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Suona la tromba

Goffredo Mameli

1848

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Suona la tromba: ondeggiano
le insegne gialle e nere.
Fuoco! perdio, sui barbari,
sulle vendute schiere.
Gi ferve la battaglia
al Dio dei forti, osanna!
le baionette in canna
giunta l'ora di pugnar!

2Non deporrem la spada


non deporrem la spada,
finch sia schiavo un angolo
dell'itala contrada.
Non deporrem la spada
non deporrem la spada,
finch non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar.

3Avanti.!... Viva Italia,


viva la gran risorta:
se mille forti muoiono,
dite, che ci? Che importa
se a mille a mille cadono
trafitti i suoi campioni?
Siam ventisei milioni
e tutti lo giurar:

4Non deporrem la spada


non deporrem la spada,
finch sia schiavo un angolo
dell'itala contrada.
Non deporrem la spada
non deporrem la spada,
finch non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar.

5Sar l'Italia. Edfica


su la vagante arena
Chi tenta opporsi, miseri,
sui sogni lor la piena
Dio verser del popolo!
Curvate il capo o genti:
la speme dei redenti,
la nuova Roma appar.

6Non deporrem la spada


non deporrem la spada,
finch sia schiavo un angolo
dell'itala contrada.
Non deporrem la spada
non deporrem la spada,
finch non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar.

7Fin che rimanga un braccio


dispiegherassi altera,
segno ai redenti popoli,
la tricolor bandiera.
che, nata tra i patiboli,
terribile discende
fra le guerresche tende
dei prodi che giurar
8Non deporrem la spada
non deporrem la spada,
finch sia schiavo un angolo
dell'itala contrada.
Non deporrem la spada
non deporrem la spada,
finch non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar.

9Sar l'Italia - e tremino


gli ignavi e gli oppressori
Suona la tromba e fervono
d'ardore i nostri cori:
Dio pugner col popolo
Curvate il capo, o genti,
la speme dei redenti,
la nuova Roma appar.

10Non deporrem la spada


non deporrem la spada,
finch sia schiavo un angolo
dell'itala contrada.
Non deporrem la spada
non deporrem la spada,
finch non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar.

11Noi lo giuriam pei martiri,


uccisi dai tiranni,
pei sacrosanti palpiti,
compressi in cor tant'anni,
e questo suol che sanguina
il sangue degli eroi,
al cielo, ai figli tuoi
ci sia solenne altar.

12Non deporrem la spada


non deporrem la spada,
finch sia schiavo un angolo
dell'itala contrada.
Non deporrem la spada
non deporrem la spada,
finch non sia l'Italia
una dall'Alpi al mar.
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