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IPPOCRATE

- Prima fase della medicina greca: guaritori


- Appartiene alla sfera magica, praticata da simil-stregoni che usavano rimedi tradizionali accompagnandone per
l'utilizzo a rituali magici
- Il che non vuol dire che fossero ignote nozioni pratiche sul corpo umano: nei poemi omerici sfoggiata una certa
sapienza anatomica e di pratiche chirurgiche
- Si cre una sorta di categoria di sacerdoti-medici, ispirata al culto degli eroi-guaritori omerici: il pi importante di loro
Asclepio
- Sulla figura di Asclepio si svilupp una specie di culto, e divenne il nume tutelare dei medici. In suo onore vennero
edificati decine di templi-ospedali

- Un passaggio omerico che cita una pratica medica quello dell'episodio della sua giovinezza in cui viene ferito da un
cinghiale: viene curato tramite l'applicazione di un'erba che diventava efficace per grazie ad un incantesimo recitato
tramite cantilena
- Tipico esempio di medicina di carattere magico, nonostante l'uso medico delle erbe fosse in realt empiricamente
sensato e conosciuto fin dai tempi remoti
- Il sapere medico-magico aveva un carattere quindi esoterico; a manipolare le pozioni (pharmakon, termine dalla
natura duale, poteva significare cura ma anche veleno) erano personaggi dotati di una certa carica magica, come
iatromanti e erboristi

- Ma tale fase viene progressivamente meno: si sviluppa una medicina basata su criteri scientifici
- Le influenze di tale corrente medica, che disprezzava pesantemente i guaritori popolari, erano le dottine pitagoriche
- Il medico pi illustre della prima fase fu Alcmeone di Crotone: a lui si deve la prima spiegazione sulla circolazione
sanguigna, e quella, fondamentale per il sapere medico antico, dell'equilibrio tra componenti del corpo e della
necessit, pena la malattia, di aromnia

- Il vero fondatore della medicina scientifica per indubbiamente Ippocrate di Cos


- Cos era uno dei primi centri di studio medico
- Vive tra il 460ac e il 370ac; pratic in maniera itinerante
- Sotto il suo nome stato trasmesso un corpus di 52 scritti medici; difficile che sia stato lui l'autore di tutti, ma
sicuramente appartengono alla scuola di Cos, di cui era l'esponente pi in vista
- Sono scritte in dialetto ionico
- Elemento fondamentale del corpus, oltre a quello scientifico, quello di aver di fatto inventato la terminologia
'specialistica' del linguaggio medico (la cui influenza evidente anche al giorno d'oggi)
- I vari testi sono redatti in forma di trattato, come risultato di una ricerca medica rivolta prevalentemente ai medici
come testo di studio. Ci sono per anche alcuni testi pi divulgativi e rivolti ad un pubblico pi ampio

- Nella pratica medicinale di Ippocrate l'osservazione del malato e la decifrazione del sintomo erano fasi assolutamente
cruciali
- Altro elemento costituente era il rifiuto contro la concezione 'demonica' della malattia; al contrario, l'atteggiamento
era laico, e le malattie erano tutte dovute a ragioni naturali.Il sacrificio agli dei era sostanzialmente ritenuto inutile
- La teoria dell'organismo, basata sui quattro elementi (bile in due colori, flegma, sangue), platealmente astratta
(quindi teoria non solo empirica) e simile a quella filosofica sugli elementi fondamentali
- Nel corpus ci sono gi le branche fondamentali in cui divisa la medicina scientifica: clinica, chirurgia, dietetica,
pischiatria...e i testi non si limitano alla dimensione medica, ma offronto interessanti sguardi sulla cultura complessiva
dell'epoca classica

- Tra le opere pi importanti c' Sulla Malattia Sacra, che, nonostante sia focalizzato sull'epilessia, si pu considerare
una sorta di manifesto del corpus ippocratico
- In esso espresso il fondamentale principio della separazione tra approccio scientifico e approccio magico-religioso;
un'enorme innovazione del ruolo del medico, sino ad allora visto anche come sacerdote
- Il suo tono polemico, e il linguaggio semplice e non tecnico, fanno pensare ad un'opera divulgativa
- Altro celebre testo il Giuramento, dalla forte valenza simbolica, che definisce i doveri del medico prefigurandone
una funzione di alto valore morale
- Altra opera importante per questioni di pensiero medico il Prognostico, che fonda di fatto il processo di analisi dei
sintomi e conseguentemente di individuazione della prognosi
- Ci sono poi le Epidemie, una serie di sette volumi di osservazioni empiriche e proto-cartelle cliniche (con la storia
della patologia del paziente) sulle varie malattie riscontrate in varie citt
- C' poi un'opera, Sulle Arie, Acque e Luoghi, in cui si tenta di stabilire un nesso tra patologia e qualit dell'ambiente in
cui si vive. Opera che tenta di postulare una teoria dell'ambiente deterministica che lo vede come 'ragione' di una serie
di caratteristiche non solo 'mediche' ma anche morali dell'individuo