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Punteggiatura

In polacco esistono tante regole precise che obbligano o proibiscono l'uso di un specificato
segno di punteggiatura, invece in caso di italiano sussistono alcuni suggerimenti, ma usare i segni di
interpunzione dipende dallo stile di chi scrive: dallo gusto e dagli intenzioni espressive. Questo
provoca che i madrelingue polacchi traspongono i suoi abitudini legati alla punteggiatura quando
scrivono in italiano e la usano in modo sbagliato.
Sia in polacco sia in italiano i segni di punteggiatura sono: il punto, la virgola, il punto e
virgola, i due punti, il punto interrogativo, il punto esclamativo, i puntini di sospensione, le
virgolette, gli apici , il trattino e la lineetta , lasterisco, la sbarretta, le parentesi tonde e le parentesi
quadre.
Per quanto riguarda l'uso del punto, dei due punti, del punto interrogativo, del punto
esclamativo, degli apici, dei puntini di sospensione e della sbarretta; le regole si sovrappongono e
non creano le difficolt` particolari per i studenti polacchi. Perci vorrei focalizzare
sull'applicazione delle virgolette, del punto e virgola, del trattino e della lineetta, delle parantesi,
dell'asterisco e della virgola.

Virgolette
In polacco per riportare il discorso in forma diretta, la citazione o il titolo vengono usate pi`
ricorrente le virgolette in forma (cudzysw apostrofowy) che non esistono in punteggiatura
italiana. inoltre possibile incontrare il suo variante , anzi e` consigliabile usare il primo,
sopratutto in pubblicazioni scientifiche. In italiano in questi casi si usa le virgolette alte o,
molto spesso, le virgolette basse .
Le virgolette basse in polacco vengono utilizzate principalmente per indicare i significati in un
dizionario o in una pubblicazione scientifica. Anzi che non sia sbagliato di usarle come cudzysw
apostrofowy, non esiste tale pratica. Le virgolette basse in polacco hanno anche un'altra forma
che viene usata quando c' una citazione tra le virgolette.
Questo causa che gli studenti polacchi nella sua scrittura non usano quasi mai le virgolette
basse al posto di cui adoperano inappropriato cudzysw apostrofowy.

Punto e virgola
Il punto e virgola determina una pausa intermedia tra quella segnata da virgola (breve) e
quella segnata da punto (lunga). Le regole, in tutte e due lingue, riportano che il punto e virgola si
usa per dividere due frasi autonome e separate sul piano della forma ma senza l'interruzione forte
sul piano del contenuto.
La differenza principale tra polacco ed italiano si osserva in collegamento di enumerazioni
ed elenchi complessi. In italiano enumerazioni ed elenchi composti da nomi accompagnati da
aggettivi e complementi si collega con il punto e virgola (frutta fresca di stagione; pasta di prima
qualit`; carne di sapore gradevolissimo), invece in caso di polacco con la virgola. In polacco solo
in enumerazioni complessi in cui le virgole sono state utilizzate ripetutamente, viene usato il punto
e virgola (Kropki nie stawiamy: po tytuach dzie i czasopism, na stronie tytuowej, na okadce i
obwolucie ksiek; po tytuach (nagwkach) czci, rozdziaw, paragrafw dziea, gdy tytu
napisano w osobnym wierszu samymi wielkimi literami [...]; po liczbie bd literze oznaczajcej
cz dziea, jeli znajduje si w osobnym wierszu []; ) .
Di conseguenza nella scrittura dei studenti polacchi si nota una scomparsa del punto e
virgola in sostituzione dell'abuso della virgola, usata in modo inadeguato.

Trattino e lineetta
Il trattino unisce due aggettivi o due nomi accoppiati (la politica economico-finanziaria),
indica la separazione tra due cifre (40-50euro, il 20-21 dicembre), divide una parola in sillabe ed
isola le due parti di una parola composta (auto-alimentazione). Le lineette, cio due trattini lunghi,
si utilizza per indicare un inciso (al pare delle virgole e delle parentesi tonde) e per delimitare un
discorso diretto (in alternativa alle virgolette, sopratutto in dialoghi in poesia?).
Queste regole sono valide in entrambe lingue. Ma in polacco esistono anche altri casi in cui
si usa il trattino: esso si pu` utilizzare per sostituire il verbo essere quando non lo vogliamo
ripetere (Jutro bd w Krakowie, pojutrze w Kielcach, za tydzie w Warszawie.) e negli
enumerazioni ed elenchi.
Il recepimento di tale regola dai studenti polacchi alla lingua italiana e` molto ricorrente ma
indubbiamente sbagliato.

Parantesi
Sia in polacco sia in italiano si distingue le parantesi tonde e quadre. Le parantesi tonde si
usa in tutte e due lingue allo stesso modo: per introdurre un inciso. Ma quando dobbiamo usare due
volte le parantesi all'interno di uno frammento, in polacco si usa le parantesi quadre per il contenuto
pi` ampio e le parantesi tonde per il contenuto pi` stretto ( Rozdzia XX opisuje stosunki polsko-
szwedzkie [z wyjtkiem XVII wieku, ktremu powicono osobny rozdzia (XXI, s. 273)] ) al
contrario di italiano dove si usa le parantesi tonde per il contenuto pi` ampio e le parantesi quadre
per il contenuto pi` stretto ( di norma le enciclopedie non sono modificabili da chi le legge (in
Wikipedia [la nota enciclopedia online] questo invece possibile) ).
Questo errore non e` molto importante al livello dei principianti ma sembra essere degno
dell'attenzione al livello degli avanzati.

Asterisco
In italiano l'asterisco ripetuto tre volte segnala che alcune parole sono state omesse. (Il
cardinale Federigo Borromeo, arcivescovo di Milano, era arrivato a ***). E` una alternativa dei
puntini fra parantesi quadre che indicano la stessa cosa.
In polacco non si usa gli asterischi perci possono provocare la confusione degli studenti
polacchi.

Virgola
La virgola indica una pausa breve ma i suoi impieghi sono moto complessi: si usa negli
elenchi di nomi o aggettivi, per collegare due o pi` frasi prive di congiunzione, negli incisi di
qualunque tipo ecc. Una differenza principale tra l'italiano e il polacco riguarda la regola che in
polacco si deve usare la virgola davanti determinati segni linguistici quando in italiano non esiste
questo obbligo. Questi segni linguistici portano generalmente una frase superiore e sono per
esempio: aby, chocia, e, zwaszcza jeeli ecc.
Pertanto i studenti polacchi tengono a trasporre la stessa abitudine di usare la virgola davanti
determinate parole quando in italiano c' il bisogno di metterla.

Per concludere, l'uso appropriato della punteggiatura e` importante sia dal punto di vista
sintattico sia stilistico ed espressivo, pertanto non si dovrebbe tralasciare questo argomento anzi si
dovrebbe prestare maggiore attenzione.

Bibliografia:
1. Wielki sownik ortograficzny PWN z zasadami pisowni i interpunkcji, pod red. Edwarda
Polaskiego, wyd. III, Wydawnictwo Naukowe PWN, Warszawa, 2012.
2. Grammatica di riferimento dellitaliano contemporaneo, Giuseppe Patota, Garzanti, Milano,
2006.
3. Come si scrive, Maria Teresa Serafini, Bompiani, Milano, 2001.