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{ INTERVENTI MUSICA, DISCIPLINE MUSICALI E FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI NOTE A MARGINE D'UNA QUESTIONE CULTURALE DaNtEte SaBaINo Pavia Cremona Non sono trascorsi mokissimi anni da quando chi sriv, giovane studente del Alma Ticinensis Universitas, ogni volta che alla domanda “cosa studi al univer siti?” rispondeva “musicologia’, si semtiva invaviabilmente ribattere “ah. interes sante; ¢ cosa suoni?” ~ mentre a nessuno degli amici di allora allorché dichiarava “studio storia del'arte” veniva mai imbeccato “ah... che cosa dipingi?” (0 tanto _meno “che cosa scolpisci?"). Non sono trascorsi molisimi anni: € tttavia ~ mi ‘iferiscono i miei student la stuszione, in linea generale, non & granché mutata 'Nelordinara percezione cultural ~ nel’opinione del cittadino mediamente colto =, a tutt’ogei, ‘musica’ significa infat e in via pressoché esclusva ‘auivita ‘ratica, produzione organizzata di suoni eseguitivocalmente o strumentalmente, E ancora estranea al sentire comune idea che ‘musics, oltre che saper fare, @an- ‘che sapere; che la music, in alte termini, @ anche ‘oggetto di conoscenza’,e che, di ‘conseuenca, ad essa inerisce una sillessione «oncettualizabile ¢ verbalizzabile nei termini delle discipline umanisiche escientifiche, cosi come avviene per le ati dalla parolee dellimmagine visivav;" che esist, insomma, una musicologia senza la quale la musica sarebbe intrinsecamente eflologicamente meno sicura, intel tualmentee analitcamente meno comprensbile, culruralmente storicamente me: La prima pare del presente inervento rprende It recone lea al Convegno naionle “Universe Sena Le auc spciiche abit” promoeso dalla Scuola Toeruniversitaria Sciane di Specilistcione pr Inseraments Secendaro(SISSIS), soo a Messina 2324 {pile 2004 nla Facolta ck Scienze tematic, fiche e satura dl'Uaiversi dep Sta a ‘SEconda pate Putseptnn) eta sera appostarsente per questa pubblzone Ringrazio {h oranazatori dl Conwegn di Messina per aver corescrente permeso di itlizare tanto rviiatameat le pagineappromat perl At di quell occsone "VE. Deus Sera I] ager aper fre, in Ala formazion artic mas ¢ Universit Problem «pompetve, Att dalla porated studio Roma, 2 luo 2003), acura di R Motes, [Rama], MIUR, 2003, pp. 61-5: 61 M4 DANIELE SARAINO no definitae perso meno present a sé stessa anche © proprio nel suo aspetto pratco-compostivo-esccuiv (a dimostrazione, fr alto, che la ricer ela dh richieste dalla letra ) del comma 1 della. 5 della legge 53/2003 (la cosiddetta“riforma Mora) ‘A seconda della declinarione musicologia ¢ didatica che si atrbuisce al nesso ‘approfondimento disciplinare’ si possono infati pronosticare almeno tre sce: nas alternativi (1) Ia prosecuzione delle condizioni attuali, vale a dire il mantenimento del candle in un regime di ‘ibero mereat’e ‘ibera concorrenza’ (2) la collaborazione, vuoi spontanea vuoi in qualche modo normat, tra Uni versiti © AFAM; (0) ilcompimento del protezionismo di cui sopra, osia alfidamento totale ed csclusvo della formazione degli insegnanti i Musica delle seule di ogni ordine © srado agli Istcuti AFAM. Lo scenario (3) & senza dubbio il pid nefesto, giacehé, realizzandolo, si verre. bea negare agli inseynanti di Musica, e solo ad esi, «quel principio dell unita © della pari digniti della formazione docente che significa riflesione epstemologica, acquisizione della consapevolezza pedagogica, ¢ di obirtivi e metodi comuni, © ancora ~ per la musica - I'abbattimento delle bariere che hanno finora opposto alcuni docenti ad ati, prima ancora che alcune discipline ad altre>.* LLeeventualita (1) sembra meno imprudent; forse per questo ha pid d'un so- stenitore, ed @ di soito motivata con la credenza ~ a meta strada tra il oto e Tin ‘genut ~ che il libero mercao afer la concorrenca far levtare verso Palko ‘offerta ¢ contenuti, Non so se © quanto un modello del genere funzion’ sempre « perfetiamente per le imprese; in tema distruzione, euttavia (edi un'struzione ‘non generica ma finaizzata a un ben preciso obietivo, qual & quella valta a pre- 4 Ibid, p. 2. MUSICA, DISCIPLINE MUSICALI F FORMAZIONB DEGLI INSEGNANT 49 parare i futuiinsegnanti),alcuni di noi hanno il more che ~ soprattutto ove cin ‘quanto finanziamenti sponsorizaazioni valutazioni nazionali eccetera si giochino Sul ilo dei numer, dei erediti quantitativamente acquist nell unita di tempo, nel Yosservanza regolate e regolarizata di scansioni temporli predefinite e predeer: ‘minate ~ qualcuno (da ambo le part) possa prima 0 poi cedere alla tentazione di ‘conformarsia modell pit invoglianti che rigoros: con evidente derimento dei di- scenti, della musica, della scuolae della colletiviti "Non testa quindi~@ ovvio~ che la strada dell collaborazione. Benvenuta e be- nefica per Universi e Conservatori, dire, purché csi intenda sin dal principio su le natura e sulle forme con le quali essa pub pi proficuamente organizzarsiedispe sarsi, Qualche cordata (musicale e didatica), itenendo evidentemente il Conserva torio sede naturale e indiscutibile ogni cultura musicale, prefigura infant elavora pet una “cooperazione” nella quale fuze la competenza disciplinare promani dal TAFAM (alias Scuole di Didatica della musica) ein cui lapporto del! Universita (© nell fattspecie le Facolta di Scienze della Formazione, ole attuali aree 1" delleSSIS) non ecceda T'imbito della preparazione socio-psico-pedagogica generale.® Una “cooperazione” alquanto distonica, secondo i musicologi universtari «!ADUIM, dal momento che non configura alcuna efetiva integrazione di percorsi formativi, ‘ma si limita a giustapporre poco pti che (es)temporaneamente due diversi terrtori culturali non altrimenti “interfacciaci” (come oggisusa dre). Una “cooperazione”, sopratutto di cui difficile preconizzare a produtivita ove pretenda (come di fatto ppretende) di prescindere dalla mulivalente mediazione delVinsieme della musicolo- fia e dal ure della ricerca disciplinare (e ~ ogni tanto soba ~ anche didattico-di sciplinare) che quotidianamente circola nelle Facoltie nei Dipartimenti universtar E palese, pecio, che una realeed effcace collaborazione in materia non pud che passare, da un lato, dalla messa a punto di pitt pertinenti meceanismi di com: partecipazione, e dal altro dalla valorizzazione dello specifco culturale e discipli rare, che anche nella formazione degli insegnanti di Musica pub venir dall'wiver- sitasstudiorum, ative in tute le sue sfaccetature ¢ avicinata nel concreto, attra- verso il prisma della sua colortura peculie ~ la musicologia che vive, lavora e produce, appunto, nelle Universita ‘Riuscire nellimpresa, crediamo, significa riconnettere sotto ogni aspetto cul tura musicale e cultura senza aggetivi. 'Non riuscrvi avrebbe il solo effeto di ghetizzare ulteriormente la musica, a innegabile danno non (sol/tanto di essa, ma anche del citadino di oggi edi domani, ‘Per questo ~ € non certo per sterile dfesa corporativa,o per penuria d'altri coagest dinteresse~ i musicologi universitari rengono a che la questione sia nota fe presente anche ai collehi dei propri e degli altri Atenei 5 Costespresamente pes, R. GHIA Consenaton format competence spec ea Leon ert Ais frmtoetcncmcUnritcau eaa, 3139, 39; ma rts ines ch penser che da tepo si hsnence nee pono dle tore dl Concratone di Mine, Guido Sabet