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del consumo di droga.

Numero 321
Maggio 1995
Anno XXVIII
LE SCIENZE SCIENTIFIC
Gli effetti della cocai-
na tendono tuttavia a
modificarsi con l'esposi-
Volume LIV AMERICAN zione prolungata. L'abu-
so di cocaina in questo
senso peculiare rispetto
a quello di altre droghe;
infatti, pi che a fame un
uso giornaliero, i cocai-
nomani tendono a con-
sumarne grosse quantit

Neurobiologia in brevi periodi di tem-


po, in genere dell'ordine
di qualche giorno: vere e
proprie abbuffate, de-

della dipendenza da cocaina finite dagli autori ameri-


cani binge. Tuttavia, a
seguito di binge ripetuti,
si ha l'insorgenza di una
serie di effetti indeside-
rati, tra i quali manife-
Gli studi in corso stanno chiarendo a livello cellulare stazioni comportamenta-
li che vanno dall'ansia e
e biochimico le alterazioni cerebrali dovute all'assunzione di cocaina dall'irritabilit fino a
sindromi allucinatorie,
e all'instaurarsi del fenomeno della dipendenza un complesso di sintomi
paragonabili a quelli di
una psicosi paranoidea.
di Luigi Pulvirenti e George F. Koob Inoltre in alcuni soggetti
insorgono attacchi di
panico e senso di mor-
te imminente, mentre
sempre molto accentuato
il bisogno compulsivo di
procurarsi la cocaina (fe-
'aumento del consumo illegale di dello studio degli effetti della cocaina e, a cocaina una sostanza che possie- nomeno noto negli Stati
farmaci psicostimolanti, e di co- al riguardo, un evento importante fu la i de effetti simpaticomimetici, cio Uniti come craving). Ta-
caina in particolare, ha assunto pubblicazione del celebre saggio di Sig- produce nell'organismo un complesso li manifestazioni com-
proporzioni epidemiche nel corso degli mund Freud Ober Coca, che ne propo- di alterazioni simili a quelle associate a portamentali si accom-
ultimi anni, suscitando notevole interes- neva l'uso come agente terapeutico in una elevata attivit del sistema nervoso pagnano, sempre a se-
se verso la sperimentazione relativa al una vasta gamma di malattie. Sull'onda simpatico, fra cui aumento della pres- guito di dosi ripetute ed
fenomeno della dipendenza da cocaina di tali concezioni la cocaina divent una sione arteriosa, vasocostrizione, tachi- elevate, a complicazioni
nelle sue componenti mediche, neuro- moda dell'inizio di questo secolo nel- cardia, aumento della vigilanza e dello cardiovascolari quali in-
biologiche e sociologiche. Ci ha stimo- l'aristocrazia, grazie anche ad alcuni stato di allerta. A carico del sistema farto del miocardio e ic-
lato lo sviluppo di una serie di linee di prodotti che ne contenevano piccole nervoso centrale, inoltre, la cocaina tus o anche convulsioni
ricerca rivolte allo studio dell'abuso di quantit quali la Coca-Cola e il Vin Ma- produce una stimolazione psicomotoria potenzialmente letali.
cocaina da un punto di vista neurobiolo- riani. L'Harrison Narcotic Act del 1914, simile a quella causata dall'anfetamina Infine, nei periodi di
gico e biochimico, permettendoci di au- tuttavia, ne regolament l'uso facendo- o dalla caffeina e che si manifesta con astinenza fra un'abbuf-
mentare le conoscenze sui fenomeni mo- ne decadere la popolarit. diminuzione del senso di fatica, sensa- fata e l'altra si manife-
lecolari che ne sono alla base. L'atteggiamento dell'opinione pubbli- zione di forza e sicurezza, riduzione del stano depressione del
Storicamente, i primi a usare la co- ca verso la cocaina mut tuttavia radical- bisogno di dormire e dell'appetito. E tono dell'umore, senso
caina furono, probabilmente gi fin dal mente verso gli anni settanta, quando proprio questo particolare gruppo di ef- di affaticamento, apatia
2500 a.C., le popolazioni delle zone an- una nuova ventata di popolarit fece er- fetti che spiega la popolarit della co- e sonnolenza, associati a
dine, che masticavano le foglie di una roneamente ritenere la cocaina una so- caina come psicostimolante, soprattutto craving.
pianta, Erythroxylum coca, consuman- stanza d'uso ricreativo priva di effetti in soggetti impegnati in attivit profes- La caratterizzazione
done anche fino a 60 grammi al giorno collaterali e incapace di generare feno- sionali che richiedono costante neces- del complesso di altera-
con un assorbimento giornaliero stima- meni quali dipendenza e astinenza (si ve- sit di elevate e prolungate prestazioni zioni organiche provo-
to di cocaina di circa 100-200 milli- da l'articolo Cocaina di Craig Van Dyke mentali e motorie. cate dalla cocaina sta-
grammi, quantit che rientrerebbero og- e Robert Byck in Le Scienze n. 165, Un altro gruppo di funzioni cerebrali ta di importanza capita- Ceramica peruviana (400 d.C. circa) raffigurante un personaggio che sta estraendo da una zucca la
gi nell'ambito dell'abuso. Gli incas, in maggio 1982). La conseguenza di tale significativamente modificate dall'e- le in quanto, se da una calce da aggiungere alle foglie di coca per potenziarne l'effetto. (Foto Gerard Bertin, Ginevra.)
particolare, attribuirono alla cocaina un modo di pensare stata purtroppo l'epi- sposizione a cocaina fa parte della sfera parte ha determinato il
significato sociale, politico e religioso, demia di abuso di cocaina degli anni cognitivo-affettiva. L'effetto principale tramonto della conce-
rendendo un privilegio l'uso di foglie di settanta-ottanta, accompagnata dalla della cocaina a questo livello la produ- zione secondo cui la co-
coca da parte dell'aristocrazia. comparsa sul mercato clandestino del zione di un senso di benessere e di eufo- caina era considerata una droga assunta no dei motivi che ha spinto molti Milner, allora alla McGill University di
In seguito, nel corso dei secoli la col- crack, cocaina in una forma chimica ria molto intenso e una elevazione del a puro scopo ricreativo, incapace di pro- U ricercatori allo studio della bio- Montreal, in Canada. Impiantando de-
tivazione della coca e l'uso delle sue fo- detta base libera. Rispetto alla forma tono dell'umore. Il pensiero e la parola durre dipendenza, dall'altra, la rilevanza chimica della dipendenza stata la ne- gli elettrodi in alcune zone del cervello
glie andarono incontro a vicende alter- comune (cloridrato di cocaina), il crack sembrano scorrere velocemente (tachi- clinica del problema ha stimolato una cessit di capire in che modo le droghe degli animali e dando poi loro la possi-
ne, mentre si dovette aspettare fino al si pu inalare con il fumo di sigaretta e psichismo), mentre non sempre ne serie di studi che hanno contribuito producono i loro effetti euforizzanti. bilit di autostimolarsi, vale a dire di
1860 per conoscerne il principio attivo, raggiunge molto rapidamente e in con- mantenuta la coerenza. In generale viene all'identificazione di specifici processi Una scoperta importante a questo pro- fare passare, premendo una leva posta
grazie ad Albert Niemann, il quale iso- centrazioni elevate il sistema nervoso riferita una sensazione di estremo benes- di biochimica cerebrale responsabili posito risale agli anni cinquanta e fu nella gabbia, una piccola quantit di
l dalle foglie di coca una sostanza che centrale, il che spiega l'alta tossicit a sere, mai provata in precedenza, e ci dell'abuso di cocaina e, probabilmente, dovuta a una serie di esperimenti com- corrente elettrica, simile a quella che
chiam cocaina. Ci consent l'inizio esso associata. spinge l'individuo alla continuazione anche di altre droghe. piuti su roditori da Jim Olds e Peter genera l'attivit neuronale, attraverso

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questi elettrodi, Olds e Milner osserva- essere attivata anche dall'esterno, per importante a questo proposito no-
rono come questi animali passassero esempio mediante la corrente rilasciata tare come diversi animali da laborato-
quasi tutto il tempo ad autostimolarsi, dagli elettrodi di Olds e Milner. Quan- rio, fra cui topi, ratti e scimpanz, cui
segno che tale attivit provocava in do altri ricercatori, molto pi recente- venga inserito un catetere endovenoso e
qualche modo sensazioni estremamen- mente, si sono confrontati con il pro- venga data la possibilit di autosom-
te gratificanti. Fu cos postulata l'esi- blema degli effetti euforizzanti delle ministrarsi varie sostanze premendo
stenza di un cosiddetto centro cere- droghe, venne formulata l'ipotesi che una leva, si autosomministrino soltanto
brale del piacere, vale a dire di una le droghe generassero euforia proprio quelle sostanze che sono oggetto di C4 CARBONIO
zona del cervello che normalmente ge-
nera sensazioni gratificanti e che pu
agendo attraverso l'attivazione del cen-
tro cerebrale del piacere.
abuso da parte dell'uomo, vale a dire
psicostimolanti, oppiacei e sedativi, an-
e Or or
che senza avere mai avuto precedenti
esposizioni farmacologiche di questo ti- 1,p kr. Q IDROGENO

_ po. Ci indica che deve esistere un pre-


ciso substrato cerebrale, neurochimica-
ft IP
OOSSIGENO

1 mente specializzato, che riceve il mes-


o. dir ollPs 4 4
\ DOCENT D R. S. FREUD
saggio biochimico portato da alcune, e
soltanto da alcune, classi di farmaci e,
ancor pi importante, che questo sub- e e e
01,
AZOTO

Ottl. 5 - 7 Uh. I X. , Derggast- 19. strato non esclusivo della specie uma-
na. In altre parole, le droghe sono in
grado di produrre euforia anche negli La cocaina un alcaloide che viene estratto prevalentemente umide foreste tropicali delle Ande. Strutturalmente la cocaina
animali da laboratorio; si constatato dalle foglie di Erythroxylum coca, un arbusto che cresce nelle fa parte del gruppo degli anestetici locali come la novocaina.
infatti come sia topi che scimmie possa-
no talvolta passare tutto il tempo ad au-
tosomministrarsi per esempio cocaina,
eroina o anfetamina, trascurando altre della fessura sinaptica, si lega a recettori dalla cocaina, provocando microlesioni morfologia e biochimica), connessi fra
attivit fisiologiche importanti quali specifici sulla terminazione postsinapti- selettive a livello di specifiche aree ce- loro mediante fibre neuronali. Questi
mangiare o bere. ca, oppure la sua azione viene bloccata rebrali mediante elettrocoagulazione o, nuclei sono funzionalmente coinvolti
Vista l'analogia con quanto avviene dalla degradazione enzimatica o tramite pi selettivamente, mediante sostanze nell'affettivit, nel mantenimento del
nell'uomo, l'autosomministrazione di ricaptazione da parte della terminazione in grado di distruggere soltanto le ter- tono dell'umore e sembra che facciano
droghe nell'animale da laboratorio rap- presinaptica. minazioni nervose che contengono un parte anche del centro cerebrale del pia-
presenta quindi un valido modello spe- La cocaina esplica la sua azione pro- determinato neurotrasmettitore. Se vie- cere. La dopammina, in particolare, il
rimentale che consente di studiare in prio a livello sinaptico, prolungando ne lesa la struttura critica al cui livello neurotrasmettitore principale a livello
maniera sistematica e controllata i pro- l'attivit di alcuni neurotrasmettitori, la cocaina produce gli effetti euforiz- di vari nuclei del sistema limbico e
cessi biochimici cerebrali che sono alla inibendone il processo di ricaptazione zanti, l'animale dovrebbe perdere inte- sembra importante per i processi moti-
base della dipendenza. Questa ipotesi da parte della terminazione presinapti- resse alla droga e abbandonare l'auto- vazionali, come stato dimostrato dal-
risulta ulteriormente rafforzata dall'os- ca. I neurotrasmettitori la cui attivit somministrazione. l'osservazione che il blocco dell'azione
servazione che anche gli animali da la- risulta potenziata dalla cocaina sono la Gli studi in questo senso si sono ri- della dopammina ottenuto tramite so-
boratorio cui venga consentito un ac- noradrenalina, la dopammina e la sero- volti soprattutto al sistema limbico, un stanze che bloccano competitivamente i
cesso illimitato ai farmaci da abuso tonina. In particolare, la facilitazione circuito cerebrale situato per lo pi nel- recettori sulla terminazione postsinapti-
vanno incontro a tolleranza, dipendenza dell'azione della noradrenalina a livel- la parte anteriore dell'encefalo e com- ca provoca nell'animale e nell'uomo
e astinenza in maniera analoga agli uo- lo delle terminazioni nervose sui vasi posto da un insieme di nuclei (piccoli uno stato di demotivazione.
mini. Anzi, il modello di assunzione di responsabile degli effetti cardiovasco- raggruppamenti di neuroni simili per Gli studi eseguiti nel corso degli anni
ciascuna sostanza (continuo, episodico lari della cocaina, mentre l'aumento
oppure a binge) straordinariamente dello stato di allena determinato dal
simile negli animali da laboratorio e nei prolungamento dell'azione della nora-
soggetti tossicodipendenti. drenalina in alcune strutture del tronco
Si vede quindi come, nel corso degli encefalico. La maggior parte degli ef-
POMPA SISTEMA COMPUTERIZZATO
ultimi anni, lo sviluppo e l'affinamento fetti comportamentali e soggettivi del- DI INFUSIONE DI REGOLAZIONE
di questi modelli animali abbiano con- la cocaina invece dovuta all'azio-
sentito un approccio sperimentale spe- ne della droga sulla neurotrasmissione
cifico a un problema che, fino a due de- dopamminergica.
cenni addietro, era considerato di scarsa
rilevanza clinica. studio delle strutture cerebrali al
L cui livello la cocaina esplica i suoi
Il' interno delle strutture cerebrali, effetti euforizzanti stato possibile gra-
una tappa importante della tra- zie all'impiego dei modelli di autosom-
smissione dell'impulso neuronale il ministrazione endovenosa nell'animale
trasferimento del segnale da una cellula da laboratorio. Gli animali, infatti, a se-
all'altra, fenomeno che avviene grazie guito di esposizione giornaliera limitata
ai neurotrasmettitori, molecole che mi- e controllata, mostrano una assunzione LEVA
grano da una cellula all'altra nello stret- costante di cocaina e, qualora la quantit
to spazio (sinapsi) a livello del quale la di cocaina disponibile venga aumentata
terminazione cosiddetta presinaptica, o diminuita, essi compensano questa va-
costituita dal prolungamento centrifugo riazione rispettivamente con una riduzio-
di un neurone (assone), incontra la ter- ne o con un aumento di assunzione. Que-
minazione postsinaptica, costituita dal sto modello sperimentale rappresenta Questo apparato sperimentale stato messo a punto per studiare l'azione delle dro-
prolungamento centripeto di un altro quindi un sistema molto preciso in cui ghe sul cervello e le motivazioni che portano al consumo ripetuto e alla dipenden-
neurone (dendrite). Il neurotrasmettito- l'animale, grazie al suo comportamento, za. L'animale, collegato a un sistema di infusione, pu autosomministrasrsi la
re normalmente liberato nella fessura rivela la qualit e la quantit degli effetti droga per via endovenosa premendo una leva posta sulla parete della gabbia. Si
sinaptica dall'assone all'arrivo dell'im- individuali prodotti dalla cocaina. visto che, se vien data loro la possibilit, topi, ratti e scimmie possono passare
Secondo Sigmund Freud la cocaina poteva essere utilmente impiegata come agente pulso nervoso e, dopo aver attraversato E stato cos possibile anche eseguire tutto il tempo ad autosomministrarsi, per esempio, cocaina trascurando altre at-
terapeutico in una vasta gamma di malattie. Qui una sua prescrizione del 1893. in pochi millisecondi i 30-40 nanometri una mappatura dei siti cerebrali attivati tivit fisiologiche importanti e gratificanti come mangiare, bere, accoppiarsi.


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del neurotrasmettitore nel liquido extra-
TERMINAZIONE NERVOSA FESSURA SINAPTICA
cellulare del tessuto cerebrale, una mi- CAUDATO PUTAMEN IPPOCAMPO
RECETTORE sura molto precisa dell'attivit di un
POMPA LA DOPAMMINA
DI RIASSUNZIONE neurotrasmettitore entro una struttura CORTECCIA FRONTALE
specifica.
Per quanto riguarda la dipendenza da
cocaina, stato possibile impiantare
una fibra microdialitica nel nucleo ac-

e
cumbens septi di ratti che si autosom-
CELLULA NERVOSA ministravano cocaina per via endove-
RICEVENTE nosa e poi misurare contemporanea-
VESCICOLE

I mente l'assunzione della droga e il rila-


scio di dopammina. Come era prevedi-
bile, stato dimostrato come l'auto-
r TALAMO
MEDIO-DORSALE
UBSTANTIA GRIGIA
PERIA QUEDUTTALE

somministrazione di cocaina si accom-


pagni a una ingente liberazione di do-
pammina nel nucleo accumbens e, CERVELLETTO
COMMISSURA
DOPAMMINA quando la concentrazione di questa ri- ANTERIORE AREA
torna verso i livelli di base, l'animale
riprenda ad autosomministrarsi la dro- N &. 4
ga. Questi risultati sono di enorme inte-
resse perch legano in maniera specifi-
ca la concentrazione di una molecola a
gibria LOCUS
COERULEUS

SUBSTANTIA NIGRA
livello di una particolare area cerebrale
a un comportamento complesso quale
la ricerca della droga, comportamento NUCLEO o IPOTALAMO
peraltro analogo a quello osservato ACCUMBENS SEPTI
411 LATERALE
nell'uomo.
Vale infine la pena di sottolineare co-
me studi altrettanto specifici non siano PALLIDO VENTRALE
ancora possibili nell'uomo in quanto
non sono disponibili metodi di indagine COMPLESSO
non invasivi. Alcune informazioni sono AMIGDALOIDEO
per state raccolte utilizzando metodi di
visualizzazione indiretta dell'attivit
neuronale con l'uso della tomografia a
emissione di positroni (PET). Nono-
stante che la risoluzione spaziale dispo-
nibile attualmente non consenta una
analisi fine delle strutture cerebrali atti-
vate dalla somministrazione di cocaina
nell'uomo, n tanto meno sia possibile
visualizzare i neurotrasmettitori coin-
volti, alcuni studi preliminari indicano
La cocaina agisce a livello delle sinapsi contenenti dopammina bloccandone la rias- che, anche nell'uomo, le aree pi inten-
sunzione da parte del neurone presinaptico. Potenzia in questo modo l'azione del samente attivate dalla cocaina fanno
neurotrasmettitore e determina la maggior parte dei suoi effetti sul comportamento. parte del sistema limbico, convalidando
cos in maniera preliminare le osserva-
zioni compiute sugli animali.

ottanta hanno rivelato che l'ipotesi che negli effetti euforizzanti acuti della co- ome abbiamo gi accennato, l'uso
il sistema limbico fosse importante per caina la corteccia prefrontale, una C della cocaina e di altri farmaci psi-
gli effetti gratificanti della cocaina era struttura contenente dopammina e con- costimolanti, come l'anfetamina, non si
esatta. Infatti, la distruzione del nucleo nessa con varie altre aree del sistema limita a esposizioni occasionali con ef-
accumbens septi e, in particolare, la le- limbico. fetti gratificanti. Al contrario, il suo uso
sione selettiva delle terminazioni conte- Inoltre, ulteriori prove dirette della ripetuto produce alterazioni del tono
nenti dopammina di questo nucleo otte- stimolazione della neurotrasmissione dell'umore, fino alla psicosi paranoidea.
nuta con una tossina specifica, la 6- dopamminergica nel nucleo accumbens Anche in questo caso l'analisi biochimi-
-idrossidopammina, provoca una totale durante l'autosomministrazione di co- ca del fenomeno ha rivelato che la do-
perdita di interesse da parte del ratto caina sono state ottenute da studi di mi- parmnina vi svolge un ruolo importante.
verso la cocaina e la cessazione dell'au- crodialisi intracerebrale. In questi espe- Nella comunicazione fra le cellule
tosomministrazione della droga. Effetti rimenti una microfibra dialitica vie- nervose una caratteristica di grande ri-
simili sono stati ottenuti anche in segui- ne impiantata in permanenza a livello di lievo la plasticit, una propriet dei Rappresentazione schematica, in una se-
to a lesione delle terminazioni dopam- un nucleo e viene costantemente per- neuroni che si pu esplicare sia a livello zione sagittale di un cervello di ratto (in
minergiche a livello di un'altra struttura fusa con una soluzione fisiologica, in di semplici molecole (maggiore o mi- alto), delle strutture neuronali che com-
chiave del sistema limbico, il comples- maniera che le sostanze che si trovano nore espressione di un determinato re- pongono il circuito ventrotegmento-ac-
so amigdaloideo, mentre la lesione di in quella determinata area cerebrale si cettore per il trasmettitore) sia a livello cumbens-pallido-talamo-corticale, una
aree contenenti dopammina, ma non fa- trovino in equilibrio, alle medesime di tutta la cellula, con sviluppo di arbo- parte del sistema limbico che viene rite-
centi parte del sistema limbico, come il concentrazioni, all'interno e all'esterno rizzazioni dei prolungamenti (il cosid- nuta responsabile del comportamento di
corpo striato, non modificano significa- della fibra dialitica. Ci consente di sta- detto sprouting), e che costituisce un ricerca dei farmaci da abuso. In rosso
tivamente l'autosomministrazione di bilire, dopo aver determinato la quanti- meccanismo generale di adattamento in sono indicate le vie dopamminergiche
cocaina nel ratto. Infine, un'ulteriore t di neurotrasmettitore presente al- risposta a modificazioni dell'ambiente mesolimbiche. Nell'immagine a fianco,
zona cerebrale che sembra coinvolta l'esterno della fibra, la concentrazione biochimico intorno al neurone stesso. le stesse strutture in un cervello umano.

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piacere, e come tale stato di anedonia sospensione dell'esposizione alla dro- ve alla anticipazione della gratificazione.
possa essere corretto mediante sommi- ga, si svilupperebbe la sindrome da asti- E quindi verosimile che i farmaci da
nistrazione di farmaci agonisti della do- nenza. Si tratterebbe di un adattamento abuso che attivano il sistema dopammi-
pammina, in grado cio di ripristinare il all'interno di uno stesso sistema biochi- nergico mesolimbico finiscano per faci-
fisiologico tono dopamminergico. mico (within-system adaptation) di cui litare il processo attraverso il quale sti-
la dopammina potrebbe rappresentare moli non naturali acquisiscono signifi-
Isistema limbico e soprattutto il nu- la base. Abbiamo visto infatti come un cato motivazionale. In altre parole, la
I cleo accumbens e l'amigdala sem- aumento della trasmissione dopammi- cocaina, cos come probabilmente altri
brano quindi rappresentare le strutture nergica sia associato alla comparsa del- farmaci da abuso, attiva il circuito ven-
cerebrali critiche per gli effetti euforiz- la gratificazione, mentre i sintomi del- trotegmento-accumbens-pallido-tala-
zanti della cocaina e anche per lo svi- l'astinenza si manifestano in concomi- mo-corticale e ne usurpa la funzionalit
luppo del complesso di manifestazioni tanza con un depauperamento delle si- integrata che, come abbiamo visto,
comportamentali associate all'uso ec- napsi contenenti dopammina. Tuttavia i quella di generare risposte che assicuri-
cessivo di cocaina e alla sindrome da risultati biochimici, nonostante siano in no la sopravvivenza dell'individuo, di-
astinenza, mentre la dopammina sem- parte a sostegno di questa ipotesi, met- rigendo le energie dell'organismo verso
bra essere il neurotrasmenitore pi di- tono anche in evidenza come le altera- la ricerca della droga, anzich verso la
rettamente coinvolto. Bisogna comun- zioni della neurotrasmissione dopam- ricerca di stimoli gratificanti fisiologici
que considerare che il nucleo accum- minergica, per quanto significative, non e naturali.
bens e l'amigdala non operano isolati siano quantitativamente molto impor- Compito degli studi dei prossimi an-
nel sistema nervoso centrale e che la tanti, limitandosi a variazioni di circa il ni sar quello di stabilire se i sistemi
dopammina interagisce con altri neuro- 50 per cento dei valori di base. E dun- limbici che coinvolgono il nucleo ac-
trasmettitori a livello del sistema limbi- que possibile che un altro sistema di cumbens e la dopammina siano anche
co. Per una visione integrata del feno- neurotrasmettitori nell'ambito del me- collegati alla dipendenza da altre dro-
meno della dipendenza da cocaina da desimo gruppo di circuiti possa essere ghe quali l'alcool, gli oppiacei o la ni-
un punto di vista neurobiologico ne- attivato dalla cocaina e, durante l'asti- cotina, e in che modo la disfunzione di
cessario quindi prendere in considera- nenza, l'attivit adattativa di questo si- questo sistema prodotta dall'esposizio-
zione i circuiti limbici e la loro funzio- stema possa essere smascherata dal- ne incontrollata alle droghe possa ri-
nalit in un quadro unitario. la sospensione della cocaina attraverso specchiare la disfunzione delle stesse
Studi di neuroanatomia accompagnati meccanismi cellulari e molecolari diffe- strutture cerebrali in altre patologie psi-
da prove sperimentali di tipo funzionale renti dalla neurotrasmissione dopammi- chiatriche quali la depressione o le psi-
hanno rivelato che il nucleo accumbens nergica, ma che con essa si interfaccia- cosi. Infine, ulteriori studi sulle normali
septi fa parte di un circuito neuronale no. A questo tipo di adattamento fra si- funzioni del sistema limbico costitui-
Nelle tomografie a emissione di positroni (PET), si vede la ri- grammi di tessuto al minuto) in un cervello umano dopo as- che ha origine nel mesencefalo a livello stemi diversi (between-system adapta- scono un altro argomento che merita
duzione del consumo di glucosio (in milligrammi per 100 sunzione di cocaina. (National Institute of Drug Abuse, USA.) dell'area ventrotegmentale, i cui neuroni tion) si potrebbero quindi ascrivere i specifica attenzione sperimentale, al fi-
proiettano i loro prolungamenti verso il deficit motivazionali non completa- ne di definire in maniera sempre pi
nucleo accumbens stesso. Questo, a sua mente imputabili alla sola dopammina. precisa in che modo varie strutture ap-
volta, invia le sue proiezioni assonali parentemente eterogenee siano coinvol-
In alcune strutture cerebrali la neuro- ne confermato anche dall'osservazione, duta nell'abuso. La comprensione dei verso un'area definita come pallido ven- n definitiva, in assenza di droga, il te nella funzione integrata di centro del
trasmissione dopamminergica segue un negli animali da laboratorio, di un au- fenomeni biochimici che sono alla base trale. Da qui partono altre fibre che rag- I ruolo del sistema dopamminergico piacere cerebrale e in che modo la
comportamento peculiare nei confronti mento nella neurotrasmissione dopam- dell'astinenza da cocaina ha quindi una giungono strutture quali il talamo medio- del nucleo accumbens septi sembra esse- biochimica dei processi che generano
della plasticit. In seguito ad attivazio- minergica misurato con metodiche bio- grande importanza anche come misura dorsale e la corteccia prefrontale, confi- re quello di filtro modulatorio per segna- gratificazione sia in relazione con l'af-
ne ripetuta del tono dopamminergico, chimiche dopo trattamento cronico con preventiva, soprattutto considerando gurando cos un circuto ventrotegmento- li neuronali che giungono da altre strut- fettivit e con le emozioni nell'uomo.
come avviene per esempio dopo esposi- farmaci psicostimolanti e, nell'uomo, di che non sono ancora disponibili mezzi -accumbens-pallido-talamo-corticale, il ture del sistema limbico, strutture che
zione ripetuta a cocaina, la funzionalit una regressione della sintomatologia pa- farmacologici specifici di intervento ca- quale a sua volta riceve afferenze neuro- mediano stimoli biologici essenziali in-
della trasmissione sinaptica si rafforza, ranoidea e allucinatoria dopo sommini- paci di ridurre il craving per la cocaina. nali modulatorie da parte del complesso sieme con il loro contenuto motivaziona-
un fenomeno noto come sensibilizza- strazione di farmaci che bloccano l'a- Anche in questo caso la dopammina arnigdaloideo e della formazione ippo- le. Questi segnali trovano nella dopam-
zione o tolleranza inversa. Paradossal- zione della dopammina. avrebbe un ruolo di primo piano. Sem- campale. La cocaina cos, eccitando pri- mina l'interfaccia funzionale capace di BIBLIOGRAFIA
mente, quindi, alcuni degli effetti della bra infatti che la stimolazione ripetuta mariamente i neuroni del nucleo accum- tradurre il segnale motivazionale in azio-
cocaina risultano potenziati dall'esposi- n ultimo aspetto importante della della neurotrasmissione dopamminergi- bens septi, attiva la funzione di tutti que- ne motoria. Non ancora chiaro in che DI CHIARA G. e IMPERATO A., Drugs
zione ripetuta alla droga, al contrario U dipendenza da cocaina lo svi- ca durante le abbuffate di cocaina pro- sti circuiti limbici. importante a questo modo esattamente l'attivazione di questo Abused by Humans Preferentially In-
degli effetti euforizzanti che inesorabil- luppo della sindrome da astinenza. duca un depauperamento funzionale proposito notare come questi circuiti sia- sistema possa provocare ci che perce- crease Synaptic Dopamine Concentra-
mente si riducono di intensit con il Contrariamente alle concezioni degli delle terminazioni contenenti dopam- no fisiologicamente deputati ad assicura- piamo come gratificazione, ma certa- tions in the Mesolimbic System of
tempo. Da un punto di vista funzionale anni settanta, quando si considerava la mina e sarebbe proprio questa riduzione re risposte motivazionali che garantisco- mente la facilitazione dei meccanismi Freely Moving Rats in Proceedings of
questa sensibilizzazione si manifesta cocaina una droga incapace di produrre della funzionalit dopamminergica a no la sopravvivenza della specie, quali la motivazionali-motori dipendenti dalla the National Academy of Sciences,
con una esagerazione patologica de- dipendenza, l'epidemia recente del con- generare l'anedonia e la depressione del ricerca di cibo e altre gratificazioni natu- dopammina pu rappresentare parte in- USA, 85, pp. 5274-5278, 1988.
gli effetti fisiologici della dopammina, sumo di cocaina e della sua forma ma- tono dell'umore che si osserva durante rali di importanza omeostatica: tutto ci tegrante del processo neurobiologico KOOB G.F. e BLOOM FE., Cellular and
mentre, da un punto di vista biochimico, labile nel fumo di sigaretta, il crack, ha l'astinenza. I risultati degli esperimenti rilevante se consideriamo le modalit mediante il quale incentivi primari parte- Molecular Mechanisms of Drug Depen-
probabile che essa si accompagni a un reso possibile la caratterizzazione di di laboratorio convalidano peraltro que- attraverso le quali la cocaina altera alcu- cipano al processo di gratificazione. dence in Science, 242, pp. 715-723,4
maggior rilascio del neurotrasmettitore, una vera e propria astinenza da cocaina, sta ipotesi, come dimostrato dall'os- ne funzioni integrate del sistema nervoso Una logica conseguenza di questa novembre 1988.
a una maggiore sensibilit dei recettori che si verifica in seguito alla sospensio- servazione di un minor contenuto di do- centrale, come vedremo in seguito. ipotesi che il sistema dopamminergi- BRUNO F. (a cura), Cocaina oggi: ef-
postsinaptici e a una maggiore efficacia ne dell'uso della droga e perdura per pammina nelle aree cerebrali del siste- co limbico possa rappresentare il sub- fetti sull'uomo e sulla societ, United
della trasduzione del segnale a livello molte settimane. Da un punto di vista ma limbico di animali ai quali era stato ue importanti fenomeni caratteriz- strato chiave dell'attivazione psicomo- Nations Interregional Crime and Justice
del neurone postsinaptico. comportamentale, l'astinenza caratte- sospeso l'accesso ad autosomministra- D zano la dipendenza: il bisogno toria specie-specifica associata all'anti- Research Institute (UNICRI), UNICRI
La sensibilizzazione, che peraltro si rizzata da fatica, depressione del tono zione a volont di cocaina e di una ridu- compulsivo di ricerca della droga con cipazione degli stimoli gratificanti. Al- Publication n. 44, Roma,199 l.
verifica anche dopo esposizione cronica dell'umore fino a tendenze suicide, ane- zione dell'efflusso di dopammina misu- una perdita del controllo sull'assunzio- cuni esperimenti preliminari conferma- Cocaine: Scientific and Social Di-
ad anfetamina, sembra essere responsa- donia (incapacit a provare piacere), rato nella fibra microdialitica impianta- ne e la sindrome da astinenza che si no peraltro questa possibilit, in quanto mensions, Ciba Foundation Symposium
bile della genesi di quelle alterazioni del maggior bisogno di dormire e intenso ta negli stessi animali. E inoltre interes- presenta con sintomi fisici di malessere studi biochimici hanno dimostrato un 166, 1992.
tono dell'umore che si manifestano in desiderio compulsivo di procurarsi la sante notare come gli animali in asti- e disturbi motivazionali. aumento del rilascio di dopammina a ARNAO G. Cocaina e crack. Usi, abu-
maniera sempre pi accentuata a seguito droga (craving). Quest'ultimo parti- nenza da cocaina sembrino sviluppare Secondo una prima ipotesi, la rispo- seguito di anticipazione condizionata si e costumi, Feltrinelli, Milano, 1993.
di somministrazioni ripetute di cocaina, colarmente spiccato nei cocainomani, uno stato di anedonia, in quanto mostra- sta primaria molecolare e cellulare re- dell'arrivo di cibo, droga o partner per AUTORI VARI, Cocaina 1994 in Me-
e che vanno dalla disforia all'irrequie- anche rispetto a soggetti che abusano di no di non registrare effetti gratificanti sponsabile degli effetti euforizzanti a- l'accoppiamento, mentre il blocco della dicina delle farmacotossicodipenden-
tezza e all'irritabilit, dall'ideazione pa- altre droghe, ed considerato uno dei in seguito ad autostimolazione con elet- cuti della cocaina andrebbe incontro a neurotrasmissione doparnminergica ri- ze, Italian Joumal of the Addictions, 2,
ranoidea fino alle allucinazioni. Ci vie- principali fattori che spingono alla rica- trodi impiantati nel centro cerebrale del un adattamento compensatorio e, alla duce le risposte comportamentali relati- pp. 20-54, febbraio 1994.


24 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 25
l'esistenza di queste onde di materia e l'una con l'altra. A un'interferenza co- Per dare una spiegazione pi specifi-

Reazioni chimiche della relativa interferenza fra particelle.


In che modo si possono sfruttare i fe-
nomeni di interferenza per controllare le
reazioni chimiche? Sono state messe a
struttiva pu conseguire la formazione di
un particolare prodotto; al contrario, una
interferenza distruttiva causerebbe l'as-
senza di quel prodotto o favorirebbe la
ca occorre introdurre un'astrazione ma-
tematica chiamata funzione d'onda, che
si usa in fisica per descrivere i sistemi
atomici e molecolari. Si consideri una

controllate con il laser punto numerose tecniche, ma la pi sem-


plice consiste nel dirigere sulle molecole
dei reagenti due diversi fasci laser. Cia-
scun fascio eccita in un modo specifico
sintesi di un altro composto. Si visto
che possibile controllare la figura di in-
terferenza - e dunque la resa dei prodotti
della reazione - regolando opportuna-
molecola con tre componenti A, B e C,
collegati linearmente. Dato che le parti-
celle si comportano come onde, si pu
descrivere lo stato iniziale della mole-
l'aspetto ondulatorio delle molecole, e le mente le propriet di coerenza e intensit cola tramite un ente matematico: la fun-
due onde di materia interferiscono allora dei due fasci laser. zione d'onda, appunto, la quale incor-
Un'efficace regolazione delle reazioni chimiche con fasci laser, finora
tentata invano, potrebbe divenire possibile sfruttando effetti quantistici
che derivano dall'interazione della luce con la materia

di Paul Brumer e Moshe Shapiro

ebbene la chimica, come scienza era quindi quella di poter regolare il la- dice che luce incoerente. Al contrario,
pura, abbia fatto considerevoli ser in modo che attaccasse un singolo tutte le onde che compongono un fascio
S progressi nell'ultimo secolo, i legame, indebolendolo o spezzandolo, e laser corrispondono perfettamente, co-
princpi basilari dei processi chimici in- favorendo cos la formazione di un pro- me soldati che marcino in cadenza.
dustriali sono rimasti pressoch invaria- dotto anzich di un altro.
ti. I metodi impiegati per spezzare e ri- Tuttavia questo procedimento godet- luce coerente mostra una propriet
costituire legami chimici consistono an- te di limitato successo; si pu anzi dire importante: quella di produrre in-
cora in gran parte nel controllo della che fosse destinato al fallimento per la terferenza costruttiva e distruttiva. Il fe-
temperatura e della pressione a cui av- grande maggioranza delle molecole, in nomeno dell'interferenza si osserva
viene la reazione oppure nell'aggiunta quanto postulava che i legami chimici quando onde in un qualsiasi mez-
di un catalizzatore. Si tratta di procedi- fossero in buona parte indipendenti zo (compresa l'acqua) si combinano.
menti spesso poco efficaci perch non l'uno dall'altro. In realt, solo in pochi Nell'interferenza costruttiva le creste o i
tengono conto di ci che si conosce sui composti i legami rispettano questo ventri di due (o pi) onde si sovrappon-
moti delle molecole: come conseguen- vincolo; nella maggior parte dei casi es- gono sommandosi, e in questo modo
za, le reazioni industriali sono sovente si sono fortemente interdipendenti, e fanno aumentare l'ampiezza dell'onda
inefficienti e producono grandi quantit l'energia viene in parte condivisa fra di risultante; viceversa nell'interferenza
di sottoprodotti inutili accanto ai com- essi. In conseguenza di ci, l'energia distruttiva le creste incontrano i ventri, e
posti desiderati. fornita dal laser distribuita in tutta la l'onda si annulla.
Di recente sono state proposte nuo- molecola, analogamente a quanto acca- Il fenomeno dell'interferenza costrut-
ve tecniche, basate sull'interazione di de se si impiegano fonti pi tradizionali tiva e distruttiva diventa evidente se
composti chimici con la luce laser, che e assai meno costose. proiettiamo un fascio laser su una lastra
consentono potenzialmente di control- La tecnica pi recente, che chiamia- opaca dotata di due sottili fenditure,
lare il cammino di reazione. Grazie a mo controllo coerente, ha preso le ognuna delle quali funziona come una
questi metodi, un giorno si potr forse mosse da ricerche iniziate a met degli nuova sorgente di onde luminose. Le
alterare selettivamente la resa di una anni ottanta, quando si cominciarono a onde che si propagano dalle due fendi-
reazione sfruttando un principio fonda- tenere in considerazione propriet della ture si allargano a ventaglio, e cos fa-
mentale della meccanica quantistica: il luce laser che erano state ignorate nelle cendo possono interferire tra loro. Per
fatto che sia la luce sia la materia pos- precedenti discussioni sul controllo chi- rendere visibile l'interferenza si pu
siedono propriet ondulatorie. Calcoli mico. Una di queste propriet la coe- collocare uno schermo al di l delle fen-
recenti indicano che i laser possono es- renza della radiazione laser, che lega- diture: su di esso compare allora una fi-
sere estremamente efficaci nell'avviare ta al meccanismo di emissione di luce gura di bande, o frange, chiare e scure.
una reazione chimica lungo il cammino da parte degli atomi del laser. Nelle sor- Le zone chiare corrispondono all'inter-
desiderato. genti luminose convenzionali, come le ferenza costruttiva; quelle scure all'in-
L'idea di utilizzare fasci laser per comuni lampade a incandescenza, il terferenza distruttiva.
controllare l'andamento di una reazione passaggio della corrente riscalda il fila- La tecnica di controllo delle reazioni
non certo rivoluzionaria; anzi, tentati- mento, eccitando gli atomi di tungsteno chimiche con il laser sfrutta il fatto che
vi in questo senso furono compiuti su- in esso contenuti. Questi perdono spon- l'interferenza non solo una propriet
bito dopo l'invenzione del laser, circa taneamente l'energia acquistata emet- delle onde luminose. Secondo un princi-
35 anni fa. Questo dispositivo emette tendo un quanto di luce. Ciascun ato- pio basilare della meccanica quantistica,
radiazione di una precisa frequenza, o mo, tuttavia, irradia indipendentemente anche particelle come elettroni, atomi e
colore, e pu quindi fornire al bersaglio da tutti gli altri, sicch l'emissione lu- molecole possono comportarsi come on-
una quantit ben definita di energia. I minosa totale del filamento un grovi- de e interferire l'una con l'altra (si veda
legami chimici erano allora considerati glio di onde provenienti dai singoli l'articolo La dualit di materia e luce
come singole molle di diversa resisten- atomi. In un certo senso, la luce prodot- di Berthold-Georg Englert, Marlan O. Fasci laser proiettati in un contenitore riempito di dimeri di so- l'altro. Ciascuna molecola si scinde successivamente dando un
za, ognuna delle quali in grado di vibra- ta dalle sorgenti comuni pu essere pa- Scully e Herbert Walther in Le Scien- dio possono controllare la dissociazione delle molecole. I fasci, atomo di sodio allo stato fondamentale e un atomo che occu-
re quando veniva sollecitata con un'op- ragonata a una colonna di soldati che ze n. 318, febbraio 1995). Gli esperi- ciascuno di frequenza differente (come indicano i colori), pon- pa uno qualsiasi di diversi stati eccitati. Il particolare stato ec-
portuna quantit di energia. La speranza marcino ognuno per conto proprio: si menti hanno confermato pienamente gono le molecole in stati quantici che interferiscono l'uno con citato che si forma determinato dal grado di interferenza.

321, maggio 1995 29


28 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n.
pora tutte le informazioni disponibili La coerenza di fase legata al modo in LUCE ORDINARIA LUCE LASER di un fotone associato a tre fotoni di condizioni di alta temperatura e pres-
energia pari a un terzo del primo. La sione come quelle che si impiegano
sullo stato di una particella e sulla sua
dinamica. Per esempio, il quadrato del-
la funzione d'onda d la probabilit di
cui gli atomi irradiano energia. Nelle
sorgenti luminose ordinarie, come le
lampade a incandescenza, gli atomi ec-
ATOMO \i
W \\./ meccanica quantistica permette invece
di controllare in maniera molto generale
spesso nella pratica industriale. Occor-
reranno ulteriori ricerche per poter in-
trovare la molecola all'interno di un citati emettono spontaneamente luce in \-) la probabilit che avvenga una particola- trodurre il controllo coerente nell'indu-
particolare volume di spazio. Le funzio- maniera indipendente l'uno dall'altro. re reazione se ciascuno dei due cammini stria; per ora la sua applicazione deve
ni d'onda sono gli strumenti descrittivi
di base della meccanica quantistica.
Se ora vogliamo spezzare la moleco-
la ABC, possiamo farlo in due modi di-
Pertanto le onde luminose prodotte da
ciascuno di essi non si allineano, e
l'emissione totale nel tempo un in-
sieme di emissioni casuali (a sinistra).
VVVV corrisponde all'assorbimento di un nu-
mero pari o di un numero dispari di foto-
ni. Per esempio, Andre Bandrauk del-
l'Universit di Sherbrooke nel Quebec
limitarsi ad ambienti opportunamente
progettati o a classi limitate di reazioni.
Per esempio, la tecnologia attuale fun-
ziona bene con i gas diluiti, nei quali le
versi: rompendo il legame fra A e B op- Nei laser (a destra) gli atomi emettono ha dimostrato con modelli al calcolatore collisioni fra molecole avvengono con
pure quello fra B e C. Sono quindi pos- in fase e la luce prodotta coerente. di poter controllare entro parametri mol- frequenza relativamente bassa.
sibili due coppie di prodotti, vale a dire to ampi la fotodissociazione di una mo- Il secondo principale ostacolo, che
A e BC o AB e C. Per ottenere ognuna
delle coppie dobbiamo far interagire la
VVVV lecola di cloro in atomi eccitati e non ec- per comincia ad apparire superabile, ri-
guarda la fase della luce laser. Date due

/00
citati quando la molecola assorbe due fo-
molecola con un fotone di una determi- l'energia di dissociazione, e i due modi di toni da un fascio laser e quattro fotoni - sorgenti laser qualsiasi, generalmente
nata frequenza (e quindi fornirle una eccitazione interferiscono proprio come ciascuno di energia pari a met dei pre- non si conosce fino a che punto la luce
quantit nota di energia) che essa assor- fa la luce coerente che passa attraverso le cedenti - dal secondo fascio. Analoga- della prima in fase con quella della se-
be. Se il fotone ha energia sufficiente, due fenditure (si veda la finestra a pagi- mente, noi abbiamo dimostrato che conda. Inoltre sulla differenza di fase in-
la molecola ABC passa a un livello na 32). Pu sembrare strano che due possibile sfruttare un fotone, in congiun- fluiscono eventuali instabilit dell'appa-
energetico nel quale pu dissociarsi in cammini di reazione interferiscano, ma zione con altri due fotoni di energia pari recchiatura. Una differenza di fase insta-
EMISSIONE TOTALE EMISSIONE TOTALE
due prodotti. La funzione d'onda che anche questo tipo di interferenza de- a met del primo, per controllare la dire- bile fra i due laser riduce il grado di in-

VVVVV V
descrive la molecola in questo stato scritto dalla meccanica quantistica. zione assunta dalle molecole quando la- terferenza e le possibilit di controllo.
comprende due tipi di informazione. Fortunatamente per i chimici che ten- sciano la regione di reazione. La possibi- L'impiego di sofisticate tecniche ot-
Una la natura ondulatoria della radia- tano di controllare il comportamento del- lit di esercitare una simile regolazione tiche si rivela prezioso per superare
zione laser che interagisce con la mole- la molecola, il termine matematico che potrebbe facilitare la separazione dei questi problemi di fase. Per esempio, si
cola; l'altra la natura ondulatoria esprime l'interferenza diverso per i due prodotti e quindi migliorare l'efficienza potrebbero generare fotoni facendo pas-
quantistica della molecola stessa. possibili esiti della reazione. Regolando della reazione. sare luce di una singola frequenza attra-
Che cosa accadrebbe se irradiassimo questo termine possiamo ottenere preva- diato la dissociazione di una molecola si pu sperare con i metodi della chimica verso un particolare materiale, che ver-
la molecola con fotoni di energia tre vol- lentemente A e BC, oppure AB e C. L'in- biatomica, il monobromuro di iodio industriale, per i quali un miglioramento ebbene i princpi di base del control- rebbe cos indotto a emettere luce a una
te pi piccola? In questo caso dovrebbe terferenza, e quindi la quantit di ciascu- (IBr). Esso pu scindersi in I + Br oppure del 10 per cento della selettivit di una S lo di una reazione con luce coeren- frequenza diversa. Con questo processo
assorbire tre fotoni contemporaneamente no dei prodotti, dipende dall'ampiezza e in I + Br*, dove l'asterisco indica che reazione gi molto. Esperimenti con- te si applichino a un'ampia gamma di si otterrebbero due campi luminosi
anzich uno per potersi dissociare. La dalla fase relativa dei due fasci laser, sic- l'atomo di bromo possiede energia in ec- dotti da Daniel S. Elliott della Purdue molecole isolate, vi sono almeno due aventi una relazione di fase ben defini-
funzione d'onda molecolare nel punto ch pu essere alterata modificando que- cesso. Secondo i nostri calcoli, variando University hanno dimostrato che il meto- ostacoli a un loro sfruttamento imme- ta. Si potrebbero controllare ulterior-
di dissociazione sarebbe differente per il ste caratteristiche. Si noti che, poich il l'intensit e la fase relativa dei due fasci do efficace nel controllare la ionizza- diato su vasta scala. Il primo che l'ef- mente le differenze di fase fra le due
fatto che la molecola ha assorbito tre fo- controllo della reazione si affida all'inter- laser si dovrebbe ottenere un controllo zione di atomi, mentre Robert J. Gordon ficienza del controllo con il laser si ri- sorgenti di luce rallentando tempora-
toni e non uno solo. ferenza, questo metodo non richiede quasi completo della reazione; potremmo dell'Universit dell'Illinois a Chicago ha duce considerevolmente quando le on- neamente un fascio rispetto all'altro.
Possiamo controllare il moto della mo- l'uso di laser potenti; anche luce piuttosto cos variare la quantit ottenuta di bromo ottenuto eccellenti risultati nel controllo de luminose o la funzione d'onda mole- Un altro modo per eludere i problemi
lecola ABC irradiandola simultaneamen- debole pu avere un effetto sostanziale allo stato eccitato in modo che rappresen- della dissociazione di molecole biatomi- colare hanno fasi mal definite. Una per- di fase, sui quali si sono concentrate
te con entrambi i tipi di campi luminosi. sulla dinamica delle molecole. ti dal 25 al 95 per cento dei prodotti totali che e poliatomiche. dita della definizione di fase avviene molte recenti ricerche, si basa sull'im-
In questo modo si producono due distinte Lavorando con Chi K. Chan, allora della reazione. Questa possibilit di con- Questa forma di controllo coerente soprattutto a causa di collisioni fra le piego di intensi fasci laser. Insieme con
funzioni d'onda in corrispondenza del- all'Universit di Toronto, abbiamo stu- trollo di gran lunga superiore a quanto non richiede necessariamente l'impiego molecole, che si fanno pi frequenti in Zhidang Chen dell'Universit di Toron-

FOTONI LASER
RESA

90 PER CENTO

10 PER CENTO

FOTONE SPOSTATO
IN FASE

RESA

10 PER CENTO

IMPULSO 1 IMPULSO 2

90 PER CENTO
FOTONE SPOSTATO
IN AMPIEZZA

Si pu ottenere una dissociazione chimica controllata se un energia pari a un terzo del precedente. Le funzioni d'on- La resa dei prodotti di una reazione pu essere controllata dipende dalle caratteristiche della molecola stessa e del laser.
composto viene irradiato simultaneamente da due fasci la- da associate all'eccitazione da parte di ciascun tipo di fotone anche mediante una strategia che impiega due impulsi di luce Il secondo impulso provoca la dissociazione della molecola.
ser, uno dei quali ha fotoni di energia maggiore dell'altro. subiscono interferenza quantistica. Il grado di interferenza - laser. Il primo impulso impartisce moto vibrazionale e rota- La resa dei diversi prodotti pu essere controllata n arian-
Per esempio, la molecola ABC pu dissociarsi se assorbe un e di conseguenza la resa dei prodotti - pu essere controlla- zionale a una molecola, ponendola in un cosiddetto stato di do l'intervallo da impulso a impulso e modificando opportu-
fotone di una certa energia, oppure tre fotoni ciascuno di to regolando l'ampiezza e la fase relative della luce laser. sovrapposizione; il comportamento dinamico che essa segue namente le frequenze dei fotoni che costituiscono gli impulsi.


30 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 31
Interferenza e controllo coerente siddetto stato stazionario e tende a ri- mente amplissime. In un'analisi della ca un decimo della durata degli impulsi
manervi nel tempo. Perch la molecola dissociazione di molecole biatomiche, generati dai migliori laser in uso oggi.
i 'aspetto forse pi strano della meccanica quantistica Si immagini ora di sostituire la luce con particelle come subisca cambiamenti dinamici, deve abbiamo dimostrato che la resa pu esse- Insieme con Gershon Kurizki del
L. che, in certe circostanze, la materia ha un comporta- elettroni, atomi o molecole. Secondo la meccanica classica, trovarsi simultaneamente in diversi li- re variata, a seconda della regolazione Weizmann Institute, abbiamo proposto
mento ondulatorio, e in particolare mostra il fenomeno del- si dovrebbe vedere una figura sullo schermo consistente in velli energetici. Un simile insieme di li- dei laser, in modo che il prodotto deside- di sfruttare l'interferenza quantistica
l'interferenza. Dato che questa propriet essenziale per due forme quasi rettangolari, che corrisponderebbero ai due velli energetici chiamato stato di so- rato rappresenti dal 3 al 95 per cento cir- per regolare il flusso di elettroni nei se-
comprendere la capacit dei laser di controllare una reazio- fasci di particelle emergenti direttamente dalle fenditure. In vrapposizione, e la funzione d'onda che ca della resa totale. In pratica si pu an- miconduttori. Si possono individuare
ne chimica, pu essere interessante riportare alcuni degli realt - e questo un effetto essenzialmente quantistico - Si lo descrive la somma delle funzioni nullare completamente un processo o fa- due cammini lungo i quali l'atomo do-
aspetti matematici e dei concetti quantistici pi tecnici che pu osservare una figura nella quale sono evidenti frange di d'onda che rappresentano gli stati sta- vorirlo a esclusione di tutti gli altri. Nel natore perde un elettrone assorbendo
stanno alla base del fenomeno. interferenza. Ci significa che le particelle possono avere zionari delle diverse energie. Per otte- caso di molecole poliatomiche, il control- luce, ed possibile fare in modo che
L'interferenza nasce dal modo in cui le onde si sommano. un comportamento ondulatorio (se sono esse stesse coe- nere questo stato si proietta su una mo- lo esercitabile non cos ampio, ma co- questi cammini interferiscano. Il con-
La regola per combinare pi onde quella di sommare le lo- renti, vale a dire ottenute in modo che abbiano funzioni lecola un impulso di luce coerente; il munque rimane considerevole. Per esem- trollo dell'interferenza implica che sia
ro ampiezze e poi elevare il risultato al quadrato. Si conside- d'onda ben definite). Non vi assolutamente modo di spie- comportamento dinamico della moleco- pio abbiamo applicato con successo que- possibile regolare la direzione degli
ri l'interferenza di due onde le cui ampiezze, a un certo istan- gare queste osservazioni nell'ambito di una teoria classica la dipende allora dalla natura dell'im- sta tecnica alla dissociazione dell'acqua elettroni espulsi, e quindi della corrente
te e in una data posizione, sono a e b. Le intensit delle due delle particelle. pulso luminoso e dalla sua interazione monodeuterata (HOD) - costituita da elettrica. Ne risulterebbe un interruttore
onde sono a 2 e b 2 . L'ampiezza combinata, c, la somma c = Per questa ragione, una descrizione quantistica corretta con la molecola stessa. Possiamo perci idrogeno, ossigeno e deuterio - in mo- ottico superveloce, con un tempo di ri-
= a + b, e l'intensit combinata c 2 = ( a + b) 2 = a 2 + b 2 + 2ab. della dinamica delle particelle implica una funzione d'onda influenzare questo comportamento mo- do da produrre quantit controllabili di sposta forse dell'ordine di 10-' 2 secon-
Si noti che l'intensit combinata non semplicemente la che, come quella associata alle onde luminose, viene de- dificando il contributo relativo delle H + OD o di D + OH. di, molte volte migliore di quello degli
somma delle intensit di scritta da un'ampiezza e frequenze che compongono l'impulso. interruttori attuali. Prove sperimentali
ciascuna onda (che sa- da una fase. Nell'esperi- Diversi ricercatori hanno preso le mos- nadelle prime applicazioni pratiche della fattibilit di un simile controllo di-
rebbe a 2 + b 2), ma pre- mento delle due fenditu- se da queste idee, in particolare Stuart A. U del controllo delle reazioni chimi- rezionale sono state ottenute da Boris
sente anche il termine re applicato alle particel- Rice dell'Universit di Chicago, David J. che con il laser riguarder l'industria Zeldovich, che attualmente lavora alla
2ab; se a e b sono en- le, le funzioni d'onda Tannor della Notre Dame University, farmaceutica. I chimici che lavorano in University of Central Florida, in sensori
trambi positivi o entram- quantistiche che arriva- Herschel Rabitz della Princeton Univer- questo settore devono badare che il pro- fotoelettrici, da Corkum in dispositivi a
bi negativi, questo termi- no allo schermo dopo sity, Ronine Kosloff della Hebrew Uni- dotto della reazione adotti una confor- semiconduttore e da Elliott in atomi che
ne positivo. L'intensit essere transitate attra- versity di Gerusalemme e Kent R. Wil- mazione specifica. Spesso infatti la stes- vengono ionizzati dalla luce.
c 2 risultante dunque verso le fenditure interfe- son dell'Universit della California a San sa molecola pu esistere in due forme, L'avvento della meccanica quantisti-
maggiore della semplice riscono l'una con l'altra. Diego. I loro risultati indicano che per dette enantiomeri, che sono immagini ca ha segnato a suo tempo un punto di
somma delle intensit di Un fattore significativo controllare in modo ottimale il comporta- speculari l'una dell'altra: molecole di svolta nella comprensione della natura,
ciascuna onda: in que- costituito da un'altra ca- mento dinamico di una molecola neces- questo tipo vengono definite chirali. ma ora stiamo superando il ruolo di
sto caso si dice che l'in- ratteristica bizzarra del sario un insieme complesso e preciso di L'industria farmaceutica presta molta semplici osservatori passivi. Via via
terferenza costruttiva. mondo quantistico: l'in- frequenze, ma per dissociarla in maniera attenzione nel sintetizzare composti con che ci avviciniamo al XXI secolo, di-
Se invece a positivo e terferenza dovuta al controllata spesso basta un'approssima- la giusta chiralit perch spesso solo venta sempre pi chiaro che possiamo
b negativo (o vicever- fatto che non sappiamo zione dell'impulso ideale. uno degli enantiomeri biologicamente applicare i princpi della meccanica
sa), il termine corrispon- attraverso quale fenditu- Sebbene un singolo impulso luminoso attivo, mentre l'altro inattivo o addirit- quantistica in direzioni totalmente im-
dente all'interferenza ra siano passate le par- possa indurre cambiamenti dinamici in tura dannoso. previste, che potranno fornirci un con-
negativo, e l'intensit ri- Quando si fa passare un fascio di luce coerente attraverso due fendi- ticelle. Se registrassimo una molecola, di per s non consente di Il controllo con il laser potrebbe es- trollo senza precedenti sui processi ato-
sultante minore della ture si producono frange di interferenza; anche corpuscoli co- questa informazione, le controllare attivamente la resa di una sere una soluzione per ottenere il risul- mici, molecolari ed elettronici.
somma delle singole in- me quelli costituiti da molecole possono interferire in modo analogo. frange di interferenza reazione chimica. Un'idea proposta ori- tato voluto. Abbiamo esaminato la dis-
tensit. L'interferenza in sparirebbero. ginariamente da Rice e Tannor e poi svi- sociazione di un composto che dividen-
questo caso viene detta L'esperimento condot- luppata da noi in collaborazione con Ta- dosi pu dare origine a prodotti destro-
distruttiva. to con le due fenditure mar Seideman, ora al National Research giri e levogiri: chiamiamolo sostanza
La variazione dell'intensit prodotta dall'interferenza di esemplifica il fondamentale principio quantistico secondo il Council of Canada, permette invece di ABA', dove A e A' sono enantiomeri. I BIBLIOGRAFIA
due onde luminose pu essere osservata mediante il celebre quale possibile far interferire due o pi cammini dotati della esercitare un controllo tramite gli impul- prodotti della reazione possono essere
esperimento delle due fenditure, nel quale un fascio di luce propriet di conservazione della fase che una molecola pu si luminosi. Specificamente, occorre im- A e BA' o A' e BA. Dato che ABA ' alta- TANNOR D. 1. e RICE S. A., Coherent
coerente viene fatto passare attraverso due fenditure e seguire procedendo verso un certo stadio finale. Nel caso piegare una sequenza di due impulsi: il mente simmetrica, la dissociazione tra- Pulse Sequence Contro! of Product
proiettato su uno schermo. Le regioni che appaiono illumi- dell'esperimento con un fotone associato a tre fotoni meno primo pone la molecola in uno stato di dizionale della molecola per assorbi- Formation in Chemical Reactions in
nate sullo schermo sono quelle in cui si verifica interferenza energetici - di cui si parla nel corpo dell'articolo - non si cono- sovrapposizione che specifica come essa mento di luce non ha un esito preferen- Advances in Chemical Physics, 70,
costruttiva tra i fasci di luce che fuoriescono dalle due fendi- sce quale dei due possibili cammini di eccitazione conduca reagir all'impulso seguente; il secondo ziale: ne risulta una resa eguale di A e parte 1, pp. 441-523, 1988.
ture; le regioni scure sono dovute all'interferenza distruttiva. allo stadio finale osservato; pertanto si realizza un'interferen- spezza la molecola in prodotti differenti. A'. I nostri studi dimostrano per che in CHEN C., YIN Y.-Y. ed ELLIOTT D. S., In-
Le intensit intermedie hanno origine dalla combinazione za fra i cammini. Questa interferenza indotta otticamente Sebbene a prima vista non appaia cos, certe condizioni (in particolare in pre- terference between Optical Transitions
delle zone luminose e scure che si sovrappongono sullo alla base del controllo di processi molecolari mediante radia- questa tecnica simile a quella che im- senza di un debole campo magnetico) si in Physical Review Letters, 64, n. 5,
schermo. zione coerente. piega laser non impulsati, in quanto re- pu sfruttare la tecnica dei due impulsi 29 gennaio 1990.
sponsabile del controllo l'interferenza per controllare la resa degli enantiomeri SHAPIRO M. e BRUMER P., Controlled
quantistica fra le funzioni d'onda. L'in- e sintetizzare cos A anzich A'. Photon Induced Symmetry Breaking
terferenza fra le funzioni d'onda moleco- I procedimenti basati sull'interferen- Chiral Molecular Products from Achi-
lari, tuttavia, ora prodotta dalle diverse za quantistica possono fare di pi che ral Precursors in Journal of Chemical
to, abbiamo dimostrato che, se si utiliz- ato che l'interferenza fra i cammini rire controintuitiva: pi il lampo bre- frequenze contenute nei due impulsi lu- consentire il controllo delle reazioni Physics, 95, n. 11, 1 dicembre 1991.
zano simili laser, non pi necessario D di reazione fondamentale per ot- ve, pi ampio l'intervallo di energie in minosi incidenti sulla molecola. L'inter- chimiche: possono essere utilizzati per LU S.-P., PARK S. M., XIE Y. e GORDON
che la radiazione abbia fasi ben definite tenere il controllo sui prodotti, qualsiasi esso contenute. ferenza, e quindi la resa dei prodotti sin- sviluppare tecnologie interamente nuo- R. J., Coherent Laser Contro! of Bound-
e accuratamente regolate. Inoltre i meto- configurazione laser che induca interfe- Questa propriet ha un ruolo fonda- tetizzati, pu essere facilmente alterata ve. Per esempio, il loro impiego potreb- -to-Bound Transitions of HC1 e CO in
di che sfruttano campi intensi consento- renza pu servire ai nostri scopi. Anzi- mentale nei metodi che sfruttano laser variando sia l'intervallo fra i due impulsi be permettere di selezionare uno stato Journal of Chemical Physics, 96,
no potenzialmente di aumentare la resa ch proiettare sul bersaglio due fasci impulsati per controllare il risultato del- sia le frequenze che costituiscono il pri- energetico particolare dei prodotti di n. 9, 1 maggio 1992.
assoluta della reazione e di evitare effet- continui, si possono utilizzare impulsi le reazioni chimiche. Dato che com- mo impulso laser. Pertanto, a differenza reazione; a loro volta, questi ultimi po- SHAPIRO M. e BRUMER P., Coherent
ti indesiderati dovuti alle collisioni. Una ultrabrevi di luce laser. I laser attuali prende un intervallo di energie, un im- degli esperimenti con i laser non impul- trebbero generare luce laser di frequen- and Incoherent Laser Contro! of Pho-
particolare tecnica sperimentale utiliz- possono generare lampi di soli 10-14 pulso pu indurre moto (per esempio sati - nei quali i prodotti si formano in ze non ottenibili con i dispositivi attua- to Chemical Reactions in Internatio-
zata di recente al Weizmann Institute of secondi; a differenza di una radiazione vibrazionale o rotazionale) in una mole- maniera continuativa - i laser impulsati ci li. Ancora pi interessante la propo- nal Reviews in Physical Chemistry,
Science in Israele da Irit Sofer, Alexan- continua, un impulso luminoso com- cola, il che a sua volta influenza il mo- offrono il vantaggio di poter usare il tem- sta di Paul B. Corkum del National Re- 13, n. 2, settembre 1994.
der Shnitman, Ilya Golub, Amnon Yo- posto da un insieme di frequenze distin- do in cui essa interagisce con gli altri po come variabile sperimentale. search Council of Canada, che preve- BRUMER P. e SHAPIRO M., Coherence
gev e noi dimostra che possibile con- te, e quindi da una collezione di fotoni impulsi luminosi. Di solito una moleco- In effetti, studi al calcolatore eseguiti de di utilizzare effetti di interferenza Chemistry: Controlling Chemical Reac-
trollare i diversi prodotti della dissocia- di energie diverse. Gli impulsi possie- la si trova a un livello energetico speci- da Izhak Levy, in precedenza al Weiz- per costruire laser capaci di emettere tions with Lasers in Accounts of Che-
zione di molecole di sodio dimero. dono anche una propriet che pu appa- fico (quantizzato): essa risiede in un co- mann Institute, e da noi mostrano che le impulsi di luce ultrabrevi, dell'ordine mical Research, 22, n. 12, dicembre
possibilit di controllo sono potenziai- di 10-' 6 secondi. un valore pari a cir- 1994.
32 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995
LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 33
della progressione tumorale riflette una Confrontando i cromosomi colorati maniera prevedibile, di solito il respon-

Le basi genetiche del cancro convergenza di diverse linee di ricerca,


la pi antica delle quali consiste nella
minuziosa osservazione delle cellule al
microscopio. Nel 1914, per esempio, il
di cellule normali con quelli di cellule
tumorali, si sono notati molti segni di
aberrazioni genetiche nei tumori. I cro-
mosomi delle cellule neoplastiche era-
sabile un difetto ereditario.
Tuttavia la scoperta che alcuni tumo-
ri potessero apparentemente essere ere-
ditari sollevava anche alcune domande
citologo tedesco Theodor Boveri aveva no spesso spezzati, e alcune parti erano che lasciavano perplessi. Un difetto ge-
concluso da queste osservazioni che le congiunte ad altri cromosomi. Singoli netico trasmesso a un bambino attraver-
In alcune forme di tumori si osservato che un accumulo cellule neoplastiche hanno cromosomi cromosomi erano presenti in moltepli- so uno spermatozoo o una cellula uovo
dovrebbe essere presente in ogni cellu-
anomali e che qualsiasi evento che cau- ci copie, invece delle normali due. Inte-
di mutazioni genetiche pu rendere maligne le cellule normali sasse simili aberrazioni avrebbe portato
alla comparsa del cancro.
ri cromosomi, o talvolta loro segmenti
interni, sembravano essere totalmente
la del suo organismo. Allora, perch le
persone con neoplasie ereditarie svilup-
Le osservazioni al microscopio di- scomparsi. Purtroppo, fino agli anni ot- pano tipicamente solo uno o alcuni tu-
e aumentare l'invasivit delle cellule neoplastiche vennero alquanto pi specifiche dopo il tanta non sono stati generalmente di- mori e solo in determinati organi e tes-
1970, quando nuove tecniche di colora- sponibili gli strumenti necessari per sta- suti? Inoltre, l'esistenza di tumori fami-
zione, oltre ad apparecchiature perfezio- bilire se le anomalie riscontrate nei cro- liari significa necessariamente che la
nate, permisero di distinguere ciascuna mosomi fossero responsabili del can- malattia sporadica (non familiare), che
delle 23 coppie di cromosomi che col- cro, oppure costituissero un effetto col- molto pi comune, ha anch'essa una
di Webster K. Cavenee e Raymond L. White lettivamente contengono tutti i geni ne- laterale del suo sviluppo. base genetica? Oppure i tumori sporadi-
cessari per specificare la costituzione di ci hanno origine da processi completa-
un essere umano. (Tutte le cellule uma- La teoria dei due colpi mente diversi da quelli ereditari?
ne, eccetto gli spermatozoi e le cellule Una proposta avanzata nel 1971 da
uovo, hanno due serie di cromosomi, Indizi di natura del tutto differente Alfred G. Knudson, Jr., ora al Fox Cha-
una ereditata dal padre e una dalla ma- sul fatto che i geni avessero un ruolo se Cancer Center di Filadelfia, sembra-
dre.) Ciascun cromosoma si colora in ben preciso venivano dall'osservazione va dare risposta a entrambe le domande,
pazienti colpiti da un tumore han- Le ricerche in corso stanno conferman- le cellule; stanno anche mettendo a di-
regioni specifiche e viene cos contras- che in alcune famiglie allargate vi bench siano occorsi circa 10 anni per-
no l'impressione di essere stati in- do e ampliando le prime ipotesi secon- sposizione nuovi elementi in base ai
segnato da una serie caratteristica di un'incidenza particolarmente alta di ch le sue idee trovassero ampia accet-
T vasi da una forza aliena; e tuttavia do le quali il cancro si svilupperebbe in- quali sar possibile migliorare la dia-
bande chiare e scure, una sorta di codice certi tipi di cancro. Quando particolari tazione. Knudson aveva riflettuto sulle
le neoplasie hanno origine nei nostri nanzitutto a causa di danni irreversibili gnosi e la terapia dei tumori.
a barre che lo distingue da tutti gli altri. malattie ricorrono in una famiglia in cause del retinoblastoma, una rara ma-
stessi tessuti. In effetti, oggi prove con- a particolari classi di geni contenuti nel- Il quadro che emerge dallo studio
lattia dell'infanzia in cui tumori maligni
sistenti indicano che i tumori general-
si sviluppano nella retina prima dei sei
mente derivano da una singola cellula
anni. Not che qualche volta la neopla-
che viene modificata radicalmente da
sia compariva in entrambi gli occhi, ma
una serie di alterazioni genetiche.
in genere veniva colpito un solo occhio.
Una cellula normale ha una forma
Inoltre i bambini che erano affetti da tu-
ben definita e si inserisce perfettamente
more bilaterale spesso avevano parenti
nella schiera ordinata delle cellule che
stretti che, a loro volta, erano stati col-
la circondano. Reagisce agli imperativi
piti dal retinoblastoma.
del proprio ambiente, dando origine a
Un'analisi statistica che paragonava
cellule figlie solamente quando il risul-
l'et di insorgenza delle due forme tu-
tato dei segnali stimolatori e inibitori
morali mostr che il tipo bilaterale ve-
provenienti dall'esterno favorisce la di-
niva di solito diagnosticato in et pi
visione cellulare. Ma il processo di du-
precoce di quello monolaterale. Inoltre
plicazione, o accrescimento, porta con
la forma delle curve di distribuzione
s il pericolo costante di mutazioni ge-
delle et port Knudson a ipotizzare
netiche: cambiamenti casuali che pos-
che il retinoblastoma derivasse da due
sono compromettere i meccanismi re-
difetti cellulari che insorgevano in tem-
golatori di una cellula. Se avviene una
pi separati. Nella malattia bilaterale il
determinata mutazione, la cellula ap-
primo difetto era probabilmente ere-
pena danneggiata, che pu conservare
ditario e presente in tutte le cellule
il suo aspetto normale ed essere solo
dell'organismo fin dal concepimento.
leggermente meno reattiva ai messag-
Nella forma monolaterale il primo di-
gi provenienti dall'esterno, pu talvolta
fetto presumibilmente insorgeva duran-
andare incontro a una divisione cellula-
te lo sviluppo o in seguito, e forse
re imprevista.
esclusivamente nelle cellule della reti-
Col tempo, un accumulo di danni ge-
na. In entrambi i casi, tuttavia, il tumore
netici pu far s che una cellula figlia
si sviluppava solo se il primo difetto in
diventi insensibile agli stimoli esterni e
presenti segni di malignit. In particola-
re essa perde la forma e i confini che le
sono propri, cessa di rispondere ai se-
gnali inibitori della crescita e acquisisce
In soli tre mesi un tumore cerebrale ini-
la capacit di proliferare in maniera in-
zialmente invisibile in una tomografia
controllata. La massa risultante, a sua
volta, pu comprimere e danneggiare i (a sinistra) progredito fino a coprire
un'area estesa di un emisfero (in blu a
tessuti sani circostanti. Ma la conse-
guenza peggiore il fatto che le cellule destra). Il paziente, il cui sintomo inizia-
tumorali possono superare le barriere le era uno spasmo incontrollabile in un
occhio, mor due mesi dopo la seconda
che separano un organo dall'altro e me-
tomografia. Dati recenti indicano che i
tastatizzare, ovvero stabilire nuove co-
tumori cerebrali e altre neoplasie insor-
lonie in siti lontani.
gono quando mutazioni genetiche mul-
Studi eseguiti negli ultimi vent'anni
tiple si combinano, eliminando in una
hanno cominciato a identificare molti
singola cellula i normali freni alla proli-
dei geni che prendono parte in questa
ferazione, all'invasivit e al movimento.
progressione dalla normalit al cancro.

LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 37


36 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995
una cellula retinica veniva successiva- controparti umane fece balenare l'inte- Il ruolo dei geni oncosoppressori di tumori solidi finora esaminati. I car- che mutazioni sia nei proto-oncogni ne colpivano una cellula e altre cellule
mente accompagnato da un secondo e ressante possibilit che i tumori umani - cinomi della mammella, della prostata, sia nei geni oncosoppressori potessero differenti? Secondo un modello della
indipendente difetto. La teoria dei compresi quelli non causati dai virus, Gi prima che questi fatti suscitasse- del polmone, della vescica, del pan- avere un ruolo nello sviluppo del can- progressione tumorale proposto negli
due colpi di Knudson, come viene fre- che sono la maggioranza - potessero ro l'attenzione dei ricercatori comincia- creas e molti altri sono caratterizzati cro. Sembrava ragionevole ipotizzare anni cinquanta da Leslie Foulds del
quentemente chiamata, si rivelata es- avere origine da mutazioni che conver- vamo a sospettare che danni a un diver- dall'eliminazione o dall'alterazione di che alcuni tipi di tumore fossero il risul- Chester Beatty Research Institute di
senzialmente corretta per tutti i tipi di tono proto-oncogni utili in forme can- so tipo di geni potessero avere un ruolo numerosi geni oncosoppressori. tato di una combinazione di queste mu- Londra e ampliato negli anni settanta da
cancro, e non solo per il retinoblastoma, cerogene, ovvero oncogni. Coerente- significativo nel cancro. Questi geni a- Alla fine degli anni ottanta, quindi, si tazioni. Ma le mutazioni si accumulava- Peter C. Nowell dell'Universit della
sebbene in molti casi occorrano pi di mente con questa idea, gli studi indica- vevano preso il nome di oncosoppres- erano accumulate solide prove del fatto no nella medesima cellula oppure alcu- Pennsylvania, se erano coinvolti en-
due colpi. rono che l'alterazione di una sola copia, sori perch molti di essi codificano per
La necessit di due eventi separati o allele, dei proto-oncogni era suffi- proteine che inibiscono la duplicazio-
(oggi si sa che si tratta di danni ai geni) ciente a trasformare - rendendoli neo- ne cellulare. Contrariamente alle muta-
FATTORE DI CRESCITA FATTORE CHE INIBISCE LA CRESCITA
spiega perch gli individui di famiglie plastici - alcuni tipi di cellule in coltura. zioni che attivano oncogni, le mutazio-
suscettibili non siano invasi da tumori Alcune mutazioni dominanti fanno s ni di questi geni - pensavamo - doveva-
in tutte le parti dell'organismo: la tra- che le cellule producano in eccesso una no essere recessive, ossia dovevano in-
smissione ereditaria di un solo difetto proteina normale o ne sintetizzino una fluenzare il funzionamento della cellu-
genetico predispone una persona al can- forma aberrante iperattiva. In ogni caso la solo quando entrambi gli alleli erano
cro, ma non lo causa direttamente; ne- il risultato un aumento dei segnali sti- danneggiati o mancanti. Per verificare
cessario un secondo evento. stata molatori all'interno della cellula, anche questa idea ci affidammo a una nuova
confermata anche l'intuizione di Knud- quando non vi sono segnali di questo ti- tecnologia che avevamo messo a pun-
son che le cause dei casi sia sporadici po provenienti dall'esterno. to per lo scopo pi generale di studia-
sia familiari siano da ricercare nelle Studi successivi confermarono il ruo- re la trasmissione ereditaria di geni e
medesime anomalie biochimiche. Ma lo degli oncogni, ma complicarono an- cromosomi in famiglie allargate (si ve-
gi negli anni settanta le sue teorie giu- che il quadro. In particolare, nel 1982 e da l'articolo La mappatura dei cromo-
stificavano l'idea che ricerche dirette nel 1983, ricercatori francesi e statuni- somi mediante marcatori genetici di
alla scoperta di aberrazioni genetiche e tensi condussero studi simili ai primi Ray White e Jean-Marc Lalouel in Le
cellulari in rare neoplasie familiari po- esperimenti sulle colture cellulari, ma Scienze n. 236, aprile 1988). VIA STIMOLATORIA VIA INIBITORIA
tessero far luce sui processi che causa- con una differenza importante. Dato All'inizio degli anni ottanta, un pe-
no i tumori sporadici. che le cellule normali non crescono a riodo in cui lavoravamo insieme al-
tempo indefinito in una piastra di coltu- l'Universit dello Utah, comprendem-
Gli oncogni diventano protagonisti ra, quei primi lavori si erano basati su mo che la nostra tecnica - che consiste-
cellule di roditore che avevano una ca- va nell'individuare marcatori genetici
111 FATTORE
Mentre diversi ricercatori si concen- pacit particolare di proliferare per lun- (segmenti identificabili di DNA) nei FATTORE
CHE INIBISCE
travano sugli aspetti genetici delle neo- go tempo in coltura. Per eliminare que- tessuti - poteva essere usata per deter- DI CRESCITA Q LA CRESCITA
plasie familiari, altri, sempre convinti sta interferenza che poteva causare con- minare se segmenti di cromosomi pre-
che i geni fossero alla base dei tumori, fusione, Francois Cuzin dell'Universit senti nelle cellule normali fossero as-
seguirono una via alquanto diversa per di Nizza, Robert A. Weinberg del Mas- senti in un tumore. Per esempio, se una
trovare geni correlati al cancro. Si sape- sachusetts Institute of Technology e H. particolare regione di un cromosoma
RECETTORE RECETTORE
va da molti anni che certi virus provo- Earl Ruley, allora al Cold Spring Har- era soppressa in un tumore, potevamo
cano tumori negli animali. Questo col- bor Laboratory nello Stato di New individuare questa perdita osservando -44
legamento aveva ispirato un gran nu- York, si chiesero se oncogni singoli l'assenza di un marcatore che normal-
mero di ricerche dirette a identificare i potessero anch'essi trasformare cellule mente associato a questa regione.
geni che causavano le forme tumorali normali di roditore. I nostri esperimenti furono diretti in
e che venivano trasmessi dai virus e a Essi trovarono che dovevano essere base a risultati ottenuti precedentemen-
stabilire quali geni dell'ospite fossero presenti mutazioni in almeno due proto- te da Jorge J. Yunis dell'Universit del
coinvolti. Questi lavori rivelarono, sor- -oncogni e che solo particolari combi- Minnesota e Uta Francke della Yale INTERMEDIARI INTERMEDIARI
prendentemente, che i geni implicati nazioni di mutazioni provocavano neo- University. Le loro ricerche indicava- INTRACELLULARI INTRACELLULARI
nelle neoplasie erano spesso forme alte- plasie. Questi risultati indicavano che i no che un gene sul cromosoma 13 pote-
rate di geni umani che i virus avevano singoli oncogni, in linea teorica assai va essere coinvolto nel retinoblastoma.
fatto propri nel passare da un ospite potenti, non erano in grado di per s di Con la nostra tecnologia dei marcatori EFFETTO DI UNA MUTAZIONE EFFETTO DI UNA MUTAZIONE
all'altro. In altri casi, i virus attivavano causare tumori. Fu allora varato un am- del DNA, riuscimmo a dimostrare nel DI UN GENE RAS DEL GENE P53
geni dell'ospite che normalmente erano pio programma per stabilire se i tumori 1983 che ampi segmenti del cromoso- NESSUN
silenti. ma 13 mancavano nelle cellule preleva- SEGNALE LA PROTEINA FATTORE FATTORE
umani recassero alterazioni negli on- DI TRASCRIZIONE
LA PROTEINA P53
RAS ABERRANTE DI TRASCRIZIONE
Le versioni normali dei geni rapiti te da retinoblastomi sia sporadici sia fa-
e di quelli attivati - oggi chiamati proto-
-oncogni - specificano la composizio-
cogni in grado di trasformare le cellule
in coltura.
Per un certo tempo parve che gli on-
miliari. Questi nuovi elementi forniva-
no un sostegno all'idea che i due colpi
EMETTE DA SOLA
SEGNALI
DI CRESCITA
\i
ABERRANTE
E INCAPACE
DI ATTIVARE I GENI

ne di proteine che favoriscono la dupli- cogni potessero spiegare la maggior ipotizzati da Knudson potessero consi-
cazione cellulare. Vi sono diverse va- parte dei casi di cancro. Questa opinio- stere nella perdita fisica o funzionale di
NUCLEO
(Qt/ NUCLEO
riet di questi geni promotori della cre- ne fu rafforzata dalla scoperta di oltre un allele di un gene, seguita dall'elimi-
scita. Alcuni specificano le sequenze dieci di questi geni in tumori umani. I nazione o dal danneggiamento dell'al- NESSUN l/ CPROTEINA CHE FAVORISCE PROTEINA CHE BLOCCA O
amminoacidiche di recettori che spor- risultati, tuttavia, furono in ultima a- lele normale. SEGNALE LA DIVISIONE CELLULARE LA DIVISIONE CELLULARE
gono dalla superficie cellulare e si lega- nalisi deludenti: risult che solo circa il Il DNA mancante sul cromosoma 13, LA CELLULA INIZIA LA PROTEINA CHE INIBISCE
no a molecole chiamate fattori di cre- 20 per cento dei tumori umani recava oggi conosciuto come gene RB (da reti- A REPLICARSI ECCESSIVAMENTE LA DIVISIONE CELLULARE
scita. Quando sono legati a questi fatto- singole alterazioni fra quelle previste, e noblastoma), fu isolato da Stephen H. NON VIENE SINTETIZZATA
ri, i recettori emettono un segnale intra- nessuno di essi mostrava le coppie di Friend del laboratorio di Weinberg nel
cellulare che d inizio alla duplicazione mutazioni cooperative osservate nelle 1986 (si veda l'articolo La ricerca degli Una cellula normale si riproduce (sequenza in alto) in risposta stimolatrici vengano prodotte in eccesso o siano troppo attive.
delle cellule. Altri geni di questo grup- cellule in coltura. Sempre a quell'epo- antioncogni di Robert A. Weinberg in a uno stimolo da parte di fattori di crescita esterni (in verde) e In un esempio, una mutazione di un certo gene ras pu porta-
po codificano per proteine che si trova- ca, si scopr inoltre che i geni mutan- Le Scienze n. 243, novembre 1988). cessa di dividersi in risposta a fattori di inibizione (in ros- re alla sintesi di una proteina ras iperattiva (particolare a sini-
no all'interno della cellula e regolano la ti responsabili della predisposizione Studi successivi hanno dimostrato so all'estrema destra). Perch avvenga ciascuna reazione, i stra). Altri geni associati a tumori codificano per proteine che
propagazione del segnale di crescita in- nei confronti di un cancro familiare che la perdita recessiva del gene RB si segnali trasmessi dai fattori devono essere trasportati in intervengono nelle vie di inibizione (riquadro a destra) e sono
tracellulare, mentre altri ancora codifi- non erano oncogni. Si disponeva quin- ha anche in altri tipi di tumore. Per di profondit nella cellula bersaglio (riquadri grandi). Molti geni spesso chiamati oncosoppressori. Un danno a questi geni pu
cano per proteine che controllano la di- di di validi indizi che facevano pensare pi, si ormai stabilito che l'inattiva- associati a tumori sono versioni anomale di quelli che codifi- favorire lo sviluppo del cancro se il difetto impedisce la sintesi
visione cellulare. che l'intera storia non fosse ancora sta- zione o la perdita di DNA un passo cano per proteine che intervengono nelle vie di stimolazione. o il corretto funzionamento delle proteine inibitrici, come ac-
La scoperta che i geni virali avevano ta rivelata. fondamentale nella genesi di tutti i tipi I geni alterati, chiamati oncogni, fanno s che le proteine cade in caso di mutazione del gene p53 (particolare a destra).


38 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 39
trambi i tipi di mutazioni, essi avrebbe- trare nel flusso circolatorio. Anche que- La genetica del cancro del colon
ro dovuto accumularsi in una sola cellu- sta mutazionb trasmessa alle cellule
la e nelle sue dirette discendenti. figlie. La ripetizione del processo per- White si interessato al cancro del
In base a questo modello, si ritiene mette a una cellula di accumulare tutte colon anche perch di solito deriva da
che una neoplasia insorga e diventi pi le mutazioni che sono necessarie per un precursore ben definito, l'adenoma
pericolosa attraverso un processo chia- andare a metastatizzare e colonizzare (o polipo) del colon. Se il tumore si svi-
mato evoluzione clonale; esso richiede altri organi. luppasse in maniera clonale, mutazioni
in primo luogo che una singola cellula Se questa teoria fosse corretta, impli- insorte in una fase precoce del suo svi-
subisca una mutazione genetica che le cherebbe che la maggior parte delle luppo dovrebbero essere presenti negli
permette di dividersi in condizioni nelle cellule presenti in un tumore sia porta- stadi pi avanzati, e ciascuno stadio
quali le cellule normali cesserebbero di trice degli stessi difetti. In questo caso, successivo sarebbe contrassegnato da
duplicarsi. una terapia capace di contrastare uno o mutazioni aggiuntive.
Dato che le cellule che si dividono in pi di questi difetti sarebbe efficace Per verificare sperimentalmente que-
maniera inappropriata copiano il pro- contro tutte, o quasi tutte, le cellule sta previsione, occorre ottenere cam-
prio DNA e ne trasmettono una versio- neoplastiche, caratteristica questa che pioni di tessuto nei vari stadi e parago-
ne identica alla propria progenie, la ge- essenziale per debellare una neoplasia. nare i loro geni. Nel caso del cancro del
nerazione successiva di cellule reca le Per questa e altre ragioni, ci siamo im- colon molto semplice prelevare al-
stesse alterazioni e mostra lo stesso pegnati nel cercare di chiarire l'evolu- cuni campioni. Via via che l'adenoma,
comportamento inappropriato di cresci- zione clonale dei tumori. Uno degli au- che inizialmente microscopico, assu-
ta. In seguito una di queste cellule o tori (White) si concentrato principal- me dimensioni pi grandi e forma ir-
delle loro discendenti subisce una mu- mente sul cancro del colon e l'altro regolare, diviene facilmente accessibi-
tazione che potenzia ulteriormente la (Cavenee) sui tumori cerebrali. Nel le al gastroenterologo (il quale lo a-
sua capacit di eludere la regolazione corso di questo lavoro abbiamo dovuto sporta a scopo terapeutico), e quindi al-
normale, per esempio permettendole di identificare molti dei geni coinvolti in lo sperimentatore.
attraversare il tessuto circostante ed en- tali tipi di cancro. Il cancro del colon era interessante
per i nostri scopi anche perch erano
state identificate, ed erano disponibili
CROMOSOMA

COPIE NORMALI

COPIE NORMALI
per lo studio, famiglie geneticamente
predisposte a una rara malattia chiama-
MATERNO DEL GENE 1 DEL GENE 2
ta poliposi adenomatosa familiare. Ne-
gli individui colpiti, il colon tappez-
zato da centinaia o migliaia di polipi al-
cuni dei quali hanno elevata probabilit
di diventare maligni con il trascorrere
degli anni. Evidentemente, un difetto
ereditario in un gene - chiamato APC -
era responsabile della formazione degli
adenomi e, con il trascorrere del tempo,
CROMOSOMA
PATERNO dello sviluppo del cancro del colon in
questi pazienti. Sembrava anche possi-
MUTAZIONI ATTIVANTI MUTAZIONI INATTIVANTI
bile che un difetto del gene APC fosse
uno dei primissimi passi, se non il pri-
TGENE MU ANTE a GENE MUTANTE mo, in molti casi di cancro del colori
or
sporadico. Se fosse stato possibile iso-
IL GENE MUTANTE PRODUCE IL GENE MUTANTE NON PRODUCE ALCUNA
lare il gene, si sarebbe potuta verificare
UNA PROTEINA ANORMALE O IN ECCESSO PROTEINA O LA PRODUCE IN FORMA INATTIVA questa ipotesi e sarebbe stato disponi-
bile almeno uno dei geni necessari per
GENE NORMALE GENE NORMALE stabilire se il cancro del colon si svi-
luppa in maniera clonale.
Nel 1987 Mark Leppert del laborato-
IL GENE SANO PRODUCE
PROTEINA NORMALE
rio di White all'Universit dello Utah e
IN QUANTIT NORMALI Walter F. Bodmer e colleghi dell' Impe-
rial Cancer Research Fund di Londra
La cellula continua dimostrarono indipendentemente, ser-
a funzionare correttamente vendosi della tecnologia dei marcatori
genetici descritta in precedenza, che il
GENE MUTANTE gene APC si trova nella parte mediana
del braccio lungo del cromosoma 5. In-
tense ricerche, spesso eseguite in col-
GENE MUTANTE laborazione nel laboratorio di White
e in quello di altri due studiosi - Yusu-
ke Nakamura del Cancer Institute di
Tokyo e Bert Vogelstein della Johns
La cellula prolifera eccessivamente La cellula prolifera eccessivamente Hopkins University - finirono per rive-
lare la localizzazione esatta del gene.
I geni sono ereditati a coppie, uno dalla madre e uno dal padre. A volte basta una Le ricerche permisero di identificare
mutazione di uno dei due per indurre in una cellula la trasformazione neoplastica (a anche diverse mutazioni ereditarie del
sinistra), per esempio provocando la sintesi di una proteina che attiva un'eccessiva gene APC che appaiono nei tumori del
divisione cellulare. (Le mutazioni oncogeniche ricadono in questa categoria.) Altre colon sia sporadici sia familiari. Questo
volte devono essere alterate entrambe le copie, come quando viene inattivato il gene lavoro ha quasi definito la prima fase
che codifica per una proteina che rallenta la divisione cellulare (a destra). Se una so- nell'evoluzione del cancro del colon e
la copia del gene difettosa (a), l'altra pu ancora sintetizzare la proteina; ma se en- ha fornito una ulteriore conferma della
trambe non funzionano (b), si perde un importante freno allo sviluppo tumorale. ipotesi che spesso i geni mutati nei casi

40 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995


CELLULA Si ritiene che la progressione da una cellula normale a una neoplastica avvenga at- la rimozione di un tumore talvolta se-
NORMALE traverso un processo chiamato evoluzione clonale. In primo luogo, una cellula fi- guita dalla sua ricomparsa in forma pi
glia (in rosa) eredita o acquisisce una mutazione che favorisce il cancro e trasmette aggressiva nello stesso sito. Nel 1987,
il difetto alla progenie e a tutte le future generazioni. A un certo punto, una delle
sue discendenti (in rosso) sviluppa una seconda mutazione, poi una discendente
successiva (in verde) ne acquisisce una terza e cos via. Alla fine, qualche cellula (in
viola) accumula un numero di mutazioni sufficienti a farla divenire neoplastica.
mentre lavorava al Ludwig Institute for
Cancer Research presso la McGill Uni-
versity, egli e i suoi collaboratori scel-
sero di occuparsi degli astrocitomi, il ti-
po pi comune di tumori cerebrali.
Nel cervello il cancro si comporta in
maniera un po' diversa rispetto agli al-
TESSERE
i tascabili di divulgazione scientifica
PRIMA MUTAZIONE La cellula sembra normale, ma predisposta a proliferare eccessivamente tri tessuti. In quest'organo le cellule
neoplastiche non hanno bisogno di in-
vadere il tessuto connettivo o di meta-
statizzare per essere letali; purtroppo la 515, ISAS SISS/40 RIAS

semplice proliferazione in un sito indi- vatanTouu nEra

spensabile per la sopravvivenza pu a


La cellula comincia a proliferare troppo, volte bastare per uccidere il paziente. ASTROFISICA GENETICA
SECONDA MUTAZIONE ma per il resto normale Pertanto la maggior parte delle masse E PARTICELLE ELEMENTARI E BIOLOGIA MOLECOLARE
proliferative nel cervello ricadono sot-
to il nome di cancro. Il gruppo di Cave-

TERZA MUTAZIONE
La cellula prolifera pi rapidamente;
subisce anche alterazioni strutturali
nee ha esaminato la progressione degli
astrocitomi dalle fasi meno maligne a
quelle pi maligne, classificate in ba-
se alla dimensione e alla forma del tu-
At4
more e alla struttura delle cellule che lo
costituiscono.
CELLULA MALIGNA Quando iniziarono questo lavoro nel
La cellula si divide
1987, i ricercatori del gruppo di Cave-
QUARTA MUTAZIONE in maniera incontrollata nee non disponevano dello schema del-
E SUCCESSIVE e ha aspetto le alterazioni genetiche che stava co- PASQUALE ERTO

chiaramente aberrante minciando a emergere nel caso del can-


LA QUAllT TOTALE L'EQUILIBRIO
cro del colon. Pertanto dovettero porre In cui credo I diversi aspetti
le basi per studi futuri di singoli pazien- di un unico concetto
ti. Essi ottennero tumori da molti pa-
zienti diversi, li raggrupparono a secon-
sporadici e in quelli familiari sono esat- spetta i segnali dall'esterno, ma genera ogni danno da mutazione riscontrato da degli stadi di progressione della ma-
tamente gli stessi. autonomamente segnali di crescita. nell'adenoma compariva anche nel tu- lattia e confrontarono le alterazioni ge-
I gruppi di ricerca citati hanno sco- Vogelstein e il suo gruppo hanno di- more corrispondente, come ci si poteva netiche riscontrate in ogni stadio.
perto anche che tutte le mutazioni cor- mostrato che gli adenomi pi grandi e i attendere se quest'ultimo si fosse for- Nei quattro anni successivi il gruppo
relate al cancro nel gene APC portava- tumori del colon spesso recano solo co- mato per evoluzione clonale. Inoltre il comp notevoli progressi. Constat, per
no alla sintesi di una proteina incomple- pie mutate di due altri geni oncosop- tumore includeva invariabilmente mu- esempio, che i tumori di ogni stadio
ta. Evidentemente le cellule potevano pressori: uno di essi p.53, che si trova tazioni che non erano presenti nell'ade- presentavano mutazioni inattivanti nel
funzionare in modo relativamente nor- sul cromosoma 17 ed notoriamente noma, cosa anch'essa prevedibile se cromosoma 17, in un gene non ancora
male se conservavano un allele APC coinvolto in svariati tipi di cancro. Il mutazioni aggiuntive fossero state re- identificato. Inoltre la proporzione di gi pubblicati:
non difettoso e quindi producevano una prodotto proteico normale di questo ge- sponsabili dell'aumento di aggressivit tumori che presentavano questa muta- L. Carnot, Saggio sulle macchine in generale - L. Spallanzani, Viaggio all'Etna
certa quantit di proteina APC comple- ne attivo in diverse vie biochimiche, del cancro. Per esempio, alcuni adeno- zione era la stessa, sia nello stadio me- LIS/SISSA, La materia condensata - LIS/SISSA, Neuroscienze e scienze cognitive
ta. Ma se entrambi gli alleli erano dan- fra cui quelle che permettono alla cellu- mi recavano una mutazione nel gene no avanzato sia in tutti i successivi: ci in libreria a fine maggio:
neggiati, spariva un freno indispensabi- la di riparare danni al DNA. L'altro ras, ma non un difetto in p53, mentre i significa che la mutazione si verificava V. Bettini, L'impatto ambientale - G. Buffon, La natura degli animali
le alla duplicazione cellulare. La fun- un gene - probabilmente DCC - che ri- tumori sviluppatisi da essi presentavano precocemente e veniva conservata. Se LIS/SISSA, Macchine e automi - LIS/SISSA, Evoluzione e antropologia
zione esatta del gene APC non stata siede sul cromosoma 18. DCC codifica entrambe le mutazioni. Finora non vi una mutazione si manifestasse general-
ancora chiarita ma, ora che esso di- per una proteina che appare sulla super- sono prove certe del fatto che le muta- mente tardi nel corso della malattia, la ogni volume L. 10.000
sponibile, i suoi compiti normali e il ficie cellulare e favorisce l'adesione tra zioni dei geni ras, p53 e DCC debbano sua frequenza aumenterebbe negli stadi
suo ruolo nella insorgenza del cancro le cellule del colon. avvenire in un ordine particolare perch pi avanzati.
dovrebbero essere ben presto definiti. La scoperta che alterazioni del gene un adenoma diventi maligno, sebbene Alla fine degli anni ottanta il gruppo BUONO SCONTO 20%
APC insorgono precocemente e persi- la mutazione di ras sembri spesso veri- di Vogelstein stabil che mutazioni del
stono, mentre altre mutazioni si manife- I volumi possono essere ordinati (usufruendo del 20% di sconto,
Difetti multipli ficarsi per prima. gene p53, situato sul cromosoma 17,
stano solo negli stadi avanzati, coe- pagamento in contrassegno al ricevimento) spedendo questo
sono fra le alterazioni pi comuni nei tagliando in busta chiusa a:
Le fasi che seguono immediatamente rente con la teoria dell'evoluzione clo- tumori umani. Analisi successive ese-
I tumori cerebrali svelano i loro segreti
l'inattivazione del gene APC sono tut- nale. Ma questa conclusione era in un guite su campioni di tessuto conferma-
tora oscure. In molti casi, per, una mu- primo tempo statistica e basata sull'esa-
CUEN s.r.l. - via Coroglio, 156 80124 Napoli
Nonostante queste scoperte incorag- rono il crescente sospetto di Cavenee tel. 081/2301118-2301119 fax 081/2301044
tazione successiva in un singolo allele me di tessuti prelevati da molti pazienti gianti, gli studi sul cancro del colon che la mutazione individuata sul cro-
di un particolare proto-oncogne sem- diversi. Questo metodo non poteva di- avevano una grave limitazione. Per di- mosoma 17 fosse proprio un difetto del
bra dirigere un adenoma verso la tra- titoli
mostrare con certezza che le mutazioni mostrare realmente che un dato clone gene p.53.
sformazione neoplastica. Questo gene, apparse in una generazione di cellule di cellule sta subendo alterazioni gene- Mittente
Sapendo che una particolare regione
come ha osservato Manuel Perucho la- vengano trasmesse a generazioni suc- tiche progressive, sarebbe necessario del cromosoma 9 mancava in altri tipi Via c.a.p.

Citt
vorando al Cold Spring Harbor Labora- cessive di queste stesse cellule. Un'al- esaminare lo stesso tumore nel corso di tumori cerebrali, C. David James del
tory, uno dei numerosi geni ras. La tra strategia, tuttavia, ha fornito risultati Cod. FiscJP. IVA . Data Firma
del tempo. Nel caso del cancro del co- gruppo di Cavenee, in collaborazione
proteina sintetizzata normalmente sotto pi convincenti. lon, i tumori vengono quasi sempre ri- con V. Peter Collins del Ludwig Institu-
il controllo di questo gene si colloca Qualche volta possibile identificare mossi non appena sono individuati. te di Stoccolma, esamin anche questo
sotto la membrana cellulare e trasmette al margine del tumore il polipo da cui Questa pratica logica da un punto di cromosoma. Gli astrocitomi in fase me-
messaggi stimolatori dai recettori dei derivato il tumore stesso. Confrontando vista clinico, ma impedisce osserva- dia e tarda, ma non quelli precoci, spes-
fattori di crescita ad altre molecole del il DNA del polipo con quello tumorale zioni continuative. La constatazione ha so mostravano la perdita di parti di en-
citoplasma. La versione mutante non a- adiacente, Vogelstein ha dimostrato che condotto Cavenee a cercare casi in cui
CUEN
trambe le copie del cromosoma. E per-

42 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995



LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 43
MOLTIPLICAZIONE DEL GENE PER
PERDITA DEL GENE P53 IL RECETTORE DEL FATTORE DI CRESCITA
CANCRO DEL COLON (CROMOSOMA 17)
MUTAZIONE ONCOGENICA ASTROCITOMA DELL'EPIDERMIDE (CROMOSOMA 7)
PERDITA DEL GENE APC DI UN GENE RAS PERDITA DI UN GENE (FORSE PERDITA DI UN GRUPPO DI GENI PERDITA DI UNA COPIA DEL
(CROMOSOMA 5) (CROMOSOMA 12) DCC) SUL CROMOSOMA 18 PERDITA DEL GENE P53 - SUL CROMOSOMA 9 CROMOSOMA 10
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TESSUTO NORMALE
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PICCOLO ADENOMA BENIGNO GRANDE ADENOMA BENIGNO TESSUTO NORMALE TUMORE IN STADIO PRECOCE TUMORE IN STADIO AVANZATO TUMORE PI AGGRESSIVO
Le alterazioni genetiche indicate in alto sono fra quelle che si cro del colon o alla progressione di un comune tumore cere- siva. Anche altri geni non mostrati possono avere un ruolo trambe le copie di un gene oncosoppressore sono state dan-
ritiene contribuiscano frequentemente allo sviluppo del can- brale (astrocitoma) dalla forma pi lieve a quella pi aggres- na processo. Il termine perdita del gene significa che en- neggiate o distrutte. Le immagini mostrano sezioni di tessuto.

ci probabile che questa alterazione fa- lare. La scomparsa di uno di questi geni dotte a reagire troppo intensamente alla stabilire lo stadio della malattia e quindi
dell'Universit Albert Ludwig di Frei- zioni? Dopo tutto, vi una probabilit
vorisca la progressione del tumore a pu potenzialmente favorire una grande presenza del fattore di crescita. Questa adattare la terapia alle necessit dei sin-
berg in Germania - avevano messo a assai bassa che ogni cellula recante una
uno stadio medio partendo da uno meno variet di tumori. alterazione sembra favorire il passaggio nostra disposizione collezioni di cam- mutazione permanente in un gene cor- goli pazienti. Inoltre la conoscenza dei
avanzato. La regione perduta contiene Gli studi istologici hanno anche inte- dei tumori da uno stadio medio a uno pioni congelati di tessuto che include- relato al cancro acquisisca indipenden- geni che subiscono mutazioni in un tu-
un gruppo di geni che codificano per gli grato i risultati di Axel Ullrich della avanzato. vano alcuni gruppi corrispondenti. temente un'altra mutazione in un se- more primario potrebbe consentiit di
interferoni. Queste proteine possono at- Genentech, Michael D. Waterfield del Infine il gruppo di Cavenee ha sco- Con grande soddisfazione di Cave- condo gene analogo. individuare tumori recidivanti pi pre-
trarre l'attenzione del sistema immu- Ludwig Institute di Londra e Joseph perto che pressoch tutti i tumori esa- nee, l'analisi genetica di questi tessuti - Aberrazioni genetiche scoperte re- cocemente di quanto sia possibile oggi,
nitario sulle cellule ammalate, sicch Schlessinger del Weizmann Institute of minati quando erano allo stadio finale eseguita in collaborazione con David centemente in un'altra forma di cancro rilevando mutazioni avvenute in tessuti
l'eliminazione dei geni corrispondenti Science in Israele, secondo cui i cromo- mancavano di una copia del cromoso- Sidransky del gruppo di Vogelstein - del colon ereditario (il carcinoma del in cui non sono ancora riconoscibili
presumibilmente aiuta le cellule neo- somi negli astrocitomi spesso recano ma 10, e che questa alterazione era ra- conferm le previsioni della teoria del- colon ereditario non associato a poli- masse neoplastiche.
plastiche a eludere la distruzione. La re- pi di una copia del gene che specifica ra negli stadi meno avanzati. Da questo l'evoluzione clonale. I tumori primari posi) potrebbero offrire una parziale Una migliore conoscenza delle basi
gione mancante potrebbe comprendere il recettore per il fattore di crescita fatto si pu dedurre che la perdita pro- possedevano meno mutazioni di quelli risposta alla seconda domanda. I geni genetiche del cancro porter verosimil-
inoltre due geni di recente scoperta, de- dell'epidermide. Dato che ciascuna co- babilmente coinvolta nel passaggio allo
nominati multiple tumor suppressor I e che erano ricomparsi in seguito nello colpiti specificano proteine responsabili mente alla messa a punto di farmaci in
pia pu servire per sintetizzare la pro- stadio estremo. Purtroppo, per, non stesso sito. Queste alterazioni compren- dell'identificazione e della riparazione grado di contrastare gli effetti di parti-
2, i cui prodotti proteici sono coinvolti teina, le cellule possiedono recettori in sappiamo ancora quale gene, o quali ge- devano una o pi delle lesioni genetiche di errori commessi nella copiatura del colari mutazioni e quindi in grado di
nella regolazione della divisione cellu- eccesso sulla loro superficie e sono in- ni, sul cromosoma perduto abbia parti- (per esempio il danno al cromosoma DNA in una cellula che si duplica. Se rallentare la progressione tumorale o di
colare importanza per la progressione 17) che erano state identificate nei tu- questi geni per la riparazione vengono a arrestarla del tutto. Alcuni dati indica-
neoplastica. mori primari analizzati in precedenza. Il loro volta danneggiati, il numero di no che potrebbe non essere necessario
Questi risultati ci hanno indotto a fatto pi significativo era che le corri- mutazioni trasmesse alle cellule figlie correggere gli effetti di ogni mutazione;
ipotizzare, nel 1991, che la formazione spondenti versioni ricomparse posse- aumenta drasticamente. Queste cellule riuscire a farlo per uno o due geni po-
di tumori cerebrali comporti, come mi- devano sia le alterazioni riscontrate nel possono allora fornire alla loro proge- trebbe rivelarsi sufficiente per domare
nimo, l'inattivazione del gene p53, la tumore primario sia difetti aggiuntivi nie DNA recante un numero ancora le cellule ribelli.
perdita di un gene sul cromosoma 9, (analoghi ai tipi identificati negli studi maggiore di mutazioni. I difetti nei geni I processi attraverso i quali le cellule
l'amplificazione oncogenica del gene precedenti). per la riparazione possono allora contri- normali diventano neoplastiche e sem-
per il recettore del fattore di crescita Per ragioni poco chiare, la progres- buire a rendere altamente aggressivi i pre pi invasive sono senza dubbio an-
dell'epidermide e, a uno stadio molto sione degli astrocitomi sembra seguire tumori in fase avanzata. Potrebbero an- cora pi complessi di quanto sia stato
avanzato, la perdita di almeno una co- una successione pi definita di altera- che spiegare la velocit stupefacente scoperto finora. Ma il proseguimento
pia del cromosoma 10. Ma per avere zioni genetiche di quanto non si osservi con cui certi tipi di cancro insorgono e delle ricerche sulle alterazioni geneti-
prove pi solide del fatto che gli astro- nel cancro del colon. portano a morte il paziente. che che stanno alla base di specifici tu-
citomi sono causati dall'accumulo di Anche mutazioni di singoli geni pos- mori sembra essere il metodo pi razio-
questi e, presumibilmente, di altri difet- sono accelerare la progressione dei tu- nale per chiarire molti di questi pun-
ti nelle cellule sar necessario esamina- I programmi per il futuro
mori se esercitano effetti multipli. Co- ti oscuri e acquisire nuove opportunit
re i cambiamenti genetici nel tempo dei Nel complesso, i risultati che abbia- me esempio, un danno al gene p53 pu terapeutiche.
tumori di singoli individui. mo descritto offrono una valida confer- evidentemente far pi che eliminare un
Pi o meno alla stessa epoca, Tom ma alla ipotesi che il cancro si sviluppi freno alla proliferazione cellulare. Certe
Mikkelsen si un al gruppo di Cavenee e divenga pi aggressivo soprattutto mutazioni sembrano ridurre la capacit
e si assunse il compito di confrontare la perch le cellule di un singolo clone ac- delle cellule di limitare la formazione di
costituzione genetica degli astrocitomi cumulano difetti nei geni che normal- vasi sanguigni. Via via che in un tumo- BIBLIOGRAFIA
primari con quella delle neoplasie ricor- mente regolano la proliferazione cellu- re crescono vasi aggiuntivi, essi contri-
renti che insorgevano in seguito nei me- lare. Alterazioni in altri tipi di geni, buiscono a nutrire la massa e servono NOWELL PETER C., The Clonal Evolu-
desimi siti. Questo lavoro era in prece- molti dei quali non sono ancora stati da condotti attraverso i quali le cellule tion of Tumor Ce!! Populations in
denza impossibile non solo perch non identificati, presumibilmente potenzia- neoplastiche possono diffondersi in siti Science, 194, 1 ottobre 1976.
si conoscevano i geni coinvolti, ma an- no la capacit dei tumori di crescere, in- lontani. Parallelamente, le proteine ano- SCRABLE HEIDI J., SAPIENZA CARMEN
che perch difficile ottenere coppie vadere i tessuti circostanti e provocare male prodotte dal gene alterato possono e CAVENEE WEBSTER K., Genetic and
corrispondenti di tumori. Un paziente metastasi lontane. Ormoni e altri fattori fare in modo che le cellule tumorali di- Epigenetic Losses of Heterozygosity in
trattato inizialmente in un ospedale pu presenti nell'ambiente che circonda le ventino resistenti agli effetti distruttivi Cancer Predisposition and Progression
essere poi ricoverato altrove quando il cellule geneticamente mutate ne incre- delle irradiazioni. in Advances in Cancer Research, 54,
Il cromosoma Filadelfia (a destra nel riquadro) stato il primo difetto cromosomico tumore si ripresenta. Inoltre di solito
correlato a uno specifico tumore. Negli anni sessanta Peter C. Nowell dell'Univer- mentano con tutta probabilit la cattiva Via via che si chiariscono quali spe- pp. 25-62, 1990.
non si rimuovono i tumori che possono regolazione geneticamente indotta. cifici insiemi di cambiamenti genetici FEARON ERIC R. e VOGELSTEIN BERT,
sit della Pennsylvania osserv che la comparsa di una versione anormalmente pic- recidivare se non si ritiene che l'inter-
cola del cromosoma nei globuli bianchi era un segno distintivo della leucemia. Oggi Rimangono per dei punti in sospe- provocano e aggravano particolari for- A Genetic Mode! for Colorectal Turno-
vento riesca a prolungare la sopravvi- so. Perch vari tipi cellulari differisco- me di cancro, si dovrebbero ottenere rigenesis in Cell, 61, n. 5, 1 giugno
si sa che la struttura aberrante si forma quando una versione normale del cromo- venza. Per un caso fortunato, tuttavia,
soma 22 (a sinistra nel riquadro) scambia materiale genetico con un altro cromoso- no nella combinazione di mutazioni ne- benefici pratici nella terapia. Quando le 1990.
due clinici eminenti - Mark L. Rosen- cessaria per la trasformazione neopla- mutazioni si susseguono in una sequen- WEINBERG ROBERT A., Tumor Sup-
ma, e nel processo cede pi di quanto riceve in cambio. Purtroppo il DNA acquisito blum dell'Universit della California a
dal cromosoma 22 si combina con un gene esistente e forma un oncogne ibrido. stica? E come possibile che nelle cel- za ben definita, la loro identificazione pressor Genes in Science, 254, 22
San Francisco e Karl Schwechheimer lule si accumulino cinque o pi muta- in un paziente dovrebbe essere utile per novembre 1991.

44 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995


LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 45
Cos pure, osservazioni dettagliate stitute of Technology la necessit di si- Knut Streitlien del City College di New

Un robot che simula hanno dimostrato che i pesci che dipen-


dono per la loro sopravvivenza dall'agi-
lit in acqua possono invertire la pro-
stemi di propulsione avanzati ed effi-
cienti ben concreta. Questi due enti, in-
sieme con diversi altri in tutto il mondo,
York e David S. Barrett del MIT. Il no-
stro lavoro complementare a ricerche
biologiche come lo studio dell'energia
consumata dai muscoli dei pesci, con-
stanno cercando di mettere a punto na-

il nuoto dei pesci


pria direzione senza rallentare ed effet-
tuare svolte di raggio pari solo al 10-30 tanti robotici per l'esplorazione delle dotto da Lawrence C. Rome dell'Uni-
per cento della lunghezza del corpo. Per profondit oceaniche, l'effettuazione di versit della Pennsylvania; la misura-
confronto, una nave che esegue la stes- missioni militari e la manutenzione di zione delle prestazioni di scatto del luc-
sa manovra deve ridurre la velocit di piattaforme petrolifere lontane dalle co- cio, eseguita da Richard W. Blake della
oltre il 50 per cento e il raggio di svolta ste. Le drastiche limitazioni al carico di Universit della British Columbia; e le
deve essere almeno 10 volte superiore combustibile su questi veicoli acquatici ricerche sulla stabilit del nuoto dei pe-
La capacit dei pesci di estrarre energia dai vortici per agevolare al valore corrispondente per i pesci. automatici renderanno necessari sistemi sci effettuate da Paul W. Webb del-
Tuttavia, e a dispetto dei potenziali be- di propulsione pi efficienti delle eliche l'Universit del Michigan.
la manovra e incrementare la velocit di propulsione ha ispirato nefici, si fatto relativamente poco per oggi impiegate. Abbiamo iniziato costruendo sempli-
identificare e studiare le specifiche carat- Costruire sistemi di propulsione di ci superfici laminari capaci di approssi-
un modello robotico che varr a migliorare le prestazioni dei natanti teristiche della propulsione dei pesci che questo tipo, tuttavia, si riveler arduo. E mare in modo abbastanza plausibile il
potrebbero essere utilmente applicate a pressoch impossibile riprodurre le pre- movimento della coda di un pesce da
navi e sommergibili. Certamente il moti- stazioni dei pesci semplicemente imitan- consentirci di raggiungere nuove con-
vo non la mancanza di interesse com- done la forma e le funzioni, perch un clusioni sul ruolo dei vortici nel nuoto
merciale; le enormi quantit di merci e il veicolo capace di piegamenti uniformi e efficiente. Incoraggiati da questi risulta-
di Michael S. Triantafyllou e George S. Triantafyllou gran numero di passeggeri trasportati continui, con il corpo simile a quello di ti, abbiamo costruito una replica abba-
ogni anno per nave in tutto il mondo fan- un pesce, ben oltre lo stato dell'arte del- stanza dettagliata di un tonno (Thunnus
no s che anche lievissimi miglioramenti la robotica. Pure, i potenziali benefici di thynnus). Il meccanismo robotico del
nell'efficienza comportino cospicui ri- questo lavoro sono davvero irresistibili. corpo e della coda, in otto sezioni, sta-
sparmi di combustibile. Inoltre una supe- Oltre a noi due, il nostro gruppo di ri- to battezzato RoboTuna e ci ha aiutato a
riore manovrabilit potrebbe significare cerca comprende Mark Grosenbaugh chiarire ulteriormente le nostre osserva-
el corso di milioni di anni, du- celerazione e una manovrabilit ecce- all'ora). Sebbene le misurazioni della meno incidenti e maggiore sicurezza per della Woods Hole Oceanographic Insti- zioni; esso funge da prototipo per il mo-
rante i quali hanno dovuto af- zionali, sfruttando i principi della mec- velocit massima di pesci e cetacei non i passeggeri e per l'ambiente. tution, Dick K. P. Yue del MIT e diver- dello in grado di nuotare liberamente
N frontare un ambiente vasto e canica dei fluidi in modi che a tutt'oggi i siano sempre attendibili, e anzi siano Queste interessanti, anche se remote, si studenti e neolaureati, in particolare che stiamo costruendo.
ostile, i pesci e i cetacei hanno evoluto progettisti navali possono solo invidiare. spesso discusse, stato riferito che una possibilit furono, nell'estate del 1989,
capacit natatorie che per molti versi so- I delfini, per esempio, sfrecciano nel- specie americana di tonno, presa alla l'argomento di conversazioni informali
no di gran lunga superiori ai risultati ot- l'acqua con una grazia e una disinvoltu- lenza, pu raggiungere una velocit di con i nostri colleghi della Woods Hole
tenuti dalla scienza e dalla tecnologia ra impressionanti, saltando giocosamen- almeno 40 nodi. L'aggressivo luccio Oceanographic Institution a Cape Cod Un pesce che incontra dei vortici percepisce le variazioni di pressione dovute ai
navale. La forma corporea straordinaria- te fra le onde mentre seguono anche per piomba sulla preda con brevi spunti di (Massachusetts). In molti altri luoghi, la mulinelli che gli passano accanto. Per estrarre energia dai vortici e incrementa-
mente filante permette loro di consegui- lungo tempo una nave in moto a una ve- accelerazione che possono superare di discussione sarebbe stata oziosa; ma a re la propria efficienza nel nuoto, il pesce batte istintivamente la coda in modo
re una efficienza di propulsione, una ac- locit di 20 nodi (pari a 37 chilometri circa 20 volte l'accelerazione di gravit. Woods Hole come al Massachusetts In- da creare vortici controrotanti che incontrano e indeboliscono quelli in arrivo.

WIE*1-

-*

ot.41-
INTERVALLO el progettare le nostre macchine, do in movimento, che sia un filo teso nel Dopo aver confermato in questo modo
TEORICO N abbiamo potuto avvalerci di una vento o un pesce che nuota, lascia dietro quanto sia importante il numero di
OTTIMALE lunga serie di studi teorici, sperimentali e di s una serie di vortici rotanti. Il filo Strouhal nel conseguimento di un'ele-
biologici sul nuoto dei pesci e dei ceta- ostacola il flusso provocando la forma- vata efficienza, abbiamo calcolato il va-
cei. Nel 1936 lo zoologo britannico Ja- zione di una scia, mentre la coda del pe- lore di questo parametro per le superfici
TROTA mes Gray suscit scalpore calcolando sce spinge l'acqua all'indietro generando laminari battenti che avevano dato in
ARCOBALENO l'energia di cui un delfino avrebbe avuto quello che pi propriamente si chiama precedenza mediocri risultati e abbiamo
bisogno per muoversi alla velocit di 20 getto, ossia una colonna di fluido in mo- trovato che non si avvicinava neppure
nodi osservata in alcuni casi. Gray po- vimento includente vortici che produco- all'intervallo ottimale. Quando, tornati
stul che la resistenza idrodinamica di no spinta. Ci siamo convinti che questi con rinnovato zelo in laboratorio, ab-
un delfino in moto fosse uguale a quella vortici presenti nei getti abbiano un ruo- biamo regolato i nostri dispositivi in
SQUALO di un modello rigido dell'animale, e lo fondamentale nella generazione della modo che il numero di Strouhal rica-
stim l'energia che i muscoli del delfino spinta, e abbiamo supposto che la loro desse in questo intervallo, siamo riusciti
erano in grado di fornire. La sua conclu- formazione ottimale possa aumentare a misurare efficienze superiori all'86
sione, nota come paradosso di Gray, fu drasticamente l'efficienza. per cento. Per contrasto, le piccole eli-
che l'animale era troppo debole, di un Gli studi che avevamo condotto in che utilizzate per fornire propulsione ai
fattore sette circa, per raggiungere simili precedenza sui vortici prodotti da un fi- natanti che operano sott'acqua di solito
MERLUZZO velocit. La conclusione inevitabile lo immerso in una corrente d'aria ci hanno un'efficienza che non oltrepassa
COMUNE che effetti di flusso operanti intorno al avevano permesso di acquisire familia- il 40 per cento.
corpo del delfino in movimento devono rit con un parametro fluidodinamico
ridurne la resistenza di un fattore sette. chiamato numero di Strouhal: esso i che rende possibili la grande ef-
Quasi 60 anni dopo la sua formula- definito come il prodotto fra la frequen- C ficienza e l'elevata spinta misurate
zione, il paradosso di Gray deve ancora za della formazione di vortici dietro un in questi esperimenti il modo in cui i
SALMONE essere risolto in maniera definitiva. (Le oggetto situato in un flusso e l'ampiez- vortici si dispongono dietro alla super-
ROSSO prove biologiche e idrodinamiche che za della scia, diviso per la velocit del ficie laminare (o alla coda di un pesce).
sarebbero necessarie per ottenere la cer- flusso. In poche parole, ci che il nume- I vortici aumentano di intensit al cre-
tezza scientifica richiedono una preci- ro di Strouhal indica quanto spesso si scere del carico, ma la loro direzione di
sione superiore a quella oggi possibile formino vortici nella scia e quanto essi rotazione sempre compatibile con la
in entrambi i campi.) Tuttavia esso ha siano ravvicinati. interessante notare direzione di spinta desiderata, il che
SCOMBRO ispirato numerosi studi e ha permesso di che il rapporto costantemente vicino a produce un getto efficiente. Viceversa
BASTARDO 0,2 per una grande variet di condizioni un'elica genera un lungo getto che ruo-
accumulare un considerevole patrimo-
nio di risultati teorici e sperimentali cor- di flusso e di forme degli oggetti. ta nella direzione di rotazione dell'elica
relati al nuoto dei pesci. A dispetto di Sebbene il numero di Strouhal sia sta- stessa, la quale perpendicolare alla di-
tutti gli studi e gli esperimenti compiuti, to definito per descrivere le scie che si rezione del moto e della spinta voluta.
per, non vi quasi alcuna tecnologia formano dietro un'ostruzione del flusso, Tutta la potenza impiegata per far ruo-
TROTA utile che possa essere fatta risalire anche le somiglianze fra scie e getti sono tali tare questo getto sprecata. L'unico
COMUNE indirettamente ai principi del nuoto dei che perfettamente possibile servirsi di modo per minimizzarla e migliorare
pesci. Alcuni dei primi meccanismi ispi- questo parametro per descrivere i getti. l'efficienza quello di ridurre il carico
rati a questi princpi hanno dato presta- Nel caso di un pesce che nuota, abbiamo dell'elica, cosa che di solito si fa au- 3
zioni mediocri nonostante le promettenti definito il numero di Strouhal come il mentandone il pi possibile il diametro.
basi teoriche; considerando le notevoli prodotto della frequenza dei colpi di co- Un altro risultato sorprendente di
DELFINO capacit dei pesci, ci parso che questo da per l'ampiezza del getto, diviso per la questi esperimenti riguarda la relazione
fosse il vero paradosso. velocit del pesce. fra efficienza e angolo di attacco (vale a
Se un pesce davvero una macchina Analizzando dati relativi al battito di dire l'angolo formato istante per istante
che nuota di grande efficienza, come in superfici laminari, abbiamo osservato tra la direzione di moto di una superficie
genere si ritiene, allora anche il suo pro- che la formazione di vortici che produ- e il piano definito dai suoi bordi di attac-
pulsore primario - la coda - deve essere cono una spinta ottimale quando il nu- co e di uscita). Abbiamo trovato che, nel
CIPRINIDE molto efficiente. Uno degli enigmi che si mero di Strouhal compreso tra 0,25 e caso delle nostre superfici battenti, la
sono presentati in precedenti studi per 0,35, il che ci ha portato a ipotizzare che maggiore efficienza si ha quando l'an-
il fatto che, in esperimenti condotti con l'efficienza debba essere massima per golo di attacco massimo compreso tra
modelli di code simili a quelle dei pesci, questi valori. Alcuni esperimenti preli- 15 e 25 gradi. Questa osservazione indi-
l'efficienza risultata deludentemente minari condotti al MIT hanno conferma- ca che vi una differenza fondamentale
0,3 01,4 to che l'efficienza di una superficie lami- rispetto al moto di un aereo: i principi
bassa. Il nostro primo obiettivo stato
NUMERO DI STROUHAL dunque quello di scoprire il perch. nare battente raggiunge effettivamente i basilari del volo di un apparecchio ad
In un natante a motore l'efficienza il valori pi elevati quando il numero di ala fissa richiedono che, per evitare uno
rapporto fra la potenza utile (data dalla Strouhal cade in questo intervallo. stallo, l'angolo di attacco delle ali debba
spinta moltiplicata per la velocit in Con la collaborazione di Grosen- 4
avanti) e la potenza consumata dal moto- baugh, abbiamo poi analizzato una co-
re per azionare il propulsore. Nel caso spicua quantit di dati relativi al nuoto
ideale, tutta la potenza del motore sareb- dei pesci. Abbiamo cos scoperto che in Un colpo energico, seguito in rapida
be convertita in propulsione, dando cos pesci di tutte le dimensioni, dal ciprino successione da un altro in direzione op-
un rapporto uguale a uno; in pratica, dorato agli squali, il numero di Strouhal posta, produce una spinta forte e im-
per, l'efficienza sempre inferiore associato al battito della coda ricade provvisa, adatta per balzare sulla preda
all'unit perch parte della potenza forni- nell'intervallo - da 0,25 a 0,35 - deter- o per fuggire in gran fretta. Il colpo ini-
ta dal motore va sprecata nella formazio- minato teoricamente. Per evidenziare la ziale genera un ampio vortice (1), men-
ne di vortici parassiti e di altri tipi di tur- formazione di vortici e di turbolenza, tre il successivo crea un secondo vortice
bolenza indesiderata, nonch di calore. abbiamo effettuato una prova separata controrotante (2 e 3). Una forte spinta
Per avere buone prestazioni, il fattore pi ponendo un piccolo pesce tropicale in in avanti e una forza laterale non pro-
Pesci e cetacei battono la coda per generare vortici che producono un getto di elevata importante l'efficienza del propulsore a acqua contenente minuscole particelle duttiva, ma controllabile, vengono pro-
efficienza propulsiva. I parametri che descrivono il getto rientrano nel numero di livelli ragionevolmente alti di spinta; un in sospensione. Misurando la velocit dotte quando i due vortici si incontrano
Strouhal, definito come il prodotto della frequenza del battito della coda (frecce in dispositivo molto efficiente, ma che pro- del pesce e la frequenza e l'ampiezza e si combinano formando un getto; es-
arancione) per la larghezza del getto (freccia in viola), diviso per la velocit del pesce duce solo bassi livelli di spinta, inutile. dei suoi colpi di coda, abbiamo calcola- si vengono poi spinti via dalla coda e fi-
(freccia in rosso). Un numero di Strouhal tra 0,25 e 0,35 denota un nuoto efficiente. Qualsiasi oggetto immerso in un flui- to un numero di Strouhal pari a 0,30. niscono con l'indebolirsi a vicenda (4).


50 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 51
generano a valle delle rocce - per incre-
Un tonno di alluminio e Lycra mentare l'efficienza del nuoto durante
l'ardua risalita di fiumi e torrenti. Con
Il corpo del tonno robotico consiste in sezioni di alluminio trasferiscono coppia da ciascun motore, isolando nello l'aiuto di un treno continuo di questi
connesse da cerniere. Sei motori, esterni al robot, forni- stesso tempo il movimento delle varie sezioni. Mentre nuo- vortici l'efficienza di un pesce pu ad-
scono l'energia necessaria per simulare il nuoto ondeg- ta nell'Ocean Engineering Testing Tank Facility del MIT, il dirittura superare il 100 per cento.
giante di un tonno reale. Sistemi separati di pulegge e cavi pesce robotico fissato a un carrello (fotografia a destra). Il controllo della vorticit fondamen-
tale anche per le strabilianti prove di agi-
lit di certi pesci, che effettuano partenze
rapide e accelerazioni e manovre repenti-
Un montante sostiene il Le sezioni del corpo sono connesse da cerniere di alluminio, ne di gran lunga superiori a quelle possi-
robot, racchiude i cavi a cui sono fissati longheroni che sostengono le costole, di- bili a navi e sommergibili. Una simile
di manovra e trasmette stanziate di due centimetri e mezzo. Le costole e i longheroni agilit consentita dalla capacit di pro-
le informazioni di siste- flessibili tengono al suo posto il rivestimento e nello stesso durre forze improvvise e molto intense. I
mi di controllo e sensori. tempo permettono al corpo di flettersi in maniera uniforme. natanti, d'altra parte, non esercitano al-
cun controllo sul flusso intorno al loro
scafo e si muovono lentamente, produ-
cendo ampie scie con vortici casuali che
creano un'enorme resistenza.
11 rivestimento di schiuma Il controllo dei vortici apre prospettive
e Lycra abbastanza liscio del tutto nuove per alleviare questo pro-
da impedire la formazio- blema; l'idea quella di produrre gra-
/ ne di turbolenza associa- dienti di pressione favorevoli e poi con-
ta a rugosit e sporgenze. trollarli in modo da ottimizzare la rispo-
sta. Specificamente, facendo inclinare
una superficie laminare fino all'angolo
massimo e poi riportandola al punto di
partenza, si produce una forza intensa e
improvvisa, ideale per manovre agili e
partenze rapide. Questo moto genera un
ampio vortice iniziale, seguito subito da
un altro che ruota nel verso opposto;
quando questo secondo vortice rimane
per un breve istante intrappolato fra il
primo e la superficie laminare, ne risulta
una improvvisa spinta in avanti accom-
pagnata da una forza laterale.
Questa esattamente la stessa mano-
Pulegge e cavi trasferiscono energia dai motori alle varie sezioni del corpo. Senso- vra che un pesce agile e scattante com-
ri situati sui cavi e nel pesce misurano l'energia fornita, nonch le forze esterne, pie con la coda. Appena prima di sfrec-
la pressione e la velocit, e seguono il moto dei vortici lungo i fianchi del robot. ciare in una certa direzione, esso flette
fortemente il corpo in modo che la sua
parte anteriore formi un angolo di 60-
-120 gradi con la direzione del moto;
ci serve a compensare la forza laterale
che accompagna la spinta in avanti.
essere generalmente ben inferiore a 15 mente progettata potrebbe essere un otti- I pesci sono in grado di esercitare un contrano nell'oceano e persino da quelli con questa configurazione sperimentale,
gradi; viceversa, con le nostre superfici mo propulsore per navi, yacht a motore e controllo istintivo e preciso del flusso provocati dal loro stesso corpo. ed evidentemente anche il pi desidera- er quanto utile sia lo studio delle su-
laminari non si aveva uno stallo signifi- veicoli subacquei. Considerando i suoi dell'acqua, che consente loro di estrarre Il prelievo di energia da un flusso in- bile per l'accelerazione o il nuoto ad alta p perfici laminari battenti nel chiarire
cativo fino a che l'angolo non superava i naturali vantaggi e il fatto che la messa a energia dalle onde, dalla turbolenza e an- stabile per mezzo di una superficie lami- velocit. Alterando le condizioni, abbia- l'idrodinamica del nuoto dei pesci, la ve-
30 gradi. punto di motori e sistemi di trasmissione che dalla loro stessa scia; hanno inoltre nare stazionaria chiamato effetto Katz- mo provocato l'interazione fra vortici ro- ra dimostrazione dei princpi ricavati - e
Questi risultati dimostrano che i cri- adatti alla portata della tecnologia at- evoluto diversi modi per sfruttare questo mayr, dal nome dell'ingegnere tedesco tanti nello stesso verso, che si rinforzava- il primo passo verso la loro applicazione
teri che portano a prevedere uno stallo tuale, probabile che un simile propulso- flusso al fine di facilitare le svolte e le che lo studi per primo, nel 1927. Nel no reciprocamente generando un intenso tecnologica - consiste nel costruire un pe-
per un dispositivo ad ala fissa non si ap- re sar la prima applicazione tecnologica partenze rapide. I principi di base di un 1991 abbiamo analizzato un fenomeno flusso a getto senza alcuna utilit pratica. sce artificiale che li sfrutti per nuotare.
plicano a una superficie battente, anche basata sul nuoto dei pesci. L'impiego di simile controllo non si applicano solo ai correlato ponendo una superficie lamina- Nella terza situazione abbiamo appaiato Circa due anni fa ci siamo sentiti abba-
se vero che in entrambi i casi ci che un numero pari di superfici laminari che pesci o alla propulsione battente: un fe- re a una certa distanza dietro un cilindro vortici controrotanti, creando mulinelli a stanza fiduciosi da intraprendere un simi-
provoca lo stallo l'improvvisa forma- si muovano in contrapposizione, adegua- nomeno comunemente sfruttato la immerso in una corrente. File di vortici forma di fungo che, se venissero prodotti le progetto; come modello abbiamo scel-
zione di vortici incontrollati. In un ae- tamente posizionate, potrebbe minimiz- maggiore efficienza di un'elica montata generate dal cilindro si muovevano verso dalla coda di un pesce, farebbero rallen- to il tonno, data la sua ben nota capacit
reo questi vortici appaiono sopra e die- zare sbandamenti o vibrazioni indeside- su una nave rispetto a una provata in una la superficie, che potevamo inclinare e tare l'animale. Per riassumere, siamo riu- nel nuoto di crociera, ma anche perch le
tro le ali e perturbano il flusso normal- rati. Naturalmente i progettisti del futuro vasca, in quanto la prima pu recuperare spostare lateralmente in modo che incon- sciti a variare l'efficienza della superficie sue dimensioni si adattavano perfetta-
mente uniforme dell'aria sopra di esse. dovranno affrontare tutta una serie di energia dalla propria scia. trasse i vortici in diverse posizioni. Espe- laminare di almeno un fattore due, a se- mente alla vasca sperimentale del MIT.
Nel caso di una superficie laminare bat- problemi riguardanti l'affidabilit di una I pesci e i cetacei - nonch i dispositivi rimenti sistematici hanno confermato che conda del modo prescelto. Il corpo e la coda del nostro RoboTu-
tente, invece, i vortici non provocano di simile struttura, il profilo idrodinamico che tentano di emularli - sono tuttavia questi aggiustamenti erano in grado di I nostri risultati permettono di chiari- na, della lunghezza di 125 centimetri,
per s uno stallo; anzi - se opportuna- da attribuire alla poppa e altre variabili. molto pi adatti per esercitare questo ti- aumentare o ridurre l'efficienza. re tutta una serie di osservazioni dispa- possono flettersi grazie a un meccani-
mente controllati e disposti - essi sono po di controllo. Mentre giocano e saltano Specificamente, in condizioni oppor- rate. In fotografie realizzate nel 1959 smo a otto snodi di alluminio anodizza-
essenziali per l'efficiente funzionamen- T 'associazione di spinta ed efficienza seguendo le navi per miglia e miglia, i tune, potevamo far s che i vortici creati dall'ingegnere americano Moe William to, azionato da sei motori privi di spaz-
to della superficie, sicch non sorpren- Li elevate non l'unico vantaggio di delfini evidentemente posizionano il cor- dall'oscillazione della superficie lamina- Rosen del flusso dietro un veloce pe- zole e da un insieme di cavi e pulegge.
de che sia possibile estendere il control- una superficie laminare battente: essa po e battono la coda in modo appropriato re incontrassero vortici in arrivo che ruo- sciolino, si vede come vortici prodotti Una serie di costole molto ravvicinate
lo su una gamma pi ampia di angoli in offre la possibilit di un funzionamento per recuperare energia, come stato os- tavano nel verso opposto. L'interazione dalla coda dell'animale interagiscano e uno speciale rivestimento di schiuma e
modo da produrre una spinta utile. pi flessibile, di una maggiore manovra- servato decenni fa da Gray e pi recente- indeboliva i vortici nella scia, permetten- con vortici controrotanti creati dal cor- Lycra che segue accuratamente la forma
Queste scoperte, insieme con quelle bilit e, cosa particolarmente allettante, mente da Neil Bose della Memorial Uni- do la cattura di energia da parte della su- po. stato riferito anche che pesci co- del modello permettono un piegamento
relative al numero di Strouhal, indicano l'opportunit di ricatturare energia cine- versity di Terranova. I pesci possono perficie e incrementando l'efficienza. me il salmone e la trota sfruttano i vor- uniforme e minimizzano la turbolenza
che una superficie laminare opportuna- tica dalla scia. estrarre energia anche dai vortici che in- Questo solo uno dei tre modi possibili tici in arrivo - per esempio quelli che si incontrollata. Abbiamo fissato l'intero


52 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 53
La coda del tonno robotico genera una scia di vortici a orienta- producendone uno che ruota in senso antiorario. Un esatto con-
zione alternata, qui resi visibili da un colorante: la coda oscilla trollo dei tempi e degli intervalli di generazione dei vortici con-
da un lato, creando un vortice in senso orario, poi dall'altro, sente ai pesci di nuotare con straordinaria agilit ed efficienza.

dispositivo a un carrello su cui abbiamo ziosissime anche nella ricerca oceano- entrambi veloci e flettano il corpo in ma-
montato tutti i motori e i dispositivi di grafica, dato che i veicoli subacquei de- niera simile mentre nuotano, vi sono si-
controllo e comunicazione. Un singolo vono a volte muoversi in ambienti diffi- gnificative differenze di dettaglio. Sono
montante racchiude i cavi per la trasmis- cili e confinati. Presso le sorgenti idro- entrambe soluzioni ottimali? E se una
sione dei dati e l'alimentazione. termali oceaniche, per esempio, la tem- migliore dell'altra, la superiorit si evi-
Parecchi sensori collocati lungo i peratura pu innalzarsi di centinaia di denzia solo in certe situazioni? Cosa pi
fianchi di RoboTuna registrano la pres- gradi nello spazio di pochi metri o nel- importante per quanto ci riguarda, esiste
sione del flusso, allo stesso modo in cui l'arco di pochi secondi. In spazi ristret- un progetto che permetta un nuoto an-
nei pesci gli organi di senso della linea ti, inoltre, una grande manovrabilit cora pi efficiente?
laterale rilevano le variazioni di pressio- potrebbe scongiurare collisioni o altri Lo stato dell'arte dei sistemi meccani-
ne. Insieme con vari trasduttori di forza incidenti. ci fa pensare che occorreranno strenui
e di moto, essi permettono una valuta- sforzi per avvicinarsi alle strabilianti ca-
zione dettagliata delle forze associate al ia via che miglioriamo il nostro pacit del nostro modello naturale, ma
nuoto e dell'efficienza di propulsione. V modello di tonno robotico, l'ammi- saremo pazienti; dopo tutto, nell'arco di
Misurazioni simultanee delle forze ci razione che proviamo per il suo prototi- pochi anni stiamo sviscerando processi la
consentono di correlare direttamente le po in carne e ossa cresce. Consapevoli cui evoluzione ha richiesto centinaia di
caratteristiche del flusso alla prestazione che non potremo mai eguagliare la per- milioni di anni.
nel nuoto e anche di controllare il flusso fezione della struttura di un essere vi-
stesso per migliorare le capacit di pro- vente, ci sforziamo invece di individua-
pulsione e di manovra del modello. I re meccanismi naturali utili, ottimizzati
trasduttori di pressione montati sui fian- da milioni di anni di evoluzione. Una
chi del robot ci permetteranno ben pre- sorta di ingegneria alla rovescia ci po- BIBLIOGRAFIA
sto di fare esperimenti sul controllo del- tr allora consentire di escogitare modi
la vorticit, cosicch RoboTuna, come nuovi per sfruttare questi meccanismi. GRAY JAMES, Animai Locomotion,
le sue controparti naturali, sar in grado Col tempo, simili creazioni ispirate dalla Weidenfeld & Nicolson, 1968.
di muovere la coda in risposta ai vortici natura potranno forse superare i loro WU THEODORE . Y. T., BROKAW C. J. e
in arrivo e al flusso intorno al suo corpo. modelli biologici in compiti specifici, BRENNEN CHRISTOPHER (a cura), Swim-
Il flusso nei pressi del pesce robotico come per esempio l'esplorazione del ming and Flying in Nature, Vol. 2, Ple-
pu essere reso visibile utilizzando un fondo marino. num Press, 1975.
colorante oppure un fascio laser che ren- Questo obiettivo il principio guida MAGNUSON J. J., Locomotion by Scom-
da fluorescenti particelle microscopiche della nuovissima scienza della biomi- brid Fishes: Hydromechanics Morpho-
introdotte nell'acqua. mesi. La conoscenza dettagliata del logy and Behavior in Fish Physiology, a
Nel giro di alcuni mesi potr prendere comportamento e degli istinti di animali cura di W. S. Hoar e D. J. Randall, Aca-
forma una nuova generazione di Robo- altamente adattati e di successo, con- demic Press, 1978.
Tuna. Prevediamo infatti di costruire un sentendo di focalizzare gli sforzi di ri- TRIANTAFYLLOU G. S., TRIANTAFYL-
modello capace di nuotare liberamente cerca e di guidare la scelta dei parame- LOU M. S. e GROSENBAUGH M. A., Opti-
basandoci sulla tecnologia messa a punto tri, pu essere di estrema utilit per met- mal Thrust Development in Oscillating
con il robot attuale. Questo modello per- tere a punto robot e altri dispositivi. Foils with Application to Fish Propul-
fezionato verr impiegato per sviluppare Inoltre il nostro progetto ci ha imposto sion in Journal of Fluids and Structu-
tecnologie ancora pi avanzate. di formulare e risolvere alcune questioni res, 7, n. 2, febbraio 1993.
La cosa pi importante che esso fondamentali sulla meccanica del nuoto. GOPALKRISHNAN R., TRIANTAFYLLOU
sar un banco di prova per migliorare le Per esempio, il nuoto dei pesci e dei MICHAEL S., TRIANTAFYLLOU GEORGE S.
capacit di manovra e di partenza rapi- cetacei una semplice ottimizzazione di e BARRETT DAVID, Active Vorticity Con-
da dei natanti sfruttando la generazione princpi idrodinamici, con l'unico vinco- trol in a Shear Flow Using a Flapping
veloce e il controllo di grandi vortici. lo delle limitazioni meccaniche dei mu- Foil in Journal of Fluid Mechanics,
Simili prestazioni si rivelerebbero pre- scoli? Sebbene il delfino e il tonno siano 274, 10 settembre 1994.

54 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995


Calcolatori basati su proteine bero essere 1000 volte pi veloci di
quelli attuali.
Al momento nessuno propone di co-
struire un calcolatore interamente bio-
molecolare. Appare molto pi plausi-
consentendo di conseguire progressi as-
sai interessanti. E ragionevole preve-
dere che la tecnologia ibrida, basata sul-
la combinazione di biomolecole e chip
di semiconduttore, passer abbastanza
che si trova nella membrana dei batteri
del genere Halobacterium, consente al
microrganismo di crescere anche quan-
do la concentrazione di ossigeno sareb-
be insufficiente per garantire il suo so-
bile, almeno per l'immediato futuro, presto dalla fantascienza alle applica- stentamento. Quando viene colpita dal-
una tecnologia ibrida nella quale si usi- zioni commerciali. Un ottimo esempio la luce, la proteina modifica la propria
Con alcune biomolecole si possono costruire componenti elettronici no insieme molecole e semiconduttori. di sistema ibrido coronato da succes- struttura; il conseguente trasporto di un
Si potrebbero cos costruire calcolatori so commerciale costituito dalla tecno- protone attraverso la membrana forni-
pi piccoli, veloci e potenti degli attuali, da impiegare nell'elaborazio- cinquanta volte pi piccoli e fino a cen- logia degli schermi a cristalli liquidi, sce l'energia necessaria al metabolismo
to volte pi veloci di quelli attuali. nei quali dispositivi a semiconduttore della cellula.
ne parallela, nelle memorie tridimensionali e nelle reti neurali Le molecole biologiche sono interes- e molecole organiche permettono di re- Gli scienziati russi furono i primi a
santi anche perch possono essere pro- golare l'intensit delle immagini. Oggi riconoscere e a sfruttare le potenzialit
gettate atomo per atomo, e ci consen- quasi tutti i calcolatori portatili hanno computazionali della batteriorodopsina.
te di fabbricare porte che funzionino e- schermi a cristalli liquidi. Subito dopo la scoperta della molecola,
sattamente come richiede l'applicazio- Sono parecchie le biomolecole can- il compianto Jurij A. Ovinnikov, del-
di Robert R. Birge ne voluta. Inoltre i calcolatori bioelet- didate a un impiego nell'hardware dei l'Istituto emjakin per la chimica bio-
tronici potrebbero dimostrarsi preziosi calcolatori, ma l'interesse si concen- organica di Mosca, form un gruppo
nella continua ricerca di calcolatori pi trato in particolare su una proteina bat- di ricercatori appartenenti a cinque isti-
flessibili. Gi oggi si cerca di potenzia- terica, la batteriorodopsina. Negli ulti- tuzioni sovietiche per lavorare sull'e-
re la versatilit dei dispositivi elettroni- mi dieci anni nel mio laboratorio e in lettronica biomolecolare nell'ambito di
ci grazie a nuove configurazioni, o ar- altri, negli Stati Uniti, in Europa e in quello che fu poi chiamato Progetto ro-
chitetture, di hardware. Giappone, questa proteina stata usata dopsina. Per questa ricerca Ovinnikov
Isupercalcolatore pi potente del pi potenti, l'industria informatica prirebbe un'alternativa pi conveniente Si sono introdotte architetture di e- per costruire prototipi di dispositivi per ottenne cospicui finanziamenti perch
mondo non contiene nemmeno un stata costretta a rendere sempre pi pic- sotto il profilo economico. laborazione parallela, che consentono l'elaborazione parallela, hardware per riusc a farsi ascoltare dai capi militari
/ chip di semiconduttore: il cervello coli i singoli componenti dei chip di Le molecole possono fungere da di trattare simultaneamente pi gruppi memorie tridimensionali e reti neurali. sovietici e a convincerli che, dedican-
umano infatti costituito da moleco- semiconduttore. Questi chip sono in so- commutatori perch i loro atomi sono di dati, e si stanno progettando strutture dosi alla bioelettronica, l'Unione Sovie-
le organiche che si combinano in una stanza complessi di commutatori (o mobili e cambiano posizione in modo hardware che registrino i dati in tre di- La storia comincia tica avrebbe potuto superare l'Occiden-
complessa rete capace di calcolare, per- porte logiche) che, in risposta a varia- prevedibile. Se fosse possibile control- mensioni anzich in due come accade in uno stagno salmastro te nella tecnologia informatica.
cepire, agire, autoripararsi e ospitare zioni della corrente elettrica che li attra- lare questi moti atomici in modo da ge- di solito, il che dovrebbe portare a un Parecchi aspetti di questo ambizioso
pensieri e sentimenti. I calcolatori digi- versa, si alternano tra due posizioni, in- nerare affidabilmente in una molecola drastico aumento della capacit delle L'interesse per la batteriorodopsi- progetto sono tuttora coperti da segreto
tali sono certo in grado di fare calcoli in dicate con O e 1. (In genere i calcolatori almeno due stati discreti, li si potrebbe memorie. Inoltre sono state costruite re- na risale ai primi anni settanta, quan- militare e forse non saranno mai rivela-
modo molto pi rapido e preciso degli rappresentano tutte le informazioni me- usare per rappresentare i simboli O e 1. ti neurali che imitano l'apprendimen- do Walther Stoeckenius dell'Universit ti. Sappiamo comunque che con la bat-
esseri umani, ma nelle altre cinque fun- diante queste cifre binarie, o bit.) Se la Questi commutatori consentono di ri- to per associazione tipico del cervello della California a San Francisco e Die-
zioni sono superati anche da organismi tendenza alla miniaturizzazione conti- dune le dimensioni dell'hardware per- (una capacit che ritenuta fondamen- ter Oesterhelt, che oggi lavora al Max-
assai semplici. Pu darsi che non sia nuer, una porta logica raggiunger le ch sono di per s piccoli, avendo un tale per avvicinarsi all'intelligenza arti- -Planck-Institut fiir Biochemie a Mar-
mai possibile costruire macchine dotate dimensioni di una molecola verso l'an- diametro pari a un millesimo di quello ficiale). Certe proteine modificano le tinsried, scoprirono che questa proteina
di tutte le facolt del cervello, ma molti no 2030. dei transistori di semiconduttore usati loro propriet in risposta alla luce, ca- manifesta propriet insolite quando e-
pensano che sia possibile sfruttare alcu- Ma c' un grave ostacolo. Ogni volta oggi come porte logiche (che di cir- ratteristica che dovrebbe semplificare sposta alla luce. La batteriorodopsina,
ne particolari propriet delle molecole che le dimensioni diminuiscono di un ca un micrometro). In effetti un calco- l'hardware necessario per attuare queste
biologiche - in particolare delle protei- fattore due, il costo di fabbricazione del latore biomolecolare potrebbe essere, architetture.
ne - per realizzare componenti pi pic- chip aumenta di un fattore cinque: quin- in linea di principio, cinquanta volte Anche se per il momento non vi sono
coli, veloci e potenti di qualsiasi dispo- di alla lunga la ricerca di dispositivi pi piccolo di un odierno calcolatore sul mercato componenti informatici fat-
sitivo elettronico mai progettato. elettronici sempre pi piccoli potreb- a semiconduttore contenente lo stesso ti in tutto o in parte di proteine, il conti-
Un problema molto pressante quel- be essere limitata da fattori economi- numero di elementi logici. In genere, nuo impegno di ricerca in vari paesi sta
lo delle dimensioni. Fin dagli anni ses- ci anzich fisici. D'altra parte, se per quanto pi le porte sono piccole tan- SCHELETRO
DI CARBONIO
santa, per costruire a costi ridotti me- costruire i componenti attivi dei circui- to pi i dispositivi sono veloci; in teoria
CROMOFORO
morie pi grandi e unit di elaborazione ti si usassero molecole biologiche, si a- i calcolatori a base di proteine potreb-
CARBONIO
IDROGENO

BATTERIORODOPSINA

OSSIGENO

Le acque salmastre del Lago Owens, in California, viste dall'aereo hanno una tinta
violacea (a sinistra) per la presenza di batteri (nel cerchio) contenenti un colorante
proteico, la batteriorodopsina. Questa proteina, qui mostrata sotto forma di nastro
(al centro), contiene un segmento, detto cromoforo, che in grado di reagire alla lu-
ce. Per effetto della radiazione luminosa, la struttura del cromoforo eccitato si alte-
ra (in questa pagina) e quindi modifica la conformazione del resto della proteina.
Poich, in risposta alla luce, la batteriorodopsina assume stati diversi e facilmente
distinguibili, essa pu fungere da commutatore, o porta logica, nei calcolatori ottici.

56 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 57


Il fotociclo della batteriorodopsina - cio la se- dopsina anzich sulla rodopsina per la ture dell'azoto liquido, alle quali si po- mano in una architettura sequenziale
SORGENTE quenza delle alterazioni strutturali indotte dal- sua maggiore stabilit e per le superiori teva controllare la commutazione indot- monofotonica sono particolarmente uti-
DI LUCE ROSSA la luce - consente la registrazione di dati in una propriet ottiche; questa molecola ha ta dalla luce tra la struttura iniziale bR e li per l'elaborazione parallela dei dati.
memoria. La luce verde trasforma lo stato fon- anche il vantaggio che la si pu prepa- uno stato intermedio detto K. Questi di- Per la scrittura parallela introduciamo
damentale iniziale bR nello stato intermedio K, rare in grandi quantit. I componenti di spositivi erano molto pi rapidi dei un'altra innovazione, la registrazione
il quale in seguito decade formando M e poi O. un calcolatore debbono essere capaci di commutatori di semiconduttore (il pas- tridimensionale dei dati. Un cubo di
Se la struttura intermedia O esposta a luce resistere a cambiamenti ambientali sen- saggio da bR a K richiede pochi millesi- batteriorodopsina circondato da due
rossa, avviene una reazione detta di diramazio- za deteriorarsi. In natura la batterioro- mi di miliardesimo di secondo, rispetto schiere di laser collocate l'una perpen-
ne: la struttura O si trasforma nello stato P che dopsina d buona prova di s negli sta- ai miliardesimi di secondo richiesti da dicolarmente all'altra. Una delle schie-
decade subito nello stato Q, il quale rimane sta- gni salmastri, dove le temperature pos- un comune dispositivo a semicondutto- re, formata da laser per la messa in pa-
bile per un tempo indefinito. La luce blu pu sono superare i 60 gradi Celsius e do- re), ma la necessit di lavorare a tempe- gina tutti sintonizzati sul verde, attiva
tuttavia ritrasformare Q in bR. A due stati sta- ve la molecola sovente esposta a luce rature cos basse ne impediva un uso il fotociclo della batteriorodopsina in
bili arbitrari si possono far corrispondere iva- intensa. generalizzato. una sezione piana quadrata del cubo, o
lori binari O e I ; questo consente di registrare Le applicazioni concernenti unit di Oggi quasi tutti i dispositivi a base di pagina, scelta ad arbitrio. Dopo alcuni
informazioni in forma di molecole di batterioro- elaborazione e memorie che attualmen- batteriorodopsina funzionano a tempe- millisecondi, quando il numero delle
dopsina che si trovino nell'uno o nell'altro stato. te sono allo studio sfruttano il cosiddet- ratura ambiente o quasi, dov' stabile strutture intermedie O prossimo al
to fotociclo, cio la sequenza di modifi- un altro stato intermedio, M. Gran par- massimo, viene attivata l'altra schiera
che strutturali che la batteriorodopsina te delle attuali memorie a base di batte- di fasci laser, a luce rossa.
subisce in risposta alla luce. (Nello sta- riorodopsina contiene il commutatore La seconda schiera programmata
grado di produrre cambiamenti radicali to fondamentale la molecola denomi- bR-M, ma altre strutture potrebbero ri- per illuminare solo la regione della pa-
nella struttura della proteina e di alte- nata bR e ciascuno stato intermedio del- velarsi ancora pi utili nei sistemi infor- gina attivata dove debbono essere scritti
rarne le caratteristiche ottiche ed elettri- la sequenza contrassegnato da una let- matici basati su proteine. i dati: qui le molecole vengono portate
che. Ad esempio quando la rodopsina tera dell'alfabeto.) I diversi stati inter- nella struttura P. Poi quest'ultima deca-
dell'occhio umano assorbe la luce, il medi possono essere usati per rappre- de nello stato Q, che molto stabile. Se
L'elaborazione parallela
cambiamento di struttura libera energia sentare i dati. associamo la struttura bR allo stato bi-
sotto forma di segnali elettrici che for- Inoltre questi stati intermedi assorbo- Alcune delle strutture intermedie che nario O ed entrambe le strutture P e Q
niscono informazioni visive al cervello. no luce in regioni differenti dello spet- si generano quando la batteriorodopsina allo stato binario 1, il procedimento a-
->DECADIMENTO tro visibile. Di conseguenza i dati pos- viene esposta inizialmente alla luce si nalogo alla commutazione binaria che
SORGENTE
DI LUCE VERDE Le applicazioni informatiche sono essere letti semplicemente illumi- trasformano in strutture insolite quando ha luogo nelle memorie a semicondut-
mia> TRANSIZIONE
FOTOIN DOTTA All'inizio mi interessava soltanto ca-
nando le molecole con luce laser e poi
osservando quali lunghezze d'onda non
assorbono energia da un secondo fascio
laser, in un processo di architettura se-
tore o magnetiche. Dato che la schiera
di laser pu attivare molecole situate in
pire come la luce provocasse queste riescano a raggiungere il rivelatore. Da- quenziale monofotonica. Ad esempio, varie zone della pagina prescelta, si
modificazioni nella rodopsina, ma ver- to che possiamo alterare la struttura del- a partire dallo stato intermedio O si ha possono scrivere simultaneamente - os-
teriorodopsina i sovietici fabbricarono studiavo le basi biochimiche della vi- so la fine degli anni settanta iniziai a la batteriorodopsina con un laser e poi, una reazione di diramazione verso le sia in parallelo - dati in diverse posizio-
pellicole per microfiche. Secondo quan- sione all'Universit della California a occuparmi anche della batteriorodopsi- con un altro laser, stabilire quali stati strutture P e Q, che sono generate da ni, o indirizzi.
to hanno raccontato alcuni scienziati Riverside. Inizialmente la mia ricerca si na. Avevo deciso di applicare le cono- intermedi si siano formati, disponiamo due impulsi consecutivi di luce laser, Il nostro sistema per leggere una me-
sovietici ora negli Stati Uniti, i ricerca- era concentrata su una proteina affi- scenze che possedevo sulle sue pro- di quanto necessario per scrivere e per prima verde e poi rossa. Sebbene P ab- moria immagazzinata, sia durante l'ela-
tori di Mosca, usando la tecnologia del- ne, la rodopsina, che si trova nella reti- priet alla progettazione di memorie e leggere la memoria. bia una vita piuttosto breve, decade nel- borazione sia durante l'estrazione di un
le proteine, avevano costruito anche e- na dei mammiferi. Tanto la rodopsina di unit di elaborazione basate su que- I dispositivi oggi allo studio sfrutta- la forma Q, la cui stabilit pu arrivare risultato, si basa sull'assorbimento se-
laboratori ottici di dati. Ma i particolari quanto la batteriorodopsina sono protei- sta proteina. A convincermi delle po- no per lo pi lo stato fondamentale e anche ad alcuni anni. Grazie alla sua lettivo di luce rossa da parte dello sta-
della loro impresa pi importante, un'u- ne complesse che contengono un com- tenzialit della bioelettronica fu soprat- uno stato intermedio della batterioro- notevole stabilit, lo stato Q ha grandi to intermedio O. Per leggere pi dati in
nit di elaborazione per un radar milita- ponente fotoassorbente, detto cromofo- tutto Albert F. Lawrence, allora alla dopsina, cui vengono associati rispetti- potenzialit come memoria di lunga du- parallelo si comincia come nel procedi-
re, restano avvolti nell'ombra. ro. Quando il cromoforo assorbe ener- Hughes Aircraft Company, che trascor- vamente i simboli O e 1. La commuta- rata e di elevata densit. mento di scrittura. Il fascio verde di
Cominciai a interessarmi alla batte- gia luminosa, s'innesca Una comples- se un anno nel mio laboratorio studian- zione da uno stato all'altro controlla- Gli stati intermedi P e Q che si for- messa in pagina illumina il quadrato di
riorodopsina negli anni settanta, quando sa sequenza di trasformazioni interne in do l'impiego di materiali biologici nelle ta da un fascio laser. Le prime memorie proteina da leggere, avviando il fotoci-
memorie ottiche. basate sulla batteriorodopsina funziona- clo normale delle molecole di batterio-
Ci concentrammo sulla batterioro- LETTURA DEI DATI
SCRITTURA DEI DATI vano per lo pi alle bassissime tempera- rodopsina a partire dallo stato bR. Dopo
1
2 3 4 6
SCHIERE STATO Q (1 BINARIO)
STATO P
DI LASER RIVELATORE

STATO bR
(O BINARIO)

La scrittura di dati in cubi di batteriorodopsina (in viola) e la fotociclo della proteina. Poi si espongono a luce laser rossa (2) decadono nella struttura Q (4). Anche la lettura della memo- assorbono la luce rossa, mentre quelle che erano negli stati P
successiva lettura sono compiute mediante fasci laser. Il pro- quelle molecole del piano che devono essere trasformate in ria a base di proteina comincia con l'attivazione del piano o Q la lasciano passare. Cos la configurazione risultante di
cedimento di scrittura comincia facendo passare luce laser di simboli binari 1; le altre molecole rappresentano simboli O. mediante luce verde (5); poi si trasmette luce laser rossa di zone chiare e scure - cio di simboli O e 1 - pu essere letta da
colore verde attraverso un piano del cubo (1); cos si avvia il Le molecole trasformate vanno prima nello stato P (3) e poi bassa intensit. Le molecole che all'inizio erano nello stato bR un rivelatore collocato di fronte alla schiera di laser rossi (6).


58 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 59
I calcolatori del futuro potrebbero essere ibridi, fatti cio di sono illustrate alcune schede, non ancora costruite: una me- gigabyte di memoria permanente (b) e otto gigabyte di memo- zione fatta di materiale semiconduttore (d), queste schede
schede contenenti proteine (in viola) e semiconduttori. Qui moria associativa (a) e una memoria tridimensionale con 32 ria amovibile (c). Accoppiate a un'unit centrale di elabora- formerebbero un calcolatore completo di elevate capacit.

due millisecondi tutta la schiera di laser Le memorie tridimensionali presen- per le reti neurali e, un giorno, anche po un certo numero di cicli di lettura e con l'unit centrale di elaborazione di dei componenti hardware che abbiamo
viene regolata su luce rossa di bassissi- tano anche l'importante vantaggio della per l'intelligenza artificiale. scrittura presentano fenomeni di fatica. questo calcolatore si baser sulla tradi- descritto vengano sostituiti da altre ar-
ma intensit. Le molecole che si trova- velocit. La combinazione di registra- Mentre continuano gli studi sulla bat- zionale tecnologia dei semiconduttori. chitetture concorrenti. Riteniamo co-
no nello stato binario 1 (strutture inter- zione tridimensionale e architettura pa- teriorodopsina naturale, in molti labo- Due schede conterranno una memoria munque che entro otto anni esister un
Le reti neurali ratori si indaga anche sulla possibilit
medie P o Q) non assorbono questa lu- rallela accresce la velocit di queste volumetrica a base proteica con una ca- calcolatore ibrido di qualche tipo.
ce rossa e non cambiano stato. memorie, cos come l'elaborazione pa- Le memorie associative funzionano d'impiegare nei dispositivi informatici pacit complessiva di circa 40 gigabyte; - Crediamo inoltre che nei prossimi
Tuttavia le molecole che all'inizio si rallela effettuata dal cervello umano in modo alquanto diverso da quelle im- forme modificate della proteina. In par- una di queste schede sar una memoria due decenni questi calcolatori saranno
trovavano nello stato binario O (bR) supplisce alla relativa lentezza dei pro- piegate nelle architetture informatiche ticolare si studiano versioni della mole- veloce permanente, ad accesso casuale, le architetture dominanti per certi tipi di
assorbono la luce (ma non cambiano cessi neuronali e fa del cervello una attuali. Se un insieme di dati, spesso cola costruite con l'ingegneria genetica, senza parti mobili; l'altra sar una me- elaborazione, come i calcoli scientifici
struttura) perch il ciclo le ha portate macchina pensante dotata di riflessi ra- sotto forma di immagine, viene presen- nelle quali un amminoacido sostituito moria amovibile a lungo termine, meno e le applicazioni multimediali. Gli uten-
nella struttura intermedia O che assor- pidi e capace di prendere decisioni im- tato a una memoria associativa, tutto il da un altro per migliorare le propriet costosa. La quarta scheda conterr una ti dei calcolatori personali potranno u-
be il rosso. La luce che attraversa il cu- mediate. Il procedimento di scrittura banco di memoria viene esaminato fino utili in applicazioni particolari. Ad e- memoria associativa a base di pellicole sare grandi ed economici banchi di me-
bo di memoria viene proiettata su un ri- che ho descritto richiede circa 10 muli- a trovare un insieme di dati che coinci- sempio, rimuovendo dalla proteina un di batteriorodopsina. moria con capacit di molti gigabyte e
velatore che registra le posizioni delle secondi. Se si illumina un quadrato di da con quello presentato. In certi casi, amminoacido interno, si pu prolungare memorie amovibili con capacit di po-
strutture O e delle strutture P o Q: in al- 1024 per 1024 bit contenuto in un cubo se non trova un'immagine identica al- la durata dello stato M del fotociclo, co- Il futuro dei calcolatori chi gigabyte contenute in piccoli cubi.
tre parole, il rivelatore legge i simboli di proteina, si possono inserire in me- l'originale, il calcolatore propone quel- me hanno dimostrato Norbert Hampp e Si pensi alla comodit di portare in ta-
O e I. Il procedimento di lettura dura in moria 1 048 576 bit, cio circa 105 chi- la che pi le si avvicina, fornendo una Christoph BrMichle dell'Universit di Il calcolatore ibrido che abbiamo in sca un cubetto che contiene una grande
tutto circa 10 millisecondi, con una ve- lobyte, in un ciclo di 10 millisecondi. risposta basata su un'ipotesi ragionevo- Monaco di Baviera, in collaborazione mente dovrebbe risultare molto flessibi- enciclopedia e tutte le parole che abbia-
locit di 10 megabyte al secondo per Ci corrisponde a una velocit di scrit- le. Dato che il cervello umano opera in con Oesterhelt. le. Valendosi di particolari combinazio- mo scritto negli ultimi 10 anni.
ciascuna pagina di memoria. tura di 10 milioni di caratteri al secon- regime associativo, molti informatici ri- Naturalmente i calcolatori biomole- ni delle schede di memoria descrit- Ma le applicazioni pi clamorose po-
do, paragonabile a quella di una memo- tengono che, se si vuole arrivare all'in- colari rappresentano il traguardo ulti- te, dovrebbe essere in grado di trattare trebbero riguardare un altro campo. Do-
ria a semiconduttore non molto rapida. telligenza artificiale, sar necessario co- mo, ma, come ho gi detto, si ritiene in grandi quantit di dati, di eseguire com- tati di terabyte di memoria, di capacit
Le memorie tridimensionali genere che il primo passo verso la pro-
Tuttavia ciascun dispositivo di memo- struire memorie associative di grande plesse simulazioni scientifiche o di fun- associative neurali e di una grande po-
Oltre a facilitare l'elaborazione pa- ria pu accedere a pi cubi di dati, e la capacit. duzione di queste macchine sar la co- gere da straordinaria piattaforma per lo tenza di calcolo parallelo, i calcolatori
rallela, le strutture tridimensionali di velocit della memoria proporzionale Nel mio laboratorio stata messa a struzione di sistemi ibridi, in cui venga- studio dell'intelligenza artificiale. Do- ibridi avranno per la prima volta le tre
baneriorodopsina offrono una capaci- al numero di cubi in parallelo. Ad e- punto una memoria associativa che si no combinate le caratteristiche migliori tata di quasi un terabyte (10 12 byte) di caratteristiche hardware decisive per
t di memoria molto maggiore rispetto sempio una memoria di otto cubi fun- basa sulle propriet olografiche di sotti- delle architetture a semiconduttori e di memoria in cubi di batteriorodopsina, l'intelligenza artificiale. Siamo proprio
alle memorie ottiche bidimensionali. zionerebbe alla velocit molto pi alta li pellicole di batteriorodopsina. Gli o- quelle molecolari. In particolare la tec- questa macchina gestirebbe con gran- alle soglie di una nuova e stimolante era
Ad esempio, un sistema piuttosto recen- di 80 milioni di caratteri al secondo. logrammi consentono di registrare pi nologia ibrida, comprendente memorie de velocit basi di dati di grandi dimen- dell'informatica.
te di memoria non biologica contiene Per ottenere una lettura e una scrittu- immagini nello stesso segmento di me- di alta densit a base di proteine, po- sioni. Infatti, accoppiando l'elaborazio-
una sottile pellicola di materiale ma- ra precise, la composizione fisica dei moria, permettendo l'analisi simultanea trebbe contribuire a risolvere il cronico ne tramite memoria associativa con le
gnetico su cui si pu scrivere con un fa- cubi di memoria deve essere molto u- di grandi quantit di dati. Questo siste- problema della capacit delle memorie. prestazioni delle memorie volumetri-
scio laser e che pu essere cancellata da niforme: se in una zona vi fossero trop- ma di memoria basato sulla configu- Nell'ultimo decennio la velocit del- che, le ricerche nelle basi di dati risulte-
un campo magnetico. Queste memorie, pe molecole, o troppo poche, l'informa- razione classica proposta da Eung G. le unit di elaborazione aumentata di rebbero di molti ordini di grandezza pi BIBLIOGRAFIA
che sono bidimensionali perch i dati zione ivi registrata verrebbe distorta. Paek e Demetri Psaltis del California quasi mille volte, mentre la capacit rapide di oggi. Poich questo calcolato-
vengono registrati sulla superficie del Cubi di batteriorodopsina aventi l'omo- Institute of Technology (si veda l'arti- delle memorie esterne cresciuta solo re ibrido pu essere progettato in modo PARTHENOPOULOS DIMITRI A. e RENT-
disco, hanno una capacit che non supe- geneit desiderata possono essere fab- colo II calcolatore ottico neuronico di di cinquanta volte. Inoltre il trasferi- da funzionare come un calcolatore neu- ZEPIS PETER M., Three-Dimensional Op-
ra i 100 milioni di bit per centimetro bricati in condizioni di microgravit. Yaser S. Abu-Mostafa e Demetri Psaltis mento dei dati all'interno del calcolato- rale associativo capace di apprendere e tical Storage Memory in Science,
quadrato. Questa possibilit stata studiata nel in Le Scienze n. 225, maggio 1987). re resta la principale strozzatura che li- di analizzare dati e immagini pi o me- 245, 25 agosto 1989.
Viceversa le memorie ottiche tridi- corso di due voli della navetta spazia- Abbiamo constatato che la batterioro- mita le prestazioni. L'elaborazione pa- no come fa il cervello umano, l'impor- OESTERHELT DIETER, BR:AUCHLE CHRI-
mensionali possono in teoria raggiun- le organizzati dal W. M. Keck Center dopsina presenta evidenti vantaggi ri- rallela e i collegamenti ottici, entram- tanza che potrebbero avere le macchine STOPH e HAMPP NORBERT, Bacteriorho-
gere densit di mille miliardi di bit per for Molecular Electronics della Syra- spetto ai cristalli fotorifrangenti utiliz- bi resi pi veloci nei calcolatori ibri- ibride negli studi di intelligenza artifi- dopsin: A Biological Material for Infor-
centimetro cubo. In pratica, limitazioni cuse University, in collaborazione con zati per fabbricare queste memorie. Da- di che sfruttano l'efficienza della com- ciale non va sottovalutata. mation Processing in Quarterly Re-
ottiche e di hardware abbassano le den- la BioServe Space Technologies, il Ro- to che la proteina pi sensibile alla mutazione basata sulle biomolecole, Per quanto il mio gruppo, come altri, views of Biophysics, 24, n. 4, novem-
sit raggiungibili nelle memorie volu- me Laboratory della US Air Force e la luce che non i cristalli inorganici, si permettono la registrazione, il trasferi- abbia ottenuto buoni risultati nella mes- bre 1991.
metriche, ma si ritiene che sia possibile NASA. I risultati sono stati incorag- possono usare livelli di luce inferiori; mento e l'elaborazione di enormi quan- sa a punto delle memorie volumetriche BIRGE ROBERT R., Protein-Based Op-
raggiungere capacit 300 volte superio- gianti e sono previsti ulteriori voli. quindi la lettura e la scrittura da e in tit di dati. e delle unit di elaborazione associati- tical Computing and Memories in
ri ai dispositivi bidimensionali. Sono Sono ora allo studio molti altri siste- memoria richiedono meno energia e la Per studiare le possibilit offerte dai ve, per poter costruire un calcolatore i- Computer, 25, n. Il, novembre 1992.
convinto che l'influenza pi importante mi informatici basati sulla batterioro- velocit delle operazioni pi elevata. calcolatori ibridi, nel mio laboratorio se brido pienamente funzionante occorre BIRGE ROBERT R., Protein-Based
che la bioelettronica avr a breve termi- dopsina. Per esempio, sembra che le Inoltre la batteriorodopsina consente un ne sta ora progettando uno contenente ancora molto lavoro. Pu darsi che du- Three-Dimensional Memory in Ame-
ne sull'hardware informatico riguarder biomolecole si prestino alla costruzio- numero di operazioni di lettura e scrit- quattro tipi di unit di memoria o di ela- rante la progettazione di un prototipo rican Scientist, 82, n. 4, luglio-agosto
proprio le memorie volumetriche. ne delle memorie associative necessarie tura pi alto rispetto ai cristalli, che do- borazione, chiamate schede. La scheda potente, ma di costo ragionevole molti 1994.


60 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENzE n. 321, maggio 1995 61
Il nettare e l'impollinazione
Il liquido ricco di zuccheri che l'animale impollinatore riceve come
ricompensa per il suo aiuto alla riproduzione delle piante viene
prodotto all'interno di strutture altamente specializzate

di Ettore Pacini, Massimo Nepi e Fabrizio Ciampolini

ench molte piante dispongano diffondono il polline e i semi mediante la stacco del polline la cui dispersione
di altri sistemi per propagarsi, seduzione, cio promettendo ricom- da questo momento affidata al vento.
B anche per gli organismi vegetali pense o, pi raramente, con l'inganno, Un altro tipo di nettario quello che
la riproduzione sessuale rimane l'even- ossia mediante falsi messaggi. Le ricom- si trova in parti non riproduttive della
to chiave della vita, l'unico che consen- pense pi comuni che gli animali trova-
ta un rimescolamento del patrimonio no nei fiori sono il polline e/o il nettare.
genico. Per fare incontrare i gameti o Quando si tratta di polline, la pianta ne
diffondere il risultato della loro unione, deve produrre una quantit sufficiente In alto nella pagina a fronte rappresentato un ideale fiore er-
il seme, l'evoluzione ha sviluppato, a sia a soddisfare gli animali raccoglitori mafrodito. La posizione delle antere e dei nettri strategica
seconda dell'ambiente di vita, svariati sia a consentire l'impollinazione. in quanto favorisce sia il carico e lo scarico del polline da par-
meccanismi. Nelle piante acquatiche, le Il nettare un liquido pi o meno vi- te di un insetto impollinatore sia l'impollinazione incrociata.
strutture riproduttive vengono disperse scoso che viene secreto verso l'esterno Le fotografie in queste due pagine mostrano diversi tipi di
passivamente, cio dalle correnti, o au- da strutture specializzate dette nettari. I nettri fiorali (1-7) ed extrafiorali (8). Nell'elleboro (1) i nett-
tonomamente, mediante i flagelli. Nelle pi conosciuti sono quelli che si tro- ri formano una corona di trombette verdi sul cui fondo si ac-
piante terrestri pi primitive come mu- vano nel fiore, detti perci fiorali, che cumula il nettare; nell'aralia (2) il nettare secreto in gocce
schi o felci i gameti maschili vengono sono implicati nell'attrazione degli ani- accessibili a molti insetti; nella fotografia 3 si pu vedere
dispersi autonomamente, mentre le spo- mali impollinatori. Questi, raccoglien- un'ape operaia che visita un fiore di edera e ne raccoglie il pol-
re, il polline e i semi vengono propagati do attivamente il nettare, si caricano del line, mentre nella 4 si osservano tre specie, Linaria vulgaris,
dal vento. Con l'avvento delle angio- polline e lo depositano, incidentalmen- L. cymbalaria e Centhranthus ruber, in cui il nettare si racco-
sperme, invece, polline e semi vengono te, sulla parte femminile del fiore de- glie in fondo allo sperone della corolla, accessibile alle farfal-
dispersi, oltre che dal vento, anche da- putata a raccoglierlo. Non sempre l'a- le; nell'aloe (5) il nettare viscoso e si ferma alla bocca della
gli animali, soprattutto insetti, ma an- nimale raccoglitore svolge anche il corolla fino a quando non raccolto da piccoli uccelli; nella fo-
che uccelli e mammiferi. compito di disperditore: pu limitarsi a tografia 6 un'ape raccoglie il nettare di Lantana; la pianta visi-
Le piante attraggono gli animali che muovere le antere, favorendo cos il di- tata nella fotografia 7 Lythrum salicaria; l'ultimo esempio
(8) mostra il nettario extrafiorale del ricino che, alla base del-
le foglie, forma un piccolo rilievo che resta attivo alcuni mesi. 3

4 5

64 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995


e i sirfidi. Se invece il nettare esposto, esposto. In molti casi per esso si trova
LOCALIZZAZIONE SISTEMATICA, TIPI E FUNZIONI DEI NETTARI potr essere raccolto da pi tipi di im- nascosto all'interno del fiore oppure
pollinatori i quali non avranno sempre raccolto in ricettacoli secondari lontani
la medesima efficienza. Infatti ogni in- dal luogo di secrezione. Esistono allora c
setto, visitando un fiore, pu portare un dei meccanismi, per lo pi di tipo visi-
Pteridofite I nettri servono a ricompensare le formiche che carico medio di polline che costante
(Ptendium aquilinum) scacciano i predatori. vo, che agiscono a corta distanza e ri-
per ciascuna specie; inoltre ogni impol- chiamano l'impollinatore. Alcune volte
Gimnosperme

Angiosperme
Non ci sono nettri ma strutture che sono coin-
volte nell'impollinazione, che di tipo anemofilo.

a. Dove sono presenti anche i nettri fiorali facili-


linatore ha un diverso grado di fedelt
nei confronti della pianta visitata. Non
tutti gli animali raccoglitori sono perci
efficienti impollinatori.
A seconda della morfologia del fiore,
il nettare stesso contiene delle sostanze
fluorescenti, non visibili all'occhio u-
mano, e si rivela agli occhi degli insetti
per trasparenza o sotto forma di mac-
chie luminose. questo il caso del con-
r
nettri extrafiorali tano l'avvicinarsi degli insetti ai fiori. di quella dell'animale e di cosa questo
b. Nelle specie che non hanno i nettri fiorali volvolo, del cetriolo, dell'erica, della
raccoglie, si possono avere diverse mo- soia. La fluorescenza del nettare stata
possono servire a indurre la visita dei pronubi dalit di adesione del polline o del netta-
o a ricompensare le formiche che scacciano i riscontrata in molte altre specie visitate
re alle varie parti del corpo del visitatore. dalle api e pu funzionare come segna-
predatori es. Acacia. Tra tutti gli organismi impollinatori
c. I nettari extrafiorali di lpomaea, per il loro con- le della quantit di nettare disponibile,
gli insetti rivestono un ruolo principale influenzando cos le ulteriori visite. Al-
tenuto sgradevole, scoraggiano gli erbivori che e tra questi le api si distinguono per la
si nutrono di nettare. tre volte la corolla presenta vere e pro-
loro elevata efficienza. Esse infatti han- prie piste da seguire per raggiungere il
no un insieme di caratteristiche e abitu- nettare, cio marcature (linee, punteg-
Angiosperme Il nettare pu essere raccolto anche da parte di dini particolarmente adatte a questo
nettri fiorai' esposti insetti che non si caricano di polline. giature) che segnalano all'insetto il per- Specie B con fiori
compito: un corpo coperto di peli che Specie A con fiori
corso. All'occhio dell'insetto appaiono ermafroditi ermafroditi
favoriscono l'adesione di numerosi gra- sempre come segnali nettamente distin-
Angiosperme Il nettare viene raccolto dagli insetti capaci di ar- nuli di polline, un apparato lambente-
nettri fiorali nascosti rivare ai nettri che contemporaneamente impol- ti dalla colorazione del resto della co- d
-succhiatore per cui non danneggiano le rolla. In Parnassia palustris gli insetti
linano. 11 nettare pu essere rubato dall'ester- parti fiorali, un'ottima capacit di volo
no dagli insetti capaci di percepirlo. vengono attirati a visitare i fiori da fal-
(riescono infatti a percorrere in un solo si nettri ben esposti in prossimit dei
viaggio anche un chilometro), la capa- nettri veri.
Angiosperme I nettri fiorali attraggono gli impollinatori che tro- cit di visitare molti fiori per unit di
pseudonettri vano la ricompensa es. Pamassia. tempo, una spiccata sensibilit per i se- T fiori possono essere unisessuali op-
gnali specifici dei fiori e, infine, un'or- 1 pure ermafroditi. Quando presenta-
ganizzazione che consente loro di visi- no entrambi i sessi non detto che que-
tare i fiori due volte, perch nell'alveare sti siano recettivi contemporaneamente.
ci sono le operaie che raccolgono il net- Normalmente recettiva per prima la
tare e quelle che raccolgono il polline. parte maschile; c' poi una recettivit
Il fatto che le api siano insetti sociali contemporanea dei due sessi e poi so-
pianta e viene perci detto extrafiora- dono il saccarosio del nettare in gluco- molto importante dal punto di vista lo quella femminile. Il polline dispo-
le. I nettri extrafiorali possono avere sio e fi-uttosio, due zuccheri pi facil- dell'impollinazione, in quanto le operaie nibile solamente durante il periodo di
sia una funzione di ricompensa per le mente digeribili. Nell'alveare avviene non lavorano solo per il proprio sostenta- recettivit maschile. Il nettare pu esse-
formiche, che proteggono la pianta dai invece l'evaporazione della parte liqui- mento ma per quello di tutta la colonia, re presentato ali' impollinatore durante
predatori, sia una funzione di deterrente da fino a raggiungere un contenuto idri- compiendo una maggior quantit di lavo- tutte le fasi di recettivit oppure in una
per gli insetti erbivori, in quanto con- co che si aggira intorno al 15-20 per ro e quindi, ai fini della pianta, un mag- sola di queste; inoltre la composizione e
tengono prodotti a essi sgradevoli. cento. Una volta completata la trasfor- gior numero di viaggi tra un fiore e l'al- la quantit del nettare pu essere diffe- Specie A con fiori Specie B con
Da quanto detto sopra si evidenzia mazione, la cella che contiene il nettare tro. Inoltre, se una specie fornisce una rente da una fase all'altra. unisessuali sulla fiori ermafroditi
che i nettri non sono sempre strutture viene sigillata con un tappo di cera. adeguata ricompensa (nettare e/o polli- Le sfasature dei periodi di recettivit e stessa pianta
con una medesima origine anatomica e Nel caso di molte piante coltivate la ne), tendono a visitarla per tutto il perio- dell'attivit dei nettri determinano diffe-
funzione. Non sono filogeneticamente maturazione dei frutti e dei semi dipen- do della fioritura. Su questo fatto si basa renti possibilit di incrocio. La presenta-
continui, ma rappresentano piuttosto il de dall'impollinazione effettuata dal- la fedelt di visita delle api che assicura zione di diverse ricompense a seconda
risultato di una interazione con gli ani- le api. I nettri sono presenti nei fiori una elevata specificit di impollinazione. del periodo di recettivit del fiore deter-
mali che pu essere sia positiva sia ne- di piante di interesse economico quali In altri insetti l'efficienza di impolli- mina una successione di visite. L'impol-
gativa. Da un punto di vista evolutivo cocomero, albicocco, cavolo, cetriolo, nazione molto minore e talvolta l'ani- linazione incrociata, detta anche xenoga-
i primi nettri che si conoscano sono colza, cotone, erba medica, fagiolo, fa- male raccoglitore pu usufruire del net- mia, ne risulta quindi facilitata soprattut-
quelli di Pteridium aquilinum (una fel- va, girasole, soia, trifoglio, zucca e cos tare senza compiere affatto l'impollina- to nel caso di un efficiente impollinatore
ce) e hanno la funzione di attrarre le via. Si capisce perci come queste strut- zione. Le farfalle, per il fatto di non es- come l'ape. Nel caso invece di impollina-
formiche con conseguente scoraggia- ture fiorali non rivestano solamente un sere sociali e di essere scarsamente sen- tori meno specifici come le farfalle ci
mento di eventuali predatori. importante ruolo ecologico ma abbiano sibili a specifici segnali del fiore, rac- sar un maggior numero di incroci del ti-
anche una notevole importanza econo- colgono in successione il nettare di pi po della ibridogamia, soprattutto in que-
1 nettare pu essere raccolto da nume- mica. Allo stesso modo le api, comune- piante. Esse disperdono cos il polline gli ambienti dove ci sono molte pian-
I rosi animali: insetti, piccoli uccelli mente apprezzate perch producono il di una specie su fiori di altre specie te fiorite contemporaneamente. Quando i
come il colibr, pipistrelli, piccoli mar- miele, sono molto pi importanti come quando queste fioriscono contempora- fiori sono unisessuali e hanno una impol-
supiali. Tra questi ve ne sono alcuni che insetti impollinatori, da cui dipendono i neamente in una stessa area. Ci sono linazione zoofila, i nettri possono essere
lo consumano immediatamente, come raccolti di molte specie coltivate. anche specie che rubano il nettare co- presenti in entrambi i fiori, come avviene
fanno ditteri, lepidotteri, uccelli e pipi- me i calabroni; questi percepiscono la nella zucca, o solo in un sesso, normal-
strelli. Altri lo immagazzinano in un di- T fiori, a seconda della posizione, ac- presenza del nettare dall'esterno del mente nel fiore femminile, mentre il fio-
verticolo del tratto digerente, per poi I cessibilit del nettario e composizio- fiore e perforano la corolla e lo succhia- re maschile o fornisce una ricompensa
portarlo nel nido dove viene trasforma- ne del nettare, possono essere visitati da no senza compiere l'impollinazione. sotto forma di polline o attira l'insetto Specie A con fiori Specie B con
to in miele e usato come nutrimento per uno solo o da pi tipi di impollinatori. impollinatore mediante falsi messaggi. unisessuali su fiori ermafroditi
le larve, come fanno le api e altri ime- Quando il nettare si accumula sul fondo uando un insetto giunge in prossi- piante diverse
notteri sociali. La trasformazione del di corolle molto lunghe e sottili, o di di- mit di un fiore, attirato dai mes- nettario sempre composto da una
nettare in miele inizia gi nella sacca Q
verticoli della corolla, detti speroni, saggi visivi (forma, colore) e olfattivi I parte epidermica attraverso la quale
mielaria prima che l'ape arrivi all'alve- accessibile solo a insetti dotati di un che agiscono a lunga distanza, localizza avviene la secrezione e da una parte Le possibilit d'incrocio variano con il tipo di espressione sessuale delle piante. Con a
are; la sacca contiene enzimi che scin- lungo apparato buccale, come le farfalle il nettare solo nel caso in cui sia ben sottostante, il parenchima; quest'ultimo si indica l'autogamia, con b la geitonogamia, con c la xenogamia e con d l'ibridogamia.


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che preferiscono generalmente nettari quantitative e qualitative, che possono graecum sesquipedale) ha uno sperone
nei quali domina il saccarosio; le api essere quindi sia intraspecifiche sia in- lungo dai 20 ai 30 centimetri sul cui
quelli in cui i tre componenti hanno con- terspecifiche, il nettare pu funzionare fondo si raccoglie il nettare. Solo una
POLLINE
centrazioni simili. come mezzo di competizione tra i fiori farfalla (Xanthopan morgani), che ha
MIELE Oltre agli zuccheri, nel nettare si tro- per assicurarsi la visita degli impollina- una proboscide lunga fino a 30 centi-
CERE vano anche sostanze di altra natura pre- tori. Quando invece il polline viene di- metri, pu raccogliere il nettare e com-
senti per in concentrazioni assai mino- sperso per azione del vento, la competi- piere l'impollinazione. Sia la pianta sia
PAPPA REALE ri: proteine, amminoacidi, lipidi, vita- zione non esiste perch la dispersione l'animale traggono vantaggio recipro-
PROPOLI mine. Le proteine sono per lo pi enzi- del tutto passiva e la capacit di traspor- co: la pianta perch si assicura una
matiche (invertasi, transglucosidasi, fo- to di questo vettore abiotico pratica- estrema efficienza di impollinazione e
METABOLISMO
sfatasi). La componente amminoacidica mente illimitata. annulla la competizione con le altre
particolarmente alta nei nettari raccol- Forse per sfuggire a questa competi- specie; la farfalla perch si assicura una
1 ti dalle farfalle. Queste infatti, non es-
sendo interessate al polline, trovano nel
zione alcune piante elaborano nettri
estremi che possono essere raggiunti
fonte di cibo non disponibile per nessun
altro insetto. Tuttavia l'estrema specia-
Non viene
CERA nettare l'unica fonte proteica. Al con- solo da una specie di animale raccogli- lizzazione dei nettri specie-specifici
POLLINE trasformato;
usato come trario, per le api il polline la principale tore. Un'orchidea del Madagascar (An- altamente rischiosa: se l'unico impolli-
PAPPA REALE
alimento proteico fonte proteica; esse raccolgono il netta-
re soprattutto per il contenuto zucche-
UOMO rino. Numerose vitamine sono state ri-
usato come scontrate in alcuni nettari, ma la pi co-
NETTARE alimento mune e abbondante la vitamina C.
zuccherino probabile che svolga una funzione an-
tiossidante, soprattutto in quei nettari
MIELE che mostrano un pi alto contenuto in
MELATA
usata come lipidi, come quello di Catalpa speciosa
alimento che appare lattescente.
zuccherino Nel nettare non sono presenti sola-
ALTRI mente sostanze appetite dagli insetti,
ANIMALI ma anche nocive ad alcuni di essi. Si
RESINE PROPOLI tratta di composti di diversa natura:
alcaloidi, glucosidi, fenoli. Queste so-
MIELE
stanze hanno un ruolo fondamentale
POLLINE
nello scoraggiare la predazione di inset-
ti erbivori o nell'evitare la visita di in-
setti opportunisti che si nutrono del
nettare senza compiere l'impollinazio-
ne. Oltre alle sopracitate sostanze orga-
niche, nel nettare sono presenti anche
Materiali raccolti dalle api e loro prodotti di trasformazione. setti che si nutrono della linfa della pianta. I materiali vegeta- elementi inorganici.
La melata una secrezione zuccherina prodotta da alcuni in- li vengono pi o meno trasformati attraverso il metabolismo. Quantit e composizione del nettare
non sono costanti all'interno di una spe-
cie ma variano in funzione di tempera-
tura, umidit atmosferica e disponibilit
responsabile della produzione del net- me avviene nella Linaria; oppure pu producono una quantit giornaliera assai di acqua nel suolo. Forse per questa La zucca una specie monoica con fiori
tare. Il nettario pu produrre attraverso formare una o pi goccioline su una su- limitata, ma trovandosi spesso alla ba- ragione che le api, che visitano i fiori di dei due sessi sulla stessa pianta. Per
la fotosintesi i materiali per la compo- perficie piatta o leggermente curva co- se delle foglie, come nel ricino, possono una specie finch sono disponibili, pre- raggiungere i nettri (in nero) gli insetti
nente polisaccaridica; in questo caso le me il caso dell'Aralia. Il nettare pu restare attivi per alcuni mesi. feriscono visitare pi fiori invece di u- devono compiere percorsi diversi. La
cellule del parenchima contengono clo- anche essere secreto da un tessuto com- Le api raccolgono il nettare nella sac- no solo, ed per questa ragione che vie- microfotografia in basso a sinistra mo-
roplasti. Oppure queste sostanze vengo- patto o da peli secretori. ca mielaria che pu contenerne fino a ne facilitata l'impollinazione incrocia- stra la superficie del nettario di un fio-
no fotosintetizzate in altre parti del fio- 70 milligrammi, ma in realt non ne ta. Proprio a causa di queste diversit re di zucca con storni modificati che se-
re o della pianta e sono temporanea- quantit di nettare secreta da un portano mai pi di 40 milligrammi, un cernono il nettare. A fianco, nettario di
mente immagazzinate nel parenchima L fiore ampiamente variabile ed volume molto basso rispetto alla media Cyclanthera formato da peli secernenti.
come amido; questo viene idrolizzato funzione del tipo di insetto impollinato- del nettare prodotto dai fiori. Le api si
poco prima dell'inizio della secrezione. re e del numero di ovuli da fecondare. potrebbero saziare con una sola visita,
Il nettare pu fuoriuscire attraverso Nel girasole ogni singolo fiore dell'in- ma questo non avviene; evidentemente
gli storni - che in questo caso non sono fiorescenza produce circa 0,2 milli- esiste un meccanismo che induce le api
ingaggiati negli scambi gassosi e sono grammi di nettare; il fiore maschile del a visitare pi fiori e che rende quindi
sempre aperti - o attraverso la rottura banano invece ne secerne circa 267 mil- pi efficiente l'impollinazione. La stes-
della cuticola, oppure attraverso pori ligrammi. La produzione del nettare pu sa cosa si pu dire anche per le farfalle.
presenti nella cuticola stessa. Quest'ul- essere della durata di poche ore, oppure
tima un sottile strato formato da mate- pu protrarsi per pi giorni. Nel caso nche la composizione del nettare
riali cerosi semipermeabili che si tro- della zucca il nettare viene escreto per A estremamente variabile ed eteroge-
va sulle cellule dell'epidermide e ha, tra tre ore; essendo questa pianta monoica, nea. Le sostanze che vi si ritrovano in
l'altro, la funzione di ostacolare la per- cio con fiori maschili e femminili sulla maggiore concentrazione sono gli zuc-
dita d'acqua da parte della pianta. in- stessa pianta, il volume del nettare e la cheri: glucosio, fruttosio e saccarosio.
fatti particolarmente spessa nei nettri sua composizione differiscono a secon- La loro concentrazione pu avere un
extrafiorali e in quelli fiorali esposti. da del sesso che lo produce. Nella Lina- ampio spettro di valori: dall'otto per
Il nettare pu essere presentato agli ria vulgaris, che ermafrodita, il netta- cento in Fritillaria al 76 per cento nel-
insetti sotto forma di strato continuo, re viene escreto nell'arco di sei giorni, l'origano; pi comunemente varia tra il
come avviene per esempio nel fiore di quattro prima che il fiore si apra e due 30 e il 40 per cento.
zucca dove occupa una superficie supe- dopo; da notare che il fiore, se contie- La percentuale relativa dei tre princi-
riore a un centimetro quadrato; pu ac- ne il nettare, continua a essere visitato pali zuccheri dipende dagli animali rac-
cumularsi sul fondo di uno sperone, co- per altri tre giorni. I nettri extrafiorali coglitori. I colibr, le farfalle e le formi-

68 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 69


III _ ., _ ;' TIPO DI INSETTO VISITATORE


E RICOMPENSA

Il fiore visitato da farfalle che succhiano



CONSEGUENZE DELLA VISITA
E DESTINO DEL NETTARE

li polline si deposita sulla parte della proboscide


il nettare con la proboscide. pi vicina alla testa; l'insetto pu provocare:
autogamia, geitonogamia, xenogamia, ma
anche, vista la bassa specificit dell'animale,
ibridogamia. Il nettare non raccolto pu essere
riassorbito.


Il fiore visitato dalle api che raccolgono Il polline si deposita sulla testa dell'insetto;

il polline facendo divergere le labbra si pu avere: autogamia, geitonogamia
della corolla. e xenogamia. Il nettare non raccolto pu essere
riassorbito.


Il nettare viene raccolto dall'esterno del fiore Il fiore, se viene visitato ripetutamente da
dai calabroni che non compiono l'impollinazione. insetti ladri, rimane sprovvisto di nettare;
si pu avere autogamia.


Il fiore non viene visitato a causa della brutta Pu avvenire l'autogamia e il nettare
stagione o per mancanza di insetti. totalmente riassorbito.

Questo schema mette in evidenza i rapporti tra il fiore di Linaria vulgaris e gli insetti che Io visitano abitualmente.

natore scompare, la specie non pu pi teriali che ne derivano possono essere esempio, i batteri responsabili del col-
riprodursi per via sessuata ed quindi riciclati nella parte vegetativa. Un tale po di fuoco, una malattia che si mani-
destinata a sua volta all'estinzione. riassorbimento stato documentato solo festa con un appassimento delle foglie
in poche specie, ma probabile che la simile a quello provocato dal fuoco, en-
produzione e la secrezione del net- reale estensione di questo fenomeno sia trano negli alberi da frutto attraverso
L tare sono processi che hanno note- pi ampia di quanto testimonia la let- questa via.
voli costi energetici. Nel caso dei netta- teratura in proposito. E probabile che sia
ri fiorali di Asclepias syriaca, pi di un pi frequente soprattutto in quelle spe-
terzo dell'energia fotosintetica giorna- cie che producono un'abbondante quan-
liera pu essere impiegato nella produ- tit di nettare, piuttosto che in quelle che
zione del nettare. Per questo le piante, ne producono poco. BIBLIOGRAFIA
quando ci possibile, cercano di ri- I nettri fiorali inoltre scompaiono in
sparmiare. La viola mammola produce quelle specie a impollinazione anemofi- BAKER H.G. e BAKER I., A Brief Histo-
due tipi di fiori, chasmogami e cleisto- la che appartengono a famiglie tipica- rical Review of the Chemistry of Fiorai
gami. I primi sono quelli in cui pu mente entomofile come Mercurialis an- Nectar in The Biology of Nectaries, a
avvenire l'impollinazione incrociata e nua, ricino (euforbiacee) e Thalictrum cura di B. Bentley e T. Elias, Columbia
vengono prodotti nei momenti di ab- (ranuncolacee). Si pu quindi pensare University Press, 1983.
bondanza di nutrienti, i secondi non si che il ritorno all'anemofilia rappresenti FAHN A., Secretory Tissues in Vascu-
aprono perch avviene l'autoimpollina- una soluzione economica per evitare lar Plants in New Phytologist, 108,
zione, e sono prodotti nei momenti di di competere con altre piante per la ri- n. 3, marzo 1988.
carenza di nutrienti. I fiori chasmogami produzione. Oltre che dispendiosi dal BARTH F.G., Insects and Flowers,
hanno uno sperone ben evidente in cui punto di vista energetico, i nettri pos- Princeton University Press, 1991.
si raccoglie il nettare, mentre in quelli sono costituire una via di accesso per GALETTO L. e BERNARDELLO L.M., Ex-
cleistogami lo sperone pi piccolo e gli agenti patogeni che vengono disper- traforai Nectaries that Attract Ants in
senza nettare. si attraverso l'atmosfera. Il liquido zuc- Bromeliaceae: Structure and Nectar
Dato l'alto costo della produzione del cherino in essi contenuto rappresenta Composition in Canadian Journal of
nettare, la pianta cerca di recuperare l'e- un mezzo di coltura che consente il ra- Botany, 70, n. 6, giugno 1992.
nergia investita se i fiori non sono stati pido sviluppo di funghi e batteri. Quin- NEPI M. e PACINI E., Pollination, Pollen
visitati. Questo stato da noi studiato di il riassorbimento del nettare pu es- Viability and Pistil Receptivity in Cu-
nella zucca e nella Linaria. In queste sere controproducente perch porta i curbita pepo in Annals of Botany, 72,
piante il nettare viene riassorbito e i ma- patogeni all'interno della pianta. Per n. 6, dicembre 1993.

70 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995


Sesso e societ
nei bonobo
Alcuni aspetti del comportamento di questi primati, nostri stretti
parenti nel mondo animale, mettono in discussione le tesi
che presuppongono una supremazia del maschio nell'evoluzione umana

di Frans B. M. de Waal

iunti a un punto della storia in I bonobo costituiscono una societ La loro area di distribuzione attuale cor-
cui le donne aspirano a una centrata sulle femmine ed egualitaria, risponde alle foreste pluviali a sud del
G uguaglianza completa rispetto che sostituisce l'aggressivit con l'atti- fiume Zaire, dove sopravvivono non pi
all'altro sesso, la scienza viene a offrire vit sessuale. Mentre nella maggior par- di 10 000 esemplari. (Date la scarsa ve-
al movimento femminista un dono da te delle altre specie il comportamento locit di riproduzione della specie, la ra-
tempo desiderato. Gli scenari evolutivi sessuale una categoria del tutto distin- pida distruzione dell'habitat tropicale e
che vedono invariabilmente il maschio ta, nel bonobo il sesso parte integrante l'instabilit politica dell'Africa centrale,
come protagonista (cacciatore, costrut- delle relazioni sociali, e non solo tra vi sono seri motivi di preoccupazione Femmina di bonobo insieme con due piccoli. I giovani di que- sporto fino all'et di cinque anni. Essi sono molto ben tollera-
tore di utensili e cos via) trovano un maschi e femmine. I bonobo esplicano per il futuro dei bonobo.) sta specie dipendono dalle madri per l'allattamento e il tra- ti dagli adulti: assai di rado li si vede attaccati o minacciati.
contraltare in ci che abbiamo recente- la loro attivit sessuale praticamente Se questo scenario evolutivo di conti-
mente scoperto sul ruolo centrale (e for- con qualsiasi partner (anche se questo nuit ecologica fosse reale, il bonobo
se dominante) della femmina nella vita tipo di rapporto pu essere escluso tra potrebbe aver subto una trasformazione
sociale di uno dei nostri parenti pi membri molto vicini della stessa fami- minore di quella della specie umana, o rio, le scimmie antropomorfe (gli scim- senza voler offendere questi ultimi. Con ne animali. A differenza degli scim-
prossimi, il bonobo. Negli anni pi re- glia). Le interazioni sessuali si svolgo- anche dello scimpanz, e potrebbe esse- panz) hanno imparato il linguaggio dei le gambe lunghe e la testa piccola al di panz, non si mai osservato che i bo-
centi le nozioni in nostro possesso su no, inoltre, con una frequenza molto re il pi simile all'antenato comune fra segni e si riconoscono allo specchio, una sopra delle strette spalle, i bonobo han- nobo cacciassero altre scimmie.
questa scimmia antropomorfa relativa- maggiore rispetto agli altri primati. tutte e tre le specie moderne. Gi negli prova di autoconsapevolezza che le no una corporatura pi gracile di quella Mentre gli scimpanz ricorrono a una
mente sconosciuta, capace di comporta- Malgrado ci, il tasso di riproduzione anni trenta Harold J. Coolidge, l'anato- scimmie non antropomorfe (i babbuini) degli scimpanz. Hanno labbra rossa- ricca serie di strategie per procurarsi il
menti per nulla ortodossi, si sono dei bonobo in natura circa uguale a mista statunitense a cui si deve la siste- non hanno mai dato. stre in una faccia nera, orecchie piccole cibo (dallo schiacciare le noci con uten-
composte in un quadro nitido. quello degli scimpanz. La femmina d mazione tassonomica definitiva del bo- Anche se la scelta dello scimpanz co- e narici dilatate quasi quanto quelle di sili in pietra al catturare formiche e ter-
Il bonobo uno degli ultimi grandi alla luce un solo piccolo per volta, a di- nobo, avanz l'ipotesi che questo ani- me pietra di paragone dell'evoluzione un gorilla. Hanno anche una faccia pi miti con bastoncini usati come lenze), i
mammiferi scoperti dagli zoologi. La stanza di cinque-sei anni. Pertanto, i bo- male fosse il pi simile al progenitore, degli ominidi ha rappresentato un note- piatta e larga, con una fronte pi alta ri- bonobo in natura userebbero gli utensili
sua identificazione avvenne nel 1929 in nobo hanno in comune con la specie essendo la sua anatomia meno specializ- vole progresso, almeno un aspetto del spetto a quella degli scimpanz, e alla in modo primitivo. (Gli esemplari in cat-
un museo coloniale belga: ben lontano umana almeno una caratteristica molto zata di quella dello scimpanz. Le pro- precedente modello non ha dovuto esse- sommit di tutto ci una bella chioma tivit li maneggiano invece con notevole
quindi dal suo lussureggiante habitat peculiare: la parziale separazione fra at- porzioni corporee del bonobo sono state re revisionato: la superiorit del maschio di lunghi e sottili peli neri, con una net- perizia.) Durante la seconda guerra mon-
africano. Ernst Schwarz, un anatomista tivit sessuale e riproduzione. paragonate a quelle degli australopiteci, ancora la situazione normale. Sia tra i ta scriminatura in mezzo al capo. diale, in occasione di un bombardamento
tedesco che stava esaminando un cranio una forma di scimmie antropomorfe babbuini sia tra gli scimpanz, i maschi Come negli scimpanz, le femmine sulla citt tedesca di Heilbronn, i bonobo
gi attribuito, per le sue piccole dimen- Un parente prossimo preumane. Quando essi stanno in posi- hanno un notevole predominio sulle del bonobo nutrono e trasportano la di uno zoo perirono tutti di paura per il
sioni, a un giovane scimpanz, si rese zione eretta, appoggiandosi solo sugli femmine: regnano in modo dispotico e prole fino all'et di cinque anni. A sette fragore delle bombe; gli scimpanz ri-
conto di come quel reperto dovesse ap- Questo dato richiama l'attenzione, in arti posteriori, richiamano le raffigura- spesso brutale. E estremamente raro che anni i giovani iniziano l'adolescenza. In masero invece indifferenti.
partenere a un animale adulto. Dichiar quanto il bonobo condivide con noi pi zioni da libro di testo dei primi ominidi. un maschio di scimpanz in piena matu- natura, le femmine partoriscono per la I bonobo hanno anche una notevole
cos di essersi imbattuto in una nuova del 98 per cento del patrimonio geneti- Fino a non molto tempo fa, il babbui- rit sia dominato da una femmina. prima volta a 13-14 anni, completando immaginazione nel gioco. Ho potuto os-
sottospecie di scimpanz. Ben presto, co, e ci lo rende affine all'uomo quanto no della savana era considerato il miglio- Ecco finalmente i bonobo. Malgrado la crescita a circa 15 anni. La longevit servare alcuni soggetti in cattivit men-
per, il cranio fu ascritto a una specie lo , poniamo, la volpe rispetto al cane. re modello vivente dell'antenato umano. il nome volgare scimpanz pigmeo, del bonobo sconosciuta, ma a giudica- tre giocavano a una sorta di mosca cie-
del tutto distinta, appartenente allo stes- Si pensa che la separazione fra la nostra Questo primate si adattato ai tipi di essi non si possono distinguere dagli re dagli scimpanz essi potrebbero su- ca. Una femmina si copre gli occhi con
so genere (Pan) dello scimpanz. linea evolutiva e quella degli scimpanz condizioni ecologiche che gli esseri scimpanz per le dimensioni: i maschi perare i 40 anni in natura e avvicinarsi una foglia di banana o con un braccio, o
Il bonobo fu poi classificato come Pan e dei bonobo sia avvenuta appena otto preumani dovettero probabilmente speri- adulti della sottospecie pi piccola di ai 60 in cattivit. con due dita. Cos menomata, si muove
paniscus (nome volgare: scimpanz pig- milioni di anni fa. La successiva diver- mentare dopo la loro discesa dagli albe- scimpanz pesano circa 43 chilogram- I frutti hanno un'importanza fonda- con passo incerto, andando a cozzare
meo) e chiamato semplicemente Pan, a genza tra la linea degli scimpanz e ri. Ma alla fine degli anni settanta gli mi, e le femmine 33, all'incirca come i mentale nella dieta sia dei bonobo sia contro altri membri del gruppo e quasi
mo' di diminutivo. Ma io ritengo che se i quella dei bonobo ebbe luogo molto pi scimpanz, che sono molto pi stretta- bonobo. Anche se le femmine di bono- degli scimpanz liberi in natura. I primi cadendo. Sembra quasi che si sia impo-
tassonomisti avessero saputo ci che og- tardi, forse sollecitata dalla necessit per mente imparentati con gli esseri umani, bo sono molto pi piccole dei maschi, vi aggiungono del midollo che estrag- sta la regola: Non posso guardare fino
gi conosciamo si sarebbe scelto un altro gli scimpanz di adattarsi ad habitat ari- sono diventati il modello di elezione. sembra che a loro spetti il predominio. gono dagli steli di piante erbacee, i se- a quando non perder l'equilibrio. An-
nome. Il vecchio nome con cui lo scim- di e relativamente aperti (si veda l'arti- Caratteri osservati negli scimpanz, tra condi carne. Pur nutrendosi anche di in- che altre scimmie antropomorfe cono-
panz compariva nelle classificazioni, P. colo L'origine dell'uomo nella Rift Val- cui la caccia e la cooperazione, la condi- Grosse scimmie dai modi aggraziati vertebrati e di tanto in tanto di piccoli scono giochi di questo genere, ma non
satyrus, riferito alla vaga somiglianza di ley di Yves Coppens in Le Scienze n. visione del cibo, l'uso di utensili, un'arte vertebrati tra cui mammiferi, sembra ho mai notato in esse tanta dedizione e
queste scimmie con i lascivi satiri della 312, agosto 1994). Viceversa i bonobo del governo basata sul potere e una com- Si potrebbe dire che i bonobo hanno che la dieta del bonobo comprenda una concentrazione come nei bonobo.
mitologia, sarebbe stato in realt quanto non rinunciarono probabilmente mai al- battivit primitiva, erano assenti o non molto pi stile rispetto agli scimpanz, quantit relativamente scarsa di protei- I giovani sono inguaribilmente allegri
mai appropriato per il bonobo. la protezione offerta dalla vegetazione. cos sviluppati nei babbuini. In laborato-

LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 73


72 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995
SCIMPANZ BONOBO UOMO BABBUINO accoppiarsi more hominum (al modo
degli esseri umani), a differenza degli L'organizzazione sociale in vari primati
scimpanz che si accoppiavano more
canum (come i cani). A quell'epoca la
ORANGO
copula faccia a faccia era considerata BONOBO GIBBONE GORILLA
una prerogativa umana, un'innovazione
culturale che doveva essere insegnata
alla gente incolta (da qui il termine po-
sizione del missionario). Questi primi
lavori, scritti in tedesco, furono ignorati
dalla comunit scientifica internaziona-
$11((
\
g. '4.
le. La sessualit di tipo umano del bo-
I gibboni stabiliscono rapporti mo-
16 nobo doveva essere riscoperta negli anni
nogami, egualitari, e una coppia di-
settanta prima di venire accettata come
fender il proprio territorio escluden-
caratteristica di quella specie.
do da esso le altre coppie.
I bonobo si eccitano sessualmente
22 con notevole facilit ed esprimono que- Le comunit dei bonobo sono pa-
sto loro stato sia montando il partner in cifiche e, in genere, egualitarie. I le- UOMO
MILIONI L'organizzazione sociale dei goril-
DI ANNI FA una variet di posizioni, sia mediante gami sociali pi forti (indicati dai trat-
contatti genitali. Mentre gli scimpanz ti) si stabiliscono tra le femmine (in la offre un chiaro esempio di poliga-
non adottano quasi mai posizioni faccia verde), anche se queste si possono mia. Generalmente un solo maschio
ESSERI UMANI SCIMMIE difende un'area per la propria unit
E SCIMMIE ANTROPOMORFE DEL VECCHIO MONDO a faccia, i bonobo in natura lo fanno una comunque unire ai maschi. Lo stato
volta su tre. L'orientazione frontale del- sociale di un maschio dipende dalla familiare, che comprende parecchie
la vulva e del clitoride nelle femmine posizione sociale della madre, alla femmine. I legami pi forti sono quel-
L'albero evolutivo dei primati, basato sull'analisi del DNA, mostra che gli esseri suggerisce l'idea che i genitali femmi- quale esso rimane unito da uno li tra il maschio e le sue femmine.
umani si sono distaccati dai bonobo e dagli scimpanz appena otto milioni di anni nili siano adattati per questa posizione. stretto legame per tutta la vita.
fa. Le tre specie hanno in comune pi del 98 per cento del patrimonio genetico. Un'altra somiglianza con gli esseri
umani l'accresciuta ricettivit sessuale
delle femmine. La fase di tumescenza ORANGUTAN
dei genitali, visibile come un rigonfia- SCIMPANZ
e amano assumere espressioni buffe, tal- varsi insieme dopo avere combattuto, mento di colore roseo, che segnala la di-
volta in lunghe solitarie pantomime, e
altre volte mentre si stuzzicano a vicen-
da. Tuttavia i bonobo si controllano
maggiormente nell'esprimere le emo-
per abbracciarsi e baciarsi sulla bocca.
Dando per scontato che questo atteggia-
mento serva a ristabilire pace e armo-
nia, l'ho definito riconciliazione.
sponibilit ad accoppiarsi, ricopre nelle
femmine del bonobo, rispetto agli scim-
panz, una parte molto pi lunga del-
l'estro. La femmina di bonobo svolge
4-4-4
n n tfir
zioni (siano esse gioia, dolore, eccita- Qualunque specie in cui si riscontri quindi un'attivit sessuale quasi ininter-
zione o rabbia) rispetto ai loro estroversi l'esistenza di legami fra i soggetti e una rotta, e non limitata a pochi giorni del ci-
cugini. I maschi degli scimpanz si esi- latente aggressivit deve ricorrere a que- clo (si veda l'illustrazione a pagina 76).
biscono spesso in attacchi spettacolari in sti meccanismi conciliatori. Pensando a Forse il modello di comportamento
cui ostentano forza: lanciando pietre, quanto pi rapidamente si troncherebbe- sessuale pi tipico del bonobo, mai do-
rompendo rami e sradicando alberelli. ro i matrimoni se i coniugi non avessero cumentato in altri primati, lo strofina- Nei gruppi di scimpanz i legami
Proseguono in queste rumorose esibi- modo di compensare i reciproci dissidi, mento genito-genitale, praticato tra fem- pi forti si stabiliscono tra i maschi in
zioni per molti minuti, e nel frattempo la ho cominciato a indagare su questi mec- mine adulte. Una femmina si avvinghia a funzione della caccia e della neces- Gli orangutan conducono una vita
maggior parte degli altri membri del canismi in parecchi primati, inclusi i bo- un'altra con braccia e gambe. La secon- sit di proteggere il territorio da essi Tra i primati, la societ umana solitaria e manifestano scarsi lega-
gruppo se ne sta saggiamente in dispar- nobo. Pur aspettandomi di assistere a da femmina si alza appoggiandosi sulle condiviso. Le femmine vivono, all'in- quella maggiormente diversificata. I mi. I maschi non tollerano la presen-
te. I maschi di bonobo, invece, limitano una riconciliazione anche fra questi ulti- mani e sui piedi e solleva la prima da ter- terno di questo territorio, in aree di maschi cooperano in imprese ri- za di altri maschi. Nel fiore degli an-
di solito le esibizioni a una breve corsa mi, non ne immaginavo la forma. ra. A questo punto, la due femmine co- distribuzione che si sovrappongono, schiose, e anche le femmine si lega- ni, un maschio si insedia in un vasto
in cui si trascinano dietro alcuni rami. Per il mio studio, iniziato nel 1983, minciano a strofinarsi reciprocamente e ma non sono unite da forti legami no a individui del proprio sesso. Si territorio, all'interno del quale vivono
Sia gli scimpanz sia i bonobo segna- ho scelto lo zoo di San Diego, in Ca- in senso laterale i genitali tumefatti, con altre femmine o con un qualsiasi riscontrano monogamia, poligamia e parecchie femmine. Ognuna ha una
lano le proprie emozioni e intenzioni lifornia. A quell'epoca vi era ospitata la emettendo squittii e facendo smorfie, maschio. poliandria. propria area separata per vivere.
con espressioni facciali e gesti, molti dei colonia di bonobo in cattivit pi nume- che probabilmente riflettono una forma
quali fanno anche parte della comunica- rosa del mondo: 10 membri ripartiti in di orgasmo. (Esperimenti di laboratorio
zione non verbale fra esseri umani. Per tre gruppi. Ho trascorso intere giornate compiuti su una specie di macaco,
esempio, mendicano il cibo tendendo la davanti al recinto, provvisto di una vi- Macaca speciosa, hanno dimostrato che
mano (o talvolta un piede) e sporgono le deocamera che accendevo alle ore dei le donne non sono le uniche, tra le fem- una specie patologicamente ipersessuata, nella foresta di Lomako, in Zaire, pratica- In primo luogo qualunque cosa, e
labbra in segno di insoddisfazione emet- pasti. Non appena un guardiano si avvi- mine dei primati, a essere capaci di un devo aggiungere, sulla base di centinaia re il sesso non appena trovavano alberi non soltanto il cibo, che desti l'interesse
tendo suoni simili a piagnucolii quando cinava con il cibo, i maschi manifesta- orgasmo fisiologico.) di ore di osservazione, che l'attivit ses- carichi di fichi maturi, oppure quando di pi di un bonobo per volta tende a
i loro tentativi non hanno successo. I vano un'erezione e, ancor prima che il Anche i maschi di bonobo possono suale di questi primati in realt piutto- uno di loro catturava un animale come un provocare un rapporto sessuale. Se due
suoni del bonobo sono molto diversi da cibo venisse gettato all'interno del re- impegnarsi in una pseudocopula, ma sto casuale e rilassata e sembra essere piccolo cefalofo delle foreste. L'eccita- bonobo si avvicinano a una scatola di
quelli dello scimpanz. Il ben noto cinto, i vari componenti della colonia generalmente lo fanno in modo diverso. una componente del tutto naturale della zione dovuta ai contatti sessuali durava cartone gettata nel loro recinto, proce-
huuu-huuu, basso e prolungato come cominciavano a invitarsi reciprocamen- Dorso contro dorso, un maschio strofi- vita di gruppo. Come gli esseri umani, i dai cinque ai 10 minuti, dopodich i part- deranno a una rapida monta prima di
un urlo ansimante, dei secondi contrasta te a un atto sessuale: i maschi invitava- na brevemente il proprio scroto contro bonobo praticano il sesso solo occasio- ner si accingevano a consumare il cibo. mettersi a giocare con la scatola. Situa-
con i suoni piuttosto acuti, simili al no le femmine, le femmine i maschi e le natiche dell'altro maschio. I bonobo nalmente, non ininterrottamente. Inoltre, Una spiegazione del fatto che l'atti- zioni del genere provocano litigi nella
guaire di un cane, dei primi. altre femmine. praticano anche la scherma con il pe- con una durata media della copula di 13 vit sessuale si svolga al momento in maggior parte delle altre specie; i bono-
cos emerso che il sesso la chiave ne: due maschi stanno appesi a un ra- secondi, il rapporto sessuale piuttosto cui viene somministrato il cibo potreb- bo sono invece tolleranti, forse proprio
per comprendere la vita sociale del bo- mo, a faccia a faccia, strofinando l'uno rapido, secondo gli standard umani. be essere questa: la sollecitazione pro- perch si servono del sesso per distrarre
Fate l'amore, non la guerra Che l'attivit sessuale sia associata
nobo. Le prime osservazioni sul pecu- contro l'altro i loro peni in erezione. dotta dal cibo si tradurrebbe in un'ecci- l'attenzione e per allentare la tensione.
Il mio interesse per i bonobo era nato liare comportamento sessuale di questi La variet dei contatti erotici nel bo- all'alimentazione (sembra addirittura che tazione sessuale. L'idea potrebbe essere In secondo luogo, tra i bonobo il ses-
in origine da una ricerca sul comporta- animali erano state fatte in zoo europei. nobo include anche, sporadicamente, il renda possibile la condivisione del cibo) in parte vera. Ma la causa reale proba- so spesso praticato in contesti aggres-
mento aggressivo nei primati. Ero parti- Gi nel 1954 i primatologi Eduard Tratz sesso orale, oppure il massaggio dei ge- stato notato non solo negli zoo, ma an- bilmente un'altra: la competizione. Vi sivi, che non hanno alcun rapporto con
colarmente incuriosito dai comporta- e Heinz Heck, presentando i loro risulta- nitali di un altro soggetto e un intenso che in natura. Nancy Thompson-Hand- sono due ragioni per ritenere che l'atti- il cibo. Un maschio geloso potrebbe da-
menti successivi a un conflitto. Due ti con castigate locuzioni latine, riferiva- baciarsi con la lingua. Tuttavia, per non ler, gi alla State University of New York vit sessuale sia una risposta che i bo- re la caccia a un altro maschio, allonta-
scimpanz possono per esempio ritro- no che a Heilbronn i bonobo usavano dare l'impressione che i bonobo siano a Stony Brook, ha osservato i bonobo nobo adottano per evitare conflitti. nandolo da una femmina, dopodich i

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due maschi si riunirebbero e comince- L'alleanza tra le femmine renti, invece, non si riuniscono mai. A BONOBo
rebbero a praticare lo strofinamento questo quadro, la Goodall ha poi ag-
scrotale. Oppure, dopo che una femmi- Oltre a mantenere l'armonia, il sesso giunto la territorialit: non solo le co-
na ha colpito un giovane, la madre di coinvolto anche nella realizzazione munit non si mescolano, ma i maschi
questo pu scagliarsi contro di lei, azio- della singolare struttura sociale dei bo- di differenti comunit di scimpanz si
ne a cui fa seguito immediatamente lo nobo. Quest'uso del sesso diventa chia- affrontano in battaglie mortali.
strofinamento dei genitali, praticato ro quando si studiano i bonobo in natu- Sia tra i bonobo sia tra gli scimpanz,
dalle due femmine adulte. ra. Le ricerche sul campo sono comin- i maschi rimangono nel gruppo nel qua-
In un'occasione ho osservato un gio- ciate soltanto alla met degli anni set- le sono nati, mentre le femmine tendo-
vane maschio, di nome Kako, che inav- tanta, pi di un decennio dopo che era- no a migrare durante l'adolescenza. Di
vertitamente impediva a una giovane no stati avviati studi di grande impor- conseguenza, i maschi pi vecchi di un
femmina, Leslie, pi anziana di lui, di tanza sugli scimpanz in natura. In ter- gruppo di bonobo o di scimpanz cono-
spostarsi lungo un ramo. Come prima mini di continuit e di investimento for- scono tutti i maschi giovani fin dalla
mossa Leslie gli ha dato una spinta. za-lavoro (sia maschile sia femminile), nascita e tutti i maschi giovani sono
Kako, che non era molto disinvolto su- i progetti di Jane Goodall e di Toshisa- cresciuti assieme. Sull'altro fronte, le
gli alberi, ha rafforzato la presa, ghi- da Nishida sugli scimpanz, entrambi femmine si trasferiscono in un gruppo
gnando nervosamente. Poi, Leslie gli ha condotti in Tanzania, non hanno eguali. sconosciuto e spesso ostile, dove posso-
morsicato una mano, presumibilmente Ma la ricerca sui bonobo di Takayoshi no anche non conoscere nessuno. Una
per fargli allentare la presa. Kako ha Kano e collaboratori, dell'Universit di differenza capitale tra la societ degli
emesso un acuto squittio ed rimasto Kyoto, ormai in corso da due decenni scimpanz e quella dei bonobo sta nel
SCIMPANZ
fermo. Leslie ha cominciato quindi a a Wamba, nello Zaire, e sta comincian- modo in cui le giovani femmine si inte-
strofinare la vulva sulla spalla di Kako, do a mostrare gli stessi risultati. grano nella nuova comunit.
e questo gesto valso a calmarlo. Kako Bonobo e scimpanz vivono in co- Tra i bonobo di Wamba, le giovani
si mosso lungo il ramo. Sembrava che siddette societ a fissione-fusione. Essi femmine, arrivando in una nuova co-
Leslie stesse per usare la forza, ma con si spostano da soli o in gruppi di pochi munit, rivolgono una speciale atten-
il gesto sessuale riuscita a rassicurare individui la cui composizione si modifi- zione a una o due femmine residenti pi
se stessa e Kako. ca costantemente. Parecchi bonobo che anziane e, per stabilire un rapporto, ri-
Durante la riconciliazione, i bonobo ri- si spostano assieme al mattino potreb- corrono a frequenti sfregamenti genito-
corrono allo stesso repertorio sessuale bero incontrare un altro gruppo nella -genitali e a cure corporali. Se le fem-
utilizzato quando viene loro sommini- foresta, dopodich un individuo del pri- mine residenti ricambiano questi atti, si
strato il cibo. Basandomi su un'analisi di mo gruppo pu mettersi a girovagare stabiliscono strette associazioni e la
numerosi eventi del genere, ho ottenuto con membri del secondo gruppo, men- nuova venuta viene gradualmente ac-
la prima prova valida del fatto che il tre gli altri bonobo si procurano il cibo cettata nel gruppo. Dopo aver dato alla
comportamento sessuale un meccani- assieme. Tutte le associazioni, tranne luce il primo piccolo, la sua posizione
smo che serve a superare l'aggressivit. quella tra madre e prole ancora dipen- nella comunit diventa pi stabile. Alla
Non che questa funzione sia assente in dente, hanno un carattere temporaneo. fine, il ciclo si ripete con immigranti
altri animali (o negli esseri umani), ma All'inizio, questa flessibilit ha scon- pi giovani, le quali cercano a loro vol-
l'arte della riconciliazione basata sul ses- certato i ricercatori, i quali si sono chie- ta di stabilire un buon rapporto con la
so potrebbe avere raggiunto nel bonobo i sti se questi primati fossero in grado di femmina gi inserita. Il sesso aiuta cos
livelli evolutivi pi alti. Per questi anima- formare un qualsiasi gruppo sociale con a smorzare l'impatto delle immigranti
li il comportamento sessuale indistin- un rapporto stabile fra i membri. Dopo nelle comunit delle femmine di bono- La dominanza esercitata mediante la formazione di legami si il maschio pu avere libero accesso alla canna da zucchero (c).
guibile da quello sociale. Date le sue fun- avere documentato per anni gli sposta- bo, le quali sono molto pi chiuse delle manifesta nelle femmine di bonobo, che attuano uno strofina- Invece nella societ degli scimpanz, in cui la dominanza ma-
zioni di pacificazione e di acquietamento, menti degli scimpanz sulle Mahale comunit delle femmine di scimpanz. mento genito-genitale prima di accingersi a mangiare la canna schile, il maschio mangia per primo (d), mentre le femmine
non sorprende che il sesso tra i bonobo si Mountains, Nishida ha riferito per la I maschi di bonobo rimangono legati da zucchero (a); nel frattempo, un maschio pi grosso impe- aspettano a rispettosa distanza. Dopo che il maschio ha lascia-
svolga con un numero cos elevato di prima volta che queste scimmie antro- alle madri per tutta la vita, seguendole gnato in inutili esibizioni. Le femmine condividono il cibo sen- to il campo, portando con s quante pi banane ha potuto (e),
combinazioni di partner, comprese quelle pomorfe formano grandi comunit: tutti negli spostamenti all'interno della fore- za alcuna competizione (b). Solo quando si sono ormai saziate, la femmina dominante si appropria di ci che rimasto (1).
tra giovani e adulti. L'esigenza di una i membri di una comunit si mescolano sta e rimanendo dipendenti da esse per
coesistenza pacifica non ovviamente li- liberamente in gruppi continuamente quanto riguarda la protezione contro le
mitata alle coppie adulte eterosessuali. mutevoli; i membri di comunit diffe- aggressioni di altri maschi. Di conse-
guenza, in una comunit di bonobo i fi- sembra siano rari. Al contrario, stato nella quale sono nati. Lo stesso vale per semplicemente incentrata sulle femmi-
gli di femmine importanti tendono a es- riferito di scambi pacifici tra comunit la parentela che lega le femmine delle ne: si pu dire dominata da esse. I pri-
sere maschi di rango elevato. apparentemente diverse, con reciproche scimmie del Vecchio Mondo (per esem- matologi, pur sospettando ci da tempo,
uJ Quale contrasto con gli scimpanz! I cure corporali e rapporti sessuali. Se i pio macachi e babbuini): sono i maschi sono stati riluttanti a fare un'afferma-
O maschi di queste scimmie antropomorfe combattimenti fra gruppi diversi sono infatti a emigrare. zione cos controversa. Ma, nel 1992, al
combattono le proprie battaglie, spesso eventi davvero insoliti, ci pu spiegare I bonobo sono unici per il fatto che le XIV Congresso della Societ interna-
uJ sostenuti da altri maschi. Inoltre, i ma- perch vi sia un numero cos esiguo di femmine (il sesso che tende a migrare) zionale di primatologia tenutosi a Stra-
2
D O schi adulti si spostano tutti insieme in associazioni costituite da soli maschi. si uniscono con forti legami a individui sburgo, ricercatori che avevano osser-
/Il 11111 I 111111E111 I gruppi dello stesso sesso, e si dedicano La comunit dei bonobo d l'impressio- estranei dello stesso sesso. Si pu dire vato i bonobo sia in natura sia in catti-
_i spesso alla reciproca cura corporale. Tra
_i ne di avere un carattere matriarcale: an- cos che, stabilendo una sorellanza arti- vit hanno presentato dati che hanno la-
O i maschi vige una gerarchia sociale di- che i maschi adulti dipendono dalle ma- ficiale, i bonobo risultano uniti da lega- sciato pochi dubbi in proposito.
Q stinta, con livelli elevati di competizione dri, e non da una gerarchia di maschi. mi secondari (si dicono legami primari Amy R. Parish, dell'Universit della
CC e associazione. Data la necessit di stare Nessuna meraviglia, dunque, che Kano quelli di parentela). Bench oggi si sap- California a Davis ha riferito di una
D uniti contro i maschi delle comunit vici- definisca le madri come nucleo della pia come questo avvenga (ricorso a rap- competizione per il cibo in gruppi iden-
ne, questo legame non sorprendente: societ dei bonobo. Il legame tra le fem- porti sessuali e a reciproche cure corpo- tici (composti da un maschio adulto e


I I I! I I 1111 I I! I I I I I I l'incapacit a formare un fronte compat- mine di bonobo viola una regola abba- rali), non ci ancora chiaro perch bo- da due femmine adulte) di bonobo e di
o 16 32 48 64 80 96 to potrebbe essere pagata con perdite di stanza generale, descritta a grandi linee nobo e scimpanz siano diversi sotto scimpanz allo zoo di Stoccarda. In un
GIORNI MESTRUAZIONI vite e di territorio. Essere maschi per uno da Richard W. Wrangham, antropologo questo aspetto. La risposta pu essere nido di termiti stato introdotto del
scimpanz comporta pericolo: ci si ri- della Harvard University: tra i due sessi, insita nella differenza tra habitat degli miele, che poteva essere estratto me-
La ricettivit sessuale delle femmine, che si manifesta con la tumefazione dei genitali, flette nel rapporto numerico fra i sessi quello che tende a rimanere nel gruppo uni e degli altri: per esempio differenze diante bastoncini. Appena riusciva a re-
occupa nel bonobo (in alto) un intervallo del ciclo estrale pi lungo rispetto agli scim- nelle popolazioni di scimpanz, ove i di origine sviluppa i legami reciproci di qualit e di quantit del cibo disponi- cuperare il miele, il maschio di scim-
panz. La ricettivit dei bonobo si prolunga nel periodo della lattazione, mentre negli maschi sono in netta minoranza. pi forti. Il forte legame tra maschi di bile nella foresta. Non siamo certi, per, panz cominciava a esibirsi in un attac-
scimpanz scompare. Ci fa s che il sesso occupi un ruolo importante nelle relazioni Gravi conflitti tra gruppi di bonobo scimpanz la conseguenza naturale del che queste spiegazioni siano sufficienti. co per tutto il recinto, pretendendo tutto
sociali dei bonobo. Grafico realizzato da Jerems Dahl dello erkes Primate Center. sono stati documentati in natura, ma fatto che essi rimangono nella comunit La societ dei bonobo non per per s. Solo quando aveva soddisfatto


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antenati avessero avuto all'inizio una vi-
ta sessuale simile a quella dei bonobo,
l'evoluzione della famiglia avrebbe ri-
chiesto un cambiamento sensazionale.
La vita della famiglia umana sottin-
tende un investimento da parte del padre,
ed improbabile che questo investimen-
to si realizzi se il maschio non pu essere Repertorio gen delle specie animali esistent in Italia
ragionevolmente sicuro che il figlio di
cui si prende cura sia il proprio, e non
quello di qualcun altro. Nella societ dei
bonobo manca una simile garanzia, men-
tre gli esseri umani proteggono l'inte-
grit delle loro unit familiari con ogni
tipo di restrizione morale e di tab. Cos,
pur caratterizzandosi la nostra specie per
uno straordinario interesse per il sesso,
non esistono societ umane in cui gli in-
dividui si accingano a un rapporto ses-
suale semplicemente dopo avere visto
cadere un cappello o una scatola di car-
tone. Il senso del pudore e il desiderio
della privacy domestica sono tipici del-
l'uomo, correlati con l'evoluzione e la
crescita culturale della famiglia.
Eppure, nessun grado di moralizza-
zione pu fare scomparire il sesso da
ogni settore della vita umana che non Una collana di monografie scientifiche
sia correlato con il nucleo familiare. Le relative ai diversi gruppi zoologici pre-
peculiarit del comportamento del bo- senti sul territorio italiano.Essa ha lo
Il comportamento dei bonobo ricorda molto spesso quello ne in mano del cibo (a destra); infine un maschio e una fem- nobo possono aiutarci a capire il ruolo scopo di offrire un mezzo per ricono-
degli esseri umani. Una femmina e un giovane giocano (a si- mina consumano un rapporto sessuale (al centro in basso), del sesso e possono avere serie implica- scere e determinare le specie animali
nistra); due giovani praticano attivit sessuale senza pene- alla fine del quale la femmina lascia il maschio portando- zioni per i modelli della societ umana.
trazione (al centro in alto); un bonobo cammina eretto e tie- si via una delle due arance che il maschio teneva in mano. Si provi soltanto a immaginare di viventi nel nostro Paese, fornendo
non avere mai sentito parlare di scim- altres, per ciascuna di esse, le indi-
panz e babbuini e di aver conosciuto spensabili informazioni riguardanti la
per primi i bonobo. Con tutta probabi- loro distribuzione geografica, la loro
l'appetito, egli permetteva alle femmine Furuichi ha detto: In genere, i maschi sponde a elementi importanti di questo lit, noi crederemmo oggi che i primi ecologia ed il loro comportamento.
di estrarre con i bastoncini altro miele. arrivavano per primi nel luogo in cui modello. La femmina del bonobo mo- ominidi siano vissuti in societ incen- La struttura portante di ciascun volu-
Nel gruppo dei bonobo erano le fem- veniva lasciato il cibo ma, quando com- stra una ricettivit sessuale prolungata e trate sulle femmine, in cui il sesso as-
solveva a funzioni sociali importanti e
me data dalle chiavi analitiche per il
mine ad avvicinarsi per prime al miele. parivano le femmine, cedevano le posi- si serve del sesso per ottenere i favori di
Dopo aver praticato un poco lo strofina- zioni. Sembra che essi giungessero per un maschio quando (generalmente per la in cui la belligeranza era rara o assente. riconoscimento delle specie, chiavi
mento genito-genitale, esse si alimenta- primi non perch dominanti, ma perch giovane et) il suo stato sociale troppo Per concludere, la ricostruzione di mag- che a partire dal volume XXV vengo-
vano assieme, a turno, senza mostrare al- dovevano riuscire ad alimentarsi prima basso per poterlo dominare. gior successo del nostro passato potr no redatte sia in italiano che in ingle-
cuna competizione. Il maschio poteva dell'arrivo delle femmine. Allo zoo di San Diego ho osservato forse essere basata non sui soli scim- se, e dalle accurate schede descrittive
esibirsi in quante cariche voleva: le fem- che, quando Loretta era in condizione di panz, o sui soli bonobo, ma su un con- delle singole entit, corredate da una
mine non si mostravano per nulla intimi- Sesso in cambio di cibo attirare sessualmente il maschio, non fronto a tre fra scimpanz, bonobo ed ricca e dettagliata iconografia.
dite e ignoravano tutto quel trambusto. esitava ad avvicinarsi a Vernon, un ma- esseri umani.
schio adulto, se questo disponeva di ci-
La collana con oltre 30 monografie
Anche le osservazioni condotte al In alcune occasioni il ruolo del sesso
parco belga di Planckendael, che ospita in relazione al cibo consente di assimi- bo. Presentandosi a lui, lo richiamava a gi pubblicate include anche volu-
attualmente una colonia di bonobo in lare ancor di pi il comportamento dei un rapporto sessuale, emettendo richia- mi di Catalogo, destinati a pre-
condizioni quanto pi possibile simili a bonobo a quello degli esseri umani. Al- mi acuti caratteristici per il cibo; nel sentare in dettaglio la distribu-
quelle naturali, hanno dato risultati ana- cuni antropologi, fra i quali C. Owen frattempo, si appropriava dell'intero fa- BIBLIOGRAFIA zione geografica delle specie.
loghi. Se un maschio cercava di attacca- Lovejoy della Kent State University e scio di rami e foglie. Quando invece non La Fauna d'Italia diretta da
re ripetutamente una femmina, tutte le Helen Fisher della Rutgers University, presentava tumefazione dei genitali, do- SUSMAN RANDALL L. (a cura), The un Comitato Scientifico, forma-
femmine si coalizzavano per dargli la hanno avanzato l'ipotesi che, nella no- veva aspettare fino a quando Vernon Pygmy Chimpanzee: Evolutionary Bio-
fosse pronto a condividere il cibo. Il pri- logy and Behavior, Plenum Press, 1984.
to da membri espressi dal-
caccia. Poich sembrava che le femmi- stra specie, l'attivit sessuale sia par-
ne avessero maggior successo nel do- zialmente separata dalla riproduzione matologo Suehisa Kuroda parla di ana- DE WAAL F.B.M., The Communicati- l'Unione Zoologica
minare i maschi quando erano unite, an- in quanto serve a cementare rapporti di loghi scambi a Wamba: Una femmina ve Repertoire of Captive Bonobos (Pan Italiana e dall'Accademia
zich isolate, la stretta associazione tra mutua cooperazione fra uomini e don- giovane si avvicinata a un maschio, paniscus) Compared to That of Chim- Nazionale Italiana di
femmine, con un frequente strofina- ne. La capacit di avere rapporti sessua- che stava mangiando canna da zucche- panzees in Behaviour, 106, nn. 3-4, Entomologia, cio dai
mento genito-genitale, potrebbe rappre- li per tutto il ciclo e la forte pulsio- ro; si sono subito accoppiati, dopodich settembre 1988. due Enti dalla volont dei
sentare un tipo di alleanza. Le femmine ne sessuale consentono alla femmina essa gli ha sottratto una delle due canne HELTNE PAUL e MARQUARDT LINDA A. quali l'iniziativa ha preso
possono cos unirsi per mettere fuori dell'uomo di ottenere, grazie al sesso, che teneva in mano e lo ha lasciato. (a cura), Understanding Chimpanzees,
Malgrado questi scambi fra i sessi, Harvard University Press, 1989.
corpo fin dal 1956. Dal
combattimento quello che - individual- un impegno nella cura della prole da
mente - sarebbe il sesso forte. parte del maschio. non vi sono indicazioni che i bonobo DE WAAL F.B.M., Far la pace fra le 1990 la Fauna d'Italia gode del
Il fatto che le femmine di bonobo si Questo ordinamento sembra favorito formino nuclei familiari di tipo umano. scimmie, Rizzoli, Milano, 1990. patrocinio del Ministero per
comportino cos non soltanto in catti- dalla selezione naturale, in quanto con- Sembra che l'onere di allevare la prole K.ANO TAKAYOSHI, The Last Ape: l'Ambiente.
vit emerge anche dalla sintesi presen- sente alle donne di allevare un maggior poggi interamente sulle spalle della fem- Pygmy Chimpanzee Behavior and Eco-
tata a Strasburgo dallo zoologo Takeshi numero di figli. Bench i bonobo non mina. In effetti, i nuclei familiari sono logy, Stanford University Press, 1992.
Furuichi sul rapporto fra i sessi a Wam- stabiliscano chiaramente i legami etero- probabilmente incompatibili con il di- WRANGHAM R., McGREW C., DE WAAL Richiedete il catalogo della collana a: CALDERINI Casella postale 2202 - 40139 Bologna
ba, dove i bonobo vengono attirati fuori sessuali esclusivi caratteristici della no- verso uso del sesso che stato notato in F.B.M. e HELTNE P., Chimpanzee Cultu-
dalla foresta con la canna da zucchero. stra specie, il loro comportamento corri- queste scimmie antropomorfe. Se i nostri res, Harvard University Press, 1994. Inviatemi gratuitamente il Catalogo Fauna d'Italia
Signor
Via N.
78 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995
Cap Citt
IN DIRETTA

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanit l'industria farmaceutica


Meglio prevenire dovrebbe impegnarsi nello sviluppo di nuovi vaccini; ma ci potr
di Tim Beardsley
mai essere una vera intesa tra grande industria e sanit pubblica?

uando l'estate scorsa il colera ini- te usati vengono a costare dai 25 ai 1000
zi a mietere migliaia di vittime dollari a parit di beneficio. Inoltre, i
vaccini sono estrememente sicuri. Per
Q tra i ruandesi nei campi profughi
in Zaire, nessuno era pi frustrato di Je- esempio, bench alcune reazioni gravi
rald C. Sadoff del Walter Reed Anny In- siano correlate al tipo attuale di vaccino
stitute di Washington. Quale presidente contro la pertosse, il rischio che il suo
di una commissione dell'Organizzazione impiego comporta minimo in confron-
mondiale della sanit (OMS) per i vacci- to a quello della malattia stessa, che ne-
ni contro le malattie diarroiche, egli per gli anni ottanta ha ucciso pi di 500 000
mesi aveva cercato invano di raccogliere persone all'anno in tutto il mondo. I
i 200 000 dollari necessari per la ricerca vaccini contro la pertosse ora in corso di
di un vaccino contro un ceppo di colera sperimentazione clinica dovrebbero es-
identificato recentemente. Ci sono volu- sere ancora pi sicuri.
te immagini di sofferenza e di morte tra- Alcuni esperti di salute pubblica si
smesse nel mondo intero da quei campi preoccupano che l'alta riduzione della
perch l'attenzione internazionale si po- mortalit per malattia attribuibile al-
sasse sulla malattia. Le agenzie umanita- l'immunizzazione potrebbe essere an-
rie hanno poi speso 140 milioni di dolla- nullata, nelle nazioni povere, dall'au-
ri in aiuti di emergenza per contenere mento della mortalit per altre cause,
l'esplosione dell'epidemia. Mi sem- quali la fame. Secondo Parker e Hill non
brato un comportamento dolorosamente ci sono dati a disposizione che sostenga-
assurdo ricorda Sadoff. no questa tesi. Anzi, secondo loro la mi-
Questo episodio mette in risalto alcu- nore mortalit per malattia farebbe dimi-
ne delle difficolt cui deve far fronte la nuire la natalit, forse perch le donne
ricerca sui vaccini. I benefici dell'im- sentirebbero meno il bisogno di avere
munizzazione non sono immediatamen- tanti figli se ne sopravvivessero di pi.
te visibili e quindi cittadini e autorit di Si potrebbe gi fare molto se fossimo
governo si fanno pi facilmente convin- sicuri che i vaccini di cui oggi disponia-
cere a metter mano al portafogli quando mo raggiungessero tutte le persone che
vedono la gente soffrire. Nello stesso ne hanno bisogno. L'OMS ha calcolato
modo, anche se nell'interesse di tutti che questo provvedimento da solo po-
difendersi dalle malattie infettive, non trebbe salvare circa due milioni di vite
facile convincere la gente in buona sa- all'anno. Si stima che negli Stati Uniti
lute a spendere per i vaccini; il che non 500 bambini muoiano ogni anno per
incoraggia le industrie farmaceutiche a malattie che si sarebbero potute preve-
produrli. Ne risulta che l'impegno com- nire con la vaccinazione. Sempre negli
plessivo per lo sviluppo di vaccini nuo- Stati Uniti, influenza, epatite B e pol-
vi e pi efficaci limitato rispetto ad al- monite da pneumococchi uccidono pi
tri campi della ricerca medica. di 500 000 adulti ogni anno; molte di
Le malattie infettive sono tuttora la queste morti potrebbero essere evitate
prima causa di morte nel mondo. Agen- se i vaccini a disposizione fossero usati
ti patogeni di vario tipo uccidono pi di in modo pi esteso.
13 milioni di persone all'anno, princi- Vittorie ancora maggiori potrebbero
palmente bambini. Nel 1992 le sole in- essere conseguite con nuovi e migliori
fezioni respiratorie acute hanno ucciso vaccini. Prima, lo sviluppo di un vacci-
circa 2,8 milioni di bambini al di sotto no richiedeva sia creativit sia prepara-
dei cinque anni. Nello stesso anno altri zione scientifica. In questi ultimi anni,
2,2 milioni sono morti di malattie diar- per, sono state messe a punto nuove
roiche e un milione di malaria. tecnologie che si stanno gi rivelando
Solo con i vaccini possiamo sperare molto efficaci. Nell'edizione del 1993
di modificare questo spaventoso bilan- di The Jordan Report, un'indagine
cio. Neanche gli antibiotici possono u- sugli sviluppi nel campo dei vaccini
guagliare la protezione offerta dalle vac- pubblicata annualmente dal National
cinazioni in termini di rapporto tra costi Institute of Allergy and Infectious Di-
ed efficacia. Secondo David Parker e seases (NIAID), si legge: Dal punto di
Terrel Hill dell'UNICEF, l'immunizza- vista immunologico le conoscenze at-
zione contro morbillo, tetano e tuberco- tuali sono tali che l'arte della vaccina-
losi costa dai 2 ai 15 dollari per anno di Vaccini contro il morbillo sono somministrati a bambini ruandesi in un campo pro- pi vantaggioso rispetto a qualsiasi altro intervento sanitario. Le tecnologie dispo- zione potr presto fondarsi su basi ra-
vita sana guadagnato (questa una mi- fughi della Tanzania. Queste campagne di immunizzazione diventano indispensabi- nibili per lo sviluppo di nuovi vaccini contro diverse malattie mortali migliora- zionali anzich su basi empiriche.
sura statistica dell'efficacia di un vacci- li in situazioni di alta densit di popolazione e di scarse condizioni igieniche. I acci- no costantemente, ma i fattori limitanti continuano a essere gli investimenti per la Per ora solo una ventina di vaccini di-
no). Altri tipi d'intervento comunemen- ni possono salvare vite e prevenire malattie con un rapporto costi/benefici molto ricerca e il fatto che troppo spesso i vaccini non arrivano a chi ne ha pi bisogno. versi vengono usati comunemente, ma i

n. 321, maggio 1995


80 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE 81
il mercato molto ampio. Ci sono molte gramma riuscir a convincere i produt- tenace associata a giornate della vacci-
malattie che potrebbero essere potenziali tori a cooperare. Stiamo spalancando nazione rivolte a tutta la popolazione
bersagli per i vaccini, ma non econo- le porte all'industria annuncia. giovanile dei paesi ad alto rischio ha gi
micamente vantaggioso impegnarsi in Anche se il programma di Lee rag- eradicato la poliomielite dai paesi del-
questo tipo di ricerca. Prendiamo per giungesse solo una parte dei suoi obietti- l'emisfero occidentale, dove l'ultimo
esempio la sindrome emorragica della vi prima del 2000, i suoi sforzi potrebbe- caso si verificato in Per nel 1991. Lee
Crimea: chi mai svilupper un vaccino ro salvare milioni di vite. In un raro mo- e collaboratori dell'OMS credono che
contro di essa? continua Douglas. Mol- mento di immodestia si lascia sfuggire entro il 2000 la poliomielite potr, sulla
te organizzazioni internazionali per lo che mai, nel campo della medicina cli- scia del vaiolo, scomparire allo stato sel-
sviluppo, inclusa la US Agency for In- nica, tanti dovranno tanto a cos pochi. vatico (allora ceppi del virus potran-
ternational Development, esitano di Se le ambizioni di Lee sembrano po- no solo continuare a essere coltivati in
fronte a un impegno da profondersi nei co realistiche, va ricordato che l'OMS, laboratorio). Lee intende raggiungere
primi stadi della ricerca per i vaccini. La in collaborazione con l'UNICEF, riu- questo risultato aumentando la sorve-
maggior parte delle organizzazioni ritie- scita a fare arrivare i vaccini l dove glianza e gli sforzi a favore della vacci-
ne di dovere innanzitutto dedicarsi a far erano necessari. Queste organizzazioni nazione nei paesi dove la poliomielite
giungere i vaccini gi esistenti a chi ne hanno debellato il vaiolo nel 1977 e esiste ancora.
ha bisogno. Secondo John R. La Monta- hanno alzato i livelli d'immunizzazio- vero che la stretta collaborazione
gne, capo della ricerca sui vaccini del ne generale nei confronti di sei delle con l'industria per lo sviluppo dei vac-
NIAID, dispiace pi di tutto constatare maggiori malattie mortali, dal 5 per cini un'impresa nuova per l'OMS, e
che i tecnici che attuano i programmi di cento del 1974 a oltre 1'80 per cento l'esperienza insegna che le difficolt
vaccinazione, i ricercatori e i produttori nel 1990. Il programma di Lee stima per attuarla non sono poche. Nell'ago-
non si sono quasi mai seduti allo stesso che la vaccinazione contro tre sole di sto 1990 l'OMS, la Banca Mondiale,
tavolo per discutere insieme e, quelle po- queste sei malattie - morbillo, tetano l'UNICEF, l'UN Development Pro-
che volte che lo hanno fatto, non parla- neonatale e pertosse - riesca a salvare gram e la Rockefeller Foundation han-
vano la stessa lingua. ogni anno tre milioni di vite. Anche se no lanciato una campagna promoziona-
in alcune nazioni i tassi di immunizza- le, chiamata Iniziativa per la vaccina-
VACCINAZIONE TRIVALENTE Il re dei vaccini zione sono diminuiti in questi ultimi zione dell'infanzia (CVI). Questa ini-
(PERCENTUALE) tempi, principalmente in Africa occi- ziativa doveva fungere da catalizzatore
Il compito di risolvere questo proble- dentale e centrale, Lee pensa di riuscire per la messa a punto, a prezzi accessibi-
Ei 100% UI 40%-59%
li, di vaccini termostabili che si potesse-
ma stato affidato a Jong Wook Lee, un a invertire questa tendenza.
80%-99% 20%-39% ex ricercatore sudcoreano che attual- L'OMS ha ottenuto ottimi risultati ro somministrare per via orale subito
El 60%-79% 0%-19% mente dirige il Programma mondiale per
i vaccini e l'immunizzazione all'OMS.
contro la poliomielite e stima che la vac-
cinazione prevenga 550 000 casi all'an-
dopo la nascita e che fossero efficaci
contro una vasta gamma di malattie.
Ei DATI NON DISPONIBILI Questo programma riunisce per la prima no di questa terribile malattia. L'ala a- Il piano era quello di stimolare i pro-
FONTE: OMS, 1993 duttori verso lo sviluppo di prodotti in-
volta la ricerca dell'OMS sui vaccini e mericana dell'OMS, la Pan American
le organizzazioni che si occupano della Health Organization, ha annunciato il novativi stabilendo priorit per la ricer-
distribuzione. Lee si aspetta che il pro- settembre scorso che una sorveglianza ca, organizzando sperimentazioni clini-
Nella cartina sono indicate le percentuali di bambini che rice- tutto il mondo. Le percentuali di vaccinazione contro mor-
vono il vaccino trivalente contro difterite, tetano e pertosse, billo, poliomielite e tubercolosi sono simili a quelle qui mo-
uno dei cinque vaccini di cui l'OMS raccomanda l'impiego in strate; la vaccinazione contro l'epatite B meno uniforme.

Nascere negli Stati Uniti


prodotti nuovi potrebbero essere molti di
pi. Una ricerca condotta dal NIAID ha
identificato 192 possibili vaccini gi ido-
il cherosene per i frigoriferi portatili
di qualit e disponibilit variabile. Nei
paesi in via di sviluppo questa catena
go dalla provetta alla capanna - non
sia stato veloce quanto avrebbe dovuto
essere. Molti ricercatori che lavorano in
rl
A nche in un paese ricco come gli Stati Uniti vaccinare
tutti i bambini difficile. Intorno ai sei anni, quasi tutti i
bambini americani sono completamente vaccinati, visto che
dici privati. (I pediatri privati di solito chiedono 270 dollari
per un ciclo completo di 11 iniezioni; comunque, i vaccini
erano a disposizione gratis, su richiesta, nelle cliniche pub-
nei per essere sperimentati negli animali del freddo una delle ragioni per cui il questo settore la pensano nello stesso la vaccinazione un requisito per l'iscrizione alla scuola. Tut- bliche.) Ma questo programma partito male.
o sull'uomo. A parte la sfida imposta trasporto del vaccino costa molto di pi modo. Nell' US National Vaccine Plan tavia, su molti di essi non sono stati eseguiti tutti i richiami en- Inizialmente il Governo aveva predisposto la distribuzione
dalle nuove malattie, c' molto spazio del vaccino stesso. stato recentemente scritto: In passato tro l'et raccomandata. Henry D. Mustin e colleghi dell'Uni- dei vaccini ai medici privati da un solo deposito a Burlington,
per migliorare i prodotti gi esistenti. Per si credeva che si sarebbe potuto fare versit di Washington hanno pubblicato in un numero recen- nel New Jersey. Gli organizzatori, per, si resero conto - trop-
esempio, il vaccino contro il morbillo Dalla provetta alla capanna molto di pi trovando il modo di au- te del Journal of the American Medical Association uno po tardi - di non poter effettuare la distribuzione e il controllo
non funziona su bambini di et inferiore mentare la collaborazione tra coloro studio che dimostrava come su un campione rappresentativo entroll ottobre, data di inizio del programma. Alcuni Stati che
ai nove mesi, ma purtroppo questa ma- Uno dei problemi maggiori dei vacci- che sviluppano i vaccini. di bambini del territorio nazionale, solo il 46 per cento dei avevano gi sperimentato la distribuzione di vaccini hanno
lattia mortale proprio in quella fascia ni attuali che devono essere sommini- Gli ostacoli sono molti e complessi. bianchi e il 34 per cento dei neri avesse ricevuto un'adeguata rifornito i medici privati dei vaccini previsti dal programma ma,
d'et. Il vaccino contro il tifo non af- strati a pi riprese per essere efficaci. Per Bisogna convincere i produttori che gli immunizzazione entro gli otto mesi di vita. Si calcola che il 67 a novembre, 24 Stati non lo avevano ancora fatto.
fidabile. Il bacillo di Calmette-Gurin tutti i vaccini suggeriti dall'OMS, un ci- investimenti necessari per sviluppare un per cento dei bambini statunitensi abbia ricevuto le dosi rac- I produttori statunitensi si oppongono aspramente a que-
(BCG) contro la tubercolosi efficace clo completo di vaccinazione richiede nuovo vaccino - che possono essere comandate del vaccino trivalente contro difterite, tetano e sto programma perch ha aumentato la quota di vaccini ac-
solo in parte; ne risulta che oltre tre mi- cinque visite da parte del personale abili- compresi tra i 10 e i 100 milioni di dolla- pertosse, contro morbillo, parotite e rosolia e contro la polio- quistati dal Governo (con uno sconto del 50 per cento) da
lioni di persone muoiono ogni anno di tato alla somministrazione del vaccino. ri - hanno ottime possibilit di fruttare mielite entro i due anni di vita. Ma solo il 55 per cento era sta- circa il 50 all'80 per cento. Contemporaneamente il Congres-
questa malattia, per la maggior parte gio- Inevitabilmente, molti bambini non rice- bene. Questi sostengono che pi diffi- to immunizzato contro l'Haemophilus influenzae di tipo B e so ha stabilito un tetto per i prezzi dei vaccini, cos che i pro-
vani adulti. Per di pi, con la diffusione vono le dosi necessarie, soprattutto nelle cile produrre i vaccini che non gli altri solo il 16 per cento era stato adeguatamente vaccinato con- duttori non possono compensare il calo di introiti. Dicono che
di ceppi resistenti a molti farmaci questa zone pi remote. Secondo Philip K. Rus- farmaci e che alcuni di essi comportano tro l'epatite B. Una battuta frequente sui programmi di vacci- tutto ci dar come risultato meno ricerca e meno prodotti.
cifra sembra destinata ad aumentare. sell, presidente della Albert B. Sabin la manipolazione di microrganismi peri- nazione in alcune contee del Texas che il bestiame pi R. Gordon Douglas, Jr., della Merck sostiene che il pro-
Questioni puramente pratiche con- Vaccine Foundation, nonostante gli ad- colosi. E difficile rendersi conto del nu- immunizzato dei bambini. gramma non riuscirebbe comunque ad aumentare in modo
nesse alla distribuzione del vaccino ai detti ai lavori in questo campo concordi- mero di passaggi necessari per produrre Trascurare le vaccinazioni pu avere gravi conseguenze. significativo il numero di bambini che ricevono i vaccini tem-
suoi destinatari rappresentano spesso no che la riduzione del numero di som- un nuovo vaccino fa notare R. Gordon Bassi tassi di vaccinazione contro il morbillo sono sfociati pestivamente. La ragione per la quale alcuni bambini riman-
l'ostacolo maggiore. La maggior parte ministrazioni necessarie sia uno dei mo- Douglas, Jr., presidente del dipartimento nell'esplosione di 55 000 casi di questa malattia negli Stati gono indietro non il costo, afferma, ma la mancanza di
dei vaccini sono termolabili e quindi si di pi promettenti per rendere pi effica- vaccini alla Merck & Co. Per esempio, Uniti tra il 1989 e il 1991 con 139 decessi. Questa situazio- educazione e, nelle aree pi povere delle citt, la difficolt
deve poter disporre di una catena del ce la protezione, i produttori sono lenti per produrre una partita di vaccini contro ne ha spinto il Governo ad avviare nel 1994 un Programma pratica di ricevere il vaccino. La proposta di Douglas per ri-
freddo che dal produttore arrivi fino nello sviluppare tali vaccini. la poliomielite ci vogliono nove mesi. nazionale di vaccinazione dell'infanzia. Questo programma solvere i problemi di vaccinazione negli Stati Uniti richie-
all'utilizzatore. Questa pu essere una Russell non l'unico a ritenere che il Inoltre, il prodotto ha buone probabi- doveva aiutare bambini senza assicurazione sanitaria o con dere che qualsiasi programma di assicurazione sanitaria in-
sfida spaventosa l dove le temperatu- passaggio dei vaccini dal laboratorio di lit di fruttare grandi guadagni solo se assicurazione inadeguata a ottenere i vaccini gratis da me- cluda servizi di prevenzione per i bambini.
re ambientali superano i 40 gradi e dove ricerca all'applicazione pratica - in ger- pu essere venduto a nazioni ricche, o se

82 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 83


che e raccogliendo fondi. Ciro A. de bile anche per una settimana a 37 gradi importante successo, dato che c'era una Fino a oggi non stato fatto molto. Le poi convenuto che la CVI avesse lo stes- a creare un consenso a favore dello svi-
Quadros della Pan American Health (il prodotto ora in fase di sviluppo fortissima resistenza radicata nelle per- ambizioni si sono lentamente ridimen- so comitato consultivo del programma luppo dei vaccini, dipender poi dal-
Organization afferma che questa inizia- industriale). sone che non vedevano alcun bisogno di sionate, ma si sono creati attriti tra CVI e dell'OMS, portando in effetti le due or- l'abilit di Lee e dei suoi collaborato-
tiva ha ottenuto il consenso internazio- Russell crede che il successo maggio- cambiare le modalit di vaccinazione. OMS quando i rappresentanti delle due ganizzazioni sotto un'unica egida. Lee ri di incrementare legami costruttivi tra
nale sui procedimenti per la produzione re della CVI sia stato quello di convince- Altri la pensano ben diversamente. organizzazioni hanno iniziato a dare ricevette l'incarico aggiuntivo di segre- CVI e industria. Lee ammette che in
e per il controllo della qualit dei vacci- re i produttori a mettere a punto vaccini Walter S. Vandersmissen, direttore dei consigli contrastanti ai Governi. Inoltre, tario esecutivo della CVI, diventando il passato l'OMS stata schiva e anche
ni, un passo importante verso la crea- che associassero la protezione dal virus rapporti con il Governo per la SmithKli- la CVI non riuscita a raccogliere pi di re dei vaccini nel mondo. Secondo Roy un po' paranoica nei confronti dei rap-
zione di nuove combinazioni. Ha inol- dell'epatite B e dall'Haemophilus in- ne Beecham a Bruxelles, afferma: L'in- qualche milione di dollari in confronto ai Widdus, un consigliere di Lee, la CVI porti diretti con i produttori, temendo
tre stimolato un progetto promettente fluenzae di tipo B (Hib), una causa co- dustria europea era piuttosto contrariata 300 milioni necessari per lo sviluppo dei adesso si concentrer nel sensibilizzare che la sua imparzialit sembrasse com-
che ha dimostrato come l'ossido di deu- mune e pericolosa di meningite, alla a proposito della CVI perch trascurava i vaccini. il mondo sui risultati della ricerca e promessa; ma ora egli ha buone ragioni
terio, meglio conosciuto come acqua combinazione gi esistente del vaccino suoi risultati. Sviluppare nuovi vaccini Finalmente l'agosto scorso si sono ri- nell'ottenere impegni politici a favore per cambiare idea in proposito.
pesante, possa essere usato per produr- trivalente contro difterite, tetano e per- era un sogno e noi abbiamo cercato di solti i contrasti crescenti tra i finanziato- del miglioramento dei vaccini. L'anno scorso l'OMS ha vagliato i ri-
re un vaccino contro la poliomielite sta- tosse. Egli ricorda che questo stato un immettervi qualche goccia di realismo. ri della CVI riguardo ai programmi. Si Se il nuovo sforzo dell'OMS riuscir sultati di uno studio riservato condotto
da un'agenzia di consulenza (Mercer
Management Consulting) sull'economia
dell'industria mondiale dei vaccini, in-
dustria che comporta un giro d'affari di 3
Molti modi di produrre un vaccino bra che il DNA, che codifica per una proteina esposta dall'agente patogeno, stimoli i miliardi di dollari. Una scoperta impor-
tessuti dell'ospite a sintetizzare proteine che il sistema immunitario riconosce quali tante stata che i 60 milioni di dollari
in dal XVIII secolo la gente cercava di proteggersi dal vaio- non riconosce quali estranei i polisaccaridi della parete cellula- proteine estranee. che l'UNICEF spende ogni anno per
F lo contagiandosi con materiale infetto preso dalle lesioni di re batterica. Per, negli ultimi vent'anni, si riusciti a combina- Stimolando continuamente il sistema immunitario, i vaccini a DNA nudo potrebbero comprare vaccini per i paesi poveri, a
soggetti colpiti dalla malattia. Questa pratica altamente perico- re questi polisaccaridi con proteine di trasporto. I vaccini co- produrre risposte tanto forti quanto quelle provocate dai microrganismi attenuati. In par- prezzi scontati, erano sufficienti perch i
losa aveva lo scopo di provocare una forma leggera di vaiolo e niugati risultanti funzionano bene anche nell'infanzia. Nel ticolare questi vaccini sembrano capaci di attivare la sottopopolazione di linfociti T. produttori ne traessero un buon profitto,
in tal modo produrre immunit. 1986 il primo vaccino coniugato contro l'Haemophilus influen- considerato che essi praticavano prezzi
L'immunizzazione divent una pratica pi razionale nel 1798 zae di tipo B stato brevettato negli Stati Uniti e versioni attua- maggiori agli altri acquirenti. Lo studio
quando Edward Jenner dimostr che il vaiolo poteva essere li sono efficaci addirittura in bambini di due mesi. Ora si stanno ALCUNI VACCINI IN VIA DI SVILUPPO ha in questo modo reso chiaro che
evitato inoculando il vaiolo delle vacche (vaiolo vaccino), una sviluppando promettenti vaccini coniugati contro l'influenza da l'UNICEF, la quale rappresenta, per cos
malattia correlata al vaiolo umano, ma meno pericolosa. Il prin- pneumococchi e contro i meningococchi dei gruppi A e C. Malattia/agente patogeno Tecnologia usata dire, il braccio acquirente dell'OMS, era
cipio di usare un agente patogeno correlato per provocare l'im- in grado di esercitare pressione sui pro-
munizzazione ancora allo studio oggi per la messa a punto di Adiuvanti e microsfere Virus respiratorio sinciziale Virus attenuati; duttori. Lee spiega: Stiamo scrivendo le
vaccini in grado di proteggere dai rotavirus, responsabili di una Molti dei progressi nel campo dei vaccini del prossimo de- subunit in microsfere direttive, per questo abbiamo influenza;
diarrea spesso fatale per milioni di bambini. Esistono, comun- cennio saranno probabilmente dovuti a migliori adiuvanti, o tra- e avverte: Nessuna nazione da sola pu
que, molti altri approcci alla vaccinazione. sportatori. Gli adiuvanti sono sostanze capaci di potenziare Influenza Virus attenuati e DNA nudo esercitare questa funzione, e l'industria
una risposta immunitaria. L'unico adiuvante brevettato per uso non pu ignorare questo processo.
Microrganismi interi uccisi e tossine indebolite umano attualmente l'idrossido di alluminio, ma se ne stanno Streptococchi del gruppo B Coniugati
Molti vaccini usati su larga scala, inclusi quelli contro influen- studiando altri, tra cui alcune molecole organiche complesse. Costruendo ponti
za e pertosse, si basano sui microrganismi uccisi. Cos sono Alcune di queste sono dipeptidi muramilici, lo squalene, sfere Parainfluenza Subunit e virus attenuati;
anche i vaccini contro la poliomielite per via parenterale. Una lipidiche dette liposomi e strutture organiche a gabbia dette virus inattivati in microsfere Lee impegnato a stimolare la produ-
variante di questo metodo, usata nell'immunizzazione contro la complessi immunostimolanti. zione di vaccini anche nei paesi in via di
difterite e il tetano, quella di iniettare una versione chimica- Una tecnica che per lungo tempo ha catturato l'immaginazio- Meningococchi del gruppo B Polisaccaride modificato sviluppo, oltre che nel mondo industria-
mente modificata delle tossine prodotte dall'agente infettante. ne dei ricercatori consiste nel porre frammenti chimici immuno- le. Circa il 60 per cento del vaccino tri-
Questi tossoidi, come sono chiamati, permettono al sistema genici all'interno di minuscole sfere polimeriche che liberano Morbillo Subunit all'interno di complessi valente contro difterite, tetano e pertosse
immunitario di imparare a inattivare le tossine di una eventuale lentamente il loro contenuto. Questo sistema potrebbe conferi- immunostimolanti e nel virus del vaiolo vaccino; - un prodotto relativamente semplice -
infezione vera. re, contro alcune malattie, un'immunit a lungo termine con virus attenuati; DNA nudo fabbricato nei paesi in via di sviluppo.
una sola inoculazione. Recentemente stato stabilizzato con Lee spiega che sarebbe ben felice di ve-
Vaccini costituiti da subunit successo un tossoide del tetano all'interno di microsfere di po- Polmonite da pneumococchi Subunit e coniugati dere produttori al di fuori del mondo in-
I vaccini costituiti da subunit molecolari degli agenti patoge- liestere, un passo avanti verso un'unica dose di vaccino. dustriale agire anche in altri campi.
ni possono evitare alcune complicazioni dovute all'impiego di Tifo Subunit e coniugati che nei paesi in via di sviluppo non c'
organismi interi. Tali vaccini sono a disposizione per la menin- Vaccini orali motivazione verso il profitto afferma.
gite, la polmonite e l'epatite B. Sono in via di sviluppo vaccini Si pensa che la maggior parte dei vaccini agisca attraverso il Colera Patogeni inattivati o attenuati; Lee ammette che per ora i paesi in
preparati con questo metodo contro il virus respiratorio sinci- circolo sanguigno. Il vaccino orale contro la poliomielite, inve- combinazioni di subunit via di sviluppo hanno problemi tecnici
ziale e il virus della parainfluenza, ambedue importanti cause di ce, sembra agire stimolando una diversa risposta immunitaria che potrebbero rendere assolutamente
morte. Si stanno studiando preparati a base di subunit anche che pu essere suscitata solo se le molecole immunostimolanti Shigella Vettore batterico; subunit e coniugati inutili i vaccini prodotti dalle loro indu-
per la protezione dall'HIV (il virus dell'AIDS) e dalla malaria. raggiungono determinate cellule situate nel tessuto di rivesti- strie. Ma l'OMS ha introdotto stan-
mento dell'intestino. L'immunit generata in questo modo si Tubercolosi Vettore microbatterico; subunit dard di fabbricazione che dovrebbero
Agenti patogeni alterati chiama immunit delle mucose. Molti ricercatori credono che eliminare queste variazioni. Lee ribatte
Alcune malattie richiedono uno stimolo immunitario pi po- i vaccini creati in modo da stimolare l'immunit delle mucose Malaria Subunit e DNA nudo che se l'Asia pu produrre automobili
tente. In questi casi si possono a volte ottenere risultati favore- per somministrazione orale potrebbero essere efficaci contro adatte al mercato statunitense, le case
voli con microrganismi vivi che sono stati indeboliti, o attenuati, malattie che finora si sono dimostrate resistenti ai vaccini. Da Dengue Lieviti, vettori della febbre gialla e del vaiolo farmaceutiche asiatiche dovrebbero es-
in modo da non produrre una vera malattia. Questa ancora la questo punto di vista si guarda con particolare interesse alle vaccino; virus attenuati e chimerici sere altrettanto in grado di fare vaccini
base del vaccino orale antipolio e del vaccino trivalente contro malattie trasmesse sessualmente, incluso l'AIDS, e ai patogeni all'altezza dei requisiti dell'OMS.
morbillo, parotite e rosolia. I microrganismi alterati potrebbero che penetrano nell'organismo per via intestinale, quali il Vibrio Rotavirus Virus attenuati e modificati Lee ha anche avviato una iniziativa
essere ancora pi usati in futuro. L'ingegneria genetica permet- cholerae (che causa il colera) e la Shigella (responsabile della per incoraggiare pi paesi a produrre o
te di introdurre le proteine immunostimolanti di una gamma di dissenteria). Tetano Dose unica: tossoidi in microsfere ad acquistare i vaccini anzich fare ap-
agenti patogeni all'interno di microrganismi portatori sperimen- pello alla carit dell'UNICEF. Per ora
tati e sicuri quali il virus vaccino (che deriva dal virus del vaiolo DNA nudo Schistosomiasi Subunit l'UNICEF acquista almeno il 40 per
vaccino con cui Jenner combatt il vaiolo umano) e vari batteri. La scoperta pi recente e sorprendente stata la dimostra- cento dei vaccini pediatrici del mondo
zione che il DNA, iniettato per via intramuscolare, pu, da solo. Virus dell'immunodeficienza Subunit; vettori del vaiolo vaccino; per i paesi che non si sono organizzati
Coniugati immunizzare. Ricercatori della Vical. una societ biotecnologi- umana (HIV) virus inattivati al riguardo. Lee sostiene che alcuni di
I vaccini contro alcune malattie batteriche, quali la polmonite ca di San Diego, in California, in collaborazione con la Merck e quei paesi potrebbero acquistarseli da
da pneumococchi e la meningite, non possono essere sommi- con ricercatori della US Navy, hanno dimostrato che tale DNA soli e certi, quali Cina e India, dovreb-
FONTI: Global Program for Vaccines and Immunization, OMS;
nistrati ai bambini pi piccoli, perch il loro sistema immunitario nudo pu immunizzare i topi contro malaria e influenza. Sem- The Jordan Report, National Institute of Allergy and Infectious Diseases. bero iniziare a farlo immediatamente.
Ad altri sar concesso ancora un po' di


84 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 85
La realt italiana tempo. Questo far piacere ai produtto-
ri, perch molte nazioni povere non si
I n Italia la vaccinazione dei neonati contro la difterite, il te- zione dei nuovi nati e per i prossimi 12 anni di tutti gli adole- impegneranno mai nella fabbricazione.
tano e la poliomielite obbligatoria sin dagli anni sessan- scenti nel corso del dodicesimo anno di et permetter di I piani di Lee significano che pi vacci-
ta. Dal 1991 obbligatoria anche quella contro l'epatite vira- ottenere in un breve periodo (12 anni) l'immunizzazione di ni saranno venduti a prezzi pi alti.
le B, mentre le altre vaccinazioni sono solo raccomandate. una larga parte della popolazione (sino a 24 anni) riducen- I produttori di vaccini hanno nota-
Sono attualmente in corso sperimentazioni per la valuta- do sensibilmente il serbatoio di infezione e l'incidenza an- to l'atteggiamento favorevole di Gine-
zione dell'efficacia di nuovi vaccini quali quello acellulare nua dei nuovi casi di malattia. Infatti proprio nei neonati vra nei confronti dell'industria. Thomas
contro la pertosse e quello contro Haemophilus influenzae, che si registra il massimo rischio di diventare portatori cro- Vernon, Jr., della Merck, ha sottolineato
peraltro gi disponibili in commercio, al fine di una possibi- nici del virus e, nel giovane adulto, il massimo tasso d'inci- come questo sia un cambiamento fon-
le estensione della schedula vaccinale. Si stanno valutan- denza dell'infezione. damentale verso un settore sempre deni-
do inoltre vaccini cosiddetti combinati, contenenti pi anti- Del tutto ingiustificati sono i timori di possibili gravi danni grato per il solo fatto di produrre profit-
geni, che permetterebbero di ridurre il numero di inocula- dovuti alle vaccinazioni, come stato dimostrato da molti
ti. Vandersmissen concorda: C' stato
zioni nella stessa seduta vaccinale (esempio: DT + epatite studi, anche se, tenendo conto dei milioni di dosi sommini- un cambiamento di 180 gradi; adesso
B) per migliorare l'accettazione della vaccinazione da parte strate, qualche effetto indesiderato da preventivare. In l'industria pu esprimere francamente il
dei genitori e favorire cos ogni modo in Italia la Legge
suo punto di vista e anche le sue preoc-
anche l'introduzione di al- n. 290 del 25 febbraio 1992
cupazioni finanziarie.
tre vaccinazioni. prevede un'indennit per i
Fino all'anno scorso il programma
L'obbligo di legge alla Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia danneggiati.
dell'OMS aveva stanziato 400 000 dol-
vaccinazione stato stabili- lari a favore della ricerca farmaceutica
ET* OBBLIGATORIE CONSIGLIATE Dai risultati preliminari di
impegnata nella messa a punto di un
to considerando che si trat- uno studio comparato sui
ta del metodo pi efficace 3 mesi antipolio trivalente, DT. DTP in alternativa a DT nuovi vaccini antipertosse
vaccino orale termostabile per la polio-
per proteggere sistematica- antiepatite B acellulari e quello tradizio-
mielite. Il programma ha anche stipulato
mente il maggior numero nale cellulare in corso in
contratti per pi di 300 000 dollari con
4-5 mesi antipolio trivalente, DT, DTP in alternativa a DT societ statunitensi ed europee per lo
possibile dei bambini che
nascono ogni anno. Questa
antiepatite B quattro regioni (Piemonte,
Veneto, Friuli Venezia Giu-
sviluppo di vaccini migliori contro me- i
10-12 antipolio trivalente, DT, DTP in alternativa a DT ningococchi dei gruppi A e C, contro gli Una unit mobile di vaccinazione vicino a Chang Rai in Thailandia. In zone remote
linea seguita anche da al- lia, Puglia) il giudizio nega-
mesi antiepatite B agenti della tubercolosi e della lebbra, e come questa, dove manca l'elettricit e quindi le celle frigorifere, gli sforzi per la di-
tri paesi, quali Francia, Por- tivo sulle vaccinazioni viene
anche per lo sviluppo di una dose unica stribuzione sono ancor pi complicati per la necessit di conservare i vaccini al fresco.
togallo e la maggior parte di 15 mesi ridimensionato. Questo stu-
quelli dell'Est europeo. di tossoidi del tetano prodotta con la tec-
dio coordinato dall'Istituto
A dimostrazione dell'im- 3 anni a ntipolio nica delle microsfere. Questi stanzia-
superiore di sanit in colla-
portanza della vaccinazio- menti sono limitati, ma hanno lo scopo
ne sistematica si pu ripor-
6-7 anni DT
borazione con i National In-
stitutes of Health degli Stati
i
di coinvolgere produttori. per l'industria. Barry R. Bloom, un ricer- Lee misura in modo tutto suo il mi-
'/12111911111~1111~ Sembra tuttavia attualmente molto catore dell'Albert Einstein College of glioramento dei rapporti con l'industria.
tare il notevole incremento
di casi di difterite osservati
12 anni antiepatite B MPR, antitetanica Uniti sta coinvolgendo oltre
10 000 bambini e ha gi di-
i
improbabile che produttori statuniten- Medicine nel Bronx, si recentemente Quando li invitiamo, vengono sempre
DT = anatossine associate antidifterica e antitetanica; DTP = ana- si diventino fornitori dell'UNICEF. Se- espresso su Science a favore della osserva con soddisfazione. Ma alla lun-
(circa 4000 casi nel 1993) mostrato che le reazioni
tossine antidifterica e antitetanica associate a batteri della pertosse condo Ronald J. Saldarini, presidente creazione di una commissione nazionale ga il successo dipender da altri fattori,
in Russia a seguito della ri- uccisi; MPR = vaccino triplo contro morbillo, parotite e rosolia. collaterali sono inferiori co-
di una delle maggiori societ produt- sui vaccini per portare un po' di stabilit non ultimi i fondi che il programma riu-
duzione nella disponibilit munque all'attesa. I risultati
trici di vaccini negli Stati Uniti, la Le- nei rapporti sempre tesi tra Governo e scir a raccogliere. A meno che non si
di vaccini dovuta alla disa- finali che riguarderanno an-
Effetti collaterali del vaccino antipertosse* derle-Praxis Biologicals, i prezzi sono fornitori. La commissione fisserebbe la trovi un'altra fonte di denaro, niente di
strosa situazione economi- che l'efficacia saranno di-
semplicemente troppo bassi. Egli affer- domanda e l'offerta dei vaccini e sareb- tutto ci funzioner mai veramente di-
ca determinata dai rivolgi- sponibili a fine anno.
E* EVENTO NUMERO INCIDENZA ma: Non posso permettermi di riforni- be in grado di rispondere alle emergen- ce Bloom. Il Global Program for Vacci-
menti sociopolitici. Altro e- Uno studio condotto in
re l'UNICEF. Douglas, della Merck, ze, quali l'esplosione di una malattia in- nes and Immunization dispone attual-
sempio significativo una Pianto inconsolabile 3 le sette regioni italiane, pub-
entro 48 ore
1:600 accusa il Governo statunitense di ren- fettiva. Se scoppiasse un'epidemia di mente di meno di 30 milioni di dollari;
epidemia di poliomielite av- blicato recentemente sul
dere difficile la partecipazione agli ap- febbre gialla a New Orleans, finiremmo Lee vorrebbe arrivare a 50 milioni.
venuta nel 1993 nei Paesi -or Bollettino dell'OMS, ha
Temperatura rettale 40 C palti dell'UNICEF da parte dei produt- la scorta di vaccini entro due settimane Ancora pi importante sar decidere
Bassi, dove la copertura 31 1:1220
vaccinale molto elevata,
entro 48 ore dimostrato che la copertura
garantita da tutte le dosi
i
tori che forniscono vaccini al Gover- dichiara Bloom. se l'OMS adotter programmi sosteni-
no. La Merck parteciperebbe se potesse Altri non sono convinti che una com- bili dal punto di vista economico e
in soggetti appartenenti a Ipotonia/iporesponsivit previste per le vaccinazioni
entro 48 ore
1:3437 concedere all'UNICEF prezzi pi bassi missione sarebbe utile. Saldarini della quindi in grado di mantenere forti lega-
un gruppo religioso che ri- obbligatorie supera il 90 per
di quelli che pratica al Governo degli Lederle-Praxis non vede alcun bisogno mi con l'industria. E troppo presto per
fiuta le vaccinazioni.
L'obiettivo della vaccina-
Cianosi generalizzata
3 1:12 603
cento. Per quanto riguarda
le vaccinazioni facoltative
i
Stati Uniti. Gi nel 1982 dirigenti del- di un altro comitato governativo. Non giudicare il programma, ma Lee alme-
entro 48 ore la Merck furono contestati duramente ne posso pi dei comitati si lamenta. no sembra avere una visione chiara sul
zione infantile non solo la situazione diversa, in-
da un comitato del Congresso proprio Comunque, il Congresso ha imposto al da farsi. Qualunque cosa facciamo -
quello di difendere da una Convulsioni entro 72 ore 2 1:18 905 fatti varia per esempio dal-
per aver proposto questa possibilit e la National Vaccine Program Office, l'or- ammonisce - non dobbiamo uccidere la
data malattia un singolo 1'8 al 71 per cento per la
Encefalite/encefalopatia O Merck vuole evitare che si ripeta un ta- ganizzazione che pi si avvicinava a li- gallina dalle uova d'oro.
soggetto, ma soprattutto
l dati si riferiscono a 37 811 dosi di vaccino. .111P
pertosse e dal 9 al 53 per
le episodio. Douglas sostiene che pro- i vello governativo a una autorit centrale
quello di ridurre progressi-
vamente la frequenza della FONTE:/.S.S. Laboratorio di epidemiologia e biostatistica: Progetto pertosse
cento per il morbillo. Per
questi vaccini sono ancora
duttori stranieri che hanno fornito i i
sui vaccini, di ridurre a 5 35 membri
(dati preliminari) vaccini ai programmi dell'UNICEF lo del suo staff. Russell definisce lo scio-
malattia nella popolazione diffusi timori per gli effetti
hanno fatto con incentivi concessi da glimento di questo ufficio un disastro.
fino a farla scomparire. Per collaterali, dubbi sull'effica-
parte dei rispettivi Governi per fini di Lee sembra tenere molto a evitare ta- BIBLIOGRAFIA
raggiungere tale obiettivo cia e l'opinione che in fondo
politica estera. li disastri a livello internazionale, ma
necessario estendere la vaccinazione a una quota elevata meglio contrarre la malattia che vaccinarsi.
Le restrizioni sui prezzi dei vaccini ora non si pu prevedere se la nuova The Jordan Report: Accelerated De-
della popolazione, generalmente superiore all'85 per cento Emerge dagli studi che sono comunque necessari grossi
sono anche alla base di un'altra aspra po- burocrazia formata da CVI e OMS sar velopment of Vaccines in 1993, National
dei soggetti suscettibili. Se la vaccinazione viene attuata si- sforzi per convincere il pubblico e gli stessi medici dei benefici
i
lemica tra produttori statunitensi e il davvero capace di indurre lo sviluppo Institute of Allergy and Infectious Disea-
stematicamente i soggetti suscettibili sono in pratica i nuovi
nati. La strategia che sta alla base dell'introduzione della
delle vaccinazioni. Solo con un maggior coinvolgimento si po-
tranno superare le norme coercitive per arrivare a una sommi-
Governo. La quantit di vaccini che i di vaccini pi efficaci. Nonostante l'a- ses, National Institutes of Health, 1993.
produttori vendono al Public Health Ser- pertura di Lee all'industria, le difficolt Frontiers in Medicine: Vaccines in
vaccinazione anti-epatite B obbligatoria proprio questa. nistrazione spontanea, frutto di un vero consenso informato e Science, 265, pp. 1371-1404, 2 set-
vice pu fluttuare drasticamente da un rimangono. Paul-Henri Lambert affer-
L'Italia la prima nazione che ha iniziato un programma di di un obbligo civile nei confronti della collettivit.
anno all'altro a seconda delle norme sta- ma che la tendenza dell'industria al- tembre 1994.
eradicazione della malattia, che ha gravi ripercussioni dovute Fabrizio Pregliasco
bilite per ripartire gli acquisti. In effetti, la segretezza, soprattutto se fiuta gua- Vaccines and Public Health: Asses-
allo sviluppo a distanza di tempo, nei soggetti che divengono Istituto di virologia,
in base al programma Vaccines for Chil- dagni, ancora un problema. Vanders- sing Technologies and Public Policies
portatori cronici, di cirrosi e/o carcinoma epatico. La vaccina- Universit degli Studi, Milano
dren varato l'ottobre scorso, il prezzo su- missen sostiene che l'OMS sarebbe pi in International Journal of Technology
bisce solo gli aumenti dovuti all'infla- efficiente se si concentrasse sull'orga- Assessment in Health Care, 10, n. 1,
zione. Una tale situazione inaccettabile nizzazione di sperimentazioni cliniche. inverno 1994.

86 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 87


del rompicapo e come passare dall'una

L'ANGOLO
all'altra.
Dan annu. Sar una mappa molto
complicata, Max. C' una quantit spa

MATEMATICO ventpsa di posizioni e di mosse.


E vero. Sarebbe meglio trovare il
modo per dividere il problema in parti
pi semplici. Ehi, giusto! Prima scopria
di fan Stewart mo quello che si pu fare facilmente;
poi troveremo il modo per collegare i
vari passi.
Beh, se si riesce a creare un buco cen
trale con dentro i due tavoli pi piccoli, li
si pu far girare abbastanza liberamente.
Come ruotare i tavoli L'idea quella. Una specie di sotto
rompicapo, in cui si spostano solo pochi

Il
tavoli all'interno di qualche area ben

I I I I -
sessantasettesimo piano del Ruff Credo che saremmo a posto se riu definita (si veda l'illuslrazione in basso
Towers, due dipendenti della scissimo a spostare i due di fonnica sot nella pagina a fronte). Hmm... ce n'
We-Haulit-4U Moving trasci to la crepa e il tavolo d'antiquariato uno, un po' pi complesso, con una zo

Il Il Il Il 1 .1 I
navano l'ultimo di nove tavoli in un nell'angolo opposto, nel caso la crepa si na rettangolare che contiene solo due
magazzino. La porta si chiuse con uno allargasse (si veda I 'llustrazione in que tavoli rettangolari e due quadrati.
scatto. sta pagina). Possiamo far scivolare i ta Si potrebbe allora assmcrc che le
Fatto disse Dan, ansimando per lo voli nello spazio rimasto, a uno a uno, posizioni che differiscono' tra loro per
sforzo. Un controllo finale, poi andia in modo da creare nuovi spazi in cui uno spostamento dei tavoli all'interno
mo a mangiare qualcosa al Plushy Pink fame scivolare altri. di uno di questi sotto-rompicapo siano
Pizza Palace. Allora, due tavoli quadra Non rimarremo intrappolati? in realt uguali disse Dao. Questo do 18
ti di quercia, sei tavoli rettangolari - No. Possiamo strisciare sotto i tavo vrebbe ridurre di un bel po' l'elenco di
quattro di pino c due di formica - e un li disse Max. poSIZIOOl.)
gigantesco tavolo quadrato d'antiqua Dan si chin a guardare sotto un tavo S. E a volte c' un unico modo ra
riato in mogano. lo. .Hai ragione: c' un sacco di spazio. gionevole per continuare a muovere i

?

Giusto disse Max, spuntando via Trenta minuti dopo erano riusciti a tavoli, se non si vuole disfare ci che si
via le varie voci sul suo taccuino. Si spostare il tavolo antico al centro della gi falla.

I I
parete di destra, pi o meno fuori perico Quindi, una volta che si sa da dove

I
sta un po' stretti qui dentro.))

I I

Puoi dirlo. I tavoli vanno da parete a lo, ma si stava bagnando un tavolo di pi si parte e dove si cerca di arrivare, suc
parete, tranne dove ci troviamo noi. no e la porta era bloccata (si veda "illu cessioni come quella si possono esclu
(< una fortuna che siamo riusciti a strazione in alto nella pagina afronte). dere dalla mappa?)
farceli stare cos bene. Quello che ci serve) sostenne Max Precisamente. Passami quel taccui
proprio vero disse Dao guardan una mappa. no, per favore. In men che non si dica,
dosi intorno. Oh, no. Guarda! C' una Max, lo vediamo da soli dove sono i Max aveva disegnato una mappa con al
crepa nel soffitto che gocciola proprio tavoli. cune possibili posizioni e mosse (si ve- da l'illustrazione a pagina 94 in alto). verificare muovendo i pezzi di una copia Successione delle mosse con cui Dan e
Non una mappa della stanza. Una Ho segnato le posizioni di inizio e del rompicapo costruita in cartoncino. Mal. iniziano a risistemare i tavoli e
sul tavolo d'antiquariato. Dobbiamo
mappa del rompicapo. di fine disse Max. Dunque ci sono sei Che cosa significa ''vICOLO ClECO''? riescono a far scivolare quello grande
spostarlo, altrimenti si roviner.
modi diversi per sistemare i tavoli chia Tu che cosa ne pensi? Ora, che cosa d'antiquariato contro la parete destra.
Mi sa che non sar facile osserv Dan lo fiss. Sei ammattito? I rom
picapo non hanno mappe. ve, denominati A, B, C, D, E e F. ci dice la mappa?))
Max.
Detesto contraddirti, ma i rompica Me ne sarei aspettati pi di seb) In che posizione siamo e come an
Non possiamo metterlo sopra gli al
po hanno mappe concettuali, mappe im Ce ne sono di pi. Questa solo una dare dall'una all'altra. O, almeno, indi
tri tavoli?
maginarie costruite nel cervello. Sono parte della mappa. Ma sei sono sufficien cazioni per farlo. Dan era ormai lanciato. Oppure INI
Niente da fare. 11 soffino troppo
mappe che mostrano tutte le posizioni ti per risolvere il rompicapo. Ora, zitto e Ci dice qualcosa di pi. Ci dice che ZIO-C-D-F-E-C-D-B-A-B-D-C.E.. .
basso.
ascolta. Le linee mostrano successioni di un modo per risolvere il rompicapo S lo interruppe Max ma sarebbe
mosse obbligate, nel senso che, se si sa seguire la via TNIZIO-C-A-B-FINE. ancor pi inutilmente complicato.
da dove partire e dove arrivare, le mosse Il volto di Dan si illumin di ammira Scelgo la via pi semplice.
intermedie sono del tutto ovvie, poich a zione. Si potrebbe anche seguire lNI Bene. Muoviamo questi tavoli.
ogni passo c' un'unica scelta possibile. ZIO-C-D-B-FTNE? Qualche tempo dopo, l'intento era rag-
Capisco. Certamente. O anche INIZIO-C-E-F-D giunto: il tavolo d'antiquariato era protet
Bene. Ho tratteggiato le regioni ret O-FINE,ma sarebbe una via inutilmente to dali' infiltrazione; sono la crepa si tr0-
tangolari in cui c' un sotto-rompicapo complicata.) vavano i due tavoli di formica e la porta
da risolvere. Per mostrare quale, ho dise
gnato le posizioni di inizio e di fine
all'interno di un rettangolo, alle estremit
appropriate delle linee di collegamento.
Dan era rimasto a bocca aperta. Scu
sa, ma non ti seguo.
Bene. supponi di voler sapere come
passare da C a E. Guarda la linea oriz
zontale che unisce le due posizioni; passa
attraverso due piccoli diagrammi. Se si
sostituisce l'area tratteggiata in C con il
diagramma a sinistra e l'area tratteggiata
in E con quello a destra, si avranno le p0-
sizioni di inizio e di fine. Dato che le
Dan e Max, rappresentati come due cerchi, sono circondati da tavoli di legno, devono spostarli tutti finch I due di formica mosse intermedie sono "obbligate", non I sottrompicapo permettono di adottare qualche utile stratagemma: in ciascuno di
nove tavoli. Per proteggere da un'inftltrazione d'acqua i sette vengano a trovarsi nell'angolo in alto a sinistra, sotto la crepa. ci vuole molto per ricavarle. Lo potresti essi, i tavoli possono essere facilmente risistemati senza uscire dai confini indicati.

92 LE SCIENZE n. 321. maggio 1995 LE SCIENZE n. 321, maggio 1995 93


Una mappa parnale del rompicapo mo
stra dove vadano sistemati certi tavoti
cbiave e come passare da una posizione
all'altra. Le Unee indicano successioni di
mosse sostanzialmente obbligate se si sa
dove si vuole arrivare. I diagrammi pi
piccoli illustrano il modo in cui devo
no essere sistemati i sotto-rompicapo
all'inizio e alla fine di queste successioni.

po del somaro, probabilmente inventato


in Francia Del XIX secolo, che un bel
po' pi difficile. Il rompicapo Secolo,
inventato intorno al 1980, ancora pi
difficile: ci vogliono 100 mosse per ri
solverlo. Se poi si vuole che la posizio
era libera. Dan e Max avevano saltato il ne finale sia come la posizione iniziale
pranzo e la cena, ed erano terribilmente capovolta, veramente arduo. Questa
affamati: si precipitarono al pianterreno e versione si chiama Secolo e mezzo per
si diressero ve= il Plushy Pink Pizza ch richiede 151 mosse.
Palace. Max ordin una pizza doppia COD for
Sai disse Dan 1100 stato poi cos maggio, mentre Dan ne chiese una spe
difficile. ciale con peperoni, tonno, capperi, ana
No, una volta elaborata la mappa. nas, peperoncino, una banana, chewing
Ma siamo stati fortunati: era una mappa gum, liquerizia e una stella filante accesa.
facile. Quando arrivarono le pizze, quella di
,<Perch hai usato dei trucchi per Dan aveva uno strano aspetto. Molti de
semplificarla. gli ingredienti erano sottosopra, inclusa
I trucchi servono, ma ci sono mol la pasta. La cameriera aveva aggiunto un
tissimi rompicapo di spostamento di tonno intero e dato fuoco alla liquerizia.
pezzi che hanno piante assai pi com Si goda il suo rompicapo, signore
plicate, per quanti trucchi uno riesca a disse.
immaginare. (Per altri rompicapo, si ,<Rimandala indietro sugger Max. Nel rompicapo del somaro,. si devono
veda Winning Ways, voI. 2: Games in ,<No, DO; hai sentito quell o che ha det spostare i pezzi daUa posizione del dia
Particu/ar di Elwyn R. Berlekamp, to. Non so resistere a una sfida. Rad gramma A a queUa del diagramma B.
John H. Conway e Richard K. Guy, drizz la schiena e impugn il taccuino. li rompicapo Secolo,. richiede 100
Academic Press, 1982.) Che cosa fai? chiese Max. mosse per passare da C a B, mentre in
Per esempio? ,<Aspetta che abbia finito di fare una quello chiamato Secolo e mezzo) ne
Beh, ce n' uno chiamato rompica- mappa di questa pizza. occorrono 151 per passare da C a D.

94 LESClENZE D. 321, maggio 1995