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Fasi del progetto geotecnico di una fondazione

1. Indagini per la caratterizzazione geotecnica del sottosuolo

2. Analisi di entit e distribuzione delle azioni di progetto in esercizio


(carichi fissi + sovraccarichi permanenti e accidentali)

3. Scelta della tipologia e del piano di posa

4. Dimensionamento, verifica di capacit portante, valutazione della sicurezza

5. Analisi stato tensio-deformativo nel sistema terreno-fondazione in


esercizio

5.1 Previsione entit e ammissibilit spostamenti verifica funzionale


5.2 Interazione terreno-fondazione verifica strutturale

6. Prescrizione modalit esecutive per la messa in


opera

7. Piano di controlli in corso dopera (monitoraggio)

8. Computi metrici e preventivo di spesa (ev. analisi comparative)


Un buon progetto di una fondazione non pu prescindere dal progetto
della sovrastruttura con la quale la fondazione forma un continuo strutturale e
della quale la fondazione rappresenta i piedi con i quali si vincola stabilmente
al terreno sottostante..
e invece cosa vogliamo evitare

Ho risparmiato un po
sulla fondazione,
ma nessuno se ne
accorger mai
Rottura in fondazione (su pali) per
costruzione scavo adiacente
. ?
Rottura in fondazione rilevato
stradale
Residents of the Transcona area flocked to the site of the
collapsed grain elevator. Photo courtesy of the Transcona
Historical Museum

The foundation pressed downward with a force of 3.06 tsf (tons


per square foot) while the clay beneath it could only support
approximately 1.13 tsf based on samples

Lessons Learned from this Failure


Incidents like the bearing capacity failure of the Transcona
Grain Elevator are mysterious in nature, but do allow for
geotechnical theories to be tested. Decades after the actual
failure a theory arose among geotechnical theorists that the
internal friction of saturated clay is equal to zero. This
theory had been circulating since the 1920s and many
advances towards its proof were made, but there were no
actual failures used in testing this theory until Robert Peck
in the 1943. He used the data collected from the soil before
and after this failure and through a series of Terzaghis
equations about ultimate bearing capacity developed in the
1930s to prove that this theory was actually true. The proof
of this theory allows for a variety of new assumptions and
theories to be made about the tricky ways in which soil
moves. (Morley, 1996)
Turbine eoliche: problemi strutturali di
connessione alla piastra di fondazione..
dichiarati dal costruttore
Impianto in Nova Scotia (Canada) ..
Eppure lingegneria delle strutture e delle fondazioni
stata capace di ..
Fasi del progetto di una fondazione superficiale
Fase Requisito

I. verifica allo Stato Limite Ultimo Coefficienti parziali


(capacit portante) di sicurezza. T.U. 14.01.2008

II. verifiche allo Stato Limite di Esercizio qlim


(D.M. 11.III.1988) FS = >3
qex
1. Previsione entit cedimenti massimi
2. Previsione tempi di decorso cedimenti Eventuale progetto interventi
3. Previsione cedimenti differenziali

Verifica ammissibilit
Statica e funzionalit manufatto
cedimenti max e differenziali

4. Analisi interazione terreno - fondazione

Verifica strutturale fondazione Tensioni elementi strutturali

III. varie ed eventuali


Interazione terreno fondazione - sovrastruttura
Effetti di gruppo (meno importante che per fondazioni profonde)
Effetti prodotti su altri manufatti
Stabilit dellequilibrio (soprattutto per strutture alte)
Meccanismi di collasso delle fondazioni superficiali
(From De Beer and Vesic, 1958.)
Sabbia densa (Dr = 100 %)

Rottura generale
comportamento
plastico fragile

Sabbia media (Dr = 47 %)

Rottura locale
comportamento
plastico perfetto

Sabbia sciolta (Dr = 15 %)

Punzonamento
comportamento
plastico incrudente
Modello per la capacit portante
1. Schema geometrico di riferimento
fondazione rettangolare con L > 5B (nastriforme), profondit piano di posa = D

N. B.: la resistenza del rinterro trascurata (ipotesi attendibile e cautelativa)

2. Modello costitutivo del terreno di fondazione


mezzo monofase dotato di peso proprio
comportamento a rottura rigido-plastico, criterio di Mohr-Coulomb
Evoluzione del modello
Cunei di Rankine
Soddisfano le condizioni di equilibrio
ma sono cinematicamente incompatibili
Qlim
q

A P

A spinta attiva, in sprofondamento


Realt P spinta passiva, in sollevamento

q
qlim= Qlim/B

Idealizzazione p

B B
= H / tan 45 + H = kp
- Profondit H della superficie di scorrimento 2 2 2
(in aumento con B e )
Il peso del terreno
sul piano di posa P p = k p q + 2c k p
sostituito da - Espressione di qlim
A qlim = k p p + 2c k p = k p q + 2c k p ( k p + 1) =& N q q + N c c
2
un sovraccarico uniforme q
Carico limite: la formula trinomia
Teorie di Prandtl/Caquot/Terzaghi/Vesic
(ipotesi di meccanismo di rottura generale)

Qlim

q
O
45 + /2 A 45 - /2
90 P

A = cuneo spinta attiva P = cuneo spinta passiva


T
, c,
T = settore di transizione

Nel ventaglio di Prandtl (T) le famiglie di superfici di rottura sono


il fascio di semirette di polo O (punto di discontinuit tensionale)
e gli archi di spirale logaritmica intersecanti con inclinazione costante = 45 /2

B
Capacit portante = carico limite unitario qlim = N q q + N c c + N
2
q = sovraccarico unitario dovuto al rinterro
= peso unit di volume del terreno di fondazione
B = larghezza della striscia ( profondit max della superficie di scorrimento)
Nq, Nc, N = funzioni crescenti dellangolo di attrito
Coefficienti di carico limite


N q = e tan tan 2 +
4 2

N c = (N q 1) cot

N 2 (N q + 1) tan

Nq, Nc, N = funzioni esponenziali e tangente



Il valore del carico limite
ha una notevolissima sensibilit
a piccole variazioni di

necessarie determinazioni accurate!!!
Coefficienti di carico limite
On the term N many different solutions have been proposed in literature:

Meyerhof (1963)
Hansen (1970)
Vesic (1973)
Chen (1975)
Davis & Booker (1971)

The solution by Vesic (1973) is a formula which takes into account the value of N
proposed originally by an approximate analysis by Caquot & Kerisel (1953 III
ICSMFE):

N = 2( Nq + 1) tan '

The values obtained by the above formula (N ) are in substantial agreement


also with the values originally suggested by Terzaghi.
Coefficienti di carico limite

1000

Bearing capacity coefficients


100

10 Ny
Nq
1 Nc

0,1

0,01
0 10 20 30 40 50
Friction angle ()
Coefficienti di carico limite

CHEN [1975]:
N = 2.0 (Nq + 1) tan tan (45 + /5)

HANSEN [1970]:
N = 1.5 (Nq - 1) tan

MEYERHOF [1963]:
N = (Nq - 1) tan (1.4 )

VESIC [1973]:
N = 2.0 (Nq + 1) tan

EC-7:
N = 2.0 (Nq - 1) tan

DAVIS e BOOKER [1971]:


N = 0.1054 exp (9.6) (Rough foundation);
N = 0.0663 exp (9.3) (Smooth foundation);
Coefficienti di carico limite

Friction angle
Coefficienti di carico limite

1000
110
100
Bearing capacity coefficients

Bearing capacity coefficients


100 90
80
70
10 Ny
Ny 60

50
1 40
30
20
0,1 Davis & Booker, 1971 10
25 30 35 40
0,01 Friction angle ()
0 10 20 30 40 50
Friction angle ()
Meccanismo di punzonamento

Si verifica:
per terreni poco addensati (Dr ridotta)
e/o fondazioni profonde (d/B elevato)

Non si verifica:
in condizioni non drenate
per terreni a grana fine.
Per essi il volume deve essere costante
possibile solo rottura generale

Modello di riferimento (Vesic, 1975):


espansione cavit cilindrica
in semispazio elastico perfettamente plastico

G , y
Si verifica il meccanismo di punzonamento se:

G G 1
indice di rigidezza Ir = = = < I r ,crit
c + q tan y y

1 B y = c + tan
dove I r ,crit = exp 3.3 0.45 cot
G
2 L 4 2
y = y G
Effetto del punzonamento
Se Ir < Ir,crit si adottano i coefficienti riduttivi q, c,
B
qlim = q N q q + c N c c + N
2
dotato di attrito e coesione puramente coesivo
Terreno
(c0, 0) (c0, 0)

B 3 . 07 sin log( 2 I r )
q exp 0 . 6 4 . 4 tan + 1
L 1 + sin
1 q B
c q 0 . 32 + 0 . 12 + 0 . 6 log I r
N q tan L
q 1
Punzonamento-Ir
Effetto della forma della fondazione
(Vesic, 1973)
Fondazione non nastriforme il problema non piano

Vesic proposed a simple analytical form for correction factors to take into account
the shape of the foundation. These coefficients are base primarily on the
experimental activity conducted at Ghent University by prof. De Beer in the early 60

Forma circolare: soluzione in forma chiusa (metodo delle linee caratteristiche)


Forma rettangolare quadrata: soluzioni approssimate o prove su modello in scala

Coefficienti correttivi di forma q(>1), c(>1) , (>1)

B
qlim = q N q q + c N c c + N
2

Forma della fondazione q c

Rettangolo di lati B ed L B B Nq B
1+ tan 1+ 1 0 .4
(B < L) L L Nc L

Quadrato, cerchio Nq
1 + tan 1+ 0.60
(B = L) Nc
Effetto delleccentricit del carico

Eccentricity of loading
There is no exact expression to evaluate the effects of eccentricity of the load
applied to a foundation. However, the effective width method is commonly used
in the analysis of foundations subjected to eccentric loading (e.g., Vesic, 1973;
Meyerhof, 1951, 1953).

In this method, the bearing capacity of a foundation subjected to an eccentrically


applied vertical loading is assumed to be equivalent to the bearing capacity of
another foundation with a fictitious effective area on which the vertical load is
centrally applied.
Effetto delleccentricit del carico
Soluzione: si assume unarea di impronta (fondazione equivalente)
con dimensioni opportunamente ridotte, al fine di centrare il carico

Fondazione rettangolare equivalente

Fondazione Fondazione
circolare mistilinea
Effetto delleccentricit del carico Aree equivalenti
Effetto delleccentricit del carico Aree equivalenti
Effetto dellinclinazione del carico

Metodo delle linee caratteristiche


trattazione completa in forma chiusa
tenendo conto dellattrito c
al contatto fondazione terreno (<c o c<<)

Alternativa: trattazione separata delle componenti orizzontali qH,lim e verticale qV,lim


qH ,lim = c + qv tan c ( c < ) con q, c, , coefficienti riduttivi,
che tengono conto anche di:
B
qv ,lim = q N q q + c N c c + N 1. forma ( rapporto B/L)
2 2. obliquit ( angolo )

Tipo di terreno q c

Incoerente (1 - tan )m - (1 - tan )m+1

m qH
Coesivo 1 1 -
c Nc m +1
qH
m
1 q qH
Dotato di attrito e coesione 1 q 1
qV + c cot N c tan qV + c cot

Se qH parallela a B: Se qH forma con L un angolo : Se qH parallela a L:


B L
2+ 2+
m = mB = L m = m = mL cos 2 + mB sen 2 m = mL = B
B L
1+ 1+
L B
Effetto dellinclinazione del carico
Effetto dellinclinazione dei piani di posa e di campagna

Metodo delle linee caratteristiche trattazione completa in forma chiusa

q = D cos

Inclinazione del piano di posa (</4) Inclinazione del piano di campagna (</4 e < )
coefficienti riduttivi q, c, coefficienti riduttivi q, c,

q = (1 tan ) q = (1 tan ) cos


2 2

1 q 1 q
c = q c = q
N c tan N c tan
q
= q = (1 tan )2 =
cos
Il carico limite unitario, nel caso pi generale sar:

B
qlim = q q q q q N q q + cc c c c N c c + N
2
da valutare sullarea della fondazione equivalente, eventualmente ridotta per leccentricit
Foundation engineering

The general bearing capacity equation was derived


using approximate empirical methods, with the effect of
load inclination incorporated by the addition of
(approximate) inclination factors.

The problem of the bearing capacity of a foundation under


combined loading is essentially three-dimensional in
nature, and recent research (e.g., Murff, 1994; Martin,
1994; Bransby and Randolph, 1998; Taiebat and Carter,
2000a, 2000b) has suggested that for any foundation, there
is a surface in load space, independent of load path,
containing all combinations of loads, i.e., vertical force (V),
horizontal force (H) and moment (M), that
cause failure of the foundation.

This surface defines a failure envelope for the foundation.


Foundation engineering

A new equation describing the failure locus in terms of all


three components of the load has been proposed recently
by Taiebat and Carter (2000a). The proposed approximate
failure equation is expressed as:

where 1 is a factor that depends on the soil profile.


For a homogeneous soil a value of 1 = 0.3 provides a
good fit to the bearing capacity predictions from the
numerical analysis.
Foundation engineering
Foundation engineering

Natural soil deposits are often formed in discrete layers. If a


footing is placed on the surface of a layered soil and the
thickness of the top layer is large compared with the width of
the footing, the ultimate bearing capacity of the soil and the
displacement behaviour of the footing can be estimated to
sufficient accuracy using the properties of the upper layer
only.
However, if the thickness of the top layer is comparable to the
footing width, this approach introduces significant inaccuracies
and is no longer appropriate.
This is because the zone of influence of the footing, including
the potential failure zone, may extend to a significant depth,
and thus two or more layers within that depth range will affect
the bearing behaviour of the footing.
Foundation engineering

Poulos et al. 2001


Foundation engineering

Bearing capacity charts for a strip footing on layered clay soft centre sandwich.
Foundation engineering

Clay sandwich - stiff centre (c2 = 2 c1)

For this case the predicted ultimate bearing capacity is only slightly larger (1 to 2%)
than the capacity predicted for a uniform clay layer with undrained strength equal to
that of the top layer.

Clay strengthening with depth (c2= 2 c1 - c3 = 4 c1)

The ultimate capacity is essentially the same of the previous case, and in both
cases the capacity is only 1 or 2% more than that of a uniform clay deposit having
the same strength as the top layer.
Foundation engineering

Can the bearing capacity be estimated by computing the average


bearing capacity over a particular depth, e.g., 1 to 2B where B is the footing width?

Is it possible to assess an average strength of the layers and then use


that strength in the bearing capacity calculations for a homogeneous
deposit to obtain a reliable estimate of the bearing capacity of the layered soil?

None of these two questions has a precise and unique answer !

The situations can be either geometrically or mechanically significantly different from


the previous simplified schemes.
In all the cases numerical analysis can be used even if the prediction of a collapse
load using numerical tools is not a trivial matter.
Influenza della falda Analisi in tensioni totali
La formula trinomia del carico limite

B
qlim = N q q + N c c + N
2
relativa ad un generico mezzo monofase pesante alla Mohr Coulomb caratterizzato da:

Peso delludv Coesione c Angolo dattrito

Condizioni di riferimento usuali per le verifiche sotto falda:

condizioni peso delludv coesione angolo dattrito


terreno tensioni
drenaggio c
a grana grossa libero (t>0) effettive c = 0
a grana fina impedito (t=0) totali sat cu u = 0

Analisi in tensioni totali


terreno a grana fina (in genere sotto falda), in condizioni non drenate

u = 0 N q = 1, N c = 2 + , N = 0 qlim = q + (2 + ) cu
Influenza della falda Analisi in tensioni efficaci
Analisi in tensioni efficaci
terreni a grana grossa, comunque in condizioni drenate
terreni a grana fina, a lungo termine (t=)

Falda al di sopra del piano di posa


B
qlim w hw = N q v + N c c + N hw
2
(sottospinta dedotta dal carico limite)

Falda assente, o dw > B


(effetto trascurabile)

B
qlim = N q v + N c c + N
2 dw B
(tensioni totali tensioni efficaci)

Falda a profondit dw < B


(non pi trascurabile)

B
qlim = N q v + N c c + N
2 dw

d w + (B d w )
= = valore mediato tra e per una profondit B
B
Effetto della scabrezza del contatto fondazione - terreno
Soluzione: per via numerica con il metodo delle linee caratteristiche
Si traduce:
- in un incremento (crescente con ) di Nq per schemi 3D (non per la striscia)
- in un incremento (leggermente crescente con ) di N per schemi 3D e 2D