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Il lamento che vive nel mio canto, vive nel sangue della mia voce.

Canto il perduto cantare, la festa del pianto, il nero delle vesti di mia
madre, la mia anima in processione.
Appartengo a queste pietre, a questa terra che corre sopra la mia pelle viva.
Il mio sangue pieno di fuoco pulsa, l dove pulsa il cuore della memoria.

Con devozione alla mia terra,


Francesco Pellegrino

disegni | Christophe Mourey

grafica e impaginazione | Giuliano Piccolo CENTAURUS.it


Francesco Pellegrino
VESUVIUS ENSEMBLE

Winter tour 2013

Napoli - Pompei
Sono fra i Campi Ardenti, dove tutto brucia: la terra, lacqua, il cielo, laria.
Solo qui c un miscuglio di sogno e speranza, di fantasia, pazienza, purezza,
candore fuoco.

Oggi il Vulcano dorme.

Francesco Pellegrino , studia, rielabora, esporta la musica del Sud e porta nel
Mondo il canto incandescente della Terra del Vulcano. Nel suo canto, nella
musica, c tutta la freschezza e la vivacit mediterranea etanto fuoco.

E il grido di un popolo che vive da sempre sotto un Vulcano con i suoi


rischi e la sua vitalit.

Un uomo ed una donna camminano veloci sotto la pioggia. Si urtano. Gli


ombrelli volano. Attraverso i pennelli del disegnatore del Mondo, Christo-
phe Mourey, questa scena si trasforma in macchie di colori, di emozionidi
vita. E questa sua sensibilit che lo rende capace di disegnare sentimenti,
passioni, fuoco.

Christophe, per incanto, fa una cosa straordinaria : disegna quella voce .

Solo tre colori : verde dei prati, blu del mare, il rosso fuoco dei vulcani.
Questo scugnizzo francese lega la sua anima alle note, al canto e lo fa
attraverso tratti forti ma delicati, linee semplici e precise che riescono a farti
sognare.

La voce di Francesco e le opere di Christophe rappresentano la complessit


della nostra terra nel presente e il Sogno e la Speranza nel futuro.

Vi ringrazio perch tenete sempre accesa la voglia di riscatto ricordando al


Mondo che anche tante cose belle sono qui

Alfredo Pezone
5 dicembre 2013

Prove
Sala San Vincenzo il Monacone
(chiesa Santa Maria Maggiore
alla Sanit)
9 dicembre 2013
16 dicembre 2013
19 dicembre 2013

Real Cappella del


Tesoro di San Gennaro
10 dicembre 2013

Basilica di San Gennaro


extra Moenia
Sanitansamble,
orchestra sinfonica interamente composta da bambini ed
adolescenti del quartiere Sanit di Napoli. Il Progetto Sani-
tansamble nasce su ispirazione al progetto orchestrale
Simon Bolivar del M Jose Antonio Abreu economista
fondatore del celebre sistema venezuelano che ha coinvolto
negli ultimi trentanni oltre 250mila giovani.

Sanitansamble promossa da lAltra Napoli Onlus, associazio-


ne presieduta da Ernesto Albanese con lo scopo di promuo-
vere un'Altra Napoli, che sta portando avanti diverse iniziative
insieme a don Antonio Loffredo per il recupero sociale e la
valorizzazione delle bellezze culturali del Rione Sanit.

Dirige l'orchestra Sanitansamble il MPaolo Acunzo e la dire-


zione artistica curata da Maurizio Baratta.
21 dicembre 2013

Santuario della Beata Vergine


del Santo Rosario di Pompei
Francesco Pellegrino

Il tenore italiano, Francesco Pellegrino, interprete di musica tradizionale


e classica napoletana.
Vince il Concorso Internazionale Arturo Toscanini e cattura lattenzione
del leggendario tenore, Carlo Bergonzi.
Francesco Pellegrino ha lavorato nel coro del Teatro Scala di Milano dal
1997 al 2001, lavorando con direttori di fama internazionale come Riccar-
do Muti, Roberto Gabbiani, Valerie Gergiev, Lorin Maazel, Wolfgang Sawal-
lisch, Vladimir Rostropovich, Kent Nagano, Georges Prtre e Giuseppe
Sinopoli. Come solista in opera, ha interpretato i ruoli di Cavaradossi
(Tosca), Pinkerton (Butterfly), Il Duca (Rigoletto) e Alfredo (Traviata) in
tutta Europa e negli Stati Uniti.
La sua discografia comprende Puccini Magnificat (2003), Serenata Napuli-
tana (2004), e Devozione (2009). Francesco Pellegrino attualmente vive a
Toronto, in Canada, dove insegna presso lUniversit di Toronto diparti-
mento Studi della voce.

Accompagnamento musicale:
Gianluca Campanino Tommaso Sollazzo
Danilo De Luca Adriano Andriani
Antonio Grande

Christophe Mourey nato a Parigi nel 1970.


Lartista, grazie alla sua tecnica di rilettura del disegno, realizza con laction
draw un lavoro che associa bozzetti stilizzati presi dal vivo e dialogo con il
pubblico. Le sue opere fanno parte di installazioni, spesso dominate dalla
serialit. Vive tra Napoli e Parigi.
Dediche
Voglio ringraziare mia moglie Romina che in ogni istante condivide con me il mio
percorso di vita, i miei bimbi Leoluca e Rmy che sono gioia quotidiana;
Sergio Martone amico di sempre insieme a tutti gli amici "fujenti" o "sfrantumma-
ti" con i quali ho scritto pagine memorabili di una giovent poetica e impulsiva,
Giuseppe Balsamo che sa ascoltare e diffondere la mia voce;
e in ordine cronologico Serena e Paolo del Museo del Tesoro di San Gennaro,
l'Eccellentissima Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, il M
Mons. Vincenzo De Gregorio, Abate Prelato della Real Cappella, che ci hanno
consentito di esibirci in un luogo tanto sacro e meraviglioso;
Sua Eminenza Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei, don Pietro
Caggiano, il presidente del Club Pasquale Scarafile, Pasquale Di Paolo e tutti i Lions
del Club Pompei Host che ci hanno accolti e voluti nello strepitoso Pontificio
Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei;
Tra i musicisti voglio ringraziare lo straordinario Antonio Grande con la sua magica
chitarra, Gianluca Campanino col suo colascione e il tamburo a cornice e non solo,
Tommaso Sollazzo con la sua zampogna sei palmi, Bruno Spagna con le sue
meravigliose tammorre, Danilo De Luca e i suoi flauti, Adriano Andriani per i
plettri, Lucio Lo Gatto per gli arrangiamenti, tutti i fantastici ragazzi dell'orchestra
giovanile Sanitansamble con Paolo Acunzo e Maurizio Baratta;
Banca Fideuram; don Antonio Loffredo, Ernesto Albanese e Paola De Giorgio de
l'Altra Napoli Onlus;
Rve des Rves "Sogno dei Sogni" ... Bottega Fantastica di parole e immagini di
Alfredo Pezone e Christophe Mourey con i suoi disegni di "Arte nell'arte" e Carmi-
ne Cervone e la sua "resistenza artigiana" e soprattutto il nostro pubblico che ha
condiviso con noi le emozioni e la gioia di fare musica insieme.

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