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Corso di Scienze Applicate ai Beni Culturali AA 2013-2014 1

Docente Dr. Peana Massimiliano

La Mary Rose: la caracca da battaglia inglese


Andrea Zoccheddu, 30049174, andreazoccheddu92@gmail.com

RIASSUNTO
La Mary Rose, una caracca da battaglia inglese di epoca Tudor commissionata da
Enrico VIII, fu la nave ammiraglia della flotta navale britannica. Partecip a pi riprese
alla guerra contro la Francia prima di essere riallestita nel 1528 e nel 1536 con nuovi
armamenti e un nuovo ponte. Tuttavia nel far questo non si tenne conto della
eccessiva altezza della nave e del posizionamento dei cannoni pi pesanti nei ponti
pi alti, costituendo un fatale difetto dellimbarcazione: un eccessivo rollio dello
scafo in condizioni di mare agitato e vento teso. E proprio questa fu la causa del suo
affondamento. Dopo la ripresa della guerra contro la Francia nel 1544, nel luglio
dellanno successivo la flotta francese e quella inglese si scontrarono nel canale
antistante lisola di Wight e tra le molte perdite tra le fila inglesi, la pi dolorosa fu
proprio quella della nave ammiraglia che port con se sul fondale la maggior parte
dellequipaggio con soli 35 superstiti. Dopo il recupero del relitto nel 1982 venne
creata una squadra di archeologi la cui ricerca mirava nel preservare le strutture
portanti del relitto ma anche diversi manufatti: si pass dalla conservazione a basse
temperature alla desalinizzazione, dalluso di prodotti chimici, allutilizzo perfino delle
lumache di stagno per fermare il deterioramento dei materiali da parte di funghi e
microbi. Uno dei passi pi importanti fu lestrazione del ferro dalle strutture lignee
per evitare la formazione di acidi dannosi. Vennero analizzati anche i resti umani
dellequipaggio ricavando alcune interessanti e curiose informazioni. Nella sua
totalit una ricerca di particolare interesse, che va ad approfondire e indagare cause,
modi, caratteristiche e conseguenze di una delle navi da battaglia pi importanti della
storia della navigazione via mare.

INTRODUZIONE
a Mary Rose fu una caracca da battaglia inglese dellepoca dei Tudor commissionata da
re Enrico VIII (Fig. 1 e 2).
Inizialmente fu sotto il controllo dellammiraglio Sir Edward Howard: il 10 agosto 1512
fu la nave ammiraglia della flotta inglese che attacc la Francia a Brest sulla costa della Bretagna ;
antagonista dello scontro fu la nave ammiraglia francese Marie la Cordelire. Entrambe le
imbarcazioni subirono gravi danni ma ad avere la peggio fu la nave da battaglia francese che,
presa dal fuoco contemporaneo di altre navi della flotta inglese, venne affondata con la
conseguente perdita di 1000 uomini. Dopo la morte dellammiraglio Howard nel 1513 la Mary
Rose pass sotto le direttive dellammiraglio Sir Thomas Howard, duca di Norfolk. Questultimo
la defin come il fiore di tutte le navi che abbiano mai navigato sui mari. Dopo la seconda guerra
francese la Mary Rose venne messa in disparte dal 1522 al 1535. Solo pi tardi limbarcazione fu
resa di nuovo stagna e riparata in un nuovo cantiere a Pourtsmouth.

Figura 1. La Caracca Mary Rose Figura 2. Enrico VIII


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La Mary Rose: la caracca da battaglia inglese

Nel 1528 e nel 1536 la nave fu riattrezzata, con un aumento del peso da 500 t a 700 t con 91
cannoni a bordo (Fig. 3). Probabilmente fu interessata anche dallaggiunta di un ulteriore ponte
con lobbiettivo di rendere la nave pi pesante e quindi pi adatta a sopportare il rollio del mare.
Tuttavia stato dimostrato che questa soluzione non
bast: infatti in occasioni di vento teso e mare agitato,
condizioni presenti il giorno dellaffondamento della
nave stessa, la Mary Rose tendeva a sbandare su un
fianco tendendo a portare sotto il livello dellacqua il
ponte inferiore. Altro elemento che si andrebbe ad
aggiungere a questo punto debole potrebbe essere il
fatto che i cannoni pi pesanti erano posizionati sui
ponti pi alti favorendo quindi loscillazione della nave.

Figura 3. Cannoni della Mary Rose

1 Naufragio
Dopo la rottura di Enrico VIII con il papa (causata dalla negazione di questultimo della
concessione di poter sposare Anna Bolena lasciando la precedente moglie Caterina), il sovrano
inglese rimase particolarmente isolato nel quadro politico europeo. Pensando di aver trovato un
alleato nella figura del nuovo papa Carlo V ,con il quale attacc la Francia nel 1544, rimase ancora
pi isolato quando questultimo tratt la pace con il regno francese. Nel Maggio 1545 la flotta
francese si raccolse nellestuario della Senna con lintento di uno sbarco sul suolo inglese. La
flotta inglese si raccolse presso Portsmouth sotto la guida del visconte Lisle. Ad inizio Luglio la
flotta francese salp ed entr con 128 navi nel canale che separa la piccola isola di Wight
dallInghilterra. Gli inglesi si opposero con 80 navi tra cui la Mary Rose, ma furono costrette a
retrocedere nel porto di Pourtsmouth il quale offriva acque pi sicure. Il primo giorno di battaglia
vide una lunga serie di cannonate tra le imbarcazioni francesi e inglesi senza che nessuna delle
due parti subisse particolari danni. Riguardo lintero andamento della battaglia sono presenti
diverse tesi: la prima di queste afferma che nel primo mattino del 19 Luglio le galere francesi
attrassero la flotta inglese nel loro raggio dazione. La situazione di quiete permise ai francesi di
colpire facilmente le navi inglesi e per loro grande soddisfazione fu fatta sbandare e affondata. I
bollettini storici francesi indicano che allalba del 19 Luglio incominci la battaglia e subito dopo
la Mary Rose collass e affond.
Questa, cos come le registrazioni storiche inglesi probabile che non siano state fatte su una
base oggettiva bens condizionate dalla propaganda nazionalista. Altre fonti raccontano che la
flotta francese attacc mentre re Enrico VIII era a cena e la Mary Rose affond verso sera. Quello
che certo il fatto che dei 415 registrati a bordo quando la Mary Rose naufrag, solo 35
sopravvissero, e i resti umani ritrovati a bordo sono stati oggetto di analisi.

1.1 Riscoperta
Il 16 Giugno 1836 la Mary Rose fu rintracciata quando una rete da pesca si impigli nel suo
relitto. Il sommozzatore John Deane dopo aver recuperato numerose attrezzature della nave
come cannoni, interruppe le ricerche nel 1840 facendo perdere le tracce della locazione del
relitto. Nel 1965 Alexander McKee riprese le ricerche e nel 1967 il professor Harold Edgerton
riscontr un anomalia acustica usando un sonar a scansione laterale, il quale consente di
effettuare una scansione acustica angolata e laterale, con definizione della posizione del
bersaglio che rinvia leco di ritorno. Inoltre nel 1971 una marea sigiziale (momento in cui
lescursione tra bassa e alta marea al massimo) unita a una forte tempesta scopr numerose
strutture dello scafo; lanno successivo fu chiaro che il relitto giaceva sulla fiancata di dritta con
un angolazione di 60 gradi.

1.2 Recupero
Nel 1979 venne creata una squadra di archeologi per cominciare i lavori di recupero del
relitto. Per prima cosa, attraverso una speciale apparecchiatura, il relitto fu sollevato e ancora
sottacqua venne adagiato allinterno di una speciale culla. L11 Ottobre 1982 la nave fu fatta

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emergere dallacqua e posta in un bacino asciutto a una temperatura tra i 2 e i 6 gradi e un


umidit relativa del 95%.

2 Analisi dei resti dellequipaggio della Mary Rose


Resti umani sono stati trovati sparpagliati sul pavimento della nave a causa dellazione del
mare e della deposizione e movimento dei sedimenti nel Solent. Dopo gli scavi le ossa vennero
raccolte e lavate in acqua fredda. Sono state ordinate in accordo al luogo in cui furono trovate e
successivamente composte ossa dopo ossa. Furono trovati solo 92 scheletri completi e 179
incompleti. Le condizioni eccellenti di conservazione senza ossigeno nel fondale comport anche
la conservazione di qualche elemento di materia organica allinterno delle ossa.

2.1 Determinazione del genere dellequipaggio


In archeologia non sempre ovvio quando si parla di resti stabilire il sesso dei defunti. Nel far
questo di grande aiuto la struttura ossea con le relative differenze:
1) Cranio: nei maschi le sopracciglia sono sempre pi pronunciate e una mandibola pi
larga di quella delle donne
2) Clavicola: i maschi hanno generalmente una clavicola pi dritta e spessa di quella
femminile (pi a forma di V)
3) Gabbia toracica: gli individui femminili presentano una gabbia toracica pi corta di quelli
maschili della stessa et
4) Sterno: sempre pi ampio nei maschi che nelle donne
5) Bacino: il bacino femminile pi ampio e ha una cavit pi larga di quello maschile che
invece rimane pi racchiuso
6) Tibia: pi sottile nei soggetti femminili che in quelli maschili
Tuttavia il solo confronto delle ossa non porta allidentificazione del sesso. E possibile usare
lanalisi del DNA solo in presenza di elementi ossei o organici. Anche lidentificazione dei cariotipi
pu portare allidentificazione della presenza di cromosomi X o Y.
Tutti gli scheletri completi della Mary Rose erano maschi. Alcuni erano adolescenti e uno un
bambino ma non possibile determinare il genere di questi ultimi per la continua evoluzione
degli scheletri fino alla tarda adolescenza.

2.3 Determinazione della dieta di bordo


Dallosservazione delle ossa stato confermato che lunica causa della morte dei marinai fu
lannegamento. Tuttavia questi hanno vissuto in particolari condizioni durante ladolescenza e
questo viene confermato da particolari segni sul loro scheletro. La maggior parte degli uomini
stata trovata con la particolarit dellosso acromiale in cui la parte finale dellacromion non si
consolida con il resto della scapola e resta parzialmente mobile. Si pensato che questo fosse
dovuto al fatto del persistente uso, fin dallinfanzia, dellarco lungo in allenamento e in battaglia.
Le ossa rifletterono uno dei problemi pi comuni associati alla vita di mare di quei tempi: il
rachitismo (difetto di ossificazione della nuova matrice ossea) causato dalla mancanza di vitamina
D causando ossa fragili e deformate.

3 Conservazione Passiva (Passive storage)


Dallinizio delle immersioni, archeologi e restauratori collaborarono insieme per assicurarsi
che i manufatti non si deteriorassero. Dopo il recupero, i manufatti furono trattati inizialmente
con il metodo della conservazione passiva per fermare ogni sorta di deterioramento prima che la
squadra di specialisti fosse attiva per conservarli. Il metodo di conservazione passiva usata dipese
dal materiale che componeva gli oggetti. Per esempio, piccoli oggetti in legno furono
semplicemente sigillati in sacche di polietilene, un polimero sintetico per conservare lumidit,
mentre le travi vennero conservate in vasche di acqua desalinizzata o spruzzate con acqua
fredda.

4 Conservazione del relitto


Per oltre 400 anni la Mary Rose fu adagiata sul fondale marino. Durante questo periodo, le
sue travi si impregnarono dacqua e si indebolirono e vennero attaccate da batteri e organismi
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La Mary Rose: la caracca da battaglia inglese

marini. Fu importante capire lo stato di conservazione dei legnami sia prima che dopo il
recupero.
Il legno composto da cellulosa (Fig. 4), una
complessa macromolecola formata da catene di
glucosio legate tra loro da atomi di ossigeno. Le
catene di molecole di glucosio sono tenute
saldamente da legami idrogeno. In termini chimici
la cellulosa un polisaccaride (molecole di
zucchero complesse formate da unit ripetitive di
monosaccaridi, come il glucosio). Nella realt
migliaia di unit di glucosio sono presenti in ogni
catena e un largo numero di queste catene dritte
sono strettamente impacchettate insieme.

Figura 4. Struttura della cellulosa

Ci sono anche altri componenti del legno: lemicellulosa (un altro polisaccaride composto da
ramificazioni di catene di glucosio, xilosio e altre molecole di zucchero) e la lignina (una
complessa molecola che lega insieme la cellulosa e lemicellulosa). Quando il legno impregnato
dacqua, questultima filtra allinterno della struttura della cellulosa e si lega alle molecole di
glucosio mediante legame idrogeno. Questo indebolisce la struttura del legno.
La cellulosa e lemicellulosa sono facilmente attaccate da organismi biologici aerobici. Questi
usano le molecole di zucchero per respirare generando biossido di carbonio e acqua:

Il legno rigonfio attrae in maniera particolare gli organismi biologici. Nel recupero i legnami della
Mary Rose iniziarono a disidratarsi quando lacqua intrappolata nella struttura del legno evapor,
causando la sua contrazione e rottura con il collasso della struttura cellulosa. Se lasciato
procedere avrebbe comportato la completa perdita dellintegrit della struttura lignea e la
disintegrazione della nave. Pertanto, fu necessario mantenere le condizioni di umido per
preservare lintegrit della nave.

4.1 Uso di polimeri PEG


Durante la conservazione passiva la struttura della nave stessa non fu completamente sigillata
per ovvie ragioni. Fu invece spruzzata regolarmente con acqua riciclata e filtrata presa a bassa
temperatura che ferm lessicazione della struttura e prevenne lazione dei microbi.
Senza queste operazioni il legno si sarebbe contratto fino al 50%, deformandosi e rompendosi
appena lacqua fosse evaporata dalla sua struttura cellulare.
Dopo di che la squadra di studiosi spruzz lo scafo con glicole polietilenico o PEG per
rimpiazzare lacqua nella struttura cellulare del legno. Questa operazione fu caratterizzata da tre
distinte fasi:
1) Allinizio venne usato un PEG con basso peso molecolare
2) Successivamente un PEG con un peso pi alto per rafforzare lo strato esterno del legno
3) In conclusione lo scafo venne accuratamente asciugato.
La prima e la seconda fase richiesero circa 20 giorni di tempo per la loro esecuzione

5 valutazione del contenuto di umidit del legno


Il legno asciutto solitamente campionato per carotaggio. Siccome il legname della Mary
Rose era impregnato dacqua il carotaggio si dimostr difficile. Invece fu usato uno strumento
chiamato pilodyn (strumento usato per misurare la densit e la forza del legno senza estrazione
dal campione). I Pilodyn furono sviluppati per valutare lentit del degrado delle travi di legno,
come i pali per il telegrafo ed altri elementi architettonici. Questo strumento usa una sorgente di

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tensione nota per rendere calda una punta di 40 mm dentro il legno. Le sorgenti dipendono
dallenergia impartita alla punta, per esempio la punta usata per i legni della Mary Rose era
regolata a 2 e 9 joule. Quando questa accesa dentro il legno, la profondit che penetra, in
millimetri, letta da una scala. La profondit della penetrazione dipende dalla valutazione della
sorgente usata e dalla forza della cellulosa e della lignina, che condizionata dal contenuto di
umidit; una profondit di penetrazione superiore ai 40 mm caratterizzante del legno umido. I
sommozzatori furono in grado di usare i pylodin per valutare il contenuto di umidit del legname
dello scafo anche prima del recupero. I risultati delle indagini sottacqua mostrano come la
profondit di penetrazione pi grande nelle parti finali delle travi (20-40 cm). Queste ultime
erano in contatto con lo scafo della nave, la cui parte esterna era pi facilmente esposta.
Sorprendentemente lestensione dellumidit diminu progressivamente allinterno delle travi.

5.1 Valutazione del degrado naturale del legno


Durante il periodo in cui la Mary Rose fu adagiata sul fondale marino fu coperta da crescenti
strati di limo e fango. Questo ha determinato condizioni anaerobiche dopo il naufragio,
caratterizzate da assenza di ossigeno disponibile per la crescita di organismi biologici aerobici
anche se i microorganismi anaerobici potrebbero aver attaccato il legno. Queste condizioni
prevalsero mentre la nave era sottacqua permettendo una lenta conservazione. Nel recupero le
condizioni anaerobiche cessarono e la Mary Rose divenne suscettibile allattacco degli organismi
aerobici, in particolare microorganismi come batteri e funghi. Per alcuni dei legnami della Mary
Rose e anche per alcuni dei manufatti lignei recuperati, gli effetti del decadimento biologico dopo
il recupero furono inevitabili. Per esempio, il degrado causato dallo scarafaggio Narcedes
melanura che buca dentro il legno durante la fase larvale del suo ciclo vitale, e il Xestobium
rufovillosum si resero evidenti sui legnami. Lalta umidit contenuta nel legno attrasse entrambe
queste specie che consumarono lumidit insieme al legno.
Quali osservazioni possono essere fatte per determinare se i legnami della Mary Rose sono
stati attaccati da questi insetti?
Evidenze di perforature come tane o crateri possono essere identificati ad occhio nudo. Sono
insetti che prosperano anche nellumidit per cui, monitorando nel tempo il livello di umidit del
legno, usando il pilodyn o il metodo di essicazione, possibile avere indizi sulla possibilit di
essere sottoposti ad attacco.
Quale tecnica analitica pu essere applicata per indagare gli effetti fisici e biologici di ulteriori
attacchi?
Il legno pu essere osservato con un microscopio ottico per vedere se stato causato qualche
danno dalla perforazione. Il microscopio elettronico a scansione pu essere usato anche per
avere immagini a pi alta risoluzione (Fig. 5).

Figura 5. Immagini al microscopio di legno intatto: al microscopio ottico (a); con microscopio
SEM (b); collasso della struttura del legno causata dal ristagno di acqua (SEM) (c).

Mentre insetti come scarafaggi possono causare danni fisici ai legnami della Mary Rose, vi
esistono altre specie meno ovvie. Dopo il recupero e la conservazione in condizioni aerobiche,
una sostanza solida gialla inizi a svilupparsi sulla superficie del legno: la sua composizione
chimica e le sue origini vennero indagati con la rifrazione a raggi x.
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La Mary Rose: la caracca da battaglia inglese

6 Tecniche spettroscopiche a raggi X


I raggi X sono noti per il loro uso medico in immagini e radioterapia, ma possono anche
aiutare a prendersi cura dei relitti vulnerabili. I raggi X possono analizzare in maniera non
distruttiva un oggetto nella sua composizione chimica. Per ottenere questo tipo di informazioni la
tecnica scelta la spettroscopia per assorbimento di raggi X. Raggi X di un energia nota sono
inviati al campione in esame causando leccitazione degli elettroni del guscio interno ad un
energia pi alta o vengono espulsi come fotoelettroni. Allora o lenergia cinetica di questi
fotoelettroni misurata (con una tecnica nota come spettroscopia fotoelettronica), o i raggi X
emessi dal campione quando latomo eccitato torna al suo stato normale (fluorescenza a raggi X)
sono analizzati per misurare lassorbimento dei raggi X. In questo modo pu essere ottenuta
lenergia di legame degli elettroni eccitati, caratteristica del tipo di composti.
Per la Mary Rose fu essenziale trovare le quantit e la localizzazione dei composti di zolfo e
ferro nel legno. Raggi X molto intensi, noti come luce di sincrotrone (acceleratore di particelle),
furono necessari per indagare la composizione chimica della Mary Rose in dettagli microscopici, e
per stilare la migliore strategia per un degrado peggiore.

7 Funghi e Microbi
Il team di ricercatori prevenne qualsiasi formazione di dannosi funghi e microbi con molte
tecniche, inclusa la conservazione a basse temperature, prodotti chimici e perfino luso delle
lumache di stagno che mangiano gli organismi che rovinano il legno ma lasciano questultimo
intatto. Anche cuoio, pelli e tessuti furono conservati in maniera passiva, tenuti in vasche umide
o in container di plastica sigillata. Ossa e avorio cos come vetro, ceramica e pietra vennero
desalinizzati per fermare il danneggiamento creato dalla cristallizzazione del sale.

8 Ferro, Rame e leghe


Gli oggetti di ferro, rame e leghe di rame furono posti in ambiente umido in una soluzione di
sodio per prevenire qualsiasi tipo di ossidazione e reazione con i cloruri che avevano penetrato la
superficie. Leghe di piombo e peltro sono intrinsecamente stabili nellatmosfera e non hanno
bisogno solitamente di nessun trattamento speciale.

8.1 Eliminazione del ferro dal legno impregnato di acqua


Lo scafo e molti manufatti sono sottoposti allo sviluppo degli acidi che possono distruggere la
struttura lignea. Gli acidi si originano da composti dello zolfo incorporati dentro il legno che
possono trasformarsi in acidi quando esposti allossigeno. Questo un particolare problema per i
manufatti che in origine contenenti ferro in quanto il ferro corroso emigra dentro il legno e
catalizza la reazione che porta alla formazione dellacido solforico.
Dunque un modo per inibire la produzione di acido quello di rimuovere gli ioni ferro dal
legno attraverso un agente complessante adatto. Questo metodo stato ampiamente utilizzato
per il trattamento della superficie del legno ed stato applicato anche per immersione di tutti i
manufatti.

9 Applicazione del Carbonato di Stronzio


Come gi accenato, molti dei manufatti archeologici lignei impregnati di acqua hanno la
possibilit di formare acidi per la presenza di ferro e zolfo. Questultimo si origina da reazioni
biologiche che si verificano nel fondale marino. Esposti a basse concentrazioni di ossigeno sul
fondale il rischio era minimo ma se esposti ad ossigeno per lunghi periodi di tempo vi era la
tendenza a formare gli acidi. La rimozione del ferro uno dei modi per affrontare questo
problema. Un altro percorso quello di neutralizzare le possibili conseguenze. Nella Mary Rose, il
trattamento al carbonato di stronzio ha fatto da pioniere nella neutralizzazione degli acidi e di
elementi che hanno la possibilit di portare alla formazione degli acidi se non trattati.
Si forma un prodotto stabile che rimane inalterato nel legno.

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CONCLUSIONI
La riscoperta, il recupero e il conseguente studio della Mary Rose hanno costituito e
costituiscono tuttora una pietra miliare nel campo degli studi riguardanti i relitti antichi. Non
solo per limportanza del ritrovamento in se, ma anche per la variet e la complessit dei metodi
scientifici utilizzati nel processo stesso. Una comprensione globale dei processi e dei fattori
caratterizzanti il degrado del legno; i delicati trattamenti nelle operazioni di recupero con
limmagazzinamento passivo; lestrazione del ferro; lo studio delle ossa; lanalisi a raggi x. Lo
studio della Mary Rose, comparabile per importanza solo al relitto del vascello Vasa, ha costituito
lesempio di come storia e scienza, tradizione e tecnologia, semplicit e complessit (dei metodi
utilizzati) si siano sviluppate contemporaneamente con un unico scopo prefissato: restituire al
mondo uno dei relitti pi importanti della storia, quello della Mary Rose, la caracca da battaglia
inglese.

RIFERIMENTI
[1] Wikipedia: Mary Rose
[2] www.maryrose.org
[3] M. Sandstrm, F. Jalilehvand, E. Damian, Y. Fors, U. Gelius, M. Jones, and M. Salom,
Sulfur accumulation in the timbers of King Henry VIIIs warship Mary Rose: A pathway in
the sulfur cycle of conservation concern", PNAS, 102 (40), 14165-14170 (2005).
[4] The Open University; Analytical science: Secrets of the Mary Rose. 2013