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Facolt di Ingegneria

Compito A
Febbraio 2015

Prova scritta di......................................................... ( COMPLETARE CON FISICA I 6 CFU,


FISICA II 6 CFU, FISICA 12 CFU, FISICA GENERALE 6 CFU, ETC).

Cognome:.. Nome:.. Data:.

CdL/Matricola:../ Aula:.. Compito:..

Per annullare la propria presenza scrivere RITIRATO qui di seguito:..

CORSI da 12 e 6 CFU: Valgono le solite regole: fare quanti pi problemi si riesce. SOLO DOPO
RISPONDERE ALLE DOMANDE TEORICHE
Modalit di svolgimento:

a) indicare subito su ogni foglio Cognome, Nome , CdL, Matricola, Aula, Data e Compito.
b) Risolvere i problemi COMMENTANDO OPPORTUNAMENTE I PASSAGGI.
c) RIPORTARE SUI FOGLI DI BELLA LO SVOLGIMENTO COMPLETO DEI PROBLEMI IN
MODO CHE IL PROFESSORE POSSA RICOSTRUIRE IL PERCORSO MENTALE CHE
LALLIEVO HA SEGUITO PER LA LORO RISOLUZIONE.
d) ALLEGARE I FOGLI DI BRUTTA COPIA, PENA FORTISSIME PENALIZZAZIONI O
ANNULLAMENTO.
e) SOLO alla fine, compilare il foglio a lettura ottica RIPORTANDO SOLO i risultati relativi alle
domande a cui si riusciti a rispondere
6. Se tra le risposte indicate non c quella che lo studente ritiene corretta, le caselle sul foglio ottico
non vanno annerite, e la risposta corretta va riportata sui fogli di bella.

Elementi di valutazione:
1. i  compiti non corredati da calcoli numerici (ove richiesti) o costituiti da sole formule senza
commentiospiegazionisarannopenalizzatiancheafrontedirisultatiesatti.
2. lamancatacorrispondenzatraquantoscrittosullabellaequantoriportatosulfogliootticopu
darluogoallannullamentodellerisposte,ancorchgiuste.

ALLATTO DI CONSEGNARE:
Mettereallinternodeifoglidibellacopia(senzapiegare):
1. latracciaetuttelealtreeventualifotocopieavute
2. ilfoglioaletturaottica
3. tuttiifoglidibruttacopia,
4. nonpiegare
eCONSEGNAREINUNUNICOPLICO(tuttodeveesserepostodentroifoglidibella)

NELCONSEGNARE

PORTARECONSELEPROPRIECOSEELASCIARELAULASENZADOVERTORNAREALPOSTO.

NONFERMARSIASSOLUTAMENTENEICORRIDOIALLESTERNODELLE
AULE.DEFLUIRESILENZIOSAMENTEALLESTERNO. 
Facolt di Ingegneria
Prova scritta di Fisica
MECCANICA - 23 Febbraio 2015
COMPITO A
Problema n.1
Studiare la dinamica del sistema riportato in figura, considerando che inizialmente

in quiete, che la fune ideale, che il corpo di massa m1 compie un moto traslatorio,
che la carrucola (assimilabile ad un disco) di massa m2 e raggio r2 vincolata a
ruotare intorno al suo centro di massa, che la carrucola (assimilabile ad un disco) di
massa m3 e raggio r3 ad asse mobile e che il corpo di massa m4 collegato, 
mediante una fune ideale, al centro di massa della carrucola 3. Successivamente, A
rispondere alle seguenti domande, considerando i dati numerici riportati di seguito.
Dati numerici:
m1 = 10 Kg; m2 = 4 Kg; r2 = 0,7 m; m3 = 4 Kg; r3 = 0,5 m; m4 = 2 Kg


1. Considerando come sistema fisico il solo corpo di massa m1, le forze interne agenti su di esso sono:
a La sola forza peso b La forza peso e la c La tensione del filo d Nessuna (*)
tensione del filo

2. Il momento dinerzia del disco di massa m3 , rispetto al punto indicato in figura con la lettera A vale:
a  b  (*) c (*) d 

3. Il momento dinerzia del disco di massa m2 , rispetto al centro di massa vale:



a

b (*) c d

4. Laccelerazione del corpo di massa m1 , espressa in m/s2, :


a (*) b c d

5. La tensione agente sul corpo di massa m1 , espressa in N, :


a  b (*) c d

6. La velocit del corpo di massa m1 , espressa in m/s, dopo che si spostato di 70 cm, :
a b c (*) d

7. Lenergia cinetica del corpo di massa m3 , espressa in Joule, allo stesso istante della domanda
precedente, ossia dopo che il corpo di massa m1 si spostato di 70 cm, :
a b c d (*)

8. Il valore della massa m1 affinch il sistema abbia unaccelerazione pari a 3 m/s2 circa:
a  b  c d )*(
---------------------------..---------------------------
II PARTE (SOLO PER 6 CFU O SOLO MECCANICA ; FACOLTATIVA PER 12 CFU)
9. Il valore della massa m1 affinch il sistema, se inizialmente fermo, permanga in quiete :
a  (*) b  c d 
10. Considerando nuovamente i valori numerici iniziali, la velocit angolare del corpo di massa m3 ,
espressa in rad/s, dopo che il corpo di massa m1 si spostato di 70 cm, :
a b c (*) d
11. Al corpo di massa m1 viene collegata una molla ideale, di costante elastica k = 40 N/m.
Considerando i valori numerici iniziali, la pulsazione :
a  b  c d )*(
Altre domande di Meccanica:
12. Si consideri un pendolo, dato da un filo inestensibile, e di massa trascurabile, al quale attaccato un
corpo di massa m. Denoto con la componente, lungo la direzione Y del filo, della risultante delle
forze agenti sul corpo. Quale di queste relazioni soddisfa ? (qui denota la velocit angolare del
corpo, e L denota la lunghezza del filo):
a  b c d  )*(

nullo?
13. Quando un prodotto vettoriale
a Quando le direzioni b Mai c Quando le direzioni d Quando ciascuno dei
dei due vettori sono dei due vettori sono vettori ha due
perpendicolari parallele (*) componenti uguali a
zero

14. Trovare la giusta relazione, applicando il teorema degli assi paralleli ad una carrucola circolare
(omogenea), nella situazione descritta di seguito: M la massa totale della carrucola, e
denotano, rispettivamente, il momento di inerzia rispetto ad un asse passante per il centro di massa, e
il momento di inerzia rispetto ad un asse passante per un punto B che posto a una distanza dal
centro di massa pari a met del raggio r della carrucola; i due assi sono perpendicolari alla
carrucola:
a
 )*( b  c
d 

15. Durante il moto parabolico di un proiettile, in assenza di attriti, quali delle seguenti grandezze
variano nel tempo?
a. La componente orizzontale della velocit
b. La componente verticale della velocit e il vettore velocit (*)
c. Lenergia meccanica
d. Il vettore accelerazione
16. Quali delle seguenti condizioni assicura che un corpo mantenga la sua velocita iniziale?:
a. La risultante di tutte le forze agenti sul corpo e nulla (*)
b. E assente lattrito
c. Laccelerazione e costante
d. La traiettoria e rettilinea
17. Se un proiettile parte a quota zero dallorigine, quale langolo di alzo che, a parita di velocita in modulo,
assicura la massima gittata?
a b c (*) d

18. Se un corpo viaggia con accelerazione costante , partendo con una velocita iniziale , quale sara
la sua velocita dopo aver percorso un tratto dopo listante iniziale?:
a.
b. )*(
c.
d.
19. Due colline, schematizzate con due triangoli isosceli, hanno la stessa base ma pendenze,
rispettivamente, del 25% e del 30%. Se  e la lunghezza comune di base delle due
colline, quale sara la loro differenza in altezza?:
a 10 m b 12 m c 5 m (*) d 7m

20. Il prodotto  , tra una massa, il quadrato di una pulsazione, e il quadrato di una lunghezza, ha le
stesse dimensioni di:
a. un lavoro (*)
b. una quantita di moto
c. un impulso
d. una velocita al quadrato
ELETTROMAGNETISMO
Gli allievi che devono sostenere la prova da 6 CFU di Elettromagnetismo/Fisica II devono
svolgere entrambi i problemi. Coloro, invece, che devono sostenere lesame da 12 CFU
(Fisica) sono chiamati a svolgere obbligatoriamente il primo problema di Elettromagnetismo
(n. 2) sullinduzione elettromagnetica. C2 Tm
H0 8 .85 10 12 ; P0 4 S 10  7
Nm 2 A
Problema n. 2
Una spira triangolare, i cui cateti hanno lunghezza a = 2m e b = 6m,
posta in un piano in cui presente un filo rettilineo infinitamente
lungo, percorso da una corrente I. Il cateto di lunghezza b parallelo
al filo. La distanza tra il vertice A della spira ed il filo pari a d . I
Nel caso in cui la distanza d sia pari a zero (il vertice A si trova b
esattamente sul filo) calcolare: d
21. Il flusso concatenato, (B) , del campo di induzione A a
G
magnetica, B , generato dal filo, attraverso la spira, quando la
corrente nel filo vale I 3 A :
a I2 b I a b c Ib d 0 I
(B) = 0 (B) = 0 (B) = 0 (*) (B) =
ab 2 2 2 4

22. Il coefficiente di mutua induzione M tra la spira ed il filo, quando la corrente nel filo vale
I 3A :
a 5,5 10 3 T m 2 / A b 16,2 T m 2 / A c 4,7 10 2 T m 2 / A d 1,2 10 6 T m 2 / A (*)

23. La forza elettromotrice indotta f indotta nella spira se la corrente nel filo dipende dal tempo e
vale I = I 0 cos( t) , con I 0 3 A e Z 2 s 1 :
a 0 b 0 I 0 b c 0 I 0 2 sin( t) ab d 0 I 0 sin( t) b
(*)
2 2 2

Poi, nel caso in cui il valore della distanza d sia d = 3m, calcolare:
G
24. Il flusso concatenato (B) del campo di induzione magnetica, B , generato dal filo attraverso
la spira quando la corrente nel filo vale I 3 A :
a 8,41 10 7 T m 2 (*) b 4,56 10 2 T m 2 c 3,29 10 3 T m 2 d 13,2 T m 2
25. Il coefficiente di mutua induzione M tra la spira ed il filo, quando la corrente nel filo vale
I 3A :
a 0 ab b 0 b d + a c 0 Ib d + a d 0b d + a
d ln d ln a  d ln (*)
2 2S a d 2S a d 2S a d
26. La forza elettromotrice indotta f indotta nella spira se la corrente nel filo dipende dal tempo e
vale I = I 0 cos( t) , con I 0 3 A e Z 2 s 1 :
a 0 b 1,68 10 6 V sin ( t) (*) c 2,45 10 4 V sin( t) d 35,7 V sin( t)

Problema n.3
Tre cariche puntiformi positive uguali sono disposte ai vertici di un triangolo y
equilatero di lato d = 10 cm. Sia q = 1 C il valore di ognuna delle cariche. 3 q
Rispondere alle seguenti domande:
27. Calcolare il modulo del campo elettrostatico E0 generato dalle tre cariche
nellortocentro (punto in cui si incontrano le altezze del triangolo) :
a 1 V/m b 0 (*) c 2.2 V/m d 0.001 V/m 1 2
q q x
28. Calcolare il modulo del campo elettrostatico generato dalle cariche 1 e 2, nella posizione
occupata dalla carica 3:
a q 3 b q 3 c q 5 d q 2
E= (*) E = E = E=
40 d 2
40 d 40 d 40 d 2
29. Calcolare la forza elettrostatica cui sottoposta ciascuna carica per effetto delle altre due:
a F 12,07 N b F = 2,39 10 3 N c F = 7,83 10 6 N d F = 1,56 N (*)

30. Lenergia elettrostatica del sistema di cariche puntiformi :


a 3 q2 b 3 q2 c 1 q2 d 5 q2
U= U= (*) U= U=
20 d 40 d 40 d 20 d

31. Se una delle cariche viene lasciata libera di muoversi, senza vincoli, essa si allontana per
lazione delle forze repulsive esercitate dalle altre due; calcolare lenergia cinetica K da essa
acquisita quando arrivata molto lontana (allinfinito) dalle altre cariche:
a 1 q2 b K=0 c 1 q2 3 d 1 q2 5
K= (*) K= K=
20 d 20 d 20 d

Altre domande di Elettromagnetismo:


32. Quale di queste affermazioni FALSA:
a. Il potenziale elettrostatico definito a meno di una costante arbitraria additiva
b. Il campo elettrostatico uguale al gradiente del potenziale elettrostatico, cambiato di segno
c. Il campo elettrostatico parallelo alle superfici equipotenziali (*)
d. Le superfici equipotenziali per una carica puntiforme sono sfere concentriche
33. Il campo elettrostatico nel punto intermedio tra due fili rettilinei infiniti paralleli carichi con densit
lineare di carica e - , separati da una distanza 2d, ha modulo
a E=0 b E=/(d) (*) c E=/(2d) d E=/
34. Se due condensatori uguali sono collegati in serie, la capacit equivalente
a Non cambia b Si dimezza (*) c raddoppia d quadruplica
35. Lenergia potenziale elettrostatica di un dipolo data dalla formula  . Allora un dipolo
elettrico, abbandonato a s stesso in un campo elettrostatico uniforme e costante:
a. Subisce accelerazione del suo centro
b. Si orienta con p parallelo ad E (*)
c. Si orienta con p antiparallelo ad E
d. Si orienta con p perpendicolare ad E
36. Il momento di dipolo di una spira piana di area S, percorsa dalla corrente I, dato dalla formula:
 b  (*) c d
a 

, una spira rigida, immersa in un


37. Considerando che lenergia potenziale di una spira
campo magnetico B uniforme e costante:
a. Subisce accelerazione del suo centro
b. Si orienta con parallelo a B (*)
c. Si orienta con antiparallelo a B
d. Si orienta con perpendicolare a B
, una spira rigida, immersa in un
38. Considerando che lenergia potenziale di una spira
campo magnetico B uniforme e costante:
a. Minimizza lenergia potenziale (*)
b. Massimizza lenergia potenziale
c. Mantiene costante lenergia potenziale
d. Nessuna delle precedenti
, una spira deformabile, immersa
39. Considerando che lenergia potenziale di una spira
in un campo magnetico B uniforme e costante, ortogonale ad essa, assume forma:
a Quadrata b Puntiforme c Esagonale d Circolare (*)