Sei sulla pagina 1di 91

UNIVERSIT DEGLI STUDI DI SIENA

Syllabus
delle tre Facolt scientifiche:

FARMACIA

MEDICINA e CHIRURGIA
SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE e NATURALI
Syllabus
Per chi abbia ottenuto il titolo rilasciato dalla Scuola Secondaria Superiore, si possono aprire due strade:
entrare subito nel mondo del lavoro (qualora il titolo ottenuto lo consenta)
proseguire gli sudi iscrivendosi allUniversit.

Per coloro che optassero per la seconda possibilit, e anche avessero desiderio di sapere qualcosa di pi sulle tre Facolt
scientifiche presenti nellAteneo senese, Farmacia, Medicina e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, la lettura di Syllabus
vuole indicare le nozioni di base relative alle numerose discipline scientifiche dei primissimi anni di corso delle tre Facolt,
cio l a, b, c, e quindi il syllabus, delle conoscenze minime, o saperi minimi, in questi settori disciplinari.

I saperi minimi, dovrebbero idealmente essere gi noti uscendo dalla scuole secondarie superiori e ovviamente chi ha pi
conoscenze avvantaggiato, ma non si scoraggi chi, tra i molti, si accorga di averne imparato solo una parte, magari anche
piccola.
I Docenti della Scuola e Universitari di Orientamento sanno consigliare come meglio avvicinarsi alle tre Facolt scientifiche.
Letture da libri, saggi, articoli, informazioni e nozioni ottenute per via elettronica, possono inoltre arricchire la preparazione
di chi intenda iscriversi ad un Corso di Laurea di una delle tre Facolt.
L attivit di Tutorato Universitaro anchessa un polo di riferimento.
I Notiziari degli Studenti dei singoli Corsi di Laurea delle tre Facolt completano linformazione offerta.

Siena, Luglio 2002


I saperi minimi

a) Introduzione

Lindicazione dei saperi minimi, che vengono appresso indicati, indubbiamente utile come riportato nella Premessa. Sorge comunque il
problema del grado di approfondimento con cui essi sono insegnati nelle varie Scuole. Anche se esso non pu essere trattato nella sede Syllabus, da
questa sede pu tuttavia, e fino da ora, essere segnalata la grande attenzione che esso merita.
Oggi il grado di approfondimento lasciato a fattori determinati dal tempo a disposizione e dalle caratteristiche e possibilit delle varie scuole.
Si pu prospettare che in un prossimo futuro, inquadrato nellambito della Riforma, venga considerato un ordinamento dei saperi minimi in livelli
di approfondimento degli stessi. Su questa base, stabilita da appositi organi di controllo gi esistenti in altri Paesi, ogni scuola potrebbe essere
caratterizzata quale pi o meno idonea per la formazione dello studente verso determinate aree disciplinari

b) I saperi minimi

I saperi minimi delle discipline considerate di base nelle tre Facolt di cui tratta il Syllabus, sono stati suddivisi in cinque aree come sotto
indicato.
1) Area Biologica costituita nel suo insieme dalle discipline: Biologia; Chimica Biologica; Microbiologia Generale; Genetica; Biologia
Molecolare; Patologia Generale; Ecologia ed Etologia.
2) Area Scienze della Terra costituita dalle discipline: Geofisica; Mineralogia; Petrografia; Paleontologia; Stratigrafia; Tettonica; Geografia
fisica; Geomorfologia; Geologia regionale; Geologia applicata.
3) Area Chimica costituita dalle discipline Chimica Generale ed Inorganica e Chimica Organica.
4) Area Fisica rappresentata dalla disciplina Fisica.
5) Area Matematica costituita dalla Matematica con Informatica
Area Biologica

Biologia: lo studio della vita


Il processo della scienza : il metodo scientifico ed esecuzio ne di un esperimento per verificare unipotesi. Inquadramento storico del processo
scientifico in biologia: Aristotele e la biologia nel mondo antico, il Rinascimento, Linneo e la biologia del700, Lamarck, Darwin e lidea di
evoluzione, la biologia moderna.
Gli organismi ed i livelli di organizzazione biologica. Regole di nomenclatura biologica.

Fondamenti chimici e cellulari della vita


Le basi atomiche della vita: struttura dellatomo e la natura della materia. Tipi di legame chimico, acidi, basi e tamponi. Propriet dellacqua che
sostentano la vita.
Le molecole della vita: ruolo e struttura di carboidrati, proteine e lipidi. Struttura, metabolismo e funzione del DNA e degli RNA. Natura del
codice genetico. Sintesi proteica, trascrizione e traduzione.
Struttura e funzione della cellula: ambiente fisico e chimico e gli organuli citoplasmatici. La membrana cellulare e il trasporto biologico. Flussi
ionici e potenziale transmembrana. Comunicazione fra le cellule. La cellula procariote e levoluzione della cellula eucariote.
Energia, enzimi e vie metaboliche : propriet e funzioni degli enzimi. Ruolo dellATP nel metabolismo. Vie metaboliche: anabolismo (biosintesi),
catabolismo (degradazione).
Conversione dellenergia: fotosintesi e chemiosintesi. Le reazioni dipendenti dalla luce e quelle indipendenti. La chemiosintesi come forma
alternativa di autotrofia.
Conversione dellenergia: fermentazione e respirazione . Ruolo della glicolisi. Ciclo dellacido citrico e sistema di trasporto degli elettroni per la
produzione di ATP durante la respirazione cellulare areobica ed anaerobica.
Divisione cellulare: mitosi e meiosi. Il ciclo cellulare. Tipi di divisione cellulare. Meiosi e riproduzione sessuale.
Le basi genetiche della vita
Trasmissione dellinformazione gene tica: leggi di Mendel, caratteri monofattoriali, alleli, segregazione dei caratteri, ricombinazione, distanza fra
due geni.
Le basi molecolari della genetica: Gli acidi nucleici: mutazione, replicazione del DNA in eucarioti, batteri e virus. Espressione ge nica.
Meccanismi di regolazione genica nei procarioti e negli eucarioti.
Geni e cromosomi. Il concetto di gruppi di associazione. Ricombinazione e crossing-over. Sesso ed eredit. Mutazioni cromosomiche.
Tecnologie del DNA ricombinante : manipolazioni del DNA, clonaggio di geni, animali transgenici.
Genetica umana : conseguenze di un numero anormale di cromosomi. Malattie genetiche monofattoriali e modalit di trasmissione.

Forma e funzione della vita vegetale


Differenze nella struttura, nel funzionamento e nell'ambiente dove vivono i vari tipi di organismi vegetali.
Tessuti, organi e l'architettura fondamentale delle piante : sviluppo e accrescimento da meristemi. Apparati ed organi delle piante.
La pianta vivente : circolazione e trasporto. Xilema e floema.
La riproduzione sessuata e vegetativa nelle piante e sue peculiarit. Applicazioni pratiche in agricoltura.
Riproduzione sessuale delle angiosperme : struttura del fiore ed impollinazione. Formazione dei gameti. Fecondazione e sviluppo.
Disseminazione dei frutti e dei semi: Germinazione e sviluppo della plantula. Livelli di regolazione dell'accrescimento e dello sviluppo,
coordinazione e sincronizzazione. Ormoni vegetali.

Forma e funzione della vita animale


Concetto di omeostasi e meccanismi omeostatici: regolazione degli enzimi e feedback. Gli adattamenti alle temperature ambientali. Omeostasi
dei sali e dellacqua. Compartimenti idrici dellorganismo. Comunicazione fra cellule secondarie (sistema endocrino).
Tessuti, apparati e sistemi organici: unit e diversit dei piani organizzativi degli animali e loro evoluzione. Dimensioni, area della superficie e
volume del corpo.
Coordinazione dell'organismo: il ruolo del sistema nervoso. Forma e funzione del neurone: l'impulso nervoso, archi riflessi e sinapsi. La
raccolta di informazione dall'ambiente attraverso la percezione sensoriale dei diversi recettori.
Trasporto e regolazione dei fluidi corporei: cuore, vasi e sangue nella circolazione Gli ormoni come messaggeri chimici nella coordinazione
dell'organismo.
Il sistema immunitario. Immunit aspecifica. Immunit specifica. Gli antigeni. Le cellule del sistema immunitario: i linfociti B e T. Vaccinazione.
Concetti di allergia, immunodeficenza e autoimmunit.
I sistemi di protezione, sostegno e movimento: il rivestimento della superficie esterna del corpo, l'apparato scheletrico, muscoli e contrazione
muscolare.
Struttura anatomo-funzionale degli apparati escretore, circolatorio, respiratorio e digerente.
L'apparato riproduttore . Riproduzione asessuale e sessuale. Strategie e vantaggi della riproduzione sessuale. L'apparato riproduttore nella specie
umana. Controllo della gravidanza e metodi contraccettivi.
Accrescimento e sviluppo degli animali. Gameti e gametogenesi. Lo sviluppo embrionale e l'organogenesi. Lo sviluppo umano. Geni che
regolano lo sviluppo ed evoluzione. Ontogenesi e filogenesi.

Evoluzione
Meccanismi dellevoluzione : le basi della variazione genetica. Composizione genetica delle popolazioni ed i fattori che ne fanno variare nel tempo
le frequenze geniche. La specie: origine ed estinzione. Ipotesi e prove sulle modalit di evoluzione: testimonianze fossili, anatomia comparata degli
organismi attuali, embriologia comparata, biochimica e biologia molecolare, biogeografia e distribuzione degli organismi. Il ritmo dell'evoluzione:
gli equilibri punteggiati.
Ominazione: le fasi dellevoluzione umana.
Origine e storia della vita: la formazione della Terra ed i primi stadi di sviluppo della vita. Dalle cellule procarioti alle cellule eucarioti. Lorigine
della pluricellularit. La diversificazione della vita e la distribuzione degli organismi sulla Terra.
I regni della vita: diversita' e classificazione
Determinazione delle affinit evolutive e classificazione degli organismi : caratteri omologhi e caratteri analoghi. Sistematica , tassonomia e
filogenesi. I Regni della vita: l'albero universale.
Virus e regno Monera: eu- ed archibatteri. La cellula procariote e la differenziazione a livello metabolico.
I Protozoi. La formazione della cellula eucariote per simbiosi. L'evoluzione a livello di organuli cellulari.
Il regno Fungi: l'eterotrofia e loro ruolo nella biosfera.
Il regno Plantae: principali tendenze evolutive. La conquista delle terre emerse.
Il regno Animalia: origini evolutive e piani organizzativi del corpo. Invertebrati e vertebrati.
Rapporti degli organismi fra s e rispetto all'ambiente nel quale essi vivono. Cenni essenziali sui meccanismi attraverso i quali alcuni
organismi possono essere agenti patogeni di malattie e parassiti dell'uomo e degli animali.

Ecologia ed Etologia
La biosfera: le componenti abiotiche e biotiche.
Ecosistemi e comunit: struttura degli ecosistemi, nicchie ecologiche. Flusso di energia attraverso gli ecosistemi. Cicli biogeochimici: riciclo dei
nutrienti negli ecosistemi. Successione ecologica.
Ecologia delle comunit: interazioni fra gli organismi: simbiosi, mutualismo, competizione e parassitismo.
Ecologia di popolazioni. Struttura di una popolazione. Fattori che influenzano e regolano laccrescimento delle popolazioni. Accrescimento della
popolazione umana.
Comportamento animale: evoluzione e funzione . Apprendimento. Comportamento sociale ed altruismo.

Area Scienze della Terra


Il sistema solare. Origini del sistema solare. Caratteristiche generali. Il sole. I pianeti. Le meteoriti.
Il pianeta Terra. La forma della Terra. Le dimensioni della Terra. I movimenti della Terra.
Geofisica. Linterno della Terra: nucleo, mantello, crosta. Lisostasia. I movimenti delle placche. Zone di formazione e distinzione della crosta.
Lespansione dei fondi oceanici.
Mineralogia (I minerali: i mattoni da costruzione delle rocce). Struttura atomica dei minerali. I minerali che costituiscono le rocce: silicati,
carbonati, ossidi, solfuri, solfati. Propriet fisiche dei minerali: durezza, sfaldatura, frattura, lucentezza, colore. Risorse minerarie e processi
estrattivi.
Petrografia. Rocce magmatiche. Rocce sedimentarie. Rocce metamorfiche.
Paleontologia. I principali gruppi fossili. Le informazioni fornite dai fossili: et e ambiente di formazione delle Rocce sedimentarie relative.
Stratigrafia (Le rocce come testimonianza della storia geologica di una regione. Le rocce si possono leggere). La storia della terra: geocronometria
e geocronologia. La scala dei Tempi G. Le ere (Paleozoico, Mesozoico, Cenozoico, Neozoico) e movimenti delle placche. I corpi rocciosi
(formazioni) e le informazioni che forniscono.
Tettonica Le rocce: oggetti fragili e duttili). La deformazione delle rocce: le pieghe, le faglie.
Geografia fisica. La rappresentazione della superficie terrestre: le carte geografiche, le proiezioni cartografiche. La carta topografica dItalia.
Latmosfera terrestre e i suoi fenomeni. La radiazione solare. La temperatura dellaria. La pressione atmosferica e i venti. Lumidit dellaria e
precipitazioni. Il clima. Il mare. Il ciclo dellacqua. Le acque superficiali. Le acque sotterranee. I laghi.
Geomorfologia. La degradazione meteorica. Lazione geomorfica del vento. Lazione geomorfica delle acque correnti. Il carsismo. Lazione
modellatrice del mare.
Geologia regionale. Lineamenti geologici dellEuropa e dellItalia. Geologia della Regione di appartenenza.
Geologia Applicata. Le alluvioni. Le frane. I terremoti. I vulcani.

Area Chimica
Chimica Generale ed Inorganica. Classificazione della materia. Struttura della materia. Atomi, molecole, ioni. Sistema periodico degli elementi.
Propriet della materia in relazione alla struttura. Trasformazioni della materia ed energia. Gas, liquidi, solidi, miscele eterogenee, soluzioni.
Aspetti quantitativi, qualitativi delle reazioni chimiche. Stechiometria. Sistemi in equilibrio. Reazioni di ossido-riduzione. Reazioni acido-base, pH.
Chimica Organica. Struttura dei composti organici: i vari tipi di isomeria; polimeria; radicali e gruppi funzionali. Idrocarburi (alcani, alcheni,
polieni, alchini, areni). Alogeno- e nitro-derivati, alcoli, fenoli, ammine, eteri. Aldeidi, chetoni, acidi carbossilici e derivati. Amminoacidi e peptidi.
Glucidi. Composti eterociclici.

Area Fisica

Linsegnamento delle Scienze non pu essere inteso come una successione di argomenti teorici da presentare in classe lasciando agli allievi il
compito di approfondire poi i concetti sui manuali. Se questo vero in generale per doveroso richiamarlo con particolare attenzione per la Fisica.
Si deve perci raccomandare con forza che il processo educativo avvenga nei laboratori e negli osservatori affinch sia radicata la percezione di
uno studio della realt che parte dalla osservazione della stessa e che prosegue con la elaborazione dei dati raccolti. Insegnare la Fisica deve essere
innanzitutto la guida allapprendimento, per diretta esperienza, del Metodo Scientifico e dei suoi momenti fondamentali. Inoltre si deve ricordare
che la Fisica non un insieme di verit astoriche, ma una costruzione di ipotesi, di teorie e di modelli per dialogare con le complessit del mondo.
Le teorie e il loro dialettico succedersi costituiscono quel pensiero scientifico che fa parte integrante della storia del pensiero e della elaborazione
culturale dellumanit. Devono pertanto essere stimolate nella pratica didattica le connessioni con la Storia e la Filosofia che evidenziano le
profonde valenze culturali della Fisica.
Fisica e misure fisiche. Oggetto della Fisica. Metodo sperimentale. Misure dirette e misure indirette. Errori di misura: sistematici e casuali. Valor
medio. Calcolo dellerrore nelle misure dirette. Errore assoluto ed errore relativo. Deviazione standard. Errore standard della media. Cifre
significative. Distribuzione degli errori e curva di Gauss. Cenni sulla propagazione degli errori nelle misure indirette. Interpolazione e metodo dei
minimi quadrati.
Meccanica. Fenomenologia dei movimenti, grandezze scalari fondamentali.. Unit di misura. Grandezze vettoriali, velocit, accellerazione.
Cinematica del punto materiale. Cinematica relativa secondo Galileo e secondo Einstein. Concetto di forza, massa e principi della Dinamica del
punto materiale. Campi di forze, lavoro, energia e potenza. Campo gravitazionale e le leggi della Meccanica Celeste. Modelli di corpo rigido e
deformabile. Densit, pressione e leggi fondamentali dei sistemi fluidi. Onde e fenomeni correlati, introduzione allacustica. Calore e temperatura.
Principali leggi della Termodinamica.
Elettromagnetismo. Carica elettrica e fenomeni elettrostatici. Correnti continue e campi magnetici. Circuiti elettrici. Correnti alternate. Energia
elettrica, sua produzione e trasporto. Onde elettromagnetiche. Leggi fondamentali dellottica.
Struttura della Materia. Evoluzione del concetto di atomo. Fenomeni nucleari.
Radioattivit. La scoperta della radioattivit naturale. Nuclei stabili e radioattivi. La natura delle emissioni radioattive: radiazioni alfa, beta e
gamma. Attivit di un radionuclide. Legge del decadimento radioattivo. Tempo di dimezzamento e vita media.
Astronomia. La sfera celeste e le costellazioni. Coordinate celesti. Moti della sfera celeste. Moti sulla sfera celeste.
Astrofisica. Le stelle: origine ed evoluzione. Il sistema solare: origine ed evoluzione. Le stelle variabili. Galassie e teorie cosmologiche.
La parte di Astronomia ed Astrofisica , storicamente, divisa tra le discipline di Fisica e Scienze Naturali. Considerando la naturale
interdisciplinariet di questi temi non sembra necessario suggerire una divisione netta del campo. Al contrario sarebbe auspicabile una maggiore
integrazione con lo studio delle Scienze Naturali sia della Fisica che della stessa Matematica; ne conseguirebbe una migliore comprensione da parte
degli studenti della unitariet della metodologia scientifica.

Area Matematica

Lo studio della Matematica deve promuovere lo sviluppo del ragionamento logico, oltre a fornire strumenti per la soluzione a problemi. E quindi
da privilegiarsi ogni metodologia didattica che si fondi sul coinvo lgimento attivo degli studenti nella formazione di concetti, mettendone bene in
luce motivazioni, quadro generale e applicazioni, scegliendo anche un livello di approfondimento adeguato agli obbiettivi delle varie scuole; le
abilit tecniche e di calcolo dovrebbero essere invece limitate allo stretto indispensabile.
Matematica. Significato di assioma, definizione, teorema. Significato di dimostrazione. Elementi di storia della Matematica e di evoluzione del
pensiero matematico.
Geometria. Geometria euclidea del piano e dello spazio: Parallelismo ed ortogonalit delle rette, incidenza, propriet fondamentali delle figure
geometriche. Geometria metrica del piano e dello spazio: Misure di segmenti, congruenze, criteri di uguaglianza di triangoli, equivalenza di figure
piane e di solidi, calcolo di aree e volumi. Trasformazioni geometriche. Propriet invarianti per trasformazioni. Figure concave e convesse.
Concetto di continuit. Proiezioni e simmetrie. Geometria cartesiana: Coordinate nel piano e nello spazio, esempi di rappresentazione cartesiana di
equazioni algebriche. Misura di angoli. Radianti. Funzioni seno e coseno e applicazioni.
Calcolo. Relazioni. Relazioni di ordine. Relazioni di equivalenza. Insiemi numerici: Numeri naturali, interi, razionali e reali. Operazioni su insiemi
numerici e loro propriet. Legge di annullamento del prodotto. Divisibilit fra numeri naturali e scomposizione in fattori primi. Definizione di
numero complesso. Linguaggio dellalgebra e calcolo simbolico: Polinomi, equazioni algebriche e razionali, soluzione di equazioni, sistemi di
equazioni, sistemi lineari e loro risoluzione. Valore assoluto. Disequazioni. Successioni. Concetto di limite di una successione. Funzioni. Concetti
di costante, variabile e parametro. Insiemi di definizione. Funzioni iniettive e suriettive; invertibilit e funzioni inverse. Funzioni periodiche.
Funzione esponenziale e logaritmo. Grafici: Grafico di una funzione, costruzione e studio dei grafici, funzioni crescenti e decrescenti (concetti di
massimo e minimo relativi e assoluti), grafici delle funzioni elementari.
Informatica e Logica. Algebra delle proposizioni: Connettivi, uso dei quantificatori, tavole di verit. Regole di deduzione: Dimostrazioni dirette e
per assurdo, principio di induzione. Algoritmi. Diagrammi di flusso. Costo computazionale. Elementi di teoria dellinformazione. Uso dei
computer: Sistemi operativi, programmazione, basi di dati.
Probabilit e Statistica. Elementi di calcolo combinatorio. Cenni di calcolo delle probabilit: Eventi, funzioni di probabilit, composizione di
eventi, variabili aleatorie. Elementi di statistica: Distribuzione di probabilit, funzioni di controllo della distribuzione. Costruzione e studio di
grafici numerici. Inferenza. Scale di misura. Approssimazione numerica. Controllo della propagazione di errori e test di significativit.
Capitolo 2 - Utilizzazione del Syllabus

Come evidenziato nello schema A, il Syllabus deve esser utilizzato come lo strumento necessario per costruire un percorso didattico formativo
ininterrotto, che va dal primo anno della Scuola Media Superiore fino allingresso nellUniversit.
Elemento importante per il buon uso del Syllabus , completare, per quanto pi possibile, le nozioni indicate dai saperi minimi con la
sperimentazione che ha permesso di ottenere la nozione. Limportanza di questo concetto, che permette di parlare di formazione orientante,
stata sottolineata sia nella Premessa (pag. ), sia nel Capitolo 1 (pag. )
Il Syllabus va inoltre utilizzato come base di partenza per lapprofondimento e lo sviluppo dei saperi minimi, fino ad arrivare ad una
informazione orientante, ben diretta verso le caratteristiche peculiari non tanto in una Facolt quanto quelle dei suoi Corsi di Laurea e/o di
Diploma Universitario.
Ad ottenere tutto questo si pu arrivare attraverso le attivit di Orientamento. Come riportato nello schema A (pag. ) tali attivit sono
suddivisibili intre principali fasi: a; b; e c..
Sempre nellottica di una valida e cementante collaborazione tra docenti della Scuola e docenti Universitari, si ritiene particolarmente utile organizzare
Corsi-Laboratorio di Aggiornamento e Formazione basati su Seminari tenuti dai docenti universitari ai colleghi della Scuola.

Gli argomenti di questi seminari dovrebbero rappresentare lespressione del massimo sviluppo degli originali saperi minimi, nei loro molteplici aspetti,
arrivando ad illustrare le ultime conquiste nel mondo scientifico e la loro ricaduta positiva nei vari settori di utilizzazione pratica.

Questi corsi dovrebbero essere integrati da attivit sperimentali da svolgere nei laboratori universitari, come gi richiesto dagli stessi docenti della Scuola.

Nellambito del Programma Ministeriale, liniziativa Syllabus organizza appunto un Corso-Laboratorio del tipo sopra descritto da svolgere dopo
la ripresa delle attivit didattiche del prossimo anno scolastico 1998-
GLOSSARIO dellaria biologica

Accelerare : aumentare la velocit.


Acidi nucleici: polinucleotidi naturali nei quali i residui nucleotidici sono legati in specifiche sequenze tramite legami fosfodieterici; DNA e RNA.
Acido organico: un acido contenente uno o pi gruppi carbossilici (COOH).
Acido: ogni sostanza che libera ioni H e che neutralizza le sostanze basiche. (V. area chimica)
Acidosi: labbassamento del pH.
Actina : proteina che forma i filamenti sottili del muscolo, anche un importante componente del citoscheletro in molte cellule eucariotiche.
Adattamento dellocchio: adeguarsi; regolazione delleccitabilit retinica allintensit dello stimolo luminoso. (modificazione del diametro della
pupilla allo spostamento longitudinale del punto di fissazione; portare ad accomodazione).
Adattamento di una specie: caratteristica degli organismi viventi che migliora la capacit di sopravvivenza.
Adattamento: la capacit degli organismi viventi di adeguare le proprie strutture o funzioni alle caratteristiche dellambiente dove vivono. Si pu
distinguere fra a. evolutivo (causato dalla selezione naturale ed elemento fondamentale del processo di evoluzione delle specie), a. fisiologico
(sono i processi, generalmente reversibili, attuati per rispondere a cambiamenti locali delle condizioni ambientali, quali le risposte fisiologiche
rapide, legate al mantenimento dellequilibrio interno dellorganismo), a. comportamentale (i processi attraverso cui si manifestano le risposte agli
stimoli ambientali appresi) e a. sensoriale (il processo mediante il quale un organo di senso si adatta alle variazioni di intensit dello stimolo).
Adattarsi: adeguarsi ad un particolare cambiamento ambientale per mantenere lomeostasi.
Adiposo: grasso; riguardante il grasso.
Adolescenza : il periodo della vita che va dalla pubert alla maturit.
Adsorbimento: la fissazione di un gas, di un liquido o di una sostanza in soluzione su di una superficie solida, senza la creazione di legami.
Aerobico: che richiede la presenza di ossigeno.
Aerobio: organismo che vive esposto allaria ed usa O2 come accettore terminale di elettroni nella respirazione.
Afasia: incapacit di esprimersi correttamente mediante il linguaggio; perdita della comprensione delle parole.
Agglutinazione : lammassarsi (per es. dei globuli rossi).
Alcale: composto che pu neutralizzare gli acidi; si combina con gli acidi per formare i saponi; ha reazione basica.
Alcaloidi: composti organici basici contenenti azoto presenti nelle piante di alcune famiglie di Dicotiledoni, per es. Solanaceae, Papaveraceae; sono
i prodotti finali del catabolismo dei composti azotati. Di grande importanza per le loro propriet medicinali e velenose, per es. atropina, cocaina,
morfina, nicotina, chinina e stricnina.
Alcalosi: un aumento del pH.
Alga: semplice organisma fotosintetico con riproduzione sessuata o asessuata. Le alghe possono vivere nelle acque salate e/o dolci e in simbiosi
con i funghi a dare i licheni.
Algia: suffisso indicante dolore.
Alimentare : che riguarda la nutrizione.
Allele : una delle due o pi forme alternative di un gene.
Allergia: condizione caratterizzata dalla reazione di antigeni specifici, senza produzione di immunit.
Allopatrico: si dice di una specie oppure di una popolazione, che occupa un territorio diverso rispetto ad un'altra specie o popolazione. E'
contrapposto a simpatrico (v.).
Alternanza di generazioni (= metagenesi): ciclo vitale sessuale nel quale si alternano una fase aploide (n) ed una fase diploide (2n), ma anche
ciclo vitale, nel quale si alternano una fase sessuata ed una agamica. Si verifica abitualmente fra gli organismi vegetali e, fra gli animali, negli
Cnidari, ecc.
Alternanza di generazione=cicli ontogenetici: caratteristico dei vegetali per cui nella vita di un organismo si sussegue una fase aploide
(gametofito) e una diploide (sporofito). Si passa dal gametofito allo sporofito mediante la fecondazione e dallo sporofito al gametofito tramite la
meiosi. Il gametofito e lo sporofito possono essere due organismi indipendenti o vivere uno sullaltro: gametofito su sporofito o gametofito su
sporofito. La forma del gametofito e dello sporofito e la durata della loro vita sono delle caratteristiche sistematiche. Nelle alghe si trovano tutte le
combinazioni possibili, nellevoluzione delle piante terrestri si assiste ad una sempre maggiore dominanza dello sporofito rispetto al gametofito.
Altruismo : atteggiamento verso gli altri conspecifici basato sulla considerazione dei bisogni altrui.
Alveoli: struttura cava; gli alveoli polmonari o gli alveoli dei denti.
Ambiente: linsieme delle condizioni chimico- fisiche (fattori abiotici) e biologiche (fattori biotici), a cui soggetto un organismo. Spesso
usato come sinonimo di ecosistema. Le diverse tipologie ambientali, quali la tundra o la foresta tropicale, definite dalle diverse condizioni abiotiche
e biotiche, vengono chiamate biomi (v.). Nel corso della loro storia evolutiva gli organismi viventi sviluppano la loro idoneit allambiente nel
quale vivono, mediante una serie di processi chiamati complessivamente adattamento (v.).
Ameboide : che si muove o si nutre per mezzo di pseudopodi (protuberanze citoplasmatiche temporanee). Il termine viene da ameba, protozoi (v.)
sarcodini (organismi unicellulari), ma si verifica in moltissimi altri tipi di cellule appartenenti anche agli organismi pluricellulari superiori.
Amido: il pi comune polisaccaride di riserva delle piante derivato dalla polimerizzazione del glucosio. Nelle piante superiori composto da
amilosio, che ha una molecola spiralata, e amilopectina, che ha una molecola ramificata. Esistono due tipi di amido, quello primario, detto anche a
corta vita (meno di 12 ore) che si trova nei cloroplasti e deriva direttamente dalla attivit fotosintetica e quello secondario, che si trova negli
amiloplasti localizzati negli organi di riserva per questo detto a lunga vita. Lamido secondario deriva dallidrolisi dellamido primario.
Ammina : (v. glossario area chimica).
Aminoacido : composto organico contenente almeno un gruppo aminico (NH2 ) ed un gruppo carbossilico (COOH). Si distinguono aminoacidi
essenziali, non sintetizzati dallorganismo o non prodotti in quantit sufficienti alle normali funzioni; aminoacidi non essenziali, sintetizzati
dallorganismo. C.O. Gli amminoacidi sostituiti in posizione con un gruppo amminico. Sono i precursori delle proteine.
AMP ciclico (cAMP): un secondo messaggero, prodotto in risposta a stimolazioni ormonali di certi recettori di superficie accoppiati a proteine
G, che attivano le protein-chinasi cAMP-dipendenti.
Anabolismo : fase del metabolismo in cui si costruiscono molecole complesse a partire da molecole pi piccole dette precursori.
Anaerobio: organismo che vive in assenza di O2 . Gli anaerobi obbligati muoiono se vengon esposti all O 2 .
Anafilassi: condizione, derivata da una reazione antigene-anticorpo, caratterizzata da collasso circolatorio e difficolt nella respirazione.
Analgesia: assenza della sensazione del dolore.
Analogo: si dice di strutture, che hanno eguali funzioni, ma diversa origine evolutiva (v. evoluzione ) (es. ali di uccelli e di insetti). E contrapposto
ad omologo (v.).
Androgeno : sostanza che determina o mantiene i caratteri sessuali maschili (ad es. lormone sessuale maschile testosterone).
Anellidi: un phylum di organismi invertebrati vermiformi metamerici (v. metameria) (es. arenicole, lombrichi e sanguisughe).
Anemia: condizione caratterizzata dalla riduzione dei globuli rossi o dellemoglobina circolante.
Anestesia: perdita parziale o completa della sensibilit.
Anfibi: classe si animali vertebrati caratterizzati dallavere uno stadio larvale acquatico, nel quale la respirazione avviene per branchie, ed uno
adulto terrestre, a respirazione polmonare (es. rane, rospi e salamandre).
Anfipatica: molecola contenente sia regioni polari sia regioni non polari.
Angiosperme : piante che presentano il fiore, i semi ed i frutti.
Anidro : che non contiene acqua.
Animali sociali: animali che vivono in gruppi organizzati.
Animalia: organismi pluricellulari eterotrofi, con meiosi gametica (v.) e primo stadio embrionale comune costituito dalla blastula (v.),
Costituiscono uno dei regni dei viventi; spesso sinonimo di Metazoa.
Anione : (v. glossario area chimica)
Annessi embrionali: formazioni anatomiche che, nei vertebrati e negli invertebrati superiori, avvolgono lembrione e che con esso hanno relazioni
funzionali (es. placenta).
Annuale: pianta che completa il suo ciclo di vita, dalla germinazione del seme alla produzione del seme, seguito dalla morte, in una sola stagione.
Anomalia: deviazione della norma; organo o struttura anomala per forma o costituzione.
Anoressia: perdita dellappetito.
Antera : porzione terminale di uno stame, contenente polline nei sacchi del polline.
Anticoagulante: sostanza che previene la coagulazione del sangue.
Anticorpo: proteina di difesa sintetizzata dal sistema immunitario dei vertebrati.
Anticorpo : una proteina che interagisce con un sito particolare (epitopo) su un antigene e facilita la rimozione di tale antigene attraverso vari
meccanismi.
Antigene : molecola capace di indurre la sintesi di un anticorpo specifico nei vertebrati.
Antigene : sostanza eterogenea capace di provocare la produzione di anticorpi.
Antropologia: scienza che studia luomo dal punto di vista biologico, comportamentale e culturale. I fossili riferibili alluomo ed ai suoi antenati
sono studiati dalla paleoantropologia (v.)
Aploide : contenente una sola met dellinformazione genetica.
Aploide si dice di organismi che possiedono una sola serie di cromosomi (n) (v.). Contrapposto a diploide (v.) (es. gameti negli animali e
gametofiti nelle piante).
Apnea: arresto della respirazione.
Apoptosi: morte cellulare programmata; uno specifico processo suicida nelle cellule animali che comporta la frammentazione del DNA nucleare.
Lapoptosi avviene normalmente nello sviluppo, come il riassorbimento della coda del girino durante la metamorfosi di una rana; o pu essere
indotta, per esempio da danni al DNA che superano la capacit riparativa della cellula.
Apparato: in anatomia linsieme di organi destinati a realizzare una determinata funzione, che definisce lapparato stesso (es. digerente per la
digestione).
Apprendimento: processo che, negli animali, porta a modificare il comportamento (v.) in base allesperienza.
Aracnidi: una classe di artropodi (v.), che comprende gli scorpioni, i ragni e gli acari.
Arboricolo: si dice di animali viventi sugli alberi.
Archegonio: organo sessuale contenente il gamete femminile di muschi, felci e gimnosperme; consiste di un collo, e da una base gonfia (ventre),
contenente la cellula uovo.
Archenteron: una cavit corporea prodotta dall'invaginazione del blastoderma (v. blastula) della blastula nel processo di gastrulazione (v.).
Esso chiamato anche l'intestino primitivo e si apre all'esterno per mezzo del blastoporo.
Archeobatteri : costituiscono, forse, il gruppo di organismi pi antichi. Sono poche specie, ma costituiscono, da soli, uno dei regni dei viventi, gli
Archaea, nel sistema a sei-sette regni (v.).
Area protetta: una zona di territorio, che, per il particolare valore ambientale e paesaggistico, sia assoggettata a norme che ne garantiscano
lintegrit e la protezione.
Aritmia: mancanza di ritmo; irregolarit di un fenomeno ritmico.
Artero -: riguardante le arterie, si usa come prefisso.
Artro: riguardante le articolazioni.
Artropodi: phylum di animali invertebrati, caratterizzati da corpo metamerico (v. metameria) rivestito da cuticola (v.) sclerificata e con zampe
articolate. E il phylum che conta il maggior numero di specie, oltre un milione di taxa (v.) descritti. (es. crostacei, insetti, ragni e centopiedi
Asessuale (riproduzione): dicesi di quella riproduzione tipica dei vegetali in cui non sono coinvolti i gameti. Questo tipo di riproduzione, a
differenza di quella sessuata caratterizzata dalla mancanza di variabilit. comune in tutti i tipi di vegetali con leccezione della piante annuali.
Asfissia: mancanza di ossigeno ed eccesso di anidride carbonica nellorganismo a causa di qualche interferenza con lattivit respiratoria normale.
Assorbimento: assunzione (generalmente attraverso la membrana).
Astenia: mancanza di forza; sia muscolare sia mentale.
Atmosfera : linsieme dei gas che circonda la terra; la pressione esercitata dallaria a livello del mare.
ATP (adenosina trifosfato): un ribonucleoside 5trifosfato, composto dalla base azotata adenina, da uno zucchero ribosio e da tre radicali di ac.
fosforico. che funziona da donatore di gruppi fosfato nel ciclo energetico cellulare. Trasporta energia chimica nellambito delle vie metaboliche
servendo da intermedio comune che accoppia reazioni endo- ed eso-ergoniche.
Atrio: una delle due camere superiori del cuore.
Atrofia: deterioramento di qualche organo, accompagnato da una diminuzione della dimensione.
Attenuato: reso meno forte; ad es. un virus attenuato meno virulento.
Australopithecus : il genere di Hominidae pi affine e quello e, dal quale probabilmente si sono originate le specie del genere Homo. La specie
pi antica del genere afarensis (la famosa Lucy), le altre, relativamente pi recenti, sono A. boisei, robustus e africanus
Autecologia: studia i rapporti di una sola specie col proprio ambiente fisico-chimico; questo settore dellecologia (v.) definisce i limiti di tolleranza
(v. fattori limitanti) e le preferenze delle diverse specie nei confronti dei diversi fattori ecologici (v.) ed esamina lazione dellambiente su
morfologia, fisiologia e comportamento degli organismi.
Autoimmune : risposta immunitaria ai costituenti del proprio organismo.
Autonomo : che funziona indipendentemente da influenze estranee; si riferisce alla parte del sistema nervoso periferico che detta involontaria e
che si autoregola.
Autoregolazione : controllo esercitato da meccanismi che si trovano allinterno dellorgano controllato.
Autosomi: ogni cromosoma che non sia un cromosoma sessuale.
Autotrofo: un organismo che in grado di sintetizzare molecole complesse a partire da fonti di carbonio ed azoto molto semplici, come lanidride
carbonica (CO2 ) e lammoniaca (NH3 )
Basale : la base di un oggetto; di importanza fondamentale; il valore pi basso.
Batterio: organismi unicellulari procarioti (v.); costituiscono, insieme agli archeobatteri, il regno delle Monere.
Batteriofago: ciascun virus che infetta le cellule batteriche. Alcuni batteriofagi sono frequentemente usati come vettori per clonazione.
Benigno : lieve, non maligno; di prognosi favorevole.
Bentos (agg. bentonico): l'insieme degli organismi che vivono sul fondo marino oppure lacustre o fluviale.
Bilaterale (simmetria): si dice di organismi che presentano, rispetto a un piano mediano di divisione, due parti simmetriche. In zoologia, i Bilateri
sono un gruppo di phyla di organismi animali a simmetria bilaterale in contrapposizione ai Radiati.
Bioaccumulo (= bioconcentrazione): processo di accumulo di sostanze inquinanti presenti nell'ambiente da parte di organismi animali o vegetali.
Biocenosi: v. comunit (ecologica).
Biodiversit: complesso delle variet di organismi presenti in un ambiente.
Bioenergetica: analisi della produzione e consumo dellenergia nei sistemi biologici, basata sui principi della termodinamica (branca della fisica
che studia le variazioni di energia).
Biogeografia: disciplina che studia la distribuzione geografica degli organismi sulla Terra. Si distingue in fitogeografia, quando gli organismi sono
vegetali, e zoogeografia, quando gli organismi sono animali.
Biologia: la scienza che studia gli organismi viventi, considerandone in particolare, oltre alla classificazione (v.), la struttura molecolare (b.
molecolare ), citologica (citologia), istologica (istologia) e anatomica (anatomia e anatomia comparata), la fisiologia (v.), l'origine, lo sviluppo
(v. embriologia), l'evoluzione (v.), la distribuzione (v. biogeografia) e le interdipendenze (v. ecologia).
Bioma: l'insieme delle comunit (v.) animali e vegetali viventi in una certa area geografica e caratterizzate da un particolare tipo di vegetazione
(es. steppa, foresta pluviale).
Biomassa: il complesso (in peso) di organismi viventi, presenti in una determinata area geografica o in un ambiente.
Biomassa: Il peso di tutti gli organismi formanti una data popolazione o livello trofico, o abitanti di una data regione.
Biomolecola: un composto organico normalmente presente come componente essenziale degli organismi viventi.
Biopolimero :
Biosfera: complesso di tutti gli ambienti della Terra in grado di ospitare forme di vita
Biosfera: quella parte della terra e la sua atmosfera occupata dalle cose viventi.
Biosfera: Tutta la materia vivente sopra o dentro la terra, il mare, latmosfera.
Blastula: consiste nel primo stadio di sviluppo dell'embrione animale, scaturito dal processo di segmentazione (v.), ed appare come una sfera
costituita da uno strato (blastoderma) di cellule (blastomeri) circondanti una cavit centrale (blastocele).
Bolo: massa di cibo pronta per la deglutizione.
Botanica: la scienza che studia gli organismi vegetali.
Branchie : organi della respirazione negli animali acquatici.
Briofita: sono le pi primitive piante terrestri caratterizzate da una semplice organizzazione e dal fatto che il gametofito la parte dominante e lo
sporofito temporaneo e vive sul gametofito. Le pi comuni briofite sono i muschi.
Bronchiale: relativo ai dotti polmonari, chiamati bronchi o bronchioli
Bruco: la larva, a vita terrestre, di un insetto, in particolare di una farfalla o di coleottero oppure di un dittero (mosche e zanzare).
Caloria: unit di misura della quantit di calore
Cambio: meristema secondario che origina libro e legno e permette laccrescimento trasversale delle piante legnose.
Carattere : caratteristica di tipo morfo logico, fisiologico, ecologico o etologico propria di un organismo; viene utilizzato un insieme di caratteri per
inquadrare un organismo in un sistema di classificazione (v.). In senso genetico una qualsiasi caratteristica biologica, che pu essere ereditata
dalla progenie e per la quale possono essere definite diverse forme ereditabili (ad es. i gruppi sanguigni del sistema A, B e 0).
Carboidrato: (v. glossario area chimica).
Carcinogeno : sostanze che provocano il cancro ed i neoplasmi.
Carcinoma : un cancro o neoplasma maligno dei tessuti epiteliali.
Cariocinesi o mitosi: fase del ciclo cellulare degli organismi eucarioti, in cui si originano due cellule figlie da una cellula madre.
Cariotipo : linsieme dei cromosomi di una certa specie, caratteristici per numero e morfologia.
Cariotipo : numero e struttura dei cromosomi del nucleo di una cellula.
Carrier (trasporto): una grossa molecola che trasferisce le sostanze attraverso le membrane cellulari (trasporto attivo).
Catabolismo : fase del metabolismo in cui molecole organiche (carboidrati, grassi, proteine ed acidi nucleici) vengono convertite in prodotti finali
pi semplici.
Catalizzatore : sostanza che modifica la velocit delle reazioni chimiche ed alla fina del processo si ritrova chimicamente inalterata.
Catene (o reti) alimentari: sequenza di organismi a successivi livelli trofici (v.) allinterno di una comunit (v.), attraverso la quale lenergia
viene trasferita mediante lalimentazione; lenergia entra nella catena con la sua fissazione ad opera degli organismi produttori primari e passa poi
agli erbivori ed ai carnivori.
Catione : (v. glossario area chimica)
cDNA (DNA complementare): molecola di DNA copiata da una molecola di mRNA tramite una trascrittasi inversa e perci mancante degli
introni presenti nel DNA genomico. Sequenziamenti di cDNA permettono di dedurre la sequenza amminoacidica della proteina codificata;
espressione di molecole di cDNA in cellule ricombiananti pu essere usata per produrre una notevole quantit di certe proteine in vitro.
Cefalo o cefalo-: prefisso o suffisso che significa testa, capo.
Cellula: lelemento componente tutti gli organismi viventi. Esistono due tipi di organizzazione cellulare quella procariote (batteri ed alghe
azzurre) e quella eucariote (tutti gli altri organismi). Gli organismi se sono formati da una cellula sono detti unicellulari (alcune alghe, protozoi,
alcuni funghi) se da molte cellule sono detti pluricellulari (piante, animali, la maggior parte dei funghi).
Cellula: unit elementare organizzativa di tutti gli organismi; i due tipi strutturali fondamentali sono la cellula eucariote e quella procariote, a
seconda se hanno o no il nucleo. Questa unit costituita da citoplasma, rivestita da una membrana cellulare elementare, e contiene alcuni tip i di
organuli cellulari. A seconda delle loro funzioni, possono essere distinte in c. nervose (modificate per trasmettere impulsi nervosi), c. muscolari
(per la contrazione), c. epiteliali (per il rivestimento), c. ghiandolari (per la secrezione), c. germinali (per la riproduzione), c. sanguigne (per il
trasporto), ecc.
Cellulosa: costituente fondamentale della parete delle piante.
Celoma: cavit presenti nellembrione e nelladulto degli animali; si distinguono il c. primario o blastocele (cavit non rivestita da mesoderma), e
il c. secondario o vero celoma (cavit rivestita da mesoderma). Casi particolari sono lo pseudoceloma ed il mixocele (anche emocele o sinceloma).
Centrifugo: diretto lontano dal centro.
Centrioli: organelli che partecipano alla divisione cellulare. Formano il fuso.
Centripeto: diretto verso il centro.
Centro : generalmente aggregato di cellule nervose (neuroni) entro lencefalo o il midollo spinale. Controlla unattivit specifica.
Cervello: la parte superiore, dilatata, dellencefalo (emisferi cerebrali).
Cestodi: un gruppo di animali invertebrati, noti parassiti delluomo o di animali economicamente importanti per luomo (es. verme solitario o tenia,
tenia echinococco).
Chelicerati: un subphylum di artropodi (v.), rappresentato da scorpioni, ragni, acari e da limuli. Sono tutti caratterizzati dalla presenza di
cheliceri, il primo paio di appendici del corpo terminato da una chela.
Chemiotassi: sensibilit di una cellula per uno specifico agente chimico ed il suo movimento verso o lontano da esso.
Cheratina : proteina fibrosa contenente zolfo; costituisce la parte essenziale di molte strutture di protezione e di rivestimento (es. piume degli
uccelli, unghie e capelli, epidermide dei mammiferi, ecc).
Cheto-: prefisso che indica la presenza di un composto organico del gruppo.
Chetoacido : acido organico avente un gruppo chetonico e un gruppo carbossilico.
Chetone : (v. glossario area chimica).
Chetosi: accumulazione nellorganismo di corpi chetonici (acetone, acido beta- idrossibutirrico, acido acetoacetico).
Chilocaloria: 1000 calorie.
Chimera : si tratta di un organo, tessuto o addirittura di un organismo costituito da cellule provenienti da due individui appartenenti a specie
diverse.
Chimo:
Chitina : polisaccaride azotato strutturale presente nellesoscheletro degli artropodi e nella parete esterna dei funghi.
Cianofite o cianobatteri: sono dette anche alghe azzurre e sono organismi unicellulari procarioti autotrofi, appartenenti al regno delle Monere,
insieme ai batteri (v.). Furono probabilmente questi organismi che, circa 2 miliardi e mezzo di anni fa, crearono sulla Terra unatmosfera
contenente ossigeno.
Cianosi: colorazione bluastra della pelle e delle membrane mucose per la presenza di eccessive quantit di emoglobina ridotta nel sangue.
Cibernetica: lo studio dei meccanismi autoregolanti, al fine di mantenere i parametri di una funzione relativamente costanti.
Cibernetico: relativo allo studio comparativo tra sistema nervoso e macchine complesse allo scopo di delineare le caratteristiche
dellautoregolazione delle loro attivit.
Cicli biogeochimici: successione di processi subiti dagli elementi e dai composti chimici nel trasferimento dallambiente fisico agli organismi
viventi e viceversa. Ad es. il ciclo dellazoto, del carbonio, dellacqua, ecc.
Ciclo cellulare : sequenza completa di stadi da una divisione cellulare a quella successiva. Gli stadi sono chiamati G1 (primo accrescimento), S
(sintesi), G2 (secondo accrescimento) e M (mitotico).
Ciclo dellazoto: il ciclo delle varie forme di azoto biologicamente disponibili attraverso le piante, gli animali ed i microrganismi attraverso le
piante, gli animali ed i microrganismi e attraverso latmosfera e la geosfera.
Ciclo vitale o biologico: la successione di eventi durante la vita di un organismo, dallo zigote, allaccrescimento ed alla riproduzione.
Ciclo: serie di eventi che si ripetono con ordine, dopo un determinato periodo.
Ciglia: strutture filiformi pi o meno lunghe (anche flagelli, v.), che sporgono dalla superficie di alcune cellule, consentendone il movimento.
Cinestesia: linsieme delle sensazioni riguardanti lapprezzamento del movimento e della posizione del corpo.
Cinetico: relativo al movimento.
Circadiano : relativo ad eventi che si ripetono con un intervallo di tempo di circa un giorno (23-25 ore).
Cistrone : unit genetica che codifica un singolo polipeptide.
Cito o cito-: suffisso o prefisso che significa cellula.
Citologia: parte della biologia che studia la struttura e le funzioni delle cellule.
Citoplasma : una delle due parti costitutive essenziali della cellula. Laltra il nucleo. Il citoplasma comprende organelli subcellulari quali i
mitocondri, il reticolo endoplasmatico, lisosomi, complesso del Golgi, ecc.
Citoscheletro : il complesso delle strutture filamentose di natura proteica, microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi, che costituisce
limpalcatura delle cellule, consentendone il mantenimento della forma e la stessa mobilit.
Citosol: la fase acquosa continua del citoplasma con i suoi soluti disciolti: non comprende organelli subcellulari (v. organelli citati alla voce
citoplasma).
Classificazione : ordinamento degli organismi in raggruppamenti e categorie, in ragione delle loro somiglianze e differenze. Le categorie
gerarchiche elementari della classificazione sono le seguenti: specie (v.), genere , famiglia, ordine , classe, phylum (plurale, phyla) e regno. In
botanica, il phylum rimpiazzato dalla divisione . Molte volte fra luno e laltro dei vari livelli gerarchici sono interposte altre categorie, quali la
sottofamiglia, la superfamiglia, la coorte, ecc. Questo sistema di nomenclatura (v.), nella sua forma essenziale, fu per la prima volta formulato e
adottato da Linneo (v.)
Clearence : eleminazione di una sostanza dal plasma.
Climax: comunit ecologica che ha raggiunto un assetto di equilibrio stabile in relazione alle condizioni ambientali, che caratterizzano un certo
territorio (v. successione ecologica).
Clone: linsieme degli individui, geneticamente omogenei, provenienti da un unico capostipite, riprodottosi per via agamica o per partenogenesi
o, artificialmente, per clonazione .
Clone: gruppo di cellule originate da una singola cellula, che hanno forma e funzioni identiche a quelle della progenitrice.
Clorofilla: pigmento verde che si trova nelle cellule di tutti quegli organismi che fanno la fotosintesi. Esistono vari tipi di clorofilla: A, B, C, che
insieme ad altri pigmenti compiono la foitosintesi clorofilliana, cio il passaggio dal carbonio inorganico della CO2 e al carbonio organico
dellamido.
Cloroplasto: plastide contenente clorofilla. Sito della fotosintesi negli eucarioti.
Cnidari : gruppo di animali invertebrati marini, a simmetria raggiata e con due strati cellulari, cui appartengono idre, attinie e meduse; sono
caratterizzati dagli cnidociti, cellule con un filamento a varia funzione, urticante, appiccicosa, ecc. Spesso questo termine, a torto, ritenuto
sinonimo di Celenterati.
Coagulazione : processo attraverso il quale il sangue si trasforma in gel, bloccando ulteriori perdite attraverso vasi lesi.
Coagulo: massa semisolida, costituita dai filamenti di fibrina e dai globuli rossi, che si forma durante lemostasi.
Coclea: chiocciola; organo delludito, nellorecchio interno.
Codice genetico: insieme dei codici a tripletta nel DNA (o nellRNA) che codifica per gli amminoacidi delle proteine.
Codon di stop o di terminazione o non senso: un codon che non specifica per un amminoacido ma segnala la fine di una catena
polipeptidica.
Codon di inizio: codon che codifica per il primo amminoacido di una sequenza polipeptidica.
Codoni: sequenza di tre nucleotidi adiacenti (tripletta), in un acido nucleico, che codifica per un amminoacido specifico.
Coenzima : molecola organica, di dimensioni relativamente piccole, necessario per il funziona mento di alcuni enzimi; spesso contiene una vitamina
tra i suoi componenti.
Cofattore : uno ione inorganico o un coenzima necessario per lattivit enzimatica
Collagene : proteina che forma la struttura organica principale dei tessuti connettivi.
Colloide : miscela formata da grosse particelle che rimangono sospese e non sedimentano. Le dimensioni delle particelle sono tra 1 e 100
nanometri.
Colonia: gruppo di organismi della stessa specie, che vivono insieme in stretta associazione; se gli organismi sono tutti eguali la colonia si dice
omeomorfa, se, al contrario, sono specializzati per compiere differenti funzioni, la colonia si dice eteromorfa.
Coma: stato caratterizzato da perdita della coscienza; gli stimoli esterni non possono risvegliare il soggetto.
Combustione : reazione consistente nel bruciare o nellossidare.
Commensalismo : una forma di associazione simbiotica, in cui uno dei due simbionti riceve un beneficio, mentre laltro non riceve n beneficio
n danno.
Compartimentare : suddividere in aree (compartimenti) che non interferiscono, isolate.
Compensatorio: che ristabilisce una situazione di equilibrio; che promuove il ritorno allo stato di normalit.
Competizione : situazione di reciproca concorrenza fra due specie diverse (c. interspecifico) oppure fra membri della stessa specie (c.
intraspecifica) per la conquista di una stessa risorsa (cibo, spazio, ecc) (v.).
Complemento: sistema di sostanze chimeiche del sangue che interagiscono per provocare la lisi cellulare.
Complesso di Golgi: complesso organello subcellulare presente nelle cellule eucariotiche. Interviene nelle modificazioni strutturali finali delle
proteine neosintetizzate. In esso, le proteine sono guidate verso lesocitosi, o verso lincorporazione nella membrana plasmatica, o nelle altre
membrane dei vari organelli subcellulari.
Complianza : nel polmone, la facilit di espandersi.
Comportamento: linsieme delle azioni e delle reazioni di un organismo. Si pu distinguere il c. innato, a controllo genetico preciso, e c. sociale,
specifico di gruppi di individui dipendenti gli uni dagli altri.
Composto: sostanza formata da due o pi molecole o atomi e avente propriet differenti dalle singole molecole o atomi.
Comunicazione animale : il fenomeno per cui individui della stessa specie o di specie diverse si scambiano segnali ed informazioni di tipo
chimico (es. feromoni), acustico o visivo od altro.
Comunit: linsieme di tutte le popolazioni di tutte le specie che vivono in una data area. E sinonimo di biocenosi (v.).
Concavo: avente una superficie curva verso linterno.
Concentrazione : (v. glossario area chimica).
Concepimento: il momento in cui lo spermatozoo si unisce con luovo per dare inizio alla formazione di un nuovo individuo.
Conduttanza : misura delle capacit di una fibra nervosa, o di una membrana, di trasmettere una perturbazione elettrica.
Conduttivit o conducibilit: attitudine di alcuni corpi a trasmettere il calore, lelettricit.
Conduzione : trasmissione dellimpulso attraverso leccitazione di segmenti successivi di una fibra nervosa.
Congenito: presente alla nascita; una condizione che appare alla nascita ma che riconosce cause precedenti.
Congiuntiva: membrana mucosa che riveste le palpebre e la parte anteriore del bulbo oculare.
Consumatori: sono gli organismi eterotrofi, che si nutrono di altri organismi (erbivori e carnivori) oppure di rifiuti o di detriti (saprofagi).
Controlaterale : che si origina dal, o che influenza il, lato opposto del corpo.
Convergenza adattativa: il fenomeno per cui organismi geneticamente diversi assumono forme e funzioni simili in seguito ad adattamento al
medesimo ambiente.
Convergere (convergenza): dirigersi verso un unico punto; la rotazione verso linterno di entrambi gli occhi nella visione di oggetti prossimi.
Convezione : trasferimento di calore mediante lo spostamento di particelle (molecole) in un liquido o in un gas.
Convulsioni: violente contrazioni involontarie dei muscoli, seguite da rilasciamento.
Cordati: un phylum di animali pluricellulari caratterizzati dalla presenza permanente o transitoria della corda dorsale, cio un organo di
sostegno, che percorre lasse longitudinale dellembrione e, in qualche caso, delladulto. I componenti di questo phylum sono: i cefalocordati, gli
urocordati ed i vertebrati (v.), nei quali ultimi la corda viene sostituita dalla colonna vertebrale.
Cormo : struttura complessa formata da: radice, fusto e foglie. Nel cormo esiste un differenziamento cellulare che non presente negli organismi
che hanno un tallo. Le cormofita sono le felci, le gimnosperme e le angiosperme
Coronarico: relativo ad una corona (coronario); il sistema dei vasi sanguigni che irrorano il cuore.
Corpo : la parte sostanziale di un organo.
Correlazione : relazione stretta tra due o pi organi.
Corteccia: lo strato, o il rivestimento, esterno di un organo o di una struttura.
Cosciente: consapevole; stato cosciente: chi presente a se stesso.
Costante di equilibrio (Keq): una costante caratteristica di ogni reazione chimica; si riferisce alle specifiche concentrazioni di tutti i reagenti e
prodotti allequilibrio in determinate condizioni di temperatura e pressione. (v. area chimica)
Costrizione : restringimento; diventare di diametro pi piccolo.
Crescita o accrescimento: aumento progressivo delle dimensioni di una cellula, di un tessuto o di tutto lorganismo o anche laumento numerico di
organismi unicellulari.
Cristalloide : sostanza che capace di formare cristalli e che, in soluzione, diffonde facilmente e rapidamente attraverso le membrane.
Cromatina : complesso filamentoso di DNA, istoni ed altre proteine che costituiscono il cromosoma eucariotico.
Cromatografia: un processo in cui miscele complesse di molecole vengono separate per mezzo di ripetute operazioni tra una fase fluida mobile ed
una stazionaria.
Cromosoma : struttura filamentosa che si trova in numero variabile nei nuclei delle cellule eucariotiche in piante e animali. Sui cromosomi,
composti di cromatina si trovano i geni, che determinano le caratteristiche individuali di un organismo. Durante la mitosi la cromatina si condensa
in una struttura compatta visibile al microscopio ottico. Ciascun membro normale di una specie possiede lo stesso numero di cromosomi nelle sue
cellule somatiche, caratteristico della specie. Le cellule procariotiche contengono solamente un singolo cromosoma: molto pi semplice dei
cromosomi delle cellule eucariotiche, privo di istoni ed costituito semplicemente da un filamento singolo o doppio di DNA o, in alcuni virus,
di RNA.
Cronico: di lunga durata.
Crostacei: un subphylum di artropodi (v.) rappresentato da porcellini di terra, aragoste, gamberetti e granchi. Ad eccezione dei primi, sono tutti
acquatici e sono tutti caratterizzati dallavere il corpo rivestito da una robusta cuticola infiltrata di sali di calcio e dal possesso di due paia di
antenne.
Cuticola: rivestimento protettivo esterno di molti animali invertebrati, costituito da materiale non cellulare secreto dalle cellule epidermiche.
Dalton: il peso di un atomo di idrogeno (1,66x10-24 g).
De-: prefisso che significa abbassamento, allontanamento, sottrazione.
Debito di ossigeno: temporanea carenza dellossigeno necessario per bruciare (ossidare) i prodotti del catabolismo del glucosio (acido lattico, acido
piruvico).
Decompositori: organismi eterotrofi, quali funghi e batteri, che si nutrono di materiale organico ottenuto attraverso la decomposizione di tessuti
morti di altri organismi oppure di prodotti di rifiuto.
Decremento: diminuzione graduale.
Deficienza o insufficienza : diminuzione del livello di un costituente dellorganismo.
Deficit: mancanza.
Deglutizione : atto dellinghiottire.
Degradare : scindere demolire.
Denaturazione : perdita della specifica conformazione nativa di una catena polipeptidica, proteina od acido nucleico.
Dendride : processo relativamente corto e molto ramificato del neurone che trasmette gli impulsi verso il corpo cellulare.
Denervare : abolire linnervazione (di un organo o tessuto).
Densit: rapporto tra massa e volume; numero dei recettori di unarea definita.FISICO
Deossiribonucleotidi: nucleotidi contenenti 2-deossiribosi-D-ribosio quale pentoso.
Deriva genetica: variazioni casuali delle frequenze alleliche dovute al solo caso. Si verifica soprattutto nelle popolazioni piccole. E uno dei fattori
evolutivi.
Derivato: composto prodotto a partire da un altro.
Derma: lo strato di tessuto connettivo della pelle, sotto lepidermide (o strato di rivestimento).
Determinante antigenico: porzione della molecola antigenica a cui lanticorpo si lega con legame non covalente tramite i siti combinatori
(chiamato anc he epitopo).
Diabete insipido : malattia caratterizzata da perdita di acqua dovuta al suo mancato riassorbimento renale.
Diabete: malattia caratterizzata da alterato metabolismo degli zuccheri.
Dialisi: rimozione di piccole molecole da una soluzione contene nte anche macromolecole; permette alle piccole molecole di diffondersi nellH2 O
attraverso una membrana semipermeabile.
Diastole: nellattivit cardiaca, la fase di rilasciamento: le fibre muscolari si allungano e il riempimento rapido.
Differenziamento cellulare : il processo graduale di formazione delle strutture complesse tipiche dellindividuo adulto, a partire dalla cellula
uovo fecondata.
Differenziamento: processo mediante il quale una cellula assume delle caratteristiche e delle funzioni sue proprie. Il differenziamento dovuto
allattivit di alcuni geni che codificano per: la polarizzazione cellulare, la divisione e il tipo di attivit di alcuni organuli, la permeabilit plastica.
Diffusione : mescolamento di un soluto e di un solvente originato dallo spostamento delle molecole da regioni a concentrazione elevata verso
regioni a concentrazione bassa.
Digestione : idrolisi enzimatica dei principali nutrienti nel sistema gastrointestinale per trasformarli nei loro componenti pi semplici.
Dilatazione : espansione di un organo o di un vaso.
Diluire : aggiungere un solvente a un soluto per renderlo meno concentrato.
Dimorfismo : presenza in una stessa specie di due forme morfologicamente diverse. Es. dimorfismo sessuale, quello fra individui maschi e
femmine nella stessa specie, consistente in individui di mole diversa oppure a colorazione (o piumaggio, negli uccelli) diversa.
Diottria: misura del potere rifrangente (deviazione dei raggi luminosi) di una lente.
Diploide : dicesi di un organismo che possiede due copie del corredo genetico. I gameti sono delle cellule aploidi, con un solo corredo
cromosomico, e con la fecondazione originano una cellula diploide, lo zigote che origina lorganismo.
Dipolo: una molecola che possiede sia cariche positive che cariche negative.
Disidratazione : eliminazione di acqua da qualche cosa; il risultato delleliminazione di acqua (v. anche glossario area chimica).
Disintossicare : eliminare la tossicit prodotta da qualche agente.
Dispersione : processo di tipo passivo con cui una parte di un organismo vegetale, dellapparato vegetativo o riproduttivo, unicellulare o
pluricellualare, si allontana dallorganismo che lo ha prodotto; questo perch le piante, salvo alcune eccezioni, non sono capaci di movimenti attivi.
Dispnea: respirazione difficile o laboriosa.
Distrofia: in un organo, degenerazione che deriva da nutrizione scarsa, sviluppo anormale, infezioni o da cause sconosciute.
Diuresi: aumento della secrezione di urina.
Diuretico: sostanza che provoca diuresi.
DNA (acido desossiribonucleico): un polinucleotide che possiede una specifica sequenza di unit deossiribonucleotidiche (legate covalentemente);
serve da trasportatore dellinformazione genetica. Nel suo stato nativo, il DNA una doppia elica di due filamenti antiparalleli.
Donatore di elettroni: una sostanza che dona elettroni in una reazione di ossido-riduzione.
Donatore di protoni: acido, accettore di protoni
Doppia elica: la naturale conformazione avvolta di due catene di DNA complementari ed antiparallele.
Eccitabilit: la propriet di rispondere agli stimoli producendo modificazioni dello stato di normale separazione ionica.
Eccitare : stimolare, aumentare lattivit di un meccanismo fisiologico.
Eccitatorio: che provoca cambiamenti nello stato di eccitabilit; che stimola una funzione.
Echinodermi: un phylum di animali marini invertebrati, al quale appartengono i ricci e le stelle di mare, le oloturie, ecc. Sono tutti caratterizzati
dal possesso di un sistema acquifero e di uno scheletro interno costituito da spicole o piastre calcaree.
Ecologia: scienza che studia i rapporti fra organismi ed ambiente fisico.
Ecosistema : (v. ambiente) complesso degli organismi viventi, dei fattori ambientali (v.) fisici e delle loro interrelazioni, caratteristico di una
determinata zona.
Ectoderma: il pi esterno degli strati di cellule (foglietti) germinativi presenti nello stadio embrionale e che d origine all'epidermide, agli organi di
senso e al sistema nervoso degli animali adulti.
Edema: tumefazione causata dallaumento del volume del liquido extracellulare (LEC); idropsia, quando generalizzato.
Effetto serra : riscaldamento dell'atmosfera a causa delle radiazioni infrarosse emesse dalla superficie terrestre riscaldata dal Sole, che non vengono
interamente disperse per la presenza di biossido di carbonio ed altri gas nell'atmosfera stessa.
Elemento: sostanza semplice che non pu suddividersi con i comuni mezzi chimici.C.O.
Elettroforesi: movimento di soluti carichi in risposta ad un campo elettrico. Indica anche un tipo di tecniche atte a separare, da miscele complesse,
molecole di elettroliti molto simili fra loro, in base al loro diverso tipo e densit di carica.
Elettrolita: (v. glossario area chimica).
-elica: conformazione ad elica di una catena polipeptidica generalmente destrogira resa stabile da legami a idrogeno; una delle pi comuni
strutture secondarie delle proteine.
Ematocrito: il volume di globuli rossi, occupato in una provetta, dopo centrifugazione.
Ematofago: un animale parassita, che si nutre del sangue di in ospite.
Embolia: lotturazione di un vaso provocata da un embolo.
Embolo: formazione galleggiante, solida o gassosa (bolla), trasportata lungo i vasi dal flusso ematico.
Embriologia: parte della biologia che studia lo sviluppo embrionale degli organismi pluricellulari, cio tutti quei fenomeni che avvengono
nell'uovo fecondato e che danno origine ad un nuovo individuo. E. comparata quella scienza che studia questi fenomeni nei diversi gruppi di
organismi, comparandoli fra di loro allo scopo di inferirne spunti per lo studio della loro storia evolutiva.
Embrione : organismo pluricellulare derivato dalla sviluppo della cellula uovo fecondata.
Embrione : stadio dello sviluppo di un organismo tra le fecondazione e lacquisizione della forma caratteristica della specie. Le cellule embrionali
sono caratterizzate da un intenso processo di differenziamento. Non tutti gli organismi animali hanno lembrione che infatti assente negli insetti.
Analogamente nelle piante lembrione si trova solo in quelle superiori e viene disperso mediante il seme.
Eme : il pigmento rosso contenente ferro presente nellemoglobina.
Emetico: una sostanza che provoca il vomito.
-emia: suffisso che indica il sangue.
Emiplegia: paralisi di una met (longitud inale) del corpo.
Emisfero : met del cervello o del cervelletto.
Emivita: tempo necessario per la scomparsa od il decadimento della met di un dato composto in un sistema.
Emo-: prefisso che indica il sangue.
Emoglobina : proteina degli eritrociti che ha la funzione di trasportare lossigeno.
Emolisi: distruzione dei globuli rossi seguita dalla liberazione di emoglobina nel sangue.
Emorragia: perdita anormale di sangue dai vasi sanguigni; pu essere interna o esterna.
Emostasi: larresto della perdita ematica per vasocostrizione e coagulazione.
Emulsionare : formare unemulsione, cio una sospensione che non sedimenta, di goccioline di grasso in un ambiente acquoso.
Endo-: prefisso indicante dentro, allinterno.
Endocitosi: lintroduzione nella cellula di materiale extracellulare attraverso la sua inclusione in una vescicola (endosoma) formata da una
invaginazione della plasmamembrana.
Endocrina : che secerne internamente; una ghiandola che secerne entro la corrente sanguigna.
Endoderma : il foglietto germinativo pi interno dell'embrione, quello che dar origine all'intestino e alle ghiandole derivate.
Endogeno: che si origina entro una cellula o entro un organismo.
Endosimbiosi, teoria dell: la teoria che, con qualche modifica, stata ipotizzata dalla Lynn Margulis e consistente nellidea che le cellule
eucarioti complesse si siano originate a partire da cellule procarioti libere associatesi insieme. In particolare, viene ipotizzato che alcuni organuli
cellulari (mitocondri e cloroplasti) fossero un tempo cellule procarioti a vita libera, che poi si trasferirono in unaltra cellula procariote pi grande,
formando con essa unassociazione simbiotica permanente di tipo mutualistico.
Endotelio: il rivestimento cellulare monostratificato e piatto, dei vasi linfatici, sanguigni e del cuore.
Energia libera (G): componente dellenergia totale di un sistema che pu fornire del lavoro a temperatura e pressione costanti.
Energia: attitudine ad eseguire un lavoro; lenergia si manifesta come movimento, calore o suono.
Enfisema : condizione provocata dalla rottura o dallespansione degli alveoli dei polmoni.
Entomologia: scienza che studia gli insetti in tutti i loro aspetti.
Enzima: una biomolecola, una proteina o un RNA, che catalizza una specifica reazione chimica. Non influenza lequilibrio della reazione
catalizzata ma aumenta la velocit della reazione stessa abbassando lenergia di attivazione dei suoi reagenti.
Epatico: relativo al fegato.
Epatocita: tipo cellulare pi rappresentativo nel tessuto epatico.
Epilessia: attacchi ricorrenti, transitori, provocati da unalterazione della funzionalit cerebrale.
Epiteliale: che si riferisce agli epiteli, il rivestimento dei tessuti dellorganismo.
Equilibrio: (v. glossario area chimica).
Equivalente: la quantit, il peso, di un elemento che si combina con 1 g di idrogeno o 8 g di ossigeno.
Ereditariet: fenomeno biologico per il quale gli organismi viventi sono in grado di trasmettere i caratteri (v.) della specie (v.) alle generazioni
successive, secondo le leggi scoperte dal genetista boemo G. Mendel..
Eritro-: prefisso che significa rosso.
Eritrocita: una cellula rossa del sangue; contiene grandi quantit di emoglobina ed specializzata nel trasporto dellossigeno.
Ermafroditismo : la coesistenza nello stesso individuo dei caratteri o degli organi sessuali maschili e femminili.
Ermafrodito: dicesi di un organismo che presenta entrambi i sessi. Gli animali, salvo poche eccezioni, come le chiocciole, sono tutti a sessi
separati. Nelle piante invece lermafroditismo pi comune ma lautofecondazione spesso accuratamente evitata.
Escrezione : allontanamento di sostanze inutili dallorganismo.
Esocitosi: fusione di una vescicola intracellulare con la plasmamembrana e conseguente liberazione del contenuto della vescicola nello spazio
extracellulare.
Esogeno: che si origina fuori della cellula o dellorganismo.
Esoso: zucchero a sei atomi di carbonio (ad es. glucosio o fruttosio).
Espirazione : espulsione dellaria dai polmoni.
Esponenziale: relativo a mocificazioni di una funzione secondo multipli di potenze (ad es. quadrati o cubi).
Estinzione : perdita di una specie.
Estinzioni di massa: scomparsa di larga parte delle specie animali o vegetali avvenuta durante l'evoluzione, determinata da grandi catastrofi. Es.
l'estinzione dei dinosauri (ma non solo!) alla fine del Cretaceo fu causata probabilmente dalle conseguenze della caduta di un asteroide sulla
superficie della Terra o, comunque, da fenomeni vulcanici catastrofici (eruzioni del Deccan, India) su scala globale.
Estrinseco: che al di fuori, proveniente dallesterno (di un organo o di una cellula).
Estro: periodo ovulatorio nelle femmine dei mammiferi.
Estrogeni: ormoni che promuovono lestro.
Eterotrofo: organismo che richiede molecole organiche per nutrirsi. Gli animali ed i funghi sono eterotrofi.
Etologia: disciplina zoologica che studia il comportamento degli animali.
Eucariota: organismo uni- o multi-cellulare le cui cellule possiedono un nucleo. Il DNA dentro i cromosomi racchiuso allinterno di una
membrana nucleare. Nel citoplasma sono poi presenti degli organuli cellulari: mitocondri, dictiosomi, plastidi ecc..
Eucarioti: sono gli organismi che sono costituiti da cellule, il cui nucleo provvisto di una membrana e la cui divisione avviene per mitosi o
cariocinesi (v.). Questi organismi sono rappresentati da protisti, fungi, piante e animali.
Eutrofizzazione : fenomeno di squilibrio della biomassa in un ambiente acquatico per l'eccessivo sviluppo di organismi vegetali e algali.
Evoluzione : processo, con cui i caratteri di una specie variano nel tempo, determinando alla fine la formazionedi nuove specie, che, grazie alla
selezione naturale (v.), sono pi adattate allambiente nel quale vivono. E il processo che ha portato alla trasformazione degli organismi dai primi
procarioti fino alla straordinaria biodiversit (v.) degli eucarioti, che caratterizza i biomi attuali.
Extracellulare : allesterno delle cellule.
Fagocitosi: ingestione di particelle alimentari e di cellule estranee ad opera di altre cellule (es. amebe, fagociti, ecc.).
Fattori ecologici (o ambientali): ogni elemento dellambiente suscettibile di agire direttamente sugli esseri viventi durante una fase del loro ciclo
di sviluppo. Si possono distinguere in f. biotici, quelli determinati dagli organismi viventi, ed in f. abiotici, i parametri fisico-chimici dellambiente,
quali la temperatura o linsolazione, la concentrazione salina, ecc.
Fattori limitanti: fattori chimici e fisici, che influiscono sullo sviluppo degli organismi in un dato ambiente.
Fauna : complesso delle specie animali, che popolano un dato ambiente o che ha caratterizzato un determinato periodo geologico. A seconda del
particolare ambiente di vita, pu essere distinta in diversi modi, quali la f. di grotta, la f. edafica (gli animali viventi nei primi strati del suolo), la f.
interstiziale (gli animali viventi negli interstizi delle sabbie del fondo marino o sulle spiagge), la f. limnetica (quella degli stagni e di altri corpi
d'acqua dolce).
Fecale: relativo alle feci.
Fecondazione : l' unione dei due gameti aploidi di sesso diverso nella riproduzione (v.) sessuata. Si pu distinguere la f. esterna e la f. interna, a
seconda che lincontro dei gameti avvenga nellambiente esterno ai due partners oppure no.
Fecondazione : processo in cui due gameti si fondono. divisa in due parti: prima si fondono i citoplasmi e poi i nuclei. I due gameti sono
normalmente differenti morfologicamente; quello femminile pi grande e con pi citoplasma.
Feed-back: controllo a retroazione basato sulla rileva zione delloutput (prodotto, effetto) e sullutilizzazione del relativo parametro per controllare
(regolare) la genesi delloutput stesso.
Fenotipo : complesso dei caratteri apparenti di un individuo che sono il risultato dell'interazione tra il patrimonio genetico (genotipo) e le
condizioni ambientali.
Fermentazione : serie di processi chimici di demolizione parziale di una molecola organica con produzione di energia ed accumulo di prodotti pi
semplici. Le fermentazioni si dividono in due categorie: fermentazioni anaerobiche che si svolgono in assenza di ossigeno (es. fermentazione
alcoolica = conversione del glucosio a etanolo e CO2 e fermentazione omolattica = conversione del glucosio in lattato); fermentazione aerobica (es.
fermentazione acetica delletanolo ad acido acetico).
Ferroso: la forma bivalente dello ione ferro (Fe+-).
Fertilizzazione : lunione di due speciali cellule, i gameti, il processo essenziale per la riproduzione sessuale. Con la formazione di una singola
cellula zigote.
Feto: termine che indica lessere umano in via di sviluppo dopo che ha preso una chiara forma umana (dalla sesta settimana di gestazione fino alla
nascita).
Fibrillazione : contrazione localizzata del miocardio, dovuta alleccitamento non coordinato delle singole fibrocellule.
Fibrina : proteina bianca o giallastra, insolubile che si forma quando il sangue coagula.
Fibrosi: anormale formazione di tessuto connettivo fibroso in un organo.
Filogenesi: la storia evolutiva di una specie o di un gruppo di organismi. Il complesso delle modalit e delle cause che hanno portato alla
successiva comparsa di gruppi diversi di esseri viventi e, quindi, di specie affini, ma morfologicamente dissimili, a partire da un comune antenato.
Filtrato: il nome dato ad un fluido che passato attraverso un filtro.
Filtrazione : il processo che conduce alla formazione di un filtrato per il passaggio, sotto pressione, di un fluido attraverso un filtro od una
membrana selettiva.
Fiore : struttura riproduttiva caratteristica delle angiosperme. Pu essere unisssuale o protare entrambi i sessi (ermafrodito). Un fiore sempre
composto da una parte sterile (calice e corolla) e da una parte fertile. Quella maschile, pi esterna formata da stami che portano le antere che
producono il polline. Quella femminile formata da uno o pi pistilli ciascuno composto da: stigma (dove atterra il polline), stilo e ovario, che
contiene gli ovuli allinterno dei quali si trovano i gameti femminili.
Fisiologia: scienza che studia le funzioni degli organismi viventi a livello macroscopico e microscopico.
Fissazione dellazoto: processo mediante il quale degli organismi come alcuni batteri, alcune alghe azzurre ed alcuni funghi riescono a trasformare
lazoto atmosferico in azoto organico.
Flagello: appendice filiforme delle cellule pi lunga delle ciglia, ma con eguale struttura, tanto che spesso i due termini vengono considerati
sinonimi. In realt, pi propriamente il flagello dovrebbe essere la struttura della motilit delle cellule procarioti (batteri).
Flagello: una appendice cellulare utilizzata nella propulsione. I flagelli batterici hanno una struttura molto pi semplice di quelli eucariotici.
Fluorescenza : emissione di luce fluorescente da parte di molecole eccitate nel momento in cui esse tornano allo stato attuale.
Flusso genico: uno dei fattori evolutivi, per cui viene a variare lequilibrio genetico di una popolazione, mediante la perdita o il guadagno di
alcuni alleli.
Flusso massivo: movimento contemporaneo di acqua (solvente) e dei soluti.
Foglia: parte del cormo il cui principale compito quello di effettuare la fotosintesi. Rappresenta il luogo dove prevalentemente si svolge la parte
anabolica della pianta. Nelle regioni temperate e fredde le foglie hanno una durata di pochi mesi perch cadono in autunno per non venire congelate
in inverno. Nelle regioni tropicali la foglie hanno comunemente una durata maggiore. La foglia una delle parti pi plastiche del cormo, i fiori sono
composti da foglie modificate.
Foglietti embrionali: ciascuno degli strati cellulari, che si formano nelle prime fasi di sviluppo e di differenziamento cellulare (v.) dei metazoi a
partire dall'uovo fecondato. Essi sono chiamati ectoderma (v.), endoderma (v.) e mesoderma (v.).
Forame : foro attraverso un osso od un tessuto che generalmente permette il passaggio di sangue, vasi sanguigni, nervi.
Forme di resistenza : sono quelle strutture che hanno il compito di far sopravvivere lorganismo quando le condizioni ambientali sono avverse.
Alcune di queste (spore, polline, seme) servono anche per disperdere le strutture riproduttive; altre, invece, interessano tutto lorganismo come sono
gli alberi delle specie caducifoglie.
Fosfolipide : un lipide contenente uno o pi gruppi fosfato.
Fossili: sono i resti mineralizzati di organismi vissuti in epoche geologiche passate. Essi costituiscono una delle prove dell' evoluzione (v.).
Fotone : la pi piccola unit di energia luminosa (un quanto).
Fotoperiodo : durata delle ore di luce della giornata che permettono la formazione di una sostanza che scatena un determinato fenomeno biologico:
migrazione degli uccelli, fioritura, germinazione dei semi.
Fotosintesi: lutilizzo dellenergia luminosa per produrre carboidrati a partire da anidride carbonicae da un agente riducente come lacqua.
Frequenza : numero di ripetizioni di un evento nellunit di tempo.
Frontale: anteriore; relativo alla fronte ed al suo osso.
Funghi: organismi eterotrofi, saprofiti o parassiti.
Funghi: sono organismi pluricellulari eterotrofi saprofiti, che costituiscono uno dei regni degli eucarioti (v.). La loro forma pu essere quella di un
lievito, di una muffa oppure quella di una gran massa filamentosa, formante corpi fruttiferi macroscopici, come i funghi a cappello.
Fusto: parte del corpo che normalmente si trova fuori dal suolo e porta le foglie.
Gamete: cellula riproduttiva aploide, nel sesso maschile lo spermatozoo (v.), in quello femminile luovo (v.).
Gametogenesi: il processo mediante il quale si formano i gameti. A seconda del sesso, si distinguono l'ovogenesi (anche oogenesi), il processo di
formazione e di maturazione delle cellule germinali femminili e la spermiogenesi di quelle maschili.
Ganglio: masserella di tessuto nervoso, contenente corpi cellulari, che si trova al di fuori del sistema nervoso centrale.
Gastrico: che si riferisce allo stomaco.
Gastrula: lo stadio embrionale animale successivo a quello di blastula (v.). In questo stadio avviene la gastrulazione , ovvero la migrazione dei
blastomeri dalla superficie esterna della blastula verso linterno e la prima differenziazione dei due foglietti germinativi, ecto- ed endoderma (v.) e,
poi, in quasi tutti gli animali, del terzo, il mesoderma (v.).
Gemmazione : modalit di riproduzione asessuata, per cui lorganismo produce da un lato del corpo unescrescenza (gemma ), che si accrescer,
dando luogo ad un altro individuo separato oppure, se rimane attaccato al genitore, ad una colonia (v.) (es. colonia polipoide degli cnidari, v.).
Tipo di riproduzione vegetativa di organismi unicellulari come i lieviti.
Gene : lunit funzionale e fisica dellereditariet, trasporta linformazione da una generazione allaltra. In termini molecolari un gene lintera
sequenza di DNA necessaria per la sintesi di un polipeptide funzionale o molecola di RNA. Inoltre la maggior parte dei ge ni contengono sequenze
non codificanti (introni) e regioni di controllo trascrizionale.
Genetica di popolazioni: quella parte della gentica che studia le variazioni genetiche dei raggruppamenti di individui o popolazioni.
Genetica: la scienza che stud ia i meccanismi di trasmissione dei caratteri ereditari.
Genetica: studio della generazione degli organismi e della trasmissione dei caratteri ereditari.
Genetica: disciplina che studia i geni e la loro attivit.
-genico: suffisso che indica produzione, origine da.
Genitale: relativo agli organi genitali esterni.
Genoma : totale informazione genetica portata da una cellula o da un organismo.
Genoteca: collezione di tutti i frammenti di DNA clonati che rappresentano lintero materiale genetico di un organismo; consistenti di copie di
DNA copiate da tutti gli mRNA prodotti da un tipo di cellule inserite in un appropriato vettore di clonazione.
Genotipo : composizione genetica di un organismo, cio la combinazione dei suoi alleli.
Genotipo : la costituzione ereditaria di un individuo, determinata dai suoi geni.
Germogliare : processo mediante il quale un organismo in fase di vita latente come pu essere un seme o un albero senza foglie, inizia di nuovo la
sua attivit riprendendo a pieno il suo metabolismo e rimettendo la foglie.
Gimnosperma: conifere, suddivisione delle spermatofite.
Gimnosperme=Conifere : alberi con strutture riproduttive portate da coni, quelli femminili dopo la fecondazione producono i semi.
Glia: cellule non eccitabili del tessuto nervoso.
Glicogeno : polisaccaride composto di molecole di glucosio, materiale di riserva delle cellule animali.
Glicolisi: la scissione anaerobica del glucosio ad acido piruvico.
Globuline : uno dei tre gruppi principali delle proteine del plasma; la maggior parte dellattivit anticorpale ascrivibile alle globuline.
Glomerulo: piccola massa rotondeggiante di cellule o di vasi sanguigni.
Gonade : organo sessuale primario, maschile e femminile (ovaia e testicolo).
Gonado -: prefisso che indica relazione con gli organi sessuali primari.
Gonocorismo : presenza nella medesima specie animale di individui maschi e femmine, le cui gonadi producono esclusivamente gameti maschili e,
rispettivamente, femminili. E un termine che si contrappone a ermafroditismo (v.).
Gozzo : ingrossamento della ghiandola tiroide.
Grammomole : peso in grammi di un composto che numericamente uguale al suo peso molecolare espresso in grammi; peso di una mole.
Habitat: lambiente nel quale vive una determinata specie di organismi.
Homo: il genere nel quale sono incluse le specie estinte e viventi di uomo. In particolare, Homo sapiens (L., 1758) il nome della specie
biologica, alla quale appartiene luomo moderno; H. habilis il primo rappresentante del genere e visse in Africa circa 2 milioni di anni fa; H.
erectus quello fra le specie estinte di uomo, che aveva la distribuzione geografica pi estesa; H. neanderthalensis, talvolta considerato come una
sottospecie di H. sapiens, la specie estinta sopravvissuta pi a lungo, contemporanea alluomo attuale, fu probabilmente sterminato da questi.
Humus : il complesso delle sostanze organiche costituenti il terreno, derivate dalla completa decomposizione chimica dei resti biologici degli
organismi operata dai microrganismi.
Ibridazione : il processo che avviene quando individui appartenenti a specie distinte si accoppiano, dando origine a discendenti ibridi (es. il mulo,
ibrido fra le specie cavallo ed asino).
Ibrido : organismo derivato dallincrocio di organismi di due specie differenti.
Idiopatico: di condizione senza causa apparente o chiara.
Idrato: composto al quale stata aggiunta acqua. (Acqua di cristallizazione o di idratazione)
Idro-: prefisso che si riferisce allacqua.
Idrobiologia: la scienza che studia la vita degli organismi negli ambienti acquatici.
Idrofilico: polare o carico; descrive molecole o gruppi che si associano con (e vanno rapidamente in soluzione in) H2 O.
Idrofobico: non polare; descrive molecole o gruppi insolubili in H2 O.
Idrolisi: scissione di un legame, come un legame anidridico o peptidico, provocato dallaggiunta di elementi dellacqua, dando luogo alla
formazione di due o pi prodotti.
Immune : protetto nei confronti di una certa malattia.
Immunit: condizione di protezione nei confronti di certi agenti nocivi: resistenza.
Immuno-: prefisso che indica una relazione con il processo ereditario.
Immunoglobulina : una proteina anticorpale generata contro un antigene e capace di legarsi ad esso annullando cos ogni attivit biologic
dellantigene stesso.
Impollinazione : trasferimento del polline dallantera allo stigma. Questo processo pu essere effettuato da: a) animali, pi comunemente insetti; b)
vento; c) acqua.
Impulso: cambiamento fisico chimico od elettrico trasmesso lungo le fibre nervose o le membrane.
In vitro : processi biologici che si fanno avvenire per esperimento fuori dallorganismo vivente, in laboratorio.
In vivo: processi biologici che si fanno avvenire per esperimento allinterno dellorganismo vivente.
Indicatore ecologico: organismi che consentono di evidenziare e valutare alcune caratteristiche dellambiente, tra cui fenomeni di inquinamento.
Induttore : una molecola segnale che, quando si lega ad una proteina regolatoria produce un aumento dellespressione di un particolare gene.
Infettivo: di malattia provo cata dai microrganismi. Processo trasmesso con o senza contatto.
Infiammare : provocare un rigonfiamento caldo ed arrossato.
Infiammazione :
Infiorescenza : insieme di pi fiori che possono essere recettivi contemporaneamente o in tempi differenti.
Informazione genetica: le informazioni ereditarie contenute in una sequenza di nucleotidi del DNA cromosomico o dellRNA.
Infusione venosa: iniezione di liquido in una vena.
Inorganico: di composto chimico che non contiene n idrogeno n carbonio.
Input: ci che entra, ingresso, informazione afferente.
Inquinamento: il complesso degli effetti nocivi, che si ripercuotono sulla biosfera e sulluomo, dipendenti dallazione di fattori di alterazione
degli equilibri esistenti, liberati nellambiente come sottoprodotti dellattivit umana. Pu essere individuato li. del suolo, li. delle acque e li.
atmosferico.
Insaturo : di composto organico (ad es. un acido grasso) che ha legami doppi tra gli atomi di carbonio e non contiene tutto lidrogeno che potrebbe
legare.
Insetti: la classe di animali invertebrati, e di artropodi, pi numerosa; le specie di insetti vengono stimate da 1-2 a 10 milioni. Il piano strutturale
di questi animali conta un corpo diviso in tre parti, con tre paia di zampe e, in genere, due paia di ali. Rappresentanti degli insetti sono mosche,
farfalle, coleotteri, zanzare, api e formiche, afidi e libellule, ecc.
Insonnia: difficolt ad addormentarsi o risveglio precoce.
Inspirazione : lintroduzione dellaria nei polmoni.
Insufficienza : inadeguatezza di una funzione ai bisogni dellorganismo.
Inter-: prefisso che significa tra.
Interferoni: una classe di glicoproteine con attivit antivirale.
Interstiziale: relativo allinterstizio; di ridotto spazio interposto tra due organi o tra parti dello stesso organo; il liquido interstiziale posto tra i vasi
e le cellule e tra le cellule stesse.
Intra-: prefisso che significa entro, allinterno.
Intracellulare : entro le cellule.
Introne : una sequenza di nucleotidi in un gene che viene trascritta nellRNA messaggero ma che viene eliminata prima della traduzione del gene.
Invertebrati: sono gli animali che non possiedono colonna vertebrale, come i vertebrati (v.). La maggior parte degli animali, almeno il 95%,
appartiene ai diversi phyla, nei quali vengono classificati gli invertebrati.
Involuzione : processo regressivo delle cellule o dei tessuti.
Ione : uno o pi atomi che portano una carica elettrica.
Ionizzato: di sostanza che ha formato ioni.
Iper-: prefisso che significa eccessivo.
Iperemia: una quantit eccessiva di sangue in una certa regione.
Iperestesia: eccessiva risposta alla stimolazione sensitiva.
Iperfagia: eccessiva ingestione di cibo.
Iperplasia: aumento delle dimensioni di un organo dovuto allaumento del numero di cellule.
Iperpnea: aumento della profondit della respirazione.
Ipertensione : elevata pressione sanguigna.
Ipertonico: di una soluzione contenente una maggiore concentrazione di soluti, e quindi di pressione osmotica maggiore, rispetto al sangue.
Ipertrofia: aumento di dimensioni dovuto allaggiunta di sostanza cellulare e non allaumento del numero di cellule.
Iperventilazione : aumento della mobilizzazione dellaria per incremento sia della frequenza che della profondit degli atti respiratori.
Ipnotico: agente che provoca il sonno o che deprime le sensazioni.
Ipossia: riduzione dei livelli di ossigeno nellaria inspirata o ridotta tensione dellO 2 nel sangue o nei tessuti.
Ipotensione : bassa pressione del sangue.
Ipotesi: spiegazione provvisoria di unosservazione o di un fenomeno, formulata in modo che possa essere controllata e verificata con la
sperimentazione.
Ipotonica: di una soluzione contenente meno soluto, e quindi di pressione osmotica inferiore, rispetto al sangue.
Ipovolemia: diminuito volume del sangue.
Ipsi laterale : dallo stesso lato, o che colpisce lo stesso lato del corpo
Irritabile : capace di reagire ad uno stimolo (sinonimo di eccitabile); irritabilit od eccitabilit la condizione relativa allessere irritabile
(eccitabile).
Ischemia: diminuzione temporanea dellirrorazione sanguigna di una regione del corpo.
Isoenzimi: vedi isozimi.
Isomeri : due molecole con la stessa formula molecolare ma una differente posizione di gruppi molecolari. (v. glossario area chimica)
Isometrico: senza modificazione di lunghezza.
Isotermico: che avviene a temperatura costante.
Isotonico: di soluzione avente la stessa pressione osmotica del sangue; contrazione muscolare in cui avviene laccorciamento.
Isotopi: (v. glossario area chimica).
Isotopo radioattivo: una forma isotopica di un elemento con un nucleo instabile che si stabilizza emettendo radiazioni (raggi gamma) o particelle.
Isozimi: forme multiple di un enzima che catalizzano la stessa reazione ma differiscono per la sequenza amminoacidica, laffinit per il substrato
e/o per le propriet regolatorie; chiamati anche isoenzimi.
Istinto: impulso naturale, che spinge a compiere una serie di azioni utili a seguire un certo comportamento nel rispondere ad imperativi primari,
quali la conservazione della vita o della specie.
Istologia: la scienza che studia a livello microscopico la struttura e lorganizzazione della materia vivente.
Istoni: famiglia di proteine basiche (cinque tipi) strutturalmente associate al DNA nei cromosomi di tutte le cellule eucariotiche. La loro presenza
sembra inibire la trascrizione.
Ittero : condizione caratterizzata dallingiallimento della cute per leccessiva quantit di pigmento biliare ( bilirubina) presente nel sangue.
Juxta-: prefisso che significa vicino, in vicinanza di.
Lamarckismo : complesso delle idee sullevoluzione (trasformismo dal francese), che sispirano alle tesi di Lamarck e sostengono lereditariet dei
caratteri acquisiti, lorigine non casuale delle variazioni evolutive e la loro stretta connessione con le condizioni ambientali.
Larva: stadio giovanile degli animali a sviluppo indiretto, che passano, cio, attraverso uno stadio di drastico riarrangiamento del corpo, chiamato
metamorfosi (v.). Es. negli insetti, il bruco la larva di farfalle e coleotteri.
Legame covalente : (v. glossario area chimica).
Legame fosfodiesterico: un raggruppamento chimico che contiene due alcooli esterificati ad una molecola di acido fosforico, che fa pertanto da
ponte tra essi.
Legame idrogeno : (v. glossario area chimica).
Legame peptidico: un legame ammidico che si forma per condensazione del gruppo -amminico di un amminoacido con il gruppo -carbossilico
di un altro.
Legami glicosidici: legami tra uno zucchero ed unaltra molecola attraverso un atomo di ossigeno o di azoto interposto; i legami sono classificati
rispettivamente come O-glicosidici o N-glicosidici.
Legge del minimo (o di Liebig): il principio in ecologia, per cui la distribuzione di una specie sar limitata da quel fattore ecologico abiotico (v.)
che, nellambiente, sar il pi carente.
Leucemia: malattia del sangue, caratterizzata da sovraproduzione di globuli bianchi a spese delle altre cellule ematiche
Libreria di DNA: una collezione di frammenti di DNA clonati che comprende tutta o la mggior parte del genoma di un dato organismo; chiamata
anche libreria genomica.
Licheni: organismi formati da asssociazioni simbionti di due piante, un fungo ed un alga.
Lieviti: funghi unicellulari capaci di fermentare. Si riproducono prevalentemente mediante gemmazione.
Ligando : una piccola molecola che si lega ad una pi grande; per esempio un ormone il ligando del suo specifico recettore proteico.
Lignina : biopolimero che si trova ad impregnare le pareti delle cellule del legno.
Limnologia: la scienza che studia le acque continentali di superficie, ferme o dotate di scarso movimento, come laghi, paludi, ecc.
Linfa: lequivalente del sangue nelle cormofita. In questo tipo di piante ad alta organizzazione c un sistema ascendente il legno che porta
lacqua e i sali minerali linfa grezza dalle radici alle foglie dove avviene la fotosintesi. Lamido primario derivante dalla fotosintesi viene
idrolizzato la notte e si produce la linfa elaborata che passando attraverso il cribro o libro o floema si dirige in tutte le varie parti della pianta dove
viene utilizzata e/o depositata. I carboidrati della linfa elaborata vengono polimerizzati ad amido negli organi di riserva.
Linfocita B: piccola cellula del sangue che matura nel midollo spinale ed esprimono gli anticorpi sulla loro membrana; chiamate anche cellule B.
Quando le cellule B interagiscono con lantigene, queste danno luogo sia a plasmacellule, che secernono gli anticorpi circolanti, sia alle cellule
della memoria. Queste cellule mediano limmunit umorale.
Linfociti: una sottoclasse di leucociti coinvolti nella risposta immunitaria. I linfociti B sintetizzano e secernono anticorpi; i linfociti T svolgono un
ruolo regolatorio nellimmunit ed eliminano cellule estranee allorganismo o infettate da virus.
Lipide : una piccola biomolecola insolubile in acqua che contiene generalmente acidi grassi, steroli o composti isoprenoidi.
Lipoproteine : un aggregato lipide-proteina necessario per trasportare nel sangue i grassi insolubili in acqua. La componente proteica
unapolipoproteina.
Lisi: processo di distruzione della plasmamembrana cellulare o della parete cellulare di un batterio, con liberazione del contenuto cellulare e morte
della cellula.
Lisosoma : un organello del citoplasma delle cellule eucariotiche; contiene enzimi idrolitici e funziona come centro di degradazione e riciclaggio di
componenti non pi utilizzati.
Livello trofico: la posizione che un organismo occupa nella catena alimentare di un dato ecosistema.
Lotta biologica: sistema di controllo biologico artificiale usato nei confronti di una popolazione di animali o vegetali dannosa, utilizzando, anzich
antiparassitari specifici, altri organismi viventi, quali agenti patogeni o nemici naturali della specie dannosa.
Macro-: prefisso che significa grande o lungo.
Macroevoluzione : i cambiamenti evolutivi che determinano la comparsa di categorie sistematiche superiori al livello di specie.
Macromolecola: una molecola con un peso molecolare compreso tra qualche migliaio e molti milioni.
Mammiferi : la classe di vertebrati, nella quale sono inclusi tutti gli animali coperti da peli e che nutrono i piccoli con il prodotto delle ghiandole
mammarie. Es. monotremi, marsupiali e placentati (cani, gatti, cavalli ed uomo).
Mappa genetica: uno schema che illustra le sequenze relative e le posizioni di geni specifici lungo un cromosoma.
Matrice : il contenuto acquoso di una cellula o di un organello (il mitocondrio, per esempio) con soluti disciolti.
Meccanismi di isolamento riproduttivo: barriere che impediscono il flusso genico tra popolazioni o tra parti di una singola popolazione.
Meccanismo : posizione secondo la quale le operazioni che svolge lorganismo (funzioni) possono essere spiegate senza ricorrere a forze
metafisiche.
Mega-: prefisso che indica grosso, di dimensioni eccessive.
Meiosi delle piantealternenza di generazione
Meiosi: tipo di divisione cellulare nel quale le cellule diploidi danno origine a cellule aploidi destinate a diventare gameti.
Membrana plasmatica: la membrana cellulare.
Meningi: le membrane situate intorno al sistema nervoso centrale; sono tre: dura madre, pia madre, aracnoide.
Meristema : insieme di cellule totipotenti che per divisione originano altre cellule. Esistono due tipi: quelli primari che servono per laccrescimento
in lunghezza dellorganismo e quelli secondari per laccrescimento trasversale.
Mesentere : membrana (piega peritoneale) che sostiene o sospende un organo addominale.
Mesoderma : il terzo foglietto embrionale di gran parte degli animali (Triblastici). D origine ai tessuti muscolare, osseo, connettivo, alle gonadi
ed agli organi escretori.
Mestruazione : sfaldamento della mucosa dellutero o endometrio.
Metabolismo : lintero corredo di trasformazioni catalizzate da enzimi delle molecole organiche nelle cellule viventi; la somma di anabolismo e
catabolismo.
Metabolita: un intermedio chimico nelle reazioni catalizzate da enzimi del metabolismo
Metalloproteina : una proteina con uno ione metallico come gruppo prostetico.
Metameria (= segmentazione metamerica): la condizione per la quale il corpo di un animale presenta, almeno in parte, delle serie ripetute, dette
segmenti o metameri. Questa condizione presente in anellidi, artropodi e vertebrati.
Metamorfosi: trasformazione di un organismo animale dallo stato di larva a quello di adulto durante lo sviluppo embrionale.
Metastasi: trasferimento di una malattia da una parte del corpo (organo) ad unaltra che non siano in contatto diretto (ad es. diffusione di cellule
cancerose).
Metazoi: (= Animalia) (v.).
Metodo scientifico o metodo sperimentale: un procedimento, che delinea le varie fasi da seguire in ogni ricerca degna di essere chiamata tale.
Elemento fondamentale del processo dato dal metodo ipotetico-deduttivo, nel quale lo scenziato prende spunto dallosservazione di certi
fenomeni, che lo spingono ad emettere un ipotesi (v.), da controllare con una serie di esperimenti, allo scopo di ricavare infine una legge generale,
che spieghi i fenomeni particolari dai quali era partito.
Micella: particella colloidale.
Micorrizza: simbiosi tra un fungo che si attacca alle radici di una pianta
Micosi: malattia causata da infezione fungina. Le micosi attaccano molti animali, uomo compreso.
Microbiologia: la scienza che studia i microrganismi, batteri e virus, sia da un punto di vista generale che applicato alla medicina.
Microevoluzione : cambiamento delle frequenze geniche di una popolazione che si realizza progressivamente nel corso delle varie generazioni.
Microfilamenti: sottili filamenti composti di actina che si trovano nel citoplasma delle cellule eucariotiche, servono per la struttura ed il
movimento.
Microtubuli: sottili tubuli assemblati a partire da due tipi di subunit di tubulina globulare; presenti nelle ciglia, nei flagelli, nei centrosomi, ed in
altre strutture contrattili o mobili.
Midriatico: agente che provoca la dilatazione della pupilla.
Mielina : sostanza lipidica che forma una guaina di rivestimento intorno alle fibre nervose.
Migrazioni: spostamenti di gruppi consistenti di animali che abbandonano il luogo di origine per spostarsi temporaneamente o permanentemente in
un'altra localit.
Mimetismo : fenomeno per il quale una specie trae vantaggio da una somiglianza complessiva con una specie estranea. Si pu distinguere il m.
batesiano, quando una specie inoffensiva assomiglia ad una non commestibile oppure aggressiva, e m. mulleriano, quando ambedue le specie che
si somigliano sono incommestibili.
Miofibrilla: una unit di filamenti spessi e sottili di fibre muscolari.
Mioglobina : una proteina che lega lossigeno nelle cellule muscolari.
Miopia: sinonimo di ipometropia.
Miosina : una proteina contrattile; il principale componente dei filamenti spessi del muscolo e di altri sistemi actina- miosina.
Miotatico: ottenuto con, o provocato dallo stiramento del muscolo.
Miotico: agente che provoca la riduzione del diametro pupillare.
Miriapodi: un raggruppamento di artropodi terrestri molto variegato, ma tutti caratterizzati dall'avere un corpo diviso in molti segmenti. Esso
include animali noti come i centopiedi ed i millepiedi.
Mitocondrio: organello delimitato da membrana presente nel citoplasma degli eucarioti; contiene il sistema enzimatico necessario per il ciclo
dellacido citrico, lossidazione degli acidi grassi, i.l trasfe rimento degli elettroni e la fosforilazione ossidativa.
Mitosi: il processo a tappe multiple nelle cellule eucariotiche che determina la replicazione dei cromosomi e la divisione cellulare.
Mixedema: (nellipotiroidismo) deposito di liquido denso (mucina) sotto la pelle.
Mole o grammomolecola: peso di una sostanza, in grammi equivalente al suo peso molecolare.
Molecola: (v. glossario area chimica)
Molluschi: un phylum di animali invertebrati molto noti e numerosi. Es. chiocciole, cozze e seppie.
Monera : il regno degli organismi procarioti, come batteri, cianobatteri ed archeobatteri, nel sistema a 5 regni.
Monera=procarioti: termine usato nella classificazione di organismi procarioti per es. batteri ed alghe blu.
Mono-: prefisso che significa uno o singolo.
Monosaccaride : un carboidrato formato da una singola unit di zucchero, es. glucosio e fruttosio.
Monostrato: un singolo strato di molecole lipidiche orientate.
Morfologia: la scienza che studia le forme e le strutture.
Morte: arresto permanente di tutte le funzioni vitali; assenza di vita.
Morula: uno stadio precoce dello sviluppo embrionale susseguente la segmentazione della cellula uovo fecondata.
Motorio (motore): relativo al movimento o a quelle strutture ( ad es. muscoli e nervi) che lo provocano.
Muta (o ecdisi): processo, attraverso il quale gli animali con una cuticola spessa e rigida la sostituiscono con una nuova, quando il loro corpo si
accresce. Questo fenomeno avviene principalmente negli artropodi (v.) e nei nematodi (v.).
Mutazione : una qualsiasi variazione casuale, che avviene naturalmente o artificialmente nel corredo genomico di un individuo o di una
popolazione sia a livello di nucleotidi (m. puntiformi), sia a livello di cromosomi (m. cromosomiche ). Le mutazioni costituiscono la base per il
cambiamento evolutivo; attraverso i processi della selezione naturale (v.), ne viene verificato il vantaggio adattativo, mantenendole od
eliminandole dalla discendenza, a seconda del loro effetto positivo o negativo.
Mutualismo : interazione simbiotica attraverso la quale si avvantaggiano entrambi i partecipanti.
Narcosi: stato di incoscienza provocato da un narcotico (una sostanza che causa stupore e sonno).
Necrosi: morte delle cellule e dei tessuti.
Necton: sono gli animali pelagici capaci di muoversi autonomamente e attivamente all'interno della massa d'acqua.
Nefrone : lunit funzionale del rene.
Nematodi: un phylum di animali invertebrati comprendente numerosi parassiti dell'uomo e di animali e piante di interesse economico, ma anche
numerosissime specie a vita libera nel suolo. Sono chiamati anche vermi cilindrici per la loro sezione trasversale rotonda; hanno una robusta
cuticola.
Neodarwinismo : la teoria pi accreditata per spiegare i meccanismi con cui si svolge l' evoluzione (v.); si fonda sull'idea di selezione naturale
(v.) proposta da C. Darwin (v.) e sui dati pi recenti scaturiti dalle ricerche della genetica.
Neoplasma : formazione nuova ed anormale cresciuta in un tessuto (per es. un cancro o un tumore).
Neurone : una cellula del sistema nervoso specializzata nella trasmissione dellimpulso nervoso.
Neurotrasmettitore : un composto a basso peso molecolare (generalmente contenente azoto) secreto da un terminale del neurone e legato da uno
specifico recettore nel neurone vicino; serve a trasmettere un impulso nervoso.
Neutralit: condizione di una soluzione n acida n basica.
Nicchia ecologica: la collocazione di una specie all'interno di un ecosistema, determinata dalle abitudini alimentari e dal comportamento.
Nidificazione : il complesso di comportamenti che conduce in molti animali, come uccelli, mammiferi, insetti ecc., alla costruzione del nido.
Ninfa: lo stadio giovanile avanzato di molti artropodi, al quale segue lo stadio di adulto.
Nomenclatura biologica (o binomia): sistema di nomenclatura formulato da C. Linneo (v.) ed usato in botanica e zoologia per distinguere le
diverse specie. Essa si chiama binomia, perch una specie sempre definita da due nomi, quello del genere e quello proprio della specie (es. Homo
sapiens).
Nucleo: negli eucarioti, un organello circondato da membrana che contiene i cromosomi.
Nucleofilo: (v. glossario area chimica).
Nucleoide : nei batteri, la zona nucleare che contiene il cromosoma ma non circondata da membrana.
Nucleolo: una struttura ipercromica allinterno del nucleo delle cellule eucariotiche; coinvolto nella sintesi dellrRNA e nella formazione dei
ribosomi.
Nucleoside : un composto formato da una base purinica o pirimidinica legata covalentemente ad un pentoso.
Nucleosoma : unit strutturale della cromatina compatta, formato da una catena di DNA avvolta attorno ad un nucleo centrale di istoni.
Nucleotide : un nucleoside fosforilato ad uno dei gruppi ossidrilici del suo pentosio.
Numero di Avogadro (N): il numero di molecole in una grammo molecola (una mole) di qualsiasi composto (6,02x1023 ).
Nutrizione minerale : una caratteristica degli organismi autotrofi che si nutrono di molecole inorganiche che prendono sciolte in acqua. Solo il
carbonio viene preso dallarea tramite lanidride carbonica.
Occhio composto: una struttura sensoriale visiva caratteristica degli artropodi, soprattutto insetti e crostacei, nella quale sono presenti
numerosissimi ommatidi (o ocelli), ognuno dei quali fornisce un'immagine, essendo costituito da una lente, pigmenti visivi e un prolungamento
nervoso..
Occipitale : che in relazione con la parte posteriore della testa.
Oligomero : un breve polimero di amminoacidi, zuccheri o nucleotidi; la definizione di breve in qulche modo arbitraria, ma generalmente si
riferisce a meno di 50 subunit.
Oliguria: escrezione di piccole quantit di urina.
Omeostasi: il mantenimento di uno stato stazionario dinamico da parte di meccanismi regolatori che compensano per le modificazioni
dellambiente esterno.
Omeotermo : animale a sangue caldo, capace di mantenere costante la temperatura del corpo.
Ominazione : processo durante il quale sono avvenuti il differenziamento e l'evoluzione delle strutture anatomo- fisiologiche di un gruppo di
primati, che hanno portato all'affermazione delle caratteristiche psicofisiche dell'uomo moderno.
Omologo: si dice di due organi o strutture, che si originano dalla stessa matrice embrionale, indipendentemente dalla loro morfologia e funzione
definitive (es. arto anteriore, ala, di un uccello e braccio di un uomo). E' contrapposto ad analogo (v.).
Oncogene : un gene che causa il cancro; ciascuno dei numerosi geni mutanti che inducono le cellule ad una rapida ed incontrollata proliferazione.
Oncotico: relativo alla pressione colloido-osmotica determinata dalle proteine del plasma.
Ontogenesi (= Embriogenesi): l'insieme delle fasi dello sviluppo di un organismo dall'uovo fecondato all'adulto.
Organico: che si riferisce agli organi viventi; di composti contenenti soprattutto carbonio ed idrogeno.
Organo bersaglio: la struttura interessata (colpita) da un farmaco, ormone o altro agente.
Organogenesi: fase dello sviluppo di un organismo, in cui si formano gli organi.
Orientamento: facolt istintiva di molti animali di determinare la propria posizione spaziale e la direzione del proprio moto.
Ormone : sostanza chimica prodotta da una ghiandola endocrina.
Ormoni delle piante: gli ormoni dei vegetali sono differenti nelle alghe e nelle piante terrestri con cormo. Nelle alghe soprintendono alla
riproduzione nelle cormofite, invece, soprintendono anche al differenziamento cellulare ed allo sviluppo dellorganismo.
Orologio biologico o bioritmo : variazione ritmica di una funzione biologica, indipendente da influenze esterne.
Osmolarit: numero di osmoli per litro di soluzione.
Osmole : peso molecolare di una sostanza espresso in grammi e diviso per il numero di particelle che essa libera in soluzione.
Osmoregolazione : capacit delle cellule e degli organismi di mantenere invariata la pressione osmotica effettiva dei liquidi interni rispetto
all'esterno.
Osmosi: fenomeno chimico-fisico consistente nella diffusione spontanea di solvente tra due soluzioni a diversa concentrazione separate da una
membrana semipermeabile, tale per cui il flusso di solvente avviene dalla soluzione pi diluita verso quella pi concentrata. E' un fenomeno
importantissimo per gli organismi, che sono costretti a mettere in opera meccanismi di compensazione anche molto sofisticati (v.
osmoregolazione ).
Ospite : organismo all'interno del quale vive un altro organismo, con cui pu interagire in diversi modi: se il rapporto vantaggioso per entrambi si
ha simbiosi mutualistica (v.) se per l'o. svantaggioso si ha parassitismo (v.), se l'o. non ne risente in alcun modo si ha commensalismo (v.).
Ossidazione : (v. glossario area chimica).
Output: risultato; il prodotto delloperazione di un organo o di una macchina; informazione efferente (in uscita).
Oviparo : sono gli animali che depongono uova, in cui sono gi parzialmente sviluppati embrioni, in grado di accrescersi all'esterno del corpo
materno.
Ovoviviparo : sono gli animali che si riproducono mediante uova nutrite dalla madre nell'ovidutto. E' una forma di passaggio verso la viviparit
(v.).
Ovulo delle piante : lovulo un insieme di cellule che contiene allinterno il gamete femminile. Luovo fecondato da origine al seme.
Ovulo:
P CO2 : simbolo della pressione parziale dellanidride carbonica.
P O2 : simbolo per la pressione parziale dellossigeno.
Paleoantropologia: la scienze che studia i resti degli ominidi fossili allo scopo di ricostruire la storia evolutiva delluomo.
Panspermia: la teoria formulata dal chimico svedese S. Arrhenius, secondo la quale i germi vitali di altri mondi si sarebbero diffusi con i
meteoriti sulla superficie della Terra, innescando i processi evolutivi degli organismi. E una delle soluzioni alternative allevoluzione chimica per
spiegare lorigine della vita (v.) sul nostro pianeta.
Paralizzare : provocare la perdita dei movimenti volontari.
Parassita: lorganismo che vive a spese dellospite, sulla superficie esterna (ectoparassita) oppure allinterno dellospite (endoparassita).
Parassitismo : una forma di associazione biologica, per cui un organismo, il parassita (v.), sfrutta le risorse di un altro organismo, lospite (v.),
che ne riceve un danno pi o meno consistente.
Parete cellulare: differenze tra tallofita e cormofita
Parete cellulare : una struttura che nelle cellule vegetali si trova esternamente alla membrana plasmatica. Conferisce rigidit alle cellule che la
possiedono. normalmente costituito da polisaccaridi e da biopolimeri come la lignina, che gli conferiscono durezza e suberina che rendono
impermeabili la cellula. In questi due casi il citoplasma della cellula muore e la parete rimane.
Partenocarpo : formazione del frutto senza fecondazione
Partenogenesi: un tipo di riproduzione sessuata, in cui luovo si sviluppa senza subire la fecondazione del gamete maschile. Si verifica ad es.
nelle api (p. arrenotoca facoltativa) oppure negli afidi (p. telitoca ciclica).
Partenogenesi: sviluppo di un individuo senza fecondazione. In molti animali pu essere indotta artificialmente.
Patogeno : che provoca malattie.
Pelagico: si dice di quegli organismi che vivono nelle acque dolci o salate, fluttuanti o in sospensione.
Peptide : due o pi amminoacidi uniti covalentemente da legami peptidici.
Pericardico: disposto intorno al cuore.
Periodo : intervallo di tempo tra due eventi successivi in un fenomeno ciclico.
Peritoneo: il rivestimento membranoso della cavit pelvica ed addominale.
Permeabile : che permette il passaggio sia di soluti che di solventi in soluzione.
Perossisoma : organello delimitato da memebrana presente nel citoplasma delle cellule eucariotiche; contiene enzimi che formano e scindono
perossidi.
Pesci: un nome collettivo, con il quale si chiamano gli animali vertebrati, caratterizzati dallavere sangue freddo, respirazione branchiale ed arti,
costituiti da pinne. Sono incluse sotto questo nome le classi dei placodermi, dei pesci cartilaginei e dei pesci ossei.
Peso molecolare : (v. glossario area chimica).
pH isoelettrico (punto isoelettrico): (v. glossario area chimica).
pH: (v. glossario area chimica).
Piastrine : piccole cellule anucleate che iniziano il processo della coagulazione del sangue; derivano dai megacariociti del midollo osseo. Anche
dette trombociti.
Pinocitosi: meccanismo cellulare che permette lintroduzione nel citoplasma di sostanze allo stato liquido.
Pirimidina : una base azotata eterociclica presente nei nucleotidi e negli acidi nucleici.
Pistillo: parte femminile del fiore composto da: ovario, stilo e stigma.
Placenta: struttura adesa alla parete interna dellutero, attraverso la quale il feto attiene ilsuo nutrimento ed elimina i suoi rifiuti.
Plancton: sono gli organismi vegetali (fitoplancton) ed animali (zooplancton), generalmente di piccolissime dimensioni, che vivono in
sospensione nei mari e nei laghi e che vengono trasportati passivamente dalle correnti. Molti di questi entrano a far parte del plancton
temporaneamente, solo per il periodo larvale (es. crostacei).
Plasma : la parte liquida del sangue.
Plasmamembrana : la membrana esterna che circonda il citoplasma di una cellula.
Plasmide : un piccola DNA circolare extracromosomico, che si replica indipendentemente; comunemente impiegato nellingegneria genetica.
Plasmodio: formazione citoplasmatica, nella quale sono presenti molti nuclei senza che vi sia divisione del citoplasma.
Plastidi, tipi di: organelli tipici delle piante. Le tallofita hanno un solo tipo di plastidi, i cloroplasti che fanno la fotosintesi ed hanno perci solo
unattivit anabolica. Nelle cormofita, invece, i cloroplasti si trovano nelle foglie e nei fusti verdi; esistono per altri tipi di plastidi, tra questi quelli
pi rimarchevoli sono: i proplastidi che si trovano nei meristemi ed originano tutti gli altri tipi di plastidi, gli amiloplasti che accumulano lamido
secondario di riserva e si trovano nei semi o negli organi di riserva sotterranei.
Plastidio: nelle piante, un organello che si autoreplica; pu differenziarsi in cloroplasto.
Platelminti: un phylum di animali invertebrati a corpo piatto e vermiforme senza ano e con gli spazi interni riempiti da un tessuto detto
parenchima. Molti componenti del phylum, quali trematodi e cestodi (tenie e fasciole), sono conosciuti come parassiti dell'uomo o, comunque, di
altri organismi di interesse economico.
Polare : idrofilico, o amante dellacqua distribuzione non simmetrica degli elettroni nei legami nelle molecole nel suo insieme; descrive molecole
che sono solubili in acqua.
Polarit: (1) in chimica, la distribuzione non uniforme di elettroni in una molecola; le molecoli polari sono generalmente stabili in acqua. (2) in
biologia molecolare, la distinzione tra le estrremit 5 e 3 degli acidi nucleici.
Polarizzazione cellulare : fenomeno mediante il quale una cellula che ha le medesime caratteristiche citologiche in tutte le direzioni dello spazio
acquista, previa modificazione di alcune di esse, una diversificazione con conseguente differenziamento.
Polarizzazione di membrana : stato caratterizzato da concentrazioni diseguali degli ioni ai due lati della membrana cellulare o, in altre parole, da
una differenza di potenziale elettrico attraverso la membrana.
Polimorfa: descrive una proteina di cui esistono variazioni della sequenza amminoacidica in diversi organismi, ma queste variazioni non ne
modificano la funzione.
Polimorfismo : presenza contemporanea nella stessa specie di individui appartenenti a categorie morfologiche e/o genetiche differenti.
Polipeptide : una lunga catena di amminoacidi uniti da legami peptidici; generalmente di peso molecolare inferiore a 10000 u.m.a.
Polipnea: respirazione rapida.
Polisaccaride : un polimero lineare o ramificato di monosaccaridi uniti da legami glicosidici.
Poliuria: escrezione di grandi quantit di urina.
Polline : elemento fecondante delle piante a seme. Ciascun granulo contiene i gameti maschili che raggiungeranno quelli femminili tramite il tubetto
pollinico che attraversa lo stigma, stilo e penetra negli ovuli che si trova no dentro lovaio.
Polmone : un organo sacciforme che, sotto diverse forme nei diversi gruppi animali, consente la respirazione in ambiente subaereo.
Polso: deformazione ritmica di unarteria provocata dallonda durto generata dalla contrazione ventricolare.
Ponte disolfuro : un legame covalente tra due catene polipeptidiche formato da un residuo di cisteina.
Pool genico: insieme delle caratteristiche genetiche degli organismi appartenenti ad una stessa popolazione (v.).
Popolazione : gruppo di organismi, appartenenti alla stessa specie, che vivono nello stesso ambiente e nello stesso periodo di tempo e che sono in
grado di scambiarsi geni. In questo senso la popolazione costituisce l'unit elementare di evoluzione (v.).
Poriferi : phylum di animali invertebrati, la cui struttura ritenuta la pi semplice fra i Metazoi. Sono noti come spugne, i cui resti (lo scheletro
costituito dalla proteina, spongina) vengono utilizzati nella vita quotidiana.
Potenziale elettrochimico: lenergia richiesta per mantenere la separazione delle cariche e delle concentrazioni attraverso una membrana.
Potenziale : pressione elettrica. E uno stato misurabile che pu comportare un flusso di corrente altrettanto rilevabile, esistente tra aree di forza
elettrica differente.
Precipitato: aggregato, generalmente insolubile, che si forma al fondo di una soluzione.
Predazione : un tipo di interazione biologica, nella quale alcuni animali, i predatori, catturano ed utilizzano come alimento altri animali, le
prede, appartenenti a specie diverse.
Pressione del sangue : comunemente, la pressione misurata a livello di unarteria periferica durante la contrazione (sistole) e il rilasciamento
(diastole) del cuore.
Pressione osmotica: (v. glossario area chimica).
Prima legge della termodinamica: la legge che stabilisce che in ogni processo lenergia totale delluniverso rimane costante.
Primati: un ordine di mammiferi, caratterizzati dal pi alto grado di psichismo nel mondo animale e al quale appartiene l'uomo.
Primer: un breve oligomero (di zuccheri o nucleotidi, per esempio) al quale un enzima aggiunge altre subunit monomeriche.
Procariota: organismo unicellulare con un unico cromosoma circolare, privo di membrana nucleare e di organelli delimitati da membrana.
Produttore : organismo vivente che produce sostanze organiche complesse a partire da sostanze inorganiche semplice, mediante l'utilizzazione
della fotosintesi oppure della chemiosintesi.
Profago: un batteriofago in uno stato inattivo in cui il genoma integrato nel cromosoma della cellula ospite o (talvolta) replicato in modo
autonomo.
Profase: stadio della mitosi caratterizzato dalla destrutturazione nucleare cui segue la formazione di cromosomi visibili.
Prognosi: previsione del corso e del risultato di una malattia o di un processo patologico.
Promotore : una sequenza di DNA alla quale si pu legare la RNA polimerasi, determinando linizio della trascrizione.
Prossimale: vicino alla linea mediana del corpo.
Proteina oligomerica: una proteina che contiene una o pi catene polipeptidiche identiche.
Proteina semplice : una proteina che da origine soltanto ad amminoacidi quando viene idrolizzata.
Proteina : una macromolecola composta da una o pi catene polipeptidiche ciascuna con una sequenza caratteristica di amminoacidi uniti da legami
peptidici.
Proteine globulari: proteine solubili di forma globulare (tondeggiante).
Proteine integrali di membrana : proteine strettamente legate ad una membrana attraverso interazioni idrofobiche, distinte dalle proteine
periferiche.
Proteine periferiche : proteine debolmente o reversibilmente legate ad una membrana da ponti idrogeno o da interazioni elettrostatiche,
generalmente idrosolubili una volta rilasciate dalla membrana.
Proteine plasmatiche : le proteina presenti nel plasma.
Protista: uno dei regni degli organismi (nel sistema a 5 regni). Comprende tutti gli organismi, generalmente unicellulari, eucarioti, quali le
amebe, i plasmodi, i ciliati, le alghe verdi, le diatomee, i flagellati, ecc.
Proto-oncogene : un gene cellulare, di solito codificante per una proteina regolatoria, che pu essere convertito in un oncogene mediante
mutazione.
Protoplasma : un termine generale che si riferisce allintero contenuto di una cellula vivente.
Protozoi: con questo nome si intendono tradizionalmente tutti gli organismi unicellulari eucarioti incapaci di fotosintesi e, quindi, eterotrofi. Nel
sistema a 6-8 regni, i Protozoi costituiscono un regno a parte.
Psicosi: disturbo mentale caratterizzato dalla perdita di contatto con la realt.
Psicosomatico: malattia che riconosce delle cause legate a fattori emotivi.
Pupa): lo stadio nello sviluppo embrionale di un insetto olometabolo, nel quale avvengono tante e tali trasformazioni che l'animale lo deve
passare inattivo, senza nutrirsi e muoversi, ed avvolto nel bozzolo.
Pupilla: lapertura nel centro delliride.
Purina : una base azotata eterociclica che si trova nei nucleotidi e negli acidi nucleici; contiene due anelli di pirimidina e imidazolo fusi tra loro.
Putrefazione : il processo di decomposizione delle sostanze organiche, che viene operato dai microrganismo aerobi ed anaerobi, e che consiste
nella trasformazione delle proteine e degli amminoacidi in composti di basso peso melecolare.
Quanto: la pi piccola unit di energia.
Radiati o Raggiati: si dice di organismi che presentano pi piani di divisione, rispetto ai quali le due met del corpo sono simmetriche (es. meduse,
stelle di mare).
Radiazione adattativa o evolutiva: processo di formazione di nuove specie a partire da una singola linea evolutiva.
Radiazione ionizzante: un tipo di radiazione, come i raggi x, che causa la perdita di elettroni da alcune molecole organiche, rendendole cos pi
reattive.
Radiazione ultravioletta (UV): radiazione elettromagnetica compresa tra 200 e 400 nm.
Radice : parte del cormo che si trova normalmente sottoterra e che ha il compito di ancorare la pianta al terreno e di effettuare la nutrizione
minerale.
Rapporto superficie/volume : un valore numerico che esprime il limite dimensionale degli organismi e ne condiziona la struttura.
Razza: la pi piccola unit classificatoria che raggruppa individui di una stessa specie, distinguibili solo per alcuni caratteri morfologici, quali
colore della pelle, ecc.
Reazione di ossido-riduzione : una reazione in cui gli elettroni sono trasferiti da una molecola donatore ad una molecola accettore; detta anche
reazione redox.
Reazione endoergonica: una reazione chimica che consuma energia (cio, ha un G positivo).
Reazione endotermica: una reazione chimica che assorbe ene rgia (cio, ha H positivo).
Reazione esoergonica: una reazione chimica che avviene con liberazione di energia libera (cio, ha un G negativo).
Reazione esotermica: una reazioine chimica che libera calore (cio, ha un H negativo).
Reazione polimerasica a catena (PCR): un procedimento ripetitivo che amplifica geometricamente una specifica sequenza di DNA.
Recettore ormonale: una proteina allinterno o sulla superficie delle cellule bersaglio che lega lormone specifico e d inizio alla risposta cellulare.
Recettore : cellula che risponde a stimoli specifici; gruppo di molecole nella membrana di una cellula, avente una speciale affinit per determinate
sostanze chimiche.
Recupero ambientale (o restauro a.): insieme di operazioni e azioni volte a bonificaure l'ambiente dagli effetti dell'inquinamento.
Regno: la pi alta categoria gerarchica della sistematica degli organismi. Il sistema oggi pi accettato quello che ripartisce gli organismi in
cinque regni: Monera, Protista, Fungi, Plantae e Animalia, ma ne esiste anche uno pi recente a sei-otto regni.
Replicazione : sintesi di una molecola figlia di DNA a doppia elica identica al DNA duplex parentale.
Repressione : riduzione dellespressione di un gene in risposta la cambiamento di attivit di una proteina regolatoria.
Repressore della traduzione : un repressore che si lega ad un mRNA, bloccandone la traduzione.
Repressore : la proteina che si lega alla sequenza regolatoria o operatore di un gene bloccando la sua trascrizione.
Residuo : una singola unit di un polimero; per esempio, un amminoacido di una catena polipeptidica. Il termine riflette il fatto che gli zuccheri, i
nucleotidi e gli amminoacidi perdono alcuni atomi (di solito gli elementi dellacqua) quando vengono incorporati nei loro rispettivi polimeri.
Resistenza : ostacolo allo scorrimento, per es. dellaria o del sangue; la somma totale dei meccanismi che conferiscono limmunit nei confronti di
una malattia.
Respirazione : la mobilizzazione (assunzione/eliminazione) dellaria nel sistema respiratorio.
Respirazione cellulare : il processo catabolico in cui vengono rimossi elettroni dalle molecole dei nutrienti e vengono trasferiti attraverso una
catena di trasportatori allossigeno.
Reticolo endoplasmatico: un esteso sistema di doppie membrane presente nel citoplasma delle cellule eucariotiche; racchiude canali secretori e
spesso presenta numerosi ribosomi attaccati (reticolo endoplasmatico rugoso).
Retrovirus : un virus ad RNA che contiene una trascrittasi inversa.
Rettili: una classe di animali vertebrati generalmente terrestri, che comprende tartarughe, serpenti, coccodrilli e lucertole.
Ribosoma : un complesso sopramolecolare di rRNA e proteine, tra i 18 e i 22 nm di diametro; il sito della sintesi proteica.
Ricombinazione genetica omologa: ricombinazione tra due molecole di DNA di sequenza simile che avviene in tutte le cellule; negli eucarioti
avviene durante la meiosi e la mitosi.
Ricombinazione genica: il fenomeno per il quale il materiale genico originariamente presente nel corredo dei due genitori viene variamente
ricombinato nei diversi individui figli per segregazione indipendente oppure per crossing-over. Questo fenomeno una delle principali fonti di
variabilit genotipica, perch rimescola i geni, creando un elevato numero di genotipi diversi, sui quali agir la selezione naturale (v.).
Riduzione : (v. glossario area chimica).
Riflesso: risposta involontaria, stereotipata, ad uno stimolo.
Rigenerazione : capacit degli organismi viventi di ricostituire parti del corpo distrutte o gravemente lese.
Rinaturazione : ripristino del corretto ripiegamento di una proteina globulare denaturata in modo da riottenere la struttura nativa e la funzione della
proteina.
Riproduzione asessuata: riproduzione senza gameti. Nelle piante consiste o nella produzione di spore o nella riproduzione vegetativa. Nei Metazoi
non esiste la riproduzione di spore; la riproduzione asessuata si ha attraverso la fissione o la gemmazione.
Riproduzione : una delle funzioni fondamentali di tutti gli esseri viventi, che permette di produrre altri individui della stessa specie. Essa pu
avvenire per via asessuata o vegetativa e per via sessuata, a seconda che avvenga attraverso la fecondazione del gamete (v.) femminile (uovo) da
parte di quello maschile (spermatozoo) oppure per altre modalit, quali la scissiparit (v.), la gemmazione (v.), ecc.
Risorsa: qualsiasi componente ambientale richiesta da un organismo per la sua sopravvivenza e per la sua crescita e che viene consumata nel corso
dell'utilizzo.
Risposta immune : la capacit di un vertebrato di generare anticorpi verso un antigene, una macromolecola estranea allorganismo.
Ritmo circadiano : ritmo di qualsiasi tipo di attivit (crescita, ecc.) di un organismo che si ripete con una cadenza di circa 24 ore.
RNA messaggero: ciascun RNA che specifica lordine degli amminoacidi nella sintesi proteica. Eprodotto dalla trascrizione del DNA attraverso
lRNA polimerasi e, nellRNA virale, dalla trascrizione di RNA virale. Negli eucarioti , la produzione di RNA iniziale (trascrizione primaria) passa
attraverso lRNA di processazione che produce lmRNA funzionale, che trasporato al citoplasma. LmRNA serve per il trasferimento del codice
genetico trascritto dal DNA ai ribosomi, siti specializzati posti allinterno della cellula, dove linformazione viene tradotta, come detto, nella sintesi
delle proteine.
RNA (acido ribonucleico): un poliribonucleotide con una sequenza specifica legato da legami 3, 5- fosfodiesterici successivi.
RNA messaggero (mRNA): una classe di molecole di RNA che trasportano il messaggio genetico dal cromosoma ai ribosomi. (v. trascrizione).
RNA ribosomiale (rRNA): una classe di molecole di RNA che contribuiscono alla struttura del ribosoma.
RNA transfer (tRNA): una classe di molecole di RNA ognuna delle quali si combina covalentemente con un amminoacido specifico come prima
tappa della sintesi proteica.
Saccaride : ( v.carboidrato).
Saprobio o saprofita: organismo eterotrofo (batterio o fungo) capace di ricavare carbonio ed energia direttamente dal materiale organico morto.
Sarcomero : ununit funzionale e strutturale del sistema contrattile del muscolo.
Saturo : che contiene tutta la sostanza possibile, ad es. un grasso saturo contiene tutto lidrogeno che pu legare chimicamente; senza che si formi
un precipitato. (riferito a soluzione)( v. area chimica)
Scheletro idrostatico: una cavit interna (il celenteron degli cnidari, lo pseudoceloma dei nematodi, il celoma degli anellidi, ecc.) piena di
liquido, che consente il trasferimento di una forza meccanica esercitata dalla muscolatura periferica da un distretto corporeo all'altro oppure il
movimento dell'organismo stesso.
Scheletro : formazioni rigide, che servono di sostegno o di protezione ai tessuti molli del corpo degli animali.
Scissione o scissiparit: una forma di riproduzione asessuata o agamica, in cui un individuo si divide in parti eguali.
Sclerosi: indurimento di un tessuto o di un organo generalmente dovuto allaumento del tessuto fibroso.
Seconda legge della termodinamica: la legge che stabilisce che in ogni processo chimico o fisico lentropia delluniverso tende ad aumentare.
Secondo messaggero : una molecola effettrice sintetizzata da una cellula in risposta ad un segnale esterno (primo messaggero) quale un ormone.
Secrezione : il prodotto dellattivit secretoria; produzione ed espulsione attiva di una sostanza da parte delle ghiandole o di singole cellule.
Sedativo: agente che calma, che riduce il livello dellattivit di un organo o del corpo.
Segmentazione : sequenza di processi mitotici che, negli animali, fanno seguito alla fecondazione della cellula uovo e terminano con la formazione
della blastula (v.)..
Segmentazione : v. metameria
Selezione naturale: complesso dei processi che, all'interno di una popolazione di organismi, consentono agli individui pi adatti a determinate
condizioni di sopravvivere e riprodursi. Si pu avere s. divergente (o disruptiva), quando vengono favoriti i fenotipi estremi, s. direzionale,
quando viene favorito un solo fenotipo estremo, oppure la s. stabilizzante, quando viene favorito il fenotipo intermedio ed eliminati quelli estremi.
Un caso particolare di s.n. quello della s. sessuale, quando la scelta di un particolare fenotipo viene operata su uno dei due sessi da individui del
sesso opposto (es. le femmine di pavone scelgono i maschi dal piumaggio pi evidente).
Seme : ovulo fecondato che contiene lembrione e delle riserve localizzate nellendosperma.
Sensibilit: lessere capaci di riconoscere e trasmettere (percepire) impressione derivate dai sensi.
Sensoriale : che riguarda i sensi; che concerne lelaborazione delle informazioni relative alle sensibilit.
Sequenza segnale: una sequenza ammino-terminale che determina il destino cellulare o la destinazione di una proteina appena sintetizzata.
Sessile: individuo (animale) che vive attaccato ad un substrato (es. il polipo degli cnidari).
Sessualit delle piante : caratterizzata dal fatto che ci possono essere degli organismi unisessuati (come la maggior parte degli animali) o che
portano i due sessi. Le piante a fiore hanno i due sessi nella stessa struttura quando i fiori sono ermafroditi.
Sessualit: la capacit, che la maggior parte degli organismi esprime attraverso una molteplicit di meccanismi, di riunire in uno stesso individuo
geni provenienti da due individui diversi (i genitori). Questo fenomeno ha l'effetto di provocare la ricombinazione genica (v.).
Sfingolipide : un lipide anfipatico con uno scheletro di sfingosina al quale sono attaccati un acido grasso a lunga catena ed un alcool polare.
Sfintere : striscia di muscolo, disposto circolarmente, che restringe un orifizio.
Shock: condizione derivante da collasso circolatorio (bassa pressione del sangue e debole azione cardiaca).
Shunt : scorciatoia; canale (anastomosi) tra le arterie e le vene che evita i capillari; via metabolica, percorsa da certe sostanze alimentari, che
elimina determinati passaggi che si trovano in unaltra via che metabolizza la stessa sostanza.
Siero : il liquido che rimane dopo la coagulazione del sangue.
Simbionti: due o pi organismi interdipendenti uno dallaltro; di solito vivono in associazione fisica.
Simbiosi delle piante : ne esistono di vari tipi perch nei vegetali ci sono quelli che sono fotosintetici e quelli che non lo sono. Gli esempi pi
comuni sono: 1) micorrizze: tra radici di cormofita e funghi (permanente); 2) licheni: tra alghe e funghi (permanente); 3) tra rqadici di cormofita e
batteri fissatori di azoto (temporanea).
Simbiosi: associazione di individui appartenenti a due o pi specie diverse, che cercano di ricavare da tale situazione il maggior vantaggio
possibile. A seconda dei rapporti che intercorrono fra i due o pi individui, si possono avere il parassitismo (v.), il commensalismo (v.) ed il
mutualismo (v.);
Simbiosi: associazione temporanee o permanenti tra organismi diversi per caratteristiche metaboliche con un vantaggio reciproco anche se non
sempre equilibrato.
Simpatrico: si dice di una specie oppure una popolazione, che occupa lo stesso territorio rispetto ad un'altra specie o popolazione. E' alternativo ad
allopatrico (v.).
Simporto: co-trasporto di soluti attraverso la membrana nella stessa direzione.
Sindrome : gruppo di sintomi caratteristici di una malattia particolare.
Sinecologia: settore dell'ecologia che si occupa delle relazioni fra un determinato ambiente e le associazioni o le biocenosi (v.), sia animali che
vegetali, che lo occupano.
Sinusoide : piccolo ed irregolare vaso sanguigno, che si trova nel fegato e nella milza, circondato da cellule reticoloendoteliali.
Sistema aperto: un sistema che scambia materia ed energia con lambiente esterno.
Sistema chiuso: un sistema che non scambia n materia n energia con lambiente esterno.
Sistema o apparato: un insieme organizzato di strutture collegate; organi o tessuti diversi coordinati a compiere la medesima funzione.
Sistema : un insieme isolato di materia; tutto il resto della materia delluniverso al di fuori del sistema chiamato ambiente esterno.
Sistematica: ramo della biologia che si occupa della classificazione (v.), della tassonomia (v.) e della nomenclatura (v.) degli esseri viventi. Essa
si occupa, in particolare, di analizzare le somiglianze fra le specie ed i taxa, allo scopo di classificarli in gruppi gerarchicamente sempre pi alti (v.
classificazione ).
Sistole: contrazione del muscolo cardiaco.
Sito allosterico: il sito specifico sulla superficie della molecola di un enzima allosterico al quale si lega la molecola di effettore o modulatore.
Soglia: valore (intensit minima) al quale uno stimolo provoca una risposta o reazione percettibile.
Solubilit: (v. glossario area chimica).
Soluto: (v. glossario area chimica).
Soluzione molare : una mole di soluto sciolta in acqua in un volume totale di 1000ml. (v. anche glossario area chimica)
Soluzione normale: (v. glossario area chimica).
Soluzione : (v. glossario area chimica).
Solvente: (v. glossario area chimica).
Soma: corpo.
Sospensione : miscela in cui le molecole di soluto sono disperse, ma non disciolte in un solvente.
Spasmo : contrazione improvvisa, involontaria e spesso dolorosa del muscolo.
Spastico: contratto o in uno stato di contrazione continua.
Speciazione ed i motori dellevoluzione
Speciazione : processo di suddivisione di una popolazione in due diversi sottogruppi, che in seguito finiscono per diventare riproduttivamente
isolati l'uno dall'altro, costituendo, cos, due specie diverse. Si possono avere diversi tipi di processi: la s. allopatrica avviene quando i due
sottogruppi sono isolati l'uno dall'altro da una barriera geografica, la s. simpatrica, quando i due sottogruppi acquisiscono l'isolamento riproduttivo,
pur avendo la stessa distribuzione geografica.
Specie: un gruppo di individui morfologicamente simili, in grado di incrociarsi l'uno con l'altro, dando prole illimitatamente feconda, e
riproduttivamente isolati da altri gruppi. E' l'unit fondamentale in sistematica biologica (v.).
Specie: organismo con delle caratteristiche genetiche e morfologiche peculiari, che vive entro una data area geografica e che capace di fecondarsi
con i suoi simili originando una prole feconda.
Specificit: la capacit di un enzima o di un recettore di discriminare tra diversi substrati o ligandi.
Spermatozoo: la cellula germinale maschile matura negli animali; questo stato viene raggiunto attraverso una serie di processi di maturazione, la
spermatogenesi, che portano dallo spermatogonio, allo spermatocito ed, infine allo spermatidio.
Splicing dellRNA: rimozione degli introni ed unione degli esoni in un trascritto primario.
Spora : struttura unicellulare che serve per la dispersione di vari tipi di piante come le alghe e le piante terrestri; spesso rappresenta una forma di
resistenza.
Spora: tipi e significato: esistono vari tipi di spore, qui di seguito sono enumerati i tipi pi significativi: a) quelle aploidi derivate dalla meiosi; b)
quelle derivate dalla riproduzione vegetativa che possono essere aploidi o diploidi; c) quelle derivate dalla fecondazione.
Stame : parte maschile del fiore; formato da un filamento e da unantera che produce il polline.
Stato basale : la normale forma stabile di un atomo o di una molecola; distinto dallo stato eccitato.
Stato eccitato: uno stato ricco di energia di un atomo o di una molecola; prodotto dallassorbimento dellenergia luminosa
Stenosi: restringimento di unapertura o di un canale naturale.
Stimolo: modificazione dellambiente circostante che provoca una risposta in un essere vivente.
Stoma : unapertura che si trova sulle foglie e nelle parti verdi delle piante. delimitato da due cellule che hanno la possibilit di aprirsi e di
chiudersi a seconda delle condizioni ambientali. Attraverso di essi avviene la traspirazione, che pu essere regolata in quanto gli stomi si possono
chiudere, e gli altri scambi gassosi: ingresso ed uscita di anidride carbonica ed ossigeno.
Strabismo : difetto degli occhi che non sono in grado di focalizzare lo stesso punto di fissazione.
Strobilazione : forma di riproduzione per gemmazione (v.) che si verifica in alcuni organismi animali inferiori (es. tenia solium, alcuni anellidi
policheti, ecc.).
Strutture od organi vestigiali: sono quegli organi o residui di organi, che restano nelle linee filetiche senza apparentemente svolgere una funzione
precisa (es. cinto pelvico nelle balene). Costituiscono una delle cosidette prove dell'evoluzione (v.), perch indicano le affinit filogenetiche degli
organismi attuali.
Successione : processo di evoluzione di un ecosistema (v.) fino al raggiungimento di un equilibrio stabile o climax (v.). Esso si verifica attraverso
una serie graduale di cambiamenti nella composizione di specie di una comunit, in seguito al verificarsi di particolari eventi perturbatori. Si
distinguono la s. primaria, quando questa inizia in un'area geografica priva di vita (es. una colata lavica raffreddatasi) e la s. secondaria, quando i
cambiamenti iniziano in un'area sede di un evento perturbatore, che ha fortemente danneggiato gli organismi preesistenti.
Suolo: lo strato, formatosi dalla degradazione delle rocce sotto l'azione combinata di agenti atmosferici e biologici, che, negli ecosistemi terrestri,
interposto fra litosfera ed atmosfera.
Tallo: dicesi di un organismo vegetale non polarizzato formato da cellule tutte o quasi uguali, con la stessa pressione osmotica, coinvolte nelle
stesse attivit e che non si scambiano i metaboliti. Il tallo pu essere unicellulare o pluricellulare.
Tallofita: hanno questo tipo di organizzazione le alghe, i funghi ed i licheni; i muschi hanno invece una organizzazione intermedia tra tallo e
cormo.
Tampone : (v. glossario area chimica).
Tassonomia: la disciplina, che, nella sistematica biologica (v.) distingue le specie ed i taxa, mediante lanalisi delle differenze, si occupa di
nominarli e di raccogliere i caratteri diagnostici propri di ciascun taxon.
Taxon: (plurale taxa) termine che designa una qualsiasi categoria sistematica in classificazione biologica.
Tensione superficiale : il fenomeno per il quale le goccioline di liquido tendono ad assumere la superficie pi piccola per il lo ro volume. La
superficie si comporta come se fosse ricoperta da una pellicola, che creata dalla coesione tra le molecole superficiali del liquido.
Tensione : effetto dello stiramento o della pressione; forza che si sviluppa con la contrazione muscolare.
Teoria degli equilibri punteggiati o intermittenti: la teoria, emessa da S. J Gould e N. Eldredge nel 1971, per spiegare, in paleontologia, la
scarsit di fome intermedie fra le varie specie fossili. Essa ipotizza un meccanismo di speciazione, per il quale le nuove specie comparirebbero in
un tempo relativamente breve, poco adatto, quindi, a lasciare fossili; questa fase sarebbe seguita da lunghi periodi, in cui il cambiamento scarso o
nullo. Questa teoria non vuol essere alternativa al neodarwinismo (v.), ma semplicemente un arricchimento di questultima.
Terapia: cura di uno stato patologico o di una malattia.
Tessuto: raggruppamento di cellule simili per struttura e funzione (ad es. tessuto epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso).
Tonico: che ha tono, continuo.
Tono : stao di lieve e costante tensione, o contrazione, esibita dal tessuto muscolare.
Tossico: velenoso.
Tossine : proteine prodotte da alcuni organismi e tossiche per altre specie.
Traduzione : il processo attraverso cui linformazione ge netica presente in una molecola di mRNA specifica la sequenza di amminoacidi durante la
sintesi proteica.
Transgenico: descrive un organismo che possiede i geni di un altro organismo incorporati nel suo genoma grazie a tecniche di DNA ricombinante.
Trapianto: rimozione di tessuti vivente da una zona di un certo organismo o da organismi diversi per unirli a tessuti gi presenti, don lo scopo di
rimediare a difetti o deformit.
Trascrittasi inversa: una DNA polimerasi diretta dallRNA dei retrovirus, in grado di sintetizzare il DNA complementare ad un RNA.
Trascrizione : il processo enzimatico con cui linformazione genetica contenuta in una catena di DNA viene utilizzata per specificare una sequenza
complementare di basi in una catena di mRNA.
Trasduzione : (1) generalmente la conversione di energia o di informazione da una forma ad unaltra. (2) il trasferimento dellinformazione
genetica da una cellula ad unaltra mediante un vettore virale.
Trasduzione del segnale: processo attraverso il quale un segnale extracellulare (chimico, meccanico od elettrico) viene amplificato e convertito in
una risposta cellulare.
Traspirazione : un processo di eliminazione dellacqua tipico delle cormofita che si nutrono dei minerali che le radici assorbono dal terreno
disciolte nellacqua. Lacqua con isali disciolti penetra nella pianta (linfa grezza), lacqua evapora dalle foglie e i sali entrano a far parte del corpo
della pianta; levaporazione determina lingresso di nuova linfa grezza. un processo entro certi limiti regolabile.
Trasportatore di elettroni: una proteina, come una flavoproteina o un citocromo, che pu reversibilmente acquistare e perdere elettroni; opera nel
trasferimento di elettroni dai nutrienti organici allossigeno o ad un altro accettore terminale.
Trasporto attivo: trasporto, promosso da un rifornimento energetico di un soluto attraverso una membrana nella direz<ione contraria al gradiente
di concentrazione.
Trasporto di membrana : movimento di un soluto polare attraverso una membrana per mezzo di una specifica proteina di membrana (un
trasportatore).
Trauma : ferita o lesione.
Trombo, trombosi: coagulo di sangue che ostruisce un vaso. La trombosi il processo di formazione del coagulo od il risultato dellobliterazione
del vaso.
Trombociti: vedi piastrine.
Tubulo a T: tubuli microscopici, disposti trasversalmente, che trasportano il liquido extracellulare allinterno delle cellule muscolari.
Tumore : massa di tessuto neoformata, sinonimo di neoplasma.
Turgore : stato cellulare nel quale la parete cellulare e rigida, a causa di un aumentato volume dei vacuoli e del protoplasma durante lassorbimento
dellacqua.
U.M.A. : (v. glossario area chimica)
Uccelli: una classe di vertebrati a sangue caldo con gli arti anteriori adattati al volo. Es. struzzi, passeri e aquile
Ulcera : lesione aperta della pelle o del rivestimento mucoso di un organo ( ad es. stomaco, bocca, intestino).
Umorale : relativo ai liquidi del corpo o alle sostanze in essi contenute.
Umore : ogni liquido, o sostanza semiliquida, contenuta nel corpo.
Uovo: la cellula germinale femminile matura negli animali; questo stato viene raggiunto attraverso una serie di processi di maturazione,
l'ovogenesi (od oogenesi), che vanno dall'oogonio, all'ovocita e all'espulsione dei corpuscoli polari.
Vacuolo: una cavit piena di acqua con sostanze disciolte ed delimitata da una membrana plasmatica; rappresenta una riserva di acqua e di vari
tipi di sostanze disciolte o anche un deposito di cataboliti.
Vago: il decimo (X) nervo cranico.
Valutazione d'impatto ambientale : stima degli effetti della costruzione di opere civili od industriali su un determinato ecosistema.
Variazione : il cambiamento di uno o pi caratteri, genotipici o fenotipici, di un individuo o di una popolazione. Sono le variazioni genotipiche,
che avvengono nelle popolazioni che costituiscono la base per il cambiamento evolutivo.
Vasomotorio o vasomotore : relativo al controllo nervoso dei vasi sanguigni.
Ventilazione : mobilizzazione (scambio) dellaria tra il sistema respiratorio e lambiente. Ventilazione alveolare: apporto di aria agli alveoli.
Ventilazione polmonare: apporto di aria ai polmoni; comprende sia gli alveoli che i bronchi.
Ventricolo: una delle due camere inferiori del cuore.
Vertebrati: un subphylum dei cordati (v.), caratterizzati dalla sostituzione della corda dorsale da parte di segmenti scheletrici ossei o cartilaginei,
le vertebre .
Vescica: piccola dilatazione sacculare riempita di liquido.
Vettore : una molecola di DNA in grado di replicarsi autonomamente nella cellula ospite, alla quale si pu inserire un segmento di DNA per
permettere la replicazione; per esempio un plasmide o un fago temperato a DNA.
Vettore virale: un DNA virale modificato in modo tale da poter agire come vettore per un DNA ricombinante.
Via anfibolica: una via metabolica usata sia nel catabolismo sia nellanabolismo
Villo: piccola estroflessione delle membrane mucose.
Virione : una particella virale.
Virus : un complesso acido nucleico- proteina autoreplicante, infettivo, che ha bisogno di una cellula ospite integra per la sua replicazione; il suo
genoma pu essere a DNA o RNA.
Viscerale : relativo ai visceri o agli organi contenuti nel torace e nelladdome; relativo al rivestimento (membrana) esterno di un organo.
Viscosit: densit di un liquido; lessere appiccicoso.
Vita, origine della: ipotesi sulla nascita delle prime forme viventi a partire da fattori abiotici.
Vitamina : una sostanza organica necessaria in piccole quantit nella dieta di alcune specie; funziona generalmente come componente di un
coenzima.
Vitello o deutoplasma o tuorlo: il complesso delle sostanze di riserva, presenti nell' uovo (v.), che provvedono ai bisogni dell'embrione per un
tempo pi o meno lungo, a seconda dei tipi di animali.
Viviparo : si dice di un organismo animale che produce prole viva, dopo che questa si sviluppata per un certo periodo allinterno della madre.
Volatile : che evapora facilmente.
Xilofago: sono gli animali che si nutrono di legno (es. termiti).
Zigote : cellula diploide prodotta dalla fusione di un uovo e di uno spermatozoo; luovo fecondato.
Zimogeno : un precursore inattivo di un enzima; per esempio, il pepsinogeno, il precursore della pepsina.
Zoologia: scienza biologica che studia gli animali in tutti i loro aspetti.
Zucchero : (v. glossario area chimica)
Zwitterione : ione bipolare (contemporanea carica positiva e negativa) detto anche sale interno; ad esempio gli aminoacidi allo stato solido sono
zwitterioni, al punto isoelettrico gli amminoacidi sono presenti in modo dominante come zwitterioni.

Abbassamento crioscopico: Diminuzione della temperatura alla quale congela un dato liquido determinata dalla presenza di qualunque sostanza
disciolta
Acetale: gruppo funzionale nel quale due atomi di ossigeno di tipo etereo sono legati al medesimo atomo di carbonio, R2 C(OR')2 . E' usato per
proteggere i chetoni e le aldeidi, in quanto poco reattivo verso le basi o i nucleofili, mentre pu essere rimosso facilmente per idrolisi acida.
Achirale: molecola con almeno un piano di simmetria, sovrapponibile all'immagine speculare
Acido carbossilico: sostanza organica contenente almeno un gruppo -COOH.
Acido poliprotico: Acido capace di reagire con pi di un atomo di idrogeno
Acido: secondo Bronsted, specie che dona ioni H+ a una base, secondo Lewis, specie che pu ricevere, in un orbitale di bassa energia vuoto, una
coppia di elettroni da una base. Tutti gli elettrofili sono acidi di Lewis; ad esempio i sali dei metalli di transizione, quali AlCl3 e ZnCl2 . (v. Base).
Acilazione : introduzione di un gruppo acile, -COR, in una molecola. Ad esempio, la trasformazione da alcol ad estere (R'OH R'OCOR), da
ammina ad ammide (R'NH2 R'NH-COR), da composto aromatico ad alchilarilchetone (ArH ArCOR).
Acqua ossigenata: Detta anche perossido di idrogeno, sostanza descritta dalla formula H2 O2
Acqua regia: Miscela di acido nitrico e acido cloridrico concentrati in rapporto 1:3
Acqua: Sostanza descritta dalla formula H2 0
Addizione 1,4 : addizione di un reagente alle estremit di un sistema coniugato: gli elettrofili (ad esempio HCl) danno con i dieni addotti 1,4, i
nucleofili (ad esmpio lo ione cianuro) li danno per reazione con gli enoni.
Affinit elettronica: Energia liberata quando un atomo neutro allo stato gassoso acquista un elettrone trasformandosi in uno ione negativo
Alcano normale : alcano a catena lineare, in contrasto con gli alcani ramificati. Gli alcani normali si denotano mediante il prefisso n. come in n-
C4 H10 (n-butano).
Alchene : composto contenente un doppio legame fra due atomi di C. Si denota con la desinenza ene.
Alchilazione : introduzione di un gruppo alchilico in una molecola, come, ad esempio, ArH ArR.
Alchino: composto contenente un triplo legame fra due atomi di C. Si indica con la desinenza ino.
Aldeide : composto di formula generale R-CH=O.
Alifatico: idrocarburo non aromatico, alcano, alchene o alchino semplici.
Allilico(a) : sito o posizione adiacente a un doppio legame. Ad esempio: bromuro di allile H2 C=CHCH2 Br, radicale allilico C=C-C. .C-C=C.
Allotropia: Fenomeno per cui una certa sostanza compare sotto forme diverse per la disposizione spaziale e per i legami tra gli atomi che la
costituiscono
Alluminio: Elemento chimico (simbolo Al) facente parte del III gruppo della tavola periodica
Alogeni: Significa generatori di sali, nome dato a tutti gli elementi del VII gruppo della tavola periodica (vedi)
Amalgama: Nome generale delle leghe metalliche contenenti mercurio
Ammina : derivato dell'ammoniaca in cui uno o pi atomi di idrogeno sono sostituiti da gruppi alchilici o arilici. Possono essere primarie (RNH2 ),
secondarie (R2 NH) o terziarie (R3 N).
Ammoniaca: Sostanza descritta dalla molecola NH3
Anfotero : Descrive il comportamento di sostanze che possono essere acidi o basi a seconda delle situazioni
Angolo di legame : l'angolo compreso fra due legami adiacenti.
Anione : Atomo o raggruppamento atomico che porta una o pi cariche negative
Anomeri : stereoisomeri ciclici degli zuccheri che differiscono per la configurazione al carbonio emiacetalico.
Anti, conformazione : disposizione geometrica intorno a un legame semplice carbonio-carbonio nella quale i sostituenti pi voluminosi, osservati
in proiezione di Newman, si trovano a 180.
Aria: Miscela di gas composta per lo pi da azoto (80%) e ossigeno (20 %), ma anche da piccole quantit di biossido di carbonio e di gas nobili
Aromaticit : caratteristiche di un sistema di 4n+2 elettroni coniugati all'interno di una struttura ciclica planare. Fra queste la grande stabilit e la
tendenza a subire reazioni di sostituzione elettrofila e non di addizione.
Atomo: L'unit fondamentale della materia che descrive tutti gli isotopi di ogni elemento della tavola periodica con un simbolo dato da una o due
lettere. La parola significa indivisibile, anche se ormai bon noto che l'atomo costituito da numerose particelle subatomiche.
Attivatore, gruppo : gruppo elettrondonatore che rende un anello aromatico pi reattivo nella sostituzione elettrofila aromatica e indirizza in orto-
para l'ulteriore sostituzione.
Autodissociazione : Fenomeno per il quale una certa sostanza si ionizza per trasferimento di un atomo di idrogeno da una molecola ad un'altra della
stessa specie
Avogadro: Scienziato che ha dato il nome ad un principio fondamentale secondo cui volumi uguali di gas diversi nelle stesse condizioni di
temperatura e pressione contengono lo stesso numero di molecole. Il numero di A. (=6x1023 ) identifica il n0 di atomi, molecole, ioni o unit formula
contenute in un peso di sostanza pari al peso atomico o molecolare relativo
Azoto: Elemento chimico (simbolo N) facente parte del V gruppo della tavola periodica
Base: Sostanza in grado di reagire acquisendo atomi di idrogeno da altra sostanza (acido, vedi) o, pi in generale, trasferendo una coppia di
elettroni all'acido
Benzilico(a) : si riferisce al sito o alla posizione adiacente ad un anello aromatico. Cos, il catione benzile un carbocatione con la carica positiva
su un atomo di carbonio adiacente all'anello benzenico e che risulta dispersa per risonanza sul sistema aromatico.
Bimolecolare, reazione : reazione che coinvolge due reagenti.
Boyle, legge di: Legge naturale che mette in relazione le variazioni di volume di un gas con quelle della pressione a temperatura costante
Calcio: Elemento chimico (simbolo Ca) facente parte del II gruppo della tavola periodica
Calore di combustione : quantit di calore prodotta dalla combustione di una sostanza, misurabile con un calorimetro, secondo l'equazione:
CnHm+O2 nCO2 +m/2 H2 0
Calore di idrogenazione : quantit di calore che si sviluppa durante l'idrogenazione di un doppio legame; d un'idea della stabilit del doppio
legame stesso.
Carbanione : atomo di carbonio ibridato sp3 con tre sostituenti e una carica negativa (R3 C:-).
Carbene : atomo di carbonio bivalente con sei soli elettroni nello strato esterno (R2 C :).
Carbocatione : atomo di carbonio positivo, ibridato sp2 e planare (R3 C+).
Carboidrato : polidrossialdeide o polidrossichetone che in genere possiede la formula Cn H2n On e quindi pu essere considerato un "idrato di
carbonio". Esistono carboidrati semplici, come il glucosio, oppure complessi, come l'amido. I secondi per idrolisi danno molecole pi piccole,
mentre i primi no.
Carbonio: Elemento chimico, simbolo C, facente parte del IV gruppo della tavola periodica, di estrema importanza ed abbondanza.
Catalisi: Fenomeno per il quale certe sostanze, catalizzatori, aumentano o diminuiscono in modo selettivo la velocit delle reazioni chimiche
Cationi: Atomi o raggruppamenti atomici recanti una o pi cariche positive
Charles e Gay-Lussac, legge di: legge naturale che mette in relazione le variazioni di volume di un gas con quelle della temperatura a pressione
costante
Chetone : una sostanza di formula generale RR'C=O.
Chirale : una molecola senza piano di simmetria che non sovrapponibile alla propria immagine speculare, spesso (ma non sempre) per la presenza
di almeno un atomo di carbonio asimmetrico. Esiste in due forme, l'una destrorsa, l'altra sinistrorsa.
Cicloaddizione : reazione nella quale due specie si sommano senza intermedi fornendo un prodotto ciclico, come ad esempio nella reazione di
Diels-Alder fra un diene e un dienofilo per dare un derivato del cicloesene.
Cicloesano : cicloalcano a 6 atomi di C che pu esistere in varie conformazioni, una detta "a barca" che lo rende simile a una barca o ad una vasca
ed una a sedia. Il cicloesano a sedia pi stabile perch privo di tensioni angolari e di repulsio ni fra gruppi eclissati
Cinetica chimica: Insieme dei principi, delle leggi e delle teorie che descrivono la velocit con cui avvengono le reazioni
Cloro : Elemento chimico (simbolo Cl) facente parte del VII gruppo della tavola periodica
Cloruro di sodio: Sostanza descritta dalla formula NaCl, il componente principale del sale da cucina
Colligative, propriet: Propriet che dipendono solo dalla qua ntit di sostanza disciolta in un dato solvente e non dalla sua natura. Sono
l'abbassamento della tensione di vapore (vedi), l'abbassamento crioscopico (vedi), l'innalzamento ebullioscopico (vedi) e la pressione osmotica
(vedi).
Concentrazione : Propriet che descrive la composizione di un sistema omogeneo a pi componenti
Concertato(a) : processo o reazione che si svolge in un sol tempo, senza intermedi.
condensazione degli ioni in un reticolo solido cristallino di elevata stabilit
Configurazione : disposizione spaziale degli atomi intorno ad un centro di asimmetria.
Configurazione elettronica: Descrive il numero e la disposizione degli elettroni all'interno di un atomo
Conformazione : l'esatta forma spaziale di una molecola in un certo istante, derivante da rotazione attorno a legami semplici.
Coniugazione : propriet che si incontra quando in una molecola si hanno legami semplici e multipli alternati con sovrapposizione degli orbitali p.
Cos avviene per l'1,3-butadiene (diene coniugato), il 3-buten-2-one (enone coniugato), il benzene (triene coniugato ciclico).
Convenzione R,S: Utilizzando le regole di successione dei sostituenti di Cahn-Ingold-Prelog possibile definire la configurazione dei centri
stereogeni (centri di asimmetria). Stabilita la priorit dei quattro sostituenti intorno al centro stereogeno, lo si osserva in modo che il gruppo a
priorit minore sia il pi lontano dall'osservatore. Se gli altri tre si succedono in ordine di priorit decrescente in senso orario, il centro stereogeno
R (rectus), altrimenti S (sinister).
Coordinazione, legame di: Legame chimico covalente in cui la coppia di elettroni fornita da un solo atomo
Copolimero : polimero derivante dalla polimerizzazione additiva di una miscela di due o pi unit di differenti monomeri.
Coppia solitaria : coppia di elettroni non leganti collocati in un orbitale di valenza.
Corrosione : Fenomeno secondo cui alcuni metalli vengono attaccati dagli agenti atmosferici e ambientali
Costante acida : Costante di equilibrio che esprime la forza dell'acido in un dato solvente
Costante basica: Costante di equilibrio che esprime la forza della base in un dato solvente
Costante crioscopica: Costante tipica del solvente che definisce l'abbassamento crioscopico (vedi) ottenuto in soluzioni a molalit (vedi) unitaria
Costante di equilibrio : espressione della posizione dell'equilibrio di una reazione. Ad esempio per la reazione A + B C + D si ha la seguente
[ C][ D]
espressione della costante di equilibrio: Keq =
[ A][ B]
dove le cifre fra parentesi quadre indicano la concentrazione molare dei reagenti e dei prodotti.
Costante ebullioscopica: Costante tipica del solvente che definisce l'innalzamento ebullioscopico (vedi) ottenuto in soluzioni a molalit (vedi)
unitaria
Cracking : frammentazione delle molecole degli alcani ad alto peso molecolare utilizzato durante la raffinazione del petrolio.
Cromatografia : vedi glossario area biologica.
Decadimento radioattivo: I nuclei degli atomi radioattivi (vedi) emettono particelle (decadono) e quindi si trasformano in nuclei di atomi che
occupano una diversa posizione nella tavola periodica. Il decadimento caratterizzato da un tempo di semi-vita costante che definisce il tempo
necessario a che una certa quantit iniziale di sostanza radioattiva diventi la met.
Decarbossilazione : perdita di anidride carbonica.
Deidroalogenazione : perdita di HX con formazione di un legame multiplo o di un sistema ciclico.
Delocalizzazione : dispersione della densit elettronica su un sistema coniugato.
Destrogiro : sostanza che ruota in senso orario il piano della luce polarizzata linearmente (v. Levogiro)
Deuterio: Isotopo (vedi) dell'idrogeno avente massa doppia
Diagramma di stato: Diagramma che mette in relazione pressione, temperatura e composizione (per i sistemi a pi componenti) in modo tale
da dividere lo spazio delle fasi (vedi) con curve di equilibrio tra fasi diverse
Diamante: Forma allotropica (vedi) del carbonio con geometria spaziale tetraedrica che conferisce elevata stabilit e durezza
Diastereomero : composto che presenta uno o pi centri stereogeni uguali a quelli di uno stereoisomero ma con altri centri stereogeni di diversa
configurazione.
Diazotazione : trasformazione di un'ammina primaria, RNH2 , in un sale di diazonio, RN 2 +, per reazione con acido nitroso. Sono relativamente
stabili i sali di arildiazonio, mentre quelli di alchildiazonio sono molto reattivi e praticamente non isolabili.
Dienofilo : specie contenente un doppio legame che d cicloaddizione con un diene nella reazione di Diels-Alder. La reattivit aumenta quando sul
dienofilo sono presenti gruppi elettron-attrattori.
Disidratazione : eliminazione di acqua, spesso con formazione di un doppio legame.
Dismutazione : Reazione in cui una certa specie chimica si trasforma nelle due forme ossidata e ridotta
Dissociazione : Reazione secondo cui una certa sostanza si scinde in due o pi componenti
Distillazione : procedimento con cui, attraverso successive ebollizioni e ricondensazioni,
diversa. Vi si comprendono tanto gli enantiomeri che i diastereomeri, ma non gli isomeri di struttura.
DNA : acido deossiribonucleico, formato da unit ribonucleotidiche congiunte mediante legami zucchero-fosfato. Si trova nel nucleo cellulare e da
l'informazione genetica per l'intero organismo.
Ebollizione : Definisce il passaggio dallo stato liquido allo stato gassoso nel momento in cui la tensione di vapore (vedi) del liquido raggiunge e
supera il valore della pressione atmosferica esterna
Elementari, sostanze : Sostanze composte da atomi della stessa specie che sono spesso legati in molecole (vedi) bi- o poli-atomiche
Elementi, tavola periodica degli: Tabella che riunisce tutti gli elementi conosciuti ordinati per numero atomico (vedi) crescente in periodi
orizzontali e gruppi verticali che comprendono elementi aventi propriet chimiche simili tra loro.
Elettrodo : lamina di materiale conduttore, un metallo oppure grafite (vedi), che immersa in soluzione o in liquidi puri permette di fare elettrolisi
(vedi) oppure di costruire una pila (vedi)
Elettrofilo : specie che tende ad accettare elettroni di una specie donatrice (nucleofilo).
Elettrolisi: Reazione chimica indotta da energia elettrica fornita da elettrodi immersi in soluzione (o in liquidi puri) recanti una differenza di
potenziale. All'elettrodo negativo (catodo) avvengono reazioni di riduzione (vedi), a quello positivo (anodo) reazioni di ossidazione (vedi)
Elettroliti: Vengono cos chiamate le sostanze che allo stato liquido oppure in soluzione danno luogo alla formazione di ioni (vedi) positivi e
negativi che permettono il passaggio di corrente elettrica
Elettrone : Costituente fondamentale dell'atomo, una particella dotata di carica negativa, che costituisce l'unit di carica, e di una massa pari a
1/1834 u.m.a. (vedi)
Elettronegativit: Misura la tendenza di un atomo ad attrarre a s gli elettroni
Enantiomeri : stereoisomeri che sono l'uno l'immagine speculare dell'altro, avendo configurazione opposta di tutti i centri stereogeni.
Endotermico: processo che avviene con assorbimento di calore (variazione di entalpia positiva).
Energia di attivazione, G*: differenza di energia fra stato fondamentale e stato di transizione. L'energia di attivazione necessaria ad una certa
reazione ne determina la velocit di svolgimento.
Energia di dissociazione del legame : energia necessaria per scindere omoliticamente un legame dando origine a due radicali.
Energia di ionizzazione : Energia necessaria a strappare un elettrone ad un atomo allo stato gassoso
Energia di legame : Energia liberata all'atto della formazione di un legame chimico (vedi) tra due atomi
Energia libera : Funzione di stato, detta anche potenziale chimico, che misura la spontaneit con cui avvengono le trasformazioni della
materia
Entalpia: Funzione di stato, detta anche contenuto termico, che misura le quantit di calore associate alle trasformazioni della materia
Entropia: Funzione di stato che misura le variazioni di disordine molecolare associate alle trasformazioni della materia
Enzima : catalizzatore proteico di reazioni biochimiche.
Equilibrio, stato di: Definisce il punto di arrivo delle trasformazioni della materia e definisce le condizioni in cui viene data la costante di
equilibrio (vedi)
Esotermico(a): processo che porta a cessione di calore.
Eterociclo: sistema ciclico contenete nell'anello pi tipi di atomi.
Evaporazione : Passaggio dallo stato liquido allo stato gassoso
Fase: Viene cosi definita ogni porzione omogenea di materia fisicamente distinguibile
Fissione nucleare : Procedimento per cui bombardando con neutroni un atomo radioattivo (vedi) pesante si ottengono due nuclei pi leggeri con
liberazione di enormi quantit di energia
Fomula chimica: Aggregato di lettere e numeri che identifica qualitativamente e quantitativamente l'unit fondamentale di materia per qualunque
sostanza
Forma, d,l: sinonimo di miscela racemica (racemo) (v. Miscela racemica).
Formazione eterogena di legame : formazione di un legame per donazione di entrambi gli elettroni da parte di uno solo degli atomi costituenti il
legame stesso. Tutte le reazioni polari sono di questo tipo:
A+ + B:- => A:B
Formazione omogena di legame : reazione radicalica derivante dall'abbinamento di due atomi, ognuno partecipante con un suo elettrone: A. + B.
=> A:B
Forza acida : La tendenza relativa di una sostanza a comportarsi da acido
Forze di Van der Waals : attrazioni fra molecole per interazioni dipolo-dipolo, responsabili della coesione intermolecolare negli stati solido e
liquido.
Fosforo : Elemento chimico (simbolo P) facente parte del V gruppo della tavola periodica
Frazione molare : Unit di concentrazione (vedi) che d le moli di un componente rispetto al numero di moli totale
Fusione nucleare : Procedimento per cui due o pi atomi radioattivi (vedi) leggeri si fondono in un nucleo pi pesante con liberazione di enormi
quantit di energia
Gas ideale: Modello teorico che permette di giustificare le propnet dei gas in condizioni in cui le particelle costituenti sono libere di muoversi
senza sentire influenze reciproche
Gassoso, stato: Stato della materia in cui le unit costituenti sono libere di muoversi occupando tutto lo spazio a loro disposizione
Ghiaccio: Stato solido della sostanza acqua
Glicoside : acetale ciclico derivante dalla condensazione di uno zucchero con alcoli o fenoli.
Grafite: Forma allotropica (vedi) del carbonio con geometria spaziale trigonale planare che conferisce sfaldabilit, lavorabilit e conduzione
elettrica
Grasso : triestere del glicerolo (glicerina).
Gruppo funzionale : atomo o gruppo di atomi che conferisce ad una molecola una particolare reattivit chimica caratteristica. Tale reattivit si
mantiene al variare della molecola.
Ibrido di risonanza : una molecola che richiede pi strutture di risonanza per essere adeguatamente descritta ed pertanto intermedia fra queste.
Ogni struttura di risonanza (forma limite) differisce dalle altre solo per la posizione degli elettroni.
Idratazione : addizione di acqua ad una molecola, reazione inversa della disidratazione (vedi).
Idrogenazione : addizione di idrogeno a un doppio o a un triplo legame, per dare il prodotto pi saturo.
Idrogeno, legame a: Interazione medio-debole tra molecole diversi o tra gruppi di una stessa molecola in cui un atomo di idrogeno legato ad atomo
fortemente elettronegativo (F, O, N) interagisce elettrostaticamente con altro atomo fortemente negativo (F, O, N)
Idrogeno : Elemento chimico, simbolo H. l'elemento pi leggero ed il pi abbondante dell'universo
Idrolisi: fenomeno per il quale alcuni sali danno reazione acida o basica
Idrossidi: Composti caratterizzati dalla presenza del gruppo OH, ossidrile
Indicatori : Sostanze capaci di individuare il punto di equivalenza nelle reazioni chimiche
Innalzamento ebullioscopico: Aumento della temperatura alla quale bolle un dato liquido determinata dalla presenza di qualunque sostanza disciolta
Insaturo : specie che possiede legami multipli come ad es. gli alcheni e gli alchini (vedi).
Intermedio : specie relativamente instabile che si forma durante una reazione ma che ordinariamente non si ritrova fra i prodotti finali.
Intramolecolare, intermolecolare : sono intramolecolari le reazioni che avvengono all'interno della medesima molecola, intermolecolari quelle che
richiedono pi molecole.
Ione : Atomo o raggruppamento atomico recante carica positiva o negativa
Isomeri cis-trans : stereoisomeri che differiscono per la disposizione dei sostituenti rispetto ad un doppio legame o a un anello. Sono chiamati
anche isomeri geometrici.
Isomeri di struttura : isomeri i cui atomi sono collegati in maniera differente. Ad es. butano e 2- metilpropano sono isomeri di struttura.
Isomeri ottici: v. enantiomeri.
Isomeri : composti aventi uguale formula molecolare ma diversa struttura.
Isotopi: Atomi dello stesso elemento che differiscono fra loro unicamente per la massa e, quindi, per il numero di neutroni (vedi) presenti nel
nucleo.
Kelvin, scala della temperatura : Detta anche temperatura assoluta, si ricava dalla temperatura espressa in 0 C aggiungendo 273,15
Le-Chatelier, principio di: Esprime il fatto che i sistemi in equilibrio, soggetti a variazioni di concentrazione, temperatura e pressione reagiscono
in modo tale che il sistema sembra cercare di opporsi alle variazioni apportate
Lega metallica: Miscela omogenea solida di due o pi componenti metallici, come ad esempio il bronzo (rame e stagno) o l'ottone (rame e zinco)
Legame : legame covalente derivante da sovrapposizione laterale di orbitali atomici.
Legame : legame covalente formato per sovrapposizione testa a testa di orbitali atomici.
Legame a idrogeno : attrazione debole (5 kcal/mol) fra un idrogeno legato ad un elemento elettronegativo e il doppietto di non legame di un altro
atomo. Il legame importante per la struttura secondaria delle proteine e per stabilizzare la doppia elica del DNA.
Legame covalente: Legame che si forma tra atomi della stessa specie chimica o di specie chimica diversa per compartecipazione di una coppia di
elettroni. Gli atomi si vengono a trovare ad una distanza definita dalle loro dimensioni (distanza di legame, vedi) liberando una quantit di energia
pari all'energia di legame (vedi)
Legame ionico: Interazione tra atomi molto poco ed atomi molto elettronegativi con passaggio di elettroni dagli uni agli altri, formazione di ioni di
carica opposta e
Legame, distanza di: Distanza alla quale si vengono a trovare due atomi legati con legame covalente (vedi) oppure due ioni di segno opposto nel
caso di un composto con legame ionico (vedi)
Legame, energia di: Energia che si libera al momento in cui due atomi si legano con legame covalente avvicinandosi dall'infinito fino alla distanza
di legame (vedi)
Levogiro : sostanza otticamente attiva che fa ruotare il piano della luce polarizzata in senso antiorario
Lipidi: sostanze naturali isolate dalle cellule e dai tessuti per estrazione con solventi apolari. Grassi, terpeni, prostaglandine e steroidi sono lipidi.
Liquido, stato: Stato di aggregazione della materia in cui le particelle sono a stretto contatto tra loro ma ancora libere di fluire l'una rispetto all'altra
Lunghezza del legame : distanza internucleare di equilibrio fra due atomi legati. Meso : composto con pi centri di asimmetria, non chirale perch
presenta un piano di simmetria.
Magnesio: Elemento chimico (simbolo Mg) facente parte del Il gruppo della tavola periodica
Membrana semipermeabile : Membrana naturale o artificiale che, a causa della dimensione dei pori, permette il passaggio di molecole di solvente
ma non di quelle del soluto
Metalli alcalini: Costituiscono il I gruppo della tavola periodica e sono litio (Li), sodio (Na), potassio (K), rubidio (Rb), Cesio (Cs) e Francio (Fr)
Metalli alcalino -terrosi: Costituiscono il II gruppo della tavola periodica e sono berillio (Be). magnesio (Mg), Calcio (Ca), stronzio (Sr) e Bario
(Ba)
Metalli di transizione : Sono i 30 elementi centrali della tavola periodica che differiscono solo per il numero di elettroni in livelli energetici interni
rispetto a quelli di valenza (vedi)
Metalli: Sono cos chiamati tutti gli elementi della tavola periodica aventi propriet metalliche, cio esistenza allo stato solido cristallino con forte
conducibilit termica ed elettrica, bassi valori di elettronegativit. bassi valori di energia di ionizzazione, lucentezza. Costituiscono oltre i 2/3 di
tutti gli elementi esistenti
Miscela racemica: miscela 50:50 degli enantiomeri (+) e (-) di una sostanza chirale. Risulta ovviamente otticamente inattiva.
Miscela: Mescolanza di due o pi componenti. Pu essere omogenea se non si distinguono fasi (vedi) diverse o eterogenea. Pu presentarsi allo
stato gassoso, liquido o solido.
Molalit: Unit di concentrazione che esprime il numero di moli di soluto per ogni Kg di solvente
Molarit: Unit di concentrazione che esprime il numero di moli di soluto per ogni Litro di soluzione
Mole: Unit fondamentale che definisce la quantit di sostanza che contiene tante unit chimiche elementari (atomi, molecole, ioni) quanti sono gli
atomi contenuti in 12 g esatti dell'isotopo di carbonio a peso 12.
Molecola: Unit strutturale fondamentale della materia allo stato gassoso costituita dalla unione di due o pi atomi della stessa specie o di specie
diversa. La molecola definita anche per le sostanze solide e liquide con la eccezione dei composti ionici, per i quali si parla di unit formula
Neutrone : Costituente fondamentale dell'atomo, una particella priva di carica e di massa pari a 1 u.m.a. (vedi)
Non metalli: Sono cos chiamati tutti gli elementi della tavola periodica che non sono metalli
Nucleo: Regione dell'atomo, avente volume circa 1015 volte pi piccolo del volume dell'intero atomo, in cui concentrata tutta la carica positiva e
in pratica tutta la massa dell'atomo stesso
Nucleofilo: specie che dona una coppia di elettroni ad un elettrofilo durante la formazione di un legame polare. I nucleofili sono anche acidi di
Lewis (v. Elettrofilo).
Numeri quantici: n, 1 e m sono numeri interi che definiscono le caratteristiche di ogni singolo elettrone di un atomo, s un numero semi- intero (
) che definisce lo spin (vedi) di ogni elettrone dell'atomo
Numero atomico: Numero intero che definisce la posizione di un atomo nella tavola periodica e indica il numero di cariche positive presenti nel
nucleo e, quindi, anche il numero di elettroni presenti nell'atomo non ionizzato.
Numero di massa: Numero intero che definisce la massa di ogni singolo atomo espressa in u.m.a. (vedi)
Numero di ossidazione : Numero intero positivo o negativo che definisce la carica formale che si viene a trovare su un certo atomo legato con
legame covalente ad altri atomi per effetto del diverso potere di attrazione sugli elettroni di legame
Olefina : nome alternativo di alchene.
Olio essenziale: olio volatile ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore di un estratto vegetale.
Orbitale: funzione d'onda correlata con il volume dello spazio nel quale c' una certa probabilit di trovare l'elettrone in esame. Tale spazio
contiene anche il nucleo cui l'elettrone appartiene.
Osmotica, pressione : Viene cos definita la pressione che occorre applicare sulla superficie di una soluzione, quando in contatto col solvente
puro attraverso una membrana semipermeabile (vedi), affinch non si abbia passaggio di molecole di solvente verso la soluzione
Ossidante : Un reagente capace di produrre ossidazione (vedi) su altra sostanza
Ossidazione : Reazione per la quale una sostanza (riducente, vedi) perde elettroni che vengono acquistati da altra sostanza (ossidante, vedi). Per
questo si parla pi propriamente di ossido-riduzione
Ossido : Composto binario di qualsiasi elemento con l'ossigeno (vedi)
Ossigeno : Elemento chimico, simbolo O, facente parte del VI gruppo della tavola periodica, molto abbondante nell'atmosfera, nella idrosfera e
nella litosfera
Otticamente attivo: sostanza che ruota il piano della luce polarizzata per la presenza di centri stereogeni (v. Chirale).
Periodica, tavola: Raggruppamento ordinato in periodi orizzontali e gruppi verticali di tutti gli elementi chimici
Peso atomico: Numero che esprime il rapporto tra il peso dell'atomo considerato (con tutti gli isotopi naturali) e l'u.m.a. (vedi)
Peso formula: Numero che esprime il rapporto tra il peso della unit formula considerata (per i composti ionici) e l' u.m.a. (vedi)
Peso molecolare : Numero che esprime il rapporto tra il peso della molecola considerata e l'u.m.a. (vedi)
pH: E' definito come l'antilogaritmo della concentrazione molare di ioni idrogeno presenti in soluzione acquosa (pH = -log [H+ ]). In assenza di
acidi e basi si misura pH = 7 (pH neutro) a 25 0 C a causa del fenomeno di autodissociazione (vedi) dell'acqua. In presenza di acidi si misura pH <
7, in presenza di basi pH> 7.
Piano di simmetria: piano immaginario che divide una molecola in due met speculari. Le molecole contenenti un piano di simmetria sono
achirali.
Polarit del legame : Un legame covalente viene detto polare (o eteropolare) se i due atomi hanno diversa elettronegativit (vedi)
Polimero : molecola di grandi dimensioni costituita da unit pi piccole che si ripetono. Pu essere di addizione o di condensazione.
possibile, in teoria, separare i componenti di una miscela liquida
Potassio: Elemento chimico (simbolo K) facente parte del I gruppo della tavola periodica
Pressione parziale: la pressione che un componente di una miscela gassosa eserciterebbe se occupasse da solo tutto il volume
Pressione : la forza esercitata da un gas su ogni unit di superficie delle pareti del recipiente perpendicolarmente ad esse
Primaria, secondaria, terziaria e quaternaria: tipo di sostituzione a livello di un sito determinato. Un sito primario reca un solo sostituente, uno
secondario due, uno terziario tre ed uno quaternario quattro.
Carbonio Idrogeno Alcol Ammina
Primario RCH3 RCH3 RCH2 OH RNH2
Secondario R2 C H2 R2 CH R2 CHOH R2 NH
Terziario R3 CR R3 CH R3 COH R3 N
Quaternario R4 C

R = qualunque sostituente organico

Proteina : peptide formato da molti amminoacidi (cinquanta o pi). Le proteine costituiscono la struttura portante degli organismi viventi; inoltre,
gli enzimi sono proteine. Possono essere, a seconda della forma, fibrose o globulari.
Protone : Costituente fondamentale dell'atomo, una particella dotata di carica positiva, che costituisce l'unit di carica, e di una massa pari a 1
u.m.a. (vedi)
Punto isoelettrico : pH al quale si compensano le cariche positiva e negativa presenti su un amminoacido o su una proteina.
Quantizzazione dell'energia: Gli elettroni all'interno di un atomo sono distribuiti in livelli e sottolivelli energetici caratterizzati da valori definiti
dei numeri quantici (vedi) n, 1 e m. Un elettrone pu passare da un livello energetico all'altro e pu quindi assumere solo valori definiti
(quantizzati) di energia
Racemizzazione : processo mediante il quale un enantiomero si trasforma nella miscela racemica.
Radicale : nella nomenclatura organica designa ci che si ottiene da una molecola per perdita di un atomo di idrogeno, per esempio, "etile" C2 H5 da
etano, C2 H6 . Dal punto di vista chimico un radicale una specie contenente un numero dispari di elettroni, come l'atomo di cloro, Cl..
Radioattivit: Fenomeno che caratterizza l'emissione di particelle ed energia da parte dei nuclei di alcuni isotopi di atomi pesanti (radioattivit
naturale) oppure di isotopi di atomi leggeri o pesanti ottenuti per bombardamento degli atomi con particelle subatomiche, in genere neutroni
(radioattivit artificiale). I nuclei possono emettere particelle (carica: 1, massa pari alla massa dell'elettrone) oppure particelle (carica +2, massa
4 u.m.a. (vedi)). L'energia viene emessa sotto forma di radiazioni elettromagnetiche (raggi ) di piccolissima lunghezza d'onda e grande energia.
Raggi X: Radiazione elettromagnetica emessa da metalli sottoposti al bombardamento di elettroni fortemente accelerati. I raggi X hanno
piccolissime lunghezze d'onda (superiori solo a quelle dei raggi ) e sono quindi in grado di attraversare gran parte della materia senza subire
fenomeni di deviazione o di assorbimento. Esiste una relazione lineare tra la frequenza dei raggi X e il numero atomico dell'elemento che li genera
(legge di Moseley). I raggi x subiscono diffrazione al passaggio attraverso un cristallo
Reazione a catena : reazione che, una volta iniziata, si autoalimenta grazie a un ciclo di propagazione:

Stadio 1 Inizio: C12 2 Cl


Stadi 2e3 Propagazione: Cl. + CH4 HCl + .CH3
.
CH3 + C12 CH3 Cl + G
Stadio 4 Arresto R + R R-R
Redox: Abbreviazione d'uso per ossido-riduzione
Riducente : Un reagente capace di produrre riduzione (vedi) su altra sostanza
Riduzione : Reazione per la quale una sostanza (ossidante, vedi) perde elettroni che vengono acquistati da altra sostanza (riducente, vedi). Per
questo si parla pi propriamente di ossido-riduzione
Risoluzione : separazione di una miscela racemica negli enantiomeri puri
Sapone : miscela di sali di acidi grassi a lunga catena ricavata dall'idrolisi basica dei grassi animali.
Saponificazione : idrolisi basica di un estere a sale dell'acido carbossilico
Saturo : specie che non possiede legami doppi o trip li.
Scissione di legame eterolitica : rottura ionica di un legame:
A:B A+ + B:-
Scissione di legame omolitica: rottura radicalica di un legame:
A:B A.+B.
Silicio: Elemento chimico (simbolo Si), facente parte del IV Gruppo della tavola periodica, di gran lunga il pi abbondante sulla crosta terrestre
Sin, conformazione : disposizione geometrica intorno a un legame semplice carbonio-carbonio nella quale i sostituenti pi voluminosi, visti in
proiezione di Newman, sono eclissati (angolo diedro = 0).
Sodio: Elemento chimico (simbolo Na) facente parte del I gruppo della tavola periodica
Solubilit: Definisce la concentrazione di una qualunque soluzione satura, nella quale cio risulta sciolta in un solvente (vedi) la quantit massima
possibile di soluto (vedi)
Soluto: Viene cosi definito il componente di una soluzione (vedi) presente in quantit minore rispetto al solvente (vedi)
Soluzione : Miscela omogenea di due o pi componenti, dei quali il pi abbondante viene detto solvente (vedi), mentre l'altro o gli altri vengono
detti soluto (vedi) o soluti. Lo stato di aggregazione del solvente (solido, liquido o gassoso) determina anche lo stato di aggregazione della
soluzione, che pu essere solida, liquida o gassosa.
Solvente: Viene cos definito il componente di una soluzione (vedi) presente in quantit maggiore rispetto al soluto (vedi) o ai soluti
Spin: Grandezza fisica che definisce il senso della rotazione dell'elettrone intorno al proprio asse e che esprimibile dal valore del numero
quantico ad essa associato
Stereochimica: disposizione spaziale degli atomi nella molecola.
Stereoisomeri : isomeri i cui atomi sono collegati nello stesso ordine ma con una stereochimica
Stereospecifico: di reazione che d origine ad un unico stereoisomero anzich ad una miscela.
Struttura di Lewis : rappresentazione della molecola nella quale i legami covalenti sono rappresentati
Sublimazione : Fenomeno che descrive il passaggio di un solido direttamente allo stato gassoso
Tampone, soluzione : Viene cos definita una soluzione contenente contemporaneamente un acido debole e la sua base coniugata oppure una base
debole ed il suo acido coniugato in quanto tale soluzione in grado di garantire una sostanziale invariabilit del pH (vedi) anche per aggiunta di
moderate quantit di acidi o basi forti alla soluzione
Titolazione : Determinazione della concentrazione di una soluzione in seguito ad effettuazione di reazioni acido-base o redox con soluzioni
appropriate
U.m.a.: Unit di massa atomica. Unit di misura della massa, equivale a l,66x10- 27 Kg e corrisponde ad un dodicesimo della massa dell'isotopo di
carbonio che pesa 12
Vetroso, stato: Stato solido non ordinato o amorfo ottenuto in ge nere per rapido raffreddamento dallo stato liquido
Vicinale : sostituenti legati ad atomi contigui: l'1,2-dibromoetano un dibromuro vicinale.
Vinilico : radicale derivante dall'etilene per distacco di un idrogeno: cos il cloroetilene (cloruro di vinile) e gli enoli (alcoli vinilici).
Vulcanizzazione : riscaldamento della gomma con zolfo elementare per provocarne l'indurimento grazie alla formazione di legami trasversali fra le
catene polimere.
Zolfo: Elemento chimico (simbolo 5) facente parte del VI gruppo della tavola periodica
Zucchero riducente : qualsiasi zucchero che riduca gli ioni argento nel saggio di Tollens o quelli rameici nei saggi di Fehling e di Benedict. Sono
riducenti tutti gli zuccheri costituiti da aldeidi o che possono generare aldeidi. Non lo sono i glucosidi.

GLOSSARIO DI FISICA
ACCELERAZIONE: Grandezza vettoriale che rappresenta la rapidit di variazione del vettore velocita nel tempo. In termini operativi
corrisponde alla derivata della velocit rispetto al tempo.
ACUSTICA: Parte della meccanica del moto ondoso che si occupa dello studio dei suoni.
ADIABATICA (Trasformazione): Dicesi trasformazione adiabatica quella a cui e sottoposto un sistema fisico che non scambi energia con
lesterno.
AMPERE: Unit di misura della intensit di corrente elettrica nel Sistema Internazionale.
ANNO LUCE: Distanza percorsa (nel vuoto) dalla luce in un anno.
ANODO: Il polo positivo in una valvola termoelettronica.
ATOMO: La pi piccola parte in cui si riconosce un elemento chimico. Pu essere suddiviso in componenti pi semplici, i nuclei e gli elettroni.
ATTRITO: Forza che si oppone al moto di un corpo in un mezzo materiale o a contatto con un altro corpo.
BARICENTRO: Punto che individua la posizione di momento nullo per le forze peso agenti su un sistema.
CALORE: Una delle varie forme di energia che si misura in Joule.
CALORE SPECIFICO: La quantit di calore necessaria per innalzare la temperatura di un composto di un grado Kelvin.
CAMPO: Concetto che serva a rappresentare linterazione di pi corpi a distanza. Notevoli quello gravitazionale e quello elettromagnetico.
CARICA ELETTRICA: Grandezza fondamentale per la descrizione delle particelle elementari. Lunit di carica quella posseduta da un
elettrone.
CATODO: Il polo negativo di una valvola termoelettronica.
CAUSALITA: Postulato della Fisica Classica e Relativistica secondo cui un evento non pu precedere nelle sequenze temporali la sua eventuale
causa.
CENTRIFUGA (Forza): Azione che si deve introdurre nel bilancio delle fo rze agenti su un sistema quando il suo moto studiato da un
riferimento non inerziale.
CHILOGRAMMO: Unit di misura della massa
CINEMATICA: Parte della Meccanica che introduce gli strumenti matematici necessari per la descrizione dei movimenti (velocit,
accelerazioni).
CINETICA (Energia): Energia posseduta da un sistema in virt della velocit dei suoi punti.
CONSERVAZIONE: Invariabilit nel tempo di alcune grandezze fisiche possedute da sistemi materiali allinizio della loro evoluzione.
CONDUZIONE: Uno dei modi di propagazione del calore ma anche una caratteristica dei mezzi materiali attraversati da correnti elettriche.
CONDENSATORE: Accumulatore di cariche elettrostatiche.
CONDENSAZIONE: Passaggio dallo stato di gas a quello di vapore in termodinamica.
CONVEZIONE: Spostamento di massa per un sistema materiale soggetto a gradienti di temperatura.
COPPIA: Sistema di forze applicate, equivalenti, dal punto di vista della Risultante e del Momento Risultante, a due forze parallele ed opposte con
opportuna separazione delle rette di azione.
CORIOLIS (Forza): Forza che agisce su un sistema che si muova rispetto ad un riferimento non inerziale.
CORPO NERO: Sistema materiale capace di assorbire tutte le radiazioni elettromagnetiche che incidano sulla sua superficie.
CORRENTE ELETTRICA: Flusso di cariche elettriche in un mezzo conduttore.
COSMOLOGIA: Disciplina che studia lUniverso nel suo insieme dal punto di vista della sua struttura ed evoluzione.
COULOMB: Unit di misura della corrente elettrica nel Sistema Internazionale.
DECADIMENTO RADIOATTIVO: Serie di processi che trasformano un nucleo atomico di un elemento chimico nel nucleo di un altro
elemento. Per analogia si parla di decadimento anche nei processi di trasformazione di alcune particelle elementari.
DENSITA: Funzione di distribuzione della massa di un sistema in relazione al volume occupato.
DEUTERIO: Isotopo dellatomo di idrogeno (cio un atomo che ha un solo elettrone ma un nucleo pi pesante) con due neutroni nel nucleo.
DIELETTRICI: Mezzi materiali in cui si studiano i fenomeni elettromagnetici in alternativa al caso del vuoto.
DIFFRAZIONE: Fenomeno dellOttica che si produce quando un fascio di luce viene fatto passare attraverso una stretta fenditura, ottenendo su
uno schermo la tipica figura con strisce pi chiare che si alternano a quelle pi scure.
DINAMICA: Parte della Meccanica che discute in termini matematici le relazioni tra le cause (le forze) e gli effetti (i movimenti).
DINAMO: Macchina elettrotecnica che sfrutta la Legge di Faraday per produrre corrente.
DIODO: Apparato elettronico costituito da un anodo e un catodo in cui possibile far passare la corrente elettrica (valvola termoelettronica).
DOPPLER (Effetto): Variazione della frequenza con cui si riceve un segnale (acustico od elettromagnetico) in rapporto al moto relativo sorgente-
ricevitore.
ELETTRONE: Particella elementare dotata della pi piccola carica elettrica negativa che si conosca, uguale, ma di segno opposto a quella del
protone.
ENERGIA: Capacit di un sistema di poter compiere un lavoro. Si presenta in diverse forme, dalla chimica alla cinetica, alla elettromagnetica, alla
potenziale, alla termica e pu essere trasformata dalluna allaltra, rispettando un generale Principio di Conservazione.
ENTROPIA: Grandezza fisica che serve ad introdurre delle limitazioni ai processi che sistemi termodinamici potrebbero subire.
FARADAY (Legge): La variazione del flusso dellinduzione magnetica concatenata ad un circuito fa nascere delle correnti elettriche nel
medesimo.
FISSIONE NUCLEARE: Reazione nucleare nella quale un nucleo atomico pesante si divide in due nuclei di elementi pi leggeri. La somma delle
masse non la stessa prima e dopo la reazione. La parte mancante si trasforma in energia (per lo pi cinetica dei prodotti) in ossequio alle leggi
relativistiche.
FORZA: Grandezza fisica responsabile delle variazioni allo stato di quiete o di moto rettilineo ed uniforme di un sistema. Si misura in Newton.
FOTONI: Particella elementare che si collega ad ogni radiazione elettromagnetica ; non possiede massa n carica elettrica.
FOTOMETRO: Strumento in grado di misurare la intensit della luce emessa da una sorgente di laboratorio o stellare.
FUOCO: In Ottica il punto in cui converge un fascio di luce che provenga da una sorgente molto distante e che si propaghi in direzione parallela
allasse di una lente o uno specchio sui quali incide.
FREQUENZA: In un fenomeno ondulatorio il numero di cicli compiuti nellunit di tempo. E pari allinverso del periodo e viene misurata in
Hertz.
FUSIONE NUCLEARE: Sintesi di due distinti nuclei atomici con la formazione di un nuovo nucleo e la emissione di una grande quantit di
energia
GALASSIA: Insieme di miliardi di stelle e polveri cosmiche che hanno avuto origine da una massa comune di gas.
GIROSCOPIO: Corpo rigido con una distribuzione della massa simmetrica rispetto ad un asse attorno al quale pu essere messo in rapida
rotazione. Si manifesta allora leffetto che tende a conservare la direzione dellasse di rotazione anche in presenza di azioni esterne.
GRADI: Unit di misura della temperatura che puo far riferimento a diverse scale (Assoluta o di Kelvin, Celsius).
GRADI DI LIBERTA: Numero dei parametri indipendenti che bisogna conoscere per individuare in modo univoco la configurazione ed il moto
di un sistema.
GRADIENTE: Operatore vettoriale che serve a descrivere i cambiamenti di una grandezza fisica nelle varie direzioni dello spazio.
GRAVITAZIONE: Forza fondamentale della Natura che giustifica le interazioni tra corpi aventi massa ed alla base delle Leggi della Meccanica
Celeste, della Cosmologia e del peso che ogni corpo subisce sulla superficie dei pianeti e satelliti.
INDICE DI RIFRAZIONE: Parametro che caratterizza un mezzo materiale in ordine alla velocit che la luce ha nellattraversarlo.
INDUTTANZA: Tipico componente dei circuiti elettrici, insieme alle resistenze ed ai condensatori.
INDUZIONE MAGNETICA: Vettore fondamentale (B) per la descrizione dei fenomeni magnetici insieme al vettore campo magnetico (H) . Nei
materiali che non abbiano particolari caratteristiche ferromagnetiche i due campi differiscono solo per la costante di permeabilit.
INTERFERENZA: Fenomeno della propagazione ondosa per cui si sovrappongono nello spazio due vibrazioni di diversa provenienza dando
luogo ad aumenti o diminuzioni delle intensit a seconda dei rapporti di fase delle onde concorrenti.
INVARIANZA: Propriet di simmetria di un sistema da cui possibile dedurre la validit di leggi conservative per grandezze meccaniche
dinteresse nella descrizione dei moti (momento angolare, energia).
IONI: Atomi che hanno perso la loro neutralit elettrica a seguito della perdita o dellacquisto di elettroni.
IONOSFERA: Regione alta dellatmosfera terrestre in cui sono presenti molti atomi ionizzati.
IRRAGGIAMENTO: Processo di emissione o assorbimento di energia sotto forma di radiazione elettromagnetica.
LAVORO: Grandezza fisica atta a rappresentare lazione di forze su sistemi ed il processo di trasformazione dellenergia da una sua forma ad
unaltra. Si misura in erg e si calcola conoscendo gli spostamenti dei punti di applicazione delle forze.
LENTI: Apparato ottico di una o pi parti trasparenti che, con le sue superfici curve, fa cambiare il cammino della luce incidente
riuscendo a produrre delle immagini delle sorgenti.
LINEE DI FORZA: Linee geometriche che in un campo di forze ne indicano la direzione in ogni punto grazie al fatto che risultano tangenti al
campo stesso.
LUCE: Termine che indica il tipo di radiazione elettromagnetica a cui sensibile locchio umano.
LUNGHEZZA DONDA: In unonda la distanza tra due punti successivi in cui la intensit massima.
MAGNETISMO: Fondamentale tipo di interazione tra corpi dotati di opportune caratteristiche e tra questi e le correnti elettriche.
MASSA: Caratteristica fisica dei corpi derivante dalla materia che possiedono.
MECCANICA: Parte della Fisica che studia i fenomeni di movimento di qualsiasi sistema materiale.
METEORITI: Corpi solidi di grandezza molto variabile che cadono sulla Terra come effetto della disintegrazione di corpi maggiori presenti nello
spazio e che entrano a grande velocit nellatmosfera terrestre.
MOLECOLA: Aggregazione di due o pi atomi della stessa specie, o di specie diverse, per formare composti che hanno stabili caratteristiche
fisico-chimiche.
MOMENTI: Grandezze meccaniche dinteresse nello studio dei moti di sistemi. Si hanno i momenti angolari, legati alle velocit di rotazione di
punti o corpi rigidi, ed i momenti dinerzia, legati alla distribuzione della massa nei corpi rigidi.
NEUTRONI: Particelle elementari, prive di carica elettrica, presenti nei nuclei atomici.
NUCLEO: Parte centrale dellatomo di ogni elemento chimico, del quale determina quasi completamente la massa. Contiene neutroni e protoni.
OBIETTIVO: Componenti di sistemi ottici, come il telescopio od il microscopio, che ha il compito di produrre limmagine primaria da ingrandire
poi con loculare.
ONDE: Modo di propagazione dellenergia senza trasferimento di materia. Si possono avere onde acustiche, elettromagnetiche, elastiche,
gravitazionali.
ORBITA: Traiettoria percorsa da un corpo che interagisce gravitazionalmente con un altro.
ORBITALE: Termine residuo della ipotesi di similitudine con la Meccanica Celeste nella descrizione dellatomo. Ora usato per individuare i
diversi livelli energetici in cui si possono disporre gli elettroni.
PARTICELLE ELEMENTARI: Costituenti fondamentali della materia. Oltre allelettrone, al protone ed al neutrone se ne conoscono molte altre
con valori intermedi della massa. La carica invece (positiva o negativa) o assente o pari a quella dellelettrone.
POSITONE: Antiparticella dellelettrone, in quanto ha la stessa massa ma carica elettrica positiva.
PRESSIONE: Grandezza fisica che indica il rapporto tra una forza e la superficie su cui agisce. Si misura in Pascal.
PRINCIPI FONDAMENTALI: Ipotesi sul comportamento della Natura in relazione ad alcune situazioni di base, da verificare a posteriori sulle
previsioni che da essi possibile fare.
QUANTI: Quantit di energia discreta che un atomo pu liberare o assorbire sotto forma di radiazione elettromagnetica, in corrispondenza del
passaggio di un suo elettrone da un livello energetico ad un altro.
RADIAZIONE: Insieme delle onde elettromagnetiche di varie lunghezze donda e frequenze.
RADIOATTIVITA: Trasformazione spontanea o artificiale di un nucleo atomico in un altro, con cessione di energia sotto forma di radiazione
oppure di particelle alfa e beta.
RAGGI: In generale flusso di radiazione od anche particelle (ne i raggi cosmici). Notevoli i raggi gamma, di grande energia, e quelli X, associati
anche a sorgenti astrofisiche come pulsar e quasar.
RELATIVITA: Teoria sulla Meccanica, Elettrodinamica e Gravitazione (1905,1915) di Albert Einstein in cui la novit essenziale il postulato
sulla velocit della luce che diventa una costante universale.
REAZIONE NUCLEARE: Trasformazioni di nuclei atomici, spontanee o artificiali.
RIFLESSIONE, RIFRAZIONE: Fenomeni della propagazione ondosa che avvengono sulla superficie di separazione tra due mezzi aventi diverse
propriet
meccaniche o elettromagnetiche. Semplici leggi regolano i rapporti tra la direzione e lintensit delle componenti riflesse e rifratte (trasmesse).
SATELLITE: Corpo, naturale o artificiale, che gravita attorno ad uno di massa molto maggiore.
SEMICONDUTTORI: Corpi cristallini che possono opporsi o meno al passaggio della corrente elettrica, a secondo della loro temperatura e
quindi in funzione della energia, anche ottica, che ricevono.
SPETTRO: Insieme delle informazioni sulle intensit e le relative frequenze a cui un sistema pu emettere o assorbire radiazione elettromagnetica.
TEMPERATURA: Funzione termodinamica di riferimento per descrivere lo stato di un sistema insieme alla pressione ed alla densit (o al
volume). Indice della capacit di cedere o acquistare energia termica.
TERMODINAMICA: Disciplina che descrive gli scambi di energia termica, e le sue trasformazioni, tra sistemi materiali.
TRANSISTORI: Componenti elettronici che sfruttano le propriet di conduzione di alcuni cristalli per amplificare potenze elettriche.
ULTRASUONI: Onde acustiche di frequenze superiori a quella limite, percettibile dallorecchio umano.
UNITA ASTRONOMICA: Unit di misura usata nel sistema solare, pari alla distanza media Sole-Terra (circa 150 milioni di Kilometri).
VOLT: Unit di misura del potenziale elettrico. I suoi gradienti danno il campo elettrico.

GLOSSARIO di MATEMATICA

Il problema di scrivere un glossario sensato per i saperi minimi in Matematica estremamente complesso. La raccolta di tutte le definizioni
matematiche, con un minimo di spiegazione del loro significato, consisterebbe quasi nella riproposizione di un normale libro di testo, ad uso delle
scuole. Inoltre, alcuni termini, anche matematici, non hanno un significato comunemente accettato (per quanto riguarda le definizioni, la
Matematica unopinione!).
La sfida che abbiamo qui raccolto consiste nel dare un fondamento ad alcuni termini matematici avanzati, trascurando le definizioni comuni (retta,
circonferenza ecc.) e deve servire solo come base di partenza per una discussione e un eventuale approfondimento; per questo motivo, ci siamo
maggiormante basati sullidea intuitiva che alcuni termini esprimono, prima che su una loro definizione tecnica.
La parte pi stimolante del glossario dovrebbe essere nella scelta che abbiamo fatto sulle voci da definire, pi che nelle definizioni stesse.
Affinit: Trasformazione del piano o dello spazio in s, nella quale vengono mantenute le propriet di allineamento e complanarit dei punti
(quindi le rette si trasformano in rette e i piani in piani) e le propriet di parallelismo.
Algebra : Teoria matematica che studia le propriet di insiemi sui quali sono definite delle operazioni.
Algoritmo : Successione di operazioni (numeriche, logiche, ecc.) che serve per portare a termine un dato procedimento di risoluzione di un
problema.
AND (e): Connettivo o operazione fra proposizioni. Costrisce, a partire da due proposizioni A,B, una nuova proposizione la cui validit uguale
alla validit di entrambe.
Angolo: Porzione di un piano, delimitata da due semirette aventi la stessa origine.
Aperto: Un insieme aperto se non contiene nessun punto del suo bordo.
Approssimazione : Sostituzione del valore effettivo di un elemento di una espressione, con un valore diverso. Intuitivamente, la maggiore o minore
distanza fra il valore effettivo e il valore che viene sostituito determina il minore o maggiore grado di approssimazione.
Analisi: Teoria matematica che studia le propriet delle funzioni definite sugli insiemi numerici. In particolare, lanalisi propriamente detta si
interessa principalmente di funzioni di variabile reale, mentre lo studio di funzioni definito su insiemi di numeri interi detto analisi numerica.
Aritmetica: Teoria matematica che studia gli insiemi numerici e le loro propriet rispetto alle operazioni elementari.
Arco: Sottoinsieme di curva continua, delimitato da due estremi.
Ascissa: Distanza orientata fra un punto P e il punto origine O di una retta orientata.
Asintoto: Retta che approssima landamento di una curva, quando il punto variabile della curva si allontana dallorigine O.
Assioma : Proposizione di cui viene assunta la validit a priori, nello sviluppo di una teoria matematica. Tutte le deduzioni che discendono da un
determinato insieme di assiomi sono dunque valide in ogni ambito in cui si riscontra la validit di tutti gli assiomi.
Associativa: Propriet delle operazioni. Una operazione * associativa se vale luguaglianza A*(B*C)=(A*B)*C per ogni terna di elementi A,B,C.
Assurdo : Procedimento di deduzione nel quale, partendo da un insieme di premesse, si arriva a dimostrare la negazione di una delle premesse
stesse, o di una loro conseguenza logica. Esso permette di affermare che una (almeno) delle premesse di partenza era sicuramente non valida.
Base di numeri : Metodo di rappresentazione dei numeri naturali. Il metodo di rappresentazione corrente in base 10; il metodo di
rappresentazione in base 2 ha notevoli applicazioni informatiche.
Base di dati: Insieme ordinato di record.
Biiezione : Vedi Corrispondenza Biunivoca.
Binomiale : Operazione fra numeri naturali; il binomiale di m,n rappresenta il numero di disposizioni di n elementi presi in un insieme con m
elementi.
Bit: Unit elementare di informazione. Corrisponde ad una cifra 0 o 1 del sistema di numerazione binario.
Bordo : Il bordo di un insieme X formato dai punti che hanno, in ogni loro intorno, sia punti di X che punti non appartenenti a X.
Byte: Stringa di bit che corrisponde ad un carattere o ad un numero, codificato nella memoria di un calcolatore elettronico.: :
Chiuso: Un insieme chiuso se contiene tutti i punti del suo bordo.
Codominio: Insieme in cui prende valori una funzione f. Una funzione di codominio Y anche detta: a valori in Y.
Commutativa: Propriet delle operazioni. Una operazione * commutativa se vale luguaglianza A*B=B*A per ogni coppia di elementi A,B,C.
Congruenza: Affinit del piano o dello spazio in s, nella quale vengono mantenute le distanze fra i vari punti e gli angoli fra le rette. Due figure
geometriche si dicono congruenti se esiste una congruenza del piano o dello spazio che le porta luna a coincidere con laltra.
: Generalmente, le simmetrie sono considerate congruenze, anche se non sono esprimibili (e la cosa particolarmente evidente nello spazio)
mediante i classici movimenti rigidi: rotazioni e traslazioni.
Continuit: Propriet topologica delle funzioni. Intuitivamente, una funzione si dice continua se punti vicini del dominio hanno immagini vicine
nella funzione; in particolare, una funzione continua non pu spezzare il dominio, perch separerebbe fra loro i punti vicini. Tecnicamente, si pu
definire la continuit in un punto x del dominio, facendo ricorso al concetto di distanza: una funzione f continua nel punto x se, per ogni c, nel
dominio, un intorno di x i cui punti hanno immagine che dista meno di da f(x).
Contraddizione : Vedi Assurdo.
Combinazione : Insieme ordinato di elementi presi in un insieme X.
Coordinate : Numeri che determinano la posizione di un punto. Nel sistema di coordinate cartesiane, di origine O, ad ogni punto P di una retta
orientata viene associato un numero reale, misura orientata del segmento OP; nel piano, ad ogni punto viene associata la coppia di coordinate date
dalle sue proiezioni su due rette di riferimento; nello spazio, si associa ad un punto la terna di coordinate delle sue proiezioni su 3 rette di
riferimento. Quando le rette di riferimento si intersecano formando angoli retti, il sistema di coordinate detto ortogonale.:
Conseguenza
Logica: Vedi Implicazione.
Coppia ordinata: Insieme formato da due elementi, in cui si distingue un primo ed un secondo elemento.
Corrispondenza : Legge che associa fra loro elementi di due insiemi X e Y. Tecnicamente, pu essere definita come sottoinsieme del prodotto
cartesiano XxY. La corrispondenza biunivoca se ad ogni elemento del primo insieme X corrisponde uno ed un solo elemento del secondo insieme
Y. Due insiemi hanno lo stesso numero finito di elementi quando esiste fra essi una corrispondenza biunivoca; intuitivamente, si estende tale
concetto di numero di elementi anche al caso di insiemi infiniti.
Coseno: Funzione trigonometrica che associa ad ogni angolo il rapporto fra la misure (orientata) di un cateto e dellipotenusa di un triangolo
rettango lo, quando essi formano un angolo (orientato) di misura . Il coseno di pu essere calcolato mediante il limite di una serie numerica.
Costante : Elemento di una espressione matematica o di un algoritmo informatico, il cui valore stabilito a priori.
Costo
computazionale : Misura del numero medio di operazioni elementari necessarie per svolgere un certo algoritmo, relativamente ad un insieme
generico di dati in input.
Curvatura : Misura di quanto un arco di curva si differenzia da un segmento, nellintorno di un punto.
Crescente: Dicesi di funzione, definita su un insieme numerico contenuto in R, a valori reali, il cui valore f(x) aumenta con laumentare della
variabile x; tecnicamente, x>y implica f(x) > f(y). Intuitivamente, una funzione crescente se il suo grafico ascendente.
: Una funzione come sopra detta non crescente quando x>y implica f(x) f(y).
Curva: Sottoionsieme del piano o dello spazio, definito come immagine di un segmento (eventualmente infinito) mediante una funzione continua.
Le immagini degli estremi del segmento sono dette estremi della curva.
Dati: Espressioni sulle quali opera un procedimento.
Decrescente: Dicesi di funzione, definita su un insieme numerico contenuto in R, a valori reali, il cui valore f(x) diminuisce con laumentare della
variabile x; tecnicamente, x>y implica f(x) < f(y). Intuitivamente, una funzione decrescente se il suo grafico discendente.
: Una funzione come sopra detta non crescente quando x>y implica f(x) f(y).
Deduzione : Vedi Dimostrazione.
Definizione : Proposizione che descrive le propriet fondamentali di un oggetto matematico.
Denso: Un insieme X denso se ogni intorno di ogni suo punto contiene altri punti di X.
Deviazione : Quantit numerica che misura il discostarsi da una media di un insieme di dati.
Diagramma: In generale, la rappresentazione grafica di una qualunque corrispondenza.
Dimensione : Numero di direzioni indipendenti, nelle quali una figura geometrica si estende nello spazio. Pi in generale, la dimensione di un
insieme X la quantit di numeri necessaria a determinare ogni elemento di X.
Dimostrazione : Successione di passaggi logici che permette di passare da un insieme di proposizioni assunte come vere (ipotesi) ad una nuova
proposizione (tesi), che si dir conseguenza delle ipotesi. I principali metodi di dimostrazione sono: la dimostrazione diretta, che consiste nel
passare dalle ipotesi alla tesi, mediante una manipolazione logica elementare delle ipotesi stesse; la dimostrazione per assurdo, che consiste nel
negare la tesi e verificare che da ci segue la negazione di una delle ipotesi; la dimostrazione per induzione, che consiste nel verificare il passaggio
di una propriet da un elemeto ad un elemento successivo.
Discreto: Un insieme X discreto se ogni punto di X non ha altri punti di X in un suo intorno. Linsieme dei numeri interi un esempio di insieme
discreto.
Disequazione : Espressione matematica che esprime il fatto che una sottoespressione numerica maggiore oppure maggiore o uguale ad unaltra
espressione.
Disposizione : Ordinamento degli elementi di un sottoinsieme di un insieme X.
Distanza : La distanza fra due punti P,Q nel piano o nello spazio la lunghezza del segmento PQ. Si pu estendere tale concetto in altre situazioni
(distanza spazio-temporale fra eventi, distanza fra grandezze fisiche, ecc.). Intuitivamente, la distanza fra due elementi P,Q di un insieme un
numero che esprime la loro maggiore o minore vicinanza.
Divisibilit: Corrispondenza fra numeri interi m e numeri naturali n 0, che esprime il fatto che un numero m, diviso per n con lalgoritmo di
divisione, d per resto 0. Un numero detto primo quando divisibile solo per 1 e per se stesso.
Divisione : Fra i numeri interi, un algoritmo che, fissato un numero naturale n 0, permette di esprimere ogni altro numero intero m nella forma
m=nq+r, con n>r 0. In tale espressione, i numeri q (quoziente) e r (resto) sono univocamente determinati da m e n.
: Fra i numeri razionali o reali, una operazione tale che, dati due numeri m e n 0, determina lunico numero q tale che m=nq.
Dominio: Insieme su cui definita una funzione f.
Equazione : Espressione matematica che esprime il fatto che una prima sottoespressione uguagliata ad una seconda.
Equivalenza: Relazione su un insieme X che ha le propriet simmetrica, riflessiva e transitiva. Intuitivamente, gli elementi che sono associati da
una equivalenza, possono essere considerati uguali rispetto ad alcune propriet.
Esponenziale: Funzione di dominio R, dipendente da un parametro a, che la naturale esatensione della operazione di elevamento a potenza fra i
numeri naturali, nella quale xa significa il prodotto di x per se stesso, a volte.
Espressione : Successione finita di simboli.
Evento: Situazione che pu verificarsi in un sistema. Tecnicamente, un sottoinsieme dellinsieme dei possibili stati di un sistema.
Fattori primi: Insieme dei numeri per cui un numero naturale n divisibile.
Fattoriale : Il fattoriale di un numero naturale n il prodotto dei numeri naturali 1, 2, ..., n-1, n.
Frequenza : Misura del verificarsi di un evento.
Frontiera : Vedi Bordo.
Funzione : Legge che associa ad ogni elemento di un insieme X, detto dominio, un ben preciso elemento di un insieme Y, detto codominio (non
escluso il caso in cui X=Y). Viene indicata con il simbolo f:X Y. Tecnicamente, un sottoinsieme del prodotto cartesiano XxY (quindi una
corrispondenza fra X e Y) in cui ogni elemento di X compare in una ed una sola coppia.
Geometria: Teoria matematica che studia le propriet di un insieme X (generalmente sottoinsieme del piano o dello spazio), invarianti rispetto a
date trasformazioni.
Grado: Il grado di un monomio la somma degli esponenti delle sue variabili. Il grado di un polinomio il massimo grado dei monomi che vi
compaiono.
Grafico: Rappresentazione di una funzione f:X Y, nella quale vengono evidenziate le coppie (x,f(x)) del prodotto cartesiano XxY. Generalmente
utilizzato nel caso in cui X,Y sono linsieme dei numeri reali R (o un loro sottoinsieme) o, pi raramente, uno dei due R2 .
: Quando la funzione ha per dominio un sottoinsieme finito X, il grafico pu essere espresso mediante un disegno nel quale limmagine degli
elementi di X rappresentata mediante aree (istogrammi, grafici a torta, ecc.)
Grafo: Rappresentazione di una corrispondenza fra un insieme finito X e se stesso, nella quale gli elementi di X vengono rappresentati con punti e
una linea orientata che unisce due punti a,b indica che la coppia (a,b) appartiene alla corrispondenza, cio che a in relazione con b.
Immagine : Data una funzione f:X Y, si chiama immagine di un elemento x del dominio lelemento y del codominio tale che y=f(x). Si chiama
immagine della f, il sottoinsieme di Y formato dagli elementi f(x), immagini di qualche elemento del dominio.
Implicazione : Relazione fra proposizioni A,B, indicata con A B; esprime il fatto che la validit di A comporta la validit di B. Quando vale
anche limplicazione opposta B A, si dice che le due proposizioni sono equivalenti (e si scrive A A).
Incidenza : Relazione fra rette del piano e dello spazio; r detta incidente a s quando lintersezione contiene un punto.
Indice: Numero naturale associato ad un elemento di un insieme X.
Infinito: Un insieme infinito se non esiste nessun insieme del tipo {0,1,....,n} in corrispondenza biunivoca con X. Intuitivamente, ci significa che
lalgoritmo di conteggio degli elementi di X non ha termine.
Iniettivit: Propriet delle funzioni f:X Y; si verifica se elementi distinti del dominio non hanno mai la stessa immagine in Y.
Input: Insieme dei dati iniziali in un algoritmo.
Intervallo: Sotoinsieme dei numeri reali, che contiene tutti i numeri compresi fra due numeri fissati, detti estremi. Quando gli estremi vengono
entrambi considerati appartenenti allintervallo, si parla di intervallo chiuso; se gli estremi non sono considerati appartenenti allintervallo,
lintervallo detto aperto.
Intorno : Sottoinsieme di un insieme X, che contiene tutti i punti vicini ad un fissato elemento x.
Invariante: Propriet o numero associato ad un insieme X, che non cambia quando si applica ad X un determinato insieme di trasformazioni.
Inversa: Linversa di una funzione f:X Y, che una corrispondenza biunivoca, la funzione g::Y X definita ponendo g(y) = lunico x X
tale che f(x)=y.
Isometria: Vedi Congruenza.
Istogramma: Rappresentazione di una funzione di dominio un sottoinsieme discreto di R, a valori in R, nella quale limmagine degli elementi di x
rappresentata mediante rettangoli.
Limite : Intuitivamente, il limite di una funzione f (o di una successione), in un punto x del dominio o aderente al dominio, un valore y del
codominio (o aderente al codominio) per cui i valori f(x), al variare di x vicino a x, si mantengono vicini a y. Non esclusa, nel caso di funzioni
definite in sottoinsiemi dei numeri reali, la situazione caso in cui x o y sono punti allinfinito (positivo o negativo), nel qual caso vicino a x
significa sempre pi grande in valore assoluto (e del segno corrispondente a x). Tecnicamente, si pu definire il limite, facendo ricorso al concetto
di distanza: il limite di f nel punto x uguale a y se, per ogni c, nel dominio, un intorno di x i cui punti hanno immagine che dista meno di da
y.
Linguaggio di
programmazione : Insieme di termini che corrispondono a procedure elementari di un calcolatore elettronico, sulla base dei quali si possono
costruire programmi, combinandoli adeguatamente.
Logaritmo : Funzione definita sullinsieme dei numeri reali positivi. Fissato un numero a, detto base, il logaritmo in base a del numero x
lesponente cui bisogna elevare a per ottenere x. La base pi usata data dal numero di Neper e, perch collegato a funzioni di accrescimento
naturale.
Massimo : Il massimo assoluto di una funzione f a valori in R il numero y=f(x), appartenente allimmagine di f, tale che per ogni altro x nel
dominio di f, si ha f(x) y. Il punto x per cui si ottiene tale massimo detto punto di massimo. Si chiama massimo relativo della f un valore y=f(x),
tale che per ogni altro x in un intorno di x, si ha f(x) y.
Media: Numero, derivato da un insieme di dati, che approssima tutti gli elementi dellinsieme.
Minimo : Il minimo assoluto di una funzione f a valori in R il numero y=f(x), appartenente allimmagine di f, tale che per ogni altro x nel
dominio di f, si ha f(x) y. Il punto x per cui si ottiene tale minimo detto punto di minimo. Si chiama minimo relativo della f un valore y=f(x),
tale che per ogni altro x in un intorno di x, si ha f(x) y.

Misura : La misura di un segmento AB il numero reale che esprime il rapporto fra le lunghezze un segmento e un prefissato segmento di base,
detto unit di misura. Se il segmento e lunit di misura sono orientati (cio viene fissato un loro verso di percorrenza), si chiama misura orientata
del segmento, la misura, presa con segno +, quando il segmento e lunit hanno orientamento concordi, con il segno - altrimenti.
: In generale, il concetto di misura definito per grandezze, associate ad oggetti geometrici o fisici, che possono essere rapportate ad una unit di
misura (ampiezza di angoli, volume di solidi, ecc.).
Monomio: Espressione del prodotto fra un coefficiente (numerico) e alcune variabili, elevate ad esponenti interi, non negativi.
Multiplo: Multiplo di un numero naturale n ogni numero naturale m tale che m divisibile per n.
n-upla: Sottoinsieme formato da n elementi di un insieme X, disposti secondo un preciso ordinamento.
NOT (negazione): Operazione che trasforma una proposizione nella sua opposta, la cui validit quindi esattamente opposta alla proposizione di
partenza.
Numero : Oggetto derivato dalloperazione di contare. I numeri naturali sono quelli introdotti nella enumerazione degli elementi di un insieme
finito (0,1,2...) e il loro insieme generalmente indicato con N; i numeri naturali, cui viene aggiunto il segno positivo o negativo, sono detti interi e
il loro insieme indicato con Z. I numeri che esprimono il rapporto fra numeri interi sono detti razionali; il loro insieme indicato con Q; il
generico numero razionale esprimibile mediante il rapporto m/n, con m,n interi e n 0. La misurazione dei segmenti ha portato necessariamente
allintroduzione dei numeri reali, il cui insieme indicato con R, comprendenti anche numeri decimali aperiodici; tecnicamente, i numeri reali
possono essere definiti come oggetti che definiscono le bisezioni di Q, che rispettano lordinamento.
: La risoluzione di equazioni algebriche necessita lintroduzione dei numeri complessi, il cui insieme C formato dalle espressioni del tipo a+ib,
con a,b numeri reali e i=unit immaginaria definito dalla propriet i2 =-1. In tale insieme di numeri, tutte le equazioni algebriche non costanti
ammettono soluzione.
Omotetia: Trasformazione affine del piano o dello spazio, centrata in un origine O, nella quale tutte le coordinate di un riferimento cartesiano
centrato in O sono espanse (o contratte) di una quantit fissa a. Una omotetia una trasformazione affine, che mantiene la misura degli angoli.
Operazione : (Binaria) Legge che associa a una coppia di elementi di un insieme X un terzo elemento di un insieme X, detto risultato
delloperazione. Accanto alle ben note operazioni sugli insiemi numerici (somma, prodotto, potenza ecc.) questa definizione comprende anche le
operazioni insiemistiche (unione, intersezione, ...) definite fra sottoinsiemi di un insieme, le operazioni logiche (AND, OR, ...) fra proposizioni, le
operazioni fra trasformazioni geometriche (composizione di trasformazioni, ecc.) e molte altre.
OR (o): Connettivo o operazione fra proposizioni, date due operazioni A,B costruisce una nuova proposizione, la cui validit uguale alla validit
di almeno una fra A eB.
: Si noti che in matematica, differentemente da quanto avviene nel linguaggio comune, si usa o in senso non disgiuntivo: se A e B valgono
entrambe A o B (A OR B) considerata vera.
Ordine : Relazione su un insieme, che determina un rapporto di precedenza fra gli elementi. Ha la propriet transitiva e riflessiva (ordine non
stretto). Lordine totale se comunque scelti due elementi distinti x,y, o x y oppure y x.
:
Orientamento : Determinazione di un verso di percorrenza di una retta o di un verso di rotazione per gli angoli. Tecnicamente lorientamento di
una retta una relazione di ordine totale fra i suoi punti.
Ortogonalit: Corrispondenza fra rette e piani dello spazio. Due rette sono ortogonali se le loro direzioni formano un angolo retto. Una retta o un
piano ortogonale ad un piano quando ortogonale a tutte le rette di . Si noti che, in questa definizione, rette ortogonali nello spazio non sono
costrette ad intersecarsi.
Output: Insieme dei dati finali di un algoritmo.
Ottimizzazione : Ricerca, fra tutti gli algoritmi che svolgono un determinato processo, dellalgoritmo avente costo computazionale inferiore.
Parametro : Elemento variabile di una espressione matematica, la cui variabilit per considerata a parte rispetto alle altre variabili
dellespressione.
Parentesi: Simbolo matematico che rappresenta una precedenza nello svolgimento di operazioni.
Partizione : Suddivisione di un insieme X in tanti sottoinsiemi, tali che ogni elemento di X appartiene ad uno ed uno solo dei sottoinsiemi della
partizione. Quando la partizione realizzata con due sottoinsiemi, prende il nome di bisezione.
Periodo : Il periodo di una funzione definita su un sottoinsieme X di R un numero p tale che f(x+p)=f(p) per ogni x del dominio. Intuitivamente,
una funzione ha periodo p se si ripete do un intervallo di lunghezza p.
Percentuale: Rapporto fra due misure, una delle quali assunta come base, moltiplicato per 100.
Permutazione : Trasformazione (quindi corrispondenza biunivoca) di un insieme finito in s.
Polinomio: Espressione che consiste in una somma finita (algebrica) di monomi.
Postulato: Vedi Assioma.
Probabilit: Numero che esprime il verificarsi di un evento in un dato insieme di possibilit.
Proiezione : Una proiezione di centro il punto O dello spazio una funzione di dominio un sottoinsieme X dello spazio (non contenente O) e
codominio un piano , che consiste nel mandare ogni punto P di X nel punto di intersezione della retta OP con . La proiezione conserva le
propriet di parallelismo e di allineamento.
Proposizione : Espressione matematica di una propriet di certi elementi di un insieme.
Quantificatore : Simbolo che esprime per quanti oggetti di un insieme vale una certa propriet. I quantificatori pi usati sono per ogni (simbolo )
ed esiste (simbolo ), che si trasformano luno nellaltro quando si passa da una frase alla sua negazione.
Radiante : Unit di misura degli angoli. Langolo al centro di una circonferenza misura un radiante quando individua un arco di lunghezza uguale
al raggio.
Radicale : Espressione che indica il numero positivo che elevato al quadrato uguale ad una espressione data (radicando)
Record: Insieme ordinato di dati relativi ad un oggetto.
Relazione : Corrispondenza di un insieme in s.
Riflessiva: Propriet delle relazioni. Una relazione riflessiva se ogni elemento del dominio in relazione con se stesso.
Rotazione : Congruenza del piano, in cui ogni punto resta a distanza fissa da un fissato centro di rotazione O descrivendo un arco di circonferenza
intorno ad O. Nello spazio, la rotazione pu essere effettuata prendendo come centro una retta r.
Seno: Funzione trigonometrica che associa ad ogni angolo il rapporto fra la misure (orientata) di un cateto e dellipotenusa di un triangolo
rettangolo, quando langolo opposto al cateto (orientato) ha misura . Il seno di pu essere calcolato mediante il limite di una serie numerica.
Sghembe : Due rette nello spazio sono sghembe quando non esiste un piano che le contiene. Ci equivale a dire che non si intersecano e non sono
parallele.
Similitudine : Vedi Omotetia.
Simmetria: Trasformazione del piano o dello spazio in s, di centro un punto O (simmetria centrale) oppure una retta r (simmetria assiale) o un
piano. In ogni caso, limmagine di un punto P nella simmetria data da un punto P, che giace sulla retta ortogonale al centro, passante per P, ma
nella semiretta di tale retta opposta a P; inoltre le distanze di P e di P dal centro sono uguali.
: Le simmetrie sono particolari congruenze. Una figura geometrica T simmetrica rispetto ad un centro quando la simmetria rispetto a quel centro
una trasformazione di T in s.
Simmetrica: Propriet delle relazioni. Una relazione simmetrica se x in relazione con y implica y in relazione con x.
Sistema : Insieme di espressioni matematiche o logiche. Lesempio pi comune dato da un sistema di equazioni algebriche.
Soluzione : Una soluzione di una equazione, o di un sistema di equazioni, avente n variabili una n-upla di numeri tali che, sostituiti ordinatamente
alle varibili ed eseguiti i calcoli, le uguaglianze restano soddisfatte.
Sommatoria: Simbolo che esprime la somma di un insieme di numeri. Quando linsieme formato da infiniti numeri, la loro sommatoria definisce
una serie numerica.
Successione : Sottoinsieme {a 0 , a1 , ... , an , ... } di elementi di un insieme X, indicizzati dallinsieme dei numeri naturali. Tecnicamente, si tratta di
una funzione di dominio linsieme dei naturali e codominio X.
Suriettivit: Propriet delle funzioni f:X Y; si verifica se ogni elemento del codominio immagine di un qualche elemento del dominio.
Tangente: Retta che approssima landamento di una curva nellintorno di un punto P. E definita, intuitivamente, come la retta limite dellinsieme
delle rette PP, quando il punto P della curva si avvicina al punto P.
Teoria: Insieme di proposizioni che sono conseguenza logica di un dato insieme di assiomi.
Transitiva: Propriet delle relazioni. Una relazione transitiva se x in relazione con y e y in relazione con z implicano x in relazione con z.
Trascendente : Un numero reale trascendente se non soluzione di alcuna equazione algebrica a coefficienti razionali. Esempi di numeri reali
trascendenti sono e il numero di Neper e.
Trasformazione : Corrispondenza biunivoca fra un insieme e se stesso.
Traslazione : Trasformazione del piano e dello spazio, che consiste nello spostare ogni punto di una quantit fissa in una direzione fissa.
Trasposizione : Corrispondenza biunivoca di un insieme in s, nella quale si scambiano fra loro due elementi, lasciando invariati gli altri.
Valore assoluto: Funzione di dominio linsieme dei numeri reali, indicata con il simbolo |x|. Il suo valore x, quando x 0, oppure -x, se x<0.
Variabile: Elemento di una espressione matematica, il cui valore pu essere arbitrariamente scelto in un insieme precedentemente fissato.
Vettore : Un vettore applicato in un punto A un qualunque segmento orientato, avente primo estremo in A. Un vettore libero formato da un
vettore applicato e da tutte le sue possibili traslazioni.

GLOSSARIO di Scienze della Terra

( Ripreso con leggere modifiche da: Frank Press & Raymond Siever "Capire la Terra" Zanichelli 1997 a cui si rimanda.)

ABITO CRISTALLINO Forma generale di un cristallo; per esempio, abito cubico, prismatico, fibroso.
ABLAZIONE Quantit di neve perduta da un ghiacciaio con i processi di fusione, sublimazione, deflazione e distacco di iceberg (calving).
ACCUMULO (ALIMENTAZIONE) GLACIALE Quantit di neve acquistata ogni anno da un ghiacciaio. La maggior parte dell'accumulo ha
luogo nelle parti piu elevate del ghiacciaio.
ACQUA METEORICA Acqua che si forma per condensazione del vapore acqueo contenuto nell'atmosfera, dando origine alle precipitazioni
meteoriche (pioggia, neve, grandine ecc.).
ACQUA POTABILE Acqua gradevole al palato e non pericolosa per la salute se ingerita.
ACQUA SOTTERRANEA Massa d'acqua presente nel sottosuolo (al di sotto della zona di aerazione), che occupa il volume totale dei vuoti (pori,
interstizi) nella roccia e si muove lentamente verso il basso laddove la permeabilit lo permette. v. superficie freatica.
ACQUIFERO Formazione permeabile che accumula e trasmette acqua sotterranea in quantit sufficiente per alimentare i pozzi.
AFFIORAMENTO Massa di roccia in posto esposta all'atmosfera.
ALIMENTAZIONE (RICARICA) In Idrologia, il ripristino dell'acqua sotterranea per infiltrazione di acqua meteorica attraverso il suolo.
ALTERAZIONE CHIMICA Insieme di tutte le reazioni chimiche che possono agire sulle rocce esposte agli agenti atmosferici, disciogliendo i
minerali o trasformandoli in forme piu stabili.
ALTEZZA DI UN ONDA Dislivello tra un cavo e una cresta di un'onda.
ALTITUDINE (ALTEZZA, QUOTA) Altezza di un punto della Terra sopra un dato piano di riferimento, di solito il livello del mare.
ALTOPIANO (PLATEAU) Superficie pianeggiante limitata da scarpate, situata a una certa altitudine rispetto alla regione circostante.
ALVEO II letto lungo il quale fluisce un corso d'acqua in una valle; talvolta si usa il termine canale, pi appropriato per indicare la parte piu
profonda del letto del corso d'acqua, in cui fluisce la corrente principale.
AMBIENTE DI DEPOSIZIONE v. ambiente sedimentario.
AMBIENTE SEDIMENTARIO Area geograficamente limitata in cui si accumulano i sedimenti; caratterizzata da una particolare combinazione
di condizioni ambientali (quantita di acqua, topografia, attivit biologica) e di processi geologici (natura delle correnti che trasportano e depositano
i sedimenti).
AMMASSO Corpo intrusivo con le caratteristiche di un batolite, ma di area in affioramento inferiore a 100 km'.
ANDESITE Tipo di roccia vulcanica di composizione intermedia tra quella della riolite e quella del basalto.
ANFIBOLITE Roccia metamorfica contenente in prevalenza anfiboli e plagioclasi. ANGOLO DI RIPOSO Angolo massimo con il quale il pendio
di un materiale incoerente stabile.
ANIONE Ogni ione carico negativamente: il contrario di catione.
ANTICLINALE Una grande piega in terreni stratificati, in genere convessa verso l'alto, larga 100 m 300 km, nel cui nucleo compaiono gli strati
pi antichi della successione.
ARCO INSULARE Catena rettilinea o arcuata di isole vulcaniche formate in corrispondenza di un margine convergente tra placche. L'arco
insulare si forma nella placca che sovrascorre, per risalita dei materiali prodotti per fusione della placca subdotta e di quelli provenienti
dall'astenosfera.
ARENARIA Roccia clastica costituita da granuli di 0,0625 2 mm di diametro, di solito frammenti di quarzo, feldspati e rocce, legati insieme da
un cemento siliceo, carbonatico o altro, o da una matrice di minerali argillosi.
ARGILLA Sedimento clastico a grana finissima (granuli di dimens ioni inferiori ai 0,0039 mm), costituito per almeno il 50% di minerali argillosi
consistenti in allumino-silicati idrati con struttura cristallina laminata, formati dalla degradazione meteorica e dall'idratazione di altri silicati.
ARGILLITE Equivalente litificato dell'argilla, di aspetto compatto (mudstone) o finemente laminato (shale).
ARGILLOSCISTO Roccia metamorfica di basso grado metamorfico, formatasi a partire da una roccia sedimentaria argillosa laminata e
caratterizzata da frattura irregolare e assenza di foliazione.
ARGINE Rilievo lungo le sponde di un corso d'acqua, formato da depositi abbandonati durante le esondazioni; anche una barriera artificiale alle
inondazioni, costruita nella stessa forma.
ASSE DI UNA PIEGA In ogni strato di una piega, la linea congiungente tutti i punti situati nel punto di massima curvatura della piega, a partire
dal quale i due fianchi immergono in direzioni opposte.
ASTENOSFERA Zona debole del mantello, parzialmente fusa, sottostante la litosfera; caratterizzata da basse velocit ed elevata attenuazione
delle onde sismiche. II movimento nell'astenosfera ha luogo per deformazione plastica.
ATOLLO Corona continua o interrotta di scogliere o isole coralline che circondano una laguna centrale.
BACINO IDROGRAFICO (BACINO DI DRENAGGIO, BACINO IMBRIFERO) Area, delimitata da spartiacque, che raccoglie le acque delle
precipitazioni meteoriche, convogliandole (per via superficiale) in corsi d'acqua che convergono poi in un fiume, in un lago, o nel mare.
BACINO IMBRIFERO, v. bacino idrografico
BACINO SEDIMENTARIO Regione di notevole estensione (almeno 10 000 km2) che il sito di accumulo di un grande spessore di sedimenti.
BARCANA Duna sabbiosa eolica a forma di falce (in pianta), che si sposta su una superficie piana con il lato convesso rivolto al vento e il lato
concavo, detto lato di caduta, sottovento.
BARRA Dl MEANDRO Deposito alluvionale a forma di lente, che si forma lungo la sponda interna di un meandro, dove la velocit del corso
d'acqua minore.
BASALTO Roccia ignea femica a grana fine, scura, costituita in gran parte da plagioclasi e pirosseni.
BATTIGIA Zona della spiaggia interessata dal movimento del flutto montante e della risacca
BAUXITE Roccia costituita principalmente da idrossidi di alluminio e formata per intensa alterazione chimica di silicati nelle aree tropicali con
buon drenaggio; un importante minerale di alluminio.
BIOMASSA Materiale di origine biologica, contenente carbonio organico, comprendente organismi vegetali e animali viventi e morti.
BIOTURBAZIONE Rimaneggiamento di sedimenti esistenti per opera di organismi.
BRECCIA SEDIMENTARIA Roccia clastica costituita principalmente da frammenti spigolosi.
CALANCHI Scultura minuta, composta da un insieme di solchi e di creste originata su rocce detritiche argillose per azione delle acque selvagge
CALCARE Roccia sedimentaria costituita principalmente da carbonato di calcio (CaCO3), di solito sotto forma di calcite.
CALDERA Grande depressione vulcanica a fondo piatto e a pareti ripide, che tipicamente si origina in seguito a un'esplosione vulcanica e/o a un
collasso vulcanico.
CAMERA MAGMATICA (BACINO MAGMATICO) Cavit piena di magma all'interno della litosfera.
CANYON SOTTOMARINO Valle sottomarina con pareti ripide, incisa nella piattaforma contine ntale.
CAPACIT DI TRASPORTO (CARICO LIMITE) Massima quantit di mareriali solidi che un corso d'acqua pu trasportare in sospensione e
sul fondo per un dato luogo e in un determinato momento. v. competenza
CARBON FOSSILE II prodotto di trasformazione di resti vegetali stratificati. Contiene pi del 50% di composti del carbonio e brucia facilmente.
CARICO DI FONDO II materiale solido che un corso d'acqua trasporta lungo il fondo del suo alveo per rotolamento e saltazione.
CARICO IN SOSPENSIONE II materiale solido a grana fine mantenuto in sospensione in un corso d'acqua; la sua velocit di sedimentazione
minore della velocit dei vortici.
CATIONE Ione carico positivamente; il contrario di anione.
CEMENTAZ1ONE Processo di litificazione in cui alcuni minerali precipitano chimicamente negli interstizi (pori) dei sedimenti, spesso saldando
tra loro i granuli.
CICLO DELLE ROCCE (CICLO LITOGENETICO) II processo ciclico con cui ciascun tipo di roccia si forma a partire dagli altri; le rocce
sedimentarie vengono metamorfosate in rocce metamorfiche o vengono fuse per originare rocce ignee, e tutte le rocce possono venire sollevate ed
erose per produrre sedimenti, che subiscono la litificazione trasformandosi in rocce sedimentarie.
CICLO DI EROSIONE Sequenza teorica di fasi attraverso le quali si verifica l'evoluzione da rilievi alti e aspri, sollevati tettonicamente, a colline
basse e arrotondate, e infine a zone spianate dall'erosione (penepiano).
CICLO IDROLOGICO Circolazione ininterrotta dell'acqua tra i principali serbatoi (gli oceani e i mari, 1'atmosfera e i corpi idrici delle terre
emerse) si realizza fondamentalmente mediante i processi di evaporazione, condensazione, precipitazione.
CIOTTOLO SFACCETTATO (VENTIFATTO) Ciottolo delimitato da faccette piane o leggermente concave, levigate e variamente orientate,
dovute alla corrosione eolica.
CLIVAGGIO Tendenza di una roccia a rompersi lungo certi piani, indotta durante la deformazione o il metamorfismo, di solito nella direzione
dell'orientazione preferenziale dei minerali nella roccia.
COMPETENZA Misura della dimensione massima dei materiali detritici che un corso d'acqua pu trasportare. v. capacit di trasporto
CONGLOMERATO Roccia sedimentaria detritica formata, in buona parte, da ciottoli e frammenti grossolani di rocce preesistenti cementati tra
loro. L'equivalente litificato della ghiaia. E' detto breccia se i frammenti sono spigolosi.
CONOIDE ALLUVIONALE (CONOIDE DI DEIEZIONE) Accumulo di sedimenti terrigeni, a forma di ventaglio (o di settore di cono), che si
forma dove un corso d'acqua subisce una brusca diminuzione di pendenza o un notevole allargamento dell'alveo.
CONOIDE SOTTOMARINO Deposito terrigeno, a forma di cono o di ventaglio, situato al piede di una scarpata continentale, di solito al largo
della foce di un grande fiume o in corrispondenza di un canyon sottomarino.
CONVEZIONE Meccanismo di trasmissione del calore in una sostanza capace di fluire, nel quale la sostanza calda sale dal fondo in virt della
sua minore densit mentre la sostanza superficiale fredda scende. v. conduzione del calore
CORRASIONE Processo di disgregazione fisica in cui le rocce vengono erose dall'urto dei granuli di sabbia trasportati dal vento, da cui spesso
consegue anche la formazione di ciottoli sfaccettati (ventifatti).
CORRENTE DI TORBIDA Massa di acqua e frammenti di roccia pi densa dell'acqua circostante. Pu raggiungere elevate velocit ed erodere
rapidamente il fondale.
CORSO D'ACQUA Termine generale per designare un corpo idrico che si muove sotto l'azio ne della forza di gravit in un alveo o letto, pi o
meno ben delimitato. v. fiume cos ricco di sedimenti da dividersi e riunirsi numerose volte, formando molti piccoli canali che spesso si intrecciano.
COSTIPAMENTO (COMPATTAZIONE) Diminuzione del volume e della porosit di un sedimento, causata dal seppellimento sotto altri
sedimenti.
CRISTALLIZZAZIONE Accrescimento di un solido a partire da un materiale i cui atomi costituenti possono riunirsi nei rapporti chimici
appropriati e secondo una precisa configurazione cristallina; per esempio, formazione di minerali in un magma.
CRISTALLIZZAZIONE FRAZIONATA Separazione da un magma in raffreddamento dei diversi componenti mediante la separazione e
rimozione delle frazioni successive di cristalli.
CRISTALLO Corpo allo stato solido in cui gli atomi, gli ioni o le molecole sono disposti in modo regolare in tutte le direzioni per formare un
reticolo tridimensionale regolare ripetuto.
CROSTA L'involucro pi esterno della litosfera, costituito da materiali relativame nte leggeri, a bassa temperatura di fusione. La crosta continentale
costituita in gran parte da granito e granodiorite; la crosta oceanica costituita in prevalenza da basalto.
CURVA DI LIVELLO, v. isoipsa
DATAZIONE RADIOMETRICA Metodo di determinazione delle et delle Rocce (e di altri oggetti) basato sulla misurazione delle abbondanze
relative degli isotopi radioattivi capostipiti e discendenti presenti nel campione.
DEFLAZIONE Asportazione di argille e polvere dal suolo o dalle rocce affioranti per opera del vento.
DEGRADAZIONE METEORICA L'insieme di tutti i processi di alterazione chimica e disgregazione fisica che tendono a modificare e
frantumare le rocce.
DELTA Forma di deposito che si origina quando un corso d'acqua sfociando in un oceano, in un mare o in un lago abbandona i materiali solidi
trasportati.
DEPOSITI DI PIATTAFORMA CONTINENTALE Sedimenti fangosi depositati nelle condizioni ambientali tranquille di bacini in lenta
subsidenza, in corrispondenza di un margine continentale passivo.
DEPOSITO FLUVIOGLACIALE Deposito dovuto all'azione di torrenti proglaciali alimentati dalle acque di fusione dei ghiacciai.
DERIVA DEI CONTINENTI Spostamento orizzontale o rotazione, su grande scala, dei continenti l'uno rispetto all'altro.
DESERTIFICAZIONE Il processo con cui le terre emerse aride si trasformano in deserto sterile per perdita della vegetazione e del suolo; legata
a cambiamenti climatici e al comportamento della popolazione umana.
DIACLASI Frattura piana di dimensioni superiori alla decina di m, lungo la quale non si ha spostamento relativo delle due parti del corpo roccioso.
DIAGENESI Insieme delle modificazioni fisiche e chimiche subite da un sedimento durante la litificazione e la cementazione; termina quando il
sedimento o la roccia vengono sottoposti a processi di erosione o di metamorfismo.
DIFFERENZIAZIONE MAGMATICA Processo mediante il quale un magma capostipite pu dare origine a magmi di varie composizioni. La
differenziazione magmatica ha luogo in conseguenza della cristallizzazione frazionata
DIORITE Roccia plutonica con composizione intermedia tra quella del granito e quella del gabbro; 1'equivalente intrusivo dell'andesite.
DIREZIONE DI UNO STRATO Angolo che una linea orizzontale tracciata sul piano di uno strato, o di una faglia (o sulla superficie assiale di
una piega) forma con il piano verticale passante per il Nord; misurato con la bussola da geologo su piano orizzontale ed variabile da 0 a 360.
DISCONTINUIT DI MOHOROVICIC (MOHO) Superficie di discontinuit tra crosta e mantello sita a una profondit di 5 - 45 km e
caratterizzata da un rapido aumento della velocit di propagazione delle onde sismiche oltre gli 8 km/s.
DISCORDANZA ANGOLARE Discordanza nella quale i piani di stratificazione delle rocce sovrastanti e quelli delle rocce sottostanti non sono
paralleli.
DISCORDANZA STRATIGRAFICA Superficie tra due strati che non si sono deposti in una sequenza continua. Rappresenta un intervallo di
tempo in cui la deposizione si arrestata o durante il quale l'erosione ha asportato una parte dei sedimenti prima che la deposizione ricominciasse.
v. discordanza angolare.
DISGREGAZIONE MECCANICA (DISGREGAZIONE FISICA) Insieme di tutti i processi fisici mediante i quali un affioramento roccioso
viene disgregato in particelle piu piccole.
DOLINA Piccola depressione carsica, talvolta a fianchi ripidi (sinkhole), causata dalla dissoluzione, o dal crollo di cavit sotterranee, in formazioni
carbonatiche.
DOLOMIA Roccia sedimentaria costituita principalmente da dolomite, un carbonato con formula generale CaMg(CO3 )2 .
DORSALE OCEANICA (meno correttamente: DORSALE MEDIO-OCEANICA) Lunga e stretta elevazione, con fianchi relativamente ripidi, del
fondo oceanico, costituita da molti piccoli segmenti lievemente disarticolati, con una lunghezza che pu andare da 200 a 20 000 km. Una dorsale
oceanica situata in corrispondenza di un margine divergente tra placche, un sito dove due placche si separano e viene creata nuova litosfera
oceanica (si osservi che solo alcune dorsali sono in posizione medio-oceanica, come la Dorsale Medio-Atlantica, il cui nome proprio sottolinea
questa caratteristica).
DUNA Deposito di sabbia, di forma allungata, formato dal vento (o dall'acqua).
ELEMENTO IN TRACCE Elemento che compare in un minerale in una concentrazione minore dell'1% (spesso minore dello 0,001%).
ELETTRONE Particella atomica carica negativamente, con massa di 9,110-31 kg e carica di 1,6 10-19 C (coulomb). La posizione di un
elettrone attorno a un nucleo atomico non fissa, ma descritta da una funzione di probabilit.
ENERGIA GEOTERMICA Energia generata utilizzando il calore interno della crosta terrestre, specialmente nelle regioni vulcaniche.
EOLICO Riguardante il vento o depositato dal vento.
EPOCA Suddivisione di un periodo geologico, spesso scelta in modo che corrisponda a una sequenza stratigrafica. Il termine designa anche una
divisione di tempo corrispondente a un intervallo paleomagnetico.
ERA Divisione del tempo geologico comprendente pi periodi, ma pi breve di un eone. Sono ere il Paleozoico, il Mesozoico e il Cenozoico.
EROSIONE Nel senso pi vasto del termine, linsieme dei processi mediante i quali gli agenti esogeni in movimento sulla superficie terrestre
(vento, acque continentali, ghiacciai, mare) prelevano materiali dal suolo e dalle rocce, e li trasportano altrove, demolendo cos, nel tempo, il rilievo
terrestre.
ESPANSIONE DEI FONDI OCEANICI Meccanismo con il quale viene creata nuova crosta oceanica; ha luogo in corrispondenza delle dorsali
oceaniche che rappresentano margini divergenti che separano placche in allontanamento. Questo processo pu protrarsi per molti periodi geologici
alla velocit di alcuni centimetri all'anno.
ESPLOSIONE FREATICA Emissione violenta di vapore acqueo, fango e detriti causata dall'espansione del vapore acqueo che si forma quando
un magma entra in contatto con l'acqua sotterranea.
ESTUARIO Corpo idrico costiero in comunicazione con il mare e alimentato dall'acqua dolce di un fiume.
ETA ASSOLUTA L'et in anni di un particolare evento o elemento geologico, generalmente ottenuta con le tecniche di datazione radiometrica (in
tal caso si parla, pi correttamente, di et radiometrica). v. et relativa
ETA RELATIVA Et di un evento o di un elemento geologico rispetto ad altri eventi o ad altri elementi geologici, espressa per mezzo della
scala geocronologica. v. et assoluta
FACIES METAMORFICA Nelle rocce metamorfiche, associazioni caratteristiche di minerali indicativi dell' intervallo di pressioni e temperature
a cui le rocce sono state soggette durante il metamorfismo.
FAGLIA Frattura piana o dolcemente curva nella crosta terrestre, lungo la quale si prodotto un movimento relativo delle due parti.
FALDA DETRITICA Deposito di grandi frammenti spigolosi di roccia, prodotti per degradazione meteorica e caduti fino alla base di una scarpata
o di un versante ripido.
FALDA SOSPESA Corpo di acqua sotterranea contenuto in un acquifero poco profondo, separato dalla falda idrica principale mediante un
acquicludo.
FASCIA OROGENICA (OROGENE) Regione nella quale la crosta terrestre stata soggetta a piegamento e ad altre deformazioni in un episodio
di orogenesi.
FEMICO Detto di minerali di colore scuro, ricchi di ferro e magnesio (per esempio, pirosseni, anfiboli, od olivina); detto anche di rocce ricche di
minerali femici.
FERRO FERRICO Ferro trivalente (Fe3+).
FERRO FERROSO Ferro bivalente (Fe2+).
FIANCO DI UNA PIEGA Ciascun lato dalle due parti della piega, non interessato dalla curvatura, o a raggio di curvatura molto grande.
FILLADE (FILLITE) Roccia metamorfica di grado metamorfico intermedio tra gli argilloscisti e i micascisti. Piccoli cristalli di miche
conferiscono una lucentezza sericea alle superfici di clivaggio.
FIORDO Antica valle glaciale con versanti ripidi e profilo a U, oggi occupata dal mare.
FIUME Termine generale per designare un corso d'acqua perenne, con regime relativamente costante, che scorre in un alveo con pendenza
regolare, pi o meno dolce, o il ramo principale di un sistema di corsi d'acqua.
FORAMINIFERI Ordine di protozoi marini la maggior parte dei quali ha un guscio costituito da calcite.
FORMAZIONE Unit fondamentale per la nomenclatura delle rocce in stratigrafia; insieme di rocce che ha ovunque all'incirca le stesse
caratteristiche fisiche (litologia) e contiene le stesse associazioni di fossili.
FORZE DI COMPRESSIONE Forze che tendono a schiacciare o accorciare un corpo. Le forze di compressione sono dominanti nei margini
convergenti tra placche.
FORZE DI DISTENSIONE Forze che tendono ad allungare un corpo e ad assottigliarlo. Le forze di distensione predominano nei margini
divergenti tra placche.
FORZE DI TAGLIO Forze che deformano un corpo in modo tale che una parte scorra rispetto alla parte opposta. Le forze di taglio predominano
nei margini trasformi tra placche.
FOSSA TETTONICA, v. rift valley
FRANA DI CROLLO Caduta improvvisa, relativamente libera, di masse rocciose che si staccano da pareti molto ripide o strapiombanti. v.
movimento in massa
FRANA DI SCIVOLAMENTO (FRANA DI SLITTAMENTO) Movimento in massa di grandi blocchi di roccia che scivolano (o slittano),
mantenendosi pi o meno uniti, lungo piani di stratificazione o lungo diaclasi.
FRATTURA In Mineralogia, rottura irregolare di un cristallo lungo una superficie non parallela a una faccia cristallina.
FUOCO (DI UN TERREMOTO), v. ipocentro
FUSIONE PARZIALE Processo in cui il riscaldamento fa s che una massa rocciosa fonda in parte. La fusione parziale dovuta al fatto che i
minerali costituenti una roccia hanno differenti temperature di fusione.
GABBRO Roccia ignea intrusiva di colore scuro, a grana grossa, costituita da feldspati calcici e pirosseni. L'equivalente intrusivo del basalto.
GHIACCIAIO Massa di ghiaccio e neve superficiale che persiste per tutto l'anno e fluisce verso le quote pi basse (o verso i propri margini) sotto
la spinta del proprio peso. Le dimensioni possono andare da qualche ettaro di superficie alle migliaia o ai milioni di km2 .
GHIAIA Sedimento clastico grossolano, costituito in prevalenza da particelle di diametro maggiore di 2 mm.
GIACIMENTO MINERARIO Corpo geologico costituito da rocce sedimentarie, ignee o metamorfiche contenenti minerali, di solito ossidi o
silicati metallici (giacimento metallifero), suscettibili di coltivazione industriale.
GNEISS Roccia legata a metamorfismo regionale di alto grado, con bande grossolane di minerali alternativamente chiari e scuri.
GRANITIZZAZIONE Formazione di granito a partire da altre rocce, come conseguenza di un processo metamorfico molto spinto, avviene per
ricristallizzazione con o senza fusione completa.
GRANITO Roccia ignea intrusiva a grana grossa costituita da quarzo, ortoclasio, plagioclasio ricco di sodio, e miche. Talvolta anche un prodotto
metamorfico v. granitizzazione
GRANODIORITE Roccia ignea intrusiva di composizione simile al granito, con plagioclasio pi abbondante dell'ortoclasio.
HOT SPOT, v. punto caldo
IDROLOGIA Scienza delle acque. Tradizionalmente si occupa delle acque continentali, sia superficiali sia sotterranee, della loro circuitazione (v.
ciclo idrologico), dei loro movimenti e anche della loro utilizzazione.
IGNIMBRITE Tufo saldato prodotto da un'eruzione lineare di materiali piroclastici. IMMERSIONE DI UNO STRATO La retta di massima
pendenza del piano di uno strato, perpendicolare alla direzione dello strato; definisce la direzione verso cui lo strato immerge ossia affonda entro
terra; definita dall'angolo azimutale (misurato con la bussola da geologo nel piano orizzontale rispetto ai punti cardinali): uguale all'angolo che
definisce la direzione dello strato + 90.
INCLINAZIONE (PENDENZA) DI UNO STRATO Angolo zenitale (misurato con il clinometro della bussola da geologo in un piano verticale e
variabile da 0 a 90) formato dalla retta di massima pendenza del piano dello strato con il piano orizzontale.
INTENSITA SISMICA Misura della forza di un terremoto in base agli effetti da esso prodotti sul terreno e/o sui manufatti. v. scale di intensit
sismica
IONE Atomo (o gruppo di atomi) che ha acquistato o ceduto elettroni e quindi ha una carica elettrica totale non- nulla.
IPOCENTRO (FUOCO) Il punto, lungo una faglia, in cui inizia la rottura e si origina un terremoto; la sua proiezione sulla superficie terrestre
detta epicent ro.
ISOCRONA Linea congiungente punti di uguale et delle rocce.
ISOIPSA (CURVA DI LIVELLO) Su una carta topografica, linea immaginaria che congiunge i punti aventi la stessa quota.
ISOTOPO Una di pi forme di un elemento, che hanno tutte lo stesso numero di protoni nel nucleo, ma differenti numeri di neutroni, e quindi
hanno differenti numeri di massa e differenti masse atomiche.
LATERITE Suolo che si forma nelle regioni molto umide, caratterizzato da un elevato contenuto di ossidi di ferro e di alluminio prodotti dalla
rapida alterazione chimica di feldspati.
LAVA Magma che ha raggiunto la superficie.
LAVA A BLOCCHI (LAVA SCORIACEA, AA) Lava basaltica divenuta relativamente viscosa per degassazione, che si muove lentamente
rompendosi in blocchi ruvidi e frastagliati.
LAVA A CORDA (PAHOEHOE) Lava basaltica, caratterizzata da una superficie raggrinzita, con protuberanze allungate e contorte, che
ricordano matasse di corda.
LAVA A CUSCINI (LAVA A PILLOW) Tipo di lava che si forma in una eruzione sottomarina, costituita da blocchi ellissoidali sacciformi larghi
circa 1 metro (pillow). La parte esterna vetrosa, perch al contatto con l'acqua solidifica rapidamente, mentre la parte interna, raffreddatasi pi
lentamente, cristallina.
LAVA A PILLOW, v. lava a cuscini
LEGAME COVALENTE (LEGAME OMOPOLARE) Legame tra atomi in cui sono condivisi, ossia messi in compartecipazione, elettroni
esterni.
LEGAME IONICO (LEGAME ETEROPOLARE) Legame tra atomi che si forma per attrazione elettrostatica tra ioni carichi di segno opposto.
LEGAME METALLICO Tipo di legame covalente in cui elettroni liberamente mobili vengono condivisi e dispersi tra gli ioni di elementi
metallici, che hanno la tendenza a cedere elettroni e a riunirsi formando cationi.
LINEA SPARTIACQUE, v. spartiacque
LITIFICAZIONE Insieme dei processi che trasformano un sedimento in una roccia sedimentaria.
LITOSFERA Involucro esterno, rigido, della Terra, situato sopra l'astenosfera e comprendente la crosta e il mantello superiore.
LIVELLO DI BASE Livello al di sotto del quale un corso d'acqua non pu esercitare la sua azione di erosione; di solito il livello del mare,
talvolta, localmente, il livello di un lago o di una formazione rocciosa resistente.
LOESS Coltre di sedimenti costituita di particelle a granulo metria fine. Si origina in seguito al trasporto e alla deposizione ad opera del vento di
materiali di origine glaciale o fluvioglaciale; si rinviene in banchi privi di stratificazione interna.
LUCENTEZZA Propriet fisica di un minerale: dipende dall'intensit della luce riflessa dalla superficie del cristallo e dalle sue modificazioni ed
precisata da qualificazioni soggettive come metallica, vitrea, adamantina, madreperlacea, grassa, resinosa.
MAGMA Materiale roccioso fuso che, raffreddandosi, forma le rocce ignee. Il magma che raggiunge la superficie detto lava.
MAGNITUDO Misura della forza di un terremoto, determinata prendendo il logaritmo decimale (in base 10) dell'ampiezza massima della
vibrazione del suolo registrata da un sismografo durante l'arrivo di un'onda P o di un'onda superficiale e applicando una correzione standard per
tenere conto della distanza del sismometro dall'epicentro.
MAGNITUDO RICHTER, v. magnitudo
MANTELLO Involucro interno del globo terrestre, compreso tra la crosta e il nuc leo, ed esteso da una profondit di circa 40 km a una profondit
di 2900 km. E costituito da silicati femici di alta densit ed suddiviso in strati concentrici separati da discontinuit sismiche che indicano
cambiamenti di fase, causati dall'aumento della pressione al crescere della profondit.
MAREA Deformazione periodica della massa d'acqua oceanica, che consiste in un innalzamento e un abbassamento del livello medio del mare con
un periodo (intervallo di tempo tra due alte maree consecutive) di 12 ore e 25 minuti (o di 24 ore e 50 minuti) ; causata dall'attrazione
gravitazionale esercitata dalla Luna e, pi debolmente, dal Sole, con un effetto maggiore sulle parti della Terra rivolte e opposte alla Luna (e al
Sole).
MARGINE CONTINENTALE Porzione del fondo oceanico che si estende dalla linea di riva al margine, verso terra, della piana abissale e
comprende la piattaforma continentale, la scarpata continentale e il rialzo continentale.
MARGINE CONTINENTALE ATTIVO Margine continentale caratterizzato da fenomeni sismici, ignei e orogenetici legati al movimento di
placche convergenti o di placche trasformi.
MARGINE CONTINENTALE PASSIVO Margine continentale caratterizzato da potenti depositi suborizzontali o comunque poco inclinati di
sedimenti di acqua poco profonda; presenta modesta attivit tettonica ed collegato con il movimento di placche divergenti.
MARGINE CONVERGENTE TRA PLACCHE Margine in corrispondenza del quale due placche entrano in collisione; in corrispondenza di tale
margine 1'area delle placche si riduce o per raccorciamento e inspessimento crostale o per subduzione di una placca al di sotto dell'altra. E sede di
vulcanismo, terremoti, e orogenesi. v. zona di subduzione
MARGINE DIVERGENTE TRA PLACCHE Margine in corrispondenza del quale due placche si allontanano l'una dall'altra e viene creata
nuova litosfera; evidenziato dalla presenza delle dorsali oceaniche ed sede di terremoti con ipocentro poco profondo e di vulcanismo.
MARMO Equivalente metamorfosato dei calcari o di alcune rocce carbonatiche.
MATERIALE DUTTILE Materiale che pu subire notevoli variazioni di forma senza rompersi dopo che ha raggiunto il suo limite elastico; il
contrario di materiale fragile.
MATERIALE FRAGILE Materiale che si rompe bruscamente quando viene raggiunto il limite elastico; il contrario di materiale duttile.
MEANDRO Curva ampia, semicircolare, lungo un corso d'acqua; la curva tende ad accentuarsi con il tempo poich la corrente erode la sponda
esterna e deposita materiali detritici (sotto forma di barre di meandro) sulla sponda interna.
METAMORFISMO Processo nel corso del quale aumenti di pressione e di temperatura e variazioni dell'ambiente chimico determinano
modificazioni della composizione mineralogica e della tessitura delle rocce preesistenti; durante tale processo le rocce rimangono allo stato solido.
METAMORFISMO CATACLASTICO Metamorfismo ad alta pressione e a bassa temperatura che dovuto principalmente alla frizione e alle
sollecitazioni di taglio cui sono sottoposte le rocce durante i movimenti tettonici e d luogo alla formazione di rocce con tessitura pulverulenta.
METAMORFISMO DI CONTATTO Metamorfismo consistente in variazioni della mineralogia e della tessitura di una roccia causate dal calore
e dalla pressione di un'intrusione ignea presente nelle vicinanze.
METAMORFISMO DI SEPPELLIMENTO Metamorfismo di basso grado metamorfico in cui rocce sedimentarie sepolte vengono
metamorfosate dalla pressione esercitata dai sedimenti e dalle rocce sedimentarie sovrastanti e dal calore che aumenta con lo sprofondamento; la
stratificaxione e le altre strutture sedimentarie si conservano.
METAMORFISMO REGIONALE Metamorfismo che interessa una vasta area ed causato da seppellimento profondo o da intense forze
tettoniche.
METASOMATISMO (METASOMATOSI) Modificazione della composizione chimica e mineralogica di una roccia in seguito all'acquisto o alla
perdita di componenti chimici; non comporta modificazioni della tessitura originaria della roccia.
MINERALE Sostanza naturale inorganica, solida, cristallina, con una specifica composizione chimica.
MINERALOGIA Disciplina che studia la composizione chimica, la struttura, l'aspetto, la stabilita, l'ubicazione e le associazioni dei minerali.
MOHO, v. discontinuit di Mohorovicic
MORENA Materiale detritico (roccioso, sabbioso e argilloso) trasportato (morena mobile) o deposto (morena deposta) da un ghiacciaio. In base
alla sua posizione rispetto al ghiacciaio viene distinta in: morena di fondo, morena laterale, morena mediana e morena terminale.
NEUTRONE Particella elementare elettricamente neutra, presente nel nucleo atomico e con una massa circa uguale a quella del protone.
NUCLEO [core] Parte centrale della Terra al di sotto di una profondit di 2900 km. Si ritiene che sia composto da ferro e nichel; e costituito da un
nucleo esterno fuso e un nucleo interno solido.
NUMERO ATOMICO Numero di protoni nel nucleo di un atomo.
ONDA P (ONDA LONGITUDINALE O DI COMPRESSIONE) Onda sismica, che si genera in corrispondenza dell'ipocentro di un terremoto,
si propaga attraverso le rocce solide a velocit maggiore di quella degli altri tipi di onde sismiche e giunge per prima in superficie (onda prima); la
roccia attraversata da questo tipo di onda subisce rapide variazioni di volume, comprimendosi e dilatandosi alternativamente.
ONDA S (ONDA DI TAGLIO O TRASVERSALE) Onda sismica, generata nell'ipocentro di un terremoto, che giunge per seconda (onda
seconda) propagandosi a velocit minore di quella delle onde P. Al suo passaggio le particelle di roccia compiono oscillazio ni perpendicolari alla
direzione di propagazione; la roccia subisce variazione di forma ma non di volume. Le onde S non si propagano attraverso i fluidi.
ONDA SISMICA SUPERFICIALE Onda sismica che si propaga soltanto lungo la superficie terrestre, a velocit minore di quella delle onde S.
OROGENESI Insieme del processi di deformazione della crosta terrestre che portano alla formazione di una catena montuosa; sono spesso
accompagnati da attivit magmatica.
OSSIDAZIONE Reazione chimica in cui un atomo cede elettroni acquistando una carica pi positiva.
OSSIDIANA Vetro vulcanico scuro, di composizione sialica.
PALEONTOLOGIA Scienza che studia i fossili delle antiche forme di vita e la loro evoluzione.
PANGEA Supercontinente unico formatosi per ripetute collisioni tra vari lembi di crosta continentale verso la fine del Paleozoico e che in seguito
si frammentato per dare origine a tutti i continenti attuali. La frammentazione della Pangea cominci con il Mesozoico, come si deduce da
numerosi dati geologici e paleomagnetici.
PERIDOTITE Roccia ignea intrusiva femica a grana grossa, costituita da olivina con piccole quantita di pirosseni e anfiboli.
PERIODO GEOLOGICO L'unita di tempo geologico usata pi spesso; rappresenta una suddivisione di un'era.
PERMEABILITA Capacit di un materiale solido di lasciarsi attraversare dai fluidi.
PESO ATOMICO, v. massa atomica relativa
PIANA ABISSALE Parte piatta, coperta di sedimenti, del fondo oceanico, con una pendenza minore di 1:1000.
PIANA ALLUVIONALE, v. pianura alluvionale
PIANA TIDALE Area pianeggianre coperta da sedimenti fangosi o sabbiosi, ubicata nella zona intertidale (compresa tra l'alta e la bassa marea);
viene sommersa durante il flusso di marea ed emerge durante il riflusso.
PIANO ASSIALE v. superficie assiale
PIANURA ALLUVIONALE (PIANA ALLUVIONALE) Superficie sub-orizzontale, costituita di sedimenti incoerenti, che si estende da ambo i
lati di un corso d'acqua; viene sommersa durante le esondazioni ed formata dall'accumulo di materiali alluvionali (silt e sabbie) abbandonati dalle
acque che fuoriescono dall'alveo ordinario.
PIATTAFORMA CONTINENTALE Margine sommerso, dolcemente acclive, di un continente, che si estende di solito fino a una profondit di
circa 200 m o al margine della scarpata continentale.
PIATTAFORMA DI ABRASIONE MARINA Superficie sommersa, debolmente inclinata verso il mare aperto, antistante una falesia formata per
erosione della roccia in posto ad opera del moto ondoso e sulla quale si accumulano i materiali prodotti dalla demolizione delle ripe. Pu emergere
parzialmente durante la bassa marea o definitivamente per abbassamento del livello del mare o per sollevamento delle terre emerse (terrazzo
marino).
PIEGA (PIEGAMENTO) Incurvamento di uno strato o di una sequenza di strati che originariamente erano orizzontali o sub-orizzontali e
successivamente hanno subito una deformazione continua.
PIEGA ASIMMETRICA Piega nella quale le inclinazioni dei due fianchi sono disuguali.
PIEGA IMMERGENTE Piega il cui asse non orizzontale, ma inclinato. Perci, camminando lungo il centro (nucleo) della piega si incontrano
strati progressivamente pi giovani mentre ci si muove lungo la direzione di immersione dell'asse.
PIEGA ROVESCIATA Piega nella quale un fianco inclinato oltre la verticale cosicch gli strati pi antichi si trovano al di sopra di quelli pi
recenti.
PIEGAMENTO, v. piega
PILLOW LAVA, v. lava a cuscino
PIROCLASTITE Roccia consolidata costituita da materiali vulcanici frammentati (rocce, minerali e vetri) di piccole dimensioni.
PLACCA (meno propriamente ZOLLA) Uno dei settori (in tutto una ventina, di cui 12 di grandi dimensioni) della litosfera che scorrono come
unit distinte sull'astenosfera.
PLUTONE Grande intrusione ignea, formata in profondit nella crosta.
PLUTONICO Relativo allattivit ignea in profondit nella crosta.
PLUTONISMO Attivit ignea in profondit nella crosta.
POMICE Forma di vetro vulcanico, di solito di composizione sialica, molto porosa (spugnosa) per la presenza di numerosissime cavit formatesi
a causa del brusco sprigionamento di gas durante il raffreddamento; caratterizzata da una densit molto bassa.
POROSITA Percentuale del volume totale di una roccia o di un suolo rappresentata da spazi vuoti (pori o interstizi), ossia da spazi non occupati
da granuli minerali.
PRINCIPIO DELL' ATTUALISMO (PRINCIPIO DELL UNIFORMISMO) Concetto secondo cui i processi che hanno modellato la Terra nel
corso del tempo geologico sono uguali a quelli che si osservano attualmente.
PRINCIPIO DELL ISOSTASIA Concetto secondo il quale la crosta tende ad innalzarsi dal mantello o ad affondarvi finch non raggiunge una
posizione di equilibrio con il galleggiamento (spinta di Archimede). Secondo questo principio i continenti e i rilievi sono sostenuti da radici
crostali di bassa densit.
PRINCIPIO DELL'ORIZZONTALITA ORIGINARIA Principio secondo il quale i sedimenti vengono deposti come strati orizzontali.
PRINCIPIO DI SOVRAPPOSIZIONE Principio secondo il quale, tranne che negli strati estremamente deformati, uno strato che sovrasta un
altro sempre pi giovane dello strato su cui poggia.
PROFILO DI EQUILIBRIO (PROFILO REGOLARIZZATO) Profilo di un corso d'acqua che giunto a una condizione tale da realizzare in
ciascun punto una pendenza limite che permette al corso d'acqua stesso di scorrere e di trasportare i materiali che gli arrivano dai versanti, senza n
erodere n depositare.
PROFONDITA Dl COMPENSAZIONE DEI CARBONATI Negli oceani, profondit al di sono della quale la velocit di dissoluzione del
carbonato di calcio (CaCO3 ) diventa cos elevata che sul fondo oceanico non si conservano organismi con guscio calcareo o sedimenti carbonatici.
PROTONE Particella elementare con carica elettrica positiva di 1,602 10-19 C (coulomb) e una massa pari a 1836 volte quella dell'elettrone; uno
dei costituenti del nucleo atomico.
QUARZITE Roccia metamorfica bianca, non scistosa, molto dura, che si forma per metamorfismo regionale di un'arenaria ricca di granuli di
sabbia di quarzo e di cemento di quarzo. QUOTA, v. altitudine
REGOLITE (MANTELLO DETRITICO) Mantello di materiale eterogeneo, incoerente, a diretto contatto con la roccia in posto; comprende
frammenti rocciosi disgregati e alterati, della roccia in posto.
RETICOLO IDROGRAFICO (RETE IDROGRAFICA) Sistema fluviale costituito dal corso d'acqua principale e da tutti quelli secondari che
confluiscono in esso.
RIFT VALLEY (RIFT, FOSSA TETTONICA) Depressione limitata sui due lati da sistemi di faglie dirette, presente in zone di distensione. Una
rift valley anche quella che segna 1'asse delle dorsali oceaniche in corrispondenza di un margine divergente tra placche.
RIOLITE Equivalente vulcanico o effusivo, a grana fine, compatto, del granito, di colore da marrone chiaro a grigio.
RISACCA Massa d'acqua che ridiscende la battigia dopo il frangimento dell'onda; ha direzione opposta al flutto montante, o comunque
coincidente con le linee di massima pendenza della battigia.
RISORSE Giacimenti scoperti e non scoperti di minerali, carbone fossile, petrolio o gas naturale, che sono o possono essere disponibili per
1'utilizzazione nel futuro; comprendono le riserve, i giacimenti gi scoperti ma non ancora sfruttabili economicamente o tecnicamente e i
giacimenti non scoperti di cui si pu dedurre l'esistenza. v. riserve
ROCCIA CARBONATICA, v. sedimento carbonatico
ROCCIA CHIMICA, v. sedimento chimico
ROCCIA CLASTICA, v. sedimento clastico
ROCCIA EVAPORITICA MARINA, v. sedimento evaporitico marino
ROCCIA IGNEA (ROCCIA MAGMATICA) Roccia formata dalla solidificazione di un magma.
ROCCIA IGNEA EFFUSIVA (ROCCIA IGNEA VULCANICA) Roccia ignea che si forma da lava o da altro materiale vulcanico che arriva
allo stato liquido o pastoso sulla superficie terrestre, dove si raffredda rapidamente.
ROCCIA IGNEA INTRUSIVA (ROCCIA IGNEA PLUTONICA) Roccia ignea che deriva dalla solidificazione di un magma che penetra nella
roccia incassante ma non raggiunge la superficie.
ROCCIA INCASSANTE Roccia in cui intrusa una roccia ignea o nella quale si formato un giacimento minerario.
ROCCIA IN POSTO Roccia massiva sottostante materiali superficiali incoerenti, come quelli che costituiscono un suolo.
ROCCIA MADRE Sedimento organico o roccia organica in cui si accumulato un fango ricco di sostanze organiche in decomposizione
trasformato durante il seppellimento in petrolio e gas naturale.
ROCCIA MAGMATICA, v. roccia ignea
ROCCIA METAMORFICA Roccia la cui mineralogia, tessitura, o composizione originarie sono state modificate dagli effetti delle pressione e
della temperatura e dall'acquisto o dalla perdita di componenti chimici.
ROCCIA PIROCLASTICA Roccia formata dall'accumulo di frammenti di materiale vulcanico prodotto da eruzioni esplosive.
ROCCIA SEDIMENTARIA Roccia formata dall'accumulo e dalla cementazione di granuli minerali trasportati e deposti in determinati ambienti
per opera degli esogeni (vento, acque correnti, ghiacciai), o precipitati chimicamente nel sito di deposizione.
ROCCIA SERBATOIO (ROCCIA MAGAZZINO) Strato di roccia permeabile e porosa che contiene petrolio suscettibile di coltivazione.
ROCCIA SILICICA Roccia ricca di silice libera di origine organica o inorganica, formata dalla deposizione biochimica, chimica o fisica di silice.
ROCCIA ULTRAFEMICA Roccia ignea costituita principalmente da minerali femici e contenente meno del 10% di feldspati. Le rocce
ultrafemiche comprendono peridotiti, anfiboliti, duniti e pirosseniti.
ROCCIA VERDE (PIETRA VERDE) Termine di uso corrente applicato a ogni roccia ignea femica (per esempio, basalto, gabbro, o diabase) che
abbia subito alterazione o metamorfismo.
SCALA DELLE DUREZZE Dl MOHS Scala di riferimento per valurare la durezza dei minerali; a 10 minerali noti corrispondono i primi dieci
numeri naturali, che ne misurano convenzionaimente la durezza: ogni minerale della scala scalfisce i precedenti ed e scalfito dai seguenti.
SCALA GEOCRONOLOGICA Suddivisione della storia geologica in eoni, ere, periodi ed epoche, effettuata per mezzo della Stratigrafia e della
Paleontologia.
SCALE DI INTENSITA SISMICA Scale sismiche per valutare l'intensit di un terremoto su basi empiriche, ossia in base all'osservazione degli
effetti prodotti da un terremoto sulle persone e sugli edifici, anzich in base all'entit effettiva. La scala attualmente pi usata in Europa e in
America la MCS (Mercalli, Cancani, Sieberg): essa considera 12 gradi di intensit, che vanno dal I (scossa strumentale: avvertita soltanto dagli
strumenti sismici) al XII (scossa catastrofica: distruzione di ogni manufatto).
SCARPATA CONTINENTALE Porzione del fondo oceanico con una pendenza compresa tra i 2 e i 5, che fa da raccordo tra la piattaforma
continentale e il rialzo continentale.
SCISTO Roccia metamorfica caratterizzata da intensa foliazione o scistosit.
SCISTOSITA Struttura delle rocce metamorfiche che mostrano una fitta serie di piani paralleli non sempre coincidenti con i piani di
stratificazione originari. Prevalentemente dovuta all'orientazione preferenziale di minerali lamellari o prismatici, come le miche e gli anfiboli.
SCIVOLAMENTO Spostamento relativo dei blocchi lungo il piano di faglia. o l'insieme di tutte le acque di precipitazione che scorrono sulla
superficie del suolo.
SEDIMENTO Ciascuno di numerosi materiali depositati sulla superficie terrestre da agenti fisici (vento, acqua e ghiaccio), da agenti chimici
(precipitazione da oceani, mari, laghi e corsi d'acqua), o da agenti biologici (organismi viventi e morti).
SEDIMENTO CARBONATICO, ROCCIA CARBONATICA Sedimento o roccia sedimentaria che si forma dall'accumulo di carbonati che
precipitano per processi biologici o chimici. Le rocce sono principalmente calcari e dolomie.
SEDIMENTO CHIMICO, ROCCIA CHIMICA Sedimento o roccia sedimentaria che si forma nel, o vicino al, sito di deposizione per opera
della precipitazione chimica.
SEDIMENTO CLASTICO, ROCCIA CLASTICA Sedimento o roccia sedimentaria costituiti da particelle (clasti), derivanti dall'erosione di
rocce preesistenti, che vengono trasportate e deposte dai diversi agenti esogeni.
SEDIMENTO EVAPORITICO MARINO, ROCCIA EVAPORITICA MARINA, Sedimento o roccia sedimentaria costituiti da minerali
precipitati per evaporazione dell'acqua di mare. Comprendono il sale (cloruro di sodio) e il gesso (solfato idrato di calcio).
SEDIMENTO ORGANOGENO, ROCCIA ORGANOGENA Sedimento o roccia sedimentaria costituiti interamente o parzialmente di materiale
organico ricco di carbonio originato dalla decomposizione di organismi vegetali e animali morti, in seguito al loro seppellimento. Comprendono il
carbone fossile e gli scisti ricchi di carbonio organico.
SEDIMENTO PELAGICO Sedimento di mare aperto, anche profondo, costituito da detrito a granulometria fine che si deposita lentamente dalle
acque superficiali. Ne sono costituenti comuni le argille, i fanghi a foraminiferi e i fanghi silicici.
SEDIMENTO TERRIGENO Sedimento che deriva dall'erosione delle terre emerse.
SEQUENZA SEDIMENTARIA Alternanza di rocce sedimentarie di diverso tipo o con differenti strutture sedimentarie, caratteristica di un
determinato ambiente sedimentario.
SERBATOIO Fonte o sito di residenza degli elementi in un ciclo chimico o nel ciclo idrologico.
SERBATOIO GEOTERMICO Regione sotterranea di rocce calde, a profondit di centinaia o di migliaia di metri; pu essere fonte di energia
geotermica.
SIALICO Detto di roccia ignea, in genere di colore chiaro, povera di ferro e magnesio e ricca di feldspati e quarzo.
SILTITE Roccia clastica contenente in prevalenza materiale di granulometria dei silt, con granuli di 0,0039 :0,062 mm di diametro.
SINCLINALE Grande piega in terreni stratificati, in genere concava verso l'alto, nel cui nucleo si trovano gli strati di et pi recente. v. anticlinale
SISMA, v. terremoto
SISMICITA La distribuzione mondiale o locale dei terremoti nello spazio e nel tempo; termine generale per designare il numero di terremoti
nell'unit di tempo.
SISMOGRAFO Strumento per amplificare e registrare i movimenti della superficie terrestre causati dalle onde sismiche.
SPARTIACQUE (LINEA SPARTIACQUE, LINEA DI DISPLUVIO) Linea che separa due bacini idrografici drenati da differenti corsi
d'acqua; uno spartiacque superficiale corre lungo creste pi o meno elevate che separano versanti appartenenti a bacini diversi.
STALAGMITE Deposito, di forma allungata, che si innalza dal pavimento di una cavit carsica sotterranea, spesso al di sotto di una stalattite; il
prodotto del lento depositarsi di carbonato di calcio dalle acque percolanti all'interno di un massiccio calcareo. v. stalattite
STALATTITE Deposito, di forma allungata, di calcite o di aragonite, che pende dal soffitto di una cavit carsica sotterranea. Si origina in modo
analogo alla stalagmite. v. stalagmite STRATIFICAZIONE Disposizione a strati, tipica delle rocce sedimentarie, in cui superfici piane parallele
che separano sedimenti di differenti granulometrie o composizioni rappresentano successive superfici di deposizione formate al momento della
sedimentazione.
STRATIGRAFIA Scienza che studia la successione cronologica delle varie masse litoidi e i rapporti geometrici, sia verticali che laterali tra tali
masse.
SUBDUZI ONE Sprofondamento di una placca oceanica al di sotto di una placca sovrascorrente.
SUBSIDENZA Movimento epirogenetico lento, in cui un'ampia area della crosta terrestre sprofonda senza subire una notevole deformazione.
SUCCESSIONE STRATIGRAFICA Insieme verticale di strati che conserva la registrazione cronologica della storia geologica di una regione.
SUOLO Accumulo superficiale di sabbie, argille costituito da sostanze minerali, quali argille e sabbie provenienti dalla degradazione delle rocce in
posto e da residui organici (humus).
SUPERFICIE ASSIALE Superficie che divide una piega in due parti il pi possibile simmetriche.
TEMPO Dl DIMEZZAMENTO Intervallo di tempo necessario perch un campione di un isotopo radioattivo si dimezzi per decadimento.
TEMPO GEOLOGICO Tempo trascorso dalla formazione della Terra al presente, suddiviso in intervalli di tempo durante i quali sono accaduti
eventi geologici noti. v. scala geocronologica
TERREMOTO (SISMA) Violenta e improvvisa vibrazione della Terra prodotta da una brusca liberazione di energia elastica, sotto forma di onde
sismiche, che accompagna il movimento lungo una faglia.
TETTONICA DELLE PLACCHE La teoria e lo studio della formazione, del movimento, delle interazioni e della distruzione delle placche;
spiega la distribuzione di molte strutture e fenomeni geologici su grande scala (catene montuose, strutture del fondo oceanico, vulcani e terremoti)
che derivano dai movimenti in atto lungo i margini tra placche.
TOPOGRAFIA Descrizione (o rappresentazione su una carta) dell'andamento della superficie di un territorio; comprende il rilievo e tutti gli altri
oggetti e aspetti sia di origine naturale che umana.
TORBA Deposito palustre di resti vegetali impregnati d'acqua, contenenti piu del 50% di carbonio.
TORBIDITE Deposito sedimentario di una corrente di torbida, che presenta una tipica stratificazione gradata.
TSUNAMI Grande onda distruttiva causata da eventi sottomarini quali terremoti, grandi frane ed esplosioni vulcaniche.
TUFO (VULCANICO) Roccia che deriva dalla consolidazione di ceneri vulcaniche, depostesi per caduta. Il termine, molto generico, caduto in
disuso. v. piroclastite, colata piroclastica
UADI Torrente a regime spasmodico o valle a versanti ripidi percorsa da un corso d'acqua intermittente, in una regione arida.
UNITA DI MASSA ATOMICA 1/12 della massa di un atomo di carbonio-12(12 C). Simbolo: u.
VALLE A U Valle profonda con versanti ripidi che degradano in un fondo largo e piatto; la forma tipica di una valle erosa da un ghiacciaio (valle
glaciale o doccia glaciale o truogolo glaciale).
VALLE FLUVIALE L'intera area compresa tra le sommit dei versanti che si estendono da entrambi i lati di un corso d'acqua.
VALLE SOSPESA (VALLE PENSILE) Antica valle glaciale affluente che, occupata da un ghiacciaio secondario, stata scavata meno
profondamente della valle glaciale principale, a cui si raccorda tramite un brusco dislivello, detto gradino di confluenza.
VARVA Coppia di strati sedimentari sottili a gradazione diretta e di colore che passa da chiaro (nella parte bassa) a scuro (nella parte alta) ; tipica
dei depositi presenti in un lago glaciale e rappresenta un anno di deposizione.
VELOCITA DI SEDIMENTAZIONE Velocit alla quale una particella sedimentaria di date dimensioni abbandona la corrente (d'acqua o d'aria)
che la trasporta e si deposita.
ZONA DI SUBDUZIONE Zona tra una placca oceanica in subduzione e una placca in sovrascorrimento; contraddistinta da una fossa oceanica,
nella quale si consuma litosfera oceanica, ed caratterizzata da intensa sismicit. v. margine convergente tra placche
ZONA VADOSA (zona di aerazione) La zona compresa tra la superficie del terreno e la superficie freatica, nella quale i pori e gli interstizi del
suolo e delle rocce non sono pieni d'acqua, ma contengono una certa quantit di aria.