Sei sulla pagina 1di 2

Le denominazioni "destra" e "sinistra" delle due parti opposte nell'arena politica

nascono in Francia poco prima della Rivoluzione francese. Nel maggio 1789 furono
convocati gli Stati generali dal Re di Francia, un'assemblea che doveva
rappresentare i tre ordini allora istituiti: il clero, la nobilt e il terzo Stato.
Quest'ultimo si ordin all'interno dell'emiciclo con gli esponenti conservatori
capeggiati da Pierre Victor de Malouet che presero i posti alla destra del
Presidente, i radicali di Honor Gabriel Riqueti de Mirabeau quelli alla sinistra.
Questa divisione si ripresent anche in seguito, quando si form l'Assemblea
nazionale. A destra prevaleva una corrente volta a mantenere i poteri monarchici, a
sinistra stava la componente pi rivoluzionaria.

Quando, a fine agosto, si discusse l'articolo della Dichiarazione dei diritti


dell'uomo e del cittadino che riguarda la libert religiosa, "coloro i quali
tenevano alla religione e al re si erano messi alla destra del presidente, per
sfuggire alle urla, ai discorsi e alle indecenze che avevano luogo nella parte
opposta", dove stava la componente pi rivoluzionaria (Marcel Gauchet). La
denominazione si consolid durante l'Assemblea legislativa e la Convenzione
Nazionale. Con Restaurazione la distinzione si conferma come una caratteristica
costante del sistema parlamentare, destinata a durare. Dalla Francia si estese
rapidamente a tutta l'Europa. Nel periodo della Restaurazione, la sinistra era
occupata dai settori rivoluzionari.

Nel corso del Novecento, la sinistra ha compreso posizioni ideologiche come il


progressismo, la socialdemocrazia, il socialismo, il comunismo e, sotto certi
profili, il liberalismo sociale. Il termine left stato utilizzato nel Regno Unito
per indicare le componenti liberale (erede degli Whig) e laburista, il termine
linke in Germania per indicare prevalentemente i socialdemocratici.

Posizioni[modifica | modifica wikitesto]


Economia[modifica | modifica wikitesto]
Le posizioni di sinistra relative all'ambito economico spaziano dall'economia
keynesiana e il welfare state attraverso la democrazia industriale e l'economia
sociale di mercato alla nazionalizzazione dell'economia e all'economia
pianificata[4]. Durante la rivoluzione industriale, la sinistra sostenne i
sindacati. Nei primi anni del Novecento essa fu associata alle politiche che
sostengono un esteso intervento governativo in ambito economico[5]. I sostenitori
della sinistra criticano ci che percepiscono come il carattere sfruttante della
globalizzazione, la race to the bottom e i licenziamenti ingiusti. Nell'ultimo
quarto del XX secolo, l'idea che un governo (governando in accordo con gli
interessi del popolo) dovesse coinvolgere direttamente s stesso nelle attivit
giornaliere di un'economia ha perso popolarit presso il centrosinistra,
specialmente tra i socialdemocratici che furono influenzati dall'ideologia della
terza via.

Vi sono altri, poi, che credono nell'economia marxista, basata sulle teorie
economiche di Karl Marx. Alcuni distinguono le teorie economiche di Marx dalla sua
filosofia politica, sostenendo che l'approccio del filosofo alla comprensione
dell'economia indipendente dalla sua difesa del socialismo rivoluzionario e dalla
sua fede nell'inevitabilit della rivoluzione proletaria[6].

I libertari di sinistra, i libertari socialisti, insieme agli anarco comunisti,


credono in un'economia decentralizzata retta dai sindacati, i consigli dei
lavoratori, le cooperative, i comuni e le comuni e si oppongono al controllo
privato e governativo dell'economia, preferendo il controllo locale, in cui una
nazione di regioni decentalizzate siano unite in una confederazione.

Religione[modifica | modifica wikitesto]


L'originale sinistra francese era anticlericale, si opponeva all'influenza della
Chiesa cattolica e sosteneva la separazione fra Stato e Chiesa[7]. In seguito, Marx
sostenne che La religione il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento
di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. l'oppio
dei popoli.[8] Nella Russia sovietica i bolscevichi abbracciarono inizialmente un
credo ideologico che professava che tutta la religione si sarebbe atrofizzata e
deciso a sdradicare il cristianesimo in quanto tale. Nel 1918, Dieci alti
prelati furono sommariamente fucilati con la spiegazione: "Il potere sovietico
continuer a sparare a questi signori fino a quando manderemo in frantumi e
schiacceremo la criminale attivit controrivoluzionaria dei capi della Chiesa." e
i bambini furono privati di qualsiasi istruzione religiosa fuori di casa[9].
Oggi, nel mondo occidentale, i sostenitori della sinistra appoggiano solitamente la
secolarizzazione e la separazione tra Stato e Chiesa.

Tuttavia, le credenze religiose hanno trovato spazio anche all'interno di alcune


realt di sinistra, come il movimento abolizionista americano e il movimento contro
la pena di morte. Inoltre, i primi pensatori socialisti, come Robert Owen, Charles
Fourier e Saint-Simon, basarono le proprie teorie del socialismo su principi
cristiani. D'altra parte, da La citt di Dio di Agostino passando per L'Utopia di
Thomas More, i maggiori scrittori cristiani difesero le idee ritenute dai
socialisti accettabili. In ambito biblico sono riscontrabili diverse preoccupazioni
comuni della sinistra, come il pacifismo, la giustizia sociale, l'uguaglianza
razziale, i diritti umani e il rifiuto di un'eccessiva ricchezza[10]. Alla fine del
XIX secolo sorse il movimento Social Gospel (in particolare tra gli anglo-
cattolici, i luterani, i metodisti, i battisti in America del Nord e in Gran
Bretagna), che tent di integrare il pensiero progressista e socialista con il
cristianesimo nell'attivismo sociale basato sulla fede, promosso da movimenti come
il socialismo cristiano. Nel XX secolo, la teologia della liberazione e la
spiritualit della creazione fu sostenuta da alcuni scrittori come Gustavo
Gutierrez e Matthew Fox.

Esistono anche movimenti di sinistra come il socialismo islamico e il socialismo


buddhista. Vi sono anche state alleanze tra la sinistra e i musulmani contrari alla
guerra; ad esempio quella tra il Partito del Rispetto e la Stop the War Coalition,
in Gran Bretagna. In Francia, la sinistra si divisa sulle azioni per bandire il
hijab dalle scuole, con alcuni che sostenevano il divieto sulla base della
separazione tra Stato e autorit religiose ed altri che a tale divieto si
opponevano invocando la libert personale.