Sei sulla pagina 1di 3

Accordo politico sullaccordo

commerciale fra UE e Giappone


Nota a cura dellufficio dell on. Alessia Mosca

Alla vigilia del G20 di Amburgo, Ue e Giappone hanno raggiunto unintesa politica sul raggiungimento
di un accordo commerciale. Le trattive, lanciate nel 2013, sono quindi entrate nella fase finale. Il clima
negoziale profondamente mutato in seguito al ritiro degli Stati Uniti dal partenariato transpacifico,
altrimenti noto come TPP. Le trattative fra Bruxelles e Tokyo avevano fino ad allora conosciute fase
alterne. La controparte le ha, infatti, considerate secondarie rispetto allaccordo con gli Stati Uniti e i
diciassette partner della regione.

La nuova amministrazione americana, abdicando al proprio ruolo guida e abbracciando strategie


ciecamente protezionistiche, ha quindi indirettamente favorito il raggiungimento di un accordo fra
Giappone e Ue. Il raggiungimento di un accordo di principio quindi va prima di tutto letto come un
segnale politico. Le questioni aperte, che andranno risolte per giungere al termine vero e proprio
dei negoziati, sono ancora molte. Come accaduto per laccordo fra Ue e Vietnam, il testo sar, infatti,
oggetto di ulteriori mediazioni che, ottimisticamente, potremmo richiedere mesi di lavoro. Una
volta concluso questo passaggio, il testo affronter una fase di revisione legale e, infine, dovr essere
tradotto in tutte le lingue ufficiali. Appare, quindi, improbabile che il Parlamento europeo nel suo
attuale mandato sia chiamato a ratificare laccordo.
I rapporti commerciali fra Ue e Giappone La liberalizzazione dei prodotti lattiero-caseari
Laccordo con il Giappone costituisce, in un ottimo risultato. A oggi, i dazi sui formaggi
prima analisi, una partnership strategica a raggiungono infatti il 28,9% del valore del
livello geopolitico. Il Paese, una democrazia prodotto. Lapertura del mercato giapponese
consolidata, vanta un buon registro in materia si aggiunge alla liberalizzazione concessa del
di diritti dei lavoratori, uno dei migliori a livello Canada e bilancia, superandoli, i danni subiti
mondiale, un alleato dellUe nella lotta al dallembargo russo.
cambiamento climatico e garantisce livelli di
protezione al consumatore, anche in materia Vino - allimplementazione, laccordo abolir
sanitaria, assimilabili, seppur diversi nel i dazi del 15% sulle importazioni di vino. La
metodo, a quelli europei. A livello industriale, bevanda costituisce la seconda merce di
la determinazione di standard comuni fra due esportazione per il settore agroalimentare. Il Cile,
delle pi grandi economie globali comporter fra i pi forti concorrenti per il settore vitivinicolo,
vantaggi competitivi per le produzioni europee grazie a un accordo con Tokyo gode gi di un
e permetter di elevare i nostri requisiti tecnici accesso esente da dazi al mercato giapponese
a gold-stantard mondiali. Questo elemento e negli anni ne ha conquisto quote importanti
assume particolare importanza per i settori a spese dei produttori europei che soffrivano
industriali, come quello automobilistico, per i uno svantaggio competitivo. Inoltre, laccordo
quali la Cina aspira alla predominanza mondiale. ha favorito una riforma interna sullutilizzo degli
Oggi, il Giappone la quarta economia mondiale, additivi, il cui uso in Giappone era bandito.
il nostro secondo partner commerciale in
Asia e rappresenta un mercato di 127 milioni Carni suine - il prodotto costituisce la prima voce
di consumatori con un livello di spesa medio delle esportazioni agroalimentari europee in
particolarmente alto. La bilancia commerciale Giappone. I dazi saranno ridotti significativamente
per beni e servizi sostanzialmente in parit. LUe e, a dieci anni dallimplementazione, i pezzi
esporta ogni anno 80 miliardi di euro di merci pregiati godranno della completa esenzione
e servizi. Lexport verso il Paese del sol levante tariffaria.
sostiene pi di 600 mila posti di lavoro in Ue.
Le aziende giapponesi impiegano circa mezzo Carni bovine - i dazi saranno ridotti dallattuale
milione di persone in Europa. 38,9% al 9%.

Alimenti trasformati - pasta e cioccolato


godranno dellesenzione daziaria a dieci anni
I contenuti dallimplementazione. Pelati e salsa di pomodoro
Per quanto il testo sia lontano dallessere saranno esenti dopo 5 anni.
definitivo, sappiamo che laccordo, se
implementato, determiner labbattimento Prodotti ittici - i dazi saranno eliminati. Le
progressivo del 99% dei dazi fra Giappone e Ue. esportazioni europee di tonno pinna blu saranno
Le aziende e i lavoratori europei potranno quindi liberalizzate a 5 anni dallimplementazione.
assicurare ai propri prodotti una pi ampia fascia
nel terzo mercato globale per dimensioni e spesa
e accaparrarsi un vantaggio competitivo rispetto
ai concorrenti extraeuropei. Nonostante il testo Prodotti industriali
non sia ancora definitivo, di seguito possibile Automobili - i dazi europei del 10% sulle
trovare qualche particolare. autovetture giapponesi saranno eliminati.
Considerando gli impianti di produzione di
automobili giapponesi in Europa, che quindi
godono gi dellesenzione e che lanno
Prodotti agroalimentari scorso hanno prodotto un milione e mezzo di
Prodotti lattiero-caseari - il Giappone ha autovetture, la concessione non particolarmente
accordato leliminazione totale dei dazi sui significativa. Come contropartita, il Giappone si
formaggi a pasta dura, come Parmigiano impegnato ad allineare i propri standard a quelli
Reggiano e Gouda, nellarco di quindici anni. della Commissione economica delle Nazioni
Per i formaggi freschi previsto un contingente Unite sulla sicurezza nel settore automobilistico
tariffario esente da dazi di ventimila tonnellate vigenti nel Vecchio Continente. Lallineamento
che diventeranno centocinquanta mila in di standard fra due dei pi importanti produttori
quindici anni, al termine dei quali, nel caso i di vetture al mondo aumenter la diffusione
consumi crescano, la quota potr essere estesa.
del nostro modello regolamentare e consentir Protezione degli investimenti - risoluzione
ottimizzazioni e maggiori economie di scale per
le industrie europee. delle controversie Stato-investitore
In materia di protezione degli investimenti,
Prodotti chimici, plastica, cosmetici, tessuti e non stato ancora raggiunto un accordo. Il
capi dabbigliamento - i settori godranno di una Giappone preferisce infatti il tradizionale e poco
piena liberalizzazione del mercato giapponese. trasparente ISDS, per altro previsto dai 300
accordi dinvestimento bilaterale esistenti fra
Calzature e pellame - i dazi sulle scarpe europee Stati membri e Paesi terzi. In ogni caso, il governo
saranno ridotti dal 30 al 21% per arrivare a zero giapponese cosciente che la clausola ISDS
a 10 anni dallimplementazione, quando saranno una linea rossa per il Parlamento europeo e che
eliminati anche i dazi sui principali in pellame. quindi essa non potr essere inclusa nellaccordo.
I possibili sviluppi sono due. Il Giappone potrebbe
accettare il rinnovato approccio europeo o, al
contrario, la protezione degli investimenti sar
Appalti pubblici esclusa dallo scopo dellaccordo.
Laccordo garantir maggiore reciprocit a
lavoratori e aziende europee in un settore che
in Europa conosce gi ampia apertura. Saranno
aperte alle aziende europee le gare nelle citt
principali del Paese. La clausola sulla sicurezza
operativa, che ha sostanzialmente escluso
le aziende europee dal mercato ferroviario
giapponese, sar emendata.

Indicazioni geografiche (IG)


Il Giappone, tramite laccordo, garantir la
protezione di circa 200 IG e determiner,
entro cinque anni, la cessazione delluso di
denominazioni omonime gi in uso da parte di
produttori giapponesi. Una clausola di revisione
prevede un futuro aumento della lista.

Servizi pubblici
Come il CETA, laccordo tutela i servizi pubblici
europei escludendoli dallo scopo del testo. La
competenza in materia rimarr quindi in seno
agli Stati membri.

Flussi di dati
Laccordo di principio non contiene una
normativa comune in materia di flussi dati. Gli
Stati membri, infatti, non riescono a concordare
un approccio comune.
La questione stata per il momento esclusa.
DG JUST e DG LIBE stanno conducendo degli
studi preventivi sul sistema di protezione dei
dati giapponese per valutarne uneventuale
compatibilit.
Ultima revisione: Bruxelles, 6 luglio 2017

www.alessiamosca.it - email@alessiamosca.it