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n.

63 del 14 Agosto 2017

Delibera della Giunta Regionale n. 530 del 08/08/2017

Dipartimento 70 - Strutture di Missione

Direzione Generale 5 - Struttura di missione per lo smaltimento dei RSB

Oggetto dell'Atto:

REALIZZAZIONE ED ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLA


FRAZIONE ORGANICA PRESSO GLI STIR E DEGLI IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO
DELLA FRAZIONE ORGANIZA DA RACCOLTA DIFFERENZIATA - COSTITUZIONE DI
GRUPPO DI LAVORO TECNICO.

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n. 63 del 14 Agosto 2017

Alla stregua dellistruttoria compiuta dalla Direzione Generale e delle risultanze e degli atti tutti
richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonch
dellespressa dichiarazione di regolarit della stessa resa dal Direttore a mezzo di sottoscrizione
della presente

PREMESSO CHE

a) la Corte di Giustizia europea con sentenza del 16.07.2015 nella causa C 653/13 ha
condannato la Repubblica italiana, per il mancato adeguamento alle regole comunitarie del
sistema di raccolta e gestione dei rifiuti in Campania, a pagare alla Commissione europea
una sanzione forfettaria di 20 milioni, nonch una penalit, a partire dalla data della citata
sentenza, di euro 120.000,00 per ciascun giorno di ritardo nellattuazione delle misure
necessarie a dare completa esecuzione alla sentenza Commissione/Italia (C297/08,
EU:C:2010:115);
b) la penalit giornaliera di euro 120.000 suddivisa in tre quote, ciascuna pari ad un importo
di euro 40.000,00 per ogni categoria di impianti (discariche, termovalorizzatori e impianti di
trattamento dei rifiuti organici);
c) nellambito dei provvedimenti utili a conformarsi alle sentenze della Corte di Giustizia
Europea con D.G.R. n.381 del 07.09.2015, sono stati approvati gli indirizzi per
laggiornamento del Piano Regionale gestione dei Rifiuti in Campania che stima i fabbisogni
degli impianti di trattamento della frazione organica,delle discariche e di incenerimento;
d) con D.G.R. n.685 del 06.12.2016 stato adottato l aggiornamento del PRGRU , approvato
in via definitiva dal Consiglio Regionale nella seduta del 16.12.2016;
e) con D.G.R. n. 494 del 13.09.2016, integrata con DGR n. 325 del 06/06/2017, sono stati
programmati sei interventi per la realizzazione di impianti di trattamento della frazione
organica presso gli STIR, per una potenzialit impiantistica complessiva di 180.000
tonnellate annue e con un costo complessivo stimato in 55.100.000,00, da finanziarsi con
le risorse del POR FESR Campania 2014/20, Asse 6 Obiettivo Specifico 6.1- Azione 6.1.3;
f) con DGR n. 123 del 07.03.2017, nellambito del settore prioritario Ambiente intervento
strategico Impianti di trattamento della frazione organica da raccolta differenziata, dei rifiuti
liquidi e speciali sono stati programmati n. 13 interventi di realizzazione impianti di
compostaggio della frazione organica da raccolta differenziata per limporto complessivo di
190.000.000,00 a valere sulla dotazione finanziaria FSC 2014/2020 attribuita nellambito del
Patto per lo Sviluppo della Regione Campania al citato intervento strategico;
g) per i progetti di cui alla lettera precedente le Delibere Cipe n.25 e n. 26 del 2016, prevedono
che laffidamento dei lavori per la realizzazione degli impianti debba avvenire entro il termine
perentorio del 31.12.2019,pena la revoca dei finanziamenti assegnati;
h) con D.G.R. n.418 del 27.07.2016 stato aggiornato il Piano Straordinario degli interventi, di
cui allart.2,co.1 D.L. n.185/15 convertito nella L. n.9 del 22.01.2016, approvato con D.G.R. n
828 del 23.12.2015 che prevede, la realizzazione di impianti per il trattamento e recupero dei
rifiuti stoccati in balle in siti dedicati del territorio campano, risalenti alla fase emergenziale
2000/2009, e per il trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati provenienti dal ciclo ordinario
dei rifiuti;
i) con D.G.R.n.153 del 21.03.2017 nellambito degli impianti da ultimo citati sono stati
individuati quali prioritari ladeguamento dellimpianto di Tufino e di Caivano e la
realizzazione di uno degli impianti di recupero materia dai rifiuti stoccati in balle, finanziati
con i fondi FSC 2007/2013 per limporto complessivo di euro 50.000.000,00;
j) gli impianti di recupero e trattamento di cui alle lettere precedenti rientrano nella
competenza della Struttura di Missione per lo smaltimento dei RSB - istituita con D.P.G.R.
n.224 del 06.11.2015 integrato con D.P.G.R. n.246 04.12.2015 - che li realizzer
direttamente, in caso di interventi a titolarit regionale ovvero attraverso soggetti attuatori
(comuni, societ in house) in caso di interventi a regia regionale.

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RILEVATO CHE

a) la realizzazione degli impianti suindicati alle lettere e) f) i) risponde ad un preminente


interesse pubblico ambientale, in quanto concorre a creare una rete adeguata e integrata di
impianti di recupero della frazione organica e dei rifiuti indifferenziati provenienti dalla
raccolta differenziata del ciclo ordinario dei rifiuti, nonch a recuperare una aliquota dei
R.S.B., il cui deposito su siti dedicati del territorio campano, da ben oltre un decennio,
stato stigmatizzato dalla Corte di Giustizia Europea che ha evidenziato come la mancata
rimozione di tali rifiuti costituisca un pericolo per luomo e lambiente;
b) la realizzazione degli impianti de quibus, con la conseguente diminuzione del fabbisogno
impiantistico in materia di rifiuti, assume valenza strategica ai fini dellattuazione del PRGRU
e del Piano Straordinario degli interventi;
c) linteresse pubblico ambientale ed economico impone che tali impianti vengano realizzati nel
minor tempo possibile e ottengano, in tempi coerenti con i relativi cronoprogrammi, le
autorizzazioni previste dalla normativa vigente ai fini della loro costruzione ed esercizio;

CONSIDERATO CHE

a) ai fini dellesercizio degli impianti suindicati il D.Lgs n.152/06 e s.m.i.,a seconda della tipologia
e/o della capacit di trattamento degli stessi, prevede il rilascio dell Autorizzazione unica per
i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti di cui allart 208 e segg o dell
Autorizzazione integrata ambientale di cui allart.29 bis e segg., previa verifica di
assoggettabilit a VIA, se ricompresi nellAll. IV alla Parte II, o a VIA, se ricompresi nellAll. III
alla Parte II;
b) iI rilascio dei provvedimenti di non assoggettabilit a VIA e di compatibilit ambientale
rientrano nella competenza della UOD Valutazioni Ambientali della D.G. Ambiente, Difesa
del suolo ed Ecosistema, mentre i provvedimenti autorizzativi ambientali di cui allart.208 e
segg. e allart 29 bis e segg. D.Lgs 152/06 e s.m.i. rientrano nella competenza delle
UU.OO.DD. Autorizzazioni ambientali e rifiuti di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta,
Salerno della medesima Direzione Generale, a seconda della localizzazione degli impianti;
c) i relativi procedimenti saranno istruiti su istanza di parte della Struttura di Missione per lo
smaltimento dei RSB, in caso di impianti a titolarit regionale, ovvero dei soggetti attuatori in
caso di impianti a regia regionale, nonch delle societ aggiudicatarie degli appalti integrati
qualora questi comprendano anche lacquisizione delle autorizzazioni ambientali;

RITENUTO, per i motivi suesposti

a) di dover demandare alla D.G Ambiente, Difesa del suolo ed Ecosistema la costituzione di un
gruppo di tecnici, in possesso delle specifiche professionalit richieste, dedicato allistruttoria
dei procedimenti autorizzativi necessari alla costruzione e allesercizio degli impianti
programmati con D.GR. n.494 del 13 settembre 2016, con D.G.R. n. 123 del 07/03/2017, con
D.G.R. n.153 del 21.03.2017;
b) di dover demandare alla D.G Ambiente, Difesa del suolo ed Ecosistema ladozione di ogni
misura, anche organizzativa, finalizzata al celere espletamento delle istruttorie dei
procedimenti autorizzativi suindicati;

VISTI

a) la Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 04.03.2010;


b) la Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 16.07.2015;
c) il D.P.G.R. n.246 del 04.12.2015;

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d) la D.G.R. n.381 del 07.09.2015;


e) la D.G.R. n.685 del 06.12.2016;
f) la D.G.R. n. 494 del 13.09.2016;
g) la D.G.R. n. 325 del 06.06.2017;
h) la D.G.R .n . 418 del 27.07.2016;
i) la D.G.R. n. 123 del 07.03.2017;
j) la D.G.R .n.153 del 21.03.2017;

propone e la Giunta in conformit a voto unanime

DELIBERA

per i motivi espressi in narrativa che si intendono qui integralmente riportati:

1. di demandare alla D.G Ambiente, Difesa del suolo ed Ecosistema la costituzione di un


gruppo di tecnici, in possesso delle specifiche professionalit richieste, dedicato
allistruttoria dei procedimenti autorizzativi necessari alla costruzione e allesercizio degli
impianti programmati con D.GR. n.494 del 13.09.2016, con D.G.R. n. 123 del 07.03.2017,
con D.G.R. n.153 del 21.03.2017;

2. di demandare alla D.G Ambiente, Difesa del suolo ed Ecosistema ladozione di ogni
misura, anche organizzativa, finalizzata al celere espletamento delle istruttorie dei
procedimenti autorizzativi suindicati;

3. di inviare, ad intervenuta esecutivit, il presente provvedimento al Presidente della


Giunta Regionale della Campania, allAssessore allAmbiente, alla Struttura di Missione
per lo smaltimento dei R.S.B., alla D.G. Ambiente, Difesa del suolo ed Ecosistema, per
linoltro alle competenti UU.OO.DD, e al BURC per la pubblicazione.

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