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Allosauro

L'Allosauro o Allosaurus stato uno dei primi dinosauri ad essere


scoperto, i suoi fossili sono abbondanti, il che lo rende un beniamino sia
dei paleontologi, che degli appassionati di fossili e dinosauri.
Questo grande teropode (dinosauro carnivoro bipede), che il fossile
simbolo dello stato di Utah, vissuto da 155,7 milioni a 150,8 milioni di
anni fa, durante il periodo Giurassico. Quello dell'allosauro il fossile di
dinosauro pi comune trovato nella cava di Cleveland-Lloyd nello Utah,
un sito che contiene la pi alta concentrazione di ossa di dinosauro del
Giurassico in tutto il mondo. Su almeno 74 dei resti di dinosauri trovati
alla cava circa 46 sono esemplari di Allosaurus, secondo l'US Bureau of
Land Management. La maggior parte dei fossili di Allosauro rinvenuti ad
oggi, tuttavia, provengono dalla Formazione Morrison, che centrato nel
Wyoming e Colorado. Fossili probabilmente appartenenti allAllosauro
sono stati scoperti anche in diversi altri luoghi in tutto il mondo, tra cui il
Portogallo, la Siberia e la Tanzania.

Il nome Allosauro deriva dal greco allos ("diverso" o "altro") e sauros


("lucertola"). E' stato chiamato cos perch le sue vertebre erano diverse
da qualsiasi altro dinosauro noto al momento della sua scoperta nel 1877.
In particolare, alcune delle vertebre di Allosaurus fragilis (dal latino
"fragile") erano concave su entrambi i lat e contenevano delle cavit
poco profonde, dando loro una forma a clessidra - caratteristiche che
riducono la forza delle ossa ma le rendendono pi leggere. Gli spazi vuoti
in queste vertebre del collo e della parte anteriore della schiena si trovano
anche negli uccelli di oggi e si crede che potessero aver contenuto delle
sacche d'aria per la respirazione.
A parte Allosaurus fragilis, non chiaro quante altre specie di Allosaurus
sono esistite - fino a otto specie diverse sono state proposte negli ultimi
30 anni. "Allosauridi dal tardo Giurassico trovati nella Formazione
Morrison sono aggregati in un genere singolare che contiene un paio di
specie", ha detto il paleontologo Matthew Mossbrucker, direttore e capo
curatore del Museo di Storia Naturale Morrison. "Ma la realt della
diversit di questi animali poco riconosciuta". Solo una manciata di
specie considerata valida in questo momento, anche se la questione su
quali specie sono da considerarsi valide ancora dibattuta. Attualmente,
ci sono quattro specie di Allosauro nordamericano "inequivocabili"
(Allosaurus fragilis, Allosaurus atrox, Allosaurus jimmadseni e Allosaurus
lucasi), secondo uno studio del 2014 sulla rivista Volumina Jurassica.

In ogni caso, lAllosauro era un carnivoro enorme. Gli esemplari pi


grandi potevano competere con il T. Rex in dimensioni, arrivando dai 12 ai
13 metri in lunghezza e dai 4,5 ai 5 metri di altezza, secondo una analisi
del 1976 sull'Allosauro fragilis pubblicata nel Utah Geological Survey. Le
stime sul peso dellallosauro variano, ma i modelli del famoso esemplare
A. fragilis chiamato "Big Al" suggeriscono che il dinosauro pesava pi di
1.500 chilogrammi in et adulta, secondo uno studio del 2009 sulla rivista
Palaeontologia Electronica.
L'Allosauro probabilmente raggiungeva il massimo delle dimensioni
intorno ai 15 anni e viveva fino a 28 anni, secondo uno studio del 2006 sul
Journal of Morfology.

Questo dinosauro aveva un collo corto e un cranio stretto e allungato,


che era sproporzionatamente grande, simili a quelle di altri
grandi carnivori teropodi. Ma a differenza di altri teropodi, aveva un paio
di piccole corna sopra gli occhi, che erano estensioni delle ossa lacrimali
del cranio. Aveva anche delle creste che correvano lungo la parte
superiore delle ossa nasali fino ad arrivare alle piccole corna menzionate
in precedenza.

La bocca del dinosauro conteneva decine di dent affilat, seghettati ai


bordi anteriori e posteriori della bocca. Le ossa che formano la punta del
muso (premaxilla) contenevano cinque denti, mentre la mascella
superiore e quella inferiore contenevano tra i 14 e i 17 denti ciascuna. I
denti probabilmente venivano persi facilmente durante l'alimentazione e
venivano continuamente sostituiti, secondo l'analisi del 1976
precedentemente menzionata.
Il corpo massiccio dellAllosauro era sostenuto da due potent art
posteriori e da una grande coda. Ogni piede di questo dinosauro aveva
tre dita che sostenevano il peso della bestia ed uno sperone interno. I
modelli suggeriscono che il dinosauro poteva correre fino ai 33,8 km orari,
grazie alle nuove informazioni su questo dinosauro e ad uno studio del
2007 nella rivista Proceedings of the Royal Society B.

Che cosa mangiava lAllosauro?


Questo dinosauro banchettava soprattutto di grandi dinosauri erbivori, ed
i paleontologi hanno a lungo pensato che il dinosauro attaccasse anche
gli Stegosauri. Nel 1914, il paleontologo CW Gilmore ha descritto i tre
spuntoni della coda di uno Stegosauro che si sono rotti o deformati
durante la vita del dinosauro, suggerendo che i combattimenti con altri
dinosauri erano abbastanza intensi da rompere i suoi spuntoni. Pi di
recente, i ricercatori hanno portato alla luce ulteriori prove dirette di
queste battaglie epiche tra dinosauri. Ad esempio, i paleontologi hanno
trovato una vertebra della coda di un Allosauro con una ferita che
corrisponde alla forma dello spuntone della coda di uno Stegosauro, ed
un osso del collo di uno Stegosauro con i segni di un morso a forma di U
che corrisponde alla forma delle fauci dellAllosauro. Nel corso della
riunione annuale della Geological Society of America 2014, Mossbrucker
ed i suoi colleghi hanno presentato un osso del bacino di un Allosauro con
una ferita da pugnalata che aveva la forma conica di uno spuntone
della coda di uno Stegosauro. L'osso non presentava alcuna evidenza di
guarigione, suggerendo che la ferita stata fatale per il carnivoro, ha
detto Mossbrucker.
LAllosauro era in grado di uccidere sauropodi (erbivori dal collo lungo) di
dimensioni medie o grandi saurischi, come l Apatosauro, se erano malati
o feriti. Era un predatore feroce e aggressivo, come indicato dai segni di
denti scoperti sulle vertebre di un Apatosauro. Il dinosauro potrebbe
essere stato in grado di attacare un Apatosauro sano, completamente
sviluppato, se avesse cacciato in branco, anche se ancora discusso se
questi dinosauri collaborassero effettivamente in questo modo (infatti,
unaltra teoria suggerisce che possono essere stati aggressivi l'uno verso
l'altro).
Come il Tirannosauro e altri grandi carnivori, anche lAllosaurus
probabilmente si nutriva di carcasse. "L'idea di "predatori puri" contro
"spazzini puri" contraddetta dalla realt dellecologia", ha detto
Mossbrucker. "Oggi, tutti i pi grandi carnivori sono opportunisti -
semplicemente consumano le proteine che trovano pi facilmente
a disposizione in quel determinato momento".
Nonostante il suo grande cranio, il dinosauro aveva un morso pi debole
di quello degli alligatori, dei leoni e dei leopardi, suggerisce uno studio
del 2001 sulla rivista Nature. Per questo motivo, alcuni ricercatori
ritengono che il dinosauro potrebbe aver usato il suo cranio come una
scure, infilzando le mascelle superiori nella sua preda e poi strappando la
carne con i denti da taglio. Uno studio del 2013 sulla rivista Palaeontologia
Electronica suggerisce che il dinosauro era capace di muovere la testa ed il
collo per compiere i movimenti necessari per strappare la carne nel modo
descritto in precedenza, in modo simile a come fanno i falchi per cibarsi.

Stegosauro

Grandi placche ossee e cervello molto piccolo


Lo Stegosauro (nome scientifico "Stegosaurus") era un grande dinosauro
erbivoro vissuto durante il periodo del Giurassico, da 150,8 milioni a
155,7 milioni di anni fa, soprattutto nella zona occidentale del Nord
America. Aveva pressappoco le dimensioni di un autobus e aveva due file
di placche ossee lungo la schiena, disposte come due enormi creste, che
lo facevano apparire ancora pi grande. Lo Stegosauro uno dei dinosauri
pi conosciuti e preferiti dai media (ma soprattutto dai bambini) perch
stato trovato tantissimo materiale per aiutare gli scienziati a ricostruire il
suo aspetto caratteristico. E' stato rappresentato in televisione e nei film,
famoso soprattutto linseguimento di Faye Wray in "King Kong" e le
comparse nel secondo e terzo film della serie "Jurassic Park". Una serie di
fumetti ha contribuito addirittura a nominare una delle parti del corpo di
questo dinosauro.
Lo Stegosauro ha la reputazione di aver avuto un cervello piccolo e uno
dei pi bassi rapporti tra dimensione del cervello e del resto del corpo tra
i dinosauri. "Si pensato per tanto tempo che il cervello dello Stegosauro
avesse le dimensioni di una noce", ha detto Kenneth Carpenter esperto di
dinosauri corazzat, direttore del Museo Preistorico Orientale USU nello
Utah. "Ma in realt, il suo cervello aveva la dimensione e la forma di un
hotdog piegato". Ad un certo punto gli scienziati teorizzarono lesistenza
di un "cervello" ausiliario - non un cervello reale, ma pi un fascio di
nervi - sopra le zampe posteriori per aiutare a controllare i suoi
movimenti, visto che il suo cervello era cos piccolo. Questa idea derivava
dal fatto che il dinosauro presentava un canale allargato nel midollo
spinale in corrispondenza della regione pelvica, spiega Carpenter.
Tuttavia, questa teoria stata respinta in quanto non chiaro quale
funzione avesse questa cavit. Potrebbe aver contenuto una sostanza
glicogenica, spesso trovata negli uccelli, che pu aver svolto un ruolo
nello stoccaggio di energia, secondo lo studio pubblicato sulla rivista
Paleobiology nel 1990.

Le dimensioni dello Stegosauro


Lo Stegosauro era il pi grande e pi noto membro della famiglia
stegosauridae dei dinosauri corazzati. La pi grande specie era
lo Stegosaurus armatus, un colosso che raggiungeva i 9 metri di
lunghezza. E' considerato un "biotpo", o un esemplare che serve come
esempio primario, per il genere degli Stegosauri. Tuttavia, lo Stegosaurus
stenops ( una specie di Stegosauro pi conosciuta e pi studiata grazie
alla sua abbondanza di fossili, tra cui uno scheletro quasi completo) si
potrebbe meritare maggiormente il titolo di biotipo, sostengono
Carpenter e il paleontologo Peter Galton in uno studio del 2010 nel Swiss
Journal of Geosciences.
C' anche un notevole dibattito riguardo a quante specie valide di
Stegosauro esistono. Da una parte, vi possono essere fino a tre o quattro
specie sulla base delle differenze rilevate nei fossili. Ma per i pi esperti, si
potrebbe pensare che ci sia una sola specie di Stegosaurus perch pu
esistere una vasta gamma di variazione all'interno di una singola specie
(ad esempio come tutte le razze canine appartengono a Canis lupus
familiaris), spiega Carpenter.
Stegosauro significa "lucertola coperta", termine derivato dalla
convinzione dai paleontologi del 19 secolo che le sue caratteristche
piastre fossero distese lungo la schiena come le tegole di un tetto. Ma la
maggior parte delle prove sostiene l'idea che le piastre fossero alternate
in due file, dal collo del dinosauro fino alla sua parte posteriore, con il
lato appuntto verso lalto. Le sue 17 placche, chiamate scudi, erano fatte
di un materiale osseo chiamato osteoderma, ma non erano solide;
avevano strutture a traliccio e vasi sanguigni allinterno.
Anche se non chiaro a quale scopo servissero le placche, i vasi
sanguigni al loro interno suggeriscono la regolazione della temperatura
(dissipazione di calore) come probabile funzione. Tuttavia, questa teoria
stata messa in discussione poich la microstruttura delle piastre
suggerisce che non siono state usate per irradiare il calore, secondo
un'analisi del 2005. Altre informazioni su questo dinosauro ed uno studio
pi recente, pubblicato nel 2010 nello Swiss Journal of Geosciences, ha
concluso per che le piastre possono aver avuto un ruolo passivo nella
gestone della temperatura corporea a causa delle loro grandi dimensioni
e ampi vasi sanguigni (simile al modo in cui il grande becco di un tucano
irradia naturalmente il calore del corpo), ma che questa non fosse la loro
funzione primaria.
Invece, secondo le pi recenti informazioni, questo animale
preistorico usava le sue lastre per farsi notare. "Mettersi in mostra, farsi
riconoscere nella specie, per attrare i compagni serviva per questo
genere di cose", ha spiegato Carpenter.
Lo Stegosaurus aveva anche delle spine alla fine della sua coda flessibile,
che puntavano verso l'esterno. Gli scienziati hanno cominciato
informalmente a chiamare le punte thagomizer, partendo da un punto di
riferimento della cultura pop del 1982, quando un fumeto e cartone
animato, "Far Side", ha mostrato un gruppo di uomini delle caverne che
chiamavano le punte taglienti thagomizers.
Gli esperti pensano che questi spuntoni siano stati utlizzat per difendersi
dai predatori e vi sono due indizi che avvalorano questa tesi: circa il 10%
degli spuntoni ritrovati sono danneggiati in punta e molti fossili di
Allosauro (predatore principale dello Stegosauro) presentano ferite da
punte di thagomizer.
Lo Stegosauro aveva un cranio lungo, appuntto e stretto. Aveva una
postura insolita, a testa in gi, poich aveva art anteriori che erano
cort rispetto alle zampe posteriori. Questo squilibrio nella lunghezza delle
gambe suggerisce che il dinosauro non poteva muoversi molto
velocemente, perch il passo delle zampe posteriori avrebbe superato
quelle anteriori.
Cosa Mangiava lo Stegosauro?
Lo Stegosaurus era un dinosauro erbivoro, visto che il suo becco ed i denti
piccoli non erano adatti a mangiare carne e la sua mascella non era molto
flessibile. interessante notare che, a differenza di altri dinosauri erbivori
con il becco (tra cui il Triceratopo e i dinosauri a becco danatra), lo
Stegosauro non aveva n mascelle fort n dent fort per mastcare.
Invece, le sue fauci probabilmente consentivano solo di muoversi su e gi,
ed i suoi denti erano arrotondati e molto vicini tra loro. Aveva anche
guance che offrivano spazio per masticare lentamente e contenere pi
cibo rispetto a molti altri dinosauri simili.
Come risultato di collo corto e testa piccola, molto probabilmente
mangiava bassi cespugli e arbust ed altra vegetazione, tra cui felci,
muschi, cycas, frutta, conifere, e frutta caduta dagli alberi. Alcuni
scienziati ritengono che lo Stegosauro avrebbero potuto alzarsi sulle
zampe posteriori per raggiungere alcune piante pi alte, ma questa idea
dibattuta. In uno studio del 2010 nello Swiss Journal of Geosciences, gli
scienziati hanno modellato i denti e le mascelle di questo dinosauro per
capire meglio ci che il dinosauro era in grado di mangiare. La ricerca ha
dimostrato che lo Stegosaurus aveva un morso molto debole (pi debole
di un morso umano) e poteva rompere solo rametti non pi spessi di un
centimetro.

Giganotosauro
Il "Giganotosaurus" o Giganotosauro (spesso chiamato erroneamente
Gigantosauro che in realt un dinosauro erbivoro poco conosciuto)
stato uno dei dinosauri carnivori pi grandi. Si aggirava in quella che oggi
lArgentna durante il periodo tardo Cretaceo, circa dai 99,6 a 97 milioni
di anni fa. Per lungo tempo, il T. Rex, il "re dei dinosauri", stato
considerato il pi grande dinosauro carnivoro. Oggi, sembra che il
Giganotosaurus sia stato leggermente pi grande del T. Rex, sebbene
anche lui rimanga ancora dietro allo Spinosauro, il pi grande tra i
dinosauri carnivori.

Grande, forte e veloce


Il nome Giganotosaurus viene dal greco gigas ("gigante"), notos ("vento
del sud") e sauros ("lucertola") e quindi significa "lucertola gigante del
sud"; il dinosauro un membro della famiglia carcharodontosauridae
("lucertole con denti di squalo"). C' solo una specie conosciuta di questo
dinosauro, il Giganotosaurus carolinii. E 'vissuto da 99,6 a 97 milioni di
anni fa, durante la prima fase del Cenomaniano, il tardo periodo Cretaceo,
ovvero circa circa 30 milioni di anni prima del T. rex. Descritto per la prima
volta in uno studio del 1995 sulla rivista Nature, il Giganotosauro era, al
tempo, considerato il pi grande dinosauro carnivoro. Il campione
analizzato misurava fino ai 12,5 metri di lunghezza, dalla testa alla coda,
e pesava tra 6 e 8 tonnellate.
Calcolare la massa partendo dai fossili notoriamente difficile, ed una
stma pi recente pubblicata nel 2007 sul Journal of Vertebrate
Paleontology suggerisce che il Giganotosauro poteva pesare fino a 13,8
tonnellate. Inoltre, gli scienziati hanno scoperto una mandibola parziale di
Giganotosaurus che dell'8% maggiore della corrispondente nel
campione originale, secondo un articolo del 1998 sulla rivista Gaia. Stime
basate su questo frammento di cranio e nuove informazioni sul
dinosauro suggeriscono che questo grande predatore potrebbe essere
stato lungo fino ai 13,2 m.

Il Giganotosauro camminava in posizione eretta su due gambe grandi e


potenti. Potrebbe essere stato abbastanza agile grazie alla sua sottile coda
appuntita, che probabilmente forniva l'equilibrio e la capacit di girare
velocemente durante la corsa. I modelli suggeriscono che il
Giganotosaurus poteva correre fino a 50 km/h, secondo un articolo del
2001 sulla rivista Acta Palaeontologica Polonica. In confronto, un studio
del 2011 sulla rivista PLoS ONE, calcola la velocit massima del
Tyrannosaurus Rex intorno ai 40 km/h.
Come altri carcharodontosauridi, che comprendono il Mapusaurus e
Carcharodontosaurus, il Giganotosauro aveva due braccia corte con artgli
affilat alla fine delle sue "mani" a tre dita. Tuttavia, arti anteriori di
carcharodontosauridi sono stati mal conservati, per cui l'anatomia delle
braccia del Giganotosaurus non ben compresa. Questo rende difficile
ipotizzare ci che il dinosauro potesse fare con le sue appendici, ha detto
Juan Canale, un paleontologo argentino e tecnico Research Council
(CONICET). "Dobbiamo aspettare il ritrovamento di fossili pi completi!".
Il Giganotosauro aveva un cranio enorme giustamente proporzionato al
suo grande corpo. Il cranio dell'olotipo di Giganotosaurus - il campione
formalmente descritto nel 1995 - era lungo 1,6 m, secondo un articolo del
2003. Il calco (getto interno della scatola cranica) dell'olotipo circa il 19%
pi lungo del calco delle dimensioni del suo parente pi prossimo,
Carcharodontosaurus saharicus; tuttavia, il volume del
calco del Tirannosauro ancora pi grande, il che suggerisce che il
Giganotosaurus aveva un cervello pi piccolo del suo lontano ma ben pi
noto cugino.

Che cosa mangiava il Giganotosauro?


Gli scienziati ritengono che il Giganotosaurus mangiasse per lo pi grandi
dinosauri erbivori. A causa delle sue dimensioni, non ha avuto alcun
predatore naturale. Il Giganotosauro aveva la capacit di uccidere prede
vive. Naturalmente, come il T. Rex, Velociraptor e altri dinosauri carnivori,
il Giganotosaurus stato probabilmente un carnivoro opportunista che si
nutriva anche di carcasse, se necessario.
Il Giganotosauro aveva gli stessi dent seghettat piat che sono
caratteristici di altri carcharodontosauridi, che gli permettevano di tagliare
facilmente la carne della preda. Alcune stime suggeriscono che il
dinosauro avesse una forza del morso diverse volte pi debole di quella
del T-Rex, il che suggerisce che il Giganotosaurus possa aver cacciato
affettando la preda invece di morderla - una tattica che gli avrebbe
consentito di abbattere prede molto grandi.
In effetti, nel 2014 Canale ed i suoi colleghi hanno presentato dei denti
carcharodontosauridi associati a dei resti di Argentinosaurus (un
sauropode), il pi grande animale terrestre mai trovato. Ma se i carnivori
abbiano preso tale preda gigante da soli non chiaro. "E 'possibile che i
carcharodontosauridi cacciassero in branco", ha detto Canale. Nel 2006,
sette fossili di Mapusaurus sono stati trovati raggruppat in un unico sito,
come riportato nella rivista Geodiversitas; "Non ci sono dubbi sul fatto che
questo non casuale, morirono insieme perch hanno vissuto come un
gruppo", ha detto Canale. Questo comportamento di gruppo e la possibile
caccia in branco potrebbe essere esteso anche a parenti stretti di
Mapusaurus, tra cui il Giganotosauro.

Brontosauro - Apatosauro
Per la maggior parte delle persone, al di fuori della comunit scientifica,
lApatosauro conosciuto come Brontosauro, anche se in realt il
nome Brontosauro viene da un errore fatto sullo studio di alcuni fossili, e
quindi Brontosauro e Apatosauro sono sinonimi.
Infatti, il Paleontologo americano Othniel C. Marsh nomin una delle sue
scoperte di fossili - una serie incompleta di resti di un dinosauro giovane
"Apatosaurus ajax" nel 1877. Due anni pi tardi scopr un altro sauropode
(i dinosauri pi conosciut per il loro collo incredibilmente lungo), un
esemplare che era pi grande e pi completo del precedente. Marsh
credeva che la nuova scoperta fosse un genere completamente diverso di
dinosauro, e decise di chiamarla "Brontosauro excelsus".
Nel 1903, il paleontologo Elmer Riggs riesamina le informazioni ed i fossili
di Marsh e conclude che erano abbastanza simili da appartenere allo
stesso genere, e la maggior parte dei paleontologi oggi sostengono le sue
conclusioni. Secondo le convenzioni di denominazione, il vecchio nome
ha la precedenza, il che significava che Brontosauro excelsus doveva
essere effettivamente chiamato Apatosaurus excelsus. Tuttavia, Riggs
pubblic la sua ricerca in un giornale relativamente poco conosciuto, cos i
suoi risultati rimasero in gran parte sconosciuti in quel momento. Inoltre il
nome Brontosaurus aveva guadagnato notoriet grazie a varie comparse
non scientifiche, come per esempio la compagnia petrolifera Sinclair, che
ha usato l'animale come logo.
Oggi, il Brontosauro ancora un termine ben noto ed rimasto in uso fino
a pochi decenni fa. Lanimale presente nel film The Flintstones, Dino,
stato descritto come un brontosauro. Fred Flintstone era noto anche per
mangiare Bronto-hamburger. Il servizio postale degli Stati Uniti anche, ha
usato il nome nel 1989, quando ha pubblicato una serie di francobolli
rappresentando dei dinosauri, sostenendo che il nome era pi familiare al
grande pubblico rispetto allApatosauro.
Il termine Apatosauro deriva dal greco apate o apatelos, che significa
"ingannevole", e sauro, che significa "lucertola". Marsh ha dato questo
nome perch alcune delle sue ossa somigliavano a quelle di alcuni
mosasauri, ovvero dei dinosauri acquatci.

Anatomia di un gigante
LApatosauro era un dinosauro sauropode erbivoro che visse da 155,7 a
150,8 milioni di anni fa, durante i Kimmeridgiano e all'inizio Titoniano, due
et del periodo Giurassico. Viene considerato uno dei pi grandi animali
terrestri ad aver popolato la terra, ed il pi grande dinosauro conosciuto. I
fossili di Apatosaurus louisae (la pi grande specie conosciuta di
Apatosauro) suggeriscono che il dinosauro raggiungeva dai 21 a 22,8
metri di lunghezza. In passato, il suo peso stato stimato intorno alle 39
tonnellate, ma le nuove informazioni e le moderne tecniche di
modellazione piazzano il suo peso medio intorno alle 18 tonnellate,
secondo uno studio del 2009 nel Journal of Zoology. Come altri sauropodi,
le sue vertebre erano costituite da coppie di ossa, dando luogo ad un collo
molto ampio e spesso. Ma il collo non era pesante come si potrebbe
pensare, grazie ad un sistema di sacche d'aria che lo rendeva leggero per
le sue dimensioni.
La postura del collo del Brontosauro e la sua flessibilit molto
dibattuta. I primi modelli computerizzati del 1990 suggerivano che
lApatosauro aveva una scarsa flessibilit del collo e probabilmente teneva
la testa in una postura orizzontale, quindi non sarebbe stato in grado di
mangiare dalle cime degli alberi e poi piegare la testa fino a terra per bere
l'acqua. Ma sulla base dei confronti con gli animali attuali, il Brontosauro
pu aver tenuto la testa alta grazie ad una curva a S del suo collo
flessibile, simile al collo dei cigni. Tuttavia, uno studio del 2013 pubblicato
sulla rivista PLoS ONE, consider la flessibilit del collo di struzzo (il
parente pi vicino dei sauropodi), e concluse che i modelli sulla flessibilit
del collo precedentemente sviluppati, che non tengono conto dell'effetto
dei tessuti molli, non potevano veramente valutare la flessibilit dei colli
dei sauropodi (ma quali effetti comporta questa osservazione non
ancora chiaro).
Il Brontosauro aveva le gambe che erano pi robuste e meno allungate
rispetto ad altri sauropodi, come il Brachiosauro, e i suoi arti posteriori
erano pi grandi dei suoi arti anteriori. Come la maggior parte dei
sauropodi, lApatosaurus aveva un solo unico grande artiglio su ogni
zampa anteriore, e solo un artiglio sulle zampe posteriori, in
corrispondenza del primo delle tre dita.
La sua coda era lunga e insolitamente sotle, simile ad una frusta. Un
modello computerizzato elaborato con le informazioni reperite sul
Brontosauro e su altri dinosauri, presentato in un articolo della rivista
Discover nel 1997, ha rilevato che lo spacco della punta della coda
avrebbe prodotto un suono sentto da km di distanza. Tuttavia, la punta
della coda slanciata dellApatosauro probabilmente non sarebbe stata in
grado di ferire eventuali predatori.
LApatosauro, come il suo parente stretto Supersaurus, aveva delle costole
insolitamente lunghe. Queste costole diminuiscono rapidamente in
lunghezza allallontanarsi dai fianchi, dando alla coda la sua forma
slanciata.
Il cranio del Brontosauro era piuttosto piccolo per le sue dimensioni
corporee. Conteneva denti simili a degli scalpelli, adatti ad una dieta
erbivora.
Cosa mangiavano i Brontosauri?
Si ritiene che lApatosauro mangiasse principalmente piante basse ma, se
il suo collo era davvero flessibile, pu aver mangiato le foglie morbide in
cima agli alberi. LApatosaurus probabilmente inghiottiva grandi quantit
di piante senza masticare e ingeriva pietre per aiutare la digestone.
Come altri grandi sauropodi, il Brontosauro probabilmente doveva
mangiare fino a 400 chilogrammi di cibo ogni giorno per sopravvivere.
Nei primi anni 2000, alcuni scienziati hanno suggerito che questo
dinosauro ed altri grandi sauropodi erano cos grandi a causa del loro
approvvigionamento alimentare: infatti, il loro cibo aveva un contenuto
cos basso di azoto (che necessario per la formazione di proteine ed
energia) che dovevano mangiare tantissimo per sopravvivere,
aumentando cos la loro dimensione corporea. Ricerche successive, che
hanno analizzato l'energia totale fornita dalle piante, hanno scartato
questipotesi. "Ma l'idea non si basa su energia, si basa su rapporti
carbonio-azoto", dice Wilkinson. In uno studio del 2012 sulla rivista
Functional Ecology, Wilkinson ed altri paleontologi hanno dato un'altra
occhiata alla teoria, ed hanno concluso che lipotesi non ancora da
scartare. Tuttavia, alcune ricerche e nuove informazioni sui dinosauri
suggeriscono che altri fattori possono essere stati pi importanti nel
portare a tali dimensioni il corpo di questi dinosauri, come ad esempio la
deglutizione di grandi quantit di cibo senza masticare.
"Flatulenze" di Brontosauro
Come i grandi erbivori di oggi, gli Apatosauri probabilmente si basavano
su dei microbi intestinali per aiutarli a digerire materia vegetale, con
conseguente produzione di gas metano ed effetto serra. In uno studio del
2012 nella rivista Current Biology, i ricercatori hanno calcolato che
lApatosauro ed altri sauropodi hanno prodotto circa 520 milioni di
tonnellate di metano all'anno, che non cos diversa dalla quantit di
metano attualmente prodotta da fonti naturali e artificiali. "Hanno
prodotto abbastanza metano per avere un effetto minore ma misurabile
sul clima globale", ha detto il ricercatore David Wilkinson, biologo alla
Liverpool John Moores University, nel Regno Unito. "In teoria, avrebbero
potuto produrre abbastanza metano per svolgere un ruolo nel sostenere il
clima caldo dell'era mesozoica."

Spinosauro

Lo Spinosauro o Spinosaurus era il pi grande di tut i dinosauri


carnivori, pi grande del Tirannosauro (o T. Rex) e del Giganotosaurus. E'
vissuto durante il periodo geologico del Cretaceo (o Cretacico), dai 112 ai
97 milioni di anni fa circa, nelle paludi del Nord Africa. Sono state
identificate due specie di Spinosaurus ed il loro nome stato scelto sulla
base delle regioni in cui sono state scoperte: "Spinosaurus aegyptacus"
(che vuol dire "Spinosauro egizio") e "Spinosaurus maroccanus" (cio
"Spinosauro marocchino").
Spinosaurus significa "lucertola spinosa", un nome appropriato, visto che
il dinosauro presentava delle spine molto lunghe sulla schiena per
formare quella che viene definita "vela". Le spine, cresciute sulle vertebre
dorsali dell'animale, arrivavano fino ai 2,1 m di lunghezza ed erano
probabilmente collegati tra loro da una membrana di pelle. Nuove
informazioni su questo dinosauro e prove fossili recenti mostrano che lo
Spinosauro stato il primo dinosauro in grado di nuotare, e
probabilmente trascorreva la maggior parte della sua vita in acqua,
secondo uno studio pubblicato nel settembre 2014 sulla rivista Science.
"Lo Spinosaurus aveva dei cort art posteriori (come le prime balene e
altri animali che hanno speso sempre pi tempo in acqua), le ossa dense
e compatte (i pinguini mostrano un profilo di osso simile in sezione),
artgli e piedi ampi e piat (eventualmente utilizzati per nuotare), e un
muso lungo e sottile con dent conici (perfetto per catturare pesci)", ha
detto Nizar Ibrahim, dell'Universit di Chicago, paleontologo dei vertebrati
e autore principale dello studio.
La funzione della vela
C' stato un importante dibattito scientifico per quanto riguarda
l'evoluzione e lo scopo della vela dello Spinosaurus. Per le sue dimensioni,
questo dinosauro non aveva molti predatori, ma la vela potrebbe essere
stata usata per allontanare i nemici poich, quando era completamente
estesa, il dinosauro sarebbe apparso il doppio della sua effettiva
dimensione. La parte superiore della colonna vertebrale dello Spinosauro
era abbastanza flessibile con delle articolazioni a giunto sferico, il che
significa che era probabilmente in grado di inarcare la schiena fino ad un
certo punto. Potrebbe essere stato in grado di distendere la vela quando
minacciat o forse per la ricerca di un compagno.
Alcuni paleontologi hanno ipotizzato che lo Spinosaurus avrebbe utilizzato
la sua vela per regolare la sua temperatura corporea assorbendo calore o
immagazzinando grasso. Tuttavia, Nizar Ibrahim ed i suoi colleghi hanno
scoperto che le spine erano composti da ossa dense con poche vasi
sanguigni, probabilmente avvolte in pelle, il che non supporta l'ipotesi
della termoregolazione. "La vela era probabilmente utilizzata come
struttura espositva. Sarebbe stata visibile da lontano e anche mentre
l'animale stava nuotando. In questo modo, il dinosauro poteva fornire
informazioni sulla sua et, dimensione e genere ... ad altri animali, in
particolare altri Spinosaurus". Inoltre, alcuni paleontologi, hanno
ipotizzato che le vele avevano colori vivaci (proprio come le alette di
alcuni rettili moderni), che le rendeva strutture espositive ancora migliori.
Tuttavia Ibrahim sostiene che "la vela probabilmente aveva pi di una
funzione".

Pi gigantesco del Giganotosaurus


Lo Spinosaurus era pi grande sia del T-Rex che del
Giganotosauro (erroneamente chiamato Gigantosauro che in realt un
dinosauro totalmente diverso), che in precedenza era considerato il pi
grande dinosauro carnivoro conosciuto. Ma non chiaro quanto grande
fosse lo Spinosauro, a causa dei fossili incompleti. In uno studio del 2005
nel Journal of Vertebrate Paleontology, ricercatori hanno stimato le sue
dimensioni: dai 16 a 18 metri di lunghezza e dalle 7 alle 9 tonnellate di
peso, sulla base di estrapolazioni di misurazioni del cranio ed altre
informazioni sul dinosauro. Tuttavia, altri scienziati hanno contestato i
metodi dello studio, e sostengono invece che il colosso andava dai 12,6 a
14,3 metri di lunghezza e dalle 12 alle 20,9 tonnellate, secondo uno
studio del 2007 sulla stessa rivista. Lo scheletro parziale dello Spinosauro
che Ibrahim ed i suoi colleghi hanno analizzato suggerisce che il campione
fosse di circa 15,2 metri di lunghezza e ancora in crescita. I fossili
suggeriscono anche che il lungo collo ed il tronco dello Spinosaurus
avrebbe spostato il baricentro del dinosauro in avanti. Questo avrebbe
permesso all'animale di muoversi facilmente in acqua, ma avrebbe reso
lo spostamento sul terreno quasi impossibile a meno che il dinosauro non
avesse utilizzato tutti e quattro gli arti.
Lo Spinosauro aveva un muso lungo e stretto alla fine del cranio, e una
piccola cresta sopra gli occhi. Aveva sei o sette dent aghiformi su ciascun
lato della parte pi anteriore della mascella superiore e altri 12 denti
dietro a quelli. C'erano anche alcuni grandi dent obliqui che si
interbloccavano alla fine del muso. Anche se la sua mascella era potente,
nessuno dei suoi denti erano seghettati, il che ne rende improbabile luso
per strappare via pezzi di carne dalle prede pi difficili. Questo supporta la
teoria secondo cui questo dinosauro sopravvivesse mangiando pesce e
carcasse.

Cosa mangiava lo Spinosauro?


Si pensa che lo Spinosauro si nutrisse per lo pi di pesce, tra cui cetacei
gigant, pesci sega, squali, e altri pesci di grandi dimensioni che vivevano
nel sistema fluviale del dinosauro. "Il cranio di Spinosaurus fatto per
mangiare pesce dice Ibrahim, quindi questi sono i tipi di animali che
avrebbero costituito la preda dello Spinosauro. Oltre alle prove
anatomiche, anche altre informazioni tra cui alcune analisi chimiche
suggeriscono che lo Spinosaurus preferiva cibarsi di pesce, mostra uno
studio del 2010 sulla rivista Geology. Nel 2004, i ricercatori hanno trovato
un dente incastonato nei rest di un Pterosauro (un dinosauro volante)
appartenente alla Irritator Challengeri, un'altro spinosauro o dinosauro
della stessa famiglia "tassonomica" detta spinosauridae. Il ritrovamento,
descritto sulla rivista Nature, suggerisce che gli spinosauri amanti del
pesce avrebbero cacciato anche animali non acquatici. Lo Spinosauro
viveva nelle zone che oggi costituiscono lEgitto e il Marocco. Si ipotzza
che il Sahara sia ricco di fossili di questo dinosauro, ma il duro ambiente
li rende difficili da scoprire.

Pterosauro, Pterodatli ed altri dinosauri volant

Gli Pterosauri, i cui nome significa lucertola alata, sono una specie di
dinosauri capaci di volare. Sono state identificate almeno 130 specie
diverse di pterosauro, secondo David Hone, paleontologo allUniversit
Queen Mary di Londra. Erano specie molto diffuse, e vivevano in tutto il
mondo, infatti i loro fossili sono stati rinvenuti in tutto il mondo, dalla
Cina, alla Germania e fino alle Americhe.
Gli Pterosauri sono apparsi durante il tardo Triassico ed hanno volato nei
cieli fino alla fine del Cretaceo (dai 228 ai 66 milioni di anni fa), secondo
un articolo pubblicato nel 2008 sulla rivista scientifica tedesca Zitteliana.
Gli pterosauri vivevano in mezzo ai dinosauri, e si sono estnt insieme a
questultimi, anche se in realt loro non erano dinosauri a tut gli effet,
poich vengono considerati dei retli volatli. E sbagliato pensare che gli
uccelli di oggi si siano evoluti dagli pterosauri, infatti, i loro antenati erano
dei piccoli dinosauri piumat terrestri.
Il primo esemplare di pterosauro trovato fu lo Pterodatlo, identificato
nel 1784 dallo scienziato italiano Cosimo Collini, che pensava di aver
scoperto una creatura marina, che usava le ali come pinne.
Fu un naturalista francese, Georges Cuvier, nel 1801, a proporre che le
creature potessero volare, e infatti fu sempre lui a coniare il termine
Pterodattilo, nel 1809, dopo la scoperta di uno scheletro fossile in
Baviera, Germania. Questo termine stato usato fino a quando gli
scienziati si sono resi conto che stavano trovando diversi generi di retli
volant, e non una specie sola. Tuttavia il termine pterodattilo rimase
come termine popolare.
Il termine Pterodactylus viene dalla parola greca pterodaktulos che
significa dito alato, che risulta essere una descrizione adatta del suo
apparato di volo. La parte principale delle ali di pterodattilo e di altri
pterosauri era costituita da una membrana fatta di pelle e muscoli, che si
estendeva dalle quattro dita estremamente lunghe dellanimale, fino ai
suoi arti posteriori. Alcune specie avevano anche delle membrane tra le
spalle e i polsi(probabilmente incorporavano anche le prime tre dita), e
altre presentavano una terza membrana, tra le gambe, che si attaccava
alla coda (o la incorporava).
Le prime ricerche suggerivano che gli pterosauri fossero animali a sangue
freddo, e che invece di volare, planavano. Tuttavia, gli scienziati hanno
scoperto che alcuni pterosauri, inclusi i Sordes pilosus e Jeholopterus
ninchengensis, avevano una specie di pelliccia, che consisteva di filamenti
simili ai capelli, chiama pycnofibra, il che fa pensare che fossero animali a
sangue caldo, quindi capaci di generare calore proprio (uno studio del
2002, pubblicato nel Bollettino di Scienze Cinese).
In pi, uno studio del 2010, pubblicato sulla rivista PLOS ONE, suggerisce
che gli pterosauri avessero dei potent muscoli per volare, che potevano
essere usati anche sia per camminare come i quadrupedi, che per volare,
simile a come fanno alcune specie di pipistrelli. Una volta in volo, gli
esemplari pi grandi, come Quetzalcoatlus northropi, potevano
raggiungere una velocit di oltre 108 km allora per alcuni minuti, per poi
planare ad una velocit di crociera di circa 90km/h.

Le dimensioni degli pterosauri


Lo Pterodactylus antquus (l'unica specie conosciuta del suo genere) era
uno pterosauro relativamente piccolo, con unapertura alare da adulto di
circa 1 metro, secondo uno studio del 2012 sulla rivista Zeitschrift
Palontologische. Ci fu uniniziale confusione relativa alle dimensioni di
questo pterosauro, perch alcuni esemplari si sono rivelati essere
esemplari giovani, piuttosto che adulti.
Lo Pteranodonte, scoperto nel 1876 da Othniel C. Marsh, era molto pi
grande. Aveva unapertura alare che variava dai 2,6 ai 6 metri, secondo
uno studio del 2000 nel bollettino di Scienze della Terra del Kansas
Geological Survey.
Il pi piccolo pterosauro, chiamato Nemicolopterus cryptcus, stato
scoperto nella parte occidentale della provincia cinese di Liaoning. Aveva
un'apertura alare di soli 25 centmetri, secondo una descrizione
dell'animale, pubblicata nel 2008 nel giornale Proceedings,
dell'Accademia Nazionale delle Scienze, negli Stati Uniti.
Uno dei pi grandi pterosauri viene considerato Quetzalcoatlus
northropi, la cui apertura alare era di circa 11 metri, secondo un articolo
del 2010 di PLOS ONE.
Caratteristiche fisiche
Dato il gran numero di diversi tipi di pterosauri, le caratteristiche fisiche di
questi dinosauri alati variavano ampiamente.
Questi animali preistorici spesso avevano un collo lungo, che a volte
presentava con un sacchetto alla gola simile a quello dei pellicani. La
maggior parte dei crani di pterosauro erano lunghi e pieni di dent
aghiformi. Tuttavia, gli pterosauri della famiglia tassonomica
Azhdarchidae, che regnarono il cielo del tardo Cretaceo e comprendeva
Quetzalcoatlus northropi, non avevano denti, secondo uno studio del
2014 sulla rivista ZooKeys.
Un'altra curiosit su questi dinosauri era la caratteristca cresta sulle loro
teste. Anche se stato inizialmente ipotizzato che gli pterosauri non
avessero creste, ormai noto che questultime erano diffuse in varie
forme, in tutte le specie di pterosauro. Alcuni per esempio avevano creste
ossee, mentre altri avevano creste carnose, senza unosso sottostante.
Altri sembrano aver avuto una cresta simile ad una vela, fatta di una
membrana che connetteva 2 grandi ossa sulla testa. "Ora sappiamo che le
creste di pterosauro si presentavano in tutti i tipi di combinazioni (ossa e
carne)", ha detto Hone a Live Science.
Nel corso degli anni, gli scienziati hanno proposto vari possibili usi per
queste creste, dalla regolazione del calore fino al servire da timone
durante il volo. "Ma quasi tutte le ipotesi hanno fallito i test pi
elementari", ha detto Hone, aggiungendo che i modelli mostrano che tali
creste non sono timoni efficaci e molti piccoli pterosauri hanno creste,
anche se tali piccole specie non ne avrebbero avuto bisogno per dissipare
il calore. Ci che sembra pi probabile che le creste siano state utlizzate
per la selezione sessuale, sostengono Hone ed i suoi colleghi in uno
studio del 2011 sulla rivista Lethaia. Ci sono diverse prove che supportano
questa teoria sulle creste, spiega Hone, in particolare gli esemplari pi
giovani, versioni in miniatura di pterosauri adulti, non hanno creste,
suggerendo che le creste siano state utilizzate per qualcosa che rilevante
solo per adulti, come per esempio laccoppiamento.
Cosa mangiavano gli Pterosauri?
Gli pterosauri erano carnivori, anche se alcune specie possono aver
mangiato della frutta di tanto in tanto, dice Hone. Cosa mangiavano
queste rettili dipendeva molto dal posto in cui vivevano. Alcune specie
vivevano vicino all'acqua, nelle zone di costa, mentre altre vivevano pi
nel entroterra. Gli pterosauri terrestri mangiavano carcasse, piccoli di
dinosauro, uova, insetti e altri animali. Erano probabilmente cacciatori di
piccole prede, abbastanza attivi, dice Hone. Gli pterosauri amanti
dellacqua invece, mangiavano una grande variet di esseri acquatici,
inclusi pesci, calamari, granchi e altri crostacei.
Un'altra curiosit sugli pterosauri risale al 2014, quando Hone ha cercato
di saperne di pi sulla vita degli pterosauri marini. Nel caso di queste
specie, i giovani predominano per quanto riguarda i fossili. Questo
strano, poich gli animali giovani erano spesso quelli pi vulnerabili ai
predatori; infatti fossili di esemplari giovani sono sempre pochi, ma non in
questo caso. Unipotesi per spiegare questo strano fenomeno che gli
pterosauri giovani spesso morivano per annegamento, piuttosto che
essere mangiati. Per verificare ci, Hone e il suo collega Donald
Henderson hanno usato dei modelli per dedurre in che modo gli
pterosauri galleggiavano sull'acqua. Essi hanno scoperto che pterosauri
galleggiavano bene, ma avevano posizioni galleggianti non ottimali, in cui
la testa rimaneva molto vicino all'acqua. Ci suggerisce che gli pterosauri
acquatici non avrebbero trascorso molto tempo sulla superficie dell'acqua
e si sarebbero lanciati in volo poco dopo essersi immersi per cibarsi, per
evitare di annegare. Tuttavia, i giovani pterosauri che non avevano ancora
i muscoli forti o che stavano ancora imparando a volare, avrebbero avuto
maggiori difficolt a lanciarsi di nuovo in volo dopo unimmersione, il che
poteva portare ad un annegamento, ha dichiarato Hone.

Brachiosauro

Il Brachiosauro (Brachiosaurus altithorax) era un dinosauro erbivoro


insolito, molto grande, vissuto dai 155,7 milioni a 150,8 milioni di anni fa,
tra la met e la fine del periodo geologico del Giurassico. I fossili di questo
animale preistorico sono stati trovati soprattutto nella zona nota come
"Formazione Morrison" in Nord America, una zona ricca di fossili; ma
questo dinosauro non assomigliava a nessun'altro di quelli scoperti in
quella regione. Il suo lungo collo lo faceva sembrare come una giraffa, e le
sue zampe anteriori erano pi lunghe di quelle posteriori, cosa molto
strana nel mondo dei vertebrati. Il nome Brachiosaurus, infatti, viene dal
greco brachion (= "braccio") e sauros (= "lucertola").
Il Brachiosauro era probabilmente un animale a sangue caldo. Alcuni
studi suggeriscono che questo dinosauro e altri sauropodi (dinosauri dal
collo lungo, come anche il famosissimo Brontosauro) erano dei
gigantotermi, cio animali le cui enormi dimensioni permettevano di
mantenere una temperatura elevata del corpo. I calcoli basati su questa
teoria indicano una temperatura corporea di circa 45 gradi Celsius per il
Brachiosauro. Nel 2011, tuttavia, i ricercatori sono stati in grado di
calcolare direttamente la temperatura del dinosauro intorno ai 38,2 C,
misurando il rapporto di alcuni isotopi (atomi di elementi con un diverso
numero di neutroni) di denti di Brachiosauro. Lo studio, pubblicato sulla
rivista Science, suggerisce che questo tipo di dinosauro aveva meccanismi
comportamentali o fisici per mantenere fresca la temperatura corporea,
nonostante le loro grandi dimensioni, come quello di avere un
metabolismo pi lento durante l'et adulta.
Non chiaro quanto fosse davvero grande il Brachiosauro, perch la
maggior parte delle stime della dimensione di questo dinosauro
provengono da fossili di quello che si pensava fosse la sua forma africana,
il "Brachiosaurus brancai". Ma in uno studio del 2009 sul Journal of
Vertebrate Paleontology, il paleontologo Michael Taylor rianalizzando i
fossili di Branchiosaurus e Brachiosaurus altthorax brancai (specie del
Nord America), ha stabilito che il dinosauro africano appartiene ad una
famiglia a parte, riclassificandolo come Giraffattan brancai. Taylor poi
stim che Brachiosaurus altithorax arrivava fino a circa 25 metri di
lunghezza,ma probabile che il dinosauro poteva essere ancora pi
grande, poich i fossili sia del giraffatitan che che del
brachiosaurus altithorax provenivano da esemplari non completamente
sviluppati. Inoltre, si pensa che il Brachiosauro pesava fino a 56
tonnellate, secondo uno studio pubblicato sulla rivista "PLoS Biology", nel
2014. Al momento della sua scoperta nel 1903, il Brachiosauro era stato
considerato il pi grande dinosauro mai esistto, ma altri sauropodi, come
lArgentnosauro, sono ora considerati pi grandi e pi pesanti del
Brachiosauro.
I paleontologi inizialmente credevano che questo animale viveva per lo
pi in acqua, visto che presentava due grandi narici nella parte superiore
della testa. Ma questo probabilmente non era il caso per diversi motivi.
Per prima cosa, i sauropodi avevano delle sacche piene d'aria all'interno
del loro corpo, il che li rendeva molto instabili in acqua, secondo uno
studio del 2004 sulla rivista Biology Letters. Il Brachiosauro e altri
sauropodi invece, rimanevano su terraferma, e probabilmente
preferivano i terreni piat a causa dell'alto costo energetico che avrebbe
comportato arrampicarsi sulle colline con i loro corpi incredibilmente
grandi, secondo uno studio 2014 sul Journal of Theoretical Biology.
"Non avrebbero scalato colline salvo per accedere ad una buona fonte di
energia", ha detto il co-autore dello studio, David Wilkinson, biologo alla
John Moores University di Liverpool, nel Regno Unito, il quale aggiunge
anche: "Chiaramente, un animale cos grande su terreni scoscesi rischia di
perdere il suo equilibrio e cadere."

Cosa mangiavano i Brachiosauri?


Il cranio del dinosauro presenta un muso largo e mascelle imponent che
ospitavano dei dent a forma di cucchiaio, perfettamente adatti per
strappare la vegetazione. Il Brachiosauro probabilmente si nutriva di alberi
di conifere, ginkgo biloba e cycas; gli esemplari adulti,
probabilmente, dovevano mangiare fino a 400 chilogrammi di materia
vegetale secca ogni giorno, secondo uno studio del 2008. Gli scienziati
credono che questo enorme animale preistorico inghiottiva la vegetazione
intera, perch i suoi denti erano adatti per strappare, ma non per spezzare
e masticare grossi pezzi di piante. Non si sa invece se fossero capaci di
piegarsi per nutrirsi di erba, o piante basse.
A differenza di come viene presentato nei film sui dinosauri, come
"Jurassic Park", i paleontologi non credono che il Brachiosauro poteva
alzarsi sulle zampe posteriori. In un'analisi pubblicata in "Biologia dei
dinosauri sauropodi" (Indiana University Press, 2011), il paleontologo
Heinrich Mallison sostiene che, rispetto ad altri sauropodi, la forma del
corpo e degli arti di lunghezze differenti avrebbero reso questa impresa
difficile e molto costosa dal punto di vista energetico.

Mosasauro
I mosasauri rappresentano un gruppo di retli marini estinti. Erano fort
nuotatori con corpi lunghi e snelli simili ai serpenti (anche se avevano
quattro arti, tutti alettati, e probabilmente una pinna sulla coda),
mangiavano pesci, tartarughe, ricci di mare, crostacei e molluschi. Il pi
piccolo mosasauro noto era di circa 3 metri di lunghezza, ma i pi grandi
arrivavano fino ai 18 metri.
I mosasauri non erano dinosauri ma lepidosauri (cio rettili con scaglie
sovrapposte), gruppo che comprende lucertole e serpenti.
Si ritiene che i mosasauri siano evolut dagli aigialosauri, che erano
delle lucertole semi-acquatche, vissute nel periodo del Cretaceo,
antenati delle "lucertole guardiano", come il varano.
Nel 1869, Edward D. Cope sugger che i mosasauri ed i serpenti
condividono un antenato marino comune. Questa idea era basata sulle
somiglianze osservate nelle mandibole dei mosasauri e dei serpenti, gli
arti ridotti, e il fatto che i mosasauri si sarebbero potuti spostare in un
modo simile ai serpenti. Nel 1990, la scoperta di fossili dei primi serpenti
con arti rudimentali nei sedimenti marini sembrava fornire il supporto per
questa ipotesi. Tuttavia, di recente, sono stati trovati altri fossili di serpenti
precoci che li mostrano come animali con arti posteriori e uno stile di vita
apparentemente da tana, quindi qualche dubbio nato sull'idea che i
mosasauri ed i serpenti siano parenti stretti.
Sembra che i mosasauri si siano evoluti durante la prima parte del periodo
Cretaceo, probabilmente intorno ai 96 milioni di anni fa. Negli ultimi 20
milioni di anni del Cretaceo, dopo l'estinzione degli itosauri, sono
diventati i predatori dominant. Tuttavia, tutti i mosasauri morirono
durante l'estnzione di massa alla fine del periodo Cretaceo.
La prima scoperta pubblicizzata di un fossile di mosasauro risale al 1778.
Un fossile stato trovato in una cava di calcare, nel 1780, vicino alla citt
di Masstricht, in Olanda. Non stato per nominato o scientificamente
descritto per molto tempo ed il nome che venne dato successivamente,
Mosasauro, significa "Lucertola del Mosa", e si riferisce al vicino fiume
Mosa. Successivamente, altri fossili che erano stati trovati in precedenza
nella stessa zona, ed erano stati esposti intorno al 1770, sono stati
identificati come dei mosasauri. Da allora, altri fossili di mosasauro sono
stat trovat in molt altri paesi del mondo, tra cui Australia, Canada,
Danimarca, Messico, Nuova Zelanda, Per, Svezia e Stati Uniti, cos come
in Africa e al largo delle coste dell'Antartide.

Velociraptor

Il Velociraptor popolava la terra circa tra i 85,8 milioni ed i 70,6 milioni di


anni fa, durante la fine del periodo Cretaceo. Nel 1924, Henry Fairfield
Osborn, l'allora presidente del Museo Americano di Storia Naturale,
nomin questo dinosauro Velociraptor. Egli confer questo nome, che
deriva dal latino "velox" (veloce) e "raptor" (ladro o predatore), quindi
ladro veloce, come una descrizione adatta della sua agilit e la dieta
carnivora.
All'inizio di quell'anno, Osborn aveva chiamato il dinosauro Oviraptor
djadochtari in un articolo nella stampa non scientifica, ma la creatura
non stata formalmente descritta nell'articolo e il nome "Oviraptor" non
stato menzionato in alcuna rivista scientifica, rendendo Velociraptor il
nome accettato ufficialmente.
Ci sono due specie di Velociraptor, il Velociraptor mongoliensis ed il
Velociraptor osmolskae, il secondo dei quali stato identificato solo nel
2008. Membro della famiglia Dromaeosauridae composta di dinosauri di
piccole e medie dimensioni, simili agli uccelli, i Velociraptor avevano pi o
meno le dimensioni di un piccolo tacchino ed era pi piccolo rispetto ad
altri membri di questa famiglia di dinosauri, che comprendeva il
Deinonychus (o Deinonico) e lAchillobator. I Velociraptor adulti
arrivavano fino a 2 metri di lunghezza, mezzo metro di altezza a livello
dell'anca e 1 metro in totale, e pesavano fino a 15 kg.
Come il Tyrannosaurus Rex, il Velociraptor ha avuto un ruolo di primo
piano nei film della celebre saga sui dinosauri "Jurassic Park", ma gli
scienziati non credono assomigliasse per niente alla rappresentazione di
Hollywood in termini di dimensione o aspetto. In realt, i Velociraptor del
film erano modellati in base al Deinonychus, e avevano infatti la
dimensione ed il muso simile a questultimo. In realt questa spiegazione
adatta poich nel film i fossili dell'animale vengono trovati nello stato
del Montana, negli USA, che in realt era il territorio del deinonico, ma
non del velociraptor.
Mentre il Velociraptor veniva presentato senza piume nei film, i
paleontologi hanno scoperto dei segni di piume (nei luoghi in cui le piume
degli uccelli sono ancorati all'osso) su un avambraccio di Velociraptor ben
conservato scoperto in Mongolia nel 2007, indicando che il dinosauro
avesse le piume. Pur avendo piume, tuttavia, le braccia del Velociraptor
erano troppo corte per consentire loro di volare o planare. La scoperta
suggerisce che gli antenati Dromaeosauridi di questi dinosauri potessero
volare in un certo periodo ma che ad un certo punto hanno perso tale
capacit, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science. Il
Velociraptor probabilmente usava le sue piume per attrarre i compagni,
regolare la temperatura corporea, proteggere le uova dall'ambiente o
generare spinta e aumentare la velocit durante la corsa.
Inoltre, nei film, i velociraptor vengono rappresentati come animali alti
quanto un uomo, e molto intelligent, ma questi due aspetti del dinosauro
erano molto probabilmente esagerati: in realt non sappiamo quanto
fosse intelligente il velociraptor; probabilmente era pi intelligente di altri
dinosauri ed era in grado di cacciare in branco, ma sembra improbabile
che sia stato intelligente quanto una balena, un delfino, o un primato,
come sostiene il personaggio di Sam Neill in Jurassic Park III.
Questo dinosauro aveva un cranio relativamente grande, che era di circa
23 centimetri, concavo sulla superficie superiore e convesso sulla
superficie inferiore, secondo una descrizione di un teschio di Velociraptor,
pubblicato sulla rivista Acta Palaeontologica Polonica nel 1999. Inoltre, il
muso era lungo, stretto e poco profondo, e costituiva circa il 60% di tutta
la lunghezza della testa del dinosauro.
Il Velociraptor aveva da 13 a 15 denti nella sua mascella superiore e 14 -
15 denti nella sua mascella inferiore. Questi denti erano ampiamente
distanziati e seghettati, e quelli posteriori erano pi forti di quelli
anteriori.
La coda del Velociraptor era fatta da dischi ossei duri ed era inflessibile e
probabilmente veniva utilizzata per lequilibrio durante la corsa, per
saltare, e per la caccia.
Il Velociraptor, come altri Dromaeosauridi, aveva due grandi appendici
simili a delle mani con tre artgli ricurvi. Avevano anche un artglio a
forma di falce sul secondo dito di ogni piede che, secondo uno studio
pubblicato nel 2011 sulla rivista PLoS ONE, normalmente tenevano questi
artigli rialzati da terra e li usavano come ganci per impedire alla loro
preda di fuggire (simile agli uccelli rapaci di oggi).
Alimentazione dei Velociraptor
Il Velociraptor era un dinosauro carnivoro che cacciava per procurarsi il
cibo ma, si accontentava anche di carcasse. "Trascorreva la maggior parte
del tempo a mangiare piccole cose, che probabilmente includevano rettili,
anfibi, insetti, piccoli dinosauri e mammiferi, ha detto David Hone, un
paleontologo della Queen Mary University di Londra.
Questo piccolo e veloce predatore sembra aver avuto un rapporto
complicato con Protoceratopo, un erbivoro della dimensione di una
pecora e antenato del Triceratopo. Nel 1971, un team polacco-mongolo
scopr i famosi fossili dei "Dinosauri Combattenti", ovvero i fossili di un
Velociraptor e Protoceratopo bloccati in una stretta mortale come
mostrato in foto, in cui il Velociraptor ha uno dei suoi artigli del piede
infilzato nel collo del Protoceratopo, mentre il questultimo morde (e
probabilmente rompe) uno delle braccia del Velociraptor.
Conservata in deposit di sabbia dopo essere stata sepolta da un collasso
di una duna di sabbia o da unimprovvisa tempesta di sabbia, la coppia ha
dimostrato che i Velociraptor cacciavano per procurare il cibo, ma un
attacco contro un grande animale del genere probabilmente non era cosa
comune. "Pochi predatori attaccano preda pi grande del 50 per cento
della loro massa corporea", ha detto Hone, aggiungendo che il
Velociraptor protagonista della battaglia o era molto affamato o molto
stupido.
Ma questo non vuol dire che Velociraptor non mangiasse frequentemente
carcasse di Protoceratopi. Nel 2008, i ricercatori hanno dissotterrato fossili
di Protoceratopo che presentavano segni e scanalature corrispondent ai
dent dei Raptor, oltre a due denti appartenuti al Velociraptor o ad un
altro dromaeosauride.
Dopo aver analizzato i resti, Hone ed i suoi colleghi hanno determinato
che il Raptor non ha ucciso lerbivoro. Invece, si nutriva del Protoceratopo,
che probabilmente aveva poca carne rimasta sullo scheletro (da qui i segni
di morsi sulle fauci dellerbivoro e i denti persi del Velociraptor), secondo
lo studio, pubblicato nel 2010, nella rivista Palaeogeography,
Palaeoclimatology, Palaeoecology.
Nel 2012, Hone e suoi colleghi hanno anche scoperto che i Velociraptor a
volte mangiavano Pterosauri, quando la squadra ha trovato un grande
osso di Pterosauro nelle budella di un Velociraptor. Lo Pterosauro aveva
un'apertura alare di circa 2 metri e pu essere stato un formidabile
nemico anche da malato o ferito, suggerendo che il Velociraptor pi
probabilmente si nutrito anche questa volta di qualche resto di
Pterosauro, ha spiegato Hone.
Triceratopo

Il Triceratopo era un dinosauro erbivoro, vissuto nel periodo cretaceo, dai


72 ai 65 milioni di anni fa.
Era lungo circa 9 metri, alto 3, e pesava fino a 11 tonnellate. Il suo teschio
da solo (compreso il suo caratteristico collare) aveva circa 1,8 metri di
lunghezza.
Centinaia di fossili di questo animale preistorico sono stati inizialmente
trovati nel tardo 19 secolo dai famosi ricercatori di fossili americani
Othniel C. Marsh e Barnum Brown. Infatti stato Marsh a scegliere il
nome "Triceratopo" e significa "faccia con tre corna". Dato l'elevato
numero di fossili trovati spesso vicini, si pensa che i triceratopi fossero
dinosauri che vivevano in branco.
Le tre corna sulla sua testa erano molto probabilmente usate come
meccanismo di difesa. Il suo collare, essendo un osso massiccio, forniva
ulteriore protezione contro i predatori. Esistevano almeno 15 specie
diverse di questo dinosauro ed alcune di tali specie presentavano ulteriori
formazioni ossee intorno al collare, che ne aumentava la capacit
difensiva.
Tanti teschi di Triceratopo presentano danni alle corna o al collare. Questo
ha portato alcuni scienziati a suggerire che i Triceratopi combattessero
usando le corna e spingendosi a vicenda usando il collare osseo come
uno scudo, in modo simile ai cervi. L'utilizzo delle corna come arma era
probabilmente limitato all'uso contro predatori come il T-Rex.
Curiosit: il triceratopo il dinosauro ufficiale dello stato del Wyoming dal
1994.

Tirannosauro: il T-Rex

Oltre ad essere uno dei pi grandi dinosauri carnivori noti finora, il


Tyrannosaurus Rex, meglio noto come "T. Rex" o "Tirannosauro",
probabilmente il dinosauro pi famoso, grazie ad una grande esposizione
mediatica. Era il dinosauro catvo protagonista nel film "Jurassic Park" ed
ha una famosa mostra permanente presso il Museo Americano di Storia
Naturale di New York City.
Il nome Tyrannosaurus Rex significa "re delle lucertole tranno":
"Tyranno" significa tiranno in greco; "Saurus" significa lucertola in greco, e
"Rex" significa "re" in latino. F Henry Fairfield Osborn, nel 1905, allora
presidente del Museo Americano di Storia Naturale, ad assegnargli il
nome Tyrannosaurus Rex.
Il T-Rex apparteneva alla famiglia tyrannosauroidea che comprendeva
enormi e feroci dinosauri predatori, con delle piccole braccia che finivano
con 2 artigli. Altri membri della famiglia dei tirannosauridi sono
lAlbertosaurus, Alectrosaurus, Alioramus, Chingkankousaurus,
Daspletosaurus, Eotyrannus, Gorgosaurus, Nanotyrannus, Prodeinodon e
Tarbosaurus.
Fino alla met degli anni 90 si pensava che il tirannosauro fosse il pi
grande predatore mai esistito. Ma poi gli scienziati scoprirono il
Giganotosauro (Giganotosaurus Carolinii), un dinosauro lungo 14
metri vissuto in Argentina circa 100 milioni di anni fa. Le pi recenti
scoperte invece indicano che lo Spinosauro potrebbe essere stato ancor
pi grande, fino a 17 metri di lunghezza.

Una figura imponente


Il pi grande e pi completo scheletro di Tyrannosaurus Rex mai scoperto
stato soprannominato "Sue", dal paleontologo Sue Hendrickson, colui
che lo scopr. Le misure di Sue suggeriscono che il T-Rex stato uno dei
pi grandi dinosauri carnivori di sempre, arrivando fino a 4 metri di
altezza sui fianchi (punto pi alto del dinosauro in quanto non aveva una
posizione eretta) e fino ai 12.3 m in lunghezza. Una recente analisi di Sue,
pubblicata nel 2011 nella rivista PLoS ONE, indica che il Tirannosauro
pesava fino a 9 tonnellate. Questo rettile preistorico aveva gambe forti e
una potente coda, che controbilanciando la sua grande testa (il cranio di
Sue misura 1,5 m di lunghezza), gli permetteva di muoversi rapidamente.
Lo studio del 2011, che ha anche modellato la distribuzione muscolare e
ha determinato il centro di massa di questo dinosauro, suggerisce che il
gigante poteva correre con una velocit tra i 17-40 km/h. I suoi
avambracci che finivano con due dita erano deboli, per questo
improbabile che il Tirannosauro li utilizzasse per uccidere o per portarsi
la preda alla bocca. "Noi ancora non sappiamo per cosa sono state
utilizzate le piccole braccia", ha detto il paleontologo David Burnham
dellUniversit del Kansas. Il vero lavoro contro la preda era svolto dal
cranio spesso e massiccio del dinosauro. Il Tyrannosaurus Rex aveva il
morso pi forte di qualsiasi animale terrestre che sia mai vissuto,
secondo uno studio del 2012 pubblicato nella rivista Biology Letters. Il
morso del T-Rex poteva esercitare fino a 57.000 Newton (quasi 6
tonnellate), che pi o meno equivalente alla forza esercitata da un
elefante di media grandezza seduto.
Questo grande predatore aveva una bocca piena di dent seghettat; il pi
grande dente di dinosauro carnivoro mai trovato misura circa 30
centmetri di lunghezza. Ma non tutti i denti di questo grande dinosauro
carnivoro avevano la stessa funzione, secondo uno studio 2012 nella
Canadian Journal of Earth Sciences. In particolare, i dent anteriori del
dinosauro servivano per afferrare e trare la preda; i suoi dent laterali
laceravano la carne, ed i suoi dent posteriori tagliavano a pezzi la carne
e spingevano il cibo verso la gola. importante sottolineare che i denti del
T-Rex erano larghi e un po' smussati (piuttosto che essere piatti e simili a
dei pugnali), il che permetteva ai denti di resistere alle forze esercitate
durante la lotta con la preda, rivela lo studio.

Cosa mangiava il Tirannosauro?


Il T. Rex era un dinosauro carnivoro enorme e mangiava soprattutto
dinosauri erbivori, tra cui Edmontosaurus e Triceratopo. Il predatore si
procurava il cibo attraverso la caccia e lo sciacallaggio, cresceva con un
passo incredibilmente veloce e mangiava centinaia di chili di cibo alla
volta, dice Burnham. "Il T. Rex era probabilmente un dinosauro
opportunistco e probabilmente si nutriva di carcasse, che non erano una
fonte di cibo molto abbondante e adeguata", dice Burnham. "I T. Rex
probabilmente avevano una vita dura. Dovevano andare fuori e uccidere
per procurarsi il cibo ogni volta che avevano fame.
Per molti anni, le prove che il tirannosauro cacciasse veramente per
ottenersi i pasti erano circostanziali e comprendevano cose come ossa con
segni di morsi, denti vicino a delle carcasse e tracce del piede che
suggeriscono inseguimenti; ma in uno studio del 2013 nella rivista della
National Academy of Science, Burnham ed i suoi colleghi hanno
presentato una prova diretta della natura predatoria del T-Rex: un dente
di tirannosauro incastrato nel coccige di un dinosauro ornitorinco, che
guar incorporando il dente, il che indica che il dinosauro ornitorinco
riuscito a sfuggire al temibile Tirannosauro. "Abbiamo trovato la pistola
fumante!" ha detto Burnham. "Con questa scoperta, ora sappiamo che il
mostro dei nostri sogni reale."
Questo dinosauro non si tirava indietro dal mangiare un altro
tirannosauro, secondo un'analisi pubblicata nel 2010 su PLoS ONE che
mostra ossa di Tyrannosaurus Rex con squarci profondi creati da denti di
un altro T-Rex. Tuttavia, non chiaro se i dinosauri cannibali
combattessero fino alla morte o semplicemente mangiavano carcasse
della loro stessa specie.
Gli scienziati non sono sicuri se il T Rex cacciasse da solo o in branco. Nel
2014, i ricercatori hanno trovato delle tracce di dinosauro ai piedi delle
Montagne Rocciose canadesi nella British Columbia: delle sette tracce, tre
appartenevano a tirannosauridi, molto probabilmente ad Albertosaurus,
Gorgosaurus o Daspletosaurus. Lo studio suggerisce che almeno i parent
stret del T-Rex cacciavano in branco.
Quando e dove ha vissuto il Tyrannosaurus Rex
Fossili di tirannosauro sono stati trovati in una variet di formazioni
rocciose risalenti all'et Maastrichtiano del Cretaceo superiore, che dur
da 67 a 65 milioni di anni fa, verso la fine dell'era mesozoica. E' stato uno
degli ultmi dinosauri non volanti ad esistere prima della estinzione di
massa del Cretaceo-Paleocene, che porto alla estnzione dei dinosauri.
Pi mobile rispetto a molti altri dinosauri terrestri, il tirannosauro vagava
per tutto il territorio che ora la parte occidentale dell'America del Nord,
in quel tempo un'isola-continente nota come Laramidia. Secondo il
National Geographic sono stati rinvenuti pi di 50 scheletri di T-Rex. Alcuni
di questi resti sono scheletri quasi completi, e almeno uno di questi
includeva tessuti molli e proteine. Il cacciatore di fossilli Barnum Brown ha
scoperto il primo scheletro parziale di un tirannosauro nella formazione di
Hell Creek, nel Montana, nel 1902; in seguito ha venduto questo
campione al Carnegie Museum of Natural History di Pittsburgh. Un'altro
ritrovamento fossile di Tyrannosaurus Rex, sempre suo ed anche questo
da Hell Creek, in mostra presso il Museo Americano di Storia Naturale di
New York.

Anchilosauro

Spesso paragonato ad un carro armato, lAnchilosauro (Ankylosaurus)


era un dinosauro corazzato con una grande protrusione alla fine della
coda. Ankylosaurus significa "lucertola fusa" (ma secondo altre fonti vuol
dire lucertola corazzata), ed stato dato questo nome perch le ossa
del cranio e in altre parti del suo corpo erano fuse, saldate tra loro,
rendendo il dinosauro estremamente robusto. L Anchilosauro vissuto
nel tardo periodo Cretaceo, da 65,5 milioni a 66,8 milioni di anni fa, negli
attuali Stati Uniti occidentali e Alberta, Canada.
Anche se questo dinosauro erbivoro era un animale preistorico enorme,
si tende a sovradimensionarlo poich si pensato per molto tempo che
arrivasse fino a 10 metri di lunghezza; tuttavia, un riesame dei suoi fossili
nel 2004 dallesperto di dinosauri corrazzati Kenneth Carpenter lo
ridimensiona un po'. Il pi grande esemplare mai trovato di Ankylosaurus
era lungo 6,25 metri, alto 1,7 metri ai fianchi e misurava 1,5 metri di
larghezza, secondo lo studio, pubblicato sul Canadian Journal of Earth
Sciences. E' probabile che pesasse fino a 4 tonnellate.
La parte superiore del dinosauro era quasi completamente coperta di una
spessa corazza composta da nodi e placche ossee ovali, noti come
osteodermi o scudi, che sono comuni anche a coccodrilli, armadilli e
alcune lucertole. Sono ossa che si formano all'interno della pelle, proprio
come nei coccodrilli" dice Carpenter, direttore del Museo Preistorico
Orientale USU nello Utah.
Gli osteodermi di tutti gli Anchilosauri (dinosauri del sottordine
Ankylosauria) erano composti da un osso esterno corticale sottile e
compatto ed un denso osso spugnoso allinterno (cio fatto di ossa
porose), secondo una analisi che Carpenter ed i suoi colleghi hanno
pubblicato sulla rivista Acta Paleontologica Polonica nel 2010. Gli
osteodermi erano probabilmente ricoperti di pelle e di cheratina, la
proteina fibrosa che costituisce capelli e unghie.
Le piastre, che variavano in dimensioni, erano allineate in file orizzontali
regolari sul collo del dinosauro, sulla schiena e sui fianchi. C'erano anche
piastre pi piccole che proteggevano le zone tra le placche pi grandi, e
probabilmente cerano piastre pi piccole sulla sua coda e sugli arti. Il pi
grande gruppo di piastre dellarmatura era concentrato nella regione del
collo dellanimale, sostiene Carpenter.
Insieme alla sua corazza placcata, lAnchilosauro aveva due file di spuntoni
lungo il suo corpo. Inoltre, la sua testa era lunga e bassa, con 4 corna
rivolte allindietro e delle piastre sui lati per proteggere gli occhi.
Tuttavia, anche senza queste difese, lAnchilosauro sarebbe stato difficile
da uccidere per i predatori. "Dovete capire che avevano un corpo molto
rotondo, pi largo di quanto non fosse profondo", dichiara Carpenter.
"Sarebbe difficile avere una presa su di lui anche senza l'armatura viste le
caratteristiche del suo corpo".
A parte la sua armatura, un'altra caratteristica che contraddistingue
lAnchilosauro era la sua coda, simile ad una mazza da golf. Le vertebre
della coda erano tessute insieme e formavano un'asta rigida che
sosteneva una protuberanza alla fine. La coda rigida probabilmente s
sviluppava prima della protuberanza, secondo uno studio 2015 sul Journal
of Anatomy. Gli scienziati hanno proposto diverse ipotesi ai fini della
coda a mazza del dinosauro. Per esempio, la coda potrebbe essere stata
utilizzata per scopi riprodutvi, per attrarre i compagni. In alternativa,
pu essere stata utilizzata per il combattimento tra simili, come ad
esempio per il territorio o per le femmine.
In ogni caso, sembra che il dinosauro a volte usasse la sua coda come
arma. "In due esemplari fossili, le mazze della coda presentano danni",
dice Carpenter. "Sembra che sicuramente ha colpito qualcosa di duro." In
pi, lo studio ha concluso che l'enorme coda avrebbe potuto facilmente
rompere le ossa della maggior parte dei suoi predatori.

Cosa mangiava lAnchilosauro?


LAnkylosaurus si cibava di piante basse. Il cranio triangolare del dinosauro
era pi largo che lungo e finiva con un becco stretto, che lo aiutava a
strappare le foglie dalle piante. I suoi piccoli denti non gli permettevano di
spezzare grandi piante. La larghezza della sua cassa toracica suggerisce
che lAnchilosauro avesse una sorta di sistema digestivo a fermentazione
per consumare le enormi quantit di piante che ingeriva senza masticare,
secondo l'analisi di Carpenter.
Questo animale preistorico aveva una cavit nasale grande e complessa, a
forma di spirale che probabilmente non migliorava le capacit olfattive ma
invece era importante per la regolazione della temperatura. La ricerca
presentata nel novembre 2014 presso la Society for Vertebrate
Paleontology a Berlino, suggerisce inoltre che i passaggi nasali
dellAnchilosauro contribuivano a mantenere il cervello fresco. Tuttavia, gli
Anchilosauri sembrano aver avuto un grande bulbo olfattivo (ovvero la
struttura del cervello coinvolta nel senso dell'olfatto), quindi i dinosauri
probabilmente avevano un forte senso dell'olfatto che li aiutava nel
cercare il cibo ed evitare i predatori, suggerisce lo studio.