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FRASE NOMINALE - priva di predicato, fatta solo di nomi o di gruppi nominali.

Il
predicato viene sottinteso: quando ricavabile dal contesto, in espressioni di saluto, i
proverbi nei titoli di libri o di film, nei titoli di giornali. Frasi costituite da una sola parola
chiamata olofrastica: interiezioni, particelle s e no, espressioni esclamative. Stile nominale.
FRASE SCISSA (copula + costituente focalizzato + che + resto della frase) tipo di f. relativa
divisa; si spezza una frase. introdurre l'elemento nuovo con valore contrastivo ( a Irene che
ho regalato ci). la proposizione subordinata: esplicita ed implicita FRASI PSEUDOSCISSE
(introduttore + verbo base + copula + costituente focalizzato) quello che non capisco perch
si comporti cos; c' presentativo - c' un tuo amico che vuole...

I NEOLOGISMI - parola ricavata da unaltra mediante formazione delle parole. Neologia -


linsieme dei processi per la formazione delle parole nuove. combinatori - dalla combinazione
di elementi della lingua, semantici - comportano un mutamento di significato, calchi
ANGLISMI prestiti dall' inglese; lingua si arricchisce con la formazione di parole o con
l'importazione di parole - prestiti linguistici. Prestiti: 1. Integrati: adatte foneticamente e
morfologicamente 2. Non integrati: conservano la loro forma 3. Calchi: la lingua utilizza
lessico italiano per tradurre una parola straniera. ('700 e '800 l`influsso francese. '900 - l`Italia
invasa da prodotti inglesi). Transfonemizzazione: 1. con valore neutro, 2. parziale, 3. libera

ELISIONE, AFERESI, APOCOPE (TRONCAMENTO) - I fenomeni fonetici che si


producono all'interno di frase: per lo pi - nella lingua parlata. Le parole non si separano una
dall'altra, si fondono con le successive e vengono percepite un'unica parola. L'aferesi - caduta
di uno o pi suoni all'inizio di parola. L'apocope (troncamento) caduta della vocale o della
sillaba finale. vocalico (professor) e sillabico (gran). Obligatorio con: bene; alcuno; signore,
suora; farlo. L'elisione - l'incontro di due vocali, una in fine di parola e l'altra ad inizio della
successiva, provoca la caduta della prima vocale; si indica con l'apostrofo: una, bello; santa.
L'USO DEL CONGIUNTIVO E DELL'INDICATIVO L'indicativo - 4 + 4 tempi. Il
congiuntivo 4 tempi. L'indicativo al posto del congiuntivo - nell'italiano parlato, evitato nello
scritto e nel parlato di tono formale. l'indicativo - realt, il congiuntivo - possibilit.
TURPILOQUIO / le parolacce: Le interiezioni (parola invariabile che esprime: gioia,
dolore, sorpresa, saluto) - usate nel parlato, dipendono dal tono e del contesto. Nello scritto -
(!, ?). CARATTERISTICHE: una forma rapida, autosufficienti, esprimono sentimenti,
accompagnate da gesti. Fanno riferimento a organi sessuali, personaggi della vita religiosa
(bestemmie). Per evitarle sono inventate bestemmie alterate (Per Giove!) e le parole che
sostituiscono parole oscene (Cavoli!). 1) PROPRIE (ah!, mah!) 2) IMPROPRIE (viva!,
basta!) 3) LOCUZIONI INTERIETTIVE funzione esclamativa (Dio mio!, santo cielo!, porco
cane!) 4) SALUTI 5) LE VOCI ONOMATOPEICHE (imitano suoni, rumori, grida di animali
bau bau, bang, crash, ring). Il Volgarometro - utile per scegliere parolacce equivalenti.
GLI ALTERATI - veri si formano con i suffissi (piccolezza/grandezza, simpatia/ disprezzo).
falsi derivano da veri ma hanno il significato completamente diverso - diminutivi (cavalletto).
SEGNALI DISCORSIVI: per connettere diversi elementi ed a esplicitare la collocazione
dellenunciato in una dimensione interpersonale. Luso prevalente nell' orale, nello scritto
interpuzione. Derivano da: verbi (Figurati), interiezioni (Mah), intere frasi (Come abbiamo
gi visto). Giustapposti linearmente (Ecco, cio, voglio dire, non sono daccordo). Funzioni:
di riempitivo (cio) ed interpersonale (serve a stabilire un legame con linterlocutore)
I segnali dal parlante hanno vari funzioni: indicare la presa di turno (allora) o la cessione di
turno (e allora?), richiedere lattenzione (vedi), controllare la ricezione (eh, capisci)
I segnali adoperati dallascoltatore: interrompere il parlante (scusa), confermare il proprio
livello di affermazione (s, ho capito), indicare un accordo con il parlante (esatto, bene)

IL LINGUAGGIO DI SMS e ESPRESSIVIT DELLA GRAFIA (linguaggio giovanile,


arabizzazione, abbreviazioni, ): sgrammaticato, velocit, senza maiuscole, punteggiatura,
punti interrogativi, apostrofi, accenti; evoluzione del linguaggio, modo di scrivere.
DISLOCAZIONE A SINISTRA l'anticipazione di un complemento indiretto. l'elemento
spostato viene collocato alla sinistra, al suo posto - un pronome atono. funzione: sottolineare
un elemento diverso dal soggetto. Dislocazione del complemento oggetto (pi frequente), dei
complementi indiretti, del complemento predicativo del soggetto e dislocazione delle intere
proposizioni subordinate, dislocazione del soggetto: tende ad occupare la posizione iniziale.
INVERSIONE DEL SOGGETTO Soggetto - componente fondamentale della frase,
completa il significato del predicato. Concorda con il predicato nel numero e nella persona e
anche con il genere quando espresso. L'ordine basico SVO. Si pu ricorrere all'inversione
per: evidenziare il soggetto, frasi senza tema, con costruzioni passive, con i verbi dicendi, con
i verbi che introducono nuovi personaggi, nelle frasi esclamative, esortative, interrogative,
nella lingua della liturgia, nelle frasi introdotte da una congiunzione, un pronome o un
avverbio, quando il predicato verbale costituito da un verbo transitivo.