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OMAGGIO A PAVAROTTI

A 1 0 A N N I DALLA SCOMPARSA

SETTEMBRE
OTTOBRE

2017
Modena rende omaggio a Luciano Pavarotti
nel decennale della scomparsa
con un ciclo di eventi, tra settembre e ottobre,
nellambito del progetto
Modena Citt del Belcanto

Programma
Il progetto Modena Citt del Belcanto
Duomo di Modena
Giuseppe Verdi
Modena Citt del Belcanto uniniziativa promossa da 5 settembre Messa da Requiem
Comune di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ore 21 per soli, coro e orchestra
Fondazione Teatro Comunale di Modena, Istituto Superiore di Ingresso libero fino a esaurimento posti
Studi Musicali Vecchi - Tonelli. Obiettivi principali del progetto
sono la formazione e la crescita professionale dei giovani Teatro Comunale Luciano Pavarotti
artisti lirici, la promozione dellofferta culturale del territorio, 5 ottobre Buon compleanno Corale Rossini
la valorizzazione della tradizione musicale modenese. Gli Concerto per i 130 anni della fondazione
enti promotori hanno sottoscritto nel novembre del 2016 un ore 21 Biglietti segnaposto a disposizione dal 22 settembre
protocollo che prevede tra laltro, per gli allievi di Mirella Freni
Teatro Comunale Luciano Pavarotti
e Raina Kabaivanska, lopportunit di esibirsi in produzioni
liriche e manifestazioni musicali. Album Pavarotti
8 ottobre Incontro con Angelo Foletto (La Repubblica)
e Alberto Mattioli (La Stampa)
ore 17.30 Ospite Leone Magiera
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Teatro Comunale Luciano Pavarotti


12 ottobre Modena Belcanto
Concerto degli allievi di Mirella Freni e Raina Kabaivanska
ore 21 Biglietti segnaposto a disposizione dal 22 settembre

Progetto e coordinamento artistico: Leone Magiera


Luciano Pavarotti un artista globale, nato a Modena e amato nel mondo. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ha tra le sue finalit statuta-
Pronunci il suo nome a Parigi, a New York, a Shanghai o a Melbourne e do- rie la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico, sia
vunque leffetto lo stesso: un sorriso ammirato, ed quello stesso sorriso materiale che immateriale. A quel patrimonio Luciano Pavarotti appartiene
che nella sua immagine pi iconica lo ritrae col sole in fronte, come viveva di diritto. Non solo come frutto di una tradizione musicale cittadina risalen-
lui, innamorato della vita e della musica. te almeno a Orazio Vecchi ma in quanto figura di primo piano nella storia
del Belcanto.
Per questo abbiamo creato un programma che parte il giorno prima del
decimo anniversario della sua morte e si conclude nel giorno in cui avrebbe Logico dunque che la Fondazione abbia sempre sostenuto le iniziative volte
compiuto 82 anni. Un programma di qualit che potete leggere nel detta- a celebrarne il nome e a onorarne la memoria, a maggior ragione in questo
glio in queste pagine e che sono certo incontrer il favore dei modenesi e 2017, a dieci anni dalla scomparsa. Il Duomo come luogo di esecuzione del
di tutti i suoi ammiratori. Requiem di Verdi aggiunge (giustamente) solennit a una ricorrenza che
vuole rendere omaggio al grande tenore e al grande modenese, allinter-
La presenza di Luciano a Modena ancora molto forte: si respira al Teatro prete di unarte che non a caso ha messo radici nella nostra terra e ne ha
Comunale che ha preso il suo nome, nei luoghi che amava frequentare e, definito identit e carattere.
soprattutto, nella passione dei modenesi per la lirica e la musica in generale.
Alla conservazione e alla trasmissione di quellarte dedicato il protocollo
Il nuovo protocollo per Modena Citt del Belcanto consentir di prose- Modena Citt del Belcanto, frutto di una collaborazione tra Comune, Fon-
guire questa tradizione: oggi tante e tanti giovani vengono qui da noi per dazione e due prestigiose istituzioni musicali cittadine, il Teatro Comunale
formarsi e sviluppare i loro talenti, e non di rado artisti che hanno studiato e lIstituto Vecchi - Tonelli. Un progetto di cui andiamo particolarmente
canto nella nostra citt calcano poi i pi importanti palcoscenici internazio- orgogliosi perch rivolto a giovani generazioni di cantanti che avranno il
nali. leredit pi bella di Luciano ed un lascito che vogliamo rafforzare compito di rinnovare nei teatri di tutto il mondo la passione per la lirica e
rendendo Modena sempre pi citt della musica e del Belcanto. per i suoi pi grandi interpreti.

Gian Carlo Muzzarelli Paolo Cavicchioli


Sindaco Presidente
Comune di Modena Fondazione Cassa di Risparmio di Modena
Pavarotti e la Messa da Requiem Marted 5 settembre
La Messa da Requiem di Giuseppe Verdi fu una delle grandi inter- Duomo di Modena ore 21
pretazioni di Luciano Pavarotti. Il tenore rest legato alla parti-
tura verdiana a partire dal debutto avvenuto sotto la bacchetta
di Herbert von Karajan nel

Giuseppe Verdi
gennaio 1967, al Teatro alla
Scala, in occasione del deci-
mo anniversario della mor-

Messa da Requiem
te di Toscanini. Fra le altre
interpretazioni memorabili,
quella diretta per la Rai da
Claudio Abbado nel 1970 a
fianco di Renata Scotto, per soli, coro e orchestra
Marilyn Horne e Nicolaj
Ghiaurov; quella inter- Myrt Papatanasiu soprano
pretata nel 1987 da Ric- Silvia Beltrami mezzosoprano
cardo Muti al Teatro alla Lorenzo Decaro tenore
Scala con Cheryl Studer, Dolora Zajick e Samuel Ramey; infine
Alex Esposito basso
il concerto straordinario allArena di Verona per il 45 anniver-
sario dellesplosione della bomba atomica su Hiroshima (1990)
alla presenza di Lady Diana con i tremila coristi del World Festi- Direttore
val Choir, sotto la bacchetta di Lorin Maazel. Stefano Ranzani

Orchestra dellOpera Italiana


Artisti del Coro di Parma
Maestro del coro Martino Faggiani
Verdi e la Messa da Requiem
La Messa da Requiem di Giuseppe Verdi fu ese- In Piazza Grande sar allestito un maxi-schermo
guita per la prima volta il 22 maggio 1874 a
La serata sar trasmessa in diretta TV da TRC
Milano, nella chiesa di San Marco, in occasio-
ne dellanniversario della morte di Alessan-
dro Manzoni, avvenuta il 22 maggio dellanno
precedente. Il Requiem fu diretto dallo stesso
Verdi con i solisti Teresa Stoltz (soprano), Maria
Waidmann (mezzosoprano), Giuseppe Capponi
Trovi il testo integrale in latino con traduzione a fianco
(tenore) e Ormondo Maini (basso).
nellinserto delle pagine centrali. Lo puoi staccare e conservare.
Nata a Larissa, in Grecia, Myrt Papatanasiu un Il basso Alex Esposito ha collaborato con direttori
soprano di fama internazionale e ha preso parte a quali Claudio Abbado, Antonio Pappano, Myung-
importanti produzioni fra le quali la Bohme, che ha Whun Chung, Kent Nagano e Daniele Gatti, in diverse
segnato il suo debutto al Metropolitan di New York, istituzioni teatrali e musicali fra cui la Scala, la Fe-
Don Giovanni alla San Diego Opera, Cos fan tutte e nice di Venezia, la Wiener Staatsoper, la Bayerische
Alcina allOpra National de Paris, La traviata e Don Staatsoper, la Deutsche Oper Berlin, la Royal Opera
Giovanni alla Wiener Staatsoper. House di Londra, il Festival di Salisburgo e il Rossini
Opera Festival di Pesaro.

Il mezzosoprano bolognese Silvia Beltrami si forma Il maestro Stefano Ranzani si affermato attra-
al Conservatorio di Parma, successivamente si per- verso interpretazioni realizzate sul podio di alcuni
feziona con William Matteuzzi e Raina Kabaivanska. fra i pi importanti teatri del mondo. Nelle passa-
Fra i suoi ultimi impegni il debutto al Teatro dellO- te stagioni ha diretto produzioni quali Il trittico e la
pera di Roma con Azucena nel Trovatore, Amneris in Bohme al MET di New York, la Bohme allOpra
Aida (Teatro Filarmonico di Verona); Suzuki in Ma- National de Paris, Tosca alla Staatsoper di Berlino,
dama Butterfly (al Regio di Torino, al Comunale di Rigoletto alla Staatsoper di Monaco, Lucia di Lam-
Bologna e al Regio di Parma). mermoor al Maggio Musicale Fiorentino e alla Deut-
sche Oper di Berlino, la Bohme per linaugurazione
del Teatro Colon di Buenos Aires nel 2010, I due Fo-
scari e Adriana Lecouvreur al Teatro alla Scala.

Il tenore Lorenzo Decaro ha cantato sui palcoscenici


di alcuni fra i pi importanti teatri italiani ed euro-
pei, fra i quali il Teatro alla Scala, il Maggio Musicale
Fiorentino, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Co-
munale di Bologna, il Teatro Regio di Torino e lOpra
de Nice, collaborando con direttori quali Roberto
Abbado, Riccardo Frizza, Nicola Luisotti e Gianandrea
Noseda.
Seconda parte

Gioved 5 ottobre George Bizet


Teatro Comunale Luciano Pavarotti ore 21 Ouverture e Habanera da Carmen
Pietro Mascagni
Intermezzo da Cavalleria rusticana
Vincenzo Bellini
Casta diva da Norma
Buon Compleanno Corale Rossini Giuseppe Verdi
Chi del gitano - Stride la vampa - Mesta la tua canzon da Il Trovatore
Concerto per i 130 anni della fondazione Wolfgang Amadeus Mozart
L ci darem la mano da Don Giovanni
Giuseppe Verdi
Prima parte
Ad Augusta - Si ridesti il leon di Castiglia da Ernani
Tre volte miagola da Macbeth
Contrappunto bestiale alla mente di A. Banchieri Di quella pira da Il Trovatore
Chiquitita di B. Andersson e B. Ulvaeus Gli arredi festivi - Sperate o figli da Nabucco
Here comes the sun arr. Alan Billingsley Va pensiero - Oh chi piange da Nabucco
Libiam nei lieti calici da La traviata
La Giovane Rossini
Giacomo Puccini
Direttrice Francesca Nascetti Nessun dorma da Turandot
Che gelida manina dalla Bohme
Let everything that hath breath di J.L. Ames Mi chiamano Mim dalla Bohme
Total Praise di R. Smallwood O soave fanciulla dalla Bohme
Swing low, sing low di P. Kern Un bel d vedremo da Madama Butterfly
Coro a bocca chiusa da Madama Butterfly
Serial Singer Gospel choir
Direttore Roberto Penta Cristina Barbieri soprano
Anna Maria Chiuri mezzosoprano
Diego Cavazzin tenore
The Glory of Love di B. Hill (arr. J. Rouse)
Francesco Ellero DArtegna basso
Singin in the Rain di A. Freed/N.H. Brown (arr. M. Hayes)
Serial Singers - La Giovane Rossini Corale Gioachino Rossini di Modena
Orchestra delle Terre Verdiane
Direttrice Francesca Nascetti Direttore Luca Saltini
Pianoforte Roberto Penta Presenta Daniele Rubboli
La Corale Rossini

Fondata nel 1887 la Corale Rossini una delle pi antiche societ corali italiane. Nel
corso dei suoi 130 anni di attivit ha affiancato i pi grandi solisti della lirica mon-
diale. Fra i suoi ex coristi annovera Luciano
Pavarotti con il quale si esibita in diverse
Giuseppe Verdi
occasioni, come nel 2001 per il 40 anniver-
sario della carriera del tenore. Messa da Requiem
Anche con Mirella Freni e Nicolaj Ghiaurov la
Corale Rossini si esibita in concerti impor- 5 settembre 2017
tanti: nel 2001 per le celebrazioni verdiane e Duomo di Modena
nel 2005 per il Giubileo alla Carriera di Mirella Freni.

Nel 2003 nato il coro Voci Bianche Giovane Rossini, ampliato nel 2007 con la se-
zione Adolescenti, diretti da Francesca Nascetti. Nel 2012 entrato a far parte della
Corale Rossini il coro gospel Serial Singer diretto da Roberto Penta. Nel 2013, as-
sieme ad altri cori della provincia, la Corale ha partecipato a due grandi concerti
diretti da Riccardo Muti per le celebrazioni verdiane al Ravenna Festival e replicati a
Mirandola in diretta Rai per le popolazioni colpite dal sisma.

Appuntamenti tradizionali sono oramai da anni il Concerto di Natale al Teatro Co-


munale Luciano Pavarotti di Modena e il Concerto di Pasqua con orchestra nelle
chiese di Modena. Dal 2007 la Corale diretta da Luca Saltini.

OMAGGIO A PAVAROTTI
A 10 ANNI DALLA SCOMPARSA
Giuseppe Verdi Giuseppe Verdi
MESSA DA REQUIEM MESSA DA REQUIEM
per soli, coro e orchestra Per lanniversario della morte di Alessandro Manzoni
Prima rappresentazione: 22 maggio 1874, Milano, Chiesa di San Marco

INTROITO INTROITO
Requiem aeternam - Te decet hymnus - Kyrie (soli, coro)
Requiem aeternam dona eis, Domine Leterno riposo dona loro, Signore,
SEQUENZA et lux perpetua luceat eis. e splenda ad essi la luce perpetua.
Dies irae - Quantus tremor (coro) Te decet hymnus, Deus, in Sion, In Sion, Signore, ti si addice la lode,
Tuba mirum - Mors stupebit (basso) et tibi reddetur votum in Ierusalem: in Gerusalemme a te si compia il voto:
Liber scriptus - Dies irae (mezzosoprano, coro) exaudi orationem meam, esaudisci la mia preghiera,
Quid sum miser (soprano, mezzosoprano, tenore) ad te omnis caro veniet. poich giunge a te ogni vivente.
Rex tremendae - Salva me (soprano, coro) Requiem aeternam dona eis, Domine: Leterno riposo dona loro, Signore, e
Recordare - Quaerens me - Juste judex (soprano, mezzosoprano) et lux perpetua luceat eis. splenda ad essi la luce perpetua.
Ingemisco - Qui Mariam - Preces meae - Inter oves (tenore)
Confutatis - Oro supplex-Dies irae (basso, coro) Kyrie eleison; Christe eleison. Signore piet, Cristo piet.
Lacrymosa - Pie Jesu (soli, coro)

OFFERTORIO SEQUENZA
Domine Jesu Christe - Hostias - Quam olim Abrahae (soli)
Dies irae, dies illa Giorno dira sar quel giorno,
SANCTUS (doppio coro) solvet saeclum in favilla, quando il mondo diventer cenere,
teste David cum Sibylla. come annunziarono Davide e la Sibilla.
AGNUS DEI (soprano, mezzosoprano, coro) Quantus tremor est futurus, Quale spavento ci sar
quando iudex est venturus, allapparire del Giudice,
COMMUNIO cuncta stricte discussurus. che su tutto far un esame severo.
Lux aeterna (mezzosoprano, tenore, basso)
Tuba mirum spargens sonum Lalto squillo di tromba passer
RESPONSORIO per sepulchra regionum, ovunque sulle tombe
Libera me - Dies irae - Libera me (soprano, coro) coget omnes ante thronum. e raccoglier tutti dinanzi al trono.
Mors stupebit et natura, Natura e morte, con stupore,
cum resurget creatura, vedranno gli uomini risorgere
iudicanti responsura. per rendere conto al Giudice.
Liber scriptus proferetur, Allora sar aperto il libro Preces meae non sunt dignae, Le mie suppliche non sono degne:
in quo totum continetur, sul quale tutto segnato sed tu, bonus, fac benigne, ma tu, buono, concedi benigno
unde mundus iudicetur. per il giudizio del mondo. ne perenni cremer igne. che io non bruci nel fuoco eterno.
Dies irae! Giorno dira! Inter oves locum praesta, Mettimi fra gli agnelli,
Iudex ergo cum sedebit, Davanti al Giudice, assiso in trono, et ab haedis me sequestra, e, separandomi dai capri,
quidquid latet apparebit, apparir ogni segreto, statuens in parte dextra. ponimi alla tua destra.
nil inultum remanebit. niente rimarr impunito.
Confutatis maledictis, Mentre saranno confusi i maledetti,
Dies irae, dies illa Giorno dira sar quel giorno, ammis acribus addictis, e condannati al fuoco divorante,
solvet saeclum in favilla, quando il mondo diventer cenere, voca me cum benedictis. tu chiamami insieme ai benedetti.
teste David cum Sibylla. come annunziarono Davide e la Sibilla. Oro supplex et acclinis, Ti supplico umilmente prostrato,
cor contritum quasi cinis: con il cuore spezzato, come polvere:
Quid sum miser tunc dicturus, Nella mia miseria che dir? gere curam mei nis. prendi al cuore il mio destino.
quem patronum rogaturus, che avvocato inviter,
cum vix iustus sit securus? se il giusto appena sicuro? Dies irae, dies illa Giorno dira sar quel giorno,
solvet saeclum in favilla, quando il mondo diventer cenere,
Rex tremendae maiestatis, O Re di terribile maest, teste David cum Sibylla. come annunziarono Davide e la Sibilla.
qui salvandos salvas gratis, che salvi chi vuoi, per tuo dono:
salva me, fons pietatis. salvami, o sorgente di amore! Lacrimosa dies illa, Giorno di pianto sar quel giorno,
qua resurget ex favilla quando dalle ceneri risorger
Recordare Iesu pie, O Ges amoroso, ricorda iudicandus homo reus. il peccatore per ascoltare la sentenza.
quod sum causa tuae viae, che per me tu sei venuto, non lasciarmi Huic ergo parce, Deus. O Dio, concedigli il perdono!
ne me perdas illa die. perire in quel giorno. Pie Iesu Domine, O pietoso Signore Ges,
Quaerens me sedisti lassus, Per cercarmi, ti sei affaticato; dona eis requiem! dona loro il riposo.
redemisti crucem passus; per salvarmi hai sofferto la croce; Amen. Amen.
tantus labor non sit cassus. non sia inutile tanta sofferenza.
Iuste iudex ultionis, O Giudice, giusto nel punire, OFFERTORIO
donum fac remissionis concedimi il perdono
ante diem rationis. prima del giorno del giudizio. Domine Iesu Christe, Signore Ges Cristo,
Rex gloriae, Re della gloria,
Ingemisco tamquam reus, Come un colpevole, io tremo, libera animas omnium libera tutti
culpa rubet vultus meus: e il rossore sul mio volto: delium defunctorum i fedeli defunti
supplicanti parce, Deus. o Dio, perdona chi ti supplica! de poenis inferni, dalle pene dellinferno
Qui Mariam absolvisti, Tu, che hai perdonato Maria et de profundo lacu: e dallabisso.
et latronem exaudisti, ed esaudito il ladrone, libera eas de ore leonis, Salvali dalla bocca del leone;
mihi quoque spem dedisti. a me pure hai dato speranza. ne absorbeat eas tartarus, che non li afferri linferno
ne cadant in obscurum: e non scompaiano nel buio.
sed signifer sanctus Michael Larcangelo San Michele li conduca
repraesentet eas in lucem sanctam; alla santa luce,
quam olim Abrahae promisisti che tu un giorno hai promesso ad Abramo
et semini eius. e alla sua discendenza.
Hostias et preces tibi, Domine, Noi ti offriamo, Signore, COMMUNIO
laudis offerimus: sacrifici e preghiere di lode:
tu suscipe pro animabus illis accettali per lanima di quelli Lux aeterna luceat eis, Domine, Splenda ad essi la luce perpetua, Signore,
quarum hodie memoriam facimus. di cui oggi facciamo memoria. cum sanctis tuis in aeternum, insieme ai tuoi santi, in eterno,
Fac eas, Domine, Fa che passino, Signore, quia pius es. perch tu sei buono.
de morte transire ad vitam, dalla morte alla vita, Requiem aeternam, dona eis, Domine, Leterno riposo dona loro, Signore,
quam olim Abrahae promisisti che tu un giorno hai promesso ad et lux perpetua luceat eis. e splenda ad essi la luce perpetua.
et semini eius. Abramo e alla sua discendenza.
Libera animas omnium fidelium defunctorum Libera tutti i fedeli defunti
de poenis inferni, fac eas de morte dalle pene dellinferno RESPONSORIO
transire ad vitam. fa che passino dalla morte alla vita.
Libera me, Domine, de morte aeterna, Liberami, o Signore, dalla morte eterna,
in die illa tremenda: in quel giorno pauroso
SANCTUS quando coeli movendi sunt et terra, quando cielo e terra saranno scossi,
dum veneris iudicare saeculum e Tu verrai a giudicare il mondo
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dominus, Santo, Santo, Santo il Signore, per ignem. col fuoco.
Deus Sabaoth. Dio delluniverso. Tremens factus sum ego, et timeo, Sono terrorizzato e inorridisco,
Pleni sunt coeli et terra gloria tua. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. dum discussio venerit, al pensiero del giorno del giudizio
Hosanna, in excelsis. Osanna nellalto dei cieli. atque ventura ira, e della vendetta divina,
Benedictus qui venit Benedetto colui che viene quando coeli movendi sunt et terra. quando cielo e terra saranno scossi.
in nomine Domini. nel nome del Signore. Dies illa, dies irae, Sar giorno di ira,
Hosanna, in excelsis. Osanna nellalto dei cieli. calamitatis et miseriae, di sciagure, di affanni,
dies magna et amara valde il grande giorno, il giorno dellamarezza
dum veneris iudicare saeculum quando scenderai a giudicare il mondo
AGNUS DEI per ignem. col fuoco.
Requiem aeternam, dona eis, Domine: Dona loro, o Signore, il riposo eterno
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi Agnello di Dio, che prendi su di te et lux perpetua luceat eis. e risplenda per sempre su essi la tua luce.
dona eis requiem. i peccati del mondo, dona loro il riposo. Libera me, Domine, de morte aeterna, Liberami, o Signore, dalla morte eterna,
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: Agnello di Dio, che prendi su di te in die illa tremenda. in quel giorno pauroso.
dona eis requiem sempiternam. i peccati del mondo, dona loro il riposo eterno. Libera me, Domine, Liberami, o Signore,
quando coeli movendi sunt quando cielo e terra saranno scossi,
et terra, dum veneris iudicare saeculum quando scenderai a giudicare il mondo
per ignem. col fuoco.
Libera me, Domine, de morte aeterna, Liberami, o Signore, dalla morte eterna,
in die illa tremenda. in quel giorno pauroso.

Libera me! Liberami!


Domenica 8 ottobre
Teatro Comunale Luciano Pavarotti
ore 17.30

Album Pavarotti
I giornalisti Angelo Foletto e Alberto Mattioli commentano le pi
importanti interpretazioni musicali di Luciano Pavarotti e ripercorrono le
tappe principali della sua carriera artistica.

Ospite deccezione Leone Magiera, pianista e direttore dorchestra che ha


accompagnato e seguito professionalmente il grande tenore nel corso di
tutta la sua attivit musicale.

Lincontro sar accompagnato da proiezioni video di alcuni momenti salienti


della vicenda artistica di Pavarotti.
Nato a Modena, Leone Magiera ha esordito dodicen-
ne come pianista perfezionandosi con Lino Rastelli,
Giorgio Vidusso e Alberto Mozzati. Si diplomato con
lode e menzione speciale al Conservatorio di Par-
ma. Giovanissimo divenuto
Giornalista del quotidiano La Stampa, per il quale
titolare della cattedra di Canto
stato redattore della Cultura, caposervizio agli Spet-
principale al Conservatorio di
tacoli e corrispondente da Parigi, Alberto Mattioli
Bologna che lo ha visto docente
esperto dopera e critico musicale di fama naziona-
di altissima fama.
le. Ha lavorato per Il Giorno, Il Resto del Carlino e ha
A Luciano Pavarotti, di cui
collaborato e collabora con Classic Voice, Vanity Fair,
stato maestro sin dai primi anni
Musica, Arte & Dossier, LOpera. Ha tenuto conferen-
della carriera, lo ha legato un
ze e scritto saggi per tutti i maggiori teatri italiani.
sodalizio umano e artistico du-
Per Mondadori autore di Big Luciano. Pavarotti, la
rato pi di quarantanni che si
vera storia (2007) e Anche stasera. Come lopera ti
consolidato in pi di mille ese-
cambia la vita (2012).
cuzioni, sia in veste di direttore
che di pianista. Ha esercitato una grande influenza
artistico-tecnica non solo su Pavarotti ma anche su
Mirella Freni, della quale stato maestro dallinizio
degli studi e per oltre ventanni di carriera, Ruggero
Critico musicale del quotidiano La Repubblica, dal
Raimondi, Carmela Remigio e una lunga schiera di
1996 Angelo Foletto guida il direttivo dellAssocia-
altri allievi che hanno percorso carriere di tutto ri-
zione Nazionale Critici Musicali. Ha realizzato pro-
lievo. stato collaboratore di maestri come Giulini,
grammi radiofonici e televisivi per le emittenti Rai,
Abbado, Solti, Kleiber e Karajan, con cui ha avuto un
Mediaset e per la Radiotelevisione della Svizzera
rapporto artistico di particolare intensit. Questulti-
Italiana. Gi vicedirettore di Musica Viva, scrive di
mo lo reputava il miglior conoscitore del repertorio
musica su Suonare news e Classic Voice. Fra i suoi
operistico italiano, francese e mozartiano. Magiera
scritti principali si ricordano, per Arnoldo Mondadori
stato anche direttore dorchestra, collaboratore pia-
Editore, La voce come strumento e Carmen e, per
nistico in recital cameristici, dirigente di teatri come
Edizioni San Paolo, Carlo Maria Giulini. Nel 1999 ha
il Teatro alla Scala e il Maggio Musicale Fiorentino, in-
ideato, per gli Amici della Scala, Prima delle prime,
segnante di canto ai Festival di Glyndebourne e di Sa-
presentazione-dibattito delle opere scaligere.
lisburgo. Sterminata la sua produzione discografica
per le pi importanti case. autore di successo per le
edizioni Ricordi nella collana Metodo e Mito: Mirella
Freni, Ruggero Raimondi e Pavarotti visto da vicino.
Elizabeth Hertzberg, soprano di San Francisco, allieva del Master di Raina
Gioved 12 ottobre Kabaivanska, vincitrice di numerosi concorsi e borse di studio, ha interpre-
Teatro Comunale Luciano Pavarotti ore 21 tato diversi ruoli in opere come Tancredi, Il barbiere di Siviglia, Don Giovanni,
Idomeneo, Alcina, Carmen, La vedova allegra, Les contes dHoffmann, Don
Pasquale, Mitridate, Fidelio, The Old Maid and the Thief e Ariodantee. Nella
stagione 2017-2018 debutter al Teatro Regio di Parma, nellinedita opera
Il piccolo principe e al Teatro Comunale Pavarotti di Modena nella parte di

Modena Belcanto Lucy in The Telephone di Menotti.

Ana Petricevic, soprano, nata a Belgrado dove si laureata in canto lirico.


Vincitrice di una borsa di studio del Fondo Raina Kabaivanska si perfe-
zionata a Modena. Ha vinto numerosi concorsi tra cui il Zinka Milanov a Fiu-
Concerto lirico vocale me, dove il Teatro le ha affidato la parte di Maddalena in Andrea Chnier.
Cantanti allievi di Mirella Freni e Raina Kabaivanska Nel 2016 ha debuttato come Rosalinde nel Pipistrello al Teatro Verdi di
Trieste e in Turandot al Teatro Bellini di Catania. Nel 2017 ha debuttato nel
primo ruolo verdiano, Desdemona in Otello, al Teatro di Fiume, e nel primo
Elisabeth Hertzberg soprano ruolo wagneriano, Isolde in Tristan und Isolde, al Teatro Verdi di Trieste. Fra
Ana Petricevic soprano i prossimi impegni: Rosalinde al Petruzzelli di Bari e il debutto come
Leonora nel Trovatore al Verdi di Trieste.
Matteo Lippi tenore
Francesco Marsiglia tenore Matteo Lippi si formato con Laura Bulian e si perfezionato con Mirel-
la Freni presso il CUBEC Accademia Belcanto di Modena. Nel 2013 vince il
concorso Toti dal Monte e debutta come Rodolfo ne la Bohme nei Teatri di
Leone Magiera pianoforte Treviso, Ferrara, Jesi e Fermo, parte che interpreta lanno successivo al Teatro
La Fenice e al Teatro Bolshoi di Mosca. Tra gli impegni recenti e futuri: il de-
butto come Alfredo ne La traviata alla Fenice, il ritorno al Bolshoi e ancora la
Bohme al San Carlo di Napoli, alle Terme di Caracalla per la Stagione estiva
dellOpera di Roma, a Brescia e Reggio Emilia, Atene e Cagliari.
I cantanti protagonisti, assieme a Leone Magiera, della serata del 12 ottobre
sono stati selezionati tra gli allievi di Mirella Freni e Raina Kabaivanska. Francesco Marsiglia si diplomato al Conservatorio di Salerno sotto la gui-
I corsi diretti dalle due grandi artiste sono frequentati da giovani che provengono da di Giuliana Valente nel 1998. Dopo aver seguito master class con Leone
da tutto il mondo per apprendere e perfezionare la tecniche del Belcanto. Magiera, Renato Bruson, Raina Kabaivanska e Luciano Pavarotti, si perfe-
zionato con Mirella Freni presso il CUBEC di Modena. Tra gli ultimi impegni si
segnalano ruoli principali in Manon Lescaut al Teatro Regio di Torino, Stiffe-
lio al Teatro La Fenice di Venezia e a Bilbao, Il barbiere di Siviglia e La traviata
allOpera di Firenze. Tra gli impegni futuri, Don Giovanni al Teatro Massimo
Bellini di Catania, Falstaff, Il barbiere di Siviglia e Cos fan Tutte al Teatro
Regio di Torino e Siroe, re di Persia al Teatro San Carlo di Napoli.
Mirella Freni nasce a Modena il 27 febbraio 1935, dove debutta Ruoli celebri
diciannovenne nella Carmen di Georges Bizet, interpretando la Celebri i suoi ruoli nelle opere di Puccini, Gounod, Massenet. In par-
parte di Micaela. La parabola ascendente della Freni comincia con ticolare i personaggi di Manon, Juliette, Marguerite, per le opere
linterpretazione di ruoli di soprano liri- francesi, e di Mim, Li, Suzel, Butterfly nelle opere della Giovane
co nella tipologia di genere sentimentale Scuola Italiana. Indimenticabile nella Bohme, che, firmata da Ka-
o patetico-giocoso. Entrata alla Scala a rajan e Zeffirelli alla Scala, la consacrer come la maggiore inter-
ventisei anni, vi interpreta la Nannetta prete mondiale di Mim nella seconda met del Novecento.
del Falstaff : linizio della sua intensa Altre interpretazioni importanti: Falstaff, Otello, Simon Boccanegra,
presenza sulla scena del celebre teatro Don Carlo, Ernani, La Traviata, Aida di Verdi, Serse di Hndel, Car-
milanese, presso il quale si contano di lei men di Bizet, Lelisir damore, La figlia del reggimento di Donizetti,
ben otto inaugurazioni e un pacchetto di Bohme, Turandot, Manon Lescaut di Puccini, Faust di Gounod, Don
titoli di straordinaria rilevanza eseguiti, nelle parti primarie, dal 1962 Giovanni, Le nozze di Figaro di Mozart, Lamico Fritz di Mascagni,
alle soglie del terzo millennio. Alla Freni dei primi anni succede poi Manon di Massenet, Adriana Lecouvreur di Cilea, Evgenij Onegin, La
la seconda fase di un percorso che si apre al Festival di Salisburgo dama di picche, La Pulzella dOrlans di ajkovskij, Fedora, Madame
con la Desdemona dellOtello verdiano (1970), diretto da Herbert Sans-Gne di Giordano.
von Karajan. il passaggio dai ruoli della prima maniera (in parte
mantenuti nel proprio repertorio) ai personaggi di alta statura nella
dimensione vocale, nelle inflessioni espressive, nelle valenze dram-
matiche. la vita dartista di una cantante illustre che si nega al
divismo e alle manifestazioni enfatiche dei suoi cultori, pur avendo
condiviso onori e oneri con le pi alte personalit della musica ope-
ristica e da concerto sulle massime scene del mondo: impossibile
elencarle tutte, come i teatri, del resto, che ricordiamo nelle loro
principali espressioni, dalla Scala al Metropolitan; le massime scene
della Mitteleuropa e dellarea austro-tedesca; Londra e Parigi, Ma-
drid e Buenos Aires, Mosca e Tokyo.
Ruoli celebri
Durante i suoi cinquantacinque anni di carriera interpreta ruoli
indimenticabili di un repertorio che colpisce per la sua ampiezza;
del Settecento: Gluck (Armida); dellOttocento: Spontini (La vesta-
Raina Kabaivanska una delle cantanti liriche pi importanti dei le), Rossini (Guglielmo Tell), Donizetti (Roberto Devereux, Fausta),
nostri tempi. Nata a Burgas (Bulgaria) il 15 dicembre 1934, nel 1957 Bellini (Beatrice di Tenda, Il pirata), Berlioz (Benvenuto Cellini),
debutta allOpera Nazionale Bulgara nellEvgenij Verdi (Don Carlo, Otello, Falstaff, La traviata, Il trovatore, La forza
Onegin di Ptr Ili ajkovskij. Nel 1958 ottiene una del destino, Vespri siciliani, Simon Boccanegra, Ernani, Messa da
borsa di studio del governo bulgaro per studiare Requiem), Wagner (Rienzi), Gounod (Faust), ajkovskij (La dama
canto in Italia, dove segue gli insegnamenti di Zita di picche, Evgenij Onegin), Boito (Mefistofele), Massenet (Manon,
Fumagalli Riva. Nel 1959 debutta nel Tabarro di Gia- Thas), Leoncavallo (I pagliacci), Puccini (Madama Butterfly, To-
como Puccini a Vercelli. Il suo debutto al Teatro alla sca, Manon Lescaut, Bohme, Suor Angelica, Il tabarro, Turandot),
Scala di Milano, nel 1961, linizio di una splendida Richard Strauss (Capriccio), Busoni (Turandot), Cilea (Adriana Le-
carriera sui palcoscenici di tutti i grandi teatri e sale couvreur), Giordano (Andrea Chnier) e del Novecento: Malipiero
da concerto del mondo (Metropolitan di New York, (Torneo notturno), Zandonai (Francesca da Rimini), Poulenc (La
Covent Garden di Londra, Teatro Coln di Buenos voix humaine, Dialogues des Carmlites), Weill (Lady in The Dark),
Aires, Teatro Real di Madrid, Staatsoper di Vienna, Dallapiccola (Il prigioniero), Britten (The Turn of the Screw), Nino
solo per citarne alcuni). Stabilitasi a Modena negli Rota (La scuola di guida), come anche opere da camera di Masse-
anni Settanta, molto attiva in Italia, dove canta in net, Chausson, Ravel, Poulenc. Rimangono emblematiche e uni-
tutti i grandi teatri (Scala di Milano, Opera di Roma, che le sue interpretazioni di grandi personaggi drammatici fra cui
San Carlo di Napoli, Regio di Torino, ecc... ). Fra i partner si segnalano Adriana Lecouvreur, Francesca da Rimini, Manon Lescaut, Tosca e
i grandi tenori di alcune generazioni: Franco Corelli, Mario del Mo- Butterfly, eseguite in pi di 400 spettacoli.
naco, Jon Wickers, Carlo Bergonzi, Alfredo Kraus, Plcido Domingo,
Jos Carreras e Luciano Pavarotti. Nel 2002 costituisce, presso la
Nuova Universit Bulgara, il Fondo Raina Kabaivanska che aiuta
con borse di studio giovani cantanti bulgari e di tutte le nazionali-
t. Insegna allAccademia Chigiana di Siena, allIstituto Superiore di
Studi Musicali Vecchi - Tonelli di Modena e alla Nuova Universit
Bulgara a Sofia e tiene importanti master in varie parti del mondo;
fa parte inoltre della giuria di diversi concorsi.
con il contributo di

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO

INFO: Teatro Comunale Luciano Pavarotti


Tel. 059 203 3010 - biglietteria@teatrocomunalemodena.it
Grafica: Mediagroup98
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