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"In quelle condizioni era naturale essere depresso, come naturale che lo sia per chiunque abbia

ancora un'idea di quel che la vita potrebbe essere e non . La depressione diventa un diritto,
quando uno si guarda attorno e non vede niente o nessuno che lo ispiri, quando il mondo
sembra scivolare via in una gora di ottusit e di grettezza materialista. Non ci sono pi ideali, non
ci sono pi fedi, non ci sono pi sogni. Non c' pi niente di grande in cui credere; non un
maestro cui rifarsi.

Raramente l'umanit stata, come in questi tempi, priva di figure portanti, di personaggi luce.
Dov' un grande filosofo, un grande pittore, un grande scrittore, un grande scultore? I pochi che
vengono in mente sono soprattutto fenomeni di pubblicit e di marketing.

La politica, pi di ogni altro settore della societ, specie quella occidentale, in mano a mediocri,
grazie proprio alla democrazia, diventata ormai un'aberrazione dell'idea originale quando si
trattava di votare se andare o no in guerra contro Sparta e poi... di andarci davvero, andarci di
persona, magari a morire. Oggi, per i pi, democrazia vuol dire andare ogni quattro o cinque anni
a mettere una croce su un pezzo di carta ed eleggere qualcuno che, proprio perch deve piacere
a tanti, ha necessariamente da essere medio, mediocre e banale come sono sempre tutte le
maggioranze. Se mai ci fosse una persona eccezionale, qualcuno con delle idee fuori del comune,
con un qualche progetto che non fosse quello di imbonire tutti promettendo felicit, quel
qualcuno non verrebbe mai eletto. Il voto dei pi non lo avrebbe mai.

E l'arte, quella scorciatoia alla percezione di grandezza? Anche lei non aiuta pi la gente a capire
l'essenza delle cose. La musica sembra ormai fatta per arrivare alle orecchie, non all'anima; la
pittura spesso un'offesa agli occhi; la letteratura, anche lei, sempre pi dominata dalle leggi
del mercato. E chi legge pi poesia? Il suo valore esaltante stato dimenticato! Eppure una
poesia pu accendere nel petto un calore, forte come quello dell'amore. Una poesia, meglio di
tutti i whiskies, meglio del Valium e del Prozac, potrebbe tirare su, sollevare l'animo, perch
alza il punto di vista da cui guardare al mondo. Quando ci si sente soli ci sarebbe trovare pi
compagnia nel leggere bei versi che nell'accendere la televisione![...] Pi ci si guarda attorno, pi
ci si rende conto che il nostro modo di vivere si fa sempre pi insensato. Tutti corrono, ma verso
dove? Perch? Molti sentono che questo correre non ci si addice e che ci fa perdere tanti vecchi
piaceri. Ma chi ha ormai il coraggio di dire: Fermi! Cambiamo strada? Eppure, se fossimo
spersi in una foresta o in un deserto, ci daremmo da fare per cercare una via d'uscita! Perch non
far lo stesso con questo benedetto progresso che ci allunga la vita, ci rende pi ricchi, pi sani,
pi belli, ma in fondo ci fa anche sempre meno felici?

Non c' da meravigliarsi che la depressione sia diventata un male tanto comune. E' quasi
rincuorante. E' un segno che dentro la gente resta un desiderio di umanit."