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Michela Braga

Economia Modulo 1 2015/16 CLEAM 4 e 8

ELASTICITA DELLA DOMANDA

Elasticit della domanda al prezzo: un indicatore della sensibilit della domanda di un bene a variazioni
del prezzo di quel bene. Misura la variazione percentuale della quantit domandata conseguente a una
variazione dell1% del prezzo ed il rapporto tra la variazione percentuale della quantit domandata e la
variazione percentuale del prezzo.
Se il prezzo passa da p a p e la quantit domandata da Q a Q, definiamo con = ! la variazione
della quantit e con = ! la variazione del prezzo => la variazione percentuale della quantit sar
/ mentre la variazione percentuale del prezzo sar /. Lelasticit della domanda quindi:

1
! = = = (1)

Poich lungo la funzione di domanda se il prezzo aumenta la quantit domandata si riduce e viceversa, le
variazioni e lungo la funzione di domanda hanno segno discorde (ovvero, se > 0 < 0, mentre
se < 0 > 0). Quindi, dati p e Q che, per definizione, sono positivi ne consegue che ! < 0.

Diciamo che

- se E ! < 1 la domanda elastica la variazione percentuale della quantit domanda maggiore


della variazione percentuale del prezzo la quantit domandata varia pi che proporzionalmente
rispetto al prezzo. Se il prezzo varia dell 1% , la quantit domandata varia pi dell1%;
- se 1 < E ! < 0 la domanda inelastica la variazione percentuale della quantit domanda
minore della variazione percentuale del prezzo la quantit domandata varia meno che
proporzionalmente rispetto al prezzo. Se il prezzo varia dell 1% , la quantit domandata varia meno
dell1%;
- se E ! = 1 la domanda a elasticit unitaria la variazione percentuale della quantit domanda
uguale alla variazione percentuale del prezzo. Se il prezzo varia dell 1% , la quantit domandata
varia dell1%.

1. ELASTICITA TRA DUE PUNTI

Dati due punti a e b aventi le seguenti coordinate = (! , ! ) e = (! , ! ), possibile calcolare:


!! !!!
! !!
- lelasticit nel passaggio da a a b: !! = !! !!!
!!
!! !!!
! !!
- lelasticit nel passaggio da b a a: !! = !! !!!
!!

Un limite di questa misura che varia a seconda di quale dei due punti sia preso come punto di partenza e di
! !
arrivo ovvero !! !! .
! !
! ! !" !
Ad esempio se a=(4,5) e b=(2,6) avremo !! = !
!
= !
e !! = !
!! = 6.
! !

1

p

b
6

a
5

2 4
Q

2. ELASTICITA PUNTUALE misura la variazione della quantit domandata in seguito a una variazione
infinitesimale del prezzo, in corrispondenza di un dato prezzo. Considerando variazioni infinitesimali del
! !"
prezzo, !
la derivata della funzione di domanda indiretta rispetto al prezzo ( quindi !"
) che
geometricamente rappresenta linclinazione della funzione di domanda.

2.1 CON FUNZIONE DI DOMANDA LINEARE:

Supponiamo di avere una funzione di domanda diretta con equazione

! =

con A>0 e B>0 generici parametri costanti e di voler calcolare lelasticit in un generico punto K=(Qk, pk).
Nel piano (Q,p) la funzione di domanda inversa ha equazione:
1
=

ed rappresentabile come una retta con
- coefficiente angolare: -1/B
- intercetta orizzontale: Q=A p=0
- intercetta verticale: Q=0 p=A/B.
! !
In un generico punto K appartenente alla retta il coefficiente angolare (inclinazione) sar !
= !.

A/B
k
Pk
P/ Q=-1/B
P

Q
Qk A

Q
2

Applicando quindi la formula (1) per calcolare lelasticit in corrispondenza del punto K avremo

1 ! 1 ! !
! = = = (1)
! 1 ! !

Lelasticit puntuale della retta di domanda quindi pari allinverso (o reciproco) del coefficiente angolare
moltiplicato per il prezzo e diviso per la quantit in corrispondenza del punto considerato.
Data questa formula, si verifica facilmente che lelasticit varia lungo la funzione di domanda. In
particolare,
!
- in corrispondenza dellintercetta verticale (0, A/B) si ha ! = !! =
!
- in corrispondenza dellintercetta orizzontale (A, 0) si ha ! = ! = 0
!
!
- in corrispondenza del punto medio della retta (A/2, A/2B) si ha = !"
! = 1
!

E ! < 1 => tratto elastico


p E ! =

A/B
1 < E ! < 0=> tratto inelastico
E! = 1

A/2B

E ! = 0

A/2 A
Q
Ad esempio supponiamo di dover calcolare lelasticit della domanda in corrispondenza del livello di
prezzo = 1 se la funzione di domanda ! = 15 3.
! ! !
Nel piano (Q,p) la curva di domanda ha equazione = 5 ! ! e quindi il coefficiente angolare ! = !.
Se p=1 la quantit domandata sar ! = 15 3 1 = 12 e lelasticit nel punto (12, 1) sar

1 1 1 1
! = = = 3 = 0,25
1 12 12
3

Siamo quindi nel tratto inelastico della funzione di domanda, se il prezzo aumenta dell1%, la quantit
domandata si riduce dello 0,25%.

3

p

a
1
-1/3

12
15 Q

Sebbene in generale lelasticit vari muovendosi lungo la curva di domanda, si hanno dei casi limite quando
la sensibilit massima o minima il che si traduce in elasticit infinita o nulla:

DOMANDA PERFETTAMENTE ELASTICA DOMANDA PERFETTAMENTE RIGIDA


Se la curva di domanda
p perfettamente orizzontale p La curva di domanda
linclinazione nulla perfettamente verticale
D ! D linclinazione infinita
( = 0) e quindi
! !
! ! ( = ) e quindi
lelasticit ! = ! = !
! ! !
! lelasticit ! = ! =
! ! !
!! !
= => elasticit ! !
!

infinita !! !
= 0 => elasticit
Q Q
nulla

2.2 ELASTICITA PUNTUALE CON FUNZIONE DI DOMANDA NON LINEARE


! ! !
Lelasticit viene sempre calcolata come ! = !
!
. In questo caso per !
linclinazione della retta
!

tangente nel punto alla curva di domanda => la derivata prima della funzione di domanda inversa rispetto al
prezzo.
Nellambito delle funzioni di domanda non lineari di particolare interesse sono le cos dette funzioni di
domanda isoelatiche, ovvero ad elasticit costante.
Le funzioni di domanda isoelatiche assumono la forma generale
1
! = !

lelasticit costante e pari a ! = .


!" !"
Ad esempio supponiamo che ! = !
la funzione di domanda inversa = !
= 20!! .
Per calcolare lelasticit della funzione di domanda dobbiamo calcolare la derivata di p rispetto a Q ovvero
!
!
= 20!! . Sostituendo nella formula dellelasticit la derivata e il prezzo in funzione della quantit
otteniamo:

4

!
1 20!!
= = 1
20!!

Lelasticit quindi costante e pari a -1 per ogni livello di prezzo.

RELAZIONE TRA ELASTICIA E SPESA

Il valore che assume lelasticit particolarmente importante per le decisioni delle imprese perch contiene
informazioni su come varia la spesa totale (il prodotto del prezzo unitario per la quantit domandata) per
lacquisto del bene al variare del prezzo.

SPESA TOTALE =ST=p Q

Se varia il prezzo (p), varia la quantit domandata (Q) e quindi la spesa totale (ST). La variazione della
spesa totale assumer segno diverso a seconda che ci si trovi nel tratto elastico o inelastico della curva di
domanda. In particolare, avremo che se:

- se E ! < 1 la domanda elastica se il prezzo aumenta dell1%, la quantit domandata si riduce


di pi dell1%=> la spesa totale riduce la variazione della spesa totale negativa (|p|<|Q|
=>ST<0);

- se 1 < E ! < 0 la domanda inelastica se il prezzo aumenta dell1%, la quantit domandata si


riduce meno dell1% => la spesa totale aumenta la variazione della spesa totale positiva
((|p|>|Q| =>ST>0);

- se E ! = 1 la domanda a elasticit unitaria la variazione percentuale della quantit domanda


uguale alla variazione percentuale del prezzo => la spesa totale non varia la variazione della spesa
totale nulla (|p|=|Q| =>ST=0) e la spesa totale quindi massima.

ST

A/2B A/B
P

Livello di prezzo n el tratto Livello di prezzo n el tratto


rigido della d omanda elastico della domanda

Elasticit della domanda al reddito: un indicatore della sensibilit della domanda di un bene a variazioni
del reddito. Misura la variazione percentuale della quantit domandata conseguente a una variazione dell1%

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del reddito ed il rapporto tra la variazione percentuale della quantit domandata e la variazione percentuale
del reddito.
Intuitivamente misura di quanto trasla la funzione di domanda se varia il reddito.
Formalmente definita come:

!
! = =


!
Dove ! la derivata parziale della funzione di domanda rispetto al reddito. Il segno dellelasticit al reddito
ci dice se il bene normale o inferiore.
!
- Se E! > 0 => bene normale: se M, la quantit domandata
se M, la quantit domandata;

!
- Se E! < 0 => bene inferiore: se M, la quantit domandata
se M, la quantit domandata.

Elasticit incrociata della domanda del bene i al prezzo del bene j: un indicatore della sensibilit della
domanda di un bene a variazioni del prezzo di un altro bene. Misura la variazione percentuale della quantit
domandata del bene i conseguente a una variazione dell1% del prezzo del bene j ed il rapporto tra la
variazione percentuale della quantit domandata del bene i e la variazione percentuale del prezzo del bene j.
Intuitivamente misura di quanto trasla la funzione di domanda del bene i se varia il prezzo del bene j.
Formalmente definita come
!
! !
!!! = ! =
! ! !
!
!!
Dove !!
la derivata parziale della funzione di domanda del bene i rispetto al prezzo del bene j.

Il segno dellelasticit incrociata ci dice se i beni i e j sono complementari, sostituti o non correlati.

- Se !!! > 0 => i e j sono sostituti: se ! , il bene j relativamente pi caro, si la quantit domandata
del bene j e si sostituisce il bene pi caro (j) con il bene meno caro (i) => la quantit domandata del
bene i ! e ! hanno segno concorde;

- Se !!! < 0 => i e j sono complementari: se ! , il bene j relativamente pi caro, si la quantit


domandata del bene j ma poich consumato insieme al bene i si anche la quantit domandata del
bene i ! e ! hanno segno discorde;

- Se !!! = 0 => i e j sono non correlati: se ! , il bene j relativamente pi caro, si la quantit


domandata del bene j ma la quantit domandata del bene i non varia ! zero.

ELASTICITA DELLOFFERTA

Elasticit dellofferta: un indicatore della sensibilit dellofferta di un bene a variazioni del prezzo di quel
bene. Misura la variazione percentuale della quantit offerta conseguente a una variazione dell1% del

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prezzo ed il rapporto tra la variazione percentuale della quantit offerta e la variazione percentuale del
prezzo. Lelasticit dellofferta quindi:
!
! ! ! 1
= = =
! !
!

Poich lungo la funzione di offerta se il prezzo aumenta la quantit offerta aumenta e viceversa, le variazioni
! e lungo la funzione di offerta hanno segno concorde (ovvero, se > 0 ! > 0, mentre se
< 0 ! < 0). Quindi, dati p e Q che, per definizione, sono positivi ne consegue che ! > 0.

Diciamo che

- se 0 < E ! < 1 lofferta rigida la variazione percentuale della quantit offerta minore della
variazione percentuale del prezzo. Se il prezzo varia dell 1% , la quantit offerta varia meno
dell1%;
- se E ! > 1 lofferta elastica la variazione percentuale della quantit offerta maggiore della
variazione percentuale del prezzo. Se il prezzo varia dell 1% , la quantit offerta varia pi dell1%.

I casi limite si hanno se:

- curva di offerta orizzontale => perfettamente elastica => elasticit infinita


- curva di offerta verticale => perfettamente rigida => elasticit nulla.