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SINDROME DA COMPRESSIONE NEUROVASCOLARE

DELL'ARTO SUPERIORE
(sindrome dello stretto costo-clavicolare, sindrome
compressiva succlavio-brachiale, sindrome
dell'egresso toracico)

Sotto tale sindrome vengono compresi quadri clinici


contrassegnati da disturbi di compressione del plesso
brachiale e dell'arteria succlavia, pi raramente anche della
vena, alla cui genesi variamente concorrono i rapporti
anatomici, spesso anomali, tra il fascio neurovascolare e le
adiacenti formazioni osteo-muscolo-tendinee. Sarebbe
pertanto pi appropriato il termine di sindr. succlavio-
brachiale.

EZ:
sindr. della costa cervicale:
dovuta ad una costa soprannumeraria o ad
un'apofisomegalia della 7a vertebra cervicale. In assenza di
queste anomalie ossee (evidenziabili radiologicamente) i
disturbi possono essere determinati da legamenti anomali
tesi tra un'apofisi trasversa cervicale e la 1a costa.
Sindr. dello scaleno anteriore:
essa dovuta a compressione del fascio neurovascolare nel
triangolo interscalenico allorch la 1a costa viene trattenuta in
posizione sopraelevata x ipertrofia e contrattura dello scaleno
anteriore.
Questa sindrome pu anche essere dovuta ad uno scaleno
soprannumerario: scaleno minimo.
sindr. dello stretto costo-clavicolare:
consiste in una neuralgia del plesso brachiale e disturbi
vasomotori nell'arto corrispondente che possono prodursi
allorch le spalle vengono tenute in forzato abbassamento con
estensione. In tali condizioni lo spazio ristretto tra la clavicola
e la 1a costa viene ulteriormente a restringersi con effetto di
compressione sul fascio neurovascolare. Tale sindr si pu
verificare in soldati sottoposti al carico dello zaino, in facchini,
in barellieri, ecc.
Ad atteggiamenti forzati che restringono lo spazio
costoclavicolare viene anche attribuita una parte nella
patogenesi della flebotrombosi da sforzo della vena succlavia.
Sindr. da iperabduzione:
Il sollevamento forzato del braccio restringe ulteriormente lo
spazio tra la clavicola e la 1a costa con possibile insorgenza di
disturbi neurovascolari. Anche in soggetti normali Il
sollevamento forzato del braccio pu determinare la transitoria
scomparsa del polso radiale. La sindr pu verificarsi in
trapezisti, verniciatori, imbianchini ecc. Anche l'abitudine di
dormire con le braccia iperestese ai lati del capo pu condurre
a gravi disturbi ischemici delle mani, talvolta anche con
flebotrombosi della vena ascellare.

CLI:
Pu provocare disturbi nervosi e vascolari.
Sintomi nervosi: dolore al braccio, all'avambraccio, alla mano,
talvolta irradiato al collo e solitamente limitato al lato interno
dell'arto. Il dolore si esacerba x determinati atteggiamenti del
capo e della spalla, si accompagna a parestesie (formicolio in
particolare), spesso assume carattere trafittivo. Dopo un certo
tempo compare ipotrofia dei muscoli dell'eminenza thenar ed
ipothenar oltre all'evidenza di zone di ipoestesia o anestesia
cutanea nelle aree mediali dell'arto.
Sintomi circolatori: + rari di quelli nervosi, consistono in crisi
angiospastiche (secondarie ad irritazione del simpatico
perivasale: succlavia) dell'estremit affetta contrassegnate da
pallore con parestesie. La mano tende a raffreddarsi ed
facilmente edematosa oltre che pallida e cianotica. Un segno
caratteristico, anche se incostante, dato dalla transitoria
scomparsa del polso radiale provocata dalla rotazione forzata
del capo verso il lato affetto, in fase d'inspirazione profonda,
con braccio addotto contro il torace e collo in estensione
(prova di Adson).
Il fenomeno di Raynaud quando si limita a colpire 1 solo arto
superiore, deve far sospettare una sindr. compressiva
succlavio brachiale.

Dx differenziale:
deve essere fatta nei confronti di neuralgie radicolari
sintomatiche di spondiloartrosi, di ernia discale, di spondilite
cervicale, di siringomielia.