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Ges attraverso occhi buddhisti

monaca Ajahn Candasiri


versione originale: e-book - pdf
Amaravati publications 2011

Nel 1984, Sua Santit il Dalai Lama, par- arrivata a un punto di profonda stanchezza e
lando a un folto pubblico nella Albert Hall, disperazione. Ero stanca per l'apparente com-
rese concorde allistante la platea con una plessit del tutto. Era sorto in me un senti-
semplice affermazione: mento di disperazione
Tutti gli esseri vogliono perch non sapevo come
essere felici, vogliono evi- lavorare con gli stati ne-
tare il dolore e la soffe- gativi che si insinuavano,
renza. Rimasi colpita da spontaneamente, nella
come fu in grado di mo- mente: preoccupazioni,
strare ci che tutti, in gelosia, malumore e cos
quanto esseri umani, ab- via. E anche con gli stati
biamo in comune. Af- positivi che potevano
ferm la nostra comune cambiare e trasformarsi
umanit, senza in alcun in superbia o vanit, al-
modo negare le ovvie dif- trettanto indesiderate,
ferenze. naturalmente.
Se mi invitassero a Alla fine incontrai
guardare Ges attraverso Ajahn Sumedho, un mo-
occhi buddhisti, userei naco buddhista ameri-
un approccio del tipo che mette in evidenza le cano, che era appena giunto in Inghilterra
somiglianze e le differenze, un po' come in un dopo 10 anni di pratica in Thailandia. Il suo
tema scolastico. Sono stata educata come cri- insegnante era Ajahn Chah, un monaco thai-
stiana e mi sono rivolta al buddhismo verso i landese della Tradizione della Foresta che,
30 anni, perci mi viene spontaneo avere opi- nonostante la poca istruzione formale, con-
nioni su entrambe le tradizioni, quella in cui quist i cuori di molte migliaia di persone, tra
sono cresciuta e da cui mi sono allontanata, e cui un buon numero di occidentali. Partecipai
quella che ho adottato e continuo a praticare. a un ritiro di dieci giorni presso il Centro Bud-
Ma dopo aver riletto alcuni episodi del Van- dhista di Oakenholt, vicino Oxford, e sedetti
gelo mi piacerebbe incontrare di nuovo, con agonizzante su un materassino sul pavimento
degli occhi rinnovati, Ges, ed esaminare fino di una sala di meditazione piena di spifferi, in-
a che punto lui e il Buddha offrano la stessa sieme a circa 40 altri praticanti di tutti i tipi.
guida, anche se in superficie le tradizioni del Davanti a noi, insieme ad altri tre monaci,
cristianesimo e del buddhismo possano appa- c'era Ajahn Sumedho che ci offriva gli inse-
rire alquanto differenti. gnamenti e ci guidava nella meditazione.
Per cominciare, lasciatemi raccontare un Quello fu un punto di svolta per me. Seb-
po' come sono arrivata ad essere monaca bud- bene l'intera esperienza fosse stata estrema-
dhista. mente dura sia fisicamente che
Dopo aver cercato sinceramente di avvici- emotivamente mi sentivo enormemente in-
narmi al cammino cristiano in un modo che coraggiata. Gli insegnamenti erano stati pre-
fosse significativo nella vita quotidiana, ero sentati in uno stile meravigliosamente
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accessibile, di fatto sembrava comune buon gli vengono rivolte. un sollievo vedere che
senso. Non mi venne in mente che si trattasse di tanto in tanto ha il tempo per stare solo o
di buddhismo. Inoltre erano immensamente con i suoi discepoli pi stretti; leggere che,
concreti e, a riprova, avevamo proprio di come noi, a volte ha bisogno di riposo. Una
fronte a noi dei professionisti, persone che storia che mi piace molto quella in cui, dopo
avevano preso limpegno di vivere ventiquat- una giornata estenuante passata a dare inse-
tro ore al giorno in accordo con tali insegna- gnamenti a un folla immensa, dormiva pro-
menti. Ero completamente affascinata da quei fondamente in una barca che li trasportava
monaci: dai loro abiti e dalle loro teste rasate, attraverso il mare. Quando nella mia vita c
e da quello che sentivo riguardo la loro vita di un turbinio di eventi, trovo molto utile ricor-
rinuncia, con le sue 227 regole di formazione. dare la sua calma in risposta alla violenta tem-
Vidi anche che erano rilassati e felici, e questo pesta che infuriava mentre dormiva.
forse fu la cosa pi importante, e anche un po' Sono molto coinvolta dall'intensit delle si-
sorprendente. tuazioni che si susseguono una dopo l'altra.
Mi sentivo profondamente attratta dagli in- La gente lascolta, apprezza ci che ha da dire,
segnamenti, e dalla Verit che indicavano: il in alcuni casi irritata o arrabbiata, in altri
riconoscimento che, s, questa vita intrinse- viene guarita. Non ne hanno mai abbastanza
camente insoddisfacente, e noi sperimen- di quello che lui pu dargli. Mi commuove la
tiamo sofferenza o disagio, ma anche che c' sua risposta alle 4.000 persone che, dopo aver
una Via che ci pu portare alla fine del questa trascorso tre giorni con lui nel deserto ad
sofferenza. Inoltre, nonostante l'idea fosse ab- ascoltare il suo insegnamento, sono stanche e
bastanza stupefacente per me, vidi che, den- affamate. Rendendosene conto, utilizza i suoi
tro di me, si risvegliava l'interesse di far parte doni per fa apparire pane e pesce affinch
di una comunit monastica. tutti possano mangiarne.
Cos ora, dopo pi di venti anni trascorsi Ges muore giovane. Il suo ministero inizia
come monaca buddhista, cosa trovo quando a 30 anni (sarei interessata a sapere di pi
incontro Ges nei racconti evangelici? della formazione spirituale che senza dubbio
deve aver ricevuto prima di allora), e termina
Be, devo dire che si presenta molto pi bruscamente quando ha soltanto 33 anni.
umano di quanto mi ricordassi. Sebbene ci sia Fortunatamente, prima della crocifissione,
stato ripetutamente detto che lui il Figlio di riesce a insegnare ai suoi discepoli pi stretti,
Dio, in qualche modo questo non mi sembra con un semplice rituale, come essi possono
altrettanto significativo quanto il fatto che egli riaffermare il proprio legame con lui e tra di
sia una persona: un uomo di grande presenza, loro. Mi riferisco, ovviamente, all'Ultima
enorme energia e compassione, e notevoli ca- Cena. Fornendo cos un punto centrale di de-
pacit mentali. Ha anche il grande dono di vozione e di rinnovamento per i suoi disce-
saper trasmettere le verit spirituali in forma poli, che continua anche oggi.
di immagini, utilizzando gli oggetti pi quoti-
Ho l'impressione che non sia particolar-
diani (pane, campi, grano, sale, bambini, al-
mente interessato a convertire la gente al suo
beri) per illustrare i punti che vuole chiarire.
modo di pensare, quanto a insegnare a coloro
Le genti non sempre capiscono subito, ma
che sono pronti. curioso notare che spesso
vengono lasciate con unimmagine su cui ri- le persone che lo cercano provengono da am-
flettere. Inoltre ha una missione: riaprire la bienti piuttosto viziosi o umili. Per Ges
Via alla vita eterna; ed completamente riso- chiaro che la purezza una qualit del cuore,
luto nel suo impegno come dice lui, di fare non qualcosa che viene da cieca adesione a un
la volont del Padre suo. sistema di regole. La sua risposta ai farisei,
Il suo ministero breve ma ricco di avveni- quando criticano i suoi discepoli per il man-
menti. Leggendo il racconto di Marco, io cato rispetto delle norme di purezza al mo-
stessa, mi sento stanca mentre immagino le mento del pasto, lo mostra perfettamente:
richieste incessanti di tempo ed energia che Non c' niente dal di fuori che pu contami- 2
nare un uomo e verso i suoi discepoli de- sebbene questo possa essere interpretato
cisamente esplicito su ci che accade al cibo come un incoraggiamento a una dipendenza
una volta che stato consumato piuttosto, infantile nei confronti del maestro, gli inse-
dal cuore che nascono le contaminazioni. gnamenti buddhisti me lhanno fatto vedere
Purtroppo a questo punto non va avanti a in unaltra luce. La parola Buddha, significa
spiegare cosa fare per queste. sveglio sveglio al Dhamma, o alla Verit,
Ci che ci viene detto delle sue ultime ore che il Buddha ha paragonato a un antico sen-
il processo, la derisione, l'agonia e l'umilia- tiero coperto dalla vegetazione e che lui ha
zione di essere spogliato e infine inchiodato a semplicemente riscoperto. Il suo insegna-
morte su di una croce uno straordinario mento indica il sentiero: qui, ora, proprio
racconto di paziente tolleranza, la volont di sotto i nostri piedi ma a volte le nostre
sopportare l'insopportabile, senza sentimenti menti sono cos piene di idee sulla vita che
di biasimo o di ostilit. Mi ricorda una simili- siamo impossibilitati a gustarla veramente!
tudine usata dal Buddha per mostrare la qua- C un episodio in cui una giovane madre,
lit di mett, o gentilezza, che si aspettava dai Kisagotami, impazzita dal dolore per la morte
suoi discepoli: Anche se dei ladri vi doves- del suo figlioletto, va dal Buddha. La risposta
sero aggredire e segare le vostre membra ad del Buddha al suo dolore, quando gli chiede
una ad una, se cedeste il passo alla rabbia, non di guarire il figlio, domandarle di portargli
stareste seguendo il mio insegnamento. Un un seme di mostarda preso in una casa dove
compito arduo, ma che Ges compie chiara- nessuno fosse mai morto. Alla fine, dopo
mente alla perfezione: Padre, perdona loro giorni di ricerca, langoscia di Kisagotami si
perch non sanno quello che fanno. acquieta; capisce che non sola nella sua sof-
ferenza morte e lutto sono fatti inevitabili
Allora, perch ho avuto bisogno di cercare
dellesistenza umana. Anche Ges, a volte, in-
altrove una guida? Forse Ges in qualche
segna in questo modo. Quando si raduna una
modo era incompleto come modello spiri-
folla pronta a lapidare a morte una donna ac-
tuale? Era insoddisfazione nei confronti della
cusata di adulterio, invita chiunque sia senza
Chiesa e delle sue forme istituzionali ci che
peccato a scagliare la prima pietra. Ad uno ad
la cristianit ha fatto per Ges? O semplice-
uno se ne vanno; avendo guardato nel proprio
mente si era affacciata unaltra possibilit che
cuore, provano vergogna di fronte a questa
rispondeva pi adeguatamente al mio bisogno
frase.
di allora?
Nella pratica ho trovato il modo di poter es-
Nel buddhismo ho trovato quello che man-
sere in sintonia, di poter partecipare attenta-
cava nella mia esperienza cristiana. Potrebbe
mente a ci che accade dentro, sentendo
essere riassunto semplicemente in fiducia in
quando si a proprio agio, in armonia e sa-
me stessa. Non penso che avessi compreso
pendo anche quando il proprio punto di vista
pienamente quanto tutto mi sembrasse dispe- in contrasto con ci che . Trovo che l'im-
rato, finch non ebbi i mezzi e l'incoraggia- magine che Ges usa per descrivere il Regno
mento necessari per capirlo. C' una storia di dei Cieli lo spieghi bene. Dice che come un
uno studente bramino, Dhotaka, che implora seme che, quando le condizioni sono favore-
il Buddha: Per favore, Maestro, liberami voli, germoglia e crescer come albero. Noi
dalla confusione. La risposta, in un certo stessi creiamo le condizioni che promuovono
modo sorprendente, del Buddha fu: Non il benessere e la crescita della comprensione,
compito mio liberare nessuno dalla confu- o che causano danno a noi stessi o agli altri.
sione. Quando avrai compreso il Dhamma, la Non occorre che ci sia un Dio che ci consegni
Verit, allora troverai la libert. Che respon- nellinfimo di qualche inferno, se siamo scioc-
sabilit! chi o egoisti: ci accade da s. Allo stesso
Nei Vangeli sentiamo dire che Ges parla modo, quando riempiamo la nostra vita di
con autorit; parla anche della necessit di bont, ci sentiamo felici, il che uno stato pa-
avere l'atteggiamento di un bambino. Ora, radisiaco. 3
In quel primo ritiro buddhista mi stato
mostrato che c' una Via di Mezzo: n asse-
condare, n sforzarsi a reprimere i pensieri
dannosi che si presentano. Ho imparato che,
attraverso la meditazione, posso semplice-
mente esserne testimone e permettere loro di
passare, in base alla loro natura non ho af-
fatto bisogno di identificarmi con alcun
aspetto di essi. L'insegnamento di Ges che
persino avere un pensiero di lussuria come
commettere adulterio, mi era sembrato
troppo duro, mentre, se ha un senso logico
l'idea di tagliar via una mano o un piede, o ca-
vare un occhio qualora fossero di offesa, in
concreto come possibile praticare cos? Mi
pare che richiederebbe una fede molto pi
grande di quanta in quel periodo fosse a mia
disposizione! Cos fui felicissima di appren-
dere una risposta alternativa nei confronti
degli stati di avidit, odio o illusione che sor-
gono nella coscienza, oscurano la nostra vi-
sione, e portano a ogni genere di problemi.
Come disse il Dalai Lama: Ognuno vuole
essere felice, nessuno vuole soffrire. Ges e
il Buddha sono amici e insegnanti straordi-
nari. Possono mostrarci la Via, ma non pos-
siamo contare su di loro perch ci rendano
felici o ci liberino dalla sofferenza. Tocca a
noi.

Tradotto dallinglese da Roberto Luongo


Loriginale allindirizzo
(e-book):
http://forestsanghapublications.org/viewBook.php?id=15&
ref=deb
(pdf):
http://www.amaravati.org/downloads/pdf/Friends_on_th
e_Path.pdf

Disclaimer
Saddha autorizza a ripubblicare il proprio materiale
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3) sia incluso per intero questo testo di autorizza-
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