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Per una riforma della facolt di giurisprudenza

Author(s): Tullio Ascarelli


Source: Il Foro Italiano, Vol. 79, PARTE QUARTA: MONOGRAFIE E VARIET (1956), pp. 55/56-
61/62
Published by: Societa Editrice Il Foro Italiano ARL
Stable URL: http://www.jstor.org/stable/23147735 .
Accessed: 28/06/2014 16:56

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55 PAETE QUAETA 56

l'art. 2 col disporre la sospensione, in attesa del giudizio da parte dei due giudici costituzionali in ordine a questioni
costituzionale, del processo comune nel quale sorga que di identico contenuto.
stione circa la costituzionalit di una legge, va configurato D'altro canto le conclusioni accolte evitano che le que
come una norma di diritto processuale comune. Si tratta di stioni di costituzionalit attinenti all'autonomia siciliana
un tipico caso di regola di diritto processuale generale sollevate incidenter sfuggano al sindacato di qualsiasi giu
(come quelle che ammettono il giudizio di revocazione, l'ap dice, come sarebbe la loro sorte, una volta che, accolto
pello incidentale, ecc.) (13). il principio della competenza dell'Alta corteesclusiva
in
Ora, se tale la funzione dell'art. 1 (e del richiamo a materia, si ritenesse che allo stato l'Alta corte non possa
esso fatto dall'art. 2) della legge cost. 9 febbraio 1948 n. 1, essere investita se non mediante impugnativa immediata e
sembra impossibile escludere che tale norma riguardi anche diretta.
le questioni di costituzionalit di competenza dell'Alta Infine le conclusioni stesse evitano che delle riferite
corto E altrettanto a dire le disposizioni dettate fin qui non corret
(14). per questioni rimangano giudici (come
art. 23 e 24 della ordinaria 11 marzo 1953 n.87, tamente avvenuto i tribunali
dagli legge (15)) comuni, perpe
le non alla del processo costitu tuando limitatamente a tale in piena disar
quali attengono disciplina oggetto
zionale, bens alla disciplina dei processi comuni, nei quali monia col sistema che l'entrata in funzione della Corte co
sollevata una questione di costituzionalit nonch stituzionale ha visto realizzato
venga per ogni altro identico og
per la disposizione dettata dal 1 comma dell'art. 25 la getto, quel regime di sindacato diffuso (cui fa richiamo la
quale non attiene al processo costituzionale, bens alla vi disp. trans. VII della Costituzione), che il nostro ordina
talit della legge incriminata. mento ha inteso, con la legge costituzionale 9 febbraio
invece da escludere che al processo instaurato in 1948 n. 1, definitivamente eliminare (e che in relazione alle
nanzi all'Alta corte, in relazione a una questione di costitu questioni di competenza dell'Alta corte era da considerare
zionalit sollevata incidenter, siano senz'altro da estendere eliminato fin dall'entrata in funzione di tale organo co
le norme processuali previste pel giudizio innanzi alla Corte stituzionale).
costituzionale dai rimanenti comma dall'art. 25, nonch
dall'art. 26 della legge 11 marzo 1953 n. 87. Quelle norme
investono proprio il processo costituzionale e contengono
termini e regole dell'art. 26, relativa alla pos
:r una riforma della facol
(come quella
sibilit di decidere in camera di consiglio in caso di mani
di giurisprudenza
festa infondatezza della questione), che, essendo stati espres
samente disposti per la Corte costituzionale, non possono
di un diverso. da osservare (Jaro Scialoja,
valere nei confronti giudice
che trattasi di termini e regole essenzialmente a Posso permettermi di dirigerli una lettera aperta sulla
peraltro
carattere la di una corrispondenza ai situazione delle nostre facolt di giurisprudenza ? Con una
ordinatorio, mancanza
tra le disposizioni che disciplinano il funzionamento esperienza di ormai trenta anni di insegnamento in ben
quali
dell'Alta corte non minimamente a di sette universit diverse, aggiungo la mia voce a quella dei
impedisce questa
esercitare la di cui all'art. 1 (e al richiamo a molti che affermano che la situazione dell'ordinamento
competenza
dall'art. costituzionale n. 1 del degli studi delle nostre facolt di giurisprudenza lascia a
questo fatto 2) della legge
1948. Ci che invece di essenziale le disposizioni desiderare.
contengono
dei citati art. 25 e 26 (necessit di assicurare il contraddit Non gi che io voglia rinnovare una vecchia diatriba
al di l'ef tra insegnamento formativo e insegnamento informa
torio e adeguati termini alle parti fine garantire
fettivit di esso di trattare e decidere il ricorso tivo . Sono troppo accademico per non essere senz'altro
; necessit
e depositare
la sentenza in un congruo un fautore del primo, e forse troppo pratico per non sapere
tempestivamente
infatti di diritto
costituito da che la preparazione culturale che fa il buon pratico e
termine) regole processuale
che un'informazione senza formazione non ha e proprio
generale, che, appunto perch tali, qualsiasi giudice te
dal di vista alcun senso. Anche a
nuto a osservare indipendentemente da una espressa dispo punto pratico questo
corre tra noi qualche equivoco sul metodo delle
sizione legislativa, e che del resto gi risultano esplicate riguardo
art. 3 segg. decreto 15 settembre 1947 n. universit americane, scambiando il sistema di insegna
negli legisl. 942,
contenenti norme relative al funzionamento dell'Alta corte. mento attraverso l'esame di casi giurisprudenziali, che pre
art. 25 e 26 vale negli Stati Uniti (il metodo di insegnamento delle
Indipendentemente dall'applicazione degli
citati l'Alta corte istituzionalmente in di universit inglesi invece analogo al nostro, seppure con
dunque grado
esercitare le proprie attribuzioni in relazione alle una maggior cura e sistematicit delle esercitazioni di se
questioni
di costituzionalit sollevate incidenter nel corso di un giu minario) per mera informazione pratica, mentre esso e
dizio senza che a tal fine ema vuole essere proprio formativo, abituando il discente proprio
ordinario, bisogno vengano
nate nuove a individuare nella decisione l'espressione della norma e cosi
disposizioni legislative.
a rendersi conto, quasi rifacendone il cammino, in un si
5. Le conclusioni accolte, inserendosi in ar stema ove vige il principio del va'ore vincolante del
pre
piena
monia nel del sistema attualmente in evi cedente giurisprudenziale, del come la norma sia stata af
quadro vigore,
tano strana e illogica anomalia che (qualora non le fermata, di quali ne siano state le giustificazioni, di quale
quella
si accettasse) dovrebbe ammettersi, riconoscendo alla Corte ne sia l'ambito.
costituzionale la competenza a decidere, allorch esse sor Il problema non dunque affatto quello della contrap
in via medesime di co posizione tra un insegnamento formativo e un insegna
gano incidentale, quelle questioni
stituzionalit sulle ove fossero state in via mento informativo. Il problema, a mioavviso, concerne
quali, proposte
la sarebbe all'Alta corte. invece la scelta della formazione che si vuole dare e il cam
principale, giurisdizione spettata
Ammissione la quale si risolverebbe in una discriminazione mino migliore per raggiungerla.
di fondata non ma sull'occasione Al riguardo occorre tener conto di due rilievi.
competenze sull'ometto,
della questione, e comporterebbe il pericolo di discordanze Il primo che solo una parte (e forse la minore, almeno

(13) Sul concetto di diritto processuale generale, v. Car 136 Cost., la quale disciplina i poteri del giudice costituzionale
nelutti, Prove civili e prove penali, in Studi di dir. proc. civile, in relazione alle leggi ritenute incostituzionali.
Padova, I, 1925, pag. 201 segg. ; Sulla reformatio in pejus , ivi, (15) V. Cass., Sez. un., 27 aprile 1950, n. 1128, Foro it., Rep.
li, 1928, pag. 160 seg. ; Allorio, Diritto processuale tributario, 1950, voce Sicilia, *n. 34 ; 6 settembre .1952, n. 2855, id., 1952,
3a ed., Torino, 1955, 43 segg. I, 1169 ; 17 gennaio 1953, n. 1806 id., 1954, I, 957 ; 23 giugno
(14) Non mancano altri esempi di norme, che, dettate con 1954, n. 2153, id., 1955,1, 203; 11 ottobre 1955, n. 2994, ibid.,
riferimento alla Corte costituzionale, sono da ritenere volute 1291 ; nonch Eula., loc. cit. Per la critica di tale orientamento,
come comuni delle leggi. Cos a dire v., in termini vivacemente polemici, De Fina, loc. cit.
regole all'impugnativa
- come
gi si visto sub nota 3 per la disposizione dell'art.

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MONOGRAFIE E VARIET' 58

a Romae Napoli ohe poi assorbono la maggior parte degli sita iti contrapposizione con i problemi dei quali si discute
studenti di giurisprudenza) dei nostri studenti si dedicher nella vita.
alle carriere legali (magistratura, avvocatura, notariato). Ci non sarebbe gran male se attenesse a una mera de
Questa trasformazione non che la conseguenza della tras ficienza informativa. Ma la funzione formativa a sua volta
formazione della nostra struttura e dell'aumento delle fun scarsa, perch sostanzialmente concepita in coordinazione
zioni dello Stato. A sua volta la trasformazione della con corsi monografici approfonditi su singoli istituti. Ora,
nostra struttura quella che, avendo fatto quasi sparire nelle grandi universit, moltissimi studenti non solo non
la classe di quanti vivono di redditi di beni di fortuna, frequentano, ma non possono frequentare (e se frequen
ha moltiplicato il numero degli studenti che, gi durante tassero tutti... a Roma non avremmo aule
contenerli)
per
gli anni universitari, devono guadagnarsi la vita, e reso perch impiegati. La funzione formativa propria del corso
ormai essenziale per tutti gli studenti il problema dell'eser su un singolo istituto con la precisa discussione di tutte le
cizio di un'attivit rimunerata appena compiuti gli studi. tesi pu invece svolgersi solo con un continuo contatto tra
La
composizione del nostro corpo discente e l'alta studenti e professore, con un effettivo esame anche da parte
percentuale di quanti in questo si destinano ad impieghi dei primi di opposte argomentazioni e perci piut tosto in un
pubblici deve naturalmente riflettersi sull'ordinamento delle ambiente quasi di seminario, che non . . . attraverso la let
nostre facolt. Alla diversa del nostro tura di un libro per preparazione Solo in un'atmo
composizione corpo agli esami.
discente non risponde certo la scelta di tre esami tra le sfera quasi di seminario quella specie di torneo tra opposte
materie complementari, n le facolt di scienze politiche opinioni nel quale il professore suole immancabilmente uscire
(quale che sia il giudizio che possa formularsi al loro ri vincitore, pu spogliarsi della sua meccanicit, chiarendosi
guardo) hanno fatto venir meno la larghissima affluenza l'effettiva portata sociale dei problemi, altrimenti oscura
nelle facolt di giurisprudenza di discenti che non si desti per il discente.
nano a professioni legali. Nei confronti di un numero elevato di studenti la fun
Il secondo rilievo quello che non v' virt formativa zione formativa
pu non
farsi discendere dalla limita
di un insegnamento quando questo sia staccato dai
problemi zione della materia e dal suo approfondimento, ma innan
e dagli ideali del tempo. Non affatto vero che
i problemi zitutto proprio dalla enucleazione dei principi fondamen
dell'alluvione e dell'avulsionesiano pi formativi di quelli tali, dalla distinzione tra i vari istituti secondo la loro im
delle societ ; vero solo che i primi hanno un'importanza portanza, insistendo poi su quelli- centrali e dedicando a
marginale e i secondi un'importanza centrale, ma che questi, che devono poi essere individuati in relazione alla
spesso un nostro studente ha sentito parlare dei primi e nostra societ attuale, un'illustrazione che ne renda yiva la
non dei secondi. funzione e il perch. Altrimenti nella ridda di problemi e
Non vi sono materie formative e materie informa discussioni lo studente normale si smarrisce : pu ricor
tive ; vi sono trattazioni formative e trattazioni meramente dare l'esame,
per ma non certo formarsi. I corsi mo
informative, ma la distinzione tra le une e le altre non sta nografici sono utili a complemento e integrazione di una
certo nel riferimento delle prime a problemi .passati e in previa formazione e perch ci sia possibile necessario
quello delle seconde a problemi presenti , che la stessa curare preliminarmente i vari insegnamenti formativi, da
storia (e c' bisogno di dirlo in un'Italia . . . crociana ) un lato coordinandoli in un quadro organico, dall'altro
viva e formativa proprio in quanto coscienza storica di ponendo una cesura tra il periodo degli insegnamenti for
un nostro problema. mativi istituzionali e quello del completamento formativo
Proprio perch l'insegnamento deve essere formativo, monografico, che allora pu tener conto dei diversi orien
le sue deficienze non sono superabili sulla via di un au tamenti dei vari discenti.
mento di materie e di esami, quasi che il mondo della cul Ecco perch credo urgente affrontare il problema della
tura si riducesse a un'accumulazione di sempre nuove riforma dell'ordinamento delle nostre facolt giuridiche.
nozioni. Lo spunto pu essere offerto dal nuovo ordinamento
perci che il problema delle nostre facolt non della facolt di giurisprudenza entrato in vigore in Francia
stato risolto con l'introduzione di nuove materie, per quanto con quest'anno accademico (e con un aumento a quattro
di rilievo, n sarebbe risolto con la semplice introduzione di anni del corso degli studi ivi fin'ora triennale).
ulteriori insegnamenti sebbene importanti (come il diritto Sostanzialmente la riforma francese impostata sul
tributario e il diritto comparato) o invocati per ragioni seguente principio, anche tra noi ro mulato tra le proposte
didattiche (e viene invero proposta la trasformazione in di riforma : distinzione dei quattro anni in due bienni ;
biennale del corso di istituzioni e l'introduzione di corsi il primo comune, il secondo diviso in sezioni distinte e
istituzionali di diritto processuale e di diritto penale). ci per tener conto della variet di composizione del corpo
Materie nuove, introdotte o proposte, sono certo l'in discente.
dizio di una deficienza dell'insegnamento tradizionale, ma Il primo biennio sostanzialmente istituzionale e for
non la semplice introduzione di nuove materie o l'allun mativo, concentrato perci su nozioni fondamentali, col
gamento dei corsi che pu risolvere la deficienza dei nostri locando gli istituti giuridici nel quadro dei problemi che
studi, appunto perch qualsiasi ordinamento degli studi intendono risolvere.
deve avere carattere organico e formativo, mettendo perci In Francia hanno forse anche troppo accentuato l'aspetto
inevitabilmente a una scelta. sociologico a danno di quello tecnico e un po' troppo sa
capo Questa scelta pu fon
darsi solo sulla individuazione di quei problemi crificato la storia (ma noi ne abbiamo sei anni nel complesso,
per la cui
soluzione si vuole preparare il discente, che contro di diritto e a volte e in
individuazione quattro privato proprio
poi a sua volta determiner anche l'ambito della infor contrasto con l'indirizzo storicistico degli studi romanistici
mazione da impartire. - sembra che il nostro ordinamento studi parta
degli
questa mancata individuazione che, partendo dalla ancora dalla premessa che il diritto attuale sia riducibile a
premessa di un insegnamento formativo, finisce, a me un diritto romano ammodernato). Forse tra noi un biennio
sembra, per rendere inefficiente la formazione e deficiente con quattro esami biennali (d. privato ; storia del diritto
l'informazione dei nostri discenti. italiano ; d. pubblico ; ec. politica) e cinque annuali (storia
Il nostro studente esce dall'universit non avendo a e ist. d. romano ; ist. diritto processuale ; ist. diritto penale ;
volte mai sentito della ; mai filosofia del diritto e, a mio storia istituzionale
parlare vendita (salvo per i avviso,
pochissimi che frequentano i relativi corsi complementari) della nostra economia) potrebbe non costituire una troppo
dei contratti agrari ; mai o quasi dell'I.r.i. o del C.i.p., so rottura con le nostre tradizioni. Gli insegnamenti
grave
stanzialmente ignorando gran parte dei problemi di una dovrebbero essere insieme formativi e istituzionali (e tra
societ moderna e la stessa effettiva struttura del Paese. le recenti penso come modelli del genere alla Sintesi
opere
Perci spesso gli studenti hanno una curiosa : storica del diritto romano di De Francisci, alle Istituzioni
impressione
quella dell'esistenza di un diritto che si studia all'univer di diritto romano di Arangio Ruiz, alla Economia di Sa

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59 PARTE QUARTA 60

muelson) ; essere appunto centrati sui problemi fonda corsi di altre facolt che
gi oggi sono considerati come
mentali e non finire per svolgere solo met materia, sep complementari della facolt di giurisprudenza.
; essere da se In l'ordinamento
pure in modo monografico sempre integrati pratica, paragonando proposto per
minari. questa sezione a quello attuale della facolt verrebbe ac
dalle nostre facolt digiurisprudenza clie esce gran centuato il rilievo dei corsi istituzionalie (nel primo biennio

parte della nostra classe dirigente : la formazione ricevuta elle poi comune anche a quanti non intendano dedicarsi
lie,Ila facolt che poi impronter
quella la mentalit degli alle professioni forensi) delle materie economiche ; d'altra
alti funzionari, dei
giudici, di gran parte dei politici. Questa parte gli attuali quattro anni di insegnamento romanistico
mentalit in moltissimi casi rimarr imperniata sulla proble obbligatorio verrebbero ridotti a due, mentre gli altri due,
matica appresa nelle facolt. Forse il vantaggio delle grandi cos come il diritto ecclesiastico, oggi obbligatorio, rien
universit come Roma e Napoli, nelle quali il minor contatto trerebbero, come gli attuali corsi complementari e i nuovi
tra professore e studenti si risolve spesso in minor efficienza corsi di diritto comparato e di diritto tributario, tra le ma

dell'insegnamento, proprio costituito


da quella maggiore terie che possono essere scelte dall ) studente ; la pi ampia
ricchezza d'esperienza che proviene a ciascun studente dal libert di scelta di questi nel secondo biennio troverebbe
contatto . . . ridotto ! con colleghi di prove riscontro in una istituzionale di
seppure preparazione pi ampia
nienze e classi assai diverse. Ecco perch, anche attraverso quella prevista dall'ordinamento attuale.
la distribuzione degli ambienti nelle facolt, dovrebbe mirarsi La stessa divisione del secondo biennio in sezioni si
a facilitare la possibilit di contatto tra studenti (si impara tradurrebbe in una naturale riduzione degli studenti d'ogni
dai coetanei non meno che dai maggiori), attirandoli a stare sezione rispetto a quelli della facolt e permetterebbe cos
nell'universit come nella loro casa (purtroppo l'archi nei corsi monografici un maggior contatto tra studenti e
tettura della facolt romana sembra fondata sui vasti professore e una effettiva partecipazione di gran parte
corridoi destinati espellere ad
gli studenti). Il superamento degli studenti a esercitazioni
di seminario su casi giurispru
dell'universit-fabbrica di diplomi e della denziali. Converrebbe anche nel secondo
degenerazione specialmente
dell'insegnamento in macchina da esami, in parte possi biennio i cui discenti per una gran parte sono gi assor
a facilitare di orario affrontare
bile proprio mirando (ed problema biti da occupazioni rimunerate seriamente il
di biblioteche e istituti, di emeroteche e sale di riviste, ma problema di alcuni corsi serali (gi istituiti, credo, all'Uni
anche di facilit di riunione di studenti nelle aule ; di mensa, versit cos come il prolungamento tante
cattolica),
di bar con sedie e tavolini e via dicendo) la permanenza volte discusso orari delle biblioteche e degli isti
degli
degli studenti nell'universit. Non si invochi sempre il tuti universitari.
numero degli studenti quale insuperabile ostacola, a La seconda sezione dovrebbe essere destinata ai fu
volte magari sognando un'aristocratica studentesca di turi funzionari, e in questa si dovrebbero introdurre, oltre
figli di pap ! La facolt di giurisprudenza dell'universit i corsi pubblicistici tradizionali, anche quegli altri ormai
di Parigi conta ventimila iscritti dei quali poi, credo, due necessari per una efficiente formazione ; di funzionari
mila stranieri ! la terza
*a quanti intendono dedicarsi agli studi sto
Ma torniamo all'ordinamento degli studi. rici con quella ricchezza di corsi storici che all'uopo
Al primo biennio ne potrebbe seguire un secondo, ordi necessaria ;
nato in quattro sezioni diverse. E non sarebbe certo indispen ed infine, a mio avviso, la quarta agli studi eco
sabile per tutte le facolt di giurisprudenza di avere proprio nomici. Proprio per la pubblica amministrazione dell'econo
tutte le sezioni, che anzi, e penso proprio alle saggie parole mia e per la stessa attivit dei nostri grandi complessi indu
scritte recentemente da Luigi Einaudi, non sarebbe male striali abbiamo bisogno di economisti e di economisti con
se tra le piccole universit l'una si curasse di una sezione e forte preparazione teorica quale non pu essere conseguita
l'altra di un'altra ! nelle facolt di economia e commercio, che rimangono (e non
La prima sezione dovrebbe essere quella destinata ai possono non rimanere) sostanzialmente intese alla prepa
futuri avvooati, magistrati, notai, e questa potrebbe com razione di funzionari aziendali e di professionisti commer
prendere i corsi (annuali, ma sempre integrati da seminari) cialisti.
di diritto romano, civile, commerciale (1), penale, procedura Il primo biennio dovrebbe essere considerato come in
civile, procedura penale, amministrativo, internazionale pri s compiuto (e dovrebbe essere ritenuto sufficiente per
vato, lavoro, tributario, industriale, agrario, della naviga molte attivit per le quali oggi si richiede una laurea),
zione, privato comparato (e si potrebbe anche studiare e chiudersi, dopo il superamento degli esami orali speciali,
qualche corso integrativo semestrale). Rimanendo fermo con un esame scritto (in Francia ne prevedono due) di
l'attuale numero di esami, lo studente dovrebbe presce sbarramento (come proposto da
pi parti) in una dell _
gliere dodici corsi, almeno sei dei quali dovrebbero essere materie biennali, esame volto in sostanza a provare la pre
costituiti dalle materie fondamentali della sezione, mentre parazione culturale del discente.
gli altri potrebbero essere scelti tra le altre materie della A sua volta anche il secondo biennio dovrebbe chiu
sezione o anche tra le materie delle altre sezioni o tra quei dersi, dopo il superamento degli esami orali speciali, con

(1) Dubito del resto, dopo la codificazione del 1942, del ritto civile e commerciale non solo dovrebbe essere la logica
l'opportunit del mantenimento di cattedre distinte di diritto conseguenza della codificazione del 1942, ma costituire lo stru
civile e di diritto commerciale, distinzione che a mio avviso con mento perch possa procedersi a quel riordinamento prospettivo
corre in quella civilisation della dottrina commercialista che sem dei vari istituti e dei vari problemi, che necessario, se vogliamo
bra l'effetto apparentemente paradossale di quella commercialisa arrivare veramente ad elaborare il diritto di una societ indu
tion del diritto privato che ha messo capo all'unificazione e in una strializzata.
accentuazione del naturale conservatorismo giuridico, accentua Cos d'altra parte le teorie generali meglio si arricchirebbero
zione che finisce per considerare come centrali istituti invece ormai con l'esperienza della fenomenologia della e questa a
pratica
marginali e come marginali istituti invece centrali, chiudendogli sua volta si alimenterebbe dei principi generali.
occhi a tutta la trasformazione della societ e del diritto avvenuta Non danneggerebbe affatto la nostra dottrina se i professori
da un secolo a questa parte e aggravando i gi gravi difetti del provenienti dal diritto commerciale corsi sui
potessero svolgere
carattere libresco del nostro codice. forse sintomatico l'elenco diritti di personalit o sulla civile e quelli
responsabilit pro
delle materie richieste (art. 123 r. decreto 30 gennaio 1941 n. 12) venienti dal diritto civile potessero corsi sui contratti
svolgere
per l'esame di uditore, ove figura una prova scritta di diritto bancari o l'assicurazione, determinando una maggiore unit tra
romano, ma non figura nemmeno un esame orale di diritto com l'elaborazione delle teorie generali e lo studio della fenomeno
merciale, con una trasparente premessa dell'equivalenza del logia pratica.
diritto civile ad un diritto romano ammodernato e del carattere Paragonando il nostro ordinamento accademico a quello te
marginale proprio di fenomeni quali le societ per azioni, i bre desco e francese, certo del resto il nostro quello nel quale
vetti, la cambiale o il fallimento. pi accentuata la specializzazione dei docenti.
Il superamento nel!'insegnamento della dicotomia tra di

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i Monografe e variet' 62

un esame scritto (e nei riguardi della sezione destinata alla Dott. Gaetano Alberto Focaccia
preparazione dei futuri giudici e avvocati la prova dovrebbe
vertere sull'esame e la soluzione di un caso concreto che
possa offrire aspetti attinenti a pi di una tra le materie,
come poi ha sempre luogo nei casi reali).
Norme costituzionali e norme di
Sembra anche a me vano chiedere legge
(e non certo que
sta un'osservazione n necessario ricordare che
originale, anteriori
le nostre universit sono le uniche al mondo a chiedere
una tesi ad ogni studente) a tutti gli studenti una tesi di
1. Superato l'ultimo e pi grave ostacolo di ordine
laurea originale che ovviamente solo pochissimi possono re con la recente nomina
politico dei giudici da parte del Parla
digere, con la conseguenza che la massima parte delle tesi
mento, la Corte costituzionale pu affrontare i suoi ardui compiti.
di laurea costituita da modeste compilazioni che costi Il problema, del rapporto tra le norme costitu
poliedrico,
tuiscono una prova (ed ormai il voto della tesi -e zionali e le norme contenute in leggi ordinarie anteriori viene
in sostanza determinato dalla media dei cos ad essere risolto sotto il profilo dell'organo competente a
giustamente
voti esami assai inferiore a quella che giudicare i casi di possibile contrasto (e perci non sar pi fonte
degli speciali) po
trebbe risultare di discordia l'interpretazione dell'art. VII, capov., disp. trans, e
da un esame scritto.
fin. della Costituzione). Ma sotto il profilo sostanziale presenta
Il titolo di dottore dovrebbe essere riservato a chi
ora un rinnovato interesse proprio perch soltanto adesso esiste
(e sarebbero allora pochi) presentasse, dopo aver termi
la possibilit di un giudizio definitivo efficace erga omnes.
nato il quadriennio, uno studio a stampa che dovrebbe il valore giuridico ?
Qual' della Costituzione
avere una reale impronta scientifica . . . ci che poi evi E la Legge fondamentale della Repubblica (cos afferma l'atto
terebbe quella decadenza delle libere docenze alla quale di promulgazione). E non pare che si possa validamente negare
stiamo andando incontro. alla Costituzione tale carattere di legge, anche attribuendo alla
E dalle libere docenze ai concorsi uni definizione dell'atto di promulgazione una portata non determi
se, passando
una nante.
versitari, potessi aggiungere parola, direi : aboliamo
Nega alla Costituzione il carattere' di legge il Villari (Sulla
le terne ; che ogni concorso permetta solo la designazione
natura giuridica della Cost., in Arch, pen., 1948, II, 217) partendo
di un candidato e per la cattedra messa a concorso. Ces
da una concezione materiale della Costituzione : la Carta costi
seranno met dei malanni attuali, poich si potr dubitare tuzionale di volont dello Stato,
non sarebbe una manifestazione
se il migliore sia Tizio o Caio, ma sar comunque diffi come la legge, ma soltanto la constatazione della costituzione
cile che quanti vengano in discussione per un unico posto di fatto, l'unica costituzione vigente : quella scritta sarebbe vi
non ne siano sicuramente degni ; cesser poi la possibilit, gente in tanto in quanto coincidente con quella effettiva.
anche se rara, dell'includi il mio ed io includo il tuo . Nega che la Costituzione sia legge anche lo Jannitti-Piro
grave
mallo (1) ; cos anche il Foderaro (2) per il quale la Costitu
zione non sarebbe, come la legge, un atto giuridico : bens pregiu
Volendo riassumere la mia
preoccupazione di fronte ridico.
all'attuale ordinamento degli studi, direi : dobbiamo ordi Lo Stato sorge per effetto della Costituzione, dice l'A.,
nare gli studi nella nostra facolt di giurisprudenza in re e soltanto dopo pu manifestare una volont. Anche una modifica
lazione ad un intento fondamentalmente ma successiva dovrebbe intendersi come un complemento, un'inte
formativo,
grazione della Costituzione fondamentale e pertanto dovrebbe
formativo di uomini che debbono operare nella societ
riportarsi logicamente al momento della nascita di questa.
attuale e non in quella di un secolo fa ; di uomini che de
Invece, tra gli altri AA. che l'ammettono implicitamente,
vono dunque, nelle diverse attivit che presceglieranno, afferma espressamente il carattere di legge della Carta costitu
affrontare i problemi di una societ industrializzata. assurda la concezione
zionale l'Azzariti (3), il quale giudica
Ed il discorso potrebbe all'uopo divenire pi vasto, ch di un ordinamento la cui base, la Costituzione, sarebbe
giuridico
proprio nella necessit di elaborare le categorie giuridiche di fuori dall'ordinamento stesso.
un mondo industrializzato, di procedere a quel riordinamento
di e istituti che imposto dal fatto che viviamo 2. Ci sembra innegabile che la Carta costituzionale sia una
principi
in una civilt ben diversa manifestazione di volont dello Stato ; lo Stato esiste gi, al
da quella descritta nei romanzi
momento dell'emanazione della Costituzione in senso strumen
di Balzac e di Stendhal, mi sembra risiedere il compito al
tale (Carta costituzionale) ; n pu ritenersi che uno Stato si
quale dovrebbe attendere la dottrina nel procedere a quella
estingua per risorgere giuridicamente con la nuova Carta costi
apertura di finestre che ivi forse necessaria. radicale di regime av
tuzionale. (Anzi, neppure nel mutamento
Ecco perch soggiungo che la diversificazione sopra venuto nel 1943 pu ravvisarsi una soluzione di continuit nella
proposta nell'ambito della facolt di fa esistenza dello Stato, la estinzione di uno Stato e la nascita di
giurisprudenza,
cendo rientrare a vele spiegate in anche il compito un altro. Forma regiminis mutata non mutatur ipsa civitas : cos
questa
della Virga, Diritto cost., Palermo, 1950, pag. 51). L'Assemblea costi
preparazione di funzionari e economisti, compito che
tuente non ha compiuto un atto pregiuridico, ma un atto giuri
essa oggi assolve, ma quasi in sordina, anche
gioverebbe sul decreto
dico fondato sulla c. d. costituzione provvisoria, legge
al docente e alla dottrina
corpo giuridica per una maggior
luog. 25 giugno 1944 n. 151. Ma se cos non fosse, se l'Assemblea
coscienza della portata sociale e economica dei vari in uno Stato
pro costituente avesse esplicato la propria funzione
blemi e delle loro soluzioni ; i giuristi tecnici verrebbero sarebbe inne
nuovo la giuridicit della Costituzione egualmente
naturalmente a rendersi conto dei e non derivata (cos PE
spinti meglio problemi gabile ; sarebbe giuridicit originaria
dell'economia moderna e sarebbe cos facilitata la funzione RO NACI, op. loc. cit.).
che la dottrina deve assolvere nello del Una conferma del carattere di legge proprio della Costitu
giuridica sviluppo
Paese. zione si ha (cos La Torre, in Foro pad., 1949, IV, 47) nel fatto
che l'Assemblea costituente ha emanato anche leggi ordinarie
(ad. es. la legge 23 dicembre 1946 n. 478), come, del resto, pre
Credimi cordialmente Tuo, visto dal decreto legisl. 16 marzo 1946 n. 98 ( il decreto legisl.
che col succitato decreto legge n. 151 pose la c. d. Costituzione
Tut/lio Asoarelli provvisoria).
Ci dimostra che il potere costituente qualcosa di pi e
Roma 3 febbraio 1950 in nessun senso di meno del potere legislativo ordinario.

(1) Sull'applicazione delle norme della Costituzione, in Foro padano,


per connessione dei tribunali militari, in Riv. il. dir. pen., 1948, 368 segg.),
1948, IV, 3 segg.
il quale osserva come sia significativo l'art. 134 Cost, che parla di le
(2) Il concetto di legge, Milano, 1948, pag. 200 segg. L'A. richiama
gittimit costituzionale. Ondei, La Cost, e la responsabilit per i reati
la contraria concezione del Romano (L'ordinamento
giuridico, Pisa, 1918). commessi a mezzo della stampa, Postilla, in Foro pad., 1948, IV, 47 ; Pe
(3) Alcune questioni di diritto costituzionale, in Foro it., 1948,
137 segg. Cfr. anche Nuvolone
III, ronaci, La nuova Cost, come fonte diretta di norme penali, in Arch, pen.,
(Le norme costituzionali e la competenza 1948, I, 352.

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