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Il personaggio di Mozart

nella letteratura dinvenzione

Atti del convegno


Verona, Accademia Filarmonica
4-5 dicembre 2007

a cura di
Simona Cappellari
Cristina Cappelletti

QuiEdit
Volume pubblicato con il contributo del
Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica
dellUniversit di Verona

Copyright by QuiEdit s.n.c.


Via S. Francesco, 7 - 37129 Verona, Italy
www.quiedit.it
e-mail: informazioni@quiedit.it
Edizione I Anno 2011
ISBN: 978-88-6464-140-9
Finito di stampare nel mese di dicembre 2011
da QuiEdit s.n.c.

La riproduzione per uso personale, conformemente alla conven-


zione di Berna per la protezione delle opere letterarie ed artisti-
che, consentita esclusivamente nei limiti del 15%.
PREMESSA

SIGNORI, IL CATALOGO QUESTO!

MOZART NELLA LETTERATURA CONTEMPORANEA STRANIERA


Molti convegni e seminari di studio hanno voluto ricordare la figura
e la fortuna del compositore salisburghese in occasione delle celebrazio-
ni per il 250 anniversario della nascita. Il convegno, di cui qui si raccol-
gono gli atti, stato dedicato alla figura di Mozart come personaggio let-
terario, e ha offerto unampia panoramica degli scrittori della letteratura
italiana e straniera che variamente riprendono il mito costruitosi intorno
al musicista gi alcuni anni dopo la sua morte, a partire da Stendhal,
Hoffmann, Mrike a Pukin e Frnberg, fino ad arrivare alla filmografia
novecentesca (Avati, Forman, i fratelli Taviani) e ai molti romanzi con-
temporanei di Laura Mancinelli, Italo Moscati, Rita Charbonnier, Alison
M. Bauld e Peter Hrtling, solo per citarne alcuni.
La bibliografia su questi temi vastissima; mi limito pertanto a in-
dicare una scelta di romanzi stranieri, in particolare inglesi, tedeschi e
francesi, pubblicati a partire dagli anni Novanta, che non sono stati og-
getto di studio nel presente volume. In base allargomento trattato ho
suddiviso le opere in alcuni filoni principali: il primo riguarda linfanzia e
la giovinezza di Mozart; il secondo comprende alcune figure reali o im-
maginarie che ruotano intorno al geniale compositore; il terzo incen-
trato sugli intrighi, sotterfugi, liti, gelosie e trame delittuose, legate al mi-
stero e alla morte del giovane Mozart; il quarto dedicato alla figura del
Mozart terapeuta.

I. Infanzia e giovinezza
Molti romanzi e biografie romanzate illustrano i lunghi viaggi
dellenfant prodige in Europa, i successi riscossi presso le principali corti
italiane e straniere, gli incontri con i regnanti, i nobili e i musicisti
dellepoca. Nelle Letters to Horseface. Young Mozarts Travels in Italy, F. N.
Monjo mostra attraverso gli occhi di un bambino luoghi e personaggi

III
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

del Settecento sulla base di una serie di lettere, oggi perdute, inviate alla
sorella Maria Anna Walburga Ignatia, detta Nannerl.1
In Mozarts Footsteps. A Travel Guide for Music Lovers Harrison
Gradwell Slater ripercorre il tour del giovane Wolfgang in Austria,
Germania, Italia e Francia alla scoperta di quei teatri, palazzi, saloni, ta-
verne in cui am esibirsi.2
Peter Dempf mette in luce unimmagine negativa di un Mozart ven-
tenne, famoso, estremamente viziato e immaturo in Mir ist so federleicht
ums Herz. Ein Mozart-Roman.3

II. Figure di contorno


Molte opere sono dedicate alle figure che ruotano intorno al musi-
cista salisburghese, a partire dai familiari (il padre Leopold, la sorella
Nannerl, la moglie Constanze Weber, la cognata Aloysia Weber), Casa-
nova, Da Ponte, fino ad arrivare ai personaggi immaginari.
Nel romanzo epistolare Mozart and the Archbooby, Charles Neider ri-
costruisce il rapporto di Mozart con il padre sulla base di una serie di let-
tere che il giovane musicista gli invia da Vienna per informarlo del sog-
giorno e dei continui problemi con larcivescovo di Salisburgo.4
Nannerl la protagonista del recente film diretto da Ren Fret
(2010) e di numerosi romanzi scritti negli ultimi anni da Sue Powell,
Alison M. Bauld, Rita Charbonnier, Italo Moscati, Nancy Moser, legati
da temi comuni come la gelosia, lambizione, lamore e il sofferto con-
fronto con la genialit del fratello.5 La raccolta di poesie di Sharon
Chmielarz, The Other Mozart, ripercorre i momenti pi significativi della

1 F. N. MONJO, Letters to Horseface. Young Mozarts Travels in Italy, illustrated by Don Bolo-
gnese and Elaine Raphael, New York, Puffin Books, 1991.
2 HARRISON GRADWELL SLATER, Mozarts Footsteps. A Travel Guide for Music Lovers, New

York, Paragon House, 1991.


3 PETER DEMPF, Mir ist so federleicht ums Herz. Ein Mozart-Roman, Frankfurt am Main,

Eichborn, 2004.
4 CHARLES NEIDER, Mozart and the Archbooby, New York, Penguin Book, 1991.
5 SUE POWELL, Mozarts Sister, [S.l.], Crossover. Ink. Publications, 2003; ALISON M.

BAULD, Mozarts Sister. A Novel, London, Alcina Press, 2005; RITA CHARBONNIER, La
sorella di Mozart, Milano, Corbaccio, 2005. Nel 2007 uscita anche la traduzione inglese a
cura di Ann Goldstein (New York, Crown, 2007); ITALO MOSCATI, I piccoli Mozart. Wolfi e
Nannerl, una storia di bambini prodigio, Torino, Lindau, 2006; NANCY MOSER, Mozarts Sister.
A Novel, Minneapolis, Minn., Bethany House, 2006; RENE FERET, Nannerl, la sur de Mo-
zart, 2010. Per unanalisi pi approfondita di questi romanzi rimando a SIMONA CAPPEL-
LARI, Una vita nellombra: Nannerl Mozart, contenuto nel presente volume.

IV
Premessa. Signori, il catalogo questo!

sua vita, i successi musicali della giovinezza, le delusioni della maturit, il


matrimonio di convenienza e la solitudine della vecchiaia.6
Laltra figura femminile centrale nei romanzi Constanze Weber.
Spesso ritenuta naive, ingenua e superficiale, seppe invece dimostrarsi
astuta e intraprendente soprattutto dopo la morte del marito e coltivarne
la fama, come mostrano le due biografie pubblicate nel 1991 da Francis
Carr e Heinz Grtner. La prima esamina la relazione di Wolfgang con la
moglie durante il matrimonio, prendendo in considerazione le opere
composte negli ultimi anni e la morte prematura e misteriosa. La secon-
da ritrae Constanze come una donna avida di denaro e di potere, in se-
guito alla morte del marito.7
Nel Matrimonio delle sorelle Weber di Stephanie Cowell sono presentati
i sogni, le avventure e i desideri di quattro giovani ragazze e della madre,
a partire dalla visita del promettente Mozart, alla ricerca di qualche op-
portunit, fino ad arrivare alla relazione romanzata tra Wolfgang e
Aloysia e il successivo matrimonio con Constanze.8
Ne Les confessions de Constanze Mozart, Isabelle Duquesnoy ritrae con
tratti romanzeschi la figura della giovane cantante, spesso giudicata fri-
vola e destinata a rimanere allombra della sorella Aloysia, sulla base di
alcune pagine del suo diario.9
Mozarts Wife di Juliet Waldron un romanzo storico che ritrae
Constanze dalla giovinezza alla maturit, cogliendone le debolezze e i
punti di forza durante il matrimonio, il mistero legato alla morte di
Wolfgang, la mancanza di un epitaffio in suo ricordo e il periodo post-
mortem.10
In Mozarts Women. His Family, His Friends, His Music, Jane Glover
offre un ritratto vivido e dettagliato delle figure femminili intorno a Mo-
zart la madre, la sorella, la moglie, la cognata, la cugina, le cantanti e le

6 SHARON CHMIELARZ, The Other Mozar: Poems, Princeton, NJ; New York, Ontario Review
Press, 2001.
7 FRANCIS CARR, Mozart and Constanze, London, John Murray, 1983 (Mozart e Constanze:

una biografia, traduzione di Mary Cotton, Genova, Marietti, 1991); HEINZ GRTNER, Mo-
zarts Requiem und die Geschfte der Constanze M., Mnchen, L. Mller, 1986 (Constanze Mo-
zart. After the Requiem, translated by Reinhard G. Pauly, Portland, Amadeus Press, 1991).
8 STEPHANIE COWELL, Marrying Mozart, New York, Viking, 2004 (Matrimonio delle sorelle

Weber, traduzione di Serena Prina, Vicenza, Neri Pozza, 2004).


9 ISABELLE DUQUESNOY, Les confessions de Constanze Mozart, Paris, Plon, 2003.
10 JULIET WALDRON , Mozarts Wife, Blackstone Audiobooks, 2003 e nel 2004, pubblicato

da Amherst Jct., WI, Hard Shell Word Factory, 2004.

V
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

amanti donne che, nonostante i continui tradimenti e liti, Wolfgang


am e rispett, ispirandosi a loro per la composizione di molti dei suoi
capolavori.11
Gli altri principali protagonisti dei romanzi mozartiani sono il figlio
Franz Xaver Wolfgang Mozart, Giacomo Casanova e Lorenzo da Ponte.
Personaggio centrale nella seconda parte del gi citato Mozarts Sister. A
Novel di Alison M. Bauld, Franz Xaver il protagonista del romanzo di
Jacques Tournier, Le dernier des Mozart,12 in cui viene descritto come un
uomo che visse con lamara consapevolezza di non poter eguagliare le
straordinarie doti e la fama del padre. Per vincere la paura del confronto,
cerc di comprendere la personalit paterna, i punti di forza e di debo-
lezza, scoprendo una figura a lui molto pi simile e vicina.
Mozart e Casanova di Louis Frnberg presenta lincontro tra il giova-
ne musicista e lag Giacomo Casanova a Praga nellottobre del 1787, alla
vigilia della prima rappresentazione del Don Giovanni.13 Lincontro ali-
menta lipotesi di un diretto coinvolgimento del libertino nella stesura
del libretto dellopera, possibilit avvalorata dalla stretta collaborazione
di Casanova con Da Ponte e dal ritrovamento, tra le sue carte postume,
di una diversa redazione della scena del sestetto nel secondo atto.
Un altro romanzo riguardante le complesse vicende compositive
dellopera Imagining Don Giovanni di Anthony Rudel.14 Nella Praga set-
tecentesca Mozart e il librettista da Ponte lavorano strenuamente alla
stesura dellopera e si rivolgono al libertino Casanova, affinch con la
sua esperienza e capacit introspettiva possa infondere nuova linfa e
passione ai loro personaggi. Oltre alla complessa stesura del Don Giovan-
ni, viene offerto un affresco vivace della citt di fine Settecento.
Alcuni romanzi presentano un immaginario Mozart redivivo. In
Mozarts Friseur Wolf Wondratschek descrive il moderno salone del bar-
biere Gabriele Scardanelli in cui si alternano molti personaggi, tra cui
Wolfgang, che guarda con ironia al passato e riflette sul presente fitti-
zio.15 Sulla stessa linea, in Coffee with Mozart, Julian Rushton immagina di

11 JANE GLOVER, Mozarts Women. His Family, His Friends, His Music, London, Macmillan, 2005.
12 JACQUES TOURNIER, Le dernier des Mozart, Paris, Calmann-Lvy, 2000 (Lultimo dei Mo-

zart. Il figlio di Wolfgang Amadeus, Roma, E/O, Vite narrate, 2006).


13 LOUIS FRNBERG, Amad a Casanova. Mozartovsk novela, Praha, Vyd. Drustevn, 1950

(Mozart e Casanova, traduzione di Mathias Knig Archibugi, Palermo, Sellerio, 1993).


14 ANTHONY RUDEL, Imagining Don Giovanni, London, Atlantic, 2001.
15 WOLF WONDRATSCHEK, Mozarts Friseur, Mnchen, Hanser, 2002.

VI
Premessa. Signori, il catalogo questo!

trovarsi in un bar con il compositore e di parlare a lungo di musica,


formulando osservazioni generali sul senso della vita.16

III. Mistero, morte e detective stories


Lintreccio di molti romanzi ruota intorno al mistero della morte
del compositore, seguendo la strada del noir, in cui la sfida al lettore ha
pi importanza dellefferatezza degli omicidi. Si tratta quindi di una sfida
intellettiva, rispettosa dei canoni dei libri gialli, sulla base delle lezioni di
Ellery Queen e John Dickson Carr.
Molte opere si ispirano alla pice teatrale di Peter Shaffer dal titolo
Amadeus, una delle pi note rielaborazioni della leggenda romantica, gi
narrata da Pukin, secondo la quale Wolfgang sarebbe stato vittima del
geloso compositore Antonio Salieri.17
Mozarts Fugue di Jay Raymond si apre con la sepoltura di Wolfgang
e la successiva fuga.18 Dopo essere stato sepolto vivo, il musicista viene
salvato da uno straccivendolo polacco, e portato nella Polonia orientale.
Colpito da amnesia, inizia una nuova vita con un ignoto erede che vive
nel Novecento. Un romanzo intriso di note oscure e misteriose, che
manca di cogliere la personalit vivace, autentica e brillante del composi-
tore.
La dernire cantate il titolo del romanzo di Philippe Delelis. Compo-
sta da Bach nel 1747, lopera fu studiata in seguito da unallieva del con-
servatorio di Parigi, che vi riscontr un errore segreto: e fu proprio que-
sto, probabilmente, a causare la morte di Mozart.19
In Mystrieux Mozart Philippe Sollers analizza alcuni aspetti della
musica e della vita del compositore con un approccio psicoanalitico,
mettendo in luce le relazioni con il potere istituzionale e religioso, le fi-
gure femminili (in particolare la moglie), fino ad arrivare alle assillanti
paure, alla gelosia e alla tragica morte del compositore.20
Adieu, Mozart. Die Hofdemel-Tragdie und die Selbstzerstrung eines Genies
di Heinz Grtner ripercorre il dramma insoluto della morte di Wolfgang
e del suo cadavere gettato in una fossa comune, una vicenda avvolta nel

16 JULIAN RUSHTON , Coffee with Mozart, London, Duncan Baird Publishers, 2004.
17 Dallopera di PETER SHAFFER, Amadeus (1979), stato tratto lomonimo film del 1984,
diretto da Milo Forman.
18 JAY RAYMOND, Mozarts Fugue, London, Foxrock, 2000.
19 PHILIPPE DELELIS, La dernire cantate, Paris, J.-C. Latts, 1998.
20 PHILIPPE SOLLERS, Mystrieux Mozart, Paris, PLON, 2001.

VII
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

mistero a cui si lega quella della morte di Magdalena Hofdemel, sua gio-
vane studentessa.21 Grtner autore di altre opere mozartiane: Mozarts
Requiem und die Geschfte der Constanze M. (1986), Johann Christian Bach.
Mozarts Freund und Lehrmeister (1989), Folget der Heigeliebten. Frauen um
Mozart (1990), Constanze Mozart. After the Requiem (1991); Mozart und der
liebe Gott. Genie zwischen Glubigkeit und Lebenslust (1997).
Nel Signor Mozart si svegliato di Eva Baronsky si intrecciano due sto-
rie parallele: un Mozart sul letto di morte, incapace di concludere il Re-
quiem (5 dicembre 1791), e un Mozart risvegliatosi nella Vienna del 6 di-
cembre 2006, per portare finalmente a termine lopera tormentata e in-
compiuta.22
Molti romanzi dedicati a Mozart spesso si tratta di Trivial Literatur
sono caratterizzati da unatmosfera cupa e oscura. Nella serie I, Vam-
pire. The Confessions of a Vampire. His Life, his Loves, his Strangest Desires,
Michael Romkey presenta la figura di un Mozart libertino e capo dei
vampiri su di uno sfondo intriso di magia. Toni pi cupi e horror affio-
rano nei Vampire Papers, basati sulla relazione tra il vampiro e
lapprendista vampiro.23
Loving Mozart. A Past Life Memory of the Composers Final Years di Mary
Caroline Montano un romanzo New Age, che ripercorre gli ultimi anni
di vita del genio salisburghese, attraverso la moderna reincarnazione di
Franz Sssmayr, il musicista che assist Mozart nella composizione del
Requiem sul letto di morte.24
Night Music. The Memoirs of Wolfgang Amad Mozart di Steph K.
Waller un altro romanzo New Age, narrato in prima persona dal com-
positore, che rivela tratti cinici anche nella misteriosa storia damore con
la cantante Anna Selina (Nancy) Storace, prima interprete del ruolo di
Susanna nelle Nozze di Figaro.25

21 HEINZ GRTNER, Adieu, Mozart. Die Hofdemel-Tragdie und die Selbstzerstrung eines Ge-
nies, Frankfurt am Main, Fischer, 2004.
22 EVA BARONSKY, Herr Mozart wacht auf, Berlin, Aufbau Verlag, 2009 (Il signor Mozart si

svegliato, traduzione di Claudia Crivellaro e Simone Buttazzi Roma, Elliot, 2010).


23 MICHAEL ROMKEY, I, Vampire. The Confessions of a Vampire. His Life, His Loves, His

Strangest Desires, New York, Fawcett Books, Random House Publishing Group, 1990; ID.,
The Vampire Papers, New York, Fawcett Gold Metal, 1994.
24 MARY CAROLINE MONTANO, Loving Mozart. A Past Life Memory of the Composers Final

Years, Albuquerque, N.M., Cantus Verus Books, 1995.


25 STEPH K. WALLER, Night Music. The Memoirs of Wolfgang Amad Mozart, E-Book, Boomers

and Books, 2000.

VIII
Premessa. Signori, il catalogo questo!

In Dead, Mr. Mozart Bernard Bastable si cimenta nel genere della de-
tective fiction. Un Wolfgang ag e mediocre, che vive alla corte inglese di
Giorgio IV con la speranza di poter comporre unopera di rilievo, si tro-
va a dirimere un grave caso di omicidio. Lepisodio trova una continua-
zione in Too Many Notes, Mr. Mozart, un racconto intriso di tensione e
mistero, in cui un Wolfgang settantenne, mediocre e dimenticato, impar-
tisce lezioni di musica alla giovane principessa Vittoria, che lo coinvolge
nel sondare diversi intrighi reali, quali la relazione tra la madre e Sir John
Conroy.26
In Sinfonia mortale March Hannah descrive larrivo del giovane Wolfgang
nel quieto sobborgo rurale di Chelsea, dove risulta lunico testimone
dellomicidio del ricco melomane Gabriel Chilcott.27
In molti romanzi Mozart non il personaggio principale dellin-
treccio, ma le vicende principali ruotano piuttosto intorno alle sue com-
posizioni e alle possibili cause della sua morte. Nel 2002 Harrison
Gradwell Slater (autore di Mozarts Footsteps) pubblica Night Music, un
romanzo picaresco in cui il musicista Matthew Pierce, dopo aver trovato
un diario perduto di Mozart in Italia, intende scoprire altri documenti
relativi al musicista, ma rimane coinvolto in una serie di misteri e di in-
trighi complessi.28
In The Mozart Forgeries di Daniel N. Leeson, i due protagonisti Forger,
un abile contraffattore, e un esperto studioso di manoscritti settecente-
schi cercano di imitare perfettamente due composizioni mozartiane (un
concerto per clarinetto di Mozart e un quintetto per clarinetto e corde),
compiendo una vera e propria truffa musicale.29

IV. Il mozart terapueta


In alcuni romanzi Wolfgang diviene la figura che riesce a salvare i
protagonisti delle vicende dalla paura o dal desiderio di morire. Nel rac-
conto La mia storia con Mozart di ric-Emmanuel Schmitt, il protagonista
quindicenne riesce a sottrarsi allimpulso di suicidarsi, scrivendo e confi-

26 BERNARD BASTABLE, Dead, Mr. Mozart, New York, St. Martins Press, 1994; ID., Too
Many Notes, Mr. Mozart, New York, Carroll and Graf, 1996.
27 MARCH HANNAH, Death Be my Theme, London, Headline, 2000 (Sinfonia mortale,

traduzione di Lydia Lax, Milano, Mondadori, 2002).


28 HARRISON GRADWELL SLATER, Night Music, New York, Harcourt, 2002.
29 DANIEL N. LEESON, The Mozart Forgeries, Lincoln, Universe, 2004.

IX
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

dando i propri stati danimo e le proprie sofferenze a Mozart.30 Il grande


compositore austriaco gli offre infatti consigli e risposte ai grandi quesiti
esistenziali come la vita e la morte, la felicit e il dolore.
Sulla stessa linea, nel romanzo Mozart and Me di Joyce T. Stafford, la
protagonista, Grace Harmon, confida al proprio maestro che lunica fon-
te di entusiasmo rimastale la musica di Wolfgang. Per conoscere e in-
contrare il vero Mozart, la ragazza deve attraversare tre fasi (desiderio,
ricerca e scoperta), corrispondenti agli altrettanti gradi di immediatezza
discussi da Sren Kierkegaard, grazie alle quali riuscir a ritrovare una
serenit e una nuova gioia di vivere.

Dalla scelta di questi numerosi romanzi affiora un arcipelago vasto e


vario, polarizzato intorno ad alcuni temi ricorrenti con esiti artistici lette-
rari diversi, spesso propri della Trivial-Literatur.
SIMONA CAPPELLARI

UNMOZART STONATO CHE PROVA E RIPROVA, MA IL SENSO DEL


VERO NON TROVA. MOZART NELLA LETTERATURA ITALIANA
CONTEMPORANEA (E NON SOLO)

Recandosi in qualunque biblioteca, anche quelle di minor rilievo, ci


si pu imbattere in un nutrito numero di monografie dedicate a Mozart,
alla sua vita e alla sua opera. Ma, a differenza dei colleghi musicisti, Wolfgang
Amadeus si ritrova ad essere inoltre protagonista di un discreto numero
di romanzi e racconti, italiani e stranieri, che attestano come il musicista
salisburghese sia entrato a far parte anche dellimmaginario romanzesco.
La creazione di un mito mozartiano in letteratura risale gi a Hoffmann,
il quale affianca ai suoi nomi di battesimo un Amadeus, in omaggio al
suo compositore prediletto, e riprende il personaggio di Don Giovanni
per una sua novella. Ma alla fortuna di Mozart nelle letterature straniere
sono dedicati svariati interventi in questo stesso volume, insieme ai para-
grafi introduttivi di Simona Cappellari, a cui rimando.
Intorno a Mozart personaggio nella letteratura italiana, invece, pochi
sono i contributi, sia in questo volume di atti che in quello dedicato a

30 RIC-EMMANUEL SCHMITT, Ma vie avec Mozart, Paris, Albin Michel, 2005 (La mia storia
con Mozart, traduzione di Alberto Bracci Testasecca, Roma, Edizioni E/O, Collana Dal
mondo, 2005).

X
Premessa. Signori, il catalogo questo!

Mozart nel mondo delle lettere, quasi che il compositore salisburghese fosse
stato esiliato dalla nostra letteratura dinvenzione.31 Va da subito detto
che purtroppo non abbiamo un Hoffmann, un Mrike o un Pukin,
ma non mancano neppure nella nostra letteratura autori, pi o meno co-
nosciuti, che si sono sentiti in dovere di mettere in scena quale protago-
nista o personaggio secondario Amadeus Mozart. Si tratta per, per la
quasi totalit dei casi, di opere recenti, se non recentissime, come dimo-
strano il saggio in cui Corrado Viola, con magistrale acriba, ha indagato i
racconti di Laura Mancinelli, e il mio intervento sui viaggi in Italia di Mo-
zart; unica eccezione la commedia di Eugenio Checchi, punto di parten-
za del contributo di Gian Paolo Marchi sul genio fanciullo. Il discreto
numero di romanzi che vedono Mozart protagonista o semplice compar-
sa permette a chi scrive di azzardare un catalogo di leporelliana memoria.
Analogamente a quanto fatto da Simona Cappellari, si cercher qui
di individuare i filoni tematici entro cui incasellare e ordinare la narrativa
mozartiana italiana degli ultimi ventanni circa, al fine appunto di realiz-
zare, a corollario degli atti che qui presentiamo, il gi ricordato catalogo.
Per evitare inutili sovrapposizioni, le opere oggetto di studio di alcuni
contributi pubblicati in questa sede (in particolare quelli gi ricordati di
Corrado Viola, di Gian Paolo Marchi e di chi scrive), non vengono qui
prese in considerazione.
Il genere della biografia romanzata, che nel caso di personaggi cele-
bri ha larga fortuna, conosce nel caso di Mozart, in Italia, un solo cultore,
Piero Rattalino, che in occasione dei 250 anni della nascita ha pubblicato
una dettagliata vita scritta da esso, accostando linvenzione romanzesca
ai documenti storici, in modo da dar vita ad una pseudo-autobiografia,
che manzonianamente risponde a un criterio di verosimiglianza.32
Per quanto riguarda invece le altre opere, possiamo individuare al-
meno tre filoni tematici predominanti. Appartengono al primo i gialli e le
mistery story che ruotano intorno alla morte di Mozart, sulla quale alme-
no a partire dal microdramma di Pukin molto si speculato, creando
una vera e propria leggenda. Non solo poeti e romanzieri, per, si sono
occupati della vicenda; il musicologo Giorgio Taboga, infatti, dimostran-
do quelle che a lui paiono incoerenze, arriva alla conclusione che la cen-

31 Mozart nel mondo delle lettere, a cura di Biancamaria Brumana, Riccardo Concetti, Uta
Treder, Perugia, Morlacchi, 2009.
32 PIERO RATTALINO, Vita di Wolfgango Amadeo Mozart scritta da lui medesimo, prefazione di

Corrado Augias, Milano, Il saggiatore, 2005.

XI
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

sura asburgica prima, e il tentativo di Constanze Mozart di veicolare la


biografia del marito poi, abbiano ingenerato un errore intorno alle reali
cause della morte del compositore. Secondo Taboga, infatti, si sarebbe
trattato di assassinio, seppur forse involontario: Franz Hofdemel, dopo
aver scoperto la relazione tra Amadeus e la moglie Maria Magdalene,
avrebbe aggredito il rivale, senza avere per lintenzione di ucciderlo; le
percosse si sarebbero invece rivelate fatali, a causa di una commozione
cerebrale. Constanze avrebbe preteso, in cambio del suo silenzio, il pa-
gamento degli ingenti debiti del marito e una pensione di 800 fiorini, pari
allo stipendio annuale percepito da Mozart: questo spiegherebbe se-
condo il musicologo la rapida inumazione del cadavere, in luogo non
identificato. Per evitare uno scandalo, che avrebbe indubbiamente coin-
volto la corte austriaca, e le sue pretese di supremazia anche in ambito
musicale, Hofdemel, ancora ignaro della morte di Mozart, fu convocato e
indotto a suicidarsi. A favore di questa teoria deporrebbe anche il rifiuto
del dottor Thomas Closset, che visit il compositore la notte del 4 di-
cembre, di rilasciare un certificato di morte naturale, dal momento che
tutta Vienna era a conoscenza delle bastonate di Hofdemel.33
Di ben altro avviso invece Piero Buscaroli, il quale, pur ricordando
una tradizione orale ancor viva a Vienna a Novecento inoltrato, secondo
la quale Mozart sarebbe morto di emorragia cerebrale in seguito a per-
cosse, rimane convinto assertore del decesso per cause naturali. Egli met-
te comunque in rilievo come la morte del compositore abbia generato un
cumulo, tutto asburgico, di turpissime favole, a cominciare con la fossa
comune. Che non fu fossa, e tanto meno comune, ma una finta cassa da
morto che si apriva su un lato da cui il cadavere scivolava nella calce viva
dove si sarebbe sciolto: una procedura che, si assicur allora, era stata
inventata personalmente da Giuseppe II, da cui la copi esultante la ma-
fia siciliana. Non doveva restare traccia di quel cadavere, e non rest.34
Se, come abbiamo appena accennato, la letteratura scientifica assu-
me i toni del fantastico, facile arguire come anche quella dinvenzione
abbia sfruttato le potenzialit di un soggetto tanto intrigante. Allineando-
si alla leggenda pukiniana o trovando soluzioni e contrario, molti roman-
zieri o aspiranti tali si sono intrattenuti intorno a questo soggetto.
Larcheologo Luca Bianchi ripropone la leggenda dellavvelenamento da

33 GIORGIO TABOGA, Lassassinio di Mozart, presentazione di Luigi della Croce, Lucca,


Akademos, 1997.
34 PIERO BUSCAROLI, La morte di Mozart, Milano, Biblioteca universale Rizzoli, 2006, pp. I-II.

XII
Premessa. Signori, il catalogo questo!

parte di Salieri in chiave fantastica: troppo impegnato a comporre per la


corte di Vienna, litaliano avrebbe chiesto in prestito a Mozart tre sona-
te, promettendo se avessero avuto successo di confessare la vera
identit dellautore. Passato un anno, il salisburghese domanda a Salieri di
tener fede alla propria promessa, ma egli temporeggia, e ottiene tre anni
di tranquillit, prima di confessare lindebita appropriazione. La morte di
Mozart sembra vanificare il patto, ma il suo fantasma, dopo tre anni, si
ripresenta puntuale per chiedere quanto gli spetta; Salieri per rifiuta: il
rivale ormai morto, e rivelare la verit sarebbe per lui solo una inutile
umiliazione. Accade allora qualcosa di molto strano: linchiostro dei ma-
noscritti vergati da Mozart scompare, lasciando nelle mani di Salieri solo
carte bianche; levento macabro fa uscir di senno litaliano, che inizia a
bruciare i fogli. Uno dei domestici, incautamente, racconta quanto sta
accadendo al padrone, per dimostrare che egli malato: Non fa che
bruciare carte nella stufa; mi ha detto che contenevano il veleno di Mo-
zart, e che me ne andassi, altrimenti restavo intossicato anchio. Avreb-
be cos preso vita la famosa leggenda dellavvelenamento.35
Anche Rattalino riscrive la vera storia dellassassinio di Mozart. A
raccontargliela, nella finzione letteraria, una principessa russa, Olga
Fiodorofna Galitzina, pianista e grande conoscitrice di musicisti russi.
Durante un incontro, i due si trovano a parlare del film di Forman, e la
donna racconta una strana storia, sentita molti anni prima da suo padre,
che spingerebbe a dar credito alla vicenda dellavvelenamento, non per
mano di Salieri, ma per quella invece di un giovane russo. Pukin cono-
sceva gli esatti estremi della vicenda da un manoscritto (i manoscritti
apocrifi, quelli che compaiono misteriosamente e altrettanto misteriosa-
mente scompaiono, costellano le vicende fictae che ruotano intorno a
Mozart), ma avrebbe volontariamente deciso di sostituire Salieri al vero
assassino, per mantenere celato un fatto incredibile e inquietante al tem-
po stesso. Il giovane, certo Campus, si era recato a Vienna per conoscere
Mozart ed era svenuto nel vedere i suoi manoscritti in pulito sin dalla
prima stesura, senza ripensamenti o correzioni, come accade a Salieri in
Amadeus. Ospitato per qualche tempo in casa del compositore, il giovane
prende appunti su ci che Mozart improvvisa al piano. Roso dal deside-
rio di poter spacciare per sue le musiche sentite dal salisburghese, il gio-
vane stringe un patto con il diavolo, e in breve tempo e misteriosamen-

35 LUCA BIANCHI, La vera storia di Mozart e Salieri, in ID., La vera storia di Mozart e Salieri e
altri racconti, Firenze, LAutore Libri, 2002, pp. 7-29 (desumo la citazione da p. 28).

XIII
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

te il grande compositore muore. Campus ne diviene lerede, sfruttando


gli appunti presi durante la permanenza in casa Mozart; al culmine della
propria fama, per, muore sordo, lasciando al bisnonno della principessa
i suoi scritti, tra cui anche una sorta di autobiografia, dalla quale Pukin
trae il suo microdramma.36
Se il racconto di Rattalino cerca di rielaborare con qualche originalit
la vicenda, non da meno Vladimiro Bottone, che rintraccia nel soggior-
no napoletano del compositore, e in un misterioso dono, le cause della
morte.37
Ricostruisce invece le ultime ore della vita di Mozart Franco Pappa-
lardo La Rosa, che gi aveva messo in scena il salisburghese, in compa-
gnia di Da Ponte, Salieri, Casanova e Cagliostro, nellosteria di una Vien-
na visionaria e spettrale, tanto spettrale che durante il convivio ci si aspet-
terebbe la comparsa della statua gentilissima del Commendatore.38 Il
caso Wolfgang costruito come un giallo storico, e si apre con un Mozart
morente che si aggira per le vie di Vienna; le ultime ore di vita vengono
indagate per far luce su chi abbia ucciso il grande compositore, e il ro-
manziere, accreditando lipotesi Taboga, assume come propria lidea
dellassassinio per gelosia, causato dalle furiose bastonate di Franz
Hofdemel.39
Analogo epilogo alla vicenda umana di Mozart conferisce Francesca
Fragale, che dedica un romanzo breve allultima liaison di Mozart, quella
con Maria Magdalena Hofdemel. Bench lattenzione dellautrice sia ri-
volta soprattutto alla relazione sentimentale tra il compositore e la giova-
ne donna a cui egli impartisce lezioni di piano, la tragica conclusione del-
la vicenda non pu che essere la morte del maestro in seguito allaggres-
sione del marito di lei, Franz.40
Non riguarda la morte di Mozart, ma assume i contorni del giallo
storico, il romanzo scritto a quattro mani da Fabrizio Marchesano e Olga

36 PIERO RATTALINO, La vera storia di Amadeus, in ID., La vera storia di Amadeus e altri rac-
conti, Varese, Zecchini, 2005, pp. 5-18.
37 VLADIMIRO BOTTONE, Mozart in viaggio per Napoli, Cava de Tirreni (SA), Avagliano,

2003; per ulteriori informazioni in merito a questo romanzo, mi permetto di rimandare al


mio intervento, in questi stessi atti.
38 FRANCO PAPPALARDO LA ROSA, Passaggio notturno, in ID., Angelo, Torino, Ananke, 1999,

pp. 25-77.
39 ID., Il caso Wolfgang, Milano, Lampi di stampa-Libuk, 2003 (poi Roma, Gremese, 2009,

con postfazione di Giorgio Barberi Squarotti).


40 FRANCESCA ROMANA FRAGALE, Lultima amante di Mozart, Roma, Gaffi, 2007.

XIV
Premessa. Signori, il catalogo questo!

Sciutto. Il mistero, in questo caso, riguarda il primo allestimento del Don


Giovanni, a Praga, occasione in cui il compositore consegn allorchestra
lOuverture solo poco prima della messa in scena, costringendo gli orche-
strali a una lettura a prima vista. Alcune incongruenze rilevate anche dalla
storiografia ufficiale, vengono abilmente sfruttate dagli autori per costrui-
re una mistery story, nel rispetto per della realt storica, suffragata dalla
menzione di documenti reali e dinvenzione, questi ultimi molto oppor-
tunamente distrutti nello svolgersi della vicenda, per giustificare la loro
attuale mancanza. Alla postfazione affidato il compito di illuminare il
lettore: in essa vengono infatti distinti i fatti di mera invenzione dagli
eventi realmente accaduti al compositore.41
Sempre intorno a unaltra opera mozartiana ruota il romanzo di
Sandro Cappelletto, La notte delle dissonanze, in cui si narra la prima esecu-
zione di una delle composizioni mozartiane pi discusse ed enigmatiche:
il Quartetto per archi in do maggiore, detto le Dissonanze. Lirregolarit
della composizione, che ha dato vita ad accese discussioni, spesso con-
tradditorie, tra i musicologi degli ultimi due secoli, viene spiegata attra-
verso il ritratto delle circostanze e dei luoghi che ne videro la nascita: la
casa abitata da Mozart a Vienna, uno scelto gruppo di convitati, fra i qua-
li il padre Leopold e il compositore Joseph Haydn, che la sera del 12
febbraio 1785 ebbero modo di assistere alla prima del Quartetto.42

Attorno alla figura di Mozart ruotano innumerevoli personaggi, reali


o dinvenzione, che il fascino del compositore rende romanzabili. Tra i
soggetti pi frequentati, cosa facile a immaginarsi, la sorella Nannerl, il
cui talento venne sacrificato a vantaggio del fratello, come ricorda nel
suo romanzo anche Rita Charbonnier.43
Unaltra figura, vissuta allombra di Mozart, ha suggestionato la fan-
tasia dei romanzieri: si tratta della moglie del compositore, Constanze
Weber, rimasta accanto a lui sino alla morte. Lo scrittore Enzo Siciliano
dipinge, si potrebbe dire quasi in stile Biedermaier, la vita di coppia dei co-
niugi Mozart.44 Lo spunto narrativo viene suggerito dalla testimonianza

41 FABRIZIO MARCHESANO - OLGA SCIUTTO, Ouverture. Un giallo musicale, Carcare (SV), Edi-
zioni Magema, 2004.
42 SANDRO CAPPELLETTO, Mozart. La notte delle dissonanze, Torino, EDT, 2006.
43 RITA CHARBONNIER, La sorella di Mozart, Milano, Corbaccio, 2005. Del presente ro-

manzo, e in genere alla letteratura dinvenzione dedicata a Nannerl Mozart, si occupata,


in questo stesso volume, Simona Cappellari.
44 ENZO SICILIANO, I bei momenti, Milano, Mondadori, 1997.

XV
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

resa da Constanze e Aloysia Weber ai coniugi Novello intorno alla bio-


grafia del compositore, a cui si alternano le lettere e i diari della stessa
Constanze, inventati dal romanziere con grande rispetto per la verit sto-
rica, ma senza spunti di originalit rispetto al genere della novella mozar-
tiana.
Tra le tante figure femminili che hanno costellato le donnesche im-
prese di Mozart, oltre alla gi ricordata Maria Magdalena, possiamo
menzionare anche mademoiselle Jeunehomme, che avrebbe segnato la
vita del salisburghese, ma in maniera meno tragica della Hofdemel, e dal-
la cui liaison dangereuse sarebbe scaturito uno dei capolavori mozartiani, il
concerto per piano numero nove, intitolato appunto Jeunehomme.45
Allultimo figlio di Mozart, Karl, dedica un romanzo epistolare Ro-
sanna Tonini Bossi, che narra le prove dopera al Teatro municipale di
Parma durante la stagione del carnevale 1855-56. Attraverso le lettere,
lautrice mette a confronto due generazioni e due culture musicali pro-
fondamente diverse, per raccontare episodi curiosi del mondo musicale
ottocentesco; il tenore Giuglini narra in modo schietto le sue avventure
in giro per i teatri dEuropa, le bizze delle prime donne e altri aneddoti
della vita di provincia.46
Le vicende del celebre viennese si incrociano, tra realt storica e fin-
zione romanzesca, con quelle di molti dei personaggi celebri del suo
tempo: Casanova, Da Ponte, Casti, Salieri,47 ma anche con personaggi
meno noti, come Thomas Oreste Walsegg, vicino di casa del composito-
re. Paolo Vido ricostruisce in parte la vicenda biografica del salisburghe-
se, filtrandola per attraverso lo sguardo del vicino, musicista dalle vellei-
t vanificate dal genio mozartiano, costretto da uno zio a scriverne una
biografia.48
Personaggi reali e personaggi ficti: attorno a Mozart ruotano molte
figure, che divengono primi attori o comprimari di romanzi, come acca-

45 CARLO A. CORSI, Jeunehomme, con una postfazione di Quirino Principe, Roma, Mala-
tempora, 2000.
46 ROSSANA TONINI BOSSI, Laltro figlio di Mozart (e il tenore Giuglini): un arteficio, un saggio,

s.l., s.t. [i.e. Segrate, Seven mail], 1998.


47 PIERLUIGI PANZA, Italiani allopera, Firenze, Skira, 2005.
48 PAOLO VIDO, Mozart. Il mio vicino, Roma, Fermento, 2006. Analogo espediente, quello

cio della vita di Mozart raccontata e ricostruita attraverso i racconti altrui, adotta LUCIA-
NO CACCIAVILLANI, che nel suo romanzo Mozart... amico mio! (Vaprio dAdda (MI), Nuovi
poeti, 2009) mette in scena le discussione tra un giovane laureando, che si occupa appun-
to del genio salisburghese, e lo zio di lui, affermato musicologo.

XVI
Premessa. Signori, il catalogo questo!

de ne Lorecchio di Mozart di Maria Pinto. Alexander, il protagonista, co-


nosce quando ancora fanciullo il quasi coetaneo Mozart, che diventer
il suo compagno di giochi, e di cui egli scoprir il segreto: la forma del
suo orecchio, piccolo e accartocciato su se stesso, che gli conferisce una
particolare sensibilit musicale. I viaggi dellenfant prodige porteranno ad
una inevitabile separazione, ed Alexander passer dalla brillante carriera
di acconciatore presso la corte di Monaco allequivoco mestiere di castra-
tore nei teatri di Roma e Napoli. In questa parabola discendente, il ricor-
do della musica di Wolfgang una sorta di antesignano effetto Mozart
lo aiuter a condurre con dignit e serenit una vita meschina.49
Tra i molti personaggi, che ruotano intorno a Mozar, compare an-
che un improbabile zio, Idomedeus Adonis, che percorre lEuropa sette-
centesca come un picaro, incappando in bizzarre e paradossali avventure.
Il romanzo della musicista Tiziana Fumagalli, La famosa biografia di Idome-
deus Adonis Mozart, potrebbe a pieno titolo rientrare nella categoria calvi-
niana della leggerezza, con i suoi personaggi quasi cervantini: limpresario
Odoacre Profit, il filosofo e musicologo Monsieur Dagadn, il Principe
Serenissimo di Zuppaperaria, la bella Sheherazade e, infine, la pecora
Alfredo, che attende a funzioni di segretariato, con inevitabili risvolti
comici ed eroicomici.50

Le implicazioni di Mozart con la massoneria sono da tempo oggetto


di studio dei musicologi, a partire dalla lettura del Flauto magico, opera di
difficile collocazione senza questa chiave, fino allo studio degli stretti
rapporti con gli Illuminati di Baviera, loggia massonica che contava tra i
suoi adepti anche Goethe ed Herder.51 Il volume di Lidia Bramani, Mo-
zart massone e rivoluzionario, tra gli ultimi usciti sullargomento, vanifica il
mito romantico del compositore totalmente dedito alla musica, e quindi
poco inserito nella realt in cui vive, per mostrare invece un Mozart so-
stenitore degli ideali illuministi di uguaglianza e libert, che vagheggiava
a seguito degli stretti legami con le logge viennesi una societ ispirata ai
valori fondamentali della massoneria.52

49 MARIA PINTO, Lorecchio di Mozart, Roma, Edizioni Fabio Croce, 2005.


50 TIZIANA FUMAGALLI, La famosa biografia di Idomedeus Adonis Mozart, detto lo zio di Mozart,
Roma, Il filo, 2007.
51 Si veda almeno il contributo di LUCA BIANCHINI - ANNA TROMBETTA, Goethe, Mozart e

Mayr, fratelli illuminati, Milano, Arch, 2001.


52 LIDIA BRAMANI, Mozart massone e rivoluzionario, Milano, Bruno Mondadori, 2005.

XVII
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

Anche questo aspetto della vita del compositore salisburghese non


poteva non trovare riscontro nella letteratura dinvenzione (seppur non
in quella italiana). Christian Jacq, fortunato autore di una saga dedicata a
Ramses, e studioso oltrech dellantico Egitto anche della Massoneria,
nel 2006, in occasione del centenario, scrive il Romanzo di Mozart, una te-
tralogia (Le Grand Magicien, Le fils de la Lumire, Le frre du feu, Laim dIsis)
in cui la biografia mozartiana viene riscritta alla luce delle sue simpatie
massoniche e dei suoi interessi per lesoterismo.
Accanto alla biografia romanzata del compositore, Jacq inserisce la
ricostruzione della sua vita segreta, quella massonica, segnata dallin-
contro con Thamos, conte di Tebe, che lo inizia nel suo cammino verso i
pi alti gradi della massoneria, e gli rivela il suo destino di predestinato: la
salvezza del mondo nelle sue mani e nella sua musica. In unEuropa su
cui gi spirano venti di rivoluzione, molti ritengono che le logge masso-
niche siano un pericolo per il potere costituito, tuttavia Mozart non in-
tende rinunciare al suo destino: dopo liniziazione ai culti di Iside e Osi-
ride (motivo per cui viene detto figlio della Luce), egli deve portare a
termine lopera musicale che salver il mondo dal caos. La grande opera
in questione naturalmente Il flauto magico, attraverso la quale pu tra-
smettere la saggezza dei misteri di Iside e Osiride e aprire una nuova via
alliniziazione egizia in Occidente. Come facilmente intuibile, il potere
imperiale e quello ecclesiastico, con i quali Mozart ebbe anche nella
realt storica una convivenza piuttosto complessa, non accettano di
buon grado nemmeno nellinvenzione romanzesca le sue simpatie
massoniche.53
Di massoneria si parla anche nella Lettera perduta, romanzo dello
scozzese Scott Mariani, una mistery story che intreccia passato e presente.
La morte del pianista Oliver Llewellyn, archiviata dalla polizia come sui-
cidio, non convince invece sua sorella, la soprano di fama mondiale
Leigh, che invita a far luce sul mistero Ben Hope, compagno darmi di
Oliver. La causa della morte sembra essere una ricerca condotta dal pia-
nista, un libro sulla morte di Mozart: in una lettera scritta dal salisburghe-
se poco prima di morire, egli rivela infatti il suo timore di essere stato av-
velenato con dellacqua toffana. Oliver Llewellyn ricostruisce la vicenda,
identifica lavvelenatore con uno dei membri di una loggia massonica le-
gata allantica nobilt austriaca, che voleva contrastare le idee di libert e

53In Italia i romanzi di Jacq sono stati tradotti da Federica Niola per Cairo editore nel
2006, con i titoli: Il Maestro segreto, Il figlio della luce, Il fratello del fuoco, Il prediletto di Iside.

XVIII
Premessa. Signori, il catalogo questo!

di nazionalit diffuse nellEuropa dellepoca. A infittire il mistero contri-


buisce un filmato girato da Oliver, che mostra uno stranissimo omicidio
rituale, il quale testimonia come la loggia che ha decretato la morte di
Mozart esiste ancora. Nuovamente ci troviamo di fronte al mistero della
morte del compositore, risolta in questo caso con una fitta e complessa
rete di implicazioni con la massoneria, tra passato e presente.54
I medesimi elementi, la massoneria e una lettera misteriosa, sono alla
base anche del romanzo delleconomista spagnolo Javier Urzay, Lopera
segreta. Nellanno in cui ricorrono i 250 anni della nascita di Mozart, un
grigio funzionario dellAssociazione dei teatri federali austriaci, Paul Ro-
senberg, riceve una lettera originale di Mozart, nella quale si fa riferimen-
to a una partitura massonica, di cui si sono per perse le tracce. Con
laiuto della giovane studiosa Brenda Schmidt, scopre che in linea con
la sua politica culturale, intrapresa con il sostegno della massoneria
Giuseppe II diede incarico a Mozart di comporre una nuova opera che
esaltasse i valori della Ragione. Il papa, Pio VI, fiero oppositore dei circoli
massonici, riusc a debellare i progetti dellimperatore, facendo scompari-
re la partitura mozartiana. In un continuo avvicendarsi dei piani tempo-
rali, la Vienna del 1786 e quella del 2006, il protagonista di questo ro-
manzo, che assume spesso i toni della spy story, riuscir a rintracciare a
Praga, citt della prima del Don Giovanni, le prove dellesistenza di questa
partitura massonica.55

Esula dai tre filoni argomentativi ora accennati, la morte di Mozart,


figure reali o immaginarie che hanno attraversato la vita del compositore
e il ruolo della massoneria nella sua opera, la letteratura per linfanzia, ma
anche quella per ragazzi, che vede il salisburghese quale protagonista. Si
va da In viaggio con Wolfgang, storia di un bambino ad uso dei bambini, alla
riscrittura a fumetti delle avventure musicali e non dellenfant prodige nella
collana dedicata a Geronimo Stilton.56 La fortuna di Mozart nella lettera-
tura per ragazzi testimoniata anche da numerosissime opere straniere,

54 SCOTT MARIANI, The Mozart Conspiracy, London, Avon, 2008 (La lettera perduta, tradu-
zione di Velia Februari, Milano, Nord, 2010).
55 JAVIER URZAY, La pera secreta. Mozart y la partitura masonica, Madrid, Suma de Letras,
2007 (Lopera segreta, traduzione di Silvia Bogliolo, Milano, Corbaccio, 2009).
56 CHIARA CARMINATI - MAURO EVANGELISTA, In viaggio con Wolfgang: la storia di Mozart

bambino, Milano, Rizzoli, 2010; Geronimo Stilton. Suonala ancora, Mozart, Milano, Piemme,
2011.

XIX
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

spesso corredate da cd audio per avvicinare i pi giovani a quella che im-


propriamente viene definita musica classica.57 Nel 2006, sempre nellam-
bito delle celebrazioni per il centenario, in Germania stata anche realiz-
zata una serie animata, Little Amadeus. Die Abenteuer des jungen Mozart (in
Italia Il piccolo Mozart), in cui viene raccontata leccezionale infanzia del
genio salisburghese; la colonna sonora interamente composta da sinfo-
nie mozartiane.58

Spesso sono stati azzardati paralleli tra Mozart e Leopardi, entrambi


geni fanciulli, morti in giovane et, non a pieno compresi dalla societ in
cui sono vissuti (e con due sorelle che avrebbero forse fatto fortuna, se
non fossero state oscurate dallo scomodo confronto con i fratelli). Mi-
chele Mari va ben oltre questo parallelo: introduce Mozart quale perso-
naggio di una riscrittura moderna delle Operette morali leopardiane. Il Dia-
logo fra Leopold Mozart, Wolfgang Amadeus Mozart e un venditore di formaggi, gi
dal titolo, dichiara la propria parentela con il ben noto Dialogo di un vendi-
tore dalmanacchi e di un passeggere, solo che argomento del disquisire non
la bont degli anni passati o futuri, ma i sapori dei formaggi, in partico-
lare il corconzollio (gorgonzola), sconosciuto ai due viaggiatori tedeschi

57 Tra i molti testi di letteratura per linfanzia, pur senza voler stilare un catalogo esaustivo,
cosa per altro assai difficile, visto il susseguirsi di analoghe pubblicazioni, vogliamo ricor-
dare almeno: MARY NEIDORF, Operantics with Wolfgang Amadeus Mozart, Santa Fe, Sunstone
Press, 1987; Il mio primo Mozart: la vita e la musica di Wolfgang Amadeus Mozart, testo di Alison
Sage; illustrazioni di Terry Gabbey; arrangiamenti musicali di Janet Bunting, Milano, Fab-
bri, 1988 (titolo originale: Play Mozart); SYLVIA ORTHOF, Cade a peruca do Mozart?, com
desenhos de Tato, Belo Horizonte, Miguilim, 1991; LISL WEIL, Wolferl. The First Six Years
in the Life of Wolfgang Amadeus Mozart. 1756-1762, New York, Holiday House, 1991; ANN
RACHLIN, Mozart, illustrated by Susan Hellard, New York, Barrons Educational, 1992;
JULIE DOWNING, Mozart Tonight, New York, Aladdin Paperbacks, 1994; BARBARA KATHLEEN
NICKEL, The Secret Wish of Nannerl Mozart, Toronto, Sumach Press, 1996; ISADORA RA-
CHEL, Young Mozart, Viking, 1997; SABIN SABIN, Mozart, Young Music Genius, Riverside,
Andrews McMeel Publishing, 1998; BARBARA ALLMAN, Musical Genius: A Story about Wolfgang
Amadeus Mozart (Hardcover), Washington, The Lerner Publishing Group, 2004; LAUBE
SIGRID, Quando Mozart era un bambino, Milano, Fabbri, 2006.
58 Da unidea di Winfried Debertin; prodotto da Winfried Debertin e Peter Will; sceneg-

giatura di Ralph Martin; regia di Udo Beissel. La serie stata realizzata con tecnica di
animazione mista: computer per i personaggi, pittura ad acquerello per gli sfondi. Sulla
fortuna di Mozart, da Topolino ai Simpsons, dalla pubblicit alle suonerie dei cellulari, su
come cio il fascino del genio salisburghese continui ad essere dattualit nelle arti minori
come nella vita di tutti i giorni, ci informa il contributo di LOREDANA LIPPERINI, Mozart
in rock, Firenze, Sansoni, 1990.

XX
Premessa. Signori, il catalogo questo!

e capace di suscitare la loro curiosit. Il venditore a cui ne chiedono una


descrizione, ne parla come fosse unopera musicale, e alla fine consiglier
al giovane Mozart di ascoltare la malattia, langoscia, la solitudine, per-
ch solo cos il formaggio (al pari delle composizioni musicali) sar pe-
stilenziale e celeste. Del resto questo parallelo torna anche nelle parole
del conte Verri, che a proposito del nascente astro di Amadeus dice che
solo il tempo sancir se si tratta di vero genio o solo di un fuoco di pa-
glia: Bene, bene, il tempo ci dir tagli corto il conte sorridendo:
wenn es Rosen sind, werder sie blhen, come dite voi Austriaci: o come di-
remmo noi, se l gurgunsa, la spusar. Per noi oggi non vi dubbio che la
musica di Mozart sia celeste, di pestilenziale vi di certo lodore di zolfo
nel Don Giovanni, ma anche lirriverenza con cui il genio salisburghese
sovvert le convenienze musicali del tempo al pari di quelle sociali, vin-
cendo per di mille secoli il silenzio.59

CRISTINA CAPPELLETTI

***

Gli atti del convegno che qui presentiamo, pubblicati con un ritardo
obiettivamente eccessivo, hanno risentito al pari di molti di coloro che
hanno contribuito alla realizzazione del volume dei recenti provvedi-
menti intesi a promuovere una riforma dellUniversit. Il convegno, in-
fatti, organizzato con il contributo dellormai dismesso Dipartimento di
Romanistica, vede ora la pubblicazione dei suoi atti sotto le insegne del
Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica. Ai Direttori che si
sono succeduti alla loro guida (Nadia Ebani, Franco Piva e Guglielmo
Bottari) vanno i nostri ringraziamenti.
Molti debiti di gratitudine abbiamo contratto durante lorganiz-
zazione del convegno. Ringraziamo in primo luogo tutti gli studiosi che
sono intervenuti, aprendoci, con le loro relazioni, nuove prospettive sulla
figura di Mozart nella letteratura dinvenzione; alcuni presentando ricer-

59MICHELE MARI, Dialogo fra Leopold Mozart, Wolfgang Amadeus Mozart e un venditore di for-
maggi, in Quel libro senza uguali. Le Operette morali e il Novecento italiano, a cura di Novella
Bellucci e Andrea Cortellessa, Roma, Bulzoni, 2000, pp. 446-448.

XXI
SIMONA CAPPELLARI - CRISTINA CAPPELLETTI

che su autori lungamente frequentati, altri accogliendo con entusiasmo il


tema proposto e facendo incursioni in territori in genere distanti dalle
strade abitualmente percorse.
La riuscita del convegno stata di certo propiziata dalla suggestione
della sede in cui si svolto. Ci riferiamo allAccademia Filarmonica di
Verona, tra le pi antiche in Italia, che accolse un giovanissimo Mozart
durante il suo soggiorno nella citt Scaligera, nominandolo successiva-
mente suo maestro di cappella. AllAccademia che ci ha offerto liberale
ospitalit, e al suo presidente Luigi Tuppini, esprimiamo la nostra grati-
tudine. Siamo inoltre riconoscenti al maestro Umberto Forni che in oc-
casione del convegno ha offerto, con la partecipazione della soprano
Yoko Sugai, un raffinato concerto, esibendosi allorgano suonato da
Wolfgang Amadeus Mozart il 7 gennaio 1770 nella chiesa di San Tomaso
Cantuariense al Ponte Nuovo.
Un grazie particolare, inoltre, alla generosa partecipazione di due
aziende vinicole, produttrici di un mozartiano eccellente Marzemino: la
Corte SantArcadio di Castelnuovo del Garda e la Bongiovanni di Sab-
bionara dAvio.
A chiusa della gratulatoria, lultimo, ma certo non meno importante,
ringraziamento, e la nostra personale stima, vanno indirizzati allideatore
e promotore del convegno, Gian Paolo Marchi, che con tenacia ha porta-
to avanti lidea originale di queste giornate di studio tra letteratura e mu-
sica.

S.C. - C.C.

XXII