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Solidarizzazione delle tamponature per il miglioramento

sismico di edifici esistenti

Andrea Fiore, Mauro Mezzina, Francesco Porco, Giuseppina Uva


Dipartimento DICATECh, Politecnico di Bari. Via Orabona 4, 70126 Bari.

Keywords: tamponature, edifici esistenti in c.a., verifiche sismiche, interventi di miglioramento sismico, analisi
statica non lineare

ABSTRACT
Gli eventi sismici hanno evidenziato un patrimonio esistente caratterizzato da una diffusa fragilit delle connessioni
nodali e delle tamponature. Tale scenario ha spinto ad intervenire sulle strutture colpite dai recenti terremoti,
mediante tecniche di rinforzo finalizzate a colmare deficit intrinseci e quindi avulsi da valutazioni numeriche
preliminari. Pertanto, insieme allimprescindibile rinforzo dei nodi strutturali a favore di un incremento della
duttilit globale della struttura, sono stati adottati idonei sistemi di rinforzo delle tamponature per scongiurare il
rischio di ribaltamento nei confronti delle azioni trasversali al pannello e ottenere, in via indiretta e secondo i casi,
miglioramenti prestazionali per sismi di bassa o alta intensit. Il presente lavoro propone alcune riflessioni sul
miglioramento sismico delle costruzioni esistenti conseguente al rinforzo delle tamponature mediante
solidarizzazione del pannello agli elementi dello scheletro portante, fornendo in tale ambito, alcune valutazioni
sullalterazione delle modalit di collasso e leffettiva capacit in termini di spostamento. Con lausilio di un caso
reale di studio, rappresentato da un edificio scolastico ricadente in una pi ampia indagine sulla valutazione della
vulnerabilit sismica su scala territoriale, sono raccolti e presentati i risultati delle analisi ottenute rinforzando le
tamponature, evidenziando le differenze rispetto ai comportamenti della struttura pre-intervento nella doppia
configurazione nuda e tamponata.

1 INTRODUZIONE meccanismi di piano o cinematismi torsionali in


pianta. Per di pi, tali comportamenti possono
La vulnerabilit sismica del patrimonio
manifestarsi improvvisamente a seguito del
edilizio esistente una conseguenza diretta del
collasso marcatamente fragile delle stesse anche
degrado dei materiali e della qualit scadente dei nel caso in cui i pannelli sono distribuiti in modo
particolari costruttivi, ma soprattutto il frutto di
regolare nella struttura, il tutto riscontrabile in
una progettazione, e conseguente realizzazione,
modo in parte chiaro a seconda delle propriet
basata su riferimenti legislativi e pratiche
meccaniche delle tamponature e della
strutturali obsolete e prive di criteri antisismici.
modellazione numerica adottata per simularne la
I recenti eventi sismici hanno evidenziato come la
presenza (Uva et al. 2012a; Fiore et al. 2012).
risposta delle strutture esistenti sia fortemente Nella pratica progettuale corrente, la modellazione
condizionata dalle tamponature (Mezzina et al.,
numerica degli edifici in c.a. usualmente costruita
2009). In esse, i pannelli di chiusura forniscono
trascurando la rigidezza e la resistenza degli elementi
un apporto in resistenza che essenziale per la
non strutturali, quali i tamponamenti, che sono
formazione del meccanismo di collasso del telaio.
considerati solo mediante il loro contributo in peso e
Inoltre, in configurazioni strutturali regolari, la
massa. Tale approccio avallato dai codici normativi
notevole rigidezza e/o leventuale irregolarit dei attuali (NTC 2008, CEN 2005) che nellambito del
pannelli (in altezza o in pianta) pu originare
cinematismo indotto dalle azioni orizzontali e per le orizzontale di sommit e di conseguenza alla
nuove costruzioni, spingono a considerare i pannelli di trave superiore riducendo o annullando la
tamponatura come elementi sconnessi dagli concentrazione degli sforzi taglianti allestremit
elementi del telaio, trascurando ovviamente il fragile superiore dei pilastri. La nuova distribuzione
comportamento fuori piano delle stesse. In contrasto degli sforzi alle membrature connesse ai pannelli
con il quadro delineato dai riferimenti normativi, si comporta la modifica dei meccanismi di rottura
riscontrano diverse testimonianze sia in letteratura sia dellorganismo strutturale complessivo. Da
nellambito degli interventi di miglioramento sismico quanto finora discusso quindi evidente la
effettuati nelle aree colpite da eventi sismici consapevolezza del ruolo importante assunto
importanti, mostranti la consapevolezza del ruolo dalle tamponature nella vulnerabilit sismica
assunto dalle tamponature. Dolsek and Fajfar (2005, delle strutture esistenti soprattutto quando hanno
2008), ad esempio, hanno proposto una metodologia un comportamento forte, in altre parole aventi
per estendere alle strutture tamponate il metodo N2 resistenza e rigidezza elevata per intervalli
implementato nei recenti codici normativi, in modo da deformativi sufficientemente lunghi. Questo
eseguire le verifiche di vulnerabilit sismica ai sensi assume carattere cruciale per eventi sismici di
delle vigenti prescrizioni normative. Invece, media-alta intensit (caratterizzanti la maggior
nellambito degli interventi di rafforzamento e parte del rischio sismico del territorio italiano)
riparazione realizzati sugli edifici esistenti colpiti dal qualora le tamponature riescano a fornire un
sisma dellAquila (aprile 2009), in virt dei danni contributo in resistenza consistente prima del loro
riscontrati, stata riposta particolare attenzione ai stesso collasso per raggiunti limiti di
pannelli di muratura ed alla loro connessione agli spostamento. Ovviamente, come accennato in
elementi del telaio circostante (Braga et al. 2011). precedenza, tutto questo pi o meno accentuato
Infatti, per ridurre il rischio dinnesco dei meccanismi a seconda dellapproccio numerico utilizzato per
fragili (rottura dei nodi trave-pilastro per effetto la modellazione del sistema telaio-tamponatura
dellazione tagliante trasmessa nel nodo dalla sotto le azioni orizzontali. Basti pensare
tamponatura, rottura per taglio delle travi di estremit allimpiego della macromodellazione dei pannelli
e dei pilastri in sommit per effetto dellazione murari mediante puntone (o biella) equivalente ed
trasmessa dal puntone equivalente del pannello, ) alla sensibilit che tale approccio mostra a
gli interventi di rafforzamento locale hanno riguardato seconda della formulazione impiegata per il
principalmente i nodi non confinati e le tamponature. calcolo della larghezza bW della biella, alla legge
Gli interventi concernenti i pannelli tamponati, costitutiva della resistenza e rigidezza del
benevoli anche per gli elementi del telaio di contorno, pannello ed alluso di sistemi a pi bielle per
sono consistiti, principalmente, nella realizzazione di individuare collassi locali sugli elementi del
efficaci collegamenti del paramento murario agli telaio (Uva et al., 2012b).
elementi del telaio lungo il bordo superiore e laterale Nel presente lavoro mediante lausilio di un
del perimetro di contorno (Fig. 1a) o nelle caso reale di studio rappresentato da un edificio
realizzazioni di intonaci armati con linserimento di scolastico ubicato in Italia meridionale e
reti a maglia regolare al di sotto dellintonaco (Fig. precisamente nel comune di Cerignola (in
1b). provincia si Foggia - Italia meridionale), sono
raccolti i risultati di analisi statiche non lineari
condotte sulle modellazioni numeriche simulanti
la struttura nelle diverse configurazioni
ipotizzabili, rispettivamente, nuda, con
tamponature rinforzate e non rinforzate (ovvero
aventi un comportamento forte o debole in
ambito non-lineare. implicito affermare che per
Figura 1. Intervento di collegamento perimetrale della configurazione tamponata non-rinforzata
tamponatura a travi e pilastri con applicazione di rete a sintende il modello numerico che approssima
maglia e fiocchi connettori (a), Intervento con meglio la struttura reale, ovvero avente
inserimento di intonaco armato (b) tamponature che apportano un contributo, in
Queste tecniche di intervento, conseguono il resistenza e rigidezza, tale da ottenere una
triplice obiettivo di prevenire il ribaltamento fuori risposta simile a quella globale delledificio.
piano, di migliorare la rigidezza e la resistenza Lobiettivo di svolgere alcune riflessioni sul
nel piano e di limitare gli sfavorevoli effetti locali comportamento globale della struttura avente
alle estremit dei pilastri. Il collegamento, infatti, tamponature (usualmente considerate come
permette di trasferire la forza resistente della elementi secondari nella progettazione) solidali ai
tamponatura lungo il bordo perimetrale telai e quindi assimilabili ad elementi primari
nella risposta non lineare della struttura e capaci da Bertoldi et al. (1993). Nel modello di
di trasformare la risposta del sistema costruttivo riferimento la larghezza del puntone equivalente
globale. La finalit principale quella di stata calibrata per essere rappresentativa dello
comprendere, attraverso analisi comparative tra stato di fessurazione completa del pannello
modellazioni numeriche della struttura rinforzata sottoposto ad azioni cicliche. Per pannelli pieni
e reale, il modo ed in quale momento, a seguito (privi di aperture) stata ottenuta la seguente
della solidarizzazione dei pannelli, cambiano i espressione semi-empirica:
meccanismi di collasso e la capacit della ! !
struttura. = + ! (1)
!
dove K1 e K2 sono parametri espressi in funzione
2 MODELLI NON LINEARI DELLE del prodotto h, come riportato in Tabella 1, con
TAMPONATURE: STATO DELLARTE h pari allaltezza tra gli assi delle travi che
La letteratura concernente la modellazione dei racchiudono il pannello di muratura.
telai tamponati in strutture intelaiate molto Tabella 1. Parametri K1 e K2 del modello di Bertoldi et al.
ampia. Allinterno un ruolo importante assunto h < 3,14 3,14 < h >
dagli approcci basati su modellazioni a macro- h< 7,85 7,85
elementi. A tale approccio appartiene la famiglia K1 1,3 0,707 0,47
dei modelli a puntone diagonale equivalente K2 -0,178 0,01 0,04
(Mainstone 1974; Stafford Smith 1963, 1966; un fattore che definisce la rigidezza relativa
Stafford Smith and Carter 1969) che simulano il tra il pannello ed il telaio che lo racchiude e pu
pannello di muratura mediante una o pi bielle essere valutato mediante diverse relazioni
reagenti a compressione dirette lungo la proposte in letteratura da diversi autori (Fiorato et
diagonale dello stesso (Fig. 2). al. 1970; Mehrabi 1996). Nel presente lavoro
stata utilizzata la formulazione proposta da
FW Stafford Smith and Carter (1969):
! !! ! sin 2
= (2)
4! ! !
d
in cui EC il modulo di elasticit del
calcestruzzo, IC il momento dinerzia della
sezione trasversale dei pilastri adiacenti al
pannello di tamponamento ed EW il modulo

dW bW elastico della muratura calcolato in funzione


dellinclinazione del puntone rispetto
tW allorizzontale.
Figura 2. Modello a puntone compresso equivalente Per quanto riguarda la legge isteretica forza-
I parametri fondamentali del metodo sono spostamento FW-d per descrivere la risposta
rappresentati dalle caratteristiche geometriche ciclica assiale del puntone equivalente, questa
della biella compressa (definiti mediante la stata valutata, dalla comunit scientifica
lunghezza dW, lo spessore tW e la larghezza bW), la principalmente mediante approcci
rigidezza e la legge isteretica forza-spostamento fenomenologici, basati sullosservazione
FW-d che governa il comportamento ciclico non sperimentale di campioni in scala portati
lineare del pannello. Occorre osservare che ai dinamicamente a rottura. Tra le diverse proposte
vantaggi derivanti dalla semplicit e versatilit di letteratura (Crisafulli 1997; Panagiotakos and
dei modelli a puntone equivalente si oppone la Fardis 1996; Paulay and Priestley 1997) di
difficolt di attribuire alle risultanze numeriche particolare interesse ancora il modello di
un significato chiaro ed univoco. Tale Bertodi et al. (1993), che considera quattro
considerazione dettata dalle difficolt oggettive differenti modalit di rottura. Il modello definisce
di identificare i diversi parametri che ad ogni meccanismo di rottura una tensione
caratterizzano la modellazione che spesso non ultima w, costante lungo la sezione del puntone
corrisponde alla reale configurazione del sistema equivalente (Fig 3) valutabile con una specifica
telaio-pannello. Il caso delle tamponature con relazione. Di seguito sono riportate tutte le
aperture costituisce un esempio tipico in tal relazioni in funzione del tipo di rotture.
senso. Nel presente lavoro le suddette grandezze
sono state valutate mediante il modello proposto
sismica condotto sul territorio della Provincia di
Foggia in virt di una convenzione stipulata dal
Politecnico di Bari in collaborazione con
lAutorit di Bacino della regione Puglia.
La finalit della convenzione quella di
verificare leffettiva vulnerabilit sismica
delledilizia scolastica del territorio. I dati raccolti
dalle verifiche, che hanno fornito il quadro di
sicurezza esistente nei riguardi delle azioni
antropiche e sismiche, sono eterogenei e
Figura 3. Legame Forza Spostamento del puntone riguardanti non solo caratteristiche storico-
proposto da Bertoldi et al. geometriche dei manufatti ma anche dati di
dettaglio su scala edificio come i parametri
tensione ultima di rottura per prestazionali in termini di resistenza e duttilit.
schiacciamento al centro del pannello: Valutando in termini statistici i dati raccolti si
1,16!" individua una tipologia edilizia rappresentativa
!" = (4) dellintero campionamento. La tipologia
! + !
campione presenta unepoca costruttiva
tensione ultima di rottura per precedente agli anni 80, una forte irregolarit
schiacciamento degli angoli del pannello: costruttiva soprattutto in pianta e un numero
1,12!" sin cos contenuto di piani (al massimo si raggiungono i 4
!" = (5) piani). Indicativo il valore dellindice di
K! H !!,!" + K ! H !,!!
vulnerabilit sismica (CVS), inteso come il
tensione ultima di rottura per scorrimento rapporto tra la domanda e la capacit sismica
lungo i giunti di malta: espresse in termini di spostamento. Il dato
riscontrato (Figura 5), ampiamente sotto il limite
!!
unitario, evidenzia la forte vulnerabilit sismica
1,2 + 0,45 !" + 0,3!
= (6) degli edifici scolastici ricadenti nel territorio.
!
+ !

tensione ultima di rottura per trazione
diagonale:
0,6!" + 0,3!
!! = (7)
!
+ !

nelle quali fWv , fWu ed fWs sono rispettivamente, la
resistenza a compressione verticale della Figura 4. Rappresentazione statistica di alcuni parametri
muratura, la resistenza a taglio per scorrimento significativi del campione di edifici analizzato
dei giunti di malta in assenza di compressione La sismicit delle aree analizzate, espressa in
(coesione) e la resistenza a taglio per fessurazione termini di accelerazione massima orizzontale al
diagonale; v la tensione di compressione sito - ag, compresa tra il limite inferiore di
verticale dovuta ai carichi di gravit, nulla nel 0.173g ed il superiore di 0.253g.
caso di pannelli di tamponamento senza funzione
portante. La forza massima Fm valutabile
mediante lespressione; 3.2 Descrizione delledificio e indagini sui
! = (! )!"# ! ! cos (3) materiali
Ledificio oggetto di studio sito nel comune di
Cerignola in Provincia di Foggia (Italy) presenta
3 CASO DI STUDIO una struttura isolata che si sviluppa su due livelli
fuori terra, piano rialzato e piano primo, destinati
3.1 Analisi su scala territoriale ad aule e servizi, mentre la copertura piana ma
Il caso di studio analizzato nel presente lavoro, non praticabile. Da indagini storiche, limmobile
uno dei 20 edifici scolastici (di cui oltre l80% risale al biennio 68-70, progettato con
in c.a.) rientranti in uno studio di vulnerabilit normative basate su indicazioni di massima
finalizzate a salvaguardare la sicurezza nei
riguardi delle sole azioni verticali. Queste non emergenti e presentano sezioni 30x50 cm e 30x60
comprendevano criteri di calcolo e di verifica che cm, quelle del secondo livello hanno dimensioni
contemplassero gli effetti delle azioni sismiche in 30x50 cm e 40x50 cm (telaio X2) mentre in
quanto ledificio ricade in unarea che non era direzione parallela allorditura sono presenti delle
considerata (per la vigente zonizzazione travi a spessore di solaio aventi funzione di
dellepoca) a rischio sismico. collegamento e larghezza pari a 30cm. I pilastri
Lintera superficie di circa 356 mq per sono per lintero sviluppo in altezza di due
unaltezza fuori terra di circa 8.5m. Lossatura diverse tipologie pari a 30x50 cm, 40x40 cm e
portante in intelaiata con travi e pilastri in c.a., 45x45 cm. I quantitativi di armatura longitudinale
con solai in latero-cemento gettati in opera di degli elementi principali sono indicati in Figura 5
spessore a 20 cm, per quello dinterpiano, e 43 mentre larmatura trasversale uniforme per tutti
cm per il solaio di copertura. Lo sviluppo in gli elementi e pari a 6 con passo 20 cm.
altezza non presenta variazioni di massa,
rigidezza o rientranze e sporgenze tali da inficiare
la regolarit. Le travi del primo livello sono tutte

3.9m 3.7m 3.7m 3.7m 3.7m 3.7m 3.7m 4.0m 3.7m


01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 02X, 04X 01X, 03X

30x50 30x50 30x50 30x50 30x50 30x50 30x50 30x50 30x50


02Y, 06Y

04Y, 08Y
30x50

30x20

30x20

30x20

30x20

30x20

30x20

30x20

30x60

30x50
30x60 30x60 30x60 30x60 30x60 30x60 30x60 30x60 30x60 TELAIO X2
AL PIANO 2
01Y, 05Y

03Y, 07Y
TRAVI: 40x50
30x50

30x20

30x50
30x20

30x20

30x20

30x20

30x20

30x20

30x20
30x50 30x50 30x50 30x50 30x50 30x50 30x50 30x50 30x50

01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 01X, 03X 02X, 04X 01X, 03X

PILASTRI DEL I E II ORDINE TRAVI


30x50 40x40 45x45 30x50 30x60 40x50
414 514 716

814 814
614
314 416
214

Figura 5. Caso di studio - carpenteria primo impalcato e armature longitudinali degli elementi principali

Le propriet meccaniche dei materiali sono utilizzati per le prove sperimentali da Bertoldi et
state valutate mediante un piano di indagine al. (1993).
appositamente predisposto (prevedente carotaggi Table 2. Caratteristiche meccaniche della tamponatura da
e indagini non distruttive come prove tamponamento
sclerometriche e ultrasonore) con la finalit di fWv fWu fWs EWh EWv G W
raggiungere, insieme alle informazioni acquisite [MPa [MPa [MPa [MPa [MPa [MPa
dal rilievo storico-geometrico del manufatto, un [MPa]
] ] ] ] ] ]
livello di conoscenza LC2. Per il caso in esame, 1.5 0.25 0.31 991 1873 1089 6.87
lelaborazione numerica dei dati raccolti ha
permesso di costatare una buona omogeneit del 3.3 Modellazione numerica
materiale e di individuare ununica classe
omogenea di calcestruzzo avente resistenza pari La modellazione numerica stata effettuata
a circa 22 MPa. Le prove di trazione su alcune mediante lausilio di un solutore agli elementi
barre prelevate in opera hanno fornito valori di finiti SAP2000 della Computer and Structures
resistenza dellacciaio pari a 301 MPa. inc. (2010). Implementando il modello
Per quanto riguarda le murature di tridimensionale delledificio oggetto di studio
tamponamento, non sono state compiute prove allinterno del solutore, sono stati costruiti 9
su campioni estratti in opera, pertanto, in modelli numerici: uno per le analisi sulla
mancanza dindicazioni specifiche sono stati struttura nuda (B) ovvero priva di
adottati i parametri (Tabella 2) dei campioni tamponature; quattro per le analisi sulla struttura
avente configurazione reale ovvero con quindi particolarmente vulnerabili alle
tamponature prive di rinforzo (IS); gli ultimi sollecitazioni di taglio. Inoltre, la mancanza di
quattro per analisi sulla struttura avente pannelli dettagli antisismici nei nodi dintersezione trave-
di tamponatura rinforzati (R-IS) secondo uno pilastro, oltre a non soddisfare le relative
degli interventi riportati nellintroduzione e verifiche previste dalle normative vigenti, se
mostrati in Fig. 1. Per le configurazioni aggiunte alle suddette fragilit riscontrate su
strutturali con tamponature sono stati realizzati alcuni pilastri, non consentono di ottenere
quattro modelli numerici differenti a seconda risposte non lineari sufficientemente duttili.
della direzione e del verso di analisi considerata. Pertanto con lintervento sui nodi non confinati
Tale scelta motivata dallesigenza di (intervento usualmente adottato per edifici
prescindere da eventuali problemi di esistenti colpiti da sisma) si riesce ad ottenere
convergenza del solutore e pertanto la presenza non solo nodi trave-pilastro conformi alle
dei pannelli di tamponatura stata simulata richieste sismiche, ma anche il ripristino degli
soltanto nelle maglie di telaio parallele alla elementi fragili (in quanto lintervento con le
direzione dellanalisi (in Fig. 7 riportato il fasciature va da interessare anche le estremit
modello tridimensionale della struttura per degli elementi primari). Per tali ragioni, non
analisi pushover in direzione +X). Invece, per sono state inserite cerniere fragili nelle
quanto riguarda i versi delle analisi, la trattazione modellazioni numeriche in quanto il
riporta i risultati riguardanti le sole analisi in comportamento degli elementi deficitari,
direzione +X e +Y, avendo riscontrato, nelle risultato essere, a valle del suddetto intervento,
rispettive direzioni duali -X e -Y, dei risultati prevalentemente duttile (ovvero a rottura, il
aventi caratteristiche analoghe a quelli ottenuti collasso di tipo flessionale).
nel verso positivo e, pertanto, tali da ritenerli I parametri caratterizzanti il puntone
poco interessanti per essere inseriti allinterno equivalente (larghezza bW e legge isteretica
della trattazione. forza-spostamento FW-d per descrivere la
risposta ciclica assiale) sono stati valutati
secondo il modello proposto da Bertoldi et al.
Per valutare le variazioni comportamentali del
telaio con tamponature rinforzate rispetto al
telaio reale, stata adottata lipotesi di
quantificare la presenza del rinforzo mediante
limpiego di parametri meccanici equivalenti per
la muratura di tamponamento. Il criterio adottato
per la definizione dei valori equivalenti quello
adottato dalle NTC [4] che prevedono di
Figura 6 The 3D frame model with the single equivalent incrementare le propriet meccaniche delle
struts in +X
murature in misura diversa a seconda della
Il calcestruzzo implementato con legge tipologia di intervento. Assimilando il rinforzo
costitutiva tensione-deformazione di Mander et della tamponatura a quello mediante intonaco
al. (1984), mentre per lacciaio, stato definito armato, le norme suggeriscono di applicare un
un legame elastico perfettamente plastico con coefficiente correttivo pari a 1.3 ai parametri
incrudimento sulla base dei risultati delle prove della muratura non consolidata, valore utilizzato
condotte sui campioni estratti in opera. Il nel presente lavoro avendo constatato per valori
comportamento non lineare delle travi e dei la sostanziale costanza dei risultati per valori
pilastri stato valutato mediante una compresi tra 1 ed 1.5. Inoltre occorre evidenziare
modellazione a plasticit diffusa, nella quale le che gli interventi basati sullimpiego dei fiocchi-
non linearit sono state localizzate in cerniere connettori o con linserimento della rete
plastiche disposte nelle sezioni alle estremit elettrosaldata, comportano unalterazione del
degli elementi. cinematismo del pannello che modifica in modo
Preliminarmente stata valutata la risposta sostanziale la modalit di rottura del sistema
degli elementi strutturali nei confronti dei carichi telaio-tamponatura. Entrambi gli interventi
antropici effettuando una suddivisione delle assimilano il comportamento del pannello a
membrature in elementi aventi comportamento, quello di una parete armata che solitamente non
rispettivamente, duttile (ovvero a resistenza interessata da meccanismi di rottura locale
flessionale predominante) e fragile (ovvero a (soprattutto delle zone dangolo). In tal senso
resistenza tagliante predominante). A seguito sono indicative le prove sperimentali condotte da
dellanalisi, diversi pilastri sono risultati fragili e Calvi and Bolognini (2001) su pannelli con e
senza rinforzo (consistente in barre di armature comportamento globale della struttura tende ad
passanti nei laterizi a fori verticali della essere assimilabile a quello di una struttura
tamponatura), le quali mostrano come i primi mista avente elementi principali, oltre a travi e
presentino modalit di rottura differenti rispetto pilastri, anche le pareti di tamponatura.
ai secondi per determinati valori di drift. La
rottura riscontrata, infatti, principalmente
quella per schiacciamento e il quadro del 4 RISULTATI
dissesto concentrato nel centro del pannello, Gli edifici esistenti progettati per resistere ai
mentre le aree di bordo in prossimit delle soli carichi antropici, presentano deficienze
superfici di contatto con il telaio, sono strutturali riconducibili, il pi delle volte, alla
scarsamente interessate da lesioni. Pertanto, nel mancanza di dettagli antisismici, e di
caso di pannello rinforzato, lapproccio di conseguenza, ad una forte vulnerabilit nei
Bertoldi et al., non rispecchia il comportamento confronti delle sollecitazioni taglianti. Per
reale. colmare queste debolezze, gli interventi possibili
In virt delle considerazioni svolte, per sono quelli descritti nellintroduzione,
ottenere una rappresentazione pi fedele al opportunamente affiancati dal ripristino dei nodi
riscontro sperimentale, la legge isteretica forza- di collegamento e delle estremit degli elementi
spostamento FW-d delle singole bielle equivalenti strutturali confluenti nello stesso. Nello
stata tarata sul calcolo della forza massima specifico, per le tamponature, quindi possibile
(vedi Eq. (3)) ottenuta considerando come adottare diverse scelte interventistiche a seconda
modalit di rottura quella per schiacciamento al non solo delle risorse economiche ma soprattutto
centro del pannello. Cos operando, per fini in previsione del futuro comportamento globale
comparativi sono diagrammate le leggi cicliche cui si prefigge. In Fig. 8 mostrata la duplice
forza-spostamento assegnate alle bielle per le risposta non lineare ipotizzabile ripristinando i
analisi in direzione X, rispettivamente, per la nodi e intervenendo sulle tamponature mediante,
modellazione numerica che prevede le rispettivamente, solidarizzazione agli elementi
tamponature non rinforzate (Fig 7(a)) e per del telaio (percorso I) e scollegamento per
quella con tamponature rinforzate (Fig 7(b)). sostituzione delle pannellature (percorso II).
Collasso del primo
elemento principale

R-IS
Taglio alla base (kN)

I
Modello numerico che
approssima meglio il
IS: comportamento reale
della struttura

II
B

0
Spostamento (mm)
Figura 8. Risposta strutturale globale in funzione della
tipologia di rinforzo adottata per la tamponatura
Aspirare ad un comportamento assimilabile a
quello di un sistema telaio-parete (dalla struttura
reale alla modellazione R-IS - percorso I)
comporta un forte incremento di resistenza che
allo stesso tempo necessit di opportune
verifiche del sistema fondale a seguito degli
elevati scarichi tensionali indotti. Allo stesso
Figura 7. Leggi forza-spostamento delle bielle equivalenti tempo la modifica dei meccanismi di collasso
dei modelli IS ed R-IS. altera, soprattutto nel caso di tamponature forti,
evidente come le bielle impiegate per ovvero aventi resistenze elevate per lunghi
simulare le tamponature rinforzate siano forti intervalli di spostamento, il comportamento
in resistenza ovvero capaci di entrare in fase limite della struttura globale ottenendo cos una
plastica per valori di resistenza molto grandi risposta ben lontana in termini taglianti da quella
(circa 4 volte superiori a quelle simulanti della struttura nuda.
tamponature prive di rinforzo) e il
Scollegare la tamponatura (dalla struttura conseguenza, una minore resistenza alle spinte
reale alla modellazione B - percorso II) invece, orizzontali. Questo permette anche di riscontrate,
spinge la struttura reale ad avere una (cos come in letteratura Dolsek and Fajfar (2005,
tamponatura completamente indipendente dallo 2008)) il ricongiungimento (seppur per valori di
scheletro portante e una volta cessato il spostamento poco significativi per la struttura in
contributo in resistenza nei confronti delle azioni esame) della curva di capacit del modello R-IS
orizzontali si riscontra levidente con quella relativa al modello nudo B, in quanto,
ricongiungimento con la risposta della struttura raggiunto il collasso della tamponatura rimane la
nuda, momento dal quale la sola ossatura si sola ossatura del telaio a fronteggiare le azioni
contrappone alle azioni orizzontali. Tale orizzontali.
soluzione, onerosa da un punto di vista
economico, il pi delle volte ha bisogno di un
rinforzo dei pilastri poich per sismi di alta
intensit (che richiedono spostamenti elevati)
non possibile far affidamento al contributo
offerto dalla tamponatura in quanto questa
giunta a rottura per bassi valori di spostamento.
La struttura nuda, rimane, quindi, da sola a
fronteggiare richieste di duttilit e spostamento
che il pi delle volte non sono raggiunte perch
la struttura presenta una capacit molto inferiore.
Per tali ragioni, il solo aumento della duttilit,
apportato dal ripristino dei nodi, spesso
insufficiente e deve essere accompagnato
inevitabilmente da un incremento in rigidezza e
resistenza, ad esempio, proprio attraverso
laumento della sezione resistente dei pilastri.

4.1 Analisi statiche non lineari


Per i modelli di calcolo considerati, sono state
valutate le capacit prestazionali in
corrispondenza degli stati di salvaguardia della
Figura 9. Analisi pushover in direzione +X: confronto tra
vita umana (SLV) e di collasso (SLC), mediante le curve di capacit delle modellazioni B, IS, R-IS e
analisi statiche non lineari pushover. Le verifiche prestazionali in corrispondenza di SLV per
distribuzioni laterali dei carichi incrementali modelli B ed R-IS.
sono state assunte proporzionali al modo
fondamentale nella direzione di spinta. Come pi Diverso quanto riscontrato per le analisi in
volte evidenziato in precedenza, lintroduzione direzione X poich il maggior numero di
della tamponatura allinterno della modellazione tamponature e la forte differenza in resistenza tra
induce un incremento di rigidezza e resistenza i modelli spingono ad arrestare prematuramente
della struttura. Questo confermato dalle curve lanalisi per problemi numerici di convergenza
riportate in Figura 9(a) e 10(a) relative ai risultati senza per inficiare la validit dei risultati visto
delle analisi pushover in direzione X (per SLV) il valore massimo di spostamento raggiunto dal
ed Y (per SLC), nelle quali i rapporti dei punto di controllo (ben oltre i 40cm).
taglianti massimi VbIS/VbB e VbR-IS/VbB, si Nelle figure sono indicate le richieste
attestano su valori, rispettivamente, di 1.65 e sismiche e le capacit della struttura, ipotizzando
5.72 in direzione X, e 1.14 e 2.14 in direzione Y. raggiunto il limite di capacit strutturale in
Pertanto gli incrementi in resistenza a seguito del corrispondenza del collasso del primo elemento
rinforzo delle tamponature, rispetto alla primario verticale. La stima delle domande
modellazione reale ovvero con pannelli privi di sismiche stata effettuata mediante il metodo N2
rinforzo rispettivamente del 446% e 287% in (Fajfar and Gaspersic, 1996) nella versione
direzione X e Y. Lincremento pi contenuto in originale implementata nellEC8 per entrambe le
direzione Y giustificabile esclusivamente dalla modellazioni con e senza tamponature. Come
presenza di un numero ridotto di pannelli rilevato in precedenza, a seguito del forte
tamponati (solo 8) rispetto a quelli distribuiti incremento in resistenza e rigidezza indotto dai
lungo X (pari a 36) che oppongono, di rinforzi dei pannelli di tamponamento, lintero
organismo pu essere assimilabile a quello di
una struttura telaio-parete in cui le pareti Csec [m] - 0.061 - 0.061
assumono un ruolo primario nei confronti delle SC 1.00 1.35 1.03 0.97
azioni orizzontali Per tali ragioni, sulle curve La presenza del rinforzo incrementa anche la
sono state indicate, per i modelli R-IS, delle duttilit strutturale (valutata rispetto alla richiesta
duplici Capacit che nello specifico sono sismica) se confrontato con quanto riscontrato
individuate in corrispondenza del collasso del per la struttura nuda, in particolare gli incrementi
primo pilastro (C) e della prima parete di per i diversi stati limite sono pari a 4.79SLDB,
tamponamento (Csec). Da notare in direzione 4.58SLVB e 3.50SLCB in direzione X, mentre
Y, come il collasso della prima parete rinforzata pari a 2.27SLDB e1.35SLVB in direzione Y. Per
sopraggiunga molto in anticipo rispetto al SLC, invece, in virt del collasso precoce del
collasso del primo elemento verticale, tanto da primo pannello rinforzato rispetto a quello
ridurre la capacit strutturale rispettivamente del corrispondente al primo elemento verticale, in
61.4% e 71.3%. confronto a quanto riscontrato per la struttura
nuda si attesta una riduzione della duttilit,
seppur lieve, pari a 0.94 SLCB.

5 CONCLUSIONI
Il presente lavoro focalizza lattenzione sugli
effetti indotti dai principali interventi strutturali
post-sisma condotti su edifici esistenti in c.a.
progettati per resistere primariamente alle sole
azioni verticali. I risultati ottenuti su un edificio
scolastico in c.a. risalente agli anni 70, sono
sintetizzabili nei seguenti punti:
1. Ad oggi lintervento sulla tamponatura
muraria realizzabile sostanzialmente
mediante due differenti modalit di
intervento. Una prima modalit consiste
nella realizzazione di efficaci
collegamenti del paramento murario agli
elementi del telaio circostante con
lobiettivo di solidarizzare lelemento alla
struttura in c.a. ed evitare cos il
Figura 10. Analisi pushover in direzione +Y: confronto tra ribaltamento fuori piano dello stesso
le curve di capacit delle modellazioni B, IS, R-IS e (vedi Fig. 1). La seconda tipologia
verifiche prestazionali in corrispondenza di SLC per diametralmente opposta e consiste nella
modelli B ed R-IS. sostituzione delle tamponature che
In Tabella 3 riportata unesplicita richiede lo scollegamento del pannello
quantificazione del livello di sicurezza SC esistente dagli elementi del telaio per
(equivalente alla duttilit valutata dal adottare tamponature murarie in grado di
raggiungimento della richiesta sismica) insieme assorbire aliquote maggiori di
ai parametri che governano la verifica (C e D). spostamento.
2. Entrambi gli interventi comportano una
Tabella 3. Domanda sismica D, Capacit strutturale C e modifica sostanziale del comportamento
Csec, e livello di sicurezza SC per analisi pushover in
direzione X ed Y.
strutturale e occorre scegliere luna o
laltra secondo i casi. In tal senso
Pushover SLV SLC possibile svolgere alcune considerazioni
dir. +X B R-IS B R-IS di carattere generale:
D [m] 0.132 0.024 0.169 0.031 a. Solidarizzare le tamponature
C [m] 0.132 0.126 0.172 0.163 allossatura portante in c.a. consente di
Csec [m] - 0.110 - 0.110 irrigidire la struttura e ottenere capacit
SC 1.00 4.58 1.01 3.54 prestazioni ottimali per sismi di bassa
Pushover SLV SLC intensit. I vantaggi ottenibili sono
dir. +Y B R-IS B R-IS assimilabili a quelli tipici di strutture
D [m] 0.140 0.045 0.179 0.063 telaio-parete, in virt del forte
C [m] 0.145 0.154 0.185 0.206
incremento in resistenza (taglianti alla Crisafulli, F.J. 1997. Seismic behaviour of reinforced
base elevati) e rigidezza riscontrati per concrete structures with masonry infills, Ph.D. Thesis.
Department of Civil Engineering, University of
piccoli valori di spostamento del nodo Canterbury.
assunto come riferimento per DM 14/01/2008. Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC
monitorare il comportamento non 2008). Gazzetta Ufficiale n.29. Roma.
lineare. Di contro, gli elevati taglianti Dolek, M., Fajfar, P. 2005. Simplified non-linear seismic
alla base comportano un eccessivo analysis of infilled reinforced concrete frames.
scarico tensionale sulle strutture di Earthquake Engineering and Structural Dynamics,
34,49-66.
fondazione ed una forte concentrazione Dolek, M., Fajfar, P. 2008. The effect of masonry infills
dei carichi sugli orizzontamenti che on the seismic response of a four storey reinforced
inducono una necessaria verifica dello concrete frame a deterministic assessment.
stato di efficienza di tali elementi, che Engineering Structures, 30(7),1991-2001.
si conclude il pi delle volte con un Fajfar, P., Gaspersic, P. 1996. The N2 method for the
seismic damage analysis of RC buildings. Earthquake
idoneo intervento di rinforzo. Engineering and Structural Dynamics, 25(1):23-67.
b. Scollegare le tamponature dal telaio Fiorato, A.E., Sozen, M.A., Gamble, W.L. 1970. An
implica la consapevolezza di ottenere investigation on the interaction of reinforced concrete
una struttura capace di resistere con la frames with masonry filler walls. Report n. UILU-ENG
sola ossatura in c.a. a sismi ad alta 70-100, University of Illinois, Urbana-Champaign.
intensit ovvero inducenti spostamenti Fiore, A., Porco, F., Raffaele, D., Uva, G. 2012. About the
influence of the infill panels over the collapse
tali da non poter essere fronteggiati con mechanisms actived under pushover analyses: two case
lausilio delle tamponature (il cui studies. Soil Dynamics and Earthquake Engineering,
contributo gi esaurito per bassi 39,11-22.
valori di spostamento). Questa scelta Mainstone, R.J. 1974. Supplementary note on the stiffness
richiede il pi delle volte, soprattutto and strength of infilled frames. Current paper CP13/74.
Building Research Establishment. London.
per edifici esistenti progettati a Mander, J.B., Priestley, M.J.N., Park, R. 1984. Theoretical
fronteggiare solo i carichi verticali, un Stress-Strain Model for Confined Concrete. Journal of
intervento sugli elementi verticali del Structural Engineering, ASCE, 114(3),1804-1826.
telaio (pilastri) mediante opportuni Mehrabi, A.B. 1996. Experimental evaluation of masonry-
rinforzi (come ad esempio laumento infilled RC frames. Journal of Structural Engineering,
della sezione resistente) in modo da 122(3), 228-237.
Mezzina, M., Monti, G., Uva, G., Marano, G., Raffaele,
incrementare la resistenza strutturale. D., Greco, R., et al. 2009. Prime considerazioni sul
Inoltre, lintervento in questione comportamento delle costruzioni nel terremoto de
richiede opportune azioni anche sugli LAquila. Ingegneria Sismica, Patron Ed. Bologna, no.
elementi strettamente connessi alle 2.
tamponature (infissi, rifiniture, ) a Panagiotakos, T.B., Fardis, M.N. 1996. Seismic response
of infilled rc frames structures. Proceedings of 11th
scapito di un forte incremento dei costi World Conference on Earthquake Engineering; Paper
realizzativi che spesso rendono No.225, Acapulco.
lintervento complessivamente oneroso Paulay, T., Priestley, M.J.N. 1992. Seismic design of
in termini economici. reinforced concrete and masonry buildings, John
Wiley & Sons, New York, USA.
SAP2000. Advanced 14.2.2 Structural Analysis Program
Manual (2010) Computer and Structures, Inc.
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Bertoldi, S.H., Decanini, L.D., Gavarini, C. 1993. Telai frames. Journal of Structural Division, ASCE, 6, 183-
tamponati soggetti ad azioni sismiche, un modello 99.
semplificato: confronto sperimentale e numerico. Atti Stafford Smith, B. 1966. Behaviour of square infilled
del 6 Convegno Nazionale ANIDIS, vol. 2, pp. 815- frames. Journal of Structural Division, ASCE,
824, Perugia, 13-15 Ottobre. 92(ST1), 381-403.
Braga, F., Manfredi, V., Masi, A., Salvatori, A., Vona, A. Stafford Smith, B., Carter, C. 1969. A method of analysis
2009. Performing of non-structural elements in RC for infilled frames. Proceedings of the Institution of the
buildings during the LAquila 2009 earthquake. Civil Engineers, 44:31-48.
Bulletin of Earthquake Engineering, 9(1), 307-324 Uva, G., Porco, F., Fiore, A. 2012a. Appraisal of masonry
Calvi, G.M., Bolognini, D. 2001. Seismic response of infill walls effect in the seismic response of RC framed
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