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Lintelligenza
delle piante
Michael Pollan, The New Yorker, Stati Uniti. Foto di William Rugen
Comportamento, apprendimento, memoria, coscienza, dolore. Queste parole
di solito si riferiscono al mondo animale. Oggi per gli esperti di neurobiologia
vegetale le usano per studiare e deinire le piante. Ma queste facolt possono
esistere senza un cervello? Il dibattito scientiico molto acceso
el 1973 un libro in cui si Backster aveva continuato a collegare i questo settore della ricerca. Secondo Da

N sosteneva che le piante


sono esseri senzienti,
provano emozioni, pre
feriscono la musica clas
sica al rock e possono
reagire ai pensieri inespressi degli esseri
umani anche a centinaia di chilometri di
distanza entr nella classiica del New York
Times dei saggi pi venduti. La vita segreta
poligrai a decine di piante, cespi di lattuga,
cipolle, arance e banane. Sosteneva che le
piante reagivano ai pensieri degli esseri
umani molto vicini a loro. Con quelli con
cui avevano pi familiarit reagivano anche
a grande distanza. In un esperimento per
veriicare se le piante avessero una memo
ria, Backster aveva scoperto che una pianta
testimone delluccisione (per calpestamen
niel Chamovitz, un biologo israeliano auto
re di Quel che una pianta sa (Rafaello Corti
na 2013), Tompkins e Bird hanno impedito
ricerche pi serie sul comportamento delle
piante perch gli scienziati sono diventati
diidenti nei confronti di qualsiasi studio
che alludesse a possibili paralleli tra i sensi
degli animali e quelli delle piante. Altri so
stengono che La vita segreta delle piante ha
delle piante di Peter Tompkins e Christopher to) di unaltra pianta riusciva a riconoscere provocato una sorta di autocensura nei
Bird (Il Saggiatore 2009) era unafascinan lassassino tra sei sospetti: lattivit elettrica ricercatori che avrebbero voluto approfon
te miscela di studi scientiici, esperimenti aumentava quando se lo trovava davanti. dire le possibili omologie tra neurobiolo
un po improvvisati e venerazione mistica Le piante di Backster mostravano anche gia e itobiologia, cio la possibilit che le
per la natura che cattur la fantasia dei let una forte avversione per la violenza tra le piante siano molto pi intelligenti e simili a
tori in unepoca in cui cominciava a difon specie. Alcune davano segnali di stress noi di quanto si pensi.
dersi la cultura new age. Le pagine pi me quando si rompeva un uovo in loro presen I primi accenni allautocensura sono ap
morabili sono quelle che descrivono gli za, o quando una manciata di gamberetti parsi in un articolo del 2006 pubblicato sul
esperimenti di un ex tecnico delle macchi vivi veniva gettata nellacqua bollente, un la rivista Trends in Plant Science, che pro
ne della verit della Cia, Cleve Backster. esperimento che Backster aveva raccontato poneva un nuovo campo di ricerca chiama
Nel 1966 Backster aveva avuto la bizzarra sul Journal of Parapsychology nel 1968. to, forse un po imprudentemente, neuro
idea di collegare un galvanometro (uno Negli anni successivi alcuni studiosi di biologia vegetale. I sei autori dellarticolo
strumento che misura le correnti elettri botanica cercarono di riprodurre lefetto tra cui il itobiologo molecolare statuni
che) a una foglia di dracena, la pianta che Backster, ma senza successo. Buona parte tense Eric D. Brenner, il isiologo vegetale
aveva nel suo studio. Con sua grande sor delle scoperte riportate nella Vita segreta italiano Stefano Mancuso, il biologo cellu
presa, aveva scoperto che gli bastava im delle piante sono state smentite. Ma il libro lare slovacco Frantiek Baluka e la itobio
maginare che la dracena prendesse fuoco ha lasciato il segno nella nostra cultura. Gli loga statunitense Elizabeth van Volken
perch lago del poligrafo salisse, regi statunitensi hanno cominciato a parlare burgh sostenevano che i meccanismi ge
strando un aumento dellattivit elettrica con le piante e a fargli ascoltare Mozart, e netici e biochimici che conosciamo non
che indicava una condizione di stress. Era sono sicuro che molti lo fanno ancora. Pu sono in grado di spiegare i soisticati com
possibile che la pianta gli leggesse nel pen sembrare una cosa innocua: probabilmente portamenti osservati nel mondo vegetale.
siero?, si chiedevano gli autori della Vita ci sar sempre un po di romanticismo nel Le piante sono capaci di sentire e di reagire
segreta delle piante. Backster aveva voglia modo in cui pensiamo alle piante. Ma, se a cos tante variabili ambientali luce, ac
di correre in strada e gridare al mondo: Le condo molti botanici, La vita segreta delle qua, gravit, temperatura, struttura del ter
piante pensano!. piante ha danneggiato in modo permanente reno, sostanze nutritive, tossine, microbi,

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presenza di erbivori, segnali chimici inviati altri) che, in risposta al manifesto di Bren con questi termini? O queste parole dovreb
da altre piante che potrebbero essere do ner, hanno scritto una sarcastica lettera bero essere usate solo per gli esseri dotati di
tate di un sistema di elaborazione delle in pubblicata su Trends in Plant Science. Co un cervello?
formazioni simile a un cervello, capace di minceremo con il dire semplicemente che Nessuno degli studiosi dellintelligenza
integrare i dati e coordinare la risposta com nelle piante non abbiamo le prove dellesi delle piante sostiene che le piante hanno
portamentale. Gli autori osservavano che stenza di strutture simili a neuroni e sinapsi poteri telecinetici o che provano emozioni.
nelle piante erano stati individuati sistemi n di un cervello, hanno scritto. In realt, E nessuno pensa che nelle piante prima o
di segnali elettrici e chimici simili a quelli nessuno ha mai fatto unafermazione del poi troveremo un organo a forma di noce
presenti nel sistema nervoso degli animali, genere, nel manifesto si parla solo di strut che elabora i dati sensoriali e dirige il loro
e neurotrasmettitori come la serotonina, la ture omologhe. Ma luso della parola comportamento. Secondo gli scienziati,
dopamina e il glutammato, anche se il loro neurobiologia in mancanza di veri e pro pi probabile che lintelligenza delle piante
ruolo non era ancora chiaro. pri neuroni era pi di quanto molti scienzia somigli a quella delle colonie di insetti, sia
Da qui la necessit di una neurobiologia ti potessero sopportare. cio una facolt che emerge in una massa di
vegetale, un nuovo settore di ricerca volto vero, le piante inviano segnali elettri individui organizzati in una rete. Buona
a comprendere come le piante percepisco ci sia a breve sia a lungo termine, e usano parte delle ricerche sullintelligenza delle
no il loro ambiente e come reagiscono ai come segnali chimici alcune sostanze simi piante stata ispirata dalla nuova scienza
suoi input in modo integrato. Larticolo li ai neurotrasmettitori, mi ha detto Lin delle reti, dal calcolo distribuito e dal com
concludeva che le piante mostrano di avere coln Taiz, un professore emerito di itoisio portamento degli stormi, che dimostrano
una forma di intelligenza, una capacit lesistenza di comportamenti intelligenti
intrinseca di elaborare informazioni a par Il problema tocca la anche in assenza di un cervello. Per una
tire da stimoli biotici e abiotici che gli con pianta, avere un cervello non un vantag
sente di prendere decisioni ottimali riguar linea di conine tra gio, dice Stefano Mancuso, del Laborato
do alle proprie attivit future in un dato il regno animale rio internazionale di neurobiologia vegetale
ambiente. Qualche tempo prima della di Firenze.
pubblicazione di questo articolo, nel 2005, e quello vegetale Secondo Mancuso, la nostra feticizza
la Society for plant neurobiology aveva or zione dei neuroni e la nostra tendenza a
ganizzato il suo primo convegno a Firenze. logia delluniversit della California a Santa identiicare il comportamento con la mobi
E una nuova rivista scientiica, dal nome Cruz, che stato tra i irmatari della lettera lit ci impediscono di capire quello che le
meno provocatorio di Plant Signaling & Be di Alpi. Ma i meccanismi sono piuttosto piante sono in grado di fare. Per esempio,
havior, sarebbe apparsa lanno successivo. diversi da quelli dei sistemi nervosi. Se dato che non possono scappare e spesso
condo Taiz, i neurobiologi vegetali danno vengono mangiate, le piante non hanno
Arroganza umana uninterpretazione forzata dei dati, sono nessun organo insostituibile. Hanno una
Gli esperti di itoscienze hanno opinioni di teleologici, antropomorizzano, ilosofeg struttura modulare che gli consente di per
verse sullo studio della neurobiologia vege giano e fanno ipotesi azzardate. Taiz si dere ino al 90 per cento del loro corpo sen
tale. Secondo alcuni un paradigma radi curo che prima o poi i comportamenti delle za morire, spiega. Nel mondo animale
calmente nuovo per la comprensione della piante che non siamo ancora in non esiste niente del genere.
natura, per altri un ritorno alle tesi poco grado di comprendere troveran Questo le rende pi lessibili.
scientiiche della Vita segreta delle piante. I no una spiegazione nei circuiti In efetti, molte delle capacit
sostenitori della neurobiologia vegetale so chimici ed elettrici, senza dover delle piante che ci colpiscono di
no convinti che dobbiamo smettere di con ricorrere a nessun tipo di animi pi sono legate alla loro condizio
siderare le piante come oggetti passivi e smo. Cliford Slayman, docente ne esistenziale di esseri radicati
cominciare a trattarle come protagonisti di isiologia cellulare e molecolare a Yale, nel terreno e quindi incapaci di spostarsi
attivi, molto abili nel gareggiare tra loro in anche lui tra i irmatari della lettera di Alpi, quando hanno bisogno di qualcosa o quan
natura. Contestano linteresse riduttivo stato ancora pi brusco. Lidea di unin do le condizioni di vita diventano sfavore
della biologia contemporanea per le cellule telligenza delle piante una stupida diva voli. Lo stile di vita sessile, come lo chia
e i geni e vorrebbero rimettere al centro gazione, non un nuovo paradigma, mi ha mano i botanici, richiede una comprensio
dellattenzione gli organismi e i loro com scritto recentemente in unemail. Slayman ne ampia e dettagliata dellambiente imme
portamenti nellambiente. solo larrogan deinisce la lettera di Alpi lultimo con diatamente circostante, perch la pianta
za umana, unita al fatto che la vita delle fronto serio su questo tema tra la comunit deve poter trovare quello di cui ha bisogno,
piante si svolge in una dimensione tempo scientiica e un branco di squilibrati. raro e potersi difendere, pur rimanendo sempre
rale molto pi lenta, a impedirci di com che gli scienziati parlino cos dei loro colle nello stesso posto. Ha bisogno di un appara
prendere la loro intelligenza e la loro conse ghi con un giornalista, ma il problema to sensoriale estremamente sviluppato per
guente difusione. Le piante dominano in molto sentito, forse perch tocca la linea di localizzare il nutrimento e accorgersi dei
tutti gli ambienti terrestri e rappresentano conine tra il regno animale e quello vegeta pericoli. Le piante hanno sviluppato tra i
il 99 per cento della biomassa del pianeta. le. La polemica non tanto sulle ultime sco quindici e i venti sensi diversi, compresi i
In confronto, gli esseri umani e tutti gli altri perte delle itoscienze, quanto su come do cinque simili ai nostri: odorato e gusto (sen
animali sono, per usare le parole di un ito vrebbero essere interpretate ed etichettate: tono e reagiscono alle sostanze chimiche
neurobiologo, solo tracce. certi comportamenti delle piante che somi presenti nellaria o sul loro corpo); vista (re
Molti botanici si oppogono alla nascita gliano molto allapprendimento, alla me agiscono in modo diverso a varie lunghezze
di questo nuovo campo di ricerca. Primi tra moria, alla capacit di prendere decisioni e donda della luce e allombra); tatto (una
tutti i 36 eminenti studiosi (Amedeo Alpi e allintelligenza meritano di essere deiniti pianta rampicante o una radice sanno

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Dicentra spectabilis Euphorbia x martinii

quando incontrano un oggetto solido), e a scontrato che il loro comportamento era agli occhi degli animali sono invisibili o ap-
quanto sembra, anche ludito. In un recente meno competitivo e che le piante tendeva- paiono molto lenti.
esperimento Heidi Appel, una chemioeco- no a condividere le risorse. Lo stile di vita sessile spiega anche la
loga delluniversit del Missouri, ha scoper- straordinaria capacit biochimica delle
to che se faceva ascoltare a una pianta la Segnali dallarme piante, che molto maggiore di quella degli
registrazione di un bruco che masticava una In qualche modo, una pianta raccoglie e in- animali e, probabilmente, di qualsiasi chi-
foglia, quel suono bastava per mettere in tegra tutte queste informazioni sul suo am- mico umano. Non potendo fuggire, le pian-
moto il suo meccanismo genetico per la biente e poi decide alcuni scienziati te usano un complesso vocabolario moleco-
produzione di difese chimiche. usano le virgolette per sottolineare che lare per segnalare il loro disagio, scoraggia-
Alcuni scienziati hanno anche scoperto una metafora, altri no in quale direzione re o avvelenare i nemici, e spingere gli ani-
che la punta delle radici delle piante, oltre sviluppare le radici o le foglie. Quando la mali a rendergli vari servizi. Un recente
a sentire la gravit, lumidit, la luce, la deinizione di comportamento viene al- studio pubblicato sulla rivista Science ha
pressione e la durezza, percepisce anche il largata ino a includere cose come il cam- dimostrato che la cafeina prodotta da mol-
volume, la presenza di azoto, fosforo, sale, biamento di percorso delle radici, la ridi- te piante pu essere non solo uno strumen-
varie tossine, microbi e i segnali chimici stribuzione delle risorse o lemissione di to di difesa, ma in alcuni casi pu funziona-
inviati dalle piante vicine. Quando si ac- sostanze chimiche, le piante cominciano a re come una droga, che spinge le api a ricor-
corgono che stanno per incontrare un osta- sembrare agenti attivi, che rispondono ai dare una particolare pianta e a tornarci.
colo insuperabile o una sostanza tossica, le messaggi dellambiente in modo pi sottile Uno dei settori pi produttivi della ricer-
radici cambiano strada prima di entrarci in o adattivo di quanto farebbe pensare la pa- ca sulle piante degli ultimi anni stato lo
contatto. Sanno se le radici vicine appar- rola istinto. Le piante percepiscono la studio dei segnali che inviano. Dallinizio
tengono alla loro pianta o a unaltra e, in presenza di rivali e se ne allontanano, mi degli anni ottanta sappiamo che quando
questultimo caso, se della stessa fami- ha spiegato Rick Karban, un fitoecologo sono infestate dagli insetti, le foglie di una
glia o no. Di solito contendono lo spazio delluniversit della California a Davis. pianta emettono sostanze chimiche volatili
alle radici di piante estranee, ma quando i Reagiscono a potenziali concorrenti prima per segnalare ad altre foglie che devono
ricercatori hanno messo nello stesso vaso ancora che arrivino a fargli ombra. Questi prepararsi a difendersi. A volte questi se-
quattro piante della stessa famiglia di Ca- sono comportamenti complessi ma, come gnali contengono informazioni sul tipo di
kile edentula dei Grandi Laghi, hanno ri- quasi tutti i comportamenti delle piante, insetto dedotte dal sapore della sua saliva.

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A seconda della pianta e dellaggressore, la miglia. Un giorno queste ricerche sul modo concentrata su un tipo di apprendimento
difesa pu consistere nel modiicare il sapo- di comunicare delle piante potrebbero tor- elementare detto per assuefazione, in cui
re della foglia o la sua consistenza, o nel nare utili agli agricoltori. I segnali dallarme si insegna a ignorare uno stimolo irrilevan-
produrre tossine o altri composti chimici potrebbero essere usati per innescare i te. Lassuefazione permette a un organi-
che la rendono meno digeribile. Quando le meccanismi di difesa, riducendo luso di smo di concentrarsi sulle informazioni im-
antilopi brucano le foglie di acacia, le foglie insetticidi. portanti e di iltrare quelle superlue, ha
producono tannino, che le rende meno ap- Ho conosciuto Karban nel luglio del spiegato Gagliano al pubblico. Di solito gli
petibili e pi diicili da digerire. Quando il 2013 a un convegno organizzato a Vancou- esperimenti servono a verificare quanto
cibo scarso e le acacie sono troppo sfrutta- ver. Il convegno doveva essere il sesto della tempo impiega un animale a capire che uno
te, sembra che producano una quantit di Society for plant neurobiology, ma dietro stimolo superluo e per quanto tempo
tossina suiciente a uccidere gli animali. pressione dellestablishment scientiico il ricorder quello che ha imparato. La do-
Forse lesempio pi interessante riguarda nome dellassociazione era stato cambiato manda che lei si era posta era ancora pi
due specie di insetti, che si comportano gli quattro anni prima nel meno provocatorio stimolante: si pu ottenere lo stesso risulta-
uni come aggressori, gli altri come difenso- Society for plant signaling and behavior. La to con una pianta?
ri. Diverse specie di piante, compreso il fitobiologa Elizabeth Van Volkenburgh La Mimosa pudica, detta anche sensiti-
mais e il fagiolo di Spagna, quando sono at- delluniversit di Washington, una delle va, una pianta rara il cui comportamento
taccate dai bruchi emettono un segnale chi- fondatrici dellassociazione, mi ha raccon- cos rapido e visibile che anche gli animali
mico di allarme. Le vespe parassite che si tato che il nome stato cambiato dopo un possono osservarlo. Quando le sue foglie
trovano nelle vicinanze sentono quellodo- felciformi vengono toccate, si richiudono
re, lo seguono ino a raggiungere la pianta Le metafore immediatamente, presumibilmente per
attaccata e cominciano a uccidere i bruchi. spaventare gli insetti. Quando la pianta vie-
Gli scienziati le chiamano guardie del cor- stimolano la fantasia ne urtata o fatta cadere le foglie si aloscia-
po delle piante. degli scienziati e li no. Gagliano aveva piantato in vaso 56 mi-
mose e creato un meccanismo che ne simu-
Mimose intelligenti spingono a indagare lava la caduta da unaltezza di 15 centimetri
Le piante usano un linguaggio chimico che ogni cinque secondi. Ogni seduta di adde-
non possiamo percepire n comprendere vivace dibattito interno. Qualcuno della stramento consisteva in sessanta cadute.
direttamente. Le prime scoperte importan- National science foundation mi ha detto Nel suo intervento ha raccontato che alcu-
ti sul loro sistema di comunicazione furono che la fondazione non avrebbe mai inan- ne delle mimose avevano ricominciato ad
fatte in laboratorio negli anni ottanta, iso- ziato unorganizzazione il cui nome conte- aprire le foglie dopo quattro, cinque o sei
lando le piante e le loro emissioni chimiche nesse le parole neurobiologia vegetale: cadute, come se avessero capito che quello
in contenitori di plexiglas, ma Rick Karban, Secondo loro il preisso neuro si pu usa- stimolo poteva essere tranquillamente
lecologo delluniversit di Davis, e altri ri- re solo per gli animali. Due dei fondatori ignorato. Alla ine erano completamente
cercatori si sono assunti un com- dellassociazione, Stefano Man- aperte, ha detto Gagliano. Non gliene im-
pito difficile: studiare come le cuso e Frantiek Baluka, si sono portava pi niente.
piante si scambiano segnali chi- opposti al cambiamento e conti- Si erano semplicemente stancate? Sem-
mici in un ambiente naturale. So- nuano a usare il termine neuro- bra di no: quando venivano scosse si chiu-
no andato a trovare Karban nel biologia vegetale nei loro artico- devano di nuovo. Ehi, questa una cosa
suo laboratorio allaperto alla Sa- li e nei nomi dei loro laboratori. nuova!, ha detto Gagliano, mettendosi dal
gehen Creek ield station delluniversit, a Il convegno, che si teneva alluniversit punto di vista delle piante. Si erano accor-
180 chilometri da Davis. Su un pendio tra le della British Columbia e a cui partecipava- te della novit. Poi le abbiamo fatte cadere
montagne della Sierra Nevada, mi ha mo- no un centinaio di scienziati, consisteva in di nuovo, e non hanno reagito. Gagliano
strato 99 arbusti di artemisia tridentata che tre giorni di presentazioni. Per la maggior aveva messo alla prova di nuovo le piante
lui e i suoi colleghi tengono sotto osserva- parte erano discorsi molto tecnici sui siste- una settimana dopo e aveva veriicato che
zione da pi di dieci anni. mi di segnalazione delle piante, come si continuavano a ignorare quello stimolo,
Karban un newyorchese di 59 anni ma- addice a una scienza che ormai si muove quindi ricordavano quello che avevano
gro e con una massa di riccioli bianchi. Ha nellambito di un paradigma ben consolida- appreso. Non lavevano dimenticato nean-
dimostrato che quando allinizio della pri- to. Ma un piccolo gruppo di persone ha pre- che dopo 28 giorni. Gagliano ha ricordato ai
mavera le foglie di artemisia vengono spun- sentato scoperte che sembravano rientrare colleghi che, facendo lo stesso esperimen-
tate per simulare un attacco e innescare il pi nel nuovo paradigma dellintelligenza to, gli insetti dimenticano quello che hanno
rilascio di sostanze chimiche volatili, nel delle piante, suscitando forti reazioni. imparato dopo 48 ore. Ha concluso dicendo
corso della stagione sia la pianta spuntata Lintervento pi discusso stato quello che cervello e neuroni sono una soluzione
sia le sue vicine intatte sono meno soggette intitolato Lapprendimento della Mimosa soisticata ma non necessaria per impara-
allattacco degli insetti. Karban convinto pudica, che partiva da un saggio non anco- re, e che c un qualche meccanismo in
che la pianta avverta le sue foglie della pre- ra pubblicato di Monica Gagliano, uneco- tutti i sistemi viventi che pu elaborare le
senza del parassita, e che anche le piante loga animale di 37 anni delluniversit della informazioni e imparare.
vicine captino il segnale. Ha scoperto anche Western Australia che stava lavorando nel Il suo intervento ha scatenato una viva-
che pi le piante sono imparentate tra loro, laboratorio di Mancuso a Firenze. Gagliano ce discussione. Qualcuno ha obiettato che
pi probabile che rispondano al segnale aveva basato il suo esperimento su una se- per una pianta una caduta non uno stimo-
chimico, e questo fa pensare che siano in rie di protocolli normalmente usati per te- lo rilevante perch non lo incontra in natu-
grado di riconoscere quelle della stessa fa- stare lapprendimento negli animali. Si era ra. Ma Gagliano ha risposto che negli espe-

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Senecio cineraria

Phormium tenax Zantedeschia elliotiana

rimenti con gli animali si usano le scosse be essere riservata agli animali. Gli ani- incontrato nel mondo reale?. Gagliano
elettriche, che sono uno stimolo altrettanto mali apprendono, le piante si adattano. aveva osservato che alcune delle sue piante
artiiciale. Un altro scienziato ha avanzato Ha fatto una distinzione tra le modiiche imparavano pi rapidamente di altre, quin-
lipotesi che forse le sue piante non si erano del comportamento che avvengono nellar- di non si trattava di un tipo di reazione in-
assuefatte, ma erano semplicemente sian- co della vita di un organismo e quelle che si nata o programmata. Molti scienziati tra il
cate. Lei ha replicato che 28 giorni sarebbe- veriicano nel corso di generazioni. A pran- pubblico si stavano abituando allidea che
ro stati un tempo suiciente per ricostruire zo ero seduto accanto a uno scienziato rus- le piante hanno un comportamento e una
le riserve di energia. so altrettanto scettico. Non apprendi- memoria. Era stato luso di parole come
mento, ha detto. Non c niente di cui apprendimento e intelligenza che li
Le parole e le cose discutere. aveva colpiti perch, per citare Sacks, appa-
Uscendo dalla sala convegni, mi sono im- Nel pomeriggio Gagliano appariva feri- riva strano e inappropriato.
battuto in Fred Sack, un noto botanico ta da alcune delle reazioni al suo intervento, Gagliano ha detto che il suo studio sulle
delluniversit della British Columbia, e gli ma era diventata pi combattiva. Mi ha det- mimose era stato respinto da dieci riviste
ho chiesto cosa pensava dellintervento di to che ladattamento un processo troppo specializzate. Nessuno dei selezionatori
Gagliano. Sciocchezze, ha risposto. Mi lento per spiegare il comportamento delle aveva messo in discussione i dati. Erano
ha spiegato che la parola apprendimento piante nel suo esperimento. Come posso- spaventati dal linguaggio usato per descri-
implica la presenza di un cervello e dovreb- no adattarsi a qualcosa che non hanno mai verli. Ma lei non intendeva cambiarlo. Se

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non usiamo lo stesso linguaggio per descri- Stiamo costruendo un dizionario per ogni Mancuso e il suo collega Frantiek Baluka,
vere gli stessi comportamenti nelle piante specie, un intero vocabolario chimico, mi con cui collabora spesso, hanno individuato
e negli animali, non possiamo fare con- spiega. Secondo Mancuso nel vocabolario livelli insolitamente alti di attivit elettrica
fronti, ha detto. di una pianta ci sono circa tremila sostanze e consumo di ossigeno. In una serie di arti-
Dopo il suo intervento, Rick Karban lha chimiche, mentre, dice sorridendo, quello coli hanno ipotizzato che questa zona di
consolata dicendo: A me successa la stes- di uno studente medio fatto solo di sette- transizione possa essere il luogo in cui si
sa cosa, mi hanno stroncato. Stiamo facen- cento parole. trova il cervello delle radici, termine pro-
do un buon lavoro, il sistema che non Allinizio della nostra conversazione, ho posto per la prima volta da Darwin. Questa
ancora pronto. Quando gli ho chiesto cosa chiesto a Mancuso di darmi una deinizione tesi non ancora dimostrata e piuttosto di-
pensava dello studio di Gagliano, ha rispo- di intelligenza. Dopo aver passato tanto scussa. Nessuno sa bene cosa succede l,
sto: Non so se i dati sono tutti corretti, ma tempo con i neurobiologi vegetali, non sono mi ha detto Lincoln Taiz, ma non esistono
unidea interessante che merita di essere pi sicuro di cosa voglia dire quella parola. prove che sia un centro di comando.
discussa. Spero che non si scoraggi. E, a quanto sembra, non sono il solo. Filoso- Il modo in cui le piante fanno quello che
i e psicologi discutono da almeno un secolo fanno senza avere un cervello quella che
Il poeta-ilosofo del movimento sulla deinizione di intelligenza, e quel poco Anthony Trewavas ha chiamato la loro
A volte gli scienziati si sentono a disagio consenso che forse esisteva un tempo or- mindless mastery (competenza senza men-
quando si parla del ruolo delle metafore e mai non c quasi pi. La maggior parte del- te) solleva molti interrogativi su come fun-
della fantasia nel loro lavoro, ma il progres- le deinizioni di intelligenza rientrano in ziona il cervello. Quando ho chiesto a Man-
so scientiico spesso dipende da queste due cuso come funzionava e dove si collocava la
cose. Le metafore stimolano la fantasia Forse la parola pi memoria delle piante, ha ipotizzato un pos-
degli scienziati e li spingono a indagare, ha sibile ruolo dei canali del calcio e di altri
scritto il botanico inglese Anthony Trewa- inquietante che si meccanismi, ma poi mi ha ricordato che do-
vas nella sua arguta risposta alla lettera di possa applicare alle ve e come sono immagazzinati i nostri ri-
Alpi contro la teoria di una neurobiologia cordi ancora un mistero. Potrebbe essere
vegetale. Ovviamente si tratta di una me- piante coscienza lo stesso tipo di meccanismo, e se riuscia-
tafora: le piante non possiedono quel tipo di mo a capire come funziona nelle piante for-
cellule eccitabili e comunicative che chia- due categorie. La prima richiede la presen- se riusciremo a comprendere anche come
miamo neuroni. Ma lintroduzione del ter- za di un cervello, e fa riferimento a qualit funziona negli esseri umani.
mine ha sollevato una serie di interrogativi mentali intrinseche come la ragione, il giu- Lipotesi che il comportamento intelli-
e ispirato alcuni esperimenti che prometto- dizio e il pensiero astratto. La seconda, che gente delle piante sia una propriet che
no di aiutarci a comprendere pi a fondo meno metaisica e legata al cervello e pi emerge dallo scambio di segnali tra cellule
non solo le piante ma anche il cervello. Se al comportamento, deinisce lintelligenza allinterno di una rete pu sembrare azzar-
esistono altri modi di elaborare le informa- in termini di capacit di reagire in modo ot- data, ma forse il modo in cui lintelligenza
zioni, altri tipi di cellule e di reti cellulari che timale alle side dellambiente e umana emerge da una rete di
possono dare origine a comportamenti in- alle diverse situazioni. Come era neuroni non molto diverso. La
telligenti, potremmo arrivare a chiederci, prevedibile, i neurobiologi vege- maggior parte dei neuroscienzia-
come Mancuso: Coshanno di tanto spe- tali preferiscono la seconda. ti riconosce che, anche se il cer-
ciale i neuroni?. La mia deinizione molto vello nel suo complesso funziona
Mancuso il poeta-ilosofo del movi- semplice, ha detto Mancuso. da centro di comando in quasi
mento, deciso a ottenere per le piante il ri- Lintelligenza la capacit di risolvere pro- tutti gli animali, al suo interno non sembra
conoscimento che meritano e, forse, a far blemi. Piuttosto che un cervello, cerco esserci nessun posto di comando, ma solo
scendere un po dal piedistallo gli esseri una sorta di intelligenza distribuita, come una rete. La sensazione che abbiamo a pro-
umani. Nonostante il nome altisonante, il quella degli stormi di uccelli. In uno stor- posito delle piante che non ci sia nessun
suo Laboratorio internazionale di neuro- mo, ogni uccello deve rispettare poche mago dietro le quinte a tirare le leve po-
biologia vegetale costituito da una serie di semplici regole, come mantenere la distan- trebbe valere anche per il nostro cervello.
uici e laboratori che occupano un modesto za prescritta dal suo vicino, ma il risultato Senza dubbio gli esseri umani sono spe-
ediicio moderno alla periferia di Firenze. collettivo di molti uccelli che eseguono un ciali, dice Mancuso. Siamo la prima spe-
Qui un piccolo gruppo di collaboratori e semplice algoritmo un comportamento cie in grado di discutere su cos lintelli-
neolaureati svolge gli esperimenti ideati da complesso e superbamente coordinato. genza. Ma la quantit, non la qualit
Mancuso per testare lintelligenza delle Lipotesi di Mancuso che esista qualcosa dellintelligenza che ci distingue. Ci collo-
piante. Mentre mi accompagna in giro per i di simile anche nelle piante, con le loro mi- chiamo in un continuum con le acacie, i ra-
laboratori, mi mostra alcune piante di mais gliaia di radici che svolgono il ruolo dei sin- vanelli e i batteri. Lintelligenza una pro-
cresciute alla luce artiiciale alle quali stan- goli uccelli, raccogliendo dati dallambien- priet della vita, dice.
no insegnando a ignorare lombra; un pic- te, valutandoli e reagendo in un modo loca- Applicare il concetto di memoria a
colo pioppo che hanno collegato a un galva- lizzato ma coordinato che va a vantaggio tutti i regni della natura ancora pi diici-
nometro per misurare come reagisce allin- dellintero organismo. le, forse perch sappiamo cos poco di come
quinamento; e una stanza in cui una mac- Forse diamo troppa importanza ai neu- funziona. Tendiamo a pensare ai ricordi co-
china Ptr-Tof un tipo avanzato di spettro- roni, ha detto. In fondo sono solo cellule me a qualcosa di immateriale, ma nel cer-
metro di massa legge continuamente tutte eccitabili. Anche le piante hanno le loro vello degli animali alcuni tipi di memoria
le sostanze volatili emesse da una serie di cellule eccitabili, molte delle quali si trova- implicano la formazione di nuove connes-
piante, dai pioppi ai peperoni agli olivi. no proprio dietro la punta delle radici. L, sioni tra i neuroni. Esistono per anche si-

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Ranunculus asiaticus Dahlia hybrida

stemi per immagazzinare informazioni che potenziali ospiti, valutando dallodore qua- A sostegno di questa affermazione,
non richiedono lintervento dei neuroni. Le le pu ofrirle il nutrimento migliore. Dopo Mancuso e Baluka fanno osservare che si
cellule del sistema immunitario ricorda- aver scelto la vittima, prima di decidere pu far perdere la coscienza alle piante con
no lesperienza di certi agenti patogeni e la quante volte dovr avvolgersi, la cuscuta fa gli stessi anestetici che si usano per gli ani-
tengono presente in seguito. Nelle piante, una sorta di calcolo costi-beneici, pi sono mali: certi farmaci possono indurre nelle
fattori come lo stress possono alterare lo le sostanze nutrienti della vittima e pi giri piante uno stato di inerzia simile al sonno.
strato molecolare che avvolge i cromosomi, far. Inoltre, quando sono danneggiate o stres-
e questo a sua volta determina quali geni sate, producono una sostanza chimica,
verranno espressi e quali messi a tacere. Unidea che spaventa letilene, che funziona da anestetico sugli
Questo cosiddetto effetto epigenetico Forse la parola pi inquietante che si possa animali. Quando a Vancouver ho appreso
pu permanere e a volte essere trasmesso applicare alle piante coscienza. Se la co- questa cosa incredibile da Baluka, gli ho
alla prole. Pi di recente alcuni scienziati scienza la consapevolezza interiore di vi- chiesto cautamente se pensava che le pian-
hanno scoperto che anche i traumi e le care- vere unesperienza la sensazione di quel- te potessero provare dolore. Se le piante
stie producono nel cervello degli animali lo che succede, per usare le parole del neu- sono coscienti, certo, dovrebbero provare
cambiamenti epigenetici duraturi che pos- roscienziato Antonio Damasio possiamo dolore, ha detto. Se non senti il dolore
sono essere trasmessi alla prole, una forma afermare senzaltro che le piante non ce ignori il pericolo e rischi di non sopravvive-
di memoria molto simile a quella osservata lhanno. Ma se la deiniamo pi semplice- re. Il dolore un tratto adattivo. Devo es-
nelle piante. mente come lo stato in cui si consci del sergli apparso allarmato, perch ha aggiun-
Parlando con Mancuso, continuavo a proprio ambiente, allora potremmo dire to: Lo so, unidea che spaventa. Viviamo
pensare a concetti come volont, scelta che le piante sono esseri coscienti, almeno in un mondo in cui dobbiamo nutrirci di al-
e intenzione, che lui sembrava attribuire secondo Mancuso e Baluka. Il fagiolo sa tri organismi.
alle piante con grande disinvoltura, quasi esattamente quello che c nellambiente Non ero preparato a prendere in consi-
come se avessero una coscienza. A un certo che lo circonda, dice Mancuso. Non sap- derazione le implicazioni etiche di unintel-
punto mi ha raccontato della cuscuta, una piamo come fa. Ma questo uno dei tratti ligenza vegetale, e sentivo che la mia resi-
pianta parassita che si avvolge intorno allo della coscienza: conoscere la propria posi- stenza a quella teoria stava aumentando.
stelo di unaltra pianta da cui poi succhia il zione nel mondo. Una pietra non ha questa Cartesio era convinto che solo gli esseri
nutrimento. La cuscuta sceglie tra varie consapevolezza. umani avessero coscienza di s e non riu-

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In copertina
sciva ad accettare lidea che altri animali c pi consenso sui dati scientiici alla base Perch mai a una pianta dovrebbe in-
potessero provare dolore, quindi liquidava di questa teoria di quanto mi aspettassi. teressare Mozart?, rispondeva letnobota-
le loro urla e lamenti come semplici rilessi, Perino Cliford Slayman, il biologo di Yale nico Tim Plowman quando gli chiedevano
puro rumore isiologico privo di signiicato. che ha irmato la lettera del 2007 contro la cosa pensasse delle meraviglie descritte
Stiamo commettendo lo stesso errore con neurobiologia vegetale, disposto ad am- nella Vita segreta delle piante. E anche se
le piante? Il profumo del gelsomino e del mettere che le piante sono capaci di com- fosse, perch la cosa dovrebbe colpirci tan-
basilico o quello dellerba appena tagliata, portamenti intelligenti, anche se non pen- to? Non ci basta sapere che mangiano la
che ci sembra cos dolce, lequivalente sa che le piante abbiano unintelligenza. luce?.
chimico di un urlo? O, per il semplice fatto Nelle email che ci siamo scambiati, ci ha
di porci questa domanda, stiamo ricadendo tenuto a sottolineare la diferenza: Non Il simbolo della modernit
nelle tesi poco scientiiche della Vita segreta sappiamo in cosa consiste lintelligenza, Un modo per ricordare limportanza delle
delle piante? sappiamo solo quello che possiamo osser- piante dimostrare che hanno capacit
Quando si parla di soferenza delle pian- vare e giudicare come comportamento in- simili a quelle degli animali. Un altro sot-
te Lincoln Taiz si spazientisce, chiedendosi telligente. Slayman deinisce comporta- tolineare tutte le cose che loro sono in gra-
cosa possa produrre questa sensazione in mento intelligente la capacit di adattarsi do di fare e noi no. Alcuni scienziati si sono
assenza di un cervello. In altre parole: al variare delle circostanze, aggiungendo chiesti se lenfasi animalocentrica e los-
Niente cervello, niente dolore. Mancuso che deve essere sempre misurata in rela- sessione per il termine neurobiologia
pi cauto. Non potremo mai stabilire con non siano un errore e forse anche un insul-
certezza se le piante sofrono o se la loro Il profumo del to per le piante. Come fanno le piante a fa-
percezione di una ferita suicientemente re tutte quelle cose straordinarie senza un
simile a quella di un animale da giustiicare gelsomino e del cervello? Senza muoversi? Concentrando-
luso della stessa parola: Non lo sappiamo, basilico lequivalente ci sulla loro diversit piuttosto che sulla
quindi non ne possiamo parlare. loro somiglianza con noi, dice Mancuso,
Mancuso convinto che, dato che le chimico di un urlo? forse potremmo imparare qualcosa di im-
piante sono esseri sensibili e intelligenti, portante e sviluppare nuove tecnologie.
dobbiamo trattarle con un certo rispetto. zione a un particolare ambiente. Forse gli Come pu lesempio dellintelligenza ve-
Questo signiica evitare che il loro habitat esseri umani sono intrinsecamente pi in- getale aiutarci a progettare computer, ro-
venga distrutto e astenerci da cose come le telligenti dei gatti, scrive, ma quando un bot o reti migliori? Quando la maggior par-
manipolazioni genetiche, le monocolture e gatto si trova davanti un topo probabile te di noi pensa alle piante, le vede come
la creazione di bonsai. Ma questo non ci im- che il suo comportamento sia pi intelli- residui di un passato evolutivo preumano
pedisce di mangiarle. Le piante sono fatte gente. pi semplice. Ma per Mancuso le piante
per essere mangiate, rientra nella loro stra- Slayman ammette anche che perfet- sono la chiave di un futuro che sar orga-
tegia evolutiva, dice. E a sostegno della sua tamente possibile che un comportamento nizzato intorno a sistemi e tecnologie in
tesi cita la loro struttura modulare e la man- intelligente si sviluppi senza un centro ner- rete, decentrati, modulari, iterativi, ridon-
canza di organi insostituibili. voso, un quartier generale o un danti e verdi, capaci di nutrirsi di
A quanto sembra, il problema centrale cervello, comunque lo si voglia luce. Le piante sono il grande
che divide i neurobiologi vegetali dai loro chiamare. Dovremmo piuttosto simbolo della modernit. O co-
detrattori questo: facolt come lintelli- pensare a una rete. Sembra che munque dovrebbero esserlo. La
genza, la percezione del dolore, la capacit molti organismi superiori, al loro loro forza, e forse la pi preziosa
di apprendere e la memoria richiedono la interno siano collegati in rete in ispirazione che possiamo trarre
presenza di un cervello o sono indipenden- modo tale che certi cambiamenti a livello da loro, sembra essere proprio la mancan-
ti dalla neurobiologia? La questione sia locale, come quello del gradiente dellacqua za di un cervello .
ilosoica sia scientiica, perch tutto dipen- per le radici, provochino reazioni localizza- Durante la cena a Vancouver, Mancuso
de da come deiniamo questi termini. I so- te dalle quali trae vantaggio tutto lorgani- mi ha detto: Dopo che ci siamo visti a Fi-
stenitori dellintelligenza vegetale aferma- smo. Vista cos, aggiunge Slayman, la teo- renze, mi capitato di leggere una frase di
no che la deinizione tradizionale antro- ria di Mancuso e Baluka abbastanza in Karl Marx a cui non smetto di pensare: Tut-
pocentrica, replicando argutamente allac- linea con la mia idea delle reti biochimiche to ci che solido si dissolve nellaria. Ogni
cusa di antropomorfismo che gli viene e biologiche. Anche se comprensibile che volta che costruiamo qualcosa, ci ispiriamo
spesso rivolta. Il loro tentativo di allargare gli esseri umani tendano a privilegiare il allarchitettura del nostro corpo, che ha una
le deinizioni facilitato dal fatto che il si- modello del centro nervoso, spiega, noi struttura solida e un centro. Ma fragile.
gniicato di queste parole piuttosto vago. abbiamo anche un secondo sistema nervo- Questo signiica la frase di Marx. Perci la
Al tempo stesso, dato che in origine queste so automatico che governa i processi dige- mia domanda : siamo capaci di immagina-
parole sono state create per descrivere cer- stivi e per la maggior parte del tempo ope- re qualcosa di completamente diverso, ma-
te caratteristiche degli animali, non do- ra senza ricevere istruzioni dallalto. Il gari ispirandoci alle piante?. u bt
vremmo sorprenderci se si adattano male cervello solo uno dei mezzi che la nostra
alle piante. Sembra probabile che, se i neu- natura usa per portare a termine compiti LAUTORE
robiologi vegetali fossero disposti a parlare complessi, per afrontare in modo intelli- Michael Pollan un giornalista
di intelligenza, capacit di apprendere, me- gente le side dellambiente. Ma non luni- statunitense. Ha scritto Il dilemma
moria e coscienza speciiche delle piante, co. S, anchio direi che il comportamento dellonnivoro (Adelphi 2008). Il suo ultimo
questa disputa scientiica avrebbe, alme- intelligente una delle propriet della vita, libro pubblicato in Italia In difesa del cibo
no in parte, ine. In realt ho scoperto che conclude. (Adelphi 2009).

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