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ANNO VII - NUM.

4 ROMA, 15 Febbraio 1929-VII CONTO CORRENTE POSTALE

CRITICA
FASCISTA RIVISTA QUINDICINALE DEL FASCISMO

SOMMARIO -ni, pensiero, civilt romane e italiane nel mondo.


CRITICA FASCISTA: La questione romana e il Fascismo L'Italia conquistata e divisa ebbe per molto tempo
_ GIUSEPPE BOTTAI: Arte e Regime - HENRI.PAUL questa prestigiosa arma d'influenza nella vita
EYDOUX: L'aspetto politico di Parigi - GIORGIO VEC- universale. Non v' ha dubbio che il Risorgimento
CHIETTI: Idee sul giornalismo - CORRADO PETRONE:.
Gli scopi dell'Economia Corporativa - GIACOMO LUM- fu, sotto questo aspetto, un triste episodio per la
BROSO: Ruralizzare - GABRIELE PARESCE: Uomini del. coscienza dei buoni cittadini e dei veri patriotti;
l'Impero Inglese: Lawrence - GIOVANNI MOLE:: Il ritorno Diremo anzi che la questione romana non contava
alla terra e la difesa demografica - AGOSTINO NASTI:
Avvenimenti e idee. cinquantotto anni, ma esattamente ottanta anni,
DOGANA: Politica e poesia - Una mitificazione - E arrivato dalla stagione di conflitto tra lo Stato sardo e il
l'ambasciatore - Magnifiche sorti e pro gres. pontificato di Pio IX; da quel 1848 in cui parve
sive in Russia - Longanesi ne azzecca una giusta Rossini, Verdi,
Leopardi - La predica e il pulpito raggiunto (e non fu che per poco, e segui pi
-Un soggctto di moda. grave la delusione) l'accordo tra i Principi
U. D'A.: Polemica garibaldina - 11 Par tito pcr l'arte
- Va benone '- Sillogistica.
italiani e il Papa italiano per ricacciare lo
straniero oltre i valichi alpini e conseguire l'unita
federale.
La "questione romana" Pu essere infine riguardato, un cos grande
avvenimento, nel suo aspetto pi vicino come
e iI Fascismo opera del Fascismo, come atto e volont di
Mussolini. quello che noi faremo in questa nota
L' avvenimento che cosi profondamente ha necessariamente affrettata. E lo faremo per
interessato e commosso di questi giorni l' mostrare l'armonia sempre maggiore che
opinione internazionale e il cuore degli italiani, intercorre tra il pensiero e l'azione del Fascismo,
pu essere riguardato sotto molti aspetti. Pu
per mostrare la continuit e la costanza nel
essere considerato nel suo altissimo significato
pensiero del Duce.
morale e nella sua profonda affermazione
Nonostante le infiltrazioni massoniche nel
spirituale, come deciso ritorno degli italiani al
Fascismo, le direttive di Mussolini furono sempre
pensiero e al culto di Dante, di Michelangelo, di
filocattoliche e antimassoniche. Sin dal giugno
Manzoni, fuori di tutto il pensiero moderno; pu
1921 il deputato Mussolini aveva detto alla Camera
essere visto nel suo aspetto storico, come
nel consuetudinario dibattito attorno alla risposta
conclusione del singolare e secolare dibattito
tra il Principato civile e lAutorit religiosa. La al discorso della Corona:
Chiesa, si disse da molti e per molto tempo,
imped sempre la formazione di uno Stato Vi e un problema - egli disse - che trascende i
problemi contingenti e sul quale io richiamo
italiano; e questo fu vero in parte. Ma non si l'attenzione' dei rappresentanti del partito popolare: ed
disse, o non si ricord abbastanza, come la e il problema storico dei rapporti che possono
intercedere non solo fra noi fascisti e il partito
Chiesa pot unica conservare indipendenza e popoIare, ma tra l'Italia e il Vaticano. Affermo qui che
unit di Stato italiano, in secoli di continua e la tradizione latina e imperiale di Roma oggi
triste servit della Penisola a Francia e a rappresentata dal cattolicesimo. Se, come diceva
Mommsen, 25 o 30 anni fa, non si resta a Roma senza
Spagna; e pot unica conservare e diffondere una idea univrsale, io penso
lingua, costumi, tradizio-
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e affermo che l'unica idea universale che oggi esiste a Centrali, il Segretario di Stato di Benedetto XV
Roma quella che s'irradia dal Vaticano. Io penso che
se il Vaticano rinunzia definitivamente ai suoi sogni cosi si esprimeva: La Santa Sede per rispetto
temporalistici - e credo che sia gi su questa strada - alla neutralit non intende punto creare imbarazzi
l'Italia, profana o laica, dovrebbe fornire al Vaticano
gli aiuti materiali, le agevolazioni materiali per scuole, al Governo e mette la sua fiducia in Dio,
chiese, ospedali o altro che una potenza profana ha a aspettando la sistemazioni convenienti della sua
sua disposizione. Perch lo sviluppo del cattolicesimo situazione non dalle armi straniere, ma dal trionfo
nel mondo, l'aumento dei 400 milioni di uomini che in
tutte le parti della terra guardano a Roma, di un di quei sentimenti di giustizia che augura si
interesse e di un orgoglio anche per noi che siamo diffondano sempre pi nel popolo italiano, in
italiani .
conformit del suo verace interesse.
Un anno dopo, alla vigilia della Marcia su La formula: non dalle armi straniere, doveva, a
Roma, il 20 settembre 1922, nel suo discorso di guerra finita, mutarsi nellaltra : non dai Governi
Udine, Mussolini tornava alla visione di una stranieri. Abbandonate cos dalla S. Sede le
Roma fascista e cattolica: posizioni temporalistiche e internazionalistiche, l'
Eleviamo il nostro pensiero a Roma che una accordo si rendeva possibile con la completa
delle poche citt dello spirito che ci siano nel mondo,
perch a Roma, tra quei sette colli cosi carichi di salvaguardia dei diritti e del prestigio dello Stato
storia, si e operato uno dei pi grandi prodigi spirituali sovrano. Tanto pi poteva il Fascismo accedere
che la storia ricordi, cio si e tramutata una religione all'idea dell' accordo, quanto pi nota la sua
orientale, da noi non compresa, in una religione
universale che ha ripreso lIotto altra forma gelosa concezione dell' autorit dello Stato;
quell'imperio che le legioni consolari di Roma avevano quanto pi evidente il suo moto verso Roma,
spinto fino all'estremo confine della terra. E noi
pensiamo di fare di Roma la citt del nostro spirito, quanto pi sono note le sue aspirazioni alla
una citt cio depurata, disinfettata di tutti gli elementi grandezza nazionale e al sommo fastigio
che la corrompono e la infangano, pensiamo di fare di imperiale.
Roma il cuore pulsante, lo spirito alacre dell'Italia
imperiale che noi sognamo . Mussolini non poteva mancare questa altissima
meta. Egli doveva necessariamente riuscire ove
Raggiunto il potere, Mussolini non fa che
altri, anche sommi, fallirono, per quella facolt
confermare attraverso la riforma Gentile e poi
con l'opera del Guardasigilli il suo pensiero. ordinatrice e aggregatrice che gli peculiare; per
Ecco i segni di questa politica: l'insegnamento il suo fastidio delle situazioni annose, incompiute
religioso nella scuola popolare; le feste di ed incerte. Soprattutto egli doveva riuscire perch
precetto incluse nel calendario civile; il un grande italiano, e come tale ascolta la
Crocifisso nelle scuole, nelle caserme e nei lezione e segue il solco dei grandi italiani nei
tribunali; la Croce sul Campidoglio e al secoli; sa liberarsi del pensiero e delle pastoie
Colosseo; l' attiva partecipazione alle feste dell' della sua et e del suo tempo, sa sciogliersi dai
Anno Santo e al Centenario francescano; legami dei suoi vicini per guardare molto indietro
l'incontro del Legato pontificio, il Cardinale e molto innanzi. Cosi doveva necessariamente
Merry del Val, e del Ministro dell'Istruzione, sorridergli la visione di una Italia compiuta nella
Fedele, ad Assisi; il dono della biblioteca sua unita politica e nella sua unita religiosa,
Chigiana alla biblioteca Vaticana; il d'una Italia dantesca ove le due autorit
riconoscimento, con decreto reale, dei titoli esplichino azione indipendente, ma coordinata ai
nobiliari concessi dal Pontefice; illustri conventi fini di una maggiore somma di felicit negli
e monumenti sacri e chiese profanate restituite al uomini, di una maggiore perfezione negli istituti.
clero ed al culto dei fedeli. Ed ancora, nel campo Oggi si perfeziona per virt di un grande
pi propriamente legislativo, la legge Rocco Pontefice, di un grande Re, di un grande Capo
contro le societ segrete, la difesa sempre nazionale, l'Italia del Risorgimento e l'Italia di
ripetuta dell'istituto familiare, e la nomina della Vittorio Veneto. La restaurazione spirituale
Commissione, nel 1925, per lo studio della essenziale per salire l'erta tremenda e faticosa
legislazione ecclesiastica. dell'Impero.
Intanto la Chiesa si veniva ponendo da tempo
su di un terreno ove era possibile l'inizio di una
CRITICA FASCISTA
intesa. Durante l'infuriare della guerra, nel
settembre 1916, mentre si andava qua e l
accennando a restaurazioni temporali, in caso di
vittoria degli Imperi