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Il prologo del Vangelo di Giovanni veniva recitato ad ogni meditazione con Massimo Scaligero.

La versione adottata era la seguente:

In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.

Egli era in principio presso Dio.

Tutte le cose furono fatte per mezzo di Lui, e senza di Lui neppure una delle cose create stata fatta.

In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini.

E la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non laccolsero.

Vi fu un uomo mandato da Dio, il suo nome era Giovanni.

Egli venne qual testimone al fine di rendere testimonianza alla luce.

Non era egli la luce, ma era per rendere testimonianza alla luce.

Ch la luce, quella vera, era per venire tra gli uomini.

Era nel mondo e il mondo per mezzo di Lui fu fatto, ma il mondo non lo riconobbe.

Venne nella sua casa, ma i suoi non laccolsero.

Ma a coloro che laccolsero, a coloro che credettero nel Suo nome, egli dette potere di manifestarsi come figlioli di Dio,

i quali non per via di sangue, n per volont di carne, n per volont di uomo, ma da Dio sono nati.

E il Verbo si fece carne ed abit fra noi, e noi vedemmo la sua gloria, gloria come dellUnigenito del Padre pieno di dedizione e di verit.

Si tratta quindi, rispetto alla versione classica, di minime variazioni, come quella che riguarda il verso finale.Un giorno, a una persona che aveva chiesto a Massimo per-
ch egli non recitasse pieno di grazia e di verit, rispose che dedizione era un termine assai pi esatto, perch piena e totale dedizione ci che il Cristo ha dimostrato
verso il Divino, ed proprio la nostra totale dedizione al Divino ci che pu farci progredire spiritualmente.
1 - In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.

2 - Egli era in principio presso Dio:

3 - tutto stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente stato fatto di tutto ci che esiste.

4 - In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;

5 - la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta.

6 - Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni.

7 - Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perch tutti credessero per mezzo di lui.

8 - Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce.

9 - Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.

10 - Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.

11 - Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto.

12 - A quanti per l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,

13 - i quali non da sangue, n da volere di carne, n da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.

14 - E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verit.

15 - Giovanni gli rende testimonianza e grida: Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi passato avanti, perch era prima di me.

16 - Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia.

17 - Perch la legge fu data per mezzo di Mos, la grazia e la verit vennero per mezzo di Ges Cristo.

18 - Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito, che nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.
In principo era il Verbo
Ed il Verbo era presso Dio
Ed il verbo era Dio
Egli era nel principio presso Dio
Tutto stato fatto per mezzo di lui
E senza di lui nulla ebbe origine di quel che esiste.
Il lui era la Vita e la Vita era la Luce degli uomini.
E la Luce risplendette nelle tenebre
Ma le tenebre non lhanno accolta
Ci fu un uomo mandato da Dio di nome Giovanni
Giovanni venne per rendere testimonianza alla Luce
Non era lui la Luce ma venne per renderle testimonianza
Poi che la Luce vera, quella che illumina ogni uomo
Doveva venire nel mondo.
Essa era nel mondo ed il mondo divenne per mezzo di essa
Ma il mondo non la riconobbe
Venne fra gli uomini ma gli uomini non laccolsero
Ma quelli che laccolsero
poterono per essa manifestarsi come figli di Dio.
Coloro che credettero al suo Nome
Non dal sangue, n per volont della carne,
ne per volont duomo, ma da Dio sono nati.
Ed il verbo si fece carne e abit per qualche tempo in mezzo a noi.

(da Bruno Abrami)