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4/7/2017

MOLLE

Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica


Corso di Costruzione di Macchine M

Massimiliano De Agostinis
DIN - Dipartimento di Ingegneria Industriale
m.deagostinis@unibo.it

www.unibo.it

DEFINIZIONI

CLASSIFICAZIONE SECONDO

F
STATO TENSIONALE CARICO ESTERNO

elicoidale di TORSIONE F elicoidale di COMPRESSIONE

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DEFINIZIONI

Molle soggette a flessione Molle soggette a torsione

a balestra a barra

a filo avvolto
a filo avvolto

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ESEMPI

elicoidale di torsione
elicoidale di trazione
elicoidale di compressione

a tazza
ad elastomero
a foglia (o balestra)
(silent block)
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ESEMPI

Barra di torsione
Serve a limitare il rollio

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ESEMPI
Molla di compressione Barra di torsione

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MOLLE A LAMINA

Molla di flessione, sezione rettangolare costante, coppia concentrata

b0h03 b0h02
1) I= Wf =
12 6 b0
M 6M h0
2) max = = = cost
W f b0h02 M

Ml02 6 Ml02 l02 max


3) f = = =
2 EI Eb0h03 h0 E
l0
N.B: l0 fissato
Dimensionamento in base alla freccia f desiderata:

Noto il materiale (E, SY), dalla 3) si ricava h0 quindi dalla 2) si ricava b0

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MOLLE A LAMINA

Molla di flessione, sezione rettangolare costante, coppia concentrata

M l0
4) =
EI

Energia elastica immagazzinata dalla molla:


2
b0h02
max l0
M 2l0 6 1 max 1 max
2 2
1
L = M = = = b0h0l0 = V
2 2 EI b h 3
6 E 6 E
2 E 0 0
12
Efficienza della molla:

1 V max 1 max
2
L 1
= = = N.B. adimensionale
V max 6 E V max 6 E

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MOLLE A LAMINA

Molla di flessione, sezione rettangolare costante, forza concentrata

b0h03 b0h02
1) I= Wf = b0
12 6
h0 F
Fx 6 Fx x
2) x = = = max
W f b0h02 l0
x
Fl 3 4 Fl03 2 l02 max
3) f = 0 = =
3EI Eb0h03 3 h0 E
l0
N.B: l0 fissato
Dimensionamento in base alla freccia f desiderata:

Noto il materiale (E, SY), dalla 3) si ricava h0 quindi dalla 2) si ricava b0

Fx 2
= N.B. la curvatura varia da sezione a sezione
2 EI

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MOLLE A LAMINA

Molla di flessione, sezione rettangolare costante, forza concentrata


Energia elastica immagazzinata dalla molla:

2
b0h02
max l03
F 2l03 6l0 1 max 1 max
2 2
1
L= F f = = = b0h0l0 = V
2 6 EI b h 3
18 E 18 E
6 E 0 0
12

Efficienza della molla:

1 V max 1 max
2
L 1
= = = N.B. adimensionale
V max 18 E V max 18 E

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MOLLE A LAMINA

Molla di flessione, sezione rettangolare variabile, forza concentrata

x x
b0 h03 b0 h02
1) l l F
I = 0 Wf = 0
12 6

6 Fx 6 Fl0
x
2) x = = = 0 = cost
x 2 b0h02
b0 h0
l0 l0
dx
d Fx b0

Fx Fx 2 spessore costante h0
d = dx df = x d = dx
EI EI N.B: l0 fissato

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MOLLE A LAMINA

Molla di flessione, sezione rettangolare variabile, forza concentrata

l0 Fx 2 l0 12 Fx
2
l l0 12 Fl x 6 Fl03
3) f = dx = 0 dx = 0
dx =
EI 0 Eb h 3 x 0 Eb h 3 Eb 3
0 h0
0
0 0 0 0

0l02 b0l0 h0
Ricordando la 2) f = con V=
Eh0 2

1 1 b h2 l 2 1 2
L= F f = 0 0 0 0 0 = 0 V
2 2 6l0 Eh0 6 E

Efficienza della molla:

1 0 1 0
2
L L 1
= = = V = Stessa efficienza della molla a sezione
V max V 0 6 E V 0 6 E costante soggetta a coppia concentrata

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MOLLE A LAMINA

Molla di flessione, sezione rettangolare variabile, forza concentrata


Problema: alte tensioni di taglio allestremo caricato

l0 Soluzione: rimuovere punta

bb00 b1

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MOLLE A PROFILO VARIABILE

Molla di altezza variabile, forza concentrata

Altezza variabile con legge quadratica (1):

x
h = h0
l0

x
b0h02
W x = l0
6

6 6 Fl0
x = Fx = = cost E un profilo ad uniforme resistenza
x b0h02
b h
2
0 0
l
0

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MOLLE A PROFILO VARIABILE

Molla di altezza variabile, forza concentrata

Altezza variabile con legge cubica (2):

x
h = h0 3
l0

x
b0h03
I x = l0
12

l0 Fx l0 12 Fx 12 Fl02
x = dx = dx = = cost E un profilo a curvatura uniforme
0 EI 0 3 x Eb0h03
Eb0h0
l0

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MOLLE A BALESTRA

Molle composte:

Gli elementi lavorano in parallelo in entrambi i casi.


Nella molla a balestra si riduce lingombro trasversale.

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MOLLE A BALESTRA

Molle a balestra: caratteristiche costruttive

fasciatura (applicata a caldo)

piastre + tiranti
profilo del 3 ordine:
curvatura costante => le foglie rimangono sempre in contatto
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MOLLE A BALESTRA
Tipologie costruttive da norma ISO 18137

Standard A caratteristica progressiva

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MOLLE A BALESTRA
Calcolo caratteristica elastica (R) da norma ISO 18137

Compressione
! Attrito

Estensione

FD : forza di progetto nominale

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MOLLE A BALESTRA
Accorgimenti produttivi da norma ISO 18137

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MOLLE A BALESTRA
Materiale: acciai bonificati ISO 683-14

Semilavorati:
piatti con gola e rilievo
secondo ISO 9442

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MOLLE A BALESTRA

Molle a balestra: caratteristiche costruttive delle lamine

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MOLLE A BALESTRA
Osservazioni sulle molle a balestra

Utilizzo:

comuni nelle vetture fino alla fine degli anni 70


oggi impiegate soprattutto per veicoli commerciali pesanti e convogli ferroviari

Vantaggi:

semplici ed economiche
distribuiscono la forza al telaio su due punti di appoggio
se usate al retrotreno di veicoli, includono funzione di guida longitudinale della ruota

Svantaggi:

costruzione ingombrante
dissipazione per attrito non sempre trascurabile

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MOLLE A C / MOLLE A S

Molle a C o ad S, sezione circolare (lavorano a flessione):

d 3
Wf = F
32 a F
a
Mf 32 Fa
amm = =
Wf d 3
2l0
l0
Fa 3 Fal0
f = + a
3EI EI
F

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MOLLE ELICOIDALI

Molle elicoidali di compressione a sezione circolare


(filo lavora a torsione):

p <<
= arctg
2D

D
rapporto di avvolgimento =
d
p
D
Mt = F
2
caratteristiche D
sollecitazione M f = Fsen 0
2

T=F

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MOLLE ELICOIDALI

Molle elicoidali di compressione a sezione circolare


(filo lavora a torsione):

[5 10]

Mt F
max = + taglio trascurabile
Wt A

dimensionamento statico:
FD 16 8 FD
max = =
2 d 3 d 3

freccia: rigidezza k:
3
8FD F Gd 4
= i barra di torsione k= =
Gd 4 8D 3i

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MOLLE ELICOIDALI

Molle elicoidali di compressione a sezione circolare


(filo lavora a torsione):

<< 5 molla tozza

Mt F
max = + considerare taglio
Wt A

dimensionamento statico:

8FD 1 8FD
max = 1 + = KS
d 3 2 d 3

se << K S >>

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MOLLE ELICOIDALI

Molle elicoidali di compressione a sezione circolare


(filo lavora a torsione):
Kd
2.0
<< 5 molla tozza
1.5
freccia:
1.0

8FD 3 1
'= i 1 + 2 = K
Gd 4 2 0.5

si ricava con criteri energetici w


1 2 3 4 5 6
rigidezza k:
F Gd 4
k= =
' 1
8 D i 1 + 2
3

2
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MOLLE ELICOIDALI

Molle elicoidali di compressione a sezione circolare


(filo lavora a torsione):
3.0
calcolo a fatica

[5 10]
2.5

Wahl
2.0

8 FD 4 1 0,615
'max = KW KW = + 1.5
d 3 4 4
1.0
Bergstrsser
coefficiente di Wahl
0.5
oppure
w
0 2 4 6 8 10
8FD 4 + 2
'max = K B 3 KB =
d 4 3
coefficiente di Bergstrsser

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MOLLE ELICOIDALI

Molle elicoidali di compressione a sezione circolare


(filo lavora a torsione):
3.0
8FD
' max = KW 3
d
2.5

Wahl
2.0
KW tiene conto di:
1.5
effetto della curvatura
taglio 1.0
Bergstrsser

0.5
4 1 0,615
KW = +
4 4 0 2 4 6 8 10
w

taglio
curvatura
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MOLLE ELICOIDALI

Esempio numerico: concentrazione di tensioni

d = 5mm G = 77000MPa
D = 40mm = 10mm
= 10mm
i = 6,5 spire tensionalmente attive

40
= =8
5
Gd 4 77000 54
k= = = 14,461N / mm
8D 3i 8 403 6,5

4 1 0,615 32 1 0,615
KW = + = + = 1,184
4 4 32 4 8

8FD 8 144,61 40
' max = KW = 1,184 = 139,5MPa
d 3 53

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MOLLE ELICOIDALI

Esempio numerico: concentrazione di tensioni

4 + 1 0,615 32 + 1 0,615
KW ' = = = 0,840
4 + 4 32 + 4 8

8FD 8 144,61 40
' = KW = 0,840 = 98,9 MPa al bordo esterno
d 3 53

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MOLLE ELICOIDALI

Esempio numerico: concentrazione di tensioni

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MOLLE ELICOIDALI

Sollecitazione statica

Andamento tipico della resistenza statica in funzione del diametro di filo (d).

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MOLLE ELICOIDALI

Materiali per molle da UNI 13906

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MOLLE ELICOIDALI

Da UNI 13906

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MOLLE ELICOIDALI

Da UNI 13906

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MOLLE ELICOIDALI
Dati sperimentali a vita infinita per un tipico acciaio per molle.

Notare la
1000psi6,9MPa
curvatura!

Da: Wahl A. M. Mechanical Springs, 2nd Edition (1964), Ed.


McGraw-Hill, New York (USA);
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MOLLE ELICOIDALI
Sollecitazione dinamica: UNI EN 13906

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MOLLE ELICOIDALI
Dimensionamento: UNI EN 13906

Pendenza retta di lavoro tra


Fu e F0
=arctan(F0/Fu)
Esempio:
F0=1400N; Fu=400N;w=6

F0/Fu=3,5 =74

Parto da d=10mm:
0_amm=500MPa
u_amm=142MPa

Calcolo il deff e aggiusto le


tensioni ammissibili

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MOLLE ELICOIDALI
Esercizio di dimensionamento - molla per punteria

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MOLLE ELICOIDALI

Il Presetting (o cold-setting):

Si avvolge la molla con passo maggiore del necessario.


Poi la si comprime, facendo plasticizzare le fibre esterne.

Scaricata la molla, rimangono tensioni residue.

Le tensioni residue si sottraggono a quelle di


lavoro.

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MOLLE ELICOIDALI

Il Presetting (o cold-setting):

Vantaggi:

- tensioni risultanti di lavoro pi basse

Svantaggi:

- costoso
- rilassamento: nel tempo la
caratteristica elastica della molla pu
variare

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MOLLE ELICOIDALI

Instabilit a compressione (buckling):

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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):

Esempio molla richiamo valvola.

y = f t = c0 + c1sen(t + ) + c2 sen( 2t + ) + ...

fondamentale ordine superiore

E necessario evitare che la frequenza della forzante coincida


con una delle frequenze naturali di oscillazione della molla.

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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):

Calcolo dei modi propri di vibrare della molla.

d G
f1 = I modo proprio
D 2i 8

Dimostrazione:

Hp: molla appoggiata alle estremit B e C, lunghezza libera L.


y
Isolo elemento A, di lunghezza ds, distante x da B.
y lo spostamento dellelemento A dalla sua posizione a riposo.

d 2 N
m= ds =
4 g mm 3
d 2 2 y
Fa = ma = ds Forza dinerzia dellelemento lungo y:
4 g t 2
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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):


L elemento A non subisce ovunque lo stesso spostamento, ma y varia con lascissa curvilinea s:

y
dy = ds
s
y
y = D per una spira intera
s
Per una spira completa, a distanza x da B, la forza elastica vale:
y
Gd 4 y Gd 4 y
P = ky = D =
8D 3
s 8 D 2 s
Lungo lelementino A, di lunghezza ds, la variazione di P sar:
che la forza che fa accelerare lelementino A
P Gd 4 2 y
Fb = ds = ds
s 8 D 2 s 2 analogia:

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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):


Sono presenti anche componenti smorzanti, come ad esempio:
attrito dellaria
isteresi del materiale
attrito nelle terminazioni

Si ipotizza che siano tutte proporzionali alla velocit.


y
Fd = c' ds
t
c = forza smorzante per unit di lunghezza e per unit di velocit
y
Fd ha segno opposto a Fb, in quanto tende a frenare lelemento:

Fa = Fb Fd

Sostituendo i valori:

d 2 2 y Gd 4 2 y y
ds = ds c' ds
4g t 2
8D 2 s 2 t
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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):


Dopo opportune sostituzioni si ha:

2 y y 2 y
+ 2b = a2 2 Equazione differenziale per vibrazione libera smorzata della molla.
t 2
t x

In cui:

kg
a=l
W
Di c' g
b= smorzamento equivalente della molla -> dipende da materiale, spire attive,
2W forma terminazioni ecc.. SI DETERMINA SPERIMENTALMENTE

d 2
W= Di Forza peso spire attive [N]
4

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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):


In assenza di smorzamento (quasi sempre nella pratica) si ha b=0, quindi:

2 y 2 y
= a2 2 Equazione differenziale per vibrazione libera della molla.
t 2 x

Per integrarla e trovare la legge di moto, si ipotizza che y sia esprimibile come prodotto di due
funzioni, una dipendente solo dal tempo t, laltra solo dalla posizione x:

y t, x = t x
Differenziando e sostituendo:

1 2 a 2 2
=
t 2 x 2

Che ha soluzione solo se entrambi i membri sono uguali ad una costante, che chiamiamo -2.

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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):


Si ottengono quindi le due equazioni:

2
+ 2 = 0
t 2
2 2
+ 2 =0
x 2 a

Equazioni differenziali di II ordine, che hanno soluzioni nelle forme:

t = A1sen(t ) + B1 cos(t )

x x
x = A2 sen( ) + B2 cos( )
a a
Quindi:
x x
y t , x = [A1sen(t ) + B1 cos(t )] A2 sen( ) + B2 cos( )
a a
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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):


Poich le estremit sono vincolate:

y x =0 = 0

y x =l = 0
Dalla prima deriva:

B2 = 0

Mentre dalla seconda: A2 = 0 Soluzione banale, implicherebbe non dipendenza dalla posizione.

l
= z Con z intero.
a

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MOLLE ELICOIDALI

Problemi di vibrazione (modi propri e risonanza):


Quindi le frequenze naturali della molla valgono:

a 2a 3a
= ; ; ...
l l l

Esprimendo la frequenza naturale in cicli/s anzich in radianti/s (pi utile nella pratica), si ha:

z kg
f = =
2 2 W

Sostituendo e semplificando, per z=1 si ottiene la prima frequenza naturale:

G[ N / mm 2 ]
d 103 G
f I [ Hz ] =
D i
2
8 [kg / mm 3 ]

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MOLLE ELICOIDALI

Esempio: frequenze naturali di oscillazione

d = 5mm
D = 40mm
G = 77000MPa
i = 6,5
kg
= 7,85 106
mm 3

d 103 G 5 103 77000


f I [ Hz ] = = = 169,45Hz
D 2i 8 402 6,5 8 7,85 106

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MOLLE ELICOIDALI

Esempio: confronto con modello numerico FEM


MODE FREQUENCY
(HERTZ)

1 170.0143478703
2 180.5298739193
3 185.7347788076
4 196.5027311749
5 332.5647730258
6 349.8024881540
7 369.1567865261
8 384.8306305906
9 476.7132161450
10 517.2645616248
11 540.6070678677
12 548.3505928899

Vincolamento

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MOLLE ELICOIDALI

molla per forcella monospring


molla per forcella teleidraulica

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