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AMBROGIO E LA PENITENZA
Allan Fitzgerald, OSA

LA BIBBLIA: conversione / penitenza / riconciliazione


a. La negazione di Pietro
b. Il rapporto battesimo-penitenza
c. Il peccato dopo il battesimo
d. Il perdono

Ambrogio sta ad un momento della storia che permette una sintesi necessaria al suo tempo.
Facendo la scelta di quello che dir Ambrogio: conversazione dAmbrogio sulla Penitenza con la stessa
Bibbia.

La passione di Cristo ha trovato molta necessit nel suo tempo. Nella negazione di Pietro
linizio dellesperienza della comunit perch questa piccola storia di Pietro si stato convertito? Per
quale motivo ha voluto mantenere questa storia?. La comunit aveva bisogno di trovare con i peccatori,
lesempio di Pietro serviva non solo come fatto che a successo, ma per relazione sociale e desperienza.
Pietro era un negatore, un segno importante per la comunit cristiana.
I Vangeli ricordano il prendimento, e la sua penitenza. C anche lesempio di Giuda nella storia
cristiana, contrasto con Pietro. Per fare la differenza tra la negazione e il pentimento.
Matteo, significa una mancanza di speranza (suicidio), si disperato di fare penitenza. Pietro
non si sfuggito.
La Chiesa primitiva che sperimentava le persecuzioni. Lesempio di Pietro era imbarazzante in
punto di debolezza della comunit intera, questa storia ha influsso sullesperienza precisa. A che cosa
se univa? Serviva perch? Nel fatto della penitenza, non c unindicazione che lui stato riconciliato.
Le domande che abbiamo nella Sacra Scrittura sembrano ricordare le domande fatte al tribunale
dellimperio romano (martirio di Policarpo).Pietro identificato come di quelli, la tua parola ti
tradisce (Mt 27, 73), si pu affermare che identificato come uno dei cristiani. Quando hanno scritto i
Vangeli era gi parte dellesperienza cristiana. stato come domandante ad un tribunale. Pietro un
tipo di negazione, ha rinnegato quando non doveva rinnegare. Cera gi un gruppo identificabile, ha
rinnegato bestemmiato alla 3 domanda; Chi dunque mi riconoscer davanti agli uomini, anch'io
riconoscer lui davanti al Padre mio che nei cieli (Mt 10,12), Or io vi dico: chiunque mi
riconoscer davanti agli uomini, anche il Figlio dell'uomo riconoscer lui davanti agli angeli di Dio;
Ma chi mi rinnegher davanti agli uomini, sar rinnegato davanti agli angeli di Dio (Lc 12, 8-9).

Teniamo gi un problema, il Vangelo afferma che non possibile fare la penitenza, chi mi
rinnega anche io lo rinnegher. La comunit a cominciato, un sistema di penitenza dura, il primo fatto
della Bibbia non a cominciato con Ambrogio. Ci sono due maniere di leggere, come noi la Chiesa a
voluto essere rigorista allincontro con il peccatore?. Pone le domande, difficolt di poter leggere il
Vangelo.
Punto della penitenza il passaggio: In verit vi dico: ai figli degli uomini saranno perdonati
tutti i peccati e qualunque bestemmia avranno proferita (Mc 3,28).Tra Marco e Matteo c una
differenza. Perci io vi dico: ogni peccato e bestemmia sar perdonata agli uomini; ma la bestemmia
contro lo Spirito non sar perdonata. A chiunque parli contro il Figlio dell'uomo, sar perdonato; ma
a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sar perdonato n in questo mondo n in quello futuro
2

(Mt 12,32); perch in Matteo sembra che ogni peccato contro Dio non sar perdonato, Lc 12,10 dice lo
stesso de Matteo. La comunit primitiva cominciava a riflettere sulla parola stessa, sapevamo quanto
era facile rinnegare Cristo (cosa il peccato contro lo Spirito Santo?).
Troviamo Pietro nel tema della penitenza, Pietro al quale dice Ges non deve perdonare sette
volte, ma 70 volte sette. Tu, in questo, non sei parte n sorte alcuna; perch il tuo cuore non retto
davanti a Dio (Act 8,21).Pietro che Cristo a detto scioglievi. Ci sono tanti testi di Pietro sulla
conversione .

C un testo problematico Heb 6,4-6: Infatti quelli che sono stati una volta illuminati e hanno
gustato il dono celeste e sono stati fatti partecipi dello Spirito Santo e hanno gustato la buona parola
di Dio e le potenze del mondo futuro, e poi sono caduti, impossibile ricondurli di nuovo al
ravvedimento perch crocifiggono di nuovo per conto loro il Figlio di Dio e lo espongono ad infamia.
Il problema non intellettuale, pastorale. Si c uno che fa il peccato davanti alla comunit,
pu scorgere la comunit stessa. Questo passaggio mette in evidenza che la comunit combatte come
mantenere il compromesso del battesimo, non un testo come noi lo intendiamo oggi. Ambrogio lo
spiega: no si pu essere battezzato una seconda volta (una sola volta morto al peccato), questo
significa che Cristo morto una seconda volta; questo un brano della Sacra Scrittura disputato, si
legge di maniera diversa. Questo passaggio non fa parte del testo rigoristi del rapporto sulla penitenza.

Le remissioni dei peccati, nel credo c questa piccola forma, il battesimo nella remissione dei
peccati. Questa frase comprende anche la penitenza. Non possibile fare una teologia sulla penitenza
senza collegamento senza battesimo1.
La penitenza non ha potuto uscire, avere la sua propria personalit solamente al tempo di
Ambrogio (fine scolo IVs).Possiamo vedere una traccia fino a quel tempo. Tutti problemi in torno al
secondo battesimo hanno cominciato ad essere risolti.
Una bella parte sulla penitenza riferiscono alla penitenza pre-bauttismale y credete del Vangelo:
Il tempo compiuto e il regno di Dio vicino; ravvedetevi e credete al vangelo (Mc 1,15), il legame
battesimo penitenza e importante.

Come sappiamo che la Chiesa primitiva non era rigorista senza perdonare, possiamo cominciare
a mettere in evidenza dove la Chiesa voleva predicare il perdono, dopo il battesimo. Ed ecco gli
portarono un paralitico disteso sopra un letto. Ges, veduta la loro fede, disse al paralitico: Figliolo,
coraggio, i tuoi peccati ti sono perdonati. Ed ecco alcuni scribi pensarono dentro di s: Costui
bestemmia. Ma Ges, conosciuti i loro pensieri, disse: Perch pensate cose malvagie nei vostri
cuori?. Infatti, che cos' pi facile, dire: I tuoi peccati ti sono perdonati, o dire: Alzati e
cammina?. Ma, affinch sappiate che il Figlio dell'uomo ha sulla terra autorit di perdonare i
peccati: Alzati, disse allora al paralitico, prendi il tuo letto e vattene a casa. Il paralitico si alz e
se nand a casa sua. Visto ci, la folla fu presa da timore e glorific Dio, che aveva dato tale autorit
agli uomini (Mt 9,2-8).

1
Cipriano quando parla della penitenza dice che tutti i peccati commessi dopo il battesimo possono essere perdonati: Ecco i
motivi fondamentale (da parte di Dio e da parte delluomo): a) Dio cerca di salvare coloro che ha riscattato a grande prezzo
(Op. et el., 2), b) Sarebbe un inganno esortare i fratelli alla penitenza, se poi si sottrae loro leffetto della pace e della
riconciliazione con Dio e con la Chiesa: sarebbe come esortare un contadino a coltivare un campo, per poi assicurarlo che
non ne goder mai i frutti (Cf Ep. 55,17 e 27).Cipriano, con sensibilit e carit pastorale, trov la giusta via tra il lassismo e
il rigorismo penitenziale: si deve imporre unadeguata penitenza per i peccati, e, una volta eseguita, i penitenti devono
essere riconciliati.
3

Spiega e affermano che tale potere (ministero) e datto agli uomini, il ministero della penitenza
non pu essere circoscritto dal confessionale, un rito, luogo, pi ampio. Il ministero che comprende la
soluzione. La penitenza uno scopo pi grande, il ministero si trova in quella preghiera (Padre nostro,
Mt 6,9-13). Gli Apostoli chiamatevi a predicare la remissione dei peccati (Lc 15: Rientrato in se,
elemento interiore).La conversione deve essere reale, anche esteriore, fatta opera degna di conversione.
La penitenza sembra avere sempre lelemento della confessione. Che vuol dire questo alla prima
comunit cristiana?, confessare a chi?, confessare che?, a Dio o ad una persona?. Ci sono possibilit
varie e le troviamo nella Sacra Scrittura. C confusione intorno alla parola confessione: c
confessione dei peccati, anche di fede.
I due momenti de Matteo16, 18-20: E anch'io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra
edificher la mia chiesa, e le porte del soggiorno del morti non la potranno vincere. Io ti dar le chiavi
del regno dei cieli; tutto ci che legherai in terra sar legato nei cieli, e tutto ci che scioglierai in
terra sar sciolto nei cieli. Allora ordin ai suoi discepoli di non dire a nessuno che egli era il Cristo
e Giovanni 20, 22-23 dir pi meno la stessa cosa: Detto questo, soffi su di loro e disse: Ricevete lo
Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi li riterrete, saranno ritenuti.
Matteo ha un senso pi giuridico, Giovanni pi pastorale, la parola giusta : A chi rimettere....

IL PECCATO
a. Il rapporto del peccato alla santit (Lc 5,8)
b. Latteggiamento della comunit cristiana

Simone Pietro, veduto ci, si gett ai piedi di Ges, dicendo: Signore, allontanati da me,
perch sono un peccatore (Lc 5,8).

In nessun luogo del NT troviamo un esempio della riconciliazione del peccatore. Per la speranza
della Chiesa al tempo della Sacra Scrittura, la penitenza gioca il ruolo della riconciliazione, e il
processo di escludere il peccatore dalla comunit, un processo che vuole riferire entrare nello steso
peccatore nella comunit, non atto di rabbia, dodio; atto che esclude per interrogare.
Hb 2,14 Poich dunque i figli hanno in comune sangue e carne, egli pure vi ha similmente
partecipato, per distruggere, con la sua morte, colui che aveva il potere sulla morte, cio il diavolo. Il
ruolo di Cristo che ha missione evidenza la ragione per la qual venuto.
Gia 5,20 Costui sappia che chi avr riportato indietro un peccatore dall'errore della sua via
salver l'anima del peccatore dalla morte e coprir una gran quantit di peccati.
1 Tm 2,24 Il servo del Signore non deve litigare, ma deve essere mite con tutti, capace di
insegnare, paziente.

Santit della chiesa: Ges venuto a predicare un tempo giubilare, di salvezza, il tempo
compiuto, il Regno vicino, convertitivi e credetti nel Vangelo. La conversione non condizione che
precede lannunzio, segue lannunzio dal fatto che Ges portato il suo Regno alla terra.
Lc 4,18 Lo Spirito del Signore sopra di me; perci mi ha unto per evangelizzare i poveri; mi
ha mandato ad annunziare la liberazione ai prigionieri, e ai ciechi il ricupero della vista; a rimettere
in libert gli oppressi. Proclamando un giubileo, la liberazione del peccato. Come in Levitico,
liberazione della terra.
Lannunzio nellAT includeva condanna alle nazioni, Lucca non contiene nessuna condanna
della nazione, gratuito universale. Qualsiasi che sa il membro deve conoscere con facilit questa
differenza.
4

Quello che annuncia Lucca quattro porta confusione nellultima cena, annuncio sigillato per la
partecipazione allEucaristia. Marco ci affermi che riconosciuto, che sacrificher la sua vita in riscatto
per molti. Si tutto questo legato alla vita di Cristo, ogni passo, troviamo legato lannunzio dai perdoni
dei peccati, che forma un elemento capitale del ministero di Cristo e della personalit della Chiesa,
comunit primitiva.
A causa della resurrezione e la Chiesa che ha ricevuto lo Spirito Santo.
Annunziare la persona dei peccati, legare tutte in una Chiesa Santa. 1Pd 1,15 ma come colui
che vi ha chiamati santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta.

Chi pecca? Lasciatemi perch sono peccatore (Pietro). Il Regno di Dio obbliga a convertirsi,
si non c unimmagine della meta alla quale siamo chiamati, non serve proprio, serve si una presenza
santa di Ges; come ammettere che i battisti possono peccare?

Come una comunit santa pu accogliere al peccatore vero? Dovranno fare la penitenza per
essere battezzati, per formare questa comunit santa (nella santit non c luogo per il peccato).Nel NT
esempi includono allontanamento, scomunica dei peccatori.

1Co 5,5 ho deciso che quel tale sia consegnato a Satana, per la rovina della carne, affinch lo
spirito sia salvo nel giorno del Signore Ges. Che significa questo? (dualismo?)
Act 5,3 Ma Pietro disse: Anania, perch Satana ha cos riempito il tuo cuore da farti mentire
allo Spirito Santo e trattenere parte del prezzo del podere?. Definisse il peccato, il fatto di mentire e di
agire la comunit santa. Hanno mentito allo Spirito Santo, queste sono un eco del peccato contro lo
Spirito Santo. Il peccato di loro non era perdonabile. Facendo alcuni paralleli, con Qumram trovammo
questo contrasto con alcuni elementi della Sacra Scrittura stesa. Il peccatore che ha scelto la tenebra, si
allontanato della comunit stesa.
Giuda ha scelto di suicidarsi, Cristo gli ha chiamato figlio della perdizione (associato al regno
del diavolo).
2Co 6-14-18 ti che rapporto c' tra la giustizia e l'iniquit? O quale comunione tra la luce e le
tenebre? E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c' tra il fedele e l'infedele? E che
armonia c' fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio:
Abiter e camminer in mezzo a loro, sar il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Perci, uscite
di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d'impuro; e io vi accoglier. E
sar per voi come un padre e voi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente.
Il peccato definisce in questa situazione iniquit, anonia, amartia. Cio essere atto isolato.
Iniquit contro regno messianico, contro Chiesa santa.

Il fatto dessere cristiano si definisce intorno alliniquit. Una volta la persona scomunicata
della comunit, mettere la persona in mano di satana.
Predicazione comunit primitiva: il regno arrivato gratuitamente la promessa profetica si
stato realizzata. Si la comunit diceva dovranno essere santi, se capisce come il peccato grave si stato
fatto come cosa straordinaria, deviamo escluderlo.

1 Giov dice: qualunque comete il peccato, comete anche la violazione, della legge, perch il
peccato violazione della legge. Lui sembra riunire quelle due parole: amartia e anonia
Il cristiano che nel battesimo liberato della morte partecipa in Dio, praticando giustizia,
preservato dellanonia, ci sono i peccati doggi giorno.
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1 Giov 1,8-9 Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verit non in
noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni
iniquit.
Riconosce con gli atti che sono peccatore in quel senso non abbiamo bisogno di un sacramento
della penitenza perch il peccato speranza famigliare. Basta confessare, la confessione agliuomini
vengono pi tardi.
Il rito della penitenza il fatto di riconoscere essere peccatore. il fatto pi famigliare della
Sacra Scrittura nella speranza umana. Quando Giovanni dice non possono peccare, dice: fare lo che se
deve fare come cristiano.
1 Giov 5 16-17 Se qualcuno vede suo fratello commettere un peccato che non conduca a
morte, preghi, e Dio gli dar la vita: a quelli, cio, che commettono un peccato che non conduca a
morte. Vi un peccato che conduce a morte; non per quello che dico di pregare. Ogni iniquit
peccato; ma c' un peccato che non conduce a morte. Perch non pregare?. Continuazioni del testo 1
Giov 5, 18-20 Noi sappiamo che chiunque nato da Dio non pecca; ma colui che nacque da Dio lo
protegge, e il maligno non lo tocca. Noi sappiamo che siamo da Dio, e che tutto il mondo giace sotto il
potere del maligno. Sappiamo pure che il Figlio di Dio venuto e ci ha dato intelligenza per conoscere
colui che il Vero; e noi siamo in colui che il Vero, cio, nel suo Figlio Ges Cristo. Egli il vero
Dio e la vita eterna.

Per noi difficile dire quali peccati. Non chiaro che il peccato. Una cosa chiara c un
peccato grave ad evitare: Peccato contro lo Spirito Santo.

Mt 18, 15-18 Se tuo fratello ha peccato contro di te, va' e convincilo fra te e lui solo. Se ti
ascolta, avrai guadagnato tuo fratello; ma, se non ti ascolta, prendi con te ancora una o due persone,
affinch ogni parola sia confermata per bocca di due o tre testimoni. Se rifiuta d'ascoltarli, dillo alla
chiesa; e, se rifiuta d'ascoltare anche la chiesa, sia per te come il pagano e il pubblicano. Io vi dico in
verit che tutte le cose che legherete sulla terra, saranno legate nel cielo; e tutte le cose che
scioglierete sulla terra, saranno sciolte nel cielo. Parla dei discepoli, dei duodici, vuole non solo dire
qualchecosa che ha aportato alla Chiesa, ma dire che i capi della Chiesa sono importanti a guardare e
mantenere questa legge.

La parabola della pecora smarrita: vengono dopo da questa parola; i capi hanno obbligazione di
cercare questa pecorella. Il cristiano si lasciato tentatore, la pecorella il cristiano che lascia la
comunit. La responsabilit dei capi della comunit.

Il fatto di sciogliere il peccato funzione della chiesa, devono sciogliere la scomunica.

Su quale sicurezza si pu fare questamicizia? Lautorit della presenza di Cristo assicura il


potere di sciogliere e scomunicare. Pietro dice: Quante volte devo perdonare. La comunit voleva
sapere si questo potere de sciogliere era parte della Chiesa stesa. Nella Sacra Scrittura non c solo il
fatto del peccato ma il potere di rimettere il peccato. Il perdono asimilato ad un debito.

Marzo 3, 2000
La penitenza nei Padri: dalla Didach a Cipriano

Ambiente nel che leggiamo i testi dei Padri:


6

Tutto sta gi nella Scrittura, sia parlando di peccato, di penitenza. Il compito della Chiesa
primitiva la penitenza, non solo listituzione che ha preso una soluzione. No si pu dire che il
rigorismo lo definisce.
Il nostro compito oggi avanzare nella storia come la Chiesa cercava la sua identit,
atteggiamento verso i suoi membri santi e deboli. un etichetto grande non sufficiente.
I testi della Chiesa primitiva sono limitati.
Philippe Rouilard dice:
1 qual lecclesiologia dietro della nostra lettura sulla penitenza nel tempo dei Padri? Le
decisioni che fanno lo hanno preso verso una certa ecclesiologia.
Critica: evita contaminazioni, possibilit di scomunica; istituzionalmente hanno labitudine di
scomunicare, mettere a distanza al peccatore. Lui prende quel fatto come ha la Chiesa non se preoccupa
della remissione dei peccati. Al fatto delle remissioni dei peccatori era per mettere un ritorno alla
comunione. Come nella Scrittura la riconciliazione (nel NT non testi di riconciliazione).
Lecclesiologia della che sta dietro diverso in noi per che non a termini in ogni passo. La
Chiesa rimane nel punto primo. Si una persona messa fuori, rientrer ( la riconciliazione).
I peccati che portano con se una decisione al riguardo della comunit. La decisione di non stare
con la comunit era non solo intellettuale (non voglio stare con loro). Nei primi cristiani c delle
comunit identificate con persone costituite nel plano adatto, escludere della comunit era grave.
2 La frase di Giov 20,22-23 soffi su di loro e disse: Ricevete lo Spirito Santo.
23 A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi li riterrete, saranno ritenuti. Si la
remissione dei peccati personale, individuale, immediata le confische, la missione di perdonare Come
agire questo processo della penitenza?. possibile che durante i primi cinque secoli i successori dei
apostoli avevano dimenticato questo che Ges ha detto?
Metanoia: cosa intendiamo per metanoia? Per i Padri con questa parola non era solo idea;
trovavano le fonti nei profeti, ricevuta dagli apostoli, integrata nella Chiesa primitiva.
3 comprensibile la pratica della Chiesa: solamente una volta? Perch? Cosa succede con tutti
i cristiano che non hanno fatto mai un peccato mortale? Sono parte della Chiesa?

Penitenza suona come fatto nuovo nella Chiesa. Penitenza per la Chiesa primitiva era la che
precedeva il battesimo, predicata da Giovanni, per mostrare la sua conversione. Quanto tempo si vuole
per che abbia un tempo distinto della penitenza pre-battesimale?
La predicazione sul Padre nostro della Chiesa primitiva com? Qual la sua importanza?.
Didach dice che i cristiani devono recitarla tre volte il giorno.
Proposta di Fitzgerald: il padre nostro doveva essere in una parte integrata nella vita cristiana
della primitiva Chiesa.
Come riconciliare lessere cristiano e il peccatore in questo processo? Bisogno ordinario e
straordinario della conversione?

Testi
Se possiedi qualcosa al lavoro delle tue mani, fai lelemosina in espiazione dei tuoi peccati 2. La
Chiesa primitiva di salvare i peccatori, le azioni buoni aiutano ai battezzati.

2
Didach 4,6; Cf. Tb 4,10; 12,9; 1Pt 4,8; 2Clem 16,4
7

Non mettete alla prova un profeta che sta parlando, e non lo giudice: infatti, ogni peccato sar
condonato, tranne questo3. Due peccati non sono perdonati: mettere in prova e il peccato contro lo
Spirito Santo.

Confessa i tuoi peccati nellassemblea e non andare alla preghiera se la tua coscienza
consapevole di qualcosa di male. Questa la via della vita4.
Venga la grazia e passi questo mondo! Amen. Osanna alla casa di Davide. Se uno santo,
venga; se non lo , si converta. Maranatha. Amen5.

Nel giorno dominicale del Signore, riunitevi per spezzare il pane e rendete grazie, dopo aver in
precedenza confessato i vostri peccati, di modo che il vostro sacrificio sia puro. Colui che ha una lite
con il suo compagno non si unisca a voi, finch non si sia riconciliato, perch il vostro sacrificio non
sia contaminato6. Basta confessare, perch basta questo? Uno che non confessa pretende che gi
santo. Si bisogna della grazia di Dio? La santit della Chiesa mediazione alla santit della persona. La
Didach ha lidea desperienza; non facile che gli uomini mantengano la consapevolezza dessere
peccatori.

Correttivi gli uni gli altri, non con ira, ma nella pace, come trovate nel vangelo, se uno ha
commesso una mancanza contro un compagno, nessuno gli parli o lo ascolti, finch non si sia
convertito7. Non scomunica; se un fratello si allontana della comunit c conversione, invito a quelli
che non vogliono convertirsi.

Quelli che non sono trovati a vivere secondo i suoi (sc. di Cristo) precetti, non siano considerati
cristiani, anche se proclamano con la bocca la dottrina del Cristo, poich egli ha detto che saranno
salvati no quelli che dicono soltanto, ma quelli che anche fanno le opere... 14. Punite dunque quelli
che non vivono conformemente ai suoi insegnamenti, ma che sono cristiani solo di nome: siamo noi
che ve lo domandiamo8.

E questo cibo presso di voi chiamato eucarestia e nessuno pu prendervi parte se non crede
nella verit di ci che insegniamo, se non ha ricevuto il bagno per la remissione dei peccati e la
rigenerazione e se non vive secondo i precetti del Cristo9

Anche i presbiteri devono essere misericordiosi e compassionevoli verso tutti, cercano di


ricondurre quelli che vengano nellerrore...; si astengano da ogni forma di collera, parzialit, giudizio
ingiusto; si tengano lontani da ogni bramosia di denaro, non credano troppo affrettatamente alle
accuse contro di qualcuno e non siano rigidi nei loro giudizi, sapendo che tutti noi siamo debitori per i
nostri peccati10.
3
Didach 11,7;; Cf. Mt 12,31: la bestemmia contro lo Spirito non sar perdonata; cf. E. Cothenet: Selon le langage
biblique, lEsprit est la Force de Dieu en action, lintervention souveraine en vue du salut. Qui se refuse la reconnatre
sexclut par l mnme du pardon de la grce. Le caractre irrmissile de ce pch ne vient donc pas, selon Marc, de dieu lui-
mme, mais de lhomme. (Saintet..., p. 88).
4
Didach, 4,14
5
Didach, 10,6
6
Didach, 14,1-2
7
Didach 15,3
8
Premire Apologie, 16.8 e 14
9
Premire Apologie, 46.1
10
Policarpo, Aux Philippiens vi, 1-2
8

Troppo dolore ho provato per Valente, che tempo fa era stato presbitero fra voi, ma che ora mi
sconosce a tal punto il posto che gli stato assegnato. Vi esorto pertanto ad astenervi dallavarizia e
de essere casti e sinceri. Astenetevi da ogni male. 2. Chi non capace di dirigere se stesso in queste
cose, come pu esortare gli altri?... 4. Sono quindi molto afflitto, o fratelli, per lui e per la sua sposa;
voglia il Signore concedere loro un vero pentimento. Siate dunque anche voi moderati a questo
riguardo e non considerate talli persone come nemici, ma richiamateli come membra sofferenti e
sperdute, in modo da salvare linsieme del corpo di voi tutti. Cos facendo, infatti, lavorate per la
vostra stessa edificazione11. Serve atteggiamento cristiano; si vede la tensione dissoluta trattando di
integrare alla Chiesa alla convezione.

Anche noi dunque intercediamo per coloro che sono incappati in qualche peccato, perch sia
lor accordata la moderazione e lunit che li porti a cedere non certo a noi, ma la volont di Dio: cos
infatti il ricordo misericordioso [che avremo di loro] di fronte a Dio ed ai santi sar ricco di frutti per
loro e di perfezioni... Il rimprovero che vi rivolgete luno laltro cosa buona e strettamente utile; esso
infatti ci fa aderire alla volont di Dio...12.

...Ho sentito dire da alcuni maestri che non c altra penitenza che quella de giorno in cui
scendemmo nellacqua e ricevemmo il perdono dei nostri peccati passati. 2. Mi dice: Quello che hai
sentito esatto: cos e infatti. Colui che ha ricevuto il perdono dei suoi peccati non dovrebbe in effetti
pi peccare, ma vivere in un modo stato di santa purezza. 3. E perch vuoi esaminare con precisione
ogni cosa, tu sveler anche questo, senza dare per questo pretesto [di peccare] ai futuri credenti o a
quelli che hanno iniziato ora a credere nel Signore, in quanto sia gli uni sia gli altri non hanno da fare
penitenza per i loro peccati, bens fruiscono della remissione delle loro precedenti colpe. 4. dunque
unicamente per coloro che sono stati chiamati prima di questi ultimi tempo che il Signore ha istituito
una penitenza. In fatti il Signore conosce i cuori e sapendo ogni cosa prima, ha previsto la debolezza
degli uomini e le molteplici astuzie del diavolo, il fatto cio che questo avrebbe fatto del male ai servi
del Signore ed avrebbe esercitato la sua malizia contro di essi. 5. Nella sua grande misericordia il
Signore si impietosito per la sua creatura ad ha istituito questa penitenza, accordandomi di dirigerla.
6. Ma io te dico aggiunge: se, dopo questo appello importante e solenne, qualcuno, sedotto dal
diavolo, commette un peccato, dispone di una sola penitenza; ma se poi subito dopo pecca ancora,
anche se si pente, la penitenza inutile ad un tal uomo: infatti difficilmente raggiunger la vita. 7. Gli
dico: Mi sono sentito ritornare alla vita nelludire da te tali [insegnamenti] cos particolareggiati.
Poich ora io so che, se non torner pi ai miei peccati, sar salvato 13. Testo chiave Pastore di Erme,
lui ci dici per prima volta il rapporto tra remissione dei peccati nel battesimo e remissione dei peccati
dopo. La domanda che noi facciamo perch una sola volta? Entrare alla Chiesa vuol dire celebrare il
battesimo e la convezione deve essere vera. Sedotto dal diavolo: sedotto di qualche fuori della
comunit comete un peccato. Ogni giorno si deve fare la conversione dal peccato, non potranno
rimanere nella comunit. In questo senso la penitenza straordinaria. Oggi il sacramento della
penitenza piuttosto per i santi che per i peccatori? Fra Erma e Ambrogio cosa a passato in questa
penitenza? Quale la storia in questo piccolo brano. E proprio Ambrogio che fa una tradizione che lo
precede.

11
Aux Philippiens xi, 1-4.
12
Clment de Rome, Eptre aux Corinthiens 56.
13
Hermas, Mandatum, IV, 3, 1.
9

Mi dice in risposta: Tutti quelli dice- che no tutto il loro cuore si pentiranno e si
purificheranno dalle loro malvagit anzidette e non aggiungeranno pi nulla ai loro peccati,
riceveranno dal Signore la guarigione dei loro precedenti peccati, purch non abbiano incertezze circa
questi precetti, e vivranno per Dio. Tutti quelli invece che accrescono i loro peccati e comminano nelle
passioni de questo mondo, si condanneranno da s alla morte 14. Questo testo del secolo II sulla
penitenza, pi meno una visione generale.

Nel secolo III, elemento sullorganizzazione fra Ipolito, Tertulliano, Calisto. Lo sguardo di
Origine sulla penitenza e grande. Omelia sul Levitico numero 4; Henrich Korpp La penitenza:
Alessandria non conosce una seconda penitenza? un solo metodo di perdono il battesimo.
Origine quando parla sullorganizzazione della penitenza afferma che il Vangelo menziona sette
peccati, lui parla di come ottenere il perdono di loro:
1. battesimo per remissione dei peccati.
2. sofferenza del martirio.
3. assicurata dalla limosina (Lc 11,41)15
4. se ottiene per il fatto di che noi perdoniamo ai nostri fratelli dei nostri peccati (Padre
nostro).
5. quando uno converti a un peccatore della sua vita.
6. dalla sovrabbondanza del amore (Lc 7,47; 1Pd 4,8)16
7. quando i peccatori con le lacrime giorno e notte no se vergogna di confessare i peccati ai
sacerdoti.

Nellinizio del terzo secolo c un elenco di casi completi. Allinizio sta il battesimo, penitenza,
fra di loro la vita del battezzato.
Importante confrontare che dice: si permettono la seconda conversione, pensano che il perdono
era segno di lassismo, dovranno essere forti, non permettevano nessuno altro perdono. Sono scismatici
quelli che non potevano andare avanti.
Fitzgerald pensa che se pu Novaziano, Tertulliano, Ipolito si possono mettere insieme;
volevano che la comunit sia dura allincontro con i peccatori, hanno cominciato a reggere il perdono.
Tertulliano mette in evidenza quando disputa un vescovo sul vescovo (Calisto. permette i
perdoni ai adulteri).
Non sappiamo definire qual il cambiamento di Calisto o Tertulliano, non capisce che la Chiesa
Romana aveva dato sempre il perdono?
Fitzgerald: La posizione che si deve attendere, lo che ha detto per prima Erma ci dice adesso
Calisto, che peccato dopo il battesimo.

Possibilmente hanno cambiato la tradizione di non perdonare al peccatore. C un problema ma


per la Chiesa comincia una reflazione sul rollo della penitenza.
La Chiesa non pu no risolvere il rapporto battesimo-penitenza, problema della Chiesa
occidentale (non della orientale). Si risolve di maniera giuridica non spirituale.

14
Similitudo VIII, 11, 3
15
Date piuttosto in elemosina quello che dentro il piatto; e ogni cosa sar pura per voi.
16
Lc 7,47 Perci, io ti dico: i suoi molti peccati le sono perdonati, perch ha molto amato; ma colui a cui poco
perdonato, poco ama; 1Pd 4,8 Soprattutto, abbiate amore intenso gli uni per gli altri, perch l'amore copre una gran
quantit di peccati.
10

La seconda penitenza nel III secolo non concetto della stesa maniera per tutti, un linguaggio
che se definisce dopo. Re-battessimo nel secolo III? attenzione a questa terminologia che vuole essere
pi chiara. Nel secolo IV secondo battesimo.
Che cosa il tutto quando parlano di una seconda nascita? Tertulliano un testimonio chiaro
daccettare il rollo della penitenza occidentale.

Marzo 10, 2000


I Novaziani
a. Lorigine di uno scisma
b. Potere a perdonare
c. Una sintesi: Ambrosiaster e Ambrogio contro i Novaziani
d. Ad Novatianum
e. De Rebaptismo

Il battesimo altro messo di perdono. Storicamente e in questo momento che comincia ad avere
corpo conosciuto. Testi che dicono che succede con i cristiani in caso di peccato serio. lo stessa
pratica che esisteva. Perch comincia il dubbio sulla seconda penitenza, perch questi dubbi in questo
momento?, perch fu finito listituzione penitenziale nelloccidente.
La storia tradizionale della penitenza, ci dice che c questa penitenza canonica (secolo IV
definita per i canoni dei concili) abbiamo tanti scritto disponibile.
Posiamo vedere la Sacra Scrittura, il II e III secolo, che la Chiesa sta alla pressa della vita
cristiana, e delle difficolt di quelli che peccano seriamente dopo il battesimo.
Quello che differisce il canone cominciando del III secolo sta gi in pratica, quello che se
sviluppa non sta ben chiaro. Verso la fine del s VI, i monaci irlandesi dicono lo stoici hanno apportato
qualchecosa di nuovo. Hanno sfumato, cosi istituzionalmente altra forma della storia della penitenza,
come vive il cristiano. Questistituzionalizzazione delloccidente dice Fitzgerarl esisteva gi nella Sacra
Scrittura nei secoli II, III e IV.
Quello che hanno fatto loro, non era straordinario. Se facciamo paragone con la Chiesa
orientale, loro avevano cominciato a codificare: un solo battesimo, una sola penitenza; questo non
significa che non se pu confessare i peccati tutti giorni.
Il senso importante della penitenza non lo hanno mai lasciato, a deferenza doccidente che
hanno tendenza alla che si pu codificare istituzionalmente, dimenticando che dietro c una vita
ordinaria dove si pu vivere questo: la sua spiritualit, lidentit battesimale, questo lo defin non la
penitenza. una sola pratica.
Il momento storico che noi abbiamo dice Fitzgerarl le sembra che stiamo al momento dove la
domanda non fra lassismo e rigorismo perch la controversia che definisce per occidente la sua strada
era la stessa cosa nella Sacra Scrittura, come indicazione duna vita ecclesiale gi in tensione, identit
cristiana al riguardo del peccatore, perch allinizio del secolo III, la domanda messa in evidenza.

Alcuni testi del terzo secolo sulla penitenza17

1. Eusebio, Storia Ecclesiastica V, 1, 45-46: alla fine del II secolo parliamo dellincisione
dei peccati, senza vocabolario definito18.

17
Cfr. Testi del foglio nella data marzo 10, 2000 e i commenti della lezioni, anche libro: La Penitenza di Henrich Karpp.
18
Cfr. Commentario al numero 45 fatto nellopera Storia Ecclesiastica
11

2. Ippolito, Confutazione di tutte le eresie VI, 41,2-3: non menziona il nome di questo
battesimo. Rifiuta la penitenza dopo il battesimo.
3. Ippolito, Confutazione di tutte le eresie IX, 13, 15: 1. come si fosse in acqua.
4. 2. Ippolito conosce lo che lui chiama secondo battesimo, critica questo secondo
battesimo per i cristiani gi battezzati. Cipriano dir dobbiamo battezzare gli eretici perch non hanno
ricevuto il vero battesimo. Il vocabolario non ancora ben definito, stabilito; allo steso tempo Tertuliano
parla di seconda penitenza, anche Clemente Alessandrino.
5. Clemente Alessandrino, Stromati II,57,1: una sola volta.
6. Clemente Alessandrino, Stromati II,58,1: testo che si trover della stessa maniera in
Ambrogio.
7. Tertulianus, De paenitentia 7,2-4: Stessa paura ci troviamo in Ermas (dare nuovo spazio
al peccato e licenza di pecare).
8. Clemente Alessandrino Quis dives salvetur XLII, 14: astuzia per rinnovare il battesimo.
Cipriano ha lo stesso sforzo preciso di un riguardo verso i peccatori. La chiesa non sapeva come
reintegrare il gran peccatore, come fare, perch invitando alla penitenza non siamo ingannati.
9. Tertulianus De paenitentia 7,11: non fare sufficiente il fatto di una sola volta?,
listituzione stessa era troppo dura, esigente, non potevano assicurare che i penitenti non perdano la
speranza.
10. Tertulianus De paenitentia 9,1: non era facile la penitenza.

La parola che Tertuliano usa per esprimere la penitenza : exomologesi, confesio non solo dei
peccati, ma di chi riafferma la sua fede. Il suo senso dei peccati non ha senso con questo termino.
Confesio fidei riguarda solamente con Ambrogio e Agostino, confesio peccati prende senso
importanti degli alri.
Confesio in quel senso cambiamento di vita, per mostrare che la sua confesio vera ma e
certo che nella labbra di Tertuliano, exomologesi ha il senso della Chiesa (al interno della Chiesa), non
solo una cosa che fa lindividuo, la Chiesa si riconosce. Entrare nellexomologesi, entrare di nuovo
nella Chiesa.

Al secolo IV comincia luniformit sulla terminologia. Nel III secolo lo che noi chiamiamo
penitenza esisteva, ma prende identit a traverso di questo secolo.

Tertuliano non era sempre cattolico, lui vuole chiamare alcuni peccati irremissibili, De pudicitia
2,12: in questa causa della penitenza noi siamo daccordo di riconoscere i peccati: 1) uno sono
perdonati, 2) altri non sono perdonati. Non c dubbio che alcuni devono essere castigati, altri
condannati. Perdono o pena. Definisce due tipi di peccati: perdonabili e imperdonabili, dove c posto
per la preghiera, c anche per il perdono, dove non lo c per la preghiera non lo c per il perdono.
Tertuliano parla di cilicio e ceneri. In De pudicitia 4,2 dice: i peccati mortali maggiore sono:
omicidio... ma anche ha un vocabolario fisso dei peccati. Alcuni dicono che questo le troveremmo solo
con Agostino.

Cipriano nella Lettera 55,6: i suoi studiosi dicono che Ambrogio aveva letto questa lettera, altri
dicono che non, acetato di cambiare di essere lasso (esplicazione):
- definizione del atteggiamento del vescovo, centrato sulla confessioni dei peccati,
cominciarono fra i vescovi le interpretazione sulla Sacra Scrittura.
- come mantenere firme con i rinnegati, un sforzo pastorale per capire cosa fare.
- noi abbiamo perso il senso della penitenza, troppo impersonale.
12

- cerca questo: che non si perda la speranza e che non abbia mancanza del senso della
Sacra Scrittura.

Per questa lettera parla di Novaziano.

Novaziano si trova a Roma, aveva un certo potere, Cipriano dir che si e fatto ordinato vescovo
per avere peso, la sua posizione geografica e clericale come vescovo, a dato importanza a quello che lui
diceva. Parlando a quelli che si sono rinnegati Cristo, fino al V secolo (Celestino) influsso di
Novaziano.

Diceva, non si pu perdonare certi peccati, non si pu dire la penitenza, non si pu dare la
comunione ne a quelli chi vanno a morire. Si certo che vanno a morire possono ricevere la comunione
dopo aver fatto la penitenza, lui rafforza la sua postura con testi.
Quale idea della Chiesa permetteva a Novaziano fare cos; accettava limportanza di essere
dentro della Chiesa, per lui lidea della Chiesa era santa, per, invece di cercare i peccatori di leggere la
parabola sulla pecora smarrita, la lascia fuori.

Cominciarono a vedere in questo tempo brani della Sacra Scrittura sono privilegiati, ad
esempio: Pietro e la negazione ( perdonato o no?).
Il libro Ad Domaziano Lc 7, 50 Ma egli disse alla donna: La tua fede ti ha salvato; va' in
pace. (donna chi ha lodato a Ges i suoi piedi con le lacrime), questi brani aprono una lunga storia.

Nel occidente il libro Atti Pietro ha un influsso portando quello che Pietro diceva a Simone il
Mago, poteva fare penitenza.

Ambrosiaster che cosa significa fare penitenza, apportando testi della Sacra Scrittura parlano di
questo, ad esempio, la donna peccatrice.

Fine al III secolo sarcofagi: quando c Cristo che insegna, Pietro che ascolta e sta il gallo. Nel
430 se li trova pi, perch gli artisti sono andati domandati dai laici per fare questo; ma sparisce nel V
secolo.
La negazione di Pietro definisce anche il atteggiamento di Ambrogio.

Marzo 17, 2000

La penitenza in Ambrogio:
a. La storia dello sutudio (cf. R. Gryson, SC 179, pp. 11-14)
b. Le opere pi importante: De paenitentia; Exp. Ps 37 e 118; De Apol. David; Ev.
Luc.
c. Ambrogio: scrittore a un tempo chiave per lo sviluppo della dottrina/pratica
della penitenza

Cosa ripresentano tante immagini di Pietro nellarte del secolo IV? Ambrogio dice: personaggio
importante che vuole riaffermare la penitenza. Significa che non una sola cosa teologica, il fatto che
abbiamo pi di 100 opere di arte lo conferma.
Laspetto letterario con Ambrogio prende una pienezza, sintetizza questatteggiamento al
riguardo di Pietro e la penitenza.
13

Qualcuni negavano il valore della penitenza (cfr. foglio di questo giorno).


Cosa dobbiamo fare con quelli che morendo vogliono la penitenza?
Cosa dobbiamo fare con quelli che vogliono entrare nella Chiesa?
Una sola persona ripresenta questo: Novaziano, si trova a Roma, si fatto consacrare vescovo.
Aveva una piccola comunit in torno al Nilo. Se la gente no le preoccupava della domanda, tutto quello
che diceva sarebbe stato inutile. Toccava la domanda della gente, cosa significa la redenzione, per uno
che se riconosce peccatore? il battesimo e sufficiente? la risposta no.
Dobbiamo essere forti, il caduto non pi cristiano, deve fare penitenza a se stesso, ma noi lo
cacciamo della Chiesa santa. Il suo messaggio poteva correre, la Chiesa a provato una decisione all
interno. Il suo messaggio non era troppo lontano del messaggio di Cipriano. La corrente che diceva che
Novaziano non aveva ragione, era meno radicata nella conoscenza.
La del IV secolo, e come il messaggio gi messo di Cipriano. Ambrogio nesso tra oriente ed
occidente, sintetizza il messaggio interno alla penitenza, permette che la spiritualit cristiana
battesimale passa ad essere chiesa cristiana penitenziale, senza Ambrogio Agostino non le avesse scritto
con tanta profondit.
Donatisti e Novaziano vogliono che i lassi siano battezzati di nuovo (no con il secondo: la
penitenza) ma con altro suo. La mancanza di terminologia indica divisione al interno della Chiesa.

314 Arles ( sul battesimo degli eretici): Can. 9(8). Acerca de los africanos, ya que usan de su
propia ley de rebautizar, plugo <al Snodo> que si alguno pasare de la hereja a la Iglesia, se le pregunte
el smbolo, y si vieren claramente que est bautizado en el Padre y en el Hijo y en el Espritu Santo,
impngasele slo la mano, a fin de que reciba el Espritu Santo. Y si preguntando no diere razn de esta
Trinidad, sea bautizado.

325 Nicea (battesimo degli eretici) can.8: acerca de los que se llamaban a s mismos ctaros
(=puros), pero no se acerban ala Iglesia catlica apostlica, plugo al santo y grande Concilio que,
puesto que recibieron la imposicin de manos, permanezcan en el clero; pero ante todo conviene que
confiesen por escrito que aceptarn y seguirn los decretos de la Iglesia catlica y apostlica, es decir,
que permanecern en comunin con los desposados en segundas nupcias y con los cados en
persecucin...

325 Nicea (El vitico a los moribundos) can. 13: acerca de los moribundos, se guardar ahora
tambin la antigua ley cannica, a saber, que en peligro de muerte a nadie se le prive del ltimo y ms
necario vitico. Pero si despus de haber sido perdonado y volviere entre los vivos, pngase entre los
que slo participan de la oracin; pero de modo general y acerca de cualquiera a punto de morir, si pide
participar de la Eucarista, el obispo, despus de examen, debe drsela (hgale partcipe de la ofrenda).

386 Concilio di Roma (battesimo degli eretici) c. 8, 11 [Conviene mantener la regl]... que los
que vienen de los novacianos o de los montaneses sean recibidos con slo la imposicin de manos,
porque, si bien han sido bautizados por los herejes, lo han sido en el nombre de Cristo. (Epistola Esti
tibi al obispo Victricio de Rouen, 15 de febrero del 417).

Ambrosiaster 3,4 ha scritto una questione contro i novaziani, verso il 370, viene subito primo
del tempo dAmbrogio, probabile che Ambrogio lo conosceva.

Fructus erit agentibus paenitentiam: evidenza della conversione.


14

Non a negato Pietro perch Pietro a fatto penitenza. Novaziani ingannano a fare penitenza,
hanno cambiato al tempo di Novaziano stesso.
Il penultimo paragrafo del folio di questo giorno una sintesi sullatteggiamento
dellAmbrosiaster.

Remissio peccatore secolo IV tendenza a significare il perdono del peccato nella penitenza.
Leggero cambiamento verso la penitenza. Centrato sul battesimo in Ambrogio significa anche perdono
dei peccati nella penitenza. Si parla di penitenza come struttura e realt della vita cristiana. La
differenza che fa lui, Ambrogio e Agostino evidente, il perdono per il battesimo gratuito, e per la
penitenza e dura, delle lacrime.

Psalm 32:1 Di Davide. Cantico. Beato l'uomo a cui la trasgressione perdonata, e il cui
peccato coperto!. un dono libero, centrato sul battesimo, per Ambrogio e molto differente questo
versetto.
Ambrogio
Sappiamo di pi dAmbrogio in comparazione di Cipriani, i testi di Ambrogio sono di carattere
differente.
La Chiesa non si preoccupa tanto della sua propria identit come nei secoli precedenti, ma del
fatto che deve vivere il mistero cristiano, anche in materia penitenziale.
Ambrogio fa la differenza tra la penitenza che precede al battesimo e dopo il battesimo primo
del siglo IV non era possibile, fine del secolo IV non pu non essere possibile. Non a cambiato per
niente la spiritualit del battesimo.
La opera pi importante e De paenitentia (la Chiesa confessa la sua ferita e vuole che sia curata,
la penitenza e una maniera di vivere il messaggio di Cristo), Apologia di Davide (pi importante ma
non superabile sul libro della penitenza).
Spiegazione dei salmi 37, 118; Vangelo di Lucca
Ambrogio una sintesi della teologia fino ora, immagine della penitenza che altro della
penitenza canonica (non si dice contrario) sia doccidente oppure doriente.
Mette la penitenza comelemento della vita ordinaria.

Marzo 24, 2000

Il confessio
a. Letimologia e nella Scrittura
b. La dottrina: confessio fidei, confessio peccati, confessio laudis
c. La prattica

Exomologesi (vivere la confessio, esprimiamo non solo con la parola, ma anche con la vita).
Confessio latto dessere peccatore, punto essenziale di partenza. C un legame tra confessio e
giustizia. Fitzgeral dice che non lo trova primo dAmbrogio ed Agostino.

Confessare per Ambrogio un pensiero capitale. Tertuliano se referisce a confessio peccati, per
lui e anche per Cipriani confessio fidei era lidea pi comune. Confessio fidei e confessio peccati non
deve dimenticarsi insieme. Esiste nei secoli III-IV con variet interessanti.
Agostino ed Ilario confessio peccati importanza pi grandi storicamente perch? Nel III secolo
erano pi preoccupati della fede, del martirio. Confessio fidei spiega non solo latto di fede, ma anche
15

una parte della vita cristiana. Come si definisce lessere cristiano, non dipende necessariamente della
persecuzione, mantenere la fede pi importante che non c persecuzioni.
Nel secolo IV quando non c persecizioni, c possibilit di penitenza, la confessio continua ad
avere la sua importanza, cresce. La Tradizione cristiana cerca di vivere la sua fede.

Confessio laudis: lo troviamo principalmente negli autori che hanno esegesi della Sacra
Scrittura, un termino per esegeti non per le persone ordinarie. Celebrare, laudare, confesare. Quando
Agostino parla ai suoi fedeli en confessio correggi che confessio non solo peccati, ma anche laudis.
Confessio qualche volta non c chiara distinzione ai peccati o alla fede. Confessio pu essere
usata in linguaggio ordinario o giuridico non pu dire che non sono peccatore.
Si parla di Confessio anomala quando non entra in nessuna categoria.

Prima di Costantini confiteri aveva un concetto stretto, ma la stessa cosa si trova in Agostino.
Questo termino come concetto tecnico a partire del IV secolo, ma a partire di questo secolo significa
confietri peccati. Etimologicamente: confiteor, confiteri.
C altra parola fateor, fateri, parola originale e questa ha senso pi forte. Quando la persona era
implicata completamente, e pi specifica ed elegante.
Ambrogio utilizza fateor alle meno 40 volte; 31 volte accusare, 31 volte prodere o
semplicementi: pecati, peccato, per 10 volte agnoscere. Confessio 338 volte. Il suo linguaggio molto
pi ampio, non soltanto il concetto di confessio.
Confessio per Ambrogio, per il suo tempo, invita a pensare questa parola, comelemento della
vita cristiana ordinaria e lo studio del concetto non possono essere limitati alla domanda: a chi deve
uno confessare i peccati? come capire la Sacra Scrittura quando parla della confessione dei peccati?

Quattro brani della Sacra Scrittura che Ambrogio utilizza in contesto dei peccati. Connesso
stretto fra confessio e giustizia davanti a Dio in questi brani.

Is 43, 26 Risveglia la mia memoria, discutiamo assieme, parla tu stesso per giustificarti!.

De interpellatione Iob et David I, 619-20:

Riconosce i peccati per avere il perdono (sine qua non). Connesso stretto confessio, giustizia e
perdono. Tutta la teologia dAmbrogio si trova in questo passaggio, non possiamo non confesare
avendo commesso il peccato.

Prov Il primo a perorare la propria causa pare che abbia ragione; ma viene l'altra parte, e lo
mette alla prova.
De paenitentia II,7, 52: Versiamo, dunque, lacrime finch c tempo, perch ci sia assicurata
letera felicit. temiamo il Signore, sollecitiamone la piet con il confessare le nostre colpe. Poniamo
rimedio ai nostri errori, riparo ai falli, affinch non si dica anche di noi: Ohim o anima luomo pio
scomparso dalla terra, non c tra gli uomini chi disposto ad emendarsi.
53: Perch provi vergogna di confessare le tue colpe innanzi al Signore? Egli dice: Confessa le
tue infamie, affinch sii giustificato. Agli occhi di chi tuttora nella colpa fatto balenare il premio
della giustificazione. Infatti, chi ammette spontaneamente le colpe giustificato. Il giusto nel proemio
del suo discorso accusa se stesso. Il Signore sa tutto, vuole, per, sentire la tua voce, non gi per
punire ma per perdonare. Non vuole che il diavolo si faccia gioco di te, ti accusi di tenere celate le
16

colpe. Previeni il tuo accusatore. Se ti accusi da te stesso, non dovrai temere alcun accusatore. Se ti
denunzierai da te medesimo, morto che tu sia, risusciterai.

Psa 50 (51),6 I cieli proclameranno la sua giustizia, perch Dio stesso sta per giudicare.
Ambrogio si serve della espressione di dire che noi giustifichiamo Dio. Is qui peccat et
confiteor Deo peccatum giustificat Deum. (Lc 7,29-30 Tutto il popolo che lo ha udito, anche i
pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio, facendosi battezzare del battesimo di Giovanni).
Dare ragione a Dio vuol dire, riconoscere che Lui giusto, solo Dio giustifica.

Rm 10,10 Infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione
per essere salvati.

Confessio-giustizia: confessio il primo passo verso la giustizia.

Commento sul salmo 118: comincia ad essere giusto non si scusa davanti ai suoi peccati,
imparare la giustificazione di Dio e vivere la vita cristiana, ascoltare la parola di Dio, non fare peccati...
Sal 118, 4-13: S, dicano quelli che temono il SIGNORE: La sua bont dura in eterno.
5 Nella mia angoscia invocai il SIGNORE; il SIGNORE mi rispose e mi port in salvo.
6 Il SIGNORE per me; io non temer; che cosa pu farmi l'uomo?
7 Il SIGNORE per me, fra i miei soccorritori, e io vedr quanto desidero sui miei nemici.
8 meglio rifugiarsi nel SIGNORE che confidare nell'uomo;
9 meglio rifugiarsi nel SIGNORE che confidare nei prncipi.
10 Tutte le nazioni m'avevano circondato; nel nome del SIGNORE, eccole da me sconfitte.
11 M'avevano circondato, s, m'avevano accerchiato; nel nome del SIGNORE, eccole da me
sconfitte.
12 M'avevano circondato come api, ma sono state spente come fuoco di spine; nel nome del
SIGNORE io le ho sconfitte.
13 Tu mi avevi spinto con violenza per farmi cadere, ma il SIGNORE mi ha soccorso.

Vivere cristianamente significa ascoltare, tenere la parola di Dio, Agostino dopo dir la stessa
cosa. Giustificare Dio lodare Dio (De Apolologia di Davide 19,55), non dice confessio laudis ma lo
stesso per lui.

Marzo 31, 2000

La Quaresima
a. Dal battesimo alla penitenza
b. Le opere buone e la giustizia/giustificazione
c. Correptio/correctio e la predicazione

Se necesita de una manera rpida precisar la relacin entre la penitencia y el bautismo.


comenzando por la experiencia del bautismo.

Bautismo y penitencia
El bautismo era el sacramento que constitua a la comunidad cristiana celebrada en santidad,
don de Dios y elemento primordial de la vida cristiana. La iglesia tena una conciencia viva de la
celebracin, de la remisin de los pecados en el bautismo.
17

La comunidad primitiva tena muy en alto la idea de la vocacin a la santidad. Ciertas


experiencias de pecado grave tienen la misma provocacin en las reacciones severas, por ejemplo: la
mentira de Anans y de Safira (Hch 5,4) o el pecado de incesto de los Corintios 5,3-5 que fue excluido
de la comunidad cristiana.

Si la vida de la penitencia no es an claramente identificada como separada de la vida


bautismal, ciertos elementos son reconocibles ya en este lugar. La penitencia est en vas de
restablecimiento de todo hermano a la santidad bautismal en el seno de la comunidad.
El pseudo-Clemente (150) es testimonio de la penitencia en un contexto eclesial, exhortando a
los fieles a la penitencia. La disciplina penitencial, por tanto, no est bien definida. El Pastor de Hermas
(II siglo) busca la reforma moral de la Iglesia Romana, ms tarde para Ireneo y Clemente de Alejandra
son obra que tendrn la misma autoridad que la Escritura; Orgenes, Tertuliano y Atanasio la citan
como sus obras haciendo parte de los escritos cannicos. As son testimonio sobre la penitencia y tiene
una gran importancia. El ideal de la santidad bautismal es claramente explicada. Por aquellos que no
guardan las promesas bautismales, es decir por aquellos que pecan contra la vida misma de la
comunidad cristiana, ellos tenan una penitencia despus del bautismo. Pero Hermas senta la necesidad
de defenderse contra la acusacin del laxismo, como si en el reconociendo la posibilidad de la
penitencia era seguir favoreciendo el pecado, ms que la sanacin. Tambin se tiene la impresin de
que la disciplina penitencial no encontraba an el camino. La Iglesia pona el acento sobre la entrada de
los nuevos convertidos en la comunidad cristiana. La espiritualidad de la Iglesia es bautismal
manifestada en los esfuerzos de la Iglesia para preparar bien el bautismo e insiste en una preparacin de
los cristianos por todo aquellos que implica el sacramento.

Del bautismo a la penitencia


El problema que se puso fue de saber cmo reaccionar ante los cristianos infieles a su bautismo
y al ideal evanglico que comportaba y su lugar que se haca en la Iglesia. A la edad adulta representaba
una ruptura neta en su existencia, ellos saban convertido en miembros de la comunidad santa. En el
transcurso de los tres siglos, los escritos de Tertuliano de Hiplito hacen la acusacin de un laxismo
que era llevado en contra de algunos obispos, Tertuliano ya en el interior de la secta del montanismo.
Tertuliano haba precedentemente acusado de laxismo a Hermas que permita la penitencia a los
adlteros. Nada indica que le Papa Calixto haya cambiado la disciplina penitencial. Si todos quieren
proteger la santidad de la Iglesia, ellos no eran de acuerdo sobre el rol de la penitencia y la tradicin
cristiana. Pero, por otro lado consideraban como una hereja el hecho de bautizar una segunda vez.
Calixto al final tom afirm la posibilidad de la penitencia, de tal manera que la trayectoria de Hermas
continuaba su camino no sin dificultades. En el transcurso de los tres primeros siglos, por tanto la
posibilidad de hacer penitencia era ms estudiado, y un vocabulario estudiado y amplificado. Tertuliano
mismo en su periodo catlico emple la expresin: penitencia segunda, y pona la penitencia en
paralelo con el bautismo, otra alusin: segunda regeneracin. Clemente de Alejandra haba hablado de
una segunda penitencia. Pero la variedad de expresiones y dificultades entorno al bautismo y de la
penitencia, an en el tiempo de Cipriano indican que la penitencia no es an fcilmente aceptada.
Un aspecto del desarrollo de esta expresin en medio de los tres primeros siglos era el
aseguramiento de la enseanza de Novaciano. En efecto la Iglesia haba sido fuertemente probada por
los esfuerzos de Novaciano que no quera que aquellos que haban renegado de la fe en tiempos de la
persecucin de Decio fueran perdonados.
La penitencia institucionalizada: la presencia de Novaciano, es hace sentir an al fin del IV
siglo. Los papas Dmaso y Siricio se oponen al rigorismo de su tiempo pero sin muchos logros. El
Ambrosiaster escribi un breve tratado contra los novacianos, probablemente hacia el ao 365. Al final
18

del IV siglo el estado de la penitencia era adquirido plenamente en paralelo con el bautismo desde el
punto de vista de su importancia y de sus efectos. El programa bienaventurado de uno y de otro, era
que la iniquidad era absorbida por el bautismo y cuyo pecado es descubierto por las buenas acciones.
Pues el que hace penitencia no debe solamente lavar sus pecados con sus lgrimas sino tambin querer
y descubrir sus faltas anteriores a la ayuda de las acciones ms justas, de manera que su pecado no sea
en el imputado. El Ambrosiaster afirma que la penitencia es la restauracin del estado primitivo. El
Concilio de Arls quera que la comunin sea dada vez que nos mismo frutos de la penitencia sean
evidentes.

El perdn de los pecados


Orgenes diriga una lista no solamente en acuerdo a su lectura del Evangelio, sino en acuerdo a
las experiencias de la tradicin cristiana, el bautismo no era por tanto el solo medio para el perdn de
los pecados.
La primera es aquella por la cual nosotros somos bautizados para la remisin de los pecados. La
segunda suerte del perdn reside en el martirio, la tercera es asegurada por la limosna (Lc 11,41 da
limosna), la cuarta suerte del perdn de los pecados es por el hecho de que nosotros perdonamos a los
pecados sus faltas, la quinta cuando algunos conducen a un pecador que se haba extraviado, la sexta
suerte es el resultado de la sobreabundancia del amor, segn eso que dice el Seor mismo (Lc 7,47).
Pero la mayora de los cristianos no deban no celebrar la penitencia. As Clemente de Roma escriba a
la comunidad de Corinto al final del primer siglo: bienaventurados somos nosotros mis amados si
nosostros observamos los mandamientos en la concordia de la caridad, a fin de que nuestros pecados
nos sean perdonados a causa de la caridad (1 Pd 4,8 la caridad cubrir una multitud de pecados).
Policarpo de Esmirna escriba a los Filipenses, lo presbteros deben ser compadecidos,
misericordiosos hacia todos aquellos.
La intercesin de la Iglesia: por los penitentes tiene su relieve en la predicacin de los padres,
los ms antiguos testimonios muestran ya que la penitencia y expresin de los pecados son un hecho de
la comunidad entera, la intercesin de los mrtires por los pecadores tena un papel especial (mrtires
de Lyon).

El pecado
Si es verdad que no haba distincin formal entre el pecado mortal y venial en la Biblia, por
tanto la Biblia nota la diferencia en la prctica. Mc 3,29 habla del pecado contra el Espritu Santo que
no es perdonado. Durante los cinco primeros siglos los pecados contrarios a las promesas bautismales
se clasificaban en tres categoras: adulterio, homicidio y la hereja. Pero haba otros pecados que
podran ser diferentes de una regin a otra, por ejemplo la astrologa, las faltas de testimonio, el robo, la
usura y la participacin en los espectculos.
La distincin entre los pecados mortales y los veniales se afirma por tanto en los tiempos
apostlicos y en tiempos de Agustn encuentra una forma que ser recibida en generaciones posteriores.

Penitencia y cuaresma
En el tercer siglo, la preparacin al bautismo comportaba dos etapas: el catecumenado que no
podra durar ms de tres aos y una preparacin prxima para aquellos que haban de ser bautizados.

Bautismo y pascua
Puedes ser que la experiencia de la pascua fuera una fecha fija el 14 de Nisn. La Tradicin
apostlica traza las lneas de una celebracin dominical del bautismo precedida por una vigilia de
oracin.
19

La cuaresma
En tiempos de Hiplito hasta el 385 ningn testimonio vino a nosotros sobre la duracin de la
preparacin al bautismo. Es un tiempo de preparacin para la oracin el ayuno y los exorcismos.

Sobre el origen de la cuaresma


Scrates dice que haba un ayuno en Roma de tres semanas antes de la pascua y un ayuno de
tres semanas en Alejandra y en Grecia, esto que se llamaba tesaracost o el ayuno de cuarenta das. Es
verdad que hasta los primeros tres siglos, la preparacin ala pascua en Jerusaln era de tres semanas, en
Alejandra exista un ayuno que duraba cuarenta das antes de la pascua, mismo que estaba en tiempos
de Atanasio. Cuarenta das tambin eran observados en Cesrea.

Por todos los miembros de la Iglesia


La cuaresma por tanto no era un tiempo centrado ni para el ayuno ni para aquellos que se al
bautismo, era un tiempo que invitaba la Iglesia a todos a vivir el tiempo antes de la pascua, en vistas de
llevar en el cuerpo de Cristo la gracia que conduca al cielo, era un tiempo de la vida cristiana para
todos.
La cuaresma por tanto de los medios a Roma y a Miln era un tiempo de preparacin a la
pascua, para los penitentes como para las otras categoras de cristianos. Un sermn de Ambrosio sobre
el Hexamern pronunciado durante la semana santa a Miln muestra bien que la tarde del jueves santos
era el tiempo privilegiado para reconciliacin de los penitentes. La pasin del seor Jess viene a
nosotros para que nuestros pecados sean perdonados cada das y el don de la remisin sea efectuado.

El ayuno, la limosna y la oracin en la vida cristiana


Ambrosio insiste sobre el hecho de que ms all de esto que aporta al individuo sus buenas
obras tienen un valor y son un punto de repercusin eclesial, pues con las obras de misericordia el
Cuerpo de Cristo se perfecciona.

Penitencia y cuaresma
Y es el tiempo de cuaresma que permite que la Iglesia manifieste de ms en ms claramente que
la celebracin del bautismo no puede bastar a la vida cristiana.
La Iglesia primitiva por tanto se preocupaba de la santidad y saba que el ejercicio de las obras
de misericordia era un signo. No solamente una santidad personal, sino la santidad de la comunidad era
en causa.
La penitencia cannica era concebida como un remedio por los grandes pecadores, que rompan
con la comunidad cristiana por un pecado grave como el adulterio, el homicidio, o la hereja entre
otros. Pero la penitencia evanglica abarcaba tambin los pecados de todos los das. Como el bautismo
la penitencia celebraba la salvacin que Cristo ha ganado, ella no poda limitarse a aquellos que se
encontraban en margen de la Iglesia, pero deba ofrecer una vida penitencial hacia Dios que todos
podran llevar juntos. La cuaresma tiempo de penitencia, tiempo de la Iglesia, tiempo fuerte del ao, era
un medio que permita esta celebracin y en este mismo tiempo juntaba todos los cristianos para
hacerla.

Correptio

la predicazione, piuttosto vivere bene, la conversazione ordinaria fra un vescovo e il suo


popolo, fra i membri della Chiesa. Invito piuttosto che una confrontatio.
20

Noi lo facciamo delicatamente per non perdere il fratello, e una correptio che esce della parola
di Dio; si non vuole ascoltare. La correptio precede la confessio, fatto per la predicazione della parola.

De Apologia David 10,55: Nel Vangelo trovi scritto che i pubblicani resero testimonianza alla
giustizia di Dio quando furono battezzati con il battesimo di Giovanni. Infatti Giovanni amministrava
un battesimo di penitenza. Chi fa penitenza no nega i suoi peccati. Perci David, avendo sempre
dinanzi agli occhi il suo peccato, come non negava ci di cui si vergognava, non negava ci che
riconosceva; e non negando il peccato commesso, ne faceva penitenza. Ammettendo cos il suo delitto,
testimoniava la giustizia del Signore e il Signore lo giustificava ed egli si chiede il perdono.

1. De officiis 1,1, 30, 151: Consilium bonis datur, correptio errantes: non sempre vero.

2. De Abraham 2,7,42: (Invito al peccatore a vivere bene). Non porta innanzi figura di
aquile n draghi, ma va in battaglia con la croce di Cristo en il nome di Ges, forte di questo segno,
fedele per questo vessillo. A buon diritto su pu definire esercitata la mente che ha accolto la vera
sapienza delluomo giusto. E la giustizia sollecita nel correggere e, mentre rimprovera, richiama i
peccatori, origina gli assalti delle passioni.

3. De officiis 2,3,22, 127-128: aspetto pi tenso della realt della correptio.

Expositio Evangelii secundum Lucam 8, 21-24: (Lc 17,3-4 State attenti a voi stessi! Se tuo
fratello pecca, riprendilo; e se si ravvede, perdonalo. Se ha peccato contro di te sette volte al giorno, e
sette volte torna da te e ti dice: "Mi pento", perdonalo) El perdn de las injurias.
21. Si tu hermano peca contra ti, corrgelo. En qu oportuno lugar est puesto, despus de
relatar el hecho del rico que es atormentado entre las llamas, el precepto de conceder el perdn a
aquellos que se quieren retractar de su error, para que la desesperacin no sirva a alguno de obstculo a
la conversin de su falta! Y qu prudencia demuestra al conceder un perdn fcil y una indulgencia
completa, con el fin de que nadie tropiece con una crtica despiadada ni sea incitado a seguir pecando
por darse cuenta que no se le da importancia! Por eso se lee en otra parte: Si pecare tu hermano contra
ti, ve y reprndele a solas (Mt 18,15), porque es de ms provecho la correccin amiga que una
acusacin escandalosa: aqulla se escucha por honradez, pero sta mueve a indignacin. En efecto, el
que es corregido obtiene mayor fruto con ello que si temiese ser denunciado. En verdad, es mucho
mejor que aquel que es corregido te considere como un amigo a que te mire como a un enemigo, ya
que resulta ms fcil rendirse a los consejos que dejarse dominar por la dureza. Por eso dijo el Apstol:
Corregidle como a un hermano para que se arrepienta de la falta, pero no le miris como enemigo (2Tes
3,15). En realidad, el miedo es un dbil guardin de la perseverancia; por el contrario, la honradez es un
buen maestro del deber; el que est dominado por el miedo, puede ser reprimido, pero no se
enmendar, mas el que posee un sentido de delicadeza, convierte su obrar en otra naturaleza.
22. Por eso hermosamente escribi: Si peca contra ti, porque, en efecto, no es lo mismo pecar
contra Dios que contra un hombre. Y tambin el Apstol, que es un fiel intrprete del orculo divino,
dijo: Al sectario, despus de una y otra amonestacin (correptionem), evtale (Tit 3,10), porque la falsa
fe no es muchas veces el error se va infiltrando a travs de la ignorancia, prescribe la correccin para
que se pueda evitar la obstinacin o se consiga enmendar la falta.

La correptio entra in una comunit, volevano mantenere il nesso della Chiesa primitiva che
permetteva la correptio.
21

5. Explanatio psalmorum XII, 56,2-57,2: Mette la correptio in rapporto con Cristo, qui
arriva a un punto culminante: confessio-correptio, che significa?, pu essere questo un punto finale?,
qual il senso di confesionibus proditur evaporat?
Una volta che la confessione fatta una realt personale.

6. De bono mortis 5,20: La parola di Dio fa parte della correptio, descrive il risultato, la
sorte della parola. La parola il strumento de la correptione connessa con la correptione lintercessione
(pregare).

Intercesione

7. De paenitentia 2,73: Preserva, o Signore, il tuo dono. Custodisci il bene che mi hai
elargito, anche se da esso rifuggissi. ero consapevole, infatti, di no meritare di essere chiamato vescovo,
giacch mi ero votato al secolo. Ma per grazia tua sono ci che sono. Sono senza dubbio linfimo
di tutti i vescovi, lultimo per merito. Tuttavia, poich mi sono sobbarcato a qualche travaglio per la tua
santa Chiesa, custodisci questo frutto. Non permettere che chi gi sullorlo della perdizione stato da te
chiamato al sacerdozio, ora, che tuo ministro, soccomba. Mi hai chiamato, perch impari a
condolermi di tutto cuore dei travagli del peccatore. Virt questa davvero grande. Sta appunto scritto:
Non gioire dei figli di Giuda nel giorno della loro sventura, non dire parole altezzose nel giorno della
loro angoscia. Mi hai chiamato, perch, ogni volta che si tratti della colpa di un lapso, senta di lui
piet e non lo riprenda con durezza, bens provi dolore e pianga. Ci, affinch, nel momento in cui
verso lacrima su di un altro, pianga su me stesso e possa dire: Tamar pi giusta di me.

Confessio esplicita davanti a Dio perch Ambrogio vuole assicurare quelli che lo ascoltano?
Intercessione un elemento della predicazione del pensiero dAmbrogio molto significativo, Ambrogio
non parla al individuo solo, il peccato fatto della Chiesa (aveva una comunit reale, vera)

Expositio Evangelii secundum Lucam 5,11: Aprende, t que juzgas, a perdonar; aprende, t
que ests enfermo, a implorar. Si no esperas el perdn de faltass graves, recurre a los intercesores,
recurre a la Iglesia, que ora por ti, y, en atencin a ella, el Seor te otorgar lo que El ha podido negar.

De paenitentia 1,45: Non potr, quindi, avere alcun valore lobiezione che fate, ricavandola
dallepistola di Giovanni il quale dice: Se uno vede il proprio fratello commettere un peccato che non
conduce alla morte, preghi, e Dio dar la vita a chi commette un peccato che non conduce alla morte.
C infatti un peccato che conduce alla morte, per questo dico di no pregare...

Correctio

Conversione, Dio attua direttamente per correggere, conversione individuale, personale.


Ambrogio ha tendenza a no comunicare tanto il bisogno de conversione interiore, sembra di
avere una preoccupazioni di pentimento (parla di lacrima). Cosa vuol dire piangere? per lui e piuttosto
inserire la parola di Dio che parlare della situazione della persona.
La parola di Dio e quello che si limita alle confessioni e cinvita a convertirsi. Insiste che non
basta la confessione, una penitenza vaga (n. 14) processo verso il perdono, non solo ricevere il
perdono, ma avere una vita cambiata complesso la penitenza; proprio un cambiamento: avere una
vita virtuosa.
22

15. De Apologia David 2,6: correptio deve arrivare alla correctio.

16. De Apologia David 12,68: la meta non la penitenza, non nascondere il peccato.

17. Expositio Psalmi 118,4: se la penitenza pu essere di una volta nella vita. Ambrogio non
parla del perdono, ma della virt (essere uomo spirituale).

Reconciliatio

Appare una sola volta nellopera dAmbrogio.

18. Expositio Evangelii secundum Lucam 5,55: Cuando haces esto, acurdate de que eres
pecador: llora tus pecados, llora tus faltas. Por eso est bien que la tercera bienaventuranza sea para el
que llora sus pecados, pues es la Santsima Trinidad la que perdona los pecados. Purifcate, pues, con
tus lgrimas, lvate con tus llantos... Pablo no tuvo nada de qu llorar desde el momento en que l
crey en Cristo; y, sin embargo, lloraba su vida pasada: No soy digno, dice: de ser llamado apstol,
pues he preseguido ala Iglesia de Dios. El fue pecador antes de creer, nosotros pecamos despus de
haber credo. El que es pecador llora sobre s, y se reprenda, para hacerse justo; pus el justo se acusa
a s mismo.
La Trinit perdona i peccati, si te converti con c bisogno che altri si preoccupi per te, fare
penitenza non soltanto per i grandi peccatori.

19. Ut postea posset reconciliationem mereri. La penitenza un stato dumiliazioni, il vestito


del vestimento a Milano, immagine espressiva (Fitzgerald no crede che a Milano fosse una pratica,
ma una attutite interna).

Cuaresima al tempo dAmbrogio

Aprile 7, 2000

La Riconciliazione: il concetto e la liturgia


Ambrogio ha lasciato tanti sermoni, ma possiamo dire che nessuno per la pubblicazione di
questi, un esempio lExanmeron (Le sei giornate, commento del capito primo del Genesi, il trattato
consta di nove omelie in sei libri, ciascuno dedicato ad un giorno della creazione). C una distanza tra
lo che Ambrogio dice o lo che noi possiamo leggere.

De Helia et ieiunio 10,33 (Parla dun tempo di quaranta gioni)

De Helia et ieiunio 10,34 Non dice per 40 giorni, dice per tutti il tempo. Pasqua in Ambrogio
termino tecnico (domini pascha condudit) venerd e domenica collegate per il sabato, il gioved non
conta si collega al venerd. Non c preoccupazioni in Ambrogio perch siano 40 giorni di digiuno.
Digiuno finisce e cominciano a celebrare il battesimo. Il digiuno non solamente lo sforzo, e pensare
negli altri. La pasqua comincia al meno il venerd (si la parte della pasqua in concetto di Ambrogio
non del tutto chiaro).
23

De Helia et ieiunio 20,75 Parla anche del nesso. Magnam medicinam ( contro i gravi peccati).
Si pu comprare il perdono? Si (parla metaforicamente) il denaro che utilizzato di maniera
misericordiosa redime i peccati. Non ci mostra come possiamo avere il perdono, ci dici la strada (la
penitenza), comincia ad indicare che il sforzo personale della vita cristiana, misericordia verso gli altri,
limosina, e in se stesso messo di perdono. Non trattiamo di un contesto giuridico. Questo fonte di
perdono. Perdono dai peccati e la vita ordinaria cristiana la base del perdono. Al tempo di Ambrogio
non era necessaria la penitenza canonica. La chiesa di Milano non si definisce cos, con quantit, anche
possiamo dire questo della chiesa latina.

De Noe 13,44 Non si ferma mai al perdono, va sempre verso la correptione. Alla fine della
quaresima cera la celebrazioni del gioved santo.

Giovedi santo
Ep. 20 (76): 25

Expositio evangelii secundum Lucam 4,14: Jess, pues, lleno del Espritu Santo, es conducido
al desierto intencionalmente con el fin de provocar al diablo misteriosamente, pues ste no hubiera, el
Seor no hubiera vencido por m, para librar a este Adn del destierro; como prueba y demostracin de
que el diablo tiene envidia de los que se esfuerzan en ser mejores, y por eso se ha de ser precavidos, no
sea que la flaqueza del alma traicione la gracia del misterio.

Exameron giorni: 5, capi. 24, par: 86

Exameron 88 (Sermone predicato precisamente in quella sera: penitenza come conversione.


Confesio dei peccati nel pianto. Il peccato unoccasione e la possibilit di correggere di andate avanti.
Avendo peccato mostra la grazia nella conversio.

Exameron 90 (Parla di indulgenza dei peccatori, non usa la parola penitenza in questopera
Exameron. Ambrogio si serve di Basilio. Parla del Gallo mistico: gallo che canta per noi quando
abbiamo sentito la lettura del negamento di Pietro. Le sue parole sono per la chiesa. Vuole che la
penitenza sia speranza della Chiesa, per questo usa la parola penitenza. Pietro piange per noi.
LEucaristia un segno importante.

Exameron 91 Non buono mandare via senza magiare.

Penitenza 78 Non chiaro il processo per salvare il peccatore, parla del sentimento
misericordioso verso i peccatori.
Il perdono viene del battesimo, Eucaristia, associazione alla passione di Cristo. Primo di
arrivare alla mensa bisogna de la purificazione. I peccatori non escluso della Chiesa. Ci sono
esclusione di alcuni momenti della Chiesa.

Penitenza 79 Il peccatore bisogna purificazione, no devi essere gettato della Chiesa.

Penitenza 80 Gi da allora, perci, lApostolo ha ritenuto che il reo dovesse essere reintegrato
nei sacramenti, se manifestasse la volont di essere mondato. A ragione dice purificate (1Co 5,7). Chi
redento dal peccato e mondato nellanimo in forza delle preghiere e del pianto di tutti, consegue la
purificazione mediante le opere dellinterno popolo ed lavato dalle lacrime del medesimo. Cristo,
24

infatti, ha permesso che la Chiesa, la quale merit in grazia del suo avvento che tutti fossero salvi ad
opera di uno solo, potesse riscattare uno solo ad opera di tutti (Rm 5, 18-19).

1Co 5,5 aveva molta importanza per i Novaziani: Ho deciso che quel tale sia consegnato a
Satana, per la rovina della carne, affinch lo spirito sia salvo nel giorno del Signore Ges.

Penitenza 86 Non capite, dunque, che lApostolo ha fatto la profezia nei vostri riguardi? Non
dice a voi forse: Siete gonfi dorgoglio piuttosto che esserne afflitti, in modo che si tolga di mezzo a
voi chi ha compiuto una tale azione? (1Co 5,2). Non c dubbio che il reo allora tolto di mezzo,
quando la colpa cancellata. LApostolo non afferma che il peccatore deve essere bandito dalla Chiesa,
allorch consiglia di purificarlo.

Purificazione prima di celebrare lEucaristia, ma non vuole escludere della Chiesa.

Giudizio pastorale
Exp. Ps cxviii 8,26 Alcuni intentano manipolare i sacerdoti; con questo facilitano il peccato. Il
giudizio non era facile, ma si Ambrogio vuole cadere, cadr sul lato della disciplina, non essere troppo
misericordioso.

LEucaristia fonte di resurrezioni dei peccati perch c bisogno del sacramento del perdono.
Perch non sufficiente? Parlare dellEucaristia come fonte della remissione dei peccati, come se
relaziona con battesimo e penitenza. Cosa vuole dire che lEucaristia perdona i peccati? Eucaristia
viene come culmine, compimento, ma non significa che non una vita cristiana precedente, in questa
vita precedente c una formalit. In questo senso la penitenza fa parte del processo di andare verso la
Eucaristia (non la dobbiamo ricevere indegnamente).

De sacram. 5,25 sembra che lEucaristia si celebrava ogni giorno. Eucaristia fa parte delle
purificazioni e la fine anche. Il testo un po generale. Entrare nel mistero dellEucaristia, anche si pu
per il battesimo, la penitenza, le opere buone, la preghiera. Eucaristia il punto culminante perch
chiarisce tutto.

Aprile 14, 2000

Rapporto della penitenza allEucaristia

Opera di Penitenza Libro I


nn. 1-10 Introduce la problemtica
nn. 11-40 Cerca espiegare perch limagine di Dio che propongono i novaziani e sbagliata.
nn. 40ss. Cerca mostrare la interpretazione de la Sacra Scrittura, mostrando gli sbagli dei
novaziani (Mt 10, 31-33 Non temete dunque; voi valete pi di molti passeri. Chi dunque mi
riconoscer davanti agli uomini, anch'io riconoscer lui davanti al Padre mio che nei cieli. Ma
chiunque mi rinnegher davanti agli uomini, anch'io rinnegher lui davanti al Padre mio che nei
cieli; Mt 12,32 A chiunque parli contro il Figlio dell'uomo, sar perdonato; ma a chiunque parli
contro lo Spirito Santo, non sar perdonato n in questo mondo n in quello futuro.
nn. 59ss. Centrato in Paolo. Il centro 1Co 5,1-5 Si ode addirittura affermare che vi tra di voi
fornicazione; e tale immoralit, che non si trova neppure fra gli stranieri; al punto che uno di voi si
tiene la moglie di suo padre! 2 E voi siete gonfi, e non avete invece fatto cordoglio, perch colui che ha
25

commesso quell'azione fosse tolto di mezzo a voi! 3 Quanto a me, assente di persona ma presente in
spirito, ho gi giudicato, come se fossi presente, colui che ha commesso un tale atto. 4 Nel nome del
Signore Ges, essendo insieme riuniti voi e lo spirito mio, con l'autorit del Signore nostro Ges, 5 ho
deciso che quel tale sia consegnato a Satana, per la rovina della carne, affinch lo spirito sia salvo nel
giorno del Signore Ges Questo testo si trova 8 volte, parla della espulsione della Chiesa.
Prende anche 2 Co 2,10 A chi voi perdonate qualcosa, perdono anch'io; perch anch'io quello
che ho perdonato, se ho perdonato qualcosa, l'ho fatto per amor vostro, davanti a Cristo.
(imposizione della penitenza e remissioni dei peccati). Come se servi di questi due momenti Paolo per
predicare il suo sistema di penitenza. Non si pu presumere che 1Co e 2Co e lo stesso. Ambrogio e
possibile che sbagliato come si fosse la stessa persona. Sviluppa i suoi argomenti in questi momenti.

1Co 5,1-5 il punto chiave del libro di penitenza.


Contrasto corpo-anima; caro-sprito.
Come tenere insieme il vero gioco di Ambrogio? sembra che Ambrogio riassume la speranza
precedente, senza Ambrogio, Agostino no poteva fare quello che ha fatto. Ambrogio equilibra:
misericordia-dureza (questo molto importante).

Penitenza Libro II
Accento sulla pratica della penitenza nella Chiesa stessa. C il testo di 2 Co 2,10, ma anche:
1Co 4,21 Che volete? Che venga da voi con la verga o con amore e con spirito di mansuetudine?; Is
65,27 Il lupo e l'agnello pascoleranno assieme, il leone manger il foraggio come il bue, e il serpente
si nutrir di polvere. Non si far n male n danno su tutto il mio monte santo, dice il SIGNORE.
Giov. 2,6 Il SIGNORE disse a Satana: Ebbene, egli in tuo potere; soltanto rispetta la sua vita.

Libro I
33. Non sono eredi di Pietro. scisma. 2 Co 2,10: A chi perdonerete, perdono io...
59. Il penitente non soccomba alleccessiva tristezza. misura nella penitenza
60. Giov. 2,6 Il rispetto della vita (corpo). Significato di venire con il bastone: inventiva contro i
peccati 2Co 5,1-5.
61. Mortificare il corpo. Ti basta la mia grazia; la potenza si manifesta nella debolezza. Quando
sono debole allora che sono forte (2Co 12,10).
62. Il diavolo ci mette alla prova19.
63. Linfermit caccia via il peccato. Purifica.
64. Il diavolo ferisce a Giove, ma lo fornisce darme migliore.
65. Ci che danno al corpo, riesce dutilit allo spirito.
66. Cristo impone custodia delluomo al demonio.
67. Dio muta la malvagit del diavolo in grazia per il nostro bene.
68. Ges misericordioso versi di noi (peccati di lussuria).
69. Modestia alla donna (consigli).
70. Tenere a freno gli occhi del cuore.
71. Vediamo con la mente pi che con il corpo.
72. Seduzione della donna a Giuseppe.
73. Il nostro animo la fonte del peccato. Ciascuno castigato con le funi dei sui peccati
(Prov. 5,22).

19
Non sto daccordo con questo. Credo che dobbiamo prendere Giov. 2,3-6 Le prove vengono di D
io, lui le permette: maturano la fede, fanno forti.
26

74. Abbiamo la forza del Signore.


75. Chi camminer sulla brace senza scottarsi i piedi? (Prov. 6,28).
76. Guardiamoci delluso del vino.
77. Non avete paura della tua carne data in pasto.
78. Chi separato del corpo di Cristo dato in balia a Satana.
79. Chi caduto in colpa grave resti segregato. Purificarlo: non gettare via (non si offre cos
possibilit dimpegno).
80. Reo reintegrato nei sacramenti: preghiera, pianto, purificazione (colpe).
81. Peccatore: pianto, preghiera, afflizione. Chiesa: piet.
82. Guardatevi del lievito, linsegnamento dei farisei e il disputare dei Sadducei (novaziani?).
83. La passione di Ges ha arrecato universale beneficio, ha donato la redenzione ai peccatori
pentiti delle ignominie.
84. Penitenze: lieti in vista del restato.
85. Novaziani tramano lo scisma.
86. Apostolo consiglia purificare il peccatore.
87. Paolo conosceva la misericordia di Dio.
88. Figlio delluomo venuto per salvare (Lc 9, 52-56).
89. Il provento di beni immediati garanzia di futuri.
90. Che il colpevole nutra speranza nel perdono. Gli sono perdonati i suoi molti peccati, perch
ha molto amato.
91. Ha conosciuto persone che hanno fatto penitenza.
92. Usare benevolenza e confortarlo perch egli no soccomba a eccessiva tristezza.
93. Lamore di carit verso il peccatore20.
94. Non mescolarvi con gli impudichi, che si dicono fratello ed impudico o avaro o idolatra
(2Co 5,10-11), non dovete neanche mangiare.
95. Chi morto al peccato vive in Dio.
96. La nostra carne non ha cessato di vivere, ma stata repressa la sua inclinazione al peccato.
Libro II
8. 2Co 4,21-5,5: Paolo ha rimesso la colpa in virt della penitenza. Coloro che cadono in
colpa postbauttesimale devono essere perdonati, il battesimo non devi essere rinnovato.

Maggio 5, 2000

Exempla di penitenza in Ambrogio (Lutilizzazione della Sacra Scrittura)

1 Co sembra che cera un testo controverto, si trova in Tertuliano. La posizione rigorista contro
il quale spiega Ambrogio. Nella seconda parte del primo libro di Penitenza, riunisce tutto in torno al
quale troviamo altri elementi importante della Sacra Scrittura.

20
Ambrogio prende il testo di 2Co 2,10, io vorrei relazionarlo con Lc 7,47 Perci, io ti dico: i suoi molti peccati le sono
perdonati, perch ha molto amato; ma colui a cui poco perdonato, poco ama. lamore la causa del perdono. Lo stesso
Ambrogio nel suo Commentario al Vangelo di Luca cap. VI, 26 dice: Reddamus ergo amorem pro debito, caritatem pro
munere, gratiam pro sanguinis pretio; plus enim deligit cui donatur amplius (luego paguemos amor por la nuestra deuda,
caridad por el beneficio, gratittud por el precio de su sangre, pues ama ms all aquel a quien ms se ha dado).
Quando Ambrogio dice: gratiam, cita a Cicereone, Pro Cn. Plancio, 28 dove loratore parla del riconoscimento che egli
deve al suo cliente.
27

Combinazione della situazione di Corinto combinato con il fatto dove Paolo a perdonato.
Qualcuno dicono luno se riferisce al altro (Tertuliano), Ambrogio mette la combinazione di questo.
Esclude ma integra, se il peccatore ha fatto penitenza, tutti peccati sono perdonati.
Il numero 33 di Penitenza cita a Mt 16,19 Io ti dar le chiavi del regno dei cieli; tutto ci che
legherai in terra sar legato nei cieli, e tutto ci che scioglierai in terra sar sciolto nei cieli. un
testo eclesiologico e cristologico. I novaziani al utilizzare la Sacra Scrittura suppongono che Paolo
giustifica le esclusione permanente dei peccatori grave. Ambrogio vuole dimostrare che anche il
peccatore grave importante per la comunit. il fatto della penitenza sono lo stesso per tutti: preghiera,
lacrime, la penitenza la stessa.
Ambrogio ha un problema: il significato della frase, della parola di Paolo difficile:
distruzione della carne
I numeri 59.60.61 spiegano il pensiero di Paolo. Il 62 spiega parola per parola quello che Paolo
voleva dire.
La tendenza umana di separare di quelli che hanno sbagliato anche si abbia ragione. E un testo
che si applica nel giorno stesso della persona umana e del sentimento di rifiuto degli altri.
Bisogna costringervi a fare a penitenza. Qualcuno che ha una responsabilit nella Chiesa devi
agire, deve sapere bene come invitare, costringerli a fare penitenza, anche si non riesce. Non come un
dittatore, ma misurando. Il sistema penitenziale era esagerato 1 Co 4,21 Che volete? Che venga da voi
con la verga o con amore e con spirito di mansuetudine?
Numeri 68-77 mette il legame sul rapporto. Corpo e messo per lanima. Ma non stacca mai
luno del altro.
Numero 78 ha allontanato dalla santa comunione chi si era macchinato di colpa (fuor della
Chiesa del dominio di satana). Non si pu dare penitenza senza promettere riconciliazione.
Numero 79 Distingue fra segregare e gettare via.
Numero 80 La intercessioni della chiesa fondamentale: preghiera e correzione fraterna.
Numeri 84-90 parla contro i novaziani.
Deve avere la speranza che il mio dolore arriva al perdono.
Numero 92 fino a la fine: ricapitola quello che ha detto prima.
Ambrogio cerca mettere un limite alla penitenza.

Maggio 12, 2000

La tradizione latina non era soltanto fissata nella penitenza canonica. Possiamo intravedere che
Ambrogio sembra pensare nel impatto sulla persona.
Numero 93 Mette laccento da per tutto sulla carit, indulgenza si trova nella epoca patristica, la
indulgenza anche si duro si deve andare, guardare in faccia.
Numero 95 Lo sforzo della penitenza quello che permette un rinnovamento. Concede alla
castit e a le opere buone.
Caro e corpo non sono esattamente lo stesso in Ambrogio come in Paolo.
Numeri 59-96 Reinterpreta e mette in chiaro questo brano di Paolo.

Che valore ha il corpo per Ambrogio? sembra che il corpo cattivo e vuole salvare solo o anche
lanima? Non separa il corpo del anima. Questo non vuol dire che non influenzato del ambiente
neoplatonico del suo tempo. Nel numero 95 vuole che sia una sola.
Cosa vuol dire dare qualcuna a satana? c un tutto, separare a qualcuno per un tempo
lasciarlo a satana. Ma c sempre la preghiera della comunit, la comunit che vuole correggere. Dare a
28

satana tutto ci che si trovava fuor della Chiesa. Come giustificare la penitenza pubblica nella chiesa
antica?

Figure: Pietro, David, la donna peccatrice (testo pi difficile), la donna che tocca il lembo di
Cristo, la donna messo fermento nel impasto, la Regina del sud, Ninive...
C unit in Ambrogio, la diversit serve abbastanza a Ambrogio, delle volte fa una mescolanza.
Ricorre al elemento delle lacrime: Pietro, peccatrice, David; questo un esemplo della penitenza.
(Apologia David libro XXV).
Non troviamo fino al secolo III, Pietro come conferma di fare possibilit per la penitenza,
comincia avere importanza per la comunit cristiana il fatto che Pietro faccia penitenza. Lo pi
importante riconoscere il peccato.

Maggio 19, 2000

Lc 13,21 Esso simile al lievito che una donna ha preso e mescolato in tre misure di farina,
finch sia tutta lievitata.
Iteritus = purificazione, piuttosto che distruzione della carne. Prende questo significato di
Origine. Gi in Tertuliano troviamo una scena a qualcuno come pensa Ambrogio 1 Co 5,1-5
Lievito = immagine del Regno di Dio.
Come pu essere puto ci che viene fermentato?
Ambrogio prende il testo del vangelo come vuole, la sua libert avrebbe un influsso dalla
tradizione ma non abbiamo testi per sapere da dove.
Lievito avr senso positivo o negativo. Parlando della penitenza c da togliere, questo aspetto
negativo, togliere il vecchio. In questo senso la penitenza precede la parola. Lievito al interiore del
senso penitenziale: precede; lievito al interiore del senso ecclesiale: crescere.
Penitenza numeri 81.82.83
Purificazione non per il fatto di separarsi, ma di mescolarsi. Sporcarsi con i peccatore e il
problema del lievito.

Lc 7,36-50 Uno dei farisei lo invit a pranzo; ed egli, entrato in casa del fariseo, si mise a
tavola.
37 Ed ecco, una donna che era in quella citt, una peccatrice, saputo che egli era a tavola in
casa del fariseo, port un vaso di alabastro pieno di olio profumato;
38 e, stando ai piedi di lui, di dietro, piangendo, cominci a rigargli di lacrime i piedi; e li
asciugava con i suoi capelli; e gli baciava e ribaciava i piedi e li ungeva con l'olio.
39 Il fariseo che lo aveva invitato, veduto ci, disse fra s: Costui, se fosse profeta, saprebbe
che donna questa che lo tocca; perch una peccatrice.
40 E Ges, rispondendo gli disse: Simone, ho qualcosa da dirti. Ed egli: Maestro, di'
pure.
41 Un creditore aveva due debitori; l'uno gli doveva cinquecento denari e l'altro cinquanta.
42 E poich non avevano di che pagare condon il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo
amer di pi?
43 Simone rispose: Ritengo sia colui al quale ha condonato di pi. Ges gli disse: Hai
giudicato rettamente.
44 E, voltatosi verso la donna, disse a Simone: Vedi questa donna? Io sono entrato in casa
tua, e tu non mi hai dato dell'acqua per i piedi; ma lei mi ha rigato i piedi di lacrime e li ha asciugati
con i suoi capelli.
29

45 Tu non mi hai dato un bacio; ma lei, da quando sono entrato, non ha smesso di baciarmi i
piedi.
46 Tu non mi hai versato l'olio sul capo; ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi.
47 Perci, io ti dico: i suoi molti peccati le sono perdonati, perch ha molto amato; ma colui a
cui poco perdonato, poco ama.
48 Poi disse alla donna: I tuoi peccati sono perdonati.
49 Quelli che erano a tavola con lui, cominciarono a dire in loro stessi: Chi costui che
perdona anche i peccati?.

In che senso si dice Cristo quel che ha amato molto si le perdonato molto? Ambrogio accenna
a tutte, due delle storie. Lui vuole dire che attraverso della penitenza si raggiunge la giustizia (sia prima
o dopo) e quelli sono stati giustificati e giustificano Dio (hanno dato ragione a Dio riconoscendo il suo
proprio peccato).
Apologia Davide 9,9: distinzione tra peccato e iniquitas; caritas/amore, fra il legame.
Penitenza non diverso del battesimo, viene pi di nuovo la Chiesa a traverso la penitenza.
Penitenza precede il battesimo, esegue il battesimo, quello che cambia il procedimento. Penitenza
esegue il battesimo.
Exp. Lucas 6,18 bonae lacrimae... refectio est (Chi sono? sono la chiesa). Peccatrice e giusti
bisognano gli uni degli altri. La ecclesiologia di Ambrogio un peccato e giustificato nella stessa azione.
Exp. Lucas 6,22 se le donne e figura ecclesiale pi importante, su questo piano.

Epistola: la chiesa e pi importante che la sinagoga.

SINTESI DEL CORSO:


Dal punto di visto storico Ambrogio ha visto un rapporto forte fra battesimo e penitenza e ha
potuto giocare utilizzare le parole per rinforzare, allo steso momento che da alla parola una propria
identit, decisione. Herma ha detto Penitenza una sola volta e non fare peccato. Tertuliano e novaziani
dicono: una sola possibilit era confrontato, si valler 100 anni per spiegare il rapporto fra battesimo e
penitenza. E non crede Fitzgerard che si pu spiegare senza battesimo, non al origine una procedura
disciplinare, e una maniera di preparare e di vivere il battesimo e dal inizio nella teologia Ambrogio,
Agostino, maniera di vivere il battesimo.
Penitenza definita per questo una sola volta, una storia limitata e sempre accanto alla
penitenza come una sola volta e la vita penitenziale, cita che a nutrito tutti quelli che se preparavano al
battesimo, ma i testi ci parlano poco, Ambrogio comincia a parlare di pi.
Ambrogio a dovuto dare due passi, vedere la penitenza molto di pi, pensare del peccato come
diverso di solo peccato mortale e grave; al inizio del commento al salmo 37 parla della penitenza di
ogni giorno e del peccato di ogni giorno. Quanto parla del peccato, del peccato di tutti giorni e del
sforzo di ogni giorno, Penitenza per Ambrogio ha accento quotidiano, anche quando parla della
penitenza proprio due passi:
1) proporre idea del peccato no centrato sul peccato irremissibile e
2) il passo che riferisce penitenza a quella esperienza cristiana. Anche si esisteva
primo di Ambrogio quel accento MERITO: metterlo davanti, no solo degli peccati gravi.
Ambrogio per fare questi passi si ha riferito alla Sacra Scrittura, prende i brani che si applicano
alla esclusione definitive o quella che la destinava come straordinaria e unica, Ambrogio le reinterpreta.
Attraverso dei commenti ai salmi comincia a mettere CONFESIO peccati.
Il primo passo sembra sempre confesio peccati, agisce il primo passo correptio, predicare la
parola, per che e possibilit di riconoscere Dio. Correpti, confesio, correctio, riconcilatio, confirmatio.
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Confesio peccati. esperienza che forma tutto, per avere un punto di vista giusto. Mi riconosco
come peccatore e il primo passo che se deve fare.
Sono pochi passi dove possiamo farsi, dove si parla di una confesio a una persona (penitenza
canonica).

TESTI PER IL ESAME


(AMBROGIO E LA PENITENZA)

De Apologia David 9,49:


La malvagit infatti riguarda la disonest dellanimo il peccato la debolezza del corpo. Pi grave ,
quindi, la malvagit in quanto la matrice del peccato: il peccato in s e in s meno grave. La
malvagit viene, quindi, rimessa tramite la purificazione battesimale, il peccato cancellato dalle
buone azioni ed messo in ombra dalle opere buone, come se fossero ali. Per questo ben scrive David
altrove: Felice colui al quale perdonata la malvagit dellanimo e sono rimessi i peccati. Lamore,
infatti, nasconde lerrore e copre una moltitudine di peccati; e un grande amore rimette di per s il
peccato, come scritto a proposito della donna che vers unguento sul Signore: Le sono rimessi i suoi
peccati, perch ha molto amato (Lc 7,47). 50. Ci sono anche alcuni che interpretano il primo versetto
come riferito al battesimo, il secondo alla penitenza. Per tale ragione, Pietro, che era gi stato
battezzato, fu interrogato dopo che ebbe rinnegato pubblicamente il Signore: Simone, che di Giovanni
mi ami? Gli rispose: Certamente tu sai, Signore, che ti amo. Alla ripetuta domanda: Simone di
Giovanni mi ami? ancora risponde: Lo sai che ti amo. Interrogato per la terza volta: Simone di
Giovanni mi ami? Pietro, rattristatosi perch per la terza volta gli aveva chiesto: Mi ami?, gli disse:
Signore tu sai tutto; tu sai bene che ti amo. In risposta gli fu detto per tre volte: Pasci le mie pecore:
seguimi, come ed uno che abbia annullato con un grande amore la propria colpa.

Expositio Ev. secundum Lucam 6,16.17.18


La otra, en canto a la persona o en cuanto al progreso, est cercana a nosotros. Pues nosotros an no
hemos renunciado a nuestros pecados. Dnde estn nuestras lgrimas, dnde nuestros gemidos, dnde
nuestros llantos? Venid, adoremos y postrmonos ante El y lloremos ante nuestro Seor que nos ha
hecho (Sal 94,6), a fin de poder llegar al menos a los pies de Jess; pues nosotros no podemos llegar a
la cabeza: el pecador a los pues, el justo a la cabeza.
17. Sin embargo, aun la que ha pecado posee un perfume. Aprtame t tambin despus del pecado la
penitencia. En todas partes donde oigas que ha llegado el justo, ya a la casa de un indigno, ya a la casa
de un fariseo, apresrate; consigue la gracia del husped, consigue el reino de los cielos, pues desde los
da de Juan el Bautista hasta el presente, el reino de los cielos padece la fuerza, y hombres esforzados
se apoderan de l (Mt 11,12). En todas partes donde oigas el nombre de Cristo, sal al encuentro;
cualquiera que sea la morada interior en la que sabes que ha encontrado el Seor, t apresrate tambin.
Cuando hayas encontrado la sabidura, cuando hayas encontrado la justicia en el interior de alguien,
acude a sus pies, es decir, busca al menos la parte inferior de la sabidura. No te dedignes de los pies,
una toc la fimbria y fue curada (Lc 8,44). Confiesa tus pecados con las lgrimas; que la justicia
celestial diga tambin de ti: Con sus lgrimas reg mis pies y los enjug con sus cabellos.
18. Y tal vez Cristo no ha lavado sus pies, para que los lavemos nosotros con nuestras lgrimas.
Buenas lgrimas, capaces no slo de lavar nuestros pecados, sino tambin de regar los pasos del Verbo
celestial, para que prosperen en nosotros sus caminos! Buenas lgrimas, donde no slo se encuentra la
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redencin de los pecados, sino el alimento de los justos! Pues un justo es quien dijo: Mis lgrimas me
sirven de pan (Sal. 41,4).

Expositio Ev. secundum Lucam 6,22.23


Por lo mismo, nadie puede amar tanto como ella, pues ama en la multitud. Ni siquiera Pedro, que a
dicho: Seor, t sabes que yo te amo (Jn 21,17); ni siquiera Pedro que se afligi cuando le fue
preguntado: Me amas t? pues era evidente que l no amaba como se busca una cosa desconocida.
Luego ni el mismo Pedro, pues la Iglesia am en Pedro; ni tampoco Pablo, pues Pablo forma tambin
parte suya. T tambin ama mucho, para que se te perdone mucho. Pablo ha pecado mucho; l mismo
ha sido perseguidor, ms l ha amado mucho, puesto que ha perseverado hasta el martirio; sus
innumerables pecados le han sido personados porque ha amado mucho; y no perdon derramar su
sangre por el nombre de Dios.
23. Observa el buen orden: en la casa del fariseo est la pecadora, que es glorificada; en la casa de la
ley y de los Profetas no es justificado el fariseo, sino la Iglesia; pues el fariseo no crea y ella s. El
deca: Si fuese profeta sabra quin y qu tal es la mujer que le toca. Luego, la casa de la Ley es la
Judea: ella est escrita no sobre piedras, sino sobre las tablas del corazn (2 Co 3,3). All es justificada
la Iglesia y en adelante superior a la Ley: pues la ley ignora el perdn de los pecados; la ley no tiene el
sacramento donde son purificadas las faltas secretas, y, por lo mismo lo que falta a la ley tiene su
cumplimiento en el Evangelio.

De Paenitentia libro II cap.: 8.11

Epistulae extra collectionem traditae 1,5 (Maur. 41 il fratello alla sorella): Per questo ti dico: sono
rimessi i suoi molti peccati, perch molto ha amato. Quello invece cui si perdona meno si ama. E a lei:
Ti sono rimessi i tuoi peccati. E quelli che erano a tavola con lui cominciarono a dire dentro di s:
Chi costui che rimette anche i peccati?. Ma egli disse alla donna: La tua fede ti ha salvato: Va
in pace. Com semplice nella forma, siccome sono parole del Consigliere ammirabile,
consideriamone la profondit.
6. Il Signore nostro Ges Cristo giudic che gli uomini potessero essere obbligati a stimolati a fare il
bene pi con i benefici che no con la paura, e che per correggere servisse meglio lamore che il timore.
Per questo cominci con un atto di benevolenza nascendo da una vergine, cos da rimetterci i peccati
mediante il battesimo, per accrescere la nostra riconoscenza verso di Lui. Quindi in quella donna, Egli
indic che, se noi ricambiassimo con adeguate dimostrazioni di affetto le grazie ricevute, tutti
otterremmo la ricompensa consistente nella stessa grazia. Infatti, se ci avesse rimesso soltanto il primo
debito, sarebbe apparso pi avveduto che misericordioso e pi preoccupato della correzione che
generoso nella ricompensa...
12. Versa lacqua sui piedi di Cristo anche che purifica la propria coscienza dalla sozzura dei peccati;
infatti, Cristo cammina su petto di ciascuno di noi. Guardati, dunque, dallavere una coscienza
contaminata e dal trovarti, cos, a sporcare i piedi di Cristo. Bada che Egli non incontri in te la spinta
della disonest che possa ferire il suo calcagno, mentre cammina su di te. Il fariseo non diede lacqua
per i piedi di Cristo, perch non aveva lanimo mondo dalla sozzura dellincredulit. Con quale mezzo,
infatti, avrebbe potuto purificare la propria coscienza chi non aveva ricevuto lacqua di Cristo? La
Chiesa, invece, ha sia lacqua sia le lacrime della penitenza; infatti, la fede, che piange i peccati
commessi, solitamente evita di commettere altri. Dunque, Simone fariseo, che non aveva lacqua, non
aveva naturalmente anche le lacrime. Come avrebbe potuto avere le lacrime, uno che non faceva
penitenza? Poich non credeva in Cristo, non aveva le lacrime. Se infatti le avesse avute, avrebbe
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lavato i suoi occhi per vedere Cristo, che non riusciva a vedere pur essendo a tavola con Lui. Se
lavesse visto, certamente non avrebbe dubitato del suo potere...
28. Quindi, essendo in piedi da parecchio tempo, dico allimperatore: Fa che io possa offrire il
sacrificio per te senza preoccupazioni, rasserena lanimo mio. Mentre egli prendeva posto, senza fare
per aperte promesse, ed io rimanevo in piedi, disse che avrebbe modificato le sue decisioni. Allora io
cominciai ad insistere perch annullasse ogni inchiesta, perch con quella scusa il conte non
tormentasse i cristiani con qualche vessazione. Promise che cos sarebbe avvenuto. Gli dico: Mi fido
della tua parola e ripeto una seconda volta: Mi fido della tua parola. Fidati, rispose. Cos salii
sullaltare, mentre non vi sarei salito, se non mi avesse fatto una precisa promessa. E in verit fu cos
grande la riconoscenza con la quale offrii il sacrificio, che anchio mi resti conto che esso era stato pi
accetto al nostro Dio e che non ci era mancata lassistenza divina. Tutto, dunque, accaduto come
desideravo.

De Noe 13, 42
Si deve anche esaminare con diligenza con quale motivo il diluvio sia avvenuto sette giorni dopo che
No era entrato nel arca e vi aveva introdotto gli animali. Non sembra, infatti, cosa di poco conto che
non siano stati frapposti giorni in pi o in meno, ma tanti quanti ne occorsero per la creazione del
mondo. Giacch il mondo fu creato in sei giorni, nel settimo il Signore si ripos dopo il lavoro
compiuto. Con questo segno volle significare che egli era, al tempo stesso, autore del mondo e del
diluvio. Cre il mondo per sua bont, provoc il diluvio per nostri peccati. gli uomini furono dunque
ammoniti, anche dal numero dei giorni durante i quali il mondo fu creato, che si sarebbero dovuti
riconciliare col loro Creatore non soltanto con lacrime e preghiere, ma anche con il mutamento dei
costumi. Diede dunque il Signore spazio alla penitenza perch desiderava pi perdonare che punire, per
costringere gli uomini, che attendevano atterriti limminente diluvio, a chiedere perdono, cos da
rinunziare allempiet e allingiustizia, mentre rabbrividivano di paura per il pericolo della morte che li
aspettava. E inoltre, anche perch da questo fatto noi possiamo argomentare la clemenza del Signore,
misericordioso, oltre misura, che avrebbe voluto perdonare in pochi giorni unoffesa di parecchi anni
commessa dalla costituzione del mondo sino alla fine, se gli uomini si fossero pentiti. Dio infatti
dimentica il peccato, rimunera la virt, come egli stesso dice per bocca del profeta: Sono io, sono io
che cancello le colpe e non me ne ricorder. Tu te ne ricorderai e discutiamone insieme: confessa le
tue colpe per essere giustificato. Quando infatti si accorge che stata reintegrata la vera virt del
anima le conferisce tanto onore che non soltanto accorda il perdono per i peccati commessi, ma
impartisce anche la grazia, e la giustificazione. Aspett, dunque, anche durante il settimo giorno, lo
stesso in cui si ripos dal lavoro, affinch se fosse stato richiesto il perdono e fosse seguita la penitenza,
potesse placarsi anche dallo sdegno.

De Apologia di David 10,55


Possiamo anche interpretare cos: rende testimonianza alla giustizia del Signore chi riconosce i propri
peccati. Nel Vangelo trovi scritto che i pubblicani resero testimonianza alla giustizia di Dio quando
furono battezzati con il battesimo di Giovanni. Infatti Giovanni amministrava un battesimo di
penitenza. Chi fa penitenza non nega i suoi peccati. Perci David, avendo sempre dinanzi agli occhi il
suo peccato, come non negava ci di cui si vergognava non negava ci che riconosceva; e non negando
il peccato commesso, ne faceva penitenza. Ammettendo cos i suo delitto, testimoniava la giustizia del
Signore e il Signore lo giustificava. Si testimonia il Signore, quando si loda la sua giustizia e gli si
chiede il perdono. Nello stesso tempo giustifica chi ammette la propria colpe e viene riconosciuto
giusto nelle sue parole, come sta scritto: Ammetti i tuoi peccati per ottenere giustificazione.
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Explanatio psalmorum XII 37,11


Hai dunque versato lacqua del Giordano, lacqua della grazia: questo il primo bicchiere. Hai versato
lacqua delle lacrime, lacqua della penitenza: questo il secondo bicchiere, che rinnova il primo. Bevi
lacqua dalle tue anfore! Bevi lacqua dai tuoi pianti, per poter dire: Stemperavo a mia bevanda con il
pianto Il tuo pianto tua bevanda e le tue lacrime sono tuo cibo. Sta scritto: Le mie lacrime furono
pane per me. Se le lacrime sono pane, ecco che dal peccato dellingiustizia trovi pronto il cibo della
conversione, secondo quanto si legge nel vangelo: quello a cui si perdona di pi, ama di pi. Perci
spesso vediamo persone, che prima erano cristiane poco praticanti, diventare pi zelanti dopo aver
commesso qualche peccato e, attraverso la penitenza, portarsi dal peccato alla perfezione. Come
dunque dal peccato viene la conversione, cos dal veleno viene il rimedio. Ascolta qual questo
rimedio: Il giusto, quando prende la parola, il primo ad accusare se stesso. Il peccato veleno,
veleno lingiustizia. Lammissione della propria colpa il rimedio del lerrare. E perci giustamente il
rimedio viene dal veleno, qualora tu dichiari le tue ingiustizie per essere giustificato.

Expositio psalmi CXVIII 9,13-14


Il versetto terzo prosegue: Prima di essere umiliato, io ho sbagliato e per questo ho osservato la tua
parola. Unaltra tradizione riporta: Prima di esser umiliato, non ho conosciuto. Basandosi su questa,
alcuni ritengono che sia lanima delluomo a parlare cos: Prima di essere umiliata cio di entrare in
questo fango che il corpo, non ho conosciuto i tuoi comandamenti che non avevo letto. Ma siccome
la Chiesa segue di preferenza il parere dei Settanta e qui il senso risulta pi semplice e non presenta
alcuna difficolt che possa recare turbamento a chicchessia, per queste ragioni interpretiamo come se
lespressione essere umiliato si riferisca allumiliazione derivante dal peccato. Ad opera del peccato
infatti spesso nascono le tentazioni: tant vero che Adamo ed Eva furono degradati dopo la colpa.
Dunque il peccato la causa della nostra bassezza o della nostra umiliazione. Non voglio essere
elusivo: infatti, umiliazione si pu spesso intendere come riferita a situazioni che ci mettono in
difficolt, come, ad esempio: un bene per me che tu mi abbia umiliato per farmi imparare le tue
leggi di giustizia (Sal 118,71); e ancora: Se gi perito nella mia umiliazione (Sal 118, 92); e ancora:
Sono stato profondamente umiliato (Sal 141,7). Dunque, in questi passi egli mostra che lumiliazione
ecco che egli si presenta umiliato, cio logorato dalle tentazioni e dalle difficolt, consegnato in balia
dellangoscia. Proprio come quel tale che fu consegnato da Paolo alla rovina della carne (cf. 1 Co 5,5) e
che fu certamente umiliato, ma perch poi meritasse la riconciliazione.
14. Ma bench questa umiliazione che a dire una degradazione sia tipica di un disordine e non della
virt, tuttavia essa spesso genera la virt e diventa cos, pi che una punizione, un rimedio per chi
sbaglia. Infatti, se si desse la colpa della propria umiliazione ai propri peccati, ecco che si farebbe
ricadere su di s la causa degli eventi e, da colpevoli, comincerebbero a diventare giusti gli uomini che
si condannano da s: infatti il giusto, quando prende la parola, il primo ad accusare se stesso.
Sarebbe poi impossibile giudicare immeritata la propria umiliazione, una volta che si riconoscessero i
propri errori: arrossendone, non si pu certo vantarsene, bens provare umiliazione. Dunque si vede che
si subisce umiliazione proprio perch si sbagliato e non si mantenuta fede ai detti di Dio. Perci
bisogna mantenere fede ad essi in maniera pi scrupolosa, se non si vuol peccare e poi essere
nuovamente inghiottiti dallo sconforto (2 Co 2,7), una volta che si stati degradati; se non si vuole che
la propria degradazione si trasformi in un aumento di malvagit, mentre dovrebbe essere occasione di
ravvedimento. E diffami loro viene saggiato nella fornace, luomo nelle tentazioni. Nota come parli il
profeta: Prima di essere umiliato dice: ho sbagliato (Sal 118,67). Legittimamente stato dunque
consegnato alle tentazioni, perch sbagliava; ma sbagliava perch non teneva saldo di detto del
Signore. Ha trovato cos lesatta trafila del su ravvedimento, proprio partendo da dove era mossa la
colpa. Linizio del suo assoggettamento al detto di Dio coinciso con la fine della colpa.
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De officis 2,3,22; 127-128


Tuttavia in queste stesse situazioni si deve esigere la veracit della testimonianza, perch lamico non
abbia contro di s la slealt dellamico, mentre, segli fosse leale, dovrebbe essere assolto. Pertanto
lamico non deve favorire chi colpevole n insidiare chi innocente.
128. Certamente, se fosse necessario testimoniare su in difetto dun amico del quale si a conoscenza,
si corregga pubblicamente. Le correzione fanno bene, ad anzi sono generalmente pi utili
dunamicizia che non sa dire nulla. Anche se lamico ritenesse offeso, tu ammoniscilo ugualmente;
anche se lamarezza del rimprovero ferisce il suo animo, tu correggilo ugualmente senza timore. Sono
pi sopportabili, infatti, le ferite degli amici che i baci degli adulatori (Prov 27,6). Correggi dunque
lamico che sbaglia, non abbandonare lamico innocente. Lamicizia deve essere costante, perseverante
nellaffetto: non dobbiamo come i fanciulli, mutare gli amici seguendo la volubilit dei sentimenti.

Expositio Ev. secundum Lucam 7,60; 7,225


Con todo, tambin tiene el poder de evitar a algunos apstoles con la vara, como lo atestigua Pablo
cuando dice: Qu prefers? Qu vaya a vosotros con la vara o con amor y espritu de mansedumbre?
(1 Co 4,21). Y el propio Apstol entreg esta misma vara a Timoteo dicindole: Arguye, ensea,
increpa (2 Tm 4,2). Es posible que antes de la pasin del Seor, que fue quien robusteci los corazones
vacilantes de los pueblos, solamente fuese necesaria la mansedumbre, y que ya despus fuese tambin
imprescindible la correccin. Ciertamente el Seor logra ablandar esa increpacin de Pablo, y le
entrega la persuasin como el medio ms eficaz para convertir lo corazones ms duros, y le da tambin
la potestad de argir por si no puede conseguirlo todo con la persuasin. En efecto, Pablo haba tomado
la vara de la Ley, pues l conoca, por haberlo ledo, que el que no usa la vara, odia a su hijo (Prov.
13,24). Tambin conoca el hecho de que a los que coman cordero se les prescriba, por una
ordenacin proftica, que tuvieran un bculo en sus manos (Ex 12,11). Y por eso el Seor en el Antiguo
Testamento dijo: Castigar con vara sus rebeliones (Sal 88,33), mientras que en el Nuevo se ofreci a
s mismo para reparar por todos: Si me buscan a M, dejen ir a stos (Jn 18,8); y en otra parte has visto
que, cuando los apstoles queran pedir que bajara fuego del cielo para consumir a los samaritanos, que
no se haban designado recibir al Seor Jess en su ciudad, volvindose a ellos los increp diciendo:
No saben de qu espritu son; pues el Hijo del hombre no vino a perder a los hombres, sino a salvarlos
(Lc 9,54ss).
7, 225 Esta debe ser la primera confesin que hemos de hacer al Creador de nuestra naturaleza, al
maestro de la misericordia y al que ha de juzgar nuestra culpa. Y, aunque Dios conoce todo, espera, sin
embargo, la voz de tu confesin. Pues por medio de la boca se confiesa la fe para la salvacin (Rm
10,10), ya que el que se castiga a s mismo, aparta la animosidad de la acusacin y, al confesarse,
previniendo as al acusador, descarga todo el peso de su error; porque el justo, desde el principio de su
discurso, se acusa a s mismo (Prov 18,17). Por otra parte, sera necio que quisieras disimular,
precisamente ante la vista de Aquel a quien no puedes ocultar nada, y que, creyndote sin peligro, te
aventuraras a una mala conducta, sabiendo que El ya lo conoce. Es mejor que te confieses para que
interceda por ti Cristo, a quien tenemos como abogado junto al Padre (1 Jn 2,1), que ruegue por ti la
Iglesia y que el pueblo llore en tu favor. Estate seguro que lo conseguirs. El abogado te promete su
perdn, el patrono te asegura tu amistad y el defensor te garantiza la reconciliacin con paternal
ternura. Crele, pues El es la fortaleza. En verdad, tiene un gran motivo para interceder por ti, y es el
que su muerte no resulte para ti algo intil. El Padre tambin tiene razones para personarte, puesto que
lo que quiere el Hijo lo quiere el Padre (Gal 2,21).
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De Helia et eiunio 20,75.76


Anche se abbiamo commesso gravi delitti, abbiamo trovato un grande medico, abbiamo ricevuto la
grande medicina nella sua grazia; infatti la medicina toglie grandi peccati (Eccle 10,4).
76. Abbiamo anche molte cose a disposizione, con le quali possiamo riscattare i nostri peccati. Hai del
denaro, riscatta il tuo peccato. Il Signore non venale, ma tu sei venale. Tu sei venduto ai tuoi peccati,
riscattati con il tuo denaro. Il denaro vile, ma preziosa la misericordia. Infatti, lelemosina libera
dal peccato (Tb 12,9), e altrove: Redenzione delluomo sono le sue ricchezze (Prov 13,8), e nel
Vangelo: Fatevi degli amici con il denaro delliniquit (Lc 16,9). Spesso anche il veleno neutralizzato
con lantidoto, cio: il veleno eliminato con il veleno, con il veleno la morte respinta, la vita
conservata. Anche tu, come un buon dispensatore, cambia gli strumenti dellavidit in sussidi di
misericordia, la seduzione corruttrice nella grazia della sincerit.

Explanatio psalmorum XII 40,28,3


Dafatti chi batte il grano, lo purifica dalla paglia; frantumare qualcosa poi significa ridurla in polvere,
renderla fina e fruibile come bevanda o altra medicina. Ne concludiamo che, una volta assunti da Cristo
per mezzo del battesimo, occorre fare attenzione a non separarsi dal suo corpo, cio a non essere
disarcionati dalla chiesa. Questa sarebbe infatti una caduta che produce la morte eterna. Ma c anche
chi si presenta disposto a credere in Cristo, pronto a farsi trovare dalla sua morte, a farsi sollevare dalla
sua croce, appendere dal suo chiodo, cospargere dal suo sangue, avvolgere nelle fasce della sua
sepoltura, sollevare dalla grazia della resurrezione, ridestare dal sonno, restituire la vita. Il Signore libre
questo uomo dagli affanni di questo tempo; lo purifica dal peccato; lo guarisce dalle ferite; ne piega la
rigida incredulit; lo rende disponibile alla dolcezza della fede; e, dopo questa circoncisione del cuore,
lo rende capace di assorbire quello spirito soave e infinito, di bere il calice della salvezza eterna. 27.

Expositio psalmi CXVIII 8,26


Un medico, se scopre una piaga profonda prodotta dal morso dun serpente, sa che deve tagliare la
parte infetta della ferita per evitarne lespandersi; ma se le lacrime del malato lo fanno recedere dal
proposito di tagliare e di cauterizzare, ed egli si limita a ricoprire di medicamenti ci che avrebbe
dovuto aprire col bisturi, non si darebbe il caso duna misericordia inutile? Per evitare il breve dolore
dna incisione o di una cauterizzazione, si lascerebbe incancrenire tutto lorganismo e ne verrebbe
meno la possibilit di sopravvivere. Correttamente allora anche il sacerdote, come un bravo medico,
deve tagliare via il bubbone da tutto lorganismo della Chiesa, perch non nascosta e non tenerla al
caldo: altrimenti, per non voler escludere una persona, va a finire che se ne creano mille meritevoli di
essere escluse dalla Chiesa.

De Paenitentia 1,16, 83-86


De Paenitentia 1,17, 93-95
De Paenitentia 2,7, 52-53