Sei sulla pagina 1di 68

Anno 8 - n 54 - luglio/agosto 2014 - euro 4,50

COSTRUZIONI E IMPIANTI

SPECIALE EXPO MILANO 2015

ALLESTIRE
IL FUTURO
TRA ALIMENTAZIONE ARCHITETTURA E AMBIENTE

Architetture lborg milano weil am rhein / Speciale expo2015 / Design compasso doro
Architetti marco visconti francisco lpez guerra / Eventi biennale absorbing modernity
Font srl - via Siusi 20/a 20132 Milano - Sped. in abb. postale 45% D.L. 353/2003 (conv. in. 27.02.2004 n. 46) Art. 1 Comma 1 DCB Milano
STONE + DESIGN + TECHNOLOGY INTERNATIONAL TRADE FAIR

Verona, ITALY
organized by

24/27 SEPTEMBER 2014 marmomacc.com


13 62

PROVE DI FUTURO
Dalla nostra prima ricognizione su Expo Milano 2015,

46
che inevitabilmente, per le sue dimensioni ( il pi grande
cantiere aperto dEuropa) e le attese di ordine economico si
concentra su ci che sta per essere realizzato, emerge per
gi chiara la dimensione immateriale di questa citt globale,
ovvero quali saranno le relazioni tra uomo e ambiente nel
XXI secolo. Le regole di partecipazione, particolarmente
rigide nel rapporto tra superfici edificate e aree a verde e

10
sulla separabilit dei materiali in fase di decostruzione, si
sono tradotte in progetti leggeri, tecniche impiantistiche
passive integrate a fonti rinnovabili, materiali a basso
impatto ambientale, architetture sorprendenti non gi per
monumentalit ma per la forte integrazione con la natura.
Prove di futuro per un luogo dove fare cultura su temi vitali.
Per noi, per le multinazionali dellagroalimentare e per le
comunit che ancora vivono, o no, di agricoltura.

23 20

4 ARMONIE SUL FIORDO 23 TRA CARDO E DECUMANO


Casa della Musica di Coop Himmel(b)lau Speciale Expo Milano 2015

10 LA PROMENADE E LA TORRE 46 UNITALIA DORO


Nuove architetture per il Campus Vitra XXIII Compasso dOro ADI

13 SOLEA 60 TRA STORIA E NATURA


Milano Porta Nuova BSI Swiss Architectural Award

In copertina, modello di Palazzo Italia 20 ARTIGIANO MODERNO 62 QUESTIONI DI STILE


(foto Moreno Maggi). Intervista a Marco Visconti Biennale Architettura 2014

Direttore responsabile Contributi Editore Prezzo di copertina euro 4,50


Sonia Politi Atto Belloli Ardessi, Font srl, via Siusi 20/a arretrati euro 9,00. Abbonamento (6 numeri)
Luisa Bocchietto, 20132 Milano euro 27,00; estero euro 54,00.
Comitato di direzione Roberto Bosi, Ginevra Bria, Tel. 02 2847274 Pagamento online su www.ioarch.it
IOARCH Costruzioni e Impianti n. 54

Myriam De Cesco Moreno Maggi, Fax 02 45474060 o bonifico a Font Srl - Unicredit Banca
Carlo Ezechieli Flor Nasheli Santacruz Motte, redazione@ioarch.it IBAN IT 68H02 008 01642 00000 4685386
Antonio Morlacchi Silvia Zotti www.ioarch.it
Reg. Tribunale di Milano n. 822 del 23/12/2004.
Graca e impaginazione Fotolito e stampa Abbonamenti
Cristina Amodeo, Roberta Pinelli Printing Tel. 02 2847274 - Fax 02 45474060 Sped. in abb. postale 45% D.L. 353/2003
Basaglia, Alice Ceccherini Milano abbonamenti@ioarch.it (conv. in L. 27.02.2004 n.46) art. 1, comma 1 DCB Milano

Diritti di riproduzione riservati. La responsabilit degli articoli firmati degli autori. Materiali inviati alla redazione salvo diversi accordi, non verranno restituiti.
XXXXXXXXX
CASA DELLA MUSICA DI AALBORG

ARMONIE
SUL FIORDO
Il mare del Nord si riflette sulle grandi aperture vetrate
del centro multifunzionale progettato da Coop Himmelb(l)au che
raggruppa nello stesso edificio auditorium e scuola di musica

[4] IOARCH_54
ARCHITETTURA PER LA MUSICA

P
rogettata sulla base di un pi am-
pio masterplan urbano sviluppa-
to nel 2008, sempre con il con-
tributo di Coop Himmelb(l)au,
la Casa della Musica di Aalborg
si colloca nellarea pi orientale
della Piazza della Cultura, un grande lotto
urbano rettangolare connesso al centro del-
la citt danese da un edificio polifunzionale
a corte e da unalta torre hotel e delimitato
sul versante nord da una passeggiata lungo il
fiordo che bagna Aalborg.
Elemento complementare alle funzioni cul-
turali e ricreative ospitate nel Nordkraft, ex-
centrale elettrica recentemente riqualificata,
la Casa della Musica e gli spazi urbani defi-
niti dal piano regolatore hanno trasformato
questarea in un centro modello dedicato
allarte, allo spettacolo e alleducazione. Con-
cepita per promuovere lincontro e la condivi-
sione tra studenti e insegnanti da una parte e
il pubblico e gli artisti dallaltra, la Casa della
Musica si configura come una struttura com-
A sinistra, lingresso
plessa che connette al suo interno funzioni
della Casa della Musica
di Aalborg si apre diverse. Limpostazione architettonica si basa
sulla piazza luminosa quindi sul concetto di sinergia unito alla ne-
affacciata sul fiordo (in
cessaria autonomia delle diverse attivit che
alto). Al centro, ledificio
verso la citt (foto ospita. Dove possibile, il progetto ha previsto
Duccio Malagamba). la condivisione degli spazi e la sovrapposi-
A destra, inquadramento
urbano
zione tra le aree destinate al pubblico e quelle
(COOP HIMMEL(B)LAU). adibite alle esibizioni. Secondo lintenzione

IOARCH_54 [5]
ARCHITETTURA PER LA MUSICA

foto Manfred Klimek

Wolf Prix - COOP HIMMELB(L)AU


Considerato, dalla mostra Deconstructivist
Architecture svoltasi al MoMA nel 1988, uno degli
esponenti di punta del decostruttivismo,
Wolf D. Prix (Vienna, 1942) co-fondatore, capo
architetto e Ceo di Coop Himmelb(l)au.
Ha studiato architettura a Vienna, allArchitectural
Association di Londra e allo SCI-Arc di Los Angeles.
Membro del sterreichische Bundeskammer der
Architekten und Ingenieurkonsulenten, del Bund
Deutscher Architekten, del RIBA, dellAmerican
Institute of Architecture, del sterreichischen
Kunstsenat e dellAcademia Scientiarum et Artium
Europaea di Salisburgo, nel corso della sua carriera
Wolf D. Prix ha ricevuto numerosi riconoscimenti.
Fondato a Vienna nel 1968 e ampliatosi nel 1988
a Los Angeles, lo studio di progettazione COOP
HIMMEL(B)LAU opera nel campo dellarchitettura,
dellarte, della pianificazione urbana e del design
e conta un team di oltre 100 persone provenienti
da 19 Paesi diversi. Tra i suoi progetti pi noti, la
sede BMW Welt di Monaco, il cinema multisala
UFA di Dresda, il Museo dellArte di Akron in Ohio,
il Centro Conferenze Internazionale di Dalian in
Cina. Attualmente lo studio impegnato nella
realizzazione di numerosi progetti in Europa, Asia
e Medio Oriente. Tra i progetti in corso, il Muse
des Confluences di Lione e la Banca Centrale
Europea a Francoforte sul Meno.
www.coop-himmelblau.at

dellarchitetto Wolf D. Prix, Ceo dello studio yer sviluppato su pi livelli e definito da gran-
Coop Himmelb(l)au, lidea di condivisione di vetrate a tutta altezza con vista panoramica
che sta alla base del concept architettonico sugli spazi esterni della piazza e del fiordo.
pu essere immediatamente intuita a partire Aperture vetrate disposte nel foyer e nelle
dalla forma esterna delledificio. sale prova permettono ai visitatori e agli stu-
Il cuore fisico e concettuale del complesso denti di osservare le attivit svolte allinterno
rappresentato da una grande sala da concer- dellauditorium centrale. Ledificio dispone
ti con 1.300 posti a sedere circondata dalle di altre tre sale di varie dimensioni destinate
aule per la didattica e dalle sale per le prove alla danza e ad altre attivit culturali e collo-
disposte secondo uno schema a U attorno al cate al di sotto del foyer, spazio dinamico e
nucleo centrale. multifunzionale che si propone come fulcro
I due ambiti sono connessi da un grande fo- di incontro per il pubblico e gli studenti.

In alto, due viste (foto


Duccio Malagamba) del
grande foyer che collega
le diverse funzioni
illustrate nel diagramma
(COOP HIMMEL(B)LAU).

[6] IOARCH_54
ARCHITETTURA PER LA MUSICA

Caratterizzata da un impianto curvilineo


e da una predominanza di forme fluide che
contrastano con la rigidit del volume che la
avvolge, la sala da concerti stata progettata
sulla base di un concept acustico estrema-
6 mente complesso sviluppato in collaborazio-
ne con Tateo Nakajimam, designer del suono
ed esperto di acustica per Arup.
Dallo spazio destinato allorchestra, i posti a
sedere e i palchi ricurvi sono disposti in modo
3 1 5 da offrire i migliori punti di vista verso il pal-
co, cos come le strutture decorative amorfe di
gesso collocate sui muri e le sospensioni a sof-
fitto regolabili in altezza sono state progettate
sulla base di calcoli precisi che garantiscono
unesperienza del suono perfetta.
Grazie alle sue qualit architettoniche e acu-
stiche, con una riduzione del livello di rumo-
re pari a 10 NR (Noise Ratings) la sala da con-
certo si inserisce tra le eccellenze in Europa
per lesecuzione di opere sinfoniche.
Per quanto riguarda il concept energetico, la
Pianta del livello 1 con lo studio dellacustica.
1_Performance spaces ventilazione allinterno del foyer assicura-
2_Music education ta dal naturale galleggiamento termico del
3_Back stage grande spazio verticale anzich da normali
4_Aalborg symphony orchestra
5_Foyer sistemi a ventola. Il pavimento in cemento
6_Restaurant attraversato da tubature idriche ipocaustiche
7_Bar che riscaldano dinverno e raffreddano in
8_Kitchen
9_Library estate grazie anche allapporto dellacqua del
10_Technical spaces fiordo, mentre le pareti di cemento che cir-

IOARCH_54 [7]
ARCHITETTURA PER LA MUSICA

condano la sala da concerto fungono da riser-


SCHEDA
va addizionale di energia termica. I condotti
Localit Aalborg, Danimarca Acustica Arup e le prese daria sono dotati di scambiatori di
Progetto 2003-2008 Progetto paesaggistico Jeppe Aagaard Andersen calore rotanti altamente efficienti e al di sotto
Anno di realizzazione 2010-2014 Progetto strutturale Rambll, B+G Ingenieure, dei sedili dellauditorium sono installati siste-
Committente North Jutland House of Music Foundation Bollinger und Grohmann GmbH mi di ventilazione a bassa velocit. Laria vie-
Progetto impianti Nirs ne estratta da una griglia posizionata sul sof-
Progetto COOP HIMMELB(L)AU, Wolf D. Prix & Partner
Superficie 17.637 mq fitto al di sopra del sistema di illuminazione Forme fluide e avvolgenti
Senior project partner Michael Volk
per evitare che il calore prodotto da questul- per lauditorium (foto
Progetto interni Eva Wolf, Ivana Jug, Ariane Marx Sala concerti 1.298 posti Duccio Malagamba
timo provochi un aumento della temperatura e sezione COOP
nellambiente HIMMEL(B)LAU).

[8] IOARCH_54
RESISTENTE ALLA SALSEDINE E AGLI
AGENTI ATMOSFERICI, IL MARMO GROLLA
Dalla cava SI DISTINGUE PER LE SUE QUALIT
TECNICO-MECCANICHE CERTIFICATE E LE
all'ARCHITETTURA CARATTERISTICHE ESTETICHE DI PREGIO
Marmi Faedo vanta una tradizione di oltre centanni nella
lavorazione di varie tipologie di marmi sia italiani che di
importazione. Lelevata capacit produttiva unita allalta
tecnologia delle linee di lavorazione consente alla Marmi Faedo
di gestire progetti complessi, di grandi dimensioni e pregio,
riservando unattenzione particolare allambiente prevedendo
lescavazione del marmo e nel contempo lesecuzione di
ripristino ambientale e rimboschimento.
Il fiore allocchiello della produzione rappresentato dal marmo
Grolla escavato in esclusiva nella vallata di Cornedo-Valdagno
(Vicenza) dalla cava di Faba Marmi Srl.
Il marmo Grolla un materiale storico che trova applicazione
in molti progetti di pregio architettonico. costituito per il 98%
da carbonato di calcio ed dotato di particolari caratteristiche
fisicomeccaniche che ne permettono luso in ambiente esterno
anche in zone climatiche difficili. Grazie al basso coefficiente di
imbibizione e alla buona resistenza agli agenti atmosferici non
ha problemi di gelivit con conseguente frantumazione - e
non soggetto agli attacchi della salsedine marina. Il basso
assorbimento dacqua, la resistenza allinvecchiamento dovuto
allinquinamento, la resistenza chimica ai sali per piscine
(classe UA) e alla cristallizzazione dei sali marini lo rendono
ideale per lutilizzo in esterni. Grazie alle peculiarit estetiche e
alle colorazioni discrete e versatili, il marmo Grolla si adatta a
qualsiasi tipo di ambiente e tipologie di lavorazione in superficie.

MARMI FAEDO SPA


Via Monte Cimone, 13
36073 Cornedo Vicentino (VI)
info@marmifaedo.com
www.marmifaedo.com
ARTE E INDUSTRIA

NUOVE ARCHITETTURE PER IL CAMPUS VITRA

LA PROMENADE E LA TORRE Sono ben sette i premi Pritzker che hanno lasciato la loro impronta
al Campus Vitra. Che cresce ancora con due interventi di lvaro Siza
e Carsten Hller, inaugurati durante la tradizionale festa destate

La famiglia Fehlbaum prosegue con appassio- vicenda, a vantaggio di tutta la societ: prima
nata costanza un percorso culturale intrapreso di tutto dei dipendenti e dei collaboratori; del-
negli anni Cinquanta. Dallinteresse per il Mo- la comunit locale che gode dellindotto gene-
vimento Moderno e lamicizia con gli Eames rato da un luogo che ogni anno richiama pi
allo sviluppo, negli anni Ottanta, del piano di visitatori di molti musei italiani; dei designer e
ricostruzione del sito produttivo con Nicho- degli artisti chiamati a progettare nuove opere;
las Grimshaw, alle operazioni recenti, ultima del pubblico di professionisti e appassionati,
la realizzazione del prototipo di abitazione con i percorsi espositivi e un ininterrotto ca-
off-grid Diogene con Renzo Piano, la svizzera lendario di appuntamenti culturali.
Vitra (anche se il campus si trova in Germa- Anno dopo anno, il sito produttivo di Weil
nia, a 5 chilometri da Basilea) un caso uni- am Rhein si trasformato in unesposizione
co ed esemplare di convivenza tra industria e dinamica di architettura contemporanea.
cultura. Qui arte ed economia si alimentano a Ultimi in ordine di tempo, inaugurati il 18

1_Tadao Ando, Conference pavilion, 1993


2_C. Oldenburg e C. von Bruggen, Balancing tools, 1984
3_Frank Gehry, Vitra Design Museum, 1989
4_Frank Gehry, ingresso al Vitra Design Museum, 2003
5_Jasper Morrison, fermata dellautobus, 2006
6_Herzog e De Meuron, Vitra Haus, 2010
7_Nicholas Grimshaw, stabilimento produttivo, 1981_1986
8_Jean Prouv (su disegno di), stazione carburante, 1953_2003
9_R. Buckminster Fuller (su disegno di), Thomas. C. Howard
Dome, 1975_2000
10_lvaro Siza, stabilimento produttivo, 1994
11_SANAA, magazzino e centro logistico, 2012
12_Zaha Hadid, stazione dei pompieri, 1993
13_Renzo Piano, prototipo Diogene, 2013
14_lvaro Siza, Siza Promenade, 2014
15_Carsten Hller, Vitra Clock & Slide tower, 2014

[ 10 ] IOARCH_54
giugno alla presenza degli autori, la Siza e sormontata da un orologio girevole del dia- Gi con la Vitra Haus di Herzog e de Meuron,
Promenade, disegnata da lvaro Siza, che metro di 6 metri, sorge come uno degli episodi esterna ai quartieri produttivi, iniziava infatti
partendo dal parcheggio pubblico nord col- dei 500 metri di percorso progettato da lvaro a prendere forma una riconfigurazione pla-
lega la Vitra Haus costruita da Herzog e de Siza: una strada asfaltata, di sera illuminata da nimetrica che, evitando sovrapposizioni tra
Meuron alla stazione dei pompieri disegnata lampade disegnate dal maestro portoghese, i flussi produttivi e quelli museali-espositivi,
nel 1993 da una giovane Zaha Hadid, fre- fiancheggiata da siepi di carpino a tratti aperte rende pi fruibile il sito al pubblico, miglio-
quente luogo di dibattiti e presentazioni, e la su aree verdi del campus o create ad hoc come rando lesperienza spaziale dei visitatori e
In basso, il prototipo
Slide Tower dellartista Carsten Hller, frut- stazioni del percorso, con panche in grani- favorendo i momenti di incontro, in un mix Diogene di Renzo
to di un lungo lavoro di ricerca sugli scivoli to. Lo stesso materiale usato per incorniciare unico al mondo tra arte, cultura e produzione Piano e la Slide Tower
come nuove forme di collegamento verticale, lo snodo principale, uno stretto portale che industriale. di Carsten Hller
(anche nelle foto Attilio
sfociato nella grande installazione Test Site introduce a una stanza senza soffitto che a Prossima tappa del cantiere permanente Maranzano in alto)
alla Tate Modern nel 2006 e nello studio di sua volta conduce allultima sezione della Pro- dellarchitettura e del design Vitra la fine del visti dalla nuova Siza
un edificio high-rise multifunzione sviluppa- menade, tra il fianco ovest dello stabilimento 2015, quando prevista lapertura di un nuo- Promenade.
Nella pagina di sinistra,
to da Foreign Office Architecture. produttivo disegnato dallo stesso Siza nel 1994 vo spazio museale progettato da Herzog e de la piazzetta in cui oggi si
Dalla piattaforma a 17 metri di altezza che e la stazione dei pompieri di Zaha Hadid. La Meuron. Nelledificio, che si aggiunge al museo conclude la promenade,
offre uninedita visuale sul campus e sul pae- piazzetta conclusiva del percorso si ricollega a esistente disegnato da Frank Gehry, verranno di fronte alla stazione
dei pompieri di Zaha
saggio, calzando apposite slitte di feltro i visi- sua volta allarteria principale del complesso, esposte, a rotazione, parti della collezione pri- Hadid, e la stanza a
tatori tornano a terra in 10 secondi tuffandosi quella finora attraversata, tra gli edifici della vata di Vitra, finora non accessibile al pubblico cielo aperto in granito
nei 38 metri di spire dello scivolo in acciaio e produzione, per raggiungere larea sud del sito, - pi di 7mila pezzi - e delle propriet di molti portoghese e mattoni
olandesi che fa parte
vetro della struttura. e che in futuro potrebbe diventare il nuovo importanti designer, tra cui Ray e Charles Ea- del percorso (foto Julien
La torre, retta da pilastri di acciaio convergenti collegamento tra il Campus Vitra e Basilea. mes, Verner Panton e Alexander Girard Lanoo).

IOARCH_54 [ 11 ]
CUCINA VELA DANTE BONUCCELLI

dada-kitchens.com
CREDENZA PIROSCAFO ALDO ROSSI, LUCA MEDA
MILANO PORTA NUOVA

SOLEA
QUINDICI PIANI PER TRENTATRE APPARTAMENTI, ANCHE A DOPPIA E TRIPLA
ALTEZZA. VILLE IN QUOTA CHE CON GRANDI CORNICI AGGETTANTI
SI AFFACCIANO SUI PANORAMI DI MILANO: QUELLA NUOVA, RIFLESSA DALLE
LISCE SUPERFICI IN VETRO DI SOLEA E QUELLA STORICA DEL NOVECENTO
MODERNO A CUI LO STUDIO CAPUTO PARTNERSHIP SI ISPIRATO PER QUESTA
INEDITA RIVISITAZIONE DELLA TIPOLOGIA DELLA RESIDENZA A TORRE.
UNO STILE ITALIANO INTERNAZIONALE CHE SI RITROVA NEGLI INTERNI
PROGETTATI DA COIMA IMAGE CON DOLCE VITA HOMES

EVOLUZIONI URBANE

Paolo Caputo
Docente di Progettazione Architettonica,
Urbana e degli Interni presso la Facolt di
Architettura e Societ del Politecnico di
Milano, dal 1978 svolge attivit di progettista
in forma individuale e con la Caputo
Partnership. Tra i suoi primi progetti, il
programma di trasformazione dellArea IP di
La Spezia, quello relativo alle aree di Santa
Giulia, Parco Adriano e Cascina Merlata a
Milano, alle aree Bassetti di Vimercate e Falck
di Arcore e larea Necchi di Pavia. Visiting
professor presso le Universit di Madrid, Rio
de Janeiro, Buenos Aires, Santiago del Cile,
Porto, Siviglia, Paris La Seine e Marsiglia,
Caputo stato presidente della sezione
Lombardia e segretario Nazionale dellIstituto
Nazionale di Architettura InArch. Dal 2002
al 2008 nel CdA della Fondazione Triennale
di Milano, dal 2009 membro del Comitato
Scientifico di EIRE-Expo Italia Real Estate.
www.caputopartnership.it

S
olea situata a sud-ovest dellarea
di Porta Nuova in posizione stra-
tegica sullasse che collega il quar-
tiere al centro storico di Milano.
Assieme alle altre due torri residenziali Aria
e Solaria, progettate dallo Studio Arquitecto-
nica di Miami, la torre definisce una piazza
pubblica aperta su un podio che accoglie fun-
zioni comuni di hall e distribuzione ai piani
residenziali e ai garage sottostanti.
Concepita secondo un gioco di incastri che
tiene conto della morfologia del luogo e del-
la vicinanza delle altre architetture di Porta
Nuova, la pianta di Solea composta da tre
elementi articolati tra loro a partire dalle

[ 14 ] IOARCH_54
EVOLUZIONI URBANE

principali direttrici prospettiche. Ledificio si


sviluppa in altezza come un grande volume
prismatico i cui spigoli si aprono con terrazze
e logge a doppia e tripla altezza che guardano
la citt secondo affacci diversi: a nord verso 3
il parco pubblico della Biblioteca degli Alberi
(in fase di realizzazione), a est verso il Giardi-
Accanto, studio
no degli Aceri e la Promenade delle Varesine, 2 della piazza comune
a sud verso lasse di Porta Nuova e il centro definita dalle tre torri
storico della citt, a ovest su Corso Como e Solea (1), Aria (2) e
Solaria (3). Sopra a
larea di Porta Garibaldi. sinistra, prospetto
1
Con i suoi quindici piani e sessantanove me- sud delledificio.
tri di altezza relativamente pochi rispetto Lorientamento dei
fronti segue le principali
alle costruzioni vicine la torre rappresenta direttrici prospettiche e la
il punto dincontro ideale tra le ville urbane e morfologia del sito.

IOARCH_54 [ 15 ]
EVOLUZIONI URBANE

In alto, pianta del piano nove. Sotto, gli ultimi tre


livelli della torre ospitano un unico appartamento con
terrazza su due livelli e soggiorno passante a doppia
altezza lungo la direttrice di Porta Nuova
(Caputo Partnership).

la tipologia residenziale a sviluppo verticale.


Il suo aspetto esterno si qualifica per lelegan-
te contrapposizione materica tra la lucentezza
del rivestimento in vetro e la finitura opaca
della pietra nera, che connette idealmente
larchitettura al luogo, mentre la luminosit
cangiante del cristallo ne accentua la presen-
za volumetrica e garantisce la pulizia della
superficie da smog e annerimenti dovuti
allazione del tempo.
Ledificio ha ottenuto la pre-certificazione
LEED silver che garantisce la qualit e la so-
stenibilit ambientale del progetto, dalla scel-
ta del sito e dei materiali di costruzione repe-
ribili in prossimit del cantiere, allefficienza
degli impianti e al contenimento dei consumi
idrici e delle emissioni.

A destra, lampio e luminoso living, con le poltrone


di Zanuso, apre a sud sul giardino dinverno, dal lato
opposto sulla grande loggia (foto Marco Garofalo).

[ 16 ] IOARCH_54
In alto, il giardino
dinverno
dellappartamento al
9 piano definito da
lame di vetro regolabili,
sostenute e azionate da
montanti in alluminio.
Ogni residenza dotata
di almeno una loggia
ampia e profonda,
spesso a doppia altezza,
realizzata in pietra,
legno e vetro e arredata
seguendo lo stile degli
interni di cui costituisce
una naturale estensione
verso lesterno
(foto Marco Garofalo).

Alida Forte Catella - Coima Image


Guidata dalla.d. Alida Forte Catella, Coima Image
nasce come societ di consulenza e di progettazione
integrata nel campo dellarchitettura, interior design
e space planning e vanta unesperienza pluriennale
unita allacquisizione di tecnologie avanzate
riguardanti lefficienza energetica e la sostenibilit
ambientale.
Coima Image propone soluzioni innovative per
labitare contemporaneo e in ambito residenziale
sviluppa con Dolce Vita Homes residenze di qualit.
www.coima.it

Il progetto degli interni delle aree comuni e


delle residenze di Solea stato sviluppato da
Coima Image con Dolce Vita Homes, secon-
do una logica coerente e allo stesso tempo
eterogenea che propone tre modelli abitativi
differenti per finiture e arredamento.
Lingresso principale delle residenze col-
locato sul versante meridionale in direzione

IOARCH_54 [ 17 ]
EVOLUZIONI URBANE

di Porta Nuova ed direttamente connesso Il progetto degli interni ha inteso valorizza- loggia ampia e profonda spesso a doppia
con laccesso agli spazi e ai servizi ipogei. re al massimo lapporto di luce naturale e altezza e alcune soluzioni abitative sono do-
Un secondo ingresso pedonale a uso esclu- ogni ambiente studiato per avere il giusto tate anche di giardini dinverno e di terrazze
sivo dei residenti connette la piazza pubbli- equilibrio tra estetica e funzionalit. con predisposizione impiantistica per vasche
ca con il podio e le facciate trasparenti della La zona giorno illuminata da ampie e piscine. Le logge sono concepite come una
zona commerciale. Le aree comuni al piano aperture vetrate che affacciano su grandi naturale estensione esterna degli spazi abi-
terra si caratterizzano per gli ambienti ampi terrazze abitabili e schermate da pannel- tativi e ne riprendono gli stessi arredi e ma-
e luminosi con superfici vetrate alte fino a li regolabili che proteggono dal vento e teriali vetro, legno e pietra nera trasfor-
nove metri ed elementi di arredo custo- dalleccessivo irraggiamento. mandosi in vere e proprie stanze en plein air
mizzati. Oltre alla lobby principale, unal- Ogni appartamento dotato di almeno una immerse nello skyline di Milano
tra area comune posta a un secondo livello
sulla piazza pedonale sopraelevata consente
laccesso diretto ai garage sottostanti e ai li-
velli superiori residenziali.
I trentatr appartamenti disposti lungo i
quindici piani della torre presentano gran-
dezze e tipologie differenti ma ognuno di
essi dotato di terrazze e balconi che au-
mentano gli spazi interni verso lesterno.
Si va dai bilocali compatti e funzionali dei
livelli inferiori, ciascun dei quali ospita
Curato da Coima quattro appartamenti da 70, 100 e 150 mq,
Image con Dolce Vita
Homes, il progetto degli alle pi ampie metrature dei piani superio-
interni propone nuovi ri che ospitano duplex e triplex con doppie
standard dellabitare altezze sia interne che nelle logge esterne,
contemporaneo,
con unintegrazione arrivando infine agli ultimi tre livelli in cui
funzionale tra i diversi allocato un unico appartamento dotato di
ambienti. Cucina terrazza su doppio livello e soggiorno pas-
con piano cottura
e di lavoro Dada sante a doppia altezza con vista panoramica
(foto Marco Garofalo). lungo la direttrice di Porta Nuova.

[ 18 ] IOARCH_54
EVOLUZIONI URBANE

SCHEDA
Localit Milano
Anno di progetto/realizzazione 2006-2014
Committente Hines Italia SGR Spa
Progetto architettonico Paolo Caputo,
Caputo Partnership
Team progetto urbano Luciana De Rossi,
Silvia Cingano, Simona Cornegliani Larredamento delle
residenze si ispira a
Team progetto architettonico e Direzione artistica un gusto tipicamente
Simona Cornegliani, Petra Hirsch, Alessandro Finozzi, italiano e accosta pezzi
Fabrizio Ruiu di design dautore
Progetto degli interni Alida Forte Catella - Coima a materiali naturali e
Image con Dolce Vita Homes soft: tappeti depoca e
contemporanei, divani
Allestimento e decorazioni Nina Yashar, Nilufar Gallery in velluto verde e viola,
Progetto strutture Arup Italia Spa pareti dalle tonalit
intense e pavimenti in
Progetto Impianti Deerns Italia rovere
SLP 5.180 mq (foto Marco Garofalo).

Synua Schindler
Design e Sicurezza Alte prestazioni

Per la Torre sono state scelte In Solea sono installati sei


le porte dingresso Synua di ascensori Schindler con
Oikos con finitura interna in caratteristiche diverse: due 5400
laccato bianco ed esterna con MRL (machine romless) con
boiserie in ebano o in noce portata 1.000 kg, corsa 75 m
canaletto. Synua la porta e 20 fermate, due 5300 MRL,
ideale per grandi dimensioni corsa 17 m e 4 fermate, due
a bilico verticale che pu 2400 a uso montacarichi MRL,
raggiungere i 2.2 m di larghezza portata 2000 kg, corse di 17 m
e i 3 m di altezza. Disponibile e 75 m. Si tratta di ascensori
in svariate essenze di legno, allavanguardia progettati per
gres porcellanato, vetro, pelle, ridurre al minimo lo spazio
specchio, acciaio e pietra occupato dai dispositivi tecnici
acrilica, garantisce la classe 3 e ottenere a parit di vano
di serie per lantieffrazione, cabine pi ampie e confortevoli.
i 38 DB di isolamento acustico In particolare, linnovativo
e un valore di isolamento sistema di trazione della linea
termico U=1.6 innalzabile a 1.2 5300 consente lutilizzo di
su richiesta. pulegge pi compatte rispetto a
quelle richieste dalle tradizionali
funi dacciaio e richiede un
OIKOS VENEZIA SRL SCHINDLER SPA motore gearless pi piccolo,
Via della Tecnica, 6 Via Monza 1 potente ed efficiente che riduce
30020 Gruaro (VE) 20863 Concorezzo (MB)
Tel. 0421 7671 Tel. 039 6652-1 la rumorosit in cabina e negli
oikos@oikos.it | www.oikos.it info.mil@it.schindler.com | www.schindler.it ambienti circostanti.

IOARCH_54 [ 19 ]
INTERVISTE

UN INVOLUCRO VIBRANTE INTERVISTA

ARTIGIANO MODERNO
Torre per uffici a Lodi
Affacciata su specchi dacqua pensili, la nuova torre
per uffici nasce dalla riqualificazione di uno stabile
appartenuto alla Provincia di Lodi e si propone come
unaggregazione volumetrica dagli elevati standard Una formazione multidisciplinare, un approccio creativo e sostenibile
qualitativi e dalla forte impronta formale. Da un punto di allarchitettura. Intervista a Marco Visconti, progettista alla ricerca della
vista compositivo, il progetto si traduce in un involucro migliore relazione tra uomo, edificio e natura
trasparente ispirato alle forme minerali, avvolto da una
trama metallica schermante modellata sulla base delle Carlo Ezechieli
diverse esposizioni solari. Lidea progettuale guidata
da strategie combinate volte al risparmio energetico e Formatosi inizialmente come ingegnere, La classica domanda imbarazzante: come
al benessere dei fruitori: soluzioni passive per garantire Marco Visconti ha sviluppato la propria definiresti il tuo lavoro in trenta secondi?
elevato isolamento termico, ventilazione naturale attivata carriera di architetto conseguendo un ma- Sono un creativo che fa i conti con la vita.
tramite camino solare, impiego di energie rinnovabili, ster alla UCLA, lavorando con Renzo Piano Nel senso che un professionista qualcuno
protezione solare, diffusione del verde sia allinterno negli anni 1980 e successivamente rico- che ha mestiere, in senso pratico, ma allo
che allesterno delledificio, attorno al quale prevista prendo per diversi anni il ruolo di capo della stesso tempo un inventore che per si basa
la creazione di una nuova piattaforma sospesa a uso divisione architettura di Fiatengineering. sullesperienza e sulla concretezza.
pubblico. Titolare dello studio MVArchitects con sede Lartigiano risponde alle esigenze dei clien-
a Torino, Visconti autore di progetti ca- ti ed capace di convertire il proprio pen-
ratterizzati da una costante e sapiente com- siero in azione concreta. Cerco di applicare
binazione tra tecnologia e attenzione per i questo principio nella vita di tutti i giorni,
TORRE PER UFFICI A LODI
temi ambientali. Qualit ben espresse sia anche nella gestione del mio ufficio, dove
Committente Zucchetti Spa
nelle sue opere pi note, realizzate per Fer- per realizzare unidea sempre necessario
Architettura e direzione artistica Marco
Visconti Aedas Visconti con V. Da Costa Ferreira, rari e per Fiat, sia nei lavori pi recenti come fare fronte a complicazioni di tutti i tipi.
M.Palmisano, F.Lanzetti, C.Bisi, P.Rizzuto, ad esempio la Torre per Zucchetti a Lodi proprio vero che il lavoro dellarchitetto
C.Tousjin, S.Alcamo
(vedi approfondimento a sinistra). talmente omnicomprensivo da poter essere
Strutture Carlo Pavesi Studio Tecnico Pavesi
Impianti e fisica Manens-Tifs
Attualmente coordina in qualit di site ar- considerato il lavoro pi difficile del mondo.
Superficie lotto 901,3 mq chitect per Foster&Partners il progetto del
Superficie coperta 753,56 mq Padiglione degli Emirati Arabi allExpo Sognare ma con i piedi per terra, talora si
Volume 17.371,67 mc 2015 di Milano. trova in alcuni esempi dove tra due architet-

[ 20 ] IOARCH_54
OCCHIELLO

SOSTA AD ALTA TECNOLOGIA


Ristorante aziendale e centro servizi Ferrari
ti, uno quello che rende possibili le trovate molti anni, come ci sei arrivato? Fondato su principi di bioclimatica passiva, limpianto
geniali, ma impossibili, dellaltro. Credo che la sostenibilit stia alla base di compositivo delledificio caratterizzato dalla
Si, effettivamente ci sono diverse coppie di ogni progetto e, in poche parole, voglia dire giustapposizione di due volumi, un padiglione dalla
architetti che lavorano cos. Nel mio caso lavorare bene. un atteggiamento che ho forma aerodinamica sospeso su una seconda ala ad asse
ho orientato lufficio verso unestrema fles- interiorizzato da ragazzo lavorando a Ge- sfalsato con una coda triangolare verticale. Il disegno
sibilit. Siamo versatili, siamo capaci di af- nova con Renzo Piano. Devo aggiungere degli interni si articola su tre livelli: a piano terra rivolte
frontare e risolvere problemi molto diversi che da studente ho preso una scelta che alla a sud si trovano la piazza coperta e il volume a doppia
grazie a uno staff interdisciplinare che si fine si rivelata determinante, ovvero deci- altezza della hall dingresso, entrambe attraversate
compone di una decina di persone, per al- dere di iscrivermi a ingegneria anzich ad dal sistema di scale che conduce alla sala ristorante
meno un terzo provenienti dallestero. Cre- architettura - e non solo perch la fila era completamente vetrata. Grande attenzione stata
do che unapertura in senso collaborativo e pi corta. Mi ha dato un bagaglio solido, riservata allanalisi dellesposizione solare: il padiglione
interdisciplinare sia fondamentale. completato con la composizione studiata superiore chiuso sul lato sud, il corpo verticale
poi alla facolt di architettura, che ora mi contenente le cucine e i locali di servizio rivestito da
Come comportarsi in un ambiente professio- d gli strumenti per considerare tutti gli una facciata ventilata in lamiera forata che ne evita il
nale dove la tendenza alla specializzazione aspetti del progetto e poter dialogare alla surriscaldamento e da un giardino pensile di copertura.
sempre pi evidente? pari con ogni soggetto di team sempre pi Fonti di ombreggiamento naturale sono disposte lungo la
Personalmente, siamo specializzati nel interdisciplinari. facciata ovest vetrata della hall di ingresso.
campo della progettazione di edifici per
industria e terziario con unattenzione par- Come si sviluppa il tuo lavoro, segui un me-
ticolare ai temi della sostenibilit, anche se todo preciso? Quali sono i passi principali e RISTORANTE FERRARI
preferiamo non addentraci nei particolari quali gli strumenti? Localit Maranello
tipici da impresa esecutrice. Sviluppiamo Se fino a qualche tempo facevo io qualche Anno di realizzazione 2007
Committente: Ferrari
esecutivi ma a un certo punto ci si ferma e schizzo che poi passavo ai miei collaboratori
General Project: MaireTecnimont- G.De Martini
spesso si lasciano gli esecutivi di dettaglio per la messa a punto, oggi ho preso dime-
Architettura e direzione lavori
ad altri. Questo mi ha permesso di mante- stichezza con la logica e le potenzialit del Marco Visconti, D. Chiaruttini,
nere un gruppo compatto, ottimamente af- CAD e sviluppo le idee direttamente con G. Pairone,
C. Ghione, G. Rissone,
fiatato e facile da gestire. loro attraverso un approfondimento fino P. Bettini, V.Lazzeri
alla scala 1:200. Per la torre di Lodi, tro- Superficie area 4.500 mq
La sostenibilit un tema di cui ti occupi da vandoci nella particolarissima situazione di (foto D. Vicario)

IOARCH_54 [ 21 ]
INTERVISTE
avere il tempo sufficiente, abbiamo deciso di tempi pi recenti, anche per via del lavoro alla massima integrazione tra i vari aspetti
sviluppare parallelamente quattro diverse con Foster per il Padiglione degli Emirati del progetto. Si deve lavorare in modo sem-
versioni di progetto la mia assieme a quella Arabi allExpo di Milano. Inoltre, anche pre pi interdisciplinare per raggiungere
di tre miei collaboratori, ognuna sviluppata se non lho mai conosciuto personalmen- uno stesso obiettivo. Per il progetto di Lodi,
in totale autonomia e di presentarle tutte te quando era ancora in vita, Jean Prouv data la sua importanza, la dimensione non
al committente. Ne sono risultate quattro stato per me un grandissimo riferimento eccessiva e la sua complessit, stiamo dise-
idee completamente diverse: due con una e un soggetto di studio approfondito attra- gnando anche tutti i dettagli esecutivi. Sia-
linea pi morbida, che immaginavo il com- verso viaggi, interviste a eredi e collabora- mo gi arrivati al quarto tavolo di collabo-
mittente avrebbe preferito e che pertanto tori, ricerche documentarie. razione con gli ingegneri, un momento per
contraddistingueva il mio progetto, e altre me importantissimo dato che ogni volta ne
un po pi spigolose. Tra tutte il committen- Quali pensi siano le caratteristiche fonda- escono miglioramenti fondamentali al pro-
te ne aveva selezionate due: una pi rigida, mentali di una grande opera di architettura? getto. In queste sessioni entro come archi-
contrariamente alle mie aspettative, assieme Per me il valore di unopera molto lega- tetto e quando esco mi chiamano ingegne-
allidea morbida che avevo sviluppato. Dal- to alla flessibilit nelluso, alla capacit di re perch affronto il vero funzionamento e
la combinazione e reciproco potenziamento progettare e realizzare edifici che possano leconomia dellopera.
delle due soluzioni abbiamo sviluppato il essere ricondizionati con poca spesa. Il
progetto. Purtroppo, per motivi legati alla progetto per Ferrari, ad esempio, stato Come vedi il futuro?
tempistica, come in un recente progetto pre- pensato come un edificio che si potesse ta- Sono contento del mio gruppo perch credo
sentato a Ferragamo e un altro per un centro gliare a fette e trasportare. Una grande ope- sia organizzato ottimamente per affrontare il
di ricerche della Fiat, non siamo pi riusciti ra deve essere flessibile sia in pianta che in futuro. Mi piace lidea di una struttura pic-
a ripetere questa esperienza. facciata e raccontare la propria storia allin- cola ma versatile e questo ci mette in condi-
terno di realt che gi esistono. Non credo zione di lavorare senza problemi con tutti. La
Quali sono le tue principali fonti di ispirazione? nel gesto o nellintervento iconico che si verit che ognuno di noi cerca di applicare
Sicuramente il circostante, si parte cer- impone ignorando tutto il contesto. e di esprimere quello che ha dentro e credo
candolo anche quando non c. Per un pro- che, nonostante tutto, lItalia abbia molto da
getto in Turchia, ad esempio, in un contesto La sostenibilit sicuramente un aspetto che offrire e insegnare a tutto il mondo
pressoch completamente privo di riferi- contraddistingue il tuo lavoro. Da cosa deri-
menti abbiamo guardato alla cultura locale va questo interesse?
dei prefabbricati a secco. E poi il razionali- Secondo me avere un approccio orientato
smo tecnologico, come la scuola inglese in verso la sostenibilit spinge inevitabilmente

Marco Visconti

Nato a Torino nel 1957, Marco Visconti si


laurea in ingegneria presso il Politecnico di
Torino e in architettura allUniversit degli
Studi di Genova, dove collabora con Renzo
Piano dal 1984 al 1986. Dal 1987 al 2006
direttore a Torino del gruppo architettura di
Fiatengineering e nel 2007 fonda MDN-
Man design and nature, che dopo due anni
si unisce a Aedas costituendone la sede
italiana. Dal 2011 a capo di Marco Visconti
Architects, gruppo multidisciplinare che si
occupa di sostenibilit nellarchitettura per
industria, terziario, formazione e cultura. Tra NUOVO SISTEMA HOSPITALITY
le sue realizzazioni, il complesso industriale Circuito del Mugello
Fiat di Melfi, i centri di calcolo per le Ferrovie
a Mestre e a Palermo, il training center
Iveco a Torino e quello Hitachi a Lecce, gli La nuova hospitality e ristorante del Ledificio della tribuna funzionalmente
showroom FAL di Berlino, Parigi, Londra, la circuito del Mugello la fase finale diviso in tre livelli di gradinate. Il livello
sala conferenze del museo dellauto di Torino, di un progetto che prevede anche principale affaccia al rettilineo e si collega CIRCUITO
il restyling della sede FPT di Verrone. DEL MUGELLO
lampliamento della tribuna, con una al livello secondario posto verso le curve.
Committente
www.mvarchitects.it lunga passerella pedonale che passando Entrambi sono coperti da ununica Mugello circuit
sopra la pista collega funzionalmente superficie metallica, mentre un ulteriore Architettura e direzione
i due corpi di fabbrica. Limpronta livello, a diretto contatto con la pista, artistica MDN Marco
Visconti & Partners con:
scultorea, leggera e dinamica dei nuovi posizionato al di sotto della tribuna D. Chiaruttini, G Pairone,
elementi ne favorisce linserimento in un principale e coperto da essa. M. Palmisano, F. Lanzetti,
P. Rizzuto, M. Pol,
contesto ambientale caratterizzato da I posti previsti verso le curve sono 534, M. Marrano, C. Bisi
colline e ampie zone verdi. quelli rivolti verso il rettilineo 3660. Posti a sedere 4.194

[ 22 ] IOARCH_54
Flag Boulevard, foto Italo Lupi

TRA CARDO
E DECUMANO
LExpo che abbiamo immaginato sar un grande parco botanico planetario aperto
ai cittadini di Milano e del mondo. Il luogo inedito di un incontro tra agricoltura e citt
che richiamer la sostenibilit ambientale, la precisione tecnica e la struggente
bellezza delle calli di Venezia, dei canali navigabili disegnati da Leonardo, delle grandi
campiture agricole.
Cos scriveva la consulta internazionale di architetti composta da Stefano Boeri,
Richard Burdett, Joan Busquets, William McDonough e Jacques Herzog consegnando
il masterplan presentato ufficialmente l8 settembre del 2009
IOARCH_54 [ 23 ]
MILANO EXPO 2015
Cinque anni dopo quel piano, reso esecutivo
da una squadra di giovani progettisti coordi-
nata dallarchitetto Matteo Gatto e dallinge-
gnere Renzo Gorini, prende forma con tutti
i limiti del reale, primo tra tutti la rivalit tra
Paesi espressa dalle architetture dei padiglioni
self-built. Anche se non si tratta di architetture
monumentali, dati i rigidi vincoli riguardan-
ti il rapporto tra aree edificate e spazi aperti e
quelli relativi alla decostruzione, riuso e rici-
clabilit dei materiali impiegati, da cui un am-
pio ricorso alla prefabbricazione in legno.
Del masterplan originale rimane lacqua, con
un canale di 4,5 chilometri che corre intorno
al sito e alimenta il grande invaso della Lake
Arena, con gradinate per 3.000 posti a sedere.
Rimane lidea dei cluster che raggruppano
Paesi per grandi aree tematiche legate allali-
mentazione. Rimane, soprattutto, la natura
ortogonale della griglia fondativa, sviluppata
sui due assi del cardo (sud-nord) e del decuma-
no, lungo il quale sorgeranno la maggior parte
dei padiglioni nazionali (36 metri di larghezza
e 1.400 metri di lunghezza da ovest a est), che
favorisce una distribuzione regolare degli spa-
zi e che rappresenta unottima premessa per
trasformare in nuovo brano di citt uninfelice
area suburbana.
Riguardo al futuro, il bando per lassegna-
zione del milione e passa di metri quadri
quasi pronto: i soci di Arexpo hanno fretta di
rientrare dei 300 milioni investiti nei terreni.
Di certo, con un indice di edificabilit di 0,52,
si tratta di 489.000 metri quadri potenziali,
mentre altri 440.000 saranno a verde.
Se Expo, con le aspettative di indotto sti-
mate in 60mila posti di lavoro e 15 miliardi,
sta assumendo una dimensione salvifica, il
dopo Expo potr essere invece unoccasione
urbanistica irripetibile

[ 24 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015

IL PIANO DEL VERDE

NATURA MODELLATA
UN VIAGGIO TRA I PAESAGGI NATURALI E CULTURALI DEL TERRITORIO ITALIANO

Il progetto delle aree verdi riflette metri e caratterizzata da un sistema di tigli, dei platani, ad esempio).
il carattere di Expo Milano 2015, percorsi e terrazzamenti con coltivazioni Curato dallarchitetto Benedetto Selleri
meno monumentale rispetto alle tipiche dellarea mediterranea (uliveti, di PAN Associati assieme allarchitetto
esposizioni universali che lhanno agrumi, querceto misto, vite maritata). paesaggista Franco Zagari per il
preceduta e pi attenta al rapporto Allinterno del sito sono poi previste progetto degli Hortus, il programma
tra uomo e natura. Pensato anche declinazioni del paesaggio di carattere verde prevede la piantumazione di
per migliorare il microclima del sito pi urbano come gli Hortus, otto aree specie autoctone: 12.000 alberi, 85.300
espositivo, il piano paesaggistico di sosta ispirate allhortus conclusus arbusti, 107.600 piante acquatiche e
organizzato secondo ambiti diversi per medievale con pergolati, tavoli e sedute, 151.700 erbacee coltivate in gran parte
tematiche e caratteristiche. Il primo arricchite da un apparato decorativo in air pot - vasi di plastica riciclabile che
rappresentato dallanello verde, ispirato a codici miniati. riducono i tempi di crescita e ottimizzano
una fascia boschiva perimetrale che In corrispondenza dei punti dingresso il trapianto - in vivai tra Lombardia,
funge da filtro ambientale tra larea saranno realizzate tre grandi piazze Veneto, Emilia e Toscana. Linsieme
espositiva e il territorio circostante maggiori - accesso Ovest, Porta delle delle opere paesaggistiche occuper una
e in prossimit della quale saranno vie dacqua, Piazza del lago - mentre nei superficie di 200.000 mq e le architetture
realizzate vasche di fitodepurazione, pressi delle aree di servizio e ristoro sono a esse legate - come sedute, pergole,
veri e propri giardini dacqua. previste venticinque Piazze minori pavimentazioni - sono progettate per
Allestremit est del Decumano sorger denominate in base alla specie arborea essere smontate e recuperate al termine
la collina mediterranea, alta 12 che le caratterizza (piazza dei peri, dei dellEsposizione Universale.

IOARCH_54 [ 25 ]
MILANO EXPO 2015

PALAZZO ITALIA E EDIFICI DEL CARDO

SISTEMA ITALIA
Architettura-foresta avvolta da una pelle ramificata in cemento biodinamico, per
ledificio prevista una funzione dopo-Expo come polo per linnovazione tecnologica

Nel render, vista aerea del Organizzata nellarea centrale del Cardo, la piantistica e efficienza energetica), si svilup-
Padiglione Italia. Il concept partecipazione italiana a Expo, risultato di pa in due diversi momenti spaziali: Palazzo
architettonico delledificio
rimanda allidea di un concorso internazionale di progettazione Italia, rivolto verso la Piazza dAcqua, a nord
comunit e di condivisione. cui hanno partecipato 68 team vinto dal rag- ovest del Cardo, e i manufatti temporanei e
A destra, la collocazione gruppamento formato da Nemesi&Partners gli spazi aperti lungo i 300 metri del Cardo.
del Padiglione nel sito di
Expo 2015 (architettura) Proger e BMS Progetti (inge- Progettato da Nemesi&Partners il Palazzo,
(Nemesi & Partners). gneria strutturale) e Livio De Santoli (im- che sopravviver a Expo, sicuramente lele-

[ 26 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015

mento pi rappresentativo del concept della terra, alto 25 metri, il Palazzo organizzato stazioni e fotocatalitico i.design biodynamic
partecipazione italiana il vivaio, pensato intorno a quattro grandi blocchi, collegati di Italcementi. I 900 pannelli di forme di-
da Marco Balich e approvato dal commissa- tra loro da elementi-ponte, che si espando- verse, realizzati con uno speciale sistema di
rio italiano Diana Bracco e della vocazione no come chiome in altezza, verso una gran- casseri progettati su misura da Styl-Comp,
progettuale, ingegneristica, costruttiva e di de copertura in vetro e acciaio, definendo il hanno una larghezza di 4 m e altezze pari
ricerca nel campo dei materiali dei migliori grande vuoto della piazza centrale. Ciascun agli interpiani (3,80 m e 4,50 m). Le vele di
professionisti e industrie italiani. blocco definisce un diverso ambito funzio- copertura, che convergono verso un grande
Il concept architettonico di Palazzo Italia nale: zona espositiva a ovest; area eventi e lucernario vetrato di forma conica che inon-
quello di unarchitettura-paesaggio in cui auditorium a sud; uffici di rappresentanza a der di luce la piazza al piano terra, sono
ledificio assume, attraverso la propria pelle nord; sale conferenze-meeting a est. strutture reticolari in acciaio che formano
e larticolazione volumetrica, le sembianze Lispirazione vegetale segna anche la pelle riquadri geometrici piani e curvi chiusi con
Dallalto, Palazzo di un albero foresta in cui immergersi. disegnata da Nemesi&Partner per avvolgere vetro fotovoltaico.
Italia visto dalla Piazza
Su pianta quadrata di 57,5 metri di lato e con ledificio, un involucro con trama geometri- Il percorso inizia nella piazza interna, grande
dAcqua e, sotto,
sezione (Nemesi & una Slp di circa 13.000 mq (incluse scale e ca a intensit variabile formato da una serie hall di accoglienza dei visitatori, dove superfi-
Partners). altri spazi di distribuzione) su sei livelli fuori di pannelli reticolari in cemento ad alte pre- ci inclinate e curve conferiscono fluidit e

IOARCH_54 [ 27 ]
MILANO EXPO 2015

dinamismo alle volumetrie architettoniche


disegnando uno spazio suggestivo. La gran-
de scala che si innalza dalla piazza attraversa
longitudinalmente lo spazio e ne connette vi-
sivamente tutti i piani. Dal secondo al quarto
livello, a tripla altezza, un grande guscio so-
speso e completamente visibile dalla piazza
accoglie al suo interno la Zona Espositiva.
Per quanto riguarda gli edifici tempora-
nei del Cardo, il concept architettonico di
Nemesi&Partners si basa sullidea del bor-
go formato da volumi giustapposti a piccole
Pianta del piano terra
di Palazzo Italia piazze, terrazze e percorsi porticati. Pro-
gettati con un sistema strutturale a secco
LEGENDA
per essere smontati e riutilizzati al termine
1_Scala principale
dellevento, le costruzioni sono caratterizzate
dingresso da composizioni geometriche differenti e tal-
2_Ingresso volta a sbalzo che si susseguono incastrandosi
3_Spazio eventi tra loro e connotate da piccole piazze al piano
4_Area Expo terra e al primo piano generate dallalternan-
5_Area uffici za dei volumi. Gli edifici del Cardo ospiteran-
6_Area delegati
no su tre livelli fuori terra gli spazi espositivi e
7_Ristorante e Cucine
di rappresentanza delle regioni italiane, aree
8_Superficie comune
e foyer eventi e di ristorazione, terrazze eventi, men-
9_Collegamenti verticali tre un edificio di maggiori dimensioni a nord,
10_Area tecnica di fronte a Palazzo Italia, ospita uno spazio ri-
11_Terrazza servato allUnione Europea

Nord Sud Ovest

[ 28 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015

Nemesi&Partners
Fondata nel 2008 da Michele Mol (Roma,
1964, laurea in architettura alla Sapienza nel
1993) e Susanna Tradati (Brescia, 1974, laurea
in architettura al Politecnico di Milano nel
1999), gi partner dal 2004 in Nemesi Studio,
Nemesi&Partners una societ romana di servizi
integrati di architettura che sta per aprire due
nuove sedi a Milano e Shangai.
Tra i numerosi progetti realizzati e in corso, oltre
alle architetture del Padiglione Italia per Expo, il
nuovo centro direzionale ENI, concorso vinto in
partnership con Morphosis.
Direttore creativo della societ, Mol, che tra
gli altri riconoscimenti nel 2005 con il progetto
Waterpower ha vinto in gruppo con altri progettisti
un Holcim Awards Europe, ha insegnato a Roma
e Ferrara e tiene regolarmente lectures presso
universit e istituzioni in Italia e allestero. Susanna
Tradati, ch segue il progetto di Padiglione Italia,
project manager di Nemesi e responsabile delle
relazioni esterne della societ anche in riferimento
alle strategie di internazionalizzazione. SCHEDA
www.nemesistudio.it
Committente Expo 2015 SpA - Ministero
dellEconomia e delle Finanze, Comune di Milano,
Proger SpA Regione Lombardia, Provincia di Milano, Camera di
Fondata nel 1951 come studio professionale Commercio Milano
e costituitasi in forma societaria nel 1980, Progetto architettonico Nemesi & Partners, architetti
specializzata nel settore della progettazione Michele Mol e Susanna Tradati
integrata e del project management nellambito
Engineering Proger SpA
delledilizia e ingegneria civile (infrastrutture
e sistemi di traporto), energia e Oil & Gas, Strutture e impianti Bms Progetti Srl
che la vedono coinvolta in progetti di portata Sostenibilit energetica prof. ing. Livio de Santoli
internazionale. Team di progetto Alessandro Miele (coordinatore),
www.proger.it Alessandro Belilli, Claudio Cortese, Daniele Durante,
Enrico Falchetti, Alessandro Franceschini, Davide
Bms Progetti Srl Giambelli, Alessandra Giannone, Paolo Greco,
Mariarosaria Meloni, Fabio Rebolini, Giuseppe Zaccaria,
Nata come societ di progettazione specializzata
Kai Felix Dorl, Matteo Pavese, Paolo Maselli
nel campo delle strutture, ha poi ampliato il
proprio campo dazione nellarchitettura e negli Area di intervento 13.500 mq UNA PELLE DINAMICA
impianti ed in grado di sviluppare, con un Superficie Palazzo Italia 13.275 mq
approccio organico e integrato, progetti complessi Superficie edifici Cardo 13.776 mq Per il Padiglione Italia a Shangai 2010 aveva inventato il cemento
in ambito nazionale e internazionale.
Realizzazione involucro esterno Palazzo Italia trasparente i.light. Ora Italcementi, nel 150 anniversario dalla
www.bmsprogetti.it Italcementi SpA e Styl-Comp Group fondazione, ci riprova e, con pi di 10mila ore di calcoli e
Vela di copertura Palazzo Italia Stahlbau Pichler sperimentazioni, il centro ricerche di Bergamo, per i 9.000 mq
Livio De Santoli
Realizzazione Palazzo Italia Italiana Costruzioni SpA di involucro di Palazzo Italia, sforna 2mila tonnellate di i.active
Professore ordinario di Fisica Tecnica Ambientale con Consorzio Veneto Cooperativo SCPA biodynamic. Bio grazie alle propriet fotocatalitiche di TX Active,
e responsabile dellEnergia presso lUniversit di
Roma La Sapienza, coordinatore del Servizio il principio attivo brevettato da Italcementi che cattura sostanze
Ateneo per lEnergia (SAE) e ha pubblicato atmosferiche inquinanti trasformandole in sali inerti con lazione dei
numerosi testi sulla sostenibilit energetica. raggi solari. Dynamic per le caratteristiche di lavorabilit e resistenza
superiori rispetto alle malte classiche. La maggiore fluidit iniziale
(300 mm contro 100 mm) consente di realizzare forme complesse
come quelle che caratterizzano i pannelli di Palazzo Italia in spessori
sottili come quelli dei casseri a trama ramificata realizzati da Styl-
Comp per la produzione dei pannelli. I.active biodynamic pi
resistente alla compressione (oltre 60 MPa a fronte di 30 MPa) e alla
flessione (oltre 10 MPa a fronte di
5 MPa) ed composto per l80% da aggregati riciclati, in parte
provenienti da sfridi di lavorazione del marmo di Carrara, che gli
conferiscono una brillantezza superiore rispetto ai cementi bianchi
tradizionali.

Est Nella foto di Mario Carrieri, ENtreePIC, installazione di Nemesi&Partners realizzata


da Italcementi e Styl-Comp per la mostra-evento di Interni per il Fuorisalone 2014

IOARCH_54 [ 29 ]
IL MERCATO, LA PIAZZA
Nel cuore del sito espositivo, il Future Food District il padiglione dove
sperimentare forme di alimentazione consapevoli sensibili allambiente,
alla crescita demografica e ai singoli individui

Nel cuore del sito espositivo, larea tematica duttore, al luogo, ai trattamenti cui stato
curata da Carlo Ratti, architetto e direttore del sottoposto. Come in un tradizionale mercato,
Senseable City Lab al MIT, dedicata alla spe- lo spazio di acquisto potr tornare ad essere
rimentazione di un futuro alimentare connes- luogo di scambio, in cui ciascuno pu essere
so e intelligente, in cui la tecnologia dellin- al contempo produttore e consumatore. Scom-
formazione potr anche favorire un ritorno a parsi gli scaffali, cambia lintero layout del
tecniche colturali e modalit di scambio an- punto di vendita, che si sviluppa lungo per-
tiche. Innovazioni che cominciano dallarchi- corsi (acqua, pesce, carne, frutta latte, cereali
tettura: due padiglioni di 2.500 mq ciascuno il e uova) che rappresentano altrettante scelte
cui involucro rivestito da un sistema vegetale alimentari e culturali. Alluscita, un display
foto Lars Kruger
di alghe (v. approfondimento) collegati da una mostrer ai clienti informazioni in tempo reale
piazza pubblica di 4.500 mq pavimentata con sulle quantit scambiate, il totale delle calorie,
Carlo Ratti una leggera velatura dacqua in grado di crea- il numero di clienti, i cibi pi venduti.
Architetto e ingegnere, Carlo Ratti titolare dello re un microclima favorevole e con zone dove Il secondo padiglione di FFD, il cui allesti-
Esploso assonometrico
studio Carlo Ratti Associati, con sede a Torino, e coltivare con tecnica idroponica verdure che mento definitivo ancora top secret, ol- dei due padiglioni del
direttore del MIT SENSEable City Lab di Boston. potrebbero anche essere commercializzate nel tre agli spazi di servizio ospiter un vasto FFD. Nei render, la piazza
Laureato presso il Politecnico di Torino e lcole Supermercato del futuro. auditorium che sar luogo di dibattito sul e il supermercato (Carlo
Nationale des Ponts et Chausses a Parigi, PhD Ratti e Associati). A destra,
in Architettura allUniversit di Cambridge (UK),
Gestito da Coop, il supermercato occupa uno futuro dellalimentazione e sul ruolo che le diagramma di Waterlilly
Ratti proprietario di numerosi brevetti e autore dei due padiglioni del FFD e si sviluppa su due reti intelligenti potranno giocare per mette- 2.0 (Cesare Griffa).
di pi di 250 pubblicazioni. Il suo Digital Water livelli. Al piano terra, le tecnologie: un magaz- re a punto diete personalizzate e legate allo
Pavilion allExpo di Saragozza 2008 stato zino totalmente automatizzato che, in base a stato di salute individuale minimizzando al
definito da Times una delle migliori invenzioni informazioni sul progressivo esaurimento dei contempo limpatto ambientale delle nostre
dellanno. Premiato dalla Fondazione Renzo Piano
come uno dei tre migliori giovani architetti italiani,
banchi di vendita, rifornisce il mercato vero abitudini alimentari
relatore al TED 2011, Ratti direttore didattico e proprio al piano superiore, dove gli articoli
allo Strelka Institute di Mosca, Inaugural Innovator sono esposti su tavoli interattivi. Una disposi-
in Residence per il governo del Queensland,
SCHEDA
zione orizzontale, senza le barriere visive dei
membro dellItalian Design Council e del World tradizionali scaffali, in cui pi semplice sta- Curatore Carlo Ratti
Economic Forum - Global Agenda Council for
Urban Management.
bilire contatti e relazioni: tra persone, e tra le Progetto architettonico Carlo Ratti Associati
persone e il cibo, resa possibile dal sistema di Progettazione Strutturale e Impiantistica
www.carloratti.com rifornimento. Sospesi al di sopra dei banchi, Favero & Milan Ingegneria
senseable.mit.edu
grandi schermi riflettono i prodotti esposti, Progettazione Paesaggistica
rendendoli immediatamente individuabili Capatti Staubach Landschaftsarchitekte
LExpo di Milano dovr servire per
sperimentare nuove forme di citt, sar anche a distanza. Sensori di movimento per- Mobilit Systematica
un laboratorio ideale per testare alcune cepiscono i gesti dei visitatori fornendo loro Algae Canopy Design
ipotesi di vivibilit e di sopravvivenza informazioni aumentate che permettono di ecoLogicStudio e Cesare Griffa Studio
Carlo Ratti ripercorrere lintera filiera del cibo, dal pro- Coltivazione Idroponica ENEA e Ceres Srl

[ 30 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015
ALGAETECTURE
Linvolucro dei padiglioni di Future Food District sar una Urban Algae
Faade. Ne parliamo con Cesare Griffa, lideatore del sistema WaterLilly 2.0

I prototipi erano stati presentati in Statale a Mi- cui stiamo quantificando anche la produttivi-
lano lo scorso aprile: una coltivazione di micro t del sistema. Luce e temperatura sono fatto-
alghe in copertura o in facciata che produce ri chiave. Il sistema studiato per mantenere
numerosi benefici: protegge e raffresca linvo- la temperatura della soluzione algosa entro il
lucro, assorbe CO2 (le alghe sono macchine range migliore per la sopravvivenza e la ripro-
fotosintetiche dieci volte pi efficienti di un duzione delle micro-alghe. Anche le micro-
albero), produce biomassa come materia prima alghe hanno bisogno di periodi di riposo, e il
per molteplici usi: biocarburanti, molecole nu- ciclo naturale giorno/notte quello ottimale.
traceutiche, cosmetiche e farmaceutiche. Ovviamente, quando le giornate sono pi
lunghe la produttivit maggiore, ma cicli
In cosa consiste il progetto WaterLilly? di 24 ore di luce sarebbero insostenibili per
In breve, un sistema di coltivazione verticale le alghe. Comunque stiamo studiando anche
di micro alghe formato da camere di crescita sistemi di illuminazione artificiale per pom-
in materiale plastico contenenti acqua e alghe. pare le colture in condizioni di luce ridotta,
Ogni sacchetto possiede aperture che per- ad esempio in applicazioni interne
mettono lo scambio gassoso con latmosfera
attraverso il quale le alghe assorbono diossido
di carbonio e rilasciano ossigeno. Tutte le ca-
mere sono collegate tra loro e controllate me-
diante sensori che gestiscono un sistema auto-
matizzato di rabbocco e ricambio dellacqua.

Ci lavora da molto?
WaterLilly parte di una ricerca sperimentale
avviata dal mio studio di Torino nel 2010 per
lo sviluppo di componenti architettonici intel-
ligenti dotati di un sistema nervoso elettronico
che dia loro la capacit di reagire in modo vir-
tuoso a stimoli ambientali. Durante lo svilup-
po del progetto abbiamo collaborato con Carlo
Ratti per lo studio di unapplicazione specifica
per Expo 2015, con Environment Park di Tori-
no per le tecnologie impiantistiche e con Foto-
sintetica e Microbiologica Srl guidata dal Prof.
Mario Tredici dellUniversit di Firenze per lo
sviluppo microbiologico.

Quali accorgimenti richiede realizzare una fac-


ciata in micro alghe?
Quando si appendono sacchetti pieni dacqua
su una facciata uno dei problemi maggiori
laumento di carico provocato dallacqua. Per
questo usiamo sacchetti studiati per rima-
nere molto sottili anche quando riempiti di
soluzione acquosa. Cos facendo riusciamo a
limitare laumento di carico in facciata entro
pochi kg per metro quadro.
Cesare Griffa
E i costi? Laureato in architettura al Politecnico di Torino e
Stiamo lavorando per semplificare al massimo allArchitectural Association di Londra, dove ha
il sistema costruttivo limitando cos i costi di collaborato con gli studi di Zaha Hadid e Arata
Isozaki, Cesare Griffa (Torino, 1973) ha aperto il
realizzazione, anche perch siamo convinti suo studio a Torino nel 2006. Visiting professor al
che un sistema di questo genere possa avere un Technion Israel Institute of Technology di Haifa e
conto economico complessivo positivo: lidea al Politecnico di Torino, borsista del programma
che possa nascere un servizio di gestione della Fulbright e visiting scholar al MIT, autore dei
biomassa algosa in grado di ripagare le spese di volumi La Citt Digitale (Meltemi, 2008) e Smart
Creatures (Edilstampa 2012).
realizzazione e manutenzione del sistema gra- Il lavoro dello studio si fonda su un approccio
zie alla vendita della biomassa generata. sperimentale sviluppato attraverso attivit di
ricerca. Oltre a WaterLilly, le ricerche in corso
Avete gi valutato lefficacia del sistema nelle riguardano la progettazione 3D parametrica e gli
diverse condizioni di luce? strumenti di prototipazione rapida.
Al momento siamo in una fase sperimentale in www.cesaregriffa.com

IOARCH_54 [ 31 ]
ACQUA
TUTTE LE
FORME
DELL'

dal 1980 piscine


e wellness blue pool

GRAMAGLIA
GRAMAGLIA Srl
Via dAncona 67 | 60027 Osimo AN | Tel. 071 7108700
info@gramaglia.it | www.gramaglia.it
MILANO EXPO 2015
CACAO
Sviluppo dei contenuti
Universit Cattolica del Sacro Cuore
Responsabile scientifico
Pier Sandro Cocconcelli
Concept e layout espositivo
Fabrizio Leoni, Mauricio Cardenas, Cesare Ventura
Superficie totale 3.546 mq
Area espositiva 875 mq

CAFF
Sviluppo dei contenuti
Universit Commerciale Luigi Bocconi
Responsabile scientifico
Chiara Mauri
Concept e layout espositivo
Alessandro Colombo, Stefan Vieths, Francesca Rapisarda
Superficie totale 4.427 mq
Area espositiva 1.250 mq

SPEZIE
Sviluppo dei contenuti
Universit IUAV di Venezia
Responsabile scientifico
Benno Albrecht
I CLUSTER
Concept e layout espositivo

VARIET PLANETARIE
Michele Brunello, Pierluigi Salvadeo, Corrado Longa,
Silvia Bertolotti
Superficie totale 3.702 mq
Area espositiva 875 mq

CEREALI Parti di mondo accomunate da problematiche, identit e specificit


Sviluppo dei contenuti agricole, i cluster propongono un modello di condivisione senza frontiere
Universit degli Studi di Milano
Responsabile scientifico Spazi espositivi concettualmente innovativi, zione di un prodotto alimentare o interessati
Francesco Bonomi, Claudio Gandolfi,
Gian Vincenzo Zuccotti i nove Cluster di Expo 2015 sono padiglioni a sviluppare un tema condiviso e rappresen-
Coordinatore di ricerca dedicati a un tema specifico e condiviso. tativo, nasce da un workshop organizzato
Ambrogina Pagani, Guido Sali
Sei, dedicati ad altrettante filiere alimen- presso il Politecnico di Milano da Matteo
Concept e layout espositivo
Franco Tagliabue, Alessandro Rocca, Maria Feller,
tari: Caff, Riso, Cacao, Spezie, Frutta e Gatto (Direttore del Settore Aree Tematiche
Marta Geroldi Legumi, Cereali e Tuberi sono distribuiti di Expo 2015) e da Luisa Collina (Delegata
Superficie totale 3.820 mq lungo il Decumano. per Expo del Politecnico di Milano) con il
Area espositiva 1.125 mq Tre, collocati nei pressi del Parco delle Biodi- coinvolgimento di universit e studenti pro-
versit, propongono identit tematiche: Agri- venienti da tutto il mondo.
coltura e Nutrizione in Zone Aride, Mare e I Paesi che non svilupperanno un proprio pa- Render di alcuni cluster.
FRUTTA E LEGUMI
Sviluppo dei contenuti
Isole, gli ecosistemi del Bio-Mediterraneo. diglione avranno cos la possibilit di uno spa- In apertura, le Spezie.
Universit Vita e Salute San Raffaele Lidea di realizzare spazi che superano il tra- zio in cui far emergere il proprio contributo Sotto, da sinistra in
senso orario: Cereali;
Responsabile scientifico dizionale concetto geografico e accolgono il allo sviluppo del Tema di Expo Milano 2015 Frutta e legumi; Isole,
Roberto Mordacci
Coordinatore di ricerca
contributo di Paesi accomunati dalla produ- Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita mare e cibo; Caff.
Ambrogina Pagani, Guido Sali
Concept e layout espositivo
Matteo Vercelloni, Massimo Ferrari
Superficie totale 3.705 mq
Area espositiva 1.125 mq

ISOLE, MARE E CIBO


Sviluppo dei contenuti
IULM
Responsabile scientifico
Vincenzo Russo
Concept e layout espositivo
Marco Imperadori, Valentina Gallotti
Superficie totale 2.535 mq
Area espositiva 750 mq

ZONE ARIDE
Sviluppo dei contenuti
Politecnico di Milano
Responsabile scientifico
Luisa Collina
Concept e layout espositivo
Michele Zini, Alessandro Biamonti, Barbara Camocini
Superficie totale 4.030 mq
Area espositiva 1.250 mq

IOARCH_54 [ 33 ]
MILANO EXPO 2015

CLUSTER DEL RISO

NEL DATASCAPE
Lelemento paesaggistico e la dimensione temporale assumono qui unimportanza fondamentale.
Una risaia fuori scala che svela al visitatore un paesaggio informativo celato dai campi allagati

Il progetto del cluster del riso nasce dalla tecipanti al cluster stata infine scelta dalla mentre quelle posteriori saranno rivestite
collaborazione tra un team della facolt di commissione. da pellicola adesiva bianca con segni grafici
architettura, ingegneria e design dellUni- Il concept si basa sulle fasi di coltivazione e un effetto sfumato in trasparenza verso le
versit degli Studi di Milano Bicocca e un delle risaie, che coincidono con le date- facciate laterali.
gruppo di studenti e docenti universitari di dellEsposizione. Larea espositiva appare Oltre al dato paesaggistico, il progetto pro-
Vietnam e Cina con il supporto dello studio come una risaia in miniatura che varier in pone un secondo livello di lettura dal Lan-
Ghigos. base alle diverse fasi di allagamento, cresci- dscape al Datascape, come dichiarato gi dal
Un brainstorming di tre settimane duran- ta, fioritura e maturazione. Lallestimento portale dingresso. Si tratta di un paesaggio
te le quali il team ha raccolto e tradotto in consiste in una mostra a carattere botani- informativo composto da dati, statistiche e
macro-temi corrispondenti ad altrettanti co con aree coltivate tra i padiglioni, che notizie sul riso: un allestimento narrativo
approcci progettuali un insieme di immagi- saranno rivestiti da pannelli compositi di disperso che sembra affiorare a pelo dacqua
ni e suggestioni legate al valore simbolico e alluminio Alucobond a specchio (naturAL attraverso lettere volumetriche in polistire-
nutrizionale del riso e alle diverse tradizioni reflect 405), alcuni dei quali tagliati al laser ne resinato bianco annegate nelle vasche e
Foto del modello orientali e occidentali, anche attraverso visi- in modo da riprodurre in sfondato le silhou- leggibili percorrendo i sentieri del cluster.
e, sotto, prospetto
del cluster del riso, te alle risaie per approfondire gli aspetti pra- ette di elementi grafici ispirati al paesaggio Indicazioni botaniche connesse ai diversi
che accoglier 5 tici della sua coltivazione. Ne sono scaturiti della risaia - alberi, cascine, animali da cor- lotti della risaia e codici QR con informa-
Paesi: Sierra Leone, tre progetti preliminari caratterizzati da un tile e stormi di uccelli. Le sagome saranno zioni sul tema del riso saranno visibili su
Blngladesh, Cambogia,
Laos e Myanmar. approccio diverso: unesplorazione didattica enfatizzate lungo i profi li da luci a LED e piastre metalliche poste allestremit di can-
Nella pagina di destra, legata alla vita del chicco di riso, una proget- grafiche personalizzabili dai singoli Paesi su ne in plexiglass trasparente. Telescopi e pe-
diagramma del sistema tazione metaforica sul concetto di pugno fondo bianco. riscopi interattivi permetteranno infine ai
di risaie che nasconde
anche un sistema di riso e una visione prettamente paesaggi- Le facciate principali lungo il Decumano visitatori di scoprire in realt aumentata le
informativo/didattico. stica che dopo lesame dei diversi Paesi par- avranno una finitura superficiale a specchio, risposte alle domande disperse nelle vasche

[ 34 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015

Ghigos
Sorto nel 1998 e diventato studio nel 2004, Ghigos
un gruppo di lavoro formato da Davide Crippa
e Barbara Di Prete, entrambi architetti, dottori di
ricerca e docenti presso il Politecnico di Milano e
in NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano)
e da Francesco Tosi, architetto ed esperto in
comunicazione visiva e web design.
Tramite lo scambio di reciproche competenze, il
gruppo Ghigos porta avanti una ricerca ad ampio
respiro, in unottica di dissoluzione dei confini
disciplinari che diventa occasione di riflessione
critica e progettuale alle diverse scale del progetto,
dalla grafica allarchitettura. Ghigos riconosciuto
nel panorama europeo come uno dei pi
promettenti giovani studi italiani.
www.ghigos.com

Tema Riso - Abbondanza e sicurezza


Sviluppo dei contenuti
Universit degli Studi di Milano Bicocca
Responsabile scientifico e coordinatore di ricerca
Marialuisa Lavitrano
Concept e layout della mostra Agnese Rebaglio,
Davide Crippa, Barbara Di Prete e Francesco Tosi
Area totale 3.546 mq
Area espositiva 1.000 mq
Area comune 2.420 mq
Area eventi 738 mq

e altre narrazioni altrimenti invisibili.


Gli elementi di arredo e di sosta - sedute, ta-
voli, cucine e postazioni ludiche - richiame-
ranno nelle forme i covoni delle risaie.
Destinati alla vendita di street food e
allesposizione delle variet di riso, i moduli
abitabili sono realizzati con struttura metal-
lica e pareti esterne in lamiera zincata con
finitura in resina di colore giallo-grano che
evoca in negativo una texture di chicchi e
spighe di riso.
Stessa finitura anche per sedute e tavolini
realizzati su scala minore in polistirene ad
alta densit e facilmente spostabili allinter-
no del cluster

IOARCH_54 [ 35 ]
MILANO EXPO 2015

Tema Bio-Mediterraneo - Salute, bellezza e armonia


Sviluppo dei contenuti Universit degli Studi di Napoli
Federico II
Responsabile scientifico e coordinatore di ricerca
Cherubino Gambardella
Team Stefano Guidarini (coordinamento laboratorio),
Cherubino Gambardella Lorenzo Capobianco, Simona Ottieri,Camillo Magni,
Marcello Bondavalli, Nicola Breglia, Carlo Alberto
Cherubino Gambardella (Napoli, 1962) architetto e Tagliabue, Francesco Maria Vozza, Concetta Tavoletta,
professore ordinario di progettazione architettonica Maria Gelvi, Gianluca Ferriero, Nada Tarkhan,
AntonelaSaliaj, Ba Brian Elbar
della Seconda Universit di Napoli. Ha insegnato
in diverse universit italiane, tenuto conferenze per Concept e layout della mostra Cherubino Gambardella,
Stefano Guidarini, Camillo Magni, Lorenzo Capobianco
la Cornell University, per lEth di Zurigo, la Catholic
Superficie totale 7.304 mq
Univerity di Washington e scritto numerosi libri.
Gambardella ha partecipato pi volte (inclusa Area espositiva 2.625 mq

ledizione in corso) alla Biennale Architettura di Area comune 4.350 mq


Venezia. Le sue opere, realizzate sia in centri storici Area eventi 486 mq
e aree paesaggistiche di pregio sia in periferie
difficili, sono state pubblicate sulle maggiori riviste di
architettura ed esposte in diversi musei e fondazioni
europee, americane e asiatiche.
www.gambardellarchitetti.com

Il modello del cluster del


Bio-Mediterraneo in una
vista a volo duccello
e, in alto, zenitale. Al
centro, uno schizzo del
concept.

[ 36 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015

CLUSTER DEL BIO-MEDITERRANEO

REGIONALISMO VISIONARIO
La ricchezza culturale e alimentare del bacino del Mediterraneo raccolta in un villaggio collettivo
dominato dal candore di padiglioni-isola e dalle sfumature azzurre del Mare Nostrum

Autunno 2012. Il Politecnico di Milano mi in- mediterranea e cos mi era capitato in diversi tra sul potere simbolico della coppia instabile
vitava a dirigere, insieme a Stefano Guidarini luoghi della costa italiana di realizzare fram- del mare nostrum: baluardo e telaio.
del Politecnico, un gruppo di lavoro della Se- menti di un mito meticcio e imperfetto. Una Nel progetto distinguiamo le parti: i padi-
conda Universit di Napoli che avrebbe por- mediterraneit centrata sulla potenza plastica glioni sono scatole bianco latte chiuse e trat-
tato alla scelta da parte dei delegati dei Paesi e sulla godibilit dello spazio, perch negli tate con lamiera microforata retroilluminata.
ospitati nel cluster del progetto per il cluster ultimi tempi come di colpo mancata quella Ogni scatola un villaggio/Paese, un palazzo
dellidentit ambientale del Mediterraneo. dimensione epica tra utopia e realismo che ha affacciato su una piazza dasfalto e di ginestre
Occorreva pensare a un grande spazio so- sempre fatto delle citt mediterranee dei veri dipinta di tanti toni di azzurro come i colori
vranazionale che gi dallinizio sembrava capolavori. E, daltra parte, oggi siamo avvezzi del mare.
porre problemi di architettura, geopolitica, a considerare limprecisione, la licenza come Ma c bisogno anche di ovviet fisiognomica.
allestimento, interpretazione. 13 padiglioni capriccioso frutto della fantasia e non come Scegliamo di coprire la piazza colorata come
nazionali da disporre in uno spazio rettan- una libera uscita dellimmaginazione verso il il mare trasformandola in un bacino chiuso
In alto, render golare piuttosto grande (60 x 70 metri), di pittoresco o lanalogia. su cui far galleggiare una copertura modula-
del cluster, a cui fronte a Palazzo Italia. Lo spazio doveva, quindi, essere analogo a una re, una griglia possente piena di volte, guglie,
partecipano 12 Paesi: Con i miei colleghi immaginammo subito un imprendibile idea sovranazionale del Mediter- pinnacoli, minareti. I percorsi di ingresso sono
Serbia, Croazia,
Albania, Montenegro, villaggio. Volevamo costruire una piazza, in- raneo e congegnato in modo che tutti potesse- vicoli trasformati in misteriosi miradores.
Grecia, Libano, Egitto, tendevamo realizzare un allestimento, pun- ro leggerne le potenzialit formali come lesito Luglio 2014. Il nostro villaggio in costruzio-
Libia, Malta, Tunisia, tavamo allesecuzione di uno dei luoghi pi di un vero e proprio regionalismo visionario. ne. Nella piazza allestir una mostra dove una
Algeria, San Marino.
Sotto, caratterizzanti di Expo. Vincolati da strutture seriali gi date, la mos- lunga favola scritta da Giacomo Papi dialo-
sezione ovest-est. Da tempo mi occupo di studi sullarchitettura sa progettuale - ancora una volta - si concen- gher con le foto di Ferdinando Scianna e un
cortometraggio di Paolo Sorrentino racconte-
r il mistero di questi luoghi. 40 fotomontaggi
immaginari saranno il mio contributo perso-
nale allarredamento di questa casa del mare,
spazio reale e immaginario dove tessere una
tela sottile tra il sogno dei luoghi e il sostenta-
mento delle persone
Cherubino Gambardella

IOARCH_54 [ 37 ]
MILANO EXPO 2015

Italo Rota
Italo Rota (Milano,1953) si laurea in architettura al
Politecnico di Milano. Alla fine degli anni Ottanta si
trasferisce a Parigi, dove firma lallestimento del Muse
dOrsay, la ristrutturazione del Museo dArte Moderna
al Centre Pompidou (con Gae Aulenti), lilluminazione
della cattedrale di Notre Dame e la ristrutturazione del
centro di Nantes. Recentemente con il suo studio ha
realizzato progetti alberghieri a Milano, Roma e Dubai,
il Museo del Novecento e la riqualificazione dellarea
industriale Carlo Erba a Milano. Direttore scientifico
di NABA e Domus Academy, Italo Rota ha ottenuto
diversi riconoscimenti, tra cui due Medaglia dOro
allArchitettura Italiana e il Grand Prix de lUrbanisme.
www.studioitalorota.it

KUWAIT

COLTIVARE IL DESERTO
La sfida tecnologica e culturale di un paese dalle condizioni ambientali
e climatiche estreme per garantire acqua dolce, agricoltura, energia

Deserto, sole, mare e, dalla loro combina- primo impianto al mondo di desalinizza-
zione, lacqua, fonte di vita. Le caratteristi- zione. Infi ne, un grande spazio dedicato
che del territorio kuwaitiano diventano la alla ristorazione dove saranno serviti cibi
chiave dispirazione per il concept architet- prodotti con coltura idroponica, impiegata
tonico dello studio Italo Rota. Il percorso da tempo in Kuwait con sistemi allavan-
espositivo si articola in tre tappe attra- guardia e su vasta scala per ovviare alla
verso la storia, la natura e lo sviluppo del scarsit dei terreni coltivabili.
Paese: dalla presentazione del territorio e Le stesse colture idroponiche rivestiranno
delle condizioni climatiche del Kuwait alle anche linvolucro esterno del padiglione,
ricerche tecnologiche, alle tecniche agro- interamente riciclabile nei suoi materiali
alimentari e allutilizzo di fonti energeti- di base
che rinnovabili e infi ne, allincontro con le
espressioni della cultura nazionale.
Lingresso caratterizzato da strutture
mobili ispirate alle velature del sambuco o
dhow, la tradizionale imbarcazione a vela
Tema La sfida della natura
triangolare in uso nellarea del Golfo Ara-
Committente Stato del Kuwait
bico e a protezione delle serre e dei sistemi General contractor Nssli Italia
agricoli idroponici del Paese. Da qui si ac- Architettura e design Studio Italo Rota
cede a un ambiente sensoriale che riprodu- Progettazione impiantistica e strutturale
ce lhabitat desertico e leffetto dei monsoni Studio Progetto CMR

che solo una volta lanno rende fertile il Tecnologia multimediale e illuminazione
Nussli Multimedia - CWS
territorio arido. Segue un percorso multi- Coltura idroponica Archiverde
mediale che illustra le tecniche e i progressi Superficie dellarea 2.790 mq
per la desalinizzazione e la purificazione Area edificata 1.423 mq
dellacqua - nel 1953 il Kuwait realizz il Facciata interna con piante idroponiche 1.100 mq

[ 38 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015

EMIRATI ARABI UNITI

CASTELLI DI SABBIA
Il paesaggio del deserto diventa architettura interattiva ad alta Ma nonostante lormai logora banalit di
efficienza energetica. Un progetto che tiene conto di due climi, quello questo termine, a forza di sostenere il so-
di Milano e quello degli Emirati Arabi Uniti, futura destinazione del stenibile stiamo forse incominciando ad
padiglione alla conclusione di Expo 2015 attribuire e riconoscere valori differenti:
un nuovo tipo di architettura tematica che
Tema Cibo per la mente Coordinato localmente dallo studio Marco nel caso specifico alla sabbia e alle dune del riprende non tanto la cultura quanto la na-
Committente Visconti Architects di Torino, il progetto di deserto, alla dinamica dei fluidi e alle con- tura. Questo secondo il principio wilsonia-
National Media Council
Progetto architettonico
Foster and Partners per il padiglione degli figurazioni della sabbia mossa dal vento. Il no di biophilia come riconoscimento di un
Foster + Partners Emirati Arabi concepito come un per- paesaggio sta evidentemente interessando legame istintivo con altri sistemi viventi e,
Collaboratore
Marco Visconti
corso, una fluida sequenza di spazi lungo i gli architetti molto pi che in passato e ledi- appunto, i paesaggi in cui vivono
quali si sviluppa un racconto ampiamente ficio stesso diventa un paesaggio, o comun-
Progetto Strutturale
Foster + Partners supportato da un elaborato e spettacolare que un insieme di elementi che formano una Carlo Ezechieli
Consulente paesaggio sistema multimediale. successione fi lmica di vedute.
WATG
La forma del lotto ha avuto senza dubbio Alti muri al posto delle dune dunque,
Consulente illuminazione
David Atkinson uninfluenza importante nellimpostazio- raccontando un luogo e una cultura non
Consulente acustica ne del progetto ma ci che emerge in modo attraverso la sua architettura ma tramite
Sandy Brown Associates
evidente un approccio ormai ricorrente in lemulazione di spazi e scenari paesaggisti-
Superficie lotto 4.386 mq
Superficie espositiva
molte opere architettoniche recenti: il riferi- ci naturali. Esposizione Universale e ali-
1.175 mq mento esplicito a forme e paesaggi naturali, mentazione, sostenibile ovviamente.

IOARCH_54 [ 39 ]
MILANO EXPO 2015

Il team di progettazione
Simmetrico un network di professionisti e
professionalit guidato dal suo fondatore Daniele
Zambelli che dal 2007 si dedica alla progettazione,
costruzione e produzione di eventi a livello
internazionale. Un hub culturale e centro studi
che coniuga architettura, marketing territoriale di
nuova concezione e creativit, realizzando progetti
articolati in ambito museale e espositivo.
Fondato nel 1997 dagli architetti Marco Brandolisio,
Giovanni Da Pozzo, Massimo Scheurer e Michele
Tadini, lo studio Arassociati persegue lidea di
continuit tra edificio e territorio attraverso i criteri
razionali della costruzione sostenibile.
Lo Studio AG&P nato dalliniziativa di un gruppo
di agronomi, architetti e ingegneri per affronatre
con una visione interdisciplinare dinsieme tutte
le fasi del progetto riguardanti gli spazi esterni
alle diverse scale, dal verde pensile allintervento
nel paesaggio e allinserimento di elementi
architettonici e opere infrastrutturali.
AZERBAIJAN

Nella foto di Filippo Romano per Simmetrico, da sinistra,


seduti: Daniele Zambelli di Simmetrico Network, Aldo
Giordano di Ideas, Paolo Palmulli (AG&P), Michele Tadini,
Arassociati. Alle loro spalle, Biagio Luca e Andrea Intorrella
di Fratelli&Co con, al centro, Massimo Scheurer di
LE BIOSFERE
Emergono dalle forme del padiglione azero, in un ambiente fluido
Arassociati.
protetto e svelato da una flessuosa pelle di lamelle lignee

Ideato da Simmetrico Network (che ne an- dedicata ai paesaggi e allincrocio dei percorsi
che il general contractor) in collaborazione continentali, la seconda alle nove zone clima-
con lo studio di architettura Arassociati e lo tiche azere, la terza alle culture tradizionali e
studio di architettura del paesaggio AG&P, il allinnovazione delle ultime generazioni.
concept del padiglione azero si basa su criteri Il padiglione protetto esternamente da un
di ottimizzazione della qualit bio-architetto- involucro di lamelle lignee che lo avvolge com-
nica attraverso limpiego di materiali tradi- pletamente su tre lati lasciando pi libero solo il
zionali della bella repubblica caucasica, prin- fronte nord. Una soluzione che ne caratterizza
cipalmente legno, lavorati in modo innovativo fortemente lestetica e assicura un controllo pas-
e abbinati a materiali universali. sivo del microclima interno massimizzando gli
Il padiglione presenta un impianto semplice scambi energetici tra ledificio e lesterno.
a pianta rettangolare sviluppato su tre livelli Le forme e la distribuzione degli ambienti of-
in quota compenetrati da tre grandi biosfere frono massima flessibilit degli spazi e degli
realizzate con vetri ricurvi selettivi la prima allestimenti e la possibilit di riadattamento
funzionale nel tempo. Le strutture in eleva-
zione e gli orizzontamenti saranno in ferro e
legno, le chiusure perimetrali con serramenti
in metallo e vetro schermati da lamelle di le-
gno stabilizzato. Legno anche per i pavimenti
e i rivestimenti interni, mentre gli spazi ester-
ni saranno lastricati in gres
Committente
Ministero dellEconomia e Industria, Repubblica dellAzerbaijan
Direzione creativa generale
Simmetrico Network, Daniele Zambelli
Progetto architettonico Arassociati
Progetto paesaggistico AG&P
Progetto strutturale Ideas
Facciate People and Project
Light design Voltaire Design
Installation design Fratelli&Co
Realizzazione e coordinamento Simmetrico Network
Superficie 887 mq

[ 40 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015

XTU Architects
Fondato nel 2000 da Anouk Legendre e Nicolas
Desmazires, lo studio XTU formato da un
team di 25 persone che condividono le proprie
competenze nellambito dellarchitettura,
pianificazione e agricoltura urbana, design e
ricerca. Dai primi lavori per strutture pubbliche
e accademiche, negli ultimi anni lo studio ha
ampliato il proprio campo di intervento a progetti
residenziali, ambientali e museali in Francia e
allestero: dal museo della preistoria a Jeongok in
Corea al Muse des Civilisations MCUR a Saint
Paul la Runion, primo museo energeticamente
efficiente dellOceano Indiano. Al momento lo
studio impegnato nella realizzazione della Cit
des civilisations du vin a Bordeaux.
www.x-tu.com

FRANCIA

PAESAGGI CAPOVOLTI
Una struttura ispirata ai mercati coperti delle Halles parigine.
La copertura-paesaggio svela la variet agro-alimentare doltralpe

Un edificio-territorio che affonda le proprie una panetteria e spazi condivisi. Al primo pia- nascosti alla vista. Un sistema di ventilazione Leggero e composto di
radici nella tradizione e al contempo nellinno- no, grandi saloni di accoglienza che potranno e raffrescamento naturale e un sistema di ti- elementi prefabbricati,
il padiglione francese
vazione. Si presenta cos il padiglione proget- essere accorpati in un unico spazio di ricevi- raggio termico attraverso un lucernario posto sar realizzato in meno
tato dagli architetti Anouk Legendre e Nicolas mento, mentre al secondo piano sar realiz- al centro assicureranno un ridotto fabbisogno di 90 giorni, per essere
Desmazires (XTU) con Alix Afferni a partire zata una tipica brasserie francese con terrazze energetico completato entro
marzo 2015
dal tema del mercato coperto e dalla lezione di coperte da pergolati e giardini pensili. Il padi- (render XTU architects -
Victor Baltard. glione sar allavanguardia anche per quanto Studio A. Rispal, schema
sistema strutturale
La volta interna si presenta come un paesaggio riguarda le tecniche di coltivazione fuori suolo: XTU architects).
Tema Produrre e nutrire diversamente
capovolto punteggiato di prodotti dellagri- luppolo sulla facciata, erbe aromatiche sulla
Committente Repubblica Francese
coltura e dellallevamento che rappresentano terrazza, frutta e verdura nei ristoranti. Progetto Anouk Legendre, Nicolas Desmazires, Alix Afferni
lidentit francese in tutta la sua variet. La complessa geometria del padiglione sar in- Realizzazione CMC - Coop. Muratori e Cementisti
Articolato su tre piani, limpianto del padiglio- teramente realizzata in legno proveniente dal- Strutture in legno Simonin Sas
ne prevede uno spazio al piano terra organizza- la vicina regione del Jura francese, con tagli a Superficie totale 3.600 mq circa
to attorno a grandi pilastri con una boutique, controllo numerico, linee libere e assemblaggi Superficie utile 2.000 mq circa

IOARCH_54 [ 41 ]
MILANO EXPO 2015
Netwerk GmbH
Lattivit dello studio ha inizio nel 2004 quando
Noah Baumgartner e Daniel Christen sviluppano
insieme alcuni progetti come la Wooden Terrace
Beach realizzata con lartista giapponese Tadashi
Kawamata. Nel 2006 fondano a Brgg, nel
cantone di Berna, lo studio Netwerch GmbH
insieme ad Andreas Christen. Lo studio, composto
da 10 persone, progetta e produce oggetti e
arredi e realizza progetti di architettura attraverso
un approccio multidisciplinare basato su tre
caratteristiche fondamentali: qualit, funzionalit e
sostenibilit.
www.netwer.ch

Tema Confooderatio Helvetica


Committente Confederazione Svizzera
Progetto architettonico Netwerch GmbH
Render nightnurse images
Superficie 4.443 mq
Costo di costruzione e decostruzione
10.000.000 CHF

SVIZZERA

CONSUMO RESPONSABILE
La forma segue il contenuto in unarchitettura essenzialmente aperta
che si modifica seguendo il comportamento del pubblico

Il concept sviluppato da Noah Baumgartner cket per accedere al percorso alimentare at-
per il padiglione svizzero nasce da (e indu- traverso le torri, che al termine dei sei mesi
ce a) una riflessione sulla disponibilit e la dellesposizione saranno smontate e ricon-
distribuzione delle risorse alimentari nel vertite in serre urbane, mentre gli elementi in
mondo. legno della rampa e delle altre strutture ver-
Il progetto prevede infatti, al cenro di uno
ranno riutilizzati in edilizia
spazio aperto, una struttura modulare costi-
tuita da quattro torri/silos colme di prodotti
alimentari svizzeri a disposizione dei visita-
tori, accessibili mediante ascensori. Via via
che la quantit di generi alimentari stoccati
diminuisce, il livello delle piattaforme su
cui poggiano le torri si abbassa e mostra al
pubblico le reali conseguenze delle proprie
abitudini di consumo.
Una rampa in legno conduce i visitatori a
una piattaforma sopraelevata che circonda
le torri, collegata a un grande volume cubico
posto sul fondo del lotto e destinato a ospi-
Due render del tare gli spazi espositivi, un ristorante, un au-
padiglione svizzero ditorium, sale e uffici.
e il diagramma di
funzionamento dei silos Allinterno del padiglione sono previste aree
di prodotti alimentari liberamente accessibili e un sistema di ti-

[ 42 ] IOARCH_54
MILANO EXPO 2015

AUSTRIA

IL RESPIRO DEL MONDO


Architettura e ambiente si fondono in unesperienza multisensoriale che invita a riflettere
sullimportanza di un elemento invisibile ma fondamentale per la vita sulla terra: laria

La foresta 560 mq di autentica foresta au- generato dallombra e dalla traspirazione


striaca si fa paesaggio nellarchitettura del delle foglie.
progetto breathe, firmato dal professor Klaus Il percorso di visita, assistito da sistemi mul-
K. Loenhart dello studio Terrain di Graz e da timediali, si snoda su due livelli allinterno di
un team multidisciplinare composto da rap- questo polmone verde austriaco. Che con una
presentanti del Politecnico di Graz e dellUni- superficie fogliare complessiva di 43.200 me-
versit di Scienze Agrarie di Vienna. tri quadri produrr 62,5 Kg di ossigeno ogni
Vincitore di un concorso internazionale ora, quanto serve per permettere di respirare
di progettazione cui hanno partecipato 56 a circa 1.800 persone.
gruppi di diversi Paesi europei, il proget- Per lintero allestimento espositivo, che non Klaus K. Loenhart
to richiama lattenzione sulle relazioni tra prevede alcuna forma di climatizzazione ma
Klaus K. Loenhart (1969) ha studiato architettura
uomo, ambiente e clima sottolineando i ri- solo un sistema di raff rescamento per eva- presso lUniversit di Scienze Applicate di Monaco
torni qualitativi sullaria, sul clima e di con- porazione, il team di progetto ha calcolato di Baviera e architettura del Paesaggio presso la
seguenza sulle future possibilit planetarie un fabbisogno energetico di 15 MW/ora che Harvard Graduate School of Design. Ha sviluppato
per la produzione alimentare, minacciata saranno interamente forniti da un sistema un approccio multidisciplinare alla progettazione
dal riscaldamento globale, delle politiche di fotovoltaico. sia come architetto presso lo studio Herzog & de
Meuron di Basilea sia durante il periodo di studio
riforestazione austriache. Dalla terrazza del padiglione, posto in pros- e insegnamento presso la Harvard GSD. Dal 2003
La piazza antistante il La foresta che circonda e penetra negli am- simit dellincrocio degli assi principali di partner dello studio Terrain Loenhart&Mayr BDA
padiglione austriaco e,
sotto, le piante bienti interni si potr respirare, annusare, Expo, ci si affaccia direttamente sullOpen landscape urbanism con sede a Graz e Monaco
(team Breathe.Austria). ascoltare e vivere, godendo del microclima Air Theatre di Expo di Baviera. Nel 2007 diventa direttore dellIstituto
di Architettura e Paesaggistica presso la Graz
University of Technology, dove dal 2009 guida la
piattaforma Landlab per la ricerca multidisciplinare.
http://terrain.de

Tema Respira.Austria
Committente Repubblica Federale Austriaca,
commissario generale Josef Prll
Progetto Klaus K. Loenhart, Terrain Loenhart&Mayr BDA
landscape urbanism, con la collaborazione di Markus
Jeschaunig, Karlheinz Boiger, Andreas Goritschnig e
Bernhard Knig, Anna Resch e Lisa Maria Enzenhofer
Superficie 2.000 mq
Superficie costruita 1.000 mq
Superficie foresta 560 mq
Budget 12.000.000 euro

IOARCH_54 [ 43 ]
MILANO EXPO 2015

MESSICO

LA FORZA DELLIDEA
Il 21 aprile lannuncio: su 40 candidature, vincitore del concorso nazionale per il padiglione del Messico
a Milano 2015 Francisco Lpez Guerra. Noi lo abbiamo intervistato

Tema Messico, il seme Decise di studiare progettazione nel periodo in come Ramrez Vzquez e Legorreta, che basa- guarda al futuro. Lei come vede il futuro?
per un mondo nuovo:
cibo, diversit ed eredit
cui furono inaugurati lHotel Camino Real di vano il proprio modo di esprimersi sul ricono- Abbiamo sempre trovato il modo per andare
Progetto Francisco Lpez Ricardo Legorreta e il Museo Nazionale di An- scimento delle radici della cultura messicana, avanti e sempre sono emerse opportunit e
Guerra Almada tropologia di Pedro Ramrez Vzquez, esempi valori che hanno influenzato il mio lavoro. questioni che necessitano di essere sviluppate
Collaboratori Jorge A. di unarchitettura che affonda le proprie radici in architettura. Esiste un equilibrio tra lartifi-
Vallejo Garca, Juan Guzzy
Superficie 1.910 mq
nella tradizione messicana. Nelle sue parole, Lei ha realizzato numerosi spazi espositivi e ciale e il naturale, tra le nuove cose che luomo
larchitettura un modo di esprimermi, un molti padiglioni. Come ha iniziato? realizza e il contesto gi esistente e, se non sap-
lavoro che impresso nella mia anima e nella stato proprio negli anni in cui ho frequentato piamo ci che cerchiamo, rischiamo di rom-
mia mente fin da quando ero bambino. Ramrez Vquez che ho sviluppato il mio en- pere questo accordo dando inevitabilmente
tusiasmo per questi temi progettuali. origine a problemi
Come si sviluppa unidea di progetto?
Unidea per me un riassunto di tutto ci che Come nasce il progetto del Padiglione del Messi- Flor Nasheli Santacruz Motte
ho potuto imparare nella vita. un processo co per lExpo di Milano?
che si sviluppa nella mente come nellanima e Il progetto nasce dal tema delle foglie che avvol-
che alla fine si traduce in linee. una specie gono la pannocchia di mais, unidea che ci ha
di muscolo che gli architetti devono svilup- permesso di esprimere la ricchezza dei prodotti
pare prima allinterno della propria mente, poi che il Messico ha esportato in tutto il mondo.
con la matita. importante viaggiare, vedere Larchitettura stata quasi totalmente il risul-
e sentire gli spazi, le sensazioni spaziali che tato della forza del concetto di partenza. Credo
Render del futuro
padiglione del Messico percepisci e metabolizzi in un secondo tempo, che il nostro processo di lavoro, mio e dei miei
e, sotto, schizzo della riprendendole affinch si traducano in linee. collaboratori, sia sempre stato sviluppare la for-
pianta (livelli 0,00 e za di un concetto, di arricchirla e moltiplicarla. Francisco Lpez Guerra Almada
+3,00) e della sezione
del padiglione (immagini Chi lha influenzata maggiormente? Nato a Citt del Messico nel 1946 e laureato in
Lpez-Guerra - Museotec). Ho avuto lopportunit di lavorare con maestri Qual il suo metodo? architettura presso lUniversit di Anahuac, stato
Oltre ad assumere come propri i principi di insignito del Premio Nazionale di Architettura
Vitruvio - firmitas, utilitas, venustas credo Luis Barragan. Collabora con larchitetto Ramn
che la regola fondamentale risieda nella forza Alonso Ocejo al laboratorio multidisciplinare
Museotec con sede a Citt del Messico, Miami e
dellidea e nel capire come trasmetterla. Si ri- Saragozza. Tra le sue realizzazioni pi importanti,
pete una costante: tutta la forza del contenuto il museo della Scienza e della Tecnologia di
si riflette nel contenitore. Xalapa, il museo della Scienza e acquario di
Ensenada, lacquario di Veracruz, il padiglione
una regola che ha applicato anche per il pro- messicano per Expo 2005 di Aichi, in Giappone,
il padiglione latinoamericano per Expo 2008 a
getto di Milano? Saragozza, la nuova biblioteca pubblica dello
Certamente, e credo sia stata la chiave del Stato di Jalisco, in Messico.
successo del progetto. Se la forza del concet- www.mtec-design.com
to si sviluppa nel contenuto, essa deve essere
espressa anche dal contenitore, dalla sua for-
ma, devono parlare la stessa lingua.

Il tema nutrire il pianeta dellExpo di Milano

[ 44 ] IOARCH_54
NEWS E LIBRI
URBANI DI NATURA
DALLANALISI DI UN AMBIENTE FORTEMENTE
ANTROPIZZATO, LOLANDA, SETTE TESI PER
UNA NUOVA PROGETTAZIONE URBANA

Lubiquit di certi termini


direttamente proporzionale alla
loro insignificanza. Cos accade che
smart e innovazione, invece di
UN NOMADE CREATIVO avviare un dibattito serio sul futuro
Il vulcanico percorso esistenziale e urbano a livello globale, concludano
professionale dellarchitetto e designer Ettore ogni discorso lasciandolo senza
Sottsass (1917 2007) raccontato nella risposte.
prima monografia pubblicata dopo la sua Ma se lapplicazione su larga scala
morte. Una poderosa opera da collezione delle tecnologie ICT pu rendere le
- 470 pagine, 800 illustrazioni che ne
documenta la lunga vita e le opere attraverso
citt pi efficienti e sicure, questo le
un percorso cronologico diviso in capitoli, render automaticamente migliori?
ognuno coincidente con un arco temporale In tempi in cui la sostenibilit
biografico e produttivo. Nel volume trovano diventa condizione essenziale di
ampio spazio anche le fotografie, spesso sopravvivenza, il volume, presentato
inedite e provenienti dallarchivio privato di alla Biennale Architettura 2014 di
Sottsass, e in chiusura una sezione di schizzi, Rotterdam Urban by Nature, analizza
dipinti e disegni dellautore. e quantifica i flussi che connettono la
Smart about cities
Sottsass Autori Maarten Hajer e Ton Dassen (PBL - citt allambiente naturale, fornitore di
A cura di Philippe Thom Netherlands Environmental Assessment Agency) beni e recettore di rifiuti, aprendo una
Editore Electa-Phaidon Editore Nai010 prospettiva di pianifcazione urbana
470 pp euro 160,00 184 pp 24,50 euro integrata e ancorata a innovazioni di
ISBN 978-94-6208-148-2 carattere sociale.

UNA QUESTIONE DI EQUILIBRIO


LARCHITETTURA DI RAFIQ AZAM RICONGIUNGE LO SPAZIO DELLUOMO
AGLI ELEMENTI VITALI: ACQUA, LUCE, VEGETAZIONE
Vincitore del premio LEAF 2012 per il come i ghat percorsi a gradoni che
miglior edificio residenziale dellanno, conducono a vasche e corsi dacqua,
Rafiq Azam applica alla disciplina tipici dellarea indiana e bengalese,
architettonica un approccio olistico che cortili, ambienti fluidi definiti da pareti
ingloba nella costruzione gli elementi scorrevoli, illuminazione naturale,
della natura sfruttandone in un certo uso intensivo della vegetazione sia
senso tutto il potenziale estetico e allinterno che allesterno degli edifici.
funzionale. Fortemente influenzati Unarchitettura apparentemente
dalle caratteristiche urbane di Dacca, semplice che, nel racchiudere in s la
la capitale bengalese, i suoi progetti si natura, sottolinea i rapporti spesso poco
caratterizzano per la contaminazione tra evidenti tra edificio e ambiente, forma
elementi contemporanei e tradizionali e funzione, in un contesto fortemente
urbanizzato. Con oltre 300 immagini,
Rafiq Azam schizzi e acquerelli, poesie e vedute aree, Rafiq Azam. Architecture for green living
Laureato nel 1989 alla Bangladesh University of Engineering and Technology, il volume Rafiq Azam. Architecture for A cura di Rosa Maria Falvo
dal 1995 guida lo studio SHATOTTO - architecture for green living. stato green living non si limita al racconto Editore Skira
visiting professor presso la National University di Singapore, NED di Karachi, di unesperienza progettuale visionaria 328 pp euro 75,00
Jadavpur University in India, University of Asia Pacific, la North South ma offre anche uno spaccato della realt (testo in inglese)
University di Dhaka. contemporanea del Bangladesh. ISBN 9788857217802

Da sinistra,
due immagini
della residenza
SA (2005/2011),
villa indipendente
su 3 piani, e un
interno della
Mizan Residence
(2000/2003), attico
e superattico in un
edificio a 6 piani,
entrambe
nel quartiere
Gulshan
di Dacca.

IOARCH_54 [ 45 ]
XXIII COMPASSO DORO
MILANO CAPITALE DEL DESIGN

UNITALIA DORO
Luisa Bocchietto*

La XXIII edizione del Premio Compasso apprezzamento. La presenza di una designer), controllare che tutto il processo
dOro ADI si conclusa con giuria finale internazionale ha la finalit a monte funzioni (pi di 100 esperti in
lassegnazione dellambito riconoscimento di evitare favoritismi e anche quella di svariate commissioni). Insomma dietro le
a venti prodotti eccellenti. Il Premio arriva promuovere la nostra immagine allestero, quinte tanto lavoro consapevole di molti.
dopo tre anni di selezione a cui sono oltre allesigenza di reperire esperti Spesso vengono citati gli oggetti famosi
chiamati progettisti e aziende che hanno altrimenti gi coinvolti, come progettisti o degli anni 50, come se il tempo del nostro
realizzato prodotti innovativi. imprenditori, dai prodotti presenti in gara. design si fosse fermato a quellepoca
Non si tratta di un premio alla sola La selezione di questanno stata doro, dimenticando di approfondire
forma, ma allingegno e alla capacit particolarmente interessante avendo quanto di innovativo ogni anno viene
di interpretare il mercato e di investire premiato prodotti che spaziano nei diversi prodotto nei diversi settori. In Italia, invece,
sullinnovazione. ambiti e che danno riscontro della variet nonostante i luoghi comuni e le difficolt
Per ADI un percorso di ricerca che non si del design italiano. che tutti conosciamo, si continua a
interrompe mai e che alla fine di ogni anno Ecco che la Ferrari e la Ducati si produrre qualit.
produce il volume Index; ogni tre anni una accompagnano in questedizione alle Dietro a questi prodotti vincitori ci sono
Giuria Internazionale deve estrapolare pi belle lampade di Artemide e Davide sforzi creativi e investimenti e dunque
da 10 a 20 prodotti da premiare. Non Groppi, ma anche un tombino, come opportuno dare risalto a queste risorse
scontato affermare che tutti i circa 300 oggetto urbano, e pure un piccolo oggetto strategiche per il Paese.
candidati al premio sono da Compasso domestico diventano protagonisti. Mi Coerentemente con questa visione i venti
dOro, essendo la selezione precedente piace constatare che imprenditori meno vincitori vengono ora accolti a Bruxelles,
molto severa. conosciuti abbiano la possibilit di presso il Palazzo del Consiglio Europeo,
Una caratteristica questa del Premio ottenere la visibilit meritata, accanto ai per restare esposti durante tutto il
dellADI, che contrappone la qualit alla grandi nomi; questo si ottiene lasciando la semestre italiano di Presidenza. Un modo
La cerimonia di quantit, rispetto ai molti premi al mondo giuria libera da influenze e rinunciando, per per raccontare agli altri, ma sopratutto
premiazione del XXIII
Compasso dOro
che arrivano ad assegnare anche fino rispetto del mestiere comune ad essere a noi stessi, senza paure, che siamo da
(foto 2014 a migliaia di premi allanno. Per questo presenti in giuria. Certo conta scegliere premiare.
Mimmo Capurso/ADI
Associazione per il
motivo il Compasso dOro, seppur in modo appropriato i giurati (in questa
Disegno Industriale). riservato al design italiano, riscuote edizione composta principalmente da *past president ADI

[ 46 ] IOARCH_54
XXIII COMPASSO DORO
VENTICINQUE DEUTZ-FAHR 7250 TTV AGROTRON
Tavolo che stupisce per la pulizia formale e La serie di trattori progettata da
lo spessore minimo (solo 25 mm) del piano Fabrizio Giugiaro rappresenta un esempio
e della gamba. Luso combinato di acciaio eccellente di funzionalit, ergonomia e
e carbonio assicura ottima resistenza dimensioni contenute applicate a uno
nonostante le grandi dimensioni. strumento di lavoro.

DESALTO SAME DEUTZ-FAHR


Design Fattorini+Rizzini+Partners Design Fabrizio Giugiaro-Giugiaro Design
Selezione 2012 Selezione 2013
www.desalto.it www.samedeutz-fahr.com

BELLEVUE PANORAMA
Bancone-bacheca per gelati con chiusure
ermetiche in vetro anti-condensa che
assicurano una conservazione ideale del
prodotto e allo stesso tempo ne esaltano
le qualit estetiche intrinseche.

IFI
Design Marc Sadler
Selezione 2013
www.ifi.it

2011-2013 LA GIURIA

Anders Byriel

XXIII COMPASSO DORO (Presidente)


Vivian Wai Kwan Cheng
Giorgio De Ferrari

I VINCITORI
Stefan Diez
Mario Gagnon
Defne Koz
Paolo Lomazzi
Laura Traldi

SPUN
Come una trottola, la poltroncina da esterni
che ruota su se stessa interpreta in chiave
ironica un semplice oggetto di uso quotidiano.

MAGIS
Design Thomas Heatherwick
Selezione 2011
www.magisdesign.com

IN-EI ISSEY MIYAKE NULLA


Dalla tradizione dellorigami alla tecnologia Pura astrazione per il progetto illuminotecnico
avanzata. Le lampade dello stilista di Davide Groppi che, come suggerito dal
giapponese Issey Miyake sono vere e proprie nome, si riduce in un foro nel soffitto e in
sculture di luce in fibra rigenerata ad alta uno speciale sistema ottico abbinato alla
riflettenza con bassi consumi energetici. tecnologia Led.

ARTEMIDE DAVIDE GROPPI


Design Issey Miyake Reality Lab Design Davide Groppi
Selezione 2013 Selezione 2011
www.artemide.com www.davidegroppi.com

IOARCH_54 [ 47 ]
XXIII COMPASSO DORO
SFERA
La collezione di chiusini Sfera
nasce da una ricerca decorativa
sul tema dellimpronta attraverso
uninterpretazione espressiva e ironica
di un elemento funzionale dellarredo
urbano.

MONTINI
Design Giulio Iacchetti, Matteo Ragni
Selezione 2013
www.montini.it
1199 PANIGALE
TRAVEL AIR JACKET Compasso dOro per aver trasferito
Giacca urbana con caratteristiche prestazioni agonistiche in un prodotto
hi-tech derivate dal mondo del soccorso di serie raffinato e in coerenza con limmagine
demergenza: impermeabile, antivento, tradizionale del marchio.
traspirante, con strato interno daria che aiuta
a regolare la temperatura da +15 a -15.

UNO61 DUCATI MOTOR HOLDING


Design Marco Broglia, Renzo Pigliapoco Design Ducati Design Center Gianandrea Fabbro
Selezione 2011 Selezione 2012
www.uno61.com www.ducati.it

BITTA
Il progetto di Enzo Berti trasforma un oggetto
iconico come le bitte nautiche - nate per
avvolgere i cavi dormeggio delle imbarcazioni -
in lampade per esterni a power Led in legno
e Cort-ten.

TORREMATO IL FANALE GROUP


Design Enzo Berti
Selezione 2012
www.torremato.com

COUNTERBALANCE SAMPEI INVENTARIO


La lampada da parete orientabile si basa su Altro Compasso doro a Davide Groppi per Non un libro, non una rivista, Inventario un
un delicato equilibrio dei diversi elementi: la lampada da terra Sampei, che illumina progetto editoriale dedicato al mondo del
la testa in alluminio della sorgente luminosa come se fosse sospesa al soffitto grazie design, dellarchitettura e dellarte diretto da
sorretta da un lunghissimo braccio dacciaio al lungo stelo inclinabile secondo tre Beppe Finessi, edito da Corraini e sostenuto da
(190 cm) e bilanciata da un contrappeso angolazioni differenti. Foscarini.
calibrato.

LUCEPLAN DAVIDE GROPPI FOSCARINI-CORRAINI EDIZIONI


Design Daniel Rybakken Design Enzo Calabrese, Davide Groppi Design Beppe Finessi, Artemio Croatto
Selezione 2013 Selezione 2012 Selezione 2011
www.luceplan.com www.davidegroppi.com www.inventario-bookzine.com

MASTERLITE
Scarpone da sci-alpinismo leggero
e funzionale, confortevole e resistente
grazie a un reticolo strutturale trasformato
strategicamente in elemento di decoro.

GARMONT
Design MM Design
Selezione 2011
www.garmont.com

[ 48 ] IOARCH_54
XXIII COMPASSO DORO

L16 SLIM AND WHITE AXOLUTE CODE FUTURO ARTIGIANO


Elemento darredo dalla valenza architettonica, Installazione ambientale e multisensoriale La giuria ha premiato il libro di Stefano Micelli
sorprendentemente leggera, la porta a creata da Ico Migliore e Mara Servetto per aver fornito ragioni economiche e pratiche
battente per interni disegnata da Piero Lissoni per la presentazione dei nuovi concept per rivalutare lartigianato industriale italiano in
misura solo 16 mm di spessore. di placche ultrasottili e monocromatiche unottica non nostalgica ma proiettata verso
Axolute di Bticino. il futuro.

BTICINO
LUALDI Design Ico Migliore, Mara Servetto - MARSILIO EDITORI
Design Lissoni Associati Migliore+Servetto Architetti Associati Autore Stefano Micelli
Selezione 2012 Selezione 2011 Selezione 2012
www.lualdiporte.com www.axolute.it www.marsilioeditori.it

F12 BERLINETTA ESSENZA TAKAJE VACUUM SEAL


Premiata per la forma filante e pulita Concepita per integrarsi perfettamente Grazie a un sistema brevettato, offre la
della carrozzeria, frutto della ricerca nella facciata architettonica, la finestra tutto possibilit di riutilizzare qualunque contenitore
di equilibrio tra le proporzioni e vetro Essenza si caratterizza per la pulizia di vetro provvisto di coperchio di metallo
lefficienza aerodinamica della vettura. del disegno enfatizzata dal profilo dellanta trasformandolo in recipiente sottovuoto.
completamente nascosto alla vista.

FERRARI
Design Flavio Manzoni - Centro Stile GSG INTERNATIONAL FACEM
Ferrari, Pininfarina Design GSG International Design Adriano Design
Selezione 2013 Selezione 2013 Selezione 2011
www.ferrari.com www.essenzafinestra.it www.takaje.it

TARGA GIOVANI EL NIO


Una barca a vela super-sicura in
LA GIURIA materiale biocomposito
Design Matteo Costa
Flavio Maestrini (presidente) Politecnico di Milano
Chiara Alessi www.polimi.it
Helen Nonini
Gabriele Rosa
Marco Sammicheli
APIARIUM COLOR-ID
Lalveare del XXI secolo Gel conduttivo, bluetooth
che promuove nuove forme e processore per la
di socialit urbana personalizzazione dellocchiale
Design Bettina Bhm Design Emily Catena
Libera Universit di Bolzano IED Roma
www.unibz.it www.ied.it/roma/home

IOARCH_54 [ 49 ]
AWARDS / XXIII COMPASSO D'ORO

Venticinque

LA FORZA
NELLASTRAZIONE
Tecnologia davanguardia, forme essenziali, materiali
di ultima generazione. Sono queste le caratteristiche
che rendono unico il tavolo Venticinque di Desalto

Progettato da Fattorini+Rizzini+ permettono di ottenere dimensioni


Partners, il tavolo Venticinque si e proporzioni - fino a 3 metri di
distingue per lessenzialit assoluta lunghezza per soli 25 mm di spessore -
delle sue forme e per lo spessore mai raggiunti attraverso un processo
costante e sottilissimo del piano e industriale.
della gamba di soli 25 mm, dettaglio Pur cos sottile, il tavolo non flette sotto
Fattorini+Rizzini+Partners distintivo che ne ha determinato il nome. il peso grazie allintrinseca resistenza
Costituito nel 2009 dallincontro di Bruno Selezionato dallADI Design Index 2012, dei materiali che lo compongono.
Fattorini, presidente, Robin Rizzini, Venticinque stato premiato con il Tecnologia, essenzialit, ricerca.
chief designer e Lucio Quinzio Leonelli, XXIII Premio Compasso dOro ADI nella
managing partner, lo studio attivo a categoria Design per labitare, come
livello internazionale nel settore del design
riportato nelle motivazioni della giuria
darredo. Punto di forza della partnership
lofferta di progetti di design sostenuti internazionale, proprio per leffetto
da attivit di ricerca sui materiali, le di stupore che suscita la sua esilit in
tecnologie e i processi produttivi. I prodotti rapporto alle grandi dimensioni che il
disegnati da Fattorini+Rizzini+Partners tavolo pu raggiungere.
hanno vinto numerosi premi internazionali
La realizzazione di Venticinque ha
tra cui lInterior Innovation Award 2012 del
German Design Council, lAzure Awards rappresentato una sfida costruttiva di
2013, lInterior Innovation Award grande importanza per Desalto, vinta
Best of Best 2014. grazie alluso di materiali compositi,
www.fattorini-rizzini-partners.com come carbonio e alluminio, che

[ 50 ] IOARCH_54
AWARDS / XXIII COMPASSO D'ORO

Sfera

IMPRONTE DI DESIGN
Nasce una nuova concezione dellarredo urbano. Sfera la nuova gamma di chiusini e
caditoie realizzati in Italia, protagonisti discreti delle nostre citt su strade, marciapiedi,
parchi, complessi residenziali e commerciali e aree urbane

La nuova serie di tombini Sfera di di designer industriali innovativi,


Montini, unico produttore nazionale di ingegneri e tecnici per realizzare un
chiusini e caditoie in ghisa lamellare nuovo concept di arredo urbano in
perlitica, nasce da una storia decennale ghisa sferoidale. Ogni chiusino vuole
di competenza e qualit e dallimpegno raccontare una storia ed declinato
in quattro temi diversi in funzione del
suo posizionamento e del materiale
utilizzato. La linea Signum impronta
pettirosso pensata per giardini,
parchi e spazi verdi, mentre la serie
Urbe impronta radiale diagonale
ne sottolinea la vocazione al centro
della vita moderna. Pensati per il
traffico pesante, Eclipse e Copernico
riprendono invece il tema della struttura
della materia e della sua perfetta
geometria, cos come le serie Pluvia
Giulio Iacchetti Matteo Ragni e Pluvia C la funzione di scolo delle
Industrial designer dal 1992, progetta oggetti di Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, acque. La produzione, completamente
design per diversi marchi tra cui Abet Laminati, designer, art director e docente universitario, nel realizzata in Italia nel rispetto della
Alessi, Danese, Elica, Foscarini. Dal 2006 2001 vince con Iacchetti il Compasso dOro per normativa europea EN 124 e certificata
collabora con la fonderia Montini assieme a la posata biodegradabile Moscardino. Nel 2008
dallIstituto Italiano di Garanzia della
Matteo Ragni. Nel 2009 insignito del Premio vince il Wallpaper Design Award per la lampada
dei Premi per lInnovazione conferitogli dal Leti di Danese e nello stesso anno fonda TobeUs, Qualit, utilizza una vernice ecologica a
Presidente della Repubblica Italiana per il progetto produzione artigianale di macchinine in legno. Per base dacqua, atossica e non inquinante
Eureka Coop e nello stesso anno la Triennale di celebrare i cento anni del Futurismo pubblica il che esalta le qualit estetiche del
Milano ospita la mostra Giulio Iacchetti. Oggetti volume Camparisoda: laperitivo veloce futurista, materiale. Inoltre bandita la presenza
disobbedienti. Da sempre attento allevoluzione da Fortunato Depero a Matteo Ragni. Nel 2012
di qualsiasi colorazione potenzialmente
del rapporto tra realt artigiana e design, nel vince il Premio dei Premi per il progetto W-eye e a
novembre 2012 lancia Internoitaliano, fabbrica fine 2013 lIstituto Italiano di Cultura di Toronto gli pericolosa per luomo e per lambiente.
diffusa di laboratori artigiani con i quali firma e dedica la mostra Matteo Ragni: Almost 20 Years Tutti i marchi, i disegni e i ritrovati
produce arredi e complementi. of Design. tecnici sono coperti da brevetti
www.giulioiacchetti.com www.matteoragni.com ornamentali e tecnico-funzionali.

[ 52 ] IOARCH_54
AWARDS / XXIII COMPASSO D'ORO

Travel Air Jacket

MODA HI-TECH
Travel Air Jacket di UNO61 Punto di incontro tra moda, design
il primo capo dabbigliamento e tecnologia dei nuovi materiali,
urbano premiato con il la Travel Air Jacket una giacca
Compasso dOro. urbana per uomo e donna che pu
Una giacca sartoriale e essere indossata sia come capo
tecnologica allo stesso tempo outdoor sia come una classica
che si adatta a temperature tre bottoni ispirata alla migliore
differenti grazie a uno speciale tradizione sartoriale italiana.
strato isolante ad aria Realizzata con materiale a doppio
strato accoppiato a membrane hi-
tech di ultima generazione che la
rendono impermeabile, antivento
e particolarmente traspirante, la
Travel Air Jacket si differenzia per la
tecnologia Lining Inflatable System,
uno strato interno gonfiabile facilmente
tramite valvola che permette di
regolare la temperatura adattandosi a
condizioni termiche da -15c a + 15c.
Il progetto UNO61 nasce dallincontro
di Marco Broglia e Renzo Pigliapoco,
entrambi impegnati nel campo della
moda e con la passione per le attivit
allaria aperta, che proprio durante
Renzo Pigliapoco Marco Broglia unescursione intuiscono le potenzialit
Renzo Pigliapoco ha una formazione in materie Marco Broglia si formato alla Fashion-Design di un indumento che unisce design
economiche. Studia presso la facolt di School Marangoni. Inizia il suo percorso minimalista e caratteristiche hi-tech
Economia di Ancona e in seguito collabora con professionale coniugando design e gestione del dei capi outdoor. Il nome del brand
lISTAO. La sua esperienza lavorativa lo porta nel retail, occupandosi in particolare, dal concept alla deriva da 1,61, la divina proporzione
settore abbigliamento, dove si occupa di prodotto produzione, di private label. Segue lo sviluppo
geometrica scoperta dai pitagorici e
e sviluppo collezioni fino a svolgere lattivit di di Cotton Club, storica catena di negozi di moda
fashion-designer. Con le competenze maturate nelle Marche. Con unesperienza di oltre 20 anni adottata da Leonardo, riconoscibile
in queste attivit ha realizzato insieme a Marco nel mondo della moda, nel 2009 insieme a Renzo nella perfezione di molti elementi
Broglia il progetto UNO61. Pigliapoco da vita al concept UNO61. presenti in natura.

[ 54 ] IOARCH_54
VENTITREESIMO PREMIO COMPASSO D'ORO ADI

UNO61 srl - via Ancona 33bis, 60035 Jesi - Italy - info@uno61.com - www.uno61.com
MUSEO DEL COMPASSO DORO E NUOVA SEDE ADI

LARCA DEL DESIGN


In origine deposito per tram a cavalli, poi centrale elettrica, ora polo culturale.
Il nuovo museo del Compasso dOro e sede di ADI recupera, gi con la sua
architettura, duecento anni di storia produttiva milanese

Limportanza del progetto per i nuovi spa- Ceresio e il piazzale del Cimitero Monumen-
zi espositivi del Compasso dOro ADI non tale. Un contesto urbano in trasformazione
data solo dallesigenza di fornire una sede connotato dalla presenza di importanti ini-
adeguata alla collezione storica del pre- ziative pubbliche tra cui il recupero dellex
mio - che conta ormai circa 2.000 pezzi ma Fabbrica del Vapore di via Procaccini, il
confinata in un magazzino inaccessibile progetto firmato Herzog & de Meuron per
al pubblico e alle tante attivit di ADI e la Fondazione Feltrinelli di via Pasubio, il
dellomonima fondazione istituita nel 2001. Raggio Verde 8 in via Ceresio, la creazione
Il progetto rientra nel piano integrato di della cosiddetta Isola Ambientale sulle aree
intervento sullarea ex-Enel di Porta Vol- limitrofe a via Paolo Sarpi.
ta, 35.000 mq tra le vie Bramante, Nicolini, Firmato dagli architetti Giancarlo Perotta e
Massimo Camillo Bodini, lintervento di ri-
qualificazione dellintero distretto prevede,
oltre alla nuova sede ADI e al museo, la crea-
zione di un piazza pubblica interna, di un
Nel render in apertura, albergo, negozi e di 200 appartamenti (una
la palazzina che ospiter quota dei quali in edilizia convenzionata).
la nuova sede ADI e il
portale di ingresso del Lex complesso industriale destinato a ospi-
padiglione destinato a tare la Casa del Design nasce a met Otto-
sala convegni. cento come deposito dei tram a cavalli della
Accanto, inquadramento
allo stato di fatto SAO, Societ Anonima Omnibus, per poi es-
della pi ampia area sere riconvertito nel 1896 da Edison in una
di intervento urbano grande centrale termoelettrica.
(delimitata in rosso)
(Giancarlo Perotta e Il fabbricato presenta un impianto articolato
Massimo Bodini). con quattro corpi adiacenti realizzati proba-

[ 56 ] IOARCH_54
ADI DESIGN MUSEUM

bilmente in tempi diversi. Identificato da un Il progetto di riconversione delle aree ex-Enel


fronte liberty rivolto verso lisolato interno, di Porta Volta a Milano e della nuova sede di ADI-
Nella vista dallalto,
lorganizzazione degli il primo edificio presenta pianta rettangola- Collezione Storica Compasso dOro opera degli
spazi della Casa del architetti Giancarlo Perotta e Massimo Camillo
re lunga 30 m e profonda solo 5, unaltezza Bodini.
Design nei diversi
ambienti in corso di di 14 m circa e una superficie di 500 mq di-
riqualificazione. sposta su tre piani oltre al livello interrato Giancarlo Perotta
Sotto, quadro destinato a locali impianti. La struttura, che Si laurea in Architettura nel febbraio 1968 presso il
planimetrico dellarea Politecnico di Milano, dove dal 1972 professore
(Giancarlo Perotta e in passato aveva probabilmente funzione di-
associato in Progettazione architettonica e
Massimo Bodini). rezionale anche per la rappresentativit dei
urbana. Rappresentativi della sua ricerca
decori del prospetto e della maggiore altezza progettuale sono gli edifici di interesse pubblico
rispetto al resto del complesso, destinata realizzati a Milano, quali il DEU dellOspedale
a ospitare i nuovi uffici ADI per la gestione San Carlo, lampliamento dellIstituto Ortopedico
di tutte le attivit del complesso. Ledificio Gaetano Pini, i nuovi Dipartimenti di Medicina
dellOspedale San Paolo. Tra gli interventi di
costituisce la testata rappresentativa della
recupero la riqualificazione del complesso
parte pi antica del complesso, costituita da scolastico di Via Silla, la riconversione ad albergo
una navata centrale (6x76,70 m) e due corpi della ex Brioschi, il recupero a residenza della ex
laterali (12x65 m ciascuno). La prima sar Mondadori di Via Cadore, sempre a Milano.
trasformata in giardino dinverno e galleria www.studioperotta.it
di collegamento tra via Bramante e la piazza
Massimo Camillo Bodini
interna, mentre le navate laterali ospiteran-
no lesposizione permanente e temporanea Dopo la laurea in Architettura nel febbraio 1961
alla Sapienza di Roma, collabora per alcuni
della collezione storica del Compasso dOro, mesi con il Prof. Ing. Pier Luigi Nervi presso il
valorizzati dalla copertura in vetro e dallal- suo studio di Roma. Titolare dal 1962 di uno
tezza della navata centrale (circa 10 m al studio tecnico integrato, Massimo Camillo
colmo). Il quarto elemento del complesso Bodini svolge la propria attivit professionale
rappresentato da un lungo edificio laterale nei settori edilizio, del restauro, dellurbanistica
e nellarchitettura degli interni. Tra i suoi
del tutto privo di pilastri interni, nonostan- progetti di recupero il restauro del Palazzo
te le dimensioni (17x64 m, altezza interna ad uffici in Piazza dei Cinquecento a Roma
14,15 m). Il fabbricato, con doppio accesso (1980), il Piano di recupero edilizio e restauro
su via Bramante e sul piazzale interno, sar del complesso ex Birra Peroni di via Nizza a
trasformato in spazio polivalente per mani- Roma (1988/1990), il restauro di un complesso
residenziale/commerciale a Mestre, il Piano
festazioni ed eventi. di recupero dellarea ex Fiat UMI 22 a Novoli,
La scelta di mantenere un unico, grande Firenze (2001/2013), un complesso residenziale/
ambiente privo di articolazioni specifiche commerciale a Brescia (2005/2010).
stata pensata per accogliere in futuro nuove www.bodiniarchitetti.it

IOARCH_54 [ 57 ]
ADI DESIGN MUSEUM

ETICA E PROFESSIONE
La casa del design lobiettivo
fondamentale del nuovo gruppo
dirigente di ADI, nominato lo scorso
22 maggio, una settimana prima della
consegna dei premi Compasso dOro.
Del consiglio fanno parte Giovanna
Talocci (vicepresidente), Simona
Finessi (tesoriere), Umberto Cabini,
Riccardo Diotallevi, Marinella Ferrara,
Stefano Antonio Pirrone, Francesco
Subioli, Alex Terzariol e Luisa
Bocchietto come past president.
Abbiamo chiesto al nuovo presidente
Luciano Galimberti quale sia oggi il
ruolo del design.

Il design certamente una leva


strategica per lo sviluppo responsabile
del Paese. Ma il design che caratterizza
il Made in Italy possiede anche uno
straordinario sistema di valori che
pone luomo al centro del processo. Il
designer oggi si pone come un soggetto
capace di sintetizzare saperi lontani che
lo proiettano in responsabilit nuove.
Penso alla biotecnologia, ma anche alle
energie rinnovabili o alla politica del funzioni ristorante, libreria, spazi com- gli archivi, parquet a listoni per gli uffici ADI
lavoro, non dimenticando questioni pi merciali ed eventuali aree soppalcate per nella palazzina liberty, ceramica per i servizi e
intime come la ricerca della felicit. incrementare gli spazi espositivi. Il progetto grs per i locali tecnici, beola grigia per le sca-
prevede inoltre il recupero parziale del pia- le interne, pietra di Santa Fiora per il collega-
Quale dunque il compito di ADI?
no interrato per circa 1.400 mq per ospitare mento tra la via Bramante-e la piazza interna.
ADI ricorda gli animali descritti da
gli archivi e il deposito ADI.
Borges, composto di tante parti
apparentemente contraddittorie o Dal punto di vista strutturale, lintervento Lallestimento espositivo e museale
conflittuali ma capaci di una armonia di prevede la sostituzione dei sostegni verticali Sviluppato da Ico Migliore, Mara Servetto e
movimento commovente. ADI raggruppa e delle capriate degradate e la realizzazione Italo Lupi, vincitori del concorso aperto indet-
e rappresenta lintera catena del design: di nuove strutture perimetrali portanti in to da ADI lo scorso anno, il progetto espositi-
dai progettisti alle imprese, dalle scuole c.a. o in carpenteria metallica a sostegno vo definisce un ambiente dinamico in grado di
alleditoria. Come tale rappresenta delle murature originarie consolidate con trasformarsi e crescere nel tempo accogliendo
dunque in primo luogo quel sistema di intonaco strutturale. Le colonne portanti anche le opere premiate in futuro e allesti-
valori a cui mi riferivo e che caratterizza in ghisa ammalorate saranno cerchiate in menti temporanei. Un archivio attivo, aperto
il design italiano. acciaio o, se necessario, sostituite con nuo- e facilmente consultabile contaminato da stru-
ve dello stesso materiale e colore e utilizzate menti multimodali che permette ai visitatori
Luciano Galimberti
anche per accogliere i canali di scarico delle di compiere un viaggio trasversale nella storia
Fonda nel 1985 con Rolando Borsato lo studio acque piovane. Le coperture originarie in del design degli ultimi sessantanni.
BG+ progettazione (www.bgpiu.it) che sviluppa tegole marsigliesi saranno rimosse e sostitu- Sfruttando al massimo le potenzialit dello
progetti di architettura, interni, exhibition design
e comunicazione. Nel corso della sua attivit ite con nuove in coppi, mentre la copertura spazio esistente, lallestimento prevede che
professionale ha ottenuto numerosi riconoscimenti. della galleria interna sar realizzata con ser- tutti gli oggetti siano mostrati a vista alle pa-
Nel 2011 ha pubblicato il saggio metodologico ramenti in acciaio scatolato e vetro. reti grazie a cassetti a vassoio di esposizione
Che razza di design. Galimberti ha fatto parte del I serramenti in ferro originali saranno sosti- agganciati a montanti in profilato metallico.
Comitato direttivo di ADI Lombardia dove ha seguito tuiti con nuovi in acciaio scatolato di profilo I cassetti avranno diverse scale dimensionali
tra laltro laccordo ADI/Regione Lombardia per la
valorizzazione del design come elemento distintivo contenuto, impiegati anche per la testata di e saranno facilmente riposizionabili per per-
nei criteri di acquisto delle Regione e ha fatto parte completamento del grande salone eventi. Le mettere nuove configurazioni. Lungo il lato
dei gruppi di lavoro per lelaborazione del business pavimentazioni interne sono scelte in base sud della navata, una passerella posta a quota
plan della Casa del Design. alle diverse funzioni degli ambienti: resina +2.70 m consentir ai visitatori di osservare da
epossidica per i grandi spazi espositivi e distanza ravvicinata gli oggetti collocati nella

[ 58 ] IOARCH_54
ADI DESIGN MUSEUM

Migliore+Servetto Architects Italo Lupi


Ico Migliore e Mara Servetto, con il team Laureato al Politecnico di Milano, Italo Lupi
del loro studio Migliore+Servetto Architects, (1934) si dedica allarchitettura degli allestimenti,
realizzano progetti a scale diverse pensati a progetti coordinati di graphic design e di
come interfacce attive di incontro tra istituzioni/ grafica editoriale. stato consulente dimmagine
imprese e persone. Per i loro progetti hanno per Rinascente, IBM, Triennale di Milano, art
vinto numerosi premi e riconoscimenti, tra director di Domus e, dal 1992 al 2007, direttore
cui due Compasso dOro. Con Italo Lupi, nel responsabile e art director di Abitare.
2006 hanno realizzato a Torino il progetto Ha disegnato la grafica di grandi mostre
di installazioni urbane per le XX Olimpiadi e musei, in proficua collaborazione con le
invernali. Tra i loro lavori recenti il nuovo Chopin architetture di Mario Bellini, Achille Castiglioni,
Muzeum a Varsavia, il Museo del Risparmio Guido Canali. Con Migliore e Servetto ha
per Banca Intesa Sanpaolo a Torino, il concept progettato il Look of the City di Torino per le
store Experience Space per BTicino a Milano. Olimpiadi 2006 e per le Celebrazioni dei 150
Sono inoltre creative advisor per il Nuovo anni dellUnit dItalia, sintetizzate dalla grande
Museo Egizio di Torino (2015). installazione luminosa sulla Mole Antonelliana.
Entrambi insegnano al Politecnico di Milano e Vincitore di due Compassi dOro e del German
sono visiting professor in Giappone: Design Award 2011, medaglia di bronzo
Ico Migliore alla Tokyo Zokei University e alla dellInternational Design Award 2012,
Kuwazawa Design School di Tokyo; Honorable Royal Designer a Londra e nella
Mara Servetto alla Joshibi University di Tokyo. Hall of Fame dellArt Directors Club Italia.
www.architettimiglioreservetto.it www.italolupistudio.com

parte superiore. Nella parte centrale del mu-


seo sar collocato un tavolo espositivo lungo
25 metri ripartito in quattro segmenti e i vi-
sitatori potranno esplorare anche larchivio
ospitato nel livello sottostante grazie a peri-
scopi multimediali posti ai lati della balcona-
ta che delimita gli impianti elettrici originali
della ex centrale elettrica.
La parete di fondo verso via Bramante ospi-
ter infine sistemi di comunicazione multi-
mediali di grandi dimensioni affacciati verso
lesterno attraverso i due finestroni esistenti
e, nel prospetto interno, sar animata da una
doppia linea di schermi (una verticale, laltra
orizzontale) dedicati a video-testimonianze
dei protagonisti del Premio
SCHEDA
Localit Milano Esporre il Compasso
Anno di realizzazione in costruzione dOro
Committente ADI Associazione per il Disegno Industriale Nelle immagini, due
render del progetto
Progetto di riconversione Giancarlo Perotta, Massimo di Migliore, Servetto
Camillo Bodini e Lupi vincitore del
Progetto di allestimento Ico Migliore (capogruppo), concorso indetto da ADI.
In alto, pianta
Mara Servetto, Italo Lupi
e una sezione
Superficie lorda 3.910 mq circa dellallestimento
Superficie piano interrato 2.250 mq circa espositivo
(Ico Migliore, Mara
Superficie piano terreno 3.676,80 mq Servetto, Italo Lupi).

IOARCH_54 [ 59 ]
BSI Swiss Architectural Award

TRA STORIA E NATURA


SELEZIONATO TRA 27 CANDIDATI PROVENIENTI DA 16 PAESI,
JOS MARA SNCHEZ GARCA IL VINCITORE DELLA QUARTA
EDIZIONE DEL BSI SWISS ARCHITECTURAL AWARD

Sono tre le opere del giovane architetto Nato a Don Benito, in Estremadura, nel
spagnolo che hanno riscosso lunanimit 1975, Jos Mara Snchez Garca si PREMIO, GIURIA, ADVISORS
dei giurati: la sistemazione dellarea del laureato nel 2002 alla Escuela Tecnica Istituito nel 2008, il BSI Swiss Architectural
Tempio di Diana a Merida, completata Superior de Arquitectura di Madrid Award un premio biennale di 100.000
nel 2008, il centro per linnovazione (ETSAM), dove professore associato franchi svizzeri promosso da BSI
sportiva el Anillo a Guijo de Granadilla di progettazione. Architectural Foundation con il patrocinio
(2008-2009) e il centro di canottaggio di Nel 2006 ha aperto il proprio studio dellUfficio Federale della Cultura di Berna e
Alange, sempre in Spagna (2008-2010). professionale a Madrid. dellAccademia di Architettura di Mendrisio in
Nelle parole di Mario Botta, presidente Ha vinto lAR+D Architectural Review collaborazione con lArchivio del Moderno di
della giuria, le opere di Jos Mara Awards for Emerging Architecture Mendrisio.
Jos Mara Snchez Sanchez Garca testimoniano la (2009), il Design Vanguard 2009 Award, La giuria, presieduta da Mario Botta e
Garca, vincitore maturit di un architetto, nemmeno il IX European Prize for Architecture composta da Alberto Campo Baeza,
del quarto BSI Swiss
Architectural Award quarantenne, capace di confrontarsi Philippe Rotthier (2011), la distinzione Marc Collomb, direttore dellAccademia di
con eguale rigore e precisione con per giovani architetti della XI BEAU - Mendrisio, Charles Kleiber, presidente di BSI
programmi e contesti diversi, dalla Biennale Spagnola di Architettura e Architectural Foundation e Bruno Reichlin
riqualificazione del patrimonio Urbanistica e il premio della VII Biennale (segretario del premio Nicola Navone), ha
archeologico nel tessuto urbano Iberoamericana di Architettura e esaminato 27 candidature segnalate da un
allinsediamento di strutture sportive Urbanistica. stato invitato alla Cornell comitato internazionale di advisors, formato
in un paesaggio suggestivo. University a New York, ha tenuto lezioni questanno da due Premi Pritzker, Toyo Ito
I suoi interventi si traducono in un e conferenze al RIBA-Royal Institute e Eduardo Souto de Moura, e da Solano
gesto misurato e potente al tempo of British Architects e in numerose Benitez, Barry Bergdoll, Ole Bouman, Luis
LA PREMIAZIONE stesso, scevro da compiacimenti universit, in Spagna e allestero; Fernandez Galiano, Sean Godsell, Dibdo
E LA MOSTRA formali, che ordina e configura un luogo, nel 2007-2008 stato borsista della Francis Kr, Shelley McNamara, Rahul
Accademia evidenziandone le qualit specifiche. Reale Accademia di Spagna a Roma. Mehrotra, Mohsen Mostafavi e Valerio
di architettura La riduzione formale operata Attualmente in costruzione i suoi progetti Olgiati.
di Mendrisio
dallarchitetto accompagnata da una per il turismo nel Castillo de la Luna ad Nelle precedenti edizioni il premio era stato
18 settembre grande sensibilit nellinterpretazione Alburquerque e nel Convento de San vinto da Solano Benitez (2008), Dibdo
2014 del sito, con cui instaura un dialogo Juan de Dios a Olivenza, (entrambe nel Francis Kr (2010) e Bijoy Jain (Studio
fecondo. Badajoz, in Spagna). Mumbai) nel 2012.

[ 60 ] IOARCH_54
i progetti premiati APPUNTAMENTI / MOSTRE / PREMI

TEMPIO DI DIANA A MERIDA


Un perimetro architettonico a L, formato dalla piattaforma posta
allo stesso livello del podio del tempio, e da una parete strutturale
che lo isola dai vicini edifici del centro urbano, protegge e al tempo
stesso congiunge lantico foro romano alla citt. Allinterno del
perimetro, gli spazi interstiziali sono occupati da volumi sospesi
che assolvono a funzioni commerciali e culturali. La distanza
della piattaforma dal tempio ne favorisce la lettura lasciando al
contempo libero spazio agli scavi archeologici tuttora in corso
(nelle foto di Roland Halbe).

LANELLO DI GUIJO DE GRANADILLA


Sul confine di un parco naturale, integrata nello spettacolare
contesto per scala e per contrasto, una geometrica forma aliena
(200 metri di diametro) percepibile nel suo insieme solo dallalto,
poggiata su pilastri che la sollevano dal terreno senza mutarne la
topografia, riflette il paesaggio sulle facciata continua, ritmata
da aperture e finestrature a intervalli irregolari, in pannelli
prefabbricati dacciaio inossidabile. Piatta e accessibile, la
copertura una promenade di 400 metri aperta sulla penisola
(sopra, veduta aerea, foto Studio Jos Maria Sanchez Garcia).

Se conviene allambiente
conviene a tutti
Climagrn la sua impresa specializzata per tetti verdi,
facciate vegetali, sistemi di anticaduta dallalto e
impianti fotovoltaici integrati nel verde pensile.
CENTRO DI CANOTTAGGIO DI ALANGE
In parte scavato per adattarsi alla morfologia del terreno senza
interrompere la vista dal vicino villaggio, la sua copertura diventa
patio, veranda e ingresso principale attraverso una rampa tagliata
nella piattaforma in cemento armato e sorretta da cavi in acciaio.
La sola costruzione visibile dallesterno la copertura leggera,
sostenuta da capriate regolari in acciaio, che protegge e ombreggia
la piattaforma esattamente quadrata (21 x 21 metri) del centro,
trasformandola in punto di osservazione privo di ostacoli visivi
(sopra, foto di Roland Halbe).

Climagrn srl | Via della Vigna 43 | 39100 Bolzano (BZ)


Tel 0471 91 38 32 | Fax 0471 05 07 22
info@climagruen.it | www.climagruen.it
BIENNALE ARCHITETTURA 2014

ABSORBING MODERNITY

QUESTIONI DI STILE
100 anni di architettura raccontati da 65 punti di vista diversi. A cominciare da quelli dei progettisti noti
e meno noti che hanno disegnato i padiglioni nei quali si sviluppa una parte di Absorbing Modernity

Estraniante ma pertinente, visitare i Giardini origine sovietica, mentre in Israele servita mutato panorama economico e geopolitico.
della Biennale alla ricerca delle interpreta- per colonizzare un territorio disseminandolo Ingannevole sarebbe anche leggere la storia
zioni che i curatori nazionali hanno dato del di superquartieri fatti di terra e abitazioni che dei 14 elementi fondamentali dellarchitet-
tema Absorbing Modernity. In questo museo diventano citt/forti. E ancora, e spesso, ri- tura e delle costruzioni raccontata al padi-
di architettura moderna a cielo aperto il pri- masta un obiettivo mai raggiunto e impedito glione Italia (Elements: i tetti, gli ascensori,
mo aspetto che si coglie la manifestazione dai fatti (la politica, il debito, fate voi) come gli impianti) come quella di un contributo
architettonica delle diverse identit naziona- ben illustrato dal Portogallo. alluniformit stilistica dei nuovi quartieri
li e la loro armoniosa convivenza in questo La modernit, si legge in questa Biennale che della finanza internazionale. Se vero che
quarto Napoleonico di Venezia. Dove pi che ci aiuta a stare alla larga dallingannevole senza ascensori non esisterebbero gli edifici
altrove nella citt si coglie la stratificazione idea di unarchitettura globalizzata (nelle cui a torre, senzaria condizionata gli shopping
urbana di epoche, poteri, culture. forme riconoscibile anche limpronta di centre e senza tapis roulant gli aeroporti,
Il mondo assomiglia ai Giardini di Castel- Koolhaas) che ha smarrito le tracce identi- quel che pi si coglie, in questo supermer-
lo, dicono le 65 esposizioni nazionali di cui tarie, il semplice risultato di unevoluzione cato che anche storia dei prodotti e dei
si compone questa Biennale, perch la mo- storica e la premessa del futuro. materiali da costruzione, lenorme variet
dernit stata assorbita, e metabolizzata, Lo skyline di Doha solo una quinta dietro la di soluzioni a disposizione di chi progetta e
in modo diverso da ogni cultura. Se in un quale vive una societ di meno uguali. Come costruisce. Ben maggiore di quanto non fos-
ingenuo tentativo di esportazione del wel- nel resto del mondo. E in ogni caso vivere nel- se disponibile quando i padiglioni dei Giar-
fare arrivato in Africa anche un po di ra- la nostalgia non aiuta, e la iper-celebrata mo- dini, del resto quasi uguali tra loro topolo-
zionalismo scandinavo, per larchitettura dernit del Novecento le cui tracce maggiori gicamente, raccontavano la loro (presunta)
In apertura, unimmagine
brasiliana, priva di una propria identit, la peraltro si ritrovano negli headquarters delle identit in facciata.
di Monditalia, alle modernit diventata fondativa (e con quali multinazionali - in fondo era lespressione ar- Eccellente missione quella di RK: sgombrare
Corderie dellArsenale eccellenti risultati!). In Cile (Leone dargen- chitettonica del fordismo, o, sullaltro versan- il campo dalla retorica politically correct e dai
(foto Giorgio Zucchiatti,
courtesy la Biennale di to) stata invece motivo di contesa politica te, delle lotte sociali e in totale di ideologie che luoghi comuni. Ci fa tornare voglia di studia-
Venezia). quando la prefabbricazione edilizia era di faticano a trovare le proprie ragioni oggi, nel re, comprendere, sperimentare
[ 62 ] IOARCH_54
BIENNALE ARCHITETTURA 2014

COREA LEONE DORO PARTECIPAZIONI NAZIONALI

SEPARATI IN CASA
Cosa succede allarchitettura dopo 60 anni di separazione politica
economica e culturale forzata? La Corea alla ricerca delle proprie radici

Leone dOro per la migliore partecipazio- troppo nel dettaglio, allocchio fino di un di mille anni di storia e di vita in comune.
ne nazionale di Fundamentals alla Corea. corvo, che il titolo scelto dal curatore Min- Unanomalia forzata da cui pu forse na-
Meglio: alla penisola di Corea, vista anche suk Cho per la mostra coreana, ispirandosi scere una narrazione alternativa dellarchi-
attraverso lobiettivo di Alessandro Bel- a un poema dellarchitetto-poeta Yi Sang tettura ai tempi della (altrettanto forzata)
giojoso, che insieme al team curatoriale (1910-1937) preciso appare il dettaglio ma uniformit globale
documenta il percorso singolare, forza- risulta impossibile cogliere una visione din-
tamente divergente ma inevitabilmente sieme non solo dellarchitettura della peniso-
ri-confluente, di una separazione che so- la ma dellidea stessa di architettura.
pravvive anacronisticamente alla globaliz- I contributi documentano cos una serie di Due immagini del
zazione. Prima della quale, a caratterizzare episodi dove tutto si tiene, lo sviluppo in- padiglione coreano
ai Giardini; a sinistra,
la seconda met dei centanni che Absor- formale e quello rigidamente pianificato, la
il ministro Dario
bing Modernity ripercorre, vi fu la polariz- monumentalit e lo squat, lindividuale e il CREDITS Franceschini consegna
zazione della Guerra Fredda. collettivo. Ma sono sempre episodi con una Arts Council Korea il Leone dOro a Minsuk
Commissario e curatore Minsuk Cho Cho (foto Andrea Avezz,
Se in genere la vista a volo duccello offre una medesima origine culturale, il passato di Co-curatori Hyungmin Pai, Changmo Ahn courtesy la Biennale di
prospettiva universalizzante che non entra unentit che fino al 1949 ha condiviso pi Curatore aggiunto Jihoi Lee Venezia).

CILE LEONE DARGENTO PARTECIPAZIONI NAZIONALI

MONOLITH CONTROVERSIES
La prefabbricazione di destra o di sinistra?
Una domanda non abbastanza stupida per Pinochet

La modernit si assorbe anche attraverso opposizione alla modernit. Lesposizione decori e dellarredo interno di un alloggio
gli elementi della prefabbricazione edilizia, cilena, curata da Pedro Alonso e Hugo Pal- popolare dellepoca chiude il cerchio: da
come il pannello di cemento armato che marola con un team composto da Gonzalo sola, la modernit del processo edilizio non
accoglie i visitatori del padiglione del Cile. Puga, Jos Hernndez, Felipe Aravena, Mi- modifica la cultura degli abitanti
Non uno qualsiasi dei miliardi di prefab- col Riva e Martn Bravo e la partecipazione
bricati prodotti nel mondo nel XX secolo di Gianfranco Foschino come artista invi-
ma uno dei primi elementi sfornati dalla tato, il risultato di un progetto di ricerca
Luca Zaia consegna
KPD in Cile nei primi Anni Settanta. condotto su 153 unit residenziali costruite il Leone dargento ai
Lindustria fu un dono dellallora Unione in Cile con moduli prefabbricati KPD. curatori del padiglione
Sovietica al governo socialista di Salvador Forte limpatto del pannello al centro della cileno, dove stato
ricostruito un interno-
Allende. Un pannello a cui, sotto la dittatu- sala che accoglie unapprofondita indagine tipo degli appartamenti
ra di Pinochet, venne imposto un look ver- tecnica, tipologica e concettuale di ventotto costruiti con moduli
CREDITS prefabbricati KPD
nacolare dipingendovi sopra una Madonna sistemi di prefabbricazione sviluppati e rea-
National Council of Culture and the Arts of Chile (nelle altre foto di Andrea
con bambino e applicandovi lampade in lizzati nel mondo tra il 1931 e il 1981. Commissario Cristbal Molina Avezz, courtesy la Biennale
stile coloniale, con un gesto culturale di Ma nella prima sala la ricostruzione dei Curatori Pedro Alonso, Hugo Palmarola di Venezia).

IOARCH_54 [ 63 ]
BIENNALE ARCHITETTURA 2014

LEONE DARGENTO PER IL MIGLIORE PROGETTO DI RICERCA

IL RACCONTO DI MILANO 2
Sales Oddity. Milano 2 and the politycs of direct-to-home TV
urbanism. Secondo Andrs Jaque architettura e urbanistica
non sono indipendenti dalla politica. Anzi.

Le luminarie di Santa Rosalia allingresso di degli ultimi ventanni in Italia. la, la politica partecipata. Nel frattempo gli
Monditalia sono solo una citazione ironica. Milano 2 definita negli annunci immobiliari inserzionisti pubblicitari possono rivolgersi a
Visti da lontano e cio con gli occhi di studi la citt dei numeri uno nasce per separare un target privilegiato i ricchi numeri uno
e gruppi di ricerca di altri Paesi, i successi e non gi per favorire la mixit sociale. Il land- finch nasce Mediaset, che estende su scala
e i fallimenti della pratica dellarchitettura scaping e i flussi sono studiati per evitare che nazionale il medesimo modello culturale.
e dellurbanistica in Italia appaiono con pi i vicini si incontrino, si parlino, decidano di 43 anni, Andrs Jaque vive tra Madrid, dove
precisione. Tra i molti contributi, la ricerca prendere un caff insieme. Per vedersi devono opera dal 2000 con il suo studio, e New York, Due immagini di Sales
Sales Oddity di Andrs Jaque e del suo Of- sintonizzarsi su Telemilano, la tv via cavo che dove insegna alla Columbia e a Princeton Oddity (foto Francesco
Galli, courtesy la Biennale
fice for Political Innovation sottolinea come nasce come servizio privato di Milano 2. di Venezia). A sinistra,
lurbanistica di Milano 2, insieme ai media Accendendo la mediazione della televisione Andrs Jacque con
Rem Koolhaas e Paolo
televisivi di Berlusconi, abbiano profonda- si spegne il coinvolgimento, la conversazione CREDITS
Baratta mentre ritira il
mente influito sulle trasformazioni politiche diretta, lo scambio di opinioni: in una paro- Andrs Jaque/Office for Political Innovation Leone dargento.

LE MENZIONI SPECIALI

CANADA FRANCIA RUSSIA


ARCTIC ADAPTATIONS MODERNITY: PROMISE OR MENACE? FAIR ENOUGH
Lateral Office ha sviluppato per lArctic La modernit nata in Francia nel 1789. Le architetture come una fiera. Se le
Food Network un programma di Nel XX secolo ingegneri e architetti grandi innovazioni del Paese nel secolo
soluzioni economiche per garantire il lhanno plasmata, ma la contemporaneit scorso furono frutto di unideologia, quelle
sostentamento alimentare delle comunit ne ha rivelato anche gli aspetti odierne manifestano con altrettanta forza
Inuit sparse nellestremo nord canadese. fallimentari. Curatore Jean Louis Cohen. il potere del denaro. By Strelka Institute.

MONDITALIA MONDITALIA MONDITALIA


RADICAL PEDAGOGIES INTERMUNDIA ITALIAN LIMES
Dopo il radical design non successo Parte da Lampedusa il progetto di Con lo scioglimento dei ghiacci i confini
pi niente. Nostalgia dei favolosi anni Ana Dana Bero sulle migrazioni di si spostano. Folder (Marco Ferrari,
Settanta, da Casabella a Controspazio, in popoli alla ricerca di nuove coordinate Pietro Leoni, Elisa Pasqual) misura con
un progetto sviluppato in collaborazione geografiche. Sulle sponde del sensori GPS i movimenti del Similaun in
con la Princeton University. Mediterraneo siamo tutti africani. Val Senales e li riporta allArsenale.

[ 64 ] IOARCH_54
BIENNALE ARCHITETTURA 2014

LIBESKIND AL PADIGLIONE VENEZIA

LARCHITETTO NELLET DELLA TECNICA


Una grande macchina della visione commentata da suoni e musica per ritrovare
lumanit nel pensare larchitettura e andare alla ricerca dellinaspettato

Se al Padiglione Italia gli elementi fonda- parti meccaniche e parti del corpo umano.
mentali dellarchitettura (ma in fondo anche Davanti ai propilei del monumentale ingres-
semplicemente delledilizia) sono i soffitti, le so di Brenno Del Giudice i visitatori sono ac-
porte, le scale e i wc, al Padiglione della citt colti da una scultura di Daniel Libeskind: una
di Venezia, curatore Renzo Dubbini, Daniel grande X brunita. La solida certezza generata
Libeskind riparte da Shakespeare per ripren- dai suoi piani incrociati, gi scalfita dallinu-
dere un discorso che riguarda la forma e le suale baricentro destinata a incrinarsi defi-
complessit dello spazio architettonico. nitivamente una volta completata la visita
I 100 disegni a china di Sonnets in Babylon,
serie edita a stampa nel 2011, fulcro dellespo-
sizione, si ricollegano a quelli di Micromegas Sopra e accanto, lallestimento di
e Chamberworks degli inizi della sua carriera, Daniel Libeskind al padiglione Venezia
(foto Andrea Avezz, courtesy la Biennale
ed interessante notare come queste riflessio- di Venezia). Fondo pagina a sinistra,
ni a due dimensioni sulle relazioni tra geome- foto di Silvia Possamai, IUAV.
tria, musica e poesia generino poi spazi forte-
mente emozionali e inattesi nelle architetture
di Libeskind.
Nelloperazione larchitetto polacco-america-
no ha coinvolto anche gli studenti dello IUAV,
GEOMETRIE A CONTRASTO
invitandoli a girare per la citt alla ricerca di La scultura che accoglie i visitatori allingres- Con Dekton Daniel Libeskind ha gi rea-
equivalenze poetiche tra i disegni e la realt so del Padiglione Venezia - 5,5 metri di altez- lizzato Beyond the Wall, opera dapprima
dello spazio fisico (le fotografie sono esposte za e una forma ad asse inclinata - rivestita allestita nel cortile della Statale di Milano
in una sala laterale del padiglione). esternamente e pavimentata allintorno con durante il fuorisalone 2013 e in seguito ri- La grande X che
accoglie i visitatori
Serigrafati su pannelli di vetro di grandi di- pannelli di materiale ultracompatto Dekton assemblata in modo permanente presso il allingresso del
mensioni, sostenuti da una struttura in ferro by Cosentino di colore Keranium, in forte campus Cosentino ad Almeria. padiglione Venezia.
che crea un ambiente curvo percettivamente contrasto con il bianco del padiglione. Di fat-
continuo anche nei giochi di luci, trasparenze to si tratta di una facciata ventilata costituita
e effetti sonori, i disegni raffigurano un di- da lastre Dekton di diverse dimensioni - la
sgregamento di forme ambigue che alterna- pi grande misura 2,55 m x 1,40 metri di 12
tivamente evocano favelas, citt futuristiche, mm di spessore, posata in opera utilizzando
il sistema Rediwa CAT 1 dellazienda Wan-
degar. 65 i metri quadri di rivestimento, 15
quelli della pavimentazione.
Lanciata lo scorso anno, La superficie ultra-
compatta Dekton by Cosentino una mi-
scela sofisticata di materie prime prodotta
con una nuova tecnologia di sinterizzazione e
dotata di caratteristiche di resistenza e durata
che la rendono adatta per ogni genere di rea-
lizzazione architettonica, outdoor e indoor.

IOARCH_54 [ 65 ]
MOSTRE E FIERE

MARMOMACC E ABITARE IL TEMPO

PIETRA VIVA
Tra i progetti in mostra a Verona dal 24 al 27 settembre 2014, lintervento di Renzo Piano per il nuovo
Parlamento di Malta evidenzia le potenzialit tecniche ed espressive dei materiali lapidei

In alto da sinistra, Avviato nel 2008 dallo studio Renzo Piano lettico tra passato e innovazione, il progetto
particolare della facciata Building Workshop, il progetto Valletta dello studio RPBW ha conferito un ruolo
del nuovo parlamento
di La Valletta, veduta City Gate rappresenta un importante inter- fondamentale allutilizzo della pietra locale
delladiacente Opera vento urbano e architettonico volto a rior- per le facciate.
House e prospetto ganizzare laccesso al centro storico della Gli aspetti tecnici e progettuali dellinter-
dellintervento
(foto RPBW). capitale maltese. vento saranno approfonditi nella mostra al-
Situato a ridosso delle mura cinquecente- lestita nello spazio Inside (Pad.1) di Marmo-
sche, il complesso costituito dagli edifici macc e Abitare il tempo, le manifestazioni
del nuovo Parlamento, dalle rovine recu- di Veronafiere dedicate al comparto lapideo,
perate delladiacente Opera House e dalla al design e allarredo che per la prima volta
nuova porta della citt. In un confronto dia- questanno si terranno in contemporanea
dal 24 al 27 settembre. Oltre a foto e disegni,
lesposizione sar completata da elementi
lapidei in scala 1:1 che illustreranno il pro-
cesso di ingegnerizzazione dei dettagli e di
lavorazione della pietra e da una tavola ro-
tonda con testimonianze dirette e contributi
sul progetto Valletta City Gate.
Tra i numerosi eventi di Inside Marmo-
macc&Abitare il Tempo si segnala inoltre
la mostra Living Stone, che rielabora il tema
dellabitazione mediterranea e atlantica in
pietra con una serie di installazioni nate
dalla collaborazione tra architetti iberici e
aziende italiane del settore marmi: Eduardo
Souto De Moura con Piba Marmi, Benedetta
Tagliabue con Decormarmi, Manuel Aires
Mateus con Grassi Pietre, Josep Mis con
Travertino SantAndrea.
Il layout del progetto, curato da Vincenzo
Pavan, Raffaello Galiotto e Damiano Stec-
canella, prevede quattro lotti di 60 mq con
patio di 30 mq disposti intorno a un giar-
dino centrale, per mostrare le potenzialit Alcuni concept realizzati per la mostra Living Stone: a
sinistra, Benedetta Tagliabue per Decormarmi, dallalto
architettoniche e innovative di un materiale Josep Mis per Travertino SantAndrea e Manuel Aires
antico come la pietra Mateus per Grassi Pietre.

[ 66 ] IOARCH_54
NOVIT
MONDIALE

PAVIMENTI / ALTO TRAFFICO / GRANDE FORMATO

FACCIATE / GRANDE FORMATO RIVESTIMENTO ESTERNO PIANI / DESIGN UNICO

COSENTINO PRESENTA LA RIVOLUZIONARIA


SUPERFICIE ULTRACOMPATTA DI GRANDE FORMATO
La pelle delle case e degli edifici destinata a trasformarsi ELEVATA RESISTENZA
AI RAGGI ULTRAVIOLETTI
MASSIMA RESISTENZA
A FUOCO E CALORE

nellelemento in cui si snoda la vita. La scienza e ULTRA SIZE ULTRA THICKNESS

la tecnologia ci aiutano a sviluppare nuovi materiali


per migliorare la vita allinterno dei nostri habitat.
ELEVATA RESISTENZA A GRAFFI, RESISTENZA A GHIACCIO
COMPRESSIONE, ABRASIONE E SCONGELAMENTO
3200 mm

Per decenni Cosentino ha coniugato il meglio offerto dalla natura con la pi moderna
tecnologia offerta dalla scienza. Lenorme e continuo impegno in ricerca, sviluppo
e innovazione costituiscono i pilastri del nostro lavoro. In Cosentino abbiamo
rivoluzionato il mondo della pietra naturale e delle superfici in quarzo con Silestone, STABILIT
CROMATICA
STABILIT
DIMENSIONALE

ora siamo riusciti a coniugare il meglio della natura e la pi moderna


tecnologia per creare Dekton.
1440 mm
Dekton una miscela sofisticata di materie prime utilizzate in edilizia, vetro,
materiali porcellanati di ultima generazione e superfici in quarzo. Ricorrendo a un
esclusivo processo tecnologico (TSP), si ottiene unaccelerazione delle modifiche
metamorfiche alle quali sottoposta la pietra naturale per millenni in condizioni di
Durante il processo vengono utilizzate fino a 16 tecniche diverse di decorazione,
alta pressione e temperatura elevata. che consentono un design tridimensionale e infinite possibilit estetiche.
La pressatura di Dekton avviene con una pressa da 25.000 tonnellate, che
trasforma il piano in una superficie ultracompatta di grande formato e altamente
resistente.

SHARE A BIGGER WORLD


Sirius Ananke Keranium

CONSULTARE COLORI E FINITURE IN

DEKTON.COM
COSENTINO ITALIA Sede Centrale, Amministrativa e Deposito Via Trentino Alto Adige 69 | 30030 | Cazzago di Pianiga | VE | 30030 | T. +39 041 510 30 96 | F. +39 041 41 39 25 | italia@cosentinogroup.net
COSENTINO MILANO SRL Via Papa Giovanni XIII, 57 | 20090 | Rodano | Milano | Italia | T +39 02 9532 8404 | F. +39 02 9532 1346 | milano@cosentinogroup.net
NUOVA ERA by Peter Boss

Prisma Architectural un brand di Performance in Lighting S.p.A.

www.performanceinlighting.com