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F R A N C OC O N T I
edi
LE OLIMPIADI
MICHELEBARSANTI
TULLIOFRANZONI DELLA
MATEMATICA
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ZANICHELLI
LE OTIMPIADI DELLA MATEMATICA
A CUrAdi FRANCOCONTI,MICHELEBARSANTI,TULLIOFRANZONI

z Bfe,3$ss

0900894
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M A T E M A T I C A
EditoreS.pA , Bologna[9016]
O 1994 Zanichelli
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Buzzi,1987
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dicembre1994
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emailzanichelli@bo.nettuno.it

3:za^c Em !ia
LE OLIMPIADI
a curaol
FRANCOCONTI
edi
MICHELEBARSANTI
TULLIOFRANZONI DELLA
MATEMATICA
PROBLXMI DALLE GARH ITALIANE

1,41' ..t !:.'

ZANICHELLI
convegnocli insegnanti di matematica ho
3-:^":-":t"te sentito da una professoressaquesta
,,oggi
o..o,."..r,r," fare dei corsidi
sostegno
::::J: ::;
pergli allievipibravi".Effetliramenre.
"i1.:..1j..1*ll,"rrte..sisnificativa:.
scuola secondariatencle ad appiattirsi
I'insIg.a,rr"*.i"ti.,"1ll,lli,il'i1,ff
."-f." pir e anciie gii allievi piir rnotivati
rischiano di esserefrenati daila maggior e capaci
iarte degli st'cienti clie nori certo priva
intelligenza, ma che . cli
n3co dispostla pgur" le conquiste i,rilt.ttuuri
fatica' I libri scolastici dive'tario t";pr;;: con un po, di
massicci, na sempre piir sim;i a rnanuali
da addestramento' La stessarivoluzione
in'formatica, in cui arreomoposto
negli "anni ottanta" rischia di essere molta fiducia
.oni.op.o.l.,cente: infatti. vectiamo
l'informatica dei "pacchetti" gi .o'r.rionitl affe.niarsi piJ
che no' t,inror-uti.o clei ,,prograrnmini.,,
come via per stimolare la creativit dei
raeazzi.
In questa situazione, occorre risalire
la china. proponenclo agli allievi a'che
diversi da quelli della routine scolastica problerni
."r"undo via via -'e..q,,esro
ii ...r"r""re il 'urnero
coloro che possono gustare la bellezza " di
della matemuti.u. scopo rispo'de la
raccolta di temi tratti da varie gare
matematiche. che qui
passionee competenza da "fichele f."r"rriiu-o, curata con grande
Barsanti, Franco c*i i"iiio Fr.a.zoni. E il caso di
sottolineare che si tratta cli gare matematiche "
svolte in r,uriu'-.ori che la raccolta anche
la testimonianza di 'n'attlvl i'tetlig"tr.
airin,eressata, forse poco nota negli
ufficiali, che ha avuto negri anni pi ar'bienti
iecentr u'a rapida espansione.

Il testo degli esercizi premesso,in


moclo che il lettore sia sfidato a cefcare
zioni' confrontandolepoi co'quelle cla s le solu-
che sono esposteneila secondaparte.
essereutilizzata sia dailo studente a La raccolta pu
titolo personale, sia <1all'i'segnanteper
ciasseche sar necessariamenteristretto 'n lavoro irr
,r"l ,"-po, r'a che risulter qualitativamente
portante' Deve esserechiaro. peraltro, irrr-
che lo scopo non quello di fbrmare
di problemini": c' infatti il rischio dei ,,risolutori
se pe.cent.,aimnte assai.emoto 'ell'arnbiente
italiano - di favorire il formarsi ai ";"h;
figr,.u u. po' ma'iacare. diversa da queila
cultore di matematica, che deve essere "" ii.,".., del ver<.r
colto e aperto. p"..i, nella utilizzazione
classe' I'insegnante potr utilmer,,t" iu
,pi"gu." all'allievo i .orrt.ril i"orici in
possono esserecollocati' Infatti. cui gli esercizi
moite lolte questi problemi so'o come
fili che vanno moito lontano. p1.ti estremi di

un'altra ttllizzazictne auspicabilecli questa


raccolta per le attivit cli ,,club matematico,.
clre vanno sorgendoqua e l e che sono
la realizzaziorr"ai qu.i-,:.oi.l ai sosteg'o
bravi" a cui alludeva spiritosamente 'insegnante per i pii-
citata. euesti ,,club,' furclno lanciati
Bruno de Finetti, a Roma, pi di venti cla
ur.n fu e sono un ottirno strumento sia
I'inclinazione alla 'ratemafica.dei giorrunipt per coltir,.are
motivati, sia per stirnoare indirettar.ente
ordrnaio.p". i"tri qriesti
rnotivi.sideveauspicare
*::::fffir.:rT1Tf;,1T: it migriore

Giovanni Prodi
Presentazione di GiovanniProdi ..... V
Sommario
Int.oduzione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . : . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . : . . . . . . . 1

Problemi . . . . .I
Aritmetica .....2
Cornbinatoria..... .....6
Algebra .. ..... 11
D i s e g u a g l i a n zael g e b r i c h e .... 16
G e o m e t r i ap i a n a . ... ..1g
G e o m e t r i sa o l i d a . ....2g
D i s e g u a g l i a n zgee o m e t r i c h e . . . . .....3j
Geometrianalitica. .........33
Probabilit ....36
Logica. ........3g
R e l a z i o nf i r n z i o n a l i . .........1j
lrlatematizzazione. ..........4,2

Solrrzioni ,...47
Aritmetica .. .. 4g
Combinatoria.... .... ti1
Algebra .......73
D i s e g u a g l i a n zael g e b r i c h e ....g2
Geornetria piana. .....g6
G e o m e t r i sa o l i d a . ...1i6
D i s e g u a g i a n zg e o m e t r i c h e . . . . ....I24
G e o m e t r i aa n a l i t i c a ..... ... 133
Probabilit ...IJT
Logica ....... 146
R e l a z i o n if u n z i o n a l i .. ... .. . 14g
N{aternatizzazione. . ..... . .. 150

N,liscellanea..... .........lbb
La partecipazioneitaliana alle Gare N,,Iatematiche
di RoberoDvornicich .........163
Glossario . . .164
Cronistoria
I n d i cue' u l i t i . o . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .i.;.?. . . . . . . . .
Questa raccolta di quesiti matematici trae le sue motivazioni da molteplici
aspetti: se da
una parte vi il desiderio di fornire uno strumento
afinch i giovani, ,op.uit.,tto i pi
motivati, possanovalutare e affinare le proprie capacit
matemaiche, dall'atra si intende
fornire una testimonianza del lavoro r"ito dal gruppo
che ha curato o svolgimento delle
Gare fatematiche ltaliane. N'fa vi anche I'irspicio
di f*"i; una palestra per i non
addetti ai iavori e di riempire un vuoto nella bibli,cgrafia
itaiiana sull,argomento.
La raccolta consiste nei temi assegnatia Gare.Nlaiematiche
,regti anrri dal lggg al 1gg4;
tali gare sono state curate da un'apposita commissione.
nominata dall,Unione N,fatematica
Italiana, di cui gli autori fanno parte. se Io scopo
ufficiare di queste gare queilo di
selezionaregli studenti per la partecipazione alle
Oiimpiadi Internazionali di N,Iatematica,
non nascondiamo che il nostro pir ambizioso progetto
quello di interessaremolti gio,rur-'i
a una matematica pi vivace, e forse pi inserita
nel mondo, di quanto uppui auttu
matematica scolastica.che spesso noiosa e ripetitiva.
Le gare che abiamo urgurrirruio.
come appare dalla prese'te raccorta, si svorgono
a diversi tlveili:
un primo livelo' che si svolge in contemporanea
nelle singole scuole, ,liviso i' clue
parti: la gara junior per gii stuclenti del tiennio.
che ha .iruttu." promozionale, e la
gara senior che serve anche come serezioneper
- una gara nazionale, ra fase successiva:
che si svolge a Cesenatico, con Ia partecipazione
cli circa 300
studenti:
- uno stage a Cortona,
di una settimana, alla fine del quaie viene selezionata
partecipante alle Olimpiadi Internazionali. la squadra

A partire dal'anno 1994-95 prevista ura gara


intermedia fra quella di primo ivello e
quella nazionale. che verr effettuata "grosso
modo,' neile varie province.

Ii libro.si rivoge agli studenti e ai docenti della


Scuola secondaria. tenendo conto che
ormai si fa sempre pir forte negli insegnanti ii proble-u
ai e stimolare gli alunni
pir dotati e studiosi, ma anche a tutti coloro ""g.i.e
che sono intersati a coroscerei metodi
di risoluzione di problemi matematici cli varia difficolt
e a misurare la propria i'ventiva
matematica' indipendentemente dal fatto che tale
discipiina sia pi o meno vicina alla
loro attivit quotidiana.
A nostro parere il lettore non deve sentirsi demoralizzato
se non riuscir a risolrrere
molti dei problemi presentati; la cosa pir importante
il piacere che d anche la sola
comprensione dello svolgimento e I'interesse provato:
una persona interessata infatti mi-
gliorer indubbiamente le proprie capacit.
mentre uno studente anche bravo che norr
provi, ove possibile, interesseper la disciplina
ben difficilmente otterr clei progressi.
Non si deve credere che la capacit di rsolvere questi
(" ;t;i tiii; ai problenii coincicla
necessariamentecon la capacit matematica: oltre
ad at." ,rolurioni, sarebbe in qual_
che modo come pensare che la capacit di correre
con un buon tempo i duecento metri
sia il necessariopresupposto per bn figurare in una gara
cii fondo.
Il libro suddiviso in pi parti. Nella prima vergoro
proposti i probemi, mediamente in
ordine di difficott per ogni sezione;nlla seconclapurt.
uungoni presentate le soluzioni.
I lettori potranno naturamente trovare soluzioni
alternative a quelle proposte nel testo.
anche usando tecniche diverse (ad esempio la geometria
analitica). una terza parte (N{i-
scellanea)riporta 60 problemi di vario iipo e varia
difficot che vengono proposti senza
soluzione o talvota con un cenno di soluzione, allo
scopo cli iasciare al lettore il piacere
nozio-
4i scoprirla da solo. Chiltle il libro un glossario in cui vengono richiamate alcune
per affrontare i quesiti; i termitri succintamente citati nel glossario appaiono nel
ni 'til
Nella stesura di
testo, sia ceiproblerni ce delle soluzioni.in carattere \IAIUSCOLETTO'
rigore, scegliendo quella
quest'uitimo ubbiu-o spessopreferito rinunciare a un rnaggior
che ci sembrava una presentazionepi agile e -semplice'

sono ge-
Come il lettore potr constatare i problemi assegnati uegli stage di Cortona
e sono spesso stati assegnati anche nell'intento di fornire nuovi
neralmente piU aifficiti
o affrontare nuove tenatiche. Si potr anche notare che manca una
rnetori cli soluzione
la prima fonte
bibliografia.e ci per d1e motivi: anzitutto perch molto difficile stabilire
utile
dei numerosi esercizinon originali presentatil in secondoluogo perch non riteniamo
altri libri dello stesso tipo, quarrto
consigliare a coloro che siano interessati Ia lettura di
e
pe,. esernpioquella clel pir noto e amato libro cli clivulgazionematematica edito in Italia
,-r"l -orr.io, R. Cor-rrani,H. Robbins. Ce cos' la nraterriatica. Torino, 1950 e successive
ristarnpe.
nella
L'indice analitico contiene poche paroie matetnatiche: esso cleve irrfatti servire,
nostra intenzione, essenzialmentea ritrovare la collocazione dei vari esercizi attraverso
le parole che pir facilmente li iclentificano: in esso. pel snellezza.non si fa volutamente
riferimento alle voci del glossaro.
pura comodit
Un,osserl'azione: contiariamente all'uso italiano abbianio confuso per
gli enti geometrici con la loro grandezza e anche con la loro tnisura. conformandoci a una
traclizione consolidata nella letteratura angiosassone'

senza I'apporto di tutti coloro che hanno


euesto libro non sarebbe mai stato realizzato
Bernardi'
cllaborato alle Oiimpiadi di N'{atematicalci piace ricordare fra questi Claudio
Roberto Dvornicich, N{arco Forti, Stefano N'{ortola. Giovartni Prodi. Benedett.r Scimemi,
Vinicio Vilani e molti altri giovani. che hanno prestato le loro energie e il loro entusiasmo
all'iniziat iva,.

I curatori

Pisa. novembre 1994

:IF
Problemi
ARIT1 Il qriadrato di un numero intero si dice quadrato perfetto. Se n un quadrato perfetto,
GARAJUNIOR
92 allora il minimo c1u:rdratoperfetto strettamente maggiole di n :

(A)n+1 ( B )n + 2 \ / i + 1 ( C )n 2 + t
( D )n 2 + n (E)
"'+2n+L.

ARIT2 Dati due interi positivi n e , quale delle seguenti afferrnazioni sempre verificata?
GARAJUNIOR
94
(A) Se a f pari allora o' pari
(B) se a * b pari allora a. dispari
(C) s e a f b d i s p a r ia l l o r aa . b p a r i
(D) se a * b dispari allora a' dispari
(E) nessunadelle precedenti.

ARIT3 Dati tre nnmeri a, b, e c. supponiamo che il rnassimo comun divisore fra essi sia 1.
GARAJUNIOR
90 Allora:

(A) vi una coppia di numeri prirni tra loro


(B) il prodotto dei tre numeri uguale al loro minimo comune multiplo
(C) fra i tle numeri non vi alcuna coppia di numeri pari
(D) alrnenouno dei tre numeri multiplo di tre
(E) le conclusioniprecedentisono tutte errate.

ABIT4 Due numeri naturali ,r e g sono taii che Ia loro somma pir il loro proclotto d un
GABAJUNIOR92 numero pari. rna non divisibile per 4. Si pu concludereche:

(A) - 9 divisibile per "1


"
(B) se r/g Lrn nLrmerointero, allora pari
(C) y divisibile per 4, ma non per 8
(D) "r
+ g pu esseredispari
(tr) alrneno uno dei numeri r e y divisibile per 8.

ARIT5 Quariti sono gli interi n. compresitra 1 e 1300,tali che n2 f 1 sia divisibile per 13 ?
92
GARASENIOR
(A) 100 (B) 200 (C) 650 (D) 2 (E) nessuno.

ARIT6 Quale cifra occupa la 70" posizione dopo la virgoa nell'espressionedecimale di Il70 ?
GARASENIOR
94
(A) 1 (B) 2 (c) 3 (D) 4 (E) 5.

ARIT7 Per quanti valori clell'intero positivo n I'espressio"" un intero positivo?


T#
GARASENOF9I

(-\) \r.ssuno (B) 1 (c) 2 ( D )- l (E) infiniti.


Aritmetica

ARIT8
GABASENIOR
94

! ao: r99l
t o": naz 1ll p e rn ) 1 .

Quale resto si ottiene dividendo o10eper 9 ?

(A) 1 (B) 3 (C) 6 (D) 8 (E) nessunodei precedenti.

ARIT9 Quanti interi si possono scegliereal massimo fra 2 e 20 (estremi inclusi) in modo che
GARASENIOB92 siano a 2 a 2 primi fra loro?

(A) 11 (B) 6 (c) 7 (D) 8 ( E )e

ARIT1O Siano a. b. r: tre numeri interi positivi averiti rnassimo comun divisore 1 e tali che
GABASENIOR
91 a2 +b2 lc2 sia un quadrato perfetto. Qi-raledelle seguenti affermazioni sicuramente
vera?

(A) Esattamente urro dei tre nLrmeri divisibile per 3


(B) u n o s o l ul r a i t r c n r r n r e ri d i s p a r i
(C) esattamente 2 dei tre nurneri sono dispari
(D) nessunodei tre numeri divisibile per 3
(E) i numeri sono a due a due primi tra loro.

A R I T1 1 Quale delle seguenti classi di numeri interi contiene alrneno un quadrato perfetto mag-
'l
GABAJUNIOR91 giore di 1

(A) I rrumeri che terrninano per 3


(B) i numeri che terminano per 26
(C) i numeri la cui somma delle cifre 48
(D) i numeri forrnati da un numero pari di cifre tutte uguali a 9
(E) i numeri che terminano per 001.

ARIT12 Sapendoche 2100ha 31 cifre decimali, trovare quante cifre ha 5100


GARAJUNIOB
91
(A) 70 (B) 72 (c) 76 (D) 77 (E) 81.

ARIT13 L'equazione ,2 - A2 : o non ha soluzioni ir, y intere se o vale:


GARASENIOR
90
(A) 1001 (B) 1002 (C) 1003 (D) 1004 (E) 1005.

ARIT14 Si consideri i1 numero (enorme) ,/l1: 33t ove compaiono ben cento 3. Per evitare
GARA
SENIOR
89 ogni possibileambiguit. il simbolo a' lo si intenda come (ob;'. La cifra delle unit
dirl

(A)0 (B)1 (c) 3 ( D )7 ( E )e

ARIT15 In una certa BAStrDI NUN4ERAZIONE . il numero XYZ -YXZ divisibile per 20
GARASENIOR
89 (espressoin forrna decimale) qualunque siano le cifre X, Y, Z d tale sistema di
numerazione. Quale tra i seguenti numeri pu essereil valore di b ?

(A) 10 (B) 5 (c) 8 (D) 14 (E) 3


Probleni

ARIT16 Si costruisceuna tabella infinita di numeri nel modo se-


GARASENiOB93 guerrte:la prima riga e la prima coionnasono formate dal-
la PROGRtrSSIONE ARII'\IETICA di ragione 3 a partire dal
nurnero4. Per ogni A intero maggioredi 1, ia k-esimariga
e la A-esinracolonna sono costituite da una progressione
aritmetic:r di ragione 2k + l.
Si dirnostri che un numero n appartiene alla tabella se e
s o f os o 2 t t | | r r o r r u l i n r o .

ARIT17 Qual il rnzrssimocornun divisore fra tutti i nurneri cleltipo m,.n. (rn! - rza).dove n
GARA
SENIOB
94 e ?7sono interi e 1 ( rr ( m < 100 ?

ARIT18 Dinrostrareche. per ogni intero r. il numero 12 +Sr * 16 non dir.isibileper 16g
GARA
NMIONALE
9O

A R I T1 9 Per ogni numero naturale n sia n! : | . 2. 3 . . . n il proclotto cli tr-rttii numeri interi cla
GARA
NMIONALE
92 1 a n. Si dimostri che per ogni n ) 3 esistonon interi positivi distinti dt. d,z,..... aL,,
d i v i s o r ic l i n ! . t a l i c h e : n ! : d t I d z * . . . * c 1 , , .

ARIT20 f ) i r e s e i ' e q u a z i o n e 1 2 + r y l y 2 : 2 a r n m e t t e s o l u z i o n i ( : r : , gc) o r r r e g e n t r a n i b i


GARA
NAZIONALE
89 r:rzionali.

2p-r - r
ARIT21 si clete.ni.ino i nunreri primi p tali che sia *' quaclratoperfetto.
coRloNA94 p

ARIT
22 Trovare tutte le coppie p, q dl prirni (pcisitivi) tali clie 5ir2 - px + q abbia sgluzioni
GARA
NAZIONALE
93 razionali clistinte.

ARIT23 Determinare tutte le soluzioni intere deil'equazione ,g2-: 13 + 16.


GARANAZIONATE
94

ARIT24 Siano n. b nunieri interi. Si diniostri che. se i/"+ f6 nrr numero razionale non nullo.
GARANAZ]ONALE
92 allora a e sono entrambi cubi perfetti.

ARIT25 Dimostrare clte nessunnumero della forrna cL3


+3a2 *a,. con o rlumerointero positivo,
GARA
NAZIONALE
91 rrn quadrato perfetto.

ARIT26 C n n s i d e r i a m o l e s o m n t e tdi ep lo + 1 + 4 + 9 + 1 6 . . . t n 2 . D i n r o s t r a r e c h e o g r r i n u n e r o
GARA
NAZIONALE
91 intero positivo si pu rappresentarerper una opportuna sceltadei segnle di rz.nel moj.o
p r e c e d e n t (eP. e re s e m p i o3:: - 1 * 4 ; 8: *1 -,1 - g+ 16+25 *36-49+64).

ARIT27 Sapendoche il numero intero di 6 cifre deciniali ABC D E F rnultipo di 7. dinrostrare


GABASENIOR
90 che arrclreil nurnero BCDEFA multiplo di 7.

ARIT28 Scomporre il trumero naturale n in una somrna di numcri naturali il moclo che sia
CORTONA
88 nrassinio il prodotto degli addencli.

ARIT29 Determinarc tutte le soluzioniintere dell'equazione13 + 11:l: 93.


c0R'rcNA
88

ARIT
30 Dirrrostrareche. se .r. / sono dei nurneri razionali tali che t'5 + y5 : 2r2g2. allora
C0FT0t!A
89 , , ', ,il rluailrato cli un nrrnreroraziorrale.
Aritmetica 5

ARIT3.I Sia P(r) : 13 * r I I. Dimostrare che, per ogni numero naturale n ) 1, i nume-
CORTONA
9O r i n . P ( n ) , f ( f ( n ) ) , . . . s o n oa d u e a d u e p r i m i t r a l o r o .

ARIT32 Dimostrare che I'equaziope


CORTONA
91 ') , ) .) .)
o" + b" -f r:" * d, : abc + bcd + cda * d.ab

ha infinite soluzioni intere.

ARIT
33 D i r n o s t r a r ec h e n e s s u n od e i n u m e r i 1 0 0 0 1 , 1 0 0 0 1 0 0 0 1 .1 0 0 01 0 0 0 1 0 0 0 1 . . . p r i m o .
CORTONA
91

ARIT34 Provare clie. nel sistema di numerazione in base 9" tutti i termini della snccessione
GARA
NAZIONALE
88
1 , 1 1 , 1 1 1, 1 1 . . . 1 1
n cifre

sono numeri "triangolari", cio clel ,tn" 4i4 con ?7intero.

ARIT35 Trovare tutti i numeri prirni p tali che p divida 2e f 1


coFfoNA9l

ARIT36 S i a c 1. c 2 , . . . . ( r r t .. . . u n a s u c c e s s i o n ed e f i n i t a p e r r i c o r r e n z a nel rnodo seguente:


c0Fl0NA92 ( - *,'
r f - L
I

. - _ 1 9 .| , n > J
I ' n + l , ! n l

ove [r] indica la parte intera del nurnero r. N{ostrare che la successionec,, formata
da infiniti numeri pari e da infiniti numeri dispari.

ARIT37 Dinrostrare che esistono infiniti valori di n per i qriaii lr,Dn] una potenza di 2.
c0Fl0NA93 (fa] indica la parte intera del nunero n. cio il massimointero minore o uguale di a).

ARIT38 In un'isola vivono dei camaleonti capaci di assurneretre coiori diversi: giallo, verde e
CORTONA94 nero. A uri dato istarrteve ne sono 13 giali, 15 vercie 17 neri. Quando due camaleortti
di colore diverso si incontrano. essi assumono il terzo colore. E possibile che ad un
certo mornento tutti i camaleonti abbiano lo stessocolore?
Affrontare il problerna anche nel caso generale in cui si hanno, alf istante iniziale, a
camaleonti gialli. verdi e c neri.

ARIT39 Siano dati n (.n ) 3) numeri naturali non superiori a 100,e sia d il loro rnassimocomun
NAZIONALE
GARA 88 divisore. Dimostrare che esistonotre fra questi numeri i cui massirnocomun divisore
ancora uguale a d.

ARIT40 Dimostrare che per ogni intero k esistono k intcri consecutivi ognriro divisibile pel url
CORTONA
94 quadrato (maggioredi 1).
1
COMB Quanti sono i percorsi diversi che connettono due vertici opposti A. B di un paralie-
GAFAJUNIOR92 lepipedo, formati da spigoli dello stessoe che pssanollna e rlna sola volta per tutti i
vertici?

(A) 1
(B) 3
( c )4
(D) 6
(E) 8.

COMB2 Dire quai il minimo numero n taie che il poligono regolare di n lati ha sei vertici
GARASENIOR
91 che sono vertici di un esagono regolare e dieci vertici che sono vertici di un decagono
regolare.

(A) 10 (B) 16 (C) 30 (D) 60 (E) non c' un tale n.

COMB
3 S i d i c a q u a n t i s o n o i s o t t o i n s i e m id i { 1 , 2 , 3 . 4 , 5 . 6 , 7 } t a l i c h e l a s o m m a d e i p r o p r i
GABAJUNIOF91 elernentisia nn numero dispari.

(A) 6f (B) 63 (Ci 3l rD) 31 ( E ) n e s s u n ad e l ep r e c e d e n t i .

COMB
4 C o n s i d e r i a m oE r t t t c c l i . t i u t e r l l l p i a n c , .1 1 e lcl l r r a l i1 s o r r op a r a l l e et r a l o r o . Q u a n t i
GABAJUNIOR90 sono al massirnoi pr-urticli iuter:ezi',rre.'

(A) 12 (B) 16 (C) 22 (Dr 2-i E ;rl

COMB
5 In quanti modi differenti si possonodispolre i rrrrnrclicla 1 a 6 in una sequenzaordinata
GARASENIOR
94 a ! , a 2 , . . . , 4 6i n m o d o c h es i a b b i aa r 1 i r ' ) p e r ' , - 1 . 2 . . . . . 6?

(A) 162 (B) 32 (C) 72e (D) 6l ,E 120.

COMB
6 In un bersaglio la corona circolare pi estelrra r';rle rrrr prrnto, Ia successivane vale
GAFAJUNIOR93 due, Ie altre 4, 8. 16 punti ed infine il centro r-ale32 punti. In quanti modi si possono
totalizzare 51 punti tirando 5 freccette? Si tenga plesente che non conta i'ordine con
cui si tirano le freccettee che le freccetteche mancano il bersasliototalizzano0 ounti.

(A) 1
(B) 2
(c) 4
(D) 5
(E) 8
COMB
7 In un torneo di tennis, 8 persone decidono di giocare degli incontri di doppio (cio due
GARASENIOR
93 contro due) in tutti i modi possibili. Quanti incontri ci sono nell'intero torneo?

(A) 1680 (B) 126 (C) 1260 (D) 210 (E) 64.

COMB8 Quanti dadi diversi possiamo ottenere colorando le facce cli un cubo di bianco o di
GARAJUNIOF
94 nero?

(A) 7 (B)10 (c) 11 (D)12 (E) 13

COMB
9 Ricordiamo che drre triangoli sono uguali se hanno i tre lati di egual lunghezza (per
GARAJUNJOR
90 esempioil triangolo di lati 2. 15. 14 uguale al triangolo cli lati 2, 14. 1b).
Dire quanti sono i triangoli distinti aventi i lat di lunghezzainterae perimetro uguale
a 31.

(A) 6 (B) 24 (c) 30 (D) 55 (E) 125.

coMB
10 Nele caselle di una scacchiera8 x 8 poniamo un granello
GARAJUNIOR
90 di riso se la casellacorrisponde a una riga dispari, due gra-
nelli se la riga e la colonna sono una pari e l,altra dispari,
tre granelli se la riga e la colonna sono entrambe pari.
Quanti grarrelli in totale abbiamo posto sulla scacchiera?

(A) e6 (B) 112 (c) 128 (D) 144 (E) 160.

coMB11
GARASENIOR
90
Nele caselle di una scacchieran x n. ove n un numero
pari, poniamo un granello di riso se la caselia corrisponde ,FEnn--_
ad una riga dispari e ad una colonna dispari, 4 granelli se
la riga e la coionna sono una pari e I'altra dispari e 7 gra- i l
nelli se la riga e la colonna sono entrambe pari. liiii nl
i l
Quanti granelli contiene in media una casella della scac-
chiera? I|EFFH----
nl
(A) 5 (B) 3 (c) ,1
(tr) dipende dal numero n.
(D) el2 IEEEE----
nl
nl
1 2 3 4 n

coMB
12 Un insegnante di matematica dice ai suoi alunni che per aprire il lncclietto cella sua
GARASENIOR
93 bicicletta occorre azzeccaela giusta sequenza di 5 cifre e che tale sequenza u1
numero multiplo di 3 della forma ABCBA (con A. B, C che rappresentano cifre non
necessariamente distinte da 0 a 9 estremi inclusi).
Qual il minirno numero di terrtativi da effettuare per esserecerti {i poter "rubare"
la bici al professore?

(A) e (B) 33 (C) 34 (D) 333 (tr) 331.

coMB
13 Ad un torneo di poker partecipano n persone; il torneo organizzato nel seguente
GAEASENIOF91 rnodo: ogni sera 4 giocatori disputano un incontro e dopo 13 sere tutti hanno gocato
ura e una sola volta con tutti gli altri. Trovare n.

(A) 13 (B) Zt (C) 39 (D) I (E) nessunade[e precedenri.


Probleni

coMB14 In quale riga e in quale colonrra della tabella infinita rappresenta,taa fianco si trova il
GAFASENIOR
93 nurero 1993 ?

(A) Riga 100. colonna 93


(B) riga 93. colorina 100 I
(C) riga 63. colonna 40
(D) riga 60, colonna 43 2 ?

(tr) riga 63. colonna 80.


4 5 6

7 8 9 10
'l
i1 t2 IJ ,1 15

't
coMB
15 Qnante sono le soluzioni dell'equazione4r * 5y 202 : i000 con r. g. z interi non
GABASENIOF
89 r r e g aiti ' i ' . '

(A) 500 (B) 503 (C) 1275 (D) 1326 (E) 2550.

coMB16 Alcune palline sonoclistribuitein 2n*1 sacchetti. Supponiamoche.tolto un qualunque


GARANAZIONALE
90 sacchetto,sia possibilesuddividerei rimaneriti in due gruppi di n sacchetti.irr modo
che ciascun gruppo contenga lo stessorLlnero complessivoci palline. Dirnostrare che
ogni sacchetto contiene lo stessonumero di palline.

coMB17 Si consideri una scacchiera8 x 8 con 1ecasellecolorate di due difTerenti colori. bianco
GARANAZIONALE
91 e lrero. ron corne nella usuale scaccirierra,rna rispettando coniunque la seguentecon-
clizione: ogrri colonna. cos come ogni riga. clella scacchieracontiene quattro caselle
bianche e quattro casellenere. Dimostrare che il nurnero rli coppie di caselle contigue
bianche uguale al nurnero di coppie cli caselie contigue nere. (Due caselle si clicono
contigue se hanno un lato in conrune).

coMB18 Vi urr gmppo di 28 persone tale clie. comunque se ne scelgano 4. due di essc si
CORTONA
94 conoscono. I)imostr:rrc che rrel gruppo ci sono 10 persone ciascuna delle quali conosce
alrnerioI persone.

coMB19 In un torneo cli pallacanestron squaclre51, 52. ....S,, disputarrourr girorieall'italiana


GARANAZIONATE
88 (ogrrisqu:rdraincontra rura ed rina sola volta ciascunadelle altre), ed ogni incontro si
corrcludecon la r,ittori:r ci una ilelle duc sc|radre.Indicati rispettivamentecon ui e pi
o e g l i i n c o n t r i v i n t i c p e r s i c l a l l as q u a d r aS ' ( 2 : 1 , 2 . . . . . n ) s i d i r n o s t r ic h e
il rrurrrerd

, ' f+ , ' l - t ' ' - r , ' ? , - p i i + / + ' + p ? ,

coMB20 Un alfabeto consistedi 6 lettere, che sono codificatein Nlorsecome seguc:


CORTONA
91
a a a a

Una c:ertaparola r.ienetrasmessasenzaintelcalare spazi fra le lcttere, vicne cos rice-


vuta una successione di lirreee rli punti contelente complessivamente12 sirnboli.
In quanti modi qucsta parola pu essereletta?

coMB21 Ad rur con\regnopartecipano 21 persone. Ciascrino clei partecipanti stringe la tnano a


COBTONA
91 ciascrino degli altri. Quante sono state cornplessir''arnente
le strctte di mano?

coMB22 Fra i 33 strrdenti di rrna classe 18 giocano al calcio. 17 giocano a basket e 4 non
CORTONA
88 prlaticanoalcuno sport. Quanti sono gli studenti che giocanosia a calcio che a basket'/
c0MB23 S i a 4 1 , ( 1 2 ,. . . , . r n u n r i o r d i n a m e n t o c l e i n u m e r i 1 . 2 . n con n. dispari. Si dirnostri
CORTONA
92 che il prodotto

( a 1 - 1 ) ( o 2- 2 ) .(a,,- n)

un numero pari.

c0MB24 Dimostrarc chc. fissato ut lntrero positivo a, fra i rmnre.ri


:oRoNA92
n . . . . . ( r ?- 1)d

ve ne uno che cifferisce al piri cli 1 r.lu .,r. nLlnlero intero.


n

coMB25 Si clirnostri che esiste urt intero tale che per ogni n > r possibile sudclividere
:AAANAZ]ONALE
94 un quadrato in n cluadratini a due tr cue disgiunti. (Due qriarratini sono considerati
cisgiunli se lolt hanno punti interui in comune).

coMB26 E clata urttr "scacchiera infinita". le cui righe e le cui colonre sono rrurlera,te con
i
:IFA NAZIONALE
93 nulleri positivi. In ogni casella della scacchiera si pu coilocarc a pir u1 gettole (si
hanno a disposizione infiniti gettorri).
S o n o t l a t e d u e s t t c c e s s i o n i4 1 . a 2 . . . . e h . b 2 . . . . c l i n u m e r i i n t e r i p o s i t i v i . D i n r o s t r a r e
che si possono clispolrc i gettoni sulla scacchiera il nrodo che r.i siano a1 gcttoni sulla
printa riga. rr2 gettoni sulla secouda riga. . . .. b1 gettorri sLrllaprirrra colonna.
b2 gettorri
s u i l a s e c , , n d uc o l o n r r a .. . .

coMB27 Si corrsideri un cubo rli climensioni 3 x 3 x 3 folnrato quirrcli cla 27 cubetti unitari.
Si
J::A NAZIONALE90 clomanda qlrarlte sono le rettc dello spazio che pass:rno per esattarnerite 3 ccltri
cli
questi 27 cubetti e (luatte sorro cluele che passano 's:rrarnerteper 2 cli tali
centri.

c0MB28 Direrno che una retta intersecapropri:rrnerrtetrn c.ubose


J]:: \ A Z I O N A L9
E2 passaper un punto interno al cubo. Dato un cubo suclcli_
viso in 27 cubetti uguali comc in figura, si clica qual il
nllrreromassimodi cubetti che una retta pu intersecare
proprtameltte.

c0MB29 \''i ulra,tavola circolare col /2 posti erqrrispaziati.Gli n comrnensalihanno portato


-,:-l\iA91 clisctlo nti regaio: i regali \'tlgolrontessi in corrispotrtlenza clci posti. All,ilgresso
i coutmensalisi disporrgortoirt ordirre casuale.ma qualcuno nota co1 ranimarico cli
esseredestinatario clcl regao che lui stessoha portato. possibile,qualunque sia la
disptlsizioneiniziale, effttuare una rotazione clci cornrncnsa.li (che rnantenga1'ordine
reciproco) in nrodo che nessLutosi trovi cli fronte trl regalo cla lrri portato'/

3CMB
30 Si considerirtna sctrccliiera10 x l0 e irr ogrri su:rcaselliisiano inclic:atiordinatamelte i
. - : : . , : : o N A L9E4
tltt]lteri cla 1 a 100 incominciando diilla prima caselairr :rlto a sinistra. andancioverso
clestra fino a termiria,rc la prirn:r riga e poi proseguericlocon la seconclariga sernpretla
sinistra a destra. fino ad arrir-arealla ccrrtesirriar:ascllain bassoa c'lestra.Suppc,niarno
ora cii carnbiarei segni a 0 di questi nnrueri con la condizioneche irr ogni r.igae in
ogrri colonna ci siano tanti ntrmeri positivi quanti negati\.i. Si ciimostri che. clortotale
carnbiarnento.la sornnraci tutti i nunreli zero.

: ot,lB31 Srrun'isola vi'u-ono1000abitanti. ciascunocleiquali comunicale notizie iu suo possesscr


: -- . . :: ] ai suoi conoscentientro una giornata. La situazione tale che ogni notizia raggiunge
priura o poi tutti gli abitanti. Si cliinostriche. se si conuuica rura notizia a g0 persole
()ppol'tllnarterttte
scelte.quella notizia raggiurrgertutti gli abitanti entro 10 giorni.
10 Problemi

coMB
32 In una ta'"ola circolare ci sono 60 posti occupati da 30 uomini e clalle 30 rispettive
GAFANAZIONALE
89 rnogli. N{ostrare che esistono ahneno due signore che siedono alla stessadistanza dai
rispettivi mariti.

coMB
33 Siano dati 2n -l 3 punti nel piano, a tre a tre non allineati e a quattro quattro
CORTONA
9O non appartenenti a una stessacirconferenza. Dimostrare che esiste rtna circonferelza
passanteper tre di essi e tale che racchiude nel suo interno z punti (lasciandonequindi
n all'esterno).

COMB34 Ad una festa rressunodei ragazzi ha ballato con tutte Ie ragazze, nia ogni ragazza ha
coRToNAeo ballato con almeno un ragazzo.
Dimostrare che csistono due ragazzi rft1, rrL2e due ragazze ft, fz ta,li che:

1) m1 ha ballato con /1 . rn2 ha balato con f2;


2) m1 non ha ballato con f2, m2 non ha ballato con /1.

coMB35 D i r n o s t r a r ec h e e s i s t eu n a c o l o r a z i o n ed e l l ' i n s i e m e{ 1 , 2 . . . . , 1 0 0 0 } c o n t r e c o l o r i t a l e
CORTONA
89 che rressunaprogressionearitmetica di 15 termini sia monocromatica.

coMB36 Deternrinare il numero delle colonne del totocalcio che contengono tutti e tre i segni
CORTONA
93 1,X, 2.
ALG1 Q u a l i l v a l o r ed i 2 5 / 2. 2 3 / 2 ?
GABAJUNIOR94
( rl2 (B) 2 (C) 16 (D) ztsi+ (E) nessunodei precedenti.

^ 1 . . 1
ALG2 5 e / - - : ' 2 e r ) L . la. l l o r a . i .* - e r r g u a l ea
:I: T
GARAJUNIOR92

5 - 3,,e
tA)2vO { B l i f f') r C r3 (Dl 2 (E) non si pu deterrninare.

ALG3 S er r 1 : l . q u a n r ov a l e1 2-
GARAJUNIOR93
3,
(A) 11 (B)e (C)7 (D)2+z\/q \ E ) L+ 4 J 1

ALG4 Quale clellesegrientiespressionicoincidecon (y;('T) r


GARASENIOR
93

(A) rv2 (B) 3svz (C) 3v'E (D) u4E (E) nessunadeile precedenri.

ALG5 Dati tre numeri positivi a. b. c in PROGRESSIONE


ARITNIETICA.quale tra Ie seguenti
GARAJUNIOR9l terne forma sicuramente una nuova progressionearitmetica?

/al /t -v'b ,C -,,ft . u4 + /V (B) ultt, vZ


1 1 1 "C.
(c) -Vr
(D)o2.b2.c2
t/bLy/c \/0 t/o- r/b

1' 1 1
(E) - i : - '
c o o ,

ALG6 Dire quante soluzioni reali ha I'equazione 2r2-3t+vB - 1.


GARASENIOR
91
(A) Nessuna (B) 1 (C) 2 (D) I (E) infirite

ALG7 Siano a, b. c numeri non nulli e si consideri I'equazione di 2" grado ar2 + br f c : 0.
GARASENIOR
90 Si dica se la somma dei reciproci delle radici di tale equazione uguae a
nn
( A )b ( B -) :h i c ); ( D :) + i 1 _ 1
t E ti * i
t
;
)
12 Probtemi

ALG8 P e r q r r a n t iv a i o r i d e l p a r a m e t r oa l e e q u a z i o n1i 3 + a r l 2 : 0 e n3 -lrl2a:0 hanrrr.


cARAJUNroRgl almeno urra radice in comrtne?

(A) Per infiniti valori cli a


(B) per un solo valole di cr
(C) per 2 valori di a
(D) per 3 r,alori di a
(E) le cpattro risposteprecedentisono errate.

ALG9 Siano o, due numeri reali con a ) 0; se risulta


GARA
JUNIOR
90
( ,
(-l
\-'/'' - . r "h perogni r)0, allora
\ Vr'l
( A ) a 2 -b r - a ( B )b : - 1 (c): + ( D ) : - o
(tr) l'identit non pu esseresoddisfattaper nessunascelta di a,

ALG10 Definiamo l'operazioneo nel noclo segrrente:se n. li sono due numeri reali positivi
GABA
sEN,oP9d I i
allola n oh: - + Si consideri'o le segr-renti
asserzioni:
t.

. I- o l1: , , r b I J ab
f) II) rob:u,t, III)
;*:;*
Quali cli essesono vere prrogni valore positivo di a e di '?

( A ) S o l oI ) ( B ) s o l oI I ) ( C ) s c ' l oI I I ) ( D ) s o l oI ) e I I ) ( E ) s o l oI ) e I I I ) .

ALG11 S i c o n s i c l e r i nior r u m e r i1 0 - ! , 1 0 t . 1 0 + , . . . , 1 0 ? + # . e u a l i p i p i c c o l ov a l o r ec l i n
cARASENroBe3 per cui moltiplicando fra loro questi numeri il risultato rnaggiore di un rniliardo?

(A) 6 (B) 9 (C) i0 (D) 13 ( E ) n e s s u n od e i p r e c e d e n t i .

ALG12 Si parte claun qualsiasiintero positivo. Se pari 1osi divide per 2. Se invece dispari,
cARAJUNroRe4 gli si aggiungc7. Si considerail numero ottenuto e si itera il procedimentoall'infinito.
Quale delle seguenti affermazioni sbagliata?

(A) Se si raggiunge3 si raggiungeanche 5


(B) se si raggiunge 5 si raggiunge anche 3
(Q) sc si raggiunge5 si raggiungearrr.heI
(D) tutte le sequenzecontengonoalurenoun numero pari
(E) prima o poi si raggiunge 1 o 3 o 7.

ALG13 N e l p i a n o c a r t e s i a n od, i r e q u a n t i s o n o i p u n t i P : ( r , g ) a c o o r d i n a t ei n t e r e r , g c h e
GARASENIoFeI soddisfanol'equazionef + y2 - lr l- 29 -l 4:0.

(A) u (B) 1 (C) 2 (D) I (E) infiniti.

A L G1 4 Quanti sono i nurneri reali r > 0 che verificanoa condizione Vr + yE: /i'l
3 A : AS E N I O9R4
(A) Nessuno (B) 1 (C) 2 (D) 5 (E) infiniti,
Algebra 13

A L G1 5 Data l'equazioneirf : (Vg)" , si dica quale delle seguenti affermazioni corretta:


GABASENIOB92
(A) I'unica souzione r : t/5
(B)
":3unasoluzione
(C) r : 2rA una souzione
(D) r : 3r/3 una soluzione
(E) I'equazione impossibile.

A L G1 6 Per quanti vaori del parametro reale a i sistema


GARASENIOF93

[ *'-a2:o
t ( " - o ) ( s + a ): 6
ammette una e una sola soluzione?

( A ) N e s s u nv a l o r ed i a (B) 1 (C) 2 (D) 4 (E) infiniti valori.

ALG17 Sapendoche rf a : 30e 13 + g3 : 8100. qrtanto vale 12 + U2 7


GARAJUNIOR
94
(A) 480 (B) (15+ \nt2 (C) 420 (D) 880
(E) i dati forniti non consentonodi tro-u'arc
,' + !1".

ALG18 P e r q u a n t i v a l o r i d i a i l p o l i n o m i o( r - 1 ) ( r 2 - o 2 ) ( r 2 * o - 1 ) c l i v i s i b i l ep e r 1 2 * r - 2 ?
GABASENIOR
90
(A) 1 (B) 2 (C) 3 (D) 5 (E) nessuno.

A L G1 9 a , b , c s o n o i n t e r i p o s i t i v i t a l i c haeb c * o , b - F a c + b c - l a ,l b - t c , : 1 0 0 0 . Quantovale
GARA
SNIOB
93 lasommaa+b+c?

(A) 27 (B) 28 (C) 30 (D) 36 ( E ) n o r r d e l e r m i n a t a .

12r- 3l - f{+ : r -2 ;
ALG20 Q t r a n t se o l u z i o nr ei a l ih a l ' e q u a z i o n e
D D
GARASENIOB94

(A) Nessuna (B) 1 (C) 2 (D) 3 (E) infinite.

ALG21 Per quanti valorl del pirametro reale n I'equazione13 -6ar2 -(o'+ 1).r:0 ammette
GARASENIOR
93 3 radici reali in progressionearitmetica?

(A) 1 (B) 2 (C) 3 (D) 6 (E) infiniti.

ALG22 Sapendo che


GARASENIOR
92
r,g)0, rA+r+ll:13. . r 2 g * ,u11: 1 0 .

dire quarrto vale 12 + y2.

(A) 54 (B) 53 (C) 9 (D) non esistesoluzione


(E) esistonoalrnenodue soluzioni.
t4 Problemi

ALG23 Supponiamoche sia un numero reale tale che b3: b+ 1. Dire quale delle seguenti
GARAJUNToRs4 uguaglianze non verificata:

( A ) n: b 2 + b
( B )b 6 : b 2 + t + 2 b
( C ) 4 : b 3 + b 2 - I
(D)2+b+1:1+rl(b-r)
( E )b 1 + b 3 : b 2 + 1 .

ALG24 Per ottenere la tesi "z razionale" quaie fra le seguenti ipotesi si deve assumere?
GARA 89
SENIOR
(A) r+12razionale
(B) e r14 sono razionali
(C) "tr + T e r - sono irrazionali
(D) rJ1 e rltE sono irrazionali
1 ' 7 .
( E ) . r ' ' e r ' s o n or a z i o n a l i .

ALG25 S i a n oa , b e c t r e n u m e r i r e a l i t a l i c h e a * b + c : 0 e a 2 + b 2+ c 2 : 1 . Q u a l i l v a l o r e
GARAsENloBeo di o4 + b4 - c4 ?
'I
I
(A) ; (B) ; ( C )2 (D)3
"f

(E) le clue equazioni non sono sufficienti a determinare il valore di a4 * b4 + c4.

ALG26 Sia {o1, a2, . . . ,or} una progressionearitmetica crescentedi n termini (ciola differen-
GARAsENroFer za tra due termini consecutivi una costante positiva). Si domanda per quali valori di
n possiamo trovare 3 termini nella progressionela cui media aritmetica uguale alla
media aritmetica delf intera progressione.

"figli":inumerir*1e Qualisonoidiscendenti
#
*f,2o1,.-^',,, :iTffi::positivorhadue

ALG28 SiaP(r) :13 larz+br*cunpolinomiocontreradiciinteredistinte. Dimostrare


GARAsENloFe2 che non esistonodue interi distinti m e n tali che P(m) : P(n) :3.

ALG29 Siano a,. , c tre numeri reali distinti e sia P(r) un polinomio a coefficienti reali.
cARANAzToNALEeo Sapendo che:

t) P(r) diviso per (:r - a) d resto a:


2) P(r) diviso per (" - ) d resto b;
3) P(r) diviso per (, - ,) d resto c,

determinare i polinomio che si ottiene come resto della divisione di P(r) per
(r-a)(r-b)(r-c).

ALG30 Siano a. b, c numeri reali. Si dimostri che il minimo fra i numeri (o - b)', (b - ,)',
GARANMIoNALEo2 (o - ,)' minore o uguale a

a 2+ b 2 + c 2
2

un polinomiodi 3" gradoa coefficientirazionali.Si dimostri


::111,, il:Xl ;i;.;'rt;...ot.tdi
Algebra 15

ALG32 Sia rzs* a1r * a2r2 + ... + a2nt2' il polinomio ottenuto sviluppando (1 + r + :x2)".
coRroNAe4 Calcolare:

1 ) o o - + (- . t zl . . . * a z , ;
2)ot+cts*...*azn-ti
3 ) a 6 o 1- d t a z I a 2 a s azn-ra2n.

ALG33 Siano a1. 2t ..., o, degli interi distinti. Dimostrare che iI polinomio

P ( r ) : ( r - a 1 ) ( z- o r ) . . . ( r - a " ) - 1

irriducibile, cio non il prodotto di due polinomi a coefficienti interi di grado minore.

ALG34 S i d e f i n i s c a n oi n u m e r i a r , a 2 , . , . , a n , . . . t r a m i t e l a f o r m u l a r i c o r r e n t e

ar:1 t Q n t. : 2 a n l J f 4 + 1 , L:1, 2,'..

Dimostrare che a, intero per ogni n.

ALG35 Si dimostri che se e. y. z sono tre numeri tali che


- u
"u - - 4 - J
+ - : U
l+-a- 1*uz t+.r':
allora almeno due tra i numeri , a, Z sotro uguaii.

ALG36 Provale che se P(r) un polinomio a coefficientiinteri tale che P(0) e P(1) sono degli
interi disparl allora P(r) non pu avere radici intere.
DIS1 Saperrdoche la disequazioner < c,"Jr-1 nella variabile r ha per soluzione un unico
GARASENIOB90 valore di r. si trovi il valore del parametro positivo a.

(A) 1 (B) 2 (C) SlvO (D) 10/3 (E) nessunodei precedenti.

DIS2 Sia n rrn nLrmerorcale. Quale delle seguenti affermazioni non equivalente alla dise-
GARA
SENIOF
89 q u a z i o n e l 2 r - 3>15 ?

( A ) 1 6 - 4 r l> 1 0 ( B )' / [ P - t n + s > 5


( C ) l t 0 r - 1 5 1> 2 5 ( D ) < - 1 o p p u r re ) 4
( E ) ( 2 2- 3 ) ' > 5 ( 2 r- 3 ) . "

Drs
3 S i c o r s i c l e r i n oi c l u en u m e r i 7 : l g ( 1 0 ) ' oe q : 2 ( 1 0 ) " . e u a l e c l e l l es e g u e n t ia f f e r m a _
GABASENIOR
91 zioni corretta?

( A )u ' < , (B)


( C )r < a 1 1 2 "<92<r2
(D)
(tr) v > r'r. "'<tj<13

Dts4 Dire quatecleiseg*entisiste'ri di c.quazio'ieq.ivale .


GARA
SENIOR
89 { l;i : I

r . r {r l : | l , : ' i t B )r * a + 1 r - a t < 2
t '

'l '
t' ct 'rff r r yI <ll r1l ' , D ){ { ' , +a 2<<21
llr'-s2
( Ef)l v '<l l
I lr'l lvl

DIS5 Siano a, b due numeri reali tali che a2 + b2 > a3 I 3. Quale delle seguenti afferrnazioni
GARASENIOR
94 sicuramente vera?

( A )o + b > a 2 + t i z
(B) almeno uno clei due nurreri negativo
(C) ahnerro uno dei due numeri minore di 1
(D) entrambi i numer sono conpresitra *1 e 1
(E) nessrrnadelle precedenti.
Di seguagIianzeaIgebriche 17

Drs
6 Si dirnostri la diseguaglianza
CORTONA94
( . r+ y ) ( e + z ) ( z * " ) > 8 ( r t - a - z ) ( y) z - r ) ( z + x - y )

per qualunquevalore reale positivo di r. g. z.

DIS7 Siano a. b e c tre numeri reali, positivi e inferiori a 1. Si dirnostri clie vale la seguente
GARANMIONALE93 diseguaglianza:

a 2 + b ' 2I c 2 < a 2 b + b 2 " + c 2 a l I .

DIS8 D a t i n n u m e r ir e a l i a 1 .e 2 , . . . . a n ( n .) 1 ) s i d i r n o s t r ci h e
COHTONA
94
n
'-f
t / , ' \ 2

f " , - \ - u' ? . ' 2 a r a t


n - l \ / I
\ l- I '/ ;--l

DIS9 D i m o s t r a r ec h e .s e a < b < c ( d . s i h a


c0RroNA
90
(a+b*c+d)2>S(oc+bd).

Dts10 S i d i m o s t r i c h e p e r o g n i c o p p i ad i r e a l i p o s i t i v i r . y t a l i c h e r - l - g : 1 s i ha
CORTONA
93
/ t\2 / I\2 2s
{ r + r-/ l + l s * * l -) 2_
\ \" a)

D I S1 1 Siano a, . c i lati cli un triangolo e o, J, 1 gli angoli opposti ad essi. Si dimostri chc,
c0Rt0NA89 h+,, 'l--r
s e4 < E v e r o i lt i c e v c r s a . '
o.allora"a;.

D I S1 2 S i a n o1 1, : r 2 .. . . . r , , c l e in u m e r ir e a l i p o s i t i v it a l i c h e : l. (n> 2).
Ir,
coRtoNA
93 ; - l

IL

\ - - - l ' n
L ) i t t t o s t r a r oc l r e ) : ) rt,f
' n , - .l
", v\-Jt V
1
GEOP lJn esagonoregolare ha lo stessoperimetro di un triangolo equilatero. Qual il rap-
GARAJUNIOR90 porto tra I'area dell'esagonoe quella clel triangolo?

(A)1 (B) 413 (c) 312 ( D )v ( E )2 .

GEOP
2 La figura B si ottiene dalla figura A tramite:
GARA
SNIOR
90

(A) la simmetria di centro P


(B) una rotazionedi centro Q
(C) la simmetria rispetto alla retta I
(D) una traslazione
(tr) la simmetria rispetto ad una retta
d e l p i a n o r r o n l r a c c i a t ai n f i g r r r a .

GEOP
3 Un quadrato con i lati unghi 20 cm ha un vertice nel centro di un quadrato con i lati
GARAJUNIOR90 iunghi 10 crn. Quanto vale l'area deila regione comune?

(A) 20 crn2 (B) 25 cm2


(C) 100/3cm2 (D) 100cm2
(tr) i dati del problema non sono sufficienti per calcolare l'area.

4
GEOP Urr trapezio ABCD circoscritto ad un cerchio di raggio 5 crn ha un'area cli 150 cmz
GARA
SENIOR
89 Allora ia sornmadei lati oblicui AD e BC .

(A) sempre30 cm
(B) 30 cm soitanto se il trapezio isoscele
(C) 30 cm sotanto se il trapezio rettangolo
(D) semprediversa da 30 cm
(E) non determinabilein base ai dati forniti dal problema.
piana
Geometria 19

G E O 5P Sapendo che AAy - +AC, che BB1 : IBC e che l'area del quadrilatero ABBtAl
JI A JUNIOR
93 45 cm2 trovare I'area del triangolo ABC.

(A) 175cmz
(B) 135cm2
(C) 130cm2
(D) 1 2 5c r n z
(E) 1 0 0c m 2 .

A B

G E O 6P Nel trapezio ABCD la base minore CD 213 della base maggioreAB. Sapendoche
jrrA JuNloF
94 l'area del triangoio ABD 24 cnf . quanto r''aleI'area dell'intero trapezio?

(A) 36 crn2
(B) 40 crn2
(C) 42 cm2
(D) 48 cm2
(E) non possibiledeterminareI'area del trapezio.
A B

G E O7
P Dato un quadrato ABCD di lato / siano 11 ed " i punti medi cli BC e CD. Si
J]:JSENOR90 deterrnini I'area della parte conruneai triangoli ABXI e BAIC.

(A) rl2o t2 A

N
(B)vtrl42I'z
(c) \/5132t'z
( D ) 1 / 1 6r ,
( E ) r l 1 0t 2 .
l N
l
G E O8P Si considerii1 poligonointrecciatoin figura. La sornnra
j:::,_r,0R94 ugualea:

(A) 90'
(B) 180"
(c) 360'
(D) 150'
(E)210".

Nella figura a fianco.ogni circonferenzapssaper i centri delle altre due. Sapendoche


:: :j ::..
:::j la lurrghezzadel raggio delle circonferenze 1. qual l'alea rlela figrrratratteggiata?

(A) (" - ytr)12


( B )r 1 6
Q) nla
(D) tB"l3
(E) vtr|4.
20 Problemi

GEOP
1O Irr un trapezio ABCD sia t il punto cli incontro delle diagonali. Sapendo che I'area
GABASENIOR
91 dei triangoi DEC. ABE rispettivamenter. 37,trovare l'areradel trapezio.

( A )r + y + 2 l r a D C
(B) 2(.r+ y)
(.c)21j2 * ,z
(D)r'+a+2Jt'+t
(E) i dati non perrnettonodi cleterminare l'area

GEOP
11 Disegnanro schematicamentc la faccia di Topolino prencerrdoun cerchio di raggio
GARAJUNiOR9] unit,ario.drte punti clia.metralmente otrlpostiA. B. il punto C in nrodo cherAC : ClB e
cltteserrricerr:hicli cliarnetro rispettivamente AC e C B. Quarrto valercomplessivarnentc
'area ck:llc.oreccliie cli Topolino?

@) nla
(B)1
(c) ,/t
(D)
"vtrlz delle precedenti
(E) nessuna

GEOP
12 La figura a fianco cleiimitata da 6 archi ciascrrnocleiquali 1/.1di una circonferenza
GARASENIOR
93 di raggio 1. Ilctcrminarne I'alea.

(A)5-r12
(B) a - ;r/tl
(cr)I
(D) 3 + /l
(E) nessurracelleprececlerrti.

GEOP
13 Nella figrrra a fia,ncoil cercliio grande ha centro in O e raggio 1. Quanto vale il raggio
GARASENIOR
92 del cerchio pir piccolo'/

(A) 1/.1
(B) 5/18
(c) 2.",5,'9
( D )1 / 3
(E) nessuna dclle risposte prccecerrti: corlett:r

GEOP
14 Consiclerianro un triangolo rcttangolo aventei lati di lunghezza5, 12 e 13. Un cerchio
GARASENIOR
94 di raggio 1 si rnuovc alf interno clcl triangolo in modo da toccare senpre almeno uno
dei srroi lati. Quanto lr-rngoil percorsodescritto dal centro clel cerchio rlopo esserc
tornato alla posizionedi partenza?

(A) 12
(B)13
(c) t4
(D) 15
(tr) 16
piana
Geometria 21

GEOP
15 Con riferimento alla figura. si sa che il raggio della circonferenza C r l c c l i e l a
GARAJUNIOF94 distanza di 01 da t' 3. Si puo deterrninareil raggio di C2?

(A) No. i clati sono insufficienti


(B) no. i dati sono incorlpatibili
(C) s. essovale 1/2
(D) s, essovale f/2
(tr) s. essor'-aley6,/2.

GEOP
16 Si costruiscautta circonfelernza
inscritta in un triangolo ,1BC e siano L.1l i punti ci
GARAJUNIOF91 tangenzadei lati AB. BC. C,4. Quale delle seguenriafferrrazioni sbagliatal'

/ A I triarigoli AL!{, BXIL, Cl,{lI sono isosceli


/ll\
il triangolo LI,IN acutangolo
/r-l se il triangolo ABC ha un angolo cli 60o, allora anche
il triangolo Zf,1f ha un angolo di 60'
( D ) alnreno clue tra i triangoli I.11 . ALI{ . B X.IL, C { X'I
sono sirnili
(trrle circonferenzecircoscritteai tt'iangoli -,lI-Y. B\IL.
C 11 passanoper uno stessopunto.

GEOP
17 Dato un triangolo ,.lBC. presi due punti A' . B' sui lati BC e lC. sia K l'intersezione
GABASENIOR
90 d i A A ' e B B ' . U n a e u n a s o l a d e l l e s e g u e n t ic o n c i i z i o nei q u i v a l ea richiedereche K
stia sulla mediana uscentedal vertice C. Oual ?
C
(A) A'B' parallelo ad AB
( B ) A A ' e B B ' b i s c c a n o g l i a n g o l ii n - - l e i n B
(c) A'K : B',K
( D ) A ' e B ' s o n oi p u n t i n - i e c d
lii BC e di AC
( E ) 8 . 4 ' ,: A B ' .
A B
GEOP
18 Date clue rette perpendicolaria. b. quale fra i seguenti il htogo ceipunti P tali che
GARASENIOR
91 l a s o m m ad e l l e d i s t a n z er i i P r l a l l c r l r r r l. . t f ( , c o s t a n t e ?
22 Probleni

GEOP
19 In un piano si consideri un punto P equidistante da due rette parallele distinte ri, b
GARASENIOB94 asseflnate. Si tracci una retta r per P che interseca Ie rette a, b it A e B rispettiva-
mente. A variare della retta r il luogo geometrico dei punti C per i quali ,4BC un
triangolo equilatero costituito da:

(A) una retta


(B) due rette
(C) una circonferenza
(D) un rettangolo
(E) una figura diversa da ttitte le precederiti.

GEOP
20 Quali di queste curve costituisce il luogo dei punti che vedono il quadrato Q da un
GARA
SENIOB
89 angolo di 45'?
(A)

u
(c)

I r-r)
\7
n
GEOP
21 i -1angoli . B. A. ) quanto vale la somrna degli angoi E ed F?
Conoscerr<lo
GARAJUNIOR93

1 . ti )+ E + 0 + D
{ l J )( , 1' B I ( "
/ h \ , r
D)12
( c )3 6 0- . - B - e - D
( D )3 6 r ) " - A + B - C - D
(E) non determinata.

GEOP
22 Una cinghia tesa tra due pulegge circolari di raggi rispettivamente 1 e 6 e con i centri
GARA
SENIOB
90 che ciistanod. Quanto lunga la cinghia. se d: yO ?

(A) 10+ 7zr


(B) 24vtr
(.C)tot/2 + ztr
( D ) 1 0* 1 e r 1 2
( E )i a r .
piana
Geometria 23

GEOP
23 Se P un punto interno ad un triangolo acutangoloABC tale che i tre triangolt APB,
GARASENIOR
93 APC, BPC hanno la stessaarea. allora il punto P coincidecon:

(A) il BARTcENTRo
(B) l'oRTocENTRo
(C) I'rNcoNrno
(D) il crrRCocENTRo
(E) nessunodei precedenti.

GEOP
24 Urra grande piazza presenta la pavimentazione mostrata in fipJura:i ccrchi sono cli
GARASENIOR
91 colore scuro. Quale delle seguentilappresentaineglio la percentualedi area ricoperta
dall:r zona scrua?

(.A)75%
(B) 7e%
(c) 83%
(D) 87%
6,)sr%.

GEOP
25 ABC urt tri:rrigolo lettangolo irr B non isoscerlee D l'ulteriore intersezioneclel
GARASENIOR
92 cerchio c1idianretro BC co:nl'ipotenusa. Dire c1ualedelle seguenti afferrnazioni falsa
(DF la tarrgenteal cerchio in D).

6 ) B F D :2 B A c
(B) DF: FA
(C) ,f bisecaI'zingoloBDA
(D) ,f, bisecail segrnentoB-4
(E)

GEOP
26 Dato il triangolo isoscr:leABC. si scelgatur punto D sulla base AB. Sia E il punto di
GARA
JUNIOR
92 ACI talc clre CE : C D. St:B0 D : Zf si cleterrninil'ampiezzarlell'angololDn.

GEOP
27 Deterrninare tutti i triaugoli lctt angoi c,orrlt' lurrghczzedei lati ir PIOC;RESSIONE
GARA
JUNIOR
93 ARIT\IETICA.

GEOP
28 Su una circonferenzaconsideriaruocinclrreprurti che chia-
GARANAZIONALE
89 nriarrro.ordinatarnente.A, 11. B. C'. D. e :iir ,11 t'c1uiri-
stante da A e da B (vecli figura). Siano inoltre E erl F
rispetti.,'arnentele intersezionicli ,11D con ,lC' e di lIC
con BD. Si climostri che il qriadrilateroC'DtrF ilscrir.i-
bile in una circonfrenza.
24 Problemi

GEOP
29 Un triangolo ABC tale che esiste un cerchio che passa
GABASENIOR
89 per tutti i punti che dividorro ciascun lato de triangolo in
tre parti uguali. Provare che ABC equilatero.

GEOP
30 Dato un triangoo acutangoloABC siano Lr, V i piedi delle
coRloNA 94 allezze uscenti dai vertici A e B. Dimostrare che l'assedi
UIl passaper i punto mecliodi AB.

GEOP
31 Siano ,4C e BC due corde di una circonferenza aventi urr
GABASENIOR
93 crstremoin comune. ,t11sia i punto dell'arco ,4C (non con-
tenente B) equidistante da A e da C e 112 sia il punto
dell'arco BC (non contenenteA) equidistanteda B e da
,ffi Ml

C. Se -1e 1l sono le intersezioni del segmento i11,412con


le due corde, si dimostri che il triarigolo CHK isoscele.
p,
GEOP
32 CtrlcolareI'area clella regione tratteggiata delimitata dai
GAFANAZIONALE
93 tre senricerchi ci dianiefri AB. BC. AC sapendo che il
segrnentoC H hrngo v6, dorr. 11 il punto del senricerchio
cli dianretro AB Ia cui proiezione ortogonale snl diarnetrcr
e(..

GEOP
33 Dato rtrr triangolo acutangolo ABC sta P un punto interno aci esso. Si considerl i
CORTONA
94 triarrgolo A:B1C1 in cui 41. 81 e Cl sono le 3 proiezioni cli P srri lati. Si ripeta la
costruzione.a partire dallo stessopunto P e da A1B1C1. ottenendo successivamente
A2B2C2. AzIJsC:t, ... Si dintostri che esisteun valore di n per il quale A,B,C,.
simile acl AB1.

GEOP
34 Si corrsicieriuna retta r eclrur triarrgolo ABC cbe giace in uno dei semipiani individuati
GAFANAZ1ONALE
94 da r'. Detti A' . B' , C' i puriti simnretrici di A. B. C lispetto ad r', si conducada A' a
parallela a BC. cla B' la parallela acl -'1Ce cla C' la parallela ad AB. Si dirnostri che
(luestctre fettc pissatoper uno stessctltunto.

GEOP
35 Sia ABC trn triangolo rettangolo e siano A'B'C'i prrnti sirnrnetricidei vertici A. B.
coRf0NA94 C rispetto ai lati opposti cleltriangokr. Sapendorrnicamentecheril triangolo ABC ha
area S si pu c,leterrninareI'area clel triangolo atBtCt ? E quarrto vale'/

GEOP
36 Dato il triangolo ABC si considerinoi prirrto P cli intersezionedella bisettrice del-
GARANAZIONALE
9C l'angolo in B con il lato AC e il purrto Q cli intersezioncclella bisettrice dell'angolo
in A con il lato BC. Supponendochc la circonferenzaper P. Q, C passi anche per'
'incentrcrR di ABC e posto PQ : l, cleterninare la lunghezza degli altri lati de
triangolo PllQ.

GEOP
37 Sia dato un triangoi<-r ABC e si fissino i punti A' , B' , C' sui lati opposti ai vertici
CORTONA
94 A. B. C rispettivanrenter, in modo che le rctte AA', BB'e CC'abbiano un punto irr
conune. Sia d il cliatnetrodel cerchiocircoscrittoal triangolo ABC, e sia S'/ l'area cli'
triarrgoloA'Bt C' . Si dirnostli che d . S' : AB' . BC' . (,-A' .
piana
Geometria 25

GEOP
38 Sia ABC un triangolo e P un punto de1piano. Chiamiamo P.q. PB. P6- le proiezioni
JiiA NAZIONALE
93 ( l i P ' i . p o tl i t a u r o r te s r r i r ' e a s s j d e l t r i a r r g u l o .S i d i r r r o s t l ic h r -i l t l i ; r r r g o l oP a P s P l
simie al triangolo /BC. (Si consideriper seniplicit solo il caso in cui il punto P
giace nell'angolo -11-aFr\18.essenclo^11-1 . -116 i punti necli cei lati BC e '4C e 1/ il
punto di intersezionedegli assi).

GEOP
39 S u r u r a r e t t a s i f i s s i n on e l l ' o r d i n eq u a r t r o p u n t l A . B . C . D t a l i c h e B C : 2 . 4 8 e
: : T A S E N I O9B4 CD: AC.

a) 'corda
Corrslderatele circonferenzecrehanno AC e BD come diametri. si dinrostri clie la
conunebisecaAC.
b) Si prenda ora un qualunquecirconferenzapassanteper .1 e pcr C e una qualunqne
cilconfelenzapassanteper B e pel D e si dimostli che nuovamentela loro colcla
conrunebiseca,-1C',

G E O 4P0 In un trizrngoloIBC si considelino i purrti A'. B' e C'


j : i s E N t O9R0 rispetti','anrentesui lati AB. BC e -.lC tali che

,+,q': !.qn BB,: c,c,: !c:A


,!ru,
ove rr un irrtero positir.o zssegnato.

a) Si deternrini il rapporto fra le aree dei triangoli At BtC'l


e ABC.
b) Si dinrostrichei triangoliAtsC e A'B'C' hannolo ste-s-
so baricentro.

G E O4
P1 Sia ABCD un cluadriatero in,sclitto in una circonferenza ^i. Dette rispettivamerite
]trIA SENIOR
92 A'. B'. C'. D'le intersezioni di ^ con le bisettlici degli z,ngoli in A. B. C. D del.
qrradrilatero assegnato. si dimostli c\e -l'B'C'D' urr lettarrgolo.
In qLrali casi A'B'C'D' un cluaclrato?
L a m e d e s i m z rc o s t r u z i o n e p r r e s s e r ea p p l i c a t a a . 1 ' B ' C ' D ' p e r o t t e r r e r en n r e t t a n g o l o
Att BttCtt Dlt. e cos r-ia. Si de-qcrir-anoi lettalsoli cos ottenuti.

GEOP42 Dato un triangolo equilatero ^4BC clt lato 1. sia P un punt(r intcrno ad esso.
: CFTONA
94
a) Provare clie esiste un tliairgolo che ha lati di lLurgliezza PA. PB. PC.
b) Detto G il bariccrtro di -1BC e. posto d : PG si dinrostri che l'area clel triangokr
di lati PA. PB. PC fr-urzionennicanreute di d. e trovarne l'espressione.
26 Problemi

GEOP
43 Sia I rrna circonferenzafissata e sia ABC un triangolo in essainscritto. Se A' . B' ,
GARANAZIONALE
91 C'sorro e intelsezioni clellebisettrici uscenti rispettivamente da A, B, C con f. si
consiceriil triangolo A'B'Ct.

tr) I triangoli A'B'C'cos ottenuti al variare di ABC sono tuttl i possibili triangoli
inscritti in | ? In caso corrtrario.quaii linritazioni debbono socldisfare?
b) Dirnostrareche le bisettrici di ABC c'oincidonocon le altezzedi A'B'C'.

GEOP
44 Siarro o. b. c le lunghezze dei lati di urr triangolo e siano h,,,.h6 lrt.,.
quelle delle altezze
COBTONA
94 relative. Detta S I'area del triangolo. si clinrostri che esso equilatero se e solo se
65:ohuibh., lr:h,,.

GEOP
45 Sia ABCDEFG un ettagono regolare inscritto iu una circorrferenzadi raggio 1. Si
CORTONA
94 c a l c o l iA B . A C . A D .

GEOP
46 Asscgnato rtn petitagorro rcgolare e ttn pnrito P intelno :rd esso, si dirnostri che la
GARASENIOR
9] solura clt--llcclistanze cli P clai lati o dai loro prohingarnenti irrdipendente dalla
posizione cli P. Si dica inoltre se vale la stessa tesi per:

a) ogni pcntagono convesso avente i 5 lati uguali.


b) ogni pentagono convesso averrte i 5 angoli uguali,
c) ogni pentagono convcsso.

GEOP
47 Dato un triangolo acutangoloABC siano XIr, lI2. ,413i punti medi dei lati, O il centro
CORTONA
88 del cerchiocircoscritto di raggio ,R e p il raggio del cerchioinscritto. Si dimostri che

OlIl+OlIz+Ox.I3:R*p.

GEOP
48 Sia ABC un triangolo equilateroe sla P un punto del cerchiocircoscritto appartenen-
CORTONA
93
te all'arco ,i;. Sio Q l'intersezionecesegrnento PC c'o1lato -.1R. Si dirnostrino le
seguenti uguagiianze: C

a)AP+BP:CP.

1 1 1
'',
n - + _ -
,4P BP PQ

49
GEOP ABC' D E tttt lrcnt:rgono legolale. Siir P un punto dcl ccrchio circoscritto apparterrrente
COBTONA
94
:rf iuccr .{8. Diruoslrrrre che AP + BP + DP - CP + EP.

GEOP
50 Esistorro poligoni rcgolari (non clraclrati) con tutti i vcrtici con entrambe le coorcliriate
CORTONA
88 interc'J

GEOP
51 Siano clate drre cllissi uguali tangenti estenramentecon i quattro fuochi aliineati. De-
CORTONA
88 terrnirrate il luogo descritto dai fuochi di urra delle due ellissi qr-randoquesto ruota
serizastrisciareintonro all'altra (cla consiclerrare
ferma).

GEOP52 Irr rrn pentagonoconvessoABCDE l lati BC. CD. DE sono uguali. Inoltre ogni dia-
c0RloNA89 gonale de1pent:rgono parallela ad un lato. Dimostrarc che ABCDE un pentagono
regolare.

GEOP
53 Trovare qnali sono i triangoli avcnti area assegnatatali che sia minima ia somrna clei
COBTONA
88 duc lati di rninor lunghezza.
piana
Geometria 27

GEOP54 Siano A. B, C. D quattro vertici consecutivi di un poligono regolare di n lati. Si


:CRTONA
88 supponga che
1 1 1
- _ f _
AB AC AD
e sI trovl n.

GEOP55 Siano assegnatitre punti I. rlf . l/. Si costruiscanoaltri tre punti A, B, C in modo tale
:CRTONA
89 che -L. 'll. lv*siano i vertici dei triangoli equilatericostruiti sui segmentiAB, BC , C A,
esternamenteal triangolo ABC.

GEOP56 Siano 1 e I due circonferenzedi raggi rispettivamenter.


:lFoNA 92 2r. c.on 1 tangente internarnente a I nel punto P0. Si fa
rotolare 1 lungo I senzastrisciare. Qual il luogo descritto
da Pn durante il movimento?

G E O 5P7 Siano dati 7 punti di un quadrato di lato 1. Sia,4 I'insiemecostituito dai 7 punti pi
, ::]-oNA92 i 4 vertici del quadrato. Si dimostri che esisteun triangolo i cui vertici stanrio in A e
la cni area minore o usuale a I116.

G E O 5P8 Siario C1. C2 due circonferenzeesterneI'una all'altra. Detta la retta congiungentei


, ,:-fNA 93 centri di Ct e Cz, siano P1 e P2 i punti su f in figura. Condotte da Pr le tangenti 1.
sr a C:, e da P2 le tangenti t2, s2 a Cr, si dimostri che i due cerchi tangenti a 11. s1.
C1 e a t2. s2, C2, interni rispettivamentea C1 e a C2, hanno 1o stessoraggio.

uz
1
GEOS Una statua in bronzo. piena e alta 60 cm. viene fusa e clal rnetallo otteluto si ricar,'ano
GARAJUNIOB90 dellc copie in scaia.ciascunaalta 10 cru. Quante copie si possonoottenere?

(A) 6 (B) 36 (c) 60 (D) 216 (tr) 256.

GEOS
2 AB e BC sonodrrcdiagonaliclellelaccer l i r r n c r r ,l o . Q r r a r t or r r i s r r rla' a r r g o l t,,q b C :
GARASENIOB92
(A) 90' L

ffi
(B) 120'
(c) 60'
(D)45'
(E) nessunaclelleprececientirisposte colretta.

^(_)-)

GEOS
3 Di rur parallelepipedoretto si conosconole rnisure a. e r: clellecliagonalidellefacce
GABASENIOR
89 La diagonalede parallelepipeco rllsttra
f f ; i l

t A l lu'+u'-f.'
U 2
( B ) /a', + b, +,:,

( c )JA +,22 +-A


a+b+(:
(D)
b
(I ) non clctcrminabilc.

4
GEOS Nello spaziosono assegnati7 punti. a tre a trc non allineati. connessia due a cluecorr
GARAJUNIOR92 dei segnienti. Qual il rnassimo nlrmero cli segrnenti che possono essereintercettati
da un piano che non passaper alcuno clei 7 punti'l

(A)6
(B) 1.1
(c) 12
(D)21
(tr) 28.
Geometria
solida 29

GEOS
5 Si consideriil solidoottenutotogliendoa un cuboil tetraedro di vcrtici ABCD (vedi
GARA
SENOR
90 figura).Il numerodi spigolidi questosolido:

(A) 12
(B) 1,1
(c) 15
/'=-
A
'ffr
(D) 16
(E)18. l ' lI )
.
D

GEOS
6 Tra i clisegnia fianco. incli-"irluaretutti quelli clie r a p p r c s c u l i r r o l o s l i l r r l r p rr piano di
GARASENIOR
93 un cubo.

l-l z

ry
(A) 2
(B) 1
(c) 1 t e
( D ) 1 ,t 1 ;1
(E) 1,z , . +. i)

ry-
3-----_
.f--r
5E-E
G E O 7S

W
Sezionandoun cubo con un piano si possonoottenerepoli-
]qRASENIOR
91 goni di diverse forme: 1afigura a fianco nostra ad esempio
come si possaottenere un esagonoregolare. Quale dei po-
ligorii seguentinon si pu ottenere come sezionepiana di
un cubo?

,",N W
G E O8S Si corrsideriuna piramide retta avente come base un esagonolegolare di lato I e si
J::ISENOR94 condricaun piano passanteper il centro de.llabasee paralleloa una delle faccelaterali
della pirarnide. Tale piano intersecala piramide lungo un quadrilatero. Il rapporto
fra 1'areadi tale quadrilatero e l'area cli una clellefaccelaterali

(A)1/2 (B)1
(c) 514 (D)v-5
(E) dipende dall'altezzadella piramide

E possibiecostruire un paralelepipeclo
che misura 72x94 x 300 cm utilizzanclomat-
tonelle di 2 x 5 x 10 crrr'l
10
GEoS Dimostrare che, dato un tetraedro ABCD, esiste.ed urrico.un punto P interno ad
89
GARANAZIONALE essotale che i 4 tetraedri aventi come base rispettivamente le 4 facce del tetraedro e
come vertice il punto P hanno lo stessovolume.

11
GEOS Sia C r-rncubo di lato 1 e 1o si ruoti di 60o intorno ad una sua diagonale ottenerido
GARANAZIONALE
93 cos un cubo C'. Si determini il volume del solido intersezionediC e C'.

12
GEOS Dato un piano a'e una circonferenzaI su di essosia A un punto non appartenerrtea
94
CORTONA n e sia B la proiezione ortogonale di A su a'. Per ogni punto P della circonferenzaI
sia ,4.fla proiezione ortogonaie di B sulla retta AP. Dirnostrare che il hrogo dei punti
,\1, al variare di P su l. una circonferenza.

13
GEoS Si consideri un cubo di spigolo unitario e sia OP una sua diagonaie. Si deternrini ii
94
GARANAZIONALE valore minirno e il .''aloremassimo dell'area clella fiqura che risulta dalla intersezione
fra il cubo e un piano passante per OP.

14
GEOS Per qr-ralivalori di n esiste un poiiedro convessoavente n spigoli?
GARANAZIONALE
91

15
GEOS Dato un tetlaedro di volume 1. si consideriper ogni spigolo il piano passante per 1o
CORTONA
94 spigolo stessoe paralleio allo spigolo opposto Si determini il voiume del solido limitato
d e t e r t r i i t r a tdoa t a l i p i a n i .

16
GEOS Dato un piano cr e due punti A, B fuori di essonello stessosemispazio,si considerino
88
CORTONA le sfere per A. B e tangenti ad o. Qual il luogo dei punti di tangenza di tali sf'ere?

17
GEOS Si dirnostri che il rapporto tra il raggio della sfera circoscritta e quello della sfera
CORTONA
93 inscritta d un qualunque tetraedro sempremaggioreo uguale a 3'

18
GEOS Dati quattro punti non complanari. possibile proiettarli su un piano in modo che le
GAFANAZIONALE
88 loro proiezioni ortogonali siano i ','ertici di un parallelogramma? Eventttalmente. in
quanti mocli?

19
GEOS Si provi che ogni poliedro convessopossiedeuna faccia con nleno di sei lati.
90
COFTONA

20
GEOS Dato un triangolo ABC st determini il luogo dei punti P dello spazio tali che i segmenti
c0Ft0NA93 PA. PB, PC possanoesserei lati di un triangolo rettangolo.
DISG
1 Su un foglio di carta quadrato di lato d si vuole disegnareun ottagono regolare di area
jrcAJriNloR92 massima. Quanto vale questa area?
7 ,)
rat
'
1a'
4 t' R,) -8d ' (c) + (D)2(,/i - la2
\/'2
(E) rLessunadelle plecetienti.

DISG
2 Tra tutti i settori circolari aventi perimetro assegnatop. quelio che ha area massima
: : A S E N I O8R9 ha un angolo al centro (in radianti) uquale a

(A)nlz
( B )2
(c) r/3
(D)
( t r )"p - 2 .

DISG
3 Sia dato un quadrilatero convessodi area 1. Si dimostri che si possonotrovare 4 punti,
::IA NAZIONALE
92 sui lati o all'interno di esso, in modo che i triangoli aventi per vertici 3 di questi 4
punti abbiano tutti area maggioreo uguale a 1/,1.

DISG
4 S i a n oa . . c l e m i s u r ed e i l a t i d i u n t r i a n g o l o . S a p e n d oc h e a f b t c : 1 . climostrare
J IIA NMIONALE90 che a2 + b2 + c2 + 4abc < rl2.

DISG
5 Dato un angoo con\ressodelimitato dalle due semirette r. s
: : TTONA94 sia P un punto interno ad esso. Si determini la retta (o
le rette) che passano per P e che inciividua con r e s t1n
triangolo di area minima.

DISG
6 Sia data una circonferenza1. Si deterrninino,per ogni fissato punto P interno a 1,
- _qToNA94 il massimo ed i1 minimo valore della sornma delle lunghezze di clue corde fra loro
ortogonali passantiper P.

DISG
7 Sia dato un pentagonoregolaredi lato 1. Individuare il miuimo numero r per cui
:ARANMIONALE
88 possibile ricoprire il pentagono con cinque cerchi di raggio r.

DISG
8 C o n s i d e r i a m oI ' e s p r e s s i o n e
SARA
SENIOR
89
o b c
n
v :- -
b +c- r+ b
"+"-
ove a. e c sono le misure dei lati di un triangolo.

a) Dimostrare che, qualunque siano i valori di a. b e c,risulta 1 < Q <2


b) Dire se le costanti 1 e 2 sono le migliori possibiiit in caso contrario. trovare due
costanti a e,4 tali che o ( Q S S in modo che il numero 3 - a sia il pi piccolo
oossibile.
32 Problemi

DISG9 Siano a. , c le misure dei iati di iin triangolo e sia r il raggio del cerchio inscritto ad
coRToNAe4 esso. Si dimostri che

36121 a2 +b2 + c2 .

si dica altres quando vae il segno di uguaglianza.

D|SG1O Siano a, b, c i lati di un triangolo e h,.. h6, h, Ie rispettive altezze. Dimostrare chc
coRToNAeo 2(h"+hr,*h,,) < utr("+b+c).

DfSG11 Sia assegnatoun angolo convessoABC ed un punto P ad essointerno. Deterrninare


coRToNAeo una retta ?' passanteper P ed intersecante AB in A..Ied AC in ly' in rnodo che risulti
. 1 1
m a s s t m t )' _ - l - _ .
]1 r t\ r

DISG12 Sia X rrn insienre di n prrnti del piano tali che coulutque se ne prendano tre di essi il
coRroNAss triangolo che li ha come vcrtici ha irlea al 1riugrralea 1. Si ciimostri che tutti i punti
ci X sono contcnuti irr un triangolo di arca rninore o uguale a 4.

DISG13 Dato un diedro siano A e B due punti su facce diverse. Qr,ral la spezzatadi lunghezza
coBToNAe2 minima che unisce A corr B e ha un vertice sullo spigolo?

DfSG14 Dato un tetraedro con spigoli ala base di lunghezzaa, b. c e i tre spigoli rimanenti di
GARANAZIoNATEB8 lunghezza .r, !J, z dimostrare che si ha

r|_g*z1aib+c+3rj

dove d indica la distanza tra il vertice opposto alla base e il baricentro della base
stessa.

DfSG15 D a t i d u e s e g m e n tA
i BeCD nonappartenentiaunostessopiano,siaPQilsegmento
coRroNAss che congiunge i ioro punti medi. Si dimostri che
AD+BC
>rq '
2
1
GEAN Nel piano cartesiano.i punti (r. g) clell'angolotratteggiato iri figura sono clescrittida
GARAJUNOF
91 qu:rli delle seguenti ciseguagiianze'l

(A)1<lt<r:+l
( B )1 < r < y 1 - l
(C).r > 0.s > 1
( D )0 < ( . ' y - I ) l r < 1
( s ) ( s - . x ) 2< 1 .

GEAN
2 y .i 2*',
L'insienredei puuti clepiarro (l'. y) che verificanoentrambe le diseguaghanze
GARASENIOB92 lJ>1-.rcontenuto interamente nei quaclranti

(A)IeII
( B )I e I V
(C) I. iI e IV
(D) I. II e III
(tr) III e IV.

GEAN
3 L'area clella regione cli piano costitriita dai punti (r. y) che verificano la diseguaglianza
SAFASENIOR
91 l r l+ l r f y l < 2 v a l e
l,i (c., , 1 ! / l
I '-l

{A}E (er--: - ,. 31 2
n lEl -
3 9

4
GEAN nel piano cartesiano la figrira costitulta dai punti P di coordinate (z, g)
Si corrsideri
:ABASNIOR
94 tali che
1 er 1_I)2 > - l
{r''<L
le'i+
e se ne calcoli l' area. Essa vale

(A) 2 (B) .1 (q 4yo (D) 8 / E l r r e s t r r n ad e ' l l en r e c e d e n t i

GEAN
5 Clalcolare I'area del'insiemedei punti del piano che verificano Ie disegrraglianzese-
GARASENIOF92 guentr:

1 " 2+ y ' + r y - r y l < 2


t , -r)2<2
IlY
GEAN
6 Una funzione y : .f (r) ha i grafico seguente
GARASENIOR
90

Qual il grafico della funzioneg(r) :1 * .f (-r) ?

(A) (B)

l\l l/\
F T

GEAN
7 Quale dei seguenti grafici rappresenta rneglio la funzione lJ: 13 * { t
GAFASENIOR
94
Geometria
analitica 35

GEAN
8 Qualefra le seguentifigure costituiscel'insiemedei ptinti del piano tale che
GARASENIOR
92
{ l+, - r ) .r'
t ' * v '1 +

GEAN
9 Qualefra (luestefirnziorriha il graficoin figura'/
GARASENIOF91
( A )y - . r ( . r ' f 1 ) ( . r + 2 1
( B )Y : 2 r + 1 2
.r(r + 2)
(\ru-,r-l[r+l)

(o ) ,q: l rl + l " r+ 2 1 -2
(E) 3/: r2(r r2)2.

GEAN
1O Al variare del parametro reale a. si dica quante sono le tangenti comuni alle due
GARASENIOR
93 c i r c o n f c r o r z ea v e n it e q u a z i o n i

: r 2+ q 2 : 4 . (r-r)' *!/2 :| .

( A ) 0 , 1 , 2 , 3 o p p u r e. l
(B) 0, 2 oppure .1
(c) 2
(D) 2 oppure 4
(E) 0, 1 oppure2.

GEAN11 Determinare il luogo geonretrico dei punti P tali che le tangenti condotte da P acl
CORTONA
88 a e siano tra ioro perpendicolari.
un'ellissedi se.rniassi
PROB
1 L'influenza dell'annosi pu evitare aI g5% prendendoil vaccirroo. incipenclentemelte.
GABA
JUNiR
92 aI 25% residencloin una sahtbrelocalit di campagna. Qrial la probabilit ci evitare
l'influenza se si erssurneil vaccino e si risiede in canipagna'l

(A)1oo% (B) 120% (C) 97.25%, (D) 70% (E) rressurra


rli queste.

PROB
2 Lln lag:rzzo ha in tasca due gettoni telefonici e una lista cli numc.ri telefonici cli 5
GAFAJUNIOR94 :rrrrici. 3 ragazzi c 2 ragazze, senza sapere a chi corrispondorrc-r.
Qual la proba,bilit
chc. telefonantlo a caso a due clei cinqne nurneri. il raga.zzoricsca a parlare corr ahnencr
una clclle sue an'riche?

(A) ,10% (B) 50% (c) 60% (D) 7o'/, (E) 80%

PROB
3 Tre frateili vanuo al carpo sportivo per fare una partita cii calcio con aitri 1g arriici.
GARASENIOR
92 Tenuto conto che la formazione delle sqrradre viene solteggiata. qual la probabilit
che i trc frirtelli giochino la partita nella stessasquatlra?

(A); (ts)I (c); (D) compresatra


1 1 1
(E) cornpresatra - e -
1
8 , 1 1 '

PROB
4 Abbiamo due dadi uguali. ciascuno ha una faccia rossa, clue facce gialle e tre facce
GARAJUNIOR91 blrr. Qual la probabilit che lanciandoli insiemc si ottengzrnodue facce dello stesso
colore?

' , I3
1 1 1
( A ) N f i n o r e ,li rB) (C) compres;r tra
3 t'' t
t
(D) uraggioredi :'2 , , 12
rtr)

PROB
5 Sappiamo che lanciancloclue dadi uguali la somma ottenuta un numero corlpreso fra,
GARA
SENIOR
89 2 e L2. rna tali risr-iltati non sono equiprobabili. In quanti rnocli possibilerinumerare le
facce dei ciue dadi con interi non negativi in mocio che Ia somma ottenuta in ogni lancio
possaessereogni nuurero intero cornpresotra 0 e 11, ed ogni risutato sia ugualmelte
probabile (cio con probabilit Il12)'l

, ^ ' :
(4.) 11 lmposstblle
(B) in un modo
(C) in due rnodi
(D) irr tre mocli
(E) in quattro modi.
Probabilita' 37

PROB
6 In una popolazione. 1 persona su 20 000 affetta da una malattia rara. Il test dia-
GARASENIOR
91 gnostico per accertarela presenzadella malattia ha una affidabilit clel 95% (cio, irr
meclia,5 r'olte su 100 il risutato del test esattamentel'opposto di ci che dovrebbt'
essere).Se un tale si sottoponeal test e ii risultato indica cireha contratto la malattia.
la probabilit che effettivamente sia arnmalato :

I . - H
(A) maggioredel 5il% (B) circa (L ) Clfca c./c
1 000
. 1
( D ) c i r c a1 % (L I crfca
2 0i ) o o

PROB
7 Un gioco schematizzato nel seguentemodo: iniziaimente ci si trova nel vertice V di
3ABASENIOR
94 un cubo e ogni passo consistenello spostarsiin uno dei vertici adiacenti. con ugual
probabilit per ognura delle tre clirezioni. Il gioco termina quando si arriva al vertice
opposto V' oppure quando si ritorna al vertice di partenza L/. Non c' limite al numero
di mosseprirna di arrivare a 1" o a l''. Con quale probabilit il gioco termina in V/?

(A) 20%
(B) 30%
( c ) 3 3 . 3 3 3 .%.
(D) 40%
(E) 5o%.

PROB
8 Se esce"testa" ottengo un gettone,se esce"croce" ne otterrgoclue. Vincer il gioco se
:ARANAZIONALE
89 arriver (non importa dopo quanti lanci) a possedereesattamente100 gettoni. Dire
se la probabilit di vittoria maggiore.uguale o minore di2l3.

PROB
9 Urra giuria formata da 9 persone deve esprimere nn verdetto di colpevolezzao tnno-
:AFANMIONALE
92 cenza. Supponendoche non siano amncsse astensiorrie che ciascurrgiurato voti indi-
pendentementee con probabilit Il2 per ciascunadelle due decisioni,si dica qual
la probabilit che al termine della votazione r-rndeternirrato giurato faccia parte della
maggioranza.
Nel caso di una ginria composta da n persone.si dica per quali valori di n la proba-
bilit di far parte della maggioranza rnaggiorecli l12. rrgualea 1/2, minore di I12.
(Nel caso in cui rz - 2Lrsia pari. si intende che un giur:a.toappartiene alla maggioranza
se la sua posizioneha,ottenuto alnreno,k+ I voti).

PROB
1O Si scelganoa caso 3 r'ertici cli un poligono regolare di 2rr-| 1 lati. Con quale probabilit
:3R-fONA
91 il centro del poligono interno al triangolo forrnato dai 3 vertici?

PROB
11 Drre giocatori A e B fissano le seguenti regole: A lancia n rnonete e il suo avversario
.JARA
NAZIONALE
88 B ne lancia n -1-1. Vince a partita ch ottiene un rnaggiornumero cli "teste" e. in caso
di pareggio.si assegnala vittoria ad A. Dire per quali valori di n, questo gioco equo
(cio entramb i giocatori hanno la stessaprobabilit di vincere).

PROB12 Si calcoli la probabilit che preso a caso un numero intero positivo e minore o uguale
:CRTONA
94 a 2530 essosia divisibile per 3 o per tl ma non per 5.

PROB13 Si scelgaun intero n a caso. Si deterniini:


: SBfONA
91
1 ) la probabilit che la rappresentazionedecimaledi n2 termini per 1.
2 ) la probabilit che Ia rappresentazionedecimaledi n3 tennini per 11.
38 Probleni

PROB
14 Otto giocatori di tennis disputano un torneo a eliminazionediretta. Si estraggonoa
CORTONA
91 sorte le qttattro coppie che disputeranno le prime partite. I vincitori giocherannole
partite del secondoturno: il terzo turno I'incontro fina1eche designa il prinio c. il
secondoposto.
Supponencloche il risultato delle gare sia senp'fecolforme alla bravura dei terrriisti.
la procedura indicata assegnacertarnente il primo prernio al tennista pi bravo. rna
non senpre il sccondo prernio r-iene assegnatocorrettamente.
Quai la probabilit che il giocatore che perde f incontro finale rneriti davvero il
secondoprcmio?

PROB
15 In trtr sacchetto ci sono tre palline di colore diverso. Si conrpiono successiveestrazioni
c0RloNA89 riniettcndo ogni volta nel sacchettola pallina estratta. Deterrninarele probabilit che
si estraggarro.in n prove. palline di un solo colore.di due colori diversi o di tutti e tre
i colori.

PROB
16 Nel 1693 SarnuelPepys scriveva a Isaac Newton una lunga lettera nella quaie chiedeva
qualc tlei segucntieventi era il pii probablle:

1) ottc.neleahnerroun "6'' lanciando sei dadi.


2) ottenere almeno due "6" lancianclododici dadi.
3) ottenere alntenotre "6" lanciando diciotto dadi.

Qual la risposta?

PROB
17 Due antici si sono iscritti alla prima classedi un liceo. Tale liceo ha due sezioni.le
cuiprimeclassihaunorispcttivamenteregstudenti.colreucompresifra20e30.
Sapcncloche la probabilit che i clue amici si trovino nella stessaclasse esattamente
1/2 si dica quanti sono gli studenti delle due classi.

PR0B18 S i a P : ( r z , )u n p u r r t o a s s e g n a t o a c a s o n e l q u a d r a t {oa- <1 1,-1 <b< 1. Si


determini la probabilit che le radici dell'equaziorre

72aar*:0

1) siano reali.
2) siano entrarnbepositive.

PROB
19 Si scerlgonodue punti a caso sul segmentoAB dividendolo in 3 segmenti. Qual la
probabilit clie con tali tre scgmentisi possacostruireun triarrgoloche li ha come lati?

PROB20 Si hanrto trc sbarre identiche. Da ciascuna cli essesi taglia n pezzo scegliendoa caso
CORTONA
88 il pnnto di taglio. Qual la probabilit che con i tre pt.zzi ottenuti si possa forrnare
rin triangolo acutangolo'?
LOG1 Roberto scomrnetteche se Bearzot tomasse alla guida della Nazionale questa vince-
GAFAJUNIOR94 rebbe sempre. In quale dei seguenticasi Roberto perde certarlente la scommessa?

(A) Bearzot non torna ad allenarela Nazionale


(B) Bearzot torna ad allenarela Nazionalee questa non perde mai
(C) Bearzot torna ad allenarela Nazionalee questa nort vince tutte le partite
(D) Bearzot non torna ad allenarela Nazionalee qlrestavince sempre
(E) Bearzot non torna ad allenarela Nazionalee questa non vince mai.

LOG2 Sia A uti insieilc di interi positivi. Utilizzando il fatto cre tra le seguenti cinque
GARA
SENIOR
89 affermazioni una ed una sola corrctta. determinarla.

(A) Ogni elementodi A C rnultiplo di 3, di 4. di 5 e cli 6


(B) ogni elementodi A r r n q r r a d r a l op e r f e tl o p a r i
(C) ogni elementodi A rmrltiplo di 4
(D) ogni elementodi A E rnultiplo di 6 e di 8
(tr) ogni elementodi A C rnultiplo di 8 o di 12.

LOG3 Tra i cornponenti di una certa famiglia si sa che "almetto un rnaschio non tifbso
GARASENIOR
90 dell'Inter" e che non : r.ero che ''ahneno ttn tlaschio non maggiorenne". Si pu
dedurre che in quella farniglia

(A) ahrienoun rnaggiorenne tifoso dell'Inter


(B) rressunmaggiorenne tifoso de1I'Inter
(C) ahneno un maggiorenne nol tifoso dell'Inter
(D) alnieno un tifoso dell'Inter non rrraggiorenne
(E) tutti i tifosi dell'Inter sono maggiorenni.

LOG4 Alcuni matenratici hanno stucliato i rrumeri natrirali "speciali" (di cui ignoriamo la
GARASENIOR
93 definizione)cd hanno dimostrato i teorernisotto eiencati. Uno di essiimpica tutti g1i
altri. Quale?

(A) Ci sono infiniti nunreri dispari che non sono speciali


(B) ci sono infiniti nrrmeri dispari ed infiniti numeri pari che non sono speciali
(C) per ogni numero speciales c' un numero naturale n non specialetale che n > s
(D) c' solo un numero finito di numeri specialidispari
(tr) un nllmero speciale non pu ar.erepi di 1000 cifre.

LOG5 Se a e sono dr-renumeri interi positivi tali che 3a : 2b, quale cleileseguenticonclusioni
GAFAJUNIOB93 corretta'J

(A)o+multiplodi5
(B)a+bdispari
(C) o b pari rna non multiplo di 4
(D)ooppurebdispari
(E) nessunadelle risposte precedenti corretta.
40 Probleni

LOG6 Si consider la seguentefrase: "Tutte le volte che ho preso I'ombreilo non piovuto".
GARAJUNIOR93 Quale delle seguenti a negazionede1afrase precedente'?

(A) Quando escocon l'ombrello piove


(B) tutti i giorni in cri escosenzaombrello piove
(C) almeno una volta souo uscito con l'ombrello ed piovuto
(D) tirtti i giorni in cui non piove escocon I'ombrello
(tr) tutti i giorni in ctii piovuto sono uscito con l'ornltrello.

LOG7 In trna classesono state formatc un:r squaclradi calcio c una di tennis. Quale c1elc
GARAJUNIOR92 seguenti affermazioni sicuramente vera?

(A) II miglior calciatoretla i tennisti anclie il rniglior tennista tra i calciatori


(B) i1 pi giovane fra i calciatori che giocano a ternnis anche il pi giovanedei tennisti
(C) se il pir bravo dei giocatori non gioca a tennis. allora il pir bravo cleitennisti non
gioca a calcio
(D) se il pir gior-anedei giocatori non gioca a tennis. allora il pir giovane dei tennisti
rton gioca a calcio
(E) nessuna delle precedenti affermazioni r'era.

LOG8 Un giornalista clevefare un articolo su una classica isola cli furfanti e cavalieri. in cui
GARANAZIONALE
94 ttttti gli abitanti o mentono senpre (e sono furfanti) o dicono sernprela verit (e sono
cavalieri)e tutti si conosconoreciprocanrente.
Supponiamo che il giornalista intervisti una e una sola volta tutti eli abitanti ed ot-
tenga nell'ordine le seguentirisposte:

A 'sull' isola c'


almeno 1 firrfante"
'sull' isoa ci sono
4.- ahneno 2 fnrfanti"
':'
Au. t : "sulf isola ci sorro ahneno n - 1 furfanti"
An : "sull'isolaci sono n furfanti"

Pu il giornalista stabilire se suli'isolaci sono piir furfanti o pir cavalicri?

LOG9 LTrivi:iggiatore si trova a ttn crocevia da cui partono due strade una delle quali porta
a ttna citt. La regione abit:rta da drre fatriglie: i rnembri di una fauriglia dicono
senpre la verit. qrrelli dell'altra nrentonosempre. Al croceviail viaggiatoreincontra
uno sconosciuto, gli fa una dornanda e. pur senza sapere a quale famiglia appartiene
lo sconosciuto.la risposta che ottiene io inclirizzasicurameritesulla strada giusta per
raggiungerela citt. Qual la comanda'l

LOG1O Tre esploratori vengono catturti. Il capo della tribr che li ha catturati nrostra loro
cinqrre cappelli (tre bianchi e due neri). dicendo: "Vi saranno posti sul capo tre di
questi cappelli. Ognuno di voi potr vedere i cappelli ciegli aitri m non il proprio.
Chi di voi indoviner il colore clelproprio cappello avr salr.ala vita. gli altri saranno
giustiziati".
Tre dei cinque cappelli vengoropol posti sul capo degli esploratori.
ll primo ci essi dichiara: ''Il rnio cappello rrero".
Il secondodichiara snccessivamente: "Anche il mio cappello nero".
A questo punto il terzo dichiara: "Io colloscocon assolutacertezzail colore del micr
c a p p e l l oE. s s o . . . " .
Di quale colore il cappello e perch?
-l
FUNZ
1 Qrralefra le seguentifunzioni verifica f iclentit f (2:t t) - 2ll(;r)]'? ?
GARASEN]OR
92
' l
t2- 1
t' A t . t , 21 ) : ( B ') l o g r z o ( C )2 - " z (D) - 2 (E)2".

FUNZ
2 Sia a un runero leaie ed / la funzione cos clefinita:
GARANAZ|ONALE
89
( .f\r,.n) -,r flm.n- 1)+(1 -o)l'(nr - 1.n - 1) sen' i ,e d n s o n o
interi positivi
I
J ffu.()):1

I f (r,.0): f(0. nr) :11 p e r o g n i r r ti t i t e r o
I P u s i itr o
Trovare i valoli cli a irr corrispondeuzadci quali si abbia l./(nz,n) < 1989 per ogni nt
ed n.

FUNZ
3 Detcrrrrinare le fuirzioni di una var-iabiieche sodclisfanoa segucnte equazionefunzio-
c0RloNA88 nale:

f ( r + a )- 2 f ( r - y ) + / ( . r ) - z ( a ): y - 2 .

FUNZ
4 Si consideriunerfunzione I definita sugli irrteri positivi tale che:
CORTONA
94
f / ( 1 ): o
4fQn):2f(n)+!
I l ( 2 n + 1 :) J Q n ) - T
a) Si dinrostri clic /(rn) :0 per infiniti vaori di rn.
b) Si dimostri che esisteq tale che /(q) : 1991.

FUNZ
5 Sia / urra funzione non identicamentenulla tale che per ogni coppia di mrmeri r, g si
CORTONA
92 abbia

f qlP +7) : /(r) .f @).


Si clinrostriche per ogni .r razionalesi ha f (r:) : o'". con o costantepositiva qualunque.

FUNZ
6 Si determinino tutte le funzionl / che verificanola condizione.f (* - f (A)) : | - - U
CORTONA
94 pcr ogrii coppia cli numeri reali r:, g.

FUNZ
7 Si trovino tutte le funzioni / tali che perrogni r ) 0 e ogni y si abbia
coRfoNA 90
f ( f l ) : s f ( . r )'

FUNZ
8 Si trovino tutte 1efunzioni / tali che
CORTONA
89
--
f (r + y) + f (x - y) 2f (l cosy
per ogni ct-,ppiadi rrunrerir. g.
MAT1 La marmeilata dietetica ha una percentualedi zuccheroche la rnet rispetto a quella
GARAJUNIOR93 clella marrriellata ordinaria. mentre la sua percentuale di frutta il doppio di quella
ordintrria. Sapendo che in entrarnbi i tipi di rrrarmellatagli ingredienti diversi da
frutta e zucchero sono complessivameriteil 4%. qLral la percentuae di zucchero nella
marnrellatadietetica?

($ 2r:% (B) 30% (C:)32% ( D ) 3 3 . 3 3 3. .. ( F , )3 6 %

MAT2 Nel carnpionato di calcio delo scorso anno fra, i rigori concessiil 6U% stato a far-orc
GARAJUNIOF91 dela squadra di casa e 1140% a favore della squadra ospite. Sappianrciche l'80% dei
rigori clellasquadra di casa stato realizzato, mentre solo il 75% dei rigori della squadra
ospite andato a segno. Qual Ia percentuale complessivaclei rigori segnati?

( A ) N l i n o r ed e l 7 5 % (B) 777{ ( c ) 7 7 . 5 % (D) 78%


(E) maggioredell'80%

MAT3 Iri una citt di confine si sa che la popolazione parla il tedesco o il francese e che
GARAJUNIOR90 1170% della popolazione para il tedesco rnentre 11607( parla il francese. Si dornanda
qr,ralepercentuale della popolazione conosceentrambe ie lingue.

(A) 10% (B) 30% (c) 60% (D) 65'4 ( E ) i d a t i s o n oi n s u f f i c i e n t i

MAT4 Drrrante ,1 anni c-onsecutivilI prezzo di un grammo d'oro subisce le variazioni percen-
GARAJUNIOR
90 tuaii seguenti,non necessariamente in questo ordine:

i5%. -3%. +2.5%.-1%.

Cosa si pn dire rlel prezzctdeli'oro alla fine del quadrierrnio?

(A) Dipende clail'ordinema sempremaggioredel prezzooriginario


(B) I'ordine -3%, -ITa, +2,57a, *5% determina un prezzo finale maggiore di tutti
gli altri
(C) I'ordine +5%. +2.5%. -I%. -3% deterrnina un prezzo finale niaggiore di tutti
gli altri
(D) non dipende dall'ordine e il prezzo finale aumentato del +3.5%
(E) il prezzofinale indipendentedall'ordine ma ia sua r,'ariazione
diversadal +3.5%.

MAT5 In un liceo. all'inizio dell'anno scolastico.si constata che il numero degli studenti
GABASENIOR
92 dinrinuito del 10% e che a percentualedelle femmine passatadal 50% al 55%.
Il numero delle femmine nel liceo

(A) aumentato dello 0.5%


(B) dirninuito dell'1%
(C) aumentato dell'1%
(D) diminuito dello 0.5%
(E) non si pu risponcleresenzaconoscerequalche altro dato.
Matematizzazione 43

MAT6 Irr una classevi sono tre ragazzi per ogni due ragazze. Se I'et media dei ragazzi 15
GARASENIOR
93 annie5nresiequelladelleragazze14annie7mesl,quall'etmediadellaclasse'?

(A) 14 anni e 11 mesi


(B) 15 anni
(C) 15 anni e 1 mese
(D) 15 anni e 2 mesi
(E) dipende dal numero di allievi della classe.

MAT7 La svegliadi Paperino rimane indietro di 8 minuti ogni ora. Alle ore 22:00 Paperino,
GARAJUNIOR93 prima di andare a letto, regola la sveglia con il segnaie orario. Su quale ora dovr
puntare la sveglia. in modo da esseresvegliato il mattino successivoale ore 8:30 ?

(A) e:5a (B) e:22 (C) 7:06 (D) 7:22 (E) non pu farcela.

MAT8 Una sveglia digitale ha un display' a 4 cifre. Quanti mirruti al giorno compare il
GARAJUNIOR93 numero 13 iri una qualsiasi configurazione, come ad esempio quelle rappresentate in
figura?

(A) 104
(B)114
(c) 113
(D) 13
(E) 228.

MAT9 Un treno fa la spola tra dr-recitt A e B che distano 20 km: di solito rispetta rigo-
GARASENIOR
91 rosamente 'orario viaggiando a velocit costante. Un giorno, a met strada tra A
e B. viene fermato per tre minuti da un semaforo e riesce ugualmente ad arrivare in
o r a r i o a u m e n t a n d od i i 0 k m / h l a v e i o c i t an e l l r a t t o r i m a n e n t e .S e a v e s s e
p e r s oc i n q r r e
minuti al semaforo, di quanto. invece, avrebbe dovuto aumentare la sua velocit di
marcia per arrivare in orario?

(A) 15 kmih (B) 20 km/h


(C) menodi 15 km/h (D) tra 15 e 20 km/h
(tr) pi di 20 km/h.

MAT10 Un tavolo circolare del diarnetro di un metro viene spostato, rnantenendolo parallelo
GARAJUNIOR93 al pavimento, dalla posizione A alla posizione B del corridoio indicato in figura, per-
correndo la strada pir breve possibile. Sapendo che la distanza tra i punti P e Q di
3 metri. qual la distanza in metri percors clal centro del tavolo?

(A) 6
( B )a + z r
(c) 4
rD4 ) +
' 1

z
(E) nessunadelle precedenti

M A T1 1 Un locomotore, quando viaggia senzavagoni, raggiunge la velocit di 120 km/h. Quan-


GARAJUNIOB94 do traina 4 canozze. la sua velocit di 90 km/h. Supponiamo che la velocit del
Iocomotore quando traina dei vagoni diminuisca di una quantit proporzionale alla
radice quadrata del numero dei vagoni.
Quanti vagoni al pir riesce a trainare quel locomotore?

(A) 1i (B) 12 (c) 15 (D) 63 (E) 11e.


di sezionecilindrica
M A T1 2 La stmttura rnetallicacli ula porta calcistica fatta cla un tubo
piede. I alta 8 piedi e larga 2:1. Qua'ti piedi quadrati misura
GARAJUNIOR93 dc cliametr' cli rnezzo
estcrna
la snperrficie tlella struttura lnetallica?

(A) (16+ ytr)n


(B) l8r
(c)x,,- ,2

Q) I2vD.n
(E) 'hr2'
1
2

in clirezioniopposte dal
MAT13 Su rrna pista circolarec1ilunghezzalkrrl clLreciclisti partorro
costante' urerttre il secorldo
GARASENlOR94 tne,lesirnc,pr-urtoA. 11prinlo r:iclista l'iaggia con r,'elocit
partenclo cla velocit.zero' Sapendo che i
viaggia con nroto u[ifbrrnernente acceerato
prima volta in B e per la secontla volta nuovantente
clue cicllsti si incontrano per la
AB percorso dal primo ciclista al rnomento del prirllo
irr ..l, quanto r\ hrrrgoil tratto
incontro'l

(A) l/2 ktn


(B) (v-6- 1)/2 krn
G) vElz xn
(D) 2/3 kttt
(E) norr si prr cletcr-rnirtare.

n * l a f i g r t r aa s t r i s l t a '
M A T1 4 T 1 er l a , l ii , l c l r i c i\ o l r g o n oi r r c t - r l l ai rtri u n a c o l o n t t ac o l l l el l l o s t r a r o
figirra a destr:r, qual la somma
GARAJUNIOB94 S:,-r,pent1o che il loro sviluppo cluello inclicato rrella
dei nurneri clie compaiono sulle faccc lncollate'l

(A)E a o
o o
(B) 10 o o
(c) 12 a a a a a
( D )1 3 a
a O ' a o
(E) 1.1.
a

a
a
o

su ulla r-ettacli appoggio


MAT15 Un quaclrato cii lato lrrit:rrio "rotola" cone mostrato in figura
una curva" il
92
GARASENIOR r.. In questo nro'n,irneritoil verticet A (segnato corr r in figura ) descrive
movimento ha termine qrrancloil prirto A ritorua sulla retta r' Quanto lunga la
cun'a clescrittada A'l

( A )r ( 1 +
2',
E

(B) n l
;(1+ a

( c )2 ( 1 + f o t
(D) 2r
@)zJ1r.
Matematizzazione 45

MAT16 girare?
Quali dei seguentitre rneccanismipossonoeffetti'namente
GARAJUNIOF92

r A l Gira soio il numero 1 (B) girano 1 e 2 (C) girano tutti e tre


( D ) nessuno (E) gira solo i nurnero 3.

MAT17 S u l l a p o r t a a v e t r i d i u n f a r r r o s oi r r v c silg i r l o r r ' l r l i v i r t o( ( ) n r l ) r u (l,a s c r i t t a


GARAJUNIOR
92
VALIAYlT&VALiANT
C o s a s i l e g g e c l a l ' a l t r al ) ? u 1 r ' , l c l l ;lr. r t . r t t t t l

(A) TNYITV^?8II4VI1V
(B) TI4AIJAVISTNAIJAV
(C) TNAIJAVTSTI4AIJAV
lD) TNAILAVTSTI4AILAV
ini TI4AILAVTETNAILAV

MAT18 Cinque monete sono allineate come in figura. Facendo rotolare senza strisciare 1a
GABAJUNIOR94 rnoneta di sinistra A lungo le altre fino ad ottenere di nuovo cirrque nronete alineate.
'l
quarrti giri ha fatto la moneta I

(A) Un angolo giro


(B) mczzo giro
(C) 5/3 cli girc>
(D) 2 giri
(E) 1/3 di giro.

MAT19 Cento citt sono collegate dalle linee aeree ATI e Nferidiana. in ntodo che clue qua-
CORTONA
93 lunque di essehanno sempre un volo non stop andata e ritoruo. Sapencloche non
possibile raggiungere Alghero da Cagliari utilizzanclo solo voli N{eric}iana,qualunque
sia I'itinerario prescelto, si dirnostri che possibile utilizzare sokr voli AT'I per andare
da una qualunqne delle clue citt all'aitra (Alghero e Cagliari sono tra le cento citt
considerate).
MAT20 Un'isoa ha la forma di un poligono convessocon perirnetro di p km. Le acque territo-
c0RtoNA
88 riali si estendonofino ad una distanza di b km dalla costa. Qual l'area A delle acqrie
territoriali e quale la lunghezza I della curva che e delimita?
Per un'isola non convessadi pari perimetro p le grandezzeA e I sono maggiori o mitroli
del caso precedente,e perch?

MAT21 Quando Nfarco torna a casa dalla scuola, per raggiungere il proprio appartamento.
c0RfoNA 90 situato al primo piano. deve affrontare una rampa di scale composta di 16 gradini. Acl
ogni passo egli sale di uno o due gradirri indifferentemente.
In quanti diversi possibili modi pu compiere tale percorso? (Il percorso individuato
dai gradiniche \larco calpesta).
Soluzioni
ARIT1 La risposta (B). Dato un quadrato perfetto n : k2, il minirno quadrato perfetto maggiore
:
cli n sar il qlacrato cii r+ 1. che il nrinimo intero maggiore di ;,e cio k2 + 2k + |
n+2v6+I.
ARIT2 La risposta (C'). La sornnadi clueinteri dispari se e solo se i due interi sono uno pari
e 'altio clispari. 11 tal ctrsoil loro plocotto un nurnero pari. Le affermaziorri(A), (B)
e (D) hiinrro invecei segucnticotitroesempi:

( A )a - 1 . b - l :
( B )o : 2 . b : 2 :
( D )a : r . b : 2 .

Alla sollzione si perviele. in rnodo pir sistematico.costruendole drre tabelline seguenti.


cli ovviii, irtterpretazione.

ARIT3 Larisposta(E).Basta.infatti,prendereadersempioa:2':,b:2'7.c:5'7per
l.eclereche le pritnc .1 afferrnazioni proposte sono false'

ARIT4 La risposta (B). \rerifichiamoanzitutto che i due nLturerir; e y sono etrtranrbipari: se


fosserr-rentrtrrnbi disp:rri 1aloro somma sarebbepari e il prodotto dispari, mentre se fossero
ruro pari e 1'altro clispari avrebbero sotnrl dispari e prodotto pari. In ciascuno cli questi
casi (.r'+ y) +.t:tv sarebbeclispariiri contrasto con I'ipotesi'
Siccome :r e .r7ctebboroesscle erntrambipari i loro prodotto divisibile per 4. drrnque la
loro sornnianori rlevercsserlo.altrirnenti si sarebbenuovamentein contrasto con l'ipotesi.
g per '1 e I'altro no.
Questo irlplir:a chc esattanrelte uno tla i ntrnteri t e divisibile
Aflnch r'/.y sia inter.o occorre duilque che rr:sia multiplo di 4. rnentre g sia un rulnero
pari nou clivisibile per '1. Perta:nt'or f 31 pari.
-- 2 si ottienc un controesempioalle asserzioni(A). (C). (E).
3i rioti che polenclo .t :4.31
rnentre la (D) corttraddcttadalla prima ossen'azione'
( < liJ.
ARIT5 L:r risposta (B). Supponiamoche i1 numero n sia della fonna 134*, con 0
Si lia:

t'2 rl=il3n;2L2b ll3rr)-r-r+1

Conclizioner necessfrae sufficienteaffirrchn2 +l sia divisibile per 13 quinrli che b2t -


sia clivisibile per- li. E fticile vedere che ci accade solamente per b : 5. oppure prll
b : 8. Di conseguenza,r.erificano la condizione richiesta solamente due nurneri fra 13
corrsecutivi.ovvero 200 rmmeri su 1300'
Aritmetica 49

ARIT6 La risposta (B). In effetti 1/70 - 0.011285; e quiucli.poiche le cifrc deciniali successive
alla prirna si rlpetorrocon periodo 6. la 70u cifra uguale trlla quarta (70 -1 rrn multiplo
di 6).
ARIT7 La risposta (C). Osserviamointranzittttto che r-alela reaziorte:

5n*93_- - - t t -
5E
n - 17 nl7
Perch questa espressionerisrilti urr intero positivo. occorre c basta che 58/(rz * 7) sia
un intero positivo (dato cherrr iutcro positivo), ossia che n + 7 sia divisore di 58. Dal
tnotnentoclie gli rrnici clir.isoridi 58 rnaggiori di 7 sono 29 e 58. l'itttero tr ptti, assuurelc'
esattarnentde r r ev a l o r i . e c i o n : 2 2 e n : 5 1 .

ARIT8 La risposta (E). Infatti si ha che cee - 99aes | 1. cla cui


rog l00 rree f 1 : 1 0 0 ' ( 9 9 n e s+ 1 ) + t :
1 0 0 ' 9 f J r r g+s 1 0 1- 9 ' ( 1 1 0 0 o e+s f 1 ) + 2 .

Quindi il resto cercato 2.


ARIT9 L a r i s p o s t a ( D ) . S i a ( r r . t r . 2 . . . . .n r u r i n s i e r n et l i r m r n e r ic r o t n p r e st ri : i 2 e 2 0 , p r i m i t r a
loro a 2 a 2. Consideriarnogli 8 nun'reriprinri:

2, 3. 5, 7. 11. 13. 17. 19

cornpresitra 2 e 20. A ciascunot cgli ay si puir associarel1n srlo divisole pritno fra i prcce-
clenti (ne esistescrlpre almeno uno perchcL.,) 2). Siccorneper nessr-tn prituo ptt cssere
associato a pir di uuo dei numeri a7 (poich soro clne a clrtc plimi fra loro) cleveessere
n e c e r s s a r i a m e nf tt e( 8 . D ' a l t r a p a r t e . 1 os t e s s oi u s i e m ec l e ip r i r n i 2 . 3 , 5 . 7 . 1 1 , 1 : 1 .1 7 , 1 9
verifica le ipotesi lichieste c qrrinclik esattarrrenteugualc ad 8.

ARIT1O La risposta (B). Si notl che i quaclrati perfetti. quanclovcngoto divisi lter 4. possono
dare come resto solo 0 oppr-rrcl: quindi tre quadratl. per avereconesotnttaul rlttaclrato.
cleltbolo o esseretutti e tre multipli cli 4. o al pi uno cii loro ptt nou esscremultipo di
.1. Dato per che si supposto chero. . c rron abbiarnofattori pritni iu c:olntllre.Iirnau<'
solo il caso in cui rtrto e rttio solo ti e'ssi disl-iari.
r . t e r r r a( i . 2 . 2 )
P e r e s c l u c i e rteu t t e t ' a l t r e . 1 a s s e r z i o nbi a s t a c o n s i c l e r a r cp.e r e - s c t t t p i ,l a
e la tenra (2. 3. 6).

ARIT11 Larisposta(E).TLrttiicpaclraticlcltipo(104+1)2:102+2'10*Iterminatrocon
l e c i f r e0 0 1 .s c ' > 2 : a c le s e r u p i1o0 0 1 2 : ( 1 0 0 0 + 1 ) ' : 1 0 0 2 0 0 1 .
Si poteva pervenire alla risposta anche escluclenclo le altre possibilitt\: nessuucpr:lcirato
p u t e n l i n a r c p ) r3 ( l ' u l t i r n a c i f r a c l i o g n i q u : i d r a t o 0 . 1 . 1 . 5 . 6 o p p u r e 9 ) , n p u
terminarerper 26 (sarebbeclivisibiieper 2" ma lron per -1). Se la sorritl dtrllecifre 48, irr
baseai CR1TERIDI DIvISIBILI'fAil nunerosarebbedir-isibilcper 3. ma non per 9, tittncpc
non pu essrre essostessonn quadr:rto. Infine, se url nuntero ha 2A:cifre tutter ugr-ralia 9.
esso della fbrrla 102'- 1 : (iQt')z - 1: ma riorr esistonoclue rrunteriitrteri consccutivi
nraggiori cli I clie siano errtratnbi quaclr:iti cli nurnerl interi.

ARIT12 La risposta (A). Se un rurneropositir.o,\ ha Arcifre e non nna potenza cli 10. si ha:

l o I < \ - < l u t
Nel nostro caso s ha:
1<5100a19.t
1o3o<2100<1031 10..

Nloltiplicandonrernbroa nrernbro.si ottiene:


1
a 1gz+3
1 0 r ' + 2 e< 1 0 1 0 0

da cui 69 < .r < 71. Quincli .r : 7(1.


i loga'ritmi in base 10' Dato
una soluzione aternativa pu esserela seguente.che utilizza
2100ha 31 cifre. ;il" che il suo lo-garitmo compreso tra 30 e 31 e quindi si ha:
"6" ";
- '
I o g 5 1 0: 0 1 0 0 ' l o g 5 : 1 0 0 ' ( 1 - 1 o g 2 :) 1 0 0 1 0 0 ' o g 2

e 70, e questo significache 5100ha 70 cifre'


Quincli log5100 cornpresotra 69
1:+'a e r-g sono o entrambi
ARIT13 La risposta (B). Si osserviche.se r e g sonointeri. i numeri per
- 9) pari, allora anchedivisibile
pari o entramti'dispari. Perci. ," o :" (" + y)(r
per a: 1002 l'equazionenon ha
4 (entrambi i fattori d",rono esserepari). In conclusione
soluzione.
esiste; basta notare
si osservi inoltre che per gli attri valori la soluzione effettivamente
come differenza di due quadrati consecutivi:
che ogni numero dispari i-pru esprimible
- : - 5 0 1 ' , 1 0 0 5 : 5 0 3 2- 5022. Infine 1004: 502'2
ir-: 5012 soot, ioo: 5 0 2 2
e q u i n d i p o n e n c l to* g : 5 0 2 ' t - y
- 2 s i t r o v ar : 2 5 2 ' a : 2 5 0 c h e f o r r r i s cuen a
soluzione ancire nel caso (D).
: 27 ha come cifra delle unit ii
ARIT14 La risposta (D) si noti intanto che il numero 33
rumero 7. Inoltre ogni numero che ha come cifra clelle unit 7, quando viene elevato al
decimale che termina per 3' Infatti:
cubo fbrnisce un numero che ha una rappresentazione

( a . 1 0 t 7 ) 3 : ( t e r m i n i c o n p o t e n z ed i i 0 ) + 7 3 '

delle unit 3' se viene elevato


Allo stessomodo, si osservache un nurnero che ha come cifra
Ia sequenzadei numeri
al cubo procluce,r. ,rtr]l.ro che ha come cifra delle unit 7. Quindi
con 7: e il centesimo elementodi taie
i,3', i3)t, .". termina alternativamentecon 3 e
successioneterminer quincli con 7'
(Xb2+Yb+z)-(b2Y+bx+z)
ARIT15 L a r i s p o s t a ( B ) . I l n u m e r ox Y z - Y X Z i n b a s eb s i g n i f i c a
-
c i o 1 b 2 ) ( x - y ) .
poich X eY sono arbitrari occorre che b2- b sia clivisibile per 20' Fra i numeri assegnati
solo il 5 soddisfa tale ProPriet.
2n _1_1 non primo'
ARIT16 Dirnostriamo ilnanzitutto che, se n compare nella tabella, allora
prima riga sono della forma 3:* 1, quelli della
si osservafacilmente che i numeri della
e in ge"rale quelli della riga i-esima sono della
seconda 5k+2,quelli della tetzaTkt3
forma (2i + l)k + i con /t ) 1.
Ne segueche

2nr I : 2l(2i+ 1)4,+ il + t : (2,+ 1)(2'


+ 1)
viceversa. supponianroora
il prodotto di due numeri maggiori di 1 e quindi non primo.
possiamo icrivere 2n ! I : ab, dove a e sono entrarnbi
che2nt 1 non sra primo. Allora
dispari, anche o e b sono dispari' Scriviamo dunque
rnaggioridi 1. inolfre, poich 2n*1
:
a :2i + 1, b 2k + L ( r . , k > 1 ) ' A l l o r a

2n*l- l ( 2 i + I ) ( 2 k + 1 )- 1 ,', 1\r.'r;


^' ) z

la tesi dimostrata'
si trova al k-esimo posto della riga i-esima della tabella e
c e r t a m e n t ed i v i s i b i l ep e r ' 2
ARIT17 L ' e s p r e s s i o nm e , n ( m 4- n . a ): m n ( m * n ) ( m _ n)(^2
t"') i
n pari'
o"r. se m ed n sono entrambi dispari' allora m *
per 3' allora o ha'no lo
-aitrtrrr" .".n pe, 3. poich, se n m, n n so'o divisibili
(e allora wL-n divisibile per 3) o hanno uno resto 1 e
stessoresto nella division" pur 3
l'altro resto 2 e in tal caso m f n divisibile per 3'
divisibile anche per 5. sserviamo infatti che, se r:5a *r non
Infine I'espressione
4 n e l l a d i v i s i o n ep e r 5 (bastii
d i v i s i b i l ep e r 5 . a l l o r a : r 2 : 5 ( 5 a 2 + a r ) . + r 2 h a r e s t o 1 o -n2
s,i) S" r'n2en2 hanno resto uguale' a'llora m2 divisibilc
controllarei casi r :J
Aritmetica 51

per 5. Se hanno resto diverso.tn2 + n2 divisibile per 5.


sempreclivisibileper 30 :2 .3 . 5.
Poich 2. 3, 5 sono primi fra loro. I'espressione
D'altra parte ponendo rn : 2. rL:1 si ottiene esattarnenterm(ma - rtal :30 e qr-rindl
30 il massirlo comun dir.isore ceircato.

ARIT18 S e 1 6 9 : 1 3 2d i v i d e 1 2 + l t r * 1 6 . a l l o r a 1 3 d e v e d i v i c l e r er - . 1 , i n f a t t i

x2+51* 1 6 : ( . r- + ) 2+ 1 3 n

e 13 divide il prirlo mernbro e l'utimo addendo. NIa allora 132 divide (, - J)2 e. sempre
per Ia relazione prececlente.deve dividere anche 13:r. questo signiflcherebbeche 13 divide
r in contrasto con il fatto che clir.ider ,1.

AR|T19 Dimostramo per induzione che per ogni intelo n ) 3 esistonodegli interi d,2,cfi, ... d,n
c h ed i v i d o r rno! c s o n ot a l i c h e| < c l 2 < d < " . I d , , e n! :1-|dz-]_ -1 . .Idn.
I n f a t t i l a p r o p r i e t v e r a p e r n : 3 . i n q u a n t o 3 ! : 6 : | * 2 * 3 e gli interi 1, 2 e 3
cliviclono3!. Supponiamoche ltr plopriet sia vera per rlr certo n, si ha allora

( n + 1 ) !: ( n * 1 ) r z:! ( n + 1 ) + ( n + \ ) d z - r . . . + ( , + 7 ) d , :,

1 * n - F( n + 1 ) d 2+ . . . + ( n + 1 ) d , .,

P o s t o c l u n q r r c d ' r : n . c l t ; : ( n * 1 ) dp; -e1r I : 3 , 4 , . . . . n - 1 1 , s i h a o v v i a r n e n t e c h e c i a s c u n


di divide(n + 1)! e anche

( r r+ 1 ) !: | + d i + ' . + d,',,+7

c o n 1 < d z 1 . . . 1 d ' , , + t . I n b a s e a l p R l x c t p t o D I I N D U Z I O N Es i r i c a v a l a t e s i .

AR|T2O N{ostriarlo che non esistono interi p. q, r. s tali che

p 2 p r 1 2 o
'
q2 ,1." .c2

In caso contrario infatti si a-'.rebbe:

7,2t2 + prqs t 12rl'2: 2q'tt

posto allora rt: P.s. 3 : t Q e ^, : si ricar-a:


r-1.s

(2) ,r2 + o'l + ,)2 :2^i2

Da questa relazione si ceduce che o e .i rrotr possono csscre entrarnlri dispari e neppure
r.rnopali e l'altro dispari. Rimane solo il caso chc i numeri rr. .l siano entrambi pari, rna in
tal caso il primo mernbro de1la (2) risulterebbe nn rrrultipkr cli -1e affich anclic i secondo
mernbro lo sia. anclie il nunrero i clcve essere pali. Duncl-re tutti e tre gli interi a, e 1
cler.orio essere pari: li si pu climezzare e si ottcrrebbe che anclic lc loro met (r'erificando
ancora la (Z)) cievono essere tlrtte pari. Questo proccsso deve per tertninare e questo
comportrr l'assurdo.

StrCONDA SOI,UZIONtr
Se si esplicita una delle due variabili rispetto all'altra si ottiene

-r + yft'- +Qu
2
Dunque 8 - 3r2 deve essere il quaclrato di rrn nunrero razionale, il che comporta che
esistonodegli interi p, q. a per i quali

(3) 8q2- 3p2: 62 '


52 Soluzioni

tlividcndo per un cventuale fattore conLrne,si potr conslcleraresolo il caso in cui p e:q
sono prirni fra loro. Xlostriarnoche 1a (3) non ha soluziorriintere.
L'equaziorresi pu scrivere3(2112 - p2) + 2q2 : a2. il chc sigrrificache i nurrreri 2q2e a2
rarino lo stessoresto ue1ladir.'isiotreper 3.
NIa un cy.ratlrato ha sctnpreresto 0 o l nella clivisioneper'3 (veclicoNGRLItrNZe).dunque
si cleveavcre q :3 h con irrtero (il caso contrario 2q? ar.'rebberesto 2 lella clivisione
per 3). quindi anche o, rrn tnultiplo di i. Dalla (3) si cleclurrcbbeallora che 3p2 un
niultiplo di 9, cio p rtrultiplo cli il. in contrasto con il fatto che p c 11possolo essere
scelti prirrii tla loro.

AR|T21 Chiararnontep rion prr essere2. mentre p: 3 urra sohrzionedel proltlema. pertanto
si pu sllpporre che p sia ull rr1,1rrrro
ciispari rnaggiore o ugtiale a 5. La condizione
'z,-t -
r
: m2 si Dric)sc.ir.ere
p

( z ' - - r ) l z ' - r 'l )' : l ) t t \ -


\ / \

I clric rttori del rru'rtrbrcisirristrosono numeri dispari consecutivi.quindi prinri fra loro.
lno dci rltte'sar'divi,sibik'per p. e dunclrteI'trltro s:rrun cluaclratoperfetto.
Poich i quarrati clisp:rrirlarurosernpreresto 1 nella clivisioneper 4 (si ha (2k + l)2 :
' 1 ( 4 2 + / i '+) 1 ) m e n t r e i n v c c e2 L , - I ( p t ' r p > 5 ) d r e s t o 3 n e l l a c l i v i s i o n e p e r (4s c p > 5
il nurnt:roz? I clivisibilcper 4). cleveessercz* +l : n,2.rla cui 2? : (n + l)(ri. 1).
Q u i n c l i . s i a n * 1 c h e n . - l s o t i o p o t e t t z e c l i 2 . e p o i c h l a l o r o d i f l e r e r n zl a' 112i .c a
p o s s i b i l i t t . 1 e r2 . c h e c l 2 +
. : 8 . u s s i ap : 7 .
, o _ 1
I,'na verifica diretta forniscc -;:9. clrc effettivaurentetrn quadrato. Le soluzioni
sorto clttrtcltrep - 3 t' p : T.

ARIT22 Le soluzioni dcll'ecluaziorte 5r'2 - pr + q :


/._ - '2th1
0 sono razionali serc soo se o : t/ p, e
IN
un nlurero razionale. Inoltre o. se razionale. cleve essere intero (se o : -. col rn eo r
71.

prirni fla loro. o2 :* i r r t e r os o l o s e n : 1 ) .


- t1. " q u e s t o
l'crrrcttdo rlrtttrlur-n : tn si t_rttietre

1 - 2oq: p2

- tn) : 20q .
(Jt- trt,')(1t

Polch q deve csseroprinro. le possibilit cli scriverc20q conreproclotto di due intcri sono
solo le segur:nti(:r rneno rlell'orcine):

a) .7
2011 b) 10q 2
c) 511.4 d) 1q.5
e) 2c1.10 f) q 20
Risolve'rrcloil sisterrn:r
(J.t*nt.:rt
( ,
lP-ttL:o

si ottierre,:'+, lrer cui i possibili vaori cli ?r solo i seguenti:

1
a) 1 0 a- f - lr) SqiI
. l
. ' J J-r
c) -' 2t t' + ' 2 cl) 2q+i
'!*n
e) Q*i.t f ') 2
Aritmetica 53

I casi a) e d) si esch.rclono subito. poich non clanno ralori interi.


I casl c) ed f) darrno valori interi solo se a : 2. ed in questo caso si ottengorio i valori
accettabili p : 7 e p : 11. Per qualto riglarda i casi b) ed e). osserviarnoche se q
c l i s p a r i n u m e r i 5 q - t I e q * 5 s o n o p a r i e d u n q u e n o n s o n o p r i m i . P e r t a r r t ol ' u n i c a
p<-rssibilit di rrttovo Q : 2. che rid i valori p : l7 e p : 7.
C o n c l r i d e n c l ol c. c o p p i cc e r c a t es o n o ( p . c : ( 7 . 2 ) e ( y t . q ) : ( 1 t , 2 ) .

SECONDASOLTiZIONE
I l p r o c l o t t o c l e l lrea d i c id e l l a e q u a z i o n5er 2 - p . r + Q : 0
. eur 1REGOLADEISEGNI
f
esse.se sono reali. sorropositive. Poich q prinio. le uniche coppie di raclici razionali
11\ lt \
p o s s o r o , ' s s c r c(t ', t / l i l n u r n c r a t o r ed c v c i r r f a t t i e s s ( ' r eu n d i t i s o r t t l i q c i l
; ) " ( ;
denoniirratoreurr rivisorecli 5).
Se una clelieradici 1, si ha:

5-pf a:0. ciop:c1-lit.

p o i c l r s e q d i s p a i - i q + ' 5 p a r i e c l u n q r r e n o n p r i rI n
' uon, l c a p o s s i b i l i t q : Z e q u i n d i
P:7.
1
Se invece una clelleraclici si ha

1
- rt
1'
= - = tq:0. c i o p : 5 r 1i l
t i l

e . a r r a l o g a r n e r nat ep r i n r a .I ' u n i c a p o s s i b i l i t , q : 2 . p: 11.

ARIT23 L'equtrzionesi pn scrivele nella forma

(1) Q+a)(u-4):r''

S er : 0 s i h a n r r oi e d u e s o l u z i o nzi : 1 , g : - 4 .
e s o l u z i o n (t x . A ' ) c o : n r f 0 . P o n i a m og - 4 :
C o r r s i d e r i a ml o A. da cui y14: kf 8;
sostituerrdonella (i) si ottierre

( 2 ) ( +' 8 ; :' . , 3

Sia d il massinro conlrrr cir.isorefr:r '* 8 e '. E chitrro chc se un intero cliviceentrambi
i nilrneri allora clivideE, per cui d pu esseresoltanto 1.2.4 o 8.
S i a d - 1 : a l l o r a + 8 e s o n op r i u r i t r a l o r o . i l l o r o p r o d o t t o u n c u b o p e r c u i s o n o
entrambi clei crrbi. \'Ia cluesto impossibile percli drre cubi diversi cla 0 la cui differenza
8 non esistono,cornesi vede esaninariclola successione dei cubi: +1. *8, +27 ...
S i a d : 8 , s i a v r i \ a l l o r aA : : S n r . A ' + 8 : 8 ( n r * 1 ) e q u i n d i l a ( 2 ) d i v i e n e

. t ' ' t- l t l r n \ n l lJ.

n e s e g u ec h e r u n r n u l t i p l o d i . 1 .c i o x : : 4 t e f 3 : r r r ( n i* 1 ) .
Poiclr rn. a ltr * 1 sono primi tra loro. essi clevonoessereduc cubi diversi cla zero e con
differenzaf, il che rnpossibile.
S u p p o r r i a moor a c i r es i a d : 2 . o p p u r ed : 4 . S i h a A : 2 m . k , l 8 : 2 r n +8:2(rnl4)
c o n / 7 2d i s p a r is e d : 2 ' .A :: 4 r n . k * 8 : . l m * 8 : ' 1 ( m * 2 ) c o n m d i s p a r i s e d : 4 . N e l
prinro caso zo 4 volte un nurnero dispari. nel secondocaso 16 volte un runero dispari.
N{a errtrarnbi i casl sorio impossibill. perch nella fattorizzazicntecli tin cubo ogni nnmero
prirno (e chrrrqueanche 2) deve comparire con urr esponentcniultiplo di 3. Corrchrdendo.
k' rrnichesoluzioni intere sono (0, a) e (0. -'l)
ARIT24 P o r r i a m o , : / d , A : y 6 . . 5 : ; r :+ ' g . p : : r 9 . a b b i a r n oa l l o r a :

. s n: , r 3 + y 3 + 3 r ' 2 ; q_ l _3 . t u 2: a + b + 3sp .
(per ipotesi s * 0).
poich i numeri c. b, s sono razionali. ne seglleche anche p rt-r,zionale
Inoltre:

a-b:r:i -!t:t: (/- y)(t'-p)

-P : 0 solo se r : y : 0)'
e quindi ancher - y razionale (si noti che's2
g
Po,ssiamoconcllclerc che :i: e sono entrarnbi lazionali. in clutrnto o sono la loro sornma
e 1a loro differenza.
Resta dulque cla dirnostrare che essi sono entrambi interi. Supponiamo. ad esempio.
il
che r : A non lo sia: .n,i allora un primo p che dir.ide il clenomilatore n tna non

numeratore nr cii .r. \la allora il urtmelro :'# non pu essereintero' perch altrirnenti
"
rrella fattorizzaztone cli rr3a cornparirellbe il fattore primo p che non appare, invece' nella
r.
attorizz.aziortecli rn

ARIT25 Scriviarno il ntrrnelo utJ+ 3o2 * n uella forrna

( 1 ) a ( ( o* t ) 2 + a ) ,

e osserviamoche il massimocom-nclivisoredei due fattori c e (n* 1)2+a 1 (in quanto


( a t 1 ) 2| o : a . ( a + 3 ) + 1 ) .
rrnq.r. se l'espression1t1 ott" uu qr.radratoperfetto allora artche(a+1)2*o lo sarebbe'
ma ci impossibile.visto che

( o + 1 ) 2< ( o * 1 ) 2 + o < ( a + 2 ) z .

ARIT26 Osscn,iatnoanzitutto che per ogrti m ) 1 si ha:

( m _ 1 ) 2_ r ' , t-2 ( r n + 1 ) 2i ( m - 1 2 ) ' - + .

D''que il mrmero 4 si pu ottenere come somna aiterna di quattro quadrati consecutivi


partenclo c1aun intero qualunqle. Quindi. se si p1 esprimere ne modo richiesto un
ir,rrrr"ro h., anche il nurncro h +'1 si potr esprirnerein tai nianicra.
d.rnq.," srrfficientecontrolareche i numeri 1. 2. 3. 4 sono esprimibili conrevuole la tesi.
ma cltrcsto immediato:

1:12. 2: _ I ' 2_ 2 2- J 2 + 4 2 . 3: -12+22. 4 : 1 . 2 _ 2 2_ 3 ' 2


+42

ARIT27 Scriviamo

ABC DEF : l l ) r' L ) I

(1) BCDEFA:r0'at:t:,

clovcr la cifra A ntentre 17 i1 nunrero BCDEF'


per ipotesi sappiano che 10r't: I ll - 74. pcr un certo A intero. Ricavando y ila quest'ltl-
tirntr relaziortee sostituendonella (1). otterrianrr-':

BCDEFA: - 1 0 6 . r : f 7 0 k 1 1 : - ( l 0 u - 1 ) ; rt: 7 0 k .

Btrsta ora osservireche 106 - I rriultiplo cli 7, in qnanto

1 0 6- 1 : ( 1 0 3+ 1 ) . ( 1 0 : -r 1 )

e 1 0 3+ 1 : 1 0 0 1: 7 . 1 . 1 3 : p e r t a n t o a n c h ei l n u n r e r oB C D E F A multiplo cli 7. da trri


la tesi.
Aritmetica 55

ARIT28 Osserviamo che ogni scomposizionecon nrr acldendouguale a 1 non pu ottenere il pro-
dotto rnassimopossibiie (per n > 2). Infatti due adclendi1e o possonoesseresostituiti
con un unico addendon* 1 > a.1. Analogamentesi verdeche ciascunaddendoa ) 5 pu
esseresostituito cou 2-l (a - 2). aurnentandoil prodotto. in quanto 2 (o - 2) > n per
a)5.
Poichsostituire-1con 2'f 2 non altera il prodotto. certamenteil prodotto rnassimosi pu
o t t e n e r e c o na d d e n c lui g u a l i a 2 o a 3 . S e n ) 6 c i s o n o v a r i m o d i d i s c r i v e r ei l n u m e r o n
cornesornrnadi acldendiuguali a 2 o a 3. e precisamenteogni gnrppo 2+2+ 2 pu essere
s o s t i t u i t oc o r u n g r u p p o 3 * 3 . S i c c o m e3 . 3 > 2 . 2 . 2 i l p r o d o t t o n i a s s i m os i o t t i e n e
scrivencloil nraggior nulnero possibiedi addendi uguali a 3 e il resto (0. 1 o 2 addendi)
uguali a 2.

ARIT29 L'equazionedata 13 * 113 : 93 equivalea

It3 : U3- 13 : (y - r)(y, + x2 + ry) .

Poicli 11 primo. il nr.imeroy - r dovr assunere uno clei valori 1. 11. 112. 113.

a) Se E -.r:1 si dovr avere 11il : !J2+ 12 + ry: 3.r2+ 3:r * 1. Questa equazionenon
pu averesoluzioni intere in qunto l'ultirno membro cl resto 1 nella divisione per 3,
m e n t r e f 1 3 : ( 9 + 2 ) Bd i v i s op e r 3 d r e s t o 2 .
b ) S e y - : r : 1 1 s i a v r i n v e c ey : x + 1 1 . d a c u i 1 1 2: ' y 2 + . r 2 + r y : 3 x 2+ 3 ' 1 1 r * 1 1 2 .
C i i m p l i c ar : 0 o p p u r er : - 1 1 . n e l p r i m o c a s os i a " ' r y : 1 1 . n e l s e c o n c lyo: g .
c ) S e 9 - r : l l 2 . d a g : r + 1 1 2s i o t t i e n e
(1) II: u 2+ 1 2 + x l l : 3 r 2 * 3 r . 1 1 2+ 1 1 4.
Si vede allora che.r rnultiplo di 11. ma allora nella (1) si ar-rebbeil membro a destra
divisibile per 112.mentre il primo nternbronon lo .
c l ) S e g - r : 1 1 3s i h a g : r * 1 1 3 .i l c h e s i g n i f i ca I : y 2 + r : 2+ r g : i ) : r 2+ 3 r ' 1 1 3+ 1 1 6 .
Questa ec1-razione non ha soluzioniin quanto il suo cliscrirninante9.116 - 12(116- i)
rregativo.

In conclusione1esole soluzionidell'equazioresono (0. 11) e (-11. 0).

ARIT30 Posto ru : r.r,si ottiene

I,"*tJ'-2a2
I r5g5: as

sono le clueraclici de1polinomio (a coefficientirazionali) z2 -2a22+cts.


Pertanto 15 e .r15
Poich r5 e y5 sono razionali il discriminante de1polinornio der-eessereil cpradrato di un
numero razionale.cio aj - eit: 12. cott r raziotrale.Se ne cedrtce

7z / r \2
l-.:ry:1-ct
o1 \o2,/

croe la tesl.

AR|T31 Si osservache P(n) :123 - n -l- 1ed n sono prinri tra loro. pcrch il resto clelladivisione
di P(n) per n 1.
A n a l o g a r n e n t c P ( P ( r: i( )n)3 - n + 1 ) i r - ( r r t t - n f 1 ) *1drrestolnelladivisioneper
n ; p e r t a n t o n e P ( P ( r i ) ) s o n op r i m i t r a l o r o .
Cos procedendo.ad esempioper induzione, si clinrostlache P(P( .P("))) d resto 1
nella dir.isioneper rr,:pertanto rt e,P(P(. P(r))) sono primi tr:r loro,

.i!'J".,1?ll,!;"
.l"lJ,L1l,:i".;:"iTiil,1ll".':i,ii,i$:A;1:T:ili:r:9,'+
ponendo : P(n), e pertanto a essisi pu applicareil risultato precedente.
L'asserzionerisulta quindi compietarnentedimostrata.
Cotisidereremo solo le soluziorii coti
ARIT32 Si r-crificafacirnenteche (1. 1' 1. 1) una solrtziotrr:.
equaziore es-qaclil'iel re
r' : tl : 1; provel crntl che sorto irrfi nit e. Sost it rrc.nclone1l'

, , . 2l b 2 a 2 : 2 o b t a 4 - b

cio

( u - 6 1 21 2 : a * b .

Sirr ora ' rur ntrutero intero clualsiasi' Il slstella

f o - b - A
la+:k2+2

intcrea :t:t-y
soltiziotri
Irascrrrl.x'c
? b:ry poich +'('+2 e A2_ t;'12
tr'2
illuzioni intere della equazione tlata'
soro setnpre llllnter pari. Pertanto sistonci inltlitc
rlr'lla forrrta
'A'-
. k2_ 2
11,.2 A.12 ,
\\ 2 " ), \
-r

ARIT33 I numeri irt clucstioncsorrorlell:rfbrna


t) > 1 .
l r . : l 0 l h r l 0 l ( r ' + . . . + 1 0 ++ 1

P e r / . : I s i h a . r ' r: 1 0 4+ 1 : 7 3 ' 1 3 7 .che: non


priuro
I)clL>Isiosserviche

llr. (l0r - l).r:p:


- 1)) + ( 1 0 ,_ l ) =
f 1 0 l i f r ) - l 0 r )+ ( 1 0 t l O i ( r , + . .
1 0 1 { , ( . +_ t )l : ( 1 0 2 ( k + t ,) t ) 1 t 0 2 i +11 )l 1 .

o rrgrr:rli u 192(A+1)t 1' cltel 'l ntl


Nc sc.gue r:he trrtti i tirttori pri[ri di.t/] solto tnitiot'i :11:)'
ha. ircl escrpio' 2('+ 1) <
lnllero rnino|e rli 11 (ill <1lrnt,lper '> 1 si
prirn {i:rk -qollorlitioli <li;rp' il chc signifit--ache rP txli
Qlrilcli n1c[c tutti i lattori
lrrimo.
scrir-c 10) si ha:
ARIT34 Poilh lella BASL,D NUIIIIIAZIONE 9 (i1 cui 9 si

i 1 . . . 1 1: 11...10+1 : 1 0x ( 1 1 . . . 1 1 ) + 1
-.- \-,,.- \-.-
rr fl cifrt rr+L 'ihr

per ticorrenza nel tngclo seguetrte


il gelerico olctttltrtrl clclla sttccessigrlepri essc'reilefilito

. 1 1: | " ' l ' 7 1 1 -19 ' t ' , , * I

ti:1. trlnrrlettia[roche sia


Notato alzitntto che la propriet cla I)roYafevale perr

n r ( n r1 " 1 )
,Ltl -
)

pc1' nr opPortuno itttcro tit > 0. Allora si ia:

9ni(rn -1 1) 9 r n 2+ \ r n l 2 i 2)
( 3 n r* 1 ) ( 3 r r +
-
1
r /r+l
)
Aritmetica 57

cio anchc irp11 triangolare, precisanelte il numero triangol:rrc tli indice 3rrr f 1.

S t r C ' O N D AS O L I . Z I O N t r
Si pu ossc.r\.are che. essenclo

1 "- I
' ,' .) 1- | r Cl-(r2-...!r1"- -
" g I

risulta

9 " - 1
'I
tt

Dalla lt'laziorre prc:ceclr:ntesi ha subito

(3"-1)(3',+1)
/r\ ,.
r r r
^

Sicconrci" rlispiiri (irr clr:rnto prockrtto cli rnrmeri rispari) il nLrrnero3n - 1 pari. cio
s i h : r 3 " - 7 - 2 n t c o n r n r a t u r : l e o p p o r t u r\ oe .. s e g r r c : 1+" l : 2 n t i 2 : 2 ( r n - 1 1).
quirr<li

2nt.2(rn*1,) nr(nr+1)
r
'I'IIR,Z;\
SOLI ZiONF,
Un altro rnodo r1i risolr'errcil problcma consistencl ftrr verlcrc chc. pcr ogni n:-rtrrraler
n.
l,'qrrazinrrl

; r ' ( ]. r l ) : 9 u - 1
2 E
h:r sohrziorriintererpositivc. Con facili trasfbrtnazioui.l'ec3r:rzione
prcccdcntesi scrive:

. 1 . r 21 1 . . f 1 : f . ) ". ( 2 . r- i - 1 ) 2 : ( 3 " ) ' .

clolr. sia 2;r I 1 che 3" sono nurneri positir.i: dtrll'ultima c.quazionescritta segucpcrttrnto
2 . r l 1 : l l " . c l i e . r i s o l t a r i s p e t t o i . r . f b r n i s c cl a s o h r z i o n e
,)D I
r t I
, ' 2

P o i c l u l .c o r r r egri n o t a t o . 3 " - 1 p z r r i .i n u r u e r o . r ' i n t e r o . c r r i c : o m p k ' t al a c l i m o s t r a -


ziottc.

Q t A R l ' AS O L L Z T O N t r
Pcr la lisolrrzionerlell'esercizio possibilesfirrtt:rle la segue.nteplopriet cleinurneri trian-
golari: "Se per lur nulrreronatriralt'l risulttr r're51 | 1 il qrrarhatocli un uulncro dispali.
allora/ rrnnumelo trianqolare".
E s s e r r c l op.c r l a ( 1 ) .

.r',,-|-9'- (:t")r.

r:rst:rosservar-c
c'hci3". in qrranto prodotto cli uuncri tlislrari. 'essostessoclisparl.
AR|T35 Pcr il plc'c'or,o'r[]olt.\rA
D t F i r R \ r A ' ls- i h

2 t ' + I = 2 + I : , 1 ( r r r o r pl ) .

- i3.
per p solo se 3 :dilisilrile per lr. cio se 7..r
da crri si cletlucechc.2r' f I e\divisil..'i1e
l)'altra pirtc. per 7r : 3 si ha che 3 cliviclc2:r + 7: 9. Dunclrc :J ir il solo plimo con la
lrropliet richicsttr.
un termine dispari, e vice-
ARIT36 Proviamo che ogni terminc pari clella silccessione seguito da
versa.
: 2k 1'3tn'
Sia c,, ptrri. allora c,r:2kn7. con A' ) 1e m dispari Ne seguecn*l
2 ' 32*. . . crtA :34' 'rtt e quindi c,,'1*1
dispari'
c.rtt2:2k
A l l o r a ( | 7 1 ! :12 k _ 1 . 3 r n + 1 .
S i a o r a c , . d i s p a r i . s i a v r c : , , : 2 k n t * I . c o n l i l ) 1 e m c l i s p a r i .
2 . 32nt + 1. . . .. tl21': 3A'' ni { 1 e c,,1p pari'
cttr2 : 2k
> k tali
ARIT37 Osser'iarn. innanzitutto che basta clirnostrare ch.e per ogni k esistono .' q con h
c h el q J ) : 2 n .
per ogni h. q cort
Dirnostriamolo per assurclo:supponitr[to qr,rinclic]ie esista a tale che
/r ) A:si atia lq1/) I 2t'.
avere
Sia n il massimo iter<ttale che [nr,E] < 2h. Per qualto detto si cleve

,r/l <2r (n +l)tE > 2k+ I .

Si ha allortr anciie

2 r t r / 2< 2 k + r ( 2 n+ 2 ) r / 2 > 2 k + \+ 2 .

o\rverc)

l z r t ' , E ) < 2 k + r [, ( 2 ,+ \ J t ) > 2 k + r + 2 '


sia ]'intero r. dalle
Poich [(r + r)vD] - lrvo) pu valere solamente 1 o 2 qualunqtte
+
escluclere[(2n \vtr]:2k'
precederti.clovenclosi si ottiene
,isegnagiianze

- l ( 2 n +\ \ / t l : r r ; + r a r .
l z n t D . ) : 2 + 11 ,
Ripetenclo lc.rstessoragionamento si ottiene in riltirna analisi

- - : l. 2....
1z''nt1) 2A+r 1 perr

Questo per assrtrdo.Poich

2k*r _ 2,.n,t/2 : 2, (2k _ rrT

risulter certamertte maggiore cli 1 per r sufficientementegrancle'


una terna cli intert
ARIT38 I colori clei canaleonti acl 1n clato istante si possonoclescriveretramite
(t:,'g. z) ove.r intlica quarrti sono quelli gialli, g quelli verdi e: quelli neri'
ottenere' con ie re-
Dobbiamo verificarese possibile,partendo dalla terna (13. 15. 17),
g o l e c l e s c r i t t cu. n a c i e l k rt e r n e ( ' 1 5 , 0 , 0 ) ' ( 0 ' 4 5 ' 0 ) , ( 0 ' 0 ' 4 5 ) '
il terzo colore'
Poich acl ogni incontro fra camaleonti di colore diverso questi assumono
cli 1' Ovvlarnente rimane
r-uioclei tre numerr aurnenta di 2 unit e gli altri dirninuiscono
-l ma vi riri altro "invariante"
invariato il ntrrnero totale A : r: * y z c)'eicamaleonti'
di r - g per 3' Infatti'
che utile per risolvere il probleilra: il resto r clella divisione
(2, y) vengono
per og.i incontro in cqi i caleorrti carnbiano colore. i primi due numeri
- ( : r : 2 , ' ! - 1 ) o a n c o r a d a ( r - L'y'l 2)' Nel
r i n r p i a z z a t ic l a ( r ' - 7 , l l 1) oppure c l a *
primocaso/-ynotclambia,neglialtritluecasir;-gcambiadi3eclunqueiirestor'
cella clivisionc di :r:- y per 3 rirnane invariato'
essasi
Siccorner per la terrra it iriut. (13. 15. 17) si ha r : 1, ttott potr rnai accaclereche
( 0 . 0 , ' 1 5 ) p e | l e q u a l i s i 1 i ai n v e c er: (l'
t r a s f o r m ii n r i n a t l e l l et e n r e r1 r . 0 . 0 ) . ( 0 , 4 5 . 0 ) .

il ntrmero totale di cania-


Si capisce allora corne si pu affrontare il caso generale: se
leonti tlivisi6ile per 3 aliora si potr ottenere r-rnasituazione "stabile", in cui vi soncr
per crii I'invariante r diYi-
camaleo.ti r,li un solo colore, solo partendo da una situazione
c abbiano tutti lo stesso
sibile per 3. si noti che ci irnplica clie i tre nutreri iniziali ct.b.
Aritmetica 59

r e s t on e l l a d i v i s i o n pe e r 3 ( s ea - b : 3 h e r r f b - l c : 3 k s i l i a a n c h ea c : 3 t . c o n h , k . f
interi). E facile veclereche effttivarentepossibile.partenclocla rrna configurazionecon
la propriet incllcata.r'aggiungerequella irr cui si hanno camalerontidi un solo colore (uno
quaunque dei tre). Acl e-qenipio. se si parte da (10.7. -1) per ottenere tutti camaleonti
gialli si rrserla seqllenzr

( 1 0 . 7 . - 1 )+ ( 9 . 6 . 6 ) - t ( 1 1 . 5 . 5 ) - - . ( 1 3 . ' 1 . . 1 )- - . . . - (21. 0. 0) .

ed in rnodo similc si verle che si possoloott-nerecarnaieontitntti r-erdio tutti neri.


Se invece il nunrero totale i clei c:rnraleonti non dir-isibile per l allora I'invariante
r a s s L r n ter e rv a l o r i d i v c r s i i n c o r r i s p o t r c l e n zdai ( J U 0 ) , ( 0 . - \ ' . 0 ) . ( 0 , 0 , I ) , i l c h c
significa che possibile.quahrnqrresia la configurazic.ure inizlale. raggiungereuro stato
"nonocrornatico"rli urro solo dei tre coori.

ABIT39 Si osservi innanzitutto clie sernprepossibileridursi al caso in cui i riurneri clati siano
soltanto quattfo. Inoltre si potr supporre chc il loro rnassimocornun clivisoresia l;
infatti in caso contrario basta consiclerere fra tali nuineri e il loro \I.C.D. Sc
i cprozierriti
fra questi ultimi si trovaro tre rrumeri cc,rnla propliet richiesta. anche i corrispouderrti
nurneri originari verificanola propriet.
Siano clunque n. . c. r1 c1-rattronumeri (non superiori a 100) aventi tnassirnocomun
divisore ugnale i,r 1. Supponiamo.per assurclo.che non si possa trovare tra di essi una
terna con NLC.D. uguale a 1. Esisterebbeloallora quattro prinii clistinti pt, pz. p3, pa tali
clrep1 cllvisoredi c. t,. .'mr Lroncli d. p2 divisore di a. b. d nra non di c:.p3 clivisore
cli o. c, d ma rron di , pa divisole di b. c. d ma non di o. Tali prirni sono distinti in
quanto il \I.C.D. dl r-r.,c. d 1. Ne seguirebbe

{t > PIPzP'I b 2 ptpzpt c > l)1p3'[)a rl ) p2p:,,1t


t

Qrrestedisepluaglianze soto per incompatibili corr il fatto che i .1 nrtmcri rtort supelitto
100. Infatti il valore nrinirno che possonoassumerei nunreri pi 2, 3. 5. 7 e quindi il
rrraggiorecli ttrli nurneri cler.eesserealmetrotrgualea 105 : 3 5'7.

ARIT40 Dirnostreremoche. ilato l'intero ', possibilescc-glierc n in nt.,du che sia divisibile per ,1,
-l-
che n l sia divisibile pcr 9. n * 2 per' 25. n *3 per 19 e cos r.ia, prendencloi quarirati
d e i p l i m i 'r r r r r r r epl ir i r r r i .
P o i c h n : 8 r . e r i f i c a l a c o n d i z i o n e p e r k : 2 ( 8 d i v i s i b i l e p e r . l e E + 1 p e r 9 )b a s t e r
rnostrarc comersi pass:rda rtrta sohrzioucper a ttna per li:+ 1.
Supporriamochrnquechensitrdir.islbileper.l,rr-1-1per9....n*ftsiatlivisibilcperil
q u a c l r a t oc , l ell; - e s i m op r i m o p 1 . . h r d i c a n c l oc o n i i l p r o c l o t t o 4 ' 9 ' 2 5 ' 4 9 ' . . . p f d e i
quadrati dci prirni nurrreri primi. ovvio che si pxrsornnarea r/ cpralunqnemultiplo di
' presen'anclole divisibilit volute. \Iostriarno che possibile trovtrre un nurrero rn tale
clren*A+1+rl'siadir.isibileytcrf.oveconpsiinclica,brevernenteil('+1)-esimo
primo pa.a1;nc scguir la tesi perch gi si sa che

??+ ?nr dir.isibile per' 4, n i 1 -F nr' divisibile per 9.

rt A , r r i . \ r l i v i s i l , i lpce r 7 , f .

Consideriamo allo scopo i nLtrneri

A,:rt+k+1+if . i-0. 1.2....

e siarro 't'ie si.rispettir-amentei rc'sti delia divisiorrecli A1 per p2.


S i n o t i c h e 0 < r ; . 1 p 2 e c h e i r e s t i r , a l v a r i a r ed i . l t r a 0 l . s o n ot u t t i d i v e r -
"p'-
si fra loro. cio assumono, una e nntr sol:r volta. tutti i valori possibili. Infatti se fosse
ri :r'j.cori0{i<j<p2.sipotrebbec.ledurreche(i-l)'rnultiplodip2.rner.
sicconrei quaclrzr,tidi uumeri prinri cliversisono primi fra 1oro.p2 : yt2u*,non pu dividere
60 Soluzioni

(,7 l)' il che trssurclp


A r : { . 9 . 2 i t . - 1 9 . . . p f . . c p r i n d i; p 2d c ' x ' r e b b cel i v i c e r e oerrch
-
.i i< p2.
resti r'; i'
ba qrrcsta ossen'aziorlesegrresubito che pet 0 < I' j < p'altncrio ttuo clei
ttgrtalerazero.ALorailrnr'rnelc'-'l;:t'+k+ltl:certallerteuitmultiploclip2'il
( l t ( ,( ( ' t t l l ) l i ' t a
la ,litrto:ll;r/i('lle

SECOND.\ SOI,L.ZIONtr
problerna si setnplifica no-
tsrif.rr,nclr clel rnonnrt-A c,lNE,sEDEL Rtrsro lzr souzioue del
tcvolnrente.
prirtri fra loro, cun-
Il:rsta infhtti os,s(.ryareclc i quaclrati tlei nrurreri primi cifl'ererrti sotro
qtre. per ogtri fissato .. in l,iase al tcolcnra citito esiste tttta solttzione n clel sistenla di
colrgflrCrze

( rt- t) l t t t , , , Il r
1,,=-l t r r r o9 , t l
{ ,, = I 1 t r t , ,2 , li l
I
I -A
l.,, r 1 1 1 " ' ['7 ' i

-l-
C.lhiariurx-.rrte, urr talc ri fa s che rr si:r clitisiltile lterr'1. tt I sia clivisibile per 9' rt f 2 sia
c l i v i s i b i l ep e r 2 5 . . . . . r r I ' s i a d i v i s i i r i l ep e r '
7rf
d
COMB1 Lii risposta (D) Sc si parte da A si hanno tre possibilit:
sceltaneuna e girrirti. diciarno. in C si harrno due possibilit
poich norr si lru tornare in A. nia cpiauncluedelle due si A
scelga.ac1esernpioverso D. le mossesLtccessirr: souo unir-o-
carnentedetenlinate (non si pu tornare indietro. non si 1tu
arrciaredilcttarnente.a lJ c dunqne bisogna per prtna cosa
coruplettue1:rfaccia ACDE e poi. iir rnoclounico. la faccirr E
o p p o s t ij.

COMB2 L:r rispost:r (C). Intanto si osserva che necessario che rr sia rrrultiplo sia ci 6 che cli 10,
Poi si cotitrolltr. facilmetrte chc il poligono re'golare di 30 lnti soddisfa i reqrrisiti.

COMB3 L:i risposta (A). Per \-ere s o n m a d i s p a r i u n s o t t o i n s i e r n ed i { 1 . 2 . 3 , 4 , 5 . 6 , 2 } deve


contertertt tlllo oppllre tre nttrneri clispali. I sottoinsierni che contengono 11rsolo prc.fissato
lllnloro clispziri sorto 8: pel cse'rnplocorr il rmrnero 1 si lianno i seguenti sottoinsiem:

{t}; {1 2} {1 r} {1 6}. {1. 2 1} {1. 2. 6} { 1 . " 1 .6 } , {1. 2, 4. 6}.

Perci si hanlo 1.8:3? s o t t o i l s i e r l i c o r r n l s o l o n u n r e r . od i s p t r r i . A 1 1 os t e s s o n i o c l o , v i


s o n r r 8 s o t t o i r t s i c n r it ' h e c o t r t e r t g o n ol a t e r n a < i c l i s p a l i 1 . 3 . 5 o p p r r r e 1 . 3 . 7 o p p l r r e I . 5 . 7
oppllrc 3. 5. 7. lrt couclttsionersi hatrtro 32 + 32 : 6-1sottoinsienti ar.enti solrna dispari.

COMB4 La rispc.rsta (C). Basta osser\-ireche clolro avcr tracclato le.1 rt:tte parallcle. a quinta
llrr intelsecttre le ltrecetclentiil l purrti a nrassitrro. la sesta interseclierr:le pre<rcclenti5
rctte in al piir 5 purrti. 1c settitla n al pir 6 punti e infirre l'ultirna interse.cherle altre
i n a l p i r 7 p t r r r t i : i n t o t ea \ : r e u l ol + 5 + 6 + 7 : 2 2 p u n t i c o r n e r n a s s i n r rnt u r n c r o d i
intersezioni. D'altla palte. facile r"eclereche una taler configulazione effcttivameute
possibile.
Un altro tnoclo. pir coinrinatorio. per arrivale al risultato corrsiste nell'osservare che le
llrtme'1 r'ette tron si irttersecano. le altle -1rctte irrtersecano lc prirne f ciascrura in .1 punti
(se rtott sotro parallele alle plirrre -l) e quindi troviauro 16 puuti di intersezione: infine le
rtltirtie -1 rertte f'a cli loro si possono incontrare in 6 punti al massirrro. clato clic 6 il
nlnel'o cli coppie iri tur iusierne rli .1 clernetrti.

COMB5 L : r r ' s p o s t a ( A ) . i r r f a t t i s i h a n r r o l p o s s i b i l i t t p e r ( 1 ( o r < 3 ) . a n c o r a 3 p e r a 2 f t 1 2< 4 .


1 u a o c c o r t e s c a l t r r r c i l r - : r l o r cc l i o 1 ) . 3 p c r c a ( a ; < 5 n { t 2 ,f Q 1 . a 2 ) , c o s c o r n e p e r A a
t u a s o l t a t t t o 2 l r r i s s i b i i t p e r . 1 i r ( n r < 6 n l a d 5 f e r . a 2 . r r . 3 . t . t , lc' ) 1 s o l a p o s s l b i l i t p e r 1 1 6 :
in totale31.2:1(J2 possibilit.

COMB6 La risllosta (C). Ogni nunrct'o tratrrrale allurette uni e Lu sola sconrposizioler binarie.
( c i o c o n s o l o p o t e n z e r l i 2 ) e c 1 u e l l ad i 5 1 1 + 2 + 1 6 _ ] _ 3 2 . S e d n n c l u eo g n i z o r r a d e ,
bersaglio ' c'ollrita tr piir rla una fi'ecc'ettal'urrica possibilit r1rrcll:rprececlcute (e dunque
una 1i'eccett:rcler.cmancare il bcrs:re-lio).
Sttppotriatrro ora c'lre pir fiecr'. 1,rr",,u,-,,,-ulpilr:la stessa zorra clel bersaglio. Da qlesta
cotrfigttrazione si pu r'isalirc rrcltura irr cui ogni zoirir clei bersaglio colpita iil pir da urra
frcccetta sostittrcntlo clrte frec'ce'cle1lstessi zora.-'olr rur:i solir fi'eccia nella zona irnurc-
clialantcnte sttperiorr'(acl t:senrpio sostitrrenclo clue fi'ecce nel qrrattro col l1lA nell'otto) e
cos ltrocedenclo sino alla fine.
freccepartendo
Proceclendoa ritroso. si pu dunque ottenereil punteggiodi 51 con cinque
e sostituendo una freccia con due frecce,poste
clalla sit'azione clescrittain precedenza
iriferiore del bersaglio. Vi sono pertauto anche le seguenti
nella zona intrnecliatarnente
possibiiit:

1+1+1+16+32:
1+2+8+8f32:
r+2+16+16+16.

ln totale vi sono quindi 4 possibilit.

/8\
: 28 rnodi possibili'
COMB7 La risposta (D). La prina deletlue coppie pu esseresceltaiu (;)
gioctri restanti e quindi in
Sceltala prima. ia seconclacoppia clovresseresceltatra i 6
/ 6-\
l'ordinedellecoppief incontrorisulta
I I : 15 nroclipossibili.Poichper scanlrianclo
\21
2 E .1 5
lo stesso,il rtumerodegliincontr

A O L Iz t o N t r
>ECONDS
/ B\
: 70 rnodi possibili' Si vede
I ,l giocatori di og'i parrita possonoesserescelti ttt (; )
partite clistinte (ogni gio-
facilnrente che con .l giocatori fissati si possono organizzare tre
catore pu esserein coppia.on ogn.trrodcgli altri tre). Quindi il totale degli incontri
70'3: 210.

COMB8 La risposta (B). trsistc eviclentenretlte urr solo daclo con le facce tutte bianche ed uno
,olo cor, 5 facce bialchc et'l una uera. Con 4 facce bianclie e clue nere si possono ottenere
2 cladi: le facce nere possono esse|e irtfatti adiacenti oppure opposte' Sitnmetricamente'
esiste un solo clado corr 6 facce nere. uno con 5 e clne con "1. Irrfine esistono due cladi cot
in un vertice e I'altro
3 facce bianche e 3 nere: uno con le tre facce bianche concorrenti
con due facce biancheoPPoste.

La risposta (B). Poich in un trialigolo la lr.rnghezza di ogni lato minore della som-
COMB9
la lunghezza clel lato taggiore (o dei lati maggiori se i
,na .leila lunghezza clegli altri 2.
15. InItre essa aimeno un terzo del perimetlo' e cio
triangolo isoscele)nn.,-rp".,,
.z questal.r'gh"rra e 9 lil lu'ghezza cIeIlato mnore. si ha:
aimerro11. Detta

p e r ; r :: 1 1 . 2 p o s s i b i l i t :I : 9 . U : I 0 :
p e r . r : 1 2 . 3 p o s s i b i l i t l l: : 7 - y : 8 ' ! / : 9 "
p e r . r : 1 3 . 5 p o s s i b i l i t tY\ : i t . y : 6 ' A : 7 ' A : 8 ' y : 9 :
- 5'y:6'y:i'x:g'
p e r : r : : 1 4 . 6 p o s s i b i l i tl l :: 3 . a : 4 . A
p e rr : : 1 5 . E p o s s i b i l i t ! ):: L . U : 2 " " ' 9 : 8'

Il mtmero totale di possibilit dunque 24'

liso in ogni casella'


coMB10 La risposta (Cl). Il processoequivalea nlettere prirna un granellu di
alle righe pari. e quindi nella rnet
poi un secondo g.onllo nelle c'asellecorrispondenti
corrisponclerrtl alle colonne pari' cio ancora
clelle caselle,infine un granello nelle caselie
nella met delle caselle.
stato ilecessalioper
Il numero cleiqranelli ritilizzati dunque uguale a tluello che sarebbe
: 128'
mettere clue granelli di riso itr ciascunacasella'e cio 2'64
si pu arrivarc alia soluzione rrel seguente rnodo' Le casellecorrispon-
Alternativarnente.
,1 : 16 (quattro possibilit per la riga
denti a righe clispari e colonne clispari sono 4
16 sia le caselle di riga pari e colonna
e quattro-per la colonna). Analogamente.sotlo
pari, sia le caselle di riga pari e colonna
dispari, sia le caselle cli iiga ,lispaii e colo''a
Combinatoria 63

pari. Il numero di graneili utilizzati dunque

1 6 . 1 + 7 6 .2 + 1 6 . 2 + 1 6 .3 - 1 2 8.

: C M B1 1 La risposta (C). Per convincersenebasta ragionaresu ura scacchiera2x2n quanto in


una scacchieragenerica quadrata di lato pari si ripete periodicarnente la stessasitnazione
che compare nela scacchierapiccola.

: CMB12 La risposta (E). Il numero minimo di tentativi necessariper aprire il lucchetto coincide
con il ntrnrerodi combinazionipossibili. Per i CRITERIDI DI\TISIBILITA il nurneroABC B A
divisibile per 3 se e solo se 2A + 28 + C divisibiie pcr 3. Consideriamoprirna le
c<rrnbinazioni corr C f 0. Comunque si fissino A e B. ci sono esattamerrte3 scelteper il
numero C. (Pir precisarnente.se 2A + 28 clellaforma 3k, le scetesono i numeri 3. 6. 9:
s e 2 4 f 2 8 : 3 k 1 l e s c e l t es o n o 2 . 5 . 8 ; s e 2 A + 2 8 : 3 k + 2 l e s c e l t es o n o 1 . 4 , 7 ) .
Pertanto, poich A e B si possonoscegliereciascunoin 10 modi, si hanno 10. 10'3 - 300
cornbinazionipossibili
Nel caso in cui C : 0. bisognache 2,4 * 2.B sia dir.isibileper 3 o, ci che lo stesso.che
A + B sia divisibile pcr 3. cio il irumero ,48 (rrel sensodi 10J + B) sia divisibile per 3.
Poich AB .,'ariatra 0 e 99. ci sono 3-1nunreri di questo tipo (33 positivi pir lo zero) e
quincli il totale delle combinazionipossibili 33,1.

: : r ' l B1 3 La risposta (A). Ogni giocatore deve incontrre n - 1 giocatori e ogni sera in cui par--
tecipa ne incontra 3. Questo ci dice che ogni giocatoredeve partecipareper 1;1 serate
u
se vuole incontrare g1ialtri n - I giocatori una e una sola.,'o1ta.Se il torneo dura 13 sere
con,l parteciparrtiper sera. i "gettr-,nidi partecipazione"in totale sono.13.4 rrra d'aitra
n - |
parte i gettoni devono nf dato che ognuno ne ottiene L'uguaglianza
"rr"r" =
n - 1
13.1 ci clice clie n : 13
3
S E C O N D AS O L U Z I O N E
E possibile contare in clue rnocli cliversi quante coppie si possono formare con gli n gioca-

tori: dato che ogni sera giocano 4 pcrsone, si hanno (l) : 6 coppie per sera e le sere sono

- rt(n - 1)
13: cl'altra partc il numero totale cli coppie, (:) cluindi si ha l'equazione
\t/ L

n(n - 1)
: r J o '
2

che ha come unica soluzione accettabile n : 13.

:ltiB14 La risposta (C). Poich nella prima riga c' un numero, nella seconda riga ci sono clue
numeri, nella terza tre numeri e cos via, I'ultinio lrumero della riga n-esima la somma
(n * 1)
dei nru'eri fia 1 e '. cio ,, . . Ne segue che. se rq il nttmero di riga di 1993,
1.

"'*. -'
l , - r(Lr:+ 1)
I I

< 1 9 9<
3
2 - 2
Risolvendo le disegLraglianzee tenendo conto che r un numero intero. si ra z : 63.
63.6?
Infine. poich --- '2 : i953. il rrurnero1993 si tror,a al 4O-esimoposto della 63-esima
riga.

: 3 f , l B1 5 La risposta (D) Dall'equazione4r f 5y -f 202 : 1000 decuciamoche 4r deve essere


multipio di 5 er59 deve esserernuitiplo di ,1,cio :r deve esseredel tipo 5o e g dei tipo 4
col o e d interi non negativi. L'equazionesi riduce a

2 0 a I 2 0 ! J * 2 0 2 : 1 0 0 0.
64 Soluzioni

c10e

oiil*::50.

Infatti..irr
QuestahaconerLrnerototaleclisoluzioniL+2+"'-l-l-rl:5I'5212:1326.
c r r i s p o n c l e r vat z : 5 0 s i h a u n a s o l as o h r z i o r l(eo : 0 . , 1 : 0 ) . s e : : 4 9 s i h a n n oi l u c
s o l l z i o l i ( ( 0 , 1 , . 1 9 )e ( 1 . 0 . . 1 9 ) )e c o s I ' i a f i n o a c l a r r i v a r ea : : 0 a c u i c o r r i s p o n c l o r t5ol
s o l u z i o n(i ( 0 , 5 0 . 0 ) . ( 1 . 1 9 . 0 ) . . ' . . ( 5 0 .0 . 0 ) ) .

coMB16 S i a r ; ( l : I . 2 . . . . . 2 n + 1 ) i l n u n l e r od i p a l i n ec o n t e n r t t en e l i ' l - e s i r n soa c c h e t t u ,


- . r ; e v i d e n t e m e n tn er t
X : : t + r 2+ . . . * . r 2 r + r i l n u m e r ot o t a i e c i p a l l i n e . P o i c h X
p e r l . a n c h er . , - , r : ( x - . r , ) - ( x - ; l ; ) u l l n l l m e r o p a r i p c r o g ni
nurreropari ogni
z.7. ossia gli r:1 sorto dei ttrtmeri o tl1tti pari o tutti ciispari'
Oises.iarno ora che la propriet dell'enunciatosi c'onselvase il riumcro di palline di ogni
saccliettovicne aurnentatoo c'limituito. rnoltiplicato o diviso per lllla costante. Ponerirlo
dnnclue

v ' r: l+
se .r pari
+ se .r dispari.

ottcrrarno una nuo\-a clistribuzione ci palline (y; nel sac'chetto l-esimo) avellte la stessn
propriet ra co1 1n nrlnero di pallile ntinorc (sah.o ii caso -X:0). Iterando qutrstcr
processo Lrn lullrero opportllno cli r-olte. si raggiurrge clunclue'la sitrrazioue in cui tutti i
palline
saccletti cortengolo zero palline. Poicli per trna cistrixrzione con ur numero di
uguale i1 tutti i sacchetti pu celivare solo cla una ciisposiziotle con la stessa propriet.
la tesi dirnostrata.

coMB17 Colsiclcriarno la prilra c la seconcla riga e consideriarno le coppe di ctrselle di taii righe
trcliacenti verticalnrente.. Canccllanco le coppie formate cla casele di differente colore. si
canccllalo tante casellc bialcire quante casele nere e duttque per f ipotesi resta un ugnal
llrnero cli caselle biarrchc e rer.: di conseguenza r.i sotro tante coppie di caselle bianchr-
clella prima e della seconcla riga. adiacenti verticalttrente. rlttarrtc nere'

Arraiogo ragionarnento vale per la seconcla e la terza riga. la tetza e la qr-rarta, e cc-i:
.n,iafiuo alla settirria e otta\"a rga. Dr-urc1ue.courplessi\-alnente. vi sono tante coppic ri
caselle bialchc acli:rcenti r.erticahnente qr-ralttecii caselle nere. La st{'ssa proPlicta va'
eviclenteniente per le coppie adiacenti orizzontalmente.

coMB18 Possiamo forntularc l'ipotesi che nel gruppo ci sia rtn inclit'icluo (nolrinato A) chc colos(
melo di g clelle altr-e perrsoneclel gmppo (:rl massirro 8). S" cos non fosse, infatti, og.l.
appartenente al gruppo coroscerebbe almeno altre 9 persone e la tesi sarebbe subito ri
mostrata.
Escilcieldo A e le pcrsone conoscirrte da A restano quincli almeno 19 personc.
.
Con ragionanrento arralogo. possiamo supporre che in questo gruppo di rimtrnenti ci
alneno un inclivic1o (nolrinato B) che colrosce tneuo c1i 9 persoue. Se irlfatti cos u' -
f6sse. vi sare|bero 19 pelsolt che conoscono almeuo 9 urembli del gruppo e la tesi sarebl
di rruovo vei'ificata.
Esc1lriat1o ora A. B e le persone conosciute cla alrtiencl uno cli loro: poich si tolgono
pir 18 persone. ne restino almeno 10.
-Consicleriano -
ortr A. B e clpc persore c1-ralsiasidel gn-rppo cli 10. Poich A e' R ttt,r,
Combinatoria 65

conoscoro. rr conoscono lc cluc ultirne persolc. cpieste <levono per ipotesi conoscersi tra
loro.
Ciir signiiica clrt, tuttc le 10 persone consiclclate si conoscono fra loro: resttr dunque pro-
r.ato c'he vi sono 1() persone oglulna clelle clrrali re corosce altle 9.
l1 risult:rto non 1rr ess,'r'r uriglic,rato: si tlr'idano lc 28 persone itt tre gruppi cli rislrr:tti-
r.arricntr: 10. 9. 9 pcrsore. e supproniatno chc ogtmno coroscl tutte e sole le persottr.rk l
-suo guppo. L'ipotesi chiaranrente vttlificata e vi st-,ttuesattaltellte 10 pcrsorreoglnura
dclle cluali 1e c'orosce(alnreno) 9.

coMB
19 Se ir; il nunrero cli vittorie dc1a squadra zl-esim:rer p, il nLulrero di sconfitte, allora
1'; i lti - n - 1 r-appresenta il numero cli partite giocate cla ciascttna sqttadra; inoltre
c:hiaro chc la somm:r di tutte le vttorie r.rguagliala somma di tutte le sconfitte. cio risrrta

t ' l + ? ' 2+ ' frrn-PtiPt+...+1rir

Ne scgue

( i , i+ r ' j + + , ' i ) * ( p ?p+3 + . + p 7 , ) :


t , ' ?- p ? )+ ( , , r ' -p , + . . + ( , . '-i p , 2 , ' ) :
( i , r - l - ? r r ) ( , '-rp r ) f ( , ' , + p z ) ( t , z- l t z )- + " ' * ( i ' , ,* p , , ) ( r ' , , lt,):

( r r - 1 ) ( i ' 1- 7 r 1 ) + ( r i 1 ) ( r ' : p 2 )- r . . . + ( / r- 1 ) ( , ' ,-, T t " ) :

l r - l ) ( ( t 1 - t " 2 - * i ' , , -) ( 1 t *1 p r + ' . + p , , ) ): 0

o I ' u t ' l r e r r , 2 . i h a l i . t('sl

30MB20 dei nrodi corr cLrsi pu interpretare la parola il nrrmerocli tutte 1epossibili
Il nurrurrc.r
partizioni rlei 12 sinrboli iu gnrppi,li unt-ro cli cluesirnboli adiacenti.
con -1,, il irurnerocli tali partizioni (nell'esempio
Seri siruboli rict'r'rrtisono /? inclicher-emo
corrsiclertrtosi ha rt - 12).
I nrocli di leggerela lista cli n sirnboli si rlivirlorio in chie categorlt': o il prinro siurbolo :
urra lettera dell'alfabeto (lato. o esso il plirlo carattere rli rurl htterra forrrratzrcla tltie:
sirnboli.
Nel plinro caso il nurrerotlel rnocli di lcggereltr lista esattarneuteuguale a quc'lloche
si ha se'si scarttr il prirno simbolo (cio si hirnno solo rr - 1 sinrboli) e cluincli uguale ii
4
n,r t.

Nel sr:condoc:rsoinvecc il nuncro dei nrodi con crii si prx lcggerela lista uguale a quelkr
clie si ottiene sc:artarrclola prinra lettera (cio i printi dr-resirniroli)c qr.rincli /n z.
Si<'corne ogni possilrileintcrpret:rzioneclellalista appartieneo al prirno o al secondc-r tipo
si tra

(1) ,1,,: 4, t I 4,, ,


L.r (1) costituiscerina folmula ricorrentetlaruite la cluale,noti,,l1 e 42. si possortocalco-
lare tutti gli ..1,,(in questo caso iriteressaArz).
S i n o t i c : h eo v . , . i a n e r r tsei h a A r : 1 ( u n a l e t t e r a c l i u n s o l o s i n i b o l o )e c h e A 2 : 2 ( o u n a
lettera ci drre simboli o duc lettcre di un solo sirnbolo).
Dunque

A , t : A , z - F , 4- 13 . A +: l ; * : 1 2 :5. A r , : A t * - ; 1 3: 3 Ap:2i33

I numeri 4,, sorroi Nii\IERI Di F-ltoNACtcI.


c0MB21 Nunrt:r'iamoi lrartcciparrti da 1 a 2 1 . I l p r i r n o d i c s s i s t r i n g e a m a n o aa c i a s c u n od e i
stringe lii mano ai 19 clie non ha ancora incorrtrato. il terzo fart\ lo
lestarrti 20. il sec'onclo
stcssocor i rest:urti 1E e cos ','ia. Iu conchisione le strctte di mano sono
2 0 . 2 1- t1n
20+19+18+...+1:
Si osserviche. se si clispolgonole 21 personeai vertici di un poligotroregolaredi 21 lati.
la risposta clata clal nunrcro dei lati e delle diagonali del poligono. Siccomeogni vertice
corrnessocon 1 restanti 20 si harrno 20 . 2I connessioiri.ma ciascunacli esse colrtata
clue volte, perch conrrettcleil vertice ,4 col vertice B equir,alea connettereil vertice B
'2L : 270'
col vertice A. Pcrtanto l numero di connessioni(o cli strette cli niano) ; 20

coMB22 lidicalclo co1 A il gluppo clegli stuclenti tron sporti\:i, cou B c1ue1lo clegli studenti che
giocano a basket e con C clleilo degli studenti che giocalo a1 calcio si ha:

# ( A u B u C ): 3 3 , # ( A ) : 4 # ( B \ : 1 7. # ( c ) : 1 8.
ovef (E) indicail rtumerocli elenentidelfinsiernc-E'
stucienteu con B n con C si avr trnche
alcr.rno
Siccnieil g.,rppoA non ha in comr-ure

#(B u C): 3:l 4:29


ESCLl,rsioNo (r'ecli problerna COMB36)si avr allora
In base al pRrNCrt'Io Dr INCLLTSTONE

# ( B. C ) : # ( B )+ # ( C )- # ( B u C ) :
: 17+18-29:6.

Pertanto 6 studenti praticano entrambi gli sport.

coMB23 Dimostriamo che uno ahneno clei fattori del plodotto

( 1 ) ( a 1- 1 ) ( a 2- 2 ) ' ' ( o " - n )

pari. Sicconren disptrri. poniamo n.-2k * 1corr k intero e osserviamoche il rlostro


p r o d o t t o h a 2 , (* 1 f a t t o r i . N I a t r a i n u m e r i I . 2 , : l ' . . . ' 2 k t 1 v e n e s o n oe s a t t a m e n t e
L+ 1 dispari. e siccomear, (tr2.....an un riordinarnentocleglistessi.anchefia i rtumeri
o; v 1 sara,nnoesattarnentek+ 1 clispari. Ci significa che. se si consideranoi 2n numeri
a 7 , a 2 ,. . . . o n . 1 . 2 . . . . , n . f r a d i e s s iv e n e s o n o2 ( k + 1 ) : n * 1 d i s p a r i '
pRtNcIpro DEI CASSETTIuno di
Si..o-" il prodotto (1) contienesolo n fattori in base al
essi ceveesserecostit,tito do 2 nun'reri dispari Q,me m,. quindi a'nt- tn pari e dunque il
prodotto (1) paii.

S E C O N DS
. \O L U Z T O N E .
Il numero dei fattori del prodotto (1) dispari mentre la sourma

(or - 1) -l (oz -2) + " 1 (a" -n)

ovviamente uguale a 0. che un numero pari. \Ia la sornrna di un numcro dispari di


-
rrnmeri clispari cispari. dunque uno almeno dei rntmeri Q,m ln, deve esscrcpari'
Combinatoria 67

coMB24 Colsicleriamo lna circonferenza di lunghezza unitari:r: partenclo cla un certo. punto O
s e g n a n os u d i e s s ag l i e s t r e m id e g l i a r c h l d i l u n g h e z z aa . 2 a . . . . , ( t - 1 ) o . ( t r c o m o d o
usare una circonferenza di lunghezza 1 perch ai fini del problerna irr esame interessano
solo le p:rrti frazionariedei nuneri. ad esempio2.5I2 e 0.512 stino del tutto equivalenti).
Ora sudclivicliarno.sernpre a partire cla O. la circonferenza in n archi uguali, ciascuno di
lunghezza l/ru. Se si riesce a dimostrare che urro degli archi adiacenti a O contiene tlno
dei punti marcati. seguirla tesi.
Supponiarno,per assnrdo.che non sia cos. Allora gi n - 1 punti rrtarcati dovrebbero
appartenere agli n - 2 arclii di lunghezza If n cbe non sono acliacenti al purito O; in base
al pRtNcttptoDtrI CASSETTIlle seguirebbeche uno,di tali archi dovrebbe conteneredue
A
<leipnrrti marcati, il che significa che lka - hal < _i p.. certi r.alori interi di h e k, con
-
k > h. NIa ailora uno dei due archi adiacenti a O clovrebbecontenereil punto (k h)a.
corrtrariamente a quanto stlpposto.
La figura illustra il ca,son : l0; in essasi lia ft : E. /r : 3.

coMB25 Osserviamo che se riusciamo a suddividere un quaclrato in n quaclratini allora riusciamo


a sirddiviclerlo anche in n * 3, in quanto sostituendo un quadratino con 4 quadratini di
lato met ne abbiarno appunto aggiunti 3. Le figure che seguonoforniscono una soluzione
per n : 6, 7. 8 e quindi. per ogni intero n > 6, la suddivisione possibile'

Si noti che la prirla delle tre figurc ci rnostra chc si pu anche passareda una suddivisione
con n qladratini acl una con n * 5. Quindi per risolvere il problema si pu utilizzare il
fatto che, essendo3 e 5 prirni fra loro. i numeri del tipo 3k + 5h, al variare di k, h tra i
naturali. rappresentanotutti gli interi abbastanzagrancli.

coMB26 Descriviamo lna possibileprocedura che consentedi disporre i gettoni come richiesto:
nella prima riga si clispt-xrganotr1 gettoni nei prini posti, cio nelle prime a1 colonne. A
questo punto eliminiamo clalla scacchieratutte le colonne corrispondenti ai valori bt : 1
e che si trovanci tra le prime a1. cio quelle che hanno gi un murero di gettoni uguale a
quello clesiderato.
Nella seconda riga dispctniarnotr2 gettoni nelle prirne o2 colonte rimaste: eliminiarno le
colonne che clopo questo passaggiohanno raggiunto il nurnclo cli gettoni richiesto. e cos
via.
Co1 questo sistemala riga il-esimaavr il nurnelo desideratodi gettoni (cio a7). e anche
ogni colonna prirna o dopo verr elirninata e cio avr raggittnto il nuntero corretto di
gettoni.
(Si osserviche ia prima colonnaviene completata in b1 passi.la secondadopo al pi altri
b2 passi,e cos via).
68 Soluzioni

coMB27 I1iziiul11 : contare le rctte che passano per tre centri. Iali rette si possclno snclrliviclere
in trc gmppi:

(1)parallelc ircl rttto spigolo:


(2) ptrrallclr: acl utra fccia. tll tol ad uno spigolo:
(13)non parallele arl alctura faccia.

Le rerttc parallele acl uno spigolo fissato sono 9 e. poiclt gli atrgoli htrturo tre clirczioni
distirrte. le retttc r-lel plirno tipo sono 27. Le rette parallele a tua faccia ttra 1oll a 111ro
syrigolo souo necessarianrentc parallele a una cliagontrle cli ttna faccia e clutrcprc solto 6 per
ciascnna facci:r. per lrn totale di 18 (ci sono 3 facce a clue a clttcrttotr parallele). Le retttl
uotr parallele acl alcutra faccia sono esattanrerte le diagonali del cubo: esse lrttiscotlo a clue
a clue i vertici opposti frzr loro e sono l.
Il totale ri qrreste rette duncltte 27 + 18 + 'i : 'i9.
Pe1 cont:1rc il riurnero clelle lette passanti esttanentc per 2 centri. osserviamo innanzi-
tlrtto chc ogli coppia di centri ristinti incliviclua 1a retta passallto per essi c tali ct.rppie
/ 2",;7 \ 27.26
";:
sorr,, ( : 35i. Ad esse doblliamo togliere le rettc clte p:rssauo per trc certtri'
)
,i1nrd,l.lo glr..n,, stata contata ttrnte volte quaute sono le coprpic clte si possorto
"1,"
f o i . r t r : r r ec o u i t l e c e l t r i . o s s i a 3 v o l t e . I l r i s u l t a t o c l u r r c l r e3 5 1 - 1 9 . 3 : 2 0 - 1 .

coMB28 Srrpporrianro ti orierrtare la retta lungo uirzi direzioue e chiauiiarlrt C)1. C2. .. ' 'r i
cubetti che la retta iuterscca proprianrcnte. nell'ordine dclla clireziorre scclta. L'ingrt:sso
clella retta ir Ci. co-\ corrre la sna uscia dtr C1.. alr-iette iittt'a.,'r:rsourta delle facce clcl
cubo (r:ventnllrlente attra\,crso uno spigolo o utr r-ertice). 11passaggitl cltrl culletto C; al
c1rett6 C;*1. iutcce. avr'leue attt'aversu rnu (lei seripiali (tlue pel ogni clirczione) paralleli
aile facc6 del cr-rboe che lo intersecarro irrternatnente. Poich la lertta prt intt:rsecare questi
sci piani all'intcrno clel cubo in al piir 6 prrnti distirrti (:r tneno clte nc-rtigiaccia irr uno ri
tssi. rn:r in questo caso ton interseca plopriamente nessllu cr-ibetto). il lltissagglo tlclla
fctt (la tur cubetto :rl successi.n'oprr ar.r.enire nl pit 6 r'olte. dando ttn tottrlc ci al piiL
1 * 6 : 7 cubetti irrtersec:rti propriiullellte.
D'erltrtr p:rrtc. il ulntc.ro di 7 si pu raggiungcre rtel tnoclo seguente. Si prenda una letta
passarrte irer clttt' punti A e B tiili clie:

(1) J e .B gi:rcciono in cubetti cliagonalrnelrte opposti clel crlbo grantle:


(2)la rett.a per A c B rion incontrti nessuni delle rette che si ottengort,r ilttcrst'r'atltlo zt
dr-rea clue i 6 piani sopr:r descritti.

Osseryiamo clre la corrdizione (2) pr-reffettir.antente esserevcrificirttr itt qliatito. fissato A.


l'insicrnc {ei printi B che non la soddisfano sta rrcll'ttniorte cii tln nulllero finito di piruu
(quelli contenenti A e una retta di iritersezione fra r]ue clei si:i piani citati).
Clon urra retta che r-erifica (1) e (2) si ar-ranno 6 interseziotii clistinte all'interno clei cubcr
corr i 6 pi:rni e cluindi 6 passaggi "interni'' tra C; e C';+1.

coMB29 Le rot:rzioni dei posti occrrpati sono tante (lualrto i pctsti stessi. tt cio:rr. Ogni cortnnt'nstrle
occupa. in qr.iesterotazigrri. il posto del proprio regalo llla e llna sola volta.
Affirich per ogni rotaziont' alrne,'noun conrnlensale siecia clavanli al proprio regalc.rl qnindi
nercessario e sufficiente che pel ogni rotazionc ci sia rlno e ttn solo coutntelrsalcl che sitlcla
clavanti al proprio regalo.
C i s i g r r i f i c a c h e . s e i u d i c h i a r n o c o n o ( 1 ) . o ( . 2 ) , . . . . a ( r i ) e p o s i z i o n i o c c t l p a t , ea l l ' i n i z i t r
d a i r e g a i p o r t a t i c l a l e p e r s o n e c h e o c c u p a n o l e p o s i z i o n i 1 . 2 . . . . . r l t i s p c t t i l ' 6 1 1 t p 1 1 f lr' .
c l i f f c r e n z e o ( -t z) c l e v o n o p e r c o r r e l ' e . n l v a r i a r e t l i i d a l a r r . t t r t t i l n t r m e r i t l a 0 z r n - 1
(naturalmente morlr-rlon. olr\rero tltello cli rnultipli di n)'
Si clevcrquindi arrerc

r r r t l

\-rotit ir-\- lt =ttln-l) ',t..r,lrtl..r,


! - ' L l
r-1 :0
Combinatoria 69

rna si ha ariche:

f,.rt i\ - it - \-orir - \- ; - rt
z - ' / - L -
r-l l:1 i-1

e s s c n c loo( I ) . o ( 2 ) . . . . . a ( n ) r u ap e r u L l t a z i o ndee g l ii n r _ l i c1i. 2 . . . . , n .


Affirtch sia possibie.clturque.6i1epel ogni lotazione vi -siaur collnensalesetuto di
fronte al proprio reglo occofre che sia

nln- 1)
-- - () modulo n

rna qllesto cviclentenielltcpossil)ilese e solo se n clispat'i(sc n pari. un multiplcr


dispari di nf 2 non pu esseletln nrultiplo di n).
. se n dispari ecluguale a 2h - 1 con-sideriarrro
D'altra partc. cffetti\-anlente la pernurta-
zittne

o ( 1 ) : 1 . o ( 2 ' 1 - 3 . o ( . 3 ) : 5 . . . ., o ( h ) : 2 h - 1 . o(h+l)-2.

o ( h + 2 ' :11 . . . . . o ( 2 h- 1 ) : 2 l t - 1 : n :

si velifica facilrrrenteche le differenzeo(i) - l. al variare cli l. percolrono r:ffettirarnente


t1tae ttta sola volta. modulo r?.tutti i nurneri co[rpresi tt'ir 0 e n - 1.
Itr c'onclusiole.se n pari. sempre possibilc ruot.lre a posizione ciei cornmensaliin
nrocloche tessuosi trovi di fi'onte al proprio regalo: se invecn : dispari. non detto
che clnestosia possibile'(dipende o\'\.ialnentedalla disposizionciniziale).
COMB30 Cotisidcrianiodue scacchierecellostessotipo 10 x 10 e nella prirna poniamo il nurnero0
su tutte ie caselleclellaprinra riga. il nunero 10 su tritte le ctrselleclellasecondariga. . . . .
il trttrnero90 su tutte le caselledell'ultirna riga. rnentre rrellaseconclaponiarno il nuniero
1 su trrtte' le caselleclella prinr:r colonira. i1 nurnero 2 sti tutte le caselleclella seconda
coioutia. . . .1.. I trlrnero10 su tutte le caselledell'rrltirna colonna. Se canrbiamoi segrri
clei rrumr:ri dcllc' caselledi cluestescacchiererrello stessomoclo in cui abbianro rnoclificato
cluellaoriginari:r. chiaro che 1a somma di tutti gli clementi di ciascunacli esse n1lla.
D"trltla parte. la scacchieraoriginaria risulta clalla sorrlla. elcmento per elemento. dei
tiurtreli che figitrano itr esse: dunqne anche la sonnla dei rturneri nella scacchiera data.
dopo il cambiarnentodi segno. uguale a 0.

S E C O N D , \S O L L Z I O N E
Nella c:rsella di riga r e coonna j indicato il nurnero a;r(10(l - 1) + 7). dor-e all r,ale
1o -1 in colrisponclenza clel segno associato alla casell:i (i l) Lc condizioni clate ci
10 ]L)
, rl i c o n oc' l r c ) r
n,,:O
\ .
p e t u q l r iJ =
. . - \ -
1 . 2 . . . . . l 0 c . ; r n a o g a r r l r ' r)r t r .( r , r : 0 p,'rogrri
i-l .i-1
i : 7 . 2 . . . . . 1 0 . N e s e g u ec h c
10 10 l0
\...- \..-/ \
) J , , , -; ) l . j > o , , ) - U
t.J-L .i-l i=1

e. anaogarnentc

10 10 10
f/ - r i "- l t n :- f t ' t ;
'"''t l r ./ f- "o' , )) :- u .
/-\"
r..j:l i-] j:I

Questo pennette di concluclererchcr


10 10 10
f , , r l t l l i- l' tt -' i ) -
J t - ' "
t 0 \ - r i _ 1' t )' rI tt ,- \- ;, -n
/ _ ' , t " , " , / _ \ , L
i.L-r i.j-1 i .j : r

-iL-
_l
70 Soluzioni

COMB31 Consideriarnoil problema enunciandolo come rin probiema di cRant: abbiamo dunque un
grafo connesso,di 1000 nocli. e vogliarno dimostrare che si possono scegliereopportuna-
mente 90 nodi del grafo in nrodo che ogni altro nodo sia a distanza < 10 da alrneno uno
ci questi (ovvero esista un percorso di rami del grafo clie unisce il rrodo ad uno di questi,
e che sia composto al pi da 10 arclii).
La prirna osservazione che si pu sempre considerareil grafo come un albero (ovvero un
grafo privo di maglie. cio di percorsi chiusi). Se cos non fosse,data una niaglia qualsiasi,
si pu eliminare u1oqualsiasi dei rami lasciando il grafo connesso.
Si ripete l'operazione fintanto che restano rnaglie nel grafo: il grafo che rirnane un grafo
conlessoe ad albero. compostodai rarni di queilo iniziale, a ctri ne sono stati tolti alcuni.
Se dunque si riescea climostrare I'asserzioneper i grafi ad albero, la si dimostra a rnaggior
rap;ioneper tutti i graf connessi.
Supponiamo dunque che il nostro grafo sia ad albero, e sia I il diametro dell'albero. cio
la rnassimadistanza tra due nodi del grafb.
Se tale distanza < 20. allora preridendoil nodo centrale (o uno dei due pir centrali) di
questo percorso. ogni altro nodo del grafo a distanza < 10 da questo, altrimenti il dia-
rnetro dell'albero risulterebbe superiore a L Se dunque I < 20, il problema dimostrato
poich ogni noclo clel grafo dista al pi 10 da un nodo opportuno.
Sia dunque I > 20. e consideriamo un percorso P de1grafo di lunghezza l. Togliamo tutti
r nodi del grafo che lanno dal primo all'undicesimo nodo n di P (per uno qualsiasi dei
due ordinamenti possibili), e togliamo oltre a questi anche quei nodi che sono collegati
a questa prima parte cli P. senza passareper la seconda.e togliamo ovviamente anche i
relativi rami.
I1 grafo che resta ancora ovviamente un grafo connessoe un albero, e tutti i nodi cancel-
lati sono uniti a n. da un percorso di lunghezza < 10 (se cos non fosseil grafo di partenza
conterrebbeun percorsodi lunghezza> l).
Se il grafo rimasto ha un percorso nassimo di lunghezza < 20, il problema risolto per
quanto cletto in precedenza (e bastano 2 nodi opportunamente scelti affrnch ogni altro
nodo abbia distanza < 10 da uno di essi). Altrimenti si continua con 1o stessoprocedi-
mento.
Se non ci si ferrna prima. dopo 89 volte. in ognuna clellequali si tolgono almeno 11 nodi,
si tolgono almeno 89.11 : 979 nodi. Ne restano pertanto ai pir 21: dunque 20 Ia
lunghezza massima possibile di ogni percorso. Esiste quindi un noclo da cui questi ultimi
rintanenti hanno tutti distanza < 10, ed in definitiva ne esistono89 -| 1 : 90 tali che ogni
altro nodo del grafo di partenza dista al pi 10 da uno di essi.
Contrariamente a quanto pu sembrare dalla precedente spiegazione.il risultato dimo-
strato il mieliore ottenibiie.

Consideriano infatti un "r'entaglio" formato da 90 "stecche" composte da. 11 nodi (e 10


rami) allineati. unite ad un "manico" composto da 10 rami (vedi figura). E evidente che
per rispondere ai requisiti del problema occorre sceglierealmeno un nodo da ogni stecca.
e quindi ne occorrono alnreno 90.

coMB32 Se fossepossibile sistemare le 30 coppie in modo che le signore siano a distanze tutte di-
stinte dai loro mariti. questedistanzedor.'rebbero essereesattamentei numeri 1, 2, ..., 30
dato che ie possibili distanze tra due persone in una tavola circolare con 60 posti sono
appunto i rmrneri cla 1 a 30 (intendiamo per distanza fra due persone il numero minimo ci
Jq 30.3r
personeche le separano,pir uno). La sonmadi tutte le distanzevale quindi >-:
;
x=r
che r-rnnumero dispari. D'altra parte. se numeriamo i 60 posti con i numeri da 1 a 60 e
Combinatoria 71

se indichiamo rispettivamente con mi e f i i posti occupati dai 30 uomini e dalle rispettive


mogli, ciascuna delle distanze fra una coppia di coniugi ha la stessaparit di (mt + /.).
60
60 61
.l \' l. o" \ - r . , n' ', .' t] ' Jf .' ', -- \ - - - un numero pari. mentre abbiarno visto che la sonrma
/ L'- ]
i:1
di tutte le distanze dispari. Dunque non possibilecollocarele coppie in modo che le
distanze siano tutte diverse.

SECONDA SOLUZIONE
Se coloriamo i 60 posti alternativanrente di bianco e nero. si ha che 15 signore dovrebbero
sedersiin posti di diversocoorerispetto a quello occupatoclal rnarito c le aitre 15 signore
dovrebbero sedersiin sedie di colore uguale a quello del niarito.(Questo dovuto al ftto
che se fosserotutte a clistanzedir.ersedovlebbero essercicoppie a distanza 1. 2, .... ;10).
Dopo aver sistematole prime 15 coppie.rimarranno 15 sedienere (e 15 bianche)e quirrcli
non sar possibilesistemaretutte le lirrranenti 15 coppie su sediedi egual coloredato chc
ogni nuova coppia o('cupa sempre un nurnero pari cli sedie.

COMB33 Si considerinodue vertici corsecutivi,4e B del bordo dell'invihippo convessodell'insieme


di punti (f inviluppo convessodi un insieme Ia pir piccola figura corrvessache Io contiene).
Per ogni punto P dell'insierne.dir.ersodtr A e B. si considerila circonferenzaper A. B e
P.
TaI 2n * 1 circonferenze esistono perch per ipotesi ron vi sono 3 punti allineati, e
sono tutte distinte perch non vi sono 4 punti sr.runa stessa circonfrenza. La "prirna"
circonferenza del fascio non contiene ali'interno alcun punto dell'insierne. la seconda ne
contiene uno, la terza drre. .. . l'ultima contiere 2n purrti clell'lnsierne.
Quindi vi una di queste circonferenzecle ne contiene esattamente n.

coMB34 Applichiarno i pn.rncrpto DI INDIJZIONEal rrurrrerodeile ragazze.


Supponiamo che ci siano solo 2 ragazze, f1 e /2. Esistorro allora un ragazzo m,1 che ha
ballato con /1 e un ragazzo nr2 che ha ballato con /2. m1 non pu d'altra parte aver
bailato co:nf2, t rn2 pu aver ballato con /1, altrimenti ci sarebbe un ragazzo che ha
ballato con tutte Ie rag,azze.
Supponiamo ora che il numero rL cli ragazze sia ) J. e che l'enunciato valga per un gnrp-
po cornposto da n - L ragazze. Toglianro ora una qualsiasi ragazza./ e consideriarnole
rimancnti.
Se riessun ragazzo ha balato con tutte le ragazze diverse da / scatta I'enunciato delf in-
duzione.e quindi sl trovano drre ragazze/1 . /2 (divcrseda./) e due ragazzi m.1e m.2che
verificano quanto richiesto.
Resta dr-rnqueda dimostrare l'assertonel caso in cui esistaun ragazzotn1 che ha ballato
con tutte Ie tagazze diverse da /. In tal caso ?71roo pu aver ballato con /. altrimenti
m1 avrebbeballato con tutte le ragazze.Esisteallora un ragazzom (f m1')che ha ballato
con /.
Poich nessun ra"gzzoh:r ballato con tutte Ie ragazze. esiste (almeno) una ragazza f1
(l /) che non ha ballato con rn.
nr1 la certarlenteballato con./1. poich m1 ha ballato con tutte Ieragazze diverseda /.
Pu quirrdl scattare il principio di induzione e I'enunciato dirnostrato nella sria genera-
ir.
72 Soluzioni

coMB35 Una si'gola pROGRESSIONE ARITNIETIC-\monocronraticap* proveniret-la3'3e85diversc


in 3 rnodl divcrsi
colorazioni:infatti i 15 numeri ciellaprogressionepossonoesserecolorati
dei 985 tmmeri restanti pu esserecoloratrr
(rna tutti dello stessocolore). nentre ogluro
in moclo arlritrario.
1 a 1000 ('li ragione 1
Le pr6gressioniarttmetiche che si possonofornare con i llluneri c1a
ragiorre2 sono 1000-2E'
sono 1000-i1 (I'trltimo lulerocer.eesserealnreno15), quelledi - 14'n' con n cht'
q u e l l ec l i r a g i o n e3 s o n o 1 0 0 0- 1 1 . 3 . . . . . q u e l l ec l i r a g i o n c7 l s o n o 1 0 0 0
raggir-rnge il nrassintovalore cli 71.
dunque
Il mrnero totale clelleprogressioniaritmetiche che si possonoforuare
71 71 7, .71
\1 - - r l O u u -l l 1J 1 : I U 0 0; l ll t,:1000 7l - LJ
' / 2
j I i : l

'496'
7 i ( 1 0 0 0- 7 ' 7 2 ) : 7 1' ( i 0 0 0- 5 0 1 ): 7 l
progressioli aritmetiche nlonoclo-
11numero lllassil'lo cli colorazioli che presentano delle
rnatichc cluincli 71 ''196 ' ? 3e85'
Invecc il nurnero cli tutte le possibili coloraziorti 6 3lutl{).
p"l.r! T1 -.196 3 3si-. ,rooo (71 ..196 < 314. essendo71 < 31 e 496 < 310), vi sono
progressioni rnonocromaticlte'
sicurarnente clelle colori.r,zioni che non clanno luogo a
srroi elemc.ti. facilmente
coMB36 Dato 'n insierne A. i.clicliiano coL #(A) il ntlnero clei
la formr-rla (detta PRINClPIO Dl INCLt.SIONE ESCLUSIONE)
v,errificabile

-
# ( A . B ) : # ( A )+ # ( B ) # ( A u B ) .
inrlichiamo quinrli coil
ove con #(E) si inclica ii nurnero cli elementi dell'insierneE. Se
che contengono alnreno tln segno corrispondente'si
At, Az. A;r gli insiemi clellecolonne
ha

-
# ( A r a A . v ): # ( l r ) + # ( A - x ) # ( h u A r ) '
c riapplicanrlo ripetutanente la stessa formtrla. ricorclatrdo che

( A . B ) U c : ( A n c ) u ( B n c.)

si ottierie
:
#(AtetArnA2) : #(lr nAr)+ #(A-#((il nA-x)u'"{2)
- #(lr u Ar) + #(Az)
#('{i) + #(Ar)
'
# ( A r u A z \- # ( A x U . { 2 )+ # ( A r U A z U A . x )
il-nrtmero delle cololne che
Nc segue clte il ntlrnelo clelle coloure cercato pari a iJ volte
prefissato nteno 3 l'o1te il nllnlel'o clellc colonne che contcngotro tiue
conengono ult segto
scgni pr.efisstrtipir il Dumero di tutte le possibili colonne.
ull segno prefissato a sua
Si .sser'i poi che il nurncro clelle colonne chc corttengolo
cli r1rrelle clte non lo contengono:
volt,a pari al nurnerro cli tlttc le colonne meno il nlrnero
cltte scgni prefissati pari al uuruettr
orralogarnerrte il nr.lnero ilelle colonnc che contengono
di tutie le colonne neno il nlutero cli quelle che uou li contengono.
1l nunrcro cercato clunque

- - 3 1 3- 3 . 2 1 r +l 3 .
3 . ( 3 t ' ,- 2 t 3 ) - 3 . ( 3 1 3 l t t t ) + 3 1 3
ALG1 ( C ) . I n e f { e t t i .s i c c o r n ee ' ' . e e : a r ' + i / .s i [ u 2 r ] r 2. 2 . t / 2- 2 5 / 2 : : t / 2: 2 r
La rispcrsta : 16.
qLu z L : r r i s p o s t a ( A ) P e r i p o t e s i r ) 0 e . r ' : 2- 1 : 2 r . P o i c l i l ' n n i c : r r a c l i c ep o s i t i v a
r:2 - ?r
<lcll'eqrrazicrne 1 .r : I + r,/t.si ar-rr' + ! : ZyD..

Si osserviche. scuza calcol:ire.r',si pu ottenere.,gl,Jtrrr,,r.,.a soluzioneosserr,.anclo che


/ l \ 2 / la r -
1..-F- | : {r' } + . t r : 8 . d a c u i . e s s e r i c l o : r p o s i t isvioo.t t i e r r e l a r i s p o s t l .
\ .,'/ .t)
\

I / r \2
A L\I .' [,a risposta : (C). Poich r. , : I
- - d
-
.
)
.itr;re ('- : . , -: 2 , \
J l) "rlrrirr,li

, 1
.. ',
.t'

2 r/2. si lra ( v 3)" :"


- ) . 7 )
^r' 9
{Ltl.+ La risposta (A). Tenencloconto che r,hi: v: -
/,','e'
v , r -
"

.{Lt J La risperst:r:(C). Infatti

1 I y/f,-v7 b - o
vc+rc t/ tt -l lr: (rE+.,,,) 6,6+xZ\ ( vA + r,f,l(r6+ vf)( + uG)
"6
-l
I \/(: _ \/ o ( b
+ \fr)
tnl t v6 + t/G,J(vIb

Qrrestecluefrazioni sorrougrrali poictrper ipotesi b - o : r b.

Si potcva pervenire alla conclusioneanche eschiclerrclo le altrc .1 possibilit: ad esenrpicr


|rer a : 1 . b : 2 . c - 3 l t : r i s p o s t c( A ) . ( B ) . ( D ) , ( t r ) s o n ot u t t e f n i s e .

ALG6 La risposta (C). L'eqrrazionctlata erluivale'nter a ricliiedere che rr2 - 3.r + v5 : 0:


questr ttir'ecptaziorte rli seconrlograclocon tlrre radici reali (irrfatti il discrirninantevalc
9-lfl c h e u r r n u n e f op o s i t i v o .c l a t oc l r r : 9 2 : 8 1 > ( 4 t / l ) , - 8 0 ) .

ALG7 L a r i s p o s t a ( B ) . I n f a t t i s c . r ' 1 . r ' 2s o r ol e r a c l i c id e l l ' e c l u a z i o noer , 2 + r : + c ' : 0 . s a p p i a m o


l' ( | | r.t-.r..: l,
_r.. , - - . .5 .l . 1d ( ' r l l l c o i t l l o t a r ',l r r ' -
CleJ'1 ' .rq: r'Clle J'1-r.t: + -
11 :l:2 .I t:tZ (:.

ALG8 La lisposta (C). Ser;: trtra ratice conulre. sottraendo rnembro a rnernblo lc due eclua-
z i o r r ls i h a a r : * ' 2 : : r * 24. clacui

IIt rt\.r' ')1 - .1' '2


.

S e . r :I 2 . s i h a u - I . h r t a l c a s o c i a s c u n a d e l l e e c l u a z i 6 l i c l i v e l t a . r l J + e :* 2 : 0 . n r r a
c t t i s t r t t z i c - r ttrt "' r - - I + 2 . S e i n v e c e r : 2 . l a (1) senrpreverificata e in qrrcstocaso si
tler.e nvere lJ l- 2o + 2 : 0. cla cui a : -5.
ALG9 La risposta (A)' infatti si ha
/ \ -1.'/a
(rt-"''1 ::IJ'
\ . /

_l'ir ll --
.. "' . ,' , b .
.t

1 1
-;- L

ot
proposta
e questa relazione equivalente a queila

ALG1O La lisposta (tr)' Infatti

1 . .l : r --l A
n-E- 1" l'h="-u
t

1 1 I ab
( 10 b T'_T
- + - Q + 0 0+b
a b .b
b:1'
D ' a l t r a p a r t c l a I I ) f a l s a ' a d e s e m p i op e r n :
piccolo intero n tale che
ALG11 La risposta (B). Dobbiamo trovare il pil

l U + . l u u '. l p u . . l 0 ! - # > l O e.

2 n - l 2 ) ( r r* 1 ) ,.
Terrerrcloccltrtoc}re1+3+..'i(2tt+1):ry.ladisegrragliarrzaprecederrte
( n + r ) m )! 1 0 e .c i o ( n + l ) ( n + 1 ) > - 9 0
e q u i v a l eo 1 g ( r r | 1 )
Siccomeil pir piccolo c1-raclrato maggioredi 90 100: 102' si avr'che n:9'
ad un del procedirnento'
ALG12 La risposta (C). Supponiarnocli aver raggiuuto' ler!-l,punto
certarnete minore di r' Se rt dispari'
lln nuntefo :i:. Se'r pari, il terrnine ..r...rrit'o pari, (x +7)12'
essertdo e'* 7
il ternrine srccesslvo r: * 7. e q'ello ancora successivo. uri termine
poiclrper r > 7 si ha-che(Lr+f 1Z < r. ne segue che. se 1a s.equerrza co'tiene
teiine rninore di r; di corlseguenza t*tte le
,r nagiioredi 7. allora contie.e anche un
rninore o uguale a 7'
sequenzeclevonocontenere iln temtine clispari
Si harrnolc seguentipossillilit:

. . . 1 . E . . 1 .2 , 1 . 8 . . .

. . . 3 . 1 0 . 5 . 1 2 . 6 . 3 ,. . .

...t. 72.6. 3. 10. 5" "


- 7
- 1 1
. Jr a+. I

(A), ta (B) e la (D)' La (C) invecefalsa


D'.que I'asserzione(tr) esatta. cos come la
consiclerate'
,i vecleclalla terza Successionetra quelle sopra
"urr-re
alla seguente:
ALG13 La risposta (D). L'equazionedata equivalente

(t:' 2)2+(Y+1)2:l

equlnr.Liunocleicluequaclratirlever.alerezeroel'altrol.Neseguechesihannosolol.
seguenti soluzioni intere:
-1) ' (t:2' ll: -2)' (":2' v:0) '
(r:1, a: _I). (t:3. u:
Algebra 75

ALG14 La risposta (A). Infatti valgono sernprele seguentidiseguaglitrnze:

,Gs"6<F per0<.r(1
t/r'>- /G > i 5 perr)1.

In ogni caso ii prirno menbro raggiore del secorrdoirr cluanto uno dei due adden<liclcla
solnma i,C + ,tr maggiore o uguale a iG e I'altro conunqtle positivo.

ALG15 La risposta (D). Infatti facile verificarechc

(3u6)'! - (.,,6)'t

In eflettl si ha

(u6)'r - ((u6)')r - (3v)'6

Si loti che a: : vtj ovyianrelte soluzione c'lel1'equazione. ma siccome nort unica la


risposta (A) errata. Invece r - 3 e r -2tE non sono soluziotii dell'equazione, quindi
anclie le risposte (B) e (C) sono sbagliate.

ALG16 La risposta (B). Nel piarro cartesiano (r. 9) la prima equa-


zione rappresenta 1e bisettrici ciei quattro qr-radranti e la se-
conda equazione rappresettta una coppia di lette di equazioni
r - a. lJ: -ct.. L'intersezionc cli questi due ltloghi forlnata
da uno ed un solo pulto irt ur caso. quando le intersezioni
del1e due coppie di rette coinciclono. cio quando a : 0.

ALG17 La risposta (A). Infatti dalla relazione

: o r : ( r + y ) 3 : . r 3 + 9 3 i 3 x v ( . r+ : 8 1 0 0 + 3 1 1 13' 0

si ricava facilmentc'cherg - 210. Noto questo.si concltt<iesubito che

.,:2+ !12: (,r * 'y)2- 2,ru : 900 420 : 480 .

A L G1 8 L a r i s p o s t a ( C ) . I p o l i r r o u r i ox 2 + x - 2 s i f a t t o r i z z a : n e l rfl o
ar m a ( r - 1 ) ( t * 2 ) , pertanto
il polirrorniotlato divisibile per:i:2 I r -2 se e s<tlose divisibile per :r * 2, e questo
vero se e solo se essoha -2 come raclice. I1 fattore 12 - cr2 arnmette questa radice solo se
a2 : 4, cio o : :[2. nientre il fattore 12 - a- 1 arnrrette questa radice solo per ct].T : 4.
o s s i ao : 3 .
Dunque i valori cercati del pararnetro a sono 3.

ALG19 La risposta (B). Poicli

( a + 1 ) ( b +1 ) ( c +1 ) : a b c l a b l a c t b c t a - t + c + 1 ,

si avr

( o + t ) ( b + 1 ) ( c+ 1 ) : 1 0 0 1: 7 ' 1 1 ' 1 3

Dato che 7. 11 e 13 sono prirni. non possibilescolnporrer1001 in prodotto di fattoli


maggiori di l che non siano detti numeri 7, 11, 13 presi in ordine arbitrario.
P e r t a n t oa , b , c s o n o ( a r n e n od e l l ' o r d i n e6) , 1 0 , 1 2 e d u n q u ea - t b * c : 2 8 .
76 Soluzioni

ALG20 La risposta (B). Corrsidcrianio ."'ari casi in morlo da poter eliminare i valoli assoluti

tr) Sc' .r { -1. l'cquazione dattr cquit'ale a

( 3 - 2 r ' )- ( - . r - 1 ) : i r . r ' -1 0
7
e qlresta ha come urrica soluzione J : ;. che non trppartiene all'intcrvallo che stiatrtrr
esarrrinando.
b) Se -1 a ,, a
- ' 21 l'eqrraziorte equivale a

(3 2 . r . :-) ( . . t+: 1 ) : 5 r - 10

che ha rtrclice"r: 1. ,ol.,rione accettabilein quanto appartieneall'intervalloin esarne.


L

3
I
c I 5o .r' t i ' c r l r t a z i o t r er l i t e t r l a
I

(2.r:- 3) - (:r * 1) : 5.r;- 10

q
,' :
che ha solr.lziore ,)

l'equazioneha un:r e u n a sola soluziore.coureperaltro risulta conferrnrato


Irr c'onclusione
O , . - ) 1 . , | 1
lLr ol lJ r r
clall'analisiclegrafico clellefurrzioni (
-
t
-
r
(l
9:t:-2.
,, |,

,,1
t l
I
1

ALG21 La risposta (A) Lfna soluzione :r: : 0, leraltrc tlue sotro le soluziorticlell'equazione
r:2 - 6o,r - (n'+ 1) :0. Si r.eclesubito cl'rer tale polinoniio di seconclogracloha selnprc il
riscrirninante positivo e rltintli ha due raclici reali distinte e cli segnodiscorcle,dato che
ii loro prodotto -(c2 + 1) < 0. Quindi le tre soluzioni sono in progrcssionearitrnetica
sere solo se la sornnra delle due radici del polinornio di seconrio graclo rrulla, cio se il
coefficienteclelternrinein ;;r nullo. e ciunquea : 0. In qrrestocasoie radici del'eqtrazione
d a t a s o n o- 1 . 0 . 1 .

ALG22 L a r i s p o s t a ( A ) . P o s t o s : : r : * y e p : . r y s i r i c t r v ai l s e g u e t r t e
S I S T E N IS
AI N \ I E T R I C I O

l.s+p:13
;
t"P:'16

s r p sono drtn<1uee souzioni dell'erluaziorrc

4,2-13*'10-0.

cia cui

L._
13+/169-160
.)
Si deve avere pertanto

Ir*Y:8 opp-rre { r + y : r t
l.ry:5 lru:
Il plimo sistemaporta al'equazione
' ) ^
- - -
_ x ) ! | I

e il secondo all'equazionc

:."-tz-F8:0.

facile veclere che la prima lia cliscriminante positivo (e quindi ha soluzioni accettabili).
nertre la seconclaha il discrirninante neg:rtivo (e quincli uon porta a soltiziorri accettabili).
Ne segue

, : 2+ y 2 : ( r * y ) 2 - 2 x u : 8 2 - 2 . 5 : r : 4 .

ALG23 La risposta (E). Nloltiplicancloentranibi i rneuibri cell'riguriglianza

(1) 3:b+1

per si ottiene la (A). Elevanclo(1) al quaclratosi ottierie la (B). Ltr (C) si ricava diretta-
mr.nte dal1a(A) e rlalla (1). Infine dalla (1) si deduceche b diverso cla 1r tnoltiplicando
alloraiduernernbridi(p D e) r b - l s i h a c h e ( - 1 ) ( b 2 + b + 1 ) : e i l u n q u e i p r i m < - r

::':"J,T::,:i,'llJiH;
i:"l:":l'Ji:';T::a:'1;;iT*l"I.;:":iilH,xT:*J,?f
( A ) e c l a l l a( 1 ) s i o t t i e n e : 0 c h e n o n s o c l d i s f al ' e q u a z i o n e( 1 ) .

ALG24 L a r i s p o s t a ( E ) . S e r 1 2 e , r 7 s o n o r a z i o n a l i . l o s o n o p u r e r , 3 6 : ("t2)3 e rlls: (r7)t'i


r36
dnnque anchc :r : : sar razionale.
.1"t
,F
VD - ]
Pcr convincersi invece che le altre ipotesi sono inefficaci si osscrvi che per .r: :
2
l r a . r 2 + . r ' : f . i l c h c v a r r i f i c a l a ( A ) . P e r . r ' - v D s i h a p c . r i . t : 7 : 2 . . :t 4: re4q r - r i t r c l i a t t c h e
la (B) non pu portareralla tesi.
In rrrocloanalogo. ponenclo :r : 2ir e ;r : 1 -f- r,4. si vede che anche le ipotesi (C) c (D)
nol consentonocli ricavarc la razionaiit cli r.

ALG25 t ( B ) . I rr f a tt i
L a r i s p u sa
aa+ba
+cJ 'ru :
u"'+b"'''7
: h5,!,'i'*,r':''i,l
Ora

o 2 b 2+ o 2 c 2+ b 2 r ' 2 (a.b* ac'tbc)2 -2abc(a* * c) -


(a.b + ac * bc')2 .

e a sua 'u'olta

1,, t
ttb* ac * bc: :rlt, + b + c)2- (o' + b2+ c\l : -;
, ,r r ) ,, err

si ottiene
Sostituendo
l 1
,ta+bai_t:a:l 2. ',)
,1

Si prr osservareche se le relazionifbsserostate per esetnpioo*b-tr:: l. rt2-fb2 lc2 : l.


la risposta corretta sarebbestata la (tr); cio non r.ero. in generale.che conoscendoil
valore cli o +h* c e cli ri2 +b2 + c2 si possadeterrninareil valore ar + b4 + "1.
78 Soluzioni

ALG26 Indichiarno con d la differenza fra un termine della progressionee il precedente. Se ar


indica il primo termine. il genericotermine della progressione allora a6 : ur * (A'- 1) d.
La metlia aritrnetica vale
t r t 1 t 1 .
Ifou i \ - t n r + { 4 . - 1 ) .. . d
J :l
"
n /r t /-L't
A'- 1
1 ( , (/r-l) n\
;, '\ , , . t t r - o , ) -
\
. / n - 1 \
, .n rn .\
\ ,- / )
/;+ ;+ l, \
L a r n e d i ad i t r e t e r r r r i ngi e n e r i cei , . e j . n 1 d a t a d a o 1 - I | ,l Affinch
. ) \ /
questa sia uguale alla mecliadell'intera progressioneoccorre.ft. t*1j - I sia uguale
I I ' I
a o t - r s s i a 2 . ( i - j - k3 t : 1 . ( n - l ) .
z

Se n pari questa relazione impossibile perch il prirno termiue pari nentre il secondo
dispari.
Se invece n dispari, imrnediato verificare che la media clei due terrninl estremi (ad
esempio)e del termine centrale coincidecon la rnedia dell'intera progressione.
Quindi ogni numero dispari n verifica le condizioni richieste.

SECONDASOLLTZIONE
La media aritrnetica di n numeri I'ascissadel baricentro di n masseuguali poste sulla
retta reale in corrispondenza di tali numeri. Sc le masse sono messein posiziorri che fbr-
mano una progressionearitmetica e rr, dispari il baricentro coincide con Ia posizione di
una di esseed ovvio che vi sono tre masse che hanno lo stessobaricentro (per esernpio,
quela nel baricerrtrodell'intero sistetnapi due equidistanti).
Se invece n pari il baricentro si trova a met fra le due masse centrali e in questo caso
questo punto non pu essereil baricentro di tre masse del sistema. perch ne lascerebbe
drre rla una parte (a distarrza rt, xz) e una dall'altra (a distarva"x:3)e si clo"'rebbeavere
J:11:r2: rr. Se d rappresentala clistanzafra due masseconsecutive.i numeri .r1. x2, J'3
/ 1 \
sono dellaforma (n + = ld con n ur numero intero e quindi rtlr.z multiplo intero di
\ 2/
d rnentre 13 non lo .

ALG27 Osserviamo anzitutto che. qualunque sia r > 0. il figlio "rnaggiore" r: * 1 sempre mag-
s i o r e d i l . r n r . n l r ei l f i g l i o " t n i n o r e " - - - : - : . e m p r em i n o r e d i l .
'r-t1
Se ora procediamo all'indietro nel processodi generazione.osserviarnoche ogni numero
o o.
razionale positivo
' b 1 t f " a fieliot di Ir .h" ancora un nunero razionale taie che il
massimo tra rrumeratore e denominatore strettamente diminuito (si intencle che ogni
frazione ridotta ai minimi termini). Analogamente.ogni razionale0 < < 1 figlio di
;
:4..h" ancora un numero razionale tale che il niassimo fra numeratore e clenornina-
a -c
tore strettamentediminuito.
Dunque, a partire da un qualunque nunero razionale positivo, in un nutnero finito di passi
all'indietro si perviene al numero 1. D'altra parte i figli di Lln numero razionale positivo
sono entrambi nunreri razionali positivi. Si conch.rdeche i discendenti di 1 sono tutti e
soli i razionali positivi cliversi da 1.

SECONDASOLl]ZIONtr
o-
Chiamiamo "paclre" cle,l,rr,oreror : razionale positivo e diverso da 1 it tt,,rrr"to
i b
se a > o il nurner" -L se b > o. Si noti che il padre dei due figli di .r esattamente
o - Q
Algebra 79

r stesso,e inoltre r" I a ridotta ai mininii termini. anche la frazione corrispondenteal


0
padre lo . Parterrdoda un r positir.oe cliversoda 1, 1l padre di:r sempreun razionale
tale che la somna del suo nuneratore e del suo clenominatore strettarnente rninore della
stessasomnia caicolata per r stesso. Se. per assurdo. esistesserodei razionali positivi
norr discendentida 1 si potrebbe consiclerale.fra tutti questi, uno di quelli che ra conte
somna di numeratore e denominatore il vaiore minirno possibile: si noti che il padre di
tale numero non pu essereclisceudenteda 1 e avrebbe una sonrna di numeratore e de-
nominatore minore: questo crea l'assurdo. In conclusionei discendentidi 1 sono tutti i
razionali positivi tranne l numero 1 stesso.Si osserr.iinoltre che unica la sequenzache
porta. da padre in padre. da un numero r al numero 1. proprio perchla funzione "padre
di ;r'' ben definita.

ALG28 S i a n o . r l < : r 2 < 1 3 i e r a d i c i d i P ( r ) . P e r i l r t r o R E \ I A D I R . U F F I NsIi h a a l l o r a

P ( r ) : ( r - 1 1 ) ( r - . r 2 ) ( r -: t r ) .

Si ossen'i che per ogni valore intero di r i tre fttori souo inteli e tali che

(r - rr) > (t - rz) > (z -.ra) .

S i c e r c a n od u e i n t e r i c l i s t i n t in . m p e r i q u a l i P ( ^ ) : P(n):3: rna i divisoriinteri di


3 sono solo 1. -1. 3. -3 e quiridi P(r) pu valere 3 soltanto nel caso in cui si abbia che
, t :- . r 7 : 1 , r - r ' 2 : - 1 . r - . r 3 : - 3 , c i o p e r a 1p i u n v a l o r ei n t e r o d i r .

ALG29 L e p r o p r i e t 1 ) . 2 ) . 3 ) d i c o n oc h e P ( a ) : a , P ( L t ) : b . P ( c ) : c. Porrendo

I'(.r) : QQ)@ - o)(r - b)(" - c) + /(t) ,

dove R(r:) il polinonrio cercato.si ha:

( a ): a . ( b ): . ( c ): 6 .

I n o l t r e , R ( ; i:rr)z r 2 + r 1 j r + r 0 u n p o l i n o n r i o d i g r a c l o m i n o r e o u g u a l e a d u e e s i v e d e
f6cilrrrerite.a,desernpiorisolvendoil sistemadato dalle tre condizioni n(o) : a, R(b) : $,
R(c) : c. che R(r) : r I'unica solrtzione.

ALG30 Si sr-rppongao l b t c: posto a : b -f L c - b - y. sinoti che r e y sono tturneri tror


negativi e.cheinoltre il rninimo dei tre numeri (o - b)2, (a - t:)2, (b - c)2 ancheil minimcr
tra r" e u-.
^2 L2 .,2
L'espression" 1 I{-l: si trasformtt nella seguente:
z

( + . r ) +2 b 2 + ( b - a ) ' 3b2 + 2bL - 2l,ty+ 12 + 92 - 2L'a


r1 r rtt
y :-
z
, '..)
l.r - lj -l tt)'
t h2 + r,,
2 '
Da qriestaultirria espressiorre si deducesubito la tesi, dato che il rninirnotra 12 e y2 non
superiore a ;r:y:inoltre si pu osservareche la diseguaglianzasi ridrrcc ad ttna uguaglialza
seesolose11:yab:0.

ALG31 il polinornio pu esserescritto nr:lltrfbrma


Per il TEoRENIADI RI-TFFINI

o , ( . :-r t , 2 ) ( r - u t ' ) ( r - i , 2 )

e dunqne i srroi coefficienti di primo e sccorulograclo soncr

b - 4 ( t l t : + t t 2 y 2+ 1 r , 3 ) e c '- - a ( t f f u r : 1 y 2 ; .

Per ipotesi b c r: sono razionali: siccorre b : -u,t: . c, avreno che anche il prodotto ur'
raziontrle.
80 Soluzioni

ALG32 Irrcliclriamo con P(.r) ii polinomio (1 + ;r:+ :r2)" : all I a1r + a2r:2 + . + u 2 , . x 2 ' 'R
. isrilta.
ovvianrente:

P(1) : oo+ o1f oz+ "'I Q2rt

P( 1) : oo -or * ( 1 2- " ' * Q 2 n

e sottrtrenc-lo
Sornrrrando allora
nrernbroa mernbroquestcrelazionisi cledrrce
P(t) + P(-1) 3" + I
r l q :l l l o + " ' F , , , ' , : -
) - 2

( . 1+1( r : l +" ' + ( t 2 r -:r' r y : t


=
il che consente di rispondere ai quesiti 1) e 2).
Pir cliffcile. trlmeno in apparenza. rispondcrc al cluc'sito3)'
Occorre osservareche. ncllo sviluppo (li (1 +:t:1.r2)". a c l esempicr
'),,_ i coelficienticlelle
'|
potenzc i"0 e .r2" sono uguali. corne lo sono i c'oefficienti cli r' r ' . t - " . . . . o ln gellPral(-

qrrelli cli ,i 'r'2n-i. Ne segtrc che


"
0l)O1 : il2n-ILl2 (L1Q2: A2n-2Q2n-1 0'iq'i+1 - (12 -i-.IQ2n i

Pertanto nella somrna

o 0 ( . 1 1- {1y(.t.2
f Q ' 2 Q ; j- "'f A2r,-2(L2r-1 ( . 1 2 1 1| Q 2 n :

che lia un nrrtero pari cli terrrnini. gli adcencli eqrridist:urti ciagli estrerni si artnullano a
coppie. Tale sortrm:r ciuirrrli uguale :r 0.

ALG33 Slpponia,rrro. per assurclo. chi: esistano clue polinomi /(r)..q(.r) a cocfficienti interi di
grar,lo nrirrore cli n t:rli che P(:r) : f (r)'o(t:).
Si avrc'bbe allora

(1) P(u;) : -1 : . f ( , o ; ). s ( e i ) .

S i c c o r r r es i t r . / ( a ; ) c h e . g ( a ; ) s o n o i n t e r i . c l n l l a ( 1 ) s e g u e f \ o i ) : 7 t: g(a;'): 1. opptrre'
f(o,) : -7 t: q(ei): 1: in ogni caso /(n') + g ( a t ) : 0 . \ I a a l l o r a i l p o l i r r c i n r i oQ ( . t ) -
/(t)+g(.r) ha rr radici c l i s t i n t e o 1 , o 2 . . . . . a t t e c l u i n d i i l s r t o g r e r c k r
t n a g g i o r e o rtgualea
2. Siccome perr il grario di Q(r) il massimo fra i gracli di /(r:) e di 9(r:). entrambi per
ipotesi rrrinori di n. si perl'iene ad rrn assrtrdo. Il polinornio P(.r) pertanto irriduclbile.

ALG34 Eleyalclcr a clrrircfu'atola relaziole ertil - 2o,, - J3o],3 | -si ottiene

( . ( I t , + r- 2 c t . , , ):2: a ] . + t .

che ercluivale tr

(1) ( 1 2 , , --t 4 e r r y 1 t t , , + 4 2 :, t .

Allo stesso nroclo si vcclc

(2) 1 l ] , _ 4 o , , a , ,r * a 2 , - , 1 - 1 .

s o t t r a e n c l oo r a l a ( 2 ) r l a l l a ( 1 ) s i l i c a v a a 2 r - 1 - o ? , , , - ' 1 4 , ' ( 4 , , 1 - 4 , , 1 ) : 0 . ciol

(3) ( . / , , + 1 o n 1 ) ( o , , 1 1* e , , - t - 1 a , ,1 : 1 1 .

\Ia chiararpente risulta o,r,1 1{r,, { o,,11 e dltnqr-re la (3) r'erificata solautente st:
0.yy+1 : 4Q,, - tlr, - 1.
Poicirt! {r1 - 1. o,2: -! la relazione prcceclente rnostra che tr-rtti gli a,, sono rrurneri interi.
Algebra 81

ALG35 \Ioltiplicando il primo memblo clell'equaziorp


r ee r ( 1 * . r y ) ( 1 i y z ' ) ( I * : r : ) si ottiene
l'esplessicirre

, 4 : ( . r- y ) ( I + y : ) ( 1 * : r ' ) t ( s - : ) ( 1 + . r g ) ( 1 * : r , ) + ( : z ) ( 1 + t : t 1 ) ( 1 iy z ) .

Tale espressione rur polinornio di seconclograclo rispetto a ci:rscunasingola varialrit:


x.ll . ..Acl esernpio.pel ogni fissatovalole c.lig e di :. -.1 un poiinorniocli secorrdograrli
in .r.
Se irr tale espressionesi pone .r : ll si ottiene .'1 : 0. r-lttncltcsc si consideraA cortte
polinorl.io in r si ha chc A divisibile per (r:- y) (rtonrlt.\ DTRr-FFINI).Irr rrrodoarralogo
si vede.che,-l clivi,sibie per (y-;) e pcr (: .r:)(Lrastaeffetttr:rretrna sostituzioncciclica
d e l l el a r i : r b i l i :. r - . g . A - : . : : - r).
Pertanto si potr' scrivele

(1) I:(r''-y)(y-:)(.-.r)h

ove K un certo polinorlio in .r. .q. :.


R i s p e t t o a l l a v a r i a b i l e . r ' - s ih a c h e s i a . - 1c h e ( . r y ) ( . U- : ) ( : - . r ) s o n o c 1 is e c o r t d og r a c l o :
lle segue c'lie Ii lia graclo zero c dunque rrla costante lispetto a .r. Allo stcssclrnodo si
r.edcche 1{ costante sia lispetto a y cire rispetto a:.
ll r-alole cli 1f si potr ricar-are so,stituen.lo alcrrni r-alori uclla (1). Arl eserupio. ponenrlo
; r : 1 . u : - 7 . . : : 0 l a ( 1 ) c i i v i e n e2 : ' 2 I i e r l u i r r t i 1 { - 1 .
Si cos pro\-ita la formrrla

l: ( . r-' a ) A - : ) ( : - r ) :

r l r r i i r d -i l : l l - o { s r ) l { s e i r l r r t c r r o , l r rdn, ' i l t p r r t L t r r e.t,'.i ! 1 . : r ' , , i t r l i r l u l r o .

ALG36 Supponiamo che il polinorrio P(r) abbia nrta raclice r':rzionale .,:!. con p e q prirrri fra
tl
Ioro.
SiaP(r) :o.0.r't1 l+..'+au
lu1.r" 1.+on. PerleproprietirrlelleiADICIR.AZIONALIDI
t N I)ol,l\o\llo si sa che p deve cssere un divisore cli a,, (c c7un clivisore cli co). Siccomt:
o, : P(0) ris1>ari.anchc p dovr drurc|-leessere LrrnLrrrerodispali.
D'altra palte il polinornio si prr risclir-ete nel uroclo segrtcntt'

t
P(r): a { l ( r :- 1 ) " + r , r { . r- 1 ) " 1 . . . - r . r , r 1 ( . ?- i 1 ) * r ' . ,

o r r e i r l - t r t r e r i( ' r . ( : ' 2 . . . . . . r ?s ( , u o i t r t e l i e c , , : P ( . 7 ) .
Sostitucnclo :, - l. nroltiplicando per q" c licorrlanclo che per lpotesi :r raclicc riel
q
p o l i 1 1 s 1 n 1sr i. o l I i e t r el ' r ' , ; r t a z i o t L r '

agjt (l)" - r't(p - rl)"-trl+ + c , , r ( P - q ) q " 7 I r ' , , r 1 ':' g

cltr cui si cle<luce,h, u' n''rero iute.o.


p"'1"
- q
P-l :l - I e \ u r r a f i ' a z i o n e i r l i c l u c i . r i l e .q u i n < i p - q
\Iu e q soo primi fra loro. Per
q q
l'osservazione precedente c'i iniplica che c,, : P(1) clilisibile pel p - 17.Siccome anclie
P(1) clispari per ipotesi ne segrie chc attclie / - q dispali.
Essenclosiapchep-qclispari.il nunieroqpaliedr-rnquenotrptressereugltaleal.
Pertanto P(.r') norr pu ar-ete ra.lici ilrtere.
DIS1 L a r i s p o s t a ( B ) . I n f a t t i . s e p o n i a r n ( . ) Q : 2 e d e l e v i a r n o a l q u a d r aper
t o l ar c :l i s2e qtru apoi
zlone.
(/ - 2)' < 0. soclclisfattasolo
otteniamo r'2< 4(r- 1) chc equivalea per o' > 2 ne ha
non 5a soluzio'i' mentre
facile veclere che per n,'a Z 1a cLiseq,-razione
irrfinite.
- 3l > 5 implica
Dts2 La risposta (E). Infatti l2r
2

2.r:-3>5. se/> dunque .x > '1,


t,
3
3 - 2 r > . 5 ' s e r <t . dunquer(-1.

pertanto la disequazioneciata e11ii,11ea.(D,l


;fiHffi ;;;;;r1j:"i:1T n"' (o'u
lTl: il l'i:i:',:ffi ; "u?;'l:'iT:'i
i-o -
';"'i;;""''a;"- n;+ s: vqn-rP: l2r 3l
ItX$1""jfi.';1il;;ffi;;; t:'< 3f2 uo*," ,,1-r',t., q.inclino. ec'rivalcnte
alla ,-^,- ^.'.'i.rqr'nt

:1:,::Ji"'Efiiitll";"ri,i"".
rliseguaglianzaassegnata'
- 2 1 0 ( 1 0 1:01)g 2 ' 1 ( l o " ' ) c c | t i n c l iy ) t : 3 '
DIS3 ( E ) . l n f a t t i . i r 3 : 1 0 3 ( i 0 1 0 ) .y
La r-isposta
(c) non sono equivlential siste[ia cli disequaziortt
DIS4 La risposta (B). Per vedcreche (A) e
: l. y : O. Per escl'clereitivece (D) ed (E) si assuma
dato, basta co'siclerareii .uro r.
r:1..u:|12'Lafigurtrsegrrentenostraipurrticlelpiarr<lr:lrer.isolvonolecirlqric
disecltraziotri.

DIS5 Larisllostae(C).Infattiscfosseo)1'>l.siar.reblleti2ltt.'].|;2<b;3eclicorrse.
g..,"^ro a2 +b2 < ull 1filr' L - - . - ^ ^ - - i . . ^ . " , , a r r rni n n
escluse con i seguenti controesempr:
i. ri.porr" (A). (B). (D) possono essere

( A )a : - 1 . 6 : - 1 ;
( B ) a : 7 1 2b. : I 1 2 :
( D )o : - 2 . b : 0 .
DiseguagIianze algebriche 83

P o n e n d or : b+ c, y: c tI, c : . z : u lb l a d i s e g u a g l i a n zdai v i e n e

(1) ( o * + 2 c ) ( 2 a- r b - r r : ) ( a+ 2 b + c ) > E . ( 2 c ) ( 2 a ' ) ( 2 b: ' ) 6 4 . r L b c. .

TR.\ LE \IEDItr aritmetica c pconrctt'ir:a


Per la DIStrCUAGLIANZA si lia

a * b i 2c : o,-t b + c ; c ) 464.

e analogamente

2a l_b+ c> 4lct2bc. a + 2bi r > Jl(Lb\.

si ottiene la (1).
Nloltiplicandofra loro clucstetrc cliseguaglianze
La cliseguaglianzaccpivale alla scguelte:

(1) a 2 ( l - t ) + 2 ( 1 - c ) + c 2 ( J -a ) < 1 .

che possiarnodimostlare geometricarnelrtenel segueltemodo. Corrsicerlarnonello spazio


tridinrensionaleil cubo (0. 1) x (0. 1) x (0. 1). All'intcrrro di t:rle culro consicieriamoi tre
paralclepipedi

P r : ( 0 . o ) x ( 0 .a ) x ( 1 . )
P 2 : Q . i ) x ( 0 .b ) x ( 0 .b )
P 3 : ( 0 .c ) x ( . a . 1 x) ( 0 . c )

che sono a duc a duc disgiunti. hanno volurni lispettir.amente riguali ai tre addendi clel
plimo rnembro di (1) e clrindi lir -sommadei loro voinrni notr sttpcliore a 1.

Un altro mocloper clinostrare la (1) la seguente:fissitrnroi rrurnerlo e nell'intcrvallo


10.1]e celchiirnoper quali r.aloridl c. sernprein 10.11, si ottiene il rnassimodell'espressiorre
ciel primo membro delltr (1). Si nota subito che rispetto ala variabile c:tale espressione
rapprcsental'equazionecli una paraboa e quinci il suo valore nrassitnosi ha per c : 0
oppure per c : 1. Consideriarnoseparatanrentel due casi. Sc c : 1 l'espressionevale
o'(l - )+ 1- a la quale a sr-ravolta rapprcsentauna ptrrabolarispetto all:r variabile a
r . a l o r er n a s s i n r os i o t t i e n e p e r a : 0 o p p u r e p e r o : 1 .
e il sr-ro I u c n t r a n i b ii c a s i i l n r a s -
sirno rion super: 1. Del tutto arralogo il caso r':0: la diseguaglianzarisulta pertanto
dirnostrata.
DlSS TRA LE \lEDItr aritmetlca e cpaclraticaagli n-
Si applichi la DISTCTIUAGLIANZA l numeri
aI t 42. ll3. o.1, . . .. Qrrl

(ar+oz)*a:+...lun ( o 1* c r ) z1 -0 . 3+ . . . + u ? ,
ri-l V rt-I

Elevando al quadrato si ottierte

t t
/ ' , \ 2

ff o ,I t,il - 2n1u.
\ = / =
i
(tt-1)' n-l

e da questa seguesr-rbitola cliseguagliinzcercata


84 Soluzioni

DlSg \rerifichiamo anzitutto che la diseguaglianzaclata irtvariatrte rispetto a una trtrslazirlue.


I'er far qttt:sto poniamcr

-4-a*r, R:b1_.r. C:c:lr. D:d+t.

.r' rur nulnefo ciato (positivo o tregativo).otternetxlo

( A + B + c + D ) 2 s ( . - l Cr B D ) :

(a+tt+c+d +4r')2 : )
8 ( n r + ( n + r ' l . r ' + . , 2+ h ( t + ( b * r 1 ) : r : + . r : 2

(a*h*c+ r l ) 2* 1 6 r ' 2f E r ( c * b I r : + d ) - ( o c * t x l ) - S r ( a+ h + c i , 1 ) - 1 6 r : 2
-

( a + b + r ' I d ) 2 - S ( a r+' b d ) .

Traslitrrrroora i quattro nrrntcri asscgrratidclla quantitir.r'- -, in tttocloda ottenet'c


3:0.-;l<0eC'.D>0.
si rladuce in (A + C: + Df > 8.4C, che chiarallentc'n'era.essenclo
l-a clisegrraglianza il
primo uernlrro positivo e il secottclonegativo.
, ''']
1- . 1 . , , 0 " + u ' t t n- + t ) \
DIS1O 5tir ri .._.r' L lt - 4 I \al(' la tllsr.glla{llallzA - \I I . t l a r . L r :i i o r i c r r e
2 ) /I

/ , \ ', l , '
[\ , - 1. r1' l r [\ ] r ru- l l
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r / t l\' '#)'l("*)'
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Poich r'r7(
In clcfinitir.a
(.=)':(i) 1
. s i a v r - > r 1-
xll
.

(,*! (,.
\ r )'* ;)' l;)

L'rigiragliarrzasi 1iasolo pcr t : lt : I12.

D I S1 1 Usrrfnicncloc,lelrtron.Ett.\ DtrI SENI.esserrdo

sel o _ scn ,J _ sen^r

, b+r:. seniJf setr^t


siac:leo{ _ lltpllcaseno<
2
:J*^,
\Ia scriii+serii :2 setif .osi , cunqucsertl l s e n ^ , ( 2 s e r r -
,2 se ne
+
clechrce

iJl^t
(1) seno( Sell -

.J . -, l,-t.
I - ' ; r r 'r g o ,l , , .) c { , t t i u n e n l cr r r i r r o r e , 0i 0 " . e ' i y r o l c : ri r < - , c { ) t : c l t t ( ' , rl il " , l r t t t cr l t n

s i v e d c c h c i s e g n r e u t<i l i l r u r g h c z z a ) o .b . r : f o n l t a t r ot t t l
l ' i i r r g c r lcoi a c u t o ( d a 2 a < b + c
'J I i
trangoo). Pertanto rlaila ( L) scguesubito la reazionccercata,, . ' 2
Di seguaglianzealgebriche 85

Il viceversainvece falso.Si consideriad esempiourr triangolodi lati v6. 1.2 con angoli
cli 60'. 30". !10':per essosi ha a : tE> +: + Dunrlue11 tliarrgolocor ur
a a
angolo ri di poco inferiore a 60''. un angolo,i cli poco superiole a 30u e i :90o verific:r
,'J-+-^. lt + r
n< t t r a l a d i s c g r t a g l i a r r z 1a t r falsa.
,-urru"uo"rIANZA n

lts12 Per la TR-\ Ltr \ttrD; arnronica e geromertrica.applicata ai nurneli


\/T- ra.z : 1 . . . . . / 1 .s i p u s c r i v e r e r

1t
'11
r i r/l .,r t -'z .vtr ' ,; .
\/ - '
,n+

clevando al clrzrclrato si ottiene

(1) ( 1 - . r " ).

Usando ora la diseguagliarrza fla la nerlia g;eometrica e la media aritrnetica. applicata ai


r r r r n r e l|i . r , . i : l . . . . . r r . . i l i , a v a

(2) V ' ( 1 . , ' 1 ) ( 1 - . r _ ' :) i - , , r -I 1 t r . l - . , , r :l - I


t t L n
; 1

tx,c si usrif'uitodell'ipotesi
/-
r - ' ,' : ' Combinanclo(1) c:on(2) ccl erstraenclo
la radrcc
-l
si ottienc il risultato.
GEOP
1 La risposta (C). come si controlla cividendoI'esagonoin 6 triangolini equilateri ognuno
di lato 1/6 del perinretroconlunee dividendo il triangolo in 4 tliangolini,equilateriaventi
lo stessolato.

GEOP2 La risposta (A). La soluzionecorretta la simrnetria di centro P.

GEOP3 La risposta (B). Infatti la seguentefigura rnostra come pu essercsuddivisoil quadrato


piccolo in,1 parti uguali ciascunaa\,entearea 100/-1:25 cm2.

GEOP4 La risposta (A). L':irea di un trapezio uguale alla semisornmadelle basi per I'allezza-
Itr questo caso l'trltezza 10 cm e quindi la semisommadelle basi vale 150/10 : 15 cm.
Tenenclo presente chc in un quacirilatero circoscritto ad un cerchio la somma dei lati
opposti uguaglia la sornmadegli altri due lati opposti (consegucnza clelrBoRn\IA DELLA
T.\NGENTE).si lra che la somma dei due lati obliqui del nostro trapezio vale 2.15 : 30 cm.

GEOP5 La risposia (D) Il trangolo A1B1C simile al triangolo ABC e il rapporto dei tati :=D I

corrisponclenti 4/5. quincli il rapporto clelle loro aree T6125. Tenuto conto che a
differenzadelle loro a.ree 45 crn2. si ha sr.rbitoche urro ha area 80 cm2 e l'altro 125 cm2.

GEOP6 La rispostii :(B). Se DI1 I'altezzadel trapezio si ra

:
Area(ABCDI DH : DH : . ,,
)tta + c'D). f,t^u*?^u, l,+u
S i c c o r n eA r e a ( , B C ) : +AB.DH :2J c n 2 , s i o t t i e n e c h e I ' a r e a d e l t r a p e z i or n i s u r a
40 crn2.
piana
Geometria 87

GE0P7 La risposta (A). Basta osservareche il triangolo BIvIH simile al triangolo BHA con
u n r a p p o r t o d i s i m i l i t u d i n e d i l 1 2 d. a t o c h eB X I : ( 1 1 2 ) B A , e q u i n d i l ' a r e a d i B A , I H
1/4 dell'area d BHA cio 1/5 dell'area di ABL'I . Siccomel'area del triangolo ABA,I
-P. n e s e g utec h t ' n l e al , l e l l ap a r t2e c o r n t n r O
e
t
:
2
; f a

F#
l l N
t

G E O 8P La risposta (B). Si consideriil triangolo DNB. Per i1 rnonoxlA DELL'ANGoLoESTER-


No si ha che A,n/11 : D * B. Analogamente. considerando il triangolo EHC, si ricava
che AFI/ :0 + . So,rr*u,rdo gli angoli interni del triangolo A11ltr si ottiene infine

: A+ tfin + AfrN: + + C + D + .
18oo
Una soluzionealternativa ottenibile considerandoi triangoli AKD, B,IE. CIIA, DNB.
EHC. La somma dei ioro angoli 5. 180o:in tale somma gli angoli in A, B. C. D. ,E sono
contati due volte ed essa comprende anche gli angoli interni del pentagono 11K-ll-/N la
c u i s o m m a 3 . 1 8 0 " . I n c o n c l u s i o n2e. ( + E + e + D + ) + : . 1 8 0 ": 5 . 1 8 0 " ,d a c u i
la risposta.

G E O 9P La risposta (A). Come evidenziatodalla figura sottostante.la regione ottenuta consi-


derando tre settori circolari di ampiezza60". a cui si tolgono 3 triangoli equilateri cli lato
l, per poi aggiungere il triangolo equilatero interno alla figura. L'area pertanto data cla
/; /;
r
.n . - - . , v J
- 6 - v
r 2 2

GEOP1O La risposta (A). Se a. b rappresentanole aree di CEB e DEA, si ira r t a: r i_b.


dato che i due membri rappresentano aree di triangoli aventi base e altezza di ugual
lunshezza. Inoltre = d a t o c h e e n r r a m b i t a l i r a p p o r ri s o u o , , e , , o l iu Segue
: i ff.
allora che a : b : r/ry e quindi l'area totaie r * g +2Jrg.

GE0P11 L a r i s p o s t a ( B ) . S i a O i l c e n t r o d e l c e r c h i od i p a r t e r i z a
di raggio unitario. L'area del semicerchiodi diametro ,,1C
. r (ue\' *
" 2; [ ; l +
\ , /
Per ottenere I'area dell"'orecchio" sinistro occorre toglie-
re la parte cire appartiene al quarto di cerchio AOC e
non sta nel triangolo AOC. L'area di questa porzione
11 1.1 ir 1
- : - Drrnque l'area di ciascun orecchio
4 2 j ,.
o (n l \ I
I \l 2 ) 2 '

L
88 Soluzioni

GEOP12 La risposta (A) Aggiungenclo e toglienclo parti equivalenti. si Yede che la figura
porziorri
equivalente a quella coniposta ca clue quaclrati cli lato J2. actti sono tolte le cue
tratteggiate in figurzr. Ogni porzione tratteggiata ha area ugtrale a l/4 dell'area della
flg,.,ra'-attenutatogliendoll cerchio di raggio 1 r.rn quadrato inscritto' Quindi I'areir

2'2 -2(,
r i c h i l s vt a l e : t-,
)

ffi
[ \
\/
a
13
GEOP La risposta (D). Con riferimento alla figura. detto r il raggio
- r'
i n c o g n i t oc l e ic e r c h i op i c c o l o .s i h a O C : I l 2 ' O D - I
CD : ll2 + r. Per il teorerna di Pitagora. si avr dunclue

l*it r)' : (1*r) . cior- 2 r , 1 2: r + r 2 ' c l ac u l


I \l /
I

14
GEOP La lisposta (D) Il percorsoclescrittodal centro del cerchio risulta esserei1 triangolcr
intenro al tri:rrrgolo clto e avente i lati a distanza l cal triangolo ilato. cotne indicato iu
flgura:

Ecco rtn rnocloper cletcrrninarei1 perimetro ciel triangolo A'B'C' ' Il punto A' sta sulla
bisettriceclell'airgoloin A c questabisettriceintersecaBC in un pttnto lll che dista. dicia-
rrro.:i: rla B e y d,aC. Per il ]nORElt..f DELLA BISETTRICE.si ha che :t:'.A: AB : AC e'
s a p e n c l o c l r c . r * 9 : S . n e s e g u e c hr e: 1 2 l S e A - 1 3 1 5 .S e 1 1 l a p r o i e z i o n e o r t o g o n a e
: AB : IIB.
cli A, srr AB. si ha che AH,1i simile a ABII e A' H : 1. Qriindi AH : A' H
cio Afi : 12.(5 ll2) :5. Ternenclo conto che B'ha clistanza1 clal lato BC. rre segue
cheAt B' lungo 12 - 1 - 5 : 6 e cio la net di AB. Anche il perirnetro cli A'B'C' sar
allora la rnet clel perirnetro cltABC. essertdoquesti triangoi sitnili.

StrC]ONDA SOLLIZIONE
t.l1 1-rot1oalterlatiyo per ileterminare il valore del perimetro basato sull'osservazionc
che. se il raggio 6el cerchio r'. il triangolo descritto dal centro del cerchio sempre
rin trialgolo-icttangolo simile a quello clato e ha un perirnetro p(r) che una fhnziotre
irrearelcint.aettipop(r):ArlB)rispettoalraggiode]cerclrio.Inoltreseilraggio
0ilpi:rimetro12+13*5:30.mentreseilraggiocpellodelcerchioirrscrittcr
al triangolo clato. il perinietrr-rvale 0 clato cire iti qnesto caso il cerchio irtterno non ha
possibilit cli rruror.ersi.Calcoliamo il raggio clel cerchio inscritto' Tenelido couto che il
perinretro 1-roltiplicilto per t:rle rzrggiod il doppio dell'area si ha che questo raggio I'ale
^.5'12. I
- : 2 . I n c o n c l u s i o nl ae f u n z i o n e p ( r v) a l e0 p e r r : 2 e v a l e3 0 p e r
2 5+12+13
r:0. N e i " g . l e c h ep ( r ' ) : 3 0 - 1 5 r e q u i ' d i s e r : 1 s i t r o ' a p ( 1 ) : 1 5 '

L
piana
Geometria 89

3 E o1
P5 La risposta (C). La massinraclistanzadi un punto della circonferenzaC1 da i,' 4.
nerrtre la rnassintadistanza di un punto di C2 da lr 2. Dunque C2 trasformata in C1
dall'oltors.llr\ cli certro L/ e raglone 2. pertarrto i1 raggio di C2 1a met del raggio cli
C1 e valc 1,/2.
T1 T2

Ljna soluzionealtcrnatir.apnt essereotte-.nutaosservandoche. se si inclicano con Z1 e Z2


i punti di tangenzacli C1 e C2 coll 1aserniretta.s.i triangoli 01 11l ' e ( ) 2 T 2 l s o n o s i r r r i l i .
lndicando quindi cort r i1 raggio cercatosi a

O 1 T 1: O 2 T 2 : 6 1 1 ' , oz\; .
dacui\:r:3: (2 r ) . o r , ' r ' e2r o r ' : i J r .r : i o r : 1 . 1 2 .
3EoP16 L'affe'rrnaziorre
errata (D). Ad esempiose si considerarrn triangolti con angoli A. B, C
rispettiviimenterli 90". 60". 30". si lra che i triangoli ALI\. BIIL. C11 sono isosceli
con angolo al vertice cli 90". 60" e 30". merrtreInI non isosceleavenclogli angoli che
valgono rispcttivamente : 1 8 0 " - - 1 5 " - 6 0 " . i : 1 8 0 " - 6 0 " - 7 5 ' . : 1 8 0 "- 7 l t u - 4 i . f '
cio75"..41ie" 60".

SECONDA SOLLIZIONE
Si poteva pervenirealla lisposta ancheper esclusione.Conre si gia osser.,'ato.
i triangoli
AL!. BXtL. C"11 sono isosceliper i1 'rEoneltA pFTLLE'TANGENTT: il triangolo Zll-
acutangooperchciascnnodegli archi ,1l. f r. I'\1 irrferiorea lrna serrricirconferenza.
Dunque sia (A) clrc (B) solroverc.

Se i: 60''. pcr eserrrpio.allora l'angolo XI c'ii120' (se O 1'r\('ENTROcleltriangolo)


e clunqrtel'arrgolo alla <'irconferenra\I (che sottencle1clstessoarco) cli 60". cio
l'afferrnazione(C) r'cra. Il cerchiopassnteper i punti -.1. . Z passaarrclieper l'incentro
O in cluantoil quadrilatero AIO-Y avendo clue angoli opposti retti :inscrivibile in una
circorrfercnza.Allo stessomodo. O appartieneai cerchi per C'. r11.N e B. L. lL Dunque
a,nchela propriet (E) r'era.
90 Soluzioni

G E O 1P7 La risposta (A). Infatti se A'B' parallelo acl AB, allora i due triangoli AA'B' e BB'A'
sorro equivalenti e quindi. togliendo la parte comLueA'KB'. si ha che anche i triangoli
A'KB e B'KA sono ecuil-alenti.

A'

Corrdotta allora la retta per 1{ paralleia ad AB (Fig 1), dette,\1.- le sue intersezioni
con AC c BC e indicando con d la distanza fra le rette paraleleAB e A'B' . abbiarno

1
:XIK d: Area(AKB'): AreaB
( KA'): lf,\ a
2 ' , 2

e dunque II K - KA'. cio 1{ appartienea1larnedianartscenteda C.


Viceversa. se appartiene a tale necliana.si conduca da B' la parallela ad AB firro a
i n c o n t r a r eB C i n A " ( F i g . 2 ) ; l a r e t t a A A " i n c o n t r a B B ' i t r u n p u n t o K ' c h e a p p a r t i e n e
alla niediana (li ABC nscetrteda C, per la parte gi provata. Dunque sia il punto K
che 1l punto 1f' clel segmento BB' appartengono a tale rnediana e ci possibile solo se
K : K t e q u i n d i A ' : A " , c i o A ' B ' p a r a l l e l oa c lA B .

SECONDA SOLLTZIONE
Per risolvereI'eserciziosi poteva pir semplicementeescluderele altre quattro possibilit.
Ad esenipio(B) si pu escluderein quanto 1i sarebbeI'incentro, il quale non appartiene.
irr un triangolo generico.ad una rnediana.La condizione(D) poi soddisfattasolo qtran-
do K il baricentro di ABC c clunqr.renon equivale all'asserto. Con altrettanto facili
considerazionisi possonoescludereanche le condizioni (C) e (tr)
D
G E O 1P8 La risposta (C). Infatti. corne appare dala figura. i punti
A
del segmentoAB, ovc OA : OB. hanno costante la somma
H
delle clistanzedalle due rette a. b. in quanto PH: OK e
PK : KB. quindi PH + PK - OIi + KB: OB.

GEO1
P9 La risposta (B). Sia C tlterzo vertice di un triangolo equilatero di base AB. Poich P
il purrto rrreciiodi AB. si ha che PC perpendicoaread AB e PC : v4'pl. Il printo
C si ottiene quincli A
cla effettuando una R.OTAZIONE di 90" attorno a P (in senso orario
oppure antiorario) e successivamente una o\IOTtrTIA di centro P e rapporto v. poicn
una rotazionedi 90o mauda una retta irr rina retta perpendicolaree una omotetia manda
una retta in una retta parallela. al variare di A lungo la retta o il punto C descriver(a
seconda che la rotaziorie sia stata effettuata in senso orario o antiorario) una delle due
rette perpenclicolari alle rette clate che distano t/5a ao P. dr-'r'ed la distanza di P dalle
rettc a e b.
SECONDASOLUZiONE
Consideriamola retta ft perpendicolarealle rette o. e passanteper P. Sla 1 la proie-
zione del punto C (terzo rrerticedi un triangolo equilatero di base AB) su h: sia poi D
I'intersezionedi h con la retta o. I triangoli rettangoli P D A e C H P sonosimili in quanto
CFI e retto e clunque

HC:PD:PC:PA.

':
Poich PC l'altezza d,eI trangolo equilatero ABC sr ha che : n4, drr,rq.,"
y-4
H C : v t r ' a . o v e d i n c l i c a l a d i s t a n z a c e l p r - r n t o P d a l l e r e t t e a s s e g n aI nt ea .l t r i t e r m i n i ,
la distanza del punto C da lt cost,antee quindi C si tror-asu una delle due perpendicolari
alie rette a e aventi r,listanza,/3.d rlu p.
\riceversa.sia C rtn punto stt una di questerette: se si congiungeC con P e si manda la
perpenclicolarea CP, dette A e B le intersezionicon e due rette assesnatea e . si vede.
ripetendo la stessaargornentazione. che ABC equilatero.

TE}ZA SOLUZIONE
Per fissare le idee cousiderian-ioil caso iilustrato neia figura sottostante e sia 11 la proie-
zione di C sua retta a (in figura II: Hr). Il quaclrilateroAHCP, avendo due angoli
opposti retti, inscrivibile in una circonferenza.Ne segue c'hePC : PC:60", da
cui AHP:30o. Pertanto 1 de."'estare su una delle due rette passantiper P e inciinate
di 30" rispetto alle rette date. e dunque lia due sole posizioni possibili. H1 e H2.
Poich C si proietta su 1.deve stare su una dele rette'r'erticali passanti per H1 o H2.
Viceversa, con lo stesso ragionamento. si vecle che se C un punto di queste due rette
allora il printo ,4 si pu individuare come intersezioneclellacirconf'erenza per P. C. H . Il
punto B l'opposto di A rispetto a P e ABC equilatero.

3EoP20 La risposta (B), come si deducedala figura sottostanre


92 Soluzioni

GEOP21 La risposta (A). RicorcLiarno 360'.


che la sornnraclegliangoli intertii di lrrr clrr:rclrilatero
Con riferirriento alla figura. si ha

+ * ' + F , - + D + , * ": 360' '


Inoltresi htr

r + ' r : ; 1 6 0-" . r+":360" - F

In corrclusiorre

7 2 0- " A + f r + + D + r + r + r + F r : f + n + C + D + 7 2 0 -" E - F '

e q u i n
r l+i + d + D : + F .
GEOp22 Ltr risposra (D). \Ianclantio la parallela ca B all:r tangclte comure HH' c cletto C
il puriio col1n(' 1l raggio -rl1{. si vccle cite.il triangolo ABC: rtlttangolo in C ecl ha
rpotelrrsl, lrari trl cireto A(' moltipiicato pcr f. Duttq.,e tale triangolo isoscelc' Nc
s e s u ec h e H H t : 5 . u t i l i z z a n c l ao l l o r ai l f a t t o c h e BAH:'15". ABH':135" si trova
subito la lunghezzadella cinghia.

GEOp23 Ln r.isposta (A). Con lc not:rzioni in figula. i triangoli BCP e ACP hanno la stessa
arctr. E-qsi haruro cluirque la stessa atezz:r. relativatnente alla base cortrune PC'
trIa :rllorl alche i trianggi A{C e BHC. avenclo le stes-qe alt<'zzt: clei prccecienti rel:rti-
r':rrnettte alla btrse conlunc 11C. hanno la stessa are:r'
Ci siglifica che ,411 : H 13.poich: i clue sucldertti triangoli hanno Ia stessa ziltezza relzr-
tivaniente a queste duc trasi.
D11c11e PC l:r rne{iarra relativa al lato lB: in rnodo analogo AP c RP sono lc rnediane
relative agli :iltri clire ltrti. e clunqltc P coincitle con i1 baricentrr).

24
GEOP La risposta (tr). Considcriarnol'esagonoregolarecircoscritto al cerchio' Talere--sagontr
p1 frnire rlra piastrt:llatura clella piazza e il rapporto tra l'are dcl cerchio e quella
rlsrrlta r lQ^,,tr) Non t\ difhciie corttrollare che qtiesto valore compreso tri
clerll'esag6rio
9/10c 91/100.
piana
Geometria J

GEOP25 La risposta (C). L'atrennazioneche DF biseca1'arrgolo^ nb,q,n falsa in quanto. in caso


corrtrario.sarebbenDp : -15" e quindi arrchel'angolo BAAvarrebbe.l5o, clatoche insiste
' ' - ^
atcc,BD. \Ia cluesto in contrasto con I'ipotesi che ABC non sia isoscele.
sullo stessr.r
Per contro. la (tr) vera per il leoRslta DEt-L.ET.\^-cFtNTl.La (D) vera in quarrto il
triangcrloBDA rettangolo (essenclo-BIJC insclitto in urra semicirconfererrza), dunque
il cerchiodi cerrtroF che passaper B e per D deve passareancheper A. In questo motlo
abbiamo verificatoanchela (B). La (A) seguepoi calfatto che 1'arnpiezza di un angolo al
centro il doppio del'ampiezzacleli'angoloalla circonferenzache sottende lo stessoarco.

GEOP26 Si considerinolcr biserttrici C K e CI1 clei triangoli iscisce-


li ECD e ABC. Tali bisettrici formano un angolo pari a
r0B - n?n n?n
S i t c c r n r el e l , i s e t t r i c i d i r r r rt r a n g o o
2
isoscele sono anche alil:zze. i segrnenti ED t: AB. rispettiva-
lrente perpendic'ola4 a C1i e CH. fornrarro lo stesso angolo.
. DCR
-f)tttrunt' -|DE - l.2 3U'. E
) - - \ . \ )
A
S E ( ] O N D AS O L L ] Z I O N t r
Ii triarrgokr C'DE iso,scelecli base ED. Si ra

(1) tn:,sDc'- Ebc


( 2 ) A D C :' ,1 8 u - C i B 0 B - 2 5 " ): A E C * 2 u ".
CDE isoscele.
Sicconre si avr anche
r ; fr
\ ' j /
F D C : e ' i ' n : ( ' . 7 5- . t O t

c , p o i c h C ' i B : U ) e ( 3 ) r r e l i a( 1 ) o t t e -
C B A . s o s t i t u e r r c '(l o
E
n i a n r oA D E : 2 5 " - A D E . d : r c r r iA D E : 1 2 " 3 0 / .
A
T E R Z AS O L L i Z I O N T
Se il pnnto D giacesu segrnentoHB (.ot'e11 il piede dell'al-
tezza rclativa alla base ,48) e I)' l'altra irrterseziorre clella
t--ircorrfrerrza di <'entro C e raggio CD con la base A,B. gli
arctri corrisponclentiagli angoli al centro EC D' e DCB della
srrtldetta circorrferenzasouo ugu:rli. poich I'alrtezzzrCI1 an-
clie rrrcdianae bisettrice. Pertanto l'angolo alla circonfrenza
D ' f r E l a m i : t c l e l l ' a n g o i oa l c e u t r u n ' c i o r ' a l c 1 2 " 3 0 ' .
In rnodo non clissiniilesi pu r'edere che il ragionamcnto frtu-
ziona anchese D gi:iceclall'altra parte rispetto aci 11.
J-+ Soluzioni

ITCVY Z / I)etta q la lapiione della progressione e indicata con / la iunghezza del cateto maggiore si
ccve avere

AC:l-q, AB:1, BC:l*q.

Dal tcorema di Pitagora segue

(.t-q)'+P:(t+q)'

da cui. semplificando

1 2: 4 1 q , I : 4q .

Dunque AC : 3q, AB : 4cl,BC : 5q. In conclusione,i triangoli cercati sono tutti e soli
quelli simili al triangolo di lati 3, 4, 5.

SECONDA SOLUZIONE
Dette a,,. c le lunghezzedei segmentiin figura, si ha clie il raggio del cerchioinscritto
uguale ad a. D'altra parte, l'area ,9 del triangolo uguale a

I
(l) 5: -L ( c + b ) ( a- c 1

e anche

(2) S:a(n+b-c).

Se q la ragione della progressione.si avr

0+c-alb*q. blr::alclq

da crri b: tt* Q, c: bt q: a * 2 q . S o s t i t u e n d o n e l l e f o r m u i e ( 1 ) e ( 2 ) e u g u a g l i a n c l o ,s i
ottiene

1
^' ( 22a + q- ) ( 2 a + 2 q ) : a ( 3+a3 q ) , ( 2 a * q ) ( a+ s ) : 3 4 ( a + q ) . c t : e .

D u n q u e A C : a + b : 3 q , A B : a + c : 4 e l ,B C : b * c : 5 r l .

GEOP
28 Per ipotesi gli archi AAI e \I B sono uguali. Se ne deduceche
gli angoli le U e XIDB sono uguali. Pertanto il segmento
.EF "visto" dai punti C e D sotto angoli uguali. Questo
basta per c'onciudereche i punti C. D, E, F appartengonoa
nna stessacirconferenza.
piana
Geometria 95

29
GEOP In base al lsoRnNtA DI TALETE i segmenti I H e LG sono
paralleli alla base AB. l,'fa allora i-l quadrilatero IHGL ut
trapezio ed essendoper ipotesi inscritto in una circonferenza
. e s e g u eA C : 3 ' I L - 3 ' H G : B C . I n
e s s o i s o s c e l eN
modo arralogosi ottiene AB : BC.

SECONDASOLUZIONtr
I triangoli IHC e,,{BC sono simiii in quanto hanno I'angolo
in C in comune e le coppie di lati adiacenti CI. CH e CA, CB
in proporzione. Dunque Ia mediana CIl passa per il punto
'l
rnedio l[ di I H. Nfa il segmentoA ,41.essendoIa congiungente
i punti medi di due corde parallele. passa per il centro O de1
cerchio ed perpendicoiare a tali corde. Dunque C,4y'non so-
lo mediana del triangolo ABC. ma anche altezza. Ne segue
imnrediatamente che ABC isoscelesulla base AB (i triangoli
AAIC e BLIC sono rettangoli con cateti r.rguali,dunque sono
congruenti). Ripetendo i} ragionamentoper un'altra coppia
di lati ne segueche ABC ha necessariamente i tre lati uguali.

TERZASOLUZIONE
Il centro O del cerchio giace sugli assi dei segmenti EF. HG.1.L. dr-rnqueanche sugli
assi dei lati del triangolo. Il punto O dunque coincide con il circocentro del triangoo
ABC. Osserviamo ora che i triangoli isosceliO AB , O BC . OC A hanno lati obliqui uguali
e che sono uguali i segmenti OE. OF, OG che esconodal vertice e trisecano a base. Tali
elernenti individuano univocamente un triangolo isoscele:infatti, indicato con o 1l lato
obliquo. con b il segmento O-E (con AE : : AB) e con r ia semibasedel triangolo ,4O8.
abbiamo

o2_.2:h2_r{)t.
\3/

la quale ha (at pir) un'unica soluzionepositiva. Ne segueche i trialrgoli O AB. O BC , OC A


sono uguali.

QUARIA SOLLIZIONE
Il problema si risolve agevolmente anche usando il calcolo vettoriale. Fissato un sistema
di riferimento cartesianocon origine nel centro O del cerchio.siano A,l, V i vettori che
individuano i vertici del triansolo. Si avr allora

o
L -
1
I 1 * 2 - 1 - 2 -
n- .a I
b , F:
.) .t 5 o + 5 b , G : i b * r . ,

scrivendoallora Ie relazioni OE: OF : OG, si vede che i vettori i,1,7 hanno ugual
modulo e formano fra di loro uguali prodotti scaiari.
Soluzioni

GEOP
30 Il quaclrilatero ABL|'V inscrittibile in una circonferenzache ha AB come diametro, in
qrrarrtogli angoli AI; R e ,4lB solo letti. L'assecellacorclat/l/ deve quirrdi passarc per
il punto mercliodi AB.

GEOP31 Si chiarrrinoa c .?gli angoli che sottenclonolispettivamente gli archi ,iC e ib. Applicanclo
il rnon.elt.q DELL',\NGoLOESTERNOal triangolo C H XIr, si ottiene
M1
c t ^ :, . t ' f t , u * . / r a ' ,:l ]' -z: z

Ragicrrrarido in maniela, an:r,loga sul triangolo CKitI2.


si otticne

a B
CIiH-CII2K+lI2CB
2 ' 2

Qrrincli Cfrt; : Cfrn e di corrsegnenza1l triango\o CHK ha clrre angoli uguali ecl i:
isoscele.

SECONDA SOLIZIO\tr
Siarro o. 1i. 1 gli angoli alla <'irconferenzache sottendono gli archi c . ln. .ln, ,i-
spettivanrerrte.Si condrrcala bisettrice CD dell'angoloAC B e sia E la sua intersezione
c o n - 1 1 r \ 1 2S.i h a 1 1 1 n : i
+:. CirE: { , , . s i c c o m er : r* r J * t - 180", si avr
2 2 ' , 2
IIre E+ClrE:90". D r r n c l u el ' a n g o l oC : x t r r e t t o e c p r i n c iCi , E bisettrice e alf,ezza
del triangolctHC K. il quale pcrtanto isoscele.

GEOP
32 Inrliclriamocon 7'.?'1.12 rispettivamentei raggi dei cerchi di cliametroAB, AC. CB. Per
il rponnlre Dr Et.rcLrDE s i h a ( 2 1 1) Q r z ) : 3 . c i o :

3
(1) rtr2
4
D'alt,rn parte

(2) 11I 12: 7

L'area cercata clata cla S: !' - r? - 13)e clunque.r-rsanclo


(1) e (2):
2',

3
s:;l(rr_ ,2)2-
4,"
Talc area chuiclue <lel f rrtto inrlipendclte dalla lunghczza del segnrento ,48.

@
A C B
ffi
A C B

+'*_
piana
Geometria 97

GEOP
33 Poich gli angoli AB1P e AClP sono retti. il cpr'rdrilateroAB1PC1 inscrivibile in una
circonfcrenza.e cirrnclueBlAP : Bte tP e Crip - CttP (clato che essi insistono su
uno stessoarco clellacirconfcrcnz:rsriddctta).
A r r i r l o g a r r r e nst ei o t t i e n e C r f r p : C r r P . s r E n : ,qte:rp, A'P - AtErP, nt?p:
81AIP.
P o s t oc l u t t q r rBcI A P : . r . P A C : : r ' . C : B P : g . P B A I : u t . A t C P : z . P C B r : z t .
si ottiene:

CAn:r*.i:, .1C:!/ta, Se:,5::*zl


^ ; - , + : '' , \ B { : 1
L'L,ltlit : : . BtCt,lt :.t
u +.1:t l !J'

Riapplicanclo kr ste.ssoschenra plececlente si rictrr-a:

C z A z B z- z * y ' A,.,C'r:.r* :' BrlA, - I * :r'


Cr,rRr: rl t't . A ; 3 8 3 C 3 , : y + ! ).t B r G A r : z l . l

Ne segueche A3B3C;3 sinrile acl ABC. e'. pir irr generale.An' jBn*3C,,*3 simile a
. I , ,R , . C r , .

GEOP34 Irrdichiamo con o. . r' le rette passarti rispettivarnentepe'r A'. B', C' e parallele a
BC. AC. AB. Le rette o. b o c a drre a due nor sollo paralleletra loro in qr-rantoparallele
a i l a t i d i A B C : s i a P l a i n t e r s e z i o r rdei o e c : s i h a , | ' P C " : C B A : C'B'A'oppure
A' FC' supplenrentarecli C' ' ,,!'. Irr ogni casoP giace suliLcirconfcrenzai circoscritta
aclA'B'C'. Artalogalrerrte. si ragiona per 1eintersezionidi ri con b e di b con c.

Supporiianiodapprirna che ncssrrnaclcllcrette u. lt e c:contelgadue vertici del triangolo


A'B'C'. L'intersezionedi rr e b giace su ^, e sulla retta o. e non pu essereA' per ipotesi.
quindi coincidecon P. i che ecluir-ale alla tesr.
Supponiamo ora che uua retta. pr,r esempioa. passi pr.r un altro r.ertice del triangolo.
per esempioC'. cio P : C' . \,bgliamo dirnostrareclie ancirela retta passaper C/. La
retta a. n rluesto caso. la retta l'C'. cio la sirnmctrica cli AC. ed parailela a BC.
Usando la simnretria rispettu a r si ottiene che la simmetrica di BC parallela alla retta
,{f. Questo significache la retta b la sirnmetlica di BC. cio coincide con B'C'.
98 Soluzioni

ntrng ( Ovviirmente il triangolo A'BCt ugrraleal triangolo ABC, quindi AtC' : AC e A'C'
parallelo a AC.

, , 4

Ne segue che la retta per B e per B', perpendicoarea AC per costruzione. anche
perperrdicolarea A'C', quindi su di essagiace l'altezza del triangolo A'B'C'relatir,a alla
base A'C'. Se ,tI e A' sono ie intersezionidi queste rette con AC e con A,C, si ha
"8: BAI : XIB' e dunque l'altezza B'I pari a tre volte l'altezza BXI del triangolo
originario. Come gi osservatoA'C' : AC. te segueche l'area di AtBtCt 3 volte I'area
di ABC.

GEOP
36 S i a n o 2 c , r2, 3 , 2 1 le misure degli angoii rispettivan-ientein A. B. C. Nella circonferenza
p e r P , Q . C e R . la corda ,RP lunga come la corda Q, dato che sono viste da C sotto
lo stessoangolo.
B

A C

L'arrgolo PfrQ misura2(a*p) poich supplementaredell'angoloin C. Da questo si


ricava che gli arrgoli AFQ e nQf (cne sono uguali) valgono 7.
Applicando il rooRElrA DELL'ANGOLOESTERNOai triangoli Bep e Ape si ottiene
CQp : 0 + I e CFq : a + ^t. Sommandotutti gli angoli del quadrilatero PQC si ha

67 * 3ci 't 3li - 2tr ,

dunque

3 ( a+ 0 + 7 ) + 3 t : 3 I * 3 1: 2 n .
z

da cui 1:I e q u e s t op e r m e t t ed i c o n c l u d e r ec h e P R : vEt


RQ: o
rl

GEOP37 Indicando con ,S l'area del triangolo ABC. e con ,94. ,9r e ,5c le aree rispettivamente ciei
triangoli AC' B' , B A'C' e C B' A' , si ha che

(1) d.S':d (S-Sa-SB-Sc) .

Siarron. e c le lunghezzedei lati del triangolo: utilizzando la relazione,l:#, la (1)


diviene

abc abc 5,r 56 ,9c.


(2) d.s' : , ( s - s a * s 6 - 5 c ): t1
2S 2 ' S ^ 9 S '
piana
Geometria 99

E possibilecalcolarel'area di un triangolo rloltiplicando il prodotto di due lati per il seno


clcll'angolotra essicornpresoe dividendo il risultato per 2. quindi

q . - AB' .lC' sel n q - - BC' .BA' sen ,J q-, : CA'.CB'senl


2 '2

q - b . c s e nn o..rse3
n a.seni'
2 2

Sostituendo queste espressiorrinella (2). facendo attenzione a far cornparire lo stesso


ansolo in ciascurradelle frazioni. si ottiene

1 -j, nhr' (. AB' . .1C' BC' 'BA' a1 )t . 'Rt\



rrr d.r , t -
2 \'t h, * a 0 /
L,
: a . A B ' . A C ' - b . B C ' . B A ' - c : ' C A ' ' C B ' ).
,(".tt.c-
Poicho : B A' + C A' . b : AB' + C B' . c : AC' + BC' . sostituendonella (3) si ottiene

A B , . C A ' . B C ' -r A C ' . B A ' -C) B ' \


(4) O t': ( 2

Osserviamoche fino a questopunto non abbiamo utilizzato f ipotesi che AA'. BB' e CC'
abbiano un punto in comune. quincli la (4) pu essereutilizzata per calcolare ,5' comunque
siano fissati i punti A' . B' . C'. ciascunosu uno dei lati del triangolo.
Per il reoRnNf A DI cE\A si ira che se le rette AA' . B B' e CC' hanno un punto in comune
(in tal caso le tre rette sono dette ceviane).allora

C A' BC' .AB'


: t '
BA, ,1C,-' gagl

cio

( 5 ) C A ' . B C ' . A B ' : B A ' . A C : '. C B '

Sostituendola (5) nella (4) si ottiene

d.S' : AB' .CA' 'BC' : AC' .BA' .CB' .

che la tesi.

GEOP
38 Sia 11 il circocentrodel triangolo ABC. II quadrilatero PPcHPB inscrittibile in una
circonferenza.avendo i due angoli opposti in P6,.P6 retti, e PI1 un diametro di tale
ii circonferenza. Poich il triangolo PHPA rettangolo. ne segueche il punto PA appartiene
l alla predetta circonferenza e drinque I'angolo PBPgPs. che insiste sulla corda PBP,1
II
I uguale all'angolo puFp^ il quale a sua volta uguale all'angolo ,qe B ael,triangolo cli
I partenza. in quanto PBP parallelo ad AC e PPs parallelo aCB.
D u n q r r e l ' a n g o l o i n P c d i P a P B P g u g u a l e a l l ' a n g o l o i n C d i A B C . A I I os t e s s o m o d o s i
&
{
t
!

L-_
100 Soluzioni

veclechc l'angolo iri P.a ugrrale all'angolo in B e che'l'angolo in P_a uguale all'angolci
irr A.
ll triarrgolo PaPBP6'ha clunquegli stessiangoli di ABC e quincli acl essosinrile.

Pc

GEOP
39 Partt: a)
Sia 1/K la corda conuneai clue cerc'hie sia ,11il suo punto di intersezionecon la rett:r
dt A. B. C. D. Siccornei triangoli AHC e BHD sottrtlettangoli. per il seconcloder
TEORENIILII BLiCLITIEsi ia

HlI2 : Af,I. lIC : BtI .tID .

chc si prr r'iscrivcre:

( . A C- M C ' , )] .I C : ( B C ' , -M C ) . ( C D+ r r c )

e c l u r r q u ee s, s e n c,l4o9 : i ) . A 8 . BC:2..48. C:D:3.A8:

( : t .A B - t r c ' ) . \ r C : ( 2 . A B - t / c ) ( 3 , A B + t r C )

che eqr-rivale a

3. AB , }]C :6. AB . AB - .48. ]IC

cici

3
IIC : ^.AB .
'2

per cui 11 il punto nrecliodi ,4C.

SECONDA SOLI.TZIONE
P o n i a m oA B : 7 . r : B I I : p e r i p o t e s is i a v r B C : 2 . C D : 3 . Per il secondo
teorema
di Etrclideapplicato al triangolo rettangolo B H D s ha H ]I'2 : ;r . (5 - r). Per il teorerla
cli Pitagora applicato successivamenre ai triangoli rettangoli ,4IrC.,4Hil . H\IC:

ACz :9: AH2 + HC2 : AtI2 + lIC2 +2. lIH2 :

( 1 + . r ) 2 + ( 2 - r ) 2 + 2 t . ( . 5- r ) : 5 + 8 : r .

d a c u ir : 1 1 2 .

H,/t'

alt
,/ ll
-----*-
8\ ,
/'
\
K
piana
Geometria 101

TERZASOLLiZIONE
Si prenda un sistema di riferinrento cartesiano a"'ente l'origine in C c asse coinciclente
c o n l a r e t t a c h e c o n t i e n ei - 1p u n t i d a t i . P o s t o A B : I . s i a v r a l l o r a A : ( - 3 ' 0 ) ' B :
( - 2 , 0 )c, : ( 0 , 0 )D. : ( 3 . 0 ) .
Le equazionidei cerchi aventi diametro AC e BD souo

2 g
/ 3\ - s . -, : j . / l\2 , s, - _ 2
\'* ,/ a lr_;)
\ t

croe

x2+!l2f3r:0. f+a2-r-6:0.

Sottraendo membro a mernbrosi ha -k: + 6 : 0. cio:r : -312. l'ascissadei punti di


intersezione.

Parte b)
Inclichiamo nuovarnente con l/K 1a corda comure ai clue cerchi e con '1,1il punto di
intersezionecon la rertta data. Sfruttanclo il TEOR.E\'ADELLE SECANTI,applicato alle
circonferenzepassantiper A e C c per B t'D, s ha che

AXI'MC: IIH'IIK . B\l IID: IIH IIK -

Ne segueche A,r\1.lIC : BII .IID e la conciusionesi ottiene come nella parte a).

TJ\
A ,/' 1\c
B\\

SECONDA SOLLIZIONtr
Proccdenclo corne nella terza soluzione della parte a). si trovano le equazioni dei cerchi
per.4.CcB,D

/ 3\2 ., g , / 25 , t
(t-;l ttu -n )'- ;* u' { J ' -;)' + Q - b ) 2 : 4 +b"
\ -/ I \

ove n, sono numeri arbitrari.


Semplificarrdo:

. r 2+ ! J 2* 3 ; r : - 2 t t y : g : r 2+ ! l ' - x - 2 b y -6 - 0

e sottraenclo merlbro :r rnembro si ha l'equazione della retta passante per le due interse-
zioni: 4.r -2a@ - b) + 6 : 0' Ponendo 9 : 0' si ottiene l'interserzione di tale retta cott
l'asseclellcascisse:r : -312.
GEOP
40 Parte a)
Si denotino con,9 e,9'le aree dei triangoli ABC e AtBtCt e si consideri il triangolo
CC'B'; la sua base CBt pari a (l - Lln,)CB e, per il TEORENTA Dr TALETE, a sua
altezza C'K pari a (1/n) AH. ove AH I'altezza del triangolo originario.

B B H K C

DunqueI'areadi CC'B' egualealln(I-Iln)5. Arralogaconclusione


valeper ciascuno
dei triangoliAA'C' , B B' At . Dunque

,S': S - Area(CC'B')- Area(, A'C') - Area(BB'A') : "9- "1t - 11S .


n n ,
cio

s' - l
3/ I I
1\ I

5 n \ n/

e con questo si risponde alla prima domanda.

SECONDA SOI,I-IZIONE
;.trpossibi.te
stiuttarela (4) del problemaGEOP37.
la qualecon i simboliadottatiin questo
problemasi legge:
AC'.CB' .BA' + AA' . B B ' , C C: )
d.s':( ^
\ 2

da cui

* ) ' + a b c( j ) 3

ed infine, semplificando l'espressioneprecedente,

(,-;)'- -;
;: (;)': ('-;)

Parte b)
Preso un riferimento cartesiano ortogonale. osserviamo che le coordinate del baricentro
di un triangolo sono la rnedia aritmetica delle coordinate dei vertici. Dunque. posto
A : ( r t , t / 1 ) .B : ( r z , y z ) , C : ( r e , 9 3 ) . a v r e m oc h e i l b a r i c e n t r od j A B C h a c o o r d i n a t e

(rt+.t:zlrt gi*y21rr1
\ 3 ' z )
D'altra parte le coordinate di A' sono

(
*
t,-rt . r / z- g r \
ur+-)
\t' ,

e analogamente le coordinate di B' e C' sono

( ,z-r, /1*ir3 -. ,lrr-rrl


,r*gs-vz) , ( r r ,* 'a3+-
\"'+-'g n / \ /
"

t
Geometriapiana 103

Dunque il baricentro di A'B'C' ha coordinate

1 / J'2-.rlr.t3 .2-' -,"t\ ti.IZ-tZ


- ) :
5['t+12+''3+ n 3

r / -Ys\
9 z - A t - f Y z - 4 2 + 9 1- ) : - .Y
= -r -+- Y
. 2+43
5\vt+Y2+a3+ iJ

e quindi coincidecon il baricentro di ABC.

SECONDASOLUZIONtr
noto clie il baricentro di un triangolo divide le sue rnediane nel rapporto 2 a 1. Con-
sideriamole mediane Ar11di ABC e At lI' di AtBtCt e dimostriamo che il loro punto di
intersezioneK divide entrambi tali segmentinel rapporto 2 a 1. cio

(1) AK:2.KXI , A'K:2'KXI'

Avremo cos provato che K il baricentro di entrambi i triangoli.

A 8 ' M B " C
Allo scopo osserviamo che. se sul lato BC prendiamo il punto B//, simrnetrico di B/
rispetto a ,41.avremo che
.t
CB,, ::_CB

e quindi it ,.1*.r-rto C'8" parallelo al lato AB. Per lo stessornotivo Btt At parallelo
ad AC e quindi

C,8,, : AA,

in quanto AAtBttCt un parallelogrammo.


Allora il segmento ,\1'r'f1 (che congiunge i punti medi di B'C' e di B'8") paralelo a
C'8" ( e quindi ad AB) e ha lunghezzapari alla met di questo.
In conclusione: r\1,\1/ parallelo ad AA'. MXI| : (ll2)C'8" : (I|2)AA'. I triangoli
AAt K e X,I.1'K sono dunque simili e con rapporto di similitudine uguale a 2. Ne seguono
1econdizioni (1) e quindi la tesi.

TERZASOLUZIONE
Tramiteuna TR.\SFORNI-\ZION \ FEF I N E( a d e s e m p i or r r r ap | o i e z i o n so r t o g o n a es u u n p i a -
no oplror-tuno)il tliangolo ABC pu esseretrasforrnatoin rin triangolo equilatero DEF:
104 Soluzioni

rr '-"' +i - rtt 2D't/-'t


L
-'^--^-no
\t-ttdltl trasformati nei punti D'. E'. F'e. siccorne le trasformazioni affini
lrlrlrlr

nltengono i r:ipporti fr:r i segrnenti di una stessa retta. avremo che

. l t t
DD, ::DE , E],:: EF . FF, ::FD .
t1 It t1

Allo stessornocoar-renrochc i barice.ntridei triarrgoli ABC. A'B'C'sa.ranno trasforma-


ti rrci rispettir-i balicentri ciei triangoli DEF. D'E'F'. \la i triangoll lttDD' . D'EE'.
E ' F I ' - ' s o r r or i g u : r l i( p t ' Li l p r i n r o c l i t c r i r , , l i u g u a g l i a n z ae) d r r n q u cD ' F ' E ' e c l u i l a t e r o
e
Ira o stes-sci circocentlo (e cluindi 1o,.tessci iraricentro) cli DEF.

c)t.:_\RTASC)LUZrOl'Itr
ll baricentro di un triarrgolocoincicecon il cerrtrodi g,i'r'rr-it cli tle pesi uguali posti nei
veltici. Ponianrodunque 3 pes r-igualinei puriti A' . B' . C' e divicliarnociascunodi essiirr
n parti ugr-ali.Prcncliarrroacl esempioin consiclelazione gli n picrcolipesi posti in C': se
spostianrourto di querstipe-sincl purrto C'e. i riruarrenti (n - 1)nc.l purrto A. il centro di
g l a ri t i r r l i q r L c s l o
: i : l c n r L i r r r a r ri ron c o r ai r r l - ' . A l l o s l l s s u r r r ol ,o l ) r u c e d i a r ncoo r ri p c s i
posti in A' c B''. abbiarnocos ottenrlto rur sistemadi 3 pesi rlguali situati in A, B. C che
h a l u s t H b s {(rr . t f1o d i . " r . ' i t , l ^ . i - t , ' " ' . ' , , ' i g i r r a r i u .

GEOP41 ll l)unto (-" rlre prurto ccll'iirr,u BiD


A
tale tla renclclc l',rrc,, CiB ugrale all'arco C'D e
anaog:mclte,4' nell'arc,, nt'n r i r r n lp r u t o t a l c c h c A ' B : A ' D . Quincli A'e C'sono
rliarnetrahnerrte opposti e. per lo stesso nrotivo anche B' e D' lo sono. Questo permette
cli corrcluclerc che A', B'. C'. D' sono i vcltjci rli rrrr lettangolo e, che le cliagonali di talc
rcttangolo sono perperdicolari a quelle clel clraclrilatero rli partelza.
Qucst,, rt'ttangolo un qrradr':rto sc c solo se /'C' ortogorrale a B'D' e ci a\'\riene
esattalnente cltiando BD ortogolale ac1-,1C. Dunqrie. i cluarlrilaterl ABC D che generano
un clritrdrato sono <luelli che harruo le ciiagonali ortogonali.
Si rroti irrfine che se ABCD un rettangolo. i1 rettartgctlo A'B'C'D'risulta coincidente
cou il rctl,angolo ottenuto ruotando di 90' intolno al centro tlel ccrchio i rettangolo
oligirialio. Infatti. conle gi osscrvato. le cliagonali di A'B'C" D' sono perpr:ndicolari a
qucller cii ,4BCD. Dunclue. r'ipetendo il pt'occdiurcnto si otterlAlll/, cnrnrn,rli srnc.i rlrro
rettarrgoli.
B

A'!
C

42
GEOP Pcr ogni prrrrto P irrterno al trialgolo --IBC si ha P'4 ( f. in quanto P interno al
cerchio cli centro A e'raggio f . inoltre. per la DlStrClU-\GLIA;,r..Z-{ TRIANCIOLARtr
applicata
i t r i a n g o l oP B C . s i h a 1 < P B + B C . d a 6 1 1 i : e g u c

P:t<Pts+PC.

Arralogirnrcnte si vedechc PB < PA+PC e PC < PA+PB. il che concliziolelecessaria


e srrffcientcpelch esist:iun tliangolo con i lati cli lunghczzaPA. PB. PC.
piana
Geometria 105

Per aflontare i:r secotrclaparte plor-iarno prc'litninartnente il seglrente risulttrto; st. ARC
un triarrgolo cli g,ttttcENTRo G e P uu puntci del piano cui apparticrie allora si ha

(1) P,t2 + PR2 + PC) - G.{2 + GB'2 + (}C'2 +:lPG'2

Irrfatti. per il rconr-\t-\ LrL.LL.\\IEDL\\.\. si htr

I
pA2 + pB2,-;c2 +2P)I'j .

ovu . t\ la lnnghezza di -.lR e -113 il printo ncclio cli questo lrito. Per la ge'neralizzzrziout'
CG : 2GlI:i. si ar-r:i allcora
cli detto teorcrri. esserulc.,

2P lI: + PC':2 - :lPG2 r 2G )I: + C G2

drrrrque
1 ,
PA2+PB2+PC') ( - + 3PG)+ 2G)Ii + C'G
2
-1('-
. ,- 3 f ( , ' -- - - ^ ( l" . \ r - l l r - / ;
2 9 : i
l , ) .. ,)
( - -r 3PGr + :C11.' .
t . l "

\I:i poi. nuo\-anrente pcl il teciretna clelir tnt'cliatta:

- t
('\1, ,i,
lr2,,r-ll,i

e quirrrli

P.4.2+ og't ', PC) 1(n' * 1,2- c,2,)- iJPG2


3'
G_-12_ ClB2+GC,2+:lpc2 . A M3 B

L a ( 1 ) q r r i n r ic l i n r o s t l i i t a .
Si effettLriora ltla rotazionc di 60" attorrro zr1r'crtice ,'l itr nroclocla porf are il vertice B
in C. sia P1 la rruor-aposizioneclelllurto P. l triangolo -'lP& un triiirrgooeqnilatcro.
Allo stcssonioclo si eflttuilo clcllerotazioni di 60" attoruo a B e a C. iuclividr-rando i
purrti 1).2e ,el c i triangoli eqrrilzrte|iBPP2. CPP3.
Ciascuno clci triarrgoli PP2,1, PhB. PPlC : corrgnteute:r1triangolc; ce'rcatodi lnti
P A. P B. PC (ac1cscrrpoP P1 : P-{ per costruzionee P1C': PB perc}rP1Cl ottenuto
claPB trarrrite una rotaziorre).
Sicc.orrre I'areiLclerll'csagono JP1CP3BP2 i1 cioppiodcll'area dcl tlialgolo di palterrza.'si
avr che l'are'a5 cefc'ata tale che

r * -j f p t - p R : * p e : t !: ,j
e per qlianto visto rtella partc plecedcute si in'r:

s' L- t r - p A 2 _ p B 2 _p c r )
4\/:l

,'- (Gt2+ GB2+ ctc) )- 3' t2)


#
: | - : t ' t 2 t' _. . / ,
#,'

t--
SECONDASOLUZiONtr
Supponiarno.per fissarele idee. che il punto P sia interno al triangolo AGC.Indicando
c o n d l ' a r r g o l o A G P .p e r i l r E o R E \ t A D r c . { R N o T a p p l i c a t o a i t r i a n g oG
lipA.GpB,GpC
si ha che

1 2,t
AP2 d2 + |/ - \|2 - -cosu
\ /3/ \/3
/ 1 \2 - 2d
BP2 d.2+ ( ; l ^"o.1120'-Li).
\\,,),/ VJ

/ 1 \ 2 - .-
2,1
CP2 : d2+ cos{I'20"- t .
(=i
Utilizzando la FOR\IUI--\ DI ERO\E
t _

(1) S: - 2 ( a 1 - t b a+ c - 1
1l(o2 +b2 +rr),

possibilecalcolareI'area S di un triangolo note le lunghezzedei lati a. b, c. Non avendo


ancora dirlostrato che i segrnenti,4P. BP. CP possolo fornrare un triangolo. non
possibilecalcolarne1'area.rna possibilecalcolarel'espressionesotto raciicenella (1); il
segnodi tale espressione fornir la condizionedi esistenzacleltriangolo. PonencloAP : a.
Bp:b. cp: c. u: r I 2+ 1 , , , : 4 .i ottiene
t J s

(o.2+ b2+ rt)' : ed2 * 1)2: 9,,:

a4 (u - t, cos d)2 : u2 I r,2cos2 d - 2ul cos ri


'',f3
bI , r * 1 .."2. t r r ,- s e-n i rJ ,l 2
-
2
t.2 3r.2
,. ., .t2- 2 , 1 s c n 2 2 , - u t ' c o s i l * u r . V/ ;S s e r r - ; " u t . \ , 4 c . s / s c t r
d
,cos2-
r
(-- , r' . ,,fS .,,

.,2 r.,2
: u t ' tt ;t r '
* r u " ' d + u l c o s t / - , , r v r " , , - cosusetu
"' .or2,9+ | 2
Svolgendole somme e ricordando che sen2 d + cos219: 1 si ottiene:

( 2 ) ( o ' + b ' r r : 2 ; 2- 2 ( o t + 1 + c ] ) : g u 2 - 6 u 2 - 3 t , 2: 3 . ( u 2 - r , 2 )

z . ( a ,r-/ 1 -) " 0 .
\
Quindi possibileformare un triangolo di lati AP. BP. Cp:l.a (1) e la (2) permettono
di calcolarne I'area ,9. ottenendo:

q - 1-3d2
4vtr
che non dipende da tl.
Si nota inotre che quando il punto P a,ppartienealla circonirenzacircoscritta ad ABC
si ha d: quindi A:0. c i o i l t r i a n g o l o d i l a t i A P . B P , C P c l e g e n e r ee. u i n d i
\ /r; ,
abbiamo dimostrato anche che la somma di due corde che formano un angolo alla circon-
ferenza di 120" uguale alla lunghezza della corclache biseca tale angolo (confrontare col
p r o b l e m aG E O P 4 8 ) .
piana
Geometria 107

43
GEOP Parte a)
Siano a, 0, l g\i angoli in A. B. C del triangolo assegnato. Dette A/. B'. C'le inter-
sezioni delle bisettrici in 14. B. C con Ia circonferenzacircosclitta f, per il rooRnlta
DELL,ANGOLO ALLA CIRCONFERENZA. Si AVT

B,?C, :t . l a i J
A,C,B, : - + -
2 2
a1t Dt Al
l

2
'r

Siccoma
e+B*^i :r. siricava:

T * A
B,A,C,: r
z

r-^l
A,E,B,: a ,
z

^r \t tr T*iJ
( b A :
2

Se ne deduceche gli angoli di At Bt Ct sono tutti acuti.


Viceversa.ricavandoa,3,1dale relazioni precedenti,si vede che ogni triarrgoloacutatt-
golo ottenibile nel modo anzidetto.

Parte b)
Detta 1{ I'intersezionedi AA' con B'C' si ha

t B ' u :| . B ' A :Ai' * 7 ,


clunquegli angoli lB'n e B'AA'sono complementarre quindi ls' retto.
Allo stessomodo si vede che CC' perpendicolare ad AB e che BB' perpendicolare ad
AC.
Dato r-rnqualunque triangolo acutangolo A'B'C'inscritto in l, essoproviene.tramite Ia
costruzioneindicata nel testo. dall'unico trianqolo ABC che si ottiene dalla intersezione
delle sue altezze con il cerchio I'
'#,dunque
' Q
44
GEOP Si tra. ad esempio,ht, :

: rt (i.i.:)
( 1 ) , , h r ,bl h *, c l r o

\.{a. ricordando la DISEGUAGLIANZA FRA LE N{EDIE aritmetica e geornetrica, si ha

-L l l -a + - + - cl \>
b c 1
3 \ , o l -

vaiendo l'uguaglianza se e solo se

(2)

Ci prova che il primo membro di (1) sempre maggiore o uguale a 6,9 e che I'identit si
h a s e e s o l os e v a l e l a ( 2 ) .
D'aitra parte cla (2) seguefacilmenteo,: b: c.
GEOP45 l1l ul opportuuo PIANO C:O\IPLI.ISSO : : .r + i y i vertici di un ettagono regolare iriscritto
nc.ll:r circonfcrerrza cli raggio 1 sorro clati c1a

'2;l. '2;A
t:c,rs _--isr'tt _ A '- l ) . 1 . . . . . C
t l

ll erviclentc. : zT,ti.k
d:tlla situnrctritrrispctto all'assel'. chc.?. .6, ove 7 denota
i c'onrlrlcsso
conirrgatoce1nrrrnc.rocornplesso:. Nc segur::

,,-) | ,)
-lB- : i:u : 1 1 -: ( : 1 1 : 1 ) ( : 1 ,r - . 1 ) : ( : o - : 1 ) ( : s - : 6 )

i, - i2, -
t-i) )
,)('. : (.zo_zt)(t:) : (:o_:z)(:o :5)

, - ) , , t
, 7 D ' : l : 1 ,- : ; i - - ( : o - : g ) ( : 9 :t) : (:e - .23)(:6 ,t)

Si verific'aquinri che. dcfinenrlcr

P ( t : ) : ( . r- ; 1 ) ( r ' - , : ) ( . r- : 3 ) ( . r - : 1 ) ( . -r :: 5 ) ( . r - : 6 ) ,

l'cslrressiole cla c:rlcolare rrguale f Pt;a) : \rO(f).


"
D'altra piute. talc polirroruio atiche c.l:rtocla

1 - 1 7
P ( . r : ): - : 1 * . t + . r 2 + l r 3 + . r ' 1+ r i ' + . 1 6 .
I-.rl

i r r f r i t t i t a l c p o l i r t o m i o h a g r a d o 6 . h a c o r n e rl a d i c i : 1 . . 2 . . . . : 1 ; . t e r n r i n e u o t o u g u a l e a I
er rltrinrli c:oirrciclecorr P(.r) per i1 t'ntlctIPlo DI TDENTII-A DEI poLINoNII. Si ra clunque
P t l r - 7 . \ e : r . g r r o , l r r ' - {.R4 ( ' . . \ D : J ;
Si tioti c:hc. t'ort ragiontrrnento clel tutto arralogt-rsi pro"a che per ogni poligono regolare
cii 2ii * 1 lati ,{11-.11;1
2...,12,, iriscritto neltr circorrfcrenza cli raggio 1 si ha

' 411 A 2
1411.4 A0,4,,: tttrr-t 1

GEOP46 Diutostri:rurola tersinel r:asoclelpentagonorcgc,rlare e nello stessotcmpo nrostriamoche il


1>urrto a) ha risposta trf{cltnatir-a.Se rur pentagoloconvessoha 5lati di uguai lunghezza
l. allortr.sr.'/r;. i : 1..... ir. rtrppresentanole distarrzedi un prrnto P iriterno al perrtagono
ilai lati (o tl:ii loro proltttrgarlenti).si ha cirr:1caree A; r'ieitriarrgoli aventi vertici in P c
lati coinciclertticoi lati tlel pertagonohanno conre solnma 1'arcade pentagoro.e cluincli
si ha:

A r e a : A i f - . l z* - 1 , r - l -- { , + J ; : f i l , , * h z - l h ; 1 * h a - t h 5 )
z

e qncsto dintostra clte la sotnrna dcle distanze indipendente dal punto P consiclerato.

\Iostri:lrrro ora cherarrcheril punto lt) lia risposta aflrrriativa.


Basta ossern'arc che se abbiarno un pcntagono colr\.esso at.entc tutti gli angoli uguali.
trasl:lttckt oppottnanente le rette su cni giacciono i lati si pu ottcnere un pentagono
regolaret. (luesta operaziottc cli trasl:rzione altera la sornma dele distanze di uu punto in-
tr,rrno ai lati per un:l costarrtt' e quirrdi. per la dimostrazione precedente. abbi:rmo che la
tesi -u':ilearrclic nell'ipotcsi clie i1 poligono abbia angoli uguali.
L:r prirna delle ciuc figure segrrenti mostra appunto come pu esser-etrasfornato un pen-
tagolto avetlte i cinclue angoli uguali irr un pentagono regolare: ln seconda mostra che la
tesi tron vale pcr tritti i pentagorri corrvessi.
piana
Geometria 109

Per esempio. se a ptrrtirc cla un pertagono rergolalealtcli:urro un solo lato (il lato,ED clella
fignra). al -u'aliareclel prrnto P srrl segmento lC si htL che l:r somrna delle srre distanze dai
,1 lati AE. AB. BC. CD rirnane costante iu r-irtr cli quello che stato dirrtostrato per i
perrtagoni regolari (in qr.ranto rinane costallte l:r cllstanza cli P <lal quinto lato). mentrc
la distanza cli P dal lato ED or,r'ianretite varia al variarer cli P in AC.

S E C O N D AS O L T J Z I O N E
Osserviamo chc. la distanza Pfi c1iur punto P clal lato ,'lrA: si pn scrivere come il
pRoDorro scALARE 4t.f1 PA1 ove - (P) inclica il versore perperndicolare trd ArAz
uscente cla P. La sonma dellc clistanza cli P clai lati sar'rdttnclrte

lr

S l P t : )/ - ' "r-. r P \ P , l ,
; l

e per un altro punto P/ iriterno

. i .

, Qr rr P t ,t - \- t
/ _ , t
t l

al fatto cre i r-ettori et (P) e 4 (P') ranno stessa


ove l'ultirra uguagliinzi dor.r-rttr
direzione. \'erso e modulo. La quantit S(P) sar'clunciueindipendentccla.P se

i
/\ t1/ \ n
r , - q J/ \ P
r t /- Q Jl \Pt ' - l -
\-
/- 1 t . e 1( P l , - p z , t : l l , t r 1 ii'

:PP'(..t++,+.]+4t

ove con { altbiarno brer.'ementedenotato il versore perpenclicolare al lato l;A;*r us{:(nte


cla un clualunquc prulto P interno al pentagorto.

Poich PP' cl.ralunque. a (1) soddisfatta se e solo se

r - f1 e l 2 - , ; + , r ':-U.

ia qu:rlc dunquc corrclizionenecessaria e sufficiente'aflirrch S(P) sia inclipertclentecla P.


Tale conclizione pu leggersi anclie cliccnclo clie la spezzata costituita clai versori ,r.;,
chiusa. e ci certanrcnte vero se il pentagono ecpiangolo (il pentagono clei versori
regolare) o anchc dicerclo che

(2) l1+12ll.tn11-/.-tt

ove Ir sono i versori nella direzione dei lati del pentagono originario. La condizione (2)
certamcnte verificata se il pentagono ecpilatero. nentre altrettanto chiaro che non
detto chc sia vera se il pentagono corvcsso qualsiasi.

L
114 Soluzioni

:
GEOP
47 Per il rnoREN{A DI TALETE i segmenti L[2L,ft, llfiM1, A,IIluI2 sono paralleli ai lati del
triangolo, quindi per similitudine si avr

1 . - - 1 1
I l 2 A t 1 : '. o . 2^ 1 3 r 1' 1: r ; 2. . \ tA1 A I 2 : .
,,

M j a

I quadrilaterr AII2O]th, BI\"hOL'It. CXIIOIIz sono inscrittibili in quanto hanno, ciascu-


no, due angoli opposti retti. Per i TBOREN{ADI ToLo\,fEo si ha allora:
l l l
'^ o R2 : ' - b, . O 2^ l j - " ^ c2. O . \ t : , ,
1 - =1o ' O A l t 1
=
' b R2 ' , 2 l"- = c2' O A [ t .
l t l
;cR : ) a . O A I 2- : b . O . \ I t .
2 ' , 2 - 2

Se p indica ii semiperimetro del triangolo e r il raggio del cerchio inscritto, si avr anche

1 1 1
2 . O' I [ 1 2
-p . r ': ; u + : b -. O ] '1 2 - , ) c .2O X I y .

Sommando le quattro relazioni precederiti si ottiene

p . R + p . r : p . O l , h - f p . O l r I 2 - l p . O X , t s.

e, semplificando per p. si ha la relazione cercata.

GEOP
48 La prima identit seguedal TEORENTA
DI ToLor\4Eo applicaro al quadrilatero APBC.
Infatti si ha

AP.BC+BP.CA:CP.AB.

ed essendoAB : BC: CA seguela tesi.


Per provare la seconda identit, si prolunghi il segmento AP e si prenda su di esso un
punto D in modo che PD: PB.
C

Il triangolo PBD equiiatero: infatti nFl t supplementaredell'arigoloin C e quintli


misura 120o;ne segueche BFD:60" e quindi PBD. essencloisoscelee con un angolc-r
di 60o, equilatero.
< a a
Geometriapiana t t l

I segmentiPQ e DB sono paralleli infatti, per il rnoRnrr'tADELL'ANGOLOESTERNO,si


ha che fQl:60.+ ACQ. Ma 4CQ : ABP. in quanto tali angoli insistonosullo stesso
a r c o . N e s e g u eP Q A : 6 0 " * A B P : A B D . S e n e d e d u c ec h e i t r i a n g o l i A Q P e A B D
sono simili. da cui

DB DA PA+ DP 1 -
DP -

PA P A P A - P A

Dividendo per PB (che uguale a DB e a DP) si ha la tesi.

GEOP4g Indichiamo con I la lunghezza del lato dei pentagono regolare


e con d qr-reladi una sua diagonale.
Per il reoRpNrA DI ToLoN{Eo applicato ai quadrilater\ APBC
e APBE si ha:

(1) l'PC : l'PA+d PB.


(2) t.PE {'PA+I.PB. E

rnentre per lo stesso teorema. applicato al quadrilatero


AP B D, si ricava

(3) d'PA+d'PB:l'PD.

Sommandomembro a membro (t) e (2) e tenendoconto di (3)


si ottiene il risriltato.

GEOP
50 Sia P un poligono regolare di n lati con i vertici LIi : (ai. 1) che hanno coordinate
intere. Il poligono Q di vertici q, : (nai. n,) ha centro in un punto O che ha coordinate
intere. Tramite una traslazionesi potr supporre che il punto O sia I'origine.
Si supponga ailora di avere un poligono regolare P di n lati con vertici a coordinate
intere e centro nell'origine: fissato n (cliverso da 4) si scelga un poligono P che ha tali
caratteristichee lato minimo, siano P, : (.ri, A;) i suoi vertici. Posto

Qt:(ri+t-.;, !J;1r-yi). i:7. 2....' 2-1 Q":@t-rn, !J7-Un),

ii poligono Q di vertici Q; regolare. ha gli n vertici con coordinate intere e ha centro


rrell'oriqine.
Se n > 6. i lati di Q sono strettamente minori dei iati di P e ci porta a un assurdoin
quanto si era supposto che P fosse il poligono di lato minimo.

01

02

-At),
S e n : 5 , i l p o l i g o n o c h e h a v e r t i c i i n P l , P 2 . ' . . , P s e Q r , Q z , . ' . , Q r , o v e: (Q- t1, ,
regolare.ha 10 lati e ha vertici a coordinate intere. il che , come si visto, impossibile'
Se n : 3. una identica costmzione consentedi ottenere un poligono regolare di 6 lati con
vertici a coorclinateintere: nra se questo fossepossibile ruotando i vertici di tale esagonodi
90" attorno al centro si otterrebbe un poligono regolaredi 12 lati con vertici a coordinate
intere. il che assurdo. Ci concludeanche per n:6.
Si conclude cluindi che i quadrati sono i soli poligoni regolari che possono avere i vertici
a coordinate intere.

--_ _
t12 Soluzioni

GEOP51 Irriziamo col climostr:rre la segrientt'"proprir.t ottica dell'ellisse''. Per ogni punto P di
rrrraellissedi frroclii Ft. Fz a l l t t ; r t ; r r r q c r r ti rer P I o l r r r aa r r g o ri r g r r a lci o r ri s r . g r r r , ' nFt il P
e f)P.

-//^'1, '/b
r' 1 F h t F,
2

Sia irrfatti la bisettricc c1iF1 PF, . sia f la sua pelpencicolareirr P. Se I avesseuua


rtlterioreintcrseziotreQ c'onl'cllissesi consicleriil sirnmetricoF/ di F2 rispetto a f : poich
i dire triangctli PF2Q. PF'Q hanno i tre lati uguali (la retta I assedi FzF') essi sono
rrgrralie cluindi QFf' : QFfr. i1 qirale pcr ipotcrsi uguak: a nt. Ne segueche i punti
Ft. P.l-' suttt.rallineati e tlrrirrdiper lzr DISECITACILIANZA
TRIANGOLAREsi avrebbe

I-IQ + QFz - trtQ i QF' > hP + PF' : F\P + PF2 .

rrcntfe.esserrclo
P Q punti clell'ellisse.
si ha
"
t\Q + QFz: 'rP + PF2 .

Abbi:rnroc'ospror.atocho l retta f ha lur unico punto in comunecon l'eliisse.quiridi ne


lii tiingente in P eclessaforma angoli uguali con le rette che congirrngonoP con i frrochi.

Tornaltdo orrr ir problertrainiziale: la condizione che una cllisse ruoti srrll'altra senza
strisciare fa s che acl ogni istairte le cluc ellissi siano fra loro sirrrrrretriche
r:ispctto alla
retttii t:urgenteari esst'rrel Prrnto I rli rnugcnzaconLtre.

Per la proprictr\ rlinrostratain preccclcnzasi h a

4T I:t : P"7'3 nr;: rit


e per la sinunetria tali arrgolisono tutti ugrrali fra loro.
C,lisignifica chc F1 . T . F; sono allirreati: cl'altra parte fF j : T Fz e quindi il segrnento
f 1Il trn hurghezzac:ostante(in cpr:rntoF Tt * T F2 : costatrte).
Dunquc' Fj descrive urra circonferenza di centro -F1 e. arralrigantente,Ff descrive una
circonfer-cnzacli centro Flr.
piana
Geometria 113

GEOP52 Ovr-iarnelte il clraclrilaterc BCDE un trapezio isoscc'le.li consiclerila circorifrenza1


circt-rscr.itta a tale trpezio. EssencoED: DC si avr IIBD : DDCI in rlranto angoli
clre insistolg s1 r'chiugrrali. D'altla parte DC : ^+Dn in^quanto alterni interni e pel
r o t i r - ol b n :
l o s t e s s cm E A n . n c o n c l n s i o i r rf
. n: e n e q u i n c l ii l p u n t o A . c h e
-,.
I'ecela corcla,ED sotto lo stessoangolo rli /1. appat'tierteaila cilccinf,'rerlla

,/- r l.

,4) ,,.*.
t. - | ., i ..
:
i-"1
. ,,-' -:
,
j
]
.:
'- ..,J
\ . ; . . : . , - \
.-.it
F

Ne seglc c5e lB : ED : DC' : (Il . alkr srt'sso rriorLr si vtrcle che anche il lato l-E
1a lrr,stessa |rlghezza. Pertanto il penttrgono. essenclo i:rlrtilatero e inscrir-ibile in tnia
circonfi:r'enza. c regolare.

53
GEOP Dzrto rn triatigolo ABC (li lrzrsc.fissat:r lB e area assegtata S si ha che il rninirrlo clclia
sorilnra AC -r CB si reaizza quatrclo il triangolo isosccle erci base ,'{8.
Infatti I'atezza fissata e tlurrclttr il r-cltice C clcve variare su ll1il I'etti | llarailela ad
AB. Preso allora il prurt6 sinrnetrico B/ di B lispetto a r si vi'tle sribito che 1>cr ogni
pnrito C srt r la sollna ;lC +CB:,4,C i pluiti l. C, B'souo
+C'B' minitna clttirtrclo
allineati (1ter:la DSECIL'.\C;I.L.\NZ.\ TRI.\\CIOLARE). E chiir|o c'hc iil tal caso ii pltlto C'i:
cqriiclistante' da .{ e rla ll'. c rlrrincli rl:r R
B'

c / ^
, r "\ :r \
/
/h', \
, / l \
A 2 b B A b 0 b

Ci si qlincli riconclotti: cetcitre rci trizrngoli isosccli rli at'eir frss:rt;r e chc htrnno le
unghezze clei clue lati obliqui uritritna. con l'ultetiore vitrcolo che tali lati clevono essere
minori dclla base.
Sia 2 la lunghczza clella ltase e -sia lt f altezza del triangolo. ':rr('a asseg-natavalc allora
- )\ir[p ,77. \Ia ]12 : l(b2 + 2)
S : l r . l r . r r r c i n t r el a g l i r u c l e z z ad a m i u i m i z z : r r c . 2 1
senpre nraggiore o ugtiiile tr 8b li : 8'5. irr (luarltc)

t+h2_2bh:(1r_lr),>0.

clov:11 segno di egu:rglianza si lia solo se b: /r .


Pertzrrrto il r.alore lrinipo rli 112. cqninclidi 21. s ha quanclo b - lt. cio cltltrncloABC
isoscelc slllir |1se -'18 e retttrngolo iu IJ. C'i cortrpatiltile c'otr la licriesta che AB sia i
lato naggiole. quindi il triangolo cli arca isseg1ataS cherha ulittinra solntnt dei crrc lati
rrrinori ri triangolo lettangoo isoscerlelsl vedc subito che la b:rsc 2b vale 2rtE e l'altezztr
r;
/t Yale v ,).

GEOP54 Il poligono non prr essere ur cluaclrtrto pelch iu tal ctrstl si avrebhe '\D: lB. il che e)
ilcornfatibilc con la relaziole assegnta. Sia clunqr-tcF un cltritito ve-ticc del poligono.
consecrrtivo a D.
La rerazione
1 1 1
.18 AC .1D
: i p r l i ' 5 1 ' if l p t r ' t r e l i t l u l l t a

( 1 ) . 4 . C. A' D : A B . A D + A B ' A C .
114 Eoluzioni

D'altra parte il quadriiatero ABCF inscrittibile in una circonferenza poich i vertici


appartengono ad un poligono regolare, ed applicando il reoRsl,tA Dr roLoN,{Eo a tale
quadrilatero si ottiene

AC.FB: BC.AF + AB.FC .

A B

Tenendoconto che BC : AB e che .FB : AD, FC * AC, in quanto diagonali omologhe


del poligono, quest'ultima relazione si pu scrivere nella forma

AC.AD: AB.AF + AB,AC .

che, confrontata con la (1). fornisceAD : AF.


Pertanto ci sarannotra F e,,{ tanti vertici quanti ce ne sono fra D e A, quindi il poligorro
ha 7 lati: un ettagono.

GEOP55 Supponiamodi aver gi costruito la soluzione(vedi figura). Si osserviche, ruotando,4 cli


60" in senso antiorario attorno ac -L si ottiene Bl ruotando B di 60" in senso antiorario
attorno a.4'1si ottiene C e ruotando quest'ultimo di 60" in sensoantiorario rispetto a,\
si ottiene A.

Poich ia composizione cli due rotazioni di ampiezza a e /3 attorno a clue punti (anche
distinti) una rotazione di ampiezzan * 9. la composizione delle rotazioni preceenti
una rotazionedi 60" + 60" + 60" : 180". ovvero una SI\,NETRIA CENTRALB.Poicli poi.
come abbiamo visto, il punto A fisso per tale movimento, ,4 stesso il celtro di iale
sirnmetria.
Si consideri dunque un punto qualsiasi P e si applichi ad esso il rnovimento ottenuto
cornponendole tre rotazioni precedenti.Il punto ottenuto il punto P/ simmetrico di P
rispetto acl A, che non quindi altro che il punto rnedio cel segmento ppl.
A questo punto facile costruire anche i punti B e C.
Ad esen'rpio.per comodit. si ruoti , di 60" in sensoantiorario attorno a a,[ e si ruoti il
punto ottenuto di 60" in sensoantiorario attorno a,Ay'.
Si raggiungein tal modo il simrnetricoL' di,L rispetto acl A.
piana
Geometria 115

56
GEOP Indichiamo co1 O il centro di f , con P la posizioneoccupata da Ps in un istante successivo.
con O' il centro cli r in tale istante e con Z il punto di tangeriza fra i cerchi'

Poich 1 rotola snzastrisciare.l'arco 6f at I ha la medesimalnughezzadell'arco PT


cli 1. Ci significa,poich 1edue circonferenzehanno raggio l'uria la met dell'altra, che
gli angoli ai centro relativi sono anch'essil'uno la met rell'altro: pof : rf'f .

1'angoloP7. angoio aila circonferenzasu 1 sottesodall'arco PZ, uguale


Di conseguenza
I ^Ar-
o ; P O ' T . r t g u a l ea P s O T .
a n c l r ' e s .a
z ^
NIa PT : PttAT irnpiica che P e Ps sono allineati con O. ovvero che P percorre un
diametro cti f. Poicli poOT un cliametroc1i1. OFf A un angolo retto. e clunqueP
la proiezione di I sul diarnetro cli f .
Se d11qr-iel ruottr unifbrmemente, P si nuove stt tale diametro di moto arrnonico. La
propriet studiata in questo problema stata clescrittaper la prima volta da Copernico
agli inizi del 1500.

GEOP
57 Possianio supporre che A non contenga 3 punti allineati. altrirnenti avremmo un triangolo
di area zero.
Tracciamo una cliagonale de quadrato: esso risulta diviso in due triangoli. Un punto
clralsiasi dei 7 punti cla,ti interno a uno dei due triangoli: congiungendo tale punto con i
r.ertici clel triangolo a cui interno questo risulta suddiviso in tre triangoli, ciascuno dei
q u a l i l r a i v e l t i c ii r r , 4 .
Ripetelto ]a costruzione per ogni punto P dei sette dati. si ha che ad ogni passoil numero
dei triangoli in cui sucldivisoil quadrato aumelta di 2, quindi ala fine esso suddiviso
i:n212.7 -16 triangoli disgiunti. Poiclil'area totale 1. almeno uno di questi triangoli
ha area rninore o uguale a 1116.

GEOP
58 Utilizzariclo la similitucline fra i triangoli rettangoli hCO e P1C2O2 (vedi figura)' possia-
mo scrivere

r 2R1-r
Rz d'- Rt

ove si indicato con r il raggio clel cerchio di centro C e con d la distanza tta P1 e P2.
2Rt,R'
Rica'arrclor si trova , - che un'espressione sirnmetricain Rr e 2.

,^
GEOS
1 La solttziotrer 216. cio 6r. inliitti il laplrolto trtr i vcilunricli cluesolicliin scla ugrile
al c'ttbork:i r:rpporti tra lc t:olrisllotcleltilrrnghezze.
GEOS2 La risposta (C). Se tt'accianroancheil s'grrento,.lCsi r-ccleimmecliatamerrtr:
che ABC
e)un triangolo r:cprilatt-ro:
tutti i srroiangoli triisulairodurrque60''.

G E O3
S
^m
L a r i s p o s t a ( A ) . S e . r ' . i 7 . : s o t n lc' niisrrle clcgli spigoli clcl ptrrallek:pipeclo e d la
lurrghczzn clella clitrgonale'.si ha:

,l::.,.) , !.lt r-.a


'2
,,) l-'.)

-2 t -,2

..2
') ,)
I ,t- + !l-

-,, u) + tt2 + c:)


(ta ( lll \l l l(;r\-a r/- :
f

4
GEOS Ltt risl.rosta r (C). Dato clic il piano nol passa per nessulLorlei 7 purrti. ne lascia lecessa-
riatttetrte ' tla trtra pal'tc e 7 - ' clall':rltra. er intcrcetta rgindi prccisamente i segmenti
clc cotuettono ciitscuno rlci prirrri ' prrrrti con ciascuno clei limanerrti 7 li' e cio esatta-
lrL'rtcl''(7 - A) sc..llettti.Poich ' prr r-ariare r-ia(l a 7 (c per sirnmt-tria si pri supporre
0 < ' < l J ) . i l r . a l o r e l u a s s i l t o s i c t t t i e r r ep c r ' : 3 .
Per veclere'se esistc senpre rur iri:rno clie lascia ' punti da uua l)rtc c 7 - dall'altr:r. si
ragioni coltte scglle: r-i solo tlll lrunrero finito tli rette clic ptssano per alrnelo due clei
pttnti assergnati(al piri 21). Prenclencloallora un piano che non 1rara1le1o a nessuna cli t:rli
rettc e sltostatrclokrparallelanente a se stesso. chiaro c'he i ptrnti psseranno:ttrivetso
i l r i a r r or t t r oa l l ; rr , , l t a .

GEOS
5 La risposta (B). Irrfatti il solirlo che si ottiene conserva 11 dci 12 spigoli clel r:ubo. nrerrtre

'N
2 cei 6 spigoli clel tttlaerlro (prccrisamelte,:lB e CD) sono c'orrnrrrisia al cubo che al rlrovo
s o l i c l o . n n o ( l o s p i g o l o B C ) n o r r f a r p a r t c . c l c lr m o v o s o l i c l o e g l i a l t r i ( , 4 C : . A D . B D ) s o n o
nuovi. I totalr: rlcgli spigoii pcrt:rtrto 1,1.
H
Geometria
solida t17

GEOS6 L:r lisposta (D). L'Lrnico rlisegno chc norr rappre-seltalo sr-iluppo di un cubo il cluinto.
clato che prcsentt urr clraclrato che incontra trrtti gli altri 5 qrradrati, rnentre in ogni
sviluppo cli ul crrbo clue facce opposte 1or possolto ar-ere pttnti ln coltrutle. Si pu poi
nro,ctrare f:rcilnente che trrtti gli altri I disegni lapprc.sc-ntanolo sviluppo di rrn cr-rbo.

7
GEOS La risposta (B). Le se-'.uerrtifigr-rlc uro,straro cole seziouattdo il cubo con un piattcr
o p p o r t u r r o s i p o s - s o r root t e r e r ei p o l i l o r i ( A ) . ( C ' ) . ( D ) . ( E ) .

I poligono {B) irn-ece lon si pn otteree cotue seziorte piatla rli nrr cr.rbo:irrfatti i lati di
ogrri sezione piana giacciono al lriir irr i clirezioui clistinte (le direzioni parallele ail'inter-
sezione clel pi:irro con citi si taglia il c'ubo corr .3 piani paralk'li alle facceclelcrrbo stesso).
nertrc il poligorro (B) ha i lati in-1 clilczioni ciislinte.

GEOS
8 l,a risposta (C). La sczione della pilamide col
piano pa,ri'rllelcialla faccia IBI- passarrte pcl il
centro O dclla b:rse i tr':rpczio CFGH (r'etli fi-
girra) . Si consicleri la sezi,rne clelltr piranridc co]
piano cre passi per l'asse clclla pit'anride e pel i
11. 5 de'gli spigoli DE e AB. Sia infner
pnrrti rrrt-.cli
P il punto meclio clel segrnento GI1.

SiccorrrePO pnrallelo rr l.''S e RO - 1RS. si otr,\


l l
PO - '^ l , st : 1 / r'. t r l e h l a n r i s r t r ar l e l l ' a t e z z a
della faccia latelalc. Poich PO congiutrge i purtti
nrecii di Ctr e ci GH. esso l':rltezzt-iclcl trapezir.t

i r r c l r r c s t i o n e .S l h a p o i F i ' - 2 e C I H - -
.\U, I
i
( i r r r l u a r r t o\ P : -I'R).
In conchrsiole'

Arca(ClFGfl) :
I t r * 1lrn : l r
e cluincli

Area(CFGI1) _
Area(-{Bl') (:") I 1r,l:
\2 /

GEOS
9 No. Inftti ogrllnr delle facce clclle mattorielle ha Lu'arca nrultipla cli 5. mentrr: il paral-
lelepipeckr htr urra faccia 72 x 91. la ctti area non clivisiltile pelr 5.

1O
GEOS Sia P rrrr punto interno al te.tlueclro. e consiclelianro i chre tetlaeclri '|RC.'P e ABDP.
Qrresti ltannr.r rrgual r.ohunc sc c solo st le clistanzt' ti P rispettiva,tlente cltrllc facc'e ,'lBC
t: ABD sorro irn.erstrircntrproporzionali allc aree rlelle clue lrcce stessc. Qnirrdi il ltroble-
nra si sposta ncl tlovalr. til l)ulto all'interrro ci un tc'trae'choclie ablrizr prcfissati rapporti
rlcllc' clistanze con i rluattro pitLni clelle.facce clel tetraerlro stesso. Tcue'trcloprresenteclie
i pLtnti all'irrtcnto del tctracrllo clir: hanno tur c:rto rapporto clelle clistartzc cla dtle pitrni
rlati giacc.iono s1i utl piano. il prrnto P inr es,seretletertninato courc itttelsezione cii il cli
cluesti piali contcnenti 3 spigoli clerltetr':rt:rro.

.l-
118 Soluzioni

SECONDASOLUZIONE
II punto P pure determinabile come intersezione dei 4 piani paralleli alle facce del
tetraedro, aventi distanze dalle facce pari a 1/4 delle altezze corrispondenti. II punto P
risulta essereil baricentro del tetraedro.
GE0S11 Si consideriil piano perpendicolarealla diagonaleper I,'. l.f,'
passanteper il suo printo medio. Tae piano taglia il cubo
lungo un esagonoregolare.
L'esagono vierre trasfornato in s da una rotazione di 60"
attorno aI,VV e quindi f intersezionerichiestacontienei vertici
V, W e I'esagono.
Detto -FIil centro dell'csagono,ia piramide ABHV contenuta
nel primo cubo viene trasformata nella piramide BCIIV che
quindi contenuta sia nel primo che nel secondocubo.
D'altra parte il triangolo BCV appartienea una faccia di C/ e qr-rinditutti i punti della
piramide BLCV sono esterni a questafaccia e quindi non appartengonoa C/. Ripetendo
il ragionamento per gli altri lati dell'esagono e per il vertice Ll'. si vede allora che f in-
tersezionerichiesta costituita da una doppia piramide che ha vertici tn V. W' e base
nell'esagono.
Il lato clell'esagono pari a {. a,rnou" la sua area + I'altezzadi ciascuna piramicle
\/Z '1 "
/;
. V J
, pertanto il volume richiesto vale
2

.. . 13 r t r s ; 3
2 l . v r : -
Allo stessorisutato si perviene osservandoche la piramide BLCV ha volurne
1 1 1 1 1
'f ,) -
t t 11

e che I'intersezionerichiesta ottenuta dal cubo togliendo 6 piramicli di questo tipo (una
per ciascunospigolo uscenteda l'' o il ). Quindi il volume
1
r o
t h , _ - _
') 1 I

GEOS
12 Per fissarele idee sripponiamo che B sia esterno alla circonferenza. Il punto ,41appartiene
alla sfera di ciarnetro AB tn quanto i'angolo Ai a retto. Inoltre. per il secondo dei
TEOR.ENI DI EUCLIDtr.si ha AX'I . AP : AB2, cio il prodotto -4i./ . AP costante.il
che implica, per il rnoREt\tA DELLA SECANTEE DtrLLA TANGENTE,che P e .41sono e
intersezionidela retta AP con una sfera fissata (che passa per la circonferenzaf). I1
punto 11 appartiene quindi alla intersezione fra due sfere: ia sfera di diametro AB e la
sfera passanteper f tale che i segmenti di tangente dal punto A abbiano lunghezza AB;
dunque ,tI sta su una circonferenza.
Viceversa, ogni punto della circonferenza intersezionedelle due sfere anzidette verifica Ie
condizioni del problema
A
Geonetriasolida 119

SECONDASOLUZIONE
I punti P e A,I si corrispondonoin una INVERSIONEper raggi vettori reciproci rispetto
a una sfera di centro A e raggio AB. Poich | esternaa tale sfera (o al pi ha I'unico
punto B in comune. quando A giace sul cilindro retto di sezionel). I'immagine di f
una circonferenza.

Un piano passanteper la diagonaleOP taglia facceoppostedei cubo lungo rette parallele.

I
GEO1
S3
durrqrrela flgura intersezione in ogni caso un parallelogramntaOAPB dove A e B sono
su spigoli opposti del cubo.

L'area ,9 di tale parallelogramrna data allora da

S : OP .AH : u1-l4 .

ove 11 i piede della perpendicolarecondotta da A ad OP: dunque il minimo ed il


massimo di S si hanno in corrispondenza del rninimo e del ruassimo valore di AH.
Supponiarnoche A sia un punto dello spigolo CD. La minima distanza fra le due rette
sghembe O P e C D si ha quando il segmentocongiungente perpendicolare ad entrambe.
Si vede facilmenteche tale segmento qtiello che congiungei punti medi K e I'I diOP e
di CD.Infatti il triangolo OXIP isoscelee dunque la sua mediara LIK anchealtezza,
cio K,41 perpendicolaread OP. d'attla parte anche DI{C isoscelee. per lo stesso
motivo. Kll perpendicolarea CD.
Dunque la sezionepassanteper ,11 quella di area minima e il r.alore di tale area

/; \/'J Vb
S': OP'lIK :
2 2
Per trovare la sezionedi area rnassirnaproiettiamo ortogonalrnente lo spigolo CD su un
piano perpendicolarealla diagonaleOP. acl esempiosu un piano passanteper O, otte-
nendo il segrnentoC' D' . Chiaramente in tale proiezione 11 si proietta su O e il punto ,4
s u u n p u n t o A ' t a l e c h eA ' O : A H ( O H , A A ' u n r e t t a n g o l o ) . I l m i n i m o e i l r n a s s i m o
dell'area S si lianno in corrispondenzade miuirno e del uassimo di A'O: ovvio che il
niinimo si trova quando A'O perpendicolarea C'D' (vedi a secondafigura) e si ritrova
la situazione descritta in precedenza. 11rnassimo in'n'ecesi avr quando A' concide con
C'o con D', e dunque quando A coincidecon C o corr D. In tal casoavrenoche Afl il
segmento che congiunge un -,'erticedella base con i baricerttro di una piramide regolare
a base triangolare con lato della base pari alla diagonale delle facce del cubo; dunque
) , n
AH :'; + t/r. e quirrdiS" : ,/2.
L

SECONDA SOLUZIONtr
Si pu determinare esplicitarnente la lunghezza r del segrnento All.
Se f denota la lunghezza del segmento AC. si ha

OA2:I+t2 AP2:1+(1-f)2

e dunque

oP : J5: \ + t'z-r, + \,4TO - tl' -*


120 Soluzioni

ria crri

i + (i - t')t - .r' : 3 + ( r + f - l,2) - 2vE\/T + tl - 12

cio

) t'l -. Zr LyZ 1: ,;

1 + 1 2+ 2 t : i l ( L - r 1 2- r : 2 ) .

. r : : . { H , : : 1 / 2 - -/ ' 1 1 . ( }< / < I


:J

1
Si vcclersubito che il rninimo della funzione 12 - 1 -l 1 pt:r' 0 < 1 < 1 si htr per I -
,
e il rnassimoper I : 0 o 1 : 1. I valoli deil'area corrispondentiscin<r<luelli trovati I
r;
1 ^t Vo
precertelZa: J - e S" : r/.
,
.I'ER,Z.\
SOLL]ZIO\E
Inclichiarrrocou r . .i. l. I verrsoriidentificati dagli spigoli clel crrbo che esconoda O. Si
ha che

A r e a ( O A P B ): 1 O . 4 A O U )

\ia O,4: ( i +t k).OB: (.1 + (t-/) k ) o v c l d e . n o t : rc.o l r ( ' i np r e c e c l e n z laa, l u n q h e z z a


rlc segmento 1C'.
-letrcrt,lu -
c , ) r ) t ol l r e i
A' j- 16'. I j: .
:_
I A : - J. k A :0siottiene

oA ^oB: t:*(f 1 )j _ t i

e cluindi

AO R a : 1 + ( t - 1 ) 2 + / 2 . u< 1 <1
lO.4

d a c u i s e g r r esr u b i t o c l l c i l r n i n i n r o c l c l l ' a l c a s i h a p e r ' 1 - 1 ,,il rlass[no pcl l:1.

14
GEOS q., ', -"''i t' Lr ,S t t a lao
6.. l:rl i rp
piranrirle
i , , , , , , , 1che
" , htr
rl tci tcornc
, raserun poligoncr
, . . . . i111;iooilyrc
t r r ; r g 3 i t ,ot ,nguale
lt .
rti A:: '2 l a t i l u l n r a u n p o l i c r l l o c o n n s p i g o l i .

Se > .. "piegando" la lrasecli clettapir:rrnidelungo una cliagorrale. si ottiene urt polieclrcr


cott 2r-1-1 spigoli.
Non :invecepossibilecostruire rur poliecrocon 7 spigoli. Infa,tti tale' polierlro rlovrebbe
ar.ere':rhleno,'tvcrtici (con .1r,crtici si ottierreun tetrtrecho.clurhu r-ispigoli).ma a.ciasc'un
r.crtice rleblrorrocorrfluirealrneuo 3 spigoli: sic:corrre' ogni spigolo corrnettedue r-r:rtic'i.il
nur-erot-lcglispigoli clclr, cssclt' maggir)fe o rrguale a S
> i.
i
hi conclusionesi possonocostnrire policclri con ogni nullcro rr di spigoli corr rt ) 6. e'
rL* 7.
Geometria
solida 121

15
GEOS Sia ABCD il tetraedro assegnato.Per ogni coppia di s n i q o l i crppostiAC e BD. BC e
AD. AB c CD i piani condotti sono tra loro paralleii: quindi il solldo da essi delirnitato
rrn parallclepipedoAB'CD'BCt'DA' (r-edifigura).

C ' B

I lati cletetrae(lro sorrole rliagorralitiel paltrllclcpiperclo.Il tetracch'ooriginario si ottiene


dal parirllelcpipedorinruovencloue i quiittro tetracclri,lBDC'. ,1C'DB'. ABCD'. ABDA'
i quali h:rnno trrtti 1o stcssor-ohrrner. avcncloconre basc la met cli urta clellelacce del
palallelepipedoe iclentictraltezzttlelatir-a. Peltarito tali cprattlo tetraedri hanno r.olurne
par' a I ,/fJ.ove l; incliciiil r.ohrrneclel parallelepipccio.
S i a r . r ' :c l i r n c l r et ' : 1 + + ] 1 , ' c l a c r r i l - : 3 .
(i

16
GEOS I)etta 5la sfer:rpassantepcr ipunti .1. B e tangente a1piano o. si indichi con 7 il punto
rli tturgenza.Corrclottala retta r per A e B si posst-rno
presertircdue casi.

C i i s o a ) : l a r e t t a ; , r r o r re \p a r a l l e l aa l p i a n o n .
Inrlicertoallora con P il pturto tli interseziclnefra r e a. si osscrvi che P distinto da
f cd estorrroala sfera 5. Per il rsontr\tA DELL-A. sECr.\\'rFtE DELL.\'I'ANGENTEsi
trvrtLPII - P-i PB c clurrquef appartieue ad r-rnacircorrferenzadi centlo P e raggio
\/ P,.\ .PB. \'iceversa.ogni pr-rntoI cli ttrle circonferenza urr punto cli tangcnzadi rrna
sferache p.ssapcr A. B. T e che ha centro nel punto di intersezionefra il piano perpendi-
colare ilr ,'{B nel ,sllopluto rnr:dio e la perpendicolare acl o irr f. Durrqne il hiogo cercato
r rrrracirccirrferenza che htr cerrtroirr P e raggio ncclio lrropolzionalc fra PA a PB.

\-,q \j
l ! -

C l a s ol r ) : l a l c t t a r ' p a l a l l e - l aa l p i a r r o o .
hr cpcsto caso il piano ,? perpenclicolale a segruerrto -'lB nel sno purrto nieclio perpen-
rlicolart: ii o c qrrirrcli contierrrcoltre al c.1ltrodella sfra anc'he il pruito rli tirngenzrr T.
\tic'er-elsa.ogrri prrnto della retta irrterseziont fra i piani rr e ,J lur pllrto di tangenza con
o di una sf'era che pissi per i punti as-selniti--1.B e per I II ccntlo r,1itale sfera si pu
irrciividrrtrrc intelsecando la perpenrlicolale acl o irr f cro piano 1rr:r'penclicolarea A7- ne1
sl1tl punto rrrerlio. Durrcpre in rluesto caso il luogo cercato rl:rto clalla retta intcrsezione
fi'a il piano o c il pi:rno i pclpcuclicolare ac1-'lB nel suo pnuto nreclio.

GEOS
17 Siano R e r i raggi dellc sfere circoscritte e inscritte nel tetraeclrc.rissegrato 7. Si consideri
il tclrac'ciro che lia lrer vertici i -l prrnti,che sorro i bariccrrtli dell facce di f. Questo
tetre(lro 7' sinrilc a f , un la]rporto to sfela S' circosclitta i tale tctraedro ha
a
D
. lt
r l r r i r r , l ir ' . r g g i , , . . \ [ a , q i r e ' s t :al " e r a h a l a g g i , n r a g g i o r c d i r l r r t l l a i r r s c l i t t a n c l t e l r a e , l r o

122 Soluzioni

originario I. irrfatti se si conducono i piani tangenti a S' e paralleli alle facce di ? (e con
la giacitura che sta rispetto al centro di S/ ciallastessaparte del piano corrispondente)si
delimita ovviamenteurr tetraedro simile a f.
Siccome lessrlno cli tai piani pu tagliare internamente 7 (la sfera ,9' passa per punti
clellefaccedi f). il tetraedro cos costruito simile a 7. nra con rapporto di similitudine
maggiore o uguale a 1: qr-rindila sna sfera inscritta ha raggio maggiore o uguale della sfera
inscritta in I e pcrtanto * - r.
,)
La relazionedi eguaglianza-siha se e solo se la sferacircoscritta a I' coincidecon la sfera
inscritta in 7. cio se gli incentri di ciascunafaccia coincidonocon il baricentro. dunque
se le faccesono eqriilateree quinci il tetraedro regolare.

GEO1
S8 Detti A. B. C. D i quattro punti assegnati.siano ]I e lI' i punti medi dei segmentiAC
e BD. lI e J['sono distinti: infatti in caso contrario. AC e BD sarebberocomplanari.
Detta I la rctta per ,11.,\1' si consideriuu qualunque piano cr perpendicolarea l: siano
poi ,4'. B' , C' , D' le proiezioniortogonali dei quattro punti dati su questo piano.

Tali proiezioni sono distinte, infatti se due tra i punti dati appartenesseroa una stessa
retta perpendicolarea o. tale retta dovrebbeo coinciderecon I o esseread essaparallela:
in errtrarnbi i casi se ne dedurrebbe che i quattro punti A, B. C, D sono complanari.
Per il rgoR.tr\,IADi rALtrTE. il punto di incontro dei segmentj.A'Ct e B'D'biseca tali
segmenti: pertanto i purrti proiezionesono i vertici di un parallelogramma. Se invece di
considerarei punti nredi dei segmentiAC . B D si prendonoin considerazione i punti medi
(li AB. CD oppure di AD, BC e si ripete a costruzioneirrdicata. si possonoottenere
altre due soluzioniclel problema in esame.

19
GEoS Si indich con -F il rrurtiero di facce del poliedro. con S ii numero degli spigoli e con V
quello clei vertici. Per la FORNILiLA Dl EULEROsi ha

(1) F-S:_V:2.

Siccorneda ogni vertice escoroahneno tre spigoli e ogni spigolo connette due vertici si
q L . / '
d e v ea v e r eI' a - . ,, c i o t ' f -; S '.l c h e . sostituita
n e l l a( 1 ) . f o r n i s c e

.1
F -:S >2,

tq lt
dacui25<6F-12.
|<0 f.6
\{a. se ft. fz. .... f r.-to it ,tu-..o di lati clelleF faccedel poligono.si ha chiaramente
ft * f2+ ... + fr : 25. perchogni spigolo comunea due e soloa due facce.dunque

fr+f2t" +ft 9q

il che implica che uno almeno dei numeri ./, inferiore a 6


Geometria
solida 123

GEoS20 Supponiamo che PA sia f ipotenusa di urr triangolo rettangolo di cateti PB e PC. Si
dovr avereP A2 : P 82 + PC2 . Consideriamoil punto medio A1 del lato BC e sia A2 un
prtnto sul prolungamentodi AA1 tale che AAt * 4142. Si noti che i poligono ABA2C
un paraleogranrnra.
Indichiamo con a. . c le lunghezzedei lati del triangolo opposti ai vertici A. B. C e sia rrt
la lunghezzadella mediana AA1. Applicando il rpoRnlIA DELLA \IEDIANA al triangolo
PBC si ha

P A 2 : P B 2- P C 2 : 2 . P A -?* '( 2

da cui
-_2
( 1 ) P A 2- 2 P A l : i
2
N,{adal TEoRtrNIA applicatoai triangoliP AA2 e P A7A2si ricava:
DI CARNOT

P A 2 : e A l + 4 r n 2- 1 . P A 2 . m c o s t l.

P A ? : e A ? r + n f- 2 ' P A z ' m c o s d .

ove : P2A. \Ioltiplicanclola secondarelazioneper 2 e sottraendolaalla prirna si


ricava

PA2-2 PAl:2m2-PA\

e. tenerido conto della (1):

-.2 / ..2 \
P A' | : 2 m 2 - : ' 2 = { 2 n t 2- : ' , 2 )/ - a 2 : b 2 - c 2 - n 2 .
\

ove si nuovamente usato il teorenla della mediana. Se b2 * c2 - a2 maggiore o uguale


a 0, il prrnto P deve appartenere alla sfera di centro A2 e raggio !fr+;r-Zp
Argomentando a ritroso facile verificare che ogni punto P di tale sfera verifica le ipotesi
del problerna.
La condizione b2 + c2 - a2 ) 0 equivale a imporre che I'angolo A non sia ottuso. In
modo analogo si ragiona supponendo che PB oppure PC siano le ipotenuse del triangolo
rettangolo da costruire.
In conclusione. se ,4BC acutangolo il luogo cercato consiste di tre sfere con centro nei
punti 42. Bz, Cz costmiti in modo che ABAzC. ABC82. AC2BC siano dei paralielo-
grammi.
I raggi di tali sfere sono rispettivamente, Jb\ - a2 lF +a-p. lFlp -V.
Se ABC rettangolo. ta,li sferesi riducono a due. pi un punto (il quarto vertice del ret-
tangolo che ha i catetl come lati). Se poi ABC ottlrsangolo.il luogo cercato costituito
dalle sole due sferecorrispondentiagli angoli acuti.
In figura rappresentatoil caso del triangolo rettangolo.
DISG
1 Ltr risposta (D ). I1 cliarne.tlodr'1celchio irrsc'r'itto
all'otttrgono
trott pu superarc clrre:lo clcl crcrchioilscritto al <1rzrcato. e
cio d. Dunclre l'ottagorro rnassiruosi otterrt r'itaglianclotla1
quaclrato -1angoli irr rnocoche si abbitr 11rottigoro regolare
che ha lo stessor:crcbioinscritto. Dctta ,r la lrrnghezzarlel
cateto cleltriarigoioisosc:ekr r1atagliar-r-ia.si cevea\rre r'/l -
tl 2t c l'arc,:rr-ohrtas:rri

d2 -2.r2 :,12 ('

DISG2 L i r l i s p o s t a ( B ) . S i n n oy i r a g g i ot l e l s c t t o r c c i l c o l a r ee . r ' l ' a r r g o l o , acl e n t r or l e l s e t t o r c :

s i l r a a l l o r : i c h e i l p e r i r - r c t r ov t r l e 2 u y L : .n r e n t r el ' a r e a r r r i s u r ' "


+ Posto: :.rll. il

p r o b l e r n a ' t r o v a l e i l n r a s s i n r o c l+i s o t t o l a c o n d i z i o n e2-y - r : : costalrte.


Il trtassinroclcl pxrclotto rli clue nrnrcli avcnt -sollrnaasstgnata -.i ha cluanclocpt:sti
trttnrericoinc'irklro.rlurrclueil rlassinrodi 2g. : corr29-F: : co-stant(' 2u - z.
si ha qrranclct
O v v i n n t e t t t ei r r t a l c a s os a r r n a s s i n r oa n c e .). Da2y:::;rr7 si r'lc:ar-tr
: lrrt,
allor:r r: : 2.

DISG
3 S i a r r ol . B . ( ' . D i - 1 r - e r t i c id e l q u : r d r i l a t e r o .S e t u t t i i t r i a r r g o l iA B C . A B D , A C D .
BCD harrnoarea n()n irrferiorea 1/-1il problerria risolto: in casocontrario, se uno rli essi
(per cscmpio ABC) a\.ess area < 1/-1.allora 1l triangolo courplementareADC ar-rebbe
ir'ea> 3i.1. In qlrestocaso basttrplcndelc la quaterntrA. C. D. P dove P il barice.ntlcr
clt'l triarrgolo AC'D. e osserrvarc chc tle tliangoli ACP. ADP. CDP hanuo tutti area
u g t t a l ea 1 / 3 d r : l l ' a r r :ral i . { C D c < l r r i r r rul i i g g i o ( . r ll/ 1 .

P1

Urra solrrziole alterrrratir-asi ottiene considelarrcio i l prtnti ncdi clcl clratlrilatero origi-
rrario. .P1. Pz. Ptt. P1. {r r)Ssr\-andoche essi forrnano un palallclogranma di nrea 1/2:
pertalrto oglruro rlei triangoli P1P2P3. P1P2P1. P1P3P1 P2PjP1 ha area esattaulcntc
rrguale a 11'1.

DISG4 Per 1a I)lSl'lC]t-i,\C;LIAliZ,\ TIIANGOL-{RE. si htr che ogni lato non,srpcfi 1/2. Porra,no
u : 712 -.r. lt - 1 2 lJ. ( : 1.2 - :. Sonrnranrlo nrernbro ir rnernbro si ha chc
.r * y I ::.: Il2. Pertanto. sostitrrer(lo ie tsplessioni di a. b. r'rrella cliscgrraglia,nzadati
r r e . t c s t o s i o t t i e r r e :

o2+b2+c2+4rthc:
geometriche
Diseguaglianze 125

/r-
t -
\2
,,')' . ( l - , *) (\ tr -')'*, (!
\2
-',) (r
\t ,)
lt
t; z\ ) :

5 1 1
( r i y + . ) ' - 2 ( . .! r u + : ) - 4 : r u : 4 . rg : 1
J T 2 t
DISG
5 Sia Q il sirutnetricocli O rispetto a P e si considcri i parallelogarnmir O,.\QR. ie cui
cliagonaliovviatnetitesi intersccanoin P. La rett ,.lB c\ querllacercat. quclla cio che
rcude tniniura l'area tlel triangolo formato cla r. s e cla una retta pass:rnteper P.
lnf:rtti se si consicict'a tttt'altra retta per P. srrpporrianoper fissarcle idee che essatagli i
trrelati OA e RQ dei pat'allelog-r'anrli nei prrrrti R e C: e.sia,9 la sua intersezionecon s.
S i h a : A r e a ( O ? . 9 :) A r c a ( O , , t B )+ A r e a ( P S B ) - A r e a ( P . { . R ) .
NIa i triaugoli PAR e PBC sono nguali. avenclorispettiv:rnrenteun lato e rutti gli angoli
r.rgualie cluirrcli

Area(PSB) - Area(P.4) : Area(CSB) > 0 .

Allo sttrssorttorlosi t agiott:rse la lctta per P incontra i lati ,1Q e O B del parailclogramna.

O B

DISG6 S i : n o ( ) t ' r ' i l c e r r t l o e i l l a g g i o d e l l a c i l c o n f e . r e n z a^ , . Tlact'iirtt, rlue cortle, oltogotrali


,48 e CD p:rssanti per: P. siarro rispcttir-trrrrente l. ,1,rI lot'o punti rncri.
La sornrrra ,9 celk: hurghezze delle c,orclesi scr.ive corrre

S : AB + CD : 2 (\ V't2
'
- Uy:+ v;r - CL1-:)
/
ccl elevarrdo al clra<.lratcr

\r t(2,:t rr/'\/-c)\-r- 2 1 2( o J I 2

Ossclr-iarnoc'ire. 0,112+O-\-2 : OP2 il c|ralera un r.alorcfissato. Allor:i seguefacinrentc


che i ttitrssitrric nrinitui c1i5' sono in corrispondcnzaclei rnassirnic minirni della quantit
o11.ol..
Li I)lStrCLrA(Ll.A\2.\ TI,\ LE \ltrIltE aritntetica e geornetr.icafornisc'e

OP'

clovel'uguagliiinza.clriirrcliil rnassimodi 5'. si ha se f),\1 : O-\-. cio -sele cluc corciesono

s i t r r t r r c t r i c hrei s p e t t o a O P . I n t a l c a s os i i r a S : l\i,'2 -'ll-. I l r n i r r i r n oc l i O i l I . O r V


l a

si ha certitlette sc ttrto tlt:i fattori zero. il che inplica che rrua clelle clue corcle un
c i r r l , r l t ; r s os i l r ; r, \ ' - l l , . - I , t
di;rrrretlo Oezl

DISG
7 St-.clue vertici clel pctitagoro ipprtengono allo stesso cerchicr il raggio r cleve r.alere al
rnininro 1/2.
\lostriamo clie possibilc ottene.rc Lui r-a,lorepir piccolo cli 2 coir rlei cerclii che contengono
ciasc'rrnorrn solo verticc.
1?9 Sciuz'oni

Poich uno almeno dei cerchi deve contenere il centro. il dia-


metro dei cinque cerchi deve essere maggiore o uguale alla
distanza fra il centro del pentagonoe i vertici. Inoltre. la con-
figurazione ottenuta disponendo 5 cerchi in modo che i loro
diametri occupino esattamente i ciuque segmenti congiungenti
il centro con i vertici costituisceun ricoprimento del pentago-
no: pertanto il minimo raggio possibile uguaglia la met della
distanza tra il centro e i vertici: tale raggio dato da

r' - - - - : _
-----*- + sen'to"
\/ 10- 2\/5
DISG8 a) Nlostriamo che Q < 2. Per la DISEGUAGLIANZA
TRIANGOLARE.possiamosupporre
a1b1c<1 o ,I b . Q u e s t o c o m p o r t a c h e . < 1. D'altraparte:
0 + h

a b a A
- 1
. * - < . *
bIc a+c- a+b a +o

Sommando }e diseguaglianzeottenute si ha appunto Q < 2.


Nlostriamo che Q > 1. Anche senzasfruttare la diseguaglianzatriangolare. basta notare
che

0 b c
o- >- * -
a +b l c a +b +c+o* 6* .:t'

b) Osserviamoinnarrzituttoche Ia maggiorazioneQ < 2 norr migliorabile.cotnemostra


il caso del triangolo isoscelecon b : c : 1 e a arbitrariamente piccolo:

n
v -
- o .I l 2\ -
2 o + l o r l o + l

Il caso del triangolo equilatero (a : b : c) fornisce Q : 312 Iniziamo co1 provare che
per ogni triangolo isoscelesi ha Q > 312 S e a : o t t e n i a m o

2 a c
t r - _ L _
'
a*c 2a

che si pu scrivere nella forma

2a c+a
Q : * t1
o+"- 2.

Tenendopresenteche .r -l- j > Z p.. ogni r positivo. ne segue cheQ > 312.
Vediamo ora che per qual,-inquetriangolo di lati a, b. c. si lia Q > 312, consiclerandoil
o
triarrgoloisosceleche ha 1u11 , *, ,.e mostrandoche per tale triangolo la quantit
Q minore o uguale di quella .igir.uiu.
Per il triangolo originario si ha

^ a b c
t r -. - _ - _ :
Y l r
btc a+c a-tb

mentre per il triangolo isosceleanzidetto risulta

a-lb
t-\ -q
^I c
v ) - L - -
0+t) o+b
^z * c
Diseguaglianzegeometriche 127

Vogliamo dimostrare che Q1 > Q2. cio

b a-rb
r\ 'r '\ l : - - ,,
b+c a+c--alb+2c'

Tale diseguaglianza inlariante per omotetia, dunque potremo arbitrariamente fissare


alcuni elementi del triangolo, ad esempio potremo studiare solo il caso in cui il perintctro
P:a++cugualeadl.
Per provare la diseguaglianza(1) riscriviamola nel modo seguente:

o*b-c - b-c b-alc -


orc\ n l 2 o - 2 b + 2 c- o * + 2 c \
r-\,/-b+2c
b+c b+r- o+c o+b-2c)
"+"
vale a dire (ricordando che a -f b + c: 1).

I I . - I t- '
b+r- o*1ta2r-
"-r----
( a + b + 2 c ) ( a+ b + 2 c ) > , 1 ( b + c ) ( a * c ) .

( a + c ) 2 + ( b + c ) 2+ 2 ( a + c ) ( b * " ) > 4 ( + c ) ( o + c ) .

La diseguaglianza(1) dunque equivalente alla

( ( a + c ) - ( b + . ) ) t : ( a * ) 2> 0 .

a quale ovvianiente verificata.


Osserviamo che nella dimostrazione di Q > 3f2 non si fatto alcun uso della disegua-
glianza triangolare: pertanto tale diseguaglianza vera qualunque siano i numeri positivi
a, b. c (vedi anche il problema DISG9).

DISG9 Siano a, b. c le lunghezze dei lati del triangolo, p il suo semiperimetro, ,5 la sua area e r
ii raggio del cerchio inscritto.
Dalla DISEGUAGLIANZA FRA LE NEDIEquadratica e aritmetica si ha

(1)(4{.9)''' r*y:?
D'altra parte. utilizzando Ia diseguaglianza fra media aritmetica e geometrica si pu
scrivere

(P-b)+(P-c)
(2\ P -tP-o)* > M,
' Q
U

inoltre. per la FoRN{ULADI ERoNE, l'ultimo membro clela (2) uguale ^ (+)t"
\ v /
R i c o r d a n d oo r a c h e S : p ' r. si avr aliora , - W,la q u a ee q u i v a l ea
!

(3) p2 > 2712

Dalle diseguaglianze(t) e (3) seguesubito allora a2 +b2 + c2 > 3612,cio il risultato.


Si noti che il segnodi eguaglianzanella (2) e nella (1) si ha se e solo se o : b: c, cio sc
il triangolo equilatero.
128 Soluzioni

DISG1O Consicleriarno un qualsiasitriangolo di area ,'1e perirnetlo 2p. Per la F-OI.\iLII,ADI ERONF]
s i h a , 4 2: p ( , p - a ) ( p - ) ( p - c ) . i \ I a p e r l a D T S E G u A c ; L r - \ NTR,\
Z . \ Ltr NIEDTEgeometrica
e arittnetica:

p-tr+p-blp-r:
( p - o ) ( p - ) ( p- . ) . ( : (;)'
)'
|) t,\2
r - i o - l -< - - . d o v e l ' r r q r r a q i a r r zvaa l , - ' s o l op e l i r r . i a n g o l i e q r r i l a r . r i .
a-
tt./?v
.J

Per diniostrare la diseguagliarrza clata. esprirnianro le alte:zze irr furizione cei lati c dell'arca:

. ) l
) l -o' -l -''
hn : J,t. lt,. -

Il pri'ro ,ui.r,,rou.ttontir.*,,ugrio,rrJ
cl.rrque
ugrlate
a
/t I 1\
l --l t-..---l
\" r /

e. applicarrcloqltanto cletto. esso rlinore o uguale a

I I L \
: - - ( , r - h - c "\ /l' -t - ; - - l
3/3 \,, b ,/

Baster ora osser'\'are


che. pcr la diseguaglianzatr le medie armonica e aritmetica. si ha

/1 I 1\
\ r r l l t 1 , l ( - -- - ' < -9 .
\a b c:/

pcr otternere la diseguaglianza cercat. Essa vale in senso stretto per ogni triangolo iton
ecluiltrtero. rlcntre vale I'uguaglianza per i triangoli ecl-rilateri.

DISG
11 Considerianto ura I\\'ERSIO\E per raggi r-ettori leciproci di cerrtro P rispetto a un cer-
clrio clie. per fissare le idee. stlpJ)orremo interlo all'trngolo SC e cli raggio .

Tranrite tale irn'ersiouee rette AB e BC vengolotrasfornratein due circonferenze1t. ^iz


passarrtiper P. I'ulteriore intersezionedi tai circonferenze l'irnniagiiteB' rel r.erticeB.
dunqrreB. B' e P sono allirreati.
L'imniaginc di una retta per P tramite f inversione la retta stessa.ciunquel'inversione
trasfornrar"l1nell'intersezioneJ1' dclla retta lfJ con 1a prinra circonfcrenza(dir.ersada
P) e A rrelfintersezione,\r/ clelaletta stesstrcon la seconclacirconfereuza.
P o i c h P f , I . P l l ' : P N . P , \ - ' : - R 2 : c o s t a l t e .c e r c a r e ' i l r n a s s i r n o, t i * prV
F;
eqrrivale cercareil rnassirriodi P.11' + P-\i'. Il problema quinci ricondotto al seguen-
te: clate due circouferenzechersi intefsecaroin P e B' tlor.ale la retta pr:r P tale che.
Di seguagIianzegeometriche 129

se r'l,f' e " sono lc ulteriori iritersezioni clclla letta t:on le circonf'erenze. la lunghczza ci
,11/,V' sia nrassittra.
Qriesto problctna si risor.'c facilntenter sr: si tieue presente cher il triarigolo B'l'\/'Ai'lrtr
angoli fissati (per il TItoRE\tA DtrLL'A\c;oLO.\LL,\ c-'Irclo\irERtr\zA). Dunque tutti i
triangoli B'lI'N' sono sirnili fra loro. qualurrclue sia ltr prosizititreclcila retta pr-'r P. Pe'r
rendele mtrssima la base.11',Y'cli tale tliangolo b:lster clunque rcrtde'r'ernassima 1'altezza
relativa. il che si retrlizza quando tale altezza coincirlerccn B'P. Dnnque,'11'" dete csse're
pcrpcndicolare a B'P c. tonrando al problern:r originario. il massinro rli ^ -1- si ha
^
rlrando l1I perpendicolare a PB.

S E C O N D AS O I , LZ I O N E
Il problerna si pu risolr-ere anche senza ricorrere all'invcrsiorte trel tnoro seguente.
Si tlacci la circonferelza pssante per r11. -\' e B e si inclichi cott D la sua interseziotic
corr il prolungamento di PB. Si der.e rendere nrassima 1a grandczzti:

1 I ]IP+JP -\1
\tP \P \IP..\P BP.PD
DEI-I-EDL-tr('ORDFl.per il quale ,'l1P'A'P -
l\ell'ultirno passaggiosi r-rsatoil TEORE\1--\
BP,PD.

Bisc.rgnaquirrrli nrassinrizzar. in cluanto BP costante. Al variare clella retta


#
pelP si ott.cngonotliangoli '1/J, trrtti sirnili frtr loro. in qttauto '11, - XIED e
N lf l : Fl. clunclner tali angoli lon clipenclonoclallaposiziorredi tale rctta. evitentc
,l1J
tlre il lapport,t rron carnbia effettuanclouna siniilitudirre. qrrindi si pu fissareia
|,
lunghezza rlel segmento,l1fr e fzrr r-tuiare P str esso. A qttesto punto ovvio clte il
,11N
'#
rapporto nrassino qnancoPD niinimo. cio quantlo PD perpendicolarea
11t. Il plol.rlema quincli risolto clallaperpendicolarea BP per P

12
DISG Siccorriei triangoli che hauno vertice neripunti di X sorroiri numelo finito. r'i sar'un
triarrgoloclre l'raarea nr:issima.hrricliiatro talertriangolo con ABC e conduciarnocla ogni
sncrvertic'ea parallcla a1lato o1)l)osto.Si ottiene cos tur triangolo AtIJtC:tche ha i purrti
'{BC corlc punti rneclirlei lati. sirnilc al triangolo ABC e ha area ptrri a quattro volte
l':rre:adi quest'ultirno.clunclic talt' att:a vale al piir '1.
P,i\

A'
Dirnostriirno che tutti i punti tli X sono contentrtiin A'B'C'.
Se pel assurdo urio dei punti P cli X fosse estento a A'B'C' . almeno uno dei vertici
giacerr.bbein rrn senripiano.irrdividutrtodlal l:rto opposto, diverso cla qriello su cui giace
D
130 Soluzioni

Supponiamoche tale vertice sia A'.


Ne segueche la distanza rli P da BC maggiore della distanza di A da BC. Dunque il
triangolo P BC ha la stessabase del triangolo ABC , ma allezza maggiore. Quindi la suii
area sar maggioredell'areadi ABC. in contrastocon I'ipotesi cheABC fosseil triangolo
di area massirna.Pertanto non esistonopunti di X esterni al triangolo A' B'C' . da cui la
tesi.

DISG
13 Detti a e 3 i due semipiani che costituisconoil diedro. supponiamoche A appartengaad
nr e B appartenga a 3. La spezzatarichiesta consistenecessariamentedi soli due segmenti
AP e P B . con P che appartieneallo spigolo s (ogni spezzatadel tipo ABQ P , con P e Q
appartenenti a s pi lunga, come si vede usando la DISEGUAGLIANZA TRIANGOLARE).
Sia d/ il seruipianoopposto a J e si considerila rotazione che porta il seniipianoci su ,6';
tale rotazione manda il punto I in un pr.rntoA' di J' e. per ogni punto P di r, il seg-
mento AP nel segnentoA'P di cgual lunghezza. Dunque rendere minima Ia lunghezza
AP + PB equivale a minimizzare A'P + PB. il che ovviamente avviene (sempreper la
diseguaglianzatriangolare) quando A', P e B sono allineati.
La spezzatacercata quindi quella di vertici A. P0. B , ove Pe I'intersezionedello spigolo
l c o n i l s e g u t e n t oB . - l ' .

DfSG14 Siano A, B. C i vertici della base del tetraedro. G il eanrcENTRo del triangolo ABC e
infine V il quarto vertice del tetraedro stesso. Applicando. con le notazioni indicate in
figura, la DISEGUAGLIANZA TRIANGOLAREai triangoli AGV. BGV e CGV si ottengono
le relazioni

r < A G + d . u < B G + d ,z < C G + d .

da cr-ri.sommando membro a rnenrbro. segue

r+y+r<AG+BG+CG+3d.
V
ha
N[a, come vedremo subito, per ogni punto P interno al triangolo si

(1) PA+PI)+PC <a,+btc.

distanze di G dai tre


\,[aggiorando quindi. nella relazione precedente, la somura del]e
il risultato richiesto'
,r".ii.l del triangolo ABC con il perirnetro dello stesso,si ha subito
interno al triangolo ABC
Per provare ra (r), osserviamoanzitutto che per ogni punto P
si ha:

(2) PA+PB<AC+BC.
perimetro di quest'ul-
Infatti, poich il trangolo APB contennto nel triangolo ABc,I
tirno maggioredi quello clel perimetro di APB: abbiamo cio

AB+BC+AC>AB+PB+PA.

da cui seguesubito la relazionecercata'


Scrivendotale relazioneanche per i ati AC e C B:

PA+PC<AB+BC,

PB+PC<AB+AC'

e, sornrlanclo membro a nernbro 1etre relazioni scritte' si ha

2 P A+ 2 P B + 2 P C< 2 A B+ 2 B C+ 2 A C ,

cia cui. cliviclenclotutti i terrnini per 2. si ottiene il risr'rltato I'oluto'

SECONDA SOI,LZIONE
fB, trZ. Si tratta di
Usando la notazione vettoriale. siano 'r . a , Z' i tre vettori \7A.
provare che

-i,rt7ri+l'.
l i l + l l l + 1 7 l < l ; u- - G - : - , 1
(si veda il problema GEOP37).
A tale scopo,posto

3D1:U- z. 3D2:z

e. di conseguenza.

7:S + Dz- Dz, \J:S -t Dt- Dt ' z:S * Dt- Dz '

di r, 9, z tutto
una volta sostituite, nella relazionecla pror,are.le precedentiespressioni
si riduce alla verifica della relazione

l s + n z - D 3 l + l s+ D s - D tl + l s + D t - D z l <

3 l t r | + 3 l D z+l 3 l D a+l 3 ls I ,
sonlna di pir vettori
che una conseguenzaimmecliata del fatto che il modulo della
minore o uguale della somma dei corrispondenti moduli'
132 sotuzioni

DISG
15 Si rrandi per,'{ la parallela a PQ e sia -E la sua intersezionecon la retta pcr B c per
e. Si
ha-'!E :2PQ. in quartto il scgrnentoPQ congiungei punti meclicli cluelati cieriarigoo
ABE' I triarrgoli nCQ EDQ sono uguali o""n.lu rispettir.aruenteeguali t'angolo iii f/
I
e i l a t i C Q . Q D e B Q . Q E . N e s e g u eB C : D E .

I'Ia allora, per la DISECUAC;LIANZ-\


TRIANGOLARE applicata al triangolo ,.1D. si ricava

2PQ:AE<AD+DE:AD+BC.

clacui la tersi.
Si noti clie pcrch l'alga la diseguaglianzain st'nsostrctto occorrc clie C non si:r allineato
crrrt,4 erE. se cos fossi' (sicconreAE ptrrallela 'PQ) i prrriti A. IJ. C . -1)apparterrer5er.cr
a uno stessopiarro.il che esch.iso per ipotesr.
GEAN1 L1 risposta (A). Le altre cliscguaglianze individuarro ilvt'ce gli insierni seguenti:

-+J

GEAN2 La rist-rosta (Cl). corrre si decltrceclalle segrtcrrt hp,urt'

,) ,,f

a <'l.t'' lt > 4-.r , t l - r


{,,:
GEAN3 La risposta (A). Il valore as-qoltrton di un nulrero a dato da

(a se o)0
t-, ,. ultl
A<1e-*empiol - 3l : 3. 2l : 2. Si noti che non corretto affermareche la] il numero
acl a. perch acl esernpiopr t1: -2 abbiamo
"senzai1 st:grio".irtfatti l- a rron r-rguale
j-al-2ftt'
Ci prernessg.1ariisegtraglianza proposta .r]+ l'-y] ( 2 r,a aflrontata separancioi quattro
casi

a) .r')0. l*9>0.
b) .r)0. .riy<0.
c) r'<0. .r'*9>tl.
(l) r(0. .t+.y<0.
134 Soluzioni

La diseguaglianzadivierrc 2r -f y < 2 nelcaso a). g > -2 nel caso b), u ( 2 nel caso c).
2 r * U > - 2 n e i c a s od ) .
E f a c i l oa l l o r a i r r c l i v i c l r r airsco l t o i n s i e r r rri l e l p i a n o c h e r a p p r e s e n r a n io quattro casi.

vertici (-2, 2), (0. 2), (2. -2).(0


VK
La regione irrclir.icluatirdrrlla diseguagliarrza rluiutli cosrituita cla uir palalieloglarunr:r di
-2) e la sua area vale 8.

GEAN4 La risposta (A). La prinia diseguaglianza( 2 r * A ) 2 ) f , , . e r i f i c a t sa e 2 r * y { * 2 o s e


2 . r+ A 2 2 . L a s e c o r r d a. r. 2 < l . s e - 1 ( r ( l e l a t e r z a y 2 ( 4 . s e - 2 < t 1 < 2 .
Nei tre casi : facile individtrare sli insienrirappresentati

Le tre diseguaglianze individuano quindi l'insieme indicato nell'ultima figura sopra a


destra e la sua area la somma delle aree dei due triangoli tratteggiati e vale 2.

GEAN5 La secondacondizione equivale a

,-rD1y1r+vA.

Se rg > 0, Iryl : y e dunque la prima condizioneequivale


a 12 + y2 < 2.per cui fornisce i punti che appartengonoa
cerchio di equazione x2 + .!J2< 2 del I e III quaclrante: tali
punti verificanoautomaticamentela secondacondizione. per
rll < 0.invece. la prima condizionedir.iene(.r -f y)2 < 2. cio

-"-"81y1*r+\/t.
L'insieme descritto dalle due diseguaglianzeconsistedunque
di due quarti di cerchio e di due triangoli rettangoli isoscei.
La sua area allora
r., .5 .v 6
L
n v - - r - L )

2 " 2 -
Geometriaanalitica 135

GEAN6 La risposta (B). Infatti il grafico della funzione./(-r)

Il grafico della funzione -/(-z) allora

e la figura (B) si ottiene sornrnatrdouna costarteal glafico prececletrte.

GEAN7 La risposta (D). Infatti, se r si avvicina a 0. allora 1/r3 tende ad aumentarein valore
assoluto. e se r molto grande anche 13 lo . quindi la funzione tende ad aumentare
sia per r che si avvicina a 0. sia perur sempre pi grande. In termini pir precisi si ha
Iim aQ): *x. lim !l\r): -x. linr 9(rl:-:c. lim y(t):-x. Queslo.unito
/ - - l .r-0' .c-0 f,-- x
al fatto che la funzione positiva per raori positivi della r e negativa per valori negativi
della r, basta per escluderegli altri 4 graficl.

GEAN8 La risposta (D). La diseguaglianza12 +A2 < l rappresentail luogo dei punti all'interno
o sul bordo de1cerchio di centro (0, 0) e raggio 2. L'altra diseguaglianza4y - rl > r
sempre verificata se r ( 0 mentre. nel semipiano ove rr > 0. equivalente alla seguente:
(4a - ' ) 12 cio SaQa - r) > 0. A sua volta, quest'ultima diseguaglianzaequivale
a richiedere che g e A - xl2 debbano essereconcordi e quindi! ove g/ > 0, si deve avere
A > rl2 mentre, se y < 0. sempre soddisfatta 1a condizioney < rl2 (dato che stiamo
analizzandoil caso r > 0).
Questo ci permette di concludereche la figura (D) rappresentaI'insieme delle soluzioni
deie diseguaglianzedate.

GEAN9 La risposta (E). Le altre quattro funzioni hanno i segr-rentigrafici approssimativi:


136 Soluzioni

GEAN10 La risposta (A) La prima dele due equazioni rappresentala circonfererrzadi centro
l'origine e raggio 2. la secondarappresentala genericacirconferenzadi ccntro (a. 0) e
raggio 1. Le 5 figure che seguono mostrano i vari casi possibili, in cui le tangenti cornuni
sono rispettivamente0. 1. 2, 3. 4.

@ G
GEAN11 Sianor:ocost,A:b sernl.01t12r leEQUAZIONIPAR.\XETRICIHEclell'ellissr:osin
(ro. .qo)un punto del h.rogocercato. Lina generica retta per (r,c,. go) ha eqrrazione ll-llo:
n t ( r - 1 6 ) . c e r c a n d o l e i n t e r s e z i o n i c o n I ' e l l i s s es i o t t i e n e s c n 1 - l J g : r n . ( a c o s l - . r s ) e
se si indica con r 1a tangente trigonornetrica dell'angolo tl2 si ottiene l'equazione

,r 1 - 12
b ;?; = tno i -, + gt) - tnlt)
r f l'- l+r-

cio

('ys - - ma)r2 -2br


rtt.t:s1 -l (.us- n'r:rs- rna) : g .

Irnporrendo la condizione di tangenza. si ottiene:

^ - b'2 - -
l l J n m . r n ) 2 + r t t 2 n 2= o
7
equazionedi secondogrado in nr che der.eaverele radici con prodotto uguale a -1 (affinch
le due tangenti siano perpendicolari).Riscritta 1'ecluazionenel nrocloseguente

, , 2 1 . a-2 r ' 3 ) + 2 m . r 1 1 y 1 1 +
- ab32: 0 .

si vede sr.rbitoche il proclotto delle radici

e dunque cleveessere,+A: i + b2. cio (.r0. yo) sta sulla circonferenzache ha centro
e raggio \/i7-:1F
rrll corrtroclell'elisse
\riceversa facile vedere. effettuando in senso inverso gii stessi passaggi,che ogni puntcr
di tale cerchio ha 1etangeriti al'ellissetra loro perpendicolari.
PROB1 La risposta e\ (tr). In effetti la probabilit richiesta 96.257('cotne si pu controllarerirr
baseal seguenteragiouantento:"ncampagrra100 vims ogni .100rcstano inattivi (clatoclie
Ia probabilit cli arnmalarsi e 2E5 dei 300 rirnanenti sono nerrtralizzatidal vaccino
;)
(c|e ra una azione al 95%). D,uque solo 15 r.irus su 400 svolgonola loro attivit siii
carnpagnoli yaccinati. e qlesto clir r-inaprobabilit del 3.7% che qrresti si anlrnalino.

PROB2 La risposttr (D). Calcoliarnola probabilit dell'eventoopposto. ossiache il ragazzonon


riesca a parllre con lresstlliclelle srre an'riche. Allora egli cleve usare entrarnbi i gettoni
per telefr1are ai ragazzl. Ci sono 3 probal:tilit str 5 che questo a\'\'ellga usartdo il primo
2 possibilitsu -1nsanclo1l secondoiettone.Pertanto questa
gettorrce. se cir ar-r-enuto.
probabilit

r, | 1r

, , , l r l r r q t t cr l t t e l l ; cr t ' r r a l a i ' I - :,
-

PROB3 La risposta (D) flhlantiamo Anclrea. Brrno e Carlo i tre fratelli. Qualunque sia la
s<pa,clra a crri viene assegnatoAncirea.Bmno ha 10 possibilit su 21 cli appartenerealla
stessasqladra (infatti i posti "ron occupati" da Andrea soro21. e l0 cli questi sono <luclli
litreri lella sua squaclra).Or.epoi Bnrno appartengaalla stessasquadra cli Andrea' Carlo
ha. alalogarnelte. 9 possibilit su 20 di appirterervianch'egli. Pertanto la probabilit
cercata data da

1 0 9 3
' ' - 2 1 ? o- 1 l

tale valore cotnpreso tn"


* " 1

PROB4 La risposta (C). La probabilit tli avereuna faccia ros-sasu un claclot, ]. ai averefacce
tl

rosscsu errtranrlrii clatli i i(; : l. -ftto stessonoclo la probabilitcli averedr-refaccc


ti 3u
.2 2 I r r-_^ ,,_. 3 J 1 f.\.
gialle;;:ieOuelladitrr.ereduefaccel,tri[ Duncluelaprobabilitdi
;:i.
avere due faccedeilo stessocolore

1 1 1 1 ' 1 7
3 6 r 1 ; t t ' 1 8

PROB5 [ , a s o h r z i o n e ( t r ) . I q l l a t t r o m o d i p o s s i b i l is t , u oi s e g r r e n t i :
( 0 0 0 1 1 1 ) (. 0 2 1 6 E 1 0 ) ( 0 0 0 2 2 2 ) .( o 1 1 5 E e )
( o o o 3 3 3 ) .( 0 1 2 6 7 t ) ( o o o 6 6 6 ) . ( 0 1 2 3 . 15 )
lrrfiitti lt, possi[ili coppie di facce sono 36 e i punteggi ottenibili devono essere12 (gli
ilter.i c6tlpresi fi'a 0 e 1i). quinrli ogni punteggio der-epoter essereotten,ltoin 36/12:3
138 Soluzioni

modi differenti. Per capire come costruire queste soluzioni. si pensi che per poter otte-
nere il purrteggio 0 in tre rnodi diversi necessarioavere degli zero in ambedue i dadi, e
precisamente devono essercitre ''zero" in un dado e uno ''zero" nell' altro. Le cifre che
rtempiono le altre tre facce del dado contenente tre zeri devono esseretutte uguali fra
loro, infatti se in r-rnadi tali facce figura il numero r, tale numero non pu cornparire
in una faccia clell'altrodado (in caso contrario uscirebbepi di tre volte). ma allora per
uscireesattamentein tre nodi diversi necessarioche compaia in tutte e tre le rimanenti
facce. A questo punto si analizzano le poche configurazioni ammissibili e si trovano 1e
quattro souzionidescritte.

PROB
6 La risposta (B). Su 20 000 persore,medianiente0,95 risultano positive ed effettivamente
ammalate. mentre 0.05x19999 risultano positive bench non ammalate. In conciusione
tra le persone che hanno avuto rln risultato del test positivo. quelle effettivamente amtna-
late risultano:

0,95
0 . 9 5 + 0 . 0 5x 1 9 9 9 9

e tale rapporto approssimati'n.amente


1/1000.

PROB7 La risposta (D). Osserviarnoinnanzitr-rttoche la probabilit che la passeggiatanon ter-


rnini mai zero: infatti, mnovendosicla qualsiasivertice diversoda V e V/. la probabilit
di terminare il gioco al passo successir.o 1/3 e quella di continuare 2/3. Dunque ta
probabilit che la passeggiatanon sia terminata dopo n passi (213)"-t, cio tende a
zero pet' n che tende all'infinito.
Sia pertanto t.' la probabilit di arrivare in 1," e di couseguerva l. - r' la probabilit di
arrivare nel vertice V.
Dopo.la prima rnossasi arriva a uno dei verticl indicati con ,4 nella figura e per ragioni di
simmetria non importante saperein quale dei tre ci troviamo. Alla secondamossa,con
probabilit 1/3 ritorniamo in I,". mentre con probabilit213 arriviamo in uno dei vertici
indicati con B in figura. Per la simmetria della struttura che stiamo considerando,la
probabilit cli arrirare in I,r' quando siamo in B esattamente uguale alla probabilit di
arrivare in I,/ quando siarno in A. In conchrsioneabbianio la seguenterelazione

r:-213\7-r)

da cui t: : 215.

PROB
8 Sia r, la probabilit di possedereesattamerten gettoni dopo un nurnero imprecisatodi
l a n c i d e l l a m o n e t a . S i h a c h e r r : 7 1 2 . i f 2: 1 1 2 + r 1 l 2 : 3 1 1 . I n g e n e r a l es i h a
rr: r , r - y f 2 + r n 2 f 2 . d a t o c h e s i p o s s o n oo t t e n e r ee s a t t a m e n t en g e t t o n i o , a v e n d o n e
r z - 1 . s e e s c e" t e s t a " ,o p p u r e )a v e n d o n e n - 2 , s e e s c e" c r o c e " . C o n s i d e r i a m o l a s u c c e s s i o n e
delle differenzeconsecutivlt An : xrL-xn-r. Si ha che gn : *.U,r-tf 2 y, * 2_ t : Il4,
quindi y": ell2)'. "
Questo permette di ricavareuna formula per n:

1 - ', t\ - / - 1 -\ 1 - l
1 / r \ ? 1

2 j-2
\\ z l 2 ' 4

Al cresceredi n questa espressionesi ar.r.icina indefinitivarnente a 2/3, e l'espressionecli


y, ci dice che alternativamenter, risulta inferiore o superiorea213, e precisamentese n
pari. si ha che r,, > 2f 3 e se n dispari si ha r, < 213. Il problernariguarda 1100,e
quindi risulta r11,o) 2f 3.
Alla soluzione si pu pervenire anche col ragionamento seguente.
La probabilit r,, di ottenere esattamenten gettoni U t - =i,in quanto la probabilit
-
di non ottenere 2 gettoni coincide con quella di ottenerne esattamente n 1 rnoltiplicata
per la probabilit che nell'ultimo lancio si ottenga "croce". OIu, I'analisi della succes-
'2 cou yalore J1 : :'2 mostra che essa rttta
siole clefirritaper ricorrenza: rrr :1-'"'t
alternativarnenteminore e maggiored213, e quindi si ha per ogni n:
successione

2 z
r2n,-7 - : .T2r,.) i
.)

Dunque rrco ) 2f 3.

pROBg Fissiarno un giurato A. Egti si trover a far parte della rnaggioranza se almeno 4 degli
'1
8 giurati rimanenti avranro votato come lui. Detta z 1a probabilit che esattameute
abbiano yotato come lui. abbiamo. per simrnetria, che la probabilit che pi cli 4 giurati
abbiano votato uguale alla probabilit che meno di 4 giurati abbiano votato
Ti_"-l"i
come lut. e ctoe .
,
Pertanto la probabilit che A faccia parte della maggioranza

1-r 1 r
-"'- - + -
l - - -

2 2 2

Calcoliamo:r. Poich ogni giurato ha 2 scelte.si danno 28 :256 possibilit di votazione.


Di essedobbiamo considerarequelle per cui esattarnente zl persone votano "innocente" e
4 "coipevole". e ci pn avverrirein tanti modi quanti sono i modi di sceglierele 4 persone
le'1 restanti), cio in (;)
che votano "innocente" (e di conseguenza :70 modi'

La probabilit cercata dunque

1 1 7 0 1 6 3
,- t 256: 256
-
Il discorso precedentesi generalizzafacilmente a tutti i casi in cui n dispari, cio n I
pari, dando una probabilit

I r 1 n - l
d o v e I :/ \
t+t"' l]1r,-ry/
-
Se invecen:2k pari. A si trover a far parte della maggioranzase almeno ft dei 2k 1
giurati restanti avranno votato come lui. I,[a in questo caso la situazione perfettamente
simmetrica, perch A non si tror,'ernella maggioranza se almeno k giurati avranno votato
diversarnenteda lui.
L a p r o h a b i l i t a d u n q u ee s a t t a m e n t ei / 2

PROB1O Un triangolo contiene il centro del suo cerchio circoscritto se e solo se acutangolo'
Contianio quanti sono i triangoli ottusangoli che si possono costrtlire con i vertici nei
2n * I plnti assegnati. Sripponiamo che i vertici A. B. C di un tale triangolo siano
disposti i1 senso antiorario e che AB sia il lato maggiore. Allora il vertice A pu essere
un qualunque dei 2n -l I vertici del poligono e i vertici B e C si possono sceglierefra
tltti i vertici del poligono che appartengono a una e una sola delle semicirconferenzein
cui la circonferenzacircoscritta viene.suddivisa dal diametro passanteper A. Tali vertici
/n\
sono esattarnenten equindi vi sono (, sceltepossibitidei vertici B eC. Inconclusione
)
si hanno

( 2 n+ 1 ) ( ; )
140 Soluzioni

/2n f l\
triangoli ottusangoli. Siccometre ',.ertici clel poligono si possono s c e g u e r e u
\ 3 )
rnodi clir-ersi.la probabilit che r-rntriangolo che ha tali vertici sia ottrisangolo. e rlrirrcli
non corrterngail centro

( z n+ t ) ( i ) ( 2 n+ 1 ) ' n . ( n- 1 ) 3 . 2 3 ( n- 1 )
(t"r*') ( 2 r t - rI ) . ( 2 n ). ( 2 n- 1 \ . 2 2 ( 2 n- 1 )

La probabilit che il triarigolo contengai] certro sar data clal cornplenlentare:

- 3(n-1) n-|l
2 r 2 n- I ) 2 \ 2 r -t l t '

PROB11 Sia p la probabilit che. dopo n larrcidi entrarrrbii giocatori. A abbia ottenuto un maggior
nunrero di ''teste": per evidenti ragioni di sininietria p rppresentaarichela probabilit
che,clopon lanci di entrarnbi.la sorte abbia far.oritoB. Per 1aregolaclellasorurna.l'evento
"Dopo rt lanci sia di A che di B rrno dei duc lisulta vincitore" lia probabilit p f p : 2p:
pert:urto la probabilit che i1 gioco sia pari dopo n lanci di entrambi i gi<tcatori clata da
I - 2p. Chiararnentei giocatore B vince la partita se s r'erificaurio dei due everiti (tra
loro incompatibili) E1 ecl E2:

E1: ''II giocatoreB in r.antaggiodopo ri lanci". evento la crri plobabilit p;


E2: "Il giocatore B. in pareggiodopo n lanci. riescea far testa ue.lsrro rrltirno lancio".
o v c n t {d' i p r o l , : r h i l i t-r l - 2 p )

Poich la probabilit di r,-ittoriadi B

1
p ( E r ) + p ( E: zr +
) ]lr- zp):
i
il gioco risulta cquo qrralunqrresia il numero n.

PROB12 Irrtanto si osservi che 2520 divisibile sia per 3. sia per 4. sia per 5. Gli interi fra 1 er
2520 che sono divisibili per 3 sorio 2520/3:8,10. quelli clivisibili per ,1 sono 630, rria di
clrrcsticlrell divisibili sia pe'r 3 che pcr .1. cio divisibili per 3 . 4 : 72 sono 210 e sono
gi stati contati. Dutrqnt' gli interi fino zi 2520 chc sono divisibili per 3 o per 4 sono
8.10+630-210:1260.
Da questi irrteri occorretoglierequelli divisibili per 5. Essi sono o muitipli cli 3.5 : 15 (in
runero<Ii 2520115: 168) o nnrltipli di 4'5 : 20 (irr numero di 126). ma da questi ultimi
occorre togliere quelli dir.'isibllianche per 3. che sono gi sta,ticorrtati. cio dir.isibili per
3 .-1. 5 : 60. che sono .12.Irr conclusionei rnultipli di 3 o di .1che sono arrchemultipli di
5 sorro168+ i26 - 42:252.
Pertanto la probabilit che urr nlrnlero preso a caso fra 1 e 2520 sia multiplo di ll o cli ,1
r r a r u l rn r r r l t i p ,dri 5

1260- 252 lu0 A^\/


2520 2i20

Si noti che. per fare meno calcoli. si poter.a trovare quarrti sono gl interi con le caratteri-
stiche desideratetra 1 e 60 e poi moltiplicare il risr-rltatoper 2520i60:42.

PROB13 Il nurnero n2 termina con 1 se e sc-rlose n termina con 1 o con 9. Pertanto fra 10
interi consecutiviesattanrente2 hanno la propriet richiesta. dunque 1a probabilit che
prendendoun intcro a caso la rappresentazioneclecinraledi rr2 terrnini con 1 1/5.
1l: se n: 100m f r. or.e0 ( r < 100 allora
V-erifichiamoora in quali casi n3 termina c<-rn

n 3 : 1 0 6 n r 3* 3 . 1 0 4 r n 2 r+ l l . l 0 2 n i r 2 + r r l .
Probabilita' 141

I prirni tre fattori di questaespressione hanno 00 come trltime ilue cifie decimali.pertarrto
le lltine clr-recifre clecirnali di ri3 sono le stessedi riJ. quindi baster prendere in consi-
cerazionei rrurtreritninori di 100. Si vede facilmenteche r3 terrnina corr 1 se e solo se r
termina con 1. clunquele sole possibilit per r sono

1 . 1 1 , 2 1 . 3 1 . " 1 1 ,5 1 . 6 1 . 7 1 . 8 1 . 9 1 .

I cubi cli questi nutneri termirtano rispettil'arnente con

1 , 3 1 . 6 1 , I 1 , 2 1 . 5 1 . 8 I . 1 1 .I 1 . 7 I .

D11q1e solo 71 ha il cubo che terrnina con 11 e quincii la pr-obaltilitrichiesta 1/1tttt.


dato che crgnicento nunreri cotlsecutivisolo tlno terttliti:rcorr 71.

14
PROB I1cichialrocorr C il tennista piir bravo. che dunque vincer il tornco qualurtquesiano gli
accoppiarlenti iniziali. e con V il vicecampiotie.cio il giocatoreclte pir bravo cli tutti
g l i a l r r i e c c { ' t l A lio c ; r r n p i o r r c .
Se capittr che C e V si trovino a giocarel'uuo coritro l'altro al primo o al secondoturno.
V sar eliuiirrato e cluindi il secondo llrentio sar assegnatoingiristarnente.
Calcoliarlo l:i probabilit dl questo e'r.ento:al prirno turno V pu giocare contro 7 pos-
sibili avversari, clunquecorr probabilit 1/7 giocher contro il campirlne. r'enendocos
eliminato. Co1 probairilit 6/7 il giocatore \r passeril tnrno. perch pi brai'o det
per il turno sttccessivo.uno
rirlanelti: in qrresto secondocaso a'n.rtre a\-\-ersarip<-rssibili
cltriclualic
/6\ /1\ 2 -
Pertantolaprobabilit:cheVsiaelirninatoalsecondoturn [ ;o I t - l : -7. l n c o l -
\7/ \3/
cllsione la probabilit che V non arrivi a disputare la fiuale inaspettatalnente eevata:

1 2 3
- ! - - - -
13'/c
7 ' 7 - 7 -

anche per questo motivo che nei tornei ad elirninazionediretta gli incontri vengono
stabiliti norr estraencioa sorte gli sfidanti dali'insiemecli tutti i giocatori, nta in urodo che:
quelli piir rravi (le "teste cli serie") si incontrino tra di loro soo nelle fasi finali clel torrrero.

15
PROB Poicli 1c successiveestrazioni si possonoritenere inrlipentlenti. la probabilit che in rr
"
prove esca.clei tre possibili, senprelo stessocolore ovr.iamctite (l ) Poiche i colori

-sonotre. la probabilit pr di ottetereselllpre1o stessocolore r

/1\" I
p' 3 (.,} :3,r
\ , /

Ltr proba|ilit che in una estrazioneescauna pallina di uno fra due colori fissati (ad esem-
pio giallo e r.ercie) eviclentenr"r,t" ]. La probabilit che in n estrazioni escanosoltanto
/2\ "o
palline cli questi clue colori ( : ) Trrttavia clttestauon attcora la probabilit richie-
\ r,/
sta: infatti si vuole che escanoentrambi i colori. Pcrtanto O" (3)" 1.n" rappresentala
\ r,/
/rt"'
probabiit che i colori siano giallo e vercle)occorretogliere t (;) (che la prohahilit

che iu n estrazioniescanosoo il giallo o solo il verde). Poiche coppie di colori sono tre,
la probabilit di avere paliine di due coori diversi

l(3)"- \ : /
2 ' ,-' 2
_ ) . |/ 1_ \ |" ' l| : -
P 2 - o '
I 3" '
142 Soluzioni

La proba,bilit p3 che si estraggano palline di tutti e tre i colori si calcola facilmente


usufruendodella relazionep1 + pz * pt: 7: si ha

1 a n o er,-I o/,
L L
- L
' J
- 1 -
I
'ln-I

PROB16 Calcoiiamola probabilitdi ottenereesattamenteun "6" lanciandosei dadi. La probabi-


lit di ottenereun "6" e cinquerisultati di'"'ersida ;!6:'in un ordineprefissato

l 5 5 5 5 5 r /5\'
6 6 6 6 6 6:6\6/

ma vi sono6 : {/ 6. \I possibili"collocazioni"
per l'uscitadel "6" e dunquela probabilit
\r/
cercata

/6\ lr\ /r\5


l " l t ; l l ; l
\r/ \b/ \b/

Ailo stesso modo si vede che la probabilit di ottenere esattamente k "6" lanciando sei
dadi

/6\/1\k/5\6-a
l . l l = l l - l A : 0 . 1 . 2 . . . . 6 .
\k/ \6/ \6/

La probabilit di veder uscire "6" lanciando n dadi

, , k , -, n-L
l n \ l r" \ /D\
{ , 1 { o,/
; l { ; l k : 0 ,1 , 2 . . . . r - t .
\/f ,/ \ \ o,/

C N CC d E t t a D I S T R I B T - Z i O N EB i N O ] \ fI A L t r .
La probabilit di ottenere almeno un "6" con sei dadi il complementare della probabilit
di ottenere zero "6":

2,.o ,616
r' - f o l l , 1 )( : \ - 0 6 6 i
\o/\o/ \,.,
Con 6m dadi si ottiene che la probabilit richiesta

- - 1 , - , z , r , - , 6 , q - l '

-1 _r - r o , ,1 1 )l : l
?.\k/\oz \o./
'k=0

Calcolando.con m : 2 e m: 3. si ottiene che la probabilit di averealmeno due "6" con


dodici dadi circa 0.619.mentre quella di avere almeno tre "6" con diciotto dadi circa
0,597.

PROB
17 Siano A e B i due amici. X a classecon r studenti e Y la ciassecon E studenti.
La probabilit che A vengaiscritto nella classeX -+, mentre, sapendoche A iscritto
' t !
n - a-
in X, la probabilitche ancheB vengaiscritto in X 1 ..
: x + A _r
PertantoIa probabilitchei due amici sianoentrambinella classeX

r(r - 1)
(r+y)(r+a-I)
Probabilita' 143

Analogamente. la probabilit che essi vengano iscritti entrambi in Y data da

u ( v- r )
P'{ :
(r+v)(r+y-r)
In concllsione la probabilit che A e B frequentino la stessaclasse Px *pv.e duurltte
si ha l'equazione

r(r-1)+y(y-1)
(r+E)(r+y-1)

ossia

2 ( . f + a ' - ( , r + s ) ): ( r + a ) 2* ( . r* a ) ,

x2+a2-2ry-(r+x):3.

(l) (.r-yt2:r) g.

Si cercanole sofiizioniintere dell'equazione(1) compresefra 20 e 30. II numero r*g deve


essereun quadrato perfetto. ma il solo quadrato compreso fra 40 e 60 49, si ottiene cos
(supponendo:t:> g)l

!r-lu:49
\r-y:7

dacuir:28.A:2I.
Pertanto ie due classihanno 2L e 28 studenti.

18
PROB Supponiamoche la probabilit che un punto P. assegnatoa caso nel quadrato l-t, 1] x
quadrato dipenda unicamente dall'area della
1-f , 11, caclain unaegione assegnatadi tale
iegiorle sia proporzionalead essa. La condizione cli realt delle ladici di ir2 + at I b : 0
e

A:a2-4b>0.

n2
Dunque deve essereb < cio il punto P deve
i.
giaceresotto la parabola di equazione,:
+
u 2 1 . 2
P o i c h l ' a r e a d e l s e t t o r e p a r a b o l i c- 7
<< o1adell'areadelrettangolo
< 1
i 5
"favorer.ole"per avereradici reali
- I1, si ar-rche I'area della regione
-1 ( a < 1.0 < 6 a
1 / 2\ t3 r. ,,.._ ,-r._,
l .2r I Z (f -
t : ;. S c c o m e r a r e a d e l l ' i r r t o r oq u a d r a t o 4 . l a p r o b a b i l i t d i
l \ 3 / b
1 0
,. . t.)
a r - e r er a d i c ir e a l i - 0.51.
t
Affinch le radici siano entrambe positive, per la REGOLADEI SEGNi,occorre e basta
che sia a < 0 (oltre ad essereA > 0).quindi la probabilit che l'equazioneabbia radici
' I 13-0.27.
c n r a m b e p o s l l l v e e-
2.1
PROB
19 Snpponiamo che il segmentoAB abbia lunghezzaunitaria. Se a, b. c sono le lunghezze
clei segmenti in cLti A.B sudclivisodai due punti presi a caso. a. b. c saranno 1elunghezze
dei lati di un triangolt-rse e solo se

( 1 ) a <b i c, b <a l c, c1al b.


L e ( 1 ) e q r r i v a l g o r oa

I . 1 1
(2) 0<- l . t ( '2
^ r ' 1 ^',2
,

infattisornrnarrdonaentrambiirnembriclia<b+cetclllrtocoritochea+b+c:1.si
o t t i e r r e2 a 1 r . c i o a ( j . a u t , . , . p a r r e s e o . j r t n " n h + r . > 1 , c i o b + c > r r,.
i )
Analogamenteper le altre riseguaglianze.
Sianoora.ir e y le cistarrze tia A dei cluepunti si:etia casosrrls'glr('rto ^18. Le corrrlizioli
(2) si scrivono:
^*X--->
A+
+!+
(3) ' t1 1
z
9-.r<
1
t 'a--A-l
,l

l 1 1
',2:)
(3') :r', , ( ; :t-!l< %v',
t 7 i x
-t --L--+
Nel piano cartesiano(.r. y) Ie regioni indir-iduate
( ; ) e d a ( 3 ' ) s o n oq u e l l et r a t t e g g i a t ei n f i g u r a ( t e n r r t oc o n t o c h e 0 < . r ' . y < l ) .
9o
La probabiliti che. preso un punto a caso nel rluadrato
[0. 1] x 10. 1], ie sue ct.rorciinate
;r:. I individuino due pttnti sri AB che verificano le concliziorriclel problerna clunque il
ra"pportofra l'area cleila regione "amnrissibilc."(quella tratteggiata) e l'area clell'intero
quadrato. Si veclcsubito che tale rpporto p:
;
PROB20 I risrrltati possibiiclell'esperirnento sono costituiti <atenre cli rmrneri (t:. y. z) c()r\r.. !.!.z
scelti a caso e urtifortnerttentefra 0 e d. or.e r1 la lunghezza cli ciascuna sb:rrr.a.
Consiceriamo(.r. g. z) conie le coorclinatecli un punto c1iun cubo cli spigolo r/. La
prc.,b:rlrilit
clte il ptrnto (t'. tL.z) giacciain rrna clataregionecerl crrbo ugrraleal rapporto
fia il r.olurrredi qriesta regione.e il volurne clel cubo.
Deterrniliiarnoqtral la regione del cubo che genela esperirnerrti"favoler-oli".cio corr
t:, lJ. z che sono le lungliezzecli un triangolo acutangolo.
In rtrrtriangolo acutangolo,pcl il TEoRtr\{A DI CARNOT.il quadrato di ogni lato nrilore
o trgutilcalla sotrtntadei qrradrati degli :rtri due ltrti. Pertanto i punfi (t:. y. z) che clanncr
hiogo a risrrltati "far.orevoli" verificano le clisegriagliarrze

( 1 ) , i 2+ ! r 2 > ,2 +;2 > y2 y 2+ . 2 > f


"2
L'eclrraziotie ,2 + u2: :2 caratterizzai purrti che liernnoclistanzatlrrll'origincuglae alltr
clistanzatlall'asse:. ciori prurti di un cono che ha vertice rrell'origirrce assecoirrciderrtc
c o n l ' z r s s c: , ( r ' t ' r i1 ns e < . r i r r rf li ag r u ' i r ) .

t z

/G-----------
I prrnti cre verificano la rliscquazione :rl + ll- < :2 -.aLatirroirrvcce i prurti interni a tale:
coto.
S e s i c o n s i d e l as o l o I a l , o r z i o n e i r r t e r r r aa cubo. il r'olume di questa r-egione(un quarto cli
cono)

t -.t2
1 ^ u
=iTrl-'d:-
:l 12
Probabilita' 145

Analogamente. le diseguaglianze f + z2 < A2 e g2 + 22 < r:2 iclentificano dei quarti di


cono con asse coinciclente rispettivamente. con l'asse g e l'asse rr (r,edi ia terza figura).
Si noti che tali trc quarti di cono soro a due a clne clisgiLuiti e clie le diseguagliarrze (1)
sono verificate dai punti clcl cubo che norr sono interni a nessuro di tali coni. Il voltrntc
della regione "far-orer.ole'' (la regione dei punti clel cubo che sono esterni a tre coni)
'1 -.1.t
- - - - l u / l u
rlrrirrrli d" - - e la probabilit ricliiesta vale cos

t if(J3
d"-
I - 1 - i i - (.r.211-,,
d:J
LOG1 La risposta (C). Roberto sconnette che la nazionalevincerebbesempre, a patto che
Bearzot ne tornasse alla guida. Affinch Roberto perda la scolnnessa dunque sufficiente
che Bearzot ritorni alla guida della nazionale e che questa non vinca sempl'e,cio che
perda o pareggi alnrenouna volta. La risposta esatta dunqr-rela (C).

LOG2 La risposta (C). Infatti se fossesoddisfattauna qualsiasidelle altre qnattro affermazioni.


allora automaticanienteanche Ia (C) risulterebbesoddisfatta. coritrariamenteall'ipotesi
che una sola di esse correrra.

LOG3 La risposta (C). Basta osser\-are


che ia secondaipotesi equivalea dire che "tutti i maschi
sono maggiorenni".e quindi. sapendodalla prin'racondizioneche "esisteun rnaschionon
tifoso dell'Inter". possiamodeclurreche ''esisteurr maschio maggiorenne"e "non tifoso
dell'Inter".

LOG4 Il teorema piii forte risulta essere(E). che afferrnache i numeri specialisono tutti minori
4i 10tot-toe quindi in particoiare esiste solo un nunero fnito di numeri speciali. Da
quest'ultimo fatto seguonoilnmediatamentegli enunciati A. B. C e D.

LOG5 L a r i s p o s t a ( A ) . D a l l a r e l a z i o n e3 a : 2 b s e g u ec h e a d e r . ee s s e r ep a r i . d i c i a m oa : 2 r t e
d i c o n s e g u e n z a b : 3 n .e q u i n d i a l b : 2 n l 3 n : 5 n . P e r r e n d e r sci o n t oc h e l e a l t r e t r e
conclusionisoroerra,tebasta considerareo :4. b:6.

LOG6 La risposta (C). Negarela frasesignificadire "Non tutte le volte che ho presoI'onrbrello
non piovuto" ovvero "C' stata ahleno una volta che ho preso I'ombrello ed in cui
piovuto", che ovviamente una perifrasi di (C).

LOG7 La risposta (B). Se supponiamo che Giovanni sia il pir giovanecalciatore che gioca a
tennis, ogni tennista pir giovane di Giovanni non gioca a calcio. altrimenti sarebbe un
calciatore tennista pi giovane di Giovanni. Si noti che (A). (C), (D) sono facilmente
f al s i f ci ab il i i n o p p o r t r rrre c o n f g
i r r r a z i orri .

LOG8 Si pu affermare che sull'isola ci sono tanti furfarrti quanti cavalieli (quindi n necessa-
riamente parl).
L'affermazione di A1 non pu esserefatta da un furfante (perch sarebbe vera) dunque
,41 un cavalieree quindi ,4,, (che ha rnentito) un furfante. Se n ) 2. analogamente.
I'affermaziotredi 42 non pu esserefatta da un furfante (percir sarebbe vera) e dunque
anche,42 un cavaliere.e dunque A,-r un furfante perch ha mentito (quindi n non
puo essere3).
Procedendo analogamente.si vede che finch lz < ! I'affermazione di A7, non pu essere
fatta da un furfante. perch sarebbeautomaticanrntelera: pertanto A7. un cavalierc
e quindi A,-n un furfante. Ora se n pari questo porta a concludereche vi sono
tanti cavalieri quanti firrfanti. Se. invece. n fosse dispari. si avrebbe un assurdo: infatti
4 t , . . . , A . - r s o n o c a v a l i e r i ,A r , , A n . - t , . . . . A r i l s o n o f u r f a n t i e A 4 1 n o n p u e s s e r en
cavaliere(perchavrebbe mentito). n furfante (perchavrebbe detto la verit).

SECONDASOLUZIONE
Il numero dei furfanti uguale a quello dei cavalieri. Infatti ,4,, afferma che tutti sono
furfanti e quindi non pu essereun cavaliere. Di conseguenzaA1 dice la verit ed cos
Logica 147

rrn cavaliere. poi chiaro che se m ) i e Ar,r un cavaliere.allora anche A; un cavaliere


mentre se A; fosse r1n furfante. anche A, sarebbe urr furfante. Si tratta cos di trovare
quel numero m tale che 41. ...,A,,, solo cavalierimentre A,r'+1.....Ar sono furfanti' Dal-
liaffermazione (vera) di A.,, segueche ci sono almeno m furfanti: dall'affermazione (falsa)
di Ar,+1 segue che non ci sono m * 1 furfanti: cio i furfanti sono esattamente nl . hl
definitiva. abbiamo rn cavalieri ed rn furfanti. per cui n : 2m'.

LOG9 chiedendogli"Se voi foste dell'altra famiglia quale stracla


Basta far nentire lo sconoscir-rto
mi indicheresteper raggiungerei r'illaggio?"
il contrario dela
Qualulque sia la famiglia di appartenerizaclellosconosciutola lisposta
verit.
N{a vi sono anche soluzioni pi rafhnate. ad esempo i1 viaggiatore pu indicare ttua
''Se r.i dornandassise questa strada porta in citt, cosa nii
clelle111estratlere chiedere
rispondereste?"Il mentitore costretto a mentire sulla propria risposta. che essastess::
una menzogna!

LOG1O Il primo esploratore non pu aver visto in capo agli altri compagni due cappeli neri.
altrinenti il s1o cappello non avrebbe potltto essere che bianco. In seguito a questo
ragionamento. il secondoesploratore sa dunque che lui stessoe il terzo ron possono avere
in testa entrarnbi un cappello nero: se avessedunque visto un cappello nero in testa a,
terzo. avrebbe avuto la certezzadi indossareun cappello bianco'
Cos non . dlnque egli ha visto in capo al terzo esploratoreun cappello bianco.
FUNZ1 L a r i s p o s t a ( E ) . I n f a t t i s i h a 1 2 t * r - 2 ( 2 ' ) 2 .

FUNZ2 Si veclefacihncntcche ./(nr. in) : (1- rr)"' e qr.rindi.se si vuole che ./ sia linritata. si cleve
a v e r e] 1 - o ] < 1 . h r o l t l e s i t r o r " aa n c h cc h e / ( 1 . r i ) : . r " ( 1 - o ) , e q l r o s t oc o r n p o r t ac h e
CIl < 1 C)uindi uua condizione'necessaria per verificarel:r diseguagliarizavolirta che
a sia un nlrneroconpresofra 0 e 1. \ecliamo che tale condizionerin rcalt sufficiente:
basta ragiortarepcr INDI--ZIONE rispetto a n ed osserr:are che se per ogrri rn iltero positir','
s i h a l . / ( n r . n ) i< 1 9 8 9a l l o r a r - a l ea n c l i e] . / ( r n . nr 1 ) ( 1 9 8 9 o* 1 9 E 9 ( 1- o ) < 1 9 8 9 .

FUNZ3 Sostituerrdno c l l ' e r l u a z i o r re : 9 : 0 s i o t t i e n e - 2 f ( 0 ) : - 2 . c l ac u i . / ( 0 ) : 1 .


Ponendo ;r:: 0, lJ : t r: usando l'inforrnazionc git otteriuta si lic:n'it

(1) f(t)+2.f(-t):3-1:

sostituencloor: .r' : 0 i. u : -1 si ha

( 2 ) 2 f ( t ) + f ( 1 ): 3 * r .

\Ioltiplicando per 2l'cqutrzione (2) e sottrtrendola mc.mbro a rneurlrro:rlla (1) si otticne


facilnrerrte f (t) : | + t.
Vice."ersa imnrecliato verificarc chc la funzionc /(1) : 1-r1 r'erifc'al'equazionc frinzionale.

FUNZ4 P o i c l rf( r ) - 0 c / ( 2 n ) : 2 . f ( n ) + 1 . s i a v r . / ( 2 ): 1 . / ( l ) : 2 . f ( 2 ) +1 - 3 . / ( 8 ) :
2f (4) + 1:7. e irr generalc fncileverificare per INDI-'ZIONE chc

. f( 2 " ) - 2 " - 7 nal op|,

Si avr aliora:

, f( 2 "+ r ) : 2 " - 2 .

' t Z )+ 1 : 2 ' '- 3 .


f ( 2 "+ 2 ) : f ( 2 ( 2 " - + t ) ) : 2 i (f 2 " - r+ i ) + I : 2 ( 2 "

e in generale

f ( . 2 +" k ) : 2 " - A . - 1 . A':1. 2. atr 1

R i s u l t e r a l l o r a / ( 2 " - 1 ) : 0 p e r o g n i n . .i l c l i e p r o v a l a p a r t c t r ) .
Poic'hi valori assturtidtrlla funzione f (n). :rl crescerecli rr da 2n 'rt'+r 1. sonocostitliti
cla tritti i nunreri in ordinc cecrescente da 2" - 1 a 0. t\ or.r'io che f assurne.e irrfnite
volte. ogni plefissatonllmero non negatir"o.da cui seguela parte b). hr particolaresi ar.r

1 9 9 1- ' 2 t r_ 5 , 1 : . f ( 2 r 1 * 5 3 ) : / ( 2 1 0 1 ) .
lunzionali
Relazioni 149

FUNZ5 Ponendo t: : lJ, si lta f6/2r) : l/(r)]' Pir in generale.per ogni intero n si ottiene allo
stessornodo

( 1 ) f (t'tn '): l /('')1 "


P o n e r t c l oi n q u e s t ' u l t i l l . r l : P 2 . : t : 1 . o v e p r - t ni n t e r o ' s i a v r

l ' 2 ) f ( P ): l / t t ) l u ' : ( t P '


./(1) : costalte.
cotr .r :
4 ,rn lnlmcro razionale. Ponenclo uell'equazione (1) n - q2 e t: -r)s r h a
Sia ora r: q
, , Q t . u '

f @l: lf (a )l c o n t oc l e l i a( 2 ) s i o t t i e n ef ( : t ) : , t " .
e teuenclo
t \r/.1
FUNZO Pottettclo .f : 0 e ir : l(0) uell'ec|-razioue

f(r-.f(a))-r-.r-u.
1
s i o t t i e n c / ( 0 ) : 1 - / ( i f ) - 0 . d a c L r il ( 0 ) :
2
P,rttetru a y - { )e . r ' - I -
clo t'o
l..i

/ ( i ): r ( ' * ; - ; ) : 1 - 1 - : : : - ,
1-
D'altrzrtrarte' inrmccliatoverificareche la funzione/(l) : per ogni I l'ec1ua-
1 r-isolve
i
ziorie funziortale in qttnto
/
f t . ,- f ( t t t \ : f | . r
1 \ 1 - f/ r - tt + a\ ) : l - r - y .
\ -; r l t ) : , \ - /
FUNZ7 PrtStt-, / : .i"u. col .r' : r, : cO:T alll e. :i ottiener imrnediata nrentey:1o8, I e sostituenco
nell'eciuazioric
: )clog/ '
. f( t ) : 1 o g . , 1 . 1 ' ( a
o\-e c e Lill: costallte.
furrziorrcclellafbnna clogl' qualunquesia il nrulero c' verifical'ec1ua-
.,1[.:rt,JiloBni
FUNZB Porlendo'ell'eqttaziotle data 'r':0' 'U: l' si rica'a

( l ) / ( t ) + f ( . - t ) : 2 l ( 0 )c o s/ .

Con .r : ] + t c t1:] si ha iuvecc

(2) f(t+r)+/(f):0.

r l e . t r c c o l r; r .: :f +t .l ottie*e
L ",
( 3 ) . ff t + r ) + . / ( - r ): 2 f' \ (' i2 )t . o .(\ *2 * , /)

S o m r n : r r r c l(o1 ) a ( 2 ) e s o t t r a e n ( l ol a ( 3 ) . p o s t o r t : /tO\.b: f (;) r i c o r c l a n d oc h e


"
,,u, 11 + tl : sen . si ricava
\2 /

. f ( t ' ) :a c o s l * b s e n 1 .
D'altrzr par.telsando le formr-rledi somnra facie verificare che tutte le funzioni di questo
qualunclrersiano i vtrlori di n e di .1'eqr.razione
tipci sgdrlisfzrno. assegtlata.
MAT1 La risposta (C). Detta r la percentuaedl zuccheronella marrnellatadietetica (e quindi
96 - z la corrispondentepercentualedi frr-rtta).poich la marmellata normale ha il doppio
di zuccheroe a met di frutta. si avr

Q 6 - r
"
2 r - l " " ,2 : 9 6 .

d a c u ix : 3 2 .

MAT2 La risposta (D). Su 100 rigori. 60 sono assegnatialla squadra di casa e 40 alla squadra
e s t e r n a .D e i p r i n i i 6 0 . t ' 8 0 % , o s s i a * U O : 4 8 . v a n n o a s e g n oe i r e s t a n t i 1 2 n o . D e i
1t . , t ,
secondi 40. I 75%. cio 30. vanno a segnoe 10 no. In totale varrno in rete 48 * 30 : 78
rigori ogni 100.

MAT3 La risposta (B) Se il numero di abitanti e r il numero di quelli che parlano


entrambe Ie lingue. si ha che cluelli che parlano il tedesco sono (60/100)A-, quelli che
parlalo il francesesono (70/100) e risulta essereii nr.rmerodi quelli che parlano
tedesco pi cluelli clie parlano francese meno quelli che parlano entrambe le lingue, in
quanto sarebberocontati due ."olte.
In definitiva

60 ._
t : - 70 -'
* too'\
cio;r: ( 3 0 / 1 0 0 ) , \ , e q u i n d i i b i l i n g u i s o n oi l 3 0 % d e l l a p o p o i a z i o n e .

MAT4 La risposta (E). Infattillprezzo finale clell'oro dato dal prodotto del prezzoiniziale per
i vari rapporti con cui cambia ogni anno. e quindi inessenziale I'ordine in cui compaiono
tali rapporti. Per la precisione.1l prezzofinale uguaglia il prezzo iniziale noltiplicato per
1 . 0 5x 0 , 9 7x 1 , 0 2 5x 0 , 9 9: 1 . 0 3 3 . < 1 . 0 3 5 .
Si osserviche si pu escludereche il prodotto sia uguale a 1035/1000anche per semplici
rnotivi aritmetici (ad esempio.1035 non rnultiplo di 11).

MAT5 La risposta (B). Se r il numero totale degli studenti dell'annoprecedente,nel corrente


anno scolasticosi hanno f - ]9-v : 9-a studenti. I1 numero delle lmmine dell'anno
100 10
, -\- i5 9.- 999^, -\'/" 1\
p r e c e d e t r t " O t . q r r c l l o d e l l ' a r rcr o
r or si ror l 0 0 - : l ' - f : 2 0 0 ] : - \ ' : t l t - - / e d u n O u e

la percentualedeile fernmine calata dell'1%.

MAT6 La risposta (C). Considerandogli aievi a gruppi di 5 (2 tagazzee 3 ragazzi).il numero


totaie di allievi sar 5n or,-en il nuinero dei gruppi. La sornma delle et di tutti ragazzi
s a r ( e s p r e s sian m e s i ) : 3 n ( 1 5 ' 1 2 + 5 ) . m e r t r eq u e l l ad i t u t t e l e r a g a z z es a r 2 n ( 1 4 ' 1 2 + 7 ) .
L'et media dell'intera classesar allora

( 3 . 1 5+ 2 . L . \ ) 1. 2+ ( 3. 5 + 2 . 7 ) 73.12+29 75.12+5
5 5 5
cio 15 anni e 1 mese.
Matematizzazione 151

MAT7 La risposta (C) Paperino vuole dormire 10 ore e mezza e la sua sveglia perde otto
rninuti ogni ora. quindi perder 10,5 x 8 : 84 minuti durante le 10 ore e mezza. Tenuto
conto di questo, quando la sveglia di Paperino indicher le 7:06 I'ora reale sar appunto
le 8:30.

MAT8 La risposta (C). il numero 13 compareall'inizio delle 4 cifre del display per 60 minuti al
giorno, compare alla fine una volta ogni ora quindi 24 minuti al giorno e cotnpare al centro
30 minuti, dato che il numero 1 compare a1 secondoposto quando l'una di notte, le 11
di mattina e le nove di sera e in corrispondenzadi ognuna di queste possibilit il 3 al terzo
posto rimane per 10 minuti. In conclusioneil tredici compare60+24+30-1 - 113 rninuti,
tenendo conto che la configurazione13:13 risulta contata due volte con il procedimento
I
descritto.

MAT9 La risposta (B) Indichiamo con r la velocit di nrarcia normale del treno espressa
in knr/h. Di norma il ternpo impiegato rrel percorso fra A e B 20lu ore. Quando il
semaforoferma il treno per 3 minuti (pari a 7120 di ora), la secondaparte del percorso
viene ctimpiuta a velocit r'f 10 km/h. dunque

10-L1 10 _20
r
r' 20 r ' +lU i'

Questa equazioneequivale a ,'2 + 10i'- 2000 : 0, che ha come sola soluzionepositiva


-5 a f251- 2000 - -5 + 45 : ,10. Dunque la velocit normale del treno 40 km/h.
Per arrivare in orario qr-randoil semaforo ferrna il treno per 5 minr.rti Qlf2 ora) dovr
allora essere

1 1 0 1 0
12 l{J r .r - 1 0

ove r denota I'incrementotli velocit. Da questa relazionesi ricava allora r : 20 km/h.

MAT1O La risposta (D) Nella figura seguente riportato il percorsodel centro del tavolo:
formato da tre segrnenti rettilinei e cla due quarti di cerchio di raggio mezzo metro. La
lunghezzatotale in metri di tale percorsomisura

1 1 1 . r
t + 3 + t + 2 . 0 r : 4 - 11

MAT11 La risposta (D). Per ipotesi la velocit del locorrrotorecon n vagoni agganciati pari
a 120 - ky/f kmlh. Sappiamo che con ,1 vagoni la velocit massima 90 km/h, dunque
I20 - k\/1: 90. da cui : 15. Siccome120 : 15 '8 : 15r,/64,se si agganciano64 vagoni
il locornotorenon ce la far proprio a muovelsi. Al pi duttqlre quel locomotore potr
trascinare63 carrozze(rna moito entamentel).

MAT12 La risposta (C). La stmttura metallica si pu sviluppare in un tubo cilindrico corne


in figura e quindi 1'areadella superficievale la circonferenzadella base per l'altezza del
cilindro.
152 Soluzioni

MAT13 La risposta (R). Se i chre ciclisti irnpiegano un tempo T per ilcontrarsi la seconda volta
(e cio pcl fare uu giro cornplerto cli pista). nell'istante.r:f essi avrarno pei'corso rina
disanza lisltettir.aniente rrguale a J e .l' kni. Al ronrento clel lolo printo ittcorttlo essi
cler.'orro:v('r'percorso corrrpierssivanlenter.rnadistanza ttgttalc a 1 knr. cio
' ) -

- l f V D l=
cla cui .i (esscnclo.r'> 0)

S t r C O N D AS O I , U Z I O N ] l
La legge olalia clcl prinio ciclista s1 : i'1. quella rlel seconclo s2: jal2. dove r ecl ct
sono rispettivarnente la r,elociti\ del prirno ciclista e l'acceler:rzione del secnrido. Poich
essi si irrcorrtrarro in J clopo aver effettr.rato utt giro cornpeto. si avr'

I .
1--tt'l':t'T
2

d ; r t ' r t if - | I , ' . c i t , i , t ' 2 r '.2


Il prirno irrcontro in R trvvieuecluanclol:r sorrrrrraclelledisttrnzc percofsc uguale :rlla
lunghezza<ellalrista. cio :r 1:

1 , ,
- r l t ' * t ' /- 1 .
2

e s o s t i t u e r r < sl oi r i c a r - t (r , ' 1 ) 2+ i ' 1 : 1 . c ' i o s l * . s t - 1 : 0 . d a c u i s 1 : 6 f c - t 11 Z

MAT14 La risposta : (B). La faccia incollata tlel clado superiore(\ l. poicli opposta nl 6. Le
fircce.irrcolatericl rlaclr r:cntralcsc)no2 e 5. pcrcfrsi tlcvono es<:hr<lere le f:rcceoppostc:r
I c a il. Infinc. ltr frrccitrirrcollatacelclacloirrferiore'c\ dallo sviluppo clel
2. corrre.siclccltrcc
cuiro.

MAT15 La r-ispostzr clal punto:l rrelsuo rnor.'incnto:ovviamerttelorrntrtcr


:(A). 11rrogclcle-*c'ritto
dagli arc'hicli ccrchio rk'1lascguerrtefigrtr:r:

r: clunque la lurrghezztr tlella c'rtrr.trrlcsclitta tlir I

1 .)- t,2="/2,-(,*f)
-+
, a i t f
r
fr^- |
\
- /

MAT16 La risposta r (B). Duc iugranaggi contigrii t , R . : , c ' o n r 1 1


. r12rlerrti risprettivanente.
. dL
rllotano in versi ol)posti cr)n ur rapporto ; fr:i il nurncro cli giri compiuti nello stesso
intcrvalkr cli tcrrrpo.
Matematizzazione 153

Affinch il rnecanismo possa girare dunque necessarit.rche il nuntero delle nrotc sia pari
(trltrirnenti. considerauclo ad c.se.nrpicri -qottorneccanisr.ni inferiore c superiore. Ie ruote
esterne dovrebbero girare concorclcmente ecl in,r't'rso opposto). \Ia rluesta condizione

anc'he sufficitutc. si ottiene fra i rurmeri di giri compirrti


perch: il niedesinro rtrpporto
;f
da ingranaggl anche nt-ruloltig,rri. inrlipelrlentr:mrutc dal pelcorso scclto per c'alcolarlo.

MAT17 La risposta (B). Dall'atra piirte della porta si avr una sernplice inversione clella destra
con la sinistra. quincii k: lettere si leggeranno in ordine inverso e V. A, I, T restano inva-
riate. nrentre 1,. N. & civengono rispcttivamente J. h.sE(come si pu r.erificare copiando
l:r scritta su un foglio c guardanclolo cotrtrohice dolro averlo girato).

MAT18 Sia P i prrnto della prinr:r nroneta che inizialrnerrrte:i contatto cou la serconcla.Siccorne
ia moneta, Lrrota scnza strisciare irrtorno alla secorrda. se i srto ccntro ruota cli trn arrgolo
o ii prurto P ruota. rispetto a talc r:errtlc'r.rli rur ulteriore angolo r:r. Courpessivarnente
clunclue Ia rnoneta ruota cli un arrgolo uguale a 24.

f
I

11ccntro della prima ntoneta rtrota cli 120'' fiuo a cluiruroessa r-iertt' corltatto con la terza
loleta. Durrcpe. rlurante cluesta ftrst'. 1:r rnoleta ha ruottrto in tutto cli 2.10". I1 centro
della tuoneta mota poi di 60o fiiro n portarsi a contatto con la quarta nroneta (seconda
f i g u r a s o t t o s t a n t c ) . I n t o t a l e . p e r r l 1 a . s i h a u n t r r o t a z i o t e d i 2 , 1 0 "+ 2 ' 6 0 " : 3 6 0 " .
Il percorso r--reltr rtroneta dcvc utcliormente c.ffettuare : sirritnetrico a1 precedettte. Per-
ttrnto al tcrrnine la nroneta ha rr-rotato cli 2 aneoi siro.

MAT19 Sappiamo anzitutto cherAlghcro e Cagliari sono collegate du un volo ATL


E cl'trltra parte cr.idt:nte che ogni citt collegata col r.r1r-olo ATI a Alghero o a Claglitrri
(o arl entrarulte). altrinrcnti salcbbe pos-sibilelaggiunge.re.Alghero ci:r Cagliari iitilizzartclcr
solo voli Xlcrirliana.
Cousiclcriamo ora cluc <iiversecitt: pel quarrto cletto si r-erifica zrlrttenortna delle seguenti
possibilit:

a) esse sono elrtranbe collegate corl Lir r-olo ATI ad Alghcro:


b) essc sono entrambe collegate .iol un volo ATI a Cagliari:
c) una cli esse collegata con un volo ATI ad Alghero. e l'altra c'ollcgata con un volcr
ATI a Cagliari.

l'treiprinii drrc casi la tesi barralrrrenter-erlficata: nel terzo pure'. tctreuclo presertte clie. per
rluallto cietto. Alghero e Cagliari sono colleg:rte cla rur r-olo ATI. Nulla ctrml-'itr.ovr.'iatnente.
se Alghero o Clagliari (o errtrarnbc) sorto rtna dellc citt cottsitlerate.
L'etrmriciato del'esercizio norr chc uua riformulazionc clel facile tna inportante teoretna:
se un grafr G rion ,conne'sso,alora 1l srto cotnplernentre contresso.
154 Soluzioni

Si consideri il grafo in cui i nodi sono le citt considerate e i rami sono i voli N'feridiana.
Arnmettendo che due citt non siano collegate contemporaneamenteda un volo ATI e r-rn
volo N'Ieridiana.i1 grafo complementare quello i cui rami sono i voli ATI.

MAT20 Nel caso di un polgono convessoP. il luogo dei punti esterni a P e a distanza da P
costituito da tanti segmenti rettilinei quanti sono i lati di P e che formano con essi dei
rettangoli di altezza : tali segmenti si raccordano fra loro con archi di cerchio di raggio
e ceutro nei vertici clel poligono.
L'arnpiezzao, cli tali archi di cerchio ovr.iamentesupplenientareall'ampiezza31 degli
angoli corrispondenticli P (Figura 2). cio per ogni vertice V1 si ha r: t:7T - 3i.

DuncpreI'ampiezzacornpicssivadi tali arch di cerchio uguale a

. r 1t . r 2 - f . . . - f { \ , : 7 1 v - ( J r + , 3 2i . . . + i 3 " ): n - ( r t - 2 ) r : 2 r

(si ricordi che la sonrmadegli angoli interni di un poligono convessodi n lati (n * 2)zr).
Ne segueche il perinietro del luogo considerato L: p-l2rb. rnentrel'area dell "striscia"
.orr.pi"ru fra le coste clell'isolae il confineclelleacque territoriali misrtra A: b ' P I rh2.
Nel caso di un poligoro non convesso,a parit di perimetro. sia Z che A diminuiscono;
infatti per ogni angolo concavo rispetto al cornputo precedentebisogna togliere i segmenti
AB e BC (Figr-rra3), la cui lunghezzacornplessiva rrraggioredell'arco cli lunghezza che
si guadagna negli altri vertici. Analogamerrte per l'area: si deve togliere ii quadrilatero
VABC che ha area nraggiore di f . che qr-rantosi guadagna negli altri vertici.

MAT21 Inclichiamo con A; il numero ,11p"lo.ri differenti che permettono i Nfarco cli raggiungere
l'l-esinio gradino.
Si osservichc Nlarco pLrraggiungerel'l-esimo gradino o direttaniente dall'(l - 1)-esimo
o con un balzo di due gradini dall'(z - 2)-esirno.
In altre parole.sc indichiamocon A; il numero cleipossibilipercorsiper arrivareall'i-esimo
gradino

Ai:Ai z|_Ai-t (r>3) .

Si ha poi evidentetlente'

Ar:1

e quindi la successione A, proprio la snccessione dei Nultnnl DI FIBONACCI.


Si ottiene facilmenteAs : 3. A+ : 5. As : 8. . . .. fino ad avere Arc :2584.
Si ossen'i che lo schemadel rasionanento esattamente lo stessoadottato nella soluziorie
del oroblema COMB 20.
Risolvere un buon problema di matematica il pir delle r.olte una sfida e raramente
si perviene ala soluzione senza uno sforzo intellettuale, anche irttenso. Ci sembrato
opportuno suggerire. al termine di questa raccolta di gare nratematiche. r,rnbanco di
prova e di stimolo per i lettori.
Quelli che seguonosono 60 problemi di vari argomeuti e di vario livello cli difficolt, in
ordine sparso.Di essinon forniremo ia soluzione.lasciancloal lettore la sodclisfazione e
il piacere cll scopriria da solo: qr.ialchesuggerinlento (raccliiuso entro parcntesi quadra)
lo potr aiutare. i\la attenzionel Fra i problemi proposti ve ne sono alcuni semplici.
altri piuttosto impegnativi. In particolare due di essi sono veramente clifficili: pro-
vcngono dalle Olimpiadi Internazionalidi Nlatematica. Perchnon conclucierequesta
prenessaproponendoun 61-esimoproblema: quali sono?

MISC1 Uno scoiattolo dice a un altro: "se rni dai una noce ne avreno lo stessonumero".
L'altro risponce''seinvecemi dai tu una noce, io ne a','ril doppio delle tr.re".Quante
noci possiedonoin tutto i due scoiattoli?
fDetti r e g il numero di noci che i due scoiattoli hanuo accrtrnrtlatoltaster scrivere
le ciue equazioni che traducono le inforniaziotii date e risolvere il siste'nia. \Ia del
problerna si pu trovare anche una soluzione pi rapicla e furba. . . ]

MISC2 Nella cerimonia di inaugurazione dei rnonclialidi calcio di Los Angclcs vi era uu gruppo
di figuranti che ha percorsoparte clel canpo in forrnazione. All'inizio <lell'esibizione
essiforrlavano un quadrato: al ternrine. dopo vari spostanretrtiteciproci cli posizione,
fbrnrar.anoun rettangolo in cui il rmrnelo cli righe era aumentato di 5. Quanti erano i
figrrranti?
(altrirnenti non
ISe il nurnero cli figr.rranti n2. occorre che n,2 si divisibile pcr rr f 5
potrebbero clisporsin una formazionerettangolarecon nf 5 righe). Dall'uguaglianza
' , , 2: ( n + 5 ) ( n - 5 ) + 2 5 . s i h a c l i e a n c h e2 5 d i v i s i b i i cp e r n + 5 ]

MISC3 Se ABCD un quadrato e ABE un triangolo equilatercr


con .E interno a1 qr-tadrato.si trovi la misura dell'angcrlo
DEC:.

MISC4 Si tror-i il rnassirnocoillur divisore di tutti i numeri interi di 6 cifi'e costituiti ripetendcl
un nunrero di 3 cifre, cornead esempio123123 o 496196.

MISC5 Si trovi la somuradi tutti i numeri di tre cifre formati soltanto tla cifie cispari.

Mrsc
6 Un triangolo equilateroha lati di lunghezza{v. Ut punto P ittterno ad essodista 1
da un lato e 7/3 da un altro lato. Trovare la distanza di P dal terzo lato.
..
lla somrna,clelleciistanzecli un punto iuterno P clai lati notr dipende da P. ]
156 Miscellanea

Mtsc7 Siano a. b. c tre numeri reali tali che a2 +b2 +c2 :1,. Determinare il r-ninimor,.alore
dia*bcIco.
l(a++c)2-...1

MISC
8 I - n l r a t t o r el r a l e r r L o t rp. u s l l l i ( , t jr o l t r t t ti a g { i o e l r , ' , l i l ! r ' m l n a ! , g i o rdei r l r r e l l c
anteriori. Si c'orrstataclie le nrote anteriori effettuanoogni chilonretrocirca 31-1giri in
pir rispetto alle posteriori. Qual approssin'ratir-arnerrte il raggiodelleruote posteriori?

MISC
9 Vi sono trc illustri poitici A. B. C. A cliceclie B rnente. B rlice che C rriente.C clice
A e B nrentono. Chi nrcnte c chi clicela r-eritl
ch<-.

Mtsc10 Ln escursionista ptrrte all'alba da rur lifugio e raggiuuge entro il tramolto la vetta cli
un nonte percorrenclo uro stfetto seltiero. Egli ogrii tanto si fernrar pel riposarsi e
rifocill:irsi. e colrilnque l:i lapidit ceila -*uacscursione rnolto r.arla. ciipendendo clalle
asperit clel percorso. L'cscrirsionista bivaccir in cina al nontc e all'alba del giorno
successir.-o inizia la cliscesaa1 rifugio. percorrenclo lo stcsso sentiero.
Dimostrare che lungo il percolso r-i un pruito in cui l'escurslorrista passato in salita
ed in clisccsa alla stessa ola.
''scloppi" l'escursiorrista:
lSi Lrno sale. l'ltro scende... si der-ono incontrarel]

Mtsc11 Su una circonferenza si indir-i<luano 2 o piir pLrnti: tali punti vengono conriessi con dei
sc'gtnernti.clivicienclocos il cerchio in un certL, rrurrrcrl di regiuni. Dati n punti sulla
circonl'ercnza clual al massinro il numcro -\ cli regioni in cui l cerchlo pu essere
diviso'l La figura -segrentn c lostra i casi n - 2.3. 1. 5.

\r,
,./.)
\'.- ---l

n=2,N=2 n=4,N=8 n=5,tV=16

[Dalla analisi dei casi palticolari consiclelati rrella figura sembrerebbe di potc.r dedurre
clre i : 2tt-1. \Ia la folrrnila -si.rir-ela elrata per ogrri n suc( essi\.o. La forrnula
t)
c o r r e t t a - \ : , , * ('j)* (" ^ , ' e s e ' r p i o p. r / r : 6 si ha.\':31 e norr
r
\ : 3 2 c o n t e c i s i s a l c r h e a s p F t i t i l l

A
Mrsc12 Guarclarrclorla nrolto lontano un carnpanileil cui tetto a fornia
di pirarnideregolarea basequadrata si r.ecleuna sola facciadi tale
pirarnide:essaappare all'osserr-atore sotto fomra di un triangolo
equilatero. Supporrenclo
I'area cornDlessir.a
chc il lato di base sia 5 rn. qrranto r-alc
del tettol
j*l
l*i
Mtsc13 L a s u t n n r ar l e i p l i r r r i l i {I termini clellase'rie

_ 1+ _ + 1_
2.3 3 .l
1
J.i
1
(n*1)(n*2)
T
l*1
'l
a/. dor.e o e sono iriter-i positivi pliuri fra loro. Quanto lale a -r

I
lSi ossen.iche ( r i r l ) 1 r r + 2 ) n+ 2
I I _ I

Mtsc14 Due parabolesi intersecanoirr -1punti e lianno gl ortogonali fra loro. Dinostrare
che i -1pruiti di intersczionestar1rosu un cerchio.
Miscellanea 157

Mlsc15 il triarrgolo ABC isoscelee i quattro


Nella fignra a fianc<.r
segrrrentiC^B BE ED e DA sono uguali. Quanto valer
l'angolo EAD'l

Mrsc16 Se Lrn rrurnerclpositivr-r,V r,iene rappresentato in base 9 essoha tre cifre. Esprimenccr
r in base 6 csso ha rcora tre cifre. ma scritte in orcine inverso. Dinrostrare che la
cifra di rnezzo 5.
-l
fll rrunrerol uguale a 8la * 9b c. ma anclie a 36c * 6b + n. Dtrnqtie 3b : .]

Mrsc17 Siano o er due iriteri positivi tali che a+ 1 sia un divisore cli a2 +2. Si clirnostriche
.r2 + b: ';." ;1 quaclratodi un intero
rrl,+1

Mtsc18 Dirrrostrareche se le tli:igonali del quirdrilaterocolvessoABC'D sono perpendicolari


e - il loro punto cli incontro allora lc proiezioni di E sui iati appartengonoa una
stcss:rcircclnfclenza.

Mtsc19 Ad una festa cla bailo cui partecipano 9 rnaschi e 9 fernmine 1:i padrona di casa consegna
ir ci:rsctlrro un biglietto con un lnrrnero dir.erso fr:r 1c 18. Per s sceglie il numero 1.
Ad urr (:erto punto ci si rerrde conto che. per tutte le rrorre coppie' clte stanno ballando.
la sornnra delle r:ife clell'rromo e della clonna sempre un quadrato. Qual il numero
dcl partuer della parlrorra di casal
l S i o s s e r , , ' ic l i c 1 6 . 1 7 . 1 8 r o u p o s s o n o a c c o p p i a r s i c h e a 9 . 8 . 7 , allora 2 non pu
a r c r . r p p i a r s ci i i e a i - 1 . . . ]

Mtsc20 l l p , , l i r t o r r r il,',t . r 1: r t , , . r "- r t , , - 1 . r " | - . . . - f l t . r t o o l t a r ' o e f t i c i c l tinteri.


li Dirrrostrare
che sc P(2) t' P(3) sono clispari allola l'erquazione P(r) : 0 tron ha radici intere.

Mrsc21 Sia 5'ruia sfera cli raggio 1. P tur plurto su di essae siatroPA. PB. PC tre corde di
egnal lurrghezzac'lteformtrno a due a clue lo stessoangolo o. Calcolare. in funzione di
n, la lungliezz:arll tali corric.
lLa souzioneclcll'cscrc'izio rir.riedeqlralchecotoscenzadi trigonometria.]

Mrsc22 ABC un tri:rngolo isoscelcsrrllabase AB. Posto A : ABIAC si provi che

1tz
cosofcosil+cosl:1+k - 2 '

rlove r,i. ,i. 1 sorrogli angoli in A. B . C ,

Mtsc23 Dinrcrstrareche il numero .)f n,rrr si pu rappresentare uella forma o + Jb co:na. b


razionali.

Mtsc24 Sia 5 un irrsienrefinito r,li punti nello spazio tridimensionale. Siano S". Sr, S, gli
irisienii forrn:rti calleproiezioni ortogonaii dei purrti di S sui piani y:. :r'. r'!l rispet-
til.arrrerrte.Dirrostrarc che lf (S)]' < #(5.,)#(Sr)#(.5,). ove f (A) clenotail numercr
di c-kllenti dclf iusierrrefirrito .,1.

Mlsc25 Sia .l(r) una funzioue scnpre dir.ersada zero tale che .f (.x - y): f (r)f (.A)per ogni
.t'. rcalc. Dimostrare cher/(3) : 1.
158 Miscellanea

Mrsc26 L ' e q u a z i o n ea r 2 + b x + c : 0 h a 1 1 c o m e r a d i c er e a l e ,I ' e q u a z i o r i e- a r l + . rf c : 0


ha 12 corne radice reale. Supponiarno che a e c siano diversi cla zero. Si dirnostri che
o )
' e c l u a z i o ner ' + b r i c : 0 h a u n a r a d i c e1 3 c h e c o m p r e s af r a : r . 1e 1 2 .
z

Mtsc27 Un triangolo eqr.rilateroha i vertici su tre rette parallele. Le distanze fra Ie due rette
"esterne" e la terza retta souo 5 e 3. Quanto vale l'area del triangolo?
fSi consideriil cerchiocircoscritto al triangolo - BCr siano A e B i vertici che stanno
sulle rette "esterne''e sia P I'intersezione.diversa da C. di tale cerchio con Ia retta
"metliana". Osservato che AFC : CFg: 60o, si applichi al triangolo APB iI
. \I C A R \ O T . I
T E O R E N ID

11

Mtsc28 Siano ;r1.12. . .. .;r:, dei numeri positivi tali che I r, : 1. S rlimostri che
.;- 1

t
/ t\t- (n'-r)'
\-
lJ l ' , ' ' -r , / l a _ -
\ t1

fra rne<li:raritmetica
fSi procedaconeper I'esercizioDlS10e si sfrutti la di-qeguaglianza
e rreolarrnotllca.l

2s
M'sc
b:ffi,1T1,xf
"",::: ; ::1..'jJ1,,1'T:iivr::"1'""il:":
mente. le sue intersezionicon i lati ,4.B e C D. Si dimostri
chei cerchipassantiper B. ,111. K e r. I'. 1{ si intersecano
(oLtre clie in 1{) in un punto P c}re appartiene a una delle
d i a g o r i r l di e l q u a d r a t o .
[Si congiungaP con K e si consicierinogli algoli nPX e
BPII'.. l

Mrsc
30 Siano a e b due interi positivi tali che o * : 30 030. Dimostrare chc il prodotto a '
non divisibile per 30030.
lSi provi che in tal caso il quadrato di uno dei nunreri o o b sarebbe divisibile per
30 030. quindi tale nurnero conterrebbe1 . . + +I:: fr d^Llt *u ^r l . . : - - ; - - : ld e l n u r p e r o3 0 0 3 0 . c h e ,
LULtt l/rrlrrr
. . ^ , - , - + , , + + : (l t: l. . +
t r:l ,r ,t +
I .: I
-utl!, t ut Lr . ]

Mtsc31 Qual i parallelogranrnadi assegnataarea S per il quale rninima la sornrna clelle


cliagonali?
del risultato del problema G E o P5 4 . 1
lSi usufrr.risca

Mtsc32 Dinrostrareche le sole terne di numeri reali (4,.c) per le qlrali l'equazione13 -ar2 +
b r - c : 0 l i a c o m er a d i c i a . b . c s o n o( - 1 . - 1 . 1 ) e ( 4 . 0 . 0 ) c o n a q u a l u n q u e .
lSi Lrsiil TEORENIADI RUFFINI:si affronti anche il problema pir diflicile cli trovarc
t r r t t e l e t c r n e ( u . . c ) p e r c u i i ' e q u a z i o n e1 3 + a r 2 + b r + c : 0 h a r a c l i c ia . h . c . l

Mtsc33 Si clinrostriche in ogni poliedro vi sono due faccecon 1o stessorLimerodi lati

Mtsc34 Urr cavo elettrico costituito da una guaina che racchiude6 fili cii rame isolati fi'a di
loro. Si connettonoa casoa dr-rea due i sei fili che esconoda ciascuuaestrernit. Qual
la probabilit clie i sei fili siano tutti collegati fra lorol'
lSi osservicl'rela soluzionenon dipende da come i fili sono collegati a una tlelle estlc'-
nrit.1
Micaallanea 159

Mrsc35 U1'automobile ha inizialmente il serbatoio vuoto e deve percorrere un circuito circolare


in senso antiorario. Per percorrere la pista necessariauna certa quantit di carbu-
rante che divisa in tre parti non necessariamenteuguali. Dimostrare che. comunque
si dispongano sul circuito i tre rifornimenti. esistesempre un punto partendo dal qriale
l'automobile riescea completareil percorso.
trova carburante suf-
lSi osservi che esistecertamente almeno un rifornimento in ctti si
ciente per raggiungerequello successivo. Pensando di ladunare in tale rifolnimento
sia il suo carburante che cuello del rifornimento .
successivo. . ]

Mtsc36 Sia X urr insieme di 10 mrmeri compresi fra 1 e 100. Dimostrare che esistono 2
sottoinsiemi di X i cul elementi hanno la stessasomlna.
al pi 1024.
fCi sorro 2t0 : !024 sottoinsiemi possibili di X e quindi le somme sono
ma ciascunadi essenon pu superare100 + 99 + ... + 91 < 1 0 0 0 . . . 1

Mtsc37 S i a n o, 4 1 ,A 2 , . . . . A t o d e i s o t t o i n s i e mdi i { 1 , 2 , . . . , 1 0 } c o n 3 e l e m e n t ci i a s c u n oD
. i-
rnostrare che vi solo due di questi sottoinsiemi che hanno almeno due elernenti in
comulte.
/ 1': 0 \
'fCi sorro I I : 45 sottoinsiemidi 2 elementie ciascun,4r contiene3 di essi. Siccome
\ ' l I
. .]
3 x 16 > 45. risufruendode PRINCIPIODEI CASSETTI.

Mtsc38 Dato un triangolo rettangolo ABC sia AH l'alfezza relativa all'ipotemrsa. Si dirnostri
clre la somrna clei raggi dei cerchi inscritti h ABII . ACH. e ABC uguale alla
lurrghezza delrl'altezza AH .
e si ricorcli che I'area di
lSi usufprisca della similitudine fra i tre triangoli rettangoli
in triangolo uguale al raggio clecerchio inscritto rnoltiplicato per il semiperimetro.]

Mtsc39 Detelrninare la lunghezza rlinirra di un laccio attraverso cui sia possibile far passare
un tetraedro regolare di 20 cm di lato.
de] tetraedro, questo
[Secolsideriamo un qualsiasi piano parallelo a due spigoli opposti
iltcrseca i tetraedro in un rettangolo di perimetro uguale al doppio clello spigolo de
tetraedlo.]

Mtsc40 Sia P un plnto del cerchio circoscritto al quadrato di vertici ABC D appartenente
:ril'arco AB. Si dimostri che
PA+ PC PD
PB+PD PC
usando il rnORBrvtADI TOLONIEO.]
lSi proceda come nel problema GEOP49

Mtsc41 Un barcaiolo risale la corrente di un fiume, remando con forza costante. Nel passare
sotto un ponte perde il proprio berretto. trgli se ne al'vede per solamente dopo
mezz'ora. Gira aliora la barca. continua a remare con la medesima forza e ritrova il
proprio berretto 1 km oltre il ponte.
Q u a l l a r - e l u c i t d c l l a c o r r e n t e ?
la stessa sia
[Si osservi che la velocit relativa della barca rispetto alla corrente
quando questa risae che quauclo ridiscende la corrente stessa.]

Mrsc42 Supponiamoche nel piano siano assegnati2n punti, a tre a tre non allineati. di cui n
colorati in rosso. gli altri n in nero. Dimostrare che possibile unire ogni pnnto rosso
ad u1 punto lero in modo che. tra gli n segmenti ottenuti, nessuna coppia abbia url
punto in comune.
c]te uniscono ogni punto
[Basta dinrostrare che fra tutte e configurazioni di n segmenti
io.ro o ogni punto nero quella (o quelle) che rendono minima la somma delle h-rnghezze
dei segrnenlidcve soddisfarela tesi.]
160 Miscellanea

Mtsc43 Determirrarele funzioni / tali che .f (rA) : (/(") - t) f (U) - r.2 + | .


[Si inizi col cleterminare
/(1).]

Mtsc44 La clistanzacli un punto P da uri segnentoAB . per clefinizione.la rnininra distanza


fra P e un punto cli AB. Siano AB e CD due segmenti che non si intersecano. lon
appartenenti aila stessaretta. Si descrivail luogo dei punti clel piano equidistanti da
essi.
[Il luogo ric]riesto costituito. nel casopiir generale.da cluesemirette.da cluearchi cli
parabola e da un segrnento.]

Mrsc45 Si cliniostrictre [Z + y]" dispari per ogni intero positivo n. dove lal indica la parte
intera del lluntero rt.
f s i a n oa , : ( Z + l 3 ) " . h , : (Z - 16) ". si verifichi chc a,, * ,, pari.]

Mtsc46 Due specchipiatri for-manoun angolo diedro di 30". Lin laggio di luce inciclesu uno di
essi: si pror.'iche. qualunque sia l:r sua direzione. essonon effettuer piir di 6 riflessioni
sugli specchi.
[Seo l'angolo formato dal raggio con la normaie iilo speccliiosu cui incide. si verifichi
che dopo sei riflessionitale angolo :r 1o.l

Mtsc47 Si determinirnotutti i polinorni P(r) di grado dispari tali cherP(r'?)+P(r)P(r+1) : g.


lSi ricordi che uit polinomio di grado dispari ha alrnenouna radice realee che il numero
di radici cli un polirronrio finito. Se :r una radice del polinomio assegnato,allora
a n c h e: r 2 e ( r - 1 ) 2 s o n o r a d i c i .. . ]

Mtsc48 Qrranti interri di rr cifre folmati dalle sole cifre 1.2.3 corrterrgonoalmeno una volta
ciascuna delle tre cifre'l
lVcdi problernaCOMB 36.]

Mtsc49 D i r n o s t r a r , ' c l r r . l r c r o g n i triangolo. detti p il scmiperinretroe r. i raggi dei cerchi


i n - c r i l t o e c i r c o : c r i t t o . s i lia p ) :vERr.
r'' n b''
l' ) l rlcol (-ll Clle ff r : - clovea. . c sono le lunghezzedei lati.]
,tp

Mtsc50 ln quante regioni viene suddivisa una srrperficiesferica da n cerchi massimi. tali clie
nessunaterntr di essi passi ppr tto stessopunto?
iSeA" il numero di regiorriin cui la superficie clivisaclarr cerchinrassimi.si consideri
un ulteriore cerchioniassimo:cluestoviene diviso in 2n archi. ciascrinodei qr-ralidivicle
una delle regioni preesistentiin 2 regioni distinte. cunqneAz+t : A,, + 2.. . .)

Mtsc51 Si dirrrostriche 'equazione12 + y2 :3(22 11,2) non ha soluzioniintere positive.


fSuppostoche esistattodelesoluzioni.sia (.r1.Ut.zt,u,t) cluellacon il rninimo r.alorecli
r; verificato che 11 e !1 sorodir.'isibiliper 3. si costruisceallora una nuor..asoluzione
z )o n1 2 : . r t 1 3 .A z : a t 3 , . . .
( r z , y z , z z . u , ,C

Mtsc52 Sia ABC un triangolo di lati a. , c e sia fr il raggiodel cerchiocircoscritto. Provarecire


ABC actttangolo.rettangolo o ottusangolose e solo se. rispettivarnente.l'espressione
c + b2 * c2 -- 82 positir.a. nulla o negativa.
-
[Se a2 + b2 + c2 8R2 > 0. detto c il lato pii lungo. si provi che a2 +b2 > c2: per
vedereil viceversasi Lrsiil TtroRE\IA DELLA \rtrDIAN.\.]
M|sc53Datiquattrointeriol.(12.0.3'aadirnostrarecleillllll]ero

( r z a- a 3 ) 1 n 1 -r t 2 ) ( n -1 o r ) ( a s- a z ) ( o s- r r l ) ( a 2- r r ' t )

dir.isibileper 12.
due pari. oppurc clr-redispari. ve ne solo
lTra i quattro lr111reri\:e ne sono cert:relrte
anche due chi: haruroio stesso resto nella clivisioneper 3" ' ]

- quadrato
Mrsc54 Se :r1.9 scrrrortttmeri razionali e t:j + !/" :2l2112 ' si rlilnostri che L .t:u il
di un ntrntero razionale.
- simlnetrico :ri'+ !15:2tt2 r5y5:45,...]
fSi poriga .t:tt a, ottenerldo il sisterna

Mtsc55 Si:i ,'lBC un triangolo isoscelecii base AB. Si deterrnini il luogo dei punti P lnterni
al triansokr tali che la cllstlnza dalla base sia nre<liaploporzionale fr:r le clistanzedai
lati obliqui.

Mtsc56 Sia l,' ii volurnc.cli un polie.cirocircoscritto a una sfra cli raggio R: rnostrare che la sua
superficietotale v:reS : +.

Mrsc57 Si <evecostrttire ttn ponte di lunghezztrI cou un celtc, uullrero di campate di egual
lungliezzache poggianoslr piloni. Sapendoche il costo di ogni pilone P e che quello
i
cli <rgni.o-1roin C12 1or-"I la lunghczz:r della carnpata) si trovi la configurazione
r.lelponte che ha costo cornplessvo minirno. (I numeri L. P. C so1oassegnati;si tratti
a d e s e m p i oi l t r a s oP : C : l . L : 3 . 5 ) .

s8
Mrsc Diruostrarc che tra n i 1 irrteri positivi rninori o uguali a 2n. r'e ne sono 2 primi fra
l u to .
coppia di nulneri consecutivi.]
[Si verifictric[e rra gli l * I nurtrerivi una

Mtsc59 Sia P 11 pturto interno ad rur triangolo cli lati a. b. c. Dette rr. rr. ir' le distanze dai
vertici ABC si climostri che atilbt'f cti- )'1S. ove S l'area del triangolo'
fSi verifichi che la somma clelie aree clei parallelogramtrri costruiti su ,48. AP e AC '
,4p ug1,aleail'area di riri parallelogranrma costruito su BCI e su tln selmentoparallelo
a APr sc ne decluc:rche se r, g sono le distanze di P da AC e AB si ha br I cy { au.
Sonimando tre cli queste cliscguaglianze.' . ]

Mrsc60 Dati 6 punti 1e piano si dinrostri clie il rapporto fra la ntassirnae la ilrinima clistanza
fra essi maggiore o uguale a y'3.
dei punti siatroallineati. In casocontrario
[Si cgnsicle.ri.-p"..otr.ititrre. il casoin cui tre
si clirlostri che vi solo certarnelte tra i sei purrti clati, 3 purtti che forrnarroun triangolo
c () n n r I a r r g o l on r a g . g i o rdei t 2 0 " . . . l
Nel 1967I'Italia partecip per la prima volta alle Otimpiadi Internazionaiidi Iatematica
quella indimenti-
e io, giovane stuclenteliceate,ebbi la fortuna di essereinvitato: molto di
cabile esperienza mi rimane ancor oggi. Dat 1987-88. infatti. ho organizzato' assiemeagli
a*tori diquesto libro e a pocliissimi itri arnici. tutta la fase preparatoria delle Olimpiadi'
Dopo 'n periodo di tentnnamenti, I'Italia partecipa in modo stabile a questa iniziativa
dalia met degli anni Ottanta e con una squadra completa (6 studenti) a partire dal 1989
che due dei nostri ragazzi si piazzassero
Da allora abbiamo avuto anche la soddisfazione
co-
tra i primissirni. gr.radagnandouna medaglia d'oro. Lo sforzo mio e dei miei colleghi,
solamente al raggiungimento di risultati di rilievo di pochi
munque, non stato dilicato
pagine, lo scopo
stucienti eccezionahnentedotati (e fortunati) . Come testimoniano queste
pi ambizioso quello di coinvolgere ura grande quantit di studenti e docenti in una
atti'it nuova e stimolante, al di fuori dell"insegnamentotradizionale della matematica'
una
Alcuni argomenti, come I'aritmetica e la combinatoria. sono stati per molti ragazzi
pur vanta lna grande tr-adizione in Italia ma
vera scoperta: e ia stessageometria, che
og$i neno coltivata. ha ritrovato nuova linfa e suggestivit'
iscritti
.tr con non poco orgoglio che possiano arnunciare che nell'anno 1994-95 sono
Nlatematiche di primo livello circa 350000 studenti (150000 del primo
alle nostre Gare
superiore)'
l , i e n n i oe 2 0 00 0 0 r l e l t l i e r r n i od e l l a s c u o l a5 e c o l d a r i a
provare anche
Spero che niolti cli loro. come gi avvenuto negli scorsi anni' possano
verit che proprio di poche
da clilettanti il gusto clella scoperta e della ricerca della
professio'i. Avri molto da dire sul senso che pu avere oggi in Italia organizzare deile
gi stato detto, almeno in altri paesi. mi limito a
Gare di N,Iatematica.ma poich tutto
riportare le parole scrittea G. Szeg nell'introduzione a un libro di problemi natematici
(ungarian Problem Books. N athematical Association of America):
,,Non dobbiamo climenticare che la soluzione di ogni problema degno d'interesse ra-
piuttosto il
ramente ci si presenta in modo facile e senza del lavoro anche duroi essa
risultato cieglisforzi intellettuali di giorni o di settiniane o di mesi' Perch mai un giovane
supremo? La spiegazione sta pro-
dovrebbe aier voglia {i cirneltarsi in rrno sforzo cos
valori, in altri termini nell'atteggiamento che
babilrnente nella adesione istintiva a certi
pone lo sforzo intellettuale e la conquista spirituale al d.i sopra del vantaggio materiale'
crescita
il raggiungimento di questo "status" pu solo essereil lisultato di una capillare
tutto I'amtiente scolastico e della politica dell'istruzionel difficile accelerare
cult'rale di
pir
questa tendenza solo con prot vedimenti governativi o anche con una applicazione
pu invece consistere nel trasmettere ai
intensa alla matematica. Il rtTezzopi efficiente
giovani la bellezza del lavoro intellettuale e il sentimento di soddisfazione che segue uno
questo libro possa
sforzo merrtale coronato da successo. giustificata la speranza che
esseredi aiuto proprio sotto questo aspetto e rappresenti un passo decisivo nella giusta
direzione".

Roberto Dvornicich
Tearn Leader della Squadra Italiana
alle Olirnpiadi lnternazionali di Nfatematica
BARICENTRO E il puntti iti crtticottcorrono le nreclitrnecli un triarigolo. Il baricentro divicle ogni niediana
DIUNTRIANGOLO in duo parti. di crri qrrella che'ha r1restrenlo nel vertice cloppia deli'altra. Il baricerrtro
il cerrtro di grzrvit rli tre ilasse rrgrrai poste ai vertici del triangolo ctl ariche il ccntro
cli gravit clc'll'intero triangolo persato cone unA laruina onogenci di spcssore uniforme.
Il baricentro il pLurto clerlpiarro per il cluale la sonrma clei quaclrati tlelle distanze daj
vertici e\ mniua.

BASEDI Aclottartclo la notazione posizionale nclla scrittrrra clegli intr:ri. a base di numcraziole
NUMERAZIONE : il ttttrrrero di sirnboli (le cifle) che si hanno :r clislrosizione. Ogni nllrero interrr si sc.rive
alola conte rtn polirroutio in i cui c'oefficienti sono appulto le cifre clel nrnrrero. Acl
eserrlpio. rtella ustrale scrittura decirnale. b:rsata suile cifre 0. 1. 2. .... 8" 9 il nutnc.ro 123
indica I 102 + 2' i0 + 3. lo stesso rllnelo. in base binaria. dor.e si aclottano solo le cifre
t l e i . s i s c r i r - c1' 1 1 1 0 1 .o \ ' \ ' e r o 1 ' 2 6 + 1 . 2 ; + L . 2 4 + 1 . 2 i 1+ 0 . 2 2 + 1 . 2 + 1 . L t r . e c en e l a
b a s e c s a d e c i m a l e 1 6 .c h e a d o t t a l c c i f r e 0 . 1 . 2 . . . . . A . B . C . D . E . F . p a r t i c o a r m e n t e
conoscitttil da chi usa il lingriaggio rrracchina t.lei calcolatori. il nrrrnero precletto si scrive
78. cio Tttu:* B chc eclulr-ale.in scrittr.rra deciniale. a 7 16* 11.

BINOMIO lu fornnila che esprirne la pottnza n-esima cli un binonrio:


DINEWTON
(n -t It)'' :
(;)".(l),"',,*('J)" rt-212
rt -f
* ( , ,1 1 ) n r ,' "* ( " ) r "
clie si pu scrivelc irr folrria pir concisa ncl mocio sc.guente

(tr* )" : ( l l , , "L 1 , k


/ri\
I nurneri ( ; ) ( ) | | sono cletti cor:fficienti bnorniali e sono clati cla
\n/

t t-- Ll ) . \1, .rnr-- t2) ). . ..\ .' nt n -- hf .: +- Il ))


irl t. . \ (r L
/r,\ _ - _
rll

\,r/ "(, 1) (-2)...3.2.1 '!(n-l;')l 1 1


1 2 1
ove con /r! si itrdica il fattoria.ledell'intero non negatirrt h.
i 3 3 1
Per calcolare i coeffcienti binorniali si pr-tricorr.er-eal triangolo
di Tartaglia. riportato tr fianco. in cr.riogni riga ha corne prirno er 1 4 6 . 11
ultimo nunero 1. e ogni 1Ltrnero diverso cla questi Ia somma dei 1 5 1 0 1 05 1
due numeri della rigti superioreirnrlccliatanrenteadiacenti.

CIBCOCENTRO E il celttro O dcl cer-chiocircosclitto al triangolo. Il circocentro i punto cl'incontroclegli


DIUNTRIANGOLO irssiclei la,ti. Se 11 l'ortocentro celtriarrgoloe,11 il baricentro. i tre punti O. H t: lI
sorroallineati e 2 OM - 11111.Inoltre la sornrnacei vettori O,q. On. uguale al
vettore OU tl, B. C sono i vertici clel tliangolo). Se S rl'area clel triatrgolo e a. .c le
Qtt'
t r r i s u r pr [ r , il a t i . - i l r a t : rlove H il riiggio della circonferenzacircoscritta: inoltre
{n.
- rt l x '
si lra r' ' ]1.: . ol'e l t\ ii r:rggioclelcerchio irrscritto e p ii semiperimctrodel triangolo.
-ln
COEFFICIENTE \redi Binornio di Nelvton.
BINOMIALE
t}rc
COMBINAZIONE U1a colrbinazione {i k oggertti scclti fra n (A' < rz) un sottoinsierne (non orclinat.o)
corrtiele tr' fra n ogge.tti clistinti assegnati. Il numero delle coulbinazioni possibiii di '
elenrenti scclti lra n : dato clal coeffciente binomiale (r'ercliBitiomio di Nelr'ton)

/r\ rI

\t/ l , ' ! r ,-, ' t l

CONGRUENZA l)ati 11 lulttero latlralc rri e clue interi a i: . si dic'e che a congnto a b rnoduio rrl
(a : b mscl r2. col r11rtotaziole clor-rrtaa Gauss) se rl e b danno lo stesso resto (cornpleso
tra 0 e pr - 1) clrriinrlo \.(,ugono rlivisi per rn. cio se esiste un nllilero irrtero A tale che
a -h: . r r r . c l r u r c l r t en tr d i v i c l e a - b . L a c o n g r u e l t z a r i s p e t t o a t t n m o c l u l o f i s s a t o m ,
una relaziorte t1i ecprivalcrtztr. valgono cio lc seguertti propriet:
o, = n (mod rn) (proprict riflessiva):
sc o = (tlod nr) allora b: n (niod nl) (propriet simrnetrica):
se o: (rr ocl rn) e : c (nrod ni) allola o = r: (niocl rn) (propliet transitiva).
Inotre. lc c.ongr"uenzerispetto a Llno stesso rnodulo possolo essere sonmate. sottrattc o
rrroltiplicate. cio. se e, = o' (rnod rn) e b = b' (rlocl nt)' si ha:
a + b: at 1l1t (rnotl rrz):
u - b : a ' - h ' ( r r t o c r n ) :
a . b : o ' ' b ' ( m o d n r) .
\ra,le,infine. se il modrrlo rir un nLtlnero prirno, un'estensiorte della leggtl di aritrullamento
clel prociottci:
o.b:0 ( m o r . lr r r ) s c e s o l o s e a : 0 (rnod nr) oppure = 0 (rnod m)'

CRITERIDI a) Iitr 11trero irrtoro ir clir,isibile per clr-rese piiri. cio sc e solo se la sna espressionc
DIVISIBILITA' tlccinrtrlc tt:rtrtina cc)rl 111adelle cifre 0. 2. 4" ii' E:
per 3;
b) <lir.isiltilt' 1rer 3 se il lrtrncro ottenuto somrnartdo tuttc le t:ifre clivisibile
per tl:
.1 t,.llniribile pcr -1sc il utrnrero forlrato clalle r.iltime clue cifre a destra clivisibile
rl) ciivisibilc perr sc la cifra <elle unit : 0 oppure 5:
e) r divisibile pcr 6 sc tlivisibile sia pcl 2 che pcr 3:
per 8:
, ,1i.-i-*ilrileper 8 seril nunrero frrrnato rlalle ultimer tre cifre' a rlestra clivisibile
"j sonrurartclotutte le cifre ciivisibile per 9:
f) ritisibile per 9 se il uurrrero ottenrrto
per 11 sc la tla
clifft:r'errztr il nrtuero ottenuto sotnntando le cifre cli posto
g) cliyisibilc
pari e quello ottenuto soninianrlo le cifre di posto clispari 0 o 11 o un multiplo di 1L'

DISEGUAGLIANZA S e 4 1 , 4 2 . .. (t.,,.bt, b't. . '.. n sono dei rlrmeri reali si ha


DICAUCHY
) 2? + n 7 + " + o i , ) ( b + t ' : i +
( r r 1 b*1 c r 2 b 2 - 1 " ' + r t , . L t<, (, o f t'i)
: ((.1r,quaunquc
e il segnodi eglaglianzasi ha se e solo se csisteuna costanter: ttle che br
s i ar : I . 2 . . . . . r t .
della loro
DISEGUAGLIANZA Ogni lato cli 1rr triangolo minore clella sorruna de'gli altri dr.rced m:rggiore
necessarioe suffi-
TRIANGOLARE cliffer-e1za.Affirrch tre seglnenti possano csserelati di un triangolo
cierrteche ciascunocli essisia rninore della sonuna degli altri due,
Dati due nurneri o. li (reali o cornplessi)si ha

l l o- l b l < l n + l ll n l + l t l .

DISEGUAGLIANZE Dati rr rttrtneri positivt oi. c2 c,,. la ioro \lEDlA ARI'I\IETICA e


FRALEMEDIE r l t I t l . ) + " I t l t l
.
l -
t?
Ia JoTo MtrDIA GEON'TETRICA

G: fn1.or_...s,.

Ia IoTo IVIEDIA AR\TONICA

-1+ - +1 . . . + -1
Al A2 (trn

e la loro N,EDIA QUADRATTCA

n - a!+al-r...+al

Q u a l u n q u es i a n o i n u m e r i e r , a 2 . . . . , a n s i h a

H < G < A < Q

e il segno di uguaglianza. in ciascuna delle tre diseguaglianze,si ha se e solo se gli n


numeri sono tutti uguali fra loro.
Ad esempio,per due numeri positivi o, si ha

2ab orh
-
o I b - 2

e il segnodi egualesi ha se e solo se a: b . Ne segue,in particolare, che il prodotto di


due numeri aventi somma fissata massimo quando sono uguali (C < A) e che la somma
di due numeri che hanno prodotto fissato minima quando sono uguari,

DISPOSIZIONE Una disposizionedi oggetti scelti fra n un ordinamento di un sottoinsierneche contiene


k fta n oggetti distinti assegnati( I n) Il numero di tutte le disposizionipossibili di A
oggetti scelti fra n

n . ( n - 1 ). ( " - 2 ) . . .( n - ( k + r ) ) : n l l ( n - k ) !

Si ha inveceuna disposizionecon ripetizione se si ammette che gli oggetti prescelti possano


noll esseredistinti (cio ciascuno di essi pu comparire nella disposizione fino a volte).
Il numero delle disposizioni con ripetizione di k oggetti scelti fra n n',in questo caso l-
pu anchesuperaren. Ad esempio.al Totocalcio.presi gi elementi 1. X. 2. ]e disposizioni
con ripetizione di 13 di tai elementi formano le possibili coionne della schedina. Il numero
di colonnediverseche si possonogiocare 313- Ib94323.

DISTANZA
FRADUE Date due rette sghembe vi un unico segmento che ha gli estremi su cli esseed perpel-
RETTESGHEMBE dicolare ad entrambe; esso il pir beve fra i segmenti he congiungono un punto di una
retta con un punto dell'altra e la sua lunghezza la distanza fra le due rette.

DISTRIBUZIONE Permette di calcolare la probabilit che un el,ento si verifichi esattamente A volte in


n
BINOMIALE prove indipendenti, sapendo che la probabilit che essosi verifichi in una prova p. Si ha
/-\
P , t k )= ( i ' ) p ^ . ( t - p 1 ' ' - r t '
\ki-

Ad esempio.]a probabilit di ottenere esattamente2 volte il numero tre in b lanci di un


dado con 6 facce

P5Q\:
(;) ()' ('-)'"':'o# ffi-0,,a
Glossario 167

EQUAZIONI Pernettono di determinare le coordinate dei punti appartenenti a Llna curva nel piano o
PARAMETRICHE nello spazio al variare di un nurnero reale (detto parametro) che r.aria in un intervallo
(limitato o illimitato). Alcuni esempi sono i seguenti:

rcort - ( . r ' 1- . r o ) t
: acost (r- (r:*o
! x , sen/ - ( s 1- s s ' \ t
l'u:bsenl' \ ,: \ u: uo
l::u/ [:-ze-(:1 :n)f

II primo esempiodescrive.al','ariare del parametro / nell'intervaio [0.2r], un'ellissedi


semiassi o e coincidenti con gli assi cartesiani. Il secondo descrive. al r'ariare di f fra i
numeri reali. un'elica cilindrica che si "avr.olge" attorno a un cilindro infinito di raggio r
e che avanza, ad ogni giro. di un passo 2n: . Il terzo descrir.einfine la retta nello spazio
passanteper i punti di coordinate (;ro, go, .zs)e (r1 , !Jr, zt).

EXCENTRI Sono i centri delle tre circonferenzeexinscritte, cio delle circonferenzetangenti a un lato
DIUNTRIANGOLO del triangolo e ai prolurrgamenti clegli atri due. Ciascrino degli excentri il punto di
incontro tra la bisettrice di un angolo del triangolo e le bisettrici dei due angoli esterni
relativi agli altri due vertici.
GIi excentri e i'incentro di un triangolo formano un sistemaortocentrico.cio ciascunodi
questi quattro punti I'ortocentro dei triangolo forrnato dagli altri tre. Viceversa i vertici
di un triangolo e il suo ortocentro sono excentri e incentro del triangolo che ha vertici nei
piedi delle altezze. Se r,,. r'6.rc sono i raggi delle circonferenzeexinscritte e r quella della
circonferenzainscritta si ha
1 - l * 1 . 1 ,
T fn fl, f,.

se poi .R il raggio della circonferenza circoscritta si ha r',, * 16 t r, - r : 4R. L'area 5.


del triarrgolo data da,5: \/F"rr.r.Inoltre. se a la lunghezzadel lato cui tangente
la circonferenzaexinscritta di raggio ro e p il semiperimetro.si ha S: (p- o)r".

FORMULA
DI Detti a, . c i lati cli un triangolo qualsiasi o : a l|1 il senriperimetro tli tale trian-
" z
ERONE golo. I'area ,5 del triarigolo vale

s:m.
Sostituendoal posto di p I'espressioncin funzione dei lati, si ha

1
( a* * c ) ( b + r : -a ) ( o . - r c - b l ( n i b c )
,t

d a c u i . s f r u t t a n d oi l p r o d o t t o n o t e v o l e( X + ) ' ) ( X - Y ) : X2 -Y2, si ottiene


l _

s ; / ( ( * c ) 2 - o , ) ( o ,- ( b - r ) ' )

1
(.2bc- (a2 - b2 - c2))(2bc -l (o' - b2 - c2))
-1

e infine. con sernplici passaggialgebrici,

^ l
" - t/ (", + b2 + c2)2- 2(.aa+ b+ + c+)
4

DI
FORMULA In ogni poliedro convessose F il numero delle facce, S i1 numero degli spigoli e V il
EULERO numero dei vertici si ho

F - S-rV:2 .
168 Glossario

FORMULEDI Permettono di trovare le funzioni circoari dell'arco o * iJ conoscerrdo qrielle clegli archi r:r
ADDIZIONE e ii:

sen(ri * ,J) : sen a cos .J + sen iJ cos G .

cos(o * .J) : co" n cos ,'J- sell o sen 13 .

tan (1 + tan ,.J ;T


t a n ( a - | i' J ) : ' ' rl.ri.ai.J*=*ltn
l-t.natnJ 2

FORMULEDI Esprimono ie funzioni circolari dell'arco o/2 note qr.relledell'arco o. Suppouenclocire sia
BISEZIONE Q(o(;r'.siha

o -."*t /i+.-r" o / c',rrs,r


s e n t - V/fi
LT
. C O S - : 1 r A' n" -2 :
z ' V 2 Vl-cosn

FORMULEDI Esprimono le frrnzioni cilcolari cle:l'arco2cr uote ie funzioni circolari dcll'arco a:


DUPLICAZIONE
sen 2,1 : 2 sen o cos 0

cos 2o : cos2 o sen2 .lr

- 2tano ii -li
t a l 2 / r : r r l : ; - A ; '2
L tatr-tr -l

FORMULE Esprimono le fiuizioni circolari del'alco o in firnzione della tangente trigonornetrica del-
PABAMETRICHE l'arco r.r/2.sc./ : tarr si ha:
I

2t 1-f 2t iT
s c l l . r - ( o s / r : l a l l r : 1 l n o t 1 A ' n ).
l J z .
r T t l t _ t T, r J t t ,

Le forrurrle pararnetriche ('onsertono cli risoiverc le equazi.-rni trigonornetriche lineari iri


serr. cos.r. tir .r' ,senzairrtlodurre radicali.

FORMULE Le ladici ar. o2. .. .. o,, clcl poliriornio


SIMMETRICHE 1
P ( . r : ): o o r f n+ o 1 ; r ' " + . . . +d,,-1.rf os (ao*0)

s o n o c o r r e l a t e a i c o e f f i c i e n t ia 9 . r r 1 . . . . . a , , c l a l l ef o r n r u l e

( 1 1t ( 2 1 " ] 0n--
Qt)
{ r 1 r r 2* o1o3 f ...* o1o,,+ ...-f on 1on : "' ,
(t0
( l 1 a l 2 ( 1 3t (ltrt2rt4 + " + alr-2or?-1or, - -9
,
rl0
' ll"
c r L c l 2 "' 0 n : ( - 1t ) ', .' ;

Usrrf'uendocli tali forumle. dette anche formrrle di Vite. far:ile ottenere i coeffcienti di
uri polinorriiodi grado n che ha n radici assegtiate.

GRAFI U r r q l a f o C r r n i r r s i e r r rf ior r i t od i o g g . t t i ( d r -tri n , r d id e l g r r r f u )u. q n i c o p p i ar l c i q r r a l ip u


o rrelro esserepensata collegata acl altri. Tali connessionisi ciriarrranoarchl o rarni del
grafo.
Un sottografo <1elgrafo G un grafo che h:r g1i stessi nodi di G e per rami alcrtni dei rarni
di G.
Un grafo G coruresso sc. quali che sianocluesuoi nocii rr. n'. comunqr.re possibilepassare
c1an a /?' con un percorsoche segrrai ranri cli G. Un grafb connessoG si dice un albero (o
grafb ad albero) se pril'o c1irnaglier.Lina niaglia di r.rrrgrafo un carnmino chc. partendo
Glossario 169

cla un noclo n. torna a n seguendo i rami del grafo e passando cla rrodi tr-rtti distinti tra
loro e da rr.
Se G un grafo. il suo complenrentare un grafo clie lia gli stessi nocli cli G, ed talc
c'lie clne nocll clralsiasi sono collcgati da rrn rarno sc. e solo se. Irolr erano coilegati cla ttn
rarlo in (/. Un prirno risultato sui grafi ii ,qeguente:se un grafo non cotrnessoil suo
complcnrerrtarclo r (r'cdi problema COMB31 ).
La noziorrecli g-rafo1in essereulteriormente zrrricchita. ftn grafb colorato rin grafo in
cui i ran'risolro persatidi rliffere,rrti col,rri (glafi a due. tle...colori).
Lrn grirf,, urit ntatc; i' rur grafo irr cui si pt-nsa che i ranii colegano cr-renocli secondo una
clirezione(irr tal caso i rami so1t)l.rsuahllente chiatnati frecce).

INCENTRO E il centro dei cerchlo inscritto al triangolo. Esso il punto di incontro clellebisettrici
DIUNTRIANGOLO intenre clel triangolo. Sc fi il raggio clel celchio circosclitto e r quello del cerchio
irrscritto si ha ,R2- d2 :2.Rr'. coved la distanza fra l'irrcentroc il circocentro. Se p il
serrriperirnetro del triangolo la sria area S catacla S-:1r' r.

INVERSIONE Sia clatonel piano un ptrnto O. L'inr.ersione(o trasformazioneper rggi vetturi reciproci)
rispettoaunacirconfclenzaidicentroOeraggiolassor'iaaognipuntoPdelpiano
distinto da O il punto P' tale che:

1 ) P e Pt appartrlrgorroalla stcssa seurirctta di origine O:


2) OP .OP' : r'2.

La figrrra a lato inclica la costruzionedcl pr-urtoP' a partirer


da P. Sia I urio dei punti cli intersezionedela perpendicolare
irr P a OP c:ctrt i P/ .f intclserziouecli OP con la t:ngentea
i irr P. Iriftti dtrlla sirnilituclirredei triangoli OPT'e OTP'
> e s . L(r)cP : t ' : r : ( ) P ' . r ' i , '1 1 \ t . 1 ) p ' : p ' 2 .
Nel ciiso in cui il punto P. arrzich esscre irtterno a i. esterno, la c'ostruzione in'n'ersa
allzr prec:eclerrte(il punto 7 si ottiene cole lrna delle intersezioni di 1 con la circonfererrza
di dlametro OP).
L'inversione un'applicazione birrniroca del piano (a cui sia tolto il punto O) in s. tale
apltlicazionc lnr-olutoria (cio. se al punto P corrisponcle P'. allora a P'corrisponde P)
c l r a p t ' r ' p r r r r t i f : tsri r t t i e ' : o l ii p u n t i d i . .
Urra proprett fondamerrtale ck-.lfinversionc che essa trasfoltla (nel loro complersso) rette
e circonfcx'nzc in rt:tte e circonlrenze. Pit precisanretrte:

(a) le rette passanti per O verrtgotrotrasforrnate in s:


(b)lc rctte non passarrti per O vengono trasfornrate in circcinferenze passanti pel O (e
r.icevelsa):
(c) le circonferenze not passanti per O vengorro trasfonrtate in circonferenze non passanti
pcr O.

In rnodo slmile si defilrisce l'inversione nello spaziu r-ispetto ir tttra sfera S. cli centro O e
r a r o i o / .' (r "n" n' - { , n i r c , l tl tr a r [ o r r r r a z i o t cr cl r t , t r r a t r , ul an l ) l n t ( )P i t r r t n p r t r r l oP ' d t ' l l a s e r r r i r et at
l ' - " "

OIt h trrocloche OP'OP' : r'2. E facile allora verificareche:

(a) i piani passantiper O vengonotrasforrnati in s:


(b)i piarri non passantiper O vengonotrasforrrratiin sfere'passantiper O (e viceversa);
(c) le sferenon passantiper O vcngono trasforrnatein sfereuon passantiper O.

ISOMETRIA Un'isornetria (clel pi:ino. clellospazio. cleliasfra... ) un'applicazionebiunivoca 'r: (del


pizrnoclello spazio. ciella sfera. . . ) in s. che conserr.ale distanzc'fra i punti. ossia tale che,
dctti P e P' due punti e p(P). p(P') le loro imrriaginimediante p. e irrdicatacon d(P. Q)
la clistanzafra due purrti P. Q risulti

d ( e ( P ) . e ( P ' ) ) : d ( P . P ' ).

Le isonietriedel piano. oltre ovviamentealla trasfonna.zione identica. sono: le traslazioni.


le rotazioui. lersirnrnetrierispetto a una lertta c lerglissosintrnetric.ovvero le simmetrie
170 Glossario

rispetto a una retta seguiteda una traslazionelungo la direzionedella retta stessa.


Le traslazionie le rotazioni sono isometriedirette, che conservanocio l'orientazionedelle
figure. rlentre le simrnetrie e le glissosimmetrie cambiano I'orientazione delle figure.

NUMERI Un numero complessopu esseredefinito corne un'espressionedella forma a * i dove a


COMPLESSI esonotrumerirealieI"qualcosa''cherisolr'eI'equazione12+1:0(ovviamente
prir''a cii soluziotii irr campo reale) e che viene detta unit immaginaria. L'insieme dei
ttttrneri corrrplessisi indica con C e in tale insierne si definiscono le operazioni di somma
e prodotto nel rnocloseguente:

k q + i b t ) + ( o : + r 2 ): ( a t + a z ' )+ i ( h + b 2 ) i

( a r + z r ). f u z + i b 2 ): ( a 1 c t 2- b z ) - r i ( a t b z - t b 1 a 2 ).

Per taii operazionivalgonotutte le propriet algebrichedi cui godonoi numeri reaii. Dato
il rrutrrerocomplessoz: al l. a detta parte reale di z e parte immaginaria di z. Un
numerc)complessocon la parte reale n : 0 detto numero irnmaginario mentre il numero
complessoo* 1.0 identificato con il numero reale a. 11numero complessoa-i detto
complesso c o n i u g a t od i : e c l i n d i c a t oc o n 7 . S i h a c h e 2 . 7 : a ' 2* 2 : i l r i s u l t a t o q u i n d i
u n n u m e r or e a l ep o s t i r r oo n u l l o ( s o l oq u a n d o . z : 0 ) c h e v i e n e i n d i c a t o c o n l z l 2 .
Se ; I 0. il nurnerocornplesso;f a a.tto reciprococli z e indicato con z-1; esso infatti
).l'
t a l ec r e : . : '
_ l
: l.

NUMERI Sono i termiui delia successionedefinita per mezzo della segr-rente


formula di ricorrenza:
DIFIBONACCI
( a , t : I
t ^
( ctt:I
l' : ,,, 1l en-'2 It: 3. -1,...
";
I rmrneri di Fibonacci sono dunclue

1. 1. 2, 3. 5, 8, 13.21.31. 55. ...

Per la successiorredegli a,, r,algono Ie seguenti propriet:

0 1 ! r t 2* a 3 - 1 "- ' I a , - a n + 2- 1 ,
a t * t 1 ;+ 4 5 + " ' i a 2 r , 7 - a 2 n .
a2I aa* a6* "'* c t 2 n : c t 2 n y -1 I .
a , r- a 2 f a r - a t l . . . f (-1)"+1an : (-1)"+tr,-1 * 1.
c r l + c t | + a 4 + . . . ' t n 7 ,: e n ' e n t r .

possibile ceterniinare il terrnine generale della successione definita per ncorrenza:

(\*)"-('+)'
\ - / \ ' /
rt
VD

che detta Formula di Binet. Il rapporto fra due numeri di Fibonacci consecutivi tende
-- \,8-t
alla scziorreaurea I
2
OMOTETIA Un'omotetia uel piano di centro O e di ragione la trasformazione del piano che ha O
come punto fisso (cio I'immagine di O coincide con O stesso)e che al generico punto P
associail punto P'che appartiene alla semirettaOP (di origine O) ed tale che

OP': k.OP .
Tale trasformazione una particolare similitudine. ovvero d(P', Q') : k.d(P, Q), se P'
e Q' sono le immagini di P e Q.
_ Glossario 171

tn:r ontotlriri. , ouLc tutte le siniilitudini. conserva dunque la fbrma delle figure. illa Ie
trasfolrrrr L ttLr'r'seconclo un fattore '.
Si 1to-.orto lorrsiclelare anche le onotetie di ragione k < 0: esse sono e omotetie di ragione
-L ,.egrrite ilalla sin-rmetria rispetto al centro O.

ORTOCENTRO il pnlto c1iincontro c'leller tle a\ezze. I tre vertici del tliangolo e I'ortocentro fornano
DIUNTRIANGOLO r-rrrsisterna ortocentric.o. nel senso che ciascrtrto cli clriesti quattro punti : l'ortocentro
clel tr.iangglo fortnato clngli altri tle. I1 punto sinInctlico dell'ortocentro ci un triangolo
rispetto a un lato giace srrl cerchio circoscritto iil triangokl.

PERMUTAZIONE U1a perrnutazione cli n oggctti clistitrti rrrr circlinarttetrtoilt se'rltietrztrclegli stessi. Ad
e s e m p i o( 1 . 2 . 3 ) . ( 3 . 1 . 2 ) . ( 3 . 2 . 1 ) . s o n o p c l ' t t t t t t i t z i o ct rl ie it r t r r r e |1i . 2 . 3 .
-I)'(n-2) ' '3'2'1
l l r r n r r r e r oc l i t u t t t l e p e l r n r r t a z i o r r ip o s s i b i l i c l i r r o g g e t t i d a t o c l a n ( r r
Talc nunrelo viclt: chitrnrato fattr-rliak'tli ri e irrclic'atocorl rrl. Per clcfinizione 0l :1.

PIANO Fissato 1ri sistclra <li rifer-interrto c'artcsiano ortogonale nel piano. al nurnero complesso
COMPLESSO
z : o i l si fa corrisponclere i punto P cii coordirrate (a. ) e viceversa: quest detta
rappre.selttrzione clei nurneri complessi sul piano cli Gauss. La rlistarrza cli : rlall'origirre
O cletta, rri6dulo di z. si iridica r:on ]:l e si calcola cou il teorema di Pitagor: p:
Irl : t/r+IF. L'angolo clie la senriretta OP forma con il setrti:rssepositivo delle ascisse.
prenclenclocorne \-erso positir.o il sonso antiolario. detto rgotltelrto di z. Si potr quiridi
scrir.ere

; : p ( c o sr / * I s e n r l )

clie cletta forrna trigonclmetrica clel rlunrero courpl,'sst, :.


La ralrpresentaziorre clella sorrrrna tra rmmeri cornplessi nel pitrno cli Gauss corrisponcle aIa
sc)1t111trii r-ettori cori la regola c1t:lparallelograrnma. La rappresentaziout: del prorlotto
ottenibile ttsatrdo 1:rfbrma trigonornetrir:a: se :1 : p1 (sen d 1 f I cos 1) e z2 : p2 (sen 2 *
r cos riz) si ha che

.r'.,2 l ) t ' p . ) ' ( ( c o s r i l c o s 2 - s e n d l s e l l r t 2 ) + l ( c o s d 1s e r r ' ) 2 * s e n r cl l o s d 2 ) )


'
l ) 1 l ) , 2 ' ( c o s ( r ] 1* r l u) + r i s c n( d 1 + r J z ) ) .
ploclotto dei niocluli dei
Quirt{i il rrrotlulo tlcl proclotto cli t-lue ntuneri cotlplessi r.rgualc al
fLt.tor.ie i'argotnento dcl prodotto ,.lrguirle alla sotnma degli argonretrti (a rtreno di rnultipli
{eli'angolo giro). La nroitiplicaziorc per un nunero complesso: quincli imrrlaginabile
cone luta trasformaziont: del piatio di G:nrss in s: tale' trasfbrniazione ttna rotoonotetia.
cio u1a rgtazione cli un:rngolo ptrri a d : arg: in senso arttiot-ario seguita da rtn'ollrotetia
rli r:rgionc l: .
Pcr cluarrtr., r'igrrarrlir la rirpprc'sentazione delle raclici n-esirne tli un trurnero cotnplesso.
basta osse'r'r'are<'lte.sel: : p(cos il * i sen r/). i rrr-uneri

- / -\
/ ' 2 1 , ' t; /2k; r,l\r
I
t r 1 : \ / t r( " , , r ( 1 " l-,.,'" (? )). l ' ' : l l 1 .. . . . n
\ \ n / \ n //

solo tali c[c. u,i :;. Dnrrrlue ogrri nunrelo complesso non ntrllo ]ra n radici n-esimc
clist iirt er.
Nel caso in cui:: 1. le raclic'i n-esinre clcll'unit sono rippreserrtabili con rei punti
corrispgrrclenti ai r-ertici <i un ri-gorro regol:rre. irrscritto nella c'ircoirfererrzadi raggio 1e
currtro O e avcnte un vertice ncl puirto (1, 0).

TEOREMA Se 7r 1n rurero plirno e rron divisore clel nurnero intelo a. allora uP-I = 1 (nrod p).
PICCOLO
DIFERMAT <'io:ltr (7r- 1)-esirna potenza cli rl. clivisa per p. cl resto 1.

DEI
PRINCIPIO Se si lipar-tisce un insicrrre cli ahuenc.rn oggt'tti in n 1 blocchi r-i del'e esscre almeno
CASSETTI 11 |lor.co c,hc ccintieuc pir c1i uu oggetto. Irr altre ptrroler. se si mettotro 7 camicie iri 6
cassetti. rtrro di clttcsti trotttr-'rrallltt'lto 2 canritie.
()rresto senrplice ltrinciltio. trtile nr'11'trffrorttalcproblenti di courbinatoria, noto anchc
corrre prlncipio clella pict:ion:ria (pigeon hole).
172 Glossario

PHlNClPlO
Dl Si consicleriun polinorriioa coefficientireali nella indeterminataX. ov'u'ero
una espressionc
IDENTITA' formale
DEIPOLINOMI
e . r , X "1 , n r - 1 ) f ' - l + . . . + a 1 X + a p

Al polinourio a,ssociatain modo uaturale una funzione polinomiale.pi precisamentela


fitnziorrcP(r) che alla variabile reale .r' associail numero reale

P I . r 1 - ( r , , J -' "n , , r L " *ur.!'l nt)

Il principio rli iclerrtitdci polinorni asserisceche cluepoinoni

" o,,-1-x" t +... * arr *acr


P(x) : o.r-Y+
(-.
t ' * i r r x + o.
Q ( x ) : b , , X "+ , , - r x " +
le cui funzioni polinorniali coinciclono.sorro r-rguali.o."'r.ero
'll : : :
ln. .. Q, bt . A, l: brr,-I ai f , 610: 0

Pcr :rsselireche P(X) coincic.le con Q(X) basta verificrechc i r.alori assurrtida P(r) e
cla Q(rr) sono gli stessiper airnenon * 1r'akrri distinti cli.r'(supponendon ) nr.).
Il principio cli iclentit rlei polinorni r'alido anche irr carnpo cornplessoecl r'alido ancher
se le incieterniirratesono cue o pir.
PRlNClPlO
Dl Se A e B souo crteittsierni. facile r-erifcarela fornmla
INCLUSIONE-
ESCLUSIoNE # u B ) : # ( . A )+ # ( B ) - # ( A n B ) :
infatti cotttare plirrra gli erlementidi A e poi clrelli cti B come contare gli elementi cli
Al B. coti la rlifft'r'euzache gli elernenticli A n B vengonocontati clue r-olte.
Nel casoin crri gli insiemi siano tre. .4. B e C. applic:rndoclue\.olte la folmultr precedente
s i u tt i e r r e

#(4. B'JC) # ( A ) + # ( B ) + # ( C ) - # ( A n B ) - # ( n n C ) - # ( C :n , + 1 a
+ #(A. B.C) .
Piir in gcnerale,dati rr itrsietli J1. A2..... A,,, il numero degli etlernentidella loro rrrrione
: pari alla sornna degli elernenti c'liognuuo di essi meno i numeri degli elenrenti delle loro
intersezionidrre a <lue'.piir i nrurieri degli eienrentideile loro intcrsczionitre a tre. e cos
r.itr.fiuo aclaggiungereo togliereli numero degli elernentidelf irrter-sczioneA1nA2n. . .n,4,,
a secondache ir sia dispari o prrri.
PRlNClPlODl S p e s s op e r c i t n o s t r a r ci :l i r e t t a t u e n t u
e n a p r o p r i e t c l e in u m e r i n r t u r l i( 1 . 2 . . . ) s i a p p l i c a
INDUZIONE il principio rli induziorre.il cui enunciato il seguente.
Sia P una propriet dei nruneri uaturali. Supponiatlo che
(tr) la propriet P -,'alg:lper il rmncro 1:
(b) piirterrclodall'ipott-rsic:hela propriet P vnlga per ul runlero naturale /t..si riesca a
most,rareche essar-ale anche per h + 1.
Sotto tali ipotesi. allora. la propriet P verificata da ogni turneronaturale n,.

V-ediarnocorne esenpionna dirnostrazioneclel fatto cire n3 - n clivisibileper 6 qua-


hrnque sia il rrunero natrrralen.
(u) lil - I - U, che or viarnerrterlivisibilc per 6.
(b) Supponen,lc,che h3 - h. sia divisibile per 6. si ira

( h + l ) r i- ( h . + 1 ) tt.3
+ 3 h . 2+ 3 + t * h -t:
h : 3 - h + 3 h ( h + 1 ).

Si osservache 3(li f 1) certarnenteclivisibileper 3. rna ancheper 2. essendoh(h + 1) il


Glossario 173

prodotto di clue rrurnericonsecutir.i,di cui uno certarnentepari. Dunque. supponenclo


lf - h divisibile per 6. auche (ft.+ t)3 - (1,+ 1) risulta dil'isibilc per 6.
Il principio di induzione perrrettcallola di concludereche, per ogni n. n3 - n multiplo
di 6. Il principio cli incluzionepu essereassunto c:omeassiomanella presentazionedci
mrmcri naturali. o. a volte. ecluir.alentead alcuni di essi.
Ovviamente il principio cl'iricluzionepu anche esseleutilizzato per dimostrare che una
propriet P verificata da ogni nunero naturale nraggiore o nguale a un fissato zr,i1.
sostituerrcloalla (a) la

t a ' . ; l a p t ' p t i r ' P l a l g a p c r i l t r t t t r r l t ,r' r , , .

PROBABILITA' Se un espcrimcntoha n possibili risultati e ull certo everrto E si rt:alizzain <li essi si
dice che la prolrabilit P(') clell'eventoE ir

P(E\:L.
ft.

Li questa definizionesi presupporredi saperechc fra i risult:iti dell'esperimentonon ve ne


siano di "prevllegiati" rispetto agli altri. cio che essisiano equiprobabili:la clefinizione
quindi tautologica. rttavia in moiti casi concreti I'ipotesi che i risultati siano equiproba-
bili signifctrsemplicernente clie "non si hanno infcrrrnazionial riguardo". Ad esempiose si
l a n c i an n d a c l o .i s e i r i s u l t a t i c h e s i p o s s o n oo t t e n e r es o n o 1 . 2 . 3 . - 1 .l l . 6 e s a r e b b et r o p p o
cliflicile. se non inrpossibile. avere informazioni sullo stato fisico del <lado.sulle condizioni
rneccanichein crri a,vvieneil la,ncio.e cosr-ia. E ragionevolesupporre.allora. che ciascuno
dei risultati sia equalnrenteprobabile; dunque la probabilit clell'evento"esce6" , Ia
o
probabilit cleil'evento"esceun numero clispari" U : e cos \'ia.
; l
Ben pir cornplessa la sitrrazionequancloil numero rei possibili lisultati dell'esperimerito
e) infinito. Basti rlrri ul senrpice esempio: se si prende a crasoLrn nurnero :r nerl|inter-
vallo lo. ] ragionevolesripporre cire la pro.labilitche l appartcnga alla met destra
dcll'intervallo sia uguah a quella che r appartengaalla rriet sinistra: piir in generale.se:
A :un sottoinsiene dcf inte'rvallodi hurghezza(misrrra) /. la probabilit cire il trurnero
.rr appartenga acl A ugrrale al rapporto fra le nrisure rli ,4 e clell'intero interr.allo. cio
I
n-,
PHODOTTO Dati drre r.ettori I e i. il loro orclclottoscalale defiriito come
SCALARE
ltl il.coso

ove r.r l'arrgolo(onrpresotra i cluel'ettori. ed l7 . I r 1sonc,le lrrnghezzedei cluevettori.


Se i e i su,ruchrcvettori irr un piano dotato di un sistema di riferimento monomctrico
ortogonaleche hirrinocomporrenti(,.r, gr) e (rir2.y2) rispetto a talc sistemadi riferirnerrto.
il valore clel loro prodotto scalarer pari a rx2 + !Jr112.
Se 7 e i .o,ro verttoridelo spazio. e s1lesso fissato un sistema cli riferimento monometrico
ortogonalerispetto al quale i r.ettori hanno componenti (.tt. !/t.:r) e (;r:2.tJ't,zz),il valorcr
clel loro prodotto scalare dato cla r1r2 i lltAz * ztzz.

PROGRESSIONE U r r a s u c c e s s i o ndci n u n r e r ia t , 0 2 . . . . . u r t . . . . d e t t a p r o g r e s s i o naer i t m e t i c as e l a t l i f l e -


ARITMETICA renza tra clueterrnirii consecutiviciellasuccessione una costanted (detta ragione della
progressione).tr possibileclefinireper ricorrenzauna progressiouearitmetica nel scguentc
modo:
( at --
Q

t"; - o,,1td
L'esprcssicrnegenerale tlel tcrrninc'n-esirtro qtrindi en : o,+ (n 1) 'd. La sonrma,9.y
dei primi N tcrrnini cli una progrerssiorrearitrnr-'tica pu esscre calcolata con la seguetrte
174 Glossario

relazione:

_\' 't'-. 2 o - F( - Y- 1 ) . d
,c, ., , -_ \ - , , . - o , ,.-
l_.,, 2
r - l

QUADRILATERO E un quadriiatero IBCD inscrivibile in una circonferenza.Per tali quadrilateri r.ale il


crcLrc0 teorema di Tolorneo:

AC . BD : .48 .CD * AD .BC' .


Per i quadrilateri ciclici vale una forlnra analoga i qr-relladi Erone per i triangoli: se
a. b. c. rl sonole luugliezzecleilati e p il serniperirnetro.si ha clie 'alea S clelcluadrilatero
clata da

S : r / ( p - a ) ( p - h ) ( p- c : ) ( p- d )

RADICIRAZIONALI S e P ( r ) : e ( j . n1 4 1 ; r ' " - 1 + ' + ( 1, , y i (- l - a , , u n p o l i n o n i i oa c o e f f i c i e n ti in t e r i e r : p l a


D E I P O L I N O M I una srraradice raziorralc.cio una soluzionedell'eclrrazione P(r.) : 0 con 7r.q interi, che
supporrero lrrinii fia loro. allora:
1 ) q u n d i v i s o r cd i a s :
2 ) p n n d i r . i s o r ed i r r , , :
3 ) p - m q u n c l i v i s o r ec i i P ( n r ) p e r o g n i i u t e r o r r r . h i p a r t i c o l a l ep - q u n d i r . ' i s o r d
ei
P(1) (vecp i r o l r l e r n aA L G 3 6 a
) p I e un clir.isord ei P(-1).
Soprattutto la regoa2) estremanerteutile cprandosi cercanosoluzioniintere cli polilo-
rni "tlonici". cio con s - l; irr tal caso infatti tali sohrzioni.se esstono.vAnlo cercate
tra i clivisoridel termine noto d,,.
REGOLADEI Il numero di souziorripositir-e(contate con la loro rnolteplicit) clell'equazione
a cocfl-
SEGNI cienti reali non nulli

tLr.T" a r,,-1.-rtt 1* + r / o ( c o nn s I 0 )

uguale al rmmero clei canrblarnenti di -segno clegli elernenti della snccessione


Q,n,(7r-1. .... o1. {111 o clif{erisce cla esso (irr rneno) per un ntnnero pari. I1 nunrero delle
soluziorri negative (contate con la loro nrolte;ricit) clella stessa equazione dato invece
c l a i c a n r b i a r n e n t id i s e g n o d e l l a s u c c e s s i o n eo , t . - o r _ r . e r t 2 . . . . . ( - 1 ) ' , - t n r , ( - l ) " r i 6 c r
diflrisce da esso (in rneno) pcr Llr nllrrero pali..Qrre.sta regola. detta anche regola di
Cat'tesio. permette di dcternrirrare il numero clellc soluzioni cli segno positilo ri un'er1ua-
zione cli seconclo graclo. avente il discrimintrnte positir.o o rnilo. contando il nurnero delle
r.ariaziorri cli segno dei coefficienti clell'ecluazioncstessa.

ROTAZIONE Urra rotazione clel piatro una isornetria ; del piarro che irbbia un unlco purrto fisso O
che si dir il centro clella rotazione; (P si clice rn plrrto fisso di una trasforrnaziorre 17se
11(P\: P1
Se 'p ttna rotazionc cle piano di centro O. clata una semiretta s cli origine O. f immagine
rnediante p cli.s altcora una senrilctta,s'di origiue O. e l'angolo orielltato n non dipencle
cla s. ma solanetrte dal1a rotaziorc i: . cletto ampiezza clella lotazione g. La rotazione
cli anrpiczza ir si clice anchc siurnletria centrale cli centro O.
Si consideli trtr sistenra cli assi cirtesiani ortogonali cli origine O: siano (r. y) le coorclirrate
cli urt generico ptllrto P c (.r'. y/) le coordinate clell'irnmagine cli P per la rotazione di
c e n t r o O e a n r p i e - z z ao : i l l e g a n e t r a ( . r . g ) e ( , r ' . g ' ) e s p r e s s od o

| ,r' :.r c o s o - g s e r o
I y' :.,,sero* rcos(

Urra rotaziotre clello spazio un'isometria ; clello spazio a\-eltte uua retta r corne insierne
dei pr-rnti fissi: ,p tfa-sforura allora in s ogni piano ; perpendicoare a /'. e ristrertta a talc
piano ,p una rotazione (clel piano) di anrpiezza rr non dipendente cla ;.
Glossario 175

SISTEMA Le sohrzionir'. u dei sisteuta


SIMMETBICO
t . { T f f - r ,

1t'v:a
sono le raclici dell'ecluazionez2 - a: -1-b. come seg-uefaciirnente dal teorelna di Ruffini.

TEOREMA Iit ogni circonferc.rrza. l'arrgoloal centro il doppio di ogni trngoloalla circonferenzache
insiste sul rncclesinro
DELL'ANGOLOALLA arco. Conseguenzedi cpesto teorenta sono le 'seguenti:
CIRCONFERENZAa) tr.rtti gli angoli alla circonferenzache irrsistotrosr-tllostcssoarco soto ugrtali:
b) angoli aila circonferenzachc insistorto str archi r.rgr.rali sono uguali.

TEOREMA Iu un triarrgooogtri angolo esterno la sortrmadei cltreangoli interni non acliacenti.


DELL'ANGOLO
ESTERNO
TEOREMADELLA La bisettricc irrtelnn cli rrn triarrgolo clir-icleil lato opposto in palti proporzionali ai due
BISETTRICE Il prorlotto di cluelzLtldi un triangolo rrgualeal quadrato della
l:rti che l:r corrrprenciono.
Lrisettricccleil'arigoloda essi folrnato pir il procottoclei segmentiche essadetermina sr-ll
tl ztt lal o.

Dl
TEOBEMA In ogni triangolo 1 quaclratodi urr lato rrgualealla sonrua dei qLradratidcgli altri due
CARNOT ciininlitri clel cloppictprorlotto di questi per il cosenoclell'angolotra essi colnpreso.
(ODELCOSENO) Sc o. b.r:rsoroi lati e rr l'trngolocourplesofia i lrrti e r: si ha

r , . 2: b 2+ r ' 2- ) c c o s o

Per.o : ;r/2. cio in un triangolo rettangolo. il teoreuradi Cirrnot si ridrrcea teoretnacli


Pitzrgolrr.

Dl
TEOBEMA Clondttttcrla r-erticicli rrn triangolo tre scnriletteclte'si intersecauoitr un purrto ilterno al
CEVA triangol6 e chc i1c'oltratro i lati oppnsti acl l. B. C nei punti A' . B' . C' rispettivatnente.
si ha
B.l' ('g', .l("
,I'C B'A C'B

dtre corcle AB e CD, esse si


TEOREMADELLE Corrdotte cla un punto '\-I inttrno acl rtna cit'conferrenza
DUECORDE tali che All : llD:
dir-idonofirrrnarrrloqnrittro segrtre-trti CII : lIB.

Dl
TEOREIIA 11 ogni qrurclrilaterola s<tntmaclei cluacirtrticlei lati ecluivtrlentealla sornna clei quaclrati
EULERO ciiagouali c clel cpratlruJtlodcl cluadrato clel segrnento cherruriscr:i pr.rnti uledi delle
rlerlet
clia,sonali.

TEOREMA Il teorernafcxtrlanrentale cell'algebr:a che ogni polinornio


(o di d'Aleubelt) as-serisce
FONDAMENTALE
( , , , : "+ Q , , , 1 : t ' - t + " - f ( t 1 : +: ( t t )
DELL,ALGEBRA
a coefficietrticonrplessiamrnctte in carrrpocoutplessoLurrl.ltttetocli raclici (contate con lzr
1o16nioltcplicit) ltar-iirl il suo graclo:di conscguertza ptr essercscritto conreprociotto
cli n fattoli cli prirrlo gr:rrlo.

DELLA
TEOREMA Il cloppir-rcle,'lqtradrato cli trna tnecliarracii uti triangolo rrguale :rlla somrna dei quadrati
MEDIANA dci drrc lati chc la cornplenclorro rneno la met clel quadrato cclterzo lato.

Dl
TEOREMA Irr ogrri triangolo la sonrnraclcilernisure cli clr-re cone la tangerlte
lati sta alla loro ciffcre'rrza
NEPERO tliggrrorrretricadelia sertrisonrrn:rclegi:rrrgoliopposti a cprestilati sta alla tangente della
lolo senricliflretrz:t.
TEOBEMACINESESc tlcgli ilteri 21. /22,, . .. /?1- a drrc a clueprirni fra lolo. allora il sistenladi cottgmenze
-ss116
DELRESTO
. r : : 0 t ( r n o dn l ) . r ' : a 2 ( m o c ln 2 ) . . . l ' - o ( r n o t n r )

siano i nLrncri interi a1.o2. .... 41..La soltrzione:unica. rnodtrlo


ha soluzione.qualr.urque
176 Glossario

il;rrodotto cli tutti gli n;. Per esernpio.se si sa che nn 1ulneror clisparie ha resto 3
ee r 5 ( c i o . r - 1 i m o c l2 ) e . r : 3
n e l l ac l i v i s i o n p ( m o d 5 ) ) a l k - r r ac l e v ee s s e r e : r : 1 3 .
n r o d u l o2 . t : 1 0 . c i o . r:: 1 3 i 1 0 A , c o lni ' i u t e l o .
Il teorertnacinese clel resto antichissimo (\'secolo a.C'.). ura ira tror..atoimportanti
applicaziorrinel lecerrtecalcolo digitale (trasformata di Fourier. convoluzioni).

TEOREMADI L , n p o l i n o r n i oP ( r ' ) : o 0 . r ' f 1 ; r " - 1 | . . . - . 1 - a , , _ 1f . 1a , , d i l - i s i b i l ep e r l r n b i n o r r r i o( r - o )


BUFFINI se e solo se o raclicedi P(r).
S e P ( . r ) h a r a d i c i c r 1 . . 2 . . . . . o . * r i s p e t t i r a r n e n t ed i m o i t c p l i c i t A r , ' 2 .. . . . " , c o n
i i z + " ' + " - r z a l i o r a P ( r ) s i p u s c o r n p o r r ei n f a t t o r i l i r r e a r i :

P ( . . ) : n o ( r - ( 1 ) (';' r - , r r ) ' ' . . . ( . r ,- o " ) '

TEOREMA
DELLA Conclotte cla ur prlnto P esterno a una circonfercnzauna scnriretta PA tangente alla
SECANTE
E DELLA c'irconferetrza rre'ipuuto '4 e unn sccanteche intersecala circonferenzarrei purrti B e C si
TANGENTE J r ac h e P B : P . 4 : P , l : P C .
TEOREMADELLE Condotte tla un ptnto esterno P a r-uracirconferenzarlue secarrtiche incontrano la cir-
SECANTf c o n f e r e n z ar i s p e t t i v a r n e r r ti cn A . B e i n C . D . s i h a c h e P D : P B - P A : P C .

TEOREMA
DEI In ogni tliangolo i lati sono proporzionali ai seni clegliangoli opposti. Con l'usuale nota-
SENI zione dcgli elernenticli un triarrgolosi ha

a b ( : _
_ tp
seno sen.J sen1

clover il r:rggio rle cerchio circoscritto al triangolo.

TEOREMADI In rttt triangolo qnahurrlre. se 1) un purto clcl lato .18 e AP - 1 , .P B : u. CP: & r .s i
STEWART ha

b 2 t r+ a 2 t , : r : ( u , 2* u r , )

B c SePi1p,nto
ll;:i';'i#:L:,[i:]1iliii.1,il.::i'i::.::ff:il,TT:lT.ill
TE0REMADI Drte trasr.ersalio c che incontrano tre rette partillele ri. r'2. 13 rispettivanente iri
TALETE Ar, -42. A3 e: 81. Bz. Rs cletertrrinanoquattro segnlenti A1.42. A2A3. e: 8182. BzBt,
tali che
AtAz AzA,t
BtB,t BzB,t'

TEOREMA
DELLE Da un pturto P esterno :i urra circorrfcrenzirci centro O possorroesserccondotte drie e
TANGENTI cluesole rette targertialla circonferenza(in,{ e B rispettivarnentc).\algorio le segr.renti
pt'oprir'ti:
tr) PA: PB:
b) la sernirettaPO bisr.trliceriell arrgolo-1FB:
c) la retta PO l'asseccllacorclalB.

TEOREMA
Dl In utt quadrilatero inscrivibile irr urra circonfclenzail prodotto clellecliagonali uguae
T0L0ME0 alla sontriraclci proclotti clei lati opposti. Pir in generale.in ogni cpadrilatero ABCD si
ha:

AC . BD < AB . CD + AD . BC .

TEOREMI
Dl 1) In un triangolo rcttangolo il cpradratocostnrito sr un cateto equivalentcal rettangolo
EUCLIDE che ha per lati l'ipotenusae la proiezionedel cateto sull'ipotenusa.
2) In rur triangolo rettaugolo il cluaclratocostnrito suil'altezza relativa all'ipotcnusa
eqtrivalettteal rettangolo che ha per lati le proiezioni dei cateti sull'ipotenusa.
Glosserio

TRASFORMAZIONE rrna applicazioneiriunivoca 'p del piano in s tale che:


AFFINE (a) g trasfbrn segntentiin segmr:nti:
(b)se c|re segtnentiallincati hanno hurghezzaa e e le loro inrrnagini (che sono alrcora
or.r.iamentescgnrentiallineatl) tanno lungliezzan' e '. si htr
Q O.'

h h l

Cotrsegricuza cli rlranto clctto che una tlasforuraziotre affne trasforma rette in rette . c
le irnrnagini di clr-rerettc paraliele sono dttc rettc parallee.
Ne. segue eviclentemcnte :uiche clie f inunagiuc mecli:rnte nua trasforttt:rzione affine cii nn
invece e irnmagini
lrarallclogramma ancolA un p:rrallelogranrma. Non riecessari:rmente
rleclialte rlra tr:rsformirzionc affnc cli due rette pelpcnclicolali allcola drte rette
st-rttt-r
perpcrrdicolari.
Inoltre. l'irnnragirrc mecliante rrna trasforruaziorte affinc di ttna figura cli area S r-rna
figrrra cli arca 4.9. dor.e A' nna costante riorr rmlla (arrche lcgativa se si considerano arle
6rie1t:itc) che dipencle scilo clalla trasforrnaziore r/ e non cl:rlla figlrra considerata.
S e i l p i r r r r u ' r l o t a t , , , l i r r r r s i s , ' r r r a4 i l i i n l i l y l e r r r r() i r t l F s i ; l l l o .r ' s i i n , l i c a n o c o r r l r . r l ) l o
coorclinate di 1rr generi<'opurto. e con (.r'. y') le coordinate delia slla i[nagine, csistono
sei costanti reali (c\-erttralntente nrtlle:) a. b. r:. d. ir. i'. tali che

: a . r* b y
I ,'
+-u
.. per ogllr .l'. I .
-
\ 11t c:'r:I thl T I .

rlort rld -- lx, : k I () la costante' di cui si dctto in precerertza.


Come si cetto nella hitrocluzione. si preferito raggruppal'e i problerni delle gare
per argomenti e. all'interno di questi. ordinarli "grossonrodo" per clilTicoltcrescente.
In questa maniera per si completamenteperso I'ordine cronologico. Riteniamcr
opportlno ricostruire in queste pagine la esatta costituzione.atno dopo anno, delle
varie gare, intendendo con questo favorire chi volesse rendersi conto concretamente
cli corne esseerano strutturate. Si tenga conto che nel libro appaiono. oltre a tutti i
problemi assegnati nelle gare di prinro liveilo dal 1989 al 1994 e nella gara rrazionale
dal 1988 al 1994, di cui ricostruiamo qui la cronistoria. anche trna selezionedegli
esercizi assegnati negli stage cli Cortona e qualclie altro esercizio di complernento. I1
riferirnento ai problemi fatto trarnite una sigla che ne identifica I'argornento e un
nunero progressivo.come nelle sezioniProblerni e Soluzioni.

GARAJUNIOH

1990 GEOS1.GEOPl. CON{B4.CO\T89. GEOP3.\IAT3. ARIT3. CO\{BlO' \IAT1.


AI,G9

1991 NTAT2.GEAN1. G E O P 1 1 .P R O B 4 .A L G 8 . C O \ { B 3 . A R I T 1 2 . A L G 5 . A R i T 1 l
GtrOPI6

1992 ARIT1. \'IAT17.DISG3.ALG2. CO\IB1. \IAT16. PROB1.LOG7.GEOS4.ARIT.I.


GEOP2

1993 NIAT7.GtrOP2i NIAT1.ALG3. \IAT1O.NAT12.LOG5.CO\I86. GtrOP5.LOG6.


GtrOP27

1994 ALG1. ARIT2. GtrOP6. GtrOP15.CO\IBS. NAT18.PR,OB2.LOG1. GtrOPS.


. L G 1 7 .A L G 2 3
ALGT2A
\iAT11. N,IAT14.

GARASENIOR

1989 PROB5. LOG2. ARIT14.


DiS2. GEOPI. GEOP2O.ALG24. DISG2. CONTB15.
DISG8
GEOS3.DIS4.ARIT15.GEOP2g.

1990 DIS1.GtrOP2.GtrOP7.GEAN6.ALG7. CONB11.GEOP22.LOG3. GEOP17.A-


RIT13.ALG18.GtrOS5.ALG25.ARIT27.GEOP4O

1991 ALG6. GEANg.ALG13.GtrOP1E.\IAT9. GEAN3.CONIB13.GEOP24.GEOPli).


PROB6.CONIB2.GtrOS7.DIS3.ARITIO.ALG26.GtrOP46

1992 GtrAN2. NIATls. NIAT5. GtrOS2.GEOPl3. PROB3. AR,IT5.GEAN8. ALG15


FUNZ1.ARITg. GEOP25.GtrAN5.GEOP41.ALG28
180 Cronistoria

1993 ALG.1.GtrAN1O.\{AT6. LOG.I. \IAT8. ALG11, CO\B12. ALG16. GtrOP23.


C O \ I B 1 4 .G E O P 1 2C
. O \ f 8 7 . A L G 2 1 .G E O S 6A
. L G 1 9 .G E O P 3 1A. R I T 1 6
1994 GEAN4. ALG2O. DIS5. GEA\7. GEOP14.ARIT6. ARIT7. GEOPg. NIATI3.
GEOP19.ALG1.1.CONIB5.GEOSS.ALG10.ARITE.PROB7.GEOP3g.ARIT17

GAHANAZIONALE

1988 PROBl]. CO\IB19.DISG7.ARITi].1.GEOS1S.


DISGl-1.ARIT39

1989 ARIT2O.CO\IB32.GEOSlO.GEOP2E.PROBE.FT]NZ2

1990 CO\IB27,GEOP36.ALG29.DISG.1.
ARIT18.CO\{R16

1991 GEOP43.ARIT2ii.ARIT26.COIIB17.GEOS11.ALG27

1992 COTIR2E.
DISG3.ARIT19.PROBg"ALG3O.ARIT2.l

1993 GF]OP32.
ARIT22.C]O\IB26.GEOP3E.DIS7.GtrOS11

1994 COIIB25.ARIT23.LOGS.GtrOP34.GEOS13.CO\IB3t)

q.t-:-.
,_t . ,._.
A Equazioni parametriche 136
Abitanti cli un'isola 9.40.70.1,17 E r o n e ( f o r r m r l ad i ) 1 0 6 , 1 2 7 . 1 2 8
Albero 70 Escursionista156
Alfabeto8.65 Esploratori -10,147
E t t a g o n o2 6 . 1 0 8
B Er-rclice (teoremi di) 96.100.118
Barca 159 Ei.rlero (forrnula tli) 122
B a s e, l i t r t t r r t a
c tz i u t r e3 . 5 . ; 0 . ; 6
Bersaglio6.61 F
Facce cli un poliedro cotvesso30'122
C Fattoriale 19
Carnaleonti(che'cambiano colore) 5,58 aftorizzaztone di uu polinornio 13,15.75.80
Carnpanile156 Fern'rat(piccolo teorema di) 57
Carburante 159 F e s t ad a b a l l o 1 0 . 7 1 . 1 5 7
Canrot (tc'oreura di) 106.123^158 Fibonacci (numeri di) 65
Cavo elerttrico15E
Centro di gravit 78,10,1 G
Cer,a(teorernadi) 99 Gettorri teleforrici36,137
Ciclist,i.11.152 Giuria 37.139
C'ingiiin (tcsa fia due lnlegge) 22.92 Grafo 70
Citt di confine 42.150
Classecli un liceo 38.1.12 I
Clo<lice\Iorse 8.61r Inflr.renza36.137
Coloraziouecli rrn insittrric10.72.159 Ingranaggi 45.152
flongnrenza ir2.60.6ti Inversione(per raggi vettori reciproci) 119.128
Copcrnico NicolaLrs1 1I-r Inr-erstigatore privato'15,153
Criteri di clilisibilitr\ -19.(i3 Isola -16.15:1
C'rocevia10.1.17 - (r:on 1000 abitanti) 9.70
Cubtr - (di frrfanti e cavalieri) 40.147
- ( c h er u o t i ) 3 0 . i 1 8
- ( P e f l e t t o )' 1 . 5 ' 1 L
Laccio 159
D L a n c i r l i n t o n e t c3 7 , 1 3 8 . 1 4 0
Dacli Leggeoraria 152
- (con faccecli tre colori) 36,137 Lirnite 135
- (corrfacce ruodificate)36,137 Linee aeree.15.153
- (cliversi. che si ottengotto col<trariclole ftrccc cii L r - , c o r n o t o r e , 11. 5
31,
r-rncritro) 7.62 Logarltmo 50
- ( i n c o l l a t i )1 , 1 . 1 5 2 Lrrr:chetto7.63
- (probabilit:\ di ottcnetrealntettoun "6" larrtian- Luogo geometricrr
c l o6 . 1 2 . 1 8 d a d i ) 3 8 . 1 ' 1 2 - (cloi prrtiti che ltatttto sonlma costante da crre
Diarnetro tli urr grafo 7{) rctte perpendicolari)2 l.9t)
Disegr-raglianza fi-a le ure<-lie83.85.107.12rr.127, - (dei purrti che vedonouna erliissc sotto ttrt angolcr
128.158 retto) 35.136
Discenclenticli un rtunrero11,78 - (dci punti che vedotro un qutrdril:rtcro sotto llrl
D i s e g u a g l i a n z at r i a r i g o l a r e I 0 ' 1 . 1 1 2 ,1. 31 . 1 2 4 . 1 2 6 . angolo cli ,15")22.91
1 3 0 . 1 13 . 1 3 2 - (dei punti di tangcnza clclle sferc'che ptrssatttr
Distribuziotie binortrialcttl2 p c r c l u cp u r r t i f i s s a t i )3 0 . 1 2 1
Distribrrzioneperrc:entttalc (tlii ruascltie felnrnirle) - (reriterzi vcrtici cli r-tntlizitrgolrlr:cpilatelo clrt'
-12.13.150 lia tltte vertici su clttt'rettc paralic'le)22.90

E Nf
Ellissc 2it.1i)8 \lalmelltrttr dietetica -12.150
E l l i s s i c h e r o t o l n t t o2 6 . 1 1 2 \iassinio cronLtnclir-isore
182 Indice

- ( d e in u m e r im . n . ( ^ n - n a ) ) a . 5 0 R
- (di n mrmeri < i00) 5.59 R a d i c i i n t e r e4 . 8 , 1 5 . 5 2 . 9 0 . 1 5 7
\leccanisrni 45,152 Radici razionali 4.52.81
\ I e d i a a r i t r n e t i c a8 3 , 1 0 7 , 1 2 5 . 1 2 7 . 1 2 8 . 1 5 8 R a n - r p ad i s c a l e , 1 6 , 1 5 4
\Iedia armonica 85.158 Regola dei segni 53
\ I e c l i a g e o m e t r i c a8 3 . 8 5 . 1 0 7 . 1 2 5 . 1 2 8 Rigori ,12,150
\Ieclia quadratica 83.127 Riflessionedella luce 160
\letodo di discesa51 Riordinamento 9.66
\Iondiali cli calcio 155 Rotazione90.114
Xlonete che rotolano 15.153 Rriffini (teorema di) 79.81.158

N
N a z i o n a l ec l i c a l c i o3 9 . 1 4 6 Scacchiera 7.8.10.62.63.64.69
Neu,to' Isaac 3g - (infinita) 9,67
Numeri Scoiattoli 155
- (razionali) 14,77 scompc.rsizione binaria 61
- ("speciali'') 39.1,16 Settore circoare (di perimetro assegnatoe area
- (triarrgolari) 5,57 masstma)31.12-1
S e z i o n id i u n c u b o 2 9 . 3 0 , 1 1 7 . 1 1 9
O Sirnnietriacentrale 11.1
Olimpiadi Internaziolali IX.i55.163 Sistemasimmetrico 76
Orrrotetia8.g,g0 Statua cli bronzo 28.f 16
Operaziorieo 12,74 Strette di nano 8.65
Svegia
P - (che rimane indietro) '13.151
P a l l i n e i n s a c c h e t t i8 . 3 6 . 6 4 . 1 , 1 1 - ( d i g i t a l e )4 3 . 1 5 1
Parabole 156
Parte iritera di ru numero 5,8 T
Partita cli calcio 36.137 Talete (teoreniadi) 95.110
Pavirnentazionedi ttna piazza 23.92 Tar.'olacircolare
P e n t a g o n o2 6 , 3 1 . 1 0 8 . 1 1 1 . 1 2 5 - ( c o n t ? c o m m e n s a l i )9 . 6 8
Pepvs Samuel38 - (con 30 uomini e 30 donne) 10,70
Percorsi (che connettono due vertici di un paral- Teorema
l e l e p i p e d o6) .37.116,138 - c i n e s ed e l r e s t o 6 0
Piano complesso108 - dei seni 84
Pioggia 40.146 - cellabisettrice 88
Pista circolare,1,1.152 - clellamediana 105,123.160
Poligono intrecciato 19.87 - dell'angoloalla circonf'erenza107.129
l'oligono regolarecon vertici a coordinate intere - dell'angoloesterno87.96,98.111
26.111 - d e l l es e c a n t 1 i 01,118.129
Politici che mentolo 156 - clelletangenti 86.89.93
Porite 161 Test diagnostico37.138
P o tt a c a l c i silc a l l . l i I fifosi 39.1.19
P r e z z od e l ' o r o1 2 , 1 5 0 T o l o n e o ( t e o r e m ad i ) 1 1 0 . 1 1 1 . 1 1 4 , 1 5 9
Princioi6 Torneo di pallacanestro8.65
- clelcassetti66,67,159 Torneo di poker 7.63
- di identit dei polinomi 109 Torneo di tennis 7.38.62,141
- di irrclusiole-esclusione 66.72 Topolino (area delle orecchiedi) 20,87
- di ind'zione b1.71.1,18 T o t o c a l c i o1 0 , 7 2
Prodotto scalare95.109 Trattore 156
Proclotto vettoriale 120
P r o g r e s s i o n ea r i t r n e t i c a - 1 . 1 0 . 1 1 . 1 3 . 1 4 . 2 3 . 7 2 . 7 6 . y,
\'alore assoluto 133
7g.g4
Versore109
a V e t t o r e9 5 . 1 0 9 . 1 2 0 . 1 3 1
()uaclrato
- (da sudclividerein quadr:rtini) 9.-17
- (che rotola) ,14.I2
Queslo volume,sprovvistodel talloncnoa fronte (o opportuna-
..,{*:: mente punzonatoo allrimenticontrassegnato), da considerarsr

r*'.""y copia di SAGGIO-CA|\,4PlONE

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. s e n l ed a
l . V . A (. D . P R .2 6 - 1 0 - 1 9 7 2n.. 6 3 3 , a r t .2 , l e t t .d ) . E s e n t ed a b o l a
o . P . R6. - 1 0 - 1 9 7 8n . 6 2 7 , a r t . 4 , n . 6 ) .

LE OLIMPIADI DELLA MATEMATICA


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a curadi FRANCOCONTI
e di MICHELEBARSANTIe TULLIOFRANZONI

AlleOlimpiadi Internazionalidi Matematica partecipano ognianno,dal 1959,


studenti dellescuolesecondarie di tuttoil mondo.
Le gareperselezionare i seiconcorrenti italianicoinvolgono un numero
Sempre crescentedi studenti e di insegnanti. QuestoSuccesso si spiega,
al di l dellospirito
sportivo e dell'occasione di incontro,anche con la qualit
dei problemi chevengonoproposti. In essi,la matematica campo di sfida
e, soprattutto, fontedi divertimento intellettuale,allaricercadi verit
e di dimostrazioni da conquistare.
difficili
I curatori, chesonofragli organizzatori dellegareitaliane,
hannoraccolto in questolibro280frai problemi pibelli,suddividendoli
perargomento e per crescente.
difficolt Anche nei casipiimpegnativi,
le soluzioni suggerite prediligono I'usodi strumenti familiari.

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O L I I V P I A D IE L L AM A T E I V A T I C A
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In anni successivl, n caso di evenualecambiamentoprezzo
78901234(03o) cons!ltare il calalogo dell'editore