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K OL KAMSI

INSEGNANTE Di LINGUA ALBANESE


NEL R. GINNASIO DI SCUTAR1

MANUALE PRATICO
DELLA

LINGUA ALBANESE
NO ZIONI G R A M M A T IC A LI, E S E R C IZ I DI C O N V E R SA Z IO N E ,

V O C A BO LA R IO A L B A N E S E -IT A L IA N O E IT A L IA N O -A L B A N E S E

DE SC H N FE L D
MANUALE PRATICO
DELLA

LINGUA ALBANESE
KOL KAMSI
INSEGNANTE DI LINGUA ALBANESE
NEL R. GINNASIO DI SCUTAR1

MANUALE PRATICO
D ELLA

LINGUA ALBANESE
NO ZIONI G R A M M A T IC A LI, E S E R C IZ I DI C O N V E R SA Z IO N E ,

V O CA BO LA R IO A L B A N E SE -IT A L IA N O E IT A L IA N O -A L B A N E S E

ZARA
L ib re ria I n te r n a z io n a le E. d e S c h o n f e l d
1930
f

.
PREFAZIONE

Data la mancanza di opere del genere, mi sono


accinto a compilare, ad uso degli stranieri che percorrono
le regioni d Albania a scopo d i studio e di commercio,
il presente manuale pratico della lingua albanese.
Fra i due grandi dialetti, ghego e tosco, ho scelto
il ghego come quello pi in uso e adottato da scrittori
di vaglia nelle loro opere e che pi si avvicina alla lingua
usata nelle pubblicazioni e negli atti governativi.
L a materia i ho divisa in tre parti.
Nella prima parte mi sono studiato di porgere al
lettore in modo chiaro e preciso le 'principali nozioni
grammaticali illustrandole con esempi pratici.
L a seconda parte composta esclusivamente delle
pi usuali conversazioni. Nella compilazione dei dialoghi
ho cercato di adoperare frasi del conversare comune e di
fornire al lettore alcune nozioni geografiche, storiche e
commerciali affinch valgano a metterlo in diretta comu
nicazione col popolo albanese nei suoi rapporti turistici e
commerciali.
L ' ultima parte contiene un vocabolarietto albanese
italiano ed italiano-albanese.
Non pretendo di aver fatto unopera perfetta, spero
soltanto d i essere riuscito di portare una qualche utilit
allo scopo accennato.
K O L E K A M SI
T ip o g r a f ia E d e S c h n f e l d - Z a r a
P A R T E P R IM A

NOZIONI GRAMMATICALI
9

L alfabeto.

L alfabeto albanese composto di trentasei lettere:


a, b, c, (, d, dh, e, , f, g, g j, h, i, j , k, l, II, m, n, nj,
o, p, q, r, rr, s, sh, t, th, u, v, x, xh, y , z, zh.

Pronunzia delle lettere.

a = a italiana. E s. are, cam po; ka, bue.


b = b italiana. E s. buke, pane; b, giuram ento,
c = ha il suono d un aspra z italiana com e in lezione. E s . cope,
p e z z o ; cili, quale.
q = c italiana avan ti e, i; c croata; tch fra n c e se ; tsch tedesca. E s.
c;un, ragazzo,
d = d italiana. E s. dm, danno ; dite, giorno,
dh = ha il suono del delta greco. E s. dh, te rra ; dhi, capra,
= e muta come in francese. E s. emn, nome,
f = f italiana. E s. fik, fico ; fat, fato.
g = g italiana davanti a, o, u, oppure gh, com e in gola, ghiro. E s.
gaz, g io ia ; zog, uccello,
gj = si pronunzia com e g italiano davanti i, e alquanto raddolcito
o s s ia come in croato la ste ssa com posizione di lettere e
pi com unem ente dj. E s. gjel, gallo; gjak, sangue,
h = h fran cese aspirata, latina e croata. E s. hap, p a sso ; hi, cenere,
i = i italiana. E s. i ri, g io van e; mi, topo,
j = i italiana com e in ieri. E s . jo, n o ; faj, colpa,
k - davanti a q u alsiasi vo cale si pronunzia com e il c italiano
duro : capo, coro, chilo. E s. kam, ho ; mik, amico.
I = 1 italiana. E s. lule, fio re ; mal, monte.
II = si pronunzia com e una 1 gra ssa sim ile al A greco mod. E s.
akull, g h iaccio ; ulli, olivo,
m = m italiana. E s . mot, an n o ; lum, fium e,
n = n ilaliana. E s. nun, pad rin o; nip, nipote.
10

nj = gn italiano come in ogni. E s. nji, u n o; njolle, m acchia.


0 = 0 italiana. E s. oborr, c o rtile ; lope, vacca:
p = p italiana. E s. po, si ; pus, pozzo.
q = c italiana avanti e, i, ma pi rad d olcita; c c ro ata; k greca
davanti ai suon i che corrispondono all e, i.
r = r italiana. E s. r, ca d d e ; bari, pastore,
rr = r forte com e in terra. E s. rri, sta ; kurr, mai.
s = s italiana con suono aspro come, per esem pio, salute. E s.
sot, oggi ; sa, quanto,
sh = se italiana in scirocco. E s . shi, p io g g ia; shesh, piazza,
t = t italiana. E s . turp, v e rg o g n a; top, palla,
th = th in glese in think, oppure come th ita greco. E s . thi, m aiale;
thes, sacco,
u = u italiana. E s . urim, au g u rio ; rruge, strada.
v \ italiana. E s . ves, v izio ; vi?, vitello,
x = z dolce italiana in zero . E s. nxitim, fretta,
xh = gim turco, dj fran cese e g italiana davanti e, i. E s. xhep,
ta sc a ; xham , vetro,
y = si pronunzia com e u fran cese. E s. dy, d u e ; tym, fumo,
z = s dolce italiana com e in rosa, rso. E s. zot, s ig n o re ; zi, nero,
zh = j fran cese. E s. zhapi, ram arro ; zhele, cencio.

Gli accenti.

Le vocali sono segnate, nella lingua albanese, da un accento


lungo ( / ) , oppure nasale (A), secondo che il suono da e sse rap
presentato sia raddoppiato o quasi in un sol fiato, oppure em esso
dal naso, com e in fran cese quando la vo cale p reced e la con so
nante n nella ste ssa sillaba. E s. r, cad d e ; b, giuram ento, dhi,
cap ra; dru, le g n o ; dy, due (fem.). - Lu, le o n e ; me qne, e s s e r e ;
bli, tig lio ; dru, a lb e ro ; dryni, il catenaccio.
Avvertenza. L accento lungo usato soltanto sull ultima
sillab a che lo richied a per la lunghezza del suono, mentre l ac
11

cento n asale si adopera indistintam ente su qualunque sillab a che


ha un suono em esso dal naso.

NB. La vocale o non m ai segnata con nessuno dei due


accenti, poich non m ai lunga alla fin e della parola, n in alcun
caso ha il suono nasale.

-----------------

Del nome.

Il genere e il numero.

I nom i m asch ili term inano nel n om inativo sin go lare (d e


term inante) con le v o c a li ossia artico li i e u. 1 nom i fem m inili
hanno p e r determ inante l articolo a.

Alcune regole sul genere maschile. 1 nom i m asch ili


ch e n e lla form a in determ in ata escan o n elle consonanti k, g , h
e n e lle v o c a li, pren dono p er determ inante l artico lo u.

Es e m pi
mik, am ic o ; miku, l'a m ico krah, b raccio; krahu, il braccio
gjak, san gu e; gjaku, il sangue pleh, letam e; plehu, il letame
bujk, ag rico lto re ; bujku, l agri ah, fa g g io ; ahu, il faggio
coltore ka, b u e ; kau, il bue
treg, m ercato; tregu, il mercato bari, p a sto re ; bariu, il pastore
sbtog, sam buco; sthogu, il sam br, abete ; breu, l abete
buco

G l i altri nom i m asch ili ch e escan o con q u alu n q u e altra


con son an te pren dono n ella form a determ inata l articolo i. - E s .

mal, m onte; mali, il monte shtrat. le tto ; shtrati, il letto


lum, fiu m e ; lumi, il fium e katund, v illag g io ; katundi, il
nip, n ip ote; nipi, il nipote villaggio
hekur, ferro ; hekuri, il ferro
12

I nomi maschili che escano in uer e uell nella (orma


determinata cambiano il dittongo ue in o. E s. :

puntuer, operaio ; puntori, l o- kapruell, cap rio lo ; kaprolli, il


peraio capriolo
sherbtuer, s e rv o ; sherbtori, il truell, a re a ; trolli, l'a re a
servo ftue, cotogn o; ftoi, il cotogno
thue, unghia; thoi, l'u n gh ia

I nomi maschili che terminano con vocale nasale, oltre


l articolo i prendono, nella forma determinata, anche la conso
nante n. E s .:
p, filo ; pni, il filo sy, occh io ; syni, l occhio
sharqi, co co m ero ; sharqini, il gjfi, gin occh io; gjni, il ginoc
cocom ero chio
fr, fre n o ; frni, il freno ulli, u liv o ; ullini, l ulivo

Regole sul genere femminile. I nomi femminili in e


perdono nel nominativo singolare determinato questa vocale e
per determinante ricevono l articolo a. E s. :
pule, gallin a; pula, la gallina pune, la v o ro ; puna, il lavoro
dor, m ano; dora, la mano buke, pane ; buka, il pane
tryeze, tavo la; tryeza, la tavola goje, b o cca; goja, la bocca

I nomi femminili che nella forma indeterminata escano


con e, nel nominativo singolare determinato rigettano questa
vocale e prendono oltre l articolo a anche la consonante
j . E s. :
dele, pecora ; delja, la pecora gelqere, calce ; gelqerja, la calce
lule, fio re ; lulja, il fiore dritore, fin e stra ; dritorja, la fi
nestra

I nomi femminili che terminano con vocale lunga nella


forma determinata oltre l articolo a prendono anche la con
sonante j. E s .:
13

shtepi, c a s a ; shtpija, la casa f, fe d e ; feja, la fede


kuti, scato la; kutija, la scatola qershi, cilie g ia ; qershija, la ci
r, n u vo la; reja, la nuvola liegia
kop, m andra ; kopeja, la mandra

Del numero dei nomi.

Il plurale dei nomi femminili.

A lcuni nomi femminili uscenti nel nominativo indetermi


nato in e muta rigettano la e al plurale indeterminato e
prendono la vocale a. E s .:

pule, g allin a; pula, galline arre, n oce; arra, noci


mice, gatta; mica, gatte dardhe, p e ra ; dardha, pere
fush, p ian u ra; fusha, pianure ode, stan za; oda, stanze

C e ne sono invece altri, uscenti in qualunque vocale,


che non mutano affatto. E s .:

lope, vacca, vacche ! lule, fio re, fiori


pune, lavoro, lavori I dele, pecora, pecore
peme, frutto, frutta levore, buccia, buccie
fjale, parola, parole | dritore, fin estra, fin estre

qershi, ciliegia, ciliegie


ushtri, esercito, eserciti
kuti, scatola, scatole
shtepi, casa, case

I nomi femminili prendono nel plurale determinato l ar


ticolo t. E s. :

pulat, le galline delet, le pecore


punt, i lavori qershit, le c ilie g e ; ecc.
14

Il plurale dei nomi maschili.

I nomi maschili uscenti per consonante formano il plurale


con la desinenza a ed e. Ricevono la desinenza e tutti i nomi
che terminano in nd ed im. E s. :
plep, pioppo ; plepa, pioppi vnd, luogo; vnde, luoghi
?un, rag azzo ; ?una, ragazzi katund, villaggio ; katunde, v il
pus, p o zzo ; pusa, pozzi laggi
vi?, v ite llo ; vi?a, vitelli shkrim, scritto ; shkrime, scritti
fitim, guadagno ; fitime, gua
dagni

Formano il plurale con e muta tutti i nomi usceuti in


a r e uer, quest ultima sillaba mutandosi in o. E s. :

fshatar, con tad in o ; fshatare, malsuer, m ontagnolo; malsore,


contadini ! montagnoli
tregtar, com m erciante: tregtare, puntuer, op eraio; p u n tare, operai
com m ercianti ! sherbtuer, s e r v o } s lic r b t o i* s e r v i
ushtar, so ld ato ; ushtare, soldati |

1 nomi maschili uscenti in 11, generalmente formano il


plurale cambiando questo suono in j ; quelli in ue ( o) e
con vocale nasale prendono 1 j alla fine. E s. :

kungull, zu c ca ; kunguj, zucche | multi, m ulino; m ullij, mulini


akull, g h iaccio ; akuj, ghiacci j p, filo ; pj, fili
ftue, cotogna; ftoj, cotogne hfi, p alo ; hfij, pali
thue, un gh ia; thoj, unghie |kuf, co n fin e; kufij, confini

A lcuni nomi ricevono al plurale la desinenza na. E s. :

mish, ca rn e ; mishna, carni | uje, a c q u a ; ujna, acque

Nomi che non cambiano al plurale. E s .:

muej, m ese, m esi mesues, insegnante, insegnanti


vndes, abitante, abitanti
15

I nomi uscenti in k e g fermano il plurale mutando k


in q e g in gj. E s. :
mik, am ico; miq, am ici zog, u ccello ; zogj, uccelli
fik, fic o ; fiq, fichi

t A lcuni di questi nomi prendono al plurale anche la


vocale e. E s .:
rrezik, p e rico lo ; rreziqe, pericoli 1 burg, p rig io n e ; burgje, prigioni
hark, a rc o ; harqe, archi shtog, sam b u co ; shtogje, sam
buchi

Plurali irregolari.

Singolare Plurale Singolare Plurale


dor, mano duer, mani ka, bue qe, buoi
nate, notte net, notti kale, cavallo kual, cavalli
dere, porta dyer, porte velia, fratello vellazen, fratelli
ane, vaso ene, v a si njeri, uomo njerz, uomini
grue, donna gra, donne krye, capo krene, capi
djale, fanciullo djelm, fanciulli thes, sacco thase, sacchi
asht, o s s o / eshtna, ossa rreth, cerchio rrathe, cerchi
tra, trave trene, travi dash, montone desh, montoni

La declinazione del nome.

Nomi maschili.
SIN G O L A R E

Indeterminato Determinato
Nom. lis - alb ero (rovere) lisi - l albero
G en . (i, e) lisi - di alb ero (i, e) lisit - dell albero
Dat. lisi - a albero lisit - all albero
Acc. lis - albero iisin - 1 albero
Abl. (prej) lisi - da alb ero (prej) lisit - dall albero
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PLU RALE
Nom. lisa - alberi lisat - gli alberi
Q en. (i, e) lisave - di alberi (i, e) lisavet - degli alberi
Dat. lisave - a alberi lisavet - agli alberi
A cc. lisa - alberi lisat - gli alberi
A bl. (prej) lisash - da alberi (prej) lisavet - dagli alberi

SIN G O L A R E
Indeterminato Determinato
Nom. u lli - u livo ullini - 1 ulivo
G en. (i, e) ullini - di u livo (i, e) ullinit - dell ulivo
Dat. ullni - a ulivo ullinit - all ulivo
A cc. ulli - u livo ullinin - l ulivo
A bl. (prej) ullini - da ulivo (prej) ullinit - dall ulivo

PLURALE
Nom. ullij - ulivi u llijt - gli ulivi
G en . (i, e) ullijve - di ulivi (i, e) ullijvet - degli ulivi
D at. ullijve - ulivi ulljivet - gli ulivi
A cc. ullij - ulivi u llijt - gli ulivi
A b l. (prej) ullijsh - da ulivi (prej) ullijvet - dagli ulivi

SIN G O L A R E

Indeterminato Determinato
Nom . shok - com pagno shoku - il com pagno
G e n . (i, e) shoku - di com pagno (i, e) shokut - del com pagno
Dat. shoku - a com pagno shokut - al com pagno
A cc. shok - com pagno shokun - il com pagno
A b l. (prej) shoku - da com pagno (prej) shokut - dal com pagno

PLU RALE
Nom. shoke - com pagni shoket - i com pagni
G en . (i, e) shokve - di com pagni (i, e) shokvet - dei com pagni
D at. shokve - a com pagni shokvet - ai com pagni
A cc. shoke - com pagni shoket i compagni
A bl. (prej) shokesh - da com pagni (prej) shokvet - dai com pagni
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Nomi femminili.
SIN G O L A R E
Indeterminato Determinato
Noni, pule - gallina pula - la gallina
G en. (i, e) pule - di gallina (i, e) pules - della gallina
Dat. pule - a gallina pules - alla gallina
Acc. pule - gallina pulen - la gallina
Abl. (prej) pule - da gallina (prej) pules - dalla gallina

PLU RALE
Nom. pula - galline pulat - le galline
G en. (i, e) pulave - di galline (i, e) pulavet - delle galline
Dat. pulave - a galline pulavet - alle galline
A cc. pula - galline pulat - le galline
Abl. (prej) pulash - da galline (prej) pulavet - dalle galline

SIN G O LA R E
Indeterminato Determinato
Nom. shtepi - casa shtpija - la casa
Gen. (i, e) shtepije - di casa (i, e) shtepis - della casa
Dat. shtepije - a casa shtepis - alla casa
Acc. shtepi - casa shtepin - la casa
A bl. (prej) shtepije - da casa (prej) shtepis - dalla casa

PL U R A LE
Nom. shtepi - case shtepit - le case
G en. (i, e) shtepive - di case (i, e) shtepivet - delle case
Dat. shtepive - a case shtepivet - alle case
A cc. shtepi - case shtepit - le case
A bl. (prej) shtepish - da case (prej) shtepivet - dalle case

ESEM PI
1
mish vi$i - carne di vitello uje kroi - acqu a di fontana
voi ullini - olio d uliva mieli gruni - farin a di frum ento
3ym yr lisi - carbone di qu ercia
rii arre - legno di noce
dite pune - giorn ata di lavoro
zogj pulash - pollastri
kemishe nate - cam icia da notte lekura dhelpnash - pelli di volpi
boje kepucesh - lucido da scarpe pune dor - lavoro manuale
18

U ji i kroit sht i mire. L acqua della fontana buona.


Mishi i v ifit sht i njom. L a carne del vitello tenera.
Lkura e dhelpns sht e L a pelle della volpe bella.
bukur.
Qumshti i lopvet sht i 11 latte delle vacche sano.
shndosh.
Tirana sth kryeqyteti i Tirana la capitale dell A l
Shqypnis. bania.
Shtpit e katundevet jan L e case dei villaggi sono pic
t vogla. cole.
Kam p mostrai e cohvet. H o visto i campioni delle stoffe.
Lkurat e dhelpnavet ku- L e pelli delle volpi costano.
shtojn.

Tash po del prej zyrs. Ora esce dall ufficio.


I kam marre paret prej H o ricevuto il danaro dalla
banks- banca.
Kam pns shum nderna prej H o avuto molti favori da te.
tej e -
A sht i smut prej etheve. ammalato dalla febbre.
Me je p n i pnden e myre- Datemi la penna e l inchio
qepin. stro.
Mbylle dern e shtepis. Chiudi la porta della casa.

(
H api dritoret e ods. A p ri le finestre della stanza.
Ku e ke v gelsin ? Dove hai messo la chiave ?
Sulla tavola.
M bi tryez.

Urdhno n ji cingare. Favorisca una sigaretta.


T falem nders, nuk p ij Grazie, non fumo.^
duhan.
Ku ssh yt vlia ? D ov tuo fratello.
19

Erri vlia ka dal; nesr M io fratello uscito ; domani


niset pr Bari. parte per Bari.
Un kam qn n Shkodr. Io sono stato a Scutari.
Shkodra sht n ji qytet i Scutari una grande citt : ha
m a^h: ka ndrtesa t begli edifizi, buone strade,
bukura, rruga t mira, acqua fresca e clima sano.
uj t freskt e klim t
shndosh.
K u po shkon tash ? D ove vai ora ?
Po shkoj n treg pr me V a d o al mercato per com
bl voe, gialp, djath e prare uova, burro, formaggio
barishte. ed erbaggi.
Un po Qoj kt letr n lo porto questa lettera alla
post. posta.
Shum t fala prindvet, v- Tanti saluti ai genitori, al fratel
llaut, motravet e zojs. lo, alle sorelle e alla signora.
Lmtumir. A ddio.
------ ------

Gli aggettivi.
L a maggior parte degli aggettivi, in albanese, sono pre
ceduti dagli articoli i, e, te secondo che il nome al quale si
riferisce sia rispettivamente maschile, femminile o plurale.
Es e m p i
Sini>. mas. Plur.
i mire, buono te mire, buoni
i drejte, giusto te drejte, giusti
i gjate, lungo te gjate, lunghi
i gjne, largo te gjne, larghi
i ngushte, stretto te ngushte, stretti
i lehte, leggiero te lehte, leggieri
i ndcrshem, onesto te ndershem, onesti
i dmshem, dannoso te dmshem, dannosi
i bukur, bello te bukur, belli
i dashun, affettuoso te dasbun, affettuosi
20

Sing. fem Plur. fem .


e mire, buona te mira, buone
e drejte, giusta te drejta, giuste
e gjate, lunga te gjata, lunghe
e gjne, larga te gjna, larghe
e ngushte, stretta te nguahta, strette
e lehte, leggiera te lehta, leggiere
e ndershme, onesta te ndershme, oneste
e dmshme, dannosa te dmshme, dannose
e bukur, bella te bukura, belle
e dashun, affettuosa te dashuna, affettuose

A g g e ttiv i irregolari.
i keq, cattivo te keqij, cattivi
i madh, grande te medhj, grandi
i vogel, piccolo te vogjel, piccoli
i zi, nero te zez, neri
e keqe, cattiva te keqija, cattive
e madhe, grande te medita, grandi
e vogel, piccola te vogla, piccole
e zeze, nera te zeza, nere

A g g e ttiv i semplici, cio non preceduti da articoli..


Sing. masc. Plur. masc.
krenar, superb o krenare, superbi
guxim tar, audace guxim tar, audaci
m ashkulluer, m aschile mashkullore, m aschili
puntuer, operoso puutore, operosi
frikacak, tim ido frikacake, timidi
dinak, astuto dinake, astuti
hutaq, distratto hutaqe, distratti
vjeshtuk, autunnale vjeshtuke, autunnali
fisnik, nobile fisnike, nobili

Singolare e plurale fem m inile


krenare, superba, - be
guxim tar, audace, - ci
mashkullore, m aschile, - li
21

puntore, operosa, - se
frikacake, tim ida, - de
dinake, astuta, - te
hutaqe, distratta, - te
vjeshtuke, autunnale, - li
fisnike, nobile, - li
G li aggettivi, in albanese, seguono regolarmente il nome
ed in questo caso si usano indeterminati.

Es e m p i
mot i bukur, tem po bello
dite e bukur, giornata bella
vnd i vogel, paese piccolo
ode e vogel, stanza piccola
det i keq, m are cattivo
udhe e keqe, strada cattiva
burre i ndershem, uomo onesto
fam ilje e ndershme, fam iglia onesta
tregtar i pasun. com m erciante ricco
tregtare te pasun, com m ercianti ricchi
qnn i urte, ragazzo saggio
?una t urte, ragazzi saggi
molle e shijshme, mela saporita
molla te shijshme, mele saporite
njeri i drejte, uomo giusto
njerz te drejte, uom ini giusti

| Moti sht i bukur. Il tempo bello.


Shqypnija sht e bukur. L A lb ania bella.
Korga sht nji qytet i madh. Corcia una grande citt.
Durrsi sht nji qytet i vogel. Durazzo una piccola citt.
Kualt e Myzeqs jan t I cavalli di M usacchia sono*
vogjel. piccoli.
Molla sht n ji pem e shn- L a mela un frutto sano.
dosh.
Mollat jan pem t shn- L e mele sono frutti sani.
dosha.
A i sht i shtrjt. E g li avaro.
22

Due uj t ftoht. Voglio acqua fredda.


Kam bl n ji petk t ri. H o comprato un abito nuovo.
A i banon n nji shtpi t r. E gli abita in una casa nuova.
A ke mish t mir ? H ai della carne buona?
Qe mish lope t majm e t E cco carne di vaccina grassa
mir. e buona.
Na kemi b n/i udhtim t Noi abbiamo fatto un brutto
keq. viaggio.
Sherbtori i em sht puntuer 11 mio servo laborioso e
e besntk. fedele.
g Kjo uthull nuk sht e fort. Quest aceto non forte.
I Kjo got nuk sht e pastr. Questo bicchiere non pulito.
Po v ij prej n ji shetije t gjat. V en go da una lunga passeg
giata.

I gradi degli aggettivi.

Grado positivo Grado comparativo


i mire, buono ma i mire, m igliore
e mire, buona ma e mire, m igliore
i vogel, piccolo m i vogel, pi piccolo
e paster, pulita ma e paster, pi pulita
i madh, grande m i madh, pi grande
e keqe, cattiva, brutta m e keqe, pi brutta
i dobishem, utile m i dobishem, pi utile
e pemueshme, preziosa m e (emueshme, pi preziosa

Grado superlativo
shum i mire, ottimo
shum e mire, ottima
shum i vogel, molto piccolo
shum e paster, molto pulita
shum i madh, molto grande
shum e keqe, molto brutta
shum i dobishem, molto utile
shum e femueshme, molto preziosa
3

ESEM PI
Liqni i Shkodrs sht i Il lago di Scutari grande.
madh.
Shkodra sht m e madhe Scutari pi grande di Korcia.
se Korfa.
Voji i Vlons sht shum i L olio di V alona ottimo.
mire.
Un jam m i ri se ju. Io sono pi giovane di voi.
K y liber sht shum i bukur. Questo libro molto bello.
A i djal sht shum i Q uel ragazzo molto attivo.
shkatht.
Dheu sht m i vogl se La terra pi piccola del
dielli. sole.
Ku i ke bl kto molla D ove hai comprato queste mele
t mbla ? dolci ?
Me t vrtet kto molla qn- Veramente queste mele sono
kan shum t shijshme. molto saporite.
Kjo coh sht e mir, por Questa stoffa buona, ma (
shum e shtrjt. molto cara. *
K jo rrug sht m e gjat Questa strada pi lunga d ii
se ajo. quella.
A je ti m i madhi i vlla- S ei tu il maggiore dei fra
znvet ? telli ?
Jo , un ja m m i vogli. N o, io sono il minore.

I numeri cardinali.
1 nji, uno, una 10 dhete, dieci
2 dy (m) dy (f), due 11 njim bedhete, undici
3 tre (m) tri (f), tre 1 2 dymbedhete, dodici
4 kater, quattro 13 trem bedhete, tredici
5 pese, cinque 14 katerm bedhete, quattordici
6 gjashte, sei 15 pesembdhete, quindici
7 shtate, sette 16 gjashtem bedhete, sedici
8 tete, otto 17 shtatem bedhete, diciassette
9 nnde, nove 18 tetem bedhete, diciotto
19 nndembedhete, diciannove
20 njizet, venti
2 1 njizet e nji, ventuno
22 njizet e dy, ventidue
23 njizet e tre, ventitr
24 njizet e kater, ventiquattro ecc.
30 tridhete, trenta
31 tridhete e nji, trentuno
32 tridhete e dy, trentadue ecc.
40 katerdhete, quaranta
50 pesedhete, cinquanta
60 gjashtedhete, sessanta
70 shtatedhete, settanta
80 tetedhete, ottanta
90 nndedhete, novanta
100 nji qind, cento
10 1 nji qind e nji, centuno
200 dy qind, duecento
300 tre qind, trecento
400 kater qind, quattrocento
500 pese qind, cinquecento
600 gjashte qind, seicento
1000 nji mije, m ille
2000 dy mije, duem ila ecc.
500 000 I pes ,in ^ I cinquecentom ila
l gjyse miljoni \ m ezzo m ilione
1.000.000 nji miljon, un milione
100.0.000.000 nji m iljard, un miliardo

I numeri ordinali.

Form a determinata.
i pari, e para - il prim o, la prim a
i dyti, e dyta - il secondo, la seconda
i treti, e treta - il terzo, la terza
i k aterti, e katerta - il quarto, la quarta
25

i pesti, e pesta - il quinto, la quinta


i gjashti, e gjashta - il sesto, la sesta
i shtati, e shtata, - il settim o, la settim a
i teti, e teta - 1 ottavo, 1 ottava
i nndi, e nnda - il nono, la nona
i dheti, e dheta - il decim o, la decim a
i njimbedheti, e njim bedheta - I undicesim o
i dymbedheti, e dymbedheta - il dodicesim o
i njizeti, e njizeta - il ven tesim o
i njizetenjjti, e njizetenjjta - il ven tunesim o
i njizetedyti, e njizetedyta - il ven tiud esim o
i tridheti, e tridheta - il trentesim o
i katerdheti, e katerdheta 1 , ______, __
i dyzeti, e dyzeta ) ~ " quarantes.m o
i pesedheti, e pesedheta - il cinquantesim o
i njiqinti, e njiqinta - il centesim o
i njim ijti, e njim ijta - il m ilesim o.

Avvertenza. I numeri ordinali si declinano come gli a g


gettivi e si pongono avanti o dopo il nome. Quando precedone:
il sostantivo si usano nella forma determinata, come sopra, O'
il nome resta indeterminato. E s. : i pari muej, il primo mese
e para jav, la prima settimana. A l contrario, quando seguono
il nome si usano nella forma indeterminata, la quale consiste
nel cambiare semplicemente la vocale finale da i, a in ..
E s. : rendi i dyt ,la seconda classe ; dita e trete, la terza,
giornata.
26

I pronomi personali.

Prim a persona
Singolare Plurale
Notti, un - io Nom. na - noi
G en. G em .
Dat. mue, me - a me, mi Dat. neve, na - a noi, ci
A cc. mue, me - me, mi Acc. n, na - noi, ci
Abl. (prej) meje - da me Abbi, (prej) nesh - da noi

Seconda persona.
Singolare Plurale
Nom . ti tu Nom. ju - vo i
G en . Gen.
Dat. ty, t - a te, ti Dat. juve, ju - a vo i, vi
Acc. ty, t - te, ti Acc. jue, ju - vo i, vi
Abl. (prej) teje - da te Abl. (prej) ju sh - da vo i

T erza persona.
M A SC H ILE
Singolare Plurale
Nom . ai - egli (quello) Non. ata - eglino, e ssi (quelli)
G en. (i, e) atij, tij - di lui G en. (i, e) atyne(ve), tyne - di
loro
Dat. atij, i - a lui, gli Dat. atyne(ve), u - a loro, loro
A cc. at, e - lui, lo A cc. ata, i - loro, li
Abl. (prej) atij, si - da lui Abl. (prej) a tyne, sish - da loro
F E M M IN ILE
Singolare Plurale
Nom . ajo - e lla (quella) Nom. ato - elle, e sse (quelle)
G en . (i, e) asaj, saj - di lei G en. (i, e) atyne(ve), tyne - di
loro
Dat. asaj, i - a lei, le Dat. atyne(ve), u - a loro, loro
A cc . at, e - lei, la A cc. ato, i - loro, le
A b l. (prej) asaj, soje - da lei Abl. (prej) atyne(ve), sosh - da
loro
27

Ese m pi

Unt shkrova n ji letr. 10 scrissi una lettera.


J * nuk ken qn n sthpi. V o i non siete stati a casa.
Na shkojm shpesh n Itali. N oi andiamo spesso in Italia.
Ku sht y t at ? A i sht n D ov tuo padre? E g li nel
kopsht giardino.
A ta kan me u nis nesr E ssi partiranno domani col
me vaporr. piroscafo.
Tipunon shum. E ja me mue. T u lavori molto. V ien i con me.
K jo dhunti sht pr ty. Questo regalo per te.
Nuk ka letra pr jue. Non ci sono lettere per voi. |
Sherbtori ka ardh prpara 11 servo venuto prima di voi.
jush.

A i m ka shkrue e un i E gli mi ha scritto ed io gli


kam prgiegj. ho risposto.
Na po ju presim n udh. Noi vi aspettiamo in istrada.
Ti ke me i thn. T u gli dirai.
A ta m kan ftue pr dark. E ssi mi hanno invitato a cena.
J u kam krkue gjith kah. V i ho cercato dapertutto.
C ili prej jush do me ardh ? Chi di voi vuol venire?
Un nuk ju kshilloj. Io non vi consiglio.
M tha. T lajmoj. I shkroi. M i disse. T informo. G li
scrisse.
N a porositi. I bleu. I pau. C i raccomand. L i compr.
L i vide.
U thash t m presin. Dissi loro di aspettarmi.
Nuk i kam gjet aty. Non li ho trovati l.
A e shitni ? Nuk e shesim. L a vendete ? Non la ven
diamo.
J u Jalem me shndet. V i saluto.
28

Unione dei pronomi di complemento.

me e = m a - me lo, me la me i = m 'i - me li, me le


te e = t 'a - te lo, te la te i = t i - li, te le
i e = i a, ja - glielo, gliela i i = i a (ja) - glieli, gliele
na e = na e - ce^ 10, e t na i na i - ce li, ce le
ju e == ju a - v k), ve la ju i = ju a - v e li, v e le
u e = u. a - lo loro, la loror u i ^ u a - li, le loro

ESEM PI

Kush t a ka dhn kt Chi te l ha dato questo libro.


IbK ? 1 jtT
M a ka dhn nji mik. M e l ha dato un amico.
Un ju a kam thn- Io ve 1 ho detto.
T a kam premtue.e pq ta nap. T e l ho promesso e te Io do.
A i ka me na e fue. E g li ce la mander.
A i a ke lyp lejen ? G liel hai chiesto il permesso?
Mos i a lyp se nuk ka me Non chiederglielo perch non
t a dhn. te lo dar.
A t i ka pru petkat? T e li ha portati i vestiti?
N uk m i ka mbarue edhe. Non me li ha finiti ancora.
A i u a diftoi rrugn. E g li (la) mostr loro la strada.
Epja. M a blej edhe mue. Daglielo. Compralo pure a
me.
U a kam pu lulet n shtpi. (L i) ho mandatp loro i fiori
a casa.
T i kam zgjedh. T e li ho scelti.
M 'i ka shit. M e li ha venduti.
N uk ju a kshilloj. Non ve lo consiglio.
M i ka lyp e me duhet me M e li ha chiesti e debbo con
i a dorzue. segnarglieli.

M
29

I pronomi dimostrativi.
M A SC H ILE
Singolare Plurale
Nom . ky - questo Nom. keta - questi
G en. (i, e) ketij - di questo G en. (i, e) ketyne(ve) - di questi
Dat. ketij - a questo Dat. ketyne(ve) - a questi
Acc. ket - questo A cc. keta - questi
Abl. (prej) ketij, ksi - da questo Abl. (prej) ketyne(ve), ksish -
da questi.
FEM M IN ILE
Singolare Plurale
Non. kjo - questa Nom. keto - queste
G en. (i, e) ksaj - di questa G en. (i, e) ketyne(ve) - di queste
Dat. ksaj - a questa Dat. ketyne(ve) - a queste
Acc. ket - questa Acc. keto - queste
Abl. (prej) ksaj - da questa Abl. (prej) ketyne(ve), ksosh -
da queste

N B . L a declinazione del pronome dimostrativo quello


vedasi a pag. 24.
ES E M P I

K y myreqep sht i zi Q uest inchiostro nero.


K jo rrug sht e gjn. Questa strada larga.
Keta gypa jan t gjat. Questi tubi sono lunghi.
Keto dardha nuk ja n t - Queste pere non sono dolci.
mbla.
A i kopsht sht i punuem. Quel giardino coltivato.
A jo der sht e ult. Q uella porta bassa.
A ta rrypa ja n lkure. Quei cinti sono di cuoio.
Ato male jan t nalta. Q uelle montagne sono alte.
Kush sht ky zotni ? Chi questo signore?
K y zotni sht n ji i huej. Questo signore un forestiero.
A e njeh at tregtar? Conosci quel commerciante ?
30

A t tregtar nuk e njoh. Quel commerciante non lo


conosco.
U punoj n kt shoqni. Io lavoro in questa societ.
N a banojm n kt lagje. Noi abitiamo in questo quar
tiere.
Odat e ksaj shtpije jan L e stanze di questa casa sono
t mdh. grandi.
Shojet e ktyne kpucve L e suole di queste scarpe sono
ja n t tras ha. grosse.
E p i pak buk ktij t vorfni. D un po di pane a questo
povero.
K a dat prej asaj shtpije. E uscito da quella casa.

K y sht dyqani i em. Questo il mio negozio.


K jo sht zoja e eme. Questa la mia signora.
Kta jan puntort f on. Questi sono i nostri operai.
Kto nuk jan t mijat. Queste non sono mie.
A do kt a at ?

>
Vuoi questo o quello?
M jepn i at. Datemi quello.
K jo nuk kushton shum. Questa non costa molto.
Questi mi occorrono e non
Kta m duhen e jo ata.
quelli.
Prej ktyneve kam pas Da questi ho avuto molti
favori.
shum nderna.
Quelle mi piacciono pi di
Ato m plqejn m tepr
se kto. queste.
K y skt Italja n ; ai sht Questo italiano; quello
Shqyptar. albanese.
Me kta kam disa pun. Con questi ho certi affari.
) K y nuk vjyen gi. Questo non vale niente.
Questi mercanti sono pi ric
Kta tregtar jan m t
pasun se ata. chi di quelli.
31

I pronomi possessivi.

Prim a persona.

Indeterminato.
SIN G O L A R E
Maschile Femminile
Nom . i em - mio Nom. e eme - mia
G li altri casi : t em - di, a, da G en. Dat. A bl. seme di, a, da
mio mia
A cc. t eme - mia
PL U R A LE
Nom. Acc. e mi - miei Nom. Acc. e m ija - mie
G en. Dat. Abl. te mi - di, a, da G en. Dat. Abl. te mija - di, a, da
mie mie

Determinato.
SIN G O LA R E
Nom . i emi - il mio Nom. e em ja - la mia
G en. Dat. A bl. t emit - del, al, G en. Dat. A bl. semes - della,
dal mio alla, dalla mia
Acc. t emin - il mio A cc. t emen - la mia
PLU RALE
Nom. A cc. te mit - i m iei Nom. Acc. te m ijat - le m ie
G en. Dat. A bl. te mivet - dei, G en. Dat. Abl. te m ijavet - delle,
ai, dai miei alle, dalle mie

Indeterminato.
SIN G O L A R E
Maschile Femminile
Nom. i yne - nostro Nom . e jone - nostra
G li altri c a s i: t one G en. Dat. Abl. sone
Acc. t one
PLU RALE
per tutti i casi : t'o n e - nostri | per tutti i casi : t ona - nostre

Determinato.
SIN G O L A R E
Nom. i yni - il nostro Nom. e jona la nostra
G en. Dat. A bl. t onit G en. Dat. Abl. sones
A cc. t onin A cc. t'o n e n
P L U R A LE
Non. Acc. t'o n e t i nostri I Nom. Acc. t onat le nostre
G en. Dat. Abl. tonvet G en. Dat. Abl. t onavet

Seconda persona.

Indeterminato.
SIN G O LA R E
Maschile Femminile
Nom . \ y* - tuo Non. e jo te [ tua
G li altri casi : t and G en. Dat. Abl. sate
A cc. t nde
P L U R A LE
Non. A cc. e tu - tuoi ! Nom . Acc. e tu a - tue
G en. Dat. A bl. te tu G en. Dat. Abl. te tua

Determinato.
SIN G O L A R E
Non. i yti - il tuo Nom. e jo tja - la tua
G en. Dat. A b l. tndit G en . Dat. Abl. sates
Acc. t ndin Acc. t nden
P L U R A LE
Nom . Acc. te tu t - i tuoi Nom. A cc. te tuat - le tue
G en. Dat. A bl. te tuvet G en . Dat. Abl. te tuavet
33

Indeterminato.
SIN G O LA R E
Maschile Femminile
Noni. i juej - vo stro Nom. e juej - vo stra
gli altri c a s i: t uej G en. Dat. Abl. s uej
A cc. t uej
PL U R A LE
per tutti i c a s i: tuej - vostri | per tutti i c a s i: t ueja - vo stre

Determinato
SIN G O LA R E
Nom. i jueji - il vostro Nom. e ju e ja - la vo stra
G en. Dat. Abl. t uejit G en. Dat. Abl. suejes
Acc. t uej in Acc. t uejen
PL U R A LE
Nom. Acc. t uejt - i vostri | Nom. Acc. t uejat - le v o s t r e
G en .D at. Abl. t uejvet | G en .D at. Abl. t uejavet

T erza persona.

Indeterminato.
SIN G O LA R E
Maschile
Nom. i tij oppure i vet - suo (di lui)
G en. Dat. Abl. te tij te vet
A cc. e tij e vet

Femminile
Nom. e tij oppure e vet - sua (di lui)
Gen. Dat. Abl. se tij se vet
Acc. e tij e vet
s
34

PL U R A LE
Maschile
Notn. A cc. e tij oppure e vet - suoi (di lui)
Qen. Dat. A b l. te tij te vet
Femminile
Nom. Acc. e tij oppure e veta - sue (di lui)
G en. Dat. Abl. te tij te veta
SIN G O LA R E
Maschile Femminile
Nom. i saj - suo (di lei) Nom. Acc. e saj - s u a (di lei)
G en. Dat. A bl. te saj Gen. Dat. A bl. se saj
A cc. e saj
PLU RALE
Nom . Acc. e saj - suoi (di lei) I Nom. Acc. e saj - sue (di lei)
G en. Dat. Abl. te saj | Gen. Dat. Abl. te saj

Determinato.
SIN G O LA R E
Maschile
Nom. i tiji oppure i veti - il suo (di lui)
G en. Dat. A bl. te tijit te vetit
A cc. te tijin te vetin
Femminile
Nom . e tij a oppure e vetja - la sua (di lui)
G en. Dat. A bl. se tijes se vetes
Acc. te tijen te veten
PLURALE
Maschile
Nom. Acc. te tijt oppure te vetet - i suoi (di lui)
G en. Dat. A b l. te tijvet te vetvet
Femminile
Nom. A cc. te tija t oppure te vetat - le sue (di lui)
Gen. D at. A bl. te tijavet te vetavet
35

SIN G O L A R E
Maschile Femminile
Nom. i saji, - il suo (di lei) Nom. e saja, - la sua (di lei)
G. D. Ab. te sajit G . D .A b. se sajes
Acc. te sajin Acc. te sajen
P L U R A LE
N. Acc. te c^jt, - i suoi (di lei) N. Acc. te sajat, - le sue (di lei)
G. D. Ab. te sajvet G .D . Ab. te sajavet

Indeterminato.
S IN G O LA R E
Maschile Femminile
Noni. i tyne, - loro Nom . e tyne, loro
G en. Dat. Abl. te tyne, G en. Dat. A bl. se tyne
Acc. e tyne Acc. e tyne
PL U R A LE
Noni. Acc. e tyne, - loro [ Nom. Acc. e tyne, - loro
G en. Dat. A bl. te tyne G en. Dat. A bl. te tyne

Determinato.
SIN G O L A R E
Maschile Femminile
Nom. i tyni, - il loro Noni. e tyneja, - la loro
G en. Dat. Abl. te tynit G en. Dat. Abl. se tynes
Acc. te tynin Acc. te tynen
PLU RALE
Nom. Acc. te tynet, - i loro | Nom. Acc, te tynet, - le loro
G en. Dat. Abl. te tynvet Gen. Dat. A bl. te tynevet

Nota. L indeterminato dei possessivi funge da aggettivo,


posponendosi sempre al sostantivo, e il determinato da pronome.
11 pronome possessivo i tij = suo (di lui) denota cosa
di genere maschile appartenente a persona maschile; e tij sua
36

(di lui) ndica cosa di genere femminile appartenente a per


sona maschile. Invece il possessivo i saj suo (di lei)
denota cosa di genere maschile appartenente a persona fem
minile ed e saj sua (di lei) indica cosa di genere fem
minile appartenente a persona femminile.

Es e m p i

K y sht vndi i em. Questo il mio paese.


Kjo sht shtpija e eme. Questa a mia casa.
Dhomat e shtpis s' eme L e stanze della mia casa sono
ja n t mdh. grandi.
Ti ke marre librin tem. T u hai preso il mio libro.
Shokt e mi nuk kan ardh. I miei compagni non sono
venuti.
K y sht dyqani i yn. Questo il nostro negozio.
K jo sht detyra e jon. Questo il nostro dovere.
A i sht p me sherbtorin E gli si visto col nostro servo.
t 'on.
Kushrjt t ' on jan nis. I nostri cugini sono partiti.
Petku i y t sht i zi. II tuo vestito nero.
A i kn shkopin t nd. E g li ha il tuo bastone.
Rrushi i vneshts s ate sht L uva della tua vigna buona.
i mir.
Kpuct e tua ja n t verdha. L e tue scarpe sono gialle.
J u keni b detyrn t uej. V o i avete fatto il vostro dovere.
Sherbtorja e ju e j sht te na. L a vostra serva da noi.
N a presim porosit t'ueja. Noi aspettiamo le vostre or
dinazioni.
Vene kt tesh n vndin Metti questa roba al suo posto.
e vet.
K em i humb koh pr shkak Abbiam o perduto tempo per
t tij. causa sua.
Psh vllaun e saj tue she- V id i suo fratello passeg
tit. giando.
37

Ku sht em at? N ji mik i D ov mio padre? Un suo


tij e krkon. amico lo cerca.
Qe ku ja n e librat e tyne. E cco dove sono i loro libri.
Mos u vni vesh fja lvet Non date retta alle loro pa
t tyne. role.

I kujt sht ky libr ? Asht D i chi questo libro? (il)


i emi. mio.
T" ndin nuk e kam p. Il tuo non l ho visto.
Secili ka me pas pjesn e Ognuno avr la sua parte : io
v e t: une do t kem t' emen, avr la mia, tu avrai la tua
ti do t keshe t nden e ed egli avr la sua.
ai do t ket t tijn.
T kujt ja n e kto letra ? D i chi sono queste lettere?
Ja n t m ija t; t tuat i ke Sono (le) mie ; le tue sono sul
mbi tryez. tavolo.
T ont kan fitue. I nostri hanno vinto.
A sht kjo shtpija e ju e j? E questa la vostra casa?
J o nuk sht e joa. N o, non la nostra.
Kta ja n miqt t on edhe Questi sono i nostri amici ed
t uejt. anche i vostri.
Ti e be detyrn t' nde, T u hai fatto il tuo dovere,
ai le t baj t veten. egli faccia il suo.
T kujt ja n kto valigie ? D i chi sono queste valigie?
Ja n t tynet, t' onat nuk Sono le loro, le nostre non
ja n kqyr edhe prej n- sono ancora visitate dal-
punsit t dogans. l impiegato di dogana.

I pronomi relativi.

I pronomi relativi sono :


i cili, e cila, qi, il quale, la quale, che,
te cilet, te cilat i quali, le quali
ai qi, ajo qi, kush colui che, colei che, chi
38

I pronomi i cili, e cila si declinano come gli aggettivi


articolati ; il pronome qi indeclinabile e serve per tutti i
due generi e per tutti e due i numeri.

Esem pi

K eni n ji nane, e cila sht V o i avete una madre, la quale


shum e mire. molto buona.
Tregtari per te cilin ju kam 11 commerciante di cui vi ho
fole sht nis dje. parlato partito ieri.
Qe puntort, t cilt ishin E cco gli operai, i quali erano
me mue. con me.
Oda n t ciln fini, ka dy L a stanza nella quale dormite
dritore. ha due finestre.
Kam shkue te mjeku sht- Sono andato dal medico la
p ija e t cilit ishte larg. di cui casa era lontana.
Po t Qoj plafkat qi ke bl. T i mando gli oggetti che hai
comprato.
A kan ardh teshat qi kam Sono venute le merci che ho
porosit ? ordinato?
N uk ka ardh edhe vaporri Non arrivato ancora il piro
n t cilin ja n ngarkue. scafo nel quale sono caricate.
Rruga qi shpie n treg nuk L a strada che conduce al mer
sht e gjn. cato non larga.
A i qi po vjen sht llogari- Colui che viene il contabile.
tari.
Kush punon fiton. Chi lavora guadagna.

I pronomi interrogativi.
k u sh ? - c h i? cili, cila? - chi, q u a le ?
9, ?ka ? - che, che cosa ? cilet, cilat ? chi, - quali ?
D EC LIN A Z IO N E
Nom. kush - chi Nom. cili - chi, quale
G en. D. Abl. k u jt di, a, da chi G .D . Ab. c i lit - d i,a ,d a chi, quale
Acc. k - chi Acc. cilin - chi, quale
39

Osservazioni. Il pronome kush non si usa nel plurale


e si adopera soltanto per le persone ; per le cose si usa
il pronome ka (shka) che indeclinabile. I pronomi 5 o
$e, cili, ecc. si usano per le persone e per le cose.

Esem pi

Kush sht atje ? Asht sherb- Chi l ? il servo.


tori.
K krkon ? Qka don ? Chi cerchi ? Che cosa vuoi ?
C ili sht ai zotni? Nuk e Chi quel signore? Non Io
nJ f - __ . conosco.
Cila sht ajo zoj'? Asht e Chi quella signora? E la
shoqja e mjekut. moglie del medico.
Cilat jan' kpuct e tua, Quali sono le tue scarpe,
kto a ato ? queste o quelle ?
K'to ja n t m ijat, ato ja n Queste sono (le) mie, quelle
t ungjit. sono dello zio.
I kujt sht ky shkop ? Asht D i chi questo bastone?
i e mi. (il) mio.
Kujt i a dh t hollat? A chi desti i denari? A l fra
Vllaut. tello.
Me k po shkon n fshat ? Con chi vai al villaggio ?
Me fam iljen. Con la famiglia.
Me fka po shkoni ? Me Con che mezzo andate ? Con
karroc. la carrozza.
N f ' or keni me u nis? A che ora partirete? D i buon
Heret. ora.
Qka mndon ? A che cosa pensi ?
Pr k sht kjo letr? Per chi questa lettera? Per te.
Pr ty.
T kujt ja n kto to k? D i chi sono questi terreni?
C ila ju duket m e m ir? Q uale vi sembra migliore ?
N uk d ij Qka me thn. Non so cosa dire.
40

I pronomi indefiniti.

I pronomi indefiniti sono:


dikush, ndokush - qualcuno ndonji - qualche, qualcuno
askush, kurrkush - nessuno asnji, kurrnji - nessuno
g jithkush - ognuno, tutti njni - uno
secili, gjithsecili - ciascuno disa, njipale - alcuni
kushdo, cilido - chiunque ijeter - altro
5do - ch ecch essia, qualunque i gjithe, i tane - tutto
asgj, kurrgj - niente, nulla e gjithe, e tane - tutta.

I pronomi dikush, askush, secili, gjithsecili si decli


nano come i pronomi interrogativi kush e cili.
N ei pronomi composti con la particella do (kushdo,
cilido), si declina la prima parte.
I pronomi ?do, a sg j , k u rrgj, sono indeclinabili ; disa
e njipale fanno al Gen. D at. e A bl. disave e njipalve.
II pronome tjeter si declina come segue :

Determinato maschile.

Singolare \ Plurale
Nom. tjetri - l altro Nom. te tjeret - gli altri
G en. Dat. Abl. tjetrit G. D. Abl. te tjervet
Acc. tjetrin Acc. te tjeret

Determinato femminile.
Singolare Plurale
Nom. tjetra - l altra Nom te tje rat - le altre
G en. Dat. Abl. tjetres G. D. A b . te tjeravet
A cc. tjetren A cc. te tjarat

A llo stesso modo si decima al singolare il pronome


njam .
41

h SE M P I

A ke pas ndonji lajm prej H ai avuto qualche notizia dal


kushrinit ? cugino?
Deri tash nuk kam marre Finora non ho ricevuto nes
asnji letr. suna lettera.
K a ardh nji me t krkue. E venuto uno a cercarti.
A shl ndokush n shtpi? V i qualcuno a casa ?
Jo , nuk sht kurrkush; kan No, non c nessuno ; sono
vojt t pjith me shetit. andati tutti a passeggio.
A do ndonji send? V u oi qualche cosa?
Nuk due kurrgj Non voglio niente.
Dikush thot nji send e di- Chi dice una cosa e chi ne
kush thot nji tjetr. dice un altra.
Kushdo mund t m kuptoj. Chiunque pu comprendermi.

A ke pd ndoknd n kafe? H ai visto qualcuno in caff?


K a fja ishte pe/e. por nuk 11 caff era aperto, ma non
psh kurrknd vidi nessuno.
Un nuk n jo f askhd ktu. Io non conosco nessuno qui.
Thirr cilindo. Chiama chiunque.
Duhet me i ndihmue njni Bisogna aiutarci l ' un l altro.
tjetrit.
Duhet me shkue mir me Bisogna andar d accordo con
gjithknd. tutti.
Secili do me pas pjesn Ciascuno vuol avere la sua
e vet. parte.
Njipa/ nuk din fk a bjn. A lcuni non sanno quel che
fanno.
A i sht i zoti pr pdo pun. E gli capace di qualunque
lavoro.
Gjithsecili ka t mtat e Ciascuno ha i suoi difetti.
veta.
42

/ tan populli kish. marr Tutto il popolo aveva preso


pjes n at kremtim. parte a quella festa.
Disa nuk kan ardh n A lcuni non sono venuti alla
sheti. gita.
N jn i po vjen e tjetri po L 'u n o viene e l altro va.
shkon.
Un nuk d ij gja. lo non so nulla.

I verbi ausiliari.

Coniugazione del verbo me pase - avere

Modo indicativo.
Presente Passato prossimo
Une kam - io ho kam pase - ho avuto
ti ke - tu hai ke - hai avuto
ai, ajo ka - egli, ella ha ka - ha avuto
na kemi - noi abbiam o kemi > - abbiam o avuto
ju keni - voi avete keni - avete avuto
ata, ato, kan - e ssi, e sse hanno kan - hanno avuto

Imperfetto Trapassato prossimo


kishem - ave v o kishem pase - ave v o avuto
kishe - av e v i kishe - a v e v i avuto
kishte - a ve v a kishte - a v e v a avuto
kishim - avevam o kishim - avevam o avuto
kishit - avevate kishit - ave v ate avuto
kishin - avevan o kishin - avevan o avu to

Passato remoto Trapassato remoto


pata (pa?) - ebbi pata pas - ebbi avuto
pat - a ve sti pat - ave sti avu to
pati (pat) - ebbe pat - ebbe avuto
43

patm - avemmo patem pasc - avem m o avuto


patet - aveste patet - aveste avuto
p a te n - ebbero paten > - ebbero avuto

Futuro Futuro anteriore


do te kem - avr do te kem pase - avr avuto
do te kesh - avrai do te keshe - avrai avuto
do te ket - avr do te kete > - avr avuto
do te kemi - avrem o do te kemi - avrem o avuto
do te keni - avrete do te keni - avrete avuto
do te ken - avranno do te kene > - avran n oavu to

kam me pase - avr


ke - avrai
ka avr
kemi - avrem o
keni > - avrete
kane - avranno

M odo c o n g iu n tiv o .

Presente Imperfetto
te kem abbia t kem pase - abbia avuto
t kesh - abbia t kesh - abbia avuto
t ket abbia t ket - abbia avuto
t kemi - abbiam o t kemi - abbiam o avuto
t keni abbiate t keni - abbiate avuto
t ken - abbiano t ken - abbiano avuto

Imperfetto Trapassato
t kishem - ave ssi t kishem pase - a v e s s i avuto
t kishe - a ve ssi t kishe - a v e ssi avuto
t kishte - av e sse t kishte - a v e s s e avuto
t kishim - avessim o te kishim - avessim o avuto
t kishit - aveste t kishit - ave ste avuto
t kishin - ave ssero t kishin - a v e sse ro avuto
44

Modo condizionale.
Presente Passato
do t kishem avrei do t kishem pas - avrei avuto
do t kishe avresti do t kishe - avre sti avuto
do t kishte avrebb e do t kishte - avre b b e avuto
do t kishim avrem m o do t kishim - avrem m o avuto
do t kishit avreste do t kishit - avre ste avututo
do t kishin avreb b ero do t kishin - avreb b ero avuto

kishem me pas - avrei


kishe avresti
kishte > - avrebb e
kishim > - avrem m o
kishit - avre ste
kishin - avreb b ero

Modo ammirativo.
Presente Passato
paskam (guarda !) - ho paskam pas (guarda!) - ho avuto
paske - hai paske hai avuto
paska - ha paska - ha avuto
paskem i - abbiam o paskemi -a b b ia m o avuto
paskeni - avete paskeni - avete avuto
paskan - hanno i paskan - hanno avuto

Modo ottativo. Modo im perativo.


Presente Presente
pa?a - p o ssa avere ki - abbi
Pa5 le t ket - abbia
paste - kini - abbiate
panini - possiam o le t ken - abbiano
pa?it - possiate
papiri - p ossan o

Gerundio.
Presente Passato
tue pas - avendo tue pas pas - aven do avuto
45

Coniugazione del verbo me qne - essere

Modo indicativo.

Presente Passato prossimo


Une jam io sono kam qne sono stato
ti je tu sei ke sei stato
ai, ajo sht egli, e ssa j ka stato
na jemi noi siam o kemi siam o stati
ju jeni voi siete j keni siete stati
ata, ato jane - e ssi, esse sono j kane sono stati
Imperfetto Trapassato prossimo
ishem - ero (era) kishem qne - ero stato
ishe - eri kishe - eri stato
ishte - era kishte - era stato
ishim - eravam o kishim - eravam o stati
ishit - eravate kishit - eravate stati
ishin - erano kishin - erano stati
Passato remoto Trapassato remoto
qesh - fui pata qne - fui stato
q - fosti pat - fosti stato
qe - fu pat - fu stato
qeme - fummo patm - fummo stati
qete - foste patet - fo ste stati
qene furono paten > - furono stati
Futuro Futuro anteriore
do te jem - sar do te kem qn - sar stato
do te jeshe - sarai do te keshe sarai stato
do te jete - sar do te kete sar stato
do te jem i - sarem o do te kemi sarem o stati
do te jeni - sarete do te keni sarete stati
da te jene - saranno do te kene saranno stati

kam me qne - sar kemi me qne - serem o


ke me - sarai keni me sarete
ka me sar kane me - saranno
46

Modo congiuntivo.
Presente Passaio
t jem - sia t kem qn - sia stato
t jesh - sia t kesh - sia stato
t jet - sia t ket - sia stato
t jem i - siam o t kemi - siam o stati
t jeni - siate t keni - siate stafi
t jen - siano t ken - siano stati
Imperfetto Trapassato
t ishem - fo ssi t kishem qn - fo ssi stato
t ishe - fo ssi t kishe - fo ssi stato
t ishte - fo sse t kishte - fo sse stao
t ishim - fossim o t kishim - fo ssim o stati
t ishit - fo ste t kishit - foste stati
t ishin - fo ssero t kishin - fo sse ro stati

Modo condizionale.

Presente Passato
do t ishem sarei do t kishem qn - sarei stato
do t ishe saresti do t kishe saresti stato
do t ishte sarebbe do t kishte sareb b e stato
do t ishim sarem m o do t kishim sarem m o stati
do t ishit sareste do t kishit sareste stati
do t ishin sareb bero do t kishin sareb b ero stati

kishem me qn - sarei kishim me qn - sarem m o


kishe - saresti kishit sareste
kishte > - sarebbe kishin - sareb bero

Modo am m irativo.
Presente Passato
qnkam (guarda !) - sono paskam qn (guarda!) sono stato
qnke - sei paske se i stato
qnka - paska stato
qnkemi - siam o paskemi siam o stati
qnkeni - siete paskeni siete stati
qnkan - sono paskan sono stati
47

Modo ottativo. Modo imperativo.


Presente Presente
qofsha possa esse re ji - sii
qofsh le te jet - sia
qoft jin i - siate
qofshim possiam o le te jene - siano
qofshit posiate
qofshin possano

Gerundio.
Presente Passato
tue qne essendo tue pas qen - essen d o stato, stati

I verbi regolari.

I v e rb i re g o lari d e lla lingua a lb a n e se si d ivid o n o in tre


con iu gazion i.
L a prim a con iugazion e com pren d e i ve rb i ch e all in finito
term inano in v o c a le op p u re in dittongo : me l - lavare, me
bl - comprare, me punue - lavorate, me kthye - tornare.
L a seco n d a con iugazion e com p ren d e i v e rb i ch e term i
nano a ll infinito in e p reced u ta d a lla consonante t : me pyete -
domandare, me avite - avvicinare.
L a terza con iugazion e co m p ren d e i ve rb i ch e a ll infinito
term inano in e p reced u ta da qu alu n q u e altra co n so n an te: me
nise - spedire, me lyp - chiedere.

Nota. P e r e v ita re ripetizioni inutili, n elle con iu gazion i


seguenti om ettiam o i tem pi com posti, osservan d o ch e essi v e n
gono form ati facen d o segu ire i tem pi se m p lici d e ll au siliario
48

me pase ( avere) dal participio passato (che con altro


che l infinito senza la particella me) del verbo da coniu
garsi, sia esso attivo o neutro. L a coniugazione dei verbi
ausiliari potr servire da esempio per tutti i tempi composti
del verbo albanese.

Coniugazione dei verbi regolari.


me punite - lavorare | me shetite - passeggiare | me qep - cucire

Modo indicativo.

Presente
punoj - lavoro shetis - passeggio
punon - lavori shetit - passeggi
panon - lavora shetit - passeggia
punojme - lavoriam o shetisim - passeggiam o
punoni - lavorate shetitni - passeggiate
punojn - lavorano shetisin - passegiano
qep cucio
qep cuci
qep cuce
qepim - cuciamo
qepni - cucite
qepin - cuciono

Imperfetto
punojshem lavoravo shetitshem passeggiavo
punojshe lavoravi shetitshe p assegg iavi
punonte lavo rava shetitte p assegg iava
punoj shim lavoravam o shetitshim passeggiavam o
punojshit lavoravate shetitshit p asseggiavate
punoj shin lavoravano shetitshin passeggiavan o
qepshem - cucivo
qepshe - cucivi
qepte - cuciva
qepshim - cucivam o
qepshit - cucivate
qepshin - cucivano
49

Passato remoto

punova - lavorai shetita - passeggiai


punove - lavorasti shetite - passeggiasti
punoi - lavor shetiti - passeggi
punuem - lavoram mo shetitem - passeggiam m o
punuet - lavoraste shetitet - p asseggiaste
punuen - lavorarono shetiten - passeggiarono
qepa - cucii
qepe - cucisti
qepi - C UC
qepem - cucimm o
qepet - cuciste
qepen - cucirono

Futuro
do t punoj - lavorer do t shetis - passegger
do t punojsh - lavorerai do t shetisish - p asseggerai
do t pun >je - lavorer do t shetisi - p assegger
do t punoj m - lavorerem o do t shetisim - passeggerem o
do t punoni - lavorerete do t shetitni - passeggerete
do t punojn - lavoreranno do t shetisin - passeggerann o
do te qep - cucir
do te qepish - cucirai
do te qepi - cucir
do te qepim - cucirem o
do te qepni - cucirete
do te qepin - cuciranno

ovvero
kam me punue - lavorer kam me shetit - passegger
ke > - lavorerai ke - passeggerai
ka - lavorer ka - p assegger
kemi - lavorerem o kemi - passeggerem o
keni - lavorerete keni - passegg erete
kan - lavoreranno kan passeggerann o
kam me qep - cucir kemi me qep - cucirem o
ke > cucirai keni j> - cucirete
ka cucir kan - cuciranno
4
50

Modo congiuntivo.
Presente
t punoj lavori t shetis - passeggi
t ounojsh lavori t shtisish - passeggi
t punoj lavori t shetisi - passeggi
t punoj m lavoriam o t shetisim - passeggiam o
t punoni lavoriate t shetitni - passeggiate
t punojn lavorino t shetisin - passeggino
t qep cucia
t qepish cucia
t qepi cucia
t qepim cuciam o
t qepni cuciate
t qepin cuciano

Imperfetto
t punoj shem lavorassi t shetitshem p asse gg iassi
t punoj she lavorassi t shetitshe p asse gg iassi
t punonte lavo rasse t shetitte passe g g iasse
t punoj shim lavorassim o t shetitshim p assegg iassim o
t punoj shit lavoraste t shetitshit p asseggiaste
t punojshin lavo rassero t shetitshin p asse g g iasse ro
t qepshem - cu cissi
t qepshe - cu cissi
t qepte - cu cisse
t qepsbim - cucissim o
t qepshit - cuciste
t qcpshin - cu cissero

Modo condizionale.
Presente
do t punojshem - lavorerei do t shetitshem - passeggerei
do t punoj she - lavo reresti do t shetitshe - passegg eresti
do t punonte - lavorereb be do t shetitte passegg ereb b e
do t punoj shim - lavorerem m o do t shetitshim - passeggerem m o
do t punejsbit - lavo rereste do t shetitshit - passegg ereste
do t punojshin lavorereb bero do t shetitshin - p assegg ereb b ero
51

do te qepshem - cucirei
do te qepshe - cuciresti
do te qepte - cucirebbe
do te qepshim - cucirem m o
do te qepshit - cu cireste
do t qepshin - cu cirebb ero

kishem me punue, etj. - lavorerei, ecc.


kishem me shetit, etj. - passeggerei, ecc.
kishem me qep, etj. - cu cirei, ecc.

Modo ammirativo.

Presente
punuekam (guarda!) lavoro shetitkam (guarda 1) - passeggio
punueke lavori shetitke passeggi
punueka lavora shetitka passeggia
punuekem i lavoriam o shetitkemi passeggiam o
punuekeni lavorate shetitkeni > passeggiate
punuekan lavorano shetitka n > passeggiano
qepkam (guarda 1) - cucio
qepke - cuci
qepka - cuce
qepkemi - cuciam o
qepkeni - cucite
qepkan - cuciono

Modo ottativo

Presente
punofsha - possa lavorare shetitsha - possa passeggiare
punofsh - possa shetitsh - possa
punoft - po ssa shetitt - possa
punofshim - possiam o lavorare shetitshim - possiam o p asseggiare
punofshit - possiate shetitshit - possiate
punofshin - possano shetitshin - possano

qepsha - p o ssa cucire qepshim - possiam o cucire


qepsh - po ssa qepshit - p ossiate
qept - po ssa qepshin - possano
52

Modo imperativo.
Presente
puno - lavora shetit - passeggia
le t punoj - lavori le te shetisi - passeggi
pungiti - lavorate j shetitni - passeggiate
le t punojn - lavorino le t shetisin - passeggino
qep - cuci
le t qepi - cucia
qepni - cucite
le t qepin - cuciano

Gerundio.

Presente
tu e punue - lavorando | tue shetit - passeggiando | tue qep - cucendo

Esempi sui verbi regolari.

II presente
K u po sh k o n ? D ove vai ?
Po shkoj n treg. Sol sht V ad o al mercato. O ggi
dite tregu; due me bl giorno di mercato ; voglio
disa gjna ushqimi. comperare alcuni generi ali
mentari.
Po vij edhs une, m prit Vengo anch io, aspettami un
pale; po th rras sherbto- po ; chiamo il servo, gli
rin, po i thom qi t marr dico che prenda una cesta e
nji shport e t vij edhe venga pure lui con noi.
ai me n.
53

Sot paska ardh n treg O ggi venuto al mercato


gjith e mira, por gjith- ogni ben di Dio, ma tutto
shka po shitet shtrjt. si vende caro.
S a kushton ai gjalp? Quanto costa quel burro ?
G jalpin e ke t mire, zotni; Il burro buono signore;
sht gjalp lopsh. burro di vacche.
Qnka, me t vrtet i mir. E veramente buono.
Sa gjalp prmban ai qyp ? Quanto burro contiene quel1
vaso?
N uk e dij, po e peshojm. Non lo so, Io pesiamo.
Ku e q e t? Dove lo metti ?
Nuk kam en ktu; po e Non ho vaso qui ; il servo
5011 sherbtori qypin n porta il vaso a casa e te lo
shtpi e po t a bje. ritorna.
Pastaj po zbresim peshn Poi detraggiamo il peso del
e qypit e po t ja p t vaso e ti d 1 quattrini.
hollat.
Po voet sa i sh et? Sa voe E le uova a quanto le vendi?
ke n at shport ? Quante uova hai in quel
paniere?
Nuk i kam njeh, merri t Non le ho contate, prendile
gjitha. tutte.
Nuk m duhen t gjitha, Non mi occorrono tutte, scelgo
po zgjedhi disa. alcune.
S a kerkon pr ato dy pula ? Quanto vuoi per quelle due
Nuk m duken t reja. galline ? Non mi sembrano
giovani.
Merri se po t 'i ja p lire. Prendile che te le do a buon
mercato.
Sot nuk paska djath t O ggi non c buon formaggio.
m i r.
Po blej edhe pak krtolla Compro anche un po di pa
e qep e pastaj po kthejm tate e cipolle e poi ritor
n shtpi. niamo a casa.
A po urdhnoni n shtpi? V uol favorire a casa?
54

Po pijme ka n ji kafe e pa- Beviamo un caff e poi se ne


staj po shkoni; sht edhe va ; ancora presto per il
heret per drek. pranzo.
Nuk mund t ndalem. Non posso fermarmi.
Lmtumir. Addio.
Udha e mbar. Buon viaggio.

Il passato prossimo.

Dikush po trakullon n der. Qualcuno bussa alla porta.


Po shkoj me kqyr kush V ad o a vedere chi .
sht.
Urdhnoni. S accomodi.
Ungji m k a dhn me Ju L o zio mi ha dato di portarLe
pr kt paket. questo pacchetto.
J u falem nders. L a ringrazio.
K ur k a ardhe prej Italijet ? Quando venuto d all'Italia?
D je pasdreke k a m berrijt Ieri dopopranzo arrivato col
me vaporr piroscafo.
E kemi prite n mngjes, L abbiamo aspettato la mat
por vaporri ka vonue. tina, ma il piroscafo ha ri
tardato.
S i e k a b udhtimin ? Come ha fatto il viaggio ?
K a b nji udhtim shum t H a fatto un buonissimo viaggio.
mir.
Deti nuk k a qne i keq. Il mare non stato cattivo.
A ka ndje shum dit pr- S i fermato molti giorni fuori.
jash ta ?
D y jav. Due settimane.
Mbrm J u k a p rite ; pse Ieri sera L ha aspettato; per
nuk keni a rd h e ? ch non venuto?
Nuk e kam dijte. Non 1 ho saputo.
Mbas darke k a pas shum Dopo cena ha avuto molti
m iq; kane bisedne, kane amici ; hanno conversato,
55

qesh e i kane r edhe hanno riso ed hanno su o


pianos. nato anche il piano.
U n gji u k a pershkrue udh- L o zio ha descritto loro il
timin, u k a fole m bi disa viaggio, ha parlato su alcune
qytete t'Ita lis e ka dif- citt d'Italia ed ha mostrato
tue n ji album t bukur loro un bel album di foto
fotografish t Roms. grafie di Roma.
E kan kalue shum mir Hanno passato assai bene il
kohn. tempo.
K a h m jesnata kane shkue V erso mezzanotte sono andati
me fjet a dormire.
M 'i u f a i me shndet ungjit. Salutami lo zio.
N esr n mngjes kam me Domani mattina verr a vederlo.
ardh me e pd.

Il futuro.

A ke me qene neser i lire ? Sarai libero domani?


Jo , neser kam me pase shu- No, domani avr molto lavoro,
m e p u n e: kam me qene sar occupato tutto il giorno.
i xanun gjithe diten
Kam me u 9ue heret; n oren M i alzer di buon ora; alle
shate kam me ele dy- ore sette aprir il negozio.
qanin.
Kemi m u pa para mjesdite. C i vedremo prima di mezzo
giorno.
N u k kam me pase kohe Non avr tempo disponibile ;
te lire; pasta j kam me dopo ander alla dogana,
shkue ne dogane, kam caricher le pelli, perch la
me ngark ue lekurat pse barca partir domani sera.
barka k a m u nise neser
m bram a.
Atehere ke me ardhe per A llora verrai a pranzo.
dr eke.
56

Nuk d ij a barn me mujt Non so se potr terminare gli


me i krye punt deri n affari fino a mezzogiorno.
mjesdit.
Kam me t prite g iith n ji; T aspetter lo stesso; man
kem i me hngr ma geremo pi tardi.
von.
M vjen keq, por s kam me M i dispiace, ma non potr
mujt me ardh; pasdreke venire ; dopopranzo rester
kam me ndj n shtpi a casa perch scriver al
pse kam me shkrue disa cune lettere commerciali.
letra tregtije.
A ke me e p kushrinin V edrai tuo cugino?
t' and ?
Kushrini i em nuk sht M io cugino non qui ; ritor
ktu, ka me kthye sonde ner stasera dal villaggio.
prej fshatit.
Ka me te pru teshat qi ke Ti porter le cose che hai
porosit. ordinato.
Ke me i thn kushrinit Dirai al cugino che si faccia
qi t duket nesr ; nuk vedere domani; non dimen
ke me h a rru e ? ticherai ?
Kam me e lajm uue pa dy- L avviser senza dubbio.
shim.
Lmtumir. Addio.

Osservazioni sulle tre coniugazioni dei verbi regolari.

S i coniugano secondo il paradigma della prima coniu


gazione tutti 1 verbi terminanti all infinito in ue (me men-
due - pensare, mendoj - penso, ecc.) :
fitoj - guadano nderroj - cam bio
kujtoj - ricordo, credo vonoj - ritardo
diftoj - (di)m ostro lshoj - cedo
urdhnoj - com ando kndoj - canto, leggo
51

pritoj - sono svogliato kerkoj - cerco


besoj - credo kallxoj - racconto
peshoj - peso gaboj - sbaglio
ndigjoj - ascolto mbaroj - finisco
fili oj - com incio dishroj - desidero
drgoj - mando, spedisco 9j - mando, porto
kuptoj - com prendo harroj - dim entico
mesoj - insegno ftoj - invito
levdoj - lodo nderoj - onoro
pastroj - pulisco vertetoj - certifico
qortoj - rim provero, correggo shpresoj - spero

A lcuni verbi che escono in ue prendono in tutti i tempi,,


meno nel passato remoto e nell ottativo, le desinenze all intero-
tema d ell infinito. E s.
shkruej - scrivo shkrova - scrissi
gatuej - preparo gatova - preparai
bluej - macino blova - macinai
paguej - pago pagova - pagai

Prendono le desinenze all intero tema dell infinito anche


i verbi terminanti in ye, ie, , , i. A questa classe appar
tengono i verbi :
laj - lavo blej - compro
daj - divido ndiej - odo
qaj - piango ziej - cuocio
?aj - spacco tyej - ungo
th aj - dissecco n g jy e j - tingo
shaj - offendo shqyej - straccio

Questi verbi nella terza persona singolare del passato


remoto terminano in u. E s .: lau - la v ; bleu - com pr;
ndieu - u d ; ngjyu - tinse, ecc.
A lcuni verbi che escono in ye cambiano il dittongo in
e in tutte le forme della coniugazione fuorch nelle tre per
sone plurali del passato remoto e nell ammirativo. Per es.
i verbi me th ye - rom pere; me kthye - ritorn are; me
perkthye - tradurre, ecc., fanno:
58

thej - rompo ushqej - nutro


kthej - ritorno kursej - risparmio
perkthej - traduco kembej - cambio
genjej - inganno rrefej - confesso, racconto

S i congiungano secondo il paradigma della seconda


coniugazione tutti i verbi terminanti in t, come :

av is - avvicino tres - perdo, liquefaccio


padis - accuso pyes - domando
rris - educo, cresco mas - misuro
porosis - raccomando, ordino vikas - grido
kosis - falcio kullos - pascolo
lus prego
kepui tronco, spezzo
fus ficco dentro
mbys uccido
zhys immergo

Appartengono alla terza coniugazione i seguenti verbi


che sono pi in uso :
1 verbi me qit - metter fu o ri e me shite - vendere
al presente dell indicativo, futuro e congiuntivo, cambiano la
vocale tematica, in e meno alla seconda plurale. S i dir
quindi: shes - vendo, shet - vendi, shet - vende, shesim -
vendiam o, shitni - vendono, shesin - vendono ; ecc.
nis - comincio, spedisco lyp - chiedo
qindis - ricamo kap - afferro
gris - logoro, straccio hap - apro
stolis - adorno fai - perdono, dono
qeverris - governo ul - abbasso
ndez - accendo shkel - calpesto
prish - guasto shpall - proclamo
m bush - riempio mbyll - chiudo
qesh - rido lidh - lego
vesh - vesto derdh - verso
ndreq - aggiusto puth - bacio
perdo* - adopero
59

fsheh - nascondo prek - tocco


njeh - conto fik - spengo
kreh - pettino lag - bagno
ngroh - riscaldo eo - cammino
rrah - bastono perkrah - sostengo
ik - fuggo

1 verbi di questa coniugazione uscenti nelle consonanti


gutturali k e j , alla terza persona del passato remoto pren
dono u invece di i. E s. preka - toccai, preke - toccasti,
preku - tocc.
L a vocale radicale e nonch il gruppo je di certi verbi
attivi della terza coniugazione si cambiano in o nel passata
remotoed in i nell imperfetto dell indicativo. Seguono questa
forma 1 seguenti verbi :
nxjerr - estraggo nxora - estrassi
bjerr - perdo bora - persi
sjell - volgo solla - volsi
mbjell - semino mbolla - seminai
percjell - accompagno percolla - accompagnai
mjel - mungo mola - munsi
mbledh - raccolgo mblodha - raccolsi
hjedh - getto hodha - gettai
zgjedh - scelgo zgjodha - scelsi
pjek - cuocio poqa - cossi
djeg - brucio dogja - bruciai
nxirshem - estraevo
birshem - perdevo
sillshem - volgevo
mbillshem - seminavo
prcillshem - accompagnavo
milskem - mungevo
mblidhshem - raccoglievo
hidhshem - gettavo
zgjidbshem - sceglievo
piqshem - cuocevo
digjshem - bruciavo

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0

La coniugazione del verbo riflessivo.

Me u -l - lavarsi.
indie presente lahem, lahe, lahet, lahemi, laheni, lahen; - mi
lavo, ti lavi, si lava, ci laviam o, vi lavate, si lavano.
Indie, imperfet. u-lajshem, u-Iajshe, u-lante, u-lajshim, u-lajshit,
u-lajshin ; - mi lavavo, ti lav avi, si lavava, ci la
vavam o, v i lavavate, si lavavano.
Passai, remoto u-lava, u-lave, u-l, u-lame, u-late, u-lane; - mi
lavai, ti lavasti, si lav, ci lavam m o, v i lavaste,
si lavarono.
Futuro do te lahem, do te lahesh, do te lahet, do te la
hemi, do te laheni, do te lahen ovvero kam me
u-l, ke me u-l, ka me u-l, kemi me u-l, keni
me u-l, kan me u-l; - mi laver, ti laverai, si
laver, ci laverem o, v i laverete, si laveranno.
Pass, prossimo jam l, je l, sht l, jem i l, jeni, ja n e l ; - mi
sono lavato, ti sei lavato, si lavato, ci siam o
lavati, v i siete lavati, si sono lavati.
Trapass. pross. ishem l, ishe l, ishte l, ishim l, ishit l, ishin
l ; - mi ero lavato, ti eri lavato, si era lavato ecc.
Trapas. remoto qesh l, q l, qe l, qeme l, qete l, qene l ; -
mi fui lavato, ti fosti lavato, si fu lavato , ecc.
Futuro anteri. do te jem l, do te jeshe l, do te jete l, do te
jem i l, do te jeni l, do te jtn e l ; - mi sar
lavato, ti sarai lavato, si sar lavato, ecc.
Cong. presente te lahem, le lahesh, te lahet, te lahemi, te laheni,
te lahen; - mi lavi, ti lavi, si lavi, ecc.
Cong. imperfet. t u-lajshem, t u la jsh e , t u-lante, t u-lajshim, t u-
lajshit, t u-lajshin; - mi lav assi, ti lavas.si, si la
v a s s e , ecc.
Passato te jem l, te jeshe l, te jete l, te jem i l, te
je n i l, te jene l ; - mi sia lavato, ti sia lavato,
si sia lavato, ecc.
7 rapassato t ishem l, t ishe l, t'is h te l, t ishim l,
t ishit l, t ishin l ; - mi fo ssi lavato, ti fo ssi
lavato, si fo sse lavato, ecc.
Condiz. presen. do t u la jsh e m , do t u-lajshe, do t u lante, do
t'u -tajsh im , do t u-lajshit, do tu-lajshin ovvero
61

kishem me u-l, kishe me u l, kishte me u-l,


kishim me u-l, kishit me u-l, kishin me u-l; -
mi laverei, ti laveresti, si laverebbe, ecc.
Passato do t ishem l, do t'is h e l, do t ishte l, do
t ishim l, do t ishit l, do t'ish in l ; - mi sarei
lavato, ti saresti lavato, si sarebbe lavato, ecc.
A m m . presen. u-lakam, u-lake, u-laka, u 1 kemi, u-lakeni, u-lakan ;
(guarda!) mi lavo, (guarda!) ti lavi, (guarda!) si
lava, ecc.
A m m . passato qnkam l, qnke l, qnka l, qnkemi l, qn-
keni l, qnkan l ; - (guardai) mi sono lavato,
(guarda !) ti sei lavato, (guarda !) si lavato, ecc.
O ttat. presente u-lafsha, u-lafsh, u-lafte, u-lafshim, u-lafshit,
u-lafshin; - possa lavarmi, possa lavarti, possa
lavarsi, ecc.
Im perativo laju, le te lahet, lajuni, le t lahen; lavati, si lavi,
lavatevi, si lavino.
Gerundio pres. tue u-l - lavando (- mi, ti, si, ecc.).
Gerundio pass, tue qn l - essendo (- mi, ti, si, ecc.) lavato, lavati.

A ltri verbi riflessivi.


prgzohem - mi rallegro I ankohem - mi lagno
9ohem - mi alzo i largohem - mi allontano
zgjohem - mi sveglio [ afrohem - mi avvicino
dahem - mi separo idhnohem - mi addoloro
pendohem - mi pento lvdohem - mi lodo
Nota. Il verbo passivo, in albanese, ha la medesima
forma del riflessivo.
E SE M P I

(Jlu, mas rri n kmb. Siediti, non stare in piedi.


Po ulem pse ja m lodh M i siedo perch mi sono
tepr. stancato troppo.
K oh a p o p rish et. K a me r shi. Il tempo si guasta. Piover.
Pse a n k o h e ? Perch ti lamenti ?
Ja m mrzit shum. M i sono annoiato assai.
62

Mos u-przi m rider pun Non ti mischiare pi nelle


t tjerve. faccende altrui.
Na po gzohemi me ju e. Noi ci rallegriamo con voi.
Heret a von Ice me u Presto o tardi ti pentirai.
pendue.
K ur ke me u-nis ? Nuk e dij. Quando partirai ? Non lo so.

A pohe heret n mngjes ? T i alzi presto la mattina?


Un Qohem per dit heret. lo mi alzo ogni giorno di
lahem me uj t ftoht, buon ora, mi lavo con ac
veshem e krehem. qua fredda, mi vesto e mi
pettino.
Ku rruhe ? Rruhem te ber D ove fai la barba? Faccio la
beri. barba dal barbiere.
Nuk je m i p tash sa koh. Non ci siamo veduti da pa
recchio tempo.
Kam qn pak paqef, tash Sono stato un po indisposto,
jam mire. ora sto bene.
Po gzohem qi po t shof M i congratulo di vederti sano
shndosh si molla. come un pesce.
Via e rri pak. Siediti un po .
Nuk m und t ndalem, kam Non posso fermarmi, debbo
me shkue. andare.
Duku shpesh. Fatti vedere spesso.
M iu fa i me shndet shum. Salutamelo tanto.

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I principali verbi irregolari.

Me ardhe - venire.
Indie, presente vij, vjen, vjen, vijme, vijni, vijn; - ven go, vie n i,
vien e, ven iam o, ven ite, vengono.
63

Ind. imperfetto vijshem, vijshe, vinte, vijshim, vijshit, vijshin; -


veniva, venivi, veniva, venivamo, venivate, venivano,
Passato remoto erdha, erdhe, erdhi, erdhm, erdht, erdhen; - venni,
venisti, venne, venimmo, veniste, vennero,
Congiuri, pres. te vij, t vijsh, t vij, t vijm, t vijni, t vijn ;
- venga, venga, venga, veniamo, veniate, vengano,
A m m irativo ardhkam, ardhke, ardhka, ardhkemi, ardhkeni,
ard h k a n ; - (guardai) vengo, (guarda!) vieni, (guar
da!) viene, ecc.
O ttativo ardhsha. ardhsh, ardht, ardhshim, ardhshit, ardh-
shin ; - possa venire, ecc.
Imperativo eja, le t vij, ej(a)ni, le t vijn; - vieni, venga,
venite, vengano.

Me dashe - am are-volere.
Indie, presente due, do, do, duem, don:, duen; - voglio, vuoi,
vuole, vogliamo, volete, vogliono.
Ind. imperfetto dojshem, dojshe, donte, dojshim, dojshit, dojshin ; -
voleva, volevi, voleva, volevamo, volevate, volevano,
Passato remoto desha, deshe, deshi, deshm, desht, deshn; -
volli, volesti, volle, volemmo, voleste, vollero,
A m m irativo t due, t duesh, te doj, t duem, t doni, t duen ;
- voglia, voglia, voglia, vogliamo, vogliate, vogliano,
Cong. presente dashkam, dashke, dashka, dashkemi, dashkeni,
dashkan; - (guarda!) voglio, (guarda!) vuoi, (guar
da!) vuole, ecc.
O ttativo da?a, da?, dasht, da?im, da?it, da?in; - possa
volere, ecc., possiamo volere, ecc.
Im perativo duej, le t doj, doni, le t duen; - vogli, voglia,
vogliate, vogliano.

Me dhn - dare.
Indie, presente ap, ep, ep, apim, epni, apin; - do, dai, d, diamo,
date, danno.
Ind. imperfetto epshem, epshe, epte, epshim, epshit, epshin; - dava,
davi, dava, davamo, davate, davano,
Passato remoto dhash, dh, dha, dham, dhat, dhan; - diedi o
detti, desti, diede o dette, demmo, deste, diedero
o dettero.
64

Cong. presente t ap, t apish, tapi, t apini, t epni, t apin ; - dia,


dia, dia, diamo, diate, diano.
A m m irativo dhnkam, dhnke, dhnka, dhnkemi, dhnkeni,
d h n k a n ; - (guarda!) do, (guarda!) dai, (guarda!)
da, ecc.
O ttativo dhasa, dhav, dhasht, dha<;iin, dha^it, dha?in ; -
possa dare, ecc., possiamo dare, ecc.
Imperativo ep, le t api, epni, le t apin; - d, dia, date, diano.

Me fole - parlare.
Indic. presente flas, flet, flet, flasim, flitni, flasin ; - parlo, parli,
parla, parliamo, parlate, parlano.
Indie, imrerjet. flitshem, flitshe, flitte, flitshim , flitshit, flitshin; -
parlava, parlavi, parlava, parlavamo, parlavate,
parlavano.
Passato remoto fola, fole, foli, folm, folt, folen; - parlai, parlasti,
parl, parlammo, parlaste, parlarono,
Cong. presente t flas, t flasi'h , t flas, t flasim, t flitni, t
flasin ; - parli, parli, parli, parliamo, parliate, parlino,
A m m irativo folkam, folke, folka, folkemi, folkeni, folkan; -
(guarda!) parlo, (guardi!) parli, (guarda!) parla, ecc.
O ttativo folsha, folsh, folt, folshim, folshit, folshin ; -
possa parlare, ecc., possiamo parlare, ecc.
Im perativo fol, le t flas, folni, le t flasin ; - parla, parli,
parlate, parlino.

Me hnger - mangiare.
Indie, presente ha, ha, ha, ham, hani, h an ; - mangio, mangi
mangia, mangiamo, mangiate, mangiano,
Ind. imperfetto hajshem , hajshe, hante, hajshim , hajshit, hajshin ;
mangiava, mangiavi, mangiava, mangiavamo, man
giavate, mangiavano.
Passato remoto hngra, hngre, hngri, hngrm, hngrt, hn
grn ; - mangiai, mangiasti, mangi, mangiammo
mangiaste, mangiarono.
Cong. presente t ha, t hash, t haj, t ham, t hani, t han;
mangi, mangi, mangi, mangiamo, mangiate, mangino
65

A m m irativo hngrkam, hngrke, hngrka, hngrkemi, hn-


grkan ; - (guarda!) mangio, (guarda!) mangi, (guar
da !) mangia, ecc.
Ottativo hngrsha, hngrsh, hngrt, hngrshim, hn-
grshit, hngrshin; - possa mangiare, ecc., pos
siamo mangiare, ecc.
Imperativo ha, le t haj, hani, le t han; - mangia, mangi,
mangiate, mangino.

Me ln - lasciare.
Indie presente l, l, l, lm, lni, ln ; - lascio, lasci, lascia,
lasciamo, lasciate, lasciano.
Indie, imperf. ljshem, ljshe, lente, ljshim , lj-hit, ljshin; -
lasciavo, lasciavi, lasciava, lasciavamo, lasciavate,
lasciavano.
Passato remoto lash, l, la, lam, late, la n e; - lasciai, lasciasti,
lascio, lasciammo, lasciaste, lasciarono,
Cong. presente t l, t lsh, t ln, l lm, t lni, t ln; -
lasci, lasci, lasci, lasciamo, lasciate, lascino,
Am m irativo lnkam, lnke, lnka, lnkemi, lnkeni, ln k an ; -
(guarda!) lascio, (guardai) lasci, (guarda!) lascia,ecc.
O ttativo laa, la, lasht,, laim, lait, lain ; - posso la
sciare, ecc., possiamo lasciare, ecc.
Imperativo ln, le t ln, lni, le t ln ; - lascia, lasci,
lasciate, lascino.

Me m arre - prendere.
Indie, presente marr, merr, merr, marrim merrni, m arrin ; - prendo,
prendi, prende, prendiamo, prendete, prendono,
Indie, imperf. merrshem. merrshe, m errte, merrshim, m errshit,
m errshin; - prendevo, prendevi, prendeva, pren
devamo, prendevate, prendevano,
Passato remoto mora, more, muer o mori, muerm, muert, mue-
rn ; - presi, prendesti, prese, prendemmo, pren
deste, presero.
Cong. presente t marr,t marrisb, t marr, t marrim, t merrni,
t m arrin ; - prenda, prenda, prenda, prendiamo,
prendiate, prendano.
5
66

A m m irativo marrkam , marrke, m arrka, m arrkem i marrkeni,


m arrkan ; - (guarda!) prendo, (guarda!) prendi,
(guarda!) prende, ecc.
O ttativo m arrsha, marrsh, m arrte, marrshim , m arrshit,
m arrshin; - possa prendere, ecc. possiamo pren
dere, ecc.
Imperativo merr, le te m arre, merrni, le te m arrin ; - prendi,
prenda, prendete, prendano.

Me ndje - stare, sedere.


Indie, presente rrij, rri, rri, rrijm e, rrini, rrijn e; - sto, stai, sta,
stiamo, state, stanno.
Indie, im perf rrijshem , rrijshe, rrinte, rrijshim , rrijsjit, rrijsh in ; -
stavo, stavi, stavi, stava, stavamo, stavate, stavano,
Passato remoto ndja, ndje, ndji, ndjme. ndjte, ndjn ; stetti,
stesti, stette, stemmo, steste, stettero,
Cong presente te rrij, te rrijsh, te rrije, te rrijme, te rrini, te
rrijne ; - stia, stia, stia, stiamo, stiate, stiamo,
A m m irativo ndjkam, ndjke, ndjka, ndjkemi, ndjkeni,
ndjk an ; - (guarda!) sto, (guarda!) stai, (guarda!)
sta, ecc.
Ottativo ndjsha, ndjsh, ndjte, ndjshim, ndjshit, ndj-
shin ; - possa stare, ecc., possiamo stare, e<;c.
Imperativo rri, le te rrije, rrini, le te rrijn e ; - stai, stia,
state, stiano.

Me p - vedere.

Indie, presente shof, shef, shef, shofim, shifni, shofin; - vedo,


vedi, vede, vediamo, vedete, vedono,
Indie, imperf. shifshcm, shifshe, shifte, shifshim, shifshit, shif-
shin; - vedevo, vedevi, vedeva, vedevamo, vede
vate, vedevano.
Passato remoto pashe, p, p, panie, pat, pane; - vidi, vedesti,
vide, vedemmo, vedeste, videro,
Cong. presente te shof, te shofish, te shofi, te shofim, te shifni,
te shofin; - veda, veda, veda, vediamo, vediate,
vedano.
67

A m m irativo pakam, pake, paka, pakemi, pakeni, pakan; -


(guarda!) vedo, (guardap) ved i, (guarda!) ved e, ecc.
Ottativo pafsha, pafsh, pafte, pafshim, pafshit, pafshin ; -
possa vedere, ecc., possiamo vedere, ecc.
Im perativo ssif, le te shofi, shifni, le te shofin; - vedi, veda,
vedete, vedano.

Me p rfi - portare.

Indie, presentebije, bije, bije, bijme, bini, bijne; - porto, porti,


porta, portiamo, portate, portano.
Indie, imperf. bijshem, bijshe, binte, bijshim, bijshit, bijshin; -
portavo, portavi, portava, portavamo, portavate,
portavano.
Passato remoto prna, prune, pruni, prme, prfite, prune; - portai,
portasti, port, portammo, portaste, portarono.
Cong. presente te bije, te bijsh, te bjere, te bijme, te bini, te bijne; -
porti, porti, porti, portiamo, portiate, portino. $
A m m irativo prkam, pruke, pruka, prkemi, prkeni, prukan ; -
(guarda!) porto, (guarda!) porti, (guarda!) porta,ecc.
O ttativo prufsha, prflfsh, prufte, prufshim, prufshit, prfif-
sh in ; - possa portare, ecc., possiamo portare, ecc.
Imperativo bjer, le jte bjere, bini, lete~bijne ; - porta, porti,
portate,^portino.

Me thne - dire.

Indie, presentethem, thue, thote, thomi, thoni, thone; - dico,


dici, dice, diciamo, dite,' dicono.
Indie, imperf. thoshem, thoshe, thoshte, thoshim, thoshit, tho-
sbin; - diceva, dicevi, diceva, dicevamo, dicevate,
dicevano.
Passato remoto thashe, th, tha, thame, thate, than ; - dissi,
dicesti, disse, dicemmo, diceste, dissero.
Cong. presente te thom, te thuesh, te thote, te thomi, te thoni, te
thone ; - dica, dica, dica, diciamo, diciate, dicano.
A m m irativo thnkam , thnke, thnka, thnkem i, thnkeni,
th n k an ; - (guarda) dico, (guarda!) dici, (guarda!)
dice, ecc.
68

O ttativo thn^a, thn<-, thnte, thn^im, thnfit, thn^in ; -


possa dire,, ecc., possiamo dire, ecc.
Imperativo th u rj, le te thote, thoni, le te thone; - di, dica,
dite, dicano.

Me thrrit - chiamare.
Indie, presentetherras, therret, therret, therrasim , therritni, therra-
sin ; - chiamo, chiami, chiama, chiamiamo, chia
mate, chiamano.
Indie, imperf. therritshem , therritshe, therritte, therritshim , the-
rritshit, therritshin ; - chiamava, chiamavi, chia
mava, chiamavamo, chiamavate, chiamavano.
Passato remoto therrita, therrite, therriti, therritem , therritet,
th e rriten : - chiamai, chiamasti, chiam, chiamam
mo, chiamaste, chiamarono.
Cong. presente te therras, te therrasish, te therrasi, te therrasim ,
te therritni, te therrasin; - chiami, chiami, chiami,
chiamiamo, chiamiate, chiamino.
A m m irativo therritkam , therritke, therritka, therritkem i, the-
rritkeni, th erritk an ; - (guarda!) chiamo, (guarda!)
chiami, (guarda!) chiama, ecc.
Ottativo therritsha, therritsh, therritte, therritshim , therrit-
shit, th e rritsh in ; - possa chiamare, ecc., possiamo
chiamare, ecc.
Im perativo therrit, le te therrase, therritni, le te th errasin ; -
chiama, chiami, chiamate, chiamino.
N B . L o stesso verbo ha nell infinito la forma m e thirr ed
coniugato come segue:
Indie, presente (com e nella form a precedente).
Indie, imperf. thirrshem , thirrshe, thirrte, thirrshim , thirrshit,
thirrshin.
Passato remoto thirra, th rre, thirri, thirrem , thirret, thirten.
Cong. presente (come nella form a precedente).
Am m irativo thirrkam , thirrke, thirrka, thirrkem i, thirrkeni,
thirrkan.
O ttavivo thirrsha, thirrsh, thirrte, tairrshim , th irrsh it,
thirrshin.
Im perativo th irr, le te therrase, thirrni, le te therrasin.
69

Me vojte - andare.

Indie, presentevete, vete, vete, verni, veni, vene; - vado, vai, va,
andiamo, andate, vanno.
Indie, imperf. vejshem, vejshe, vente, vejshim, vejshit, vejshin; -
andava, andavi, andava, andavamo, andavate, an
davano.
Passato remoto vojta, vojte, vojt(i), vojtm, vojtt, vojtn; - andai,
andasti, and, andammo, andaste, andarono,
Cong. presente te vete, te ve?, te veje, te verni, te veni, te vene; -
vada, vada, vada, andiamo, andiate, vadano,
A m m irativo vojtkam, vojtke, vojtka, vojtkemi, vojtkeni, vojtkan;
- (guardai) vado, (guarda!) vai, (guarda!) va, ecc.
Ottativo vofsha, vofsh, voft, vofshim, vofshit, vofshin ; -
possa andare, ecc., possiamo andare, ecc.
Imperativo ec, le te veje, ecni, le te vene; - va, vada, andate,
vadano.

Me vfi - mettere.
Indie, presente v, vn, vn, vm, vni, vene; - metto, metti,
mette, mettiamo, mettete, mettono.
Indie, imperf. vshem, vshe, vnte, vshim, vshit, vshin ; -
metteva, mettevi, metteva, mettevamo, mettevate,
mettevano.
Passato remoto vuna, vne, vni, vfin, vume, vflte; - misi, met
testi, mise, mettemmo, metteste, misero,
Cong. presente te ve, te vshe, te vne, te vm, te vni, te
vne; - metta, metta, metta, mettiamo, mettiate,
mettano.
A m m irativo vukam, vke, vuka, vkemi, vkeni, vukan ; - (guar
da!) metto, (guarda!) metti, (guarda!) mette, ecc.
Ottativo vufsha, vufsh, vuft, vufshim, vufshit, vfifshin; -
possa mettere, ecc., possiamo mettere, ecc.
Imperativo vn, le te vne, vni, le t vne; - metti, metta,
mettete, mettano.
70

Gli a v v e rb i.

Avverbi di tempo.
sot - oggi a teh ere - allora
neser - dom ani h e ra h e re - alle volte
dje - ieri rra lle - raramente, di rado
g jithm one - se m p re sh p esh - spesso
tash - ora, a d e s s o sh p ejt - presto
vone - tardi p rap, p e rse ri - di nuovo
heret - di b u on o ra k u rr - mai
n jihere - una v o lta j k u r - quando
kurdo - quando ch e sia
p a sta j, m b asan d ej - dopo, poscia

ESEMPI
S o t sht e diel, neser sht I O g g i dom enica, dom ani
e hn. luned.
M brm t k a m prit n Ieri sera t ho aspettato al
kafe. caff.
K am dal vo n p r e j zyre ; Sono uscito tardi d a ll u fficio;
p a sta j ndr k a fe rrij rral. poi nei caff ci sto d i rado.
M bas pune d a l shpesh m e D opo il lavoro esco sp esso a
s hetit. passeggiare.
K u e ke tash zyrn ? D ove hai ora l u f fic io ?
Ktu afr. Q u i vicino.
K u r m u n d t s h ife m i p r a p ? Q uando potremo v e d e r c i di
nuovo ?
Nesr n m ngjes kurdo. Domani mattina in q u a lu n q u e
tempo.
Un fohem heret. Io mi alzo di b u o n o r a .
Ather kam m e ardh para A llo ra verr prima d i m e z z o
dreke. giorno.
Natn nuk d a l ku rr jasht. D i notte non esco mai fu o ri.
Githmon s h k o j m e koh V a d o sempre pertem p >0 a

V
shtp , casa.
71

Heraher bije von m e fjet. A lle volte vado tardi a dormire.


D itn i k ry e j t g jith a pu- D i giorno termino presto tutti
nt shpejt. gli affari.

A vverb i li luogo.
ketu - qui larg - lontano
a tje - l afer - vicino
aty - COSti prpara - davanti
andej - d i l prapa - dietro
ketej - di qua ketu pari - qui vicino
nalt (lart), siper - su, in alto ku - dove
poshte - sotto, g i pertej - al d l
m brnda - dentro kudo - dovunque
jash te - fuori tu tje - pi lungi
kurrkund - in nessun luogo

ESEM PI

Qka bn aty ? Che fai cost?


E ja ketu , mos shko atje. V ien i qui, non andar l.
K tej do t kaloj e j o andej. D i qua passer e non di l.
K u sht tregu ? D ove il mercato?
Tregu nuk sht larg, sht Il mercato non lontano,
afr. vicino.
S h k o n i nalt, mos rriniposht. A ndate sii, non state gi.
A i sht lodhe e ka mbet E g li si stancato ed ri
prapa. masto indietro.
E ja posht. Po t pres ja sh t. V ie n i gi. T i aspetto fuori.
T g jith po shikojn prpara. Tutti guardano davanti.
Q yteti g jin d e t m tutje L a citt trovasi pi lungi.
A banon ktu p a r i? A b iti qui vicino?
N u k e kam shtpin fo rt larg. L a casa non l ho molto lontana.
K jo bim rritet kudo. ! Questa pianta cresce dovunque.
Prtej s h tn ji katu nd i bukur. | A l di l c un bel villaggio,
M brnda s ' s h t kurrkush. j Dentro non c nessuno.
N uk e kam p kurrkund. Non l ho visto in nessun luogo.
72

A vverb i di modo e di quantit.

keshtu - COS pak - poco


ashtu - COS shume - molto, a ssa i
mire - bene teper - troppo
keq - male m jaft - abbastanza
kot - invano aq, kaq - tanto
kadale - adagio aspak - affatto
kollaj - facilm ente sa - quanto
perngut - in fretta vetem, ve? - soltanto
gjith ashtu - altres mezi - a pena

Es e m pi

A t bijn mire ato kpuc ? T i vanno bene quelle scarpe?


Jo , nuk m bijn aspak mire; N o, non mi vanno affatto
jan pak t ngushta. bene ; sono un po strette.
I ka punue prngut. L e ha lavorate in fretta.
A i punon kadale, por mir. E g li lavora adagio, ma bene.
A s sht kshtu ? Non cos?
Mbrm kam hngr shum. Ieri sera ho mangiato molto.
Sot kam fitue mjaft. O ggi ho guadagnato abba
stanza.
S a kushton kjo coh ? Quanto costa questo panno?
Nuk d ij sa kushton. Non so quanto costa.
Un ja m mundue kot. lo mi sono affaticato invano.
Mezi mbrrij me mbajt A n aia pena arrivo a man
fam iljen. tenere la famiglia.
Pse j e vonue kaq ? Perch hai tardato tanto ?
Ja m sjell keq me ty. M i sono comportato male
con te.
K jo pune ka per t u krye Quest affare si compier facil
kollaj. mente.
73

Le preposizioni.

Preposizioni che reggono il nom inativo determinato


te, ke in, da, a
nga, kah da, verso

Esem pi

K u shlcon ? Dove vai?


Un po sh koj te n ji m ik. Io vado da un amico.
A i t pret te shtpija. E gli ti aspetta in casa.
Mbrm ka qn per dark Ieri sera stato a cena da
te na. noi.
N ga vjen ? Donde vieni?
Un v ij nga Tirana. Io vengo da Tirana.
D o t sh ifem i kah mjes- C i rivedremo verso mezzo
dita. giorno.

Preposizioni che reggono il genitivo e i ottativo.


prej - da siper - sopra
mbas - dopo, dietro kundr - contro
para - prim a, avanti mbrmda - dentro
afer, pran - vicin o, accanto, presso pertej - al di l, oltre
larg - lontano midi, ndrmjet - fra, tra, in m ezzo
jash te - fuori rreth, rrotull - attorno
prapa - dietro ve?, pose - oltre, eccetto

Es e m p i
A ke pas letr p rej v lla u t? H ai avuto lettera dal fratello?
M ka shkrue p re j M ilanit M i ha scritto da M ilano.
K a me ardh mbas n ji ja v e . V err dopo una settimana.
A utom obili na pret para L automobile ci aspetta da
shtpis. vanti la casa.
74

Tregu i Shkodrs sht jashte Il mercato di Scutari fuori


qytetit. della citt.
R r i ketu afr meje. Sta qui vicino a me.
Prtej urs sht n ji katund. A l di l del ponte c un
villaggio.
K jo pun t rrij midis nesh. Quest affare resti tra noi.
Pran qytetit rrjedh n ji lum A ccanto alla citt scorre un
fiume.
Vne kt sipr tryezs. Poni questo sopra la tavola.
T gjith e kuptuen veg teje. Tutti lo capirono eccetto te.
K a ardh prpara kohs se E venuto prima del tempo
caktueme. fissato.

Preposizioni che reggono l accusativo.


me - con mbi, permbi - SU, sopra
ne - in, nel nn - sotto
nder - tra deri ne - fino a
neper - attraverso ndaj - v e rso
per - per
pa - senza

Es e m pi

Neser do te shkojme ne Domani anderemo a Durazzo.


Drres.
Kush do me ardhe me n e? Chi vuol venire con noi?
Qe nji leter per ju e. E cc o una lettera per voi.
Pse ke dale pa lejen teme ? Perch sei uscito senza il mio
permesso?
M a fo n i ket valigje n ode Portate questa valigia nella
t eme mia stanza.
Ne ty e kam shpresen. In te ho speranza.
Qka ke nen sqetull? Che cosa hai sotto il braccio?
Kam disa libra per ungjin. H o alcuni libri per lo zio.
Ulu m bi ket karrige. Sied i su questa sedia.
75

Nn kt peme ka m jaft Sotto questo albero c ' ab


hije. bastanza ombra.
A mundem me fole me Posso parlare col medico?
mjekun ?
Prdile deri n shpi. Accompagnalo fino a casa.
Le t je n i mirnjofts ndaj Siate grati verso i benefattori.
bmirsit.

Le congiunzioni.

e, dhe - e porsa - appena


edhe - anche deri sa - finch
a - o ndonse - bench, sebbene
por - ma sado qi - per quanto
pse - perch me gjithe qi - quantunque
as - n para se - prim a di, prim a che
qi - che mbasi - giacch, dopo che
pra - dunque ne qofte se - nel caso che, se
si - come ve? se - solo che, fuorch
k u r - quando prandej - quindi, perci

Es e m p i

Do t nisem a sot a nesr. Partir o oggi o domani.


Punoni pse puna sht shn Lavorate perch il lavoro
det. salute.
A i nuk do as kafe, as qaj. E g li non vuole n caff, n
th.
E prita deri sa erdhi. L aspettai finch venne.
Do t sifem i para se m u C i vedremo prima di partire.
ni s.
M difto kur do me ardh. ' M i dica quando vuol venire.
76

E njofta porsa e pash. Lo conobbi appena lo vidi.


M basi je n i t smt, mos G iacche siete indisposto non
^ delni. uscite.
A sh t von, p ra n d ej nuk E tardi, perci non posso
m u n d t v ij. venire.
N u k due tjetr veg se n ji Non voglio altro fuorch un
got uj. bicchiere d' acqua.
1 kam shkrue, p or nuk m G li ho scritto, ma non mi ha
ka prgieg. risposto.
N qoft se e ka bl. S e lo ha comprato.
P A R T E SECO N D A

E S E R C I Z I DI C O N V E R S A Z I O N E
/

.
79

Kush sht atje ? Chi l ?


Kush trakllon n der? Chi bussa alla porta ?
Kush ka ardh? Chi venuto?
Alga vjen ? Donde viene?
ka don ? C he cosa vuole?
K krkon ? Chi cerca?
Pse ka ardh? Perch venuto ?
ka thot ? Che cosa dice?
Fu do me shkue ? Dove vuol andare?
Kur ke m u nis ? Quando partirai?
A do t rrijsh ndonji d it? T i fermerai qualche giorno?
A do t vonohesh shum ? Tarderai molto?
Kar ke m u k th ye? Quando ritornerai?
ka bn ktu ? Che fai qui ?
K po prt ? Chi aspetti?
A sht kush n shtpi ? V i qualcuno in casa?
K u m und t a g j j ? D ove lo posso trovare?
A ka ardh ndokush me E venuto qualcuno a cer
m krkue ? carmi?
Ku po shkon ? D ove vai ?
ka do me bl. Che cosa vuoi comperare?
A m 'a bn n ji nder ? M i vuoi fare un favore ?
Ku e ke pd ? D ove 1 hai visto ?
A e shef shpesh ? L o vedi spesso?
Ku rri m fort ? D ove sta di pi?
S i sht me shndet? Come sta di salu te?
2
A keni n ji pnd me m a H a L ei una penna da darmi?
d hn ?
Pnd e divit jan mbi Penna e calamaio sono sul
tryez. tavolo.
D iviti tek sht, por pn- 11 calamaio c , ma la penna
dn s po e g jj. non la trovo,
80

Kush do t 'a ket m arre? Chi 1 avr presa ?


Do t a keni harrue me L avr dimenticata in qualche
ndonji vend. posto.
A doni me shkrue me lapes ? V u ol scrivere con la matita*
M epni n ji laps t zez. M i dia una matita nera.
A keni edhe pak letr ? H a anche un po' di carta ?
K qyrni n ra ft; aty jan e Guardi nell armadio ; l \i
disa tabak Ittr e zarfa. sono alcuni fogli di carti
e buste.
K u j po i shkruen ? A chi scrivi?
Po i shkruej vllaut. Scrivo al fratello.
Ku gjindet tash ? D ove si trova ora ?
K a shkue n Milan. E andato a M ilano.
A do t kthej shpejt ? Ritorner presto ?
E presim ja v n qi vjen. L aspettiamo la settimana p e s
sima.
A e keni sherbtorin ktu ? H a il servo qui?
N shtpi do t jet. D eve essere in casa.
P r (ka ju duhet ? Perch le occorre ?
Po m duhet me e pue n M i occorre per mandarlo in
n ji vnd. un posto.
A t a thrras tash? V uole che lo chiami ora?
M a thirrni ! M e lo chiami.

A e n jifn i kt zotni? Conosce questo signore?


Po, e njof. S , lo conosco.
Kush sht? Chi ?
A sht n ji i huej. E uno straniero.
Qfar kombsije sht ? A D i che nazionalit ? E In
sht Ingliz a Gjerm an ? glese o T ed esco ?
N uk sht as Ingliz as G jer Non n Inglese n Tedesco ;
m an ; sht Italjan Italiano.
A e flet frngiishten? Parla il francese ?
81

Po, zotni, frngjishten e flet S i, signore, il francese lo parla


shum mire; ka nxnpak assai bene ; ha imparato un
edhe shqip. po anche l albanese.
A di me fole gjermanisht ? S a parlare tedesco ?
N uk e besoj. Non lo credo.
far gjuhe flet me t ? Che lingua parli con lui ?
Flas italisht. Parlo in italiano.
A e kuptoni italishten ? Comprende l italiano?
Italishten e kuptoj mire. L italiano lo comprendo bene.
pun b n ? Che mestiere fa?
Merret me tregti ; sht pr- Esercita il commercio ; il
faqsuesi i n ji shtpije ! rappresentante di una casa
tregtare. commerciale.
A ka b pun n treg t 'on? H a fatto affari nel nostro
mercato ?
K a marr disa porosina. H a ricevuto alcune ordinazioni.
Sonde niset. Stasera parte.
K u shkon ? Dove va?
Kthen n vend te vet. Ritorna al suo paese.
4
A e ke pd kushrinin t a n d ? H ai visto tuo cugino?
Jo , sot nuk e kam pd. No, oggi non 1 ho visto.
A e ke pd dje ? L hai visto ieri ?
D je e kam pd. Ieri 1 ' ho visto.
Ku m und t a g j j ? Dove posso trovarlo?
Ndoshta n shtpi. N mos I Forse a casa. S e non c a
qoft n shtpi ather casa, allora sar andato al
do t ket shkue n fshat. villaggio.
Ku e ka shtpin ? Ku banon ? Dove ha la casa? Dove abita?
Ne kt rrug n t djatht. In questa via, a destra.
pun keni me t ? Che affari ha con lui?
Kam bl prej tij do grun. H o comprato da lui del grano.
Me far m jeti keni me e Con quale mezzo lo traspor
bnjt ? ter ?
6
82

D o t a Qoj me bark. L o mander col veliero.


A e keni ngarkue m allin ? H a caricato la merce ?
N u k e kam ngarkue ende ; Non 1 ho caricata ancora ; ili
barka sht tue shkarkue veliero sta scaricando del
do lande q i ka pru p rej legname che ha portato da
Trieshtef. Trieste.
A sht larg fs h a ti p rej E lontano il villaggio da qui?
kn dej ?
N u k sht larg fo r t ; per d y Non molto distante; in due
ore m u n d t shkohet. ore ci si pu andare.
So n d e ka me kthye n sht- Stasera ritorner a casa ; non
p i ; nuk fln n katund. dorme nel villaggio.
5
M ir se ju g j j! Ben trovato !
M ir se v i jn i ! Ben venuto !
S i je n i me shndet ? A je n i Come sta di salute? Sta sano e
shndosh e mir ? bene?
M ir p rej Zotit. Bene, per grazia di Dio.
illu n i e rrin i; pushon i pak. S i sieda ; riposi un po .
U rdhnoni e ndizeni n ji cin- Favorisca accendere una si
gare. garetta.
T u rrvt ndera, nuk e p ij Grazie, non fumo. V o glio un
duhanin D ue n ji got uj bicchiere d acqua fresca ;
t fto h t ; m ka m arr ho sete.
etja.
A po e p in i n ji kafe ? Beve un caff ?
N ji kafe po e pij. U n caff lo bever.
P er t mir. A lla sua felicit.
T bft mir. Buon pr le faccia.
A ken i hngr ? H a mangiato ?
N u k kam hngr e d h e ; qy- Non ho mangiato ancora; da
sh n m ngjes nuk kam stamattina non ho messo
shtie g j n goj. nulla in bocca.
A j u ka marr u ja (unija) ? H a fame?
83

N uk po kam (uni); me Non ho fam e; ho perduto


ka trete and. krejt. completamente l'appetito.
Sot do te rrini te na per g g ' rimarr a pranzo con
dreke. noi.
U rdhnoni; sofra sfit gati. S'accom odi, la tavola pronta.

A dini ku e kam umbrelen ? S a dov i! mio ombrello ?


Nuk e dij. Non lo so.
A e d i sherbtori se ku e S a il cameriere dove 1 ho
kam v ? messo?
4s sherbtori nuk e di. Neanche il cameriere lo sa.
A e keni pyete. G liel ha domandato ?
Po, e kam pyete. S , gliel ho domandato.
Ndoshta do t' a dije sherb- Forse lo sapr la cameriera.
torja.
Sherbtorja mund t a dije L a cameriera pu saperlo per
pse ajo e ka ndreqe oden. ch essa ha accomodata la
stanza.
A m a therritni? M e la vuol chiamare?
Cka urdhnoni zotni ? Che cosa comanda, signore?
A e keni p umbrelen t'e- H a visto il mio ombrello?
me ?
Po, ju a kam v ne raft. S, gliel ho messo nell arma
dio.
N e cilin raft ? In quale armadio?
Ne raftin e madh. N el grande armadio.
A ty s'kam kqyre. L non ho guardato.
K u sht gelsi ? Ku e keni v ? D ov la chiave ? Dove 1 ha
messo ?
E kam vjerre ne gozhde. L 'h o appesa al chiodo.
Ne gozhde. nuk po e shof. A l chiodo non la vedo.
Do te kete r poshte. Sar cascata gi.
Qe tek sht, Eccola.
M a merrni, ju lutem. L a prego, me la prenda.
84

A ka ardh' lasja e petkavet ? E venuta la lavandaia?


Po. ka ardh sot n mngjes. S , venuta stamattina.
A i ka marr petkat pr me H a preso la biancheria da
i l ? lavare ?
I a kam dhn t gjitha G lie l ho data tutta e gliel ho
edhe i a kam numrue. contata.
A e keni mbajt listn ? H a tenuta la nota ?
Listn e kam un. L a nota l ho io.
Qe petkat qi ka marr': dy E cco la biancheria che ha
arafa, d faqe jeste- preso : due lenzuola, due
ksh, gjasht kmisha, ka- federe, sei camicie, qnattro
tr par brek, d fanela paia di mutande, due ma
t leshta, tet par ara- glie di lana, otto paia di
p, pes qafza e dhet calze, cinque colletti e
shamija. dieci fazzoletti.
A e ke porosit me i l L e ha raccomandato di lavarla
m ir? Hern tjetr nuk i bene? L altra volta non
ka l mir 1 ha lavata bene.

K sa j here e kam porosit Questa volta l ho avvertita


m ja ft; i kam thn edhe abbastanza ; le ho detto pure
me i hekuros di stirarla.
K ur ka me i pr ? Quando la riporter ?
T shtunn mbrma. Sabato sera.

A po m rrueni ? V uole farmi la barba?


Urdhnoni, zotni. S accomodi, signore.
Due edhe m u qeth. V oglio tagliare anche i capelli.
A don' me i shkurtue flokt L i vuole molto corti capelli
shum a p a k ? oppure un po ?
Ashtu, ashtu; por kqyrni me Cos, cos ; ma guardi di ta
m qeth mir. gliarine i bene.
Mos kin i dyshim. Non dubiti.
85

S h ik o n ju n p a sq y r ; a doni S i guardi nello specchio; L i


me ju a pr ma ? vuole ancora pi corti?
J o m a tepr; kshtu ja n Non di pi; cos stanno bene.
mire.
J u dalshin me shndet. Con la salute!
S h n det pagi. A b b ia salute. (Grazie).
N dyqan po sh o f g jith fa r N el negozio vedo ogni sorta
sapunash me ern a ; a i di saponi profumati; si ven
shitni ? dono?
Po, kem i edhe erna t mira, S, abbiamo anche profumerie,
pasta pr dhmb, brusha paste dentifricie, spazzolini
(vurca) dhm bsh,krhna, per denti, pettini e rasoi.
brisq rrnes.
S a kushton k jo shishe me Quanto costa questo flacone
uj Kolonjet ? di acqua di Colonia?
A ja n t mire kta sapuna ? Sono buoni questi saponi ?
J a n t m ir edhe t lir. Sono buoni ed a buon prezzo.
Me je p n i edhe n i brush M i dia anche uno spazzolino
dhm bsh e n ji past per per denti ed una pasta den
dhmb. tifricia.
S a bjn g jith s e jt? | Quanto fanno in tutto?

9
C dit sht so t? Che giorno oggi?
Sot sht e marte, dje ka Oggi marted ; ieri stato
qn e hn, nesr sht luned; domani mercoled.
e mrkur.
K u r sht dit tregu ? Quando giorno di mercato?
7 jten sht dit tiegu. Gioved giorno di mercato.
N p m u ej je m i ? In che mese siamo?
Tash je m i n qershuer; m ueji Ora siamo in giugno ; il mese
q i shkoi qe m u eji i m a jit; scorso fu il mese di maggio ;
m ueji q i v je n ka me qn il mese venturo sar luglio.
korriku.
K u r mbaron k a m b ja li? Quando scade la cambiale ?
86

K am biali mbaron n shta- La cambiale scade in set


tuer. tembre.
S a kemi sot? Quanti ne abbiamo oggi ?
S o t je m i n njizet e nnd. O ggi ne abbiamo ventinove.
Nesr mbaron muej. Domani finisce il mese.
N ciln stin je m i ? In quale stagione siamo?
N a je m i n prendver ; edhe N oi siamo in primavera ; an
dy ja v fillon vera. cora due settimane e comin
cia l ' estate.
Sa vjeg je n i ? Quanti anni ha lei ?
Ja m njizet e pese vjeg. H o venticinque anni.
K u r keni l ? Quando nato ?
Kam l n vjetin njim ij e Sono nato nell'anno mille no
nnd qind e katr. vecento e quattro.
C moshet e keni djalin ? C he et ha il Suo bambino?
N prill mbush tri vjet. In aprile compie tre anni.
Tash sa vjet je n i m a r D a quanti anni lei si spo
tue ? sato ?
Ja m martue tash pes vjet. M i sono sposato da cinque
anni.

S a sht sahati? C he ora ?


A sh t njimbdhet e dhet Sono le undici e dieci minuti ;
d ekik a; nuk sht edhe non ancora mezzogiorno.
mjesdit.
Qetash ra njimbdhet. Ora sono suonate le undici.
Sah ati i em nuk punon Il mio orologio non funziona
m ir; shkon pak prpara. bene; va un po avanti.
A doni qi t ju a ndreqi? V uole che glielo aggiusti ?
Tash sht m ir; nuk sht A desso va bene, non va ne
as prpara, as mbrapa. avanti, n indietro.
N f or bini me fjet? A che ora va a letto ?
Kah mjesnata V erso mezzanotte.
A goheni heret n m ngjes? S i alza presto la mattina ?
87

N gjasht. A lle sei.


K u r je n i pe sot ? Quando si levato oggi ?
Ja m pue p a k von. M i sono levato un po tardi.
N u k kam b gjum t mir. Non ho dormito bene.
N p ore deln i n m ngjes? A che ora esce la mattina?
D a l heret. Esco di buon ora.
K u r mundem me a rd h ? Quando posso venire ?
D eri n tet m g i n i n Fino alle otto mi trova a casa.
shtpi.
K u m u n d t piqem i mbr- Dove possiamo incontrarci sta
ma ? sera?
N lulisht popullore. I giardino pubblico.

J u lutem, zotni, si i thon La prego, signore, come si


k sa j rru g e? chiama questa via ?
K jo sht r r u g a ................... Questa la v i a ...................
K u sht zyra e policis ? D ov l ufficio di polizia?
Z y ra e policis nuk sht n L ufficio di polizia non in
kt rruge. questa via.
N p rruge gjin det ? In che via si trova ?
S h k o n i drejt deri te kazer- V ad a diritto fino alla caserma,
ma, p a sta j m errni rrugn poi prenda la via che in
q i g j n i kah e djathta, e contrer a destra, e l dopo
aty m bas tri a katr sht- tre o quattro case c' l uf
p ive sht zyra e policis. ficio di polizia.
A keni m irsin me m dif- Ha la bont d indicarmi an
tue edhe zyrn e banks che l ' ufficio della banca
kom btare ? nazionale?
Z y ra e banks kombtare sht L ufficio della banca nazio
n rrugn . . . . n u m r i . . . . nale in v ia ............nume
ro . . . .
Z otn i kom iser! K am ardh Signor commissario ! Son ve
m e m arrpasapotn t eme. nuto a ritirare il mio pas
saporto.
S i ju thon em nit? Come si chiama?
Me falni, zotni ; me diftoni Scusi, signore; mi dica il nome,
emnin, mbiemnin dhe nga il cognome e di dove .
jen i.
K u r keni ardh ? Quando venuto?
Kam ardh tash n ji ja v . Sono qui da una settimana.
K u r do t niseni ? Quando partir?
Kam me u-nis nesr. Partir domani.
K jo pasaport ka mbarue; Questo passaporto scaduto ;
duhet t bni n ji pasa occorre fare un nuovo pas
port t r. saporto.
K u r mund t v ij me e m arr ? Quando posso venire a pren
derlo ?
Pasdreke do t je t gati. Dopo pranzo sar pronto.

' > '3 --------------

N dogane. A lla dogana.


H am all, merrni valigjet e Facchino, prendete le mie
m ija. Ku sht dogana ? valigie. D ov la dogana?
Dogana sht ktu afr, zotni. L a dogana qui vicino, si
gnore.
A dishroni nji hotel t m ir ? Desiderate un buon albergo?
Jo , nuk do t ndalem n No, non mi fermer a Du-
Durrs, do t nisem sot razzo, partir oggi stesso
pr Tiran. per Tirana.
Qe dogana. E cco la dogana.
Zotni a po urdhnoni me Signore, volete favorire di con
m i shikue (kontrollue) trollarmi le valigie ?
plafkat e m ija ?
K u ja n ? Dove sono?
Kto ja n teshat e mija. Questi sono i miei bagagli.
A keni ndonji send qi p a A vete qualche cosa soggetta
guen dogan ? a dazio doganale?
89

Kam vet'm teshat qi veshi; H o soltanto effetti personali;


nuk kam kurrgi qi pa non ho nessuna cosa sog
guen dogane. getta a dazio doganale.
A keni t tjera plagka ? A v ete altri bagagli ?
Jo , vetm kto qi po shifni. No, solamente questi che
vedete.
Keto petka duken te reja, Questi abiti sembrano nuovi,
por ja n e t prdorueme. ma sono usati.
Cka keni n at kuti ? Che cosa avete in quella sca
tola ?
Kam disa sende qi m du- H o certe cose occorrenti per
hen pr udh: brisk rrues, il viaggio : rasoio, forbici,
grshn, krhn, brush pettine, spazzola da abiti.
petkash.
Urdhnoni, zotni, je n i t lir. Favorite, signore, siete libero.
H a m a'l, m g j n i n ji auto Facchino, trovatemi un auto
m obil pr Tiran. mobile per Tirana.
Po shkojm n agjenci t au- Andiam o a ll agenzia delle
tomobilave. automobili.
A sht shum larg agjenci j a l E molto distante l agenzia?
Jo , zyra e agjencs sht No, l ufficio delFagenzia
ktu afr. qui vicino.
A mund t gjindet tash ndo- S i pu trovare adesso qualche
n ji automobil gati ? automobile pronta ?
Automobila pr Tiran ka Automobili per Tirana ce ne
or e gas. sono in ogni momento.
A sht larg Tirana ? E distante Tirana ?
A sht larg 3 7 km. prej Durr- Dista 3 7 km. da Durazzo.
sit.
Udha sht e mir. L a strada buona.
A ndalet m ndonji vnd ? S i ferma in qualche posto?
Kalon npr S h ja k , por nuk Passa per Shjak, ma non si
ndalet. ferma.
A sht qytet i madh S h ja - E una grande citt Shjak?
ku ?
90

S h ja ku sht n ji qytet i vegel, Shjak una piccola citt, ma


por i pasun me prodhime ricca di prodotti agricoli e
bujqsije e me bakti di bestiame.
Tash mberrijtm n' agjenci. O ra siamo arrivati all agenzia.
K jo sht zyra. Questo 1 ufficio.
Qe te hollat. E cco i soldi.
J u fa lem aderes e ju qofte Grazie e buon viaggio,
udha e mbar.

D urrsi. Durazzo.

K u doni me shkue, zotni ? D ove vuole andare, signore ?


N Tiran. A Tirana.
S a vet jen i'? In quanti siete ?
Un vetm. 10 solo.
A keni sfiume p la fk a ? A vete molti bagagli ?
Kam vetm dy valigie. Auto H o soltanto due valigie L au
m obili niset mbas nji oren. tomobile parte fra un'ora.
Urdhnoni e rrini. Nga v ijn i ? Sedete. Donde venite?
Vij prej Barit. Vengo da Bari.
A keni qn ndonji her Siete stati qualche altra volta
tjetr n S h q ip n i ? in A lb an ia?
K y sht i pari udhtim qi Questo il primo viaggio
po bj n Shqipni. che faccio in A lbania.
A keni b ndonji sheti n- A vete fatto qualche passeg
pr qytet ? giata per la citt?
Jo , kam p vetm limanin, N o, ho visto solamente il
n ji lulishte popullore n porto, un giardino pubblico
breg t detit dhe disa alla spiaggia ed alcuni edi-
ndrtesa e dyqane te reja. fizi e negozi nuovi.
S i ju sht duk Umani. Come vi sembrato il porto ?
Lim arti qnka m jaft i hapt 11 porto abbastanza ampio
e paska n ji tregti tgjall. ed ha un commercio attivo.
91

Durrsi sht i pari liman | Durazzo il primo porto


fregiar i Shqipnis. Ka commerciale dell Albania.
qn gjithm on nji sqele E stato sempre uno scalo
deti me rndsi. marittimo d'importanza.
Por qyteti me duket i vogel. M a la citt mi sembra piccola.
Qyteti nuk ka ma tepr se L a citt non ha pi di 9.000
9.000 banor. abitanti.
E me cilat vnde e bn E con quali paesi fa tutto
g jith kt t egti? questo traffico ?
Me liman t Durrsit punojn Col porto di Durazzo lavorano
t gjitha vndei e Shqip tutti i paesi dell A lbania
nis s m esme: Tirana, centrale: Tirana, C avaja,
K avaja, K ruja, Shjaku, Croja, Shjaku, Elbasan e
Elbasani e deri Berati e perfino Berat e Korcia.
Korga. I
E $far gjnash eksporton ? Che articoli esporta?
Tregtin e bn me Itali, me Il commercio lo fa con l'Italia,
Greqi, e me Jugoslavi. con la Grecia e con la Ju
Eksporton lesh, lkura, goslavia. Esporta lana, pelli,
misr, trshn, voj, bakti, granone, avena, olio, bestia
pula. v. me, pollami, uova.
Kam p edhe disa mure t H o visto anche delle vecchie
mogme. mura.
Ato ja n muret e kals s Sono le mura del vecchio ca
vjetr, ndrtue prej Vene- stello, costruito dai V e n e
d i kasvet. ziani.
A sht shum i mogm qy
teti ? E ' molto antica la citt?
Durrsi sht n ji qytet shum' Durazzo una citt molto
i vjetr. Motit quhej Epi- vecchia. Anticamente chia-
damnus e Dyrrhachium. mavasi Epidamnus e Dyr-
rachium.
N vjetin 250 p. K . ka qn N e ll anno 250 av. Cr. stato
koloni rromake. N Du- colonia romana. A Durazzo
rrs vijshin shum Rroma- venivano molti nobili Romani
92

k fisn ik me verue. Pr a passare l estate. Per un


do koh ka banue edhe po di tempo vi ha dimorato
Ciceroni. anche Cicerone.
A ja n gjet vjetrsina n S i sono trovate delle antichit
kt qytet ? in questo paese ?
Nn muret e kalds s vje- Sotto le mura del vecchio ca
tr ja n giet shtatore. en stello si sono trovate statue,
e sarkofag shum t bu- vasi e magnifici sarcofaghi
kur, t cilt mund t stif i quali si possono vedere
fen n muz t Tirans. nel museo di Tirana.
Shtpit nuk duken shum L e case non sembrano molto
t mome. antiche.
D urrsi sht rrenue shum \ Durazzo stato distrutto molte
her prej trmekut (n volte dal terremoto (nell' an
vjetin 348-525-1273-19 26 ). no 3 4 8 -5 2 5 -12 7 3 - 19 2 6 ) .
M bi rrenime sht ndrtue Sulle rovine stato costruito
P rap. di nuovo.
A ka afr ndonji tjetr vnd H a vicino qualche altro luogo
historik ? storico ?
N ji or larg qytetit gjinden U n ora lontano dalla citt si
shjet e n ji mri t giat trovano le tracce di un
i cili qe ndrtue prej Rro- j lungo muro il quale fu co
makvet pr mprojtje t struito dai Romani per la
qytetit. A i vend quhet \ difesa della citt. Q uel luogo
edhe sot Porto Romano. si chiama anche oggid Porto
Romano.
N Durrs kan sundue A Durazzo hanno governato
edhe Venedikasit. anche i Veneziani.
Venedikasit e kan mbajt 1 Veneziani hanno tenuto D u
Durrsin prej vjetit 139 2 razzo dall anno 1 392 fino
e deri me 15 0 1. N v je al '5 0 1 . N ell anno 15 0 2
tin 150 2 ka r nn sun- caduto sotto il dominio dei
dim t Tyrqvet. Turchi.
Mbi kodr kam p n ji ndr- Sulla collina ho visto un grande
tes t madhe. edifizio.
93

S ip r kodrs sht vila e Sulla collina la villa Reale,


Mbretit, n ji ndrtes shum ' un magnifico edifizio.
e bukur.
A keni n ji gote uje t A vete un bicchiere d'acq u a
ftoht ? fresca ?
Po. zotni, por nuk sht i S , signore, ma non fresca.
ftoht. U ji na mungon e L acqua ci manca e non
nuk sht as i m ire . neanche buona.
S i sht klim a e D urrsit ? Com il clima di Durazzo?
K lim a sht e but, por nuk Il clima mite, ma non sano.
sht e shndost V ndi Il paese ha paludi e perci
ka modale e p ran d ej sht malarico.
m alarik
U rdhnoni, zotni, automobili Favorite, signore, l automobile
sht gati. pronta.
Lm tum ir. A dd io.
U dha e mbar. Buon viaggio.

Ne hotel. A ll albergo.
A keni n d o n ji ode lire me A vete una stanza libera con
n ji shtrat? un letto?
Po, e kem i n ji n katin e S , ne abbiamo una al primo
par. piano.
U rdhn oni me e p. Favorite a vederla.
Q nka fo rt e vogl e nuk E molto piccola e non ha
paska m jaft drit. A keni abbastanza luce. A vete qual
n d o n ji od m t m ir i che stanza migliore ?
N esr lirohet n ji od m e Domani sar libera una stanza
m adhe me dritore q i kqy- pi grande con finestre che
rin kah rruga. guardano sulla strada.
M ir. A ther p r sonde m a V a bene. A llora per stasera
ndreqni shtratin n kt accomodatemi il letto in
od. questa stanza.
Tash po j u bije va liy jet nalt. A desso vi porto su le valigie.
94

A dishroni n d o n ji send tje- Desiderate qualche altra cosa ?


ter?
H oteli a ka ode b a n je ? L albergo ha stanza da bagno?
N uk ka ode banje. Non ha stanza da bagno.
Me bini p a k uj per m u Portatemi un po d'acqua per
l, sapun e n ji pesh qir t lavarmi, sapone e un asciu
pastr. gamano pulito.
v A sht i m ir ujt q i pihet ? E buona l acqua potabile?
A sh t u j kroi, por jo i j E acqua di fontana, ma non
ft o h t l fresca.
A dishroni u j m in era l ? Desiderate dellacqua minerale ?
Jo , m bini n ji shishe me No, portatemi una bottiglia
u j kroi e n ji kafe. d acqua comune (di fon
tana) ed un caff.
A ka ktu afr restorant ? Vi qui vicino qualche ri
storante ?
N dogi m u n d t h ani edhe S e volete, potete mangiare
ktu. H oteli ka posht anche qui. L albergo ha di
restorantin. sotto il ristorante.
S h u m mir. Nesr due t Benissimo. Domani voglio che
m zg jo n i heret. mi svegliate di buon ora.
N p or dishroni m u pue? A che ora desiderate di essere
svegliato ?
N 7 ; n 7 1/2 m bini n ji A lle 7 ; alle 7 1/2 portatemi
kafe me qum sht e p a k un caff latte e un po di
buk t freskt. pane fresco.
N ardht me m krkue ndo- S e verr qualcuno a cercarmi
kush thoni se ja m zn. ditegli che sono occupato.
Pres nesr n m ngies p rej Ricevo domani mattina dalle
ors 10 deri n 12. ore IO alle 12 .
A urdhnoni tjetr g j ? Desiderate qualche altra cosa?
Jo , s due m kurrgi. No, non voglio pi niente.
Po t keni n evoj pr n d o n ji S e vi occorrer qualche cosa
sen d m und t i bini zyles. potete suonare il campanello.
95

Ne restorant. A l ristorante.

A keni n d o n ji send gati A vete qualche cosa pronto


per me hngr ? da mangiare?
C k a t' urdhnoni: lng mishi, Quello che desiderate: brodo,
sup, m akarona me sale, minestra, pasta asciutta al
pu l t zieme, mish me pomodoro, pollo allesso,
kunguj, mish t kuqun carne con zucchine, arrosto
me krtola, mish t p je- con patate, carne al forno,
kun, peshk t frguem- pesce fritto.
Qe lista e gjellvet. E cco la lista delle pietanze.
C fa r supe k e n i ? C he minestra avete?
K a sup me pastin e forb C minestra di pastina e mi
me barishte. nestrone di verdura.
M bini n ji Qorb me ba Portatemi un minestrone di
rishte. verdura.
C faret sht m ishi i kuqun ? D i che carne l arrosto?
M ishi i kuqun sht v i fi, L arrosto di vitello, la carne
m ishi me kunguj sht con zucchette di montone
dashi e ai i fu rrs sht e quella al forno carne
mish qingji. d agnello.
M bini n ji mish q in g ji me Portatemi una porzione di car
saliate. ne d agnello con insalata.
Vojin e uthulln. L olio e l aceto.
A dishroni ven, zotn i ? Desiderate del vino, signore?
C ven k e n i ? C he vino avete ?
K e m i ven t kuqe, ven Abbiam o vino rosso, vino bian
t bardh e ven t vjetr co e vino vecchio in bot
ndr shishe. tiglie.
M bini n ji shishe ven t Portatemi una bottiglia di vino
kuqe. rosso.
A urdhnoni tjetr g j ? Comandate altro ?
Trii t frguem , ngjala, qe- Cervello fritto, anguille, cefalo
fu ll n furr. al forno.
A sht i m ir d ja t h i ? E buono il formaggio?
96

D ja th i sht shum i mire. Il formaggio buonissimo.


D y v t frguem e e pak Due uova al burro e un po
djath. di formaggio.
K a edhe m blsina. C i sono anche dolci.
M je p n i do p em : n d on ji Datemi delle frutta : qualche
p jesh k a dardh e pak pesca o pera e un po d uva.
rrush.
M bini n ji fin i t pastr. Portatemi un piatto pulito.
J u lutem n ji kafe. V i prego un caff.
M bni hesapin. Fatemi il conto.
G ati, zotni. Pronto, signore.
C ka tepron sht pr ju e . C i che avanza per voi.
J u falem nders. Grazie.

Ne k afe. A l caff.
C ka urdh noni ? C he cosa comandate?
U n due n ji kafe. Io voglio un caff.
K a edhe kafe me qumsht C anche caff latte e th.
e gaj.
A ther m bini n ji kafe me A llora portatemi un caff latte
qumsht e do m blsina. con delle paste.
J u , fk a po m errn i ? V o i che cosa prendete?
N u k po due kurrgi, tash Non voglio niente, adesso ho
e p iv a n ji fa j. preso un th.
M errni n d o n ji send tjetr. Prendete qualche altra cosa.
A doni n ji aku llo re ? Volete un gelato?
J u fa lem nders , po m arr Grazie, prendo una limonata?
n ji lim onat.
A k en i cingare ? A vete delle sigarette?
G jith farsh. D i tutte le qualit.
M je p n i n ji kuH cingare Datemi una scatola di siga
t forta rette forti.
S a bjn g jith sejt ? Quanto fanno in tutto?
97

A fo h e m il Alziam oci?
Me duhet me shkae n post. Debbo andare alla posta.
A doni q i t j u p rc je lli ? V olete che vi accompagni?
J u fa lem nders, mos u Grazie, non v incomodate.
mundoni.
K u do t shifem i p a sd iek e ? Dove ci vedremo dopo pranzo?
Po j u pres n hotel. V i aspetto all albergo.
K am me ardh me j u m arr V err a prendervi alle quattro.
n katr.
Lm tum ir. A ddio.

Ne poste. A lla posta.

A ka letra pr mue ? V i sono lettere per me?


S i J u q u e jn ? Come si chiama?
Q u h e m ............... M i c h ia m o ...............
Po, ja n d y letra m emn S, vi sono due lettere al Suo
t 'u e j; n ji letr e porositun nome ; una lettera raccoman
e n ji e thjesht. data ed una semplice.
K u r ka ardh posta ? Quando arrivata la posta ?
M brm von. Ieri sera tardi.
S a her n ja v shkon pr Quante volte alla settimana
Itali ? parte per l Italia?
P r Itali shkon katr her Per l Italia parte quattro volte
n ja v . alla settimana.
E p r qytete t S h qip n is ? E per le citt dell A lb a n ia?
P r disa qytete t Sh qipn is, Per alcune citt dell A lb an ia,
si pr S h k o d r e p r Du come per Scutari e per Du*
rrs, niset pr dit. razzo, parte ogni giorno.
A ka nesr post pr Ita li ? C domani posta per l'Italia?
N esr shkon p r Itali edhe Domani parte per l Italia ed
vjen. anche arriva.
N p ore m brrin ? A che ora arriva ?
M brrin n m ngies e niset A rriva la mattina e parte la
pasdreke. sera.
i
98

N f ore m byllet pasdreke A che ora si chiude dopo


zyra e posts ? pranzo l ufficio postale ?
Z y ra e posts m byllet n 6, L ufficio postale si chiude alle
por pranohen letra t po- 6 , ma si ricevono lettere rac
rosituna e t thjeshta edhe comandate e semplici anche
nesr n m ngjes. domani mattina.
S a sht tari fa e letravet t Q ual la tariffa delle semplici
thjeshta p r Shqipn i. per l A lbania?
T a rifa e letravet t thjeshta L a tariffa delle lettere semplici
p r S h q ip n i edhe p r Itali per l A lbania e per l Italia
sht 1 5 qin da r a r ; pr 1 5 centesimi oro ; per
vndet e tjera 2 5 qindar. gli altri paesi 25 centesimi.
K u blehen pu llat ? Dove si comprano i francobolli?
Ktu. Qui.
Me je p n i katr pulla nga 10 Datemi quattro francobolli da
qindar, gjasht pu lla nga IO centesimi, sei francobolli
5 qindar dhe tri knrta da cinque centesimi e tre
postare. cartoline postali.
K u sht zyra e tetegrafs ? D ov l'ufficio telegrafico?
A sh t n katin e por. A l primo piano.
J u lutem m je p n i letr. p n V i prego di darmi carta, penna
d e d iv it p r t shkrue e calamaio per scrivere un
n ji telegram. telegramma.
Qe, zotni, n ji m odul pr t E cco, signore, un modulo per
shkrue telegramn ; pnda scrivere il telegramma; la
e d iv iti ja n m bi tryez. penna ed il calamaio sono
sul tavolo.
S a bn k jo telegram ? Quanto costa questo tele
gramma ?
Urdhno e m err diftesn. Favorisca prendere la rice
vuta.
N m ardht n d o n ji tele S e arriver qualche telegram
gram m a bin i n hotel... ma portatemelo all albergo...
K y sht d rejtim i i em. Questo il mio indirizzo.
99

Tirana. Tirana.

Q koh e b u k u r! A dishroni Che bel tempo ! Desidera


me b n ji sheti neper fare una passeggiata in
qytet ? citt?
Me g jith qef. Volentieri.
K tu nuk po sh o f karroca. Qui non vedo carrozze.
R ra ll shifen karroca; ja n D i rado si vedono carrozze ;
shum automobila. ci sono molte automobili.
Tirana paska n ji panoram Tirana ha un panorama ma
shum te bukur. gnifico.
A sh t p rn jim n d vn d pik- E veramente un paese pitto
toresk. K q y r p' va rg ko- resco. Guardi che catena di
drash t bkura ka pr belle colline ha intorno.
qark J a n kodra t ulta Sono basse colline e ver
e t blerta dim n e ver. deggianti d inverno e d e-
K ah lin d ja asht m a li i state. V erso levante il
D a jtit monte Dajti.
A asht i lart ky m al ? E alto questo monte ?
M aja ma e larta asht 15 4 0 m . L a vetta pi alta 1 540 m.
K lim a e Tirans do t je t 11 clima di Tirana sar mite.
e but'
N dim n nuk bn shum Nell'inverno non fa molto
t ftoht, p or n ver bn freddo, ma nell estate fa cal
t nxet Ujt nuk sht i do. L acqua non buona.
mir.
A sh k ojm kah tregu ? Andiamo verso il mercato ?
S i t doni. Come vuole.
S o t sht e jte, sht dit Ogg* gioved, giorno di
tregu. mercato.
Vijn katundar e katundare Vengono contadini e contadine
p re j rretheve p r t b treg. dai dintorni per il traffico.
Q nkan nd'tue rruga t S i sono costruite strade nuove
reja e t g i n a dhe shum e larghe e molte case.
shtpija.
100

Po, n k'to vjett e mbrapme S, in questi ultimi anni T i


Tirana ka nis m u b rana ha cominciato a diven
n ji qytet m odem . Kn kafe tare una citt moderna. H a
e hotele t m ira, dyqane caff ed alberghi discreti,
t bukura, lulishte po- bei negozi, giardini pubblici,
pullore, biblijotek e n ji biblioteche ed un museo
muz kom b'ar. nazionale.
A ka shum banore ? H a molti abitanti?
Popul/sija sht tue u-shtue L a popolazione sta aumen
pr dite. Tash ka 30.900 tando ogni giorno. Ora ha
banore. 30.900 abitanti.
S a t bukura kto p lh u ra ! Come sono belli questi tessuti!
K'to plhura punchen n Questi tessuti si lavorano nel
vnd. G rt e Tirans i paese. L e donne di Tirana
p u n o jn shum mir pl- lavorano assai bene i tessuti
hurat e m ndafshit e t di seta e di lino come pure
linit s i edhe qylym at. i tappeti.
N treg ardhka g jit h e mira. A l mercato viene ogni grazia
di Dio.
K atundart b ijn me shit I contadini portano a vendere
g jith s h k a : grun, misr, ogni cosa : grano, granoturco,
lesh, lkura, bakti, vo j, lana, pelli, bestiame, olio,
pula, v. galline, uova.
Tirana ka n ji fush pjellore Tirana ha una pianura fertile
e shum bakti. e molto bestiame.
P o ndihet n ji zhurm motori. S i sente un rumore di motore.
A sh t a jrop lan i q i po v je n E l aeroplano cha viene da
p re j Korge. B ije postn Korcia. Porta la posta e
edhe udhtar. passeggeri.
A bn u dh tim i pr qytetet F a viaggi per le altre citt ?
e tjera ?
Sh ko n n Shkodr, n Vlon , V a a Scutari, a V alona, ad
n G jinokastr, n Korg. Argirocastro e a Korcia.
U dhtim in pr Korg do t a II viaggio per Korcia lo far
b j me ajroplan. in aeroplano.
101

E n S h k o d r me gfar m jeti A Scutari con quale mezzo


doni me shkue ? vuol andare ?
N S h kodr due me shkue A Scutari voglio andare con
me autom obil pse m kan l'automobile, perch m han
thn q i udha nuk sht e no detto che il viaggio non
gjat. lungo.
S a km. ja n ? Quanti km. sono?
J a n gjith sejt 12 0 k m ;p r k a - Sono in tutto 1 20 km. ; in
tr or shkohet n Shkodr. quattro ore si va a Scutari.
D ue me p urn e M atit e V oglio vedere il ponte di
Leshin. M ati ed A lessio.
N S h k o dr kem i me shkue A Scutari andremo insieme;
bashk ; kam disa pun ho certi affari da sbrigare.
pr t krye.
A ndalem i me pushue pak Fermiamoci a riposare un po
n kt kafe ? Me ka m arr in questo caff? H o sete.
etja.
S o t po bn shum t nxet. O ggi fa molto caldo.
Qka po p ijm ? Che cosa beviamo ?
Po marrim n ji shishe birr. Prendiamo una bottiglia di
birra.
M i r. V a bene.

Te nji tre g ta r cohsh. Da un commerciante


di sto ffe.

U rdhnoni. zotni, gka di- Comandi, signore, che cosa


shroni ? desidera ?
A keni coh t m ira ? A vete buone stoffe?
D ue me bl do coh t m ir V oglio comperare della stoffa
pr n ji p a l petka. buona per un vestito.
Ktu kem i gjith far cohsh. Qui abbiamo stoffe d'ogni qua
Q far boje e d o n i? lit. D i che colore la vuole?
102

M e qitni n d o n ji coh t' a Fatemi vedere qualche stoffa,


shof, por t jet' e mbyllt. ma che sia scura.
Qe, kjo sht fjesh t leshi. E cco, questa di pura lana.
E mire qnka, p or teper e E buona, ma troppo leggera
leht per dim n per l'inverno.
K a edhe m a t trash a; sht V e ne sono anche di pi pe
n ji coh blu shum e mire. santi; c una stoffa blu
S i J u duket k jo ? molto buona. Come L e
sembra questa ?
K jo po m plqen, por nuk me Questa mi piace, ma non mi
duket se sht krejt leshi. sembra tutta di lana.
J u siguroj, zotni, se sht e L assicuro, signore, che buo
m ire si tjetra, fo rt e qin- na come 1 altra, molto resi
drueshm e e boja nuk i stente e di tinta sicura. N e
lot S kan mbet vefse sono rimasti pochi metri
edhe p a k metra. ancora.
S a bn ? S a e shitni metrn ? Quanto costa?Quanto la vende
il metro ?
Q nka fort sh trjt? E molto cara.
C j ja e mire kushton. N L a roba buona costa. S e vuole
da f i po J u d ifto j coh L e mostro anche stoffe a
edhe m t lira, p o r j o bassi prezzi, ma non di
k si s o ji; ja n t dobta. questa qualit, sono medio
Shoqen e k s a j cohe nuk cri. Simile stoffa non la
m und t'a g j n i kund. pu trovare in nessun posto.
K qyren i n jikt soj cohet, Guardi questa qualit di
kushton m pak. stoffa, costa di meno.
N u k due tjetr v e f nje kt, Non ne voglio altra, soltanto
por keni me m a dhn questa, ma me la darete a
m lir. minor prezzo.
N u k m undem i, fm im i sht Non possiamo, il prezzo
i prem. fisso.
M i preni tri metra Tagliatemene tre metri.
E bajshi me shndet. L o possa portare in salute.
A keni petka g a tip r f m ij ? A vete abiti pronti per bambini?
103

J a n disa petka f m ij sh ,p o r V i sono alcuni vestiti da bam


me pantalona t shkurt. bini, ma con i calzoni corti.
E sa ku shtojn? Quanto costano?
Z g jid h n i n ji p al se po J u N e scelga uno, che glielo
a napim lir. diamo a buon prezzo.
N u k d ij masn e d ja lit, p or N on so la misura del ragazzo,
kam me kth ye nesr. ma ritorner domani.
Mire. V a bene.

T e prestari. Dal sarto.

P u n a e mhar. V i sia prospero il lavoro.


T m bar papi. A bb iate prosperit.
Un due m e ha n ji petk t ri. V oglio fare un vestito nuovo.
A dishroni me p m ostrai Desiderate vedere i campioni
e cohvet ? N a kan ardh delle stoffe? C i sono arri
do mostra cohsh t bu- vati dei bei campioni di
kura p re j A nglije. stoffe dall Inghilterra.
J o , pse cohn e kam bl, No, perch la stoffa l ho com
por due t m m errni prata, ma voglio che mi
masn. prendiate la misura.
S i e doni petkun ? Come volete l abito ?
M bas modet t m brapme. A l l ultima moda.
A e doni setrn m t g ja t V olete la giacca pi lunga
se k t ? di questa?
Po, m a lshoni p a k m t S , lasciatela un po pi lunga
g ia t se kt q i kam vesh. di questa che porto addosso.
E pantallonat ? E i calzoni ?
Pantallonat i due p a k m t I calzoni li voglio un po pi
shkurt. corti ?
Q' astar doni me i v setrs? C he fodera desiderate mettere
alla g ia c ca ?
N ji astar t mndafshet. U na fodera di seta.
104

P er kur e doni petkun ? Per quando volete l abito ?


Ne m barim te ja v e s q i vjen , Per la fine della settimana
ne qofte e mundun. prossima, se possibile.
Ja m m ja ft i xne me poro- Sono abbastanza occupato con
sina te tjera, p or kam me altre ordinazioni, ma glielo
j u a krye ne ja v e n tjeter far nell' altra settimana,
pad ysh im . senza dubbio.
K am nevoje p er te. J u lu N e ho bisogno. V i prego di
tem me u-kujdese ne te porre ogni cura nella con
prem e q i te m e bjere mire fezione affinch mi vada
per shtat. bene attillato.
Mos k in i kujdes, ka me ju Non ne dubitate, vi andr
rd shum e m ire; keni me benissimo ; rimarrete molto
mbete shum e i kenaqun. soddisfatto.
K u r m un d te v i j p er prove ? Quando posso venire per la
prova ?
D u ku n i te merkuren pas- Fatevi vedere mercoled dopo
dreke. pranzo.
E d h e astaret e tjera te je n e Anche le altre fodere che siano
te m ira. buone.
Mos keni kujdes. Te shtu- Non dubitate. Sabato glielo
nen ju a m baroj. finir.
P e r te qepun te petkut nuk Per la confezione dell' abito
bm e p a z a r; due q i te m a non abbiam fissato prezzo ;
punojsh mire. voglio che sia ben iavorato.
N u k kam me j u marre sh u Non vi prender molto; pa
m e ; ken i me pague s i gherete come tutti gli altri
g jith e m yshterit e tjere. clienti.

B erati. Berat.

A ke qn ndonji here n S ei stato qualche volta a Berat?


B erat ?
Po, kam qne d y here p er S , vi sono stato due volte per
105

pune tregtije. Udhen e affari commerciali. Il viaggio


kam b p rej D urrsit me l ho fatto da Durazzo con
autom obil, por shkohet l automobile, ma si va a
ne B erat edhe nga Vlona. Berat anche da Valona.
E si sht udha ? E com' la strada?
U dha sht e mire, p or du- L a strada buona, ma biso
het me kalue dy lu m n a : gna attraversare due fiumi :
S hkum binin e Sem anin. lo Shcumini ed il Semani.
M e autom obil bhet per Con l automobile s impie
kater ore. gano quattro ore.
N u k qenka fort larg. Non molto lontano.
G jith sejt ja n e 12 0 km . In tutto ci sono 12 0 km.
A je n i ndale ndoku n d per V i siete fermati in qualche
me pushue ? posto per riposare ?
Je m i \ndale p n k ne K a va je C i siamo fermati un po a
edhe ne Lushnje. K a vaja ed a Lushnja.
E si sht K a v a ja ? Com K a v a ja ?
K a v a ja sht n ji qytet i vo- K a vaja una piccola citt
gel, af'er Durrsit, me 7000 vicina a Durrazzo, con 7000
banore. A sh t v e n d bujq- abitanti. E paese agricolo;
su er; ka shum e u llij e ha molti ulivi e bestiame.
bakti.
Po L u sh n ja ? E Lushnja?
L u sh n ja sht nenprefekture Lushnja sottoprefettura con
_ me 250 0 banore. 250 0 abitanti.
A sh t e perm endun ne histo- E rinomata nella storia del ri
rin e rilinrljes kom btare, ne sorgimento nazionale, perch
ket qytet sht mbledhe, me in questa citt si riunito, il
2 1 kallenduer 1920, kongre- 2 1 gennaio 19 2 0 , il congres

si kom btar i cili. me vendi- so nazionale il quale, con le


met e veta, siguroi indipen- sue sanzioni, assicur l indi
dencen e Shqipnis- pendenza dell A lbania.
K a shum e toke pjellore, H a molti terreni fertili, molti
shum e kullota e shume pascoli e molto bestiame.
bakti.
106

N kt v n d g jin d et n ji In questo paese trovasi una


shkoll bujqsije. scuola d agricoltura.
P a sta j p rej L ush n jes kem i Poi da Lushnja siamo andati
shkue drejt n Berat. direttamente a Berat.
E si t sht duk B era ti ? Come ti sembrato Berat ?
P er s largu qyteti i Beratit D a lontano la citt di Berat
ka n ji t p a m me t offre una veduta veramente
vrtet t bukur. bella.
A f r B eratit naltohet m ali V icin o a Berat s innalza il
i Tomorrit i lart 2 3 9 6 m. monte Tomor, alto 239 6 m.
Tom orri sht O lim pi i Tomor l Olimpo dell A l
Shqipn is. bania.
N pr qytet kalon Ostimi Per la citt passa Osum, op
ose lum i i Beratit. pure il fiume di Berat.
Q yteti a sht i v je t r ? L a citt antica?
B erati sht n ji qytet i v je Berat una citt vecchia. A n
tr. Motit quhej Pulqerio- ticamente chiamavasi Pul-
polis. P u lq erija qe e motra cheriopoli. Pulcheria fu la
e Theodhosit dhe mbret- sorella di Teodosio e im
nesha e B izancit. peratrice di Bisanzio.
Ather do t ket edhe ndo- A llora avr anche qualche
n ji monument t vjetr. monumento antico.
K a n ji kal shum t mog- \ H a una fortezza molto antica
me e disa k ish bizantine, j e delle chiese bizantine.
K ish t m t prm ndunat L e chiese pi rinomate per
pr vjetrsi e pr piktura antichit e per gli affreschi
j a n : kisha e Shn M ris, sono : la chiesa di Santa
kisha e S h n Tradhs Maria, la chiesa della Santa
dhe K a th ed ra lja . Trinit e la Cattedrale.
Q popu llsi ka B erati ? Che popolazione ha Berat?
B era ti ka 10 000 banor. Berat ha 1 0.000 abitanti.
Q yteti ka fillu e m u zbu- L a citt ha incominciato ad
kurue me ndrtesa t reja abbellirsi di nuovi edifizi e
e me rruga. di strade.
A sht v n d i pasun ? E un paese ricco?
107

K roh in a e B eratit shtshum La regione di Berat assai


e pasun n p ikp am je t ricca dal punto di vista
bujqsis e t tregtis. N kt agricolo e pastorizio. In que
prefektur shtrihet fu sh a e sta prefettura si estende la
M yzeqs , e cila motit qe pianura di Musacchia, la
ham bnri i Rrom akvet. quale anticamente fu il gra
naio dei Romani.
Qka prodhon m a tepr ? Che cosa produce di pi?
Prodhon : grun, misr, elb, Produce grano, granoturco, or
trshn.u llij, bakti : kual, zo, avena, ulive, bestiame,
pula, v, voj. cavalli, galline, uova, olio.

T e kpuctari. Dal calzolaio.

M ire m ngjes. Buon giorno.


M ir se v ijn i, zotni. Urdh- Benvenuto, signore. Favorisca.
noni.
A keni kpuc g a t i? A v ete delle scarpe pronte ?
/ kem i disa p a r gati. Qfar N e abbiamo alcune paia pron
kpucsh d ish ro n i? A i te. Che scarpe desidera? L e
doni t zeza a t verdh a ? vuole nere o gialle?
U n dish roj n ji par k- Io desidero un paio di scarpe
puc t zeza , por q i t nere, ma che mi vadano
m bijn mire. bene.
C num r kan kpuct ? Che numero hanno le scarpe ?
K a n num rin 42. Hanno il numero 42.
B eso j q i kto kan me J u Credo che queste scarpe L e
r mir F aqet e shojet i staranno bene. Hanno le
kan t m ira dhe ja n t tomaie e le suole buone e
qndrueshme. sono resistenti.
M bijn p o k t ngushta. Sono un po strette.
Mos k i frik , tue i mbath Non tema, calzandole si allar
kan me lshue. gheranno.
108

N u k me bajne, drue se me Non mi vanno, temo che


vrasin kambet. A keni mi facciano male ai piedi.
n d o n ji pare m a t e g ja n a ? A vete qualche paio pi
larghe?
P rovo n i keto te tjerat. S i Provi queste altre. Come L e
J u b ijn e ? vanno?
Keto po me bijne mire, por Queste mi vanno bene, ma
nuk me pelqen fo rm a ; pa- non mi piace la forma ; poi
sta j edfie fa qet nuk me anche le tomaie non mi
duken te mira. sembrano buone.
Atehere m u n d te J u bajm e A llora possiamo prepararle un
g a ti n ji pare kepuce te paio di scarpe nuove di
reja mbas qefit t Uej. Suo gusto.
Por me duhen shpejt. Per, mi occorrono presto.
P er ku r i d o n i? Per quando le vuole ?
A m un d te m i bani g a ti Potete prepararmele per sa
per te shtunen m bram a ? bato sera ?
Te shtunen m bram a i keni Sabato sera le avr pronte.
gati.
Atehere m a m errni masen A llora prendetemi la misura
p er n ji pare kepuce te reja. per un paio di scarpe nuove.
J u porosis me rn i ba te V i raccomando di farmele
g ja n a e te perputhuna per larghe e aggiustate al piede.
kambe-
C fare form et i d o n i? Che forma desidera ?
K jo form e me pelqen. Faqet Questa forma mi piace. L e
e shojet te je n e te mira. tomaie e le suola che siano
buone.
Mos k in i k u jd e s ; puna ka Non ne dubiti ; il lavoro riu
me dale e bukur dhe e scir bello e buono.
mire.
Te shtunen J u a po j ne Sabato gliele mander a casa.
shtepi.
S h u m e mire. Benissimo.
109

Me m arre shtpi Prendere una casa


me qir. a pigione.

K u sh trokllon n der ? Chi bussa alla porta ?


A sht zoti . . . . n sh tp i? Il s ig n o r ............... in c a sa ?
Po, zotni ; si i thon emnit S , signore; come si chiama
zotnis s a t e ? Lei ?
Zotn ija i y t nule me n je f; Il tuo padrone non mi conosce ;
thueji se kam ardh me digli che sono venuto per
p shtpin q i do me vn vedere la casa che vuole
dile me qir. affittare.
U rdhnoni mbrnd. Favorisca entrare.
M ire mngjes, zotni. Buon giorno, signore.
Me kan thn se zotnija M i hanno detto che L e i ha
e jo te ka n ji shtpi pr una casa da affittare. Quante
t vndile me qir. S a stanze ha la casa ?
oda ka shtpija ?
Pes kthina: n ji od zjarm it Cinque vani: una cucina, una
(nkshihane), n ji od buke, sala da pranzo, un salotto da
n ji od me prit e dy ricevere ed altre due camere;
oda t tjera ; posht ka abbasso c' una cantina.
n ji qur.
A m und t 'a s h o f? Posso vederla ?
Urdhnoni. S ' accomodi.
A sht larg ? E lontana?
A sh t ktu ngjit me shtpi E qui vicina alla mia casa.
t eme. Qe, k y hht quri. E cco, questa la cantina.
Tash po hypim nalt. A desso saliamo su.
Qe oda e miqve. E cco la stanza da ricevere.
Q nka p a k e errt; ku bijn E un po scura ; dove danno
kto dritore ? queste finestre?
B ijn n rrug. K to ja n Danno sulla strada. Queste
dy odat e tjera q i m und sono le altre due stanze
t prdoren si oda p r me che si possono usare come
flet. camere da letto.
110

Keto qenkan te medh e Queste sono grandi ed hanno


paskan m jaft drite. luce abbastanza.
K u shohin dritoret ? Dove guardano le finestre ?
Sh oh in m bi kopesht. Guardano sul giardino.
K etu sht oda e zjarm it, e Questa la cucina, e vicino
ngjite me te oda e bukes. ad essa la sala da pranzo.
O da e bukes qenka e v o g e l; L a sala da pranzo piccola;
nuk paska v e n d p er me non vi posto per mettere
v raftin. la credenza.
N u k sht e m adhe sa odat Non grande come le altre
e tjera, por ka m ja ft v e n d stanze, ma vi abbastanza
m idis d y dritorevet per posto fra le due finestre per
me v raftin e bukes. mettervi la credenza.
K opshti me eilen shtepi bn D i quale casa fa parte il
pjese ? giardino ?
S h tep ija ka perpara oborrin L a casa ha davanti il cortile
e m brapa n ji cope kopesht. e di dietro un pezzo di
N oborr sht trumba. giardino. Nel cortile c
la tromba idraulica.
Sa qir kerkoni per ket C he affitto domanda per que
shtepi ? sta casa?
S i s h e f q ira ja nuk sht e Come vede l affitto non
shtrejte ? caro.
Shtepin po e morr, por ka Prendo la casa, ma ha bisogno
nevoje m u ndreqe p a k e di essere un po riparata ed
m ' u lye. imbiancata.
P e r kur e doni g a t i? Quando la vuole pronta?
Me n ji te m ojit q i vjen . 11 primo del mese prossimo.

N eser kam me shtie pun- Domani metter al lavoro gli


toret; ne m barim te m ojit operai ; alla fine del mese
e keni gati. 1 avr pronta.

Mire. V a bene.
Ili

Shkodra. Scu tari.

Po i afrohem i Shkodrs. C i avviciniamo a Scutari.


K q yr, m bi at kod'r sht Guardi, su quella collina
k a la ja Rozafat. la fortezza Rosafat.
A sht e vjet'r kjo kal ? E antica questa fortezza ?
K a la ja R ozafat sht shum L a fortezza Rosafat anti
e mome e ka n ji goj- chissima ed ha una bella
dhn te bukur. leggenda.
S i quhet k y lum q i rrjedh Come si chiama questo fiume
af'r kals ? che scorre vicino al castello?
Quhet D rin a z ; sht n ji S i chiama Drinas ; un ramo
bisht i D rinit. del Drin.
Tash po ka lo jm urn e A desso traversiamo il ponte
D rin azit a t Baallekut. di Drinasi, oppure di Ba-
ciallek.
S i i thon k sa j kishe ? Come si chiama questa chiesa?
K jo sht kisha e Z o js se Questa la chiesa della M a
Shkodrs, ndrtue m bi rre- donna di Scutari. costruita
nim et e kishs s vjetr. sulle rovine della vecchia
K u n d ru ell sht fa b rik a e chiesa. Dirimpetto vi la
alkoholit. fabbrica di alcool.
P o kto ndrtesa ka ja n ? E queste costruzioni cosa sono?
J a n dyqanet e tregut. Sono le botteghe del mercato.
Tregu gjin det d kilomtra 11 mercato si trova due chi
larg qytetit. lometri distante dalla citt.
Tash po h jm n qytet. Ora entriamo in citt.
Q yteti qnka m ja ft i hapt L a citt abbastanza vasta e
e m bulue an e k n d me adorna dappertutto di alberi.
pem.
S h k o d ra shtrhet n n ji fu - Scutari si estende su una pia
sh e shtpit ka n oborre nura e le case hanno cortili
_ e kopshtije. e giardini.
A sh t n ji qytet i m a dh ; E una grande citt ; conta
njeh 29.000 banor. 29.000 abitanti.
112

A sht shum i vjetr q yteti? L a citt molto antica?


S h k o d ra ka qn kryequteti Scutari stata la capitale
i Ilirve t vjetr. degli antichi Illiri.
N njetin 168 p. K . ra nri N ell'anno 16 8 av. Cr. cadde
sundim t Rrom akvet. sotto il dominio dei Romani.
Ktu knn sundue edhe Qui governarono anche i
Venedikasit me 14 7 9 m bas Veneziani; nel 1479 , dopo
n ji rrethim i t gjat ra n un lungo assedio, cadde
dor t Tyrqvet. nelle mani dei Turchi.
Po. rrethimin e Shkodrs e S , 1 assedio di Scutari l ho
kam pd t pikturuem n visto dipinto a Venezia, nella
Venedik, n saln e palla- sala del Palazzo Ducale.
tit D u ka l
K u sh e ka b at p ik tu r ? Chi l ha, fatto quel quadro?
N ji piktor italjan shum n Un pittore italiano molto rino
za, P a i Veronese. mato, Paolo Veronese.
A ka vjetrsina q yteti? H a delle antichit la citt?
Q yteti sht i vorfn me m o L a citt povera di monu-
num enta historik. Shtat numenti storici. Sette chi
kilom etra larg qytetit g jin - lometri distante dalla citt
det ura e M esit, ndrtue trovasi il ponte di M esi,
p re j Venedikasvet. costruito dai Veneziani.
K jo ndrtes qnka e m adhe. Questo edifizio grande.
A s h t pollati i pre/ekturs ; E il palazzo della prefettura;
ndrtesat ku n dru ell jo n gli edifizi dirimpetto sono
kazerm at e ushtarvet. le caserme dei soldati.
R rugat i pask a t m ira e L e strade sono buone e pulite.
t pastra.
K a shtpi t bukura e dy H a belle case e due grandi
kisha t m dhd me dy chiese con due alti campa
kum bonare t nalta : K a nili : la Cattedrale e la
thedralen e kishn e fra n - chiesa dei francescani.
pesk jv et.
A bn shum t nxet n Fa molto caldo in estate?
ver ?
113

N ver bn t nxet, por In estate (a caldo, ma il clima


klim a sht e m ir dhe buono e 1 acqua fresca.
u ji i ftoht-
M bhet se kem i mbrrijt. M i pare di esserci arrivati.
Po, ky sht hoteli m i S , questo il migliore albergo.
mire. Te zdrypim . Scendiamo.
Tash po pushojm p ak e Ora riposiamo un po e poi
p a sta j po dalim me she- usciremo a passeggiare per
tit npr qytet. la citt.

Ne treg . A l mercato.

N a d ja e mire. S i keni Buon giorno. Come si alzato?


ndjehe ?
P a k lodhshem p rej rruges. Un po stanco dal viaggio.
A keni fje te m ire? H a dormito bene?
K am fje te shum e m ir e ; se | H o dormito molto bene ; non
me ka da le g ju m i asn ji mi sono svegliato nemmeno
here. una volta.
Une nuk kam m ujte me 10 non bo potuto dormire pel
fje te p re j te nxetit. caldo.
A keni p i g j ? H a bevuto qualche cosa ?
K am m arre n ji filx h a n qu- j H o preso una tazza di latte.
mesht.
A tehere po d a lim ; sot po | A llora usciamo ; oggi andiamo
shkcjm e ne treg te madh. al grande mercato.
K arrocjer, n d a lu ; na po ne I Cocchiere, fermati ; portaci al
pazar. bazar.
P r e j kah ja n e keto grd me Di dove sono queste donne con
keto petka te pudigme ? ! questi costumi bizzarri?
J a n e m alsore e katundare. Sono montagnole e contadine.
Vesha e m alsivet dhe e ka- 11 costume delle montagne e
tundevet te S h koders sht dei villaggi di Scutari
shum e piktoreske. molto pittoresco.
8
114

N kt ndrtese do t je t In questo edifizio vi sar


n d o n ji fabrik. qualche fabbrica.
Po, sht fa b rik a e makaro- S , vi la fabbrica della pasta.
navet.
A ka fa b rik a t tjera n V i sono altre fabbriche in citt?
qytet ?
S h k o d ra ka nis me prpa- Scutari ha cominciato a pro
rue me industri : ka m u llij gredire nelle industrie : ha
m iellit me zjarm , d y f a molini di farina a vapore,
brika m akaronash, d y f a due pastifici, due grandi
brika t m dha cingaresh, fabbriche di sigarette, sa
sapunore, fabrikn e ce ponerie, la fabbrica di ce
mentes e n ji fa b rik t mento ed una grande fab
m adhe birret. brica di birra.
S a t bukura qnkan kto Quanto sono belle queste bot
dyqane me g jith fa r pe- teghe con frutta d' ogni
msh ! specie !
N kt patalok shiten baktit; In questo piazzale si vende il
n n ji v n d tjetr vt. bestiame ; in un altro posto
djathi, g ja lp i, pulat e m si vendono le uova, il for
an d ej dritht. maggio, il burro, il pollame
e pi in l i cereali.
C k a shesin ato gr ? Che cosa vendono quelle
donne ?
S h esin petka kombtare e Vendono costumi nazionali e
plhura t bukura mn- bei tessuti di seta e di
dafshit e pam bukut. cotone.
K y je le k qnka me t vr- Questo corpetto veramente
tet punue bukur. lavorato bene.
Grt e Sh kodrs bjn p l L e donne di Scutari fanno bei
hura t bukura m ndaf- tessuti di seta e di cotone e
shit e pam bukut dhe d ijn sanno ricamare bene.
m ir me qindis.
A sh kojm ku shitet peshku ? Andiamo dove si vende il
pesce ?
115

P o ; m kan' thn se ne S ; mi hanno detto che a


S h kodr del shum peshk. Scutari c molto pesce.
G juhet shum peshk n S i pesca nella Bojana e nel
B u n e n lq. lago.
A sht i m adh liq n l? E grande il lago ?
Liq n i i Shkodrs (lacus Il lago di Scutari (lacus L a
Labeatis) sht goti 45 beatis) lungo quasi 45 km.
km. i g ja t 1 5 km. i e 14 kl. largo con una su
g j n me n ji syprfaqe perficie di 3 2 5 km.3.
3 2 5 k m 2.
Bunn del p rej liqnit e sht L a Bojana esce dal lago ed
n ji lum i lundrueshm . un fiume navigabile.
S i quhet m ali q i shifet pr- Come si chiama il monte che si
_ tej B uns ? vede al di l della Bojana.
A sh t Taraboshi ; posht atij E il Tarabosh ; sotto quel
m ali, n breg t liqnit, monte, in riva al lago, vi
sht katu ndi i Shiroks. il villaggio di Scirocca. A
N S h iro k sht vila e Scirocca c la villa del
Mbretit, n ji ndrtes e R e , un grazioso edifizio con
hijshm e me n ji panoram un bel panorama.
t bukur.
Qe vn di ku shitet peshku. E cco il luogo dove si vende
il pesce.
S o t paska shum peshk. O ggi c molto pesce.
C fa r peshku sht k y ? Che qualit di pesce questo ?
Q e/ull; eksportohet n Itali. C efalo; si esporta in Italia.
P rej qefullit nxiren pu- D al cefalo si ricavano le bot
targat. targhe.
S a lloje peshqish gjin den Quante qualit di pesci si
n liq ? trovano nel lago ?
S h u m llo je : ngjala, krep, Molte qualit : anguille, car
levrek, shnjza. trofta, pioni, branzini, sogliole, trote,
giuca. M und te zhen sardelle. S i possono pescare
d eri n 60.000 kuintal fino a 60.000 quintali di
peshk n vjet. pesce all anno.
116

G ju tija e peshkut sht n ji L a pesca una ricchezza per


pasu n i per vnd. il paese.
C ka prodhon tjetr krahina Che produce d altro la regione
e S h kodrs ? di Scutari ?
Prodhon duhan t mire, gru Produce buon tabacco, grano,
ne, kallam boq, san, lesh, granoturco, fieno, lana, pelli,
lkura, qym yr. shqeme. carbone, sommacco.
Je m i v o n ; ka r 12. E gi tardi; son suonate le 12 .
A shkojm n qytet a ham Andiamo in citt o mangia
ktu ? mo qui?
A ka n d o n ji restorant t V i qualche buon ristorante?
m i r ?
Po sh kojm te ura e B uns ; Andiamo verso il ponte della
afr sht n ji restorant. Bojana ; l vicino c un
ristorante.

Fam ilja. L a fam iglia.

A d in i ku rri me shtpi Sa lei dove sta di casa il


z. . . . . ? S ig n o r ...............?
N rrugn Skanderbeg, por In via Scanderbeg, ma non
nuk m bije ndr m nd ricordo il numero.
num ri.
A e n jifn i? L o conosce?
E n jo f m ir; sht n ji burr L o conosco bene ; un uomo
i ndershm e puntuer. onesto e laborioso.
S a f m ij ka ? Quanti figli ha ?
P e s : dy djelm e tri goca. Cinque: due ragazzi e tre fan
ciulle.
A i ka t m dh j djelm t ? Sono grandi i ragazzi ?
M i m adh i sht gjash t- 11 pi grande ha sedici anni.

mbdhet v je p.
E i d y ti sa vjeg sht ? E il secondo quanti anni h a?
117

I dy ti sht trembdhet vje g ; 11 secondo sui tredici apni;


va jza t i ka ma t vogla. le ragazze sono pi piccine.
A i a n je f zojn ? Conosce la signora?
Z o ja e tij shifet rrall ja s h t ; L a sua signora si vede di rado
sht grue shtpijake. fuori; donna casalinga.
Print a i ka g ja ll ? Sono vivi i genitori?
E m a rron dhe, por sht L a madre vive ancora, ma
p la k tepr; i ati i ka molto invecchiata; il padre
vdek. gli morto.
I v lla i a g jin d et n S h ko dr ? Suo fratello si trova a Scutari?
I v lla i nuk sht ktu. Suo fratello non qui.
K u ka vo jt ? D ove andato?
B anon me fa m itje t vet n A bita con la sua famiglia a
Tiran. Tirana.
A qnka martue ? S i sposato?
Po, sht martue tash dy S , si sposato da due anni,
vjet, p or nuk ka fm ij. ma non ha figli.
C ka bn n T ira n ? Che fa a Tirana ?
K a hap n ji dyqan ku shet H a aperto una bottega dove
g j n a ushqim i. sh t tue vende generi alimentari. Sta
punue mir. lavorando bene.
E i v lla i si shkon ktu me E suo fratello come va qui con
pun ? gli affari ?
N S n k o d r ka pu n pak A Scutari ci sono pochi affari.
S i po i rriten fm ijt ? Come gli stanno crescendo i
figli ?
F m ijt po i bhen shum 1 figli stanno diventando molto

t mir. J a n t zgjuet, buoni. Sono intelligenti, van


sh kojn n shkoll e ja n no a scuola e studiano assai
tue n xn shum mir. bene.
D ja li i m adh edhe d y vjet Ancora due anni e il figlio
kryen licn. maggiore finisce il liceo.
Po gzohem . M i compiaccio.
118

Nji vizite. Una visita.

K q y r, k s h o f! S i j ? Guarda, chi vedo! Come stai?


A j e shndosh e m ire ? Stai bene?
M ire ja m me shndet. Sto bene di salute.
K u r ke a rd h ? Quando sei venuto?
Kam ardh qysh p ardje. Sono venuto l altro ieri.
Tash d y dit j e ktu e s ke Da due giorni sei qui e non
ardh me m p ? sei venuto a visitarmi ?
M ja ft keq ! Abbastanza male !
B esa kam dash me ardh, In fede mia ho voluto venire,
porm kan pengue disa ma me lo hanno impedito
pun. certi affari.
S a po gzohem q i po t Quanto mi rallegro nel rive
s h o f ! K a shum koh qi derti ! Da parecchio tempo
nuk je m i pa. non ci siamo visti.
A do t rrijsh n d o n ji d it ? Starai qui qualche giorno ?
A s unnuk e d ij;g k a m d u k et Non lo so neanch io; mi pare
kam me ndjun n ji ja v . che ci star una settimana.
N ji j a v ! shum m ir; at- Una settimana! benissimo ; al
her ke me qn m ik (m y- lora sarai mio ospite a casa.
safir) n shtpi t eme.
S due t t bezdisi. Non voglio disturbarti.
S sht p u n q i bhet, ndry- E impossibile; altrimenti mi
she m vjen keq. rincresce.
Tash po sh kojm n shtpi. Ora ci avviamo verso casa.
K u ke r ? Tash po fo j D ove hai preso alloggio?
sherbtorin p r me t m arr A desso mander il servo
va lig jen . a prenderti la valigia.
Zojn e f m ij t si po i ke ? Come stanno la signora e i figli?
Ja n t gjith shndosh. Stanno tutti bene.
Sot kam em nin e d ja lit t O ggi l onomastico di mio
m adh. figlio maggiore.
E gzoft p r shum v je t ! G oda l onomastico per molti
anni !
119

K jo sht shtpija e eme. Questa la mia casa.


Po t paraqes t'em e shoqe. T i presento mia moglie.
Ulu. Siediti.
T lutem, kafe nuk due; T i prego non voglio caff;
kam p ij shum kafe sot. ho bevuto oggi molti caff.
Po p ijm ka n ji got raki. Beveremo un bicchierino d ac-
quavita.
Me nder t n d e; pr t A l tuo onore ; alla tua felicit ;
m ir; m ir se t gjeta. ben trovato.
T bft m ir e m ir se na Buon pr ti faccia e ben
erdhe. venuto.
K u r t je t buka gati, m und Quando il pranzo sar pronto,
t ham. possiamo mangiare.
S i t duesh, tryeza sht Come vuoi ; la tavola ap
shtrue parecchiata.
Urdhno e ha si n shtpi Favorisci, mangia come in
t nde. casa tua.
M err edhe p a k pesh k ; a Prendi ancora un po di pe
nuk po t a k n d a ? sce ; non ti piace ?
Peshku qnka shum ' i mir. Il pesce buonissimo.
A sh t i m ir edhe i fresk t; E buono ed anche fresco ;
sot n m ngjes ka ardh stamane venuto da Po-
k rej Pogradecit. gradez.
E ku z h e t? Dove si pesca?
N liq t Ohrit. N el lago di O crida.
S i t duket k jo v e n e ? Come ti pare questo vino?
S h u m e shijshm e. E ' squisito.
P ije at got se po e mbushim Bevi quel bicchiere perch lo
edhe n ji her. riempiamo un'altra volta.
N u k m undem m ; kam p i Non ne posso pi; ho bevuto
m jft. abbastanza.
A ther po p ijm kafet, po A llora prenderemo il caff ;
pushojm p a k e pasta j riposeremo un po e poi
po dalim me shetit. uscriremo a passeggio.
120

Elbasani. Elbasan.

K a h po s h k o jm ? Dove andiamo?
P o bjm n ji sheti kah Facciamo una passeggiata ver
rruga e Kurgs so la strada di Corcia.
A sht e m ire k jo rru g ? E buona questa strada?
K jo rruge sht e mire dhe Questa strada buona e nuo
e r. S o t E lb asan i ndo- va. Oggid Elbasan trovasi
dhet i lidhun me rruga t allacciato per mezzo di buo
m ira me Korg, me Du- ne strade con Corcia, con
rrs e me B erat. Durazzo e con Berat.
A sht larg Korga p rej Quanto dista Corcia da qui ?
kn dej ?
sh t 1 5 7 km- larg. Dista I 57 km.
S i sht v n d i ? Com il paese ?
Vndi sht i hapt e i pa- Il paese vasto e ricco. H a
sun. K a shum bakti: molto bestiame: pecore, ca
dhn, dhi, q, lop, ku a l pre, buoi, vacche, cavalli e
e pradhon grun, mis'-, produce grano, granoturco,
duhan, oriz, u llij e pem . tabacco, riso, ulive e frutta.
N treg kam p shum A l mercato ho visto molte
pem . Pem t me t vr frutta. L e frutta erano vera
tet ishin t shijshm e. mente saporite.
E lb asan i sht qyteti i lule- Elbassan la citt dei fiori
vet e i pem vet. K a shum e delle frutta. Possiede molti
portokala. molla, dardha, aranci, meli, peri, noci, ca
arra, kshtnja. stagni.
E d h e ujin e paska t mir. A nche l'acq ua buona qui.
Po, u ji sht i leht e i ftoht, S , l'acq u a leggera e fre
p or klim a nuk sht aq e sca, ma il clima non
shndosh; vn d i sht ma tanto sano; il paese ma
larik. larico.
S a banor ka ? Quanti abitanti ha ?
N u k ka m tepr se 12.0 0 0 Non ha pi di 1 2.000 anime.
frym .
121

Por qyteti prm brnda nuk M a la citt interna non


qnka aspak i bukur ; punto b ella; le case e le
shtpit e dyqanet qnkan botteghe sono vecchie.
t vjetra.
A thue sht i moQem q y E forse antica la citt?
teti ?
Elbasan i nuk ka monumenta Elbassan non ha vecchi mo
t vjetr historik. Thohet numenti storici. S i dice che
te sht ndrtue mbi gr- stata costruita sulle rovine
m adhat c qytetit t v jtt r dell antica citt di Scam pa.
S ca m p a .
A ka kalue ktej pari udha Passava di qui l antica V ia
e vjetr A e g n a t ia ? Aegnatia ?
U dha e m adhe V ia A e L a grande V ia A egnatia, che
g n a t ia , q i j i l tonte p r tj incominciava da Durazzo,
Durrsit, ka kalue npr attraversava questo paese
kt vn d e tue prek Se- e toccando Salonicco finiva
lanikun ka mbarue n a Bisanzio.
Bizanc.
K am ndigjue se afr Elba- Ho sentito che vicino ad E l-
sanit ja n disa kroje sur- basan vi sono delle sorgenti
fulUt. di acque sulfuree.
Po ja n banjat e surfullit Si, vi sono i bagni sulfurei di
t Llixhs, t rralla n Lligia, rari in Europa.
Evrop.
P r cfar sm undjesh ja n Per quali malattie sono ef
t vjefshm e ? ficaci ?
Ja n t vjefshm e sidomos Sono efficaci specialmente per
pr reumatizm (jel). i reumi.
Tash po kthejm n shtpi Ora ritorniamo a casa perch
se sht b von. si fatto tardi.
K em i b n ji sheti t bukur. Abbiam o fatto una bella pas
seggiata.
122

Ne kopesht. Nel giardino.

S o t po do me b shume te O ggi vuol far molto caldo !


nxet'e!
N u k po m und te rrihet ne Non si pu stare in casa !
shtepi !
N e dagi po dalim ne ko Se vuole, usciamo nel giar
pesht, po bjm e nji sheti dino, facciamo una passeg
e marrim edhe p a k ajr. giata e prendiamo anche un
po d aria.
M ire, por tue shetite ne diell V a bene, ma passeggiando al
kem i me e ndie m teper sole sentiremo di pi il
te nxetet. caldo.
M u n d te rrijm e nen ndonji Possiamo stare sotto qualche
pem e te m adhe qi te na grande albero che ci ripari
prese diellin. dal sole.
M basi paska hije po dalim . Siccome c ' ombra usciamo.
Paska bi shum e b a r ! E spuntata molta erba !
K a r shume sh i ne ja v e n H a piovuto molto la settimana
qi shkoi, e bari sht rrite scorsa, e l erba cresciuta
fo rt shpejt. rapidamente.
C fare lulesh ja n 'e ato ? Che fiori sono quelli ?
Ja n e vjollza ( m anushaqe), Sono violette, ed i fiori bianchi
e lulet e bardha q i s h e f che vede sono gigli.
ja n e zam bake.
A ka edhe trndafille ? V i sono anche delle rose ?
M an dej ken i me p ir- Pi in l vedr i rosai.
ndafillet. K am shum lloje H o molte qualit di rose e
trndafillesh e te bukura bellissime. H o anche garo
fort. K am edhe karajfila, fani. dalie, fuchsie, bocche
lule M ilanit, lule vathe, di leone, violaciocche. I
g o j krape, lule sheboje. fiori mi piacciono molto.
Lulet m i knda fort.
Keto trndafille qenkan me Queste rose sono veramente
te vertete te bu ku ra! belle !
123

A m und t 'a kpus kt Posso cogliere questa rosa?


tr n d a file ?
Kputeni. M errni edhe tuie La colga. Prenda altri fiori
t ijera e bni nji iub ancora e ne faccia un mazzo
pr me e m arr n shtpi. da portare a casa.
S i i thon k sa j peme ? Come si chiama quest'albero?
K jo sht q ersh i; m tutje Questo un ciliegio ; pi in
ja n kumbullat, pjeshkat, l vi sono i susini, i peschi,
ftojt e fiq t. Rreth kopshtit i cotogni ed i fichi. Intorno
kam v hardhi. al giardino ho piantato viti.
S a n shndet qnka kjo Quant sano quest albicocco!
zerdeli !
E kam shartue vjet m bi nji L ho innestato l anno scorso
kam bull. su un susino.
A doni me p edhe kop- Vuol vedere anche 1 orto dove
shtin ka kam mbjeU ho coltivato gli erbaggi ?
barishei ?
Me gjith qejf. Volentieri.
K a lo n i n at an. Passi da quella parte.
Ktu ja n kungujt e tra- Qui vi sono le zucchette ed
ngujt. i cetrioli.
Po sh of edhe pjepna e sharqij. V ed o anche meloni e coco
meri.
Mollatartat (domatet) kan 1 pomodori hanno cominciato
nis m ' u kuq. P aske nji a diventar rossi. H a un
kopsht t b u k u r! bel giardino !
N u k e l kurr pa p le h ; por Non lo lascio mai senza leta
marr p rej si g i thfar ba- me ; ma ricavo da esso ogni
rishtesh: qep , h u d a, bize, sorta di erbaggi : cipolle,
bishtaja sroshe , spinaq, agli, piselli, fagiolini, spi
sallata. Tash ja n tue u naci, lattughe. Ora stanno
rrit laknat. K am m bjell crescendo i cavoli. H o pian
lakna kren fa e laknlule. tato cavoli capucci e ca
volfiori.
124

Ne udhtim per Kore. In viag g io per Corcia.

Tash qi kem i p Shkodrn Ora che abbiamo visitato Scu-


a doni me ardh me mne tari, vuol venire con me a
ne K o r f ? Corcia ?
Me giith qejf. N uk kam Con molto piacere. Non sono
qn kurr n K o rf e stato mai a Corcia e desi
dishroj me e p. dero visitarla.
K u r do t n isem i? Quando partiremo?
K e m i m u nis nesr me Partiremo domani con l ' aero
ajroplan. plano.
A ih er sot po z dy vnde. A llora oggi fisso due posti.
S h u m mir. Benissimo.
K u do t shifem i nesr ? D ove ci vedremo domani?
K a m me ardh me ju marr Verr a prenderla a casa.
n shtpi.
M baroni punt sonde q i t Termini i lavori stasera . per
je n i nesr gati. essere pronto domani.
U pjekshim me t m ir! Arrivederci.
* *
* * * *
A je n i ga ti ? S hpejtoni pse E pronto? Faccia presto per
je m i von. ch siamo in ritardo.
K a koh ; ajroplani nuk ni- C tempo; l'aeroplano non
set kaq shpejt. parte cos presto.
M m ir m u gjet prpara M eglio trovarci prima al cam
n fu sh t ajroplanavet. po degli aeroplani.
A po e p in i n ji k a fe ? V u ol bere un caff?
J u fa lem nders, nuk mu- Grazie, non posso.
ndem.
S o n d e nuk kam fjet m ir; Stanotte non ho dormito be
me ka dal gju m i heret ne; mi sono svegliato molto
fort. presto.
Tash ja m gati, m und t Ora sono pronto, possiamo
shkojm . andare.
125

C mot i bu ku r! Che bel tempo !


U dhtim i r i ajropian ka me 11 viaggio in aeroplano sar
qn fort i bukur. molto bello.
E besoj. L o credo
Qe fu sh a e avjacjonit. E cco il campo d aviazione.
A jro p la n i qnka gati pr ni u L aeroplano pronto per la
nis T hypim shpejt. partenza. Saliamo subito.

* *
* * * *

K em i b n ji udhtim shum Abbiam o fatto una bellissima


t bukur. gita.
A ke pas f r i g ? H ai avuto paura?
N fillim kam pas frig. Prima ho avuto paura, ma poi
por pastaj u-msova. U mi sono avvezzato. C i vuole
dashka p a k guxim . un po di coraggio.
N t zbritun kam admirue N ella discesa ho ammirato il
panoram n e bukur t bel panorama di Corcia.
Korps.
H a m a ll na m err valigien Facchino, prendete la valigia
e na po n nji hotel t e portateci in un buon al
mir. bergo.

Kor$a. Corcia.

Q yteti i Korgs qnka i bu L a citt di Corcia bella e


kur dhe shum i pastr. molto pulita.
N u k sht vetm i bukur, Non soltanto bella, ma an
por edhe modern. Ktu che moderna. Qui la vita
jeta shoqnore sht m jaft sociale abbastanza attiva.
e gialle.
N donse je m i edhe n ver, Quantunque si sia ancora in
m brm kam ndie pak estate, ierisera ho sentito un
t ftoht. po di freddo.
126

Korga gjindet 8 4 5 m. mbi Corcia si trova 845 m. sul


siperfaqe te detit. livello del mare.
ft e dim en ban shume te N ell inverno fa molto freddo
ftohte e bije shpesh bore. e nevica spesso.
A tehere do te jete v e n d i A llora sar un paese sano.
shendoshte
Po, ve n d i ka klim e e uje te S , il paese ha buon clima ed
mire. acqua buona ?
C popullsi ka ? Che popolazione ha ?
2 2 .7 0 0 ban ore. 22 .7 0 0 abitanti.
M e kane thane se ka rrethe M i hanno detto che ha bei
te m ira per me verue. dintorni per passare l estate.
Rrethet ja n e piktoreske; ka- I dintorni sono pittoreschi: i
tundet D renova Bobo- villaggi di Drenova, Bo-
shtica, H ofish ti, Vosko- boshtiza, Ocishti, Voscopoia
poja e D ardh a kane te e Dardha offrono delle b el'
pam e fort te bukura. sime vedute.
K u verohet m fort ? Dove si passa per lo pi lestate?
S h k o jn e ne D nrdhe, ne Vo- Vanno a Dardha, a V o sco
skopoje e ne Pogradec. poia ed a Pogradez.
Me ffa re m jeti sh koh et? Con che mezzo ci si va ?
Me automobil. Con l automobile.
Voskopoja ka qene motit Voscopoia stata anticamente
n ji qyt< t i m adh. una grande citt.
K u gjindet Po g r a d e d ? Dove situato Pogradez?
Pogradeci sht n ji v e n d i Pogradez un piccolo paese
vogel ne buze te liqenit situato sulla riva del lago
t Ohrit. K a per rreth di Ocrida. H a intorno monti
male shum e madhshtore assai maestosi.
K y qytet do te jete edhe i Questa citt sar pure ottima
mire p er hanja. per i bagni.
Sh u m e fam ilje shkojne ne Molte famiglie vanno in estate
vere ne Pogradec per me a Pogradez per godere le
gzue bukurit e natyrshm e bellezze naturali del luogo
te vendit e te liqenit. e del lago.
127

A sht i m adh iq n i? E grande il lago?


L iq n i i Ohrit (lacus L y c h Il lago di Ocrida (lacus L y
nis) sht 3 0 km. i gjat, chnis) lungo 3 0 km., 1 4
14 km. i gjn e ka 269 km. largo ed ha 269 km . 2
k m . 2 siprfaqe. sh t i pa- di superficie. E ricco di
sun me peshq. pesci.
C fa re peshku z h et? Che pesci vi si pescano?
K a m tepr njala e nji Contiene molte anguille ed
lloj trofte q i quhet kotan. una qualit di trota che si
chiama koran.
S j i thon k sa j rruge ? Come si chiama questa via ?
A sh t rruga e Sh en Gjergiit. E la via di San Giorgio.
E kjo kish si quhet ? E questa chiesa come si chiama ?
K ish a e S h en Ojergjit, nji Chiesa di San Giorgio, una
kish e bukur dhe e pa- chiesa bella e ricca di af
sun me piktura. freschi.
K u po shknjm tash ? Dove andiamo ora?
K a h tregu; sot sht e shtun, V erso il mercato; oggi sa
dit pazari. bato, giorno di mercato.
S a t bukur qnkan kta Quanto sono belli questi tap
q y ly m a ! peti !
Vndsit e rrethevet t K orfs G li abitanti dei dintorni di
i punojn shum m ir Corcia lavorano assai bene
qy/ym at, velenxat e sh a - i i tappeti, le coperte di lana
ja k u n . ed il panno.
A e ka n leshin e m ir ? E buona la lana ?
K rah in a sht e pasun me L a regione ricca di bestiame ;
bakti; p ran d ej prodhon perci produce pelli, lana,
lkura, lesh e djath t e buon formaggio.
mir.
Ktu shitet dritht. Qui si vendono i cereali.
A ka tok t p llesh m e? H a terreni fertili?
K a nji fu s h pjellore, por H a una pianura fertile, ma il
gruni nuk mjafton pr grano non basta ai bisogni
nevoj t vndit. del paese.
128

N e kt rrug s' po sh o f tje- In questa via non vedo altro


tr veg kovag. che fabbri ferrai.
S h u m rruga t tregut ja n M olte vie del mercato sono
t zana vetm prej n ji occupate da una categoria
lloj mjeshtrije : sarag, k- di artigiani: sellai, calzolai,
puctar, rrobaqeps etj. sarti ecc.
K q y r, ky dyqan paska coh Guarda, questo negozio ha
t mira. buone stoffe.
J a n coh inglize. Korga Sono stoffe inglesi. Corcia
sht e lidhun me G reqi in comunicazione con la
e sidom cs me S e la n ik me Grecia e specialmente con
an t'u d h s se hekurt t Salonicco per mezzo della
Fllrins. ferrovia di Florina.
A punon me S a ra n d e me Lavora con Santiquaranta e
D urrs ? con Durazzo?
Tregtin e jushtm e e bn edhe Il commercio con l estero lo
me an t lim anit t Du- fa pure per mezzo del porto
rrsit e me an t S aran ds. di Durazzo e di Santiqua
ranta.
Ja m lo dh ; sot kem i ec Sono stanco ; oggi abbiamo
tepr. camminato troppo.
P o kthejm n hotel ; mbr- Ritorniamo all albergo ; stasera
ma tash shkojm n cine- andremo al cinematografo.
mntograf.

Nji te grishun. Un invito.

A doni me ardh nesr n V u o l venire domani con me


k a tu n d ? in campagna?
N qoft koha e m ir v ij S e sar bel tempo verr vo
me gjith qejf, por sht lentieri, ma il cielo si ran
vr e drue se nesr ka nuvolato e temo che domani
me r shi. piover.
129

Tash sht vere e koha Ora siamo in estate ed il


ndrron m enjiher ; nuk tempo cambia subito ; non
besoj se ka me r shi. credo che piover.
Me (k a po sh k o jm ? Con che mezzo andremo?
K m b ; n d a fi po marrim A piedi; se vuole prenderemo
n ji karroce. una carrozza.
A sht larg a i katu nd p rej E lontano quel villaggio da
kn dej ? qui?
A sh t d y ore larg. E due ore lontano.
M e duhet me shkue per me Debbo andarvi per vedere le
p vneshtat. vigne.
S i po sht rrushi sivjet ? Com' 1 uva quest anno ?
D eri tash ka m ja ft rrush; Fin ora c uva abbastanza ;
hardhivet nuk u ka r le viti non sono attaccate
a sn ji lngat. da nessuna malattia.
N q or do t nisem i ? A che ora partiremo ?
Po Qohemi heret, po e bjm C i alzeremo presto, faremo la
udhn per fresk. strada col fresco.
Qka po marrim me hngr ? Che cosa prenderemo da man
giare ?
N u k po b jm g j gati, po Non prepariamo nulla, com
blejm n d o n ji kuti sar- preremo qualche scatola di
dela e p a k prshut; ndo sardine ed un po di pro
n ji send tjetr e g j jm sciutto ; qualche altra cosa
n katund. troveremo in campagna.
K u do t r rijm ? D ove ci fermeremo ?
N e shtpi t buikut; m und In casa dell agricoltore; po
t pushojm edhe n v- tremo riposare anche nella
nesht nn n ji tnd t vigna sotto un bel pergolato.
bukur.
Un po m arr (iften, zagarin Io prender la doppietta, il
edhe disa fysh ek. cane da caccia ed alcune
cartucce.
A ka tashti g ja h ? C caccia adesso?
K a m jaft gjah : shkurta, p- C abbastanza caccia : qua-
9
130

llum ba t egjr, thllnxa, glie, colombi, pernici, tor-


turtuj, fik sa . torelle, beccafichi.
K u do t shifem i ? D ove ci vedremo ?
Nesr n m ngjes v ij me J u Domani mattina verr a pren
m arr n 5. derla alle 5.

G jinokastra. A rgiro castro .

K s a j here udha na ka lodh Questa volta il viaggio ci ha


tepr' stancati troppo.
Pse ? K u r je n i nis ? Perch? Quando siete partiti?
Je m i nis d je nga Korga. Siamo partiti ieri da C o rd a.
A je n i ndal n shum V i siete fermati in molti posti?
vnde ?
Je m i n d al n K olonj, n C i siamo fermati a Cologna,
L esk o vik e n Prmet. a Lescovik ed a Permeti.
N Prm et k em i fje t n ji A Permeti abbiamo dormito
nat. una notte.
A keni qn tjetr her n Siete stati qualche altra volta
G jinokastr ? ad Argirocastro?
J o , k jo sht e para her N o ; questa la prima volta
q i po vijm , che ci veniamo.
(7 prshtypje j u ka b G ji Che impressione vi ha fatto
nokastra ? Argirocastro ?
P r s largu G jino kastra ka D a lontano Argirocastro ha
n ji t pam e shum pikto- una veduta molto pittore
reske. p or prm brnda qy- sca, ma, dentro, la citt non
teti nuk paska kurrgi q i ha nulla di attraente.
me t trhjek.
E pse ? E perch ?
N u k paska ndrtesa t bu- Non ha bei edifizi e le strade
kura e rrugt qnkan t sono strette.
ngushta.
131

Oqtetit i nungon edhe ujt. A lla citt manca pure l acqua.


A e ka ajrin t m ir ? L aria buona?
P re j mungeset t ujit populli D alla mancanza d'acqua la po
sht shtrngue t bj sa- polazione costretta di far
ranxha e prandej vn di delle cisterne e perci il
ka p a k m alaria. paese ha un po di malaria.
S a banor k a ? Quanti abitanti ha?
N jeh 10.000 fr y m e sht Conta 10.0 00 anime ed
nd ja e n ji prefektit. sede di un prefetto.
N sa nnprefektura dahet ? In quante sottoprefetture si
suddivide ?
K a shtat nnprefektura t H a sette sottoprefetture le
cilat ja n : Prm eti, Te- quali sono: Permeti, T ep e-
pelena, Libohova, K urve- leni, Libohova, Curvelesci,
leshi, D elvin a, Q am rija Delvino, Ciameria e Santi-
e S aran da. quaranta.
S i sht g jn d ja ekonom ike Come sono le condizioni eco
e vn dit ? nomiche del paese?
D is i krahina s i Q am rija. A lcune regioni come la C ia
D elvin a e K u rvelesh i kan meria, Delvino e Curvelesci
shum b a k ti: dhn, dhi, possiedono molto bestiame:
lop, q. E g jith pre- pecore, capre, vacche, buoi.
fektu ra ka 180.000 dhn. Tutta la prefettura ha 1 80.000
pecore.
C ka e b a jn qumshtin ? Che cosa ne fanno del latte?
N prendver v ijn disa In primavera vengono alcune
shoqni greke dhe e blejn societ greche e l acqui
pr me b n ji llo j djathi stano per farne una qualit
kapkavall. di caciocavallo.
E ku e Qojn kt djath ? D ove portano questo for
maggio ?
E eksportojn n A m erik. L o esportano in Am erica.
C ka eksporton tjetr vn d i ? Che esporta d altro il paese?
Eksporton lkura lesh, bakti, Esporta pelli, lana, bestiame,
san, qym yr, peshk, qitra. fieno, carbone, pesci, cedri.
132

K u bhen qitrat ? D ove crescono i cedri ?


Rrethet e Delvin's e H i- I dintorni di Delvino e C hi
m ara prodhojn shum mara producono molte aran
portokala e qitra. ce e cedri.
C ili sht Um ani freg ia r? Q ual il porto commerciale?
S a i arida sht Umani m me Santiquaranta il porto pi
rndsi i S h qip n is se ju g u t. importante dell A lbania me
ridionale.
A f r Saran ds ja n zbulue V icino a Santiquaranta si sono
disa vjetrsina. scoperte delle antichit.
Po, d y ore larg D elvins, S , due ore lontano da D ei-
n katundin F in iqi, m i- vino, nel villaggio di Finici,
sjon i arqeologjik italjan la missione archeologica ita
ka zbulue rrenim et e akro- liana ha scoperto le rovine
p o lit t mogm t F in iqit. dell antica acropoli di Fini
J a n g je t shtatue, mbi- ci. S i sono trovate delle
shkrim e, pare. statue, epigrafi, monete.
K u shiten gazetat ? Dove si vendono i giornali?
N e kt udh, n n ji karto- In questa via, nella cartoleria
leri afr posts. che accanto alla posta.
D uem t blejm d i sa gazeta. Vogliam o comprare dei giornali.
Pasdreke urdhnoni n hotel. Dopopranzo favorite all a l
bergo.

T e m jeku. Dal medico.

S i je n i? Come sta ?
N u k e n d iej veten mir. Non mi sento bene.
C ka k e n i? C ka ankoni ? Che ha ? D i che si lamenta ?
/4s un s e d ij. K am shpesh Non lo so neanch io. Spesso
dhim b k r e je ; natn nuk ho dolore di testa ; di notte
b j gium t m ir; mbr- non dormo bene ; iersera
m m ka n zn ethet. ho avuto la febbre.
S i J u k a n a rd h ? Come L e venuta ?
133

M kan ardh me t prqe- M i venuta con brividi, poi


thuna ; pastaj ja m ndjers sono divenuto tutto molle
e b uj. K am pas shu- di sudore. H o avuto molta
m et. sete.
A i kerii p as ethet t tjera H a avuto altre volte la febbre?
her ?
M kth ejn krye katr ditsh. M i ritorna ogni quattro giorni.
Q iteni gju h n ja sh t. Pa- Faccia vedere la lingua. H a
skeni nevoj m u syrdis. bisogno di purgarsi.
A keni n d h e je ? H a appetito?
M ka tret krejt n da ; qysh H o perduto completamente
m brm s kam shtie g j l appetito; da ieri sera non
n goj. ho assaggiato nulla.
A J u Qohet t pshtjellt ? H a moti di vomito ?
C ka ha e qes ja sh t. Q uel che mangio lo butto
fuori.
P a sken i edhe m iden keq. H a pure lo stomaco guasto.
S o t nuk p ask en i ethe. O ggi non ha febbre.
J o , tash m kan ln, por N o ; ora mi cessata, ma la
ethet m kan dobsue. febbre mi ha indebolito.
P a sken i ethet m alarike, por H a la febbre malarica, ma
s sht gj me rrezik. non c pericolo.
P o J u ap n ji her n ji bar L e prescriver per ora una
p r m u syrdis e disa medicina per purgarsi e
hapa kine. delle pastiglie di chinino.
B a rin k en i me e p i nesr e L a medicina la prender do
hapat ken i me i m arr mani e le pastiglie le pren
pr disa dit rresht; kshtu der per alcuni giorni di
ethet k a n me kalue. seguito ; cosi la febbre pas
ser.
J u lumt g o ja , doktor, pse Grazie, dottore, perch ero
kam p as fr ik shum. molto preoccupato.
A duhet me m bajt n d o n ji Occorre stare a qualche dieta?
periz ?
N u k sht n e v o ja ; m u n d t Non c bisogno; potr man-
134

h a n i $do sen d q i t J u giare ogni cosa che le piace


ket nda e q i sht pr e che serve per nutrire e
ushqim e fu q i t trupit. rinvigorire il corpo.
N ver keni n evo j me In estate avr bisogno di cam
ndrrue k lim ; me shkue biare clima, di recarsi in
m n d o n ji v n d t shn- qualche paese salubre, spe
dosh, sidom os n bjeshk cialmente sulle alpi, oppure
ase n breg t detit pr in riva al mare per fare i
me b banja. bagni.
M bas tri a k a tr ditsh kam Dopo tre o quattro giorni ritor
me ardh prap me J u p. ner di nuovo per visitarla.

Koha. Il tempo.

S i sht koha ? Com il tempo?


Koha sh e k e q e ; deri n Il tempo brutto ; fino a mez
m jesdit ka qn e bukur, zogiorno stato bellissimo,
tash ka nis me fr y n ji adesso ha cominciato a tirare
er e fort. un vento forte.
C fa r ere sht tue f r y ? Che vento sta tirando ?
sh t tue fr y ju g a . Sta soffiando lo scirocco.
A sht vr qiella ? S i rannuvolato il cielo ?
Q iella sht m bush me r. 11 cielo si coperto di nuvole.

L a rg veton e bumbullon ; In lontananza lampeggia e


nuk ka me n g ja t e ka tuona ; non tarder molto
me r shi, ka me andh e piover ; verr una pioggia
n ji sh i i m adh. dirotta.
A b ije spesh sh i ? Piove spesso?
K tu b ije spesh shi, sidom os Qui piove spesso, specialmente
n vjesht. in autunno.
A ndien p a k t ftoht ? Sente un po di freddo ?
S o t sht tue b edhe t Oggi sta facendo anche freddo:
fto h t: duket se sht tue sembra che stia nevicando
r bor m alevet. sulle montagne.
135

J e m i n vjesh t e a jri sht Siam o in autunno e l'aria si


fresku e. rinfrescata.
A bije bor n dim n ? N evica nell inverno?
Ktu n dim n bije rrall Q ui nell inverno nevica rara
bor , p or bn shum t mente, ma fa molto freddo.
ftoht. Shtpit kan shum L e case sono molto umide.
lagshtin.
S i i k en i odat e shtpis ? Come ha le stanze della casa?
O da ku f l j sht e ngroht, L a camera da letto calda,
por t tjerat ja n t ftohta. ma le altre sono fredde.
A ndizni zjarm ndr oda ? A ccende fuoco nelle stanze?
N od t buks ndezi sobn, N ella sala da pranzo accendo
ndr odat e tjera m baj la stufa, nelle altre stanze
tangar. tengo i bracieri.
Tash po k th ej n shtpi, A desso ritorno a casa, perch
pse drue mos t m zn temo che non mi colga la
shiu. C dit e k e q e ! pioggia. Che brutta gior
nata!
A doni umbreln t eme ? V u ole il mio ombrello?
N u k sht n e v o ja ; po shkoj Non c bisogno; vado di
me vrap para se t fillo j corsa prima che incominci
__ me r shi. a piovere.
A sh t tue cikrrue p a k , J u Sta piovigginando, la con
ksh illo j me e m arr um siglio di prendere l ombrello
breln q i t mos lageni. perch non si bagni.
M ir, po e m a rr; tash j u a V a bene, lo prendo; glielo
poj me sherbtoren. mander con la serva.
Lm tum ir e falem inders. A d d io e grazie.

Vlona. Valona.

M ire se ardht. Ben venuto.


M ir se J u gjeta. Ben trovato.
K u r keni m b rrijt? Quando siete arrivati?
136

K a m ardh m brm nga Sono venuto ieri sera da A r-


G jinokastra. girocastro.
A do t rrin i htu n d o n ji Starete qui qualche giorno ?
dit ?
D o t rrij d a tri dit e M i fermer due o tre giorni
p a sta j do t nisem pr e poi partir per l Italia.
ltali.
A k en i b n d o n ji sheti n- A vete fatto qualche passeg
pr qytet ? giata per la citt ?
K am shetit pak. Q yteti H o passeggiato un po . L a
paska rruga t drejta e citt ha strade diritte e
t g i n a , shtpi t kn- larghe, case graziose e bei
dshme e dyqane t bu- negozi.
kura.
N d r kto vjett e mbrapm e In questi due ultimi anni si
sht zbukurue m jaft. P ak abbellita abbastanza. Un po
ja sh t qytetit g jin d et n ji fuori del paese trovasi un
spital i m adh. grande ospedale.
A sht i v je tr q y te ti? E vecchia la citt ?
Qyteti i Vlons nuk sht L a citt di V alona non
fort i vjetr, por sht i molto antica, ma rinomata
prm ndun n histori t nella storia del risorgimento
rilindjes kombtare. N nazionale. In questa citt si
kt qytet u sh p all me proclamata il 28 novem
2 8 nnduer 1 9 1 2 indi- bre 9 1 2 l indipendenza
pendenca e Shqipnis. dell Albania.
S a banor ka ? Quanti abitanti ha ?
K a 7.000 frym , ro r sht H a 7.000 anime, ma paese
v e n d m alarik. N ver malarico. In estate fa molto
bn shum t nxet. caldo.
Tash m duhet me shkue n A desso debbo andare allo
sqele, a do n i me a r d h ? scalo ; volete venire ?
A sht larg lim a n i? E distante il porto ?
D kilomtra, po marrim Due chilometri; prendiamo una
n ji karroc. K am me carrozza. H o da ritirare un
137

n xjerr n ji bang e nga pacco dalla dogana.


dogana.
Mire, po v i j edhe un. V a bene, vengo anch io.
Karrocjer, na poni n sqele. Cocchiere, conduceteci allo
scalo.
Si i thon atij qyteti t Come si chiama quella piccola
vogl q i shifet m bi at citt che si vede su quella
kodr ? collina ?
A sh t K an in a, n ji qytet i E Canina, una citt antica.
vjetr.
A ka n d o n ji m onument t H a qualche vecchio monu
m ofm ? mento?
K a n ji kal t madhe, ndr- H a una grande fortezza, co
tue p re j venedikasvet. struita dai veneziani.
C kodra t bukura ka VIo Che belle colline ha V alo n a !
na ! T g jith a ja n t Tutte sono rivestite di ulivi.
veshuna me ulltj
U llijt ja n pasu n ija e k sa j G li ulivi sono la ricchezza di
krahine. Vndi sht i pa- questa regione. 11 paese
sun edhe me vneshta e anche ricco di vigne e di
me bakti. bestiame.
C ka eksporton m a tep r? Che cosa esporta di pi?
Eksporton ullj, vo j, bakti, Esporta ulive, olio, bestiame,
lesh, lkura, djath. lana, pelli, formaggio.
K jo sht sqelja. Questo lo scalo.
C lim an i b u k u r! Che bel porto 1
L im o n i i Vlons sht shum ' 11 porto di V alon a molto
i hapt e n ji ndr lim a- ampio, e uno dei pi bei
net m t bukura t 'A - porti dell Adriatico.
driatikut.
N ga v je n k jo s e re ? D a dove viene questo b i
tume?
S era nxiret n S elen ic p rej Il bitume si estrae a Seleniza
n ji shoqnije italiane. da una Societ italiana.
A sht larg k y k a tu n d ? Dista molto questo villaggio?
138

G jin d et 16 km . la rg ; m und Trovasi 1 6 km. lontano; si pu


te shkohet edhe me udhe andarvi anche col treno.
te hekurt.
A ka te tjera m adem e k jo Possiede altre miniere questa
k ra h in e? regione ?
N e Penkove, ne Selenice e A Pencova, a Seleniza ed
ngjeti ja n e tue u-ba ker- altrove si stanno facendo
kim e per v o j gurit. ricerche per il petrolio.
A fa r sqeles gjin den krypo V icino allo scalo si trovano
re t e Vlones. le saline di V alona.
A po me p ritn i p a k ne ket M i aspettate un po in questo
kafe ? Po sh k o j ne do- caff ? V ad o alla dogana
gane per me nxjerre ban- per ritirare il pacco e torno
gen e po v i j shpejt. subito.
N u k po ndalem ne k a fe ; Non mi fermo al caff ; vi
po j u pres ne breg te detit. aspetto lungo il mare.

N ag j enei t avullorevet. Nell agenzia dei piroscafi.

A ka sonde avullore q} ni- C stasera piroscafo che parte


set p er B r in d is i? per Brindisi?
So n d e nuk ka avullore per Stasera non c piroscafo per
B rin disi. Brindisi.
P o avu llorja q i g jin d e t ne D ove va il piroscafo che tro
lim n ku shkon ? vasi al porto?
A jo avullore shkon n D Quel piroscafo va a Durazzo
rres e p rej D urrsit vijo n e da Durazzo continua il
udhn p er Triesht. viaggio per Trieste.
T prenden m brm a ka a v u V enerd sera c un piroscafo
llore q i niset p r B rin disi. che parte per Brindisi.
P re j kah ka ardh kjo a vu Donde venuto questo piro
llore ? scafo ?
K a ardh p re j Sarandet. E venuto da Santiquaranta.
139

A m und [t g j j avullore Posso trovare qualche piro


n D urrs q i niset pr scafo a Durazzo che parta
B ari ? per B ari?
N esr m brm a niset n ji v a Domani sera parte un piroscafo
por r p r B a ri. per Bari.
N f 'or niset avu llorja pr A che ora parte il piroscafo
B ari. per Bari?
N orn 7. A lle ore 7.
K u r niset vaporri pr Du Quando parte il piroscafo per
rrs ? Durazzo ?
N iset sond n orn 10. Parte stasera alle ore IO.
E kur mbrrin ? E quando arriva?
M brrin n D urrs nesr A rriva a Durazzo domani mat
n m n g jes; atje ke koh tina; l avr tempo di fer
me ndjun g jith ditn. marsi tutta la giornata.
M e je p n i ather n ji bilet M i dia allora un biglietto di
pr t dytn klas. seconda classe.
A dishroni shtrat pr me Desidera il letto per dormire?
fje t ?
D ishroj me pague shtratin Desidero pagare il letto ed il
edhe hn. vitto.
Shtratin do t a pagueni Il letto lo pagher assieme al
bashk me bilet; hn biglietto; il vitto l ordiner
keni me e porosit n a- nel piroscafo.
vullore.
K u r duhet me hy n avu- Quando bisogna imbarcarsi ?
_ llore ?
sh t m ir me hy heret. E meglio imbarcarsi presto.
A ka shum m a li me shkar- H a molta merce da scaricare?
kue ?
M allin e ka shkarkue, por La merce l ha scaricata, ma
tash sht tue ngarkue ora sta caricando lana e
lesh e lkura pr Triesht. pelli per Trieste.
A ka sonde shum u d h ta r? V i sono stasera molti passeg-
gieri ?
140

S o n d e ja n shum ' udhtar, Stasera vi sono molti passeg-


p or disa k a n m arre bi- gieri, ma alcuni hanno preso
letat p er te tretn klas. i biglietti di terza classe.

Modi di salutare.

M ire m ngjes !
Buon giorno !
N a d ja e m ire! j
M ire m brm a !
Buona sera !
M brm ja e m ire ! J
M ire se v je n ! Benvenuto 1
P u n a e m b a r! V i sia prospero il lavoro !
T m bar p a g i A b b i prosperit !
N desh a e m ir e ! Buon incontro !
K u v n d i i m ir ! Buona conversazione !
M ir se r ijn i! Ben seduti !
J u lum t k r a h i! V i sia glorioso il braccio I
Lum q o fs h ! Sii glorioso !
T ungjatjeta ! Che ti si prolunghi la vita !
( S i usa in tutte le occasioni)
M ir se t g j j ! Bentrovato 1
M ir se v je n ! Benvenuto !
M ir se t b ije Z o ti!
M ir se t k a pr Z o ti!
M ir se ardht !
T bft m ir ! Buon pr ti faccia ! (Buon ap
petito !)
T m ir p a f ! A b b i felicit !
P r t m ir ! A lla vostra felicit!
M e nder t u ej ! A l vostro onore !
Qofsh me n d e r ! S ii con onore !
141

T u rritte ndera ! j Che ti cresca l onore !


J u falem n d ers! V i ringrazio!
J u falem ! V i saluto !
U dha e m b a r! Buon viaggio! Buon cammino!
T qoft rruga e m b a r! I Buon viaggio !
U pjeksh im me t m ire! A ben rivederci !
Tu m ire v o fs h ! Buon viaggio !
N atn e m ir ! Buona notte !
T m ir e bfsh ! Buona la faccia !
Lm tum ir ! A d d io !
T ndiefsha znin e m ir ! Che possa avere buone nuove
di te!
E gzofsh em nin pr shum G odi il nome per molto tempo
mot ! (Buon onomastico) !
J u uroj je t t gjat e fa t- V i auguro vita lunga e felice.
bardh.
J u uroj shndet e g jith t V i auguro salute ed ogni bene.
mirt !
Urim e t p rzm rta ! Auguri cordiali!
Falem inders fort e fo rt ! Tante grazie!
Falem inders me g jith z- Grazie di tutto cuore!
m r !
Qofsh fa qeba rd h ! S ii con onore !
T ' ardht p leq n ija e bardh ! A b b i vecchiaia felice !
T lum t g o ja ! Grazie (ti sia onorata la parola) !

Frasi vive.

E ka fort n kujdes at pun. E g li ha molta cura di quel


l affare.
M ka m arr m alli pr t. H o molto desiderio di vederti!
ka u b, u b. Cosa fatta capo ha.
142

N u k ja m n ji m ndjet m e ty. Non condivido la tua opinione.


B jm edhe p a t. Possiamo fare a meno di lui,
M sall me d y fa qe. Uomo a due facce. Uomo finto.
Me ka marre ja. H o fame.
M ka tret g ju m i. H o perduto il sonno.
S ' ka g j . Non importa.
M ir e ka. G li sta bene.
Tek e ke. Eccolo qua.
Me g jith zmr. Ben volentieri, di cuore.
K e m ih r i uj. H ai zappato nell acqua.
A m a bri kt ridere ? M i fai questo favore?
M e fo l t drejtn. A dire il vero.
E d i mir fort. L o sa a menodito.
B ri p mos per ju e . Fa di tutto per voi.
M u bn fja lm ir. Metti una buona parola per me.
A sh t shen e ver. E contento come una pasqua.
S bn a sn ji pare. Non vale una patacca.
M os e ha fja l n . Non mancar di parola.
Ja ri m oll e padam e. Son due anime in un nocciolo.
M m ir s ka. Ottimamente, non plus ultra.
Me z i p pres m e shkue. Non vedo l ora di andare.
M s h e f me sy t shtrmbt. M i guarda di mal occhio.
I a ke p las ndr sy. G lie l hai detto sul muso.
Mos i shtje vesht n lesh. Non far le orecchie da mer
cante.
E n jo f pr t pam . L o conosco di viso.
Vetm pr vetm. A quattr occhi.
D o me gjet h a l n prpeq. V u ol trovare il pelo nell uovo.
M os hiq dor. Non rinunziare.
A t ka r n d o r ? L ha ricevuto?
/ kan b fjalt bashk. Hanno agito d intesa.
K a dal fja le t. H a mancato di parola.
143

Proverbi *).

N evo ja g jy q s 'k a . L a necessit non ha legge.


M a m ire vone se kurr. M eglio tardi che mai.
D ie lli q i te ngroh ddn n |
m ngjes. i, 11 buon d si conosce dal mat
M oti i m ire duket n mn- i tino.
g jes. >
F ja la n x jerr fja l n . Una parola tira l altra.
Fusha ka sy, ga rdh i ka Il piano ha occhi e il bosco
vesh. ha orecchi.
D orzn, dordhn. Chi entra mallevadore, entra
pagatore.
K ush ecn ka d al shkon Chi va piano, va sano e va
shndosh e larg. lontano.
M iku n jifet n dite t keqe. A l bisogno si conosce l a-
mico.
Z oti m ruejt p re j m ikut se Dagli amici mi guardi D io,
ruhem vet p rej anmikut. che dai nemici mi guar
der io.
M kallxo me k shkon e Dimmi con chi pratichi e ti
t k a llx o j se kush je . dir chi sei.
K a u lidhet p r brinash e Il bue per le corna e l uomo
burri p r fjalet- per la parola.
G ju h a shkon ku dhmb L a lingua batte dove il dente
dhm balla. duole.
M a m ir n ji voe sot se nji M eglio un uovo oggi che una
pule mot. gallina domani.
H eku ri sa sht i nxet rrihet. Il ferro va battuto quando
caldo.
Peshku i m adh e ha t vo- Il pesce grosso mangia il pic
glin. colo.

*) Questi proverbi albanesi fanno riscontro ai proverbi italiani.


144

Peshku qelbet p rej krejet. li pesce comincia a putir dal


capo.
D y afflare ne n ji k u n j s li- ]
dhen. I Non istanno bene due galli in
D y gjela n n ji pleh nuk I un pollaio.
kndojn. >
Punt q i zgiaten dalin bolla. L e cose lunghe diventan serpi.
Idhinim in e m brm jes lnja L a collera della sera va ser
nadjes. bata alla mattina.
N j n a dor ln tjetrn e t Una mano lava l altra e tutte
d y ja lajri faqet. e due lavano il viso.
U jk u qym en ndrron, se Il lupo cambia il pelo, ma il
vesin s 'e harron. vizio mai.
S h tri km bt sa t kesh
ja rg a n in . Bisogna stendersi quanto il len
D uhet m u sh tri sa t je t zuolo lungo.
gargafi.
A i q i sht msue nuk rri Chi avvezzo a fare non si
pushue. pu stare.
N mos pag pun lu ej dern. S e non hai da fare mena
l uscio attorno.
Ushqe gjarp n in t t h a j Nutri la serpe in seno, ti ren
kokn. der veleno.
K a p id a n i i m ir n furtun Il buon marinaio si conosce
njifet. al cattivo tempo.
K u r ke ujkun prpara s sht Quando tu vedi il lupo non
nevoj t krkojsh gjurm at. ne cercar le pedate.
La rg syvet larg zmret. Lontan dagli occhi, lontan dal
cuore.
Q ni ku t h aj aty leh. Il cane abbaia dove si pasce.
C k a ln p rej micet g ju en mi. Chi di gatta nasce sorci piglia.
P r gozhdn biret patkoni. Per un chiodo si perde un
ferro.
A i q i s 'k a m nd ka kmb. Chi non ha testa abbia gambe.
G jithgka me m as Ogni cosa vuol misura.
145

C irk a cirka u ji shpon gurin. A goccia a goccia s incava


la pietra.
L is i nuk pritet me n ji spate. A l primo colpo non cade
l albero.
S ka fk a i ban gom arit e Chi non pu dare all asino,
i bije samarit. d al basto.
I ngim i s i a d i t untit. Corpo satollo non crede al
digiuno.
K u r t h ysh n valle duhet Quando si in ballo bisogna
me krcye. ballare.
K ush bije me qn fohet me Chi va a letto co cani si leva
pleshta. colle pulci.
T gjith gishtat s ' ja n e ba- Tutte le dita non sono pari.
ras.
S a t rrojsh do t ndigjosh. Pi si vive e pi se ne sente.

io
-

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PARTE TERZA

VO CABOLARIO ALBANESE-ITALIANO
E

ITALIANO-ALBANESE
148

Vocabolario albanese-italiano

afat - dilazione are - campo


afer - vicin o ardhe(me) - venire
afrue (me) - avv icin are argtim - divertimento
agim - alba, aurora argtue (mu) - divertirsi
ah - faggio ari - orso
a jr - aria arke - cassa
jtun (m u) - gon fiarsi ark ta r - cassiere
akull - ghiaccio arre - noce
me - m adre, mamma arsye - ragione
m bel(i, e) - dolce arsyeshem (i) - ragionevole
am vise - padrona di casa aspak - niente, affatto
ane - parte, lato ashper(i, e) - aspro, ruvido
nderr - sogno asht - osso
antar - partigiano ashtu - COS
ansi - parzialit ate - padre
anije - nave, bastim ento atdh - patria
ankim - lamento atehere allora
ankue(/n u) - lam entarsi atje - l, col
anmik - nem ico avull - vapore acqueo
anze - vespa avullore - vapore, piroscafo
ar - oro

B
b (me) - fare bari - pastore
bagti, bakti - bestiame bark - ventre
bie - bagno barke - barca
baker - rame barot - polvere da schioppo
balle - fronte barre - peso, carico
balte - fango bashke - insieme
banim - abitazione bashki - municipio, comune
bar - erba; medicina bashkim - unione
baras - eguale bashkue (me) - unire, congiungere
bardh - bianco bathe - fava
149*

b - giuram ento | blue (m e ) - macinare, digerire


bebe - pupilla boje - colore; inchiostro
bekim - ben edizione bore - neve
bekue (me) - benedire bote - mondo
bertite (me) - gridare botue (m e ) - pubblicare
bertham e - nocciolo br - abete
bese - fe d e ; p ro m e ssa ; tre g u a ; breg - riva, spiaggia, costa
patto breshen - grandine
besim - re lig io n e ; fiducia breshke - tartaruga
besnik - fed ele bretkoce - rana
besue(me) - credere; avere fi brez - fascia, cintura
ducia bri - corno
betue ( m u ) - giurare brije - costola
bib, gjel deti - tacchino brisk - coltello, temperino
bibe, pule deti tacchina brisk rrues - rasoio
biber - pepe brume - lievito; pasta
bije - figlia bryme - brina
bjerre (me) - perdere brryl - gomito
bjeshke - alpe, montagna buell bufalo
bime - germoglio, pianta j bujar - nobile
binjok - gemello buke - pane
bir - figlio bukur(i, e) - bello
bire, brime - buco bulk - agricoltore
birre - birra bumbullime - tuono
bisede - discorso bumbullue (m e ) - tuonare
bisedue (me) - discorrere burbuqe - bocciuolo
bishe - belva, fiera burg - prigione
bisht - coda; manico di scure burim - sorgente
bishtaje - baccello burre - uomo
bishtnue (me) - tergiversare burrni - valore, virilit; carattere
bl - fascicolo burrnot - tabacco da naso
bl (me) - comprare bush - bosso
blerte (i, e) - verde bute (i, e) - mite, molle, tenero
blerue (me) - verdeggiare buze - labbro; orlo; sponda
blete - ape buzqeshun - sorridente
bli - tiglio; storione bylbyl - usignuolo

cak - posto, term ine censhem (i) - diligente


calik - otre cikkri - m inutaglia
cene - diligenza cili - quale
150

cirke - gocciolio coptue (m e ) - spezzare, fare in


cice - mammella pezzi
circirue (m e ) - pigolare cub - brigante
cofe (m e ) - crepare cunge - ceppo, tronco
cohe - panno, stoffa cup - dispari
cope - pezzo, tratto cuce - fanciulla

5 (me) - spaccare ferdhe - nido


Cader - tenda, ombrello $erek - quarto
$al - zoppo iifu t - ebreo
$am, br - abete fike - fanciulla
Sap, hap - passo fim rr - cimice
arap - calza 5 ini - piatto
(ar^af - lenzuolo 9mim - prezzo
sark - cane del fucile ; trappola ;m ue (m e ) - apprezzare, stimare
$arte (me) guastare (oban - pastore
sas - momento, istante sorbe - minestra
pshtje - questione 9u e (m e ) - mandare, inviare
fek an, seki? - martello ?udi - meraviglia
iele (me) - aprire sudite ( m u ) - meravigliarsi
$elik - acciaio Sun - ragazzo, giovanetto
$els - chiave 9upe - ragazza, giovinetta

d (m e ) - dividere defrim - svago


dale (m e ) - uscire defrye (m e ) - ricrearsi
dafine, lar - alloro dege - ramo; sezione
dalte - scalpello deiun (i, e) - ubriaco
dallendyshe - rondine dekik - minuto
dm - danno dele - pecora
dmshem (i) - dannoso dell - vena; nervo
dm tue (m e ) - danneggiare dnim - condanna
dane - tanaglia dnue (me) - condannare
d ard h e - pera, pero derdhe (m e ) - versare, spargere
d a rk - cena dere - porta, uscio
darsm - nozze derges - spedizione
dash - montone drgestar - spedizioniere
dashte (me) amare; volere dergue (me) - spedire, inviare,
dash tu n i - amore, affetto mandare
deri - fino, sino
151

derr, thi - porco, maiale, cinghiale dorshkrim - manoscritta


det - mare dorshternguet - avaro
detar - marinaio dorzane - garante
detyre - dovere; debito; obbligo dorzni - garanzia
diftue (me) - indicare ; mostrare dorze - guanto; manico
diftese - ricevuta; quietanza dose - troia, scrofa
diktue (me) - scoprire drandofille, trndafile - rosa
diku - in qualche luogo drapen - falce
dikur - una volta, un tempo drrase - tavola
dikush - qualcheduno dr - cervo
dimen - inverno dredhe (me) - torcere
dinak - astuto, malizioso dredhi - astuzia, cavillo, raggiro
disa - alcuni, alcune d re jte (/. e) - giusto, diritto, retto
dishir - desiderio drejtim - indirizzo; direzione
dishm i - testimonianza;'certificato drejtori - direzione, ufficio o
dishraitar - testimone posto del direttore
dishm ue (me) - testimoniare drejtuer - direttore
dite - giorno dreke - pranzo
d jta e lindje - genetliaco dridh (m u) - tremare
divit - calamaio drite - luce
djale - ragazzo, giovine drithe - biada, cereali
djalosh - giovanotto drize - spina, pruno
d jathe - formaggio dromce - bricciola
djath te (, e) - destro dr - albero, legna
dje - ieri dry - lucchetto
djege (me) - bruciare duhan - tabacco
dielel(e) - domenica duhi, - turbine, uragano
dieie - sole duke (m u) - sembrare ; apparire
djep - culla, cuna durim - pazienza
djerse - sudore durue (me) - sopportare, tollerare,.
djerr - campo incolto pazientare,
diirte (i, e) - pulito, puro dushk - fogliam e secco
dobi - vantaggio, utilit dylle - cera
dobet (i, e) - debole dyqan - bottega
dobishem(i) - utile dyshek - m aterasso
dordhne - generoso dyshim - dubbio
dor - mano; ricevuta dyshue (me) - dubitare

dhmb - dente dhelpen - volpe


dhne (me) - dare dhelpni - astuzia, furberia, scal
dhanderr - genero trezza
dh - terra dhmbe (me) - dolere
152

dhnball - dente molare dhjam - grasso (sost.)


dhn - pecore dhom - camera, stanza
dhetuer - dicembre dhunti, dhurat - dono, regalo
dhi - capra dhurue (me) - donare
dhimbe - dolore

ece (me) - camminare en - vaso


odhe - anche, ancora ngjll - angelo
eger(i, e) - selvatico, selvaggio er - vento
jte(e) - gioved errt(i, e) - buio, oscuro
elb - orzo eshk - esca
emen - nome et - sete
emnue(me) - nominare etshm - assetato
em te - zia ethe - febbre

f j - colpa, fallo ferr - rovo, spina


fajd e - vantaggio ; interesse, fest - festa
usura fije - filo
fa jtu e r - colpevole fik - fico
fale (m e ) - regalare, donare fil - elefante
fal (m u) - salutare, pregare filxhan - chicchera, tazza
Iddio filles - princpio
fan ele - flanella fillue (m e ) - incominciare
faqe - pagina; facciata; guancia fis - stirpe, schiatta, razza, trib
fare - seme; sorta; razza, fisnik - nobile
fa rk ta r - fabbro ferraio fishkllue (m e ) - fischiare
fa t - fato, destino fitil - lucignolo, stoppino
fatbardhe - felice fitim - guadagno
fatzi - infelice, disgraziato fitue (m e ) - guadagnare
f - religione, fede fjal - parola
femn - femmina fjaltuer - messaggero
fm ij - bambino fjaluer - vocabolario
fener - faro, fanale, lanterna fjet (me) - dormire
frges - frittura f ak - fiamma
frgue (m e ) - friggere fiakt(i, e) - ardente
frkue (me) - strofinare, stro flam - raffreddore
picciare flm ur - bandiera
153:

flt - ala, foglia ftohe (m u) - raffreddarsi


fli - sacrifizio ftue - melacotegna
flok - capello ftue (me) - invitare
fiori - oro fulqi - mascella
flu tu r - farfalla fund - fondo; termine, fine
flu tu ru e (me) - volare fundue (me) - sprofondare
fole (me) - parlare fuqi - forza, potenza
forte (/, e) - forte, potente fuqishem(i) - potente, forte
forcue (me) - rinforzare furke - canocchia
foshnje - bam bino furtune - tempesta
frashn - frassin o furre - forno
fr - freno ! fu rrtar - fornaio
frike - paura fute (me) - cacciar dentro, intro
fron - trono mettere, introdurre
fruer - feb braio | fushe - pianura
fru th - rosalia fye(me) - offendere
frym e - fiato, soffio, alito fyell - flauto, piffero
fry(m e) - soffiare fyshek - cartuccia
fshat - villaggio | fyshekore - giberna, cartucciera
fshese - scopa ! fyt - gola
ftohte (/, e) - freddo I fytyre - volto, viso , ritratto

G
gabim - errore, sbaglio gershane - forbice
gabue (m e ) - sbagliare, errare gisht - dito
gajtan - cordoncino godite (m e ) - accomodare, fabbri
gardh - siepe care, ornare, costruire
gargull - storno godi - accomodamento
gastare - vetro gojdhne - leggenda
gati - pronto goje - bocca
gatue (me) - apparecchiare, im gojtar - eloquente
pastare il pane gomar - asino
gace - bragia goste - banchetto, convito
gaz - riso; gioia gostite (m e ) - convitare
gaztuer - lepido, faceto gote - bicchiere
genjeshter - inganno, bugia goce - ragazza
genjye (m e ) - ingannare, mentire gozhde - chiodo
gelqere - calce grabite (me) - rapire
gerg (me) - istigare, provocare grabites - rapitore
gerhite (m e ) - russare gradele - graticola
germ adhe - rovine, ruderi grazhd - greppia, mangiatoia
154

grep - amo, uncino gunge - gobba, cupola


grifshe - gazza gungaf - gobbo
grigje - gregge gurmaz - esofago
g ri (me) - trinciare, sminuzzare gur - pietra, sasso
grise(me) - stracciare, logorare gur kalit - solfato di rame
grope - fossa gurre - sorgente
gropue (me) - scavare gushe - gozzo
groshe - fagiuolo gusht - agosto
grue - donna guxim - audacia, coraggio
grum bull - mucchio, ammasso guxim tar - audace
grune - grano guxue (me) - ardire, osare
grusht - pugno gyp - tubo, cartoccio
gryke - foce, gola gzim - gaudio, allegria, gioia
gryksuer - goloso gzue (me) - gioire ; godere
gulshim - asma

Gj

gja - propriet; avere; cosa gjini - parentela


gj e gjalle - bestiame gjind - gente
gjah - caccia gjithe - tutto
g jahtuer - cacciatore gjithm one - sempre
gjak - sangue gjithnji - sempre
gjaksuer, gjakes - omicida, san gjize - ricotta
guinario gjobe - multa
gjalp - burro gju - ginocchio
gjalle - vivo gjuejte (m e ) - cacciare
gjalle (i, e) - vivace ; vivo gjuhe - lingua
gjm e - rimbombo gjume - sonno
gjne (/, e) - largo, ampio, spa gjumes - dormiglione
zioso gjurme - orma, traccia, pedata
gjarpen - serpente gjykates - giudice
g jashte - sei gjykatore - tribunale
g jate (/, e) - lungo gjyq - giudizio
gjegje(m e) - rispondere; udire gjykue (m e ) - giudicare
gjel - gallo ejyle - palla di metallo, obice
gjelber (i, e) - verde gjylpne - ago
gjelle - cibo, vivanda gjylpnuer - ago grosso
gjete (me) - trovare gjymse, gjyse - met, mezzo
g jeth - foglia gjym tyre - membro, giuntura
g ji - seno gjysh - nonno, avo
gjim ue (me) - gemere gjyshe - nonna, ava
155'

habi - distrazione here - volta


habite (m e ) - distrarre heret - per tempo, di buon ora
habitshem - distratto hesap - conto
h ajd u t - brigante heshte - lancia
hai e - pino; lisca heshte (m e ) - tacere
hali - tappeto hetue (m e ) - svelare, scoprire
ham all - facchino hjedhe (m e ) - lanciare, gettare
han - albergo hi - cenere
hne - luna hje - ombra
hnger (m e ) - mangiare hijshem (i) - leggiadro, avvenente
hap - passo hijeshue (m e ) - ab bellire, de
hape (m e ) - aprire corare
haps - carcere, prigione hir - grazia
hapsine - estensione, spazio hirre - siero di latte
h arap - moro hithe - ortica
hardhi - vite hoj - favo
hardhuce - lucertola bolle (/, e) - sottile, fine
h ark - arco hollsi - finezza, sottigliezza, det
h arushe - orsa taglio
harrese - dimenticanza hov - slancio, im peto
h arrue (m e ) - dimenticare hfi - palo
hase (m e ) - incontrare huder - aglio
hekur - ferro huej (i, e) - straniero
helm - veleno; dolore bumbe (m e ) - sm arrire
helm atise (m e ) - avvelenare hunde - naso
helmue ( m u) - avvelenarsi ; ad- hyll - stella
dolararsi Hyu - Dio
hell - spiedo hype (m e ) - salire
heqim - medico

idhnak - stizzoso, iracondo imte (i, e) - minuscolo, minuto,-


idhnim - dolore, amarezza; fino
rabbia imtue (me) - sminuzzare
idhenue(m u) - stizzirsi, esacer inat - dispetto; cocciutaggine;.
barsi, amareggiarsi, addolo rancore
rarsi iriq - riccio
ike (me) - fuggire ishull - isola
156

J
ja s h te - fuori jetshkrim - biografia
ja v e - settimana jetue (me) - vivere
je l - reuma jo - no
jestek - guanciale jone - melodia
jete - vita jorgan - coperta imbottita
jetgjate - longevo juge - sud
jetshkurte - d corta vita

k a - bue kandil - lampada, lucerna


kadale - adagio knge - canto, canzone
kadalshem (i) - lento kanp - canapa
kadife - velluto kape (m e ) - afferrare
kafaz - gabbia; torace kapak - coperchio
kafe - caff kapar - caparra
kafke - cranio kapele - cappello
kafshe - animale, bestia kapercye (m e ) - valicare, tragit
kal - cavallo tare
kal - fortezza kapidan - capitano
kalam - ragazzo, bambino kapruell - capriolo
kalbet (i. e) - fracido, marcito kaps - stitico
kalendar - calendario karaboje - vitriolo
kalori - cavalleria karafil - garofano
k altert (i, e) - azzurro kariq - sorta di rete da pesca
kalue (me) - passare karte - carta
kallaj - stagno karrige - sedia
kallajtise (me) - stagnare karroce - carrozza
kallam - canna kasolle - capanna
kallam oq - granoturco kashte - paglia
kallenduer - gennaio kastravec - cetriolo
kallze - spighe kater - quattro
kallp - falso (dicesi di moneta) katrove - brocca di argilla
kallxim - racconto katund - villaggio
kallxue (me) - raccontare, mo katundar - contadino
strare kavertise - ab brustolire, tostare
kam alec - cavalletto kazan - caldaia, lam bicco
kam ate - usura, interesse kelbaze - catarro
knd - angolo kem ese - falcetto
kndshem (i) - grato, gradevole, kem ishe - cam icia
piacevole kembye (me) - cam biare
157

kenaqe (me) - accontentare ; dar kot - invano, inutilmente, in


piacere darno
kendej - di qua kove - secchia
kendim - can to ; lettura krah - braccio, ala
kendue (me) - cantare ; leggere krahine - regione, contrada
kenete - palude krhen - pettine
kepurdhe - fungo krahnuer - petto
kepuce - scarpa krap - carpione
k eq - male krasite (me) - potare
k eq (0 - cattivo, brutto krehe(me) - pettinare
kerkim - ricerca krejt - interamente, del tutto
kerkue (me) - cercare kremte (e) - festa
kersite (me) - p icchiare; scoppiare kremtue (me) - festeggiare
keshtu - C O S kreni - superbia
keshtje - castagna krenar - altiero, superbo
ketu - qui krise (me) - picchiare; scoppiare
kishe - chiesa krome - rogna
kize - pennato krue - fontana
kingj - agnello krue (m'u) - grattarsi
k lysh - cagnolino krunde - crusca
klluke - chioccia krye - testa, capo
koder - collina kryeqytet - capitale
kofshe - coscia kryekeput - totalmente ; identi
kohe - tempo camente
koke - testa kryelarte - fiero
kokerr, koqe - chicco kryetar - presidente
koktrashe - ottuso di mente kryeveper - capolavoro
kolibe - b aracca, tugurio, capanna krymb - verme
kolle - tosse krymb mendafshit - baco da seta
kollaj - facilm ente krype - sale
kollajshem (i), - facile krype (m e ) - salare
komb - nazione krypes - saliera
kombsi - nazionalit kshiile - consiglio
kom btar - nazionale kshilltar - consigliere
konop - corda, fune ksule - copricapo
kopesht - orto, giardino kthjelite (i, e) - sereno, puro,
korb - corvo chiaro
kordhe - spada kthye (m e ) - tornare
korre (me) - m ietere ku - dove
korrik - luglio kuq(i') - rosso
kos - latte acido kufi - confine
kose - falce fienaia kuqum (/, e) - arrostito, arro
kosite (me) - falciare ventato
k osh - cestone kudo - dovunque
158

kujdes - cura, attenzione kursim - risparmio, economia


kujdestar - d ilig e n te ; tu to re ; kursim tar - parco; economo
procuratore kursye (m e ) - risparmiare, eco
k ujtim - ricordo nomizzare
k u jtue (me) - ricordare kurthe - tagliuola; insidia (fig.)
k ukuvaje - civetta kurr - mai
k u la ; - ciam bella ku rrgj - niente, nulla
kulete - portam onete kurriz - schiena
kulm - com ign olo; colmo kurrkush - niuno
kulsheder - dragone kurrkund - in nessun luogo
kulle - torre kusar - pirata, ladrone
k ullue (me) - colare, purificare kusi - paiuolo
kullote - pascolo kusur - resto, avanzo
kullote (me) - pascolare kush - chi
kumbone - cam pana kushrt - cugino
ku nat - cognato kusht - voto; patto
kundershtim - con traddizion e; kushtim - costo, prezzo
opposizione kushtue (m e ) - costare; consa
kundershtue (me) - contrariare, crare
opporsi kushtueshem (i) - costoso
kungull - z u c ca ; bottiglia kuti - scatola
kunore - corona kuvnd - adunanza, convegno;
kupe - coppa, scodella colloquio; convento
kupi - rem o
kuptue (me) - cap ire, com pren kuvndue (m e ) - discorrere, trat
dere tare, ragionare
k u r - quando kuvndtar - parlatore, eloquente
kurm - pezzo di pesce tagliato; ky - questo
corpo

l (me) - lavare, pagare il debito lakuriq - nudo; pipistrello


lage(me) - bagnare lame - aia, campo
lageshtine - umidit lmsh - gomitolo
lahute - liuto lane (me) - lasciare
lajm - notizia, informazione lng - brodo, sugo
lajmue (me) - informare, avvi lande - legname, materia (prima)
sare, annunziare lar - alloro
lak - laccio larg - lontano
laken - cavolo largue (me) - allontanare
lakmue (me) - desiderare, bra larte (i, e) - alto
mare late - accetta da falegname
159

lavd - lode lindje - levante, oriente


lav d u e (me) - lodare lire(i, e) - libero; a buon mer
ledh - m u ro; melma cato
lehe(m e) - abbaiare lirisht - liberamente
lehone - puerpera liri - libert
le h te (i, e) - le g g ie ro ; facile lirue (m e ) - liberare, dispensare
le h tesi - facilit lis - quercia
lehtesue(m e) - fa c ilita re ; alleg litar - fune
g erire livadh - prato
le je - licenza, perm esso livrue (m e ) - arare
le jle k - cicogna loder - tamburo; giuoco
lepur - lepre lodhe (m e ) - stancare
lesh - lana lodhun (/, e) - stanco, lasso
le s h te (i, e) - di lana loje - giuoco
le te r - le tte ra; carta | lojtar - giuocatore
le k u re - pelle lopatc - pala
len gate - m alattia, epidem ia lope - vacca, mucca
len gu e (me) - so ffrire dalla ma lot - lagrima
lattia luejte ( m e ) - giuocare; muoversi,
leshue (me) - abbandonare, ce spostarsi
dere lufte - guerra, combattimento,
le v e rti - in te re sse , tornaconto lotta
le vize (me) - m uoversi luftar - guerriero
le v iz je - m ovim ento luftue - combattere, lottare
le v re k - branzino j lug - abbeveratoio
le v riz e - ern ia, verm e solitario luge - cucchiaio
lib er - libro lugze - cucchiaino
li - lino j lule - fiore
lid h e (m e ) - legare lulishte - giardino
lid h je - lega, legam e lulzim - floridezza
lid h es - legaccio lum - fiume
lig(i') - am m alato; cattivo ; pu lum (i) - beato, felice
sillanim e lum tun (/, e) - beato, felice
lig e sh t (i, e) - debole lunder - barca
ligesh tu e ( m u) - scoraggiarsi, in lunderz - lontra
d eb olirsi lundrim - navigazione
lundrue (me) - navigare
lig je - legge
Iute (me) - pregare, supplicare
lig jir a te - d isco rso lutje - supplica, preghiera
lil - giglio
lye (me) ungere
lim an - porto, molo lype(me) - chiedere, mendicare
lim e - lima
lypes - mendicante, accattone
lindun (m e ) - n ascere
160

LI

liane - braccio llogari - conto


Ilape - chiacchiera, ciarla; lingua Uogaritar - contabile
Uaptue (me) - ciarlare, parlar Uogarite(me) - fare i conti, contare
male Uulle - canna, pipa

ma - pi m arri - pazzia, stoltezza


madem - metallo m arrveshtje - accordo, intesa
madh (/) - grande mase - m isura
madhshti - superbia m asur - cannuccia
madhshtuer - superbo mashkull - m aschio
mafer - fazzoletto mashe - molla per pren dere le
magaze - magazzino braci
magje - madia m ashtrue (m e ) - ingannare
maj - maggio m ate (m e ) - m isurare
majasill - emorroide mace - gatta
maje - cima, punta mz - puledro
majm () - grasso (agg.) mbajte (m e ) - tenere, m antenere
majmun scimmia mbarim - fine
mal - monte m barue (me) - fin ire, term inare
malsi - regione montana mbathe (m e ) - calzare
malsuer - montagnolo, monta mberthye (m e ) - abbottonare
naro mbese - nipote (fem.)
m ali - desiderio, nostalgia mbete (m e ) - rim anere
m allkim - maledizione mbi - sopra
m allkue (m e ) - maledire mbjelle (me) - sem inare
marni - levatrice mbledhe (m e ) - raccogliere, riu
mamice - balia, nutrice nire
man - gelso mbledhje - adunanza, riun ion e
mnge - manica mbrnde - dentro
mngut - meno, deficente mbrndshem (z) - interno
manushaq - viola mammola mbret - m onarca, re
m araje - finocchio m bretneshe - regina
mars - marzo m bretnue (m e ) - regnare
marte(e) - marted m bretni - regno
martese - matrimonio m brrijte (m e ) - arriv are , giungere
martue (m e ) - maritare mbylle (me) - chiudere
marre (m e ) - prendere m byte (m e ) - u ccidere, strozzare
marre (r, e) - stupido, pazzo mel - m iglio
161

memec - muto mjaft - basta


mende - mente, intelletto mjaftue (me) - bastare
mendim - pensiero, idea mjalte - miele
mendue (me) - pensare, riflettere mjegull - nebbia
m en;em (i) - intelligente mjek - medico
m ereqep - inchiostro mjeker - barba; mento
m erku re (e) - m ercoled mjele (m e ) mungere
m erdhite (me) - in tirizzire, a s s i mieli - farina
derarsi mjere (i, e) - misero, infelice,
m erm er - marmo disgraziato
m erzite (me) - annoiare, distu r m jerisht - disgraziatamente
bare mjesdite - mezzogiorno
m erzi - noia, disturbo m jesnate - mezzanotte
m es - m ezzo, centro m jeshter - maestro
m te (e) - difetto m jeshtri - arte
m eni - odio m jet - mezzo
m endafsh - seta mofal - palude
m enyre m aniera mo9 em (i) - vecchio, antico
m en gjes - mattina mohue (m e) - negare
m esalle - tovaglia mole - tignola
m esim - lezione molle - mela
m esue(m e) - in segnare ; appren mort - morte
dere m orth - gelone
morr - pidocchio
m esues - insegnante moshe - et
m eshire - piet, m isericordia
mot - tempo
m ezat - toro moter - sorella
mi - topo
m rekulli - miracolo
m idis fr a ; centro, mezzo mprojte (m e ) - difendere
m ihe (me) - zappare m projtje - difesa
m ik - am ico mshehe (m e ) nascondere
m in ister - m inistro
muej - mese
m in istri - m inistero mujte (m e ) - vincere; potere
m iqsi - am icizia
mutlage - malva
m iqsisht - am ichevolm ente
mulli - mulino
m iqsue (m u) - am icarsi mungese - assenza, mancanza
m ire - bene
! mung e (m e ) - mancare
m ire (i, e) - buono
mund - travaglio, fatica
m iser - m ais, granoturco
mundim - tortura, sofferenza,
m ish - carne
tormento
m iz - m osca
m izori - crudelt, tirannia mundue (m e ) - travagliare, far
m izorisht - crudelm ente soffrire
m izuer - crudele, tiranno mur - muro
11
162

murra - tramontana musht - mosto


mushk - mulo myk - muffa
mushkaje - zanzara myshteri - cliente

nadje - mattina ndjese - perdono, indulgenza


nalt - in alto ndiesi - sentim ento
nalte (i, e) - alto ndigjese - u bbidien za
naltesi - altezza, altitudine ndigjue (m e ) - u b b id ire ; sentire,
nam - fama, rinomanza udire
nme - imprecazione, maledi ndodhe (m e ) - tro varsi a caso,
zione avve n ire , succed ere
nme (me) - imprecare, maledire ndoshta - fo rse
nane - madre ndreqe (m e ) - accom odare, ag
nnde - nove giustare
nnduer - novembre ndriteshem (i) - splendente
nate - notte ndry - (me) - serrare, chiudere
natyre - natura, indole a chiave
ndalue (m e ) - fermare, ostaco ndryshe - d iversam ente, altri
lare, proibire, impedire, menti
ndalim - fermata, ostacolo, im ndryshim - differenza, variazio n e
pedimento ndryshk - ruggine
ndje (m e ) - sedere, dimorare, ndryshue (m e ) - variare
stare ndr.im - cam biam ento, m uta
ndere - onore, favore t a m e lo
nderue (m e) - onorare ndrrue (me) - cam biare, m utare,
ndermjetes - mediatore variare
ndershem (i) - onorevole, onesto nnkuptue (m e ) - sottintendere
ndertese - costruzione, edificio nnshkrim - firm a
ndertue (m e ) - costruire, fabbri nnshkrue (m e ) - firm are, sotto
care scrive re
ndeshkim - castigo, pena, puni neperke - vip era
zione nepunes - im piegato
ndeshkue (m e ) - castigare, punire nenpunsi - im piego
ndez (m e ) - accendere nevoje - bisogno, n ecessit
ndihme - aiuto nevoje'hem (/) - n ecessario
ndihmtar - aiutante n g a'kese - carico
ndihmue (m e ) - aiutare, soc ngarkue (m e ) - caricare, in caricare
correre ngatrrese - im broglio, im piccio
ndjeke (m e ) - perseguitare, in ngatrrestar - im broglione, in tri
seguire gante
163

ngatrrue (m e ) - im brogliare, in nip - nipote


trigare nise (me) - inviare; cominciare
ngathte (/, e) - pigro nise (me u) - partire, avviarsi
n gi (m e ) - saziare, satollare njeri - uomo
ngordhe (m e ) - crepare njerzi - umanit
ngrne (m e) - m angiare njerzishem (/) - umano, gentile
ngrate (, e) - infelice, disgra njerzisht - umanamente; gen
ziato tilmente
ngrehe (m e ) - m ontare, caricare; nonse - sebbene
tira re ; erigere nom - legge
ngrl (m e ) - gelare, condensarsi not - nuoto
ngrite - alzare numer - numero
ngrohe (m e ) - riscaldare nun - padrino
ngrohte (i, e) - caldo nuse - sposa
ngule (m e ) - ficcare, piantare ny - nodo
ngushte (f e) - stretto nxne (m e) - apprendere
ngushllim - consolazione nznes - scolaro, alunno
ngushllue (m e ) - consolare nx (m e ) - riscaldare
ngjale - anguilla nxete (i, e) - caldo
ngjarje - avvenim ento nxitim - fretta
ngjite (m e ) - attaccare, incollare nxitue (m e ) - affrettarsi
ngjyre - colore nxjerre (m e ) - trarre, estrarre

o
i
oborr - cortile ore - ora, orologio; fata
ode - camera oriz - riso
opnge - opanca, ciocia

pa - senza pague (m e ) - pagare


p (m e ) - vedere pagzim - battesimo
pabese (i e) - infedele, perfido pagzue (m e ) battezzare
padite (m e ) - accusare psjtim - abbonamento; pacifi
padi - accusa cazione
padijshem (i) - ignorante pajtue (m e ) - pacificare; abbo
pafaj (i) - innocente nare
pagese - tributo, paga paje - dote
p ak - poco pergjithshem (i) - generale
pale - p i e g a pergzue (m u) - compiacersi, ral
paiose (me) - p i e g a r e legrarsi
palle - s c i m i t a r r a perhape (me) - propagare, divul
pallat - p a l a z z o gare
pambuk - c o t o n e perirne - erbaggi
pambukte (i. e) - d i c o t o n e ( agg.) perkrahe - aiutare, sostenere,
pandehe (me) - s u p p o r r e spalleggiare
perkthim - traduzione
pare (i, e) - s u p e r i o r e , p r i m o ,
p rin cip ale permende (me) - nominare, ri
parmende - a r a t r o cordare
parsi - n o t a b i l i t permendun (i, e) - celebre, ri
pas - d i e t r o nomato
pastini - r i c c h e z z a permirsim - miglioramento
pasqyre - s p e c c h i o permirsue ( m e ) - migliorare
pase (me) - a v e r e , p o s s e d e r e permbyse (m e ) - capovolgere
pastaj - d o p o prpara - avanti
paste>' (i , e) - p u l i t o perparim - progresso
pastrue (me) - p u l i r e perparue (m e ) - progredire
pat - o c a perpjeke ( m u) - incontrarsi,
patku e - ferro di cavallo urtarsi ; sforzarsi
p azar - bazar, m ercato, patteg
perqafue (me) - abbracciare
giam ento persri - di nuovo
p - filo pershendete (m e ) - salutare
pele - gium enta persjelle (m e ) - accompagnare
p elq ye (m e) - gradire, accettare ; perzne (m e ) - scacciare
piacere perzie (m e ) - mescolare, mischiare
pelh ure - tela peshe - peso
pem e - frutto peshk - pesce
peng - pegno, ostaggio ! petk - abito
pengim - ostacolo, im pedim ento pi ( m e ) - bere
pengue (m e) - im pedire, o sta pijanec - ubriacone
colare pije - bevanda
pnde - d ig a ; penna pike - goccia; punto; apoplessia
pendese - penitenza pikue (me) - gocciolare ; saldare
pendue (m u ) - pentirsi pip - bocchino, pipa
perdore (m e ) - adoperare, usare piru - forchetta
Peren di - Dio pish - pino
perendim - tram on to; occidente pjeke (me) - arrostire, cuocere
p erd i'sh em (i) - quotidiano pjekun (i, e) - arrostito; maturo
p ergen jesh tim - sm entita pjelle (me) - partorire
p e rgen jesh tru e ( m e ) - sm entire pjepen - mellone
p e rg je g je ( m e ) - rispondere pjese - parte
165

pjestar - membro, partecipante prendvere - prim avera


pjestue (me) - ridurre in fra prift - prete, sacerdote
zioni prill - aprile
pjeshke - pesca pri$ - ottone
pla^ke - oggetto, roba di casa; prind - genitore
bottino prishe ( m e ) - guastare
plage - piaga, ferita prite ( m e ) - aspettare ; acco
plague (me) - ferire gliere
plak - vecchio pritese - pigrizia
plake - vecchia prone - podere, propriet
plase (me) - screpolare, fendere pronar - possidente
pleqni - vecchiaia prove - prova
pi eh - letame, concime provue ( m e ) - p ro vare, tentare
plehnue (me) - concimare prush - bragia
plep - pioppo pr - portare, recare
plesht - pulce prule ( m u) - sottom ettersi, umi-
plot - pieno | liarsi
plotue (me) - adempiere; com : prfis - portatore, latore
pletare ' prralle - favola
pluer - vomere prrue - torrente
J pluhun - polvere
plumb - piombo
psim - patimento, sofferenza
psue (m e ) - soffrire
pllumb - colombo pshtete (m e ) - appoggiare
polic - poliziotto pshty ( m e ) - sputare
police - polizza pshtyme - sputo
popull - popolo pule - gallina, pollo
porosi - raccomandazione, ordi pullaz - tetto
nazione pune - lavoro, affare
porosite (me) - raccomandare, punue (m e ) - lavo rare, operare
ordinare puntuer - operaio, lavoratore ;
op eroso (agg.)
portokal - arancia
poste - posta pupel - pium a
poshte - sotto, abbasso pus pozzo
poshter (i, e) - abbietto, vile pushim - riposo
pr ( m e ) - cessare pushke - schioppo, fucile
prak - soglia, limitare pushue (me) - riposare
pranue ( m e ) - accettare pushtue (m e ) - occupare, con
pr ( m e ) - tagliare quistare
prehe ( m e ) - affilare, arrotare puthe ( m e ) - b aciare
prehte ( i, e ) tagliente ! pyete (me) - dom andare, inter
preke (m e ) - toccare rogare
prmte (e) - venerd 1 pylle - foresta, b osco
166

qafe - collo qiell - cielo


qas ( m u ) - avvicinarsi qiellze - palato
qe - ecco qir - affitto, pigione
qejf - piacere qirue (m e ) - mondare, cavar la
qefull - cefalo buccia
qelb - marciume qortim - correzione; rimpro
qelb ( m u) - puzzare vero
qelq - bicchiere, vetro qortue (me) - rimproverare ; cor
qellim - scopo, fine, intenzione reggere
qn - cane quejte (m u) - chiamarsi
qndrese - costanza, perseveranza qyqar - disgraziato
qendrue ( m e ) - perseverare, re qyqe - cuculo
sistere qylym - tappeto
qep - cipolla qyme - pelo
qepe (m e ) - cucire qymyr - carbone
qeros - tignoso qyp - grossa brocca di terra
qerpik - ciglia qyrre - moccio
qershi - ciliegia qyrek - paletta
qershuer - giugno qysh - come
qerre - carro qytet - citt
qesh ( m e ) - ridere qytetar - cittadino
qete ( i, e ) - calmo, tranquillo qytetni - civilt
qetesi - calma, tranquillit qytetnue (m u) - incivilirsi
qethe (m e ) - tosare, tagliare i qytetnuem (i) - civile
capelli

R
- cadere; coricarsi
r (m e ) rend - ordine, turno
radhe - ordine, fila, riga resite (m e ) - cancellare
raft - armadio ri (i) - giovane, nuovo
raki - acquavite rike - anitra domestica
rne - sabbia; arena rize - asciugamano
rnde (i, e) - pesante rjepe (me) - scorticare
rndsi - importanza, gravit rob - prigioniero, schiavo; uomo
rndue ( m e i - pesare, aggravare roje - guardia; custodia
rase - caso, occasione rojtar - guardiano, custode
r - nuvola rose - anitra
r (e) - nuova, giovine ruejte (m e ) - custodire, guardare,
regj (me) - conciare, marinare conservare
rmue ( m e ) - investigare, scavare
167

Rr
rrafsh - piano rrezik - pericolo, rischio, di
rrafshue - appianare sgrazia
rrah e (me) - battere, percuotere rrefye - confessare, raccontare
rr je - radice rregoste - stuoia
rraqe - masserizia; cosa rrembye (m e ) - rapire
rraize - ascaride rrezue (m e ) - abbattere
rralle - raramente, rare volte rrite - educare, allevare; crescere
rralle (i, e) - raro rriske - fetta
rrallue (m e ) - diradare rrjedhe (m e ) - scorrere, derivare
rrap - platano rrobe - vestito, abito
rrase - lastra di pietra, lapide rroge - stipendio, paga
rrashte - cranio rrogtar - servente, domestico
rregull - regola rroke - sillaba
rregullore - regolamento rroke (m e ) - afferrare, pigliare
rregullue ( m e ) - regolare rrokull - intorno, in giro
rrjte (m e ) - mentire, ingannare rrote - ruota
rrne - bugia, menzogna rrudhe - piega, ruga
rrencak - bugiardo rrue (m e ) - radere; vivere
rrenim - distruzione, rovina rrues - barbiere
rrenue (m e ) - distruggere rruf - fulmine
rrepte (/, e) - terribile rrufe - raffreddore
rresht - fila, linea rruge - strada, via
rrestue (m e ) - schierare, ordinare rrum bullak - rotondo
rreth - cerchio rrush - uva
rrethim - assedio rryp - cintola di cuoio; car
rrethue (me) - circondare tucciera
rreze - raggio

s
sa - quanto send - cosa, oggetto
s a h a n - catino, scodella di rame s e p s e - poich
sahat - ora, orologio sere - bitume
saliate insalata serm - argento
sam ar - basto sido - in qualunque modo
sane - fieno sidomos - specialmente
sapun - sapone sikur - come; s e ...
selvi - cipresso sigurim - assicurazione
sem undje - malattia sigurue ( m e ) - assicurare
semte - malato sjelle (m e ) - volgere
168

sjellje - condotta sterpike (m e ) - spruzzare


site - staccio stine - stagione
site (me) - stacciare stivue (m e ) - accatastare
sivjet - quest anno stoli - onamento
skj - termine, cantone stolis (m e ) - adornare, fregiare
skile - volpe strajse - sacchetto
skut - ripostiglio, cantuccio strehe - riparo, rifugio, asilo;
skyfer - falco grondaia
smire - invidia strofull - tana
sofer - mensa, tavola suxhuk - salsiccia
soj - sorta, specie sumbull - bottone
sonte - stasera sundim - governo, dominio
sopat - scure s u n d im 'a r- governatore
sorre - cornacchia sundue (m e ) - governare, diri
sose (me) - finire, consumare gere
sot - oggi supe - zuppa
spage - spago surfull, squfur - zolfo
spec - peperone sy - occhio
sqap - becco, caprone sykeq - invidioso
stan - capanna di pastori syper - sopra
sterhollue ( m e ) - assottigliare, syperfaqe - superficie
sofisticare syze - occhiali

Sh
sh (m e ) - ingiuriare, offendere sherbtuer - servitore
shake - cagna sherbye (m e ) - servire
shale - sella sherim - guarigione
shall - sciallo sherue (mu) - guarirsi
sham ate - contesa, rissa shesh - piano, piazza
sham i - fazzoletto shf shit - apertamente
shap - allume sheti - passeggio
shartue (m e ) - innestare shetite (me) - passeggiare
sharre - sega shi - pioggia
sharrue (m e ) - segare shije, shijim - gusto, sapore
shate - zappa shijue (me) - gustare
shj - segno, segnale shikue (me) - guardare
sheqer - zucchero shishe - bottiglia
shelk - salice shite (m e ) - vendere
shmbull - esempio shkajk - pretesto; causa,motivo
shendet - salute shkalle - scala, grado
shendosh - sano shkarkue (m e ) - scaricare
sherbim - servizio shkas - impulso, spinta
169

shkatrrue (me) - svincolare ; di shperblye (m e ) - ricompensare,


sfare I risarcire
shkathte (i, e) - lesto, svelto j shperthye (m e ) - sbottonare,
shkele (me) - calpestare sbocciare
shkepe (me) - scucire shpesh - spesso
shkembye (me) - cambiare shpetim - salvezza
shkendije - scintilla shpetue (m e ) - salvare
shkolle - scuola shpife (m e ) - inventare di sana
shkop - bastone pianta
shkrepe (me) - scattare shpifje - calunnia
shkre se - fiammifero shpi, shtepi - casa
shkrete (i, e) - misero, desolato shpine - dorso, schiena
shkreti - deserto shpirt - anima, spirito
shkretue (m e ) - desolare, deva shporte - sporta, canestro
stare shpue (m e ) - forare, bucare
sbprese - speranza
shkri (me) - fondere, liquefare shpresue (m e ) - sperare
shkrim - scritto, scrittura shpuze - braci, cenere rovente
shkrimtar - scrittore shtat - statura, corporatura
shkrue (m e ) - scrivere shtatuer - settembre
shkue (me) - andare shtze - animale, bestia
shkule (me) - sradicare shteg - sentiero
shkume - schiuma shtegtar - pellegrino, viandante
shkunde (me) - scuotere, agitare shtergate - temporale, acquaz
shkurt - corto, breve zone
shkurte (i, e) - corto, breve shterngese - severit ; costringi
shkurtue (me) - accorciare mento
shok I
shoq ' comPagno> S0CI shterngue (me) - stringere, co
shoqni - compagnia, societ stringere, sforzare
shoqnue (me) associare, ac shterp - sterile
compagnare shterre (me) - prosciugare, dis
shoshe - vaglio, crivello seccarsi
shoshe (m e ) - vagliare shtese - aggiunta, supplemento
shpate - spada shtet - stato
shp&tull - scapula shtog - sambuco
shpejt - presto shtrat - letto
shpejte (/, e) - lesto, veloce shtrejt - caro
shpejtue (m e ) - far presto shtrjte (i, e) - costoso, caro;
shpelle - spelonca avaro
shpenetke - milza shtrjtue (m e ) - rincarire
shpeze, shpend - volatile, uccello shtrmbet (f, e) - storto
shperblim - ricompensa, risar shtrmbnue (m e ) - storcere
cimento shtri (me) - distendere, dilatare
170

shtroje - tappeto, pavimento shty (m e ) - spingere


shtrue (m) - stendere, abbattere shue (m e ) - spegnere, estinguere
shtrydhe (me) - spremere shul - catenaccio
shtue (me) - aggiungere, au shuell - suola
mentare shume - molto
shtupe - turacciolo, stoppa shumice - grande quantit, mol
shtylle - colonna titudine
shtype - schiacciare, imprimere, shumue (m e ) - moltiplicare
stampare shuplake - schiaffo
shtypshkroje - tipografia, stam shu td h - sordo
peria shurdhue (m e ) - assordare

T
tabake - vassoio tm er - paura, terrore
takue (me) - incontrare, imbat tmerue (m e ) - intimorire, spa
tersi ventare
tallaz - onda, flutto tmershem (/) - terribile, orribile
tm th - fiele tok - insieme
tangar - braciere toke - terra, territorio
tnde - pergola top - palla da giuoco; cannone
tas - tazza torbe - sacchetto
tash - adesso torle - vite
tate - padre tra - trave
tavan - soffitto trajte - forma
tave - padella trakullue (me) - picchiare, bus
tefter - registro sare
te i - filo di metallo trashe (i, e) - grosso, zotico,
telegrafe - telegrafo rozzo
teneqe - latta trashe (m u) - ingrossarsi, di
teper - troppo ventar pingue
teprue (me) - avanzare trashigim - eredit
tepsi - teglia trashigim tar - erede
terbue (m u ) - arrabbiarsi trashigue (m e ) - ereditare
terezi - bilancia trath ti - tradimento
term ek, term et - terremoto trath tu e (m e ) - tradire
tershne - avena trath tu er - traditore
teshe - cosa ; masserizia di casa travaje - angustia, affanno, tra
tetuer - ottobre vaglio
tingllue (m e ) - squillare, sonare trazim - disturbo, incomodo
tjegull - tegola trazue (me) - disturbare, inco
tjerre (m e ) - filare modare
tje te r - altro treg - mercato
171

tergtar - commerciante, mer trup - corpo


cante tru - cervello
tregti - commercio | tryeze - tavola
tregue (m e ) - raccontare; indicare tufe - mazzo
trm be (m e ) - spaventare, im tul - polpa, mollica
paurire tulle - mattone
trete (m e ) - buttar via; esiliare; tunde (m e ) - scuotere, agitare
smarrirsi; sciogliere, liquefare turbull - torbido, agitato
trim - uomo coraggioso; eroe turbullim - turbamento, agita
tri inni - coraggio, bravura, va zione d animo
lore turbullue (m e ) - intorbidire
trim nue ( m e ) - incoraggiare tu ri - muso
trine - erpice, graticcio j turp - vergogna
trofte - trota ! turnnue (m e ) - svergognare
truell - area turpshem (i) - vergognoso
trum be - pompa I turtull - tortora
trung - tronco | tym - fumo

Th

th (m e ) - asciugare ; inaridire there (m e ) - ferire; pungere;


thate (/, e) - secco, arido sgozzare, macellare
thalb - gheriglio, spicco di ] thes - sacco
aglio \ thjeshte (i, e) - puro ; schietto ;
thne - corniola semplice; sincero
thne (m e ) - dire I thi - maiale
tharpte (/, e) - acido, acerbo | thike - coltello
theken - segala thirr (m e ) - chiamare, invitare
thelle - profondo thithe (m e ) - succhiare
thellue (m e ) - approfondire | thenegel - formica
them el - fondamento thue - unghia
themelue (m e ) - fondare thum b - chiodetto
thember - calcagno thuper - verga, frusta
thengjill - carbone thye (m e ) - rompere

U
udhe - strada, via ujite (m e ) - inaffiare, irrigare
udhtar - viaggiatore, viandante ujk - lupo
udhtue (m e ) - viaggiare ujti - ferro da stirare
uj - acqua u le (m e ) - abbassare; far sedere
172

ulte (i, e) - basso urue (m e ) - augurare


ulog - storpio, mutilato ushqim - nutrimento
ull - ulivo ushqye (m e ) - nutrire
ullishte - oliveto ushtar - milite, soldato
unaze - anello ushtri - esercito
ungj - zio ushtrim - esercizio
urate - preghiera ushtrue (m e ) - esercitare
urdhen - ordine, comando ushtue (m e ) - echeggiare, rumo
urdhnue (m e ) - ordinare, co reggiare
mandare ushj - strutto di maiale
ure - ponte ushujze - sanguisuga
urim - augurio uthull - aceto
u rte (/, e) - prudente, saggio, uzdaje - speranza
virtuoso

v - guado vndue (m e ) - decidere, delibe


vadite (m e ) - inaffiare, irrigare rare, collocare
vadite ( m 'u ) - impratichirsi vener - bile, fiele
vaje - pianto veneshte - vigna
vajtue (m e ) - piangere veper - opera, azione
vajze - fanciulla veprue (m e ) - agire, operare
vale - onda; bollimento; fervore verbet (i, e) - cieco
valle - coro, danza con coro verbue (m e ) - accecare
vape - gran caldo, vampa verdhe (i, e) - giallo, pallido
vaporr - vapore, piroscafo vere - estate
varg - catena veri - tramontana
varre - piaga, ferita vegige - catena
vashe - fanciulla,donzella; sposa vertete (i, e) - vero
vath - orecchino vertetue (m e ) - verificare, accer
vathe - ovile tare
vazhdue (m e ) - continuare ves - vizio
vegel - strumento vesh - orecchio
vegesh - pignatta veshe - vestito
veje (i, e) - vedovo-va veshe (m e ) - vestire
vel - vela veshsjue (m e ) - indagare, osser
vene - vino vare
vnd - luogo, posto veshtire (/, e) - difficile, arduo
vndes - abitante, indigeno veshtrim - sguardo
vndim - decisione, deliberazio veshtrue (me) - intendere, guar
ne, sentenza dare
173

vetem (/) - solo, unico vogel (i, e) - piccolo


vetiine - lampo voglue (me) rimpicciolire
vetue (me) - lampeggiare vo gjli- plebe, popolino; infanzia
vetull - sopraciglia vojte (m e ) - andare
velia - fratello vokte (i, e) - tiepido
vellazni - fratellanza vone - tardi
vi$ - vitello vonese - ritardo, indugio
vidh - olmo vonue (me) - ritardare, indugiare
vikate (me) - strillare, gridare vorbe - pentola
vile - grappolo vorfen (i, e) - povero
virtyt - virt vorfni - povert
vis - luogo, localit vorfnue (m e ) - impoverire, ren
vize - riga, linea der misero
vizatim - disegno vorr - sepolcro, tomba
vizatue (me) - disegnare, rigare | vorrue (m e ) - seppellire
vjame, dhjam e - grasso voter - focolare
vjedhe (me) - rubare vozge - botte
vjedhull - tasso vozite (m e ) - remare
vjefshem (/') - utile, giovevole; | vr (m e ) - uccidere
bravo, valoroso vrnte (i,e) - nuvoloso; burbero
vjefte (m e ) - giovare, valere vrap - corsa
vjeherr - suocero, suocera vrapue (m e ) - correre
vjele (m e) - vendemmiare vrase - uccisione, assassinio
vjelle (m e ) - vomitare vrejte (m e ) - osservare, guardare
vjerre, vare (me) - impiccare, vrejtje (me) - osservazione
pendere vrime - buco, foro
vjeshte - autunno vuejte (m e ) - soffrire
vjete - anno vule - sigillo
vjeter (i, e) - vecchio, antico villose (me) - sigillare
vobeke (i, e) - povero vullendet, vullnet - volont
voe, v - UOVO vO (m e ) - mettere, porre
voese, vese - rugiada vurce - spazzola

Y
ylber - arcobaleno

z
z - voce, suono zakonshem (i) - solito, consueto
zagar - cane da caccia { zall - ghiaia
zakon - usanza, abitudine zambak - giglio
174

zmer - merenda zgjate (me) - allungare


zanat - mestiere, arte zgjedhe (me) - scegliere, eleggere
zne (me) - afferrare zgjedhe - giogo
zaptue (me) - occupare, conqui zgjedhje - elezione
stare zgjiie - alveare
zarf busta zgjue (me) - svegliare
zbardhe (me) - imbiancare; al zjarm, zjar - fuoco
beggiare zi - carestia
zbatim - applicazione zm adhue (me) - ingrandire
zbatue (me) - applicare zmrape (m u) - ritirarsi, indie
zbathe (me) - scalzare treggiarsi
zbete (i, e) - pallido zog - uccello
zbute (me) - mitigare, ammollire zoje, zonje - signora
zbrite, zdrype (me) - scendere zorre - budello
zbukurue (me) - abbellire Zot - Dio, Signore
zbulue (me) - scoprire zot - signore
zdrukth - pialla zoti () - abile, idoneo, capace
zeli - zelo zotsi - capacit, abilit
zmer - cuore zotni - signore
zemerbardhe - generoso zotnue (me) - signoreggiare, do
zmerbute - compassionevole, minare
mansueto zverdhe (m u) - impallidire
zSmergjne - longamine zverk - nuca
zmermadh - magnanimo zyft - bitume
zemrak - ardito ; collerico zymbyl - giacinto, canestro, cesto
zemrim - rabbia zymte (i. e) - mesto
xmnie (me) - inasprire, far zyre - ufficio
arrabbiare zyrtar - chi tiene un ufficio
zeshkan - bruno governativo; funzionario, im
zevndes - gerente piegato
zgaver - buca, incavo zyrtarisht - ufficialmente

Zh
zhdervjellte (/. e) - svelto zhive - mercurio
zhdrivillue (me) - sviluppare zhuge - giunco
zheg - sollione zhurme - strepito, fracasso
zhele - cencio zhute (me) - immergere, tuffare
VO CABO LARIO ITALIANO-ALBANESE
s
177

Vocabolario italiano-albanese

abbandonare * me lane acqua - u j


abbassare - me ul adagio - kadal
abbasso - posht addio - lm tum ir
abbastanza - m jaft addormentarsi - me fje t
abbellire - me zbukurue adesso - tash
abbisognare - me p as n evoj adirato - i zmruem, i idh-
abbonato - pojtim tar nuem
abbracciare - me ptrqafue adoperare - me prdorue
abete - br adunanza - m bledhje
abile - i zot, i holl affabile - buzqeshun
abitante - banuer affare - pun
abitazione - banim . banes afferrare - me kap, me rrok
abito - petk affilato - i preht
abituarsi - m 'u msue affitto - qira
abuso - shprdorim afflitto - i helmuem
accadere - me ndodh aggio - yst
accanto - afr, pran aggiungere - me shtue
accettare - me pranue aggiustare - me ndreq
accendere - me ndez agguato - prit, pusi
acchiappare - me kap' agiato - rahat, i pasun, i
acciaio - fe lik gjsh m
accoglienza - t pritun aglio - hudr
accomodare - me ndreq agnello - q in g j
accompagnare - me p rcjell ag ' g jy p n
accorciare - me shkurtue ago grosso - g jy lp n u er
accordare - me ujdis agosto - gusht
accusare - me padit agricoltore - bulk
aceto uthu!l aia - lam
acido - (/, e) tharpt aiutare - me ndihm ue
12
178

aiuto - n dihm aprile - p rill


ala - krah, flet appena - porsd
alba - agirn appoggiare - me pshtet, m e
albergo - han prkrah
albero - dru apprezzare - me fm ue
alcuni - disa aprire - me pel, me hap
alimento - ushqim aquila - shqype
allegro - i gzuem , n q e jf arancia - portogai.
allontanare - me largue aratro - parm nd
allora - ather argento - argjn d
allume - shap, kasel aria - air, ire
alto - i nalt armadio - raft
altro - tjetr arrivare - me mbrrijt
alunno - nxns arrosto - mish i pjekurt
alzarsi - m u fu e, m u ngrit' asciugamano - peshqir
amabile - i dashtun ascoltare - me ndigjue
amaro - i idht asino - gom ar
amicizia - m iqsi asma - gulshim
amico - m ik aspettare - me prit
ammalarsi - m u sm assai - shum
ammenda - sh prblim ; gio b assedio - rrethim
anche - edhe assicurare - me sigurue
ancora - edhe, ende astuto - velet, dinak
andare - me shkue, me vojt attaccare - me n g jit; me mesi/
anello - unaz attimo - gas
anima - shpirt attorno - per qark, rreth rrotull
anguilla - n g ja l attrezzo - vegl. alm ic
anitra - rik, rose augurare - me urne
animale - kafsh, shtze aumentare - me shtue
anno - vjet, mot aurora - agim
antico ' i vjetr, i m ofm , i autunno - vjesh t
lashi avanti - prpara
ape - blet avanzo - tepric
apparire - m u duk, m u avaro - i shtrjt, dorshtr-
fa n it nguet
179

avena - trshn avvicinare - me afrue


avorio - fild ish avvisare - me lajm ue
avvelenare - me helm atis azzurro - i kaltert, bojqiell
avvenimento - ndodhi

B
baco da seta - krym b mn- berretto - ksule
d a fsh i bere - me p i
bagnare - me lag bestia - shtz
bagno - bje bestiame - bnkti
balia - m am ic bevanda - p ije
ballo - krcim , valle biada - ia g ji
banca - bank bianco - bardh
banchetto - gost bicchiere - gote
bandiera - fl m u r bietola - p azi
banditore - tallall biglietto - pusull, bilet
barattare - me ndrrue bilancia - terezi
barbiere - b^rber, rrues biondo - kuqalosh
barca - bark birra - birre
barile - vozg bisogno - nevoj
basso - (i, e) ulte bocca - goj
bastimento - tmije boccone - kafsh at
basto - sam ar bollare - me vulos
bastone - shkop bollire - me vlue
battello - vaporr bollo - vul
battere - me rrah borsa - gante
beccaccia - sheptore bosco - prozhm , pyll
becco - sqep bosso - bush
bellezza - bukuri botte - vozg, fu p i
bello - i bukur bottega - dyqan
belva - bish bottiglia - shishe
bench - nonse bottone - sum bull
bene - m ire bozzolo - fs h ik m ndafshi
benefattore - bmirs braccialetto - b y ly z y k
180

braccio - krah, llri buccia - lvore


brace - gac buco - bir
braciere - tangar bue - ka
branzino - levrek bufalo - buell
bravo ! - t lu m t! bugia - rren, gnjeshtr
brigante - cub, hajdut bugiardo - rrencak, gn jesh tar
brillante - xh eva h ir buio - terr
brina - brym buio - i terrshm
brocca - katrov buono - i mire
brodo - lng m ish i buratto - shosh
bruciare - me djeg burrasca - d u h i
bruno - i zeshkt burro - tlyen. g ja lp
brutto - i keq, i shmtuem bussare - me trokllue
buca - grop busta - z a rf

caccia - g ja h , g jo je , g ju e ti calcolo - hesap


cacciare - me gju e (andare caldaia - kazan
a caccia); me przn, me caldo - i ngroht, i nxet
dbue (scacciare) calmo - i qet
cacciatore - gjuetar. g ja h ta r calpestare - me shkel
cadavere - ku fom calunnia - sh pifje
cadere - me r calunniare - me i u sh p if
caff - kafe calza - parap
cagione - sh kak calzolaio - kpuctar
cagna - shak, bushtr cambiamento - ndrrim, ndry-
cagnolino - klysh shim
calamaio - d iv it cambiare - me ndrrue, me
calcagno - themhr kmbye
calce - klqere camera - ode, dhom
calcio - shqelm camicia - km ish
calcolare - m e njeh, me ba camino - oxhak
hesap camminare - me ec
181

campagna - fush'; fushat carestia - zi buke


campana - kum bon caricare - me ngarkue
campo - are carne - mish
canapa - knp caro - i dashtun, i shtrjt
cancellare - me shlye carrozza - karroc
cancello - parm ak carro - qerre
candela - qiri carta - kart, letr
candeliere - shalldan casa - shtpi
cane - qn cassa - ark '
canestro - zym byl, shport cassiere - arktar
canna - kallam castagna - kshtj
cannone - top castello - ksh tjell
canotto - trap catinella - legen; sahan
cantare - me kndue cattivo - i keq
canzone - kng causa - sh kak
capace - i zoti, i afte cauzione - dorzani
capacit - zotsi, afti cavalleria - kalori
capanna - ksoll cavallo - ka l
caparbio - kryefort cavare - me nxjerre, me h jek
caparra - kapar cavolo - lakn
capello - flo k cedere - me lane, me lshue
capire - me kuptue cefalo - qefu ll
capitale - kryeqytet celebre - i prmndun
capitale (econ.) - kapital ; cena - dark
kryet e gjs cenere - h i
capitano - kapidan cera - d y ll
capo - krye. kok ceralacca - dyll i kuq
capoluogo - k ryevn d cercare - me krkue
cappello - kapel, ksul certo - sakt
capra - dhi cervello - tr
capretto - edh, kep cessare - me pr, me pushue
carattere ( scrittura) - shkrim , cesta - shport
germe cestone - kosh
carbone q ym yr, th ngjill cetriuoio - kastravec, trangull
carcere - bure chiamare - me thirr
182

chiaro - i qart coltello - thik


chiave - fe ls coltivare - me livrue
chicchera - filx h a n comandare - me urdhnue
chiedere - m e lyp combattere - me luftue
chiesa - kish cominciare - me fillu e
chiodo - gozhd commerciante - tregtar
chiudere - me m byll commercio - tregti
cibo - g je ll compagnia - shoqni
cicogna - lejlek compagno - shoq
cieco - i verbt compenso - shprblim
cielo - qiell comperare - me bl
ciliegia - qershi compleanno - dita e lin djes
cima - m aje comprendere - me kuptue
cinghiale - thi i egr, d e rr i concimare - me plehnue
egr concime - pleh
cintura - rryp condanna - dnim
cipolla - qepe condannare - me dnue
citt - qytet condotta - sjellje
cittadino - qytetas, quietar condurre - me pue, me per-
civile - qytetnuem cjell
civilt - qytetnim confine - k u fi
coda - bisht confiscare - me zaptue
cogliere - me m bledh congratularsi - m u prgzue
cognato - kunat congratulazione - pergzim
cognizione - njoh si coniglio - lepur i but
collaborare - me bashkpunue conoscenza - t njohun
collaboratore - bashkpuntupr conoscere - me njoht
collera - zm rm idhnim consegna - dorzim
collina - koder consegnare - me dorzue
collo - qa f conservare - me rupjt
colombo - pllum b consigliare - me kshiltue
colonna - sh tyll consiglio - ksh ill
colore - boj' n g jy r consolare - me ngushllue
colpa - f a j consolazione - ngushllim
colpevole - fa jtu e r contabile - llogaritar
183

contadino - katundar, fsh atar coscienza - ndrgjeg e


contenere - me nxn costanza - qndres
contento - i knaqun, i gzuem costare - me kushtue
conto - llogari , hesap costo - kushtim , pmim
contro - kundr costruire - me ndrtue
contratto - kontrat costruzione - ndrtes, ndr-
convento - k u vn d tim
conversare - me kuvndue, cotone - pam buk
m e bisedue cottimo - qesim
conversazione - kuvnd, bi- costretto - i shtrnguem
sedim creare - me kriju e
coperta - m buloj credere - me besue
coprire - me mbulue crescere - mi u rrii
coraggio - zmr, trimni crudele - m izuer
corda - konop, litar, trkuz crudelt - mizori
coricarsi - me r, m u sh tri crudo - i papjekun
corpo - trup, kurm cucchiaio - lug
correggere - me qortue, me cucina - oda e zjarm it, ku-
ndreq zhin
correre - m e ng, me bre- cugino - kushr
dh, me vrapue cuocere - me p je k
corso - vrap cuoco - g jellta r
cortile - oborr cuore - zm r
corto - i shkurt cura - ku jdes
corvo - korb cuscino - je stek
cosa - send, g j

danaro - t holla, pare debole - (/, e) dobt


danno - dm decime - t dheta

I
dare - me dhn j dente - dhm b
davanti - p 'p a ra j dentro - m brnd
debito - detyr, borxh \ desiderare - me dishrue
184

desiderio - dish ir disturbare - me bezdis, me


destino - rrisk, f a i trazue
devastare - me rrenue disturbo - bezdi trazim
dicembre - dhetuer disubbidienza - pan digies
dieta - perizi* dito - gisht
dietro - mbrapa divertimento - qejf, argtim
difendere - me mprojt divertirsi - m u urgtue
difficile - i vshtir, i zor- dividere - me d
shem dogana - dogan
difetto - e mte, ceri dolce - (/, e) m bel
digerire - me blue dolore - dhimb
diligente - i kujdesshm , i domanda - pyetje
censhm domandare - me pyet
domani - nesr
dimenticare - me harrue
domenica - e dieie
dimorare - me banue
donna - grue
Dio - Zot, H y j , Perndi
dono - dhnti, peshqesh
dire - me thn
dopo - pastaj, m basandej
direzione - drejtor, drejtim
dormire - me fjet
discendere - me zbrit, me
dotto - i dijshm
zd ryp
dovere - detyr
discorrere - me bisedue, me dozzina - duzin
ligjirue dubbio - dyshim
discorso - bised, ligiirat dubitare - me dyshue
disgraziato - fa tzi, i m jer durare - me qndrue, me
disoccupato - i papune ngjat
dispiacere - idhnim duro - i fort, i ngurt

eccellente - fo rt i m ir eleggere - me z g i'd h


eccellenza - - shklqes elemosina - lmosh
economo - kursim tar elezione - z gjed h je
edificio - ndrtes elogio - lvdim
elefante - f i l eloquente - gojtar, kuvndtar
empire - me mbush esercito - ushtri
entrare - me hy esercizio - ushtrim
epoca - koh espressione - shprehje
erba - bar esprimere - me shpreh, me
erede - trashigim tar diftue
ereditare - me trashigue estate - vere
eredit - trashigim estensione - hapsi, g j n s i
eroe - fatos, trim, kreshnik esteriore) . . . . ...
} i periashtem
errore - gabim esterno ) r
esame - provim ; shqyrtim esteso - i hapte, i g j n e
esaminare - me p ro vu e; me estrarre - me n xjerr
shqyrtue et - mosh vrse
esempio - shm bull evidente - / qart

fabbrica - fa b rik favola - prralle


fabbricare - me ndrtue favore - nder
faccenda - pun fazzoletto - sham i, fa cu let
faccia - f y iy r ; faqe febbraio - fruer
facile - i teht febbre - ethe
faggio - ah fedele - besnik
fagiuolo - groshe fegato - m ushkni e zez
fame - u. uni felice - / lum tun, fa tb a rd h
famiglia - fa m ilje ferire - me ther, me plague,
fanale - fen er me varrue
fanciulla - va jz, goc ferita - varr, plag
fanciullo - (Ijal, (un fermare - me ndale
fango - balte ferro - hekur
fare - me b ferrovia - udh e hekurt
farina - m ieli fertile - i fryish m p je llu er
fascia - brz festa - e kremte, fest
fatica - m und fiamma - fla k
fava - bath fiammifero - shkreps
186

fiato - fry m formaggio - djath


fico - f ik formare - me form ue, me
fieno - sane trajtue
figlia - b ij fornaio - fu rrta r
figlio - bir forno - furr
fila - rresht forte - i forte
filo - fije fortezza - kald, fortese
fine - fu n d fortuna - fa t
fine - (sottile) - i holl forza - force, fu q i
finestra - dritore fossa - grop
finire - me mbarue fratello - vlia
fiore - lule freddo - i ftoft
firma - n nsh krim ; firm e fresco - i fresk t
firmare - me nnshkrue fretta - nxitim , ngut
fiume - lum e frittura - frges
flauto - fy rll fronte - ball
foce - g ry k frontiera - k u fi
focolare - votr frutta - pem
fodera - astar fucile - pushk
foglia - gieth fuggire - me ik
fondamenta - them el fulmine - rruf
fondere - me sh kri fumare - me p i duhan
fontana - km e fumo - tym
forbice - grshn fune - koncfp, litar, trkuz
forchetta - piru funzionario - zyrtar
foresta - p y ll fuoco - zjarm
forestiero - i huej fuori - ja sh t
forma - fo rm e , trajt furbo - dinak

gabbia - kafaz garante - dorzn


gallina - pule garanzia - dorzni
gallo - g je l gatto - dac, mapok
gamba - km b, kofshe, shal gelare - me ngri
gelso - man giurare - me b b, m it
genitore - p rin d betue
gennaio - kallnduer giusto - i drejt
gente - g jin d goccia - p ik
gerente - zvnds gola - gryk. fy t
gettare - me hjedh governare - me sundue, m e
ghiacciare - me ngri qeverris
ghiaccio - aku ll governatore - sundim tar, qe-
ghiaia, - zhur. zall verritar
giallo - i verdh governo - qeverri
giardiniere - lulishtar, bah- grande - i madh
fe va n grandine - breshn
giardino - lulisht, bahfe grasso (agg.) - i shndoshe,
ginocchio - g j i fryt, i m ajm
giocare - me luejt grasso (sost.) - vja m , undyr
giogo - zgjedh gridare - me brtit
gioia - gazm nd, har grigio - bojhin, i prthim
giornale - fletore, gazet grosso - i trash, i m adh
giorno - dite guadagnare - me fitu e
giovane - i ri guadagno - fitim
gioved - e jte guardare - me kqyr, me
giovinetto - djalosh shikue
giudicare - me g jy k u e guardiano - rojtar
giudice - gjyk a ts, g iy q ta r guarire - m u shrue, m u
giugno - qershuer shndoshe
giungere - me m brrijl guastare - me prish
giuoco - loje, lodr guida - pris
giuramento - b gusto - shije

ieri - d je illuminare - me shndrit


ignorante - i padijshem imbarcarsi - m u ngarkue
ignoto - i panjoftun imbecille - i marre, b u d a ll
illegale - i p a lig j imbroglio - ngatrres
188

imbuto - laknmic. hingz infermo - i semute


immagine - f y t y r ; ikone ingannare - me gnjye, me
immortale - i vavdekshm . rrjt'
i am shueshem ingiustizia - padrejtsi
imparare - me nxn innaffiare - me ujite, me
impedire - me ndalue, me va dit
pengue innanzi - prpara
impiegare - me perdor innocente - i pafajshm
impiegato - zyrtar, npunes insegnante - msues
importante - i rndsishm insegnare - me msue
imposta - v e rg ji insieme - bashk
inabile - i paaft, i pazoti intelligente - i squet
inaspettato - i papritun intero - tri
inchiostro - mereqep interrogare - me pyete
incontrare - me hase, me intorno - rrotull
takue invano - kot
indicare - me diftue, me inverno - dim n
k a lx u e inviare - me dergue
indirizzare - me drejtue invidia - smir
indirizzo - drejtim invitare - me /tue, me grishe
indispensabile - i nevojshm isola - ishull
infelice - fatzi, fa tk eq istanza - lutje

l - atje larice - pam, br


labbro - buz lasciare - me ln
ladro - vjedh es, kusar, hajn latte - qumsht
lago - liq lavare - me l
lagrime - lot lavorare - me punue
lampada - kan dil, llam b lavoro - pun, punim
lampeggiare - me vetue legare - me lidh
lana - lesh legge - lig j
larghezza - g j n s i leggere - me kndue
largo - i g rie leggiero - i leht
189

legno - dr linea - viz. rresht


lento - i n^atht lingua - g ju h
lenzuolo - gargaf lodare - me lvdue
leone - lu lontano - larg
lepre - lepur lucchetto - d r y
lesso - i ziem luce - drit
lesto - i shkntht, i shpejt luglio - korrik
letto - shtrat luna - hn
levare - me gue, me ngrit luned - e hn
libero - i lire lungo - i g ja te
libro - libr luogo - v n d
licenza - lej' lupo - ujk

macellaio - kasap, mishtor maturo - i pjekun


madre - nane medico - mjek
maestro - mjeshtr, msues medicina - bar
maggio - m a j mela - moll
mai - kurr mendicare - me lyp
maiale - thi, derr mensile - i prmuejshm
malato - i smt mente - m nd
malattia sm undje. lngate mentire - me gnjye, me
mancare me mungue rrjt
mandare - me gue, me drgue meravigliarsi - m 'u gudit
mangiare - me hngr mercanzia - mali, g i
maniera - mnyre mercante - tregtar
mano - dor mercato - treg
mantenere - me m bojt mercoled - e mrkure
mare - det mese - m uej
marted - e m arie mestiere - zanai
marzo - mars metallo - metal, madem
matita - laps mettere - me vu
mattino - m ngjes mezzanotte - m jesnai

0
190

mezzo - g jy m s montare - me h yp
mezzogiorno - mjesdit montone - dash
miele - m jalte mordere - me kafshue
minuto - m inut, dekik morire - me vdek
misura - m as mosca - miz
misurare - me mate mostrare - me diftue. me
moglie - grue shoqe kallxue
molle - i but' mucchio - grum bull
moltiplicare - me shumue mulino - m ul i
molto - shum mulo - mushk
momento - gas multa - gjob
mondo - bot municipio - bashki
montagna - m al muovere - me luejt
montagnuolo - m alsuer muro - mur

narici - flegu ra negozio - dyqan


nascere - me l nemico anm ik
nascondere - me msheh nero - i zi
naso - hund nespola - m ushm ull
Natale - Krshndella nessuno - a sn ji kurrkush
nastro - sherit. kordel nettezza - pastri
nato - i lindun, i lem neve - bore
natura - natyre nido - ferdhe, fo l
nave - onije niente - karrgj
navigare - me lundrue nipote - nip
nazionalit - kom bsi no - j o
nazione - kom b nobile - bujar, fis n ik
nebbia n jegu ll noce - arre
necessario - i nevojshm nocivo - i dmshm
negare - me moline nome - em 'n
negligente - i pakujdesshm nominare - me emnue
negoziante - tregtar non - nuk, s
191

nonno - g iy sh numero - num r


notizia - lajm nuocere - me dmtue
notificare - me lajm ue nuoto - not
notte - nate nuovo - i ri
novembre - nnduer nutrimento - ushqim
nulla - k 'irrg j nutrire me ushqye
numerare - me njeh, me nuvola - r
num rue \ nuvoloso - i vrnt

obbediente - / ndigiueshm onorevole - i nderueshm


obbedire - me ndigiue opera - vepr
obbligare me shtrngue, me operaio puntuer
deiyrue opporsi - me kundrshtue
obbligo - detyr ora ore sa hai
oca - pat ora - tash
occasione - rase ordinare - me urdhnue
occhiali - syze, gjyslylc ordine - urdhn ; rend
occhio - sy orecchio - vesh
occidente - perndim orfano - jetim
occupare - me zaptue, me oriente - Imdje
zane oro - ar, fio r
odore - tre orologio - or, sahat
offendere - me fy e orso - ari
oggi - sot ortaggio - barishte
olio - v o j orto kopsht
olivo ulti orzo - elb
ombra - hije ospedale - spital
ombrello - umbrel, fa dr ospite m ik m ysafir
onda - tallaz, vale osso - asht
onesto - i ndershm otre - calik, kacek
onomastico - dita e emnit ottobre - tetuer
onorare - me nderue ottone - p r if
onore - nder
192

pace - paq pensiero - mndim


padre - bab, at pentirsi - m u pendue
padrone i zoti pera - dardh
paese - k a tu n d ; vn d perdere - me bjerr, me
paga - page, rrog hum b
pagare - me pague perdonare me fa l
pagina - fa q e pericolo - rrezik
paio - p a t permesso lej
palla - g jy le ; top (da giuoco) ; permettere - me dhn lej
plum b (da fucile) pesante - i rande
pallido - i zbet pesare me peshue
palude - knet pesce - peshk
pane - buk petrolio - v o j gu ri
panno - coh pezzo cop
parente - g jin i piacevole - i kndshm
parere - m endm piangere me q
parlare - m e fo le piaga - plag, varr
parola - fja l pianta bim
parte - p je s pianura - fu sh
partire - m u nis piatto - fin i
passare - me kalue piazza - shesh
passeggiare - me shetit piccolo - i vogl
passeggio - sheti piede - kmb
passo - hap pietra - gur
patria - atdh pigliare - me m arr
paura - fr g pigro - i ngatht, prtac
pazienza - durim pioggia - shi
pecora - dele piombo - plum b
pegno - peng poco - pak
pelle - lekur podere - pron, fifllik
pena - ndeshkim polvere - pluhun
penna pn d ponte - ur
pensare - me mndue popolo - popu.ll
193

porta - der, porte prezioso i (emueshem


portare - me pu e ; me pr prezzo - kus/tim, gmim
porto - lim an prigione - burg
possedere - me pas, me zotnue primavera - prendver
posto - vn d primo i pare
potere - me mujt prodotto - prodhim
potere - fu q i, pushtet profondo - i thell
povero - i vorfn, i vobek progresso - perparim
pranzo - drek proibire - me ndalue
prato livadh promettere - me dhn fjaln
pregare - me Iute pronto - goti
prendere - me marre proteggere - me m projt
preparare - me gatue prugno - kum bull
presentare - me paraqit pulire - me pastrue
presidente - kryetar punire - me ndeshkue
prestito - uh punto - p ike
presto shpejt puro - i poster, i thjesht

qua - ketu quanto - sa


quaderno - tefter quartiere - iagje
quaglia - shkurt quercia - lis
quale - kush, ci/i questione gshtje
qualit - d is i, lloj quiete - qeti
quando - kur quietanza - dor, dijtes
quantit - sasi

rabbia - idhnim , zmrim raccontare - me tregue, me


rabbrividire - m u prqeth kallxue
raccogliere - me m bledh radere - me rrue
raccolta - korr, bereqet radice - rrj
raccomandare - me porosite raffreddare - me fto f
s
194

raffred d o re - t ftofun, fla m rinfrescare - me freskue


rag azzo - djal, firn ringiovanire - m u r i
rag azza - va jz , goc, va sh ringraziare - m' u fa l nders
ra g g io rreze riposare - me pushue
raggiungere - me i a mbrrijt riposo - pushim
ragionare - me arsyetue rischio - rrezik
ragione - arsye riscuotere - me nxjerr
rallegrare - me gzue riso - oriz
rame - rem, bakr rispettare - me nderue
ramo - deg rispondere - me prgjegj
rap p resen tare - me paraqit risposta - prgiegie
raro - i rrall ritardare - me vonue
re - mbret ritardo - vones
regalo - peshqesh, dhu nti ritirare - me h jek
dhurat ritornare - me kthye
regina - mbretnesh ritorno - kthim
regno * m bretni riunione - m bledhje
regola - rregull riva - breg
regolare - me rregullue rivolgere - me sjell
resistere - me qndrue robusto - i fuqishm , i shn-
responsabile - i prgjegjshm dosh
restare - me mbet rompere - me thye
restituire - me kthye rondine - dallndysh
ricamare - me qindis rosa - trndafile
ricco - / pasun, p asanik rosso - i kuq
ricevere - me marre rotondo - rrum bullak
ricevuta - dor, diftes rovinare - me rrenue
ricompensa - shprblim rubare - me vjedh
riconoscere m e njofte ruggine - n dryshk
ricordare - me kujtue rumore - zhurm
ridere - me qesh ruota - rrot
riga - v iz ; rresht ruscello - sh
rigore - shtrnges russare - me grhat
rimanere - me mbet ruvido - i ashpr
rincaro - sh trjti
195

s
sabato - e shtun scoprire - me zbulue
sacco - thes scorrere - me rrjedh
salato - i krypun scrittura - shkrim
sale - kryp scrivere - me shkrue
salire - me hyp, m u ngiite seccare - m e thd
saltare - me kcye, m u hjedhe secco - i that
salutare - me prshndete sede - ndje
salute - shndet sedere - me ndj
salvare - me shptue sedia - karrig, fron
sangue - g ja k segnare - me shnjue
sano - i shndosht segno - shj
sapere - me d ijt sella - shal
sapiente - i dijshm seme - far
sapone - sapun seminare - me m bjell
sarto - qepes, prestar sempre - gjithm on
sasso - gur sentire - me ndigjue
sbagliare - me gabue senza - pa
sbaglio - gabim separare - me d
sbarcare - m e shkarkue sera - mbrme
scala - shkall serbare - me ruejte
scalo - sqele servire - me shrbye
scappare - me ik servitore - shrbtuer
scarpa - kpuc servizio - shrbim
scatola - k u ti seta - mendafsh
scegliere - m e zgjedh sete - et
scendere - me zbrit, m 'u ul settembre - shtatuer
schietto - i fjesh t settimana - ja v
sciarpa - qafore sfortunato - fa tz i
scimmia - m ajm un sgridare - me brtit
sciocco - i m arre, bu dall sguardo - veshtrim, shikim
scolaro - nxnes, shkollar sicuro - i sigurt
scopa - fsh ise sigillare - me vulos
scoppiare - m e plsit sigillo - vule
196

signora - zoj spina - fe r r ; hal (di pesce)


signore - zotni, zot splendere - me ndrit
soccorrere - me ndihm ue spogliare - me zh vtsh
soccorso - ndihm sporco - i ndyt, i flliq u n
societ - shoqni sposa - nuse, va sh
soffiare - me fr y sputare - me pshty
soffitto - tavan stagione - siine
soffrire - me vuejt, me h jek stagno - k a lla j
keq stancare - me lodh
soldato - ushtar stanco - lodhun
sole - diell stanza - ode, dhome
solo - vetem stare - me ndj
sonno - g ju m stato - g jn d je, shtet
sopportare - me dum e, me stimare - me gmue
bart stipendio - rrog, page
sorella - mot'r stoffa - coh'
sorte - rrisk, fa t, short storia - histori
sostenere - me pshtete, me stracciare - me shqye, me
prkrah g ris
sotto - poshte, nn strada - rrug, udh
sottoscrivere - me nnshkrue straniero - i huej
spalla - krah, shpin stretto - i ngushte
sparire - m u zhduke strumento - vegl
spaventare - m e frigu e studiare - me nxn, me stu-
specchio - pasqyre dju e
spedire - me pue, me dorzue, sudore - djers
spendere - m e shpenzue, me suola - shuell
harxhue superbo - m adhshtuer
speranza - shpres supplente - zvnds
sperare - me shpresue supplica - lutje
spesa - shpenzim svegliare - me z gju e
spesso - shpesh svelto - i shpejt
197

tabacco - duhan testimonio - dishm itar


tacere - me hesht tetto pullaz
tagliare - me pr th - gaj
tale - i ti Ile tiepido - i vo k t
tappeto - q ylym , hali tirare - me ngreh, me trhjek
tardi - von toccare - me prek
tasca - xhep togliere - me marr, me hjek
tavola tryez, so/r topo - m i
tazza - tas torrente - prrue
tela - plhur tosse koll
tempesta - shtergate, furtu n tovaglia - m sall
tempo - koh tradurre - me prkthye
tenere - me m bajte tranquillo - i qet
terminare - me mbarue tremare - rri u dridh
terra - toke, dh tribunale - gjyka tore
tessuto - plhur trovare - me g je t
testa - krye, kok tubo - g y p , qynq

uccello - zog uovo - voe


uccidere - me vr, me mbyt usanza - zakon
ufficiale - oficer uscio - der
ultimo - mbrapm uscire - me dal
unghia - thue utile - i dobishm
unico - i vetm utilit - dobi
uomo - njeri, burr uva - rrush
198

vacca - lope vestire - me vesh


vaiuolo - li vetro - xham , qelq
valere - me vjeft, me ku- viaggiare - me udhtue
shtue viaggiatore - udhtim
valle - lugine vicino - f q i ; afr
valore - kushtim , vler villaggio - katund, fsh a t
vantarsi - m u lvdue vino - ven
vapore - a v u ll viola - vjollz, m anushaqe
vaso - arie vista t pam
vecchio - p la k vita - je t
vedere - m e p vitello - v f
vendere - m e shit vivere - me jetu e, me rrue
venerd - e prnde voce - za
venire - me ardh volere - me dasht
vento - ere volont - vullnet
verde - i blert, i gielbr volpe - dhelpn
vergogna - turp, marre voltare - me kthye, me sje ll
verit - e vertet volto, viso - fy ty r
versare - m e derdh vuoto - i shprazt
vestito - p etk

zanzara - m ushkaje, konupe zolfo - surfull


zappa - shat zucca - kungull
zappare - m e m ih zucchero - sheqer
zia - mt zuppa - forb, sup
zio u n gj

F IN E
E r r a t a C o rrig e

9 rig. 1 3 D opo questa riga m an ca: e e italiana. E s. et,


s e te ; dele, pecora.
10 5 A gg iu n g e re : E s. qn, ca n e ; qafe, collo.
11 2 0 co rre g g e re : sthogu = shtogu.
16 17 u livi = a ulivi gli ulivi = agli ulivi.
18 29 ssh = sht.
20 26 puutor = puntare
25 16 i njiqinti = i njiqindi e njiqinta =
e njiqindta.
25 19 precedone precedono.
26 20 o = e.
27 3 sthpi = shtpi
28 9 . (punto) = ? (punto interogativo)
29 17 24 = 26.
30 y> 2 2 skt = sht.
31 12 da mie = da miei
40 26 tjarat = tjerat
43 19 im perfetto = passato
44 > 7 avututo = avuto
46 2 p assaio = passato
46 12 stao = stato
50 25 qepsbim = qepshim
50 34 p un ejshit = punojshit
54 23 > fuori = fu o r i?
21 shat = shtat
200

}ag. 56 rig 22
60 28 tajshim = lajshim
64 12 im rerfet. = im perfet.
65 1 aggiungere dopo hngerkemi hng
67 5 c o rre g g e re : ssif = shif
68 35 ottavivo = ottativo
68 35 tairrshim thirrshim
69 i- 23 p osporre vri (3 pers. plur.) alle alti
e 2 * p ers. plur.
70 18 co rre g g e re : rrale rralle
73 15 l ' ottativo = l ablativo
73 18 mbrm da = mbrnda
75 i> 5 shpi = shtepi
76 10 com pletare la fra se : ne qofte se e ka bl r
Se lo ha com prato avvisam i
83 11 c o rre g g e re : pyet. = p y e te ?
84 11 qnattro = quattro
> 84 16 porosit = porosite
86 5 muei = m ueji
87 31 pasapoten = pasaportn
90 1 vegel vogl
90 16 oren = ore
90 29 lim ani. = U m ani?
91 9 t egti = tregti
93 11 shendost = shendosh
93 19 lire = te lire
94 10 fto h te ? = ftoht
95 8 krtola = krtolla
96 24 lim on ata? = limonata.
98 8 Shqipni. = S h q ip n i?
99 13 bekura = bukura
> 99 14 qark qark.
100 11 banore = banore
102 17 shtrjt ? = shtrjt.
105 27 n = pse ne
201

107 rig. 9 correggere :: pro dh on : = prodhon


109 26 hht = sht
110 22 sh tr jt ? = shtrjt.
111 25 hjm = hjm
112 2 kryequteti = kryeqyteti
112 4 njetin vjetin
112 7 V en ed ikasit. = V en e d ik asit;
115 13 Bojana. = B o ja n a ?
11 9 34 uscrirem o = uscirem o
120 4 K u rs = K ors
126 7 b u o n a ? = buona.
126 18 to g lie re : vanno
126 19 shkojn
128 > 17 correggere : D u-rrsit = D urr-sit
13 1 1 oqtetit = qytetit
134 24 andh = ardh
144 y 26, 27 spesh = shpesh
136 3 htu = ktu
136 12 togliere : due
136 32 correggere :: sqele, = s q e le ;
136 34 kilom tra, == kilom tra;
144 7 Idhinimin = Idhnimin
149 38 cikki = cikrri
152 7 odhe = edhe
15 3 9 canocchia = conocchia
154 34 gjylpn uer = gjylpnyer
155 > 33 idhenue = idhnue
157 42 kuqum = kuqun
164 41 prgnjeshtim = prgnjesh
165 18 plotue = plotsue
168 4 onam ento = ornamento
172 25 vegig = verig
17 3 c 25 vrejtje(m e) = vrejtje
18 1 17 afti = aftsi
32 togliere : kofsh
INDICE

P r e f a z i o n e ......................................................................................... Pa8- ^

P arte I.a
N ONZIONI G RAM M ATICALI

L a lf a b e t o ............................................................................................... Pa8- &


Pronu nzia delle l e t t e r e ................................................................... 9

D el ......................................................................................... * ^
Il gen ere e il n u m e r o ................................................................... *
A lcu n e regole sul gen ere m a s c h i l e ....................................... H
R egola sul ge n e re fe m m in ile ........................................................ 12
Il plurale dei n om i fe m m in ili........................................................ * 13
Il plurale dei n om i m a s c h i l i ........................................................ J ^
La d e clin a zion e del n o m e .............................................................. * ^
G li a g g e t t iv i.......................................................................................... *
I gradi degli a g g e t t i v i ................................................................... * 22
I num eri c a r d in a li.............................................................................. * 23
I num eri o r d i n a l i ............................................................................... * 2<*
I pron om i p e r s o n a l i ......................................................................... * 2
I pron om i d im o s t r a t iv i.................................................................... * 2^
I pronom i p o s s e s s i v i ................................................................... * 31
I pron om i r e la t iv i............................................................................... * 37
204

I p ron om i in t e r r o g a t iv i................................................................... pag. 38


I p ron om i i n d e f i n i t i ............................................................................... 40

I v e r b i a u s i l i a r i : .............................................................. ...... 42
C on iu ga zion e del v e rb o a v e r e .................................................. ...... 42
C o n iu g a z io n e del v e r b o e s s e r e .................................................. ......* 45

I v e r b i r e g o l a r i : ................................................................... ...... 47
La co n iu g a z io n e dell in d ica tivo (tem pi sem plici e com p osti) 47
La co n iu g a z io n e del con g iu n tiv o e del con d izion a le . . 50
La co n iu g a zio n e dell am m irai., dell ottativo e dell im p e ra i 51

E s e m p i s u i v e r b i r e g o l a r i : .............................................. 52
Sul p r e s e n te ................................................................................................ 52
Sul p a ssa to p r o s s i m o ............................. ................................. ...... 54
S u l f u t u r o .......................................................................................... ...... 55
O sse rv a zio n i sulle tre c o n i u g a z i o n i ...................... ..... ................. 56
La co n iu g a z io n e del v e r b o r i f l e s s i v o ........................................ 60
I prin cip a li v e rb i i r r e g o l a r i ........................................................ ...... 62
G li a v v e r b i ................................................................................................ 70
Le p r e p o s i z i o n i ..................................................................................... 73
L e c o n g i u n z i o n i ..................................................................................... 75

P arte II.a

ESERCIZI DI C O N V E R SA ZIO N E
D i a l o g h i ............................................................................................... pag. 79
Alla d o g a n a ................................................................................................ 88
D u r a z z o ...................................................................................................... 90
All a l b e r g o ................................................................................................> 93
Al r is t o r a n t e ................................................................................................ 95
Al c a f f ...................................................................................................... > 96
205

Alla p o s t a ................................................................................................ * 97
T i r a n a ..................................................................................................... PaS- 99
Da un com m ercia n te di s t o f f e ................................................... 101
Dal s a r t o ................................................................................................ * 103
B e r a t ..................................................................................................... 104
Dal c a lz o l a i o .......................................................................................... * 107
P ren dere una casa a p ig io n e ........................................................ 109
S c u t a r i ..................................................................................................... > 1 1 1
Al m e r c a t o .......................................................................................... 113
La f a m i g l i a .......................................................................................... 116
Una v is it a ............................................................................................... 118
E l b a s s a n ............................................................................................... 120
N ell o r t o ................................................................................................ 122
In via g g io p er C o r c i a .................................................................... 124
C o r c i a ........................................ ..... ........................................................ 125
Un i n v i t o ................................................................................................ 128
A r g ir o c a s t r o ........................................................................................... 130
D al m e d i c o ........................................................................................... 132
11 t e m p o ................................................................................................ 134
V a l o n a ................................................... .................................................. 135
N ell agenzia dei p i r o s c a f i .............................................................. 138
M o d i di s a l u t a r e ............................................................................... 140
Frasi v i v e ........................................................................................... 141
P r o v e r b i ................................................................................................ 143

P arte IH.

V o ca b o la rie tto a lb a n e se -ita lia n o .................................................. pag. 148


V o ca b o la rie tto i t a l i a n o - a l b a n e s e ............................................. 177
E r r a ta -C o r r ig e ............................................................................................ 199
.

J-, , :

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Propriet letteraria dell autore