Sei sulla pagina 1di 3

ORGANOLOGIA - RIASSUNTO

storia e tecnologia degli strumenti musicali

- Disciplina che studia la storia e le caratteristiche degli strumenti musicali sotto laspetto
acustico, meccanico ed esecutivo. (branca della musicologia)
- = strumento, utensile - usato per la prima volta da Michael Praetorius in Syntagma musicum
(3 volumi), del 1618. In De organopraphia vi una descrizione completa di tutti gli strumenti
musicali con tavole illustrative (in particolar modo nella sezione Teatrum instrumentorum,
accompagnate da scala graduata)

CURT SACHS (1881-1959)


- Fondatore dellorganologia moderna. Nel 1913 pubblica Real-Lexikon der Musiskinstrumente in
cui sono presentati gli strumenti in ordine alfabetico
- Nel 1914 assieme ad un collega pubblica un primo tentativo di classificazione degli strumenti
musicali.
- Nel 1920 pubblica Manuale di organologia che racconta la storia degli strumenti, non in
successone cronologica, bens allinterno di una classificazione sua.

FONTI:
- iconografiche, letterarie, manufatti.

TRATTATISTICA
- fondamentale per capire tecniche costruttive, accordatore, accertare relazione con altri strumenti

CLASSIFICARE:
- collocare in un sistema tassonomico di un entit. struttura ad albero

VECCHI CRITERI DI CLASSIFICAZIONE


- inaccettabili: modalit di sollecitazione del corpo elastico; collocazione allinterno dellorchestra.

NUOVI CRITERI:
- XIX sec. - iniziano le collezioni sistematiche di strumenti musicali presso musei e la
pubblicazione di cataloghi.
- Le pi convincenti class: Victor Charles Mahillon, Erich von Hornbostel, Curt Sachs

NUOVO MODELLO:
- Individuazione nella natura del corpo elastico di ciascun strumento che produce il suono.
- Cordofoni: a corda pizzicata (pizzico diretto e indiretto), sfregata (con arco o con ruota),
percossa (diretta o indiretta)
- Aerofoni, membranofoni, idiofoni.

______________________________________________________________________________

CORDOFONI: strumenti nei quali il suono viene prodotto dalla vibrazione delle corde.
- In base al rapporto tra corde e corpo dello strumento, dividiamo in 5 grandi categorie:
1. ad arco (Africa, America, Asia) - corda tesa fissata su una bacchetta incurvata e flessibile
(pizzico, percussione, sfregamento) + cavit orale come risuonatore (zanzarra).
2. lira (telaio quadrangolare consistente in una cassa armonica, due braccia, e una traversa),
prima documentazione, arte numerica 2800 a.C. Lira sumerica, greca, europea, africana).
3. arpa (nellarpa le corde scorrono obliquamente rispetto alla lira); (arcuata, angolare, a telaio)
4. salteri (strumenti le cui corde corrono parallelamente per lintera lunghezza della cassa); (vina
indiano, koto giapponese, zither)
______________________________________________________________________________

LA CHITARRA - sottoclasse dei liuti (le corde partono dalla parte inferiore della cassa, mediante
una cordiera, per terminare allestremit del manico). Si differenzia per la cassa piatta. Etimologia:
4 corde. possibili origini ittite

ANTICHITA: 1350 a.C - prima rappresentazione iconografica, Anatolia. a forma di 8


MEDIOEVO: gittern, XIV sec. cassa e manico, unico pezzo. fonti iconografiche. Cantigas de
sancta Maria (ca. 1260)
RINASCIMENTO: 4 cori, versione popolare della vihuela, intervalli di 4,3,4. Strumento originale,
Giovanni Smith, 1646 - Vienna
BAROCCO: 5 cori, Alexandre Voboam (Parigi 1670);
PERIODO DI TRANSIZIONE: (1780-1800). 6 cori (Antonio Ballestrero); le prime chitarre a 6
corde semplici compaiono nel 1780 circa (Fabbricatore). Scuola napoletana fondamentale
(Vinaccia, 1764 chitarra pi antica conosciuta)
PRIMO OTTOCENTO: Lacotte (numerosi brevetti: accordatura, eptacordale, temperamento
regolabile); Staufer possibile modificare laction); Panormo (inghilterra); chitarra lyra
SECONDO OTTOCENTO: 1850 Spagna - Antonio Torres (aumento della superficie della tavola
armonica con posizionamento del ponticello nel punto di massima larghezza; nuovo sistema di
incatenatura).

LA VIHUELA (6 cori, 10 tasti)


- Luis Milan - Libro de musica de vihuela de mano intitulado El Maestro, 1536
- La vihuela sembra avvalorare la tesi di un origine della chitarra dalla viola da cui si sarebbero
poi sviluppate due linee evolutive: ad arco, a pizzico.
- di tre tipi: de mano; de arco, de pa. Ritrovata una in Ecuador

______________________________________________________________________________

IL LIUTO - sottoclasse dei liuti (le corde partono dalla parte inferiore della cassa, mediante una
cordiera, per terminare allestremit del manico). si differenzia dalla chitarra per la cassa bombata
e il profilo piriforme.
- Come lo conosciamo oggi, VI secondo in Asia Minore, nel Medio Evo portato in Europa dagli
Arabi
- Etimologia araba= legno.
- Elementi costruttivi: lunghezza manico; forme del fondo, tastatura
- Liuti della greci moderna, area balcanica, turchia, mediooriente, estremo oriente, europa.

LIUTO MEDIEVALE: 5 cori - plettro


- da cultura araba ad europea -> tastatura

LIUTI DI TRANSIZIONE NEL QUATTROCENTO: 5 cori (tecnica mista)


- Manoscritto di De Swolle, pi antico testo occidentale sulla costruzione del liuto - 1440

LIUTO NEL XVI SEC - 6 cori


- Abbandono delluso del plettro
- compaiono i liuti a 6 cori (che a seconda della lunghezza della corda vibrante si dividono in
famiglie)
- Accordatura: cantino singolo, 2 e 3 coro unisono, 4,5,6 ottavari)
- 7, 8, 10 cori nel tardo 500. accordati per intervalli di seconda discendente
- 1600 - tendenza ad inserire cavigliere supplementari al fine di assicurare ai bordoni maggiore
lunghezza di corda vibrante.
ARCILIUTO E LIUTO ATTIORBATO: 6 o 7 cori
- strumenti dotati di una prolunga, detta tratta, che ospitava un secondo cavigliere al quale erano
collegate le corde pi gravi che venivano suonate soltanto a vuoto.
- arciliuto (corde del secondo cavigliere singole)
- liuto attiorbato (corde del secondo cavigliere doppie)

TIORBA / CHITARRONE
- Stesso strumento. Chitarrone (Caccini, Monteverdi); Tiorba (dal Seicento in poi).
- Citazioni del primo Seicento (Emilio de Cavalieri, Bartolomeo Barbarino)
- Accordatura rientrante, i primi due cori sono accordati un ottava sotto , terzo coro pi acuto

LIUTO BAROCCO IN RE MINORE


- Nasce in Francia dalle nuove accordature sperimentali nel Seicento su liuti a 11 cori

LIUTO BAROCCO TEDESCO


- Aggiunta di altri due cori al grave

LIUTO-TIORBA:
- Doppio cavigliere, ad angolo come quello del liuto per i primi cori, con tratta supplementare per i
bordoni come nella tiorba
- Tieffebrucker - 1610