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Periodico di Cronaca, Politica, Attualità, Cultura, Spettacolo e Sport


www.centrostudiideazione.it
Anno II - Numero 6 ISCRITTO NEL REGISTRO DELLE PUBBLICAZIONI PERIODICHE DEL TRIBUNALE DI TRAPANI AL N. 319 DEL 26-1-09 LUGLIO 2010

Editoriale
Precari: bomba ad orologeria
Senza maggioranze La classe politica isolana, responsabile di non cercare soluzioni normative accettabili
Q ualche hanno fa, un attento os-
servatore straniero dell’Italia,
disse che per lui era difficile com-
U n tempo, il precariato sembrava es-
sere una realtà tipicamente “isola-
da parte degli impiegati “veri” verso i
colleghi a tempo è differente a seconda
na”, oggi investe il panorama nazionale, degli uffici, in linea di massima dipende
prendere la politica di casa nostra, ma la realtà siciliana persiste nella sua dalle persone poiché attiene ai rapporti
ed impossibile spiegarla ai cittadini peculiarità insolubile poiché insieme di umani e al saper farsi rispettare in ambi-
del suo paese. Come dargli torto? errori succedutisi nel tempo, perseve- to lavorativo professionale. D’altronde,
Non riusciamo più a comprender- rando una situazione stratificata di scelte è difficile far valere i propri diritti se
la neanche noi, pensa gli stranieri! politiche sbagliate, frutto del compro- le stesse norme che seppur garantisco-
Soprattutto la politica locale, dove messo. Il precariato nazionale è un lavo- no l’esistenza di un lavoro precario, di
gli interessi personali prevalgono su ro a termine, il precariato siciliano inve- fatto non ne difendono le prerogative
quelli pubblici. E’ possibile che una ce, dura dalla Finanziaria del 1988, con il di riferimento. E sotto questo punto di
sostituzione politica al comune di famigerato art. 23, una durata allungata, vista, i sindacati confederati, solo da
Marsala, debba produrre sconvolgi- diluita nel tempo. Da allora ad oggi, si poco, hanno cominciato ad esserci e, in
menti nella giunta provinciale? Sem- sono succedute leggi e leggine, circolari un certo senso, a difendere i diritti dei
bra fantapolitica, eppure è l’amara e decreti, regionali e nazionali che hanno lavoratori precari; finora detti diritti so-
realtà. Le maggioranze nate dai ri- permesso il proliferare di una situazione no stati rappresentati da sindacati auto-
sultati elettorali, in corso d’opera che di precario ha solo la mancata defi- nomi, da sigle confederate di base che,
vengono stravolte dai mercanti del- nizione legislativa. Infatti collocare que- in quanto costituite dai lavoratori stessi,
la politica che gridano perché sono sti lavoratori nel mondo del lavoro vorrebbe tà del rapporto lavorativo preesistente, contrat- sono state scrupolosamente attente alla richie-
pagati, oppure perché non lo sono. dire farli diventare parte integrante degli Enti ti che vanno di quinquennio in quinquennio, ste da farsi alla politica. Già alla politica, per-
Sul territorio provinciale, abbiamo presso cui prestano servizio e consentire loro anche se i soldi sono stanziati annualmente, ché le responsabilità di questa situazione ap-
un gran numero di colonnelli della di entrare in pianta organica. Del resto li paga enigmi normativi dei Bilanci degli Enti Locali. partengono ad una classe politica succedutasi
politica che spostano le pedine come la Regione e non gli Enti Locali presso cui la Adesso poi bisogna stare attenti a non sforare negli anni che non sa o non vuole affrontare ra-
in una partita di dama, con il solo stragrande maggioranza di loro presta servizio. il Patto di Stabilità; come sia possibile da parte dicalmente il problema, perché ciò significhe-
scopo di rafforzare il loro potere. La Regione e in taluni casi lo Stato li hanno di un lavoro, per definizione precario e tempo- rebbe garantire a queste persone il posto fisso a
Ogni loro mossa determina rimpasti creati, gli Enti locali li usano e adesso che trat- raneo, ferire la stabilità di un Ente è un altro dispetto di un lavoro precario che si traduce in
nelle varie giunte comunali, dove i tasi di legiferare in maniera risolutiva, la palla mistero normativo. A questi si aggiungono le un bacino di voti sempre disponibili, cui è stato
sindaci fanno finta di essere dei po- del precariato rimbalza da un capo all’altro. E tipologie di lavoratori socialmente utili che la- possibile attingere. D’altra parte anche i lavo-
destà, forti del consenso elettorale questo per quanto attiene i lavoratori che, ne- vorano all’interno degli EE.LL. quasi senza al- ratori in questione hanno le loro responsabilità,
ottenuto, salvo poi obbedire ai co- gli anni, dal mondo socialmente utile sono stati cuna differenza con i colleghi contrattualizzati! perché non hanno portato avanti una battaglia
lonnelli da cui dipendono. Fa finta promossi a quello del contratto, contrattualiz- Eppure si lotta per avere un contratto ad perso- rivoluzionaria di fondo, decisiva e determinata
anche il presidente della provincia, zati a termine, ma con una modalità contrat- nam, uno strumento cartaceo dove è difficile contro i politici, costringendoli a scelte serie e
che con l’ultimo azzeramento della tuale atipica. Di fatto le proroghe devono dirsi stabilire se i diritti espressi sono realmente tali selettive, pur di ottenere un risultato duraturo
sua giunta, invece di ricostituire la tali, perché se chiamate rinnovi contrattuali o se non prevalgano i doveri. La differenza di nel tempo; probabilmente la paura di perdere
sua maggioranza, ha perso dei pezzi, equivalgono a nuovi contratti e stando alle nor- trattamento economico è in taluni casi minima, quanto si ha già, seppur precario, ha avuto il
scontentando tutti. “Chi mi vuole mi me vigenti, impossibili a farsi da parte degli in altri più sostanziosa, ciò in dipendenza delle sopravvento!
segua”, una frase da decisionista in- EE.LL.. La proroga non è rinnovo ma continui- norme di appartenenza; mentre il trattamento Paola Lombardo
callito. Ma a chi vuole darla a bere?
Turano decisionista? Non ci crede
nessuno! Dica, piuttosto, pubblica-
mente a quali colonnelli risponde,
perché la gente, quella che detiene
Trapani-Fermo: Prove tecniche di scambi
la sovranità, delle sue alchimie po-
litiche non ne trae alcun beneficio, Una delegazione del territorio in visita nella città marchigiana
anzi tutt’altro. Ci sono seri problemi ditamente le rispettive realtà, un’avvincente gara culinaria, a base di ricette
da risolvere sul territorio, dal tenta- evidenziandone le affinità terri- tipiche. Una collaborazione, quindi, che viene
to scempio del mare delle Egadi per toriali. Fermo, già prima di di- da lontano, affidata all’iniziativa di alcuni pri-
cercare il petrolio, agli Ato rifiuti venire provincia, aveva puntato vati illuminati e che adesso, ha la necessità di
che accumulano debiti, ai precari sulla valorizzazione delle eccel- un coinvolgimento delle Istituzioni locali per
che rischiano di avere il bene servi- lenze locali, con una kermesse, fare il salto di qualità e divenire punto di riferi-
to. Le dispute da bottega non aiuta- “Tipicità”, che negli anni è di- mento costante per la promozione dei rispettivi
no il territorio! ventata una vetrina per le pro- territori e delle loro peculiarità. (pr)
duzioni del territorio. “Voi ave-
direttore@centrostudiideazione.it te Tipicità – ha detto Giuseppe
Pace – noi Siciliamo, rassegna Sommario
internazionale dei nostri pro-
CASTELLAMMARE DEL GOLFO
dotti tipici e insieme possiamo
mettere in vetrina le nostre ec-
Nel Paese che ... non c’è più 2
cellenze”. Per il sindaco di Fer-

T rapani vuole superare la sua marginalità mo, Saturnino Di Ruscio “la visita consentirà SALEMI
geografica, alla ricerca di nuovi mercati. di sviluppare nuovi momenti di incontro con No al fotovoltaico 2
Questo il progetto che ha portato una delega- una terra che amiamo e con la quale collabo-
zione di operatori del territorio, guidati dal pre- riamo da tempo”. Infatti, già da anni, il sindaco ALCAMO
sidente della Ciaa di Trapani e di Unioncamere di Fermo e gli organizzatori di Tipicità sono La tela del Renda torna in
Sicilia, Giuseppe Pace, a Fermo, nella Regione stati ospiti ad Alcamo della Atca (Associazione chiesa 3
Marche. Scopo dell’iniziativa, avviare nuove turistica città albergo), in occasione delle due
forme di collaborazione fra i due territori, par- edizioni di Colori e Sapori d’Occidente, fiera Cultura e società
tendo dai prodotti agroalimentari. Un incon- turistica-enogastronomica. Presso il ristorante Appuntamento con la storia 4
tro proficuo, per entrambe le delegazioni che Lo Sperone di Alcamo, le delegazioni di cuo-
hanno avuto modo di conoscere più approfon- chi marchigiani e siciliani si erano sfidati in
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Castellammare del Golfo


Provincia Salemi

Nel paese che non c’è…più! No al fotovoltaico


N ei film di Don Camillo e Pep-
pone il tema trainante era
parte di un progetto sovra comu-
nale, anche con l’intervento Russo
Per Sgarbi si deve prevenire la devastazione del territorio
l’antagonismo tra i due che li por-
tava ad inventarsi situazioni per
poter primeggiare l’uno sull’altro.
per azzerare questo paese, appare
strano, ma il tarlo del dubbio inco-
mincia a perforare le menti sane.
D opo la guerra
all’eolico, adesso
il primo cittadino, ha
Sembrava che nulla più potesse E’ comunque vero che non si parla avviato quella al foto-
stupirci in questo paese dove tutto del fatto che Peppone insieme alla voltaico. “Sul fotovol-
è possibile e dove chiunque può sua giunta e con l’avallo dei con- taico nelle campagne
permettersi di stravolgere anche siglieri di maggioranza noncuranti – ha detto Sgarbi – non
le tradizioni più radicate. Ma qui, dello stato di crisi, abbia stipulato c’è alcuna mediazione
adesso non c’è antagonismo tra Peppone e un mutuo con il Credito Sportivo per la realiz- possibile”. Una guerra
Don Camillo, ambedue concorrono a creare zazione del manto in erba sintetica del cam- senza quartiere, come
scompensi e confusione. Dall’insediamento po sportivo, un mutuo di oltre 980mila euro sua abitudine fare, tanto
dei novelli Don Camillo e Peppone, tutta la (quasi due miliardi delle vecchie lire), opera da mettere in gioco la
comunità ha potuto assistere a quanto di più che altri paesi di questa provincia hanno rea- sua poltrona di sinda-
innovativo e progressista si potesse desiderare lizzato con fondi europei. Non si parla e non co. Il futuro di Salemi
a discapito delle consolidate tradizioni locali. si legge che il nostro paese è stato forse l’uni- si gioca nel prevenire la
E’ consentito prendere a calci il vecchio per- co a non avere finanziato nessun progetto di devastazione del paesaggio e non si può tà Salemi che abita nella zona nuova:
corso della Nostra “Patrona” per inventarsi un Servizio Civile, né di cosa sta accadendo per cancellare la civiltà agricola per dare si mettano i pannelli nelle loro case e
percorso che portasse la Madonna a passare il depuratore, né di quanti esperti si sia dotato spazio alle fonti di energia rinnovabile. io sarò felicissimo di autorizzarli”. Sa-
davanti alla parrocchia di Don Camillo, par- Peppone, di quali benefici il paese abbia rice- Una posizione chiara quella di Sgarbi, rebbe meglio che l’Europa sostenesse
rocchia che ha adesso il privilegio di potere vuto e a quale prezzo. Tornando ai nostri due che tuttavia, lascia uno spiraglio. “C’è l’agricoltura, piuttosto che finanziare
festeggiare con percorsi “medievali“ mai visti protagonisti, consentitemi di esprimere il mio la mia massima disponibilità al fotovol- l’eolico e il fotovoltaico. Se gli agricol-
prima. Peppone ha avuto il problema di spie- compiacimento nel vedere tanta sintonia tra i taico – ha dichiarato il sindaco - nelle tori non si convinceranno a tutelare la
gare perché non riesce a patrocinare la Rievo- due e di cui hanno dato prova a maggio per aree industriali. Abbiamo un numero peculiarità dei luoghi, il primo cittadi-
cazione Storica del 13 Luglio, anche se anco- la festa di Santa Rita. Da sempre le festività impressionante di edifici orrendi su cui no è disponibile a lasciare la carica di
ra ad oggi negli aeroporti quest’ultima viene nel nostro paese hanno avuto date precise. Ma si possono installare i pannelli. C’è me- sindaco.
pubblicizzata. Ecco intervenire il genio di don se la processione di Santa Rita del 22 maggio
Camillo: subito un volantino di invito al paese
a bandire le spese frivole. Perché invece non
viene a coincidere proprio con la finale della
Champions League, vallo a spiegare a Peppo-
Stress senza farmaci!
si invitava Peppone e la sua giunta ad alzare la
testa dalla poltrona e ad organizzarsi con le as-
ne l’importanza del rispetto delle tradizioni,
a lui che per l’occasione aveva preparato il L o stress è uno stato di malessere psi-
chico formato dall’insieme dei proble-
mi, paure, emozioni e preoccupazioni che
per combattere o diminuire lo stress è l’at-
tività fisica, tra queste quelle che hanno
più effetto sono la corsa, il nuoto e lo yo-
sociazioni di categoria e con gli enti pubblici maxi schermo! Nel film questa sarebbe stata
e privati per trovare i fondi necessari a mante- l’ennesima occasione di scontro e di dialogo dobbiamo affrontare quotidianamente, re- ga. Il ruolo dell’attività fisica è importante
nere la promessa di un evento a lungo pubbli- tra sacro e profano, ma per fortuna nel nostro lativamente a tutto ciò che può presentare perché lo sport fa bene alla salute e aiuta a
cizzato? Qualcuno, a cominciare dall’assesso- caso è tutto diverso. La soluzione al proble- tensioni. Il nostro corpo reagisce con il scaricare le proprie tensioni; attenzione a
re al turismo, si è chiesto con quale credibilità ma? Anticipare la processione al 21, tanto co- rilascio di una sostanza di natura ormo- non essere competitivi perché può trasfor-
si presenterà l’evento del 2011? Si dimentica me al solito i paesani che sono dei bonaccioni, nale: l’adrenalina. Essa è determinata da mare un’attività ricreativa in un lavoro
che sono gli eventi consolidati a richiamare ingoieranno il rospo come sempre, del resto si un effetto tonico sul cuore, la dilatazione faticoso e stressante. In ogni caso è utile
presenze. Ma è proprio così difficile per co- sono inghiottiti anche la cancellazione di una della pupilla oculare, l’allargamento dei un atteggiamento sereno per un’eventua-
storo smuoversi dal loco ed andare a copiare scuola, figuriamoci se si lamenteranno. In ef- bronchioli, l’innalzamento della glicemia le sconfitta. Un altro modo per liberarsi
nei paesi limitrofi? Pare che sul trovare fondi fetti, in questo paese tutto è permesso, special- e l’aumento della pressione arteriosa. Uno dallo stress è dedicarsi ai propri hobby,
stimolo esterno, che ne provoca l’immis- specialmente quelli che riguardano la cre-
“Noi non siamo condizionabili, signor sindaco” sione nel circolo sanguigno, è costituito da
una situazione di pericolo e di minaccia a
atività. Cercare di fare il minor numero di
cambiamenti, condurre una vita regolare.
D ura presa di posizione di Alleanza per la Sicilia, sezione di Castellammare del Golfo, in seguito alle
dichiarazioni del sindaco sul risultato referendario. In una nota del coordinamento locale si legge “lei
(sindaco) non ha nessun motivo di sciacquarsi la bocca, nei confronti di quei partiti, che, avendo sostenuto,
cui veniamo esposti. Il problema è che il ri-
lascio di adrenalina non è seguito dal rila-
Rallentare, prendersi pause e fare le cose
con calma. Curare l’alimentazione: sì agli
scio di eccesso di energia. Esistono diversi zuccheri complessi, no a troppi eccitanti;
perché convinti, le ragioni del comitato promotore del referendum, hanno solo esercitato, così come prevede
modi per combattere lo stress, ma senza fare pasti piccoli e frequenti e infine dor-
una civiltà democratica, un proprio diritto e, soprattutto, un proprio dovere”. Alleanza per la Sicilia accusa il
l’uso di farmaci che possono provocare mire con regolarità. Esiste un altro potente
sindaco di non essere abituato a confrontarsi con opinioni diverse dalla propria. “Noi non siamo condizionabili
più stress o malattie gravi se somministra- antistress che sarebbe ridere!
– prosegue la nota - signor sindaco, e non siamo nemmeno licenziabili, perché siamo stati, democraticamente
ti senza precauzioni. Il sistema principale Sabrina Voluti
eletti dal popolo”. Sullo sperpero del denaro pubblico addebitato dal primo cittadino alle spese referendarie,
Alleanza per la Sicilia sottolinea che le spese inutili dell’amministrazione Bresciani (consulenze, assunzioni
e difensore civico), hanno messo in crisi le casse del comune. Alleanza per la Sicilia, durante la campagna
elettorale del 2008, aveva sostenuto il sindaco Bresciani, adesso è chiara la posizione di netta opposizione.

non sono disposti nemmeno a copiare la tec- mente a quelli che vengono da fuori. A qual-
nica di don Camillo. Lui invece in questo è cuno però è sorto il dubbio: ma non saranno DIVIDI CORRETTAMENTE I TUOI RIFIUTI UTILIZZANDO I SACCHETTI E/O I CONTENITORI CHE TI SONO STATI CONSEGNATI ED ESPONILI DAVANTI LA TUA ABITAZIONE SECONDO QUESTO CALENDARIO

bravo: non c’è comunione o cresima senza la mica entrambi interisti? A questo punto non GIORNI DI RACCOLTA
“riffa” o meglio l’ormai famoso sorteggio per ci resta che sperare che Sua Eccellenza il Ve- Castellammare del Golfo
finanziare la realizzazione di un qualcosa; an- scovo non lo sia anche lui, così magari questa Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
che se sarà forse una leggenda metropolitana, volta potrà volgere il pensiero a tutte quelle Pomeriggio plastica carta vetro e lattine
qualcuno aspetta ancora la costruzione di un persone che per la devozione vengono morti- CALATAFIMI-SEGESTA
campo di calcetto. Ma questa è un’altra storia! ficate, e sperare soprattutto che dalla prossima Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
Qualcuno ha notato che, da due anni a questa volta ritorni il rispetto per le tradizioni. Pur- Pomeriggio carta plastica vetro e lattine
parte, nei quotidiani a tiratura regionale non si troppo il buon Gesù non può, come ha già fat- BUSETO PALIZZOLO
parla più di questo nostro paese, quasi a rive- to una volta, scacciare i mercanti dal tempio, Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina organico rsu organico rsu organico rsu
lare la volontà di farlo diventare veramente il ma Sua Eccellenza saprà senza dubbio porre Pomeriggio carta plastica vetro e lattine
paese che non c’è. Non sarà forse che i giorna- attenzione a questo paese senza disturbare il FAVIGNANA
listi locali sono diventati portavoce di Peppo- Santo Padre che sicuramente non tifa per nes- Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato
Mattina rsu organico rsu organico rsu organico
ne? No, questo non è possibile, sarebbe vera- suna squadra se non per quella dei suoi fedeli. Pomeriggio plastica carta vetro e lattine
mente troppo! Da lì a pensare che tutto faccia Merlino N.B. Per il ritiro dei rifiuti ingombranti chiamare il numero verde 800 197350
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Provincia Alcamo
Questioni di famiglia
La tela del Renda torna in chiesa a cura di avv. Francesco Paolo Catalanotto

Separazione dei coniugi


Il Rotary Club di Alcamo ha finanziato il restauro del dipinto settecentesco N el nostro Codice Civile la separazione
dei coniugi è regolata dagli articoli 150
- 158. Le cause per chiedere la separazione
svoltasi nella chiesa parrocchiale
tra i coniugi non sono definite in maniera
di Santa Maria del Gesù officiata
tassativa dalla normativa ma rimesse ad
dal Vescovo di Trapani, Francesco
una valutazione soggettiva ed elastica per
Miccichè, a cui hanno partecipato
fatti tali da rendere intollerabile la prose-
tutte le maggiori autorità civili, mi-
cuzione della convivenza oppure per cause
litari e religiose della città e della
tali da arrecare grave pregiudizio ai figli. I
provincia, il prezioso dipinto sette-
comportamenti concreti dei coniugi sono va-
centesco, tra i più belli dell’intera
lutabili ai fini di chiedere l’addebito all’uno
produzione artistica del Renda se-
o all’altro dei coniugi, con diverse conse-
condo l’insigne storico alcamese
guenze sul piano economico e patrimoniale
Francesco Maria Mirabella, è stato
di cui ci occuperemo in seguito. E’ da porre
accampagnato in forma solenne tra
in evidenza che la separazione non rappre-
due ali di folla dal parroco di Santa
senta un fatto definitivo ed irreversibile, ma
Maria, padre Antonio Smidile per
viene considerata nel nostro ordinamento
alcune centinaia di metri fino alla
quale strumento temporaneo con possibili-
chiesa della Catena attraversando
tà di soluzioni future in qualsiasi momento
tipiche stradine del quartiere come
revocabili, qualora i soggetti interessati vo-
via Fusinato e via Macina Faraci,
gliano ricostituire il legame familiare per i
strade imbadierate a festa. Grazie
più disparati motivi quali, a titolo esempli-
al restauro voluto fortemente dal
ficativo, motivi religiosi, motivi economici,
presidente del locale Rotary Fran-
interesse dei figli. La separazione può essere
cesco Bambina che lo scorso anno
giudiziale o consensuale. La separazione
ha creato per tal fine un’apposita
è giudiziale allorquando è pronunziata dal
commissione, è tornato alla luce
giudice chiamato a dirimere questioni non
anche uno splendido e ben conser-
conciliabili insorte tra i coniugi o a pronun-
vato affresco seicentesco della Ma-
ziarsi sulla colpa o addebito; è consensuale
O ggi la tela del Renda, quella raffigu-
rante la Madonna della Catena, do-
po un brillante e riuscito restauro, finan-
della Sovrintendenza ai Beni Culturali
di Trapani, è tornata in un tripudio di
folla commossa ed entusiasta nella sua
donna della Catena che a breve sarà
restaurato con fondi dell’amministrazio-
ne provinciale e che era sigillato dietro
allorquando i coniugi raggiungono un co-
mune accordo sulle condizioni che riguar-
deranno i rapporti futuri tra essi specie per
ziato dal Rotary Club di Alcamo, e rea- omonima chiesetta seicentesca di Via la tela del Renda.
quanto riguarda l’educazione dei figli e le
lizzato da Elena Vetere sotto la direzione Florio. Dopo la celebrazione eucaristica Luigi Culmone
condizioni economiche.

Al di là
dell’Orizzonte Siamo seri… giochiamo!
Rubrica di riflessione salsa stesa ad asciugare sopra li “scannatura”, nuamente. Mi ricordo che erano i ragazzi a racconti degli anziani e sono sempre depres-
i fazzoletti legati a raccogliere i capelli tinti costruirsi i giocattoli, non venivano comprati si e scontenti, non si va più dal medico per
da cittadino a cittadino d’argento delle donne, i racconti e la saggez- dai genitori e duravano per anni, quante slitte, curare le eterne anemie ma per dimagrire. I
di Enzo Coppola za degli anziani, i muli ansimanti di ritorno di birilli, palle di carta e pezza, casette, spade e ragazzi di un tempo ci sentiamo avvolti in un
sera, il raro rumore di auto, le invasioni di ca- “scupetti” abbiamo realizzato e ci sentivamo alone tenebroso che ci impedisce di guardare

M i ritornano ancora nella mente i suoni,


le grida e gli odori della mia infanzia,
quando le vie del centro storico erano intrise
vallette, gli schiamazzi di noi ragazzi, il caldo
asfissiante delle sere d’estate, la pulitura delle
cunette, le strade in terra battuta, gli scialli
ora grandi nobili intenti a difendere l’onore
della principessa amata, ora autisti di grandi
bolidi spinti da un amico, ora grandi cavalieri
verso l’orizzonte ed immaginare il paradiso,
siamo come sospesi a mezzo cielo, tra il pe-
riodo semplice della nostra gioventù e le com-
di rapporti umani e la semplicità aleggiava su neri e le scarpe “cu li tacci”, sono i segni di a cavallo di una canna, ora affermati dottori plicazioni del presente, soddisfatti per quello
ogni manifestazione delle persone. Le minu- un’era tramontata, soppiantata da un’altra fat- per potere visitare le compagnette di gioco, che siamo stati e scontenti di quello che ab-
te casette tinteggiate di calce bianca o celeste ta di rumore assordante, di velocità, di viaggi, ora grandi calciatori della nazionale. Il nostro biamo costruito. Non siamo riusciti a fermare
con porta di legno e finestrella da dove pende- grosse macchine, spreco, avidità e potere. Mi cervello era intento a costruirsi un mondo la macchina progettata e non siamo riusciti a
va qualche vaso di basilico, i ganci al muro per ricordo dei giochi dei ragazzi, delle risate per immaginario che la povertà di allora non ci trasmettere ai nostri figli il sorriso che splen-
legare gli animali, i tetti in canne e coppi, le un nonnulla e dei canti, delle amicizie e dei consentiva di avere, un cervello che pensava deva nei nostri volti. Spero che i nostri ragazzi
file per l’acqua all’angolo della strada, le gal- vicini, mi ricordo di tutti i vicini, gente povera e sognava di continuo, era di serie per tutti, riescano a cambiare rotta recuperando il mon-
line ondeggianti in mezzo alla via o starnaz- ma fiera, e mi ricordo del grande salotto che come la fame; i genitori rimproveravano i fi- do fantastico della nostra infanzia, ritornino
zanti dentro le “nasse”, i pomodori, le cipolle era la strada, di sera ognuno prendeva una se- gli con una frase che spesso mi sovviene: “ma ai giochi di bambini e a costruirsi i giocattoli
e l’aglio appesi ad un chiodo ad essiccare, la dia e si sedeva fuori. Fuori non era un luogo sempri pitittu hai” ed aggiungevano “ma chi della loro felicità.
pubblico, ma di ognuno e ognuno possedeva si sfunnatu”. Finalmente abbiamo realizzato
ed utilizzava in proprio “davanti la me porta”, tutti i nostri sogni, d’incanto ci troviamo nel
vi si stendevano i panni, si accoglievano gli terzo millennio, abbiamo tutto, l’auto, l’aereo,
amici e i parenti e quando raramente passava il telefonino, il computer, il frigo, il televisore,
un’auto era un corri corri di alzarsi e sposta- il navigatore, insomma tutto. Ci manca solo
re le sedie, la gente si sentiva disturbata dal una piccola quisquiglia, l’allegria. Viviamo in s.r.l.
transito di un veicolo. Ricordo pure le sera- un’era in cui la velocità è forsennata e non ci
te a sparlare di questo o di quello, del matri- consente di godere quei momenti, quei sapori, Tutto per l’agricoltura
monio e del vestito della sposa, della fuitina, quelle atmosfere che non riusciamo più a co-
del lascito, e dei dubbi, con tutti i ragazzi che gliere, siamo sempre irritati, votati al successo Via Maddaloni, 2 - ALCAMO
cercavano di risolverne qualcuno. Quanto e al potere; i ragazzi non giocano più, hanno Stab. Sementiero: C/da Polizzo
eravamo felici di niente e sempre allegri, si le loro stanzette piene di giocatoli impolvera- SALEMI - Tel. 0924 958109
rideva pure delle proprie disgrazie, come una ti e mai usati, non si parlano ma si messag-
Deposito: C.da Gagliardetta, 158
sorte di rito magico per scacciarle, ma non giano, sono proiettati dentro il computer in Castellammare del Golfo (TP)
sempre funzionava, si ripresentavano conti- un mondo irreale e falso, non ascoltano più i Tel. /Fax 0924.530108
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Cultura
&Società
Appuntamento con la storia Coast Cup 2010, un successo!

O gni comunità, paese, regio-


ne, Stato coltiva la propria
memoria storica per far com-
che si snoda fra le lotte per il po-
tere di opposte fazioni, “Surci”
e “Cutrara”. I primi, filoborbo-
P receduta dal “pro-
logo” della Junior
Cup è andata in archi-
prendere ai posteri lo sviluppo ni, gli altri i notabili della ricca vio con successo la
attraverso i secoli. Castellam- borghesia locale, filoliberali. Coast Cup 2010. Una
mare del Golfo sembra fare ec- In particolare, viene riportata 6° edizione da record
cezione a questa regola conso- una delle pagine più cruente di che ha registrato la
lidata; l’imperativo categorico questa lotta senza quartiere: la partecipazione di 20
sembra essere quello di dimen- rivolta contro i Cutrara del ca- società sportive affi-
ticare, di non dire e il segreto podanno del 1862. Sulla base liate Fipav, per un to-
dell’omertà si è tramandato da delle ricerche documentarie ef- tale di 39 squadre (205
generazione in generazione. fettuate da Bianco, vengono ri- atleti) che non hanno
Oggi, grazie all’accurato lavo- costruiti con molta precisione i mancato di dare spet-
ro svolto da Francesco Bianco, terribili fatti accaduti e l’atrocità tacolo sui sette campi
castellammarese d’elezione, è dei gesti commessi. Ma l’autore da gara appositamente
possibile iniziare a conoscere va oltre, e dove mancano le fon- allestiti presso il lido
le radici di questa collettività. ti storiche, timidamente cerca Peter Pan. Positivo
Nella sua fatica editoriale dal di ricostruire attraverso un per- esordio alla Coast Cup
titolo “Castellammare del Golfo corso ragionato, le motivazioni dell’open misto 4x4
1° gennaio 1862”, Bianco rico- di alcuni fatti, apparentemente (48 atleti-8 team) che
struisce un particolare momento inspiegabili. Il libro di Bianco, unitamente a tecnici,
storico della cittadina del golfo, a distanza di quasi 150 anni, ci dirigenti-accompa-
permette di conoscere, ci piaccia gnatori e familiari al
o no, quello che è stato il nostro seguito, hanno contri-
IDE@ZIONE passato e i personaggi che hanno
determinato la storia di questo
buito all’ottima riuscita della
manifestazione divenuta negli
Petraia; 3) Pallavolo Augusta.
Categoria Under 18/maschi-
Direzione, Redazione ed Amministrazione
Corso Garibaldi, 367 - 91014 Castellammare del Golfo paese. L’opera di Bianco va letta anni il più grosso evento spor- le, 1) Gibellina 2004; 2) Usco
tutta d’un fiato, perché si rimane tivo-promozionale di beach Battiati Catania; 3) Pol. Gibel-
Editore: Centro Studi Ideazione
Presidente: Rosario Di Maria affascinati e sgomenti dalla lotta volley della Sicilia. Sul podio lina. All’allegra cerimonia di
Direttore responsabile: Piero Rotolo cruenta per il potere, una lotta della Coast Cup 2010: Catego- chiusura e premiazione, pre-
Redazione: Alberto Provenzano, Salvatore Drago, Nino D’Angelo senza tempo, che ci riporta ine- ria Under 16/femminile, 1) Gi- senti fra gli altri per la Fipav
Collaboratori: Franco Navarra, Liberio Lombardo, Castrenze Arduino, Baldo vitabilmente ai nostri giorni, an- bellina 2004; 2) Imex Azzurra Regionale, Bartolomeo Gi-
Savonari, Nicola Voluti, Maria Grillo, Paola Lombardo, Enzo Coppola, Sabrina Voluti,
Mimma Asaro, Luigi Fundarò, Francesca Zizzi, Massimiliano Savona, Patrizia Paganelli, che se in condizioni mutate. (pr) Marsala; 3) ACDS Capacense. glio, il presidente del Comitato
Serafino Rescina, Filippo Plano, Anna D’Angelo, Ivano Motisi, Vito Bonventre, Categoria Under 16/maschile, Provinciale Fipav di Trapani,
Francesco Paolo Catalanotto Francesco Bianco 1) ACDS Capacense; 2) Lupi Enzo Barraco e l’assessore co-
Stampa: Arti Grafiche Campo - Alcamo
redazione@centrostudiideazione.it Castellammare del Golfo 1° gennaio 1862 Partitico; 3) Gibellina 2004. munale allo Sport e Politiche
Chiuso il 24/07/2010 Libro pubblicato dall’autore Categoria Under 18/femminile, Giovanili, Angelo Palmeri.
€ 13,00 1) Sigel Marsala; 2) Salusport (la redazione)

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