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Al dente!

3: Tempo libero, sincerit e primo


amore (28 settembre 2012)

Ciao a tutti! Da Francesca, un caldo benvenuto alla


terza puntata del Podcast "Al dente!". Oggi, 28
settembre, vorrei parlarvi di alcuni temi: il tempo
libero, che sembra essere sempre pi raro, poi
l'importanza della sincerit nei rapporti tra le persone
e, dulcis in fundo [1], il primo amore. Buon ascolto!

Care ascoltatrici e cari ascoltatori, vorrei cominciare


questa puntata parlando di un tema che sempre sulla
bocca di tutti: quello del tempo libero. Sembra che ne
abbiamo tutti sempre di meno.
"Io, guarda, da un po' la sera non cucino pi. Non ho
tempo."
"Ma dove trovi il tempo per leggere tutti questi libri? Io
proprio non ne ho!"
Quante volte ascoltiamo o pronunciamo queste frasi!
proprio vero che non abbiamo mai tempo? Diamo
un'occhiata alla nostra agenda. In genere pienissima
dal luned al venerd. Il lavoro, prima di tutto. Poi gli
appuntamenti dal dottore, dal parrucchiere, lo sport,
gli impegni [2] dei bambini. A proposito: i bambini di
oggi sono superimpegnati [3]. I miei nipoti dopo la
scuola hanno calcio il luned e il gioved, musica il
mercoled, gli scout il sabato. E... per giocare insieme
ai loro amici? Non hanno tempo! Devono prima
consultare la loro agenda.
Il fine settimana: altra nota dolente [4]. Avete provato a
invitare degli amici un giorno prima per fare qualcosa
insieme? quasi impossibile. Tutti i fine settimana
sono programmati almeno per due o tre mesi. Una
collega di lavoro australiana, che abita qui in Svizzera,
mi ha detto che sua suocera [5] alla fine di agosto l'ha
invitata a prendere un t per un mercoled
pomeriggio... di met novembre!
"E se in novembre il t non mi va?" mi ha detto
giustamente. "Ah, da noi cos diverso. La gente
decide all'ultimo momento che cosa fare nel tempo
libero, in modo del tutto spontaneo", mi ha spiegato.
Certo, anche in Italia cos. Ma io ormai, mi sono
abituata a programmare le cose per tempo. Quando so
che andremo in Toscana, per esempio, un mesetto
prima chiedo ai miei amici quando possiamo
incontrarci. Ma, chiaramente, con loro impossibile
programmare un incontro con tanto anticipo. E allora?
Alla fine riusciamo a prendere un appuntamento
soltanto il giorno prima.
Ma tanto tempo fa, diciamo cento anni fa, la gente
aveva pi tempo? Nemmeno per sogno. Si lavorava dal
luned al sabato, e le vacanze per la gente normale
praticamente non esistevano. C'erano per meno
impegni, questo s. Le persone non facevano mille
cose alla volta come noi. Il tempo aveva un ritmo
diverso. Forse il problema sta nel fatto che oggi tutti
noi riempiamo il nostro tempo, soprattutto quello
libero, con troppe attivit. E questo, magari, perch ci
fa paura l'idea di non avere niente da fare...
Sentite, vi do un consiglio che ho provato su di me:
cercate di tenere qualche ora veramente libera solo
per voi. Cos, per il semplice dolce far niente. Vedrete
che bello.

****

Passando a un altro tema, l'altro giorno su


un quotidiano [6] online ho trovato una notizia davvero
interessante: mentire [7] fa male. Sentite un po': dire
le bugie [8], secondo una ricerca americana, farebbe
male alla salute di chi le dice. Questa ricerca stata
condotta su 110 persone di et compresa fra i 18 e i 70
anni. Gli studiosi hanno diviso le persone in due
gruppi: il primo gruppo doveva cercare di non dire le
bugie. Come? Per esempio potevano non rispondere
alle domande, oppure semplicemente non dire tutta la
verit, o anche tenere per s un segreto. Ma in modo
onesto, senza dire, appunto, bugie.
Il secondo gruppo di persone invece non doveva fare
nulla di speciale, quindi poteva dire anche bugie. Tutti
e due i gruppi sono stati monitorati con la macchina
della verit.
Francamente io non ho capito bene come hanno fatto
a calcolare quante bugie dicevano le persone:
l'articolo non spiegava i dettagli... Comunque gli
psicologi dopo un certo periodo hanno osservato che
in tutti e due i gruppi le persone sincere vivevano
meglio: meno bugie raccontavano, migliore era la loro
salute. Avevano meno stress e stavano meglio con se
stessi e con gli altri. Per le persone non sincere infatti
la vita pu essere molto complicata e difficile da
gestire.
Certo, per, che ci sono dei casi in cui difficile dire la
verit... Per esempio se un vostro amico si mette una
cravatta orrenda [9] e vi chiede "Come sto?"...beh...
pu essere brutto dirgli in faccia quello che pensate
veramente! Oppure ricordatevi di quando eravate
bambini. Se la mamma vi chiedeva, arrabbiata: "Ma
non possibile! Hai mangiato tu tutta la torta?!", che
cosa rispondevate, di s?! Eravate davvero cos
sinceri? Mhh... Dai, non ci credo! Allora, come vedete,
ci sono situazioni in cui difficile dire proprio la
verit... E magari ci sono anche bugie non troppo
gravi. Per esempio il caso dell'amico con la cravatta
brutta. Dirgli che... beh, s, in fondo la cravatta non
male... secondo me non crea grossi problemi n a lui
n a voi. Magari in un altro momento gli potete dare un
consiglio... o regalargli una bella cravatta per il suo
compleanno!
Al contrario, dire sempre la verit pu essere negativo
o addirittura maleducato. Ad esempio se vedete una
persona con un aspetto stanco, triste e le dite: "Uh,
oggi hai una brutta cera! Non stai bene?", allora
questo s che brutto! Anche se secondo voi la
verit. Avete mai provato come ci si sente quando
qualcuno lo dice a noi?
"Uh, che viso stanco che hai oggi! Hai dormito male?
Sei stressato?"
Fateci caso [10]: anche se state benissimo, di colpo vi
sentite gi e pensate davvero di star male.
In questi casi, la cosa migliore seguire l'esempio
della mia amica Lisa. La sua collega di lavoro un
po' invidiosa [11] e non perde l'occasione di fare
commenti poco gentili. Quando una mattina le ha
detto, appunto, che la vedeva stanca e sciupata da un
po' di giorni, Lisa le ha risposto cos:
"Ma no, cara, va tutto bene, grazie... Sai, che da
qualche giorno dormo troppo poco. Tu capisci, il mio
nuovo fidanzato...!"
Vedrete che faccia far la vostra cosiddetta "amica
sincera"!

****

E per restare in tema, continuiamo parlando d'amore.


Il primo amore non si scorda [12] mai... dice un
proverbio. Mah! Che dite, sar vero?
Sembra proprio di s. Infatti per molte persone il primo
amore stato un sentimento forte, fortissimo, che ha
creato dei ricordi impossibili da cancellare [13].
Io, a dire la verit, il mio primissimo amore me lo
ricordo molto poco. Era alto, biondo, aveva gli occhi
celesti, mi sembra... Si chiamava Matteo e veniva a
scuola con me alle elementari. Una volta, in quinta,
siccome mi aveva preso in giro, gli ho dato in testa
un ombrello [14]. Non mi ricordo assolutamente che
cosa mi aveva detto, probabilmente qualcosa di poco,
poco gentile; l'ombrello per era rosso, molto carino, e
purtroppo si rotto. Tutto qui. Niente di romantico.
Beh, non era proprio un grande amore.
Invece Anna, la mia compagna di banco delle scuole
superiori, aveva un fidanzatino fantastico. Anna aveva
18 anni, lui aveva qualche anno in pi e frequentava
l'universit a Perugia. Quando veniva a trovarla, ogni
due settimane, l'aspettava per pi di un'ora fuori della
scuola. Le finestre della nostra classe davano sulla
strada e cos Anna e il suo ragazzo di tanto in tanto si
lanciavano degli sguardi innamorati... La
professoressa di italiano aveva notato [15] che Anna
non seguiva pi la lezione, ma non diceva niente:
erano cos carini...
Tutte noi ragazze, in classe, eravamo un po' gelose di
Anna! Beh, per immaginate che situazione: sarebbe
stato un po' complicato avere chiss quanti fidanzati
fuori ad aspettare ognuna di noi!
Ma un anno dopo il loro amore finito, come succede
spesso a quell'et. Erano troppo giovani, forse.
Comunque ho saputo che oggi Anna sposata e ha
due bambini, una bellissima famiglia. Per, chiss se
qualche volta ripensa ancora al suo primo amore...
E voi? Se ne avete voglia, lasciatemi un messaggio e
ditemi se vi ricordate ancora di lui o di lei, come si
chiamava e che tipo era. Sono curiosa!

****

Bene, siamo arrivati alla fine di questa puntata. Vi


ringrazio fin da ora per i commenti che posterete sul
nostro sito: www.podclub.ch. Io vi aspetto come
sempre fra due settimane: parleremo, tra l'altro, di...
vita da cani (s, vi parler anche di Giada!) e di
un anniversario [16] speciale: qualcosa che
accaduto 15 anni fa. Pensate un po' a che cosa
potrebbe essere... Ciao e a presto!

1 dulcis in fundo (espressione latineggiante): la cosa


dolce viene alla fine, cio alla fine viene
il bello.
2 impegni: cose da fare
3 superimpegnati: molto impegnati, hanno troppe
cose da fare
4 nota dolente: tema problematico
5 suocera: la madre del marito
6 quotidiano: giornale che esce ogni giorno
7 mentire: dire cose false, non vere
8 bugie: cose false, non vere
9 orrenda: molto brutta
10 fateci caso: osservate con attenzione
11 invidiosa: gelosa
12 scorda: dimentica
13 cancellare: eliminare
14 dare in testa un ombrello: colpire sulla testa con
un ombrello
15 aveva notato: aveva visto
16 anniversario: giorno che ricorda e celebra un
evento accaduto nello stesso giorno in passato.
Alcuni esempi: il 14 luglio (festa nazionale
francese) l'anniversario della presa della Bastiglia;
il 19 marzo abbiamo celebrato il 10 anniversario
di matrimonio