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Il mal di schiena molto diffuso e le possibili cause sono diverse.

Nella maggior parte dei casi, il


mal di schiena di natura meccanica, ma per circa il 3% degli adulti il mal di schiena causato da
uninfiammazione.
Spesso questo tipo di mal di schiena scambiato per quello di tipo meccanico.
Le patologie che causano il mal di schiena infiammatorio possono avere un impatto significativo
sulla vita delle persone dal punto di vista fisico, psicologico e sociale, e alla lunga possono portare a
un danno permanente.
Per questo motivo importante diagnosticarle precocemente e gestirle in modo adeguato.Il mal di
schiena infiammatorio pu avere determinate caratteristiche che lo distinguono da altri tipi di mal di
schiena, in particolare da quello meccanico: Esordio iniziale in giovane et, spesso sotto i 40 anni,
Comparsa graduale del dolore, I sintomi del mal di schiena migliorano con lesercizio fisico, Il
dolore non migliora a riposo, Dolore notturno che spesso sveglia il soggetto nella seconda met
della notte, Rigidit mattutina che dura pi di 30 minuti
La maggior parte dei mal di schiena di tipo infiammatorio deriva da malattie autoimmuni. Alcune
delle patologie autoimmuni strettamente collegate al mal di schiena sono la spondilite anchilosante,
lartrite psoriasica, lartrite reattiva e lartrite enteropatica.

Losteoporosi una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da riduzione della massa
ossea, con rarefazione dellosso trabecolare, assottigliamento della corticale e deterioramento
microstrutturale del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilit dellosso e maggior
rischio di fratture. Si presenta nel momento in cui c uno squilibrio tra riassorbimento e
neoformazione ossea effettuate rispettivamente dagli osteoclasti e gli osteoblasti. Al raggiungimento
del picco di massa ossea (intorno ai 20 anni) inizia il processo di rimodellamento che serve a :
riparazione micro danni, mantenere la resistenza, rendere disponibile il calcio allorganismo per
mantere i livelli costanti. Esso consiste nella sostituzione dellosso riassorbito con una pari quantit
di osso neoformato. Questo processo regolato principalmente dalla vitamina D e dal PTH. A
partite da una certa et questa sostituzione non pi bilanciata e si ha prevalenza del riassorbimento
osseo.

La febbre reumatica una malattia infiammatoria generalizzata, che rappresenta una


complicazione postuma di infezioni da streptococco del gruppo A che causa faringite
(Faringotonsillite streptococcica). Le sedi principali interessate dal processo infiammatorio sono
le grandi articolazioni, il cuore, la cute e il sistema nervoso centrale. Il batterio presenta la proteina
M, presente anche in alcuni tessuti del corpo, cosi il sistema immunitario, una volta attivato contro
il batterio in questione, scambia alcune molecole fisiologiche del corpo umano per molecole di
origine batterica, aggredendole e distruggendole. Ci innesca il processo infiammatorio in tutti quei
tessuti contenenti questa molecola riconosciuta come estranea e pericolosa.
I fattori di rischio noti, con un ruolo nel malfunzionamento del sistema immunitario, sono:
Fattori ambientali. Vivere in un ambiente sovraffollato e carente dal punto di vista igienico-
sanitario espone ogni singolo individuo a ripetute infezioni batteriche da streptococco del gruppo A
Fattori genetici. Alcune persone sono di natura predisposte a sviluppare la febbre reumatica
Un elenco dei principali sintomi il seguente: Artrite alla grandi articolazioni (ginocchia, anche,
polsi e caviglie),Problemi cardiaci, dovuti all'infiammazione del miocardio (il muscolo del cuore)
Rash cutaneo, Corea di Sydenham ( una particolare infiammazione del sistema nervoso), Dolore
toracico, Febbre medio-alta, Dolore addominale, Noduli sottocutanei, Linfonodi della gola.
L'artrite , probabilmente, il sintomo pi comune della febbre reumatica: infatti, il dolore e il
gonfiore articolari colpiscono tre persone su quattro. Le articolazioni interessate sono, di solito,
quelle delle ginocchia, delle anche, dei polsi e delle caviglie, le quali appaiono dolenti su entrambi i
lati del corpo. L'insorgenza di questo disturbo abbastanza rapida, tanto che in alcuni individui
l'artrite pu manifestarsi anche dopo appena una settimana dall'infezione batterica.
I problemi cardiaci, dovuti all'infiammazione del miocardio, Un miocardio infiammato pregiudica
la contrazione del cuore e, con essa, la circolazione sanguigna. Tutto ci si manifesta con fiato
corto (sia dopo sforzo sia a riposo), senso persistente di fatica, dolore toracico e tachicardia. E
presente : una fase precoce------ tripudio risposta infiammatoria, fase tardiva----- a carattere cronico.
La diagnosi si effettua sia tramite le analisi del sangue controllando i livelli di Ves e Pcr che tramite
esami strumentali come lECG e lecocardiogramma. La terapia prevede luso di farmaci
antinfiammatori per alleviare e moderare i sintomi della febbre reumatica: su tutti, il dolore e il
gonfiore alle grandi articolazioni e l'infiammazione del miocardio.
Gli antibiotici (penicillina e derivati) sono assunti dal paziente per eliminare del tutto lo
streptococco e per proteggerlo da future infezioni batteriche (profilassi), che potrebbero provocare
la ricomparsa della febbre reumatica.
Il modo migliore di prevenire una ricaduta sottoporsi a iniezioni intravenose di antibiotico ogni
due o tre settimane, per diversi anni.