Sei sulla pagina 1di 8

(16)

Tab elle comparative

La conversione dol valore di durezza determina to dal durometro in

un valore di durezza sec ondo un altro procedimento, deve .essere

po.ssibilmente evitata, poich una tabella comparativa fornisce so

la.rnente dei valori approssirnativi. Determinante FOIamente i 1 va

lore ottenuto con 1 apparecchio prova durezza. secondo il proc edi

mento di prova piti adatto

Ordinando ulteriori accessori va sernpre indicato il tipo ed il nu

mero di mtricola dell apparecchio.

ROCEWELL secondo DIN 50 103

II DIA TESTOR Mod. 2 Rc oltre ai dispositivi per le prove Brine11

e Vickers, possiede anche un dispositivo per determinare la durez

za secondo Rockwell.

ROCKWLL C )

questo proc edimento si impiega guando si tratta di provare pozzi

in acciaio temperato oppure di acciaio con strato di cementazione

mm. II cari co di 150 kg con un precarico

superiore a 0,6

di IO kg. II penetratore costituito da un cono-diamante a 1200

con punta arrotondata con raggio di 0,2 mm. La durezza diretta

monte legg-ibile sul quadrante del compara tore (cifre nere) .

ROCKWDLL A (HM. )

si procede con questo metodo allorch per i I ridotto spessore

dello strato di cementaone, da 0,6 a O , 4 mm esiste il peri colo

di sfondare, con il penetratore conodiamante, Io s trato stesso.

Si impiega il cari co cli- 60 kg (prec arico IO kg). valori letti

sulla scala nera potranno essere trasformati in Rockw011 C con 1 '


ausilio del 1 t apposita tabella.

(17)

Nel caso si debbano provare spessori inferiori sar nocessario

proc eclere secondo Vickers .

ROCKTELL B (HRB)

questo procedimento si impiega per acciai non t emperati e per

tutti metal Ii non ferrosi. Si usa la sfera di acciaio 1/16"

e 100 kg di carico, con precarico di 1 0 kg. II risultato di

rettamente leggibile sul comparatore. Lt azzeranento avviene

sullo della scala nera mentre la lettura avviene sulla sca

la rossa.

Si tenca perb presente che le cifre di durezza non sono valori

Brine11: la conversione pub perb essere eseguita mediante la

tabella nr. 35.

Secondo le norrne A. S. T. M. Desigraazione D 1842 01 tre le prove

secondo il proc edimento Rockwe11Superficia1e, che non possono

essere eseguite sul DIA TI)STOR 2 Rc, (per queste prove fornia

mo i mode TESTOR) esiste una garn:na di prove Rockwe11, che sfrut

100 150 kg, con precarico di 10 kc in

- 60 -

ta carichi 50

abbinarnento a penetratori a sfera di diverso diametro per mate

rial i quali acciaio non temperato, metal Ii non ferrosi e mate

rie plastiche e penetratori cono diamante per acciaio tempora

toe

In generale impiegando penetratori- a diamante si legger i 1

valore di durezza sulla scala nera, con penetrator-i a sfera si

utilizzer la scala rossa. Punto di partenza b, in entrambi i


casi, Io zoro della scala nera.

Ppedisposi-zione dell apparecchio per le prove Rockwe11

Premere la leva di comando verso sinistra, contro I t apparecchio

(18)
e lasciarla poi libera. II portapenetratore si trova in posizio

ne verticale sul tavolino. Si inserisca il penetratore, che sar

bloccato nel incorporato nel portapenetratore. Curare

che le superfici di appoggio siano scrupolosamente pul i te.

Dopo che la leva ha ragdiunto la sua posizione terminal e, estrar

re i I pomello posto nella parte superiore destra dell appa

recchio, e spostarlo -in avanti.

Riportare quindi in avanti la leva fino al suo inn esto ne11a po

s izione di partenza.

Proc edimento di p.rova

5.

3.

Predisporre i I carico voluto premendo i I rispettivo pulsante

Mettere i I pezzo da pro vare sull t appagc-i.o, sol levare il poz

zo contro la punta di diamante e continuare a ruotare i 1 vo

lantino fino a che la sfera grande del compara tore non abbia

compiuto 2 1/2 giri e si fermi sullo dove il suo movi

mento viene arrestato dal dispositivo per I t azzeranento auto

matic o.

Una lieve ult eriore rotazione del volantino, fino a portare

la lancetta piccola sul 3, non influisce sulla prova.

Premere la leva di comando contro 1 apparecchio ed att endere

la fine corsa della stessa.

Non appena la sfera .de1 comparatore si fermata, riportare

con dolcezza, la leva anzidetta nella posizione di part enza


sino al blocc aggio.

Leggere il valore di durezza sulla scala.

A prova ultima ta, abbassare la vite ruotando il volantino si

(19)
no a consentire I estrazione del pezzo.

Prova con cappa di fis sar;ro.

La cappa serve, nelle prove Rockwe11, per il fissaggio rigido

del corpo in prova e per I eliminazione dei difetti di appoggo.

Nell t eseguire la prova con tale cappa, questa va av-vitata sino

al It arresto in modo che la punta del penetratore sporga.

Dopo aver sistema to i 1 Dezzo ruotare il volantino sin quando la

lancotta piccola si trovi tra il 2 ed i 1 3.

Abbassare indi lacappa di fissaggio, fac endola appoggiare sul

pezzo in prova

Continuare au:i-ndi, la rotazione del volantino, sin quando la lan

cetta grande si trovi sullo zero e quella p:LccoIa sul 3. Con cib

avviene il fissaggo del pezzo.

La regolazione della cappa elastica descritta a pag.

Pezzi piani con buon appoggio possono essere provati sen za cappa.

Esaminare ocni singolo caso :

Pezzi con superfici inclina te possono essere provati con 1 t ausi

lio del tavolino a snodo sferico che andr bloccato i n modo che

la superficie inclinata del pezzo si trovi in orizzontale contro

la cappa.

Per pezzi cilindrici vengono forniti appositi support:i- a "v t'

C omparat o re

-TI compara tore non deve es sere mai lubrifica to

(20)

Norme da os servare. durante 1 'uso dell apparecchio


II freno deve essere regolato in modo che i 1 movimento della lan

cetta del compara tore possa essere comodanente seguita a vista.

Vodasi paragrafi relatiyi ai proc edimenti di prova per Brinell e

Vickers .

Nel le prime tre pro ve, oppure in caso di sostituzione del tavoli

2.

no di prova o del penetra t ore,

s ti inoper.oso per qualche ora,

stanento senza tener conto del

te le provet 1 t apparecchio non

brazi-oni, che influenzerebbero

come pure quando I apparecchio re

si es eguano al cune prove di asse

valoro di durezza indicato. Duran

deve essere soggetto ad urti e vi

i I risultato

Ponti d;i. errori ne11e prove Rockwe11

II diamante danneftfato, La punta di un penetra tore 1-IRC con

sta di un cono a 1200 con arrotondanento di ragg:i-0 0,2 Per

control lare superficialmente se i I diamante danneggiato o me

no, si faccia passare la punta sopra una lastra di vetro. Se

la punta del cl:i-antaxlte non ri-ga segno che 5--1 diamante por

fetto, se invece -i I vetro rimane rigato segno che i I. clicunan

te stato clannegato. I clie.xna-nti clanner:tgi-ati- possono os sere

da nol

Lt apparocchio risultq t ppppo ingras sato. II grasso che si t ro

va sulla vite di comando, sul volantino ed al di sotto del Ine

desino, sul cuscinetto a sfere reqsp-inta, dovr os soro 01.imi


nato. Per potor accedere liberamente alle singole parti del CLI

sc:i-netto recgispinta conviene togliere i. I volantino ed estrar

re la vite attraverso la bussola cli cuida. Si possono togliero

gli anolli del cuscinetto a sfere ed eliminare :i-1 crasso; an

che la relativa sede clovr es sere pul ita con un panno.

(21)

Nel rimontare i I cuscinetto a sfere si badi che, sia L t anollo

inferiore che quello superiore, pogcino perfettanente su lle su

perfici piano. Uno clerli- anelli- devo leccennente muoversi sul

ribasso del volantino e I ' altro deve trovare alloccio, senza

forzare, nella flangla.

Freno idraulico. Se i 1 freno idraulico non aves se movimenti u.-

ni formi ma a scatti, sar necessario aggiungere dell olio.

Cappa di fi ssamg-io. Per avere un' indicazione su quella che pub

essere la causa di una lettura errata, occorre eseguire le pro

ve anche con la cappa di fissacgio. 3.1 valore ottenuto s onza

cappa di fissaggio pub risultare inferiore dil IiRC al mas simo ,

rispetto al valore ottenuto con la cappa. Se nella prova s enza

cappa si otti.ene un valore corrispondente a una magcore pro

fondit del I t impronta e quindi ad una minore durezza, men tre

nella prova con cappa i 1 valore ottenuto corrisponde al valoro

code durante la prova e viene mi surata una durezza apparonte

mente minore. Osservare a tale proposito quanto dotto al punto

due.

Placchetta di prova. Per il control Io dell es atta indicazione

dell apparecchio si impiegano placchette di prova di cui dispo

ni amo normalmente a magazzino. Lo placchette devono es sere im

piegate solo su di un lato (quello superiore rispetto le dici


ture laterali)

Nel caso si ano state escguite impronte sul lato sbagliato, sa

r necessario ripassare tale lato con una rettifica o con tela

smeriglio, in modo da eliminare i amenti del le impronte

ed assicurare un perfetto piano cl r appoggio

Forma del conodi amante. Poich, como risaputo, non pos si

(22)

bile affilare due diamanti in modo identico, da attendersi

che sostituendo il penetratore si ottengono durezze legger

mente di verse. Cib si verifica anche con n s. diamanti uffi

cialmente control lati dall 'ufficio Metrico.

Per durezze superiori a 50 HRC la tolleranza sul risultato

di $- 1 FIRC; per durezze inferiori a 50 1-IRC la tolleranza

+ 2 0 Inc (roglio 2 MPA/HT/1 153).

In caso di necessit facile eseguire una ritaratura dell

apparecchio. Prima di eseguire tale operazione si rilegga

quanto alle posizioni | 6 ed al paragrafo 'Procedimento di

provat' .

La correzione si es egue spostando la slitta posta sulla leva

di mi sura fissata con 2 viti 3 MA a teste cilindrica ed a cui

si accede togliendo i 1 coperchio superiore dell t apparecchio.

La slitta andr spostata di alcuni decimi, dopo aver allenta

to le due vi ti, in avanti od indietro a seconda se i 1 valore

indicato scarso o abbondante, dopo Io spostanento o prima

di es eguire un nuovo controllo sar necessario bloccare nuova

mente le vi ti.

Precisione del le prove Rockwe11

Nel le prove Rockwe11 si tenga presente che un tunit Rockwe11 ra2


pres enta una piccolissima entit di mi sura, di soli 0,002 mm. Un

granel Io di polvere, non percepibile dall occhio nudo, di vari

multipli pi grande di tunit Rockwe11. facilmente compren.-

fluenzare negativamente la prova Rockwe11; It apparecchio devo

quindi essere sempre estremamente pu lito .

(23)

Tecnici della di t ta WOLPERT ed loro Agenti sono a disposizio

ne della Spettabile Clientela per stud-iare problemi particolari

nel campo del le mi sure di durez za, prove di resilienza e d:i. tra

zione.

Vogliate interpellarci e potremo fornire gratuitamente quello in

formazioni atte a facilitare i compiti del Reparto di Col laudo.