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Di sapere

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Sommario

Magazine che mostra le 4


bellezze della Romania e l'in-
vito a visitare per scoprire

Di sapere
quello che considerato il
paese in cui la sua gente offre
la migliore ospitalit.

Da visitare

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Direttore responsabile
Adrian Blajuta

Redazione
Claudiu Bulai
Lenua Bcoanu
La cucina
Liduina-Lidia Ghergu
Ovidiu Biog
Gabriel Iulian Cocianga

Secreteria di redazione
Cornel Cadar
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Progetto grafico
Adrian Blajuta

Fotografie
Le tradizioni
Petru Dogariu
Scoprite la Romania

Rasnov, inespugnabile fortezza della Transilvania

DI SAPERE
C onfina a ovest con lUngheria e la Serbia, a sud con la Bulgaria, a est con il Mar Nero e la
Moldavia e a nord con lUcraina. Dal 29 marzo 2004 la Romania fa parte dei Paesi della
NATO e, dal 1 gennaio 2007, di quelli membri dellUnione europea. La Romania una repubblica
democratica semipresidenziale nella quale il potere esecutivo viene esercitato fra il presidente e il
primo ministro. Secondo la costituzione del 2003 la Romania una repubblica semipresidenziale.

La Romania (in rumeno zione europea e intercontinentale. gio internazionali organizzano


Romnia) uno Stato membro Inoltre possibile recarsi nelle viaggi in autobus in Romania quo-
dell'Unione europea e dell'ONU, maggiori citt romene diretta- tidianamente.
situato in Europa centro-orien- mente in treno o in autobus, anche Tra lItalia e la Romania c un
tale nell'area attigua alla penisola dallItalia. unico treno diretto: parte da Ven-
balcanica. Ha una popolazione di ezia ogni sera, in alternativa si pu
20 121 641 abitanti e una superfi- Viaggiare in Romania scegliere di fare scalo a Vienna e
cie di 238 391 km. La sua forma Un viaggio in auto per raggiun- prendere la coincidenza per la Ro-
di governo quella di repubblica gere la Romania permette di am- mania.
semipresidenziale e la sua capitale mirare terre e luoghi spettacolari,
Bucarest. selvaggi e ricchi di storia. DallIta- Regioni in Romania
Grazie ai suoi sette aeropor- lia si consigliano due percorsi: Tar- La Romania divisa in 4 regioni
ti internazionali, alcuni dei quali visio-Austria-Ungheria-Romania storiche: la Dobrugia, la Moldavia,
serviti dalle compagnie low cost, oppure Trieste-Slovenia-Croa- la Transilvania e la Valacchia.
oggi molto semplice raggiungere zia-Ungheria-Romania. Transylvania: (la parte a Nord-
e visitare la Romania da ogni na- Numerose compagnie di viag- Ovest, al di sopra dei Carpazi

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Di sapere

meridionali), che comprende la


Crisana e il Banat. Bucovina &
Moldova (la parte a Est confinante
con la Moldavia), che comprende
la Moldavia e la Bucovina. Dobro-
gea (la parte a sud confinante con
il Mare Nero). Valachia (al sud dei
Carpazi e poggiata al di sopra del
Danubio) formata dalla Oltenia
e Montenia.
Ognuna di queste regioni ha
importanti centri culturali e bellez-
ze architettoniche, naturalistiche e
molti musei da visitare.
Etimologia
Il nome Romania deriva Le regioni storiche: la Dobrugia, la Moldavia,
dall'aggettivo latino Romanus, ro- la Transilvania e la Valacchia.
mano L'Impero romano identifica-
va le zone conquistate, con la paro-
la in lingua latina Romnia. tutte le lingue romanze in Europa il Cattolicesimo di rito bizantino
Il nome Romania usato uffi- e altrove. praticato dai romeni di Transilva-
cialmente per denominare le terre nia, fedeli della Chiesa greco-cat-
Religione tolica rumena. Tutti i battezzati
dell'attuale Stato solo dalla seconda
met del XIX secolo. Per la maggior parte i romeni cattolici in Romania rappresentano
Prima si parlava di Valacchia e appartengono alla Chiesa ortodos- l6% della popolazione, secondo
Moldavia per denominare i princi- sa romena, 86,4%. Il Cattolicesimo statistiche cattoliche.
pati a popolazione romena. di rito latino praticato soprattutto Il protestantesimo (in partico-
La denominazione Romnia dagli ungheresi e dai csango, che in lare il Calvinismo, il Luteranesi-
inoltre oggi utilizzata per des- gran parte vivono in Transilvania mo, lAvventismo e lUnitarianis-
ignare il territorio di diffusione die nella Moldavia romena, mentre mo), principalmente praticato
da popolazioni di origine tedesca
Lingue: Romeno e ungherese della Transilvania.
Popolazione totale: 20 528 641 (censimento 20 ottobre 2011) In Dobrugia, la regione che si
Densit: 84,4 ab./km trova sulla costa del Mar Nero, vi
Superficie totale 238 391 km (83); % delle acque 3,0% una piccola minoranza islami-
ca, resto della colonizzazione ot-
Religioni: 86,7% rumeno-ortodossa, 4,7% rumeno-cattolica, tomana.
5,2% protestante, 0,9% cattolica di rito greco (uniate) La comunit ebraica, che fu
Capitale: Bucarest (1.906.800 abitanti, 2.210.800 nellarea una delle pi consistenti dEu-
metropolitana) ropa (756.930 appartenenti nel
Moneta: Leu (RON) 1930), sub le persecuzioni del-
la seconda guerra mondiale per
Fuso orario: GMT+2: +1 (rispetto allora solare italiana); mano dei nazisti, e poi a causa
GMT+3: +1 (rispetto allora legale italiana) della politica di Ion Antonescu (il
Forma di governo: Repubblica semipresidenziale numero degli ebrei romeni uccisi
Presidente: Klaus Iohannis oscilla tra le 270.000 e le 380.000
persone).
Primo ministro: Sorin Grindeanu Dei sopravvissuti, la stragrande
Indipendenza: 13 luglio 1878, dallimpero ottomano maggioranza emigrata in Israele,
Ingresso nellONU: 14 dicembre 1955 in parte gi durante la guerra, dove
gli ebrei di origine romena costitu-
Ingresso nellUE: 1 gennaio 2007
iscono ora una delle presenze pi
Festa nazionale: 1 dicembre importanti.

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Scoprite la Romania

1 Dicembre, festa nazionale


Ricorre oggi la Festa Nazionale
della Romania. In questo giorno
solenne viene celebrata la pagina
pi rilevante della storia della Ro-
mania. Una pagina che segn luni-
ficazione nazionale definitiva e la
nascita della Grande Romania, una
nazione che riuniva sotto ununica
bandiera la maggioranza dei popo-
li di lingua romena. Ci in virt
dellatto pubblico del 1 dicembre
1918 redatto ad Alba Iulia e che
rappresent la volont e lopera-
to dellintera nazione romena che
cos raddoppi la sua superficie e
popolazione.
Palazzo del Parlamento, Bucarest, costruito nel 1984 dal leader
del Partito comunista Nicolae Ceausescu, il secondo palazzo Il 1 dicembre del 1918, la Tran-
amministrativo pi grande al mondo dopo il Pentagono silvania si univa con il Regno di
Romania, dopo lAssemblea dei
1228 delegati riuniti ad Alba-Iulia
Turismo vasta offerta turistica, conveniente (citt nel centro del Paese) che si
La Romania composta per 33% grazie a innumerevoli agriturismi e pronunciarono per lunificazione,
di montagne, per 33% di colline e bed and breakfast. e cos si concludeva praticamente il
per 33% di pianure. Allestremit Il Delta del Danubio il pi es- processo di unione delle province
orientale del paese si trova il Mar teso e meglio conservato dei delta storiche abitate da una maggioran-
Nero dove ci sono le localit cost- europei. za romena.
iere pi visitate del paese: Mamaia La Transilvania si vanta di avere Dal 1990, dopo il crollo della
e Costanza. Grandi stazioni mon- la pi grande concentrazione di dittatura comunista, il 1 Dicembre
tane (Sinaia, Buteni, Predeal etc.) fortificazioni medievali del conti- stata celebrata la Festa Nazionale
si trovano allestremit orientale nente (le chiese fortificate), oltre della Romania.
delle Alpi Transilvaniche, mentre i che numerosi castelli, chiese lignee Latto politico stato il risultato
Monti Apuseni, di formazione car- e citt medioevali (Alba Iulia, Bis- della politica estera romena e del-
sica, sono ricchi di grotte, doline, tria, Braov, Cluj-Napoca, Fgra, la partecipazione della Romania
pozzi, ecc. Gherla, Media, Sighioara, alla Prima Guerra Mondiale, tra il
La Bucovina una regione mon- Rnov, Sibiu, Trgu Mure ecc.). 1916 e il 1918, accanto alla Fran-
tuosa ricca di incantevoli paesaggi
e con un alto numero di visite an- Curiosit:
nue, aumentate soprattutto negli Nel secolo XVII, negli stati romeni si usava come valuta il tallero
ultimi anni. Collocata nel nord-est olandese che raffigurava un leone, in romeno lei (plurale), e cos
della Romania, visitando questa veniva chiamata comunemente dal popolo. La denominazione
regione si respira un clima unico, rimasta e ha dato il nome alla moneta attuale. La moneta da 50
con molti luoghi storici da visi- bani va bene sia per i carrelli della spesa nei centri commerciali e
tare (come il monastero di Putna market romeni, ma anche in quelli italiani.
costruito da Stefano il Grande o gli Il 1 luglio 2005, il leu venne rivalutato al tasso di 10.000 vec-
affreschi del monastero di Voronet chi Lei (ROL) per un nuovo Leu (RON). La rivalutazione
che dal 1993 fa parte del patrimo-
stata una potenziale fonte di confusione, in particolare per i vis-
nio UNESCO dellumanit). Per
quanto riguarda la gastronomia itatori, in quanto i valori vecchi e nuovi di valuta sono comune-
vanno ricordate almeno la pstrv mente citati. Quando scritti, i grandi importi in moneta vecchia di
cu smntn e la ciorb rduean solito sono evidenti, ma gli abitanti di lingua possono fare riferi-
(funghi porcini molto apprezzati in mento a un importo di 5 nuovi lei semplicemente come cinquan-
questa regione). La regione ha una ta, in riferimento al suo valore di 50.000 vecchi lei.

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Di sapere

cia, Inghilterra, Russia e agli Stati


Uniti. Nel contesto dello smem-
bramento degli imperi multinazi-
onali, ottomano e asburgico, della
rivoluzione bolscevica in Russia e
della proclamazione del presiden-
te statunitense Thomas Woodrow
Wilson sui diritti delle nazioni,
sulle rovine di questi imperi nac-
quero nuovi stati nazionali. Ave-
vamo ormai quello che fu chiam-
ato la Grande Romania. Un paese
che aveva pi che raddoppiato la
sua superficie e popolazione e che La bandiera e la stemma rumena
includeva la maggioranza dei par-
lanti di lingua romena, ricordava Il Castello di Peles stato costruito in stile neorinascimentale te-
lo storico Neagu Djuvara. vero, desco, eretto come residenza reale tra il 1873 e il 1914. Il castello,
il territorio e la popolazione della costruito per volere del re Carlo I, viene considerato trai i pi
Romania raddoppiarono in seguito
bei castelli dEuropa con le sue 160 stanze, delle quali solo 10
allunione delle province storiche
fino a 300 mila km quadri e oltre visibili. Tutte le stanze del castello di Peles sono impreziosite da
14 milioni di abitanti. bellissimi lampadari in vetro di Murano, affreschi e ricami in seta.
Oggi questa festa ancora pi Lingresso decorato con sculture in legno di noce e basso-
ricca di significato perch questo rilievi, mentre il soffitto di vetro e amovibile. Il castello di Peles
giorno ha riacquisito la sua impor- stato il primo tra i castelli europei ad essere interamente illumi-
tanza storica dopo la caduta del re- nato dalla corrente elettrica, ad avere il riscaldamento central-
gime totalitario di Ceausescu. izzato e lascensore.
Castello di Peles a Sinaia

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Scoprite la Romania

Palazzo della Cultura di Iasi, edificio

DA VISITARE
di una bellezza unica!

La Romania una terra meravigliosa, ricca di cultura, storia e monumenti affascinanti. Visitate la
capitale Bucarest, immergetevi nellatmosfera magica della Transilvania con i suoi castelli e le
sue leggende, rilassatevi sulle spiagge dorate del Mar Nero o esplorate il magnifico Delta del Dan-
ubio. Verso la Bucovina ammirate i suoi Monasteri dipinti, Maramures con le sue altissime chiese in
legno, lasciatevi affascinare dai musei darte, dalle Chiese sassoni fortificate, da il Cimitero allegro,
dalla strada Transfagarasan, una dei percorsi pi spettacolari al mondo.

Palazzo della Cultura di Iasi fu costruito sorgeva un altro edificio Il Palazzo della Cultura
Situato al centro Iasi, seconda citt di stile neoclassico andato distrutto sede del Complesso Museale
della Romania per popolazione, un da un incendio. Nazionale Moldova di Iai
maestoso edificio risalente al regno di Lo stile del Palazzo della Cultura e comprende: Museo dArte
Ferdinando di Romania. Il Palazzo di Iasi attuale in stile neogotico con con oltre 8000 dipinti, la pi
della Cultura per la citt di Iasi come 298 stanze e una superficie di circa grande collezione della Roma-
il Big Ben per Londra , la Torre Eiffel 36.000 m2. Al centro della facciata c nia, con dipinti di Caravaggio,
per Parigi o la Statua della Libert per una torre con un orologio con caril- Paolo Veronese e molti altri.
New York. Il palazzo della cultura di lon e otto campane. Museo di Storia della Mol-
Iasi per la citt lemblema dellantica Fu sede del Tribunale Distrettuale davia con pi di 35.000 oggetti
capitale Moldova. ed ha anche ospitato, avendo attra- storici antichi della cultura lo-
Il Palazzo di Iasi fu costruito tra il versato due guerre mondiali in parti- cale. Museo Etnografico della
1906 e il 1925, da un progetto dellar- colare con la Seconda, il quartier gen- Moldavia. Museo di Scienze e
chitetto I. D. Berendei. Nel luogo dove erale della Wehrmacht Tecnologie tefan Procopiu.

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Da visitare

Visita fuori citt, a soli 15 chilo-


metri dal centro, il Palazzo di Mogo-
soaia. Il palazzo eretto pi di trecento
anni fa come residenza del principe
Constantin Brncoveanu. Ammira i
giardini del palazzo e la Chiesa Sfn-
tul Gheorghe (San Giorgio), gioiello
architettonico costruito nel 1688.

Il cimitero allegro di Sapanta


Il Cimitirul Vesel (tradotto
Bucarest capitale della Romania significa: Cimitero allegro) si tro-
Bucarest, la capitale va nel paese di Sapanta. Sapanta
Bucarest (in romeno Bucureti) di Bucarest dal Palazzo del Parla- un comune della Romania di circa
la capitale e la citt pi popolosa mento. Palazzo che entrato per 3.500 abitanti, ubicato nel distretto
della Romania e la settima dellUn- tre volte nel Guinness dei primati di Maramures.
ione Europea. Ubicata nel sud del come ledificio amministrativo pi Il cimitero allegro di Sapanta in
Paese, sul fiume Dmbovia, il imponente, pi costoso e pi pe- Romania famoso per la maniera
maggiore centro industriale e com- sante del mondo. Dopo una visita spiritosa con cui affronta gli eventi,
merciale del paese. al monumentale edificio del Parla- spesso tragici, che hanno causato la
mento, noto come Casa del Popo- morte di coloro che vi sono sepolti.
Dalla spiritualit bizantina dei lo, immergiti nei vicoli del centro
luoghi di culto, alla bohme della Il Cimitero Allegro un luogo uni-
storico. co al mondo, grazie alle croci col-
Piccola Parigi del periodo interbel-
lico, fino alle tracce dellex regime Nel centro storico di Bucarest orate a tinte vivaci che raffigurano
comunista (1945-1989), arrivando troverai una vera e propria terra scene della vita dei defunti, accom-
fino allarchitettura moderna, la dei paradossi. Bar e locali trepi- pagnate da versi e pitture naif.
capitale romena ha imparato a val- danti di vita, ristoranti e graziosi Il cimitero associato alla cul-
orizzare tutte le di difficolt cui la caff. Ovunque troverai una folla tura degli antichi Daci che con-
storia lha sottoposta. E riuscita a cosmopolita assetata di divertimento. siderano la morte un momento di
trasformarsi in una citt vivace e gioia peril defunto.
Transfagarasan:
sempre diversa e forse linfluenza la strada pi bella del mondo, strada nazionale, lunga circa 100 km
architettonica pi marcata che os- e si sviluppa su strade di montagna della catena dei Carpazi.
serverai quella francese.
Vedrai le bellezze della Belle
poque emergere dallepoca inter-
bellica sulla Calea Victoriei, unar-
teria stradale dedicata proprio
allamore per la capitale francese.
Tra esse, spiccano il Palazzo Can-
tacuzino, lattuale Museo George
Enescu in stile barocco francese,
lAteneo Romeno e il Palazzo CEC,
edificio dallo stile eclettico con in-
fluenze francesi.
Calea Victoriei ti condurr nel
luogo in cui due mondi si guardano
a distanza. Solo poche centinaia di
metri separano il centro storico

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Scoprite la Romania

Delta del Danubio


Il Danubio, il fiume pi inter-
nazionale del mondo, dopo un
lungo viaggio nellEuropa dellEst
iniziato dalla Foresta Nera in Ger-
mania, raggiunge la Dobrogea e si
getta nelle acque del Mar Nero in
un magnifico delta, il meglio con-
servato dEuropa e il secondo pi
grande. Il delta del Danubio con-
siderato Patrimonio dellUman-
it dallUnesco e area protetta dal
WWF ed lhabitat naturale di nu-
merose specie vegetali, se ne con-
tano mille 700, pesci e volatili.
Fiumi, canali, paludi, laghi e
isolotti danno vita a questarea pro-
tetta meravigliosa da scoprire in 3 Brasov: Castello di Bran del conte Dracula
o 4 giorni. Dallinizio della primav-
Brasov: Castello di Bran
era fino alla fine dellestate il luogo
ideale per il birdwatching visto che Il castello di Bran, situato nel ria regionale. Venne costruito nel
sono circa 300 le specie che fanno villaggio di Bran, circa 30 km da 1382 dai sassoni di Transilvania
del Delta del Danubio la oro casa. Braov, un monumento nazionale su licenza di re Luigi I dUnghe-
Numerosa anche la comunit della Romania e sorge sullantico ria, per difendere dalle incursioni
di gatti selvatici, volpi, lupi, cervi confine tra la Transilvania e la Val- ottomane il Passo di Bran, colle-
e cinghiali. Il Delta si formato, acchia. Il castello di Bran oggi un gamento strategico per i commer-
e continua a formarsi, attorno ai museo aperto ai turisti. Nella parte ci con la Valacchia. Un ruolo che
tre canali principali del Danubio inferiore della collina, dove sorge la fortezza ha svolto egregiamente
e ospita il pi grande canneto del il Castello di Bran, c un piccolo per secoli, difendendo dalle scor-
mondo. museo a cielo aperto dove possi- ribande dal sud il Regno dUnghe-
bile vedere le tradizionali strutture ria. Con il passaggio della Transil-
Pellicani nel Delta del Danubio rumene (case, fienili, ecc). vania alla Romania, dopo la prima
Il castello di Bran ha ispirato la guerra mondiale, il castello di Bran
descrizione del castello di Dracula divenne residenza della dinastia re-
nel romanzo di Bram Stoker, ma ale rumena, fino a quando un altro
non il vero castello storicamente capovolgimento della storia port
appartenuto al principe Vlad III di al potere i comunisti che abolirono
Valacchia. Il vero castello Dracula la monarchia.
lormai distrutto castello di Ple- Una lunga scalinata conduce al
nari. portone dingresso, attraversato il
Il Castello di Bran, Dracula o quale si entra nel cortile. Da qui
non Dracula, rappresenta comun- partono diversi percorsi, tutti stret-
que un pezzo importante della sto- tissimi, che portano alle balconate
Chiesa Nera di Brasov una chiesa evangelica situata al cen-
tro della citt di Brasov, inizialmente cattolica, fu costruita alla
fine del Trecento. Rappresenta il pi grande edificio di culto in
stile gotico del Sud-Est europeo. Il campanile alto 65 metri e il
pi rappresentativo monumento architettonico gotico romeno.

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Da visitare

e alle diverse sale interne. Larreda-


mento interno moderno e piuttosto
eccentrico. C abbondanza di tappeti
bizzarri e vasi fioriti sui balconi.
Una serie infinita di nicchie
nascoste d limpressione che il
castello sia pi grande di quel che
. Limpatto generale tuttavia
piacevole: la regina era una donna
refrattaria alla rigida etichetta di
corte. piccola e pugnace fortezza.
Balea Lac, il lago glaciale
Balea Lac un lago glaciale sit-
uato a 2.034 m di altitudine, nei Balea Lac, il lago glaciale dei monti Fagaras
monti Fagaras. I Monti Fagaras
sono un gruppo montuoso collocato Turismo religioso in Romania in legno. Le pi belle chiese si tro-
nella Romania centrale a ovest del- La Romania uno dei Paesi pi vano sul fiume Iza, un affluente
la citt di Brasov, a sud della cittadina religiosi dellEuropa Orientale e del Tibisco. La Chiesa di Rozavlea
di Fagaras, da cui prendono il nome. ben si adatta come meta ideale per una chiesetta lignea da visitare.
Il Lago Balea raggiungibile in viaggi religiosi, grazie alla presen- Interessante soprattutto per la ric-
auto percorrendo la Transfaga- za di molte cattedrali, basiliche e chezza delle sue sgargianti pitture
rasan nel periodo estivo. Quando monasteri, interessanti anche dal del Settecento.
la Transfagarasan chiusa il lago punto di vista architettonico. La re- La pi antica chiesa in legno del
Balea raggiungibile attraverso gione che attrae il maggior numero mondo, eretta nel 1364, si trova nel
una funivia dallo chalet Blea di turisti la Bucovina, terra dei villaggio di Ieud. Questultima ospi-
Cascada. duemila monasteri. La Bucovina ta una delle pi ricche rassegne di
Ogni inverno, sin dal 2005, vici- una regione situata nel nord della dipinti di Alexandru Ponehalski.
no al Balea Lac viene costruito un Romania (Moldavia) lungo la catena La pi alta costruzione in legno
albergo di ghiaccio dove potete dei Monti Carpazi. La particolarit dEuropa invece la Chiesa del
passare qualche notte su un letto di dei monasteri della Bucovina in Ro- Monastero delle Monache di Bar-
ghiaccio o mangiando ad un tavolo mania che sono affrescati sia alles- sana, dotata di una torre che sfio-
sempre di ghiaccio. Al bar dellal- terno che allinterno e dichiarati Pat- ra i 62 metri. Le otto chiese lignee
bergo troverete a qualsiasi ora rimonio dellUmanit dallUnesco. del Maramures sono incluse nella
grappa e vino bollito. Una notte si Le Chiese di legno del Mara- lista del Patrimonio dellUmanit
aggira sui 100 euro. mures sono costruite interamente dellUNESCO dal 1999.

Monastero di Voronet,
patrimonio dellumanit dellUNESCO. Il Monastero Putna, nel pomeriggio Chiese lignee di Brsana

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Scoprite la Romania

La cucina tradizionale romena

LA CUCINA
L a cucina rumena, con le sue ricette tipiche molto semplice, basata su piatti saporiti e facili
da preparare, quasi tutti a base di carne, verdure o pesce. La cucina rumena una cucina
ancora profondamente legata ai prodotti agricoli, nonostante abbia negli anni subito le influenze
delle cucine russa, austriaca, ungherese e turca, e questi eventi ci faranno parlare pi che di piatti
"tradizionali" di piatti "tipici".
brnza de burduf (un formaggio di I PRINCIPALI TIPI DI CIORBA
Gli Antipasti
pecora), il cacaval (caciocavallo) e - ciorb de burt (con trippa)
Gli Antipasti della cucina ru- lurd (formaggio di latte di pecora).
- ciorb de perioare (con
mena (chiamati gustari), sono piat-
I primi Piatti polpette di carne)
ti semplici, in genere a base di ver-
- ciorb de legume (di verdure)
dura, formaggi, carne sotto forma I primi piatti della cucina ru- - ciorba de fasole ardeleneasca
di insaccati o pesce. tra questi la mena sono la ciorba (ciorb) o la - ciorb de tevie (con Rumex
salat de vinete tocate (melanzane zuppa (sup): la ciorba una mine- patientia)
alla fiamma), le icre negre (uova stra preparata con verdure e carne, - ciorb de viel (di vitello)
di carpa trasformate in una salsa mentre la zuppa un brodo di - ciorb de pui (di pollo)
saporitissima). carne, ma senza verdure. - ciorb de dovleac (di zucca)
Altre tipologie di antipasti tipici Nella preparazione della ciorba - ciorb de pete (di pesce)
sono i formaggi, varie tipologie di si possono aggiungere degli in- - ciorb de urzici (di ortiche)
insaccati, olive ed ortaggi sottace- gredienti acidi, come limoni, bor - ciorb de potroace
to. I formaggi pi famosi sono la (crusca fermentata), panna acida - cirb de fasole (con fagioli)

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La cucina

(smntn) o zeam de varz


acr (succo di crauti). Le variet di
ciorba che si cucinano nelle varie
zone della Romania sono tantis-
sime, quindi se decidete di assaggiare
un men tipico della Romania, non
avrete che limbarazzo della scelta.
I secondi piatti
I secondi piatti tipici della Ro-
mania sono a base di carne o pesce
con tanta variet di scelta. Si prepa-
rano con tutti i tipi di carne (pollo,
tacchino, abbacchio, coniglio, vi-
tello, suino, orso, capriolo). Sarmale e mamaliga, il cibo della
Richiedono di solito diverse ore cucina tradizionale romena
di cottura e le modalit di prepa- Mare e Stefanesti, si producono dei per aprire lo stomaco. Tra questi
razione sono diverse da regione a vini leggeri e secchi come il Sauvi- abbiamo la tuica (una grappa di
regione. gnon Blanc, il Riesling, il Feteasca prugne) e la palinca (alcol di frutta dis-
Alba o Neagra, il Merlot o il Cab- tillato tre volte fino ad arrivare a 80).
I vini ernet Sauvignon.
Oltre alle grappe, i liquori, di-
I Vini della Romania: Per quan- Con i piatti di carne si consigli-
vari tipi di frutta soprattutto am-
to riguarda i vini, la Romania vanta ano vini come il Cadarca o Kadar-
arene o visciole, ciliege, mirtilli o
eccellenti vitigni autoctoni tra cui ca di Minis, il Feteasca Regala de
fragole o erbe aromatiche: sambu-
il pi antico quello di Cotnari, Recas o il Merlot di Uricani.
co, finocchio ecc. I rachiuri din
risalente a prima del 1448. Tra i Da gustare anche alcuni vini
fructe, la tescovina e
vini prodotti in Romania si segnal- ideali per accompagnare i dolci
il vinari. Tutte queste
ano lAligote, il Sauvignon Blanc di romeni, come il Feteasca Alba o il
grappe so- pra citate
Sarica Niculitel o di Murfatlar, il Moscato di Odobesti.
sono regis- trate presso
Merlot di Murfatlar o il Cabernet
Le grappe rumene il registro dellUnione
Sauvignon di Sarica Niculitel o di
Eu rop e a degli al-
Oltina. Grappe rumene: I superalcoli-
colici D.O.C.
In Valacchia, grazie alla tem- ci, tipo grappa e acquavite, in Ro-
peratura mite delle coste di Valea mania sono serviti come aperitivo
I SECONDI PIATTI TIPICI I DOLCI TIPICI
- Salat de boeuf: (insalata russa - Il cozonac: molto simile al
con carne) panettone; un impasto di fa rina
- Insalata di melanzane con canditi, noci e cacao
- Zacusc: piatto di verdure sotto - l papanasi: con formaggio di
forma di conserva mucca e panna, topping alla
- Musaca: specialit di carne di marmellata di mirtilli
maiale tritata e speziata - Salam de biscuiti: lequiva
- Tochitur: carne di maiale, lente del salame del re
formaggio di pecora, uova, - Le placinte: le brioches ripiene
aglio, polenta (mmlig) di mele e noci o di formaggio
- Mititei o Mici: di carne di manzo bianco dolce.
- Sarmale: involtini di foglie di verza - I gogosi: dolci fritti e tondi,
- Fasole cu crnai: fagioli con ma di sapore molto simili ai
salsiccia affumicata. doughnuts

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Scoprite la Romania

I papanasi Il cozonac

I sottaceti ortaggi freschi appaiono nei mer- gero. Nel periodo in cui si prepa-
Una dispensa piena di barattoli cati, la preparazione dei sottaceti rano i sottaceti, le donne cambiano
e di barili. Cavoli in botte... Peper- corrisponde a una tradizione per delle ricette, alcune tradizionali e
oni riempiti con cavolo... Quando ogni casalinga. Tutto questo lavoro altre con ingredienti apparsi di re-
si avvicina lautunno, questi sono si conclude con i barattoli multicol- cente nella cucina romena.
gli impegni delle casalinghe. ori che faranno la gioia dei pranzi Lidea di base che per prepara-
invernali, soprattutto a Natale e al re i sottaceti ci sono qualche regole
I sottaceti sono importantissimi
primo dell'anno. elementari. Per qualsiasi sottaceto,
nell'alimentazione dei romeni, in
particolare nel periodo invernale. Da quando inizia il freddo e fino abbiamo bisogno di sedano con
Appena cominciato lautunno, i alla primavera, il cibo viene ac- foglie, aglio, carote, cipolle, san-
barattoli e le botti si riempiono di compagnato con ortaggi sottaceto toreggia, cren, sale, aceto, foglie di
peperoni, cavoli, cetrioli e di ci oppure in salamoia. Si dice che essi alloro, pepe, aspirina e conservan-
che ognuno preferisce... Quando hanno lo stesso ruolo, come il vino ti. Tutti questi ingredienti, danno
si passa dallestate allautunno, e gli rosso, cio di fare larrosto pi leg- aroma e mantengono gli ortaggi
fermi e freschi. Cosa si potrebbe
Lossessione autunnale dei romeni: i sottaceti mettere in salamoia? Utilizzando
la stessa ricetta, possiamo mettere
in salamoia tutto ci che vogliamo:
cotogne, cocomeri, cavoli, pepero-
ni, cavolfiori, uva e arance.
I sottaceti in botte fanno parte
dei pi classici metodi per con-
servare gli ortaggi durante linver-
no. Da secoli, i romeni mettono i
sottaceti in botte. Si mettono 2 cuc-
chiai di sale per un litro dacqua e
gli ortaggi si possono abbinare sec-
ondo le preferenze della famiglia.
Possono stare nella stessa botte
cocomeri, cetrioli, cavolfiori, ecc.
Alle feste invernali, queste sono
un piacere quando si mettono in
men accanto ai cibi tradizionali.

14
La cucina

Salam de biscuiti Prajitura de mere

Prodotti ortofrutticoli parte dei cetrioli sono prodotti tale dell'UE. La Romania produce
in Spagna. Qomunque le verdure anche il 3,65% delle mele dell'Un-
La Romania il quinto maggior
sono d'obbligo nella cucina rome- ione, ma solo il 1,6% della produz-
produttore di verdura dell'Unione
na. Ci sono tanti piati fatti solo di ione di fragole e lo 0,7% delle pe-
Europea, con 151.000 ettari di colt-
verdure, tante volte tutte le portate sche prodotte nell'UE.
ivazioni, che rappresentano il 7,3%
sono solo di verdure soprattutto La Romania un grande Paese
della superficie totale dell'UE dedi-
nei periodi di quaresima (prima consumatore di frutta, ma non av-
cata agli ortaggi.
della Pasqua, del Natele o di altre endo molti frutteti e non essendo
Il leader dell'UE in ter- gradi feste cristiane) quando autosufficiente costretta ad im-
mini di produzione non si pu mangiare carne, portare frutta da Italia, Spagna,
totale di verdura uova e Polonia, Ungheria, Grecia, Turchia
l'Italia, che rappre- qualsiasi e dal Sud America.
senta oltre il 20%
della superficie Visitando le immense pianure
coltivata a ortag- e le colline di media altitudine
gi dell'UE, seguita da di questo Paese - migliaia
Spagna (17%), Fran- di ettari coltivati a cere-
cia (11%) e Polonia ali e/o adibiti a pascolo
(9%). - possibile apprezza-
re le potenzialit
La produzione di cetri-
per lo sviluppo di
oli in Romania, che l'anno
una frutticoltura
scorso stata pari a circa 130.000 al- moderna ed intensiva, con riguar-
tonnellate, rappresenta il 5,4% del- tro prodotto di origine animale. do soprattutto alle coltivazioni ad
la produzione totale dell'UE. La
Prodotti ortofrutticoli alto reddito di melo, pero, ciliegio,
Romania produce anche il 2,6% dei
pesco, nettarine, albicocco, susi-
pomodori dell'UE, per un totale di Per quanto riguarda la produz- no, noce, nocciolo, fragola, vite
oltre 460.000 tonnellate registrate ione di frutta, la Romania occupa e ortaggi. In Romania cresciuto
nel 2015. sempre la quinta posizione, con notevolmente la coltivazione del
A questo proposito, l'Italia una superficie coltivata di circa melone, chiamato pepene (Mol-
di gran lunga il Paese con la pi 150.000 ettari, pari al 6,2% della dova), lubenita (Oltenia e Banat) o
grande produzione di pomodori superficie totale coltivata a frutta curcubete (Transilvania), la pianta
in Europa, con oltre 6,4 milioni dell'UE. La produzione rumena di originaria del cucurbitacee fami-
di tonnellate, mentre la maggior ciliegie rappresenta il 7,7% del to- glia nel continente africano.

15
Scoprite la Romania

La tradizione ancestrale dei cluari

LE TRADIZIONI
T ipiche della cultura romena sono le musiche popolari e i canti tradizionali. In ambito musicale
si distingue sicuramente per le rapsodie il grande compositore George Enescu. Sotto il profilo
artistico larte romena attinge incredibilmente dalla sfera sacra e religiosa. A detta di molti visitatori
Il folklore rumeno e probabilmente il piu vario e tradizionale dellintera Europa, con le bellezze dei
tipici costumi regionali.
I cantori
Natale e capodanno in Romania felicit. Normalmente, durante il
Le festivit natalizie in Romania giorno, gli auguri vengono fatti dai
iniziano il 6 Dicembre con il gior- bambini, che cantando ricevono
no di San Nicola (nella tradizione caramelle. Quando arriva la sera,
ortodossa la festivit di San Nico- sono gli adulti che portano gli au-
la corrisponde alla nostra Befa- guri di casa in casa con i loro canti.
na), che riempie di dolci e regali le In Romania la tradizione vu-
calzine dei bambini appese la vig- ole che giovani ragazzi, vadano in I travestiti
ilia della festa. Natale e capodanno giro travestiti da capra e/o da orso
in Romania con usanze e tradizioni ironizzando personaggi della vita
tipiche, con divertimento ed eventi reale. Per ringraziare dellaugurio,
folcloristici, carichi di valori e sig- vengono ricambiati donando loro
nificati profondi. mele, noci e piccole ciambelle di
Il Natale e capodanno in Roma- pane fatte in casa. Due elementi
nia(Cantori): Vestiti con costumi non mancano mai nel periodo delle
tradizionali, vanno di casa in casa, feste: il Babbo Natale e lAlbero di
augurando alla gente prosperit e Natale rigorosamente naturale.

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Tradizioni

Per i romeni il Natale la festa


della famiglia, un ritorno alle radi-
ci, passato accanto ai famigliari. Se
al di fuori della Romania lo spiri-
to natalizio significa essere buoni,
fare regali e sorprese per tutti, per i
romeni il Natale la festa dei regali
dellanima, che vuol dire avvicinar-
si al prossimo. La vigilia di Natale
si passa accanto alle persone care,
ma anche agli amici.
Le ricette tipiche del Natale e ca-
podanno in Romania hanno come
elemento principale la carne di
maiale, che cresciuto dai contadini
per un intero anno, viene ucciso
secondo unantica tradizione. Tut- Casa tradizionale rumena
to avviene alla presenza dellintera La bellezza dellusanza romena Cluul unantica danza rituale
famiglia per la quale levento unaconsta dellarte di lavorazione delle romena che si presume che risalga
grande festa. Dalla carne di maiale uova con tanta maestria, pazienza da tempi antichissimi. E una dan-
si preparano le sarmale, arrosto di
e talento, tutti pregi per i quali za esclusivamente per i maschi. I
maiale, piftie (parti della testa o
soprattutto la regione Bucovina ad giovani ragazzi che diventeranno
piedi in gelatina con laglio). Il dolce
essere conosciuta allestero. cluari si "scelgono" tanto tempo
tradizionale il cozonac, un tipo Tra i simboli ornamentali sulle prima, ed essi si scelgono il capo,
di panettone. La sera di capodanno uova dipinte troviamo uccelli, an- depongono il giuramento e da quel
in Romania si passa solitamente in imali, piante, attrezzi, contadini e momento non raccontano niente
un ristorante, fino al mattino. scene bibliche che rendono le uova di ci che succede allinterno del
pasquali dei piccoli capolavori ar- loro gruppo. Il giorno di Pente-
La Pasqua in Romania
tigianali. Le uova colorate si do- coste i cluari ballano per prima
In Romania a Pasqua si usa dip- nano come augurio di rinascita e nel cortile della chiesa e poi vanno
ingere le uova di rosso e di nero fecondit e si consumano la matti- in giro per il villaggio, danzando in
per ricordare le sofferenze di Ges na di Pasqua. tutte le case dove sono ricevuti.
Cristo sulla croce, ma si fanno an- Icone dipinte su vetro
che colorate (giallo, verde, blu). La Pentecoste e i cluari
Uova di Pasqua La Pentecoste, in cui si cel-
ebrano dieci giorni dall'Ascen-
sione di Ges. Tra le manifestazi-
oni tradizionali abbiamo il ballo
Cluul, la decorazione delle case,
dei portoni e dei cortili, delle stalle,
ecc., con rami verdi, di tiglio, di pi-
oppo, di quercia. Inoltre si adorna-
no le case con ghirlande di spighe
di grano e fiori da campo. Queste
usanze erano usate dai giovani.
Nel giorno di Pentecoste, si us-
ava ungere il quadro delle porte e
delle finestre con l'aglio.

17
Scoprite la Romania

Mrior (1 Marzo) metallo (un cuore, una lettera, un ba del 1 marzo e indossato per
Il Mrior piccolo Marzo fiore, uno spazzacamino, un ferro dodici giorni, a volte fino a quando
o marzolino, associato al mese di cavallo o un quadrifoglio), che fioriva il primo albero o sbocciava
di martie (marzo) e al dio Marte diventa un portafortuna. Esso si la prima rosa. A quel punto veniva
una delle pi rappresentative porta allinterno delle giacche o appeso a un ramo fiorito. A volte
tradizioni romene e rappresenta il attaccato al polso. Normalmente invece si continuava a portarlo nei
ritorno della primavera. Secondo i i mrior vengono offerti alle capelli. In Dobrogea, veniva por-
Traci, di cui facevano parte i Daci, donne o ai bambini insieme a dei tato fino allarrivo delle cicogne e
gli attributi di marzo erano propri fiori primaverili. quindi lanciato verso il cielo per-
del dio Marsyas Silen, considera- Un tempo, il filo rosso bianco ch la fortuna fosse pi grande e
to linventore del flauto traverso, con un amuleto (uno scudo in oro alata. Nei villaggi della Transilva-
e il cui culto era legato alla madre o argento, una conchiglia) veni- nia, il mrior rosso e bianco, di
terra e alla lana, era appe-
vegetazione. so alle porte,
Le feste di alle finestre,
primavera, alle corna e
dei fiori e ai recinti de-
della fecon- gli animali,
dit della ai secchi dei
natura erano manici, per
consacrate a allontanare gli
questo dio. spiriti malefici
e per invocare
Le orig-
la vita, la sua
ini della
forza rigener-
t r a d i z i one
atrice, attra-
del Mrior
verso il rosso,
sono narrate
il colore del-
anche in una
la vita stessa.
leggenda
Nei villaggi di
dacia legata
montagna il
a uneclissi
primo giorno
solare. Un
di marzo era
giovane
coraggioso Mrior (1 Marzo) festa romena della primavera quello in cui
si era recato a liberare il sole cattur- va legato dai genitori al polso dei le ragazze si lavavano con lacqua
ato da un drago. Dopo tre stagioni piccoli, offerto dai giovanotti alle della neve sciolta, per essere belle e
arriv dove si trovava il drago, e ragazze (e viceversa, in Moldavia), bianche come la neve.
combatterono. Il suo sangue col oppure scambiato tra ragazze con Il filo intrecciato del mrior,
sulla neve fresca, ed da allora che laugurio di buona fortuna e di sa- chiamato anche la treccia dei
il rosso e il bianco si intrecciano lute. I fili erano quasi sempre rossi giorni, delle settimane e dei mesi
per combattere i mali dellinverno e bianchi ma potevano anche es- dellanno simboleggia dunque la
e annunciare il ritorno alla vita del- sere neri e bianchi o doro e argen- coesione inseparabile degli oppos-
la natura. to. Con il passare del tempo il pic- ti, lo scambio di forze vitalit e
colo scudo stato sostituito da vari purificazione che generano gli
Un mrior di oggi una finis-
oggetti, in oro o argento, con degli eterni cicli della natura.
sima spiga formata da due fili di
amuleti dai significati pi svariati, Mrior il momento dellanno
seta intrecciati, uno bianco e lal-
seri, sentimentali o divertenti. in cui riconquistiamo speranza, ot-
tro rosso, ai quali viene attacca-
ta una piccola figurina di legno o Il mrior veniva regalato allal- timismo e fiducia. Buona primavera!

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Tradizioni

Le tradizioni legate alla nascita


La nascita di un bambino un
avvenimento straordinario, capace
di portare in una famiglia una gioia
che le parole spesso non riescono
ad esprimere. Da sempre l'evento
della nascita accompagnato da
tradizioni, credenze e usi che pos-
sono variare a seconda delle varie
zone geografiche ma sono comun-
que legate dallo scopo comune di
festeggiare nel modo migliore la
nascita augurando fortuna e seren-
it al piccolo.
Nelle zone rurali, la tendenza
alla superstizione era molto radica-
ta perci tutti gli eventi importanti
della vita, ad esempio la gravidan-
za, il parto o il battesimo, erano Le ursitoare, determinano il destino personale
segnati da credenze e tradizioni da far indossare al piccolo subito
molto particolari, alcune decisa- dopo la nascita. Il camicino, perch immergere nell'acqua delle foglie
mente fantasiose o bizzarre. porti fortuna, deve essere regalato di noce o aggiungere del vino con
In passato, ad esempio, in al- da qualcuno e poi conservato per lo scopo di purificare e rinvigorire
cune zone geografiche si credeva ricordo, secondo alcune credenze, il piccolo.
che subito dopo il parto il bambino senza essere lavato. Generalmente il Dopo la nascita, il primo evento
e la sua mamma fossero molto vul- camicino si regala alla futura mam- importante del piccolo il battes-
nerabili e potessero subire l'influs- ma dopo il 3 mese di gravidanza. imo, un appuntamento di grande
so di forze oscure. Un'altra tradizione legata alla rilevanza per le famiglie di fede
Una delle tradizioni che ha re- nascita quella del bagnetto della cattolica.
sistito allo scorrere del tempo e ai fortuna che consiste nel mettere Come per ogni altra tappa
cambiamenti sociali e culturali dei nell'acqua del primo bagnetto una importante della vita, anche intor-
nostri tempi quella che riguarda moneta d'oro per augurare fortuna no al battesimo ruotano usanze e
il camicino della fortuna, una mi- e prosperit al piccolo. Per il primo tradizioni volte a imprimere un
nuscola casacca in cotone o seta, bagnetto, in passato, si usava anche significato particolare all'evento.
SUI RUMENI Se talvolta alle zne che viene
I rumeni sono considerati come uno dei popoli piu accoglienti attribuita la funzione di fissare la
ed amichevoli del mondo. Al primo impatto potranno sembrare sorte di un essere umano al momen-
formali rispetto agli standard comportamentali degli occidenta- to della sua nascita, tale funzione
li. Tale impressione puo essere data dal comportamento, con- altre volte assegnata alle ursitoare
siderato antiquato, delluomo che usa spessissimo baciare la o ursitori, personaggi nei quali so-
mano della donna ( il famoso baciamano ! ) o di serrare sempre pravvive il ruolo delle Parche latine
la mano degli amici o di baciarsi sulle guance. Nelle zone rurali e delle Moire greche, come dal-
e normale salutare individualmente gli sconosciuti ! Tradizional- tronde attestato dalletimologia stes-
mente i nomi di battesimo sono usati soltanto dagli amici, parenti sa di ursitoare, che rinvia al verbo
e dagli adulti quando si rivolgono ai bambini . horzein e richiama lespressione
I rumeni sono persone vivaci ed allegre sempre pronte a fes- horzein moran, usata in un fram-
teggiare per i propri ospiti. Ogni timidezza sparisce presto se mento di Euripide col significato di
vedono unamichevole interessa da parte dello straniero. determinare il destino individuale.

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