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2 s s no no 15 giugno 2005

Anno XXXV n. 6 Fondatore: Don Francesco Maria Putti


31 Marzo 2009

LIBERALISMO E CATTOLICESIMO-LIBERALE
DA LAMENNAIS A MARITAIN E DE GASPERI
La questione democristiana fosse un fenomeno divino e positivo, come fiducia illimitata in uno svi-
Gramsci scriveva che la Demo- e che ogni forma di governo non de- luppo economico civile e morale
crazia Cristiana necessaria al mocratica fosse inaccettabile e anti- continuo ed inarrestabile.
Comunismo per ottenere il consen- cristiana. La DC rappresenta l a- Laconfessionalit della DC l ave-
so e poi il governo in Europa, spe- spetto sociale del modernismo. Don va gi professata don Sturzo il 19
cialmente nei paesi cattolici. Ma Romolo Murri, fondatore della Lega marzo 1919 in un discorso a Vero-
perch? Don Dario Composta ri- democratica nazionale, fu condan- na, in cui asseriva: Il PPI nato
sponde: Il modello ideale DC si po- nato assieme alla sua Lega, e sco- come partito non cattolico, aconfes-
trebbe definire... come politica pro- municato come modernista il 28 lu- sionale,... a forte contenuto demo-
gressista e aconfessionale1. Essa glio 1906. Don Sturzo fu pi abile: cratico, e che si ispira alla idealit
un partito di centro che guarda a non volle invischiarsi, in modo a- cristiana, ma che non prende la re-
sinistra, come diceva De Gasperi. perto, con il modernismo, anche se ligione come mezzo di differenzia-
Don Composta distingue tre tipi era di idee progressiste o moderniz- zione politica. Ecco perch Gramsci
di cattolici: zanti; egli fond il PPI (Partito Popo- vedeva nella DC un alleato indi-
a) I cristiano-sociali, che respinse- lare Italiano), che fu severamente spensabile del comunismo per poter
ro i princpi della rivoluzione fran- criticato da padre Agostino Gemelli, egemonizzare la societ civile e
cese per rimanere fedeli alla dottri- monsignor Olgiati e dal cardinal Pio prendere stabilmente, poi, il gover-
na sociale e politica del Magistero Boggiani O.P., Arcivescovo di Ge- no politico3.
ecclesiastico. nova. Questi il 5 agosto 1920 pub- Morto PIO XII, la DC non ha pi
b) I cristiano-liberali, che si collo- blic una Lettera pastorale ove chi la trattenga...: apre a sinistra e
carono a mezza strada tra le idee metteva in luce i gravi errori del PPI: porta i socialisti al governo. Aldo
della rivoluzione e linsegnamento a) emancipazione dalla Gerarchia Moro ha preso il posto di De Gaspe-
della Chiesa cattolica. ecclesiastica; ri ed convinto che il socialismo sia
c) I democristiani, che, pur acco- b) esaltazione della libert come la carta vincente, per cui necessa-
gliendo un certo indirizzo o ispira- valore assoluto in collusione coi li- rio stringere un patto con esso; nel
zione vagamente cristiana, si man- berali; 1961, con Giovanni XXIII, cade l
tennero laicisti e si orientarono ver- c) derivazione della sua teoria po- ostilit al centro-sinistra da parte
so teorie affini a quelle della rivolu- litica dai princpi della rivoluzione del Vaticano e nel 1963 Moro pre-
zione francese; essi ebbero come francese. siede il primo governo di centro-
capiscuola Lamennais e Maritain in Tali errori si ritrovano puntual- sinistra. I frutti saranno: la legge
Francia e in Italia Murri-Sturzo-De mente nella DC. De Gasperi, in un sul divorzio (1970) e sullaborto
Gasperi. discorso tenuto a Bruxelles il 20 (1978). N si deve dimenticare che
I democristiani continua don novembre 1954, afferm che la DC tra il 1976 e il 1978 la DC cercher
Composta erano convinti che il si fonda sulla triade: libert, frater- di far entrare i comunisti al gover-
pensiero sociale cattolico in qualche nit, democrazia, che sono leredit no, rispondendo positivamente alla
modo avrebbe dovuto riconciliarsi della rivoluzione francese. Pio XII ne mano tesa (il compromesso stori-
con la situazione di fatto... ed ab- fu talmente irritato che da quel
bandonare lintransigenza2. La DC momento non lo volle mai pi rice- 3
Cfr. A. DEL NOCE, LEurocomunismo e lItalia, Edi-
pensava che la rivoluzione francese verlo in udienza. trice Europa Informazioni, Roma, 1976.
I fondamenti della DC sono se- A. DEL NOCE, Il suicidio della rivoluzione, Rusconi,
Milano, 1978.
1
D. COMPOSTA, Questione cattolica e questione de-
condo don Composta due: A. DEL NOCE, Il catto comunista, Rusconi, Milano,
mocristiana, CEDAM, Padova, 1987, pag. 25. 1) il progressismo politico nella 1981.
Cfr. N. ARBOL, I democristiani nel mondo, ed. Paoli- linea dellazione; A. CARUSO S.J., Da Lenin a Berlinguer, Idea Centro
ne, Milano, 1990. 2) laconfessionalit nella linea Editoriale, Roma, 1976.
E. CORTI, Breve storia della democrazia cristiana con CARD. L. BILLOT S.J., De Ecclesia Christi. Tomus se-
particolare riguardo ai suoi errori, in Il Fumo nel
dei princpi. cundus. De habitudine Ecclesiae ad civilem societa-
Tempio, Ares, Milano, 1997, pagg. 154-184. Il progressismo una teoria ot- tem, 3 ed., Roma, Univ. Gregoriana, 1929, Q. XVII
H. DELASSUS, La Democratie Chretienne, Lille, timista circa la natura umana, che De errore liberalismi et variis ejus formis.Trad.
Descle, 1911. in campo socio-politico si manifesta francese della Q. XVII: Les principes de 89 et leurs
2
D. COMPOSTA, op. cit., pag. 36. consquences, Tequi, Paris, 1989.
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co) offerta da Berlinguer sin dal come fermento della vita sociale e la storia non si arresta. Con le sue
1973, dopo lesperienza cilena. Il 16 politica, che procura la felicit tem- scosse costringe luomo a risvegliar-
marzo 1978, per, le BR sequestra- porale delluomo. Meinvielle obietta si e a prendere coscienza di s. La
no e poi uccidono Moro, mettendo che si pu ammettere lesistenza di prima scossa [...] la riforma prote-
temporaneamente a tacere la que- unazione politica cristiana libera- stante, la quale ebbe il merito... di
stione. ta dallautorit della Chiesa, ma fargli comprendere il valore dell ini-
non si pu ammettere la sua bont ziativa umana [...] e di averlo cos
JACQUES MARITAIN morale; infatti nella misura in cui orientato verso la ricerca della pro-
maitre penser della DC indipendente dalla Chiesa, lazione sperit materiale [...] Poi grazie al
Ricordiamo che Maritain ha at- politica non pi cristiana, ma an- pensiero agnostico contemporaneo
traversato varie tappe nel suo ticristiana o demi-cristiana. Eppu- [...] bastato abbattere il frontone
cammino filosofico: la prima quel- re questa la nuova cristianit di della grazia, per raggiungere un
la bergsoniana, la seconda quella Maritain, la quale consiste nell ac- umanesimo totale [...]. L umanesi-
tomista e la terza, purtroppo, cordo tra rivoluzione e Chiesa. Idee mo totale sarebbe stato conseguito
quella cattolico-liberale, in cui cerca che abbiamo visto tutte esposte da soltanto nel tempo moderno, quan-
di sposare S. Tommaso con il pen- De Gasperi e dalla DC italiana nella do il pensiero, avendo abbattuto il
siero moderno. Qui ci occupiamo loro professione di fede nell Umani- frontone della grazia, si del tutto
della terza tappa di Maritain, cono- t, nel Progresso, nella Libert, nel- sganciato dal trascendente. [...]. Af-
sciuta come quella de LUmanesimo la Fraternit e nella Democrazia. fermata lessenza puramente uma-
integrale (1936). Maritain scrive don Meinvielle na della civilt, non si pu evitare di
Maritain nel 1946 scriveva: Se si ha la triste missione di cooperare, inferirne la separazione dalla reli-
stabilisce come postulato che l u- dallinterno della Chiesa, allopera gione e dalla rivelazione, per cui
manit marcia sempre in avanti e social-comunista... Secondo lui vi comincia a vacillare il concetto tra-
verso il meglio, tutto lo svolgersi sono nel comunismo degli elementi dizionale di civilt cristiana [...]. La
della storia deve essere interpretato cristiani (Humanisme Intgral, pag. religione dunque sarebbe fuori della
come necessariamente buono; non 48)... La famosa cristianit di Mari- storia e fuori del tempo. [Maritain ci
bisogna contrariarlo in nulla, ma tain una citt super-comunista, presenta] un cristianesimo e un
anzi stimolarlo4. Dunque, Maritain una sintesi della citt libertaria a- vangelo svuotati del loro contenuto
come De Gasperi era convinto del mericana e della citt comunista soprannaturale e naturalizzati,
continuo inarrestabile progresso russa(6). Maritain esclude l influs- temporalizzati. Solo sotto questa
terrestre dellumanit. so dellOrdine Soprannaturale sulla forma luno e laltro possono diven-
Ora il fatto di stabilire come po- vita politica-sociale e materializza il tare elemento di civilt ed entrare
stulato il progresso allinfinito dell soprannaturale, scivolando cos come componenti dellumanesimo
umanit presuppone una filosofia verso l anticristianesimo radicale. integrale. [...]. Segue che l umane-
fondata sulla dialettica della filoso- Meinvielle conclude: La nuova cri- simo integrale non un umanesimo
fia moderna, figlia della rivoluzione stianit di Maritain e la vera cri- intrinsecamente cristiano [...] un
e dellimmanentismo. Nel caso si stianit sono le due citt di cui par- umanesimo soltanto estrinsecamen-
accetti tale filosofia, opporsi alla ri- la S. Agostino [la citt di Dio e la te cristiano; ad esso possono infatti
voluzione un male, favorirla un citt di satana], le quali ora sono aderire persino lagnostico e lateo
bene. Infatti don Julio Meinvielle, il mescolate, ma alla fine saranno se- [...]. Nella sua sostanza l umanesi-
pi lucido critico di Maritain, scrive: parate e gi lo sono quanto al cuo- mo integrale , dunque, un naturali-
In tal caso bisognerebbe ammettere re e per sempre7. smo integrale(8).
la bont della Riforma protestante, Anche padre Antonio Messineo
mentre la Chiesa le ha opposto la S.J., per esplicito ordine di PIO XII, Falso concetto di persona u-
Controriforma; bisognerebbe am- critic su La Civilt Cattolica l u- mana in Maritain
mettere il liberalismo della rivolu- manesimo integrale di Maritain; il Don Julio Meinvielle critic an-
zione francese, e tuttavia la Chiesa Papa apprezz larticolo, ma lo re- che il falso concetto filosofico di
lo ha condannato e stracondannato; put troppo moderato. Secondo il persona umana che sta alla base de
e infine bisognerebbe ammettere, padre gesuita si scorgono nellopera LUmanesimo integrale di Maritain;
oggi, il comunismo e tuttavia Pio XII del pensatore francese gli influssi infatti da un errore filosofico sull
lo ha scomunicato....5. della filosofia di Bergson sull evolu- individuo segue necessariamente
Bisogna anche, secondo Mari- zione creatrice... Per Maritain, infat- un errore sulla Societ, che un in-
tain, che lo Stato rinunci alla sua ti, la storia consiste essenzialmente sieme di individui. Se la persona
confessionalit e che tutte le con- in un processo evolutivo incessante, umana ha una dignit assoluta, che
fessioni religiose siano riconosciute, che si svolge, senza mai sottostare a non perde mai, anche se aderisce
di diritto, nella nuova cristianit. ritorni o a cicli involutivi, per suc- allerrore e fa il male, la Societ di
Per Maritain, infatti, vi sono anche cessive tappe, in ciascuna delle
due cristianesimi: il cristianesimo quali lumanit consegue nuove 8
A. MESSINEO, Lumanesimo integrale, ne La Civil-
come credo religioso, che conduce conquiste, anche se apparentemen- t Cattolica, vol. III, quad. 2549, 25 agosto 1956,
alla vita eterna, e il cristianesimo te alla superficie possa sembrare pagg. 449-462.
che attraversi un periodo di deca- Cfr. anche: A. ROUSSEL, Libralisme et Catholicisme,
dimento... o punto morto, dal quale Semaine Catholique, 1926, Rennes ; F. SARD Y SAL-
4
J. MARITAIN, Les droits de lhomme et la loi VANY, Il liberalismo peccato, rist. Forni ed.,
naturelle, Hartmann, 1946, pag. 37.
muoverebbe il processo evolutivo... Bologna, (1888) 1972.
5
V. ancheJ. MEINVIELLE, De Lamennais a Maritain, [punto morto] sarebbe il medioevo, J. MOREL, Somme contre le catholicisme libral, 2
La Cit Catholique, Paris, 1956, pagg. 9-10. Esiste epoca in cui luomo avrebbe obliato voll., Paris-Bruxelles, Palm-Lebrocquy, 1876.
una recente traduzione italiana del libro succitato, che compiutamente se stesso [...] perch E. BARBIER, Histoire du catholicisme libral et du
sintitola: Il cedimento dei cattolici al liberalismo, a catholicisme social en France, 5 voll., 1923, sine ed.
sarebbe stato assorbito in Dio... Ma
cura di don ENNIO INNOCENTI, Roma, Sacra Fraterni- et loco.
tas Aurigarum in Urbe, 1991. J. MEINVIELLE, Critica D. CASTELLANO, Laristotelismo cristiano di Marcel
6
de la conception de Maritain sobre la persona J. MEINVIELLE, op. cit., pagg. 235-236. De Corte , Pucci Cipriani ed., Firenze, 1975.
7
humana, Ediciones Nuestro Tiempo, 1948, Buenos Ibidem, pag. 300. L. GEDDA, 18 aprile 1948, Mondadori, Milano, 1998.
Aires.
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conseguenza dovr essere plurali- caos e allAnarchia, ancor prima del 1) il Liberalismo assoluto o radi-
sta, relativista e indifferentista. Non Comunismo; infatti il Liberalismo cale in cui lo Stato domina la Chie-
c pi spazio per la Cristianit me- volendo lapplicazione dell indivi- sa.
dievale, che deve essere rimpiazzata dualismo puro in ogni campo (reli- 2) Il Liberalismo moderato in cui
dalla Nuova (demo)-Cristianit de gioso, morale, politico, economico) vale il principio Libera Chiesa in li-
LUmanesimo integrale (9). porta immancabilmente alla disso- bero Stato.
luzione degli organi sociali e dello 3) Il Cattolicesimo-liberale che,
Liberalismo e cattolicesimo- Stato, e questa Anarchia. Oppure, separando la dottrina dalla prassi,
liberale volendo evitare questo eccesso, cade ritiene che la separazione tra Stato
A) il liberalismo in un altro difetto: lo Stato Leviata- e Chiesa il miglior modo di vivere,
Le origini della D.C. maritainiana no che, per non crollare, si fa ri- non de jure (la loro cooperazione
e degasperiana vanno ricercate nel spettare schiacciando ogni indivi- rimane lideale, la tesi, buona da
Liberalismo e in quella sua forma duo o corpo intermedio che gli si insegnare nei seminari), ma de facto
specifica che fu il Cattolicesimo- ponga innanzi, come si addice ad (lipotesi, buona da applicare in pra-
liberale. uno Stato di polizia; ma questa la tica, senza curarsi di tendere all in-
Secondo il cardinal Louis Billot sconfitta implicita e intrinseca del staurazione della tesi)14.
S.J. (De Ecclesia Christi. tomus se- Liberalismo12. Secondo Billot il Liberalismo as-
cundus. De habitudine Ecclesiae ad Il principio del liberalismo, conti- soluto coincide con il materialismo e
civilem societatem, ed 3, Roma, nua il Billot, essenzialmente anti- lateismo perch nega limmortalit
Gregoriana, 1929, che un com- religioso, esso se la prende diretta- dellanima, come ogni materialismo,
pendio di quanto ha scritto, ancor mente con Dio, volendo sopprimere e nega che Dio sia fine ultimo dell
meglio, padre Matteo Liberatore nella societ il culto al vero Dio e uomo, come ogni ateismo. Onde
S.J., Lo Stato e la Chiesa, Napoli, cancellare ogni influsso della Reli- lessere pi nobile delluniverso
Giannini, 1872, pagg. 7-47), il Libe- gione da Lui istituita sugli individui luomo, che principio e fine di se
ralismo, sia individuale che sociale, e sugli organismi sociali. Perci, stesso15: lantropocentrismo oppo-
un errore nella fede, poich vuole contro il Credo definitivo e contro sto al teocentrismo, non pi Dio ma
emancipare luomo e la Societ da lautorit religiosa esterna, il Libera- luomo come al centro delluniverso.
Dio, come se questultimo non esi- lismo rivendica lautonomia del Il Liberalismo moderato, invece,
stesse, fondandosi sul postulato pensiero umano e della coscienza riconducibile al manicheismo: per
della libert umana come valore in- individuale; contro il Regno sociale lui Chiesa e Stato sono due princpi
finito e assoluto10. Ma prosegue il di Nostro Signore Ges Cristo, vuole irriducibili, come il dio cattivo e il
cardinale il principio fondamenta- lo Stato neutro cio aconfessiona- dio buono di Mani, il primo dei
le del Liberalismo assurdo e con- le, largo di diritti a tutte le creden- quali crea la materia (cattiva) e il
traddittorio. Infatti la libert assolu- ze religiose, vere e false che siano (v. secondo lo spirito (buono). Soltanto
ta non pu essere, come dicono i li- Leone XIII Libertas). In ci il Libera- che il Liberalismo, in questo punto,
berali, un fine ultimo, poich essa lismo tributario dei princpi della rovescia la teoria di Mani e la peg-
una facolt o potenza di agire in vi- rivoluzione francese satanica nella giora: le cose temporali (Stato) sono
sta di un fine. Quindi la libert sua essenza. buone, mentre quelle spirituali
mezzo per raggiungere il fine (ea Lempiet del Liberalismo ha (Chiesa) sono cattive; luna contro
quae sunt ad finem). Essa, inoltre, qualcosa di nuovo e di pi grave. laltra armate, mai potranno trova-
deve avere dei limiti, e non pu es- Nellantichit lempiet esiste, anzi re un accordo. Il Liberalismo mode-
sere assoluta o illimitata, come in- inizia ad esistere gi con il primo rato separa luomo pubblico dal pri-
segna la scuola liberale. In effetti, uomo, ma non ancora organizzata vato, il politico dal fedele; ma ci
non esiste crimine o delitto in cui la e acrimoniosa. Quando Ges predi- sarebbe concepibile solo se in un
libert non precipiti se usata male; ca il Vangelo, gi pi intensa e unico uomo ci fossero due anime,
quindi essa deve essere ritenuta da meglio organizzata, ma solo in un due mentalit, due coscienze, due
freni potenti ed efficaci perch non piccolo angolo della terra. Per col personalit, realmente distinte tra
si getti in un burrone. Ma, se si XVIII secolo essa diventa universale, loro (come nello schizofrenico), di
ammette il principio fondamentale furiosa, rabbiosa, forsennata, in- cui una atea, laltra religiosa; una
del Liberalismo e si nega questa fiammata; si passa dallodio alla Re- incredula, laltra fedele; una del tut-
conclusione, allora si cadr neces- ligione allodio esplicito di ex-cristiani to materiale, laltra assolutamente
sariamente in una delle due assur- contro Ges Cristo: lapostasia, pi o spirituale16.
dit: o si pretender che la libert meno aperta; perch il Liberalismo sa Infine il Cattolicesimo-liberale l
sia infallibile e non possa cadere in nascondersi, quando il momento, e incoerenza stessa sussistente. Infat-
nessun difetto, oppure si ammetter presentarsi sotto sembianze di an- ti il Cristianesimo professa che l
che la libert pu fallire, ma che ci gelo di luce, mentre un angelo de- uomo ha per fine il Cielo, che la vita
un bene, e luso della libert defi- caduto13. presente tutta relativa alla vita e-
ciente deve essere comunque rispet- B) il cattolicesimo-liberale terna e che le cose temporali devono
tato, e questa pura demenza11. Nel secondo articolo, Billot, tratta essere subordinate a quelle spiri-
Inoltre, secondo lillustre teologo delle diverse forme di Liberalismo, e tuali; mentre il Liberalismo insegna
gesuita, il Liberalismo conduce al come il padre Liberatore ne di- tutto il contrario, ossia i princpi del
stingue tre: 1789: luomo assolutamente libero
9
J. MEINVIELLE, Critique de la conception de
(Libert) e non per nulla ordinato
Maritain sur la personne humaine , (1948), tr. fr.,
sine loco, et editore, 1993. 14
10
Q. XVII, De errore Liberalismi et variis ejus Art. II, De variis formis Liberalismi in re religiosa,
formis, pag. 17. 12
Paragr. 2, Quod principium Liberalismi in appli- pag. 41.
15
11
Art. I, De fundamentali principio Liberalismi, cationibus ad res humanas, secum fert dissolutionem Paragr. 1, Quod prima forma Liberalismi converti-
pagg. 19-20. omnium socialium organorum, pagg. 28-34. tur cum materialismo et atheismo, pagg. 41-45.
13 16
Paragr. 1, Quod principium fundamentale Liberali- Paragr. 3, Quod principium Liberalismi est essen- Paragr. 2, Quod Liberalismus moderatus ad
smi est in se absurdum et chimericum, pagg. 20-28. tialiter antireligiosum, pagg. 34-40. manicheismus reducitur, pagg. 45-51.
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a Dio o al Cielo; vita presente e vita Il nostro lettore ora in grado di Gaudium et Spes, nella Dignitatis
eterna sono la stessa cosa ossia la valutare lapertura del Vaticano II al Humanae e in Nostra Aetate, ri-
vita eterna ridotta a questa pre- modernismo anche sociale ovvero a mandiamo alla testimonianza inop-
sente (Egalit ); e tra Stato e Chiesa quel cattolicesimo liberale che da pugnabile dellallora Card.
vige lassoluta fratellanza o meglio tempo premeva per conciliare, con- Ratzinger ne Les principes de la
lo Stato ingloba e fagocita la Chiesa tro il costante Magistero pontificio, Thologie Catholique (ed. Tequi,
(Fraternit) (Paragr. 3, Quod Liberali- la Chiesa con i pretesi valori del Parigi, pp. 423 ss.).
smus catholicorum-liberalium est per- liberalismo. Sullapertura ala con- U.T.T.
fecta incohaerentia, pagg. 51-59). cezione liberale dello Stato nei testi
*** del Concilio, in particolare nella

LA STRANA TEOLOGIA DI RATZINGER


La speculazione teologica di Ra- o allo scoppiar del caso William- presente (ivi), anche se poi aggiun-
tzinger (come dottore privato) as- son. ge, contraddicendosi com suo co-
sai vasta e multiforme. Essa spazia *** stume: non vi pu essere nessun
dal primato della coscienza alla pa- Lincipit del libro Molte religioni accesso a Ges [], senza l accet-
tristica, specialmente agostiniano- ununica Alleanza significativo: tazione credente della rivelazione di
bonaventuriana, in funzione anti- Dopo Auschwitz il compito della ri- Dio [], che i cristiani chiamano
scolastica; dalla collegialit in fun- conciliazione e dellaccoglienza si Antico Testamento (ivi). La sua fra-
zione anti-monarchica nel governo presentato davanti a noi in tutta la se precedente, per, diceva che la
della Chiesa al concetto di libert sua imprescindibile necessit18. A salvezza viene ancora oggi dai Giu-
kantianamente inteso; dal dialogo pagina 14 Ratzinger cita il testo del dei, e non dallAntico Testamento, il
inter-religioso allescatologia. Ma i Vangelo di San Giovanni (IV, 22) La quale non certamente il cuore del
due pilastri fondanti sembrano es- salvezza viene dai giudei, e lo ap- giudaismo post-biblico, poich l An-
sere la considerazione del rapporto plica erroneamente ai rapporti tra tico Testamento tutto relativo a
cristianesimo-giudaismo e la teolo- ebraismo post-biblico e Cristiane- Cristo e quindi al Nuovo Testamen-
gia della storia in San Bonaventura, simo. Questa frase di Ges alla sa- to, che i Giudei di oggi rifiutano o-
letta con un forte accento gioachi- maritana presso il pozzo di Giacob- stinatamente come i loro antenati.
mita. be riguarda, invece, la querelle di Purtroppo tutto il pensiero di Ra-
quel tempo tra giudei e samaritani. tzinger una coincidentia opposito-
1) Radici ebraiche del cristia- Questi, infatti, nel 722 a. C. aveva- rum e questa anche lessenza del
nesimo secondo Ratzinger no fatto scisma dalla Giudea ed a- modernismo come lha descritta
Abbiamo gi visto (s s no no 15 vevano accolto le usanze e le super- San Pio X nella Pascendi (1907):
marzo 2009, pp.1-6) i rapporti di stizioni dei Popoli pagani e politeisti leggi una pagina di un libro mo-
Ratzinger con la Comunit Cattolica che li avevano invasi, corrompendo dernista ed cattolica, giri la pagina
dIntegrazione (CCI) che datano dal la purezza della Fede abramitica o ed razionalista. In Ratzinger ci
1972. Nel 1997 lallora card. Ra- dellAntico Testamento per dar luo- avviene persino passando da una
tzinger, nellintroduzione al libro qui go ad una falsa religione sincretisti- frase a quella successiva.
citato in nota n.1, scriveva: Laltro ca. Alla domanda della samaritana La conclusione pratica della teo-
grande tema che acquista sempre se la vera Fede sia quella del Tem- logia giudaico-cristiana, nata dopo
pi rilievo in ambito teologico la pio di Gerusalemme o quella dei la riflessione sulla shoah se-
questione del rapporto tra Chiesa e samaritani che sul monte Garizm, condo Ratzinger la seguente: E-
Israele. La consapevolezza di una riguardato come sacro, celebravano brei e cristiani debbono accogliersi
colpa, a lungo rimossa, che grava i loro riti, Ges risponde che nell reciprocamente in una pi profonda
sulla coscienza cristiana dopo i ter- Antica Alleanza la vera Fede quel- riconciliazione, senza nulla togliere
ribili eventi dei dodici funesti anni la dei Giudei (salus ex judaeis) che alla loro fede e, tanto meno, senza
dal 1933 al 1945, senza dubbio adorano Dio in Gerusalemme come rinnegarla ma anzi a partire dal
una delle ragioni primarie dell ur- Dio stesso aveva prescritto nel Pen- fondo di questa stessa fede. Nella
genza con cui tale questione oggi tateuco, ma aggiunge anche che si loro reciproca riconciliazione essi
sentita17. Linteresse del Nostro per avvicina lora [Nuova Alleanza, nda], dovrebbero divenire per il mondo
i rapporti tra Chiesa e Israele risale, anzi gi venuta in cui si adorer una forza di pace. Mediante la loro te-
come dice lui stesso, al 1947-1948, Dio in spirito e verit (col sacrificio stimonianza davanti allunico Dio19.
quando studiava teologia a Monaco della Messa, in tutto il mondo) e al- Ora, come pu un cristiano, che
sotto la direzione del professor Got- lora n su questo monte n in Ge- crede nella SS. Trinit e nella divi-
tlieb Snghen, di cui abbiamo gi rusalemme adorerete il Padre [ces- nit di Cristo, accogliere a partire
parlato (s s no no cit.). L impor- sazione dellAntica Alleanza]. Ora, dal fondo di questa stessa fede
tanza della shoah nello sviluppo dire che la salvezza oggi, dopo il Sa- lebraismo che nega recisamente la
della sua teologia giudaico-cristiana crificio di Cristo, viene come scri- SS. Trinit e la divinit di Cristo?
fondamentale e risale ai suoi pri- veva anche Lon Bloy ancora dai Solo la dialettica hegeliana, la coinci-
mi venti anni. Onde erreremmo se Giudei, oggettivamente falso ed dentia oppositorum cusano-spinoziana
volessimo vedere nel suo penchant contrario a ci che ha rivelato real- lo permettono. Ma la retta ragione, il
verso lolocaustimo ebraico, una no- mente Ges nel Vangelo di Giovan- principio per s noto di identit e
vit, dovuta magari alle pressio- ni. non contraddizione ed inoltre la di-
ni delle lobby giudaico-americaniste Ratzinger, invece, dopo aver cita- vina Rivelazione lo negano.
to Giovanni IV, 22 afferma: Questa ***
origine [la salvezza viene dai giu- Per quanto riguarda i rapporti tra
17 dei] mantiene vivo il suo valore nel Antica e Nuova Alleanza, le cose si
J. RATZINGER, Molte religioni ununica Alleanza./
Il rapporto ebrei cristiani. Il dialogo delle religioni,
18 19
Cinisello Balsamo, San Paolo, [1998] 2007, p. 5. Ibidem, p. 9. Ibidem, p. 29.
31 marzo 2009 s s no no 5
complicano. Infatti Ratzinger scrive posizione pi netta tra i due Testa- quella con Mos sopraggiunta in
che il termine Testamentum (Te- menti25, mentre, quando parla di seguito (Rm., V, 20), 430 anni dopo
stamento), usato dallantica versio- Alleanza (Ebr., XIII, 20), usa il ter- quella con Abramo (Gal.3,17) e non
ne latina e reso poi da San Girola- mine di alleanza eonica26, cio e- ha affatto privato questultima del
mo con foedus o pactum (Allean- terna, con una terminologia che suo valore28. Quindi il Patto o il Te-
za o Patto), non stata una scelta ripresa dal Canone romano [della stamento stipulato da Dio con Mos
propriamente corretta per tradurre Messa]27. Ratzinger specifica che, (1330 a. C.) transitorio e non e-
la parola ebraica bert. I traduttori se San Paolo nella seconda lettera terno, mentre lAlleanza stipulata
greci della Bibbia ebraica (traduzio- ai Corinzi pone in netta antitesi con Abramo (1900 a. C.) perma-
ne dei Settanta) lhanno resa, infat- lAlleanza instaurata da Cristo e nente ed eterna! Perci lAntica Al-
ti, quasi sempre (267 passi su 287) quella di Mos, le cose vanno di- leanza con Abramo sussiste ancora,
non con lequivalente greco di pat- versamente tra Abramo e Cristo. In- non mai cessata. Ma osserviamo
to o alleanza (syn-theke), ma ben- fatti nel nono capitolo della lettera quando gli ebrei increduli asseri-
s con il termine dia-theke, che vuol ai Romani San Paolo utilizza non scono di avere per padre Abramo,
dire non un accordo reciproco20, pi il termine Patto o Testamento, Ges risponde loro che Abramo lo
ma una disposizione in cui non ma Alleanza al plurale e Ratzinger solo carnalmente, poich egli crede-
sono due volont a mettersi d ac- commenta: lAntico Testamento co- va nel Messia venturo, mentre loro
cordo, ma vi una volont che sta- nosce tre alleanze: il sabato, l arco- lo vogliono uccidere, quindi il loro
bilisce un ordinamento21. Sembre- baleno, la circoncisione []. L alle- padre spirituale il diavolo (Gv.,
rebbe cosa di poco conto. Invece Ra- anza con Abramo [San Paolo] la ve- VIII, 42) e aggiunge: Chi da Dio
tzinger, a partire da questa distin- de come lalleanza vera e propria, ascolta le parole di Dio; ecco perch
zione, arriva come vedremo a fondamentale e permanente, mentre voi non le ascoltate: perch non sie-
formulare la teoria che lAntica Alle- te da Dio (Gv.VIII, 47). Ora come
anza non mai cessata: poich be- sto spirito di schiavit []. Sara [NT] invece sim- conciliare la Rivelazione del Vangelo
rt, reso con Alleanza in latino, si- bolo della libert e presignifica la Chiesa, la Geru- di san Giovanni con l interpretazio-
gnifica solo volont divina e non salemme celeste, ossia [che viene] dal cielo e al cielo ne ratzingeriana, secondo la quale
comporta la corrispondenza umana, ritorna. [..] I veri figli della promessa sono dunque i Abramo sarebbe tuttora padre degli
Dio ha mantenuto lAlleanza con I- cristiani e non pi gli israeliti (cit., pp. 380-381, no- increduli ebrei post-biblici, dacch
sraele, anche se questo stato infe- ta 24-28). lAlleanza stipulata da Dio con lui
dele. Ratzinger, infatti, scrive: Ci Tuttavia con lacuta distinzione tra Mos ed Abramo, eterna? Certo, si pu rispondere che
che noi chiamiamo Alleanza, nella Ratzinger pensa di aver scansato lostacolo; infatti se essa eterna nel momento in cui
Bibbia, non concepito come un il Patto o Testamento con Mos perituro, lAlleanza vissuta nella Fede di Abramo nel
rapporto simmetrico tra due partner con Abramo no. Ma come vedremo alla nota 11, il Messia Ges Cristo, onde lAlleanza
suo escamotage non regge
che stabiliscono tra loro una rela- 25 con Abramo continua in quella Nuo-
Ibidem, p. 34. ,
zione contrattuale paritetica con 26 va ed eterna, a cui era finalizzata,
Eonico: Nella filosofia gnostica del II secolo d. C.
obblighi e sanzioni reciproche. [] esseri eterni che emanano da Dio e che fungono da
ed perfezionata e realizzata da
l alleanza non un contratto che intermediari tra Lui e il mondo. Etimologia: in greco: questa nel Sangue di Cristo. Ma gli
impegna a un rapporto di reciproci- aion, in latino aeonem = eterno (N. ZINGARELLI). ebrei post-biblici, che rifiutano Cri-
t, ma un dono, un atto creativo 27
Ivi. Il testo di san Paolo cita Zacc. IX, 11 e recita sto Dio e la SS. Trinit, non sono in
dellamore di Dio22. E cita San Pao- In virt del Sangue dellAlleanza eterna [in sangui- Alleanza n con Abramo n con Dio,
lo (2 Cor. III, 4-1823 e Gal. IV, 21- ne Testamenti aeterni]. Anche altri Profeti hanno come afferma Ges nel Vangelo di
3124), nel quale si trova la contrap- usato lespressione di Alleanza eterna, cfr. Is. LV, 3; San Giovanni. Ratzinger, per, as-
Ez., XXXVI, 26; Ger. XXXII, 40. Inoltre san Paolo serisce il contrario: con questa di-
scrive: Il Dio della pace, che ha risuscitato dai morti stinzione [tra alleanza abramitica e
20
Ibidem, p. 32. il grande Pastore delle pecore, in virt del Sangue alleanza mosaica] viene meno la ri-
21
Ivi. dallAlleanza eterna, Ges nostro Signore, vi renda gida contrapposizione tra Antica e
22
Ibidem, p. 33. atti a compiere la sua volont [] per mezzo di Ges
23
Nuova Alleanza e si esplicita lunit
Le loro [dei giudei] menti si sono ora inebetite: Cristo (Ebr., XIII, 20-21). chiaro che ora, nella
[] della storia della salvezza, in cui
infatti sino al giorno doggi un velo rimane, non ri- Nuova Alleanza, dopo la morte di Cristo sino alla fine
mosso, sulla lettura dellAntico Testamento, perch del mondo, luomo pu compiere la volont di Dio,
nelle diverse alleanze si realizza
in Cristo che esso viene eliminato. Ma sino ad oggi tramite le buone opere e la Fede, solo in virt del lunica Alleanza29, onde lebraismo
tutte le volte che essi leggono Mos un velo si posa Sangue sparso da Ges Cristo, Sangue della Nuova ed odierno, bench incredulo, sarebbe
sul loro cuore (14-15), SETTIMIO CIPRIANI commen- Eterna Alleanza. Ma se lAlleanza, oltre che eterna, tuttora in Alleanza eterna con Dio
ta: La maggior parte degli Ebrei non ha compreso la anche Nuova, significa che la Vecchia in Abramo tramite Abramo (e non Mos). Ma
provvisoriet dellAT e continua a dare un valore de- rimpiazzata o perfezionata; infatti Abramo, essendo anche ci falso, bench Ratzinger
finitivo a Mos, non intuendo il significato del velo un semplice uomo aveva anchegli bisogno dei meriti cerchi distinguendo tra Mos ed
posto sulla sua faccia []. Dal momento che gli E- del Messia venturo, Ges Cristo vero Dio e vero uo- Abramo di dare un fondamento
brei continuano a ritenere valido lAT, segno che mo. La salvezza stata promessa ad Abramo in quan- pi solido alla teoria di Giovanni
non interpretano pi giustamente il velo calato sul to progenitore secondo la carne di Cristo, vero uomo Paolo II dellAntica Alleanza mai re-
volto di Mos, che voleva appunto sottolineare la sua che avrebbe sparso il suo Sangue sulla Croce e in vir- vocata (Mainz, 1981).
provvisoriet: questo significa allora che il velo t della Fede nel giorno della venuta del Messia
***
calato sulle loro menti e sul loro cuore (Le Lettere di Ges. Onde lescamotage ratzingeriano non regge:
Da notare che per Ratzinger non
San Paolo, Assisi, Cittadella Editrice, 1962, pp. 276- non Abramo che salva lumanit ferita dal peccato
277, nota 14-15). originale, ma solo Ges Cristo.
solo lalleanza di Dio con gli israeliti
24
I due Testamenti; uno ha origine dal monte Sinai, SETTIMIO CIPRIANI, Le Lettere di San Paolo, Assisi, in Abramo, ma anche lalleanza di
genera per la schiavit [], esso corrisponde alla Ge- Cittadella Editrice, 1962 commenta: LAlleanza e- Dio con tutti gli uomini in Ges
rusalemme presente, che di fatti schiava con i suoi terna sinonimo di Nuova Alleanza, di cui Cristo il Cristo incondizionata cio non
figli. La Gerusalemme celeste, invece, libera: essa Mediatore; in opposizione a quella mosaica che rap- legata alla condotta degli uomini
la nostra madre [la Chiesa di Cristo] (24-26). Sem- presentava solo una tappa nella storia della salvezza,
pre SETTIMIO CIPRIANI commenta: La Gerusalem- lAlleanza instaurata da Cristo rappresenta la fase ul-
28
me presente, in quanto simbolo dellebraismo e di tima e decisiva di questo avvicinarsi di Dio alla sua J. RATZINGER, Ibidem, pp. 37-38.
29
fedelt alla Legge mosaica, legittima erede di que- creatura (p. 831). Ibidem, p. 39.
6 s s no no 31 marzo 2009
perch Dio, per la sua stessa es- cilio di Trento ha definito questa ve- non vi continuit, ma rottura, an-
senza, non pu lasciar cadere rit de Fide catholica! (Sess. VI, cc. che se soggettivamente o ermeneuti-
lalleanza, per quanto essa venga 6-7). La teologia di Lutero la ne- camente Benedetto XVI (2005) ce la
rotta30 e perci dinanzi allinfedelt gazione e la distruzione della vera vuol vedere.
degli israeliti, cos come dinanzi Religione (da religare ossia unire Come si evince da quanto sopra,
allinfedelt dei cristiani, Egli la luomo a Dio), dacch Lutero diceva la teologia del giudeo-cristianesimo
rinnova nel senso che lalleanza pecca fortiter, sed fortius crede, ma congenere a Ratzinger e a Bene-
condizionata, che dipende dalla fe- il peccato separa da Dio e non uni- detto XVI (come dottore privato). Per
delt delluomo alla Legge e che per sce a Lui. La speranza sfiduciale capire la sua reazione davanti alla
questo stata spezzata, viene sosti- luterana la presunzione di sal- montatura del caso Williamson
tuita dallalleanza incondizionata in varsi senza meriti, che porta non si deve guardare alla persona
cui Dio simpegna irrevocabilmen- allimpenitenza finale ed un del monsignore incriminato, ma
te. Questo rinnovamento dell alle- peccato contro lo Spirito Santo. alla dottrina giudaizzante del Ponte-
anza , per i Cristiani, la S. Mes- San Paolo non ha mai voluto inse- fice modernizzante. Ci sembra, per-
sa.31 gnare linutilit delle Opere buone tanto, inutile, se non pericoloso,
Deus non deserit nisi prius dese- (ossia osservare i 10 Comandamen- andare a dialogare con lui (o chi per
ratur (Dio non abbandona, se pri- ti), anzi insegna che la carit o stato lui) e a tal fine gettare a mare Gio-
ma non abbandonato) dice Sant di grazia conditio sine qua non per na.
Agostino, ripreso dal Concilio di entrare in Cielo: se avessi la Fede
Trento. Anche la Nuova ed Eterna che sposta le montagne, ma non ho 2) Teologia della storia e gioa-
Alleanza (come gi lAlleanza abra- la carit sono un nulla (1 Cor., 13, chimismo in Ratzinger
mitica) un patto bilaterale condi- 2). LApostolo, quando insegna che Sempre con lo stesso professore
zionato. Essa eterna ed irrevocabi- la giustificazione non si consegue Snghen il giovane Ratzinger fece la
le solo con la Chiesa di Roma; ma con le opere della Legge, ma per la sua Tesi di laurea su san Bonaven-
non con ogni uomo: i doni di Dio fede in Cristo (cfr. Gal. 2,3), parla tura (che era di Viterbo e non di
sono irrevocabili a condizione che non della Legge divina, ma delle os- Fiuggi) nel 1956-1957, appena
luomo Gli resti fedele. Per Fede servanze rituali, delle prescrizioni dieci anni dopo la svolta di Au-
sappiamo che le porte dellInferno legali e cerimoniali della legislazione schwitz, tesi in cui appare la sua
non prevarranno contro la Chiesa; mosaica, riservate al popolo ebreo concezione di Dio e del dogma, con-
ma nessun uomo sa se sia degno per prepararlo a Cristo (pedagogo a siderati non oggettivamente, ma
di odio o di amore, ossia la perse- Cristo), ma per le quali il farisei- storicamente e soggettivamente e
veranza finale qualcosa che non smo imperante si lusingava di poter per di pi visti (cfr. s s no no cit.)
garantita a nessun uomo in partico- raggiungere la salvezza senza la fe- in unottica tendenzialmente e mo-
lare: se rompe con Dio, egli ab- de in Cristo e senza la Sua grazia. deratamente millenarista. Questa
bandonato da Dio. La Chiesa sol- *** tesi stata rieditata dalle Edizioni
tanto, nata dal costato di Cristo, ha Tutta la teologia ratzingeriana Porziuncola sotto il titolo San Bona-
la promessa formale dell indefetti- un tentativo di conciliare l inconci- ventura /La teologia della storia.
bilit e della perseveranza usque ad liabile nellottica cusana della coin- Secondo il Nostro, San Bonaven-
finem, in virt del Sangue di Cristo, cidentia oppositorum; metaforica- tura studia Gioacchino da Fiore
ma non ha questa promessa Israele mente essa lossimoro o lircocervo come Generale dellOrdine france-
in virt dei meriti di Abramo. di Pera e Croce (v. s s no no 15 scano, che era quasi giunto al suo
In realt, Ratzinger (come dottore marzo 2009) e le convergenze pa- punto di rottura a causa della que-
privato) fonda, purtroppo, la sua di- rallele di Aldo Moro. Infatti nella stione gioachimita, pi che come
stinzione su Martin Lutero. Infatti, parte finale del suo libro Ratzinger teologo privato, ma, nonostante ci,
per lui, la nuova ed eterna alleanza cita esattamente il De pace Fidei di Gioacchino viene interpretato all
risulta nuova appunto perch Niccol da Cusa (1453), in cui Cri- interno della tradizione, mentre i
non si tratta di un patto a certe sto come logos universale [cfr. il gioachimiti lo interpretarono contro
condizioni, ma del dono dell amici- cristo cosmico di Teilhard de la tradizione. Bonaventura non ri-
zia [di Dio] che viene irrevocabil- Chardin, nda] convoca un concilio fiuta totalmente Gioacchino (come
mente offerta. Al posto della Legge celeste [cfr. il concilio Vaticano II, aveva fatto Tommaso): egli lo inter-
subentra la grazia. La riscoperta nda] , perch lo scandalo della mol- preta piuttosto in modo ecclesiale,
della teologia paolina nella Riforma teplicit delle religioni sulla terra creando cos unalternativa ai gioa-
[luterana] ha posto particolarmente divenuto intollerabile33. chimiti radicali35. Come si vede l
laccento su questo aspetto: non le Lo stesso Ratzinger spiega che il idea della ermeneutica della conti-
opere ma la fede; non ci che cammino del movimento ecumenico nuit congenere anchessa al gio-
luomo fa, ma il libero disporre della cominci nel XIX presso i protestan- vane e al vecchio Ratzinger (1956-
bont di Dio. []. Le espressioni ri- ti, poi vi si avvicin lortodossia e in- 2005). Ratzinger riconosce che l
ferite all esclusivit dellazione di fine lavvicinamento della Chiesa idea di un nuovo ordine, in cui l ec-
Dio, vale a dire quelle contenente cattolica cominci da alcuni gruppi clesia contemplativa degli ultimi
laggettivo solus (solus Deus, solus di Paesi in cui si soffriva maggior- tempi deve trovare la sua vera e de-
Christus), sono da intendersi in mente la divisione tra le Chiese, fin- finitiva forma desistenza, viene
questo contesto32. Peccato, per, ch il concilio Vaticano II apr le chiaramente espressa in Gioacchino
che san Giacomo ha scritto, sotto porte della Chiesa alla ricerca da Fiore. Il concetto di ordine ac-
divina ispirazione: la Fede senza le dellunit di tutti i cristiani34. On- quista cos un nuovo significato e
Opere morta (II, 26) e che il con- de, per Ratzinger (1997) oggetti- novus ordo [] potrebbe tradursi
vamente tra Concilio e Tradizione allora come nuovo ordine salvifico
30
Ibidem, p. 53.
31
Ibidem, pp. 45 e 46 e in generake tutto il capitolo
33 35
secondo sulla Nuova Alleanza. Ibidem, p. 65. J. RATZINGER, San Bonaventura. La teologia della
32 34
Ibidem, p. 48. Ibidem, p. 67. storia, Assisi, Edizioni Porziuncola, 2008, pp. 11-12.
31 marzo 2009 s s no no 7
e nuovo ordine religioso della socie- dottrina cristiana, che ha perfezio- solo viverlo sempre pi intensamen-
t. [] Si potrebbe forse rendere nata quella mosaica (S. Th., I-II, q. te38.
novus ordo persino come nuovo 106, a. 4). Inoltre come la Vecchia s s no no
popolo di Dio36. Insomma se San Legge non fu solo del Padre, ma an- PERA E LA FILOSOFIA
Tommaso ha confutato radicalmen- che del Figlio (prefigurato da Mos);
te la teologia della storia di Gioac- cos pure la Nuova Legge non fu so- DELLA
chino, il Dottor Serafico [ha, se- lo del Figlio, ma anche dello Spirito
condo Ratzinger] un atteggiamento promesso e inviato da Cristo ai suoi MASSONERIA
pi positivo nei confronti della teo- Apostoli. La Legge di Cristo scritta Nel 1987, il professor GIULIANO DI
logia gioachimita della storia37. nei nostri cuori (Geremia) la Gra- BERNARDO pubblic con la Marsilio
zia dello Spirito Santo, che illumina, di Venezia un libro molto istruttivo,
Confutazione tomistica del Gioa- vivifica e irrobustisce per potere os- intitolato Filosofia della Massoneria.
chimismo servare la Legge divina. Cos come In esso il cattedratico, nonch allora
San Tommaso dAquino confuta gi nellAntico Testamento era la gran maestro della massoneria ita-
meglio di ogni altro gli errori mille- grazia dello Spirito Santo ad illumi- liana, spiegava quali sono i principi
naristi e tendenzialmente giudaiz- nare e corroborare i Patriarchi e i filosofici essoterici (cio non segreti)
zanti di Gioacchino e della sua Profeti, i quali, pur vivendo sotto la della massoneria.
scuola. Nella Somma Teologica di- Vecchia Legge, avevano gi lo spirito 1) La massoneria una conce-
mostra che la Nuova Alleanza dure- della Nuova e la vivevano eroicamente. zione delluomo non necessariamen-
r sino alla fine del mondo (S. Th., I- Quando Ges insegna agli Apo- te religiosa, nel senso che non con-
II, q. 106, a. 4). Infatti, la Nuova Al- stoli che Il Regno dei Cieli vicino, sidera forzatamente luomo creato
leanza succeduta alla Vecchia, non si riferisce spiega san Tom- da un Dio personale e trascendente
come il pi perfetto al meno perfetto. maso solo alla distruzione di Ge- (Ibidem, p. 3). Ma neppure essa
Ora, nello stato della vita umana in rusalemme come termine definitivo necessariamente a-religiosa, ossia il
questo mondo, nulla pu essere pi della Vecchia Alleanza e inizio for- singolo massone pu, se vuole, cre-
perfetto di Cristo e della Nuova Leg- male della Nuova, ma anche alla fi- dere soggettivamente che per lui Dio
ge, poich qualcosa perfetto in ne del mondo (S. Th., I-II, q. 6, a. 4, creatore delluomo, purch non
quanto si avvicina al suo fine. Ora, ad 4; III, q. 34, a. 1, ad 1; III, q. 7, pretenda che questa sia una verit
Cristo ci introduce grazie alla sua a. 4, ad 3-4). Infatti il Vangelo di oggettiva e reale.
Incarnazione e morte in Cielo. Cristo la Buona Novella del Re- 2) La massoneria laica nel
Quindi, non vi pu essere su que- gno (ancora imperfetto) della Chie- senso che la natura delluomo vie-
sta terra nulla di pi perfetto di sa militante su questa terra; e del ne definita a prescindere da tale
Ges e della sua Chiesa. Regno (oramai e per sempre perfet- rapporto col divino (Ivi) cio senza
Per quanto riguarda lo Spirito to) della Chiesa trionfante nei Cie- escluderlo o negarlo per principio.
Santo come perfezionatore dell ope- li. Inoltre, nel Commento a Matteo 3) Il formale della filosofia mas-
ra della Redenzione di Cristo, Esso sul discorso escatologico di Ges sonica in s considerata, e anche
inviato proprio da Cristo per con- (XXIV, 36), san Tommaso postilla: del singolo massone, il non-
fessare Cristo stesso, che ha pro- Qualcuno potrebbe credere che esclusivismo, ossia il pluralismo o
messo formalmente ai suoi Apostoli: questo discorso di Cristo, riguardi soggettivismo liberale (p. 4). Infatti,
Lo Spirito Santo che Io vi mander, solo la fine di Gerusalemme; per se la massoneria in quanto tale
procedendo dal Padre, render te- sarebbe un grosso errore riferire tut- laica e non religiosa (anche se non
stimonianza di Me. Quindi il Para- to quanto stato detto solo alla di- esclusivamente) il singolo massone
clito non liniziatore di una terza struzione della Citt santa e quindi pu essere religioso, ma non deve
ra, come vorrebbe il gioachimismo, la spiegazione diversa, cio che essere esclusivista ossia non deve
ma testimonia e spiega Cristo agli tutti gli uomini e i fedeli in Cristo ritenere che Dio, la religione, laldil
uomini e li rafforza per poterlo imi- sono una sola generazione e che il siano realt oggettive e necessarie.
tare. Onde, dopo lAntica e la Nuova genere umano e la fede cristiana I concetti pubblici fondamentali
Legge, su questa terra non vi sar durer sino alla fine del mondo (E- della filosofia essoterica massonica
una terza Alleanza, ma il terzo stato xpos. In Matth. c. XXIV, 34). L Ange- sono i seguenti:
sar quello delleternit, sempre fe- lico si basa su tale testo per confu- a) La tolleranza, che significa re-
lice del Cielo o sempre infelice nell tare lerrore gioachimita, secondo il spingere, in linea di principio, un
Inferno. Gioacchino erra nel tra- quale la Nuova Alleanza o la Chiesa modo di pensare ritenuto erroneo,
sportare la realt ultramondana o di Cristo non durer sino alla fine di [anche se in pratica] lo si lascia
eterna su questa terra. Il Regno, di tempi; egli riprende linsegnamento sussistere per un motivo di rispetto
cui parla labate da Fiore, non ri- patristico (specialmente del Criso- verso la libert degli altri (p. 27).
guarda questo mondo, ma laldil. stomo e di s. Gregorio Magno) e lo Quindi, massonicamente, tolleranza
Infatti lo Spirito Santo ha spiegato sviluppa anche nella Somma Teolo- non indifferenza o mancanza di
agli Apostoli, (il giorno di Pentecoste gica (I-II, q. 106, a. 4, sed contra): il opinioni proprie, anzi la massoneria
del 33 d.C.) tutta la verit che Cri- Cristianesimo durer sino alla fine ha la sua propria filosofia; tuttavia
sto aveva predicato e che loro non del mondo, e perci non ci sar bi- riconosce che vi sono modi di pen-
avevano ancora capito appieno. Il sogno di una terza Alleanza pneu- sare diversi dal proprio e assume
Paraclito non deve insegnare una matica e universale (Catoliks), ma nei loro riguardi un atteggiamento
nuovissima Legge o un altro Vange- la Chiesa di Cristo gi il Regno del di rispetto []. La massoneria non
lo pi spirituale di quello di Cristo, Padre e del Figlio e dello Spirito
ma deve solo illuminare e dar forza Santo (con buona pace di Gioacchi- 38
Si legga anche U. LATTANZI, La visione biblica del-
per ben conoscere e ben vivere la no e seguaci). la storia, in Enciclopedia Moderna del Cristianesi-
Non occorre sognare il rimpiaz- mo a cura di R. SPIAZZI, Alba, ed. Paoline, 1958, vol.
zamento del cristianesimo, basta II, pp. 683-722; B. PRETE, La pienezza finale del Re-
36
Ibidem, p. 66. gno di Dio, ivi, pp. 781-808; L. PAGGIARO, Ebraismo
37
Ibidem, p. 194. e Cristianesimo, Ivi, vol. III, pp. 539-546.
8 s s no no 31 marzo 2009
tutto e il contrario di tutto (ivi). Il mente []. E questo uno dei prin- palmente nella religione, nelletica, nel-
Di Bernardo continua: il principio cipi fondamentali, e forse il pi impor- la politica, nelleconomia. L individuali-
di tolleranza per definizione la ne- tante dellultimo concilio (n. 1). smo religioso rifiuta qualsiasi credo
gazione di ogni forma di integrali- Non deve, dunque, meravigliarci definitivo e qualsiasi sottomissione ad
una autorit religiosa esterna, rivendi-
smo (p. 94). se Benedetto XVI ha approvato il li-
cando la autonomia della voce della co-
b) La fratellanza: quando io bro di Pera Perch dobbiamo dirci scienza. [].
ammetto che altri uomini possano cristiani/Il liberalismo, lEuropa, l 2. Il l. sostiene quindi anchesso
professare idee differenti dalle mie [], etica, di cui in s s no no 15 marzo lautonomia della ragione che viene ele-
nel far ci li considero fratelli (p. 29). 2009. Il panteismo, ossia la identifi- vata ad arbitra della rivelazione e della
c) Quanto al problema della Tra- cazione degli opposti (trascendenza dottrina della Chiesa. Essa ha una fede
scendenza, Di Bernardo spiega che e immanenza), il cuore del Vatica- illimitata nella potenza dellintelletto
pu essere intesa no II e del post-concilio. Lossimoro (inseparabile dal razionalismo dei secoli
) in senso reale, se la Causa e lircocervo, ben prima di Pera- XVII, XVIII) e nega tutto quello che non
prima supera e trascende infinita- Ratzinger, sono stati realizzati dal si pu comprendere con lintelletto; si-
gnifica quindi la secolarizzazione di tut-
mente il mondo e luomo realmente Vaticano II e da Giovanni Paolo II.
ta la vita pubblica. Lo Stato neutrale:
e oggettivamente; Il libro di Di Bernardo ci aiuta a esso afferma la tolleranza per tutte le
) oppure in senso regolativo, se capire meglio quello di Pera, accre- correnti di idee, per tutti i culti; libert
io non riconosco al Dio trascenden- ditato da Ratzinger, cio come pos- massima nella scienza, nellarte, nella
te unesistenza reale e oggettiva, ma siamo e dobbiamo dirci cristiani per letteratura, nel teatro, nelleconomia
Lo riconosco solo come esistente nel cultura anche se non crediamo per etc. La Chiesa sostenitrice del principio
mio intelletto o volont (proprio co- Fede in Ges Cristo. Sembra una dautorit viene espulsa dalla scuola,
me Kant e Pera). Tale idea detta contraddizione nei termini, e ogget- dallingerenza nel matrimonio ecc. Il l.
regolativa, poich ci aiuta a vivere tivamente lo . Ma in unottica kantiana crede nellessenziale bont della natura
meglio e a perfezionarci eticamente e soggettivista, non-esclusivista, libe- umana e nella sua infinita facolt di
evoluzione, nonch nellarmonia tra i
(ivi). Tuttavia la massoneria non ri- rale ed essotericamente massonica
liberi individui e i loro interessi. Quanto
tiene Dio come ideale puramente [o tutto si concilia nella perpetua e- pi ampia la libert, tanto pi forte
esclusivamente] regolativo [] af- voluzione all infinito. Come si il progresso e lordine. Di qui si arriva
fermare ci [] verrebbe ad esclu- vede liberalismo, kantismo e allillimitata autonomia delleconomia,
dere che il concetto di ideale regola- massonismo formano un tuttuno scienza, politica e via dicendo. Il l.
tivo possa essere integrato con con le novit del Vaticano II, il dunque antropocentrico: pone luomo
qualche accezione pi forte della di- quale, come il modernismo dei suoi come centro e fine, mentre la libera
vinit (p. 91). Onde Di Bernardo ispiratori, appare la cloaca e il col- evoluzione delle sue facolt naturali
parla di regolativismo non esclusivo lettore di tutte le eresie (san Pio X, viene considerata come il senso della
(p. 92), vale a dire che non esclude Pascendi, 1907). vita.
D.R. 3. Essendo la libert dellindividuo il
che il singolo massone possa crede-
principio fondamentale del liberalismo,
re (soggettivamente) in un Dio reale tutta la compagine sociale poggia su
e oggettivamente trascendente. IL LIBERALISMO
questo principio. La societ non pi
d) Per quanto riguarda il rappor- 1. Il l. ha avuto una preparazione
remota nel rinascimento, nell umane- un organismo con le sue molteplici, in-
to tra immanenza e Trascendenza, terne, morali e vitali relazioni; ma un
simo, nellilluminismo, nel razionalismo
Di Bernardo scrive: La trascenden- automatismo, un meccanismo che non
ed infine nellindividualismo, di cui non
za regola limmanente mentre l im- che la pratica applicazione. L indivi- persegue il bene comune come fine, ma
manente tende verso la trascenden- dualismo infatti tende ad esaltare il va- piuttosto una somma di liberi indivi-
za: questo un continuo processo lore del singolo, la sua individuale li- dui che regolano i loro interessi per mo-
in cui limmanente non fagocita il bert contro lautorit esteriore, la sua tivi egoistici. Un altro principio del l.
trascendente, ma realizza in s il propria attivit contro lattivit sociale, che le singole attivit umane (politica,
attribuendo alla persona attributi che economia, scienza, lettere, arte ecc.)
massimo della trascendenza (p.
essa non ha. []. Nei suoi risultati fu devono essere governate da proprie leg-
37). Tale principio corrisponde per- gi interne, escluso ogni intervento e-
fettamente a ci che aveva scritto un movimento di disintegrazione, ato-
mizzazione, proclamando gli individui sterno, anche delle norme etiche e reli-
Giovanni Paolo II nellenciclica Di- giose: da ci consegue la separazione
sufficienti a se stessi (autarchia) e re-
ves in misericordia (1981): Quanto della vita dalla religione, della cultura
sponsabili solo a se stessi (autonomia)
pi la missione della Chiesa [conci- La propria coscienza dovrebbe esser dalla Chiesa.
liare] antropocentrica, tanto pi lunico criterio del bene e del male. (F. Roberti Dizionario di teologia morale)
essa deve realizzarsi teocentrica- Lindividualismo si manifesta princi-
31 marzo 2009 s s no no 9