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PROCEDURE DI CALCOLO DELLA COMBINAZIONE DEGLI INERTI REALI

Non esistono gi disponibili in natura materiali lapidei con distribuzione granulometrica eguale a
quella ideale richiesta per un inerte da destinare al confezionamento dei calcestruzzi. Pertanto,
fissata e calcolata la distribuzione granulometrica dellinerte ideale in base alle caratteristiche del
calcestruzzo da produrre (AB, C, Dmax), occorre combinare gli inerti reali disponibili (almeno due)
di distribuzione granulometrica nota (attraverso la vagliatura) per riprodurre al meglio la
distribuzione granulometrica ideale. Questo inerte verr definito ottimale. Per calcolare la
combinazione degli inerti esistono sostanzialmente due metodi: numerici e grafici.

METODO NUMERICO
Il metodo numerico per la combinazione degli inerti consiste nel calcolare un parametro numerico
sia dellinerte ideale che si vuole riprodurre, che degli inerti disponibili. Il parametro numerico
caratterizzante i vari inerti di solito il modulo di finezza (Mf), ma possono essere individuati anche
altri parametri (per es.: la superficie specifica).
Se si mescolano (x) parti di sabbia caratterizzata da un modulo di finezza MfS ed (1-x) parti di inerte
grosso caratterizzato da un modulo di finezza MfG, con lobiettivo di ottenere un inerte ideale
bolomeyano caratterizzato da MfB, deve essere soddisfatta la seguente equazione:

MfBolomey o Fuller = Xsabbia .Mfsabbia + (1-Xsabbia).Mfghiaia

Noti MfB (dalla curva di Bolomey), MfS ed MfG (dalla vagliatura) si calcola x (cio la % di sabbia da
usare nellimpasto).

Ad esempio, nella tabella sottostante vengono riportati i passanti cumulativi relativi alla sabbia ed
alla ghiaia ottenuti da test di analisi granulometriche; sono inoltre riportati i valori dei passanti
cumulativi relativi ad un aggregato ottimale calcolati applicando, per ogni apertura dei setacci, la
formula di Fuller. I valori di trattenuti cumulativi rappresentano infine il complemento a 100 di ogni
singolo valore di passante cumulativo (sono riportati a titolo di esempio i valori di passanti e
trattenuti cumulativi calcolati a 9,51 e 4,76 mm).

1/2
100.(9,51/12,7) = 86,5 100-86,5 = 13,5

1/2
100.(4,76/12,7) = 61,2 100-61,2 = 38,8

Sulla base dei valori di trattenuti cumulativi dei setacci aventi apertura da 0,149 in su (a
raddoppiare, fino a 9,51) (evidenziati in giallo) possibile calcolare i valori dei moduli di finezza
della sabbia, della ghiaia e dellaggregato ottimale secondo Fuller:

1
MFsabbia = [96 + 84 + 64 + 36 + 12 + 0 + 0]/100 = 2.92
MFghiaia = [100 + 100 + 100 + 100 + 94 + 79 + 20]/100 = 5.93
MFFuller = [89 + 85 + 78 + 69 + 57 + 39 + 13]/100 = 4.30

MfFuller = Xsabbia .Mfsabbia + (1-Xsabbia).Mfghiaia

4.30 = 2.92X + (1-X)5.93 X = 0.54 (% di sabbia)


composizione aggregato: 54 % di sabbia e 46% di ghiaia.

Dalla equazione

MfBolomey = Xsabbia .Mfsabbia + (1-Xsabbia).Mfghiaia

si pu ricavare:

Riportando su unasse i valori progressivamente crescenti di MfS, MfB ed MfG si calcolano


immediatamente le frazioni (x) ed (1 x), misurando la lunghezza dei segmenti a e b che separano
rispettivamente MfG da MfB, ed MfB da MfS.

Combinando due inerti alla volta il metodo pu essere esteso alla combinazione anche di pi inerti.

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Di seguito vengono riportati alcuni grafici relativi allandamento del modulo di finezza
dellaggregato fine, di quello grosso e dellaggregato ottimale secondo Bolomey al variare del
dosaggio di cemento (150-500 Kg/m3), in funzione del diametro massimo dellinerte utilizzando
valori differenti del coefficiente AB presente nella formula di Bolomey.

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Esempio di proporzionamento di due inerti con il metodo grafico dei moduli di finezza

1) Calcestruzzo a consistenza asciutta (slump = 25 mm), con inerti naturali, (Dmax = 9.52 mm).
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Dosaggio cemento di 450 kg/m . Procedimento:
Dal valore di slump (25 mm) e dalla tipologia di inerte (naturale) da impiegare si sceglie il valore
della costante di Bolomey (AB).

Nota la costante (AB=8), si sceglie il grafico di seguito riportato.

Dal valore del Dmax (9.52 mm) e dal dosaggio di cemento (450 kg/m3) si individua il valore di MfB
(pallino rosso sul grafico).
Dalle prove granulometriche eseguite sugli inerti disponibili si calcolano i valori del modulo di
finezza della sabbia e della ghiaia e si individuano, anche questi, sul grafico in corrispondenza del
diametro massimo di 9,52 mm (pallino verde e blu sul grafico).

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Si misurano quindi le distanze di a (uguale ad esempio a 2.8 cm) e di b (uguale ad esempio 3.4 cm)
per calcolare la percentuale di sabbia e di ghiaino.

Esempio di proporzionamento di tre inerti


2) Calcestruzzo a consistenza asciutta (slump = 90 mm), con inerti naturali, (Dmax = 25.40 mm).
Dosaggio cemento di 300 kg/m3. Numero di Inerti: 3 (con lanalisi granulometrica mostrata nella
Tabella che segue)

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Procedimento:

Dal valore di slump (90 mm) e dalla tipologia di inerte (naturale) da impiegare si sceglie il valore
della costante di Bolomey (AB).

Nota la costante (AB=10), si sceglie il grafico di seguito riportato.

Dal valore del Dmax (25,4 mm) e dal dosaggio di cemento (300 kg/m3) si individua sia il valore di
MfB (pallino rosso sul grafico) relativo allaggregato ottimale formato dai tre inerti, che il modulo di
finezza relativo ad un generico aggregato grosso formato dallunione del ghiaino e della ghiaia
(pallino blu sul grafico).
Dalle prove granulometriche eseguite sugli inerti disponibili si calcolano i valori del modulo di
finezza della sabbia, della ghiaia e del ghiaino e si individuano, anche questi, sul grafico in
corrispondenza del diametro massimo di 25,4 mm (pallino verde e pallini marrone sul grafico).
Inizialmente si calcolano le % di ghiaino e ghiaia da miscelare in modo da ottenere un aggregato
grosso avente un modulo di finezza pari al valore del pallino blu sul grafico. Si misurano quindi le
distanze di a (uguale ad esempio a 1,1 cm) e di b (uguale ad esempio 0,8 cm) per calcolare la
percentuale di ghiaino e ghiaia nel cosiddetto aggregato grosso.

= 42%

= 58%

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Si misurano quindi le distanze di A (uguale ad esempio a 3,2 cm) e di B (uguale ad esempio 5,7 cm)
per calcolare la percentuale di sabbia ed aggregato grosso (formato, a sua volta, dal 42% di
ghiaino e dal 58% di ghiaia, calcolati precedentemente).

5, 7
Aggregato grosso = = 0, 64 = 64%
8, 9

3, 2
Sabbia = = 0,36 = 36%
8,9

Quindi considerando ad esempio 100 grammi di aggregato ottimale formato da sabbia, ghiaino e
ghiaia, 36 grammi saranno di sabbia ed i restanti 64 grammi saranno di ghiaino e ghiaia. Inoltre, di
questi 64 grammi si ha che il 42% di ghiaino ed il 58% di ghiaia; quindi:
Ghiaino = 64 42 /100 = 0, 28 = 28%
Ghiaia = 64 58 /100 = 0,36 = 36%

Linerte ottimale sar quindi costituito da:


Sabbia = 36%
Ghiaino = 28%
Ghiaia = 36%

METODO GRAFICO
I metodi grafici per la determinazione della composizione percentuale dellaggregato che megli
soddisfi la distribuzione di Fuller o di Bolomey consentono di ottenere le percentuali dei vari inerti
da miscelare (sabbia, ghiaino, ghiaia, etc) tramite lettura del valore numerico direttamente sullasse
dei passanti cumulativi di un classico grafico di distribuzione granulometrica. Il valore percentuale
di ciascun inerte corrisponde al valore dellordinata corrispondente allintersezione tra la curva
relativa alla distribuzione ottimale di Fuller o di Bolomey e la retta ottenuta unendo il primo punto
relativo al 100% del passante cumulativo dellinerte a granulometria pi fine con il primo punto
corrispondente allo 0% dellinerte a granulometria immediatamente pi grossa.
Nella tabella sottostante sono riportate le distribuzioni granulometriche di due inerti e
dellaggregato ottimale. Nelle colonne 1, 2 e 3 sono mostrati i valori dei passanti P (per ogni vaglio
di apertura d) relativamente allaggregato ottimale e agli aggregati disponibili (sabbia e ghiaia). Si
pu osservare che, in corrispondenza del valore di d = 4,76 mm laggregato ottimale deve possedere
un passante pari al 48% (colonna 1); ma poich solo la sabbia totalmente passante al vaglio con
apertura da 4,76 mm (P = 100%), mentre la ghiaia al vaglio di 4,76 mm ha un passante nullo (P =
0%) (colonne 2 e 3), ne segue che laggregato reale dovr contenere il 48% di sabbia in modo tale
da presentare al vaglio di 4,76 mm un passante del 48% (cio tutta la sabbia passer dal setaccio
con apertura di 4,76 mm) e sar cos in grado di rispettare il requisito di un aggregato ottimale al
vaglio di 4,76 mm.
Laggregato sar quindi composto dal 48% di sabbia e 52% di ghiaia.
Laggregato cos ottenuto presenter i valori dei passanti P agli altri vagli (colonna 6) cos calcolati:
si moltiplicano i passanti della sabbia per la frazione in peso della sabbia (0,48) e quelli della ghiaia
per la frazione in peso della ghiaia (0,52). Si ottengono cos i "contributi" della sabbia e della ghiaia
ai passanti nei vari vagli (colonne 4 e 5). Si sommano, quindi, per ogni vaglio i due contributi.

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Per esempio al vaglio da 9,52 mm il contributo del passante della sabbia 48 (il 100% del 48%),
quello della ghiaia 25 (il 52% del 52%) e quindi il passante dellaggregato ottenuto per
combinazione dei due inerti 73.
X . %passante sabbia + (1-X) . %passante ghiaia = % passante dellaggregato

in cui:
X = %sabbia presente nellaggregato
(1-X) = %ghiaia presente nellaggregato

Le stesse considerazioni sin qui applicate sui valori visualizzati in forma di tabella si possono
applicare a valori visualizzati sotto forma di un grafico di distribuzione granulometrica. Al vaglio di
4,76 mm laggregato ottimale deve presentare un passante del 48% (punto O); unendo il punto della
curva granulometrica della sabbia relativo al passante pari al 100% con il punto della curva
granulometrica della ghiaia relativo al passante pari allo 0%, si nota che la retta cos ottenuta
interseca la curva di Fuller proprio nel punto O; lordinata del punto O rappresenter la % di sabbia
da impiegare per avere un aggregato con distribuzione granulometrica ottimale (metodo grafico).

Come ulteriore esempio dellapplicazione del metodo grafico si considerino due inerti (sabbia e
ghiaia) aventi la distribuzione granulometrica riportata in tabella:

Le rispettive curve granulometriche saranno:

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La percentuale di sabbia da usare per confezionare un aggregato con distribuzione ottimale sar data
dallordinata dellintersezione tra la curva di Fuller e la retta ottenuta unendo il punto della curva
granulometrica della sabbia con apertura dei setacci pari a 4,76 (cio il primo vaglio che presenta un
passante pari al 100%) con il punto della curva granulometrica della ghiaia con apertura dei setacci
pari a 1,19 (cio il primo vaglio in cui il passante della ghiaia pari allo 0%):

Un procedimento del tutto analogo pu essere inoltre applicato alle curve granulometriche
linearizzate ottenute riportando sullasse delle ascisse i valori di d .
D max
Considerando due inerti (sabbia e ghiaia) aventi la distribuzione granulometrica gi riportata negli
esempi precedenti:

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La curva granulometrica linearizzata assumer il seguente aspetto:

Anche nel caso dellutilizzo della curva granulometrica linearizzata, la % dellinerte avente
granulometria inferiore pu essere letta quale ordinata dellintersezione tra la curva di Fuller (in
questo caso nella sua forma linearizzata) con la retta ottenuta unendo il punto relativo all 100% del
passante della sabbia con il punto relativo allo 0% del passante della ghiaia.
Allorch si tratta miscelare aggregati di pi frazioni, anche in parte sovrapposte, si ricorre a metodi
diversi: uno dei pi semplici prevede l'uso di un diagramma avente la scala delle ascisse
proporzionale a d , in modo che la parabola di Fuller ne risulti rettificata.
D max

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Nella tabella seguente vengono confrontati i diversi valori dei passanti cumulativi dellaggregato
reale ottenuto con i vari metodi illustrati in precedenza con i valori dellaggregato ottimale secondo
Fuller.
I passanti cumulativi dellaggregato reale sono calcolati applicando la formula (gi vista in
precedenza):

X . %passante sabbia + (1-X) . %passante ghiaia = % passante dellaggregato

in cui:
X = %sabbia presente nellaggregato
(1-X) = %ghiaia presente nellaggregato

Nel caso specifico preso in esame, il metodo che meglio consente di ottenere un aggregato reale
avente distribuzione granulometrica quanto pi prossima allinerte ottimale quello grafico
linearizzato che prevede di miscelare il 46% di sabbia con il 54% di ghiaia.

Unulteriore alternativa consiste nel creare un foglio di calcolo elettronico grazie al quale ottenere le
distribuzioni granulometriche di aggregati reali ottenuti
miscelando diverse percentuali di sabbia e ghiaia (entro un
intervallo scelto del tutto arbitrariamente o, addirittura, entro
lintero intervallo 0%-100%). Riportando poi in grafico le
relative curve granulometriche e la curva di Fuller o Bolomey, si
sceglie la composizione percentuale che meglio di ogni altra
consente di ottenere una curva granulometrica quanto pi simile
a quella di Fuller (o Bolomey).
Ad esempio i risultati ottenuti con i due inerti aventi la
distribuzione granulometrica riportata in tabella sono:

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passanti cumulativi
apertura
setacci (mm) sabbia ghiaia fuller
12,7 100 100 100
9,51 100 80 87
4,76 100 21 61
2,38 88 6 43
1,19 64 0 31
0,595 36 0 22
0,297 16 0 15
0,149 4 0 11
0,074 0 0 8

% sabbia 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 0
% ghiaia 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 100

passanti cumulativi aggregato

100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100
82 84 86 88 90 92 94 96 98 100 80
28,9 36,8 44,7 52,6 60,5 68,4 76,3 84,2 92,1 100 21
14,2 22,4 30,6 38,8 47 55,2 63,4 71,6 79,8 88 6
6,4 12,8 19,2 25,6 32 38,4 44,8 51,2 57,6 64 0
3,6 7,2 10,8 14,4 18 21,6 25,2 28,8 32,4 36 0
1,6 3,2 4,8 6,4 8 9,6 11,2 12,8 14,4 16 0
0,4 0,8 1,2 1,6 2 2,4 2,8 3,2 3,6 4 0
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

I valori allinterno del rettangolo rosso rappresentano le differenti composizioni percentuali


dellipotetico aggregato reale.
I valori racchiusi allinterno del rettangolo verde rappresentano i passanti cumulativi, alle diverse
aperture dei setacci, dei rispettivi aggregati reali che si trovano nella stessa colonna. Tali valori si
ottengono applicando la formula gi discussa in precedenza:

X . %passante sabbia + (1-X) . %passante ghiaia = %passante dellaggregato


in cui X e (1-X) rappresentano rispettivamente la % di sabbia e la % di ghiaia presente
nellaggregato (considerato che gli inerti sono due e la loro somma deve essere pari al 100%, cio
ad 1).Riportando in grafico i valori dei passanti cumulativi dei diversi aggregati reali e di quello di
Fuller in funzione delle aperture dei setacci si ottengono le seguenti curve di distribuzione
granulometrica:
100
Ghiaia ="S/G=0/100"
90
S/G=10/90
80 S/G=20/80
S/G=30/70
passante cumulativo (%)

70
S/G=40/60
60 S/G=50/50
S/G=60/40
50 S/G=70/30
S/G=80/20
40
S/G=90/10
30 Sabbia ="S/G=100/0"
fuller
20

10
scala logaritmica
0
0,01 0,1 1 10 100
d (mm)
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Le curve granulometriche che meglio fittano con la curva di Fuller sono quelle relative agli
aggregati aventi il 40% di sabbia e 60% di ghiaia oppure il 50% di sabbia e 50% di ghiaia.
Loperazione di calcolo potrebbe essere ulteriormente ripetuta nel range compreso tra il 40% e il
50% di sabbia con, ad esempio, incrementi percentuale di sabbia del 2%; in tal modo sar possibile
visualizzare la composizione dellinerte reale (compresa tra il 40 e il 50% di sabbia) che meglio
approssima la distribuzione ottimale descritta dalla legge di Fuller (o di Bolomey).

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