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PRESENTAZIONE

Laura Cervellione laureata in Filosofia presso lUniversit Roma Tre con una tesi
sullumanesimo nella riflessione di Peter Sloterdijk, ha continuato i suoi studi in Svizzera,
allUniversit di Losanna, e in Austria, allUniversit delle arti applicate di Vienna. Attual-
mente giornalista praticante presso la Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia.
Laura Cervellione

HOMO POST-HISTORICUS
Peter Sloterdijk e le topologie individuali

1. Premessa

Uno dei contributi fondamentali della sferologia di Peter Sloterdijk1 aver chiarito i mec-
canismi di formazione sociale, nel loro far capo a dinamiche proiettive di installazione entro
cupole di senso immunologico sotto cui gli esseri umani si connettono e si comprendono.
Orde, trib, popoli, imperi e nazioni sono entit psico-socio-sferiche che si sistemano, si
climatizzano, si automotivano come vasi autogeni, assicurando la loro coesione e stabilit
interna ricorrendo alluso di narrazioni, rituali e autoemozioni globali. solo attraverso una
filosofia dellintimit, che a sua volta sottende una meccanica dei contenitori autogeni, che
la morfologia politica dunque resa finalmente comprensibile come transfert immaginario
della cura [Sorge] verso il formato pi ampio della societ. Il divenire-adulto stesso, lac-
cesso alla civilt, non che il meccanismo attraverso cui si fuoriesce dai gironi materni reali
e virtuali per trapiantarsi in sfere socio-psicologiche allargate.
Per Sloterdijk oggi ci troviamo dinanzi a unevoluzione psicosociale assai significativa.
Con la modernizzazione, portata avanti dallAufklrung, avviene una progressiva secola-
rizzazione, che in questa ottica rappresenta una trasposizione delle strutture immunitarie
simbolico-trascendentali dei rischi della vita umana nellimmanenza di ben definite presta-
zioni tecniche e sociali di garanzia. Allepoca della morte di Dio, le assicurazioni private
prendono il posto della religione e dei nazionalismi nel divenire tecniche di sicurezza e
certezza che invadono ogni situazione umana, portandola alla cosiddetta societ della noia
attuale. Il Welfare State, in particolare, provvede alla sostituzione degli schermi riparato-
ri psico-semantici offerti dalle religioni storiche con un sistema fiscale di cura attivistica
dellesserci. Nellera attuale dellinformatica e della telematica il sogno universalistico
dellabolizione delle distanze e dellistituzione di interni di vicinanza in ogni punto del globo
diviene a portata di mano. I mass-media riescono efficacemente a eliminare lo spazio nella
sua funzione separatoria, rendendo possibile lincontro dei sistemi nervosi degli abitanti in
uno spazio sincronico e coerente. Lepoca della distensione post-storica assorbe la civilt oc-
cidentale entro un Palazzo di Cristallo2, metafora del capitalismo psichedelico realizzato, che

1 Cfr. P. Sloterdijk, Sphren I - Blasen. Mikrosphrologie, Suhrkamp, Frankfurt am Main 1998, tr. it.
a cura di G. Bonaiuti, Sfere I. Bolle, Meltemi, Roma 2009; Sphren II Globen, Makrosphrologie,
Suhrkamp, Frankfurt am Main; tr. it. parziale, Lultima sfera. Breve

storia filosofica

della globalizza-
zione, Carocci, Roma 2005; Sphren III Schume. Plurale Sphrologie, Suhrkamp, Frankfurt am
Main 2003.
2 Tale immagine del palazzo di cristallo in riferimento alla civilt occidentale stata usata da Fdor Do-

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ospita i suoi abitanti nei suoi Grandi Interni artificialmente climatizzati e rischiarati dal lusso.
Tale palazzo di cristallo assume le sembianze di una serra gigante del relax e del comfort,
deputata alla climatizzazione delle masse secondo forme di vita consumistiche, illusionisti-
che, cosmetiche, che emergono come neonate impalcature del frivolo su di un sentimento
sottostante di assenza delle fondamenta3. In questo nuovo scenario anche la prestazione im-
munitaria del rigido container nazionale diventa un vincolo alla libera e fluida circolazione4.
Eppure con la crisi dello Stato-nazione assistiamo al collasso del rapporto politico-abitativo
pi vasto possibile. Si tratta di una trasformazione che crea una corrispondente sensazione
del mondo: se tutti i valori tradizionali di appartenenza al mondo e al luogo vengono tra-
svalutati, sono necessarie importanti metamorfosi nel carattere psico-sociale degli individui
nella modernit.

2. Topologie nellera poststorica: le schiume

Gi a partire da un suo saggio del 19935 Sloterdijk osserva come gli individui, dopo la fine
di tutte le utopie immunitarie di grande formato (paradiso, rivoluzione socialista, ecc.), inizi-
no a incarnare essi stessi lutopia sferologica del sistema immunitario, attraverso tecnologie
di forma inedita. In tal senso, il trend psicopolitico epocale verso forme di vita individua-
listiche svela il suo significato immunologico: gli individui si staccano dai corpi collettivi
e in massa vogliono separare la propria felicit e infelicit dai destini della conservazione
degli organi comunitari in cui sono inseriti, coltivando al contrario una cura biologica, psi-
cotecnica e pseudo-religiosa a livello dei singoli, parallelamente a una crescente astinenza
dallimpegno politico. Sono queste le considerazioni che portano Sloterdijk al netto rifiuto
del termine societ, troppo legato allidea di unipersfera comune o dellatomismo im-
plicito al concetto di Gesellschaft, da sostituirsi con la nuova metafora della schiuma6, pi
adatta a raffigurare la configurazione delle relazioni sociali fatte di connessione di isolamenti
(connected-isolation) e di relazioni inter-autistiche. Il tessuto schiumoso un composto di
microcontinenti autoreferenziali di vario formato, un agglomerato seriale di unit di capsule
impilate, che trova un esempio visivo immediato in orizzontale nellimmagine dei veicoli
incolonnati, in verticale, nella forma architetturale dei grattacieli. Si tratta di isole co-isolate7

stoevskij in Memorie del sottosuolo (1864). Limmagine si riferisce al famoso palazzo dellesposizione
mondiale di Londra del 1851, distrutto da un incendio nel 1936. Cfr. P. Sloterdijk, Im Weltinnenraum
des Kapitals, Suhrkamp, Frankfurt am Main 2005; tr. it. a cura di G. Bonaiuti, Il mondo dentro il capi-
tale, Meltemi, Roma 2006.
3 Cfr. P. Sloterdijk, Minima cosmetica. Versuch ber die Selbsterhhung, in Id., Der sthetische Impera-
tiv. Schriften zur Kunst, Philo & Philo Fine Arts, Hamburg 2007, pp. 317-351.
4 Cfr. Z. Bauman, Liquid modernity, Polity Press, Cambridge, e Blackwell Publishers Ltd, Oxford 2000;
tr. it. a cura di S. Minacci, Modernit liquida, Laterza, Roma-Bari 2002.
5 P. Sloterdijk, Im selben Boot. Versuch ber die Hyperpolitik, Suhrkamp, Frankfurt am Main 1993, p.
80 e ss.
6 Cfr. P. Sloterdijk, Schume. Plurale Sphrologie, cit.
7 Co-isolamento il termine usato da Sloterdijk per descrivere la morfologia topografica sociale: si tratta
di un principio di separazione di spazi attraverso muri e pareti comuni: Das Apartmenthaus (oder die
unit dhabitation) stellt einen sozialen Raum-Kristall oder einen starren Schaumkrper dar, in dem

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e connesse in rete, che talvolta si associano momentaneamente o in modo cronico con isole
contigue per formare dei conglomerati di media o grossa taglia per una cena, una conven-
zione nazionale, una Love Parade, un club, una loggia massonica, unassemblea di azio-
nisti, il pubblico di una sala da concerto, un vicinato suburbano, una classe di scuola, una
comunit religiosa. Le schiume co-isolate della societ individualistica sono insomma delle
moltitudini di cellule di mondi della vita riposanti le une accanto alle altre, e aventi cia-
scuna la dignit di un universo. Tale metafora per non vuol alludere a una neomonadologia:
la cellula della schiuma non lindividuo astratto leibniziano senza porte n finestre, ma ,
com argomentato in Bolle, una struttura diadica o multipolare, un campo di risonanza inte-
ranimale. Limmagine di atomi autistici falsante per Sloterdijk: gli uomini sarebbero tuttal
pi dei radicali liberi che selezionano i loro atomi partenari e le loro molecole preferite.
Anche se si passa da un livello collettivo a uno individuale, sempre dunque di estaticit e di
transfert si tratta8.
Il fatto singolare da osservarsi nella contemporaneit il proliferare di forme di vita di
tipo individualistico, dove per lautoreferenzialit non rappresenta altro che un modo di
occultare la diade attraverso il corto-circuito narcisistico. Gli individui, nel regime indivi-
dualista, divengono dei soggetti puntiformi caduti sotto il regime dello specchio, vale a dire
della funzione auto-riflettente e auto-completante. Completa-te-stesso il nuovo impera-
tivo psicosociale della contemporaneit, laddove il saggio stoico lantenato precursore del
single contemporaneo9. Gli uomini nellet dello specchio e dei media organizzano progres-
sivamente le loro vite con lillusione di costituire in questo modo una coppia con se stessi,
di impersonare entrambi i ruoli nel gioco della sfera della relazione bipolare, senza dover
ricorrere allaltro reale. I media tecnici realizzano, per le moderne forme di vita in cerca di
supplementi di se stesse, lapertura a un reale orizzonte postumano. Andy Warhol ne era ben

eine Vielheit von Einheiten ber und nebeneinander gestapelt sind wobei diese Formen mit den la-
bilen Schumen das Prinzip der Ko-Isolation, das heit der Raumtrennung durch gemeinsame Wnde,
teilen (ivi, pp. 577-578).
8 Lauter autistische lose Staubpartikel strukturlos nebeneinander, das wre das logische Ende der
durchgefhrten Analyse. [...] eine Gesellschaft aus isolierten leeren Hlsen, die sich witzigerweise der
Selbstverwirklichung verschrieben htten denn was wre Selbstverwirklichung bei solchen Leerlin-
gen? Doch das Bild von den autistischen Atomen ist falsch, schon auf der metaphorischen Ebene ist
es schief, denn zu einem anstndigen Atom gehren Bindekrfte, Valenzen (Una folla di particelle
di potenza autistiche e private di legami e strutture: questa sar la fine logica dellanalisi che abbiamo
condotto. [...] Una societ composta di buste vuote e isolate che si sarebbero consacrate a una mania
di realizzazione di s che sarebbe in effetti il compimento di S, con queste buste vuote? Ma lim-
magine degli atomi autistici falsa, gi falsata nel suo livello metaforico, perch per essere un atomo
degno di questo nome, servono delle forze di legame, delle valenze) (P. Sloterdijk, Selbstversuch. Ein
Gesprch mit Carlos Oliveira, Carl Hanser, 1996, p. 93; traduzione mia).
9 Il volto davanti allo specchio entrato in un rapporto pseudo-interfacciale con un altro che non
un Altro. Egli pu godere dellimpressione di vedere se stesso in un campo visivo chiuso perch ha
scacciato lAltro e gli Altri dal proprio spazio interiore e li ha rimpiazzati con mezzi tecnici di comple-
tamento del s i media nella loro funzione moderna (P. Sloterdijk, Sphren I - Blasen. Mikrosphro-
logie, cit., p. 226). Nel suo ultimo libro Sloterdijk rintraccia il parallelismo tra i suoi interessi e quelli
dei lavori del tardo Foucault dedicati allapprofondimento della cura di s e delle tecnologie del s
partendo dallo stoicismo antico fino a oggi. Cfr. P. Sloterdijk, Du mut dein Leben ndern, Suhrkamp,
Frankfurt am Main 2009.

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consapevole: Lacquisto del registratore ha posto fine a qualsiasi tipo di vita emotiva potessi
avere, ma sono contento che sia andata cos10.
Questo concetto di schiuma, nella sua parvenza amorfa e rizomatica, rispecchia bene la si-
tuazione attuale di crisi dellemittente centrale e del contenitore globale e la parallela proliferazio-
ne dal basso di messaggi e micronicchie locali11. In questo senso la teoria dei sistemi applicata agli
individui che non hanno pi bisogno della societ deve rendere conto di una logica fatta di fun-
zioni, di tessuti schiumosi co-isolati, di relazioni revocabili, di fluidificazioni, di basi provvisorie
poggiate su una complessit senza referente n sostegni12. In questo quadro generale, il termine
differenziazione impiegato da Luhmann non serve pi solamente a connotare i vari sottosistemi
in cui il sistema stesso si articola, ma anche e soprattutto la situazione auto-sferica degli individui
nella societ postmoderna13. Nel panorama anonimo e friabile dellera globale anche i contatti con
il mondo sono definiti in modo ristretto, al fine di evitare pericoli dinfezione. In questo orizzonte,
lappartamento nel suo insieme (o, nella sua forma atomica, il monolocale) pu essere visto come
il caso limite materiale dellesistenza egosferica e co-isolata dei giorni nostri14: esso diventa un
complemento intimo dellindividuo che lo abita, un medium della rappresentazione e della rige-
nerazione dellidentit; al suo interno sono a disposizione speciali media ego-tecnici, in primis
la TV e il libro, ma anche Internet, che ci rende un indirizzo facilmente raggiungibile dalla rete
delle molteplici comunit online, e viceversa ci d accesso a ogni tipo di informazione e servizio.
Lappartamento dunque la risposta architetturale e topologica alla tendenza sociopsicologica
dellera globale: la liberazione degli individui flessibili e viventi in solitudine, i quali, con laiuto
di tecniche abitative e mediatiche, riproducono lo spazio intimo consacrandosi alla manutenzione
delle loro auto-relazioni. I need my own space. La bolla individuale nelle schiume abitative una
sorta di vaso autogeno che dispone di una toilette integrale, di ogni mezzo per condurre in modo
completo un ciclo metabolico autarchico: camera da letto, bagno, angolo-cottura, tavola da pran-

10 A. Warhol, La filosofia di Andy Wahrol, Bompiani, Milano 2000, p. 29.


11 La schiuma la risposta sociale a un potere centrale resosi liquido, secondo la metafora di Bauman:
Der Staat wird eine Sandburg, der Absentismus frit sich in alle solide scheinenden Strukturen hinein,
die sozialen Bnder schleifen im Leeren (P. Sloterdijk, Im selben Boot, cit., p. 59).
12
Was im Politischen Reichslosigkeit ist, erscheint im Logischen als Grundlosigkeit, im Antropolo-
gischen als Krise der Elternschaft und des genealogischen Prinzips (ivi, p. 83). Altrove, Sloterdijk
chiarisce come al giorno doggi lidea di divenire-adulti sia divenuta pi fluida: Es gibt ja keine Ah-
nen mehr, keine Vorfahren, deren Testament dir eine komplette Welt- und Lebensform bergibt. Man
hat Menschen vor sich, die ihrerseits im Nebel steckten. Die haben dir nicht viel mitzugeben, ausser
Neurosen und Bankkonten; das sind unsere bleibenden Werte, der Rest sind vergilbte Bltter, vage
Programme, die schon gestern nicht geholfen habe. [...] Viele Menschen verziere und vergessen ihre
medialen Eigenschaften. Sie werden zu trben Endverbrauchern von Gtern und Informationen, und
Endverbraucher sind immer den Kloaken nahe (P. Sloterdijk, Selbstversuch, cit., p. 39).
13 In unintervista Sloterdijk esamina i caratteri delle nuove utopie individuali: come se la societ
stesse cambiando il suo stato di aggregazione; come lacqua si trasforma, sotto leffetto del calore,
dallo stato di ghiaccio allo stato liquido e poi allo stato di vapore, qualcosa di analogo di produce
attualmente nella societ: nel passare allo stato di vapore, le sue particelle elementari si liberano (P.
Sloterdijk, Le nuove utopie individuali, intervista di F. Zimmer, tr. it. a cura di D. Gentili, in Lettera
internazionale, 2007, 94, 4 trimestre).
14 Wir definieren das Apartment als atomare oder elementare egosphrische Form folglich als die
zellulre Weltblase, aus deren massenhafter Wiederholung die individualistichen Schume entstehen
(P. Sloterdijk, Schume. Plurale Sphrologie, cit., p. 569).

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zo, guardaroba, riscaldamento o condizionatore, TV, attacco al gas e alla rete elettrica e telefonica,
buca delle lettere, antenna, collegamento a Internet. La simbiosi familiare cos sostituita con
lauto-accoppiamento del single con se stesso nel suo habitat, grazie alluso di vettori mediali
che permettono ai loro utilizzatori un costante ritorno a se stessi, presentandosi come degli auto-
compagni.
La sfida delle agenzie della sintesi sociale contemporanee consiste a questo punto nella mis-
sione di raggruppare tali isole autoreferenziali in unit interattive15. La macroschiuma urbana
funge da metacollettore, con il verticalismo dei palazzi e delle architetture attuali, i cui design
rispondono allideale umano della vita esonerata da fattori ambientali moderni come la terra, il
lavoro, il metabolismo. Possiamo notare poi tra le forme di macro-interni collettori del XX secolo
la funzione aggregante degli stadi: tale macro-collettore ricapitola in s lideologia sportiva mo-
derna, auto-motivata dal ritualismo dellideale olimpionico, e la tendenza allassembramento
fisico delle masse, per quanto spoliticizzate, inter-nazionalizzate e mediatizzate esse siano. In
particolare, lideale olimpionico diventa il luogo di culto preferito della bioreligione moderna, in
nome del sogno immanentistico della metamorfosi del corpo volgare in statua dalle performance
sovraumane16. la suggestione biopolitica contemporanea che tutti i poteri provengano dal corpo
sano. Necessariamente, la totalizzazione sinodale delle schiume va catalizzata attraverso la me-
diatizzazione totale: solo grazie al connettore, al media che annoda a distanza, pu divenire tangi-
bile e operativa la sintesi sociale integrale, confermando la pretesa moderna alla cattura totale (la
cui dimostrazione storica fu messa in piedi dai laboratori totalitari del Novecento). Oggi le sfere
di sincronia possono episodicamente raggiungere dimensioni planetarie, come nelle cerimonie di
inaugurazione dei Giochi olimpici, per i funerali di Diana, o nella trasmissione in diretta dellat-
tacco alle Twin Towers17. I media attuali riescono cos nella loro impresa originaria, cominciata
con la metafisica, di creare uno spazio di intimit a livello globale attraverso la tele-simbiosi reale
dei giorni nostri. Allo stesso tempo, il Si di Heidegger mostra laltra faccia autentica della con-
trazione intima, dove lessere mediatico degli uomini in et contemporanea significa nuotare in
una comunione grigia con gli altri allinsegna dellanonimia e della mediocrit18.

3. Il mondo dei consumatori finali

Levoluzione del mondo moderno ha arricchito il teorema di Nietzsche dellultimo uomo


contenuto nel prologo di Cos parl Zarathustra19. Nellindividualismo dellera occidentale

15 Cfr. P. Sloterdijk, Schume. Plurale Sphrologie, cit., Foam City.


Makro-Interieurs und urbane Ver-
sammlungsbauten explizieren die symbiotischen Situationen der Menge, pp. 604-670.
16 Cfr. ivi, p. 635.
17 Wo Kollektoren und Konnektoren gleichgerichtet funktionieren, knnen Grosskollektive von Format
einer Nation in die von der Festspielleitung angestrebte Simultanerregung geraten. Ja, es knnen auf
diese Weise episodisch sogar Synchronsphren von planetarischer Ausdehnung entstehen (ivi., p.
645).
18 Ognuno gli altri, nessuno se stesso (M. Heidegger, Essere e tempo, tr. it a cura di P. Chiodi,
Longanesi, Milano 1970, p. 164). Heidegger parodizza il risultato della socialit nelle societ di massa
mediatizzate: un vortice che porta allo svuotamento generale del mondo interno.
19 F. Nietzsche, Cos parl Zarathustra, in Opere, a cura di G. Colli, M. Montinari, vol. VI, I, Adelphi,
Milano 1968, pp. 12-13.

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attuale, lultimo uomo non solo il positivista socievole che ha inventato la societ del be-
nessere, ma anzitutto luomo senza ritorno, immerso in un mondo che non riconosce pi
lidea direttrice della ripetizione delluomo attraverso luomo. In un tale sentimento poststo-
rico da les jeux sont faits, lindividuo totalmente individualizzato ricerca lesperienza che
contiene in se stessa la propria ricompensa, conducendo la sua esistenza come consumatore
finale di ci che tutto il cammino dellumanit ha prodotto. Nel suo ultimo libro Du mut
dein Leben ndern, Sloterdijk associa latteggiamento tipico degli ultimi uomini con la con-
dizione singolare di esseri che, partiti per una spedizione nelle altezze, decidono paradossal-
mente di rimanere nellaccampamento di base [Basislager]20. Questa dimensione particolare
potuta emergere grazie a un espediente astuto: il prolungamento artificiale del soggiorno
nellaccampamento arriva fino a rendere indistinguibili vertice e base, facendo s che non
abbia pi senso la spedizione stessa21. E oggi che luomo riuscito ad assorbire nello status
quo la stazione finale del divenire, non resta che regolare attraverso appositi programmi so-
ciopolitici la giusta spartizione dei benefici e dei servizi della stazione finale dellevoluzione.
Tutto ci sotto la direzione degli slogan della filosofia del liberalismo, lultimo orizzonte
dellamalgama di consumo privato e assicurazioni. Nietzsche aveva il suo bel raccomandare
ai suoi lettori di giustificare ogni logica di conservazione dellaccampamento-base esclusi-
vamente per il suo essere trampolino per le spedizioni umane verso cime sempre pi alte e
sconosciute. Con buona pace di Zarathustra e del teorema della volont di potenza, la mag-
gioranza degli uomini non vuole altro che godersi in pace quello che gi ha, solo vuol render-
lo pi confortevole. Nel mondo degli ultimi uomini la prospettiva di lasciare un seguito dopo
di s non pi considerata come autoripetizione di forme di vita nelle nuove generazioni: i
nostri figli vivranno come uomini nuovi e allo stesso modo come ultimi uomini in un mondo
scollegato al precedente e non sostenibile. In una realt presa in un flusso permanente di una
produttivit non riproduttiva variante economica ed ecologista della diagnosi del nichili-
smo non si pu pi parlare in senso tradizionale di eredit. Nella nostra societ, way of
life e lungo termine sono divenuti due termini che si negano a vicenda, e cos i testamenti si
trasformano in alzate di spalle, dato che ormai nessuno ha lingenuit di credere che quello
che oggi riesce ancora a compiersi potr ancora sopravvivere nel futuro22. La nuova gene-
razione vive di pi, consuma di pi, pretende di pi, distrugge di pi: lultimo uomo segna
tutto quel che gli attorno e che riguarda il suo metabolismo con il marchio del non-ritorno:
merci, materie prime, specie, atmosfere, biotopi, e cos via. Gli individui viventi in un mon-
do senza utopie riorganizzano i loro flussi di desiderio attorno a nuove cristallizzazioni, in
particolare attorno a se stessi e ai loro diritti in qualit di proprietari delle loro apparenze e

20 P. Sloterdijk, Du mut dein Leben ndern, cit., Im Basislager: Die Letzen Menschen, pp. 278-281.
21 Nietzsches Rede ber den Letzen Menschen liefert die erste Fassung des Basislager-Problems. Es tritt
auf, sobald es mglich wurde, programmatisch zu behaupten, Basislager und Gipfel seien dasselbe
genauer gesagt, wenn allen Ernsten die Meinung geuert werden kann, der Aufenthalt im Basislager
und dessen Prolongation mache jede Art von Gipfelexpedition berflssig (ivi, p. 279).
22 Ecco perch oggi nasce un nuovo tipo di discussione che, sviluppatasi a partire dalle cerchie ecolo-
giste, si poi diffusa nei contesti del dibattito economico e oggi denominata con la parola chiave
sostenibilit. Il saggio Im selben Boot (cfr. infra nota 5), dedicato alla teorizzazione di una politica
rivolta agli ultimi uomini, che Sloterdijk chiama iperpolitica, che dovr affrontare anzitutto il nodo
spinoso dei rapporti delle generazioni presenti con quelle future.

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di liberi fruitori di dosi illimitate di esperienza. La maggioranza degli individui oggi coltiva
i suoi spazi andando ai grandi magazzini o acquistando cosmetici e soggiorni in Spa o alle
Maldive. Tutto ci non che il logico prodotto della societ dopo la morte di Dio descritta
da Houellebecq: luomo, che non mai riuscito ad affrontare senza angoscia la prospettiva
della propria scomparsa e del proprio declino, si rifugia nella cura dei beni terreni, e quello
della giovinezza fisica evidentemente il bene pi prezioso. Lattuale interesse eccessivo
per il corpo in salute solo un esempio di risposta alla domanda di certezze di sfondo, come
conquista del nocciolo pi intimo e inalienabile che posseggo. Il risultato la societ dipinta
ne Le particelle elementari, fatta di esperienze hippy e new-age, villaggi-vacanze, disco-
teche, case di piacere, cliniche, operazioni di chirurgia estetica, droghe e psicofarmaci. Il
culto del corpo nellattuale societ individualistica raggiunge livelli mai toccati prima, come
veicolo dellapparenza personale e fonte di ogni esperienza piacevole. Sloterdijk descrive
questo nuovo individuo-designer e sperimentatore di se stesso attraverso il concetto di auto-
intensificazione, per fuoriuscire dalla categoria ormai sorpassata di autoconservazione23. In
un capitolo del suo libro-conversazione con Carlos Oliveira intitolato Ultimi uomini e angeli
vuoti24, nota come quella dellultimo uomo sia unesperienza descrivibile come una sorta di
devotio postmoderna, ossia un raccoglimento quasi mistico dellindividuo davanti a se stesso
e alle sue possibilit di consumo, in contemplazione religiosa davanti alle opportunit di-
schiuse dagli stadi finali dellevoluzione. Si vive da single in un nulla ammobiliato e dotato
di ogni comfort, in una parodia della vita monacale. Come contorno, si assiste foucaultia-
namente alla regressione della politica a polizia e alla trasformazione dei politici in agenti in
difesa dei consumatori25.
Questa evoluzione esistenziale pu essere creatrice come pure assai pericolosa. C infatti
un elemento apocalittico inerente alla societ dei consumatori finali. Quello che va ristabilito
con urgenza , secondo Sloterdijk, la coscienza di s delluomo come essere mediatore. Gli
uomini sono tutti dei potenziali messaggeri, in greco degli angeloi. Lo svuotamento di questa
capacit di mediazione non solo in orizzontale, tra sfera privata e mondo l fuori, ma anche
in verticale, tra il prima e il dopo, conduce al risultato delluomo individualista, dellangelo
vuoto, senza messaggio, senza missione, senza trasmissione. Lultimo uomo luomo che
abdica alle sue funzioni pi propriamente umanizzanti. La sfida iperpolitica che si faccia
carico della trasvalutazione di questevoluzione sociale chiede di rioccupare la posizione di
mediatori, a partire dalla condizione paradossale di non sapere quali siano i messaggi che
sia legittimo trasmettere26. Riassumere il ruolo di emittenti di notizie significherebbe per la

23 Cfr. P. Sloterdijk, Selbstversuch, cit., p. 17.


24 Cfr. ivi, pp. 29-43.
25 Cfr. P. Sloterdijk, Ira e tempo. Saggio politico-psicologico, tr. it. a cura di F. Pelloni, Meltemi, Roma
2007, p. 53.
26 Si veda lanalisi disincantata di Bruno, uno dei due fratelli protagonisti del romanzo di Houellebecq:
Un tempo, [...] i figli erano la trasmissione di uno stato, di regole e di un patrimonio. [...] Oggi tutto
ci non esiste pi: io sono un impiegato, cosa dovrei trasmettere a mio figlio? Non ho nessun mestiere
da insegnargli, neppure so cosa potr fare da grande; e, comunque, per lui le regole che ho conosciuto
io non saranno pi valide, vivr in un altro universo. Accettare lideologia del cambiamento continuo
significa accettare che la vita di un uomo sia strettamente ridotta alla sua esistenza individuale, e che
le generazioni passate e future non abbiano pi alcuna importanza ai suoi occhi. cos che viviamo; e
oggi per un uomo avere un figlio non ha pi alcun senso (M. Houellebecq, Le particelle elementari,

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nostra societ di particelle elementari reclamare, a partire da presupposti di libert, nuovi ad-
densamenti in centri inediti e figure nuove. Lutopia di Sloterdijk quella di poter dipingere
gli individui non come atomi, ma come particelle elementari liberatesi eppure ugualmente
soggette a forze centripete, e dunque lo stesso reclamanti in modo fisiologico una famiglia,
intesa come lespressione di una volont di potenza a livello locale, un conato di vita in cerca
di una libera e creativa formazione di un continuum27. La nostra plasticit, il nostro impulso
di costruire e ricostruire, come realt fondamentale e compito inevitabile. a questo che,
per il professore di Karlsruhe, va affidata la responsabilit di rioccupare consapevolmente il
punto di connessione tra mondi contigui e di riannodare la comunicazione tra le generazioni
precedenti e quelle successive.

tr. it. a cura di S. Perroni, Bompiani, Milano 2000, pp. 169-170).


27 Cfr. P. Sloterdijk, Selbstversuch, cit., pp. 105-106.

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