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Carl Friedrich Gauss

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(DE) (IT)

Die Mathematik ist die Knigin der La matematica la regina delle scienze
Wissenschaften

(Wolfgang Sartorius von W altershausen , Gauss zum Gedchtnis - 1862 )

Johann Friedrich Carl Gauss (; tedesco: Gau; latino: Carolus


Fridericus Gauss) - (Braunschweig, 30 aprile 1777 Gottinga, 23
febbraio 1855) stato un matematico, astronomo e fisico tedesco, che
ha dato contributi determinanti in analisi matematica, teoria dei numeri,
statistica, calcolo numerico, geometria differenziale, geodesia,
geofisica, magnetismo, elettrostatica, astronomia e ottica.

Talvolta definito "il Principe dei matematici" (Princeps


mathematicorum)[1] come Eulero[2] o "il pi grande matematico della
modernit" (in opposizione ad Archimede, considerato dallo stesso
Gauss come il maggiore fra i matematici dell'"antichit"), annoverato
fra i pi importanti matematici della storia avendo contribuito in modo
decisivo all'evoluzione delle scienze matematiche, fisiche e naturali.[3]
Defin la matematica come "la regina delle scienze".[4]

Ritratto di Carl Friedrich Gauss, ad


opera di Christian Albrecht Jensen.
Indice
1 Biografia
1.1 Infanzia e prime scoperte (1777 - 1798)
1.2 Maturit (1799 - 1830)
1.3 Ultimi anni e morte (1831 - 1855)
2 Religione
3 Famiglia
4 Personalit e vita privata
5 Scoperte scientifiche
5.1 Algebra
5.2 Geometria
5.3 Teoria dei numeri
5.4 Statistica Firma di Gauss
5.5 Altro
6 Riconoscimenti
7 Onorificenze
8 Opere
9 Note
10 Bibliografia
11 Voci correlate
12 Altri progetti
13 Collegamenti esterni

Biografia
Infanzia e prime scoperte (1777 - 1798)

Nacque a Braunschweig nel ducato di Brunswick-Lneburg (ora parte della Bassa


Sassonia, in Germania), figlio unico di una famiglia di bassa estrazione sociale e
culturale.[5] Fu battezzato e cresimato in una chiesa vicino alla scuola che
frequentava da bambino.[6]

Gauss era un bambino prodigio. Esistono diversi


aneddoti riguardo alla sua precocit; per esempio,
Gauss, almeno secondo la leggenda, a tre anni
avrebbe corretto un errore del padre nel calcolo delle
sue finanze.

Un altro aneddoto, pi verosimile, racconta che a


nove anni, il suo insegnante, J.G. Bttner, per
mettere a tacere i turbolenti allievi, ordin loro di
fare la somma dei numeri da 1 a 100. Quasi subito il
bimbo Gauss diede la risposta esatta, sorprendendo
l'insegnante ed il suo assistente Martin Bartels. Non
si certi di quale metodo abbia adottato Gauss; forse
mise in una riga i numeri da 1 a 100 e in una riga
Statua di Gauss a sotto i numeri da 100 a 1, e vide che ogni colonna
Casa nata di Gauss. Fu
Braunschweig. dava come somma 101: Carl moltiplic 100 101 e
distrutta nella seconda guerra
divise per 2, ottenendo il risultato (v. somma di una
mondiale.
progressione aritmetica).

Per i dettagli della storiella sono incerti (vedere[7] per la discussione della fonte originaria di Wolfgang
Sartorius von Waltershausen e i cambiamenti in altre versioni); Joseph Rotman nel suo libro A first course in
Abstract Algebra, si chiede se ci sia realmente accaduto. Joaquin Navarro sostiene che in realt Bttner aveva
assegnato un compito ancora pi complesso, la somma dei primi 100 numeri della serie 81297 + 81495 +
81693 ... nella quale ogni termine differisce dal precedente per il valore di 198 e che Gauss lo risolse in pochi
minuti come detto prima.[8]

Il Duca di Brunswick, impressionato dalle sue capacit,[3] finanzi il soggiorno di Gauss al Collegium
Carolinum (oggi Technische Universitt Braunschweig) dal 1792 al 1795, anno in cui pass all'Universit di
Gottinga, dove studi fino al 1798.

All'universit Gauss riscopr una serie di importanti teoremi: nel 1796 riusc a dimostrare che un poligono
regolare con un numero di lati che un primo di Fermat costruibile con riga e compasso (e,
conseguentemente, tutti i poligoni con un numero dei lati che il prodotto di primi di Fermat distinti e una
potenza di due). Questa fu una grande scoperta in un importante campo della matematica; la costruzione dei
poligoni aveva occupato i matematici fin dall'epoca degli antichi greci, e la scoperta dette modo a Gauss di
scegliere di intraprendere la carriera di matematico anzich di filologo.

Gauss era cos eccitato dal risultato ottenuto che richiese che un eptadecagono gli fosse inciso sulla lapide, ma
lo scalpellino rifiut dicendo che esso non sarebbe stato distinguibile da un cerchio.[9]

Il 1796 fu probabilmente l'anno pi produttivo di Gauss. Riusc a costruire un eptadecagono,[10] invent


l'aritmetica modulare, importantissimo strumento della teoria dei numeri e dette la prima dimostrazione della
legge di reciprocit quadratica; congettur per primo la validit del teorema dei numeri primi, dando un'idea
chiara di come i numeri primi siano distribuiti fra gli interi; scopr poi che tutti i numeri naturali sono
rappresentabili al pi come somma di tre numeri triangolari. Tuttavia Gauss non pubblic queste due ultime
scoperte ma le tenne per s: era affetto da una sorta di mania di perfezionismo, che gli impediva di pubblicare
dimostrazioni se non le giudicava assolutamente rigorose. Scriveva invece le sue scoperte nel suo diario in
maniera criptica. Per esempio, la scoperta che ogni intero poteva essere
rappresentato come somma al pi di tre numeri triangolari, la scrisse cos sul
suo diario: "Eureka! num= ". Il primo ottobre, pubblic un
risultato sul numero di soluzioni dei polinomi con coefficienti in campi finiti,
che 150 anni dopo port alle congetture di Weil.

Maturit (1799 - 1830)

Nel 1799, nella sua tesi di dottorato Una nuova dimostrazione del teorema per
il quale ogni funzione algebrica integrale di una variabile pu essere risolta in
fattori di primo o secondo grado, Gauss dimostr il teorema fondamentale
dell'algebra. Molti matematici avevano provato a dimostrarlo tra cui Jean le
Rond d'Alembert ed Eulero. Prima di lui, altri matematici, incluso Jean Baptiste
Le Rond d'Alembert, avevano proposto false dimostrazioni del teorema, e Casa di Gauss a Gottinga
Gauss critic apertamente il lavoro di d'Alembert. Paradossalmente, secondo le (1796 - 1798).
conoscenze del tempo, la dimostrazione di Gauss non accettabile, in quanto
faceva implicitamente utilizzo del teorema della curva di Jordan. Gauss produsse in seguito quattro diverse
dimostrazioni; l'ultima, generalmente precisa, del 1849, chiar il concetto di numero complesso.

Gauss diede anche un importantissimo contributo alla teoria dei numeri con il libro del 1801 Disquisitiones
Arithmeticae (Discussioni Aritmetiche), che introduceva l'utilizzo del simbolo per la congruenza e lo
utilizzava in una chiara presentazione dell'aritmetica modulare, conteneva le prime due dimostrazioni della
legge di reciprocit quadratica, sviluppava le teorie delle forme quadratiche binarie e ternarie, esponeva il
problema del numero di classe per queste ultime, e dimostrava che un eptadecagono (poligono a 17 lati) pu
essere costruito con riga e compasso.

In quello stesso anno l'astronomo italiano Giuseppe Piazzi scopr l'asteroide Cerere, ma lo pot seguire solo per
alcuni giorni finch non scomparve dietro la Luna. Gauss predisse il punto esatto in cui sarebbe riapparso,
facendo uso dell'appena scoperto metodo dei minimi quadrati. Cerere riapparve nel punto indicato da Gauss.
Questo straordinario successo lo fece conoscere anche al di fuori dalla cerchia dei matematici. Cerere fu in
seguito riscoperto da Franz Xaver von Zach il 31 dicembre 1801 all'Osservatorio di Gotha, e il giorno dopo
anche da Heinrich Wilhelm Olbers nella citt di Brema.

Il metodo di Gauss consisteva nel determinare una sezione conica nello spazio, dati un fuoco (il sole) e
l'intersezione del cono con tre rette date (le linee dello sguardo dalla Terra, che si sta essa stessa muovendo su
un'ellisse, al pianeta) e dato il tempo che impiega la Terra per attraversare gli archi formati da queste rette (da
cui la lunghezza degli archi pu essere calcolata grazie alla seconda legge di Keplero). Questo problema porta
ad un'equazione di ottavo grado, di cui una soluzione, l'orbita della Terra, nota. La soluzione cercata quindi
separata dalle sei rimanenti, basate su condizioni fisiche. In questo lavoro Gauss utilizz metodi di ampia
approssimazione, che egli cre appositamente.[11]

Rendendosi conto che se l'appoggio economico del Duca di Brunswick gli fosse mancato egli sarebbe caduto in
miseria occupandosi di sola matematica pura, Gauss si cerc un incarico in qualche osservatorio astronomico e,
nel 1807, divenne Professore di Astronomia e Direttore dell'osservatorio di Gottinga, incarico che mantenne
fino alla sua morte. Interessante in questo periodo la sua corrispondenza con Sophie Germain, matematica
che, sotto lo pseudonimo di Antoine-August Le Blanc, scrisse a Gauss 10 lettere, dal 1804 fino al 1808, in cui
gli descriveva la scoperta di un particolare tipo di primo (che prender poi il nome di primo di Sophie
Germain).

La scoperta di Cerere da parte di Piazzi, il 1 gennaio 1801, port Gauss a interessarsi ai moti degli asteroidi
perturbati da grandi pianeti. Le sue scoperte furono pubblicate nel 1809 nel volume Theoria motus corporum
coelestium in sectionibus conicis solem ambientum (Teoria del moto di corpi celesti che si muovono
percorrendo sezioni coniche intorno al sole).
Piazzi fu in grado di osservare e tracciare gli spostamenti di Cerere
soltanto per un paio di mesi, seguendolo per tre gradi attraverso il cielo
notturno, finch non scomparve dietro il bagliore del Sole. Alcuni mesi
dopo, quando Cerere sarebbe dovuto riapparire, Piazzi non riusc a
localizzarlo: gli strumenti matematici del tempo non erano in grado di
ricavarne la posizione con cos pochi dati - tre gradi rappresentano
meno dell'1% dell'orbita totale.

Gauss, che aveva 23 anni, venne a sapere di questo problema e si


impegn a risolverlo. Dopo tre mesi di duro lavoro predisse la posizione
di Cerere nel dicembre 1801 - appena un anno dopo il suo primo
avvistamento - con un errore di appena mezzo grado. Introdusse la
costante gravitazionale di Gauss, e svilupp il cosiddetto metodo dei
minimi quadrati, una procedura usatissima ancora oggi per minimizzare
Ritratto di Gauss pubblicato l'impatto degli errori di misurazione. Gauss pubblic tale metodo solo
sull'Astronomische Nachrichten nel nel 1809, quando fu in grado di dimostrarlo adeguatamente con
1828. l'assunzione degli errori distribuiti normalmente (vedi teorema di
Gauss-Markov), bench l'avesse usato sin dal 1794.[12] Ad ogni modo, il
metodo fu descritto per la prima volta nel 1805 da Adrien-Marie
Legendre.

In questi anni entr in conflitto con Adrien-Marie Legendre, poich sembra che egli avesse scoperto senza
pubblicare alcune scoperte di Legendre, come appunto il metodo dei minimi quadrati e la congettura del
teorema dei numeri primi. Gauss tuttavia, uomo semplice, non si lasci coinvolgere in queste dispute. Oggi
sembra confermato che effettivamente Gauss abbia preceduto Legendre.

Gauss era un prodigioso "calcolatore mentale". Si dice che si divertisse a setacciare un intervallo di mille
numeri in cerca di numeri primi appena aveva un quarto d'ora di tempo, cosa che normalmente richiederebbe
ore e ore di duro lavoro. Dopo aver calcolato l'orbita di Cerere gli fu chiesto come avesse fatto a ottenere valori
numerici cos precisi. Rispose "Ho usato i logaritmi". L'interlocutore allibito gli chiese allora dove avesse
trovato tabelle dei logaritmi che arrivavano fino a numeri cos grandi. La replica di Gauss fu: "Tabelle? Li ho
calcolati mentalmente".

Nel 1818 fu chiesto a Gauss di compiere la rilevazione geodetica del Regno di Hannover, associandola ai
precedenti rilevamenti effettuati in Danimarca. Gauss accett il compito, applicandovi la sua straordinaria
abilit nel calcolare, unita all'utilizzazione dell'eliotropo, da lui inventato, costituito da un piccolo telescopio e
da una serie di specchi che riflettevano i raggi solari a grandi distanze, per poter effettuare le misure. Intrattenne
una regolare corrispondenza con Schumacher, Olbers e Bessel, in cui riportava i suoi progressi e discuteva il
problema.

Sembra che Gauss sia stato il primo a scoprire le potenzialit della geometria non euclidea, ma sembra che, per
paura di pubblicare un lavoro cos rivoluzionario, tenne per s i risultati. Questa scoperta fu una delle pi
importanti rivoluzioni matematiche di tutti i tempi. Essa consiste sostanzialmente nel rifiuto di uno o pi
postulati di Euclide, cosa che porta alla costruzione di un modello geometrico consistente e non contraddittorio.
Ricerche su questa geometria portarono, fra le varie cose, alla teoria della relativit generale di Einstein, che
quasi un secolo dopo descrive l'universo come non euclideo. L'amico di Gauss Farkas (Wolfgang) Bolyai, con
cui Gauss aveva giurato "fratellanza nel nome della sincerit", da studente aveva per molti anni provato invano
a dimostrare il V postulato di Euclide. Suo figlio Jnos Bolyai invece riscopr la geometria non euclidea nel
1829, pubblicando poi il suo risultato nel 1832. Dopo averlo letto, Gauss scrisse a Farkas Bolyai, che gli aveva
chiesto un parere: "Lodare questo lavoro sarebbe come lodare me stesso: coincide quasi esattamente con le
meditazioni che ho fatto trenta, trentacinque anni fa". Questo amareggi molto Janos, che mise fine ai rapporti
con Gauss pensando che egli stesse rubando l'idea. Oggi la precedenza di Gauss appurata. Alcune lettere di
Gauss, anni prima del 1832, rivelano che egli discutesse in modo oscuro riguardo al problema delle linee
parallele. Waldo Dunnington, un vecchio studente di Gauss, in Gauss, Titano della Scienza sostiene che Gauss
fosse assolutamente in possesso della geometria non euclidea molto prima che venisse pubblicata da Jnos
Bolyai, ma che si fosse rifiutato di pubblicarla per il timore della controversia.

La cartografia dell'Hannover port Gauss a sviluppare la distribuzione


gaussiana degli errori, chiamata anche variabile casuale normale usata
per descrivere la misura degli errori, e ad interessarsi alla geometria
differenziale, un campo della matematica che riguarda le curve e le
superfici. Da tale interesse, fra le varie cose nacque la curvatura
gaussiana, e ci port, nel 1828, ad un importante teorema, il Teorema
egregium (teorema eccezionale), che stabilisce importanti propriet
nella nozione di curvatura: grossomodo, la curvatura di una superficie
pu essere interamente determinata dalla misura degli angoli e delle
distanze sulla superficie. Perci la curvatura non dipende da come la
Tomba di Gauss nel cimitero
superficie pu essere immersa in uno spazio tridimensionale o
Albanifriedhof di Gottinga
bidimensionale.

Nel 1821, Gauss entr a far parte, come membro straniero, dell'Accademia Reale Svedese delle Scienze.

Ultimi anni e morte (1831 - 1855)

Nel 1831 Gauss inizi una fruttuosa collaborazione col grande fisico
Wilhelm Eduard Weber, che port alla scoperta di una nuova legge del
campo elettrico (teorema del flusso), oltre che a trovare una
rappresentazione per l'unit del magnetismo in termini di massa,
lunghezza e tempo, e della seconda legge di Kirchhoff. Nel 1833, Gauss
e Weber costruirono un primitivo telegrafo elettromagnetico, che
collegava l'osservatorio con l'istituto di fisica di Gottinga. Gauss fece
costruire un osservatorio magnetico nel giardino dell'osservatorio
astronomico, e insieme a Weber fond il magnetischer Verein (club
magnetico in tedesco), che conferm le misurazioni del campo
Dagherrotipia di Gauss sul letto di
magnetico terrestre in diverse regioni del pianeta. Svilupp un metodo
morte, 1855.
di misurazione dell'intensit orizzontale del campo magnetico,
largamente utilizzato per tutta la met del XX secolo ed elabor la teoria
matematica per la distinzione delle sorgenti del campo magnetico terrestre in interne (nucleo e crosta) e esterne
(magnetosfera).

Gauss mor a Gottinga, Hannover (ora parte della Bassa Sassonia, Germania), nel 1855 e fu sepolto nel
cimitero di Albanifriedhof. Due persone pronunciarono gli elogi funebri: il genero Heinrich Ewald e Wolfgang
Sartorius von Waltershausen, caro amico di Gauss e suo biografo. Il suo cervello fu studiato da Rudolf Wagner,
che ne determin la massa, pari a 1,492 grammi, e l'area cerebrale, pari a 219.588 millimetri quadrati[13]
(340.362 pollici quadrati). Si trov inoltre che fosse particolarmente ricco di circonvoluzioni.[3]

Religione
Secondo Waldo Dunnington, la fede di Gauss era basata sulla ricerca della verit. Egli credeva nell'"immortalit
dell'individualit spirituale, in una permanenza personale dopo la morte, in un ultimo ordine di cose, in un Dio
eterno, onesto, onnisciente ed onnipotente". Gauss, inoltre, difendeva la tolleranza religiosa, credendo che fosse
sbagliato disturbare coloro che erano in pace con le loro credenze.[3]

Famiglia
La vita privata di Gauss fu oscurata dalla prematura morte della prima
moglie, Johanna Osthoff, nel 1809, seguita in breve tempo dalla morte
di un figlio, Louis. Gauss entr in depressione, dalla quale non si riprese
mai completamente. Si spos nuovamente con la migliore amica di
Johanna, Friederica Wilhelmine Waldeck, comunemente conosciuta
come Minna. Quando nel 1831 anche la seconda moglie mor dopo una
lunga malattia,[14] una delle sue figlie, Therese, si fece carico della
famiglia e si prese cura del padre per il resto della sua vita. La madre di
Gauss visse in casa sua dal 1817 fino alla morte, nel 1839.[3]

Gauss ebbe sei figli. Da Johanna (17801809) ebbe Joseph (1806


1873), Wilhelmina (18081846) e Louis (18091810). Di tutti i figli di
Gauss, si diceva che fosse Wilhelmina ad aver ereditato tratti del talento
del padre, ma sfortunatamente mor giovane. Anche da Minna Waldeck
ebbe tre figli: Eugene (18111896), Wilhelm (18131879) e Therese
(18161864).
Una delle figlie di Gauss, Therese
Gauss ebbe vari conflitti con i figli, di cui pretendeva che nessuno (18161864)
s'interessasse di matematica o scienze, per "paura d'infangare il nome di
famiglia"; due dei figli di secondo letto (Eugene e Wilhelm) emigrarono negli Stati Uniti. Gauss voleva che
Eugene diventasse un avvocato, ma quest'ultimo volle studiare lingue. Padre e figlio litigarono durante una
festa, tenuta da Eugene, per la quale Gauss rifiut di pagare; ci vollero molti anni perch la reputazione di
Eugene contrastasse la reputazione fra gli amici e i colleghi di Gauss (vedi anche la lettera da Robert Gauss a
Felix Klein, 3 settembre 1912). Eugene emigr negli Stati Uniti circa nel 1832, dopo il litigio col padre; anche
Wilhelm emigr e si stabil nel Missouri, iniziando a fare il contadino ed arricchendosi poi col business delle
scarpe a Saint Louis. Therese mantenne la casa per Gauss fino alla sua morte, dopo la quale si spos.

Personalit e vita privata


Gauss era un perfezionista e un lavoratore accanito. Secondo Isaac
Asimov, mentre stava lavorando ad un problema, sarebbe stato
interrotto per riferirgli che sua moglie stava morendo. Gauss avrebbe
risposto: "Ditele di aspettare un attimo, sono impegnato".[15] Questo
aneddoto aspramente contestato in Gauss, Titano della Scienza di
Waldo Dunnington come una "scemenza tipica di Asimov". Non fu uno
scrittore molto prolifico, rifiutando di pubblicare qualcosa che non fosse
assolutamente perfetto. Il suo motto era difatti Pauca sed matura
(Poche cose, ma mature). I suoi diari personali indicano che egli comp
molte importanti scoperte matematiche anni o decenni prima che i suoi
contemporanei le pubblicassero. Lo storico matematico Eric Temple
Bell stima che, se Gauss avesse pubblicato per tempo tutte le sue
scoperte, avrebbe anticipato i matematici di almeno cinquant'anni.[16]

Sebbene avesse avuto alcuni studenti, Gauss era noto per detestare
l'insegnamento, e prese parte ad un'unica conferenza scientifica, a
Monumento di Gottinga che ritrae Berlino nel 1828. Rare erano le collaborazioni con altri matematici, che
Gauss insieme a Weber per lo consideravano solitario e austero. Tuttavia molti dei suoi studenti
commemorare la loro collaborazione divennero importanti matematici: Richard Dedekind, il grande Bernhard
Riemann e Friedrich Bessel. Prima che morisse, Sophie Germain fu
raccomandata da Gauss affinch ricevesse anche lei la laurea honoris
causa.

Gauss era profondamente religioso e conservatore. Sostenne la monarchia e si oppose a Napoleone, che vedeva
come conseguenza della rivoluzione.
La vita e la personalit di Gauss sono tratteggiate, parallelamente a quelle di Alexander von Humboldt, in una
sorta di romanzo filosofico di Daniel Kehlmann del 2005 (pubblicato in italiano da Feltrinelli nel 2006 con il
titolo La misura del mondo).

Scoperte scientifiche
Algebra

Gauss fu il primo a dimostrare, nel 1799, il Teorema fondamentale dell'algebra, il quale afferma che il campo
dei numeri complessi algebricamente chiuso, ossia che ogni polinomio a coefficienti complessi ha almeno una
radice in . Dal teorema segue che un polinomio di grado n ha esattamente n radici in campo complesso, se
contate con le rispettive molteplicit.

La dimostrazione originale di Gauss importante in quanto contiene il concetto di piano complesso (o appunto
piano di Gauss), un piano cartesiano in cui l'ascissa indica la parte reale e l'ordinata indica la parte immaginaria.
Il piano complesso stato utilizzato poi da moltissimi altri matematici che lo hanno valorizzato appieno.

Geometria

Gauss risolse appena diciannovenne un problema aperto da millenni, ossia


determinare quali poligoni regolari possono essere costruiti usando solo riga e
compasso. La sorprendente risposta fu che si possono costruire con riga e
compasso tutti i poligoni regolari tali che il numero n dei lati possa essere
scritto nella forma:

dove gli sono numeri primi di Fermat. Gauss prov cos che il poligono
regolare a 17 lati (o eptadecagono) poteva essere costruito con riga e compasso.
L'eptadecagono.
Tale costruibilit implica che le funzioni trigonometriche di possono essere
espresse grazie all'aritmetica basilare e a radici quadrate. All'interno delle Disquisitiones Arithmeticae
contenuta la seguente equazione, qui trascritta in notazione moderna:

La costruzione effettiva dell'eptadecagono fu trovata da Johannes Erchinger pochi anni dopo. Gauss si interess
anche di impacchettamenti di sfere, dimostrando un caso speciale della congettura di Keplero.

Successivamente i suoi studi lo portarono a concepire un tipo di geometria completamente nuovo: la geometria
differenziale. In questo tipo di geometria l'utilizzo di tecniche di calcolo infinitesimale permette di introdurre
concetti chiave come curvatura, geodetica, campo vettoriale e forma differenziale. Alcuni dei risultati ottenuti
da Gauss furono pubblicati nel Disquisitiones generales circa superficies curvas.

Come gi accennato Gauss fu poi un pioniere nello sviluppo delle geometrie non euclidee. Gauss fu forse il
primo a comprendere che il V postulato di Euclide non era indispensabile per costruire una geometria coerente.
Gauss inizi cos a sviluppare la geometria iperbolica. In questa geometria per un punto passano pi di una
parallela a una retta data. Inoltre in ogni triangolo la somma degli angoli interni sempre inferiore a 180 gradi.
Questo modello geometrico fu sviluppato indipendentemente da almeno altre due persone, Jnos Bolyai e
Nikolai Ivanovich Lobachevsky.

Teoria dei numeri


Gauss si occup della teoria dei numeri ottenendo interessanti risultati. Termin
le Disquisitiones Arithmeticae, il suo magnum opus, nel 1798, a ventun'anni,
ma non furono pubblicate prima del 1801. In questo libro, scritto in latino[17],
Gauss raccoglie risultati della teoria dei numeri ottenuti da matematici come
Fermat, Euler, Lagrange e Legendre, aggiungendovi importanti nuovi
contributi.

Le Disquisitiones coprono argomenti che vanno dalla teoria elementare dei


numeri a quel ramo della matematica oggi chiamato teoria dei numeri algebrica.
Tuttavia bene precisare che Gauss in quest'opera non riconosce esplicitamente
il concetto di gruppo. Introduce invece, l'aritmetica modulare, divenuta poi
fondamentale per lo sviluppo della teoria dei numeri. L'aritmetica si fonda
sull'importante concetto di congruenza:

La copertina delle quando la differenza tra a e b un multiplo di n. Gauss studi anche le


Disquisitiones Arithmeticae equazioni diofantee, dimostrando l'importantissimo teorema di reciprocit
quadratica. Espresse per primo questo teorema nel linguaggio dell'aritmetica
modulare.

Scopr poi che ogni numero intero pu essere espresso come somma di (al massimo) tre numeri triangolari.
Gauss poi noto per aver congetturato il Teorema dei numeri primi, che stabilisce un collegamento tra
l'andamento dei numeri primi e il logaritmo integrale. Questa scoperta era una delle pi importanti
sull'argomento dal tempo degli antichi greci. Il teorema sar dimostrato nel 1896 da Jacques Hadamard e
Charles Jean de la Valle-Poussin.

Statistica

Gauss studi poi il comportamento degli errori. Invent il metodo dei


minimi quadrati, che tende a ridurre al minimo gli errori di misurazione.
Grazie a questo metodo Gauss riusc a calcolare l'orbita del pianetino
Cerere, dopo che erano state compiute solo poche osservazioni
empiriche sul suo moto.

Tuttavia il lavoro pi importante in questo senso fu la scoperta della


variabile casuale normale, detta anche gaussiana. La curva generata
dalla funzione:

Distribuzione gaussiana degli errori

e descrive il comportamento e l'entit degli errori di misurazione. La variabile normale sicuramente una delle
pi importanti variabili casuali, ed estremamente diffusa in statistica.

Altro

Importanti sono anche le sue memorie sulle serie ipergeometriche e sugli integrali ellittici. Insieme a Wilhelm
Weber studi l'elettricit scoprendo il teorema del flusso e studiando le variazioni del campo magnetico
terrestre. Insieme costruirono una sorta di telegrafo.

Riconoscimenti
Dal 1989 fino alla fine del 2001, il suo ritratto e una
distribuzione normale, insieme ad importanti edifici di
Gottinga, apparvero sulla banconota da dieci marchi
tedeschi. Sull'altro lato della banconota figuravano
l'eliotropio ed un approccio di triangolazione per l'Hannover.
La Germania ha addirittura pubblicato tre stampe in onore di
Gauss. Una stampa fedele (n. 725) stata pubblicata nel
1955 per il centenario della sua morte; due altre stampe (n.
1246 e n. 1811) sono state pubblicate nel 1977, per il 200
Gauss rappresentato sul biglietto da 10 Marchi
anniversario della sua nascita.
tedeschi

Il romanzo Die Vermessung der Welt[18] (2005) di Daniel


Kehlmann, tr. it. La Misura del Mondo (2006), esplora la vita
di Gauss contrapponendola a quella dell'esploratore tedesco
Alexander von Humboldt.

Nel 2007 il suo busto stato introdotto nel tempio di


Walhalla.[19]

In suo onore sono stati chiamati:

L'algoritmo di Gauss-Jordan, chiamato cos essendo


esso una variazione del metodo di eliminazione di Gauss (a circa 26 anni) su un francobollo della
[20] Germania Orientale, prodotto nel 1977. Accanto a
Gauss descritta da Wilhelm Jordan nel 1887;
L'unit di misura del CGS per l'induzione lui un eptadecagono, una riga e un compasso.
elettromagnetica fu chiamata gauss in suo onore;
Il Cannone di Gauss, un acceleratore di proiettili,
chiamato cos in seguito alle varie descrizioni matematiche che Gauss
fece riguardo agli effetti magnetici degli acceleratori magnetici.
Il cratere Gauss sulla Luna;[21]
L'asteroide 1001 Gaussia;
La nave Gauss, utilizzata nella spedizione Gauss verso l'oceano
Atlantico;
Il Monte Gauss, un vulcano estinto scoperto nella stessa spedizione;
La Torre Gauss, una torre d'osservazione a Dransfeld, Germania;
GAUSSIAN, il programma di chimica quantistica inizialmente pubblicato
nel 1970 come Gaussian70.[22][23];
Nelle high school Canadesi, una competizione annuale di matematica
organizzata dal Centro per l'Educazione in Matematica e nel Calcolo Francobollo ritraente Gauss,
stata chiamata in onore di Gauss; stampato per il 100
La Medaglia Carl Friedrich Gauss; anniversario della sua morte.
Il Premio Carl Friedrich Gauss, concesso, ogni quattro anni, a partire dal
2006 dall'Unione Matematica Internazionale e dalla Societ Matematica
Tedesca;[24]
Nel Crown College, nell'Universit della California (Santa Cruz), un dormitorio stato chiamato in suo
onore;
Il Gauss Hauss, un centro RMN all'Universit dello Utah;
La Scuola Carl-Friedrich-Gau per Matematica, Informatica, Amministrazione Aziendale, Economia e
Scienze Sociali del Technische Universitt Braunschweig;
La Gaussschule a Braunschweig, un liceo nella sua citt nata.
Il Palazzo Gauss - Universit dell'Idaho (College d'Ingegneria).

Onorificenze
Cavaliere dell'Ordine Pour le Mrite (classe di pace)
1842
Medaglia dell'Ordine di Massimiliano per le Scienze e le Arti
1853

Membro della Royal Society

Opere
1799: Tesi di laurea sul teorema fondamentale dell'algebra con il titolo: Demonstratio nova theorematis
omnem functionem algebraicam rationalem integram unius variabilis in factores reales primi vel secundi
gradus resolvi posse ("Nuova dimostrazione del teorema per il quale ogni funzione algebrica integrale di
una variabile pu essere risolta in fattori di primo o secondo grado")
1801: Disquisitiones Arithmeticae. Traduzione tedesca di H. Maser Untersuchungen ber hhere
Arithmetik (Disquisitiones Arithmeticae & altri documenti sulla teoria dei numeri) (Seconda edizione).
New York: Chelsea. 1965. ISBN 0-8284-0191-8 pp. 1453. Traduzione inglese di Arthur A. Clarke
Disquisitiones Arithemeticae (Seconda edizione, corretta). New York: Springer. 1986. ISBN 0-387-
96254-9.
1807: Quaestio de clis sub uranis in proiectione quinta .
1808: Theorematis arithmetici demonstratio nova. Gttingen: Comment. Soc. regiae sci, Gttingen XVI.
Traduzione tedesca di H. Maser Untersuchungen ber hhere Arithmetik (Disquisitiones Arithmeticae &
altri documenti sulla teoria dei numeri) (Seconda edizione)., pp. 457462 [Introduce il lemma di Gauss,
lo usa nella terza dimostrazione della reciprocit quadratica]
1809: Theoria Motus Corporum Coelestium in sectionibus conicis solem ambientium (Theorie der
Bewegung der Himmelskrper, die die Sonne in Kegelschnitten umkreisen), traduzione inglese di C. H.
Davis, ristampata il 1963, Dover, New York.
1811: Summatio serierum quarundam singularium. Gttingen: Comment. Soc. regiae sci, Gttingen.
Traduzione tedesca di H. Maser Untersuchungen ber hhere Arithmetik (Disquisitiones Arithmeticae &
altri documenti sulla teoria dei numeri) (Seconda edizione). New York: Chelsea. 1965. ISBN 0-8284-
0191-8, pp. 463495 [Determinazione del segno della somma quadratica di Gauss, la usa per dare la
quarta dimostrazione della reciprocit quadratica]
1812: Disquisitiones Generales Circa Seriem Infinitam
1818: Theorematis fundamentallis in doctrina de residuis quadraticis demonstrationes et amplicationes
novae. Gttingen: Comment. Soc. regiae sci, Gttingen. Traduzione tedesca di H. Maser Untersuchungen
ber hhere Arithmetik (Disquisitiones Arithmeticae & altri documenti sulla teoria dei numeri) (Seconda
edizione). New York: Chelsea. 1965. ISBN 0-8284-0191-8, pp. 496510 [Quinta e sesta dimostrazione
della reciprocit quadratica]
1821, 1823 e 1826: Theoria combinationis observationum erroribus minimis obnoxiae. Drei
Abhandlungen betreffend die Wahrscheinlichkeitsrechnung als Grundlage des Gau'schen
Fehlerfortpflanzungsgesetzes. Traduzione inglese di G. W. Stewart, 1987, Societ per la Matematica
Industriale.
1827: Disquisitiones generales circa superficies curvas, Commentationes Societatis Regiae Scientiarum
Gottingesis Recentiores. Volume VI, pp. 99146. "Investigazioni Generali delle Superfici Curve"
(pubblicato il 1965) Raven Press, New York, tradotto da A.M.Hiltebeitel e J.C.Morehead.
1828: Theoria residuorum biquadraticorum, Commentatio prima. Gttingen: Comment. Soc. regiae sci,
Gttingen 6. Traduzione tedesca di H. Maser Untersuchungen ber hhere Arithmetik (Disquisitiones
Arithmeticae & altri documenti sulle teoria dei numeri) (Seconda edizione). New York: Chelsea. 1965.
ISBN 0-8284-0191-8, pp. 511533 [Fatti elementari riguardo ai residui biquadratici, prova uno dei
supplementi della legge della reciprocit biquadratica (il carattere biquadratico di 2)]
1832: Theoria residuorum biquadraticorum, Commentatio secunda. Gttingen: Comment. Soc. regiae
sci, Gttingen 7. Traduzione tedesca di H. Maser Untersuchungen ber hhere Arithmetik (Disquisitiones
Arithmeticae & altri documenti sulle teoria dei numeri) (Seconda edizione)., pp. 534586 [Introduce gli
interi di Gauss, espone (senza dimostrazione) la legge di reciprocit biquadratica, dimostra la legge
supplementare per 1 + i]
1843/1844: Untersuchungen ber Gegenstnde der Hheren Geodsie. Erste Abhandlung,
Abhandlungen der Kniglichen Gesellschaft der Wissenschaften in Gttingen. Zweiter Band, pp. 346
1846/1847: Untersuchungen ber Gegenstnde der Hheren Geodsie. Zweite Abhandlung,
Abhandlungen der Kniglichen Gesellschaft der Wissenschaften in Gttingen. Dritter Band, pp. 344
Mathematisches Tagebuch 17961814, Ostwaldts Klassiker, Harri Deutsch Verlag 2005, mit
Anmerkungen von Neumamn, ISBN 978-3-8171-3402-1 (Traduzione inglese con annotazione di Jeremy
Gray: Expositiones Math. 1984)
I lavori collettivi di Gauss si trovano qui Questo include le traduzioni tedesche di testi Latini e le
commemorazioni da parte di varie autorit

Note

1. ^ Eberhard Zeidler, Oxford User's Guide to Mathematics, Oxford, UK, Oxford University Press, 2004, p. 188, ISBN 0-
19-850763-1.
2. ^ Come ricordano Giorgio Bagni e Bruno D'Amore ("A trecento anni dalla nascita di Leonhar d Euler", in Scuola
ticinese, vol. 36, n. 281, 2007, pp. 10-11), Gauss sar detto princeps mathematicorumsulla base di una medaglia d'oro
ricevuta nel 1855 dall'Universit di Gottingacon tale appellativo; ma pi di un secolo primaEulero era stato chiamato
princeps mathematicorumsu proposta del suo maestro,Giovanni Bernoulli, in una lettera del 23 settembre1745.
3. ^ a b c d e Dunnington, G. Waldo. (May, 1927). "The Sesquicentennial of the Birth of Gauss(http://www.mathsong.com/
cfgauss/Dunnington/1927/)". Scientific Monthly XXIV: 402414. Retrieved on 29 June 2005. Comprehensive
biographical article.
4. ^ Smith, S. A., et al. 2001.Algebra 1: California Edition.Prentice Hall, New Jersey. ISBN 0-13-044263-1
5. ^ Carl Friedrich Gauss, Wichita State University.
6. ^ Susan Chambless, Author Date, Homepages.rootsweb.ancestry.com. URL consultato il 19 luglio 2009.
7. ^ Gauss's Day of Reckoning American Scientist(http://www.americanscientist.org/issues/pub/gausss-day-of-reckonin
g/2)
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9. ^ Pappas, Theoni: Mathematical Snippets, Page 42. Pgw 2008
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11. ^ Felix Klein e Robert Hermann,Development of mathematics in the 19th century , Math Sci Press, 1979,ISBN 978-0-
915692-28-6.
12. ^ Bretscher, Otto, Linear Algebra With Applications, 3rd ed., Upper Saddle River NJ, Prentice Hall, 1995.
13. ^ This reference from 1891 (Henry H. Donaldson,Anatomical Observations on the Brain and Several Sense-Or gans of
the Blind Deaf-Mute, Laura Dewey Bridgman , in The American Journal of Psychology, vol. 4, n 2, E. C. Sanford, 1891,
pp. 248294, DOI:10.2307/1411270.) says: "Gauss, 1492 grm. 957 grm. 219588. sq. mm. ", i.e the unit is square mm. In
the later reference: Dunnington (1927), the unit is erroneously reported as square cm, which gives an unreasonablyge lar
area, the 1891 reference is more reliable.
14. ^ Gauss biography, Groups.dcs.st-and.ac.uk.URL consultato il 1 settembre 2008.
15. ^ I. Asimov, Biographical Encyclopedia of Science and eTchnology; the Lives and Achievements of 195 Great
Scientists from Ancient Times to the Present, Chronologically Arranged., New York, Doubleday, 1972.
16. ^ E. T. Bell, Ch. 14: The Prince of Mathematicians: Gauss , in Men of Mathematics: The Lives and Achievements of the
Great Mathematicians from Zeno to Poincar, New York, Simon and Schuster, 2009, pp. 218269,ISBN 0-671-46400-
0.
17. ^ Disquisitiones Arithmeticae - Gauss, Carl Friedrich; Clarke, Arthur C. - aleY University Press(http://yalepress.yale.ed
u/yupbooks/book.asp?isbn=9780300094732)
18. ^ Die Vermessung der Welt (novel) Reinbek bei Hamburg: Rowohlt, 2005. ISBN 3-498-03528-2
19. ^ Bayerisches Staatsministerium fr Wissenschaft, Forschung und Kunst: Startseite(PDF), Stmwfk.bayern.de.URL
consultato il 19 luglio 2009.
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Monthly, vol. 94, n 2, Mathematical Association of America, 1987, pp. 130142, DOI:10.2307/2322413, ISSN 0002-
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23. ^ Computational Chemistry, David Young, Wiley-Interscience, 2001. Appendix A. A.2.4 pg 336, Gaussian
24. ^ Carl Friedrich Gauss Prize for Applications of Mathematics , www.mathunion.org. URL consultato il 21 giugno 2011.
Bibliografia
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Margaret Tent, The Prince of Mathematics: Carl Friedrich Gauss, A K Peters, 2006, ISBN 1-56881-455-
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Voci correlate
Bambino prodigio
Richard Dedekind
Euclide
Geodesia
Geometria
Geometria non euclidea
Proiezione di Gauss-Boaga
Quadratura di Gauss
Bernhard Riemann
Variabile casuale normale (detta pure gaussiana)
Premio Carl Friedrich Gauss
Formula dell'area di Gauss

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Collegamenti esterni
(EN) John J. O'Connor e Edmund F. Robertson, Carl Friedrich Gauss, su MacTutor, University of St
Andrews, Scotland.
(EN) Carl Friedrich Gauss, su Mathematics Genealogy Project, North Dakota State University.
(EN) Biografia in NNDB
(EN) Carl Friedrich Gauss, geocities.com. (archiviato dall'url originale il ). (seconda copia archiviata il )., un sito
completo comprendente una biografia e un elenco delle sue opere.
Disquisitiones Arithmeticae sul sito dell'Universit di Gottinga
Carl Frederick Gauss, sito di un pro-pro-pronipote di C.F.Gauss, comprendente una riproduzione di una
lettera a suo figlio Eugen e un collegamento alla sua genealogia.
(EN) Carl Friedrich Gauss, in PlanetMath.
Complete works, www-gdz.sub.uni-goettingen.de.
Gauss and his children, gausschildren.org.
Gauss biography, corrosion-doctors.org.
Carl Friedrich Gauss, Biografia al Blog Ultimo Teorema di Fermat.
Gauss: mathematician of the millennium, da Jrgen Schmidhuber
English translation of Waltershausen's 1862 biography, books.google.com.
Gauss website generale su Gauss
MNRAS 16 (1856) 80 Necrologio
Carl Friedrich Gauss on the 10 Deutsche Mark banknote, www-personal.umich.edu.

VIAF: (EN ) 29534259 LCCN: (EN ) n79038533 ISNI: (EN ) 0000 0001 2125 7962 GND:
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