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Due capitali barocche.

la roma dei Papi


C48 17 Il Rinascimento. La stagione delle certezze (I) e la Palermo dei vicer Itinerario nella citt 21

17.1 17.2
anonimo, Ritratto di Sisto V, anonimo romano, Veduta della
ca 1585-1590. olio su tela. Roma di Sisto V, ca 1589-1590.
Montalto delle Marche (ascoli affresco. Citt del Vaticano,
Piceno), Pinacoteca Civica, Sala Biblioteca apostolica Vaticana,
Sistina. lunetta sopra la porta del Salone
Sistino.

Fu comunque nella citt di Roma che la


sua volont innovatrice lasci i segni pi in-
confondibili, ponendosi come imprescindi-
bile punto di partenza anche per gran parte
degli interventi urbanistici dei secoli a venire.
Grazie alla collaborazione dellarchitetto e
ingegnere ticinese DomenicoFontana (1543-

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1607), attivissimo esecutore delle scelte pa-
itinerario pali, Sisto V riprende e potenzia molti degli
nella Citt interventi gi in parte iniziati da alcuni suoi
predecessori. Egli, fra laltro, decide la nuo-
va lastricatura di quasi tutta la citt e una pi
Gli interventi
di Sisto V
I l papato di Sisto V (al secolo Felice Peretti,
nato nel 1520 a Grottammare, presso Asco-
li Piceno, da una famiglia di modeste origini)
efficiente regimentazione delle acque, accre-
scendo la portata degli acquedotti preesisten-
ti e potenziando nel contempo le reti fogna-

sulla citt uno dei pi importanti del XVI secolo [Fig.


17.1]. E ci non tanto per la sua durata, che fu di
rie di smaltimento. In questo quadro assume
grande rilievo la realizzazione dellAcquedot-
di Roma appena cinque anni (1585-1590), quanto per
lo straordinario impulso che il pontefice sep-
toFelice(dal nome di battesimo del papa).
Lopera, realizzata a tempo di record nellan-
pe dare alla riorganizzazione sociale ed econo- no stesso del suo insediamento al soglio pon-
mica dello Stato pontificio, culminante con un tificio (1585), si snoda lungo un tracciato di
radicale ridisegno in chiave moderna di tutta la circa trenta kilometri, dalle fonti di Pantano
struttura urbana di Roma [Fig. 17.2]. Uomo di de Glifi (nella campagna a Est di Roma), fi-
ferrei principi morali e lavoratore instancabile, no ai quartieri pi alti della citt (Esquili-
Sisto V promosse la prima consistente bonifica no, Quirinale, Viminale), rifornendo anche
delle paludi pontine, condusse una lotta spie- le fontane del parco intorno alla villa che il
tata al brigantaggio, impose la coltivazione del papa possedeva presso le Terme di Dioclezia-
gelso per lallevamento generalizzato dei bachi no. Lacquedotto termina con la monumen-
da seta e revision completamente il sistema tale FontanadelMos, in piazza San Bernar-
fiscale, garantendo allerario pontificio entrate do, concepita nel 1587 dal Fontana secondo
mai prima raggiunte. lo schema di un massiccio arco trionfale con,
ItIneRaRIo neLLa cItt Gli interventi di Sisto V sulla citt di Roma C49

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Asse viario sestino


Obelisco
Chiesa o basilica
Palazzo del Quirinale
Colosseo

17.3 di controbilanciare sul versante Sud-orien- imperniate su Santa Maria Maggiore anche
Principali piazze, vie e luoghi di roma tale della citt la presenza a Nord-Ovest la caratteristica via Panisperna [14], che scen-
interessati dal riassetto urbanistico di
Sisto V. della gigantesca Basilica vaticana [2]. Da de ripidamente verso la centralissima piazza
piazza dellEsquilino [3], sul fronte absidale Venezia [15]. Un altro asse rettilineo, infine,
al posto dei fornici, tre nicchioni con gigan- di Santa Maria Maggiore, viene cos traccia- viene aggiunto risistemando la strada Pia
tesche statue che versano abbondantemente to il primo tratto della cosiddetta StradaFe- (oggi via XX Settembre e via del Quirinale)
acqua nelle vasche sottostanti. lice [4], fino alla Chiesa di Trinit dei Monti [16], al fine di potenziare il raccordo tra Porta
Lindelebile impronta sistina, comunque, [5]. Da piazza Santa Maria Maggiore [6], inve- Pia [17], lingresso Nord-orientale allUrbe, e
si evidenzia soprattutto nella definitiva realiz- ce, si diparte il secondo rettifilo della Strada il palazzo papale del Quirinale [18].
zazione del progetto michelangiolesco per la Felice[7], che giunge fino alla Basilica di San- Per sottolineare la funzione di scenografici
cupola di San Pietro e nella costruzione della ta Croce in Gerusalemme [8], a ridosso del- cannocchiali prospettici, unendo simbolica-
grandiosa SalaSistina della Biblioteca Apo- le mura Aureliane. Sempre dalla piazza anti- mente luoghi della citt anche molto distanti
stolica (1587-1589), che il Fontana inser al stante alla Basilica di Santa Maria Maggiore tra loro, Sisto V fa erigere ben quattro gran-
centro del cortile bramantesco del Belvedere. si diparte anche via Merulana [9], che condu- diosi obelischi. Essi giganteggiano in piazza
Sul piano pi specificatamente urbano, ce in linea retta alla Basilica di San Giovanni San Pietro (1586) [2], in piazza dellEsquilino
invece, Sisto V ordina il completamento e in Laterano [10]. Da qui prendeva le mosse il (1587) [3], in piazza San Giovanni in Laterano
il tracciamento exnovo di alcuni grandiosi cosiddetto Stradone (ora via di San Giovanni (1588) [10] e in piazza del Popolo (1589) [19].
assi viari rettilinei, grazie ai quali intendeva in Laterano) [11] che giunge fino al Colosseo Lo svettare di questi snelli colossi di pietra as-
collegare fra loro le principali basiliche della [12], nella faraonica ipotesi poi non realiz- sume il duplice significato urbanistico di stra-
citt. A tal fine egli pose come nodo centrale zata di prolungarne lasse attraverso i Fori ordinaria emergenza monumentale e religio-
dellintero sistema la Basilica di Santa Maria [13], addirittura fino a giungere alla Basilica so di trionfo della Controriforma su uno dei
Maggiore [Fig. 17.3, 1], con levidente finalit di San Pietro [2]. Conclude la stella di strade simboli pi classici della paganit.