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Musica-Manifesto n.

1 di Luigi Nono:
origini e sviluppi di un dittico*
Francesco Tagliaferri

1. Introduzione
Nel catalogo delle opere di Luigi Nono il titolo Musica-Manifesto n. 1 indica
una composizione in due parti, eseguita in prima assoluta il 17 maggio
1969 al festival Chtillon des Arts di Chtillon-sous-Bagneux (oggi Chtil-
lon nel dipartimento Hauts-de-Seine).1 La prima parte, Un volto, e del mare,2
per nastro magnetico, cantante e attrice. Il nastro, della durata di 16' 50",
inizia con un suggestivo coro di fischi che si trasforma progressivamente
in una trama sonora ondeggiante e delicata di vocalizzi e loro modulazioni
elettroniche (Liliana Poli), da cui emergono sillabe, parole e infine versi
isolati della lirica Mattino di Cesare Pavese (Liliana Poli e Kadigia Bove).

MATTINO
La finestra socchiusa contiene un volto
sopra il campo del mare. I capelli vaghi
accompagnano il tenero ritmo del mare.

* Ringrazio la Fondazione Archivio Luigi Nono (dora innanzi FALN) per la fondamentale
collaborazione alla realizzazione del presente studio. Sono grato agli eredi di Luigi Nono
e agli altri aventi diritto per lautorizzazione a consultare, citare e riprodurre le fonti.
Sono a disposizione di quelli che non stato possibile raggiungere. Il presente articolo
profondamente debitore verso i preziosi consigli di Paolo Dal Molin, che ha prestato
tempo e competenze alla stesura della versione definitiva.
1. La cronologia delle esecuzioni di Musica-Manifesto n. 1 stata stabilita da Bernd Riede
(fino al 1979) e Martin Riegler (fino al 1999): cfr. Bernd Riede, Luigi Nonos Kompositionen
mit Tonband. sthetik des musikalischen Materials Werkanalysen Werkverzeichnis, Mnchen-
Salzburg, Katzbichler, 1986, p. 85, e Martin Riegler, Utopie und Realitt: Luigi Nonos
Musica-Manifesto n. 1. Zu Werkentstehung, Quellenlage und Liveauffhrung, Diplomarbeit,
Universitt Salzburg, 1999, pp. 122-123.
2. Le varianti autoriali di questo titolo abbondano, per non dire di quelle allogene. Il
presente articolo adotta la forma Un volto, e del mare, come in Luigi Nono, Scritti e colloqui,
a cura di Angela Ida De Benedictis e Veniero Rizzardi, 2 voll., Milano, Ricordi-LIM, 2011.
234 FRANCESCO TAGLIAFERRI

Non ci sono ricordi su questo viso.


Solo unombra fuggevole, come di nube.
Lombra umida e dolce come la sabbia
di una cavit intatta, sotto il crepuscolo.
Non ci sono ricordi. Solo un sussurro
che la voce del mare fatta ricordo.
Nel crepuscolo lacqua molle dellalba
che simbeve di luce, rischiara il viso.
Ogni giorno un miracolo senza tempo,
sotto il sole: una luce salsa limpregna
e un sapore di frutto marino vivo.
Non esiste ricordo su questo viso.
Non esiste parola che lo contenga
o accomuni alle cose passate. Ieri,
dalla breve finestra svanito come
svanir tra un istante, senza tristezza
n parole umane, sul campo del mare.3

Sopra questa parte registrata intervengono dal vivo le interpreti Poli e


Bove al tempo del compositore, tra il decimo e il quindicesimo minuto
nelle fonti audio depoca , rispettivamente intonando frammenti di testo
e recitandolo pi volte nella sua interezza.4
La seconda parte dellopera, Non consumiamo Marx,5 per solo nastro
magnetico. In poco pi di diciassette infuocati minuti (17' 15") si avvicen-
dano e combinano suoni elettronici, graffiti del Maggio parigino decla-
mati in lingua originale dallattrice Edmonda Aldini,

3. Cfr. gli esemplari, custoditi nel fondo Luigi Nono (Archivio Luigi Nono, dora innanzi
ALN) e gi annotati dal compositore per altri progetti, di Cesare Pavese, Lavorare stanca,
Torino, Einaudi, 1955 (ALNB1364), e Id., Poesie edite e inedite, a cura di Italo Calvino, Torino,
Einaudi, 1962 (ALNB1467), come rilevato in Angela Ida De Benedictis, Luigi Nono et
Cesare Pavese. Miroir crois, in Musiques vocales en Italie depuis 1945. Esthtique, relations texte-
musique, techniques de composition, Actes du colloque des 29 et 30 novembre 2002, Universit
Marc Bloch de Strasbourg, sous la direction de Pierre Michel et Gianmario Borio, Notre-
Dame-de-Bliquetuit, Millenaire III, 2002, pp. 79-107: 86.
4. Lo testimoniano le recensioni, la registrazione della prima esecuzione olandese (copia in
FALN) e le edizioni discografiche (cfr. infra, p. 242). Sul ruolo degli interpreti nellelaborazione
di Musica-Manifesto n. 1 e sulla performance di Un volto, e del mare, cfr. Francesco Tagliaferri,
Io non scrivo per leternit. I molteplici ruoli dellimprovvisazione in Un volto, e del mare di Luigi
Nono, Philomusica on-line 15/2, 2016 (in corso di pubblicazione).
5. Anche in questo caso, meno problematico del precedente, ho mutuato la forma adot-
tata in Nono, Scritti e colloqui cit.
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 235

Ouvrez les fentres de votre coeur


Aimez-vous les uns sur les autres
Jeunes femmes rouges toujours plus belles
Je taime! Oh! Dites-le avec des pavs!!!!
Embrasse ton amour sans lcher ton fusil
Plus je fais lamour, plus jai envie de faire la rvolution,
plus je fais la rvolution plus jai envie de faire lamour
Le vent se lve il faut tenter de vivre
Limagination prend le pouvoir
La posie est dans la rue
Dessous les pavs cest la plage
Quand le doigt montre la lune limbcile regarde le doigt
Ici, on spontane
Ne consommons pas Marx
Seule la vrit est rvolutionnaire
Il faut du rouge pour sortir du noir
La rvolution doit cesser dtre pour exister
Laction ne doit pas tre une raction mais une cration
Si besoin tait de recourir la force ne restez pas au milieu
Mao Tse Tung wan wan suyn
La barricade ferme la rue mais ouvre la voie6

e frammenti sonori delle manifestazioni contro la Biennale di Venezia del


1968, a cui Nono aveva notoriamente preso parte.7 Si riconoscono rumori,
cori politici, slogan in italiano, tedesco e dialetto veneto, nonch il compto
commento di un cronista, rappresentativi della stratificazione acustica,
verbale e politica dellevento: si sentono, cantati o gridati, Evviva Mao!
sulla melodia di Bella ciao, Bandiera rossa, Rudi Dutschke! Rudi Dutsch-
ke!, Vietnam libero!, Valdagno, Valdagno! (contro la dura repressione
poliziesca dello sciopero operaio avvenuta due mesi prima nel vicentino)
e cos via, fino alle espressioni pi violente (la Biennale una merda!,
diese scheisse Veranstaltung!).8
6. Dai dattiloscritti di Nono contenenti lultima stesura del testo (cfr. infra, 4a).
7. Cfr. [Sulla protesta contro la Biennale Musica] (1968) in Nono, Scritti e colloqui cit., vol. 1, pp.
234-239. Per un quadro generale della contestazione, cfr. Chiara Di Stefano, Una pagina
dimenticata. Analisi delle tensioni artistiche e sociali alla biennale veneziana del 1968, tesi di laurea,
Universit di Roma Tre, 2006. In merito al coinvolgimento di Nono, cfr. Vittorio Pajusco,
Luigi Nono e la Biennale del 1968: contestazioni e proposte, in Luigi Nono und der Osten, a cura di
Birgit Johanna Wertenson e Christian Storch, Mainz, Are Musik, 2016, pp. 303-322.
8. Le parti elettroniche di Un volto, e del mare e Non consumiamo Marx sono entrambe
registrate sul nastro Q13 dello Studio di Fonologia Musicale della RAI di Milano (cfr.
236 FRANCESCO TAGLIAFERRI

Le due parti di Musica-Manifesto n. 1 differiscono quindi sotto molteplici


aspetti: per materiali verbali e sonori impiegati, per dispositivo (organico,
modalit esecutive, interpreti coinvolte), per carattere generale e altro; e la
differenza tale da essere posta in rilievo sin dalle prime reazioni come un
dato costitutivo e, per taluni, problematico. Al commento positivo di Luigi
Pestalozza su Rinascita del 23-29 maggio (p. 22)

Un pezzo gi singolare nella sua struttura. Due parti, cio, molto differen-
ziate ed eseguibili anche indipendentemente (con propri titoli, Il volto del mare
e Ne consumons [sic] pas Marx), eppure strettamente connesse, idealmente e
musicalmente, fra loro. In sostanza, come due grandi quadri di diverso tema
e atteggiamento, ma compresi in una stessa architettura che li rende logici e
complementari fra loro. Dovessi fare un paragone, penserei a La guerra e la
pace di Picasso. Per cos dire lo stesso aspro contrasto e la stessa reciproca
necessit, dei due episodi, di ritrovarsi luno accanto allaltro.

si contrappose, per esempio, la recensione di Jacques Lonchampt sul


Monde dell8-9 giugno, che di fatto una parziale stroncatura:

La cration ddie Chtillon tmoigne de ces divers aspects paradoxaux, qui


ne font pas toujours bon mnage. La premire partie de cette uvre lectro-
nique sinspire dun pome de Cesare Pavese, Un visage et la mer. Dun concert
de lgers sifflements peu peu merge une voix, des voix, humaines et lec-
troniques, auxquelles se mlent dautres voix vivantes, celles dune chanteuse
et dune rcitante intervenant librement dans la salle; elles disent lamour, ce
visage qui svanouira tout lheure, sans tristesse, sans paroles humaines,
sur la plaine marine.
Mais cet admirable pome sonore senchane un manifeste, Ne consommons
pas Marx, qui mlange aux rumeurs de la ville et de foules rvolutionnaires,
des graffiti de mai 1968 Paris et une documentation sur la lutte contre la
Biennale de Venise. Alors, nous ne comprenons plus. Non pas le passage de
la posie intime la rvolution, mais lextrme platitude de ce collage primaire
de bruitages dont llaboration musicale parat inexistante, malgr les minu-
tieuses explications de Nono.9

Maria Maddalena Novati, Larchivio dellex Studio di Fonologia Musicale di Milano della RAI,
in Lo Studio di Fonologia. Un diario musicale 1954-1983, a cura di Ead., Milano, Ricordi,
2009, pp. 83-237: 204). Nel 2008, i Laboratori Mirage dellUniversit di Udine (sede di
Gorizia) hanno restaurato e digitalizzato tale nastro (o meglio, la sua copia conservativa
CLN003, presso lArchivio Casa Ricordi di Milano; cfr. Report e schede tecniche del restauro
audio di Musica-Manifesto n. 1 (http://audiolab.uniud.it/english/pubblicazioni.php), che
oggi pertanto noleggiabile presso leditore (1 DVD; Un volto, e del mare: ISMN979-0-
041-31529-4; Non consumiamo Marx: ISMN979-0-041-31528-7).
9. Copia in ALN (priva del numero di pagina). Trascrivo senza emendare gli errori e
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 237

Gi nel corso della campagna stampa anteriore alla prima esecuzione,


Nono avvert la possibilit di un malinteso e quindi lurgenza di affermare,
nelle proprie espressioni pubbliche e private, che Un volto, e del mare e Non
consumiamo Marx sono (con parole di qualche mese dopo) 2 parti di unu-
nica composizione, compenetrate nella tecnica, nel materiale, nei testi,
nel significato, nellaudizione, per cui non possibile lascolto e la com-
prensione di una parte senza laltra.10 Sul fondamento e sulla fattualit di
una simile rivendicazione, e dunque sulla relazione tra i due quadri lungo
la loro genesi e nel risultato finale, indaga il presente contributo, dapprima
neutralizzando le incoerenze riscontrabili intorno allopera nei testi pub-
blici e nei carteggi privati (2), quindi tentando di ricostruire le trasforma-
zioni del progetto, dalla commissione alle prime esecuzioni, attraverso le
corrispondenze (3), lavantesto cartaceo e quello sonoro (4).

2. Mobilit del paratesto


Nellaprile del 1969, presumibilmente verso la fine del mese, Nono scrisse
a Martine Cadieu, organizzatrice del festival di Chtillon, indicando tutte
le caratteristiche dellopera ormai conclusa ai fini della sua presentazione
pubblica:

carissima nuvolesca Martine


lavoro finito.
titolo: un volto e del mare (testo di C Pavese mattino)
per voci e nastro magnetico
voci: Liliana Poli e Kadigia Bove durata 16' 46"
non consumiamo Marx (testi dalle scritte sui muri di Parigi maggio 68
e documentazione
della lotta contro la Biennale Venezia giugno 68
per voce: Edmonda Aldini e nastro magnetico durata 17' 36"
nastri realizzati presso lo studio di fonologia della radio Milano
tecnico: Marino Zuccheri
come vedi sono due lavori ma unitari, cio A e B uniti.
(Claude Samuel smentito anche in questo [...])
per favore: nel programma, il primo titolo in italiano, il secondo in francese
testi: il Pavese ce lhai / quelli dei muri ti arrivano in settimana originali francesi.

segnalando solo quelli che potrebbero essere scambiati per miei.


10. Luigi Nono, Musica-Manifesto n. 1: Un volto, e del mare Non consumiamo Marx (1969);
in Nono, Scritti e colloqui cit., vol. 1, pp. 468-469. A proposito di questo testo cfr. infra, pp.
245-246.
238 FRANCESCO TAGLIAFERRI

necessario nel programma indicazione dello studio di fonologia e del Marino


Zuccheri.
necessario: un registratore - magnetofono a quattro piste (per nastro di 1 pol-
lice largo) ampex - telefunken o come .
quattro altoparlanti professionali con potenza di watt circa 80-100 watts luno
un modulatore per le quattro piste, dove io stesso moduler i nastri.
due microfoni a condensatore (possibilmente Neumann) collegati con due
altoparlanti, sistemati vicino alle due voci dal vivo (la Poli e la Bove).11

Il primo cenno attestato di unenfasi autoriale sullunitariet dei due la-


vori scatur, dunque, da un commento di Claude Samuel (recente bersa-
glio del compositore in unaccesa polemica sul programma del festival di
Royan 1969),12 commento presumibilmente relativo alla presenza di Nono
a Chtillon con ben due opere commissionate. In altro contesto, il 7 mag-
gio (quindi non molti giorni dopo), Nono stesso annunci a Otto Tomek
puntualmente informato, come vedremo, sugli sviluppi di unaltra opera
in cantiere di aver concluso due nuovi lavori, senza neppure alludere a
una loro relazione:

2 neue Werken von mir:


1) UN VOLTO, DEL MARE
(text von PAVESE MATTINO)
Tonband stereo (2 spur)
Liliana Poli Kadigia Bove = Stimmen
16' 56"
2) NON CONSUMIAMO MARX
texte Schriften von Paris Mai 1968
Aufnahmen whrend Kampf gegen Biennale-Venezia juni 1968.
Stimme: Edmonda Aldini 17' 36"13

A quello stesso giorno, non a caso, risalgono anche i due differenti contratti
con i quali Nono cedeva a Ricordi i diritti editoriali delle nuove creazioni.14

11. Biglietto di Nono a Cadieu non datato (copia in FALN). La datazione proviene da
Martine Cadieu, Prsence de Luigi Nono, Isles-ls-Villenoy, Pro Musica, 1995, p. 74, dove
la lettera parzialmente trascritta in traduzione francese.
12. Cfr. le corrispondenze con lo stesso Samuel custodite in ALN (ed eventuali copie in
FALN).
13. Lettera di Nono a Tomek del 7 maggio 1969 (copia in FALN).
14. Cfr. le copie per lautore conservate in ALN (M10.28 e M10.29).
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 239

Il 14 maggio, a tre giorni dalla prima esecuzione assoluta, furono pub-


blicati in Francia e in Italia due articoli danteprima ricavati da dichiara-
zioni verbali o epistolari di Nono ai rispettivi autori, che rimarcavano en-
trambi la complementariet di Un volto, e del mare e Non consumiamo Marx.
Nel primo, Une cration mondiale de Luigi Nono Chtillon-des-Arts, a firma
della stessa Cadieu per il settimanale comunista Les Lettres franaises (n.
1283, 14-20 maggio, p. 22), si legge:

Cette uvre nouvelle comprend deux parties, denviron 17 minutes chacune.


Deux volets qui se joignent et nen font quun. Le premier en langue italienne,
le deuxime en franais. La posie de Pavese et la posie dans la rue [...]

Nel secondo, Nono tra gli operai della banlieue rossa, apparso sulledizionale
nazionale dellUnit (p. 8), Erasmo Valente fornisce le seguenti notizie:

Avevamo letto, su una rivista, di una Giornata di Nono a Parigi, e proprio,


anzi, in questi immediati giorni. Che roba ? E perch Parigi s, e Royan no?
Spariamo la botta, ma non facciamo centro. Non che Parigi valga un esecu-
zione borghese, , invece, che a Parigi le cose andranno proprio come Nono
preferisce.
La sua giornata ci spiega Nono rientra nelle manifestazioni di una Set-
timana Culturale che si svolger tra pochi giorni nellEst parigino, nella
banlieue rossa, a Chtillon.
C in Francia un certo risveglio di interessi per la musica nuova, ma a
Nono importa che la sua musica abbia certi ascoltatori e non altri. Veniamo
cos a sapere che la Giornata di Chtillon, incentrata sulla prima esecu-
zione assoluta di due nuovissime composizioni (ma figurano in programma
anche la Floresta, la Fabbrica illuminata, Auschwitz e il Contrappunto dialettico alla
mente), si diramer in ben diciotto incontri con operai e studenti, dentro e
fuori la zona rossa.
Le novit sono due momenti di ununica composizione, terminata a Milano
nello scorso mese di aprile. La prima parte, intitolata Un volto, il mare, ricavata
dalla poesia Mattino di Cesare Pavese, si svolge come musica per due voci
femminili e nastro magnetico; la seconda, dal titolo Non consumiamo Marx,
vuole essere una sorta di musica-manifesto ricavata dalla rielaborazione sia di
scritte apparse sui muri di Parigi durante le manifestazioni del maggio 1968,
sia di quel materiale che Nono definisce materiale di strada, e che proviene
dalle manifestazioni esplose a Venezia, contro la Biennale, nel giugno 1968 e
coinvolgenti studenti e operai. La voce che si impasta al materiale registrato
quella di Edmonda Aldini.
Si tratta di un lavoro di ampia mole. Non consumiamo Marx ha una durata di
diciassette minuti e trenta secondi, mentre circa un minuto di meno dura la
composizione su versi di Pavese.
240 FRANCESCO TAGLIAFERRI

La poesia Mattino, risalente al 15-18 agosto 1940, pubblicata in Lavorare


stanca, ha precisi rimbalzi tra il paesaggio di un volto e quello del mare. Inco-
mincia cos: [...]
Immaginiamo il lavoro di Nono come una sorta di Adagio (elegiaco) con-
trapposto a un Allegro (realistico e violento). Chiss! In Nono sono spesso
particolarmente felici quei felici momenti di non di abbandono estatico, ma
di ricerca tuttavia di una dolcezza pur nellacre fluire della vita.

Fra i vari motivi dinteresse di questo lungo estratto, ve ne sono due stret-
tamente legati alle circostanze. Valente menziona anzitutto un articolo di
rivista che preannunciava una Giornata di Nono a Chtillon, incentra-
ta sulla prima esecuzione assoluta di due nuovissime composizioni, salvo poi
precisare in virt forse delle dichiarazioni di Nono che le novit sono
due momenti di ununica composizione. Inoltre, il giornalista impiega la
formula una sorta di musica-manifesto, associandola tuttavia alla secon-
da parte dellopera, cio a Non consumiamo Marx.
Questa associazione ricompare allindomani della cration, nella recen-
sione di Jean-Etienne Marie (fra i protagonisti dellevento),15 uscita di nuo-
vo sulle Lettres franaises:

Ce passage de lnergie potentielle lnergie cintique, cest le plan mme de


Un volto e del mare cr a Chtillon : Matino , La fentre entrouverte en-
ferme un visage sur la plaine marine... (Pavese), chant damour enchan la
Musique manifeste No 1, dans laquelle des bruits de foules enregistrs par toute
lEurope, entrecoups de rafales de reportages, pris sur le vif, en diverses lan-
gues, mergent les textes des graffiti [...]16

Se essa sia debitrice del programma di sala o di dichiarazioni del composi-


tore (che a Chtillon incontr giornalisti e studenti tra i dieci e i quattordici
anni),17 solo il rinvenimento del programma completo del festival lo potr
chiarire.18 Di certo, nel luglio successivo, il titolo Musica-Manifesto n. 1 com-

15. Cfr. Cadieu, Prsence de Luigi Nono cit., p. 86.


16. Jean-tienne Marie, Cet homme est dangereux, Les Lettres franaises n. 1285, 28
maggio 3 giugno 1969 (copia in ALN).
17. Cfr. Cadieu, Prsence de Luigi Nono cit., p. 85; Erasmo Valente, La luce della fabbrica al
Teatro Romano, lUnit, Roma, 9 luglio 1969, p. 8. Questultimo articolo, scaturito da un
colloquio con Nono, informa che non ebbero invece luogo gli incontri previsti con gli
operai.
18. Lesemplare del programma generale di Chtillon des Arts 1969 conservato in ALN
contiene solo alcune, non rivelatrici, pagine relative ai concerti del 17 e 19 maggio. I
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 241

pare, al netto di varianti grafiche, in testa a quelli delle due parti costitutive,
nel programma della prima esecuzione italiana, avvenuta alla XXII Estate
Fiesolana (9 luglio),

MUSICA MANIFESTO I (1969)


A) UN VOLTO E DEL MARE
testo di Cesare Pavese
B) NON CONSUMIAMO MARX
Liliana Poli, soprano Kadigia Bove, voce
prima esecuzione in Italia19

e in un articolo di Nono stampato su Rinascita del 18 luglio:

dopo il dibattito e dopo laudizione della mia recente composizione un volto,


e del mare non consumiamo Marx (musica-manifesto n. 1), un gruppo di
compagni operai italiani emigranti [...]20

Si osservano quindi due modalit di presentazione della composizione:


la prima comporta solo i titoli delle due parti, senza alcun riferimento a
un titolo dordine superiore,21 mentre nella seconda essi sono per lap-
punto subordinati a Musica-Manifesto n. 1 (con varianti grafiche trascu-
rabili), del tutto assente per nelle fonti avantestuali. Questa seconda
modalit, che inizia a diffondersi dopo il concerto di Fiesole,22 simpor-

tentativi di colmare la lacuna con laiuto degli archivi e della mediateca di Chtillon non
sono andati a buon fine.
19. XXII Estate fiesolana [programma generale], luglio 1969, non paginato (esemplare in
ALN).
20. Dattiloscritto, ALNS64, f. 2, pubblicato con il titolo Emigranti a Berlino su Rinascita
n. 29, 18-24 luglio 1969, p. 28 (copia conservata alla FALN) e quindi in Nono, Scritti e
colloqui cit., vol. 1, pp.256-260: 257.
21. Cfr. per esempio il programma del concerto tenutosi il 30 giugno 1970 allo Holland
Festival di Amsterdam, dove i titoli sono in traduzione olandese, e quello del sedicesimo
Festival Internazionale di Musica Contemporanea di Varsavia del settembre 1971, nel
profilo biografico dellautore (esemplari in ALN).
22. Cfr. Nono, Emigranti a Berlino cit. e Id., Il potere musicale, Compagni n. 1, aprile
1970, pp. 43-45 (dattiloscritto, ALNS65.03.01, f. 11; ripubblicato in Nono, Scritti e
colloqui cit., vol. 1, pp. 261-271: 269); Valente, La luce della fabbrica al Teatro Romano cit.,
p. 8, e Id., Limpegno di Nono strumento di poesia, lUnit, Roma, 11 luglio 1969, p. 7;
Non consumiamo Marx a Fiesole, LOra, 10 luglio 1969 (copia in FALN), che titola Non
242 FRANCESCO TAGLIAFERRI

r gradualmente negli anni seguenti, fino ad affermarsi negli studi alla


stregua del volume Texte. Studien zu seiner Musik di Nono, curato da Jrg
Stenzl (1975).
Una terza configurazione, infine, fu introdotta dalledizione disco-
grafica dellopera, disponibile dal settembre 1969.23 Realizzata dalla casa
I Dischi del Sole, su licenza della Ricordi, a partire da un master ap-
positamente preparato allo Studio di Fonologia,24 essa promuove Non
consumiamo Marx a titolo non solo della seconda parte, ma dellintera
composizione, mentre Musica-Manifesto n. 1 viene relegato a sottotitolo.
Cos nellintitolazione del pieghevole di accompagnamento al disco,
nelle etichette sui due lati del vinile, nonch sulla tasca esterna. Qui Non
consumiamo Marx segue s Un volto, e del mare sul lato posteriore, dov al
consueto descritto il contenuto delledizione, ma soprattutto campeg-
gia sul lato anteriore prevalendo graficamente su Musica-Manifesto n.
1 (stampato a margine in corpo minore) a designare anche, evidente-
mente, lintero dittico (figura 1).25
Non va trascurata certamente lefficacia di questultima opzione: oltre
alla circolazione garantita dalla fonte discografica,26 Non consumiamo Marx
anche un titolo pi rutilante di Musica-Manifesto n. 1 e dunque conveniente
alle necessit del giornalismo27 e della riproposizione in contesti marcata-

consumiamo Marx, ma nellarticolo scrive Musica-Manifesto n. 1 (ci torner, cfr. infra nota
27).
23. Cfr. i carteggi di agosto e settembre con Cadieu e Paul Dessau. Si tratta del LP Non
consumiamo Marx. Musica-Manifesto n. 1 di Luigi Nono, vinile, DS 182/84/CL, I Dischi del
Sole, 1969.
24. Il master, approntato dal compositore, era costituito da una sovrapposizione, al nastro
da concerto, di una registrazione in studio delle due interpreti che sostituiva sul disco la
performance dal vivo. Per altri dettagli sulla strutturazione del master, cfr. Tagliaferri, Io
non scrivo per leternit cit.
25. Curiosamente (fatta salva la possibilit di una lacuna nel catalogo digitale), con
questo terzo aspetto che Musica-Manifesto n. 1 tuttoggi iscritta ai registri SIAE, dove
figura solamente il titolo Non consumiamo Marx, diversamente da quanto stabilito nei
contratti editoriali sopracitati.
26. Cfr. per esempio: Martine Cadieu, Entretien avec Luigi Nono, Panorama instrumental
18, ottobre 1970, pp. 19-23 (cfr. la bozza dattiloscritta conservata in ALNS93.01/05,
con correzioni manoscritte di Nono, che non rettifica il titolo Non consumiamo Marx); le
note di sala di Armando Gentilucci per la Stagione Sinfonica 1972 del Teatro Comunale
di Bologna (programma generale, non paginato); il programma dellUnione Musicale di
Torino in data 28 aprile 1975 (esemplari in ALN).
27. Cfr. per esempio LOra del 10 luglio 1969, che recensisce lesecuzione fiesolana di
Figura 1a. Tasca (fronte) del disco Non consumiamo Marx. Musica-Manifesto n. 1 di Luigi
Nono (I Dischi del Sole, DS 182/84/CL)

Figura 1b. Lato A (etichetta) del disco Non consumiamo Marx


244 FRANCESCO TAGLIAFERRI

Figura 1c. Note al disco (1r) Non consumiamo Marx


MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 245

mente politicizzati.28 Si confrontino a tal proposito la grafica dei Dischi del


Sole, etichetta dalla dichiarata vocazione militante,29 che insiste sulla parola
Marx, e quella invece stemperata della successiva edizione francese della
stessa matrice,30 che infatti recupera la pi neutra formulazione iniziale, del
tutto priva di un titolo complessivo. Eppure quando Nono nei suoi scritti
intende riferirsi allintero dittico, piuttosto che Non consumiamo Marx impie-
ga quasi sempre Musica-Manifesto n. 1. Ci vale anche per la nota esplicativa
autoriale allegata al disco stesso, in concorrenza dunque con il restante
peritesto, nella quale soltanto un elemento lepiteto musica da strada
riferito anche a Un volto, e del mare si presta allequivoco:

- 3 MATERIALI DI DOCUMENTAZIONE:
1) POETICO PAVESE MATTINO DONNA MARE NATURA
AMORE.
2) DI STRADA VENEZIA, GIUGNO 1968. BOICOTTAGGIO E LOT-
TA DI STUDENTI-OPERAI-INTELLETTUALI CONTRO LA BIEN-
NALE ENTE CULTURALE MERCIFICANTE A SOSTEGNO DI INTE-
RESSI ECONOMICI MONOPOLISTI (MONTEDISON-CIGA) E DEL
POTERE GOVERNATIVO.
REGISTRAZIONI EFFETTUATE DAL COMPAGNO VENEZIANO P.
PENSO.
3) MURALE-POLITICO 20 SCRITTE SUI MURI DI PARIGI MAG-
GIO 1968 LOTTA CONTRO LO STATO CAPITALISTA E PERSONA-
LISTICO (DE GAULLE).
[...]

Musica-Manifesto n. 1 (cos nel corpo del testo) sotto il titolo Non consumiamo Marx a
Fiesole.
28. Cfr. per esempio il dpliant della libera edizione allestita dal collettivo teatrale Die Spieler
di Ferrara (spettacolo basato sulle musiche di Non Consumiamo Marx) nei circoli Arci di
Modena, Bologna, Ferrara, Reggio Emilia e Parma nei mesi di marzo e aprile 1971 (ALN).
29. Sorta in seno alle edizioni Avanti!, fu fortemente legata allattivit dei Cantacronache
e pubblic, oltre alla musica, persino alcuni discorsi di leader socialisti internazionali (cfr.
Gualtiero Bertelli, Il nuovo canzoniere italiano: i Dischi del Sole, Venezia musica e dintorni
VII/32, 2010, pp. 46-47).
30. Luigi Nono, Un volto, e del mare Non consumiamo Marx, vinile, 6521027, Philips,
[non datato]. Il sito Discogs propone una serie di immagini della tasca e del disco: cfr.
https://www.discogs.com /it/Luigi-Nono-Un-Volto-E-Del-Mare-Non-Consumiamo-
Marx/release/1823569.
246 FRANCESCO TAGLIAFERRI

- 2 PARTI DI UNUNICA COMPOSIZIONE:


a) UN VOLTO, E DEL MARE
b) NON CONSUMIAMO MARX
COMPENETRATE NELLA TECNICA, NEL MATERIALE , NEI TESTI,
NEL SIGNIFICATO, NELLAUDIZIONE, PER CUI NON POSSIBILE
LASCOLTO E LA COMPRENSIONE DI UNA PARTE SENZA LALTRA:
PER CUI UN VOLTO, E DEL MARE SI ILLUMINA ALTRIMENTI
CON NON CONSUMIAMO MARX (CON REQUIESCAT IN PACE
PER MUSICISTI ESTETI RESTAURATIVI: MUSICA NON MUSICA).
- UN TITOLO: MUSICA-MANIFESTO N. 1.
PER PRECISARE LINTENZIONE E LA FINALIT DI QUESTA MU-
SICA DA STRADA PER UN PUBBLICO ALTRO SULLA STRADA PER
UNA PROVOCAZIONE E AGITAZIONE (PETER SCHNEIDER) DEL-
LA COSCIENZA NELLA LOTTA IN STRADA PER UN NUOVO INTER-
VENTO RADICATO AI MOTI DI STRADA DI LOTTA DI CLASSE.31

Nella sua organizzazione fluida (3 materiali, 2 parti, un titolo), que-


sto commento non discrimina tra i due momenti della composizione, ma
anzi postula fra loro una continuit per nulla evidente allascolto, talch ci
si pu legittimamente domandare se esista davvero un rapporto costitutivo
fra i due brani o se, invece, tale rapporto sia stato imposto ex post facto. In
breve: Un volto, e del mare e Non consumiamo Marx sono realmente 2 parti di
ununica composizione?

3. Cronologia della composizione


Nelle proprie memorie, Martine Cadieu racconta di aver immaginato di
commissionare a Nono unopera per Chtillon des Arts 1969 durante le-
dizione precedente dello stesso festival. Su mandato dellamministrazione
comunale comunista e del direttore artistico Georges Feldhandler, Cadieu
sincaric della mediazione con il compositore, suo amico personale.32
Cos scrisse a Nono il 6 giugno 1968:

le 17-18-19 Mai jai dirig 3 jours de musique contemporaine en banlieue, dans


le centre comunal (communiste) de Chatillon. [...] Jai laccord une oeuvre
pour Mai 1969 (le moins couteux possible, nous sommes pauvres).33

31. Luigi Nono, Musica-Manifesto n. 1: Un volto, e del mare Non consumiamo Marx (1969); in
Nono, Scritti e colloqui cit., vol. 1, pp. 468-469.
32. Cadieu, Prsence de Nono cit., pp. 73-74.
33. Lettera di Nono a Cadieu del 6 giugno 1968 (ALN). Le citazioni che seguono sono
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 247

Il compositore rispose alcune settimane pi tardi, il 3 agosto, manifestan-


do il proprio accordo e chiedendo informazioni sullorganico possibile:
quanti strumenti voci o cosa?. Il 25 agosto, assecondando la richiesta
di unopera economica e considerando le delucidazioni sopraggiunte nel
frattempo, afferm: forse una musica per due voci (soprano Poli voce
Kadigia Bove). Ho unidea. Qui si annuncia lintenzione, poi realizzata,
di coinvolgere la cantante e lattrice gi impiegate in A floresta jovem e cheja
de vida (1966), ma ancora non dichiarata la presenza del nastro, bench i
progetti noniani del periodo invitino a sottintenderla. La prima menzione
esplicita del nastro magnetico impiegato nella commissione di Chtillon
appare in una lettera scritta da Nono alla RAI il 27 novembre 1968 per
prenotare lo Studio di Fonologia:

Chatillon des arts-Parigi mi ha invitato per il loro festival (maggio 15-16-17)


con nuova composizione. questa sar per due voci e nastro. per il nastro avrei
bisogno di poter lavorare presso lo studio circa 20 giorni, nel mese di aprile.34

Le successive menzioni del progetto per Chtillon si trovano in due lettere


inviate dal compositore a fine gennaio 1969, rispettivamente a Poli

sto terminando un nuovo lavoro per 27 str- 20 coro-Liliana sempre pi brana


[sic] su testi delle scritte dei muri di Parigi (maggio rosso)+ un testo spagno-
lo+ lettera di Che Guevara.
17'.
scrivo a Tomek, proponendoglielo.
ne sto scrivendo la partitura: cio tra giorni finito.
per me.
per te invece incomincia.
poi sto preparando il lavoro per Parigi- maggio 16-17-18.
ti e la Kadigia e nastri.
per cui la Liliana noniana dovr venir a Milano a divertirsi allo studio in
aprile(tre o quattro giorni da decidere)
e poi via a Parigi mia cara noi andrem!35

e a Tomek, redattore per la musica contemporanea nella Westdeutscher


Rundfunk (WDR):

tratte dalle copie delle lettere di Nono a Cadieu conservate in FALN.


34. Lettera di Nono a Emilio Castellani del 27 novembre 1968 (copia carbone in ALN;
fotocopia proveniente dagli archivi della RAI in FALN).
35. Lettera di Nono a Poli del 24 gennaio 1969 (copia in FALN).
248 FRANCESCO TAGLIAFERRI

jetzt: bin fast fertig mit neuer Partitur:


fr 27 strumente
20 Chorstimme
Solosopran(Liliana Poli)
schlagzeug.
Tonband schon fertig(eine).
dauert 17'.
texte: Schriften von Paris Mai / Brief von Che Guevara (auf Tonband von
Fidel gelesen) / text auf spanisch.
wenn Du interessirt bist, kann ich weiter Dir (glaube in einige Monaten) ha-
ben lassen.
oder schon die Texten haben lassen.36
koennte daa Auftragwerk sein, von den von Zeit wir sprechen in Fall knnte
ich selbst das dirigieren
nach MAI, habe fertig neues Werk fur 2 Stimmen + Tonband L POLI
KADIGIA BOVE
so knntest Du die beide Werken haben.37

Queste due lettere immortalano due progetti in corso nello stesso momen-
to: una sorta di cantata per soprano, coro, orchestra e nastro magnetico
(questultimo di 17 minuti), auspicabilmente destinata a una produzione
della WDR, che non vedr mai la luce nella forma qui descritta (dora in
poi ), e il lavoro destinato a Chtillon, per due voci e nastro magnetico
(dora innanzi ).
Nella mole di documenti prodotti fra il 1968 e il 1971 (lo si nota anche
solo considerando lorganico e i testi), il primo progetto () si colloca tra
le opere a venire Y entonces comprendi (1970) e Ein Gespenst geht um in der
Welt (1971) e le declinazioni precedenti ad stesso di unintenzione
progettuale di Nono intitolata Limmaginazione prende il potere, gi ispirata
dalle scritte murali del Maggio parigino 1968.38

36. Tomek chieder a Nono i testi del suo geplantes Stck soltanto in una lettera del
6 maggio 1969 (ALN) alla quale egli risponder lindomani con la lettera gi citata (cfr.
supra, p. 238).
37. Lettera di Nono a Tomek del 29 gennaio 1969 (copia in FALN). Indico fra ... le
postille manoscritte al dattiloscritto.
38. In una delle formulazioni originarie de Limmaginazione prende il potere, Nono compie
una selezione di quattordici scritte murali parigine assai simile a quella che, in futuro,
svolger per Non consumiamo Marx (cfr. 4a). Diversi graffiti sono comuni ai due progetti,
anche se in Limmaginazione essi sono tradotti in italiano.
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 249

Lorganico previsto per Chtillon () nelle lettere finora menzionate


porterebbe intuitivamente a concludere che esso coincidesse con Un volto,
e del mare. Una lettera a Poli posteriore di circa un mese, tuttavia, mostra
unevoluzione inaspettata:

Cara Liliana,
ti mando i due testi per il nuovo lavoro per Parigi.
da Parigi ti devono aver scritto per il contratto.
[...]
i due testi: a) Pavese momento di amore b) muri di Parigi di lotta.
lotta come amore, amore come lotta oggi.
il senso questo per me.
tu e la Kadigia vi scambierete i testi, cio passerete da un momento allaltro
continuamente
con nastri, e se possibile con uso di micro di frequenze di filtri.
dal vivo tutto.
studia i testi e pensaci un po.
a Milano da luned 31 marzo per due o tre e [sic] quattro giorni.
solo registrazioni.
non la Rai a fare il contratto con voi, ma Ricordi.
Ricordi: per le registrazioni e per il diritto poi sul nastro e per il disco che si
far.39

Una parte del materiale testuale originariamente previsto per (i muri


di Parigi) era confluita dunque (anche?) in , sicch, a queste altezze, il
progetto per Chtillon non si lascia ridurre al solo Un volto, e del mare, ma
sembra piuttosto contenere in nuce almeno nelle parti dal vivo di Poli e
Bove sopra il nastro magnetico entrambi i tratti di Musica-Manifesto n.
1: un momento di lotta (graffiti) e un momento di amore (Pavese),
qui per compenetrati anzich, come nel risultato finale, giustapposti.
Questa configurazione di , ossia linnesto dei muri nel progetto per
Chtillon, apre la strada anche a unaltra ipotesi significativa. Seguendo per
un momento levoluzione di verso Ein Genspenst, incontriamo una lettera
del 25 agosto 1969 che presenta alcune discrepanze con quella di gennaio:

lieber Otto
es waere moeglich so:
4 hoerner 4 posaunen 4 tube
3 oboe 3 fagotte
3 clarinette 3 flauti

39. Lettera di Nono a Poli del 26 febbraio 1969 (copia in FALN).


250 FRANCESCO TAGLIAFERRI

chor: etwa 40 minimum


tamtam und gran casse
ohne TEXT!
mit verschiedene Micro an einigen instrumenten oder gruppen mit verschie-
denen Lautsprecher in Saal.
etwa 30'.
vielleicht mit Tonband, weis noch nicht.

A questo stadio, dunque, la cantata non comprende pi n il testo con-


fluito tutto o in parte in , n soprattutto il Tonband. La durata in
minuti di quel nastro, schon fertig a fine gennaio e poi espunto, coincide
per curiosamente con quella di Non consumiamo Marx, sicch Nono po-
trebbe aver spostato da un progetto allaltro non solo il materiale testuale,
ma anche la parte registrata. Lipotesi non dimostrabile, ma pi che me-
ramente suggestiva.
La lettera di met marzo 1969 con cui Nono conferma alla RAI lim-
pegno dello Studio di Fonologia, pur non alterando lassetto di sin qui
ricostruito, attesta per la prima volta la partecipazione di Edmonda Aldini
alle registrazioni, partecipazione ancora ipotetica ma che si concretizze-
r giova ricordarlo nella voce che declama in francese graffiti di Non
consumiamo Marx.

alla direzione dello studio di fonologia


corso Sempione Rai
Milano
ancora alla fine del 68 ho inviato una lettera chiedendo la possibilit di lavora-
re presso lo studio di fonologia per circa una ventina di giorni lavorativi, per
realizzare una nuova composizione che verr eseguita al festival di Chatillon-
Parigi il 19 maggio prossimo.
ora, rinnovando la mia richiesta, chiarisco ogni punto:
a) mi sono necessarie 20 (venti) giornate lavorative, entro il 19 maggio, secon-
do le disponibilit programmatiche dello studio.
b) dipendendo da tempi liberi delle due voci (Liliana Poli e Kadigia Bove),
avrei bisogno dal 31 marzo fino al 3 aprile di poter registrare (pomeriggio e
sera, possibilmente) in uno studio di registrazione (anche il pi piccolo) con
lassistenza del tecnico Marino Zuccheri.
c) la Rai liberata da qualsiasi pendenza economica verso la Poli e la Bove:
verso loro sono io totalmente responsabile economicamente. forse in tali date
anche Edmonda Aldini sar da me utilizzata per registrazioni, nello stesso
tempo indicato.
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 251

d) il nastro, poi, verr riscattato, come sempre e secondo le conformit, dal


mio editore Ricordi di Milano.
e) la composizione sar per 2 voci dal vivo, pi nastro magnetico.
f) la Rai libera, come sempre, di utilizzare il nastro finale, per le sue trasmissioni.
in attesa invio cordiali saluti
Luigi Nono40

Al momento di entrare nello studio milanese, Nono intendeva presumibil-


mente elaborare una sola composizione per 2 voci dal vivo, pi nastro
magnetico. Il che lascia pensare che la successiva separazione dei due
momenti compresi in consegu da ragioni tecnico-musicali, come si
evince dalla celebre conversazione con Enzo Restagno (1987):

Esiste fra laltro un singolare rapporto fra Non consumiamo Marx e Un volto, del
mare su testo di Cesare Pavese. Nello studio di fonologia di Milano ho tentato
pi volte, con Marino Zuccheri, di sovrapporre le due parti. Volevo sovrappor-
re e intrecciare due diversi tipi di innamoramento, vale a dire due concezioni,
due materiali, due tecniche, due diversi usi degli strumenti, delle voci, dei senti-
menti, in modo tale da provocare una sorta di ambiguit tra titoli e testi, e suoni
e canti. Questo conflittuale combinatorio della musica e quasi come il conflitto
di sentimenti che provavo; innovazione tecnologica provoca, tocca, squassa an-
che la realt dei sentimenti e viceversa: i pensieri nascono col linguaggio.41

Lavvicinarsi della prima esecuzione dovette imporre un compromesso.


Nonostante limpossibilit di realizzare il progetto originario, infatti, il la-
voro in studio rispetter ugualmente i tempi prestabiliti, come confermato
dalla lettera succitata a Cadieu42 e da una lettera a Giulio Einaudi, scritta
da Milano per chiedere lautorizzazione allimpiego del testo di Pavese.43

4. I materiali preparatori
La vera e propria composizione della futura Musica-Manifesto n. 1 docu-
mentata da:

40. Lettera di Nono alla RAI dell11 marzo 1969 (copia in FALN).
41. Enzo Restagno, Unautobiografia dellautore raccontata da Enzo Restagno (1987); in Nono,
Scritti e colloqui cit., vol. 2, pp. 477-563: 517.
42. Cfr. lettera di Nono a Cadieu dellaprile 1969 (cit. supra, p. 237).
43. Lettera di Nono a Giulio Einaudi non datata (Archivio Giulio Einaudi Editore; copia
in FALN). Lautorizzazione reca la data del 16 aprile: cfr. la copia carbone delle lettere di
Einaudi e della casa editrice (ibidem).
252 FRANCESCO TAGLIAFERRI

a) sette fogli sciolti relativi alla componente testuale, gi predisposta a fine


febbraio 1969 (ALN 33.02);44
b) diversi nastri preparatori, alcuni registrati in aprile e altri preesistenti;
c) un complesso di appunti autografi inerenti perlopi al lavoro nello stu-
dio milanese e provenienti, quelli pi rilevanti, da un blocco di appunti
(ALN B 26) e due quaderni (ALN Q 49 e Q 50).45
a) Fra le trascrizioni dattiloscritte di Mattino (due belle copie: 33.02.01) e
quelle delle scritte del Maggio 1968 (due belle copie e tre stesure di lavoro:
33.02.02), si riconoscono due coppie di fogli impiegati dalle interpreti Poli
e Bove. Entrambe infatti firmano e annotano il testo di Pavese: la prima
sottolinea numerose parole (socchiusa, volto, mare, capelli, tenero
ritmo, ricordi, marino vivo, eccetera); la seconda appunta arrivare a
una forma pi lirica poetica e pi gioiosa in corrispondenza della strofa
inaugurale della poesia e della successiva. Bove, inoltre, traduce in italiano
il testo francese ed esplicita tratti della sua pronuncia sulla pagina di graffiti
che le era stata consegnata (33.02.02/05).
I rimanenti tre fogli attestano la selezione e lordinamento delle venti
frasi murali che Nono trae nuovamente dal Journal mural Mai 6846 cui si
era gi ispirato in precedenza (cfr. nota 38). In questo caso per il com-
positore parte non da un proprio antigrafo preesistente, ma unaltra volta
dal libro: mantiene diversi slogan gi trascelti in precedenza, ripristinando
loriginale francese, e ne aggiunge altri. Dapprima trentuno graffiti sono
trascritti nellordine del libro, quindi quattro sono cancellati e alcuni errori
di battitura corretti. Le ventisette frasi mantenute appaiono poi segnalate
con un pennarello nero, un pennarello blu e un pastello rosso, e il conteg-
gio risultante viene riportato a fine pagina: undici frasi blu, otto rosse e
sette nere (33.02.02/01r). Lesito delloperazione ripreso in 33.02.02/02,
dove figurano, in ordine, le sette frasi nere, le otto rosse e infine le undici

44. Cfr. la cit. lettera di Nono a Poli del 26 febbraio 1969 e lannotazione marzo 1969
di Kadigia Bove su una delle belle copie di Mattino (cfr. infra nel testo).
45. Per non appesantire il testo, nei paragrafi seguenti la sigla ALN sar omessa nel
corpo del testo e mantenuta nelle note e nelle didascalie. Le schede del catalogo
Manoscritti relative allopera sono state compilate perlopi da Erika Schaller. Oltre a
quelli sopraelencati, Schaller individua altri tre supporti cartacei (ALN B 44, Q 47 e
Q 53), contenenti appunti di vario tipo, spesso di contenuto pratico (progettazione di
impegni futuri, questioni inerenti alla realizzazione del disco e alla resa stereofonica dei
due brani, eccetera); essi sono pertanto collocabili tendenzialmente in una fase avanzata
del lavoro.
46. Les murs ont la parole. Journal mural Mai 68: Sorbonne Odon Nanterre etc., citations
recueillies par Julien Besanon, Parigi, Tchou, 1968 (ALN OA 29).
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 253

blu, organizzate in tre blocchi distinti (lunica scritta soppressa verr recu-
perata in seguito): le frasi nere condividono la tematica amorosa (Aimez-
vous les uns sur les autres, Je taime! Oh! Dites-le avec des pavs!!!!, e
ancora Embrasse ton amour sans lcher ton fusil, eccetera), le blu ine-
riscono alla rivoluzione e alla partecipazione politica (Ne consommons
pas Marx, Seule la vrit est rvolutionnaire, Il faut du rouge pour
sortir du noir o Mao Tse Tung wan wan suyn, eccetera), mentre le rosse
possono fungere da transizione fra i due argomenti (La posie est dans
la rue, Le rve est ralit, Limagination prend le pouvoir, eccetera).
I graffiti allinterno di ogni gruppo vengono quindi riorganizzati e altre
sei frasi vengono eliminate (33.02.02/02), per un totale definitivo di venti
frasi, come venti erano i versi di Mattino.
b) Non tutti i nastri impiegati da Nono per lelaborazione di Musica-manife-
sto n. 1 sembrano essersi conservati. Lelenco che segue trascende perci le
consistenze archivistiche, basandosi sugli appunti del compositore nei quali
le bobine sono indicate mediante le denominazioni qui disposte in prima
colonna:47
Nome Segnatura ALN Durata Citato in (testimoni
scritti) ALN

Liliana A Bobina 31 17' B26/01, B26/03r,


B26/03v, B26/04r,
Q49/13v, Q49/14r

Liliana A' Bobina 32 13' 29" B26/01

Liliana B Bobina 33 12' 12" B26/01, B26/03r,


B26/03v, B26/04r,
B26/05, Q49/13v,
Q49/14r, Q49/16r,
Q49/21r

Liliana C Bobina 34 21' 31" B26/01, B26/02, B26/03r,


B26/05, Q49/13v,
Q49/14r, Q49/21r

47. I nomi dei nastri riportati negli appunti figurano in genere sulle flange delle bobine cui
gli inventari dellALN hanno successivamente applicato una numerazione progressiva,
mantenendo il metadato originario in un campo descrittivo.
254 FRANCESCO TAGLIAFERRI

D non conservato ? B26/03r, B26/03v, B26/05,


Q49/13v, Q49/14r, Q49/16r,
Q49/21r

Salsa Marino Bobina 57 21' B26/04r, B26/04r, Q49/17r,


[Q49/28r], [Q49/30r]

Bennale non conservato [16' 20"]48 B26/01, B26/02, B26/03r,


B26/03v, Q49/13v, Q49/14r,
Q49/16r

Bennale I Bobina 60 6' 39" B26/01, B26/02, Q49/14r

Si ? ? B26/02, B26/03r, B26/03v,


B26/05, Q49/14r, Q49/16r,
Q49/21r

Pavese non conservato [15' 50"]49 B26/03r, B26/03v, B26/04r,


Q49/27r, Q49/16r, Q49/17r

48Muri non conservato ? B26/03r, B26/03v, B26/04v,


49
Q49/15v
La natura dei materiali costringe a un approccio archeologico (cio a ri-
troso, dal risultato finale del nastro da concerto e del disco), piuttosto
che genetico. Il tessuto sonoro di Un volto, e del mare formato perlopi
da frammenti dei nastri liliana a e liliana a', contenenti una selezione
di improvvisazioni in studio di Poli (vocalizzi, suoni consonantici e gut-
turali, sibili, eccetera). Si tratta di due nastri preesistenti, giacch gli stes-
si frammenti si possono rintracciare con estrema facilit in Contrappunto
dialettico alla mente (1968), Musiche per Manz (1969) e Y entonces comprendi
(1970) e sono perci da considerare come una sorta di repertorio sonoro
a cui Nono attinse alloccorrenza.50 Al quinto minuto inizia a emergere

48. Cfr. ALN Q 49/19r.


49. Cfr. ALN Q 49/26v-27r.
50. probabile che la registrazione di questi materiali risalga addirittura alle prime visite
di Poli allo Studio di Fonologia della RAI, in vista della preparazione di A floresta jovem e
cheja de vida (1966). Lepisodio stato rievocato dalla cantante durante il Seminario didattico
con Elena Vicini del 28 maggio 1997 (registrazione video in FALN P 06) e nellintervista
a me rilasciata nel novembre 2014 (cfr. Francesco Tagliaferri, Musica-Manifesto n. 1 di
Luigi Nono. Studio per lesecuzione attuale, tesi di laurea magistrale, Universit di Pavia, 2015,
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 255

il testo di Mattino, segmentato in frammenti sempre pi ampi e affidati


alle voci di Poli e (qualche minuto pi tardi) Bove. Tali frammenti, che
progressivamente soppiantano il tessuto sonoro di liliana a e liliana a',
provengono da un nastro di nuova fattura, registrato cio appositamente
per la commissione di Chtillon: si tratta probabilmente del nastro pavese,
menzionato da Nono in diversi schizzi, ma non conservato in ALN.51
molto probabile, tuttavia, che esso fosse simile al nastro salsa marino,52
contenente limprovvisazione congiunta delle due interpreti per il disco;53
anzi, la somiglianza tale da lasciar presumere che i due nastri preparatori
siano stati registrati luno dopo laltro, il primo a 4 piste (Q49/27r) e il
secondo a 2 piste (Q 49/28r).54
Confrontando le sequenze di frammenti sul nastro da concerto ricavati
da pavese, si nota che le piste 1 e 3 presentano la stessa successione a di-
stanza di circa un minuto e mezzo e che altrettanto avviene, a distanza di
trenta secondi, fra le piste 2 e 4. Questa struttura a canone, che in con-
certo viene diffusa dai quattro altoparlanti in maniera incrociata rispetto
al pubblico,55 non di fatto percepibile allascolto e risponde pi sempli-
cemente a una necessit di economia di materiali: prova ne sia che dopo
sette minuti (a partire cio dal dodicesimo fino alla fine) la stessa struttura
viene ripetuta e anticipatamente interrotta.
LALN non conserva alcun testimone riconducibile al nastro muri, il cui
nome ricorre nondimeno in numerosi schizzi.56 Considerando Non consu-

p. 100).
51. Negli schizzi, pavese non ha un significato univoco: pu indicare pi genericamente il
complesso di materiali che gravitano attorno a Mattino (in contrapposizione a Biennale) o
pi precisamente un nastro preparatorio, prima ipotizzato e poi effettivamente registrato.
52. Lo dimostra, per esempio, la somiglianza fra ALN Q 49/27r, che presenta unanalisi
del nastro pavese, e le pagine ALN Q 49/28r, 30r, dedicate invece a salsa marino.
53. Talmente simile che Martin Riegler viene tratto in inganno: egli afferma erroneamente
che salsa marino fu utilizzato per la realizzazione del nastro da concerto (cfr. Riegler,
Utopie und Realitt cit., p. 82).
54. Daltronde, la preziosa lettera a Poli del 26 febbraio 1969 (cit. supra, p. 249) dimostra
che gi allora Nono aveva accordi per un disco contenente la composizione per Chtillon.
Inoltre, ci spiegherebbe lesasperazione di Bove, che conclude salsa marino con uno
sfinito: basta Lili....
55. Cfr. Tagliaferri, Musica-Manifesto n. 1 di Luigi Nono cit., pp. 65-68.
56. ALN B 26/03r, 03v, 04v, 05; ALN Q 49/15v. Anche in questo caso occorre prestare
attenzione: nelle fasi avanzate della composizione, Nono utilizza pi volte la parola
MURO anche per indicare sinteticamente Non consumiamo Marx (ALN Q 49/20r, 22v).
256 FRANCESCO TAGLIAFERRI

miamo Marx, lecito supporre che la bobina contenesse la recitazione dei


graffiti effettuata da Aldini, sebbene lo schizzo B 26/04v riveli che alcune
registrazioni degli stessi testi, poi non impiegate, avvennero anche con Poli:

MURI TESTI
LILI
1) troppo retorico [] ma qualcosa s
2) meglio ancora un po esaltato
3) BENE. da pulirsi
4) BENE da pulirsi
5) BENE

Mentre sono chiare lorigine e la destinazione di biennale (dalle conte-


stazioni veneziane a Non consumiamo Marx) e di biennale 1 (trasposizione
selettiva del precedente sulla quale torner), quelle di liliana b, liliana c
e dei nastri d e si rimangono da scoprire, quantunque essi trovino precisa
collocazione nei piani di lavoro di Nono.
c) Osservando parallelamente B 26 e Q 49 sui quali Nono sembra
lavorare, per un tratto almeno, simultaneamente , nelle prime pagine
dedicate al progetto per Chtillon des Arts57 compaiono, ad eccezione di
salsa marino, i nomi di tutti i nastri preparatori, preesistenti o previsti:
liliana a, liliana a' e b in associazione a per pavese; liliana b, liliana
c, d e si a biennale; biennale 1 a entrambi. Gli appunti di B 26/01
(figura 2) e la loro trascrizione (Q 49/14r) restituiscono, per come sono
impaginati, limpressione di un unico flusso musicale, di un continuum che
procede da un momento iniziale di calma | stupore (Pavese) a uno di
tensione (Biennale). Si intuisce per al contempo una polarizzazione
latente,58 che poi si concretizza lungo le pagine di Q 49, fino a che i due
momenti originari giungono a distinguersi in due vere e proprie parti
giustapposte (figure 3 e 4). Dopodich, abbandonato il blocco B 26,
Nono si trasferisce interamente su Q 49, sul quale prosegue fino alle
fasi pi avanzate del lavoro, in cui analizza i nastri registrati a Milano
in aprile (27r-30r), include questioni inerenti lesecuzione dal vivo e la
realizzazione del disco e infine rappresenta il nastro di Non consumiamo
Marx (31r-36v), secondo uno schema successivamente perfezionato nei
fogli millimetrati di Q 50.

57. Mentre ALN B 26 interamente utilizzato per Musica-Manifesto n. 1, ALN Q 49


contiene, nelle prime pagine (1-12), materiali attribuiti al Contrappunto dialettico alla mente.
58. Cfr. ALN B 26/01, 03 e Q 49/13v.
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 257

Si noti che la soluzione del progetto per Chtillon nel dittico Pavese
Biennale finisce per vanificare la disposizione trovata inizialmente per
i venti frammenti del Maggio francese, i quali dalla dimensione amorosa-
individuale sfociavano in quella politica-collettiva, come la calma del
primo momento nella successiva tensione. Sul nastro di Non consumiamo
Marx, infatti, gli slogan sono ripetuti pi volte e continuamente sovrap-
posti gli uni agli altri, annullando la forma prestabilita. Lunico segnale
superstite dello stadio rappresentato nel piano originario consisterebbe
allora nellevidente parallelismo tra la finestra del primo verso pavesiano
(la finestra socchiusa contiene un volto) e le finestre del primo slogan
francese (ouvrez les fentres de votre cur) segnale puntualmente rac-
colto da Armando Gentilucci:

I sibili, il colore fischiante dei campi elettronici che nel primo brano coin-
cidevano con limmagine suggerita dal verso iniziale della poesia pavesiana
(La finestra socchiusa contiene un volto), viene accolto e subito dialettizza-
to strutturalmente a livello musicale allorch prepara la necessaria tensione, la
necessaria attesa per la scritta murale che apre la seconda parte: Ouvrez les
fentres de votre coeur.59

Volgendo al termine non si pu trascurare, fra trasformazioni e perma-


nenze delle idee primigenie, un fatto capitale sin qui soltanto enunciato,
ovvero la frequente associazione al momento Pavese di biennale 1:

LILIANA A-A' per PAVESE con Biennale 1 ACUTI


(B 26/01)
Biennale 1 USA-Dutschke-cori-canti-fischi
(B 26/02)

Da questo nastro sembrano provenire non solo lassordante coro di fischi


e fischietti dei manifestanti di Non consumiamo Marx giunti al momento
apicale della loro contestazione, ma anche tutto quel suggestivo colore
fischiante caratteristico dellavvio di Un volto, e del mare, ottenuto per fil-
traggio:

3 = Fischi = 6' = isolarli | poi 1234 variati coro solo (B26/04r)

59. Armando Gentilucci, Laction ne doit pas etre une reaction mais une creation. Appunti su
una recente opera di Luigi Nono, Quaderni della Rassegna musicale n. 5, 1972, pp. 67-74:
71.
258 FRANCESCO TAGLIAFERRI

Figura 2. Luigi Nono, progetto per Chtillon Musica-Manifesto n. 1.


Venezia, Archivio Luigi Nono, B 26/01. Eredi Luigi Nono, per gentile concessione
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 259

Figura 3. Luigi Nono, progetto per Chtillon Musica-Manifesto n. 1.


Venezia, Archivio Luigi Nono, B 26/03v. Eredi Luigi Nono, per gentile concessione
260 FRANCESCO TAGLIAFERRI

Figura 4. Luigi Nono, progetto per Chtillon Musica-Manifesto n. 1.


Venezia, Archivio Luigi Nono, Q 49/16v-17r. Eredi Luigi Nono, per gentile concessione
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 261

Larticolo che Valente scrisse dopo lesecuzione di Fiesole del 1969, in


seguito a un colloquio con il compositore, sembra costituire uninvolonta-
ria conferma di tale ipotesi: egli afferma che Un volto, e del mare nasce da
un rincorrersi e un intrecciarsi di fischi (quelli dei marinai in manovra sul
mare, della polizia, duna folla che protesta).60 Il senso dellannotazione
per inizio e fine Fischi-filtra-[modula]-velocit, aggiunta proprio l
dove si manifesta la separazione dei due quadri (figura 4), si spiega cos tut-
to dun tratto: in maniera simile allimmagine delle finestre, comune ai due
testi, anche la sonorit dei fischi una rimanenza del legame iniziale fra le
due parti della composizione; legame chiaramente programmato in prima
battuta e allentatosi man mano che la composizione prendeva forma.

5. Conclusioni
Preparando lincisione discografica di Musica-Manifesto n. 1, Nono si scon-
tr con i propri dubbi sulla resa stereo61 di Non consumiamo Marx, che
erano tali da compromettere inizialmente persino linclusione del brano
stesso, come confermano alcuni appunti:

DISCO: MARE a 2 (Q 49/22v)


MURO NO
MURO = SOLO a 4 PISTE (Q 49/24r)
MAI a 2 | MAI MONO
NO DISCO

Per non rinunciare alleffetto travolgente di Non consumiamo Marx, Nono


sembr disposto a ometterlo e a pubblicare separatamente Un volto, e del
mare, prescindendo dunque da ci che avrebbe infine sancito proprio nelle
note al disco (non possibile lascolto e la comprensione di una parte
senza laltra). Daltronde nella recensione alla prima esecuzione, scritta
(lo si capisce) dopo un colloquio con il compositore, Pestalozza descrive-
va Musica-Manifesto n. 1 come un pezzo singolare nella sua struttura. Due
parti, cio, molto differenziate ed eseguibili separatamente [...], eppure
strettamente connesse, idealmente e musicalmente, fra loro.62
Dopo il drastico rifiuto (no, mai a 2, mai mono), giunse per lac-
cettazione del compromesso stereofonico, e con esso laffermazione della
necessit del dittico al di l dei limiti tecnologici:

60. Valente, La luce della fabbrica al Teatro Romano cit.


61. Lettera di Nono a Eugenio Clausetti del 5 maggio 1969 (copia in FALN).
62. Cit. supra, p. 236.
262 FRANCESCO TAGLIAFERRI

PER ME 2 PISTE TUTTO (B 44/03)


DISCO: (B 44/04)
MARX = 2 PISTE
PAVESE = 2 PISTE con testo

Nelle interviste e negli scritti, Nono si sarebbe poi soffermato diverse


volte sullinterdipendenza delle due parti di Musica-Manifesto n. 1, neces-
saria per una loro reale comprensione. E non risulta infatti che sia mai
avvenuta, con la sua autorizzazione, alcuna performance separata delluna o
dellaltra. Semmai si poterono sfruttare modalit desecuzione alternative:
un concerto uruguaiano del 1971, non potendo contare su Poli e Bove
per Un volto, e del mare, propose Musica-Manifesto n. 1 interamente in forma
elettroacustica,63 comera forse gi avvenuto a Berlino, il 18 luglio 1969, in
un incontro con alcuni operai italiani.64
Morto il compositore, i due brani sono stati presentati diverse volte in
forma autonoma, limitata spesso al meno problematico Non consumiamo
Marx. Solo negli ultimi quindici anni laccessibilit delle fonti darchivio,
lavanzamento della ricerca e la pubblicazione delledizione digitale del na-
stro hanno incoraggiato la riproposizione di Un volto, e del mare.
Programmare luno o laltro quadro di Musica-Manifesto n. 1, se pu non
sembrare ancora del tutto illegittimo, di certo meno preferibile: il contra-
sto fra le due parti costituisce infatti lessenza poetica e politica del dittico.
Lenfasi posta dal compositore sul loro rapporto reciproco da cui ha pre-
so le mosse il presente contributo non affatto un dato posticcio, una
mera giustificazione di comodo, dalle implicazioni ideologiche, trovata a
posteriori; al contrario, essa testimonia la coerenza di un concetto dopera
irrealizzato in quanto tale, modificato dalle contingenze, ma di cui affio-
rano alcuni residui udibili: le rispondenze testuali intuite da Gentilucci, le
ricorrenze dei fischi sotto diverse spoglie acustiche, ma non solo. Lascolto
serrato di entrambe le parti coglie, infatti, negli sporadici momenti di rare-
fazione di Non consumiamo Marx, lontano, i vocalizzi di Liliana Poli, quasi
uneco della dimensione individuale di Un volto, e del mare, della sua tensione
amorosa, disperse nel fragore della contestazione.

63. Programma del concerto del 18 agosto 1971 organizzato dalla Sociedad Uruguaya de
Musica Contemporanea, Montevideo (esemplare in ALN).
64. Nono, Emigranti a Berlino cit.
MUSICA-MANIFESTO N. 1 DI LUIGI NONO: ORIGINI E SVILUPPI DI UN DITTICO 263

Abstract Among all the problems that Musica-Manifesto n. 1 (1969) poses, argu-
ably the most evident concerns the apparent incoherence between the two parts
of the composition: sound materials, performing rules and performers voices
factually change. Why did therefore Luigi Nono consider Un volto, e del mare and
Non consumiamo Marx as two parts of the same composition? The lack of a writ-
ten score makes the situation even more complicated. In such a context, sketches
and old recordings, but also letters, interviews and writings, acquire a particularly
great importance. Starting from the reconstruction of the historical context and
compositional process, and proceeding through a detailed study of the extant
sources, the Author proposes a general interpretation of the composition, also
including some relevant considerations regarding its execution.

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