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Il secondo cervello

di redazionale - 08/07/2008
Fonte: il nuovo mondo [scheda fonte]
L'intestino si emoziona, soffre, gioisce. Insomma,
l'intestino "intelligente". la scoperta di uno
scienziato americano e questo dar anche una svolta ai
metodi di cura. Ci che la scienza ha battezzato come
secondo cervello vive s nel ventre di ciascuno di noi,
ma una sorta di chiave che regola stress, ansia e
tensione.
Ogni situazione che comporta una certa variazione di
energia emotiva (aumento della frequenza cardiaca e
della respirazione), es. l'innamorarsi od il perdere un
amore, il cercare lavoro od il perderlo, avere paura o
coraggio, ecc. ecc., una parte importante del tubo
digerente viene ad essere interessata, lo stomaco e/o la
pancia; si mangia di pi o di meno a seconda del tipo di
persona.
Fin dall'antichit si afferma che la pancia la sede delle
emozioni e dell'inconscio; ma per potere avere queste
funzioni, occorre che la pancia abbia un "cervello" che
possa elaborare i dati autonomamente da quello
superiore, recenti scoperte (studi di
neurogastroenterologia) hanno confermato che il
cervello enterico esiste, eccome e che esso funziona
autonomamente da quello superiore; i naturisti lo sanno
molto bene, infatti non esiste malato che non venga
curato iniziando dall'apparato digerente, la medicina
ufficiale non lo considera neppure... nelle sue "terapie"
sintomatiche! Come sempre pi spesso succede, la
medicina naturale e popolare, non solo non ha torto, ma
addirittura viene sempre pi confortata dalle ricerche e
scoperte della scienza.

I due cervelli
I due cervelli, il cranico e l'enterico (plesso mienterico e
submucosale), sono connessi dal nervo vago. Il
cervello enterico detto addominale o viscerale, nella
sua evoluzione, oltre a soprassedere alle funzioni vitali,
ricerca del cibo, elaborazione delle sostanze necessarie
alla vita delle nostre cellule, compito assai riduttivo per
una cosi grande massa di neuroni, la natura ha previsto
di investirlo di propriet legate alle funzioni derivanti
dalle emozioni ed all'inconscio del soggetto; infatti le
sue cellule producono neurotrasmettitori (il 95% della
serotonina prodotta in quella sede) e proteine che
contribuiscono al buon funzionamento del Sistema
Nervoso Centrale (SNC) e quindi dell'intero apparato bio
cibernetico - il corpo;

Gli stati d'animo dipendono anche dallo


stomaco
Il secondo cervello (il cervello enterico) secerne delle
sostanze psicoattive (oppiacei, antidolorifici, calmanti)
che influenzano gli stati di animo. La serotonina ci
dicono i ricercatori, interessata anche del riflesso
peristaltico. Quando il cibo, ormai divenuto bolo
intestinale, passa nel tubo digerente a contatto con la
mucosa intestinale, i neuroni situati nella sede
interessata al passaggio del bolo, si stirano e stimolano
di conseguenza delle cellule (enterocromaffini) a
liberare la serotonina che a sua volta agisce su altri
neuroni che sono situati sotto la mucosa stessa, che
comandano a loro volta le cellule muscolari, all'interno
dell'epitelio della mucosa del tubo digerente, di dilatarsi
e/o di contrarsi creando un flusso di "contrazione" a
monte e "dilatazione" a valle (come i movimenti di un
bruco) per far avanzare in una unica direzione (verso
l'ano) il chimo - cos chiamato il cibo ingerito dalla
bocca e predigerito dallo stomaco, quando transita
nella parte all'uscita dello stomaco verso e nel
duodeno, poi esso chiamato chilo dal duodeno,
digiuno e nell'ileo, zone nelle quali convive la nostra
flora autoctona biovitale - batteri, funghi, enzimi - flora
deputata a demoleculizzare (ridurre in molecole), il chilo
(che il bolo - cibo - pronto ad essere assorbito, in
sostanze vitali e/o non, e che, una volta assorbite dalla
mucosa intestinale per mezzo dei villi, vengono in
seguito trasportate dal sangue alle cellule per il loro
nutrimento.

Il cervello cranico non ha la


predominanza
Per molto tempo si pensato che il cervello di sopra
(nella testa) avesse la predominanza e/o superiorit in
tutte le funzioni vitali, ma da quando sono state fatte le
scoperte che tutta la parete, la mucosa intestinale
cosparsa di neuroni legati alle funzioni vitali
dell'apparato stesso, si compreso che vi una totale
integrazione dei due cervelli, distanti e separati, ma
operanti in sintonia ed integrazione per le funzioni vitali
dell'essere stesso. Un altro fatto risulta dall'utilizzo
improprio di determinati farmaci, es. quelli
gastroenterici producono alterazioni cerebrali/mentali
nella testa e gli psicofarmaci producono effetti
indesiderati nell'intestino. Con tutta probabilit la
sindrome del colon irritabile dovuta ad una irregolare
comunicazione fra il cervello di sotto e quello di sopra
e/o viceversa; in questo caso la quantit di impulsi
nervosi a favore del cervello enterico, perch vi si
sommano gli impulsi derivanti dall'inconscio che "vive"
nel DNA contenuto nelle cellule neuroniche che vi sono
nel cervello di sotto, il quale invia i propri segnali anche
all'encefalo superiore, nel sistema limbico cerebrale,
area deputata ad interpretare ed elaborare i segnali
delle sensazioni emotive, ricevute anche dal cervello
inferiore.
Il cervello di sotto in grado di
memorizzare le ansie
Il cervello di sotto in grado di memorizzare le ansie, le
emozioni e di elaborarle con quelle gi memorizzate
nell'inconscio in precedenza e di fornire quindi le
variazioni di livello delle funzioni adatte dell'apparato
intestinale e quindi dell'intero sistema bio cibernetico.
Di sicuro il cervello di sopra nella testa che raccoglie i
dati, li elabora suscitando le emozioni, ma la pancia
che riferendo la sua "versione", prepara un profilo
emotivo sul quale vanno ad impiantarsi le attivit del
cervello superiore. Il cervello di sotto in grado di
recepire e riconoscere non soltanto i vari cibi adatti
introdotti nella bocca, ma anche le sostanze velenose.
Quindi chiaro che ogni situazione emotiva e/o di cibo
cosi come introduzione di farmaci e vaccini, non adatti,
generano nel cervello di sotto (intestinale) delle piccole,
medie, grandi reazioni, utili ad ogni situazione (conscia
e/o inconscia gestite dai due cervelli) vissuta nella vita
quotidiana. Il cervello di sotto quindi, non solo legato
alle reazioni al cibo ingerito, ma pu pensare, prendere
decisioni, provare sensazioni autonomamente da quello
di sopra, come insegna la neurogastroenterologia, vedi
la colite, l'ulcera, i bruciori di stomaco ecc. che sono
proprio malattie causate dallo stress.

Due cervelli
tratto da http://www.mednat.org/cervello/duecervelli.htm
Tutti sanno che l'automobile abbisogna del carburante
(energia) per muoversi ed di un guidatore al volante che
la manovri. Ugualmente l'uomo e l'animale,
abbisogniamo di cibo (energia) e del cervello vivo con
una mente funzionante che indirizzi il corpo ove si
desidera.
La vettura ha una spia che indica il livello del
carburante, l'uomo e l'animale hanno la fame (spia) che
indica che abbisogniamo di energia e la saziet che
indica quando il "serbatoio" pieno, perch
nell'ipotalamo abbiano una zona del cervello di sopra
che controlla ed analizza il glucosio (zucchero) nel
sangue (oltre a certe funzioni del pancreas ad esso
collegato) e quando questa sostanza scende al di sotto
di certi valori, parte un comando bio elettrico/chimico
che tramite il sistema nervoso raggiunge vari organi e
vengono percepiti gli stimoli della fame.
Quando al contrario abbiamo mangiato a sufficienza,
altre cellule che sono sensibili all'aumento del glucosio
nel sangue, informano il sistema bio cibernetico che
occorre smettere di mangiare.
Altrettanto chiaramente tutti sanno che la pancia entra a
pieno titolo anche in tutte le situazioni nella quali non
centra il "vuoto" ed il "pieno".
Ogni situazione che comporta una certa variazione di
energia emotiva (aumento della frequenza cardiaca e
della respirazione), es. l'innamorarsi od il perdere un
amore, il cercare lavoro od il perderlo, avere paura o
coraggio, ecc. ecc., una parte importante del tubo
digerente viene ad essere interessata, lo stomaco e/o la
pancia; si mangia di pi o di meno a seconda del tipo di
persona.
Fin dall'antichit si afferma che la pancia (intestino) la
sede delle emozioni e dell' inconscio; ma per potere
avere queste funzioni, occorre che la pancia abbia un
"cervello" che possa elaborare i dati autonomamente da
quello superiore, recenti scoperte (studi di
neurogastroenterologia) hanno confermato che il
cervello enterico esiste, eccome e che esso funziona
autonomamente da quello superiore; i naturisti lo sanno
molto bene, infatti non esiste malato che non venga
curato iniziando dall'apparato digerente, la medicina
ufficiale non lo considera neppure... nelle sue "terapie"
sintomatiche !
Come sempre pi spesso succede, la medicina naturale
e popolare, non solo non ha torto, ma addirittura viene
sempre pi confortata dalle ricerche e scoperte della
scienza.
La digestione avviene in maniera autonoma ed
intelligente perch le cellule endocrine (conosciute in
passato come, cellule di Kuitschitzky) sono state
definite di recente come paraneuroni, essendo molto
simili alle cellule nervose, le quali inviano gli appositi
segnali a fegato, pancreas, cuore, polmoni, cio a tutti
gli organi del corpo) per far si che la digestione
avvenga in modo adatto alla situazione.
Questi paraneuroni non assicurano solamente questo
tipo di funzioni, ma assolvono anche ad altre ancora
poco conosciute dalla scienza ufficiale e che sono
quelle di essere la sede o parte della rete neuronica
ove si posiziona la mente reattiva/emozionale, parte di
quella inconscia; questi paraneuroni + i neuroni della
rete nervosa intestinale, colloquiano incessantemente
con il cervello di sopra (nel cranio), normalmente in
armonia ed in altri (stato di pre o malattia) in
disarmonia.
Lintestino quindi metabolizza emozioni e invia
messaggi al cervello principale, quello "di sopra".
Stress e ansia ne alterano il funzionamento, ma vero
anche il contrario: i disordini intestinali possono
provocare variazioni dellumore.
Ricapitolando: oltre al cervello contenuto nel cranio
Ricapitolando:
che soprassiede alla formazione e controllo dell'organo
mente - programmi di elaborazione dei dati, per creare
la nuova personalit con i propri schemi mentali che si
formano a poco a poco e luogo ove si manifesta la
CoScienza con l'Ego/IO identificato e personalizzato,
infatti ne esiste un altro che ha circa 100 milioni di
neuroni, molto di pi di quanto sono nel midollo spinale
che sono disseminati come una maglia a rete attorno
all'intero intestino (dentro nella testa, la radice della
parola contiene la parola testa) fino all'ano, ai quali si
deve aggiungere quelli dello stomaco dell'esofago e
della bocca.
Questa rete neuronica complessa che un vero e
proprio cervello autonomo, il pi antico cervello
legato alla sopravvivenza dell'animale e dell'uomo, nella
ricerca del cibo per vivere, che si specializzato nel
corso dei millenni indipendentemente da quello di
sopra, seguendo una evoluzione parallela, ma separata,
pur mantenendo una posizione di aiuto e/o di contrasto
(a livello inconscio) per il cervello di sopra, luogo che
manifesta la coscienza dell'essere stesso; infatti tutti
noi ci "sentiamo" sopra e non sotto, ma dal cervello di
sotto siamo sempre influenzati....fin dalla nascita tutti i
neonati cercano di succhiare il latte della mamma....,
senza pensare e/o volitivamente scegliere di farlo, cosi
come dobbiamo bere, mangiare, digerire ed il tutto
automaticamente ed autonomamente con il concorso
anche del sistema nervoso autonomo legato al cervello
di sopra.
I due cervelli, il cranico e l'enterico (plesso mienterico e
submucosale), sono connessi dal nervo vago.
Il cervello enterico detto addominale o viscerale, nella
sua evoluzione, oltre a soprassedere alle funzioni vitali,
ricerca del cibo, elaborazione delle sostanze necessarie
alla vita delle nostre cellule, compito assai riduttivo per
una cosi grande massa di neuroni, la natura ha previsto
di investirlo di propriet legate alle funzioni derivanti
dalle emozioni ed all'inconscio del soggetto; infatti le
sue cellule producono neurotrasmettitori (il 95% della
serotonina prodotta in quella sede) e proteine che
contribuiscono al buon funzionamento del Sistema
Nervoso Centrale (SNC) e quindi dell'intero apparato bio
cibernetico - il corpo; esso (il cervello enterico) secerne
delle sostanze psicoattive (oppiacei, antidolorifici,
calmanti) che influenzano gli stati di animo.
La serotonina ci dicono i ricercatori, interessata
anche del riflesso peristaltico.
Quando il cibo, ormai divenuto bolo intestinale, passa
nel tubo digerente a contatto con la mucosa intestinale,
i neuroni situati nella sede interessata al passaggio del
bolo, si stirano e stimolano di conseguenza delle cellule
(enterocromaffini) a liberare la serotonina che a sua
volta agisce su altri neuroni che sono situati sotto la
mucosa stessa, che comandano a loro volta le cellule
muscolari, all'interno dell'epitelio della mucosa del tubo
digerente, di dilatarsi e/o di contrarsi creando un flusso
di "contrazione" a monte e "dilatazione" a valle (come i
movimenti di un bruco) per far avanzare in una unica
direzione (verso l'ano) il chimo - cos chiamato il cibo
ingerito dalla bocca e predigerito dallo stomaco,
quando transita nella parte all'uscita dello stomaco
verso e nel duodeno, poi esso chiamato chilo - dal
duodeno, digiuno e nell'ileo, zone nelle quali convive la
nostra flora autoctona biovitale - batteri, funghi, enzimi
flora deputata a demoleculizzare (ridurre in molecole),
il chilo (che il bolo - cibo - pronto ad essere assorbito,
in sostanze vitali e/o non, (a seconda del tipo di
digestione - flora batterica - pH - temperatura stress o
meno stimoli di peristalsi, di intensit pi o meno
adatte, che si producono nella parete del tubo
digerente) e che, una volta assorbite dalla mucosa
intestinale per mezzo dei villi, vengono in seguito
trasportate dal sangue alle cellule per il loro nutrimento
e per la loro "specializzazione" per altre cellule del
corpo ed infine questi residui del cibo/sostanze, ormai
per noi "devitalizzate" trasportate nel colon
(ascendente, traverso, discendente, sigmoideo,
pelvico), dove vengono ivi disidratate e trasformate in
scorie, chiamate ormai feci, che una volta raggiunta
l'ampolla rettale, debbono essere eliminate dall'ano.
Se per caso la serotonina viene ad essere troppa, lo
stato di eccitazione prevale e si producono scariche di
feci acquose (diarrea), perch la peristalsi troppo
veloce impedisce la disidratazione delle feci.
Se per caso al contrario, vi una scarsa produzione di
serotonina, la stitichezza compare, le feci divengono
dure perch stazionano troppo nell'intestino crasso
(colon) e si disidratano per l'assorbimento dei liquidi
entro contenuti.
Nei due casi vi un meccanismo di regolazione
automatica, quando l'organismo in salute e/o in stato
emotivo normalmente accettabile; quando questi due
casi sono alterati (salute e/o emozioni forti),
immediatamente variano, di poco o molto, le fasi del
controllo e regolazione della serotonina e quindi si apre
una o l'altra direzione di funzioni di "trattenimento" o di
"eliminazione" cogestite dai due cervelli (centrale ed
intestinale; alle volte le due fasi compaiono
alternativamente per certi periodi di tempo che possono
durare anche anni.
Vi sono anche vari problemi legato alla peristalsi:
1. mancata produzione di sufficiente serotonina per
attivare la peristalsi.
2. troppo stress al quale sotto posto l'individuo, che
investe i due cervelli (superiore e quello intestinale),
cio tensione fisica che impedisce il rilassamento della
parete del tubo digerente.
3. elevata temperatura nel tubo digerente, sopra tutto
dal duodeno alla valvola ileo cecale - (ileo/cieco) zona
ove si trova l'appendice, per fermentazioni e/o
putrefazioni esagerate del chimo/chilo, che richiedono
liquidi in loco (sangue e linfa) per tentare di spegnere il
"fuoco intestinale" che si produce, liquidi che vengono
sottratte alle altre parti/organi e sistemi, ma e sopra
tutto dalla periferia del corpo, la pelle; con il tempo le
parti del tubo digerente interessate dal cronico aumento
di temperatura oltre i 36,5 gradi, si
ingrandiscono/ingrossano e il tutto poi, essendo
appesantito, prolassa facilmente (scende per gravit),
andando a schiacciare le parti basse del ventre, sopra
tutto vescica e prostata, sull'ampolla anale (dove
stazionano le feci non ancora evacuate dall'ano e che in
genere quasi sempre infiammato specie nei maschi)
parti che al loro volta infiammandosi ed aumentando la
loro normale e funzionale temperatura (36,5 gradi)
formano altre patologie tipo: prostatiti + infiammazioni
alla vescica, richiamando in un giro vizioso parassiti,
funghi, ecc. - il "fuoco intestinale" si spegne solo
seguendo le indicazioni del nostro Protocollo della
salute.
4. infiammazione della mucosa del tubo digerente che
impedisce, per troppo afflusso di sangue nelle zone
interessate dai muscoli deputati alla contrazione a
monte e dilatazione a valle della parete del tubo stesso
per far scendere il tutto verso l'ano.
5. alle volte avviene per l'insieme di questi ultimi 3
punti, l'inversione della peristalsi intestinale, chiamata
anti peristalsi, che invece di tendere a stimolare nella
giusta direzione le due fasi: contrazione a monte,
dilatazione a valle, in modo da indurre e provocare lo
spostamento del chimo/chilo verso il colon-ano, tende
invertendone la fase, a far risalire lungo il tubo
digerente il tutto (chimo/chilo) provocando non pochi
guai; alle volte il fenomeno si presenta solo per piccoli
periodi di tempo, ma comunque il fenomeno molto
dannoso perch indice ancor pi la produzione di
tossine che vengono riassorbite e riveicolate dal
sangue intossicando sempre di pi il soggetto.
6. mancanza di movimento fisico, immobilit del
soggetto (stare troppo a letto, seduti, e/o inattivi).
Per molto tempo si pensato che il cervello di sopra
(nella testa) avesse la predominanza e/o superiorit in
tutte le funzioni vitali, ma da quando sono state fatte le
scoperte che tutta la parete, la mucosa intestinale
cosparsa di neuroni legati alle funzioni vitali
dell'apparato stesso, si compreso che vi una totale
integrazione dei due cervelli, distanti e separati, ma
operanti in sintonia ed integrazione per le funzioni vitali
dell'essere stesso. La sensazione che ha allo stomaco,
quando si sotto stress intellettivo, si spiega con la
produzione di determinati ormoni che vanno a stimolare
i centri nervosi della mucosa stomacale.
Quando siamo sotto posti ad una forte emozione
(paura) corriamo subito al gabinetto per eliminare le feci
o l'urina, perch i sensori nervosi intestinali e quelli
attorno alla vescica sono investiti di determinati stimoli
di eliminazione.
Altro fatto utile alla comprensione di questi meccanismi
che per esempio durante il sonno, quando non vi
sono stimoli esterni per i due cervelli, molto spesso chi
ha problemi digestivi soffre di insonnia e/o ha incubi
notturni.
Un altro fatto risulta dall'utilizzo improprio di
determinati farmaci, es. quelli gastroenterici producono
alterazioni cerebrali/mentali nella testa e gli
psicofarmaci producono effetti indesiderati
nell'intestino.
Con tutta probabilit la sindrome del colon irritabile
dovuta ad una irregolare comunicazione fra il cervello
di sotto e quello di sopra e/o viceversa; in questo caso
la quantit di impulsi nervosi a favore del cervello
enterico, perch vi si sommano gli impulsi derivanti
dall'inconscio che "vive" nel DNA contenuto nelle
cellule neuroniche che vi sono nel cervello di sotto, il
quale invia i propri segnali anche all'encefalo superiore,
nel sistema limbico cerebrale, area deputata ad
interpretare ed elaborare i segnali delle sensazioni
emotive, ricevute anche dal cervello inferiore; quando
questi segnali superano certi livelli, come spesso capita
nei depressi e/o negli ansiosi, l'intestino si muove
automaticamente in una delle due direzioni sopra citate
(stitichezza/diarrea) e lo stress indicato alla variazione
di questo livello.
esempio: i bambini che soffrono di colon irritabile
Un esempio:
da piccoli, hanno la quasi certezza di soffrire anche da
grande, di ansia e/o depressione.
Il cervello di sotto (enterico) in grado di
metabolizzare e memorizzare le ansie, le emozioni, di
elaborarle con quelle gi memorizzate nell'inconscio in
precedenza e/o nelle vite passate e di fornire quindi le
variazioni di livello delle funzioni adatte dell'apparato
intestinale e quindi dell'intero sistema bio cibernetico -
il corpo- a seconda dello "stato mentale/spirituale"
inconscio necessario all'essere stesso per la sua
personale evoluzione. Con l'ipnosi si parla sopra tutto
con il cervello di sotto.
Di sicuro il cervello di sopra nella testa che raccoglie i
dati, li elabora suscitando le emozioni, ma la pancia
che riferendo la sua "versione", prepara un profilo
emotivo sul quale vanno ad impiantarsi le attivit del
cervello superiore.
Il cervello di sotto in grado di recepire e riconoscere
non soltanto i vari cibi adatti introdotti nella bocca, ma
anche le sostanze velenose, in quest'ultimo caso,
suscitando reazioni immediate per eliminarle: il vomito,
se il riconoscimento comunque precoce e veloce; se
l'individuazione pi tardiva, l'accelerazione della
peristalsi si scatena per generare la diarrea e quindi
l'eliminazione dall'ano delle feci acquose.
Quindi chiaro che ogni situazione emotiva e/o di cibo -
liquido e/o solido cosi come introduzione di farmaci e
vaccini, non adatti, generano nel cervello di sotto
(intestinale) delle piccole, medie, grandi reazioni, utili
ad ogni situazione (conscia e/o inconscia gestite dai
due cervelli) vissuta nella vita quotidiana.
Il cervello di sotto quindi, non solo legato alle
reazioni al cibo ingerito, ma pu pensare, prendere
decisioni, provare sensazioni autonomamente da quello
di sopra, come insegna la neurogastroenterologia, vedi
la colite, l'ulcera, i bruciori di stomaco ecc. che sono
proprio malattie causate dallo stress (emozioni forti,
non digerite...rimane il Conflitto Spirituale irrisolto
perch non si accettano le prove della vita) ed i
mediatori con causali sono poi i batteri che si mutano
perch le condizioni del terreno intestinali di pH sono
variate e quindi per sopravvivere si mutano; agire
contro di essi senza modificare il loro terreno
intestinale, il pH della digestione e risolvere il conflitto
spirituale, l'errore pi grave che si possa fare in
terapeutica medica !!!
Il cervello intestinale quindi il motore della vita fisica e
di quella emotiva, che quindi interagisce in quella
spirituale dell'essere stesso!
Un altro compito del cervello enterico, quello di
organizzare l'insieme bio cibernetico (il corpo) dei
batteri che convivono in noi per aiutarci a vivere ogni
giorno - noi naturisti li chiamiamo angeli/demoni perch
deputati alla nostra migliore sopravvivenza e /o quando
divengono per cosi dire "patogeni" per il ns.
insegnamento...... indicandoci attraverso la sofferenza
che subiamo, che abbiamo trasgredito le leggi che
regolano la perfetta salute - chi sbaglia paga ed i cocci
sono suoi;
L'intestino digerente) rappresenta il fuori del
L'intestino (tubo digerente)
corpo, la pelle/mucosa della parte anaerobica (senza
aria), ed in esso vivono circa 400 specie di questi batteri
indispensabili alla vita dell'intero sistema, in un
"appartamento" di circa 400m2 - di circa 8 m. nell'uomo
adulto, la stragrande maggioranza di questi batteri
probiotica/eubiotica ed essi sono anche deputati a
mutarsi, quando le condizioni di salute intestinale (pH)
variano per l'introduzione di cibi inadatti intossicati,
farmaci, vaccini e/ di situazioni vissute di stress lo
impongono, per regolare e mantenere se possibile lo
stato di Salute Perfetta, aggredendo e "mangiando" ed
eliminando le proteine tossiche contenenti virus, dei
vaccini, le sostanze tossiche dei farmaci, le sostanze
tossiche dei cibi inadatti alla alimentazione salubre, i
microbi inadatti ingeriti con i cibi e/ acque malsane,
batteri non residenti e non attinenti alla ns. specie
umana.
Non a caso circa il 65-70% delle funzioni del nostro
sistema immunitario risiede nell'intestino nella mucosa
e/o sotto di essa. Quasi la met delle feci sono
composte da batteri; ci significa che circa 100 mila
miliardi di microrganismi della colonia intestinale in
continuo e costante rinnovamento (sempre che
l'alimentazione sia salubre ed adatta al singolo essere e
questi NON utilizzino vaccini,
vaccini, farmaci (specie
antibiotici) che inevitabilmente distruggono questa
sacra flora batterica fondamentalmente indispensabile
alla vita sana.
La presenza di una flora autoctona ben ordinata
rappresenta il benEssere, la perdita di certe parti di
essa e/o la mutazioni di parti di essa, fa la differenza fra
salute e malattia.
Quando viene impedito il normale sviluppo della flora
batterica, con azioni contro di essa (vedi sopra), la
mucosa intestinale diviene infiammata e tumefatta,
generando qualsiasi tipo di malattie.. fino alla morte,
per la produzione di tossine e parassiti, funghi
patogeni, che circolando attraverso il sangue
nell'organismo intero alterano le funzioni cellulari,
tissutali, organiche e sistemiche fino a produrre dolore,
sofferenza e morte se non si interviene velocemente e
bene, per riordinare il tutto INIZIANDO proprio
dall'intestino,
dall'intestino dalla bocca all'ano..... conCausa
(fisiologica) della malattia. (vedi Protocollo della
Salute).
Possiamo quindi affermare che la Salute o la malattia
iniziano in bocca......e seguono le ns. emozioni e/o
nozioni (Etica, comportamenti errati o meno) sul come
mantenere o recuperare la Perfetta Salute.
Quindi la Causa primaria di ogni malattia sicuramente
di ordine spirituale...e cio sono gli errori
comportamentali non in Etica (consci ed inconsci) del
soggetto che agisce contro la sua stessa vita sana; al
contrario essere nel Bene significa godere appieno del
proprio BenEssere !
8 Luglio 2001
2001 (Corriere Salute)
Neurofisiologia: si emoziona, soffre, gioisce.
Insomma, l'intestino "intelligente".
La scoperta di uno scienziato americano dar anche
una svolta ai metodi di cura E invece ci che la scienza
ha battezzato come secondo cervello vive s nel
ventre di ciascuno di noi (come Alien, appunto) ma
una sorta di chiave che regola stress, ansia e tensione.
Il nostro secondo cervello, quindi, vive nella pancia e
svolge importanti funzioni che si riflettono sull'intero
organismo. Ne convinto Michael D. Gershon, esperto
di anatomia e biologia cellulare della Columbia
University, che ha presentato anche a Milano la teoria
dei due cervelli.
BASI SCIENTIFICHE - La teoria dei due cervelli
poggia su solide basi scientifiche - spiega l'esperto
americano - Basti pensare che l'intestino, pur avendo
solo un decimo dei neuroni del cervello, lavora in
modo autonomo, aiuta a fissare i ricordi legati alle
emozioni e ha un ruolo fondamentale nel segnalare
gioia e dolore. Insomma, l'intestino la sede di un
secondo cervello vero e proprio. E non a caso le cellule
dell'intestino - aggiunge Gershon - producono il 95%
della serotonina, il neurotrasmettitore del benessere.
LA RISCOSSA - A lungo l'intestino stato
considerato una struttura periferica, deputata a
svolgere funzioni marginali. Ma la scoperta di attivit
che implicano un coordinamento a livello
emozionale e immunologico ha rivoluzionato questo
pensiero - spiega Umberto Solimene dell'Universit di
Milano, direttore del centro collaboratore Oms per la
medicina tradizionale - Nella pancia troviamo infatti
tessuto neuronale autonomo.
EMOZIONI - L'intestino rilascia serotonina in seguito a
stimoli esterni, come immissione di cibo, ma anche
suoni o colori. E a input interni: emozioni e abitudini.
Insomma questo neurotrasmettitore come un
direttore d'orchestra, che manovra le leve del
movimento intestinale, dice il ricercatore americano,
autore di un best seller su The Secondo Brain, il
secondo cervello. Studi su cavie geneticamente
modificate, ma anche in vitro, hanno dimostrato
l'esistenza di un asse pancia-testa. Per Gershon la
prima a dominare, almeno in certi campi. La quantit di
messaggi che il cervello addominale invia a quello
centrale pari al 90% dello scambio totale, sostiene il
ricercatore. Per la maggior parte si tratta di messaggi
inconsci, che percepiamo solo quando diventano
segnali di allarme e scatenano reazioni di malessere.
ESEMPI - Per chiarire il ruolo del cervello intestinale
Gershon spiega: Quanti hanno sperimentato la
sensazione delle "farfalle nello stomaco" durante una
conversazione stressante o un esame ?.
solo un esempio delle emozioni della pancia, come
nausea, paura, ma anche dolore e angoscia.
Insomma, nella pancia c' un cervello che assimila e
digerisce non solo il cibo, ma anche informazione ed
emozioni che arrivano dall'esterno.

Il Cervello nella pancia


Un po' di rispetto per la pancia, per favore. Perche la
pancia "sente". Metabolizza emozioni. Smista
informazioni. Reagisce alle sollecitazioni dell'ambiente
circostante, soffre. E gioisce.
Gi: nell'intestino vive e opera un secondo cervello. Un
computer operoso e sofisticato, costituito da
un'intricatissima matassa di neuroni (centinaia di
milioni) e di cavi nervosi. Che capace di governare in
piena autonomia le delicate funzioni della complessa
macchina digestiva.
Parola di Michael D. Gershon, professore di anatomia e biologia
cellulare alla Columbia University.
Il professor Gershon ha dedicato trent'anni allo studio
di questo "cervello enterico" e dei suoi rapporti con
quello pensante, riversando in un best seller, dal titolo
"The Second Brain", gli intrigantissimi risultati ottenuti.
Un neurotrasmettitore, la serotonina, regola
umore, sonno, dolore e anche le contrazioni
addominali.
addominali.
La teoria del "secondo cervello" nella pancia
d'indubbio interesse nelle mani dei camici bianchi, che
stanno cominciando a guardare con occhi nuovi la cura
di vari malanni dell'apparato digerente.
Un celebre esempio?
La sindrome dell'intestino irritabile, che affligge circa il
10 per cento della popolazione italiana. un disturbo
del tutto benigno; di sicuro, per, fiacca seriamente il
paziente, con dolori (in genere nel basso addome a
sinistra) e difficolt nell'andare di corpo. C' chi accusa
soprattutto diarrea, chi, invece, afflitto da stipsi,
mentre in altre persone i due problemi si alternano.
L'intestino non colpito da danni materiali, "fisici":
"semplicemente" non funziona a dovere.
Resta il fatto che qualcosa, in quella complessa foresta
di connessioni nervose che il cervello enterico,
andato in tilt. E qui entrano in ballo le originali
osservazioni di studiosi come Gershon, che hanno
spinto i farmacologi a rinverdire le soluzioni per placare
i capricci intestinali. Come?
La parola a Marcello Tonini, professore ordinario di
farmacologia presso il Dipartimento di Scienze
Fisiologiche e Farmacologiche dell'Universit di Pavia.
"Ultimamente", ci dice Tonini, "la ricerca ha posto molta
attenzione al ruolo della serotonina nella regia
dell'attivit intestinale".
Che cos' la serotonina? Una. sostanza, dalle molte
azioni e presente, guarda un po', in entrambi i nostri
cervelli: in quello superiore, un messaggero chimico
coinvolto nel controllo dell'umore, del sonno e della
sensibilit al dolore; dabbasso, nell'intestino, mette in
moto una progressione di contrazioni e rilassamenti
della muscolatura, che sono poi quei movimenti che
fanno avanzare il cibo che ingeriamo.

Cellule spedalizzate
"Il 95 per cento di tutta la serotonina presente nel
nostro corpo", riprende Tonini, "viene prodotta: proprio
nel tratto gastrointestinale, da una popolazione di
cellule chiamate "enterocromaffini", che rilasciano
questa sostanza in seguito a stimoli diversi:
tipicamente dopo l'assunzione di cibo".
La serotonina, insomma, una specie di direttore
d'orchestra che manovra le leve del movimento
intestinale.
Una riprova singolare ? "Il fatto che le persone con
intestino irritabile che soffrono per lo pi di diarrea
hanno un maggior numero di cellule produttrici di
serotonina.
Ma stiamo osservando anche il contrario e cio che
nelle forme dove la stitichezza prevale ridotta la
densit di quella popolazione cellulare e perci la
quantit della serotonina".
Morale: la liberazione di questo messaggero chimico
potrebbe subire dei continui alti e bassi.
Il che spiegherebbe l'alternanza di stitichezza e diarrea
nello stesso individuo.
Pi equilibrio
Parola d'ordine, dunque: ripristinare nel "secondo
cervello" l'equilibrio della serotonina.
Anche perch agire sulla serotonina significa porre
rimedio a un altro cruccio del paziente: l'iper-sensibilit
viscerale.
Perci bisogna usare dei farmaci "intelligenti", dotati
della proverbiale marcia, in pi rispetto alle armi
tradizionali. Ovvero: devono calibrare il movimento
intestinale, regolare la percezione del dolore e del
senso di gonfiore, e normalizzare pure le secrezioni
d'acqua e sali nell'intestino.
Tre obiettivi, una sola pillola. Cos ecco una nuova
generazione di medicine: quelle che potenziano o
inibiscono (se la stipsi o la diarrea il problema da
sanare) l'attivit di vari interruttori (tecnicamente,
"recettori") sui quali va ad agire la serotonina. "In
particolare i riflettori sono puntati oggi su un paio di
farmaci", riferisce Tonini, "messi a punto per accendere
l'attivit della serotonina (grazie all'interazione con
specifici bersagli detti in gergo "5-HT4") e per trattare
quindi la sindrome dell'intestino irritabile associato a
stitichezza.
I loro nomi: tegaserod (attualmente in corso di
registrazione negli Stati Uniti) e prucalopride (molecola
che potrebbe essere addirittura destinata al trattamento
della stispi in generale). Esercitano una potente azione
"procinetica", come diciamo noi: coi facilitano la
progressione del contenuto intestinale nei tratti bassi
dell'apparato digerente".
By Edoardo Rosati - a cura del Dott. Marco Fornaciari (medico)
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Micheal Gershon, professore di Anatomia e Biologia
Cellulare alla Columbia Univeristy, ha presentato di
recente i suoi 30 anni di studio sullammasso cellulare
di neuroni e nervi situati nellintestino e chiamato per la
sua attivit "Il SECONDO CERVELLO", o "CERVELLO
ENTERICO". Queste definizioni sembrano appropriate
perch, primo, possiede gli stessi neurotrasmettitori del
midollo spinale e del cervello, secondo, presiede alle
funzioni di coordinamento enzimatico digestivo,
ghiandolare, muscolare, pressorio, chimico-fisico,
ormonale immunitario "le cellule nervose preposte
alle funzioni suddette se si trovassero nel cervello per
trasmettere le informazioni richiederebbero nervi grandi
come cavi di alta tensione".
Nei congressi di Gastroenterologia sempre pi
frequente ascoltare relazioni che accomunano
disfunzioni gastrointestinali con disfunzioni della flora
batterica e stati di malumore non disgiunti spesso da
ansia e depressione. Per i vecchi medici di famiglia, la
Medicina Olistica e la pi moderna PNEI (Psico Neuro
Endocrino Immunologia) questi legami tra psiche e
intestino sono, e sono stati da sempre un cardine della
loro professione.
Le ipotesi tra i legami e il buon funzionamento delle
interazioni tra i due cervelli sono almeno tre:
1) Energetica MTC
2) Meccanica, stimolazione meccanica
dellintestino con rilascio di
neurotrasmettitori e liberazioni cefalica di
endorfine (benessere)
3) Ricondizionamento dellambiente intestinale
con spostamento percentuale della flora
batterica intestinale in favore di Bifidus B.B.
e Lactobacilli eutrofici, che spiegherebbe
inoltre altre funzioni benefiche su intestino
irritabile, difese dai patogeni, dai tumori,
assorbimento di oligoelementi e vitamine
Le tre ipotesi sono compatibili tra loro, ma, certamente
la terza ci fornisce una chiave di lettura molto pi vasta
e affascinante. In ogni caso, a conferma delle tesi e
ricerche del Prof. Gershon si deve riconoscere che il
legame tra il "Cervello Cefalico" e il "Secondo Cervello"
non sconosciuto alle persone che debbano sostenere
esami o che abbiano relazioni con persone inaffidabili,
tanto che alcune condizioni di stress possono
innescare disfunzioni gastroenteriche che sono
insensibili alle cure specifiche e che invece con piccole
dosi di ansiolitici o sostanze naturali tipi magnesio,
iperico, escoltzia o simili vengono risolte e con loto
viene rimossa la causa.
Il "SECONDO CERVELLO"
CERVELLO" tra leggenda e
tradizione:
nella Medicina Tradizionale Cinese il colon
(intestino) lo scrigno dove si accumulano i
desideri non realizzati;
in Egitto la purificazione spirituale, lo stato di
salute sono ottenuti tramite il lavaggio del colon
(clistere);
in India attualmente e da millenni lidro colon
terapia viene utilizzata per salute, nuove
energie, antistress, antidepressione;
Ippocrate: contro lansia e depressione: clisteri;
Filosofia di Feuerbach: "Teoria Uomo Ventre" in
tono scherzoso;
Apologo di Menenio Agrippa da rivisitare;
Nel mondo del Cinema le STAR (DUST), per la
Lucentezza della pelle Bellezza e Seduzione,
usano SINFLO, si spera per loro.
Concludendo alla Woody Allen si potr affermare: "Ho
un forte mal di pancia vado dallo psichiatra !!!"
oppure: "Sono troppo ansioso e depresso vado dal
gastroenterologo !
tratto da http://www.massager.ch
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