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Sommario

Frontespizio
Copyright
Dedica
Capitolo 1
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo 4
Capitolo 5
Capitolo 6
Capitolo 7
Capitolo 8
Capitolo 9
Capitolo 10
Capitolo 11
Capitolo 12
Capitolo 13
Capitolo 14
Capitolo 15
Capitolo 16
Capitolo 17
Capitolo 18
Capitolo 19
Capitolo 20
Capitolo 21
Capitolo 22
Capitolo 23
Capitolo 24
Capitolo 25
Capitolo 26
Capitolo 27
Capitolo 28
Capitolo 29
Capitolo 30
Capitolo 31
Capitolo 32
Capitolo 33
Capitolo 34
Capitolo 35
Capitolo 36
Capitolo 37
Capitolo 38
Capitolo 39
Capitolo 40
Capitolo 41
Capitolo 42
Capitolo 43
Capitolo 44
Capitolo 45
Capitolo 46
Capitolo 47
Capitolo 48
Capitolo 49
Capitolo 50
Capitolo 51
Capitolo 52
Capitolo 53
Capitolo 54
Capitolo 55
Capitolo 56
Capitolo 57
Capitolo 58
Capitolo 59
ISBN: 978-88-347-3128-4
Edizione ebook: aprile 2016
Titolo originale: Warheart
2015 by Terry Goodkind
2016 by Fanucci Editore
via delle Fornaci, 66 00165 Roma
tel. 06.39366384 email: info@fanucci.it
Indirizzo internet: www.fanucci.it
Published in agreement with the author,
c/o BAROR INTERNATIONAL, INC.,
Armonk, New York, U.S.A.
Propriet letteraria e artistica riservata
Tutti i diritti riservati
Progetto grafico: Grafica Effe
Questa copia concessa in uso esclusivo a
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Questo libro dedicato ai miei lettori, che hanno vissuto assieme a me questo viaggio stupendo. Scrivere la storia di Richard e Kahlan
stato tra i pi grandi onori e gioie della mia vita, ma queste storie non esistono soltanto nella mia mente. Vivono perch esistono anche
nella vostra. stato il vostro amore per questo mondo ad aiutarmi a infondere la vita in questi personaggi. Grazie alla vostra passione,
Richard, Kahlan e il loro mondo continueranno a vivere. Ora siete voi a portare questa spada, e per questo avete la mia pi profonda
gratitudine.
1

Accaldata e stordita, Kahlan raddrizz la schiena l accanto alla pira funebre, mentre fissava il
corpo di Richard steso davanti a lei. La nebbiolina e la pioggerella intermittente erano fredde contro
la sua faccia, come ghiaccio contrapposto al dolore che bruciava dentro di lei. Il selciato umido
scintillava nella pallida luce del sole. Pozze irregolari di acqua immota riflettevano parti della
cittadella che si ergeva pi in l e la torre di guardia l vicino, con occasionali lacrime di pioggia a
distorcere quei riflessi.
Anche se la foschia e gli scrosci di pioggia avevano infradiciato il legno della pira, impilato in
maniera ordinata, Kahlan sapeva che sarebbe bruciato. Erano stati spalmati densi strati di pece sulle
assi inferiori, cosicch una volta gettate le torce lintera catasta si sarebbe accesa per bruciare con
forza, perfino in quella pioggerella, e i resti terreni di Richard sarebbero stati consumati dalle
fiamme.
E con essi sarebbero stati consumati anche i sogni e le speranze di Kahlan.
I sogni e le speranze di tutti si sarebbero tramutati in cenere.
Bastava che la dozzina di uomini che attorniavano la pira funebre gettassero le loro torce sul legno
e sarebbe finita.
Tutto sarebbe finito... per lei e per chiunque.
Quella dozzina di soldati dallaria cupa stavano tutti sullattenti, con le torce in mano, ma i loro
sguardi erano fissi su di lei. Nessuno degli uomini della Prima Fila, la scorta personale del lord
Rahl, avrebbe preso la decisione di gettare la propria torcia e accendere la pira funebre. Era compito
suo, soltanto suo della Madre Depositaria, della moglie di Richard dare quellordine.
Il mattino era completamente silenzioso tranne per il basso sibilo di quelle torce. Le loro fiamme
sfrigolavano e scoppiettavano mentre oscillavano gentilmente nellalito umido di una brezza, come se
stessero attendendo con impazienza il suo ordine per poter essere liberate e procedere con il loro
orribile compito.
Oltre i soldati che reggevano le torce, nessuno tra la folla l riunita emetteva un suono. Molti
versavano lacrime in silenzio.
Kahlan, in piedi vicino alla testa di Richard, fiss il volto affascinante delluomo che amava.
Odiava vederlo immobile nella morte. Aveva temuto per la sua vita innumerevoli volte, ma non
aveva mai immaginato che un giorno si sarebbe trovata in piedi accanto a lui, steso su una pira
funebre.
Lo avevano vestito con una camicia nera e sopra una tunica, anchessa nera e aperta sui lati, con
una fascia doro decorata di simboli. Lampia cintura di cuoio a diversi strati che stringeva quella
tunica magnifica alla vita era decorata con lo stesso tipo di simboli, molti di essi in quello che
Kahlan ora sapeva essere il linguaggio della Creazione. Su ciascuno dei polsi incrociati sopra il suo
cuore immobile, Richard portava ampie fasce dargento imbottite di cuoio, su cui erano incisi altri di
quei simboli antichi. Un mantello era agganciato alle sue ampie spalle; sembrava semplicemente oro
filato, steso sotto di lui cosicch sembrava che Richard fosse unofferta per i dolci spiriti.
Doverano stati quei dolci spiriti quando Kahlan aveva avuto pi bisogno di loro?
Ma, proprio mentre poneva quella domanda, Kahlan seppe che gli spiriti non condividevano le
preoccupazioni del mondo della vita. Quelle erano solo per i vivi.
Uno scintillio di luce si riflesse sulla pietra rosso sangue al centro dellantico amuleto che Richard
portava a una catena attorno al collo. Linee intricate di argento attorno alla pietra rappresentavano la
danza con la morte. Lamuleto era stato creato da Baraccus, il mago guerriero dellepoca in cui
limperatore Sulachan aveva iniziato la grande guerra. Lamuleto, come la danza con la morte stessa,
aveva un significato per un mago guerriero. Richard, presumibilmente predestinato a essere lultimo
mago guerriero, ora era sistemato con lo stesso completo tradizionale di quel rango.
Lunica cosa che mancava era la bandoliera di cuoio lavorato con il magnifico fodero intarsiato in
oro e argento che conteneva la Spada della Verit. Ma quellarma in realt non era un elemento
tradizionale del completo di un mago guerriero. Quellarma antica adesso era passata alle cure di
Kahlan.
Ricordava il giorno in cui Zedd aveva dato a Richard la spada e laveva nominato Cercatore di
Verit. Ricordava come Zedd avesse votato la propria vita a proteggere il Cercatore. Era un
giuramento che aveva mantenuto.
Kahlan ricordava come anche lei quel giorno si era messa in ginocchio di fronte a Richard, il capo
chino e le mani dietro la schiena mentre a sua volta giurava che avrebbe dato la vita per difendere il
Cercatore.
Un lieve sorriso le pass sul volto quando ricord lespressione stupefatta di Richard che chiedeva
a Zedd cosa fosse un Cercatore.
Era passato cos tanto tempo e da allora Richard aveva imparato e scoperto molto. Era stato il
primo dalla creazione di quellantica arma a comprendere appieno cosa fosse un Cercatore e quale
fosse il vero significato dellarma che gli era stata affidata. In effetti, era il Cercatore in ogni senso.
Non ce ne sarebbe potuto mai essere un altro.
Kahlan aveva brandito larma in preda alla rabbia in occasioni sufficienti da maturare una certa
comprensione del suo potere, ma non la padroneggiava. Richard era il padrone della spada. Era
legato a quella lama.
Nicci, lincantatrice che aveva fermato il cuore di Richard per porre fine alla sua vita e
permettergli di superare il velo della vita e riportare indietro Kahlan dalla morte stessa, era in piedi
dietro di lei, alla sua sinistra, il cappuccio del mantello tirato sopra la testa per proteggerla dalla
pioggerella. Ci nonostante, delle goccioline dacqua si formavano sulle punte inzuppate dei suoi
lunghi capelli biondi. Lacrime le colavano dalla mascella. Quella donna portava dentro di s il
dolore della consapevolezza che Richard, un uomo che amava ma che non avrebbe mai potuto avere,
era morto per mano sua, anche se era stato lui stesso a ordinarglielo.
Tre Mord-Sith Cassia, Laurin e Vale si trovavano dietro Kahlan, alla sua destra. Richard le
aveva liberate solo da poco dal loro vincolo. Non appena libere, avevano scelto di servirlo e
proteggerlo. Era stata la prima scelta che avevano compiuto di loro spontanea volont da quando
erano delle ragazzine. Avevano fatto quella scelta per amore e per rispetto di un uomo che
conoscevano solo da poco tempo e che adesso non cera pi.
Nessuna delle persone radunate nella piazza parlava: tutti attendevano limminente conflagrazione
che avrebbe consumato la forma terrena di Richard. Quello era il lord Rahl, il Cercatore e il marito
di Kahlan. Competeva a lei dare lordine e nessuno voleva metterle fretta.
Tutti sembravano trattenere il fiato increduli: la morte del loro amato governante aveva un sentore
cos definitivo.
Dato che il suo corpo era stato preservato con la magia occulta, Richard sembrava semplicemente
addormentato, come se potesse svegliarsi e mettersi a sedere da un momento allaltro. Ma anche se il
corpo era stato mantenuto come era stato da vivo, la vita lo aveva abbandonato. Era solo un
involucro vuoto. Ora il suo spirito si trovava oltre il velo, nel mondo sotterraneo, e veniva trascinato
in una notte eterna dai demoni delloscurit.
Kahlan si concesse di immaginare per un momento che cos non fosse, che si sarebbe svegliato,
avrebbe sorriso e avrebbe pronunciato il suo nome.
Ma era solo un desiderio vuoto, passeggero, che non fece altro che rendere la sua sofferenza ancora
pi tagliente.
Rimase l, tremando lievemente, a osservare la nebbiolina sopra il volto di Richard addensarsi in
goccioline che di tanto in tanto gli scorrevano sulla fronte o lungo la guancia. Pareva quasi che anche
lui stesse versando una lacrima.
Kahlan allung una mano e fece scorrere amorevolmente le dita attraverso i suoi capelli umidi.
Come poteva dirgli addio?
Come poteva dare lordine di accendere la pira?
Tutti stavano aspettando.
Sapeva che oscure forze terrene sarebbero arrivate per cercare di rubare il suo corpo. Sulachan
lavrebbe voluto per i suoi scopi sacrileghi.
Come poteva non liberare luomo che amava pi della vita stessa tra le fiamme che lo avrebbero
protetto?
2

I soldati attendevano lordine di Kahlan; non volevano che lo desse, eppure sapevano che doveva
farlo.
Kahlan sent il panico crescere dentro di lei al pensiero di essere colei che lavrebbe fatto, di non
poter mai dimenticare il momento in cui avrebbe impartito un ordine tanto terribile.
Ma sapeva che era quello che Richard avrebbe voluto. Lui aveva fatto lo stesso per Zedd. Richard
le aveva detto in quel momento che non riusciva a sopportare il pensiero che gli animali
disseppellissero il cadavere di suo nonno.
Adesso nel mondo vagavano altri animali in forma umana.
Era compito dei vivi, quelli che lui si era lasciato alle spalle, che lo amavano, prendersi cura dei
suoi resti terreni. I suoi antenati, ogni lord Rahl prima di Richard, erano stati tumulati in cripte
riccamente ornate nei recessi inferiori del Palazzo del Popolo, la loro dimora ancestrale.
Ma con limperatore Sulachan e i suoi eserciti di mezze persone e morti rianimati che vagavano per
la terra, Kahlan non voleva che esistesse la minima possibilit che il nemico prendesse il palazzo e
riesumasse il corpo di Richard come trofeo o peggio. Hannis Arc aveva usato il sangue di Richard
per rianimare il cadavere dellimperatore Sulachan. Kahlan non voleva pensare a cosa potevano fare
con il corpo di Richard, se mai fossero riusciti a metterci le mani.
Kahlan non poteva permettere che ai resti di suo marito accadesse nulla del genere.
Stava a lei provvedere affinch in questo mondo non restasse nulla di lui.
Cera solo un modo per assicurarsi di fare la cosa pi amorevole, ed era lasciare che le fiamme lo
consumassero. Doveva solo dare lordine e tutto sarebbe finito.
Allora perch non ci riusciva?
I pensieri di Kahlan corsero in mille direzioni diverse, per tentare di trovare un modo per assolvere
al suo dovere, cercando una ragione per non dare quellordine di gettare le torce sulla pira.
Non le veniva in mente nulla.
In un gesto di estrema disperazione, si inginocchi, spinse allindietro il cappuccio, mise le mani
sulle spalle di Richard e chin il capo.
Maestro Rahl, guidaci sussurr mentre tutti i presenti la osservavano in silenzio pronunciare
lantica devozione al lord Rahl. Maestro Rahl, insegnaci. Maestro Rahl, proteggici. Nella tua luce
prosperiamo. Nella tua piet troviamo riparo. Siamo umili al cospetto della tua saggezza. Viviamo
solo per servirti. Le nostre vite sono tue.
Le sue parole riecheggiarono di nuovo verso di lei, inginocchiata l nella piazza bagnata, le mani
tremanti sulle spalle di Richard.
Nessuno si un a lei nella devozione. Sapevano che questa volta spettava solo a lei pronunciarla.
Era il suo addio.
Lacrime le scesero lungo le guance, attraverso i freddi frammenti di nebbia e le goccioline di
pioggia, per poi colarle dal volto.
Trattenendo un singhiozzo prima che potesse sfuggire al suo controllo, Kahlan infine si rialz in
piedi e assunse un volto da Depositaria che non tradiva nulla del suo tormento interiore.
Quando alz lo sguardo, attraverso un varco tra i soldati nella piazza, vide la figura lontana di
Cacciatore accucciato tranquillamente ai margini del bosco scuro. Perfino a quella distanza, riusciva
a vedere che gli occhi di Cacciatore erano fissi su di lei.
Il felino non sembrava minimamente infastidito dalla pioggerella. Scorreva gi dalla sua pelliccia
folta come lacqua da una papera.
Kahlan abbass di nuovo lo sguardo sulluomo che aveva sempre amato. Con lo stesso contegno da
Depositaria, pos una mano sulla guancia fredda di Richard. Anche se non cera calore nella sua
carne, la magia la manteneva morbida comera stata in vita.
In un certo senso, la faccia di Kahlan era come quella di Richard: immobile, calma, senza alcun
segno di emozioni.
Ora lanima di Richard era imbarcata nel viaggio eterno. Lei laveva vista scendere nelloscurit,
trascinata in basso dai demoni del mondo sotterraneo, che lavevano avvolto stretto con le loro ali. In
quel momento, anche lei era stata morta, o almeno in viaggio verso la morte. I demoni delloscurit la
stavano trascinando nella notte eterna, lontano dalle linee della Grazia, ma Richard aveva
attraversato il velo per il mondo sotterraneo e li aveva allontanati. Dopo che li aveva fatti staccare
da lei, lanima di Kahlan, quel misterioso elemento allinterno della Grazia, era stata in grado di
tornare al suo corpo nel mondo della vita.
Anche se le era stato conficcato un coltello nel petto, Nicci era stata in grado di guarire il danno e
lanima di Kahlan era tornata in tempo. Era tornata perch Richard aveva sacrificato la propria vita
per raggiungerla e salvarla in tempo.
Kahlan si accigli a quel pensiero... in tempo.
Nelleternit del mondo sotterraneo il tempo non esisteva. Aveva importanza solo nel mondo della
vita.
Era possibile che Richard portasse ancora con s la scintilla della vita, proprio come era accaduto
a lei? Lequilibrio per il veleno letale che li aveva toccati entrambi? Era possibile che dopo tutto
quel tempo avesse ancora un collegamento con il mondo della vita, perfino mentre si addentrava
sempre pi nel mondo dei morti, eterno e senza tempo?
Per quanto ancora poteva esistere quella scintilla, quel collegamento, in un luogo del genere? In
particolare se la sua forma terrena era ancora preservata dalla magia occulta per rimanere comera
nel momento della sua morte? La decomposizione del suo corpo era stata arrestata da una magia che
comprendeva lelemento senza tempo del mondo sotterraneo. In quel modo, in un certo senso il corpo
era ancora connesso alla sua anima.
Richard aveva rimosso il tocco di morte velenoso da lei, aveva allontanato i demoni, e aveva usato
la scintilla della vita di Kahlan per rimandarla lungo le linee della Grazia, via dal mondo sotterraneo
per tornare in quello dei vivi. Non avevano usato la magia occulta per preservarla, ma non ce nera
stato bisogno perch lei era morta solo da poco tempo. Nel mondo sotterraneo era sembrata
uneternit, ma nel mondo della vita era stato breve.
Richard era morto da un tempo pi lungo, ma quello aveva un significato solo nel mondo della vita.
Per la sua forma terrena, il tempo era stato sospeso da elementi del mondo sotterraneo, dove la sua
anima era andata, e nel mondo sotterraneo il tempo non esisteva come tale.
E se fosse esistito un modo?
Kahlan alz lo sguardo e vide Cacciatore osservarla da lontano.
Aveva pensato che Cremisi, la strega, avesse mandato Cacciatore per le condoglianze.
E se Kahlan si fosse sbagliata e non fosse stato quello il motivo per cui Cremisi aveva inviato
Cacciatore?
In qualche modo, tutto stava iniziando ad avere senso, per quanto folle. Un senso alla Richard.
Spesso le sue idee sembravano folli, sulle prime, ma poi si rivelavano vere. E se ci che Kahlan
stava pensando fosse stata una di quelle folli idee impossibili che in realt si rivelavano vere?
Adesso lei era lunica speranza di Richard. Non aveva che lei per trovare un modo. Non aveva che
Kahlan a combattere per lui.
Kahlan sapeva che se cera davvero una possibilit, una qualunque possibilit per riportarlo
indietro, per quanto potesse sembrare folle, lei era lunica a poterla trovare.
Devo andare mormor.
Si gir allimprovviso verso Nicci e disse ad alta voce: Devo andare.
Nicci, che stava piangendo in silenzio, aggrott la fronte e alz lo sguardo. Cosa? Andare dove?
Devo andare a far visita alla strega.
Nicci si accigli ancora di pi per lurgenza nella voce di Kahlan.
Perch?
Kahlan guard Cacciatore, poi si volt e incontr lo sguardo dellincantatrice. Un disperato atto
damore.
3

Kahlan corse dal soldato pi vicino che reggeva una torcia. Mise le mani sopra i grossi pugni
attorno alla torcia e lo spinse indietro.
No. Non possiamo farlo. Spegni la torcia. Spost lo sguardo verso gli altri e disse a voce alta:
Tutti quanti! Spegnetele!
Tutti parevano confusi, ma la dozzina di uomini con le torce sembrarono pi sollevati che altro.
Allontanarono dalla pira le torce sibilanti e crepitanti, con le fiamme che tremolavano, per non
accenderla accidentalmente, poi le immersero in secchi dacqua. Le fiamme sfrigolarono, poi
scoppiettarono come per protesta, ma alla fine si estinsero.
Solo allora Kahlan sospir di sollievo.
Nicci mise una mano sulla spalla di Kahlan e la fece voltare. Di quale atto disperato stai
parlando?
Kahlan ignor lincantatrice e indic con aria imperiosa la cittadella a tutti i soldati che la stavano
osservando.
Riportate Richard nella stanza in cui stava. Rimettetelo sul letto. E fate attenzione.
Senza obiettare a quella strana richiesta, tutti gli omoni della Prima Fila si portarono i pugni al
cuore.
Kahlan rivolse la sua attenzione al comandante Fister quando accorse di fronte ai suoi uomini.
Madre Depositaria, cosa...
Fai sorvegliare la stanza. Nessuno pu entrare a eccezione della Prima Fila, nemmeno gli
inservienti. E apposta delle sentinelle nella cittadella finch non sar tornata.
Lui annu. Sar fatto, Madre Depositaria.
Kahlan, cosa sta succedendo? chiese Nicci sottovoce.
Kahlan lanci unocchiata a Cacciatore, seduto al limitare del bosco scuro. Guard in lontananza
sopra gli alberi fino alle montagne distanti, simili a fantasmi grigi che fluttuavano nella luce
caliginosa. Da qualche parte l tra quelle montagne cera un valico dove viveva la strega.
Devo andare a trovare Cremisi, la strega le disse di nuovo Kahlan.
Nicci lanci unocchiata verso le montagne. Perch vuoi andare a cercare una strega? E perch
proprio ora?
Lo sguardo di Kahlan incontr gli occhi azzurri di Nicci. Le streghe possono vedere cose nel
flusso del tempo. Possono vedere eventi.
Di sicuro a volte possono far sembrare che sia cos, concord Nicci ma pu farlo anche un
indovino. Ti diranno qualunque cosa vuoi sentire in cambio di una moneta dargento. E se la moneta
doro, ti diranno esattamente quello che vuoi sentire e lo faranno sembrare convincente.
Le streghe non chiedono n argento n oro.
Nicci parve comprensiva. Questo non significa che le cose che vedono poi siano vere.
Cremisi mi ha detto che sarei stata assassinata.
Nicci esit per un attimo a quella notizia. E ti ha detto che Richard avrebbe dato la propria vita
per seguirti nel mondo sotterraneo?
No. questo il punto. Ecco perch devo farle visita.
Che intendi? Qual il punto?
Cremisi mi ha detto che Richard il sasso nello stagno, e dal momento che lui agisce secondo il
libero arbitrio, le increspature delle cose che fa toccano ogni cosa, quindi ci perturba quello che lei
riesce a vedere. Kahlan fece un gesto verso le pozzanghere. Allo stesso modo in cui le
increspature create dalle gocce di pioggia perturbano il riflesso.
Che significa? chiese Cassia, con il suo vestito di cuoio rosso bagnato e cigolante.
Kahlan guard negli occhi delle tre Mord-Sith e vide la speranza. Significa che potrebbe esserci
un modo per consentirci di riportare lanima di Richard nel suo corpo in questo mondo.
Riportarlo in vita? chiese Vale in tono di speranza stupefatta.
Kahlan annu rapidamente. S.
Ma avete appena detto che lei non pu vedere cosa far Richard obiett Cassia.
Proprio cos: quello il punto. Forse non pu vedere quello che far lui, ma potrebbe essere in
grado di vedere cosa faranno altri, cosa potrebbero essere in grado di fare. Non capisci? Kahlan si
volt di nuovo verso Nicci. Cremisi mi ha detto di ucciderti.
Nicci rimase a bocca aperta. Cosa?
Kahlan prese Nicci per il braccio e la stratton un po pi lontano dai soldati. Le tre Mord-Sith le
seguirono, formando uno scudo che le proteggeva dagli altri.
Cremisi ha visto che, se nessuno ti avesse fermato, tu avresti ucciso Richard disse Kahlan
abbassando ancora la voce. Non sapeva cosa avrebbe fatto Richard perch non pu prevedere le
sue azioni, ma sapeva cosa sarebbe successo ad altri e cosa avresti fatto tu. Sapeva che tu lavresti
ucciso.
Ha detto che il futuro e tutte le nostre vite dipendono da Richard. Che senza di lui eravamo tutti
perduti. E questo include lei. Capisci? Ha un legittimo interesse che Richard sopravviva perch non
vuole che il Guardiano del mondo sotterraneo possa agguantarla fuori dallordine naturale della
Grazia.
esattamente quello che vogliono fare Sulachan e Hannis Arc: intendono spezzare la Grazia,
rompere la divisione tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti. Capisci cosa intendo? Come strega,
lei sarebbe condannata a uneternit di tormento.
Dice che Richard lunico in grado di fermarli. Probabilmente tu conosci meglio di me tutta la
profezia che nomina Richard, tutti i modi diversi in cui chiamato e il modo in cui sembra sempre
essere al centro di tutto.
Nicci sospir. Proprio cos.
Dunque, Cremisi mi ha detto che dovevo ucciderti in modo che tu, a tua volta, non potessi mettere
fine alla vita di Richard. Ha detto che lui doveva vivere affinch anche tutti gli altri avessero una
possibilit di fare altrettanto. Mi ha detto che sarei stata assassinata prima che tu lo uccidessi, perci
dovevo ucciderti prima.
Aveva ragione su tutto quanto. Ma allora le ho detto che non credevo che tu avresti ucciso
Richard. Lei ha risposto che tu lavresti fatto perch lo ami. Era tutto vero. accaduto proprio come
ha detto, ma allora non aveva senso.
Non ha detto che lo avresti fatto come atto damore. Ha solo detto che lo avresti fatto perch lo
ami. Pensavo volesse dire che in qualche modo lo avresti fatto per rabbia, gelosia o qualcosa del
genere. Kahlan cerc di minimizzare laccusa con un rapido gesto della mano. Sai cosa intendo.
Lunica risposta di Nicci fu esalare un sospiro profondo.
Quella parte non mi sembrava possibile prosegu Kahlan. Non riuscivo a convincermi che
avresti fatto una cosa del genere a Richard e glielho detto. Lei ha replicato che se fossi stata viva, lo
avresti fatto. Alla fine non potevo prendere in seria considerazione di porre fine alla tua vita
basandomi sulle sue parole quando per me non avevano senso.
Nicci sorrise tristemente, poi disse: Grazie per aver creduto in me.
Lincantatrice guard Richard steso sulla pira funebre. Gli uomini stavano cominciando ad
arrampicarsi sulle assi e i tronchi per tirarlo gi con cautela.
Forse avresti dovuto seguire il suo consiglio disse Nicci. Se avessi fatto come chiedeva lei,
adesso Richard sarebbe vivo. Preferirei essere io a giacere l.
Quel che fatto fatto ribatt Kahlan, scacciando quellidea. Non possiamo cambiare quello
che successo, ma forse possiamo cambiare quello che succeder.
Nicci torn a guardarla. Cosa intendi?
Cremisi provava vera tristezza per me, vera compassione. Lo so. Kahlan indic Cacciatore.
Proprio per questo, pensavo che Cremisi avesse mandato Cacciatore come modo per porgermi le
sue condoglianze.
Nicci sembrava sempre pi incuriosita. Ora pensi altrimenti? Credi che labbia mandato per
qualche altro motivo?
S... forse. Lultima volta che ha mandato Cacciatore da me, stato perch potesse condurmi sana
e salva da lei cos da potermi dire quello che vedeva nel flusso del tempo. Voleva proteggere
Richard e credeva che io rappresentassi lopportunit migliore per farlo. Diceva che non poteva
ucciderti di persona poich non sta a lei interferire direttamente. Il suo ruolo vedere quello che pu
per aiutare gli altri a fare ci che va fatto. Aveva ragione su tutto quanto, ma io non le ho creduto e
cos non ho seguito le sue istruzioni.
Kahlan afferr Nicci per il braccio. E se lo stesse facendo anche questa volta? E se fosse questo il
motivo per cui ha mandato Cacciatore? E se vedesse qualcosa nel flusso del tempo, qualcosa che
potremmo fare per aiutare a riportare indietro Richard?
Nicci assunse unespressione circospetta. Le streghe spesso fingono di aiutarti, ma non sempre
cos. Hanno i loro piani e hanno la sgradevole abitudine di darti false speranze per portare avanti i
propri scopi.
Kahlan sapeva che Nicci avrebbe fatto qualunque cosa, avrebbe corso qualunque rischio per quanto
folle, se fosse servito a salvare Richard, perci sapeva che lincantatrice stava avanzando dubbi
come modo per mettere alla prova la forza della teoria di Kahlan.
I suoi piani stavolta consistono nel fare in modo che Richard sopravviva per fermare Sulachan.
Non esiste minaccia pi grande per lei. E se esistesse davvero un modo? chiese Kahlan. E se la
strega vedesse qualcosa? Un modo per aiutare Richard? Per quanto sia vero che a volte le streghe ti
sviano, non lo fanno mai con le menzogne: c sempre un fondo di verit in quello che dicono. Quella
donna mi piaciuta davvero, Nicci. Penso che le importi realmente di tutti noi.
Nicci la fiss con unespressione scettica ma non disse nulla.
Dal momento che non ho fatto come mi aveva detto e non ho impedito la morte di Richard
uccidendoti, questo ha cambiato gli eventi, ha modificato il corso e il flusso degli avvenimenti nel
tempo. Latto di libero arbitrio di Richard ha cambiato il futuro. E se adesso lei vedesse qualcosa di
nuovo nel flusso del tempo, qualcosa che potremmo fare... qualcosa che solo ora diventato una
possibilit perch Richard ha fatto ci che ha fatto venendo a salvarmi?
Nicci spost lo sguardo verso Cacciatore.
Andiamo disse Cassia, sempre pi impaziente per quella discussione. Stiamo perdendo tempo.
Andiamo da questa strega e scopriamolo.
Lultima volta ha voluto che andassi da sola disse Kahlan alla Mord-Sith.
Cassia fece scorrere la mano lungo lunica treccia bionda ora bagnata che era posata sulla sua
spalla. Ma senti. Stavolta non andrete da sola. Verremo con voi. Se esiste un modo per riportare
indietro lord Rahl, verremo con voi per aiutarvi ad arrivare l sana e salva e scoprire come pu
essere fatto, per poi tornare e metterlo in pratica.
Kahlan sapeva che era inutile discutere con una Mord-Sith che aveva preso una decisione, e inoltre
forse la donna su quello aveva ragione. Le Terre Oscure erano un posto pericoloso.
Verr anchio disse Nicci in un tono che non ammetteva repliche.
Nessuno ha qualcosa in contrario disse Kahlan stringendo lelsa della spada e avviandosi. Si
fece strada attraverso la folla composta da soldati e alcuni inservienti della cittadella. Tutti si fecero
indietro per lasciarla passare. Tutti gli occhi erano su di lei, pieni di speranza anche se le persone
non capivano perch Kahlan stessa sembrasse averne trovata un po.
Devo andare a far visita a Cremisi. Assicurati che Richard sia ben protetto fino al nostro ritorno
ordin senza voltarsi al comandante.
Lui si affrett a raggiungerla. Madre Depositaria, dovremmo venire con voi per proteggervi. Lord
Rahl insisterebbe. Dovete portare con voi alcuni uomini della Prima Fila. Avete combattuto assieme
ad alcuni di loro. Conoscete il loro cuore e la loro forza.
cos, ma voglio che voi tutti attendiate qui disse Kahlan al comandante. Si tratta di una strega.
Sono persone molto riservate. Se dovessi portare un esercito, non sar contenta e potrebbe non
aiutarmi.
Il grosso ufficiale strinse lelsa della spada che aveva al fianco con forza tale da far sbiancare le
nocche. Se si tratta di un esercito, non credo ci sia molto che potrebbe dire a riguardo.
Kahlan guard luomo inclinando la testa. Per arrivare dove vive, ho dovuto camminare per una
valle ricoperta di teschi umani. Era impossibile fare un passo senza mettere il piede su uno di essi.
Quelle parole fecero esitare luomo.
Nicci mi fornir una protezione sufficiente dalla magia assicur Kahlan prima che lui potesse
obiettare sul lasciarla andare senza di lui e i suoi uomini. E Cassia, Laurin e Vale saranno una
protezione sufficiente da altri pericoli.
Le tre Mord-Sith mostrarono al comandante dei sorrisetti soddisfatti mentre gli passavano accanto
per seguire Kahlan.
Kahlan si sofferm un attimo per guardare la preoccupazione sul volto del comandante Fister.
Sollev la sua spada di qualche pollice dal fodero e poi la lasci ricadere. Inoltre, ho con me la
spada di Richard e so come usarla.
Il comandante Fister esal un sospiro profondo. Lo sappiamo bene. Dietro di lui parecchi dei
suoi uomini annuirono.
Nicci si fece vicino a Kahlan mentre si voltava e riprendeva a camminare. E se lei non fosse in
grado di dirci nulla?
Lo far. Ecco perch ha mandato Cacciatore.
Una volta superata la piazza, Nicci prese con delicatezza Kahlan per il braccio e la fece fermare.
Ascolta, Kahlan, non che non voglia provare o che non farei qualunque cosa, che non darei
qualunque cosa inclusa la mia stessa vita per poter riportare indietro Richard. Voglio solo che tu
sia realista e non ti lasci trasportare da false speranze.
Dopo che Richard morto e tu sei tornata indietro, stato linverso: volevo aggrapparmi a ogni
minima possibilit e sei stata tu a essere realista. Hai detto che dovevamo accettare la dura verit e
non desiderare e sperare qualcosa di irrealizzabile. Ricordi? Se non si rivela altro che una falsa
speranza, soffrirai ancora di pi.
Non potrei soffrire pi di cos disse Kahlan.
Nicci sospir e annu con aria solidale. Kahlan si avvi per il terreno vuoto attorno alla cittadella,
con Nicci al suo fianco.
Ripensando alle parole di Nicci, sollev infine il pugno e le mostr lanello con il simbolo della
Grazia. Magda Searus, la prima Madre Depositaria, e il mago Merritt, hanno lasciato questo anello
per Richard. Ha atteso tremila anni che Richard lo trovasse, assieme al loro messaggio e alla
profezia. questo ci per cui stavano combattendo, per cui Richard stava combattendo, per cui noi
stiamo combattendo.
Nicci annu. Quando Richard ha steso il tuo corpo morto sul letto, prima che ti guarissi, si tolto
quellanello e te lha messo al dito.
Era una cosa che Kahlan non sapeva. Questo significa qualcosa, Nicci. Tutto ci che successo
tutta la profezia che ha nominato Richard, tutti i popoli differenti che lo hanno riconosciuto con altri
nomi e titoli, tutte le cose che Richard ha appreso, le cose che ha fatto, il ritrovamento della
macchina dei presagi e di questo anello che era stato lasciato per lui tutto quanto significa
qualcosa. Deve significare qualcosa.
Il flusso del tempo in cui quella strega pu guardare significa qualcosa. Lei lo vede per un motivo.
Ha significato.
Tutte quelle cose sono collegate e hanno un significato pi ampio. Tutto ci non pu
semplicemente giungere a una fine. Non possiamo permetterlo. Dobbiamo combattere, poich se non
lo faremo, di sicuro moriremo tutti.
Per un po sono stata accecata dal dolore. Ma adesso vedo il quadro pi ampio. Lo vedo nel modo
in cui Richard vorrebbe che lo vedessi. Sollev di nuovo il pugno mentre camminavano. Se
Richard mi ha messo questo al dito, stato per una ragione.
Cremisi pu dirci qualcosa, Nicci. Lo so. Non lascer intentata questa possibilit... qualunque
possibilit.
Inoltre, cosabbiamo da perdere? Quanto pu peggiorare la situazione rispetto a quella attuale?
Sei disposta a perdere una possibilit, per quanto esile?
Certo che no. Nicci mostr finalmente un sorriso appena accennato. Se esistesse un modo, sei tu
quella che lo troverebbe. Richard ti amava tanto da andare nel mondo sotterraneo per riportarti
indietro. Noi tenteremo qualunque cosa, faremo qualunque cosa, per riportarlo indietro.
Kahlan fece appello a tutto il suo coraggio per rivolgerle un sorriso. La strada davanti a noi pu
essere dolorosa in modi che non possiamo ancora immaginare.
Dagli occhi di Nicci traspar la sua determinazione. Se esiste una possibilit di riportarlo
indietro, lo faremo.
4

Kahlan, con la bandoliera appoggiata sulla spalla destra e la spada al fianco sinistro, si fece strada
per i terreni della cittadella verso le mura, con lincantatrice accanto e le tre Mord-Sith al seguito.
Anche se il buonsenso diceva loro che non poteva esserci alcuna speranza di riportare indietro
lanima di Richard dal mondo sotterraneo, le tre Mord-Sith parevano disposte a credere che fosse
possibile. Kahlan sperava che non stessero mettendo ogni speranza dove non ce nera affatto. Ma non
avrebbe potuto convivere con s stessa se non avesse vagliato ogni possibilit fino allultima,
perfino se quellultima era una strega.
Kahlan sapeva che le persone non tornavano dai morti, ma era stata testimone di casi in cui
qualcuno sembrava perduto a causa della morte e poi si era ristabilito. A Richard non bastava certo
ristabilirsi come se avesse subto una ferita grave o fosse caduto attraverso il ghiaccio e
apparentemente affogato, ma dove andava tracciata la linea, dove andava posto il velo della vita?
La preoccupava il fatto di aver dedicato la sua a trovare la verit. Richard era morto e la sua paura
le diceva che doveva accettare quella verit.
Per quanto ci provasse, non riusciva a placare il dibattito che infuriava dentro di lei. Quando si
poteva esattamente parlare di morte? Quando il velo veniva chiuso per sempre?
Chi poteva dire quando la vita fosse davvero oltre ogni possibilit di recupero?
Dopotutto, a causa della corruzione del veleno della Donna della Siepe, aveva portato la scintilla
della vita come equilibrio dentro di s nel mondo sotterraneo dopo la morte, e grazie a quello era
tornata. Se non lavesse sperimentato di persona, avrebbe avuto difficolt a credere che qualcosa del
genere fosse lontanamente possibile.
Perci, per quanto la speranza fosse remota, per lei aveva funzionato. E se aveva funzionato per lei,
forse dato che Richard portava lo stesso tocco dellocculto, potevano trovare un modo per farlo
funzionare per Richard. Non riusciva a immaginare come si potesse fare, in particolare dopo tutto il
tempo che era passato, ma era quello il motivo per cui dovevano andare dalla strega. Se esisteva una
possibilit, lei avrebbe dato loro un indirizzo o qualcosa di utile per aiutarli a trovare un modo.
Cacciatore era seduto tranquillo su un piccolo affioramento di roccia scura, gli occhi verdi che la
seguivano mentre passavano sotto lapertura ad arco attraverso le modeste mura di pietra. Kahlan
controll da entrambi i lati per assicurarsi che non ci fossero sorprese in agguato. Dovevano ancora
stare attente alla comparsa delle mezze persone.
Mentre Kahlan si avvicinava, Cacciatore inizi a emettere profonde fusa mormoranti, come se fosse
felice di vederla. Di sicuro Kahlan era felice di vedere lui. Le dava motivo di sperare, qualcosa a cui
aggrapparsi.
Il piccolo animale era diverso da qualunque altra creatura avesse mai visto. Anche se assomigliava
a un gatto per certi versi, non sapeva cosa fosse, ma le sue dimensioni erano il doppio o il triplo di
un gatto normale, con lunghi baffi e lo stesso tipo di occhi a mandorla. Le zampe erano notevolmente
pi tozze di quelle di un gatto e il corpo pi largo, pi simile a quello di un tasso. In fondo, le zampe
erano sproporzionatamente grandi, non era ancora adulto e doveva ancora crescere. Il corto pelo
marroncino sul dorso era ricoperto di macchie scure. La pelliccia diventava ancora pi scura verso
le cosce e le spalle. Quella creatura le ricordava molto un incrocio tra una lince e qualcosa di simile
a un ghiottone o a un tasso, con lo stesso tipo di spalle muscolose ma senza il muso lungo o le zampe
corte di quegli animali. La testa era pi simile a quella di un puma o di una lince, ma pi ampia e con
una fronte pi pesante. Le lunghe orecchie a punta avevano ciuffi di pelo alle estremit.
La prima volta che aveva incontrato quella creatura, Kahlan le aveva tolto una spina dalla zampa.
Come risultato, da allora Cacciatore era stato sempre piuttosto affezionato a lei. Aveva perfino
dormito raggomitolato contro di lei quella prima notte. Tuttavia era il cucciolo di una creatura che,
come le aveva assicurato Cremisi, non solo era pi grande ma assai minacciosa. Kahlan non avrebbe
voluto dover affrontare Cacciatore, tantomeno sua madre. Ma Kahlan e Cacciatore erano diventati
amici in un certo senso e lei non lo temeva.
Sperava, per, che come lultima volta fosse venuto per guidarla dalla strega.
Kahlan si acquatt davanti alla creatura che faceva le fusa e guard nei suoi occhi verdi. Gratt
Cacciatore dietro un orecchio e poi gli pass la mano nella pelliccia. Cacciatore si premette contro
la sua mano: gli piaceva il suo tocco.
Cremisi ti ha mandato a prendermi, vero?
Non sapeva se Cacciatore potesse capirla, ma le sue fusa divennero pi forti e poi spost lo
sguardo verso i boschi bui. Le sembrava che capisse davvero quello che gli stava chiedendo.
Kahlan si alz in piedi, posando il palmo della mano sinistra sullelsa della spada mentre scrutava
nella foresta. La strada fino al passo montano dove viveva Cremisi era lunga. Anche se cera ancora
luce in abbondanza, si stava facendo tardi e presto sarebbe stato buio. Star fuori di notte nelle regioni
selvagge delle Terre Oscure, esposti a tutti i pericoli che contenevano, non era un pensiero piacevole.
Ma lasciare che Richard scivolasse via da loro lo era ancora di meno.
Cosa pi importante della notte in arrivo, il tempo poteva non avere significato nel mondo
sotterraneo, ma non era cos nel mondo della vita. Con tutti i tipi di pericoli che avevano alle costole,
non sapeva quanto tempo potessero avere, ma era sicura che non potesse essere molto. Hannis Arc
assieme allimperatore Sulachan e alle sue legioni di mezze persone stavano seminando distruzione
per il DHara, diretti alla conquista del Palazzo del Popolo. Lungo la strada, stavano resuscitando i
morti affinch li aiutassero. Ogni istante contava.
Non abbiamo tempo da perdere disse Kahlan, quasi fra s e s. Cacciatore, puoi portarci dalla
tua padrona? Puoi portarci da Cremisi?
Come se capisse, Cacciatore si gir e balz gi dalla roccia, poi procedette per un campo derba
alta. Si ferm a poca distanza e si volt per aspettare e assicurarsi che lei lo stesse seguendo. La
volta prima aveva vegliato su di lei e laveva tenuta al sicuro. Se non fosse stato per Cacciatore,
forse non avrebbero trovato la strada e sarebbero morti.
Suppongo che sappia dove sta andando disse Nicci.
Pare proprio di s concord Kahlan con un sospiro mentre si avviava, osservando il punto in cui
Cacciatore scompariva nelle ombre tra pini dai rami bassi.
Viaggiamo finch non inizia a fare buio, poi montiamo il campo e aspettiamo lalba? chiese
Cassia.
No rispose Kahlan. Finch Cacciatore prosegue, lo facciamo anche noi.
Le tre Mord-Sith annuirono. Buona idea disse Cassia.
Sopra di loro degli avvoltoi si libravano ad ali spiegate sulle brezze delicate sotto le nuvole.
Alcuni planarono pi in basso, solcando laria appena sopra gli alberi pi alti. Richard aveva spesso
parlato di segni allinizio di un viaggio. A Kahlan non piaceva pensare cosa potesse significare
quello.
Ispezion le ombre pi fitte in lontananza quando entrarono nella folta macchia di pini. Anche se
non vedeva nulla di minaccioso, sembrava troppo tranquillo. Dal momento che quelle erano le Terre
Oscure e le foreste inesplorate contenevano pericoli di ogni genere, non sapeva se una tale
tranquillit fosse normale.
Il pericolo che la preoccupava di pi erano le mezze persone. Se cerano orde di quegli esseri ad
attenderli nel bosco, la magia di Nicci sarebbe stata di scarsa utilit. Le tre Mord-Sith potevano
combattere e naturalmente Kahlan aveva la spada, ma di solito le mezze persone attaccavano in
branco. Si chiese se fosse stato saggio ordinare ai soldati di restare alla cittadella. Ma anche se
avesse portato tutti gli uomini, e per quanto i membri della Prima Fila fossero abili in combattimento,
in un terreno tanto pianeggiante allinterno di quello strano bosco non avrebbero avuto alcuna
possibilit se le mezze persone fossero state numerose come quelle che limperatore Sulachan e
Hannis Arc avevano mandato contro di loro in passato. Sarebbero stati circondati e soffocati sotto il
peso di quei numeri.
Kahlan sapeva che non avrebbero potuto combattere e vincere una battaglia del genere, se ci fosse
stata. Dovevano fare affidamento su quella strana creatura pelosa perch le tenesse lontane da un
grosso scontro e le guidasse sane e salve attraverso il bosco.
Cacciatore prosegu saltellando gi per una pista stretta, soffermandosi per guardarsi alle spalle di
tanto in tanto e aspettando che lo raggiungessero. Si trovava nel suo elemento e pareva non
preoccuparsi delle minacce in agguato nel bosco. Kahlan non sapeva se fosse perch aveva fiducia
nelle proprie capacit di difendersi oppure di correre pi velocemente di qualunque cosa potesse
inseguirlo.
Nessuna delle cinque donne condivideva appieno lapparente sicurezza della creatura.
5

Cacciatore continu a precederle e loro lo seguirono lungo torrentelli e labirinti di piccole pozze di
acqua immobile tra rami morti caduti e fogliame sparso. Lombra fitta di quei pini torreggianti e
ravvicinati lasciava il suolo della foresta lungo la loro strada abbastanza aperto a formare una sorta
di rozzo sentiero lungo il ruscello. In alcuni punti dove lacqua formava cascatelle e schizzava sopra
le rocce, gli spruzzi alimentavano folti tappeti di muschio verde a coprire quelle pietre. In altri punti,
tronchi dalbero marci creavano grosse specie di gradini che usavano per salire a un terreno pi
elevato, dove le colline iniziavano ad ascendere per incontrare le montagne ancora distanti.
Il terreno da ciascun lato si sollevava ancora pi su. Cerano punti in cui le pareti di pietra
schizzavano verso lalto circondandole. La vegetazione da entrambi i lati era fitta, con un sottobosco
aggrovigliato di cespugli e rampicanti spinosi. Cacciatore invece descrisse un percorso tortuoso
lungo il letto del fiume. Serrate macchie dalberi e in certi punti zone ripide di pietrisco o pareti di
roccia le costringevano ad attraversare pi volte il torrente per evitare una difficile arrampicata. Di
tanto in tanto dovevano arrancare per aree umide create da terrazzamenti naturali. Almeno l era pi
facile che procedere attraverso il groviglio di denso sottobosco.
Anche se non era un terreno ideale, quello che seguivano su per le zone del ruscellamento era
almeno abbastanza aperto da rendere il loro cammino relativamente facile. Nelle regioni selvagge
delle Terre Oscure di rado esistevano veri e propri sentieri usati dalla gente, e ancora pi raramente
strade. Dal momento che Kahlan in passato era stata costretta a viaggiare per terreni molto pi
difficoltosi, apprezzava il fatto che Cacciatore le stesse guidando lungo litinerario pi semplice
disponibile.
Quando attraversavano lacqua, Cacciatore saltava da una roccia allaltra con la grazia agevole di
un felino. In diversi punti sarebbe potuto passare facilmente attraverso le piccole aperture nel
sottobosco spinoso, ma si manteneva nelle zone in cui le sue compagne di viaggio potevano passare.
Tuttavia, cerano delle parti in cui non era cos facile per le cinque donne trovare un buon appoggio
sulle pietre scivolose per poter attraversare il torrente. A volte si tenevano tutte per mano per restare
in equilibrio, in una sorta di collana umana sopra lacqua mulinante.
Di tanto in tanto udivano richiami dal folto del sottobosco ai lati e pi avanti sulle colline. Kahlan
riconobbe alcuni di quei versi rochi come il gracchiare di corvi. Tutte e cinque le donne spostavano
lo sguardo verso altri suoni pi inquietanti quando un animale non visto strideva o ringhiava.
Cacciatore si curava raramente di guardare, e anche quando lo faceva sembrava fosse per curiosit,
non per paura. Di solito si sedeva e si leccava la pelliccia con la lingua ruvida mentre attendeva con
pazienza che lo raggiungessero. Kahlan supponeva che la foresta fosse il suo ambiente naturale e che
fosse a suo agio con tutti i suoni e i richiami nei boschi, anche se loro non lo erano affatto.
Ipotizz che la potente creatura potesse schizzare attraverso il sottobosco per sfuggire al pericolo,
se fosse stato necessario. Daltro canto, lui stesso era un predatore, con artigli e denti minacciosi, e i
muscoli per corroborare quella minaccia. Non laveva mai visto cacciare o combattere, ma sapeva
dal suo atteggiamento calmo e sicuro che doveva essere un lottatore formidabile come sua madre e un
protettore assai feroce.
Quando il buio divenne tanto fitto da rendere difficile vedere e ancora pi difficile muoversi per il
paesaggio roccioso, Nicci us il suo dono per accendere una fiammella e la lasci fluttuare lontano
dal suo palmo sollevato per seguire Cacciatore. Non era troppo luminosa, ma rischiarava la loro
strada quanto bastava per vedere dove mettevano i piedi. Cacciatore alz lo sguardo, osservando per
un attimo la fiamma fluttuante e poi, non ritenendola un pericolo, continu per la sua strada.
A quote pi elevate, lo strato di pietra frantumata in basso cedette il passo ad affioramenti rocciosi
molto pi solidi. A volte quelle protuberanze di roccia che spuntavano tra muschi, erba e cespugli
sembravano prigionieri in reti di radici nodose. Di tanto in tanto Cacciatore si fermava, si
accovacciava in cima a un macigno o a una grossa radice e osservava le donne che faticavano per
tenere il passo. Erano tutte senza fiato per lo sforzo dellarrampicata. Non appena lo raggiungevano,
Cacciatore ripartiva, come se stesse cercando di farle sbrigare e non volesse perdere tempo.
Affannate comerano, nessuna delle cinque donne si lamentava o chiedeva di fermarsi per una pausa.
Quanto pi salivano di quota, tanto pi i boschi bui che avevano ai lati si avvicinavano, finch a
volte dovevano farsi strada quasi attraverso un cunicolo di vegetazione mentre seguivano il torrente
sempre pi a monte, dove formava cascatelle sopra le rocce e gorgogliava lungo ripide lastre di
pietra striate di melma verde e marrone.
Quando Cacciatore si trov molto pi avanti di loro, visibile solo a tratti, un uomo sbuc
allimprovviso dagli alberi alla loro sinistra, riscuotendole tutte quante con un sussulto dai pensieri.
Indossava pantaloni sbrindellati ed era a torso nudo. Le sue costole ossute erano coperte da una
patina di sangue che gli inzuppava anche i pantaloni.
Sulle prime fu sorpreso di vederle proprio come loro lo erano state nel notarlo barcollare fuori
dagli alberi. Anche se era evidente che era ferito in modo grave e disorientato, quando le vide i suoi
occhi si riempirono tutta un tratto di odio e sete di sangue. A giudicare dal suo atteggiamento cos
come dalle cordicelle di ossa e denti che tenevano ritto il suo ciuffo di capelli sulla testa altrimenti
rasata, era ovvio che si trattava di una mezza persona.
Senza indugio, luomo si avvent verso Kahlan.
Proprio mentre la spada stava lasciando il fodero, facendo risuonare il suo particolare trillo di
acciaio per la foresta, Laurin prese luomo da dietro afferrandolo per il ciuffo di capelli ritti. Gli tir
la testa allindietro e gli tagli la gola abbastanza a fondo da recidergli la trachea.
Luomo croll pesantemente in ginocchio ai piedi di Kahlan, che tenne la spada sospesa sopra di
lui. Quello si port entrambe le mani sopra la ferita zampillante al collo. Kahlan fu riempita da un
impeto di rabbia proveniente dallarma antica. Quella rabbia pretendeva una violenza rapida, ma era
evidente che ne era gi stata fatta abbastanza e luomo non era pi una minaccia. Fece un passo di
lato quando quello cadde in avanti, con le gambe sulla riva del torrente mentre la met superiore del
corpo giaceva nellacqua poco profonda. Mentre lacqua schizzava sopra luomo, dellaria gorgogli
dai suoi polmoni attraverso lo squarcio aperto. Il sangue che zampill fuori si sparse nel torrente in
un ventaglio rosso.
Laurin pareva piuttosto imbarazzata. Spiacente, Madre Depositaria. Sarei stata pi rapida, fece
guizzare nel pugno la sua Agiel, che penzolava dal polso destro con una catenella dorata ma senza il
legame con il lord Rahl, questa non funziona. Perci ho dovuto usare un coltello. pi lento.
stato abbastanza veloce e questo tutto ci che conta disse Kahlan, stringendo forte la spada
mentre esaminava i boschi bui, in cerca di altri che si aspettava potessero uscire dalla foresta da un
momento allaltro.
Inoltre, aggiunse Kahlan con il cuore che le palpitava non sapendo quali potessero essere i suoi
poteri occulti, un coltello lunica cosa che funzioner di sicuro.
Le tre Mord-Sith si andarono a mettere con la schiena contro Kahlan, circondandola con
atteggiamento protettivo, tutte con i coltelli sguainati.
Ne percepisci altri? sussurr Kahlan a Nicci.
Lincantatrice si guard attorno tra le ombre. No. Ma questo non significa che non ce ne siano.
Credo che a volte possano essere in grado di usare i poteri occulti per schermarsi.
Kahlan sapeva che di solito le mezze persone ululavano quando giungevano di corsa per attaccare
attraverso i boschi. Non ud nessun grido proveniente dalloscurit.
Cacciatore torn a sedersi su una pietra poco pi in alto rispetto a loro. Guard luomo prostrato
per met nellacqua e poi sbadigli.
Lui non sembra troppo preoccupato not Kahlan.
Forse era rimasto indietro disse Cassia. Ora che la barriera caduta e le mezze persone sono
libere, di sicuro ce ne saranno alcune che vagano per le foreste delle Terre Oscure.
possibile osserv Kahlan. Ma siamo in un luogo piuttosto remoto nel mezzo del nulla.
anche possibile che con lui ce ne siano molti altri.
Cassia rivolse un segnale silenzioso alle altre due e tutte e tre scomparvero rapidamente
nelloscurit per controllare. Nicci sal su una piccola roccia, ruotando lentamente in tutte le
direzioni mentre cercava di usare il suo dono per capire se ce ne fossero altri.
Dopo poco tempo, le tre Mord-Sith ricomparvero.
Nulla disse Vale.
Le altre due scossero il capo come conferma che neanche loro avevano visto niente.
Quando Cacciatore si volt e si avvi di nuovo, allapparenza imperturbato, Kahlan e Nicci si
scambiarono unocchiata.
Penso che se ce ne fossero altri, probabilmente lui lo saprebbe ipotizz Nicci.
Speriamo tu abbia ragione disse Kahlan nel rimettersi in marcia.
Ma tenne la spada sguainata per ogni evenienza.
6

Viaggiarono nel cuore della notte senza ulteriori incidenti. Era snervante temere continuamente che
ogni suono potesse significare un attacco imminente. Kahlan aveva estratto la spada mezza dozzina di
volte, giusto per stare sul sicuro. Nessuna di loro prendeva alla leggera la possibilit di un attacco a
sorpresa. Erano tutte tese e guardinghe mentre seguivano Cacciatore su per un terreno sempre pi
ripido.
Cacciatore non faceva quasi alcun rumore mentre camminava e sembrava magicamente in grado di
evitare di calpestare qualunque cosa potesse causare un rumore. Si muoveva come unombra. Anche
loro cercavano di essere silenziose, ma con meno successo.
Dopo che ebbero messo una buona distanza fra loro e luomo morto, iniziarono tutte a sentirsi pi
sicure che fosse stato un solitario.
Non tutte le mezze persone viaggiavano in gruppi. Alcune davano la caccia alle anime da sole,
credendo di avere opportunit migliori di rubarne una se fossero state per conto loro. Essendo avide
di ottenere unanima, non erano inclini a condividere o ad attendere il proprio turno. Quando
trovavano una preda, perfino se cacciavano in gruppi numerosi, ognuno lottava per s.
Luomo era talmente magro che probabilmente era indebolito dalla fame. Inoltre era notte. Era
facile cadere al buio e rimanere gravemente feriti.
Esauste comerano, Kahlan sapeva che era un errore continuare a camminare tutta la notte. Ogni
volta che pensava di fermarsi, per, si ricordava Richard steso sul letto alla cittadella. Non aveva
alcuna possibilit se non avessero trovato un modo per aiutarlo.
Quanto manca al covo della strega? chiese Cassia mentre si allungava per ottenere un appoggio
su una sporgenza di roccia in alto.
Kahlan si rese conto che non ne era certa. Pensare le risultava difficile. Con il peso della
sofferenza, aveva dormito solo per brevi periodi la notte prima della cerimonia presso la pira
funebre. Era stata una notte lunga e senza sonno. Aggiungendoci il lungo viaggio attraverso il bosco,
stava quasi per crollare dalla spossatezza.
Cerc di pensare a quanto potesse mancare. Dopo aver lasciato la dimora di Cremisi nella valle
lultima volta, Kahlan era stata sconvolta e distratta. Cremisi le aveva detto che sarebbe stata
assassinata entro pochi giorni. Con la tensione di tutto ci che stava succedendo, per non parlare del
veleno che lei e Richard portavano dentro, Kahlan aveva prestato ben poca attenzione a dove si
trovavano. I suoi pensieri erano altrove. Aveva semplicemente seguito Richard e gli altri, incapace di
togliersi dalla testa le parole di Cremisi, il suo avvertimento che Nicci avrebbe ucciso Richard se
prima Kahlan non lavesse uccisa a sua volta.
Non sono certa, esattamente ammise infine Kahlan. Il valico si trova tra le montagne, quindi non
credo che potremo raggiungerla almeno per un altro giorno, forse pi. Spiacente, ma immagino di
essere troppo stanca per pensare con chiarezza.
Da quello che ricordo, penso tu abbia ragione conferm Nicci.
La strada lunga disse Cassia mentre si chinava per dare una mano a Kahlan a salire.
Dovremo riposarci un po, allora replic Nicci. Non voglio essere cos stanca quando
arriveremo da lei.
Credo tu abbia ragione concord Kahlan nel raggiungere la cima della roccia.
Prese un po di carne essiccata quando Cassia gliela porse. Non appena anche Nicci fu salita, ne
prese un pezzo anche lei.
facile commettere errori quando sei stanca, in particolare cos esausta disse Kahlan. Se
quelluomo laggi non fosse stato solo, forse ce la saremmo vista brutta. Con le mezze persone, un
solo errore sarebbe stato lultimo e non avremmo nemmeno avuto la possibilit di parlare con
Cremisi.
Pareva che Nicci stesse valutando fino a che punto arrivava la spossatezza di Kahlan. Ci servir
anche avere la testa sgombra quando parleremo con la strega. Non c nulla di pi importante di
scoprire se esiste un modo per aiutare Richard. Non possiamo permetterci di commettere un errore.
Proprio cos concord Kahlan.
Kahlan stacc con i denti un pezzo di carne secca. Masticare qualcosa le dava una buona
sensazione. Oltre a non aver dormito, era un po di tempo che non mangiava nulla.
Si rese conto di essere affamata. Immaginava che avrebbe dovuto sopportarlo e basta, a meno che
Cacciatore tenesse fede al suo nome e prendesse un coniglio o qualcosa del genere. Ma odiava il
pensiero di utilizzare del tempo per dormire, tantomeno per cucinare un pasto.
Desider che avessero pensato a portare pi provviste da viaggio prima di partire. Non cera
tempo da perdere e lei aveva avuto tanta fretta di arrivare da Cremisi per scoprire cosa poteva fare
per aiutare Richard che non aveva nemmeno pensato a portare delle provviste. Per fortuna, le tre
Mord-Sith avevano avuto la presenza di spirito di agguantare alcune cose mentre si affrettavano a
raggiungere Kahlan e Nicci.
Nicci la stava osservando di nuovo. Kahlan, credo davvero che alla lunga staremmo meglio se ci
fermassimo e riposassimo un po.
Ma io non...
Stai cominciando a biascicare la avvert Nicci. Vuoi davvero che ti succeda quando parlerai
con Cremisi? Anchio non ho dormito molto e so quanto mi sento stanca. Tu devi stare peggio.
Kahlan sospir. Si guard attorno, vide una rientranza in una corta parete di roccia e si ferm.
Forse dovremmo pensare di prenderci almeno un paio dore di sonno.
Anchio odio fermarmi. Nicci esal un sospiro rassegnato. Ma se non riposiamo un po, le
nostre possibilit di arrivare da Cremisi diminuiranno, cos come quelle di scoprire se pu fornirci
qualche risposta.
Kahlan sapeva che parlare con le streghe era sempre unesperienza estenuante. Non voleva essere
mezza addormentata e perdersi qualcosa, qualche indizio o sfumatura di vitale importanza.
Daccordo disse infine. Stendiamoci qui e cerchiamo di dormire per unora o due.
Cassia fece un cenno a Laurin e Vale. Voi due dormite. Faremo dei turni di guardia per poterci
riposare un po a nostra volta.
Kahlan era troppo stanca per obiettare. Quando annu, le tre Mord-Sith si affrettarono a tagliare
fascine di rametti di balsamo per farne una stuoia dove dormire. Poi la ricoprirono con un bel po di
erbe secche. Non era il modo ideale per dormire, ma stare contro la roccia offriva una protezione
parziale ed era sufficiente per un sonnellino.
Cassia si arrampic sulla roccia sopra di loro per montare il primo turno di guardia. Sedette con le
braccia attorno alle ginocchia piegate e indirizz lo sguardo verso il bosco. La luna dietro le nuvole
illuminava la volta celeste solo quanto bastava per distinguere la foresta. Non cera luce sufficiente
per vedere i dettagli per viaggiare, ma sarebbe stata meglio di nulla per montare la guardia. In casi
del genere, spesso ludito era pi prezioso della vista, poich di notte il suono arrivava a grandi
distanze.
Appollaiato su una roccia vicina, Cacciatore le osservava effettuare i preparativi. Sembrava avere
la curiosit di un gatto e guardava tutto quello che facevano per apprestarsi a dormire per un po.
Ruotava le orecchie avanti e indietro mentre seguiva i movimenti di ciascuna. Poi sbadigli: pareva
che anche lui gradisse lidea di un sonnellino.
Kahlan si stese sul tappeto ruvido accanto a Nicci quando lei e le altre due Mord-Sith si furono
sistemate. Anche se ben lontano dal letto pi confortevole che avesse mai usato, era cos stanca che
le sembrava pi che comodo.
Nicci lasci che la sua fiammella fluttuante si estinguesse, facendole piombare nelloscurit.
Quando la fiamma si fu spenta e i suoi occhi si furono abituati, Kahlan not che con la luna a
illuminare le nuvole riusciva a vedere meglio di quanto avrebbe pensato. Fu sollevata che le Mord-
Sith sarebbero state in grado di vedere mentre facevano a turno per montare la guardia.
Kahlan desider avere una coperta che la tenesse al caldo nel gelo della notte. Non voleva un
fuoco, per. La luce avrebbe attirato lattenzione di chiunque si trovasse nelle vicinanze e avrebbe
tradito la loro presenza anche a grande distanza. Se avessero deciso di dormire pi a lungo, avrebbe
chiesto a Nicci di usare il suo dono per riscaldare alcune rocce. Ma non faceva cos freddo e lei
stava gi cadendo nellabbraccio intorpidito del sonno.
Si mise su un fianco, raggomitolandosi per restare pi al caldo che poteva mentre pensava a tutte le
volte in cui aveva dormito nei boschi con Richard. Ricord alcune delle occasioni meravigliose in
cui si era stretta a lui.
Quando inizi a piangere piano, Cacciatore si avvicin di soppiatto, facendo le fusa e
accoccolandosi contro il suo stomaco. Kahlan pos una mano sopra la creaturina calda in segno di
apprezzamento e si addorment pensando a Richard.
7

Quando Kahlan si svegli e si guard attorno a occhi stretti, rimase sollevata nel vedere che il
cielo aveva appena cominciato a rischiararsi con lapprossimarsi dellalba. Si mise a sedere e not
Vale che svegliava le altre due Mord-Sith. Nicci era accovacciata accanto al torrente poco lontano e
si stava schizzando acqua fredda sulla faccia.
La fioca luce dellalba illuminava gi a sufficienza da permettere loro di vedere dove mettevano i
piedi senza la necessit che Nicci creasse una fiammella a rischiarare il cammino. Kahlan si
stiracchi mentre sbadigliava. La luce del sole avrebbe permesso loro di vedere se fossero state
attaccate. Cos avrebbero potuto fuggire, oppure combattere se fosse stato necessario.
Anche se sapeva che dovevano aver dormito per un paio dore, le sembrava di aver riposato solo
qualche minuto. Le serviva di pi, ma almeno si sentiva un po meglio. Mentre si alzava, disse a s
stessa che sarebbe dovuto bastare.
Ci avete preparato proprio un bel letto disse Kahlan con voce stanca alle tre Mord-Sith. Ora
faremo meglio ad andare.
Quelle restituirono il sorriso mentre Kahlan si avviava verso il punto dove Cacciatore era seduto
su una roccia ad attenderle. Non appena vide che tutte erano in piedi e si muovevano in fila, balzell
via, aspettandosi che lo seguissero.
A Kahlan faceva male la schiena per aver dormito per terra e si sentiva il corpo completamente
rigido. Si mise una mano sulladdome e sorrise quando percep che era ancora caldo poich
Cacciatore aveva riposato stretto contro di lei tutto il tempo.
Mentre la giornata coperta si rischiarava sotto un cielo grigio ferro, raggiunsero lestremit di un
crinale da cui potevano godere di una visuale della foresta inesplorata pi avanti. Era sconfortante
vedere quella vasta regione selvaggia estendersi sotto di loro e lenormit delle montagne che si
ergevano al di l.
Il villaggio di quelle persone che vivevano vicino alla strega era in un valico montano disse
Nicci.
Kahlan annu, sentendosi scoraggiata per il fatto che le montagne fossero ancora lontane oltre
unaspra zona boscosa. Questo significa che ci resta ancora molta strada da fare.
Quando la disperazione minacci di sopraffarla, la scacci restando concentrata su ci che avrebbe
detto a Cremisi quando lavesse raggiunta. Non potevano permettersi di fallire.
Cacciatore trotterell gi per il pendio, poi si guard alle spalle come per dire: Forza. Andiamo.
Senza una parola, tutte si avviarono per seguirlo. Il pendio le condusse gi fino a un bassopiano
ricoperto da una foresta densa tra colline scoscese. Anche se non erano montagne, viaggiarvi era
comunque difficile.
Malgrado lasperit del terreno, Cacciatore trovava la strada in ogni circostanza, cos riuscirono a
coprire parecchia distanza fino a met mattinata, quando giunsero a un crepaccio insuperabile che
sembrava una lunga fenditura che attraversava completamente la foresta rocciosa. Il lato opposto non
era lontano, ma il crepaccio era comunque troppo ampio per saltare.
Tutte e cinque fissarono lacqua impetuosa del torrente sul fondo. Anche se pendevano delle radici
lungo i lati, non erano abbastanza robuste come appigli e la terra attorno di sicuro non sembrava
abbastanza stabile per arrampicarsi fin gi. Kahlan non riusciva a vedere alcun modo per scendere
dalla sporgenza. E anche se ci fossero riuscite, non sembrava che sul lato opposto ci fosse un modo
per arrampicarsi di nuovo su.
Prima che Kahlan e le altre potessero iniziare a cercare un posto migliore dove attraversare, vide
Cacciatore sul lato opposto del crepaccio. Si accigli, domandandosi come avesse fatto. Quando lui
vide che Kahlan laveva notato, inizi a saltellare verso la sua sinistra, come se volesse che
andassero in quella direzione.
Vediamo dove vuole che andiamo disse Kahlan, cominciando a seguire il bordo del dirupo.
evidente che conosce un modo per arrivare dallaltra parte.
In alcune parti, il bordo della scarpata aveva ceduto portando con s gli alberi. In un altro punto
furono costrette ad attraversare il bosco per aggirare unarea dove il sottobosco intricato e spinoso
tra gli alberi che crescevano vicinissimi al bordo era denso e impenetrabile. Alcuni di quegli alberi
sporgevano oltre il dirupo, cercando di trovare una chiazza di luce per s. Da alcune di quelle piante
pendevano dei rampicanti, ma non sembravano abbastanza resistenti perch Kahlan si fidasse a usarli
per volteggiare dallaltra parte.
Quando uscirono dal bosco, Kahlan vide Cacciatore seduto su un tronco caduto sopra il precipizio.
Attese l in mezzo finch non fu certo che lavessero notato. Quando seppe che lo stavano guardando,
si gir e attravers il resto del tronco fino allaltro lato, mostrando loro chiaramente che era quella la
strada che dovevano usare per attraversare.
Cacciatore non aveva la minima difficolt a passare sul tronco. Non solo era pi piccolo e pi
basso, ma aveva gli artigli in caso di necessit. Se fosse caduto, era abbastanza rapido da poter
afferrare il tronco con le unghie. Ma non sembrava che temesse di cadere. Era un felino anche per il
fatto che non pareva aver paura delle altezze.
Quando Kahlan sbirci oltre il bordo, il suo cuore acceler.
Cacciatore url rivolta allaltro lato del crepaccio. Non possiamo camminare sul tronco come
fai tu.
Lui si sedette sullaltro lato a osservarla, come se chiedesse perch no.
Kahlan sapeva di non poterci riuscire. Poteva mantenere lequilibrio per alcuni passi sopra un
tronco in un torrentello se voleva dire non bagnarsi, ma non poteva farlo per una tale distanza sopra
una caduta che sarebbe stata fatale. A rendere tutto ancora pi difficile, lumidit e la pioggerella
costante avevano reso il tronco scivoloso. Solo pensare al tentativo di camminare sul tronco le
faceva palpitare il cuore pi veloce.
Kahlan si volt verso Nicci. Qualche idea? Non possiamo passare sul tronco come lui.
Certo che s replic Cassia.
Senza spiegazioni, si mise a cavalcioni del tronco e inizi ad attraversarlo accucciata, usando sia le
mani che le gambe per aggrapparsi. In pochissimo tempo arriv dallaltro lato. Si alz in piedi e
rivolse alle altre donne un sorriso.
Visto? Facile.
Vale scosse il capo come se fosse una sciocchezza e cammin sul tronco, con le braccia divaricate,
come se avesse fatto quel genere di cose per tutta la vita.
Non c bisogno che stiate in piedi e camminiate come lei url Cassia dallaltra parte del
precipizio. Non cos difficile se fate come ho fatto io.
Kahlan sapeva che non potevano permettersi ritardi. Si abbass e si mise a cavalcioni del tronco.
La corteccia era ruvida sulle mani. Mentre avanzava a fatica, della resina le si attacc ai palmi;
cercava di guardare le due Mord-Sith in attesa dallaltro lato, invece che verso il basso.
Cassia aveva ragione. In breve tempo, prima Kahlan, poi Nicci e Laurin giunsero dallaltra parte.
Si rivel meno difficoltoso di quanto Kahlan avesse temuto la prima volta che aveva visto Cacciatore
trotterellarci sopra.
Non appena furono tutte dallaltro lato, si infilarono di nuovo nel bosco, seguendo Cacciatore.
Dopo poco tempo giunsero a un altro crinale, ma questo dava su una stretta valle sottostante che
sembrava pi dolce perch composta per la maggior parte da alberi frondosi e non dalle cime puntute
di pini e abeti. Cacciatore acceler il passo nello scendere lungo il pendio: pareva volesse che si
sbrigassero.
Scendendo dal pendio del costone e uscendo dalla roccia accidentata, raggiunsero una zona di
terreno pi pianeggiante. Era ricoperto da erba fitta punteggiata di fiori bianchi. Mentre si
addentravano ancora di pi nellarea, lerba era sempre pi ombreggiata da alberi di acero, frassino
e quercia. Quando vide che lo stavano seguendo, Cacciatore si allontan a balzi. Kahlan si accigli
quando lo osserv scomparire tra gli alberi pi avanti. Non era da lui correre via cos e scomparire.
Si domand se magari stesse valutando un pericolo o indagando su uno strano odore, come la puzza
delle mezze persone. Di qualunque cosa si trattasse, Kahlan trov un po inquietante il modo in cui
era svanito nel bosco. Sollev la spada di qualche pollice, controllando che uscisse senza intoppi e
la sua magia fosse pronta, poi la lasci scivolare di nuovo gi.
Quando spuntarono da una zona affollata in una cattedrale pi aperta di querce imperatrici, tutte
quante notarono qualcosa pi avanti. Sembrava una persona su una distesa di ghiaia accanto a un
torrente poco profondo.
Kahlan vide Cacciatore seduto su un ripiano roccioso nelle ombre sulla destra, accanto allacqua
cristallina che scorreva lenta.
Sento odore di carne che cuoce disse Vale.
Anche Kahlan lo percep. Riusciva a vedere i fili di fumo del fuoco per cucinare.
la strega disse Nicci a bassa voce, lo sguardo fisso su quello che stava vedendo.
Ne sei certa? le sussurr a sua volta Kahlan. Da lontano non riesco a distinguere chi sia.
Non mi occorre vederla rispose Nicci. Posso percepire il suo potere con il mio dono.
difficile da non notare.
Questo inquietante borbott Cassia. Io odio la magia.
Senza aspettare di stabilire un piano, Kahlan si avvi verso la figura in lontananza. Il suo piano era
scoprire se Cremisi poteva aiutarle e, in tal caso, di assicurarsi che lo facesse. Tutto qui.
Quando arrivarono abbastanza vicino, Kahlan riusc a vedere che sembrava esserci qualcosa a
cuocere su diversi spiedi sopra un letto di braci ardenti. La strega era chinata a occuparsi del fuoco
con un bastoncino robusto.
Avanzando ancora, Kahlan not che Cremisi indossava un elegante abito grigio che sembrava del
tutto fuori posto nelle regioni selvagge delle Terre Oscure. Pareva pi simile a qualcosa da indossare
a un ricevimento a palazzo. Kahlan, che era bagnata e insozzata di fango, con le mani punteggiate da
resina appiccicosa, a quella vista si sent una mendicante.
Gli incantevoli occhi azzurro cielo di quella donna per contrasto facevano sembrare ancora pi
rossa la sua fitta chioma di boccoli filamentosi. Labito grigio, con la sua mancanza di colore, faceva
risaltare ancora di pi i colori luminosi degli occhi e dei capelli. Anche se sembrava sensato, Kahlan
sapeva che non aveva preso il nome dai capelli rossi.
La strega alla fine alz lo sguardo con penetranti occhi azzurri. Ah, eccoti, Madre Depositaria.
Giusto in tempo.
In tempo per cosa? domand Kahlan in tono sospettoso fermandosi a poca distanza da lei.
Cremisi si guard attorno e allarg le braccia come se fosse ovvio. Ma per pranzo, naturalmente.
Ci stavi aspettando? chiese Kahlan.
Cremisi si accigli. Ma certo. Fece un gesto verso la sporgenza rocciosa dove Cacciatore era
seduto ad aspettare. Ho mandato il tuo piccolo amico a prendervi.
Kahlan annu. Pensavo potesse essere cos. Protese una mano alla sua destra. Queste sono
Cassia, Laurin e Vale. Sollev anche laltra mano. E questa Nicci.
Cremisi le rivolse un sorriso accondiscendente. S, lo so: lincantatrice che avresti dovuto
uccidere.
Kahlan ignor il rimprovero. Spero non ti dispiaccia che le abbia portate con me.
Cremisi scroll le spalle. No, certo che no. Io ho le mie protezioni. Non ti biasimo per aver
portato le tue. In effetti, considerato il peggioramento delle cose, lo considero un segno di saggezza.
proprio quello di cui dovevo parlarti: il peggioramento delle cose e tutto ci che c in gioco. In
gioco per tutti noi.
S, s. Ora perch non vi mettete comode, per cos dire, e vi sedete? Il pranzo pronto.
Kahlan e Nicci si scambiarono unocchiata.
Hai preparato il pranzo per tutte noi? chiese Kahlan.
S rispose Cremisi. Vi aspettavo, tutte e cinque, e so che siete affamate. Non credo sia saggio
intavolare un discorso serio sul mondo dei morti a stomaco vuoto.
8

Accanto al torrente, delle rocce basse erano sparpagliate per tutta la zona ghiaiosa in numero pi
che sufficiente perch ciascuna di loro avesse ampia scelta su dove sedersi vicino al fuoco. Kahlan
era concentrata su faccende ben pi urgenti del pranzo, ma lodore era buono e stava morendo di
fame.
Cremisi us un bastoncino a forcella per togliere la carne sfrigolante dagli spiedi e metterla su una
roccia piatta dove una pila di altra carne gi cotta si stava raffreddando. Da quanto cibo cera,
pareva che avesse cucinato tutta la mattina. Non solo cerano alimenti diversi, da quelle che
sembravano uova bollite a coniglio e pesce, ma pareva che fosse molto di pi di ci che tutte quante
insieme potevano mangiare. Da un lato cerano perfino delle prugne selvatiche.
Cremisi diede a ciascuna di loro un bastoncino appuntito a forcella e gesticolando disse: Su,
servitevi. So che il viaggio stato duro e che avete tutte bisogno di un buon pasto.
Cassia lanci unocchiata a Kahlan. Quando lei annu, Cassia e Laurin infilzarono dei pezzi di
carne di coniglio. Kahlan inizi con un paio duova. Nicci scelse un trancio di pesce.
Serpente! esclam Vale deliziata quando trov una lunga striscia di carne nella pila. da
quando sono giovane che non mangio serpente. sempre stato uno dei miei preferiti.
Lo so disse la strega, senza alzare lo sguardo mentre metteva da parte il bastone per cucinare.
per quello che lho preparato.
Grazie disse Vale tenendo la striscia di carne tra pollice e indice. Ne stacc un lungo pezzo con
un morso dal fondo e mastic con evidente piacere. Delizioso disse a Cremisi.
Cremisi sorrise.
La ghiaia scrocchi sotto gli stivali di Kahlan mentre si dirigeva verso una roccia dal lato opposto
del letto di braci calde rispetto a dove sedeva Cremisi. La pietra che aveva scelto Cremisi era pi
alta delle altre, cos quando tutte furono sedute lei torreggiava un po su di loro. Kahlan aveva visto
abbastanza regine che tenevano corte da capire cosa voleva far intendere. Come Madre Depositaria,
il suo rango era superiore a quelle regine, ma al momento era lultima cosa che le passava per la
testa. Le andava bene che Cremisi tenesse corte, se ci la compiaceva.
Kahlan ruppe il guscio di un uovo e inizi a staccarlo. Cosa ci fai qui, in questo posto? Si guard
attorno di proposito. Cosa ti porta qui?
Sono qui per te, Madre Depositaria.
Devesserci dellaltro disse Kahlan, non lasciandosi ingannare dalla semplicit della risposta.
Eravamo dirette alla tua dimora. Avresti potuto ricevermi l. Perch venire qui, invece?
Be, ribatt Cremisi con un guizzo della mano temo che casa mia sia un po in disordine in
questo momento. Io non mi faccio problemi, ma non mi sembrerebbe adatta per ricevere ospiti.
Kahlan alz gli occhi mentre toglieva il guscio dalla punta delluovo. Che intendi con un po in
disordine? un valico montano. Come potrebbe essere in disordine?
Stacc met delluovo con un morso mentre gli occhi azzurro cielo di Cremisi la studiavano per un
momento.
Ti ricordi che ti ho raccontato di come ho ottenuto il mio nome?
Kahlan inghiott luovo e inizi a sgusciare il secondo. Era un grosso sollievo mangiare qualcosa di
caldo e fresco.
S, hai detto che fu perch in certe occasioni facesti diventare quel valico montano rosso di
sangue.
Un sorrisetto incresp le labbra della donna. Proprio cos.
Stai dicendo che hai avuto qualche problema del genere lass? chiese Nicci.
La strega ignor Nicci e lanci invece unocchiata alle Mord-Sith con i loro completi di cuoio
rosso, completi creati per nascondere la sconcertante vista del sangue. Le Mord-Sith non erano
turbate da quella vista, ma altri potevano esserlo. Tutte e tre stavano staccando pezzi di carne dai
loro bastoncini a forcella, ma i loro sguardi erano fissi sulla strega. Kahlan riusciva a capire
abbastanza bene le Mord-Sith da sapere che consideravano la strega una potenziale minaccia. Era
abituata ad avere delle Mord-Sith a proteggere lei e Richard ed era lieta di averle con s. Come
molte Mord-Sith, quelle tre erano tanto schiette quanto letali.
A Kahlan mancava moltissimo Cara, ma non quanto le mancava Richard.
Vedi, prosegu infine Cremisi, spostando di nuovo lo sguardo dalle altre quattro a Kahlan il
demone...
Demone? la interruppe di nuovo Nicci. Quale demone?
Lo sguardo inquietante della strega scivol su Nicci. Quello che appartiene al mondo sotterraneo.
Quello che venuto in questo mondo che non il suo. Colui che altererebbe lequilibrio tra i mondi
della vita e della morte.
Intendi Sulachan disse Nicci, niente affatto intimidita dallo sguardo che le stava rivolgendo la
strega.
Ma certo.
Allora cosavevi intenzione di dirci su questo demone Sulachan? chiese Nicci.
Che cerca di piegare le forze della Grazia fino a romperle. Nella sua epoca...
Lo sappiamo la interruppe Nicci leccandosi via dei pezzetti bianchi di pesce da un dito. Questo
cosha a che vedere col fatto che la tua casa sia in disordine?
Cremisi arrotol una ciocca di capelli rossi attorno a un dito mentre scrutava Nicci con un accenno
di disapprovazione. Sei una donna molto diretta, vero?
Nicci scroll le spalle e infilz un altro pezzo di pesce dalla pila sulla roccia. Non siamo venute
per una visita di cortesia disse nel rimettersi a sedere. Ogni momento conta se dobbiamo
rimandare il demone nel mondo sotterraneo a cui appartiene. Il tempo prezioso... almeno lo qui, in
questo mondo. Non credo che ne abbiamo molto da perdere.
Cremisi annu, riconoscendo che aveva ragione. Bene, da quello che ho visto nel flusso del tempo,
lui ha saputo che eri sfuggita a quelli che ha mandato a inseguirti. Voleva che tutti i soldati fossero
annientati. Voleva che qualcuno, come il lord Rahl, la Madre Depositaria e altri con il dono, fossero
catturati e portati da lui. Aveva dei piani per tutti voi e si infuriato perch siete sfuggiti alle sue
grinfie.
Il demone sapeva dove eravate diretti, perci ha inviato unaltra orda di mezze persone sulle
vostre tracce. Unorda numerosa. Credeva che stavolta non lo avrebbero deluso.
Kahlan lanci unocchiata a Nicci con la coda dellocchio. Quella s che era una notizia. Si era
aspettata che Sulachan potesse mandare altre mezze persone al loro inseguimento, ma non sapeva se
lavesse fatto.
Dunque cos successo? chiese Kahlan.
Litinerario che avete percorso per arrivare a Saavedra vi ha condotto attraverso lunico valico in
quella zona di montagna. Se quellorda di mezze persone voleva raggiungervi, prima doveva seguire
la stessa strada e passare attraverso lo stesso valico, la mia dimora.
Kahlan inghiott un pezzo di uovo. Nicci smise di masticare il pesce.
Cassia sgran gli occhi. Intendi dire che le mezze persone ti hanno scacciato dalla tua casa?
La strega guard torvo la Mord-Sith. Io non mi faccio scacciare da casa mia da nessuno.
Quanto sono vicine? chiese Nicci. Quanto tempo abbiamo prima che ci raggiungano?
Cremisi intrecci le dita attorno a un ginocchio. Non credo che tu capisca.
Kahlan invece s. Le hai uccise. Le hai massacrate tutte.
Nicci alz lo sguardo, spostandolo con aria sospettosa da Kahlan a Cremisi. Le streghe non
possono intraprendere personalmente unazione diretta per alterare eventi di rilievo.
Vero. Un sorriso allarg le labbra di Cremisi. Noi non interferiamo con eventi nel flusso del
tempo... eventi di rilievo, per usare le tue parole. Nonostante vediamo tali eventi e cerchiamo di
usare tali informazioni per aiutare coloro che ne sono coinvolti, a quegli eventi devessere permesso
di seguire il proprio corso.
Per esempio, io ho detto alla Madre Depositaria che tu avresti ucciso Richard, e che lei doveva
ucciderti se voleva impedire che ci accadesse. Lei ha scelto un sentiero differente. Per quanto
lavessi esortata a non fare quella scelta, la decisione stava a lei. Non potevo ucciderti io
personalmente. Potevo solo farle sapere cosa sarebbe successo se lei non avesse agito. Il flusso del
tempo si svolto come temevo. Si svolto proprio come avevo avvisato.
Cassia si accigli e alz lo sguardo prima di prendere un altro boccone di coniglio dal bastone a
forcella. Se sapevi che stava per succedere qualcosa di brutto, come la morte del lord Rahl, e non
hai agito per impedirlo, quella morte una tua responsabilit.
Potrebbe sembrare cos a qualcuno che non comprende cose del genere, ma non possiamo imporre
noi stesse apertamente, direttamente. Per le streghe funziona cos e basta. Ad altri, come te, unazione
del genere potrebbe sembrare la pi giusta. Ci che gli altri non capiscono, per, che se noi
alterassimo gli eventi direttamente, metteremmo in pericolo la Grazia stessa.
Era evidente che Cassia non era soddisfatta da quella risposta. Com possibile? la incalz.
La Grazia pu sembrare semplice, rispose la strega ma la sua complessit va ben oltre ci che
gran parte della gente potrebbe iniziare a capire. Il demone capisce certe cose. Usando forze
allinterno della Grazia, cerca di distruggerla. Per esempio, ha usato il sangue vitale di Richard per
infrangere il velo. Sono cose del genere che mettono in pericolo la stabilit e lequilibrio della
Grazia, e pertanto il mondo della vita.
Per una strega lo stesso. Sarebbe difficile spiegare i precetti della nostra esistenza a qualcuno
che non ha il nostro dono specifico, ma credimi quando ti dico che per me esistono delle restrizioni
proprio come esistono per voi.
Cassia guard prima da un lato, poi dallaltro in direzione delle sue sorelle Mord-Sith. Noi non
abbiamo restrizioni. Tranne eseguire gli ordini.
Le vostre Agiel funzionano?
Be, no.
Questo perch necessitano del legame con il lord Rahl per funzionare. Questa una restrizione.
Ecco perch le vostre Agiel non funzionano. E anche se funzionassero, esistono restrizioni in merito.
Per esempio, non si possono usare su una Depositaria... a meno che tu non voglia morire di una morte
orribile.
Cassia abbass lo sguardo verso la carne che aveva sul suo bastoncino senza rispondere.
Cremisi gesticol. Le mie restrizioni hanno a che fare con la natura di tutte le cose ed esistono per
validi motivi. Una di tali restrizioni che possiamo, se scegliamo di farlo, usare ci che scopriamo
degli eventi nel flusso del tempo per aiutare coloro che sono coinvolti a capire le proprie scelte negli
avvenimenti che si dipaneranno, ma non siamo libere di prendere parte direttamente agli eventi che
vediamo. Si potrebbe dire che il nostro ruolo di consigliere.
Se prendiamo parte direttamente, personalmente a quel flusso, se intraprendiamo noi stesse delle
azioni, lequilibrio viene distrutto perch agiremmo in base a ci che vediamo. Quello un uso
squilibrato del potere, e tutto il potere devessere bilanciato o pu essere distruttivo. Potremmo
perdere molto pi di quanto potremmo mai guadagnare.
Tu hai agito con le forze dellimperatore Sulachan fece notare Cassia. La Madre Depositaria ha
detto che le hai uccise.
Quello era diverso. Quellesercito di mezze persone ha percorso un itinerario che le ha portate nel
rifugio stesso della mia casa. Quello un terreno sacro. E ci cambia tutto.
Una volta giunte, intendevano strapparmi la carne dalle ossa e divorarla, pensando che contenesse
la mia anima e che potessero impadronirsene. Mi avrebbero ucciso per rubarmi qualcosa che non si
pu rubare.
Lequilibrio interno alla nostra natura ci consente di reagire a una minaccia diretta alle nostre
vite. Lespressione della strega divenne gelida. Il mio valico diventato rosso del loro sangue
aggiunse con un tono calmo e raggelante. I loro corpi giacciono ammonticchiati in cataste, cibo per i
miei vermi.
Cassia mand gi infine il suo boccone di coniglio. I tuoi vermi?
Non chiedere disse Kahlan alla Mord-Sith sottovoce. Dunque le hai uccise tutte? chiese a
Cremisi, volendo tornare alle questioni importanti.
Tutte tranne una. Cremisi, persa nel ricordo, alz lo sguardo. Temo che il passo sia diventato un
mattatoio. Il loro sangue scorso a fiumi e ricopre tutto quanto. Per non parlare di tutte le viscere e
dei cadaveri in putrefazione. Il fetore decisamente sgradevole, posso assicurarvelo. Non certo un
luogo dove ricevere ospiti finch non diventeranno altro che ossa sbiancate sotto lerba. Inoltre,
venendo qui, vi ho incontrato circa a met strada, facendovi risparmiare tempo prezioso.
Cremisi guard di proposito Nicci. Tu hai espresso preoccupazione per il tempo. Io ho visto il
flusso del tempo, naturalmente, e sapevo lurgenza del motivo per cui stavate venendo da me, cos ho
pensato di aiutarvi facendomi incontro.
Questa non una violazione come una partecipazione diretta? domand Cassia.
Cremisi le rivolse un sorriso indulgente. No. Non cos che funziona. Sono venuta per
consigliarvi. qualcosa che sono nata per fare.
Cosa intendi dire che le hai uccise tutte tranne una? chiese Kahlan. Hai detto di averle uccise
tutte tranne una.
piuttosto complesso, ma in pratica, dato che ho interferito con gli eventi direttamente, anche se
avevo ogni diritto di difendermi, ho dovuto lasciare uno dei nemici in vita.
Kahlan pens che fosse piuttosto strano. E perch mai dovresti lasciarne uno vivo?
Per equilibrare ci che successo. Anche uno solo sufficiente per venire incontro alla necessit
di equilibrio.
Kahlan non era soddisfatta. In che modo lasciare una mezza persona viva equilibra luccisione di
unorda intera?
Cremisi indic con un gesto le cinque donne davanti a lei. Dovevo lasciarne una che voi poteste
uccidere, dato che siete voi che questorda stava inseguendo. Voi siete le persone su cui si incentrano
gli eventi. Ho dovuto lasciarvene una da uccidere per portarvi in diretto contatto con levento nel
flusso. Ci vi rende parte di esso. questo lequilibrio, non i numeri coinvolti.
Lo sguardo di Cremisi alla fine si spost di proposito su Nicci. Parlando di uccisioni e degli
eventi nel flusso del tempo, ti rendi conto che la Madre Depositaria ha alterato in modo drastico il
flusso risparmiandoti la vita. Ha preso una decisione consapevole di salvarti.
Nicci non mostr alcuna reazione. giusto cos.
Cremisi parve sinceramente perplessa. In che senso?
Suo marito ha salvato la mia anima.
Un sorrisetto torn infine sulle labbra di Cremisi. Potresti avere lopportunit di restituire il
favore e salvare la sua.
9

questo il motivo per cui siamo qui disse Kahlan, impaziente di arrivare al cuore della
faccenda. Sono stata assassinata proprio come tu avevi predetto ma sono tornata dal mondo dei
morti. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per fare lo stesso per Richard.
Cremisi la osserv, ma la sua espressione non mostrava nulla. Non hai fatto ci che ti avevo detto.
Come risultato, la vita di Richard Rahl andata perduta, proprio come avevo predetto.
Una certa irritazione si fece strada nella sua voce. Lui era la nostra unica possibilit di fermare
Sulachan e preservare il mondo della vita. Ti avevo detto come salvarlo, eppure tu hai scelto di non
dare ascolto al mio avvertimento. Ora nelle grinfie dei demoni oscuri, trascinato sempre pi in
basso in una lunga discesa nelleternit.
Questo lo so. Abbiamo bisogno del tuo aiuto per riportarlo indietro. Ci occorre che tu ci dica cosa
possiamo fare.
Cremisi sbatt le palpebre. Non potete fare nulla. morto.
Lo sono stata anchio disse Kahlan. Se sono riuscita a tornare indietro, forse esiste un modo
perch possa farlo anche lui.
Cremisi scosse il capo. Ti ho detto come salvargli la vita. Tu hai scelto di non sfruttare quella
possibilit offerta nel flusso del tempo. Tutto ci che si pu fare adesso cercare di liberare la sua
anima dalle grinfie del male nel mondo sotterraneo, affinch possa avere unopportunit di fermare
Sulachan dallaltro lato. Questa lunica possibilit che vedo nel flusso del tempo.
Kahlan fece del suo meglio per tenere la collera sotto controllo. Ho combattuto nel corso di tutta
la mia vita per gli altri. Ho lottato affinch potessero vivere e condurre le vite che volevano. Ora
combatto per me stessa, per la mia possibilit di avere la vita che voglio... con Richard.
Lespressione di Cremisi si rabbui. Ti ho dato lopportunit di salvarlo, Madre Depositaria. Tu
hai scelto di non approfittarne. Hai preso la tua decisione. E a causa di questo, lui perduto.
Kahlan strinse i pugni. Tu non sei lunica ad avere restrizioni, a dover bilanciare le cose. Anchio
devo vivere secondo il mio senso di ci che la vita significa. Non posso togliere la vita a una
persona innocente. Non potevo uccidere Nicci, altrimenti avrei violato me stessa e ci per cui mi
batto.
Siamo vicini al momento critico disse Nicci prima che Kahlan perdesse il controllo del loro
obiettivo. Non appena le forze sotto il controllo di Sulachan saranno lasciate libere, non ci sar
nulla e nessuno in grado di rimetterle nel posto a cui appartengono. Non appena tutto quanto sar
andato fuori controllo, sar solo questione di tempo prima che tutto finisca. La vita lesistenza si
estinguer.
Limperatore Sulachan e Hannis Arc nella loro arroganza credono di essere in grado di controllare
le forze del caos, di usarle per dominare ci che scateneranno. Si illudono.
Le tue capacit sono alimentate da ci che la Grazia rappresenta. Sulachan vuole piegare tali forze
fino al punto di rottura. Ci minaccia lintero mondo della vita: significa che c in gioco anche la tua
stessa esistenza.
So cosa c in gioco replic Cremisi in tono ammonitore. In questo caso, agire in base a quel
pericolo rischioso di per s.
Cosa intendi? domand Kahlan.
La strega si sporse in avanti. State cercando di interferire con il mondo dei morti, con le forze nel
mondo sotterraneo.
Per quale motivo pensi che siamo qui? ringhi Kahlan.
Cremisi sbatt le palpebre. Per aiutare lanima di Richard a sfuggire alla trappola in cui si trova e
andare dai dolci spiriti. Se dovesse farcela, avr la possibilit di radunare quelle forze per separare
Sulachan dal suo potere. Il potere di Sulachan allo stesso tempo detrattivo e occulto, ed entrambe
sono forze del mondo sotterraneo. Se Richard riuscisse a fare qualcosa al riguardo dallaltro lato,
potremmo essere in grado di fermare loscurit che presto soffocher il mondo della vita. In quel
modo, aiuterai anche luomo che ami cos tanto a trovare la pace eterna.
Pu lavorare per farlo da questo lato insistette Kahlan. Ci occorre che la sua anima sia riportata
nel mondo della vita.
Cremisi rest momentaneamente senza parole dalla rabbia. Ma morto!
La profezia dice che lui lunico ad avere una possibilit di impedire il destino cupo che
Sulachan e Hannis Arc stanno cercando di far avverare.
S, la profezia dice che lui lunico. Il flusso del tempo mi dice che lui lunico ad avere una
possibilit. Ma dallaltro lato. cos che il flusso del tempo mi dice che dispone di unopportunit
per fermare Sulachan. Adesso che lui morto, questo lunico modo.
Kahlan si pass una mano tremante sugli occhi. Prima che potesse dire qualcosa, fu Nicci a parlare.
Cremisi, io ho vissuto al Palazzo dei Profeti. Ci ho vissuto per lunghissimo tempo. Mentre ero l,
ho studiato la profezia, come facevano tutte le Sorelle. Richard nominato in molti modi in parecchie
di quelle profezie. Lho visto menzionato in migliaia di anni di scritti, anche se allepoca non
comprendevo appieno tutto quanto n lo collegavo a lui.
La nostra Priora sapeva chi era, per, e ha protetto Richard fin da prima che nascesse. Sapeva che
era il sasso nello stagno, colui che sarebbe nato per fare ci che andava fatto. Molte profezie lo
nominavano come lunico che sarebbe stato in grado di fermare qualcuno con il potere
dellimperatore Sulachan ponendo fine alla profezia stessa. Non dicono come, solo che lunico che
pu farlo.
Richard lunica possibilit che noi tutti abbiamo. Solo lui ha il potenziale per salvare il mondo
della vita. E per salvare la vita deve trovarsi qui, nel mondo della vita.
Perfino la Prima Depositaria, Magda Searus, lo cap tremila anni fa e fece ci che poteva per
aiutarlo. Nicci indic lanello con la Grazia che Kahlan stava indossando. La Prima Depositaria
invi questo anello lungo il tempo, lasciandolo perch Richard lo trovasse assieme al messaggio che
lui predestinato a lottare per ci che il simbolo su questo anello rappresenta, per combattere la
battaglia iniziata da Sulachan nella sua epoca. Quellanello, quel compito, ora giunto al suo ciclo
completo, dalla Prima Depositaria fino allultima, proprio come Sulachan minacci la gente per la
prima volta allepoca di Magda Searus e ora tornato per minacciare la vita nella nostra.
La Madre Depositaria, la discendente di quella Prima Depositaria, adesso venuta qui da te, con
il peso della responsabilit che porta nel corso dei secoli, per chiedere il tuo aiuto nel trovare un
modo per fare ci che va fatto.
Se non laiuterai, lanima di Richard sar perduta per tutto il tempo. La nostra unica possibilit
andr smarrita. Tutti noi moriremo. Anche tu morirai... non solo morirai, ma cadrai nelle mani del
Guardiano del mondo sotterraneo.
Per fare quelle cose, Richard ha bisogno di essere qui, in questo mondo. Ogni profezia lo dice.
Il sangue imporpor il volto di Cremisi mentre si sporgeva verso lincantatrice. Ora inizi a capire
quello che ho visto nel flusso del tempo? Inizi a comprendere perch lei avrebbe dovuto fare ci che
le avevo detto? Se lavesse fatto, Richard sarebbe vivo.
No, non lo sarebbe! esclam Nicci scattando in piedi. Non capisci? La tua visione limitata
perch non riesci a vedere cosa far Richard. Il suo coinvolgimento oscura la tua visione del flusso
del tempo sugli eventi che lo riguardano. Se la Madre Depositaria avesse fatto come hai detto, quale
sarebbe stato il vero risultato?
Cremisi spost il braccio allinfuori in un gesto irritato. Richard sarebbe vivo per fare quello che
dici necessario a fermare Sulachan.
No, non lo sarebbe. questo il punto. Il fatto che tu veda il flusso del tempo a volte ti acceca. Non
riesci a vedere le azioni di Richard poich lui il sasso nello stagno. Non riesci a vedere cosaltro
c in quel flusso.
Cremisi si calm un po e incroci le braccia. Ti ascolto.
Nicci indic Kahlan. Cosa sarebbe successo se lei mi avesse ucciso? Sarebbe stata comunque
assassinata, proprio come hai visto tu, giusto?
Be, s.
Ma io non sarei stata l a guarire il suo corpo danneggiato.
Giusto, disse Cremisi e cos non saresti stata l nemmeno per porre fine alla vita di Richard. Lui
sarebbe ancora vivo.
Nicci scosse la testa con enfasi. No. Solo per il momento.
La strega osserv accigliata Kahlan per un attimo prima di spostare lo sguardo di nuovo su Nicci.
Di cosa stai parlando?
Richard stesso lavrebbe fatto. Se non fossi stata l a farlo, lui avrebbe posto fine alla propria vita
per seguire Kahlan. Quando mi chiese di fermare il suo cuore, mi disse che non voleva vivere in un
mondo senza di lei. Che se non lavessi fatto io, avrebbe usato la spada per farlo da solo.
Se non fossi stata l a guarire il corpo di Kahlan dopo che era stata accoltellata a morte e poi a
fermare il cuore di Richard, Kahlan sarebbe morta, il suo corpo danneggiato e impossibilitato a
contenere di nuovo il suo spirito, senza alcuna speranza di essere guarito, ma Richard avrebbe fatto
la stessa cosa. Avrebbe comunque posto fine alla propria vita per andare nel mondo dei morti, o per
trovare un modo per riportarla indietro, o per proteggerla dagli spiriti oscuri affinch potesse avere
la pace eterna e lui potesse restare l assieme a lei.
Cremisi si mise a camminare avanti e indietro mentre rifletteva. Kahlan non riusciva a vedere il suo
volto. Dopo un po si volt.
Dolci spiriti sussurr. Potresti avere ragione. pi cocciuto che mai quando si mette in testa
una cosa.
Con un tale libero arbitrio, e avendo il dono, non si pu prevedere come le increspature che crea
interagiranno con altre persone e altri eventi. Fare come dicevo avrebbe potuto portare gli eventi a
svolgersi esattamente come dici tu: alla fine lui sarebbe morto e la Madre Depositaria pure.
So che sarebbe andata cos disse Nicci. Non perch sia in grado di vedere gli eventi nel flusso
del tempo, ma perch conosco Richard. Spesso gli capitato di dire che sarebbe andato fino al
mondo sotterraneo per salvare Kahlan. Lo diceva per davvero. Era assolutamente serio. Avrebbe
posto fine alla propria vita per seguire quello che per lui conta pi della vita stessa.
Se fosse andata come dici tu, saremmo morti tutti e tre. Invece, per come sono andate le cose, io e
Kahlan siamo ancora vive. Questo significa che possiamo adoperarci per cambiare le cose. Se non
fosse andata cos, non ci sarebbe alcuna speranza, ma ora, dato che siamo vive e possiamo affrontare
il problema, almeno esiste una possibilit.
Sulachan e Hannis Arc devono essere fermati prima che possano portare a compimento la follia
del loro piano. Tu potrai conoscere il flusso del tempo, Cremisi, ma sulla profezia io so pi di quanto
tu potrai mai sapere, e posso dirti con assoluta certezza che la nostra unica possibilit la tua unica
possibilit Richard.
S. Cremisi deglut. E ora morto.
10

S, morto, ma lo sono stata anchio disse Kahlan. Io sono tornata, e deve farlo anche lui.
Devesserci un modo. lunica possibilit che abbiamo.
Cremisi scosse lentamente il capo. Ho visto che saresti venuta, ma dato che il tuo scopo coinvolge
Richard e non riesco a vedere molto bene gli eventi che lo circondano, pensavo stessi venendo per
chiedere il mio aiuto per liberare il suo spirito dai demoni oscuri che lo tengono prigioniero.
Credevo volessi quello. La mia intenzione era aiutarti a liberare il suo spirito affinch potesse
operare per aiutarci dallaltro lato del velo e poi andasse a trovare la pace con i dolci spiriti.
Non sufficiente disse Kahlan. Devi aiutarci a riportare il suo spirito in questo mondo, aiutarci
a riportarlo in vita affinch possa fermare Sulachan.
Cremisi parve esasperata. Ma non come con te. Tu sei morta per brevissimo tempo. Lui ben
oltre quel punto. A volte, se si fa abbastanza rapidamente, una persona pu essere tirata indietro
attraverso il velo. Ma in questo caso passato troppo tempo. Richard ha superato quel punto.
Sai che avevo il tocco velenoso della Donna della Siepe dentro di me disse Kahlan. Quel tocco
era corrotto con la morte portata in questo mondo. Ma lequilibrio era che nel mondo dei morti quel
tocco portava anche la scintilla della vita. Come me, Richard aveva la stessa corruzione di morte in
vita. Ci significa che il suo spirito deve ancora portare quella scintilla di vita. Almeno per un po.
Cremisi scosse il capo senza alzare lo sguardo. Per quanto notevole, capisco come sia stato
possibile che una cosa del genere abbia funzionato per te. La differenza che lui morto da troppo
tempo. Il tuo corpo stato guarito e tu ci sei tornata quasi immediatamente. Pu darsi che la sua
anima rechi davvero quella scintilla, ma il collegamento tra i mondi si indebolisce in pochissimo
tempo man mano che il corpo si guasta e si decompone. Perfino con quella scintilla, non c nulla di
praticabile in cui il suo spirito possa tornare.
S che c insistette Kahlan. Tu non sai tutto ci che successo per cambiare questo stato.
Cremisi si accigli nel voltarsi verso di lei. Di cosa stai parlando?
Labate Dreier aveva il dono e possedeva anche potenti capacit occulte. Si tratta degli stessi
poteri usati per creare le mezze persone. Sono riuscita a convincere Dreier a usare quelle capacit
per sospendere il processo di decomposizione nel corpo di Richard.
Sospendere il processo di decomposizione? La strega sembr incredula. Di cosa stai
parlando?
Kahlan si alz in piedi. Le mezze persone come quelle venute nella tua dimora vivono per
lunghissimo tempo poich hanno in s un collegamento con il mondo sotterraneo. Un tempo
limperatore Sulachan era un potente mago. Ha privato quegli esseri delle loro anime, che ha
mandato a vagare tra i mondi, perse per sempre. Poi ha collegato i loro corpi senzanima al mondo
sotterraneo con luso dei poteri occulti per impedire che il tempo toccasse le mezze persone nello
stesso modo in cui normalmente tocca qualunque cosa viva.
Limperatore Sulachan progettava di trascendere la morte. Dal momento che tutti coloro che
conosceva, tutti coloro che governava, sarebbero stati morti da lungo tempo quando fosse tornato,
non avrebbe avuto una nazione da comandare, nessun esercito per ristabilire il suo dominio. Per
poter ottenere ci, voleva che le mezze persone lo attendessero e fossero pronte a servirlo quando il
suo spirito fosse tornato in questo mondo.
Questo vero... Cremisi si accigli mentre ricordava. Quando le mezze persone hanno
attraversato il passo dove vivo, rammento di aver sentito dentro di loro lorribile collegamento con
elementi del mondo sotterraneo.
Kahlan si avvicin. Quel legame senza tempo impedisce loro di invecchiare come persone
normali. Impedisce al tempo di agire sul loro corpo vivente come farebbe di solito.
Era cos anche per quelli di noi che vivevano al Palazzo dei Profeti disse Nicci accostandosi a
Kahlan. Nathan Rahl ha vissuto l per quasi mille anni. La Priora era quasi altrettanto vecchia. Io ho
trascorso l lequivalente di diverse vite di coloro che si trovavano fuori dallincantesimo di potere
attorno a quel luogo. Il legame con lelemento senza tempo del mondo sotterraneo funziona. Io ne
sono la prova vivente. E anche Nathan Rahl. E questo vale pure per le mezze persone.
Usando i suoi poteri occulti allo stesso modo, spieg Kahlan labate Dreier stato in grado di
collegare quellelemento senza tempo del mondo sotterraneo al corpo di Richard per mantenerlo
proprio comera al momento della morte. Non vivo, ma il tempo non sta nemmeno facendo scempio
del suo corpo come farebbe normalmente. Dreier ha detto che Richard rimarr in questo stato per
parecchio tempo. Non vivo, ma il suo corpo non neanche esattamente morto.
Si potrebbe dire che la sua vita sospesa.
Non lo so... Cremisi era ancora scettica, ma stava riflettendo accigliata.
Io s disse Kahlan. Ti basta toccare la carne di Richard come ho fatto io per sapere che vero.
Sembra cos vivo, come fosse solo addormentato, tranne che non respira e il suo cuore immobile.
Eppure non si mai irrigidito come accade ai defunti dopo poco tempo, n il sangue si addensato
nella parte inferiore del corpo. E la sua lingua non si sta ingrossando come fa nei morti.
Adesso comera in vita, proprio come nellistante in cui morto, a parte il fatto che la sua forza
vitale, la sua anima, il suo collegamento alla Grazia sono oltre il velo.
Cremisi scocc unocchiata sprezzante a Kahlan. Si tratta di un elemento decisamente vitale. Un
elemento essenziale.
Lo so, ma per adesso Richard preservato finch non riusciremo a capire come riportare la sua
forza vitale, il suo spirito allinterno del corpo. Fino ad allora, il suo corpo attende, pronto a
ricevere lo spirito.
Afferri il completo significato di ci che sta dicendo la Madre Depositaria? chiese Nicci a
Cremisi. Esiste un collegamento da questo mondo dal corpo di Richard al mondo sotterraneo
dove si trova la sua scintilla vitale. La Grazia esiste ancora. Le linee allinterno della Grazia sono
ancora intatte attraverso il confine del velo... almeno finch Sulachan non distrugger quello che la
Grazia rappresenta.
Fino ad allora, la morte qui, in questo mondo, mentre la vita l, in quello. Per il momento in
equilibrio.
Ma quellequilibrio non pu durare... non durer le disse Cremisi.
Certo che no concord Nicci. Ecco perch dobbiamo agire, e in fretta, mentre ancora
possiamo.
Sempre che sia davvero possibile. Capire tali connessioni complesse ed elementi bilanciati una
cosa. Alterarli tutta unaltra faccenda. Non basta la speranza per realizzare cose del genere.
una speranza che si basa su un precedente. Nicci indic verso sudovest. Sulachan tornato
dal mondo dei morti. Perlomeno lo ha fatto il suo spirito demoniaco, ma il suo corpo non stato
preservato come quello di Richard, perci non ha mai potuto riunirsi del tutto a esso. Il suo spirito
tornato in un cadavere rinsecchito.
Questo vero sussurr Cremisi mentre rimuginava.
Nicci si avvicin alla donna. E com riuscito Sulachan in unimpresa del genere? Come ha
riportato indietro il suo spirito? Ha usato il sangue vitale di Richard. La profezia chiama Richard il
portatore di morte. In questo caso, Sulachan lha usato per riportare lui, morto, nel mondo della vita.
Il corpo di Richard contiene ancora quel sangue del portatore di morte.
Cremisi guard lincantatrice sollevando un sopracciglio e poi inizi a camminare avanti e
indietro, le mani serrate dietro la schiena. La ghiaia scrocchiava sotto i suoi stivali mentre
percorreva la distanza fino al torrente e ritorno.
Il sasso nello stagno, il portatore di morte, il lord Rahl, il marito di Kahlan... colui che nominato
nella profezia cos tante volte e in cos tanti modi, colui che destinato a fermare Sulachan,
devessere riportato indietro dal mondo dei morti insistette Nicci. Se lui quello che la profezia
nomina, devesserci un modo, altrimenti non ci sarebbe alcuno scopo in tutte quelle migliaia di anni
di profezie.
A meno che non siano tutte false borbott Cremisi. Smise finalmente di camminare e fiss Nicci.
Ma questo spiegherebbe parecchie cose che ho visto nel flusso del tempo che non avevano alcun
senso.
Allora sai davvero qualcosa afferm Kahlan nellavvicinarsi alla strega.
Forse lo stavo considerando nel modo sbagliato disse tra s mentre riprendeva a camminare.
Kahlan ascolt lo scrocchio della ghiaia per un po prima di perdere la pazienza. Cosa intendi?
Vorrei poterlo vedere con pi chiarezza, vedere il flusso del tempo attorno a lui. Tuo marito ha
usato e confuso la profezia per migliaia di anni. Allo stesso modo intorbida le cose che vedo nel
flusso del tempo.
Be, devi essere in grado di vederne alcune. Hai visto gli eventi attorno a lui in precedenza. Se
vedi unombra, sai che qualcosa sta proiettando quellombra. Che parte riesci a vedere? domand
Kahlan. Forse possiamo iniziare da quello.
La strega lanci unocchiata preoccupata a Kahlan. Non avevo i pezzi necessari per capire.
Capire cosa? chiese Kahlan. Hai escogitato un modo per poterci aiutare?
Cremisi prese un lungo respiro. Forse. Credo di cominciare a capire ci che dovete fare. Si
diresse verso il torrente, fissando lacqua mulinante per un po di tempo. Se ho ragione, dovreste
temere le cose che sto per dirvi.
E di che si tratterebbe? domand Kahlan.
La strega torn infine da loro e scrut le facce di Kahlan e Nicci per un po prima di rispondere.
Dovete fare in modo che i morti vi parlino.
E come facciamo? chiese Kahlan senza esitare, sapendo gi che sarebbe stata disposta a fare
tutto il necessario per avere indietro Richard.
Cremisi le mise una mano sulla spalla mentre distoglieva gli occhi azzurri, lo sguardo perso su cose
che solo una strega poteva vedere.
Io devo lasciarvi per un po disse con voce calma. Tenete il fuoco acceso. Sar buio quando
far ritorno. Mangiate, riposatevi e aspettate finch non sar tornata.
Dove stai andando? le url dietro Kahlan.
Devo guardare nel flusso del tempo per cercare le risposte di cui avete bisogno rispose la donna
mentre si dirigeva verso gli alberi.
Cacciatore balz gi dalla sua roccia e la segu mentre scompariva nelle ombre.
11

Kahlan si alz di colpo quando vide Cremisi spuntare dalla macchia di querce. Nicci le fu accanto.
Le Mord-Sith erano di sentinella l vicino e tornarono subito quando videro la strega avvicinarsi.
Allora, cosa intendevi quando hai detto che dobbiamo fare in modo che i morti ci parlino? chiese
Kahlan con impazienza. Hai scoperto cosa dobbiamo fare?
Anche se era buio, il fuoco basso emetteva abbastanza luce da rivelare lespressione travagliata sul
volto di Cremisi. Sembrava tesa e stanca. Era stata via tutto il pomeriggio e poi per alcune ore dopo
il tramonto del sole. Kahlan si era preoccupata che potesse non tornare mai pi.
Non tu disse la donna a Kahlan mentre si andava a mettere di fronte a Nicci. Tu.
Io? chiese Nicci. Si riprese rapidamente dalla sorpresa. Daccordo, se ci aiuter a riportare
indietro Richard. Cosa devo fare?
Cremisi si allontan lentamente in direzione del torrente, ancora persa nei suoi pensieri, come se
stesse cercando un modo per spiegarlo.
Non qualcosa che si pu realizzare facilmente, sempre che sia possibile disse la strega senza
voltarsi. Stiamo cercando di riportare indietro unanima dal mondo dei morti. Per fare una cosa del
genere, ci servir moltissimo aiuto. Non qualcosa che si possa ottenere senza lausilio di altri.
Quali altri? chiese Nicci.
I defunti disse loro Cremisi, lo sguardo ancora perso in lontananza.
Nicci prese un respiro profondo. Non capisco. Come possono aiutarci i defunti?
Intendi che ci occorre laiuto dei dolci spiriti? ipotizz Kahlan.
Cremisi si gir e la guard per un attimo prima di parlare. Richard perso nel mondo dei morti, il
mondo degli spiriti. Per aiutarlo, prima che chiunque possa aiutarlo, devessere trovato in
quelleternit di tenebre. un compito molto specifico. Per trovarlo, come prima cosa ci serve una
spiritista.
Una spiritista? chiese Nicci in un tono improvvisamente contrariato.
S. Il flusso del tempo non rivela solitamente ci che si cerca, ma stavolta sono stata in grado di
cogliere unocchiata dei fattori che circondano eventi potenziali. A volte il flusso forte e ricco di
dettagli, il che mi dice che fisso ed quasi una certezza. Il flusso che ho visto su te che ponevi fine
alla vita di Richard dopo che la Madre Depositaria era stata assassinata era cos. Era oscurato dove
si trattava di Richard, ma sapevo cosa sarebbe successo con voi due.
Il flusso che ho visto stavolta era solo un filamento esile e sono riuscita a darvi solo unocchiata
fugace. Ci indica che esiste solo una remota possibilit che gli eventi prenderanno questo corso. Il
tempo si muove come un fiume, seguendo il corso pi semplice. Di solito fili tanto esili sono isolati
nel tempo e vanno ignorati, dal momento che le possibilit che creino un nuovo percorso per il fiume
nel tempo sono molto improbabili. Il filamento esiste solo per rivelare la ricchezza di possibilit,
non la probabilit.
la concessione fatta per il libero arbitrio come equilibrio per la profezia.
Affinch si avveri, richiede che una serie di eventi si compiano in una forma precisa. Per aiutare
un filamento del genere a rafforzarsi, per prima cosa Richard devessere trovato. Lunica a poterlo
fare una spiritista.
Kahlan spost lo sguardo avanti e indietro tra le due donne. Cos una spiritista?
Nicci lanci unocchiata a Kahlan. Una donna con il dono, in grado di viaggiare per loscurit del
mondo sotterraneo e cercare spiriti specifici. dotata del talento di trovare gli spiriti e poi parlare
con loro.
Intendi dire che comunica con i morti afferm Kahlan.
In sostanza s ammise Nicci.
Kahlan scroll le spalle. Daccordo. Dove possiamo trovare una di queste spiritiste?
Temo che non sia possibile disse Nicci. Non ne esiste pi nessuna.
Kahlan spost di nuovo lo sguardo su Cremisi; il fuoco guizzante si rifletteva nei suoi occhi sagaci.
Come possiamo avvalerci di una spiritista se sono tutte morte?
Te lho detto. Dovete parlare con i morti.
Continui a girare in tondo disse Kahlan, sempre pi arrabbiata. Come facciamo a parlare con i
morti se ci occorre una spiritista e quelle sono tutte morte?
Cremisi inclin la testa verso Nicci. Lei lunica a poter fare una cosa del genere.
Lo sguardo di Kahlan si spost su Nicci. Lincantatrice stava aggrottando la fronte.
Dove vuoi andare a parare? chiese Nicci. Io non sono una spiritista.
Ma eri una Sorella dellOscurit.
Nicci si accigli ancora di pi. E allora?
Cremisi le lanci uno sguardo ammonitore. Di cosa si occupano le Sorelle dellOscurit? Del
mondo dei morti. Lavoravano per le forze del mondo sotterraneo. Cercavano di portare il Guardiano
stesso in questo mondo.
Nicci indietreggi di un passo. Io non sono pi quella persona. Non sono pi una Sorella
dellOscurit.
Cremisi agit una mano per lirritazione. Sono morte tutte tranne te. Questo perch tutte tranne te
hanno scelto di restare su quel sentiero oscuro e hanno pagato con le loro vite. Tu hai scelto
altrimenti perch Richard ti ha mostrato unaltra via. Ora devi usare ci che sai per aiutare lui a
trovare la via del ritorno. Hai ancora quelle capacit. Fare cose del genere usare le tue capacit per
i motivi giusti.
Quali capacit? chiese Kahlan con sospetto.
Unincantatrice non pu addentrarsi nelle cose del mondo sotterraneo come pu fare un mago
esperto. Cremisi inclin la testa verso Nicci senza guardarla. Ecco perch Nicci, come tutte le
Sorelle dellOscurit, ha ucciso un mago e ha rubato il suo dono per usarlo nelloscura dedizione al
Guardiano. Le Sorelle dellOscurit in possesso della capacit di un mago possono entrare in
contatto con coloro che si trovano nel mondo sotterraneo. Come tutte le sue Sorelle, il Guardiano una
volta le ha fatto visita nei sogni e le ha consentito laccesso alloscurit.
Gli occhi di Cremisi si spostarono infine su Nicci. Non cos?
Il fuoco crepit mentre le due donne si fissavano.
Cosha a che fare questo col trovare una spiritista? chiese infine Nicci in tono pericoloso.
Volevi sapere come riportare indietro Richard afferm la strega con voce calma ma non meno
pericolosa. Ti sto dicendo quello che il filamento nel flusso del tempo rivela. Non sto dicendo che
pu essere fatto. Sto solo dicendo che, se devessere fatto, se Richard devessere trovato, tu devi
fare quello che solo tu puoi fare.
Ci occorre laiuto dei dolci spiriti per salvarlo e aiutarci a metterlo sul sentiero della Grazia
affinch possa tornare, ma per iniziare, prima di poter fare qualunque altra cosa, devessere
individuato in quelleternit di tenebre. I demoni delloscurit tengono la sua anima avvolta nelle
loro ali, nascondendolo. Guard Kahlan dritto negli occhi. Non cos, Madre Depositaria?
Kahlan deglut a quel ricordo. Temo di s.
Se vuoi trovarlo per avere una possibilit di riportarlo indietro, disse Cremisi a Nicci allora
come prima cosa devi contattare una spiritista nel mondo sotterraneo e cercare il suo aiuto.
Nicci esal un sospiro. Daccordo. Supponiamo per un momento che io riesca a trovare un modo
per fare una cosa del genere. Come si chiama la spiritista?
Quella che cerchi si chiama Naja.
Naja! esclam Kahlan dalla sorpresa. Naja Moon?
Cremisi annu.
Kahlan pos il palmo sinistro sullelsa della spada... la spada di Richard. la donna che, a
quanto ha detto Richard, ha lasciato dei messaggi nelle caverne schermate nel villaggio di Stroyza.
l che lui ha trovato questo anello. Naja conosceva Magda Searus e il mago Merritt.
La strega annu. lei che ho visto nel flusso del tempo. Lasci andare un respiro profondo. Il
problema che lei era una potente incantatrice. In effetti, una volta aiut limperatore Sulachan con i
suoi piani malvagi, ma fu sotto minaccia di morte e infine fugg. Giunse nel Nuovo Mondo per aiutare
nella lotta per sconfiggere limperatore Sulachan. Lei comprendeva ci che limperatore stava
facendo e fu di grande aiuto agli abitanti del Nuovo Mondo.
Allora perch mai sarebbe un problema? domand Kahlan. Nicci in qualche modo deve
contattare Naja Moon nel mondo sotterraneo, giusto? E Naja sa come trovare Richard?
S, lei potrebbe fare una cosa del genere rispose Nicci al posto di Cremisi. Il problema che
gli spiriti con un tale potere sono difficili da trovare.
peggio spieg Cremisi. Sulachan ha viaggiato nel mondo sotterraneo. Naja si rivoltata
contro di lui e lui deve aver voluto vendetta per quel tradimento. Gli uomini come Sulachan covano i
rancori oltre la tomba. Naja deve aver desiderato la pace eterna e sicuramente avr nascosto il
proprio spirito.
Questo riesco a capirlo disse Nicci. Non vorrei essere trovata nel mondo sotterraneo da un
mago col potere di Sulachan.
Kahlan si pass una mano stanca sopra gli occhi. Puoi trovarla o no? domand a Nicci, la voce
tinta da una punta di impazienza.
Forse, ma solo se avessi laiuto di unincantatrice minore, una spiritista minore ammise infine
Nicci. Una meno ingarbugliata con gli affari di Sulachan e il mondo dei morti. Una che capisse
come cavalcare il margine tra la vita e la morte.
Isidore disse la strega annuendo. Il suo nome Isidore. lei che vuoi.
Nicci si accigli ancora di pi. Lhai visto nel flusso?
Anche lei ha vissuto nella stessa epoca e conosceva Magda. Era una spiritista di talento. Il flusso
del tempo mi dice che Isidore una volta era invischiata nella stessa battaglia e cos, con tali
collegamenti, sarebbe la persona pi adatta a trovare Naja nelloscurit.
Nicci sospir. Lunico problema che non sono certa di riuscire a fare una cosa del genere:
aprirmi al mondo sotterraneo e contattare gli spiriti.
Cremisi la stava osservando. Intendi dire che non sei certa di voler fare una cosa del genere?
Nicci non rispose.
Kahlan la prese per un braccio. Questo per Richard. Mi hai detto che avresti fatto qualunque
cosa.
Nicci deglut. Lo so. Ma questo ...
Cosa? Questo cosa? Qualcosa che non vale la pena fare per Richard? questo che stai dicendo?
Che non qualcosa che vuoi fare per lui?
Nicci scosse il capo. No... non quello che sto dicendo. solo che... tu non sai cosa significa.
Kahlan pensava di poterne conoscere il significato. Voleva dire che Nicci doveva tornare alla
propria oscurit interiore, a unepoca in cui era una Sorella dellOscurit, un posto da cui Richard
laveva portata via.
Quello solo linizio disse la strega con voce calma. Trovare la prima spiritista per trovare la
seconda affinch possano individuare Richard solo linizio di ci che va fatto. Una volta trovato,
dovr essere strappato via ai demoni oscuri. Perfino Naja, anche qualora fosse in grado di trovarlo,
non ha il potere di fare una cosa del genere.
La frustrazione di Kahlan stava crescendo di fronte alle complicazioni sempre pi numerose.
Allora chi ce lha?
Cremisi fece guizzare la mano senza rispondere alla domanda. Cominciamo dallinizio. Prima di
poter sperare di portare a termine le altre cose che vanno fatte, va localizzata la spiritista di nome
Isidore, poi lei dovr trovare Naja perch lei possa attraversare loscurit e trovare dove i demoni
delle tenebre stanno nascondendo Richard. C solo unesile speranza che riusciamo ad arrivare fino
a quel punto. troppo presto per preoccuparsi di cosa va fatto una volta trovato Richard. Mi occorre
guardare ancora pi a fondo nel flusso del tempo per le risposte a tali domande.
Kahlan si volt verso Nicci. Allora cominciamo. Non perdiamo altro tempo.
Cremisi pos una mano sullavambraccio di Kahlan, nel tentativo di rallentarla. Affinch Nicci
possa farlo, per prima cosa dobbiamo tornare dove tenete il corpo di Richard.
Verrai con noi?
I lineamenti di Cremisi erano tesi e solenni. Se non riusciamo a riportare indietro Richard, non
esiste alcuna speranza di fermare Sulachan. Se lui e Hannis Arc non saranno fermati, noi tutti
moriremo.
Se esiste un modo perch possa aiutarvi con questa esile speranza, non posso lasciar intentata una
possibilit del genere senza offrire tutti i consigli che posso. Potrei darvi unidea delle scelte che
andranno fatte.
Kahlan annu. Grazie. Il tuo aiuto sar molto apprezzato.
Dovete sapere unaltra cosa disse la strega mentre si fermava e spostava lo sguardo tra Nicci e
Kahlan. Se torner, sar perch qualcuno dar la propria vita per lui. Qualcuno sar disposto a
scambiare la propria vita per la sua. Qualcuno che lo ama.
Non mi piacciono le implicazioni di queste parole disse Nicci sottovoce.
Nicci aveva gi mostrato la sua apprensione nel riprendere le arti oscure unultima volta per un
disperato tentativo di contattare gli spiriti nel mondo sotterraneo. Kahlan sapeva che un tentativo del
genere sarebbe stato estremamente pericoloso.
Questo non giusto disse Kahlan frustrata. Non possiamo chiedere a qualcuno di morire
affinch Richard possa vivere.
Cremisi scosse il capo. No. Non affinch Richard possa vivere, ma affinch chiunque altro possa
vivere. lequilibrio che devessere mantenuto, proprio come lequilibrio di quellunico uomo che
ho lasciato vivere per tutti quelli che ho ucciso. Allapparenza pu non sembrare uguale, ma servito
a garantire lequilibrio.
I mondi della vita e della morte cercano tale equilibrio. In questo caso, per tutte le vite che
saranno salvate, una dovr essere ceduta.
Kahlan voleva disperatamente riavere Richard. Ma non voleva che qualcuno dovesse prendere il
suo posto.
Trovate un posto dove dormire un po disse Cremisi. Allalba partiremo per la cittadella. Poi
guard le Mord-Sith. Non c bisogno che montiate la guardia. Stanotte qui siete tutte al sicuro.
12

Le sentinelle avvistarono Kahlan e le altre che si muovevano attraverso il bosco e lo segnalarono ai


soldati della Prima Fila pi vicini alla cittadella. Cacciatore si confuse con le ombre invece di
seguirle. Quando le sei donne attraversarono lingresso ad arco nelle mura di pietra, numerosi uomini
armati le stavano aspettando.
Le torce illuminavano le facce tese dei soldati. Tutti sembrarono sollevati che Kahlan fosse tornata
sana e salva sotto la loro protezione. Nella luce tremolante, riusciva a vedere muschio verde
crescere in alcuni degli interstizi tra i blocchi di pietra bagnati dalla pioggerella costante. Mentre
entravano nella piazza lastricata, altri uomini accorsero per accoglierle, i loro capelli intrisi dacqua
e filamentosi per quel clima umido.
Madre Depositaria! esclam a gran voce il comandante Fister sollevando una mano in aria.
Siano lodati i dolci spiriti per avervi riportata sana e salva da noi.
Troppo stanca per la giornata di viaggio attraverso le foreste delle Terre Oscure per intrattenere
una lunga conversazione, Kahlan si limit ad annuire in segno di saluto.
Sapeva che le attendeva una notte difficile e la sua mente era concentrata sullordalia imminente.
Mentre un tuono lontano rimbombava tra le montagne, il comandante si mise al passo accanto a lei.
Dopo aver percorso una breve distanza, luomo si guard alle spalle per accertarsi che nessun altro
potesse sentirlo. Chi lanziana che avete portato con voi?
Kahlan tenne il cappuccio di lato mentre si guardava indietro per vedere chi stesse osservando.
Anche Cremisi, come Nicci e le Mord-Sith, aveva il cappuccio del mantello tirato su per tenere a
bada quel tempo orribile. Il cappuccio e loscurit nascondevano la sua vera identit. Anche se la
donna non aveva detto nulla in proposito, Kahlan sapeva che le streghe erano molto riservate e
sospettava che Cremisi non volesse essere fissata dalla gente.
la strega sussurr Kahlan sporgendosi verso luomo e tenendo scostato il cappuccio. Il mio
consiglio di tenersi alla larga da lei.
Il comandante Fister lanci unaltra occhiata furtiva, poi si raddrizz e indirizz lo sguardo davanti
a s.
C stato qualche problema mentre eravamo via? gli domand Kahlan.
Lui si schiar la voce. La gente gi a Saavedra preoccupata di cosa ci facciano qui le truppe del
DHara. Pensano che portiamo guai.
E perch mai pensano una cosa del genere? chiese Kahlan senza guardarlo.
Be, disse lui con un sospiro scontento temo che possano esserci in giro delle mezze persone.
Kahlan lo afferr per la manica e lo fece fermare. Mezze persone? Quante...
Non credo che si tratti di un gruppo numeroso rispose lui per calmarla. Non hanno attaccato la
cittadella.
Nicci and a mettersi al fianco di Kahlan. Dove hanno attaccato?
In una parte periferica della citt. Pare che fossero mangiacarogne a caccia per le Terre Oscure,
non una forza numerosa. Ho ricevuto rapporti su un paio di attacchi, ma non erano organizzati o
coordinati. Lultimo stato un attacco ai margini della citt la notte scorsa. Quando alcuni dei nostri
uomini hanno udito le urla, sono accorsi per vedere cosa stesse succedendo. Un paio di mezze
persone avevano assalito una vecchia coppia. Gli uomini hanno messo rapidamente fine
allaggressione.
La coppia che stata attaccata?
Il comandante Fister scosse il capo per la triste notizia. Dallaspetto trasandato dei due uomini
che hanno fatto irruzione nella loro casetta, erano cacciatori solitari.
Kahlan esamin loscurit ma non vide nulla a indicare guai. Se era uno dei gruppi mandati da
Sulachan e Hannis Arc, non si sarebbe trattato solo di un paio di uomini.
Nicci annu. Richard ha detto che cerano diversi tipi di mezze persone, non solo gli Shun-tuk che
Hannis Arc usa come guerrieri.
Hai ragione disse Kahlan. Con la barriera per il terzo regno infranta, tutti quanti saranno liberi
di uscire e dare la caccia agli individui con lanima. Un posto isolato come Saavedra sar
irresistibile per quelli come loro.
Dovevano fare qualcosa per fermare la follia che era stata scatenata sul mondo. Se non era troppo
tardi, solo Richard avrebbe potuto fare qualcosa per rimediare. Se non fossero riusciti a riportarlo
indietro, il destino della vecchia coppia sarebbe stato il destino di tutti.
Ho appostato degli uomini in tutta la citt per essere sicuri che non ci colgano di sorpresa disse
il comandante. Abbiamo avvisato gli abitanti a proposito delle mezze persone che cacciano per le
Terre Oscure. Ho ritenuto meglio che sapessero la verit.
Kahlan annu. Certamente. Dov il corpo di Richard?
Nella camera da letto, al piano pi alto, dove ci avete detto di metterlo.
Non hai lasciato entrare nessuno, vero?
No, Madre Depositaria, nessuno tranne me, e naturalmente ho assegnato degli uomini a montare la
guardia. Al personale stato impedito laccesso ai piani superiori. Lintera cittadella interdetta e
sotto massima protezione.
Kahlan non si preoccupava di nessuno degli uomini della Prima Fila. Aveva combattuto al loro
fianco. Avrebbe affidato la sua vita e quella di Richard alle loro cure senza pensarci due volte. Ma
cerano altri pericoli in giro. Non conosceva molti degli inservienti. Erano stati servitori di Hannis
Arc. Anche se sembravano grati di essere liberi dal suo controllo, Kahlan non sapeva per certo a chi
andasse la loro lealt.
Cera in giro anche Samantha, la giovane incantatrice. Aveva giurato vendetta contro Richard. Il suo
primo atto di rappresaglia era stato pugnalare Kahlan al cuore. Dal momento che la prima
preoccupazione di Richard era stata Kahlan, ci aveva dato a Samantha lopportunit di scappare.
Quei soldati, per quanto esperti, non potevano fermare unincantatrice con i suoi poteri.
Gli uomini ai lati delle grandi doppie porte le aprirono per lasciarli entrare nellatrio sontuoso.
Quella sala immensa era illuminata dalla calda luce delle lampade e un fuoco scoppiettante ardeva in
ciascuno dei due caminetti. La luce morbida illuminava ricchi tappeti e arazzi dai colori intensi,
sedie e divani eleganti di color marroncino tenue e tavolini di mogano levigato vicino alle sedie.
Laroma di fumo di legno aiutava a coprire lodore di chiuso.
Kahlan vide dei soldati appostati sulla balconata a guardia di porte chiuse e corridoi. Altri soldati
erano di pattuglia da basso, nella galleria laterale oltre le colonne di pietra. I pesanti drappeggi erano
chiusi per la notte. Alcune donne con abiti grigi e grembiuli erano in attesa ai lati della grande
scalinata suddivisa, se ci fosse stato bisogno di loro. Tutto sembrava piuttosto tranquillo, ma cerano
troppe minacce che stavano convergendo su di loro per non parlare delle condizioni di Richard
perch Kahlan potesse stare pi tranquilla.
Altri soldati ancora montavano la guardia accanto ai pilastri centrali di marmo a tortiglione. Mentre
Kahlan iniziava a salire la sontuosa scalinata, Nicci si avvicin a lei da dietro e le sussurr:
Dobbiamo ordinare a tutti quanti gli uomini di sgomberare il piano superiore.
Kahlan le lanci unocchiata accigliata. Lintero piano?
S.
Kahlan non obiett n chiese spiegazioni. Lhai sentita, comandante. Fa ritirare gli uomini e lascia
le cure di Richard a noi.
Fister lanci unocchiata allindietro, vedendo Cremisi che saliva le scale davanti alle tre Mord-
Sith. Quando lei incontr il suo sguardo con quei penetranti occhi azzurri, luomo si affrett a voltarsi
di nuovo, un po impallidito.
S, Madre Depositaria.
Fece cenno a uno degli uomini con lui. Corri a dire a tutti gli uomini di sgomberare la stanza e
montare la guardia finch non arriviamo l. E fa sgomberare il resto del piano.
Luomo si port un pugno al cuore in segno di saluto e corse su per le scale tre gradini alla volta.
Il comandante Fister si gratt la testa, chiaramente a disagio. Posso chiedere cosa intendete fare
con il lord Rahl?
Kahlan ci pens su per un momento. Non voleva dire troppo.
Tutto ci che possiamo rispose, rimanendo sul vago.
In effetti lei stessa non sapeva molto di pi. Nicci aveva rimuginato per tutto il viaggio di ritorno
fino alla cittadella. Non aveva voluto condividere nulla su ci che avrebbe dovuto fare. Nessuna
delle altre era impaziente di ascoltare con esattezza cosa faceva una Sorella dellOscurit riguardo al
mondo sotterraneo. Qualunque cosa fosse, innervosiva Nicci, e Nicci non era certo tipo da farsi
innervosire. Kahlan aveva lasciato lincantatrice ai propri pensieri.
Si sofferm presso la porta della stanza da letto dove si trovava Richard.
Due soldati della Prima Fila stavano di guardia accanto alla porta. Ciascuno teneva dritta una
picca. Al piano superiore faceva caldo e i muscoli massicci delle loro braccia luccicavano di
sudore.
La stanza stata svuotata, Madre Depositaria disse uno.
Kahlan gli rivolse un cenno di ringraziamento.
Anche il resto del piano stato sgomberato? domand Nicci.
S. Quass noi due siamo gli ultimi.
Bene, allora andiamo gli disse il comandante. Si volt verso Kahlan, cercando di non lasciar
vagare lo sguardo allindirizzo della strega silenziosa. Saremo da basso se voi signore avete
bisogno di qualcosa.
Cassia chiuse la porta non appena furono entrate. Le tre Mord-Sith presero posizione in silenzio a
guardia della porta, assicurandosi che nessuno potesse entrare, anche se il comandante aveva giurato
che nessuno le avrebbe disturbate. Di rado le Mord-Sith accettavano la parola di chiunque per
qualsiasi cosa.
Un candeliere con una dozzina e mezzo di candele, nonch una lampada su un comodino,
illuminavano in modo soffuso un arazzo grande e pesante a una delle pareti. Larazzo raffigurava una
scena in una foresta buia. A Kahlan ricordava i boschi dellHartland dove aveva incontrato Richard
per la prima volta.
La camera aveva una finestra da cui si vedeva solo oscurit allesterno attraverso i pezzi di vetro
piombato a losanghe. Uno scuro tappeto color ruggine ovattava il suono dei loro passi.
Il letto a baldacchino era coperto di tessuto scuro blu-verde decorato con un orlo dorato. Pesanti
drappeggi dello stesso tessuto blu-verde erano raccolti con delle cordicelle attorno ai pali a ciascun
angolo, facendo assomigliare il letto a un reliquiario.
Richard giaceva morto su quel letto come esposto in una camera ardente. Kahlan immagin che in
un certo senso fosse proprio cos.
Rimase intorpidita ai piedi del letto, a fissare Richard steso l immobile nella morte. Nel vederlo,
il suo cuore martellava cos forte da farla barcollare.
Cremisi si tolse il cappuccio del mantello, lasciando ricadere le ciocche di capelli rossi.
Ti dispiace? chiese a bassa voce nel sollevare una mano verso Richard.
Kahlan scosse il capo, temendo di mettere alla prova la propria voce.
Cremisi si spost sul lato del letto e gli mise la mano contro la faccia, tenendola l per un momento.
Non disse nulla. Kahlan sospettava che volesse tastare la sua carne e allo stesso tempo usare il
proprio dono per confermare quello che le aveva detto sulla preservazione del corpo.
Una volta soddisfatta, non disse nulla e and alla finestra a fissare loscurit. Kahlan si sedette sul
lato del letto.
Sono tornata gli sussurr tra le lacrime mentre prendeva una delle grosse mani tra le sue.
Stiamo venendo a prenderti, Richard. Fatti forza.
13

Nicci sollev langolo del tappeto scuro color ruggine e lo tir indietro, rivelando un pavimento di
assi al di sotto.
Possiamo aiutare? chiese Cassia.
S. Nicci fece un gesto con un braccio. Togliete di mezzo il tappeto. Mi serve che il pavimento
sia sgombro.
Cassia e Vale arrotolarono rapidamente il pesante tappeto e lo misero contro il muro. Sotto cera
uno spoglio pavimento di legno di pino, segnato dai secoli con graffi e ammaccature, il suo colore
attenuato dalla patina dellet.
Kahlan si rese conto che quel piano, quella cittadella, erano stati costruiti nellepoca in cui era
stato eretto il grande vallo per contenere la minaccia dellimperatore Sulachan e del suo terzo regno.
La cittadella era stata creata come parte di un sistema difensivo per proteggere il mondo dal terrore
che si trovava dallaltra parte.
Il tempo per il corpo di Richard stato sospeso disse Cremisi a Kahlan senza voltarsi proprio
come hai detto tu.
Dunque funzioner? domand Kahlan, dalla cui voce traspariva una speranza crescente.
Cremisi scosse il capo. Sto solo dicendo che se non fosse stato come avevi detto, non ci sarebbe
stata nessuna possibilit.
Il che significa che una possibilit esiste insistette Kahlan.
Cremisi le rivolse un sorriso educato. Una possibilit.
Kahlan desiderava sapere cosa vedeva quella donna nel flusso del tempo. A ripensarci, si rese
conto che forse non voleva saperlo. A volte il futuro riservava solo dolore.
Laurin torn di corsa nella stanza, senza fiato, e chiuse la porta spingendola col piede. Nicci si alz
e lei le porse una scodella di metallo, graffiata e ammaccata.
Metallo, come avete chiesto.
Annuendo, Nicci prese la scodella e le diede una rapida occhiata prima di passarla a Kahlan.
Tre dita dovrebbero andare.
Kahlan sbatt le palpebre. Cosa?
Ho bisogno del tuo sangue. Sembrava distratta quando indic un punto allinterno della scodella.
Cos tanto... fino a qui.
Kahlan rimase l con la scodella in mano, incerta su cosa fare mentre osservava Nicci camminare
concentrata per la stanza.
Cremisi si allontan dalla finestra. Ti aiuter io.
No! esclam Nicci, voltandosi allimprovviso. And al comodino e spense la lampada. Non
deve toccarla nessuno tranne lei.
Cremisi ritir le mani e osserv Nicci con la coda dellocchio per un attimo ma non disse nulla.
Kahlan tir fuori il coltello dal fodero che portava alla cintura.
Nicci controll che la finestra fosse chiusa e sigillata, poi si volt e vide cosa stava per fare
Kahlan. Aspetta. C una profezia che dice: Sacra la spada quando non c speranza tranne nella
lama. Credo possa avere a che fare con questa notte.
Che significa?
Non usare un coltello. Usa la spada di Richard disse Nicci con calma mentre riprendeva a
camminare per la stanza.
Qualcosa sulle parole la spada di Richard provoc un brivido a Kahlan. Era unarma che aveva
versato cos tanto sangue in difesa della vita.
Cercando di non pensare a quei collegamenti, Kahlan rimise a posto il coltello ed estrasse la spada
dal suo fodero elaborato, producendo il basso suono caratteristico di quella lama unica, che trill per
le pareti di pietra della stanza. Si sedette sul bordo del letto e pos la scodella sulle ginocchia,
cercando di non pensare alla quantit di sangue di cui Nicci aveva bisogno o a cosa intendesse farne.
Senza concedersi altro tempo per pensarci, fece passare la lama sullinterno del polso. Era cos
affilata che sulle prime non la sent neanche. Quando un flusso copioso di sangue inizi a fuoriuscire,
il taglio inizi a far male davvero. Kahlan pieg il polso sopra la scodella, rigirando la mano verso
lalto per toglierla di mezzo e lasciare che tutto il sangue scorresse nella scodella di metallo.
Nicci continu a camminare in diverse direzioni e mise otto candele sul pavimento in un ampio
cerchio. Con un rapido gesto, us il suo dono per accenderle, poi si avvicin al letto per controllare.
Sembra sufficiente disse nel guardare dentro la scodella. Mise una mano sopra il braccio. Il
sangue continu a fuoriuscire tra le dita di Nicci, colandovi sopra. Kahlan avvert una scossa di
magia bruciarle il braccio. Questo dovrebbe chiuderla.
Aveva ragione. La ferita smise di sanguinare immediatamente, anche se pulsava ancora di un dolore
acuto.
Nicci raccolse la scodella e la us per fare un gesto. Vorrei che voi tre aspettaste fuori, per
favore. Montate la guardia alla porta. Non lasciate entrare nessuno. E non aprite la porta, qualunque
cosa udiate. Per nessuna ragione al mondo, capito?
Cassia si accigli. Qualunque cosa udiamo? E cosa potremmo udire?
Non lo so disse Nicci con voce distratta mentre si girava di nuovo verso il pavimento sgombro.
Le urla dei morti... quel genere di cose. La stanza deve rimanere sigillata per impedire che
quelloscurit fuoriesca. Non aprite la porta: devo liberare il mondo sotterraneo qui dentro. La
camera deve restare sigillata per non lasciare che le tenebre dilaghino.
Cassia scambi una rapida occhiata con le altre due. Penso che saremo liete di tenerla chiusa.
E se una di voi chiedesse aiuto? domand Vale.
Lunica a chiedere aiuto sarai tu, se aprirai la porta.
Daccordo, allora disse Vale. La porta rimarr chiusa.
Quando le tre Mord-Sith se ne furono andate ed ebbero chiuso la porta, Kahlan si sent sola, anche
se era nella stanza con una strega e lincantatrice. Entrambe quelle donne si occupavano di faccende
che Kahlan non riusciva sufficientemente a immaginare. Peggio ancora, Nicci aveva intenzione di
utilizzare le sue capacit di Sorella dellOscurit.
Lo sguardo di Kahlan vag su Richard. Sapere che era morto la faceva sentire pi che sola. Si
sentiva sola e perduta.
Quando alla fine si volt, vide che Nicci aveva iniziato a usare la scodella di sangue per tracciare
un ampio cerchio. Aveva intinto la mano nel sangue fresco e usava le dita colanti per dipingere sul
pavimento.
Cosa stai facendo? chiese Kahlan allincantatrice.
Sto disegnando il cerchio esterno della Grazia, disse lei senza alzare lo sguardo cominciando
con il confine con il mondo sotterraneo.
Alcuni dei primi ricordi di Kahlan da ragazzina riguardavano persone col dono che disegnavano la
Grazia. Disegnare la Grazia era allo stesso tempo un atto di profonda devozione e uninvocazione
magica. Era il fulcro di molte cose nelle vite di coloro che avevano il dono. Anche se la Grazia
sembrava relativamente semplice, le sue complessit richiedevano una vita di studio per essere usate
a dovere.
Anche se poteva essere disegnata in sole due dimensioni, era fatta per rappresentare tutte e quattro:
le tre dimensioni fisiche di spazio e la quarta dimensione di tempo. Convertire quei quattro elementi
nelle due dimensioni della Grazia tramite luso del dono era una faccenda seria.
Kahlan aveva visto molto raramente qualcuno che osasse disegnare una Grazia col sangue.
Tantomeno il suo sangue.
Sapeva che disegnare una Grazia col sangue poteva creare una notevole alchimia per non parlare di
forze oscure che era meglio non richiamare. Kahlan supponeva che quello non richiedesse nulla di
meno.
La creazione della Grazia doveva essere fatta in modo preciso, come Nicci la stava cominciando,
con quel cerchio esterno che rappresentava linizio del mondo infinito dei morti oltre il cerchio.
Oltre quel cerchio non cera nientaltro, solo leternit. Era per quello che la Grazia si iniziava con
quel cerchio, dal nulla, dove non cera nulla: linizio della Creazione.
Nicci intinse la mano nella ciotola di sangue mentre sussurrava incantesimi in una strana lingua che
Kahlan non aveva mai sentito prima. Lincantatrice usava la sua mano scarlatta come un pennello,
intingendola nella scodella per prendere altro sangue quando era necessario, e cre rapidamente un
quadrato preciso secondo una formula matematica che aveva in testa, a un orientamento che solo lei
comprendeva. Il quadrato, con i vertici che toccavano appena linterno del cerchio, rappresentava il
velo tra i mondi della vita e della morte. Il quadrato era sempre disegnato per secondo, in modo da
essere al suo posto per proteggere il mondo della vita, una volta tracciato, dal potere del mondo
sotterraneo.
Nicci intinse di nuovo la mano nel sangue e con esso dipinse il cerchio pi piccolo, che
rappresentava linizio della vita, appena allinterno del quadrato in modo da toccarne i lati al centro
di ciascuno dei quattro. In questo modo, la vita toccava il velo e ne era limitata, e quello a sua volta
toccava linizio del mondo sotterraneo.
Con altro sangue, Nicci disegn una precisa stella a otto punte allinterno del cerchio pi piccolo.
La stella rappresentava la luce della Creazione. Andando verso lesterno da ciascun punto della
stella, lincantatrice tracci col sangue una linea dritta che attraversava il cerchio interno, il quadrato
e il cerchio esterno. I primi quattro raggi che disegn dividevano in due gli angoli del quadrato,
mentre gli ultimi quattro attraversavano il centro di ciascun lato di quel quadrato.
Ogni raggio che iniziava da una punta della stella attraversava il cerchio interno e poi il quadrato,
finendo per passare per il cerchio esterno e terminando a una delle otto candele. Ogni fiamma,
quando la linea di sangue la raggiungeva, tremolava momentaneamente di colori scintillanti.
Nicci, la mano rivestita da un guanto di sangue, alz lo sguardo alla luce soffusa delle candele. Mi
occorre una goccia del sangue di Richard. Usa la spada. Porta la goccia sulla lama.
Kahlan trov inquietante il tono fosco della voce di Nicci. Senza soffermarsi a riflettere sulle
istruzioni, si avvicin al letto, si sedette sul lato, prese la mano di Richard e se la mise in grembo.
Con la punta della spada, fece un buchetto su un dito. Prendendolo tra le proprie dita, fece uscire il
sangue, lasciando che si addensasse in una grossa goccia scarlatta sul polpastrello. Usando la lama,
la raccolse vicino alla punta. Poteva percepire la magia dentro la spada reagire con rabbia al tocco
del sangue di Richard. Kahlan port con attenzione la spada da Nicci, stando attenta a non lasciare
che il sangue che aveva raccolto colasse e non lasciandosi distrarre dalla rabbia della spada.
Quello era lo stesso sangue che era stato usato per riportare lo spirito di Sulachan dal mondo dei
morti a quello della vita.
Kahlan protese la spada su entrambi i palmi girati verso lalto, offrendola a Nicci. Lincantatrice
scosse il capo, come se non volesse toccarla.
La Grazia disegnata col tuo sangue. necessario che lo faccia tu. Metti la goccia nel centro
esatto del cerchio.
Anche se non si pu vedere, continu Nicci con voce solenne questo cerchio ha un centro esatto
e assoluto, che quel punto in cui noi nasciamo, quando siamo creati, quando acquisiamo unanima.
Ma a differenza del cerchio esterno, che rappresenta un inizio senza una fine, questo cerchio
limitato. Rappresenta un confine esterno, per cos dire la morte e un punto dinizio.
Kahlan tenne la punta della spada appena sopra il pavimento al centro del cerchio, lasciando che la
goccia di sangue di Richard colasse gi.
Perci stai collegando tutto quanto con il sangue disse la strega dalle ombre. Stai rendendo la
Grazia vitale.
Nicci annu. Vita e morte sono collegate in modo molto simile a come la Magia Aggiuntiva e
quella Detrattiva dipendono luna dallaltra per definire la loro natura. Cos esiste, in un senso molto
reale, una connessione tra tutte le cose, perfino qualcosa di elementare come la luce e il buio. Dove
viene proiettata unombra sul terreno, lombra non solo connessa a ci che la proietta e che lha
prodotta, ma esiste anche attraverso la presenza della forma negativa che crea. Perci tutte le cose,
perfino unombra allapparenza semplice, sono collegate inestricabilmente, intrecciate assieme, sia
positive che negative, ciascuna dipende dallaltra per esistere.
Proprio come abbiamo bisogno del buio per mostrare la luce, il mondo sotterraneo definisce la
vita. La morte definisce la vita. Il sangue d quella rappresentazione della vita, nella Grazia, una
realt che altrimenti non avrebbe.
Tutto questo fa parte di ci che la Grazia rappresenta: come gli elementi non sono separati ma
interconnessi.
Un tempo i maghi viaggiavano tra i mondi osserv Cremisi, affascinata dalla Grazia
insanguinata.
Da allora, disse Nicci hanno dimenticato come cavalcare il margine, come si diceva, tra i
mondi della vita e della morte.
Non tutti quanti le ricord Kahlan, attirando lo sguardo di Nicci. Richard lha fatto in
precedenza. andato nel mondo sotterraneo ed tornato.
Nicci annu. Unaltra delle cose che i maghi un tempo erano in grado di fare e che Richard in
qualche modo riuscito a realizzare distinto. Unaltra delle cose che lo contraddistinguono come il
prescelto.
Puoi andarci? chiese Kahlan, domandandosi come avrebbe fatto lincantatrice a contattare la
spiritista di cui avevano bisogno.
Nicci parl infine nel silenzio. Ero una Sorella dellOscurit. Tuttavia, non posso viaggiare nel
mondo sotterraneo come Richard o come i maghi di una volta. Posso per separare il velo e guardare
oltre.
Kahlan lanci unocchiata per la stanza. Come farai a vedere nel mondo degli spiriti?
Nicci sollev entrambe le braccia e rigir le mani con un gesto aggraziato. Tutte le candele nella
stanza tranne le otto attorno alla Grazia si spensero. La stanza oltre quelle otto candele sembr
scomparire nel nulla.
Tutto quanto nella vita di Richard che si irradia da quel punto del suo sangue ti tocca disse Nicci
a Kahlan. Tutto ci che lui ti tocca. In quel modo, lui esiste attraverso te. cos che raggiunger il
mondo degli spiriti: attraverso te.
Lincantatrice fece un gesto. Siedi al centro, accanto a quella goccia del sangue di tuo marito.
Kahlan, con le lacrime che le colavano lungo le guance, super con attenzione le linee di sangue
della Grazia senza calpestarle e si sedette al centro, accanto al sangue di Richard.
Per vedere nel mondo degli spiriti, prosegu Nicci devo essere in grado di guardare oltre
questo mondo fino a quellaltro regno che esiste nello stesso posto tuttattorno a noi, allo stesso
tempo, sullo stesso piano di esistenza, il negativo per il positivo, il Detrattivo per lAggiuntivo.
In un certo senso, lombra proiettata dalla vita.
Tutti siamo parte di ogni cosa. Dobbiamo solo guardare oltre ci che esiste attorno a noi. Indic
le candele. La luce di quelle fiammelle sar la nostra ncora per questo mondo, il mondo della vita,
il nostro promemoria di ci che esiste realmente.
Le parole di Nicci rievocarono ricordi ossessionanti di quando Kahlan era in quel posto buio dove
la sua anima era stata attirata.
Nicci chiuse gli occhi e inizi una sommessa cantilena nello stesso linguaggio curioso che aveva
usato prima. Kahlan trem lievemente davanti allenormit di avere a che fare con il mondo delle
anime, davanti alla sua miserabile sofferenza di aver perso lanima gemella.
Mentre era cullata dalla bassa cantilena gutturale di Nicci, si sent attraversare da uno strano
pizzicore, come se mille voci distanti stessero cercando di parlare tutte quante tramite lei. Quella
sensazione si rafforzava o si indeboliva in qualche modo con le parole di Nicci.
Kahlan attese finch Nicci non tacque prima di parlare. In che lingua stai parlando?
lopposto del linguaggio della Creazione. il linguaggio dei morti spieg Nicci piano senza
aprire gli occhi. usato dalle Sorelle dellOscurit per evocare quellaltro mondo che ci circonda
e che non vediamo mai. Il linguaggio dei morti contiene elementi Detrattivi che provocano la
separazione del velo per il mondo sotterraneo.
Per certi versi, tutto aveva senso. Kahlan, l seduta al centro della Grazia, si sentiva parte del tutto.
Il problema sarebbe stato trovare lanima di cui avevano bisogno tra tutte quelle nelle tenebre oltre il
velo, trovare la sua voce tra tutte quelle che sentiva.
Aspetta disse Kahlan, aggrottando la fronte con aria pensierosa.
Nicci apr gli occhi e alz lo sguardo.
Tu hai detto: Sacra la spada quando non c speranza tranne nella lama. Penso di sapere cosa
bisogna fare.
Si rialz in piedi e recuper lamuleto attorno al collo di Richard. Al suo posto, pos la Spada
della Verit, sul suo corpo. Gli mise le braccia sul petto e poi gli pieg le dita attorno
allimpugnatura di fili intrecciati e la parola VERIT realizzata in oro attraverso i filamenti argentei.
Lascia che la rabbia della spada aiuti a essere il tuo faro sussurr a Richard. Lascia che la
giusta rabbia della spada ti aiuti a ritrovare la strada verso la retta collera contro il male e coloro
che vogliono mettere fine alla vita. Lascia che la rabbia sia la tua guida per tornare alla lotta per la
vita.
Kahlan poteva percepire la magia della rabbia della spada accalorarsi come reazione.
Quando ebbe finito, super con attenzione le linee di sangue e torn al centro della Grazia. Tenne
lamuleto per la catenella e lo lasci cadere nella mano di Nicci quando lei rivolse il palmo verso
lalto. Kahlan cerc di non pensare al fatto che aveva appena dato un antico oggetto di potere a una
Sorella dellOscurit. Nicci si mise la catena attorno al collo e lasci pendere lantico amuleto
creato da Baraccus in persona contro il suo petto, contro il suo cuore.
il momento di danzare con la morte sussurr nelloscurit.
14

Hannis Arc, in piedi sulla strada battuta, fissava con disapprovazione i cancelli chiusi delle mura
attorno alla cittadina di Drendon Falls. Con i pesanti cancelli a bloccare la strada e i dirupi a
strapiombo contro il lato posteriore della citt e le montagne boscose tuttattorno, quel posto era ben
protetto dalla minaccia di conquista. Le cascate che scendevano dai precipizi sul fondo della citt,
alimentate dalle sorgenti montane in alto, fornivano grandi quantit dacqua che fluivano attraverso
canali per poi scolare nel sottosuolo, cos gli abitanti di Drendon Falls erano fiduciosi di poter
chiudere i cancelli cittadini ed essere in grado di sostenere un lungo assedio.
Hannis Arc non aveva alcun interesse ad assediarli.
I soldati della loro guardia cittadina, per la maggior parte armati di archi o lance, presidiavano le
sommit delle mura pronti a respingere qualunque assalto. Osservavano tutti da una posizione che
consideravano sicura, e anche se era evidente che erano tesi, non sembravano troppo preoccupati.
Nessuno di loro aveva le frecce incoccate o le lance pronte. Hannis Arc sapeva che Drendon Falls in
passato aveva resistito agli assedi e non era mai stata conquistata.
Naturalmente non cerano molti motivi perch un nemico si preoccupasse di profondere degli sforzi
per conquistare Drendon Falls. La cittadina era situata su una rotta commerciale di importanza
minore in una delle zone meno popolate del DHara. Cerano conquiste maggiori e pi importanti da
fare altrove. Era stato soprattutto quello, e non le mura, a far s che quel posto non fosse conquistato.
Voleva anche dire che le difese non erano mai state messe alla prova nella foga della battaglia.
Per Hannis Arc non era una questione di conquista, ma di rispetto. Non avrebbe dovuto aver
bisogno di conquistare citt che considerava gi sue. Sembrava che quei sudditi non avessero chiaro
quel punto. Lui aveva intenzione di chiarirglielo.
Osate chiudere i cancelli della citt? url a gran voce Hannis Arc alluomo abbigliato con vesti
semplici, che se ne stava con entrambe le mani posate sul bordo delle mura.
Non abbiamo alcuna ostilit contro di voi e la vostra gente, rispose luomo ma ci sono state
voci di terribili atrocit compiute in altri posti. Come sindaco di Drendon Falls, per prima cosa devo
pensare alla sicurezza degli abitanti della mia citt. Noi non vi giudichiamo, signore, e di sicuro non
intendiamo offendervi, ma preferiamo peccare di cautela e tenere chiusi i nostri cancelli.
Hannis Arc lanci unocchiata allimperatore Sulachan; il bagliore del suo spirito contorceva il
volto della sua forma terrena morta da secoli in un sorriso torvo.
Hannis Arc torn a guardare il sindaco sulle mura. Ho mandato le persone delle altre citt con
istruzioni di parlarvi proprio di questa faccenda: la sicurezza della vostra gente. Dovevano
informarvi del vostro destino nel caso in cui voi e gli abitanti della vostra citt non vi foste inchinati
e aveste mostrato il rispetto adeguato.
Luomo sulle mura allarg le braccia. Noi rispettiamo profondamente le persone, e le rispettiamo
tutte allo stesso modo. Non vogliamo la guerra.
Guerra! esclam Hannis Arc con una risata borbottata. Questa non una guerra. Si guard
attorno, simulando incredulit. Non c nessuna guerra. La guerra terminata da parecchio. Qui si
tratta di governo. Si tratta di fedelt allimpero del DHara.
Noi siamo fedeli allimpero del DHara insistette luomo.
Ebbene, io sono lord Arc, il governante dellimpero del DHara.
Luomo esit, per un attimo incerto su cosa dire. Lord Rahl il governante dellimpero del
DHara.
Non pi. Hannis Arc agit una mano per scacciare lidea sgradevole della lunga dinastia della
casata di Rahl. Ve lho detto, la guerra finita.
Non abbiamo sentito di nessuna guerra per il predominio replic il sindaco.
Richard Rahl ora si trova nel mondo dei morti disse limperatore Sulachan con una voce che
indusse gli uomini armati sulle mura a fare un passo indietro dal bordo.
Morto...? chiese il sindaco. Ne siete certo?
I miei servitori nel mondo sotterraneo hanno preso la sua anima e lhanno portata in uneternit di
tenebre.
Hannis Arc controll la popolazione di Shun-tuk impaziente, che attendeva in silenzio l dietro.
Solo una parte di loro era visibile tra il folto degli alberi. I numeri erano cos vasti che il loro
esercito si estendeva fin dentro la valle boscosa, riempiendola dalle montagne di un lato a quelle
dellaltro.
Credi davvero che questo posto valga la pena? chiese Sulachan con voce bassa e roca. Non
dovremmo procedere fino al Palazzo del Popolo? quella la sede di potere che cerchi.
Hannis Arc non era preoccupato: la sede di potere dellimpero del DHara non sarebbe andata da
nessuna parte. Ci arriveremo presto.
Sulachan lo fiss con unespressione fosca. Sarebbe meglio che mettessimo al sicuro la macchina
dei presagi.
Hannis Arc lo ricambi con uno sguardo simile. Sono stato io colui che lha svegliata dopo
millenni di oscurit. Io solo lho ridestata perch mi aiutasse a riportarti nel mondo della vita.
Lunico uomo oltre a me in grado di usare la macchina dei presagi Richard Rahl, e ora morto.
Sulachan lo fiss con occhi morti, che allo stesso tempo erano vivi con la minaccia del suo spirito.
Ci nonostante, sarebbe meglio...
Non pu causarci alcun problema ora che Richard Rahl morto. Io governo limpero del DHara
adesso.
Lo spirito lo esamin per un momento. Lo governerai, ma solo quando avrai occupato la sede di
potere di quellimpero e avrai messo al sicuro la macchina dei presagi. Con laiuto del mio esercito
di mezze persone, naturalmente.
Tutto a suo tempo. Hannis Arc guard in lontananza verso sudovest, immaginando di poter
vedere il vasto palazzo in cima allaltopiano che si levava dalla Piana di Azrith. A differenza di
questi avamposti lungo la strada, il Palazzo del Popolo non un posto facile da conquistare. Tu, pi
di chiunque altro, dovresti saperlo. Tu, pi di chiunque altro, capisci limportanza di instillare
terrore in un nemico.
una parte necessaria del piano per assicurarci di non avere alcuna opposizione quando
occuperemo il Palazzo del Popolo. Meglio spezzare il loro spirito prima di arrivarci. Cos saremo
accolti con dei festeggiamenti.
Lo spirito ci pens su un attimo prima di scrollare le spalle. Io non ho fretta. Ho tutta leternit. Se
ci che vuoi, fai pure.
Quello che voglio un palazzo da cui poter governare. Hannis Arc si accalor e si sporse verso
il re spirito. Non voglio dover ridurre quel posto in macerie.
Lo spirito lo fiss di nuovo con quello sguardo inquietante. Finch la macchina dei presagi non
sar al sicuro, nientaltro ha importanza.
Richard Rahl morto, perci per tutti gli scopi pratici gi al sicuro, dal momento che non c
nessun altro in grado di usarla. Tu fai in modo che i demoni oscuri lo portino nelloblio e io mi
occuper della macchina dei presagi.
Sar meglio che tu sappia cosa stai facendo. Non la prima volta che corri dei rischi con
quelluomo e te lo lasci scivolare tra le dita.
Hannis Arc si diede dei colpetti contro il petto con un dito, arrabbiato. Sono stato io a capire
come usare Richard Rahl e la macchina dei presagi sangue e profezia per riportarti indietro. Non
sono io a occuparmi di lui stavolta. Sei tu quello che sta facendo in modo che il suo destino sia
segnato.
In passato Richard Rahl ha dimostrato di avere molte persone disposte ad aiutarlo. Stavolta
nelle tue mani, per cos dire. nel tuo regno. Sei tu a doverti preoccupare di evitare che possa
interferire.
morto.
Lo eri anche tu.
A Hannis Arc non piaceva sentirsi fare la predica dalluomo che aveva salvato dalloblio del
mondo sotterraneo e che aveva riportato nel mondo dei vivi. Senza Hannis Arc, limperatore
Sulachan sarebbe stato per sempre bandito nelleternit di tenebra. Quelluomo poteva aver
elaborato piani attenti e aver preso precauzioni straordinarie affinch tutto fosse al suo posto per il
suo ritorno, ma senza Hannis Arc e i suoi talenti, se non si fosse preso la briga di farsi tatuare i
simboli di cui aveva bisogno su ogni pezzetto di carne mentre studiava e raccoglieva profezie
dimenticate, tutti quei piani non sarebbero serviti a nulla e non ci sarebbe stato alcun ritorno.
Il re spirito lanci unocchiata alle mura cittadine, seguendo con lo sguardo gli uomini in cima.
Non lo ritengo necessario, disse infine ma se questo che vuoi come nuovo governante
dellimpero del DHara, sar come dici. Il mio esercito di Shun-tuk sar felicissimo di soddisfare il
tuo desiderio di mandare un messaggio chiaro e terrificante per coloro che sono ancora sulla nostra
strada.
Bene. Hannis Arc sorrise, contento che il re spirito capisse qual era il suo posto. deciso,
allora. Faremo di queste persone un esempio per non aver obbedito al loro governante. Dopotutto
sono stato tanto generoso da concedere una chiara offerta di pace. Sar utile per far sapere agli altri
cosa accade a coloro che non accettano unofferta di pacifica obbedienza. Le conseguenze devono
essere rapide e dolorose, cos altri sapranno che non ammetto alcuna mancanza di rispetto.
Assicurati solo che i tuoi uomini lascino scappare qualche testimone che riferisca ci che
accaduto qui. Devono precederci e portare la notizia al Palazzo del Popolo.
Finalmente limperatore sorrise. Dunque un piccolo assaggio di ci che aspetta questo mondo.
Hannis Arc sorrise e si volt verso Vika. Quando le rivolse un cenno col capo, la Mord-Sith venne
avanti. Vestita con il suo cuoio rosso, era un netto contrasto con il mare di Shun-tuk l dietro, mezzi
nudi, con corpi e facce imbrattati di crostosa cenere bianca.
Fa portare qui i prigionieri.
Vika chin il capo. Come desiderate, lord Arc.
Si diresse di corsa dagli Shun-tuk e parl per un attimo. Presto i prigionieri furono trascinati avanti,
fuori dagli alberi. Erano legati e imbavagliati, i loro spiriti spezzati. Alcuni sembravano quasi
catatonici a causa del terrore costante. Altri avevano gli occhi sgranati per quel terrore.
Hannis Arc si volt di nuovo verso luomo sulle mura. Queste sono alcune persone dellultima
cittadina che non si sono inchinate con rispetto a lord Arc.
Detto ci, protese un braccio completamente tatuato con simboli antichi. Alcuni di quei simboli si
illuminarono dallinterno quando invoc il suo potere.
Di quel gruppo di quasi cento prigionieri, molti furono sbalzati in aria da quel potere, sollevati da
terra e scagliati sopra le mura, urlando in volo finch non precipitarono allinterno.
Alcuni non superarono nemmeno le mura: le loro ossa si spezzarono quando andarono a impattare
contro di esse, per poi cadere in cumuli l davanti, in buona parte ancora vivi ma non certo in
condizioni di scappare. Oltre le mura, quelli che erano caduti dal cielo urlavano di dolore per le
ferite.
Hannis Arc si volt verso le diverse dozzine di prigionieri rimasti. Erano quelli con gli occhi
sgranati, quelli che avrebbero fatto qualunque cosa gli venisse detta.
Prima che luomo sulle mura potesse chiedergli cosa stesse facendo, limperatore Sulachan sollev
una mano illuminata dal bagliore bluastro del suo spirito.
Il potere di quel gesto fece esplodere i cancelli. Schegge delle travi volarono in aria ruotando su s
stesse. Frammenti caldi di ferro dei cardini e dei catenacci in frantumi rimbalzarono sul terreno. La
polvere si alz tra quei pezzi che ancora stavano cadendo. Attraverso quella nuvola, la gente stava
gi fuggendo. Ma in realt non avevano nessun posto dove scappare. Le mura li tenevano prigionieri
per quello che li aspettava.
Sulachan si volt verso il suo esercito di Shun-tuk.
Nutritevi.
Con un ululato che fece vibrare laria, le masse di mezze persone, tutte disperatamente desiderose
di ottenere unanima, videro la gente allinterno e partirono alla carica.
Gli abitanti si misero a correre urlando, in cerca di un posto dove nascondersi. Gli Shun-tuk erano
abili nel trovare le anime nascoste. Intrappolati allinterno delle mura, i cittadini furono investiti
dalla fiumana di Shun-tuk mezzi nudi che si precipitarono dentro attraverso il buco nelle mura. Le
mezze persone, ora in preda alla foga di procurarsi unanima, calarono sugli abitanti di Drendon
Falls e iniziarono a dilaniarli con i denti.
Per quelli che in quel momento pensavano di cambiare fazione e di provare a inchinarsi a lord Arc,
ormai era troppo tardi. Era stata data loro una possibilit di inchinarsi e non lavevano colta. Ora,
mentre si gettavano in ginocchio urlando piet, lavrebbero servito in un modo diverso. Sarebbero
stati esempi.
Hannis Arc si volt verso il gruppo di prigionieri stracciati, sia uomini che donne, luridi di polvere
e sporco. Fece un gesto con un dito e le corde che legavano i loro polsi si sciolsero. I bavagli
caddero dalle bocche.
Andate al Palazzo del Popolo e ai posti lungo la strada. Dite loro cosa sta arrivando e che lunica
speranza di salvezza inchinarsi e giurare fedelt a lord Arc.
Tutti quanti crollarono in ginocchio, piangendo di sollievo. Si assieparono attorno a lui, prendendo
le sue vesti fra dita tremanti, baciando il tessuto e ringraziandolo per la piet. Ognuno gli giur eterna
fedelt.
Hannis Arc era gratificato da una tale manifestazione di rispetto.
Daccordo. sufficiente. Ora andate.
Quelli si alzarono in piedi e corsero a fare come aveva detto.
15

Braccia che sbucavano dalle tenebre, artigliando laria e cercando di afferrare qualcosa, qualunque
cosa. Mani tuttattorno cercavano di toccarla, di entrare in contatto. Malgrado la disperazione con cui
si allungavano e graffiavano laria, non riuscivano a raggiungerla.
Perfino con gli occhi chiusi, Nicci poteva vedere tutte le braccia e le dita che si agitavano come
mille serpenti. Il sibilo dei defunti non faceva che contribuire al senso di morte che si addensava
attorno a lei. Oltre il muro di braccia, poteva sentire le urla di altri ancora.
Sapeva chi erano quelle anime. Le riconosceva.
Erano le anime di quelli che aveva ucciso.
Nicci sollev una mano davanti a s, spingendo indietro quelli davanti che si allungavano verso di
lei, quelli che avevano meritato di morire ma che nel loro odio per la vita non si rendevano del tutto
conto di essere morti.
Nicci non aveva paura che la afferrassero.
Non erano demoni e non erano in grado di ghermire i vivi per trascinarli gi.
Erano i colpevoli su cui lei aveva fatto calare la giustizia.
Non potevano pi toccarla.
Davanti a lei, nella sua mente, Nicci teneva la luce soffusa dello spirito di Kahlan al sicuro da
quelle cose che volevano trascinarla di nuovo in mezzo a loro.
Nicci sapeva che i demoni oscuri rivolevano Kahlan.
Per fortuna, Richard aveva attirato su di s i servitori di Sulachan, guidandoli lontano dallo spirito
di Kahlan.
Purtroppo, quei demoni lo avvolgevano stretto nelle loro ali scure, cosicch Nicci non aveva
alcuna speranza di trovarlo da sola. Gi prima aveva cercato oltre il velo e aveva trovato degli
spiriti, ma non sarebbe stata in grado di trovare Richard.
Sulachan voleva che lui non fosse trovato mai pi. Anche se Nicci disponeva di un potere notevole,
non poteva competere con un male del genere, in particolare in quel regno.
Il compito che la attendeva sembrava impossibile. Loscurit era piena zeppa di anime, come
granelli di sabbia nera su una spiaggia a mezzanotte, tutte si muovevano e si spostavano di continuo
come onde color inchiostro che arrivavano a riva e scombussolavano la sabbia. Quelle anime si
assiepavano da ogni direzione, con mulinelli che giravano attorno a lei e le rendevano impossibile
vedere oltre. Ogni volta che scostava quelle che le si paravano davanti, ce nerano delle altre.
Mentre si avvicinava e loro la vedevano, ruotavano e si giravano, ritraendosi da lei. Nicci sapeva
cosa stavano facendo. Le aveva viste in precedenza. Si rendevano conto che lei non era come loro,
che aveva invaso la loro pace, che era una forza oscura in un mondo di tenebra.
Nicci era fuori posto e loro stavano cercando di cacciarla via dalleternit nel terrore di quella
scintilla momentanea che era la vita. Non gradivano che gli fosse ricordato quello che non potevano
pi avere. Volevano essere lasciate in pace e dimenticare lentamente.
Nella luce sconosciuta dellanima di Kahlan, quelle masse mulinanti scorrevano attraverso
loscurit come densi banchi di pesci. Masse interminabili di forme oscure formate da milioni di
individui si gonfiavano come onde e si avvicinavano a spirale per impedire a Nicci di avere quella
luce. Stavano cercando di proteggerla dalloscurit di Nicci.
Per quanto avesse voglia di piangere per la bellezza di quella luce, Nicci doveva trovare la strada,
ma era sommersa da anime che occupavano le tenebre. Temeva che cercare un particolare granello di
sabbia in quella sconfinata spiaggia nera fosse un compito impossibile.
Nicci sent delle mani delicate posarsi sulle sue spalle.
Era la strega, in piedi accanto a lei.
Quando pos le mani, la natura delloscurit mut, le anime ruotarono e vorticarono in unondata
folle mentre si separavano e si allontanavano in una spirale. Nicci sorrise nel vedere di nuovo la luce
guida dellanima di Kahlan al centro di quella Grazia fatta con il suo sangue. Da quellunica goccia
del sangue di Richard al centro, le tenebre eterne formarono dei flussi serpeggianti che si muovevano
in modo aggraziato attraverso il nulla.
Nicci si rese conto che la strega stava usando il flusso del tempo per rivelarle la strada nel vuoto.
Gli strati di oscurit brulicanti di spiriti si piegavano e si giravano, mulinando su s stessi in correnti
sotterranee formate dal nulla, cosa che le ricordava fili di fumo che si arricciavano e si sollevavano
nellaria immota. O sangue che colava dentro acqua ferma e limpida.
Era uno spettacolo bellissimo e affascinante, e allo stesso tempo spaventoso.
E poi, seguendo quel flusso che la strega le stava fornendo, la luce di unanima parve comparire
lungo quelle linee da quella nera eternit. Era unanima che Nicci riconosceva fin troppo bene.
Era lanima del mago che aveva ucciso. Era il potere che aveva preso nel suo.
Laveva fatto quando era diventata una Sorella dellOscurit.
Era qualcosa di imperdonabile.
La luce dello spirito si propag e poi si consolid in una forma brillante e si mise di fronte a lei,
fermando la sua avanzata. Nicci sapeva che gli spiriti usavano la propria luce per assumere una
forma riconoscibile.
Nicci non sapeva cosa fare. Cosa poteva fare? Non cera modo in cui potesse chiedere perdono.
Non ne aveva nessun diritto.
Allora la luce dello spirito si protese in fuori e la tocc. Tocc la sua anima. In quellistante, in
quella connessione senza tempo, Nicci percep tutto ci che lui voleva dirle.
Pianse per tutta quella bellezza. Lui era in pace. Le disse che, anche se aveva preso il suo dono per
il male, alla fine con esso aveva operato pi bene di quanto lui avrebbe mai fatto.
Anche se quella di Nicci era stata uningiustizia, lei non si era fermata a quello e aveva fatto
proprio ci che gli aveva dato la pace. Aveva scelto di cambiare, di combattere il male e di
compensare tutto il male che aveva fatto ad altri.
Nicci non meritava il perdono e lui capiva anche quello. Le disse che non poteva darle nessun
perdono del genere, ma che veniva da lei ed era tutto ci che aveva importanza. Nicci vide la luce
stupenda della sua anima e pianse per quello che gli aveva fatto.
Lui le disse che adesso portava il suo dono e che era con lei in spirito, aiutandola in quella nuova
vocazione. Il proposito di Nicci adesso era anche il suo. Come il suo dono adesso era di Nicci.
Lo spirito fece scorrere una mano lucente sui suoi capelli come un padre che sorrideva a una figlia
adorata. Era un momento di amore tanto puro, di vera approvazione, che ne rimase scossa e pianse
per la bellezza di tutto ci.
Dopodich lui si scost, tenendo teso quel braccio lucente, e le fece segno di andare avanti,
augurandole di avere successo nella sua missione di lottare per il mondo della vita, una causa che
reputava un nobile uso del dono con cui era nata e del dono che aveva preso.
Nicci si sentiva esausta, le sue emozioni logorate dal confronto e per il dolore che erano durati solo
un istante ma, allo stesso tempo, in quel mondo eterno, erano durati uneternit. Aveva limpressione
di conoscerlo meglio di quanto avesse mai fatto, di conoscere s stessa meglio di prima.
In lontananza, Nicci poteva sentire Kahlan chiederle se andava tutto bene, ma era troppo distante
per rispondere. Al suo posto lo fece la strega, dicendo a Kahlan che Nicci stava procedendo con la
ricerca.
Avendo in mente solo la sua missione, Nicci raccolse le forze per addentrarsi nelloscurit,
cavalcando il flusso che continuava a mulinare pi avanti in quella notte eterna.
Vide la luce di molte anime lungo la strada. Tutte sembravano uguali, come un cielo notturno
spruzzato di una coltre di stelle. Fluttuavano tutte nel firmamento in una pace eterna. Non sapeva
come avrebbe fatto a trovare una sola stella tra quei numeri sconfinati sparpagliati davanti a lei senza
fine.
Ma poi una di quelle stelle lucenti si avvicin.
Io sono Isidore disse lo spirito con una voce simile alla luce del sole. Ti ho sentito chiamarmi.
Nicci vide la forma lucente avvicinarsi con una aggraziata agilit, assumendo sembianze che
imitavano le sue spoglie mortali, ma fatte di luce. Nicci non riusciva a mettere ordine tra tutto quello
che le venne in mente allimprovviso. Sembravano esserci troppe cose da comunicare.
Devo aiutare Richard disse infine allo spirito. Mi occorre trovare Naja.
Lo so rispose Isidore. Sono qui per guidarti.
Detto questo, la forma spirituale si allontan nel flusso. Nicci pens che Isidore fosse la creatura
pi bella che avesse mai visto. Lo spirito brillava di una gentilezza innocente, infantile. Il suo sorriso
era come una calda giornata destate.
Assieme, Isidore in testa e Nicci nella sua scia, giunsero a un posto che era ancora pi scuro, con
cunicoli neri che attraversavano quelle tenebre fitte. Era un viaggio disorientante che portava su e gi
allo stesso tempo, tra svolte e tornanti per luoghi in cui sembrava impossibile passare.
In un recesso buio, una caverna profonda di eternit, giunsero da un altro spirito che assunse forma
umana. Isidore tocc con delicatezza la spalla della figura.
Questa colei che cerchi.
Nicci scivol in avanti. Naja?
Lo spirito fiss Nicci con freddo distacco e non con il calore di Isidore.
Cosa ci fa qui una come te? Perch sei venuta a disturbarmi?
Non quello che sembra disse Nicci. Vengo nelle vesti di una Sorella dellOscurit perch non
cera altro modo. Ho dovuto usare quello che solo io so, quello che solo io posso fare, per portare a
termine ci che necessario.
Ovvero?
Quello che volevi in vita, quello per cui hai lavorato... fermare limperatore Sulachan.
Lo spirito ombroso lanci un sibilo e indietreggi quando ud quel nome.
Suuulachan disse Naja con voce avvelenata. Il suo spirito spregevole infesta il mondo
sotterraneo con intenzioni pi cupe della morte.
So che cercasti di fermarlo quando eri viva. Tu, Magda Searus e il mago Merritt.
Quando pronunci quei nomi, i loro spiriti lucenti comparvero dalloscurit.
Perch sei venuta qui? chiese lo spirito di Magda Searus. Proprio come quello di Isidore, il suo
spirito aveva un bagliore caldo e meraviglioso che instillava in Nicci un senso di meraviglia e di
pace.
Nicci si volt e protese un braccio. Sono venuta per aiutare lei disse facendosi da parte affinch
potessero vedere il bagliore dello spirito di Kahlan, seduta al centro della Grazia accanto a
quellunica goccia luminosa del sangue di Richard.
La Madre Depositaria sussurr Magda con una devozione benevolente che poteva avere solo un
dolce spirito. Hai portato qui il suo spirito?
Solo un po della luce dentro di lei rispose Nicci. Alimenta la Grazia che ho usato per venire da
voi.
Perch sei venuta? domand Magda.
Nicci sollev la mano verso lo spirito amorevole al fianco di Magda. Per lo stesso motivo.
Per il suo amore disse Merritt in tono comprensivo. Quello che in vita sapevamo che un giorno
sarebbe venuto.
Proprio cos conferm Nicci. Sulachan fuggito dal mondo sotterraneo e si aggira di nuovo nel
mondo della vita. Richard Rahl colui che deve fermarlo. Nel vostro tempo, tutti vi siete adoperati
per fermare limperatore e le sue forze e avete lavorato per predisporre il sentiero per colui che
sarebbe venuto dopo di voi e che avrebbe potuto arrestare il demone.
Quello non pi il nostro mondo disse Naja, gli altri annuirono.
Richard Rahl non nellaltro mondo. in questo. qui.
I loro lineamenti erano distorti da angoscia e sofferenza.
Allarmato, Merritt scivol pi vicino a Nicci. Questo non sarebbe dovuto accadere. Era lui che
avrebbe dovuto fermare Sulachan. Devessere nel vostro mondo per farlo. Non pu riuscirci da qui.
Non pu aiutare quel mondo da qui. Nessuno di noi pu farlo.
Lo so disse Nicci. Ecco perch sono dovuta venire qui, il motivo per cui ho dovuto usare quegli
stessi talenti oscuri che un tempo usavo per il male, ma sono cambiata e ora li uso per lottare per il
mondo della vita.
La luce dello spirito di Naja si condens in una forma che imitava quella esotica che aveva avuto in
vita, ma fatta di luce invece che di carne e ossa. Si avvicin.
Com successa una cosa del genere? Tutti noi abbiamo preso delle precauzioni, abbiamo guidato
la profezia, abbiamo lasciato tutto laiuto che potevamo. Com morto?
Nicci guard gli spiriti che la stavano fissando. Io lho ucciso, disse, protendendo la mano verso
la corrente nera che si arricciava davanti a lei proprio com stato predetto nel flusso del tempo.
Merritt si avvicin in una maniera che Nicci poteva interpretare solo come rabbia.
Nicci deglut per locchiata che lui le rivolse. Ho dovuto farlo.
Perch? domand Merritt.
Nicci protese di nuovo il braccio verso il bagliore dello spirito di Kahlan. Per lei. Era stata
assassinata. I servi oscuri di Sulachan avevano preso la sua anima e la stavano portando negli abissi
di oscurit. Richard mi ha chiesto di fermare il suo cuore per seguirla, prendere il suo posto e
rimandarla nel mondo della vita. Gli importava di pi che di s
I quattro spiriti la fissarono con quel tipo di enorme tristezza che pu derivare soltanto da
comprensione ed empatia.
Sono venuta per trovare un modo per riportare il suo spirito alla forma terrena. Il mondo ha
bisogno di lui. Il suo corpo lo attende nel mondo della vita, toccato con un collegamento a questo
mondo per tenerlo pronto.
Ma se morto, osserv Naja il suo spirito si trova nel posto che gli compete.
In condizioni normali s. Ma non in questo caso. Proprio come la Madre Depositaria, Richard
stato toccato da una Donna della Siepe con un veleno che conteneva il richiamo della morte. Li stava
uccidendo. Ma in questo mondo, lopposto la vita lo contamina con ci che non appartiene a
questo luogo. Portando dentro di s quella traccia di vita, lui non appartiene a questo posto.
Appartiene al mondo della vita.
Tutti gli uomini muoiono disse Naja.
S, ma non il suo momento, proprio come non era il momento della Madre Depositaria.
successo solo per lintromissione di Sulachan, che ha usato e distorto bivi della profezia cos come
elementi oscuri. Richard per adesso appartiene al mondo della vita. Deve tornare per fermare
limperatore Sulachan e combattere per la vita oppure il velo sar squarciato ed entrambi i mondi
imploderanno.
Il mondo dei morti rimase in silenzio per un momento. Fu come se fosse uneternit.
Dobbiamo vedere se possiamo aiutarlo disse infine Magda con una voce sommessa carica di
compassione. Sollev una lucente mano fantasma verso la luce dello spirito di Kahlan. Per lei.
Per tutti quanti la corresse Nicci.
Lo spirito di Naja sorrise. Le parole di una vera incantatrice.
Lo spirito di Merritt si avvicin a Naja. Dobbiamo aiutarla a trovarlo. Tu conosci i demoni di
Sulachan meglio di chiunque altro. Hai contribuito a crearli. Ora devi aiutare a fermarli.
Proprio come io ho lavorato un tempo per il male? Proprio come lei stata una Sorella
dellOscurit? chiese Naja in tono ironico. Credi che mi occorra ancora lassoluzione?
Con unespressione lucente di compassione, Magda scosse il capo. Sei venuta da noi per
combattere il male di Sulachan disse. Sai che lassoluzione proviene da dentro. Ora lei giunta da
te pi o meno allo stesso modo. Capisce perch ha percorso il tuo stesso sentiero.
Naja annu. Entrambe abbiamo lavorato per il male ed entrambe abbiamo lottato per cambiare.
Entrambe siamo cambiate. Si volt verso Nicci. Quello che stai facendo ora per il bene. Ti
aiuter.
Un braccio spiritico circond Nicci e inizi a trascinarla via. Nicci si guard alle spalle e vide i
sorrisi di Magda e Merritt che la seguivano. Era lo spettacolo pi bello che potesse immaginare. Era
amore e comprensione, pace e gioia, fiducia e competenza, speranza e benevolenza. Le ricordava
qualcosa. Sulle prime non riusc a capire cosa. E poi le venne in mente. Le ricordava laura di luce
che vedeva in Richard e Kahlan.
Hai uno spirito molto interessante disse Naja a Nicci mentre correvano attraverso leternit. Ti
sar utilissimo in questo posto.
16

Anche se le tenebre del mondo sotterraneo erano pi nere del normale, Nicci inizi a percepire che
si stavano spostando in posti ancora pi bui. Dove prima aveva visto il bagliore degli spiriti, ora
vedeva anime che vagavano per loscurit e quegli spiriti a volte erano cos scuri da essere difficili
da scorgere. Alcuni erano pi bui delloscurit circostante. Era uno spettacolo inquietante.
Questo non sar semplice disse Naja trascinando Nicci sempre pi in basso tra i nugoli
turbinanti di anime nere come la pece che ribollivano da sotto.
Cosa dobbiamo fare? domand Nicci.
Sperare di riuscire nellimpossibile.
E tu sai come realizzare limpossibile? la incalz Nicci.
Lo spirito di Naja non rispose.
Nicci inizi a notare che le forme scure parevano seguirli, tenendo il passo e radunandosi mentre
viaggiavano verso il basso con loro.
Quando Naja not che Nicci li guardava, la attir vicino a s. Spiriti malvagi disse in un basso
sibilo.
Come combattiamo spiriti del genere nel loro mondo? chiese Nicci, pi a s stessa che a Naja.
Naja sollev le braccia allinfuori e si libr senza alcuno sforzo nella notte eterna. Piano piano il
suo spirito inizi a brillare sempre pi luminoso.
Era uno spettacolo divino.
Nella luce dello spirito di Naja, gli esseri oscuri si ritirarono di nuovo nelle tenebre.
Non puoi combatterli disse Naja. Non questi. Questi vogliono che tu li affronti. Vogliono che tu
sia piena di disprezzo. Questo non fa che alimentare il loro odio. Mostrare loro la luce provoca in
essi un dolore che solo loro possono provare. un odio rivolto verso linterno e brucia la loro
anima.
Vorrei poter brillare a quel modo disse Nicci, di nuovo quasi tra s.
Lo spirito di Naja le rivolse un sorriso raggiante. Ma lo fai. Solo che ancora non riesci a vederlo.
Io s. Un giorno ci riuscirai anche tu.
Nicci non riusciva a dire se ne fosse impaziente. Ma invidiava il senso di pace che tutti gli spiriti le
avevano mostrato. Fin da quando Richard era entrato nella sua vita, sembrava che lei non avesse fatto
altro che combattere per la pace. Vederlo in questi spiriti era rasserenante, uno sguardo gratificante
del suo vero significato.
I demoni oscuri che tengono prigioniero Richard la ammon Naja non sono come questi. Non
sono semplicemente anime maligne. Sono anime maligne che Sulachan ha trasformato in demoni per
fare il suo volere. Sono il suo esercito oscuro in questo luogo buio. Io lho aiutato in questo, perci
so che creature terribili sono in realt. Conosco la loro forza tremenda. Sono come i lupi delle
tenebre, con zanne e artigli in grado di ghermire uno spirito e trascinarlo per sempre negli abissi pi
bui del regno del Guardiano.
Nicci guard ai lati e osserv le tenebre che li seguivano mentre scivolavano senza alcuno sforzo
sempre pi in basso.
Perfino se riusciamo a trovare Richard, nascosto da quegli esseri oscuri nelle tenebre perpetue,
non so come possiamo fare per strapparlo alle grinfie di quei demoni. Non ho quel tipo di potere.
Perch Merritt non avrebbe potuto aiutarci? chiese Nicci. Era uno spirito potente.
Naja si sporse in avanti e allung il collo, procedendo ancora pi veloce nel vuoto. Lo era, e ha
quel genere di potere, ma non dispone dei contatti necessari.
Contatti?
Devi avere amici, qui disse Naja in modo criptico. Spiriti con il potere e i contatti giusti.
Nicci non era certa di cosa volesse dire, tranne che sembrava che fossero nei guai.
Ma il problema maggiore, prosegu Naja anche se lo scopriamo e in qualche modo riusciamo a
sottrarlo ai demoni, che noi da questo lato non possiamo rimandare anime nel mondo della vita.
Non abbiamo quel tipo di potere. Una volta che lanima qui nella morte, non pu tornare.
Nicci indic la luce dello spirito di Kahlan. Kahlan c riuscita.
Lo spirito di Naja divenne triste. Lei aveva Richard qui ad aiutarla. Lui diverso. ci che
intendevo quando ho detto che qui hai bisogno di amici con i contatti giusti. Lui sempre stato
diverso e ha sempre potuto fare cose impossibili per gli altri. Per lui, se riusciamo a liberarlo, ci
vorrebbe comunque un aiuto dallaltro lato.
Ma ha ancora una scintilla di vita nella sua anima.
Pu pure portare la scintilla della vita che le permetterebbe di sbocciare di nuovo, come
successo alla Madre Depositaria, ma a differenza sua, lui non ha nessuno che lo aiuti a riportarlo
nella luce della Grazia per poter tornare. Ci vorrebbe qualcuno dallaltro lato che lo facesse per lui
ora.
Nicci riflett per un po mentre scivolavano senza alcuno sforzo attraverso leternit.
La strega ha detto che qualcuno dovrebbe cedere la propria vita perch lui possa vivere di
nuovo. Nicci tenne lo sguardo fisso in lontananza. Lo far io. Dar la mia vita affinch lui possa
vivere. Deve vivere. Il mondo ha bisogno di lui. Solo lui pu sconfiggere Sulachan e Hannis Arc. Lo
far io. Rester qui e morir al suo posto.
Naja fiss Nicci con unespressione colma di tristezza. Potrebbe essere necessario. Ma non so se
sarebbe sufficiente.
Nicci prov paura e trepidazione al pensiero di morire, di rinunciare allunica vita con cui sarebbe
mai stata benedetta, ma allo stesso tempo non le sembrava pi terrificante come una volta, n tanto
importante quanto il ritorno di Richard. In passato, quando aveva viaggiato nel mondo sotterraneo
come una Sorella dellOscurit, era stato per conto del Guardiano per il pi oscuro dei compiti.
Proprio come Naja aveva fatto la volont di Sulachan, lei eseguiva gli ordini delle Sorelle
dellOscurit per conto del Guardiano del mondo sotterraneo. Il mondo dei morti era stato un luogo
infettato di male che la riempiva di panico e terrore, perfino quando si adoperava per la sua vittoria
sulla vita.
Non le sembrava pi cos. Malgrado la paura, le pareva piuttosto... pacifico. Poteva percepire zone
di crudele desolazione, ma erano da qualche parte lontano nelloscurit e lei non si trovava in quei
posti. Non potevano toccarla, almeno non mentre era sotto la guida e la protezione di Naja.
Era assieme a un dolce spirito e il suo era un viaggio colmo di meraviglia. Bramava una tale
sensazione di pace e contentezza.
Percependo qualcosa, si guard alle spalle e vide dei puntini di luce che sembravano seguirle.
Dolci spiriti spieg Naja quando vide che Nicci stava guardando. Richard Rahl si fatto molti
amici tra loro. Portano quel legame con lui per leternit.
Potrebbero aiutarci, allora? Hai detto che lui aveva bisogno di amici.
Naja rimase in silenzio per un po. No ammise infine. Nessuno tra loro ha il potere. Lo tengono
solo in grande considerazione.
Lo spirito di Naja sollev un braccio luminoso e indic. Finalmente. Ecco. Li vedi?
No rispose Nicci scuotendo la testa e aguzzando la vista pi che poteva per cercare di scorgere
nelloscurit ci che solo lo spirito riusciva a vedere. Di che si tratta?
Demoni oscuri disse Naja piano, facendosi pi vicino. Lo tengono prigioniero.
Nicci prov un impeto di speranza. Richard? C Richard da qualche parte in quelle tenebre?
Esatto le disse lo spirito sorridente mentre aumentava la velocit per prendere i demoni nella
loro rapida discesa.
La battaglia comincia annunci Naja lanciando unocchiata a Nicci. Questa una battaglia che
non vogliamo perdere, o la perderemo per leternit.
Che i dolci spiriti ci aiutino sussurr Nicci quando finalmente vide forme oscure e alate con
zanne e artigli che si muovevano verso di loro.
17

Era loscurit a fare male. Non era il tipo di dolore che lui aveva provato in vita. Era diverso e
immensamente peggio. Quel dolore non arrivava soltanto fino alle ossa, ma nella sua anima. Quella
era loscurit dei demoni, del Guardiano stesso, di essere perso senza speranza per leternit.
Richard si dibatt, come aveva fatto per quella che sembrava uneternit, cercando di strappar via
gli artigli che sembravano conficcati dentro spalle e gambe, tentando di levare le ali avvolte attorno a
lui, che lo soffocavano. Era una sensazione opprimente, ma diversa da qualunque tipo di asfissia
avesse mai sperimentato in vita.
Era un soffocamento nelloscurit. La sua anima agognava la luce. Soffocava poich non era in
grado di ottenere alcuna luce. Era loscurit di anime condannate, esiliate per sempre dalla luce a
uneternit di miserabile tormento senza alcun appello, nessuna via di fuga, nessun modo per
liberarsi.
Malgrado tutto, ne era valsa la pena. Aveva salvato Kahlan dallo stesso destino, un viaggio
terrificante nelleternit. Per lei lavrebbe rifatto, pi e pi volte. Non solo ne era valsa la pena.
Qualunque potesse essere il prezzo, limportante era che lei fosse al sicuro, che la lucentezza del suo
spirito si trovasse ancora una volta nel mondo della vita. Il mondo aveva bisogno di quel genere di
luce per contrapporsi alloscurit.
Ma era difficile trovare un senso in quella situazione. Era passato cos tanto tempo da quando era
stato vivo. Era passata uneternit. A volte, quasi gli sembrava che quella fosse vita: una vita di
miseria, paura, terrore e desolazione. Era cos che era stata la vita senza Kahlan. Ecco perch
laveva seguita. La vita senza di lei non valeva la pena di essere vissuta.
Qualcosa cambi. Smise di dibattersi. Avvert gli artigli lacerargli la spalla come se venissero
tirati via e il demone li stesse affondando ancora di pi per restare aggrappato, agganciando le ossa
anche se in quel posto le ossa non esistevano. Percep le zanne perforargli laddome pi a fondo,
anche se il suo addome era solo il bagliore di luce. Quel tormento andava oltre lagonia terrena. Era
unagonia dello spirito.
E poi gli parve di vedere un punto di luce nelloscurit circostante. Era stato breve e poi era
scomparso, come se le ali per un momento avessero perso la loro stretta attorno a lui, come se si
fossero divise per un istante e avessero lasciato passare una lama di luce ma poi si fossero richiuse.
Richard colse quellopportunit per lottare con foga ancora maggiore contro loscurit che lo
soffocava.
Di nuovo, la luce penetr attraverso gli strati scuri di ali, stavolta per un tempo pi lungo prima che
le ali riuscissero a chiudersi su di lui e lo sigillassero. Si dibatt e vide di nuovo unapertura nelle
tenebre, e attraverso quellapertura una lucentezza calda. Combatt freneticamente diretto verso
quella luce, spingendo indietro quelle ali potenti e aprendo ancora di pi il varco. Stratton via
quelle ali nere dal suo corpo, solo perch quelle piombassero di nuovo ad avvolgerlo.
Ma poi un lampo abbagliante fece urlare i demoni oscuri di rabbia e di dolore. Un nuovo bagliore
accecante nella notte eterna li invest. Le zanne schioccarono nelle tenebre mentre i demoni
cercavano di affondarle di nuovo dentro di lui. Gli artigli cercavano di ghermirlo anche mentre
venivano strappati via.
Altri lampi ancora giunsero in rapida successione. Lui riconobbe quei lampi, non tanto dallaspetto
quanto dalla sensazione che davano. Erano scariche di magia. Fu quella magia che Richard
riconobbe.
I demoni oscuri ulularono con quel tipo di strillo timoroso che poteva giungere solo dalle
profondit del mondo sotterraneo. Era un suono in grado di far ribollire la carne dei vivi e spezzare
le ossa. Era il suono di anime condannate che capivano il loro destino.
I lampi giungevano con velocit travolgente, uno dopo laltro, bersagliando i demoni. Corde di luce
si accendevano nelloscurit. Ali colpite da saette di quella luminescenza venivano fatte a pezzi. Urla
sfuggivano ad ampie bocche rivestite di zanne. Lance scintillanti di magia perforavano i loro corpi
ulcerosi.
Una forma scivol tra lui e gli esseri oscuri, proteggendolo e riparandolo.
Mi dispiace, Richard disse una voce familiare. Temo che tu sia nel mondo dei morti, di nuovo.
Richard si guard alle spalle e vide la figura a poca distanza dietro di lui. Le braccia erano
ricoperte di bianche vesti lucenti e si aprirono dal loro abbraccio protettivo. La figura radiosa lo
osserv con un sorriso triste. Lui riconobbe quel viso.
Era una donna che una volta aveva ucciso.
Lontano oltre le sue braccia protettive spalancate, Richard vide cupe figure alate con occhi rossi
lucenti planare sempre pi vicino. Quelle braccia protettive lo cinsero di nuovo, pi stretto,
riparandolo dai demoni.
Dietro di lei infuriava una battaglia impetuosa. Luce e tenebre intrecciate, poteri opposti che
cozzavano con feroce violenza che era allo stesso tempo fuori posto e appropriata in quello strano
luogo.
Sei al sicuro lo rassicur quella voce familiare.
Denna?
Lei sorrise nel sentire pronunciare il suo nome da lui, in particolare da lui. Era passato cos tanto
tempo da quando Richard aveva visto quel sorriso. Era stato lungo perch Denna era morta molto
tempo prima. Richard aveva visto il suo spirito in unaltra occasione. Allora lei lo aveva aiutato.
Poi, oltre labbraccio protettivo del dolce spirito, Richard ne vide un altro, uno che non riconobbe.
Not anche una presenza con una forma e che non era uno spirito. La riconobbe.
Nicci?
Sono qui, Richard.
Kahlan sta bene?
Nicci scosse il capo con una profonda tristezza. No. in lutto per te. La vita insopportabile per
lei adesso che tu non ci sei pi come lo era per te quando lei se nera andata. Lhai condannata a
vivere la sofferenza che tu stesso non potevi sopportare senza di lei.
Richard prov un senso di colpa che non aveva mai sperimentato prima. Non ci aveva pensato.
Aveva desiderato cos tanto che lei vivesse da non considerare se per lei ne sarebbe valsa la pena.
Senza di lei non aveva senso vivere, ma per Kahlan era lo stesso senza di lui.
Le anime gemelle non andrebbero separate disse una voce che Richard riconobbe.
Zedd?
Lo spirito si avvicin. Anche se non assomigliava a Zedd nel modo in cui Richard se lo ricordava,
era inconfondibile. Era tutto di una luce brillante, molto simile alla sua stessa anima luminosa, e la
forma di quella luce particolare, come quella di altri dolci spiriti, imitava il contenitore che aveva
riempito in vita. Era lo spirito radioso di suo nonno.
Lanima di Richard si riemp di gioia nel vedere Zedd con quellaspetto magnifico.
Pare che tu ti sia cacciato di nuovo in qualche guaio, ragazzo mio. Sono venuto per aiutarti.
Non capisco disse Richard, guardando attorno a s gli spiriti a lui noti e altri che non
riconosceva.
Il flusso del tempo aveva bisogno di me qui disse il vecchio mago. Allora non lo sapevo, ma
cera uno scopo in quel flusso e uno scopo nella mia morte. Questo era lo scopo. Avevo vissuto la
mia vita e fatto tutto ci che potevo l, e ora cera bisogno che fossi qui per te, poich la vita ha un
disperato bisogno di te. Sono io lunico in grado di toglierti di dosso quei demoni.
Cosa intendi? Perch?
Lo spirito meravigliosamente bello di Zedd sorrise. Ci vuole il dono portato nel mondo
sotterraneo, e quel dono devessere collegato tramite il sangue per poterti aiutare qui.
Per essere aiutato, in una situazione come quella in cui ti trovi, ci vogliono molti amici aggiunse
lo spirito di una donna. Io sono Naja disse lo spirito quando si accorse della sua confusione.
Naja. Naja come colei che scrisse il resoconto sulle pareti delle caverne di Stroyza?
Lo spirito sorrise. Proprio lei.
stato moltissimo tempo fa osserv Richard.
Lo spirito gli rivolse unocchiata indecifrabile. Non cos tanto. Da qui sembra solo un istante fa.
O uneternit disse un altro spirito.
Richard non riconobbe neanche lei, ma dal momento che era con Naja e che con lei cera un altro
spirito, sospett di sapere di chi si trattasse.
Magda Searus?
Lo spirito sorridente annu e protese una mano lucente. E questo Merritt, la mia anima gemella.
Sollev la mano verso la costellazione di luci dietro di loro. Anche Baraccus qui con noi. stato
attirato dallamuleto che un tempo aveva creato. Siamo venuti tutti per fare ci che potevamo per
liberarti.
Richard vide lo spirito di Baraccus e molti altri l con lui. Vide il suo amico Warren. Vide Ben, il
marito di Cara, e legioni di soldati, ora dolci spiriti, che avevano combattuto con lui nel mondo della
vita.
Forze oscure hanno cospirato per trattenerti qui disse Naja. Ci sono voluti molti dolci spiriti
per combattere questa battaglia. Non appena tuo nonno ha strappato via da te i demoni, alcuni di
quelli qui presenti sono riusciti a fare in modo che sprofondassero nelleternit di tenebre. Per
adesso non possono tornare.
Ma ci sono altri pericoli per te qui soggiunse Magda.
Tu devi tornare nel mondo della vita gli disse Nicci.
Anche tu disse la voce dolce di Naja poich quelli che non dormono mai e camminano come
uomini stanno arrivando.
Nicci si volt allarmata. Che vuoi...
Il dito lucente di Naja tocc la fronte di Nicci.
Un istante dopo, Nicci era scomparsa.
Come faccio a tornare? Esiste un modo? chiese Richard guardando i dolci spiriti che lo
circondavano. Ci sono cose nel mondo della vita che devo fare. Le vite di moltissime persone
dipendono da me. Devo tornare indietro. Devo aiutarle. Non posso lasciare che Sulachan faccia di
loro ci che vuole.
Lo spirito di Merritt sorrise con aria di consapevolezza. Quella la rabbia della spada. La
riconosco. qui con te. Perfino nella morte, poich vincolata a te, la tua anima porta con s la
giusta rabbia della spada. Solo una persona retta potrebbe fare una cosa del genere. Solo il portatore
di morte potrebbe portare il potere della spada e della vita stessa nel mondo sotterraneo.
Be, se sono io il prescelto, devo tornare indietro. Sulachan e Hannis Arc distruggeranno il mondo
della vita.
Proprio cos ammise Naja.
Non posso fermarli da qui disse Richard, la cui anima era ricolma di impazienza. Devo tornare
l.
La giusta rabbia della spada, cos come la scintilla di vita che porti dentro di te ti ncora al
mondo della vita, disse lei ma il mondo dei morti ti trattiene ancora qui. Gli skrin sorvegliano il
velo affinch nessuno di questo mondo possa passare dallaltra parte.
Richard ricord la donna delle ossa raccontargli di come gli skrin, i guardiani del velo, tenevano a
bada i morti nel mondo sotterraneo e impedivano loro di passarci attraverso.
Sulachan tornato indietro disse Richard.
Con il tuo sangue gli ricord Naja.
Anche Kahlan tornata indietro.
Con molto di pi del tuo semplice sangue replic Naja.
Allora io come faccio a tornare indietro? domand Richard alla costellazione di spiriti
luccicanti attorno a lui. Quegli spiriti lo fissarono ma pareva che nessuno volesse rispondere.
Quando Zedd gli pos una mano lucente sulla spalla in un gesto di solidariet, Naja infine parl in
un tono cupo. Devi avere un ponte vivente.
Come faccio a trovare questo ponte vivente?
Non puoi essere tu a trovarlo disse Naja. lui che deve trovare te.
Non capisco.
Zedd scosse il capo con grande tristezza mentre si avvicinava. Temo, ragazzo mio, che qualcuno
debba darti la sua vita come ponte. La sua anima dovrebbe unirsi a noi qui.
lunico modo conferm Naja.
Il braccio lucente di Denna si cinse attorno a lui con fare protettivo. Hai bisogno dellaiuto di
altri, Richard. Ti occorre la vita di un altro.
No esclam Richard, scivolando allindietro e scuotendo il capo. Non posso permettere a
qualcuno di dare la propria vita per me. Devesserci un altro modo.
Non darebbe semplicemente la propria vita per te gli disse Zedd con voce rassicurante.
Darebbe la vita per tutti quanti, e per amore.
Finch ci non accadr, non hai modo per tornare ribad Naja. Se non avverr, non potrai
tornare mai pi.
E se non potrai tornare, prosegu Magda il destino della tua anima gemella e del mondo intero
sar nelle mani crudeli dellimperatore Sulachan.
E non posso essere daiuto da qui? chiese lui, con la rabbia per il suo esilio che gli cresceva
dentro lanima. Non c nulla che posso fare?
Con enorme tristezza, Magda scosse il capo.
Denna lo cinse col braccio, cercando di dargli conforto, ma Richard non ne prov nessuno.
Ma prov rabbia nei confronti di Sulachan per aver fatto questo a lui e a tutti i viventi.
Bene sussurr Merritt. Lascia che la rabbia ti riempia. Se mai avrai lopportunit di usarla, sar
pronta dentro di te.
Richard allung una mano verso lelsa della sua spada, e anche se poteva quasi toccarla, non era l.
Era dallaltro lato del velo, nel mondo della vita. Anche Kahlan era l, dallaltra parte di quel velo,
nel mondo della vita.
E anche Sulachan.
18

Kahlan sussult quando Nicci annasp allimprovviso e apr gli occhi. Anche Cremisi trasal e
tolse le mani che erano posate sulle spalle di Nicci.
Il volto dellincantatrice appariva grigio alla luce delle candele. Le tremavano le mani. Dalle sue
fattezze attraenti traspariva langoscia di quello che aveva appena sperimentato. La strega, anche se
non era cinerea come Nicci, sembrava molto turbata.
Kahlan non era stata in grado di osservare quello che vedeva Nicci oltre il velo, ma ne aveva
percepito una parte, anche se a distanza, e riusciva a notare la tensione sul volto di Nicci mentre le
lacrime le scorrevano lungo le guance. Era stato un viaggio estremamente difficile. Quello che
Kahlan voleva sapere pi di ogni altra cosa, per, era se aveva avuto successo. Nicci non diceva
nulla.
Erano circondate da una terribile oscurit, nera come la pece, che le isolava allinterno del cerchio
di luce formato dalle candele poste sui punti della Grazia. Quelle tenebre escludevano anche i suoni
del mondo della vita attorno a loro.
Mentre loscurit iniziava lentamente ad arretrare, Kahlan cominci a distinguere le pareti della
stanza. Vide la finestra materializzarsi. Riusc anche a iniziare a udire suoni distanti.
Con lattenuarsi delle tenebre che portavano via con s il mondo sotterraneo, finalmente fu in grado
di rivedere il letto. Si alz di colpo e super con cautela le linee tracciate con il suo sangue per
uscire dalla Grazia. Una volta fuori e superate le candele, corse al letto e si mise accanto a Richard,
si chin sopra di lui e cerc un segno di vita, aspettandosi sperando di vederlo rivolgerle un
sorriso.
Le sue mani senza vita stringevano ancora la spada. Non respirava. Kahlan era stata certa che Nicci
sarebbe stata in grado di fare qualcosa e che ora come minimo Richard avrebbe respirato. Aveva
sperato contro ogni probabilit che in qualche modo lui sarebbe tornato in vita, sarebbe tornato da
lei.
Aveva sperato di vedere i suoi occhi aprirsi per guardarla.
Invece lui rimaneva morto e immobile come prima.
Non era cambiato nulla.
Kahlan pos le dita con tenerezza sulla sua grossa mano. In essa non cera alcun calore vitale. I
suoi occhi erano ancora chiusi, chiusi al mondo della vita. La sua anima non era tornata dallesilio
nella sua forma terrena.
Dolci spiriti, sussurr perch non lavete rimandato da noi? Sent una lacrima scorrerle lungo
la guancia. Dolci spiriti, ho bisogno di lui. Noi tutti abbiamo bisogno di lui.
Ricord i demoni oscuri che lo avviluppavano con braccia artigliate e ali nere. Ricord la terribile
vista di lui che veniva soffocato da quelle creature nere come la notte e trascinato nelloscurit.
Nicci si un a lei, in piedi accanto al letto. Kahlan... mi dispiace.
Kahlan si asciug una lacrima dalla guancia. Perch non ha funzionato?
La strega si precipit accanto a Nicci, con aria esausta e confusa. Cos successo?
Lincantatrice scosse il capo. difficile da spiegare. Lanci unocchiata sopra la spalla verso
Cremisi. Con il tuo aiuto almeno sono riuscita a trovare Isidore e poi Naja. Loro sono riuscite a
trovare Richard.
Kahlan afferr Nicci per un braccio. Avete trovato Richard?
Nicci annu. I demoni oscuri lo tenevano intrappolato, proprio come avevi detto. Zedd e molti altri
sono venuti ad aiutarci. C stata una battaglia tra spiriti. Zedd ci ha aiutato a liberare Richard dagli
esseri oscuri. Grazie alla sua presenza l, abbiamo vinto la battaglia.
Allora perch Richard non tornato? domand Kahlan, cercando di controllare la voce e il
cuore martellante.
Non riusciva a non pensare alla legna accatastata in una pira funebre nella piazza della cittadella,
che attendeva Richard se lultima speranza non avesse funzionato. Il terrore di doverlo consegnare
alle fiamme stava tornando. Non poteva continuare a vivere se quello sarebbe stato il suo destino.
Non voleva vivere senza di lui.
Lo sguardo di Nicci lasci quello di Kahlan. C dellaltro. Non potevano rimandarlo indietro.
Hanno detto...
Quando ud un urlo distante, Kahlan si gir e fiss le porte chiuse. Era il tipo di urlo che le faceva
scorrere un brivido lungo la schiena e le faceva rizzare i peli sulla nuca.
Gli occhi di Cremisi erano chiusi, come se stesse consultando una voce interiore. Arrivano.
Sia Kahlan che Nicci si voltarono verso la strega.
Kahlan si accigli. Chi? Chi arriva?
Quelli che non dormono mai. Quelli che camminano come uomini disse la strega. I suoi occhi
azzurri si aprirono. Sono vicini.
Kahlan stava per chiedere di cosa stesse parlando quando altre urla squarciarono la notte oltre la
porta. Erano molto pi vicine. Ud dei tonfi pesanti e poi il suono di mobili che si rompevano.
Nicci le afferr per le braccia e le tir entrambe verso la Grazia proprio mentre le porte
esplodevano verso linterno, andando a sbattere contro la parete e restando a malapena appese ai
loro cardini. Una pioggia di schegge di legno riemp la stanza.
Dal corridoio giunse un ruggito e poi un uomo entr barcollando nella stanza. Nella soffusa luce
delle candele, Kahlan riusc a vedere mezza dozzina di lance rotte che spuntavano dal petto e dalla
schiena delluomo, assieme a un gruppo di coltelli e diverse lame di spada spezzate che avevano
penetrato completamente il suo corpo. Non cera sangue.
Gli occhi delluomo brillavano scarlatti nelloscurit quasi totale, come illuminati dai fuochi del
mondo sotterraneo. La pelle avvizzita e lacerata della faccia pendeva in alcuni punti. Attraverso dei
buchi nella carne secca delle guance si potevano vedere i denti. I vestiti assomigliavano alla terra in
cui era stato sepolto molto tempo prima. Una sottile rete di radici dalbero era cresciuta nei suoi abiti
e alcune di quelle pi grosse erano perfino cresciute attraverso il suo polso. Vermi si contorcevano in
ferite aperte del suo addome. Degli strappi nella sua camicia marcita mostravano le costole.
Il soffocante fetore della morte che luomo portava con s riempiva la stanza.
Probabilmente si trattava di uno dei morti evocati dalla tomba dai servitori di Sulachan. Erano i
poteri occulti e non la vita a dargli forza e scopo.
Le tre donne indietreggiarono, mantenendosi fuori dalla sua portata. Luomo morto, con una caviglia
rotta e il piede del tutto piegato su un lato, barcoll in avanti lanciando ruggiti contro di loro. I suoi
occhi brillavano di odio e furia.
Un soldato accorse e infilz luomo morto con una lancia con tutte le sue forze. Kahlan ud che
frantumava le ossa, ma non ebbe pi effetto delle altre armi conficcate nelluomo.
Un altro soldato muscoloso balz sulla schiena del morto, cercando di sbatterlo a terra. Il cadavere
scatenato afferr il soldato per un braccio e lo sbatt in giro come se fosse un bambino. Un braccio
essiccato descrisse un arco a una velocit impossibile, squarciando il petto del soldato. Uno
zampillo di sangue schizz sulla parete. Il soldato croll a terra senza vita contro il muro in un
mucchio scomposto. Laltro soldato si tuff attraverso la porta per non essere colpito dal braccio
delluomo.
Proprio mentre lintruso si voltava di nuovo verso di loro, Nicci gli scagli contro un pugno di
aria. Quello lo spinse allindietro verso la porta. Il morto allarg le braccia, afferrando le pareti ai
lati per non cadere attraverso la porta in frantumi. Da dietro, nel corridoio, Laurin gli piant la sua
Agiel nelle reni. Anche se lAgiel non funzionava, quello rugg e si gir, dandole un manrovescio
tanto forte da sbalzarla da terra. Lei colp la parete e scivol a terra, priva di sensi.
Un soldato conficc la sua spada nel petto delluomo morto, ma non ebbe pi effetto del mucchio
dacciaio gi l. Un altro soldato vibr un fendente per cercare di mozzargli un braccio, ma il morto
devi il colpo senza problemi con la sua forza ultraterrena. I soldati continuavano a farsi avanti, ma
il morto li ricacciava indietro o li abbatteva con la stessa rapidit con cui arrivavano. I morti
resuscitati non venivano fermati facilmente dalle armi ordinarie.
Prima che altri potessero unirsi alla battaglia, i soldati furono assaliti da dietro da orde ululanti di
mezze persone che accorsero per il corridoio. I soldati furono costretti a voltarsi per fronteggiare il
nuovo attacco.
Kahlan guard nella stanza e vide la spada di Richard posata lungo il suo corpo. Le sue mani
attorno allelsa erano dove lei le aveva messe. Quella spada poteva fermare quei morti resuscitati,
guidati dalla magia occulta. Le occorreva solo arrivarci.
Prima che potesse tentare di attraversare la stanza per afferrare la spada, il morto barcoll
allinterno della stanza, impedendole di arrivare a Richard. Nella penombra, quei luminosi occhi
rossi sembravano ancora pi minacciosi mentre la seguivano schivare prima a sinistra, poi a destra.
Prima che Kahlan potesse tentare di schizzare attorno al morto ringhiante, Nicci tir indietro lei e la
strega, trascinandole entrambe sopra le linee della Grazia, finch tutte e tre non si trovarono al centro
accanto alla goccia di sangue di Richard. Pareva che Nicci sperasse che la Grazia avrebbe fornito
protezione contro quelle forze ultraterrene.
Restarono luna accanto allaltra, vicine, mentre luomo si fermava dallaltro lato delle candele.
Sembrava incerto sul da farsi e restio a entrare nella Grazia per prenderle.
Kahlan si domand per quanto tempo sarebbe durata la sua riluttanza. Fiss la spada dallaltra
parte della stanza anche se sapeva di avere poche possibilit di farcela. Probabilmente luomo
lavrebbe afferrata in un istante.
Ma sapeva anche che la spada poteva fermare la minaccia.
Fuori in corridoio infuriava una battaglia. Kahlan intravide delle mezze persone che correvano
verso la camera da letto solo per essere uccise da soldati della Prima Fila. Altri soldati venivano
trascinati a terra da mezze persone mentre altri uomini della Prima Fila cercavano di staccarle.
Intravide anche guizzi del cuoio rosso delle Mord-Sith.
Proprio mentre Kahlan si accingeva nuovamente a provare a raggiungere la spada, un altro morto
risvegliato pi grosso del primo attravers la porta in frantumi ed entr nella camera da letto. Era pi
decomposto del primo ed emanava una puzza ancora peggiore. Lembi di pelle secca con capelli
attaccati gli pendevano sopra un orecchio. Un braccio non funzionava a dovere. Ci nonostante, si
muoveva piuttosto bene. Come il primo, i suoi occhi rossi luccicanti esaminarono la stanza, il letto
con Richard sopra e poi le tre donne in piedi al centro della Grazia.
Diversi soldati entrarono di corsa, menando fendenti allimpazzata contro gli intrusi per cercare di
abbatterli. Era inutile. Le loro armi staccavano pezzetti dei corpi essiccati, ma servivano a poco per
fermare i morti. Con un colpo possente del suo unico braccio funzionante, il morto risvegliato gett a
terra diversi soldati.
Non abbiamo alcun potere per fermarli mormor Cremisi mentre rigirava le mani, cercando di
operare qualche forma di magia da strega. Qualunque cosa stesse facendo, non stava funzionando.
Nicci scagli di nuovo dei pugni di aria che fecero indietreggiare il primo dei due morti. Il secondo
si abbass di lato, cosicch il tentativo seguente di Nicci soffi fuori dal contorno della porta,
facendo volare pezzi di legno.
Siamo al sicuro nella Grazia? domand Kahlan.
Come per risposta, uno dei due morti risvegliati attravers di corsa la stanza. Fece un balzo,
muovendo un braccio come un grosso uncino, tentando di ghermire una delle donne, ma quelle
indietreggiarono appena in tempo. Lessere non sembrava pi preoccupato dalle linee della Grazia
tracciate col sangue e vi pass proprio in mezzo.
Quando fece un altro passo in avanti, le tre donne si divisero e andarono in tre direzioni diverse.
Nicci si spost da un lato delluomo, bersagliandolo con pugni di aria. Non era sufficiente per
fermarlo, ma lo distraeva, catturando la sua attenzione. Quando lo colp di nuovo in rapida
successione, sbatt luomo di lato. Quello barcoll a causa della caviglia rotta, ma si aggrapp al
davanzale della finestra.
Non appena lessere fu alla finestra, Nicci evoc una palla di fuoco magico tra i palmi. Illumin la
stanza di unaspra luce giallo-arancio con la sua comparsa. La sfera di fiamma liquida rotol
obbediente tra le sue mani, sibilando e gorgogliando di trepidazione.
Quasi subito dopo averla creata, Nicci la lanci. Quellinferno letale ulul nellattraversare la
stanza, illuminando tutto quanto nella sua accecante luce giallo-arancio. Colp luomo con un tonfo
che Kahlan riusc ad avvertire nel proprio petto.
La fiamma liquida esplose contro il morto, avviluppandolo in un fuoco incandescente e
appiccicoso. Luomo esplose in una vampata che sal su per la parete e si gonfi per il soffitto.
Prima che potesse dar fuoco allintera stanza, Nicci scagli altri pugni di aria, ma stavolta luomo,
in preda alla frenesia e preoccupato dal compito impossibile di estinguere le fiamme, non li vide
arrivare. La parete compressa di aria lo colp con forza. Sbatt luomo fuori dalla finestra con un
sibilo di fiamme turbinanti. Il suo corpo che bruciava ruzzol e cadde nella notte, illuminando le
mura della cittadella. Kahlan ud il tonfo quando colp il terreno.
Il fuoco era uno dei pochi modi per fermare i morti che camminavano. Mentre si voltavano verso
laltro, uno nuovo si un a lui, cos ce ne furono di nuovo due nella stanza, ad aggredire le tre donne.
Kahlan sapeva che Nicci non poteva fare la stessa cosa con gli altri due a meno che non riuscisse a
portare anche loro vicino alla finestra. Se non lavesse fatto con cautela, come per il primo uomo, il
fuoco magico scatenato allinterno della camera poteva facilmente intrappolarle in un inferno
incandescente. Poteva anche propagarsi a tutto il palazzo e uccidere molti soldati.
Lincantatrice sollev le mani e richiam il potere del fuoco magico che aveva liberato. Con un
altro gesto estinse larazzo in fiamme prima che fosse troppo tardi.
Sei stata fortunata con quellaltro e lhai sbattuto fuori dalla finestra disse Kahlan
allincantatrice. Stai attenta o darai fuoco al letto. Noi potremmo riuscire a fuggire, ma Richard no.
Sarebbe stato fin troppo facile trasformare accidentalmente il letto nella pira funebre di Richard.
Non ci sarebbe voluto molto perch fosse avvolto dalle fiamme.
Kahlan scartava da una parte e dallaltra, cercando di superare quei predatori ringhianti. Le
occorreva arrivare alla spada. Uno o laltro dei due uomini morti seguiva sempre ogni sua mossa,
impedendole di raggiungere la spada. Allo stesso tempo in cui la bloccavano, stavano avanzando,
chiudendo a un angolo le tre donne.
Kahlan poteva vedere che una vera e propria battaglia era scoppiata nei corridoi.
Le mezze persone ululavano quando attaccavano e strillavano quando venivano tagliate. I soldati
combattevano selvaggiamente contro la fiumana di corpi mezzi nudi che accorrevano su per il
corridoio.
19

Quando Kahlan si volt verso il letto, cercando di schivare da un lato e poi dallaltro il pi vicino
dei due morti, lui si spost al lato ogni volta, mimando i suoi movimenti per bloccarla. Ora che si
trovava pi vicino a lui, il fetore nauseabondo del corpo in putrefazione era opprimente, rendendole
difficile respirare. Lessere teneva gli occhi rossi luccicanti fissi su di lei.
Con la coda dellocchio, Kahlan not il cuoio rosso di una Mord-Sith che arrivava alle spalle
dellaltro uomo. Le Mord-Sith erano veloci, ma lAgiel della donna non avrebbe fermato quella
minaccia. Kahlan sperava che, non appena la donna lavesse scoperto, sarebbe stata abbastanza
rapida da non farsi prendere e uccidere come il soldato che giaceva scomposto contro il muro.
Il secondo uomo, ancora concentrato su Kahlan, agit un braccio allindietro per scacciare la
Mord-Sith come se fosse solo una seccatura insignificante. Mentre Kahlan cercava invano di
superare luomo pi vicino con una finta sulla destra e poi sulla sinistra, not la Mord-Sith che si
abbassava mentre il braccio dellaltro uomo le passava sopra la testa.
Quando luomo non riusc ad afferrarla col braccio, la donna in rosso si rimise dritta e spinse
quella che a Kahlan sembrava la sua Agiel nella schiena del morto.
In quellistante, il bagliore rosso nei suoi occhi si estinse.
Quello rimase per un attimo immobile e rigido come un cadavere prima di crollare in avanti e
andare a sbattere contro il pavimento. Allimprovviso era morto proprio come prima che la magia
occulta lo tirasse fuori dalla tomba.
Allora Kahlan vide che la Mord-Sith non stava impugnando lAgiel come aveva creduto, ma invece
aveva usato un coltello. Per non si trattava di un coltello normale. Aveva gi visto un coltello
simile. Era uno di quelli creati dalle mezze persone per fermare i morti viventi. Anche se la luce
soffusa rendeva difficile vedere, Kahlan sapeva chi aveva uno di quei coltelli.
Quando la Mord-Sith si volt verso la luce e alz lo sguardo, i loro occhi si incontrarono. Kahlan
vide quello che sapeva gi. Era Cara.
Senza indugi, Cara corse alle spalle dellaltro morto che ruggiva, minacciando Kahlan, e gli piant
quellarma occulta nelle reni. Tir fuori il coltello e lo conficc altre due volte in rapida successione
giusto per essere sicura. Kahlan riusc a sentire i rumori sordi del pugno di Cara che impattava
contro la sua schiena quando larma entr in tutta la sua lunghezza.
Il bagliore rosso nei suoi occhi si spense. Tutto il suo corpo si irrigid. Quando il peso delluomo si
spost sulla caviglia rotta, croll sul lato e il suo peso morto atterr con un tonfo sulle linee della
Grazia tracciate col sangue sul pavimento di legno.
Kahlan corse da Cara, intenzionata ad abbracciarla, ma si ferm di colpo. Cera qualcosa di strano,
qualcosa di distante in lei. A Kahlan sembrava che fosse la stessa di sempre. Era alta e muscolosa,
dotata di una femminilit pura e aggraziata. I suoi lunghi capelli biondi erano acconciati nella
tradizionale treccia singola di una Mord-Sith. Allapparenza non sembrava diversa dal solito.
Ma cera qualcosa di strano e sovrannaturale negli occhi azzurri di Cara.
Era evidente che si era fatta strada allinterno della cittadella combattendo. Era coperta di sangue,
ma il cuoio rosso lo nascondeva bene; inoltre essere ricoperta di sangue non era certo strano per una
Mord-Sith. Kahlan intravedeva corpi feriti in modo orribile nel corridoio, stesi luno sopra laltro,
tutti con squarci aperti e sanguinanti di diverso tipo. Molti erano stati uccisi dai soldati. Ad alcuni
mancavano braccia, gambe o perfino la testa. Altri per erano stati fermati da Cara.
Kahlan vide dei guizzi dacciaio lungo il corridoio fiocamente illuminato: i soldati combattevano le
mezze persone che erano accorse per unirsi alla mischia. Ma adesso ce nerano molte di meno di
quelle che aveva visto prima.
Cara disse Kahlan quando furono pi vicine. Dolci spiriti, mi sei mancata. Non riusc a
trattenere le lacrime. Non sai quanto mi sei mancata e tutto quello che successo.
Cara la fiss con quella strana espressione negli occhi. Lo so.
Kahlan sollev lo sguardo per indicare, le parole improvvisamente strozzate dai singhiozzi.
Cara... Richard morto.
Senza guardare il punto indicato da Kahlan, Cara si limit a fissarla negli occhi. Lo so.
Ho provato di tutto...
Lo so disse Cara, con un tono che finalmente mostrava gentile compassione.
Fa cos male stare senza di lui.
Lo so, Madre Depositaria. Porto con me quello stesso dolore in ogni momento. Rende la vita
insopportabile.
Kahlan annu. Anche a me manca Ben.
Kahlan voleva abbracciare Cara. Le era mancata cos tanto. Voleva raccontarle tutta la storia,
spiegare cosera successo e quello che avevano fatto per cercare di riportare indietro Richard. Ma
non riusc a dire nulla. Qualcosa nellespressione degli occhi azzurri di Cara indusse Kahlan a
rimanere a distanza. Era Cara, eppure non lo era.
Cara, va tutto bene?
Allora Cara sorrise, come la vecchia Cara che Kahlan conosceva cos bene. Era un sorriso
dintesa, di saggezza, di fiducia attenuata da una scintilla di monelleria fanciullesca. Era il sorriso di
una donna che aveva trascorso la sua vita adulta vedendo cose che nessuno avrebbe mai dovuto
vedere eppure portava dentro di s una scintilla di gioia per la vita che era sopravvissuta in qualche
angolo buio e distante della sua mente torturata.
Era un sorriso di compassione e determinazione con unaggiunta di follia.
S, Madre Depositaria. Ora va tutto bene. Finalmente le cose stanno per andare di nuovo bene.
Kahlan ignor quella strana sensazione e fece un passo avanti per gettare le braccia attorno alla
donna. Cara era fredda come il ghiaccio. La Mord-Sith sollev la mano libera e ricambi
parzialmente labbraccio, poi si stacc.
Ora devo andare disse Cara con la voce simile a quella di una madre che parlava con tenerezza a
un bambino.
Kahlan si accigli. Andare? Andare dove? Sei a casa ora.
Cara scosse il capo. Non ancora, ma lo sar presto.
Con dita gelide, tocc gentilmente la guancia di Kahlan. Si volt verso il letto per la prima volta,
come se avesse sempre saputo che Richard era l. Una volta al lato del letto, in piedi sopra di lui, si
guard alle spalle.
Non piangere per me, Madre Depositaria. Sappi che vi amo entrambi e faccio questo per mia sola
scelta. Sappi che sar in pace. destino, cos che devessere.
Kahlan voleva chiederle di cosa stesse parlando, ma non sembrava riuscire a trovare la voce.
Abbassando lo sguardo, Cara allarg le braccia sopra Richard. A Kahlan ricordava proprio un
uccello aggraziato che allargava le ali. O un dolce spirito.
Kahlan sbatt le palpebre a quella vista. La Mord-Sith sembrava avere un bagliore attorno a s, o
piuttosto dentro di s. Vesti bianche fatte di luce, quasi come ali, le pendevano dalle braccia.
Sembrava esserci uno spirito fatto di luce nello stesso posto di Cara. Kahlan sapeva che non era
Cara quella che stava vedendo. I lineamenti erano simili nella loro aggraziata femminilit, eppure
erano diversi.
Cara si chin e mise la sua Agiel, appesa alla catenella dorata, attorno al collo di Richard. Gli
mise la mano sulla guancia per un momento e rimase a guardarlo mentre lei e la forma di luce gli
sorridevano amorevolmente.
E poi si sporse in avanti e premette la propria bocca contro la sua, come per baciarlo... ma non era
un bacio.
Nicci si accost a Kahlan e sussurr: Gli sta dando lalito di vita.
Kahlan annu. Richard le aveva detto come una Mord-Sith condivideva il respiro della sua vittima
mentre si trovava sul limitare della morte. Era una cosa sacra per una Mord-Sith condividere il suo
dolore, il suo alito di vita mentre scivolava oltre lorlo della morte, come per guardare con lussuria
lo spettacolo proibito di ci che si trovava nellaldil. Condividere la sua stessa morte
sperimentando il suo ultimo alito di vita, quando il tempo giungeva a uccidere la vittima, e prenderla
come sua. Kahlan immaginava che per alcune fosse come un trofeo bizzarramente intimo, parte della
follia del mondo e della vita delle Mord-Sith.
Richard lo sapeva perch Denna laveva fatto con lui quando era stato suo prigioniero: aveva usato
lalito di vita per tenerlo vivo, per mantenerlo su quel limitare della morte e prolungare la sua
agonia.
Ma Kahlan aveva anche visto Cara farlo a una donna che era appena morta. Sulle prime Kahlan lo
aveva creduto lignobile rituale di una Mord-Sith, ma Cara le aveva detto che a volte poteva ridare a
una persona il soffio vitale.
Cara adesso soffi quellalito dentro Richard e il suo petto si sollev quando i polmoni si
riempirono del respiro che lei gli dava, col proprio soffio vitale.
Cara si ritrasse di qualche pollice e il petto di Richard si abbass lentamente mentre lei prendeva
un altro respiro profondo. Cara premette la bocca sopra quella di Richard, coprendogli il naso con la
mano e riempiendogli i polmoni con il suo profondo alito vitale.
Di cosa stai parlando? sussurr Cremisi proprio dietro di loro.
Lei il ponte vivente disse Nicci. Anche il suo volto era rigato dalle lacrime. Secondo gli
spiriti, di lei che Richard avrebbe avuto bisogno per poter tornare.
Kahlan prov una punta di speranza mista a paura per Cara.
C uno spirito con lei, ad aiutarla sussurr loro Cremisi.
Nicci annu. lo spirito di una Mord-Sith. Lho vista proteggerlo nel mondo sotterraneo.
Denna mormor Kahlan con la voce strozzata dalle lacrime e il mento tremante, quasi incapace
di credere a ci che stava vedendo.
Quello che stava vedendo era un dolce spirito unito a Cara per un unico proposito. Era uno
spettacolo di speranza e di amore, e allo stesso tempo era terrificante sapere cosa significava per
Cara.
Questa una sua scelta disse Nicci come se stesse leggendo nella mente di Kahlan. Sta facendo
quello che deve, e lo sta facendo di propria volont.
20

Richard apr gli occhi mentre prendeva un respiro.


Il mondo della vita parve iniziare a esistere con unesplosione.
Dal nulla, luce brillante, forme e colori iniziarono a materializzarsi tuttattorno a lui. Sulle prime
percep solo sottili tracce di qualcosa di pi; poi la materia tangibile cominci a solidificarsi in
forma e sostanza, come se fosse sempre stata nello stesso posto e allo stesso tempo del vuoto dove
gli era sembrato di essere rimasto cos a lungo. Gli sembrava disorientante non essersi reso conto di
ci che cera stato l fin dallinizio.
Inizi a distinguere pareti, un soffitto, un pavimento. Adesso cerano dei limiti allo spazio attorno a
lui mentre prima non ce nerano stati. Sbatt le palpebre per la luce delle candele che era troppo
luminosa, per i colori troppo vividi. Laria gli sembrava densa e pesante ma lui la respir
avidamente, lasciando che gli riempisse i polmoni in un impeto inebriante.
A ogni respiro che prendeva e poi esalava, gli pareva di espirare in un mondo alieno, spezzando il
collegamento con quellaltro mondo. Con ogni espirazione, quel vuoto si dissipava, dissolvendosi
mentre la vita tornava a prendere il suo posto.
Era quello il suo mondo. Poteva sentire lodore della variet quasi sconfinata del mondo della vita,
poteva sentirne il sapore. Alcuni di quegli odori erano profumi dolci che riconosceva e gustava,
mentre altri erano lezzi ripugnanti. Tutto si mischiava nella diversit che era il mondo della vita.
Laria che gli riempiva i polmoni gli sembrava ricca, inebriante. Non riusciva ad averne
abbastanza. Era meraviglioso. Gli sembrava di aver avuto bisogno di prendere fiato da sempre.
Finalmente stava arrivando liberamente. Poteva percepirlo pulsare e muoversi dentro di lui con ogni
suo respiro profondo. Ci nonostante, respirare fino a un certo punto gli risultava ancora uno sforzo
inconsueto.
Richard!
Allora Richard sorrise alla cosa pi bella che avesse mai visto in vita sua. Kahlan era sopra di lui.
Era lei il dolce profumo di cui aveva sentito lodore.
Stai bene? gli chiese con le lacrime che le colavano lungo le guance, la voce un misto di panico e
gioia trepidante, come se avesse troppa paura di credere che Richard fosse davvero l con lei e
temesse che potesse andarsene di nuovo da un momento allaltro.
Ero con i morti.
Kahlan annu, ridendo e piangendo allo stesso tempo mentre le lacrime continuavano a sgorgare dai
suoi stupendi occhi verdi.
Lo so. Gli prese la faccia tra le mani per un momento, incapace di credere che fosse davvero lui.
Poi guard dietro di s e afferr la mano di Nicci, tirandola avanti. Nicci andata nel mondo
sotterraneo per trovare un modo per riportarti indietro.
Richard si port una mano alla fronte mentre rivedeva tutto quanto, ma stavolta soltanto nella sua
mente. I demoni oscuri. Me li ricordo. Gli venne la pelle doca alle braccia. Erano tuttattorno a
me.
Nicci annu. Lo so. Li ho visti.
Richard guard Kahlan nei suoi bellissimi occhi, occhi che rivelavano anche la bellezza interiore
della sua anima. Zedd era l, Kahlan. In qualche modo era destinato a essere l per aiutarmi, per
liberarmi dalle grinfie dei demoni oscuri di Sulachan. Mi ha fatto sapere che tutto quanto aveva uno
scopo, che il suo tempo in questo mondo era giunto alla fine e il suo trapasso era stato necessario per
trovarsi dove poteva aiutarmi.
Dietro Nicci cera una donna con strani capelli rossi che stava annuendo. Faceva tutto parte del
flusso del tempo. Tutto quanto era predestinato. Il suo abito grigio sembrava muoversi come per una
brezza leggera, anche se laria nella stanza era immobile. Gli eventi si sono verificati come
dovevano affinch tu tornassi. Non era destino che tu avessi finito con questo mondo. La profezia
vive ancora.
Anche se nessuno laveva detto, Richard sapeva che doveva trattarsi di una strega. Devo porre
fine alla profezia per consentire a tutti noi di vivere.
Sorrise in modo molto particolare. La profezia ha contribuito a posizionare gli eventi affinch tu
potessi esserci restituito. Il flusso del tempo ha rivelato che la persona pi vicina a te per il sangue
era quella che doveva essere l ad aiutarti, altrimenti saresti stato perduto per sempre. Era destino
che lui fosse l, per primo, ad aspettarti.
Richard non sapeva se fosse vero o no. Per quanto lo riguardava, la profezia era sempre stata fonte
di guai.
Kahlan inizi gentilmente a voltarsi verso qualcuno in mezzo a loro, qualcun altro vicino a lui.
Cercando ancora di mettere ordine tra tutto quello che vedeva attorno a s, Richard allora si rese
conto che il motivo per cui aveva una certa difficolt a respirare era che aveva qualcosa di pesante
sopra il petto e il braccio sinistro. Vide capelli biondi e cuoio rosso. Una gelida consapevolezza lo
attravers. Anche senza vederla, seppe chi era.
Kahlan rotol delicatamente Cara al fianco di Richard, stendendola come se fosse una bambina
addormentata.
Ma Richard seppe nellistante in cui la vide che non era addormentata. In preda a un timore
inorridito, cap quello che era appena successo. Si ricord gli avvertimenti che qualcuno doveva
morire perch lui potesse tornare. Allung una mano e tast lAgiel che ora gli pendeva attorno al
collo.
Cara, no disse sottovoce mentre una paura enorme montava dentro di lui. Non fare questo per
me. Ti prego, non farlo.
Mentre lo diceva, sapeva che era troppo tardi. Lei laveva gi fatto. Tutto era gi finito oltre ogni
possibilit di riscatto. Cara aveva compiuto il sacrificio che aveva sempre giurato che avrebbe fatto
per lui. Aveva sempre detto che la vita di Richard sarebbe venuta prima della sua.
Kahlan deglut e gli pos una mano sul viso con tenerezza, asciugandogli una lacrima col pollice.
Adesso con Ben, Richard.
Richard mise le braccia attorno a Cara, tirando su la sua forma fredda, floscia e senza vita per
tenerle la testa contro la propria spalla; pos il capo contro il suo e pianse, soffrendo per lei.
Io non volevo questo. Dolci spiriti, non volevo questo. Non volevo che nessuno facesse questo per
me.
Nicci gli pos una mano sul braccio. Ma lei lha fatto, Richard. Voleva essere il tuo ponte per
tornare, e voleva attraversare quel ponte per stare con Ben.
Richard fiss lincantatrice e infine annu, con un nodo alla gola che gli impediva di parlare.
Sapeva quanto Ben mancava a Cara. Comprendeva quel genere di dolore di essere lasciati indietro.
Richard aveva dato la propria vita, dopotutto, per andare nel mondo sotterraneo e stare con Kahlan.
Ci nonostante, e anche se sapeva quanto Cara volesse farlo, Richard non voleva, non voleva che
Cara morisse affinch lui potesse tornare indietro.
Ma lo capiva.
Richard non poteva sopportare il pensiero della vita senza Kahlan, di continuare a esistere in un
mondo privo della sua anima. Cara aveva atteso per tutta la vita un amore come quello e poi laveva
perso. Adesso era con lui e con gli altri dolci spiriti. Richard non poteva sopportare di perderla,
eppure capiva perch laveva fatto.
Non rendere vano il suo sacrificio, Richard gli sussurr Kahlan. Fa in modo che significhi
qualcosa.
Lui annu, la fece rotolare da un lato e la mise supina con attenzione. Poteva vedere il debole
bagliore del suo spirito che era ancora dentro di lei, uno spirito, una sorella dellAgiel che era
venuta a stare con lei per aiutarla a fare quello che andava fatto e poi laveva guidata nellaltro
mondo, dallo spirito di Ben in attesa.
Richard chiuse i suoi occhi azzurri e poi le baci la guancia.
Grazie, Cara. Per favore, prenditi cura di lei, Denna.
Come in risposta, il bagliore dello spirito scomparve per tornare al mondo a cui apparteneva, dove
anche lei era in pace.
Cos tanti dolci spiriti lavevano aiutato. Sapeva che lo facevano raramente, ma stavolta la causa di
tutti i problemi era uno spirito del loro mondo: Sulachan. Se il re spirito avesse portato a termine i
suoi piani, non solo avrebbe distrutto il mondo della vita, ma anche la pace di quellaltro mondo. Era
una lotta per il destino di entrambi.
Quando Richard si mise a sedere e chiuse la mano attorno allelsa della spada, la rabbia reag
allistante con impaziente intensit. La tempesta di furia si anim, unendosi alla sua rabbia al
pensiero di tutto ci che cera in gioco a causa di Sulachan e delluomo che laveva aiutato a tornare
nel mondo della vita, Hannis Arc.
Richard poteva sentire delle urla nel corridoio l fuori, cos come linconfondibile suono di armi
usate in preda alla rabbia. Degli uomini sbraitavano ordini. Altri urlavano per la furia dei loro sforzi.
Altri ancora gridavano di dolore.
Era un richiamo che Richard conosceva fin troppo bene.
Altri avevano dato le proprie vite perch lui potesse vivere, perch potesse combattere per la vita.
Sapevano che era predestinato a fermare quello che stava accadendo. Sapevano che aiutando lui
stavano contribuendo a quella lotta.
Il suo scopo non gli era mai stato cos chiaro come in quel momento. Profezia o no, quella era la
battaglia che era nato per combattere. Limperatore Sulachan aveva iniziato quella guerra tremila anni
prima ed era tornato nel mondo della vita per finirla. Richard era nato per essere colui che gli si
sarebbe opposto.
Non aveva pi importanza che la profezia allapparenza avesse interferito con la sua vita o avesse
cercato di prestabilire cosa avrebbe fatto. Tutto quello che aveva importanza era che sarebbe stato
lui a portare a termine quella contesa.
Tutte le cose dovevano essere in equilibrio. In quel conflitto, Richard rappresentava lequilibrio
con Sulachan e il suo complice Hannis Arc. Quella spinta inesorabile verso lequilibrio nella
battaglia per la vita non diceva quale fazione avrebbe vinto, solo che entrambe erano attirate in
quella sfida imponente per bilanciarsi a vicenda.
Anche se lui era tornato solo da poco dal mondo dei morti e sapeva di essere stato lontano per
qualche tempo, sembrava fosse stato via solo per un istante. Richard sapeva che era lelemento senza
tempo del mondo sotterraneo a farlo sentire a quel modo. Era stato nel mondo sotterraneo diverse
volte in precedenza e riconosceva quella sensazione di interruzione della vita.
Ma adesso era tornato. Le grida di battaglia e le urla dei feriti e dei moribondi erano un richiamo
per la rabbia che covava dentro di s. Quelli che limperatore Sulachan e Hannis Arc avevano
sguinzagliato per il mondo erano selvaggi. Erano gi morte cos tante persone che Richard conosceva
e che gli stavano a cuore. Cara era solo lultima a cadere. Doveva essere fermato, e solo lui aveva la
possibilit di farlo.
Scivol gi dal bordo del letto e si alz in piedi, sentendo il peso della vita e della responsabilit,
sentendo la vita che gli scorreva nelle vene, la gioia e la tristezza, e il dovere che derivava
dallessere di nuovo vivo.
La vita era un dono. Non avrebbe sprecato quel dono.
Richard sollev la spada, toccandosi la fronte mentre chiudeva gli occhi. In sottofondo poteva
sentire le urla bramose degli aggressori. Erano urla di battaglia che la sua spada era stata creata per
incontrare, grida che lui era nato per contrastare.
Lama, sussurr non mi abbandonare questoggi.
21

La pioggerella era ricominciata, rendendo deprimente laria fredda e umida. Nubi plumbee e
sbrindellate vagavano basse in silenzio sopra di loro. Nessuno dei soldati l radunati parlava. Molti
se ne stavano con il capo chino. Quegli uomini, come tutti quelli della Prima Fila, avevano
conosciuto Cara. Era stata la protettrice pi stretta di Richard e Kahlan. Suo marito, Ben, era stato il
loro generale e quello che li aveva guidati nelle Terre Oscure per trovare Richard e Kahlan e
riportarli al Palazzo del Popolo. Ben era morto mentre li stava aiutando tutti a fuggire dalla trappola
di Hannis Arc nel terzo regno.
Il Palazzo del Popolo era ancora distante, la loro missione ancora non portata a termine.
Ora la pira funebre di Cara era solo un cumulo fumante da cui si levavano ondate di calore e fili di
fumo che si arricciavano gentilmente nellaria immobile. Quel compito tremendo era completo e non
restava nulla tranne ceneri e ricordi.
Anche se Cara non era certo lunica a essere morta nella lotta contro il re spirito e Hannis Arc, o
contro limperatore Jagang e lOrdine Imperiale prima di loro, era un simbolo per tutti quelli l
riuniti di tutti gli spiriti affini che avevano perso lungo la strada, tutti coloro che avevano pagato il
prezzo estremo per ci in cui tutti quanti credevano. Cara era stata unispirazione e una protettrice
feroce.
Richard non avrebbe mai potuto essere abbastanza grato a Cara per tutte le volte che aveva protetto
Kahlan quando lui non poteva essere presente. Cara, forse meglio di chiunque altro, riconosceva
limportanza di un lord Rahl che non solo amava una donna, ma amava la vita. Era passato molto
tempo. Quello era lunico motivo per cui Cara aveva combattuto con tanta ferocia per proteggerlo.
Sapeva distinto che lui, come Kahlan, era venuto nel mondo per uno scopo. Lo scopo di Cara,
assunto di propria volont, era stato far parte di quella causa proteggendolo.
Ora Richard si sentiva intorpidito. Quasi non riusciva a credere che lei non ci fosse pi. Cara era
stata al suo fianco per cos tanto tempo, combattendo per lui e con lui, che era diventata come una
sorella, una protettrice e una compagna onnipresente. Sapere che aveva dato la propria vita affinch
lui potesse vivere gli faceva soltanto pi male.
Si sentiva colpevole, responsabile per la sua morte.
Richard sapeva che molti dei soldati erano decisamente meravigliati che lui fosse tornato dai morti,
che fosse davvero vivo e di nuovo in mezzo a loro, ma per quegli uomini della Prima Fila era anche
prevedibile che il lord Rahl potesse fare quel genere di cose straordinarie che loro non potevano
nemmeno immaginare. Dopotutto, mentre loro erano lacciaio contro lacciaio, lui era la magia
contro la magia. Quella magia per loro era un mistero in gran parte sconosciuto, ma avevano visto
molte volte il suo potere.
I soldati erano rimasti stupefatti quando Richard era uscito di corsa dalla porta rotta, di nuovo vivo
e che giungeva ad aiutarli a ricacciare indietro le mezze persone che avevano invaso la cittadella.
Anche se quellorda di mezze persone era stata numerosa, non erano stati quello che Richard si era
aspettato sulle prime. Non erano Shun-tuk inviati dal re spirito e Hannis Arc.
Si era trattato di una trib di mezze persone che erano venute a caccia di anime adesso che le mura
che cingevano il terzo regno erano state violate. Erano determinati a divorare i vivi nella speranza di
rubare unanima, ma non erano esperti nel combattimento come le legioni di Shun-tuk
dellimperatore. Ci nonostante, oltre a invadere la cittadella, avevano anche ucciso parecchie
persone gi nella citt di Saavedra.
Richard aveva condotto i soldati gi in citt per sradicare gli invasori fino allultimo. Non erano
difficili da trovare. Non scappavano dai soldati. Uscivano da edifici e vicoli, vedendo Richard e gli
uomini della Prima Fila come ulteriori opportunit di ottenere unanima. Invece erano stati abbattuti
con la spietata efficienza che solo gli uomini della Prima Fila e la lama di Richard potevano
dispensare.
A differenza delladdio di Cara, era stata scavata una fossa per le centinaia di mezze persone
morte. Nessuno disse parole per loro. Non sarebbero mancate a nessuno. Nessuno le avrebbe
ricordate.
Richard si volt verso le tre Mord-Sith dietro di lui, alz una mano e si tolse lAgiel di Cara dal
collo.
Ho indossato lAgiel di diverse donne che sono morte per me disse, cercando di mantenere la
voce ferma. Non posso sopportare di indossare questo. Mi ricorderebbe solo tutti i modi in cui lho
delusa. Vorrei darlo a te, Cassia, nella speranza che, invece del dolore, ti trasmetta parte della sua
forza.
Cassia annu, temendo di mettere alla prova la voce. Come molte Mord-Sith, non sapeva
esattamente come reagire quando veniva trattata con rispetto. Una volta catturate da giovani e
addestrate come Mord-Sith, venivano trattate come qualcosa di poco diverso da mastini feroci alla
catena, picchiati per mantenerli cattivi e assicurarsi che eseguissero gli ordini.
Richard mise la catena attorno al collo di Cassia e poi, dopo aver rigirato lAgiel rossa tra le dita
per un momento, la lasci penzolare contro il suo petto. Poi spost la mano per scostare la sua
treccia bionda da sotto la catenella perch potesse essere posata attorno al collo, quindi le dispose la
treccia davanti alla spalla, ammirando lAgiel di Cara alla fine della catenella.
Lord Rahl, disse infine una volta ritrovata la voce e alzato lo sguardo io non sono pari a Cara.
Non sono...
Lui le mise le dita sulle labbra per zittirla. S che lo sei, Cassia. Tu, Laurin e Vale avete fatto la
sua stessa scelta di essere libere. Questo dimostra la tua forza. Tu sei un individuo e sei forte a tuo
modo, con talenti e capacit uniche. Tutti ne beneficeremo se sarai semplicemente te stessa e non
cercherai di essere qualcun altro.
Cassia annu con aria un po sollevata. La porter con onore. Mi dar forza ricordando la sua
forza. Indic Laurin e Vale. Noi tre assieme saremo forti quanto Cara.
Richard sorrise. Speriamo solo che non siate tre volte tanto problematiche.
Cassia aggrott un po la fronte. Finch ci permetterete di proteggervi come solo noi possiamo,
non vi daremo il minimo problema.
Le Mord-Sith pensavano sempre di conoscere il modo migliore per proteggere il lord Rahl.
Richard condivise unocchiata dintesa con Kahlan. Lei gli rivolse un sorrisetto. Richard fu
rasserenato nel vederla sorridere.
Cassia fece guizzare nella mano la propria Agiel, che pendeva da una catenella dorata attorno al
polso destro. Esit per un momento. Ma, lord Rahl, non capisco. Siete tornato e sembrate stare di
nuovo bene, eppure le nostre Agiel ancora non funzionano. Non c il legame per farle funzionare.
Ancora non sentiamo nulla.
Nelludire quelle parole, Nicci venne avanti bruscamente. Che intendi quando dici che non
funzionano?
Cassia scroll le spalle. Che non funzionano. Non riusciamo a sentire il legame con il lord Rahl,
perci non possiamo percepire nessun potere dalla nostra Agiel. Proprio come prima che lord Rahl
morisse.
Nicci lanci unocchiata alle altre due Mord-Sith. Quelle scossero il capo, confermando che anche
loro non sentivano il legame.
Lincantatrice volt uno sguardo accigliato dal sospetto su Richard e, senza domandarglielo, gli
mise una mano contro la fronte. La fece scattare allindietro quasi subito dopo averlo toccato.
Con aria scossa, Nicci spost i suoi lunghi capelli biondi sopra la spalla. Dentro di te c ancora
il veleno del tocco della Donna della Siepe. Poi indic Kahlan. Quando lei tornata indietro, era
scomparso, era rimasto nel mondo sotterraneo. Tu ce lhai ancora.
Suonava come unaccusa. Anche se stava facendo del suo meglio per ignorarlo, Richard poteva
percepire il dolore di quella malattia mortale in profondit dentro di s. Quando era uscito dalla
stanza da letto per combattere gli invasori, la rabbia della spada aveva bloccato il dolore di
quellinfezione velenosa. Ma ora che la spada era tornata nel fodero, Richard sentiva di nuovo
lintero peso della malattia.
Ho tolto quel tocco di morte da Kahlan quando ero l con lei nel mondo sotterraneo. Non so
spiegare come ci sono riuscito. Lho fatto e basta. Ma non ho potuto toglierlo da me stesso. Lo porto
ancora dentro di me.
Allarmata, Kahlan lo afferr per il braccio. Hai ancora quellinfezione dentro di te? Sei tornato
nel mondo della vita solo per morire? Richard, tu non puoi...
Sono tornato la interruppe Richard. Aveva cose pi importanti per la testa e voleva occuparsene
subito. Questo ci che conta. Anche se porto in me la stessa corruzione di morte, sono tornato per
poter fermare limperatore Sulachan e Hannis Arc.
Sempre che tu viva abbastanza a lungo disse Nicci sottovoce. Richard, sai meglio di me che se
non viene tolto, quel veleno fatale.
Lo so.
Ma non capisco perch tu non abbia potuto lasciarlo nel mondo dei morti ribatt Kahlan con
unespressione esasperata, rabbuiata da paura e terrore. Quello il posto perfetto per lasciare quel
veleno spregevole. Il mondo dei morti il campo di contenimento perfetto per il tocco della morte.
Non ho potuto farlo. Agit una mano per chiudere ulteriori discussioni sullargomento. Era gi di
pessimo umore per Cara. Ascolta, sono tornato. questo che conta per adesso. Sulachan come
quel tocco doloroso liberato nel mondo della vita. Dobbiamo impedire che tutti muoiano, non solo io.
Sono tornato per fare questo. la priorit.
Almeno stare per qualche tempo nel mondo dei morti ha dissipato un po la malattia. Mi ha
procurato almeno qualche altro giorno.
Nicci era fuori di s per una furia trattenuta. Qualche altro giorno? Ne sei davvero certo o lo dici
cos per dire?
Lhai percepito. Poich ora non forte quanto prima. ancora l e progredir ancora una volta
allo stesso modo di prima, ma per il momento va un po meglio. Ce ne vorr perch peggiori. Questo
mi d un po di tempo.
Nicci non era disposta ad accettare la sua parola su quello: gli mise le dita sulle tempie, da
entrambi i lati della testa. Richard riusc a percepire il formicolio della magia di Nicci che gli
sondava il cranio in profondit; poi assomigli a minuscole scintille di fulmine che danzavano gi
per la sua spina dorsale e lungo le braccia fino alle punte delle dita, pizzicando mentre scendevano
per le gambe. Alla fine Nicci tolse le mani e assunse unaria pi tranquilla. Ha ragione: non cos
forte, ma lo sar entro alcuni giorni.
Kahlan guard con impazienza verso sudovest. Dobbiamo portarlo al campo di contenimento nel
Palazzo del Popolo, cos potrai togliergli quel veleno.
Nicci esit. Credo che il palazzo possa essere troppo distante.
Dalla sua risposta e dalla sensazione che gli dava la malattia, Richard seppe che era troppo tardi
per arrivarci in tempo.
Qui ci sono dei cavalli disse Kahlan, che non era pronta ad arrendersi cos facilmente.
Richard annu. S, ma Sulachan e Hannis Arc sono diretti l e hanno gi un grosso vantaggio.
Perfino se ci precipitassimo verso il palazzo, superare quelle forze non sar facile. Peggio ancora e
molto pi probabile, se arriveranno prima di noi, passare attraverso lorda che circonder
laltopiano per entrare nel palazzo non sar per niente semplice.
Kahlan incroci le braccia dalla frustrazione mentre scuoteva il capo. Non capisco perch non hai
potuto lasciare il veleno l, nel mondo sotterraneo, come hai fatto con me. Perch non avrebbe
funzionato se lavessi lasciato l?
Equilibrio disse Cremisi nella pioggerella.
Cosa? domand Kahlan, voltandosi verso la strega.
Molte cose dovevano essere in equilibrio affinch lui tornasse nel mondo della vita. Questa
doveva essere una di quelle che non potevano essere altrimenti.
Era evidente che Kahlan non era disposta a riconoscere questo punto. Be, non capisco...
Allimprovviso la strega afferr il braccio di Richard e lo stratton con insistenza. Devi
muoverti.
Richard si accigli quando lei inizi a trascinarlo via. Perch?
Quella torre di guardia cadr proprio dove ti trovi ora.
22

Richard non aveva idea del perch la strega tutta un tratto credesse che la torre stava per cadere,
ma era chiaro che era cos. Mentre le permetteva di condurlo via, lanci unocchiata alle spalle
verso quella torre modesta fatta di pesanti blocchi di pietra. Costruita nella stessa epoca della
cittadella, durante la grande guerra, era solida come la roccia di cui era fatta. Era stata l per migliaia
di anni, a sorvegliare la strada che portava lass da Saavedra. Un paio di altre torri dallaltro lato
della cittadella davano sulla foresta scura priva di qualunque pista.
Come cos tante altre cose in quella zona delle Terre Oscure, faceva parte delle precauzioni che
avevano a che fare con la barriera per il terzo regno. Quella particolare torre di guardia era stata
preziosa per allertare gli uomini della Prima Fila dellattacco delle mezze persone. Senza dubbio
aveva fatto parte del suo scopo ancestrale. Richard faticava a immaginare perch una torre costruita
in maniera cos solida che era rimasta in piedi per cos tanto tempo potesse crollare allimprovviso.
Ma ne sapeva abbastanza sulle streghe in generale per prenderla sul serio.
Richard non sapeva molto su quella strega in particolare. In precedenza, Kahlan aveva fatto visita a
Cremisi da sola, perci lui laveva incontrata soltanto dopo essere tornato dal mondo sotterraneo.
Lei aveva aiutato Nicci in quel viaggio nelle tenebre perch potesse trovare un modo per farlo
tornare.
Sbrigatevi! ringhi loro Cremisi, non soddisfatta dalla velocit con cui Richard si stava
muovendo e trascinandolo via. Fatevi indietro!
Quando Richard vide che i soldati non si stavano muovendo e avevano unaria confusa, fece cenno
col braccio libero. Indietro! Fatevi tutti indietro!
Gli uomini confusi finalmente si sparpagliarono al suo ordine.
Cosa c? domand Kahlan mentre seguiva Richard e Cremisi, allontanandosi in tutta fretta dal
punto in cui si erano trovati accanto alla pira funebre.
Prima che Cremisi potesse rispondere, Richard percep il terreno sotto il selciato iniziare a
tremare. La delicata filigrana di cenere della pira funebre croll verso linterno, sollevando nellaria
umida scintille e fumo.
Uno dei blocchi di granito alla base della torre di guardia esplose allimprovviso, scagliando per
tutta la piazza frammenti di roccia e detriti. Pezzi di pietra ruzzolarono e rimbalzarono per il selciato,
mancando di poco il gruppo di Richard mentre si formava una nuvola di polvere. Richard ud il
caratteristico suono del granito che si crepava e un altro blocco alla base della torre esplose.
Frammenti di roccia passarono loro accanto fischiando. Una nube di polvere e frammenti di granito
riemp laria, bersagliandoli con dei pezzetti.
Uscite! url il comandante Fister ai due uomini sulla torre. Presto! Uscite ora!
Richard alz lo sguardo appena in tempo per vedere la torre iniziare a oscillare mentre i due
uomini scomparivano per correre gi per le scale a chiocciola allinterno. Con due dei blocchi alla
base in frantumi, la torre gemette mentre il suo enorme peso iniziava lentamente a inclinarsi.
I due uomini scattarono fuori dalla porta stretta mentre delle crepe si formavano sugli angoli
dellapertura. I soldati corsero pi veloce che potevano per la piazza.
Unaltra esplosione fece scoppiare un terzo blocco delle fondamenta accanto ai primi due e, con un
fragoroso raschiare di pietra che si fratturava, la torre aument allimprovviso la sua velocit di
caduta e croll. Con un boato fragoroso, rovin sulla piazza proprio in cima alla pira funebre di
Cara. Molti dei blocchi di pietra della torre erano stati costruiti per andare in pezzi allimpatto.
Frammenti grandi e piccoli ruzzolarono e rotolarono via, ma in buona parte si disintegrarono in una
pila di detriti.
Tutto era accaduto cos rapidamente. Un attimo era in piedi, quello successivo i blocchi erano
esplosi e la torre giaceva in pezzi per tutta la piazza. Nubi di polvere mulinavano sopra il terreno e
nellaria umida del tardo pomeriggio.
Se non si fossero mossi in tempo, sarebbero rimasti tutti uccisi. Invece in quel modo solo alcuni
soldati erano stati tagliati da frammenti affilati di roccia volante. Un uomo era in ginocchio e si
teneva le mani sopra una ferita sanguinante alla testa. Se Richard non si fosse mosso, si sarebbe
trovato proprio sotto la torre caduta e adesso sarebbe stato sepolto sotto le macerie.
Quando si volt verso di lei, la strega lo stava guardando negli occhi. Il flusso del tempo.
Richard ne sapeva abbastanza sulle streghe e sul flusso del tempo con cui avevano a che fare da
capire ci che lei intendeva. Era stata una forma di profezia.
Sarebbe utile disse se la prossima volta potessi guardare un po pi avanti in quel flusso.
stato un mulinello che nato solo poco fa. Gli eventi attorno a te tendono a essere imprevedibili
e caotici in quel senso.
Il comandante Fister si mise i pugni sui fianchi. Sembrava perplesso nellesaminare le macerie.
Lord Rahl, come sapevate che la torre sarebbe caduta?
Richard si accigli per quella domanda. Me lha detto Cremisi.
Il comandante inclin il capo. Cremisi?
La strega disse Richard.
Il comandante si guard attorno. Strega? Di cosa state parlando?
La donna con i capelli rossi.
Il comandante aggrott la fronte ancora di pi e diede unaltra occhiata in giro. Cera una strega
qui ieri, ma non ho visto nessuna donna con i capelli rossi.
Richard guard da s. La strega non cera pi. Era rimasta in silenzio durante la cerimonia mentre
guardavano la pira ardere. In effetti non aveva parlato per tutto il pomeriggio finch non aveva detto
a Richard di spostarsi perch la torre stava per cadergli addosso.
Richard guard Kahlan accigliato. Se n andata.
Lei gli rivolse unocchiata come per dire che se lera aspettato. Mi ha detto che le streghe devono
stare alla larga dagli eventi, per non creare caos in essi. Ha lasciato a noi ci che devessere fatto.
Quello che voglio sapere chi ha creato quel mulinello disse Nicci in un tono che tradiva il suo
senso di impazienza e ignorando la confusione del comandante per la strega invisibile.
Richard si stava gi muovendo. Lui sapeva chi aveva interrotto dal creare quella turbolenza nel
flusso allultimo istante. Si guard alle spalle quando ud dei tonfi di stivali e vide lintera truppa di
uomini che lo seguivano.
Aspettate qui. Tutti quanti, aspettate qui.
I soldati, pur riluttanti, rallentarono fino a fermarsi, restando vicino alla piazza lastricata ora piena
di macerie della torre. Nicci, Kahlan e le tre Mord-Sith ignorarono le sue istruzioni e lo seguirono
senza indugio. In quel momento gli occorreva catturare la persona responsabile e non voleva fermarsi
per discutere con loro, ma sapeva che non poteva permettere che lo seguissero.
Invece di procedere lungo la strada, si diresse nellaltra direzione, attorno alla cittadella. Era
improbabile che lei fosse in citt. Doveva essere uscita dalla copertura dei boschi disabitati.
Stai pensando quello che penso io? chiese Kahlan accelerando il passo per recuperare le sue
ampie falcate.
Richard annu. Deve trattarsi di lei.
Chi? domand Cassia da dietro. Di cosa state parlando?
Samantha disse Nicci.
La Mord-Sith si accigli con aria sospettosa. Samantha. Intendete la giovane incantatrice che ha
accoltellato la Madre Depositaria?
Proprio lei rispose Richard senza guardarsi indietro.
Come sarebbe riuscita a fare una cosa del genere? chiese Cassia.
Sta piovigginando ed umido disse Nicci per impedire alla Mord-Sith di distrarre Richard, che
stava esaminando tutti i posti in cui Samantha poteva nascondersi. Samantha pu usare la sua abilit
per riscaldare lumidit negli oggetti solidi per farla espandere, cos da farli scoppiare: oggetti come
alberi e perfino rocce.
Non ho mai sentito una cosa simile afferm Cassia.
Il tuo lord Rahl le ha generosamente insegnato come farlo disse Nicci con evidente
disapprovazione.
Lho imparato da te le ricord Richard.
La bocca di Nicci si contorse dal disappunto ma non rispose. Richard rallent mentre si avvicinava
allingresso nel muro al bordo dei giardini di rappresentanza della cittadella. I giardini non erano
nemmeno lontanamente elaborati come alcuni dei posti che Richard aveva visto, ma i labirinti di
siepi, i percorsi di pietra e le aiole ordinate di fiori selvatici erano cose sfarzose per la cittadina di
Saavedra. Di certo Hannis Arc faceva tenere in ordine i giardini come dimostrazione della sua
autorit, non perch gli importasse fare una passeggiata per guardare i fiori selvatici.
Richard rallent e protese il braccio allinfuori, fermando tutte le donne. Voglio che voi tutte
aspettiate qui. Dico sul serio. pericolosa.
S, lo replic Nicci e vuole vendicarsi di te.
E per ottenere quella vendetta le piacerebbe uccidere tutte voi per rivalersi su di me, allo stesso
modo in cui ha accoltellato Kahlan per farmi del male.
Kahlan gli mise una mano implorante sulla spalla. Richard, lha gi fatto. Mi ha accoltellato. Ora
vorr uccidere te.
Kahlan ha ragione disse Nicci. Non dovresti affatto andare l ad affrontarla, tantomeno da solo.
quello che vuole lei. Possiamo distrarla e impedirle di...
Vi ho detto di rimanere qui. Il suo tono severo le zitt tutte quante.
Sapevano che non era dellumore di discutere con loro e sapevano anche che non potevano
permettersi di perdere tempo e lasciare che Samantha fuggisse. Quando Richard fu sicuro che non
avrebbero obiettato, si avvi verso lapertura nelle mura che conduceva ai campi acquitrinosi attorno
ai terreni della cittadella che impedivano alla foresta di avanzare e assicuravano che per chiunque
fosse pi difficile avvicinarsi non visto. Non cera nessun cancello. Hannis Arc era pi temuto di ci
che cera fuori.
Richard sollev la spada di qualche pollice, controllando che non fosse bloccata nel fodero. La
lasci ricadere al suo posto prima di attraversare lapertura, sporgendosi per controllare da entrambi
i lati in lontananza. Restando sotto larcata, esamin il campo di erba fradicia in cerca di qualunque
cosa sembrasse fuori posto.
La not in lontananza tra i giunchi.
Samantha era immobile come una statua tra erba pi alta di lei. Era nella zona acquitrinosa, a circa
met strada per la foresta buia dietro di lei. Richard si volt e sollev una mano verso Kahlan, Nicci
e le tre Mord-Sith, indicando loro che voleva che rimanessero ferme e che lui non avrebbe tollerato
alcuna discussione.
Se mi supera, disse a Nicci assicurati di fermarla prima che possa arrivare di nuovo da Kahlan.
Capito?
Nicci lo fiss negli occhi per un momento prima di rispondere. Non sono andata nel mondo
sotterraneo a riprenderti solo per lasciare che una ragazzina con un caratteraccio ti uccida.
Ti ho chiesto se hai capito.
Nicci premette con forza le labbra per un momento. Infine incroci le braccia. Ho capito.
Bene. Grazie.
Sei tornato nel mondo della vita per occuparti di questioni importanti lo ammon Kahlan.
Samantha non una di quelle.
Non posso fare nulla riguardo a Sulachan se prima Samantha ci uccide tutti quanti, giusto?
Kahlan non pareva affatto contenta, ma non disse nulla. Sapeva che Richard aveva ragione. Era la
giovane quella che stava portando avanti quella faida. Loro non avevano scelta.
Quando Richard fu certo che lavrebbero aspettato doverano, super lapertura.
23

Mentre si faceva strada tra i folti ciuffi derba e giunchi, in mezzo al campo fradicio verso la
giovane incantatrice, Richard ricord a s stesso di tenere sotto controllo la rabbia. Samantha aveva
accoltellato Kahlan al cuore e nulla faceva avvampare la sua rabbia quanto far del male a Kahlan.
Ma sapeva che non poteva concentrarsi su quello ed escludere tutto il resto.
La rabbia legittima poteva essere uno strumento prezioso, ma doveva anche essere razionale.
Rabbia contro il male. Rabbia contro i torti. Doveva essere brandita come qualunque altra arma.
Doveva essere utilizzata con una saggezza ragionata, temperata dalla maturit. Doveva essere
rispettata per i danni che poteva fare non solo al male, ma anche agli innocenti. Richard sapeva che a
volte labilit cresceva pi rapida del buonsenso di sapere quando non usarla, come un giovane che
sviluppava i muscoli prima di diventare abbastanza saggio da non farsi provocare facilmente a usarli.
Anche se Samantha era stata sua amica e lo aveva aiutato parecchie volte, usando perfino la propria
rabbia per salvare la sua vita e quella di molte brave persone, la collera della ragazza non era
sempre governata dalla ragione. Era evidente che talvolta aveva il sopravvento su di lei. Quando
andava fuori controllo a quel modo, Samantha era capace di tutto, di far male a chiunque, perfino a
una persona innocente come Kahlan. Sicuramente era comprensibile che si fosse arrabbiata nel
vedere Richard uccidere sua madre, ma non conosceva tutti i fatti. Per conosceva lui e avrebbe
dovuto sapere che non avrebbe fatto del male a qualcuno, in particolare a sua madre, senza un ottimo
motivo. Richard sperava, uscendo e parlandole, di riuscire a convincerla a lasciarsi guidare dalla
voce della ragione.
Mentre si faceva largo tra i giunchi alti e chiazze di verbena blu e asclepiade di palude, riusc a
vedere Samantha pi avanti che lo aspettava. La sua zazzera di capelli neri era infilata nel cappuccio
del mantello per proteggerla dalla pioggerella costante. Sotto il mantello, le braccia esili erano nude.
Richard pensava che dovesse avere freddo, l fuori con quel clima umido. Ma sapeva anche che la
rabbia poteva riscaldare una persona e farle dimenticare il freddo. Samantha era immobile e lo
attendeva, gli occhi scuri torvi e fissi su di lui mentre si faceva strada tra i ciuffi derba piegati sotto
il peso umido della foschia accumulata.
Il terreno spugnoso era ricoperto di un intrico ingarbugliato di erba morta. In alcuni punti affondava
quando lui vi metteva il proprio peso e dellacqua limpida si sollevava sopra le punte dei suoi
stivali. Ricord a s stesso di stare attento e di non perdere lappoggio. Non voleva certo cadere e
ritrovarsi a terra con Samantha a torreggiare sopra di lui. Aveva gi dimostrato che non cerano limiti
a quello che poteva o voleva fare.
Samantha la chiam attraverso il velo di giunchi quando era ancora a una certa distanza da lei.
Cerc di mantenere un tono familiare che lei avrebbe ricordato. Ho bisogno di parlarti.
Quando usc da uno schermo di erba, parl a voce bassa, poco pi di un grugnito. Io mi chiamo
Sammie. Tu mi hai dato il nome Samantha. Mia madre mi chiamava Sammie. Tutta la gente di Stroyza
mi chiamava Sammie. quello il mio nome: Sammie. Non voglio un nome da te.
Daccordo. Sammie, allora disse Richard, continuando a zigzagare tra gli alti ciuffi di giunchi e i
gruppetti pi corti derba, avvicinandosi sempre di pi a lei. Dobbiamo comunque parlare.
Non c nulla di cui parlare. Tu hai ucciso mia madre.
Non cos semplice.
cos semplice. Lei morta. Sei stato tu a ucciderla. Ti ho visto farlo.
Richard pensava che ci fosse qualcosa di strano nellaspetto della giovane donna, una sorta di
luccichio in lei, qualcosa nei suoi grandi occhi scuri, ma nella luce uggiosa non riusciva a stabilire
con certezza di cosa si trattasse o se fosse solo la sua immaginazione. Spesso aveva visto laura di
potere attorno alle incantatrici, che sfrigolava minacciosa. Per poteva farlo solo quando il suo dono
funzionava. Dato che aveva ancora dentro di s il tocco velenoso della morte, il suo dono non
funzionava. Tuttavia era sicuro di vedere qualcosa, anche se non riusciva a capire cosa fosse.
Si ferm quando fu abbastanza vicino da parlarle senza dover urlare. Non voleva avvicinarsi di pi
se non era necessario. Conosceva il carattere irascibile di Samantha e dopotutto era vero che aveva
ucciso sua madre.
Samantha, tu non capisci. Devi ascoltarmi.
Sammie.
Hai piantato un coltello nel cuore di Kahlan.
Perch tu hai ucciso mia madre. Era quello che meritavi. Voglio che tu soffra lo stesso genere di
dolore che patisco io. Voglio farti perdere tutto quello che ha importanza per te, proprio come tu hai
fatto con me.
Richard ramment a s stesso di mantenere la voce calma, proprio come aveva fatto quando le
aveva parlato cos tante altre volte in precedenza. Colse alcuni boccioli gialli di margherita in fiore e
se li rotol tra pollice e indice mentre rifletteva su quali parole usare.
Tua madre non era chi pensavi che fosse, Sammie. Non era dalla nostra parte, dalla parte della
brava gente del tuo villaggio di Stroyza, come avevamo creduto.
Lei era una protettrice della nostra gente.
Ha ucciso le tue zie. Ha ucciso Zedd.
Samantha aggrott la fronte per un momento prima che il suo sguardo torvo si rabbuiasse. Stai
mentendo.
la verit. Richard gett via i boccioli di margherita e tir fuori dalla tasca dei pantaloni un
libricino nero. Lo tenne in alto perch potessero vederlo. Questo era il libro di viaggio di tua
madre. I libri di viaggio possiedono unantica magia per permettere di inviare e ricevere messaggi
tra loro.
Dunque?
Ludwig Dreier aveva il gemello di quello di tua madre. Probabilmente stato lui a darle quello
che aveva addosso. Lei lo usava per complottare con lui. Sono anni che lavora con Dreier.
Sapeva tutto sulla caduta della barriera molto prima di quanto ha lasciato intendere. Non aveva
realmente intenzione di avvisare nessuno. Lei e Dreier lo stavano mantenendo segreto perch
volevano che quel male fuggisse. Volevano governare su tutti quanti. Volevano quel potere per s.
Stavano usando la caduta della barriera come un mezzo per raggiungere i loro scopi.
Samantha stava scrollando la testa, obiettando a quello che stava dicendo Richard gi mentre
pronunciava le parole. Mia madre era lincantatrice al comando di Stroyza. Non le piaceva
nemmeno tutto quel potere. Lei non voleva dominare nessuno.
La sua stata tutta una recita, la stessa di Ludwig Dreier di tenere celate le sue capacit fino al
momento pi opportuno per fare la sua mossa. Faceva tutto parte del loro piano. Nessuno conosceva
il loro segreto.
Ti stai inventando tutto. Conoscevo mia madre meglio di quanto avresti mai potuto conoscerla tu.
Richard sollev di nuovo il libro di viaggio affinch Kahlan potesse vederlo. tutto qui dentro.
Tutte le sue conversazioni con Dreier sono ancora qui. Questi libri sono a coppie. Quello che c
scritto in uno appare anche nellaltro. Tua madre aveva questo e Dreier aveva laltro. Il suo libro di
viaggio ha tutte le conversazioni e i piani che risalgono ormai a diversi anni.
Cerano messaggi da Ludwig Dreier che comunicava a Irena i particolari di ci che voleva che
facesse per lui, assieme a promesse di ricompense per la sua fedelt e il suo servizio.
La stava usando?
Richard scosse il capo. Non ho intenzione di mentirti, Samantha. Lei capiva esattamente cosa
stava facendo e lo stava facendo volontariamente. Dreier non la stava ingannando o cose del genere.
Era sua complice nel complotto dellabate per ottenere il potere.
Samantha us un pollice per scostare un ricciolo di capelli neri dalla faccia. Questo lo dici tu.
Lo dice lei, con le sue parole.
Quando Samantha lanci soltanto unocchiata al libretto che lui teneva in mano senza dire nulla,
Richard prosegu.
Ludwig Dreier le dava consigli su come reagire con le persone, cosa dire e come comportarsi. Le
diceva cosa voleva che scoprisse per lui. Lei gli riferiva quelle cose. Era desiderosa di aiutarlo e di
fare in modo che il loro piano funzionasse. Si lasciata catturare da Hannis Arc per poter essere pi
vicina a lui e riferirgli cosa stava facendo per resuscitare il re spirito dai morti. Lo teneva al corrente
di quei progressi e di cosa stava accadendo allinterno del terzo regno.
Lui le diceva di stare particolarmente attenta a non far sapere a nessuno delle sue capacit occulte.
Non sapevi nemmeno che tua madre possedeva dei talenti oscuri, vero? Questo perch lei non voleva
che tu sapessi.
Gli stava scrivendo per tutto il tragitto fino a qui, aggiornandolo sui nostri progressi. Ha detto a
Dreier di come stava mantenendo la messinscena per noi, recitando quel ruolo affinch pensassimo
che stava dalla nostra parte.
Tua madre ci ha tradito, Samantha. Ha detto a Dreier che Kahlan e io avevamo bisogno di un
campo di contenimento per essere guariti. Ci ha mentito, Samantha, dicendoci che qui ce nera uno e
che lei laveva visto. Lhai udita tu stessa. Qui non c nessun campo di contenimento, perci come
potrebbe averlo visto?
Ha usato quella menzogna come modo per indurci a venire qui, alla cittadella, dove Dreier ha
preparato una trappola per catturarci. Le ha detto di riferirci che il campo di contenimento era situato
allinterno della cittadella e di spiegarci come arrivare laggi in modo da farci scendere nelle
segrete dove lui avrebbe potuto coglierci di sorpresa. Ha predisposto la trappola e lei ci ha condotto
proprio dentro.
Menzogne. Mia madre non avrebbe mai fatto una cosa del genere.
Richard sollev di nuovo il libretto. tutto qui dentro, Samantha, nelle sue stesse parole, scritte
di suo pugno. Tua madre e Dreier discutevano di come non potessero rischiare che nessuna delle
persone col dono a Stroyza apprendesse che la barriera stava cedendo. Scrisse a Dreier, riferendogli
che aveva ucciso sua sorella Martha e il marito quando erano andati a controllare se le voci su Jit
fossero vere. Gli disse di aver gettato i corpi nella palude per far sembrare che fossero morti nel
corso del viaggio fino al covo di Jit. Dreier rispose che avrebbe inviato dei soldati a prendere laltra
sua sorella, Millicent, e suo marito, Giles, per portarli allabbazia e assicurarsi che non potessero
interferire. Sono morti l, per mano sua, ma stato a causa di tua madre.
Samantha, devi ascoltare la verit, anche se dolorosa. La verit che tua madre disse a Dreier
che tuo padre stava cominciando a fare troppe domande. Non c stato nessun attacco da parte delle
mezze persone. Non sono state loro a uccidere tuo padre e catturare lei. stata tua madre a uccidere
tuo padre.
Samantha chiuse le mani a pugno contro i fianchi. Menzogne! Tutte menzogne!
la verit. stata lei a uccidere Zedd. Lha scritto in questo libro: Il vecchio mago si stava
insospettendo. Descrive a Dreier come ha ingannato Zedd e poi lha ucciso. Lha chiamato un
vecchio seccante. Tu conoscevi Zedd. Sai che uomo buono era. Lei lo ha decapitato senza motivo,
solo perch era buono.
tutto qui, Samantha. tutto qui nelle sue parole. Puoi avere il suo libro di viaggio e leggerlo tu
stessa.
Samantha incroci le braccia. Te lho detto, il mio nome Sammie.
Credevo che quel nome ti fosse diventato stretto quando ti sei assunta la responsabilit di
proteggere il tuo villaggio e avvisare la gente della caduta della barriera. Indic dietro di s con un
pollice. Mi hai aiutato a liberare tutte quelle persone rinchiuse l. Mi hai aiutato, Samantha. Hai
fatto le cose per bene, quelle che gli abitanti di Stroyza avrebbero ammirato. Eri una ragazza, ma sei
diventata una giovane donna e hai fatto le cose per bene. Sei diventata Samantha.
Questo il momento in cui devi scegliere. Puoi aprire gli occhi alla dura verit e affrontare i fatti,
oppure puoi rimanere una ragazzina. il momento in cui devi scegliere se restare Sammie, la
bambina che si nasconde dalla verit, o essere qualcosa di pi, essere Samantha, la donna giovane e
coraggiosa che ammiravo.
24

Samantha incroci le braccia esili. Io sono Sammie. quello il nome che mi ha dato mia madre.
Ed cos che mi chiamava la mia gente. Sammie, non Samantha. Non voglio il nome che tu mi hai
dato. Non hai alcun diritto di affibbiarmi un nome.
Richard esal un sospiro. Forse su questo hai ragione. Se non vuoi udire la verit anche se
riguarda tua madre in particolare se riguarda tua madre allora forse sei ancora una ragazzina e
non sei ancora pronta per portare il nome di Samantha come pensavo. Ma non puoi nascondere la
verit ai tuoi occhi per sempre.
Non sto nascondendo la verit ai miei occhi. Io non credo a nulla di ci che dici. Non credo che
tutto quello che mi stai raccontando sia la verit. Io conosco la verit. La verit che tu sei un
bugiardo. Tutte le cose che stai dicendo su mia madre sono menzogne che hai inventato per coprire la
verit che lhai assassinata.
Perch mai avrei dovuto fare del male a tua madre se fosse stata innocente come desideri credere?
Perch mai avrei dovuto farlo? La verit che non cos. Richard agit di nuovo il libro di
viaggio. tutto qui dentro. Puoi leggerlo da te.
Ti aspetti che pensi che ci dimostri qualcosa? Hai preso un libricino e ci hai scritto quelle
menzogne tu stesso. Hai inventato tutto per far sembrare cattiva mia madre perch lei era una nullit
di un piccolo villaggio e tu pensi di essere molto pi importante di noi solo perch sei il lord Rahl.
una scusa che hai inventato per averla uccisa.
Richard annu. Lho uccisa. Ma non stato un omicidio e non me ne pento. Avrei voluto che non
fosse stato a quel modo, ma non mi pento di averla uccisa. Era unassassina di persone innocenti e
meritava di morire. Ha ottenuto quello che si meritava. Non mi scuser per aver fatto ci che era
giusto.
Questo lo dici tu. Hai inventato una storia per apparire nobile e hai scritto quelle cose per coprire
il tuo stesso crimine. Hai assassinato una donna buona e adesso infanghi la sua memoria per il tuo
bisogno di essere un uomo importante, il grande e illustre governante di tutto il popolo del DHara.
Samantha, abbiamo viaggiato molto assieme e dovresti conoscermi, sapere come la penso.
Dovresti sapere che non ti mentirei. Per quanto la verit possa essere dolorosa, non te la nasconderei
mai. Ti sto dicendo la verit.
Devi crescere e accettare la verit. Non puoi vivere nella menzogna per sempre. Solo perch tua
madre era malvagia, ci non significa che tu lo sia o che debba aggrapparti a una convinzione falsa.
Mio padre era un uomo malvagio. Lo capisco, so che non sono come lui, proprio come tu non sei
come tua madre. Ti reggi in piedi da sola e ti costruisci la tua vita. Puoi ancora essere la donna che
pensavi lei fosse.
Questo un momento in cui devi essere allaltezza delle tue responsabilit come donna e
assumerti il compito difficile di usare la tua testa per vedere quella verit che proprio l davanti ai
tuoi occhi, anche se pu essere difficile e doloroso.
Samantha sollev il mento. Non credo alle tue storie inventate. Non sono la verit.
La verit che tua madre qui dentro parla con Dreier perfino di quello che avrebbero dovuto fare
se tu ti fossi insospettita.
Lo sguardo di Samantha si pos sul libro e poi di nuovo su di lui. Che bugie hai inventato su
quello?
Nessuna. Puoi leggerlo con i tuoi occhi, giudicare da te. Dreier diceva a tua madre che poteva
essere necessario eliminarti proprio come aveva eliminato gli altri che si erano insospettiti. Tua
madre ha risposto a Dreier che quando noialtri fossimo stati presi prigionieri alla cittadella, lui
poteva occuparsi di te in qualunque modo volesse affinch tu non diventassi un problema.
Samantha chiuse di nuovo i pugni contro i fianchi. Non lavrebbe mai fatto. Lei mi amava!
Richard scocc unocchiata severa alla giovane donna. Eri in catene in quelle segrete perch lei ti
voleva in catene. Come pensi sia successo che tu sia stata catturata assieme a Kahlan, Nicci e me?
Dreier ci voleva e lei ha fatto in modo che ci prendesse.
Avrebbe lasciato che Dreier usasse le sue capacit occulte per torturarti a morte proprio come ha
fatto con tante altre persone che sono state portate alla sua abbazia e proprio come avrebbe fatto con
noi se non fossimo scappati. Era spietato e tua madre gli permetteva di farti sapere quanto sarebbe
stato brutale nelleliminarti. Se non fossimo fuggiti, saresti stata torturata a morte assieme a noi
perch tua madre ti voleva fuori dai piedi. Per lei eri una seccatura.
Samantha rimase immobile per un momento; solo i muscoli della mascella si contrassero e i tendini
delle braccia si tesero quando strinse i pugni con pi forza.
Allimprovviso estrasse le braccia da sotto il mantello e le protese verso di lui. Richard sperava
che Samantha non avrebbe reagito a quel modo, ma era pronto per ogni evenienza.
Aveva gi la mano sulla spada e lasci che il suo potere filtrasse dentro di lui. Quando la vide
iniziare a lanciargli contro una magia, estrasse la spada in un attimo. Il particolare trillo dacciaio
riemp laria nebulosa e si diffuse per lacquitrino erboso.
Una saetta di potere sfrigolante, con un boato simile a un tuono, schizz verso di lui dalle braccia
protese di Samantha. Il rombo fragoroso di quel fulmine scosse via delle gocce dacqua dallerba
tuttintorno.
Richard, tenendo lelsa della spada nella mano destra, strinse la lama vicino alla punta con laltra
mano e tenne larma in alto a mo di scudo. Lesplosione fragorosa del fulmine and a sbattere contro
la spada, scagliando una pioggia di scintille ai lati mentre i lampi si arricciavano tuttattorno a lui. Il
suono di quello scoppio riecheggi per la campagna, riverberando dalle colline boscose.
Quando vide che Richard era illeso, Samantha ringhi dalla rabbia e lanci una seconda scarica di
potere crepitante al suo arrivo, illuminando erba e giunchi con un bagliore aspro. Richard si mise in
ginocchio, preparandosi allimpatto.
Quando colp la spada, la forza del colpo lo sbatt indietro di un passo. Allimpatto, il lampo di
potere brillante, diviso dalla spada, si trasform in una pioggia di luce scintillante da entrambi i lati
di Richard. Quella scarica brillante era cos rovente che diede fuoco a chiazze derba e giunchi da
ciascun lato, anche se erano umide. Verdi fili derba diventarono subito di un giallo-arancione
incandescente prima di sfaldarsi in cenere nel calore. Un inferno intenso schizz su da quei fuochi
scoppiettanti, mulinando mentre saliva in aria. Le fiamme si estinsero quando il potere si dissip.
Samantha abbass lentamente le braccia, allora, e fiss qualcosa alle spalle di Richard. Lui tenne
in alto la spada per difendersi e al contempo lanci unocchiata dietro di s, domandandosi cosa
stesse vedendo Samantha.
Era Kahlan, che procedeva attraverso i giunchi, spingendoli da parte delicatamente con una mano
mentre si avvicinava. Alla fine si ferm accanto a Richard, con un atteggiamento nobile che la faceva
sembrare in tutto e per tutto la Madre Depositaria.
Samantha si ferm a fissare la scena a occhi sgranati. Aveva conficcato un coltello nel cuore di
Kahlan e di certo non si aspettava di vederla viva.
Ti ho ucciso. So di averlo fatto.
Lhai fatto davvero disse Kahlan. Per fortuna, Richard ti ha impedito di diventare unassassina.
Ora sta cercando di evitare che tu perda per sempre te stessa.
Lespressione di Samantha divenne di gelida calma. Era unespressione che Richard conosceva fin
troppo bene. La ragazza non riusciva pi a vedere la ragione.
Samantha sollev le braccia ancora una volta. Ora dovr ucciderti di nuovo per fargliela pagare,
ma stavolta mi assicurer che non possa riportarti indietro.
Richard si mise di fronte a Kahlan e tenne la spada allinfuori per deviare un flusso esteso di
accecante fiamma arancione che ruggiva nella loro direzione. Sia lui che Kahlan si ripararono da
quella luce abbagliante e dal calore intenso, accucciati dietro la protezione della spada.
Quando tornarono a guardare in avanti, Samantha non cera pi. Richard la not proprio mentre
scompariva nelle ombre del bosco.
Devo inseguirla disse.
Non appena ebbe fatto il primo passo, una mano gli afferr la manica e lo stratton allindietro.
No, tu non la inseguirai disse Nicci digrignando i denti per fargli capire che era serissima.
Devo fermarla ribatt lui, strappando il braccio dalla sua stretta. Torner a darci la caccia.
Nicci gli rivolse unocchiata ammonitrice. Richard, hai dimenticato che quella ragazza pu far
esplodere tutti quegli alberi? Se entrerai in quel bosco, lei lo far saltare in aria con te dentro. Non
riusciremo a trovare nemmeno un pezzetto di te da mettere su una pira funebre. Saresti fatto a
brandelli.
Sai che ha ragione, Richard disse Kahlan. Non fare come lei, che ha evitato la verit solo
perch scomoda. Dobbiamo usare la testa. Abbiamo cose pi importanti di cui preoccuparci.
Dobbiamo fermare Sulachan, non Samantha.
Richard sapeva che entrambe avevano ragione. Non poteva lasciarsi distrarre da Samantha. Le
aveva dato una possibilit di accettare la verit. Quelli che si rifiutavano di vedere la verit non ne
erano immuni.
Infine Richard annu. Vorrei poter parlare con Cremisi. Ci ha salvato la vita perch sapeva cosa
stava per succedere con quella torre.
Kahlan scosse il capo. Se n andata.
Scomparsa come un fantasma conferm Nicci.
Lespressione di Richard si inaspr. Tipico di una strega.
Ti ha aiutato come poteva disse Kahlan. Non sta a lei aiutarci pi di cos.
Richard esal un pesante sospiro. Suppongo che tu abbia ragione. Andiamo a trovare Mohler, lo
scriba. Siamo alloscuro di troppe cose e per questo non siamo al passo con gli eventi. Dobbiamo
anticipare Sulachan e Hannis Arc se vogliamo fermarli.
Qui ci sono profezie che Hannis Arc in qualche modo ha usato per riportare Sulachan dal mondo
dei morti. Voglio sapere tutto quello che sapeva lui. Tutti sappiamo in buona parte cosha fatto Hannis
Arc, ma ci mancano gli elementi chiave di come c riuscito. Per poterlo fermare, mi occorrono
quegli elementi.
Kahlan gli rivolse un mezzo sorriso e poi gli si mise sottobraccio mentre si avviavano verso la
cittadella. Questo il Cercatore che conosco cos bene.
25

Allultimo piano della cittadella, il vecchio scriba Mohler si guard alle spalle mentre sollevava la
lanterna verso la porta di quercia. Con le sue pesanti strisce di ferro sembrava la porta di una
tesoreria o di una segreta.
Il posto questo, lord Rahl disse Mohler. Questo ... era... lo studio dellalfiere Arc. la
stanza di registrazione dove sono sempre state conservate tutte le profezie e dove lavorava buona
parte del tempo.
Richard non era particolarmente contento di restare aggrovigliato nelle incertezze e nei depistaggi
della profezia, ma gli occorreva sapere quali erano le informazioni usate da Hannis Arc per
concepire il suo piano di riportare indietro limperatore Sulachan dal mondo sotterraneo. Era chiaro
che aveva usato qualcosa di efficace, altrimenti Sulachan sarebbe stato ancora nel mondo dei morti.
Mohler sollev un dito dal pugno che reggeva lanello metallico della lanterna e lo mise contro la
porta mentre sorrideva a Richard, Kahlan, Nicci e le tre Mord-Sith. Richard pens che fosse pi un
sorriso di scuse che di piacere.
Come gli scribi prima di me, ho trascorso quasi la mia intera vita lavorando qui, dedicandomi alle
profezie qui conservate, occupandomi di quelle vecchie e registrando quelle nuove che arrivavano
per lalfiere Arc.
Richard spost lo sguardo dal vecchio scriba alla porta. Speriamo che in esse ci sia qualcosa che
ci aiuter a fermarlo.
Lo scriba ingobbito annu per dirsi daccordo prima di sporgersi ancora pi in basso per prendere
la chiave giusta dallanello che aveva sempre con s. Lunghi ciuffi di capelli grigi non riuscivano a
coprire la sua testa calva e le chiazze scure sparse per il suo cuoio capelluto. Richard prese la
lanterna dalla mano delluomo per facilitargli il compito di trovare la chiave giusta e aprire la porta.
Finalmente Mohler infil la chiave corretta nella serratura e, tenendo la maniglia, la gir con un
movimento abile, necessario per sbloccare il chiavistello. Spinse verso linterno il pesante uscio e
recuper la lanterna da Richard prima di guidarli allinterno della stanza. Non appena dentro,
avvolto nella luce della lanterna che contrastava con loscurit, prese una lunga scheggia da un
piccolo supporto di ferro montato alla parete vicino alla porta e laccese con la fiamma della
lanterna, poi richiuse la copertura di vetro prima di affrettarsi a fare il giro della stanza usando
quella scheggia di legno unto per accendere candele e lampade ovunque andava. Ogni fiamma
aggiungeva la sua piccola parte di luce finch la stanza non fu rivelata del tutto.
Non cerano finestre a permettere alla notte di guardare dentro. Il soffitto era sorretto da alte travi,
tutte decorate con intagli ornamentali. Le pareti intonacate si erano scurite nel corso del tempo per la
fuliggine di candele e lanterne e adesso erano di una tonalit chiazzata color marroncino.
Laurin chiuse la porta e vi si mise davanti. Le altre due Mord-Sith si appostarono da ciascun lato,
sorvegliando lingresso in modo che nessuno potesse entrare a disturbarli.
Considerando le dimensioni della cittadella, la sala di registrazione era molto pi vasta di quanto
Richard si aspettasse, anche se non quanto molte sale della profezia che aveva visto in precedenza.
Dal momento che il ruolo primario della cittadella era una prigione per tenere rinchiusi gli individui
nati con poteri occulti filtrati dalla barriera finch non potessero essere giustiziati, sembrava strano
che fosse stato dedicato cos tanto spazio alla profezia.
Richard immaginava che forse non fosse stata pensata per un utilizzo del genere quando era stata
costruita e nel corso del tempo quelli che gestivano la cittadella, come molte altre persone, fossero
diventati sempre pi ossessionati dalla profezia. Inoltre la profezia, anche quella falsa, dava a coloro
che la controllavano potere sulla gente.
Mohler indic dei registri che fiancheggiavano scaffali di alte librerie dal lato sinistro, come in
risposta alla domanda nellespressione di Richard. Credo che in origine, molti secoli fa, questo
fosse il luogo dove venivano registrate le informazioni dei condannati. Tutti quei libri contengono
nomi e legami familiari. Penso che chi governava allora usasse tali registri per cercare di limitare la
diffusione di qualunque infezione potesse fuoriuscire dal terzo regno. Ma a un certo punto, la profezia
divenne pi importante per le persone che gestivano questo posto e i registri furono dimenticati,
assieme allo scopo originario della cittadella.
Richard annu. Io credo che i prigionieri si siano impossessati della prigione, per cos dire. Una
volta al comando, sono giunti a credere che la profezia fosse il mezzo per cambiare il loro posto nel
mondo e dominarlo.
Di sicuro la profezia era unossessione di Hannis Arc conferm Mohler ed era fissato con il
predominio. In particolare sulla casata di Rahl.
Perch mai si preoccupava cos tanto della casata di Rahl? chiese Kahlan.
Mohler si volt a guardarla. Uccisero la sua famiglia quando lui era ancora un ragazzo.
Richard annu. Alcuni miei antenati assassinarono molte persone e si fecero parecchi nemici.
Be, disse Nicci guardandosi attorno e cambiando argomento questo non si pu paragonare
certo alle cripte della profezia che esistevano una volta al Palazzo dei Profeti.
Speriamo che quello che si trova qui almeno si riveli prezioso per noi disse Kahlan.
Perfino con tutte le candele e le lanterne che Mohler aveva acceso, la stanza delle registrazioni era
piuttosto buia e cupa, ma oltre a ci, quel luogo era decisamente strano. Per tutta la vasta camera
cera un bizzarro assortimento di vari oggetti. Teche di vetro contenevano singolari collezioni di
oggetti pi piccoli. Sparsi a caso per la stanza cerano bassi armadietti, teche, statue e piedistalli
raggruppati senza alcun ordine particolare che Richard potesse distinguere, ma not che tutto quanto
era stato posizionato secondo uno schema a griglia, quasi in modo da assomigliare ai pezzi di una
gigantesca plancia di gioco. Attorno ai bordi della stanza in diversi punti cerano sedie imbottite,
posti confortevoli dove rilassarsi o leggere.
Richard si accigli mentre esaminava la stanza, cercando di capirne il senso, ma stabil che alla
fine forse non ne aveva uno. Non tutte le cose dovevano avere senso per forza. A volte le persone
mettevano semplicemente le nuove cose che collezionavano dove riuscivano a trovare lo spazio.
Molto probabilmente, gli oggetti, che andavano da statue di marmo a una meridiana di bronzo, erano
stati messi nella stanza man mano che venivano raccolti. Per erano stati raccolti da una mente
disordinata che metteva una meridiana in una stanza buia senza finestre, come per nasconderla al suo
scopo. O la spiegazione era quella, oppure Hannis Arc era a suo agio nel caos.
Camminarono lentamente, in silenzio, passando davanti alle teche con le loro strane collezioni di
oggetti. Cerano ossa di bizzarre creature che Richard non riconosceva, rocce dallaspetto comune,
effigi fatte di paglia che indossavano abiti cuciti in modo approssimativo, intagli di persone e animali
disposti in scene di vita campestre e congegni meccanici di cui Richard non riusciva a capire la
funzione.
Quegli aggeggi per gli ricordavano in qualche modo Regula, la macchina dei presagi. Regula era
piena di ingranaggi complessi.
Anche sugli scaffali negli armadietti cerano piccoli scrigni di varie dimensioni con tubi tondi la
cui intera superficie era intagliata con simboli nel linguaggio della Creazione. Esaminando qualche
scatola, Richard tradusse mentalmente alcuni dei simboli e vide che ciascun oggetto raccontava una
storia, in maniera non differente dalle scene rappresentate da alcune delle piccole figure intagliate.
Nicci scosse il capo mentre fissava una delle teche. Odio immaginare dove Hannis Arc abbia
ottenuto alcuni di questi oggetti rari.
Quando guard Mohler, lui scroll le spalle in segno di scuse per non avere una risposta. Non li
ha raccolti tutti lui. Alcune di queste cose erano qui fin da quando ero giovane. So che aggiungeva
oggetti di tanto in tanto, ma altri cerano da prima della mia nascita.
Cerano anche vari animali impagliati in diversi punti della stanza. Accanto a creature pi
ordinarie in pose comuni come un cervo in una teca con tanto di erba secca, una famiglia di castori in
posa su un cumulo di bastoncini, poi rapaci con le ali spiegate e appollaiati su rami spogli, cera
anche un grosso orso che torreggiava sulle zampe posteriori, le fauci spalancate in un ruggito
silenzioso, gli artigli sollevati cos da sembrare eternamente pronto ad attaccare.
In vari punti della sala, conformi allo schema a griglia, grandi piedistalli si trovavano in posizioni
casuali allinterno di quella rete, senza alcun ordine particolare. Ogni piedistallo intagliato di pietra
o di legno conteneva un enorme libro aperto, ciascuno con una pesante rilegatura di cuoio. Alcuni dei
libri erano decorati con foglia doro. Molti mostravano i segni di et avanzata e usura, con bordi lisi
tuttattorno alle copertine. Dovevano essere stati difficili da spostare a causa delle grandi
dimensioni, ma dal momento che sembravano piuttosto fragili, probabilmente i piedistalli erano
diventati la loro dimora permanente, invece di essere messi su uno degli scaffali contro il muro in
fondo.
Erano tutti aperti in punti diversi dei volumi, quelli in cui erano state inserite le ultime voci. Alcuni
erano aperti al centro, altri pi vicino alla fine. Solo pochi lo erano vicino allinizio.
I tavoli vicino ai piedistalli con i libri erano pieni di cumuli disordinati di pergamene. Richard ne
srotol diverse e ci conferm la sua ipotesi che si trattasse di profezie giunte alla cittadella perch
Mohler le registrasse in quella collezione permanente di grossi tomi. Mentre alcune delle profezie
sembravano complesse, molte erano pi semplici dei tipici vaticini che Richard aveva letto. Il sigillo
di cera su molte delle pergamene era integro e le pergamene attendevano il loro turno per essere
aperte e registrate.
Kahlan gli aveva raccontato la storia orribile di come Ludwig raccogliesse la profezia torturando i
prigionieri. Era probabile che, almeno per alcune di quelle pergamene, qualcuno fosse morto per
mano di Ludwig Dreier. Doveva essere davvero terribile trovarsi alla merc di un folle del genere.
Eppure, stranamente, pareva che Hannis Arc non avesse alcuna fretta particolare di vedere tutte le
nuove profezie che se ne stavano l intatte. Richard stava cominciando a sospettare che qualcosaltro
dovesse aver attirato lattenzione delluomo, il che significava che, almeno per Hannis Arc, le
profezie non erano la cosa pi importante nella stanza, n ci che occupava la maggior parte del suo
tempo. Doveva trattarsi di qualcosaltro. Richard si domand cosa potesse essere.
Mohler agit una mano con dita nodose e artritiche, indicando i libri aperti. Questo stato il
lavoro della mia vita, lord Rahl. Questi sono i libri dove registravo la profezia raccolta nelle Terre
Oscure. Con una specie di affetto devoto, pos la mano su uno dei tomi aperti. in questi libri che
scrivevo tutte le profezie portate alla cittadella, come altri scribi prima di me avevano fatto per
generazioni.
Tutte queste profezie provenivano da Ludwig Dreier? domand Richard.
In effetti, solo una piccola parte veniva dallabate Dreier. Lui credeva di essere la fonte di
profezia pi importante per lalfiere, ma in realt non era cos. Molte delle pergamene e perfino dei
registri sono stati portati da vari posti di tutte le Terre Oscure. Parecchi emissari della cittadella
viaggiavano per le cittadine e nelle aree pi remote tra i villaggi e la gente astuta per raccogliere
profezie da chiunque avesse il talento per la predizione. Ogni volta che una predizione arrivava qui,
io la annotavo in questi libri.
Hai scritto tu tutti questi libri? chiese Kahlan.
Oh, cielo, no rispose lui con una risatina. Io lavoro con questi libri, vi appongo annotazioni, ma
sono precedenti a me di molti secoli. Contengono il lavoro di una lunga serie di scribi venuti prima
di me, che risalgono a diverse migliaia di anni, fin quasi al tempo in cui fu costruita la cittadella,
credo. Tutto quanto registrato qui. Come quelli prima di me, ho lavorato a questo per tutta la vita.
Fin da quando ero giovane, ho inserito le nuove profezie in questi libri, per la maggior parte del
tempo per lalfiere Arc.
Sapendo quello che sapeva sulla profezia, Richard non riusciva facilmente a credere che quei libri
in cui era annotata la profezia fossero la fonte della conoscenza e del potere di Hannis Arc. La
profezia, in particolare quella che secondo lui era pi tradizione popolare che vera profezia, non
poteva fornire quel livello di competenza.
Come fai a scegliere in quale libro annotare queste nuove profezie? chiese Nicci allo scriba. Il
tuo lavoro consisteva anche nel decidere dove andavano?
Lui sembr piuttosto perplesso per quella domanda. Sono suddivise in categorie e poi annotate a
seconda dellargomento. Io le trascrivo nel libro adeguato allargomento contenuto nella profezia.
Richard scambi unocchiata con Nicci prima di spostare lo sguardo sui libri aperti per tutta la
stanza. Stavo giusto cominciando a organizzare le profezie al Palazzo del Popolo. Ma occorre un
vero profeta prima per leggere la profezia e poi per determinarne largomento corretto.
Davvero? chiese Mohler con gli occhi che si accendevano. Non avevo idea che foste
interessato a cose del genere. Lalfiere Arc non si mai interessato molto degli aspetti quotidiani del
mio lavoro. Gli importava solo di leggere le nuove profezie non appena le avevo annotate. Ci sono
molti libri di profezie al Palazzo del Popolo?
Richard inarc un sopracciglio. I libri in questa stanza non riempirebbero un angoletto di una delle
librerie pi piccole. Ci sono moltissime librerie l. Alcune di esse, da sole, sono grandi quanto
questa cittadella.
Mohler sgran gli occhi. Davvero? Mi piacerebbe vederlo, un giorno.
Spero che un giorno tu possa farlo disse Richard. Si accigli e pass a quello che voleva
davvero sapere. Perch le profezie qui non sono annotate per cronologia, invece che per argomento?
In definitiva la cronologia che conta. Dopotutto una profezia irrilevante se riguarda un
avvenimento accaduto mille anni fa o che avr luogo a mille anni da ora. Ti occorre sapere in che
punto del tempo collocare una profezia per sapere se ha rilevanza con quello che sta avvenendo oggi.
La profezia pu essere collegata e, cosa pi importante, inserita nel contesto solo se si riesce a
metterla in ordine cronologico.
Mohler parve confuso. Di rado ho modo di determinare la cronologia, lord Rahl, quindi devo
usare largomento come categoria. cos che stato sempre fatto.
Richard non voleva dire alluomo in quel momento che il lavoro della sua vita non solo era stato
sbagliato, ma anche che era praticamente inutile. Ma non poteva nemmeno lasciar perdere del tutto.
Largomento delle parole scritte fuorviante a meno che tu non abbia il dono e possa confermare
che largomento come scritto in realt collegato alla profezia alla base. Tu hai il dono?
Mohler si tocc il labbro inferiore con un dito. No, lord Rahl. Ma so leggere, perci conosco
largomento.
Richard scosse il capo. Il problema con questo che le parole non sono davvero la profezia.
Il vecchio scriba sgran gli occhi. Non lo sono? Ma com possibile?
Il significato della profezia nascosto in uno strato di magia sotto le parole. Quello che molte
persone non capiscono che le parole non sono la profezia vera e propria. Sono solo un innesco per
il significato della vera profezia. Per esempio, una profezia che dice che piover, in realt potrebbe
significare che piover sangue. O unabbondanza di buone messi. Occorre un profeta per poter capire
la visione della vera profezia velata dalle parole. Le parole sono ci che attiva la visione, ma non la
rivelano realmente.
Mohler fece spaziare lo sguardo nella stanza verso il lavoro della sua vita, allapparenza confuso e
perduto, probabilmente per la prima volta nella sua carriera.
Perfino usando le parole, si inser Nicci spesso la profezia contiene dei riferimenti a vari
argomenti. Come fai a determinare in quale libro registrarla?
Ho dovuto fare il meglio che potevo, signora. Ho usato la mia esperienza e il mio giudizio fece
notare Mohler. Per esempio, tutta la profezia in quel libro riguarda la casata di Rahl, un argomento
di grande interesse per Hannis Arc. Quindi alz lo sguardo su Richard. Intendete dire che il lavoro
di unintera vita privo di significato? Che le categorie sono inutili?
Richard sospir e guard i libri aperti posati sui piedistalli tuttattorno. Non posso esserne certo.
Tutto ci che posso dirti che la profezia afferma che io sono colui che dovrebbe porre fine alla
profezia... qualunque cosa ci voglia dire. Perci suppongo che, in definitiva, se riuscir, nulla di
tutto questo significher qualcosa.
Ma tu guarda sussurr Mohler tra s mentre fissava tutti i libri come se vedesse la profezia per la
prima volta sotto una nuova luce. E pensare che lalfiere Arc ha passato cos tanto tempo della sua
vita qui dentro.
La cosa che pi di ogni altra infastidiva Richard era che se Hannis Arc non contribuiva
allassegnazione della profezia a libri particolari, questo poteva solo significare che quelluomo non
era cos interessato a quelle profezie come credeva Mohler. Hannis Arc aveva concentrato
lattenzione e la fonte della sua conoscenza su qualcosaltro.
Le persone che hanno usato tutto questo non sapevano davvero cosa stavano facendo disse Nicci,
pi diretta di Richard al riguardo. Da quello che dici, si rivolse a Mohler le cose sono state
raccolte da chiunque abbia il talento della predizione, il che significa che per buona parte sarebbe
falsa profezia.
Lui parve allarmato. Falsa profezia, signora?
Nicci annu mentre dava unocchiata ai libri tuttintorno. La vera profezia proviene da maghi
profeti e non solo da popolani che immaginano di avere un talento del genere e sognano la profezia.
Quelli di solito hanno la testa piena di predizioni che provengono da sogni, desideri, paure o molto
pi spesso, dalla loro fervida immaginazione.
I veri profeti sono maghi e i maghi di questi tempi sono incredibilmente rari. La profezia tra i
maghi ancora pi rara. La profezia fatta per essere letta da altri che almeno abbiano il dono, e in
particolare da altri maghi che dispongano del dono della profezia. La profezia una specialit dei
maghi, non della gente normale.
Mohler aggrott la fronte, preoccupato. Intendete dire che quella qui dentro... non vera
profezia?
Nicci scroll le spalle. Se fai abbastanza predizioni, prima o poi ne otterrai una giusta, ma per
caso e non per intenzione. Le persone si concentrano su quella che si rivela corretta e da essa danno
credibilit alle altre che ritengono non si siano ancora avverate, ma dimenticano le centinaia o
perfino le migliaia di profezie simili che sono state dimenticate perch si sono rivelate false.
Pare che questa sia diventata lossessione di alcuni che allinizio non capivano davvero la
profezia e hanno tramandato le loro credenze in questo genere di profezia a quelli che venivano
dopo di loro. simile alla superstizione, nulla pi.
Al Palazzo dei Profeti ho lavorato per moltissimi anni con la profezia conservata nelle cripte. Era
una profezia scritta da maghi che erano veri profeti. Posso dirti per esperienza che, per quanto
possano esserci alcune gemme, per la maggior parte si tratta solo di rocce comuni.
Richard stava pensando la stessa cosa. Si domand cosa facesse davvero Hannis Arc in quella
stanza. Se questa profezia in gran parte inutile per il suo scopo e di poco valore, come ha fatto
Hannis Arc ad apprendere come risvegliare limperatore Sulachan dalla morte?
26

Richard si volt verso lo scriba. Dove lavorava Hannis Arc la maggior parte del tempo? Hai detto
che trascorreva parecchio tempo a lavorare qui. Cosa faceva?
Mohler si strinse nelle spalle, a disagio. Non ero al corrente di ci che faceva con esattezza. Lui
non discuteva di tali faccende con me: ero solo il suo scriba. Per so che gli piaceva studiare vecchi
documenti. Almeno questo ci che gli ho visto fare pi spesso. Io iniziavo a registrare la profezia
nei libri la mattina presto, qui, e lui di solito arrivava pi tardi. Svolgeva molto del suo lavoro qui
dentro di notte, dopo che me nero andato.
Il vecchio sollev un braccio verso una grande scrivania a lato dei piedistalli su cui erano posati i
tomi della profezia. Sulla scrivania disordinata era accatastato di tutto, da oggetti dosso decorati e
semplici portacandele fino a righelli e divisori per documenti e pile di pergamene vecchie. Una
grossa candela su un supporto dargento era posata in cima a una pila di registri consunti. Dal modo
in cui gli strati di cera della candela colavano tutto da un lato dei registri, sembrava che la loro
importanza si limitasse a fare da ripiano per mettere le candele pi in alto.
A volte andava ai tomi e leggeva la profezia che io avevo registrato. Supponevo che lo facesse
anche quando io non cero, ma non posso esserne sicuro. Ma non posso nemmeno dire di averlo mai
visto prestare attenzione. Credo che li esaminasse semplicemente in cerca di qualcosa che potesse
giustificare una maggior attenzione pi tardi.
Quando ero qui ogni tanto gli piaceva giocare a scacchi lo scriba indic un tavolino con una
plancia di pezzi bianchi e neri laggi. Si volt. Ma soprattutto lavorava l, alla sua scrivania.
In piedi dietro lampia scrivania, Richard not che il piedistallo pi vicino, quello non molto
distante dallaltro lato della scrivania, era proprio quello su cui cera il tomo che, stando a Mohler,
conteneva le profezie sulla casata di Rahl. Appena oltre quel libro di profezia, stando in piedi l
dietro, Hannis Arc avrebbe avuto una buona visuale dellorso impagliato ritto sulle zampe posteriori
per torreggiare sopra il libro. Probabilmente a quelluomo piaceva il simbolismo. Sotto quella luce,
ora il piazzamento di oggetti nella stanza cominciava ad avere qualche senso.
Pareva che Hannis Arc fosse un fissato della simbologia.
I libri della profezia in giro per la stanza erano immensi, non solo fisicamente ma anche nel senso
che cerano complessivamente migliaia e migliaia di pagine contenute in essi. Il pensiero di studiare
tutti quei libri per cercare di scoprire cosa stava tramando Hannis Arc oppure un indizio che potesse
aiutarli a fermarlo era scoraggiante. Gi era difficile valutare le profezie quando erano poche. L i
numeri erano spropositati. Ma Richard non pensava che le profezie raccolte in modo cos sospetto
fossero quello che aveva tenuto occupato Hannis Arc.
Richard torn a rivolgere la sua attenzione alla scrivania e srotol una fragile pergamena dallaria
antica che era posata da un lato della scrivania. Il vello era macchiato con quelli che sembravano
secoli di sporco e macchie scure ad anello fatte da tazze e candele usate come pesi per mantenerlo
spiegato.
Richard rimase colpito da ci che vide scritto con inchiostro sbiadito.
Anche Nicci fu sorpresa quando vide lespressione sulla sua faccia. Cos? Cosa vedi?
Richard non riusciva a smettere di fissare la pergamena ricoperta da un arazzo complesso di linee
che collegavano costellazioni di elementi che andavano a formare il linguaggio della Creazione.
Richard si fece un po da parte quando Nicci e Kahlan girarono attorno alla scrivania per vedere con
i loro occhi cosa avesse attirato la sua attenzione.
Quello il linguaggio della Creazione usato da Regula disse Kahlan. La macchina dei presagi
d profezie in quella lingua.
Richard annu mentre esaminava i simboli, cercando di tradurre. Si tratta anche della stessa lingua
usata da Naja Moon per lasciare messaggi nelle caverne di Stroyza.
Mi domando se ci significhi che risalgono al tempo della grande guerra, lepoca in cui Naja e
limperatore Sulachan erano vivi disse Kahlan sporgendosi in avanti e guardando accigliata la
pergamena che Richard teneva spiegata sulla scrivania. Cosa dice?
Invece di risponderle, si mise dritto e guard verso Mohler. Ci sono altre di queste pergamene?
Ce ne sono alcune scritte in questa stessa lingua?
Mohler allung il collo per dare unocchiata sulla scrivania e poi abbass gli occhi sulla
pergamena. Gli pareva di riconoscerla.
S, eccone altre. Indic. Qui ce n unaltra ancora, l in quella pila. quella pi scura.
Lalfiere Arc le chiamava pergamene Cerulee.
Pergamene Cerulee? chiese Richard. Sei sicuro?
S, proprio cos. Lui riusciva a leggerle, ma io no. Trascorreva parecchio del suo tempo a
lavorarci. Quando ne arrivava una nuova, la studiava per tutto il tempo da mattina a sera per
settimane, ma era un avvenimento raro. Era molto protettivo nei loro confronti.
Anni fa lalfiere studiava ogni dettaglio delle nuove profezie che annotavo per lui. Anche se ogni
tanto passava per dare unocchiata alle nuove voci che avevo inserito, nel corso degli anni il suo
interesse per i libri della profezia and scemando finch non si concentr quasi esclusivamente sulle
pergamene.
A volte usava quegli strumenti sulle pergamene Cerulee, effettuando qualche tipo di misurazione e
cose del genere. Se lavorava fino a tarda notte e le lasciava fuori, al mattino quando arrivavo le
mettevo via per lui, ma a parte questo non ho mai avuto nulla a che fare con esse.
Kahlan alz lo sguardo dalla pergamena. Sai cosa significa Cerulee?
Mohler scosse il capo. Era cos che le chiamava, ma non mi ha mai detto il significato di quella
parola.
una parola antica disse Richard. Significa celestiali.
Nicci aggrott la fronte. Celestiali?
Richard grugn in segno di assenso mentre si prendeva il labbro inferiore tra pollice e indice, perso
nei pensieri riguardo alle cose che aveva visto nella stanza dove Hannis Arc trascorreva la maggior
parte del suo tempo. Quel posto conteneva polverosi manufatti di tempi passati, molti dei quali
sembravano essere precedenti allepoca di Hannis Arc. Per quanto lo scopo principale di quel posto
fosse catalogare e registrare la profezia, quelluomo non si era preso la briga di aprire tutti i vaticini
arrivati di recente. Dal momento che, a quanto pareva, non li aveva letti attentamente, sembrava che
Hannis Arc non fosse poi cos interessato alla profezia. O forse capiva che il tipo di predizioni non
fornite dal dono che arrivavano quotidianamente alla cittadella non erano vere profezie e perci in
gran parte inutili.
Sembrava che le pergamene Cerulee fossero al centro della sua attenzione. Richard si domand se
forse Hannis Arc stesse cercando la profezia come pretesto per inviare delle persone alla ricerca di
pergamene o libri scritti nel linguaggio della Creazione. Dopotutto le Terre Oscure sembravano
ricche di storia dal tempo della grande guerra. Le caverne di Stroyza erano ricoperte di informazioni
da quellepoca.
A volte, disse Mohler quando arrivavo la mattina per registrare le profezie che erano giunte di
notte, lalfiere Arc era ancora seduto qui a lavorare su una nuova pergamena Cerulea e allora notavo
che aveva acquisito altri di quegli strani tatuaggi. Lalfiere Arc non gradiva che parlassi a meno che
non fossi interrogato, perci non gli chiesi mai nulla al riguardo. Quando giocavamo a scacchi, non
mi piaceva guardare quei simboli spaventosi che aveva tatuati su tutto il corpo.
Nicci sistem una lunga ciocca di capelli biondi dietro lorecchio mentre si sporgeva in avanti per
guardare meglio la pergamena sulla scrivania. Era bravo a scacchi?
Mohler annu. Oh, s. Era un vero campione.
Perci ci sono altre pergamene di questo tipo, con simboli come questa qui? domand Richard
agitando con impazienza un dito verso la pergamena. Queste pergamene Cerulee... ce ne sono
altre?
Mohler parve un po sbigottito dallinteresse di Richard per delle vecchie pergamene. Proprio
cos. Alcune sono scritte in lingue un po diverse ma sono abbastanza simili. Sono tutte conservate
l. Fece un gesto verso un armadietto contro la parete di pietra. Lasciate che ve le mostri, lord
Rahl.
Luomo attravers la stanza, zigzagando tra una teca con una famiglia di castori impagliati da una
parte e dallaltra la statua di marmo di una donna con una veste leggera che non lasciava nulla
allimmaginazione.
Richard not che, dalla sua scrivania, Hannis Arc non sarebbe stato in grado di vedere la statua
molto bene, ma avrebbe avuto una visuale chiara della scena con i castori, tutti occupati a masticare
tronchi dalbero per ridurli in bastoncini e ciocchi da usare per costruire la loro diga e controllare
cos il flusso di un torrente.
Quando raggiunse larmadietto, Mohler apr lalta anta intagliata e rivel una griglia di scomparti;
quasi tutti quanti contenevano almeno una pergamena e in alcune ne erano stipate diverse.
Sembravano antiche come quella sulla scrivania. Molte avevano bordi scuri e stavano per
sbriciolarsi. Una rapida valutazione lasciava intendere che probabilmente ci fosse quasi un centinaio
di pergamene Cerulee nellarmadietto.
Richard ne tir fuori una e la srotol con cautela per dare unocchiata. Iniziava con angoli azimutali
che non riconosceva. Sospett che quelle osservazioni celesti avessero lo scopo di mostrare le
posizioni delle stelle. Richard non era del tutto certo di come, ma immaginava che potesse essere un
modo per stabilire la cronologia, un elemento chiave che mancava alla profezia. Vedendole sotto
quella luce, le pergamene facevano sembrare la profezia dilettantesca e incompleta. Sembrava essere
stata una tecnica avanzata la cui competenza era andata perduta nel tempo.
Proprio allinizio, dopo le informazioni sugli angoli azimutali, Richard vide dei simboli che
parlavano di profezia, ma che non fornivano alcuna profezia. Parlavano piuttosto della profezia
stessa, come se fosse una cosa viva.
Rivelavano la profezia in uno strano modo, ma solo in maniera indiretta quando parlavano di
profezie specifiche, usando quello che dicevano per spiegare largomento centrale della pergamena.
Richard per non era ancora del tutto sicuro di quale potesse essere con esattezza largomento della
pergamena.
Dal momento che nel linguaggio della Creazione ciascuno dei simboli rappresentava un concetto
completo, simile a unintera frase scritta e non semplicemente una parola in un idioma diverso, ci
sarebbe voluto pi tempo per comprendere i significati di tutti quei simboli arcani.
Richard arrotol di nuovo la pergamena e la diede a Nicci. Ne tir fuori unaltra e la spieg tra le
braccia allargate. Anche questa era scritta in simboli e, anche se la lingua era molto simile, non era
esattamente il linguaggio della Creazione. Era praticamente la stessa, ma pi arcana, pi primitiva,
scritta in una specie di gergo meno formale. Richard si sent attraversare da un brivido quando
comprese che pareva una lingua precedente alla forma ortodossa del linguaggio della Creazione. Una
rapida occhiata fu sufficiente a dirgli che doveva essere in grado di capire almeno il senso, se non di
tradurlo nella sua interezza.
Quando esamin i simboli, anche quelli sembravano parlare di profezie, ma in un modo diverso. Si
accigli mentre studiava la pergamena, cercando di capire cosa stava dicendo.
Guarda l disse Nicci, sporgendosi in avanti e indicando un simbolo. Quello non il simbolo di
Regula?
Richard sbatt le palpebre per la consapevolezza. vero.
Si affrett a tentare di leggere ci che diceva la pergamena su Regula. Cos su due piedi non aveva
molto senso. Lallarme che sentiva gli stava rendendo difficile pensare con chiarezza.
Nicci indic di nuovo. Guarda questa formula.
Richard la fiss con aria perplessa. Non penso che labbiamo mai vista prima. Qualcosa che
riguarda la morte, ma non so cosa significa.
Riconosco quella particolare serie di espressioni disse Nicci. Erano usate dalle Sorelle
dellOscurit. Hanno a che fare col mondo sotterraneo. Nicci lo guard con la coda dellocchio.
Qui parla del mondo dei morti.
Ora lo vedo disse Richard, annuendo mentre srotolava unaltra parte della pergamena. Parla di
esilio.
Esilio? domand Kahlan guardandolo dal lato della pergamena. Esilio nel mondo dei morti?
Intendi come il Tempio dei Venti che fu mandato nel mondo sotterraneo?
Le braccia di Richard pizzicavano per la pelle doca.
No. Non nel mondo sotterraneo. Questo riguarda un esilio dal mondo dei morti.
Esilio dal mondo sotterraneo? Kahlan scosse il capo. Cosa potrebbe riguardare?
Non lo so disse Richard riarrotolando la pergamena e cominciando a tirarne fuori altre dagli
scomparti, tenendole nellincavo del braccio. Aiutatemi a portarle alla scrivania.
Quante ne vuoi? chiese Nicci.
Tutte quante.
Kahlan lo fiss. Tutte quante?
S. Portatele tutte alla scrivania. questo che siamo venuti a cercare. Non sono le profezie a
contenere quello che stiamo cercando: sono queste pergamene Cerulee. questo che Hannis Arc ha
usato per riportare indietro Sulachan dai morti.
Ne sei certo? chiese Kahlan.
Richard agit una delle pergamene. Perch pensi che abbia questi simboli tatuati su tutto il corpo?
Ha qualcosa a che fare con le pergamene, non con la profezia. Quella pergamena ha elementi e
simboli collegati alla magia occulta. Menzionava Regula. tutto collegato al contenuto di queste
pergamene.
Devo sapere cosa dicono tutte quante. Devo mettermi al lavoro per tradurle e scoprire quello che
Hannis Arc sa e cosa sta facendo.
Richard, disse Kahlan in tono confidenziale non abbiamo tempo per questo.
Lui smise di tirar fuori pergamene dagli scomparti e la guard. Di cosa stai parlando?
La malattia dentro di te. Dobbiamo togliertela oppure morirai prima di poter usare queste
informazioni per fermare Sulachan e Hannis Arc. Per prima cosa devi essere curato.
Richard ricominci a tirare fuori le pergamene e a ficcarsele sotto laltro braccio. Non possiamo
arrivare al Palazzo del Popolo in tempo. Te lho gi detto: troppo lontano. Ma forse esiste un altro
modo. Forse queste ci aiuteranno a risolvere quel problema in modo diverso.
Mentre si affrettava a tirar fuori le pergamene dallarmadietto, vide Kahlan e Nicci scambiarsi
unocchiata. Comprendeva la loro preoccupazione, ma sapeva che avevano solo poco tempo prima
che il veleno diventasse abbastanza forte da impedirgli di pensare con chiarezza. Non sarebbe
passato molto tempo prima che lo uccidesse.
Richard sapeva anche che, perfino nelle circostanze migliori, non sarebbero riusciti ad arrivare in
tempo al Palazzo del Popolo. E perfino se ci fossero arrivati, le mezze persone di Sulachan
avrebbero gi circondato laltopiano, impedendo loro di poter entrare. Non potevano farsi strada
combattendo attraverso tutte le forze di Sulachan.
Si diresse di nuovo alla scrivania con le braccia piene di pergamene. Le altre, cariche come lui, lo
seguirono.
Doveva scoprire cosa stava succedendo. Doveva sapere come aveva fatto Hannis Arc a riportare
Sulachan attraverso il velo. Quelle cose in teoria non dovevano essere possibili. I morti sarebbero
dovuti rimanere morti. Sapeva che quelle risposte erano la chiave di tutto.
Se era per quello, anche se le circostanze implicate erano particolari, non avrebbe dovuto essere
possibile per lui e Kahlan tornare in vita. Eppure lavevano fatto. Tutto quanto aveva senso eppure
non laveva. Non davvero. Richard sospettava che quegli eventi fossero collegati a tutte le altre cose
che stavano accadendo con Hannis Arc e limperatore Sulachan.
Richard ricord la donna delle ossa, Adie, quando gli aveva raccontato che lo skrin era una forza
che era parte del velo tra la vita e la morte. Quella forza faceva la guardia in entrambe le direzioni.
La forza dello skrin respingeva tutti quanti dalla soglia dove il mondo dei vivi e quello dei morti si
toccavano.
Lo skrin impediva agli spiriti del mondo sotterraneo di tornare nel mondo della vita.
Perci come aveva fatto Sulachan a passare?
Richard doveva trovare la risposta a quella domanda.
27

Mentre giungeva lungo il corridoio, camminando attraverso chiazze di luce mattutina che entrava
attraverso le finestre, Kahlan vide Vale e Laurin, entrambe nel loro cuoio rosso, montare la guardia di
fronte alla porta della sala delle registrazioni di Hannis Arc. Dovevano essere state l tutta la notte,
accertandosi che nessuno potesse disturbare Richard.
Uomini della Prima Fila erano appostati ovunque nei corridoi della cittadella, sempre pronti per
qualunque problema potesse presentarsi. Mentre tornava dalla cucina, il comandante Fister aveva
chiesto a Kahlan di andare da lui se avesse avuto bisogno di qualcosa. Lei gli assicur che lo
avrebbe fatto.
Vale si scost dalla porta e allung una mano, offrendosi di prendere il vassoio.
No, tutto a posto disse Kahlan. Lo porto io.
Vale si fece da parte per lasciar passare Kahlan. Avete dormito un po, Madre Depositaria?
Kahlan annu. S, per fortuna. Non era stato abbastanza, ma era stato meglio di niente. E voi
due?
Vale indic Laurin. Abbiamo fatto i turni per riposarci un po.
Kahlan non ci credette neanche per un istante. Le Mord-Sith non avrebbero lasciato il loro posto
alla porta di Richard per nessun motivo, in particolare adesso che sembrava esserci un accresciuto
senso di urgenza in quello che stava facendo nella sala delle registrazioni. Le Mord-Sith non
sapevano molto sulla magia o su antiche pergamene, se era per quello, ma non era affatto difficile
capire che Richard era eccitato per quella scoperta.
A Kahlan sembrava di essere sveglia da secoli. La sofferenza di tornare nel mondo della vita solo
per scoprire che Richard aveva dato la propria vita per rimandarla indietro era stata insopportabile.
La consapevolezza che Richard fosse morto le negava la capacit di dormire, se non a tratti.
Dopodich, lo sforzo di aiutare Nicci quando era andata nel mondo sotterraneo per riportarlo
indietro era stato estenuante, oltre al fatto di non aver dormito quasi per niente.
E poi leuforia del ritorno di Richard da quel regno oscuro era stata smorzata da Cara che aveva
dato la propria vita per renderlo possibile.
Quella frenetica altalena di emozioni era stata sfiancante. Il sollievo di riavere finalmente Richard
era attenuato dal fatto che era ancora infettato dal veleno della morte, per non parlare della prova di
dover stare tutto il giorno accanto alla pira funebre di Cara. Kahlan era stata prossima a crollare
dalla stanchezza. La sua mancanza di sonno aveva cominciato a renderle quasi impossibile pensare
con chiarezza.
Quando Richard le aveva detto di andare a riposarsi un po, non aveva avuto lenergia di obiettare.
Aveva voluto che andasse con lei e si prendesse qualche ora di sonno, ma Richard aveva detto che
doveva rimanere e lavorare per provare a capire cosa cera nelle pergamene e cosa potevano fare
con tutto quello che stava succedendo. Lei gli aveva ricordato che anche lui aveva bisogno di sonno
per pensare con chiarezza. Richard le aveva risposto che si era fatto un bel riposo lungo quando era
stato morto. Quelle parole lavevano fatta sorridere.
Quando Nicci e le tre Mord-Sith avevano detto che sarebbero rimaste loro a sorvegliarlo, Kahlan
aveva ceduto e se nera andata nella camera da letto per dormire un po. Si era addormentata quasi
nello stesso momento in cui aveva toccato il letto. Il riposo non era stato rilassante come si era
aspettata o aveva sperato, probabilmente perch le mancava Richard l accanto. Per quanto breve,
per, un po le aveva fatto bene.
Ha un odore delizioso disse Laurin delle uova con pancetta che Kahlan portava sul vassoio.
Assicuratevi che il lord Rahl mangi tutto quanto. Ha bisogno della sua forza se devessere la magia
contro la magia.
Kahlan annu e sorrise. Ho chiesto ad alcuni degli inservienti gi in cucina di portarne un po
anche per voi. Dovrebbero arrivare da un momento allaltro. Voglio che anche voi tre mangiate. Vi
servono le forze per poterlo proteggere.
Mentre apriva la porta, Laurin le promise che avrebbero mangiato. Allinterno della stanza
silenziosa e senza finestre, Cassia la guard dalla sua postazione accanto alla porta. Kahlan vide
Nicci raggomitolata in una delle sedie imbottite, che dormiva della grossa, con un braccio oltre il
lato. Lo scriba, Mohler, se nera andato a letto appena prima di Kahlan e non era ancora tornato.
Come vanno le cose? chiese Kahlan, sussurrando per non svegliare Nicci.
Cassia lanci una rapida occhiata a Richard prima di rispondere. Non posso dirlo per certo, ma
non penso che le cose stiano andando bene.
La fronte di Kahlan si aggrott per la preoccupazione. Cosa intendi?
Cassia strinse con forza le labbra mentre rifletteva su come spiegarlo. Non lo so. Sembra che sia
davvero di cattivo umore.
Di cattivo umore? Perch? Cos successo?
Nulla, in realt. Non riesco a individuare niente di specifico disse Cassia. Non lo conosco
abbastanza bene da sapere com la maggior parte del tempo, ma da quel che ho visto di lui, non
penso che di solito sia cos turbato. Da quello che sono riuscita a capire, credo sia arrabbiato per
qualcosa che sta leggendo.
Ha detto qualcosa? domand Kahlan alla Mord-Sith.
No, nulla. Cassia fece scorrere la mano contro la lunga treccia bionda che aveva tirato davanti
alla spalla. Ma riesco a vedere i muscoli della sua mascella muoversi di tanto in tanto quando
digrigna i denti. Una volta ho visto le sue nocche sbiancare perch stava stringendo lelsa della spada
con troppa forza.
A Kahlan non piaceva quello che stava sentendo. Be, forse qualcosa da mangiare lo far sentire
meglio.
Cassia annu. Lo spero. Ha bisogno della sua forza. Quasi non riesco a credere che sia tornato
indietro. Voglio che superi la malattia e stia bene. Voglio che stia con noi per sempre.
Conoscendo molto bene Cara, Kahlan capiva cosa voleva dire per le Mord-Sith avere un lord Rahl
come Richard nelle loro vite. Kahlan sollev lAgiel di Cara appeso alla catena al collo di Cassia.
Capisco. Sono una sorella dellAgiel.
Cassia sgran gli occhi e inclin la testa in avanti. Lo siete? Davvero?
Kahlan sorrise e annu. Le sorelle dellAgiel sanno cos meglio per lui. Tutte noi dobbiamo
restare unite per prenderci cura di lui.
Cassia le rivolse un sorriso complice. Proprio cos.
Kahlan si avvicin alla scrivania e pos il vassoio da un lato, per non intralciare Richard. Il sole
sorto disse. Be, in realt troppo nuvoloso per vederlo, ma fuori comunque c la luce. Ti ho
portato la colazione.
Richard alz lo sguardo per un attimo per rivolgerle un sorriso frettoloso.
Mangia qualcosa, Richard. Ne hai bisogno.
Senza discutere, Richard lanci una rapida occhiata al vassoio e prese un pezzo di pancetta. La
mastic mentre continuava a studiare la pergamena srotolata sulla scrivania davanti a lui. Una
candela con una pesante base in argento teneva fermo un angolo, una lanterna laltro. Altre pergamene
erano sparse in cumuli disordinati per tutta la scrivania. Poco oltre, lorso impagliato era ritto sulle
zampe posteriori, torreggiava sopra di loro, gli artigli sollevati e lo sguardo minaccioso, la bocca
bloccata in un ruggito.
Una volta terminata la pancetta, Richard continu a leggere. Kahlan gliene porse un altro pezzo. Lui
lo prese, grugnendo in segno di ringraziamento, e seguit a studiare la pergamena senza guardarla.
Kahlan appoggi unanca contro la scrivania e incroci le braccia. Allora, hai scoperto
qualcosa?
Troppo borbott Richard.
Che significa?
Significa rispose lui senza alzare lo sguardo che sto cominciando a desiderare di non essere
tornato dal mondo dei morti.
Kahlan afferr il bracciolo di legno e fece girare la sedia di Richard perch la guardasse. Non
aveva intenzione di essere ignorata. Quando lui fece per protestare, Kahlan gli mise una forchettata di
uova strapazzate in bocca.
Devi mangiare per mantenere le forze gli disse. Combattere quel veleno dentro di te uno
sforzo costante. Hai bisogno di mangiare.
Richard mastic mentre la guardava negli occhi. Kahlan sapeva che non poteva obiettare su quello.
Senza esitare, prese altre uova e lo imbocc ogni volta che inghiottiva.
Quando Richard ebbe finito di mangiare la maggior parte delle uova, lei gli porse la tazza di t e
sorrise. Meglio?
Richard bevve un sorso e il suo sguardo grigio e rapace rimase su Kahlan per tutto il tempo. S,
grazie. Non mi ero reso conto di quanto fossi affamato. Fece un gesto vago verso le cataste
disordinate di pergamene. Sono stato assorbito in tutto questo.
Ora che si era fermato e aveva mangiato qualcosa, Kahlan si aspettava che fosse pi disponibile.
Allora, vuoi parlarmene?
Richard infine esal un sospiro profondo. Non lo so. Immagino di sentirmi come se il mondo
intero sia stato rovesciato. Pare che le cose che ho imparato negli ultimi anni e pensavo di sapere
intaccassero appena la superficie. Erano vere, ma solo in un certo senso, e solo fino a un certo punto.
A quanto pare, niente come pensavo. Non avevo idea di cosa stesse accadendo davvero sotto la
superficie... n di quanto ci fosse sotto la superficie. Ho come la sensazione di essere stato tenuto
alloscuro.
Davvero? Tenuto alloscuro per quanto tempo?
Ricordi il giorno in cui ti ho incontrato per la prima volta nei boschi dellHartland e ti ho detto
che degli uomini ti stavano seguendo?
Ma certo.
Da allora.
Kahlan gli rivolse un sorriso ammonitore. Richard, la situazione non pu essere cos brutta.
Guarda a tutto quello che abbiamo superato finora. Inoltre, solo perch stai leggendo qualcosa in
queste pergamene, ci non significa che sia vero. Quante volte abbiamo pensato di aver capito
qualcosa sulla base di ci che avevamo letto e solo dopo abbiamo scoperto che non era vero?
Purtroppo questo si dimostrato vero.
Come puoi esserne cos sicuro?
Limperatore Sulachan non sarebbe tornato nel mondo dei vivi proprio ora se tutto questo non
fosse vero. Non sarebbe vivo. Io non sarei vivo. Non avevo idea che dietro quello che sta
succedendo ci fosse molto di pi di quello che pensavo.
E cosa non come pensavi?
Tutto.
28

Tutto ripet Kahlan. Per esempio?


Richard si appoggi contro lo schienale, esalando un sospiro profondo mentre tamburellava le dita
sul bracciolo della sedia; pareva che stesse riflettendo su dove cominciare.
Sai da dove viene la profezia? inizi.
A Kahlan sembr una domanda bizzarra. La vera profezia viene dai profeti.
Profeti morti.
Kahlan inclin la testa in avanti. Di cosa stai parlando?
Quando un profeta un mago col dono della profezia va in trance e gli arriva la profezia, quella
profezia proviene da profeti morti nel mondo sotterraneo. Quella lorigine della profezia.
Kahlan lo fiss a bocca aperta per un momento. Non dirai sul serio.
Richard alz lo sguardo su di lei. Nel linguaggio della Creazione, il simbolo della profezia pu
essere tradotto in due modi diversi. Un significato del simbolo profezia, laltra traduzione la
voce dei morti.
Si volt verso la scrivania e mostr con un gesto del braccio una pergamena tenuta aperta su
ciascun lato con dei registri. Queste pergamene sono piene di informazioni sulla natura del mondo
della vita e sulla natura del mondo sotterraneo. Non avevo mai immaginato che cos tante
informazioni esaurienti potessero essere contenute in un unico posto. Ci sono pi informazioni
informazioni importanti in queste pergamene che in tutte le biblioteche al Palazzo del Popolo.
come se tutto quello che abbiamo mai trovato prima, tutto quello che abbiamo mai cercato, tutto
quello che abbiamo appreso, intaccasse appena la superficie di ci che contengono queste
pergamene.
A Kahlan non piacevano quelle parole. Ovvero?
Richard si sfreg stancamente i polpastrelli contro le tempie. Tutto ci che successo da quando
ti ho incontrata se per quello, tutto ci che successo da quando tu e io siamo nati qui dentro.
Queste pergamene legano tutte le cose in sospeso. Collegano tutto quanto.
Tutto quanto? Kahlan non riusciva a immaginare di cosa stesse parlando. Richard, non capisco
dove vuoi arrivare. Tutto quanto... cosa?
Richard alz lo sguardo al soffitto. Da dove posso cominciare?
Scegli un punto e inizia gli disse lei nel tono pi tranquillizzante che poteva.
Lui abbass la testa e la fiss negli occhi. Tutto quanto dalle scatole dellOrden a Sulachan a
Regula a Hannis Arc a me collegato in tutto questo. Non so nemmeno da dove cominciare o come
potertelo spiegare.
Kahlan incroci le braccia. Una cosa per volta, Richard. Inizia con Regula. Cosa dice sulla
macchina dei presagi?
Richard la guard dal basso verso lalto. Regula parte del potere del mondo sotterraneo. In un
certo senso, la morte stessa nel nostro mondo, in mezzo a noi, nel mondo della vita.
Lei alz una mano per fermarlo. Aspetta. Regula sepolto sotto il Palazzo del Popolo. Da dov
venuto? chiese, cercando di essere pi paziente che poteva per riuscire a calmarlo. Com arrivato
l?
Richard tamburell il lato del pollice sulla scrivania per un momento. Ancora non sono del tutto
certo dellintera spiegazione. Restano ancora molte pergamene Cerulee da esaminare.
Capisco, ma hai detto che in un certo senso era la morte stessa in mezzo a noi. Devi avere un
motivo per averlo detto. Cosa significa?
Richard si sporse in avanti. Regula il suo potere, quello che in un certo senso lo rende vivo
stato esiliato nel mondo della vita, esiliato dal mondo sotterraneo.
Kahlan fece una smorfia. Esiliato nel mondo della vita? Dal mondo sotterraneo? Mi dispiace,
Richard, ma non capisco.
Be, ricordi come i maghi nella grande guerra esiliarono il Tempio dei Venti nel mondo
sotterraneo per proteggere la magia pericolosa che conteneva?
Kahlan aveva ricordi piuttosto spiacevoli del Tempio dei Venti. Mi risulterebbe impossibile
dimenticarlo perfino se ci provassi.
Be, disse Richard, gesticolando mentre parlava parte del patto lequilibrio per quello era
che il mondo della vita doveva prendere il potere di Regula e tenerlo nascosto qui.
Kahlan lo guard a occhi stretti. Aspetta... cos? Cos Regula? Cos il potere che stato
esiliato qui?
il potere collettivo della profezia dal mondo sotterraneo. Averlo in questo mondo alimenta la
profezia. Permette alla profezia di venire in questo mondo. Propaga la profezia.
Kahlan si premette le dita contro la fronte, esitando per un momento. Non riusciva nemmeno a
immaginare di cosa stesse parlando Richard.
Stai dicendo che il motivo per cui abbiamo la profezia perch Regula si trova qui in questo
mondo.
Richard annu con decisione. S.
Kahlan non riusciva a credere che dicesse sul serio. Allo stesso tempo riusciva a capire che lo era
e questo la terrorizzava. Indic la pergamena con una mano.
Richard, a me pare che ci che viene detto in quelle antiche pergamene sia solo un mito... sai, una
forma di racconto moralistico messo per iscritto su antiche pergamene. Hai gi udito favole del
genere da persone nelle terre selvagge, ricordi?
Kahlan ruot una mano in aria, facendo un gesto verso il cielo come per tessere la storia nel modo
in cui lo faceva sempre la gente delle terre selvagge. Storie di come il sole e la luna un tempo erano
amanti e crearono le praterie come un luogo sacro e segreto dove potessero stare assieme. Dicono
che cos che il mondo fu creato, un luogo dove il sole e la luna potevano stendersi assieme da soli,
lontano dalle stelle.
Ecco perch quelle popolazioni come il Popolo del Fango hanno una tale devozione per quelle
pianure, credendo che le praterie siano sacre perch sono state baciate dal sole e dalla luna. La storia
del sole, della luna e delle praterie sotto di loro una favola che serve a insegnare ai bambini
innocenti il rispetto per la terra. un mito. Non credono che sia accaduto alla lettera.
Kahlan agit una mano verso la pergamena. Ecco quello che mi sembra: un racconto ammonitore,
una favola. Un monito di stare attento alla profezia e non lasciare che governi la tua vita. Scommetto
che tutte le pergamene in realt siano solo questo, Richard: favole.
Lui la fiss per un momento. Le pergamene parlano dellantico potere dellOrden.
Probabilmente anche quello in forma di favola...
No, non in forma di favola ma in modo esplicito disse lui interrompendola. Spiegano cos
successo... quello che ho fatto. Spiegano come funziona lOrden, quello che avrei fatto e perch lho
fatto. Il potere dellOrden in apparenza precedente alle pergamene, eppure ne parlano, nominano gli
eventi che lavrebbero circondato nel futuro, e parlano di me.
Kahlan si avvicin e sgran gli occhi. Queste antiche pergamene parlano di te?
Be, disse lui con un gesto sbrigativo non nello specifico, ma s. Non mi menzionano per nome,
esattamente, ma stanno parlando di me. Ricordi le profezie che mi nominavano come il portatore di
morte?
Certo.
cos. Usano nomi come quello per me, nomi che abbiamo visto in precedenza come il sasso
nello stagno, nomi che possono riferirsi solo a me. Per esempio dicono che il portatore di morte
user il potere dellOrden per dare inizio a un cambio di fase...
Un cosa? Cos un cambio di fase?
Richard si ferm un momento a raccogliere i pensieri. Il potere dellOrden antecedente a queste
pergamene, ma le persone che scrissero le pergamene sapevano parecchio sullargomento. Tra gli
altri strumenti usarono la profezia, estratta dal mondo sotterraneo, perch li aiutasse nella
comprensione della struttura dellOrden e tutto ci che tocca.
Spiegano che il potere dellOrden pu piegare la natura dellesistenza. Ricordi il libro sulla
teoria dellOrden che trovai? Ricordi che menzionava che il potere dellOrden contenuto in quelle
scatole era in grado di distorcere la natura dellesistenza?
Kahlan inclin il capo. Intendi il modo in cui hai piegato lesistenza per portare i mondi nello
stesso tempo e luogo e per esiliare i seguaci delle credenze dellOrdine Imperiale in un mondo solo
loro senza magia?
S, esattamente. Richard appiatt un lato della pergamena sulla scrivania e picchiett un punto
vicino alla fine. Chiama quellevento una piega spettrale. Alz lo sguardo su di lei. Il potere
dellOrden genera una piega spettrale, ovvero distorce la natura dellesistenza. cos che sono stato
in grado di mettere assieme dei luoghi nello stesso posto allo stesso tempo. definita una piega
spettrale.
Kahlan scroll le spalle. Be, stata una buona cosa, giusto? Ha posto fine alla guerra.
Richard scosse il capo. Ci ha fatto guadagnare tempo in una fase degli eventi. Ha posto fine a
quella guerra e quella stata una cosa buona e necessaria ma cos facendo ha dato inizio a una
guerra pi grande. Tramite la serie di eventi provocati dalla generazione di quella piega spettrale, la
grande guerra dellepoca di Magda e di Merritt stata riaccesa del tutto. Quella non fu soltanto una
guerra tra il Nuovo e il Vecchio Mondo, ma, cosa pi importante, una guerra tra il mondo della vita e
quello della morte.
Quelli erano i campi di battaglia, quelle erano le fazioni coinvolte. La guerra che abbiamo
combattuto e vinto era con i resti di quel conflitto. Stavamo solo lottando ai margini della guerra pi
vasta tra i mondi di vita e morte.
Io ho usato il potere dellOrden per porre fine a quella specifica guerra con lOrdine Imperiale in
quel modo particolare, ma una piega spettrale tocca tutta lesistenza, non solo ci che ho fatto per
esiliare i seguaci dellOrdine Imperiale. Quella piega spettrale che ho generato pu essere stata
assolutamente necessaria, ma ancora attiva.
Le pergamene Cerulee chiamano questa piega spettrale uno spostamento delle stelle, poich sposta
la natura di tutte le cose, la natura stessa dellesistenza, del mondo dellesistenza, che comprende
lintero mondo della vita. Io ho usato il potere contenuto in quelle scatole, liberandolo per porre fine
alla guerra. Cos facendo, ho dato inizio a una piega spettrale, uno spostamento delle stelle.
Questo era ci che il creatore della spada sapeva che doveva essere fatto, malgrado il costo. Ecco
perch cre la chiave. Sapevano che avrebbe dato inizio a uno spostamento stellare e sapevano che il
prezzo sarebbe stato una piega spettrale che avrebbe portato alla battaglia finale che sempre io avrei
dovuto combattere. In un certo senso era una profezia che era stata presa dal mondo sotterraneo per
creare la situazione necessaria a forzare quellevento.
Crearono una profezia che avrebbe realizzato s stessa?
In un certo senso, ma solo uno strumento del potere dellOrden affinch potesse fare quello che
era destinato a fare.
Kahlan si sentiva girare la testa. Cosaltro? Cosaltro influenza questo potere, questo spostamento
delle stelle?
Il velo.
Kahlan sent la pelle doca rizzarle i peli delle braccia. Il velo.
S. Il velo il potere la forza che tiene separati il mondo della vita e il mondo dei morti.
quella linea della Grazia che separa vita e morte. A quei mondi non pu essere consentito mischiarsi.
Il velo impedisce che accada.
Quel potere ci che Adie conosceva come lo skrin. Ricordi quando ci raccont dello skrin? Il
potere dello skrin il potere contenuto nel velo che tiene gli spiriti da quel lato. Mantiene i morti
morti.
Ma la piega spettrale avviata tramite il potere dellOrden non solo ha indebolito il tempo e lo
spazio per mettere assieme i mondi affinch potessi esiliare la gente dellOrdine Imperiale in
quellaltro mondo, ma ha anche indebolito il velo. In un certo senso, ci che ho fatto avvicinando i
mondi separati nel tempo e nello spazio la stessa cosa che sta accadendo anche con il mondo della
vita e il mondo dei morti.
Lunica differenza che il velo una forza molto pi vasta perch separa lesistenza dalla non
esistenza, perci c voluto pi tempo perch iniziasse a mostrare i segni di questo indebolimento. E
poi, dal momento che coinvolto il mondo sotterraneo, anche il fattore tempo distorto. Nel mondo
sotterraneo il tempo non ha significato.
Quellindebolimento del velo ci che ha permesso ad Hannis Arc di riportare indietro
limperatore Sulachan dai morti. Ed anche ci che permette a Sulachan di rianimare i morti.
Richard picchiett un dito contro la pergamena. Hannis Arc ha appreso quali sarebbero stati i
risultati dellindebolimento da queste pergamene. Coloro che hanno creato queste pergamene hanno
appreso cosa sarebbe accaduto dalla profezia, che hanno preso dal mondo sotterraneo. A loro volta,
le pergamene predicono quello che Hannis Arc e Sulachan avrebbero fatto come risultato delle mie
azioni con il potere dellOrden.
Kahlan aveva problemi a mettere tutto quanto assieme e ancora di pi ad afferrare tutte le
implicazioni. Dolci spiriti fu tutto ci che riusc a dire.
S, ma tutte le cose tendono allequilibrio e qui sta limportante deviazione da quello che le
pergamene stanno dicendo. Gli eventi possono ricadere da un lato dellequilibrio o dallaltro perch
le parti contrastanti lavorano per bilanciarsi a vicenda.
Come? fu tutto ci che Kahlan riusc a chiedere.
Il bilanciamento per il male che Hannis Arc pu fare che lindebolimento del potere del velo a
causa di questa piega spettrale mi ha permesso anche di viaggiare nel mondo sotterraneo per poter
rimandare indietro il tuo spirito nel mondo della vita. Ha anche permesso a Nicci di venire nel
mondo sotterraneo a trovare aiuto per me. Ha consentito a Zedd e a tutti gli altri che erano gi l di
aiutare a trovarmi e liberarmi dai demoni oscuri di Sulachan. E mi ha permesso di tornare nel mondo
della vita.
Ha equilibrato le cose che fa Hannis Arc perch io sono la forza destinata a bilanciare ci che lui
e Sulachan stanno facendo. Il bilanciamento per il ritorno di Sulachan nel mondo della vita stata la
possibilit che anchio tornassi qui per combatterlo.
E, in un senso pi ampio, tutto fa parte di un equilibrio pi vasto. C profezia nelle pergamene
Cerulee...
Aspetta... pensavo avessi detto che la profezia proveniva dal mondo dei morti. Come possono le
pergamene contenere profezia se sono antecedenti a Regula e pertanto alla presenza della profezia in
questo mondo?
Perch attingono informazioni direttamente dal mondo dei morti cos come dal mondo della vita.
Sono pergamene celestiali, perci per cos dire attingono dal vuoto del cielo notturno cos come da
quello diurno. In altre parole, prendono da entrambi i lati, da quello che esiste da entrambe le parti
del velo, da entrambi i mondi.
Solo i maghi dellantichit avevano sia la Magia Aggiuntiva che quella Detrattiva; quelli che
allora avevano il dono e che scrissero queste pergamene avevano capacit che andavano oltre a ci
che tu o io possiamo immaginare. Non avevano solo la normale Magia Aggiuntiva e Detrattiva, ma
era combinata con lopposto della magia occulta. Brandivano potere in entrambi i mondi.
Attingevano da un mondo dove il tempo esiste e da uno dove non esiste.
Ceruleo, ovvero celestiale, si riferisce anche allo spostamento delle stelle, ovvero ci a cui la
piega spettrale ha dato inizio con luso del potere dellOrden. E sono stato io a creare la scintilla.
Intendi che un po come avviare un fuoco da campo per tenerti al caldo e cucinare la cena, e fin
qui va bene, ma poi arriva una grossa folata di vento e soffia scintille dappertutto, dando fuoco
allintera foresta attorno a te, perci quella che iniziata come una cosa buona si trasforma in
qualcosa di molto cattivo.
Richard fece una piccola smorfia. Si pu vedere cos. Ma in questo caso il mondo intero a
essere in fiamme.
Kahlan si premette le mani sui lati della testa. Mi sta venendo unemicrania.
Richard borbott una breve risata. E non sai nemmeno la met. Io stesso ho solo raschiato la
superficie. molto pi complesso di come lo sto facendo sembrare, e finora ti ho dato solo alcuni
dei punti salienti.
Kahlan abbass le mani e lo fiss. Intendi dire che c altro?
Temo di s rispose Richard. Ed peggio.
29

Vedi, disse Richard Hannis Arc sapeva tutto questo. A quanto pare, mise le mani su alcune di
queste pergamene molto tempo fa e vi lesse come dare inizio al potere dellOrden per creare questa
piega spettrale. Raccolse altre pergamene simili nel corso del tempo e us quello che riusciva ad
apprendere da esse per iniziare a plasmare gli eventi per i propri obiettivi. Da ci che leggeva, cap
che questa era la sua opportunit per riportare indietro Sulachan.
Fu Hannis Arc a dare a Darken Rahl lultima scatola dellOrden disse Kahlan, cercando di
ripercorrere tutto quanto nella testa. Intendi dire che lo fece affinch questa profezia si avverasse?
La profezia in cui gioca un ruolo centrale e da cui avrebbe tratto beneficio?
Esatto. Ha mosso i pezzi come quelli di una scacchiera per far avverare gli eventi di cui parlano
le pergamene. come se vedesse la profezia di s stesso che fa queste cose e poi le facesse per
rendere reale la profezia. Mohler ha detto che era un esperto giocatore di scacchi e, da ci che ho
appreso di quel gioco, molti dei ragionamenti possono applicarsi alle mosse da fare nella vita.
Lui voleva aprire il varco attraverso questa piega spettrale perch gli serviva laiuto di Sulachan
per conquistare il mondo della vita, cos ha messo in gioco le scatole dellOrden dando la terza a
Darken Rahl. Stava facendo mosse che hanno avuto ripercussioni in seguito, nel futuro. Aveva
appreso dalle pergamene che, dando a Darken Rahl lultima scatola che gli serviva per metterle in
gioco, avrebbe fatto scattare gli eventi nella profezia. Al contrario di noi, sapeva grazie alle
pergamene cosera davvero il potere dellOrden.
Hannis Arc stava muovendo una pedina, sapendo dalla profezia che, se le scatole fossero state in
gioco, io avrei sconfitto Darken Rahl e poi sarei diventato il lord Rahl alla guida dellImpero del
DHara che in seguito sarebbe entrato in guerra contro lOrdine Imperiale.
Sapeva che avrei usato il potere dellOrden per far terminare la guerra contro lOrdine Imperiale,
che una parte della guerra pi vasta iniziata da Sulachan tanto tempo fa. Dopotutto, fu Sulachan a
creare i tiranni dei sogni. Limperatore Jagang era un discendente di quei tiranni dei sogni creati da
Sulachan e cos inizi la guerra che io avrei terminato usando il potere dellOrden che in seguito
avrebbe usato Hannis Arc, quando lo spostamento delle stelle avesse indebolito il velo, per riportare
Sulachan dal mondo dei morti.
Kahlan si premette le mani contro la testa. Dolci spiriti. E stavano usando questa conoscenza
dellOrden fin dallinizio?
Richard annu. Hannis Arc aveva gi mosso quella pedina molto tempo fa dando la scatola a
Darken Rahl per avviare la catena di eventi che infine mi avrebbero portato a utilizzare il potere
dellOrden, perch lui non aveva la chiave per farlo, ma le pergamene dicevano che io lavrei avuta,
cosa che a sua volta lo avrebbe portato a quello che era il suo obiettivo ultimo: essere il dominatore
del mondo della vita. E questo avrebbe procurato anche a Sulachan quello che voleva, ossia riuscire
a tornare dal mondo dei morti, cosa che aveva aiutato a rendere possibile creando i tiranni dei sogni,
e cos via.
Ma allora stava portando avanti una profezia che non era ancora accaduta obiett lei. Stava
creando la profezia, in effetti. Stava creando una profezia che si avverava da s.
Richard le fece un sorriso. Esatto. Vedi, la profezia un potere del mondo sotterraneo.
Aspetta. Come pu essere un potere del mondo sotterraneo? Lhai detto prima, ma non penso che
possa essere giusto. La profezia deriva dai profeti che prevedono il futuro. Hannis Arc ha visto
quella profezia e ha intrapreso le azioni adatte per assicurare che ogni cosa fosse al suo posto per far
accadere ci che era scritto nella profezia.
Ma la profezia stessa in primo luogo venuta dal mondo sotterraneo disse Richard. La profezia
unopera del mondo dei morti.
Kahlan scosse il capo. La profezia data dai profeti in questo mondo, non nel mondo dei morti.
Richard le si avvicin. Questo ci che abbiamo sempre pensato. Ed la chiave di tutto quanto.
Non ti seguo.
Richard indic le pergamene. La profezia in realt trae origine dal mondo sotterraneo, dagli spiriti
dei morti, e i profeti nel mondo della vita sono in grado di incanalare quelle profezie in questo
mondo.
Kahlan prese un respiro profondo per farsi forza di fronte alla frustrazione crescente. Non
capisco. Come hanno potuto originarsi l, nel mondo dei morti, dagli spiriti?
Richard le si avvicin ancora, compiaciuto per quello che aveva scoperto. qui che le cose
cominciano a complicarsi.
Cominciano? Richard, io non...
Lui alz una mano. Prima ascoltami e poi il quadro pi ampio comincer ad avere senso.
Kahlan premette le labbra con forza e rimase in silenzio perch lui potesse continuare. Conosceva
Richard e sapeva che non si lasciava andare a divagazioni inutili.
Il mondo sotterraneo eterno, cosa che lo rende senza tempo inizi con voce calma. Questo
labbiamo sempre capito. Il tempo non ha significato in un mondo eterno perch l non ha n un inizio
n una fine, e non esiste un modo di misurare un segmento di eternit. Giusto?
Kahlan concordava e annu. Giusto.
Un giorno o mille anni sono la stessa cosa perch, senza n inizio n fine, l non esistono unit di
misura del tempo, non ci sono limiti per misurare un giorno, un anno, un secolo.
Dunque?
Dunque, nel mondo sotterraneo, dove nulla cambia e non esiste il futuro in quanto tale perch
non ci sono limiti n unit per misurare il tempo il futuro lo stesso di adesso. Non esiste alcun
domani, perci non pu esserci nessun futuro in quanto tale.
Il futuro nel mondo dei morti avviene in quello che le pergamene chiamano leterno adesso.
Kahlan si gratt un sopracciglio. Leterno adesso?
Proprio cos: leterno adesso. Nel mondo sotterraneo esiste solo adesso. Richard alz un dito
per sottolineare un punto, un gesto che a Kahlan ricordava molto Zedd. Il tempo un concetto che ha
rilevanza solo in questo mondo, dove esistono un inizio e una fine per tutte le cose: giorni, anni, vite.
Nel mondo sotterraneo, unanima non muore mai. eterna.
Il mondo sotterraneo non ha le cose necessarie per costruire il concetto di tempo. Non esiste ieri
nel mondo sotterraneo perch l tutto eternamente uguale, eternamente immutabile, eternamente
invariabile, perci non pu esistere una cosa come ieri. Seguendo lo stesso ragionamento, non pu
esistere alcun domani. Giusto? Il sole non sorge n tramonta. sempre lo stesso. Non esistono
giorni, nulla per scandire il tempo, nessuna fine del tempo. Capisci cosa intendo? tutto un eterno
adesso.
Dal momento che adesso nel mondo sotterraneo uneternit leterno adesso non esiste alcun
futuro in quanto tale perch, in un posto dove nulla scandisce il tempo, non si pu delineare una cosa
del genere. Questo significa che ci a cui noi, qui nel nostro mondo, penseremmo come un
avvenimento futuro, nelleternit del mondo sotterraneo in realt accade in questo brodo omogeneo
delleterno adesso.
Noi pensiamo a eventi che accadono nel nostro futuro perch in questo mondo abbiamo il tempo
un oggi e un domani ma non puoi pensarlo allo stesso modo l.
Kahlan si lasci andare ai ricordi. Ricordo quando ero l, nel mondo sotterraneo. Non mi viene in
mente nessuna sensazione di quanto sia passato. Ero soltanto l. Sempre, per leternit, immutabile.
Esatto disse lui. Nelleterno adesso del mondo sotterraneo, quegli eventi, che accadono tutti
nelleterno adesso, succedono tutti assieme e sono lambito di un potere noto come Regula. Si pu
dire che Regula sia la somma di tutto: tutto ci che pu accadere, tutto ci che accadr.
Quando il potere di Regula fu mandato in questo mondo, imprigionato in quella custodia sepolta
nel Palazzo del Popolo, compresse il futuro quella che noi conosciamo come profezia perch non
ancora accaduta nelladesso, il nostro presente, perch per Regula non esiste n futuro n passato.
Essendo un potere del mondo sotterraneo, Regula non riesce a distinguere tra oggi e domani, o tra
oggi e un anno da adesso. Sa solo tutto ci che accadr, la totalit degli eventi, ma dal momento che
un potere del mondo sotterraneo non ha un vero concetto di tempo, perci non sa quando quelle cose
accadranno o quale accadr, perch tutto in uno stato di flusso costante.
Perci, per Regula, quando dice che il soffitto cadr, quellevento gi accaduto. Non sta
predicendo, sta riferendo.
Kahlan incroci le braccia, stringendo gli occhi e cercando di conciliare tutto quanto nella sua
mente. Ma questo non ha senso. Io non capisco.
La profezia una compressione del futuro nel presente. Tutto ci che avviene di continuo altera la
totalit di quello che Regula sa. Regula contiene eventi senza la qualit del tempo. Senza il tempo non
esiste nessun futuro, perci tutto quanto sta succedendo adesso.
Quello il potere specifico controllato da Regula: leterno adesso.
Kahlan aggrott la fronte e gli scocc unocchiata. Ed cos che lo chiamano le pergamene?
Leterno adesso?
S. Qui diventa pi complesso, perci occorrer che mi lasci spiegare tutta questa parte e poi
vedrai come tutto combacia.
Kahlan annu per indicargli di andare avanti, facendo lo sforzo sincero di ascoltare con mente
aperta.
Il mondo sotterraneo senza tempo, e tutto quanto l nelleterno adesso, giusto? Ma qui, in
questo mondo, dove il tempo esiste, se riveli il futuro, allora non esiste davvero alcun futuro come
tale. Stai tirando il futuro indietro alladesso. Questo un aspetto del mondo sotterraneo, non del
mondo della vita. La profezia comprime quello che accadr in quello che sappiamo ora, nelleterno
adesso. Ma si tratta di una caratteristica del mondo sotterraneo e non appartiene a questo.
Richard, a quanto pareva, cap dallespressione sul suo volto che si era persa, perci tent un
approccio un po diverso. Nella profezia, il futuro ci viene rivelato adesso, giusto? Se leggiamo una
profezia su un evento futuro per esempio una regina che avr un figlio allora quellevento futuro
viene tirato indietro dal suo posto legittimo dove accadr in futuro fino a oggi. Capisci cosa intendo?
Dunque ora, quando leggi la profezia, stai leggendo cosa accadr, perci in un certo senso quel futuro
diventato reale adesso. Ecco perch viene chiamato leterno adesso.
Senza il tempo, nel mondo sotterraneo tutto un lungo eterno adesso. Qui, per, una perversione
della natura del tempo nel nostro mondo. un elemento di corruzione. Un elemento del mondo
sotterraneo. Qui, in questo mondo, gli eventi futuri non dovrebbero accadere ora. Si tratta di una
contaminazione del mondo sotterraneo che trapela nel nostro mondo.
Ecco perch distinto ho sempre odiato la profezia: perch in realt la profezia un componente
del mondo sotterraneo. La profezia un elemento che, nel suo stato naturale, non contiene una
caratteristica di tempo. Appartiene al mondo dei morti da dov venuta, dove il tempo non esiste.
parte della morte stessa. Per istinto ho sempre riconosciuto la profezia come qualcosa che portava
con s la morte.
Il motivo per cui lho riconosciuto per istinto perch io sono il prescelto.
Kahlan inclin la testa verso di lui. Il prescelto. Intendi il sasso nello stagno?
S. Lequilibrio della profezia il libero arbitrio. Ora possiamo finalmente capire per la prima
volta il perch. Agire con il libero arbitrio ostacola quelleterno adesso tirando via da esso il futuro:
stacca da esso lelemento senza tempo, cancellando la predizione con luso del libero arbitrio: la
scelta umana.
Una libera scelta lopposto della profezia. un aspetto della vita, lequilibrio con laspetto
della morte della profezia. La profezia un elemento del mondo dei morti, mentre il libero arbitrio
un elemento del mondo della vita.
La grinza in questa piega spettrale stata creata da eventi di molto tempo fa, ma nel mondo
sotterraneo quelle migliaia di anni sono nelleterno adesso. Cos la piega spettrale lo spostamento
delle stelle generata quando ho attivato il potere dellOrden, non increspa semplicemente lo spazio
con le pieghe spettrali, ma increspa anche il tempo.
Kahlan indic la scrivania. Ma tutte quelle cose che hai fatto per innescare questi eventi sono state
predette nella profezia e scritte in queste pergamene.
Richard le rivolse un sorriso scaltro. Certo che s. Sulachan mand la profezia in questo mondo,
tramite profeti di questo mondo, affinch lo scrivessero nelle pergamene e in modo che Hannis Arc li
leggesse e desse inizio a tutto quanto mettendo in gioco le scatole dellOrden. Fa tutto parte del
grande piano di Sulachan. Aveva cominciato a preparare il terreno per quando fosse stato ancora
vivo.
Vedi, in qualche momento di molto tempo fa, prima ancora che nascesse Sulachan, i dolci spiriti
del mondo sotterraneo, conoscendo il pericolo, volevano impedire che si abusasse del potere di
Regula, perci mandarono il potere in questo mondo e lo nascosero per tenerlo al sicuro... o cos
pensavano.
Ma dato che Regula parte delleterno adesso ed esiste in quelleterno adesso, non esiste un
modo accurato per capire con precisione quando Regula apparso realmente qui in questo mondo.
Ci che quegli spiriti non sapevano quando lo mandarono qui era che quel potere cre una breccia tra
i mondi, permettendo alla profezia di passarvi attraverso. Senza Regula l nel mondo sotterraneo a
contenerla, la profezia continu a fuoriuscire attraverso il velo lungo le linee della Grazia.
Perci disse lei quei dolci spiriti non fecero davvero la cosa buona che pensavano. Mandando
Regula qui crearono un problema terribile.
Richard scroll le spalle. Loro esistono nelleterno adesso, dove ci sono tutti i futuri possibili.
Forse videro che prendeva forza un futuro che era pi terribile e pi pericoloso di quanto possiamo
immaginare, cos nascosero Regula in questo mondo per bloccare quel futuro terribile. Per quanto ne
sappiamo, se non lavessero fatto, forse il mondo della vita sarebbe finito migliaia e migliaia di anni
fa.
Comunque, quali che fossero i motivi che spinsero quei dolci spiriti allepoca, Regula fu mandato
in questo mondo. Dato che fa parte delleterno adesso, non si comporta come loro si sarebbero
aspettati si comportasse qualcosa qui, perci non esiste modo di sapere con precisione quando
comparve davvero in questo mondo.
Ci che si sa, per, che qualche tempo dopo, una volta radicato in questo mondo, Sulachan
venne a sapere della sua esistenza e scaten il suo potere, usandolo per dar vita a una vampata di
profezia che si rivers in questo mondo. Tutte le migliaia di libri di profezia scritti dalla grande
guerra che abbiamo trovato nelle biblioteche sono le fiamme di quella conflagrazione, una parte
nascosta e ardente del piano di Sulachan. cos che port prima la casata di Rahl e poi Hannis Arc
nella sua rete per aiutarlo nella sua lotta.
Quindi giunsero dei maghi profeti che attingevano a questo flusso di profezia che scorreva
lungo le linee della Grazia e, pensando di fare una cosa buona, incanalarono queste predizioni che, a
loro insaputa, si stavano riversando attraverso il velo dal mondo sotterraneo. Senza saperlo, stavano
attingendo alleterno adesso e avvelenando il nostro mondo con il potere del mondo sotterraneo.
Finch Regula in questo mondo, finch vivo, continuer ad avvelenare questo mondo con la
profezia.
30

Kahlan si sfreg le braccia per scacciare la sensazione di freddo che avvertiva mentre cominciava
a capire lenormit di ci che Richard aveva scoperto. Tutto era cos travolgente da farla sentire
piccolissima e insignificante, come se fosse soltanto un granello di polvere nel vasto universo. In
realt supponeva di essere proprio quello.
Quasi odio dirlo, Richard, ma comincia ad avere senso. Accenna a vaghi dubbi che ho sempre
avuto, cose che non mi sono mai sembrate giuste. Per la prima volta nella mia vita, tutti quei dubbi e
quelle domande stanno cominciando ad avere senso.
Bene, sono sollevato che tu abbia capito fin qui perch c altro, e comprendere questo la base
per aiutarti con il resto. Richard prese un respiro prima di andare avanti. Il mondo sotterraneo non
toccato dalla Creazione, perci non creato. Piuttosto, caos in forma libera. Si pu dire, dato che
morte, che lopposto della Creazione. anti-Creazione. Non n buono n cattivo. Non ha una
natura intrinseca a definirlo. Non ha un ordine innato. semplicemente un vuoto senza tempo che, in
un certo senso, plasmato dalle anime che esistono l.
La profezia, essendo un potere che coinvolge in parte certi elementi della Grazia, espressa dalle
anime del mondo sotterraneo che esistono nelleterno adesso. Toccate dalla Grazia dal momento in
cui nacquero, continuano a esservi connesse anche una volta varcato il velo. cos che gli spiriti, le
anime dei morti, che esistono in un mondo dove tutta la profezia fa parte del loro eterno adesso, la
incanalano attraverso i profeti nel mondo della vita. Segue quelle linee della Grazia che attraversano
mondi separati dal velo.
Alcune di quelle anime sono buone, altre cattive, alcune geniali, altre sciocche... proprio come
erano in vita. Le nostre anime, vedi, sono la somma di chi siamo: buoni o cattivi, geniali o sciocchi.
Questo significa che la profezia il prodotto di anime sia geniali che ignoranti, sia buone che cattive,
che scelgono nel brodo omogeneo delleterno adesso quelle cose che si adattano alla loro natura
innata. Gravitano verso quegli esiti abbracciati dalla loro anima. Tutto quanto si mescola nella
profezia che diventa il potere di Regula.
Quellintelletto collettivo riunito la rete di vita e gli spiriti crea ci che le pergamene
celestiali chiamano londata temporale delle profezie. Tutte le predizioni sono vere, ma non tutte
possono esserlo.
Kahlan si pass una mano sulla faccia. Se non tutte possono essere vere, come si risolve?
Non si risolve. questo il punto. Nelleterno adesso del mondo sotterraneo ci non ha importanza
fa tutto parte del brodo omogeneo delleterno adesso ma qui tutto ruota fuori controllo e crolla.
uno dei poteri che non appartengono a questo mondo fuori posto ma sta fuoriuscendo dal velo
perch il velo indebolito dalla piega spettrale.
Quello che chiamato il Conto del Crepuscolo misura il degrado del velo.
Kahlan inclin la testa. Il Conto del Crepuscolo? Che misura quanto si sta indebolendo il velo?
S, esatto. Il Conto del Crepuscolo stato avviato, come girando una clessidra, dallinizio dello
spostamento delle stelle della piega spettrale. Si pu dire che il Conto del Crepuscolo sia la sabbia
in quella grande clessidra celeste che misura la nostra esistenza.
La morte del mondo tramite il degrado del velo causato dalla piega spettrale divorer il mondo
dellesistenza e cos le nostre anime. La profezia come la campanella del lebbroso che annuncia
quel varco aperto tra i mondi. Lesistenza stessa della profezia un urgente avvertimento che le
sabbie del Conto del Crepuscolo si stanno esaurendo. La profezia sta contaminando la natura del
tempo nel nostro mondo, e quella contaminazione misurata dal Conto del Crepuscolo.
Kahlan sbatt le palpebre allarmata. Quanto tempo abbiamo?
Per rispondere a quella domanda avremmo bisogno di talune formule dello zenit chiamate calcoli
della breccia dallo spostamento delle stelle.
Intendi dire che c gi stato uno di questi spostamenti stellari? chiese lei. gi accaduto in
precedenza?
A quanto pare. Le pergamene sono vaghe sugli eventi precedenti, ma dicono che, tra le altre cose,
servono degli schemi per mappe celesti occulte chiamate formule della fenditura di settimo livello
per poter calcolare queste sequenze temporali terrene per questo spostamento stellare. Non ho la
minima idea di cosa significhi tutto questo, di dove trovare queste cose o di come utilizzarle anche se
le trovassi.
Kahlan lanci unocchiata allincantatrice che dormiva sulla poltrona imbottita. E Nicci? Credi
che lei lo saprebbe?
Richard sospir e scosse il capo. Era confusa quanto me su quella parte. Ma ha detto che, data la
natura di tali cose, riusciva a capire che avrebbe richiesto luso del mio dono per elaborare calcoli
del genere. Perci, perfino se avessi i componenti, non saprei farli funzionare. Ma non fa pi molta
differenza perch sappiamo da ogni altra cosa, come il fatto che Sulachan sia tornato in questo mondo
e la barriera per il terzo regno sia venuta meno, che il nostro tempo si sta rapidamente esaurendo.
Quella che sta accadendo ora una fase finale.
Anche se sembra che la profezia sia qui da sempre, nel periodo dellesistenza cosmica la profezia
giunta in questo mondo solo per un batter docchio di tempo. Ora che qui, la natura senza tempo
del mondo sotterraneo sta rubando il tempo a noi. Ci sta rubando lesistenza. La profezia il
collegamento aperto che ci sta sottraendo il libero arbitrio, le vite, lesistenza.
Kahlan schiocc le dita. Ecco cosa significa quando dice che tu puoi salvarci tutti solo ponendo
fine alla profezia.
Richard sorrise per il fatto che lavesse capito. Esatto. In effetti significa che devo porre fine alla
profezia in questo mondo chiudendo il ponte tra i mondi che stato aperto.
Aperto da te.
S ammise Richard. Quando ho usato il potere dellOrden, quella stata la fase di inizio per
tutto ci che fu messo in moto molto tempo fa quando Sulachan fece uscire la profezia dal mondo dei
morti. come se tutta la profezia fosse intrecciata strettamente con migliaia di fili differenti.
Richard prese un respiro profondo. E tutti quei fili sono collegati a me.
Kahlan si scost alcune ciocche di capelli dal volto. Perci se metterai fine alla profezia, in realt
sigillerai la piega spettrale e completerai lo spostamento delle stelle.
Lui annu di nuovo. Permettendo cos alla vita di cominciare una nuova era. Quella pagina deve
essere voltata, la vita fatta ripartire da capo. Il condotto aperto della profezia devessere chiuso.
Solo in quel mondo lo spostamento stellare potr essere completo. Quando ci accadr, la vita
ripartir in una nuova fase e sar in grado di andare avanti.
E se ci non dovesse accadere?
Richard si pass le dita tra i capelli. Se non riesco a mettere fine alla profezia, il velo continuer
a essere eroso, obiettivo per cui lavora Sulachan, e tutto quanto sar consumato nel caos del mondo
sotterraneo. Dato che ha capito tutto questo ed stato in grado di indirizzare cos tanto, Sulachan si
crede il padrone del mondo sotterraneo, si potrebbe dire. Pensa che unir tutto quanto in un solo
mondo vita e morte che coesistono e che dominer questo nuovo mondo di anime.
Ma quello che non capisce o che non gli importa che quando il velo alla fine si distrugger del
tutto e i mondi si uniranno, tutto perfino leternit del mondo sotterraneo stesso terminer. Sar
una forma di morte per tutto, tranne che il mondo sotterraneo non pu morire come tale in quanto gi
morto. Perci quello che accadr che tutto il mondo della vita e il mondo delle anime
svaniranno semplicemente dallesistenza.
Com possibile che leternit finisca? chiese Kahlan. eterna.
Pensalo in questo modo: unombra esiste perch qualcosa la proietta. Se la cosa che proietta
lombra cessa di esistere, anche lombra cessa di esistere.
Richard scosse il capo. Solo fintantoch tutto in equilibrio, fintantoch vita e morte queste due
forze opposte sono separate dal velo. Da sola, senza il mondo della vita, leternit del mondo dei
morti una contraddizione come unombra senza nulla a proiettarla e le contraddizioni non
possono esistere.
In altre parole, come pu qualcosa essere morto se non esiste qualcosa come la vita? Il mondo dei
morti definito dal mondo della vita, perci quando il mondo della vita dovesse terminare, anche il
mondo sotterraneo cesser di esistere. Niente mondo della vita, pertanto niente mondo dei morti.
Come pu finire, chiese lei se non esiste qualcosa come il concetto di fine nel mondo
sotterraneo?
Non finirebbe esattamente, perch in senso tecnico non c nessuna esistenza nel mondo
sotterraneo che possa finire: cesser semplicemente di esistere. Sar come se non fosse mai esistito,
come unombra che scompare senza nessun oggetto a proiettarla. Leterno adesso si spegner come se
nulla fosse mai esistito.
Richard si appoggi contro lo schienale della sedia e tamburell le dita sulla scrivania. A meno
che, naturalmente, io non riesca a impedire che accada.
Kahlan pos le mani, sentendosi sopraffatta. Stai morendo, Richard. Dentro di te hai il veleno
della morte. Come potrai fare qualcosa per aiutarci se muori?
Richard medit sulla risposta per un po di tempo. Quando parl, lo fece in tono tranquillo ma
forzato.
Io sono intrecciato inestricabilmente nel tessuto di tutto questo in molti sensi, dalluso della
profezia a quello del libero arbitrio, fino alluso del potere dellOrden per fermare ci che sarebbe
successo se non lavessi fatto. Non avrei potuto non usare il potere dellOrden.
La profezia invecchia e corrompe col tempo, infettandosi con ramificazioni che non si sono mai
avverate, false profezie o profezie malvagie. Tale profezia difettosa infetta la vita con quel potere del
mondo sotterraneo che sta facendo a pezzi il mondo dellesistenza. I maghi gli individui col dono
che un tempo erano comuni ora sono diventati rari. Il dono stesso sta scomparendo dallumanit. La
Magia Detrattiva praticamente scomparsa da quei pochi che possiedono il dono. Sono migliaia di
anni che il mondo sta morendo e non ce ne siamo mai accorti, o almeno non abbiamo mai capito il
perch. La profezia il talismano che marchia ogni cosa che viene portata nelloblio.
Io sono lunico che pu fermarla. Devo fermarla.
Kahlan si pass una mano sulla faccia. Stava iniziando a vedere pi collegamenti quanto pi ci
rifletteva, il modo in cui tutto era inestricabilmente connesso, ma Richard non aveva ancora risposto
alla sua domanda su come avrebbe fatto per fermare tutto ci se fosse morto.
Come sei collegato a Sulachan? gli chiese lei.
Richard alz lo sguardo sotto quella fronte rapace. Io sono il ponte vivente che ha permesso a
Sulachan di varcare il velo, proprio come Cara stata il ponte vivente che ha permesso a me di fare
lo stesso. Il mio sangue, il sangue del portatore di morte, ha riportato indietro quelluomo.
E Hannis Arc? Com collegato a tutto questo?
In pratica sta approfittando di tutto quanto per s, ma nel farlo permette che accada. Per quanto ne
so, pu volerci una vita per arrivare alla fine del Conto del Crepuscolo, o anche dieci. Lui vuole
dominare il mondo della vita nel frattempo.
E perch mai Sulachan vorrebbe aiutarlo?
Richard le scocc unocchiata. Io sono il ponte vivente, ma Sulachan aveva bisogno di qualcuno
su questo lato per avviare gli elementi necessari per riportarlo indietro. Aveva bisogno di qualcuno
da questo lato del velo per muovere i pezzi sulla scacchiera, per cos dire. Hannis Arc ha i poteri
occulti e la conoscenza dettagliata, cose necessarie per portare a termine un compito tanto
straordinario.
Kahlan alz le mani in un gesto di frustrazione, solo per lasciarle ricadere sulle cosce. Cremisi mi
ha detto che Sulachan e Hannis Arc sono come due vipere, ciascuna con la coda dellaltra in bocca.
Riesco a capire che Hannis Arc abbia bisogno dellesercito di mezze persone di Sulachan per
aiutarlo a conquistare lImpero del DHara e governare il mondo della vita, ma ora che limperatore
Sulachan tornato in questo mondo, a cosa gli serve Hannis Arc?
Richard incontr il suo sguardo. Ricordi quei simboli tatuati su tutto il corpo di Hannis Arc?
Certo.
Richard indic le pergamene. Quei tatuaggi sono elementi di magia occulta esposti in queste
pergamene. Sono parte del modo in cui Hannis Arc stato in grado di tirar fuori Sulachan dal mondo
sotterraneo.
Ma adesso tornato. Perch continuare ad accontentare quelluomo?
Richard sorrise. Quelle forme-incantesimo tatuate su tutto il corpo delluomo sono le uniche cose
che mantengono Sulachan in questo mondo. Sono la sua ncora. Allo stesso tempo, quegli incantesimi
sono larmatura di Hannis Arc e impediscono che Sulachan gli faccia del male.
Finch non avr terminato di rompere il velo e non avr unito il mondo dei morti e dei vivi,
Sulachan ha ancora bisogno di quegli incantesimi viventi per restare in questo mondo. Mantengono il
suo spirito qui, nel mondo della vita, e impediscono che il re spirito sia trascinato di nuovo nel
mondo spirituale dal potere dello skrin. Se Hannis Arc dovesse morire, quegli incantesimi
perderebbero la loro efficacia.
stato il mio sangue a portare qui Sulachan, ma sono gli incantesimi sul corpo di Hannis Arc a
tenercelo.
Kahlan sbatt le palpebre, decisamente stupefatta. Perci se qualcuno uccidesse Hannis Arc,
questo basterebbe per sbarazzarci anche di Sulachan. Forse una truppa di uomini della Prima Fila?
Kahlan schiocc le dita. Forse degli arcieri potrebbero abbatterlo dalla cima dellaltopiano quando
verranno ad assediare il Palazzo del Popolo.
Entrambi sono protetti da forti poteri occulti. Richard distolse lo sguardo e picchiett un pollice
contro la pergamena per un po prima di rispondere. Solo un Cuore Guerriero pu fermare Sulachan
e solo un Cuore Guerriero pu uccidere Hannis Arc.
Kahlan non era certa di aver sentito bene. Un cosa?
Richard prese una pergamena dalla pila sul lato e la srotol sulla scrivania, poi picchiett uno dei
simboli.
Questo simbolo qui significa Cuore Guerriero. In questa pergamena dice che lunico a poter
rimandare Sulachan nel mondo sotterraneo, uccidere Hannis Arc e porre fine alla profezia per
sigillare la piega spettrale e completare lo spostamento stellare prima che il Conto del Crepuscolo si
esaurisca, segnando la fine di tutto, qualcuno che viene chiamato Cuore Guerriero.
Kahlan gli rivolse unocchiata. Non dirmelo: qualcuno che conosco.
Richard annu. Il portatore di morte, il sasso nello stagno e tutti gli altri nomi che mi hanno
identificato nel corso dei secoli. Cuore Guerriero un antico nome per un tipo specifico di mago
guerriero. un mago guerriero che ha guidato una guerra, che ha impugnato una spada in preda a una
furia giusta... e pochi altri requisiti.
Per esempio?
Solo un mago guerriero in particolare il vero Cuore Guerriero. Il mago guerriero che ha la
guerra nel cuore deve possedere lequilibrio per quello.
Kahlan si accigli. Qual lequilibrio per avere la guerra nel cuore?
Lamore di una persona virtuosa. Io sono il portatore di morte. Tu sei ci che equilibra tutte queste
cose dentro di me con il significato della vita, con quello che la vita riguarda, con ci per cui giusto
combattere, con il tuo amore per me e a sua volta lamore per la vita. Tu sei la mia anima gemella.
Mi completi. Mi rendi intero.
Tutte queste cose mi rendono completo nella battaglia per la vita. Mi hanno fatto andare nel mondo
sotterraneo per combattere per te.
E quello lultimo requisito che mi rende il Cuore Guerriero. Le pergamene dicono che solo colui
che andato spontaneamente nel mondo dei morti per prendere il posto di una persona che ama il
vero Cuore Guerriero che pu mettere fine alla profezia e chiudere la piega spettrale per rimettere la
vita sul suo nuovo corso, non pi alla portata di coloro che si trovano nel mondo sotterraneo.
Io sono colui che ha la guerra nel cuore un mago guerriero e lunico che pu portare la morte a
quelle due vipere e alla profezia. Loro combattono per dominare. In parte grazie al mio amore per te,
io invece combatto per quello che giusto e nobile nella vita.
Ecco perch queste pergamene Cerulee mi definiscono il Cuore Guerriero.
31

Lunico problema disse Richard nel silenzio quello che hai menzionato: ho quel veleno in me
che non fa funzionare il mio dono, perci non so come sar in grado di fare tutte le cose che vanno
fatte. Sollev una mano e la lasci ricadere sopra una pergamena aperta. Senza il mio dono, contro
questo tipo di nemici, non ho le armi che mi occorrono.
Kahlan si asciug una lacrima sotto locchio mentre si alzava in piedi. Hai la tua mente, Richard.
Quante volte Zedd ti ha detto che tutto ci di cui hai bisogno? La tua mente la tua arma. Lo
sempre stata. stata quella a farti capire tutto questo.
Richard le rivolse quel suo sorriso speciale, solo per lei, e fu una risposta sufficiente. Il suo cuore
era in lotta. Il Cuore Guerriero era impegnato in quello scontro.
Quello che ricordo disse che Zedd mi diceva che non esiste nulla di facile.
mai esistito?
No. Lui sorrise di nuovo, stavolta con un accenno di tristezza per suo nonno. Immagino di no.
Kahlan incroci le braccia, prendendo a camminare avanti e indietro a poca distanza. Nicci era
ancora addormentata. Avendo aiutato Richard a tradurre le pergamene per buona parte della notte,
Kahlan sapeva che lincantatrice doveva gi sapere parecchio di quello che Richard aveva appena
spiegato.
Cassia, che si trovava vicino la porta e aveva sentito tutto ci che Richard aveva detto cos come
quello di cui lui e Nicci avevano discusso durante la notte, sembrava orgogliosa di essere la Mord-
Sith che proteggeva il Cuore Guerriero. Quando mai le Mord-Sith avevano avuto la possibilit di
combattere per un lord Rahl che a sua volta combatteva per loro? Era davvero la magia contro la
magia. Tranne il fatto che per adesso non poteva usare la sua magia.
Alla fine Kahlan rallent e si ferm davanti a lui. Non abbiamo scelta, allora. Dovremo correre
pi veloce che possiamo fino al Palazzo del Popolo. Dobbiamo arrivare a quel campo di
contenimento. Non puoi fare nessuna delle cose importanti che hai appreso nelle pergamene se sei
morto. Per prima cosa dobbiamo toglierti quel veleno.
Richard si pass le dita tra i capelli folti. So che questa sembrerebbe la soluzione, Kahlan, ma
semplicemente troppo lontano. Riesco a sentire come il veleno sta crescendo dentro di me e so pi o
meno quanto tempo ho e quanto ci vorrebbe per cavalcare fino a palazzo. Non arriveremmo in tempo,
e questo perfino se potessimo entrare senza dover prima superare Sulachan, Hannis Arc e tutte quelle
mezze persone.
Kahlan allarg le braccia per la frustrazione. Che scelta abbiamo se non tentare? Non vivrai a
lungo con quel veleno dentro di te, e se tu muori Sulachan vincer. Dobbiamo tentare, Richard.
Forse il veleno non funzioner tanto rapidamente quanto pensi. Dopotutto, hai detto che stare nel
mondo sotterraneo lo ha fatto regredire in parte. Forse ha rallentato la sua avanzata quanto basta
perch tu riesca a raggiungere il palazzo in tempo.
Inoltre, devi farcela. Hai detto tu stesso che le pergamene affermano che sei lequilibrio, ci che
si contrappone a quello che Sulachan e Hannis Arc intendono fare.
Lo dicono, ribatt Richard con un sospiro mentre lei lanciava unocchiata alla pergamena aperta
sulla scrivania ma non dicono quale fazione vincer.
Be, non puoi vincere se il veleno ti uccide, giusto? Questo significa che dobbiamo arrivare l in
tempo, insistette lei non c alternativa. Tutto dipende da questo.
Mentre il silenzio perdurava, Richard si alz lentamente dalla sedia. Aveva unespressione che
Kahlan conosceva fin troppo bene. Era uno sguardo che le diceva che stava facendo qualche calcolo
nella sua testa mentre tentava di mettere al loro posto tutti i pezzi dellenigma. Quello sguardo sulla
sua faccia le diceva che forse aveva appena trovato il pezzo mancante.
Nonostante fosse unespressione che voleva dire che aveva pensato a qualcosa, in passato quel
qualcosa non era sempre stato quello che lei voleva sentire. Quellespressione significava che gli era
appena venuta in mente qualche idea folle. Era uno sguardo che di solito voleva dire guai e li
mandava in una direzione che lei non si sarebbe mai aspettata.
Ma Kahlan sapeva anche che quelle folli idee che partoriva spesso finivano per essere la soluzione
di cui avevano bisogno.
Cosa? Gli prese le braccia e lo guard negli occhi. A cosa stai pensando?
Invece di guardare lei, Richard fiss un punto in lontananza, perso nei suoi pensieri e senza
davvero udirla. Kahlan riconobbe anche quello. Sapeva che Richard stava facendo dei collegamenti,
vagliando tutte le possibilit, seguendo strade, sentieri e vicoli ciechi per cercare di vedere dove
conducevano. Stava cercando di capire se esistesse un altro modo o se davvero avesse trovato il
giusto corso per guidarli.
Non era diverso, a quanto lei aveva appreso, dal comportamento di un giocatore di scacchi. Non
facevi la mossa finch non avevi esaurito ogni esito possibile a cui riuscivi a pensare. Certo, talvolta
quella mossa portava comunque a una sconfitta perch non avevi pensato a quellunica possibilit
fatale.
troppo lontano disse tra s con uno strano cipiglio. Alla fine abbass lo sguardo su di lei.
Lhai detto tu stessa: dobbiamo arrivare l in tempo. Ma troppo distante per arrivarci in tempo.
E allora?
Il tempo. Richard le afferr le braccia allo stesso modo in cui Kahlan aveva preso le sue. Non
ci sarebbe stato abbastanza tempo nemmeno per loro.
Loro chi? Kahlan lo osserv a occhi stretti, perplessa. Di cosa stai parlando?
Richard la ignor e corse verso la poltrona dove Nicci dormiva raggomitolata. Le scosse il piede.
Svegliati. Nicci, svegliati.
Lincantatrice si svegli di soprassalto. Cosa c? Cosa? Cos successo?
Partiamo.
Nicci si sfreg gli occhi e poi guard Kahlan in cerca di una spiegazione. Kahlan scroll le spalle.
Cassia chiam Richard.
Lei balz in avanti. S, lord Rahl?
Vai a cercare il comandante Fister. Riferiscigli che ho detto che ci servono dei cavalli, per noi e
per una dozzina di uomini. Anche cavalli in pi che possiamo alternare. Dovremo partire subito. E
digli che voglio che vengano con noi le guide che abbiamo usato in precedenza, gli uomini che sono
cresciuti nelle Terre Oscure.
Cassia parve confusa. Partiamo? Dove stiamo andando?
Muoviti! le url. Non c tempo da perdere. Fallo ora. Vai. Chiam il suo nome quando la
donna fu quasi alla porta. Lei si volt. E mandami Mohler aggiunse. Digli che ho bisogno di lui.
Cassia si port rapidamente un pugno sul cuore prima di voltarsi e correre fuori dalla porta. Le
altre due Mord-Sith sbirciarono dal bordo delluscio per cercare di capire a cosa fossero dovute
tutte quelle urla.
Prima che avessero tempo di fare domande, Cassia le prese per le braccia e le fece voltare,
dicendo loro di aiutarla a trovare il comandante Fister e le guide. Tutte e tre si avviarono di corsa
lungo il corridoio, superando soldati della Prima Fila stupefatti.
Ti ha detto del Cuore Guerriero? chiese Nicci a Kahlan mentre Richard si metteva a camminare
avanti e indietro, nuovamente assorbito nei suoi pensieri.
S. E dei punti salienti, per usare le sue parole.
Nicci volt gli occhi azzurri su Kahlan dopo aver osservato per un momento Richard camminare tra
la scrivania e la porta. So che tutto quanto sembra inverosimile. Ho avuto i miei dubbi sullintera
faccenda, sulle prime, ma devo dirtelo, Kahlan: pi leggevo, pi mi rendevo conto che ha ragione...
su tutto quanto.
Ho letto e studiato la profezia e la teoria profetica per gran parte della mia vita. Non ho mai
guardato nulla di tutto ci sotto questa luce. Se per questo, non lho mai nemmeno immaginato
prima sotto questa luce. Sento che sto iniziando a capire la profezia, capirla in maniera essenziale,
per la prima volta nella vita.
Cos sei convinta che la profezia abbia davvero origine nel mondo sotterraneo?
Nicci spost lo sguardo per un momento a osservare Richard che camminava. Prima di tutto
quello che abbiamo letto durante la notte, non ci avrei mai creduto. Non si tratta semplicemente di
leggerla, per, ma di leggerla nellintero contesto, comprendendo tutte le spiegazioni di come le cose
siano connesse risalendo allepoca prima della grande guerra iniziata dallimperatore Sulachan. Ora
non riesco a credere di non aver mai sospettato nulla di tutto questo prima. Inclusa quella parte su di
me.
Kahlan aggrott la fronte. Su di te?
Lincantatrice annu. Su di me quando lo portai nel Vecchio Mondo: faceva parte delle profezie
nelle pergamene.
Non so di quella parte. Richard non ha avuto il tempo di raccontarmi tutto disse Kahlan.
Nicci alz un dito, chiedendo a Kahlan di avere pazienza e aspettare. Richard, lo chiam Nicci
dallaltra parte della stanza a coshai pensato? Cosa sta succedendo?
Lui si precipit da loro. Non ne sono ancora del tutto certo.
Capisco disse Nicci. Perci prenderemo i cavalli e galopperemo verso il Palazzo del Popolo.
Hai ragione, questo s che ha molto senso.
Non era una domanda ed era evidente che Nicci sapeva che non era quello il suo scopo. Era chiaro
che fosse consapevole che Richard non aveva alcuna intenzione di cercare di galoppare fino al
palazzo in tempo. Era troppo determinato contro quella ipotesi. Aveva pensato a qualcosaltro ma
non lo stava dicendo. Kahlan era un po meravigliata che Nicci sapesse esattamente come tirargli
fuori le vere intenzioni.
A cosa serve questo posto? chiese lui a Nicci. Alz un braccio e fece un gesto attorno. Questa
cittadella. Perch qui?
Nicci serr le mani dietro la schiena e, pur riluttante, stette al gioco. un avamposto adibito a
prigione. Fu creato per trattenere, in vista dellesecuzione, chiunque avesse poteri occulti perch quel
potere poteva soltanto essere fuoriuscito dalla barriera per il terzo regno. Giustiziarli era lunico
modo per fermare il dilagare della contaminazione. Se non fosse stata fermata, sarebbe stato proprio
come se la barriera stessa fosse caduta.
Giusto disse lui annuendo e spostando lo sguardo tra loro due. E allora qual era lo scopo di
Stroyza?
Kahlan scroll le spalle e stavolta fu lei a rispondere. una prima linea di difesa, pensata per
mandare lavvertimento della violazione della barriera e della fuga delle mezze persone e di
individui dotati di abilit occulte. Il loro compito era sorvegliare e, quando la barriera per il terzo
regno fosse caduta, avrebbero dovuto andare ad Aydindril e avvisare il consiglio dei maghi alla
Fortezza.
Sono secoli che alla Fortezza non esiste un consiglio dei maghi, ma la gente di Stroyza non lo
sapeva ribatt lui. Pensano ancora che il consiglio governi il Nuovo Mondo. Perci sarebbero
arrivati l in tempo per avvisare tutti prima che le mezze persone attaccassero villaggi e citt o
raggiungessero la Fortezza?
La gente dallaltro lato della barriera proveniva dal Vecchio Mondo. Si sarebbero diretti verso la
sede di potere, proprio come Hannis Arc e limperatore Sulachan stanno facendo adesso. Tranne che
allora quella sede di potere era la Fortezza del Mago, non il Palazzo del Popolo. Perci in che modo
la gente di Stroyza sarebbe riuscita a farlo, ad arrivare alla Fortezza prima delle orde di mezze
persone?
Immagino che avrebbero dovuto sbrigarsi disse Kahlan, che non capiva dove volesse arrivare.
Gli abitanti di Stroyza vivono in una zona remota che non si trova vicino a strade e nemmeno a
sentieri buoni disse lui.
Kahlan si strinse nelle spalle. Questo perch la gente che combatt la grande guerra mise questo
terzo regno nella zona pi remota che riusc a trovare. Lintenzione era che fosse il pi lontano
possibile dalla civilt.
Richard annu. Esatto. Tuttavia esistono strade pi vicine alla barriera di Stroyza che vanno in
quella direzione. Perfino i sentieri vicino a Stroyza conducono in altri posti per commerci e
provviste, non verso Aydindril e la Fortezza. La gente di Stroyza vive in caverne e non usa cavalli.
Come mi ha detto Ester, Stroyza la loro casa e non hanno altro posto dove andare, perci il viaggio
non una parte importante delle loro vite.
Forse un tempo viaggiavano osserv Nicci. possibile che abbiano dimenticato come tenere
dei cavalli allo stesso modo in cui hanno perso cos tante delle cose che furono dette loro al tempo
della fondazione di Stroyza nella grande guerra. Dopotutto non sanno nemmeno come leggere i
messaggi lasciati per loro sulle pareti delle caverne perch hanno smarrito la capacit di leggere il
linguaggio della Creazione.
Possiamo usare dei cavalli disse Richard e non riusciremmo ad arrivare l per primi.
Questo solo perch hanno un buon vantaggio su di noi ribatt Kahlan.
S, ma perfino se li raggiungessimo, dovremmo preoccuparci di come superarli. Dispongono di
numeri incredibili e molti hanno poteri occulti. Hanno un re spirito risorto dai morti. Hanno migliaia
di mezze persone... decine di migliaia. Sono sparsi per tutta la terra. Peggio ancora, Sulachan pu
rianimare tutti i morti che gli servono. un mago di enorme potere. Pu usare capacit occulte.
Perci come avrebbe fatto una persona solitaria da Stroyza a superare tutto ci, a non essere
catturata e arrivare alla Fortezza in tempo perch mobilitassero delle forze a protezione delle
persone? Quando gli abitanti di Stroyza si fossero resi conto che la barriera era stata violata, sarebbe
stato troppo tardi per arrivare alla Fortezza in tempo e avvisarli.
Nicci si gratt la guancia. Sembra una soluzione mal congegnata per il problema della barriera.
Richard annu. In particolar modo dal momento che la gente nella grande guerra quelli che
costruirono la barriera e misero dietro al muro le mezze persone e i poteri occulti che non erano in
grado di distruggere sapeva che prima o poi sarebbe venuta meno. Non misero Stroyza l per
quello: ce la misero perch sapevano che sarebbe venuta a mancare e volevano che avessimo un
avvertimento sufficiente per difenderci. Non prendevano la minaccia alla leggera. Non avrebbero
lasciato che il destino del mondo dipendesse da un metodo tanto esile per avvertire la gente.
Kahlan aveva la fronte corrugata per la concentrazione. Se la metti cos, non ha molto senso.
Alz lo sguardo. Allora cosa pensi? Credi che avessero qualche altro modo per avvisare la gente?
Credo di s.
Prima che potessero dire altro, il comandante Fister si precipit dentro, tenendo la spada contro
lanca per non farla sbattere mentre correva. Aveva diversi uomini con s. Kahlan vide che erano gli
esploratori che erano cresciuti nelle Terre Oscure.
32

Lord Rahl, cosa c? chiese il comandante senza fiato.


Gli uomini stanno preparando i cavalli?
Certo, lord Rahl. Li stanno caricando di provviste ora. Dobbiamo portare voi e la Madre
Depositaria al palazzo, finalmente?
Richard agit la mano e ignor la domanda che ormai non aveva pi importanza. No. Non
riusciremmo mai ad arrivare. Proprio come il guardiano di Stroyza non ce lavrebbe mai fatta.
Il comandante si accigli mentre riprendeva fiato. Lanci unocchiata a Kahlan e Nicci prima di
guardare Richard con espressione perplessa. Dove siamo diretti allora?
Andiamo a Stroyza.
Kahlan sapeva che era l che Richard voleva andare. Solo non sapeva perch.
Stroyza! Dobbiamo attraversare di nuovo quelle regioni selvagge vuote e prive di sentieri e
superare il valico montano che abbiamo passato per arrivare qui?
Irena ha detto che esistevano strade e piste che lei usava per venire qui un tempo. Non so se ci sia
venuta davvero, ma forse aveva ragione sullesistenza di strade. Richard si volt verso i tre uomini.
vero? Esistono strade e piste che possiamo usare per arrivare a Stroyza, invece di passare di
nuovo per laccesso posteriore di Saavedra tra quelle montagne?
Senza doverci pensare, i tre annuirono.
C una strada piuttosto buona per parte del tragitto, disse uno di loro ma a un certo punto va
nella direzione sbagliata. Da quel punto, per, possiamo prendere piste usate da mercanti come vie
commerciali. Almeno ci porteranno vicino a Stroyza. Non litinerario pi facile, ma molto pi
semplice a cavallo che superare le montagne a piedi e doversi far strada tra regioni selvagge e
inesplorate.
Daccordo, allora, dobbiamo partire subito.
Il comandante si port un pugno sul cuore. Come desiderate, lord Rahl. Tutti gli uomini possono
essere pronti a partire prima che scendiate alle stalle.
Richard lanci unocchiata alla scrivania. No, non andremo tutti. Mi occorre che gli uomini si
dividano. Voglio prendere solo un distaccamento di una dozzina di uomini circa. Un numero maggiore
non farebbe che rallentarci.
Il comandante si schiar la voce. Mi permetto di obiettare, lord Rahl. Nessuno dei miei uomini ci
rallenterebbe. Preferirebbero morire di stanchezza che rallentarvi. Inoltre avrete bisogno dei loro
numeri se saremo attaccati da altre mezze persone.
Richard rivolse un sorriso accennato alluomo. Comprendo la tua preoccupazione. Indic le
pergamene. Ma queste pergamene sono incredibilmente preziose per me... per tutti noi. Sono gi
state nelle mani sbagliate e il risultato sono stati tutti i problemi in cui ci troviamo. Dobbiamo
proteggerle a tutti i costi. Devono essere protette con le nostre vite. Alla fine dovranno essere
riportate al Palazzo del Popolo, dove avr bisogno di esse. Fino ad allora devono essere
sorvegliate.
Il comandante si gratt la testa e lanci unocchiata alla scrivania su cui erano accatastate le
pergamene. Volete che gli uomini partano adesso per portarle?
Alle spalle dellimponente comandante, Kahlan vide lo scriba, Mohler, entrare in tutta fretta nella
stanza. Arriv dietro i soldati e si ferm, aspettando di essere chiamato. Richard gli fece cenno di
venire urgentemente avanti.
S, lord Rahl? Cosa posso fare per voi?
Mi occorre che tu raccolga tutte le pergamene Cerulee, incluse quelle su cui ci sono simboli
simili, e le imballi perch possano viaggiare in tutta sicurezza.
Sono arrivate in tubi di cuoio che le proteggevano dalle intemperie disse Mohler. In ciascuna
entrano diverse pergamene. Se sono arrotolate strette assieme, non dovrebbero volerci pi di dieci o
dodici tubi.
Sono impermeabili?
Mohler lanci unocchiata alle pergamene. Abbastanza da proteggerle da pioggia e simili, ma non
se dovessero cadere in un fiume o essere immerse nellacqua. Sono molto antiche, lord Rahl, molto
fragili.
Daccordo, disse Richard alluomo preparale con attenzione per il viaggio, poi sigilla i
coperchi con pece e cera per una migliore protezione. Impedir anche che si aprano.
E poi vanno portate al palazzo? domand il comandante Fister.
Richard ci pens su per un momento. Non ancora. Viaggiando sarebbero pi vulnerabili. Per
adesso saranno protette meglio qui. Questo posto una fortezza, dopotutto. Hannis Arc e limperatore
Sulachan non hanno alcun motivo di tornare qui. Per ora voglio che il grosso degli uomini resti qui a
proteggerle.
Era chiaro che il comandante pareva restio, ma non obiett. Come desiderate, lord Rahl.
E assicurati che gli uomini capiscano che queste pergamene sono incredibilmente preziose per
fermare Sulachan e le mezze persone. Non devono pi cadere in mani nemiche.
Il comandante si port un pugno al cuore. Mi assicurer che comprendano limportanza della loro
missione.
Bene disse Richard annuendo.
Qui saranno sorvegliate, per ora, ma quando vorreste che fossero portate al palazzo?
Quando sar riuscito a fermare Sulachan. Allora sar sicuro trasportarle. Se non ci riuscir... be,
immagino che in tal caso non avr molta importanza.
Il comandante Fister non capiva, ma non sollev nemmeno obiezioni. Lord Rahl, se posso
chiedere, vorrei guidare gli uomini che verranno con voi. Queste pergamene possono essere preziose,
ma non quanto voi. Voi e la Madre Depositaria siete la mia responsabilit principale. Vorrei
chiedervi di essere a capo del distaccamento che vi porter a Stroyza. Mi sentirei molto meglio se
fossi l a proteggervi.
Naturalmente disse Richard. Si sporse di lato, guardando oltre il comandante in direzione delle
tre Mord-Sith. Voglio che voi tre veniate con noi.
Cassia si accigli. Cosa vi ha fatto pensare che vi avremmo permesso di lasciarci qui?
33

Kahlan era lieta di lasciare la cittadella. Era stato un posto di tristezza e tragedia. Cara era morta l,
come parecchi altri. Il fatto che Richard fosse ancora una volta con loro nel mondo della vita non
poteva cancellare lorrore indelebile di averlo visto morto, steso sulla sua pira funebre.
Ma pi di ogni altro, era il ricordo di aver quasi dato lordine di accendere quella pira che
continuava a insinuarsi nella sua mente. Kahlan sapeva che il ricordo di quellordine che aveva
rischiato di dare lavrebbe ossessionata per tutta la vita e avrebbe alimentato a lungo i suoi incubi.
Scacci quel ricordo. Lui era vivo e quella era la cosa importante. Kahlan non poteva rimuginare
sul passato o su ci che sarebbe potuto accadere. Doveva concentrarsi su ci che era e quello che
dovevano fare da quel punto in avanti.
Era anche felice di lasciare la cittadella per via delle pergamene che Richard aveva scoperto. Era
ancora turbata e agitata per tutto ci che avevano rivelato. Contraddicevano molto di ci che aveva
appreso crescendo, istruita dai maghi sul modo in cui la magia si adattava al mondo. Le pergamene,
per, avevano alterato la sua comprensione di tutto a un punto tale da farla sentire sperduta in un
mondo che pensava di conoscere. La sua conoscenza di tutte le cose era stata ribaltata.
Le sarebbe piaciuto dimenticare le cose che Richard le aveva raccontato, rifiutarsi di credere a
quello che lui aveva scoperto e attribuirlo al mito o a una teoria inverosimile, ma sapeva di non
poterlo fare. Non solo confidava in quello che Richard era riuscito a tradurre e a capire, ma anche
Nicci contribuiva a dare validit a tutto ci che Richard diceva. Nicci nutriva molta fiducia in
Richard, ma teneva tanto a lui da non permettergli di credere alla cieca in qualcosa se non era vero.
Inoltre, in un modo molto strano, Kahlan trovava questa nuova conoscenza rassicurante. Ipotizzava
che fosse dovuto al fatto che tutto quanto suonava vero, ma per quanto quella verit potesse essere
inquietante, era anche eccitante aver scoperto un meccanismo in precedenza sconosciuto che era
responsabile per cos tante cose che tutti davano semplicemente per scontate. Era come sbirciare
dietro il sipario della Creazione.
Era affascinante nella notevole chiarezza che portava a cos tante cose, come la profezia, che lei
aveva sempre preso per buone senza mai metterle in dubbio. La faceva anche sentire un po
amareggiata per essere stata ingannata tutta la vita dalle varie autorit costituite che affermavano una
certezza assoluta su tali argomenti. Le scoperte di Richard erano la chiave per cos tante cose che
erano state dichiarate inconoscibili e oltre la portata della comprensione di semplici mortali.
Era un nuovo mondo a cui lei si sarebbe dovuta abituare, con nuove regole e nuove sfide, ma
almeno si sentiva come se la conoscenza avesse dato loro gli strumenti con cui combattere per
mettere a posto le cose. Ora sapevano cosa cera davvero di sbagliato e ci avrebbe aiutato Richard
a fare quello che doveva: porre fine alla profezia.
Lironia della profezia che fosse lui a doverle porle fine non le sfuggiva. In un certo senso era
giustizia poetica.
In una maniera fondamentale, quello che Richard aveva appreso aveva gi cominciato a sbrogliare
la profezia.
Nicci, per quanto comprendesse la verit contenuta nelle pergamene, era rimasta piuttosto scossa
dalle loro rivelazioni. Lincantatrice era stata una Sorella della Luce e aveva vissuto buona parte
della sua esistenza al Palazzo dei Profeti, un luogo dedicato alla profezia e allinsegnamento delluso
del dono. Ma tutto ci che Nicci aveva appreso l e che pensava di sapere era costruito su
fraintendimento e inganno. Quando era stato portato l, Richard aveva tolto il primo strato, gettando
una nuova luce sulla profezia.
Ora aveva scoperto che lintera struttura della profezia in realt non aveva alcun fondamento. Le
pergamene non erano un mito. Era la profezia stessa che in realt si basava sul mito.
Naturalmente, Nicci non aveva mai nutrito alcun favore nei confronti della profezia, perci Kahlan
supponeva che non fosse rimasta cos turbata da quello che avevano appreso. Nicci aveva sempre
detto loro che aveva considerato lo studio della profezia come un dovere pesante e non ne aveva mai
tratto piacere come accadeva ad altre Sorelle. Cerano Sorelle che avevano trascorso centinaia
danni nelle cripte del Palazzo dei Profeti, dedite allo studio della profezia, e a cui piaceva quello
che credevano di imparare, poich pensavano di capirla.
Kahlan si domand cosa avrebbe pensato Sorella Verna di ci che le pergamene avevano rivelato,
se mai avessero avuto lopportunit di rivederla. Cerano diverse Sorelle oltre a Verna che ora
risiedevano alla Fortezza del Mago, ad Aydindril. Mentre Kahlan era stata piuttosto disorientata e
confusa dallapprendere che molte delle cose che pensava di sapere erano sbagliate, sospettava che
molte di quelle Sorelle sarebbero rimaste stupefatte e sconcertate che il loro intero mondo, tutto
quello in cui avevano creduto e per cui avevano lavorato, non fosse affatto ci che avevano creduto.
Nemmeno lontanamente.
Come per tutte le verit, ci sarebbero sempre stati coloro che rifiutavano di crederci e non
avrebbero nemmeno voluto guardare le prove.
Mentre svoltavano per la strada principale che attraversava la citt, gli abitanti di Saavedra
fissarono quella dozzina di grossi soldati della Prima Fila a cavallo assieme alle tre Mord-Sith in
cuoio rosso che scortavano la Madre Depositaria e il lord Rahl. Kahlan si domand se molte di
queste persone sapessero chi era lord Rahl. Dopotutto, lunico governante che avevano conosciuto
per buona parte delle loro vite era stato Hannis Arc. Il lord Rahl era sempre stato un governante
lontano in una terra remota.
Mentre attraversavano la citt, il suono degli zoccoli dei cavalli sul selciato bagnato riecheggiava
dal dedalo di strade strette e edifici compressi. Molti di quegli edifici erano bassi e grigi, e solo
quelli sulla strada principale avevano un piano superiore. La vernice sulle pareti di legno che Kahlan
riusciva a vedere era sbiadita, sempre che ci fosse, e quasi tutto il legno aveva macchie scure di
muffa per lumidit costante.
Le botteghe ai piani inferiori vendevano merci di base e pochi lussi, a quanto riusciva a vedere
Kahlan. La vita nelle Terre Oscure consisteva nella sopravvivenza e in pochi potevano permettersi
raffinatezze. Lintera citt era come ripiegata su s stessa per difesa, con le spalle voltate alle Terre
Oscure circostanti e alle cose che ci vivevano. Sulle strade laterali, venditori con carretti di pane,
carne o mercanzie generiche osservavano con espressioni fosche la colonna di cavalli passare al
trotto. Nessuno si precipit a cercare di vendere i suoi beni ai forestieri che sfilavano l davanti.
Il cielo coperto era cupo e minaccioso come sempre nelle Terre Oscure. Kahlan non riusciva a
ricordare lultima volta che aveva visto il sole. Quelloscurit costante era deprimente. La nebbia
accumulandosi inzuppava le redini e il cuoio scoperto della sella. Kahlan scosse il cappuccio del suo
mantello per togliere lacqua che si era raccolta. Almeno cera solo una lieve foschia e non stava
piovendo.
Mentre il rapido sferragliare degli zoccoli riecheggiava tra i vicoli che separavano gli edifici
ravvicinati, Kahlan diede delle pacche sul collo muscoloso della sua giumenta baia, come piccola
rassicurazione che lavrebbe trattata bene. Era evidente che in passato avevano usato una frusta per
far obbedire lanimale. Il cavallo nitr e gett la testa un po allindietro per farle capire che aveva
avvertito il suo tocco gentile.
Richard cavalcava un grosso castrone nero che portava facilmente il suo peso. Dal modo in cui a
volte scartava di lato quando si fermavano, Kahlan cap che il cavallo era piuttosto focoso. Richard
aveva un aspetto magnifico in sella a quellanimale. Era bello rivederlo di nuovo a cavallo. Nella
luce tenue, la sua spada scintillava contro il completo nero. Era anche bello rivederlo con quel
bagliore determinato negli occhi, sebbene in essi ci fosse anche lombra del veleno.
Mentre si lasciavano alle spalle la citt, Kahlan era felice di essere fuori dalla cittadella, ma
ancora di pi di aver lasciato la deprimente citt di Saavedra. Era bello essere lontana da tutti quegli
occhi fissi su di lei. Non aveva modo di sapere se qualcuna delle persone che la fissavano fosse
leale a Hannis Arc o perfino allimperatore Sulachan. A quanto ne sapeva, poteva avere tirapiedi
ovunque.
Nel lasciare il riparo della citt, per, cerano altre preoccupazioni. Era impossibile dire chi
potesse osservarli dalle ombre frondose delle vaste foreste che ricoprivano le regioni selvagge.
Il comandante Fister era molto preoccupato dal fatto che avessero cos pochi uomini. Ne avrebbe
voluti pi di una dozzina in totale, nel caso fossero stati aggrediti dalle mezze persone. Richard gli
aveva detto che la sicurezza dipendeva dalla velocit e dalla fuga, non dal restare a lottare. A quello
scopo, avevano portato una fila di cavalcature supplementari, per poterle cambiare e dare agli
animali un po di riposo.
Cassia aveva rassicurato il comandante che, con tre Mord-Sith al seguito, non avevano bisogno di
altri uomini. Il volto delluomo si era accartocciato in unespressione amara, ma non aveva detto
nulla. Gli uomini della Prima Fila erano stati per tradizione la prima linea di difesa per il lord Rahl,
ma ci valeva anche per le Mord-Sith.
Per quanto ne sapeva Kahlan, non avevano mai stabilito in modo formale chi avesse la precedenza
tra loro. Le Mord-Sith ritenevano che non ci fosse alcun bisogno di formalit. Credevano di avere la
precedenza e non erano mai riluttanti ad affermarlo.
Richard, assieme al comandante e agli altri ufficiali della Prima Fila, non contraddiceva mai
quellaffermazione. Non ne vedeva la necessit. Cerano sempre nemici in abbondanza.
Una volta lontani dalla citt, Richard si mise in testa al gruppo e fiss un passo che avrebbe reso
difficile per chiunque fermarli. La vista degli uomini con Richard in testa ricordava a Kahlan una
cavalleria in movimento. Qualunque mezza persona appiedata sarebbe stata in netto svantaggio.
Eppure disponevano di numeri che potevano perfino soverchiare una colonna di cavalli che
procedevano veloci. Ma se qualche mezza persona fosse comparsa, sarebbero passati al galoppo.
Mettersi di fronte a un gruppo di cavalli al galoppo sarebbe stato il loro ultimo errore.
Richard arrest il suo cavallo quando arrivarono a un punto dove la strada si divideva. Due degli
uomini che erano cresciuti nelle Terre Oscure fermarono i cavalli al suo fianco.
Da che parte? chiese Richard. Destra o sinistra?
Quella di destra la strada pi breve rispose uno degli uomini.
Quella di sinistra pu essere un po pi lunga, ma pi facilmente percorribile disse laltro.
Richard si volt sulla sella per guardare Nicci. Percepisci qualcosa pi avanti su una delle due
strade?
Nicci pos i polsi luno sopra laltro sullarcione della sella e scrut in lontananza lungo ciascuna
strada.
No esclam infine. Non percepisco nessuno. Ma questo non vuol dire nulla, in realt: le mezze
persone sono in grado di mascherare la loro presenza con i poteri occulti. Se lo facessero, non sarei
in grado di percepirle.
Richard picchiett il lato del pollice sullarcione della sella mentre guardava lungo entrambe le
strade e rifletteva. Kahlan sapeva che non erano solo le mezze persone a preoccuparlo. Temeva che
Samantha stesse cercando di coglierli allaperto con pochi uomini a proteggerli. Naturalmente, i
soldati non sarebbero stati un grosso ostacolo per la giovane incantatrice.
Kahlan sospettava che le Mord-Sith non avrebbero avuto migliori possibilit di fermarla. Le Mord-
Sith avevano la capacit di catturare la magia di una persona se era usata contro di loro, ma non
sapevano per certo di quali abilit disponesse Samantha, perci era difficile dire se con lei i poteri
di una Mord-Sith avrebbero funzionato allo stesso modo. Lunica cosa che sapevano era che aveva un
dono molto potente e lo usava in modo creativo.
Il problema peggiore per le tre Mord-Sith, per, era che le loro Agiel non funzionavano. LAgiel
dipendeva dal legame con il lord Rahl, perci finch Richard aveva dentro di s quel veleno le
Mord-Sith erano in svantaggio. Kahlan non sapeva quali altre limitazioni provocasse ai loro poteri.
Tutti erano giustamente preoccupati dallattraversare zone ricoperte di fitte foreste, sapendo ci di
cui era capace Samantha. Kahlan era lieta che il loro itinerario, almeno fino a quel momento, non li
stesse portando attraverso delle gole o alla base di qualche dirupo. Samantha aveva dimostrato di
essere in grado di far crollare una montagna sulle loro teste, se avesse voluto.
Allora preferirei la strada pi breve disse infine Richard, spronando il cavallo su quella di
destra. Dobbiamo fare il pi in fretta possibile.
Dal ritmo che Richard stava fissando, era chiaro che non avrebbero potuto fare pi in fretta
prendendo la strada migliore ma pi lunga. Kahlan sapeva che Richard avrebbe viaggiato spedito a
prescindere dalla difficolt della strada. Avevano portato cavalcature di ricambio, perci potevano
cambiare cavallo per mantenere un ritmo rapido.
Col passare del giorno, la strada inizi a salire in una serie di tornanti lungo lascesa gentile di
pendii sempre pi alti. La strada era troppo stretta e rocciosa per ospitare un carretto o tantomeno dei
carri. Chiunque la percorresse, avrebbe dovuto usare cavalli o muli da soma.
La foresta di foglie scintillanti odorava di marcio. Diverse volte dovettero fermarsi per consentire
agli uomini di spingere alberi morti dal lato della strada. Il silenzio della foresta era rotto ogni volta
dal suono di quelle piante pesanti, umide e marce che si schiantavano gi per il versante ripido.
Quando fu quasi buio, raggiunsero una svolta nella strada che girava attorno a un punto nel bordo
della montagna. Da l avevano un panorama di ogni direzione in lontananza tranne sul retro. Il terreno
sopra le loro teste era troppo ripido per un attacco dallalto. Chiunque avesse cercato di attaccarli
dalla montagna l sopra sicuramente sarebbe precipitato in una caduta mortale. Nessuno poteva
arrampicarsi lass dallalto, almeno non in gruppi numerosi e non abbastanza rapidamente.
Questo ci fornisce un buon punto di osservazione disse Richard in piedi sulla sella, controllando
in ogni direzione e fissando la distesa della foresta sotto di loro. Il buio sta scendendo rapidamente.
Fermiamoci qui sulla strada e montiamo il campo per la notte. Indic alle loro spalle. C
parecchia erba per i cavalli, proprio l ai lati.
Credete sia meglio fermarci allaperto dove le mezze persone potrebbero individuarci? chiese
Cassia.
Preferirei essere in un posto da dove posso vederle arrivare da lontano. Non possono raggiungerci
passando in mezzo ai boschi, e se usano la strada possono arrivare solo da davanti o da dietro. Non
c altro modo per arrivare a noi qui. Ci rende questo luogo, che potrebbe sembrare esposto, pi
facile da difendere per noi. Indic la parete di roccia allapice della curva attorno alla sporgenza
della montagna. Possiamo fissare dei teloni l ed essere protetti dalle intemperie, se dovesse
cominciare a piovere.
A quanto pare sar una notte umida e deprimente disse il comandante Fister. E se accendessimo
fuochi per tenere caldo?
Richard storse la bocca. Non mi piace lidea di accendere fuochi che potrebbero essere visti o
fiutati da miglia di distanza. Non attirerebbero nulla di buono e potrebbero dare un indizio a chiunque
sia sulle nostre tracce.
Posso usare il dono per riscaldare le rocce propose Nicci. Almeno ci terranno tutti al caldo.
Richard annu e volteggi gi di sella. Appostate le sentinelle in entrambe le direzioni. Tenne le
redini in alto vicino al morso. Nessun uomo deve montare la guardia da solo. Raddoppiate gli
uomini e fate i turni brevi. Abbiamo abbastanza uomini da permettere a tutti di dormire un po.
Lavete sentito disse il comandante Fister scendendo di sella.
Tutti gli altri smontarono e si misero al lavoro per fissare dei piccoli teli che li proteggessero dalla
pioggia e andarono a raccogliere del materiale per non dormire sdraiati sul terreno umido.
Kahlan sorrise. Finalmente avrebbe potuto coccolare Richard almeno per qualche ora di riposo. Se
poteva definirsi riposo, comunque, con il Conto del Crepuscolo che scandiva il tempo fino alla fine
del mondo mentre le mezze persone andavano a caccia di anime.
Richard le cinse la vita col suo grosso braccio e le sorrise. Che ne dici di mangiare qualcosa?
34

Richard tir con delicatezza le redini, facendo rallentare il cavallo per poi fermarlo. Era un
animale inaspettatamente docile che voleva solo obbedire e aveva risposto volentieri ai suoi ordini,
ma adesso le sue froge si dilatarono e gett indietro la testa, sbuffando e muovendosi in circolo in
modo nervoso. Gli altri cavalli erano ugualmente inquieti.
Richard gli diede una pacca sulla spalla. Sento anchio quellodore mormor con voce
tranquillizzante. Non mi piace pi di quanto non piaccia a te.
Tutti si erano fermati attorno a lui. Le tre Mord-Sith si erano avvicinate quanto pi possibile a lui e
Kahlan. Le Mord-Sith volevano sempre essere lo strato di protezione pi vicino. Richard aveva
appreso molto tempo prima non solo che erano capaci e degne di una posizione del genere, ma era
meno problematico lasciare che lo proteggessero nel modo che ritenevano migliore. I soldati
formarono un anello esterno che circondava le tre donne in cuoio rosso. Volevano essere i primi a
incontrare qualunque aggressore e fermarlo. Cos sia le Mord-Sith che i soldati della Prima Fila
erano contenti di poter fare a modo loro.
Prima che uno dei cavalli potesse farsi prendere dal panico, imbizzarrirsi e disarcionare il suo
cavaliere, Richard fece cenno a tutti di smontare.
Cosa pensi? chiese Nicci avvicinandosi a lui dopo essersi accucciata a terra.
Lo sguardo di Richard si spost tra le ombre del bosco, fra alberi e affioramenti rocciosi, in cerca
di qualche segno di minaccia.
Be, c qualcosa di morto pi avanti, questo poco ma sicuro le disse infine. Lunica domanda
cosa... o chi.
E chi sia stato a ucciderlo aggiunse lincantatrice.
Richard le lanci unocchiata. Proprio cos.
Perfino da lontano rispetto a quella cosa morta, lodore era ripugnante. Poteva trattarsi di animali
morti, ma i peli ritti sulla sua nuca gli dicevano che non era cos.
Il comandante Fister tenne strette le redini del suo cavallo mentre si avvicinava per poter
sussurrare. Siamo vicini al villaggio?
Richard annu. Si trovava su un terreno conosciuto ora. Dalla protezione delle pendici boscose, tutti
fissarono i campi aperti in direzione della parete dirupata in lontananza. La montagna, densa di
vegetazione abbarbicata, torreggiava sulla parete di roccia grezza e scabra della scarpata.
Io non sento nulla disse Richard tenendo a sua volta la voce bassa mentre si sporgeva verso
Nicci. Tu percepisci qualcosa? Dovresti poter percepire tutta la gente da qui, vero? O almeno
percepire il bestiame, giusto?
Gli occhi azzurri di Nicci smisero di fissare in lontananza e lo guardarono. Se ci fossero persone
o animali ancora vivi, sarei in grado di percepirlo. Indic le grosse piante che torreggiavano sopra
di loro da ciascun lato. Riesco a percepire dei piccoli animali: alcuni uccelli, uno scoiattolo
nascosto proprio l, cose del genere. Ci sono topi che si nascondono in buchi sotto il tappeto di foglie
dove non possiamo vederli. Con il guizzo di un dito indic in direzione dei campi. Ci sono piccole
creature vive come quelle nei campi, ma sullaltro lato, verso il villaggio, non percepisco nulla.
Richard non era affatto sorpreso. Era ci che gli stava dicendo il suo intuito. Le parole di Nicci
erano solo una conferma.
Estrasse la spada.
Nel completo silenzio, il trillo dellacciaio riecheggi per i campi, annunciando larrivo della
Spada della Verit nellaria umida del tardo pomeriggio.
Daccordo, dovremo andare a dare unocchiata. Ai cavalli non piace lodore della morte. Se li
portiamo pi vicino, potrebbero farsi prendere dal panico e imbizzarrirsi. Indic con la sua spada.
Leghiamoli l. Annodiamo le briglie in modo che possano scappare, se necessario.
Uno degli uomini si avvicin e prese le redini da Richard mentre lui esaminava il campo, in cerca
di qualunque movimento o qualche segno di vita. Uno degli uomini prese il cavallo di Kahlan. Nicci
e le tre Mord-Sith porsero le redini dei loro cavalli a un altro uomo che venne a prenderli. Gli altri
estrassero le armi.
Kahlan accarezz il collo della sua giumenta baia. Mi raccomando, trattala bene disse al soldato
con un sorriso. La cavalcata con lei stata piacevole.
Lui le sorrise e annu prima di condurre il cavallo fino a un piccolo spazio aperto nel bosco.
Richard era gi in preda alla rabbia della spada. Lodore della morte serviva solo a riversare
dentro di lui la rabbia proveniente dalla spada con maggiore insistenza, unendosi alla sua. Assieme,
quelle tempeste gemelle di collera si attorcigliavano dentro di lui, riempiendolo di furia per
prepararlo allo scontro. Con il potere della spada che impugnava, la minaccia sospesa nellaria
assieme al lezzo di morte era inconfondibile. La magia della spada voleva incontrare quella
minaccia.
Anche se Richard non sapeva davvero come comandare il suo dono, quello era sempre l e
rispondeva sempre alla sua rabbia. Quando il suo dono era fuori dalla sua portata gli restava solo
uno strano vuoto. La spada serviva a riempire quel vuoto e non solo.
Con la spada e il suo potere che si riversava dentro di lui, Richard si sentiva vivo e determinato.
Condivise unocchiata carica di significato con Kahlan, uno sguardo che si erano scambiati in
precedenza di fronte a pericoli ignoti. Richard voleva vedere i suoi bellissimi occhi verdi unultima
volta prima di cominciare la danza con la morte. Lei gli tocc il braccio in una risposta silenziosa.
Se percepisci qualcosa che devo sapere, parla disse a voce bassa avvicinandosi a Nicci prima
di avviarsi lungo il sentiero tra i campi verdi. Lincantatrice si affrett a mettersi al passo dietro di
lui. Kahlan prese posizione accanto a lei: entrambe sapevano che era meglio stare lontano dalla
portata della sua spada. Seguivano Cassia e le altre due Mord-Sith. I soldati sorvegliavano la
retroguardia, proteggendoli da qualunque cosa potesse spuntare dal bosco.
Richard non era del tutto certo di cosa potesse percepire Nicci col dono, ma era sicuro che se il
suo avesse funzionato sarebbe stato in grado di vedere laura di potere sfrigolare attorno a lei. Anche
senza poterlo vedere, per lui non era affatto difficile capire che Nicci era in allerta e avrebbe reagito
in un batter docchio con forza fulminante se necessario. Anche Kahlan era pronta per qualunque
problema. Le tre Mord-Sith si aspettavano sempre guai e restavano sorprese solo quando non ce
nerano.
Fino a quel momento, per, al di l dei campi non appariva nulla: niente persone, niente animali e
nessuna minaccia.
In lontananza, oltre il terreno lievemente ondulato che si estendeva di fronte a loro, sulla parete di
roccia che si innalzava dal lato opposto dei campi, Richard riusc a distinguere lapertura buia per
accedere al villaggio nelle caverne di Stroyza. Non vide nessuno a montarvi la guardia.
Quando aveva lasciato Stroyza lultima volta, aveva detto agli uomini di appostare una sentinella in
ogni momento affinch mezze persone o morti viventi non potessero nuovamente assalirli di
soppiatto. Gli abitanti del villaggio erano umili agricoltori che allevavano un po di bestiame. Non
erano guerrieri. Ci nonostante, dalla cima di quella ripida scarpata, sarebbe stato facile respingere
qualsiasi assalitore che si fosse arrampicato su per quella pista insidiosa. Sarebbe bastato gettare
delle rocce contro qualunque minaccia cercasse di salire per attaccare il villaggio.
Richard avrebbe dovuto poter vedere quelle sentinelle montare la guardia e controllare il loro
bestiame l sotto, ma non scorgeva nessuno nellapertura della caverna.
Mentre si dirigevano verso il dirupo, la pista passava attraverso vasti campi, alcuni piantati a
grano, altri con fieno, altri ancora con ortaggi e alberi da frutta. Alcuni di quegli ortaggi erano maturi
e pronti, ma nessuno li aveva colti. Alcuni erano pi che maturi. Mele, pere e pesche stavano
diventando scure, ormai oltre il periodo ottimale di maturazione. Altre giacevano a marcire per terra.
Ora che avevano lasciato la protezione della foresta ed erano allaperto tra i campi, Richard si
sentiva esposto e vulnerabile. La realt era che sarebbero stati quasi altrettanto vulnerabili nel bosco,
ma lui si sentiva sempre meglio quandera nelle foreste. Anche se quei boschi erano diversi da quelli
dellHartland, la sua patria, in loro cera comunque una tranquillizzante familiarit. Richard sapeva
come vivere nei boschi, come combattere tra gli alberi e come sfuggire a un nemico in quel terreno.
Degli insetti svolazzavano e ronzavano sopra lerba, assieme a farfalle color arancione che si
nutrivano di piccoli fiori selvatici blu che crescevano tra le viti. Sciami di api si nutrivano sia dei
frutti maturi ancora sugli alberi che di quelli che marcivano sul terreno. A parte quegli insetti,
Richard non vedeva nulla di vivo e nessun movimento.
Nellaria immobile, carica del fetore della morte, non si muoveva nemmeno un ramo, nemmeno un
filo derba. Ma Richard ud un mormorio basso. Non riusciva a riconoscere quel suono vagamente
familiare.
Lultima volta che era stato a Stroyza, cerano animali negli edifici e nei recinti ai piedi del dirupo.
Se erano ancora l, non riusciva a udirli.
Mentre superavano i campi e arrivavano agli steccati, scopr perch. I maiali giacevano morti nei
loro recinti. Due vacche da latte, con le zampe che spuntavano rigide dai loro corpi gonfi, erano stese
in rigagnoli sporchi di acqua fangosa. Pecore macchiate di sangue erano accatastate in un fitto
ammasso nellangolo dove uno steccato incontrava un edificio. Polli morti erano sparpagliati qua e l
per i cortili. Le penne erano posate ovunque sopra fango e letame e gli ricordavano un po la neve.
Cosa potrebbe aver fatto questo? sussurr Kahlan mentre passavano accanto ai maiali morti. Si
copr il naso con la mano. Anche tutti gli altri sollevarono una mano o un braccio, cercando di
bloccare quel tanfo putrido.
Il gruppetto procedette attraverso un vasto campo di macigni fatto di roccia spezzata che si era
accumulata nel tempo man mano che le intemperie avevano staccato pietre dalla parete del dirupo e
si erano accatastate l sotto. In alcuni punti dovevano camminare in fila per uno tra i macigni e in altri
dovevano abbassarsi sotto enormi lastre di pietra che erano cadute dalla parete della montagna nel
corso dei millenni e adesso erano posate sopra lammasso di macigni.
Una volta superati quei massi disordinati, Richard si ferm allimprovviso quando individu
finalmente gli abitanti di Stroyza. Il brusio che aveva sentito erano nugoli di mosche.
I cadaveri erano impilati in enormi cumuli, luno sullaltro, sopra e tra le rocce sul fondo del
dirupo. Erano sdraiati tutti ovunque fossero atterrati. Braccia e gambe formavano angoli innaturali. In
alcuni punti dove la carne si era aperta si contorcevano dei vermi.
Tutti quanti si tennero il naso, sussultando in preda a conati per il lezzo della putrefazione. Laria
era cos intrisa di quellodore fortissimo che Richard poteva sentirne il sapore.
Mentre si avvicinava, tenendo lincavo del braccio su naso e bocca per cercare di bloccare la
puzza almeno in parte, riconobbe alcuni degli individui. Sbirci sopra il braccio. Erano le persone
che avevano salvato lui e Kahlan. Molti di loro li avevano protetti e aiutati. Richard aveva
combattuto assieme a quegli uomini per fermare i morti rianimati che avevano invaso il loro villaggio
nelle caverne.
Vide Ester, la donna che aveva aiutato lui e Kahlan non appena erano stati portati al villaggio. Ora
delle mosche zampettavano sopra i suoi occhi morti che fissavano il cielo. Richard agit la spada
sopra il suo corpo per cacciarle via.
Dolci spiriti, per favore, proteggete queste care anime sussurr Kahlan accanto a lui. Tir
indietro la mano, premendosi il naso e coprendo la bocca.
Richard indic con la sua spada agli uomini di controllare tra le cataste di corpi se ci fosse
qualcuno ancora vivo. Sapeva che non poteva esserci nessuno, ma doveva controllare. Dal modo in
cui erano impilati e dalle ossa rotte che spuntavano attraverso i vestiti, gli pareva che tutte quelle
persone fossero cadute dallingresso della caverna in alto sul dirupo.
Il comandante Fister, dallaltro lato dei cadaveri, scosse il capo. Povere anime. Sono tutti morti.
Un modo terribile per morire.
Ci sono modi di gran lunga peggiori disse Cassia. Almeno sembra che sia stato rapido per
queste persone. Non hanno sofferto.
Richard sapeva che aveva ragione, ma questo non rendeva pi facile vedere tutti quei cadaveri,
lintero villaggio, aggrovigliati nella morte sotto il loro rifugio.
Aveva visto parecchia morte, ma quella gli stava dando la nausea.
Vedi qualche ferita da combattimento? chiese Richard al comandante mentre tornava indietro,
passando sopra le strane braccia e gambe che spuntavano dal fondo delle cataste.
Il comandante Fister, che ora aveva unaria assolutamente professionale, scosse il capo. Non
sembra che ci sia stato alcun tipo di combattimento, ma piuttosto difficile dirlo con sicurezza. Se
dovessi azzardare unipotesi, direi che sono tutti morti per la caduta. Si gratt il lato del collo.
Strano, per...
Cos strano? domand Richard.
Il comandante inclin il capo mentre guardava la massa aggrovigliata di cadaveri. Ci sono alcuni
gatti morti in mezzo alle persone?
Gatti? chiese Nicci accigliandosi.
Il comandante annu. Posso vederne almeno otto o dieci.
Cerano parecchi gatti che vivevano lass nel villaggio disse Kahlan. Devono essere caduti o
aver saltato assieme alle persone.
Il comandante Fister stava guardando i morti, accigliato. Sembra che il pelo di alcuni gatti sia
stato bruciacchiato.
Probabilmente la decomposizione disse Cassia. Sono qui da un bel po dopo la caduta.
Nicci alz lo sguardo sullapertura della caverna molto pi in alto. Quello che vorrei sapere
perch tutte queste persone si sono gettate da lass.
Buona domanda disse Richard. Andiamo a dare unocchiata.
35

Richard condusse le cinque donne e i dodici uomini al punto in cui lo stretto sentiero cominciava a
salire lungo la parete di roccia. Posizionato dietro un intrico di boscaglia e piccoli alberi di acero
incolti dietro i macigni, sarebbe stato facile non vederlo se Richard non avesse saputo dovera. Si
guard indietro, contando per assicurarsi che tutti fossero con lui.
Lord Rahl, disse il comandante con voce calma non sappiamo che genere di guai potrebbero
esserci lass. Perch non mi permettete di prendere gli uomini e di andare per primo, di
precedervi?
Richard sollev la spada e un sopracciglio per far capire che cera pi sicurezza dietro la spada
che portava che non dietro ai soldati.
Sapendo che discutere sarebbe stato inutile e rendendosi conto che probabilmente Richard aveva
ragione, il comandante si limit a sospirare. Vorreste che appostassi qualche uomo quaggi per
essere sicuri che nessuno ci colga alle spalle?
No. Voglio che restiamo tutti assieme. Richard indic con la spada su per la scarpata. Ho gi
usato la pista in precedenza. Sarebbe pi sicuro se andassi io per primo, poi per voi sar pi facile
seguirmi dopo aver visto il posto migliore dove mettere i piedi. Se qualcuno dovesse scivolare e
cadere, potrebbe portare gli altri con s, perci guardate dove metto i piedi e dove uso gli appigli.
Non una pista cos difficoltosa sempre che stiate attenti.
Il comandante Fister annu e Richard inizi a salire. Kahlan lo segu da vicino, poi le tre Mord-
Sith, poi Nicci, quindi i soldati.
Non cera nessuna porta posteriore, nessuna entrata secondaria, nessun altro modo per salire su per
la scarpata del villaggio di Stroyza tranne il sentiero che procedeva lungo rupi naturali e sporgenze
della parete di roccia. Dove non cerano appoggi naturali, la roccia era stata spezzettata
laboriosamente per crearli. In alcuni punti, la roccia pi morbida della pista era stata lisciata dai
piedi delle persone, che per migliaia di anni erano salite e scese quotidianamente per la parete del
dirupo.
State attenti grid Richard alle sue spalle, rivolto a quelli che lo seguivano. La roccia di questa
parte liscia e la pioggerella la rende scivolosa. Le persone che vivevano qui avevano familiarit
con la pista, ma noi no. State attenti a dove mettete i piedi e usate questi appigli naturali, come sto
facendo io.
In alcuni punti, dove cerano delle sporgenze naturali, il sentiero era abbastanza ampio da
camminare agevolmente. Ci nonostante, era largo quanto bastava per farli procedere in fila per uno.
Alcuni punti erano pericolosamente stretti e, anche senza la pioggerella, piuttosto insidiosi. Per
fortuna, in quei punti cerano delle sbarre di ferro conficcate nella parete di roccia, cos quei tratti
particolarmente stretti non sembravano tanto pericolosi.
Per Richard sarebbe stato pi facile percorrere la pista se non avesse dovuto impugnare la spada,
ma non voleva metterla via. Inoltre, ormai aveva limpressione di conoscere la pista abbastanza bene
da riuscirci con la spada sguainata. Anche alcuni degli uomini avevano larma sfoderata, perci lui li
teneva docchio per assicurarsi che stessero facendo attenzione. Alcuni di loro erano agili come
capre di montagna e non avevano la minima difficolt. Gli abitanti di Stroyza, che avevano usato la
pista per tutta la loro vita, avevano avuto abbastanza familiarit con essa da trasportare provviste su
e gi senza molti problemi.
Ma lintrico di corpi sul fondo non faceva che sottolineare i pericoli dellaltezza.
Richard ogni tanto staccava gli occhi dalla parete del dirupo per controllare Kahlan e gli altri. Ogni
volta che guardava gi, non riusciva a fare a meno di notare i resti scomposti e aggrovigliati degli
abitanti di Stroyza. Si sentiva profondamente dispiaciuto per quelle persone semplici che vivevano
nel mezzo delle Terre Oscure. Erano riuscite a vivere in un territorio pericoloso per generazioni e
generazioni. Desiderava sapere chi li avesse gettati gi dal dirupo... o chi li avesse indotti a saltare.
Quelle erano le persone che avrebbero dovuto fungere da sentinelle per avvertire tutti gli altri della
minaccia del terzo regno quando la barriera fosse stata violata. Non erano mai riusciti a dare
lallarme. Come risultato, in qualche modo erano caduti vittima di quella minaccia sfuggita da nord.
Richard ricord i cadaveri animati che avevano attaccato non molto tempo dopo che lui e Kahlan
erano stati salvati e poi portati a Stroyza dagli abitanti. Se lui non fosse stato l con la spada, quelle
persone probabilmente sarebbero tutte morte allora. Si domand se altri di quei morti viventi fossero
tornati per finire quello che non erano riusciti a realizzare la prima volta. Anche se fosse stato cos,
delle sentinelle piazzate in alto avrebbero dovuto poter sbattere gi dalla parete qualunque
attaccante. Richard supponeva che fosse possibile che qualunque cosa gli abitanti avessero potuto
scagliare contro tali esseri alimentati dalla magia occulta non fosse stata sufficiente.
Oltre a quella possibilit, ci che era successo per lui non aveva senso.
Quando Richard arriv finalmente in cima ed entr nellampia cavit naturale, riusc a vedere che
era buio lungo tutti i passaggi e i cunicoli cavernosi che andavano in profondit nella montagna.
Dopo poco tempo, tutti quelli che lo seguivano giunsero sul terreno sicuro della caverna. Alla luce
naturale che entrava dallampia apertura del dirupo, gli uomini corsero a raccogliere delle torce in
canestri ai lati per poterle accendere e perlustrare la caverna pi in profondit.
Dopo che Nicci ebbe usato il suo dono per accenderle, gli uomini sollevarono le torce che
permisero loro di scrutare nei passaggi bui. Richard li guid per una breve distanza in uno dei
cunicoli pi ampi. Cerano diverse stanze costruite in fenditure e rupi naturali lungo il passaggio che
si inoltrava nella caverna.
Molte altre stanze e la rete di cunicoli erano state scavate dalla roccia sedimentaria. Blocchi di
granito, che andavano da pezzi delle dimensioni di un pugno ad altri cos enormi che non si riusciva a
dire quanto fossero grandi, erano inseriti nella roccia pi morbida. Buona parte del soffitto era
composta da lastre massicce di granito. Quei ripiani aiutavano a formare un soffitto forte e stabile. Le
caverne erano scavate dallamalgama di roccia diversa sotto quella pietra pi dura.
Quando il villaggio nella caverna era stato scavato nella montagna, i cunicoli e i passaggi
dovevano essere stati intagliati perlopi attraverso le vene naturali di roccia pi morbida. Richard
ricord come ci avesse creato una rete intricata di passaggi. Era facile perdersi in quelle caverne.
La parte anteriore di alcune delle stanze scavate aveva delle pareti in pietra fissate con la malta a
riempire gli spazi vuoti. Alcune aperture avevano semplici porte di pietra, mentre altre erano
ricoperte di pelli di animali. Le stanze creavano una comunit di piccole case.
Richard si port una mano da un lato della bocca e url nelloscurit. C nessuno? Sono Richard!
Sono tornato!
La sua voce riecheggi dalloscurit e, quando quelleco scem, un silenzio completo cal di
nuovo sulle caverne. Richard non poteva dire di essere sorpreso. Dal numero di corpi sul fondo, gli
pareva che tutti gli abitanti fossero morti.
Richard si volt verso gli uomini e indic in diversi punti con la sua spada le abitazioni traforate
per il dedalo di passaggi.
Controllate in tutte le stanze. Vedete se c qualcuno ancora vivo.
Dal grado di decomposizione dei corpi, Richard sospettava che chiunque o qualunque cosa avesse
ucciso gli abitanti di Stroyza, quella minaccia probabilmente ora se ne fosse andata da molto tempo.
Per tenne comunque la spada sguainata.
Percepisci qualcosa di vivo laggi? domand Richard piano a Nicci quando lei gli si accost.
Lincantatrice guard in silenzio lungo i passaggi per un momento. Difficile dirlo. La rete di
caverne provoca riflessi che rendono difficile esserne certi, ma non penso che laggi ci sia nulla che
io possa percepire.
Richard prese una torcia da uno degli uomini e gli fece cenno di andare a recuperarne unaltra.
Forse se ci addentriamo ancora un po, disse a Nicci sarai in grado di distinguerlo meglio.
Nicci and con lui da un lato mentre Kahlan rimase vicino dallaltro. Le tre Mord-Sith, ciascuna con
una torcia, si misero davanti per illuminare la strada e controllare la presenza di minacce. Lasciarono
indietro gli uomini a controllare le stanze, mentre Richard e le donne si addentravano sempre pi
nellampia caverna. Lui not che li incanalava in un passaggio pi piccolo. Le intersezioni si
diramavano dai lati mentre procedevano con cautela sempre pi in profondit. Le tre Mord-Sith
protesero momentaneamente le loro torce verso i bivi per controllare, ma non videro nessuno.
I soldati stavano facendo una perlustrazione pi accurata, prendendo tempo per effettuare un
controllo completo di ciascuna stanza. Le Mord-Sith gettarono indietro la copertura di una porta alla
loro sinistra per dare una rapida occhiata allinterno, accertandosi che tutto fosse sgombro e che non
ci fossero minacce. Nelle stanze, Richard vide cuscini usati per sedersi, ma non cera nessuno.
Allimprovviso dietro di loro un ruggito fragoroso scosse il terreno, quasi sbalzandoli da terra. Un
lampo di luce accecante illumin le pareti tuttattorno.
36

Richard e le cinque donne assieme a lui si girarono appena in tempo per vedere quel lampo intenso
mandare una parete sempre pi estesa di polvere e terra per la caverna. I corpi di tutti i soldati si
disgregarono a mezzaria tra la vampata di luce prima che i resti fossero scagliati fuori dallapertura
della caverna assieme a pezzetti di roccia e polvere mulinante.
Richard allarg le braccia per tirare su le altre e le sbatt contro la parete per impedire che fossero
investite dallesplosione. Polvere e detriti passarono loro accanto con fragore mentre volavano di
nuovo nella caverna.
Nessuno degli uomini aveva urlato. Erano tutti morti prima di sapere cosa li aveva colpiti. Ci che
restava di loro cadde fino alle rocce sottostanti per unirsi agli altri resti umani che marcivano nella
pioggia.
Richard esamin rapidamente le donne assieme a lui. Tutte quante avevano il fiato corto e gli occhi
sgranati per la forza dellesplosione inattesa, ma per il resto sembravano illese. Con pollice e indice,
Richard tir via quello che sembrava un lungo frammento dosso insanguinato dai capelli di Kahlan e
lo gett da una parte. Vedendo che stavano tutte bene, si volt con la spada in mano e la rabbia che
infuriava dentro di lui e diede una rapida occhiata attorno alla curva del cunicolo, in direzione
dellingresso della caverna.
Sbatt le palpebre e fece capolino per guardare pi a lungo ci che aveva visto, e seppe che la
prima volta aveva avuto ragione. Una figura minuta era delineata contro la luce che entrava
dallingresso della caverna. Richard seppe immediatamente di chi si trattava.
Samantha, con indosso un mantello scuro il cui cappuccio conteneva la massa di capelli scuri,
avanz da unintersezione laterale tra Richard e il punto in cui si erano trovati gli uomini della Prima
Fila.
Ora tutti quegli uomini erano morti. Era successo tutto in un batter docchio. La forma della caverna
aveva indirizzato la maggior parte della forza dellesplosione fuori dalla grande apertura e aveva
portato gli uomini con s. Quello aveva diminuito la forza dello scoppio nei passaggi pi piccoli
dove si trovavano Richard e le altre.
Non appena ebbe notato Samantha, Richard circond con un braccio Kahlan e la tir pi indietro in
un passaggio laterale. Allo stesso tempo us il braccio con cui reggeva la spada per spintonare
indietro le tre Mord-Sith. Nicci si tuff dentro dopo di loro, appena in tempo per evitare una saetta
sfrigolante che pass accanto, frantumando la roccia di una parete poco pi avanti lungo il cunicolo.
Pezzi di pietra e macerie ruzzolarono e rimbalzarono lungo il passaggio. Ovunque il pavimento era
disseminato di macerie. Alcune di esse erano coperte di sangue.
Senza esitare, Nicci contrattacc immediatamente. Unassordante accensione intrecciata di Magia
Aggiuntiva e Detrattiva esplose al termine delle sue mani protese, descrivendo un arco per la caverna
in direzione di Samantha. Richard aveva visto quel tipo di potere fuso assieme tagliare lacciaio.
Della roccia venne strappata dalle pareti dove quel dardo accecante di potere le colp, ma con
sorpresa di Richard e di Nicci Samantha si limit a sollevare un braccio, deviando con
noncuranza il fulmine mortale come fosse una misera seccatura.
Samantha! url Richard. Cosa stai facendo?
Ci che va fatto replic lei con voce stranamente calma.
Hai detto di odiare me, ma stai uccidendo persone innocenti! Hai ucciso le persone con cui sei
cresciuta! Hai ucciso gli abitanti del tuo stesso villaggio!
Nicci si volt e sbatt il pugno contro il petto di Richard, spingendolo dietro una curva in un
cunicolo laterale appena in tempo: una saetta sfrigolante lanciata da Samantha romb per la caverna,
mandando in frantumi la roccia e riempiendo lambiente di volute di polvere. Lintensit della luce
era accecante e gli lasci unimmagine residua che gli rendeva difficile vedere. Alcune delle donne
tossirono, soffocando per la polvere.
Per quanto il potere fosse distruttivo, Richard sapeva che Samantha stava solo giocando. Non
avrebbe voluto che morisse cos rapidamente o facilmente.
Richard sbirci dietro langolo e vide Samantha camminare con determinazione verso di loro. Not
seri graffi sulle sue braccia esili. Quei tagli sembravano opera di artigli di gatto.
Fu allora, quando luce e ombra cambiarono il modo in cui giocavano su di lei, che Richard rivide
la stessa forma flebile di qualcosa sul suo volto che aveva visto prima, quando lo aveva attaccato nel
campo fuori dalla cittadella.
Mentre Samantha usciva dalla luce ed entrava in unombra fitta, anche se era parzialmente oscurata,
Richard vide quella cosa con maggior chiarezza. Era pi buia dellombra, pi buia del nero, pi buia
della notte pi tenebrosa.
Fissando stupita mentre indietreggiava per la caverna assieme alle altre, anche Kahlan parve
notarlo. Cos? Sembra familiare.
Quando Richard vide la sagoma contorcersi e serrarsi come se fosse unestensione dellumore cupo
di Samantha, la riconobbe. Era la stessa forma scura che una volta lo aveva avviluppato, che si era
stretta attorno a lui. Ma stavolta era stata accettata volentieri.
Ora Richard capiva i gatti bruciati e i graffi sulle braccia di Samantha. I gatti erano creature che a
volte potevano vedere gli spiriti in questo mondo.
uno dei demoni oscuri disse Richard.
I demoni oscuri? chiese Cassia, con voce piena di rabbia e urgenza di eliminare la minaccia. Di
cosa state parlando?
Proviene dal mondo sotterraneo spieg Nicci nel fissare quellimmagine sovrannaturale.
Adesso lo riconosco anchio. uno dei demoni che avevano catturato Richard nel mondo
sotterraneo, uno degli esseri oscuri di Sulachan che lo stavano portando gi nelloblio.
Allora cosa ci fa qui, in questo mondo? domand Laurin con voce altrettanto accalorata.
Il velo sta cedendo disse Richard usando il braccio libero per spingerle ancora pi indietro,
tenendo allo stesso tempo la spada protesa e lo sguardo verso Samantha. Lei continuava ad avanzare
alla loro stessa andatura, inseguendoli. Sulachan continua a strappare il velo ogni momento che
passa. A quanto pare riuscito a far passare alcuni dei suoi servitori.
Consegnati a noi gli url Samantha e lasceremo andare gli altri.
Nessuno di loro credeva a una sola parola. Sulachan e i demoni oscuri del mondo sotterraneo
volevano eliminare Richard perch era lunica minaccia possibile per loro.
Tu arrenditi e consegnati a noi ribatt Richard.
Samantha rispose scagliando improvvisamente un altro dardo di potere ultraterreno, lanciandolo
per la caverna. Quello colp le pareti, rimbalzando da una parte e poi dallaltra e facendo volare
frammenti di roccia mentre seguiva Richard e le altre.
Stavolta non cera nessuna copertura abbastanza vicina. Sapendo che non sarebbero riusciti a
schivarlo, Richard prese una decisione in una frazione di secondo, usc allo scoperto e tenne la spada
per lelsa in una mano e la punta nellaltra come uno scudo. La palla di fuoco rotolante si divise
quando colp la spada, scagliando strisce di fuoco e fulmini contro le pareti da ciascun lato.
Le paure di Richard furono confermate quando vide che non cera nemmeno un soldato dietro
Samantha. Aveva ucciso il comandante Fister e lintero distaccamento di uomini assieme a lui.
Richard, Kahlan, Nicci e le tre Mord-Sith erano gli unici rimasti.
Non avevano scelta tranne ritirarsi pi in profondit nelle caverne per cercare di rimanere lontano
dalla giovane incantatrice.
Samantha! url Richard mentre indietreggiava per i cunicoli. Devi fermarti! Il tuo odio nei miei
confronti sta invitando il male dentro di te! Fermati! Pensa a ci che stai facendo!
La giovane chiuse le mani a pugno contro i fianchi. So esattamente cosa sto facendo! url lei.
Sto uccidendo lassassino di mia madre!
Devi ascoltarmi le grid Richard mentre faceva diversi passi indietro. Ho cercato di
spiegartelo prima. Devi fermarti e parlare con me. Devi permettermi di dirti cosa stava succedendo
con tua madre. Lascia che ti aiuti a ragionare per poter vedere la verit con i tuoi occhi. Devi
ascoltare la verit!
Lei abbass la testa, con le braccia rigide lungo i fianchi.
Kahlan afferr Richard per la manica. Siamo nei guai. come quando ha fatto scoppiare le pareti
di roccia nella gola.
Kahlan ha ragione concord Nicci. Samantha ha sepolto un intero esercito di mezze persone
quando lha fatto.
Ecco perch ho detto che siamo nei guai disse Kahlan.
Cassia si avvi verso la giovane incantatrice, ma Richard la prese per il braccio appena in tempo
per tirarla indietro, quasi sbalzandola da terra.
No, non farlo le ordin con voce accalorata. Ti uccider in un istante.
Posso fermarla, lord Rahl. quello che fanno le Mord-Sith. Assorbiamo la magia di chiunque
cerchi di usarla contro di noi. Possiamo catturarla. Lasciatemi...
No replic lui muovendosi con loro verso un angolo. Il mio dono non funziona, perci il legame
non funziona e nemmeno le vostre Agiel, e questo significa che anche la vostra capacit di assorbire
la magia non funzioner.
Con il veleno dentro di lui che lo separava dal suo dono, il legame non funzionava e nemmeno le
loro Agiel. Perfino se tutto quanto avesse funzionato alla perfezione, Richard non sapeva se una
Mord-Sith potesse fermare qualcuno dotato di capacit occulte.
Mentre si guardava alle spalle per assicurarsi che tutte si stessero riparando, tenendo stretto il
cuoio sulla spalla di Cassia e trascinandola con s, Laurin lo aggir dallaltro lato. Schizz via prima
che Richard potesse afferrarla.
La Mord-Sith bionda, Agiel in pugno, caric Samantha, sfidandola a usare la magia contro di lei.
Richard riusc ad acchiappare Vale e a impedirle di unirsi a Laurin.
Samantha non si mosse nemmeno. Aveva il capo chino, gli occhi chiusi. Lo spirito oscuro del
demone parve contorcersi, gioiosamente minaccioso.
Prima che Richard potesse fare qualcosa per inseguire Laurin, laria della caverna sussult per un
impatto poderoso, come se lintera montagna fosse stata colpita con un martello gigante. Allo stesso
tempo, la forma di Laurin esplose in una pioggia di pezzetti neri, come i cristalli di una pietra
notturna. Il suo cuoio rosso croll a terra e i cristalli neri che erano stati Laurin uscirono dalle
aperture di polsi e caviglie. Della Mord-Sith non restava nulla tranne dei pezzetti neri e carbonizzati
sparsi per il pavimento.
Sia Cassia che Vale urlarono di rabbia e si avventarono verso Samantha. Richard afferr entrambe
per un braccio appena in tempo e le stratton dietro langolo dellintersezione.
Mentre ruzzolava allindietro con le due Mord-Sith e cadeva ai piedi di Nicci e Kahlan, le pareti
iniziarono a tremare come per un violento terremoto. Esplosioni fragorose martellarono la caverna,
risuonandogli nelle orecchie.
Lo sta facendo disse Nicci a denti stretti. Ci sta facendo crollare la roccia addosso.
Dobbiamo uscire di qui sugger Kahlan.
Ma non cera davvero nessun posto dove fuggire. Tutto quello che potevano fare era cercare di
tenersi fuori dalla linea di fuoco diretta di Samantha.
Sulla sinistra, una lastra di roccia esplose, mandando frammenti a rimbalzare su e gi per il
cunicolo quando la sezione principale cadde pesantemente sul pavimento del passaggio. Un lato di
unaltra piccola lastra del soffitto di granito cedette e cadde, posandosi sul pavimento mentre laltra
met restava fissata nella roccia pi morbida del soffitto.
Richard spinse indietro le due Mord-Sith, scoccando loro unocchiata ammonitrice inconfondibile.
Kahlan e Nicci le afferrarono e le tennero con loro per consentirgli di dare una rapida occhiata dietro
langolo.
Quando lesplosione si ferm per un po, Richard riusc a sbirciare dietro langolo per guardare
bene. Vide Samantha con quella cupa ombra nera del demone che si contorceva di rabbia nello stesso
posto della ragazza mentre marciava verso di loro. Le sue braccia erano ancora rigide, le mani a
pugno, la testa bassa.
Quando lo not, lo fiss con odio e rabbia sfrenata, continuando ad avanzare. Stava venendo a
prenderlo.
37

Richard si domand se potesse arrivarle abbastanza vicino da usare la spada. Ci escludeva usare
la spada come uno scudo, come prima, poich le dava troppo tempo con lui allo scoperto. Pianific
quello che gli occorreva fare. Decise di uscire di corsa allo scoperto per attirare la sua attenzione.
Samantha avrebbe indirizzato il suo attacco su di lui. Quel cambio di attenzione le avrebbe richiesto
una frazione di secondo, rendendo lattacco modificato meno preciso. Mentre Samantha si fosse
precipitata a scagliare unaltra saetta di energia, lui poteva gettarsi a terra, rotolare sotto il dardo e
balzare su di fronte a lei. Se fosse riuscito ad arrivare cos vicino, era piuttosto certo di poterla
abbattere con la spada prima che lei fosse in grado di reagire.
Se lei non avesse mancato il colpo, per, sarebbe stato tutto finito. Lui sarebbe morto. Sulachan e
Hannis Arc avrebbero vinto. La profezia avrebbe vissuto... almeno finch il mondo della vita non
fosse morto.
Richard serr la spada con pi forza in entrambe le mani e strinse i denti, apprestandosi a caricare
la giovane incantatrice.
Samantha si ferm. Ringhi di rabbia, con lintero corpo che tremava dalla furia. Quando Richard
le lanci una rapida occhiata, riusc a vedere la forma del demone nello stesso posto dove si trovava
lei, in modo molto simile a come lo spirito di Sulachan occupava il suo cadavere essiccato allo
stesso posto e allo stesso tempo.
Ma Samantha non era una vittima innocente posseduta da uno spirito malvagio. Era stata lei a
invitare quello spirito carico dodio dentro di s con la sua rabbia e il suo astio, irrazionali e fuori
controllo. Ora condividevano lo stesso scopo. Ora entrambi erano determinati a uccidere.
Lessere oscuro la stava usando, incoraggiando, e Samantha stava evocando di proposito il pieno
potere della sua furia scatenata.
Mentre fremeva dalla rabbia, la roccia della caverna trem come in risposta. Richard sapeva cosa
stava facendo. Dopotutto era stato lui a insegnarglielo.
Richard sapeva di non avere tempo da perdere. Se aveva intenzione di fermarla, doveva farlo
subito, prima che facesse crollare la roccia su di loro. Non aveva esitazioni sulla necessit di
ucciderla. Se quella danza con la morte gli aveva insegnato qualcosa, era che non poteva rinunciare
alla sua vita e a quelle di persone innocenti per questioni sentimentali. Una minaccia letale doveva
essere riconosciuta per quello che era. E minacce del genere andavano fermate.
Prima che potesse uscire di corsa, Richard dovette abbassarsi quando una lastra di pietra pi
spessa dietro di loro esplose. Frammenti frastagliati di roccia schizzarono in aria fischiando; uno gli
pass sopra la testa china, mancandolo di poco.
Poi unaltra zona di fronte a lui lungo un cunicolo laterale esplose. Su e gi per i passaggi, la roccia
inizi a scoppiare in una serie squarciante di detonazioni fragorose. La caverna tremava per la forza
misteriosa che Samantha stava concentrando dentro la roccia, facendola a pezzi. Leco delle
esplosioni si propagava per la caverna.
Quegli scoppi tonanti risuonavano dolorosamente nello spazio ristretto man mano che le esplosioni
di roccia arrivavano quasi luna sopra laltra. Richard fu bersagliato da pezzetti di pietra che
volavano per il passaggio e rimbalzavano dalle pareti. Lintera montagna tremava. Richard dovette
chiudere gli occhi e riparare la faccia dalle nubi di detriti che gli passavano accanto. Il suono era
assordante.
E poi, di fronte a lui, dove stava per caricare Samantha e rotolare sotto qualunque cosa gli gettasse
contro, lintero soffitto emise un boato scricchiolante e riecheggiante, quindi venne spinto
bruscamente verso il basso da unesplosione fragorosa. La massiccia sezione di montagna sopra di
loro era crollata allimprovviso.
La forza del cedimento dellintero soffitto scosse la montagna con una violenza tale che Richard,
Kahlan, Nicci, Cassia e Vale furono sbalzati da terra. Come le Mord-Sith, Richard rotol
immediatamente su un ginocchio puntellandosi con una mano, mentre laltro piede era a terra, pronto
a scattare nel combattimento. Kahlan era carponi e sembrava frastornata. Tutti quanti ripararono la
faccia dalla folata di vento proveniente da sotto la roccia che rovinava a terra. Londa durto colse
Nicci sbilanciata e la fece finire lunga distesa sulla schiena. Anche le due Mord-Sith furono sbalzate
allindietro dal muro di aria.
Richard si prepar allesplosione successiva, guardando ai lati per trovare un posto dove potessero
fuggire, un riparo dove proteggersi dalle rocce volanti, ma non cerano altre intersezioni. Non cera
nessuna via di fuga immediata. Cassia e Vale si rimisero in piedi a fatica e raccolsero le torce da
terra.
Le torce sibilarono e sfrigolarono, ma a parte quello, una volta che le macerie si furono posate e le
rocce smisero di rotolare, tutto torn silenzioso. Il rombo e il tremore erano cessati. Le esplosioni si
erano fermate. Leco si spense gradualmente.
Richard si domandava cosa aspettarsi, quale potere Samantha avrebbe scatenato. La priorit era
fermarla.
Nel silenzio improvviso, Richard sbirci infine dietro langolo e vide qualcosa davanti a loro,
oltre il completo di cuoio rosso quasi vuoto della Mord-Sith. Prese una torcia a Vale e usc piano
piano dalla protezione della sporgenza di roccia dove si era trovato per vedere se si trattasse di
quello che pensava.
Si rimise dritto quando si accorse che aveva avuto ragione. Il braccio di Samantha spuntava da
sotto unenorme sezione di granito che le era crollata addosso. La giovane donna era rimasta
schiacciata.
Be, questa s che bella disse Cassia accostandosi a Richard e tenendo in alto la torcia con una
mano mentre si ripuliva dallo sporco con laltra.
La luce tremolante delle loro torce illumin lavambraccio e il pugno insanguinati, le uniche cose
visibili di Samantha. Il resto era sepolto sotto innumerevoli tonnellate di roccia che aveva ceduto e le
era caduta addosso.
Tanto arrabbiata, tanto concentrata disse Kahlan che si dimenticata della sua stessa sicurezza.
Quando eravamo nella gola con lesercito di mezze persone a inseguirci, stava facendo crollare
lintera montagna sopra di loro e io ho dovuto afferrarla e portarla via, altrimenti sarebbe caduta
anche addosso a lei, proprio come adesso.
Nicci annu. Avevo visto quellimmaturit in lei. Mi aveva spaventato fin dallinizio. La sua
abilit superava la capacit di maneggiarla.
Quel braccio insanguinato aveva un aspetto spettrale, unombra scura che si muoveva come se fosse
viva mentre il braccio era completamente immobile. Mentre Richard osservava, quellombra si
dissolse. Il demone che era stato con lei ad aiutarla si era sciolto di nuovo oltre il velo. Senza una
forma terrena da possedere e che lo trattenesse nel mondo della vita, non poteva impedire allo skrin
di riportarlo nel mondo dei morti.
Per ora, alcune di quelle forze reggevano ancora. Almeno fino a un certo punto.
Non riesco a credere che abbia ucciso di proposito quegli uomini disse Kahlan. Li conosceva.
Li apprezzava. Almeno era cos una volta. Li aveva aiutati. Quasi non riesco a credere che li abbia
uccisi cos facilmente.
Richard prov una fitta di tristezza per la ragazza la cui abilit laveva resa cos strana e che aveva
cercato con tutte le sue forze di diventare una donna. Che potenziale aveva avuto. Richard supponeva
che quel potenziale e quel talento non le fossero serviti a nulla alla fine, quando si era lasciata invece
dominare dallodio. Quellodio laveva distrutta.
Ha ucciso anche tutto il suo villaggio disse Richard. Le persone con cui era cresciuta e che
aveva sperato di proteggere.
Nicci guard torvo quel braccio frantumato e insanguinato. Ti ho detto che era pericolosa, che la
sua rabbia era pericolosa.
Una delle regole del mago che ho appreso molto tempo fa disse Richard. La passione domina la
ragione. Mi dispiace non averne visto prima le avvisaglie in lei. Se avessi prestato maggiore
attenzione ai segni, avrei potuto aiutarla a scegliere cose positive invece della disonest dellodio.
Immagino di essere stato cieco, credendo che le servisse solo crescere un po.
Parecchio borbott Nicci. Non avresti potuto aiutarla, Richard. Era ci che cera dentro di lei.
Era la sua natura. Nessuno di noi avrebbe potuto cambiarla.
Richard si accovacci e tocc il cuoio rosso appartenuto a Laurin.
Ha dato la vita per cercare di proteggervi, lord Rahl disse Cassia per confortarlo. Chiunque di
noi avrebbe fatto lo stesso. La sua stata una morte nobile.
Anche quella di tutti quegli uomini replic lui. Ma sono comunque morti.
Prese lAgiel dai pezzi neri cristallizzati che erano tutto ci che rimaneva di Laurin. Si alz in piedi
e la mostr a Vale. Ora devi indossare lAgiel di una Mord-Sith coraggiosa, una sorella dellAgiel,
proprio come Cassia, e ottenere forza da essa.
Lei chin il capo per consentirgli di metterle la catenella attorno al collo. Mi dispiace che quegli
uomini e Laurin siano dovuti morire oggi.
Gli uomini della Prima Fila e Laurin sono morti per proteggere voi, lord Rahl disse Cassia. Era
la strada che avevano scelto. Sono morti facendo quello che pi desideravano. Erano tutti onorati
dalla fiducia che riponevate in loro. Sono morti da eroi nella loro missione di assicurarsi che voi e la
Madre Depositaria foste sani e salvi, ora.
Richard sorrise in segno di ringraziamento per le sue parole.
Non siamo esattamente sani e salvi, per disse Richard alzando lo sguardo verso la solida parete
di roccia. Temo che siamo intrappolati qui dentro.
38

Che intendi con siamo intrappolati qui dentro? chiese Nicci con un misto di sospetto e
preoccupazione. Cerano passaggi ovunque. Devono esserci dei cunicoli comunicanti per tutto il
complesso. Devesserci un modo per aggirare questa parte di soffitto crollata.
Richard fece scorrere lo sguardo sulla parete di roccia e scosse lentamente il capo. Hai ragione
sul fatto che i cunicoli siano comunicanti. Un po pi indietro avremmo potuto procedere lungo alcune
di quelle intersezioni laterali e ci avrebbero fatto fare un giro diverso per lapertura in cima al
dirupo. Ma non una volta arrivati qui in questo particolare corridoio.
Ora ci troviamo in un apposito corridoio che prosegue pi in profondit nella montagna. Questo
passaggio diverso dagli altri. Ha uno scopo primario, perci non ha le tipiche intersezioni che si
incrociano nella generale rete di cunicoli. Pare che chi costru questo posto avesse voluto limitarvi
laccesso.
Ha delle diramazioni laterali con diverse stanze, in alcune delle quali vivevano delle persone, ma
quei passaggi laterali fanno parte di questarea ad accesso limitato, perci nessuno di essi porta
fuori. Sono tutti vicoli ciechi. Da qui lunico modo per tornare indietro, nel complesso generale di
cunicoli, attraverso quella parete di roccia crollata.
Forse non un problema grosso come sembra disse Cassia cercando di essere positiva. Forse
noi cinque possiamo creare un varco scavando. Probabilmente non sarebbe difficile come appare.
Richard la fiss accigliato. Guardalo. Indic la parete di roccia. Cassia, granito solido. Non
una pila di macerie in cui forse potremmo scavare. un unico, enorme blocco di granito.
Spesso il granito formato da strati alti come questo. Alcune di quelle lastre possono essere
spesse dozzine di piedi e correre orizzontalmente per lunghe distanze. Le intemperie possono creare
e aprire delle crepe naturali, ma cos protetti allinterno di una montagna del genere, questi blocchi
sono giganteschi. Devessersi fratturato lungo una fenditura naturale per orizzontale pi in alto a
causa di quello che Samantha stava facendo e il peso, non pi sostenuto, crollato in questo vuoto.
Forse non molto ampio, per sugger Kahlan. La gente taglia il granito in blocchi da usare per
gli edifici.
Certo, ribatt Richard ma per questo servono cunei e scalpelli specializzati per spaccare la
roccia. Noi non abbiamo nulla di tutto ci.
Kahlan si volt verso Nicci con aria speranzosa. Forse puoi usare il tuo dono per aprire un foro
magari crepare la roccia o qualcosa del genere per farci arrivare dallaltra parte? Spostarne un
pezzo?
Nicci si accigli con aria incredula. Non c modo. Lintera parete della montagna stata
indebolita da quello che stava facendo Samantha. Ricordi cosha fatto in quella gola montana? Questa
crollata tutta nello spazio vuoto delle caverne, come calpestare un formicaio. Lintera rete di
cunicoli da questo punto in poi crollata. Da qui a quella che era limboccatura della caverna c
solo solida roccia.
Quant lontana limboccatura? chiese Vale speranzosa.
Richard la guard con una smorfia. Quanto abbiamo corso per sfuggirle?
Vale sembrava imbarazzata. Parecchio, suppongo.
La tua supposizione esatta. Sono centinaia di piedi. Potremmo essere nel mezzo della
montagna.
Richard indic da un lato. Guardate il modo in cui la roccia pi morbida stata spinta nello
spazio vuoto qui. un buon indice delle dimensioni enormi e del peso di tutto il granito che caduto
dallalto. Per quanto la rete di caverne possa essere estesa, per la montagna come i formicai
menzionati da Nicci. Da qui allesterno non ci sono pi altre caverne. Sono state tutte schiacciate.
Non c nulla attraverso cui scavare o aprirsi un varco. Gli abitanti originari che avevano creato
queste caverne di sicuro avevano centinaia di lavoratori e gli attrezzi necessari per unimpresa del
genere. Noi no.
Kahlan incroci le braccia. Cosa ci facciamo qui, Richard?
Richard la guard. Cosa intendi?
Richard, siamo tutti spaventati. Moriremo qui dentro se non esiste unaltra via duscita. Volevi
venire qui perch hai detto che il Palazzo dei Profeti era troppo lontano. Qui non c un campo di
contenimento dove Nicci possa toglierti quel veleno.
Allora perch siamo qui? Cosa sta succedendo davvero?
Richard premette le labbra per un momento. Be, immaginavo che voi tutte mi avreste ritenuto
pazzo, perci prima lo volevo trovare.
Kahlan tenne lo sguardo ammonitore fisso su di lui. Trovare cosa?
Era chiaro che si aspettava la verit. E a Richard era anche chiaro che la meritava, cos come tutte
loro.
Un pozzo per la sliph.
Il silenzio risuon per la caverna per un momento mentre tutte lo fissavano.
Lespressione di Kahlan divenne corrucciata. La sliph? Credi che la sliph abbia un pozzo qui? E
come mai lo pensi?
Richard esal un respiro profondo e fece un gesto verso sudovest. Guardate quanto distante il
Palazzo del Popolo. ancora pi lontano della Fortezza del Mago ad Aydindril. Si volt indietro,
scambiando unocchiata con Kahlan e Nicci. Lincantatrice al comando qui, a Stroyza, avrebbe
dovuto montare la guardia e poi andare alla Fortezza per avvisarli che dopo migliaia di anni la
barriera per il terzo regno era stata violata e la minaccia pi grande mai esistita per lumanit adesso
era libera. quello lo scopo di Stroyza, il motivo per cui fu costruita qui dalle stesse persone che
eressero la barriera, ed ecco perch qui ha sempre vissuto una persona col dono.
Perplessa, Kahlan scroll le spalle. Ovvero?
Dunque pensate che coloro che costruirono la barriera per contenere quel grande male si
aspettassero che quella persona corresse fino alla Fortezza per avvisare tutti quanti che la barriera
era stata violata da quel male? Che avessero affidato il destino del Nuovo Mondo, il destino della
vita stessa, a questunica incantatrice che avrebbe dovuto correre fino alla Fortezza del Mago?
Il destino del mondo dipendeva dal fatto che sfuggisse alle mezze persone, restasse alla larga
dalle grinfie di un re spirito risorto dai defunti, dai suoi morti rianimati, poteri occulti e tutte le
minacce naturali e le avversit proprie di un viaggio per le foreste prive di piste delle Terre Oscure?
Avrebbe dovuto superare regioni selvagge, catene montuose e poi altre montagne nel DHara, per
arrivare finalmente alla Fortezza del Mago e avvisare i maghi l presenti? Davvero? Credete davvero
che persone con il dono e tanto intelligenti da costruire una barriera durata per tremila anni, da
costruire la cittadella e questo posto per sorvegliare la barriera, avrebbero fatto una cosa del genere?
Mettere il destino del mondo nelle mani di unincantatrice che da questo posto si sarebbe dovuta
imbarcare in un viaggio tanto lungo e pericoloso?
Nicci incroci le braccia e lanci unocchiata a Kahlan. Odio ammetterlo, ma quando la mette in
questi termini difficile non concordare. La minaccia era mortalmente seria ed estremamente
difficile da gestire. Se avessero potuto porvi fine lavrebbero fatto durante la grande guerra, piuttosto
che sigillarla dietro la barriera.
Giusto, disse Richard cos non avrebbero dovuto dipendere da una persona che viaggiasse per
un tragitto cos lungo e riporre la loro fiducia nella speranza che arrivasse sana e salva, e soprattutto
in tempo perch potessero fare qualcosa per la minaccia sempre pi vasta.
Quellincantatrice avrebbe dovuto affrontare lo stesso problema che abbiamo noi ora: il tempo.
Non sarebbe riuscita ad arrivare in tempo e, peggio ancora, le mezze persone che erano fuggite
probabilmente sarebbero state gi pi avanti di lei, cos non solo avrebbe dovuto evitare di essere
catturata e mangiata, ma avrebbe dovuto trovare un modo per superarle.
Kahlan fiss il vuoto per un momento prima di parlare. Un pozzo per la sliph avrebbe fornito alla
sentinella un modo rapido e semplice per arrivare alla Fortezza. Ha senso.
lunica cosa che ha senso disse Richard.
Kahlan incroci le braccia. Allora, se qui esiste un pozzo per la sliph, perch non lo abbiamo
visto quando siamo stati qui lultima volta? Samantha ti ha mostrato le caverne schermate dove Naja
Moon scrisse le istruzioni e dove cera il punto di osservazione. Perci dov questo pozzo, se
davvero ce n uno?
Non lo so con esattezza ammise Richard. Non lho visto quando sono stato qui. Ma ho visto le
zone schermate, perci immagino debba essere in una stanza schermata con un pozzo per la sliph,
proprio come alla Fortezza. Tutto ci che dobbiamo fare trovarlo.
Nicci punt un pollice verso la parete di granito che era stata il soffitto. E se fosse l sotto?
Come ho detto, questo un corridoio riservato senza nessun altro accesso. Penso che sia stato
progettato per tenere al sicuro il pozzo. Credo che siamo nel passaggio giusto.
Kahlan aveva ancora lo sguardo perso nel vuoto, pensierosa. Potremmo tornare al palazzo in
brevissimo tempo. E allora Nicci potrebbe curarti. E poi tu potresti fermare Sulachan e mettere fine
alla profezia.
39

Alla luce delle torce, Richard tocc delicatamente la Grazia intagliata nella porta. Magda Searus
aveva lasciato un anello con la Grazia nei corridoi schermati pi avanti. Lanello aveva lo scopo di
ricordargli quello per cui lui stava combattendo. Non gli serviva realmente quel promemoria: gli era
piuttosto chiaro quello per cui stava lottando.
Questi sono gli alloggi delle persone col dono incaricate di sorvegliare la barriera disse alle
altre. Samantha e sua madre, Irena, vivevano qui.
Piuttosto ironico osserv Kahlan che le persone col dono qui fossero fatte per essere i
guardiani di ci che la Grazia rappresentava e che nel frattempo Irena stesse lavorando per
distruggerla.
E sua figlia ha abbracciato quella causa aggiunse Nicci.
Pare che capiti spesso con le persone che hanno il comando, disse Richard aprendo la porta
perfino quelle che governano un posto piccolo come questo. Lavorano per distruggere quello che
sono l per proteggere.
Non tutte quante, lord Rahl. Non voi dissent Cassia.
Richard le rivolse un lieve sorriso senza voltarsi. Forse perch non ho mai voluto governare.
Voglio solo vivere la mia vita in pace.
Cerano alcune grosse candele in pozze di cera fusa, bruciate quasi del tutto ma ancora accese.
Altre erano state gi usate completamente. Accanto a una panca bassa cera un armadietto semplice
ma ben fatto. Una coperta spiegazzata era stata spinta da un lato di una stuoia per dormire. Sembrava
che Samantha avesse vissuto in quella stanza dopo aver spazzato via lintero villaggio, perfino i gatti.
In particolare i gatti.
La torcia di Cassia stava sfrigolando e si avvicinava alla fine, perci prese una lanterna da uno
scaffale sul lato di un passaggio scuro sul fondo della stanza. Accese la lanterna con una scheggia che
accost alla torcia prima di spegnerla in un secchio di legno pieno dacqua. La lanterna proiett la
sua luce soffusa lungo il corridoio che conduceva oltre le stanze buie.
Vale spost la sua torcia in avanti in ogni stanza per controllare chi o cosa potesse esserci dentro.
Nulla disse, indietreggiando dallultima. Sembrano stanze da letto supplementari.
Pi gi lungo il corridoio superarono un recesso intagliato nella parete che Richard ricordava. Tre
ripiani di assi nella nicchia contenevano poche semplici statuette dargilla. Una delle figure era un
pastore con accanto diverse pecore. Unaltra statuetta raffigurava un pastore in mezzo a un piccolo
gregge, che si schermava gli occhi con la mano mentre sembrava fissare in lontananza. Pareva un
tipico soggetto bucolico. Si riteneva che i pastori sorvegliassero il loro gregge e stessero attenti ai
pericoli. Sugli scaffali inferiori cerano alcuni libri e le lenzuola piegate.
Nicci diede una rapida occhiata ai libri prima di rimetterli sugli scaffali. Nulla che possa
aiutarci.
Dopo aver superato altre camere vuote e buie ai lati e aver controllato che fossero libere,
continuarono ancora pi in profondit nella montagna e si fermarono infine di fronte a quello che
Richard sapeva essere un disco tondo di pietra. Intagliata nel centro della pietra che bloccava il
passaggio cera unaltra Grazia. Era evidente ci che preoccupava gli antichi costruttori di quel
posto.
Richard indic la placca di metallo corroso e butterato incassata nel muro da un lato. Il mio dono
non funzioner sugli schermi.
Nicci si sporse in avanti e premette il palmo della mano contro la placca di metallo. Al suo tocco,
la pietra che bloccava la porta trem e inizi a rotolare verso destra, rivelando un passaggio buio.
Tutti rimasero in silenzio, attendendo che la pesante pietra rotolasse del tutto da un lato.
Nicci pass per prima. Bene, cos va meglio disse dirigendosi a un supporto che conteneva una
sfera di vetro.
Mentre lincantatrice allungava la mano verso di essa, la sfera cominci a risplendere. Brill
ancora di pi quando la sollev dal supporto. La sfera proiett la sua caratteristica luminosit
verdastra lungo il corridoio in lontananza.
A differenza delle pareti ruvide del resto del villaggio, queste oltre la pietra schermata
dellingresso erano state levigate laboriosamente e allineate a pavimento e soffitto. Non cera nessun
tipo di decorazione sulle pareti piatte a parte le vaghissime variazioni naturali nella consistenza della
roccia color panna. Quella era una parte della montagna tutta composta della roccia pi morbida,
senza alcuna traccia di granito.
Non avendo nulla di simile a scaffali, nicchie o panche, il corridoio sembrava stranamente spoglio.
Almeno nel passaggio precedente cera stata la nicchia con gli scaffali con le statuette di pastori e
alcuni libri, ma oltre gli schermi non esistevano pi semplici amenit del genere. A Richard pareva
logico, poich il passaggio era solo un mezzo per arrivare alle zone importanti.
Ci sono camere qui dentro? chiese Nicci.
Richard scosse il capo. solo un passaggio esterno con uno scudo allaltra estremit. Penso che
possa essere stato progettato in questo modo per intrappolare gli intrusi.
Alcuni schermi erano cos. Permettevano alle persone non autorizzate di entrare solo fino a un certo
punto e poi impedivano loro di uscire. Tale disposizione scoraggiava gli intrusi perch gli
esploratori non tornavano mai a fare rapporto.
Mentre procedevano pi in profondit nel passaggio buio e silenzioso, invece di effettuare brusche
svolte, il corridoio curvava gentilmente in alcuni punti, serpeggiando finch raggiunsero unaltra
delle pietre tonde che impedivano di avanzare. Come Richard ricordava, non cera nemmeno una
stanza nel passaggio.
Nicci vide la placca metallica per lo schermo e senza indugio vi premette il palmo della mano.
Mentre lo faceva, la sfera di luce che teneva in mano divenne pi intensa. Richard sospett che
indicasse che gli schermi percepivano che Nicci non era unintrusa ma una persona a cui era
permesso entrare.
La seconda pietra schermata era molto pi grande e pesante. La montagna stessa brontol quando
lenorme disco di pietra rotol verso destra in una fessura intagliata nella roccia. Il corridoio
seguente era pi ampio e le sue pareti intagliate e pareggiate in modo pi preciso, come a indicare
che era molto pi importante. Anche la pietra delle pareti era stata accuratamente levigata. Kahlan
tocc con le dita la superficie color panna, meravigliata per quanto lavoro fosse stato dedicato a
lisciare e levigare quelle pareti cos allinterno della montagna.
Perch si sarebbero presi tanto disturbo? chiese Kahlan.
Suppongo per sottolineare limportanza di cosa cera qui dentro disse Richard. Metterci cos
tanta cura mostrava alle generazioni future che avessero vissuto in queste caverne semplici che si
trattava di un posto importante e che dovevano prestare attenzione alle loro responsabilit.
Bella teoria disse Nicci. Peccato che non abbia funzionato.
Richard riconobbe che aveva ragione con un piccolo grugnito.
Dietro una curva stretta nel passaggio, iniziarono a incontrare simboli intagliati nella pietra delle
pareti. Intagliare i simboli invece di usare della vernice assicurava che sarebbero durati per molte
generazioni.
La scrittura intagliata era tutta nei simboli del linguaggio della Creazione. Quanto pi proseguivano
lungo il passaggio, non solo i simboli diventavano pi numerosi fino a coprire lintera parete di
sinistra dal pavimento al soffitto, ma anche la simbologia diventava pi complessa.
Dunque ci sono stanze in questo corridoio? chiese Nicci.
No rispose Richard. Chiaramente stava sottolineando che se non cera spazio per un pozzo della
sliph, per loro non cera modo di uscire da quelle caverne come una tomba.
Nicci esamin le scritte mentre seguiva a distanza Richard e Kahlan. Le due Mord-Sith si
muovevano lungo il lato opposto del corridoio, fissando in silenzio la parete di scritte. Quanto pi
proseguivano, tanto il corridoio diventava pi luminoso. La luce naturale entrava attraverso un
piccolo foro circolare intagliato nella parete. La luce cadeva sulla parete opposta, illuminando la
fine del passaggio.
Ci siamo disse Richard indicando lapertura. Questo il foro di osservazione che usavano per
controllare la barriera.
Kahlan si allung in punta di piedi per dare una rapida occhiata fuori dal foro. Credi che quando
Irena vide la barriera cadere lo disse a Ludwig Dreier? Forse stato lui a creare le condizioni
perch Jit ci catturasse.
In realt sospetto che sia stata opera di Hannis Arc disse Richard. Lui avrebbe saputo dalle
pergamene Cerulee che la barriera sarebbe caduta molto prima di quanto Irena potesse vederlo.
Dopotutto, era parecchio tempo che effettuava preparativi per il ritorno di Sulachan. Non vedo come
Jit avrebbe potuto sapere qualcosa di noi, eppure ha usato un incantesimo molto specifico per attirare
me e te. Hannis Arc deve aver avuto la conoscenza per indirizzarla a fare una cosa del genere.
Kahlan sospir e alla fine si volt. Credo che tu abbia ragione.
Nicci tenne in alto la sfera per vedere meglio mentre leggeva parte delle scritte sulla parete.
Concordo. Hannis Arc avrebbe avuto il movente e i mezzi.
Richard annu. da quando era giovane che voleva eliminare la casata di Rahl. Sta complottando
da decenni per farlo. Sospetto che ci sia lui dietro la presenza della Donna della Siepe nella palude e
lincantesimo occulto che lei ha usato per attirarci.
Motivo ulteriore per cui devi ucciderlo disse Nicci con voce distratta senza distogliere lo
sguardo dalle scritte sul muro.
Richard sapeva che aveva ragione. I dettagli non avevano pi importanza. Lunica cosa che
importava era che, se Hannis Arc non fosse stato fermato, sarebbero morti tutti quanti.
Allora chiese Nicci, alzandosi e spostando di nuovo lo sguardo su Richard. Dov il pozzo con
la sliph per potercene andare da qui?
Richard si pass le dita tra i capelli. Temo di non saperlo. Dovremo trovarlo.
Trovarlo come? domand Nicci in tono molto deciso. Quel tono lo riport al passato, quando lei
era stata sua insegnante e cercava di insegnargli a usare il suo dono.
Tutti si guardarono attorno per il corridoio. A parte le scritte incise nella parete, quel posto non
aveva alcun tratto distintivo.
Lord Rahl, non ci sono altre stanze disse Cassia, aggiungendo involontariamente enfasi
allaffermazione di Nicci. Non ce nera nessuna qui dentro una volta superati gli schermi.
Forse la stanza con il pozzo si trova in un cunicolo diverso sugger Vale.
Richard scosse il capo. No. Tutto ci che stato fatto qui stato lavorato con cura, dal foro di
osservazione, alle pareti lisce, agli schermi. Non avrebbero messo il pozzo in un punto che non fosse
protetto.
Kahlan indic il foro di osservazione. Quel foro nel lato della montagna non molto profondo e
c gi un buco l, perci forse Nicci potrebbe usare il suo dono per rompere un po di roccia. Cos
potremmo uscire da questa trappola di caverna.
Vai a ficcarci dentro la testa e dai unocchiata disse Richard. Questo versante della montagna
un dirupo scosceso. Anche se riuscissimo a espandere il buco, lapertura si trova a migliaia di piedi
sul lato di una scarpata.
Forse potremmo trovare delle corde propose Vale.
Hai controllato tutte le stanze mentre venivamo qui disse Richard. Hai visto delle corde?
Migliaia di piedi di corde?
Dal volto di Vale traspar lo sconforto. Suppongo di no.
Allora suppongo che, a meno che non siamo in grado di volare, quel foro non ci fornir una via
duscita concluse Kahlan, ugualmente scoraggiata.
Cosa pi importante, riprese Richard anche se riuscissimo a uscire da quel buco e arrampicarci
in qualche modo, a cosa ci gioverebbe? Siamo comunque troppo lontani dal Palazzo del Popolo per
arrivare in tempo. Con questo veleno dentro di me, sarei morto molto prima di star l.
Hai ragione disse Kahlan con un sospiro. Lunico modo la sliph. Sempre che esista davvero
un pozzo da qualche parte.
Nicci piant una mano sullanca mentre si guardava attorno pensierosa. Quando Samantha ti ha
mostrato questo posto e ti ha parlato della loro missione di avvisare altri della barriera, ha detto che
sua madre doveva andare alla Fortezza per avvertire tutti. Lei e suo marito allapparenza, almeno
erano partiti per quel viaggio. Samantha ha sempre parlato di un viaggio a piedi. stato sempre
presentato cos.
Richard alz lo sguardo, comprendendo allimprovviso. Pensavano di dover viaggiare via terra
per arrivare l. Questo significa che non sapevano del pozzo con la sliph. Non hanno mai dato alcuna
indicazione di sapere dellesistenza di una sliph.
Nicci sorrise e fece guizzare un dito verso il muro. Perch non sapevano leggere questa scrittura,
cos non avevano alcun motivo per sospettare che ci fosse un altro modo a parte un viaggio via terra.
Nel corso delle generazioni, gli abitanti avevano perso la capacit di comprendere il linguaggio della
Creazione.
Richard picchiett un pollice contro lelsa della spada. Se hanno perduto quella conoscenza,
probabile che abbiano perso anche quella della stanza con il pozzo, in particolare se nascosta e
schermata.
Kahlan si diresse verso di loro. A meno che la conoscenza di una tale stanza segreta non fosse
stata tramandata, non avrebbero potuto saperlo pi di quanto sapessero come leggere questa scrittura.
Probabilmente hanno perso il collegamento con quella stanza.
Cassia arricci il naso. Come hanno potuto perdere una stanza?
Richard fece scorrere lievemente la mano contro la parete con intagliato il linguaggio della
Creazione. Quella stanza devessere stata importante e anche un modo pericoloso con cui un
invasore poteva giungere qui, perci probabilmente ha un accesso segreto. Dovrebbero esserci
schermi o qualcosa per proteggere il pozzo e che impedisca a un nemico di entrare nelle caverne.
Guard la parete. Probabilmente scritto qui, fra tutte queste istruzioni.
Ma nessuno degli abitanti sapeva nulla di tutto questo? domand Cassia.
No rispose Richard. In tutto il tempo in cui sono vissuti qui dalla grande guerra, probabilmente
ci sono stati degli anelli mancanti nella discendenza delle persone col dono, morte inspiegabilmente
prima di poter insegnare a quelle pi giovani il linguaggio della Creazione o altre informazioni
importanti come la possibilit di far arrivare rapidamente un allarme alla Fortezza usando la sliph.
Richard indic la parete. Da quello che ho appreso la prima volta che sono stato portato qui, le
persone col dono di Stroyza avevano solo informazioni frammentarie sul loro compito e non
sapevano praticamente nulla su queste scritte. Ci significa che le istruzioni sono state sempre qui,
ma per loro erano inutili.
Se non potevano leggere questa scrittura, non potevano sapere della stanza segreta.
Pensi ancora che il pozzo sia in una stanza segreta? chiese Kahlan.
Be, di sicuro non si trova in nessuna stanza in cui abbiamo guardato, e credo che le abbiamo
ispezionate tutte. Sono convinto che ci sia un pozzo qui. Perci devessere nascosto, schermato o
entrambe le cose.
Kahlan sospir e fiss tutte le scritte. Spero che tu abbia ragione, Richard.
Lui si volt verso lincantatrice. Nicci, inizia a cercare qualunque cosa parli della Fortezza o che
spieghi la procedura da seguire alla caduta della barriera.
Sto gi cercando mormor lei sottovoce mentre faceva scorrere la mano sotto le scritte e le
decifrava nella sua testa.
Richard pass la mano lungo una sezione della parete. Puoi ignorare questa parte disse a Nicci.
il resoconto di Naja Moon e lho gi letto tutto. Qui non si parla del pozzo.
Quando gir di nuovo lo sguardo, Nicci era accovacciata e sporta in avanti, a esaminare con
urgenza una fila di simboli. Cosa c? Vedi qualcosa?
Nicci picchiett i simboli e alz lo sguardo su di lui. Forse. Qui dice che quando la barriera del
terzo regno cadr, la gente dovr proteggere il bestiame.
Be, disse Richard a pensarci bene, in definitiva era quello il loro scopo qui.
Nicci alz lo guardo su di lui mentre veniva a vedere cosa stava leggendo. S, ma guarda questo
simbolo, qui, alla fine di questa parte. Non sono del tutto certa del suo significato.
Richard si accucci accanto a lei per dare unocchiata dove stava indicando.
Lo capisci? chiese lincantatrice.
Una strana combinazione borbott Richard tra s mentre studiava il simbolo.
Cassia, Vale e Kahlan si raccolsero dietro di lui mentre traduceva.
Allimprovviso Richard si alz.
Nicci si mise dritta accanto a lui. Sai cosa dice?
Richard si volt verso la direzione da cui erano venuti. S. Dice: Lasciate che il pastore vi
guidi.
Significa qualcosa di importante? chiese Kahlan.
S rispose Richard, fissando il passaggio. Penso di sapere dove si trovi il pozzo.
40

Tutte seguirono Richard mentre si precipitava nella direzione da cui erano arrivati attraverso il
passaggio buio. Cassia si affrett a raggiungerlo per restare al suo fianco destro, tenendo la lanterna
protesa per illuminare il corridoio scuro per loro quando la luce del foro di osservazione scomparve
in lontananza alle loro spalle. Kahlan, con Nicci dallaltro lato, si muoveva con lunghe falcate per
stare al fianco destro di Richard. Linquietante luminescenza verde della sfera di luce giocava sulle
pareti lisce del passaggio, contorcendosi a ogni passo affrettato di Nicci. Vale, con una torcia in
mano, chiudeva la fila.
Dal momento che non cera nessun altro nelle caverne e non era possibile che nessuno entrasse a
sorprenderli, non avevano chiuso le pietre schermate. Dopo che Richard ebbe superato il secondo
degli enormi dischi di pietra, Nicci allung la mano oltre Kahlan e lo prese per la manica per attirare
la sua attenzione.
Pensi davvero che la stanza con il pozzo della sliph sia fuori dalla zona schermata?
S rispose lui senza fornire spiegazioni.
Non sembra probabile insistette lei.
Lo se anche quella stanza segreta schermata, come sospetto che sia.
Soddisfatta che Richard potesse aver ragione o semplicemente non volendo obiettare per il
momento, Nicci non rispose.
Quando ebbero quasi raggiunto la fine del corridoio e furono quasi giunti agli alloggi per le
persone con il dono di Stroyza, Richard si ferm di fronte alla piccola nicchia con i tre scaffali.
Indic le due statuette di pastori con i loro greggi. Lasciate che il pastore vi guidi cit dalla
scritta sul muro.
Senza discutere, Nicci allung la mano e prese uno dei pastori. Non accadde nulla.
Non c nessuna placca metallica per uno scudo disse. La statua non risponde, perci non pu
essere la chiave per lo scudo.
Prova laltro sugger Kahlan.
Nicci allung la mano e prese quello che si schermava gli occhi con una mano. Tutti quanti attesero,
guardandosi attorno in cerca di qualche segno, mentre lei teneva stretta la statuetta. I corridoi
rimasero silenziosi. Non ci fu nessun suono di una pietra che rotolava da una parte o nientaltro a
indicare che l ci fosse uno schermo.
Nicci lasci andare la statuetta. Nulla.
Richard non riusciva a crederci. Era certo che i pastori fossero la risposta alle parole sulla parete,
che spiegava di lasciare che il pastore li guidasse. Non sapeva cosaltro fare. Quella era la risposta
che aveva cercato e, ora che laveva trovata, non funzionava.
Cosa facciamo adesso? chiese Kahlan.
Richard non pot far altro che fissare le due statuette dargilla. Non ne sono sicuro.
Siete ancora certo che l dentro ci sia una sliph, da qualche parte? chiese Cassia.
Richard la guard negli occhi azzurri per un momento, poi torn a osservare le statue. Guardandola
negli occhi, fu colpito dalla consapevolezza di quanto tutti dipendessero da lui, in ogni cosa piccola e
grande. Cassia stava guardando a lui perch fosse la magia contro la magia.
Richard allung una mano e afferr una delle statuette e poi laltra.
piuttosto strano. Sono attaccate allo scaffale.
Forse per impedire che vengano sbattute a terra per errore e si rompano sugger Vale.
Richard si pass un pollice sulla mascella mentre fissava le statuette, cercando di capire in che
modo il pastore avrebbe dovuto guidarli.
Esamin la statuetta delluomo che si schermava gli occhi. Cerano diverse cose che gli
sembravano strane.
posta sullo scaffale a un angolo bizzarro, non vi pare? chiese, guardando le quattro facce che
lo osservavano. E non penso che sia attaccata al ripiano per non essere sbattuta a terra ed evitare
che si rompa. Dopotutto, come si potrebbe farla cadere da uno scaffale incassato in una nicchia come
questa?
A cosa vuoi arrivare? domand Kahlan.
Richard si guard alle spalle in direzione della statua che si schermava gli occhi con la mano.
Si accigli mentre spostava lo sguardo su Kahlan. Vedi la direzione in cui sta guardando?
Sono completamente confusa qui dentro ammise lei. Non ne sono sicura.
Nicci stava fissando la statuetta. Guarda verso sudovest disse, quasi tra s.
Richard annu. Verso la Fortezza del Mago.
Lui e Nicci si scambiarono unocchiata dintesa.
Laltra cosa che gli sembrava strana riguardo alla statuetta era che tutti i dettagli parevano
grossolani. Richard aveva scolpito delle statue e conosceva piuttosto bene il procedimento. Non che
queste due fossero fatte male, ma i dettagli sembravano troppo pesanti ai suoi occhi.
Adesso che tutti erano morti e che la caverna era crollata e sepolta, Richard non pensava che
rompere la statuetta sarebbe stato un grosso problema. Tir fuori il coltello dal fodero alla cintura.
Tenendolo per la lama, us il manico come un martello per colpire la statuetta.
Largilla and in frantumi in modo inaspettato e un pezzo cadde gi. Dove cera stato il pezzo rotto,
Richard vide lo scintillio di metallo sotto largilla. Colp la statua mezza dozzina di volte, spaccando
largilla e rivelando la stessa statua di metallo al di sotto, solo con i dettagli giusti. Quellintera cosa
era stata ricoperta con un impasto di argilla per racchiuderla: ecco perch gli sembrava troppo
voluminosa.
Perch accidenti avrebbero fatto una statua del genere? chiese Kahlan, guardando Richard con
espressione accigliata.
Se ho ragione, per nascondere la sliph.
Us il manico del coltello per martellare laltra scultura e anchessa and in pezzi, rivelando
metallo sotto il rivestimento di argilla. Allung una mano e tolse i pezzi rimanenti, lasciando scoperte
le due sculture metalliche di pastori con i loro greggi.
Il mio dono non funziona disse a Nicci. Prova tu.
Nicci allung una mano e afferr una delle statuette. Tutti si guardarono attorno per il corridoio,
aspettandosi che accadesse qualcosa, ma il passaggio rimase silenzioso e immobile.
Richard fece un gesto verso laltra. Prova a tenere entrambe.
Nicci allung laltra mano e la avvolse attorno allaltro pastore, cosicch ne teneva una in ciascuna
mano. Si guardarono attorno di nuovo.
Non accadde nulla.
Con un sospiro deluso, Nicci lasci scivolare via le mani dalle statuette. Non riesco a spiegare
perch ci sia del metallo sotto largilla, ma a quanto pare non il meccanismo di attivazione di uno
schermo. Deve trattarsi semplicemente di unantica curiosit.
Tutti fissarono frustrati le statuette dei pastori, cercando di immaginare il loro scopo. Nulla di ci
che i costruttori originari del villaggio sentinella di Stroyza avevano fatto era casuale o privo di
scopo. Tutto era stato pianificato attentamente non secondo ci che stava succedendo e che temevano,
ma sulla base delle cose che sapevano sullo spostamento stellare e il Conto del Crepuscolo. Tutto
quanto aveva uno scopo.
Ma Richard non riusciva a capire quale fosse quello scopo.
Cassia indic con la sua lanterna. Lord Rahl, non penso che stiate ascoltando il vero significato
della scritta.
Richard aggrott la fronte. Che intendi?
Diceva: Lasciate che il pastore vi guidi.
Richard apr le mani con stupore. Lo so. Nicci ci ha provato. Non successo nulla.
Cassia gli rivolse un sorriso scaltro. Lei non il nostro pastore. Voi siete il nostro pastore, lord
Rahl. Siete colui che ci guida.
Ma il mio dono non funziona.
Lei lo guard inclinando la testa in modo significativo. Forse non sta cercando il dono. Forse sta
cercando il pastore.
Richard la fiss per un momento, poi si volt e afferr entrambe le lisce statuette metalliche.
Le sent entrambe calde sotto il suo tocco. Gli scaffali iniziarono a tremare. Anche il pavimento di
pietra trem. Tuttattorno alla nicchia, la parete inizi a formare delle crepe secondo linee dritte.
Pezzetti di pietra si staccarono da quelle fessure che si andavano allargando mentre una sezione del
muro con la nicchia si staccava e iniziava a retrocedere dal corridoio. La pietra si fendette e
scoppiett finch la sezione di muro con la nicchia non si stacc e si mosse allindietro in una stanza
scura.
Non capisco disse Richard. Il mio dono non funziona.
Nicci lo guard. Hai letto le pergamene Cerulee, Richard. Abbiamo a che fare con forze che
trascendono il dono.
41

Nicci scivol dentro per prima per fornire luce dalla sfera che aveva portato con s. Richard la
segu, abbassandosi sotto la corta apertura per non sbattere la testa. Kahlan fece lo stesso,
rimanendogli vicino alle spalle. Quando lincantatrice entr nella stanza, una dozzina di sfere di luce
in supporti di ferro attorno alla circonferenza della stanza tonda si accesero tutte alla sua presenza,
illuminando lintera stanza con la stessa luminescenza verde comune ai globi luminosi.
L, al centro della stanza con un soffitto a cupola, cera un corto muro di pietra circolare.
Assomigliava a molti degli altri pozzi per la sliph che Richard aveva visto.
Kahlan gli fece scivolare una mano attorno al bicipite mentre fissava il pozzo stupita. Avevi
ragione, Richard. Dolci spiriti, avevi ragione.
difficile credere che sia qui da migliaia di anni disse Nicci mentre anche lei fissava il pozzo.
Dal modo in cui la stanza era sigillata piuttosto chiaro che nessuno lha mai visto da quando fu
costruito al tempo della grande guerra.
Richard aveva ragione disse Kahlan. Hanno perso il legame con la conoscenza del passato e
nessuno di loro sapeva che fosse qui, proprio vicino agli alloggi delle persone con il dono.
Kahlan lo guard raggiante con un sorriso luminoso. Era sollevata che, dopotutto, non fossero
intrappolati nelle caverne.
Questo ci porter al Palazzo del Popolo disse lei. Non appena arrivati, Nicci potr finalmente
toglierti quel tocco di morte velenoso.
Richard si limit a ricambiare il sorriso. Per adesso non poteva farle sapere che non poteva
permettere che ci accadesse.
Cassia si chin oltre il bordo, tenendo in alto la lanterna per dare unocchiata allinterno. Ho gi
visto questo tipo di pozzo, al Palazzo del Popolo.
Proprio cos conferm Richard. Labbiamo usato in precedenza.
Nicci si sporse oltre il muretto accanto a Cassia, protendendo la sfera di luce per vedere meglio
allinterno.
Niente sliph annunci.
Richard sapeva che non avrebbero ancora visto la sliph. Si accost a Nicci. Dovremo svegliarla.
E come facciamo? chiese Vale.
Devo chiamarla disse Richard senza voltarsi. Lho fatto altre volte.
Quando il tuo dono funzionava gli ricord Kahlan.
Richard esal un sospiro profondo. Hai ragione. Fece un gesto a Nicci. Posa quella sfera, cos
potrai aiutarmi. Aggiungi il tuo dono a quello che faccio e forse assieme potremo svegliarla.
Richard si sporse oltre il pozzo e incroci i polsi, mettendo gli antichi simboli sulle fasce argentee
che indossava uno sopra laltro e poi premendoli forte. Come aveva fatto in passato, immagin la
sliph che veniva da lui. Laveva chiamata dal suo sonno in precedenza e laveva portata da lui, ma
non sapeva se fosse davvero il suo dono ad alimentare quel richiamo.
Aveva gi viaggiato diverse volte nella sliph. A volte era stato riluttante. Questa volta era
impaziente. Il tempo si stava esaurendo e doveva arrivare al palazzo.
Nicci mise le mani sopra i suoi pugni, chiudendo con forza le dita sopra le sue. Richard poteva
avvertire il formicolante calore della magia dellincantatrice che scorreva nelle fasce ai suoi polsi,
riscaldandole con quel potere. Era una sensazione decisamente spiacevole, ma non dolorosa. Sapeva
che a volte la magia, perfino magia usata per il bene, dava quella sensazione.
Richard chiuse gli occhi. Vieni da me sussurr. Ho bisogno di te. Vieni da me.
Per un tempo lunghissimo rimasero sporti sopra il pozzo della sliph. Richard premeva le fasce ai
polsi, con le mani di Nicci chiuse sopra le sue. Quando strinse gli occhi per controllare nelloscurit
e vedere se la sliph stava arrivando, not che le pietre erano disposte lungo linterno del pozzo fino a
una certa profondit, ma scomparivano gradualmente nel buio.
Not che le sue fasce dargento, coperte di simboli nel linguaggio della Creazione, stavano
brillando di unintensa luce giallastra. Quella luce ai suoi polsi non sapeva se provenisse dalla
magia di Nicci o se fosse la sua magia pi qualcosa che stava prendendo da lui era cos intensa che
Richard poteva vedere le ossa dei polsi attraverso la carne. Poteva anche vedere le ossa delle mani
sia sue che di Nicci. Quella luce illuminava linterno della cupola sopra di loro e schizzava gi nelle
profondit del pozzo, scomparendo nelle tenebre come in missione per trovare la sliph.
Per un tempo lunghissimo restarono tutti immobili, respirando a malapena, concentrati sulla
necessit che la sliph venisse da loro. Per tutto quel tempo, da sotto ci fu solo silenzio.
Richard sent le suole dei suoi stivali formicolare e poi il terreno inizi improvvisamente a
rimbombare. Il suo cuore acceler quando il tremore divenne pi forte. Dalle pareti si stacc della
polvere.
Mentre ascoltava, poteva udire un suono frusciante dalle profondit del pozzo. Sassolini e ghiaia
per terra danzavano con quella vibrazione. La polvere si sollevava dal pavimento di pietra.
Una colonna di aria, spinta su dalle profondit, allimprovviso soffi i capelli di Richard e Nicci
verso lalto mentre eruttava dal pozzo. Entrambi si affrettarono a tirarsi indietro, temendo di poter
essere colpiti dalla sliph in arrivo dal basso.
Un liquido argenteo schizz su fino al bordo, minacciando di esplodere dai confini del pozzo, ma si
ferm lungo i lati della recinzione di pietra e si arrest bruscamente. Il ruggito cess. Il tremore
cess. La stanza fu di nuovo silenziosa.
Il liquido argenteo nel pozzo si incresp al centro, sollevando una colonna riflettente che
assomigliava proprio ad argento fuso. La superficie che continuava a ondeggiare si addens in
fattezze che formarono una faccia. Quel volto, simile a una statua dargento lucidata, si era sollevato
quasi allo stesso livello degli occhi di Richard. Si guard attorno per un attimo, ma alla fine quello
sguardo si pos su di lui.
Tu mi hai evocato? chiese la sliph. Non pareva esattamente felice. Quella voce aveva uno strano
timbro che pareva riecheggiare per la stanza anche se ci non accadeva alle loro voci.
S! rispose Richard, sporgendosi con urgenza verso la sliph. Abbiamo bisogno di viaggiare.
Molto bene disse la sliph. Viaggerai da solo?
No. Richard fece un ampio gesto col braccio. Andremo tutti quanti. Tutti abbiamo bisogno di
viaggiare.
Il volto argenteo valut freddamente le quattro donne prima di tornare a guardare Richard. Come
desideri. Tutti voi dovrete venire avanti per consentirmi di vedere chi tra voi pu viaggiare.
A Richard sembrava che la sliph, diversamente dal solito, si stesse comportando in modo riservato
e distante. Normalmente era impaziente di obbedire quanto lo era di viaggiare. In passato, la sliph
era sempre stata sollecita, quasi fino alla compiacenza e sempre desiderosa di viaggiare con lui.
Anche se Richard era piuttosto confuso da quellaccoglienza gelida, la ignor e spron le altre a
venire avanti.
Quando furono vicino e attorno al pozzo, la sliph allung un braccio argenteo, usandolo per sfiorare
appena le fronti di Cassia, Vale, Nicci e Kahlan e toccando Richard per ultimo.
Non ideale, annunci la sliph ma ciascuno di voi ha abbastanza del necessario. Posso portarvi
tutti, se insistete.
Siamo intrappolati qui disse Richard, la cui frustrazione per lo strano comportamento della sliph
cresceva ogni momento di pi. Dal suo tono traspariva sempre maggiore irritazione. Chiunque
restasse qui morir. Perci s, insisto che viaggiamo tutti.
La sliph lo valut per un momento con il suo sguardo simile a mercurio liquido prima di
rispondere. Molto bene.
Richard sollev la spada di qualche pollice dal fodero e poi la lasci ricadere. Non abbiamo altra
via duscita da qui. Mi occorre portare la mia spada con me.
Il tuo bisogno di quelloggetto non importante per me.
Richard dovette fare uno sforzo per tenere a bada la sua collera. So che in passato viaggiare con
essa era letale. Esiste un modo per farmela portare stavolta? questo che mi occorre sapere.
La lucida faccia metallica lo studi per un momento prima che la sliph si protendesse di nuovo per
fargli scivolare una mano argentea lungo la fronte, poi la spost in basso per toccare la spada inserita
nel suo fodero.
Questa cosa pericolosa appartiene a te disse la voce fredda.
S. la mia spada.
Voglio dire, collegata a te tramite la magia. vincolata a te.
S, esatto.
Oltre al collegamento con questo oggetto, ora hai la morte dentro di te. Per via del collegamento
con te, non nuocer agli altri.
E io? domand Richard. Nuocer a me?
La faccia argentea non mostr alcuna emozione. Te lho detto. Hai la morte dentro di te.
Non era una domanda. S. E allora?
Se non avessi la morte dentro di te, li ucciderebbe non appena entrati dentro di me. Quelloggetto
porterebbe morte anche a te se lo portassi, tranne in questo caso perch hai gi la morte dentro di te.
Per questo non potr portartela.
Perch no? chiese Nicci, che chiaramente non era convinta.
La sliph guard lincantatrice sollevando le sopracciglia. Perch non si pu essere uccisi due
volte. Lui gi morto. Almeno fino a un certo punto e finch si tratta di magia. Sta gi attraversando
il velo ed irrimediabilmente oltre ogni speranza di sfuggire alla morte che lo sta prendendo, oltre
ogni speranza di restare in vita. Dato che la morte lo tiene gi nella sua stretta, non pu prenderlo una
seconda volta.
Noi non abbiamo la morte dentro la incalz Nicci. Allora perch non ucciderebbe noialtri?
Il volto argenteo parve contrariato dal doverlo spiegare. Loggetto concepito per uccidere.
Cerca di portare morte ai vivi. Lui vivo, ma ha la morte dentro di s, perci fintantoch lui dentro
di me assieme a voi, la magia allinterno delloggetto bloccata su di lui. Ha uno scopo. Non pu
sconfinare da quello scopo. Si potrebbe dire che, grazie alla sua condizione, loggetto per ora fisso
su di lui, perci voi potete intrufolarvi senza attirare la sua magia letale.
Dunque posso portarla disse Richard, contento di non doverne discutere. Kahlan sembrava gi
piuttosto allarmata e lui non voleva che si turbasse di pi di quanto lo era gi.
S conferm la sliph. Ma devi capire che questo aumenter la morte dentro di te.
Kahlan piant i pugni sui fianchi. Cosa significa?
Lo sguardo riflettente si volt verso di lei. Significa che gli ruber parte della vita e aumenter
invece il potere della morte dentro di lui. Far il suo lavoro. Sposter il posizionamento del velo
dentro di lui. Muover lequilibrio verso la morte.
Kahlan la guard torvo. Intendi che ridurr il tempo che ha nel mondo della vita e che morir
prima?
S. Viaggiare con quelloggetto gli sottrarr parte della vita e aggiunger potere alla forza
dellaltro lato del velo, aggiunger potere alla morte che ha gi dentro di lui, ma dal momento che
gi nella stretta della morte non potr ucciderlo.
Di quanto tempo? domand Kahlan. Quanto tempo ruber alla sua vita?
Non sono unesperta e non posso dirlo con sicurezza. Ma posso dire che sottrarr parte della forza
vitale che gli rimane.
Kahlan lo afferr per la manica. Richard, non puoi permetterti di correre questo rischio. Devi
lasciare qui la spada.
Richard si ricord che la sliph in precedenza gli aveva detto che quando la metteva a dormire lei
andava a stare con il suo spirito. Questo significava che almeno parte di lei era stata chiamata dal
mondo sotterraneo, e ci lo preoccupava. La sliph doveva avere una conoscenza diretta di quella
linea tra vita e morte.
Si volt verso Kahlan. Non abbiamo un modo per tornare qui, se non tramite lei. Non posso
tornare a prendere la spada e non posso lasciarla qui.
S che puoi insistette Kahlan. Richard, qui si tratta della tua vita.
No, si tratta della vita di tutti. Richard si avvicin a lei e abbass la voce. la chiave per
qualcosa. Qualcosa menzionato nelle pergamene Cerulee. Inclin la testa da un lato, aspettandosi
che completasse quel concetto senza doverlo dire ad alta voce.
Tutta un tratto la comprensione apparve negli occhi di Kahlan. La spada era la chiave per il potere
dellOrden. Il potere dellOrden aveva a che fare con il Conto del Crepuscolo, la profezia e tutte le
altre cose che stavano accadendo. La chiave per quel genere di potere era troppo preziosa per essere
abbandonata.
La sliph doveva conoscere il confine e lequilibrio tra i mondi. Richard non aveva dubbi che
avesse ragione sul prezzo di portare la spada con s.
Ma era un prezzo che in realt non aveva importanza.
Daccordo, allora disse spostando lo sguardo da Kahlan alla sliph. Andiamo. Dobbiamo
sbrigarci. Mise un piede sul muretto. Dobbiamo andare al Palazzo del Popolo.
Il volto della sliph si accigli. Dove?
42

Richard esit e alz lo sguardo. Il Palazzo del Popolo. Nel DHara. Dobbiamo viaggiare fino al
Palazzo del Popolo.
La sliph lo fiss senza capire. Non conosco un posto del genere. Non posso viaggiare l.
Richard lasci scivolare il piede gi dal muro e lo rimise sul pavimento. Di cosa stai parlando?
Certo che puoi. In passato ho viaggiato con te da e per il Palazzo del Popolo.
La sliph scosse il capo. Delle goccioline argentee ricaddero nel pozzo per unirsi al mercurio
ondeggiante.
Non ti ho mai visto prima insistette la sliph. Non hai mai viaggiato con me.
Richard la fiss, cercando di capire perch mai dicesse una cosa del genere. Certo che s.
Spazz un braccio allinfuori, come per indicare i luoghi lontani in cui erano andati assieme. Ho
viaggiato con te diverse volte. Mi hai compiaciuto.
Un cipiglio di disapprovazione apparve sulla fronte argentea. Non mia responsabilit
compiacere nessuno, nemmeno te. Se vuoi viaggiare viaggeremo, ma non mi richiesto anche di
compiacerti. Ora, desideri ancora viaggiare?
Richard e Kahlan si scambiarono unocchiata. Lui si schiar la voce e ricominci.
Abbiamo bisogno di viaggiare. Dobbiamo uscire di qui. Tu sei la nostra unica via duscita.
Dobbiamo viaggiare tutti quanti. Se non sei pi in grado di portarci al Palazzo del Popolo...
Te lho detto, non sono mai stata in un posto del genere. Non posso portarvi l.
Richard si costrinse a mantenere la pazienza. Daccordo, allora, dove puoi portarci?
La sliph lo guard come se avesse perso il senno. Nel posto in cui devo portarvi.
Richard si pass una mano sul lato della faccia e ricord a s stesso di essere paziente. Non osava
contrariarla e farla scomparire. Dopotutto la sliph era la loro unica via duscita dalle caverne.
Dov che devi portarci? Sei in grado di dire il nome del posto?
Ma certo disse la sliph con freddo distacco mentre la testa si ritraeva un po. La Fortezza del
Mago.
La Fortezza ripet lui fissandola. Puoi andare alla Fortezza. E dove puoi andare altrimenti? In
quali altri posti?
Il cipiglio torn sulla sua fronte argentea. Altri posti? Non esistono altri posti. Solo qui e la
Fortezza. Questi sono gli unici due posti. Tu mi hai evocato. Sono venuta per portarti da qui alla
Fortezza.
Prima che Richard potesse dire altro, Kahlan gli mise una mano sul braccio per farlo tacere
cosicch lei potesse parlare.
Sliph, stai dicendo che sei stata creata con lunico scopo di viaggiare da qui alla Fortezza?
La sliph guard perplessa Kahlan. Certo. Dove altro dovrei andare? Il cipiglio di
disapprovazione torn di nuovo. E perch mi chiami con quel nome... sliph?
Non il tuo nome? chiese Kahlan.
No. Il mio nome Lucy.
Richard guard Kahlan con la coda dellocchio. Questo spiega molte cose.
Kahlan si fece pi vicina a Richard e abbass la voce. Dobbiamo uscire da qui per sperare di
arrivare al palazzo.
Richard annu. Se pu portarci alla Fortezza, possiamo prendere la sliph da l al palazzo.
Lo sguardo di Kahlan rimase fisso nel suo. Pu funzionare.
Richard si gir di nuovo verso il pozzo. Lucy, saremmo compiaciuti se potessi portarci tutti alla
Fortezza.
Lei gli scocc unocchiataccia argentea. Te lho detto, non sono qui per compiacerti. Se voi tutti
desiderate viaggiare fino alla Fortezza, posso portarvi l. Ma tutto ci che mi richiesto di fare per
voi.
Richard lanci unultima occhiata a Nicci e Kahlan. Il suo tono divent pi ufficiale e meno
amichevole.
Ma certo. Capisco, Lucy. Ora, abbiamo bisogno di viaggiare fino alla Fortezza per affari urgenti.
Ci occorre che ci porti l tutti quanti il pi rapidamente possibile, poi potrai tornare dalla tua anima
dellaltro mondo.
Gradirei moltissimo essere di nuovo assieme alla mia anima. Chin la testa argentea annuendo.
Salite e vi porter tutti alla Fortezza.
Grazie disse Richard salendo sul muretto. Si volt e porse una mano a Kahlan.
Prima che potesse aiutare le altre a salire su muretto, un braccio argenteo si protese oltre il lato del
pozzo e li sollev tutti da terra. Richard ebbe solo il tempo di prendere un ultimo respiro prima che
lei li immergesse nel liquido argenteo.
Tutta un tratto il mondo divent buio e silenzioso.
Respirate, disse loro Lucy. La sua voce era un comando pressante e opprimente nella sua testa.
Richard ricord troppo tardi che non aveva spiegato a Cassia e Vale come funzionava il viaggio nel
mercurio vivo. Sperava che avrebbero dato ascolto alle istruzioni della sliph. Se non lavessero
fatto, sarebbero arrivate alla Fortezza morte.
Pi preoccupato per tutto quello che doveva fare che non per il fatto di viaggiare in una sliph e
avendo familiarit con il suo funzionamento, ignor la sua trepidazione e fece entrare largento
liquido nei polmoni.
La stretta con la mano sinistra attorno allelsa della spada si serr mentre la sensazione di
annegamento gli stringeva il petto.
Per fortuna, quella sensazione e il panico a essa associato si placarono.
Con una sensazione simile a cadere nel vuoto e allo stesso tempo fluttuare senza muoversi, il lungo
viaggio cominci.
Diversamente da come gli era sempre sembrata in passato, questa volta lesperienza non fu affatto
piacevole. Era una sensazione piuttosto brusca e dolorosa di essere trascinato, invece dellessere
trasportato senza alcuno sforzo. Gli pareva che forze invisibili stessero cercando di fare a pezzi il
suo intero corpo. Il liquido argenteo gli bruciava nei polmoni. Poteva avvertire la magia della spada
che gli ardeva dentro lanima.
Richard tent di fare del suo meglio per restare concentrato su dove stavano andando e cosa
dovevano fare, piuttosto che sulla sgradevolezza di viaggiare dentro Lucy.
Doveva portare la spada con s, ma poteva sentire la vita che lo abbandonava in ogni momento
mentre il veleno dentro di lui diventava pi forte.
43

Respira, gli ordin una voce severa nella testa.


Non riusciva a imporsi di obbedire. Non gli importava di obbedire.
Una luce verdognola simile a unapparizione si muoveva avanti e indietro nella sua mente. Anche
se aveva gli occhi chiusi, quella luce glieli faceva dolere come se qualcuno glieli stesse cavando
dalle orbite con i pollici.
Udiva dei suoni aspri e irritanti, ma non riusciva a distinguerli. Udiva anche voci riecheggianti,
come se gli giungessero attraverso un lungo tubo. Non sapeva cosa stessero dicendo quelle voci.
Non gli importava cosa stessero dicendo. Non gli importava se non si fosse mosso mai pi. Non gli
importava se non avesse respirato mai pi.
Sembrava che cose del genere gli richiedessero troppo sforzo.
Respira, gli ordin di nuovo la voce severa nella testa.
Qualcuno agganci le braccia sotto le sue. Altre mani gli afferrarono la camicia e altre ancora la
cintura sui fianchi. Delle persone urlavano e imprecavano mentre lottavano con lui. Malgrado tutti i
suoi sforzi, non riusciva a capire le parole. Smise di lottare e si lasci sprofondare di nuovo in
quella insensibile foschia argentea.
Le mani lo afferrarono e lo sollevarono di nuovo mentre le persone che lo tiravano fino al bordo
grugnivano per lo sforzo. Alla fine riuscirono a farlo cadere di peso in cima al muretto. Rimase con
testa e braccia penzoloni, il liquido argenteo che gli colava dal corpo.
Una mano lo schiaffeggi ripetutamente con forza sulla schiena.
Respira, Richard! Respira!
Riconobbe la voce di Nicci. Sembrava disperata. Richard non voleva che si preoccupasse per lui,
che piangesse per lui.
Respira! gli url di nuovo a denti stretti.
Richard fece come diceva ed espulse il liquido argenteo dai polmoni. Quello col lungo il lato del
muretto di pietra del pozzo e si addens in una pozzanghera sul pavimento.
Vide sangue nel liquido argenteo in quella pozzanghera. Pens che forse cera pi sangue che
liquido argenteo.
Con i polmoni svuotati, sent il bisogno urgente di aria. Prese un respiro. Bruciava. Trattenne il
fiato, non volendo prenderne un altro.
Respira, Richard! gli url Kahlan nellorecchio. Respira!
Prese un altro respiro per lei. Era difficile, era doloroso, ma lo fece. La sua gola emise un suono
roco mentre prendeva un altro respiro. Altro sangue col nella pozzanghera sotto di lui. Sentiva male
dappertutto. Gli sembrava che gli avessero schiacciato la testa. Cap che quella sensazione di
malessere e il dolore erano provocati dal veleno della morte dentro di lui. Era diventato pi forte.
Poteva percepire che il suo tempo si stava esaurendo.
Cassia, Vale e Nicci gli strinsero braccia e cintura per tirarlo completamente fuori dal pozzo. Lui
non riusciva a fare nulla. Quando le sue gambe superarono il muretto, lo posarono a terra. Stavano
annaspando per lo sforzo.
Richard giaceva a terra, ogni respiro corto e doloroso. Toss altro sangue. Poteva sentirlo colargli
lungo il lato della faccia. Non pensava di riuscire ad alzarsi.
E poi avvert una scarica bruciante di magia esplodergli nella mente quando Nicci gli premette le
mani ai lati della testa. Mand un tale colpo di energia dentro di lui da fargli strabuzzare gli occhi e
lo riport nel mondo della vita dibattendosi.
Allimprovviso fu di nuovo pienamente cosciente.
Si mise a sedere di scatto, ansimando e pulendosi il sangue dal mento con la manica.
Dove siamo? Siamo arrivati? Siamo nella Fortezza?
Nicci e Kahlan si scambiarono unocchiata.
Che c? domand Richard, spostando lo sguardo dalluna allaltra. C qualcosa che non va?
Non ne siamo del tutto sicure disse Kahlan, indicando alle sue spalle con il pollice la faccia
argentea che si era sporta per guardarlo. Lei insiste che la Fortezza del Mago.
la Fortezza disse la voce dal pozzo.
Richard fatic per prendere fiato, poi sollev le ginocchia e si appoggi contro il lato del pozzo.
Mise i gomiti sulle ginocchia e si tenne la testa per un momento. Quello che Nicci aveva fatto lo
faceva sentire molto meglio, ma non stava ancora bene.
Strinse gli occhi nella luce verdognola e si guard attorno, cercando di capire dove si trovavano.
Quasi certamente non era il luogo dove cera il pozzo della sliph. La stanza tonda con il soffitto a
cupola era molto simile al posto da dove erano venuti. E come il posto che avevano lasciato nelle
caverne, con leccezione del pozzo tondo fatto da pietre tenute insieme dalla malta, anche quello era
intagliato nella morbida roccia e non costruito con blocchi di granito. La differenza con le caverne di
Stroyza era che cera una porta senza uscio.
Invece, appena fuori dallarcata e fiocamente illuminato dalla luce delle lanterne a sfere di vetro e
a candele nella stanza del pozzo, vide un drappo che copriva quasi completamente lapertura.
Stranamente, quel tessuto serico color bianco sporco era pieno di simboli dipinti.
Finalmente Richard si alz e impieg un momento per riacquistare lequilibrio, poi estrasse la
spada. Il trillo distintivo dellacciaio riecheggi per la stanza mentre lui controllava larma. La spada
non sembrava aver subito effetti negativi per la permanenza nel mercurio liquido. Pareva a posto. In
effetti, pareva pi che a posto. In essa cera uno scuro bagliore metallico, diverso da qualunque cosa
lui avesse mai visto prima.
Quando alz lo sguardo, Nicci lo stava osservando. stata toccata dal mondo dei morti.
Richard le rivolse un sorrisetto. La morte le dona.
Sia Nicci che Kahlan sorrisero, anche se parve una reazione involontaria.
Richard si gir per guardare Lucy. Quanto? Quanto ci hai messo per portarci qui? Quanto durato
il viaggio?
La faccia argentea lo osserv con unespressione perplessa. Quanto? Quanta la distanza da l a
qui. Ecco quanto.
No, intendo quanto tempo. Quanto tempo ci hai messo per portarci qui dalle caverne? Quanto
tempo?
Voi eravate in me disse come se quella fosse una spiegazione. Ecco quanto.
Prima che Richard potesse chiedere a Lucy altri dettagli, Nicci gli tocc il braccio per fermarlo.
La sua anima nel mondo dei morti. in parte una creatura di quel mondo.
Be, io non...
Una parte di quel mondo senza tempo disse Nicci, sollevando un sopracciglio per farglielo
capire.
Richard esit. Oh. Capisco cosa intendi.
Non abbiamo mai viaggiato cos lontano nella sliph osserv Kahlan. Considerando quanto mi
sento affamata, posso dirti che devono essere stati diversi giorni.
Devo concordare disse Nicci. Vorrei poter dire che sono stati solo pochi giorni, ma penso siano
stati di pi. La strada dalle Terre Oscure fino alla Fortezza lunga.
Cassia diede uno strattone al cuoio rosso allentato in vita. Quanto bastava perch perdessi un po
di peso.
Richard annu. Dal vostro aspetto, direi che siamo stati senza mangiare per quasi una settimana.
Proprio la sensazione che mi d il mio stomaco conferm Vale. Se ci fossero dei ratti quaggi,
sarei felice di mangiarne uno.
Richard si guard attorno per la stanza che non riconosceva, poi esamin lo strano tessuto che
pendeva appena oltre larcata della porta. Allora in che parte della Fortezza siamo, per la
precisione? Dobbiamo andare a trovare la sliph. E mentre siamo qui, dovremmo far sapere a Verna e
Chase cosa sta succedendo. Lanci unocchiata a Vale, rivolgendole un sorrisetto. E forse trovare
qualcosa da mangiare.
Be, questa una buona domanda. Kahlan lanci unocchiata alla porta con il tessuto appeso.
Lucy dice che siamo nella Fortezza, ma non so dove nella Fortezza. Non ho mai visto questo posto.
Sempre che questa sia davvero la Fortezza disse Nicci sottovoce affinch Lucy non la sentisse.
possibile che lei non sappia realmente di cosa sta parlando. Forse quelli che lhanno creata
lhanno anche ingannata e come risultato lei ripete solo ci che le stato detto. Forse ci sta solo
dicendo che questa la Fortezza perch qualcuno vuole che noi lo crediamo.
Richard le guard entrambe accigliato. Non capisco, Kahlan. Tu sei cresciuta qui. Se qualcuno
conosce la Fortezza, sei tu. Uno sguardo l fuori potrebbe farti capire se questa o non la
Fortezza.
quello che si potrebbe pensare disse lei con tono criptico e con voce confidenziale.
Richard si raddrizz e finalmente si sent stabile sui piedi. Andiamo a dare unocchiata, allora.
Non dovrebbe volerci molto per scoprirlo.
Fece un passo per allontanarsi dal pozzo, poi si ferm e si volt. Il volto argenteo lo stava fissando.
Grazie, Lucy. C qualcosa che dovresti dirci dopo averci portato qui? Qualche messaggio?
Messaggio? No. Il mio compito era semplicemente portare viaggiatori alla Fortezza. quello il
mio scopo.
Richard medit su tutto quello che aveva appreso nelle pergamene e come pure le persone nella
grande guerra, come Sulachan, avessero usato quella conoscenza e anche la profezia in mosse che
abbracciavano millenni. Gli venne in mente unidea e riformul la domanda.
Sapevi chi avresti portato qui?
Il volto argenteo si contrasse in segno di riconoscimento. Prima, quando divenni come sono ora e
mi fu dato il mio scopo, mi fu detto che avrei potuto portare qui il pastore.
Richard lanci unocchiata a Kahlan prima di rivolgersi di nuovo a quel volto di mercurio agitato e
ondeggiante. Il pastore. Non ti stato detto nientaltro? Qualunque cosa?
No, solo quello.
Daccordo disse Richard raddrizzandosi la bandoliera sulla spalla e la spada al fianco. Io sono
il pastore, suppongo, perci hai svolto il tuo compito. Puoi tornare al tuo lungo sonno. Non dovrebbe
esserci motivo per tornare da dove ci hai portato, perci probabilmente non avremo pi bisogno dei
tuoi servigi, ma in caso contrario ti chiamer.
Stai dicendo che sei il pastore?
Richard annu. Esatto.
C una cosa che avrei dovuto dire al pastore su questo posto.
E quale sarebbe?
Mi stato ordinato di dirti di stare attento quando entrerai nel posto fuori dalla mia stanza.
Richard guard verso la porta e lo strano drappo appeso appena fuori. Stare attento l fuori.
Sembrava un buon consiglio, ma era strano che avessero voluto trasmettere quel messaggio ma nulla
sul perch o di quale pericolo potesse trattarsi. Nientaltro? Non ti stato detto perch dovevamo
stare attenti?
No, questo tutto. Non so cosa significa, ma quello che dovevo dirti.
Richard prese un respiro profondo e guard di nuovo la porta. Grazie per i tuoi servigi, Lucy. Puoi
tornare a dormire e stare con la tua anima. Riposa in pace.
Questo mi compiacerebbe.
Avrebbe compiaciuto anche lui, ma non lo disse.
Detto ci, il volto argento riflettente si sciolse di nuovo nella pozza dargento semovente e poi
quellintera massa liquida inizi a sprofondare sempre pi veloce. Richard guard oltre il bordo e
vide un ultimo riflesso, poi scomparve. Poteva vedere solo oscurit nel pozzo
Si volt di nuovo verso le altre. Questo s che stato strano.
Non strano quanto quello che c oltre quella porta disse Nicci.
Be, non cera altra via duscita dalle caverne di Stroyza se non venire qui. Non avevamo scelta.
Nessuna di loro poteva obiettare.
44

Invece di chiedere spiegazioni a Nicci, Richard si avvi verso la porta per dare unocchiata da s.
Nicci port una sfera di luce, mentre le due Mord-Sith avevano lanterne prese da pioli nella parete
opposta dove ce nera unaltra mezza dozzina, appese e coperte da uno strato di polvere cos spesso
da farle sembrare realizzate con la sporcizia.
Richard si ferm quando vide il piccolo simbolo nel linguaggio della Creazione intagliato nella
pietra sopra la porta.
Si gir e guard le quattro donne. Dice Rifugio delle anime.
S. Nicci inclin la testa verso il drappo. Ed adatto a tutto questo.
Il tessuto sottile simile a seta pendeva immobile allesterno della porta. Nicci tenne la sfera di luce
pi vicina affinch Richard potesse vedere tutti i simboli nel linguaggio della Creazione che lo
ricoprivano. I simboli sembravano al contrario perch erano stati dipinti sullaltro lato con pennello
e inchiostro.
Anche se erano rovesciati, riusc a distinguere il significato di molti di quelli pi familiari. Altri
per lo lasciarono perplesso e cerc di pensare se li avesse mai visti prima. Mentre riconosceva
alcuni degli elementi principali, non riusciva a capire il loro significato quando erano combinati. Nel
linguaggio della Creazione, i sub-elementi contribuivano a costruire lespressione primaria, perci il
significato di quegli elementi secondari fino a un certo punto dipendeva da come tutte le parti del
simbolo funzionavano assieme. Mentre gli pareva che alcuni dei simboli fossero familiari, non
riusciva a ricordare dove li avesse visti.
Non riconosco alcuni di questi simboli. Indic diversi di quelli pi complessi. Come questo
gruppo qui.
Probabilmente non potresti riuscirci disse lincantatrice. Sono incantesimi di interdizione.
Richard la fiss accigliato. Incantesimi di interdizione? Cosa interdicono?
Nicci sollev gli occhi azzurri per guardarlo. I morti.
Come lo sai?
Nicci gli scocc unocchiata ammonitrice. Ero una Sorella dellOscurit. Sono cose che
riconosco. Sono incantesimi pericolosi e che si usano solo nei posti pi pericolosi.
Richard non poteva fare a meno di pensare alle parole Rifugio delle anime sopra la porta.
E hanno lo scopo di impedire laccesso ai morti?
In questo caso s. Sono fatti per fermare i morti o qualunque servitore del mondo dei morti.
Funzionano un po come schermi. Ma gli schermi, come quelle pietre rotolanti nelle caverne di
Stroyza, spesso devono essere costruiti. Per tale motivo gli schermi spesso sono difficili da creare.
Dato che questo genere di interdizioni possono essere dipinte perfino su un pezzo di stoffa, sono
decisamente pi facili da fabbricare.
Richard tast il tessuto sottile tra le dita. Allora perch non si usano pi spesso interdizioni come
questa? Perch preoccuparsi di costruire schermi quando puoi semplicemente dipingere qualche
incantesimo di interdizione appropriato?
Nicci gli lanci unocchiata come se avesse posto una domanda stupida. piuttosto difficile
rubare una gigantesca pietra rotolante. Non pensi che, per delle persone prive della capacit di
crearle da sole, queste interdizioni sarebbero molto pi facili da rubare e usare per i propri scopi?
Suppongo di s ammise Richard mentre esaminava il drappo sottile. Perci queste particolari
interdizioni sono fatte proprio per fermare gli spiriti?
S. In questo caso non c alcun dubbio che abbiano lo scopo di respingere i morti da questa
soglia. Dal momento che sono rivolte a qualcosa che proviene da qui fuori, evidente che sono fatte
per tenere gli spiriti dei morti fuori dalla stanza con il pozzo di Lucy.
Dunque ci sono dei fantasmi dietro questa porta? chiese Cassia.
Nicci si morse il labbro inferiore mentre studiava le forme-incantesimo sul tessuto. Questa la
mia ipotesi. So che gli spiriti dei morti non possono superare tali interdizioni. Queste li tengono
dallaltro lato. Non potrebbero servire a nessun altro scopo. Forme-incantesimo cos pericolose non
sarebbero qui a meno che non fosse assolutamente necessario.
Intendi dire che funzionano un po come lo skrin, chiese Kahlan respingendo gli spiriti dal velo,
impedendo loro di passare e tenendoli nel mondo sotterraneo?
Nicci sorrise. un ottimo paragone, Madre Depositaria.
Kahlan torn a guardare il drappo appeso. Sta iniziando ad avere senso perch quello qui fuori sia
chiamato il Rifugio delle anime.
S concord Nicci. In un certo senso, mentre impedisce loro di passare, crea anche un rifugio
dove si sentono al sicuro. Anche il mondo sotterraneo, con lo skrin, cos: li tiene da quel lato, ma
crea anche un rifugio per gli spiriti dove non essere disturbati.
Richard si accigli mentre lei studiava i simboli. Mi sono appena reso conto di aver gi visto
alcuni di questi simboli.
Davvero? chiese Nicci. Non riesco a pensare a nessun posto dove tu possa aver gi visto
interdizioni del genere.
Richard diede le spalle alla porta per guardare lincantatrice. Ricordo di aver visto alcuni di
questi stessi incantesimi di interdizione sui cancelli enormi che portavano fuori dal terzo regno.
Kahlan si sfreg le braccia. Quella barriera per il terzo regno fu posta l moltissimo tempo fa,
Richard. Fu al tempo della grande guerra. Stai dicendo che pensi che questi incantesimi furono messi
qui dalle stesse persone che costruirono quella barriera e forse per la stessa ragione? Pensi davvero
che questi siano qui da cos tanto tempo?
Richard riflett sulla risposta per un momento. Non ho modo di saperlo per certo, ma la mia
ipotesi. Sospetto che questo abbia qualcosa a che fare con la guerra e ci che la gente di allora stava
facendo per fermare Sulachan. Se vero, siamo i primi a entrare nel Rifugio delle anime da allora.
Questo un pensiero inquietante disse Nicci.
Kahlan rivolse a entrambi unocchiata impaziente. Comunque sia, ora quello che importa che
dobbiamo arrivare dalla sliph... sempre che questa sia veramente la Fortezza. Che ci piaccia o no,
lunico modo per andarcene, perci muoviamoci.
Malgrado quello che Nicci aveva fatto per lui per dargli forza, il dolore sordo del veleno lo stava
spossando. Richard sapeva che Kahlan aveva ragione.
Richard scost il drappo quanto bastava per sbirciare nel corridoio. Era buio, illuminato solo dalla
luce delle lanterne e dalla sfera che Nicci aveva preso da un supporto alla parete. Nel punto pi
distante in cui quella luce riusciva a penetrare, gli parve di vedere un movimento. Tenne lo sguardo
fisso, cercando di vederlo di nuovo o di capire cosera, ma quando fiss quel punto dove gli era
parso che si fosse mosso qualcosa non accadde nulla. Si domand se fosse stato frutto della sua
immaginazione. Desiderava poterlo credere.
Kahlan gli strinse il braccio e lo tir un po indietro con delicatezza. Lucy ha detto di doverti
riferire di stare attento l fuori. Per quanto sia importante ricordarlo, a volte pi pericoloso non
fare nulla. Il tempo stringe... il tuo tempo stringe. Dobbiamo andare.
Richard le pass un braccio attorno alla vita. Parole da vera Madre Depositaria.
45

Richard scost il drappo lasciando che altra luce penetrasse pi a fondo nelle tenebre. Sembrava
un corridoio vuoto. Super il tendaggio e usc in quel corridoio desolato. Il passaggio pareva
intagliato dalla pietra morbida della montagna, invece che costruito con blocchi di granito come
aveva sempre visto nella zona delle fondamenta sotto la Fortezza. Pareti, soffitto e pavimento del
corridoio sembravano essere stati intagliati in modo squadrato e liscio, invece che essere
semplicemente scavati come molti dei passaggi di Stroyza. Sembrava parecchio lavoro per quello
che allapparenza non era altro che un inutile corridoio vuoto che conduceva solo alla stanza con il
pozzo di Lucy.
Inoltre non capiva il perch quel luogo freddo e vuoto potesse essere un rifugio per le anime.
Le altre seguirono Richard nel corridoio. Nicci lasci ricadere il drappo davanti alla soglia.
Richard controll che tutte quante fossero vicine a lui prima di avviarsi. Non voleva dover cercare
una di loro nel buio pesto di quel cunicolo. Mentre si muovevano attraverso di esso nei confini del
loro bozzolo luminoso, lunica cosa che riusciva a vedere era la pietra marrone pallido delle pareti.
Non cera intonaco, non cera vernice, non cerano parole intagliate nel muro, niente mobili, nulla
per indicare lo scopo di quel posto a parte arrivare alla camera del pozzo.
Continuava a pensare alle parole Rifugio delle anime sopra la porta per il corridoio. Il motivo per
cui quel posto era stato costruito non aveva senso. Nel mondo sotterraneo le anime avevano
leternit. Cosa se ne facevano di qualche cunicolo di pietra?
Dopo non molto, una porta comparve sulla destra. Quando raggiunsero lapertura, Richard lasci
che Cassia lo precedesse con la sua lanterna. La stanza era piuttosto grande e squadrata, con il
soffitto alto quanto il corridoio. Non cerano mobili o segni di alcun tipo. Le pareti erano piatte,
senza nicchie intagliate. Era semplicemente una stanza quadrata e vuota.
Nulla disse Cassia uscendo.
Proprio mentre Richard stava ripartendo, gli parve di cogliere un movimento allinterno della
stanza. Si ferm e guard di nuovo attraverso la soglia. Qualcosa simile a unombra parve ritrarsi
dalla luce pallida, indietreggiando nella nera oscurit allinterno della camera.
Cosa c? domand Kahlan.
Richard rimase immobile e con lo sguardo fisso per un momento, poi estrasse la spada. Il suono
dellacciaio riecheggi per il corridoio, riverberando da lontano.
Che succede? chiese Nicci.
C qualcuno o qualcosa in quella stanza.
Cassia gli scivol accanto prima che lui potesse fermarla. Corse di nuovo nella stanza con la sua
lanterna, cercando quello che Richard poteva aver visto.
Poi fece di nuovo capolino dalla porta. Nulla, lord Rahl. Non c nessuno qui dentro. E non c
nessun posto in cui qualcuno si potrebbe nascondere.
Nessuno di vivo disse Richard sottovoce fissando la stanza vuota.
Vide unombra di movimento dietro Cassia e strinse ancor di pi limpugnatura della spada.
Nicci lo spinton.
Dobbiamo uscire da qui, Richard. Hai sentito Lucy. Ha detto di fare attenzione qui dentro.
Starcene ad aspettare che succeda qualcosa non stare attenti. Cercare guai non stare attenti.
Aspettare che i guai ti trovino non stare attenti. Prima usciremo da qui e saliremo nella Fortezza e
meglio sar.
Mi hai tolto le parole di bocca disse Kahlan.
Avete ragione entrambe ammise Richard nel ripartire, affrettando il passo.
Presto giunsero a unintersezione con corridoi opposti che si diramavano a destra e a sinistra.
Cassia tenne in alto la lanterna, scrutando in quello di sinistra mentre Vale alzava la sua per
esaminare quello opposto. Entrambi i passaggi sembravano identici per larghezza e altezza rispetto a
quello in cui si trovavano. Vale indic. Mi pare di vedere delle aperture laggi.
Prima che Richard potesse fermarla, scatt lungo il corridoio per indagare. Il bozzolo di luce and
con lei mentre procedeva spedita lungo il passaggio, facendola sembrare avvolta da una bolla
luminosa che fluttuava nel mondo sotterraneo. Quando giunse a una porta, svolt e scomparve
immediatamente allinterno. Richard poteva vedere solo la luce attraverso lapertura, che si muoveva
in giro mentre lei ispezionava linterno.
Vale sbuc dopo un lungo momento di silenzio. Nulla url, la sua voce riecheggiante. come
laltra stanza che abbiamo visto.
Procedette lungo il corridoio e guard dentro unaltra mezza dozzina di aperture poste a intervalli
irregolari. Dopo essere uscita da ciascuna, urlava per riferire che era vuota. Ispezion tutte le stanze
nella zona prima di decidersi a tornare.
Vale indic con un pollice sopra la spalla. Ci sono altre intersezioni da quella parte. E ho visto
altre porte buie lungo gli altri corridoi. Devo andare a esaminarle?
Non dovremmo perdere tempo a guardare in tutte le stanze e in tutti i passaggi disse Nicci. Chi
pu dire quanti ce ne siano, e le stanze non hanno importanza. Quello che importa davvero uscire di
qui.
Da quale parte pensi che dovremmo andare? gli chiese Kahlan.
Richard guard in lontananza nelloscurit. Sapeva quanto era facile perdersi in un posto che non
conoscevi, in particolare un luogo senza punti di riferimento che ti consentissero di tracciare i tuoi
progressi o di orientarti. Vagare senza meta era pericoloso.
Non ho modo di saperlo per certo. Per adesso, continuiamo ad andare dritti.
Presto giunsero a un altro drappo appeso alla loro sinistra. Quando Richard lo scost, vide un altro
corridoio dovera buio pesto. Lasci ricadere il drappo per poter guardare i simboli. Questi erano
rivolti verso di lui. Riconobbe alcuni come una specie di messaggi tranquillizzanti non era del tutto
certo di cosa stessero cercando di trasmettere e altri simboli che non gli pareva di aver mai visto
prima.
Indic i simboli prima di voltarsi verso Nicci. Sai cosa significano? Sembra che siano fatti per
tranquillizzare.
Esatto. Sono incantesimi attrattivi.
Incantesimi attrattivi? chiese Kahlan. E cosa attraggono?
Gli spiriti. Nicci fece guizzare una mano verso la strada da cui erano venuti. Alcune delle
forme-incantesimo come quelle nella stanza del pozzo hanno lo scopo di tenere lontani gli spiriti.
Queste sono lopposto. Hanno lo scopo di attrarre gli spiriti.
Richard immaginava che dovessero assomigliare a reti da pesca. Quello che non riusciva a capire
era perch fossero poste nelle stanze sotterranee per attrarre gli spiriti mentre altre erano fatte per
tenerli fuori.
Mentre procedevano nelloscurit, il corridoio fece una brusca svolta a destra appena prima di un
drappo appeso proprio davanti a loro, ma quando Richard lo scost cera solo un muro. Dal
momento che il corridoio non continuava dritto, furono costretti a svoltare. Incontrarono altre stanze,
con molte porte davanti a cui erano appesi gli strani drappi. Alcuni erano di materiale serico mentre
altri erano pi pesanti, qualcosa di simile a iuta.
Le stanze che incontrarono, alcune con lingresso vuoto, erano spoglie come tutte le altre che
avevano esaminato. In ogni camera Richard ebbe la sensazione che dentro ci fosse qualcuno, nel
buio, che lo osservava. Tenne la spada sguainata. Non era certo che sarebbe stata di qualche utilit
contro gli spiriti, ma si sentiva meglio ad averla in mano piuttosto che nel fodero.
Muovendosi attraverso loscurit, arrivarono improvvisamente a un pesante drappo di iuta che
bloccava il corridoio. Aggirandolo, Richard si rese conto che era uno di quattro drappi che
formavano un quadrato, dietro molti dei quali cerano dei passaggi. Dietro un tendaggio ricoperto di
simboli cera un muro spoglio invece di un corridoio.
Cercarono di proseguire dritto, ma presto divenne impossibile poich si ritrovarono in una
complessa rete di passaggi che svoltavano ripetutamente e si diramavano in ogni direzione. Lungo i
lati, alcuni dei cunicoli bui non avevano drappi a coprire i loro accessi, mentre altri s.
Il corridoio si divideva pi e pi volte, con inserzioni ovunque, molte a strani angoli, creando
confusione sulla scelta della strada da prendere. Nelloscurit allinterno della montagna Richard
non aveva modo di ritrovare lorientamento. Era come se gli angoli fossero fatti per camuffare la
direzione. Dietro alcuni drappi, il corridoio si fermava semplicemente in un vicolo cieco,
costringendoli a tornare sui loro passi.
Anche se alcune stanze erano chiuse da tendaggi di stoffa, non vide porte davanti a nessuna di esse.
Ogni camera era completamente spoglia, senza mobili o qualcosa che ne indicasse la destinazione.
Nessuna pareva essere mai stata abitata n avere un qualche scopo.
In alcuni punti incontrarono strati di lino grezzo intrecciato alla buona, che pendeva immobile
proprio in mezzo al passaggio. Era inquietante incontrare allimprovviso quelle pareti di stoffa con
simboli sospese nelloscurit, allapparenza senza motivo. Quei drappi contribuivano alla confusione
di quel posto, aiutando a trasformarlo in un labirinto incomprensibile.
Se quel luogo aveva uno scopo, Richard non riusciva a comprenderlo. Se esisteva un qualche
ordine nella sua disposizione, non riusciva a capire nemmeno quello.
I corridoi sotterranei erano tanto silenziosi da renderli tutti nervosi. Ogni scrocchio riecheggiante
di frammenti di roccia che calpestavano li induceva a voltare la testa di scatto, ispezionando
loscurit dietro di loro.
Quando ud un suono debole da dietro, Richard si volt, spada in mano, la rabbia che cresceva.
Non erano stati loro a causare quel suono, quello era poco ma sicuro.
Cosa c? sussurr Kahlan.
Siamo seguiti.
Tutti fissarono loscurit alle loro spalle.
Seguiti da chi? chiese Kahlan in un sussurro.
Se dovessi azzardare unipotesi, direi che siamo seguiti da spiriti.
Spiriti... Kahlan fiss il corridoio buio e vuoto dietro di loro. Io non vedo nulla.
Nondimeno sono quaggi le disse Richard. Non so perch, ma questo posto infestato dagli
spiriti. Parecchi spiriti. Riesco a percepirli ovunque.
Kahlan serr la stretta sul suo braccio sinistro. Non puoi saperlo per certo.
Nicci indic uno dei pannelli di stoffa appeso su una porta da un lato. Tutti questi simboli sono
fatti per i morti. Non servono a nulla tranne che per i morti. Questo posto chiamato il Rifugio delle
anime, perci logico che qui ci siano degli spiriti.
Cassia sgran gli occhi. Ne siete certa? Perch mai degli spiriti sarebbero qui invece che nel
mondo sotterraneo a cui appartengono?
Nicci lanci unocchiata alla Mord-Sith ma non rispose.
Quel posto aveva un odore secco e polveroso. Richard alz un po il naso, cercando di annusare
qualunque cosa di strano.
Qualcuna di voi sente qualche odore strano?
Solo polvere e pietra rispose Kahlan.
Che odore ti sembra di sentire? chiese Nicci.
Richard scosse infine la testa. Nulla. Ecco perch sono un po perplesso. Mi domandavo se
potevamo sentire un vago odore di zolfo.
Kahlan si guard attorno. Credi che questo posto sia un accesso per il mondo sotterraneo?
il Rifugio delle anime rispose lui. Le anime appartengono al mondo sotterraneo, giusto?
Nicci sembrava scettica. Perch qualcuno costruirebbe un labirinto sottoterra aperto al mondo
sotterraneo? Non credo spieghi cosa ci fa qui questo posto. Ha qualche altro scopo.
Per esempio? le chiese Richard.
Alla fine Nicci scosse il capo. Non lo so. Il mondo sotterraneo infinito. A cosa gli servirebbero
stanze vuote e corridoi? Scost una parte dei suoi lunghi capelli biondi sopra la spalla e si guard
attorno. Qualunque sia lo scopo di questo posto, non legato al mondo sotterraneo. Questo quanto
mi dicono i simboli. evidente che esiste un fine per questo luogo.
Richard non stava davvero ascoltando Nicci ma aveva lo sguardo fisso nelloscurit. Qualcosaltro
aveva catturato la sua attenzione.
Aspettate qui. Tutte quante.
Kahlan lo prese per la manica prima che potesse allontanarsi. Dove pensi di andare?
Voglio tornare un po indietro e dare unocchiata a una cosa. Voglio che tutte voi mi aspettiate
qui.
Vale gli porse la sua lanterna. Prendete questa, almeno.
Richard la rifiut con un gesto della mano. Devo andare a dare unocchiata. Voi restate qui. Ci
metter solo pochi minuti.
Non appena si avvi, inizi a percepirli. Quanto pi si addentrava nelloscurit, pi si stringevano
attorno a lui. Quando avvert gli spiriti assieparsi tuttintorno, cominci anche a udire i loro sussurri.
Si guard alle spalle e vide le quattro donne in lontananza, raggruppate alla luce delle due lanterne e
dellunica sfera di luce. Sembravano minuscole e insignificanti.
Fuer grissa ost drauka.
Si gir quando ud sussurrare quelle parole. Non appena lo fece, sent le stesse parole da unaltra
parte. E poi unaltra ancora. Dopo poco tempo, le parole fuer grissa ost drauka parvero fondersi
assieme in un gemito sommesso proveniente dai morti tuttattorno a lui.
Cosa volete? domand Richard nelloscurit.
Aiutaci disse piano una voce nelle tenebre. Unaltra disse lo stesso. Altre ancora si unirono.
Richard si guard attorno ma non riusciva a vederli, eppure poteva. Intravedeva forme amorfe e
facce tristi e poco nitide con la coda dellocchio, ma quando guardava nella loro direzione non erano
pi l. Si rese conto che ce nerano migliaia. Forse decine di migliaia. Mentre vedeva le forme
radunarsi, seppe che ce nerano altre ancora. Lo spazio disponibile non influiva sui loro numeri. Non
avevano bisogno di spazio quanto di un posto. Uscivano dalle stanze e dai corridoi laterali, per
venire a vedere lo sconosciuto in mezzo a loro.
Richard si volt e si affrett a tornare dalle altre.
Cosa c? domand Kahlan, vedendo la preoccupazione sulla sua faccia.
Dobbiamo uscire da qui. Subito.
46

Io sono daccordo disse Cassia.


Anchio le fece eco Vale.
Come possiamo fare per trovare la via duscita? chiese Kahlan.
Richard si guard attorno, cercando di decidere da che parte andare. Poi indic il pavimento con la
spada.
Guardate. Quelle sono orme. Indic di nuovo con la spada. Vedete l, pi avanti? La polvere
che copre il pavimento l inalterata. Nessuno stato in questi corridoi prima di noi forse per
migliaia di anni. Ma queste orme sono nostre. Siamo gi stati in questo corridoio.
Kahlan alz lo sguardo dalle orme polverose. Ci siamo persi e stiamo girando in tondo.
Quando Richard alz lo sguardo per vedere lontano, fu allora che lo not, in alto su una parete a
unintersezione con un corridoio sulla destra. Non cerano orme nella polvere pi avanti, cos seppe
che non erano ancora stati l.
Indic con la spada. Guardate l. Sulla parete appena prima di quel corridoio laterale. Vedete?
Intagliate nella pietra morbida cerano quattro linee orizzontali, ondulate uniformemente, impilate
luna sullaltra con una linea dritta pi spessa alla fine.
Cos? chiese Vale.
un simbolo che significa pastore. l per me. Ci hanno contrassegnato la strada. Cercate quel
simbolo a ogni intersezione.
Senza indugio, tutti si affrettarono lungo il passaggio con il simbolo del pastore sopra. Mentre
procedevano lungo il corridoio esaminavano le pareti, guardandosi attorno in cerca del marchio del
pastore. Quando non ne vedevano uno a unintersezione, continuavano a procedere nella stessa
direzione e ignoravano i corridoi laterali. Superarono diverse stanze, ma non si preoccuparono di
ispezionarle. Mentre si affrettavano davanti alle porte e la luce brillava dentro, Richard riusciva a
vedere che le stanze erano vuote. Ma forse non erano vuote di anime.
Cassia indic con la mano che reggeva la lanterna. Lord Rahl, guardate. C uno dei simboli del
pastore.
Buon per te disse, poi mise una mano sulla schiena delle altre e le indirizz verso il passaggio
laterale con il simbolo. Stai imparando il linguaggio della Creazione.
Mentre si affrettavano lungo i passaggi, udivano il suono dei loro passi riecheggiare da lontano. Per
tutto il tragitto Richard poteva sentire occhi su di lui. Erano ovunque. Riusciva a sentirli sussurrare
fuer grissa ost drauka come per dire agli altri chi stava arrivando. Univano i sussurri per riempire i
corridoi come se fosse pronunciato migliaia di volte.
Li sentite? chiese infine Richard. Qualcuna di voi li sente?
Nicci lo guard accigliata. Sentire cosa?
Io sento solo i nostri passi disse Kahlan.
tutto quello che sento aggiunse Cassia.
Richard emise un sospiro irritato. Desider non essere lunico a udirli. Gli faceva sembrare di
essere pazzo.
Kahlan lanci unocchiata alloscurit alle loro spalle. Cosa senti?
Richard non vedeva alcuno scopo nellallarmarle pi di quanto lo fossero gi. Non lo so.
Sussurri.
Sussurri? Anche Nicci si guard dietro. Riesci a distinguere quello che dicono?
Non ne sono certo ment. Continuiamo a muoverci.
Forse leco dei nostri passi contro la pietra ipotizz Cassia.
Forse. Richard indic con la spada. Guardate. Lass. Un altro simbolo del pastore. Prendete
quel corridoio.
Seguirono il passaggio con il simbolo e superarono in tutta fretta altre intersezioni con drappi
appesi ricoperti di simboli fatti per i morti e stanze vuote gremite di facce solitarie e opache che lo
guardavano passare.
Richard not che alcuni dei simboli dipinti sui tessuti appesi erano avvertimenti di stare fuori. Altri
ancora erano le interdizioni che aveva imparato a riconoscere. Alcuni erano disegni accoglienti che
proponevano pace mentre altri erano semplici schemi geometrici il cui scopo per lui era un mistero.
Un altro simbolo del pastore poi li condusse in un lungo corridoio senza stanze o intersezioni. Si
fermarono allestremit opposta quando raggiunsero un drappo appeso in mezzo al corridoio. I colori
sbiaditi da tempo erano stati dipinti in schemi geometrici verticali infusi con interdizioni.
Guardando dietro il tessuto, Richard vide unapertura ad arco. Tale apertura era diversa da tutto ci
che avevano incontrato fino a quel momento. Tutte seguirono Richard attorno al drappo appeso,
accedendo a un passaggio che fece rizzare i peli sulla loro nuca.
Il lungo corridoio era decisamente diverso dagli altri che avevano incontrato prima. Era pi ampio,
con pareti dritte intagliate con attenzione e un soffitto precisamente piatto. Era anche completamente
deserto e silenzioso tanto da essere opprimente.
Finalmente raggiunsero unapertura buia al termine del corridoio. Al di l scoprirono dei cunicoli
che non erano intagliati cos attentamente dalla pietra morbida. I bordi tra le pareti e il soffitto erano
arrotondati in maniera irregolare e non squadrati. Era come se lampio corridoio da cui erano sbucati
fosse stato un posto speciale per i morti, mentre questi nuovi passaggi fossero aree comuni usate dai
vivi. La separazione era contraddistinta dal pizzicore di magia che aveva fatto rizzare i peli a
Richard.
Per la prima volta incontrarono stanze con pesanti porte di legno. Vale lo afferr per il braccio.
Lord Rahl, guardate.
Richard rimase stupefatto quando lei fece risplendere la luce nella stanza e vide che era
fiancheggiata da scaffali dal pavimento al soffitto. Sugli scaffali cerano centinaia di libri. Nicci
scivol loro accanto per dare unocchiata. Pos la sua sfera di luce su uno scaffale e tir gi alcuni
libri, esaminandoli velocemente prima di rimetterli a posto. Quanti pi libri guardava, tanto pi
accelerava la sua ricerca. Alla fine si volt verso Richard.
Tutti questi libri sono rari e preziosi. Alcuni sono libri di magia estremamente pericolosi che
vanno tenuti lontani dalle aree pubbliche.
Richard si gir verso Kahlan. Riconosci questo posto? Siamo nella Fortezza?
Kahlan scosse il capo con espressione sconfortata. Non ho mai visto questo posto in vita mia.
Proseguiamo disse lui.
Il passaggio, cos piccolo che dovevano camminare in fila per uno, era fiancheggiato da stanze.
Alcune erano piccole e vuote, con semplici aperture intagliate rozzamente dalla roccia. Alcune erano
pi elaborate, con porte di metallo che posavano su rulli. Quelle sembravano stanze da lavoro di
qualche tipo. Cerano altre biblioteche e stanze con tavoli, come per consumare pasti. Molte delle
stanze avevano banchi da lavoro, sgabelli, scaffali e molti attrezzi diversi. In altre stanze cerano
libri lasciati aperti sui tavoli, come se delle persone fossero state impegnate a studiarli e per qualche
motivo non fossero tornate. Una delle camere pi grandi aveva una specie di rozza fucina. Un blocco
e un paranco per sollevare oggetti pesanti pendevano da una trave del soffitto.
Presto giunsero a delle scale intagliate nella pietra e che dovevano salire attraverso le caverne.
Non appena raggiunsero il piano superiore, si imbatterono in nicchie intagliate nella pietra. In tutti
quegli spazi cerano corpi avvolti in sudari. Come ogni altra cosa, erano tutti coperti da diversi strati
di polvere.
La caverna contorta li costringeva a salire sempre pi in alto in una serie di rozze scale intagliate,
procedendo tra labirinti pieni di morti.
Sapevi che la Fortezza aveva catacombe come queste? chiese a Kahlan mentre superavano
centinaia di quegli spazi intagliati che contenevano molti corpi.
Kahlan guardava da una parte allaltra, meravigliata. No. Se questa la Fortezza, non ho mai
saputo di questo posto.
A volte le catacombe venivano abbandonate per vari motivi disse Nicci. Alcune semplicemente
si riempivano e la gente passava a un nuovo sito.
Ma le persone dovevano volerle visitare comunque osserv Kahlan. Dovevano aver voluto
portare i loro omaggi agli antenati. Io sono cresciuta nella Fortezza. Se queste catacombe fossero
state accessibili, avrei saputo della loro esistenza.
Non solo quello, disse Richard indicando una stanza con banchi da lavoro, attrezzi e altri libri
ancora ma a quanto pare della gente lavorava quaggi. Dal modo in cui attrezzi e libri sono stati
lasciati in giro, pare che abbiano abbandonato questo posto in tutta fretta. Sembra strano che abbiano
sigillato tutto quanto.
Tutto ci che stiamo vedendo vecchio di migliaia di anni disse Nicci. Tutto quello che c
quaggi, inclusi i corridoi vuoti, probabilmente risale allepoca della grande guerra quando Sulachan
era ancora vivo. Allora la Fortezza del Mago era attiva. Era una sede di potere. La guerra doveva
essere gestita da qui.
Esatto. Le persone col dono di Stroyza sarebbero dovute venire qui ad avvisare il consiglio dei
maghi una volta caduta la barriera. Questo perch allepoca la Fortezza era il centro del potere.
Richard allimprovviso comprese. Si ferm e guard Nicci e Kahlan. Sulachan e i suoi maghi
potevano rianimare i morti.
Kahlan cap cosa intendeva e alz un dito. Le forze di Sulachan avrebbero potuto attaccare la
Fortezza questo centro di potere usando i morti.
Richard annu. Ora labbandono delle catacombe comincia ad avere senso.
Quello che per lui ancora non aveva senso era perch gi nelle catacombe dovesse esserci un
rifugio per le anime.
Mentre procedevano verso lalto, piano dopo piano, superarono centinaia di nicchie intagliate
dallarenaria morbida. Tutti i buchi erano riempiti di corpi posti su ripiani rozzamente intagliati.
Sopra molti di quei luoghi di riposo scavati si poteva ancora notare un cognome scritto con vernice
sbiadita, oppure un nome e un titolo del defunto. Alcune aperture erano abbellite attorno ai bordi con
rozze decorazioni intagliate. Dato che erano tutte diverse, Richard immagin che probabilmente
fossero state realizzate dai familiari. La vernice e le decorazioni si erano deteriorate fino al punto da
essere quasi invisibili e perse a causa dei secoli.
Quando raggiunsero un altro livello superiore, le nicchie erano state collegate ed espanse per
creare delle stanzette per i morti. In quelle stanze cerano ossa, accatastate fitte dal pavimento al
soffitto. Probabilmente si era trattato di persone morte da tempo che erano state radunate per fare
spazio a quelle decedute pi di recente.
Le stanze intagliate nella pietra contenevano un numero enorme di ossa. Sotto strati di polvere, ogni
stanza era riempita fino al soffitto di ossa impilate in modo ordinato, divise per tipo. Diverse camere
contenevano solo teschi, tutti accatastati in modo attento e rispettoso per guardare fuori. Richard era
stupito nel pensare a quante persone dovessero aver vissuto o aver lavorato alla Fortezza. Sempre
che quel posto fosse effettivamente la Fortezza.
Salirono le scale fino a cunicoli cos piccoli e stretti che Richard dovette chinarsi e tenere le
braccia lungo il corpo mentre procedevano. Pi in alto giunsero a piani in cui le camere funerarie
intagliate nellalto corridoio arrivavano fino a sei una sopra laltra. Alcune delle nicchie pi in alto
avevano una scala appoggiata contro di esse dato che erano cos in alto.
Molti dei corpi messi a riposare in quelle cavit a nido dape erano avvolti in sudari cos vecchi e
sporchi che sembravano intagliati dalla stessa arenaria color marroncino delle stanze. Richard vide
alcune nicchie che contenevano bare, tutte quante di pietra, in gran parte con decorazioni intagliate,
tutte con uno strato di polvere e, come i corpi avvolti nei sudari, quasi completamente ricoperti da
masse di ragnatele. In effetti, a volte le ragnatele erano cos fitte che i cadaveri nei sudari
assomigliavano a grossi bozzoli.
La soffusa luce gialla delle lanterne e il bagliore verdognolo della sfera di luce che Nicci aveva
con s rivelarono una serie di lunghi corridoi con nicchie intagliate nella pietra da ciascun lato. In
alcune pareva che fosse stata ficcata unintera famiglia nella piccola cavit della roccia. Ai lati, altri
corridoi bui si diramavano in ogni direzione. Da quello che potevano vedere, tutti quei corridoi
erano fiancheggiati da nicchie che contenevano i morti.
Nel salire lunghe rampe di scalini intagliati nella roccia stessa, dovevano stare attenti perch i
gradini erano irregolari. Cassia era davanti a lui, Kahlan subito dietro, seguita da Nicci e poi Vale.
La luce della lanterna di Cassia rivel improvvisamente unapertura che sembrava costruita con pi
attenzione di quelle ai piani inferiori. Attraversandola, sbucarono in una caverna spaziosa. Quella
camera era stata scavata nella roccia, proprio come i cunicoli e le stanze sottostanti, con segni di
attrezzi e fori di trivelle usate per lo scavo come prova sulle rozze pareti di pietra.
La differenza era che il pavimento, appena visibile sotto lo spesso strato di polvere, era
piastrellato con pietra chiara e scura in un motivo circolare. Un tavolo se ne stava solitario al centro
della stanza. Quando Cassia vi pass sopra una mano per togliere parte della polvere, Richard vide
che era venato di nodoso legno di noce. Un semplice vaso bianco vuoto era posto al centro del
tavolo.
Un tempo quel vaso doveva aver contenuto fiori freschi per far sembrare meno austero quel posto a
coloro che venivano a far visita ai parenti. Una volta doveva essere stata una camera rispettosa per
accogliere i visitatori.
A intervalli per la stanza cerano aperture intagliate nella roccia, ciascuna che si allontanava
nelloscurit. Nessuno dei nove passaggi cavernosi aveva bordi o decorazioni, eccezion fatta per
simboli nel linguaggio della Creazione intagliati nella pietra sopra ciascuna apertura.
Sembrava che quello fosse stato un luogo centrale in cui i visitatori procedevano lungo il passaggio
appropriato fino a dove erano seppelliti i loro antenati.
Il passaggio da cui erano arrivati era il nono. I simboli sopra di esso erano simili agli altri, che
chiamavano ogni cunicolo con un nome innocuo come Fiume delleterno riposo, Giardino dei gigli o
Campi pacifici. Pareva che i nomi dei cunicoli fossero fatti per aiutare la gente a trovare i propri
cari. Quello da cui erano giunti si chiamava Sala delle anime. Gli ricord il nome Rifugio delle
anime che aveva visto allaltro capo, nella camera con il pozzo.
Dalla stanza con i nove cunicoli, una scalinata con gradini e una balaustra levigata di marmo, tutto
sotto uno spesso strato di polvere, salivano verso un condotto non tanto grezzo intagliato nella roccia.
Le scale e le balaustre costruite in modo tanto meticoloso costituivano un netto contrasto con le pareti
grossolane. La scalinata inoltre era tanto ampia da permettere a Richard e Kahlan di camminare
finalmente fianco a fianco, un lusso dopo scale e corridoi tanto stretti.
Ciascuna rampa di scale terminava a un pianerottolo quadrato da cui partiva quella successiva,
continuando a salire in una spirale estenuante. Non cerano stanze, solo pianerottoli e altre rampe da
salire. Almeno erano fatte bene, a differenza dei gradini appena sbozzati cos difficili da percorrere.
Comunque tutti quanti si stavano stancando. La loro energia stava venendo meno e avevano bisogno
di cibo.
Annaspando per lo sforzo della lunga salita, arrivarono a un pianerottolo dove il corrimano di
marmo terminava da ciascun lato in un ornato pilastro a tortiglione. Davanti a loro cera un muro di
pietra che bloccava luscita.
Sembra una chiave di volta disse Richard. Devono averla usata per sigillare le catacombe.
Doveva essere troppo grande e pesante da muovere perfino per i morti risvegliati di Sulachan.
Allora come facciamo ad aprirla? chiese Vale.
Guardate! url Cassia protendendo la sua lanterna.
Due statuette erano posate da una parte, allinterno di una nicchia. Erano esattamente le stesse
statuette di pastori che cerano state nel corridoio degli alloggi delle persone col dono a Stroyza.
Quelle statue, che non erano state toccate dal tempo della grande barriera, avevano aperto la porta
per la camera del pozzo.
Cassia si sporse in avanti e con un bel fiato soffi via la polvere dalle statuette. Agit la mano di
fronte alla faccia e toss per la nuvola di polvere che aveva sollevato. Fece una smorfia mentre
agitava la mano ancora un momento, poi si sporse e soffi di nuovo verso le statuette, a occhi chiusi.
Sotto la polvere, Richard vide lo scintillio di metallo cominciare a emergere. Si sporse lui stesso
per soffiare sulle statuette, togliendo gli strati di polvere. Sotto, entrambe sembravano fatte dello
stesso metallo argenteo opaco di quelle di Stroyza.
Cosa stai aspettando? chiese Kahlan voltando la faccia da una parte e cercando di scacciare la
nuvola di polvere. Fai quello che hai fatto prima. Vediamo se ci far uscire di qui.
Nicci si accigli e si sporse verso quella che Richard aveva chiamato la chiave di volta. Lo
sentite?
No. Cosa? Kahlan si accigli, smise di agitare la mano e inclin la testa. Aspetta, lo sento.
Sembrano campanelli di allarme.
47

Anche se era preoccupato per il suono lontano di campanelli dallarme oltre la chiave di volta,
Richard fece scivolare di nuovo la spada nel fodero. Gli occorreva usare entrambe le mani, come
prima, se voleva che funzionasse. Quando tenne le fredde statue di metallo di pastore in ciascuna
mano, quelle si riscaldarono sotto il suo tocco. Avvert il formicolio della magia che gli filtrava
attraverso i palmi, poi lungo le braccia e su per la spina dorsale fino alla base del cranio. Questa
magia era pi forte rispetto a quella di Stroyza.
Mentre avvertiva la vibrazione della magia sulla nuca, la pietra davanti a loro inizi a tremare
quasi come effetto simpatico. Pezzetti di terra e roccia caddero da pareti e soffitto mentre la zona
attorno a loro sussultava. Dei ciottoli ballavano sul pavimento mentre polvere si sollevava attorno a
essi.
Richard ricord il modo in cui Samantha aveva fatto cadere la roccia del soffitto della caverna.
Alz lo sguardo, preoccupato che la roccia sovrastante potesse crollare su di loro alla stessa
maniera. A differenza delle pareti di pietra ai piani inferiori delle catacombe, la pietra l in alto era
granito, la stessa del soffitto che era crollato.
Allimprovviso la chiave di volta emise uno schianto fragoroso quando tutta un tratto il sigillo si
ruppe. La malta che aveva sigillato la pietra and in frantumi e schizz allinfuori. Finalmente
lenorme lastra di pietra inizi a ruotare allindietro fuori dallapertura, raschiando contro il
pavimento mentre si muoveva. Al contempo, la luce si rivers allinterno, assieme al frastuono dei
campanelli dallarme.
Stringendo gli occhi nellimprovvisa brillantezza della luce naturale, Richard sbirci attorno alla
porta di pietra attraverso lapertura, cercando di vedere. Cassia lo spinse da parte e schizz fuori dal
varco in cerca di pericoli. Quando non lanci nessun avvertimento, Kahlan prese la mano di Richard
e si abbass assieme a lui sotto la bassa apertura.
Si ritrovarono in un accesso riparato per le catacombe. Colonne calcaree scanalate fiancheggiavano
ciascun lato della nicchia incassata. I piccoli pilastri, non molto pi alti di Richard, erano sormontati
da lunghe trabeazioni che fornivano supporto ad archi decorati in modo elaborato, con complesse
modanature di pietra intagliata che incorniciavano piastrelle disposte in scuri schemi geometrici.
Delle panche da ciascun lato erano state abbellite in maniera intricata per abbinarsi ai proibitivi
dettagli architettonici del resto dellingresso. Dopo la sporcizia e la pietra rozzamente intagliata che
li avevano circondati per cos tanto tempo, quella pietra magnifica e levigata sembrava scintillare.
Delle figure di pietra di dimensioni esagerate in pose cupe e sconvolte trasmettevano chiaramente
un senso di lutto e tristezza per ci che si trovava oltre lapertura in fondo dove era buio pesto.
Dopotutto si trattava di una soglia per il luogo dei defunti. Le figure solenni che circondavano
lingresso allapparenza erano fatte per preparare i visitatori, facendo sapere loro che non avrebbero
trovato alcuna gioia nelle catacombe.
Kahlan super Richard di corsa per uscire dallalcova nascosta, guardandosi attorno mentre si
avvicinava alla luce. Dolci spiriti, conosco questo posto. Si volt di scatto. Siamo nella
Fortezza!
Richard usc dallingresso in ombra per le catacombe e si mise accanto a Kahlan, guardando la
camera vasta e stretta che si sollevava come unenorme fessura allinterno della montagna in cui era
stata costruita la Fortezza del Mago. Blocchi di granito aderenti e a grana fine fiancheggiavano le
pareti svettanti. Quella camera era alta forse mezza dozzina di piani, eppure non pi larga dei
corridoi pubblici nella Fortezza vera e propria.
Cassia e Vale li riparavano da un gruppetto di persone assiepate l attorno, che li fissavano come se
stessero vedendo alcuni cadaveri tornati in vita e usciti da l sotto. Cos coperti di polvere,
probabilmente lo sembravano davvero.
Richard? chiese una voce profonda.
Richard strinse gli occhi a causa della luce che gli brillava in faccia dalle fessure in cima alla
parete elevata di fronte a lui.
Chase?
Lomone rinfoder la spada e si precipit in avanti ad afferrare Richard per le spalle e dargli una
scrollata. Richard! Siano lodati i dolci spiriti! Da dove sei arrivato?
Una donna in un semplice abito blu si fece strada tra la piccola folla, in cui cerano alcune Sorelle
che Richard riconobbe. Richard! Sei tu! E Kahlan! Sorrise per una gioia inaspettata. E Sorella
Nicci! Ci sei anche tu!
Nicci chin il capo, ignorando la svista sul titolo che lei non usava pi. Sorella Verna, o dovrei
dire Priora, devo ammettere che sono molto felice di vedere il tuo bel volto sorridente.
Verna rise e si precipit in avanti con gli ondulati capelli bruni che ballonzolavano e abbracci
Kahlan come se fosse una sorella ritrovata dopo lungo tempo.
La figlia di Chase, Rachel, fece capolino da dietro di lui. Richard! Gli corse incontro e gli gett
le braccia attorno alla vita.
Sembrava essere cresciuta e diventata quasi una donna dallultima volta che laveva vista. Le sue
braccia e gambe erano notevolmente pi lunghe. Anche i suoi stupendi capelli biondi erano cresciuti
e adesso erano lunghi quasi quanto quelli di Nicci.
Verna si stacc da Kahlan, tenendola per le braccia come se non fosse disposta a lasciarla andare
per paura che non fosse reale. Come accidenti avete fatto ad arrivare tutti qui?
Per quanto fosse felice di vedere quelle persone che conosceva, Richard aveva problemi pi grossi
a cui pensare. Sapeva che il tempo era pericolosamente breve e che avevano tuttaltro che terminato
il loro viaggio. Riusciva a percepire quanto il veleno era diventato pi forte dentro di lui. La morte
stava cercando di trascinarlo di nuovo in quelloscurit prima che lui potesse fare qualcosa per
impedirlo.
una lunga storia disse, sperando di evitare una lunga spiegazione.
Una storia per cui non abbiamo davvero tempo, temo aggiunse Kahlan lanciando unocchiata a
Richard quando riconobbe il suo tono riservato.
Verna lo scrut con aria sospettosa per un momento, poi si avvicin per premere i polpastrelli
contro le sue tempie. Tir indietro le mani con uno strattone ed emise un urletto di sgomento, come se
quel tocco le avesse bruciato le dita.
Dolci spiriti sussurr sgranando gli occhi. Tu, tu...
Lo sappiamo disse Kahlan. Come ho detto prima, una storia lunga e, come puoi capire,
Richard nei guai.
Chase fece una smorfia e agganci il pollice alla cintura. Quand che Richard non nei guai?
Il volto di Nicci si contorse per concordare. Quanto vero.
Richard agit una mano per indicare di avere pazienza e si volt verso due statuette metalliche di
pastori che aveva notato incassate in un recesso della nicchia. Quando le afferr, le sent diventare
immediatamente calde sotto il suo tocco. Mentre teneva strette le statue, lenorme chiave di volta si
chiuse lentamente. Quando ebbe sigillato di nuovo le catacombe, i campanelli dallarme che
risuonavano per tutti i corridoi circostanti finalmente tacquero.
Chase si gratt la testa mentre si guardava attorno. Be, questo spiegherebbe gli allarmi, anche se
non cosa ci fate qui.
Richard ignor la domanda implicita e lanci unocchiata severa a Chase e Verna. Non lasciate
che nessuno entri l dentro. Non lasciate nemmeno che ci provino.
E come farebbero a entrare? chiese Verna. A quanto ne sapevo, quella non era nemmeno una
caverna. Abbiamo sempre pensato che fosse semplicemente un posto dove sedersi su una panca e
riposarsi.
pi di quello disse lui. Tenete le persone lontane da qui.
Sul volto di Verna comparve un lieve cipiglio. Da quanto tempo quel passaggio stato sigillato?
Richard si gir per dare una rapida occhiata alla pietra. Dalla grande guerra, tremila anni fa.
Il cipiglio di Verna si indur. Cosa c l dentro?
I morti le disse Nicci.
Verna si raddrizz un po.
E gli spiriti dei morti, credo aggiunse Richard.
Verna rimase a bocca aperta. Allora cosa ci facevate voi l dentro?
Eravamo in viaggio rispose Richard senza ulteriori spiegazioni.
Avete qualcosa da mangiare? chiese Cassia nel silenzio vuoto. Siamo tutti piuttosto affamati.
Laggi non sono riuscita a trovare un ratto nemmeno per sogno.
Verna fiss per un momento limpassibile Mord-Sith, poi fece un mezzo giro e allung una mano.
Be, s, certamente. Prepareremo un pasto per celebrare...
Non abbiamo tempo per cose del genere disse Kahlan. Se potessimo mangiare qualcosa di
veloce e forse prendere qualcosa da poter portare con noi, sarebbe meglio. Dobbiamo andare dalla
sliph.
Richard cap che Kahlan era concentrata sul riportarlo al Palazzo del Popolo e al campo di
contenimento affinch Nicci potesse rimuovere da lui il veleno della morte. Richard doveva arrivare
al palazzo, ma per altri motivi.
Verna scambi unocchiata preoccupata con Chase. La sliph? Si sporse da un lato, scrutando con
aria sospettosa dietro Vale. Zedd con voi? Poi colse lespressione sul volto di Richard.
Qualcosa non va?
Verna, non ho la minima idea da dove cominciare a raccontarti tutto quello che successo e cosa
non va, ma una cosa che devi sapere che Zedd...
Lei sgran gli occhi. morto?
Richard premette le labbra con forza e annu.
E tutti quanti moriranno se non arriviamo al Palazzo del Popolo si inser Kahlan. Richard sar
il primo a morire, ma presto sar seguito da noi. Hai percepito il veleno dentro di lui. Sai quant
grave. Per ora devi fidarti di noi. Dovremo aggiornarti in seguito.
Naturalmente. Ma pensavo che aveste portato la pace nel mondo. La guerra finita. Cosa pu
essere successo? Verna si accigli con aria preoccupata nello spostare lo sguardo da Kahlan a
Richard. Almeno potete dirmi cosa riguarda tutto questo? Potremmo sapere qualcosa che sia
daiuto.
Richard inizi a muoversi per lenorme camera fiocamente illuminata. Sai chi limperatore
Sulachan?
Verna si affrett per mantenere il passo con loro. Si port i polpastrelli alla fronte, abbassando lo
sguardo mentre cercava di riflettere. Sulachan, Sulachan. Sollev di nuovo la testa, la fronte
aggrottata. Se non mi sbaglio, non era limperatore al tempo della grande guerra? morto da...
quanto, circa tremila anni?
Richard lha riportato in vita disse Nicci.
Verna rimase senza parole.
Come ti ho detto, riprese Richard una storia lunghissima e in questo momento abbiamo cose
pi importanti di cui preoccuparci.
Per esempio? domand Verna, non intenzionata a lasciar perdere.
Be, la cosa importante che devi sapere che devo fermare Sulachan, altrimenti lui distrugger il
velo e con esso il mondo della vita.
Verna sbuff di disapprovazione. Richard, fin dalla prima volta che ti ho incontrato, in qualche
modo sei stato sempre legato a problemi con il velo. Sei stato anche imbrigliato nella profezia fin dal
principio. La profezia ci aveva detto della tua nascita molto tempo prima che fossi concepito. A
causa della profezia, la Priora Ann era l quando nascesti, per aiutare a proteggerti. Eri un figlio
della profezia.
Ora so perch disse lui senza spiegazioni mentre continuava a marciare alla testa della piccola
folla di persone.
48

Richard vide delle Sorelle che conosceva tra la piccola folla che li accompagnava, assieme a
parecchie persone che non conosceva. Probabilmente erano abitanti della citt di Aydindril che si
erano trasferiti alla Fortezza per aiutare a riportare a nuova vita quel posto. Un tempo cerano
parecchi abitanti di Aydindril che lavoravano nella Fortezza.
A Richard non piaceva molto lidea che degli sconosciuti sentissero qualcosa di ci che stava
succedendo. Potevano essere persone fidate, ma non le conosceva. E anche se lo fossero state,
potevano sentire qualcosa per caso e diffondere dicerie o perfino il panico gi in citt. Verna e Chase
non avevano idea dei guai in cui tutti loro si trovavano, perci non avevano alcun motivo per fare
attenzione a chi avevano attorno. Per quanto ne sapevano, il mondo era in pace.
In lontananza, altre persone ancora attraversavano la stanza andando in giro per le loro faccende e
occupazioni. Quella camera enorme era cos lunga e male illuminata che Richard non riusciva a
distinguere le facce delle persone allaltra estremit.
Lanci unocchiata di traverso a Chase, poi guard di proposito le persone che li seguivano. Chase
cap il messaggio.
Luomo si volt verso tutta la gente. Perch non andate a dire a tutti che non c nessun problema e
poi controllate che tutti gli allarmi siano rimessi a posto. Verna e io ci occuperemo di questo.
Le Sorelle e alcune delle altre persone offrirono i loro servigi, se fossero stati necessari, poi si
avviarono lungo i corridoi laterali. Presto con loro rimasero solo Verna, Chase e Rachel.
Grazie disse Richard a voce bassa al suo vecchio amico.
Ricordava che quella stanza lunga e alta era uno snodo centrale che portava a diverse zone
importanti nella parte inferiore della Fortezza. Oltre a fornire luce solare, le fessure lungo la cima di
una delle pareti aiutavano la stanza a svolgere la funzione di condotto di ventilazione, attirando aria
attraverso la Fortezza inferiore e fornendone di fresca. Richard riusciva a vedere piccoli uccelli
appollaiati su quegli alti davanzali. Ora le feritoie stavano lasciando entrare nella stanza un po di
luce solare assieme a fresca aria montana.
Sulla sinistra, delle scale di pietra costruite contro la parete conducevano a una stretta balconata in
alto. Ampie aperture punteggiavano il muro a intervalli irregolari lungo la balconata. Alcune di esse
avevano delle porte, mentre la maggior parte si aprivano semplicemente in passaggi per differenti
zone e piani della Fortezza.
Dopo i posti in cui erano stati, e in particolare dopo aver trascorso cos tanto tempo nelle Terre
Oscure, era disorientante ritrovarsi alla Fortezza. Era anche un po sconcertante essere tornati alla
civilt in modo tanto improvviso. Richard aveva pensato che forse non lavrebbe vista mai pi. La
Fortezza del Mago gli ricordava Zedd e gli riport alla mente il dolore della perdita di suo nonno.
Gli sarebbe piaciuto potersi sentire al sicuro e rilassato per essere finalmente tornato alla Fortezza,
con Kahlan molto vicina ad Aydindril e al Palazzo delle Depositarie, dove era cresciuta, ma in tutto
il mondo della vita non poteva esserci alcun posto sicuro fintantoch Sulachan fosse stato in fuga dal
mondo dei morti.
Inoltre era frustrante non sapere quanti giorni era durato il viaggio da Stroyza. Perfino se Richard
avesse visto la luna, non avrebbe saputo per certo quanto tempo era passato nel viaggio fino alla
Fortezza. Le Terre Oscure erano state pesantemente coperte tutto il tempo, perci non era riuscito
nemmeno a vedere le fasi lunari.
Era successo cos tanto, per non parlare della sua permanenza nel mondo sotterraneo, immutabile e
senza tempo, che non era certo di quanto fosse passato da quando Hannis Arc e Sulachan avevano
portato il loro esercito di mezze persone attraverso la barriera per il terzo regno e si erano diretti a
sudovest verso il Palazzo del Popolo. Richard aveva semplicemente perso il conto dei giorni.
Lunica cosa che sapeva per certo era che il Palazzo del Popolo era in grave pericolo. Sapeva
perch Hannis Arc voleva occupare il palazzo: voleva governare lImpero del DHara come lord
Arc. Mentre il piano era stato estremamente complesso, il suo obiettivo in realt era piuttosto
semplice. Voleva usurpare la casata di Rahl e governare al suo posto.
Ma Sulachan lo stava assecondando generosamente anche se lui stesso aveva piani pi grandi. Quei
due si stavano usando a vicenda per i propri fini e ciascuno aveva bisogno dellaltro, ma a Richard
sembrava che Sulachan non fosse tipo da farsi guidare cos facilmente, come un toro con lanello al
naso. Da quanto riusciva a capire, Sulachan era impaziente quanto Hannis Arc di occupare il Palazzo
del Popolo.
Si domand se potesse avere qualcosa a che fare con Regula. Regula era un potere del mondo
sotterraneo estraneo al mondo della vita. Stava alimentando la profezia nel mondo della vita. Stava
strozzando la vita con la profezia.
In un certo senso, era come il tocco di morte che Richard aveva dentro di s. Quel tocco gli stava
prosciugando la vita. Regula per millenni aveva prosciugato la vita da quel mondo.
Regula, per certi versi, era un ponte attraverso il velo, un condotto aperto tra i mondi. Sulachan
aveva bisogno di quel condotto. Pi di ogni altra cosa, era quello il motivo per cui aveva intenzione
di occupare il palazzo. Stava semplicemente usando Hannis Arc per i propri scopi, proprio come
Hannis Arc stava usando il re spirito.
Kahlan prese il braccio della Priora. Verna, apprezzeremmo molto se potessi occuparti di farci
portare qualcosa di semplice da mangiare. Potresti farlo? Abbiamo con noi due Mord-Sith che stanno
per cucinarmi viva e mangiarmi se non le nutriamo.
Quelle parole fecero sciogliere un po il cipiglio di Verna. Lanci unocchiata alle due Mord-Sith
dallo sguardo dacciaio che la osservavano mentre marciavano dietro Kahlan. Richard doveva
mangiare qualcosa per mantenere le forze e sapeva che anche Kahlan e Nicci dovevano morire di
fame. Tutti avevano bisogno di cibo.
S, ma certo. Verna si stacc immediatamente dal gruppo e si diresse da alcuni uomini che
stavano trasportando della legna da ardere fuori da una stanza poco distante.
Quelli si misero dritti accanto ai loro carretti e ascoltarono annuendo le sue istruzioni prima di
precipitarsi in uno dei corridoi laterali.
Chase, a lunghe falcate, and ad affiancarsi a loro. Richard, come posso essere daiuto? Di cosa
avete bisogno?
Richard ci pens su per un momento.
Vorrei saperlo.
Be, chiese lomone dove siete diretti?
Dobbiamo arrivare al Palazzo del Popolo in fretta. La sliph il metodo pi rapido.
Perch tanta fretta?
Richard lanci unocchiata al suo vecchio amico. Nella grande guerra, limperatore Sulachan us
il potere occulto.
Potere occulto? lo interruppe Verna quando torn al loro fianco, di nuovo accigliata. Di che si
tratta? Di cosa stai parlando?
Richard esal un lungo sospiro. La sliph non era lontana e non ci sarebbe stato tempo per spiegare
tutto ci che era successo, tantomeno quello che sarebbe accaduto e perch.
Sono successe troppe cose per potervi aggiornare su tutto quanto ora, disse Richard ma devo
dirvi alcune cose e darvi alcune informazioni che vi occorre sapere. Sulachan usa il potere occulto. Il
potere occulto per molti versi simile alla magia, tuttavia diverso.
Diverso? lo interruppe ancora Verna. Diverso come?
Costituisce un equilibrio per la magia. Si potrebbe dire che il potere occulto laltro lato della
magia. Consideralo come il lato oscuro.
La Magia Detrattiva il lato oscuro della Magia Aggiuntiva insistette lei.
Richard fece una smorfia per la complessit di tutto ci, cercando di pensare a come spiegarlo.
Ci sono strati e strati di equilibrio disse Nicci quando not che Richard aveva difficolt a
trovare il modo migliore per spiegarlo. La Magia Detrattiva il lato della magia del mondo
sotterraneo. La Magia Aggiuntiva il lato del mondo dei vivi. Si equilibrano tra loro. Ma comunque
sempre magia, tutto parte della stessa cosa. Collaborano proprio come fanno i nostri pollici e le
altre dita. Puoi considerare la Magia Aggiuntiva come il pollice, che lavora in congiunzione con le
dita, ovvero la Magia Detrattiva.
Allora cos il potere occulto? chiese Rachel, affascinata da argomenti tanto esotici.
Il potere occulto come una fase differente della magia. La magia e il potere occulto sono cose
diverse. Ciascuna pu esercitare forza, proprio come pu fare ciascuna mano. Nicci chiuse assieme
le dita di mani opposte. Ogni mano diversa e ognuna potente, ma entrambe le mani assieme sono
molto pi potenti di ciascuna da sola.
Richard non era certo che Verna avesse capito, cos prosegu con le cose importanti. Sulachan
aveva il dono in entrambi gli ambiti, cos come alcuni dei maghi della sua epoca. Usarono entrambe
quelle abilit assieme perch assieme sono pi forti, come ha spiegato Nicci per trasformare
persone in armi. Usando questo potere occulto, Sulachan poteva fare cose che erano ritenute
impossibili.
Per esempio? chiese Chase, ora del tutto preso dalla spiegazione.
Cre i tiranni dei sogni, tanto per cominciare. Limperatore Jagang era un discendente dei tiranni
dei sogni creati originariamente da Sulachan e dai suoi maghi. Sulachan poi us la sua capacit per
creare un esercito di mezze persone...
Chase mise il dorso di una mano sul braccio di Richard. Mezze persone?
Richard annu. Persone senzanima.
Chase si accigli e si gratt la testa. Perch?
Perch vivono incredibilmente a lungo, in modo simile alle Sorelle nel Palazzo dei Profeti. Voleva
che quellesercito fosse l ad attenderlo quando avrebbe trovato infine un modo per tornare dai
morti.
Verna si accigli. Non vedo come sia possibile togliere lanima a una persona. Il Creatore...
Richard agit una mano, non volendo restare invischiato in discussioni teologiche. Non questo il
punto. Come abbiamo detto, una storia davvero lunga e complicata.
Quello che ora ha importanza e ci che dovete sapere che le mezze persone che furono create
impazzirono senza le loro anime...
Be, lo credo bene sbuff Verna.
...e giunsero a bramarle con tanta foga da iniziare ad aggredire le persone, facendole a pezzi con i
denti e mangiandole vive nella convinzione di poter ottenere in quel modo lanima di una persona e
tenerla per s. Danno la caccia agli individui con lanima, desiderose di rubare quelle anime.
Be, ma una follia irrise Verna incrociando le braccia.
Diglielo mentre le guardi strapparti la carne dalle ossa con i denti e mangiarla ribatt Kahlan.
Un resoconto di quellepoca che ho letto dice che le mezze persone sono la morte stessa, con i
denti, giunta per i vivi. Spesso sono chiamati gli empi mezzi morti aggiunse Richard.
Quelle parole fecero riflettere la Priora. Se queste empie persone mezze morte sono cos
desiderose di mangiarci per le nostre anime, perch non le abbiamo mai viste o non abbiamo mai
sentito parlare di loro?
Adesso stai arrivando alla parte importante disse Richard. Allepoca della grande guerra,
Sulachan scaten queste folli mezze persone contro il Nuovo Mondo. La gente di allora riusc a
rinchiuderle tutte dietro una barriera in un luogo distante e deserto nelle Terre Oscure. Fu quello a
porre fine alla guerra. La gente di allora non riusc a eliminare il problema, poich non ne aveva il
potere, ma riusc a segregare il male e a porre fine alla guerra per il momento.
Ma ora il male fuggito azzard Chase.
S. Sono stati esiliati l per tutto questo tempo, in attesa dellopportunit di scappare. Quella
barriera alla fine ha ceduto. Quando successo, Sulachan stato riportato indietro dal mondo dei
morti e ora lui e le sue mezze persone si sono riversate per la terra.
Ma soprattutto disse loro Kahlan lui e alcuni del suo esercito di mezze persone che possiedono
a loro volta poteri occulti possono rianimare i morti. Quei morti eseguono i loro ordini e combattono
per loro.
Dici sul serio? chiese Chase a voce bassa.
Richard fece un gesto in direzione della nicchia. Molto probabilmente quello il motivo per cui la
gente di quellepoca sigill le catacombe. Sulachan poteva far risorgere molti di quei morti, o
almeno quelli ancora quasi intatti. Probabilmente hanno dovuto sigillare le catacombe per
proteggersi.
I morti rianimati sono estremamente difficili da fermare si inser Nicci. Bisogna essere
consapevoli che la magia ha poca efficacia contro di loro.
Perch sono stati i poteri occulti a riportarli in vita? ipotizz Rachel.
Nicci sorrise per come la sua mente svelta aveva afferrato il problema. Proprio cos.
Di sicuro una spada li pu abbattere disse Chase; la sua voce riecheggi mentre tutti seguivano
Richard in un passaggio fatto di blocchi di granito.
Se solo fosse cos gli disse Richard. Tra i pochissimi modi per abbatterli ci sono la mia spada
o il fuoco.
Chase agit il pugno. Ma di sicuro abbastanza uomini potrebbero...
Richard stava scuotendo il capo. Perfino quelli che considereresti numeri schiaccianti della Prima
Fila non riescono a fermarli. Non sono davvero vivi, perci le armi normali non possono ucciderli.
Sono gi morti. il potere occulto, che guida questi cadaveri che conferisce loro una forza cos
grande. Ho visto questi morti viventi pieni di spade spezzate nel petto e non li rallentavano
nemmeno.
Richard lanci unocchiata significativa a Chase mentre svoltavano per un corridoio pannellato con
mogano decorato. Perfino i mastini del cuore erano pi facili da fermare.
Chase grugn con aria insoddisfatta.
Comunque, Sulachan determinato a finire quello che ha iniziato molto tempo fa. Il tempo che ha
trascorso nel mondo sotterraneo per lui privo di significato, tranne che ha usato quel tempo per
manipolare gli eventi e radunare servitori del mondo sotterraneo. Lui e il suo esercito di mezze
persone e morti viventi si stanno riversando per il DHara in questo momento, diretti a conquistare il
Palazzo del Popolo. E quello sar solo linizio.
Ha con lui un mago potente, Hannis Arc, che possiede a sua volta poteri occulti. Chi pu dire
quante persone stiano uccidendo lungo la strada. Devo arrivare al palazzo e fermarli prima che
possano occuparlo.
Oh, disse Chase in tono sarcastico be, ora capisco. Non sembra poi terribilmente difficile.
C molto altro aggiunse Richard.
Ovvero? domand Verna.
Riguarda il potere dellOrden. Richard fece un gesto avanti. La sliph non lontana. Dobbiamo
rimetterci in viaggio.
Verna allarg le braccia per la frustrazione. Anche se tutto ci che dici vero, come puoi sperare
di fermare uomini cos potenti che i maghi dellantichit con tutto quel considerevole potere e
quella conoscenza non furono in grado di gestire?
Richard le lanci unocchiata e attese finch gli sguardi si incontrarono. Ponendo termine alla
profezia.
Verna bofonchi. Dalla padella nella brace.
Ah esclam Chase. Questo s che sembra semplice. Sono lieto che tu abbia tutto sotto
controllo.
Malgrado tutto, Richard non riusc a fare a meno di sorridere. Li fece fermare tutti in una zona
circolare da cui si diramavano diversi corridoi. Ricordava che uno di essi avrebbe condotto
attraverso degli schermi e poi direttamente alla stanza della torre.
Richard si schiar la voce. Verna, prima che andiamo, devo riferirti un messaggio importante... da
Warren.
Il cipiglio di Verna scomparve. Sbatt le palpebre. Che intendi... da Warren?
Richard abbass lo sguardo sul pavimento mentre si metteva le mani nelle tasche posteriori.
Warren vuole che tu sappia che ti ama, che ti amer per leternit e che in pace.
Come fai a sapere una cosa del genere? Come potresti avere un messaggio del genere da parte
sua? Verna deglut e i suoi occhi traboccarono di lacrime. Warren morto.
Richard annu. Anchio sono morto... agit una mano a disagio per un po. stato allora che
lho visto.
Verna aggrott la fronte mentre cercava di capire ci che stava dicendo. Eri morto? Di cosa stai
parlando?
Io ero stata uccisa spieg Kahlan, cercando di aiutarlo e di accelerare la spiegazione e mentre
ero morta...
Mentre eri morta? domand Verna incredula.
S. Ero morta. Nicci ha guarito il mio corpo qui, in questo mondo, poi ha fermato il cuore di
Richard affinch il suo spirito potesse attraversare il velo. andato nel mondo sotterraneo e mi ha
rimandato nel mondo della vita. Pensavamo di averlo perso per sempre.
Verna si volt verso Nicci con unespressione inorridita in volto. Tu hai fermato il cuore di
Richard? Lo hai ucciso? Per cinquecento anni prima della sua nascita si sapeva che lui la nostra
unica speranza e tu hai fermato il suo cuore? Cosa ti preso per fare una cosa del genere?
Nicci scroll le spalle. Lui mi ha detto di farlo.
Verna sbatt le palpebre. E cos lhai ucciso perch lui te lha detto? Sapendo che la profezia lo
nomina come il sasso nello stagno, sapendo che la nostra unica speranza?
Nicci pareva a disagio. Be, s. Voleva morire e sapevo che si sarebbe ucciso da solo se io non
lavessi aiutato. Cos ho fermato il suo cuore. Nicci si gratt la tempia mentre il suo sguardo si
abbassava sotto lesame della donna che adesso impersonava alla perfezione il ruolo di Priora. Se
fossi stata l, avresti capito.
Verna tentenn, cercando senza successo per diverse volte di porre unaltra domanda. Alla fine si
volt verso Richard.
Come puoi essere vivo ora se eri morto?
Be, non c pi la morte di una volta. Si rese conto di quanto quel commento sembrasse
impertinente, anche se non era stata sua intenzione. parte del problema su cui stiamo lavorando.
Come hai fatto a tornare in vita? lo incalz lei. Com possibile una cosa del genere?
Richard si schiar la voce e abbass lo sguardo sul pavimento. Cara ha dato la sua vita per fare da
ponte affinch potessi attraversare il velo e tornare al mio corpo nel mondo della vita.
Ma ora lei ha una vita con Ben e...
Ben stato ucciso mentre ci proteggeva dalle mezze persone.
Verna sbatt le palpebre per le lacrime che ancora una volta le sgorgarono dagli occhi. E quando
eri morto hai visto Warren?
Richard annu, rivolgendole un piccolo sorriso. Voleva che tu sapessi che ti ama e che in pace,
affinch tu non ti preoccupi per il suo spirito.
Verna distolse lo sguardo e si mise una mano sul cuore per un momento. Dolce Creatore, non
capisco. Non capisco pi nulla. Il mondo sembra sfilacciarsi.
Richard le prese con delicatezza la spalla. cos. Ecco perch devo sbrigarmi. Devo impedire
che si sfilacci.
49

Con Kahlan al suo fianco, Richard condusse Nicci, le due Mord-Sith, Verna, Chase e Rachel per un
ampio corridoio che li avrebbe portati alla torre di guardia rotonda. Le pareti intonacate aiutavano a
rendere pi luminoso il passaggio. Ogni tanto cerano tavoli con una statuetta o un vaso posti lungo il
muro. Superarono una variet di stanze dai lati, alcune piccole biblioteche o informali stanze di
lettura con poltrone dallaria comoda e altre che erano scure e nascondevano il loro contenuto.
Sia Cassia che Vale masticavano grossi bocconi di cervo arrosto freddo mentre si guardavano
attorno con noncuranza nel corso del tragitto, osservando quello che le circondava e rallentando un
po quando un arazzo o un dipinto attirava la loro attenzione. Non sembravano mai sorprese o
meravigliate da ci che vedevano, inclusa una teca poco profonda che conteneva strani oggetti
intrecciati fatti di ossa intagliate che Richard sapeva essere oggetti infusi di magia. Anche se alle
Mord-Sith non piaceva particolarmente nulla che avesse a che fare con la magia, guardavano con
apprezzamento tutto quanto. Richard supponeva che, venendo in origine dal Palazzo del Popolo, dove
un tempo governava Darken Rahl, non trovassero la Fortezza poi cos impressionante, ma l cerano
molte cose strane e inaspettate che a quanto pareva erano piacevoli da guardare. Fissavano le opere
darte lungo il tragitto e notavano i pavimenti di marmo a motivi strani su cui camminavano.
Nel corso di quel breve viaggio, erano passati attraverso diversi schermi. Pareva che Chase fosse
abituato ad avere qualcuno col dono che lo aiutava a superare gli schermi. Richard no, poich in
passato il suo dono gli aveva permesso di passare attraverso qualunque schermo da solo, perfino
quelli che richiedevano la Magia Detrattiva che solo pochi altri riuscivano a superare. Ora, con il
suo dono che non funzionava, dovevano evitare alcuni degli schermi pi forti che proteggevano magia
pericolosa e Nicci doveva aiutarlo a passare attraverso il resto.
Kahlan era stata in grado di scivolare attraverso molti di essi, come aveva fatto fin da quando era
piccola e vagava da sola per i corridoi della Fortezza. Ma quello era un luogo sorvegliato da schermi
potenti che non aveva mai visto quando era una giovane Depositaria in addestramento. Schermi
potenti che non poteva attraversare lavevano tenuta fuori. Richard sapeva che era fatto apposta.
Cerano pericolosi oggetti magici che potevano fare del male agli innocenti o agli ignari, perci gli
schermi proteggevano quelle aree. Nicci doveva aiutarla a passare attraverso quegli schermi.
Ne volete ancora? chiese Verna, porgendo a Richard e Kahlan un pezzo di carne di cervo
arrotolato.
Kahlan si mise una mano sullo stomaco. Grazie, no. Ne ho avuto abbastanza.
Anchio disse Richard quando Verna glielo offr. Aveva mangiato a sufficienza per mantenere le
forze, ma per una serie di motivi non aveva appetito. Supponeva che il mal di testa non aiutasse. Il
veleno diventava sempre pi forte, ma cera da aspettarselo.
Come Richard e Kahlan, anche Nicci aveva mangiato abbastanza. E, sempre come Richard e
Kahlan, anche lei aveva in mente faccende molto pi importanti che mangiare.
Cassia e Vale presero la carne quando gli fu offerta. Sembravano avere un appetito insaziabile.
Malgrado le preoccupazioni che potevano avere, parevano non avere problemi a mangiare e a
preoccuparsi allo stesso tempo. A Richard quello ricordava Zedd.
Prendete anche questi disse Rachel alle Mord-Sith. Mangiateli quando avete tempo.
Cosa sono? chiese Cassia nel prendere dalla ragazza il piccolo involto in un panno di lino.
Biscotti al miele rispose Rachel con un sorriso orgoglioso.
Quando raggiunsero la fine del corridoio, Cassia emise un borbottio deliziato al suono dei biscotti
al miele.
Li ho fatti freschi stamattina. Emma le piace che io la chiami mamma mi sta insegnando a
cucinare.
Sembra proprio una capacit utile per una ragazza disse Cassia mentre masticava un boccone di
cervo e al contempo esaminava una stanza laterale. Era piena di lunghi tavoli e panche.
Rachel tir fuori uno dei coltelli da un fodero alla cintura e lo fece roteare tra le dita e camminare
sulle nocche, poi lo lanci e lo prese per la punta. Chase mi insegna a usare le armi.
Il volto di Cassia si riscald con un sorriso complice. Una capacit ancora pi utile. Sei proprio
il tipo di ragazza che mi sta a cuore.
E sa anche come cavartelo dal petto, se vuoi ribatt Chase con evidente orgoglio.
Cassia sollev le ultime tre dita della mano che reggeva la carne di cervo. No, ti credo.
Il corridoio terminava su un pianerottolo che era in parte allinterno della stanza di una torre
circolare di almeno cento piedi di diametro. Anche se cerano delle feritoie aperte allesterno vicino
alla cima, quelle aperture non erano molto grandi e lasciavano quel luogo piuttosto scuro. Dellacqua
piovana scorreva lungo le pareti di pietra e si radunava in una pozza sul fondo. Le scale salivano a
spirale attorno alla parte interna dellimmensa torre di pietra e, a intervalli irregolari, piccoli
pianerottoli interrompevano i gradini con delle stanze a diversi piani lungo il tragitto.
Scesero tutti le scale in fila per uno fino a raggiungere la ringhiera di ferro del camminamento
attorno al bordo esterno alla base della torre. Dalle aperture molto pi in alto, dei raggi di luce
penetravano le tenebre, ma non era sufficiente a scacciare il buio dalle parti pi basse. Al centro, sul
fondo della torre, si trovava la pozza dacqua nera alimentata nel tempo dalla pioggia che gocciolava
dentro. Delle rocce spuntavano qua e l dalla superficie dellacqua.
Stringendo la ringhiera, Cassia e Vale si sporsero per guardare gi oltre il bordo nelle acque scure.
Il grosso occhio di una salamandra posata su una delle rocce ruot per osservarle.
La mente di Richard era occupata a domandarsi perch ci fosse un rifugio per gli spiriti gi nelle
catacombe. Era particolarmente colpito dai drappi appesi e ricoperti di interdizioni.
Indic dallaltra parte della torre il foro praticato nella parete di roccia, per fare sapere a Cassia e
Vale doverano diretti. Era lapertura nella stanza di Kolo, come Richard laveva chiamata una volta
perch, dopo che la parete era stata fatta esplodere per la prima volta dalla grande guerra, lui aveva
scoperto i resti di un mago che una volta aveva montato la guardia alla sliph nel caso in cui un
nemico avesse tentato di entrare nella Fortezza in quel modo. A un certo punto durante la guerra
luomo era stato chiuso dentro e alla fine era morto restando al suo posto. Aveva lasciato parecchi
diari che erano stati utili a Richard per capire alcune cose accadute allepoca di Kolo.
Purtroppo i diari non avevano rivelato lintera portata di ci che stava succedendo. Richard
pensava che forse Kolo non lo sapesse. Probabilmente pochissime persone ne erano al corrente.
Cassia e Vale ruotarono la testa, esaminando quel danno impressionante mentre attraversavano la
pietra rotta e parzialmente fusa dellapertura per la grande stanza. La sedia e il piccolo tavolo di
Kolo si trovavano ancora sul fondo della stanza tonda. A differenza della stanza con il pozzo di Lucy,
quella era di circa sessanta piedi di diametro e, anche se era molto pi grande, era anche sormontata
da un soffitto a cupola alto quasi quanto la larghezza della stanza.
Il pozzo stesso era quasi di trenta piedi di diametro, notevolmente pi grande di quello di Lucy.
Richard ipotizz che la sliph fosse pi voluminosa e avesse bisogno di un pozzo pi grosso perch
viaggiava in molti posti in pi. Forse Lucy era stata creata per un singolo scopo, mentre la sliph un
tempo era usata pi di frequente, per portare i maghi in diversi luoghi.
Mentre Richard camminava verso il pozzo che gli arrivava alla vita, rimase sorpreso nel vedere la
faccia di mercurio della sliph sollevarsi sopra il bordo del muretto di pietra che la circondava. La
protuberanza liquida che si sollevava assunse lucenti sembianze metalliche che riflettevano la luce
delle lampade e della stanza stessa in quello che sembrava uno specchio vivente.
Quel volto attraente sorrideva con una grazia fluida. Padrone. Sono compiaciuta di rivederti.
Quella voce sinistra riecheggi per la stanza. Sei venuto per viaggiare?
S disse Richard, sorpreso che fosse gi l e che non avesse dovuto svegliarla. Ma cosa ci fai
qui? Perch non sei addormentata con la tua anima?
Il volto si distorse per la preoccupazione. Ero con la mia anima e in pace, ma poi tu sei venuto nel
mondo spirituale. Ti abbiamo visto. Tutti ti abbiamo visto. Abbiamo visto i demoni oscuri che ti
inseguivano. Avevi ancora vita in te. Riuscivo a capire che quello non era il tuo posto. Ero
preoccupata per te, cos sono venuta qui, sperando che saresti tornato in questo mondo e saresti
venuto di nuovo da me perch potessi aiutarti.
Richard si avvicin. Sono lieto che tu sia qui. Abbiamo proprio bisogno del tuo aiuto. Dobbiamo
arrivare al Palazzo del Popolo al pi presto possibile.
Conosco quel posto. Un sorriso si allarg sul suo volto. Vieni, viaggeremo. Scivol pi vicino
a lui. La sua voce si abbass in un mormorio intimo. Sarai contento.
Siamo venuti qui dentro Lucy disse Kahlan, il suo tono nientaffatto intimo. Abbiamo viaggiato
in lei per venire qui. La conosci?
Il volto argenteo si gir di nuovo verso Richard con unespressione fredda. Perch non sei venuto
da me? Ti ha compiaciuto pi di me?
Richard scosse il capo, impaziente di dissipare quellidea. Gli serviva che quella strana creatura li
portasse al palazzo. Lultima cosa di cui avevano bisogno era che scomparisse nel suo pozzo.
Richard pos delicatamente le dita sul braccio di Kahlan, spronandola a fare un passo indietro.
No, non affatto cos spieg alla sliph. Eravamo intrappolati a Stroyza. Conosci quel posto?
La sliph si accigli mentre rifletteva. Stroyza ripet pronunciando attentamente il nome. No, non
ho sentito del posto Stroyza. Non posso viaggiare l.
Con tutti gli altri problemi di cui Richard doveva preoccuparsi, non gli serviva avere difficolt con
una sliph gelosa, perci cerc di minimizzare il significato di viaggiare tramite Lucy. Siamo stati
costretti a viaggiare dentro di lei per arrivare qui... per arrivare da te.
Il cipiglio argenteo si attenu. Desideri viaggiare con me? Ne sei sicuro?
S. Dobbiamo viaggiare al Palazzo del Popolo. Ci occorre arrivare l rapidamente. Dovevamo
andarcene da Stroyza e tornare qui da te per poter viaggiare con te ed essere contenti. Capisci?
Dovevamo viaggiare in Lucy per tornare da te.
Lei lo fiss con aria fredda. Affinch potessi compiacerti.
S, esatto. Richard agit un braccio in un gesto di scontentezza. stato tremendo viaggiare in
Lucy. Non mi ha compiaciuto affatto, ma dovevamo farlo per arrivare qui da te.
Con la coda dellocchio, not Kahlan che incrociava le braccia irritata. Non sapeva perch fosse
gelosa della sliph, ma riusciva a capire dallespressione dei suoi occhi verdi che lo era.
Il volto argenteo riflettente inizi a distorcersi e il sorriso ritorn. Sei tornato perch preferisci
viaggiare in me?
Richard cerc di camuffare la voce perch sembrasse pi pragmatica. S, esatto. Volevamo tornare
per poter viaggiare in te.
Il sorriso si illumin. Sarai contento, padrone. Vieni, viaggeremo.
Richard sollev un po la spada dal fodero.
Quando ho viaggiato in Lucy ho portato questa con me. Lei ha detto che la potevo portare dentro di
lei.
La sliph si sporse un po, guardando la spada che Richard teneva per met fuori dal fodero.
Te lho gi detto, padrone. Quelloggetto non compatibile con la vita mentre in me. Se lo porti
con te, tutti moriranno.
Richard agit una mano a quellidea. Lo so, ricordo. Ma le cose sono cambiate. Ti ricordi: mi hai
visto nel mondo dei morti. Lucy ha detto che, dal momento che ora ho la morte dentro di me, potevo
portarla e non ci avrebbe fatto del male.
Questaltra, questa Lucy, ti ha permesso di portarla con te dentro di lei?
S, ma ha detto che era solo perch ho una malattia dentro di me. Ha detto che sono gi morto... tu
stessa hai detto di avermi visto nel mondo dei morti. Lei ha detto che questo non poteva uccidermi di
nuovo.
La sliph parve scettica mentre rifletteva per un momento prima di allungare un braccio argenteo
lucente. Lestremit form una mano con dita aggraziate dallaspetto metallico, che avvolse in modo
sensuale il suo volto allo stesso modo in cui una donna avrebbe accarezzato un amante.
Il braccio si ritrasse nel polso e la preoccupazione comparve nella sua espressione riflettente.
Padrone, stai morendo.
Kahlan venne avanti, afferrandogli il braccio. Puoi aiutarlo in qualche modo? Esiste qualcosa che
puoi fare per aiutare a rimuovere quella malattia e riportarla nei morti con te, dato che in parte sei in
quel mondo di morte?
La sliph volt uno sguardo triste verso Kahlan. No, mi dispiace, ma posso solo viaggiare in questo
mondo.
Almeno puoi capire toccandolo quanto tempo gli resta.
No, mi dispiace. Posso solo capire che ha gi la morte in lui e che la sua forza vitale lo sta
lasciando.
Questo lo so disse Richard. Perci, dato che in un certo senso sono gi morto, la spada non pu
davvero uccidermi, giusto?
La sliph lo esamin per un po prima di parlare. Questa una brutta faccenda, padrone. come
dici tu: potresti portarla e non moriresti perch la morte ti possiede gi. Quelloggetto collegato a
te, concentrato sulla morte dentro di te, perci non farebbe male agli altri come accadrebbe di
solito.
Bene disse Richard, sospirando di sollievo. Allora sarei contento di portarla con me.
Un braccio si sollev dalla pozza di mercurio mulinante per fermarlo con una mano. Padrone, non
cos semplice.
S che lo . Lho gi fatto.
Forse perch a questaltra non importava quello che ti succedeva. La sliph scivol un po pi
vicina. Questaltra non ti ha detto cosa sarebbe successo viaggiando con questo oggetto?
Be, s ammise Richard. Ha detto che mi avrebbe sottratto parte della vita che mi rimaneva.
E lha fatto conferm la sliph. Ha preso quel poco che avevi da dare. La vita ti sta lasciando
per essere rimpiazzata dalla morte. Quelloggetto stato creato per portare morte. Quando hai
viaggiato, avere con te quelloggetto di magia ha preso molta della tua vita rimanente. Ti ha sottratto
del tempo, consegnandoti alla morte molto prima.
Richard agit una mano: voleva andare avanti e arrivare al palazzo. Lo so. Perci posso portarla.
Quello mi compiacerebbe.
Non compiacerebbe me fare una cosa del genere con te replic la sliph in tono di rimprovero.
Puoi averlo fatto una volta, ma adesso non ti resta molta vita. Si sta prosciugando gi cos.
Viaggiare con quelloggetto ne sottrarrebbe altra della poca che ti rimane. Una volta raggiunto il
Palazzo del Popolo, non avresti quasi pi vita. Sarebbe rimpiazzata dalla morte.
Portare quelloggetto con te non ti uccider, ma ti coster la maggior parte del tempo che ti resta
nel mondo della vita.
Allora deciso insistette Kahlan. Non puoi portarla, Richard. Devi lasciarla qui.
Dobbiamo solo arrivare al palazzo insistette lui.
Kahlan si fece pi vicino. Richard poteva vedere la rabbia nei suoi occhi verdi, una rabbia
profonda che di rado indirizzava a lui. E poi dovrai fermare Sulachan. Devi essere vivo per farlo.
In che modo avere solo poco tempo potr aiutare tutti noi?
Sulachan? chiese la sliph allarmata. Stai combattendo limperatore Sulachan?
S disse Richard. Lo conosci?
La testa lucente fluttu allindietro dal lato opposto del pozzo. Lo conosco dallepoca in cui fui
creata. Lui malvagio. morto e viaggia nel mondo dove riposa la mia anima. malvagio.
Appartiene ai morti, ora. Come pu essere qui, in questo mondo?
Purtroppo riuscito a tornare rispose Richard non pensando che fosse utile dirle come.
diretto a conquistare il Palazzo del Popolo. Se dovesse riuscirci, strapper il velo e ci distrugger
tutti, sia i vivi che le anime in quel mondo. Devo arrivare al palazzo per fermarlo. Devo rimandarlo
nel suo mondo, il mondo dei morti.
Vieni, viaggeremo disse lei con un senso di urgenza fluttuandogli pi vicino. Sarai contento.
Ho bisogno di portare la mia spada.
No, non hai bisogno di portare la tua spada protest Kahlan a denti stretti. Non ti servir a nulla
se sarai morto o se non ti rimarr abbastanza vita per combattere. Non siamo arrivati fin qui, non
abbiamo superato cos tante traversie per lasciarti gettar via la vita tutte le nostre vite solo per
restare aggrappato alla tua spada. Devi lasciarla qui. La spada non la cosa importante ora.
Lo sar se Sulachan manda i morti contro di noi. La spada pu fermarli. Come posso combattere il
suo esercito di morti senza la mia spada?
Kahlan si fece pi vicino, il fuoco nei suoi occhi verdi. Se rimandi Sulachan nel mondo
sotterraneo, non ci saranno morti di cui preoccuparsi, giusto? Dobbiamo andare. Devi toglierti la
spada e lasciarla qui.
Dovresti darle ascolto, padrone. Quello che la Madre Depositaria ti sta dicendo un consiglio
saggio. Anche lei ti compiace. Dovresti fare come dice.
Grazie disse Kahlan alla sliph, ma non in tono molto gentile.
Richard prese un respiro profondo, incerto sul da farsi.
Suppongo che entrambe abbiate ragione.
Con riluttanza si tolse la bandoliera dalla testa. Appoggi la punta del fodero sul pavimento e pos
lelsa della spada contro il muretto del pozzo.
Nessuno la disturber, Richard gli assicur Chase. Me ne occuper io. Nessuno entrer qui
dentro. Puoi stare tranquillo, sapendo che per adesso la spada al sicuro.
Rachel gli rivolse un sorriso fiducioso. Quando avrai messo a posto tutto quanto, potrai tornare a
prenderla. Ci piacerebbe davvero rivederti e passare pi tempo con tutti voi.
Richard desider poter condividere la sua fiducia. Anche se non era cos, le sorrise come se lo
fosse.
Richard sal sul muretto, poi non perse tempo ad aiutare le quattro donne a salire con lui.
Prima che entrasse nel mercurio mulinante, Verna alz una mano attirando la sua attenzione.
Richard... se le cose non dovessero risolversi, che la Grazia ci porti tutti quanti nel mondo eterno
della pace. Sappiamo che farai del tuo meglio, ma se le cose non dovessero risolversi, be, ci
ritroveremo tutti assieme in quel mondo.
Richard scosse lentamente il capo. No, se le cose non dovessero risolversi, non ci ritroveremo
l.
Lei si tocc il mento con le dita. Che intendi?
Senza vittoria non esiste sopravvivenza disse Richard. Nulla sopravvivr.
Si guard alle spalle. Sliph, dobbiamo viaggiare. Per favore, portaci al Palazzo del Popolo.
Vieni dentro di me, padrone. Sarai contento.
Tutti quanti congiunsero le mani: Richard guard Nicci e Vale alla sua sinistra, poi Kahlan e Cassia
alla sua destra. Come lultima volta, lasciate andare il fiato e inspiratela dentro di voi. Cercate di
restare aggrappati luno allaltro per poter rimanere assieme.
Entrambe le Mord-Sith annuirono, anche se sembravano in ansia.
Detto questo, dato che lurgenza della situazione non consentiva ripensamenti, fece un passo oltre il
bordo e si gett con le altre nella pozza argentea.
50

Scivolare attraverso la sliph era una sensazione ultraterrena, diversa da qualunque altra cosa
Richard fosse mai stato in grado di paragonare a essa. Ogni volta gli sembrava familiare eppure del
tutto inattesa. Cera un senso di pace immobile, uneternit vellutata attorno a lui, combinata con una
vaga consapevolezza di una velocit selvaggia.
Tenne stretta la mano di Kahlan nella destra e quella di Nicci nella sinistra. Sperava che anche le
due Mord-Sith si stessero tenendo strette a loro.
Non cera nulla da vedere in quanto tale. Con gli occhi chiusi, Richard scorgeva colori guizzargli
accanto, ma quando li apriva cera solo oscurit. Quando richiudeva gli occhi, quei colori gli
riempivano la mente, ruotando e turbinando come trasportati da un vento intermittente. Le sfumature e
i toni si diffondevano per lo spazio vuoto come tinte vivide in acqua cristallina.
Non cera modo di valutare il tempo nella sliph, non pi di quanto ne esistesse uno per calcolare il
passaggio del tempo nel mondo sotterraneo. Mentre stava l, Richard non era riuscito a capire se
fossero passati solo pochi istanti o mille anni. Era tutto lo stesso. In passato, quando aveva chiesto
alla sliph per quanto tempo avevano viaggiato, lei diceva sempre che era stato sufficiente, come se
quella fosse lunica risposta che bastava.
Richard us quel tratto di tempo sospeso per riflettere su cosa doveva fare. Lo analizz da ogni
angolazione. Per quanto riusciva a capire, tutti i pezzi che aveva combaciavano. Per quanto cercasse
di escogitare un altro modo e potesse desiderare che ne esistesse uno, non cera.
Richard era il portatore di morte e solo lui poteva fare una cosa del genere. Comprendeva perch
ogni fonte diversa, dalla profezia alle pergamene Cerulee, lo dicesse.
Respirare il mercurio fluido era allo stesso tempo unesperienza inebriante e terrificante. Tendeva a
essere inebriante fintantoch lui non pensava a quello che stava facendo realmente. Quando rifletteva
su come stesse inspirando il fluido argenteo invece dellaria, diventava terrificante.
Allimprovviso la luce e lombra in forme a blocchi si riversarono attorno a lui.
Respira.
Era la sliph che gli diceva di lasciar andare il fluido che tratteneva nei polmoni e di respirare
invece aria. In passato Richard non aveva mai voluto lasciar andare la calda, serica sliph di mercurio
e prendere quel primo, doloroso respiro di aria, ma in quel caso aveva questioni urgenti su cui era
concentrato e la sensazione della sliph era un pensiero secondario distante.
Inclin la testa allindietro e spunt dalla superficie di quelle acque argentee turbinanti allinterno
del pozzo, poi espulse il fluido della sliph. Con uno sforzo energico e deciso prese un respiro
profondo di aria. Fece male, come si era aspettato, ma quel dolore fu solo una considerazione
distante.
Si guard attorno mentre annaspava, riprendendo fiato e abituandosi ancora una volta a respirare
aria, e vide che le altre stavano facendo lo stesso. Fece scivolare un braccio attorno alla vita di
Kahlan e afferr la cima del muretto con laltra mano. Quando lei gett le braccia oltre il bordo, lui
la aiut ad alzarsi e a uscire dal pozzo. Una volta che Kahlan fu fuori, una mano gli afferr il braccio.
Era di Nathan.
Unaltra mano gli prese laltro braccio. Quella di Rikka. Attraverso la vista ancora offuscata,
Richard riusc a notare che indossavano il suo cuoio rosso, sempre un segno preoccupante con le
Mord-Sith. Fu sollevato di vedere sia Nathan che Rikka. Questo gli fece capire immediatamente che
Hannis Arc e limperatore Sulachan non avevano ancora conquistato il Palazzo del Popolo.
Il vecchio mago e la Mord-Sith lo aiutarono a sollevarsi oltre il bordo. La malattia dentro di lui gli
stava fiaccando le forze. Accanto a Kahlan, Nicci e le due Mord-Sith erano gi fuori dal pozzo. Nicci
si teneva lo stomaco, piegata in avanti mentre annaspava. Cassia era appoggiata con una mano sul
muretto del pozzo. Mentre prendeva fiato, Vale controllava la sua unica treccia bionda,
meravigliandosi che non fosse umida n colasse fluido argenteo.
Richard si volt di nuovo verso il pozzo. Grazie, sliph. Per ora sarei contento se restassi qui nel
caso in cui avessi di nuovo bisogno di viaggiare.
La faccia argentea sorrise. Sei stato compiaciuto, allora, padrone?
Richard annu, ancora prendendo fiato. S. Sempre.
Soddisfatta per la risposta, disse che sarebbe rimasta l. La sua faccia si fuse di nuovo nelle
piccole onde agitate del mercurio liquido e la pozza a poco a poco si calm fino a diventare una
tranquilla superficie di argento riflettente.
Perch dovremmo avere ancora bisogno di lei? chiese Kahlan sospettosa.
Chi lo sa rispose Richard, chiudendo la questione e sperando che non chiedesse altro.
Per fortuna, Kahlan si gir verso il profeta. Nathan, che ci fai quaggi?
Sono venuto a darvi il benvenuto, naturalmente disse, sollevando un braccio nellampio gesto
che un re avrebbe potuto rivolgere a una folla adorante.
La folta chioma di lisci capelli bianchi di Nathan gli pendeva sulle ampie spalle. Lo sguardo
aquilino da Rahl velava i penetranti occhi azzurro scuro. Era rasato e dotato di unaspra bellezza,
malgrado avesse quasi mille anni dopo aver vissuto buona parte della lunga esistenza
nellincantesimo che rallentava il tempo attorno al Palazzo dei Profeti. Invece delle vesti tradizionali
di un mago, indossava stivali alti, pantaloni scuri e una camicia bianca increspata sotto un farsetto
aperto color verde scuro. Portava anche una spada in un elegante fodero allanca.
Una spada era lultima cosa di cui aveva bisogno un mago con le capacit di Nathan, ma a lui
piaceva comunque portarne una. Per buona parte della vita aveva indossato le tradizionali vesti
semplici di un mago, come era richiesto al Palazzo dei Profeti. Ora che era libero da quel posto, gli
piaceva vestirsi come limmagine di un avventuriero di molti dei libri che aveva letto. Richard si era
chiesto spesso se, dato che Nathan non aveva avuto uninfanzia normale, forse la stesse vivendo ora
che era libero di farlo.
Nathan, con unespressione seria, indic il fianco di Richard. Dov la tua spada?
Richard fece un gesto con la mano verso il pozzo alle sue spalle. Non ho potuto portarla con la
sliph.
Ah fu tutto ci che disse Nathan.
Lalta Mord-Sith bionda scambi un cenno del capo con Cassia e Vale prima di tornare a rivolgere
la sua attenzione a Richard.
Lord Rahl, se posso chiederlo, dov Cara? Perch non vi sta proteggendo? Dovrebbe essere con
voi.
A Richard si mozz il fiato quando ud quel nome. Prima che potesse rispondere, Cassia sollev
lAgiel di Cara che indossava attorno al collo e rispose al suo posto.
Lo , in un certo senso. Cara morta come tutte le Mord-Sith vogliono morire: dando la sua vita
per il lord Rahl. Io porto la sua Agiel affinch possa essere con lui in spirito e per potermi sempre
ricordare della sua forza.
Richard not solo una lieve pausa nel respiro di Rikka.
E dove siete state voi due tutto questo tempo? chiese spostando lo sguardo tra Cassia e Vale.
Sembrava una madre scontenta delle figlie che non si erano presentate per cena.
Richard prese la parola per Cassia e Vale. Loro e altre sono state catturate e costrette a seguire
luomo che sta venendo qui per ucciderci tutti. Il resto di quelle donne, tranne Vika, sono morte.
Alcune per difenderci.
La durezza dellespressione di Rikka si attenu quando torn a guardare le Mord-Sith. Lieta di
avervi entrambe ad aiutare a proteggere il lord Rahl e la Madre Depositaria.
Cassia mostr un sorriso appena accennato. Stando alla mia esperienza, richiedono parecchia
protezione. Il lord Rahl, in particolare, non durerebbe molto se non ci fosse almeno una di noi a
sorvegliarlo.
Richard torn a rivolgere la sua attenzione a Nathan. Come sapevi che stavamo arrivando? Come
mai eri quaggi ad aspettarci?
Nathan scroll le ampie spalle come se fosse estremamente ovvio. Sono un profeta. La profezia
venuta da me a dirmi che sareste arrivati, perci sono venuto ad aspettare.
A Richard non piacevano quelle parole. Inclin la testa. Una profezia.
S annu Nathan. Stranamente, ho avuto profezie in abbondanza, di recente. Profezie di ogni
tipo. piuttosto eccitante, in effetti. Mi hanno fatto visita pi profezie nelle ultime settimane che in
tutta quanta la mia vita. A dire la verit, davvero straordinario.
un problema disse Nicci, come leggendo i pensieri di Richard.
Come mai? chiese il profeta, a cui non piaceva essere contraddetto. Come pu la conoscenza
essere un problema? semplicemente quello che .
Nicci scacci la domanda con un gesto della mano e ne pose una a sua volta. C un esercito in
arrivo. Ne avete gi visto qualche segnale?
Latteggiamento di Nathan cambi. Spost lo sguardo da Nicci a Richard.
Penso che faresti meglio a venire con me. C qualcosa che devi vedere. Senza indugi o
spiegazioni, Nathan si volt e si diresse verso la porta.
Fuori dalla camera con il pozzo della sliph, lampio corridoio di servizio era pieno di uomini della
Prima Fila. Erano tutti pesantemente armati e parevano di umore cupo. Il colonnello Zimmer, il
grosso comandate del DHara e lufficiale di grado pi alto al palazzo, si precipit in avanti quando
vide qualcuno spuntare dalla stanza della sliph. Esamin tutte le facce prima di sporgersi da un lato,
ricontrollando la stanza per vedere se stesse uscendo qualcun altro.
Il colonnello si port un pugno sul cuore. Lord Rahl, bentornato al palazzo. Non so dirvi quanto
sia sollevato di vedere che voi e la Madre Depositaria siete sani e salvi. Siamo stati tutti
terribilmente preoccupati. Dallespressione sulla sua faccia era evidente che diceva sul serio.
Luomo si schiar la voce. Se posso chiedere, lord Rahl, perch non siete tornato a cavallo con il
generale Meiffert e gli uomini che sono venuti per riportarvi a casa sano e salvo? Ci aspettavamo di
vedervi tornare al palazzo sotto le loro cure.
Ti avevo detto che sarebbero arrivati attraverso la sliph. Nathan incroci le braccia, con
unevidente sensazione tronfia per la precisione della sua profezia.
Richard fu colto alla sprovvista. Sembrava che non avesse fatto altro che dire alla gente chi era
morto.
Temo che il generale Meiffert, il comandante Fister e tutti gli uomini che hanno portato con loro
abbiano perso la vita combattendo per proteggerci. Non saremmo vivi se non fosse per il sacrificio
di tutti quegli uomini coraggiosi.
Dal volto del colonnello traspar lo sconcerto per quelle notizie. Dolci spiriti... tutti quanti?
Richard lo conferm annuendo con aria solenne. Non c molto tempo e abbiamo problemi urgenti
di cui occuparci. Temo che dovr chiederti di farti avanti e prendere il posto del generale Meiffert.
Ti nomino generale della Prima Fila.
Il generale Zimmer si port un pugno sul petto. Accetto lincarico, lord Rahl, ma col cuore triste.
Richard scroll la spalla delluomo. Lo so. Sei luomo giusto per questo compito e so che
renderai orgogliosi quelli che ti hanno preceduto, terrai al sicuro quelli sotto la tua protezione e
terrorizzerai chi si trover sotto la tua spada.
S, s disse Nathan. Nomina fatta. Gli avevo gi detto che presto sarebbe stato promosso a
generale. Come ti dicevo, ho avuto parecchie profezie di recente. Ora dobbiamo andare a dare
unocchiata al problema in corso.
Richard si era domandato perch luomo avesse avuto una reazione contenuta. Il generale Zimmer
sollev lo sguardo su Richard.
vero, me lha detto non molto tempo fa. Pensavo che intendesse tra molti anni. Non mi aspettavo
che fosse cos presto.
Nathan agit una mano in un gesto irritato. La profezia non indica il giorno, te lho detto. La
profezia indica solo...
Avevi detto che dovevi mostrarci qualcosa lo interruppe Richard.
Nathan si ferm e lo esamin per un momento. S, da questa parte. Con un rapido gesto della
mano, indic il corridoio con tutti gli uomini.
Richard vide che gli uomini alla testa di tutti i soldati avevano archi incoccati con frecce
dallimpennaggio rosso. Indossavano speciali guanti neri fatti per maneggiare quelle frecce letali.
Si volt verso Nicci.
Pensi che quelle possano fermare i morti?
Gli occhi azzurri di Nicci si voltarono verso luomo pi vicino con una freccia rossa incoccata.
Forse.
Se posso chiedere, lord Rahl? disse il nuovo generale grattandosi lincavo della guancia. Che
intendete con fermare i morti?
Richard salt le spiegazioni e and dritto alla parte che aveva pi importanza. Luomo che sta
venendo ad assediare il palazzo in grado di rianimare i morti. Una volta riportati indietro in questo
modo, sono incredibilmente difficili da abbattere. Le armi normali non funzionano perch questi
cadaveri sono spinti dalla magia mista a poteri occulti.
Nathan si volt e guard lungo uno dei corridoi con espressione accigliata.
Diversi soldati si scambiarono occhiate a quella notizia.
Come li fermiamo, allora? chiese il generale Zimmer.
Infilzarli non funziona, dato che sono gi morti. Se siete costretti a combatterli, fate del vostro
meglio per tranciare gli arti. Il fuoco li ferma, perci se riuscite a gettargli addosso della pece e
dargli fuoco, dovrebbe funzionare. Nathan e Nicci possono depositare il fuoco magico, e quello
funziona sicuramente, ma il problema sta nei loro numeri. La mia spada efficace contro di loro. O
almeno lo sarebbe se lavessi con me.
Richard si avvi lungo lampio corridoio ma fece solo alcuni passi prima di fermarsi e voltarsi.
Cos questo strano odore? come se qualcosa stesse bruciando.
Nathan spost una breve occhiata verso una scalinata di marmo. Sai le cripte dove sono sepolti gli
antenati dei Rahl?
Richard annu. S. Ciascuno in una cripta separata, ciascuno nella propria bara di pietra
decorata.
Be, una parte della pietra quaggi sta fondendo.
Richard lo guard con espressione accigliata. Fondendo?
Nathan tir una lunga ciocca di capelli grigi. S, fondendo.
Richard si pass le dita tra i capelli mentre cercava di ricordare se qualcosa del genere fosse gi
accaduto, moltissimo tempo prima. Alla fine alz lo sguardo sullalto profeta.
Poco dopo aver ucciso Darken Rahl, ricordo un uomo che disse di essere il capo degli inservienti
della cripta che venne a riferire che le pareti di pietra della cripta di Panis Rahl stavano fondendo.
Nathan sollev le sopracciglia cespugliose. Davvero?
Richard si sfreg il mento, lo sguardo perso nel ricordo. S. Zedd disse a quelluomo di usare
della pietra bianca per sigillarla. Richard schiocc le dita e torn a guardare Nathan. Zedd gli
disse che doveva essere pietra bianca della cava dei profeti. Poi diede alluomo un borsello con una
specie di polvere magica e gli disse di mischiarla alla malta. Disse di sigillare ermeticamente la
cripta altrimenti lintero palazzo si sarebbe fuso.
proprio quella la pietra che sta fondendo conferm Nathan. Quel muro di pietra bianca. Fa
cos caldo in quel passaggio che gli uomini possono andarci solo il tempo necessario a gettarci un
secchio dacqua per cercare di raffreddarla, ma non di grande aiuto.
una specie di magia a fonderla? chiese Richard.
Nathan scroll le spalle. Nessuna che riconosco. Siamo stati piuttosto distratti da altre faccende,
perci non sono stato in grado di indagare. Protese il braccio come un invito a continuare quello che
stavano facendo.
Richard si volt verso gli uomini della Prima Fila che lo osservavano.
Qualcuno potrebbe procurarmi una spada, per favore?
Quasi allistante, una dozzina degli uomini pi vicini si staccarono la cintura portaspada e tesero le
else delle loro armi inguainate verso Richard.
Richard prese una spada da un uomo che aveva ancora unascia da guerra che gli pendeva al fianco.
Si allacci la cintura attorno alla vita e ringrazi luomo, poi estrasse la spada e la tenne in alto,
rigirandola, dandole una rapida occhiata e controllando il suo peso. Era una lama ed era tutto ci che
aveva importanza.
Richard fece scivolare di nuovo la spada nel fodero. Andiamo.
Gli uomini si fecero da parte per lasciar passare lui e gli altri. Rikka si and a mettere direttamente
di fronte a lui. Non essendoci Cara, era determinata ad assicurarsi che fosse protetto. Cassia e Vale si
misero al passo dietro Kahlan per sorvegliare lei e Richard da dietro. Era passato molto tempo da
quando le due Mord-Sith erano state nel palazzo, fin da quando era Darken Rahl a governare. Anche
se in un certo senso avevano preso possesso di Richard al posto di Cara, parevano disposte a
lasciare che fosse Rikka a prendere il comando. Richard non sapeva come facessero a determinare
tali cose senza dire una parola.
La truppa numerosa della Prima Fila si and a mettere dietro di loro.
Richard aveva moltissime domande per Nathan, ma era pi interessato a quello che luomo voleva
mostrargli con tanta urgenza.
51

Nathan diede una spallata al pesante uscio di quercia. Quello finalmente si apr con riluttanza verso
lesterno su cardini arrugginiti. Nel silenzio, il fondo che raschiava contro il pavimento di pietra del
bastione risuon ancora pi fragoroso. Non appena la porta si apr, il vento soffi dentro, sollevando
i capelli dalle spalle di Kahlan e Nicci. Quel vento portava con s un fetore inconfondibile. Lodore
era cos denso che Richard poteva quasi sentirne il sapore in bocca.
Nuvole lanose di un bianco luminoso, con ombre scure e sbrindellate erano ammassate a strati nel
cielo. Almeno non era cos coperto come le Terre Oscure. Dalla direzione della luce, Richard stim
che dovesse essere tardo pomeriggio.
Nathan afferr Richard per la manica. Calma, Richard. Non pu venire nulla di buono dal lasciare
che ti vedano.
Richard annu e avanz cautamente sul bastione orientale. Quella particolare sporgenza nelle mura
spiccava quasi a filo con il bordo dellimmenso altopiano sotto di loro, che si sollevava dalla Piana
di Azrith. Definire il posto in cima al vasto altopiano un palazzo era fuorviante. Il palazzo, con la sua
grande estensione, la miriade di sezioni, piani, torri e ponti interconnessi, tutti con diversi tetti,
segmenti a livelli multipli che si elevavano in vari posti e molti cortili aperti, era a tutti gli effetti una
citt.
La scalinata centrale che si sollevava in profondit allinterno dellaltopiano stesso probabilmente
ospitava pi persone del palazzo. Quellarea centrale nellaltopiano era piena di negozi e alloggi per
i loro proprietari e gli ospiti. Molte persone che venivano al palazzo per commerciare frequentavano
solo le botteghe interne e di rado arrivavano fino in cima.
Degli arcieri della Prima Fila erano accucciati tra i parapetti che davano sulle pianure molto pi in
basso. Avevano tutti le frecce incoccate e pronte. Gli uomini si tenevano fuori vista da ci che poteva
esserci sulla piana, ma sbirciavano ogni tanto per controllare.
Richard si mosse accovacciato e procedette per il bastione fino a unampia merlatura. Si alz
dietro di essa per non poter essere visto da sotto. Kahlan e Nicci, tenendo in modo protettivo le
braccia luna attorno alla vita dellaltra mentre erano accucciate, si affrettarono a unirsi a lui. Le
Mord-Sith attesero appena allinterno della porta, osservandoli.
Nathan si fece pi vicino e parl a bassa voce. Attento ora. Non si pu mai sapere chi possa
guardare lass o cosa possano scatenare contro di te.
Richard annu e poi si sporse con cautela per guardare fuori dal varco tra le merlature alte e spesse
verso la sottostante Piana di Azrith. Da quel punto elevato si poteva vedere molto lontano. Il tempo
era abbastanza limpido da permettergli di vedere fino alle montagne allorizzonte.
Rimase raggelato da quello che vide.
Le pianure erano coperte di persone mezze nude. Era un raduno di mezze persone, in un numero
tanto elevato che non sapeva potesse esistere. Se ne stavano in completo silenzio per tutta la pianura,
con le braccia che pendevano lungo i fianchi e gli occhi fissi sul palazzo. Era tutto cos silenzioso
che Richard poteva sentire i richiami di corvi distanti che cacciavano per le pianure.
Molte delle mezze persone indossavano solo pantaloni o resti di pantaloni. Per la maggior parte
avevano la testa rasata, ma alcuni avevano codini oppure capelli molto corti e barba. Richard sapeva
per esperienza che alcuni di loro avevano poteri occulti. Certi potevano perfino risvegliare i morti.
Quellorda non lavata era la causa dellinconfondibile fetore che aveva avvertito. Aveva brutti
ricordi di quegli sciami maleodoranti che lo inseguivano nei boschi. Erano implacabili e non si
curavano delle perdite che subivano. Nessuno di loro badava a quello che succedeva ai loro simili o,
nella loro brama di rubare unanima, nemmeno alla propria sicurezza. Ciascuno reputava che la
morte degli altri semplicemente significasse che avevano maggiori probabilit di catturare unanima.
Anche se avevano un fine comune, quando si arrivava al sodo, il loro scopo determinato era di
ottenere unanima per loro stessi. Spinti da quellesigenza, gli Shun-tuk seguivano il loro re spirito ed
eseguivano il suo volere. Senza dubbio, Sulachan aveva promesso loro tutte le anime che riuscivano
a catturare lungo la strada.
Richard indietreggi fuori vista, premendo la schiena contro il muro. Diede qualche altra rapida
occhiata diverse volte, esaminando le masse di carne nuda in cerca di due che fossero pi scure e
risaltassero. Non vide n Sulachan n Hannis Arc.
Kahlan si sporse e sbirci fuori. Dolci spiriti disse nel ritrarsi, gli occhi sgranati. Sapevo che
ne avevano tanti, ma non immaginavo cos tanti.
Richard si volt per dare unaltra occhiata furtiva, poi rotol di nuovo contro il muro. Kahlan gli
mise un braccio attorno, premendosi vicino a lui.
Hai ragione disse. Sono parecchie mezze persone che vogliono mangiarci tutti.
Il loro numero supera tutte le persone a palazzo di diversi ordini di grandezza, questo certo
conferm Nathan.
Richard indic vesto ovest. E gli altri lati del palazzo? Ce ne sono altrettante da quella parte?
Nathan si sporse pi vicino con espressione amareggiata. Punt un dito verso il basso e lo ruot.
Sono tuttattorno a noi. Non riesco nemmeno a fare unipotesi sui loro numeri. Il buonsenso dice
che non possono entrare qui dentro.
Ma la profezia dice altrimenti azzard Richard.
Nathan lo ammise con un grugnito.
Da quanto tempo sono qui? chiese Richard.
Qualche giorno gli rispose Nathan.
Non mi dire si inser Nicci. stato pi o meno quando le pareti nelle cripte hanno iniziato a
fondersi.
Nathan inclin la testa verso di lei. Avevi bisogno di chiederlo?
Il volto di Nicci si contorse di malcontento mentre rifletteva sul da farsi.
Per fortuna riprese Nathan la grande porta da basso chiusa e il ponte sollevato. Non hanno
alcun modo di entrare qui dentro. Ho sentito la gente dire che il Palazzo del Popolo sopravvissuto
in precedenza a lunghi assedi e pu sopravvivere anche a questo.
Non ci credo neanche per un momento disse Richard. Una persona che tornata dal mondo dei
morti ed riuscita ad attraversare il velo per arrivare nel mondo della vita sicuramente sar in grado
di trovare un modo per entrare qui dentro.
Be, non so come insistette Nathan.
Nemmeno io, ma non ho dubbi che lo far. Dobbiamo iniziare a immaginare come ci difenderemo
dentro il palazzo quando saranno entrati. Se riuscissimo a fermarli in alcuni colli di bottiglia cruciali
e poi usassimo il fuoco magico, forse sarebbe possibile tenerli a bada e perfino ridurre i loro
numeri.
Nathan diede una lunga occhiata preoccupata fuori dalle merlature. Richard, dovresti sapere che
la prima volta che restano in silenzio. Sono laggi da giorni a urlare e strepitare, a gridare di volere
il nostro sangue, provocandoci giorno e notte e promettendo di mangiarci tutti. strano come siano
diventati silenziosi cos allimprovviso.
Non affatto strano disse Richard. Sono diventati silenziosi perch io sono qui. Sanno che sono
quass in questo momento.
Nathan parve dubbioso. Sei arrivato tramite la sliph e non ti sei mostrato. Come farebbero a
sapere che sei qui?
Sulachan deve saperlo rispose Richard.
Come?
Richard ignor la domanda e incontr lo sguardo del vecchio mago. Sai qualcosa sulle pergamene
Cerulee?
Nathan si accigli. una domanda strana da porre in questo momento.
S o no? lo incalz Richard.
Nathan si accarezz il mento mentre il suo sguardo si perdeva in lontananza. Be, disse infine
diverse centinaia di anni fa ce nera una al Palazzo dei Profeti. Nessuna delle Sorelle aveva la
minima idea di come leggerla. E allepoca nemmeno io.
Sai di cosa trattava?
Nathan strinse un occhio mentre rovistava nella sua memoria. Come ho detto, non ero in grado di
leggerla, ma ricordo che alcune delle Sorelle, quelle che mi dissero che si trattava di una pergamena
Cerulea, si riferivano a essa come alla pergamena del Cuore Guerriero.
Se non erano in grado di leggerla, come facevano a sapere che si chiamava pergamena del Cuore
Guerriero?
Nathan scroll le spalle. Non lo so, Richard. Non so nemmeno da dove provenisse.
Richard esal un sospiro. E suppongo che sia scomparsa e che nessuno abbia mai saputo cosa le
sia successo.
In effetti, credo che fu scambiata per molti tomi rari di profezia.
Se la situazione non fosse stata cos seria, Richard avrebbe potuto mettersi a ridere. Non mi
sorprende.
Perch? chiese Nathan.
Ho letto la pergamena del Cuore Guerriero. Mi domandavo solo se ne avessi viste altre del
genere, qui nel palazzo.
Nathan si sporse in avanti con aria sorpresa. Lhai trovata e lhai letta? Di cosa parlava?
Parlava di me disse Richard, allungandosi per guardare i tetti. Indic. Quello il tetto di vetro
del Giardino della Vita.
Nathan si guard alle spalle verso il punto indicato da Richard. S. E quindi?
Devo andarci. Devo andare a far visita a Regula.
Kahlan si stacc dal muro, gli afferr la camicia alla spalla e lo fece girare verso di lei. Possiamo
andare dalla macchina dei presagi pi tardi. Ora dobbiamo portarti nel campo di contenimento
affinch Nicci possa togliere il veleno che hai dentro.
Inoltre, fece notare Nicci per comprendere la macchina dei presagi e come funziona, prima
dovresti andare al Tempio dei Venti per recuperare laltra met del libro di Regula: la met che
spiega come funziona Regula.
Richard si volt verso Nicci. Quel libro nascosto nel Tempio dei Venti era una falsa pista, proprio
come il Libro delle ombre importanti era un inganno. un falso creato per proteggere Regula. Non
mi serve nemmeno vederlo per dirti che pieno di informazioni errate.
Senza vederlo? Nicci parve incredula. Come puoi dirlo?
Zedd mi ha insegnato che molta magia potente protetta da informazioni fuorvianti. Tali storie
mandano la gente fuori strada, in cerca di informazioni presumibilmente autentiche. Anche se le
trovano, in realt sono un falso come il Libro delle ombre importanti, creato solo per sviare la gente
e impedire che apprenda il reale funzionamento di qualcosa.
Nathan alz le braccia. Ma come fai a sapere che vale anche per questo libro, Regula? La met
che abbiamo rivela che laltra met, nascosta nel Tempio dei Venti, completa le parti che non
comprendiamo. Come puoi sapere che non rivela davvero come funziona Regula?
Richard attese con pazienza che il vecchio mago avesse finito. Perch so gi come funziona.
Nathan abbass le braccia. E come fai a saperlo?
Perch ho letto la pergamena del Cuore Guerriero.
Nathan balbett: pareva avere cos tante domande che non sapeva da dove cominciare.
Dobbiamo andare disse Richard a tutti quanti prima che Nathan potesse esternare tutte le sue
domande. Devo arrivare alla macchina dei presagi.
Kahlan lo prese di nuovo per la manica. No, Richard. Prima dobbiamo andare al campo di
contenimento. Posso vedere nei tuoi occhi quanto peggiorato il veleno e quanto sei malato. Ricordo
comera e come cresce. Il veleno sta avanzando e tu non puoi permetterti di perdere altro tempo.
Contro ogni previsione, finalmente siamo arrivati qui. Ora che ci siamo, andremo al campo di
contenimento e permetteremo a Nicci di guarirti prima di fare qualunque altra cosa. Se hai ragione e
le forze di Sulachan riescono a entrare, abbiamo bisogno che tu stia bene per poter combattere.
Hai ragione disse Richard con un sospiro. Ma Regula di strada. Devo solo fermarmi l prima
per assicurarmi che sia al sicuro e che non gli sia successo nulla, poi andremo dritti al campo di
contenimento. Daccordo?
Kahlan incroci le braccia e lo scrut con la fronte aggrottata per un momento. Alla fine stacc le
braccia e scosse il capo quando fu sopraffatta da un sorriso.
Daccordo, Richard. Ci fermeremo lungo la strada se questo ti rende felice.
52

Sul fondo delle scale circolari a forma di cuneo, le sfere di prossimit attorno alla stanza silenziosa
scavata sotto il Giardino della Vita iniziarono a brillare. Lantica camera fatta di semplici blocchi di
pietra era stata scoperta solo quando il tetto era crollato. Era spoglia e priva di decorazioni, e sulle
prime avevano pensato che fosse un magazzino abbandonato. Non cerano porte e non cera altro
accesso tranne la stretta rampa di scale di pietra a chiocciola.
La prima volta che aveva visto la stanza, a Richard aveva ricordato una specie di cripta, sigillata e
dimenticata. Per certi lo era, ma era anche molto di pi.
Al centro di quella stanza semplice cera la squadrata e imponente macchina dei presagi. Il pesante
metallo schermato che ospitava il potere di Regula era una decorazione sufficiente. Ogni lato della
macchina riportava un emblema nel linguaggio della Creazione che lo identificava, come una
protezione per tenere lontano chiunque. Attorno ai bordi della stanza, impilate in cumuli ordinati
contro le pareti, cerano migliaia di strisce di metallo vuote che, quando venivano inserite nella
macchina dei presagi, le permettevano di dare direttamente la profezia.
Un tempo la macchina doveva essere stata usata per quello scopo. A giudicare dalla scorta di
strisce di metallo vuote, il suo utilizzo in passato doveva essere stato intensivo. Richard si domand
quanti libri di profezia, in particolare quelli nel Palazzo del Popolo, avessero tratto origine da
Regula.
Anche se i libri di profezia non erano trascritti direttamente dalla macchina e anche se la profezia
non era data direttamente da essa, Regula era il condotto che portava la profezia nel mondo della
vita. Pure se era sepolta e non pi utilizzata per fornire direttamente la profezia, era ancora nel
mondo della vita e generava la profezia attraverso le persone con il dono. E anche se era stata
mandata dal mondo sotterraneo per proteggerlo, la sua presenza costituiva ancora una breccia tra i
mondi che, allo stesso modo del veleno della morte dentro di lui, stava lentamente lavorando per
lestinzione della vita.
Richard controll il vassoio duscita per vedere se in sua assenza la macchina avesse dato qualche
profezia. La fessura era vuota.
Richard si sporse in avanti e mise entrambe le mani sul metallo freddo della superficie piatta della
macchina. Al suo tocco, la terra trem con un tonfo forte mentre la macchina prendeva vita.
Richard sapeva che il congegno stesso non era davvero Regula. Regula era un potere del mondo
sotterraneo e non esisteva nessun meccanismo del genere nel mondo dei morti. La macchina stessa
era una cosa che era stata costruita da antichi maghi chiamati artefici.
Gli artefici erano persone con il dono che avevano la capacit di creare oggetti mai visti prima. La
spada di Richard era uno di quelli, un oggetto ausiliario, creato come mezzo terreno necessario per
interagire con il potere dellOrden. In modo molto simile, la macchina dei presagi era semplicemente
un meccanismo terreno creato dagli artefici per ospitare e proteggere il reale potere di Regula. Era
un contenitore, qualcosa di simile alle scatole che contenevano il potere dellOrden, un modo tramite
il quale il potere di Regula poteva comunicare direttamente con le persone del mondo della vita.
Con un tonfo sordo che scosse il suolo ancora pi bruscamente, una luce schizz su dal centro della
macchina, come un fulmine nelloscurit quasi completa, che proiettava un simbolo nel linguaggio
della Creazione sul soffitto. Quel disegno, tracciato con linee di luce, ruotava lentamente assieme
agli ingranaggi allinterno. Era il simbolo che significava Regula, lo stesso che era inciso sui lati
della macchina.
Nathan si gratt la testa. Mi fa accapponare la pelle. Sono stato quaggi molte volte da quando sei
andato via, Richard. La macchina non si mossa nemmeno una volta. Perch si risveglia quando la
tocchi tu? Con quel veleno che hai dentro, la tua magia non funziona nemmeno.
Richard pass la mano lungo il bordo arrotondato, accarezzando il metallo freddo e sentendo la
macchina vibrare sotto il suo tocco mentre tutti gli ingranaggi, le leve e le ruote allinterno si
occupavano del loro lavoro di registrare qualcosa su una striscia di metallo nel linguaggio della
Creazione.
Regula proviene dal mondo sotterraneo disse Richard. Io sono fuer grissa ost drauka. La morte
mi riconosce.
Oh, grandioso borbott Nathan. Non sapevo che nel mondo dei morti avessero grosse scatole di
metallo piene di ingranaggi.
Non ce lhanno disse Richard, ignorando il sarcasmo del vecchio mago. La macchina stata
costruita per ospitare il potere e darle un modo per comunicare.
Da chi? chiese Nathan.
Richard alz lo sguardo. Sospetto dalle stesse persone che finirono per seppellirla quando non
gradirono quello che aveva da dire.
Una striscia di metallo cadde nel vassoio duscita. Le strisce di metallo non erano pi grandi del
suo dito e abbastanza morbide da piegarsi facilmente. Richard la lasci l per un momento a
raffreddarsi, nel caso fosse calda. Alla fine la raccolse con cautela e la lanci in cima alla macchina
perch continuasse a raffreddarsi, ma non era calda quando era uscita dalla macchina. Sapeva cosa
voleva dire e non era certo se esserne contento o no.
La spost con un dito, rigirandola per poterla leggere. Nathan, Nicci e Kahlan si sporsero per
guardare la fila di simboli complessi incisi a fuoco nella superficie del metallo.
Cosa dice? chiese Kahlan.
Dice: Sono stato al buio. Mi sono mancate le nostre chiacchierate.
Nathan si accigli. Ti riconosce?
Te lho detto. Sono fuer grissa ost drauka. Regula proviene dal mondo dei morti. Ora ho la morte
dentro di me, perci sono diverso da chiunque altro. Probabilmente gli sembro riconoscibile.
Richard sfreg distrattamente la superficie della macchina, non sapendo proprio cosa dire. Alla
fine disse: Ho imparato molto su di te dallultima volta che sono stato qui indirizzando le parole
alla macchina.
La terra sussult quando la macchina si avvi di nuovo. Il simbolo fatto di luce ruot sul soffitto
mentre gli ingranaggi interni si mettevano al lavoro, prendendo una striscia vuota che sarebbe stata
incisa dal raggio concentrato di luce allinterno. Alla fine il metallo cadde nel vassoio con un
tintinnio. Quella striscia non aveva richiesto molto tempo e anchessa usc fredda.
Richard la gett sopra la macchina e poi si sporse in avanti sui gomiti mentre la traduceva. Si
accigli mentre leggeva il messaggio tra s.
So che non sei qui per la profezia.
Non gli sfugg lironia e, malgrado tutto, lo fece sorridere. Era quasi come se la macchina si stesse
comportando in modo impertinente, un difetto che lui aveva e a volte non riusciva a controllare.
Ma Regula aveva ragione. Richard non era venuto per la profezia. Voleva risposte. Senza leggere
agli altri quello che diceva, guard le persone che aveva da entrambi i lati. So che questo pu
sembrare un po... strano, ma penso che Regula risponderebbe meglio alle mie domande si
concentrerebbe su quello che chiedo se potessimo avere un po di riservatezza.
Kahlan gli scocc unocchiata irritata.
Vuoi che vi lasciamo un po di tempo da soli? chiese Nathan mettendo i pugni sulle anche.
Probabilmente aiuterebbe ad accelerare le cose disse Richard.
Nicci afferr Kahlan per il braccio e si avvicin per sussurrare. Dopo aver letto le pergamene,
credo che Richard sappia di cosa sta parlando. Penso che dovremmo fare come chiede.
Kahlan cedette con un sospiro. Daccordo. Ma sbrigati, per favore. Dobbiamo andare al campo di
contenimento.
Richard le fece un sorriso e annu. Ma certo.
Quando furono tutti usciti attraverso la porta per il piccolo pianerottolo in fondo alle scale a
chiocciola, Richard si sporse di nuovo e mise entrambe le mani sulla macchina. Quella si riavvi
immediatamente, prendendo unaltra striscia di metallo dalla pila di quelle vuote dallaltro lato e
trascinandola negli ingranaggi interni.
Quando poi cadde nel vassoio, Richard la prese dai bordi tra pollice e indice, alzandola per
leggerla.
Scritto nei simboli del linguaggio della Creazione, la macchina aveva chiesto: Sto per morire?
La domanda tocc inaspettatamente il cuore di Richard. Prima non aveva mai provato nulla per la
macchina, ma ora, dopo tutto quello che aveva appreso e sapendo che Regula era stato bandito dal
mondo dei morti a cui apparteneva, lo stava vedendo in una luce diversa. Era stato mandato nel
mondo della vita, un mondo estraneo, imprigionato in una scatola di metallo creata probabilmente
dagli artefici, e poi aveva assunto qualit senzienti per poter funzionare in un mondo a cui non
apparteneva.
Richard sorrise un po quando mise una mano sulla macchina. In questo mondo, tutti devono
morire. Nessuno di noi ha scelta. La nostra scelta consiste in come desideriamo vivere.
La macchina inizi immediatamente a brontolare mentre una nuova striscia metallica veniva
ghermita dalla pila di quelle vuote. Quando ebbe finito di iscriverla nel raggio concentrato di luce e
lebbe gettata nel vassoio, Richard la raccolse e la pos in cima alla macchina per tradurre i simboli.
Una regola del mago. Una molto saggia, ritengo.
Richard sorrise di nuovo mentre metteva la mano sulla macchina. S, lo .
La macchina avvi di nuovo i suoi ingranaggi e le sue leve. Il pavimento di pietra romb mentre la
striscia di metallo si faceva strada attraverso i meccanismi interni per essere iscritta da Regula e poi
cadeva nel vassoio. Richard lanci unocchiata alle sue spalle in direzione degli altri. Erano vicini,
parlavano in toni sommessi, impegnati in quella che sembrava una discussione accalorata. Non
riusciva a distinguere ci che stavano dicendo, ma non gli prestavano pi attenzione ed era ci che
importava.
Richard raccolse la striscia di metallo e rimase stupefatto da quello che lesse.
Com essere sorpresi? Non sapere cosa accadr? Non conoscere tutte le possibilit?
Questo era Regula, il potere del mondo sotterraneo che regolava leterno adesso, che gli parlava
direttamente della natura del suo mondo. Regola sapeva tutto ci che sarebbe successo, tutto ci che
poteva accadere. Regula era il grande nodo cosmico, un miscuglio delleterno adesso che consisteva
in tutte le possibilit.
O, almeno, sapeva quasi tutto. Il libero arbitrio andava oltre la sua portata.
Quello disse Richard rimettendo la mano sulla fredda superficie metallica della macchina il
significato di quella regola del mago. Non sapere cosa accadr vuol dire essere pieni di possibilit,
proprio come sei tu. Per noi a volte difficile scegliere tra quelle possibilit. Talvolta dobbiamo
scegliere cose che sono dure e perfino spaventose. Talvolta operare quelle scelte lessenza gioiosa
di ci che significa essere vivi, essere umani.
Una placca di metallo pass immediatamente dentro Regula. Quando usc, Richard la mise in cima
alle altre per leggerla.
I morti mi parlano. Perfino qui posso sentirli parlare. Anche se non volevano dire delle cose
quando erano vivi, me le dicono quando sono morti.
Questo devessere... difficile.
Unaltra striscia attravers Regula. Richard vide che cerano solo quattro simboli iscritti. Decifr
rapidamente la traduzione.
Questo un mondo freddo. Una volta avevo costellazioni di anime tuttattorno a me, che mi
parlavano. Ma sono stato mandato via. Qui non ho nessuno. Sono solo.
Richard rimise una mano sulla macchina, provando solidariet per come era stata sepolta e
dimenticata.
Capisco. Mi dispiace cos tanto. Lo disse in un sussurro.
Alcuni degli ingranaggi interni girarono a vuoto, senza produrre una striscia metallica. Ci diede
alla macchina un sommesso rumore ronzante che gli ricord le fusa di un gatto.
Perch ti hanno sepolto? chiese quando Regula rimase per un po in silenzio, con gli ingranaggi
che ruotavano piano.
Non sapeva chi lavesse fatto, ma era evidente che qualcuno si era dato parecchio da fare per
seppellire il congegno Regula e assicurare che non fosse trovato.
Alla fine gli ingranaggi, in modo lento e quasi riluttante, acquisirono velocit. Le leve schioccarono
nei fermi, le bacchette ruotarono e braccia dacciaio girarono mentre il dispositivo iniziava a usare
la luce per iscrivere un altro messaggio su una placca metallica.
Richard tir fuori la fredda striscia di metallo e la gett in cima, appoggiandosi sullavambraccio
mentre la traduceva.
Perch sapevo troppo.
Richard non riusc a trattenere una risatina. Immagino che non ti conoscessero. Non puoi farci
nulla. la tua natura.
Unaltra striscia di metallo si inser immediatamente e un messaggio vi fu inciso a fuoco.
Tu capisci. Nessuno prima ha mai capito. Tu capisci perch sei il Cuore Guerriero.
Richard aveva visto lultimo simbolo solo una volta prima di allora. Aveva appreso il significato
soltanto da poco dalle pergamene Cerulee.
Sorrise tristemente. Hai appena fatto qualcosa contro la tua natura. Hai agito secondo il libero
arbitrio e mi hai detto qualcosa che non avevi bisogno di dire.
Quando giunse la risposta, Richard medit perplesso.
Non era contro la mia natura. profezia, una di quelle che si sono avverate.
Richard annu. Immagino che forse tu abbia ragione.
Unaltra striscia di metallo pass in mezzo e cadde infine fuori. Richard si chin e la raccolse.
Perch esisto?
Sospir. Tu fai parte del mondo sotterraneo. Il tuo compito regolare certe cose l... cose che i
morti ti dicono. Sei il custode delleterno adesso.
Subito usc unaltra striscia metallica.
Quello il mio scopo in quel mondo. La profezia dice che sono stato mandato qui per adempiere
il mio scopo, ma non quale sia quello scopo. Qual il mio scopo qui, in questo mondo?
Richard fiss il contenitore metallico che ora in qualche modo gli sembrava vivo. Sei il custode
delleterno adesso. Come puoi non conoscere il tuo scopo?
La macchina non fece quasi nessuna pausa prima di iscrivere la risposta.
Perch tu agisci secondo il libero arbitrio. Tu determini il mio scopo.
Sembrava quasi che la macchina lo stesse sondando, spronandolo a dire la cosa giusta.
Credo tu abbia risposto alla tua stessa domanda su cosa vuol dire non sapere cosa accadr. Non
conoscere tutte le possibilit. Devi solo chiedere a te stesso cosa vuol dire essere sorpresi. Forse
stai arrivando a capire la regola del mago?
Mentre Regula attendeva, Richard si sporse in avanti e pos entrambe le mani sulla macchina. La
mia scelta aiutarti a tornare nel mondo a cui appartieni prima che la tua presenza qui distrugga il
mondo della vita. Ci ti aiuter a essere nel posto a cui appartieni. Il tuo scopo aiutarmi.
La macchina rimase immobile e silenziosa, come se stesse riflettendo o forse mettendo alla prova
le sue parole contro qualche tipo di vincolo originario. Allimprovviso il terreno ebbe uno scossone
quando Regula si riavvi, prendendo una striscia di metallo dalla pila nel cesto. Richard guard gi
attraverso il vetro di osservazione spesso e ondulato, osservando la placca muoversi tra i binari e gli
ingranaggi, trascinata in avanti da pinze metalliche. Quando Regula ebbe finito di iscrivere i simboli
del messaggio, lasci cadere la striscia di metallo nel cesto. Richard la fiss per un momento prima
di raccoglierla e disporla con attenzione in cima alla macchina.
Fiss quello che diceva, quello che confermava nella sua mente.
I perduti sono in mezzo a noi. Tu sei la loro unica speranza. Tu sei il Cuore Guerriero. Fa quello
che devi. Agisci secondo la regola del mago.
Richard sapeva con esattezza cosa voleva dire. Ricord le parole di Naja Moon scritte sulla parete
della caverna a Stroyza.
Prima che potesse dire qualunque cosa, Regula entr di nuovo in funzione, ma stavolta con un tonfo
brusco. Quattro placche metalliche furono trascinate nella macchina, una dopo laltra. Il congegno
brontol mentre le strisce seguivano il loro percorso attraverso gli ingranaggi e i meccanismi interni.
Stavolta, per, il suono sembrava un po diverso.
Quando la prima striscia cadde nel vassoio, Richard vide che fumava. La saggi cautamente con un
dito. La striscia di metallo era rovente. Sapeva cosa voleva dire.
Diceva: I miei figli stanno arrivando.
La seconda striscia calda emerse dalla macchina. Lui la lasci raffreddare un attimo prima di
raccoglierla.
Vi divoreranno tutti.
La terza placca diceva: La vendetta finalmente prossima.
Lultima placca cadde nel vassoio con un tintinnio. Richard prese la striscia calda e la lanci in
cima a Regula.
Eccoli che arrivano.
Richard sapeva con esattezza cosa stava succedendo. Limperatore Sulachan e Hannis Arc avevano
preso il controllo di ci che diceva la macchina dei presagi. La stavano usando. Lavevano fatto in
precedenza. Quando accadeva, le strisce di metallo uscivano sempre roventi.
Gli stavano dicendo che linvasione del palazzo stava per cominciare. Era il modo per annunciare
il loro arrivo e incutere una paura paralizzante nelle vittime.
53

Richard premette la mano sulla superficie della macchina in un ringraziamento silenzioso.


Si volt e si precipit fino allangusto pianerottolo per le scale a chiocciola dove gli altri
attendevano.
Nicci alz lo sguardo. Allora, cos successo? Cosha detto?
Non lo so disse Richard, indicando Regula con un rapido gesto della mano. Nulla di che, in
realt. Nulla che avesse senso. Sapete come parla per enigmi. Solo altri giochetti e assurdit simili a
quelli che ci aveva gi propinato.
Nicci emise un suono come per dire che sapeva di cosa stava parlando. Nathan pareva deluso.
Richard si sfreg la nuca. Il dolore del veleno gli stava facendo male alla testa cos tanto da dargli
la nausea. Kahlan osservandolo riusciva a capire come si sentiva.
Sapevo che era una perdita di tempo. Ora possiamo andare al campo di contenimento? Era
evidente dal suo tono che non era una domanda.
Lui annu stancamente. Ma certo. Te lho detto che ci saremmo andati non appena avessi
controllato la macchina. Sto bene. Ho finito. Andiamo.
Kahlan sbatt le palpebre: a quanto pareva si era aspettata qualche obiezione. Be, daccordo
allora. Bene.
Richard afferr Nathan per il braccio e fece girare il profeta accigliato per farlo salire su per le
scale a chiocciola. Doveva distrarlo dalla macchina dei presagi.
Tutte le difese sono al loro posto chiese Richard a Nathan come ti avevo detto nel caso in cui
quegli empi mezzi morti entrino nel palazzo?
Nathan si guard alle spalle mentre Richard lo spronava ad andare avanti. E come farebbero a
entrare? Il palazzo sigillato.
Be, ci sono catacombe l fuori sulle pianure, ricordi? cos che sono entrato in precedenza.
Jagang era riuscito a lanciare un attacco in quello stesso modo. Sulachan uno dei morti, dopotutto,
perci probabilmente sar al corrente di posti del genere. E poi ci sono le pareti che si stanno
sciogliendo...
Hai chiarito la tua argomentazione disse Nathan, alzando una mano. Vai al campo di
contenimento mentre io vado a parlare con il generale Zimmer e mi assicuro che le difese siano al
loro posto e pronte. Se necessario, posso sempre usare il fuoco magico per trattenere gli invasori.
Contento?
S, grazie, mi sentirei pi tranquillo se lo coordinassi con lui. Se quegli empi mezzi morti
dovessero riuscire a entrare, ci troveremmo in grossi guai.
Una volta che avr finito di guarirti, disse Nicci andr ad aiutarli. Se il nemico fa irruzione qui
dentro ci sono parecchi colli di bottiglia dove possiamo trattenerlo con laiuto del fuoco.
Bene concluse Richard annuendo con decisione ma non credendo nemmeno a una parola. Non si
potevano trattenere forze del genere, non per molto almeno.
In cima alle scale, attraversarono la camera strutturale vuota e poi salirono la scala a pioli fino a
uscire dal foro dove il pavimento del Giardino della Vita era crollato. Richard fece un gesto al
profeta. Nathan, farai meglio ad andare mentre ne abbiamo lopportunit. Fai mettere al loro posto il
generale Zimmer e i suoi uomini. Noi ci dirigeremo al campo di contenimento.
Di nuovo sul pavimento del Giardino della Vita, circondato dallinebriante fragranza di gelsomino
che cresceva a grossi grappoli accanto alla passerella che serpeggiava verso di loro nel cuore della
stanza, Richard si sofferm per guardare lerba restante fino allaltare. L, in cima alla lastra di
granito dove un tempo venivano sacrificate vite, proprio dove le aveva lasciate, erano posate le tre
scatole dellOrden.
I coperchi erano aperti. Ogni scatola dallaspetto sinistro era pi nera del nero. Ciascuna
assomigliava a una finestra attraverso il mondo della vita fin dentro il mondo sotterraneo stesso.
Immaginava che in un certo senso fossero esattamente quello. Il potere dellOrden era in grado di
creare pieghe spettrali che univano i mondi. Ora il mondo dei morti si stava unendo al mondo della
vita.
Richard alz lo sguardo verso il tetto di vetro del Giardino della Vita. Il sole era tramontato e il
cielo stava diventando buio. Non riusciva ancora a vedere le prime stelle.
Presto sar notte disse Nicci. La notte il momento migliore per usare il campo di
contenimento, perci avremo dalla nostra questo ad aiutarci.
Non ci arriveremo mai troppo presto per i miei gusti. Kahlan abbracci la stanza con un gesto.
Il Giardino della Vita un campo di contenimento. Perch non possiamo farlo qui?
Nicci scosse il capo, dissuadendola da quellidea. Con il foro nel pavimento che porta nella
sottostruttura e poi nella stanza con la macchina dei presagi, non osiamo confidare che il campo di
contenimento sia ancora integro. Sappiamo che la macchina dei presagi scende gi per laltopiano
come una profonda radice di un albero. Quello potrebbe drenare il potere che protegge il campo nel
terreno. Non possiamo fidarci e basta. Le conseguenze della rottura di un campo sarebbero
catastrofiche. Sappiamo che laltro, quello nella biblioteca inferiore, intatto. Dobbiamo scendere
laggi e usare quello.
Era un monito per indurre Richard a smettere di guardarsi attorno per il Giardino della Vita e darsi
una mossa. Richard aveva bisogno di dare unultima occhiata a tutto quanto e fissarlo nella propria
mente. Aveva anche voluto assicurarsi che le scatole dellOrden fossero ancora dove le aveva
lasciate e che non fossero state disturbate. Soddisfatto, si avvi per il sentiero tra i piccoli alberi.
Fuori dalle grandi porte su cui era intagliata una scena di colline ondulate e foreste poi decorate
doro, il generale Zimmer e un contingente numeroso della Prima Fila attendevano di proteggerlo
ovunque andasse nel palazzo. Gli sarebbe servito un modo per aggirarlo e sperava che Nathan
avrebbe fornito la scusa.
Generale Zimmer disse Richard, sollevando la mano per attirare lattenzione delluomo che si
affrettava lungo il corridoio. Dobbiamo scendere al campo di contenimento nelle biblioteche
inferiori. Nicci deve guarirmi l, perci ci resteremo tutta la notte. Mentre lo facciamo, voglio che
Nathan prenda te e gli uomini e vi mostri dove ci servono le postazioni difensive.
Il generale sembrava un po confuso. Se esiste qualche breccia, la difenderemo ovunque si trovi.
Richard stava scrollando la testa. Di solito avresti ragione. Ma questa minaccia diversa.
Coinvolge poteri che non abbiamo mai affrontato prima. Richard fece un segno al profeta. Nathan
accompagner gi te e gli uomini e vi mostrer i punti dove speriamo di poter contenere qualunque
intrusione. Lui sa meglio dove funzioner la sua magia, nel caso fosse necessaria.
Il generale, pi abituato ad agire da solo e a modo suo che non secondo piani elaborati, si volt per
guardare Nathan con aria incerta. Richard ripet il gesto. Ora sbrigatevi. Andate. Quando avrete
finito, voglio che tu e gli uomini montiate la guardia fuori dalla biblioteca con il campo di
contenimento dove saremo. Nathan sa qual .
Il generale Zimmer si port un pugno sul cuore. Mi assicurer che sia fatto, lord Rahl.
Con Nathan che lo seguiva a poca distanza, il generale Zimmer si stacc e si avvi lungo il
corridoio, portando il suo numeroso contingente di uomini gi per la scala pi vicina. Lintero piano
superiore era sorvegliato da una truppa permanente della Prima Fila che sarebbe rimasta a guardia
del Giardino della Vita e delle scatole dellOrden allinterno.
Richard, con Kahlan al suo fianco, segu Rikka gi per la grande scalinata di marmo sullaltro lato
rispetto a quella che avevano preso il generale e i suoi uomini. Nicci, Cassia e Vale lo seguirono
lungo diverse rampe di scale, superando pianerottoli su parecchi piani. Richard fece scivolare un
braccio attorno alla vita di Kahlan mentre scendevano gli scalini di marmo. Aveva bisogno di sentire
il suo calore, la vita dentro di lei. Aveva bisogno di sentire lequilibrio con quello che si agitava
dentro di lui.
A quellabbraccio inaspettato, Kahlan lo guard senza domandare o dire nulla, semplicemente
felice che lui lavesse tirata vicino a s. Gli rivolse quel suo sorriso speciale, quello che non
concedeva a nessun altro.
Rikka conosceva la strada per la biblioteca con il campo di contenimento meglio di chiunque, cos
quando raggiunsero un piano pi basso li guid senza esitazioni attraverso delle doppie porte, fuori
dalle zone riservate e allinterno delle grandi sale del palazzo. Furono accolti immediatamente dal
mormorio di sottofondo di bisbigli sommessi e del frusciare di piedi contro i pavimenti di pietra
decorati.
Dato che si trattava di uno dei molti corridoi pubblici del palazzo, era alto diversi piani. Cerano
persone ovunque che andavano in giro nervosamente per le proprie faccende, occupandosi di
questioni urgenti. Richard poteva vedere gruppetti di persone affrettarsi lungo i ponti che
attraversavano il corridoio sopra le loro teste. Alcuni si fermarono per guardare in basso linattesa
vista del lord Rahl nel palazzo. Era passato qualche tempo dallultima volta che lavevano visto.
Ovunque la gente notava la bionda statuaria con lunica treccia, vestita di cuoio rosso, che
camminava davanti guidando il lord Rahl e la Madre Depositaria attraverso il suo palazzo. Richard
aveva dimenticato cosa voleva dire avere occhi che li osservavano di continuo. Con quella capacit
particolare che le donne attraenti sembravano possedere, Rikka sembrava non notare chi la guardava
eppure era intensamente consapevole di tutti gli occhi su di lei.
Da un corridoio laterale, Nyda arriv per unirsi a loro. Lanci unocchiata a Richard, Kahlan e
quelli che li seguivano. Not immediatamente che Rikka marciava con determinazione, gli occhi in
avanti, e si accost a lei. Rikka e Nyda sembravano sorelle. Con quattro Mord-Sith a scortarli, che
circondavano Richard, Kahlan e Nicci in un muro di cuoio rosso, attiravano ancora pi attenzione.
Le Mord-Sith non passavano inosservate da nessuna parte. Perfino se le persone non le guardavano
direttamente, molti sembravano avere un sesto senso che permetteva loro di sapere dove fossero le
Mord-Sith e di spostarsi con disinvoltura, senza guardare quelle donne in rosso, per lasciar loro
ampio spazio.
Il Palazzo del Popolo era cos esteso che ci voleva del tempo per arrivare da una parte allaltra.
Richard fu lieto quando Rikka li fece svoltare per un corridoio privato e poi gi per delle scale di
servizio che avrebbero ridotto la distanza che dovevano percorrere attraverso il palazzo.
Alla fine raggiunsero il corridoio giusto dove si trovavano diverse biblioteche, molte con porte a
vetri, inclusa quella con il campo di contenimento.
Eccoci qua disse Rikka, fermandosi e indicando.
Finalmente esclam Kahlan con evidente sollievo. Non pensavo che ci saremmo mai arrivati.
Appena prima di varcare le doppie porte con riquadri di vetro opaco, Richard si ferm. Quindi
schiocc le dita.
Mi ero dimenticato. Ho una cosa da fare. Sar rapidissimo.
Nicci si accigli. Di cosa stai parlando?
Il cipiglio di Kahlan era pi serio. Richard, devi entrare qui dentro adesso e lasciare che Nicci ti
tolga quel veleno.
Richard annu con aria rassicurante mentre lei parlava. Lo so, lo so. Ci vorr solo un minuto.
Aspettate qui. Torno subito.
Puoi farlo dopo...
No, devo farlo prima. Far presto. Spiegher tra un paio di minuti quando sar tornato. Ci vorr
pochissimo.
Kahlan guard nella stanza scura e poi di nuovo verso di lui. Richard, non penso...
Accendete le lampade e preparate il posto disse indicando la stanza. Sbrigatevi.
Prima che Nicci potesse afferrarlo per il braccio, lui arretr e prese invece quello di Cassia.
Porter Cassia con me. Daccordo? Questo vi far stare pi tranquille?
Cominci ad avviarsi lungo il corridoio, tenendo Cassia per il braccio e trascinandola con s.
Agit una mano per rassicurare Kahlan e Nicci, ancora confuse, e le altre tre Mord-Sith accigliate.
Kahlan sollev una mano in preda alla confusione. Richard...
Entrate e aspettatemi. Le indic di entrare nella biblioteca. Io torner subito.
Non appena ebbe svoltato un angolo del corridoio e fu fuori vista, inizi a correre.
Cassia corse al suo fianco. Lord Rahl, cosa sta succedendo? Dove stiamo andando?
Richard non le rispose. Afferr il capitello tondo di una colonnina con una mano per darsi uno
slancio sulla scala mentre prendeva il braccio di Cassia con laltra e la trascinava gi con s.
La sua mente correva veloce quanto i suoi piedi mentre si orientava in una mappa mentale del
palazzo, assicurandosi di essere sempre allintersezione e alla svolta giusta per non ritrovarsi in un
vicolo cieco con uno schermo e dover perdere tempo a tornare sui suoi passi. Prese diverse strade
non convenzionali semplicemente per evitare un posto che sapeva schermato e un corridoio pubblico
per non essere visto da nessuno.
Lord Rahl, cosa stiamo facendo? Dove state andando?
Richard scivol fino a fermarsi quando uno schermo che non pensava di trovare in quel particolare
corridoio illumin laria di rosso in mezzo al passaggio. Avrebbe dovuto tornare indietro e prendere
una strada diversa.
Lord Rahl...
Si volt verso Cassia, tenendola ancora per il braccio. Sto andando in un luogo pericoloso. Devo
fare qualcosa di folle. Mi serve aiuto. Sei con me? Sei disposta a rischiare la vita per aiutarmi?
Cassia sbatt le palpebre a quella domanda, poi sollev lAgiel di Cara dalla catenella che aveva
al collo e glielo mostr. Certo, lord Rahl. Come Cara, darei la vita per voi.
Io sto cercando di salvare tutte le nostre vite. Devo fare questo. lunico modo... la nostra unica
possibilit.
Il volto di Cassia si contrasse in un cipiglio perplesso. Fare cosa?
Richard la fece voltare e le diede una spinta per farla ricominciare a correre su per il corridoio con
lui. Prese lintersezione successiva, aprendo di scatto la porta per il corridoio privato del lord Rahl
fuori dallarea di servizio. Ci sarebbero state meno possibilit di essere notati l dentro. Fu sollevato
nel vedere di quale corridoio si trattava. Si ricordava il piccolo dipinto di una statua su una collina
coperta di fiori selvatici. Era un corridoio che li avrebbe portati dove dovevano andare.
Resta con me disse affrettandosi lungo il corridoio. Non c tempo da perdere.
Lord Rahl, cosa c che non va?
Sulachan e le mezze persone faranno irruzione da un momento allaltro e inizieranno a uccidere la
gente. Dobbiamo tornare indietro in tempo per fermarli prima che sia troppo tardi e tutti siano
trucidati.
Lord Rahl protest mentre correva dietro di lui. Cosavete intenzione di fare? Perch non avete
potuto dirlo alle altre? Perch avete lasciato la Madre Depositaria senza dirglielo?
Richard si ferm e si gir un attimo, riprendendo fiato.
Lorda di mezze persone sparse per la Piana di Azrith entrer qui dentro a breve. Se non facciamo
questo, uccideranno tutti quanti. Il Conto del Crepuscolo quasi terminato. Il tempo sta scadendo. Se
non lo faccio, tutti moriranno.
Allora perch non potevate dirglielo, dirle cosa intendete fare? E cosa intendete...
Anche se riuscir a salvare il mondo della vita, probabilmente mi coster la vita. Non potevo
dirglielo. Se per qualche caso sopravvivessi, dovr scusarmi con lei, ma non potevo dirle che stavo
correndo a fare qualcosa che probabilmente mi uccider, a prescindere che ci riesca o meno. Questo
riguarda tutti quanti, non solo le persone che vivono qui.
Cassia gli rivolse un sorrisetto sbilenco. Lord Rahl, lei conosce il vostro cuore. Qualunque cosa
dobbiate fare, capirebbe.
Non questo replic lui mentre si avviava di nuovo per il corridoio, diretto alle scale.
Sul fondo della solenne scalinata di marmo nero, corse lungo il passaggio finale che lo avrebbe
portato dove doveva andare.
Sliph! chiam mentre correva. Sliph, ho bisogno di te!
Spalanc le doppie porte e si ferm barcollando, con Cassia alle sue spalle, entrambi senza fiato.
La faccia argentea si sollev dal pozzo e sorrise con aria affabile. Padrone, desideri viaggiare?
Richard deglut, le mani sulle ginocchia, riprendendo fiato. Poi si raddrizz.
S, dobbiamo viaggiare entrambi. urgente. Dobbiamo viaggiare.
Venite disse la sliph e viaggeremo. Sarete contenti.
Richard balz sul muretto di pietra che circondava il pozzo. Non devi dire a nessuno dove stiamo
andando la ammon mentre aiutava Cassia a salire accanto a lui. Chiunque lo chieda, non devi
rivelare dove ci stai portando.
Padrone, disse la sliph con un sorriso giocoso sai che non rivelo mai nulla a nessuno sui miei
viaggiatori.
54

Kahlan camminava su e gi per la biblioteca, davanti a file di scaffali che contenevano libri di
profezia, con lunghia del pollice tenuta stretta tra i denti mentre i suoi pensieri si susseguivano.
Avrebbe cercato lei stessa, se avesse saputo dove, ma non aveva la minima idea del punto da cui
cominciare. Si ferm e alz lo sguardo quando il generale Zimmer si precipit nella stanza.
Lavete trovato?
Il generale scosse il capo mentre riprendeva fiato. Sono spiacente, Madre Depositaria, ma no. Gli
uomini stanno cercando ovunque. Nessuno li ha visti.
Nicci gett le braccia in alto. Non ha alcun senso. quasi tutta la notte che scomparso. Ha detto
che si sarebbe allontanato solo per pochi minuti. Come ha fatto a scomparire?
Vale venne avanti con aria esitante. Non possibile che... be, che alcune di quelle mezze persone
si siano intrufolate e li abbiano catturati?
Ci sarebbe stato almeno del sangue, in seguito a unaggressione del genere disse Nicci piano.
Quando non ud nulla, lincantatrice guard accigliata il generale.
Il volto di Zimmer si contorse in unespressione di disagio. Tutto quello che posso dirvi che gli
uomini non hanno notato nemmeno una goccia di sangue.
Hanno visto qualcosa di utile?
un palazzo davvero enorme, Madre Depositaria rispose il grosso DHariano, chiaramente a
disagio per non avere buone notizie. Ci sono mille posti dove cercare.
Kahlan riprese a camminare avanti e indietro. Ha detto che sarebbe stato via solo pochi minuti.
Avevo la sensazione che qualcosa non andasse. Ce lavevo. Mi sarei dovuta fidare dellistinto e non
lasciarlo andare. Fece un gesto con una mano, arrabbiata con s stessa, dandosi la colpa. solo
che si allontanato cos in fretta.
Kahlan strinse forte le labbra per un momento. Ha bisogno di essere guarito. Non gli resta molto
tempo prima che quel veleno lo uccida.
Era in preda al panico, ricordando ci che aveva provato nel vederlo morto. Il suo intero mondo
era terminato. Adesso lui era di nuovo in fin di vita per la corruzione di morte che aveva dentro.
Nicci avrebbe potuto rimuoverla. Ma ora Richard era scomparso.
Nicci si appoggi contro un tavolo pesante e osserv Kahlan andare su e gi. Tutto questo mi fa
domandare perch volesse fermarsi a controllare Regula.
Cosa intendi? chiese Kahlan senza guardarla.
Richard cos sincero che non ho mai sospettato che potesse mentire.
Kahlan si ferm e alz gli occhi. Pensi che stesse mentendo?
Almeno non ci stava dicendo tutta la verit. Nicci lasci ricadere le braccia e si allontan dal
tavolo. Pensi che si sia dovuto fermare l per controllare la macchina e parlare con Regula da solo,
e che non gli abbia detto nulla che poteva capire? Da quando Richard si lascia ostacolare cos
facilmente? Kahlan, quella non solo una misteriosa macchina dei presagi. Regula, il controllore
delleterno adesso. una forza del mondo sotterraneo a cui stata data la vita in questo mondo,
esiliata qui perch pericolosa. Gli spiriti la mandarono qui per nasconderla da Sulachan nel mondo
sotterraneo, ma Sulachan lha trovata, qui in questo mondo. Richard sa tutto.
Kahlan si sfreg le braccia per scacciare il gelo delle sue paure. Cosa credi gli abbia detto?
Nicci fece ciondolare le braccia lungo i fianchi. Chiss. Regula sa tutto ci che potrebbe
accadere, tutto ci che accadr. Alz lo sguardo con un pensiero improvviso. Potremmo andare a
chiedere a Regula cosa gli ha detto.
Kahlan scosse il capo. Non so come. Sembra che parli solo con Richard. Inoltre, Richard non
voleva sapere la profezia dalla macchina. Non era quello che si diceva nelle pergamene? Che lui la
contrapposizione alla profezia tramite il libero arbitrio? Non avrebbe chiesto ci che sta per
succedere. Per Richard, lazione meglio della reazione. Avrebbe agito.
Allora questo ci riporta al fatto che non sappiamo dov. Nicci and a uno dei lunghi tavoli di
mogano e pos i polpastrelli di una mano sulla superficie levigata, lo sguardo perso nei pensieri.
Ha dato qualche indicazione qualunque cosa che potesse lasciar intendere dove stava
andando? chiese il generale Zimmer. Qualche tipo di indizio? Magari non sembrato importante al
momento, ma forse ha detto qualcosa che indicasse dove era diretto.
Kahlan guard il grosso generale DHariano. Lo ricordava cos bene quando combattevano nella
guerra. La mattina, quando il capitano Zimmer tornava da una notte a caccia con i suoi uomini,
portava a Kahlan una corda con le orecchie dei nemici che avevano ucciso quella notte.
Dategli la caccia, capitano ordin, ricordandogli appositamente quelle missioni in cui era cos
bravo.
Luomo sorrise a quel ricordo e colse ci che intendeva. Gli uomini continueranno a cercare. Non
preoccupatevi: se nel palazzo, lo troveremo.
Kahlan annu mentre luomo se ne andava per continuare la ricerca. Allimprovviso alz lo sguardo
e si volt verso Nicci.
Se nel palazzo.
Cosa?
Se non riescono a trovarlo, forse perch non si trova nel palazzo.
Vale si accigli a quellidea. Madre Depositaria, lintero palazzo circondato da mezze persone.
Non poteva fare tre passi fuori di qui senza che lo vedessero e gli balzassero addosso. Non aveva
alcun modo per lasciare il palazzo.
Kahlan rimase rigida, riflettendo. Certo che ce laveva.
Nicci incroci le braccia e si avvicin. Pensi che possa essere andato da qualche parte nella
sliph?
lunica cosa sensata.
Allora andiamo a chiederglielo disse Nicci.
Rikka, Nyda, accompagnateci per la strada pi breve fino alla stanza dove si trova il pozzo della
sliph.
Portandosi i pugni al cuore, le due si voltarono e si avviarono, impazienti di trovare il loro lord
Rahl e felici poich adesso avevano un vero indizio su cosera successo a Richard e Cassia.
Siamo fortunate: la stanza col pozzo della sliph si trova in questa parte del palazzo disse Rikka.
Potrebbero volerci ore per arrivarci se fosse in qualche parte distante del palazzo concord
Nyda. Non siamo lontani da l.
Ecco come ha fatto a scomparire cos in fretta disse Kahlan mentre seguiva le due Mord-Sith,
arrabbiata con s stessa per non averlo capito prima. Ecco perch nessuno lha visto, lo so.
Dove sarebbe andato? chiese Nicci. E perch? Non ha alcun senso. Tutti i nostri problemi sono
qui. Sulachan, Hannis Arc e lintera popolazione degli Shun-tuk si trovano proprio qui fuori, attorno
al palazzo. quello che Richard doveva affrontare. Non esiste nessun posto dove possa andare per
ottenere aiuto.
Kahlan non poteva obiettare con quella logica, perci non lo fece.
La spiegazione pi ovvia era che Richard avesse gi lasciato il palazzo nella sliph. Pi Kahlan ci
pensava, pi spiegava come fosse scomparso in modo cos rapido e completo. Ne era certa, ma solo
la sliph poteva confermarlo. I suoi pensieri correvano mentre cercava di capire perch mai se ne
fosse andato.
Non ci avrebbe abbandonato qui disse Vale. Lord Rahl sarebbe morto piuttosto che
abbandonarci.
proprio quello che temo sussurr Kahlan.
Le Mord-Sith le condussero attraverso i passaggi privati, tenendole lontane dai corridoi pubblici
affollati che avrebbero potuto rallentarle. Con il palazzo sotto assedio, le persone erano spaventate e
poteva diventare un problema, perci era meglio stare alla larga dalle aree pubbliche, se possibile.
Ovunque andavano, i soldati della Prima Fila, tutti con le armi in mano, stavano cercando, entrando
in ogni stanza di ogni passaggio. Quando guard nelle biblioteche lungo la strada, Kahlan vide dei
soldati perlustrare tra le file di scaffali, in cerca dello scomparso lord Rahl. Kahlan sapeva che non
lo avrebbero trovato.
Quando raggiunsero la camera della sliph, vide che la porta era socchiusa. Kahlan le diede una
spinta, lasciando che oscillasse verso linterno. Una lampada appesa a un sostegno alla parete era
illuminata.
Con Nicci accanto a lei e le tre Mord-Sith alle spalle, Kahlan entr nella stanza. La sliph, che a
quanto pareva le aveva sentite arrivare, si sollev come una protuberanza dal pozzo. Lammasso di
liquido argenteo form un volto sorridente.
Desiderate viaggiare?
Forse disse Kahlan.
Lo sguardo riflettente si spost su Rikka e Nyda. So che voi due non potete viaggiare. Non avete i
requisiti richiesti.
Kahlan lanci unocchiata a Nicci. Ecco perch ha portato Cassia. Sa che lei ha il necessario per
viaggiare.
Ma perch? le sussurr a sua volta Nicci.
Kahlan si avvicin alla sliph. Dobbiamo sapere dov andato il tuo padrone.
La sliph sorrise con aria cortese. Sono spiacente, ma non discuto con nessuno dei miei
viaggiatori.
Io sono sua moglie obiett Kahlan.
La sliph si limit a fissarla.
Si tratta di una questione di vita o di morte. Richard il tuo padrone ha una malattia e
devessere curato.
Avevo gi detto a tutti voi che ha la morte dentro di lui.
Esatto, e sta diventando pi forte ogni momento che passa. Se non lo portiamo dove possiamo
togliergli quel veleno, morir. Tu non vuoi che succeda, vero? Non vuoi che il tuo padrone muoia.
Il sorriso dargento si attenu un po. Sono spiacente, ma non posso aiutarti.
Lui ti ha ordinato di non dircelo, vero? chiese Kahlan.
Desideri viaggiare? chiese la sliph in tono pi formale.
Kahlan si avvicin e pos le mani sul bordo del pozzo. S, desidero viaggiare. Portami nel posto
dove hai portato Richard e Cassia stanotte.
Devi nominare un posto se desideri viaggiare.
Kahlan fiss il volto argenteo solo a pochi pollici di distanza, che rivelava la sua stessa faccia nel
riflesso distorto.
Il posto dove hai portato Richard.
Il sorriso sul volto argenteo si allarg. Chiamami quando vuoi se decidi di viaggiare. E quando
torni ti prego di sapere la tua destinazione.
Detto ci, il volto argenteo della sliph si fuse di nuovo nella pozza di mercurio.
Kahlan e Nicci si scambiarono unocchiata.
Suppongo che ora sappiamo che Richard ha preso la sliph per uscire dal palazzo.
Sembrerebbe di s concord Nicci. Ma perch?
Un duro tonfo fece sussultare la stanza. Tutte alzarono lo sguardo quando la polvere cadde dal
soffitto intonacato.
Quello sembrava fuoco magico disse Nicci.
Andiamo.
Kahlan corse verso la porta. Tutte la seguirono da presso. Una volta fuori nel corridoio, Rikka e
Nyda si avvicinarono per proteggere Kahlan e Nicci da davanti, mente Vale le proteggeva dalla
retroguardia. Presero diverse intersezioni nei corridoi intonacati e poi le scale di servizio che
riportavano su nel palazzo.
Mentre le lasciavano ed entravano in un corridoio ampio, delle mezze persone gli balzarono
addosso da dietro il muro di sinistra. Una di esse sbalz da terra Nyda, rotolando con lei per il
pavimento.
Unaltra, con la bocca spalancata, salt su Kahlan.
Prima che potesse avvicinarsi, una spada descrisse un arco e spicc la testa della creatura mezza
nuda. Era il generale Zimmer che aveva agito appena in tempo per proteggerla. La testa rimbalz
pesante sul pavimento, lasciando una scia di sangue mentre rotolava via. Un altro soldato infilz
luomo avvinghiato a Nyda.
I soldati si precipitarono gi dalle scale e abbatterono rapidamente la dozzina di mezze persone nel
corridoio.
Spiacente, Madre Depositaria. Il generale Zimmer si pul del sangue dalla fronte con il dorso del
polso. Ho cercato di fermarli prima che arrivassero cos vicino, ma ce nerano moltissimi.
Nyda spinse via da s la mezza persona morta e balz in piedi, furiosa per essere stata colta alla
sprovvista.
Cosa sta succedendo? domand Kahlan.
Il generale Zimmer indic con la spada. Hanno creato una qualche specie di breccia nella zona
delle cripte, gi dove le pareti si stavano sciogliendo. Non ero l al momento perci non lho visto.
Gli uomini hanno detto che stavano cercando di impedire al nemico di uscire dallarea dove lo
abbiamo arginato.
A quanto pare altri sono riusciti a introdursi da qualche altra parte e arrivare alle spalle dei miei
uomini. stata una battaglia sanguinosa, ma sono riusciti a ripiegare in una zona difensiva
secondaria. Nathan stava usando il fuoco magico per aiutare a impedire che sfondassero le difese e si
riversassero nel palazzo.
Fammi strada disse Nicci. Devo andare ad aiutarlo.
55

Richard! Cosa ci fai qui? chiese Chase.


Lomone si sfreg gli occhi con una mano per scacciare il sonno e us laltra per far leva contro il
ginocchio mentre si alzava. Pareva che stesse dormendo appoggiato contro il muro appena fuori dalla
stanza della torre. Richard si infil la bandoliera con la spada dalla testa e allacci la cintura attorno
alla vita mentre si dirigeva verso le scale per il corridoio che gli serviva sul piano successivo.
Vado di fretta, Chase.
Chase sistem i coltelli lungo la cintura, poi raddrizz la spada che aveva al fianco prima di
controllare che quella fissata dietro la spalla fosse a posto.
Chase si affrett a seguirli. Be, daccordo, ma dove vai cos di fretta?
Devo tornare nel posto da cui siamo usciti, nelle catacombe.
Chase lo ferm prendendolo per la manica e, con laltra mano, indic lungo un corridoio laterale.
Allora questo percorso pi rapido.
Richard annu. Fai strada. Lanci unocchiata a Cassia mentre si precipitavano lungo il corridoio
di pietra decisamente spoglio. tutto a posto?
Cassia stratton le maniche del suo completo di cuoio rosso ai polsi. Sto bene. Solo non sono
certa di essermi abituata a viaggiare in quellargento liquido.
Di che si tratta? domand Chase. Cosa sta succedendo?
una lunga storia.
Chase si accigli mentre indirizzava Richard gi per una scalinata. Sembri essere pieno di lunghe
storie. Non esiste una versione breve? Chase afferr Richard per la camicia. No. Quella parte
scherma una biblioteca con libri di magia. Devi prendere questa intersezione sulla destra, poi
scendere le scale di un piano, poi il corridoio, poi risalire per fare il giro attorno.
Richard annu. La versione breve che limperatore Sulachan e Hannis Arc hanno unintera
nazione di quelle mezze persone attorno al Palazzo del Popolo. Presto entreranno, sempre che non
labbiano gi fatto.
Allora cosa ci fai qui?
Sono venuto a prendere qualcosa che ho lasciato.
Intendi la tua spada? Per poter combattere?
S, anche per quello.
Coshai lasciato nelle catacombe?
Non mi crederesti se te lo dicessi.
Chase indic. Quello. Prendi quel corridoio. La grossa stanza appena oltre. Allora mettimi alla
prova. A cosa non crederei?
Proprio come aveva detto Chase, presto si ritrovarono nellenorme stanza con lingresso per le
catacombe. Delle torce su supporti da ciascun lato illuminavano la zona piuttosto bene. Richard si
diresse verso laccesso al mondo inferiore.
Se vuoi, puoi venire con noi e vederlo con i tuoi occhi.
Bene. Potresti avere anche bisogno della mia spada.
La tua spada non sar di nessun aiuto dove stiamo andando.
Cassia lanci unocchiata a Chase con unespressione sofferente. Non avertene a male. Non lha
detto neanche a me. Ha detto che non fa bene sapere come potresti morire.
Ah disse lomone. Almeno ha un buon motivo.
Non lho detto a nessuno di voi perch io per primo non saprei come, e in secondo luogo non sono
nemmeno certo di poterlo fare.
Le feritoie in cima alla camera rivelarono che era notte. Richard non era certo di che ora fosse, ma
dato che Chase stava dormendo, pareva piuttosto evidente che fosse il cuore della notte.
Richard not lalcova incassata nelle ombre e vi si diresse. Senza indugio, premette i palmi sulle
statue di metallo, chiudendo le dita attorno ai pastori. Li sent caldi come prima, e dopo poco tempo
la pietra gemette e inizi ad aprirsi.
Prendete delle torce disse Richard.
Chase ne prese una per s e porse a Cassia una lanterna. A Richard diede una torcia.
Richard entr per primo. Ci sono parecchi gradini. Scende davvero in profondit nella montagna.
Le prime rampe sono costruite, ma devi stare attento quando saremo pi in basso perch i gradini
sono intagliati nella roccia e non sono regolari.
Perch tanta fretta?
Richard si volt e guard Chase. Parecchie persone al palazzo stanno per essere massacrate dalle
mezze persone prima che io possa tornare. Pu anche darsi che l tutti muoiano. Spero di essere di
ritorno prima che accada. Ma anche se dovesse succedere, dopo tutti gli altri moriranno. Devo
tentare di fermare ci che sta per accadere. Credo che questo sia lunico modo. La vita di Kahlan
dipende da questo. La vita di tutti quanti dipende da questo. Non so se sopravvivr a quello che sto
per fare, ma devo salvare tutti quelli che posso. Ecco perch tanta fretta.
Chase grugn per indicare che capiva e segu Richard quando cominci a scendere, due scalini alla
volta, a rotta di collo. Superarono un pianerottolo dopo laltro, precipitandosi gi.
Le torce improvvisamente rivelarono la camera con il tavolo tondo e gli accessi ai vari cunicoli.
Richard si abbass ed entr nel nono sulla destra, tuffandosi nel condotto intagliato nella pietra, gi
per scale sbozzate, con le torce che si muovevano al vento mentre procedevano rapidi sempre pi in
basso.
Iniziarono a incontrare i morti nei loro luoghi di riposo scavati. Richard prest attenzione a dove
stava andando, ignorando le centinaia e centinaia di cadaveri a cui passavano accanto. Chase, per,
guardava da ogni lato con gli occhi sgranati. Non sapeva che l cerano delle catacombe, per tutto
quel tempo sotto la Fortezza. Se era per quello, intere generazioni erano vissute alla Fortezza senza la
minima consapevolezza di ci che giaceva l sotto.
Quel viaggio lungo e tortuoso verso il basso li port infine allapertura ad arco nellampio
passaggio squadrato e intagliato con precisione.
Questo posto mi sta facendo rizzare i peli sulla nuca disse Chase.
Anche a me aggiunse Cassia.
Lo so disse Richard. Andiamo. Da questa parte.
Al termine dellampio corridoio, Richard si ferm davanti al drappo appeso alla fine. Era dipinto
sullaltro lato con interdizioni che impedivano agli spiriti di passare.
Cos questo posto? domand Chase, guardandosi attorno e vedendo le pareti dritte intagliate
con attenzione, il tetto piatto e pareggiato e in particolare lo strano pezzo di stoffa appeso proprio
davanti a loro.
Richard si volt verso Chase. Si chiama il Rifugio delle anime.
Intendi dire... che ci sono spiriti, fantasmi quaggi?
S. Richard fece un gesto verso il tessuto. Ci sono queste cose, questi pannelli di stoffa, appesi
per tutto il labirinto. Alcuni come questo sono dipinti con antiche interdizioni. Si tratta di particolari
forme-incantesimo che impediscono agli spiriti di passare. Li tengono dallaltro lato. Altri pannelli
di stoffa hanno forme-incantesimo fatte per attirare gli spiriti in questo posto.
Attirarli qui? chiese Cassia. Perch?
Nelle caverne di Stroyza, Naja lasci un messaggio che parlava di quello che accadde durante la
grande guerra.
Chi Naja? domand Chase.
Richard agit la mano per minimizzare. Unincantatrice vissuta al tempo della grande guerra. Non
importante ora. Ma il messaggio che ha lasciato per noi lo . Vedete, le mezze persone non hanno
lanima. Naja dice che quando limperatore e i suoi artefici crearono le mezze persone, a quegli
spiriti, una volta strappati alla vittima, non era permesso andare nel mondo spirituale. Fu cos che
Sulachan cre le mezze persone. Se le loro anime fossero andate nel mondo sotterraneo, i loro corpi
qui sarebbero morti. Invece le loro anime furono strappate, ma impedendo che passassero nel mondo
sotterraneo.
Cassia fece scorrere la mano sullAgiel di Cara. Cosa accadde a quelle anime, allora?
Naja diceva che quelle anime non sono in grado di attraversare il velo per il mondo sotterraneo,
perci quegli spiriti perduti vagano di nuovo in questa direzione e finiscono per infestare questo
piano di esistenza, non sapendo dove andare. Alcuni di essi sono venuti da me in precedenza, in
cerca del mio aiuto, ma allora non avevo capito.
Cassia indic. Perci pensate che alcune di quelle anime possano essere qui dentro?
Questo il Rifugio delle anime. Guardate quanti sforzi hanno fatto le persone allepoca di Naja
per creare questo posto. Penso che alcune delle forme-incantesimo attirino qui quegli spiriti,
rendendolo un posto sicuro per loro. Credo che questo labirinto sia un luogo che possono infestare,
un posto dove possono radunarsi e sentirsi al sicuro. Una specie di casa temporanea. Una volta
attirati qui dentro, le interdizioni impediscono loro di uscire.
Perch? chiese Chase.
Naja dice che non tutti quelli che vagano nel mondo della vita sono amichevoli.
Lomone si accigli. Perch no?
Probabilmente sarebbero piuttosto arrabbiati per quello che gli stato fatto, non credi? Strappati
dal loro corpo senza poter raggiungere un luogo di pace eterna. Costretti a vagare tra i mondi, sempre
strappati dalla Grazia, tenuti fuori portata.
Chase allung una mano dietro di s e si gratt il collo. Solo pensarci mi fa accapponare la
pelle.
Lord Rahl, questo non risponde ancora alla domanda: cosa ci facciamo qui?
Richard rivolse a Cassia una lunga occhiata. Io sono il portatore di morte. Sono stato nel mondo
dei morti. Sono stato morto. I morti mi riconoscono come uno di loro.
Be... biascic lei daccordo, ma non capisco...
Richard tir gi il panno con uno strattone e glielo porse. Mi serve che porti questo. Piega i
simboli verso linterno. Andiamo.
Mentre si affrettavano nel dedalo di passaggi, Richard teneva sotto controllo i simboli del pastore
alle pareti per non perdersi nel labirinto. Lungo la strada, tir gi tendaggi di tessuto e li drappeggi
sulle braccia protese di Cassia.
Mentre procedevano nel dedalo di cunicoli, poteva percepire la presenza degli spiriti che si
radunavano attorno a lui in gran numero. Poteva sentire le suppliche sussurrate.
Quando raggiunsero un corridoio centrale pi grande, Richard fece cenno a Chase e Cassia.
Andate l dietro, fino in fondo, e aspettate.
Con le forme indistinte che passavano attraverso la luce delle torce, quelli non se lo fecero ripetere
due volte.
Richard rimase allestremit opposta del corridoio, guardando lungo di esso verso Chase e Cassia.
Mentre osservava, vide delle scintille, come pulviscolo in un fascio di luce, iniziare a radunarsi in
quelli che sembravano strati che si increspavano. Man mano che se ne radunavano sempre pi,
creando forme turbinanti che si condensavano e si muovevano assieme proprio come grandi stormi di
uccelli, Richard riusc a percepire le migliaia di spiriti presenti, venuti da qualcuno che
riconoscevano come uno di loro, ma diverso.
Mentre si radunavano, i loro grandi numeri creavano strati di luce, come i bagliori settentrionali
che Richard aveva visto spesso nel cielo notturno. Era uno spettacolo stupendo, una visione
sotterranea delle luci del nord, tranne il fatto che queste erano fatte di frammenti di anime che si
riunivano, muovendosi tutte con lo stesso scopo, lo stesso desiderio, la stessa esigenza.
Richard estrasse la spada.
Il suono riecheggi per i corridoi. Era puro, quasi divino.
Alla luce delle torce poteva vedere che la lama aveva ancora quello scuro bagliore metallico,
assunto per aver toccato il mondo dei morti. Sembrava pi sinistro che mai, e a buon diritto. Adesso
era ammantata nella morte.
Richard poteva sentire il potere della magia che si riversava dentro di lui, elevando la sua anima
con il richiamo della tempesta, toccando la morte che portava dentro di s.
Richard tenne la spada protesa in entrambe le mani, poi la punt di nuovo verso il corridoio.
Venite a casa con me sussurr al raduno di anime che si contorcevano assieme davanti a lui in
grandi strati di luce scintillante, come se si stessero muovendo su un vento soprannaturale.
Mentre teneva la spada allinfuori, gli strati di luce iniziarono a torcersi, rigirarsi, turbinare sulla
spada. La spada scura e scintillante sembrava assorbire piega dopo piega quegli strati di anime
scintillanti, finch tutti quanti non furono diventati scuri come la lama.
Richard fece scivolare di nuovo la spada nel fodero.
Andiamo.
Dove? chiese Cassia.
Torniamo alla sliph.
Cassia fece strada mentre ripercorrevano di corsa i corridoi, poi le catacombe con le innumerevoli
nicchie piene dei defunti, le loro anime al sicuro nel mondo dei morti, su per le rampe di scale e poi
per le lunghe serie di gradini che scavavano sempre pi in alto. Pareva che corressero da met della
notte. Richard aveva limpressione di aver perso parti di quella corsa in una foschia indistinta.
La malattia lo stava sopraffacendo. Fiaccava le sue forze mentre correvano su per una rampa dopo
laltra di scale. Minacciava di fargli cedere le gambe, di togliergli la consapevolezza.
Quando ebbe limpressione di non poter pi proseguire, pens a Kahlan e a tutti gli altri al palazzo,
e a ci che stavano affrontando. Hannis Arc e Sulachan erano determinati a conquistare il palazzo.
Avrebbero sguinzagliato gli empi mezzi morti sui vivi. Quando lavessero fatto, tutti l sarebbero stati
massacrati. Ma quello sarebbe stato solo linizio degli omicidi. Sarebbe stato solo linizio della fine
per il mondo della vita.
Con quel pensiero terribile che gli dominava la mente, ignor il dolore e continu a correre.
Quando arrivarono in cima, Richard chiuse la chiave di volta per le catacombe e poi croll sulla
panca, annaspando e cercando di recuperare le forze, anche se perfino respirare gli risultava
difficile.
Cassia disse senza alzare lo sguardo.
Lei gli mise una mano preoccupata sulla spalla. S, lord Rahl?
questo il motivo per cui ti ho portato. Devi aiutarmi a tornare indietro. Devi essere la mia
forza.
Senza indugio, lei gli mise un braccio attorno e lo aiut ad alzarsi in piedi. Chase sistem una delle
braccia di Richard sulle sue spalle per sostenerlo.
Io posso aiutarti, Richard. Almeno finch non saremo tornati dalla sliph. Non posso viaggiare, ma
posso portarti l. Vorrei poter viaggiare per aiutarti, ma non posso.
Lo so disse Richard mentre procedevano attraverso la camera immensa. Cassia mi aiuter da
l.
Richard cerc di lasciare che Chase prendesse su di s pi peso possibile, facendo in modo che
fosse il suo grosso amico a portare il carico. La testa di Richard ciondolava mentre si concedeva
lopportunit di raccogliere le forze e recuperare un po mentre Chase lo aiutava. Buona parte del
viaggio attraverso la Fortezza fino alla stanza della torre fu sfumata. Richard perse conoscenza per un
po, lasciando il compito a Chase. Quando raggiunsero la torre rotonda e furono scesi nella camera
con il pozzo, Richard aveva recuperato abbastanza forze da stare in piedi da solo.
La sliph stava aspettando. Desideri viaggiare, padrone? Ho aspettato come avevi chiesto.
Possiamo viaggiare subito.
Richard annu mentre si arrampicava sul muretto, iniziando a sentirsi meglio. S, abbiamo bisogno
di viaggiare. Dobbiamo sbrigarci.
Cassia allung la mano perch Richard potesse aiutarla a salire sul muro.
Padrone, non puoi portare quelloggetto di magia. Te lho gi detto, non devi portarlo.
Richard iss su Cassia mentre si rivolgeva alla sliph.
Lultima volta mi hai detto che, dato che avevo la morte dentro di me, viaggiare con essa non mi
avrebbe ucciso. Hai detto che avrebbe prosciugato parte della mia forza vitale, permettendo alla
malattia di morte di rafforzarsi. Non hai detto che non potevo portarla.
La faccia argentea assunse unespressione preoccupata. vero, ma ti rimane poca vita da cedere
mentre viaggi questa volta.
Ne ho abbastanza per arrivare vivo?
Una riluttante mano argentea si estese fuori dalla pozza per accarezzargli il viso e saggiare quel
veleno interiore.
Ti resta vita sufficiente per tornare al palazzo, ma sarai quasi morto. La morte diventata forte
dentro di te. Ti rester pochissimo tempo prima di morire.
Perfetto. Andiamo. Fece scivolare un braccio attorno alla vita di Cassia. Pronta? Dobbiamo
tornare indietro. Avr bisogno del tuo aiuto non appena saremo l.
Ma certo, lord Rahl.
Richard allung una mano e le asciug una lacrima dalla guancia. Non piangere per me mentre
sono ancora vivo. Aspetta finch non sar morto, daccordo?
Quelle parole la fecero ridere appena un po.
Chase, grazie.
Chase annu mentre Richard, col braccio attorno alla vita di Cassia, lasciava il muretto e si gettava
nelle acque simili a mercurio della sliph e la inalava nei polmoni.
56

Respira.
Richard espulse il fluido argenteo e prese un respiro annaspante di aria fredda. Gli fece male come
mille aghi. Con uno sforzo enorme, gett le braccia oltre il muretto di pietra del pozzo. Si aggrapp
al bordo, riposando e cercando di recuperare le forze. Sentiva dolore ovunque.
Sapeva che la sliph aveva ragione. Quello che aveva fatto aveva prosciugato buona parte della
forza vitale che gli restava. La morte si stava diffondendo attraverso di lui, imputridendolo
dallinterno.
Cassia era gi fuori. Grugn per lo sforzo di aiutare a trascinare oltre il muro il suo peso morto.
Richard la aiut per quanto poteva. Una volta fuori, croll sul pavimento, ansimando, recuperando le
forze e sperando di averne ancora abbastanza da stare in piedi. Cassia sedette accanto a lui sul
pavimento col respiro corto, recuperando a sua volta fiato e forza. Dopo pochi istanti, Richard
finalmente fu in grado di alzarsi.
Vuoi che ti aspetti, padrone?
Richard si gir a guardare la sliph. Finch tutto questo non sar finito, in un modo o nellaltro, lo
apprezzerei. Potrei almeno aver bisogno di portare Kahlan fuori dal palazzo.
In realt non sapeva a cosa sarebbe servito. Non era solo il palazzo a essere in pericolo. Era
lintero mondo della vita. Non cera nessun posto dove fuggire, nessun luogo dove nascondersi.
Hannis Arc e limperatore Sulachan se ne sarebbero assicurati.
Una volta alzatosi su gambe barcollanti, Richard mise la mano sullelsa della spada, assicurandosi
che fosse ancora l con lui.
Dobbiamo andare al Giardino della Vita.
Vi aiuter io, lord Rahl. Andiamo.
Richard scosse il capo. Sto bene per il momento. Posso camminare.
Non stava bene, naturalmente, ma pensava di avere abbastanza forze ancora per un po. Sarebbero
andati decisamente pi veloci se ce lavesse fatta a camminare con le proprie gambe.
Non appena uscirono nel corridoio, Richard seppe che cera qualcosa che non andava. Tanto per
cominciare, il corridoio era vuoto. Inoltre sent odore di fumo.
Controlla tutti i corridoi prima che li percorriamo per assicurarci che siano liberi disse a Cassia.
Non vogliamo doverci preoccupare di essere inseguiti.
Assieme si mossero rapidi ma in silenzio per i corridoi di servizio deserti. A ciascuna intersezione,
Cassia sbirciava attorno per controllare che fosse libera. Quando raggiunsero delle doppie porte
decorate con un semplice disegno geometrico, Cassia mise un orecchio contro luscio per ascoltare.
Si raddrizz di colpo. Sento delle urla.
Richard digrign i denti. quello che temevo. Indic un corridoio intonacato che conduceva
lontano dalla zona pubblica. Da quella parte, l. Andiamo.
Continuarono a salire per le scale di servizio e corridoi poco usati, tornando indietro sui propri
passi in alcuni punti perch udivano i suoni della battaglia. Richard voleva unirsi a quello scontro e
ricacciare indietro il nemico, ma sapeva che stavolta non era quello il modo e in questo caso, mentre
aveva ancora dentro di s un alito di vita, aveva un lavoro pi importante da svolgere.
Ci volle molto pi tempo di quanto pensava per trovare un modo per arrivare al Giardino della
Vita. Quando finalmente raggiunse la cima delle scale fino al passaggio che circondava lesterno del
giardino, le guardie furono stupefatte di vederlo.
Richard afferr luomo pi vicino. Cosa sta succedendo? Fammi un resoconto.
Altri soldati accorsero e si radunarono attorno.
Il generale Zimmer ci ha ordinato di sorvegliare il Giardino della Vita a tutti i costi, fino
allultimo uomo, se necessario. Finora il nemico non riuscito ad arrivare fin qui. Pensiamo che
siano entrati attraverso le catacombe sotto le pianure fuori dallaltopiano. Ho sentito dire che si sono
intrufolati attraverso le cripte nei piani inferiori, facendosi strada fondendo la pietra solida.
Dopo aver violato il perimetro, si sono riversati per i passaggi che ho menzionato e, a quanto
abbiamo sentito, attraverso un paio di altri punti. Almeno penso. I rapporti che riceviamo sono
confusi e frammentari. Ci stato detto che il nemico ha con s quei morti, quelli di cui ci avete
parlato. Nathan e Nicci stanno facendo del loro meglio per aiutarci a trattenerli.
Da quanto tempo? chiese Richard. Da quanto tempo sono nel palazzo?
Fin dalla vostra scomparsa, lord Rahl.
E quanto tempo passato?
Il soldato si prese il ponte del naso tra le dita mentre cercava di pensare. Richard vide che aveva
gli occhi rossi e iniettati di sangue, come quelli degli altri uomini.
Non riesco a ricordare con certezza, lord Rahl. Abbiamo combattuto senza sosta, giorno e notte.
Molte persone sono state uccise. Li ricacciamo indietro, loro irrompono per una via diversa, poi li
conteniamo di nuovo. Abbiamo dovuto farci strada combattendo diverse volte per liberare soldati o
abitanti intrappolati. passato cos tanto tempo da quando siamo riusciti a dormire un po.
Sinceramente non riesco a pensare come si deve.
Diversi giorni, allora? chiese Richard.
Oh, almeno. Sono giorni che tentiamo di trattenerli fuori da certe zone del palazzo, cercando di
controllare dove sono.
Sulachan o Hannis Arc sono stati visti?
Luomo annu. Oh, s. Li abbiamo avvistati alcune volte. Non sembrano aver fretta. Per loro
come uno spettacolo.
Richard guard tutti gli uomini radunati attorno a lui. Avr bisogno che tutti voi ve ne andiate da
qui. Molto presto quass non sar sicuro. Mi occorre che portiate via tutta la nostra gente dal
Giardino della Vita. Capito?
S, lord Rahl. Quanto lontano?
Richard scosse il capo mentre sospirava. Non ne sono certo. Portate chiunque il pi lontano
possibile. Inoltre, dobbiamo svuotare i corridoi principali del palazzo.
I corridoi principali? Intendete le vie pi grandi, quelle alte diversi piani?
S. Dobbiamo sgombrare quelle zone e lasciarle al nemico. Fatelo immediatamente. Non c
tempo da perdere.
Luomo si port un pugno al cuore. Subito, lord Rahl.
Mi occorre che tu riferisca un messaggio al generale Zimmer. Quando sar il momento giusto,
voglio che smetta di trattenere lorda di mezze persone. Al momento opportuno, levatevi di mezzo,
difendetevi, barricatevi in stanze e posizioni difensive, qualunque cosa dobbiate fare per rimanere al
sicuro, ma smettete di trattenerli fuori dal palazzo. Lasciate che si riversino per i principali corridoi
pubblici attraverso il palazzo.
Entreranno comunque. Quando sar il momento, smettete di combattere una battaglia persa e di
sprecare vite. Lasciate che occupino i corridoi principali, mi hai capito?
Luomo sembrava confuso. Quando sar il momento giusto? Come faremo a sapere che il
momento giusto?
Richard si pass una mano sulla faccia. Non so dirlo con certezza, ma lo saprete.
Luomo si port il pugno al cuore. Richard riusciva a capire che luomo non comprendeva, ma non
aveva modi per essere pi chiaro. Non sapeva nemmeno se sarebbe stato ancora vivo quando fosse
giunto quel momento. Riusciva a percepire la poca vita che gli restava scivolare via.
Sai dov la Madre Depositaria?
Il soldato annu. Hanno una sezione del palazzo pesantemente difesa che ha accesso limitato e vi
hanno allestito una specie di zona sicura. Non che qualche posto sia davvero sicuro. Ma per ora gli
uomini sono in grado di trattenere il nemico fuori da quellarea.
Mi occorre che tu le porti un messaggio da parte mia.
S, lord Rahl?
Dille che la amo.
Luomo annu, contraendo un giuramento solenne. Sar fatto.
Richard si tolse dal dito lanello con la Grazia e lo mise nel palmo delluomo. Chiuse le dita del
soldato attorno a esso.
Dille che questo il motivo.
Il motivo, lord Rahl?
Richard annu. Lei capir.
Provveder personalmente, lord Rahl.
A proposito, sai se giorno o notte?
Il soldato indic con un pollice il Giardino della Vita. Ero appena entrato l dentro per controllare
il posto. notte fonda.
Richard annu. Grazie. Ora ho bisogno che tutti voi andiate via da qui. Portate via tutti dal
Giardino della Vita. Sulachan e Hannis Arc verranno a prenderlo da un momento allaltro. Quass
non c nulla da difendere che valga le vostre vite.
Richard osserv per un momento i soldati correre via, poi si volt verso Cassia.
Anche tu avrai bisogno di allontanarti da qui il pi possibile, ma prima mi occorre il tuo aiuto.
57

Alla luce di poche, grosse candele, Richard si sporse contro la macchina dei presagi. Riusciva a
malapena a stare in piedi, ma sapeva che doveva resistere. Almeno per un altro po. Presto tutto
sarebbe finito e allora, in un modo o nellaltro, non avrebbe pi dovuto stare in piedi.
Regula era silenzioso. La macchina sapeva che quello non era il momento per la profezia.
Era il momento in cui avrebbe dominato il libero arbitrio.
Mentre attendeva in silenzio, nel buco scuro dove molto tempo fa era stato seppellito Regula, un
potere che apparteneva al mondo dei morti, Richard pensava invece a Kahlan. Prese una decisione
consapevole di usare il suo tempo, se questa doveva essere la sua ultima notte sulla terra, di pensare
a qual era stata la parte migliore della sua vita: Kahlan. Gli mancava cos tanto da fargli male quasi
quanto il veleno della morte dentro di lui.
Scacci la consapevolezza del dolore causato dal veleno e fece invece del suo meglio per
ricordare la prima volta in cui aveva guardato negli occhi verdi di Kahlan quel giorno nei boschi
dellHartland e il legame immediato che aveva avvertito. Sembrava una vita fa.
Era un legame che non si era mai indebolito ma era solo diventato pi forte. Nel momento in cui
laveva vista, aveva saputo che la sua vita non sarebbe stata pi la stessa. Ripensare a quel primo
attimo in cui aveva guardato negli occhi la sua anima gemella lo fece sorridere per la sua pura
enormit. Kahlan era stata per la sua vita pi di quanto avrebbe mai potuto sognare.
Era venuta in cerca di aiuto per trovare il mago che poteva nominare il Cercatore, affinch questi
potesse trovare lultima scatola dellOrden. Ora tutte e tre le scatole erano posate sulla fredda
superficie metallica di Regula, non lontano dal suo gomito destro. Il potere dellOrden e il potere di
Regula, assieme, nel mondo della vita. Regula era stato mandato nel mondo della vita per
proteggerlo, per tenerlo lontano da Sulachan, e ora si trovava l, proprio al centro del pericolo.
Richard scacci quel pensiero dalla mente. Se quelli dovevano essere i suoi ultimi istanti di vita,
voleva che valessero la pena. Voleva che ogni possibile secondo fosse speso in ricordi felici di
Kahlan. Non voleva che i suoi ultimi momenti fossero pieni di amarezza e rimpianti. Voleva che i
suoi ultimi pensieri fossero damore, non dodio.
Sorrise mentre ripensava ad alcune delle smorfie divertenti che lei gli faceva ogni tanto, al modo in
cui a volte lo canzonava, a come lo faceva essere sempre la persona migliore che poteva. Pens al
modo in cui Kahlan credeva in lui quando nessun altro lo faceva. Pens a come poteva essere debole
con lei e lei gli dava forza.
Pens a tutto ci che voleva fare per lei, che voleva essere per lei. Al modo in cui si sentiva
quando la baciava, quando faceva lamore con lei.
Molte persone trascorrevano la vita assieme senza stare assieme, senza condividere davvero le
loro vite come avevano fatto lui e Kahlan. Sorrise nel buio mentre ci pensava.
Fu mentre era immerso in quei pensieri che ud un suono da sopra. Subito pass ad ascoltare nel
silenzio finch non ud dei passi costanti e misurati. La scala a pioli cigol quando qualcuno vi
appoggi del peso. Poteva essere soltanto Sulachan. Sulachan avrebbe riconosciuto la morte che
Richard portava. Sarebbe stato concentrato su di essa come un puma su un cerbiatto. Era giunto il
momento che il re spirito venisse a raccogliere ci che rivendicava come suo.
Sulachan stava venendo per Richard, su quello non cera dubbio.
Richard attese in silenzio linevitabile.
Vide lombra scorrere in basso e sopra i cunei di pietra delle scale a chiocciola mentre il re spirito
giungeva nella stanza di Regula. Finalmente avrebbe avuto ci che voleva: Richard e Regula.
Quando raggiunse la piccola nicchia sul fondo, Sulachan si ferm, sorridendo con aria minacciosa
mentre guardava Richard intrappolato nella stanzetta senza nessunaltra via duscita. Nella
semioscurit, lo spirito era un involucro sovrannaturale lucente e bluastro sopra il cadavere essiccato
che era limperatore morto da secoli. Essendo tornato dal mondo dei morti, lo spirito riportato in vita
dal sangue del fuer grissa ost drauka sembrava appagato della forma che aveva assunto. La vita era
davvero preziosa, perfino per un imperatore morto.
Gli occhi scintillanti erano concentrati con attenzione su Richard. Premuroso da parte tua essere
qui ad aspettarmi, invece di costringermi a darti la caccia e tirarti fuori da qualche piccolo
nascondiglio buio.
Non sono tipo da scappare rispose Richard.
Ecco perch sapevo che saresti stato qui disse il re spirito. So di te da parecchio tempo, Cuore
Guerriero.
Cosa vuoi da me?
Limperatore usc dalla nicchia ed entr nella stanza, avanzando verso Richard. Ma ucciderti,
naturalmente, affinch tu non abbia pi alcuna possibilit di interferire come solo tu sai fare. Vedi, a
differenza del mio amico, fece un gesto su per le scale Hannis Arc, io non commetto il grave errore
di sottovalutarti. Sono anni che lui pianifica vendetta. Cerca di farti soffrire. Io elimino
semplicemente le minacce.
Cos tu, un uomo tornato dai morti, sei preoccupato per me?
Sulachan sorrise mentre lo guatava con odio. Anche tu sei un uomo che tornato dai morti,
giusto?
Be, disse Richard con una scrollata di spalle non si avvicina nemmeno alla grandezza della tua
impresa.
Credi di no? I miei demoni oscuri erano l ad attenderti. Ti avevano preso. Eppure sei sfuggito
alle loro grinfie e sei riuscito a tornare nel mondo della vita. Limperatore agit un dito ossuto. No,
io non ti sottovaluto, Richard Rahl. Hannis Arc ti odia, ma io nutro grande rispetto per te, proprio
come si rispetta un serpente velenoso. Oh, spiacente, non intendevo ricordarti il veleno che ti sta
consumando e che ha quasi succhiato via tutti i fluidi vitali che ti restano.
Se sai che il veleno mi uccider presto, perch preoccuparti per me? Mi sembra un grosso sforzo
inutile.
Il sorriso sinistro torn. Perch, come ho detto, io non ti sottovaluto. Tu sei pericoloso ed venuto
il tempo di eliminarti affinch il Conto del Crepuscolo possa terminare e tutto ci che stato messo
in moto possa finalmente raggiungere la sua conclusione inevitabile. Ho lavorato fin troppo per
lasciare qualcosa al caso permettendoti di vivere anche un solo momento di pi. Non mi occorre che
tu assista al compimento dei miei piani, come vorrebbe Hannis Arc. Mi occorre solo eliminarti.
Mentre Sulachan si dirigeva verso Regula, Richard si allontan con disinvoltura, restando fuori
dalla sua portata. Passando accanto alle candele, stacc un piccolo grumo di morbida cera calda,
giocando con essa tra le dita mentre teneva docchio il re spirito.
Sulachan and alla macchina dei presagi e Richard vi gir attorno con naturalezza, diretto
allapertura della nicchia per le scale.
Pensi di scappare, dopotutto? chiese Sulachan dando le spalle a Richard mentre osservava le
scatole dellOrden.
Richard allung una mano e stratton la cordicella che pendeva gi. Quando la tese, slegando il
nodo, il panno con sopra le interdizioni fu liberato e si srotol, cadendo a coprire la porta.
No, non vado da nessuna parte disse Richard. E nemmeno tu.
Incuriosito dal tono disinvolto di Richard, Sulachan si volt accigliato. Ma quando vide il panno
dietro Richard, la sua espressione pass da sorpresa ad astiosa.
Cosa pensi di fare?
Mentre giocava con la cera morbida tra indice e pollice, Richard us la stessa mano per indicare il
drappo di stoffa. Sono certo che riconosci le interdizioni. Interdizioni lasciate dalla stessa gente che
cercavi di sconfiggere cos tanto tempo fa. Interdizioni create appositamente per impedire agli spiriti
di passare.
Sulachan fece un ampio gesto col braccio e allo stesso tempo proruppe in una risatina. Perch mai
dovrei preoccuparmi di una cosa del genere?
Sulachan gir attorno al pannello di stoffa e Richard esegu quella danza assieme a lui, descrivendo
un cerchio, imitando ogni suo passo, mantenendosi a distanza mentre girava attorno alla macchina dei
presagi.
Sulachan, guardando torvo le interdizioni, sulle prime si mosse verso il panno come un toro che
caricava una bandiera, sollevando una mano come se intendesse scostarlo o strapparlo, ma quando la
mano si avvicin rimase ferma prima di poter toccare la stoffa. La ritir e indietreggi invece di un
passo.
Sulachan ruot verso Richard. Puoi essere scaltro e pericoloso, ma stavolta hai fatto qualcosa di
inutile. Sferz una mano in direzione del panno. Sono confuso sul perch ti sia dato la briga di
organizzare inezie come questa. Si raddrizz, raccogliendo compostezza. Ma non importa perch
io sono qui a porvi fine.
Anchio. Vedi, le interdizioni su quel panno sono fatte per assicurare che tu non possa andartene.
Voglio essere certo che non fuggirai. Richard mostr allimperatore un sorriso tuttaltro che sincero.
Non vorrei doverti inseguire e tirarti fuori da qualche piccolo nascondiglio buio.
Sulachan lo guard torvo ma non obiett che poteva andarsene se avesse voluto. Sapevano entrambi
che non poteva, almeno non finch le antiche interdizioni sbarravano luscita.
Richard si volt e pos le mani su Regula. Con la coda dellocchio vide limperatore Sulachan
sollevare le proprie mani per evocare i poteri occulti.
il momento di andare a casa disse Richard a Regula con un sorriso.
Detto ci si ficc la cera morbida nelle orecchie, spingendola forte in entrambe con i pollici, poi si
sfil rapidamente la bandoliera dalla testa e pos la spada, ancora nel fodero scintillante istoriato di
simboli antichi legati al potere, sopra le tre scatole dellOrden nere come la morte.
Il potere occulto di Sulachan stava facendo tremare la stanza. Della polvere cadeva dal soffitto in
rivoletti. Richard avvertiva quel potere che lo artigliava, cercando di farlo a pezzi.
Prima che fosse troppo tardi, Richard prese un respiro profondo e inclin la testa allindietro.
Era il suo turno.
Con tutta la sua potenza, tutta la sua forza, Richard lanci un urlo possente, liberando il richiamo
della morte dal profondo del suo essere. Con la forza poderosa del suo dono in agguato sotto il
veleno che si era stratificato sopra a tutto quanto fino al fulcro del suo essere, spinse fuori quel
richiamo velenoso pi forte che poteva.
Nella sua testa, grazie ai tappi di cera, ud solo un completo silenzio. Ma sapeva che lurlo di
morte stava riempiendo la stanza. Scaten la furia del suo dono assieme alla rabbia della spada, dal
profondo del suo essere, dandogli infine la libert di cui aveva bisogno per tirar fuori il richiamo
della morte.
Sulachan si premette i palmi delle mani contro le orecchie. Con le braccia rigide, Richard chiuse le
mani a pugno mentre urlava. Loscurit inizi a turbinare per la stanza, sollevando terra e polvere con
s. Tutto trem. Il pavimento sussult. Le strisce di metallo impilate in maniera ordinata contro le
pareti caddero e andarono a spargersi per il pavimento. Mentre la velocit delloscurit vorticante
aumentava, inizi a sollevare le strisce di metallo, risucchiandole nel vortice.
La macchina dei presagi stessa inizi a fremere.
Le tre scatole dellOrden sopra la macchina e sotto la sua spada andarono a sbattere tra loro ed
esplosero con unimprovvisa luce abbagliante che erutt dalla fossa di tenebre che era il mondo dei
morti dentro Regula. La luce schizz verso lalto, spaccando il soffitto e portando con s dei blocchi
di pietra con lesplosione verso lalto. La luce proveniente dallOrden, liberata dalla stanza di
Regula, proruppe in alto attraverso il Giardino della Vita, mandando in frantumi il tetto di vetro e
continuando la sua corsa nel cielo notturno verso le stelle. Vetro e macerie furono scagliati via
dallesplosione di luce mentre la notte veniva trasformata in giorno.
In quel gorgo rotante di oscurit che mulinava attorno al getto di luce accecante dellOrden, Regula
inizi ad andare in pezzi per la potenza delle forze che erano state scatenate. Placche metalliche si
staccarono e turbinarono in quella tempesta roteante come se fossero pezzi di carta e detriti afferrati
da una burrasca. Mentre Richard continuava a urlare quanto pi poteva, permettendo alla morte di
fuggire dal fuer grissa ost drauka, la macchina and in pezzi e fu attirata verso lalto in quella
spirale tempestosa di luce. I pezzi si disintegrarono in polvere mentre venivano tirati su nella
conflagrazione accecante.
Nella testa di Richard, mentre usava tutte le sue forze per alimentare lurlo, il silenzio era totale.
Dallaltra parte della stanza, Sulachan cercava freneticamente di evocare il potere per salvarsi, ma
non appena si tolse le mani dalle orecchie per provare a indirizzare i suoi poteri occulti, il richiamo
della morte lo dilani in un istante. Il bagliore dello spirito si incrin e lampeggi di colori brillanti
per un attimo prima di diventare scuro come una pietra della notte. Allo stesso tempo il suo corpo
terreno implose verso linterno e poi si disgreg in pezzetti sbrindellati che si frantumarono a loro
volta, sbriciolandosi in polvere che fu succhiata tutta nella spirale di luce accecante al centro
delloscurit turbinante del vuoto tra i mondi.
Quando infine Richard ebbe permesso al suo dono di espellere ogni minimo frammento del veleno
della morte dentro di lui e tutto fu risucchiato nella luce e portato via, pot smettere di urlare.
Croll in ginocchio, riprendendo fiato e quasi non riuscendo a credere di avercela fatta. Mentre si
ristabiliva, tir fuori i tappi di cera dalle orecchie. Lo avevano protetto dal richiamo della morte
mentre lo espelleva.
Per la prima volta da tempo immemorabile non avvertiva pi il peso del veleno dentro di lui. Se
nera finalmente liberato.
Guard il foro crollato dove cera stato Regula. Non ne rimaneva nulla. Non restava nemmeno un
pezzo di metallo. Tutto ci che ne aveva fatto parte, tutti gli ingranaggi, le aste, le leve e i pezzi che
lo facevano funzionare erano scomparsi. Era come se non fosse mai esistito. Tutto ci che aveva
ospitato il potere e gli aveva dato la capacit di comunicare non esisteva pi.
Regula era tornato a casa e aveva portato con s la profezia. Richard prov un moto di contentezza
per Regula, che era tornato al luogo a cui apparteneva tra la distesa di anime sparse come un campo
di stelle nella notte pi scura. L non avrebbe pi potuto nuocere al mondo della vita n influenzarlo.
Richard ce laveva fatta. Aveva posto fine alla profezia.
Anche le scatole dellOrden erano scomparse, avendo finalmente completato il loro ciclo iniziato
cos tanto tempo addietro quando la Spada della Verit era stata forgiata come chiave per lutilizzo
del potere.
Con Regula scomparso dal mondo della vita e la profezia finita, con il ciclo dellOrden giunto
finalmente al termine, la piega spettrale era chiusa. La breccia tra i mondi infine era stata sigillata.
Richard vide la sua spada per terra accanto a lui, il fodero che scintillava brillante come sempre.
Si infil la bandoliera dalla testa mentre si alzava in piedi, sentendosi di nuovo forte. Si spolver e
saggi le braccia in cerca di dolore residuo causato dal veleno, ma non ce nera. Si sentiva di nuovo
normale. Poteva anche percepire quella sensazione interiore del suo dono. Gli era mancato.
La lunga ordalia con il veleno della Donna della Siepe era finalmente terminata.
La profezia era finita.
Ma quando ud gli ululati distanti, si ricord che il suo lavoro era tuttaltro che completo.
Doveva fare qualcosa per fermare ci che stava accadendo, se poteva. Corse su per le scale a
chiocciola fino al piano sopra la stanza dove Regula era stato esiliato per cos tanto tempo, ma quel
piano era stato devastato. Dovette procedere cautamente attorno al bordo per arrivare dal lato della
stanza con la corta rampa di scale fino al pianerottolo dove avrebbe dovuto esserci la scala a pioli.
Si guard in giro e trov la scala sotto le macerie, quindi riusc a tirarla fuori. Alcuni pioli erano
rotti, ma era ancora utilizzabile. La mise dritta sul pianerottolo e la appoggi contro il pavimento del
Giardino della Vita.
Richard si arrampic e, una volta in cima, esamin rapidamente la situazione. Giganteschi blocchi
di pietra erano stati capovolti; cerano macerie e terra ovunque. La struttura del tetto di vetro era
attraversata da un buco enorme.
Richard inizi a correre lungo il sentiero verso le doppie porte per uscire e andare nella direzione
da cui giungevano gli ululati e le urla.
Mentre correva per il sentiero tra gli alberi, una Mord-Sith in cuoio rosso sbuc da un lato,
bloccandogli la strada. Richard slitt fino a fermarsi. Era Vika, la Mord-Sith che aveva incontrato
una volta quando era stato prigioniero di Hannis Arc.
Gli occhi blu acciaio di Vika parvero esaminare la sua anima in cerca di qualunque traccia di forza,
debolezza e carattere, un esame penetrante e caratteristico delle Mord-Sith.
Richard la fiss, cercando di decidere cosa fare. Esistevano poche persone letali quanto una Mord-
Sith. Richard sapeva quantera facile commettere un errore con donne del genere e sottovalutare ci
di cui erano capaci. Aveva imparato quella lezione nel modo peggiore.
Sapeva che usare la sua spada contro di lei sarebbe stato un errore. Allo stesso modo, lo sarebbe
stato usare il suo dono. La Mord-Sith poteva catturare la magia utilizzata per nuocerle.
Vika, ricordi la nostra chiacchierata le disse con voce bassa e salda. la tua vita. Hai pensato a
quali scelte vuoi fare per te stessa?
Dietro di lei, Richard vide del movimento. Appena oltre gli alberi, Hannis Arc avanz nel Giardino
della Vita, ogni pollice della sua carne tatuato con simboli nel linguaggio della Creazione. Teneva
Kahlan per i capelli e la trascinava dietro di s. E non lo stava facendo con gentilezza. Kahlan
cercava di graffiargli le mani, tentando di impedire che le tirasse i capelli mentre veniva trascinata e
incespicava, cadeva e cercava di tenere il passo mentre lui le torceva la testa da una parte e
dallaltra.
Gli occhi verdi di Kahlan si alzarono e not Richard. Quegli occhi traboccavano di lacrime di
dolore e furia. Richard sapeva senzombra di dubbio che se avesse potuto usare il suo potere contro
Hannis Arc, Kahlan lavrebbe gi fatto. Vide anche che indossava lanello con la Grazia che le aveva
fatto consegnare tramite il soldato. Richard sperava che tutto il sangue che aveva davanti non fosse di
quel soldato, ucciso mentre recapitava il suo messaggio.
Richard avanz verso di lei.
Vika si mise proprio di fronte a lui e, senza alcun preavviso, gli sbatt lAgiel in pancia. Il dolore
lo fece piegare in due. Non riusciva a respirare. Lei tenne lAgiel nel pugno premuto con forza contro
Richard. Il dolore divenne insopportabile. La sua vista scintill di puntini di luce alla fine di un
cunicolo buio. Gli rimbombavano le orecchie. Ogni nervo del suo corpo era in fiamme.
Quando tir indietro la sua Agiel, Richard cadde pesantemente in ginocchio, incapace di fare altro
tranne tentare di prendere fiato. Con lo stivale, Vika gli diede un colpetto. Richard croll sul fianco,
con lacrime di dolore che gli colavano lungo il volto. Cerc di inspirare ma la gola gli si era chiusa
in modo cos stretto che non riusciva a prendere un fiato vero e proprio.
Vika si abbass su un ginocchio per chinarsi e mettere la faccia vicino a lui, affinch Richard
potesse vedere quanto era arrabbiata.
Se sai cos meglio per te gli ringhi a voce bassa tra denti serrati resterai a terra. Hai...
capito?
Gli conficc di nuovo lAgiel nelladdome e lo rigir per sottolineare le sue parole, con i denti
stretti tutto il tempo. Ti ho fatto una domanda. Hai capito?
Richard annu meglio che poteva, incapace di guardarla.
Aveva la sensazione che gli occhi gonfi potessero schizzargli fuori dalla testa. Si sforz di prendere
fiato mentre Vika si alzava e torreggiava sopra di lui. Tutto ci che riusciva a vedere erano i suoi
stivali di fronte a lui. Si tenne le braccia incrociate sulladdome.
Lascialo stare! url Kahlan.
Hannis Arc ruot la mano, piegandole la testa allindietro e facendola urlare di dolore. Richard
riusciva a vedere quanto le stava facendo male, ma non era nelle condizioni di farci nulla.
Alla fine Hannis Arc gett Kahlan a terra, dove lei ruzzol e rotol fino a fermarsi non lontano dal
fianco di Richard.
Hannis Arc, guatando con gli occhi rossi, sollev un braccio verso Kahlan con il palmo tenuto in
alto. Kahlan si port la mano al collo, annaspando dal dolore per la specie di potere occulto che lui
stava usando per farle del male. Il suo volto divent rosso, poi inizi a diventare blu.
Richard era pi che infuriato, ma il dolore dellAgiel di Vika gli impediva ancora di poter usare i
muscoli, tantomeno di prendere fiato. Non riusciva a mettere a fuoco a dovere.
Hannis Arc fece a Vika il gesto arrabbiato di farsi da parte. Lei chin il capo e si ritir per andarsi
a mettere dietro di lui.
Fece diversi passi per avvicinarsi, guardando torvo Richard nel modo in cui una persona poteva
esaminare un animale in una tagliola. Pensi di aver vinto? Pensi di aver sventato i miei piani?
Proprio lopposto. Involontariamente mi hai aiutato eliminando un alleato molto, molto pericoloso
che ormai non mi era pi di alcuna utilit. Quel pazzo voleva distruggere il mondo della vita. Il
mondo della vita trover molto pi favore in me. Io voglio solo governarlo.
Ora che hai rimandato quello spirito pazzo nel mondo dei morti, presto gli Shun-tuk avranno
assoggettato il palazzo e finalmente finalmente io potr uccidere il lord Rahl, e nel suo stesso
palazzo conquistato, nientemeno.
Hannis Arc fece un passo avanti e sollev le mani allinfuori verso Richard e Kahlan, una per
ciascuno.
Vika si avvicin alluomo da dietro e, senza una parola, gli premette la sua Agiel contro la nuca.
Hannis Arc sollev le braccia, sussultando e tremando per il dolore che Vika gli stava procurando.
Lei non mostr alcuna espressione di piet mentre teneva lAgiel contro di lui. Della saliva gli
volava dalla bocca mentre fremeva con violenza.
E poi tutti i tatuaggi su di lui iniziarono a fumare. Le linee di tutti i tatuaggi che gli coprivano la
testa diventarono roventi, come tizzoni in un fuoco. La carne fece le bolle e sfrigol, con il fumo che
si alzava dalla pelle mentre i simboli su tutto il suo corpo continuavano a bruciare dentro la sua
carne. La pelle degli zigomi si stacc lungo le linee di uno dei simboli e cadde gi, lasciando
scoperte ossa bruciate e insanguinate.
Vika continu a restare immobile e priva di espressione dietro di lui, tenendogli lAgiel alla nuca.
Mentre le linee dei tatuaggi su tutta la pelle bruciavano, lodore era nauseante. Del sangue schium
sulla bocca di Hannis Arc. I suoi occhi sanguinavano e altro sangue gli usciva dalle orecchie.
Le gambe delluomo si contorsero allimprovviso in maniera innaturale mentre lui crollava
scomposto. Del fumo si levava dalla sua carne in fiamme. Non cera bisogno di controllare che fosse
morto. Era defunto e il suo spirito probabilmente era gi nel mondo sotterraneo, assalito dai demoni
oscuri di Sulachan che avrebbero portato la sua anima nelle tenebre delleternit.
Vika corse avanti e si accovacci, aiutando Richard a rimettersi in ginocchio. Gli tremavano le
mani mentre cercava di controllare i suoi movimenti. Prima che potesse alzarsi in piedi, Kahlan gli
gett le mani attorno al collo, piangendo di gioia nel vedere che era vivo e tenendogli la testa contro
la sua. Quando le braccia di Richard riuscirono finalmente a muoversi come voleva, la abbracci per
quelli che parvero secoli, ma comunque non abbastanza.
Infine, quando lei si stacc e si asciug le lacrime dalla faccia, Richard si alz in piedi.
Vika gli si avvicin. Ho fatto la mia scelta, lord Rahl. Ho scelto voi.
Allora perch hai usato la tua Agiel su di me?
Perch sapevo che non avreste avuto alcuna possibilit contro i suoi poteri occulti se aveste
cercato di affrontarlo cos. Sapevo che vi avrebbe ucciso se non avessi trovato un modo per
assicurarmi che fosse abbastanza distratto da eliminarlo. Perci stato necessario atterrarvi e fare in
modo che ci rimaneste.
Non mi aveva mai permesso di arrivargli alle spalle a quel modo. Sapeva di cosera capace una
Mord-Sith. Era un uomo molto attento a minacce del genere.
Cos hai usato la tua Agiel su di me per lanciargli della carne cruda davanti e distrarlo.
Con aria solenne, annu e tenne il capo chino. S, lord Rahl.
Vika si mise in ginocchio davanti a lui e tenne la sua Agiel nei palmi sollevati verso lalto.
Durante il nostro addestramento tutte noi impariamo che se dovessimo mai usare il nostro potere sul
lord Rahl a quel modo, ci sarebbe automaticamente punibile con la morte. Io ho scelto di farlo
comunque per salvare la vostra vita e quella della Madre Depositaria. stata una mia scelta, per la
mia vita.
Deglut senza alzare lo sguardo su di lui. Vi chiedo solo di farlo in fretta, per non farmi soffrire.
Non voglio soffrire. Ho sofferto abbastanza.
Richard si inginocchi di fronte a lei. Aveva la testa china e non voleva alzare gli occhi per
guardarlo, temendo il peggio.
Richard mise la mano sopra le sue che porgevano lAgiel e le abbass. Poi, con un dito, le sollev
il mento. Guardando nei suoi umidi occhi azzurri, baci un dito e poi glielo premette sulla fronte.
Questa la tua punizione.
Vika si accigli e le lacrime iniziarono a colarle lungo le guance. Lord Rahl, io non capisco. Ho
usato la mia Agiel su di voi. una sentenza di morte inappellabile.
Ti ho appena fatto qualcosa di peggiore della morte.
La fronte di Vika si contrasse. Cosa avete fatto?
Se non ti comporti bene, dir a tutte le altre Mord-Sith che ti ho baciato. Non te ne sbarazzerai
finch vivrai.
Allora le rivolse un sorriso, uno che le mostrava quanto era orgoglioso di lei per aver fatto una
scelta con la propria testa, una scelta per la vita.
Kahlan cinse con un braccio le spalle di Vika e la aiut ad alzarsi. Devo dirtelo, anchio sono
orgogliosa di te, ma per un attimo mi hai proprio ingannato. Pensavo che saremmo morti l.
Vika annu con un sorriso genuino. Lho deciso molto tempo fa, dopo che lord Rahl mi parl nella
prigione allinterno delle caverne. Ma sapevo che non potevo semplicemente fuggire. Nessuno fugge
da Hannis Arc. Lui ti trova e poi si vendica per il tuo tradimento. Sapevo che lunico modo per
salvare me stessa e gli altri era ucciderlo. Ho dovuto attendere la mia opportunit. Era un porco, ma
sono stata costretta ad aspettare il momento giusto. Quel momento era oggi.
Kahlan strinse il braccio della donna in un gesto solidale. Poi torn a guardare in direzione delle
urla in lontananza. Richard, le mezze persone...
Lo so disse, prendendole la mano. Andiamo.
58

Cosa facciamo? chiese Kahlan mentre correva accanto a lui.


Vika li seguiva a poca distanza.
Quando uscirono dalle doppie porte rivestite doro, Richard prese immediatamente il corridoio di
sinistra. Era il percorso pi breve per doverano diretti. Dopo aver corso gi per una breve rampa di
scale, imboccarono un lungo corridoio rivestito di marmo bianco. Il pavimento era un disegno
complesso a onde fatto con varie pietre e piuttosto scivoloso, cos dovettero rallentare un po.
Alla fine, Richard schizz fuori dalle doppie porte su una balconata che dava sul corridoio
centrale. Corse immediatamente fino a un ponte ad arco sopra il passaggio sottostante. Slitt fino a
fermarsi vicino al centro. Dato che era notte fonda, i lucernari erano bui. Ci voleva dire che nel
corridoio, illuminato da decine di lampade riflettenti, la luce era fioca.
Perfino nella scarsa luce che le lampade riflettenti fornivano alla grande sala, riusciva a vedere che
sul pavimento sotto di loro regnava il caos. Cerano mezze persone dappertutto, in enorme
superiorit numerica rispetto alla gente e ai soldati. Cerano cadaveri sparpagliati ovunque. Quasi
tutti i morti erano mezze persone, ma non tutti. Alcuni erano abitanti del palazzo che erano stati presi
e uccisi. Le mezze persone si assiepavano attorno a un corpo, accucciate per nutrirsene. Le pareti e le
colonne di marmo erano schizzate e macchiate di sangue. Richard vide mezze persone a piedi nudi
scivolare e cadere sul pavimento di marmo insanguinato.
Non aveva tempo per valutare la situazione, doveva semplicemente mettervi un freno.
Estrasse la spada.
La lama usc con il trillo metallico caratteristico della Spada della Verit. Ormai Richard era
giunto a ritenere quel suono rassicurante. Usc anche con lo stesso bagliore metallico scuro derivato
dallaver toccato la morte. Con gli scontri e il panico l sotto, nessuno not il suono o la spada sulla
balconata buia.
Richard punt la lama oltre il bordo della balaustra di marmo.
Queste sono le vostre forme terrene disse. Andate da loro. Tornate da coloro a cui foste
strappati, se potete. Alcuni di voi dovranno viaggiare molto per trovare a chi appartenete. Se hanno
abbandonato la vita e vi ritrovate ancora intrappolati in questo mondo, venite da me e vi aiuteremo a
raggiungere la pace eterna.
In quella penombra, una coltre di luce scintillante si stacc dalla spada e si spieg per il corridoio,
allargandosi man mano. La coltre di luce tremol come facevano le strane luci nel cielo notturno a
nord. Si mosse in lunghe onde che si arricciavano. Innumerevoli puntini di luce, ciascuno di essi
unanima, crearono uno spettacolo che indusse alcuni l sotto a rallentare. Perfino alcune mezze
persone alzarono lo sguardo.
Mentre quelle coltri di luce vagavano per il corridoio, Richard agit la spada. Andate! Trovate a
chi appartenete.
A quelle parole, i puntini di luce si sparpagliarono. Molti iniziarono a scendere come fiocchi di
neve nellaria immota. Per tutti i corridoi, fin dove Richard poteva vedere, i punticini si muovevano
per trovare coloro a cui appartenevano.
Richard, esclam Kahlan meravigliata ma cos? Coshai fatto?
Ricordi il Rifugio delle anime nelle profondit della Fortezza?
S disse lei osservando quello strano spettacolo. E allora?
Be, quel posto fu costruito allepoca in cui esistevano maghi che erano artefici... come il mago
Merritt.
Il marito di Magda?
Esatto. Sulachan cre le mezze persone strappando loro le anime e non permettendo che andassero
nel mondo sotterraneo per mantenere in vita i corpi. Credo che gli artefici di allora crearono quel
rifugio per le anime perdute. Quelli lass alla Fortezza, anche se le mezze persone erano state inviate
per ucciderli, compresero la tragica verit e si sentirono solidali con le anime perdute che non
avevano scelto quel destino e non desideravano fare del male. Cos crearono un rifugio per quelle
anime perdute.
Kahlan protese la mano verso il corridoio sotto di loro, con i puntini luminosi che scendevano gi.
Ma questo cos?
Richard scroll le spalle. Sono le anime perdute, quelle che appartengono alle mezze persone.
Kahlan riusciva a stento a trattenere lesasperazione. E cosa ci fanno qui?
Sono andato l a prenderle e le ho portate indietro.
Richard, sei pazzo? Avresti potuto...
Guarda disse lui con un sorriso.
Kahlan si volt e guard gi. Ovunque le mezze persone si stavano fermando. Smisero di correre,
smisero di inseguire la gente. Quelle vicino ai soldati caddero in ginocchio e sollevarono le braccia
in segno di resa. Quelle che si stavano nutrendo si fermarono e indietreggiarono, pulendosi il sangue
dalla bocca per il disgusto. Mentre le mezze persone smettevano di inseguire le loro vittime, le urla
si placarono.
Per tutti i corridoi, tutte le mezze persone rallentarono e si guardarono attorno confuse, stupefatte o
esultanti. Alcune iniziarono a ridere di piacere, guardando le proprie mani come se le vedessero per
la prima volta. I soldati non sapevano come comportarsi, ma fintantoch le mezze persone non
stavano cercando di attaccare e mangiarli, smisero di fare a pezzi quelle creature mezze nude.
Andiamo disse Richard. Scendiamo laggi. Sono preoccupato per gli altri.
Lampia scalinata di pietra color panna che portava da basso era vicina e scesero rapidamente.
Mentre raggiungevano i corridoi inferiori, i soldati della Prima Fila li attorniarono per proteggerli.
Richard aveva ancora la spada sguainata. Assieme alla spada cera sempre la rabbia, ma la teneva
sotto controllo. Protese la spada allinfuori e la agit per vedere se ne fossero uscite altre scintille di
anime. Non ce nera pi nessuna, cos la fece scivolare di nuovo nel fodero prima di allungare la
mano verso le porte che davano accesso al corridoio. Quando le apr, di fronte a loro si par lo
stranissimo spettacolo delle masse di mezze persone che non attaccavano pi nessuno.
Appena fuori, Cassia corse da lui. Lord Rahl! Avevate ragione! Ce lavete fatta! Madre
Depositaria, guardate! Cassia indic le mezze persone che si muovevano l attorno, sbattendo le
palpebre, ridendo, piangendo, parlando. Ecco perch vi ha lasciato senza dire dove stava andando.
Lho rimproverato per non avervelo detto.
Lha fatto davvero conferm Richard.
Nyda e Rikka scortarono Nathan e Nicci per il corridoio da una delle grandi scalinate che
portavano su dai piani inferiori.
Richard! chiam Nicci. Sei tornato! Eravamo cos preoccupati! Se farai ancora una volta una
cosa del genere, ti giuro che ti far rinchiudere in una segreta e permetter solo a Kahlan di farti
visita una volta alla settimana.
Nathan si guard attorno. Richard, per caso sai cosa accidenti sta succedendo?
S, cosa sta succedendo? rimarc Nicci. lo stesso ai piani inferiori, vicino alle cripte da cui
stavano entrando. Laggi la battaglia infuriava da giorni e tutta un tratto le mezze persone hanno
semplicemente smesso di combattere. Quasi assieme, quasi nello stesso momento, si sono fermate e
basta.
Cassia punt con disinvoltura un pollice verso la strana scena. Lord Rahl ha ridato loro le anime.
Nicci rimase a bocca aperta. Cosa? Indic allarmata il suo fianco. Come hai fatto a riprendere
la tua spada? Richard! Non osare dirmi che sei tornato alla Fortezza e hai riportato la spada
attraverso la sliph!
Be, in effetti...
Non puoi farlo! Richard, la tua vita non vale la spada. Nicci era fuori di s e quasi non sapeva di
cosa lamentarsi prima. Richard, ti era stato detto che avrebbe peggiorato la malattia, che ti avrebbe
portato sulla soglia della morte, che...
Nicci lo guard insospettita. Perch non sembri malato?
Perch non lo sono. Perch, vuoi che stia male?
Non credendogli e ignorando il suo commento irriverente, Nicci gli premette le dita contro le
tempie. Ritrasse le mani stupita e si volt verso Nathan. Non malato. La malattia non c pi.
sparita completamente. Torn a voltarsi verso Richard. Sono riuscita a percepire il tuo dono.
Com possibile?
Richard prese un respiro profondo. Vuoi che spieghi o preferisci lamentarti?
Nicci piant i pugni sulla curva delle anche e gli scocc unocchiata che pareva avesse risparmiato
dai giorni in cui era la sua insegnante e cercava di fargli imparare come usare il dono.
Kahlan si volt per nascondere il sorriso.
Spiega, per favore disse Nicci con pazienza forzata.
Ho capito che lunico modo in cui avrei mai potuto fermare Sulachan era rimandarlo nel mondo
dei morti. Il modo pi facile per farlo, dato che non potevo sperare di prevalere sulle sue abilit
occulte, era usare il veleno della morte che avevo dentro di me. Cos, quando ero nel mondo
sotterraneo e tu e Kahlan mi avete riportato indietro, durante quel lasso di tempo nellinfinito quando
avevo tutto il tempo che mi serviva, decisi che invece di lasciare la malattia della morte l nel mondo
sotterraneo, come avevo fatto con Kahlan, avrei preferito avere Sulachan nel mondo dei morti. Perci
non la... lasciai. La tenni.
Ci hai mentito? esclam Nicci irritata. Ci avevi detto di non averla potuta lasciare l. Hai
mentito?
Era il turno di Kahlan di mostrarsi stupita. Intendi dire che hai mantenuto di proposito quel veleno
di morte dentro di te? Quel veleno che avrebbe potuto facilmente ucciderti? Quando sapevi quanto
sarebbe stato difficile da rimuovere in questo mondo?
Richard scroll una spalla. Certo. Per me aveva senso.
Nicci lanci unocchiata a Kahlan. Per lui aveva senso.
Il problema era che temevo che non fosse abbastanza forte...
Nicci fece guizzare una mano in aria. Non abbastanza forte. Ma certo. Non abbastanza forte.
...cos quando ho scoperto che avremmo dovuto affrontare Sulachan da un momento allaltro, sono
tornato alla Fortezza per recuperare la spada. Viaggiare nella sliph con la spada ha prosciugato
buona parte della mia forza vitale e ha reso il veleno molto pi forte. Era ci di cui avevo bisogno
per uccidere Sulachan.
Entrambe le donne lo fissarono.
Oh, s, aggiunse Richard e mentre ero l ho raccolto anche tutte le anime che erano state perdute
per gli ultimi tremila anni circa e... Protese la mano in direzione delle mezze persone che stavano
tutte cooperando con i soldati che le stavano radunando. Poteva vedere mezze persone che
piangevano, si scusavano, chiedevano perdono.
Nicci sussult, agitando il dito mentre scuoteva la testa allo stesso tempo. No, no, no. Aspetta.
Come hai ucciso Sulachan con la morte che era dentro di te?
Ho fatto proprio come la Donna della Siepe. Lho fatta uscire con un urlo.
Nicci stava ribollendo a tal punto da essere momentaneamente senza parole. Anche Kahlan era
sopraffatta dallesasperazione. Fu lei a parlare prima che Nicci riuscisse a trasformare in parole il
suo disappunto.
Ma lurlo avrebbe ucciso anche te, Richard. Quel suono letale. In effetti ci che ha ucciso Jit.
Ma non ha ucciso noi.
Kahlan indic il proprio orecchio. No, perch avevi tappato le nostre orecchie con dei rotoli di
stoffa. E anche se non ci ha ucciso subito, non era abbastanza e cos ci ha avvelenato.
Richard sorrise e congiunse le mani. S, una scelta infelice, ma allora non avevo altro a
disposizione. Stavolta ero pi preparato. Ho usato della cera per tapparmi le orecchie.
Kahlan si volt scuotendo il capo e borbottando quanto era stato pericoloso e rischioso.
No, no, no disse Nicci, finalmente in grado di articolare la sua obiezione. Non cos in fretta.
Non cos facile. Non puoi semplicemente urlare e far uscire quel tocco di morte. Non cos
semplice.
Be, certo che no disse Richard. Ecco perch ho dovuto usare il mio dono.
Nicci gett in alto la mano, distogliendo lo sguardo per un momento. Si volt di nuovo, sporgendosi
verso di lui. Il tuo dono non funzionava! Il tocco della morte glielo impediva!
Ah, capisco perch ti stai confondendo disse Richard, inclinando la testa allindietro. Quello
era prima.
Prima di cosa?
Prima che aggiustassi il mio dono affinch potesse funzionare per fare ci che mi serviva.
Nathan, Nicci e Kahlan lo stavano fissando a occhi sgranati.
Nicci abbass la voce. Mago Rahl, per favore, spiega come hai aggiustato il tuo dono e ci che
hai fatto perch funzionasse nel modo che volevi.
Be, una volta pensavo che fosse difficile disse lui. Ma non lo . Non davvero. Be, in questo
mondo certo, ma non l.
L? Nathan gir un dito, con laria di essersi perso.
Nel mondo sotterraneo. Vedete, quando sono andato l per rimandare Kahlan nel mondo della vita,
ho rimosso da lei la corruzione della morte e lho lasciata l. Nel mondo sotterraneo avevo tutto il
tempo che mi occorreva. Una volta fatto mentre ero l, ho capito quanto facile se ti trovi nel mondo
sotterraneo. come essere in acqua. In acqua pi facile sollevare le cose perch sembra che non
abbiano peso.
Il tuo dono? lo incalz Nicci, facendolo tornare sullargomento.
Be, sapevo come rimuovere il veleno mentre ero l, cos lo feci, poi feci una cosa simile con il
mio dono.
Nathan sembrava decisamente preoccupato. Che intendi? Vuoi dire che hai tolto il tuo dono mentre
eri l?
Richard si gratt la testa mentre cercava di pensare a come spiegarlo. Be, sai che puoi allacciarti
gli stivali senza doverci pensare o guardarli? simile a come succede l, nel mondo sotterraneo. L
certe cose mi sembrano semplicemente pi facili. Perci quello che ho fatto stato tirar fuori il
veleno ma tenerlo stretto, poi tirar fuori tutto il mio dono...
Nathan era incredulo. Tirar fuori il tuo dono?
Be, fino a un certo punto. Si pu dire che lho raccolto perch volevo concentrarlo in un punto
solo. collegato allo spirito tramite tutte queste strutture filamentose... Alcune erano rotte o attaccate
nel posto sbagliato, cos gi che cero le ho aggiustate... Comunque, lho tirato fuori parzialmente,
lho raggruppato tutto assieme poi lho messo in un posto concentrato per amplificarne il potere.
Dopodich ho rimesso il veleno sopra il mio dono e ho ricollegato i fili del dono che il veleno aveva
spezzato, affinch fosse in grado di rispondere quando vi avessi fatto appello cos da fargli sputare
tutto il veleno fuori di me in un urlo.
Nathan sollev una mano mentre faceva un mezzo giro su s stesso. Oh, capisco. Hai ragione: era
piuttosto semplice.
Richard divent pi serio: voleva che conoscessero la parte importante che non sapevano.
Ho messo fine alla profezia.
Nathan si gir. Cosa?
Nicci allung una mano e tocc il braccio di Nathan, pregandolo di lasciare che fosse lei a gestire
la faccenda. Nicci sapeva delle pergamene Cerulee e Nathan no.
Dicci cos successo, Richard. Risposte dirette stavolta, per favore. Non qualcosa su cui
scherzare.
Richard annu. Hai ragione. Sappiamo dalle pergamene Cerulee che Regula un potere del mondo
sotterraneo. Non doveva essere qui nel mondo della vita pi di quanto ci fosse Sulachan. Ho parlato
con Regula, che ha capito. Non gli piaceva essere qui in questo mondo, a cui non apparteneva. In un
certo senso, si pu dire che avesse nostalgia di casa. Cos lho ucciso, che in realt era quello che
voleva perch lho rimandato da dove proveniva.
Ho esposto le scatole dellOrden, collegate alla spada, al richiamo della morte per poter
collegare lOrden a entrambi i mondi che venivano attirati assieme nella piega spettrale, assieme agli
altri elementi che venivano liberati allo stesso tempo, cos da consentire al potere dellOrden di
completare la piega spettrale che era stata generata in precedenza da me che avevo usato la spada, e
utilizzando laltro lato la morte che era stato trascinato in questo mondo con Regula.
Si potrebbe dire che ho messo assieme i mondi di vita e morte per un istante affinch si potessero
riallineare a dovere. La morte ha riportato Regula nel mondo sotterraneo, e con esso la profezia.
Regula, che il potere della profezia, adesso rinchiuso nel mondo dei morti assieme alla profezia,
il che pertanto significa che la profezia morta. La profezia in questo mondo finita. Con la piega
spettrale completa e il Conto del Crepuscolo terminato, non pu tornare nel mondo della vita pi di
quanto possano farlo i morti. Almeno dora in poi. Il tempo in cui poteva accadere finito. Il cambio
di fase terminato. Sulachan non potr tornare mai pi.
Nicci si tenne le tempie tra le dita. Grazie, Richard, per non aver detto a Kahlan e me nulla di tutto
questo prima di andartene.
Richard fece una smorfia. Davvero?
S, perch io ti avrei ucciso e Kahlan sarebbe di nuovo vedova, e la prima volta non le
piaciuto.
Richard vide Kahlan sorridere.
Lord Rahl sapeva che vi sareste arrabbiate con lui quando se ne fosse andato, ma aveva tutto sotto
controllo fin dallinizio disse Cassia.
Davvero? chiese Kahlan.
Cassia annu in modo sincero. Ha detto che avrebbe chiesto perdono in seguito.
Nathan scoppi a ridere. La sua risata era contagiosa e Kahlan non riusc a trattenersi dal ridere
con lui.
Nicci rote gli occhi. Hai agito bene, Richard. Davvero. Vorrei averti potuto insegnare a fare la
met di quelle cose. Un giorno sarai tu a dovermi insegnare.
Lo prometto disse Richard con un sorriso.
Richard not delle persone che si spostavano per far spazio a qualcuno che correva. Sulle prime fu
difficile vedere a causa di tutte le persone che affollavano il corridoio, ma poi il suo livello di
preoccupazione si alz quando colse un guizzo di cuoio rosso.
I soldati indietreggiarono per far passare una Mord-Sith che correva a tutta velocit. Lei non si cur
nemmeno di guardarli: si aspettava semplicemente che si facessero da parte.
La Mord-Sith accorse e balz su Richard, gettandogli le braccia al collo e le gambe attorno alla
vita. Limpatto lo fece indietreggiare di un passo.
Lord Rahl! Lord Rahl! Lo strinse tanto da togliergli il fiato. Ho sentito che eravate tornato a
palazzo, ma stavo difendendo alcune persone e non sono potuta venire fino a questo momento. Sono
cos felice di vedervi. Sono cos felice che voi e la Madre Depositaria siate tornati. Mi siete mancati
tantissimo.
Richard la abbracci e le diede una pacca sulla schiena mentre sogghignava. Anche tu mi sei
mancata, Berdine.
Anche se i suoi occhi erano di un azzurro brillante, i capelli mossi di Berdine non erano biondi ma
castani. Era pi bassa e curvilinea di molte delle altre Mord-Sith. Era carica di un entusiasmo
vivace. Ci nonostante, non era meno letale delle altre Mord-Sith.
Aveva ancora le gambe intrecciate attorno alla sua vita con le caviglie agganciate. Lord Rahl, ho
trovato alcuni libri di profezie che penso vogliate vedere.
Dovremo fare una chiacchierata sui libri di profezie.
Berdine fece guizzare lAgiel nella sua mano. Funziona di nuovo. Lavete aggiustato?
Richard le rivolse un sorriso obliquo. Lho aggiustato.
Lei gli diede una pacca sul petto. Siete un bravo lord Rahl.
Quindi si volt verso Kahlan. Sono felice di vedere che siete tornata, Madre Depositaria. Siete
mancata a tutti quanti.
Anchio sono lieta di vederti, Berdine. Kahlan indic le gambe di Berdine attorno a Richard.
Lasciane un po anche per me, eh?
Berdine ridacchi e balz gi.
Vika si fece pi vicino. Lord Rahl, voi permettete alle Mord-Sith di... abbracciarvi?
Berdine rivolse un sorriso alla donna pi alta. No, solo a me. Sono la sua preferita.
Non abbiamo preferite disse Kahlan. Vogliamo bene a tutte voi allo stesso modo.
Lo so disse Berdine con un sorriso malizioso. Vuole bene a tutte noi allo stesso modo. Tranne
me. A me ne vuole di pi. Perch sono la sua preferita.
Voi... volete bene alle Mord-Sith? chiese Vika a Richard, con aria davvero perplessa.
Richard scroll le spalle. A cosa non dovrei voler bene?
Si volt quando un gruppo di soldati accorse da lui e tutti gli altri. Erano guidati dal generale
Zimmer.
Lord Rahl, abbiamo un problema.
Richard si mise subito in allerta. Erano circondati e in enorme inferiorit numerica rispetto alle
mezze persone. Controll che la sua spada fosse libera nel fodero.
Cosa c che non va?
Il generale si guard attorno senza farsi notare. Vedete come si stanno avvicinando e sono sempre
pi strette a voi?
Non riesco a vedere molto al di l delle folle pi vicine.
Be, abbiamo degli arcieri posizionati tuttintorno a voi, in alto, e stanno sorvegliando il modo in
cui gli Shun-tuk si stanno avvicinando piano. Tutti dicono di volervi dire qualcosa. E non solo dentro.
Sembrano tutti in grado di... non so, di percepirvi. E non solo qui. Gli uomini riferiscono che si
stanno radunando vicino a questa zona del palazzo da ogni parte ai livelli inferiori. E fuori quelle
moltitudini si sono avvicinate al palazzo e rimangono l, come se aspettassero qualcosa.
Be, cosa vogliono? chiese Cassia in tono protettivo.
Sembra che vogliano dire qualcosa a lord Rahl.
Richard esamin la folla e la zona. Indic un po a sinistra.
Laggi c una vecchia piazza per le devozioni. Attorno c un muretto. Posso mettermi in piedi l
in cima per vedere meglio, e anche loro potranno vedere meglio me. Sentiamo coshanno da dire.
Il generale si accigli. Siete sicuro? Unora fa stavano tutti tentando di mangiarci. Non sappiamo
nulla su queste persone.
Io s disse Richard avviandosi verso la piazza delle devozioni. Conosco gli spiriti di queste
persone.
Rikka e Nyda presero posizione sulla sinistra, con Cassia e Vale sulla destra. Berdine fece strada.
Vika sorvegliava la retroguardia, cosicch Nathan, Nicci, il generale Zimmer, Kahlan e Richard
erano circondati in modo piuttosto sicuro dalle Mord-Sith.
Quando raggiunse la vecchia piazza delle devozioni, Richard sal sul muretto attorno alla pozza
dacqua. Si rese conto che non poteva vedere bene come aveva sperato, cos si arrampic fino in
cima alla roccia scura al centro. Si mise dritto, facendo spaziare lo sguardo sulla folla, e pos la
mano sinistra sulla Spada della Verit. Di solito cerano molte persone nel palazzo, ma con gli Shun-
tuk quei numeri erano aumentati notevolmente.
Not degli Shun-tuk presso tutte le fontane, che si lavavano la calce bianca e la pittura che faceva
sembrare le loro facce dei teschi.
Io sono Richard Rahl disse alle masse che vedeva. Tutti lo fissarono in silenzio. Mi hanno
riferito che vorreste dirmi qualcosa.
Come un sol uomo, lintera massa di persone si mise in ginocchio e si chin in avanti, mettendo la
fronte contro il pavimento.
E poi, a una sola voce, ogni persona nella vasta sala, su ogni pavimento e sulle pianure disse:
Maestro Rahl, guidaci.
Richard rimase stupefatto dalle migliaia di voci che parlavano come una sola. Il suono era come il
boato di un tuono.
Maestro Rahl, insegnaci.
Richard guard verso Kahlan, i cui occhi scintillavano di lacrime quando alz lo sguardo su di lui.
Maestro Rahl, proteggici.
Nicci si copr la bocca dalla meraviglia.
Nella tua luce prosperiamo.
Allunisono, la massa di voci pronunci le frasi successive della devozione.
Nella tua piet troviamo riparo.
Siamo umili al cospetto della tua saggezza.
Viviamo solo per servirti.
Le nostre vite sono tue.
Richard aveva la gola strozzata per dire qualcosa.
Un uomo si alz dal pavimento. Gli altri rimasero inchinati. Era vecchio e fragile, dipinto di calce
bianca, anche se lespressione scheletrica era stata quasi lavata via.
Lord Rahl, disse con voce che si diffondeva per lintera sala, sopra la testa di tutte le persone
siete il primo ad aiutarci da quando le nostre anime ci sono state strappate. Grazie, lord Rahl, per
aver guidato i nostri spiriti nel luogo a cui appartenevano, da noi, da quelli che siamo come
persone.
Richard deglut. Si asciug una lacrima dalla guancia e riusc solo ad annuire, temendo di mettere
alla prova la sua voce in quel momento.
59

Richard era in piedi sulla massiccia balaustra di pietra al margine esterno del cortile, lo sguardo
fisso nella notte. Non cera nessuna parte del Palazzo del Popolo che dava sul cortile della loro
camera da letto. Cos in alto e dato il modo in cui sporgeva sopra le mura sottostanti, era come se il
cortile fluttuasse sopra la Piana di Azrith. La porzione dove Richard si trovava presso la ringhiera al
centro, tra parapetti incurvati in modo inverso da ciascun lato, era sospesa ancora pi fuori dal
palazzo. Con le piante di ginepro attentamente potate in grossi vasi lungo i lati e le pareti dei loro
alloggi che si sollevavano dietro tali vasi, si sentiva a suo agio l fuori in cortile.
Aveva qualcosa di raro e prezioso: la solitudine.
Era lunico posto in cui poteva essere da solo. Perfino Berdine non entrava senza bussare.
Berdine aveva lavorato sodo, selezionando libri di profezia. Proprio come il resto di loro, era
rimasta stupita nellapprendere che tutta la responsabilit della presenza di vera profezia nel mondo
della vita era dovuta a Regula. Cerano e ci sarebbero sempre stati coloro che credevano di poter
vedere nel futuro. O si illudevano o si lasciavano abbindolare facilmente, oppure erano ladri in cerca
di un modo per strappare denaro dalle tasche di una persona rivelando la propria versione del futuro.
I veri libri di profezie, quelli legittimi, quelli che in realt erano stati un risultato di Regula,
stavano bruciando. Cerano coloro che obiettavano che, anche se tali profezie fossero state false,
erano esempi di fine maestria che dovevano essere preservati. Altri desideravano aggrapparsi
allidea superstiziosa che forse le profezie erano vere e che se i libri fossero stati distrutti la sfortuna
si sarebbe abbattuta su di loro. Una specie di profezia a doppio legame.
Nathan, per, aveva trascorso quasi mille anni con molti di quei libri. Ne conosceva la maggior
parte. Il suo sangue scorreva assieme allinchiostro della profezia. E come mago la profezia laveva
ricevuta, potendo avere visioni grazie a essa. Naturalmente, tutta la profezia era filtrata fuori dal
mondo dei morti.
Richard ricord gli innumerevoli problemi che lui e Kahlan avevano avuto con la profezia. Al
matrimonio di Cara con Ben, la gente aveva voluto la profezia come se fosse un bene di scambio, una
valuta del regno, e aveva generato ogni tipo di problemi. Molte persone erano morte.
Tuttavia Richard poteva capire e simpatizzare con lamore di Nathan per quei libri. Era stato
rinchiuso nel Palazzo dei Profeti quasi tutta la sua vita e quei libri erano pi che suoi amici. Erano la
sua fuga. Lo portavano in posti oltre le mura del Palazzo dei Profeti che lo tenevano prigioniero,
luoghi che poteva immaginare o di cui poteva leggere, ma che aveva poche speranze di poter vedere.
Richard sospettava che il fatto che a Nathan piacesse vestirsi come un avventuriero, un uomo di
mondo, derivasse proprio da quello.
Ma Richard sapeva che la profezia era un elemento del mondo sotterraneo. Era la morte stessa.
Rappresentava la morte del libero arbitrio. Causava il decadimento dellumanit, poich le persone
cercavano la profezia perch le aiutasse a prendere ogni decisione. Tutte le decisioni erano prese per
loro dal mondo della morte. Ora stavano entrando in unepoca di libero arbitrio.
Tuttavia Richard comprendeva la tristezza di Nathan per il rogo dei suoi vecchi amici. Cos
Richard aveva detto a Nathan di scegliere qualunque biblioteca nel palazzo, pi di una se voleva, e
riempirla di tutti i libri che il vecchio profeta desiderava preservare.
Gli altri sarebbero stati bruciati. La profezia era finita.
Nathan, naturalmente, stava ottenendo infine la sua possibilit di essere un vero avventuriero,
perci era molto probabile che i libri di profezia finissero nel suo passato. Cerano molti luoghi tra il
Palazzo del Popolo e le Terre Oscure che erano stati devastati dallimperatore Sulachan, Hannis Arc
e le mezze persone scatenate per il territorio. Nathan sarebbe stato lambasciatore ufficiale itinerante
di lord Rahl e avrebbe fatto visita a quei posti che erano stati colpiti con forza per capire cosa si
poteva fare per aiutarli. Molti Shun-tuk si erano offerti di aiutarlo. Molti altri avevano voluto tornare
allunica casa che avevano conosciuto, nelle Terre Oscure.
A Richard Nathan mancava gi, ed era partito solo da poche settimane.
Con totale sorpresa per Richard Kahlan aveva detto di averlo previsto facilmente Nicci aveva
scelto di viaggiare con Nathan per un po e di tenergli compagnia, il che, per come la vedeva
Richard, voleva dire tenerlo lontano dai guai. A Richard sembrava ironico che il Palazzo dei Profeti
avesse sempre mandato una Sorella assieme a Nathan ogni volta che aveva dovuto viaggiare da
qualche parte. Con le Sorelle, era sempre chiaro che loro erano le sue guardie e lo tenevano con un
collare di ferro per controllarlo.
Richard sperava che Nicci potesse trovare vera felicit nella vita. Gli era dispiaciuto vederla
andar via con Nathan, ma aveva capito. Gli mancava anche lei. Nicci aveva detto di non sapere per
quanto tempo sarebbe stata via. Dipendeva da quanto Nathan si sarebbe rivelato insopportabile come
compagno di viaggio. In effetti Richard era un po sorpreso che non fosse gi tornata. Ma lavrebbe
fatto.
Cassia e Vale erano liete di essere tornate al Palazzo del Popolo, sotto un nuovo lord Rahl. A
Cassia piaceva uscire di pattuglia con gli uomini della Prima Fila. Gli uomini non si lamentavano.
Vale trascorreva molto del suo tempo con Berdine. Bisbigliavano parecchio tra loro. Richard fingeva
di non notare e loro fingevano che lo stavano ingannando.
Vika era pi che felice di essere tornata. Era una scelta che aveva fatto da s. Richard non le aveva
dato solo la possibilit, ma lincoraggiamento di fare una scelta difficile da sola.
Il risultato, per, era che aveva deciso che doveva essere la Mord-Sith che avrebbe rimpiazzato
Cara come loro protezione pi prossima.
Richard, naturalmente, non era stato consultato per quella decisione. Ne era stato informato.
A dire la verit, gli stava bene cos.
Vika non si era scusata mai pi per aver usato la sua Agiel su di lui. Richard era lieto anche di
quello. Era un fatto del passato.
Era anche lieto che Vika capisse che se non fosse stata in riga, lui lavrebbe punita come aveva
promesso. Fino a quel momento lo aveva fatto. Be, non esattamente. In effetti Vika considerava la
riga come un suggerimento.
Richard non voleva che fosse altrimenti.
Richard e Kahlan avevano fatto un rapido viaggio alla Fortezza con la sliph. Prima di partire, Nicci
aveva usato la Magia Detrattiva su Vika per permetterle di viaggiare nella sliph e proteggerli. Alla
Fortezza avevano aggiornato tutti quanti su ci che era successo. Molte delle notizie erano state un
colpo terribile per le Sorelle. Non combaciavano con quello che era stato insegnato loro al Palazzo
dei Profeti. Verna, bisognava riconoscerglielo, era stata di grande aiuto per presentare le notizie alle
Sorelle in modi che potevano accettare meglio. Il problema pi grosso era stata la profezia. La
profezia era stata la loro vita. Richard non riusc a fare in modo che credessero alla verit. Sperava
che col tempo sarebbero giunte ad accettarla.
Richard aveva anche consegnato a Verna un messaggio da parte di Warren. Per lei aveva significato
tutto. Aveva detto che la faceva sentire come se potesse andare avanti, andare avanti davvero, e
vivere la sua vita.
Richard e Kahlan speravano di tornare presto ad Aydindril, alla Fortezza e al Palazzo delle
Depositarie, e poi di visitare di nuovo lHartland.
Kahlan si accost a Richard e gli fece scivolare una mano sulla spalla. Quando si premette contro
di lui, Richard si rese conto che non stava indossando molto.
Hai intenzione di venire a letto presto?
Richard annu, poi indic in direzione del cielo a nord. Guarda l. Guarda le luci settentrionali.
Sono particolarmente brillanti stanotte.
Kahlan le osserv per un po. Credi che siano anime perdute? Anime perdute che si sono raccolte
per cercare il loro posto?
Richard sorrise. Penso che abbiamo trovato tutte le anime perdute e ce ne siamo occupati. Quelle
che non hanno pi un posto in questo mondo sono state fatte tornare alla Grazia e hanno trovato il
loro posto nel prossimo.
Suppongo di s mormor lei guardando il cielo immobile, senza n luna n nuvole.
Richard lanci unocchiata dietro di s attraverso le doppie porte aperte. Il letto sembra comodo.
Quando guard nella camera da letto, vide le custodie delle pergamene Cerulee tutte allineate nei
loro scomparti ordinati nellarmadietto contro il muro. Una delle pergamene era posata su un
supporto davanti a tutte le altre. Era la pergamena del Cuore Guerriero.
Il vecchio scriba Mohler le aveva portate e, su invito di Richard, aveva deciso di stabilirsi al
Palazzo del Popolo. Prima di partire per la sua avventura, Nathan aveva guarito le mani nodose di
Mohler e, con sua sorpresa, adesso non gli dolevano pi.
Richard, c qualcosa che non va.
Lui si volt. Cosa? Cosa c che non va.
Kahlan indic il cielo. Non lavevo notato finora. Le stelle non sono nei posti giusti.
Richard fece una smorfia. Certo che lo sono.
Kahlan scosse la testa con unespressione seriamente preoccupata. No, dico sul serio, Richard.
Non sono al loro posto. Le costellazioni che conosco non sono pi l. Si mise una mano sul cuore.
Richard riusciva a vedere che il suo respiro era accelerato e, a giudicare dalla vena sul lato del
collo, anche il battito del cuore.
Richard sorrise allungando una mano e prendendo la sua. Le pos entrambe sulla balaustra.
Va tutto bene, Kahlan. Sono al loro posto.
No insistette lei, scoccandogli unocchiata preoccupata. No, non lo sono. Non sono al loro
posto.
Lui inclin un po la testa verso di lei. Sono al loro posto ora. Non lo stesso di prima. Ma
adesso il loro posto.
Kahlan aggrott la fronte. Di cosa stai parlando?
Richard punt un dito verso le stelle. La piega spettrale si chiusa. Il Conto del Crepuscolo
terminato con il cambio di fase. Lo spostamento delle stelle adesso completo.
Kahlan spost lo sguardo dalle stelle a Richard. Intendi dire che le stelle non saranno pi come
prima?
Esatto. Non saranno pi comerano prima. Dora in poi saranno cos. Dovremo nominare nuove
costellazioni, imparare nuovi schemi.
E saranno sempre cos ora? Queste posizioni rimarranno le stesse? Possiamo contare sul fatto che
queste costellazioni rimarranno ferme? cos che apparir il cielo notturno dora in poi?
Proprio cos.
Kahlan guard quel cielo notturno nuovo. In effetti davvero stupefacente.
Richard si sporse per baciarla mentre si abbracciavano. Quando infine si separarono, il respiro di
entrambi era accelerato.
Dunque se c stato uno spostamento delle stelle, questo cosa significa per noi? Cosa significa per
il futuro? In particolare adesso, senza la profezia?
Richard scroll le spalle. Significa che linizio di una nuova epoca.
Kahlan fiss il cielo. Uno spostamento stellare e linizio di una nuova epoca. Lo guard negli
occhi. Che genere di epoca pensi che sar?
Richard le rivolse un grosso sorriso. Con questo spostamento stellare, tutto cambiato. linizio
di una nuova et delloro.
Kahlan sorrise tra s. Mi piace come suona sussurr.
Poi Kahlan lo guard accigliata, di nuovo con aria scettica. Sei sicuro che questo sia linizio di
unet delloro?
Sicurissimo. Te lo prometto: questo linizio di unet delloro.
I maghi mantengono sempre le loro promesse.
S, cos, e questa una promessa che il Primo Mago, il Cuore Guerriero, ti ha appena fatto.