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La gravit di Newton non rispetta il

principio di conservazione dellenergia


Consideriamo un satellite orbitante alla Terra, per esempio lISS, la stazione spaziale internazionale. La Iss
in orbita ormai da diversi anni d una altezza di 400km. Come fa un satellite ad orbitare? La scienza ci dice
che questo dovuto ad un continuo equilibrio tra forza centrifuga e forza di attrazione gravitazionale.

Forza
centrifuga

Velocit

Forza
gravitazionale

La forza centrifuga generata dalla veloci di 7,66 km/s con cui la ISS orbita attorno alla Terra e, in
2
generale, pu essere calcolata mediante la formula: = dove m la massa del satellite, v la

velocita di orbita e r la distanza del satellite dal centro della Terra. La forza di gravit invece espressa
12
dlla ben conosciuta relazione = 2
dove G la costante di gravitazione universale, M1 la massa
della terra e M2 la massa del satellite. Le due forze si uguagliano e il sistema risulta dunque essere in
equilibrio.

Da queste considerazioni capiamo che, pi il satellite vicino alla Terra, pi deve essere veloce per poter
sfuggire allattrazione della Terra e trovare cos unorbita stabile. Non ci sono altre forze in gioco, e la
mancanza di attrito dovuto al fatto che lo spazio sarebbe vuoto consente al satellite di orbitare senza dover
utilizzare spinte esterne, a parte qualche eventuale sporadica correzione per correggere le traiettorie. In tal
caso possono essere utilizzati dei motori che consentono di correggere la direzione o aumentare, se
necessario, la velocit.

Per il satellite risulta essere valido il principio di conservazione dellenergia. Vanno considerate lenergia
cinetica dovuta alla velocit con cui il satellite orbita e lenergia potenziale dovuta al fatto che il satellite si
trova immerso nel campo gravitazionale terrestre. Si pu scrivere che la somma delle due energie una
costante e rappresenta lenergia totale del sistema.
1 12
E=Ec+Ep 2
2
= =cost

Lenergia potenziale viene considerata negativa in quanto per convenzione si stabilisce che tale energia sia
massima e pari a zero ad una distanza infinita.

In una situazione del tutto simile si trova un corpo sulla superficie della Terra che viene lanciato verso lalto.
Il corpo rispetta il principio di conservazione dellenergia: si muove verso lalto, rallenta e ritorna verso il
basso. Si consideri per esempio lacqua che si trova in un bacino a montee che possiede dunque una certa
energia potenzialeche si trasforma in energia cinetica scendendo lungo la condotta forzata che la conduce
verso la turbina. In questo caso il principio di conservazione dellenergia pu essere scritto ( tracurando
1
alcuni termini per semplificare) 2
2 = dove mgh viene ricavato dalla formula di gravitazione
universale tramite una semplificazione valida solo per altezze molto piccole e quindi non vale per i satelliti.

In questo caso il principio di conservazione dellenergia valido: il corpo quando sale trasforma la propria
energia potenziale in cinetica e infatti rallenta fino a fermarsi al massimo dellaltezza; quando scende
invece trasforma lenergia potenziale in energia cinetica e infatti accelera. La somma delle due energie
rimane costante per tutta la durata del moto.

Per un corpo orbitante la situazione differente in quanto entra in gioco la forza centrifuga.

Consideriamo, per spiegare, che la ISS venga colpita da un piccolo meteorite di passaggio, o da un relitto
metallico casualmente sulla stessa orbita. Il meteorite nellurto accelera leggermente la ISS nella sua orbita
che quindi aumenta, seppur di poco, la propria velocit. Supponiamo che la Iss sia rimasta senza
combustibile e non possa correggere la propria velocit rallentando il dovuto.

2
Aumentando la velocit aumenta anche la forza centrifuga secondo la relazione gi vista =
.
Lequilibrio tra forza centrifuga e forza gravitazionale viene perso e la ISS comincia a muoversi in direzione
radiale allontanandosi lentamente dalla Terra. Con lallontanamento dalla Terra r (la distanza dal centro
2
della Terra) aumenta. Diminuiscono quindi sia la forza centrifuga =
che la forza gravitazionale
12
= 2 . Questultima per decresce pi velocemente in quanto il raggio compare l quadrato a
denominatore, dunque la forza gravitazionale non pi in grado di uguagliare la forza centrifuga e di
ristabilire lequilibrio perso. La differenza tra forza centrifuga e forza gravitazionale diventa dunque sempre
pi ampia e questa determina una accelerazione della Iss in direzione di allontanamento dalla Terra.

Dal punto di vista energetico avremmo questa situazione: prima dellurto la ISS avrebbe solo energia
potenziale essendo ferma in direzione radiale rispetto alla Terra. (Lapprossimazione che stiamo facendo di
considerare un orbita circolare e non ellittica non cambia la situazione: con unorbita ellittica ci sono
leggere variazioni di velocit in direzione radiale dovute alleccentricit dellorbita,inoltre forza centrifuga e
gravitazionale subiscono leggere variazioni). Con lurto la stazione inizierebbe ad accelerare in direzione
radiale allontanandosi dalla Terra e aumentando dunque la propria energia cinetica sempre pi. Daltra
parte allontanandosi dalla Terra aumenta anche lenergia potenziale (pensate al corpo che viene lanciato in
alto, pi questo arriver in alto, pi veloce ritorner in basso, per lelevata energia potenziale acquisita
durante la salita). Cosa successo dunque? A fronte di un piccolo contributo energetico dato dllurto del
meteorite si ha un incremento teoricamente infinito dellenergia della ISS che, a meno di urti contro
qualche altro corpo celeste, si allontaner sempre pi velocemente dalla Terra. Cosa ha creato questa
energia?

E evidente che i calcoli di meccanica celeste applicati ai satelliti vanno rivisti.