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1815 Congresso Vienna --> post-guerre napoleoniche --->Restaurazione, umiliazione

Francia
1856 Trattato di Parigi ----> post-guerra di Crimea (Russia vs.
Francia+UK+Turchia+Italia)--->perdita territori + mar Nero Russia, maggior
rilevanza Francia che vendicava parzialmente Vienna
1878 Congresso di Berlino ---> post-guerra russo-turca (convocata per limitare la
Russia, che aveva trionfato) ---> indipendenza stati balcanici (tranne Bosnia,
passata all'Austria), raffreddamento tra Germania e Russia, non soddisfatta delle
condizioni nonostante la vittoria ---> fine alleanza Russia-Germania

UK

Vittorianesimo
Allargamento del suffragio e riforma del governo, con potere al parlamento
Alternanza tra liberali - Gladstone - e conservatori - Disraeli
Trionfo della borghesia e della rivoluzione industriale
Questione irlandese
Scissione dei liberali e trionfo conservatore
Conservatori che portano avanti una politica sociale comunque abbastanza
progressista, con concessioni alla classe operaia
Il loro governo dura fino al 1906
Conflitto istituzionale tra lord e parlamento sul bilancio
Si risolve, anche per intervento del re, a favore del parlamento, che acquista
maggiore peso rispetto alla camera dei lord
UK che colonizza tutto ma trema contro i boeri in Sud Africa, cosa che crea molte
polemiche
A livello internazionale, nel post-Bismarck uscita dall'isolamento e accordi con
Francia e pure Russia

FRANCIA

Restaurazione monarchia con Luigi 18 Borbone


Umiliazione in campo internazionale
Moti del 48 per chiedere libert civili con cacciata del re
Conflitto tra repubblicani e conservatori
Elezione di Bonaparte e Bonapartismo, con ritorno dell'Impero
Politica estera aggressiva per vendicare l'umiliazione del 1815
Sostegno di agrari e nascente borghesia
Guerra con la Prussia (scusa del conflitto per il trono spagnolo)
Trionfo prussiano con tedeschi a Parigi
Rivolta e comune di Parigi
Comune fallisce perch dalle campagne non la sostengono
Cacciata di Bonaparte e ritorno della Repubblica
Repubblica parlamentare con conflitti tra repubblicani e destre, vinti dalle destre
che governano con vari generali
Repubblicani che per tornano al potere e approfittano del caso Dreyfus per mettere
in minoranza le destre, che avevano tentato il colpo di stato
Affermazione di una politica nettamente laica, con rottura dei rapporti col
Vaticano

GERMANIA

Moti del 48 nazionalisti


Concessioni temporanee da parte della Prussia
Ritiro della costituzione
Successo del progetto piccolo tedesco, sotto tutela di Prussia e Austria
In Prussia prende largo Bismarck, anti-liberale che rifiuta il potere del
parlamento
Espansionismo con guerra a Danimarca e Austria e annessione del nord Germania, su
spinta del nuovo imperatore Guglielmo I
Trionfo contro la Francia
Sud Germania, spaventato, si unisce volontariamente, creando la grande Germania
Bismarck machiavellico protagonista della politica estera europea, con a cuore
l'espansionismo tedesco e la tenuta a bada di Russia e Francia e la subalternit
dell'Austria
Bismarck viene messo da parte nel 1890, e l'imperatore Guglielmo II cambia
radicalmente politica estera
Politica estera non pi 'equilibrata' ma aggressiva, con alleanze con l'Austria a
cui reagiscono Russia e Francia che si alleano
Prodromi della I GM

IMPERO ASBURGICO

Moti del 48 tenuti a bada facendo leva su conflitti etnici


Restaurazione e ritiro della costituzione temporanea ovunque, specie in Italia
Progressivo declino e mancanza di sviluppo industriale. Poggiava su piccola
borghesia contadina (creata tramite l'abolizione della servit della gleba) e clero
Sconfitta contro la Prussia che voleva risolvere la questione dell'unificazione
tedesca
Presa di campo della minoranza magiara, che otterr maggior potere
Andata al potere di Cecco Beppe
Sconfitte contro l'Italia
Vienna comunque centrale a livello culturale
Intenzione di annettere la Bosnia, cosa che verr fatta nel 1906, approfittando
della debolezza della Turchia
Tensioni enormi con Serbia e di riflesso Russia, che sfoceranno nella I GM

ITALIA

Moti del 48 con guerra tra Savoia e Austria, insurrezioni nazionaliste e repubblica
Romana
Negli stati non savoiardi restaurazione, il Piemonte invece concede lo statuto
albertino
Salita al potere del centrista Cavour, che delineer una monarchia costituzionale
Sviluppo economico del Piemonte
Ribollimento nazionalisti (Mazzini, Manin, Garibaldi)
Piemonte che viene visto dai nazionalisti italiani, scoraggiati dalle sconfitte
mazziniane, come faro dell'unit d'Italia
Alleanza con la Francia per un'Italia del nord unita
Provocazioni militari contro l'Austria che ottengono l'attacco contro il Piemonte
Guerra Piemonte-Austria
Tradimento della Francia, che si ritira dalla guerra rispettando per gli accordi e
cedendo, in cambio di Nizza, la Lombardia (che aveva ottenuto dall'Austria in
cambio del ritiro) ai Savoia promettendo di farsi i cazzi suoi in caso di
unificazione della penisola
Insurrezione in Toscana, Emilia e Romagna con annessione volontaria ai Savoia
Mazziniani e garibaldini progettano l'invasione del Sud
Parte il 5/5/60 la spedizione dei Mille. Garibaldi conquista l'intero regno
borbonico
Cavour da una parte si attiva per italianizzare il sud, dall'altra inizia a temere
Garibaldi
Allora invade di sua sponte lo stato pontificio, ricongiungendosi con Garibaldi a
Teano
Si completa, con l'annessione delle regioni centrali un tempo papaline, l'unit
d'Italia (eccetto il Veneto, che verr ottenuto nel 1867 dopo l'alleanza anti-
austriaca con Bismarck e la III guerra d'indipendenza scoppiata in concomitanza con
la guerra austro-prussiana, e Roma)
Destra storica al governo, politica moderata ma laicista
Nel 1870, dopo il venir meno di Napoleone III, conquista di Roma che diventa
capitale
Cattolici che rifiutano l'autorit italiana e non partecipano alla vita politica
del paese
Nel 1876 cambio di governo, va la sinistra con Depretis
Concessioni al popolo, riforma penale e dell'assistenza sociale
Emersione progressiva di nuove forze di 'estrema sinistra' (radicali, repubblicani)
Inciucio tra destra e sinistra storica (Minghetti-Depretis)
Nel 1887 arriva al governo Crispi. Comuni elettivi, riforme amministrative
Italia in crisi economica nell'ultimo decennio, con l'emersione di movimenti di
matrice socialista
Crispi risponde col pugno di ferro, facendo fucilare la gente e limitando le
libert civili
Al contempo prova a conquistare l'Etiopia, rimediando una storica figura di merda
ad Adua
Viene sostituito da Rudin, ancora pi infame di lui
Bava Beccaris spara sulla folla, Re che a favore della repressione e lo premia
Tensioni enormi che sfociano nel regicidio ad opera di Bresci
Svolta in senso liberale, con governi di transizione (Pelloux e Saracco) e la
venuta al potere di Giolitti
Giolitti imprime una marcata svolta in senso pro-proletario, predicando la libert
sindacale e non mettendosi a pecora di fronte ai padroni
Nazionalizzazioni di ferrovie e servizi comunali
Concessione del suffragio universale maschile (per chi ha 30+ anni)
Cattolici che cominciano
Emersione di un nazionalismo trasversale di matrice pi culturale che razzista
Giolitti gli da il contentino invadendo e conquistando la Libia (vincendo la guerra
contro la Turchia)
La guerra in Libia lascia per strascichi di natura economica, e Giolitti lascia il
posto a Salandra
Egli, nonostante il parlamento non fosse entusiasta, su spinta del re e dei
militaristi tratta l'entrata dell'Italia nella I GM

SPAGNA

Ritorno monarchia
Conflitto carlisti-fedeli al re che abolisce la legge salica
Unrest con breve Repubblica
Ritorno del re, Alfonso di Borbone
Sistema politico apparentemente democratico ma in realt pesantemente sottoposto a
interessi di clero e latifondisti (che controllovanao i cacicchi locali)
Sviluppo scarso e localizzato in poche province tipo Euskadi o Catalogna (che sar
alla base delle rivendicazioni autonomiste)