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Kito Ryu, storia della scuola e influenze sulle arti marziali moderne - Marco

Beccari

Con questa ricerca intendo delineare i punti di contatto tra la Kito Ryu e le altre Ryu di JuJutsu
sue contemporanee, tra cui anche Kyushin Ryu, e le influenze che questa scuola ebbe sulle arti
marziali moderne, in particolare il Judo.
Scopo della mia tesi fornire quindi un sunto a praticanti e insegnanti che volessero
approfondire la conoscenza delle origini del Judo.

Preistoria Fino al 537


Asuka 538-644
Nara 645-781
>Hakuho 645-710
>Tempyo 711-781
Heian 782-1184
>Jogan 782-897
>Fujiwara 898-1184
Kamakura 1185-1332
Nambokucho 1333-1391
Muromachi (Inizi 500: Sengoku) 1392-1572
Momoyama 1573-1599
Edo 1600-1867
Meiji 1868-1912
Taisho 1912-1926
Showa 1926-1989
Heisei Dal 1989

Kito Ryu: cenni storici e influenze su Jujutsu, Judo e Aikido


"Con la separazione del cielo e della terra sono nate tutte le cose, tra queste la pi importante
l'uomo perch manifesta la razionalit dell'Universo e per questo detto Microcosmo. Tutti i
diecimila effetti hanno la loro causa in Tachi I (un altro modo di leggere Ki-To, ndr.) , per questa
ragione quando diciamo Kito intendiamo tutti gli effetti. La ragione del nome Kito legata ad
un dono che ci ha fatto il cielo e non affatto un invenzione dell'uomo. Il tema della Kito ryu
l'esistenza, fra i diecimila effetti, della razionalit dell'Universo".
Dal Ten no Maki (libro del cielo) di Kito Ryu
Esistono diverse teorie a proposito di chi sia il fondatore della scuola di Kito. Tra le varie
possibilit troviamo come fondatore Fukuno Shichirouemon Masakatsu, oppure Ibaraki Sensai,
questi due insieme, e infine Terada Kanemon Mitsuhide.
Molto probabilmente il fondatore di Kito (Midare) Ryu fu Ibaraki Sensai. O almeno la maggior
parte degli studiosi conviene su questo punto. Fin dalla giovane et egli fu al servizio della
famiglia Yagyu. Alcune fonti riportano il fatto che studi arti marziali sotto Yagyu Munenori
(Shinkage Ryu) e che apprese il Buddismo Zen dal Maestro Takuan. Il padre di Munenori,
Yagyu Sekishusai Muneyoshi, fondatore della Shinkage Ryu, fu invece maestro di Fukuno. Non
improbabile che quindi Sensai e Fukuno si fossero conosciuti e avessero scambiato opinioni e
idee sul combattimento e si fossero addirittura allenati insieme.
Fukuno poi aveva gi fondato, intorno agli inizi del 600, la sua scuola Ryoi Shinto Ryu Yawara,
dopo aver appreso le tecniche del kempo da un dignitario cinese di nome Chingempin,
stabilitosi in Giappone; Sensai ebbe modo di studiare Ryoi Shinto ryu a cui sembra avesse
anche dato un apporto tecnico.
Un noto studente di Fukuno fu il fondatore di Teishin Ryu, Terada Heizaemon Sadayasu (nonno
di Kanemon), ma non chiaro se svilupp il suo metodo prima o dopo aver studiato con questo;
pare per che suo figlio ebbe modo di studiare anche Ryoi Shinto, sempre sotto Fukuno, e Kito
Midare Ryu con Sensai.
Kito Midare Ryu era un sistema che comprendeva, oltre allo yawara, tecniche di Yoroi
Kumiuchi, di Iaijutsu (estrazione della spada), di Jinkama (falce) e di Bo (bastone). Secondo gli
annali comunque questa scuola fu fondata nel 1637, ad opera appunto di Ibaraki Sensai.
A beneficio di inventario preciso a questo punto che secondo Steven R. Cunningham, judoista
e studioso di arti marziali di ottima fama, fu invece Chingempin la fonte diretta che ispir la
codificazione del metodo Kito Ryu; secondo Cunningham infatti, Fukuno, dopo aver appreso
le tecniche di combattimento insegnategli dal dignitario cinese, incontr Terada Heizaemon
Sadayasu (nonno di Kanemon) e con lui fond la scuola di Kito.
Dopo Sensai la scuola si suddivise in diverse linee, una di sicuro nelle mani del figlio di Sensai,
ma non si sa che cosa fu di essa in seguito.
Una linea della scuola di cui si hanno notizie maggiori fu quella di Terada Kanemon: sotto di lui
Kito Midare Ryu sub una serie di cambiamenti. Basandosi sul concetto di Muhyoshi, nessun
ritmo, Kanemon svilupp alcune tecniche proprie, di cui 14 omote e 7 ura, e chiam questo
stile Kito Ryu Heiho Kumiuchi.
Nel libro intitolato Chi no maki (libro della terra) si trova scritto a proposito di Muhyoshi:
"Il Muhyoshi un elemento molto importante nella scuola di Kito. Oggi negli stili di Yawara o
Torite utilizzano metodi per portare alla vittoria i loro praticanti che dipendono esclusivamente
da Yoshi (ritmo). Muhyoshi completamente diverso. Quando un nemico ha un suo ritmo,
dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi mantenendo Shinki (l'unione con l'energia vitale).
Con questo spirito noi possiamo vincere tutti i tipi di nemici (forti, deboli, veloci,lenti, ecc.).
Alcuni maestri insegnano ad usare il ritmo come metodo d'allenamento per vincere, ma la
scuola Kito insegna il Muhyoshi. Quando prendiamo un ritmo che non giusto perdiamo con
noi stessi e anche il giusto spirito. Si pu affermare che il ritmo esiste prima del respiro; dopo il
respiro esiste Muhyoshi".
E ancora su Muhyoshi, dalle parole di Kanemon: "Un giorno capii finalmente il profondo
contenuto dello stato di Muhyoshi. Chi ottiene Muhyoshi ha la rapidit delle scintille del fuoco e
pu vincere con le mani nude anche un terribile serpente".
Inoltre Kanemon spinse moltissimo lo studio dellesercizio Ran, alternato allo studio delle forme,
decisamente in controtendenza quindi con le altre scuole, poich un eccessivo utilizzo di Ran
con tecniche non propriamente sicure doveva di certo portare a molti incidenti.
Fu questo probabilmente il passaggio da Kito Midare Ryu a Kito Ryu, e una delle ragioni per cui
Terada Kanemon spesso indicato come fondatore di Kito Ryu.
Pu rivelarsi curioso constatare a questo punto come, sotto Kanemon, a detta di molti studiosi,
Kito Ryu avesse preso una strada considerata addirittura rivoluzionaria, ponendo laccento sulla
pratica della forma delle tecniche e sullestetica che scaturisce dalla loro perfetta esecuzione,
ponendo in disparte lefficacia che fino ad allora era il punto focale di qualsiasi insegnamento
nelle ryuha.
Questa visione di un arte marziale che comprendesse nei suoi insegnamenti degli esercizi
volti alla formazione estetica e morale dellindividuo, e quindi con intenti che potremmo definire
educativi, pu apparire normale agli occhi dei contemporanei (se escludiamo free-fight e
oktagon), ma per il Giappone tra 600 e 700 si tratta di unidea piuttosto rivoluzionaria (quanto
meno in un arte marziale, non intendo certo dire che lelevazione spirituale del singolo fosse un
concetto e un obiettivo sconosciuto in Giappone a quel tempo, basti pensare alla forte diffusione
del Buddismo Zen, gi in corso agli inizi del periodo Nara, 645-781); come sempre affascinante,
possiamo ricordare a questo punto la figura del maestro Tsunetoshi Iikubo di Kito Ryu, maestro
di Jigoro Kano, la cui eleganza nel Nage Waza e le cui doti umane sembrano ben combaciare
con questo tipo di formazione marziale, o quella di Gunji Koizumi che, giunto in Inghilterra come
ingegnere elettrotecnico e adeguatosi allinsegnamento del Judo pur essendo un esperto di Kito
Ryu, tuttoggi ricordato come uno dei padri del Judo europeo (con Mikonosuke Kawaishi), e
amato e profondamente rispettato in Inghilterra.
Ma torniamo un po indietro
Dopo aver rivoluzionato la scuola ed esserne stato a capo per alcuni anni, Kanemon pass le
redini a Yoshimura Hyosuke Sukenaga, per poi fondare unaltra importante scuola che chiam
Jikishin Ryu, nota soprattutto per essere stata la prima a utilizzare la parola Judo, e per lutilizzo
delle sole tecniche a mani nude.
Sappiamo dagli scritti di Jigoro Kano, fondatore del Kodokan Judo, che egli era a conoscenza
dellesistenza di una scuola che aveva utilizzato il termine Judo, anche se nei suoi scritti si
riferisce a Chokushin Ryu (si veda comunque Shin Nihon shi - La nuova storia del Giappone,
novembre 1926, tratto da Quaderni del Bu-sen n. 3), ma il fatto che si fosse ispirato alle
idee di Kanemon per sviluppare il proprio Judo resta unipotesi, avanzata da alcuni studiosi,
che adducono come prove il fatto che Kanemon perseguisse attraverso unarte marziale un
metodo per levoluzione spirituale dellindividuo e il fatto che utilizzasse enormemente lesercizio
Ran , affiancato allo studio del kata. mia opinione invece che le idee di Kano siano figlie di
unepoca in cui lobsolescenza del Jujutsu cominciava ad apparire chiara, se non altro agli occhi
di chi, come il fondatore del Judo, arrivava a capirlo. Gli intenti sociali della proposta di Kano,
seppur attraverso un costante lavoro sul singolo, si realizzano nella collettivit. Per quanto
importante possa essere stata limpronta di Kito Ryu (e di Tenshin Shinyo ryu), penso poi che
la formulazione del Gokyo, ossia di una serie di tecniche utilizzabili senza rischio di incidenti, sia
lindizio pi rilevante della profonda differenza tra le proposte di Jujutsu e Judo.
Yoshimura Hyosuke Sukenaga, nel 1671, aggiunse al curriculum della scuola tre rotoli
(densho), Ten, Chi, e Jin no Maki (cielo, terra e uomo); pass poi la scuola ad Hirano Hanpei
Yoritake, che serviva nel feudo di Banshu Ako. Dopo la distruzione di Ako egli and ad Osaka,
vi apr un dojo, e cambi il suo nome in Hotta Sagoemon Yoritsune. Ad Osaka us per la scuola
il nome Kito Ryu Jujutsu Shiu Myojutsu.
Prima di studiare Kito Ryu egli aveva anche studiato il Jujutsu di Yoshin Ryu.
Il suo pi famoso discepolo fu Taki no Yuken Sadataka, che ricevette la licenza della scuola nel
1715 allet di 21 anni. Anche questultimo aveva studiato Yoshin Ryu prima di Kito.
Si dice che Taki no Yuken ebbe un enorme numero di studenti (addirittura 5700) e non meno di
170 furono quelli a cui diede la licenza della scuola.
Tra questi possiamo ricordare Inugami Gunbei Nagayasu, che nel nono anno di Kyoho (1724),
and a Kyoto per studiare Kito Ryu con Taki no Yuken, incontro dal quale rivoluzion la tecnica
della scuola Kyushin, di cui era il quinto caposcuola.
A chi fosse possibile oggigiorno osservare i kata della scuola Kyushin, in particolare le 5
tecniche di muto-dori (lett. controllare senza spada, ovvero tecniche a mani nude contro un
avversario armato di spada) e le 5 tecniche corpo a corpo, salter immediatamente allocchio
lutilizzo di tecniche di proiezione (come shiho nage) e di leve articolari (come kote gaeshi) che
ora potremmo definire tipiche dellAikido, ma allora dellAikijutsu (anche se non si hanno prove
dellutilizzo di questo termine nel passato).
sotto Taki no Yuken che Kito Ryu diventa una delle maggiori ryuha contemporanee, con varie
branche sparse per il paese. Una di queste, secondo una fonte la Kito Ryu Bichu-ha, anche se
il Kito ryu no Kata trasmesso del ramo Takenaka, forn al Judo Kodokan di Jigoro Kano le basi
del Nage Waza, attraverso linsegnamento del maestro Tsunetoshi Ikubo. Il Koshiki no Kata
del Kodokan preso direttamente dalle tecniche di Kito Ryu Katchu Jujutsu, ovvero Jujutsu in
armatura. I nomi delle tecniche del Koshiki no Kata sono gli stessi di quelli presenti nel Jin no
maki (rotolo delluomo) di Kito Ryu.
Senza voler in questa sede approfondire una ricerca sui significati di questo kata, ricordiamo
che il Koshiki no Kata, composto da 14 tecniche nella sua parte omote, e da 7 nella sua parte
ura, lo si studiava agli esordi del Kodokan, inframmezzato allesercizio libero del Randori.
accertato che Kano mantenne il Koshiki no Kata nel programma del Judo Kodokan fino
alla fine del 1800, poich in seguito cominci ad utilizzare Nage no Kata, da lui ideato, e che
utilizzava le tecniche contenute nel Gokyo (anche se in alcuni casi modificate per adattarsi
meglio allesposizione del principio, vedi Uki Otoshi).
poi risaputo che la scuola di Kito influenz anche lAikido. Non chiaro in che misura ci
avvenne, ma noto che Morihei Ueshiba, venuto a Tokyo intorno ai primi del 900, studi il
Jujutsu di Kito Ryu con il maestro Tobari Takisaburo. Senza dubbio per la maggiore influenza
stilistica subita dallAikido fu da parte del Daito Ryu Aikijutsu, insegnato a Ueshiba da Sokaku
Takeda. Si pu sicuramente affermare per che il grande utilizzo di Nage Waza in Kito Ryu
trova riscontro nella normale pratica dellAikido, che caratterizzata dallassenza di un metodo
per il combattimento al suolo, ma esegue principalmente tecniche di proiezione e leve articolari
dalle posizioni in piedi e inginocchiata.
A riguardo dellAikijutsu Daito Ryu della famiglia Takeda, si dice che sia sempre stato un
insegnamento segreto di questa famiglia, che si vuole discendente dal noto signore della guerra
Takeda Shingen (dalle cui vicende Akira Kurosawa trasse il film Kagemusha); a riguardo
per dellutilizzo del termine Aikijutsu molti critici sono scettici, non esistendo a tuttoggi un
densho (attestato di trasmissione di alcune conoscenze della scuola, spesso riportante disegni
e descrizioni delle tecniche) o un generico makimono (rotolo di tecniche) che utilizzino questo
termine.
Pu capitare, a chi svolga ricerche di questa natura, di imbattersi in testi in cui il metodo Kito
Ryu viene definito Aikijutsu: anche qui, lutilizzo del termine Aikijutsu pare dubbio, e mi sembra
pi corretto parlare di yawara o di jujutsu.
Ho parlato fino ad ora dellimportanza di Kito ryu, essendo la storia di questa scuola il fulcro
della mia tesi; pu essere interessante ricordare che altre scuole intervennero nella formazione
di arti marziali moderne come Judo e Aikido.
Riguardo allAikido, ho gi accennato allimpronta del Daito Ryu di Sokaku Takeda.
Per quanto riguarda il Judo, nella sua parte denominata Ne Waza, comprendente tecniche di
strangolamento, di leva e di controllo, lapporto maggiore lo si deve al Tenshin Shinyo ryu,
scuola fondata nella prima met del XIX secolo da Iso Mataemon, poi divenuta una delle
scuole pi diffuse e conosciute nel paese. Kano ebbe modo si studiare questo metodo con
Hachinosuke Fukuda prima, con Iso Mataemon Masatomo (nipote del fondatore) dopo.
Sempre parlando di Judo, importante ricordare lapporto dato alla formulazione definitiva di
Randori no Kata (nage e katame no kata) e di Kime no Kata dai maestri di Jujutsu di:
- Takeuchi Ryu, scuola conosciuta in particolare per la tecnica di spada, di jo (un bastone della
lunghezza di circa 1 metro) e per losae waza (tecniche di controllo/immobilizzazione); maestri
Takano, Yano, Kotaro Imei, and Hikisaburo Oshima,
- Sosuishi Ryu, con il maestro Aoyagi,
- Sekiguchi Ryu, conosciuta anchessa per luso delle armi, maestri Jushin Sekiguchi and
Mogichi Tsumizu,
- Kyushin Ryu, con il maestro Eguchi,
- Shiten Ryu, con il maestro Hoshino, (esperto di Hoki Ryu)
- Miura Ryu, con il maestro Inazu,
Per quanto scrupolosa possa essere un ricerca sulle radici del Judo, si ricordi che,
specialmente nel suo periodo doro, il Kodokan occupava una posizione di rilievo nel
panorama delle arti marziali, e moltissimi esperti di altre discipline ne furono attratti. Elencare
tutte le scuole e le figure di rilievo nel panorama delle arti marziali moderne sarebbe
impossibile, ma spero con questa mia tesi di aver gettato un po di luce sulle origini delle arti
marziali giapponesi moderne.

Bibliografia.
- AA.VV. Quaderni del Bu-Sen n. 3 - Kyushin Do Edizioni - Milano 1995
- Serge Mol Classical Fighting Arts of Japan - Kodansha Intl. - 2001
- Alessio Oltremari Introduzione al concetto di Kata - dal sito freebudo.com
- Cesare Barioli Il libro del Judo - De Vecchi ed. - Milano 1988
- Steven R. Cunningham Roots of Judo - dal sito judo1.net