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La sveglia suona da pochi secondi.

Carlo allunga un braccio e la


spegne.
Apre gli occhi. Rimane a letto ancora per qualche minuto, poi si
alza lentamente e si avvicina alla finestra della sua stanza.
La apre e si affaccia.
A Carlo piace svegliarsi presto la mattina. l,n finestra d sul bal-
cone'. Carlo osserva i rami fioriti degli alberi; il sole penetra tra le
foglie e gli scalda il viso.
Respira profondamente.
A volte per lavoro deve partire e stare via per moke settimane.
Gli piace viaggiare, ma quando lontano gli manca il suo balcone,
gli mancano le sue piante.
Respira ancora il profumo dei fiori, poi va in cucina, prende la
caffettiera, la apre con calma, la riempie di acqua e di caff. La chiu-
de con cura e la mette sul fornello.
1 diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e
di adattamento totale o parziale, con qualsiasi mezzo Dopo u n buon caff le idee sono pi chiare e la giornata p u
(compresi i microfilm e le copie Fotostatiche), sono riservati per tutti i paesi. cominciare.

Foto in copertina di Valerio Varrone

Printed in Italy - Ciao Giovanni, come va?


IIONAI.n - Cadetto! Sempre di buon mattino tu, eh?
- Ma no! Non tanto presto, dai... Sono gi le otto... Lo sai che
se non faccio una passeggiata prima eli andare al lavoro poi mi va
tutto stono ...! Mi dai la Repubblica',
2
per piacere?
Bonacci editore srl - Ecco, tieni.
Via P a o l o M e r c u r i , 8
00195 ROMA ( I t a l i a ) - Grazie. E buon lavoro.
teb( + + 39-6)68.30 00.04
fax:( + + 39-6)68.80.63.82
Carlo paga. Non pu fare a meno di sorridere. Giovanni, il gior-
e-mail: bonacci@flashnet.it nalaio, una brava persona. Lo conosce da sempre e continua a

1
D sul balcone: si pu vedere il balcone. Esempio: la finestra della stanza da
Bonacci editore, Roma 1997 letto d sulla strada.
ISBN 88-7573-335-X 2
Mi va lutto storto: le cose non vanno bene.
la Repubblica: uno dei due grandi quotidiani italiani.
1

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cliiamarlo Cadetto anche adesso che ormai adulto. "Per lui sono Si sente solo.
ancora un bambino" pensa Carlo. E poi primavera. A primavera gli sembra sempre di dover cam-
Con il giornale in mano attraversa ponte Sant'Angelo'. biare vita.
primavera, e la primavera lo fa sentire sempre strano. Arriva il Vede che sul tavolo della sconosciuta ci sono una spremuta d'a-
caldo ed contento: con il caldo arriva l'estate e con l'estate un po' rancia e un toast". Tutte le mattine fa colazione l, da sola.
di riposo... "Deve essere una donna molto indipendente" pensa.
"Ma quando sono a Roma" pensa Carlo " diverso. C' qualco- Senza rendersene conto le si avvicina.
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sa di pi. Qualcosa di magico". Ogni volta che arriva la primavera Lei alza gli occhi.
pensa che gli dispiace di essere romano. "Cosa prova chi viene da Carlo inventa una scusa per parlarle, ma un pensiero che dura
fuori? Cosa prova chi vede questa citt per la prima volta?" si chie- solamente un istante.
de. Si ferma. "Ma cosa faccio?" si chiede.
Torna indietro, indeciso, "ma s..." si tranquillizza "ora le parlo,
come in un film..."
3 Ma gli unici film che in quel momento gli vengono in mente sono
quelli degli anni Sessanta. In quei film c' sempre un ragazzo che
Prima di salire nel suo studio va a fare colazione ai "Tre Scalini", abborda "' una bionda in un bar.
a Piazza Navona. Si gira, va alla cassa, paga ed esce.
Entra e chiede un cappuccino e un cornetto , in piedi, come tutti
5 "Che sciocco!" si dice.
i giorni. Apre il giornale e d un'occhiata ai titoli in prima pagina. Che giornata! Comincia proprio male... non solo non sente pi la
Poi alza gli occhi e si guarda intorno. Cerca una persona, una primavera, ma anche piuttosto arrabbiato con se stesso...
donna. Una donna giovane che da una settimana incontra tutte le
mattine in quel bar.
Eccola: l, seduta a un tavolo vicino all'entrata. alta. Molto 4
alta, bionda, magrissima, molto bella. Bella e semplice allo stesso
tempo. Poco trucco": solo le labbra rosse di rossetto. Carlo davanti alla porta di "Pubbliart", la sua agenzia.
tanto tempo che Carlo non ha una storia importante. Qualche
7
Tira fuori le chiavi dalla tasca con difficolt: ha le mani occupate
avventura. Storie del passato che tornano per caso sulla sua strada. dal giornale e dalle cartelline che contengono i suoi lavori. Le porta
sempre con s, anche a casa, la sera. Non si sa mai quando arriva
l'idea giusta.
* Ponte Sant'Angelo: uno dei ponti che attraversano il fiume Tevere nel centro E poi a lui piace fare tardi, la notte. Gli piace lavorare con la fine-
storico di Roma. Si nova davanti a Castel Sant'Angelo, vicino alla Basilica di stra aperta e il vento fresco che fa svolazzare i fogli sul tavolo.
San Pietro. Ogni mattina fa molta attenzione a riportare tutto allo studio.
s
Cornelio: nome romano della brioche, un piccolo dolce che si mangia soprat- Finalmente riesce ad aprire la porta.
tutto al mattino.
b
Poco trucco, alcune donne si truccano il viso, cio usano dei cosmetici
{maquillage), per migliorare il proprio aspetto. Tra i cosmetici pi usati il
rossetto, per colorare le labbra. H
Toast: sandwich ripieno di prosciutto e formaggio consumato caldo.
7
Ulta storia: (colloquiale) una storia d'amore. In un registro formale: una rela- > Senza rendersene conto: senza pensare troppo a cosa sta facendo.
zione.
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Abborda: cerca di conoscere.

4
5
l.

- Ciao Simona - dice entrando. Carlo non riesce a concentrarsi. distratto e preoccupato,
- Carlo... Ciao. Scusa... finisco questo lavoro e vengo di l. Ci Decide di uscire. Si alza. Prende di nuovo le sue cartelline e si
sono dei messaggi sul tuo tavolo... Sono importanti... Dopo ti devo avvia verso la porta.
dire una cosa... - risponde Simona, la sua assistente. - Io esco. Torno pi tardi.
Carlo la guarda muovere le dita velocemente sulla tastiera del - Ma... e il lavoro per Romeri?
computer. Sembra molto concentrata. Probabilmente deve finire - Lo porto con me. Vado a lavorare fuori. Ci vediamo dopo.
qualcosa di importante. Quando Carlo si comporta cos, Simona non lo sopporta. Ma
- Dopo, dopo... - non ha voglia ora di richiamare nessuno. quando nervoso, purtroppo, non c' niente da l'are. Deve uscire e
di cattivo umore. La donna del bar ancora nei suoi pensieri. passeggiare per le vie del centro. Deve scaricare la tensione.
la prima volta che pensa di parlare a una sconosciuta. Non gli Inizia a camminare senza meta: passa da via elei Chiavari, gira per
piace questo nuovo aspetto di s. via dei Giubbonari e arriva a Campo de' F i o r i " , una delle piazze che
Simona entra nella sua stanza e lo fa tornare alla realt. preferisce.
- Ma cos'hai? A quest'ora c' il mercato e a Carlo piace camminare in mezzo ai
banchi colorati, pieni di frutta, fiori, verdura.
- Niente. Senti, se chiama qualcuno, io non ci sono. Devo finire
Deve stancarsi, sentile il bisogno eli sedersi a pensare. questo
il lavoro per Romeri.
- Di cosa si tratta? - si informa Simona. l'etnico modo per fare spazio a delle idee nuove. A volte non pu
proprio lavorare chiuso in una stanza.
- Di una nuova cioccolata. La vogliono lanciare sul mercato" il
Cammina, cammina fino a calmarsi.
prossimo inverno.
Poi entra in una birreria.
Carlo fa il pubblicitario e Simona la stia assistente. Mandano
avanti l'agenzia da soli, ma il lavoro aumenta sempre eli pi. Forse
hanno bisogno di altri collaboratori.
5
Simona vuole parlare: non possono certo continuare cos. Per
una cara amica e lo conosce bene, quando lo vede pensieroso sa
Simona sta finendo di fotocopiare l'ultima pagina eli un vecchio
che meglio non insistere.
lavoro, il "Progetto Berti", che deve mettere via.
- Sicuro che non ti serve nulla?
Carlo, come molte persone, disordinato e distratto nella vita e
- No, grazie. Sto bene. Ho bisogno di stare tranquillo.
ordinato e preciso sul lavoro. Per Simona pi che preciso Carle)
- Okay... se lo dici t u ' . . . Io torno nella mia stanza.
2

veramente pignolo'". Una volta al mese controlla temo e... guai " se 1

Carlo apre il cassetto e prende il progetto di lavoro. Deve asso-


qualcosa non al suo posto!
lutamente trovare un'idea per quella cioccolata. Guarda attentamen-
te gli appunti. Ecco: finalmente il progetto pronto. Ptt sistemarlo nella libre-
ria che nella stanza di Carlo.
Sente squillare il telefono nella stanza di Simona, poi la sua voce.
Improvvisamente sente suonare il citofono.
- No, mi dispiace. Il dottor A g o s t i n i " in questo momento occu-
- S? Chi ?
pato... se vuole lasciarmi il suo numero...

Lanciare sul mercato, mettere in commercio, in vendita.


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Si tratta di vie e di piazze del centro storico di Roma, dove si trovano molti locali pub-
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Se io dici tu: va bene, ma non sono d'accordo con te. blici (birrerie, bar, pizzerie, ristoranti) e negozi.
^Dottore/dottoressa: non si usa solo per i medici. Si usa (registro formale) per " Pignolo: troppo preciso, che esagera nella precisione e nell'ordine.
'* Guai: (colloquiale) esprime minaccia o pericolo. Esempio: Guai a te se non studi!
parlare di un laureato/una laureata in generale.

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I Buongiorno, sono Barbara Martini della Miba Investigazioni. non le piace essere b a i s c a - Certe volte, per, non riesce proprio a
Ho Un appuntamento con il dottor Agostini. capire Carlo... Cosa fare? Come giustificarlo? Lo squillo del telefono
- ?! - Simona rimane senza parole... Un appuntamento?! E dov' la fa tornare alla realt. " Carlo!" pensa con speranza.
Carlo? Anzi, dov' tutta la sua precisione? - Pronto? Carlo?
- Mi sente? - Barbara Martini non sa cosa pensare - Ho un - Come "pronto Carlo"?/ Carlo non l con te? E non c' la mia
appuntamento. Posso salire? amica, Barbara?
- S, certo. Terzo piano, la porta a destra dell'ascensore. Simona riconosce la voce di Matteo, un caro amico di Carlo.
- Grazie. - Matteo? Scusa, oh meno male che sei t u . . . Ma allora Barbara
Simona si lascia cadere sulla sua sedia. Martini una tua amica?
Guarda l'orologio: le undici precise. - S, ma cosa succede? Perch Carlo non c'? E perch parli sotto-
II suono del campanello la fa rimettere in piedi velocemente. Si voce--?
sistema i capelli, raccoglie i fogli che ha ancora in mano come - Perch di l c' la tua amica ma io non so pi dov' Carlo -
meglio pu e apre la porta con un sorriso. continua Simona che ormai non sa pi se ridere o piangere - fuori
All'apparenza " sembra calma ma dentro... oh, dentro... Ha un per finire un lavoro e io non so se si ricorda dell'appuntamento...
solo pensiero in testa: "quando torna Carlo... stavolta mi sente "". 1
- Ada non mi dire! Cos anche Carlo ogni tanto perde la testa!
Barbara Martini una bella donna, giovane, gentile e decisa allo - Eh gi... peccato che poi io devo sistemare le cose. Aiutami, ti
stesso tempo. prego, sono disperata... - Simona sente Matteo ridere divertito.
- Salve' '. Ho tin appuntamento con il dottor Agostini. Sono la
1
- Okay, mi puoi chiamare Barbara che le parlo io?
socia di Miriam Blasi della Miba Investigazioni. - Cosa le dici?
- S... Ceno. Per... - cosa inventare adesso? - vede, il dottor - Che quel rimbambito * di Carlo probabilmente non ricorda l'ap-
1

Agostini si scusa ma... ha un impegno imprevisto fuori... Ha un pro- puntamento.


blema che non riesce a risolvere. Ma magari riesce a tornare in tempo.
2U
Simona trema al pensiero di Carlo: per le persone pignole dimen-
- Ohhh - Barbara Martini per un momento sembra delusa, ma ticare qualcosa terribile... Comunque chiama Barbara Martini.
trova subito una soluzione - va bene, facciamo cos: io aspetto fino - Senta, c' Matteo Brigo al telefono. Le vuole parlare. Ecco p u
alle dodici. D i pi non posso perch ho un appuntamento. prendere qui la telefonata - Simona indica a Barbara Martini la porta
Simona la fa aspettare nella sala delle riunioni. Barbara Martini con- delta sua stanza.
tinua a sorridere e non sembra provare fastidio per l'assenza di Carlo. Barbara Martini annuisce ' alle parole di Matteo, sorride e risponde
2

Ma Simona, che in genere una persona socievole", non ha pro- gentilmente all'amico. Lo saluta. Guarda l'orologio. Poi guarda Simona.
prio voglia di fare conversazione. - Sono cose che succedono...
- Le chiedo scusa, ma ho un lavoro da finire - si giustifica men- - Eh gi... - Simona ancora imbarazzata.
tre chiude la porta e torna nella sua stanza. Si sente un po' in colpa: - Beh, io vado. Torno oggi, nel pomeriggio, forse lo trovo...
- Oh s, certo - ora Simona pronta a rimediare al pasticcio ". 2

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All'apparenza-, a vederla da fuori / dall'aspetto esteriore. 22
Brusca: dura, maleducata.
IH
Ali seme: alzo la voce / protesto. 2 1
Sottovoce: a voce bassa.
'* Salve: ciao o buongiorno. Si usa soprattutto quando ancora non si sa se dare del tu o 2
' Rimbambito: che ha perso la ragione. Molto colloquiale, se si usa male pu diventare
del lei alla persona che si saluta. facilmente un'olfesa.
2U
Magari: forse. 25
Annuisce: dice di s con un movimento della testa.
21
Socievole: che cerca la compagnia degli altri 26
A rimediare al pasticcio: ad aggiustare il problema.

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Prende in mano l'agenda dello studio e controlla la pagina giusta - Carlo si avvicina al "Farnese". Rivede sui poster del cinema alcu-
alle sei, va bene? ne scene di Nuovo Cinema Paradiso, il primo film di Tornatole.
- Perfetto. Allora, a dopo. Tornalore somiglia moltissimo a un suo vecchio amico, Matteo.
- Grazie e scusi ancora. Hanno la stessa forma del viso, e portano gli stessi occhiali.
- Non importa, succede... "Matteo" pensa Carlo con affetto "magari stasera chiamo anche
Simona accompagna Barbara Martini alla porta. " davvero lui... Matteo!? Oh Dio!!! Matteo!" Carlo ricorda con angoscia.
molto, ma mollo, gentile" pensa. Ha un appuntamento! E proprio con un'amica di Matteo, una
investigatrice privata che neanche conosce!
Si calma. Forse ancora in tempo. "Dunque, venerd alle undi-
ti ci, undici e mezzo. Oggi venerd... e sono... sono..." guarda l'oro-
logio: sono le due e dieci. "Mio Dio, che stupido!".
Quante ore sono passate? Finalmente Carlo alza gli occhi dai dise- Mentre attraversa di corsa piazza della Chiesa Nuova non pu
gni che ha l, davanti a s, sul tavolo. fare a meno di pensare all'amico. Deve essere piuttosto offeso, ma
Sospira soddisfatto: il lavoro per Romeri finito, ed anche un si tranquillizza: Matteo non porta mai il broncio ", un tipo spirito-
2

buon lavoro, un ottimo lavoro. so... o forse no, magari infuriato. Oh... beh, comunque non il
seduto in una birreria di Piazza Farnese. Va molto meglio ora. tipo da rompere un'amicizia per una cosa cos...
Ripensa alla donna del bar e gli viene da ridere. Non pi di cat- Carlo pensa soprattutto al ritardo, "tre ore. Che figura "!". 1

tivo umore. Adesso di nuovo di cattivo umore e gii sembra lutto terribile,
meglio rientrare in ufficio. come quella mattina al bar...
- Mi fa il conto per favore? Ormai persino inutile correre. Sicuramente l'amica di Matteo
- Subito - il cameriere si avvicina con carta e penna. non lo aspetta pi. O forse ancora l.
Quando Carlo esce dal locale passa di nuovo a piazza Campo de' meglio telefonare a Simona prima di tornare allo studio.
Fiori.
Entra in un bar.
Sono le due e c' un gran via vai di gente che smonta le banca- - Buongiorno. Mi scusi, dov' il telefono?
relle del mercato. In terra ci sono resti di verdure e di ogni genere - l ma rotto. Per c' una cabina qui dietro l'angolo, a sini-
di insalata. Quando si avvicina alla fontanella sente l'odore forte
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stra - lo informa la cassiera.


del pesce fresco.
Carlo esce in fretta e furia '. Come sempre trovare un telefono a
5

Dall'altra parte della piazza c' il cinema "Farnese". Danno Roma un'impresa impossibile! Stavolta per ha fortuna: la cabina
L'uomo delle stelle, di Tornatole ". 2
c' e, stranamente, funziona. Inserisce la scheda e fa il numero del-
"Dopo chiamo Giacomo e Angelica" pensa. "Magari possiamo l'agenzia.
andare a vederlo insieme stasera. Dicono che un buon film". occupato.
Giacomo e Angelica sono due vecchi compagni di studi di Carlo. Li Riattacca ed esce.
conosce da pi di quindici anni e non si lasciano mai sfuggire l'oc- Una signora con molte borse della spesa entra dopo di lui. La
casione di passare qualche ora con lui. porta della cabina rotta. Si sente la telefonata.

27
Fontanella: piccola fontana. Per le strade di Roma se ne trovano moltissime.
*> Tornatole: regista di cinema. nato nel 1956 in Sicilia. Nel 1988 ha firmato Nuovo
w
Non porla mai il broncio: (informale) non rimane arrabbiato per molto tempo
Cinema Paradiso, premiato con l'Oscar e con il Gran Premio Speciale al Festival di * Che figura!: che brutta impressione le ho fatto!
Cannes.
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In fretta e furia: in fretta e anche con un certo nervosismo.

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- S... no... s, a piazza della Chiesa Nuova... ma scusa, io che ne E meravigliosa, anche.
so... c' lo sciopero degli autobus... ho anche fatto la spesa... no, non La donna lo osserva serena.
riesco a trovare neanche un taxi e lo sciopero finisce alle quattro...
12 - Per caso ha una moneta? - ripete con aria gentile.
non posso stare due ore in mezzo alla strada... va bene, tra mezz'o- Carlo si rende conto di essere ancora l, sulla porta della cabina.
ra... s... davanti alla pasticceria... ciao, grazie... - M i scusi - ripete ancora una volta, prima di farsi da parte. Si
Carlo si guarda in giro. S, sicuramente c' lo sciopero degli auto- sente sciocco.
bus, non ne vede neanche uno nella lunga fila di macchine ferme al - Prego - ripete lei.
semaforo. - Ha bisogno di una moneta? - ora s che Carlo si sente ridicolo.
La signora esce con tutte le sue borse. Ha la faccia stanca. - S, grazie. Mi pu cambiare cinquecento lire?
Carlo rientra nella cabina e richiama Simona. Questa volta libero. Carlo arrossisce. Lei lo riconosce. " quel tipo del bar che tutte
le mattine mi guarda da dietro il giornale. Da vicino ancora pi
Risponde la segreteria telefonica dello studio Pubbliart... carino" osserva. Ora, per, ha altro a cui pensare.
Carlo le d due monete da duecento lire e una da cento. Sorride
Accidenti ! Simona uscita per il pranzo. Mette gi il telefono
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quando lei lo ringrazia. Si allontana lentamente, poi pi in fretta, poi


senza lasciare un messaggio.
di corsa.
Bene, questo significa che l'investigatrice non c'. Pu rientrare
Vuole andare via da l.
con calma.
Appena possibile riprende fiato, si riorganizza le idee. "Devo
Carlo un tipo distratto. Spesso sfoglia il giornale o i suoi appun-
essere impazzito" si dice.
ti mentre cammina.
Non si mai comportato cos con le donne.
Anche in questo caso esce dalla cabina e si gira senza fare atten-
zione. Ha lo sguardo fisso sui suoi fogli. Guarda la fotografia della
cioccolata di Romeri. ripiena di noccioline. "Forse la possiamo
chiamare Cioccocrock" pensa con soddisfazione. 7
Inciampa in qualcosa, o meglio: in qualcuno.
Alza gli occhi e si sente morire: davanti a lui c' la donna dei "Tre Quando Carlo rientra la scrivania di Simona ancora vuota.
Scalini". Per prima cosa ascolta la segreteria telefonica.
- Mi sc-scusi... - balbetta. B1P fa il segnale del primo messaggio.
- Prego. Ah, scusi, per caso ha una moneta? - gli chiede lei tran-
quillamente. sono Romeri, chiamo per sapere a che punto il progetto e...
"Non eli Roma" pensa. "Ha un accento del nord". Una cosa
lo colpisce: la pronuncia della 'esse' . Carlo non sa... gli sembra
11
Carlo manda avanti il nastro.
diversa, strana. Un altro BIP ed ecco il messaggio che gli interessa.

sono Matteo, so che a quest'ora lo studio chiuso ma io non posso


1 2
A Roniu nelle ore di puma (di mollo traffico) e in altre occasioni particolari (una mani-
festazione, uno sciopero degli autobus, ecc.) molto difficile trovare un taxi libero.
aspettare per dirti quanto sei...
11
Accidenti!: esclamazione informale. In questo caso esprime contrariet, ma pu espri-
mere anche rabbia, stupore, ecc.
Carlo spegne la segreteria. Non ha voglia di sentire gli insulti del-
11
I parlanti del nord pronunciano la lettera esse tra due vocali in modo diverso da quelli
del centro e del sud. l'amico.

12 13
Prende il telefono e chiama il bar dell'angolo.
- S, buongiorno. Qui lo studio Pubbliart, mi p u mandare un
caff? S, grazie, arrivederci. P r o g e t t o : Campagna p u b b l i c i t a r i a p e r
Dopo pochi minuti suona il campanello. Carlo apre la porta ed AGENZIA D I INVESTIGAZIONI
entra Mario, il ragazzo del bar. Societ per a z i o n i
- Bella giornata, vero dottore? Socie: Miriam B l a s i , avvocato, e Barbara
- Eh s. Si sente che arriva la primavera. Metti pure l, grazie. M a r t i n i , ex f o t o m o d e l l a
Ecco, tieni. P e r s o n a l e f i s s o : due a s s i s t e n t i p e r l e i n d a -
- Grazie. Arrivederci. g i n i , una s e g r e t a r i a
Mario contento perch Carlo gli d sempre la mancia" anche Sede: V i a M a r i o d e ' F i o r i 42
quando porta su solo un caff. Nome: MIBA, d a i nomi d e l l e s o c i e , M i r i a m e
Sul suo tavolo Carlo trova un foglietto con u n messaggio: BArbara

Carlo si siede per leggere meglio.


La scheda interessante: l'agenzia lavora bene. Risolvono spesso
casi interessanti e difficili. Sembrano brave. Hanno bisogno d i una
Sarbojrvu MarXt'ru trruL
buona pubblicit.
ali& y<5\ OD in punto. Carlo per sta diventando un po' pigro. Perch quando gli capi-
Se non < sei MaJteo ta un lavoro nuovo non pi contento come una volta?
Alle tre e mezzo Simona rientra rumorosamente. molto allegra.
ti tglie xP salut 36 - Carlooo! Dove sei? - grida dal corridoio - c' un messaggio.
- S, grazie. Lo vedo!
- Ma lo sai che Matteo non ti vuole pi vedere? - ora la voce
l'k WUL hdhedcL, che, vicino a l u i . Simona indossa ancora la giacca e ha un'aria molto con-
tenta.
- Ma che succede?- le chiede Carlo.
io.
- H o una notizia per te... bellissima e ... bruttissima.
- Come amico o come capo? - chiede Carlo divertito.
- Bella come amico e brutta come capo.
Carlo sorride. Simona non spende mai molte parole. Lavorano Carlo intuisce.
insieme da quattro anni, si capiscono al v o l o . 17

- Hai vinto il concorso?


Prende la busta bianca e la apre.
Simona risponde di s muovendo la testa dall'alto in basso.
davvero una bella notizia!
Finalmente Simona p u fare un corso di specializzazione in gra-
fica pubblicitaria. un sogno che ha eia sempre.
- La mancia: piccola quantit di soldi che si regala in cambio di un servizio. La mancia
1l

in genere si lascia al ristorante, al bar, dal parrucchiere, dal barbiere, negli alberghi, ecc.
Ti toglie il saluto: non ti saluta pi, rompe l'amicizia.
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Al volo: (colloquiale) subito.


1,1

// concorso: una gara per un posto di lavoro o per l'iscrizione a una scuola speciale

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15
- Brava! Non sei contenta? - chiede Carlo. Ma la sua voce ha una Poi per non rinuncia a fare quattro chiacchiere.
nota di tristezza. Racconta ad Angelica la storia di Matteo e di Barbara Martini. E
Anche Simona ora piuttosto seria. Pensano tutti e due al lato tri- siccome Angelica una vera amica, le racconta anche la storia della
ste della faccenda. ragazza dei "Tre Scalini".
Carlo, dopo un breve istante le sorride dolcemente. La abbraccia. Angelica si diverte moltissimo.
- Non ti preoccupare per l'agenzia... forse ho gi una persona... - Beh... questa per te sicuramente una giornata speciale!
un'amica di mia sorella. Carlo rimane a bocca aperta.
- Ma scusa hai parlato con Simona?
Lei ha gli occhi lucidi per si mette subito a ridere. Non le piace
- No. Perch?
farsi vedere triste. E poi Carlo non sa dire le bugie!
- Anche lei dice cos...
- Quanto siamo sciocchi! - ora Simona a tranquillizzare Carlo -
- "Cos" cosa?
Sembra che non ci vediamo pi. Io resto fino a settembre... Poi oggi
- Che per me questa una giornata speciale...
non dobbiamo rovinare l'atmosfera... Questa una giornata speciale per
- Beh, lo credo bene! Da questa mattina ci sono ben due donne
rutti e due. Anche per te - gli bisbiglia in gran segreto nell'orecchio.
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nella tua vita!


- Cosa vuol dire, scusa? - vero... - la cosa colpisce Carlo, tanto che per qualche secon-
- Cosa? - chiede Simona, fingendo di non capire la domanda. do rimane in silenzio.
- Che una giornata speciale anche per me? - Pronto? Ci sei? - Angelica non sente pi il suo amico e pensa
- Sono sicura che alle sei... che forse caduta la linea.
- Alle sei? Parli di questa Barbara? - S, s, scusa. Sono u n po' pensieroso oggi.
- Eh gi... - Dai, a parte gli scherzi* , cosa fai stasera?
1

Carlo ora ride di cuore. - Eh? S... Ti chiamo proprio per questo. Cosa fate tu e Giacomo?
- Ride bene chi ride ultimo*! Ti conosco... so che questa Senti, perch non andiamo a vedere L'uomo delle stelle? lo danno al
Barbara, come la chiami tu, il tuo t i p o " - annuncia l'ex assisten- "Farnese".
te tornando nella sua stanza. - L'uomo delle stelle?
- S, l'ultimo film di Tornatore. C' uno spettacolo alle dieci e
mezzo.
S
- Okay... Giacomo torna verso le otto, ceniamo e ci vediamo l
davanti alle dieci e venti, va bene?
- Okay...
Carlo prende il telefono e chiama Giacomo e Angelica, i suoi due
- Ah, una cosa! Carlo? Ci sei ancora?
vecchi compagni di studi.
- S s, dimmi.
- Angelica? Ciao, sono Carlo... Bene grazie e tu?... Beh... vera-
- Porta almeno una delle due.
mente bene per modo di dire... sai, credo che Matteo... - e Carlo,
- Delle due cosa?
come tutti, al telefono dice sempre che sta bene, anche se va tutto
- Delle due donne misteriose, no?
storto, come oggi. Carlo ride di cuore. Solamente Angelica riesce a farlo rilassare cos.
- Allora, ci vediamo davanti al "Farnese", salutami Giacomo.
- S, grazie, ciao...
Bisbiglia, parla sottovoce.
* Ride bene chi ride ultimo: ("proverbio tradizionale) se ridi troppo presto, rischi di pen-
- Ciao.
tirtene.
il tuo tipo: la donna/l'uomo che piace a te. 4 2
A parte gli scherzi: lasciamo stare gli scherzi e parliamo d'altro.

16 17
Carlo non parla, non p u parlare.
3
Finalmente sospira, sorride.
Dio, che scherzi fa la primavera!
Alle sei del pomeriggio Carlo in piedi davanti al suo tavolo.
Passa intorno al tavolo lentamente. Si avvicina.
Aspetta Barbara Martini. La guarda diritto negli occhi, "stavolta non la lascio andare via".
Per sicurezza, legge ancora una volta la scheda della Miba - Ti va di venire al cinema stasera? Andiamo al "Farnese". Sai,
Investigazioni. danno L'uomo delle stelle, di Tornatole. E poi c' una mia amica che
Suona il campanello. vuole conoscerti, si chiama Angelica.
Sospira. Non una situazione piacevole. Prima d i tutto deve chie- Barbara lo guarda. O meglio: guarda quello strano tipo che dice
derle scusa per l'appuntamento mancato del mattino. cose senza senso. Ma forse non sono poi cos senza senso...
I passi di Simona risuonano in corridoio. Si sforza di ricordare. Nel dubbio stringe gli occhi. Con la mano
Si apre la porta. si tira indietro i lunghi capelli. Ora s che lo riconosce: quello stra-
- Buonasera - dice una voce nuova. no tipo del bar e della cabina telefonica...
Si chiude la porla. carino da morire! Sorride divertita.
Carlo ascolta con attenzione. - E perch no? In fondo non l'ho ancora visto - risponde.
un tipo intuitivo che osserva la gente di nascosto.
C' qualcosa che non sa spiegarsi... qualcosa che lo rende leg-
germente nervoso. Ma non sa dire esattamente cosa.
- Si accomodi - Simona la invita a entrare - vedo se il dottore
libero.
Barbara rimane di l, nella sala delle riunioni. Simona invece
entra nella stanza di Carlo. Ha la faccia da bambina dispettosa.
- arrivato il tuo momento... - bisbiglia.
Carlo la fulmina con gli occhi: non il momento di scherzare.
Bisogna essere professionali quando serve.
Si siede dietro la scrivania. Intanto Simona chiama Barbara.
- Piego - le dice indicando la porta di Carlo con u n gesto del
braccio.
- Grazie.
- Buonasera - saluta Barbara Martini dalla porta.
Carlo la osserva per un secondo, forse anche meno.
Balza in piedi con uno scatto. Ma quella... quella...
- Buonasera - ripete lei. E la sua 'esse' a Carlo sembra diversa,
strana.
E meravigliosa, anche.
Carlo la guarda. Guarda i suoi capelli biondi. I suoi occhi azzur-
ri. Le sue labbra fresche di rossetto.
Per qualche secondo, secondi interminabili, le parole gli si bloc-
cano in gola.

18 19
3. Cosa significa "mi va tutto storto"?
ATTIVIT a. le cose non vanno bene per me
b. uscire dal mondo dei sogni
1
c. essere lontani da casa

1. Qual il titolo della storia?

2. A Carlo, piace viaggiare? 3

3. Carlo a colazione prende un caff. Leggi questo testo. Sottolinea una 1. Unisci con una linea.
volta le cose da mangiare e due volte le cose da bere. a. gli succede qualcosa
Per molti italiani bere il caff come un rito. In casa viene prepa- b. vede le cose vicino a l u i
rato con la caffettiera moca, al bar con la macchina elettrica espres- a. si guarda intorno c. lo fa uscire dal m o n d o dei sogni
so. raro l'uso del caff istantaneo (in polvere) e del caff all'ame-
b. gli vengono i n mente d. ricorda
ricana. A colazione molti prendono solamente una tazzina d i caff
nero, oppure una tazza d i latte e caff. Alcuni mangiano dei biscot- e. gira senza una meta
ti, una fetta di dolce o del pane con burro e marmellata. Pochissime
persone bevono succhi di frutta, uova o alimenti salati. 2. Rimetti in ordine questa frase:
a fare/ d i / salire/ suo/ colazione/ ai/ -Tre Scalini-, / a/ Prima/ nel/
4. Cosa significa "stare via"? Piazza Navona./ va/ studio
a. le cose non vanno bene
Ora leggi il testo che segue.
b. uscire dal mondo dei sogni
Molte persone, una volta uscite per andare al lavoro, prendono
C. essere lontani da casa
qualcosa al bar, i n genere u n cappuccino (un latte e caff prepa-
rato con macchina espresso) e una brioche. Quando possibile si
torna al bar durante la mattinata, soli o i n compagnia dei colleghi
2 di lavoro, per prendere un altro caff.

Nei bar si p u mangiare qualcosa ( n o n un vero e proprio pasto),


1. In quale citt vive Carlo?
ad esempio u n panino, u n tramezzino (una specie d i sandwich
ripieno) o delle piccole pizze. Soltanto in alcuni bar, i n genere
2. Carlo va da Giovanni, il giornalaio. Carlo e Giovanni si danno del tu. Vuoi
molto grandi, possibile sedersi. Gli italiani non danno quasi mai
sapere perch? Leggi il testo che segue.
appuntamento in u n bar, ed raro vedere qualcuno seduto a leg-
L'uso del tu tra un cliente (chi compra) e il commerciante (chi gere un libro o a lavorare.
vende) possibile tra persone che si conoscono da molto tempo,
anche se non sono amici; negli altri casi si usa il Lei d i cortesia. I l Anche nel tuo paese cos?
tu invece possibile tra coetanei giovani.

20 21
4 5

1. Fai una lista delle cose da mangiare e da bere che compaiono fin qui. 1. Chi Barbara Martini?
a. Un'investigatrice amica di Carlo.
2. Metti in ordine la prima parte della giornata di Carlo.
b. Una sconosciuta.
a. Compra il giornale.
C Un'investigatrice amica d i Matteo.
b. Fa il caff.
C. Va a fare colazione ai Tre Scalini. 2. Ricomponi questa frase.

d. Spegne la sveglia. v o l t e / n o n / Certe/per,/riesce/capire./a/proprio

e. Apre la porta dello studio.


3. Sai descrivere Carlo? Completa le frasi.
f. Cammina in mezzo al mercato.
a. e nella vita.
g. Cerca una donna giovane che incontra sempre al bar.
b. e sul lavoro.
h. Sente il profumo dei fiori.
c. Per Simona pi che Carlo veramente

3. Perch Carlo decide di uscire dallo studio?

4. Sai cos' "un mercato"? Leggi il testo che segue e sottolinea le cose che
non sono alimenti (che non si mangiano).
1. Ricomponi le frasi.
A Roma i mercati all'aperto chiudono a fine mattinata, alle 13-30
circa. Solo alcuni a volte riaprono il pomeriggio. I n tutti i mercati a. da/bionda/bar/gli/Ripensa/viene/alla/del/e/ridere.
possibile comprare frutta e verdura. Nei pi grandi si possono b. di/pi./Sicuramente/Matteo/non/aspetta/lo/Tamica
acquistare pane, pasta, carne, pesce, formaggi, salumi, vestiti e
oggetti per la pulizia della casa. 2. Chi sono Giacomo e Angelica?
a. Una coppia d i amici.
5. Unisci come nell'esempio
b. Due fratelli.
a. camminare senza meta a. cos'?
c. Due vecchi compagni d i studi di Carlo.
b. ma cos'hai? b. cosa ti succede?

C. di cosa si tratta? C lo fa uscire dal mondo dei 3. Cosa succede a Carlo quando pensa a Matteo?
sogni
a. Ricorda di avere un appuntamento.
d. lo fa tornare alla realt \ d. fare una passeggiata
b. Ricorda di doverlo chiamare.
c. Pensa al cinema.

22 23
2. Quale formula usa il barista per congedarsi da Carlo?
4. Perch Carlo ora sicuro che la ragazza che incontra non romana?
a. Arrivederci.
a. Perch scopre come si chiama.
b. Ciao.
b. Perch ha un accento straniero. c. Bella giornata, vero?
c. Perch ha un accento diverso.
3. A chi telefona Carlo dallo studio?
5. Carlo piace alla bionda misteriosa?
a. Al bar.
a. S. b. Al ristorante.
b. No. c. Alla birreria.
c. Non si sa.

6. Completa il dialogo, poi leggi il testo che segue. 8


- Buongiorno. M i scusi, dov' i l ?
- l ma . Per c' una q u i dietro l'angolo, 1. Dove e a che ora si vedono Carlo, Angelica e Giacomo per andare al
cinema? Rispondi, poi leggi il testo che segue.
a sinistra - lo informa la cassiera.
I cinema romani sono aperti dalle ore 15.00 circa. Sono sempre
chiusi al mattino (anche durante il fine settimana). I n genere g l i
I telefoni pubblici funzionano con una scheda magnetica da 5.000, spettacoli (le proiezioni) sono quattro (due nel pomeriggio e due
10.000 o 15.000 lire. La p u o i comprare nei negozi d i Tabacchi e i n d i sera). L'ultimo alle 22.30 circa. I n molti cinema si pu entrare
alcune edicole. Alcuni telefoni funzionano anche c o n monete da anche a met spettacolo e rimanere d o p o la fine a vedere la prima
100, 200 o 500 lire, ma non danno il resto. parte.

2. Ricostruisci il dialogo, poi leggi il testo che segue.


7
- Okay... Giacomo torna verso le otto, ceniamo e ci vediamo l
davanti alle dieci e venti, va bene?
1. Segna se si danno del tu o del Lei.
- S s, d i m m i .
TU LEI
- Okay...
a. Carlo e il giornalaio.
- A h , una cosa! Carlo? Ci sei ancora?
b. Carlo e Simona.
C. Simona e Barbara Martini. I n tutte le grandi citt italiane normalmente si cena a partire dalle
d. Matteo e Simona. ore 20.00 fino alle 21.30 circa. A l Centro-Sud si cena pi tardi che
e. Carlo e la bionda della cabina telefonica. al Nord. Nelle campagne e nei paesi l'orario dei pasti i n genere
anticipato.
f. Matteo e Carlo.

24 25
9

1. Chi apre la porta quando arriva Barbara?

2. Cosa pensa Carlo quando sente la voce di Barbara dal suo studio?

3. Perch Carlo si innervosisce quando sente la voce di Barbara?

4. Completa il testo con i verbi che seguono.

^jrulmna^; dice ; . cMarnal - saluta . serve ^ siede *


7

Carlo la con gli occhi: non il momento di scherza-


re. Quando bisogna essere professionali.
Si dietro la scrivania. Intanto Simona Barbara:
- Prego - le indicando la porta di Carlo con un gesto del
braccio.
- Grazie.
- Buonasera - Barbara Martini dalla porta.