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NEWSLETTER N 114

LUGLIO 2017

SOMMARIO

1 Editoriale

2 Diritto del Lavoro

3 Attualit
Editoriale
Cancellare humanum est. Copiare autem 7 Le Nostre Sentenze
diabolicum.
10
Assicurazioni, Locazioni,
A cura di Stefano Trifir e Federico Manfredi Responsabilit Civile

Paiono proprio queste le conclusioni ridotte allosso della Osservatorio sulla


storica ordinanza del 25 luglio della Sezione specializzata in 11
Cassazione
materia dimpresa con cui il Tribunale di Milano (Giudice
Silvia Giani) ha confermato il decreto inaudita altera parte che
13 Il Punto Su
inibiva la commercializzazione, la diffusione e la distribuzione
del packaging del disco Is this the life we really want?, ed ha
16 Pubblicazioni
fissato una somma pari a 100 euro per ogni violazione, ordinando,
inoltre, la pubblicazione dellordinanza, con vittoria di spese. Rassegna Stampa del
17
La vicenda, ben nota alla stampa di tutto il mondo, ha ad oggetto Caso Waters/ Isgr
lestrema somiglianza del nuovo album di Roger Waters con
19 Rassegna Stampa
alcune opere del celebre artista Emilio Isgr.

Il Mestro Isgr, assistito dal nostro Studio, ha lamentato la 20 Contatti


violazione del proprio diritto dautore rispetto ad alcune sue
opere tra cui Cancellature del 1964, per mezzo dei progetti
grafici contenuti nellinvolucro del disco di Waters.

Sony Music Entertainment Italy, costituendosi, ha chiesto la


revoca del decreto, sostenendo che Isgr avrebbe lamentato il
plagio della tecnica della cancellatura che non tutelata dal diritto
dautore, in quanto idea e/o tecnica e non forma rappresentativa.

1
Newsletter
Il Giudice, aderendo alle argomentazioni degli
avvocati Salvatore Trifir e FrancescoAutelitano,
ha riconosciuto che, come affermato anche dalla DIRITTO DEL LAVORO
resistente, non lidea della cancellatura ad
essere oggetto di monopolio e di protezione, ma
la forma espressiva rappresentata dallautore
Emilio Isgr attraverso le sue opere artistiche.
Chiarito il thema decidendum, stato agevole
per il Giudice Silvia Giani raffrontare le opere
con il disco del cantante britannico e concludere
che il materiale, che commercializzato
unitamente ai supporti fonografici, riproduce,
come emerge ictu oculi dal raffronto, le forme
espressive dellopera Cancellature 1964 di
Isgr: linee nere, tracciate in modo irregolare,
che lasciano trasparire alcuni segni grafici
sottostanti e mettono in evidenza le residue
parole risparmiate dalle cancellature mediante Trattamento dei dati giudiziari
linee nere. Il raffronto dellopera di Isgr con
il detto materiale raffigurativo che accompagna
dei dipendenti: solo se
il supporto fonografico di Roger Waters palesa indispensabile
che la riproduzione ha ripreso pedissequamente
A cura di Damiana Lesce
la forma espressiva personale dellartista Isgr.
cos che, nel caso in esame, gli estremi del
Con provvedimento n. 267 del 15 giugno 2017
plagio sono stati appunto riconosciuti nella
[doc. web n. 6558837 in www.garanteprivacy.it]
forma espressiva dellidea artistica e non
il Garante per la protezione dei dati personali ha
nellidea artistica in s. Il confine del plagio
rigettato listanza di una Societ che chiedeva di
individuato dallordinanza dunque sottile,
essere autorizzata ad effettuare un trattamento
ma chiarissimo e netto. Invero, per quanto
di dati giudiziari dei propri dipendenti.
non possa essere negato a chiunque il diritto
di cancellare, ci non legittima il plagio delle
IL CASO
opere del Maestro Isgr per il solo fatto che vi
La Societ intendeva raccogliere e utilizzare le
siano contenute delle cancellature.
informazioni presenti nel casellario giudiziale
fornito dai propri lavoratori e comunicarli a
Sono state queste le cristalline argomentazioni
una ditta appaltante. La richiesta era motivata
che hanno portato il Tribunale di Milano a
dalla necessit di ottemperare al contratto nel
pronunciarsi con decisione e coraggio su una
quale si prevedeva limpegno dellappaltatore
vicenda definita un plagio palese dallo stesso
a richiedere a ciascun lavoratore da impiegare
Isgr sostenuto dallintera comunit artistica
nellappalto (si trattava di manovali e pulitori
italiana.
destinati nello svolgimento di servizi a bordo
Una decisione dalla risonanza mondiale che
dei treni), prima delleffettivo impiego, il
costituisce una pietra miliare nella storia del
certificato generale del casellario giudiziale in
diritto dautore nazionale e non.
corso di validit e a segnalare tempestivamente

2
Newsletter
al committente il nominativo di coloro a base giuridica (legislativa, regolamentare
carico dei quali risultano sentenze di condanna o contrattuale) adeguata a legittimare il
passate in giudicato nonch i reati ascritti e la trattamento di dati giudiziari alla stregua di
pena comminata. Ci avrebbe permesso alla quanto previsto dallAutorizzazione n. 7/2016.
ditta appaltante di poter esprimere il proprio
gradimento o meno sui lavoratori. Pi precisamente, si legge nel provvedimento,
n nel Contratto Collettivo della mobilit/area
LA DISCIPLINA GENERALE contrattuale attivit ferroviarie n nel contratto
Le principali norme di riferimento sono lart. aziendale di gruppo FS, integrativo del predetto
4, comma 1, lett. e), (contenente la definizione Contratto Collettivo, sussistono disposizioni da
di dati giudiziari) e lart. 27 del Codice cui emerge lindispensabilit del trattamento dei
Privacy, ai sensi del quale i soggetti privati dati giudiziari dei dipendenti per lo svolgimento
possono trattare i dati giudiziari soltanto se di determinate attivit.
autorizzati da espressa disposizione di legge o
da provvedimento del Garante che specifichino Il Garante ha, inoltre, motivato il diniego
le finalit di rilevante interesse pubblico del allautorizzazione per non avere la Societ
trattamento, i tipi di dati trattati e di operazioni indicato una base giuridica che autorizzi la
eseguibili. comunicazione di dati alla societ appaltante.

Inoltre, con lAutorizzazione n. 7/2016 al


trattamento dei dati giudiziari da parte di privati,
di enti pubblici economici e di soggetti pubblici Attualit
[doc. web n. 5803630 in www.garanteprivacy.
it], il Garante ha autorizzato i datori di lavoro
al trattamento dei dati giudiziari qualora questo
sia indispensabile per [] adempiere o esigere
l'adempimento di specifici obblighi o eseguire
specifici compiti previsti da leggi, dalla
normativa dell'Unione europea, da regolamenti
o da contratti collettivi, anche aziendali, e ai soli
fini della gestione del rapporto di lavoro.

LE MOTIVAZIONI DEL DINIEGO


Listanza stata rigettata non sussistendo,
n essendo stata indicata dalla Societ, una Il nuovo lavoro occasionale e le
istruzioni operative dellINPS
(art. 54 bis DL. n. 50/2017 e circolare INPS 5
luglio 2017, n. 107)

A cura di Francesco Torniamenti

Come noto, la legge di conversione n. 96 del 21


giugno 2017 ha introdotto lart. 54 bis al D.L. n.
50 del 24 aprile 2017 (composto da 20 commi)

3
Newsletter
che riforma la disciplina del lavoro occasionale Le modalit di accesso alla prestazione
dopo labrogazione dellistituto del lavoro cambiano a seconda che il datore di lavoro sia: i)
accessorio e dei voucher attuata con il D.L. del una persona fisica che non agisce nellesercizio
17 marzo 2017, n. 25. di unattivit professionale o di impresa, ovvero
ii) un altro utilizzatore.
In sintesi, la riforma consente al datore di lavoro
di utilizzare uno o pi lavoratori, con i quali non 1) Nel caso di persona fisica che non agisce
abbia in corso - o abbia cessato da almeno sei nellesercizio di unattivit professionale o
mesi - un rapporto di lavoro subordinato o di di impresa Lutilizzatore acquista, attraverso
collaborazione coordinata e continuativa, per la piattaforma informatica INPS, un libretto
lesecuzione di prestazioni di lavoro occasionali, nominativo c.d. "Libretto Famiglia", per il
sempre che tali prestazioni abbiano un durata pagamento delle prestazioni occasionali rese a
massima, nel corso di un anno civile, di 280 suo favore da uno o pi prestatori nell'ambito
ore e diano luogo a compensi non superiori a: di: i) piccoli lavori domestici, compresi lavori
i) euro 5.000 per ciascun prestatore di lavoro di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
con riferimento alla totalit degli utilizzatori; ii) assistenza domiciliare ai bambini e alle
ii) euro 5.000 per ciascun utilizzatore con persone anziane, ammalate o con disabilit;
riferimento alla totalit dei prestatori (tranne nei iii) insegnamento privato supplementare. Tale
casi di lavoratori titolari di pensione di vecchiaia Libretto Famiglia contiene titoli di pagamento
o invalidit, minori di 25 anni regolarmente (il cui valore nominale fissato in 10 euro) da
iscritti ad un ciclo di studi; disoccupati ex art. utilizzare ognuno per compensare prestazioni di
19 D.lgs. n. 150/15 e percettori di prestazioni durata non superiore a un'ora. Tale importo di
a sostegno del reddito, i cui compensi saranno dieci euro comprende sia la contribuzione INPS
conteggiati, ai fini della verifica di tale limite, (1,65 euro), sia il premio INAIL (0,25 euro) che
nella misura del 75%); iii) euro 2.500 per le gli oneri gestionali (0,10 euro).
prestazioni complessivamente rese da ogni
prestatore in favore del medesimo utilizzatore. 2) Nel caso degli altri utilizzatori. Questi
possono ricorrere alla prestazione di lavoro
I compensi percepiti dal lavoratore per occasionale sempre se non si tratti di imprese
tali prestazioni occasionali sono esenti da agricole (tranne nei casi in cui le prestazioni
imposizione fiscale, ma sono soggetti a vengano rese da lavoratori titolari di pensione
contributi INPS e premio INAIL. di vecchiaia o invalidit, minori di 25 anni
regolarmente iscritti ad un ciclo di studi;
Per fruire di tali prestazioni occasionali, gli disoccupati ex art. 19 D.lgs. n. 150/15 e
utilizzatori sono tenuti a registrarsi allinterno percettori di prestazioni a sostegno del reddito),
di unapposita piattaforma gestita dallINPS imprese dell'edilizia e di settori affini, ovvero
ed a ivi trasmettere i dati relativi alle parti e imprese appaltatrici dora o di servizi. Inoltre,
quelli relativi alle modalit di svolgimento della tale utilizzatore non pu avere alle proprie
prestazione (luogo, oggetto, durata, compenso dipendenze pi di cinque lavoratori con
ecc), nonch a versare tramite modello F24 contratto a tempo indeterminato. Se sussistono
gli importi che dovranno essere corrisposti tali presupposti, lutilizzatore potr accedere
al lavoratore. Lente previdenziale si occuper, alla forma di lavoro occasionale attivando,
poi, di erogare direttamente i compensi al nella piattaforma informatica dellINPS, il
lavoratore. c.d. contratto di prestazione occasionale e

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Newsletter
versando le somme necessarie per compensare provveder al pagamento delle prestazioni e
le prestazioni. Il contratto, generalmente, non all'accredito dei contributi previdenziali e dei
potr prevedere una paga oraria inferiore ai 9 premi assicurativi; iii) al fine di determinare
euro che dovr essere maggiorata dei contributi se lutilizzatore non abbia alla proprie
INPS (nella misura del 33% del compenso) e dipendenze pi di cinque lavoratori subordinati
del premio INAIL (nella misura del 3,5% del a tempo indeterminato, si deve prendere come
compenso) oltre agli oneri gestionali quantificati riferimento la media dei lavoratori durante il
nell1% sulla somma complessiva. semestre che va dal terzo mese allottavo mese
antecedente la data dello svolgimento della
3) Le sanzioni. La riforma prevede, poi, un prestazione lavorativa occasionale. Nel novero
apparato sanzionatorio in caso di violazione della dei lavoratori rientrano anche gli apprendisti;
suddetta normativa. In particolare: i) in caso il iv) lapparato sanzionatorio sopra delineato non
lavoratore renda nei confronti dellutilizzatore si applica alle amministrazioni pubbliche ex art.
prestazioni superiori allimporto di euro 2500 1, co. 2 del D.Lgs. n. 165/2001.
annui, ovvero maggiore di 280 ore annue, la
collaborazione si trasforma in un rapporto di
lavoro a tempo pieno ed indeterminato; ii) nel
caso in cui lutilizzatore avvii il contratto di
prestazione occasionale fuori dai casi previsti,
ovvero senza trasmettere allINPS, almeno
unora prima dellinizio della prestazione, tutte
le informazioni inerenti il lavoratori e le modalit
di svolgimento della prestazione, lo stesso sar
soggetto ad una sanzione amministrativa da
euro 500 a euro 2.500 per ogni prestazione
lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la
violazione. Unificazione della fase som-
maria e della fase a cognizione
4) La circolare INPS. LEnte Previdenziale,
con la circolare del 5 luglio 2017, n. 107, nello
piena nel rito fornero. E
specificare le modalit operative per accedere ammissibile limpugnazione
allistituto in oggetto, ha evidenziato, tra laltro, in appello del provvedimento
che: i) i dati relativi alle parti ed al rapporto decisorio
di lavoro comunicati allINPS devono essere
corretti; infatti, in caso di errata indicazione A cura di Antonio Cazzella
dellIBAN, se il compenso viene versato ad
un beneficiario diverso dal prestatore, lEnte Con due recenti sentenze (n. 15976 del 27 giugno
sar esente da ogni responsabilit; ii) in caso 2017 e n. 8467 del 31 marzo 2017) la Corte di
in cui il prestatore di lavoro, per circostanze Cassazione ha affermato che ammissibile
straordinarie, non svolga la prestazione, limpugnazione in appello del provvedimento
lutilizzatore dovr revocare la richiesta di decisorio pronunciato allesito del procedimento
pagamento fatta allINPS entro le ore 24.00 del ex art. 1, comma 49, della legge n. 92/2012,
terzo giorno successivo a quello originariamente laddove tale provvedimento sia formalmente e
previsto per la prestazione. In mancanza, l'INPS sostanzialmente qualificabile come sentenza

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Newsletter
ed il giudice abbia omesso la fase sommaria n. 78 del 20 maggio 2015.
del giudizio, attuando un procedimento a La soluzione della questione nei termini sopra
cognizione piena. evidenziati, secondo la Suprema Corte, risulta
peraltro coerente con i principi ispiratori della
La Suprema Corte ha, preliminarmente, ricordato riforma introdotta con la legge n. 92/2012, volta
il proprio consolidato orientamento, secondo cui alla riduzione dei tempi necessari alle decisioni
- al fine di stabilire se un provvedimento abbia sulla legittimit dei licenziamenti, e non vulnera
natura di ordinanza o di sentenza occorre il diritto delle parti, costituzionalmente protetto,
avere riguardo non gi alla forma adottata ma al allesercizio del diritto di difesa, che viene
suo contenuto, alla stregua del c.d. principio di garantito dallo svolgimento del procedimento
prevalenza della sostanza sulla forma. mediante cognizione piena.

Nelle fattispecie esaminate, peraltro, la Suprema Le conseguenze di tale interpretazione sono


Corte ha rilevato che il provvedimento non rilevanti, in quanto implicano il potere
solo recava la veste formale di sentenza, ma discrezionale del giudice di unificare le due fasi
ne possedeva anche gli elementi sostanziali, del procedimento, verosimilmente anche senza
avendo deciso totalmente il merito delle il consenso delle parti.
questioni devolute, allesito di una cognizione
che, in considerazione delliter procedimentale In tale ottica, si deve considerare che
adottato, non poteva ritenersi sommaria. lunificazione delle due fasi potrebbe, in ultima
analisi, determinare anche una limitazione del
In entrambe le fattispecie, infatti, il giudice diritto di difesa.
aveva sentito i testimoni ed aveva, altres,
concesso un termine per note difensive, come Infatti, con sentenza n. 19674 del 18 settembre
espressamente consentito dallart. 1, comma 57, 2014 le Sezioni Unite della Suprema Corte
della legge n. 92/2012. hanno affermato che la fase di opposizione non
un giudizio di impugnazione e, sulla base di
La Suprema Corte ha, altres, ricordato che la fase tale interpretazione, anche pi recentemente,
sommaria e la fase di cognizione piena previste stato precisato che lopposizione pu investire
dallart. 1 della legge n. 92/2012 costituiscono nuovi profili soggettivi ed oggettivi, fra i quali
un unico giudizio, la cui cognizione pu essere le eccezioni in senso stretto come quella di
devoluta anche allo stesso giudice, come gi decadenza non sollevata dallinteressato
stabilito dalla Corte Costituzionale con sentenza durante la fase sommaria giacch essa non
vale come impugnazione, ossia come istanza
di revisione del precedente giudizio, inidonea
ad introdurre nuovi temi di disputa (Cass. 11
dicembre 2015, n. 25046).

Nel giudizio di opposizione, dunque, non solo


possono essere proposte nuove eccezioni, ma
anche possibile ampliare ed integrare i mezzi di
prova.
Pertanto, considerato che lart. 1, comma 59,
della legge n. 92/2012, sancisce il divieto di

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Newsletter
nuovi mezzi di prova e di nuovi documenti il contratto di affitto si era risolto ed i
nel giudizio di appello (salva lipotesi in cui dipendenti del relativo ramo dazienda erano
la Corte li ritenga indispensabili ai fini della conseguentemente retrocessi alla procedura
decisione o la parte dimostri di non aver potuto concorsuale. A fronte di ci una nuova Societ
proporli in primo grado per causa ad essa non aveva acquisito dalla procedura detto ramo, ma
imputabile), risulta evidente che, laddove la fase con passaggio solo parziale del personale alla
sommaria e la fase a cognizione piena vengano cessionaria, anche a fronte di specifica intesa in
unificate, anche senza il consenso delle parti, deroga allart. 2112 cod. civ..
il relativo provvedimento decisorio potrebbe
essere impugnato solo con il reclamo in appello Un lavoratore non trasferito, assumendo di esser
e, dunque, risulterebbe preclusa la possibilit di stato assunto dalla prima societ (laffittuaria
chiedere lammissione di nuovi mezzi di prova dalla procedura concorsuale), ha convenuto in
e di produrre nuovi documenti se non nelle giudizio lAzienda che aveva poi acquistato
ipotesi stabilite dal citato art. 1, comma 59. il ramo, chiedendo nei confronti di questa la
costituzione di un rapporto di lavoro ex art.
2112 c.c., ritendendo che, quale dipendente
Le nostre sentenze della prima societ sarebbe retrocesso
(allatto della risoluzione del contratto daffitto
dazienda) alla procedura concorsuale e, quindi,
successivamente acquisito dalla cessionaria
definitiva del ramo dazienda.

Il Tribunale, esaminati gli atti e documenti, ha


accolto le difese di questultima acquirente,
nostra assistita, ritenendo la legittimit
dell'operazione di vendita del ramo dell'azienda
in procedura concorsuale, con passaggio solo
parziale dei dipendenti. Al riguardo si fatta
LA SENTENZA DEL MESE corretta applicazione dei principi e disciplina in
materia di trasferimento di azienda di imprese in
1 In ipotesi di cessione di ramo crisi, ove ammessa la deroga al principio della
di azienda da parte di impresa continuit del rapporto di lavoro in ipotesi di
in crisi, consentito il passaggio raggiungimento, nellambito dellobbligatoria
parziale dei dipendenti, in procedura di consultazione sindacale ex art. 47
L. 428/91, di unintesa per il mantenimento solo
deroga allart. 2112 c.c.
parziale delloccupazione nei casi di cessazione
(Trib. Busto Arsizio, 12 luglio 2017, n. 332)
dellattivit di impresa del cedente (condizioni
A cura di Vittorio Provera e Andrea Beretta che risultavano essersi verificate nella fattispecie
in esame).
Nellambito di una procedura concorsuale, In sentenza si , inoltre, precisato che il
gli Organi di gestione avevano stipulato un dipendente, riconoscendo che il suo rapporto
contratto daffitto di un ramo di azienda con di lavoro era gi in capo alla affittuaria, ha
una (prima) societ, con passaggio di tutti confermato il fatto che il medesimo non era
i dipendenti interessati. Successivamente, uno dei lavoratori passati originariamente dalla

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Newsletter
procedura concorsuale alla predetta societ vicenda nella quale un dirigente aveva,
a fronte del contratto d'affitto d'azienda poi dapprima, adito il medesimo Tribunale
risolto; altrimenti il rapporto di lavoro sarebbe per sentire accertare linefficacia del suo
stato trasferito automaticamente, ex art. 2112 licenziamento con preavviso, in quanto
c.c. Dunque, per il Tribunale, il dipendente intimato in costanza di malattia e, in un secondo
non poteva neppure vantare alcun diritto di momento, aveva instaurato un diverso giudizio
"retrocessione" alla procedura concorsuale, al diretto a contestare nel merito la legittimit del
momento della risoluzione del primo contratto provvedimento datoriale (pretesa insussistenza
di affitto (anteriore allacquisizione definitiva delle ragioni organizzative/produttive su cui era
del ramo ad opera della resistente), con stato fondato il licenziamento).
conseguente impossibilit di esser trasferito a
questultima. Il secondo Giudice, con la sentenza in commento,
ha dichiarato inammissibile limpugnazione,
per violazione del c.d. divieto di frazionamento
giudiziale delle domande; il lavoratore, infatti,
avrebbe dovuto essendo nelle condizioni, di
fatto e di diritto, per poterlo fare - impugnare
nel primo giudizio il provvedimento espulsivo
anche nel merito.

La decisione del Tribunale di Milano


interessante, in quanto non constano precedenti
editi in tema di applicazione al licenziamento del
2 Limpugnazione del licenzia- divieto di indebito frazionamento dei giudizi.
mento inammissibile se vi Tale principio, infatti, in genere viene applicato
abuso del processo in controversie in materia di diritti di credito ed
(Trib. Milano, 9 giugno 2017, n. 1078) volto ad impedire che lattore promuova pi
procedimenti per il recupero di un credito che,
A cura di Marina Olgiati e Francesco in quanto facente capo ad un medesimo rapporto
Torniamenti tra le stesse parti o essendo fondato sullo stesso
fatto costitutivo, pu essere fatto valere in un
Al lavoratore licenziato per giustificato motivo, unico giudizio; in tal caso, la proposizione
che agisca in giudizio per chiedere laccertamento di domande frazionate in pi giudizi, ne
dellinefficacia del recesso perch comunicato determina linammissibilit / improponibilit,
durante la sua assenza per malattia, precluso il costituendo abuso dello strumento processuale
diritto di impugnare il medesimo licenziamento (cfr. Cass. 4 novembre 2016, n. 22503; Cass. 21
nel merito in un successivo giudizio. La parte ottobre 2015, n. 21318).
processuale non pu, infatti, frazionare la
domanda di impugnazione in pi giudizi, poich In ambito giuslavoristico, il principio stato
tale modo di procedere integra un abuso del seguito in cause promosse dal lavoratore per
processo. il recupero di crediti retributivi attinenti al
medesimo rapporto di lavoro (Cass. 10 maggio
Cos ha deciso il Tribunale di Milano nella 2013, n. 11256). Di recente, sono tornate ad
pronuncia in epigrafe, giudicando unarticolata occuparsi del tema le Sezioni Unite (Cass., S.

8
Newsletter
U., 16 febbraio 2017, n. 4090; in precedenza,
Cass. n. 23726/2007), che, proprio in fattispecie
attinenti al recupero di crediti di lavoro, hanno
riaffermato il divieto di frazionamento di
pretese riguardanti il medesimo rapporto lavoro
- che fonte unitaria di obblighi e doveri -
quando la parcellizzazione dei giudizi non
sia giustificata, in quanto le questioni trattate
attengano ad un medesimo fatto costitutivo e
siano immediatamente deducibili; ci, anche
considerando che la proposizione di pi processi 3 Inammissibile limpugna-
comporta un aggravamento della posizione del zione del licenziamento con
debitore e si traduce in un abuso degli strumenti ricorso durgenza: il lavoratore
processuali, nonch che la pluralit dei giudizi
deve farlo con il procedimento
comporta una moltiplicazione dellattivit
istruttoria ed contraria ai canoni di economia ex legge Fornero
processuale. (Tribunale di Messina, ordinanza 22 settembre
2016)
Nel caso giudicato, il Tribunale ha dichiarato A cura di Tommaso Targa
inammissibile la domanda di accertamento
dellingiustificatezza del licenziamento, poich, E inammissibile il ricorso durgenza ex art.
indubbiamente, il ricorrente era in condizioni di 700 cod. proc. civ. promosso da un lavoratore
proporla nel primo giudizio in cui aveva chiesto licenziato per chiedere la reintegrazione. Cos ha
la dichiarazione di inefficacia del medesimo giudicato lordinanza in commento, collocandosi
provvedimento; in definitiva secondo la nel solco dellorientamento maggioritario della
decisione - tutti i vizi del licenziamento erano giurisprudenza di merito (Trib. Bari ordinanza
deducibili e accertabili in un unico giudizio, 17 ottobre 2012; Trib. Lecce ordinanza 27
essendo fondati sulla medesima vicenda novembre 2012; Trib. Roma 23 gennaio 2013;
sostanziale. Trib. Ravenna 13 maggio 2013;Trib. Tempio
Pausania ordinanza 15 ottobre 2013).
Pertanto, nel caso, la proposizione separata
delle due domande si traduceva in unindebita Lordinanza ha premesso che la cosiddetta
duplicazione dei procedimenti rilevabile riforma Fornero (l. 92/2012) ha introdotto un
anche dufficio - confliggente con la regola rito speciale per i giudizi di impugnazione del
per cui il sistema giudiziario non deve essere licenziamento avviati dopo il 18 luglio 2012,
sovraccaricato e rallentato da azioni eccedenti con i quali viene chiesta lapplicazione dellart.
le effettive necessit delle parti. 18 St. Lav..

Si tratta di un rito obbligatorio - nel senso che il


lavoratore non pu optare per lintroduzione di
un ordinario procedimento ex art. 414 cod. proc.
civ. - che si compone di una fase sommaria,
caratterizzata da oralit e celerit, ed una
eventuale fase di opposizione dellordinanza di

9
Newsletter
accoglimento o rigetto del ricorso introduttivo
della prima fase. ASSICURAZIONI, LOCAZIONI,
RESPONSABILIT CIVILE
Partendo da queste premesse, lordinanza ha
affermato che, in materia di licenziamento
soggetto alla tutela reale, larea di ammissibilit
del ricorso cautelare sostanzialmente
esautorata non potendosi immaginare
una procedura pi celere di quella ideata
dal legislatore riformista. Ne deriva che la
possibilit di ricorso a tale schema processuale,
per effetto della residualit dellart. 700
c.p.c., sia venuta sostanzialmente meno, salva
eventualmente lipotesi di una straordinaria
urgenza, da dedursi e provarsi con rigore, sotto
il profilo del pericolo nel ritardo, che possa A cura di Bonaventura Minutolo e Teresa
Cofano
fondare il provvedimento inaudita altera parte,
previsto nel procedimento cautelare uniforme
ex art. 669 sexies c.p.c.. Risarcimento del danno da reato

Esaminando il caso concreto, lordinanza ha Il diritto al risarcimento del danno derivante


evidenziato che il ricorrente si limitato a fare da reato soggetto al pi lungo termine
generico riferimento al pregiudizio conseguente prescrizionale, previsto dallart. 2947, comma
allo stato di disoccupazione e alle ipotizzabili terzo, c.c., sia quando il risarcimento sia
difficolt di reinserimento nel mondo del lavoro. domandato dalla vittima del reato, sia quando
Tali circostanze, sussistenti per definizione in sia richiesto da persone che, pur avendo
qualsiasi ipotesi di licenziamento, non integrano risentito danno in conseguenza del fatto reato,
unurgenza di tale gravit da giustificare un non siano titolari dellinteresse protetto dalla
decreto inaudita altera parte. norma incriminatrice.

Il lavoratore avrebbe dovuto, pertanto, chiedere Cassazione civile, ordinanza 5 luglio 2017,
tutela nella forma del rito Fornero che n.16481
garantisce - quantomeno nella fase sommaria
- una risposta celere di giustizia, senzaltro
compatibile con la situazione economica e Interruzione della prescrizione
personale rappresentata dallodierna istante.
Di qui il rigetto del ricorso durgenza allo stato Un atto pu avere efficacia interruttiva del
degli atti. decorso della prescrizione nel momento in
cui contenga, oltre alla chiara indicazione del
soggetto obbligato (elemento soggettivo),
l'esplicitazione della pretesa, l'intimazione o la
richiesta scritta di adempimento che manifesta
l'inequivocabile volont del titolare del credito
di far valere il proprio diritto con una sostanziale

10
Newsletter
costituzione in mora (elemento oggettivo). Tale
ultimo requisito non vincolato a specifici OSSERVATORIO SULLA
elementi di forma, salvo ovviamente la forma CASSAZIONE
scritta, non richiedendo dunque formule solenni
o l'osservanza di particolari adempimenti
essendo sufficiente che il creditori manifesti
chiaramente la propria volont di ottenere il
soddisfacimento del proprio diritto.

Cassazione civile, sentenza 4 luglio 2017, n.


16465

A cura di Stefano Beretta e Antonio Cazzella

La tardivita del licenziamento per


superamento del comporto

Con sentenza n. 16392 del 4 luglio 2017 la


Suprema Corte ha esaminato una fattispecie
nella quale era stata accertata, dai giudici di
RC auto mancato pagamento del merito, lillegittimit del licenziamento per
premio superamento del periodo di comporto, in quanto
comunicato a distanza di oltre un mese dal
In tema di assicurazione obbligatoria per la rientro in servizio del dipendente, affermando
responsabilit civile derivante dalla circolazione che il mero decorso del tempo non sufficiente
di autoveicoli, l'assicuratore tenuto a risarcire ad ingenerare nel dipendente laffidamento nella
il terzo danneggiato anche quando il sinistro si prosecuzione del rapporto di lavoro.
sia verificato entro il quindicesimo giorno dalla
scadenza del periodo indicato sul contrassegno, In particolare, la Suprema Corte ha precisato
sebbene non sia stato pagato il premio per il che la prova del superamento del periodo di
periodo successivo, anche nell'ipotesi in cui comporto spetta al datore, mentre la prova della
la suddetta scadenza coincida con la scadenza sussistenza di un affidamento incolpevole del
dell'intero contratto assicurativo che non viene dipendente (ossia, di circostanze che integrino
rinnovato. una manifestazione tacita della volont del
datore di rinunciare al potere di recesso) devono
Cass. civ. sentenza 12 luglio 2017, n. 17207 essere dimostrate dal lavoratore e possono
essere rappresentate non solo dal lasso di tempo
intercorso tra la maturazione del comporto e la
data del recesso, ma anche da una serie di altri
elementi di varia natura (tra cui il possesso,
da parte del datore di lavoro, di tutti di dati
necessari per il computo delle assenze, il tipo

11
Newsletter
e le dimensioni della struttura organizzativa
aziendale); per tali motivi, nellambito di una
struttura di grandi dimensioni, il mero decorso
del tempo non sufficiente a dimostrare la
tardivit del licenziamento.

A cura di Stefano Beretta e Antonio Cazzella

Policy di esclusiva per il dipendente


part-time

Con sentenza n. 13196 del 25 maggio 2017 la


A cura di Stefano Beretta e Antonio Cazzella
Corte di Cassazione ha esaminato il caso di un
dipendente, con contratto part-time, licenziato
Patto di prova: specificita delle per aver reperito unulteriore occupazione
in violazione del regolamento interno, che
mansioni e richiamo al CCNL
prevedeva lincompatibilit della qualit di
dipendente con altro impiego pubblico e privato.
Con sentenza n. 16587 del 5 luglio 2017 la
Corte di Cassazione ha ribadito che il patto di
In particolare, la Suprema Corte ha riformato la
prova apposto al contratto di lavoro, oltre a
sentenza della corte di merito che aveva ritenuto
dover risultare da atto scritto, deve contenere
legittimo il licenziamento - evidenziando
la specifica indicazione delle mansioni che ne
che nulla una previsione regolamentare
costituiscono loggetto, la quale pu essere
che riconosca al datore di lavoro un potere
operata anche per relationem alle declaratorie
incondizionato di incidere unitaleralmente sul
del contratto collettivo che definiscano le
diritto del lavoratore, in regime di part-time, di
mansioni comprese nella qualifica di assunzione
svolgere unaltra attivit lavorativa.
e sempre che il richiamo sia sufficientemente
specifico, e ci non gi in virt di un semplice
Pertanto, lunica interpretazione che rende
riferimento alla categoria lavorativa prevista
legittima una previsione regolamentare in
dal contratto collettivo, dovendo il riferimento
tal senso quella che esige, per lesercizio di
al sistema classificatorio della contrattazione
unattivit lavorativa al di fuori dallorario
collettiva, per essere sufficiente ad integrare il
di lavoro, una verifica di incompatibilit in
requisito di specificit dellindicazione delle
concreto tra lesercizio della diversa attivit e
mansioni, essere effettuato mediante il richiamo
losservanza dei doveri dufficio.
alla nozione pi dettagliata alla scala definitoria
di categorie, qualifiche, livelli e profili
professionali.

12
Newsletter
corrispondente allacquisto di obbligazioni
Lehman Brothers, effettuato tramite la Banca
IL PUNTO SU dal cliente stesso. In particolare questultimo
lamentava che lacquisto delle obbligazioni
sarebbe stato sollecitato dal funzionario della
Banca pochi mesi prima del fallimento della
Societ americana e non sarebbe stata fornita,
dopo linvestimento, corretta informativa
sullandamento del titolo e sulle condizioni
dellemittente, con ci traendo in inganno
linvestitore.

LIstituto di Credito si era costituito in


giudizio contestando le doglianze della
A cura di Vittorio Provera
controparte ed allegando, al contrario, di aver
avvisato linteressato della inadeguatezza
delloperazione, sconsigliando di porre in essere
Il punto su: limiti allobbligo di lacquisto.
informazione della Banca, dopo
lacquisto del titolo ad opera del Il Tribunale di Rovereto aveva respinto, ad
cliente. esito del giudizio di primo grado, le pretese del
risparmiatore; anche in sede di appello i Giudici
Il tema della distinzione degli obblighi in capo alla avevano confermato la decisione di primo
Banca di informazione al cliente, nel momento grado.
in cui questi si impegna finanziariamente in una Promosso il giudizio di Cassazione, la Suprema
operazione di acquisto, cos come nel periodo Corte ha esaminato sotto diversi profili il caso di
successivo - con riferimento allandamento dello specie e delimitato gli ambiti di responsabilit
strumento finanziario acquistato - quanto mai in capo allintermediario finanziario.
attuale e coinvolge in modo rilevante le attivit
dei Giudici, sia di merito che di legittimit. In primo luogo si preso atto che la Banca
aveva comunicato al cliente che linvestimento,
Su tale argomento stata recentemente prescelto dal risparmiatore, risultava essere
emessa una sentenza della Suprema Corte di inadeguato e inappropriato. In tal modo si
Cassazione del 22 febbraio 2017 n. 4602, che era posta in essere unattivit di consulenza
si occupata di delineare e circoscrivere i limiti nella fase iniziale delloperazione, che si era
entro i quali la Banca pu essere tenuta a fornire conclusa con il rilascio di un parere sfavorevole
dopo lacquisto attivit di consulenza ed allacquisto delle obbligazioni; assolvendo
informazione inerente la situazione del titolo. anche gli obblighi informativi posti a carico
dello stesso.
La vicenda prende spunto da un giudizio Per i Giudici di Cassazione, la circostanza che
avviato avanti al Tribunale di Rovereto, da un la Banca abbia espresso un giudizio attraverso
risparmiatore che aveva convenuto un Istituto di una valutazione negativa sul carattere non
Credito, chiedendo la condanna del medesimo appropriato delloperazione - non determina
alla restituzione di un determinato importo, (in presenza, comunque, delleffettuato

13
Newsletter
investimento contro il parere della Banca) il anche considerando il suo profilo. Il predetto
sorgere di un ulteriore impegno dellIstituto documento, inoltre, comprova lavvenuto
di Credito ad informare, successivamente, il adempimento degli obblighi di informazione in
cliente di qualsiasi modifica rilevante delle capo alla Banca.
caratteristiche delle obbligazioni acquistate,
in modo da consentirgli eventuali diverse In tale contesto per la Corte - non pu essere
determinazioni, anche di disinvestimento. accolta la controdeduzione del risparmiatore il
quale, proprio a fronte della documentazione
Al riguardo, per la Corte di legittimit - che evidenziava il rischio e linadeguatezza,
conformemente a quanto ritenuto anche in sede sosteneva che loperatore finanziario avrebbe
di appello escluso che la Banca (avendo nel dovuto fornire un maggior grado di tutela verso
caso di specie un ruolo di mero intermediario) il cliente.
assuma altres un obbligo di svolgere un'attivit
di consulenza successiva alla conclusione In punto come detto assume rilievo il fatto
delloperazione, che essa stessa aveva che il contratto concluso tra le parti in causa
sconsigliato. era, sotto ogni profilo, qualificabile come mero
conferimento di un ordine di acquisto.
Questa, infatti, era tenuta a fornire un servizio A riguardo, lart. 53 del Regolamento
di esecuzione ordini e non di consulenza per CONSOB n. 16190/2007 prevede che, nei casi
la gestione del portafoglio; solo in questo di servizi diversi dalla gestione di portafogli,
secondo caso, qualora fosse stato previsto un gli intermediari devono fornire al Cliente
simile incarico, lIstituto sarebbe stato tenuto ad informazioni essenziali riguardante lesecuzione
ulteriori impegni di informativa sullandamento dellordine e, se richiesto, anche sullo stato
del titolo. dellordine.
Analogamente sarebbe accaduto qualora il
cliente avesse effettuato unoperazione di Peraltro, anche qualora la Banca fornisca
investimento su prodotti o titoli consigliati un ulteriore servizio di deposito titoli e
dalla Banca, poich in tal caso sarebbe stato amministrazione, ci non determina in alcun
pi incisivo lobbligo di verificare lesattezza modo un obbligo di aggiornare linteressato
delle informazioni e le eventuali omissioni o sullandamento dei titoli nella fase post-
reticenze da parte dell Istituto di Credito. contrattuale, per la durata dellinvestimento.
Per contro, un tale impegno sussiste come
Al contrario, era emersa in corso di causa detto - in presenza di un rapporto di gestione
(in base alla documentazione prodotta) la degli investimenti e di consulenza che coinvolge
circostanza che il cliente aveva sottoscritto un la Banca, esponendola ovviamente a maggiori
modulo, predisposto dalla Banca, ove era stata obblighi e responsabilit e, daltro canto, pone a
resa manifesta la consapevolezza del cliente carico del Cliente costi superiori.
stesso a fronte delle informazioni fornite dalla
Banca del carattere inadeguato e inappropriato La pronuncia della Suprema Corte stata oggetto
delloperazione, rispetto alle conoscenze e le di talune critiche, in quanto considerata riduttiva,
esperienze dellinvestitore. anche alla luce di disciplina codicistica e della
Tale fatto poteva essere apprezzato come normativa speciale. In particolare si richiamato
confessione stragiudiziale del risparmiatore lart. 1838 c.c. in forza del quale l Istituto di
in merito alla rischiosit dellinvestimento, Credito, che gestisce lattivit di deposito titoli in

14
Newsletter
amministrazione, dovrebbe altres in generale Ovviamente si tratta di una presa di pozione
provvedere alla tutela dei diritti inerenti ai titoli sicuramente pi cautelativa per gli investitori,
in amministrazione. Tale norma (ad opinione di ma che pu determinare situazioni di criticit
qualche commentatore) imporrebbe un impegno e abuso, in assenza di un incarico di gestione,
a comunicare al Cliente atti/situazioni occorse tanto pi in casi come quello in esame, ove il
dopo lesecuzione dellordine, conosciuti e cliente ha preteso di operare in piena libert
conoscibili dallintermediario, che possano decisionale (in contrasto con quanto espresso
alterare la situazione di investimento iniziale. dallintermediario in fase di informazione
Alterazione che indurrebbe lo stesso investitore sullinvestimento).
ad intervenire con operazioni di altro tipo, Il tema, comunque, non sicuramente esaurito e
compreso di disinvestimento. dar luogo a ulteriori interventi.

15
Pubblicazioni

Codice del lavoro pocket

Aggiornato con il Jobs act dei lavoratori autonomi (L.


22 maggio 2017, n. 81) e i "nuovi voucher" (L. 21
giugno 2017, n. 96)

Giacinto Favalli
Luca D'Arco

16
Newsletter
supporto fonografico di Roger Waters - spiega
il giudice - palesa che la riproduzione ha ripreso
pedissequamente la forma espressiva personale
dell'artista Isgr".

Nell'ordinanza si fa riferimento alla "comune


percezione" di diversi critici musicali e dell'arte
"che hanno immediatamente associato la
copertina dell'opera discografica all'artista
Emilio Isgr". Sony, che attraverso l'avvocato
La Rassegna Stampa del caso Alfredo Carinzia si era opposta alla richiesta
Isgr / Roger Waters di Isgr, stata condannata al pagamento delle
spese processuali. Eventuali violazioni nella
vendita e distribuzione dell'album, ha inoltre
Repubblica.it Milano | 25/07/2017 stabilito il giudice milanese, saranno punite con
una sanzione pecuniaria da 100 euro.
Roger Waters accusato di plagio, il giudice
di Milano stoppa la vendita del disco Non tutti i critici per avevano associato la
copertina all'opera dell'artista. In difesa di
Waters, infatti, era sceso in campo Vittorio
Confermata la decisione del 16 giugno. Il disco Sgarbi. Tra i documenti presentati da Sony al
era tornato brevemente in commercio in attesa giudice, infatti, c'era una sua relazione.
di un accordo tra le parti che, per, saltato
Isgr, aveva scritto Sgarbi, "non ha inventato
Stop alla vendita del disco Is This the Life We nulla, ma ha intercettato un'atmosfera e
Really Want? dell'ex leader dei Pink Floyd sviluppato una tecnica espressiva creatasi, in
Roger Waters. Il giudice Silvia Giani della un clima di avanguardia, quasi un secolo fa, e
sezione specializzata del Tribunale di Milano ha l'ha diffusa, intensificandola ossessivamente.
confermato nel merito la decisione con cui il 16 Ma la sua ossessione non pu imporsi come
giugno aveva inibito la commercializzazione, interdizione per gli altri a risalire allo stesso
la diffusione e la distribuzione dell'involucro, gesto o archetipo (acclaratamente non suo)'".
della copertina, del libretto illustrativo e delle
etichette dell'album per un'ipotesi di plagio Dopo la decisione di giugno, in realt, il disco
delle celebri Cancellature, del 1964, dell'artista era tornato in commercio per un breve periodo
concettuale siciliano Emilio Isgr. in attesa della decisione definitiva che arriva ora
con questo stop definitivo. In quella circostanza,
Il giudice, dunque, ha dato ragione all'artista tra l'altro, c'era una trattativa in corso tra le parti.
siciliano (anche se non escluso il secondo Trattativa che per non andata a buon fine.
round della vicenda in appello), assistito
dagli avvocati Salvatore Trifir e Francesco
Autelitano, respingendo le richieste della
Sony che distribuisce l'album sul mercato
italiano. "Il raffronto dell'opera di Isgr con
il materiale raffigurativo che accompagna il

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Altri articoli di stampa

Corriere della Sera - 25/07/2017


Waters, bloccata di nuovo la vendita del disco: Copiato Isgr. Sgarbi: Grave errore

Il Sole 24 Ore - 25/07/2017


La copertina plagia Isgr. Il giudice blocca di nuovo il disco di Roger Waters

La Repubblica - 25/07/2017
La copertina 'copiata': il giudice blocca la vendita del disco di Roger Waters

25/07/2017 Ansa
Giudice, stop vendita disco Roger Waters

25/07/2017 - Il Giornale
Roger Waters, stop alla vendita del disco in Italia: Ha copiato Isgr?

25/07/2017 Il Giorno
Accuse di plagio a Roger Waters, bloccata la vendita del nuovo disco

25/07/2017 TGCOM24
Roger Waters, giudice conferma lo stop alla vendita del disco

25/07/2017 - Il Post
Il Tribunale di Milano ha definitivamente deciso di vietare la vendita del nuovo disco di Roger
Waters

25/07/2017 Il Corriere dello Sport


Giudice, stop vendita disco Roger Waters

25/07/2017 La Sicilia
Giudice, stop vendita disco Roger Waters

25/07/2017 Il Giornale di Vicenza


Giudice, stop vendita disco Roger Waters

25/07/2017 Comunicato Stampa RTL 102.5


Roger Waters, il giudice blocca la vendita del disco

26/07/2017 Arte Magazine


Roger Waters, bloccata la vendita dell'ultimo disco. Copertina copiata dall'opera di Emilio Isgr

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Rassegna Stampa
Diritto24 Il Sole 24 Ore: 03/07/2017
Unificazione della fase sommaria e della fase a cognizione piena nel rito fornero - E' ammissibile l'impugnazione in
appello del provvedimento decisorio
Antonio Cazzella

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 14/07/2017


Il nuovo lavoro occasionale e le istruzioni operative dell'INPS
Francesco Torniamenti

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 17/07/2017


Il punto su: limiti all'obbligo di informazione della Banca, dopo l'acquisto del titolo ad opera del cliente
Vittorio Provera

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 19/07/2017


In ipotesi di cessione di ramo di azienda da parte di impresa in crisi, consentito il passaggio parziale dei dipendenti, in
deroga all'art. 2112 c.c.
Vittorio Provera e Andrea Beretta

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 19/07/2017


L'impugnazione del licenziamento inammissibile se vi abuso del processo
Marina Olgiati e Francesco Torniamenti

Diritto24 Il Sole 24 Ore: 27/07/2017


Brevi considerazioni sul potere disciplinare nel "lavoro agile"
Antonio Cazzella

La Stampa Aosta: 23/07/2017


Resort St-Vincent, non solo casin: Qui non siamo a Venezia o Roma

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